Autore: Ufficio Stampa Newspower

LA STELVIO MARATHON SI FA IN QUATTRO. 20 GIORNI ALLA CORSA SUL LEGGENDARIO PASSO

LA STELVIO MARATHON SI FA IN QUATTRO. 20 GIORNI ALLA CORSA SUL LEGGENDARIO PASSO

Stelvio Marathon il 15 giugno a Prato allo Stelvio in Alto Adige
Iscrizioni a 110 euro per 42K e 26K, 45 euro per la “short distance”
Tutti gli orari e le info tecniche della manifestazione
Il “Green Event” cerca volontari per i servizi lungo il percorso

La Stelvio Marathon del 15 giugno a Prato allo Stelvio in Alto Adige presenta ‘quattro competizioni in una’, con ben quattro tipologie di sfide all’interno di una terza edizione che promette spettacolo. Ecco dunque il percorso Marathon tradizionale di 42.195 km e 2.500 metri di dislivello, la gara Classic di 26 km e 2.400 metri di dislivello, la Marcia Stelvio non competitiva sul medesimo tracciato della Classic, e la Short Distance di 14 km e 1.180 metri di dislivello per i meno allenati. Le iscrizioni sono ancora aperte, alle cifre di 110 euro per le tre gare maggiori e 45 euro per la short distance entro il 7 giugno, e un pacco gara costituito da T-shirt finisher, pasta party, prodotti degli sponsor (mela Val Venosta, yogurt Mila, biscotti Loacker), attestato di partecipazione, trasporto per il rientro e servizi lungo il percorso, entrata libera alla piscina di Prato allo Stelvio, al centro visite Aquaprad e al Messner Mountain Museum Ortles, salita e discesa con la seggiovia Trafoi.
Il programma della manifestazione prevede il ritiro pettorali a partire da venerdì 14 giugno dalle ore 14 alle ore 19 alla zona sportiva di Prato allo Stelvio, con race briefing alle ore 19. Sabato 15 giugno il ritiro pettorali avverrà invece al centro visite Aquaprad in zona partenza, dalle ore 6 alle ore 7. I primi a scattare saranno i concorrenti della Marcia Stelvio, alle ore 7.15 da Prato allo Stelvio, successivamente toccherà ai podisti Classic (ore 8), e agli sfidanti Marathon dieci minuti più tardi. Ultimi i runners della Short, alle ore 10 da Trafoi. Primi arrivi previsti alle ore 11, con flower ceremony alle ore 12, premiazioni alla zona sportiva alle ore 18.15 e ‘after race party’ nella cornice del 5° Beach Soccer Cup Vinschgau alle ore 19.
I primi classificati uomo e donna della graduatoria assoluta riceveranno 1000 euro ciascuno e a scendere 700, 500, 300, 200 e 100 euro, con ulteriori 100 euro in serbo per chi riuscirà a battere il record del percorso. La Stelvio Marathon è stata insignita anche del titolo di “Going Green Event”, con un percorso che si dipana lungo il Parco Nazionale dello Stelvio e rispetta le regole ambientali di conservazione del parco. Aiutare il comitato altoatesino è possibile – anche perché il percorso è impegnativo e richiede numerosi volontari – ecco così che contattando il C.O. all’indirizzo info@stelviomarathon.it ci si potrà rendere utili ricevendo come ricompensa un pasto, una maglietta e una borraccia in vetro, oltre a tanto divertimento che non manca mai. Al sito web dell’evento sono presenti infine i contatti delle varie associazioni turistiche locali, ad offrire una consultazione per poter alloggiare in Val Venosta, Val Müstair e al Passo dello Stelvio.

Info: www.stelviomarathon.it

MARCIALONGA VICINA AL RECORD DI 250.000 ISCRITTI. IL 10 GIUGNO APERTURA ISCRIZIONI ONLINE

MARCIALONGA VICINA AL RECORD DI 250.000 ISCRITTI. IL 10 GIUGNO APERTURA ISCRIZIONI ONLINE

Marcialonga di Fiemme e Fassa il 26 gennaio 2020 in Trentino
47.a edizione e 6.a tappa del challenge Visma Ski Classics che celebra il decennale
Iscrizioni aperte online il 10 giugno ai concorrenti di tutto il mondo
Il 250.000esimo partecipante verrà acclamato in maniera del tutto speciale

La 47.a edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa raggiungerà un traguardo leggendario ed è pronta, il 10 giugno, ad aprire le iscrizioni al “resto del mondo”, fra cui i numerosi appassionati scandinavi di sci di fondo che da sempre l’affollano. Con la prossima edizione del 26 gennaio 2020 verranno toccati i 250.000 iscritti dall’anno di nascita, quando nell’estate 1970 quattro amici trentini (Mario Cristofolini, Giulio Giovannini, Roberto Moggio e Nele Zorzi) decisero di organizzare una maratona sciistica che ripercorresse le orme della leggendaria Vasaloppet, a cui i quattro avevano partecipato rimanendone favorevolmente colpiti.
Il 7 febbraio 1971 si tenne così la prima edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa e i concorrenti furono oltre 1.000, contrariamente alle poche centinaia previste. Vinse Ulrico Kostner in 3.12’51’’ davanti all’oro delle Olimpiadi di Grenoble 1968 Franco Nones, primo campione olimpico italiano della storia dello sci di fondo. Da quel 7 febbraio ne è passata di… neve sotto ai ponti, ed è lecito affermare come la Marcialonga trentina abbia raggiunto in affezione la storica ski-marathon svedese, venendo recentemente premiata anche a livello organizzativo dai vertici del circuito Visma Ski Classics, raggiungendo l’ambito traguardo di miglior gara del challenge che racchiude i più prestigiosi eventi di sci di fondo a livello mondiale per la seconda stagione consecutiva. D’altronde, il vincitore della Marcialonga dello scorso inverno, Petter Eliassen, disse che vincerla fu uno dei più grandi traguardi della sua carriera di sportivo. Ed anche Visma Ski Classics si sta preparando a festeggiare un ambito traguardo, quello dell’edizione del decennale: “Ogni anno cerchiamo di migliorare – afferma il CEO Ski Classics, David Nilsson – in particolar modo in vista della prossima stagione quando festeggeremo il decennale, proponendo i consueti punti forti e qualche novità”. Marcialonga fa parte dei capi saldi e sarà l’evento numero sei della decima stagione Visma Ski Classics, sfilando lungo l’itinerario di gara di 70 km da Moena in Val di Fassa a Cavalese in Val di Fiemme. La ski-marathon ha raggiunto uno status d’eccellenza difficilmente eguagliabile, l’atmosfera è unica e i caratteristici borghi trentini attraggono numerosi turisti facendo salire alle stelle l’indotto delle Valli di Fiemme e Fassa, oltre alle pulsazioni degli abili fondisti che se la dovranno vedere ancora una volta con la temutissima erta di Cascata. Le iscrizioni saranno dunque aperte online e a disposizione dei fondisti nel mondo a partire dal 10 giugno alle ore 9, mentre il partecipante numero 250.000 verrà celebrato in maniera del tutto speciale…

Info: www.marcialonga.it

IFSC CLIMBING YOUTH WORLD CHAMPIONSHIP. AD ARCO LA SFIDA TRA ASPIRANTI “CLIMBING STAR”

IFSC CLIMBING YOUTH WORLD CHAMPIONSHIP. AD ARCO LA SFIDA TRA ASPIRANTI “CLIMBING STAR”

Campionato Mondiale Giovanile di arrampicata dal 22 al 31 agosto
Il Climbing Stadium di Arco ospiterà il prestigioso evento
Si tratta di un bis dopo i Campionati Mondiali Giovanili 2015
1.000 atleti e 50 nazioni si sfideranno tra boulder, lead e speed

Climbing Stadium di Arco patria dell’arrampicata con il Campionato Mondiale Giovanile che si svilupperà dal 22 al 31 agosto in Trentino. La SSD Arrampicata Sportiva Arco è in pieno fermento e sta definendo il programma degli eventi assieme ad IFSC e FASI. La cosa certa è che non ci si annoierà, con boulder, lead e speed ad intrattenere appassionati e concorrenti in gara, ricordando che l’entrata è gratuita e si avrà l’occasione unica di poter assistere alle imprese degli astri nascenti della disciplina, sono infatti attesi circa 1.000 atleti suddivisi in 50 nazionali. E la seconda volta che i Campionati Mondiali Giovanili di arrampicata si svolgono in territorio arcense, la prima andò in scena nel 2015 e vide trionfare Sascha Lehmann (SUI) e Janja Garnbret (SLO) nella categoria Lead A, Sam Avezou (FRA) e Ashima Shiraishi (USA) nella Lead B, Bernhard Röck (AUT) e Anak Verhoeven (BEL) fra i Lead juniors, Yoshiyuki Ogata (JPN) e nuovamente Janja Garnbret (SLO) nei Boulder A, Filip Schenk (ITA) e Ashima Shiraishi (USA) tra i Boulder B, Jongwon Chon (KOR) e Stasa Gejo (SRB) nei Boulder juniors, chiudendo con le affermazioni personali di Kostiantyn Pavlenko (UKR) e Elma Fleuret (FRA) nella categoria Speed A, di Petr Zemliakov (RUS) e della nostra brava trentina Elisabetta Dalla Brida (ITA) fra gli Speed B, e infine con Georgy Artamonov (RUS) e Patrycja Chudziak (POL) a primeggiare tra gli Speed juniors. Una dieci giorni da non perdere, che regalerà emozioni sulle vie della… Lead, ad assegnare un punteggio progressivo in funzione dell’altezza raggiunta lungo il grande arco a strapiombo. Dalla lead al boulder senza l’uso della corda di sicurezza, ma protetti da appositi materassi. Le pareti sono brevi ma intense ed esplosive, a contare è il numero di tentativi per raggiungere il top in un tempo limite. Il mondo dell’arrampicata è in costante evoluzione, l’uomo ha affrontato le sue prime “pareti” probabilmente senza l’ausilio di aiuti particolari, usufruendo con il passare degli anni di attrezzi e tecniche che permettevano di superare limiti e difficoltà. Lead, boulder, ma anche… velocità ad Arco, cercando di percorrere nel minor tempo possibile la parete come dei novelli Spiderman inseguiti dal temibile Goblin. Sabato 31 agosto Arco ospiterà anche il Rock Master Duello in notturna.

Info: www.ywcharco2019.it

ORTLER BIKE MARATHON E STELVIO MARATHON. DUE ECCELLENZE IN CONFERENZA A BOLZANO

ORTLER BIKE MARATHON E STELVIO MARATHON. DUE ECCELLENZE IN CONFERENZA A BOLZANO

5ª Ortler Bike Marathon il 1° giugno a Glorenza
3ª Stelvio Marathon il 15 giugno a Prato allo Stelvio
Oggi conferenza congiunta alla Sala Raffeisen dell’Hotel Kolping a Bolzano
Due eccellenze dello sport altoatesino che pensano all’ambiente

Due eccellenze della Val Venosta oggi in conferenza stampa congiunta a Bolzano, alla Sala Raiffeisen presso l’Hotel Kolping: stiamo parlando di Ortler Bike Marathon e Stelvio Marathon. Tra i presenti: Julia Hensel, responsabile, da gennaio, del comitato organizzatore di entrambe le gare, Jürgen Gaiser, direttore di gara della Ortler Bike Marathon, Roland Angerer, responsabile dei ristori alla Stelvio Marathon. Presenti anche Antonio Lazzarotto, presidente del comitato Alto Adige della Federciclismo, e Alex Tabarelli, vicepresidente del comitato provinciale di Bolzano del CONI. A rappresentare la Federazione Cooperative Raiffeisen c’era Christiane Mutschlechner.
La gara più imminente, la Ortler Bike Marathon, partirà il 1° giugno da Glorenza. Due i percorsi previsti e illustrati da Julia Hensel e Jürgen Gaiser: marathon da 90 km e 3000 metri di dislivello, classic da 51 km e 1600 metri di dislivello riservata, quest’ultima, non solo ai professionisti, ma anche agli amatori che si iscrivono alla “Just for Fun” ed agli eventi ‘Hobby’ ed ‘E-bike’. Molti i luoghi incantevoli toccati dalla competizione: dal Lago dei Preti, al Lago di Resia col suo suggestivo campanile a fior d’acqua, sino alla discesa e al transito dentro Castel Coira, per tornare infine a Glorenza. Confermato anche il “solenne” passaggio dentro le mura del Monastero di Monte Maria, dove i bikers dovranno scendere di sella in segno di rispetto. Più di 1500 gli iscritti sino ad ora, e tra essi spiccano nomi top come quelli di Juri Ragnoli, già vincitore delle edizioni 2017 e 2018, e di Esther Süss, dominatrice anch’ella nelle ultime due annate. La sfida si fa ancora più interessante con la presenza dei campioni Konny Looser, Leonardo Paez, Urs Huber e Markus Kaufmann. Fondamentale, come sempre, il lavoro dei volontari: più di 350 sono quelli provenienti dalla Croce Bianca, dal Soccorso Alpino e dai Vigili del Fuoco, cui si aggiungono gli oltre 200 del mondo dell’associazionismo sportivo. Il comitato organizzatore ha pensato anche ai più piccoli, e il 1° giugno ci sarà anche la Mini Ortler, con premi e gadget per i bambini.
L’entusiasmo è tanto anche per la Stelvio Marathon del prossimo 15 giugno. In questo caso i percorsi presentati sono tre, il marathon di 42 km con partenza da Prato allo Stelvio e arrivo sul Passo, il classic della lunghezza di 26 km, sempre con partenza da Prato allo Stelvio e, infine, la short distance di 14 km con partenza da ‘casa Thoeni’ a Trafoi. Il successo delle prime due edizioni si riconferma nel gran numero di iscritti, provenienti da più di 15 nazioni. E ad aspettarli ci sarà una medaglia finisher riportante il numero di km percorsi e il profilo degli iconici tornanti del Passo dello Stelvio. Per il vincitore ci sarà un premio speciale: oltre alla cifra di 1000 € è previsto un trofeo speciale in marmo di Lasa, tipico della Val Venosta. E, come sottolinea Roland Angerer, la Val Venosta è la vera protagonista: “Il mio obiettivo è dare gioia agli atleti e far vedere loro i nostri luoghi, nelle scorse edizioni riuscivo a leggere la gioia sui loro volti”. La valorizzazione del territorio è un obiettivo condiviso anche da Tabarelli e Lazzarotto, il quale ha affermato: “Il successo della ‘Stelvio’ si abbinerà a quello della ‘Ortler’, per il bene di tutto il territorio altoatesino”.
Non è solo l’amore per la Val Venosta ad accomunare queste due meraviglie dello sport, ma anche quello per l’ambiente. Ortler Bike Marathon è classificata come Green Event, la Stelvio Marathon come Going Green Event: entrambe puntano sulla sostenibilità. Il rispetto per l’ambiente è un fattore intrinseco delle due gare: “In entrambi i casi siamo dentro al Parco dello Stelvio”, ha commentato Angerer, “è giusto collaborare con forze che vanno verso una direzione green e che, insieme a ciò, promuovono le eccellenze nazionali”.

Info: www.ortler-bikemarathon.it/ e www.stelviomarathon.it
Immagini di repertorio: https://www.broadcaster.it/it/media-news-releases/2a-stelvio-marathon/ e https://www.broadcaster.it/it/media-news-releases/ortler-bike-marathon-2018-newscut/

50 GIORNI ALLA SÜDTIROL DOLOMITI SUPERBIKE. CHI SI AGGIUDICHERÀ IL PRESTIGIOSO TRONO?

50 GIORNI ALLA SÜDTIROL DOLOMITI SUPERBIKE. CHI SI AGGIUDICHERÀ IL PRESTIGIOSO TRONO?

Il 13 luglio 25.a edizione della Südtirol Dolomiti Superbike
Iscrizioni ad 80 euro fino a quota 4.000 – ora 3.300 iscritti
Premi allettanti per i migliori e premio sprint a Prato Piazza
Il vincitore di Unique Riding Experience è Claudio Zerbinato di Vicenza

La battaglia della serie televisiva più seguita al mondo – il “Trono di Spade” – ha avuto la propria epica conclusione, ed ora non resta che proiettarsi verso un altro scenario ‘di battaglia’, questa volta sportivo e non puramente fantastico, in occasione della 25.a edizione della Südtirol Dolomiti Superbike – di scena il 13 luglio con partenza nella pusterese Villabassa. Quest’angolo di Alto Adige pare disegnato ad arte per alimentare la passione dei bikers per le ruote artigliate, e il comitato organizzatore orchestrato da Kurt Ploner rende loro ‘tutto facile’, garantendo ad ogni concorrente – appassionato o fuoriclasse – le condizioni ottimali per poter competere ad alti livelli. Ė il comitato stesso a comunicare di aver superato quota 3.300 iscritti, con ancora circa 700 bikers a potersi registrare alla quota di 80 euro, dopodiché la tariffa aumenterà.
Villabassa, Sesto, Braies, San Candido e Dobbiaco le località toccate dai percorsi, immergendosi tra i boschi dell’Alto Adige e gli scoppiettanti single track, le discese a perdifiato e le imperiose salite, lungo due itinerari di gara che racchiudono l’essenza della mountain bike nostrana, e che hanno fatto della Südtirol Dolomiti Superbike una delle gare più partecipate e seguite d’Europa.
113 km e 3.357 metri di dislivello e 60 km e 1.785 metri di dislivello metteranno alla prova anche i concorrenti più preparati, tracciati duri e spettacolari come piacciono ai domatori di sterrati. I più giovani saliranno invece in sella per divertirsi allo Junior Trophy, sognando un giorno di poter competere come fanno i grandi, d’altronde la manifestazione racconta di 24 anni di storia, coltivati con passione e competenza. L’area expo sorge nel centro storico del piccolo borgo di Villabassa, che per l’occasione indossa l’abito migliore conducendo gli atleti ad un appuntamento di gala, alla conquista degli scenari dolomitici che offriranno tante emozioni e una giornata da non perdere. A convincere i più dubbiosi ci saranno gli allettanti premi di gara, con 2.500 ai vincitori maschio e femmina, 1.500 euro ai secondi, 700 euro ai terzi e via via a scendere. Il percorso di 60 km offrirà invece 300 euro ai primi, 150 euro ai secondi e 100 euro ai terzi, senza dimenticare il premio sprint powered by Marlene di 200 euro a Prato Piazza. Tentar non nuoce!
Il vincitore del concorso Unique Riding Experience è Claudio Zerbinato di Vicenza, che correrà la Südtirol Dolomiti Superbike con ruote crankbrothers Synthesis XCT 11 e pneumatici Continental Bicycle Tires Cross King.

Info: www.dolomitisuperbike.com/it

PRIMIERO DOLOMITI MARATHON PRESTIGIOSA. NAZIONALE DI CORSA IN MONTAGNA IN RADUNO A PRIMIERO

PRIMIERO DOLOMITI MARATHON PRESTIGIOSA. NAZIONALE DI CORSA IN MONTAGNA IN RADUNO A PRIMIERO

Il 6 luglio 4.a Primiero Dolomiti Marathon in Trentino
Azzurri di coach Germanetto in raduno a Primiero dal 21 al 29 giugno
Il Giro d’Italia arriverà a San Martino di Castrozza in occasione della 19.a tappa
Iscrizioni a quote da non perdere entro il 31 maggio

La nazionale di corsa in montagna e la Valle di Primiero in Trentino, una storia d’amore che prosegue anche nel 2019, con gli azzurri a scegliere la bella vallata di Primiero e i tracciati della Primiero Dolomiti Marathon del 6 luglio come preparazione in vista dell’appuntamento con i Campionati Europei del 7 luglio a Zermatt, in Svizzera, e con i Campionati Mondiali classic e long distance che quest’anno si svolgeranno a novembre in Argentina. Il team guidato da coach Paolo Germanetto sarà in raduno a Primiero dal 21 al 29 giugno, con alcuni atleti “long distance” a fermarsi fino al 6 luglio per essere al via della Primiero Dolomiti Marathon.
I corridori della nazionale azzurra sono ormai degli aficionados della gara, e si presenteranno numerosi anche in vista della quarta edizione. I nomi dei partecipanti al raduno e degli atleti che saranno al via degli itinerari di gara di 42K e 26K saranno tuttavia resi noti dopo che – il prossimo 9 giugno – lo staff tecnico avrà diramato le convocazioni. Prestigio che si aggiunge a prestigio dunque, con la FIDAL ad aver inserito la corsa trentina nella sezione Trail Cup del calendario di EOLO Fidal Mountain and Trail Running Grand Prix 2019, e con l’International Trail Running Association ad aver scelto il tracciato più lungo come tappa qualificante al prestigioso Ultra Trail du Mont Blanc, senza dimenticare che venerdì 31 maggio le Pale di San Martino si tingeranno di ‘rosa’ in occasione dell’arrivo del Giro d’Italia. San Martino di Castrozza è stata infatti designata come arrivo della 19^ tappa dell’edizione numero 102.
Il 31 maggio è data da segnare in rosso nel proprio calendario anche per un altro motivo: scadranno infatti le quote agevolate per partecipare alla Primiero Dolomiti Marathon 2019: le tariffe ammontano a 45 euro per la maratona di 42.195 km, a 40 euro per il 26K classic che partirà proprio da San Martino di Castrozza, e a 15 euro per il Family Trail primierotto, con l’US Primiero a premiare gli affezionati che hanno partecipato a tutte le tre edizioni con un 50% di sconto e a concedere la decima partecipazione in omaggio ai gruppi di 10 concorrenti iscrittisi contemporaneamente. Anche la Primiero Dolomiti Marathon è stata colpita dalla furia dei venti che hanno danneggiato molte zone del Trentino. E nel 2018 nacque un’iniziativa promossa dal Comune di Primiero San Martino di Castrozza con la collaborazione di alcuni artisti locali che si ripeterà anche nel 2019. “Lacrime di resina” prosegue e pone i seguenti obiettivi per l’annata corrente: raccogliere fondi per ripristinare un’area della Val Canali, collaborare con le scuole affinché venga riproposta la Festa degli Alberi, procedere alla piantumazione di nuove piante, coinvolgere Comuni, Enti, realtà associative, singole persone a sostenere e promuovere questo progetto e sensibilizzare le nuove generazioni alla conoscenza del proprio territorio.

Info: www.primierodolomitimarathon.it

VAL DI FIEMME CASA DEI CAMPIONI: PREMIATI I MIGLIORI E ORA SOGNO A CINQUE CERCHI

VAL DI FIEMME CASA DEI CAMPIONI: PREMIATI I MIGLIORI E ORA SOGNO A CINQUE CERCHI

Alessandro Pittin, Dorothea Wierer, Fabrizio Casal

Premiazione dei migliori atleti fiemmesi della stagione 2018/2019 al Palafiemme di Cavalese
Iniziativa Fiemme Ski World Cup, Comunità Territoriale e Provincia Autonoma di Trento
Premiati tra gli altri Giacomo Bertagnolli, Fabrizio Casal, Alessandro Pittin e Dorothea Wierer
Il presidente di Fiemme Ski World Cup Felicetti si dice fiducioso in vista del 24 giugno

Ieri sera i migliori atleti fiemmesi della stagione 2018/2019 sono stati premiati – su iniziativa di Fiemme Ski World Cup, Comunità Territoriale e Provincia Autonoma di Trento – al Palafiemme di Cavalese, in Trentino. A salire sul podio tutti gli atleti residenti in Val di Fiemme che hanno ottenuto negli sport invernali almeno una convocazione ai Campionati del Mondo Assoluti, ai Campionati del Mondo Junior / U23, a gare di Coppa del Mondo, ad aver conquistato un podio ai Campionati Italiani Assoluti o ai Campionati Italiani di altre categorie (esclusi Master), o una convocazione alle Universiadi.
Erano presenti tra gli altri anche l’Assessore provinciale Roberto Failoni, l’Assessore comunale Paolo Gilmozzi, il delegato trentino del Comitato italiano paralimpico Massimo Bernardoni, il consigliere provinciale Pietro De Godenz, Elisa Sardagna della Comunità Territoriale della Val di Fiemme e Tiziano Mellarini di FISI Trentino.
Applausi scroscianti per i fenomeni Giacomo Bertagnolli e Fabrizio Casal (assente per soggiorno studio – era presente il padre), atleti paralimpici delle Fiamme Gialle di sci alpino, capaci di conquistare un argento mondiale in gigante, un oro in slalom, oro in discesa libera, oro in super G e in super combinata. Grande risalto nel corso della serata anche alle punte di diamante “adottive” come Dorothea Wierer, residente in Val di Fiemme assieme al marito: “Sono felice di questo premio. La stagione è finita e stiamo già pensando alla prossima dopo un mese di vacanza con tantissimi impegni. L’interesse che gravita attorno al biathlon fa piacere, con i nostri risultati abbiamo fatto appassionare tantissima gente, nonostante sia uno sport di nicchia”, e Alessandro Pittin, combinatista per il quale la Val di Fiemme è ormai una seconda casa: “A Predazzo mi sento di casa e lo Stadio del Salto è il centro migliore d’Italia per il salto con gli sci. Penso di essere definito ormai un fiemmese. Ora speriamo tutti assieme nelle Olimpiadi”.
Il presidente del comitato Fiemme Ski World Cup Bruno Felicetti ci crede: “Assieme alla Comunità di valle abbiamo pensato come fosse doveroso organizzare un momento di festa per tutti i nostri atleti, dai più giovani ai grandi campioni. Mi sembrava giusto tirare le somme sia premiando sia essendo da stimolo. Il 24 giugno speriamo di poter portare a casa un sogno. Nel frattempo andremo avanti con le gare di Coppa del Mondo e il Tour de Ski, che avrà delle novità, la consolidata Combinata Nordica e il Salto Speciale riconfermato, un altro piccolo mondiale di dieci giorni in vista per noi”.
La comunità fiemmese ha poi urlato “siamo orgogliosi di voi” anche a Sebastiano Zorzi e Amelia Rigatti Di Grazia (sci alpino), Luca e Veronica Gianmoena, Denis Parolari e Jacopo Bortolas (combinata), Annika Sieff, Luca Libener, Jahid Ouachi e Bryan Venturini (salto e combinata), Arianna Sieff (salto speciale), Simone Daprà, Sara Pellegrini, Giacomo Gabrielli, Paolo Ventura, Ilenia Defrancesco, Paolo Fanton, Stefano Dellagiacoma, Stefano Gardener, Nicole Monsorno, Davide Facchini, Riccardo Bernardi, Matteo Ferrari, Silvia Campione, Denis Doliana, Matteo Franzoni, Annalisa Varesco (sci di fondo), Marina Piredda (pattinaggio artistico), Stefania e Francesco Corradini, Davide Comai, Alice Ventura, Stefania Monsorno, Federico Marta e Mattias Trettel (sci orienteering), Eleonora Dalprà (hockey su ghiaccio), Thomas Baldessari (biathlon). I prossimi impegni per il comitato fiemmese saranno l’Assegnazione delle Olimpiadi 2026 (24 giugno), il 6 luglio con Red Bull 400, il 14-15 settembre con le Finali Coppa del Mondo FIS di Skiroll, mentre gli appuntamenti con Tour de Ski e Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale andranno in scena rispettivamente il 4 e 5 gennaio e il 10-11 e 12 gennaio 2020.

Info: www.fiemmeworldcup.com

Download immagini TV: www.broadcaster.it

MARCIALONGA CRAFT A MISURA D’ATLETA. EXPO, GIRO D’ITALIA, MINICYCLING, CE N’E PER TUTTI!

MARCIALONGA CRAFT A MISURA D’ATLETA. EXPO, GIRO D’ITALIA, MINICYCLING, CE N’E PER TUTTI!

13.a Marcialonga Craft il 2 giugno a Predazzo
Ben 5 punti di assistenza tecnica lungo i percorsi mediofondo e granfondo
Seconda sfida della Combinata Punto3 Craft
Iscrizioni a 43 euro comprensive di gilet tecnico Craft Sportswear

Il modus operandi di Marcialonga è conosciuto nel mondo per l’efficienza, la cortesia e l’ospitalità. E in vista del 2 giugno il comitato è al lavoro per regalare una tredicesima Marcialonga Craft indimenticabile, che permetta al ciclista di disporre delle condizioni ottimali per poter eseguire al meglio la propria performance. Un nuovo adesivo presente nella busta di gara permetterà di tenere sotto controllo i servizi posti lungo il tracciato, tra punti di ristoro e di assistenza tecnica, e questi ultimi saranno ben cinque: in zona partenza, a Predazzo, a Nova Levante, al termine della discesa di Passo Costalunga e a Tesero, subito dopo aver fatto i conti con Passo Pampeago, mentre l’ultimo per i granfondisti sarà tra Passo San Pellegrino e Passo Valles, l’imperiosa erta finale da affrontare. La sfida ciclistica di Marcialonga – seconda prova della Combinata Punto3 Craft – è ben più di una gara su due ruote, le iniziative che accompagneranno gli atleti in vista dell’appuntamento domenicale saranno molteplici e tutti si potranno divertire, dai grandi ai piccini.
Il 1° giugno sulle strade di Marcialonga sfilerà anche la 20.a tappa del Giro d’Italia, una “spalla” davvero niente male, con la possibilità di assistere al passaggio dei ciclisti nel cuore di Predazzo e di godersi la tappa direttamente dal maxi schermo allestito in Piazza SS. Apostoli.
Campioni, amatori, pedalatori in erba, alla Marcialonga Craft 2019 ci sarà spazio per tutti e la Minicycling darà risalto anche ai giovani corridori, con una gimkana riservata a concorrenti fino ai 16 anni che venerdì 31 maggio regalerà divertimento assicurato in centro a Predazzo. Proposte interessanti anche “fuori pista”, con l’area Expo a proporre tutti i trend e le novità di settore, grazie a numerosi espositori presenti da venerdì pomeriggio a domenica. Craft è un “proud sponsor” di Marcialonga, e gli ingredienti per eseguire al meglio la prova dei circuiti “Prestigio” e “Zero Wind” ci sono tutti, non resta che iscriversi e cimentarsi su uno dei rinnovati percorsi di 80 km e 2488 metri di dislivello e di 135 km e 3900 metri di dislivello, alla cifra di 43 euro entro il 31 maggio, comprensiva di gilet tecnico firmato Craft Sportswear.

Info: www.marcialonga.it

BOOM DI ISCRIZIONI E SASLONG CHIUDE CON ANTICIPO! GREMBIULE TIPICO SUDTIROLESE NEL PACCO GARA

BOOM DI ISCRIZIONI E SASLONG CHIUDE CON ANTICIPO! GREMBIULE TIPICO SUDTIROLESE NEL PACCO GARA

L’8 giugno 2.a Dolomites Saslong Half Marathon in Alto Adige
“Schüttelbrot”, speck Kofler, mela Marlene, detergente Hygan, grembiule tipico, gadget Scarpa
Allettanti premi per i vincitori con soggiorni per due persone nelle strutture della zona
Iscrizioni chiuse e 600 pettorali completati – possibile mettersi in lista d’attesa

Mancano oramai poche settimane allo start della Dolomites Saslong Half Marathon prevista per l’8 giugno, una spettacolare corsa con start al Monte Pana – Santa Cristina, premiando la bellezza di un luogo incantato come quello che abbraccia le Dolomiti patrimonio mondiale UNESCO e la Val Gardena, in Alto Adige.
Il percorso di 21 km e 900 metri di dislivello parla da sé e non ha bisogno di presentazioni, è un inno alla gioia di correre fra la magia della natura, con asfalto e traffico ben lontani da ogni tipo di orizzonte.
Il numero di partecipanti era ‘limitato’ a 600, aumentato di circa 200 unità dopo il successo dello scorso anno, ma ciò non è bastato a fermare l’entusiasmo degli amanti della Dolomites Saslong Half Marathon, e il comitato afferma con soddisfazione che la chiusura iscrizioni è stata anticipata, accettando comunque la possibilità di mettersi in lista d’attesa. Oltre alla bellezza della corsa, i runners sono stati attirati anche dal sontuoso pacco gara comprendente Profanter “Schüttelbrot”, tipologia di pane di segale duro molto comune in terra altoatesina, ideale per una merenda tipica accompagnata da speck Kofler, anch’esso presente all’interno del pacco gara della Dolomites Saslong, e ancora mela Marlene, detergente Hygan, un grembiule blu, oggetto cult della tradizione tirolese per cucinare cotante prelibatezze e un gadget del main sponsor Scarpa. A tutti gli atleti classificati inoltre spetterà la medaglia di partecipazione.
Chi non sta perdendo tempo è certamente il comitato organizzatore ASV Gherdeina Runners, con la presidente Manuela Perathoner ed un membro del comitato, Elmar Perathoner, a sfidare i 6000 metri del Lobuche Peak in Nepal; e di certo l’8 giugno saranno più pronti che mai ad ospitare l’orda di corridori!
L’Hotel Cendevaves situato al Monte Pana sarà il “campo base” per accompagnatori e partecipanti. Al pacco gara si aggiungerà il ristoro finale, dove ogni atleta potrà consumare il buono pasto con bevanda gratuitamente incluso, scegliendo tra gulasch con canederli, “crafuncins” ossia ravioli tirolesi, oppure lasagne. Premi in natura verranno poi consegnati ai primi classificati: a beneficiarne saranno i primi cinque della classifica generale maschile e femminile, i primi tre classificati di ogni categoria, l’atleta che più si avvicina al tempo intermedio, “aggiudicandosi” la possibilità (per due persone) di alloggiare all’Hotel Grones di Ortisei, all’Hotel Beludei di Santa Cristina o all’Hotel Genziana di Selva Gardena.

Per info ed iscrizioni: www.saslong.run

CORSE SALUTARI ALLA MARCIALONGA COOP. SPETTACOLO SETTEMBRINO NELLE VALLATE TRENTINE

CORSE SALUTARI ALLA MARCIALONGA COOP. SPETTACOLO SETTEMBRINO NELLE VALLATE TRENTINE

Il 1° settembre la Marcialonga Coop podistica
Valli di Fiemme e Fassa protagoniste della 17.a edizione
Percorso di 26 km da Moena a Cavalese
Iscrizioni alla cifra di 30 euro entro giovedì 27 giugno

La diciassettesima edizione della Marcialonga Coop andrà in scena il 1° settembre – e sarà l’ultima prova stagionale della Combinata Punto3 Craft per chi avesse gareggiato anche alla Marcialonga invernale e alla Marcialonga di ciclismo Craft – una ‘passeggiata di salute’ che partirà da Moena ed arriverà a Cavalese, questa volta però senza sci stretti ai piedi, c’è da correre!
Aria pulita, strade prive di suoni fastidiosi e traffico, i colori sgargianti di settembre, l’armonia del paesaggio, in poche parole: Valli di Fiemme e Fassa. Un vero toccasana a livello psicologico e fisico, grazie ai rintocchi delle scarpette di Marcialonga Coop: 26 km di pura passione e divertimento fino alla finish line.
“Correre è bello perché è l’elisir di una vita migliore” – disse il grande campione olimpico azzurro Stefano Baldini, annotando come non sia importante essere dei campioni per diventare atleti o ‘invertire la rotta della propria esistenza’: “Quando sento che oggi tante persone si aggrappano a medicinali o a strane pratiche per trovare l’equilibrio perduto, vorrei che avessero la fortuna di capire che la soluzione è, per quasi tutti, a portata di mano, anzi di piedi: una bella corsa, come stile di vita”.
Fondamentale anche porsi degli obiettivi e cercare di raggiungerli: oltrepassare la linea del traguardo è uno di questi, competere fa bene a sé stessi anche perché mette in contatto con gli altri, e Marcialonga Coop è un vero e proprio raduno di sfidanti che corrono in amicizia, scambiandosi visioni, pareri ed esperienze podistiche. Il contorno dolomitico da mozzare il fiato farà il resto. La preparazione spaventa e non si ha tempo (e voglia) per allenarsi seriamente? Marcialonga ha pensato anche a questo, regalando un’iniziativa in staffetta che ha già avuto buon seguito, ovvero la possibilità di schierarsi al via passando poi il testimone ad altri due compagni: “un’occasione per dividere la fatica e moltiplicare la soddisfazione”.
Marcialonga Coop invita a non perdere tempo e ad iscriversi subito, la tariffa di partecipazione è di 30 euro entro il 27 giugno.

Info: www.marcialonga.it