Autore: Ufficio Stampa Newspower

G.S. CASTELLO “ADOTTA” I BIMBI DELLO SKIRI TROPHY. ISCRIZIONI IN CHIUSURA AL “MINI-MONDIALE”

G.S. CASTELLO “ADOTTA” I BIMBI DELLO SKIRI TROPHY. ISCRIZIONI IN CHIUSURA AL “MINI-MONDIALE”

Partenza Allievi

Skiri Trophy XCountry in Val di Fiemme il 19 e 20 gennaio

Intervista alla responsabile del G.S. Castello Nicoletta Nones

Oggi 15 gennaio ultimo giorno per iscriversi alle gare (10 nazioni iscritte)

L’anima dello Skiri Trophy rimane sempre a Castello di Fiemme

“In questa gara che si ripropone da tanti anni cerchiamo di invitare i bambini a fare sport, a rispettare gli altri, le culture e le nazionalità diverse. Vogliamo che apprezzino lo sport, che da un lato è fatica ma dall’altro dona soddisfazioni, una vera e propria palestra di vita”. Parole di Nicoletta Nones, responsabile del comitato organizzatore del Gruppo Sportivo Castello, in attesa della 36ª edizione dello Skiri Trophy XCountry che si svilupperà il 19 e 20 gennaio in Val di Fiemme: “Ogni anno cerchiamo di proporre qualcosa di diverso, felicità e divertimento dei bambini vengono al primo posto”. Numerose le novità di quest’anno, ma le squadre che vorranno partecipare all’evento trentino non dovranno attendere molto, le iscrizioni sono in chiusura nella giornata odierna: «Domenica alle ore 14 – prima delle premiazioni – ci sarà una ricca estrazione a premi – ricordiamo ai ragazzi di portarsi il pettorale. Chi vorrà, potrà anche iscriversi alla combinata Skirilonga (Skiri + Marcialonga), che è gratuita, genitore e figlio – prosegue Nicoletta Nones. Bisogna dare il nominativo del genitore al momento dell’iscrizione del ragazzo, così da stilare una classifica a parte. Ci sono dei ricchi premi e i primi tre classificati verranno premiati il giorno della Marcialonga a Cavalese. Ad oggi le nazioni iscritte sono 10: Brasile, Argentina, Croazia, Slovenia, Italia, Andorra, Austria, Spagna, Bulgaria e Australia.  Anche il partner ‘Kinder+Sport Joy of moving’ metterà a disposizione un villaggio ad hoc per intrattenere e far divertire i piccoli degli sci stretti, tramite i giochi della metodologia Joy of Moving e altre diverse sorprese: «Tra le quali un Trofeo fair-play che consegneremo ad un bambino meritevole, contraddistintosi nelle due giornate. La collaborazione con gli enti pubblici è ben salda, inoltre… «anche con Nordic Ski e la Marcialonga, con cui lavoriamo in sinergia per portare avanti lo sci di fondo, sport molto importante per la Val di Fiemme. Ringrazio gli enti e i circa 150 volontari per l’aiuto costante». Una storia di lungo corso quella dello Skiri Trophy: «La prima edizione, trentasei anni fa, si è svolta a Brozzin – prosegue Nicoletta Nones – e io gareggiai nella categoria allievi. Mi sembra sia passato un secolo da allora: le piste venivano battute con la motoslitta, c’era molta neve. Poi nel tempo ci siamo spostati a Lavazè a causa della mancanza di neve. E definitivamente nel 1991, in vista dei Mondiali, a Lago di Tesero». Piuttosto ricco anche il pacco gara: «C’è la sacca portascarpe, uno scaldacollo e la maglietta Kinder+Sport personalizzata, il berretto Skiri Trophy  per atleti e coach di colore rosso. I percorsi saranno in linea con quelli dell’anno scorso, magari con solo qualche piccola variazione». Nonostante il teatro della sfida sia Lago di Tesero dopo il passaggio dei campionissimi di Tour de Ski e Combinata Nordica, il cuore dello Skiri Trophy rimane sempre però Castello di Fiemme: «La cerimonia-fiaccolata si farà ancora a Castello, visto che le cerimonie sono nate lì e l’80% dei volontari è di Castello. La sfilata è molto bella, c’è uno spettacolo finale che piace molto a giovani e ragazzi; la valle per questo evento è colma di turisti e le stanze di tutti gli hotel sono occupate» conclude Nicoletta Nones. Al sito web della manifestazione trentina tutte le info su regolamento e programma.

Info: www.skiritrophy.com

“EPIC SKI TOUR”: ECCELLENZA SCIALPINISTICA. EVENTO AD HOC PER “BISONTI” E FUORICLASSE

“EPIC SKI TOUR”: ECCELLENZA SCIALPINISTICA. EVENTO AD HOC PER “BISONTI” E FUORICLASSE

 “La Sportiva Epic Ski Tour” il 22 e 23 febbraio in Val di Fiemme

Alla conferenza di Trento erano presenti Delladio, Anrather, Ploner, Felicetti e Oprandi

Terza edizione improntata all’innovazione, rendendo lo skialp alla portata di tutti

Prima tappa sull’Alpe Cermis, seconda a Bellamonte, venerdì escursione 4All

Oggi a Trento – alla sala Rombo di Trentino Marketing – si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della terza edizione de “La Sportiva Epic Ski Tour”, in programma il 22 e 23 febbraio in Val di Fiemme. Non solo una gara di scialpinismo, ma un vero e proprio evento costruito e proposto al variopinto mondo dello skialp. Il motto coniato a suo tempo dai due inventori, il responsabile di Curtes, Kurt Anrather, e Juerg Capol, direttore di FIS Marketing, è l’eloquente ‘4All’. E quest’anno sarà interpretato davvero all’ennesima potenza: venerdì con la classica scalata in notturna sul Cermis e sabato con l’inedita tappa di Bellamonte, all’interno del Parco di Paneveggio nell’area Alpe Lusia. Alla conferenza erano presenti Lorenzo Delladio, titolare de “La Sportiva”, Kurt Anrather, il direttore di gara Giuseppe Ploner, il responsabile della seconda tappa Alberto Felicetti e Omar Oprandi, guida alpina e coordinatore del “pleasure tour” che si occuperà di portare a spasso sulla neve gli amatori. “Lo scialpinismo è nato per la massa, per avvicinarla a questo bellissimo sport”, afferma Lorenzo Delladio. – E ora, per avvicinarci maggiormente ai ‘bisonti’ prendendo in prestito il termine dalla Marcialonga, abbiamo limato qualche angolo tecnico aspettandoci una partecipazione di massa. Uno sport in crescita, confermato dai nostri dati di vendita. Lo sciatore in particolare e lo sportivo in generale apprezzano sempre più il far fatica”. Precetti condivisi da Anrather: “Nel 2018 avevamo 14 nazioni presenti e oltre il 40% di partecipanti stranieri, con oltre 55 ore di tv a livello nazionale ed internazionale, senza contare le numerose visualizzazioni social. Abbiamo fatto dei meeting per capire come migliorare, prevedendo una giornata in meno e creando una competizione più agevole e pratica, senza spostarci in Val di Fassa e con solo una decina di minuti di strada. Anche per non far stancare troppo gli atleti. Abbiamo già visto un buon riscontro, con un 30% in più di iscrizioni. Per la neve c’è tempo. Le tappe sono sia per gli agonisti che per gli amatori, il secondo giorno ci addentreremo in un parco naturale mozzafiato, sempre in totale sicurezza, divertendoci”. Anche “Pepi” Ploner non vuole troppi impedimenti nel praticare scialpinismo, uno skialp senza corde e ramponi è più divertente: “La prima tappa sarà sul Cermis con partenza alle ore 17.30, cambio pelli in cima e scendendo per la pista illuminata sino all’arrivo. Un percorso con 750 metri di dislivello e con 9 km totali. Seconda giornata ad “handicap start” con distacco accumulato nella prima tappa”.

Il secondo giorno si partirà alle 9, e a parlare dell’appuntamento seguente ci ha pensato Alberto Felicetti: “Abbiamo pensato ad una prima parte per tutti nella ‘foresta dei violini’, anche per gli atleti 4All. Per gli altri un dislivello totale di 1400 metri e tre salite. Un bel percorso con prima parte nel bosco. I ‘bisonti’ avranno tempo di gustarsi il paesaggio, gli altri un po’ meno”.

Gli skialper ‘titolatissimi’ non ci potranno essere, per la concomitanza con la Coppa del Mondo in Cina, una… buona notizia con qualche avversario in meno. A ‘trattare’ con gli atleti alle prime armi ci sarà Omar Oprandi: “Abbiamo cercato di proporre uscite anche per chi parte da zero, basterà saper sciare. Potranno partecipare 20 persone, e la mia ‘paura’ è che ci siano troppe richieste, lo scorso anno anche con tre giapponesi. Partenza venerdì mattina a Cavalese noleggiando gratuitamente tutta l’attrezzatura, sci, scarponi, pelli di foca e bastoncini, facendo un percorso dove si impara a muovere i primi passi. Meglio di così non si può”.

Nel mondo dello skialp i montepremi non sono elevatissimi, ma grazie agli “Epic partner” il totale previsto all’Epic Ski Tour è di ben 18.000 euro. E al Palafiemme di Cavalese si vivrà un’atmosfera unica tra appassionati: “Non vediamo l’ora di partecipare – conclude Lorenzo Delladio, – lo scorso anno ci siamo cimentati, i primi dieci minuti siamo rimasti sulle code di Boscacci (campione del mondo di scialpinismo, ndr), poi è stato dato il via alla gara!”. Quando si dice che “La Sportiva Epic Ski Tour” è 4All ecco che prendono maggior corpo anche le attività di chi interpreta lo scialpinismo per puro divertimento e non come una sfida.

Info: www.epicskitour.com     

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DUETTO TEDESCO SUL PODIO DI FIEMME, SVETTA GEIGER. WATABE TERZO SALE NEL RANKING GENERALE

DUETTO TEDESCO SUL PODIO DI FIEMME, SVETTA GEIGER. WATABE TERZO SALE NEL RANKING GENERALE

Geiger

In Val di Fiemme chiude oggi la quattro giorni di Coppa del Mondo per la Combinata Nordica

Geiger si intasca il successo nella seconda Individual Gundersen fiemmese davanti a Rydzek e Watabe

Azzurri provati dalla galoppata della Team Sprint. Pittin è 17°, Costa 21°al fotofinish con il norge Krog

Nel pomeriggio prova conclusiva per il Salto Speciale dal trampolino HS135

Si chiude nel segno del duo tedesco Vinzenz Geiger-Johannes Rydzek la seconda Individual Gundersen di Coppa del Mondo in Val di Fiemme. Avvincente il loro arrembaggio nella prova di fondo sull’austriaco Franz-Josef Rehrl, primo a partire nei 10 km sugli sci stretti, il quale si deve accontentare di un quarto posto. Sul gradino più basso del podio si introduce il nipponico Akito Watabe.

Sembra invece pesare il terzo giorno di gare per i portacolori azzurri, che in parte pagano anche la combattuta prova Team Sprint di ieri. Alessandro Pittin comunque soddisfatto chiude in 17esima piazza, mentre il 21esimo posto di Samuel Costa si decide al fotofinish contro il norvegese Magnus Krog. Più arretrati invece i vari Raffaele Buzzi (34°), Aaron Kostner (35°) e Manuel Maierhofer (44°).

Nella mattinata del salto a Predazzo esce anche un timido sole che stempera l’aria. Sul trampolino maestro del Centro Giuseppe Dal Ben ad avere la meglio è l’austriaco Franz-Josef Rehrl che intasca un totale di 143.1 punti, guadagnando la pole position nella prova di fondo. Arretrato di 34 secondi chiude il parziale il polacco Szczepan Kupczak (134.6 pt), a 36 il nipponico Akito Watabe (134.1 pt), quindi Geiger (+0.37), Yamamoto (+0.40), Rydzek (+0.42), Bjoernstad (+0.42), Weber (+0.55), Seidl e Schmid schiacciati entro il primo minuto.

A Lago di Tesero parte convinto l’austriaco Rehrl, ma alle sue spalle i diretti inseguitori mettono da subito le cose in chiaro. Si spinge, ci si fa sotto e si punta a vincere. Kupczak accusa subito il colpo e cede il passo calando il ritmo (chiuderà 28esimo), Geiger, Rydzek e Watabe macinano invece metri e al primo passaggio all’interno dello stadio hanno limato più di 30 secondi a Rehrl. Sulla salita ‘della Valena’ l’austriaco viene riassorbito, poco dopo Rydzek e Geiger lanciano l’attacco e passano al comando. Si crea così un piccolo gap che costringe Watabe e Rehrl ad alzare ulteriormente il ritmo per non perdere il contatto con i due fuggitivi germanici. L’azione tattica dei tedeschi non accenna ad alleggerirsi e i due si alternano in una serie di cambi costanti che hanno il sapore di un arrivo a pari merito. Ma sulla salita ‘Brink’ Geiger pianta bene i bastoncini nella neve e con poche, ma poderose spinte, stacca il connazionale e allunga quel tanto che serve per volare sulla finish line e vincere. Rydzek è subito dietro. La lotta per il terzo posto dà ragione al giapponese Watabe che riesce ad avere la meglio su Rehrl.

Scorrendo la classifica aggiornata di Coppa del Mondo, se le prime due posizioni rimangono invariate con il norvegese Jarl Magnus Riiber, non in gara oggi, che si conferma leader a 730 punti e il tedesco Johannes Rydzek in seconda piazza e un po’ più sotto alla vetta del ranking, chi ha beneficiato del risultato odierno è senza dubbio il samurai Akito Watabe che scalza l’austriaco Mario Seidl (4°) dalla terza posizione. Bene anche Vinzenz Geiger che vola dal settimo al quinto piazzamento. Seguono nell’ordine i vari Graabak, Rehrl, Frenzel, Riessle e Bjoernstad. Non si muove dalla 14esima posizione il primo degli azzurri, Alessandro Pittin, ma conserva gelosamente il titolo provvisorio di best skier, mentre Samuel Costa rosicchia una posizione e sale alla 31esima. Runggaldier è 50esimo, Buzzi 53esimo.

La Coppa del Mondo di Combinata si sposta ora sulle nevi d’oltralpe per l’appuntamento del prossimo weekend nella francese Chaux-Neuve.

Nel frattempo, allo Stadio del Salto di Predazzo è in corso l’ultima prova di Salto Speciale, con a seguire l’immancabile cerimonia di premiazione.

Info: www.fiemmeworldcup.com     

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Individual Gundersen HS 135/10 km

1 GEIGER Vinzenz GER 26:34.0; 2 RYDZEK Johannes GER +7.6; 3 WATABE Akito JPN +40.6; 4 REHRL Franz-Josef AUT +47.4; 5 FRENZEL Eric GER +1:18.2; 6 GRAABAK Joergen NOR +1:21.4; 7 HEROLA Ikka FIN +1:24.2; 8 SCHMID Jan  NOR +1:33.0; 9 WEBER Terence GER +1:35.2; 10 RIESSLE Fabian GER +1:35.7

17 PITTIN Alessandro ITA +2:07.6; 21 COSTA Samuel ITA +2:53.7;34 BUZZI Raffaele ITA +4:22.6; 35 KOSTNER Aaron ITA +4:23.9; 44 MAIERHOFER Manuel ITA +6:41.7  eused0

KUBACKI TOP GUN DAVANTI A 5000 SPETTATORI. KOBAYASHI FA “HARAKIRI” IN VAL DI FIEMME

KUBACKI TOP GUN DAVANTI A 5000 SPETTATORI. KOBAYASHI FA “HARAKIRI” IN VAL DI FIEMME

Kubacki

Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale in Val di Fiemme

Oggi ultima giornata di gare allo Stadio del Salto di Predazzo

1° Dawid Kubacki, 2° Stefan Kraft, 3° Kamil Stoch, italiani fuori dai giochi

Bilancio più che soddisfacente per il comitato Fiemme Ski World Cup e per Walter Hofer

Dal trampolino della Val di Fiemme Dawid Kubacki ottenne un bronzo a squadre ai Mondiali 2013, ma oggi nella “culla dello sci nordico” il polacco con una passione per tutto ciò che concerne il “volo”, dal modellismo, al pilotaggio di aerei veri e propri, ‘plana’ in prima posizione (271.1) sul manto innevato dello Stadio del Salto di Predazzo, scompaginando i piani del “samurai” Ryoyu Kobayashi, alla ricerca della settima vittoria consecutiva in Coppa del Mondo, impresa mai riuscita nella storia a nessun atleta di Salto Speciale. Il nipponico fa harakiri chiudendo settimo (249.2), vittima della ‘maledizione’ del numero 7, mandando all’aria i propri piani di gloria: “Ė lo Ski Jumping, non si può sempre vincere”, dirà il giapponese. Poco male, Kobayashi resta primo ed inarrivabile in graduatoria generale di Coppa, avrà tempo di ‘rifarsi’. Kubacki coglie la sua prima vittoria individuale in Coppa del Mondo e ruba  la scena anche ai propri connazionali, addirittura al titolatissimo Kamil Stoch, giunto terzo (256.9), secondo invece l’austriaco Stefan Kraft (257.2). L’“Owen Wilson” polacco, vista la somiglianza con l’attore, pareva piuttosto Tom Cruise in Top Gun viste le performance odierne dal trampolino, capaci di regalare due salti pressoché esemplari ai 5.000 spettatori presenti, molti di essi polacchi venuti a sostenere i propri idoli: “Felice di come ho saltato nel weekend. L’atterraggio del mio primo salto non mi ha soddisfatto, sono riuscito a migliorarlo nel secondo. Bisogna combattere fino alla fine, fino all’ultimo salto. E oggi ho vinto. Ho lavorato tanto per questa gara: il primo posto è il risultato del lavoro svolto. Le mie passioni hanno tutte a che fare con l’aria e con l’essere in volo, come il salto speciale, fin da quando ero piccolo”. La vendetta è un piatto che va servito freddo, e Kubacki si prende la rivincita dopo la seconda posizione di ieri. I saltatori italiani non sono invece riusciti ad entrare nel lotto dei migliori che avrebbe affrontato l’ultimo salto.

Soddisfazione da parte del comitato fiemmese per l’andamento di queste giornate, un ritorno in grande stile del Salto Speciale in Val di Fiemme dopo sei anni, commentato dal deus ex machina FIS per lo Ski Jumping, Walter Hofer: “Siamo molto soddisfatti degli impianti, è stato tutto organizzato in maniera eccellente. Abbiamo avuto diversi spettatori e la cosa è sicuramente positiva, l’atmosfera era bella, siamo decisamente soddisfatti di come sono andati questi eventi. In futuro credo che la Val di Fiemme debba essere inclusa nel programma a lungo termine”. La “culla dello sci nordico” è anche una delle candidate per le Olimpiadi… “E spero che ce la faccia, ma come altro candidato c’è la Svezia che ha impianti molto simili. Abbiamo visto che ci sono delle gare anche per i bambini, e credo che sarebbe una cosa positiva attrarre più spettatori anche per queste piccole competizioni. Sono convinto che in futuro avremo dei grandi saltatori italiani”.

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MEN HS 135

1 KUBACKI Dawid POL 271.1; 2 KRAFT Stefan AUT 257.2; 3 STOCH Kamil POL 256.9; 4 JOHANSSON Robert NOR 252.6; 5 SIEGEL David GER 251.9; 6 EISENBICHLER Markus GER 250.3; 7 KOBAYASHI Ryoyu JPN 249.2; 8 STJERNEN Andreas NOR 247.6; 9 AMMANN Simon SUI 242.9; 10 ZYLA Piotr POL 241.8  

KOBAYASHI AD UN PASSO DALLA LEGGENDA. BATTE I POLACCHI E CERCA IL RECORD IN VAL DI FIEMME

KOBAYASHI AD UN PASSO DALLA LEGGENDA. BATTE I POLACCHI E CERCA IL RECORD IN VAL DI FIEMME

Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale in Val di Fiemme

Oggi prima giornata di gara allo Stadio del Salto di Predazzo

1° Ryoyu Kobayashi, 2° Kubacki, 3° Stoch, Alex Insam non si qualifica

Domani a partire dalle ore 17 si replica

“Il talento di Ryoyu Kobayashi è fuori dal comune, è strabiliante, soprattutto per un ragazzo di 21 anni”, parola di Kamil Stoch, non un atleta qualunque, tre ori olimpici e due ori mondiali nel palmarès.

Oggi allo Stadio del Salto di Predazzo nella trentina Val di Fiemme si è sviluppato l’ennesimo show stellare del nipponico, in occasione della Coppa del Mondo di Salto Speciale subito dopo le competizioni di Combinata Nordica. Nei due salti Kobayashi – letteralmente in stato di grazia – ha saputo totalizzare ben 315 punti: “Sono soddisfatto del mio salto, questo trampolino mi piace molto. Il primo giorno ho avuto qualche difficoltà durante la prova, ma oggi sono riuscito a fare una buona prestazione. Il segreto è semplicemente divertirmi mentre salto, e questo è anche il motivo del mio successo. Se devo pensare a qualcosa su cui lavorare per la competizione di domani direi l’atterraggio, spero di non cadere di nuovo!”. Dopo la performance, il nipponico è infatti finito rovinosamente a terra mentre esultava, poco male, gli applausi sono tutti per lui. Seconda posizione per il polacco Dawid Kubacki (288.5), il quale sta rubando la scena anche al plurititolato connazionale Kamil Stoch, finito terzo (282.9). Fuori dai giochi l’altoatesino Alex Insam, visibilmente scuro in volto, non qualificatosi nei primi 30 che avrebbero poi affrontato il secondo salto di gara (il punteggio del primo salto viene poi sommato al secondo). Davvero bella la cornice di pubblico, con le tribune fiemmesi riempite da una miriade di appassionati provenienti da tutto il mondo, in particolar modo grazie ad una folta rappresentanza di polacchi e sloveni a fare il tifo per i propri atleti. 3000 le presenze complessive, un successo che rafforza la candidatura fiemmese anche nei prossimi anni, la Coppa del Mondo di Salto Speciale è tornata in Val di Fiemme per restare. Domani a partire dalle ore 17 si riparte, e torneranno in gara anche gli azzurri esclusi, Federico Cecon, Giovanni e Davide Bresadola, Sebastian Colloredo e un Alex Insam alla ricerca di un pronto riscatto.

Il giapponese Ryoyu Kobayashi potrebbe invece entrare nella storia. Nel caso in cui vincesse anche domani, infatti, sarebbe il suo settimo successo consecutivo, mai nessuno nella storia del Salto Speciale ci è riuscito: “Preferisco non pensarci”, afferma, ma il primo dei “7 Samurai” potrebbe essere proprio lui.

Info: www.fiemmeworldcup.com      

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MEN HS 135

1 KOBAYASHI Ryoyu JPN 315.0; 2 KUBACKI Dawid POL 288.5; 3 STOCH Kamil POL 282.9; 4 KRAFT Stefan AUT 281.6; 5 LEYHE Stephan GER 275.1; 6 KOUDELKA Roman CZE 271.9; 7 ZYLA Piotr POL 270.0; 8 FETTNER Manuel AUT 269.7; 9 PEIER Killian SUI 269.3; 10 SEMENIC Anze SLO 268.4    

NORVEGIA TENACE ARRESTA L’ASSALTO TEDESCO. ITALIA CONVINCE E CHIUDE AI PIEDI DEL PODIO

NORVEGIA TENACE ARRESTA L’ASSALTO TEDESCO. ITALIA CONVINCE E CHIUDE AI PIEDI DEL PODIO

Day 3 per la Coppa del Mondo di Combinata Nordica in Val di Fiemme

Nella Team Sprint la Norvegia resiste e balza sulla vetta davanti alle due formazioni tedesche

La coppia Pittin-Costa convince e dimostra di poter competere con le regine di specialità

Nel pomeriggio Salto Speciale HS135 e domani chiusura con la seconda Individual Gundersen HS135

Scontro tra titani quello andato in scena oggi pomeriggio allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero, dove si è disputata la prova sugli sci stretti della Team Sprint 2×7,5 di Coppa del Mondo di Combinata Nordica. Norway I di Jan Schmid e di Joergen Graabak ha saputo tener testa ad un’agguerrita compagine tedesca, che per tutta la gara ha provato e riprovato l’assalto alla vetta con le due pattuglie targate Johannes Rydzek-Vinzenz Geiger (Germany I) e Eric Frenzel-Fabian Riessle (Germany II), senza però riuscirci. Il balzo vincente viene siglato nel rettilineo finale con Graabak che esce di slancio dalla seconda posizione e infila appena mezzo secondo a Rydzek e Frenzel.

Buona la prova degli azzurri, che con Alessandro Pittin e Samuel Costa (Italy I) chiudono appena ai piedi del podio, confermando come nel fondo siano avversari ben temibili, ma in grado di esprimere finalmente prestazioni più che convincenti anche nel salto. La seconda formazione italiana di Runggaldier e Kostner taglia il traguardo in 13esima piazza.

La mattinata di salti a Predazzo sembra sorridere al duo italiano Pittin-Costa, che si attestano in quinta posizione. Prima a presentarsi sulla starting line dello Stadio del Fondo a Lago di Tesero è però la Norvegia, che sul trampolino HS135 si impone con la coppia Schmid-Graabak, intascando un vantaggio rispettivamente di 31 e 38 secondi sui due team tedeschi (Vinzenz Geiger – Johannes Rydzek e Fabian Riessle – Eric Frenzel). In quarta posizione l’Austria (Lukas Greiderer – Lukas Klapfer), seguita dagli azzurri che devono scontare un distacco di 51 secondi dalla testa. Più arretrata la seconda coppia norvegese (Magnus Krog – Espen Bjoernstad) e il Giappone che, nonostante la buona prova del pupillo Go Yamamoto, paga qualche imprecisione in volo di Yoshito Watabe.

Allo Stadio del Fondo la Norvegia parte convinta e fa la lepre per quasi tre quarti di gara, ma la partenza ravvicinata delle due formazioni tedesche è fondamentale per impostare un’efficace strategia di squadra che vede i germanici rosicchiare secondi su secondi. Al giro di boa del quinto passaggio all’interno dello stadio il distacco si è assottigliato ad appena 5,4 secondi su Germany I e 5,8 su Germany II. Ai 10,5 km i tre team viaggiano appaiati. Rydzek (GER I) e Frenzel (GER II) passano e provano a staccarsi, ma i norvegesi resistono e non perdono mai terreno.

Nel frattempo alle spalle del terzetto di testa va in scena un botta e risposta di tutto rispetto. Norway II (Magnus Krog-Espen Bjoernstad) e Austria I (Lukas Greiderer-Lukas Klapfer) sembrano intenzionate a fare da tappo al passaggio italiano di Pittin e Costa. Qualche giro per testarsi e poi è Italy I ad ingranare la marcia infilandosi in quarta posizione e mettendosi alla caccia delle code tedesche.

Nel penultimo giro Schmid (NOR I) torna a farsi sentire e si frappone tra il duo tedesco, lanciando Graabak nel tutto per tutto degli ultimi 1.500 metri. Metro su metro il tira e molla è continuo e sulla collinetta che precede il rettilineo finale la Norvegia sembra cedere per un momento, ma Graabak attende lo scatto della volata per uscire e beffare in un sol colpo Geiger e Riessle.

Per la giornata finale di domani, il C.O. Fiemme Ski World Cup propone una chiusura di weekend in salsa nordica con la seconda Individual Gundersen HS135 e sfida sugli sci stretti sulla distanza di 10 km. Appuntamento con i salti alle 8.45 (qualifiche) e poi alle 10.00, mentre a Lago di Tesero la resa dei conti del fondo prenderà il largo alle 14.30.

Tra le due sessioni di salti, alle 9.00, intermezzo con cornetto e cappuccino firmati Jump in the Breakfast.

Info: www.fiemmeworldcup.com     

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Team Sprint HS 135/2×7,5 km

1 NORWAY I (SCHMID Jan, GRAABAK Joergen); 2 GERMANY I (RYDZEK Johannes, GEIGER Vinzenz) +0.5; 3 GERMANY II (FRENZEL Eric, RIESSLE Fabian) +0.5; 4 ITALY I (COSTA Samuel, PITTIN Alessandro) +39.4; 5 AUSTRIA I (GREIDERER Lukas, KLAPFER Lukas) +1:09.3; 6 NORWAY II (KROG Magnus, BJOERNSTAD Espen) +1:13.7; 7 AUSTRIA II (DENIFL Wilhelm, GERSTGRASER Paul) +1:21.7; 8 FINLAND I (HEROLA Ilkka, MAEKIAHO Arttu) +1:29.3; 9 FRANCE (BRAUD Francois, GERARD Antoine) +1:41.4; 10 UNITED STATES (FLETCHER Taylor, LOOMIS Ben) +1:53.0.

IL PRESIDENTE FUGATTI OMAGGIA LA MARCIALONGA. DE COL: PARTECIPATE, È MERAVIGLIOSO

IL PRESIDENTE FUGATTI OMAGGIA LA MARCIALONGA. DE COL: PARTECIPATE, È MERAVIGLIOSO

Corradini, Fugatti

Oggi la Giunta Provinciale era di passaggio a Moena in zona partenza della Marcialonga

Il presidente Fugatti ha incontrato Angelo Corradini

L’ing. De Col responsabile del dipartimento infrastrutture e mobilità della Provincia è un marcialonghista

I lavori fervono per preparare il tracciato di 70 km del 27 gennaio

La Marcialonga rinnova di anno in anno l’appuntamento all’ultimo weekend di gennaio. Manca poco dunque al 26 e 27 gennaio ed oggi la Giunta Provinciale, con il presidente Maurizio Fugatti in testa, di passaggio da Moena ha voluto accertarsi di persona dello stato dei lavori delle mitica granfondo sugli sci.

In zona partenza a Moena i mezzi stanno caricando la neve prodotta di continuo da due cannoni, gran parte della pista è già agibile ed ormai la produzione neve è oltre il 70% del necessario, 150.000 metri cubi.

Il presidente della Marcialonga Angelo Corradini ha illustrato al presidente Fugatti il gran lavoro svolto per garantire, nonostante la bufera di fine ottobre, i 70 km del tracciato originale, con un grazie speciale alla Provincia di Trento per la grande collaborazione. Prima di accomiatarsi il presidente Maurizio Fugatti ha detto: “I grandi eventi sportivi in Trentino sono l’immagine del nostro territorio, del nostro turismo, delle nostre località. Sono un richiamo non solo per le persone italiane, ma soprattutto quelle straniere. Tutta la nostra attenzione è focalizzata su questi eventi, sugli organizzatori e sugli amministratori. Abbiamo la volontà di proseguire su questa strada”.

C’era anche l’assessore allo sport e turismo Roberto Failoni: “Ero presente alla presentazione di Milano di Marcialonga e Tour de Ski, quindi ho presenziato al “Tour” la settimana scorsa,  sarò di nuovo sul campo per un altro evento a livello mondiale, per la combinata nordica che dà risalto alla Val di Fiemme e all’intero Trentino. Sicuramente saremo presenti anche il 27 alla Marcialonga. Noto con piacere che la produzione di neve sta andando avanti alla grande, quindi sicuramente sarà una Marcialonga ai massimi livelli”.

Una bella stretta di mano anche tra il presidente Corradini e l’ing. Raffaele De Col, responsabile del dipartimento infrastrutture e mobilità della Provincia, il quale appare anche nell’elenco iscritti della prossima 46.a Marcialonga: “Per ripristinare i danni causati dal disastro di fine ottobre è stato fatto un gran lavoro attraverso impegno e collaborazione. Tutti i comuni si sono attivati, così come la Provincia e le associazioni. Per l’organizzazione della Marcialonga era importante ripristinare il tracciato e completarlo per la fine di gennaio. Il vento ha causato numerosi danni, perciò ora siamo impegnati a ristabilire la situazione ambientale per l’estate in modo meticoloso, sia per i turisti sia per tutelare il territorio e la sua sicurezza geologica e idrogeologica. Partecipo alla Marcialonga da anni, è un impegno che mi piace onorare nei confronti di tutti i volontari che collaborano intensamente. Al di là della passione per lo sport, credo sia un riconoscimento nei confronti del volontariato di questa valle, che regala manifestazioni riconosciute tra le più belle a livello internazionale, proprio grazie a queste attività e il calore che le popolazioni danno. Le Marcialonghe sono tutte belle, sia per quanto riguarda i rapporti umani, sia per il fatto di poter entrare in contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo. Invito tutti coloro che non hanno mai provato questa esperienza a partecipare, è meraviglioso”.

Nelle Valli di Fiemme e di Fassa il lavoro del comitato organizzatore continua frenetico, ovvio che si spera in una bella nevicata per regalare agli oltre 7500 fondisti un ambiente ideale e per irradiare dalle TV di tutto il mondo le immagini di un territorio da favola.

Info: www.marcialonga.it /�a

RIMONTA SUPERSONICA DI RYDZEK ALLA GUNDERSEN. SEIDL BEFFATO, PITTIN 12° IN VAL DI FIEMME

RIMONTA SUPERSONICA DI RYDZEK ALLA GUNDERSEN. SEIDL BEFFATO, PITTIN 12° IN VAL DI FIEMME


RYDZEK

Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale in Val di Fiemme

Oggi prima Individual Gundersen di Combinata Nordica tra Predazzo e Lago di Tesero

1° Johannes Rydzek, 2° Graabak, 3° Seidl, 12° Pittin, 21° Costa

Stasera alle 18 qualifiche di Salto Speciale, domani salti di gara e Team Sprint di Combinata

Coppa del Mondo di Combinata Nordica – oggi – tra lo Stadio del Salto di Predazzo e il Centro del Fondo di Lago di Tesero, in Val di Fiemme, prima delle qualifiche del Salto Speciale che andranno in scena in serata (ore 18). Ad aggiudicarsi la prova odierna – partendo quinto dopo la performance dal trampolino – è stato il germanico Johannes Rydzek, davanti al norvegese Joergen Graabak e all’austriaco Mario Seidl. 12° Alessandro Pittin al fotofinish con il finlandese Eero Hirvonen (11°). 7° Eric Frenzel, 21° Samuel Costa, 36° Aaron Kostner, 37° Raffaele Buzzi, 42° Manuel Maierhofer. Allo Stadio del Salto comanda ancora l’Austria con Mario Seidl (143.4) davanti al norvegese Jarl Magnus Riiber (133.6), leader di Coppa del Mondo, terzo il russo Ernest Yahin (133.4). Discreta prova degli italiani al salto, Samuel Costa chiude 22° (113) e Alessandro Pittin 25° (106.5). Il giapponese Akito Watabe è invece quarto, il germanico Johannes Rydzek quinto, il norvegese Joergen Graabak sesto, 17° Eric Frenzel. Squalificato invece il vincitore del provisional round di ieri, Franz-Josef Rehrl (era giunto secondo), a causa di una irregolarità sulla tuta.

I distacchi prima dello start al Centro del Fondo di Lago di Tesero vedono Riiber partire a 39 secondi da Seidl, Yahin a 40, Watabe a 50, Rydzek e Graabak a 52, Costa a 2 minuti e due secondi e Pittin a 2 minuti e 28 secondi. La giornata è splendida al Centro del Fondo, illuminato e in attesa della “resa dei conti”. Dopo le prime falcate Riiber è secondo dietro Mario Seidl, uno svantaggio che non pare assottigliarsi con Graabak che si fa sotto ed è quinto, mentre – come prevedibile – Yahin continua a perdere metri ed è sesto, Frenzel 14° guadagnando tre posizioni. Al secondo giro Samuel Costa è invece 20°, 22° Pittin. Interessante la battaglia sportiva per il terzo posto mentre davanti Seidl continua a controllare, ma il gap si riduce e Riiber vede il leader a quattordici secondi. Al km 3.8 Rydzek è terzo davanti a Graabak. Il quintetto svetta staccando di molto gli inseguitori, e alla testa della corsa si è aggiunto anche Eric Frenzel. Pittin ha recuperato 50 secondi ed è ad 1 minuto e mezzo dal leader Seidl. A meno di un giro dal termine Frenzel ha abbandonato le prime posizioni, mentre Seidl riesce a perdere una ventina di secondi in pochissimi chilometri, facendosi superare prima da Rydzek e poi da Graabak. Il tedesco va a vincere con una grande rimonta davanti a Graabak, sempre ottimo in Val di Fiemme, terzo un deluso Seidl. Costa termina 21° mentre Alessandro Pittin viene battuto al fotofinish che gli sarebbe valso l’undicesima posizione, chiuderà 12°.

Il C.O. Fiemme Ski World Cup propone un programma da non perdere anche nella giornata di domani, con la Team Sprint 2x 7.5 km alle ore 10 (salto) e alle ore 14.15 (fondo) tra lo Stadio del Salto di Predazzo e il Centro del Fondo di Lago di Tesero, mentre la Coppa del Mondo di Salto Speciale si svilupperà alle ore 16 con il primo salto di gara e a seguire con il secondo salto.

Info: www.fiemmeworldcup.com      

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www.broadcaster.it

Gundersen HS 135/10 km

1 RYDZEK Johannes GER 26:58.4; 2 GRAABAK Joergen NOR +5.9; 3 SEIDL Mario AUT +7.1; 4 RIIBER Jarl Magnus NOR +24.5; 5 WATABE Akito JPN +29.6; 6 GEIGER Vinzenz GER +46.9; 7 FRENZEL Eric GER +49.7; 8 KLAPFER Lukas AUT +57.3; 9 SCHMID Jan NOR +1:01.2; 10 FAISST Manuel GER +1:17.7

12 PITTIN Alessandro ITA +1:18.4; 21 COSTA Samuel ITA +2:08.0; 36 KOSTNER Aaron ITA +3:53.2; 37 BUZZI Raffaele ITA +4:02.0; 42 MAIERHOFER Manuel ITA +6:07.8  

HORN ATTACKE: LE CORSE DELLO SCIALPINISMO. LA SFIDA BOLZANINA PER ECCELLENZA

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Poker della Horn Attacke il 9 marzo in Alto Adige

Da Bolzano al Corno del Renon duathlon di 20 km e 2000 metri di dislivello

Iscrizioni a 50 euro in singolo, staffetta a due a 80 euro, 120 euro per i tre frazionisti

Ad oggi il 20% di iscrizioni in più rispetto allo scorso anno

“Tension, endurance, nature and ski touring”, queste le parole chiave del comitato organizzatore altoatesino. La sfida bolzanina per eccellenza è la Horn Attacke del 9 marzo in Alto Adige, un contest più unico che raro da Bolzano al Corno del Renon, un duathlon tra corsa e scialpinismo da non perdere che, passati i mesi più freddi dell’inverno, riserva un mirabile contorno paesaggistico e una competizione impegnativa adatta ai “cuori forti”. Il poker di edizioni inizia a prendere forma e i 262 metri di Bolzano saranno il punto di partenza per arrivare ai 2.260 metri del Corno del Renon, un bel dislivello di 2000 metri che non lascerà scontenti gli agonisti. Primi a partire i concorrenti della gara individuale, subito dopo scatteranno invece gli sfidanti della gara a squadre, i quali potranno schierarsi ai nastri di partenza con due o tre staffettisti. L’obiettivo è il Rifugio Feltuner, una location ideale per le famiglie o per chi ama sciare o effettuare passeggiate, concedendosi relax e una suggestiva vista panoramica che regala squarci interessanti. Ma i competitors della Horn Attacke avranno tempo per il meritato riposo solo al termine della contesa, prima bisognerà portare a termine un tracciato di 20 km e 2000 metri di dislivello, effettuabili nelle frazioni di corsa anche con l’aiuto dei bastoncini da “nordic walker”. Il primo frazionista si impegnerà ad affrontare il primo segmento Bolzano-Soprabolzano, il secondo da Soprabolzano a Pemmern ed il terzo da Pemmern al Corno del Renon, un modo per partecipare compiendo ognuno una parte di gara, soprattutto se le condizioni non sono ottimali ad affrontare l’interezza della contesa. Possono prender parte alla Horn Attacke staffette maschili, staffette femminili o miste composte da due donne e un uomo o viceversa, mentre i concorrenti individuali affronteranno 13 chilometri di corsa e gli ultimi 7 chilometri di scialpinismo, da Bolzano nei pressi del Mountainspirit – Marmot Shop, salendo verso Santa Maddalena, prima di arrivare a Soprabolzano e proseguire fino a Pemmern toccando Riggermoos e Tann. Dalla stazione a valle della funivia gli atleti si dirigeranno con gli sci ai piedi verso il rifugio Feltuner per poi raggiungere i 2.260 metri del Corno del Renon. Fino al 31 gennaio le quote di gara rimarranno fissa a 50 euro per il concorrente singolo, 80 euro per la staffetta a due e 120 euro per la staffetta a tre, con due dei tre staffettisti ad affrontare le frazioni di corsa e uno a dedicarsi all’epilogo finale fra sci e pelli sino al Corno del Renon. Ad oggi il comitato registra il 20% di iscrizioni in più rispetto allo scorso anno.

Info: www.hornattacke.com

MOONLIGHT CLASSIC A METÀ DELL’OPERA. 14 NAZIONI E MANTO INNEVATO REALIZZATO AD ARTE

MOONLIGHT CLASSIC A METÀ DELL’OPERA. 14 NAZIONI E MANTO INNEVATO REALIZZATO AD ARTE

13.a Moonlight Classic il 23 gennaio in Alto Adige

Iscrizioni ancora apertissime a 60 euro per entrambi i percorsi di 15 e 30 km

Novità Just for Fun – miriade di attività sia in inverno che in estate sull’Alpe di Siusi

Consigliata una breve vacanza per godersi appieno le bellezze della località altoatesina

Il comitato organizzatore della Moonlight Classic conta sull’arrivo della neve naturale in vista della tredicesima edizione del 23 gennaio (ieri sera sono scesi 5 centimetri di neve fresca), e nell’attesa non si fa trovare impreparato, allestendo un tracciato pressoché perfetto e già in gran parte testabile. La manifestazione fondistica conta attualmente 200 iscritti, ed è a “metà dell’opera” considerando il numero chiuso di 400 atleti. Il programma dell’evento prevede la distribuzione pettorali presso l’Ufficio gare (dalle ore 10), il ritrovo e la preparazione per la partenza (ore 19.30) e lo start ufficiale alle ore 20, tutti assieme percorrendo questa maestosa sfilata sugli sci da fondo circondati da mille fiaccole a rendere unica l’atmosfera. I primi concorrenti dell’itinerario di 15 km arriveranno alle ore 20:35, alle ore 21.15 circa il vincitore della 30 km, con premiazione dei protagonisti del contest in notturna per eccellenza alle ore 22. Il direttore di pista della Moonlight Classic ha confermato la gara su entrambi i tracciati, ricordando che quest’anno anche i concorrenti “Just for Fun” potranno partecipare, competendo ‘fuori classifica’.

Sull’Alpe di Siusi l’altitudine è ideale anche per allenarsi, e chi ne avesse l’opportunità potrà sfruttare i giorni mancanti per recarsi sull’altopiano mettendo un po’ di chilometri nelle gambe. La località altoatesina offre panorami mozzafiato anche nei mesi caldi, e per sfruttarli al meglio l’APT Alpe di Siusi il 7 luglio proporrà anche la podistica Mezza Maratona Alpe di Siusi, permettendo la combinazione “Ski & Run” e la possibilità di entrare a far parte di una speciale classifica che sommerà i tempi delle due competizioni. Due contest “green” che macinano chilometri su chilometri nel rispetto dell’ambiente. Soggiornando nei giorni della competizione si potrà inoltre usufruire di un’infinità di attività dinamiche, effettuando passeggiate dolomitiche verso il cielo e gustando prelibate ricette capaci di abbinare la cultura gastronomica alpina a quella mediterranea. Una vacanza sull’Alpe di Siusi e nei paesi di Castelrotto, Siusi, Fiè allo Sciliar e Tires al Catinaccio accompagna nel cuore dolomitico del Trentino Alto Adige; ma il primo appuntamento da segnare in calendario sarà a Compatsch, quartier generale della Moonlight Classic. Iscrizioni ancora aperte, anzi apertissime, alla cifra (per maggiorenni) di 60 euro per entrambi i percorsi, comprensiva di andata e ritorno in cabinovia per raggiungere la zona di partenza (gratuita per gli spettatori a partire dalle ore 18, impianto in funzione fino all’una di notte).

Per info ed iscrizioni: www.moonlightclassic.info