Autore: Ufficio Stampa Newspower

LA MTB SULL’ALPE CIMBRA “SCALDA I PEDALI”. 100 KM E NOSELLARI: IL CHALLENGE PERFETTO

LA MTB SULL’ALPE CIMBRA “SCALDA I PEDALI”. 100 KM E NOSELLARI: IL CHALLENGE PERFETTO

11-12 giugno weekend di fuoco per gli intrepidi bikers sull’Alpe Cimbra
Nosellari Bike, 100 Km del Forti Marathon e Classic e 1000Grobbe Bike Challenge
Al via Righettini, Dal Grande, Zampedri, Peretti e tanti altri
Lavarone città di tappa del Giro d’Italia il 25 maggio

L’11 e il 12 giugno sull’Alpe Cimbra si disputerà l’avvincente “100 Km dei Forti – 1000Grobbe Bike Challenge”, due giornate in mountain bike proposte dall’esperto Sci Club Millegrobbe che ha già definito e tracciato i percorsi. Il comitato organizzatore sta lavorando a pieno ritmo e a meno di un mese dalla gara sta completando gli ultimi dettagli per realizzare un evento con i fiocchi, che possa soddisfare nel migliore dei modi lo spirito ‘ribelle’ degli indomabili bikers. Le iscrizioni stanno procedendo bene, premiando l’eccellenza organizzativa di una manifestazione che vanta già nell’elenco iscritti i nomi di forti atleti quali la stella trentina Andrea Righettini, medaglia d’argento alle Olimpiadi giovanili di Singapore e campione italiano XC Under 23, Stefano Dal Grande, uno degli atleti più vincenti nell’albo d’oro della “100 Km dei Forti”, il quale ha messo a segno ben quattro vittorie nel percorso Classic e altre tre nel 1000Grobbe Bike Challenge, Andrea Zampedri, vincitore del Marathon Tour per tre anni consecutivi e quattro podi alla Sellaronda Hero, e Claudia Peretti medaglia di bronzo al Campionato Italiano e vincitrice della recentissima Lessinia Legend.
I percorsi della “100 Km dei Forti” saranno terreno di conquista per i bikers, che potranno scegliere il tracciato ‘marathon’ di 94,5 km oppure optare per l’itinerario ‘classic’ di 50 km che farà parte del “1000Grobbe Bike Challenge” assieme alla “Nosellari Bike” del sabato, gara più breve ma non meno intensa dal punto di vista dello spettacolo. I percorsi marathon e classic di domenica 12 giugno scatteranno uno dopo l’altro da Lavarone (Parco Palù), le salite saranno all’ordine del giorno con la prima erta a Monte Belem, quindi Passo Vezzena e Malga Campo, mentre il tragitto diventerà più pedalabile nei tratti verso Luserna e la frazione di Tezze. Si attraverserà la fortezza storica di Forte Belvedere, si lambirà lo splendido Lago di Lavarone e, poco sopra Carbonare, i due percorsi si divideranno: il classic in un leggero saliscendi giungerà all’arrivo di Gionghi, mentre il marathon saluterà Forte Cherle, Forte Sommo Alto e Forte Dosso delle Somme, prima di tagliare il traguardo di Gionghi.
Stefano Dal Grande dell’Olympia Factory Team, che conosce si può dire a memoria i tracciati di questa mitica gara, svela qualche consiglio per chi volesse partecipare al Challenge: “Per prepararsi a questa competizione servono sicuramente buone basi di allenamento, per un recupero rapido tra una gara e l’altra. Ritengo il percorso bellissimo e affascinante, un ciclista dovrebbe partecipare a questa gara per vivere a pieno il contatto con la natura. Le tre parole che meglio la definiscono sono profumo, natura e…fatica! Un consiglio ai partecipanti è di non risparmiarsi il primo giorno e pedalare forte nel Classic!”
La “100 Km dei Forti” dopo ben 26 anni non smette mai di stupire i propri bikers affezionati, un impegno costante che ogni anno coinvolge numerose persone, dai volontari al comitato organizzatore che lavora in sinergia con l’APT Alpe Cimbra. Il comitato sta ultimando i preparativi del ricco pacco gara, che verrà svelato a breve. La tracciatura è stata completata e gli itinerari sono già a disposizione per chi volesse allenarsi e scoprire i punti tecnici dei percorsi. La “100 Km dei Forti” fa parte di ben tre prestigiosi circuiti: Easy Cup MTB, Trek Zerowind e Trentino MTB.
Da ricordare infine che Lavarone, il 25 maggio, si tingerà di rosa con l’arrivo della carovana del Giro d’Italia. Un’altra edizione per veri…guerrieri sta per iniziare, il conto alla rovescia è partito e non resta che iscriversi.

Info: www.100kmdeiforti.it

NUOVA SFIDA PER LA MARCIALONGA CYCLING CRAFT. IL REFERENDUM COSTRINGE A CAMBIARE PERCORSO

NUOVA SFIDA PER LA MARCIALONGA CYCLING CRAFT. IL REFERENDUM COSTRINGE A CAMBIARE PERCORSO

Causa referendum provinciale la Marcialonga Cycling Craft modifica i percorsi
Partenza da Predazzo con direzione verso la bassa Val di Fiemme
Il 29 maggio mediofondo di 55 km e 1681m/dsl, granfondo di 110 km e 3275m/dsl
Novità il Passo di Pramadiccio (1443m) e il Passo Lavazé (1808m)

La Marcialonga Cycling Craft tra le Valli di Fiemme e Fassa si fa, il 29 maggio è la data da segnare in rosso sul calendario. Grande lavoro per il comitato organizzatore per la sfida dell’ultimo minuto: a causa del referendum provinciale che si terrà lo stesso giorno in Alto Adige, la parte iniziale dei percorsi sarà modificata in modo da evitare il disagio nei centri abitati altoatesini, una variazione studiata con scrupolo dal comitato per garantire ai ciclisti dei tracciati comunque piacevoli e di alto livello.
L’headquarter sarà a Predazzo, dove sono confermati partenza e arrivo dei due percorsi che ora misureranno dunque 55 km con 1681 metri di dislivello per il mediofondo e 110 km con 3275 m/dsl per il granfondo.
Una volta partiti da Predazzo, i ‘devoti’ della bicicletta attraverseranno i centri abitati di Ziano, Panchià, Tesero, cuori pulsanti della Val di Fiemme, per poi proseguire verso Propian e Stava che saranno il trampolino di lancio verso la scalata dei primi due valichi: Passo di Pramadiccio (1443m) e Passo Lavazé (1808m). A livello tecnico la salita da Tesero a Passo Lavazé ha una lunghezza di 10,5 km per un’ascesa totale di 807m, dove i primi km non presenteranno grosse difficoltà, mentre negli ultimi 3 km la strada, quasi priva di curve, si impennerà raggiungendo picchi del 14,8%.
Passo Lavazé non sarà del tutto sconosciuto agli affezionati di Marcialonga, già in passato l’ascesa veniva affrontata dal versante opposto. Con i suoi 1808m di altitudine offre una vista da togliere il fiato sugli imponenti gruppi montuosi dolomitici del Latemar e del Catinaccio. Una volta superato Passo Lavazé, una discesa di 7 km porterà i ciclisti in picchiata fino a Novale e da qui si svolterà a destra in direzione Obereggen, fino ad arrivare al Passo Pampeago (1983m), primo GPM di giornata. La salita di Pampeago, partendo dal bivio di Novale, si accorcerà a 8,4 km dei 14 km previsti, ma non per questo risulterà meno impegnativa viste le pendenze che oscillano tra l’8 e il 14,6%. L’Alpe di Pampeago è stata per cinque volte teatro d’arrivo del Giro d’Italia, le tappe più decisive sono avvenute su queste salite e gli appassionati delle due ruote ricorderanno le imprese memorabili del “pirata” Marco Pantani.
Dopo una lunga discesa si raggiungeranno gli abitati di Stava, passando attraverso Tesero, Ziano e Panchià fino a raggiungere Predazzo, dove gli atleti dovranno scegliere al bivio se tagliare il traguardo del mediofondo oppure proseguire la cavalcata per la granfondo in direzione Val di Fassa. I granfondisti passeranno nell’abitato di Moena, dove parte la famosa Marcialonga invernale, per proseguire verso il Passo San Pellegrino, una salita di 12 km con una pendenza massima del 14%, dove gli atleti andranno ad affrontare il secondo GPM di giornata. La fatica successiva sarà sull’ultimo passo, il Valles, lungo 7 km con pendenze costanti fino a raggiungere il 16%. Arrivati in cima al Passo Valles, valico alpino delle Dolomiti situato a quota 2.032 m s.l.m. al confine fra Veneto e Trentino, i ciclisti si fionderanno in discesa per gli ultimi 23 km, una discesa veloce e tecnica, attorniati dagli abeti e dai boschi di Paneveggio, fino ad arrivare al traguardo di Predazzo concludendo i 110 km.
Dal quartier generale di Marcialonga fanno sapere che tutto è pronto per il weekend del 29 maggio, incluse le centinaia di volontari e amici dell’evento trentino schierati in paese a Predazzo, ma anche lungo tutto il percorso per garantire un’ottima riuscita della gara e soprattutto il maggior divertimento possibile a tutti i partecipanti.
Divertimento che inizierà già sabato 28, con la tappa del Giro d’Italia che animerà le vallate di Fiemme e Fassa, con transito proprio sul Passo San Pellegrino al cospetto delle Dolomiti patrimonio Unesco. Sempre sabato arricchirà la giornata anche la Minicycling, una gimkana promozionale di mtb per i mini-ciclisti fino ai 12 anni, e nell’incantevole Predazzo da venerdì si potrà fare visita ai vari stand allestiti nell’Expo Village.
Le iscrizioni alla gara sono ancora apertissime, la Marcialonga cambia percorso ma le forti emozioni restano sempre le stesse!

Info: www.marcialonga.it

A BRESSANONE BANDIERE “MULTICOLOR”. IL BOULDERING PROMETTE MERAVIGLIE

A BRESSANONE BANDIERE “MULTICOLOR”. IL BOULDERING PROMETTE MERAVIGLIE

Newspower.it Trento www.newspower.it

Già 20 nazioni alla World Cup Boulder di Bressanone dal 10 al 12 giugno
Presenti l’oro e l’argento olimpico Alberto Ginés López e Nathaniel Coleman
L’Italia può contare sulla genovese Camilla Moroni, il gardenese Michael Piccolruaz e non solo
AVS e FASI propongono un weekend da favola per gli appassionati del climbing

“Preparare i boulder è come scrivere un libro, di fronte a te hai solo una pagina bianca e aspetti l’ispirazione. Mi piace sorprendere l’atleta e compiacere il pubblico, si tratta infatti di un vero show!” Negli occhi di Jacky Godoffe, il celebre tracciatore francese e responsabile del centro boulder Fontainebleau, si intuisce tutta la sua passione e l’amore per l’arrampicata.
“The show must go on” e il weekend del 10-12 giugno la World Cup Boulder di Bressanone promette una meraviglia. Al Climbing Stadium Vertikale sfileranno i climbers più forti al mondo e in cielo sventoleranno le bandiere delle nazioni più titolate, come il Giappone con i fuoriclasse Kokoro Fujii, campione mondiale Boulder e vincitore dell’ultima tappa a Seoul, Yoshiyuki Ogata, detentore della Coppa del Mondo e Tomoa Narasaki, primo ai Campionati del Mondo 2019, gli Stati Uniti con Natalia Grossman, campionessa del mondo Boulder, e l’argento olimpico Nathaniel Coleman, la Spagna con l’oro olimpico Alberto Ginés López, la Serbia con Stasa Gejo, campionessa del mondo Boulder Junior e l’Austria con Jakob Schubert, medaglia di bronzo alle Olimpiadi e Jessica Pilz, campionessa mondiale Lead. Ad arricchire il prestigioso parterre ci saranno i fratelli sloveni Julija e Jernej Kruder, quest’ultimo leggenda del climbing, vincitore della Coppa del Mondo Boulder nel 2018. L’Italia potrà contare sulla vice campionessa del mondo Boulder Camilla Moroni e sul beniamino di casa gardenese Michael Piccolruaz e non solo. Saranno cinque giornate belle intense per l’esperto comitato organizzatore AVS e per la FASI, i quali propongono due ‘serate film’ gratuite per calare gli spettatori nell’atmosfera sportiva del climbing. Mercoledì 8 giugno verrà proiettato il primo film “The Alpinist – Uno Spirito Libero”, in cui si raccontano la storia e le scalate in solitaria del climber visionario canadese Marc-André Leclerc, mentre il giorno dopo ci sarà l’emozionante documentario “The Wall – Climb for Gold”, dove le quattro atlete elite Janja Garnbret, Shauna Coxsey, Brooke Raboutou e Miho Nonaka raccontano la loro vita sportiva prima delle Olimpiadi di Tokyo. Giovedì 9 alle 20.30 si terrà la cerimonia di apertura presso il Vertikale Climbing Stadium aperta al pubblico. Venerdì si entrerà nel vivo dell’evento con le qualificazioni femminili al mattino (9-15.30) e quelle maschili nel pomeriggio (16.30-22), aperte gratuitamente al pubblico. La giornata di sabato sarà tutta in rosa, con al mattino la semifinale dalle ore 11 alle 13.15, mentre per la finale bisognerà attendere le ore 20. Si chiuderà in bellezza la domenica con la semifinale maschile dalle 11 alle 13.15 e la finale alle ore 19.
L’ingresso per le semifinali sarà gratuito per i ragazzi sotto i 14 anni, mentre adulti e under 18 troveranno i biglietti e i pacchetti speciali da acquistare direttamente sul sito suedtirol-climbing.it
A commentare le sfide elettrizzanti sarà lo speaker ufficiale austriaco Lukas Ebenbichler assieme al co-speaker lombardo Simone Raina, uno che di palestre ne ha girate parecchie: “Bressanone è senza dubbio lo stadio più bello d’Italia per il Boulder, è uno dei più belli d’Europa e del Mondo. Bressanone ha la caratteristica di avere davanti un anfiteatro dove le persone si raccolgono, dove si vede tantissima emozione. Per chi è ancora indeciso se venire o meno, consiglio assolutamente di partecipare! Gli eventi live sono completamente diversi dal seguire un evento in streaming. Lo streaming vuol dire osservare l’atleta e la competizione da un punto di vista tecnico. Ma vivere dentro un evento ed esserne parte, con la vibrazione della musica e delle persone che gridano e applaudono, non è paragonabile con nient’altro. È come andare ad un concerto o ascoltare una traccia sul CD”.
Let’s the show begin!

Info: www.suedtirol-climbing.it

GRAN GALÀ PER I 40 ANNI DEL TEAM FUTURA: ORGOGLIO, TRADIZIONE, FUTURO E PASSIONE

GRAN GALÀ PER I 40 ANNI DEL TEAM FUTURA: ORGOGLIO, TRADIZIONE, FUTURO E PASSIONE

Newspower.it Trento www.newspower.it

A Villa Ciani Bassetti la “festa tra amici” appassionati di sport
Presenti le autorità locali e gli sponsor che supportano il team
Molti aneddoti e storie raccontate da chi ha scritto i 40 anni di storia
Il presidente Andrea Buttaboni: “Il futuro del team inizia oggi”

Atleti del presente, campioni e personaggi del passato e il futuro che verrà: il Team Futura Alta Quota Trentino ha festeggiato sabato 14 maggio i primi 40 anni di gloriosa storia nella splendida location di Villa Ciani Bassetti a Lasino, in Trentino.
40 anni di passione per lo sport, in particolare per lo sci di fondo e lo skiroll, 40 anni di condivisione, di famiglia e di solide amicizie, la storia del team giallo-fluo sembra infinita. Alla piacevole serata di gala erano presenti 150 ospiti e nell’incantevole giardino esterno hanno preso la parola il presidente della FISI Trentino, Tiziano Mellarini, il consigliere FISI Marco Zoller, Giuseppe “Sepp” Chenetti, responsabile delle discipline nordiche e consulente tecnico oltre che ex tesserato negli anni ’90 del team, il consigliere provinciale Pietro De Godenz, Paola Mora, presidente del CONI Trento, ed Enrico Coser, main sponsor del Team Futura.
“L’idea di organizzare una festa era già in programma ad inizio 2020 ma poi … – afferma il presidente Andrea Buttaboni – ci tenevamo soprattutto per una questione di condivisione: siamo una grande famiglia unita dalla passione per lo sci di fondo e per lo sport in generale. Erano due anni che il team non passava del tempo assieme in spensieratezza, e sabato è stato un momento di libertà e il tutto è avvenuto nella maniera più naturale possibile. Ė stato bello vedere presenti 50 atleti – su circa 75 tesserati totali – scambiarsi aneddoti e ricordare i bei tempi passati assieme. Di aneddoti divertenti da raccontare ce ne sono una sfilza – continua Buttaboni – uno fresco che mi ha raccontato Olivo Desilvestro è quando eravamo alla 24h di Pinzolo negli anni ‘80 con la prima squadra italiana in gara; gli atleti giravano 1h a testa e ci si poteva riposare in camper ed alcuni atleti hanno sbagliato camper sfiniti in piena notte, in camper di sconosciuti… Oppure le grosse risate che ci siamo fatti con Cristian Zorzi e Mirko Filippi agli inizi negli anni ’80, quando avevamo tanti ragazzi giovani dai 6 ai 14 anni che facevano parte della squadra di skiroll, si viaggiava tantissimo in lungo e in largo in Italia ed anche all’estero, alcuni momenti non tramontano mai”.
Di storie da raccontare ne hanno parecchie gli atleti del passato Olivo Desilvestro, Sergio Morandini, Attilio Dellagiacoma e Friedrich Nöckler, quest’ultimo uno tra gli atleti più longevi portacolori del team per ben 38 anni. Presente pure Luigi Turri, atleta e poi consigliere del team dal 1981, ed Eugenia Bitchougova, la fondista russa naturalizzata italiana vincitrice della Marcialonga nel 1995 e più volte vincitrice della Gran Fondo Val Casies e della Dobbiaco-Cortina. Un pensiero è stato rivolto inoltre a Roberto Sartori, il fondatore del Team Futura e grande amico, scomparso l’anno scorso all’età di 71 anni. Grazie a loro, Fausto Filippi, Bernardo Trabalzini, Silvano Berlanda e alla loro passione sfrenata per lo sport e per lo sci di fondo, lo skiroll e il ciclismo, il Team Futura ha iniziato il suo lungo viaggio nel lontano 1981.
La serata è continuata all’interno della splendida villa, grandi applausi per il pasticcere Sergio Berlanda che ha preparato la deliziosa torta, e per lo chef Stefano Bertoni, pure appassionato di sport. “La festa – conclude Buttaboni – è stata un punto d’arrivo e di partenza per il nostro team, che si sta già mettendo al lavoro per la prossima stagione. Ora ci sentiamo addosso una grande responsabilità, le basi ci sono e noi ce la metteremo tutta per non deludere le aspettative. Certo, non sarà un compito facile, ma i presupposti per fare bene ci sono e questo è l’importante.
Ringrazio gli sponsor che hanno supportato questi primi 40 anni di storia del team” ed in particolare Enrico Coser che con le Grafiche Futura ha dato il nuovo nome al team nel 2014 ed è diventato la sinergia più longeva della storia del gruppo sportivo lavisano con ben 18 anni di collaborazione. La serata si è conclusa con successo, tutto è andato per il meglio ed ora il Team Futura guarda col sorriso verso il futuro. “Futura” promette bene ed è di buon auspicio: è infatti anche il nome del logo prescelto per rappresentare le Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Il futuro inizia oggi!

Info: www.teamfutura.it

LA 6.a ORTLER BIKE MARATHON SI AVVICINA. PRESENTI I MIGLIORI TEAM ITALIANI ED ESTERI

LA 6.a ORTLER BIKE MARATHON SI AVVICINA. PRESENTI I MIGLIORI TEAM ITALIANI ED ESTERI

Il 4 giugno la gara in mtb nei luoghi storici della Val Venosta
Al via i migliori team italiani del panorama delle ruote grasse
Confermate la Kids Race e l’Expo Area sulle rive del Lago di Resia
L’Ortler Bike Marathon sarà uno degli eventi di “selezione” per i Campionati Europei

La Ortler Bike Marathon è la gara di mtb che offre la possibilità di entrare nel cuore delle fortezze storiche altoatesine. Soltanto in occasione dell’evento di sabato 4 giugno si potranno varcare in bicicletta le porte del sontuoso Monastero di Monte Maria sopra Burgusio, il più alto in Europa, e di Castel Coira a Sluderno, due gioielli di grande bellezza che svettano nell’accogliente Val Venosta, in Alto Adige. Scoprire le bellezze del territorio altoatesino e visitare i monumenti storici che lo caratterizzano sarà davvero un piacere per tutti i bikers impegnati nei quattro interessanti percorsi che prenderanno il via dal paese di Curon, vicinissimo al famoso campanile semi sommerso del Lago di Resia.
Dopo aver superato la frazione di San Valentino alla Muta e il villaggio di Mazia gli atleti del Marathon, di 111 km e 3905m di dislivello, giungeranno nella perla medievale di Castel Coira che conserva la più grande raccolta di armeria in Europa, e proseguiranno alla volta della deliziosa città storica di Glorenza e del Monastero benedettino di Monte Maria. I 111 km voleranno in un battibaleno e i bikers, circondati dalla natura incontaminata, faranno ritorno a Curon lasciandosi alle spalle la Malga Brugger, la Baita Belpiano e Resia.
Percorso simile per quelli del Long, di 69 km e 2400m dislivello, senza il passaggio però a Mazia, Sluderno e Glorenza. Infine le ultime due proposte Classic, di 46 km e 1650 m/dsl, e Short, di 29 km e 850 m/dsl, si concentreranno lungo le rive del celebre Lago di Resia.
La 6.a edizione della Ortler Bike Marathon sarà uno dei tre eventi che faranno da selezione per comporre la formazione italiana in vista dei prossimi Campionati Europei XCM, che si terranno il 19 giugno in Repubblica Ceca. Gli azzurri in gara saranno dunque ‘osservati’ dal CT della Nazionale Mirko Celestino il quale valuterà il livello e la prestazione degli atleti.
Tra i favoriti gli atleti del Soudal Lee Cougan International Team con il colombiano Hector Leonardo Paez Leon, due volte campione del mondo (Grächen 2019 e Sakarya 2020), Alexey Medvedev, due volte campione europeo marathon (2011 e 2018) e due volte campione nazionale Marathon (2016, 2019), Daniele Mensi, terzo al Campionato Italiano Marathon 2021, Stefano Valdrighi e Massimo Rosa. Presente lo Scott Racing Team capitanato da Juri Ragnoli, vincitore della Dolomiti Superbike, 100 Km dei Forti e Sellaronda Hero, e dai compagni di squadra Jacopo Billi, Cristian Cominelli e Andrea Siffredi, vincitore della prima tappa MBC Specialized Bicycles 2022. Prenotano un posto in griglia anche gli atleti della Cicli Taddei con Francesco Casagrande, ex ciclista su strada che ha indossato la maglia azzurra in 9 mondiali e in 2 Olimpiadi (Atlanta 1996, Sydney 2000), Riccardo Chiarini, bronzo alla “Volcat Barcelona” 2022, Francesco Failli, Silvia Scipioni, vincitrice di 4 titoli italiani e 4 europei master, Vincenzo Saitta e Ramon Vantaggiato. Per l’RDR Italia Leynicese Racing Team ci saranno Roberto Crisi, Costanza Fasolis e Sandra Mairhofer, vincitrice dell’XTerra European Championship 2021. Scorrendo la lista iscritti spuntano i nomi dei trentini Andrea Zampedri, secondo nella categoria master alla Scott Bike Marathon, e il campione multi-sport Alessandro Forni. Presente tra le donne la tedesca Janine Schneider, ciclista affezionata della Ortler Bike Marathon che ha già conquistato un secondo posto nel 2019 e un terzo posto l’anno prima sul percorso marathon.
L’instancabile organizzatore dell’evento, Gerald Burger, ricorda a tutti il raffinato pacco gara, con all’interno uno zaino tecnico nero sponsorizzato dal consorzio delle mele e la splendida maglietta da gara acquistabile online in fase di iscrizione ad un prezzo di 45 euro, oppure direttamente il giorno della gara a 55 euro.
Confermata la manifestazione per i bambini, lungo un tracciato di 2 km sulle rive del lago, così come l’Expo Area in zona di partenza con prodotti tipici regionali, articoli sportivi e molto altro. Fino al 27 maggio le quote d’iscrizione sono fissate a 80 euro per i percorsi Marathon, Long e Classic, mentre ammonta a 50 euro quella per lo Short. L’immenso gruppo dell’Ortles è pronto ad accogliere fra quasi 20 giorni i “giganti” delle ruote grasse.
Info: www.ortler-bikemarathon.it

LA DOLOMITES SASLONG HM SEMPRE PIÙ IN ALTO. IL TRAIL RUNNING ATTORNO AL SASSOLUNGO

LA DOLOMITES SASLONG HM SEMPRE PIÙ IN ALTO. IL TRAIL RUNNING ATTORNO AL SASSOLUNGO

Sabato 11 giugno la corsa 100% green immersa nella natura
21 km tra gli scorci del massiccio dello Sciliar, il Gruppo del Sella e l’Alpe di Siusi
Iscrizioni ancora aperte con un interessante pacco gara
L’ASV Gherdëina Runners lancia il countdown per la 4.a edizione

“Sulla montagna sentiamo la gioia di vivere, la commozione di sentirsi buoni… tutto questo perché siamo più vicini al cielo.” (Emilio Comici). Nato a Trieste nel 1901, Comici è stato uno dei più celebri alpinisti italiani ed è riuscito ad aprire circa 200 nuove vie nelle incantevoli Dolomiti. Oggi ben due rifugi portano il suo nome. Uno di questi è il Rifugio Emilio Comici, ai piedi del Sassolungo, dove sabato 11 giugno transiteranno i runners del suggestivo trail altoatesino Dolomites Saslong Half Marathon.
Rocce, pareti e scorci da togliere il fiato accompagneranno lo spettacolare viaggio di 21 km e 900 metri di dislivello da Monte Pana (1636m) salendo in progressione verso il Rifugio Comici, al km 5,5, fino al Rifugio Pertini (2300m), punto più alto della gara. Si entrerà successivamente nell’incredibile “Città dei Sassi”, un’area molto particolare che dà il benvenuto a tutti con le sue pietre, massi, alberi e pareti messe in sicurezza dove si può persino scalare. Qui meriterebbe prendersi una pausa per ammirare il Gruppo del Sella, una bellezza incommensurabile che toglierà il fiato. Lasciato il Rifugio Sasso Piatto (2297m), i runners potranno recuperare e prepararsi alla lunga discesa finale attraverso i fitti boschi della Val Scura, prima di rientrare a Monte Pana.
La Val Gardena è la meta turistica altoatesina su misura per famiglie e bambini, per praticare attività immersi in un territorio totalmente “green”. Famiglie e accompagnatori potranno gustarsi il sentiero d’avventura “PanaRaida”, a Monte Pana, da poco nominato dal portale austriaco familienausflug.info “Destinazione escursionistica per famiglie dell’anno 2022” per la regione Trentino-Alto Adige. Si tratta di un percorso formato da 10 stazioni dotate di strutture in materiale naturale, per far divertire grandi e piccini.
A fine giornata il comitato organizzatore ASV Gherdëina Runners premierà i primi dieci della classifica maschile e femminile, i primi tre di ogni categoria e infine l’atleta che si avvicinerà di più al tempo intermedio.
Fra meno di un mese gli atleti provenienti da ben 20 nazioni di tutto il globo potranno lasciarsi cullare dalla frizzante brezza di montagna. Con due secondi posti (2018-2021) e un terzo posto nel 2019, Daniele Felicetti potrebbe finalmente centrare la vittoria in questa 4.a edizione, mentre in campo femminile Caterina Stenta e Manuela Marcolini (già protagoniste nelle edizioni passate) saranno tra le favorite di giornata.
Per garantire una manifestazione di alto livello è stato fissato un tetto massimo di 600 concorrenti, con la quota d’iscrizione si riceverà un raffinato gilet tecnico by Saucony, alcuni prodotti tipici locali, il servizio massaggi curato dalla Dolomiti Sportclinic e inoltre l’accesso all’“After Race Party” per gustare in compagnia le specialità culinarie tipiche della zona. Gli scorci panoramici di rara bellezza del gruppo del Sella, il massiccio dello Sciliar e l’altopiano dell’Alpe di Siusi faranno passare in secondo piano le fatiche di tutti i runners.

Info: www.saslong.run

BLACK OR GREEN: IL GRAVEL A COLORI. IN PRIMIERO I “MYTHOS” DELLE STRADE BIANCHE

BLACK OR GREEN: IL GRAVEL A COLORI. IN PRIMIERO I “MYTHOS” DELLE STRADE BIANCHE

Il 26 giugno l’evento Mythos Alpine Gravel tra le montagne dolomitiche
Percorsi Black o Green aperti a tutti i tipi di biciclette
La “Mythos” sarà la 2.a tappa del circuito Gravel Italia Experience
Pacco gara allettante by Montura e Giessegi

“Fate che il vostro spirito avventuroso vi porti sempre ad andare avanti, per scoprire il mondo che vi circonda con le sue stranezze e le sue meraviglie. Scoprirlo significherà, per voi, amarlo.” (Kahlil Gibran). Il gravel è l’avventura su due ruote accessibile a chiunque, il momento perfetto per rompere gli schemi della routine quotidiana e per allontanarsi dalla vita frenetica cittadina di tutti i giorni.
Zero smog, soltanto natura e aria fresca di montagna: Mythos Alpine Gravel, l’evento ciclistico in Valle di Primiero di domenica 26 giugno, è tutto questo e molto di più. Tutto ciò che occorre è una bicicletta, non importa se è gravel, mtb, e-bike, ciclocross o da strada, l’essenziale è la voglia di mettersi in gioco e di divertirsi lasciandosi cullare dalle bellezze delle Dolomiti.
Il paesaggio montano al cospetto delle imponenti Pale di San Martino regalerà uno spettacolo di luci e colori in contrasto con le cime rocciose e i verdi boschi rigogliosi sottostanti.
Cinque tappe, cinque regioni, cinque territori classificati come territori Unesco sono il “fil rouge” del circuito Gravel Italia Experience dove la mitica Mythos Alpine Gravel è stata inserita come seconda tappa.
Domenica 26 saranno due le modalità proposte per interpretare il gravel: “hard” per i “mythos” del percorso Black di 73 km e 2380m di dislivello (70,9% di sterrato, 25,5% di asfalto e il resto di pista ciclabile), e “sport” per quelli che vogliono pedalare senza fretta sul tracciato Green di 42,5 km e 1310m di dislivello (70,6% di sterrato e 29,4% di asfalto). La partenza dalla perla dolomitica di San Martino di Castrozza, ai piedi delle sontuose Pale di San Martino, sarà ‘alla francese’. La bicicletta sarà la perfetta compagna di viaggio di ogni concorrente che dovrà soltanto seguire la traccia GPS da computerino o dal proprio cellulare, senza preoccuparsi di classifiche finali.
Un’altra chiave di lettura molto importante e fondamentale per definire il concetto gravel è l’aspetto aggregativo: quando ci si ritrova in strada è facile “fare gruppo” e raccontarsi storie, avventure e aneddoti a vicenda, mentre il tempo pedala veloce. Questa opportunità, diretta dall’esperta società “Pedali di Marca”, è da prendere al volo: c’è da affrettarsi per le iscrizioni perché sono ammessi soltanto 300 concorrenti per il percorso Black e 700 per quello Green. Che sia Black o Green, la quota fissata è di 30 euro entro il 23 giugno.
Il pacco gara è davvero allettante, all’interno si potranno trovare una Mini Bag by Montura, l’interessante volume illustrato “It’s my home for three months” scritto dal giornalista trentino e ciclo-viaggiatore Alessandro De Bertolini, pubblicato da Montura Editing, ed infine il berrettino personalizzato Mythos by Giessegi.
Il nuovo e divertente life-style del gravel è pronto ad approdare in Trentino!
Info: www.mythosprimiero.com

50 GIORNI ALLA PRIMIERO DOLOMITI MARATHON. IL TRAIL RUNNING NELLA PERLA DELLE DOLOMITI

50 GIORNI ALLA PRIMIERO DOLOMITI MARATHON. IL TRAIL RUNNING NELLA PERLA DELLE DOLOMITI

Sabato 2 luglio si corre nell’accogliente Valle di Primiero
Confermati i 4 percorsi di 42, 26, 6.5 km e il nuovo Vanoi Trail di 16 km
Le incantevoli Pale di San Martino sorveglieranno dall’alto i runners
Work in progress per l’esperto comitato US Primiero

“Chi non conosce San Martino di Castrozza, non conosce le Dolomiti”. Sono le parole dello scrittore e alpinista Gunther Langes, nato a Primiero da genitori altoatesini nel 1899, il quale s’innamora fin da piccolo delle Dolomiti e soprattutto della straordinaria corona di cime che incornicia San Martino di Castrozza, al cospetto delle meravigliose Pale di San Martino.
Toccheranno le Dolomiti con un dito i runners che, fra 50 giorni, si presenteranno ai nastri di partenza della Primiero Dolomiti Marathon, al via sabato 2 luglio in Valle di Primiero. L’US Primiero conferma i quattro fantastici percorsi che faranno divertire ogni tipologia di runner. Serviranno resistenza ed esplosività nelle gambe per chi opterà per i 42 km, da Villa Welsperg in Val Canali fino a Fiera di Primiero. La corsa si addentrerà nelle suggestive località Belvedere, Strine, Poline e Dagnoli, i Prati Ronzi, Sora Ronz, prima di fare visita all’abitato di San Martino. Il percorso continuerà verso il Lago di Calaita, un lago naturale a 1621m dove la musica del bosco, la scenografia incomparabile e l’armonia dei colori regaleranno una cartolina indimenticabile. Passo Gobbera, caratteristica località della Valle del Vanoi, sarà la prossima meta, infine una leggera discesa porterà gli atleti in zona d’arrivo. Il percorso di 26 km, da San Martino di Castrozza a Fiera di Primiero, è altrettanto interessante e coinvolgente e ricalcherà parte del tracciato lungo. Molte le novità di quest’anno, tra tutte il nuovo percorso di 16 km Vanoi Trail, con partenza nell’abitato di Zortea fino a Fiera di Primiero. Infine, il Family Trail di 6.5 km è la corsa non competitiva riservata a famiglie, nordic walker, adulti e ragazzi nei dintorni di Fiera di Primiero. Si attraverserà il Parco Vallombrosa, ribattezzato “Parco delle Leggende” dove si trovano tre percorsi tematici che riprendono gli elementi caratterizzanti di note leggende popolari: il villaggio delle “Guane” con giochi d’acqua, fiori e natura, il villaggio “Caza Beatrich” con suoni, tronchi e originali installazioni, e il villaggio “Mazaròl”, una struttura didattica con punti dedicati a famiglie e bambini.
La corsa proseguirà nel bosco verso la località di Sante Caterine, quindi Siror, Tonadico, Transacqua e Pieve e i prati di Guastaia, Praert, Molaren, sulla Via Nova.
Per tutti gli iscritti il comitato sta preparando un interessante pacco gara. Da non dimenticare, domenica 3 luglio, la passeggiata gastronomica “Par le canisele de Medan e Imer” nei centri storici di Mezzano ed Imer. Work in progress dunque per il comitato dell’US Primiero, che conferma già a fine gara l’immancabile Pasta Party con deliziosi piatti tipici per tutti. Le iscrizioni sono apertissime, a fine mese scadranno le tariffe agevolate di 47 euro per la 42 km, di 42 euro per la 26 km e di 35 euro per la 16 km, dopodiché le quote subiranno un lieve aumento. Per i “fedelissimi” iscritti a tutte le edizioni, fino al 26 giugno la quota per la 42 km è di 30 euro e 25 euro per la 26 km. Per il Family Trail il costo rimane fisso a 15 euro fino al 26 giugno. Primiero Dolomiti Marathon è attenta all’ambiente, così come il Comune di Primiero San Martino di Castrozza che di recente è entrato a far parte di “Alpine Pearls”, un network internazionale che riunisce alcune fra le più belle località turistiche delle Alpi, al fine di promuovere vacanze ecocompatibili e soluzioni di mobilità compatibili. In piena armonia con la natura, i runners potranno scoprire il fascino delle Dolomiti e godersi appieno i paesaggi da togliere il fiato.
Info: www.primierodolomitimarathon.it

IN TRENTINO ARRIVA LA 14.a MARCIALONGA CRAFT. MIX PER TUTTI I GUSTI: EXPO, GIRO D’ITALIA E MINI

IN TRENTINO ARRIVA LA 14.a MARCIALONGA CRAFT. MIX PER TUTTI I GUSTI: EXPO, GIRO D’ITALIA E MINI

Il 29 maggio la corsa ciclistica trentina per veri scalatori
L’headquarter sarà a Predazzo con Expo Village, Minicycling e Cycling
Le Valli di Fiemme e Fassa “in festa” per accogliere la carovana del Giro
Parterre variegato con il campione di short track Antonioli e molti altri

La Marcialonga ‘Cycling’ Craft prende forma. Nelle Valli di Fiemme e Fassa domenica 29 maggio i ciclisti della spettacolare granfondo prenderanno d’assalto le strade trentine. Il traguardo bisogna sudarselo fino alla fine, perché i quattro mitici passi dolomitici Costalunga, Pampeago, San Pellegrino e Valles non faranno sconti a nessuno. Predazzo sarà l’headquarter dell’attesissima gara trentina, che sarà anticipata da una serie di eventi di contorno molto interessanti e coinvolgenti che andranno ad arricchire la manifestazione.
Già da venerdì a Predazzo verrà allestito l’Expo Village, dove saranno presenti numerosi stand. Sabato 28 non mancherà neppure l’emozionante passaggio della carovana del Giro d’Italia, che andrà a colorare di rosa le due valli con ben tre famosi valichi, il Passo San Pellegrino (1918 metri, pendenze oltre il 15% dopo Falcade), seguito dal Passo Pordoi, cima Coppi del 2022 con i suoi 2239 metri, e infine dal Passo Fedaia (2057 metri), ai piedi della Regina delle Dolomiti: la Marmolada.
In piazza a Moena tutti potranno fare il tifo agli “eroi” del ciclismo, dove non mancheranno musica e animazione. A Predazzo sarà allestito un maxi-schermo dove si potranno seguire le avvincenti fasi di gara direttamente in piazza. Le Valli di Fiemme e Fassa accoglieranno con gioia la valanga di ciclisti, incitati dal caloroso tifo a bordo strada. Gli iscritti alla Marcialonga ‘Cycling’ Craft potranno noleggiare delle bici elettriche ad un prezzo convenzionato e godersi così il grande spettacolo direttamente sul percorso del Giro.
Poi toccherà alla Minicycling, gara promozionale di mtb dedicata ai ragazzi fino ai 12 anni che si diletteranno in una simpatica gimkana. A partire dalle ore 15, Topolini, Pulcini, Baby e Cuccioli percorreranno il tracciato tra i vicoli e le vie di Predazzo, le iscrizioni si potranno effettuare dalle ore 13 direttamente in zona partenza. A concludere la giornata in allegria le premiazioni, dove tutti i ragazzi riceveranno un ricordo da portare a casa dopo un pomeriggio di sport e divertimento.
Domenica 29 il parterre della Marcialonga ‘Cycling’ Craft si presenta molto competitivo e variegato, la partenza sarà alle ore 8 per i concorrenti di entrambi i percorsi, l’impegnativo granfondo di 135 km e il mediofondo di 80 km.
Al via ci sarà il lombardo Michele Antonioli, ex pattinatore di short track e commentatore tecnico di Eurosport nei recenti Giochi Olimpici di Pechino. Antonioli vanta nel suo curriculum due partecipazioni alle Olimpiadi Invernali, la prima nel 1998 a Nagano in Giappone e la seconda nel 2002 a Salt Lake City, dove ha vinto la medaglia d’argento nella staffetta 5000m. Inoltre ha vinto un campionato del mondo Team, due titoli europei individuali e cinque a squadre. Conoscono molto bene le erte salite della ‘Craft’ Fabio Cini, terzo nel 2016 e nel 2019 nel granfondo, e Davide Spiazzi, terzo nel mediofondo nel 2013.
I giochi sono apertissimi, il Trentino potrà contare su Patrick Facchini, ex ciclista professionista su strada e attuale corridore di montagna, e il recordman Alessandro Forni, che possiede il primato italiano di percorrenza in 24 ore (767 km a 31,9 km/h), il record mondiale di dislivello in 24 ore (17.612m), e nel 2019, causa maltempo, ha dovuto rinunciare a battere il record dal mare di Genova fino alla cima del Monte Bianco in bicicletta e con le pelli. Se la gara maschile si prospetta davvero animata, anche in quella femminile si assisterà a delle belle sfide. Confronto apertissimo con Annalisa Prato e Luisa Isonni, rispettivamente vincitrici del “lungo” e del “corto” della Gran Fondo Internazionale La Gimondi 2022, quindi Jessica Leonardi prima alla Marcialonga Craft nel granfondo 2019 e nel mediofondo 2018, Cinzia Maraldi, prima alla Gran Fondo Leopardiana DIPA, e Sonia Passuti, vincitrice della Nove Colli 2021. Presente anche la fondista bellunese Chiara De Zolt Ponte, figlia d’arte di Roberto, più volte vincitore in campo internazionale, e nipote di Maurilio, celebre campione olimpico e mondiale degli sci stretti.
Fino al 22 maggio la quota d’iscrizione è fissata a 43 euro, poi salirà a 48 euro fino al 27 maggio. Ultima chiamata sabato 28, giorno di chiusura delle iscrizioni, per aggiudicarsi le ultimissime postazioni in griglia a 53 euro. Per i granfondisti è previsto l’apprezzato servizio di trasporto borse al punto di ristoro tra Predazzo e Moena.
Confermato l’immancabile pasta party allo Sporting Center di Predazzo, dove poi seguirà alle ore 14 la cerimonia di premiazione (accesso con mascherina FFP2). Il comitato organizzatore Marcialonga è pronto a dare il via ad un vero e proprio festival per scalatori e i numeri (oltre 2000 iscritti) lo confermano.

Info: www.marcialonga.it

UN MESE ALLA WORLD CUP BOULDER: LA VERTIKALE DIVENTA INTERNAZIONALE

UN MESE ALLA WORLD CUP BOULDER: LA VERTIKALE DIVENTA INTERNAZIONALE

Natalia Grossman (USA), attualmente al comando della Coppa del Mondo Boulder

A Bressanone si pensa già alla World Cup Boulder del 10-12 giugno
Attesi circa 250 climbers con i migliori interpreti dell’arrampicata internazionale
Presenti tra gli italiani l’atleta di casa Michael Piccolruaz e Camilla Moroni
Le prevendite dei biglietti sono disponibili sul sito dell’evento

Al Vertikale Climbing Stadium di Bressanone, dopo uno strepitoso weekend di European Boulder Cup, ritornano le sfide di arrampicata sportiva. In Alto Adige, fra un mese esatto, l’arena della palestra Vertikale tornerà ad animarsi per l’evento italiano più importante nel panorama internazionale dell’arrampicata: la quinta tappa di World Cup Boulder dal 10 al 12 giugno, proposta dal collaudato comitato AVS, dallo staff di Vertikale e dalla Federazione Arrampicata Sportiva Italiana (FASI).
Circa 250 climbers provenienti da ogni parte del mondo si presenteranno davanti al caloroso pubblico, tra loro l’attesa stella “di casa”, il gardenese Michael Piccolruaz, e la genovese Camilla Moroni, vice campionessa del mondo boulder 2021. Arrivano i risultati della seconda tappa World Cup di Seoul, dominata dalla statunitense Natalia Grossman, campionessa del mondo Boulder, unica atleta capace di sbloccare tutti e quattro i “top”, seguita dalla francesina Oriane Bertone e dalla connazionale Brooke Raboutou. Podio tutto giapponese tra gli uomini, dove ad avere la meglio è stato Kokoro Fujii, vicinissimo il connazionale Tomoa Narasaki (vincitore della prima tappa svizzera) e terzo Yoshiyuki Ogata. Da evidenziare il quinto posto dell’azzurra Camilla Moroni e il 20° posto di Laura Rogora, mentre finisce in 36.a posizione l’azzurro Piccolruaz. La prossima tappa di World Cup Boulder si terrà a Salt Lake City, in America, con il doppio appuntamento del 20-22 e del 27-29 maggio.
In Italia, dopo 11 anni, ritorna una competizione di Coppa del Mondo della disciplina, e a giugno il meglio dell’arrampicata sportiva internazionale si concentrerà in Alto Adige. Alexandra Ladurner, anima dei due eventi di arrampicata altoatesini, è al lavoro per coordinare il suo “team” che la supporterà per la manifestazione di giugno. Oltre ai moltissimi giovani della squadra Landeskader, ci saranno altri volontari che in questi giorni si stanno candidando tramite l’“application form”.
L’essenza di questo sport è il pubblico: l’arrampicata è in grado di catturare l’attenzione e incuriosire la gente di ogni età. Come afferma Alexandra, è uno sport in continua crescita e a Bressanone, oltre ai molti appassionati, tantissimi cittadini sono passati a vedere la gara lo scorso weekend. C’è la convinzione di riempire l’ampia tribuna (1600 posti a sedere) che verrà allestita nello spazio esterno. Le prevendite dei biglietti sono disponibili sul sito dell’evento suedtirol-climbing.it. Entrata libera per le qualificazioni di venerdì 10 giugno, mentre per le semifinali femminili di sabato 11 e quelle maschili del giorno dopo il biglietto per adulti costerà 10 euro e 8 euro per gli under 18. Invece, il biglietto per le finali costerà 20 euro (adulti) e 16 euro (under 18). Entrata gratuita alle semifinali per i ragazzi under 14. Per chi non vuole perdersi due giornate di “full experience” sono disponibili i pacchetti al prezzo di 40 euro per gli adulti e 32 euro per gli under 18, mentre il pacchetto Daily Tickets è fissato a 25 euro per gli adulti e 20 euro per gli under 18. Il comitato organizzatore AVS è già all’opera per il secondo grande evento, a Bressanone inizia la scalata per la World Cup Boulder!

Info: www.suedtirol-climbing.it
Classifiche generali World Cup (dopo la 2a tappa)

Men
1 Tomoa Narasaki JPN p.1805; 2 Yoshiyuki Ogata JPN 1495; 2 Kokoro Fujii JPN 1495; 4 Paul Jenft FRA 1220; 5 Mejdi Schalck FRA 1145; 6 Keita Dohi JPN 875
51 Michael Piccolruaz ITA 34.5; 83 Pietro Vidi ITA 3; 92 Marcello Bombardi ITA 2; 96 Filip Schenk ITA 1
Women
1 Natalia Grossman USA p.1805; 2 Oriane Bertone FRA 1415; 3 Stasa Gejo SRB 1105; 4 Janja Garnbret SLO 1000; 5 Brooke Raboutou USA 990; 6 Camilla Moroni ITA 825
29 Laura Rogora ITA 180.5; 53 Giorgia Tesio ITA 16; 65 Irina Daziano ITA 9