Autore: Ufficio Stampa Newspower

PARTITA LA STAGIONE DEL TEAM FUTURA. LA NEW ENTRY MARTA GENTILE OTTAVA A LIVIGNO

PARTITA LA STAGIONE DEL TEAM FUTURA. LA NEW ENTRY MARTA GENTILE OTTAVA A LIVIGNO

Il Team Futura torna in pista a Livigno
Buone prove per Marta Gentile (8.a) e Patrick Klettenhammer (12°)
Prossimo appuntamento a “La Venosta” del 14 e 15 dicembre

La stagione fondistica è partita lo scorso weekend a Livigno, con un paesaggio spettacolare a far divertire anche gli atleti del Team Futura che ben si sono comportati in tecnica libera al trentennale della “Sgambeda” livignasca. Gli avversari erano temibili, dall’ex campionessa Marianna Longa – argento e bronzo mondiale – giunta quarta sul traguardo, all’oro olimpico e mondiale Nikita Krjukov, ma la new entry del Team Futura Marta Gentile è stata capace di conquistare l’ottavo posto assoluto tra le donne, concedendosi un ‘selfie’ con l’asso pigliatutto del circuito Visma Ski Classics, la svedese Britta Johansson Norgren. Tra gli uomini rispettivamente dodicesima e trentunesima posizione per gli altoatesini Patrick Klettenhammer e Julian Brunner, 73° invece Marco Crestani, 86° Marzio Doriguzzi e 138° l’inossidabile Silvano Berlanda salito anche sul podio di categoria.
Soddisfatto Klettenhammer – un classe 1996 in squadra dal 2018, non molto invece Julian Brunner sul traguardo, vincitore della categoria “Uomini 1” al Gran Fondo Master Tour della passata stagione, ma è solo l’inizio: “Ho fatto tanta fatica già dai primi chilometri, non avevo nessuna possibilità di seguire i primi e non so perché. Ad inizio gennaio sarò sicuramente più in forma quando affronterò la Pustertaler Ski-Marathon. Per ‘La Venosta’ di metà dicembre non ho ancora deciso”, afferma Julian.
“Bravi ragazzi, buon inizio”, ribadiscono i responsabili del Team Futura, “con il passare della stagione non si potrà che migliorare”. E pochi giorni fa tutto il comitato ha festeggiato il compleanno (25 novembre) del presidentissimo Bernardo Trabalzini, al comando del team da quasi 40 anni. Questi gli auguri al “pres”: “Il mondo dello sci di fondo sta cambiando e stare al passo non è facile, ma ad affiancare il presidente vi è una schiera di consiglieri volenterosi che lo possono far sentire parte di una meravigliosa famiglia, composta ancora di persone ed amici veri”. Il prossimo obiettivo del Team Futura è ora portare – il 14 e 15 dicembre – una decina di ragazzi a competere sia in classico che in skating alla prima edizione de “La Venosta”.

Info: www.teamfutura.it

IL “NEW YEAR’S EVE” DELLO SCI DI FONDO. TOUR DE SKI DI SCENA A DOBBIACO

IL “NEW YEAR’S EVE” DELLO SCI DI FONDO. TOUR DE SKI DI SCENA A DOBBIACO

Tour de Ski di passaggio a Dobbiaco il 31 dicembre e il 1° gennaio
Pista pronta e scenario innevato – scatta il countdown
Coop Mini World Cup inserita nel Tour de Kids
Start del Tour de Ski il 28 dicembre dalla svizzera Lenzerheide

Manca meno di un mese al passaggio del Tour de Ski 2019/2020 sul manto innevato di Dobbiaco, ma il presidente del comitato organizzatore della Dobbiaco World Cup, Gerti Taschler, annuncia che tracciati e scenari circostanti sono già pronti al grande spettacolo. Il Tour de Ski passerà da Dobbiaco il 31 dicembre e il 1° gennaio – offrendo ai campionissimi di Coppa del Mondo 10 km (donne) e 15 km (uomini) individual in tecnica libera nella prima giornata, e 10 km (donne) e 15 km (uomini) in tecnica classica ad inseguimento (pursuit) nella seconda, con l’evento di contorno Coop Mini World Cup a far divertire anche i piccoli degli sci stretti assieme alle altre tappe del Tour de Kids: Puschtra Mini il 10 gennaio, sprint al Tobi Parcoursprint il 23 febbraio e Final Climb Rienz l’8 marzo. La gara individual si svolgerà sulla pista “Nathalie”, la pursuit invece ha subito delle modifiche, il presidente Taschler ci spiega il perché: “Abbiamo leggermente modificato il percorso perché vogliamo gli atleti il più possibile all’interno dello Stadio, con tre giri da svolgere per le donne e quattro per gli uomini, così per quattro volte potranno essere visti da vicino dal pubblico”. A Dobbiaco anche il menù di contorno – vista la ricorrenza di fine anno – sarà allettante, ricordando che le sfide alla Nordic Arena di Dobbiaco sono completamente gratuite per gli spettatori e che quindi, prima del brindisi, ci si potrà divertire vedendo sfilare i migliori interpreti dello sci di fondo nel mondo: “All’interno dello stadio ci saranno delle piccole baite montanare dove si potrà bere e mangiare, accompagnando il tutto con tanta musica”, prosegue il presidente della Dobbiaco World Cup. Il bilancio è estremamente positivo soprattutto grazie all’arrivo, abbondante, dei fiocchi innevati: “Dopo la caduta di alcuni alberi non ci siamo persi d’animo, ripulendo la pista e aprendola fino a Cimabanche, un bel risultato. Le piste sono già frequentate e in vista della Coppa del Mondo dobbiamo solo limare qualche dettaglio” conclude il “pres”. Le prime tappe di stagione hanno confermato lo stato di grazia del fenomeno Johannes Høsflot Klæbo, vincitore del passato Tour de Ski e primo candidato al successo della prossima edizione, che scatterà il 28 dicembre dall’elvetica Lenzerheide.
Info: www.worldcup-dobbiaco.it

MARCIALONGA “SKY”- MARATHON. 47ᵃ EDIZIONE PRESENTATA (E CELEBRATA) A MILANO

MARCIALONGA “SKY”- MARATHON. 47ᵃ EDIZIONE PRESENTATA (E CELEBRATA) A MILANO

Marcialonga di Fiemme e Fassa il 26 gennaio con la 47.a edizione
L’evento è stato presentato nella sede di Sky annunciando una nuova partnership
Letizia Paternoster e Marco Melandri nuovi testimonial
Presenti anche i ‘volti’ dell’Italia del fondo: Albarello, Valbusa e Paruzzi

Oggi, alla sede Sky di Milano, la Marcialonga numero 47 si è presentata ufficialmente ancora una volta con i tradizionali 70 km da Moena a Cavalese e 7500 concorrenti al via. L’evento che per due anni ha conquistato il titolo di miglior gara al mondo Visma Ski Classics, grazie soprattutto al lavoro e all’impegno degli oltre 1300 volontari, ha scelto non a caso la sede Sky perché Marcialonga – il 26 gennaio 2020 – verrà trasmessa per la prima volta su Sky Sport. Il direttore di Sky Sport, Federico Ferri, si è detto onorato della nuova partnership: “Ci impegneremo a dare la miglior immagine possibile ad un evento così prestigioso”. Il presidente di Marcialonga, Angelo Corradini, gestisce un vero e proprio brand che comprende numerosi eventi come Craft (ciclismo) e Coop (corsa) che si svolgono in estate: “L’evoluzione di Marcialonga da gara ‘paesana’ a prodotto televisivo ricercato ed ambito a livello internazionale è incredibile – ha affermato il presidente, – abbiamo 18 reti collegate in diretta e Sky sarà la ciliegina sulla torta, con anche spot realizzati ad hoc in avvicinamento all’evento. Grazie anche a Rai per questi 40 anni. Valbusa e Paruzzi in passato hanno vinto la Marcialonga, ma i ‘bisonti’ l’hanno fatta per il piacere di farla e noi abbiamo tantissimo rispetto per queste persone”. Quest’anno Marcialonga ha due grandi testimonial, la ciclista Letizia Paternoster: “Sono onoratissima di essere ambassador di Marcialonga, il Trentino è la mia terra e il tracciato Craft di ciclismo l’ho percorso varie volte”, e il campione di Moto GP Marco Melandri che si impegnerà invece alla Light di 45 km. Era presente inoltre la ‘Soreghina’ – ovvero la madrina di Marcialonga – Michela Croce, una ragazza preparata che rappresenta le Valli di Fiemme e Fassa. E il prossimo anno la Marcialonga partirà da… venerdì con la “Supersprint – World Tour Championship”, parte del circuito World Sprint Series. Una gara in formula Sprint ad eliminazione che si correrà venerdì 24 gennaio 2020 sui 100 metri del celebre rettilineo finale di Viale Mendini, nel cuore di Cavalese dove la 47.a edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa avrà termine. Dopodiché largo agli eventi di contorno come Marcialonga Story, la ‘macchina del tempo’ di Marcialonga, sabato 25 gennaio a Lago di Tesero, così come Marcialonga Stars spendendosi nell’aiutare il prossimo sostenendo la LILT Lega Italiana per la lotta contro i tumori, una collaborazione che dal 2000 ha raccolto più di 400.000 euro, e le varie Marcialonga Baby, Minimarcialonga e Marcialonga Young. Evidenziato anche il gemellaggio con i polacchi della Bieg Piastow che porterà 100 pettorali in più a Marcialonga, e l’unione con altri eventi come lo Skiri Trophy dedicato ai piccoli dal quale uscirà la fruttuosa collaborazione “Skirilonga”, un lavoro di preparazione che porterà man mano a festeggiare le Olimpiadi invernali 2026, con molte delle gare previste a disputarsi in Trentino. Il campione olimpico e mondiale Marco Albarello ha evidenziato le doti di chi utilizza il double poling: “I primi cento atleti di Marcialonga sono davvero fenomenali”. Anche Fulvio Valbusa ha elogiato l’evento trentino: “Marcialonga è una gara a sé, respiri l’aria dei paesi, è unica per chi corre ma anche per chi guarda. Non ti senti mai da solo”, così come Gabriella Paruzzi: “Grazie a Marcialonga ho vinto la Coppa del Mondo”. I grandi nomi dello sci di fondo italiano hanno voluto così celebrare la manifestazione, per l’occasione assieme ai team italiani Visma Ski Classics: Team Trentino Robinson e SottoZero Gold Team. Marcialonga annuncia un nuovo format di “Combinata” per dare il meritato risalto anche agli altri eventi di ciclismo e corsa: Craft sotto l’egida ACSI (31 maggio) ritornata nel circuito Alé Challenge con quattro passi dolomitici da affrontare, e Coop (6 settembre), con Moena e Cavalese come località di partenza e arrivo, le stesse della ski-marathon che il 26 gennaio avrà ancora qualcosa da raccontare. Natura, boschi, paesaggio incontaminato, impatto zero, la Marcialonga numero 47 aspetta tutti, campioni e appassionati fondisti.

Info: www.marcialonga.it

“LA VENOSTA” SORPRESA NATALIZIA VISMA SKI CLASSICS. PISTA PRONTA, CONTEST SPETTACOLARE ED INEDITO

“LA VENOSTA” SORPRESA NATALIZIA VISMA SKI CLASSICS. PISTA PRONTA, CONTEST SPETTACOLARE ED INEDITO

“La Venosta” seconda tappa Visma Ski Classics il 14 e 15 dicembre in Alto Adige
Il campione del mondo di skiroll Tanel sarà della partita assieme ai fuoriclasse long distance
Team Lager 157 di Norgren e Persson in condizione, Team Ragde in cerca di rivalsa
Iscrizioni aperte a 95 euro per la tecnica classica e 75 euro per la tecnica libera

La stagione Visma Ski Classics è partita a Livigno, e ora gli occhi sono puntati sul secondo appuntamento che è una novità per tutti, anche per gli stessi organizzatori capeggiati da Gerald Burger e presenti a Livigno, essendo una prima edizione. L’armata fondistica Visma Ski Classics si sposta così a Melago in Vallelunga (Alto Adige) per affrontare “La Venosta” del 14 e 15 dicembre. Un evento inedito anche per quanto riguarda gli scenari di allenamento, non solo di gara, ma i campionissimi si sposteranno al più presto in zona per saggiare lo splendido manto innevato altoatesino. Necessario “acclimatarsi” all’ambiente dopo i 1816 metri di Livigno, con la località altoatesina situata ad un’altitudine di circa 100 metri in più rispetto al “Piccolo Tibet”. E chi queste zone le conosce molto bene è il campione del mondo in carica di skiroll Matteo Tanel, atleta del Team Trentino Robinson reduce da un ottavo posto al trentennale della “Sgambeda” livignasca, subito alle spalle del campione olimpico e mondiale Nikita Krjukov: “Ora mi vedrete a “La Venosta” – afferma il campione del mondo di skiroll che in queste zone ha vissuto molti anni, – il percorso è molto bello, le montagne spettacolari, sarà sicuramente una bellissima gara”. Matteo Tanel parte così con un vantaggio non da poco, ma la concorrenza sarà più che agguerrita, con anche il formidabile Team Ragde dei vari Eliassen, Gjerdalen, Nygaard e Aukland superato nella gara lombarda dalla concorrenza, in particolare dai fondisti del Team Lager 157 capitanato da Britta Johansson Norgren e da Emil Persson, entrambi vincitori nella prima tappa individuale. L’itinerario de “La Venosta” impegnerà gli atleti in più giri, con gli ultimi 500 metri in leggera salita a favorire gli scalatori. Uno su tutti il grimpeur Morten Eide Pedersen, reduce da un cambio squadra e molto positivo a Livigno, giungendo secondo sul traguardo al termine di un avvincente fotofinish. Per quanto riguarda il chilometraggio, i 40 km in tecnica classica costituiranno la prima prova di sabato (a disposizione alla cifra di 95 euro), 30 km in tecnica libera invece per la seconda giornata (75 euro), prova Visma Ski Classics Challengers, respirando la stessa elettrizzante atmosfera dei migliori al mondo. Il presidente del comitato organizzatore Gerald Burger aspetta tutti i fondisti, dal primo all’ultimo.

Info: www.lavenosta.com

A DAVOS NEVE E SCI ALPINISMO ALLO ZENIT. EPIC SKI TOUR REGALO DI NATALE PERFETTO

A DAVOS NEVE E SCI ALPINISMO ALLO ZENIT. EPIC SKI TOUR REGALO DI NATALE PERFETTO

EPIC Ski Tour parte da Davos dal 20 al 22 dicembre
Tre prove con un “4All” domenicale a chiudere il cerchio
Iscrizioni aperte e Testival ad ingresso libero da non perdere
EPIC Ski Tour proseguirà in Valle d’Aosta (14-16 febbraio) e Trento (6-8 marzo)

Dire che la neve è scesa in maniera copiosa in quel di Davos significa usare un eufemismo, perché il manto bianco ha letteralmente ricoperto l’Alto Ticino di neve, garantendo – a meno di alte temperature che difficilmente arriveranno nel mese di dicembre – un EPIC Ski Tour completamente innevato in occasione della prima tappa svizzera che si svilupperà dal 20 al 22 dicembre, completato dalle sfide successive in Valle d’Aosta (14-16 febbraio) e Trento (6-8 marzo). Tantissima le neve naturale, e condizioni idilliache per far divertire tutti gli appassionati di sci alpinismo che potranno gareggiare sui percorsi previsti, disegnati dal comitato organizzatore presieduto da Kurt Anrather in compagnia degli esperti. Atleti navigati e sportivi “della domenica” potranno divertirsi anche con le iniziative di contorno e le prelibatezze culinarie della manifestazione, un appuntamento che precede il Natale e che regalerà spettacolo. Il primo contest tra le cime del Cantone dei Grigioni sarà in notturna partendo da località Bolgen, sabato invece start da Jschalp avendo il privilegio – una volta arrivati in cima – di gustarsi una visione “completa” e panoramica di Davos, località nota per ospitare l’annuale Forum economico mondiale, e per essere sede di alcune fra le sfide più importanti tra gli sport invernali che quest’anno, grazie ad EPIC Ski Tour, ne avranno una in più dedicata alla disciplina dello sci alpinismo. Domenica 22 dicembre alle ore 10 si affronterà l’avventura in compagnia di guide alpine qualificate che accompagneranno gli skialper “4All”, un formato ormai classico, senza cronometraggio e con gruppi divisi a seconda delle capacità (Rookie, Beginner, Advanced), rispettando le esigenze di tutti. Dalla pista al fuori pista il programma è interessante, e l’EPIC Testival ad ingresso libero completerà l’opera, aperto a tutti i visitatori che si troveranno a Davos nel fine settimana dal 20 al 22 dicembre in zona di Bolgen: “Non importa se vieni spontaneamente per un vin brulè dopo lo shopping natalizio, o se pianifichi il Testival come parte del tuo programma del weekend – sarà sicuramente una grande esperienza per grandi e piccini!”, afferma il comitato. Gli orari di apertura del Testival verranno così distribuiti: venerdì 20 e sabato 21 dicembre dalle ore 10 alle ore 17, domenica 22 dicembre dalle ore 10 alle ore 14. E se sei ancora alla ricerca del regalo di Natale… EPIC Ski Tour sarebbe perfetto! Con il comitato ad avvisare… “Inviaci una mail ad info@epicskitour.com e ti creiamo un buono regalo di Natale personalizzato”.
Info sul sito: www.epicskitour.com

CAREZZA APRE IL SIPARIO SULLA COPPA DEL MONDO. “FISCH”, OCHNER, BAGOZZA E FELICETTI SPERANZE AZZURRE

CAREZZA APRE IL SIPARIO SULLA COPPA DEL MONDO. “FISCH”, OCHNER, BAGOZZA E FELICETTI SPERANZE AZZURRE

Il 19 dicembre FIS World Cup Parallel Giant Slalom di snowboard
Oggi al Four Points by Sheraton di Bolzano presentata la tappa di Carezza
Presenti Obkircher, Eisath, Dejori e gli atleti Ochner, Fischnaller, Felicetti e Bagozza
La stagione partirà il 7 e 8 dicembre a Bannoye (RUS)

Oggi – al Four Points by Sheraton di Bolzano – si è svolta la conferenza stampa di presentazione della FIS World Cup Parallel Giant Slalom di snowboard in programma il 19 dicembre a Carezza. Sono intervenuti il presidente del comitato organizzatore Andreas Obkircher, il responsabile della pista e presidente di Carezza Dolomites Georg Eisath, il sindaco di Nova Levante ed ex campione del mondo di sci su erba 1983 Markus Dejori: “Sport, natura, ambiente sano, ingredienti vincenti presenti a Carezza. Aspettiamo tutti, sportivi e non”, e gli atleti della squadra nazionale Nadya Ochner, Roland Fischnaller, Mirko Felicetti e Daniele Bagozza, con la prima campionessa in carica dell’evento altoatesino. Lo snowboard ha fatto passi da gigante, da quando uno dei precursori – il recentemente scomparso Jake Burton Carpenter – grazie ai suoi materiali diede un forte impulso alla disciplina: “Fin dall’inizio ci ho intravisto uno sport”, fu una delle sue frasi più celebri.
La località di Carezza è tappa fissa della Coppa del Mondo di snowboard, un appuntamento che anche quest’anno ritornerà puntuale nel mese di dicembre. Tra le Dolomiti Patrimonio UNESCO la pista “Pra di Tori” regalerà una delle sfide più interessanti della stagione, con la nazionale azzurra pronta a dare il meglio sulla pista “di casa”. Il presidente Obkircher ha iniziato fin da giovane a praticare la disciplina, ed ora si trova dall’altra parte della scrivania: “Fortunatamente a Carezza possiamo già presentare piste magnifiche ed aperte, la neve è scesa anche stanotte e la Coppa del Mondo è appuntamento fisso da 9 anni”. Georg Eisath è invece lo “studioso” della neve, impegnato anche nel rendere il comprensorio Carezza Dolomites il più possibile “green” riducendo i consumi. E chi è già stato a Carezza a provare la “neve di Eisath” è l’eterno Roland Fischnaller che qualcuno (Daniele Bagozza…) sostiene sia già in splendida forma: “La mia bacheca è ricca, ma a me interessa il futuro – afferma “Capitan Fisch” – io ho ancora tantissima passione per questo sport, ero a Carezza anche stamattina a provare e mi sono goduto il panorama innevato. Ora avremo le prime gare di stagione in Russia, e a Carezza avremo quindi già rotto il ghiaccio, mentre solitamente quella altoatesina era la prima tappa”. E la pista? “Sempre bella, abbiamo un’ottima qualità di neve, anche i colleghi delle altre nazioni ci dicono sia una delle meglio realizzate”.
Divertente siparietto tra gli atleti, con il navigato Fischnaller ad essere quasi costretto dal suo principale sponsor (Red Bull) ad usare i social network: “Per i miei colleghi è tanto divertimento – afferma -, io lo faccio perché devo, ma è bello far vedere ai nostri amici a casa dove ci troviamo nel mondo”.
Nadya Ochner ha invece il difficile compito di riconfermarsi: “La preparazione è andata bene, ci siamo allenati sullo Stelvio e tra poco inizieremo con le gare. Difficile dire come andrà, ma daremo il nostro meglio. Lo scorso anno partii senza aspettative e anche quest’anno si riparte da zero”. Il più critico nei confronti della “Pra di Tori” è invece Felicetti, dove non vi ha mai brillato: “La pista non è proprio nelle mie corde, sono reduce da uno stop ma sto sciando bene, e questo per Carezza mi fa ben sperare”.
Daniele Bagozza è infine l’atleta dal quale ci si potranno aspettare più sorprese, e tutte in positivo: “Nessuno si aspettava i miei risultati e nemmeno io. Mi piacerebbe solo essere un po’ più costante. Vado forte però solo sulle piste in cui mi trovo bene, e questo un po’ mi penalizza. Vedrò di migliorare su questo punto”.
I convocati azzurri di coach Rudy Galli sono dunque Daniele Bagozza, Maurizio Bormolini, Edwin Coratti, Mirko Felicetti, Roland Fischnaller, Marc Hofer, Aaron March e Gabriel Messner, mentre tra le ragazze ci saranno Elisa Caffont, Jasmin Coratti, Lucia Dalmasso, Giulia Gaspari, Alice Lombardi, Aline Moroder, Nadya Ochner e Sindy Schmalzl, con un lotto di nazioni comprendente attualmente Austria, Bulgaria, Canada, Cina, Repubblica Ceca, Francia, Georgia, Germania, Italia, Irlanda, Giappone, Korea, Olanda, Polonia, Romania, Russia, Svizzera, Slovenia, Slovacchia, Ucraina e Stati Uniti.
La lista dei concorrenti potrà subire aggiunte o variazioni con iscrizioni aperte fino al 9 dicembre.

Info: www.carezza.it

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www.broadcaster.it

IL CUORE DELLO SCI DI FONDO BATTE FORTE A LIVIGNO. TRE GIORNI DI “SGAMBEDA” E VISMA SKI CLASSICS

IL CUORE DELLO SCI DI FONDO BATTE FORTE A LIVIGNO. TRE GIORNI DI “SGAMBEDA” E VISMA SKI CLASSICS

Dal 29 novembre al 1° dicembre eventi da non perdere a Livigno
Sabato trentennale della “Sgambeda” e “Minisgambeda”
Venerdì Pro Team Tempo e domenica “Livigno Prologue” Visma Ski Classics
Eventi tutti da seguire e iscrizioni della “Sgambeda” ancora aperte

Pronti, partenza, via. Livigno è un paradiso imbiancato e la località della provincia di Sondrio è pronta a festeggiare – il prossimo weekend – il trentennale della “Sgambeda” dedicata alla passione e all’entusiasmo degli amatori, oltre ai primi appuntamenti della stagione Visma Ski Classics, il circuito più importante al mondo in materia di sci di fondo long distance.

Il programma livignasco è più allettante che mai e le giornate del 28 e 29 novembre vedranno la distribuzione dei pettorali e l’Expo area in Plaza Placheda nei seguenti orari: giovedì ore 14-19 e venerdì ore 9-12.30 e 14-19. Lo start del primo appuntamento ufficiale: la Pro Team Tempo Visma Ski Classics, una spettacolare 15 km in tecnica classica allo Stadio del Fondo di Livigno per aprire le danze, proporrà l’orario di pranzo per gli uomini che scatteranno alle ore 12, mentre per le donne luci della ribalta nel primo pomeriggio, alle ore 14.

Sabato la magia degli sci stretti coinvolgerà invece gli amatori della 30.a “Sgambeda” con distribuzione pettorali dalle ore 7.30 alle ore 9 e Expo Area ad intrattenere gli appassionati dalla mattina presto fino a chiusura evento. La partenza della 30 km in tecnica libera è prevista alle ore 11, con successivo pasta party dalle ore 12.30 alle ore 16 e premiazioni alle ore 15. E non è finita qui, perché i piccoli della Minisgambeda avranno un evento interamente loro dedicato alle ore 17, una emozionante sfida serale che solitamente raggruppa un buon numero di ragazzi e servirà ad avvicinarli agli eventi dei grandi e al magico mondo della neve. Pasta party e premiazioni in questo caso avverranno rispettivamente alle ore 19 e alle ore 20.

Dulcis in… fondo, domenica 1° dicembre i pro si cimenteranno con il “Livigno Prologue”: 35 km in tecnica classica allo Stadio del Fondo, alle ore 9.30 con la partenza delle donne e alle ore 11 con gli uomini Visma Ski Classics a farsi valere. Iscriversi alla “Sgambeda” è ancora possibile (online entro la giornata di domani), alla cifra di 60 euro comprensiva di una felpa esclusiva da non perdere. Il cuore di Livigno, diviso tra sport giovanile, amatori e campioni, batte sempre forte per lo sci di fondo.

Info: www.lasgambeda.it

SNOWBOARD E SCI ALPINO “IN MASSA” A LIVIGNO. NEVE A GO-GO E APERTURA IMPIANTI ANTICIPATA. LISA VITTOZZI: “LA MIA STAGIONE RIPARTE DA QUI”

SNOWBOARD E SCI ALPINO “IN MASSA” A LIVIGNO. NEVE A GO-GO E APERTURA IMPIANTI ANTICIPATA. LISA VITTOZZI: “LA MIA STAGIONE RIPARTE DA QUI”

A Livigno condizioni idilliache per l’avvio di stagione
Piste immacolate e atleti FISI in allenamento nel “Piccolo Tibet”
Nazionali di snowboard e sci alpino “a vele spiegate”
Anche Lisa Vittozzi a Livigno per preparare l’imminente inizio della Coppa del Mondo

Il “Piccolo Tibet” è completamente imbiancato e la tantissima neve ha portato all’apertura anticipata dei primi impianti, per la felicità di sportivi professionisti ed appassionati che in queste giornate si stanno godendo un inverno precoce. Ormai Livigno è “sede FISI” e gli atleti sono accorsi in massa a sfruttare l’altitude training per preparare l’imminenza della stagione di Coppa del Mondo, grazie alle ottime condizioni delle piste da sci, ‘immacolate’ non solo dal punto di vista paesaggistico.

La “madrina” Lisa Vittozzi si sta dividendo tra pista, poligono e palestra, atleta del Livigno Team dallo scorso anno che anche nella prossima stagione porterà alti i colori del Piccolo Tibet nel mondo: “Grazie Livigno ed Aquagranda per farmi allenare nel migliore dei modi!” – afferma la bellunese sui suoi profili social.
Una biatleta che nel 2018-2019 ottenne una serie di risultati prestigiosi che ora le condiscono il palmarès di un bronzo olimpico, tre medaglie mondiali e un trofeo individuale di Coppa del Mondo. E tra pochi giorni si riparte (30 novembre) con lo start della Coppa del mondo 2019/2020 di biathlon, aspettando l’appuntamento “mondiale” di febbraio ad Anterselva in Alto Adige.

Maurizio Bormolini del Livigno Team ‘comanda’ il gruppo degli snowboarder composto anche da Edwin Coratti, Mirko Felicetti, la promessa Daniele Bagozza, Marc Hofer, Gabriel Messner e dalla brava Nadya Ochner, vincitrice – nella passata stagione – della prova di slalom parallelo a Carezza. Lo sci alpino vede invece all’opera sul manto innevato di Livigno Andrea Ballerin, Luca De Aliprandini specialista nello slalom gigante, Hannes Zingerle, Giulio Bosca, Caroline Pichler e Laura Pirovano, mentre nel gruppo di Coppa Europa vi sono Alexander Prast, Florian Schieder, Nicolò Molteni, Federico Paini, Mattia Cason, Henri Battilani e Guglielmo Bosca, con Roberto Nani – altro atleta del Livigno Team – a chiudere il cerchio.

La mattina sulle piste, il pomeriggio all’interno della palestra di Aquagranda Active You: Livigno ha tutto ciò che un atleta di Coppa del Mondo può desiderare, sia dal punto di vista delle strutture alberghiere che dell’altitude training, la tecnica ‘segreta’ per migliorare le proprie performance agonistiche. E ‘al coperto’ ci pensa Aquagranda, con una moderna sala pesi e piscine che Federica Pellegrini e soci hanno recentemente utilizzato come ‘prima sessione’ di allenamento in vista delle Olimpiadi di Tokyo 2020.

Info: www.livigno.eu

HORN ATTACKE: QUOTE AGEVOLATE IN SCADENZA. IL DUATHLON ALTOATESINO APRE AL GRANDE PUBBLICO

HORN ATTACKE: QUOTE AGEVOLATE IN SCADENZA. IL DUATHLON ALTOATESINO APRE AL GRANDE PUBBLICO

5.a Horn Attacke il 7 marzo: da Bolzano al Corno del Renon per un duathlon tra corsa e scialpinismo
40 euro (singoli), 60 (staffetta a due) o 90 (staffetta a tre) in scadenza il 30 novembre
Anche i “montanari” in gara, in un contest per chi cerca il confronto con gli altri ma anche con sé stesso

Si avvicina il quinto appuntamento con la Horn Attacke, il duathlon di corsa e scialpinismo da Bolzano al Corno del Renon che andrà in scena il 7 marzo 2020 e che prevede il completamento di 20 km e 2.000 metri dislivello in solitaria, in staffetta a due o a tre componenti, o come veri “montanari”.
La gara, rivolta anche a sportivi senza esagerate ambizioni di classifica, è pensata per concorrenti che cercano il confronto con gli altri atleti di spicco, ma anche a chi sfida sé stesso, lontano dalla competizione più serrata, senza dover per forza mettere in primo piano ambizioni di podio.
Le partecipazioni stanno andando a gonfie vele, ma gli appassionati che vogliono assicurarsi un pettorale dovranno tuttavia affrettarsi poiché le iscrizioni a tariffe agevolate di 40 euro (singoli), 60 euro (staffetta a due atleti) o 90 euro (staffetta a tre) scadranno il 30 novembre.
I 2.260 metri del Corno del Renon saranno l’obiettivo finale di tutti gli avventurieri della corsa e dello scialpinismo, ma le modalità per raggiungere la vetta sono svariate. La prima sarà individuale, con i protagonisti (uomini e donne) a completare il tracciato in solitaria, la seconda in staffetta “a due”, dello stesso sesso o mista, con un frazionista ad affrontare il tratto di corsa Bolzano-Pemmern/Trevie ed il secondo il tratto scialpinistico Pemmern/Trevie-Corno del Renon. La terza possibilità è in staffetta “a tre”, composta da donne, uomini o mista, dove i componenti si daranno il cambio a Soprabolzano e Pemmern/Trevie prima che il terzo ponga la ciliegina sulla torta al Corno del Renon. Ma c’è anche una quarta sfida, quella riservata ai… montanari del premio “Ulli Seebacher” (uomini e donne), i quali si porteranno l’attrezzatura in spalla dalla partenza al traguardo senza usufruire delle zone di cambio, come gli atleti di un tempo che non conoscevano né paura né fatica.
A poco più di un centinaio di giorni dalla partenza, il comitato organizzatore è già pronto. La neve di questi giorni invita a tirar fuori gli sci: “All’attacco!”

Info: www.hornattacke.com

COPPA DEL MONDO… INIZIO SPRINT. TOUR DE SKI “TAPPA 100” IN VAL DI FIEMME

COPPA DEL MONDO… INIZIO SPRINT. TOUR DE SKI “TAPPA 100” IN VAL DI FIEMME

La sfida ‘impossibile’ del Tour de Ski in Val di Fiemme
Start della Coppa del Mondo di sci di fondo il 29 novembre a Ruka (FIN)
Da Lago di Tesero a Predazzo: dodici gare di Coppa in dieci giorni

La finalissima del Tour de Ski – dal 3 al 5 gennaio nella trentina Val di Fiemme – sarà la più entusiasmante di sempre e più che mai ricca di ricorrenze per il comitato Fiemme Ski World Cup, che dall’alto della propria ultratrentennale esperienza festeggerà – venerdì a Lago di Tesero – la 100.a tappa di sempre del Tour de Ski con la mass start di 10 e 15 km, quindi sabato proporrà una nuovissima sprint e domenica l’inedita Final Climb mass start e il decennale della “Rampa con i Campioni”, aperta ad amatori ed ex campioni (iscrizioni a 25 euro entro venerdì 3 gennaio), prima di spostarsi – la settimana seguente – allo Stadio del Salto di Predazzo per dedicarsi alla Coppa del Mondo di Salto Speciale e di Combinata Nordica, completando ben dodici sfide di Coppa in dieci giorni.
I fuoriclasse stanno per iniziare la stagione di Coppa del Mondo, partendo subito veloci dalla finnica Ruka con una prova dedicata agli sprinter (29 novembre). Dalla Finlandia alla norvegese Lillehammer, all’elvetica Davos e alla slovena Planica, dando ufficialmente il via al Tour de Ski 2019/2020 sabato 28 dicembre a Lenzerheide, in Svizzera, passando per Dobbiaco e approdando quindi in Val di Fiemme, fulcro – come sempre – dell’evento ispirato alla corsa a tappe ciclistica.
Tra i favoriti vi è il russo Sergej Ustiugov, uno che sa bene come si arriva “fino alla fine”: “Voglio dare il meglio di me, ma non riesco a fare previsioni. Io sono pronto a tutto”, ma le figure di spicco non si contano, a cominciare dal fenomeno Johannes Høsflot Klæbo, dall’altro russo Aleksandr Bol’šunov fino ai nostri Francesco De Fabiani e finalmente Federico Pellegrino che in terra fiemmese – grazie alla sprint – potrà essere grande protagonista. Modifiche e novità a parte, la battaglia sensazionale resta sempre quella ‘contro’ l’Alpe Cermis, di 9 km in tecnica libera con punte che sfiorano il 30% di pendenza, media del 12% e dislivello di 420 metri. Che vinca il migliore!

Info: www.fiemmeworldcup.com