Autore: Ufficio Stampa Newspower

SFIDE SOPRAFFINE SULL’ALPE DI SIUSI. MEZZA MARATONA PER DONNE CORAGGIOSE

SFIDE SOPRAFFINE SULL’ALPE DI SIUSI. MEZZA MARATONA PER DONNE CORAGGIOSE

7.a Mezza Maratona Alpe di Siusi il 7 luglio a Compatsch
Corsa di beneficenza in favore di Run For IOV (Istituto Oncologico Veneto)
Iscrizioni a 40 euro entro il 23 giugno – Già iscritti oltre 200 atleti su 700
Il “Green Event” riserva anche allettanti pacchetti vacanza e allenamenti ad hoc

La settima edizione della Mezza Maratona Alpe di Siusi avrà luogo a Compatsch in Alto Adige il 7 luglio, ma all’interno della stessa manifestazione che ad oggi ha superato quota 200 partecipanti – ricordando il numero chiuso di 700 atleti – ve n’è un’altra dall’importante significato: una corsa in staffetta per un progetto di beneficenza, il cui ricavato sarà donato all’organizzazione Run For IOV (Istituto Oncologico Veneto). La squadra verrà composta da pazienti ed ex pazienti oncologiche, personale medico e una operatrice dello IOV che dovranno percorrere 1 km ciascuno. Il progetto nasce su iniziativa di Sandra Callegarin, una paziente dell’Istituto Oncologico Veneto di Padova, accortasi di aver trovato nella corsa uno sprone e una cura, una fonte di energia per combattere e, una volta superata la malattia, decise di tradurla in una iniziativa per lanciare un messaggio di speranza e promuovere la raccolta di fondi per la ricerca sul cancro. Il progetto di vita di Sandra Callegarin proseguirà alla settima edizione della Mezza Maratona Alpe di Siusi, in una delle zone dolomitiche più interessanti per praticare sport e immergersi nella natura, regalandosi un’esperienza unica all’interno di un paesaggio alpino d’impareggiabile bellezza. Il “Green Event” certificato dalla Provincia Autonoma di Bolzano e organizzato da Alpe di Siusi Marketing e dall’associazione sportiva dilettantistica L.G. Schlern Raiffeisen, offre un percorso di 21 km e 601 metri di dislivello, ricordando che per iscriversi bisognerà saldare la quota di 40 euro entro il 23 giugno, completando l’abbinata “Ski & Run” per chi avesse disputato la Moonlight Classic di sci di fondo al chiar di luna. Una zona troppo bella per non essere vissuta appieno, per questo il comitato organizzatore riserva allettanti pacchetti vacanza con anche la possibilità di allenarsi in vista del contest del 7 luglio. Insomma, gli ingredienti ci sono tutti per regalare una settima edizione da incorniciare a tutti gli appassionati di podismo all’aria aperta.

Per info ed iscrizioni: http://running.seiseralm.it

IL “7 NAZIONI” DELLA ÖTZI ALPIN MARATHON. ISCRITTO L’IRONMAN MARC PSCHEBIZIN

IL “7 NAZIONI” DELLA ÖTZI ALPIN MARATHON. ISCRITTO L’IRONMAN MARC PSCHEBIZIN

16.a Ötzi Alpin Marathon a Naturno in Alto Adige il 27 aprile
Tra i partecipanti anche il plurivincitore dell’Inferno Triathlon
42.2 km e 3266 metri di dislivello da completare anche in staffetta
Iscrizioni a 80 euro (singolo) e 185 euro (staffetta), 100 euro per il Camp di allenamento

I partecipanti della Ötzi Alpin Marathon aumentano ogni giorno di più, e gli ironmen e le ironwomen che affronteranno la difficile prova del 27 aprile sono già oltre 100, con una ventina di trittici pronti a suddividersi la fatica sul percorso di 42.2 km e 3266 metri di dislivello. Sette le nazioni ad oggi presenti: Italia, Austria, Svizzera, Germania, Ungheria, Repubblica Ceca e Belgio. Gli staffettisti, costituiti in gran parte da maschi e da qualche staffetta mista, competeranno spartendosi lo sforzo nelle frazioni di mountain bike (24.2 km e 1.538 metri di dislivello), corsa (11.3 km e 495 metri di dislivello) e scialpinismo (6.7 km fino a raggiungere quota 3.212 metri), scattando da Naturno – in Alto Adige – e concludendo la propria ‘estrema’ cavalcata al ghiacciaio della Grawand, a pochi metri da dove venne ritrovata, nel 1991, la Mummia del Similaun. Le quote d’iscrizione per partecipare sono fisse a 80 euro oppure a 185 euro per la staffetta. Il comitato organizzatore è da non molto anche gemellato con lo staff svizzero dell’“Inferno Triathlon”, vinto per dieci edizioni dall’atleta tedesco esperto in grandi imprese sportive Marc Pschebizin, divenuto campione del mondo amatori di Duathlon nel 1998. Da allora è anche membro della squadra nazionale duathlon tedesca. Vinse anche il prestigioso International Duathlon a Central Park, New York. Nel 1999 arrivò quarto in classifica generale nella serie Powerman della Coppa del Mondo di Duathlon. Ora Pschebizin è senz’altro divenuto più esperto, ma i titoli non sembrano bastargli, andando a conquistare anche prove ardite come le 24 ore in mountain bike e raggiungendo l’ambito traguardo del decimo successo all’Inferno Triathlon nel 2012 con un tempo di 8:48:56 ore. Ora allenatore, Marc è tornato in sella nel 2017 dopo cinque anni di pausa conquistando il terzo posto all’Inferno Triathlon. Il tedesco non si ferma più, dichiarando di voler vincere anche la Ötzi Alpin Marathon, ambita anche da molti altri atleti, i quali stanno chiedendo informazioni anche sul workshop che il C.O. ha allestito per far preparare al meglio gli sfidanti, ricordando le quote del Camp di 100 euro complessivi, oppure 30 euro per ogni singola tappa assieme agli esperti Roland Osele e Daniel Jung, e 25 euro per la lezione tecnico-informativa.

Per info ed iscrizioni camp e gara: www.oetzi-alpin-marathon.com e info@oetzi-alpin-marathon.com

GF MASTER TOUR CONCLUDE LA STAGIONE. TITOLI DI CODA SULL’ALPE CIMBRA

GF MASTER TOUR CONCLUDE LA STAGIONE. TITOLI DI CODA SULL’ALPE CIMBRA

Le più importanti ski-marathon d’Italia racchiuse in un circuito
Sabato alle ore 15 a Malga Millegrobbe i festeggiamenti per i migliori di ogni categoria
Prove superlative di Julian Brunner del Team Futura e di Marta Gentile
Il bilancio conclusivo del responsabile del challenge Andrea Buttaboni

La stagione dello sci nordico del Gran Fondo Master Tour si è conclusa. Il circuito dedicato ai fondisti italiani che raggruppa le migliori manifestazioni d’Italia ha dato vita a sfide elettrizzanti, alcune di esse limitate dalla scarsità di fiocchi innevati ma non per questo rese meno entusiasmanti dai vari comitati organizzatori, che con passione si sono impegnati anima e corpo nel realizzare le ski-marathon, non senza difficoltà: “Come organizzatori capiamo le difficoltà di organizzare al giorno d’oggi – afferma il responsabile del Gran Fondo Master Tour Andrea Buttaboni – vogliamo comunque guardare al futuro con positività elogiando tutti i comitati organizzatori e chi si prodiga a lavorare sullo sci di fondo. Dai volontari, alle APT, a chi realizza le piste, a loro va fatto un enorme elogio per come si sono adoperati in condizioni proibitive”. I protagonisti hanno così potuto sfilare alla Moonlight Classic sull’Alpe di Siusi, alla Marcialonga di Fiemme e Fassa, alla Gran Fondo in Val Casies, alle Viote sul Monte Bondone e in Val Ridanna, giungendo lo scorso weekend ad affrontare l’ottava edizione della Base Tuono Marathon, gara di 30 chilometri in tecnica libera nel magnifico scenario di Passo Coe sulla trentina Alpe Cimbra. La gara è stata organizzata dal Gronlait Orienteering Team ed ha visto affrontarsi gli atleti del Team Futura e i fondisti appartenenti ai vari Gruppi Sportivi militari. E il biatleta delle Fiamme Oro Pietro Dutto l’ha spuntata ancora una volta dopo il successo in Val Ridanna, prendendo il largo sul pur ottimo atleta del Team Futura Julian Brunner e su Lorenzo Busin. Quarto Augusto Celon e quinto il compagno di squadra di Brunner, Stefano Mich. Tra le donne Marta Gentile si è confermata formidabile, andando a prendersi la vittoria e il Gran Fondo Master Tour davanti a Roberta Piron e Paola Leonardi. Marta Gentile e Julian Brunner “numeri 1” a Passo Coe per quanto riguarda le categorie femminile e Uomini1, mentre nelle restanti Lorenzo Andreolli (SC Brentonico) si è imposto tra gli U2, Marco Mosconi (Sci Fondo Val di Sole) tra gli U3 e Paolo Sommavilla e Francesco Mich – entrambi atleti del Team Futura – a primeggiare nelle categorie Uomini 4 e 5. I vincitori assoluti ritireranno i premi sabato 23 marzo a Malga Millegrobbe a partire dalle ore 15, con la premiazione conclusiva della 15.a edizione, alla quale sono tutti invitati, come afferma il responsabile del challenge Andrea Buttaboni: “Il bilancio parte dal fatto che due gare su otto non si sono potute svolgere. Sono dispiaciuto di ciò, anche se siamo riusciti a recuperare la Base Tuono Marathon e questa è una notizia positiva. Speriamo che il prossimo inverno sia migliore e tra pochi giorni parleremo già di futuro, sarebbe bello sconfinare all’estero facendo entrare nel circuito qualche prova straniera non molto distante da noi. La novità del punteggio da Coppa del Mondo ha reso molto più meritocratico il Gran Fondo Master Tour, senza contare la suddivisione pressoché perfetta delle varie fasce d’età, con una partecipazione di circa il 20% di atleti in ognuna delle cinque categorie. Vi aspetto sull’Alpe Cimbra”.

L’aggiornamento delle classifiche viene stilato entro i tre giorni successivi allo svolgimento di ciascuna Gran Fondo e pubblicato sul sito: www.mastertour.org

CAMPIONATO MONDIALE GIOVANILE IFSC. AD ARCO 10 GIORNI DI ARRAMPICATA NON-STOP

CAMPIONATO MONDIALE GIOVANILE IFSC. AD ARCO 10 GIORNI DI ARRAMPICATA NON-STOP

Dal 22 al 31 agosto IFSC Youth World Championships al Climbing Stadium
Boulder, lead e speed in un cocktail frizzante. Sabato 31 il mitico Duello
Sono attesi 1000 atleti di 50 nazioni, 10 giorni di arrampicata non-stop
Adam Ondra sfiderà i migliori al mondo nel duello di sabato 31

“The show must go on!” Uno dei padri del Rock Master Festival, Albino Marchi, recentemente ci ha lasciati dopo una lunga e inesorabile malattia. Per questo 2019 il presidente del comitato trentino aveva in serbo due grosse novità, ma con grande professionalità negli ultimi tempi aveva demandato ai suoi collaboratori più stretti le “direttive” per il Campionato Mondiale giovanile di arrampicata – IFSC Youth World Championships e per il mitico “duello”, il must del Rock Master nel tempio dell’arrampicata, il Climbing Stadium di Arco.
La SSD Arrampicata Sportiva Arco assieme alla IFSC e alla FASI sta elaborando gli ultimi dettagli del campionato iridato giovanile su cui il comitato arcense sta lavorando da tempo. Il programma, per ora ufficioso, annuncia la prima gara il 22 agosto e la conclusione sabato 31 agosto. Saranno dieci giornate intense di arrampicata in tutte le salse, dal boulder, alla lead ed alla velocità: non ci sarà certo da annoiarsi, con 1000 atleti attesi in parete in rappresentanza di oltre 50 nazionali. E questo sarà l’ultimo grande evento giovanile prima delle Olimpiadi di Tokyo 2020, dove esordirà proprio l’arrampicata con la speciale “combinata” che sommerà le performances nelle tre discipline.
Poi la classica ciliegina sulla torta, sabato 31 il mitico ‘duello’ del Rock Master in notturna, come tradizione. Lo spettacolo che da 33 anni ammalia migliaia di persone vedrà di sicuro in parete lo straordinario Adam Ondra, chiamato a completare una inedita e appassionante cinquina consecutiva di vittorie.
Arco rimane sempre il cuore pulsante dell’arrampicata mondiale, e per il futuro sono annunciate novità eclatanti. Intanto non resta che segnarsi sul calendario la 10 giorni mondiale, da non perdere, dal 22 al 31 agosto.

www.rockmasterfestival.com

12 NAZIONI COLORANO LA STELVIO MARATHON. A MENO DI 100 GIORNI DAL VIA È LECITO SOGNARE

12 NAZIONI COLORANO LA STELVIO MARATHON. A MENO DI 100 GIORNI DAL VIA È LECITO SOGNARE

Stelvio Marathon il 15 giugno a Prato allo Stelvio in Alto Adige
Ai nastri di partenza già 350 concorrenti da 12 nazioni
Iscritti Jochen Uhrig, Benedikt Hoffmann e Andreas Schindler
Iscrizioni a 90 euro per 42K e 26K, 40 euro per la “short distance”

L’Alto Adige si sta preparando alla stellare Stelvio Marathon del 15 giugno, ora il leggendario Passo altoatesino è all’orizzonte ed iniziano a pervenire le prime iscrizioni degne di nota per la terza edizione della manifestazione, oltre a quelle di un buon numero di appassionati ‘comuni’ che non si vogliono perdere un contest tanto difficile quanto spettacolare. Impegnativo sì, ma il format della Stelvio Marathon sforna anche itinerari più brevi, in modo tale da permettere a chiunque di parteciparvi. Ad oggi sono 350 gli iscritti, provenienti da ben 12 nazioni, e questa è una piacevole novità. Un trittico tedesco tenterà di accaparrarsi il successo, Jochen Uhrig vinse la prima edizione nel 2017 e giunse secondo nel 2018 nel percorso principale di 42 km, mentre il vincitore della prima Stelvio Marathon di 26 km – Andreas Schindler – opterà questa volta per i 42 km. Tra i migliori atleti gareggerà anche Benedikt Hoffmann, anch’egli nella prova marathon, reduce da buoni piazzamenti ai Mondiali di corsa in montagna e sfornando un ottimo tempo. E dove sono i corridori italiani? E la domanda che si pone il comitato organizzatore altoatesino, i nostri, si sa, attendono fino all’ultimo per iscriversi verificando ogni condizione, soprattutto quella climatica oltreché la propria, ma la Stelvio Marathon merita fiducia, lo ha dimostrato negli anni. Una gara che attraversa scenari meravigliosi e regala un panorama davvero unico, d’altronde il Passo dello Stelvio è una delle meraviglie del pianeta. L’ambiente ha la priorità su tutto per il team della Stelvio Marathon, e lungo i percorsi atleti e spettatori usufruiranno di prodotti ad hoc della regione, e soprattutto sani, per svolgere la propria performance, rispettando l’ambiente del Parco Nazionale dello Stelvio. Quest’ultimo è uno dei più antichi parchi naturali italiani vista la propria istituzione nel 1935, nato allo scopo di tutelare la flora, la fauna e le bellezze del paesaggio del gruppo montuoso Ortles-Cevedale, promuovendo lo sviluppo di un turismo sostenibile nelle regioni di cui fa parte. Una collaborazione giovane ma fruttuosa tra il Parco e il C.O. della Stelvio Marathon.
Le tariffe d’iscrizione sono di 90 euro per i percorsi 42K e 26K, e di 40 euro per la short distance, il tutto fino al 30 aprile, ricevendo in dote una maglia tecnica e la medaglia finisher al termine della contesa. A meno di 100 giorni dal via è lecito sognare.

Info: www.stelviomarathon.it

IMPENNATE DI CULTURA ALLA ORTLER. ISCRIZIONI SUPER IN COMPAGNIA DI KONNY LOOSER

IMPENNATE DI CULTURA ALLA ORTLER. ISCRIZIONI SUPER IN COMPAGNIA DI KONNY LOOSER

5.a Ortler Bike Marathon il 1° giugno a Glorenza
Un evento unico fra manieri, abbazie e bacini lacustri
Il 29 marzo presentazione della gara: Konny Looser ospite d’onore
Mini Ortler Bike Marathon dedicata ai piccoli delle corse

La stagione della mountain bike è ufficialmente partita. È giunta l’ora di sfoderare le ruote grasse e di iscriversi alla Ortler Bike Marathon del 1° giugno nella venostana Glorenza, terra di suggestivi manieri, paesaggi mozzafiato e laghetti incantati. Atleti di prestigio hanno già posto il proprio sigillo sul contest altoatesino, il quale si svilupperà lungo gli itinerari di 90 km e 3000 metri di dislivello (marathon) e di 51 km e 1600 metri di dislivello (classic). La gara sfilerà all’interno dell’Abbazia di Monte Maria, monastero benedettino che ricorderà le ambientazioni cinematografiche del libro di Umberto Eco “Il nome della rosa”, abbraccerà il Lago di Resia col suo campanile sommerso, senza dimenticare il Lago di San Valentino e Castel Coira, rinomato anche per la propria armeria, con ben 50 armature complete e in ottimo stato di conservazione, appartenute ai Matsch, ai Trapp e al corpo di guardia del castello. Sport o cultura? Alla Ortler Bike Marathon entrambi la fanno da padroni; ma ad attirare i bikers sono anche ‘le piccole cose’, gli sterrati, i dolci pendii, le erte impervie e le discese a perdifiato, in uno scenario tra i più spettacolari d’Italia per una sfida in mountain bike. A circa una settantina di giorni dal via le quote di partecipazione rimangono invitanti, con la possibilità di far parte del lotto dei contendenti alla cifra di 80 euro comprensiva di borsone sportivo firmato Ortler Bike Marathon, oppure di 65 euro senza pacco gara, andando incontro alle esigenze di tutti, il tutto entro il 24 maggio. Attesa meteo? Dopo aver fatto i dovuti scongiuri, la Val Venosta è baciata da uno splendido e alto sole per circa 300 giorni l’anno, e la data della manifestazione ha solitamente la fortuna di far parte di questi 300. Importante ricordare anche la serata di presentazione del 29 marzo, in compagnia del biker svizzero dal palmarès sconfinato Konny Looser: in tale occasione le quote saranno agevolate alla cifra di 70 euro comprensiva di pacco gara oppure di 55 euro per la Ortler Bike Marathon senza usufruire del prestigioso gadget. Oltre all’evento vi sarà anche un programma d’intrattenimento dove anche i bimbi si potranno divertire nella Mini Ortler Bike Marathon loro dedicata. Attendere troppo ad iscriversi non è consigliato, la Ortler Bike Marathon è garanzia di successo.

Info: www.ortler-bikemarathon.it

TEAM FUTURA PROTAGONISTA AI MONDIALI MASTER. A PASSO COE SVETTANO JULIAN BRUNNER E MICH

TEAM FUTURA PROTAGONISTA AI MONDIALI MASTER. A PASSO COE SVETTANO JULIAN BRUNNER E MICH

Team Futura fa tappa alla Base Tuono Marathon del Gran Fondo Master Tour
Altro secondo posto per Julian Brunner, quinta posizione assoluta per Stefano Mich
Incetta di medaglie per Silvano Berlanda ai Mondiali Master norvegesi

Julian “JB” Brunner sta facendo letteralmente man bassa di podi, portando in alto i colori del Team Futura anche alla Base Tuono Marathon vinta da Pietro Dutto, ultima prova del calendario Gran Fondo Master Tour.
Secondo posto assoluto per l’altoatesino, e a ben distinguersi si aggiunge Stefano Mich, quinto al traguardo sull’Alpe Cimbra, in Trentino. A Passo Coe è andata in scena una sfida magnifica e baciata dal sole, dove tutto “non è andato perduto”, visto il recupero della gara dopo il precedente annullamento.
Il Team Futura ha brillato anche con gli esperti Paolo Sommavilla e Francesco Mich, primattori rispettivamente tra gli Uomini 4 e 5 del circuito che classifica per categoria le migliori prestazioni dei fondisti italiani. Un challenge tra le cui file non era presente Silvano Berlanda, e per un motivo ben preciso. Il trentino, asso pigliatutto fra i master dello sci di fondo, era a Beitostoelen in Norvegia per fare incetta di medaglie dei Campionati del Mondo Master di Sci Nordico. E dopo aver conquistato la medaglia del metallo più prezioso nella 15 km in classico, si è preso un secondo oro, arrivato questa volta in staffetta nella categoria M7 assieme ad Antoniacomi, Vuerich ed Englaro, con gli azzurri ad imporsi davanti alle quotate Finlandia e Russia. Berlanda ha contribuito al successo del team con un’ottima prima frazione, andandosi poi a prendere anche un bronzo nella 30 km in classico, subito dietro allo slovacco Vladimir Staron e al germanico Ferdinand Kraller, con un bronzo di categoria anche appannaggio dell’altro master del Team Futura Marco Crestani nella 45 km in classico. Quella che si va concludendo è una stagione più che positiva per la squadra sponsorizzata dalle Grafiche Futura, concentrandosi principalmente sui giovani e portando a sfoggiare la tuta del Team Futura anche con qualche fuoriclasse straniero. L’evoluzione dello sci di fondo azzurro passa anche dalle ‘volpi bianche’ di Lavis.

Info: www.teamfutura.it

WEEK END AL CALOR BIANCO IN VAL MARTELLO. DOMANI SPRINT E DOMENICA INEDITA MASS START 60

WEEK END AL CALOR BIANCO IN VAL MARTELLO. DOMANI SPRINT E DOMENICA INEDITA MASS START 60

IBU Cup, oggi riposo dopo la sprint di ieri in Val Martello innevata di fresco
Domani si replica con la 10 e 7,5 km sprint con gli azzurri sotto la lente
Domenica la “prima” della mass start con 60 atleti al via
La Val Martello rimane un fulcro importante per il biathlon italiano

Giornata di pausa e di allenamenti oggi in Val Martello per gli atleti della IBU Cup, il torneo che celebra proprio in Alto Adige l’epilogo di stagione e che si completerà con la sprint di domani e la mass start 60 di domenica. Una leggera nevicata ha imbiancato ulteriormente piste e contesto dello stadio del biathlon in Alta Val Martello riportando di attualità, in questo ultimo scorcio d’inverno, il biathlon che conta, appena uno scalino sotto la Coppa del Mondo.
Domani il programma ripropone una sprint, dopo quella di ieri, con tre giri per la 10 km maschile e con un totale di 7,5 km invece per le femmine, con qualche atleta che vorrà togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Il russo Anton Babikov è il leader della classifica provvisoria sprint, ma giovedì è “precipitato” al 13° posto appena dietro al connazionale Sergey Korastylev, che lo segue nella graduatoria generale.
Il poker norvegese con i giovani della squadra scandinava ha condizionato la sprint di ieri, nella quale spicca il sesto posto dell’altoatesino di Ridanna Patrick Braunhofer, convinto di potersi ripetere domani o, addirittura, migliorarsi. Al via domani anche Cappellari, Zini, Rodigari, Ghiglione e il debuttante in IBU Cup Jan Kuppelwieser, in gara con i colori della ASV Martello, società organizzatrice.
Annuncia scintille e ‘sportellate’ anche la gara femminile. Le protagoniste di stagione sprint Andersson, Slivko ed Hettich sono finite lontane dal podio, ieri, sulla impegnativa pista di Martello. È stato confronto serrato tra l’ucraina Olga Abramova e la russa Kristina Reztsova, finite nell’ordine, con un errore al poligono della russa a fare la differenza in una mattinata leggermente ventosa, appunto a condizionare i risultati. Per l’Italia c’è la speranza di una nuova bella gara della valdostana Samuela Comola, giovedì 10.a, mentre al via sono annunciate altre due azzurre, Michela Carrara e la gardenese Irene Lardschneider, con quest’ultima in animo di migliorare il 29° posto di giovedì.
Domenica salgono l’attenzione e la curiosità sul debutto assoluto della spettacolare mass start 60, una chicca per la cui vernice la IBU ha chiamato in causa l’organizzazione di Martello.
Domani start alle 10 e alle 13, domenica alle 10 e alle 12.30, rispettivamente per maschi e femmine.

Info: www.biathlon-martell.com e www.biathlonworld.com

ANNULLATA LA MILLEGROBBE 3.0. PREMIAZIONI GF MASTER TOUR SABATO 23 MARZO

ANNULLATA LA MILLEGROBBE 3.0. PREMIAZIONI GF MASTER TOUR SABATO 23 MARZO

Le più importanti ski-marathon d’Italia racchiuse in un circuito
Per le problematiche legate alle neve l’ultima prova non si disputerà
A Malga Millegrobbe le celebrazioni dei migliori della stagione
Base Tuono Marathon sabato 16 marzo sull’Alpe Cimbra

Speranza, attesa, organizzazione e tanta fatica, ma alla fine è arrivato il verdetto: la Millegrobbe 3.0 prevista per il 23-24 marzo – ultima prova del challenge Gran Fondo Master Tour – è stata annullata. La motivazione è chiara e netta: mancanza di neve. Questa la spiegazione principale di un comitato sconsolato, ma assolutamente privo di rimpianti, d’altronde al meteo non si comanda e in questa stagione è stato a dir poco impietoso.
Complicato poter allestire il manto di gara con una sola nevicata ad inizio febbraio, e alle difficoltà si è aggiunta una temperatura lontana da ogni logica per i mesi invernali, che ha sciolto la neve naturale e persino la base artificiale che garantiva quantomeno un anello di un paio di chilometri circa: “Abbiamo provato tutte le strade possibili – afferma il responsabile Andrea Buttaboni – anche spostando la data basandoci su come si erano verificate le precipitazioni della scorsa annata”. Nonostante tutto, però, il Gran Fondo Master Tour è riuscito a disputare la maggior parte delle proprie manifestazioni e sabato recupererà la Base Tuono Marathon di Passo Coe sull’Alpe Cimbra, ultima prova prima delle premiazioni conclusive che si terranno sabato 23 marzo a Malga Millegrobbe: “Le premiazioni erano previste domenica, al termine della Millegrobbe 3.0, per cause di forza maggiore questa purtroppo non si disputerà – prosegue Buttaboni – ma abbiamo deciso comunque di celebrare gli atleti nella location prevista anticipando il tutto di una giornata. Alle ore 15 atleti ed appassionati sono invitati a partecipare numerosi, l’ingresso è libero”.
Sei gare su otto del Gran Fondo Master Tour, contando anche la prossima ed ultima prova, sono andate a buon fine, una notizia positiva in un inverno davvero difficile. L’aggiornamento delle classifiche viene stilato entro i tre giorni successivi allo svolgimento di ciascuna Gran Fondo e pubblicato sul sito: www.mastertour.org.

Info: http://www.mastertour.org/

I NORVEGESI SVETTANO NELLA IBU CUP A MARTELLO. TESTA A TESTA UCRAINA-RUSSIA AL FEMMINILE

I NORVEGESI SVETTANO NELLA IBU CUP A MARTELLO. TESTA A TESTA UCRAINA-RUSSIA AL FEMMINILE

Vivace sprint di 10 e 7,5 km in Val Martello per lo stage finale di IBU Cup
Dale (NOR) e altri tre norvegesi su tutti. Bravo Braunhofer 6°
La Reztsova sbaglia un colpo e Olga Abramova (UKR) spicca il volo
Sabato e domenica nuove sfide sprint e con l’inedita Mass Start 60

In Val Martello fa tappa l’ultimo stage di IBU Cup di biathlon con due gare sprint ed una inedita, alla prima mondiale, mass start con 60 atleti al via.
Oggi è toccato alla Sprint di 10 km con tre giri da 3,3 km su un pista in condizioni ottimali, con la gara maschile letteralmente monopolizzata dai norvegesi e col podio femminile (7,5 km) variegato con bandiere a sventolare di Ucraina, Russia e Svezia.
La prova maschile del mattino ha visto gli atleti in pista in una giornata leggermente ventosa che comunque non ha condizionato il risultato, e la temperatura appena al di sopra dello zero. Il favorito sulla carta era il russo Babikov, leader della provvisoria di IBU Cup, ma i norvegesi grazie anche a degli sci “missili” hanno condizionato le prime posizioni fin dal via. Johannes Dale ha esordito con un primo giro ineccepibile mandando un serio avvertimento a tutti. Nel secondo giro ha “toppato” un tiro in piedi, ma con gli sci ha impresso un ritmo forsennato chiudendo la sua prestazione con un significativo 24’50”7.
Il connazionale Stroemsheim, con due sessioni di tiro perfette, non è riuscito a scalfire la leadership di Dale e si è collocato alle sue spalle mettendosi dietro l’altro ‘vichingo’ Andersen. Felicissimo sul gradino più alto del podio Johannes Dale: “Un’ottima giornata in Val Martello, adoro questo posto e sono molto soddisfatto della mia gara. Anche per la squadra è un’ottima giornata: forse una delle migliori di questa stagione. Credo che ci siamo classificati nella top 5, un ottimo risultato per l’intera squadra”.
Gran gara dell’altoatesino Patrick Braunhofer, concentrato al tiro con zero errori nonostante un leggero ma fastidioso vento. L’atleta di Ridanna con una penalty al tiro in piedi ha chiuso al sesto posto. Tra gli altri azzurri da citare anche Daniele Cappellari (16°) e Saverio Zini (19°). Debutto in IBU Cup per l’atleta di casa Jan Kuppelwieser (51°), non molto soddisfatto per ben tre errori al tiro e qualche problemino con gli sci.
Olga Abramova non ha avuto problemi al poligono, con due sessioni di tiro perfette che le hanno consentito di controllare la gara con gli sci sui tre giri di 2,5 km. Sicuramente sul risultato finale ha pesato l’errore al tiro a terra della russa Kristina Reztsova, partita con un ritmo blando con gli sci nel primo giro, pagando anche un giro di penalty per un errore nel tiro a terra, poi ha recuperato alla grande, ma la Abramova aveva ormai preso il largo. Terzo posto per la svedese Skottheim.
“Sono molto contenta di non aver fatto errori al tiro – ha detto la vincitrice – e di essere andata bene nei primi due giri. L’ultimo giro non è andato così bene ma sono comunque molto soddisfatta della mia gara”.
Ha fatto sognare i colori azzurri la valdostana Samuela Comola, addirittura terza il secondo giro, ma decima alla fine: “Sono contenta di come ho sparato – ha detto la Comola – ma soprattutto sugli sci ho fatto tanta fatica. In generale però sono soddisfatta. Spero di sparare bene sabato, ma prendo tutto ciò che arriva: è la mia prima stagione in IBU Cup, faccio esperienza e sono contenta!” Si sono difese onorevolmente anche Michela Carrara (16°) e la gardenese Irene Lardschneider (29°).
A fine gara sono state consegnate le “IBU Cup” a Sven Grossegger (Individual score), ad Anton Babikov (Pursuit score) e tra le donne a Victoria Slivko (Pursuit score), assente invece Yuliia Zhuravok che si è imposta nella Individual score.
Sabato si replica la stessa gara di oggi con inizio alle ore 10. Domenica da non perdere il debutto mondiale della ‘Mass Start 60’ (ore 10 e 12.30), sempre allo stadio del biathlon di Martello, in Alto Adige.

Info: www.biathlon-martell.com e www.biathlonworld.com

Men 10 km Sprint
1 DALE Johannes Norway 24:50.7; 2 STROEMSHEIM Endre Norway +6.3; 3 ANDERSEN Aleksander Fjeld Norway +15.0; 4 GJESBAKK Fredrik Norway +37.4; 5 BEGUE Aristide France +48.7; 6 BRAUNHOFER Patrick Italy +51.0; 6 FRATZSCHER Lucas Germany +51.0; 8 KARLIK Mikulas Czech Republic +51.4; 9 ZOBEL David Germany +51.8; 10 RIETHMUELLER Danilo Germany +51.9

Ladies 7.5 km Sprint
1 ABRAMOVA Olga Ukraine 23:14.7; 2 REZTSOVA Kristina Russia +23.9; 3 SKOTTHEIM Johanna Sweden +25.1; 4 BEGUE Myrtille France +40.8; 5 KNOTTEN Karoline Offigstad Norway +44.0; 6 SLIVKO Victoria Russia +44.4; 7 HETTICH Janina Germany +47.3; 8 BIELKINA Nadiia Ukraine +47.6; 9 COLOMBO Caroline France +50.1; 10 COMOLA Samuela Italy +50.9