Autore: Ufficio Stampa Newspower

CAMPIONATI SPRINT E TEAM SPRINT A CLUSONE. LO SCI CLUB “OLTRE CPA” ORGANIZZA IN TRICOLORE

CAMPIONATI SPRINT E TEAM SPRINT A CLUSONE. LO SCI CLUB “OLTRE CPA” ORGANIZZA IN TRICOLORE

Il 23 e 24 gennaio gare a Clusone sulla pista della Coppa del Mondo degli anni 2000
Organizzazione dello SC Oltre CPA in collaborazione con lo SC 13 Clusone
Ci saranno tutti i migliori atleti azzurri, Pellegrino compreso. Spettacolo assicurato… in TV
Partner privilegiati la Regione Lombardia e la Cancro Primo Aiuto Onlus

Mentre la Coppa del Mondo si sta concentrando sul Tour de Ski, c’è ci sta preparando una bel palcoscenico per gli sprinter italiani. Lo Sci Club Oltre CPA di Monza in collaborazione con lo Sci Club 13 Clusone, infatti, propone per il 23 e 24 gennaio i Campionati Italiani, in prova unica, sia sprint che team sprint.
Gare sicuramente spettacolari, in una location che ha trascorsi importanti. Clusone infatti ha ospitato già nel 1938 la prima gara di sci nordico in località La Spessa, poi 62 anni dopo una spettacolare prova di Coppa del Mondo esaltante e passata alla “storia” non solo per la vittoria dell’allora azzurro bergamasco Fabio Maj, ma anche per la tenacia, la determinazione e la passione degli organizzatori e della gente di Clusone.
Stavolta si aggiunge anche la grande esperienza di Omar Galli e dello Sci Club Oltre Cancro Primo Aiuto, alla ribalta per l’organizzazione delle gare veloci di sci alpino a Bormio.
Le sfide di Campionato Italiano saranno dedicate alla memoria di Beppe Barzasi, anima dello Sci Club 13 Clusone, dello sci nordico bergamasco e membro nazionale della FISI, e non poteva essere diversamente dopo la sua prematura scomparsa causa Covid. L’evento ha anche un motivo molto profondo, dare evidenza al tentativo di ritorno alla normalità in una terra devastata dal Covid.
La manifestazione di Clusone del 23 e 24 gennaio parte già con i migliori auspici, con due consulenti di primo piano quali Omar Galli, che è anche referente dello Sci Club Oltre CPA, e Renato Pasini, bergamasco di Gromo, campione del mondo della Team Sprint di Sapporo in coppia con Zorzi ma soprattutto particolarmente legato a Beppe Barzasi.
I dettagli del tracciato saranno decisi a breve, di sicuro l’idea è quella di riproporre a grandi linee la pista della Coppa del Mondo in località La Spessa, molto tecnica e impegnativa – come afferma Pasini. In località La Spessa, praticamente a ridosso del centro storico di Clusone, la Coppa del Mondo sprint fu ospitata sia nel 2000 che nel 2002.
In questo progetto è importante la partnership della Regione Lombardia e della Cancro Primo Aiuto Onlus, della quale è testimonial, tra gli altri, anche Federico Pellegrino che ovviamente sarà al via con i colori delle FFOO, per dominare la sprint e, probabilmente in coppia con Didi Nöckler o con Michael Hellweger la team sprint. All’appuntamento bergamasco ovviamente sono attesi tutti gli azzurri, anche perché i Campionati Italiani sono da sempre obiettivo prestigioso per i gruppi sportivi militari.
Il progetto del Campionato Italiano di Clusone nasce da una prima idea di portare la Coppa del Mondo nuovamente a Milano, e proprio con una sprint e col relativo test event di Campionato Italiano, iniziativa slittata al 2022 a causa dei protocolli anti Covid.
Per questo l’appuntamento del 23 e 24 gennaio sarà ‘a porte chiuse’, ma è già confermata una sintesi in tv nei giorni immediatamente successivi.
Info: www.sciclub13.it

UNO SKIRI TROPHY DIVERSO MA SPECIALE

UNO SKIRI TROPHY DIVERSO MA SPECIALE

ARRIVA IL NULLA OSTA DELLA PROTEZIONE CIVILE

La Protezione Civile ha dato il nulla osta al GS Castello per il 38° Skiri Trophy XCountry

Il 23 e 24 gennaio in Val di Fiemme gare a porte chiuse per le categorie Ragazzi U14 e Allievi U16

Skiri-Kinder… non si cambia, iniziativa “Kinder Joy of Moving” confermata anche nel 2021

Nicoletta Nones orgogliosa del lavoro svolto: “Cogliamo il bello dalle piccole cose”

“La Protezione Civile ha detto sì… ma con riserva”. La citazione, ovviamente rivisitata in chiave ironica, è presa da una nota pubblicità degli anni ’90, ma il concetto è proprio questo. La Protezione Civile ha dato il nulla osta al comitato organizzatore GS Castello per l’organizzazione della 38.a edizione di Skiri Trophy XCountry, ma la riserva è d’obbligo e d’attualità al giorno d’oggi. I protocolli anti-Covid infatti impongono di svolgere le competizioni a porte chiuse, con buona pace degli spettatori che per quest’anno dovranno – giocoforza – godere dello spettacolo fondistico direttamente dalla poltrona di casa. Le due giornate di gara sono previste in Val di Fiemme per il 23 e 24 gennaio prossimi e saranno allestite le dirette streaming per seguire via web la manifestazione dedicata ai giovanissimi.

Sulle nevi del Centro del Fondo di Lago di Tesero – neve scesa in abbondanza negli scorsi giorni – il programma di gara rispetto al passato sarà ridotto a causa del Covid. Nella giornata di sabato si sfideranno gli atleti delle categorie Ragazzi U14 sui percorsi di 4 km al femminile e 5 km al maschile, mentre domenica sarà il turno delle categorie Allievi U16 con i 5 km al femminile e i 7 km al maschile. Le cerimonie di premiazione verranno effettuate sul campo di gara subito dopo l’arrivo degli atleti.

Purtroppo la 38.a edizione dello Skiri Trophy non vedrà presenti Baby, Cuccioli e nemmeno gli amanti del ‘Revival’ in quanto il regolamento federale non lo permette, ma lo spettacolo agonistico sarà comunque garantito. Anche in termini di sicurezza, il comitato organizzatore è rigoroso e invita tutti a rispettare le disposizioni impartite al fine di garantire la salute di atleti e addetti ai lavori, in primis – seppur a malincuore – chiede di non accorrere allo Stadio del Fondo per assistere alla manifestazione dal vivo.

Anche se di derivazione calcistica, il detto “squadra che vince non si cambia” si addice perfettamente all’accoppiata Skiri-Kinder. Non a caso il Gruppo Ferrero conferma, anche per quest’anno, l’iniziativa “Kinder Joy of Moving” dedicata ai più giovani al fine di incentivare l’attività motoria a partire dai primi anni d’età. I lavori non sono ancora conclusi, ma mancano solo gli ultimi dettagli per far sì che le competizioni si svolgano in totale sicurezza durante la due giorni fiemmese.

Soddisfazione ed orgoglio escono dalle parole della coordinatrice dello Skiri Trophy XCountry, Nicoletta Nones: “Sarà uno Skiri Trophy diverso, ma comunque speciale. Vorrà essere un simbolo di resilienza e speranza in un anno difficile per tutti, che ci ha insegnato a cogliere il bello nelle piccole cose, dal vivere il presente giorno per giorno, al gioire per la vecchia ma mai tanto amata normalità”.

Info: www.skiritrophy.com

DOBBIACO “LANCIA” IL TOUR DE SKI. LO SCI ‘NORDIC’… ARRIVA NELL’ARENA

DOBBIACO “LANCIA” IL TOUR DE SKI. LO SCI ‘NORDIC’… ARRIVA NELL’ARENA

A Dobbiaco è tutto pronto per il Tour de Ski con la due giorni in Alta Pusteria
Martedì 5 gennaio individual skating, mercoledì 6 pursuit in tecnica classica
Alexander Bolshunov e Jessica Diggins leader della classifica generale
Gerti Taschler esprime soddisfazione alla vigilia delle due giornate di sci di fondo a Dobbiaco

Il treno è lanciato e prosegue la sua corsa. A Dobbiaco è tutto pronto per il Tour de Ski che, dopo la tre giorni svizzera in Val Müstair, si appresta ad affrontare la prima tappa altoatesina, delle due in programma, in Alta Pusteria. Nelle giornate di domani e mercoledì alla Nordic Arena si correranno rispettivamente la individual skating e la pursuit a tecnica classica sulle distanze di 10 e 15 km. Le disposizioni anti-Covid impongono un’edizione diversa dalle altre, questo è certo, ma non tolgono entusiasmo ad una manifestazione giunta alla sua 15.a edizione.
Le prime tre tappe del Tour hanno delineato in campo maschile un dominio pressoché incontrastato del russo Alexander Bolshunov, il quale punta così a bissare il successo ottenuto lo scorso anno sul traguardo del Cermis. Con un secondo posto nella sprint d’apertura e due successi nella mass start e nella pursuit, ha impresso un distacco difficile da colmare per gli avversari. A poco meno di un minuto, 53 secondi per la precisione, il connazionale Artem Maltsev assieme al francese Maurice Manificat, distante 1’07’’, proveranno – per quanto difficile – a contenere lo strapotere di ‘Sasha’ Bolshunov. Tra gli italiani ottima 8.a posizione per Federico Pellegrino, artefice di un successo nella sprint in Val Müstair e che ha saputo ben destreggiarsi, nonostante non fosse il suo pane, nelle gare distance. In rimonta anche gli altri azzurri con Francesco De Fabiani a 2’54’’ dal leader, Giandomenico Salvadori a 4’06’’, Paolo Ventura a 4’09”, Mirco Bertolina a 4’49’’ e Davide Graz a 5’52’’.
Situazione ben diversa al femminile con un terzetto racchiuso in 10 secondi, pronto a giocarsi la vittoria sino alla fine. L’ultima tappa svizzera ha premiato la statunitense Jessica Diggins che nel finale ha staccato la connazionale Rosie Brennan e la svedese Frida Karlsson rispettivamente di 5 e 10 secondi. Niente da fare per la vincitrice delle prime due tappe, Linn Svahn che nell’inseguimento ha perso molto terreno uscendo dalla corsa per il titolo. Tra le azzurre una solida prova di Anna Comarella, che dopo le difficoltà nella sprint inaugurale ha saputo rimontare fino al 20°posto. Rimonta anche per la trentina Francesca Franchi ora al 26°posto in classifica generale, mentre sono più attardate Lucia Scardoni, Martina Di Centa, Ilaria Debertolis ed Elisa Brocard.
Molta soddisfazione nelle parole di Gerti Taschler, presidente di SportOK Dobbiaco: “Stiamo vivendo bene questa vigilia e siamo contenti di organizzare, anche quest’anno, il Tour de Ski nonostante le difficoltà portate dal Covid. Sia atleti che tecnici sono felici di tornare a Dobbiaco, perché qui si sentono a casa e le piste sono preparate bene”.
Domani il via dalla Nordic Arena alle ore 13 per la gara femminile di 10 km e alle 14.45 per la 15 km maschile.
Info: www.worldcup-dobbiaco.it

BUONE NUOVE DALLA GRAN FONDO VAL CASIES. ISCRIZIONI ONLINE E PARTENZE SCAGLIONATE

BUONE NUOVE DALLA GRAN FONDO VAL CASIES. ISCRIZIONI ONLINE E PARTENZE SCAGLIONATE

Mai una cancellazione, la 38.a edizione della GF Val Casies sarà il 20 e 21 febbraio 2021
Novità per iscrizioni e gruppi di partenza con massimo 100 atleti per griglia
Percorsi da 30 e 42 km per entrambe le tecniche e formula “Just for Fun” per i non agonisti
28.a edizione “Mini Val Casies” dedicata alle giovani promesse dello sci di fondo

In Valle di Casies si attende solo il weekend del 20 e 21 febbraio 2021 quando, sulle nevi altoatesine, prenderà il via la 38.a edizione della Gran Fondo Val Casies, la maratona di sci di fondo che ha fatto breccia nel cuore degli amanti delle ‘long distance’.
Un appuntamento fisso per atleti, amatori e fedelissimi che dura ormai dal 1984, anno della prima edizione, e che nel tempo ha saputo attirare sempre più appassionati raccogliendone i tanti consensi. Un tale successo però non cresce sugli alberi – al contrario – ha bisogno di un costante e considerevole impegno da parte degli addetti ai lavori. Le difficoltà nell’organizzazione di un evento di questa portata sono all’ordine del giorno, vuoi per mancanza di neve o, come nel 2020, a causa della pandemia che ha costretto molti eventi alla cancellazione, ma in Valle di Casies il motto “chi si ferma è perduto” è diventato un dogma che ha portato ad ottenere un risultato di cui andare pienamente orgogliosi, ovvero 37 edizioni disputate, senza mai una cancellazione.
Anche per l’evento del prossimo febbraio non sono mancati gli ostacoli portati dal Coronavirus, ma le linee guida da seguire nel corso della manifestazione sono state già tracciate. Novità giungono per quanto riguarda le sezioni ‘iscrizioni’, in cui l’unica modalità per registrarsi alla manifestazione sarà quella telematica, e ‘gruppi di partenza’ con i protocolli anti-Covid a disporre partenze scaglionate e distanziate per un massimo di 100 atleti per gruppo. L’assegnazione delle griglie di partenza verrà stilata in modalità automatica e sulla base dei risultati ottenuti nelle edizioni 2018, 2019 e 2020, mentre per le griglie a seguire si valuterà la data di iscrizione.
Tutto confermato invece per quel che concerne il programma di gara, con al sabato le prove in tecnica classica sui percorsi di 30 e 42 km, mentre domenica sarà tempo di tecnica libera sulle medesime distanze. Sarà un viaggio alla scoperta dell’intera Valle di Casies con partenza e arrivo posti a San Martino e con i tracciati che saliranno per un tratto verso Santa Maddalena, quindi scenderanno fino a Tesido per poi fare ritorno alla base, con l’aggiunta – per coloro che affronteranno il percorso più lungo – della salita a Santa Maddalena prima di rientrare nuovamente a San Martino e tagliare il traguardo. Una manifestazione dedicata anche a chi del ‘cronometro’ non ne vuole sapere e desidera percorrere gli itinerari della granfondo in completa rilassatezza, la formula “Just for Fun” – per l’appunto – è pensata per coloro che vogliono godere degli splendidi panorami offerti dalla Valle di Casies senza lo stress della gara.
Nel weekend altoatesino non mancherà nemmeno lo spazio riservato ai più giovani, con la “Mini Val Casies” pronta ad accogliere bambini e ragazzi sotto i 20 anni. Saranno tre le distanze di gara su cui dovranno sfidarsi le giovani promesse dello sci di fondo, e il chilometraggio verrà suddiviso in base all’età degli atleti: anello di 1 km per i minori di 8 anni, 3 km per i ragazzi dagli 8 ai minori di 14 anni, mentre dai 14 ai minori di 20 anni il chilometraggio complessivo sarà di 5 km.
Una vetrina importante quella della Gran Fondo Val Casies, evento che da ormai 38 anni attira fior fior di campioni e campionesse sulle nevi altoatesine, atleti indiscussi capaci di scrivere pagine importanti di questa amata manifestazione. Il tempo scorre e febbraio, in Val Casies, non è mai stato così vicino…
Info: www.valcasies.com

GIOVANI BIKERS SULLE ORME DI… FREUD. LA MTB IMPENNA SULL’ALPE CIMBRA

GIOVANI BIKERS SULLE ORME DI… FREUD. LA MTB IMPENNA SULL’ALPE CIMBRA

Finale di Coppa Italia Giovanile a Lavarone: freddo, un po’ di pioggia e un pizzico di sole
L’aretino Bartolini “smuovendo le potenze dell’inferno” vince al fotofinish in impennata
Un podio tutto altoatesino con Hanni, Pallweber e Auer
Percorso bello, duro, per una nuova gara destinata a diventare una classica

“Se non riuscirò a piegare gli dei del cielo, smuoverò le potenze dell’inferno”… è solo una delle innumerevoli citazioni che ci ricordano Sigmund Freud, il quale adorava trascorrere le proprie vacanze nel magnifico territorio dell’Alpe Cimbra, sulle rive del Lago di Lavarone.
Proprio in questa località è stato allestito dai dirigenti dello Sci Club Millegrobbe, in collaborazione con l’APT Alpe Cimbra e con il Comune di Lavarone e con il prezioso supporto dei tecnici della società ciclistica SSV Colle della Val Casies, il percorso di 3500 metri e 150 metri di dislivello per il terzo ed ultimo atto della Coppa Italia Giovanile Mtb XCO, a regalare punti doppi per la classifica finale.
Frase celebre dello psicoanalista viennese che sarà “sicuramente” passata nella testa dei giovani atleti, che stamattina hanno visto una fastidiosa pioggia che ha reso fangoso, scivoloso e per l’appunto ‘infernale’ il fondo del tracciato, e che ha richiesto notevole impegno ai ragazzi in gara.
La manifestazione si è aperta sotto il diluvio delle ore 9 ed è proseguita fino al primo pomeriggio, con un netto miglioramento dal punto di vista meteorologico. Era una gara decisiva per l’assegnazione della Coppa Italia, andata, alla fine, alla Toscana davanti a Lombardia e Bolzano.
Primi a scendere in pista gli Esordienti 1° anno, con il lissonese Achille Pozzi a sferrare la stoccata decisiva nel corso dell’ultimo giro assicurandosi così la vittoria. Nell’ordine sono sfilati poi Mario Campana e Gabriele Canali. Gara sfortunata per Riccardo Da Rios che a conclusione del primo giro, mentre si trovava nel gruppo di testa, ha rotto la catena.
Negli Esordienti 2° anno è stato il veronese, neo campione italiano, Luca Fregata a battere in volata Hannes Bacher. Una gara di strategia per il veronese, che nell’ultimo giro ha atteso l’altoatesino salvando energie preziose per lo sprint finale. Al terzo posto si è classificato Nicholas Travella.
Poi la “mass start” femminile, che ha condensato tutte le quattro categorie presenti. Pronti, via, “in…bicicletta vince chi fugge” ed Anna Sinner fa subito il vuoto sul resto del gruppo delle Donne Esordienti 1° anno. I due giri di gara sono una passerella per l’altoatesina, che taglia il traguardo a braccia alzate precedendo la toscana in tricolore Elisa Ferri e la lombarda Cristina Trabucchi.
Ben altra musica quella suonata dalle Donne Esordienti 2° anno e Donne Allieve 1° anno, le quali hanno offerto due gare entusiasmanti e combattute fino all’ultimo. Tra le più ‘giovani’ è stata la lombarda Arianna Bianchi a conquistare la vittoria, nonostante nel primo giro sia stata coinvolta in un incidente. Alle sue spalle la toscana Elisa Lanfranchi e l’altoatesina Anna Auer a completare il podio. Tra le più ‘esperte’ invece l’atleta ligure Vittoria Rizzo, il cui nome in questo caso si è rivelato una garanzia, ha avuto ragione della campionessa italiana Valentina Corvi al termine di una sfida risolta allo sprint. Al terzo posto un’altra atleta ligure, Gaia Gasperini.
Podio tutto altoatesino nella categoria Donne Allieve 2° anno, con Alexandra Hanni che ha salutato il gruppo sin dal secondo giro ed è giunta al traguardo precedendo Jana Pallweber e Sophie Auer staccate rispettivamente di 1’19” e 2’20”.
Gara al cardiopalma quella degli Allievi 1° anno, con la sfida a tre che ha avuto per protagonisti Federico Bartolini, Carlo Bonetto ed Ettore Prà. Il fotofinish è risultato decisivo per decretare il vincitore. Il toscano Bartolini, “smuovendo le potenze dell’inferno” come citava Freud, e con un bel colpo di reni ha cetrato la vittoria per pochi centimetri davanti al piemontese Bonetto. Una vittoria discussa davanti alla foto con entrambi impennati. Dietro, a rafforzare l’azione dei due protagonisti, a 20”, il campione italiano Prà.
L’ultima gara di giornata è stata quella riservata agli Allievi 2° anno. È stato Nicolas Milesi con la sua scintillante maglia tricolore a dettare legge fin da subito. Una vittoria dopo quattro giri percorsi in assoluta solitudine, legittimando un’incredibile superiorità del bergamasco davanti ai due piemontesi Edoardo Renna e Marco Betteo.
La Coppa Italia XCO giunge così al termine, con la vittoria del comitato della Toscana capace di totalizzare ben 610 punti e che ha saputo sfruttare al massimo il round siciliano per scavare un solco incolmabile nella corsa al titolo. Al secondo posto il comitato Lombardia, che con i suoi 542 punti non riesce a bissare il successo ottenuto lo scorso anno, mentre sul gradino più basso del podio troviamo il comitato di Bolzano con 433 punti.
Un grande weekend di sport, quello vissuto sull’altopiano di Lavarone, nel bellissimo complesso turistico dell’Alpe Cimbra, valido inoltre come prova unica del Campionato provinciale di Trento, i cui titoli sono andati rispettivamente a Mark Kudiyev (ES1) e a Fabrizio Giacometti (ES2), con la presenza del consigliere provinciale del Comitato di Trento Cristian Vender per la consegna delle maglie.
È stato un bel fine settimana all’insegna della mountain bike, vissuto nei luoghi teatro della Grande Guerra, dove i giovani astri nascenti del mondo off-road si sono dati battaglia in rappresentanza dei propri comitati regionali e provinciali, pronti a ritornare il prossimo anno, parola di Alessandro Marchesi, coordinatore del Comitato Organizzatore.
Altopiano di Lavarone ed Alpe Cimbra protagonisti nello sport a 360°…
Info: www.alpecimbra.it

Esordienti Men 1
1 Pozzi Achille Le Marmotte Loreto 00:40:14.879; 2 Campana Mario Ciclisti Valgandino 00:40:41.040; 3 Canali Gabriele Ciclisti Valgandino 00:41:11.913; 4 Ronzoni Daniele Angelo Gs Borgonuovo 00:41:26.889; 5 Hoellrigl Fabian Asv Kortsch Raiffeisen Sekt.Rad 00:42:06.622

Esordienti Men 2
1 Fregata Luca Focus Xc Italy Team 00:37:04.892; 2 Bacher Hannes Bike Team Gais Asv 00:37:06.889; 3 Travella Nicholas Gs Cicli Fiorin Asd 00:37:45.796; 4 Guercilena Marco Team Alba Orobia Bike Asd 00:38:14.406; 5 Bosio Tommaso G.S. Cicli Fiorin Cycling Team Asd 00:38:27.151

Esordienti Women 1
1 Sinner Anna Sunshine Racers Asv Nals 00:28:12.024; 2 Ferri Elisa Gs Olimpia Valdarnese 00:29:14.845; 3 Trabucchi Cristina Valdidentro Bike Team 00:30:59.349; 4 Comba Marika Rostese Giant 00:32:23.855; 5 Bee Miriana Xco Project 00:32:28.394

Esordienti Women 2
1 Bianchi Arianna Velo’ Montirone 00:28:51.382; 2 Lanfranchi Elisa Ciclisti Valgandino 00:28:52.350; 3 Auer Anna A.S.V. St.Lorenzen Rad 00:29:17.528; 4 Plankensteiner Nina A.S.V. St.Lorenzen Rad 00:29:22.099; 5 Terzi Valeria Scuola Mtb San Paolo D’argon 00:30:16.137

Allievi Men 1
1 Bartolini Federico A.S.D. Team Siena Bike 00:47:32.061; 2 Bonetto Carlo Rostese Giant 00:47:32.066; 3 Pra’ Ettore Hellas Monteforte 00:47:52.752; 4 Paccagnella Elian Asc Kardaun-Cardano 00:48:14.935; 5 Donati Davide A.S.D. Monticelli Bike 00:48:35.511;

Allievi Men 2
1 Milesi Nicolas Mtb Parre 00:44:47.428; 2 Renna Edoardo A.S.D. Team Bramati Piemonte 00:45:36.927; 3 Betteo Marco Racing Team Rive Rosse 00:46:34.101; 4 Bassignana Fabio A.S.D. Team Bramati Piemonte 00:46:45.879; 5 Cancedda Eros Mtb Increa Brugherio Asd 00:47:42.039

Allievi Women 1
1 Rizzo Vittoria Gs Termo La Spezia Asd 00:43:06.618; 2 Corvi Valentina Melavi’ Tirano Bike A.S.D. 00:43:08.864; 3 Gasperini Gaia Ucla1991 00:45:32.837; 4 Turina Matilde Hellas Monteforte 00:45:40.668; 5 Demichelis Greta Racing Team Rive Rosse 00:45:58.592

Allievi Women 2
1 Hanni Alexandra A.S.V. St.Lorenzen Rad 00:42:15.091 54; 2 Pallweber Jana Sunshine Racers Asv Nals 00:43:34.370 51; 3 Auer Sophie A.S.V. St.Lorenzen Rad 00:44:35.117 52; 4 Radmueller Leni Marie Team Green Valley 00:44:45.912 61; 5 Pozzatti Elisa Focus Xc Italy Team 00:45:48.608 53

ALPE CIMBRA: TEAM RELAY TRICOLORE A BOLZANO 1. LOMBARDIA E PIEMONTE COMPLETANO IL PODIO

ALPE CIMBRA: TEAM RELAY TRICOLORE A BOLZANO 1. LOMBARDIA E PIEMONTE COMPLETANO IL PODIO

Rungger, Bacher, Auer, Hanni e Illmer vincono i Campionati Italiani MTB Team Relay XCO
Lombardia 1 spodestata all’ultimo giro
Terzo posto insperato per Piemonte 1 a 1’22’’ dai vincitori
Domani ultima tappa della Coppa Italia Giovanile XCO

Con la stagione sciistica alle porte, l’Alpe Cimbra si appresta a chiudere nell’arco di questo weekend le competizioni 2020 relative alla mtb, nello specifico al cross country giovanile. Oggi, in una giornata uggiosa e dalle temperature piuttosto rigide, i ragazzi delle categorie Esordienti ed Allievi si sono sfidati a colpi di pedale per la conquista del Campionato Italiano Team Relay per Comitati Regionali XCO. Il percorso di 3.5 km e 150 metri di dislivello ricavato nei boschi dell’altopiano cimbro grazie all’impegno dei dirigenti dello Sci Club Millegrobbe – coadiuvati dalla grande esperienza dei tecnici della società ciclistica SSV Colle della Val Casies e dalla collaborazione della APT Alpe Cimbra e del Comune di Lavarone – ha messo a dura prova gli atleti che hanno trovato un tracciato molto veloce ed in grado di fare molta differenza.
Una gara dai risvolti incredibili, che fino all’ultimo ha saputo regalare emozioni. A prevalere è stato il comitato di Bolzano 1 con i suoi 5 alfieri, nell’ordine Daniel Rungger, Hannes Bacher, Sophie Auer, Alexandra Hanni e Matthias Illmer, capaci di chiudere la prova in 1h03’34”, confermando il trionfo del 2019. I ragazzi altoatesini non hanno però avuto vita facile, visto che al terzo passaggio sul traguardo si trovavano in quinta posizione e che alla partenza dell’ultimo frazionista avevano più di un minuto e mezzo da recuperare. A 30” e con più di qualche rimpianto sono giunti i ragazzi del comitato Lombardia 1, tra le cui fila spiccavano i nomi dei neo campioni italiani Nicolas Milesi e Valentina Corvi, rispettivamente primo e ultima frazionista, oltre a Davide Donati, Marco Guercilena e Arianna Bianchi. I rimpianti sono presto spiegati, perché dopo i primi 4 giri passati al comando, Milesi e compagni assaporavano già il gusto di una medaglia d’oro più che meritata, tolta solo nel finale dai ‘diavoletti’ bolzanini. Infine sul terzo gradino del podio sono saliti gli atleti del comitato Piemonte 1 con nell’ordine Edoardo Renna, Tommaso Bosio, Greta Demichelis, Vittoria Calderoni e Marco Betteo. Un podio che alla vigilia sembrava insperato persino per i diretti protagonisti, ma che con grande spirito di sacrificio hanno saputo ottenere concludendo in 1h04’56” a 1’22” dai vincitori.
Domani a partire dalle ore 9 fino al tardo pomeriggio, sempre nella splendida cornice trentina dell’Alpe Cimbra a Lavarone, si svolgeranno le gare Esordienti ed Allievi dell’ultima prova di Coppa Italia Giovanile XCO che assegnerà il titolo di campione d’Italia. Gli esperti annunciano un brusco calo delle temperature, ma i giovani ragazzi del cross country con le loro sfide bollenti faranno di tutto per riscaldare l’ambiente. L’Alpe Cimbra è… amica dello sport.
Info: www.alpecimbra.it

Classifica team relay

1) Bolzano 1 (Illmer Matthias, Bacher Hannes, Rungger Daniel, Hanni Alexandra, Auer Sophie) 01:03:34,316; 2) Lombardia 1 (Donati Davide, Milesi Nicolas, Guercilena Marco, Bianchi Arianna, Corvi Valentina) 01:04:04,814; 3) Piemonte 1 (Betteo Marco, Renna Edoardo, Bosio Tommaso, Demichelis Greta, Calderoni Vittoria) 01:04:56,793; 4) Liguria 1 (Cortesi Carlo, Rolando Joann, Tirasso Emanuele, Rizzo Vittoria, Celestino Marika) 01:05:35,465; 5) Bolzano 2 (Paccagnella Elian, Engele Felix, Pallweber Jana, Hofer Tobias, Auer Anna) 01:05:57,520

UNA LAUREA CON “MASTER” IN MOUNTAIN BIKE. GLI AMATORI ALLA CONQUISTA DEL CIOCCO (LU)

UNA LAUREA CON “MASTER” IN MOUNTAIN BIKE. GLI AMATORI ALLA CONQUISTA DEL CIOCCO (LU)

Concluso il lungo carosello del Campionato Italiano di mtb in Valle del Serchio
Titoli a Valsecchi, Panizza, Righetti, Balducci, Piazza, Pezzi, Redaelli, Zanoletti e Burzi
Tra le donne campionesse italiane Sesenna, Petruccioli, Zocca e Bonacina
Bilancio positivo per i dieci giorni elettrizzanti del Ciocco, in futuro ancora mtb

Come scrisse Manzoni nella sua celebre poesia dedicata a Napoleone, “Il Cinque Maggio”… “Dall’Alpi alle Piramidi, dal Manzanarre al… Ciocco”. Certamente, non si tratta di una citazione completa, ma con un pizzico di sfrontatezza ci prendiamo i rischi del caso nell’alterare questi versi, visto che il grande condottiero francese conquistò la Repubblica di Lucca all’ombra delle Alpi Apuane, anche in Valle del Serchio.
Dal punto di vista ciclistico invece la metafora è d’obbligo, perché in Garfagnana, più precisamente nella sede del Ciocco, tenuta esclusiva di 600 ettari nel verde naturale della Toscana, si sono consumati tutti i Campionati Italiani XCO. L’ultimo ad andare in scena…“Last but not least”, quello dedicato ai Master che hanno chiuso oggi la kermesse tricolore.
Un clima fresco e a tratti piovoso ha accompagnato la domenica relativa alle prove degli Amatori, con il primo start alle ore 12. Ad imporsi negli Elite Sport è stato il lecchese Matteo Valsecchi dopo una grande lotta con il rivale, nonché atleta di casa, il barghigiano Lorenzo Guidi staccato solo nel corso del terzo giro e arrivato a 1’32” dal vincitore. Al femminile è stata la piacentina Federica Sesenna a riconfermarsi campionessa italiana Elite Women Sport, dopo una gara condotta dal primo all’ultimo metro e chiusa in 1h03’53”.
I Master 1 hanno offerto un duello tra Riccardo Panizza e Samuele Agostinelli che si è deciso nell’ultima discesa, e che ha visto l’atleta comasco Panizza vincere il tricolore per soli 19”. Nelle Master Women 1 dominio incontrastato dell’aretina Monica Petruccioli, che nella gara di casa ha saputo conquistare la maglia di campionessa italiana concludendo a 57’45”.
La Master 2 ha offerto la sfida più entusiasmante di giornata, quella tra il Campione del Mondo Alberto Riva e il Campione Europeo Michele Righetti, con quest’ultimo capace di spuntarla per soli 2”, dopo continui avvicendamenti nel corso dei 4 giri di gara. Tra le donne, la campionessa di Bussolengo Lorena Zocca ha fatto sua la categoria Master Women 2 collezionando l’ennesima maglia tricolore e dominando la corsa in 1h00’57”.
Nei Master 3 a prevalere è il barghigiano Mirco Balducci, che sul tracciato amico non ha lasciato spazio agli avversari e si è riconfermato per la tredicesima volta consecutiva Campione Italiano. Una vittoria giunta in 1h01”59” con un vantaggio di 19” sull’atleta di Campobasso, ma di adozione altoatesina Carmine Del Riccio. La bergamasca Paola Bonacina invece ha saputo imporsi tra le Master Women 3 con il tempo di 1h09’28”, questo grazie ad una super partenza ed una gara corsa con intelligenza in completa solitudine.
Per quanto riguarda le categorie Master 4 e Master 5 vige la legge del “chi parte in testa vince”. Infatti tanto l’altoatesino Thomas Piazza che il romagnolo Fabrizio Pezzi hanno conquistato il tricolore rispettivamente con 23” e 2’02” sui diretti inseguitori.
Al contrario i Master 6 si sono resi protagonisti di un bel duello tra Roberto Redaelli e Maurizio Galamini. L’ultimo giro è stato decisivo per i due biker, con l’atleta di Giussano, Redaelli, capace di prevalere sull’avversario e giungere al traguardo con 32” di vantaggio.
I Master 7 e Master 8 vivono con la stessa regola che nelle categorie precedenti ha spopolato… non a caso il lombardo Claudio Zanoletti (M7) ed il toscano Massimo Burzi (M8) hanno trionfato tagliando il traguardo con un grande vantaggio sugli inseguitori, rispettivamente 2’31” e 3’47”.
Una rassegna tricolore che al Ciocco mancava da tanto tempo e che, grazie allo sforzo del Comitato Organizzatore e di tutti gli addetti ai lavori, ha saputo regalare due weekend di sport davvero ad alto livello.
Il Responsabile Eventi de “Il Ciocco” Valerio Barsella riassume la soddisfazione del team: “Siamo molto soddisfatti per questi due fine settimana di gare. Qui al Ciocco sono stati presenti atleti di tutte le età ed è stato un grandissimo successo, anche viste le tempistiche ristrette che abbiamo avuto per poter organizzare i Campionati Italiani XCO. L’obiettivo è sempre quello di migliorarsi per arrivare ad essere leader nel settore nel mondo delle due ruote, come lo siamo già in altri sport. Il prossimo anno puntiamo a festeggiare al meglio il trentennale dai Mondiali XCO e Downhill del ’91”.
Un impegno importante che vedrà il Ciocco protagonista anche negli anni a venire e che farà ancora parlare di sé. ‘The Living Mountain’, la montagna che vive… di mtb tornerà a farci divertire.
Info: www.cioccobike.it

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Èlite Women Sport
1 Sesenna Federica Lugagnano Off Road 01.03.53; 2 Papetti Paola Lissone Mtb Asd 01.05.38; 3 Soligo Deborah A.S.D. M B Team Macro 01.06.20

Master Women 1
1 Petruccioli Monica G.S. Poppi Bp Motion Asd 00.57.45; 2 Garattini Valentina Niardo For Bike A.S.D. 01.00.19; 3 Furlan Enrica El Coridor Team 01.03.04

Master Women 2
1 Zocca Lorena S.C. Barbieri 01.00.57; 2 Mandelli Chiara Team Spacebikes 01.01.25; 3 Tosato Karin Pavan Free Bike Asd 01.03.56

Master Women 3
1 Bonacina Paola Pavan Free Bike Asd 01.09.28; 2 Povellato Arianna Asd-Gs-Ciclistefanelli 01.13.38; 3 Mistretta Beatrice New Bike 2008 Racing Team 01.19.32

Èlite Sport Men
1 Valsecchi Matteo Team Spacebikes 00.59.50; 2 Guidi Lorenzo Asd Cycling Team Zerosei 01.01.22; 3 Savi Nicola G.C. Cicli Agordina 01.02.28

Master 1 Men
1 Panizza Riccardo Team Comobike Asd 01.00.02; 2 Agostinelli Samuele Passatempo Cycling Team Asd 01.00.21; 3 Bravin Andrea Caprivesi 01.01.31

Master Men 2
1 Righetti Michele A.S.D. Team Bertasi 00.59.29; 2 Riva Alberto Pavan Free Bike Asd 00.59.31; 3 Mensi Francesco Niardo For Bike A.S.D. 01.02.54

Master Men 3
1 Balducci Mirco A.S.D. G.C. Tondi Sport 01.01.59; 2 Del Riccio Carmine Sunshine Racers Asv Nals 01.02.18; 3 Pintarelli Ivan Team Bsr 01.03.18

Master Men 4
1 Piazza Thomas Saltos Mountain Xtream 01.03.33; 2 Testa Ivan Team Bmx Garlate 01.03.56; 3 Fabbri Christian Team Passion Faentina 01.05.49

Master Men 5
1 Pezzi Fabrizio Asd Team Errepi 01.05.26; 2 Olovrap Amedeo Silvio Pavan Free Bike Asd 01.07.28; 3 Zaglio Manfredi A.S.D Team Stefana Bike 01.09.08

Master Men 6
1 Redaelli Roberto Team Spacebikes 01.09.34; 2 Galamini Maurizio Torpado-Südtirol Mtb Pro Team 01.10.06; 3 Bartesaghi Giovanni Pavan Free Bike Asd 01.11.43

Master Men 7
1 Zanoletti Claudio Team Bike Rocks 00.53.16; 2 Gnatta Bruno Mtb Italia 00.55.47; 3 Borsato Maurizio Sorriso Bike Team 00.56.08

Master Men 8
1 Burzi Massimo A.S.D. Cicli Taddei 01.02.02; 2 Bolognesi Erminio Ciclomecanico – Miane Bike Team 01.05.49; 3 Quagliato Umberto Asd San Bortolo 01.00.09

FLORIAN CAPPELLO È GOLD MEMBER MARCIALONGA. LORENZO BUSIN MIGLIOR FONDISTA ALLA “RUNNING”

FLORIAN CAPPELLO È GOLD MEMBER MARCIALONGA. LORENZO BUSIN MIGLIOR FONDISTA ALLA “RUNNING”

Domenica Marcialonga Coop da Moena a Cavalese, preludio della sfida invernale

Niente male il Team Robinson Trentino, con Cappello ottimo ‘combinatista’

Lorenzo Busin 16° si difende bene anche con le scarpette

A fine mese un nuovo “camp” col team al completo

Un po’ tutti ci stiamo godendo gli ultimi scampoli d’estate, anche se i fondisti si sono già “immersi” nell’inverno con gli allenamenti in vista della stagione che ufficialmente – per i granfondisti e gli specialisti delle lunghe distanze – inizierà a novembre a Livigno con le due giornate di prologo del Visma Ski Classics.

Attività intensa all’interno del Team Robinson Trentino che ha perfezionato l’iscrizione al challenge delle lunghe distanze nel quale, anche nella stagione 2019/2020, risulta essere la miglior squadra italiana.

In attesa del raduno del Team a fine mese, c’è chi si diletta a indossare il pettorale col sapore d’inverno e mette in mostra doti niente male, di buon auspicio per la stagione entrante. Domenica scorsa infatti è andata in scena Marcialonga Coop, la sfida per i runners giunta alla 18.a edizione.

Se per le posizioni di vertice occorre snocciolare nomi difficili come quello del burundese Onesphore Nzikwinkunda, autentica gazzella in corsa sui 24 km da Moena a Cavalese – stesse location della prossima Marcialonga Skiing ma ovviamente con un chilometraggio diverso, fa spicco il 16° posto di Lorenzo Busin, primo dei fondisti in gara: “Ho trovato un altro atleta che andava con lo stesso passo, sempre distanziati, ma da vicino e quindi abbiamo tenuto il ritmo. Verso il finale, a Masi, ero un po’ stanco, poi mi sono ripreso e ho accelerato. Quest’inverno alle gare Visma Ski Classics spero di piazzarmi fra i migliori italiani. Il lockdown non mi ha fermato perché mi allenavo sempre da solo”.

Lorenzo Busin ha messo in mostra una buona forma fisica ed ha portato in alto il nome del Team Robinson Trentino, che vanta con Florian Cappello anche il primo posto nella speciale classifica Marcialonga Gold Member Superstar Club. L’atleta di Lasa ha colto il 37° posto assoluto di giornata alla Marcialonga Coop e appunto la vittoria della ‘combinata’, sommando i tempi della gara podistica con quelli della scorsa Marcialonga e della Virtual Cycling: “Dura ricominciare a far gare però… finalmente! L’ho vissuta in ‘modalità allenamento’: mi sto preparando con il Team Robinson, che per me è come una famiglia e che, devo dire, fa tantissimo per me, quasi tutto! Oggi gareggiare in individuale ha fatto poca differenza rispetto al gruppo: io procedo sempre con la mia testa, ma capisco che per alcuni possa essere mancato l’elemento del gruppo, un po’ come stimolo, un po’ per fare tattica.”

Terzo fondista in classifica Patrick Klettenhammer, 54° nell’assoluta maschile in una gara con tanti specialisti del running: “Bellissima questa Marcialonga! Sono passato da poco al Team Robinson e oggi ho cercato di tenere il passo del mio compagno di squadra, Florian Cappello. Non ci sono riuscito: alla fine mi sono arrangiato trovando il mio ritmo, ho bevuto una Coca Cola prima del traguardo e tutto è andato bene! La stagione di fondo si prospetta interessante: avevo bisogno di motivazione e ho seguito Florian non solo in gara oggi, ma anche in squadra”.

A “controllare” che tutto stesse andando per il verso giusto anche uno degli skimen del Team Robinson Trentino, Mauro Debertolis che ha chiuso 113°. Non ha corso come gli è solito, con bastoncini e sci in mano per i “suoi” atleti, ma evidentemente ha… sciolinato bene le scarpette di Busin, Cappello e Klettenhammer, un po’ meno le sue!

Info: www.robinsonskiteam.com  

I GIOVANI TALENTI IN VETRINA AL CIOCCO. MAGLIE E MEDAGLIE PER LA MTB DEL DOMANI

I GIOVANI TALENTI IN VETRINA AL CIOCCO. MAGLIE E MEDAGLIE PER LA MTB DEL DOMANI

Sabato e domenica Campionato Italiano al Ciocco Bike Circle in Garfagnana
Percorsi “vecchio stampo” a temprare le giovani leve
Sono già 500 gli iscritti, c’è voglia di sport nella struttura d’elite di Barga
Pronostici difficili, allievi ed esordienti scalpitano, poi toccherà ai “grandi”

Campionati Italiani giovanili di mtb al Ciocco Bike Circle, sabato e domenica. La prima bella notizia è che i siti web del meteo annunciano bel tempo per sabato e domenica, con temperature estive. È vero che ci potrebbero essere evoluzioni, ma per ora tutti i siti sono concordi, la mtb giovanile potrà celebrare in Garfagnana il proprio campionato alla grande. Nelle giornate di antivigilia invece arriverà un po’ di pioggia, niente male per migliorare ulteriormente il percorso, peccato solo per quanti contavano di… far mangiare la polvere ai propri avversari! Sono già oltre 500 gli iscritti all’evento in terra toscana, ma per le adesioni c’è ancora tempo.
Il Ciocco, con la sua tenuta da sempre votata allo sport, con le proposte di accoglienza e di enogastronomia e con la storica professionalità organizzativa, offre ai bikers una struttura che è una vera e propria cittadella dell’offroad. Il più grande pump track al coperto d’Italia, tracciati di cross country, enduro, downhill e trail per tutti i gusti e livelli, noleggio mtb ed e-mtb e relative attrezzature.
Quest’anno per il cross country sarà un’autentica vetrina con le maglie tricolori assegnate in sequenza, dalle categorie giovanili (12 e 13 settembre), alla e-mtb (18), agli agonisti elite, under23 e junior (19) e infine i master (20 settembre), ma al Ciocco stanno già pensando anche al 2021 con i Campionati Mondiali Master Marathon.
Dunque sabato e domenica prossimi festival del XCO in versione giovani. Il tracciato, condiviso e migliorato da Mirko Celestino, si rifà per gran parte a quello degli elite. I ragazzi del cross country sono cresciuti, ha detto il CT, giusto che abbiano tracciati adeguati per traghettarli poi alle categorie superiori. Così sui 3,5 km e con un dislivello di 150 metri a giro, con pendenze fino al 30%, ci sarà da divertirsi con salite sterrate e single track d’autore, discese ripide e rapide, salti da spettacolo. Su un tracciato definito un po’ da tutti “vecchio stampo” il detto “vinca il migliore” è quanto mai azzeccato.
In questa stagione, purtroppo avara di gare, di allenamento e di confronti, è difficile fare pronostici. I campioni in carica dello scorso anno e che dovranno rimettere in palio i titoli sono Beatrice Temperoni (Esordienti1), Valentina Corvi (Es2), Sophie Auer (Allievi1), Giulia Challancin (All2), Stefano Sacchet (Es1), Carlo Bonetto (Es2), Fabio Bassignana (All1) e Matteo Siffredi (All2); di riferimento possiamo dire che la gara di Coppa Italia disputata lo scorso mese a Pergine ha dato utili indicazioni, col ranking FCI a dare ulteriori conferme.
Chi è emerso nelle prime gare quest’anno tra gli Esordienti del 1° anno è stata l’aretina Elisa Ferri, a podio più volte, e in terra toscana potrebbe davvero dare una bella soddisfazione alla propria società, l’Olimpia Valdarnese. Tra i maschi ha già fatto parlare di sè il bergamasco Mario Campana della società Val Gandino.
Tra gli Esordienti del secondo anno si hanno indicazioni più sicure. Temperoni, Bianchi e Auer rappresentano il podio tricolore del 1° anno, e ora sono nel secondo. Auer, Pichi e Rinaldoni sono andate a podio in Coppa Italia, Rinaldoni, Temperoni e Bianchi invece a podio a Gorizia nella gara nazionale. Sicuramente al Ciocco se ne vedranno delle belle.
Al maschile il podio tricolore 2019 Esordienti 1° anno raccontava delle capacità di Sacchet, Dubini e Guercilena. Quest’anno in gara nella categoria Es2 Bacher e Fregata si sono distinti sia a Pergine che a Gorizia, oltre che essere i primi due del ranking, una buona indicazione per i… bookmakers.
Gli Allievi sicuramente avranno modo di apprezzare i tecnici percorsi del Ciocco. Nelle gare del primo anno, con le poche indicazioni che ci sono, il senese Bartolini, anche lui col fattore “casa” dalla sua, è tra i favoriti insieme al veronese Prà, entrambi protagonisti nelle due gare di riferimento quest’anno. Al femminile la situazione sembra più incerta, i due podi di stagione non hanno atlete in comune, con la valtellinese Corvi e la spezzina Rizzo sul gradino più alto.
Nelle Allieve del secondo anno bisognerà tener d’occhio i nomi del primo anno 2019, con Auer, Braida e Hanni, le stesse che nelle prime gare 2020 hanno dato conferma delle proprie potenzialità.
Al maschile i campioni in carica del 1° anno Bassignana, Renna e Milesi nelle gare 2020 confermano le previsioni, col bergamasco del Parre Nicolas Milesi già forte di due vittorie.
Insomma il lockdown ha limitato anche l’attività della mtb, al Ciocco questo weekend sarà uno scintillare di medaglie e di maglie tricolori con pronostici difficili.
In quanto al programma, sabato giornata di prove, domenica gare dalle 8.30 in successione fino alle 16, poi un break e il weekend successivo nuove sfide.

PROGRAMMA CAMPIONATO ITALIANO GIOVANILE

SABATO 12 SETTEMBRE
14:00 – 18:00 Prove libere del percorso
14:00 – 18:00 Verifica Tessere
18:15 – 19:00 Riunione Tecnica

DOMENICA 13 SETTEMBRE
07:00 – 08:00 Prove libere del percorso
dalle 07:00 Verifica Tessere (fino ad 1 ora prima di ogni singola partenza)
08:30 – 09:00 Gara – Donne Esordienti 2° anno
08:33 – 09:03 Gara – Donne Esordienti 1° anno
09:30 – 10:15 Gara – Donne Allieve 2° anno
09:33 – 10:18 Gara – Donne Allieve 1° anno
10:45 – 11:30 Gara – Esordienti 1° anno
12:00 – 12:45 Gara – Esordienti 2° anno
13:30 – 14:30 Gara – Allievi 1° anno
15:00 – 16:00 Gara – Allievi 2° anno
16:30 Premiazioni di tutte le categorie

Classifiche Campionato Italiano 2019
Donne Esordienti 1° Anno: 1 Temperoni Beatrice Ciclistica Bordighera 00:35:29; 2 Bianchi Arianna Velo’ Montirone 00:36:11; 3 Auer Anna A.S.V. St.Lorenzen Rad 00:36:19
Donne Esordienti 2° Anno: 1 Corvi Valentina Melavi’ Focus Bike: 2 Simonini Viola Valdidentro Bike Team; 3 Gasperini Gaia Ucla1991
Donne Allieve 1° Anno: 1 Auer Sophie A.S.V. St.Lorenzen Rad 00:51:21; 2 Braida Lucrezia Team Granzon 00:51:46; 3 Hanni Alexandra A.S.V. St.Lorenzen Rad 00:52:10
Donne Allieve 2° Anno: 1 Challancin Giulia Xco Project 00:48:28; 2 Plankensteiner Noemi A.S.V. St.Lorenzen Rad 00:49:26; 3 Cortinovis Sara Focus Xc Italy Team 00:50:22
Esordienti 1° Anno: 1 Sacchet Stefano Bettini Bike Team 00:47:53; 2 Dubini Morgan Superbike Bravi Platform Team 00:48; 3 Guercilena Marco Team Alba Orobia Bike Asd 00:48:13
Esordienti 2° Anno: 1 Bonetto Carlo Rostese Rodman 00:44:45; 2 Donati Davide A.S.D. Monticelli Bike 00:46:11; 3 Musso Filippo Asd Mtb I Cinghiali 00:46:25
Allievi 1° Anno: 1 Bassignana Fabio A.S.D. Team Bramati Piemonte 00:58:52; 2 Renna Edoardo A.S.D. Team Bramati Piemonte 00:59:25; 3 Milesi Nicolas Mtb Parre 00:59:48
Allievi 2° Anno: 1 Siffredi Matteo Rusty Biketeam-Baitieri Costruzioni 00:56:55; 2 Agostinacchio Filippo Xco Project 00:57:50; 3 Laner Nils Bike Team Gais Asv 00:58:25

MARCIALONGA COOP TUTTA AFRICANA. SUPER NZIKWINKUNDA E MUKANDANGA

MARCIALONGA COOP TUTTA AFRICANA. SUPER NZIKWINKUNDA E MUKANDANGA

Com’era prevedibile i corridori africani hanno monopolizzato la corsa trentina
Il burundese Onesphore Nzikwinkunda smorza tutti i rivali. Miglior italiano Zorzi
Clementine Mukandanga al bis. Terza la bolzanina Sarah Giomi
Gara di successo con gli ori olimpici Baldini e Nones a premiare i protagonisti

Il Burundi proprio mancava, come nazione, nell’albo d’oro della Marcialonga Running Coop: oggi ci ha pensato Onesphore Nzikwinkunda, il favorito di giornata, capace di chiudere i 24 km in 1h12’19” col passaggio intermedio alla “mezza” di 1h03’02”, lui che vanta però un best di 1h01’. Tra le donne altro successo africano, con la ruandese Clementine Mukandanga a fotocopiare la performance del 2018.
La gara trentina, in formato “anti Covid”, è stata un successo: il gran lavoro preparatorio, l’esercito di volontari a collaborare e la gran voglia di correre di tanti runners, ben oltre il migliaio, hanno suggellato l’ottima riuscita della 18.a edizione dell’evento podistico fra le Valli di Fiemme e Fassa. Una competizione un po’ anomala, con le partenze da Moena scandite ogni 5” dopo un allineamento con tanto di mascherina, indossata fino alla prima curva e poi reindossata dopo il traguardo di Cavalese.
Le corse per i runners sono solitamente di gruppo e con confronti diretti, stavolta si doveva correre contro se stessi, senza tanti riferimenti (i migliori erano staccati uno dall’altro di almeno 1’) e dunque 24 km a tutta, almeno per i più forti. E lo si è visto subito, perché Onesphore Nzikwinkunda già dai primi metri ha impresso un ritmo forsennato, andando a riprendere chi era partito davanti a lui e poco prima del traguardo anche Said Boudalia, partito col numero 1.
Difficile commentare una gara individuale con le partenze scaglionate, se non raccontando qualche piccolo accadimento. Come ad esempio la prova di un altro favorito, Ousman Jaiteh vincitore nel 2018, che fino a Lago di Tesero, nei primi 17 km circa, registrava tempi molto interessanti, poi i crampi lo hanno letteralmente bloccato andando a complicare la sua corsa e facendolo concludere molto attardato. Anche tra le donne la ruandese Mukandanga ha messo la freccia appena partita, ed ha approfittato del fatto di trovarsi fra i maschi più forti tenendo così un ritmo decisamente sostenuto, difficile da eguagliare per le sue avversarie.
La falcata veloce di Nzikwinkunda ha fatto subito capire agli intenditori che il portacolori dell’Atletica Casone Noceto era in giornata e capace di mettere il sale sulla coda di chi lo precedeva. A Masi di Cavalese, al passaggio sotto l’arco della mezza, con un cannone invernale a sparare acqua nebulizzata al posto dello spugnaggio, l’atleta del Burundi confermava il suo stato di forma con un significativo 1h03’02” e da lì al traguardo per lui era un balzo vincente, dopo aver raggiunto e passato Boudalia partito diversi minuti prima.
Originale l’arrivo a Cavalese, non in centro come di consueto, ma alla periferia dell’abitato, appena dopo la galleria della vecchia ferrovia fiemmese, illuminata con degli originali giochi di luce al laser.
Podio maschile tutto africano, ma con tre diverse nazioni. Sul secondo scalino è balzato di forza il keniano Joash Kipruto Koech pagando però oltre 2’ di distacco dal burundese. A completare il podio l’etiope Damte Kuashu Taye, lesto a mettersi alle spalle il ruandese Siragi Rubayita; in quinta e sesta posizione i marocchini Ismail El Haissoufi e Said Boudalia, italiani di adozione, con quest’ultimo ad aver già gustato il sapore della vittoria nel 2015. Non passa inosservato il primo italiano, Nicolò Zorzi, fiemmese D.O.C., buon nono davanti a Matteo Vecchietti. Solo 19° Ousman Jaiteh, osteggiato dai muscoli martoriati fin sullo striscione d’arrivo. Forfait ieri sera per un problema fisico dell’atteso Cesare Maestri, vicecampione del mondo di corsa in montagna.
Gara delle donne senza storia. Detto di una velocissima Clementine Mukandanga, capace di andare a solleticare alcuni maschi tanto da finire nona assoluta, merita un cenno la prova della burundese Nahimana Cavaline finita a 3’36”, con Sarah Giomi, la bolzanina 2.a nel 2017, appena dietro. Medaglia di legno per l’altra burundese Elvanie Nimbona che ha preceduto Ivana Iozzia.
Giornata niente male anche per i fondisti, con Lorenzo Busin del Team Robinson Trentino buon 16° e il compagno di team Florian Cappello, 37° di giornata, a vincere la speciale classifica del Gold Superstar Club, la combinata dei tre eventi Marcialonga, davanti a Paolo Sembenini del Team Futura Trentino.
Niente premiazioni, ma solo flower ceremony per rispettare le limitazioni imposte dal contenimento della pandemia, con i due ori olimpici Stefano Baldini, inviato di Sky, e Franco Nones, ‘padrone di casa’, a complimentarsi con i protagonisti. E in chiave olimpica significativi i passaggi dei runners dentro lo stadio del salto di Predazzo e quello del fondo di Lago di Tesero, sedi delle gare olimpiche 2026.
Archiviata con successo la “Running Coop”, ora Marcialonga guarda alla granfondo invernale di fine gennaio.
Info: www.marcialonga.it

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Classifica maschile
1 Nzikwinkunda Onesphore Bur, Atl. Casone Noceto 1:12:19; 2 Koech Joash Kipruto Ken, G.P. Parco Alpi Apuane 1:14:59; 3 Taye Damte Kuashu Eth, Atletica Buja 1:16:08; 4 Rubayita Siragi Rwa, Atl. Castello 1:16:50; 5 El Haissoufi Ismail Ita, Atl. Rimini Nord Santarcangelo 1:18:40; 6 Boudalia Said Ita, Atletica San Biagio 1:19:11; 7 Kipngetich Simon Rugut Uga, Toscana Atletica 1:19:28; 8 Nihorimbere Celestin Bur, Atletica Brugnera 1:21:39; 9 Zorzi Nicolo’ Ita, U.S. Cornacci Tesero Asd 1:21:59; 10 Vecchietti Matteo Ita, Atletica Valle Di Cembra 1:22:26

Classifica femminile
1 Mukandanga Clementine Rwa, Atl. Virtus Cr Lucca 1:21:54; 2 Cavaline Nahimana Bur, #Iloverun Athletic Team 1:25:29; 3 Giomi Sarah Ita, Cus Pro Patria Milano 1:27:31; 4 Nimbona Elvanie Bur, Asd Caivano Runners 1:28:42; 5 Iozzia Ivana Ita, Calcestruzzi Corradini Excelsior 1:29:06; 6 Bettin Loretta Ita, Atl. Paratico 1:32:35; 7 Zilio Anna Ita, A.S.D. Team Km Sport 1:33:56; 8 Cunico Maurizia Ita, Atl. Casone Noceto 1:34:28; 9 Zerbini Sarah Ita, Camisano Running A.S.D. 1:34:34; 10 Ricci Laura Ita, Calcestruzzi Corradini Excelsior 1:35:09