Autore: Ufficio Stampa Newspower

LA 3.a ‘MYTHOS’ DAL SAPORE MONDIALE: GRANDI NOVITÀ IN ARRIVO PER IL 2023

LA 3.a ‘MYTHOS’ DAL SAPORE MONDIALE: GRANDI NOVITÀ IN ARRIVO PER IL 2023

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Novità elettrizzanti per la Mythos Primiero Dolomiti 2023
Save the date: sabato 9 settembre ritorna la cavalcata sulle Dolomiti
Un’unica partenza da Fiera di Primiero per i tre percorsi Marathon, Classic ed Easy
Da domani si apre la finestra ‘mondiale’ per la vantaggiosa quota d’iscrizione

‘Il successo consiste nel fare cose ordinarie in modo straordinario’. La Mythos Primiero Dolomiti non perde tempo e ha già la sua data per il 2023. Sabato 9 settembre torna la ‘cavalcata degli dei’ in sella alla mtb sulle Dolomiti, per sfidarsi sullo stesso palcoscenico mondiale di Fiera di Primiero-San Martino di Castrozza del 2026.
La società organizzatrice Pedali di Marca, con a capo Massimo Panighel, è già all’opera per dipingere in modo impeccabile l’edizione numero 3 e lancia ai suoi ‘miti’ delle importanti e interessanti novità. L’aggiornamento più rilevante riguarda i percorsi: l’headquarters sarà concentrato a Fiera di Primiero, dove scatteranno le tradizionali proposte Marathon per gli elite, Classic ed Easy per amatori. Unica location di partenza e arrivo dunque per tutti e mille emozioni da vivere nel teatro a cielo aperto delle Pale di San Martino, simbolo inconfondibile delle Dolomiti, nonché sito dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco.
Per celebrare la terza assegnazione del Campionato del Mondo Mtb Marathon a Pedali di Marca avvenuta lo scorso 22 settembre, il comitato organizzatore per la Mythos 2023 propone una quota d’iscrizione ‘mondiale’ di 45 Euro, valida da domani fino al 31 dicembre per i tre percorsi, pensata per i bikers ‘nostalgici’ che non vedono l’ora di mettersi in sella sui favolosi tracciati della Valle di Primiero. La super promozione è da prendere al volo e comprenderà ovviamente tutti i servizi, tra cui il pacco gara e il delizioso pasta party. È un’allettante proposta che il comitato rivolge ai suoi appassionati bikers e sostenitori, i quali sono stati i protagonisti assoluti della rapida ascesa dell’evento trentino. In poco tempo la Mythos Primiero Dolomiti ha saputo raggiungere un alto livello, facendosi spazio tra le granfondo più rinomate del Nord Italia e coinvolgendo una miriade di sportivi internazionali, rimasti incantanti dalle bellezze del territorio e soprattutto dai tracciati molto tecnici e ben allestiti.
Questo è solo l’inizio, la terza edizione della Mythos Primiero Dolomiti è già sulla buona strada e sarà un appuntamento chiave per far conoscere a tutto il mondo il territorio della Valle di Primiero, apprezzato per i suoi rilievi spettacolari, i laghetti incantati e i fitti boschi, insomma un autentico paradiso per divertirsi pedalando in un paesaggio da fiaba. La valle ‘green’ di Primiero si conferma una bike-destination ad hoc per sportivi di ogni livello, stay tuned!
Info: www.mythosprimiero.com

LA GF DOBBIACO-CORTINA È UN GIOIELLO: UNA DOLCE SCIVOLATA FINO A CORTINA

LA GF DOBBIACO-CORTINA È UN GIOIELLO: UNA DOLCE SCIVOLATA FINO A CORTINA

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La 46.a Dobbiaco-Cortina fa già sognare i fondisti di ogni nazione
Il 4-5 febbraio si scia per 42 km in classico e in skating
La nuova partenza da Landro – Tre Cime ha già conquistato il cuore di molti affezionati
Fino a venerdì la quota ‘Estate’ per prenotare un posto in griglia al miglior prezzo

Ciao ciao estate, l’arrivo della stagione autunnale riempie il cuore di gioia per i fondisti che tra pochi mesi possono toccare di nuovo con mano la neve fresca. Per molti appassionati degli sci stretti la Granfondo Dobbiaco-Cortina del prossimo 4-5 febbraio rappresenta un appuntamento imperdibile, un evento che appartiene alla storia delle due straordinarie località dal 1977. È tempo dunque di salire in soffitta, spolverare gli sci e prepararsi al meglio per la granfondo immersa nel meraviglioso paesaggio Patrimonio Mondiale Unesco.
La Val di Landro è la valle stretta e lunga che collega la Val Pusteria con Cortina d’Ampezzo tutta da scoprire, tra le più selvagge delle Dolomiti. Fra circa quattro mesi l’affascinante Val di Landro nel comune di Dobbiaco sarà la nuova location di partenza della 46.a Granfondo Dobbiaco-Cortina.
46 come il numero a vita consegnato al leggendario pilota di MotoGp Valentino Rossi. Senza motore ma con lo stesso brio con cui sfrecciava il campione sulle due ruote, i fondisti scivoleranno dolcemente in direzione Dobbiaco, lasciandosi alle spalle l’incantevole Vista Tre Cime, punto panoramico e simbolo della storica gara molto apprezzata dai fondisti di ogni nazione. Si sfiorerà successivamente il Lago di Dobbiaco, al confine tra i Parchi Naturali Fanes-Senes-Braies e Tre Cime e anch’esso scelto da molti escursionisti, ciclisti e sciatori per il paesaggio naturale incontaminato, circondato dalle maestose montagne. Giro di boa e a gran velocità si prenderà di nuovo la direzione di Cortina passando per il Lago di Landro, la Val Fonda e Carbonin, fin su al Passo Cimabanche. Si scenderà a Ospitale e, attraverso le gallerie della vecchia ferrovia, si raggiungerà Fiames per poi lanciarsi verso il traguardo in centro a Cortina, nel piazzale dell’Autostazione dopo 42 km. Il chilometraggio sarà identico per entrambe le giornate di gara, sabato 4 febbraio si scierà in tecnica classica e il giorno dopo in skating.
Se le temperature ormai non sono più quelle estive, rimane però ancora valida la tariffa dei mesi più caldi: fino a venerdì la quota per la gara ‘Classic’ sarà di 80 Euro e quella ‘Skating’ di 65 Euro, invece l’iscrizione per la combinata è fissata a 145 Euro. Coloro i quali sceglieranno la ‘combo’ riceveranno in omaggio un bellissimo gadget targato Dobbiaco-Cortina.
Sul sito è disponibile inoltre la prevendita del poster ufficiale della 46.a edizione, dove appaiono gli inconfondibili campanili di Dobbiaco e Cortina d’Ampezzo e sullo sfondo la silhouette delle celeberrime Tre Cime di Lavaredo.

Info: www.dobbiacocortina.org

I VICHINGHI ATTACCANO E DOMINANO “LA VENOSTA”. KRISTOFFERSEN E GJERDE SUPER-SKIROLLISTI

I VICHINGHI ATTACCANO E DOMINANO “LA VENOSTA”. KRISTOFFERSEN E GJERDE SUPER-SKIROLLISTI

Podio Men – Newspower.it Trento www.newspower.it

Doppio successo norvegese alla prima edizione della gara internazionale
Patrick Fossum Kristoffersen (Team Robinson Trentino) scappa a metà gara
Anikken Gjerde (Ragde Charge) allunga fin dal via e balza sul podio
Un evento da incorniciare nonostante la pioggerellina caduta per tutta la gara

Prove d’inverno, oggi in Val Venosta, con i vichinghi calati con gli skiroll a dettar legge.
Era la prima edizione de La Venosta Skiroll, valida per il circuito Challengers di Ski Classics, una lunga cavalcata da Glorenza a Melago, in Alto Adige, sotto una leggera pioggerellina e la neve ad accarezzare le cime più alte.
Con gli sci da fondo o con gli skiroll i norvegesi sono indiscutibilmente maestri, ma stavolta nei podi maschile e femminile c’è anche un forte sapore italiano. Ha vinto tra i maschi Patrick Fossum Kristoffersen, portacolori del Robinson Trentino, mentre tra le femmine vittoria di Anikken Gjerde Alnes del prestigioso Team Ragde Charge, lo stesso di Joar Thele, secondo e capace sotto lo striscione d’arrivo di anticipare per un non nulla l’altoatesino delle FFOO Dietmar Nöckler, il quale nelle lunghe distanze gareggia con i colori del Team Robinson Trentino. Il podio femminile della 35 km in tecnica classica è stato completato dall’altra norvegese Jenny Larsson del Team Ragde e dalla svedese del Team Internorm Malin Börjesjoe.
Il Team Robinson ha fatto man bassa nella prova femminile di 11 km valida per la Coppa Italia, con le due new entry Rebecca Bergagnin e Michaela Patscheider. In gara anche i master (11 km), tra i quali il successo è arriso a Giuseppe Antonio Gervasoni.
La gara nei primi km da Glorenza non è stata molto vivace. Tutti i migliori si sono messi alla testa a tenere l’andatura, scendendo fin quasi a Sluderno e ripassando poi per Glorenza. Proprio dopo Glorenza il comando lo prendono Masiero, Busin, Thele e Nöckler tallonato a vista da Galassi, Kristoffersen e Nygaard.
La prima vera azione di gara è stata sulla spianata vista lago a San Valentino. Nöckler ha dato una vigorosa accelerata, dietro Thele, Busin e Kristoffersen sembrano perdere l’attimo “fuggente”. Poi i quattro si ritrovano uno in fila all’altro sulla statale che costeggia il Resia, Kristoffersen lancia l’offensiva, gli altri tre rimangono impietriti, il norvegese del Team Robinson Trentino guadagna in un baleno quasi 30” e se ne va solo soletto. È il momento cruciale della gara. Nöckler non ci sta, cerca collaborazione dai due compagni di fuga, che gli danno il cambio, ma il ritmo è più blando rispetto a quello impresso da Kristoffersen.
All’inizio della lunga salita che impenna verso Melago il norvegese vanta sempre un bel gruzzolo di secondi, una trentina. Dietro sulle prime rampe si arrende Busin che rallenta, mentre Nöckler e Thele spingono forte in double poling, arrivando a ridurre il distacco a 20”, ma Kristoffersen non molla e va a vincere, sempre sotto la solita pioggerellina. Blocca il cronometro su un buon 1h39’32”, i due inseguitori duellano per il secondo posto, Thele allunga di poco, Nöckler si arrende ed il podio è fatto: Kristoffersen, Thele e Nöckler. In salita Kardin svernicia Busin, che però riesce a contenere Nygaard e Aukland, tutti del Team Ragde Charge. Brigadoi è 8° davanti a Masiero e Galassi.
La gara femminile non ha storia. Anikken Gjerde, Jenny Larsson e Malin Börjesjoe prendono posizione e per tutta la corsa rimangono nell’ordine.
La Venosta Skiroll era aperta anche ai giovanissimi: si sono messi in luce Thea Moser e Noe Moser (U10), Tobias Schwingshackl e Maddalena Pavan (U12), Oscar Gianola e Aurora Invernizzi (U14), Maria Invernizzi e Davide Piccinini (U16) e infine Carlo Cantaloni (Giovani).
Gerald Burger, a capo dell’organizzazione, a fine giornata è particolarmente soddisfatto: la prima edizione, meteo a parte, è stata un successo. La presenza di alcuni talentuosi atleti stranieri ha qualificato ulteriormente la manifestazione ed ora la Val Venosta e la Vallelunga guardano all’inverno, a dicembre c’è la Venosta di sci di fondo.
Info:www.lavenosta.com

Download immagini TV: www.broadcaster.it

Giovani/Senior Maschile km 35
1 Kristoffersen Fossum Patrick Team Robinson 1:39’32.1; 2 Thele Joar Team Ragde Charge 1:39’55.4; 3 Noeckler Dietmar Gs Fiamme Oro 1:39’56.7; 4 Kardin Oskar Team Ragde Charge 1:41’17.0; 5 Busin Lorenzo Sottozero Nordic Team 1:41’23.1; 6 Nygaard Andreas Team Ragde Charge 1:42’48.4; 7 Aukland Anders Team Ragde Charge 1:42’48.9; 8 Brigadoi Mauro Team Internorm Alpenplus 1:43’23.0; 9 Masiero Riccardo Lorenzo Valdobbiadene 1:43’46.5; 10 Galassi Michael Sc Orsago 1:44’06.3

Giovani/Senior Femminile Km 35
1 Gjerde Alnes Anikken Team Ragde Charge 1:54’47.2; 2 Larsson Jenny Team Ragde Charge 1:56’51.2; 3 Boerjesjoe Malin Team Internorm Alpenplus 2:04’46.9; 4 Hujerova Tereza Team Robinson 2:11’14.9; 5 Muller Franziska Dsv 2:13’45.2; 6 Donzallaz Nicole Vitava Fund Ski Team 2:17’28.1

Giovani Maschile Km 11
1 Cantaloni Carlo Marzola Gsd 37’41.4; 2 Foradori Riccardo Asc Sesvenna 40’11.5; 3 Petrini Giacomo Asc Sesvenna 42’05.5; 4 Wurzer Ruben Rg 5v Loipe 42’58.4; 5 Telfser Alan Asv Prad 43’36.2

Giovani/Senior Femminile Km 11
1 Bergagnin Rebecca Robinson Ski Team 40’58.4; 2 Patscheider Michaela Robinson Ski Team 41’42.3; 3 Schwitzer Marie Cs Carabinieri 41’50.3; 4 Folie Marit Asc Sesvenna 42’22.1; 5 Crippa Camilla Team Brianza 42’24.1

Master C – Maschile
1 Gervasoni Giuseppe Antonio Ubi Banca Goggi 41’41.5; 2 Zorzi Fulvio Pol. Molina 53’09.1; 3 Ceccato Gino Cs Bassano 53’17.1; 4 Cesana Romeo Sc Lissone 56’49.7; 5 Marchetto Claudio Montebelluna 59’08.5

U10 Maschile
1 Moser Noe Asc Sarntal 6’11.9; 2 Rainer Elia Rg 5v Loipe 6’21.1

U10 Femminile
1 Moser Thea Asc Sarntal 7’04.2; 2 Bechtold Lea Asc Sesvenna 7’19.4

U12 Maschile
1 Schwingshackl Tobias Rg 5v Loipe 14’11.9; 2 Moser Alex Asc Sarntal 14’45.5; 3 Bellati Francesco Nordik Ski 16’11.0; 4 Peer Leo Asv Prad 20’00.7

U12 Femminile
1 Pavan Maddalena Montebelluna 11’32.5; 2 Piantoni Martina Ubi Banca Goggi 11’55.8; 3 Sagmeister Maria Asc Sesvenna 12’28.4; 4 Moser Magda Asc Sarntal 12’30.2; 5 Stampfer Lena Asc Sesvenna 14’42.7

U14 Maschile
1 Gianola Oscar Axel Nordik Ski 14′

LA CDM DI SKICROSS DI ALLEGHE AL 2023. SFORZI TUTTI CONCENTRATI SULLE PISTE

LA CDM DI SKICROSS DI ALLEGHE AL 2023. SFORZI TUTTI CONCENTRATI SULLE PISTE

Beijing Olimpic Winter Games 2022 – Zhangjiakou Genting Snow Park – Women’s Ski Cross – Jole Galli (ITA)17/02/2022 Photo: Gio Auletta/Pentaphoto

La Coppa del Mondo prevista dal 27 al 29 dicembre è stata annullata
Preoccupano i costi di produzione neve e gestione della gara
Tutti gli sforzi concentrati per preparare le piste per le prossime festività
L’offerta di Ski Civetta rimane forte con i suoi 72 km di piste, anche in notturna

Richiesta, assegnata a pieno titolo e poi rinunciata. Aveva fatto notizia l’inserimento nel calendario di Coppa del Mondo di skicross della gara titolata dal 27 al 29 dicembre ad Alleghe (BL). Una notizia che ha fatto “rumore” nel comprensorio Ski Civetta, il più grande del Veneto, parte integrante di Dolomiti Superski e famoso per i suoi 72 km di piste di ogni livello. Le gare di skicross del 27, 28 e 29 dicembre facevano parte di un progetto a più largo respiro e di più anni, anche per far conoscere maggiormente l’offerta di Ski Civetta.
Parliamo al passato, perché il Comitato Organizzatore dell’Alleghe Skicross World Cup ha deciso per correttezza di informare già per tempo la FIS della decisione, suo malgrado, di annullare le gare.
La difficile e imprevedibile situazione energetica venutasi a creare a seguito dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia con le conseguenti sanzioni ben note, ha consigliato di concentrare gli sforzi dei gestori del comprensorio sciistico sulla preparazione delle piste per lo sci turistico-sportivo e non agonistico. La realizzazione della pista di skicross comporterebbe una grossa produzione di neve programmata e lavori ad hoc per il tracciato fin dai primi giorni di dicembre. I costi di produzione neve e di gestione sono già lievitati, e ancora non si sa fino a quanto potranno aumentare.
Così, per salvaguardare l’attività dei tanti turisti attesi sulle piste di Alleghe è stato deciso di declinare l’invito della FIS per il 2022 spostando gli obiettivi al 2023, e di preparare al meglio la stagione garantendo, come consuetudine, piste in perfette condizioni per tutti, in tutta la ski area.
Proprio alcuni giorni fa il segretario generale della Federazione Internazionale, Michel Vion, aveva avvertito che la FIS si aspetta più di una cancellazione di grandi eventi, senza escludere i Campionati del Mondo, per i problemi legati ai costi dell’energia e alla disponibilità d’acqua.

50 GLORIOSE EDIZIONI DI MARCIALONGA: A TRENTO L’EMOZIONANTE TUFFO NEL PASSATO

50 GLORIOSE EDIZIONI DI MARCIALONGA: A TRENTO L’EMOZIONANTE TUFFO NEL PASSATO

Angelo Corradini, Giuseppe Ferrandi e Maurizio Fugatti

Oggi l’inaugurazione a Trento dell’esposizione per raccontare Marcialonga
Un viaggio attraverso 26 pannelli per scoprire il mondo della granfondo trentina
Sono intervenuti Angelo Corradini, Maurizio Fugatti e Giuseppe Ferrandi
Esposizione aperta allo Sport Tech District del Muse di Trento fino a domenica

Marcialonga è un ‘momento di gloria’, un lungo viaggio che vuole essere raccontato e condiviso con i sostenitori e appassionati sportivi di tutto il mondo. Con il Festival dello Sport sullo sfondo, questa mattina è stata inaugurata presso lo Sport Tech District del Muse di Trento l’esposizione che vuole celebrare le gloriose 50 edizioni della granfondo delle Valli di Fiemme e Fassa. Nei 26 pannelli esposti sono stati racchiusi i momenti e i temi più importanti che hanno reso la manifestazione trentina tra le più amate e partecipate del pianeta: i grandi numeri di Marcialonga, 258.785 partecipanti dalla prima edizione del lontano 1971, 9 milioni di Euro di indotto per il territorio, i percorsi che attraversano le due splendide vallate, i 4 lungimiranti fondatori, l’interesse dei media e degli sponsor, i campioni, i senatori, le ‘Soreghine’ e le centinaia di volontari, lo stile inconfondibile di Marcialonga e molto altro ancora.
A prendere parola per primo è stato Angelo Corradini, presidente di Marcialonga: “È un grandissimo onore portare il saluto di Marcialonga, soprattutto durante il Festival dello Sport. Potrei parlare per ore di Marcialonga, noi in Val di Fiemme e in Val di Fassa crediamo moltissimo nelle potenzialità di questo evento. Vorrei sottolineare tre aspetti per noi fondamentali, ovvero il volontariato e la grande sinergia che si crea ogni anno tra i vari comuni delle due vallate e la Provincia Autonoma di Trento, il ritorno mediatico che riusciamo ad ottenere in ogni parte del mondo ed infine l’indotto economico che Marcialonga porta al territorio. Lo spirito con cui i nostri partecipanti si avvicinano a questo sport è qualcosa di speciale. Lo sport fa bene non solo al fisico ma anche allo spirito e partecipare alla Marcialonga significa portare a casa emozioni indelebili”.
La parola è poi passata a Maurizio Fugatti, presidente della Provincia Autonoma di Trento: “Credo che dobbiamo sentirci tutti orgogliosi di essere qui dopo ben 50 anni a parlare ancora del successo di Marcialonga, un successo sotto vari punti di vista, sportivo, economico e di crescita generale del territorio. Oggi è l’incoronazione di ciò che è stato fatto in questi 50 anni. Ricordiamo la consegna dell’Aquila di San Venceslao conferita l’anno scorso a Marcialonga, che ha voluto dare il giusto merito a chi regala l’anima per questa manifestazione e a tutti coloro che hanno speso del tempo per rendere esemplare l’evento”.
Presente inoltre Giuseppe Ferrandi, direttore generale della Fondazione Museo Storico del Trentino: “É sempre difficile raccontare ciò che non si vede, il dietro le quinte dove si sente davvero la tensione dei campioni che sfrecciano sugli sci e tutto l’aspetto mediatico. Marcialonga si è creata negli anni la sua dimensione perfetta, fatta di spirito, di cultura, diventando un vero pezzo d’identità del nostro territorio. 50 anni e 50 edizioni segnano un modello di continuità nel tempo e Marcialonga dimostra di avere un capitale sociale fortissimo. L’esposizione parte dai numeri, dalle statistiche e vuole raccontare i passi più importanti del lungo cammino di Marcialonga, un marchio popolare fatto di molti volti”.
L’esposizione al Muse sarà disponibile fino a domenica, giorno di chiusura del Festival dello Sport, dopodiché i visitatori potranno continuare a viaggiare nel passato di Marcialonga presso le Gallerie di Piedicastello a Trento per tutto l’inverno.
Per ciò che riguarda il futuro è presto detto, domenica 29 gennaio le Valli di Fiemme e Fassa si vestiranno a festa per la 50.a edizione che conta ad oggi ben 7200 iscritti, vicinissima al sold-out. La nuova salita finale del ‘Mur de la Stria’ ha incuriosito parecchi, ma d’altronde lo stile di Marcialonga è riconosciuto ed apprezzato da sempre in tutto il pianeta.
Info: www.marcialonga.it

IL CAMPIONATO MONDIALE MTB MARATHON 2026 ASSEGNATO ALLA VALLE DI PRIMIERO

IL CAMPIONATO MONDIALE MTB MARATHON 2026 ASSEGNATO ALLA VALLE DI PRIMIERO

L’UCI dopo un’estenuante attesa ha annunciato l’assegnazione
Dopo il successo della Mythos, autentico test event, ecco il Campionato del Mondo
Soddisfazione di Panighel (Pedali di Marca), di Debertolis e del sindaco Depaoli
La Valle di Primiero è e sarà una “bike destination”

È stata un’attesa lunga, lunghissima, ma alla fine ne è valsa la pena: il Campionato del Mondo Marathon di mtb nel 2026 si svolgerà a Fiera di Primiero-San Martino di Castrozza, organizzato da Pedali di Marca.
L’annuncio è arrivato stamattina alle 8.33 dal presidente UCI David Lappartient, durante il 191° Congresso UCI a Wollongong in Australia.
In verità, l’assegnazione era prevista verso le 5 ora italiana, visto il fuso orario con l’Australia, in diretta streaming, con le designazioni di 17 Campionati del Mondo alla fine del Congresso. La 14.a organizzazione premiata è stata quella della Valle di Primiero, con il Trentino nuovamente protagonista in campo mondiale con la mtb.
La speranza era forte ma la decisione per nulla scontata. Sicuramente hanno influito la splendida località trentina, decisamente votata alla disciplina marathon della mtb, un comitato con a capo Massimo Panighel di Pedali di Marca, già organizzatore di due simili eventi, e Massimo Debertolis primo e unico campione del mondo italiano marathon.
Pochi giorni fa si è disputata la seconda edizione della Mythos Primiero Dolomiti, autentico test event del Campionato del Mondo. È su quella traccia di percorso che il 12 settembre 2026 si disputerà l’evento iridato, con il grosso supporto delle amministrazioni pubbliche locali e della Provincia Autonoma di Trento.
Massimo Panighel è particolarmente soddisfatto e con una voce tremante dall’emozione racconta: “È il coronamento di un progetto partito lo scorso anno, quello di portare un grande evento bike sul territorio, progetto fortemente voluto dall’amministrazione comunale e dalla APT. Sono felicissimo, per Pedali di Marca è il terzo mondiale!”
Massimo Debertolis è rimasto incollato davanti al video dello streaming fino all’annuncio finale: “É stata un’attesa emozionante, un altro traguardo personale raggiunto grazie a Panighel e alla comunità del Primiero. Vedere sul maxischermo dell’UCI il nome di Fiera di Primiero-San Martino di Castrozza mi ha molto emozionato e commosso. Sono soddisfatto perché questa è una grande opportunità del territorio per diventare un’importante bike destination”.
Anche il sindaco di Primiero-San Martino, Daniele Depaoli, si è alzato presto per conoscere la decisione dell’UCI: “Ci contavo molto, dentro di me ero sicuro dell’assegnazione. Nelle prime due edizioni della Mythos abbiamo dimostrato cosa di buono sappiamo fare. Abbiamo lavorato tutti bene e con entusiasmo, mancava l’ufficialità. Sono particolarmente soddisfatto, questo è il terzo Campionato del Mondo che ospitiamo in Valle di Primiero dopo il trial e l’orienteering. Sapremo dimostrare nuovamente cosa sono in grado di fare i nostri organizzatori e offriremo una grande immagine del nostro territorio”. Pensiero condiviso anche da Roberto Failoni, assessore all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo della Provincia Autonoma di Trento, il quale si è prontamente complimentato: “Congratulazioni a tutto il Primiero per questo grande risultato. È un evento prestigioso delle due ruote, sulle quali il Trentino sta investendo da tanto in tutte le sue discipline. Sono convinto che questo grande evento internazionale riuscirà a portare San Martino di Castrozza, il Primiero e tutto il Trentino sotto i riflettori. La sfida ora sarà l’organizzazione da qui al 2026 per arrivare nel modo migliore possibile”.
Info: www.mythosprimiero.com

ALTO ADIGE: LA CAPITALE DELLO SKIROLL. SABATO LA 1.A ‘LA VENOSTA’ INTERNAZIONALE

ALTO ADIGE: LA CAPITALE DELLO SKIROLL. SABATO LA 1.A ‘LA VENOSTA’ INTERNAZIONALE

Aukland

Sabato pomeriggio una giornata full-gas per la 1.a ‘La Venosta Skiroll’
Al via il Team Ragde con Nygaard, Aukland, Stadaas, Kardin, Thele, Alnes e Larsson
Occhio a Kristoffersen e il campione di ‘casa’ Tanel del Team Robinson
Una 35 e una 11 km da incanto nella valle delle mele altoatesina

Buona la prima per la Venosta Skiroll. Sabato la valle altoatesina delle mele ospiterà il primo grande evento internazionale di skiroll, inserito come Challengers nel prestigioso circuito Ski Classics. Nella valle di confine con Svizzera e Austria arriveranno i più forti atleti delle lunghe distanze e non solo decisi a confrontarsi lungo lo spettacolare tracciato di 35 km che collega la piccola città di Glorenza e la tranquilla Melago, un delizioso borgo incastonato nella selvaggia Vallelunga.
Il Team Ragde Charge, terzo miglior Pro Team della stagione invernale 2021-2022, si presenterà quasi al completo con Andreas Nygaard, vincitore della mitica Vasaloppet e alla Birkebeinerrennet 2022 e ‘re’ del ranking Ski Classics, la leggenda Anders Aukland con una carriera ricca di risultati e un fisico scolpito a 50 anni appena compiuti, Kasper Stadaas, primo a La Diagonela 2022, e ancora Oskar Kardin e Joar Thele, mentre al femminile ci saranno Anniken Alnes e Jenny Larsson. Presente inoltre Patrick Fossum Kristoffersen, norvegese pure lui ma che fa parte del Team Robinson, miglior squadra italiana del circuito. Kristoffersen, primo in Coppa del Mondo nella 29 km ad Otepää (EST), dovrà vedersela con il compagno di squadra Matteo Tanel, doppio vincitore di Coppa del Mondo Skiroll 2021 e 2020, il quale ha sfiorato poi il tris nella stagione appena conclusa. Si attende inoltre l’altoatesino Dietmar Nöckler delle FFOO, atleta di Coppa del Mondo che ha partecipato quest’anno ad un paio di appuntamenti Ski Classics.
Gareggerà con i nuovi colori azzurri del Team Robinson la giovane fondista ceca Tereza Hujerová, seconda lo scorso gennaio nella gara sugli sci ‘La Venosta’. A tentare di tenere il passo dei forti norvegesi ci sarà Mauro Brigadoi del Sottozero Nordic Team, miglior italiano al traguardo alla Marcialonga 2022, assieme ai compagni Lorenzo Busin e Francesco Ferrari.
La 35 km maschile e la 11 km femminile, da Curon Venosta a Melago, (aperta anche agli uomini) regaleranno delle ‘cartoline’ uniche a tutti i concorrenti. La Venosta Skiroll è pronta a superare ogni limite per una prima edizione davvero memorabile.

Info:www.lavenosta.com

SABATO LA GARA SKIROLL DI FINE ESTATE: DA GLORENZA FINO IN VALLELUNGA

SABATO LA GARA SKIROLL DI FINE ESTATE: DA GLORENZA FINO IN VALLELUNGA

Gerald Burger, Matteo Tanel e Michel Rainer al Lago di Resia

La Venosta Skiroll è pronta a lasciare il segno questo sabato
Presenti il forte team norvegese Ragde e le migliori squadre italiane
Scatta alle 14.30 la spettacolare 35 km, poi largo alla 11 km e alla Kids Race
Gerald Burger: “Arrivare vicino al ghiacciaio è un’esperienza magica”

Sabato l’Alta Val Venosta diventerà capitale internazionale dello skiroll con la prima edizione de ‘La Venosta Skiroll’, appuntamento di fine stagione che richiama non solo i top atleti italiani, ma anche alcuni interessanti nomi stranieri. Si, perché l’evento racchiuso nella spettacolare e fresca valle altoatesina assegnerà punti importanti di Coppa Italia e di Ski Classics per gli atleti in gara nel Challengers di 35 km.
Si attendono numerosi colpi di scena con gli atleti del team norvegese Ragde Charge, in allenamento in questo momento a Passo Lavazè (TN), i quali non hanno perso l’occasione di prendere parte alla Venosta Skiroll. Ci sarà la leggenda Anders Aukland, vincitore di 16 Ski Classics Pro Tour e due volte campione della classifica generale Ski Classics (II e III stagione), nonché vincitore dell’oro olimpico nella staffetta a Salt Lake City 2002 e plurimedagliato ai Mondiali e in Coppa del Mondo, quindi Andreas Nygaard, primo alla mitica Vasaloppet e alla Birkebeinerrennet 2022, Oskar Kardin, Kasper Stadaas, Joar Thele e, al femminile, Anniken Alnes e Jenny Larsson.
Il Team Robinson, miglior team italiano nel prestigioso circuito Ski Classics nel 2022, schiera il norvegese Patrick Fossum Kristoffersen (vincitore in Coppa del Mondo nella 29 km ad Otepää, Estonia), il campione ‘di casa’ Matteo Tanel che ha chiuso al secondo posto in classifica generale di Coppa del Mondo, e ancora Florian Cappello, Patrick Klettenhammer, Thomas Rinner, Matthias Schwingshackl, Stefano Dal Magro e Iacopo Mezzacasa, pronti a fare ‘gioco di squadra’. Al femminile il Team Robinson potrà contare sulla new-entry Tereza Hujerová, giovane fondista ceca delle lunghe distanze che proprio lo scorso gennaio saliva sul secondo gradino del podio ne ‘La Venosta’ invernale, e le esperte Chiara Caminada, Caterina Piller, Asia Patini e Michaela Patscheider. Dalla vicina Svizzera arriverà invece la fondista Nicole Donzallaz, anche lei esperta fondista delle lunghe distanze portacolori della squadra Vltava Fund Ski Team.
L’evento altoatesino ha incuriosito pure gli atleti del Sottozero Nordic Team. Sfrecceranno Mauro Brigadoi, Lorenzo Busin, primo nella 22 km invernale ‘La Venosta’, Francesco Ferrari, vincitore della granfondo Dobbiaco-Cortina, Giovanni Gerbotto e Christian Lorenzi. Da tenere d’occhio il trentino Giacomo Gabrielli e Daniele Serra, entrambi del CS Esercito, e Fabrizio Poli (Under Up Ski Bergamo), leader della classifica di Coppa Italia Gamma Under 23 e Civili.
Dalla piccola città di Glorenza sabato scatterà alle 14.30 la 35 km, che toccherà i punti più panoramici e mozzafiato della zona come l’abitato di Burgusio, il Lago di San Valentino alla Muta e il piccolo abitato di Curon, a due passi dal celebre campanile del Lago di Resia, e infine il traguardo nella tranquilla e selvaggia Melago, in Vallelunga. Partenza in contemporanea invece alle ore 15 per la 11 km femminile, aperta anche alla ‘open’ maschile da Curon a Melago, e la Kids Race per U10, U12, U14 e U16 sui tracciati di 1, 2, 3 e 5 km a Melago.
“I preparativi procedono molto bene – ha affermato il direttore di gara Gerald Burger – non è facile gestire tutti i 35 km da Glorenza fino a Melago, ma abbiamo 50 persone lungo il percorso con il compito di garantire la sicurezza degli atleti. È la prima volta che organizziamo una gara di skiroll e siamo molto entusiasti di mettere in scena una manifestazione così bella. Partire dalla piccola città di Glorenza e arrivare vicino al ghiacciaio è sempre un’esperienza magica. Tutta la gente del posto è molto contenta di ospitare un evento di così alto livello”. Alzando lo sguardo all’arrivo, si potrà rimanere incantati dall’imponente ghiacciaio della Palla Bianca a 3.739m, che d’inverno fa sognare molti scialpinisti e non solo. L’appuntamento di skiroll di fine estate sta arrivando e la Venosta Skiroll è pronta a lasciare il segno!

Info:www.lavenosta.com

IN VAL MARTELLO TORNA LA IBU JUNIOR CUP: A DICEMBRE IL MEGLIO DEL BIATHLON GIOVANILE

IN VAL MARTELLO TORNA LA IBU JUNIOR CUP: A DICEMBRE IL MEGLIO DEL BIATHLON GIOVANILE

Partenza

Dall’8 all’11 dicembre un lungo weekend di IBU Junior Cup in Alto Adige
Al Centro Biathlon “Grogg” in Val Martello prove Sprint, Supersprint e ‘Mass Start 60’
Dal 26 novembre al 3 dicembre verrà ospitato l‘IBU-IOC Winter Camp
Il comitato organizzatore ha lanciato la stagione con i Campionati Assoluti estivi

Fragole a volontà d’estate e biathlon a non finire in inverno. La Val Martello, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio in Alto Adige, è attiva ormai tutto l’anno. A 1700m sorge il rinomato Centro Biathlon “Grogg”, un punto fisso per biatleti e fondisti sia in estate con la pista di skiroll e il poligono da tiro, sia in inverno con le piste ben innevate, verso i primi giorni di novembre, grazie alla tecnica dello snow farming.
Dall’8 all’11 dicembre torna l’appuntamento in Val Martello di IBU Junior Cup, dedicato ai biatleti emergenti provenienti da tutto il mondo. Circa 250 atleti in rappresentanza di quasi 40 nazioni si sfideranno nelle prove Sprint di 7,5 femminile e 10 km maschile, Supersprint di 7,5 km sia maschile che femminile e infine nella spettacolare “Mass Start 60” di 12,5 e 15 km.
Gli abitanti della Val Martello, racchiusi tra i verdi prati del fondovalle e le vette glaciali del Gruppo dell’Ortles, sono bravi a fare ‘gioco di squadra’ nell’organizzare eventi di così alto livello, superandosi anno dopo anno. Centinaia di volontari della valle e dei dintorni, infatti, danno il loro supporto nella gestione della pista, della struttura e soprattutto nel momento delle gare. Il Centro Biathlon “Grogg” diventa sempre più hotspot fondamentale per il biathlon in Alto Adige: dopo aver ospitato alcune tappe di Coppa Italia, i Campionati Italiani e i Campionati del Mondo Juniores nel 2007, la Federazione Mondiale del Biathlon (IBU) ha deciso di appoggiare ancora una volta il comitato organizzatore capitanato da Georg Altstätter, senza dimenticare il grande lavoro portato avanti dall’ASV Martello guidata da Martin Stricker con tutti i volontari che ne fanno parte.
Ad anticipare il lungo weekend di gare di IBU Junior Cup, dal 26 novembre al 3 dicembre la Val Martello ospiterà l‘IBU-IOC Winter Camp, un progetto di formazione dedicato allo sviluppo delle federazioni nazionali meno evolute della disciplina biathlon attraverso camp di addestramento organizzati dall’IBU. Tra gli obiettivi vi è l’insegnamento teorico e pratico dell’allenamento sportivo, la promozione della partecipazione da parte dei giovani al biathlon, della diversità e dell’uguaglianza di genere nello sport.
Georg Altstätter ha anticipato l’evento invernale con i Campionati Assoluti estivi andati in scena il 10 e l’11 settembre. Quattro diverse categorie (Senior, Junior, Giovani ed Aspiranti) si sono cimentate in due giorni di gara con la prova Sprint il sabato e la Short Individual la domenica.
Si spera che quest’anno la stagione ritorni come ai vecchi tempi, con il pubblico pronto a seguire le fasi di gara di questo coinvolgente sport.

Info: www.biathlon-martell.com

PER I GIOVANI BIKERS DEL JAM’S BIKE TEAM BUJA AL CIOCCO IL TRICOLORE SVENTOLA A MILLE

PER I GIOVANI BIKERS DEL JAM’S BIKE TEAM BUJA AL CIOCCO IL TRICOLORE SVENTOLA A MILLE

Jim’s Bike Team Buja

1061 punti per i friulani che precedono i piemontesi della Ciclistica Rostese
Gara “epica” per Mattia Stenico. Marchese vince, ma è primo Federici
Una giornata da incorniciare di sole, sport e spettacolo
La tenuta del Ciocco ancora una volta promossa a pieni voti

Splende il sole sulla tenuta del Ciocco e risplende la stella del Jam’s Bike Team Buja, che dopo aver vinto ieri il Campionato Italiano Team Relay (giovani) oggi fa il bis e incassa il titolo tricolore per Società giovani.
Una mattinata intensa di gare nella località toscana, sotto un cielo limpido e con momenti entusiasmanti, come l’arrivo degli allievi (2° anno) col trentino Mattia Stenico autore di una stoica vittoria. Il portacolori della Polisportiva Oltrefersina è partito con convinzione, i primi tre giri al comando incrementando man mano il vantaggio sugli avversari, poi il rischio di veder sfumare un successo meritatissimo. All’inizio del tratto in discesa la catena fa i capricci, impossibile rimediare, ma il giovane biker non si perde d’animo e spinge di forza la sua mtb fin sotto il traguardo, quasi raggiunto da Davide Milesi (+1”) e da Simone Galbusera (+3”). Grande forza d’animo e vittoria più che meritata.
Elia Rial (Gagabike Team), già campione italiano allievi 1°anno, ha preso le misure agli avversari nelle prime battute, poi al terzo giro ha allungato con decisione e per Gabriele Scagliola e Fabian Höllrigl non sono rimaste che le briciole del podio.
Primi a scendere in gara al Ciocco, quando la temperatura stava lievitando dagli 8° mattutini, gli Esordienti (2° anno) con Giacomo Santoni a mandare un messaggio forte agli avversari; Jacopo Putaggio (Ucla 1991) ha raccolto la sfida subito ad inseguire. Da dietro è rinvenuto con veemenza Alessandro Garbaccio ma nell’ultimo dei tre giri Putaggio ha giocato con grande intelligenza il suo jolly, andando a vincere con 31” su Garbaccio e 38” su Moschini.
Emozioni a go-go e grande fair play per i “piccoli” protagonisti degli esordienti 1°anno. Primo giro di studio con Marchese, Oliveri, Federici e Armanasco a mostrare i muscoli. Il tracciato del Ciocco, si sa, non concede sconti e Marchese al secondo passaggio mette le sue ruote davanti a tutti, nel terzo e conclusivo giro è leggermente in affanno, nella dirittura opposta a quella d’arrivo Federici sfrutta la scia, entra per primo nella curva dell’ovale d’atletica, i due si sfiorano, Marchese appoggia una mano su Federici e allunga quei pochi centimetri che gli permettono di gioire, ma il regolamento è chiaro, in quella situazione non si possono levare le mani dal manubrio. I giudici intervengono, i due ragazzi si parlano, ovvio che c’è un pizzico di tensione, Federici si lamenta, poi si stringono la mano e si fanno i complimenti a vicenda. Il giudice ci mette poco a decidere, Federici si prende la vittoria ed esulta, Marchese passa secondo e deluso finisce in ginocchio con un pianto di rabbia. Ma non c’è astio. Armanasco sta a guardare, il suo terzo posto è solido come una roccia e rimane il “terzo incomodo”.
Le ragazze, allieve ed esordienti, partono a ripetizione con un minuto di distacco tra ogni categoria. A proposito di “minuto”: tutti nell’arena del Ciocco hanno osservato un minuto di silenzio per ricordare le vittime del maltempo nelle Marche, a cui è seguito un applauso generale.
Le femmine sui pedali non si sono certo risparmiate lungo il percorso tirato a lucido dagli organizzatori di Ciocco Sport Lab. Passerella d’onore per Giulia Rinaldoni (Polisportiva Morrovallese) che ha sfoggiato a pieno merito la maglia tricolore allievi 2°anno. Sempre al comando con un vantaggio in continuo crescendo, ha messo a tacere ogni tentativo di Claudia Massaccesi e Myrtò Mangiaterra finite alle sue spalle.
Julia Magdalena Mitan (Jam’s Bike Team Buja) ha alzato la voce per ricordare la posizione predominante del suo team. Pronti via ed ha salutato Elisa Giangrasso e Amaranta Concari, le quali non sono mai riuscite ad impensierirla, ma hanno badato a tenere a bada eventuali recuperi per salvare le posizioni di podio.
Sono state le ragazze del Jam’s Bike Team Buja oggi ad incrementare particolarmente il bottino in punti. Sabrina Rizzi il primo giro ha lasciato sfogare Elisa Ferri con tanto di maglia tricolore (ancora…) poi ha messo la freccia e il podio se l’è gustato per bene, con 1’1” sulla Ferri e 3’11” su Marika Comba.
Gara senza storia quella delle esordienti 1° anno, Cecilia Carzolio (Polisportiva Quiliano Bike) ha messo in fila fin dalla partenza Camilla Basso ed Emma Sara Riccardi.
La gara di oggi era determinante per designare la classifica tricolore per società. Anche oggi il Jam’s Bike Team Buja ha fatto en plein con 210 punti davanti alla Ciclistica Rostese (195 p.) e Ucla 1991 (156p.). Dopo sette tappe il team friulano guarda tutti dall’alto con i suoi 1061 punti complessivi con sottofondo tricolore, la Ciclistica Rostese si inchina (830p.), la Polisportiva Oltrefersina rimane terza (661p.) grazie anche alle performance di Mattia Stenico.
Jessica Valdassa, presidente della società campionessa d’Italia, si gode il successo: “Assolutamente una grande giornata, ragazzi fantastici! È stato un super weekend su tutti i fronti, sono ragazzi che mi danno sempre tante soddisfazioni, che ci mettono cuore, anima e soprattutto le gambe. Siamo una squadra giovanile e in Friuli la mtb sta andando forte. Siamo circa 60 corridori dai 4 ai 22 anni. Tra i nostri progetti futuri ora c’è il ciclocross, siamo pronti per la nuova stagione”.
In chiusura una dichiarazione di Andrea Barbuti, amministratore de il Ciocco: “Un bilancio al sole, da tutti i punti di vista: non solo per la giornata ma soprattutto per questi ragazzi che hanno veramente fatto delle gare splendide. Questi atleti sono forti e già pronti, maturi in tutti i sensi. Sono ragazzi che si stanno aiutando anche tra loro e questo tipo di manifestazione tra l’altro, che è per società, è davvero un esempio di gioco di squadra. Il Ciocco è pronto per cercare di consolidare questa nostra vocazione per la bike e la mountain bike in particolare, e non posso dire i dettagli in questo momento, ma stiamo lavorando ad un calendario non solo per il 2023, secondo gli impegni che possono essere presi oggi per allora, anche per gli anni a venire.”
Info: www.cioccobike.it

Esordienti 1° anno – Men
1 Federici Filippo A.S.D. Team Siena Bike 0:39:07; 2 Marchese Elia Pol.Va Quiliano Bike Marchisio; 3 Armanasco Raffaele Melavi’ Tirano Bike A.S.D. + 00:16; 4 Vottero Matteo Ciclistica Rostese + 00:31; 5 Oliveri Mattia Pol.Va Quiliano Bike Marchisio + 00:34

Esordienti 1° anno – Women
1 Carzolio Cecilia Pol.Va Quiliano Bike 0:27:46; 2 Basso Camilla Team Diavoli Del Montello +01:08; 3 Riccardi Emma Sara Pedale Fidentino Race Team +01:43; 4 Vallone Giulia Bici Camogli Golfo Paradiso +01:53; 5 Ferrante Maya Polisportiva Oltrefersina +02:25

Esordienti 2° anno – Men
1 Putaggio Jacopo Ucla1991 0:36:11; 2 Garbaccio Valina Alessandro Assoc.Scuola Naz.Mtb Oasi Zegna +00:31; 3 Moschini Davide Pedale Fidentino Race Team +00:38; 4 Santoni Giacomo Asd Gagabike Team +01:10; 5 Grigolini Filippo Jam’s Bike Team Buja +01:35

Esordienti 2° anno – Women
1 Mitan Julia Magdalena Jam’s Bike Team Buja 0:27:22; 2 Giangrasso Elisa A.S.D. Orange Bike Team +01:16; 3 Concari Amaranta Team La Verde A.S.D. +01:40 ; 4 Bravi Valentina Pedale Fidentino Race Team +02:09; 5 Telser Katharina Sunshine Racers Asv Nals +02:22

Allievi 1° anno – Men
1 Rial Elia Asd Gagabike Team 0:44:46; 2 Scagliola Gabriele Ciclistica Rostese +00:27; 3 Hoellrigl Fabian Asv Kortsch Raiffeisen Sekt.Rad +00:41; 4 Leone Gioele Ciclistica Rostese +01:14; 5 Philippot Thierry G.S. Lupi Valle D’Aosta +01:32

Allievi 1° anno – Women
1 Rizzi Sabrina Jam’s Bike Team Buja 0:40:19; 2 Ferri Elisa Gs Olimpia Valdarnese +01:01; 3 Comba Marika Ciclistica Rostese +03:11; 4 Bassignana Serena Ciclistica Rostese +04:47; 5 Schieder Sofia Marie A.S.C.Sarntal Raiffeisen/Rad +04:50

Allievi 2° anno – Men
1 Stenico Mattia Polisportiva Oltrefersina 0:44:02; 2 Milesi Davide Mtb Parre +00:01; 3 Galbusera Simone S.C. Triangolo Lariano A.S.D. +00:03; 4 Milan Diego Asd Rock Bike Team +01:13; 5 Forcari Enrico Melavi’ Tirano Bike A.S.D. +01:36

Allievi 2° anno – Women
1 Rinaldoni Giulia Polisportiva Morrovallese 0:39:52; 2 Massaccesi Claudia Bici Adventure Team A.S.D. +02:33; 3 Mangiaterra Myrto’ Recanati Bike Team +05:14; 4 Moschetti Chiara Melavi’ Tirano Bike A.S.D. +05:25; 5 Gris Martina Pedale Feltrino +05:55

Classifica finale per Società
1 Jam’s Bike Team Buja pt.1061; 2 Ciclistica Rostese 830; 3 Polisportiva Oltrefersina 661; 4 Pedale Fidentino Race Team 613; 5 Melavi’ Tirano Bike A.S.D. 611