Autore: Ufficio Stampa Newspower

MARCIALONGA COOP SI FA IL 6 SETTEMBRE. “RUNNING” AGGIORNATA IN VERSIONE SMART

MARCIALONGA COOP SI FA IL 6 SETTEMBRE. “RUNNING” AGGIORNATA IN VERSIONE SMART

Gli organizzatori hanno studiato tutte le possibilità per rispettare le norme anti Covid
Partenze scaglionate ma individuali e distanziamento sociale garantito
Si sfrutterà maggiormente la “ciclabile” per evitare assembramenti
Domenica 6 settembre da Moena a Cavalese, sarà la festa dei runners

“Lo sport deve essere patrimonio di tutti e di tutte le classi sociali”. É una delle tante frasi famose di Pierre De Coubertin. Gli eventi Marcialonga possono fregiarsi di questo aforismo e all’orizzonte c’è, tra meno di un mese, un nuovo appuntamento fortemente voluto dagli organizzatori: Marcialonga Running Coop, 6 settembre. È imperativo, si fa!
Non è solo una gara, è il coinvolgimento di una comunità, il supporto di centinaia di volontari e il coronamento sportivo di tantissimi appassionati.
Lo hanno deciso ieri sera i membri del consiglio direttivo di Marcialonga, dopo una lunga seduta in cui sono stati esaminati tutti i problemi relativi al contenimento della diffusione del Covid-19 per poter dare vita alla 18.a edizione della manifestazione trentina.
Da qui al 6 settembre la situazione potrebbe cambiare ancora, tuttavia lo staff dirigenziale, con a capo Angelo Corradini, presidente, e Davide Stoffie, direttore generale, è determinato a proporre l’appuntamento delle Valli di Fiemme e Fassa.
Non sarà come nella versione originale con l’affascinante partenza di gruppo in pieno centro a Moena ma, non ci sono dubbi, la Marcialonga Running Coop celebrerà con tutti i crismi la sua 18.a edizione. Le partenze saranno scaglionate, ma individuali e predisposte in maniera da mantenere il distanziamento sociale. In questa occasione sarà sfruttata maggiormente la pista ciclopedonale della Val di Fiemme, evitando i centri abitati per limitare la presenza del pubblico. È un vero peccato, perché i paesi e la gente sono una caratteristica degli eventi Marcialonga, ma la situazione è contingente e dunque ci si è adeguati.
I ristori saranno pensati per evitare il contatto sociale, nessun pasta party o ristoro finale, ma uno sfizioso packet lunch consegnato al termine della prova
Aumenterà di circa 400 metri la lunghezza del percorso, ora da Moena a Cavalese attraverso la pista “Marcialonga” la Running Coop si porta a 26,4 km.
Quello che va sottolineato è la grande determinazione degli organizzatori. Nessuna bandiera bianca, anzi l’evento del 6 settembre sarà anche un test per la gara invernale di gennaio. Per i runners un’esperienza diversa, ma sicuramente gratificante. Il tracciato della corsa attraversa zone molto belle ed anche alcuni tratti inediti, inaugurati da poco, del percorso utilizzato dalla gara di fondo.
È stato deciso anche di soprassedere, per quest’anno, all’organizzazione della MiniRunning del sabato ed alla staffetta, entrambe rinviate al 2021.
Ci sarà una limitazione nella partecipazione alla Marcialonga “Running” Coop, al massimo ammessi 1500 podisti, per contenere partenze e arrivi entro un periodo di tempo accettabile.

Info: www.marcialonga.it

IL TEAM ROBINSON TRENTINO CON SALOMON PER SCI…VOLARE NEL “VISMA SKI CLASSICS”

IL TEAM ROBINSON TRENTINO CON SALOMON PER SCI…VOLARE NEL “VISMA SKI CLASSICS”

Finito il primo camp di stagione in Val di Fiemme con tante novità
Salomon fornirà sci da Coppa del Mondo, solette e strutture di Lab4Ski
Il Team terzo nel Virtual World Classic Tour. Nicole Donzallaz seconda
Un gruppo èlite che incita i giovani a crescere. Si guarda anche a Milano-Cortina

Luglio porta con sè un bel bagaglio di notizie e successi legati al Team Robinson Trentino.
In attesa di capire come si evolverà la situazione post lockdown per le granfondo, il presidente del Team Gianni Casadei ha lavorato sodo per garantire ad atleti e tecnici un supporto di qualità. Gli atleti poi, insieme ad alcuni giovani della Double Poling Academy, si sono ritrovati nel primo camp a Predazzo, nel mentre si è concluso anche il Virtual World Classic Tour di skiroll. Tre gli appuntamenti virtual del ‘Tour’, ovvero Blink Classics 60 km, Alliansloppet 48 km e Toppidrettsveka 47 km, culminati col terzo posto in classifica del Team Robinson Trentino alle spalle dello Skimarathon Team Austria e del team XC-Ski.de.
Ci sono anche risultati significativi della squadra trentina nell’individuale, col secondo posto di una determinata Nicole Donzallaz “piegata” nel finale dalla tedesca Franziska Müller, seconda nelle prime due prove. Tra i maschi il russo Maksim Vylegzhanin con un quarto e due terzi posti ha fatto sua la classifica maschile, nella quale compaiono al 6° e 7° posto le casacche verdi del neo acquisto Matis Leray, attardato da problemi tecnici nell’ultima tappa, e del team manager Bruno Debertolis che ha ancora della buona birra da spendere. Nella classifica ‘middle distance’ secondo posto per l’alfiere del Team Robinson Trentino Lorenzo Cerutti alle spalle di Marek Rein.
Skiroll, piscina, palestra, corsa e tecnica in sala sono stati gli impegni al camp in Val di Fiemme per gli atleti del Team, con limitate assenze giustificate da problemi di lavoro o di mobilità, come nel caso del russo Aleksander Panzhinskiy.
Il raduno fiemmese ha dato la possibilità ai dirigenti, Gianni Casadei in testa, di incontrare alcuni tra i responsabili delle aziende partners, come Tauf Khamitov del qualificato marchio svizzero KV+ che fornisce alla squadra l’abbigliamento e i bastoncini da gara. Incontri importanti anche con Giorgio Girardi di Salomon Italia, che fornirà agli atleti del Team Robinson Trentino gli sci della stessa qualità di quelli utilizzati in Coppa del Mondo, trattati nelle strutture da Stefano Girardi di Lab4Ski. Sci dello stesso modello usato nel fondo la scorsa stagione da Jessie Diggins, Maurice Manificat, Siur Roethe, Andrew Musgrave, Francesco De Fabiani, Lina Korsgren, Kari Oyre Slind, Finn Hage Krogh, Jean Marc Gaillard e Sophie Caldwell, solo per fare alcuni nomi, senza dimenticare quelli vincenti del biathlon.
Gli atleti del Team hanno incontrato a Predazzo anche il presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti e il presidente della Marcialonga Angelo Corradini, in occasione dell’inaugurazione del tratto della pista ciclabile proprio dove si sono allenati i fondisti della squadra trentina, coordinati dagli allenatori di 3° livello Sergio Piller e di 2° livello Loris Frasnelli.
Il Team Robinson Trentino quest’anno schiera nella squadra èlite Justyna Kowalczyk (POL), Alexander Panzhinskiy (RUS), Nicole Donzallaz (SUI), Matis Leray (FRA), Chiara Caminada, Gilberto Panisi, Lorenzo Busin, Florian Cappello, quindi Roberto Passerini e Matteo Tanel, affiancati dagli atleti della squadra “Avenir” Asia Patini, Marta Gentile, Caterina Piller, Lorenzo Cerutti e Matthias Schwingshackl. Fa parte del Team anche il fiemmese Riccardo Bernardi, inserito nella squadra nazionale Milano-Cortina. Nel corso della stagione, con tutta probabilità, alcuni dei migliori atleti italiani parteciperanno a qualche importante granfondo per conto del team di appartenenza ma inseriti nel circuito e nel punteggio Visma come Team Robinson Trentino. Osservati speciali anche alcuni ragazzi che hanno aderito alla Double Poling Academy, seguita anche dall’allenatore Sepp Chenetti che ha già incontrato Loris Frasnelli in occasione del camp, con quest’ultimo che avrà il compito di preparare i fondisti del gruppo “Avenir”.
Obiettivo principale rimane il circuito Visma Ski Classics, in particolare con le quattro tappe italiane di Livigno, La Venosta, Dobbiaco-Cortina e Marcialonga, ma anche altri eventi del panorama granfondo dove sostenere soprattutto gli atleti della squadra “Avenir”.
Siamo a luglio, di carne al fuoco prima di fine novembre – con la gara d’esordio di stagione a Livigno – il presidente Gianni Casadei ne ha ancora molta da mettere. Ovvio che compararsi con gli specialisti scandinavi delle lunghe distanze non è facile, ma gli atleti esperti davvero possono trainare i giovani verso traguardi che il Team Robinson Trentino si è posto per un futuro non troppo lontano.
Intanto c’è l’arrivederci a settembre per il prossimo camp e con la Double Poling Academy.

Info: www.robinsonskiteam.com

GARDA TRENTINO HALF MARATHON: È LA RESA TROPPE INCERTEZZE PER UN GRANDE EVENTO

GARDA TRENTINO HALF MARATHON: È LA RESA TROPPE INCERTEZZE PER UN GRANDE EVENTO

Delusione nel mondo del running, l’evento dell’8 novembre slitta al 2021 Erano oltre 5.000 lo scorso anno a Riva del Garda Il presidente Sandro Poli costretto ad arrendersi, troppe incertezze La 19.a edizione annunciata quindi per il 14 novembre del prossimo anno

Nel 490 a.C. la battaglia di Maratona, città dell’antica Grecia, vide contrapporsi gli eserciti ateniesi e persiani ed è in quel contesto che nacque la leggenda dell’emerodromo Filippide (o Fidippide), il quale affrontò di corsa la distanza da Maratona ad Atene per annunciare la vittoria, per poi morire a causa della fatica. La sconfitta dei persiani fu grande, mentre l’impresa di Filippide ispirò tanti anni dopo (1896) la nascita della gara podistica di maratona, introdotta quindi tra le discipline dei Giochi Olimpici. Tra le tante “rese” legate alla corsa, dopo le cancellazioni di maratone importanti come New York, Boston, Berlino, Praga, Amburgo, per citarne solo alcune, gli annullamenti dovuti alle norme di contenimento del Coronavirus non fanno più notizia. C’è una resa anche oggi, un po’ come fecero i persiani… stavolta per una mezza maratona che nelle sue 18 edizioni fin qui disputate ha raggiunto livelli molto importanti, tanto da posizionarsi tra le prime in assoluto in Italia: la Garda Trentino Half Marathon, con oltre 5.000 partecipanti la scorsa edizione. Quest’anno ha vinto Covid-19, il comitato organizzatore presieduto da Sandro Poli ha preso la decisione finale, per molti inattesa, considerato che la gara era in programma a Riva del Garda (Trentino) l’8 novembre. “Il nostro evento ha raggiunto livelli qualitativi molto alti, apprezzati dai runners di tutto il mondo, offrendo servizi molto costosi. Le norme limitative per gli spostamenti degli stranieri, molti ancora impossibilitati a viaggiare all’estero come i russi che al nostro evento rappresentano una buona percentuale, le incertezze sulle norme di sicurezza e distanziamento sociale, il blocco degli eventi oltre le 1000 presenze in provincia di Trento fino ad ottobre, non ci hanno lasciato scampo”, ha dichiarati Poli. Sul sito ufficiale campeggia la frase “See you next 14 November 2021”. Arrivederci quindi all’anno prossimo! Per info: www.trentinoeventi.it

FRANCA FIACCONI E TANTI AMATORI A RESIA ALLA ‘SPECIAL EDITION’ DEL GIRO DEL LAGO

FRANCA FIACCONI E TANTI AMATORI A RESIA ALLA ‘SPECIAL EDITION’ DEL GIRO DEL LAGO

La campionessa vincitrice della maratona di New York al via

È già tutto pronto per l’evento di sabato che di fatto apre la stagione dei runners
Oltre 1800 concorrenti si cimenteranno dalle 7 alle 19 Allo start anche alcuni vincitori del passato

Il sogno di tanti runners, costretti all’inattività dal Coronavirus, e di un manipolo di organizzatori molto determinati si sta concretizzando in Alto Adige. È tutto confermato per sabato 18 luglio in merito alla ‘Special Edition’ del Giro Lago di Resia, che ieri ha chiuso le iscrizioni poco oltre le 1800 unità. In un momento molto particolare per lo sport, questo è un grande traguardo per una manifestazione storica ma che quest’anno si svolgerà in versione “anomala”: si correrà per 15,3 km costeggiando tutto il Lago di Resia con partenze individuali ogni 20”, così da mantenere il distanziamento sociale previsto dalle norme contro la diffusione della pandemia. Dalle 7 alle 19 di sabato sarà una corsa contro il tempo e contro se stessi, un modo diverso di intendere una 15 km che di solito si corre sull’uomo. Ma il Giro Lago di Resia ‘Special Edition’ è un evento che gli organizzatori dell’Alta Val Venosta hanno voluto fermamente per gli amatori, gli appassionati del running che non badano solo alla classifica. Dall’area della stazione a valle degli impianti di Belpiano, a Resia, i partecipanti infileranno la pista ciclopedonale in direzione Curon Venosta, località famosa per il campanile che emerge dalle acque del lago e ora anche per la serie televisiva prodotta e trasmessa da Netflix in oltre 190 Paesi. Scenderanno poi in direzione sud e dunque verso San Valentino alla Muta, per risalire lungo la costa di nuovo fino a Resia. Una bella sgroppata di 15,3 km, specchiandosi nelle acque del lago e spaziando con la vista sulle cime tutt’attorno che regalano scorci da cartolina. Praticamente pianeggiante il dislivello, salvo qualche salitella per variare il ritmo e dar modo ai più allenati di eccellere sulla massa. Per rispettare i paletti delle normative anti Covid non sono previsti nè ristori nè pasta party, ma lungo il tracciato ci saranno molte fontane con l’acqua di fonte a fare da integratore naturale, e alcuni punti acqua dove ognuno si rifornirà col bicchiere in dotazione nel pacco gara, che contiene diversi prodotti locali ed un buono acquisto che inviterà a visitare i negozi della località. Se è vero che il Giro Lago di Resia è una saga per gli amatori, scorrendo l’elenco degli oltre 1800 iscritti si trovano anche i nomi di passati vincitori che intendono rinverdire l’albo d’oro col proprio nome. Sicuramente uno dei più assidui e forti protagonisti è Hermann Achmüller, con sei vittorie già nel cassetto e risultati di prestigio. Con lui a guardare in alto anche Emanuele Repetto e il bolzanino di origini marocchine Khalid Jbari, vincitori rispettivamente del 2017 e 2018, e tra le donne l’austriaca Sandra Urach, prima nel 2012. Ma c’è di più, a dare quel tocco magico alla ‘Special Edition’ del Giro Lago di Resia ci sarà – lei dice solo per passione (ma sarà vero?) – l’ex maratoneta Franca Fiacconi, che nell’albo d’oro della maratona di New York ha siglato la vittoria del 1998 con il suo best time di 2h25’17”, cui si aggiungono due secondi posti, un terzo e un quarto, ma anche una marea di successi in varie altre maratone e collezionatrice di titoli tricolori. È in vacanza a San Valentino alla Muta e così, di lago in lago, la campionessa romana ha deciso di indossare anche lei un pettorale e scarpinare attorno al Lago di Resia, per assaporare quella speciale atmosfera plasmata da 20 edizioni già passate alla storia con successo. Sabato dunque uno squarcio di agonismo per i runners “castigati” da una colpa che non hanno. Gli organizzatori di Resia col cospicuo gruppo di volontari sono al lavoro da tempo, l’evento di sabato sarà da annali della corsa, quantomeno come primo appuntamento sportivo di massa in Italia, così si dice, dopo il lockdown. Sabato 18, Lago di Resia, dalle 7 alle 19: un lungo serpentone abbraccerà il lago altoatesino e il campanile che lo ha reso celebre. Info: www.girolagodiresia.it

LE CORSE DI MARCIALONGA COOP. STAFFETTA DI SOLIDARIETÀ IN FIEMME E FASSA

LE CORSE DI MARCIALONGA COOP. STAFFETTA DI SOLIDARIETÀ IN FIEMME E FASSA

Il 6 settembre Marcialonga Coop numero 18
Percorso di 26 km da Moena a Cavalese (10 – 8 – 8 km per i tre corridori)
Tutte le Onlus di beneficenza che si potranno aiutare correndo la staffetta
Iscrizioni ‘singole’ a 30 euro entro il 25 giugno

Primavera significa “calendario” per ogni corridore che si rispetti, e in quello dei podisti non potrà di certo mancare la Marcialonga Coop del 6 settembre, giunta a festeggiare la diciottesima edizione. Una gara che da tempo ‘cammina da sé’ e che non è più spalla della ski-marathon invernale, nonostante parta e arrivi nelle medesime location. Gli appassionati hanno tempo per prepararsi a dovere, prima di mettersi alla prova lungo un tracciato di 26 km nelle Valli di Fiemme e Fassa, poco più di una mezza maratona e con un’erta conclusiva da urlo. E se la distanza dei 26 km sembra troppa, c’è la possibilità di affrontare la gara in staffetta con tre componenti a suddividersi 10, 8 e altri 8 km finali, partendo da Moena per arrivare a Cavalese. Una staffetta che sarà ‘solidale’, motivazione in più per iscriversi e partecipare in compagnia. Come? Solamente attraverso una delle organizzazioni no-profit partner di Marcialonga. Quali? L’elenco è disponibile sul sito web di Marcialonga Coop, potendo contribuire a dare una mano a Cooperativa Sociale Le Rais che promuove concetti universali quali ospitalità, semplicità, accoglienza e accessibilità, a SportABILI concentrata su disabilità fisiche e la pratica sportiva come trampolino di lancio per inserire il soggetto nella società. La staffetta di Marcialonga Coop permetterà anche di aiutare “La Voce delle Donne”, a sostegno di donne che vivono un momento di difficoltà, o il Gruppo Trentino Volontariato, contribuendo all’autosviluppo delle comunità nel Nord del Vietnam, mentre con Sport Senza Frontiere Onlus vi è inoltre la possibilità di ricevere gratis il proprio pettorale attivando una pagina di raccolta fondi su Rete del Dono (raccolta minima 200 euro). Correre Marcialonga Coop con Africa & Sport significa invece sostenere concretamente progetti di inclusione sociale in Africa (Etiopia, Kenya ed Uganda), mentre c’è la possibilità di competere aiutando la Croce Rossa, da sempre vicina agli eventi sportivi di Marcialonga, oppure Apeiron per devolvere fondi a CASANepal, o la LILT per sostenere il servizio di ospitalità e di accompagnamento dei pazienti oncologici. Correre Marcialonga Coop significa aiutare il prossimo, fare del bene a sé stessi e alla propria salute, iniziando a ‘sperare’ – in un momento come questo – che a settembre ci si possa godere liberamente una corsa e un soggiorno nelle meravigliose Valli di Fiemme e Fassa, toccasana per mente e corpo. Le iscrizioni per le staffette variano a seconda della Onlus scelta, 30 euro invece per i ‘solitari’ fino a giovedì 25 giugno.

Info: www.marcialonga.it

EPIC SKI TOUR: CHIUSURA “LEGGENDARIA”. MAGNINI E DE SILVESTRO CONQUISTANO IL BONDONE

EPIC SKI TOUR: CHIUSURA “LEGGENDARIA”. MAGNINI E DE SILVESTRO CONQUISTANO IL BONDONE

Ultima tappa di EPIC Ski Tour 4All sul Monte Bondone
Davide Magnini s’impone su Jakob Herrmann e Michele Boscacci
Si riconferma il podio femminile di venerdì sera con De Silvestro, Murada e Ghirardi
Nel rispetto di normative e regolamenti partono anche i 4All

EPIC Ski Tour non molla, e Davide Magnini e Alba De Silvestro conquistano le vette del Monte Bondone!
L’ultima tappa dell’evento di scialpinismo, la terza dopo quella di febbraio in Val D’Aosta e dopo “l’ouverture” di dicembre a Davos (Svizzera), si è svolta oggi sulle creste trentine del Monte Bondone, nel rispetto di tutte le regole e le normative imposte dai recenti decreti emergenziali, ma senza nulla togliere al divertimento e alla voglia di atleti e amatori di godere di un soleggiato sabato in montagna. La partenza della gara è stata ad inseguimento, una pursuit suddivisa tra le cime del Bondone e le piste del Centro Fondo Viote, con i vantaggi di partenza stabiliti sulla base dei risultati ottenuti durante la notturna di venerdì sera. Il percorso prevedeva partenza e arrivo al Centro Fondo Viote, con un dislivello totale di 1535 metri distribuito su una lunghezza di 18,3 km. La prima salita da affrontare è stata quella del Palon (2056 m), per scendere nuovamente al Centro Fondo e, dopo un rapido passaggio sulle piste con il Gruppo del Brenta a fare da sfondo, risalire nuovamente sino a Cima Rosta, dopo un breve tratto a piedi altra salita sulla cresta del Cornetto a cui seguiva un nuovo passaggio da località Viote per poi tornare sul Palon e, dopo un ultimo cambio pelli, conquistare il traguardo.
Nella gara maschile, nella somma delle due giornate, ad imporsi è stato il trentino Davide Magnini imitato al femminile dalla dominatrice della Night Race, Alba De Silvestro, entrambi portacolori del CS Esercito. Partenza ritardata di 15’ per forti raffiche di vento soprattutto in quota, vento colpevole anche di aver cancellato le tracce e spazzato la neve fresca portando così alla luce ampie chiazze di ghiaccio. Michele Boscacci è partito nella pursuit di oggi forte di un vantaggio di 7” su Alex Oberbacher, 33” su Hermann e 34” su Magnini. Il vantaggio di Boscacci è andato man mano esaurendosi sul primo canalone, costretto ad ‘inventarsi’ le tracce coperte dal vento. Già in vetta al Palon aveva Magnini alle calcagna e il trentino al primo passaggio a Viote era già davanti. I due poi hanno duellato a lungo, ma Magnini è stato più lesto. Boscacci ha subìto anche l’attacco dell’austriaco Herrmann e così ha chiuso al terzo posto nella combinata delle due giornate. Ovvio che al traguardo non era certo felice, ma non ha voluto infierire per il problema “vento”. Magnini invece ha riconosciuto la gran fatica del rivale ed ha incassato la vittoria. Appena giù dal podio Antonioli, Oberbacher e Boffelli. Non mancano i complimenti del vincitore agli organizzatori: “Sono stati bravi nel loro sforzo di organizzare un evento nonostante l’epidemia di Coronavirus, adeguandosi alle norme del caso”.
Tra le donne si ripete il podio di ieri sera, con Alba De Silvestro che conquista la vittoria (tempo totale 02:31:52), seguita dalla compagna del C.S. Esercito Giulia Murada (02:33.33) e da Corinna Ghirardi (02:35:54). La De Silvestro ha trovato pane per i suoi denti da Coppa del Mondo, in un percorso che lei stessa ha definito molto tecnico. Il suo sostanziale duello con Giulia Murada, anch’ella in ottima forma, è stato parzialmente minacciato dai tentativi di insediamento nel gruppo di testa, soprattutto nelle fasi di discesa, della Ghirardi, la quale si è contesa il terzo gradino del podio con Giulia Compagnoni, la valtellinese vincitrice di entrambe le tappe precedenti di EPIC Ski Tour. Interessante ed apprezzata la ricca ‘Testival Area’, con la possibilità di testare materiali e novità per gli sport di montagna per i neofiti.
Avventura ed emozioni anche per chi ha partecipato al ‘4All’, l’iniziativa di EPIC per permettere a tutti di partecipare ma senza l’assillo del cronometro, accompagnati da una guida alpina professionista. Suddivisi in due gruppi di “esperti” e “meno esperti”, gli amatori hanno approcciato lo scialpinismo, alcuni per la prima volta nella loro vita e con la garanzia di assoluta sicurezza. All’EPIC Ski Tour 4All ha preso parte anche Lorenzo Delladio, patron del colosso di calzature e abbigliamento tecnico e sportivo “La Sportiva”, che in EPIC Ski Tour vede una concreta possibilità di espansione per la disciplina dello scialpinismo non solo a livello agonistico, ma anche amatoriale, e afferma: “Lo scialpinismo è lo sport del futuro sulla neve ed è “4All”, per tutti!”

Info: www.epicskitour.com

EPIC SKI TOUR: L’AMORE VINCE SU TUTTO! DE SILVESTRO E BOSCACCI PRIMI SUL MONTE BONDONE

EPIC SKI TOUR: L’AMORE VINCE SU TUTTO! DE SILVESTRO E BOSCACCI PRIMI SUL MONTE BONDONE

Oggi prima tappa in notturna di EPIC Ski Tour sul Monte Bondone
Il campione Michele Boscacci s’impone sul bravo Alex Oberbacher, terzo Jakob Herrmann (AUT)
Al femminile vince Alba De Silvestro su Giulia Murada, terza Corinna Ghirardi
Domani si riparte in località Viote, “4All” in partenza all’orario dei campioni (ore 9)

“Amor vincit omnia”, la locuzione latina di Virgilio potrebbe essere ripresa dai vincitori della tappa notturna di EPIC Ski Tour disputata stasera sul trentino Monte Bondone, un evento che è riuscito ad andare in scena (e di questi tempi è una notizia…) rispettando le norme di sicurezza legate all’emergenza Coronavirus. A trionfare sul traguardo in località Vason è stata la “coppia d’oro” dello scialpinismo mondiale, quella composta dal campione del mondo 2016 e 2018 Michele Boscacci e dalla sua compagna Alba De Silvestro, terza assoluta nella classifica di Coppa del Mondo 2019 e 2018. I due duetti De Silvestro-Murada e Boscacci-Oberbacher hanno proseguito appaiati dalla partenza all’arrivo, con i favoriti a trionfare e gli outsider a pagare dazio pur offrendo performance degne di nota. La prova era individual, subito in salita dopo la partenza attraversando la “Diagonale Montesel”, scendendo sulla “3-Tre Panoramica” e raggiungendo la stazione a valle. Discesa successiva prima di un’altra erta sulla pista “Cordela”, facendo ritorno sul traguardo e godendosi un nuovo giro per un totale di 6.25 km. Avvincente la gara maschile, con Boscacci partito subito di buona lena per distanziare l’altro favorito della vigilia, il campione del mondo in carica Robert Antonioli. Ma dal lotto spunta l’altoatesino Alex Oberbacher, autore di una performance strepitosa, soprattutto in discesa, unico punto debole dello “scialpinista d’arte” Boscacci, figlio del grande Graziano. Non abbastanza però per imporsi: “Contento di esserci – ha affermato Oberbacher, – bella gara, corta ma di fuoco. Ho cercato di vincere ma Boscacci ha una marcia in più, mi ha beffato con un contrattacco in salita e sul cambio. Domani partiremo attaccati”. Decisamente soddisfatto Boscacci, felice per la vittoria e per quella della compagna: “Successi in famiglia. Da qualche gara vinceva solo lei e io mi dovevo accontentare. Sto ritrovando un po’ la forma, ma dal punto di vista sportivo la situazione è molto dura, vedremo cosa ci aspetta. EPIC Ski Tour mi porta fortuna con un parterre da Coppa del Mondo”. Terzo un austriaco tra i tanti italiani, Jakob Herrmann. Quarto il trentino Davide Magnini, addirittura quinto il campione del mondo in carica Robert Antonioli, a dimostrazione del livello della contesa. La De Silvestro si è imposta invece sulla compagna di squadra del C.S. Esercito Giulia Murada in poco più di mezz’ora, affermando divertita sul traguardo: “La Murada ha deciso di entrare in forma proprio ad inizio stagione! Non sapevo ancora avesse vinto anche Michele, per me non è stata una gara facile, è stata una battaglia dall’inizio alla fine”. L’altra figlia d’arte Giulia Murada ha dato filo da torcere: “Finalmente sto entrando in forma, ma per battere Alba ci vorrà ancora un po’”. Terza la master Corinna Ghirardi, davanti alle brave Giulia Compagnoni, vincitrice delle tappe di EPIC Ski Tour in Svizzera e Valle d’Aosta, Martina Valmassoi ed Elena Nicolini. Anche gli atleti alle prime armi hanno potuto divertirsi, senza tuttavia aver bisogno dell’aiuto di una guida alpina per la facilità del percorso. Domani i “4All” partiranno invece in gruppi dedicati, alle ore 9 assieme ai campioni che si contenderanno il successo di EPIC Ski Tour 2019/2020 con una scoppiettante prova pursuit, questa volta dandosi appuntamento in località Viote, sempre sul Monte Bondone.

Info: www.epicskitour.com

SOSPESO L’ALPENPLUS ÖTZI TRAILRUN DI NATURNO. ARRIVEDERCI DEL COMITATO: “RECUPEREREMO LA DATA”

SOSPESO L’ALPENPLUS ÖTZI TRAILRUN DI NATURNO. ARRIVEDERCI DEL COMITATO: “RECUPEREREMO LA DATA”

La prima edizione della Alpenplus Ötzi Trailrun era prevista il 27 e 28 marzo, regalando uno spettacolare contest di trail running che partiva dal caratteristico borgo altoatesino di Naturno per scalare il Monte Sole. Ma gli appassionati di corsa che in numerosi erano accorsi a sostenere l’amico corridore Daniel Jung – ideatore dei due percorsi “Skyrace Naturns” di 15 km e “Sunny Mountain Trail” di 30 km con il punto saliente costituito dalla mitica “Gola dei mille gradini” – dovranno pazientare ulteriormente, perché la gara verrà rinviata a data da destinarsi: “Tuttavia abbiamo sicuramente intenzione di recuperare l’evento, ma ciò dipenderà dall’evolversi della situazione legata al Coronavirus”, afferma il comitato che era già pronto ad ospitare i concorrenti. Tra di essi c’era infatti la crème de la crème della corsa in montagna, con le recenti aggiunte – oltre al già presente Marco De Gasperi, sei volte campione del mondo – dei bravi altoatesini Ludwig Andres, Luca Clara, Philipp Plunger e Thomas Holzer, e del trentino Christian Modena. Nel frattempo, sarà bene continuare ad allenarsi per farsi trovare pronti quando scoccherà l’ora…

Info: www.oetzi-trailrun.com

GIRO LAGO DI RESIA SPETTACOLO PODISTICO. “CORSA DELLE MELE” AI PICCOLI DELLA CORSA

GIRO LAGO DI RESIA SPETTACOLO PODISTICO. “CORSA DELLE MELE” AI PICCOLI DELLA CORSA

Cosa c’è di meglio che godersi una bella corsa o passeggiata di salute nei dintorni del Lago di Resia? Il 18 luglio il Giro Lago di Resia compirà 21 anni, e la località altoatesina di Curon Venosta potrà ancora una volta mettere in bella mostra la propria storica manifestazione podistica. Lo strato superiore del bacino lacustre è ora ghiacciato e la neve lo abbraccia e circonda, ma la primavera sta arrivando e la marcia di avvicinamento all’evento si fa via via più intensa. Il comitato organizzatore attende circa 4.000 podisti a percorrere i 15.3 km di gara. Podisti ma non solo, perché le categorie ai nastri di partenza saranno molteplici, partendo dai caratteristici bastoncini dei nordic walkers, sino agli handbikers che con le loro poderose figure fatte di tenacia e forza di volontà sono l’emblema della manifestazione. Ci sarà poi chi lotterà per la vittoria e chi si gusterà il Giro Lago di Resia in totale ed assoluta tranquillità, ed ecco loro riservata la categoria “Just for Fun”. La gara è a disposizione di tutte le categorie alla cifra di 40 euro fino al 10 luglio, prima delle partecipazioni tardive alla quota di 50 euro.
I bambini potranno invece sgambettare alla ‘Corsa delle Mele’ loro dedicata, anche in questo caso il comitato consiglia ai genitori di iscrivere i propri figli per tempo, evitando così situazioni spiacevoli causa di inutile stress. Lo scenario è tra i più suggestivi per una gara podistica, con il sole che per 300 giorni l’anno bacia la Val Venosta e il campanile sommerso del Lago di Resia a regalare un tocco di ‘magia’ ulteriore ad una competizione che ormai non ha bisogno di presentazioni. Atleti occasionali o competitivi si regalano questa magnifica passeggiata, c’è già chi si allena, e dopo essersi assicurati un pettorale sarà bene tornare in pista… il Giro Lago di Resia è dietro l’angolo.

Per info ed iscrizioni: www.girolagodiresia.it

LA PLATEA DI EPIC SKI TOUR Ė “MONDIALE”. ANTONIOLI VS BOSCACCI SUL MONTE BONDONE

LA PLATEA DI EPIC SKI TOUR Ė “MONDIALE”. ANTONIOLI VS BOSCACCI SUL MONTE BONDONE

EPIC Ski Tour pronto a partire: confermato il weekend di skialp
Venerdì “in notturna” (ore 18.45) – sabato ‘ad inseguimento’ sul Monte Bondone
Al via Antonioli, Boscacci, Magnini, Boffelli, Murada, De Silvestro, Compagnoni, Valmassoi, Sjöström e Höfl
Oggi chiusura iscrizioni

Più passano i giorni e più EPIC Ski Tour conquista appassionati e campioni, pronti a divertirsi con lo scialpinismo a partire dalla serata di domani sul Monte Bondone. L’erta trentina per l’occasione è stata premiata dall’arrivo dei fiocchi innevati, un po’ come da leitmotiv della manifestazione, partita da Davos in Svizzera e accolta da un’abbondante nevicata, proseguendo poi in Valle d’Aosta e anche in questo caso coperta letteralmente di neve. Fresche le adesioni del figlio del ‘leggendario’ skialper Graziano Boscacci, Michele, che già vinse EPIC Ski Tour nelle edizioni 2018 e 2019 tra Val di Fiemme e Val di Fassa, dell’altra figlia d’arte dello scialpinismo Giulia Murada, ‘erede’ di Ivan Murada che proprio con Graziano Boscacci fu autore di numerose ‘imprese’, e ancora Alba De Silvestro, atleta che si sta ritagliando sempre più spazio, ricordando il suo terzo posto nella graduatoria assoluta di Coppa del Mondo 2019. Ma a lottare per il titolo femminile ci sarà anche la furvese Giulia Compagnoni, la quale parte da favorita avendo vinto entrambe le tappe finora disputate di EPIC Ski Tour, senza dimenticare Martina Valmassoi, anch’ella in lizza per il podio del Monte Bondone. Una contesa che al femminile si preannuncia scoppiettante, ma al maschile non mancheranno nemmeno Patrick Facchini, atleta proveniente dal trail running, lo svedese Anton Sjöström, lo spagnolo Iñigo Martinez de Albornoz e l’austriaco Armin Höfl, così come le straordinarie aggiunte dell’ultima ora (le partecipazioni online chiudono oggi) Robert Antonioli e Davide Magnini. Il primo vinse l’EPIC Ski Tour valdostano e rinnoverà l’appassionante scontro con l’amico-nemico Boscacci, con quest’ultimo abile in salita e Antonioli strepitoso e senza paura in discesa. Poco da dire sul classe 1997 Davide Magnini, semplicemente il ‘futuro’ (e presente) dello scialpinismo nostrano ed internazionale. Da tenere d’occhio anche lo scialpinista bergamasco William Boffelli.
Giuseppe Ploner, che fu argento mondiale nello sci di fondo a Seefeld in Tirol nel 1985, è ora direttore di gara di EPIC Ski Tour ed è da poco rientrato dal Monte Bondone dove ha testato i percorsi, così brevemente raccontati dallo stesso “Pepi”: “Venerdì (ore 18.45) tutti con il frontalino per affrontare quattro cambi pelle, in una gara ‘su pista’”. Il primo appuntamento si terrà in località Vason, il secondo invece in località Viote… “sabato – prosegue Ploner – ci saranno ben otto cambi di assetto per gli sfidanti in gara, mentre i gruppi “4All” vedranno le guide alpine dividersi i compiti, dando così la possibilità ai più abili di effettuare un tratto più lungo. La cima Palon si raggiungerà due volte, lungo il percorso ci saranno poi due tratti a piedi, uno poco dopo lo start e l’altro sulla cresta La Rosta”. I “4All” potranno effettuare anche test materiali il sabato mattina, con la possibilità di provare i nuovi modelli degli sponsor.

Info: www.epicskitour.com