Marcialonga Running Coop il 6 settembre raggiunge quota 23 edizioni 21 km, 26,5 km e staffetta lungo le Valli di Fiemme e Fassa Coop Running Trophy per i soci e collaboratori delle Coop Aperte le iscrizioni per il terzo appuntamento firmato Marcialonga
Appassionati podisti allacciatevi le scarpette, perché anche quest’anno i colori della Marcialonga Running Coop tornano a tingere le Valli di Fiemme e Fassa con la 23a edizione della tradizionale gara di corsa firmata Marcialonga. L’evento, in programma sabato 6 settembre, costituisce il terzo appuntamento annuale curato dall’organizzazione trentina dopo la granfondo della stagione invernale e la Marcialonga Cycling Craft, e si prepara come ogni anno ad accogliere nella suggestiva cornice dolomitica un folto numero di atleti e appassionati provenienti da tutta Italia e dall’estero. Dopo il grande successo della precedente edizione, anche quest’anno Marcialonga Running Coop offre agli atleti, professionisti e amatori, che si presenteranno ai nastri di partenza la possibilità di scegliere tra il tracciato della mezza maratona da 21,097 km, da Moena a Masi di Cavalese, e quello da 26,5 km che, sempre partendo da Moena, si concluderà nel cuore di Cavalese. A chi invece preferisce distribuire la fatica del tracciato più lungo senza per questo perdere nulla della bellezza delle Valli di Fiemme e di Fassa, Marcialonga Running Coop consente di completare la gara in staffetta da tre concorrenti che si alterneranno nelle frazioni rispettivamente di 10 km (da Moena a Predazzo), 8 km (da Predazzo a Lago di Tesero) e 8 km (da Lago di Tesero a Cavalese), con gli atleti che sfileranno anche davanti allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero e allo Stadio del Salto di Predazzo, da poco riammodernati in vista del grande evento dei Giochi Olimpici invernali Milano Cortina 2026. La Marcialonga Running Coop non è comunque un evento di solo agonismo: accanto alle competizioni, infatti, guarda anche alla solidarietà e anche quest’anno chi corre la staffetta può fare del bene, con l’iscrizione legata a dei progetti solidali in favore di varie associazioni no profit del territorio. Da ricordare poi che i soci delle Cooperative di Consumo italiane ed europee hanno la possibilità di aderire al Coop Running Trophy, e alla fine della giornata l’Area Coop che totalizzerà il maggior numero di punti riceverà il pregiato trofeo in legno di cirmolo realizzato dal maestro artigiano Igor Paluselli. Per chi non riesce a resistere al richiamo della strada sotto le suole e alla prospettiva di una sana sudata circondato dall’incantevole realtà delle Dolomiti, sono già aperte le iscrizioni online per tutte le gare in programma. L’agonismo non mancherà di certo, così come il tifo degli appassionati che tutti gli anni sostengono gli atleti lungo i chilometri del percorso. Marcialonga viaggia spedita, è come un treno senza soste che punta sempre ad un nuovo obiettivo, domenica 25 gennaio 2026 è in programma la ski-marathon trentina apprezzata dagli atleti élite tanto quanto dai ‘bisonti’, le iscrizioni sono aperte.
Info: www.marcialonga.it
MARCIALONGA APRE ANCHE AGLI STRANIERI. ATTESI FONDISTI DA TUTTO IL MONDO
È già partito il conto alla rovescia per la 53a edizione di Marcialonga Marcialonga la più amata nel mondo, confermata nel circuito Ski Classics Dal 3 giugno iscrizioni aperte per fondiste e fondisti da tutto il mondo A settembre le iscrizioni di Marcialonga Story, Stars, Mini, Baby e Young
C’è sempre più Marcialonga nel mondo e c’è sempre più mondo nella Marcialonga: la regina delle granfondo italiane sugli sci stretti è decisa a replicare il grande successo della passata stagione e dopo aver aperto le iscrizioni ai soli atleti italiani si appresta a concedere la stessa opportunità anche ai fondisti di tutto il mondo, che da martedì 3 giugno potranno assicurarsi un posto nei binari della 53a edizione. La ski-marathon più famosa d’Italia, in programma per domenica 25 gennaio 2026, propone per gli appassionati dello sci di fondo la classica gara di 70 km da Moena a Cavalese e la sua versione Light di 45 km con arrivo a Predazzo in un evento che, inserito nell’affascinante cornice delle Valli di Fiemme e Fassa e delle inimitabili Dolomiti, accoglie ogni anno sulle griglie di partenza atleti nazionali e internazionali in grande quantità, attirati dal prestigio dell’evento e dalla promessa di un’accesa competizione. È ancora fresco il ricordo dei podi norvegesi della passata stagione (con le vittorie di Emilie Fleten e Andreas Nygaard nella 70 km), prova esemplare del successo che una gara come Marcialonga riscuote in Italia, in Europa e nel mondo, con fondisti che nell’edizione appena passata sono confluiti nelle Valli di Fiemme e Fassa addirittura da Stati Uniti, Messico, Cile, Armenia, Sud Africa, Cipro, Giappone, Australia, Israele, Kirghizistan. L’ottima reputazione di Marcialonga è d’altronde confermata dai riconoscimenti che ogni anno arrivano numerosi come, ultimo in ordine di tempo, il terzo piazzamento tra le gare di granfondo del prestigioso circuito Ski Classics nell’edizione 2024/2025, già preceduto da ben 3 vittorie e 4 secondi posti nelle stagioni precedenti. Le iscrizioni per i fondisti italiani sono aperte da mesi e rimarranno a quota agevolata fino al 2 giugno, mentre proprio dal giorno successivo apriranno le iscrizioni anche per gli atleti internazionali. È possibile iscriversi alla 53a edizione di Marcialonga online sul sito dell’evento oppure rivolgendosi agli uffici di Marcialonga a Predazzo. La tariffa subirà un ulteriore incremento a partire da settembre, ma in competizioni del livello di Marcialonga è sempre consigliabile procurarsi un pettorale con largo anticipo. Apriranno a settembre, invece, le iscrizioni per gli eventi di contorno che nell’ultimo fine settimana di gennaio completeranno il già nutrito programma di Marcialonga, cioè la Marcialonga Baby, Mini e Young per i giovani fondisti, il momento nostalgia della Marcialonga Story, dove i fondisti scenderanno in pista con abbigliamento e attrezzature storici, e la Marcialonga Stars, iniziativa benefica che vede sfidarsi sulla neve volti noti dello sport e dello spettacolo. Non è mai troppo presto per cominciare a preparare una gara prestigiosa come Marcialonga; lo sa bene il comitato organizzatore che sotto la guida del presidente Angelo Corradini è già al lavoro in vista della 53a edizione della granfondo più amata in Italia e nel mondo.
Info: www.marcialonga.it
CRESCE L’EUFORIA ALLA SASLONG HM. SULLE DOLOMITI CORSA E ORIGINALITÀ
La 7.a Dolomites Saslong Half Marathon è sold out con concorrenti da ben 20 nazioni Si corre il 7 giugno e Monte Pana sarà raggiungibile comodamente anche con la seggiovia Al via tanti super runners come Clara, Rasom, Reiterer, Felicetti, Santini, Hofer e altri La presidente Perathoner: ci piace puntare sull’originalità e su una manifestazione di spessore
La Dolomites Saslong Half Marathon è ormai sempre più vicina, e a pochi giorni dal via l’entusiasmo dalle parti della Val Gardena cresce a dismisura verso la 7.a edizione della celebre gara di trail running che con il suo tracciato mozzafiato omaggia la spettacolarità del Sassolungo. L’appuntamento per centinaia di partecipanti italiani e stranieri è in calendario per sabato 7 giugno: con il sold out già raggiunto, la gara si appresta ad offrire uno spettacolo indimenticabile a concorrenti, addetti ai lavori, accompagnatori e tifosi. A darsi battaglia lungo i sentieri che collegano i rifugi di montagna al cospetto del Gruppo del Sassolungo ci saranno tanti interpreti illustri come Luca Clara (ASV Gherdëina Runners), l’habitué Mauro Rasom e ancora i talentuosi Andreas Reiterer, Daniele Felicetti ed Elia Generali. Anche al femminile la ‘Saslong’ si prospetta scoppiettante e fra le super runners candidate al podio ci sono la fiemmese Anna Santini, la venostana Anna Hofer e Chiara Clara dell’ASV Gherdëina Runners. Alla mezza maratona nel cuore delle Dolomiti sono attesi atleti da ben 20 nazioni, con podisti iscritti da Australia, Austria, Brasile, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lituania, Malta, Messico, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera e Ungheria. “I lavori procedono bene e la Val Gardena è già pronta ad accogliere tutti gli atleti” racconta Manuela Perathoner, presidente dell’ASV Gherdëina Runners che cura l’organizzazione della Dolomites Saslong Half Marathon, e aggiunge: “nel nostro comitato siamo molto affiatati, lavoriamo bene insieme dividendoci i compiti e organizzando al meglio il lavoro da svolgere. Il gruppo è sempre rimasto lo stesso fin dalla nascita della gara e l’entusiasmo non è mai calato, anzi. Siamo i primi tifosi della nostra manifestazione e ci divertiamo molto in ciò che facciamo e lo facciamo con passione”. Il successo della Dolomites Saslong HM è cristallino e viene riconfermato di anno in anno, come ricorda Perathoner: “abbiamo la fortuna di poter contare su tanti atleti gardenesi forti, che si confrontano ai massimi livelli e promuovono la gara con colleghi e appassionati in numerose occasioni. E poi cerchiamo sempre di far sentire accolti i partecipanti, offrendo un pacco gara particolarmente ricco e uno “special lunch”, un menù con le specialità locali del territorio così da differenziarci e far conoscere anche il lato enogastronomico del Sassolungo”. Fra mezzelune agli spinaci con burro fuso, canederli e gulasch, lo “special lunch” che ben si distingue dal classico pasta party, grazie alla cucina dell’Hotel Cendevaves, è a dir poco goloso e ripaga i concorrenti da tutte le fatiche della competizione. Grazie ai preziosi nonché numerosi sponsor e volontari, l’ASV Gherdëina Runners si prepara a dare il benvenuto a centinaia di ‘camosci’ alla Dolomites Saslong Half Marathon di sabato 7 giugno, e l’invito per raggiungere la zona di partenza e arrivo è quello di utilizzare i mezzi pubblici, come la pratica seggiovia che da Santa Cristina collega in modo frequente e veloce il centro abitato col quartier generale della manifestazione di Monte Pana. Con il sold out già raggiunto la chiusura iscrizioni è stata anticipata, rimane comunque la possibilità di mettersi in lista d’attesa. La 7.a edizione della Dolomites Saslong Half Marathon godrà di ampia copertura mediatica e la sintesi della gara verrà trasmessa su Rai Sport (canale 58 DT).
Info: www.saslong.run
TORNA LA SKI MARATHON IN VAL CASIES. IL 1° GIUGNO APRONO LE ISCRIZIONI
La 42a Gran Fondo Val Casies nel fine settimana del 28 febbraio-1° marzo Fondisti impegnati sui 30 e 42 km in tecnica classica e libera Il 1° giugno aprono le iscrizioni per TC (72 €), TL (73 €) e combinata (117 €) Due giorni di grandi emozioni, senza agonismo nella Just for Fun
L’estate è ormai alle porte e le piste innevate sono forse un lontano ricordo per molti, eppure in Val Casies sono già iniziati i preparativi per la 42a edizione della classica Gran Fondo altoatesina che nell’anno delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 va in scena in via straordinaria nel fine settimana dal 28 febbraio al 1° marzo. Il programma rimane quello caro agli habitués della competizione: si comincia sabato 28 febbraio con la gara in tecnica classica lungo i 30 o i 42 km del tracciato con partenza e arrivo a S. Martino, e si continua domenica 1° marzo con la tecnica libera sul medesimo percorso, che nel suo itinerario arriva a toccare le località di Tesido e Colle fino all’iconica salita di Santa Maddalena nella sua versione più lunga. La Gran Fondo Val Casies rappresenta un’istituzione per i fondisti di tutto il mondo e per i numerosi abitanti della valle che ogni anno accorrono numerosi per sostenere gli atleti impegnati sugli sci stretti. Con il suo spettacolo unico di agonismo e paesaggi mozzafiato, infatti, da oltre quarant’anni la Gran Fondo regala a chi vi partecipa il brivido del grande evento, testando la resistenza dei campioni e degli amatori italiani e stranieri lungo i percorsi e le salite della vallata. E proprio per la felicità dei patiti degli sci stretti, a partire da domenica 1° giugno sarà possibile iscriversi sul sito dell’organizzazione alla 42a edizione della Gran Fondo Val Casies al prezzo di 72 € per la gara del sabato in tecnica classica e di 73 € per quella di domenica in tecnica libera, mentre i più temerari potranno accaparrarsi il pettorale per entrambe le competizioni al prezzo di 117 €. Per chi volesse invece vivere le emozioni della Gran Fondo senza la pressione della competizione, l’organizzazione altoatesina permette di iscriversi alla Just for Fun, evento senza classifiche e tempi, al prezzo di 63 € per una gara in classico o in skating, 102 € per entrambe. I prezzi resteranno bloccati fino alla fine dell’anno, con tariffe agevolate per i possessori di Euroloppet Pass. In fase di iscrizione non è necessario specificare la distanza che si vuole percorrere, saranno le gambe e le energie rimaste a consigliare agli atleti quale tracciato portare a termine. La scelta è varia, il divertimento assicurato per fondisti e appassionati che come ogni anno potranno contare sulla professionalità e la ultradecennale esperienza del comitato organizzatore guidato da Walter Felderer, per una due giorni sulla neve che si prospetta indimenticabile.
Info: www.valcasies.com
VAL DI FIEMME E #ROADTO2026. C’È IL FIS NORDIC SUMMER FESTIVAL
Dal 18 al 21 settembre quattro giornate di grande sport in Val di Fiemme Con il FIS Nordic Summer Festival si gareggia fra salto con gli sci, combinata nordica e skiroll La kermesse debutta allo Stadio del Salto di Predazzo e coinvolge anche Ziano di Fiemme Continua il viaggio verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026
Non si è mai visto prima d’ora un festival sportivo estivo capace di radunare interpreti di tre differenti discipline in un concentrato di azione, dinamismo e passione sportiva ai massimi livelli, ma negli anni la Val di Fiemme ha imparato a stupire ed ecco che dal 18 al 21 settembre la vallata trentina ospiterà quattro giorni in compagnia di salto speciale, combinata nordica e skiroll. Le competizioni della Val di Fiemme saranno valide come tappe di Coppa del Mondo estiva e assegneranno preziosi punti nelle classifiche generali dei massimi circuiti itineranti oltre alle scintillanti sfere di cristallo di skiroll (CdM 2025) e combinata nordica (Summer Grand Prix 2025). Non solo, queste giornate di sport saranno cruciali anche in vista dei sempre più vicini Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. L’avventura targata Fiemme FIS Nordic Summer Festival prenderà il via giovedì 18 settembre con le gare di Salto speciale sul trampolino HS109 dello Stadio del Salto di Predazzo, con la rinnovata struttura fiemmese che verrà inaugurata ufficialmente dalla prova Individual, al femminile e al maschile. Da venerdì 19 il palcoscenico di gara non sarà più solo uno, ma saranno due: se da una parte Predazzo ospiterà gli appuntamenti con saltatori e combinatisti, dall’altra sarà Ziano di Fiemme ad animarsi con le emozioni di skirollisti e combinatisti impegnati nella seconda frazione di gara. Più precisamente venerdì 19 settembre entreranno in azione le combinatiste nella Gundersen femminile con prova di salto sull’HS109 e prova di skiroll da 5 km, con quest’ultima che sarà intervallata da qualifiche e fasi finali della Sprint in cui si cimenteranno gli specialisti degli skiroll. Sabato 20 e domenica 21 settembre tutte e tre le discipline di salto, combinata e skiroll proporranno ciascuna gare e format differenti. Individual sul Large Hill (HS143) per il salto, Mixed Team (HS109 + Skiroll) per la combinata, e Team Sprint Mix per lo Skiroll caratterizzeranno tanto al femminile quanto al maschile la giornata di sabato. Domenica il gran finale vedrà invece impegnati i saltatori nel Super Team sull’HS143, i combinatisti nella Gundersen sull’HS143 con 10 km di skiroll, e skirolliste e skirollisti nella Mass Start 10/15 km. Il FIS Nordic Summer Festival sarà l’ennesimo passo avanti per la Val di Fiemme lungo il cammino #roadto2026 che porterà la vallata trentina nel giro di pochi mesi ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Per l’esperto comitato organizzatore Nordic Ski Val di Fiemme, designato come EDE (Event Delivery Entity) nel gergo tecnico di Fondazione Milano Cortina 2026, sarà l’occasione per saggiare i collaudati meccanismi che negli anni hanno permesso alla Val di Fiemme di guadagnarsi il titolo di “culla dello sci nordico”. La squadra guidata dal presidente Pietro De Godenz è già al lavoro per l’allestimento non solo delle gare, ma anche del ricco programma di eventi di contorno che verrà proposto in occasione del FIS Nordic Summer Festival, nel quale la nutrita schiera di volontari della Val di Fiemme giocherà ancora una volta un ruolo essenziale. Poco prima del FIS Nordic Summer Festival la Val di Fiemme avrà il piacere di ospitare il Forum Nordicum, esclusivo meeting annuale fra giornalisti, addetti ai lavori ed esperti della comunicazione nel campo dello sci nordico internazionale, che si svolgerà dal 16 al 19 settembre. Tecnici dal centro Europa e oltre si confronteranno sulle tematiche legate al mondo dello sci nordico e dello sci alpino, oltre ad avere la possibilità di assistere alle gare del FIS Nordic Summer Festival e scoprire in prima persona i rinnovati Stadi del Salto di Predazzo e del Fondo di Lago di Tesero nell’accogliente atmosfera della vallata trentina.
Info: www.fiemmeworldcup.com
A BARDOLINO UN JACKPOT DA CAMPIONI. LA PAROLA AI VINCITORI DEL TRIATHLON
Il 14 giugno Bardolino si prepara a correre, nuotare e pedalare: il Triathlon è alle porte Bortolamedi: una cornice unica e un percorso di ciclismo che fa la differenza Murero: questa gara ti consacra fra i migliori, fondamentale la concentrazione La triplice veronese è in diretta TV su Sky e distribuisce un montepremi di assoluto valore
1,5 km di nuoto, 40 km di ciclismo e 10 km di corsa: questo l’intramontabile format di gara del Triathlon internazionale di Bardolino dal quale ha preso spunto niente meno della prova a Cinque Cerchi che assegna le medaglie Olimpiche. La manifestazione veronese è la ‘madre’ di tutti gli eventi della specialità della nazione e rappresenta un unicum pronto a essere festeggiato sabato 14 giugno in occasione della sua prima e storica 40.a edizione in compagnia di numerosi campioni della disciplina. I triatleti che si preparano a essere protagonisti del prossimo Triathlon Internazionale di Bardolino sono molteplici e fra questi vanno indubbiamente considerati due interpreti che nel recente passato si sono distinti fra le acque del Lago di Garda, l’entroterra veronese e il lungolago di Bardolino. Si tratta di Michele Bortolamedi e Federico Murero, rispettivamente vincitori dell’edizione 2024 e 2023 della triplice più longeva del Bel Paese. Il trentino Michele Bortolamedi, già campione europeo e vicecampione mondiale di Aquathlon (variante del panorama multi-sport che si articola in frazioni di corsa, nuoto e corsa), si è imposto nella passata edizione del Triathlon Internazionale di Bardolino e come ripercorre lui stesso: “il mio ricordo più bello è proprio legato all’arrivo dello scorso anno, quando all’ultimo giro della frazione di corsa a piedi ho capito di avere il margine giusto per farcela e mi sono goduto al massimo il momento. L’atmosfera sul lungolago era incredibile con il pubblico, lo scenario fra le vie di Bardolino e in generale tutta la cornice”. Per il classe 2001 di Pergine Valsugana l’obiettivo è chiaro anche nel 2025: “punterò a vincere di nuovo, ma soprattutto a divertirmi! A causa di un infortunio negli scorsi mesi sono stato lontano dalle gare per diverso tempo e l’appuntamento di Bardolino sarà uno dei primi della mia stagione. Avrò tanta voglia di mettermi in gioco” con il portacolori del K3 Cremona che sul collaudato percorso della triplice veronese aggiunge: “tutte le frazioni del Triathlon di Bardolino sono a mio avviso molto belle. La differenza si fa in bici, lungo un tracciato di ciclismo su strada che è collinare e abbastanza tecnico, pur rimanendo comunque percorribile da tutti. Bisognerà stare attenti anche alla temperatura perché Bardolino a metà giugno può essere molto calda e ci sarà da adattarsi alle condizioni climatiche”. “Vincere questa gara mi ha permesso di consacrarmi tra i più forti dell’ambito del Triathlon italiano” racconta senza esagerazioni il vincitore del 2023 Federico Murero, con il triatleta in forze nel Tri Team Brianza che aggiunge: “per impormi un’altra volta dovrò fare attenzione alla parte di nuoto in cui è molto importante essere ben posizionati all’interno del gruppo, e poi dare il massimo lungo tutta la prova che, manco a dirlo, è impegnativa. Nella mia breve ma intensa carriera ho scoperto di riuscire a gestire bene la pressione e di saper performare anche nelle situazioni più difficili, ma in gara sarà fondamentale rimanere concentrati per tutto il tempo, essere focalizzati sul momento presente e sull’immediato futuro”. Il brianzolo studente di scienze motorie e appassionato di psicologia, che ha già dato prova della sua forza in stagione aggiudicandosi il 36° Triathlon del Lago di Caldaro, sarà immancabilmente uno dei più osservati al via e movimenterà anche la triplice di Bardolino. Ogni anno a vincitrice e vincitore del Triathlon Internazionale di Bardolino vanno i riconoscimenti e i premi più ricchi anche se a essere celebrati al termine di ciascuna edizione sono numerosi interpreti. La competizione organizzata dal team del GS Bardolino capitanato da Dante Armanini è infatti fra quelle con il montepremi più alto del panorama. Sul palco in riva al Lago di Garda si festeggiano: le prime 20 posizioni della classifica femminile e maschile, le prime 6 posizioni Age Group della classifica femminile e maschile e le prime 7 posizioni della categoria Junior femminile e maschile, oltre alle 5 società più numerose. La diretta sui canali Sky della 40.a edizione del Triathlon Internazionale di Bardolino aggiungerà lustro all’evento insieme a un’ampia copertura TV sulle più disparate emittenti televisive.
Info: www.triathlonbardolino.it
FACCHINI & PRATO, COPPIA D’ORO A PREDAZZO. MARCIALONGA CYCLING CRAFT È UN SUCCESSO!
La gara sulle Dolomiti in due format, 80 e 135 km con quattro Passi da valicare La mediofondo dominata da Davide Pantano ed Elisa Leardini Granfondo, Patrick Facchini alla grande, dominio incontrastato al femminile di Prato Oltre 1700 iscritti alla gara che ora dà l’arrivederci alla Running Coop
È la Marcialonga Cycling Craft di Facchini e Prato: il giudicariese e la cuneese si aggiudicano la 17.a edizione della granfondo sui pedali nelle Valli di Fiemme e Fassa, in un’atmosfera di grande sport condita da un folto pubblico e da una bella giornata di sole. Chapeau anche a Davide Pantano ed Elisa Leardini protagonisti della mediofondo. Con 1700 partecipanti fra gara principale e iniziative di contorno, la Marcialonga ha animato il fine settimana e ha regalato sorrisi. Al mattino era fresca la partenza delle 8 dal centro di Predazzo, ma gli indomiti ‘bisonti-ciclisti’ di Marcialonga si sono lanciati col solito entusiasmo verso i percorsi mediofondo (80 km) e granfondo (135 km). Il Passo Costalunga, prima asperità di giornata, ha fin da subito allungato il gruppo che ad alta velocità si è lanciato in discesa verso il sempre scenico e suggestivo Lago di Carezza, per poi affrontare la più intensa salita di Passo Pampeago. Allo scollinamento del Gran Premio della Montagna by Craft, vinto da Patrick Facchini, con una manciata di gradi di temperatura si contavano una decina di componenti nel gruppo di testa e la discesa tecnica verso i borghi fiemmesi ha sfibrato ulteriormente il gruppo. Risalendo verso la Val di Fassa un drappello di atleti ha affrontato con la solita intensità anche l’esigente Passo San Pellegrino, con il GPM by ITAS finito nelle mani di Patrick Facchini. La salita decisiva si è rivelata essere quella finale, con il breve ma intenso Passo Valles: dopo oltre 100 km di gara è stato Patrick Facchini, ciclista di Sella Giudicarie in forza al team Sildom Garda, a fare il forcing fra gli stappi al 16,1% di pendenza del Valles lasciandosi alle spalle gli avversari. Con un’azione decisa anche in discesa il sellese si è concesso un arrivo in solitaria che, dopo il 2° e il 3° posto nelle ultime due edizioni, ha avuto il dolce gusto della rivincita. Dopo Patrick Facchini sul traguardo di Predazzo sono stati premiati dalla Soreghina Sofia Franzoni anche Francesco Bongiorno e Giuseppe Orlando, rispettivamente in 2.a e 3.a piazza. Da segnalare una caduta all’ultima curva per Paolo Castelnovo, habitué della corsa che ha comunque chiuso la sua performance in 5.a piazza. 47° posto per lo slalomista gardenese Manfred Moelgg che alla Marcialonga Cycling Craft si è divertito in sella. Al femminile fra salite, discese, prati e pascoli nella narrazione della granfondo si è inserita Annalisa Prato: la cuneese ha patito i crampi fin dal rientro verso Predazzo dopo il Passo Pampeago, ma con tenacia e determinazione ha lottato per completare la sua prova: “ci tenevo moltissimo a fare il percorso granfondo e ho stretto i denti. Voglio dedicare la vittoria alla mia nutrizionista e migliore amica Samantha, che ora è ferma ai box per infortunio, ma non vedo l’ora di riaverla al mio fianco in bicicletta!” Seconda e terza piazza, molto staccate, rispettivamente per l’everesting-girl Sarah Palfrader e Manuela Elisabeth Beer. Per la manifestazione che è tappa dei blasonati circuiti Alé Challenge, Nalini Road Series e Cycling Italia applausi ed entusiasmo non sono mancati nemmeno per i concorrenti del percorso mediofondo: al maschile Davide Pantano, Matteo Freddi e Matteo Fontanelli dopo 80 km e scalate ‘a tutta’ ai Passi Costalunga e Pampeago, hanno avuto le energie anche per sprintare e siglare con una volata al cardiopalma il podio sul rettilineo di Predazzo. Il padovano Pantano ha preceduto con il colpo di reni decisivo i colleghi Freddi e Fontanelli. Al femminile sfilata in solitaria per Elisa Leardini, con la riminese (sostenuta da papà Massimo) che ha staccato di forza le avversarie regalandosi una vittoria davanti a Fabiana Ugotti e Anna Cadorin. Tifo a profusione per tutti i concorrenti, fra i quali si segnalano anche l’olimpionico Cristian Zorzi, i giornalisti sportivi Giovanni Bruno e Francesco Pierantozzi e il poliedrico atleta, oggi inviato speciale TV, Pietro Dutto. Anche nella giornata di ieri non è mancato il divertimento targato Marcialonga, con la MiniCycling che ha animato il pomeriggio di 200 giovanissimi: scatenandosi per le vie del centro di Predazzo i ciclisti in erba si sono immedesimati nei grandi campioni della Cycling Craft, con immancabile pacco gara by Loacker e Menz&Gasser e la medaglia premio personalizzata per tutti. Fin dal mattino invece a movimentare le Valli di Fiemme e Fassa sono stati i partecipanti alla Marcialonga Bike Experience, la non competitiva Gravel all’interno del circuito Gravel Maxxis che ha incantato tutti con il suo fascino off-road. Senza tralasciare che anche il fornito Expo Village e i gustosi stand Food&Beverage allestiti in piazza SS.Apostoli hanno riscosso successo fra i cicloamatori e i loro accompagnatori durante l’intero weekend. I volontari di Marcialonga si sono dimostrati ancora una volta instancabili e insostituibili, come ricordato dal segretario generale Davide Stoffie: “è una bellissima edizione e non possiamo non ringraziare volontari e forze dell’ordine che hanno garantito un percorso sicuro per tutti i concorrenti alla gara”. Nel 2026 la “Cycling Craft” raggiungerà la maggiore età nell’ennesima festa sportiva targata Marcialonga: prossimo appuntamento nelle Valli di Fiemme e Fassa è la Marcialonga Running Coop del prossimo 6 settembre.
Download immagini TV: www.broadcaster.it
Granfondo maschile 1 Facchini Patrick Team Sildom Garda 4:11:29; 2 Bongiorno Francesco Manuel Fmb Cycling 4:11:55; 3 Orlando Giuseppe Mgk Vis Promotech 4:12:41; 4 Bonanomi Stefano Team Mp Filtri 4:12:41; 5 Castelnovo Paolo Team Mp Filtri 4:13:00; 6 Lanzone Fabio Rodman Azimut 4:15:21; 7 Fontana Matteo Gc Colli Berici 4:17:08; 8 Celano Danilo Team Go Fast 4:18:29; 9 Bais Andrea Team Sildom Garda 4:18:29; 10 Wieser Franz Rodes Val Badia Raiffeisen 4:18:31
Granfondo femminile 1 Prato Annalisa Om.Cc 04:54:18; 2 Palfrader Sarah Team Da-Tor/Isb 05:23:21; 3 Beer Manuela Elisabeth Dynamic Bike Team 05:47:44; 4 Guagliata Serena Team Borghi Racing 06:00:22; 5 Giambenedetti Agnese A.S. Roma Ciclismo 6:09:57; 6 Salvi Claudia T.B.I. Racing Team 6:11:10; 7 Rovelli Francesca Camin Bike Team 6:15:34; 8 Fumarola Vincenza Squadrareggio 6:19:37
Mediofondo maschile 1 Pantano Davide Asd Zerotest 2:29:01; 2 Freddi Matteo Team Sildom Garda 2:29:01; 3 Fontanelli Matteo Mg K Vis Olmo Promotech 2:29:01; 4 Calliari Filippo Team Garda Matergia 2:29:59; 5 Bracchi Michele Fire & Ice Livigno 2:31:08; 6 Depaul Gabriele Team Todesco 2:31:51; 7 Rovisi Andrea S.C. Marcialonga 2:31:51; 8 Moltoni Matteo Team Da-Tor/Isb 2:33:57; 9 Fanton Jacopo S.C. Marcialonga 2:34:23; 10 Dallago Christian Team Dator Isb 2:35:25
Mediofondo femminile 1 Leardini Elisa Mgk Vis Promotech 2:56:46; 2 Ugotti Fabiana Asd Team Tartaruga 3:01:44; 3 Cadorin Anna New Model Designer 3:01:44; 4 De Cesare Lisa Team Cingolani 3:03:01; 5 Oprandi Mara Team Sildom Garda 3:09:25; 6 Maffei Federica S.C. Marcialonga 3:17:01; 7 Fornari Monia Bike Adventure Team 3:17:41; 8 Palmisano Maria Elena Team Garda Matergia 3:18:14; 9 Marca Vanessa Swatt Club 3:23:01; 10 Bonetto Alessia Team Armistizio 3:25:34
LA MARCIALONGA INFIAMMA LE DOLOMITI. IN 1700 A SFIDARSI ALLA CYCLING CRAFT
La 17.a Marcialonga Cycling Craft si prepara a coinvolgere 1700 appassionati Domenica attesa bagarre con Facchini, Castelnovo e Bais, Bussone e Palfrader Comitato organizzatore e volontari al lavoro per gli assortiti eventi di contorno Domani Marcialonga Bike Experience con tre percorsi Gravel in Fiemme e Fassa
Nel fine settimana si pedala in Trentino con Marcialonga: la 17.a Marcialonga Cycling Craft va in scena nelle Valli di Fiemme e Fassa ed è pronta a movimentare a colpi di sport e divertimento il weekend di 1700 appassionati dall’Italia e dal mondo. Domenica la gara principale si articolerà sui percorsi granfondo (135 km) e mediofondo (80 km) con un dinamico saliscendi fra i passi dolomitici di Costalunga, Pampeago, San Pellegrino e Valles. A farsi incantare da panorami mozzafiato incorniciati da cime maestose ci saranno centinaia e centinaia di concorrenti fra i quali spiccano i nomi degli specialisti Patrick Facchini, Paolo Castelnovo, Federico Nicolini, Christian Vieider e Andrea Bais e ancora Stefano Bonanomi, Aldo Caiati, Filippo Calliari, Riccardo Zanrossi e Matteo Freddi, Luca Cavallo, Matteo Moltoni e Davide Pantano. Si prospetta tutta da seguire anche la sfida al femminile dove saranno protagoniste con tutta probabilità Sarah Palfrader, Roberta Bussone, Annalisa Prato, Mara Manfredi, Lisa de Cesare e Maria Elena Palmisano. Fra gli ospiti attesi al via anche lo slalomista altoatesino Manfred Mölgg e il fondista fassano Cristian Zorzi, oltre a Pietro Dutto inviato speciale per seguire la gara sui canali Sky in TV e sui social di Marcialonga. La gara scatta alle 8 da Predazzo alla volta di Moena e San Giovanni di Fassa per scalare il pedalabile passo Costalunga da dove si scollina fino a raggiungere il Lago di Carezza per poi risalire da Ponte Nova verso Passo Pampeago: ad attendere i protagonisti sulla vetta c’è il Gran Premio della Montagna by Craft e l’immancabile punto ristoro che assieme a numerose e altre ‘feeding zones’ accompagna i ciclisti in gara lungo tutto il percorso. In rientro dal Pampeago chi opta per il percorso mediofondo può alzare le braccia al cielo sul traguardo mentre quanti prediligono il granfondo continuano la loro marcia verso Moena per affrontare il Passo San Pellegrino (GPM by ITAS) prima e il Passo Valles poi. La sfida termina per tutti nel cuore di Predazzo. Domani si comincia con il gran contorno di eventi: la Marcialonga Bike Experience è la versione Gravel che porta a scoprire le Valli di Fiemme e Fassa senza stress da cronometro lungo i tracciati Nature Exploring Light (45 km), Nature Exploring (60 km) e Dolomiti Exploring (60 km) con partenza alla francese dalle 9.30 alle 10. La MiniCycling farà invece divertire ciclisti fino ai 12 anni per le vie del centro di Predazzo a partire dalle 15, per tutti aperti e forniti l’Expo Village e gli stand Food&Beverage. Il comitato organizzatore di Marcialonga è già operativo e le centinaia dei suoi volontari sono pronti a garantire il successo della manifestazione. Iscrizioni aperte.
Info: www.marcialonga.it
EMOZIONE, NATURA E TANTO SPORT CON LA DREI ZINNEN ALPINE RUN
La classica corsa alpina delle Tre Cime è in programma sabato 13 settembre Trail runners da tutto il mondo in gara al motto di “Sport, Emotion, Nature” Da una sfida tra amici all’evento podistico più atteso delle Dolomiti Fino al 31 maggio iscrizioni con tariffa agevolata
Nel cuore delle Dolomiti di Sesto in Alto Adige torna l’imperdibile Südtirol Drei Zinnen Alpine Run, la gara di trail running più attesa dell’arco alpino che sabato 13 settembre si svilupperà al cospetto di Cima Grande, Cima Ovest e Cima Piccola, con l’appuntamento settembrino divenuto con gli anni un’istituzione per gli amanti della corsa in montagna. Tenendo fede al motto Sport, Emotion, Nature che da 28 anni a questa parte tinge di bordeaux, grigio e arancione i sentieri suggestivi del Parco Naturale Tre Cime, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, la classica competizione firmata ALV Sextnen Dolomiten promette una grande giornata di sport per i tanti atleti che anche quest’anno decideranno di partecipare. L’impegnativo percorso di 17,9 km con 1.354 metri di dislivello dalla Haus Sexten di Sesto li porterà, attraverso i boschi e i pascoli della Val Fiscalina e gli impareggiabili sentieri dolomitici, fino al traguardo del Rifugio Locatelli; le emozioni, quindi, non possono certo mancare! Sono migliaia gli atleti, professionisti e amatori, che nel corso di quasi trent’anni hanno sfidato la montagna in una competizione famosa per mitigare le salite spezzagambe e le discese adrenaliniche del suo tracciato con il panorama affascinante delle Tre Cime. Una competizione, lo ricorda Alfred Prenn, dal 2022 alla guida dell’ALV Sextnen Dolomiten, nata quasi per gioco: «Si tratta di una corsa nata come sfida tra gli abitanti di Sesto che volevano vedere chi arrivava per primo al Rifugio Comici, al Rifugio Locatelli oppure al Rifugio Pian di Cengia» ma che nel corso degli anni ha saputo affermarsi come una delle più suggestive per i runners e i trail runners di tutto il mondo. Una gara, è bene ricordarlo, che da 18 anni è aperta anche ai più piccoli, da quanti fanno i loro primi passi a quanti militano nelle categorie Junior, i quali potranno vivere l’emozione della montagna partecipando alla Mini Drei Zinnen Alpine Run, la corsa ‘in miniatura’ in programma domenica 14 settembre. C’è tempo fino al 31 maggio per iscriversi alla 28a edizione della Südtirol Drei Zinnen Alpine Run al vantaggioso prezzo di 77 €, con la quota che a partire da domenica 1o giugno passera a 87 €. Le iscrizioni sono disponibili online fino al raggiungimento dei 1000 partecipanti, numero chiuso riproposto anche per l’appuntamento di quest’anno per consentire l’ideale svolgimento della gara, nel rispetto degli atleti e della montagna. La corsa al pettorale diventa ogni giorno più agguerrita e non potrebbe essere altrimenti per una gara che, grazie anche all’eccellente organizzazione dell’ALV Sextnen Dolomiten, riesce da quasi trent’anni a combinare le grandi emozioni della corsa in montagna con lo spettacolo impareggiabile delle Dolomiti di Sesto.
Info: www.dreizinnenlauf.com
POCHI GIORNI A MARCIALONGA CRAFT. DUTTO INVIATO SPECIALE DELLA CYCLING
Domenica 25 maggio il grande appuntamento con Marcialonga Cycling Craft Per la 17.a edizione oltre 1500 cicloamatori al via e un gran contorno di eventi Fra MiniCycling ed Expo Village Pietro Dutto racconta la gara dalla pancia del gruppo Staff e volontari pronti a garantire il successo dell’iniziativa che è in onda su Sky
Questione ormai di pochi giorni e poi sarà tempo di salire in sella per gli oltre 1500 protagonisti attesi alla 17.a edizione della Marcialonga Cycling Craft in programma questa domenica nella splendida cornice delle Valli trentine di Fiemme e Fassa. Il mozzafiato viaggio sui pedali che porta a scalare alcuni fra i passi dolomitici più iconici della regione sarà arricchito da coinvolgenti eventi di contorno e lo specialista Pietro Dutto non mancherà di raccontare l’esperienza dalla pancia del gruppo. Al collo dei partecipanti di questa Marcialonga Cycling Craft andrà il secondo tassello dell’originale trittico di medaglie da finisher che caratterizza, con il profilo frastagliato del gruppo montuoso del Latemar, la variante a pedali di Marcialonga. A ricevere la medaglia saranno tutti i concorrenti sul traguardo di Predazzo dopo aver completato, a loro discrezione, il percorso granfondo (135 km con 3900 mt dislivello) o quello mediofondo (80 km con 2448 mt di dislivello) in compagnia di più di 1500 ciclisti dall’Italia e dal mondo fra i quali non mancheranno gli specialisti come Patrick Facchini, Paolo Castelnovo, Federico Nicolini, Andrea Bais, Stefano Bonanomi, Aldo Caiati, Filippo Calliari, Riccardo Zanrossi e Christian Vieider con le colleghe Sarah Palfrader, Roberta Bussone, Annalisa Prato, Mara Manfredi, Lisa de Cesare e Maria Elena Palmisano. Fra gli ospiti speciali ci saranno anche due grandi interpreti degli sport invernali tricolori: lo slalomista altoatesino Manfred Mölgg e il fondista fassano Cristian Zorzi. Narratore speciale delle emozioni che si vivranno nel cuore del gruppo sarà Pietro Dutto: l’ex-biatleta oggi appassionato ciclista farà da “voce fuori campo” intervenendo nello speciale di Sky Sport che seguirà la corsa e tramite i canali social di Marcialonga. Tifosi e curiosi che vorranno comprendere meglio le dinamiche della gara in corso e godersi il fascino dei percorsi dolomitici della prova proprio da chi la vive in prima persona potranno restare collegati via TV e smartphone attingendo a info e highlights davvero originali. Come ricorda il vincitore dell’edizione 2022: “Marcialonga è speciale in tutte le sue varianti, che si tratti di ciclismo, sci di fondo o corsa. Per la Cycling Craft il mio consiglio è quello di gestire al meglio le proprie energie: attenzione a non andare fuori giri nelle salite più impegnative così da godersi al massimo questa gara straordinaria. Per gli aspetti più pratici mi sento di raccomandare anche un abbigliamento adatto perché comunque si raggiungono quote elevate sui passi dolomitici e il tempo in montagna cambia in fretta, meglio essere attrezzati con indumenti adeguati e prepararsi bene anche dal punto di vista alimentare gustandosi i ristori disseminati lungo il percorso!”. La 17.a Marcialonga Cycling Craft scatterà domenica 25 maggio alle 8 dal centro di Predazzo ma le vie del borgo fiemmese saranno animate dalla passione sportiva fin dal giorno prima. Sabato 24 saranno gli eventi di contorno a essere protagonisti: la debuttante Marcialonga Bike Experience porterà ciclisti in sella a ogni genere di biciclette (gravel, mtb, e-bike…) alla scoperta di affascinanti e suggestivi percorsi Gravel mentre il fornito Expo Village affollerà piazza SS. Apostoli con stand a proporre non solo le ultime novità del settore per quanto riguarda l’attrezzatura tecnico-sportiva, ma anche gustosi prodotti tipici locali. Dalle 15 l’appuntamento imperdibile sarà quello con la MiniCycling, pronta a far divertire i piccoli ciclisti di domani con una gimkana per le vie del paese aperta a bikers fino ai 12 anni che coloreranno dell’entusiasmo tipico delle nuove generazioni l’intera giornata. Centinaia di volontari di Marcialonga si preparano a entrare in azione per accogliere e prendersi cura di partecipanti, accompagnatori e sostenitori al cospetto delle Dolomiti Patrimonio UNESCO di Fiemme e Fassa. Le iscrizioni alla gara sono aperte e in vista della nuova edizione della Marcialonga Cycling Craft il consiglio per gli indecisi è quello di…decidersi! Così da poter approfittare dell’adesione online che fino a venerdì 23 maggio sarà disponibile a quota 50 € mentre sabato 24 sarà possibile iscriversi in loco presso l’ufficio gare (60 €).