Autore: Ufficio Stampa Newspower

VALLE DI PRIMIERO A UN PASSO DAL MONDIALE. C’È L’ULTIMA FIRMA SUL CONTRATTO

VALLE DI PRIMIERO A UN PASSO DAL MONDIALE. C’È L’ULTIMA FIRMA SUL CONTRATTO

Panighele Depaoli

Ieri a Fiera di Primiero la firma del contratto di candidatura al Campionato Mondiale Marathon 2026
Presenti Massimo Panighel, le autorità locali e i vari sponsor che sostengono l’evento iridato
L’assegnazione del Mondiale verrà annunciata in Australia a fine settembre
A rappresentare la società Pedali di Marca ci sarà Cordiano Dagnoni, presidente FCI

‘Se credi in quello che fai i sogni si avverano’. È una frase che calza a pennello con quello che sta succedendo in Valle di Primiero (in Trentino), un territorio che vuole aprirsi al mondo intero e che, a un passo dall’ufficialità, sogna di ospitare il Campionato del Mondo Marathon del 2026. Ieri a Fiera di Primiero c’è stato l’incontro per raccogliere la firma sul contratto che va a supportare la candidatura presso l’UCI.
In prima linea ad inseguire il sogno iridato c’è l’irrefrenabile Massimo Panighel, presidente della società ‘Pedali di Marca’, l’uomo dei Mondiali che dopo aver organizzato ben due rassegne (Montebelluna 2011 e Auronzo di Cadore 2018) ha nel mirino la terza: “Abbiamo ricevuto delle sensazioni molto positive da parte dell’UCI. L’incontro di ieri è servito per ratificare ed inserire questa firma nel documento e per rendere noto a tutto il territorio il nostro progetto. Dovevamo formalizzare la parte burocratica e abbiamo colto l’occasione della firma con il sindaco del Comune di Primiero San Martino di Castrozza Daniele Depaoli, anche per invitare l’ApT San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi col presidente Antonio Stompanato, la Cassa Rurale Dolomiti e Primiero Energia, autentici partner rappresentativi del territorio. Non va dimenticato Trentino Marketing, che fa parte di questo progetto e di questo iter operativo per arrivare all’assegnazione del Mondiale”.
L’assegnazione finale del Campionato Mondiale Marathon 2026 verrà annunciata a fine settembre in Australia, in occasione dei Campionati del Mondo su strada di ciclismo.
Alla ratifica della candidatura non poteva mancare il primierotto Massimo Debertolis, “ispiratore” di questo traguardo mondiale, lui che è stato il primo e unico italiano campione del mondo marathon.
“Siamo molto fiduciosi per una serie di motivi – racconta Panighel – però finché non c’è l’ufficialità tutto può succedere. In quell’occasione saremo rappresentati dal presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni, il quale sarà lì presente per ovvi impegni federali. Abbiamo già organizzato due Mondiali, le altre due volte ci è andata bene con le candidature, eravamo a Varese e poi siamo stati in Qatar nel 2016. Questa volta il viaggio da affrontare è troppo impegnativo, e vista la situazione politica e sanitaria abbiamo preferito rinunciare ad essere personalmente presenti in Australia”, ha aggiunto Panighel.
Non ci è dato sapere quali siano le altre candidature al Mondiale, ma l’aria che si respira in Valle di Primiero fa pensare a qualcosa di molto positivo. Intanto nella vallata trentina l’11 settembre si terrà la seconda edizione della Mythos Primiero Dolomiti, autentico test event del Campionato del Mondo da qui al 2026.
Info: www.mythosprimiero.com

UN MESE ALLA MARCIALONGA COOP: IN CORSA I 23 AUDACI SENATORI

UN MESE ALLA MARCIALONGA COOP: IN CORSA I 23 AUDACI SENATORI

Il Senatore Dallio

Nel tardo pomeriggio di sabato 3 settembre scatta la 20.a Marcialonga Coop
Al via i 23 senatori che hanno portato a termine tutte le edizioni
Da Moena partono il tradizionale tracciato di 26 km e la nuova mezza maratona di 21 km
Gadget personalizzato con il logo dell’associazione benefica per chi si iscrive alla staffetta

La grande carica di Marcialonga Running Coop si farà spazio fra un mese nelle Valli di Fiemme e Fassa, in Trentino. La gara podistica settembrina rappresenta il puro spirito sportivo: non solo agonismo ma anche tanta voglia di gareggiare contro sé stessi, misurarsi con lo splendido tracciato che ricalca in parte quello della “sorella maggiore” invernale e trascorrere un piacevole sabato pomeriggio insieme a tanti amici appassionati del running. I prossimi mesi saranno per Marcialonga una festa infinita, che scatterà in corsa con la 20.a Running Coop di sabato 3 settembre e culminerà il 29 gennaio per celebrare le 50 edizioni d’oro sugli sci.
Marcialonga è sinonimo di dinamismo e innovazione, senza trascurare però le tradizioni e le radici. Sono pronti ad indossare le scarpette da corsa i 23 senatori di Marcialonga Coop, ovvero i fedeli runners che hanno concluso tutte le 19 edizioni precedenti. Hanno affrontato finora ben 494 km, gustandosi i paesaggi dolomitici, l’aria fresca di montagna e firmando così un vero record di tutto rispetto. Tra di loro ci sono i fratelli Franco e Luciano Comini, Massimo Leonardi, vincitore nel 2009, secondo nella prima edizione del 2003 e più volte sul podio, e ancora Eleonora e Renzo Corradini, Anna Divan, Gianni Vanzetta, Mauro Betta, Riccardo Fontanive, Riccardo Caldonazzi, Graziano Dallio, Renato Delladio, Sigfrido Delvai, Roberto Gabrielli, Claudio Grasso Silvestro, Massimo Marchetti, Pierluigi Recla, Pierluigi Roli, Flavio Vanzo, Alessandro Vuerich, Lanfranco Brugnoli, Fulvio Zorzi e Valter Paoli, quest’ultimo in gara quest’anno anche alla ski-marathon e alla Cycling.
Sono infiniti i modi per vivere appieno l’esperienza del running nelle Valli di Fiemme e Fassa: un tracciato di 26K, aperto pure alle staffette, con l’ultimo strappo decisivo nei 5 km finali che portano a Cavalese, oppure la nuova mezza maratona di 21K, che terminerà a Masi di Cavalese. La partenza condivisa invece sarà dall’accogliente località di Moena.
Tutti i concorrenti riceveranno un gadget personalizzato e chi si iscriverà alla ‘staffetta benefica’ avrà il proprio gadget con il logo dell’associazione che deciderà di supportare. Fino al 28 agosto la quota d’iscrizione online è fissata a 35 euro: c’è da affrettarsi, la corsa lungo l’Avisio sta per partire.
Info: www.marcialonga.it

LA ‘MYTHOS’ LANCIA L’AVVENTURA IN E-BIKE: SI PEDALA NELLA VALLE ‘WILD’ DEL VANOI

LA ‘MYTHOS’ LANCIA L’AVVENTURA IN E-BIKE: SI PEDALA NELLA VALLE ‘WILD’ DEL VANOI

Il 28 agosto l’evento collaterale ‘Mythos Adventure E-Bike’
50 km con la pedalata assistita nel Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino
Iscrizione gratuita e ogni partecipante riceverà un gadget by Montura
L’evento anticiperà la gara regina di mtb Mythos Primiero Dolomiti dell’11 settembre

“L’uomo è nato per creare. La vocazione umana è di immaginare, inventare, osare nuove imprese” (Michael Novak).
In Valle di Primiero, in attesa della gara di mtb Mythos Primiero Dolomiti in calendario l’11 settembre, si sperimentano nuove formule per far divertire i bikers sui sentieri panoramici trentini. Le salite diventeranno una piacevole passeggiata per gli e-riders al via, in sella alle loro bici elettriche, all’evento di contorno ‘Mythos Adventure E-Bike’ di domenica 28 agosto.
Il percorso studiato dalla società organizzatrice ‘Pedali di Marca’ sarà un’autentica esperienza alla scoperta della Valle ‘wild’ del Vanoi, nel cuore verde del Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino. Le montagne, le ampie praterie e le caratteristiche malghe saranno il leitmotiv che accompagnerà i ‘bikers elettrici’ sin dalla partenza da Canal San Bovo (start ore 9.30) lungo i 50 km con 1650m di dislivello.
L’e-bike ha aperto un mondo ai ciclisti che un tempo non osavano spingersi in alta quota, ma che ora grazie alla pedalata assistita si lanciano ad affrontare anche le pendenze più vertiginose. La salita a Malga Fossernica (1804m), che misura 17 km con una pendenza media del 5,8%, regalerà una vista panoramica sul Lagorai e sul massiccio granitico di Cima d’Asta. La pendenza aumenterà alla volta di Malga Fiamena (1749m), quando si salirà per 8 km ad una pendenza del 7,8%.
La ‘Mythos Adventure E-Bike’ è libera e soprattutto gratuita e ogni concorrente riceverà un simpatico gadget firmato Montura. Prima di partire è consigliato scaricare la traccia GPX sul proprio navigatore e, ovviamente, ricaricare bene le batterie della bici al mattino.
Restano aperte le iscrizioni alla gara regina di mtb Mythos Primiero Dolomiti, inoltre sono ancora validi i pacchetti promozionali proposti dall’ApT San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi per il weekend del 9-11 settembre, che includono l’iscrizione alla gara e l’alloggio nelle strutture attrezzate in zona.
Il mondo dell’e-bike sta spopolando, il mercato è in continua crescita con quasi 300mila bici vendute soltanto nel 2021, battendo così il mercato delle biciclette tradizionali. Anche la Federazione Ciclistica Italiana (FCI) ha voluto inserire il Campionato Italiano E-mtb formato cross country nel calendario, svoltosi per altro da poco in Val Casies dove hanno indossato il tricolore nella terza edizione il trentino Martino Fruet e l’altoatesina Anna Oberparleiter.
Che sia in e-bike o in mtb, i sentieri della Valle del Vanoi e del Primiero sono perfetti per un’escursione in montagna da togliere il fiato.
Info: www.mythosprimiero.com

MISS SOREGHINA IN PASSERELLA. MARCIALONGA: SPORT E BELLEZZA

MISS SOREGHINA IN PASSERELLA. MARCIALONGA: SPORT E BELLEZZA

Pieve Tesino, Canazei e Pinzolo hanno ospitato le serate del concorso Miss Italia
Le prime tre fasce di Miss Soreghina a Eleonora Dallago, Viola Ruffo e Elisa Zandonai
Prossimo appuntamento mercoledì 10 agosto a Scena, in Alto Adige
Grande attesa per la finale nella bella Moena il 13 agosto

La ricerca per la nuova ambasciatrice di Marcialonga è ufficialmente iniziata. Lo scorso 24 luglio è stata assegnata la prima fascia di Miss Soreghina durante la serata di Miss Italia ospitata nella location “green” del Tesino Golf Club di Pieve Tesino, in Trentino. Hanno sfilato ben 18 ragazze davanti agli occhi attenti dei vari giurati presentati dalla conduttrice Sonia Leonardi. A ricevere la fascia di ‘Miss Soreghina Tesino’ è stata la studentessa diciottenne di Levico Terme Eleonora Dallago con la forte passione per lo sport: pratica equitazione a livello agonistico e si diverte a giocare a tennis e a golf nel tempo libero. A premiarla sul palco è salita Barbara Vanzo, mentre il sindaco Oscar Nervo, assieme alla giurata Silvia Baldessari, ha incoronato la reginetta Enrica Rossi di Borgo Valsugana con il titolo di Miss Tesino.
Martedì 26 invece i riflettori si sono spostati a Canazei, in Val di Fassa, dove si è svolta la seconda serata presso il Teatro Gran-Tobià all’interno dell’Hotel Caminetto. La fascia di ‘Miss Soreghina Canazei’, consegnata dal sindaco di Moena Alberto Kostner, è andata alla meranese Viola Ruffo, studentessa al Liceo delle Scienze Umane, giocatrice di pallavolo e fan numero uno del cantante Vasco Rossi. La vincitrice della serata, Miss Miluna Canazei, è stata la diciannovenne Giulia Barberini di origini milanesi ma che ora vive a Trento, dove frequenterà l’Università di Lingue.
Il Tour del concorso nazionale di Miss Italia ha fatto tappa sabato 30 a Pinzolo, nel cuore della Val Rendena. In Piazza Carera ha sfilato la diciottenne di Rovereto Elisa Zandonai: bella, sportiva, sorridente e con una forte passione per le lingue straniere, pratica nuoto e palestra. L’assessore del comune di Moena Felice Canclini ha consegnato a lei la fascia di ‘Miss Soreghina Pinzolo’, mentre l’altrettanto sportiva Francesca Stenghel di Pergine Valsugana ha vinto invece la serata.
Eleonora, Viola ed Elisa conquistano così il ‘pass’ per accedere direttamente alla finale del 13 agosto a Moena per il titolo di Miss Soreghina. In attesa della finale, però, è in programma ancora l’ultimo appuntamento a Scena, in Alto Adige, il 10 agosto.
A Moena, storica sede di partenza della celeberrima ski-marathon Marcialonga del prossimo 29 gennaio, si scoprirà la nuova Soreghina che si porterà a casa il gioiello simbolo della Magnifica Comunità di Fiemme oltre al premio in denaro offerto da ITAS Assicurazioni.
Info: www.marcialonga.it

SCHUBERT UN FULMINE AL ROCK MASTER! CHAEHYUN, UN PROBLEMA DOPO L’ALTRO

SCHUBERT UN FULMINE AL ROCK MASTER! CHAEHYUN, UN PROBLEMA DOPO L’ALTRO

Newspower.it Trento www.newspower.it

Oggi pomeriggio il via al 35° Rock Master, l’arrampicata VIP
Prime gare col boulder, Schubert dal podio olimpico e mondiale al Rock Master
Seo Chaehyun, prima volta ad Arco e vittoria, pensando al Duello
Doppio argento per i poliziotti delle FFOO Laura Rogora e Filip Schenk

Podio mondiale, addirittura olimpico oggi ad Arco al 35° Rock Master nella prima fase Boulder, con l’austriaco Jakob Schubert. Il quattro volte campione del mondo, bronzo olimpico e sette volte vincitore della classifica generale di Coppa del Mondo ha steso tutti gli avversari, precedendo il poliziotto gardenese Filip Schenk. Al femminile la reginetta indiscussa è stata la coreana Seo Chaehyun, campionessa del mondo Lead in carica, la quale si è messa dietro Laura Rogora (FFOO).
Start ufficiale con le ragazze: le climbers hanno interpretato il primo boulder in maniera diversa ed è stata una pioggia di top, out la slovena Vita Lukan e la serba Stasa Gejo. Al secondo blocco la figlia d’arte Ievgeniia Kazbekova, sotto gli occhi attenti del padre Serik (argento nella Coppa del Mondo Boulder 1999), scivola al primo tentativo così come l’azzurra Camilla Moroni, ma scivola a terra anche l’austriaca Jessica Pilz che, grazie al miglior primo boulder, passa il turno. Fiato sospeso per la sorprendente azione della romana Laura Rogora, con il caloroso pubblico che la spinge in alto fino a raggiungere il top. Il terzo boulder è il più fisico e mette subito KO la Kazbekova. Altra storia per la reginetta “Jessy” Pilz, Rogora e la forte coreana Seo Chaehyun, le quali danzano con grande armonia fino a raggiungere il top: sono loro le tre finaliste del KO Boulder. La fatica si fa sentire nell’ultimo blocco: scivolano al primo tentativo Rogora e Pilz, mentre Chaehyun mantiene la calma e con una tranquillità disarmante fa top al primo tentativo. L’osso duro è la seconda parte del blocco. Pilz ritenta, ma nulla da fare. Invece la Rogora fa sognare, stringe i denti e conquista il top al secondo tentativo, tra applausi scroscianti e le prime gocce di pioggia.
La vittoria del KO Boulder è andata alla coreana Seo Chaehyun, unica climber a risolvere tutti i problemi al primo tentativo: “Partecipare al Rock Master era il mio sogno e mi sono divertita molto. È stato un po’ difficile, ho dovuto concentrarmi molto sui tracciati ma sono molto orgogliosa di averli “flashati” tutti. Stasera sarà la mia prima volta al Duello Lead e non so come andrà, ma voglio divertirmi insieme agli altri climbers”. Medaglia d’argento per la campionessa di casa (vive e studia a Trento) Laura Rogora, poliziotta delle FFOO: “La gara è andata molto bene e sono contenta del mio risultato. Mi sono divertita tantissimo, come sempre qui al Rock Master. Avere il pubblico ti gasa, mi dà la carica giusta per dare il meglio. È una formula molto strana, proviamo i blocchi il giorno prima ma poi in realtà li aggiornano e li rendono più duri, quindi quando parti non sai cosa ti aspetta. Abbiamo già provato la via di questa sera ed è difficile. Sarà difficile andare veloce, è anche rischiosa. Vedremo, io ce la metterò tutta come al solito”. Sul terzo gradino del podio la ex campionessa del mondo Lead Jessica Pilz.
I colpi di scena non sono mancati, più tardi, nemmeno nella sfida maschile. I tracciatori hanno disegnato dei boulder davvero tosti. Parte bene l’ucraino Fedir Samoilov, unico a risolvere il problema al primo tentativo. Al top ci arrivano con il secondo tentativo il leggendario Schubert e il campione di casa Stefano Ghisolfi, mentre all’ultimo conquista il top pure l’altoatesino Filip Schenk. Out l’austriaco Nicolai Uznik e il ceco Martin Stranik. Il secondo blocco si rivela molto intenso: il gardenese Michael Piccolruaz sfiora il top nei tre tentativi, e alla fine viene escluso assieme all’ucraino Samoilov. Schubert studia, prova e riprova e alla fine riesce a sbloccare il problema al terzo tentativo. Bravo lo sloveno Luka Potocar, al top già al secondo tentativo. Gli azzurri delle Fiamme Oro Ghisolfi e Schenk scivolano nella parte alta della parete. Schubert danza sulle prese del terzo boulder, dà spettacolo al pubblico e conquista il top al terzo tentativo. Gli azzurri scivolano a terra, ma riescono comunque a staccare il pass per la finale. Fuori lo sloveno Potocar. In un battibaleno il campione Schubert è già in alto e saluta il pubblico, manda un bacio alla telecamera e diventa il re del KO Boulder. Gli azzurri Schenk e Ghisolfi si giocano l’argento e il bronzo: il riccioluto Schenk incassa il top al secondo tentativo e si mette in tasca il secondo posto, precedendo Ghisolfi.
Molto soddisfatto l’austriaco commenta: “Sono molto felice, già durante le prove di ieri mi sentivo molto bene e fiducioso nel Boulder. Non c’era pressione oggi, ma sono contento di aver arrampicato bene. Il Duello è una disciplina speciale, è sempre difficile sapere cosa aspettarsi, ma è anche molto divertente e so di avere delle buone possibilità di vincere il mio secondo trofeo Rock Master. Bisogna dunque essere precisi e attenti ma rischierò tutto per vincere”.
Appuntamento alle 21 con le qualificazioni del Duello Lead e a seguire le attese finali alle 21.45. Diretta Rai Sport dalle 21.30 alle 23.
Info: www.rockmasterfestival.com

Download immagini TV: www.broadcaster.it

Classifiche KO Boulder
Donne
1 Seo Chaehyun KOR; 2 Laura Rogora ITA; 3 Jessica Pilz AUT; 4 Ievgeniia Kazbekova UKR; 5 Camilla Moroni ITA; 6 Yuetong Zhang CHN; 7 Vita Lukan SLO; 8 Stasa Gejo SRB
Uomini
1 Jakob Schubert AUT; 2 Filip Schenk ITA; 3 Stefano Ghisolfi ITA; 4 Luka Potocar SLO; 5 Michael Piccolruaz ITA; 6 Fedir Samoilov UKR; 7 Nicolai Uznik AUT; 8 Martin Stranik CZE

LA GINKGO STAFETTEN SI FA IN TRE: 13 AGOSTO FESTA DEI DUE LUSTRI

LA GINKGO STAFETTEN SI FA IN TRE: 13 AGOSTO FESTA DEI DUE LUSTRI

Cambia volto la staffetta del GS Castello di Fiemme
Tre frazioni di 5,5 Km, 3,9 Km e 8,9 Km
Per gli ironmen c’è la Ultra, per i giovanissimi la Mini
Si corre nel verde tutto attorno a Castello di Fiemme

La Ginkgo Stafetten cambia look: si fa più ‘snella’ e si apre a nuovi orizzonti.
Sabato 13 agosto, nel pomeriggio, il GS Castello ripropone la grande festa della corsa a Castello di Fiemme con la 10.a edizione della gara podistica a staffetta. Tre frazioni per adeguarsi alle molte richieste, fino all’anno scorso i segmenti erano cinque e trovare altrettanti elementi non era facile, quindi ora la possibilità di partecipare è aperta anche a gruppi diversi. È sempre stata una sfida tra runners e fondisti, ma in passato si sono visti al via anche i biathleti, con Dorothea Wierer, che abita proprio a Castello, assieme a colleghi e colleghe. Tanti i valligiani fiemmesi, ma spesso arrivano per divertirsi anche corridori altoatesini e dal vicino Veneto o dalla Lombardia.
Dunque Ginkgo Stafetten 2022 rinnovata, con tre frazioni rispettivamente di 5,5 Km, 3,9 Km e 8,9 Km che si snodano nel territorio di Castello di Fiemme, ma ci sono anche la Ultra Ginkgo che somma le tre distanze e la Mini Ginkgo con due frazioni di 1900 metri e 3900 metri.
Il terreno è misto, asfalto e sterrato, ma tutte le frazioni sono davvero alla portata di qualsiasi appassionato della corsa. È pur sempre una gara, però la Ginkgo Stafetten si è sempre distinta per quello spirito decoubertiano dove prevale anche un pizzico di goliardia, con all’interno anche sfide tra club, amici e sportivi di diverse discipline. Insomma sarà un pomeriggio intenso di sport, inserito nel lungo weekend di Ferragosto, con un evento immerso nel verde della Val di Fiemme.
È una lunga storia quella che ha fatto nascere l’idea, ai dirigenti del GS Castello, della Ginkgo Stafetten. Ginkgo (Biloba) è una pianta dalle origini antichissime che gli esperti fanno risalire addirittura a 250 milioni di anni fa, definita come un autentico fossile vivente, ed una di queste piante fa bella mostra di sè nella piazza principale di Castello di Fiemme, piantata undici anni fa dall’allora presidente del GS Castello Mario Broll per festeggiare i 35 anni di vita della società, attiva tutt’ora in molteplici discipline, estive ed invernali. Proprio in quell’anno un gruppo di soci del GS Castello, fondisti soprattutto, al seguito di Carmine Tomio e Mario Broll, presero parte in Svezia alla famosa Vasa Stafetten, ‘figlia’ della mitica Vasaloppet, con una formazione fiemmese risultata poi undicesima. L’anno successivo le staffette del GS Castello furono tre, con un bel settimo posto. Da qui nacque l’idea di organizzare in Val di Fiemme un evento che si ispirasse a quello svedese.
Così dal nome della pianta simbolo del 35° anniversario del GS Castello, il ginkgo, e dal nome dell’affermata gara svedese, la Vasa Stafetten, nacque la denominazione Ginkgo Stafetten, divenuta ormai un vanto per gli sportivi di Castello e che sabato 13 agosto è pronta a festeggiare i due lustri di vita.
Il programma annuncia la “Mini” ad aprire le sfide alle ore 14.30, poi alle 15.15 lo start della Ginkgo Stafetten e della “Ultra”. In passato, tra le varie sfide, si è assistito ad una staffetta composta da cinque sindaci della valle, una con altrettanti presidenti di società sportive fiemmesi, un’altra della nazionale di fondo, insomma ora non c’è che da attendere le adesioni e scoprire su chi “scommettere”.
Iscrizioni disponibili sul sito www.gscastello.it con quote di 50 euro per staffetta, 20 euro per la “Mini” e per la “Ultra” entro lunedì 8 agosto. Ci sarà un’ulteriore finestra fino alle ore 19 del 10 agosto col sovrapprezzo di 15 euro. Previsti pacco gara, pasta party e un sacco di premi ad estrazione.
Il divertimento è assicurato alla Ginkgo Stafetten, una gara aperta a tutti, anche ai non tesserati.
Info: www.gscastello.it

LA MTB A COLORI IN VALLE DI PRIMIERO. TRE GIORNI DI FESTA PER LA “MYTHOS”

LA MTB A COLORI IN VALLE DI PRIMIERO. TRE GIORNI DI FESTA PER LA “MYTHOS”

Domenica 11 settembre la cavalcata in mtb sulle Dolomiti patrimonio Unesco
La Mythos Primiero Dolomiti incanta con i suoi tre percorsi adatti a tutti i bikers
Per tutto il weekend verranno proposte molte attività e intrattenimento per tutti i gusti
Fino a domenica 31 luglio iscrizioni a quote agevolate

In Valle di Primiero le protagoniste sono le ruote grasse. Mythos Primiero Dolomiti è la super gara trentina che ha tutti gli ingredienti per offrire un autentico weekend di emozioni la seconda settimana di settembre. Sui pedali amatori e professionisti potranno apprezzare l’ambiente montano dolomitico e fare un tuffo nell’atmosfera particolare delle Pale di San Martino, una meravigliosa corona di rocce inserite nel Patrimonio dell’Umanità Unesco.
In attesa della gara domenicale dell’11 settembre, la società organizzatrice “Pedali di Marca” ha delineato già dal venerdì un programma colmo di interessanti attività, di svago e intrattenimento. Ci sarà spazio per due sedute di allenamento utili per fare conoscenza e prendere dimestichezza con i tracciati e i sentieri sterrati, e fare un salto poi nell’attrezzato Mythos Bike & Tech Expo. Inoltre, presso il Parco Vallombrosa a Fiera di Primiero, sfrecceranno in sella i bambini e i ragazzi che prenderanno parte al Kids Bike Contest.
La gara regina dei ‘grandi’ si svilupperà sui tre percorsi Marathon, Classic e infine Easy, new-entry di questo 2022. Il Marathon di 83,5 km e 3400 m/dsl è un tracciato tosto, per veri miti delle due ruote, con partenza dal quartier generale di Fiera di Primiero. Si inerpica subito in salita attraverso la Val Canali, raggiungendo il primo GPM a Col dei Cistri (1550m) già dopo circa 10 km. Al ventesimo km si entrerà nella perla alpina di San Martino di Castrozza, sede di partenza della sfida Classic sulla lunghezza di 56,2 km e 1700m/dsl. Entrambi i percorsi affronteranno la salita a Pian dei Cannoni (1850m), punto più alto della gara, prima di fiondarsi nell’adrenalinica discesa verso Malga Crel. Sarebbe da concedersi una pausa nei pressi del delizioso Lago di Calaita, uno dei più belli del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino situato nell’alta Valle del Vanoi, che gode di un balcone panoramico stupendo sulle Pale di San Martino e su alcune delle Dolomiti bellunesi. Le ascese più impegnative per i “Classic” sono ormai terminate, mentre i “Marathon” dovranno fare i conti con un ultimo strappetto a Bedolé (penultimo GPM di giornata), prima di Malga Civertaghe. La pittoresca Fiera di Primiero sarà teatro di arrivo dei tre percorsi, anche della versione ‘Easy’ di 37,2 km che scatterà dal piccolo e affascinante centro di Imer.
La Valle di Primiero è un territorio straordinario sotto ogni punto di vista, con un grande potenziale turistico che offre infiniti modi per vivere una piacevole vacanza sportiva, e la mtb è solo una delle varie proposte. L’invito dell’11 settembre è da cogliere al volo e soltanto fino a domenica 31 luglio la quota d’iscrizione rimarrà aperta a 60 euro per i percorsi Marathon e Classic, e a 30 euro per quello Easy. Invece fino al 31 agosto c’è la possibilità di iscriversi al costo promozionale di 85 euro al Rainbow MTB Challenge, una collaborazione nata tra i due eventi “mondiali” Mythos Primiero Dolomiti e Capoliveri Legend Cup. Il cielo a fine estate, i panorami e la natura incontaminata della Valle di Primiero saranno un tripudio di colori, più dei magici sette colori che compongono l’arcobaleno.
Info: www.mythosprimiero.com

FUOCO E FIAMME AL ROCK MASTER: VENERDÍ SI ACCENDONO I RIFLETTORI

FUOCO E FIAMME AL ROCK MASTER: VENERDÍ SI ACCENDONO I RIFLETTORI

Laura Rogora

Sale l’attesa per il 35° Rock Master di venerdì ad Arco
Sfida imprevedibile e avvincente tanto al maschile quanto al femminile
Assente il cinese Pan Yufei, a sostituirlo ci sarà Filip Schenk
Ultimi biglietti disponibili sulla piattaforma online

Il tempio del climbing trentino è pronto ad animarsi. Si contano ormai le ore per il 35° Rock Master di venerdì, quando 16 climbers provenienti da 8 nazioni faranno fuoco e fiamme sulle pareti Boulder e Lead del Climbing Stadium di Arco. La sfida femminile, quanto quella maschile, sarà imprevedibile ed elettrizzante. Si conferma in ottima forma la coreana Seo Chaehyun, capace di conquistare il secondo argento stagionale nell’ultima tappa di Coppa del Mondo Lead a Briançon, in Francia. Bene anche la romana Laura Rogora, sesta davanti alla forte climber slovena Vita Lukan. Al Rock Master sfileranno inoltre i talenti del climbing come Jessica Pilz, Camilla Moroni, Stasa Gejo, Yuetong Zhang e Ievgeniia Kazbekova.
Dopo l’annuncio dell’assenza del leggendario Adam Ondra, è recente la notizia che nemmeno il cinese Pan Yufei prenderà parte al 35° Rock Master, causa Covid. A sostituirlo ci sarà l’altoatesino Filip Schenk, terzo nella prova KO Boulder lo scorso anno e bravo a centrare un settimo posto in CdM a Briançon. Schenk si confronterà con il conterraneo Michael Piccolruaz, il quale sogna di duellare in finale con il compagno di allenamenti austriaco Jakob Schubert. L’Austria può contare inoltre sul giovane talento Nicolai Uznik, al suo esordio allo storico Rock Master. Stefano Ghisolfi non nasconde l’emozione di gareggiare in casa e vuole stupire ancora il “suo” pubblico. La lotta per il 35° Trofeo è davvero aperta con anche Martin Stranik, Luka Potocar e Fedir Samoilov pronti a dire la loro sulle pareti che ogni climber sogna di scalare almeno una volta nella vita.
Ad aprire le danze venerdì saranno le spider-women nella prova KO Boulder alle 12.30, mentre alle 16.30 toccherà agli uomini. Quando il sole sarà ormai calato, i riflettori saranno puntati sulle pareti Lead, a partire dalle 21 con le qualificazioni del mitico Duello e le attese finali alle 21.45. Il pubblico canterà sulle note della band locale Jambow Jane e potrà mettersi alla prova con lo Zlagboard Contest.
Gli ultimi biglietti online sono disponibili sulla piattaforma Midaticket, dove si può acquistare la tipologia Full-Day per gli insaziabili del climbing, oppure il ticket serale per godersi l’avvincente Duello Lead. Il comitato organizzatore Rock Master 20.20 del presidente Stefano Tamburini e il direttore tecnico Angelo Seneci stanno definendo gli ultimi ritocchi, lo show sta per partire!
Info: www.rockmasterfestival.com

TRE MODI PER VIVERE MARCIALONGA COOP: RUNNING, MUSICA E ANIMAZIONE NON-STOP

TRE MODI PER VIVERE MARCIALONGA COOP: RUNNING, MUSICA E ANIMAZIONE NON-STOP

Il 3 settembre si corre nelle fresche Valli di Fiemme e Fassa
Una mezza maratona e una 26 km aperta anche alle staffette
Confermata la presenza della società Run2gether con i forti keniani
Molte le iniziative proposte a Moena e a Cavalese per un weekend di festa

Marcialonga Running Coop si fa in tre… il 3 settembre tra le Valli di Fiemme e Fassa, in Trentino.
Tre opportunità per vivere la corsa nel tardo pomeriggio: una mezza maratona di 21 km, un percorso classico di 26 km aperto anche alla staffetta “benefica”, per chi vuole supportare gli interessanti progetti di una delle undici organizzazioni no-profit aderenti al Charity Program.
Il Kenya ha fatto piazza pulita l’anno scorso, vincendo sia tra gli uomini con il forte Mathew Samperu, sia tra le donne con Veronicah Maina. Confermata la presenza della società Run2gether, squadra che ha trionfato nella staffetta la scorsa edizione con i propri atleti keniani. Il progetto Run2gether, sostenuto dall’organizzazione Africa&Sport, promuove l’atletica in Kenya come occasione di sviluppo comunitario, gestendo una squadra di maratoneti con criteri equi e solidali ed organizzando percorsi di turismo responsabile basati sulla corsa in Austria ed in Kenya. L’idea è nata dal campione austriaco di orienteering, Thomas Krejci, spinto dal desiderio di trasmettere la propria passione ai giovani keniani.
Oltre ai forti corridori africani, si metteranno alla prova molti “valligiani” e runners provenienti da tutt’Europa, i quali scatteranno a Moena, gioiello montano e considerata nel mondo come “la Fata delle Dolomiti”. I primi km in leggera discesa condurranno verso le località di Forno e Stalimen, prima di entrare nel centro di Predazzo al km 9,6, dove avverrà il primo cambio per le staffette. In un batter d’occhio si transiterà a Ziano di Fiemme, subito dopo a Panchià e al centro del fondo di Lago di Tesero, dove scatterà il secondo cambio per gli ultimi 8 km della staffetta.
Mancheranno invece soltanto 3 km per chi opterà per la mezza maratona con l’arrivo a Masi di Cavalese nell’area delle feste, mentre la 26 km affronterà gli ultimi impegnativi 5 km con un dislivello di 140m in salita fino al traguardo di Cavalese, in via Fratelli Bronzetti.
Le Valli di Fiemme e Fassa in quanto a festa, animazione e divertimento, ci sanno fare. Moena propone una serie di iniziative per festeggiare le 20 edizioni della gara podistica: il giorno prima della gara ci sarà della bella musica dal vivo con il duo “Tomorrow we see”, composto da Davide Rocco Fiorenza alla fisarmonica e Jacek Szmytkowski al bucket drummer, i quali suoneranno un genere unico che spazia dalla musica folk al tango, balcan, gipsy jazz e tanta improvvisazione. L’intrattenimento continuerà sabato con la proposta “Gente di trincea”: una straordinaria escursione in un museo a cielo aperto della Grande Guerra con trincee, fortini, postazioni militari e numerosi reperti, nelle prime postazioni di difesa della linea di confine in località Fanch/Fango. Infine domenica ci sarà il “Viac Cultural”, una facile passeggiata nei dintorni di Moena alla scoperta della Fata delle Dolomiti ed i suoi scorci, la storia, la ladinitá della Val di Fassa. Il giro si concluderà con un golosissimo brunch in piazza. Cavalese risponde con il tradizionale Pasta Party a fine gara all’interno del Palafiemme, mentre in Piazza Italia la festa continuerà con musica dal vivo.
Spazio anche per i piccoli maratoneti della Minirunning, una corsa promozionale non competitiva che consiste in un breve percorso di circa 100m per i bambini fino ai 6 anni e uno di circa 900m per i ragazzi fino ai 12 anni lungo le strade del centro di Moena.
Le iscrizioni sono aperte, correre nelle fresche Valli di Fiemme e Fassa è un’esperienza imperdibile e sarà l’occasione per mettersi in forma per l’inverno, perché a gennaio ci sarà da festeggiare la 50.a edizione della ski-marathon più “cool” al mondo!
Info: www.marcialonga.it

LE DUE FACCE DELLA STELVIO MARATHON. NIEDEREGGER E FREITAG “IMPERMEABILI”

LE DUE FACCE DELLA STELVIO MARATHON. NIEDEREGGER E FREITAG “IMPERMEABILI”

Newspower.it Trento www.newspower.it

Piove sullo Stelvio, gara accorciata, e piove ancora…
Thomas Niederegger profeta in patria, dietro Schumi e Puehler
Karin Freitag vola sul velluto, quasi 7’ a Edeltraud Thaler
Organizzatori sotto stress per l’incolumità dei runners

Ogni medaglia ha due facce, anche quella della 5.a Stelvio Marathon.
Giove Pluvio, amato e odiato allo stesso tempo, oggi ha giocato sporco. Un forte temporale nella notte e la previsione di un altro “rabbioso” in arrivo a metà mattinata hanno costretto gli organizzatori capitanati da Roman Koch ad accorciare in fretta e furia la mezza maratona odierna, tagliando il tratto finale lungo il sentiero del Lago D’Oro. Tutto è successo alle 6 di mattina, con spostamento dello start della “Marcia” alle 8 e della mezza maratona alle 8.30, sempre dal centro di Prato allo Stelvio.
Insomma la tanto desiderata pioggia per la campagna e i boschi, con la temperatura scesa vertiginosamente nella notte, ha soddisfatto tanta gente, ed è una faccia della medaglia. Circa 15 gradi la mattina, con la pioggia a sfumare proprio in prossimità della partenza. La scelta di tagliare l’arrivo al rifugio Garibaldi invece ha lasciato a qualcuno l’amaro in bocca. Lo Stelvio è sempre bello, ma in previsione del successivo temporale la decisione è stata saggia ed obbligata. E questa è la seconda faccia della medaglia.
Ma non è finita. Quando i primi della gara sono transitati oltre il paese di Stelvio, quel Giove Pluvio benedetto-maledetto ha scaricato ancora pioggia a catinelle, così i tanti runners partiti con pantaloncini, magliette leggere e top per le ragazze si sono trovati improvvisamente in difficoltà. In quota al rifugio Forcola faceva freddo, e ancora prima che i primi atleti tagliassero il traguardo gli organizzatori stavano pensando di annullare la corsa. Momenti convulsi, soprattutto per organizzare il rientro dei runners a Prato.
Il traguardo era stato montato 300 metri a monte del rifugio Forcola, ma vento e pioggia hanno divelto tende, striscioni, archi: anche questo ha pesato sulla decisione, nel senso che ci sono stati momenti di tempo veramente pessimo.
Intanto dopo 1h18’23” Thomas Niederegger tagliava il traguardo, dopo una gara condotta tutta in testa dall’inizio alla fine. Pioggia a go-go per il venostano di Prato, ma nato a Stelvio. Il professore di matematica stavolta aveva fatto bene i suoi… conti. Dietro di lui il vuoto. A 1’51” si presentava, fradicio, l’austriaco Bruno Schumi, poi a 2’4” il tedesco Martin Puehler, primo nella gara classic nel 2019.
Erano momenti concitati, mentre a Stelvio gli ultimi del lungo serpentone venivano invitati a fermarsi, vista ancora la distanza da coprire ed il tempo sempre minaccioso. Poi si intravvedeva la longilinea figura dell’austriaca Karin Freitag che vantava un non trascurabile 1h32’5”. Una gara anche per lei sempre in testa e mai stuzzicata dalle avversarie; la Stelvio Marathon la conosce bene, l’austriaca ha vinto la 42 km nel 2019. Al secondo posto la meranese Edeltraud Thaler staccata di 6’59”, brava a contenere la valtellinese Raffaella Rossi.
Insomma lo Stelvio fa i capricci ma Thomas Niederegger e Karin Freitag vanno a firmare il già prestigioso albo d’oro.
La “Marcia” ha visto invece trionfare l’altoatesino Fabian Pillon, superbo nello scappare via subito da solo, e Natalie Rinner, venostana di Silandro. Per la Just for Fun si sono messi in luce Michael Lutz di S.Valentino e Franziska Gerster (GER).
Info: www.stelviomarathon.it

Download immagini TV: www.broadcaster.it

Classifica maschile
1 Niederegger Thomas Asv Lac Vinschgau Raiffeisen 1:18:23; 2 Schumi Bruno 1:20:14; 3 Puehler Martin 1:20:27; 4 Zoeggeler Matthaeus Asv Telmekom Team Suedtirol 1:21:42; 5 Trincheri Lorenzo Marathon Club Imperia 1:22:10; 6 Vanotti Maurizio Raimond Canto Di Corsa 1:23:49; 7 Nussbaum Benedikt 1:24:02; 8 Von Lippe Maximilian 1:25:24; 9 Richrath Vincent 1:25:32; 10 Goegele Armin Sportclub Merano 1:26:45

Classifica femminile
1 Freitag Karin 1:32:05; 2 Thaler Edeltraud Asv Telmekom Team Suedtirol 1:39:04; 3 Rossi Raffaella Team Valtellina 1:41:55; 4 Almondo Elisa A.S.D.Dragonero 1:46:08; 5 Lucaci Ioana G.P. Parco Alpi Apuane 1:46:24; 6 Pfitscher Anna Runcard 1:49:36; 7 Pfeifer Heidi 1:50:50; 8 Faes Roberta G.S. Fraveggio 1:54:51; 9 Schwienbacher Angelika Runcard 1:55:16; 10 Schroetter Julia 1:57:35