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KERMESSE MULTISPORT IN VAL DI FIEMME. SKIROLLISTI PROIETTATI AL SUMMER FESTIVAL

KERMESSE MULTISPORT IN VAL DI FIEMME. SKIROLLISTI PROIETTATI AL SUMMER FESTIVAL

Valerio | www.newspower.it

Salto con gli sci, combinata nordica e skiroll a metà settembre in Val di Fiemme
Gli specialisti delle discipline nordiche si preparano alle competizioni estive
Già nel vivo la Coppa del Mondo di skiroll, bene gli azzurri del DT Sbabo
Ziano di Fiemme e Predazzo protagoniste in ottica Milano Cortina 2026

18, 19, 20 e 21 settembre saranno giornate particolarmente e sportivamente intense per la Val di Fiemme che in ottica Milano Cortina 2026 si prepara a ospitare il FIS Nordic Summer Festival accogliendo atlete e atleti dall’Italia e dal mondo per sfidarsi nei format più dinamici delle specialità di salto con gli sci, combinata nordica e skiroll.
Nel pieno dell’estate i campioni delle discipline nordiche sono alle prese con allenamenti, raduni e lavori di preparazione a 360° in vista della nuova stagione invernale, ma anche e soprattutto per affinare la propria condizione in occasione degli appuntamenti estivi dei massimi circuiti. Se per saltatori e combinatisti il via della Coppa del Mondo estiva non arriverà prima di agosto, per skirolliste e skirollisti il là alla stagione è già avvenuto e durante lo scorso fine settimana i migliori della specialità si sono radunati nella località lettone di Madona per la prima di quattro tappe stagionali con gran finale in Val di Fiemme.
In Trentino si svolgeranno le Finali di Coppa del Mondo dello “sci di fondo estivo” con in programma la Sprint, la Team Sprint Mix e la Mass Start, tutte in tecnica libera e tutte fra le strade di Ziano di Fiemme. In quella che è ormai ampiamente riconosciuta come la capitale dello skiroll internazionale saranno a dir poco attese le performance dei migliori con lo sguardo puntato in particolare sugli azzurri. La nazionale italiana diretta da Emanuele Sbabo è una delle squadre di punta del panorama globale e a Madona si è resa protagonista: il duo composto da Mattel Tanel e Giovanni Lorenzetti ha conquistato la vittoria nel dinamico format della Team Sprint mentre nell’ancor più esplosiva Sprint le ruote veloci di Michele Valerio hanno preceduto quelle del campione iridato Emanuele Becchis, che proprio lungo le strade di Ziano di Fiemme si è laureato campione del mondo nel 2024. Piazzamenti e risultati d’alto livello sono arrivati da ogni comparto della squadra tricolore con le incoraggianti prestazioni anche di, fra gli altri, Anna Maria Ghiddi e Maria Eugenia Boccardi fra le Senior (2° posto nella Team Sprint) e Stefano Epis (3° posto nella Mass Start) con le sorelle Maria e Aurora Invernizzi (3° posto Team Sprint) nella categoria Junior.
L’emozione di gareggiare in casa al massimo livello internazionale fungerà da ulteriore stimolo per la nazionale azzurra e come ricorda il DT Sbabo: “fra le fila della nostra squadra c’è tutta l’intenzione di fare bella figura alle gare in Val di Fiemme per rinvigorire ulteriormente il movimento e riconfermarsi ad alto livello. Non possiamo che essere ottimisti dopo le prime prove in Coppa del Mondo, dalla tappa di Madona abbiamo raccolto buoni risultati in ogni categoria e il bilancio generale è positivo. Ora continuiamo con entusiasmo il bel lavoro fatto fin qui per arrivare pronti al momento clou della stagione con il FIS Nordic Summer Festival”.
Il livello delle gare in Val di Fiemme sarà davvero alto: la Svezia sarà una delle nazioni più osservate con atleti come Ebba Stenman, Johanna Holmberg ed Eddie Petterson già alla guida della classifica generale delle rispettive classi di età anche se quella fiemmese sarà una kermesse dalle forti tinte internazionali con numerosi paesi del mondo rappresentati allo start.
Quella dello skiroll non sarà l’unica disciplina sportiva interessata dal FIS Nordic Summer Festival: la Val di Fiemme con un intenso programma di competizioni vedrà avvicendarsi nelle sue sedi di gara le specialità di skiroll, salto con gli sci e combinata nordica. I rinnovati trampolini dello Stadio del Salto di Predazzo e le vie del centro di Ziano di Fiemme faranno da cornice alle prove agonistiche dei migliori atleti al mondo che allestiranno l’ennesimo show sportivo impareggiabile nella vallata dove il prossimo inverno si svolgeranno i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Lo spettacolo del FIS Nordic Summer Festival sarà gratuito per pubblico, tifosi e appassionati con il comitato organizzatore Nordic Ski Val di Fiemme e i suoi volontari già all’opera per proporre anche una variegata offerta di eventi di contorno per coinvolgere amanti dello sport di tutte le età.

Info: www.fiemmeworldcup.com

CAMBIO AL VERTICE DI ROCK MASTER. DA UNO STEFANO ALL’ALTRO IN CDA

CAMBIO AL VERTICE DI ROCK MASTER. DA UNO STEFANO ALL’ALTRO IN CDA

I relatori | www.newspower.it

Stamattina al Climbing Stadium di Arco il passaggio di testimone
Tamburini lascia il passo a Bresciani alla guida di Rock Master 20.20
Affiatata la sinergia con Garda Trentino, entusiasmo nel rinnovato CdA
Con l’annuncio della prima tranche di atleti c’è fermento nella Home of Climbing

La soleggiata mattinata odierna ha accolto al Climbing Stadium di Arco il passaggio di consegne da Stefano Tamburini a Stefano Bresciani come guida del comitato Rock Master 20.20 che da quasi quattro decenni cura l’allestimento dell’omonima manifestazione entrata di diritto nel gotha dell’Arrampicata Sportiva.
“È stato un onore ricoprire per tutti questi anni il ruolo di presidente, svolgendo un’attività che mi ha permesso di conoscere persone nuove e appassionate dell’Arrampicata Sportiva e di poter condividere esperienze d’alto livello in compagnia di Rock Master” ha cominciato così il suo discorso da presidente uscente Stefano Tamburini, aggiungendo che: “passo il testimone a un team competente e apprezzato che sono sicuro sarà in grado di portare nuova linfa al nostro amato evento e all’intero movimento del climbing italiano e non solo”. Tamburini conclude così 7 anni di mandato, rimanendo comunque all’interno dell’affiatato team di Rock Master 20.20 come socio e fido collaboratore.
A insediarsi nel ruolo di presidente è Stefano Bresciani, uomo con un passato da sportivo e da amministratore che può fare affidamento su un legame di lunga data con Rock Master: “ho fatto parte dello staff che ha lanciato una pioniera edizione nel 1986 e anche nella prima vera e propria edizione del trofeo Rock Master nel 1987. Sono stato tracciatore, tecnico e giudice in parete collaborando con il direttore di gara Angelo Seneci e i componenti storici del comitato ed è per me un piacere continuare questo rapporto con Rock Master ricoprendo la figura di presidente”. Al fianco di Bresciani nel Consiglio d’Amministrazione del comitato Rock Master 20.20 SSD ci saranno anche Mirko Pedrini e Francesco Bernardi a comporre un trio variegato di competenze e abilità trasversali e complementari.
L’occasione odierna è stata più che mai valida anche per ricordare il ruolo sempre più centrale di Garda Dolomiti SpA nelle dinamiche dell’organizzazione di Rock Master. La sinergia con Garda Trentino è stata in particolar modo sottolineata da Marco Benedetti, consigliere delegato dell’azienda di promozione turistica: “Garda Trentino si occupa dei numerosi aspetti logistici dell’evento e in vista della 38.a edizione ne ha rimodulato il format proponendo ben 3 giorni di grande sport e divertimento all’ombra del monte Colodri, per rendere la manifestazione sempre più coinvolgente e dinamica per un pubblico variegato di appassionati, curiosi e tifosi”.
A fare da sfondo alla conferenza stampa c’erano i blocchi della rinnovata parete Boulder del Climbing Stadium, struttura di comprovato livello agonistico da anni riconosciuta come Centro federale FASI. A fare gli onori di casa e portare il saluto della Federazione Arrampicata Sportiva Italiana non è mancato il vicepresidente Ernesto Scarperi, da anni al fianco di Rock Master.
In chiusura, il direttore di gara e massimo conoscitore dei climbers italiani e stranieri Angelo Seneci ha ricordato la prima metà degli interpreti confermati per la 38.a edizione: Janja Garnbret (SLO), Brooke Raboutou (USA), Jessica Pilz (AUT) e Laura Rogora (ITA) con Adam Ondra (CZE), Stefano Ghisolfi (ITA), Filip Schenk (ITA) e William Bosi (GBR). Sono già nell’aria le prossime conferme di alto livello con Rock Master che dal 17 al 19 ottobre coinvolgerà non solo l’élite dell’Arrampicata Sportiva mondiale, ma anche numerosi amanti dello sport e delle sfide adrenaliniche in una tre giorni da non perdere.
L’ingresso al 38° Rock Master sarà gratuito tramite prenotazione online.

Info: www.rockmaster.com

ALPINE RUN: TRE CIME, INFINITO SHOW. PACCO GARA DI VALORE IN VAL PUSTERIA

ALPINE RUN: TRE CIME, INFINITO SHOW. PACCO GARA DI VALORE IN VAL PUSTERIA

Pacco Gara – Südtirol Drei Zinnen Alpine Run

Emozioni senza tempo e senza età alla Südtirol Drei Zinnen Alpine Run
La Val Fiscalina e l’abbraccio delle Tre Cime impreziosiscono la proposta
Nel pacco gara la qualità a marchio Skinfit e le specialità tipiche del territorio
Comitato ALV Sextner Dolomiten al lavoro fra allestimento e promozione

Correndo la Südtirol Drei Zinnen Alpine Run si ha l’impressione di poter toccare il cielo con un dito: la celebre gara di corsa in montagna altoatesina vanta uno dei percorsi più scenografici e coinvolgenti del panorama del trail running e sabato 13 settembre attende i suoi runners ‘alpini’ alla partenza della 28.a edizione per vivere in modo unico la bellezza naturalistica e paesaggistica dell’Alta Val Pusteria tra l’incanto della Val Fiscalina e le cime Patrimonio UNESCO.
Con una lunghezza di quasi 18 km, 17,9 per la precisione, e ben 1354 metri di dislivello totali la corsa alpina delle Tre Cime può sembrare a primo impatto riservata solo a una ristretta cerchia di runners e specialisti. Avendo fatto la doverosa premessa che è consigliato allenarsi a dovere prima di affrontarla, la gara altoatesina è in realtà praticabile da molti anche grazie ai diffusi punti ristoro allestiti lungo il percorso dal comitato organizzatore. A confermare il fatto che la Südtirol Drei Zinnen Alpine Run sia una gara adatta a tutte le fasce di età sono gli interessanti dati che arrivano direttamente dalla – già molto gremita – lista iscritti dell’edizione 2025: i runners più esperti saranno il tedesco Manfred Westermann e il ceco Ivan Kopecek, entrambi classe 1949, mentre il più giovane al via della gara principale è l’austriaco Julian Schwaiger, classe 2007.
Chi deciderà di correre dalla Haus Sexten di Sesto al traguardo nei pressi del Rifugio Locatelli a quota 2405 metri sul livello del mare, riceverà un fornito pacco gara. Il comitato organizzatore della ALV Sextner Dolomiten ha abituato negli anni a omaggi d’alta qualità e anche per questa edizione propone un interessante mix di prodotti. Oltre alle specialità enogastronomiche tipiche del territorio pusterese ogni runner riceverà una particolare sacca per calzature by Skinfit con il prodotto del marchio austriaco leader nel settore dell’abbigliamento e degli accessori sportivi pronto ad arricchire l’esperienza dei partecipanti alla gara. Dopo aver sgambettato lungo la fascinosa Val Fiscalina e aver raggiunto le vette dolomitiche Patrimonio UNESCO i runners faranno anche il rientro a valle a piedi fino al Rifugio Val Fiscalina da dove le navette del comitato li riporteranno in centro a Sesto per il gustoso pasta party, la partecipata cerimonia di premiazione e il divertimento con musica per tutti i gusti.
Da ben 20 anni la Mini Drei Zinnen Alpine Run completa con una variante per le nuove leve la proposta della gara altoatesina, radunando giovani podisti di tutte le età per una non competitiva che prolunga il divertimento del fine settimana e promuove la pratica sportiva di una disciplina universale come la corsa fra le nuove generazioni. Domenica 14 settembre bimbe e bimbi, ragazze e ragazzi sono attesi allo start dalla Haus Sexten lungo tracciati differenti a seconda delle classi di età.
Il comitato organizzatore della ALV Sextner Dolomiten è immancabilmente impegnato nelle attività di allestimento e promozione della gara: grazie alla bella collaborazione con la Grossglockner Mountain Run, svoltasi lo scorso 6 luglio, i due eventi si sono fatti pubblicità reciproca e per i componenti del team guidato dal presidente Alfred Prenn i lavori di organizzazione dell’evento entrano sempre più nel vivo. Le iscrizioni alla 28.a edizione della gara sono aperte e disponibili online a prezzo fisso per tutta l’estate (87 €, tariffa valida fino al 31 agosto).

Info: www.dreizinnenlauf.com

LUNEDÌ A PREDAZZO PRIMI SALTI DAI TRAMPOLINI HS143 E HS109

LUNEDÌ A PREDAZZO PRIMI SALTI DAI TRAMPOLINI HS143 E HS109

Annika Sieff | www.newspower.it

In Val di Fiemme il nuovo Stadio del Salto di Predazzo si presenta
Lunedì 14 luglio i primi salti, la fiemmese Sieff guida la spedizione azzurra
Sui trampolini HS143 e HS109 nel 2026 si affermeranno campionesse e campioni Olimpici
Autorità provinciali e locali presenti in compagnia del CO Nordic Ski Val di Fiemme

Uno dei momenti più attesi dalla Val di Fiemme è ormai vicino: lunedì 14 luglio (ore 9) si torna a saltare con gli sci dai trampolini dello Stadio del Salto G. Dal Ben di Predazzo in compagnia di atlete e atleti di salto speciale e combinata nordica della nazionale italiana e alla presenza delle autorità provinciali e locali. I primi salti sul rinnovato impianto fiemmese saranno l’ennesimo passo avanti della vallata trentina verso i sempre più vicini Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Alle 9 di lunedì verrà testato il rinnovato Stadio del Salto e l’occasione sarà più che mai buona per illustrare nel dettaglio gli interventi alla struttura a cura della Provincia Autonoma di Trento e del Comune di Predazzo. Il ridisegno del profilo dei trampolini “Large Hill” HS143 e “Normal Hill” HS109 e la loro conseguente ricostruzione ha portato l’impianto fiemmese a vantare due rampe di lancio altamente performanti ora con binari refrigerati e zona di atterraggio idonea. Entrambi più lunghi rispetto al recente passato, già omologati dai tecnici FIS, i trampolini consentiranno salti ancor più spettacolari e lunghi. Alle nuove rampe si aggiungono la rimodernata torre dei giudici per assicurare le corrette valutazioni agli atleti da parte dei tecnici e il regolare svolgimento delle gare, e un adeguato impianto di innevamento dello stadio e di raffreddamento dei binari per consentire lo svolgersi di prove tanto nel periodo invernale quanto in quello estivo nelle migliori condizioni possibili. Un’apposita nuova saletta riscaldata accoglierà saltatori e combinatisti in attesa del loro turno di salto in cima ai trampolini e sarà un moderno ascensore inclinato a trasportarli dallo stadio alla sommità della struttura. Da sottolineare come proprio l’ascensore inclinato diventerà in futuro fruibile anche da parte del grande pubblico, con lo Stadio del Salto di Predazzo che si presenterà come un’attrazione turistica nei periodi non interessati dalle manifestazioni agonistiche e dagli allenamenti. Così facendo, appassionati e curiosi potranno visitare la struttura fiemmese da vicino, rimanendo con tutta probabilità a bocca aperta davanti alla maestosità dei trampolini e di fronte all’impatto visivo che generano la pendenza e la lunghezza delle rampe dove si cimenteranno e verranno incoronati campionesse e campioni Olimpici di Milano Cortina 2026.
Ultimati i lavori di ammodernamento e miglioria dell’impianto fiemmese intitolato a Giuseppe Dal Ben, storico dirigente sportivo e allenatore di intere generazioni di combinatisti e saltatori locali che ha dato il là al movimento del salto con gli sci in Val di Fiemme, la nuova struttura sportiva in località Stalimen è pronta a riaccogliere sui suoi trampolini i massimi interpreti delle specialità nordiche. L’onore e l’onere di prendere confidenza per primi con l’HS109 e l’HS143 della Val di Fiemme spetterà immancabilmente agli sportivi azzurri, con la fiemmese Annika Sieff che guiderà la spedizione diretta dal DT Ivo Pertile affiancata dai colleghi del salto con gli sci come Martina Ambrosi, Lara e Jessica Malsiner, Alex Insam e Giovanni Bresadola e dai combinatisti Daniela Dejori, Iacopo Bortolas, Alessandro Pittin, Samuel Costa, Aaron Kostner, Domenico Mariotti, Stefano Radovan, Eros Consolati e Bryan Venturini oltre a una nutrita compagine di atleti dal settore giovanile.
Sieff e compagni saranno accolti e celebrati dalle autorità provinciali e locali alla presenza, fra gli altri, del presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti, dai rappresentanti di Fondazione Milano Cortina 2026 e dal comitato organizzatore Nordic Ski Val di Fiemme e con tutta probabilità dal presidente FISI Flavio Roda.
Dopo il momento istituzionale del prossimo lunedì lo Stadio del Salto di Predazzo sarà meta di allenamenti e prove da parte degli interpreti italiani e stranieri delle discipline nordiche, con le prime gare internazionali che saranno quelle del FIS Nordic Summer Festival in programma dal 18 al 21 settembre in Val di Fiemme, a seguire i Campionati Italiani OPEN di salto speciale e combinata nordica il 23 dicembre e infine le più attese, quelle dell’Evento a Cinque Cerchi del prossimo febbraio.

Info: www.fiemmeworldcup.com

NUOVA “LUCE” PER MARCIALONGA. CERCASI LA “FIGLIA DEL SOL” 2026

NUOVA “LUCE” PER MARCIALONGA. CERCASI LA “FIGLIA DEL SOL” 2026

Le candidate Soreghine 2025 | www.newspower.it

Aperte le candidature per la nuova Soreghina di Marcialonga 2026
Sportiva, solare, impegnata nel sociale, questo l’identikit della ‘Figlia del Sol’
Sofia Franzoni cede lo scettro, alla nuova Soreghina gli onori di Marcialonga
Alla vincitrice il premio ITAS e il gioiello della Magnifica Comunità di Fiemme

Nelle Valli di Fiemme e Fassa è arrivata l’estate, la ski-marathon più bella del mondo e la dolomitica Cycling Craft sono un ricordo più o meno lontano.
La Soreghina è da oltre vent’anni il volto di Marcialonga, la madrina di tutti e tre gli eventi organizzati ogni anno nelle Valli di Fiemme e Fassa (sci di fondo, ciclismo e corsa), promotrice dei valori dello sport, della tradizione e della solidarietà. L’ambasciatrice della manifestazione trentina viene eletta ogni anno in estate tra le ragazze delle Valli di Fiemme e Fassa che dimostrano di essere sportive, certo, ma anche impegnate nel sociale, legate alle tradizioni locali e del territorio e al contempo aperte culturalmente.
Sofia Franzoni, Soreghina 2025 originaria di Molina di Fiemme, queste cose le sa bene: grande sportiva, solare e impegnata nei progetti di volontariato del suo paese, ha vinto la passata selezione presentandosi con la frase: “mettermi a disposizione degli altri è ad oggi la via più facile che intraprendo per giungere alla felicità”. Dopo la Cycling Craft dello scorso maggio, Sofia ha quasi concluso il suo mandato come “Figlia del Sol” durante il quale è stata al centro del mondo Marcialonga partecipando alle conferenze stampa e agli eventi promozionali promossi dall’organizzazione, ha incoronato vincitrice e vincitore delle gare, è stata a stretto contatto con gli organizzatori, i volontari e i giornalisti gravitanti attorno all’universo Marcialonga, onori che anche la nuova Soreghina potrà provare durante il suo anno da madrina a partire proprio dalla Running Coop di sabato 6 settembre.
Come nelle edizioni passate, chi vincerà l’entusiasmante selezione 2026 riceverà, insieme al premio in denaro offerto da ITAS Assicurazioni e all’opportunità di vivere un’esperienza unica, anche l’immancabile gioiello simbolo della Magnifica Comunità di Fiemme.
La Soreghina è la “Figlia del Sol”, la principessa della tradizione locale e manca ancora poco per scoprire chi sarà il nuovo volto: le candidature per l’elezione 2026 sono aperte per tutte le ragazze delle Valli di Fiemme e Fassa che potranno prendere parte alla selezione inviando il proprio CV o una lettera di presentazione all’indirizzo barbara.vanzo@marcialonga.it. Appuntamento sabato 9 agosto a Soraga, in Val di Fassa, per la serata di elezione.

Info: www.marcialonga.it

EDIZIONE DA SOGNO PER LA “TRE CIME”. IN ALTO ADIGE BOOM DI ALPINE RUNNERS

EDIZIONE DA SOGNO PER LA “TRE CIME”. IN ALTO ADIGE BOOM DI ALPINE RUNNERS

La Südtirol Drei Zinnen Alpine Run si prepara a un’edizione da sogno
Il 13 settembre si corre nell’incontaminata Val Fiscalina con arrivo alle Tre Cime
Meno di tre mesi al via ed è già boom di iscritti, ci sono Olson, Foster e Demetz
Già 16 nazioni rappresentate all’evento targato ALV Sextner Dolomiten

La Südtirol Drei Zinnen Alpine Run corre veloce alle latitudini dolomitiche delle Tre Cime Patrimonio UNESCO e per la prossima edizione in programma sabato 13 settembre si prepara a regalare un’edizione indimenticabile a concorrenti, tifosi e addetti ai lavori. In una griglia di partenza che si fa via via più gremita sono già 16 le nazioni rappresentate e la metà dei pettorali disponibili è già stata prenotata da appassionati podisti, con numeri in netto aumento rispetto alle annate precedenti.
Fra le rocce dolomitiche delle montagne pusteresi sono ben note e frequenti le tracce di animali preistorici come T-Rex e Allosauri, che con solerzia vengono studiate e analizzate da paleontologi e ricercatori. A non lasciare traccia alcuna al loro passaggio lungo il percorso di gara saranno invece i runners della Südtirol Drei Zinnen Alpine Run, che nel pieno rispetto dell’ambiente che li circonda faranno attenzione a tutelarne l’assoluta bellezza. In occasione della 28.a edizione della celebre manifestazione altoatesina di trail running partecipanti di tutte le età sono attesi da Austria, Belgio, Bulgaria, Canada, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svizzera e USA.
Lungo il percorso di 17,9 km con 1354 metri di dislivello con partenza dalla Haus Sexten di Sesto la gara sarà tutta da vivere. Andando in direzione di Moso i concorrenti si incammineranno di buon passo verso l’incantata Val Fiscalina, dove prima si serpeggia fra i prati e i pascoli in fiore e poi, superati i rifugi Piano Fiscalina e Fondo Valle, ci si arrampica fra la roccia dolomitica. Le pendenze sull’inclinometro si faranno via via più impegnative mentre si potranno salutare anche il Rifugio Comici e il Pian di Cengia, per poter infine alzare le braccia al cielo sul traguardo al Rifugio Locatelli.
Nonostante manchino ancora poco meno di tre mesi al grande appuntamento con la Südtirol Drei Zinnen Alpine Run, non si fanno attendere i protagonisti di spicco. Pronti a partire con il pettorale personalizzato ci sono già, fra gli altri, l’affermata statunitense Oakley Olson, il prodigioso britannico specialista del trail running sulle lunghe distanze George Foster e il vivace altoatesino classe 2003 Samuel Demetz.
Nelle prossime settimane c’è da aspettarsi che la lista iscritti si farà sempre più completa, senza dimenticare che per motivi organizzativi e di sicurezza il numero massimo di partecipanti consentito è fissato a quota 1000. Il suggerimento da parte del comitato organizzatore dell’ALV Sextner Dolomiten, guidato dal suo presidente Alfred Prenn, è quindi quello di non farsi cogliere impreparati e assicurarsi un pettorale prima che sia troppo tardi. Le iscrizioni online alla 28.a Südtirol Drei Zinnen Alpine Run sono aperte (87 €), così come quelle per la Mini Drei Zinnen Alpine Run in programma domenica 14 settembre dalle 11.
Nei quasi 30 anni di storia della manifestazione sono circa 19.000 le podiste e i podisti che hanno visto il loro cuore aprirsi davanti alla spettacolarità delle Tre Cime e i loro occhi riempirsi di emozione sul traguardo, incantati dal fascino della natura che incontrastata, silenziosa ed imponente, accompagna i partecipanti dalla partenza all’arrivo. Un numero destinato a crescere per una gara che scrive e riscrive pagine di storia sportiva.

Info: www.dreizinnenlauf.com

LA MAGIA DELLA SASLONG SU RAI SPORT. I VINCITORI VENDER E MUSS CORRONO IN TV

LA MAGIA DELLA SASLONG SU RAI SPORT. I VINCITORI VENDER E MUSS CORRONO IN TV

Alberto Vender | www.newspower.it

In onda su Su Rai Sport la Dolomites Saslong Half Marathon
Martedì 17 la sintesi su Rai Sport, diverse repliche in settimana
Alberto Vender e Amelie Muss vincitori 2025 ai piedi del Sassolungo
La 7.a edizione con il commento di Silvano Ploner e Stefano Zanotti

La Dolomites Saslong Half Marathon è pronta a sbarcare in TV. L’affascinante gara di trail running ai piedi del Sassolungo verrà trasmessa su Rai Sport (canale 58 DT) martedì 17 alle ore 12.10, giovedì 19 alle 5.30 e venerdì 20 alle 9.50.
Sabato 7 giugno erano 600 i ‘camosci’ presenti ai nastri di partenza di Monte Pana per una mezza maratona nel cuore delle Dolomiti che anche per l’edizione 2025 ha fatto registrare il tutto esaurito; un numero chiuso, questo, voluto dal comitato organizzatore dell’ASV Gherdëina Runners per tutelare gli atleti e l’ambiente.
Al termine dei 21 km e 900 metri di dislivello dello spettacolare saliscendi dolomitico è stato Alberto Vender a trionfare: l’atleta di Pieve di Bono-Prezzo ha imposto il proprio ritmo sin dalle prime fasi della gara così che, spingendo in salita e controllando in discesa, è riuscito a tagliare per primo il traguardo a Monte Pana seguito dal fiemmese Felicetti (già quattro volte 2o) e dall’altoatesino Andreas Reiterer. Una battaglia a due, invece, al femminile dove a vincere è stata l’austriaca Amelie Muss davanti all’altoatesina Martina Falchetti che aveva condotto la gara sui tratti in salita; dietro di loro chiude il podio l’altra austriaca Katharina Esswein.
A raccontare le emozionanti sfide dolomitiche della Dolomites Saslong HM dalla cabina di commento ci saranno il giornalista Rai Silvano Ploner al quale verrà affidata la telecronaca mentre Stefano Zanotti, membro del comitato organizzatore dell’ASV Gherdëina Runners, curerà il commento tecnico.

Info: www.saslong.run

TRIATHLON DI BARDOLINO: GRANDI NUMERI. PIù DI 1200 ATLETI DA OLTRE 20 NAZIONI

TRIATHLON DI BARDOLINO: GRANDI NUMERI. PIù DI 1200 ATLETI DA OLTRE 20 NAZIONI

Murero | www.newspower.it

La festa targata Triathlon Internazionale di Bardolino coinvolge più di 1200 interpreti
Rappresentate oltre 20 nazioni, al maschile occhio a Bortolamedi, Murero, Micotti, Faraco
Il via dalle 12.30 con le donne: parata di stelle con Zane, Ghelardoni, Mercatelli, Reif
L’evento è in diretta TV e non mancheranno gli speciali sulla triplice più longeva d’Italia

Dalle parti di Bardolino il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli: sabato va in scena la 40.a edizione dell’inimitabile Triathlon Internazionale di Bardolino che con oltre 1200 interpreti al via è pronto a regalare un grande spettacolo sportivo in compagnia di tanti big della disciplina multi-sport per eccellenza, proprio nella località che l’ha vista nascere, crescere e affermarsi in territorio nazionale e oltre.
Le batterie di partenza dal molo di Punta Cornicello saranno gremite di triatlete e triatleti provenienti da ogni angolo di mondo con più di 20 nazioni rappresentate al via. Non mancheranno partecipanti dalle vicine Austria, Croazia, Francia, Germania, Svizzera e Slovenia, ma anche da Belgio, Irlanda e Regno Unito, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Spagna, Ungheria, Bulgaria e poi ancora dalle nordiche Finlandia, Svezia e Islanda e dalle esotiche e oltreoceano Argentina, Brasile, Cile e Stati Uniti.
A darsi battaglia nel format Olimpico del Triathlon Internazionale di Bardolino (1,5 km di nuoto, 40 km di ciclismo e 10 km di corsa) ci saranno alcuni fra i migliori specialisti della triplice. Per i colori azzurri al maschile si sfideranno il vincitore 2024 e quello 2023, rispettivamente il perginese Michele Bortolamedi e il brianzolo Federico Murero. Non solo, in compagnia del trentino Bortolamedi ci saranno anche i corregionali Nicola Duchi e Alessandro Degasperi mentre fra i lombardi si contano il comasco Andrea Figini e l’altro brianzolo Elia Finazzo. Molto attesi anche, fra gli altri, il verbaniese Stefano Micotti, il savonese Nicolò Busso e il napoletano Emanuele Faraco. Immancabilmente nutrita la compagine di veneti al via fra i quali spiccano la pugliese d’origine e padovana d’adozione Claudia Carmela Paladini, il valido Leonardo Allegri, la feltrina Annalisa Bertelle e i veneziani Giacomo Mazzolin e Ilaria Zane, quest’ultima fra le più accreditate per il successo finale per il quale dovrà vedersela anche con l’austriaca Lisa-Maria Dornauer, la parmense Chiara Cavalli, la pisana Anita Ghelardoni, la riccionese Asia Mercatelli e le altoatesine Iris Reif e Greta Haselrieder.
Che si tratti di affermati atleti dalla carriera prosperosa o di semplici ma ammirevoli amatori che si dilettano nella suggestiva pratica della triplice, al Triathlon Internazionale di Bardolino tutti sono coccolati alla pari dal comitato organizzatore del GS Bardolino che assicura servizi accessori di comprovata qualità. Con il lavoro di enti pubblici e privati, sponsor e centinaia di volontari, la squadra capitanata dall’eclettico patron dell’evento Dante Armanini garantisce lo svolgersi della manifestazione in sicurezza e la condisce di originalità e professionalità.
La festa per il 40° anniversario del Triathlon di Bardolino inizierà venerdì 13 nel primo pomeriggio con l’allestimento e l’apertura della fornita aera espositiva T-Expo sul Lungolago Cornicello (dalle 12 alle 21) mentre in serata prenderanno il via le operazioni di ritiro dei pacchi gara presso la segreteria del Palazzetto dello Sport di Via XX Settembre (dalle 18.30 alle 21). Sabato la T-Expo sarà gremita e operativa per tutta la giornata con la consegna dei pacchi gara che sarà disponibile fino a poco prima della partenza (dalle 9 alle 12). La Grand Départ è invece in programma dalle 12.30 per la lunga e affollata serie di batterie che si tufferanno prima nelle acque del Lago di Garda per il nuoto e poi saliranno sulla loro bicicletta per affrontare il percorso di ciclismo nei comuni di Bardolino, Pastrengo, Cavaion veronese, Rivoli, Caprino veronese e Castelnuovo. Ultima non per importanza ci sarà la frazione di corsa a piedi nella splendida cornice del lungolago di Bardolino. Dalle 14.30 i concorrenti potranno ristorarsi al pasta party con tanto di maxi-torta in 3D mentre dalle 16 prenderà il via la cerimonia di premiazione dei migliori per ciascuna categoria.
Ampia copertura mediatica e TV verrà garantita all’evento con il Triathlon Internazionale di Bardolino che sarà visibile in Diretta TV ai canali Sky Max (dalle 13.15 alle 15) e vanterà numerosi speciali, sintesi e repliche anche ai canali Mediaset e Rai. Da sottolineare in particolare la sintesi di 60’ in chiaro su Cielo domenica 22 giugno (ore 9) e quella su Rai Sport lunedì 23 (ore 16).

Info: www.triathlonbardolino.it

BIG RUNNERS ALLA DOLOMITES SASLONG HM. DOMANI LA 7.A EDIZIONE DA TUTTO ESAURITO

BIG RUNNERS ALLA DOLOMITES SASLONG HM. DOMANI LA 7.A EDIZIONE DA TUTTO ESAURITO

Clara | www.newspower.it

La Dolomites Saslong Half Marathon attende podisti dall’Italia e dal mondo
Sabato 7 giugno l’attesa gara di trail running fra le bellezze del Sassolungo
Fra i favoriti al via Clara, Reiterer, Felicetti e poi Santini, Falchetti e molti altri
Ultimi ritocchi per l’ASV Gherdëina Runners, appuntamento a Monte Pana

Sette le vite dei gatti, sette i nani, sette il numero perfetto e sette anche le edizioni della Dolomites Saslong Half Marathon che, manco farlo apposta, sabato 7 giugno attende i suoi protagonisti in gara nella mezza maratona attorno al Gruppo del Sassolungo.
L’ormai tradizionale appuntamento di trail running in Val Gardena ha fatto registrare il tutto esaurito molti giorni prima della partenza, e adesso che mancano poche ore al grande appuntamento a Monte Pana è tutto pronto. Il comitato organizzatore dell’ASV Gherdëina Runners sta curando con la solita passione ogni aspetto riguardante l’allestimento dell’evento che radunerà 600 ‘camosci’ in gara lungo un tracciato spettacolare e collaudato.
Fra sentieri e trail sterrati le maestose cime patrimonio UNESCO del Sassolungo veglieranno sui concorrenti che alle 9 scatteranno alla volta dei 21 km di tracciato con 900 metri di dislivello. A metà mattina sono già attesi i primi atleti da festeggiare sul traguardo di Monte Pana, con tanta curiosità nello scoprire chi scriverà il suo nome nell’albo d’oro per l’edizione 2025. Fra i più gettonati non si possono non citare il talentuoso Elia Generali e gli altoatesini Andreas Reiterer e Lukas Mangger, con il padrone di casa gardenese Luca Clara oltre al fassano Mauro Rasom, il fiemmese Daniele Felicetti, il giudicariese Alberto Vender e l’austriaco Lukas Partl. Sfida fra la ‘meglio gioventù’ al femminile con la fiemmese Anna Santini e le gardenesi Martina Falchetti, Chiara Clara e Nora Goller.
Gli intrepidi concorrenti raggiungeranno i 1624 metri di altitudine di Monte Pana da ben 20 nazioni differenti, per una festa sportiva che sa radunare appassionati e amatori da ogni angolo di mondo. Ad accoglierli la precisa organizzazione dello staff guidato dalla presidente Manuela Perathoner, con il fornito pacco gara già pronto per essere ritirato, senza dimenticare lo ‘special lunch’ proposto a fine corsa con un menu ricco di delizie e piatti tipici della cucina altoatesina.
Ultimi consigli e raccomandazioni per i partecipanti sono quelli di seguire il percorso di gara debitamente e puntualmente segnalato e non lasciare rifiuti nel territorio, ma rifornirsi negli appositi e frequenti punti ristoro allestiti dall’ASV Gherdëina Runners. Il modo più pratico per raggiungere la località di partenza e di arrivo è quello attraverso la comoda seggiovia fino a Monte Pana e il suggerimento finale non può che essere quello di divertirsi e godersi pienamente lo spettacolo della Dolomites Saslong Half Marathon.
In alta quota la neve è ancora presente ma non interesserà le zone di transito della gara, con i ‘camosci’ della Dolomites Saslong Half Marathon che godranno di un tracciato sicuro e che regala panorami mozzafiato. Appuntamento con lo start alle 9 da Monte Pana per la manifestazione che verrà messa in onda anche su Rai Sport con una sintesi dedicata.

Info: www.saslong.run

LA VAL DI FIEMME PROSEGUE LA #ROADTO2026. CRESCE L’INTERESSE MEDIATICO PER LA VALLE

LA VAL DI FIEMME PROSEGUE LA #ROADTO2026. CRESCE L’INTERESSE MEDIATICO PER LA VALLE

Gli Olimpionici Franco Nones e Giorgio Vanzetta | www.newspower.it

Cresce l’entusiasmo per la Val di Fiemme nelle tinte di Milano Cortina 2026
In visita agli impianti trentini una delegazione di specialisti della comunicazione sportiva
Nones, Vanzetta e il CO Nordic Ski Val di Fiemme accompagnano giornalisti e addetti stampa
Fra Predazzo e Lago di Tesero continua il viaggio della Val di Fiemme verso i Giochi

Il viaggio della Val di Fiemme verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 è fitto di tappe e appuntamenti imperdibili. Fra i più recenti, ieri l’occasione di incontro e confronto fra giornalisti e addetti stampa d’Oltralpe in visita agli impianti fiemmesi di Predazzo e Lago di Tesero.
Oltre 60 specialisti della comunicazione sportiva sono stati accolti nelle strutture trentine che saranno protagoniste dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali alla presenza, fra gli altri, del presidente del comitato organizzatore Nordic Ski Val di Fiemme Pietro De Godenz e dei sindaci fiemmesi di Predazzo e Tesero, rispettivamente Paolo Boninsegna e Massimiliano Deflorian.
Le opere di ammodernamento dello Stadio del Salto di Predazzo, che continuano a pieno ritmo in vista della consegna del cantiere nel mese di luglio, hanno fatto da sfondo alla presentazione curata dal CO Nordic Ski Val di Fiemme in favore dei partecipanti all’assemblea annuale di Sport Media Austria che con grande interesse hanno raccolto informazioni sullo stato di avanzamento dei lavori tanto a Predazzo quanto a Tesero, e sui futuri appuntamenti sportivi targati Val di Fiemme, ma anche sulla lunga tradizione sportiva a tinte fiemmesi che ha permesso alla vallata trentina di fregiarsi nel corso dei decenni del prestigioso titolo di “culla dello sci nordico”.
A fare seguito alla visita allo Stadio del Salto di Predazzo è stata quella allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero che ha dato modo ai giornalisti austriaci, sloveni e tedeschi presenti in loco di prendere confidenza con le strutture nelle quali si ritroveranno fra pochi mesi nel ricco calendario di appuntamenti in programma in Val di Fiemme. Procedendo con ordine, il blasonato Forum Nordicum dal 16 al 19 settembre e l’imperdibile FIS Nordic Summer Festival dal 18 al 21 settembre che coinvolgerà le discipline di skiroll, salto con gli sci e combinata nordica per una kermesse inedita e che si annuncia appassionante. Non solo, specialisti della comunicazione da tutto il mondo si ritroveranno in Val di Fiemme anche in occasione dei Campionati Italiani Open di salto con gli sci e combinata nordica previsti per il 23 dicembre, che forniranno l’occasione perfetta per testare trampolini e piste sulla neve prima dei Giochi. E poi ancora il gran finale del Tour de Ski 2025/2026 che per la 20.a volta in altrettante edizioni verrà festeggiato in Val di Fiemme, poche settimane prima dell’atteso appuntamento con i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Più precisamente, i Giochi Olimpici si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio mentre quelli Paralimpici dal 6 al 15 marzo, con la Val di Fiemme che assegnerà oltre il 30% delle medaglie di Milano Cortina 2026 in quelli che saranno i Giochi più diffusi di sempre.
In compagnia del comitato organizzatore Nordic Ski Val di Fiemme non sono mancati gli Olimpionici locali Franco Nones e Giorgio Vanzetta che, intervistati dalla storica voce della cronaca sportiva italiana Franco Bragagna, hanno arricchito la visita di giornaliste e giornalisti con le loro testimonianze, esprimendo entusiasmo nel vedere la loro Valle avvicinarsi sempre più spedita al grande appuntamento a Cinque Cerchi e Tre Agitos. L’interesse verso la Val di Fiemme in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 si fa sempre più intenso e lo svolgersi per la prima volta in Trentino Alto Adige dell’assemblea annuale di Sport Media Austria ne è stato l’ennesima conferma.

Info: www.fiemmeworldcup.com