Autore: Ufficio Stampa Newspower

GIOVANI BIKERS SULLE ORME DI… FREUD. LA MTB IMPENNA SULL’ALPE CIMBRA

GIOVANI BIKERS SULLE ORME DI… FREUD. LA MTB IMPENNA SULL’ALPE CIMBRA

Finale di Coppa Italia Giovanile a Lavarone: freddo, un po’ di pioggia e un pizzico di sole
L’aretino Bartolini “smuovendo le potenze dell’inferno” vince al fotofinish in impennata
Un podio tutto altoatesino con Hanni, Pallweber e Auer
Percorso bello, duro, per una nuova gara destinata a diventare una classica

“Se non riuscirò a piegare gli dei del cielo, smuoverò le potenze dell’inferno”… è solo una delle innumerevoli citazioni che ci ricordano Sigmund Freud, il quale adorava trascorrere le proprie vacanze nel magnifico territorio dell’Alpe Cimbra, sulle rive del Lago di Lavarone.
Proprio in questa località è stato allestito dai dirigenti dello Sci Club Millegrobbe, in collaborazione con l’APT Alpe Cimbra e con il Comune di Lavarone e con il prezioso supporto dei tecnici della società ciclistica SSV Colle della Val Casies, il percorso di 3500 metri e 150 metri di dislivello per il terzo ed ultimo atto della Coppa Italia Giovanile Mtb XCO, a regalare punti doppi per la classifica finale.
Frase celebre dello psicoanalista viennese che sarà “sicuramente” passata nella testa dei giovani atleti, che stamattina hanno visto una fastidiosa pioggia che ha reso fangoso, scivoloso e per l’appunto ‘infernale’ il fondo del tracciato, e che ha richiesto notevole impegno ai ragazzi in gara.
La manifestazione si è aperta sotto il diluvio delle ore 9 ed è proseguita fino al primo pomeriggio, con un netto miglioramento dal punto di vista meteorologico. Era una gara decisiva per l’assegnazione della Coppa Italia, andata, alla fine, alla Toscana davanti a Lombardia e Bolzano.
Primi a scendere in pista gli Esordienti 1° anno, con il lissonese Achille Pozzi a sferrare la stoccata decisiva nel corso dell’ultimo giro assicurandosi così la vittoria. Nell’ordine sono sfilati poi Mario Campana e Gabriele Canali. Gara sfortunata per Riccardo Da Rios che a conclusione del primo giro, mentre si trovava nel gruppo di testa, ha rotto la catena.
Negli Esordienti 2° anno è stato il veronese, neo campione italiano, Luca Fregata a battere in volata Hannes Bacher. Una gara di strategia per il veronese, che nell’ultimo giro ha atteso l’altoatesino salvando energie preziose per lo sprint finale. Al terzo posto si è classificato Nicholas Travella.
Poi la “mass start” femminile, che ha condensato tutte le quattro categorie presenti. Pronti, via, “in…bicicletta vince chi fugge” ed Anna Sinner fa subito il vuoto sul resto del gruppo delle Donne Esordienti 1° anno. I due giri di gara sono una passerella per l’altoatesina, che taglia il traguardo a braccia alzate precedendo la toscana in tricolore Elisa Ferri e la lombarda Cristina Trabucchi.
Ben altra musica quella suonata dalle Donne Esordienti 2° anno e Donne Allieve 1° anno, le quali hanno offerto due gare entusiasmanti e combattute fino all’ultimo. Tra le più ‘giovani’ è stata la lombarda Arianna Bianchi a conquistare la vittoria, nonostante nel primo giro sia stata coinvolta in un incidente. Alle sue spalle la toscana Elisa Lanfranchi e l’altoatesina Anna Auer a completare il podio. Tra le più ‘esperte’ invece l’atleta ligure Vittoria Rizzo, il cui nome in questo caso si è rivelato una garanzia, ha avuto ragione della campionessa italiana Valentina Corvi al termine di una sfida risolta allo sprint. Al terzo posto un’altra atleta ligure, Gaia Gasperini.
Podio tutto altoatesino nella categoria Donne Allieve 2° anno, con Alexandra Hanni che ha salutato il gruppo sin dal secondo giro ed è giunta al traguardo precedendo Jana Pallweber e Sophie Auer staccate rispettivamente di 1’19” e 2’20”.
Gara al cardiopalma quella degli Allievi 1° anno, con la sfida a tre che ha avuto per protagonisti Federico Bartolini, Carlo Bonetto ed Ettore Prà. Il fotofinish è risultato decisivo per decretare il vincitore. Il toscano Bartolini, “smuovendo le potenze dell’inferno” come citava Freud, e con un bel colpo di reni ha cetrato la vittoria per pochi centimetri davanti al piemontese Bonetto. Una vittoria discussa davanti alla foto con entrambi impennati. Dietro, a rafforzare l’azione dei due protagonisti, a 20”, il campione italiano Prà.
L’ultima gara di giornata è stata quella riservata agli Allievi 2° anno. È stato Nicolas Milesi con la sua scintillante maglia tricolore a dettare legge fin da subito. Una vittoria dopo quattro giri percorsi in assoluta solitudine, legittimando un’incredibile superiorità del bergamasco davanti ai due piemontesi Edoardo Renna e Marco Betteo.
La Coppa Italia XCO giunge così al termine, con la vittoria del comitato della Toscana capace di totalizzare ben 610 punti e che ha saputo sfruttare al massimo il round siciliano per scavare un solco incolmabile nella corsa al titolo. Al secondo posto il comitato Lombardia, che con i suoi 542 punti non riesce a bissare il successo ottenuto lo scorso anno, mentre sul gradino più basso del podio troviamo il comitato di Bolzano con 433 punti.
Un grande weekend di sport, quello vissuto sull’altopiano di Lavarone, nel bellissimo complesso turistico dell’Alpe Cimbra, valido inoltre come prova unica del Campionato provinciale di Trento, i cui titoli sono andati rispettivamente a Mark Kudiyev (ES1) e a Fabrizio Giacometti (ES2), con la presenza del consigliere provinciale del Comitato di Trento Cristian Vender per la consegna delle maglie.
È stato un bel fine settimana all’insegna della mountain bike, vissuto nei luoghi teatro della Grande Guerra, dove i giovani astri nascenti del mondo off-road si sono dati battaglia in rappresentanza dei propri comitati regionali e provinciali, pronti a ritornare il prossimo anno, parola di Alessandro Marchesi, coordinatore del Comitato Organizzatore.
Altopiano di Lavarone ed Alpe Cimbra protagonisti nello sport a 360°…
Info: www.alpecimbra.it

Esordienti Men 1
1 Pozzi Achille Le Marmotte Loreto 00:40:14.879; 2 Campana Mario Ciclisti Valgandino 00:40:41.040; 3 Canali Gabriele Ciclisti Valgandino 00:41:11.913; 4 Ronzoni Daniele Angelo Gs Borgonuovo 00:41:26.889; 5 Hoellrigl Fabian Asv Kortsch Raiffeisen Sekt.Rad 00:42:06.622

Esordienti Men 2
1 Fregata Luca Focus Xc Italy Team 00:37:04.892; 2 Bacher Hannes Bike Team Gais Asv 00:37:06.889; 3 Travella Nicholas Gs Cicli Fiorin Asd 00:37:45.796; 4 Guercilena Marco Team Alba Orobia Bike Asd 00:38:14.406; 5 Bosio Tommaso G.S. Cicli Fiorin Cycling Team Asd 00:38:27.151

Esordienti Women 1
1 Sinner Anna Sunshine Racers Asv Nals 00:28:12.024; 2 Ferri Elisa Gs Olimpia Valdarnese 00:29:14.845; 3 Trabucchi Cristina Valdidentro Bike Team 00:30:59.349; 4 Comba Marika Rostese Giant 00:32:23.855; 5 Bee Miriana Xco Project 00:32:28.394

Esordienti Women 2
1 Bianchi Arianna Velo’ Montirone 00:28:51.382; 2 Lanfranchi Elisa Ciclisti Valgandino 00:28:52.350; 3 Auer Anna A.S.V. St.Lorenzen Rad 00:29:17.528; 4 Plankensteiner Nina A.S.V. St.Lorenzen Rad 00:29:22.099; 5 Terzi Valeria Scuola Mtb San Paolo D’argon 00:30:16.137

Allievi Men 1
1 Bartolini Federico A.S.D. Team Siena Bike 00:47:32.061; 2 Bonetto Carlo Rostese Giant 00:47:32.066; 3 Pra’ Ettore Hellas Monteforte 00:47:52.752; 4 Paccagnella Elian Asc Kardaun-Cardano 00:48:14.935; 5 Donati Davide A.S.D. Monticelli Bike 00:48:35.511;

Allievi Men 2
1 Milesi Nicolas Mtb Parre 00:44:47.428; 2 Renna Edoardo A.S.D. Team Bramati Piemonte 00:45:36.927; 3 Betteo Marco Racing Team Rive Rosse 00:46:34.101; 4 Bassignana Fabio A.S.D. Team Bramati Piemonte 00:46:45.879; 5 Cancedda Eros Mtb Increa Brugherio Asd 00:47:42.039

Allievi Women 1
1 Rizzo Vittoria Gs Termo La Spezia Asd 00:43:06.618; 2 Corvi Valentina Melavi’ Tirano Bike A.S.D. 00:43:08.864; 3 Gasperini Gaia Ucla1991 00:45:32.837; 4 Turina Matilde Hellas Monteforte 00:45:40.668; 5 Demichelis Greta Racing Team Rive Rosse 00:45:58.592

Allievi Women 2
1 Hanni Alexandra A.S.V. St.Lorenzen Rad 00:42:15.091 54; 2 Pallweber Jana Sunshine Racers Asv Nals 00:43:34.370 51; 3 Auer Sophie A.S.V. St.Lorenzen Rad 00:44:35.117 52; 4 Radmueller Leni Marie Team Green Valley 00:44:45.912 61; 5 Pozzatti Elisa Focus Xc Italy Team 00:45:48.608 53

ALPE CIMBRA: TEAM RELAY TRICOLORE A BOLZANO 1. LOMBARDIA E PIEMONTE COMPLETANO IL PODIO

ALPE CIMBRA: TEAM RELAY TRICOLORE A BOLZANO 1. LOMBARDIA E PIEMONTE COMPLETANO IL PODIO

Rungger, Bacher, Auer, Hanni e Illmer vincono i Campionati Italiani MTB Team Relay XCO
Lombardia 1 spodestata all’ultimo giro
Terzo posto insperato per Piemonte 1 a 1’22’’ dai vincitori
Domani ultima tappa della Coppa Italia Giovanile XCO

Con la stagione sciistica alle porte, l’Alpe Cimbra si appresta a chiudere nell’arco di questo weekend le competizioni 2020 relative alla mtb, nello specifico al cross country giovanile. Oggi, in una giornata uggiosa e dalle temperature piuttosto rigide, i ragazzi delle categorie Esordienti ed Allievi si sono sfidati a colpi di pedale per la conquista del Campionato Italiano Team Relay per Comitati Regionali XCO. Il percorso di 3.5 km e 150 metri di dislivello ricavato nei boschi dell’altopiano cimbro grazie all’impegno dei dirigenti dello Sci Club Millegrobbe – coadiuvati dalla grande esperienza dei tecnici della società ciclistica SSV Colle della Val Casies e dalla collaborazione della APT Alpe Cimbra e del Comune di Lavarone – ha messo a dura prova gli atleti che hanno trovato un tracciato molto veloce ed in grado di fare molta differenza.
Una gara dai risvolti incredibili, che fino all’ultimo ha saputo regalare emozioni. A prevalere è stato il comitato di Bolzano 1 con i suoi 5 alfieri, nell’ordine Daniel Rungger, Hannes Bacher, Sophie Auer, Alexandra Hanni e Matthias Illmer, capaci di chiudere la prova in 1h03’34”, confermando il trionfo del 2019. I ragazzi altoatesini non hanno però avuto vita facile, visto che al terzo passaggio sul traguardo si trovavano in quinta posizione e che alla partenza dell’ultimo frazionista avevano più di un minuto e mezzo da recuperare. A 30” e con più di qualche rimpianto sono giunti i ragazzi del comitato Lombardia 1, tra le cui fila spiccavano i nomi dei neo campioni italiani Nicolas Milesi e Valentina Corvi, rispettivamente primo e ultima frazionista, oltre a Davide Donati, Marco Guercilena e Arianna Bianchi. I rimpianti sono presto spiegati, perché dopo i primi 4 giri passati al comando, Milesi e compagni assaporavano già il gusto di una medaglia d’oro più che meritata, tolta solo nel finale dai ‘diavoletti’ bolzanini. Infine sul terzo gradino del podio sono saliti gli atleti del comitato Piemonte 1 con nell’ordine Edoardo Renna, Tommaso Bosio, Greta Demichelis, Vittoria Calderoni e Marco Betteo. Un podio che alla vigilia sembrava insperato persino per i diretti protagonisti, ma che con grande spirito di sacrificio hanno saputo ottenere concludendo in 1h04’56” a 1’22” dai vincitori.
Domani a partire dalle ore 9 fino al tardo pomeriggio, sempre nella splendida cornice trentina dell’Alpe Cimbra a Lavarone, si svolgeranno le gare Esordienti ed Allievi dell’ultima prova di Coppa Italia Giovanile XCO che assegnerà il titolo di campione d’Italia. Gli esperti annunciano un brusco calo delle temperature, ma i giovani ragazzi del cross country con le loro sfide bollenti faranno di tutto per riscaldare l’ambiente. L’Alpe Cimbra è… amica dello sport.
Info: www.alpecimbra.it

Classifica team relay

1) Bolzano 1 (Illmer Matthias, Bacher Hannes, Rungger Daniel, Hanni Alexandra, Auer Sophie) 01:03:34,316; 2) Lombardia 1 (Donati Davide, Milesi Nicolas, Guercilena Marco, Bianchi Arianna, Corvi Valentina) 01:04:04,814; 3) Piemonte 1 (Betteo Marco, Renna Edoardo, Bosio Tommaso, Demichelis Greta, Calderoni Vittoria) 01:04:56,793; 4) Liguria 1 (Cortesi Carlo, Rolando Joann, Tirasso Emanuele, Rizzo Vittoria, Celestino Marika) 01:05:35,465; 5) Bolzano 2 (Paccagnella Elian, Engele Felix, Pallweber Jana, Hofer Tobias, Auer Anna) 01:05:57,520

UNA LAUREA CON “MASTER” IN MOUNTAIN BIKE. GLI AMATORI ALLA CONQUISTA DEL CIOCCO (LU)

UNA LAUREA CON “MASTER” IN MOUNTAIN BIKE. GLI AMATORI ALLA CONQUISTA DEL CIOCCO (LU)

Concluso il lungo carosello del Campionato Italiano di mtb in Valle del Serchio
Titoli a Valsecchi, Panizza, Righetti, Balducci, Piazza, Pezzi, Redaelli, Zanoletti e Burzi
Tra le donne campionesse italiane Sesenna, Petruccioli, Zocca e Bonacina
Bilancio positivo per i dieci giorni elettrizzanti del Ciocco, in futuro ancora mtb

Come scrisse Manzoni nella sua celebre poesia dedicata a Napoleone, “Il Cinque Maggio”… “Dall’Alpi alle Piramidi, dal Manzanarre al… Ciocco”. Certamente, non si tratta di una citazione completa, ma con un pizzico di sfrontatezza ci prendiamo i rischi del caso nell’alterare questi versi, visto che il grande condottiero francese conquistò la Repubblica di Lucca all’ombra delle Alpi Apuane, anche in Valle del Serchio.
Dal punto di vista ciclistico invece la metafora è d’obbligo, perché in Garfagnana, più precisamente nella sede del Ciocco, tenuta esclusiva di 600 ettari nel verde naturale della Toscana, si sono consumati tutti i Campionati Italiani XCO. L’ultimo ad andare in scena…“Last but not least”, quello dedicato ai Master che hanno chiuso oggi la kermesse tricolore.
Un clima fresco e a tratti piovoso ha accompagnato la domenica relativa alle prove degli Amatori, con il primo start alle ore 12. Ad imporsi negli Elite Sport è stato il lecchese Matteo Valsecchi dopo una grande lotta con il rivale, nonché atleta di casa, il barghigiano Lorenzo Guidi staccato solo nel corso del terzo giro e arrivato a 1’32” dal vincitore. Al femminile è stata la piacentina Federica Sesenna a riconfermarsi campionessa italiana Elite Women Sport, dopo una gara condotta dal primo all’ultimo metro e chiusa in 1h03’53”.
I Master 1 hanno offerto un duello tra Riccardo Panizza e Samuele Agostinelli che si è deciso nell’ultima discesa, e che ha visto l’atleta comasco Panizza vincere il tricolore per soli 19”. Nelle Master Women 1 dominio incontrastato dell’aretina Monica Petruccioli, che nella gara di casa ha saputo conquistare la maglia di campionessa italiana concludendo a 57’45”.
La Master 2 ha offerto la sfida più entusiasmante di giornata, quella tra il Campione del Mondo Alberto Riva e il Campione Europeo Michele Righetti, con quest’ultimo capace di spuntarla per soli 2”, dopo continui avvicendamenti nel corso dei 4 giri di gara. Tra le donne, la campionessa di Bussolengo Lorena Zocca ha fatto sua la categoria Master Women 2 collezionando l’ennesima maglia tricolore e dominando la corsa in 1h00’57”.
Nei Master 3 a prevalere è il barghigiano Mirco Balducci, che sul tracciato amico non ha lasciato spazio agli avversari e si è riconfermato per la tredicesima volta consecutiva Campione Italiano. Una vittoria giunta in 1h01”59” con un vantaggio di 19” sull’atleta di Campobasso, ma di adozione altoatesina Carmine Del Riccio. La bergamasca Paola Bonacina invece ha saputo imporsi tra le Master Women 3 con il tempo di 1h09’28”, questo grazie ad una super partenza ed una gara corsa con intelligenza in completa solitudine.
Per quanto riguarda le categorie Master 4 e Master 5 vige la legge del “chi parte in testa vince”. Infatti tanto l’altoatesino Thomas Piazza che il romagnolo Fabrizio Pezzi hanno conquistato il tricolore rispettivamente con 23” e 2’02” sui diretti inseguitori.
Al contrario i Master 6 si sono resi protagonisti di un bel duello tra Roberto Redaelli e Maurizio Galamini. L’ultimo giro è stato decisivo per i due biker, con l’atleta di Giussano, Redaelli, capace di prevalere sull’avversario e giungere al traguardo con 32” di vantaggio.
I Master 7 e Master 8 vivono con la stessa regola che nelle categorie precedenti ha spopolato… non a caso il lombardo Claudio Zanoletti (M7) ed il toscano Massimo Burzi (M8) hanno trionfato tagliando il traguardo con un grande vantaggio sugli inseguitori, rispettivamente 2’31” e 3’47”.
Una rassegna tricolore che al Ciocco mancava da tanto tempo e che, grazie allo sforzo del Comitato Organizzatore e di tutti gli addetti ai lavori, ha saputo regalare due weekend di sport davvero ad alto livello.
Il Responsabile Eventi de “Il Ciocco” Valerio Barsella riassume la soddisfazione del team: “Siamo molto soddisfatti per questi due fine settimana di gare. Qui al Ciocco sono stati presenti atleti di tutte le età ed è stato un grandissimo successo, anche viste le tempistiche ristrette che abbiamo avuto per poter organizzare i Campionati Italiani XCO. L’obiettivo è sempre quello di migliorarsi per arrivare ad essere leader nel settore nel mondo delle due ruote, come lo siamo già in altri sport. Il prossimo anno puntiamo a festeggiare al meglio il trentennale dai Mondiali XCO e Downhill del ’91”.
Un impegno importante che vedrà il Ciocco protagonista anche negli anni a venire e che farà ancora parlare di sé. ‘The Living Mountain’, la montagna che vive… di mtb tornerà a farci divertire.
Info: www.cioccobike.it

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www.broadcaster.it

Èlite Women Sport
1 Sesenna Federica Lugagnano Off Road 01.03.53; 2 Papetti Paola Lissone Mtb Asd 01.05.38; 3 Soligo Deborah A.S.D. M B Team Macro 01.06.20

Master Women 1
1 Petruccioli Monica G.S. Poppi Bp Motion Asd 00.57.45; 2 Garattini Valentina Niardo For Bike A.S.D. 01.00.19; 3 Furlan Enrica El Coridor Team 01.03.04

Master Women 2
1 Zocca Lorena S.C. Barbieri 01.00.57; 2 Mandelli Chiara Team Spacebikes 01.01.25; 3 Tosato Karin Pavan Free Bike Asd 01.03.56

Master Women 3
1 Bonacina Paola Pavan Free Bike Asd 01.09.28; 2 Povellato Arianna Asd-Gs-Ciclistefanelli 01.13.38; 3 Mistretta Beatrice New Bike 2008 Racing Team 01.19.32

Èlite Sport Men
1 Valsecchi Matteo Team Spacebikes 00.59.50; 2 Guidi Lorenzo Asd Cycling Team Zerosei 01.01.22; 3 Savi Nicola G.C. Cicli Agordina 01.02.28

Master 1 Men
1 Panizza Riccardo Team Comobike Asd 01.00.02; 2 Agostinelli Samuele Passatempo Cycling Team Asd 01.00.21; 3 Bravin Andrea Caprivesi 01.01.31

Master Men 2
1 Righetti Michele A.S.D. Team Bertasi 00.59.29; 2 Riva Alberto Pavan Free Bike Asd 00.59.31; 3 Mensi Francesco Niardo For Bike A.S.D. 01.02.54

Master Men 3
1 Balducci Mirco A.S.D. G.C. Tondi Sport 01.01.59; 2 Del Riccio Carmine Sunshine Racers Asv Nals 01.02.18; 3 Pintarelli Ivan Team Bsr 01.03.18

Master Men 4
1 Piazza Thomas Saltos Mountain Xtream 01.03.33; 2 Testa Ivan Team Bmx Garlate 01.03.56; 3 Fabbri Christian Team Passion Faentina 01.05.49

Master Men 5
1 Pezzi Fabrizio Asd Team Errepi 01.05.26; 2 Olovrap Amedeo Silvio Pavan Free Bike Asd 01.07.28; 3 Zaglio Manfredi A.S.D Team Stefana Bike 01.09.08

Master Men 6
1 Redaelli Roberto Team Spacebikes 01.09.34; 2 Galamini Maurizio Torpado-Südtirol Mtb Pro Team 01.10.06; 3 Bartesaghi Giovanni Pavan Free Bike Asd 01.11.43

Master Men 7
1 Zanoletti Claudio Team Bike Rocks 00.53.16; 2 Gnatta Bruno Mtb Italia 00.55.47; 3 Borsato Maurizio Sorriso Bike Team 00.56.08

Master Men 8
1 Burzi Massimo A.S.D. Cicli Taddei 01.02.02; 2 Bolognesi Erminio Ciclomecanico – Miane Bike Team 01.05.49; 3 Quagliato Umberto Asd San Bortolo 01.00.09

FLORIAN CAPPELLO È GOLD MEMBER MARCIALONGA. LORENZO BUSIN MIGLIOR FONDISTA ALLA “RUNNING”

FLORIAN CAPPELLO È GOLD MEMBER MARCIALONGA. LORENZO BUSIN MIGLIOR FONDISTA ALLA “RUNNING”

Domenica Marcialonga Coop da Moena a Cavalese, preludio della sfida invernale

Niente male il Team Robinson Trentino, con Cappello ottimo ‘combinatista’

Lorenzo Busin 16° si difende bene anche con le scarpette

A fine mese un nuovo “camp” col team al completo

Un po’ tutti ci stiamo godendo gli ultimi scampoli d’estate, anche se i fondisti si sono già “immersi” nell’inverno con gli allenamenti in vista della stagione che ufficialmente – per i granfondisti e gli specialisti delle lunghe distanze – inizierà a novembre a Livigno con le due giornate di prologo del Visma Ski Classics.

Attività intensa all’interno del Team Robinson Trentino che ha perfezionato l’iscrizione al challenge delle lunghe distanze nel quale, anche nella stagione 2019/2020, risulta essere la miglior squadra italiana.

In attesa del raduno del Team a fine mese, c’è chi si diletta a indossare il pettorale col sapore d’inverno e mette in mostra doti niente male, di buon auspicio per la stagione entrante. Domenica scorsa infatti è andata in scena Marcialonga Coop, la sfida per i runners giunta alla 18.a edizione.

Se per le posizioni di vertice occorre snocciolare nomi difficili come quello del burundese Onesphore Nzikwinkunda, autentica gazzella in corsa sui 24 km da Moena a Cavalese – stesse location della prossima Marcialonga Skiing ma ovviamente con un chilometraggio diverso, fa spicco il 16° posto di Lorenzo Busin, primo dei fondisti in gara: “Ho trovato un altro atleta che andava con lo stesso passo, sempre distanziati, ma da vicino e quindi abbiamo tenuto il ritmo. Verso il finale, a Masi, ero un po’ stanco, poi mi sono ripreso e ho accelerato. Quest’inverno alle gare Visma Ski Classics spero di piazzarmi fra i migliori italiani. Il lockdown non mi ha fermato perché mi allenavo sempre da solo”.

Lorenzo Busin ha messo in mostra una buona forma fisica ed ha portato in alto il nome del Team Robinson Trentino, che vanta con Florian Cappello anche il primo posto nella speciale classifica Marcialonga Gold Member Superstar Club. L’atleta di Lasa ha colto il 37° posto assoluto di giornata alla Marcialonga Coop e appunto la vittoria della ‘combinata’, sommando i tempi della gara podistica con quelli della scorsa Marcialonga e della Virtual Cycling: “Dura ricominciare a far gare però… finalmente! L’ho vissuta in ‘modalità allenamento’: mi sto preparando con il Team Robinson, che per me è come una famiglia e che, devo dire, fa tantissimo per me, quasi tutto! Oggi gareggiare in individuale ha fatto poca differenza rispetto al gruppo: io procedo sempre con la mia testa, ma capisco che per alcuni possa essere mancato l’elemento del gruppo, un po’ come stimolo, un po’ per fare tattica.”

Terzo fondista in classifica Patrick Klettenhammer, 54° nell’assoluta maschile in una gara con tanti specialisti del running: “Bellissima questa Marcialonga! Sono passato da poco al Team Robinson e oggi ho cercato di tenere il passo del mio compagno di squadra, Florian Cappello. Non ci sono riuscito: alla fine mi sono arrangiato trovando il mio ritmo, ho bevuto una Coca Cola prima del traguardo e tutto è andato bene! La stagione di fondo si prospetta interessante: avevo bisogno di motivazione e ho seguito Florian non solo in gara oggi, ma anche in squadra”.

A “controllare” che tutto stesse andando per il verso giusto anche uno degli skimen del Team Robinson Trentino, Mauro Debertolis che ha chiuso 113°. Non ha corso come gli è solito, con bastoncini e sci in mano per i “suoi” atleti, ma evidentemente ha… sciolinato bene le scarpette di Busin, Cappello e Klettenhammer, un po’ meno le sue!

Info: www.robinsonskiteam.com  

I GIOVANI TALENTI IN VETRINA AL CIOCCO. MAGLIE E MEDAGLIE PER LA MTB DEL DOMANI

I GIOVANI TALENTI IN VETRINA AL CIOCCO. MAGLIE E MEDAGLIE PER LA MTB DEL DOMANI

Sabato e domenica Campionato Italiano al Ciocco Bike Circle in Garfagnana
Percorsi “vecchio stampo” a temprare le giovani leve
Sono già 500 gli iscritti, c’è voglia di sport nella struttura d’elite di Barga
Pronostici difficili, allievi ed esordienti scalpitano, poi toccherà ai “grandi”

Campionati Italiani giovanili di mtb al Ciocco Bike Circle, sabato e domenica. La prima bella notizia è che i siti web del meteo annunciano bel tempo per sabato e domenica, con temperature estive. È vero che ci potrebbero essere evoluzioni, ma per ora tutti i siti sono concordi, la mtb giovanile potrà celebrare in Garfagnana il proprio campionato alla grande. Nelle giornate di antivigilia invece arriverà un po’ di pioggia, niente male per migliorare ulteriormente il percorso, peccato solo per quanti contavano di… far mangiare la polvere ai propri avversari! Sono già oltre 500 gli iscritti all’evento in terra toscana, ma per le adesioni c’è ancora tempo.
Il Ciocco, con la sua tenuta da sempre votata allo sport, con le proposte di accoglienza e di enogastronomia e con la storica professionalità organizzativa, offre ai bikers una struttura che è una vera e propria cittadella dell’offroad. Il più grande pump track al coperto d’Italia, tracciati di cross country, enduro, downhill e trail per tutti i gusti e livelli, noleggio mtb ed e-mtb e relative attrezzature.
Quest’anno per il cross country sarà un’autentica vetrina con le maglie tricolori assegnate in sequenza, dalle categorie giovanili (12 e 13 settembre), alla e-mtb (18), agli agonisti elite, under23 e junior (19) e infine i master (20 settembre), ma al Ciocco stanno già pensando anche al 2021 con i Campionati Mondiali Master Marathon.
Dunque sabato e domenica prossimi festival del XCO in versione giovani. Il tracciato, condiviso e migliorato da Mirko Celestino, si rifà per gran parte a quello degli elite. I ragazzi del cross country sono cresciuti, ha detto il CT, giusto che abbiano tracciati adeguati per traghettarli poi alle categorie superiori. Così sui 3,5 km e con un dislivello di 150 metri a giro, con pendenze fino al 30%, ci sarà da divertirsi con salite sterrate e single track d’autore, discese ripide e rapide, salti da spettacolo. Su un tracciato definito un po’ da tutti “vecchio stampo” il detto “vinca il migliore” è quanto mai azzeccato.
In questa stagione, purtroppo avara di gare, di allenamento e di confronti, è difficile fare pronostici. I campioni in carica dello scorso anno e che dovranno rimettere in palio i titoli sono Beatrice Temperoni (Esordienti1), Valentina Corvi (Es2), Sophie Auer (Allievi1), Giulia Challancin (All2), Stefano Sacchet (Es1), Carlo Bonetto (Es2), Fabio Bassignana (All1) e Matteo Siffredi (All2); di riferimento possiamo dire che la gara di Coppa Italia disputata lo scorso mese a Pergine ha dato utili indicazioni, col ranking FCI a dare ulteriori conferme.
Chi è emerso nelle prime gare quest’anno tra gli Esordienti del 1° anno è stata l’aretina Elisa Ferri, a podio più volte, e in terra toscana potrebbe davvero dare una bella soddisfazione alla propria società, l’Olimpia Valdarnese. Tra i maschi ha già fatto parlare di sè il bergamasco Mario Campana della società Val Gandino.
Tra gli Esordienti del secondo anno si hanno indicazioni più sicure. Temperoni, Bianchi e Auer rappresentano il podio tricolore del 1° anno, e ora sono nel secondo. Auer, Pichi e Rinaldoni sono andate a podio in Coppa Italia, Rinaldoni, Temperoni e Bianchi invece a podio a Gorizia nella gara nazionale. Sicuramente al Ciocco se ne vedranno delle belle.
Al maschile il podio tricolore 2019 Esordienti 1° anno raccontava delle capacità di Sacchet, Dubini e Guercilena. Quest’anno in gara nella categoria Es2 Bacher e Fregata si sono distinti sia a Pergine che a Gorizia, oltre che essere i primi due del ranking, una buona indicazione per i… bookmakers.
Gli Allievi sicuramente avranno modo di apprezzare i tecnici percorsi del Ciocco. Nelle gare del primo anno, con le poche indicazioni che ci sono, il senese Bartolini, anche lui col fattore “casa” dalla sua, è tra i favoriti insieme al veronese Prà, entrambi protagonisti nelle due gare di riferimento quest’anno. Al femminile la situazione sembra più incerta, i due podi di stagione non hanno atlete in comune, con la valtellinese Corvi e la spezzina Rizzo sul gradino più alto.
Nelle Allieve del secondo anno bisognerà tener d’occhio i nomi del primo anno 2019, con Auer, Braida e Hanni, le stesse che nelle prime gare 2020 hanno dato conferma delle proprie potenzialità.
Al maschile i campioni in carica del 1° anno Bassignana, Renna e Milesi nelle gare 2020 confermano le previsioni, col bergamasco del Parre Nicolas Milesi già forte di due vittorie.
Insomma il lockdown ha limitato anche l’attività della mtb, al Ciocco questo weekend sarà uno scintillare di medaglie e di maglie tricolori con pronostici difficili.
In quanto al programma, sabato giornata di prove, domenica gare dalle 8.30 in successione fino alle 16, poi un break e il weekend successivo nuove sfide.

PROGRAMMA CAMPIONATO ITALIANO GIOVANILE

SABATO 12 SETTEMBRE
14:00 – 18:00 Prove libere del percorso
14:00 – 18:00 Verifica Tessere
18:15 – 19:00 Riunione Tecnica

DOMENICA 13 SETTEMBRE
07:00 – 08:00 Prove libere del percorso
dalle 07:00 Verifica Tessere (fino ad 1 ora prima di ogni singola partenza)
08:30 – 09:00 Gara – Donne Esordienti 2° anno
08:33 – 09:03 Gara – Donne Esordienti 1° anno
09:30 – 10:15 Gara – Donne Allieve 2° anno
09:33 – 10:18 Gara – Donne Allieve 1° anno
10:45 – 11:30 Gara – Esordienti 1° anno
12:00 – 12:45 Gara – Esordienti 2° anno
13:30 – 14:30 Gara – Allievi 1° anno
15:00 – 16:00 Gara – Allievi 2° anno
16:30 Premiazioni di tutte le categorie

Classifiche Campionato Italiano 2019
Donne Esordienti 1° Anno: 1 Temperoni Beatrice Ciclistica Bordighera 00:35:29; 2 Bianchi Arianna Velo’ Montirone 00:36:11; 3 Auer Anna A.S.V. St.Lorenzen Rad 00:36:19
Donne Esordienti 2° Anno: 1 Corvi Valentina Melavi’ Focus Bike: 2 Simonini Viola Valdidentro Bike Team; 3 Gasperini Gaia Ucla1991
Donne Allieve 1° Anno: 1 Auer Sophie A.S.V. St.Lorenzen Rad 00:51:21; 2 Braida Lucrezia Team Granzon 00:51:46; 3 Hanni Alexandra A.S.V. St.Lorenzen Rad 00:52:10
Donne Allieve 2° Anno: 1 Challancin Giulia Xco Project 00:48:28; 2 Plankensteiner Noemi A.S.V. St.Lorenzen Rad 00:49:26; 3 Cortinovis Sara Focus Xc Italy Team 00:50:22
Esordienti 1° Anno: 1 Sacchet Stefano Bettini Bike Team 00:47:53; 2 Dubini Morgan Superbike Bravi Platform Team 00:48; 3 Guercilena Marco Team Alba Orobia Bike Asd 00:48:13
Esordienti 2° Anno: 1 Bonetto Carlo Rostese Rodman 00:44:45; 2 Donati Davide A.S.D. Monticelli Bike 00:46:11; 3 Musso Filippo Asd Mtb I Cinghiali 00:46:25
Allievi 1° Anno: 1 Bassignana Fabio A.S.D. Team Bramati Piemonte 00:58:52; 2 Renna Edoardo A.S.D. Team Bramati Piemonte 00:59:25; 3 Milesi Nicolas Mtb Parre 00:59:48
Allievi 2° Anno: 1 Siffredi Matteo Rusty Biketeam-Baitieri Costruzioni 00:56:55; 2 Agostinacchio Filippo Xco Project 00:57:50; 3 Laner Nils Bike Team Gais Asv 00:58:25

MARCIALONGA COOP TUTTA AFRICANA. SUPER NZIKWINKUNDA E MUKANDANGA

MARCIALONGA COOP TUTTA AFRICANA. SUPER NZIKWINKUNDA E MUKANDANGA

Com’era prevedibile i corridori africani hanno monopolizzato la corsa trentina
Il burundese Onesphore Nzikwinkunda smorza tutti i rivali. Miglior italiano Zorzi
Clementine Mukandanga al bis. Terza la bolzanina Sarah Giomi
Gara di successo con gli ori olimpici Baldini e Nones a premiare i protagonisti

Il Burundi proprio mancava, come nazione, nell’albo d’oro della Marcialonga Running Coop: oggi ci ha pensato Onesphore Nzikwinkunda, il favorito di giornata, capace di chiudere i 24 km in 1h12’19” col passaggio intermedio alla “mezza” di 1h03’02”, lui che vanta però un best di 1h01’. Tra le donne altro successo africano, con la ruandese Clementine Mukandanga a fotocopiare la performance del 2018.
La gara trentina, in formato “anti Covid”, è stata un successo: il gran lavoro preparatorio, l’esercito di volontari a collaborare e la gran voglia di correre di tanti runners, ben oltre il migliaio, hanno suggellato l’ottima riuscita della 18.a edizione dell’evento podistico fra le Valli di Fiemme e Fassa. Una competizione un po’ anomala, con le partenze da Moena scandite ogni 5” dopo un allineamento con tanto di mascherina, indossata fino alla prima curva e poi reindossata dopo il traguardo di Cavalese.
Le corse per i runners sono solitamente di gruppo e con confronti diretti, stavolta si doveva correre contro se stessi, senza tanti riferimenti (i migliori erano staccati uno dall’altro di almeno 1’) e dunque 24 km a tutta, almeno per i più forti. E lo si è visto subito, perché Onesphore Nzikwinkunda già dai primi metri ha impresso un ritmo forsennato, andando a riprendere chi era partito davanti a lui e poco prima del traguardo anche Said Boudalia, partito col numero 1.
Difficile commentare una gara individuale con le partenze scaglionate, se non raccontando qualche piccolo accadimento. Come ad esempio la prova di un altro favorito, Ousman Jaiteh vincitore nel 2018, che fino a Lago di Tesero, nei primi 17 km circa, registrava tempi molto interessanti, poi i crampi lo hanno letteralmente bloccato andando a complicare la sua corsa e facendolo concludere molto attardato. Anche tra le donne la ruandese Mukandanga ha messo la freccia appena partita, ed ha approfittato del fatto di trovarsi fra i maschi più forti tenendo così un ritmo decisamente sostenuto, difficile da eguagliare per le sue avversarie.
La falcata veloce di Nzikwinkunda ha fatto subito capire agli intenditori che il portacolori dell’Atletica Casone Noceto era in giornata e capace di mettere il sale sulla coda di chi lo precedeva. A Masi di Cavalese, al passaggio sotto l’arco della mezza, con un cannone invernale a sparare acqua nebulizzata al posto dello spugnaggio, l’atleta del Burundi confermava il suo stato di forma con un significativo 1h03’02” e da lì al traguardo per lui era un balzo vincente, dopo aver raggiunto e passato Boudalia partito diversi minuti prima.
Originale l’arrivo a Cavalese, non in centro come di consueto, ma alla periferia dell’abitato, appena dopo la galleria della vecchia ferrovia fiemmese, illuminata con degli originali giochi di luce al laser.
Podio maschile tutto africano, ma con tre diverse nazioni. Sul secondo scalino è balzato di forza il keniano Joash Kipruto Koech pagando però oltre 2’ di distacco dal burundese. A completare il podio l’etiope Damte Kuashu Taye, lesto a mettersi alle spalle il ruandese Siragi Rubayita; in quinta e sesta posizione i marocchini Ismail El Haissoufi e Said Boudalia, italiani di adozione, con quest’ultimo ad aver già gustato il sapore della vittoria nel 2015. Non passa inosservato il primo italiano, Nicolò Zorzi, fiemmese D.O.C., buon nono davanti a Matteo Vecchietti. Solo 19° Ousman Jaiteh, osteggiato dai muscoli martoriati fin sullo striscione d’arrivo. Forfait ieri sera per un problema fisico dell’atteso Cesare Maestri, vicecampione del mondo di corsa in montagna.
Gara delle donne senza storia. Detto di una velocissima Clementine Mukandanga, capace di andare a solleticare alcuni maschi tanto da finire nona assoluta, merita un cenno la prova della burundese Nahimana Cavaline finita a 3’36”, con Sarah Giomi, la bolzanina 2.a nel 2017, appena dietro. Medaglia di legno per l’altra burundese Elvanie Nimbona che ha preceduto Ivana Iozzia.
Giornata niente male anche per i fondisti, con Lorenzo Busin del Team Robinson Trentino buon 16° e il compagno di team Florian Cappello, 37° di giornata, a vincere la speciale classifica del Gold Superstar Club, la combinata dei tre eventi Marcialonga, davanti a Paolo Sembenini del Team Futura Trentino.
Niente premiazioni, ma solo flower ceremony per rispettare le limitazioni imposte dal contenimento della pandemia, con i due ori olimpici Stefano Baldini, inviato di Sky, e Franco Nones, ‘padrone di casa’, a complimentarsi con i protagonisti. E in chiave olimpica significativi i passaggi dei runners dentro lo stadio del salto di Predazzo e quello del fondo di Lago di Tesero, sedi delle gare olimpiche 2026.
Archiviata con successo la “Running Coop”, ora Marcialonga guarda alla granfondo invernale di fine gennaio.
Info: www.marcialonga.it

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Classifica maschile
1 Nzikwinkunda Onesphore Bur, Atl. Casone Noceto 1:12:19; 2 Koech Joash Kipruto Ken, G.P. Parco Alpi Apuane 1:14:59; 3 Taye Damte Kuashu Eth, Atletica Buja 1:16:08; 4 Rubayita Siragi Rwa, Atl. Castello 1:16:50; 5 El Haissoufi Ismail Ita, Atl. Rimini Nord Santarcangelo 1:18:40; 6 Boudalia Said Ita, Atletica San Biagio 1:19:11; 7 Kipngetich Simon Rugut Uga, Toscana Atletica 1:19:28; 8 Nihorimbere Celestin Bur, Atletica Brugnera 1:21:39; 9 Zorzi Nicolo’ Ita, U.S. Cornacci Tesero Asd 1:21:59; 10 Vecchietti Matteo Ita, Atletica Valle Di Cembra 1:22:26

Classifica femminile
1 Mukandanga Clementine Rwa, Atl. Virtus Cr Lucca 1:21:54; 2 Cavaline Nahimana Bur, #Iloverun Athletic Team 1:25:29; 3 Giomi Sarah Ita, Cus Pro Patria Milano 1:27:31; 4 Nimbona Elvanie Bur, Asd Caivano Runners 1:28:42; 5 Iozzia Ivana Ita, Calcestruzzi Corradini Excelsior 1:29:06; 6 Bettin Loretta Ita, Atl. Paratico 1:32:35; 7 Zilio Anna Ita, A.S.D. Team Km Sport 1:33:56; 8 Cunico Maurizia Ita, Atl. Casone Noceto 1:34:28; 9 Zerbini Sarah Ita, Camisano Running A.S.D. 1:34:34; 10 Ricci Laura Ita, Calcestruzzi Corradini Excelsior 1:35:09

DOMENICA MARCIALONGA COOP: GARA DA… MAESTRI GAZZELLE CONTRO CAMOSCI, LA FESTA DEL RUNNING

DOMENICA MARCIALONGA COOP: GARA DA… MAESTRI GAZZELLE CONTRO CAMOSCI, LA FESTA DEL RUNNING

“Volli, e volli sempre, e fortissimamente volli” scrisse Vittorio Alfieri. Il comitato organizzatore dopo i tanti paletti superati è riuscito con determinazione e professionalità a portare in porto col vento in poppa, nonostante la pandemia tutt’altro che sconfitta, la 18.a Marcialonga Running Coop, pronta a scattare da Moena domenica 6 settembre. Come sempre il marchio Marcialonga viene abbinato alla grande passione di amatori dal palato fino dello sci di fondo, del ciclismo granfondistico e della corsa, ma è anche vetrina di fuoriclasse che hanno la fissa di mettere “Marcialonga” nel proprio curriculum. È per questo che nel tempo gli eventi Marcialonga hanno portato sulla linea di partenza campioni celebrati ma anche semplicissimi sportivi. Competeranno anche numerosi fondisti, a ricordare che Marcialonga a gennaio corre sui binari innevati, e soprattutto i portacolori dei tre team italiani che parteciperanno al prestigioso circuito Ski Classics, ovvero Robinson Trentino, Futura Trentino e Sottozero, con Lorenzo Busin (Robinson) a partire tra i primi in virtù della vittoria alla Combinata Craft della scorsa stagione. Ma, appunto, ci sono anche tanti atleti che puntano non solo all’ambita medaglia di finisher da mettere in bacheca, ma a quelle prestigiose del podio. È fresca l’iscrizione di Cesare Maestri, non il mitico ‘ragno delle Dolomiti’ (a proposito ci sarà un altro omonimo famoso, Francesco Moser!), ma il vicecampione del mondo di corsa in montagna e campione italiano. Stesso nome, stessa passione per la montagna e per le grandi sfide. Maestri è un corridore nato e quando calza le sue Nike supera le difficoltà con una naturale bravura. Marcialonga Coop, come quella invernale, si conclude con una salita da togliere il fiato, dopo 20 veloci chilometri. E probabilmente sarà… uno contro tutti. I corridori dei grandi altipiani africani arrivano come sempre con sete di vittoria, sono abituati alle galoppate in quota e tra il verde, e anche quest’anno ce ne sono diversi con dei personali di tutto rispetto in mezza maratona o nei 10.000. Occhio a Ousman Jaiteh. Il corridore del Gambia, trentino di adozione, ama la Marcialonga Coop. L’ha vinta nel 2018, l’ha persa per un soffio, soffrendo molto, nel 2019. Ha le carte in regola per un testa a testa con Maestri. Ci sono però da considerare Onesphore Nzikwinkunda (Burundi) che nel suo curriculum rimarca 1h1’ nella mezza, così come il ruandese Siragi Rubayita con 1h3’, o Said Boudalia, il muratore marocchino che vive a Belluno e che ha già gustato il sapore del podio Marcialonga Coop. E con un buon 1h3’ si accredita anche l’etiope Taye Damte Kuashu, senza dimenticare il keniano Joash Kipruto Koech (1h2’), Simon Rugut Kipngetich (Uganda) e Celestin Nihorimbere (Burundi). Si annuncia frizzante, e non solo per la temperatura di primo mattino domenica a Moena, la sfida al femminile. Ci si può immaginare le due gazzelle del Burundi Elvanie Nimbona e Nahimana Cavaline, entrambe a vantare 1h12’ nella “mezza”, e la ruandese Clementine Mukandanga a cercare l’allungo fin dai primi chilometri. Dietro, per nulla arrendevoli, Eliana Patelli, in passato più volte sul podio, e la bolzanina Sarah Giomi, seconda alla Marcialonga Coop nel 2017, vincitrice anche a Resia poche settimane fa. Ma nel drappello delle migliori vanno messe anche Ivana Iozzia, già vincitrice a Cavalese (2013-2017), quindi Cunico, Weissteiner, Ricci e la trentina Bettin, che sulle strade di casa trova spesso motivazioni importanti. Ci saranno anche i 24 senatori, tra questi Massimo Leonardi e i due fratelli Comini che quest’anno hanno convinto anche il terzo fratello a partecipare. Insomma dopo tanto attendere, con la voglia di correre plasmata dalle restrizioni di Covid-19, anche i runners avranno un’occasione per sfogare la propria passione. A raccontarlo stavolta ci sarà nientemeno che l’oro olimpico Stefano Baldini, inviato di Sky che manderà in onda una sintesi sui propri canali con collegamenti in diretta su Sky Sport 24. Marcialonga ha trovato il giusto compromesso, adeguandosi alle norme in continua evoluzione per garantire ai partecipanti e ai tanti volontari la massima sicurezza. Quindi partenze (dalle 8.30) ogni 5” dal campo sportivo di Moena, pista ciclopedonale e salita finale per 24 km fino alle porte di Cavalese. Oltre alla medaglia chi taglierà il traguardo riceverà la finisher bag e una mascherina. Da indossare, ovviamente. Iscrizioni con una finestra aperta fino al 4 settembre, poi tutti in griglia.

MTB IN FIBRILLAZIONE PER I CAMPIONATI CROSS COUNTRY. IL CIOCCO IN PRIMA FILA A REGALARE SPETTACOLO

MTB IN FIBRILLAZIONE PER I CAMPIONATI CROSS COUNTRY. IL CIOCCO IN PRIMA FILA A REGALARE SPETTACOLO

I tracciati “vecchio stampo” sono stati svelati, ci sarà da divertirsi
Prima le categorie giovanili (12-13 settembre), poi i ‘grandi’ (18-20)
Il Ciocco terra di allenamenti: questa settimana ci sono le azzurre
Ultimi weekend d’estate, agonismo, ma anche ospitalità ed enogastronomia

Giovanni Pascoli. Alzi la mano chi non lo ha amato e insieme odiato nei tempi scolastici. È lui che ha ispirato il nome dell’ampia tenuta toscana del Ciocco nel Comune di Barga con i Canti di Castelvecchio.
Un pizzico di storia (Casa Pascoli è ai piedi della tenuta), come quella della mtb in Italia celebrata dal secondo campionato mondiale della disciplina, e primo in Europa, disputato proprio al Ciocco nel 1991.
E la splendida location in provincia di Lucca scriverà nuovamente un momento importante per la mountain bike italiana, col primo Campionato Italiano di e-mtb, in una dieci giorni che vedrà sferragliare le ruote grasse in tante categorie. Tricolore giovanile il 12 e 13 settembre, e-mtb il 18, élite, under23 e junior il 19, master il 20 settembre.
Si gareggerà nell’ambito del Ciocco Bike Circle, un bike park che sta crescendo a vista d’occhio e che si fonde in un interessante connubio di sport e turismo, con la cucina garfagnina a svettare sulle proposte enogastronomiche.
Dunque un super Campionato Italiano di cross country destinato a lasciare il segno. Il commissario tecnico Mirko Celestino è stato chiaro, sarà un campionato ‘vecchio stampo’, nel senso che i tracciati proposti dallo staff del Ciocco Bike Circle e perfezionati dallo stesso Celestino sono quelli tipici dell’off road duro, forse meno “spettacolari” di quelli attuali, ma decisamente impegnativi e divertenti per chi ama guidare la mtb.
Ad illustrarli in poche parole è Diego Benassi, direttore tecnico del bike park, atleta prima di downhill e poi di enduro, soprattutto, dice lui, perché non gli piace la salita…
La distanza per gli assoluti XCO e per le e-mtb è di 4,2 Km a giro con un dislivello di 190 mt./giro. Partenza alla grande presso lo stadio del Ciocco su uno dei pochi tratti asfaltati utilizzati per la gara, ma solo per il “lancio”. Poi, poco sopra, dalla zona degli chalet si entra subito nel vivo con uno sterrato in salita e una sequenza di nuovi e conosciuti single track che portano alla prima area tecnica. Poi con un saliscendi nel bosco, sempre su tecnici single track, i bikers andranno ad affrontare una spettacolare discesa con ostacoli artificiali. Successivamente una serie di tratti tecnici in salita e discesa andrà ad anticipare la “salita a zeta” nel bosco, che porta al primo rock garden. Ancora un single track in salita (stretto e tecnico) che introduce ad un tratto di scalini nel bosco fino al secondo rock garden (artificiale). Da qui discese e salite in single track portano all’ultimo rock garden naturale. Dalla base di quest’ultimo si passa alla “salita del laghetto”, molto tecnica e utilizzata in occasione del Campionato del Mondo del 1991, poi giù a tutta lungo il frequentato “flow trail” che termina alla seconda area tecnica. Per concludere, un collegamento sterrato in zona “chalet” seguito da un single track riporta all’anello dello stadio.
Il tracciato del campionato giovanile ricalca parte di quello dedicato agli elite, il giro è più breve (ed in numero diverso per le varie categorie), 3,5 Km a giro con dislivello di 150 mt./giro tagliando in pratica il tratto più in quota.
Dal prossimo weekend il percorso sarà interamente utilizzabile, intanto il Ciocco Bike Circle ospita il raduno della nazionale femminile, con la campionessa italiana Martina Berta insieme a Julia Maria Graf, Giorgia Marchet, Francesca Saccu, Greta Seiwald, Giada Specia, Giorgia Stegagnolo, Marika Tovo, Alessia Verrando e alla rientrante Chiara Teocchi.
Per partecipanti e accompagnatori il contesto dei campionati di mtb sarà anche l’occasione per vivere gli ultimi weekend dell’estate outdoor. Il Ciocco offre tanti motivi di interesse, con proposte vantaggiose specifiche per l’ospitalità di Ciocco Chalets e Ciocco Hotels in formula B&B (Prenotazioni & Info: 0583 719401 – info@ciocco.it)
Gli ingredienti per due spettacolari, invitanti e sportivi weekend ci sono tutti.

Info: www.cioccobike.it

LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL E LA MOSERISSIMA, SU IL SIPARIO! LA PASSIONE CHIAMA, LE ISCRIZIONI APRONO

LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL E LA MOSERISSIMA, SU IL SIPARIO! LA PASSIONE CHIAMA, LE ISCRIZIONI APRONO

È ora di mettersi alle spalle la strana stagione ciclistica 2020
Dal primo settembre La Leggendaria Charly Gaul 2021 chiama a raccolta
Per gli amanti del ciclismo vintage…cantine aperte!
Tariffe agevolate fino a fine anno e griglia favorevole: gare dal 9 all’11 luglio

Prima ancora di vincere o perdere, il ciclismo è rispondere “presente!” É una delle frasi di Francesco Moser rimaste negli annali.
Così per La Leggendaria Charly Gaul, per la cronometro di Cavedine e per La Moserissima in versione 2021 è già ora di dire “ci sono”. Aprono infatti martedì 1 settembre le iscrizioni per la 15.a edizione della granfondo trentina, sempre valida per l’UCI Gran Fondo World Series così come la cronometro, e per La Moserissima, la ciclostorica pronta a celebrare per la sesta volta il festival dei ciclisti amanti del vintage.
La Leggendaria Charly Gaul si ripropone con lo stesso programma e lo stesso regolamento dell’evento in calendario quest’anno e slittato al 2021 per la pandemia. Dunque ecco la ormai tradizionale prova a cronometro venerdì 9 luglio, la pedalata ‘d’epoca’ il sabato e quindi mediofondo e granfondo domenica 11 luglio, col Monte Bondone ad ergersi come giudice unico delle prestazioni dei tanti pedalatori internazionali.
24, 57 e 141 sono i numeri che contano, ovvero le distanze in km delle tre competizioni, con dislivelli di 442 metri per la cronometro – che fa fulcro su Cavedine andando ad accarezzare l’omonimo bacino lacustre e la Valle dei Laghi, quindi numeri tondi di 2000 e 4000 metri sulle due distanze mediofondo e granfondo che abbracciano la città e il circondario di Trento, il mitico Monte Bondone e l’affascinante Valle dei Laghi, ambito dell’APT locale che propone l’evento in collaborazione con Trento Eventi Sport SSD.
Dal 1° settembre al 31 dicembre tariffa fissata a 42 euro, ma solo per i primi 500 più veloci ad accedere al sito ufficiale www.laleggendariacharlygaul.it. Per chi ama le sfide forti c’è la tariffa speciale di 60 euro che abbina l’adesione alla crono con le gare della domenica, ma fino al 31 dicembre, poi leggero aumento della quota.
C’è poco da dire su La Leggendaria Charly Gaul, voluta per celebrare la grande impresa sul Monte Bondone dell’Angelo della Montagna, il lussemburghese che nel giugno 1956 al Giro d’Italia in condizioni meteo proibitive conquistò la competizione e il cuore di tanti appassionati. Il Monte Bondone, scalato dalle tre salite possibili, rimane uno degli obiettivi più ambiti dai ciclisti e lo dimostra il gran numero di partecipanti negli anni alla granfondo e i bei nomi del ciclismo amatoriale che hanno provato a domare la montagna di Trento.
La Moserissima del 10 luglio è un appuntamento che rispecchia il carisma del grande campione trentino Francesco Moser. Insieme a lui tanti appassionati del vintage andranno a faticare per 65 chilometri, ritrovando le pedalate eroiche dei vecchi tempi, con due soste ormai immancabili. La prima sarà alla Cantina CAVIT – dove viene offerto un bicchiere di quello speciale “Altemasi Trento Doc” le cui bollicine sono nate per ricordare l’impresa dello “sceriffo” Moser nel conquistare il record dell’ora il 23 gennaio 1984, a Città del Messico con 51.151 Km. E non può mancare la tappa alla tenuta di Moser, sulla collina di Trento, con l’interessante museo storico e un bicchiere di quello buono prodotto proprio da Francesco. I 65 km del percorso (dislivello 690 m.), le opportunità offerte e la pedalata a fianco di grandi campioni del passato, Moser in testa, valgono bene l’iscrizione che ammonta a 25 euro dal 1° settembre al 31 dicembre, prima di un rialzo della quota fino alla vigilia della pedalata storica.
Renato Villotti, presidente di Trento Eventi Sport SSD, annuncia l’apertura delle iscrizioni con rinnovato entusiasmo: “Vogliamo dare un segnale forte alla ripresa delle attività sportive, gli eventi su due ruote rappresentano un settore importante delle nostre iniziative. Per noi la tradizione della granfondo e della ciclostorica deve continuare a crescere e per questo metteremo in campo forze straordinarie per festeggiare soprattutto i tre lustri della gara del Monte Bondone. È anche importante mantenere vivo l’evento per l’indotto che da sempre crea sul tessuto economico della città e del circondario”.
Gli fa eco Elda Verones, direttore dell’APT Trento Monte Bondone, Valle dei Laghi: “Numerosi i ciclisti, che quest’anno privati dell’evento, hanno comunque affollato i percorsi e scelto il Trentino per la loro vacanza, segno che La Leggendaria Charly Gaul è diventata un must per agonisti e appassionati. Abbinare sport e turismo per noi è una mission e La Leggendaria Charly Gaul costituisce un indotto importante per il territorio sia a livello nazionale che internazionale”.

Info: www.laleggendariacharlygaul.it

LA GRAN FONDO VAL CASIES APRE I BATTENTI. GLI ORGANIZZATORI: LA GARA SI FARÁ AL 99,9%!

LA GRAN FONDO VAL CASIES APRE I BATTENTI. GLI ORGANIZZATORI: LA GARA SI FARÁ AL 99,9%!

Il primo settembre iscrizioni aperte per la 38.a edizione del 20 e 21 febbraio

Quote restituite integralmente o spostate al 2022 in caso di condizioni negative

Pista programmata per i primi di dicembre, come tradizione

Presto ultimato anche il sottopasso per Tesido e migliorie in partenza ed arrivo

“Il pessimista si lamenta del vento; l’ottimista spera che cambi; il realista aggiusta le vele”. Il matematico e teologo inglese William George Ward sembra aver ispirato Walter Felderer e il suo gruppo che organizza la Gran Fondo Val Casies. “L’edizione 2021 si farà al 99,9%!” insiste Felderer, e così il 1° settembre, come previsto, apriranno le iscrizioni per la 38.a edizione in programma il 20 e 21 febbraio prossimi.

In questo periodo il comitato è sotto pressione, si stanno ultimando i progetti organizzativi e concludendo le partnership commerciali.

“Le amministrazioni pubbliche e i nostri sponsor hanno riconfermato tutti la propria collaborazione, ci aspettavamo, visto il periodo, qualche disdetta, invece è tutto confermato, anzi sono in arrivo nuovi partner. Merito soprattutto della diretta su RAI Sport che ha incrementato la visibilità del nostro evento e dei nostri partner”. Walter Felderer col suo staff procede spedito.

Il comitato altoatesino si è sempre distinto per correttezza e grande professionalità. Mai un’edizione è stata cancellata, neppure negli anni più duri per scarsità di neve. Ovvio che le limitazioni e le norme legate alla pandemia preoccupano, ma gli organizzatori sono pronti ad adeguarsi a tutte le direttive. La volontà di fare la gara è forte, ecco quindi giustificata la puntualizzazione “…al 99,9%”.

Le iscrizioni si possono effettuare per le singole gare di 30 e 42 km, quelle in classico di sabato 20 e quelle in tecnica libera di domenica 21 febbraio. C’è anche la possibilità di iscriversi ad entrambe le giornate, ovviamente con uno sconto.

Gli organizzatori informano che entro il 31 dicembre stabiliranno se confermare o meno l’effettuazione dell’evento, in base all’andamento della situazione Covid-19. Nel malaugurato caso di annullamento (…quel famoso 0,1% di possibilità), chi avrà già perfezionato l’iscrizione potrà richiedere il rimborso totale al 100% oppure decidere di mantenere la quota per l’edizione 2022.

In Val Casies si continua a lavorare per migliorare di anno in anno la manifestazione. È in fase avanzata di realizzazione, e sarà pronto entro l’autunno, il sottopasso per infilare la salita verso Tesido in modo da evitare l’attraversamento della provinciale. Sarà migliorata anche la zona di partenza per renderla più agevole e, con tutta probabilità, anche la zona di arrivo con un ampliamento.

Il lavoro di 450 volontari si sente e si vede. La classica granfondo altoatesina, nonostante sia giunta alla 38.a edizione, è sempre più brillante. Confermato il principesco pranzo di fine gara, guai chiamarlo pasta party, preparato dagli chef della Val Casies, confermata anche la Mini Val Casies che questa volta sarà valida – oltre che per il circuito “Trofeo Alto Adige” – anche per la “Coppa Italia giovani Rode”.

Come sempre è concreto l’impegno dell’Associazione turistica Val Casies-Monguelfo-Tesido per la realizzazione della pista, dedicata anche ai turisti. Ovviamente si spera sempre nell’arrivo di abbondante neve naturale, ma a Sant’Ambrogio saranno comunque garantiti come tradizione i primi 15 km, poi dal 5-6 gennaio incremento di altri 10 km, quindi entro fine gennaio pista completa di 42 km: un progetto da circa 100mila euro, con la pista solitamente utilizzata per circa il 65% da italiani e il resto da stranieri.

Intanto inizia la corsa al pettorale, a febbraio quella vera e propria!

Info: www.valcasies.com