Autore: Ufficio Stampa Newspower

IL FUTURO DELLA MTB PASSA DAL TRENTINO A PERGINE IL CAMPIONATO ITALIANO GIOVANILE XCO

IL FUTURO DELLA MTB PASSA DAL TRENTINO A PERGINE IL CAMPIONATO ITALIANO GIOVANILE XCO

Il 5 e 6 giugno a Pergine Valsugana si svolgerà il Campionato Italiano Giovanile XCO Il Parco Tre Castagni ospiterà la rassegna tricolore con la sfida tra i campioni del futuro Grande sforzo per la Polisportiva Oltrefersina, con la sezione MTB condotta da Paolo Alverà Fondamentale l’impegno di sponsor e volontari per la messa in opera dell’evento agonistico giovanile

Con il mondo dello sport ancora in attesa degli sviluppi per quanto riguarda la situazione Covid, c’è chi già pensa in grande. Il futuro passa dai giovani e la Polisportiva Oltrefersina lo sa bene, a tal punto che a Pergine Valsugana (TN), nel weekend del 5 e 6 giugno 2021, organizzerà il Campionato Italiano Giovanile XCO di mountain bike. Non è il primo grande avvenimento proposto dalla società trentina, infatti la sezione MTB condotta magistralmente da Paolo Alverà in passato ha più volte allestito le gare di Coppa Italia e il Memorial Alverà, con quest’ultimo evento che si svolgerà nel mese di agosto. La location sarà quella del Parco Tre Castagni, con il circuito che è stato già tracciato e testato, perfino dal CT Mirko Celestino, riscuotendo grandi consensi. Lo stesso discorso vale per il programma di gara, che ha già una fisionomia ben delineata: sabato 5 sarà esclusivamente dedicato alle prove ufficiali del percorso, con la novità della riunione tecnica pre-gara che si svolgerà in versione telematica per rispettare le restrizioni anti-contagio. Domenica, invece, sarà un’intensa ed entusiasmante giornata di gare che si susseguiranno dalle 9.15 in poi, con i giovanissimi protagonisti della scena nazionale a contendersi le tanto ambite maglie tricolori per quel che riguarda le categorie Esordienti (1° e 2° anno) ed Allievi (1° e 2° anno). Le orme da seguire in questo territorio non mancano: qui è nato e cresciuto un personaggio a tutto tondo del mondo fuoristrada, un vero esempio ed un mito per i ragazzini che calcheranno il percorso del Parco Tre Castagni, quel Martino Fruet che corre ancora con l’entusiasmo di un ragazzino dimostrando che per divertirsi e dare spettacolo non esiste limite d’età. Sicuramente lo sforzo immesso nell’organizzazione di questo evento giovanile renderà orgoglioso il Trentino e ancor di più Pergine con la sua Polisportiva Oltrefersina, consci che dietro un importante appuntamento sportivo c’è sempre un grandissimo lavoro da parte di tutta la macchina organizzativa, a partire dai dirigenti senza dimenticare i tantissimi volontari che prepareranno e presidieranno il circuito alla perfezione. La buona riuscita passerà anche dall’impegno profuso dagli sponsor, come il Gruppo Dao e Conad, a cui va il merito di credere nel progetto lungimirante di ciclismo ad alto livello di Paolo Alverà e di tutto il gruppo MTB valsuganotto. Deciso anche il logo ufficiale, davvero accattivante. Ora, la speranza è che la pandemia cominci a placare la sua ira, permettendo al pubblico di essere presente il 6 giugno al Parco Tre Castagni di Pergine Valsugana per tifare e incitare i giovani ragazzi della mtb, e chissà che fra loro non si nasconda un campioncino in erba. Info: www.oltrefersina.it/mtb/ e mtb@oltrefersina.it

MARCIALONGA PIU’ FORTE DEL COVID. UNA ‘STORY’ BENEFICA AL FIANCO DELLA LILT

MARCIALONGA PIU’ FORTE DEL COVID. UNA ‘STORY’ BENEFICA AL FIANCO DELLA LILT

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Che la Marcialonga 2021 sia stata un’edizione differente rispetto alle precedenti è stato chiaro fin da subito: gare a porte chiuse ma soprattutto un programma ridimensionato a causa del Covid che ha cancellato gran parte degli eventi di contorno, tra cui anche ‘Marcialonga Stars’ che ogni anno correva al fianco di LILT nella lotta contro i tumori. Nonostante questo, però, Marcialonga ha saputo ‘fare di necessità virtù’ e, nell’impossibilità di organizzare la ‘Stars’, lo scorso gennaio è stata la ‘Story’ ad accorrere in aiuto volgendo a sua volta uno sguardo alla solidarietà e devolvendo parte delle quote di partecipazione proprio alla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Nella giornata di oggi, alla sede LILT di Trento, si è tenuto un incontro con la presenza – per Marcialonga – del presidente Angelo Corradini, del CEO Davide Stoffie e dell’inossidabile Mario Cristofolini che, oltre ad essere uno dei quattro storici fondatori di Marcialonga, dal 1980 ricopre la carica di presidente della Sezione Provinciale LILT di Trento. A tal proposito, Marcialonga ha consegnato a Cristofolini la targa “Ancora insieme nella solidarietà” a simboleggiare lo sforzo profuso e l’impegno nel sociale, nonostante il difficile momento storico che si sta attraversando, con le Valli di Fiemme e Fassa in prima posizione quando si parla di solidarietà. Le parole di Mario Cristofolini vanno oltre il semplice ringraziamento nei confronti di chi è riuscito a raccogliere fondi nonostante le ingenti difficoltà causate dalla pandemia: “Ringrazio Marcialonga perché in un’annata come questa, dove abbiamo molte difficoltà ad uscire e parlare con la gente per raccogliere gli aiuti che servono e che sono fondamentali per dare una mano agli ammalati, Marcialonga ci ha sostenuto con la ‘Story’. Speriamo di tornare in pista nel 2022 con la Marcialonga Stars”. Sull’argomento è intervenuto anche il presidente Marcialonga, Angelo Corradini, ribadendo l’importanza di camminare e combattere al fianco della LILT: “Per Marcialonga collaborare con la LILT è sempre un piacere e un onore, il loro è un fine nobile ed importante. Marcialonga segue da sempre la solidarietà, il rispetto della natura, la protezione della salute, ed in questo fare sport è il primo passo”. Con il Covid non è certo stato facile riuscire a mantenere intatta la tradizione, specialmente quando si è capito che la ‘Stars’ non si sarebbe potuta organizzare. Ma se è vero che, come disse Galileo Galilei, “dietro ad ogni problema c’è un’opportunità”, ecco che Marcialonga riesce a trovarla, stavolta anche grazie al forte legame con il presidente LILT di Trento: “Mario è uno dei quattro famosi fondatori e a maggior ragione andiamo nella stessa direzione. Abbiamo lo stesso spirito di fare e creare nuove sinergie, specialmente in un anno difficile come questo. Peccato che non si sia potuto fare la ‘Stars’, ma grazie alla ‘Story’ si è comunque riusciti a dare un contributo importante alla LILT”. Il tempo delle attese è finito e, come dice il proverbio, “prevenire è meglio che curare” specialmente in questo periodo: infatti, dal 13 al 21 marzo 2021 c’è la settimana nazionale per la prevenzione oncologica con LILT ancora protagonista grazie al patrocinio della Provincia Autonoma di Trento, del Comune di Trento e dell’Azienda Provinciale dei Servizi Sanitari. Il simbolo di quest’iniziativa è l’olio extravergine d’oliva 100% italiano che promuove l’importanza delle sane abitudini alimentari, accompagnate dall’attività fisica e dai controlli di prevenzione periodici. Scegliere uno stile di vita sano è il primo passo per prevenire, e prevenire è vivere.

www.marcialonga.it
www.lilttrento.it/

100, IL NUMERO DEI ‘FORTI’ A 100 GIORNI DALLA 25.a EDIZIONE

100, IL NUMERO DEI ‘FORTI’ A 100 GIORNI DALLA 25.a EDIZIONE

Cento giorni alla “100 Km dei Forti’, uno degli appuntamenti più attesi per il mondo della mountain bike, dopo che nella passata stagione il comitato organizzatore si è visto costretto – causa Covid – ad annullare l’edizione 2020. Dal 18 al 20 giugno 2021 sull’Alpe Cimbra, nei luoghi della Grande Guerra, si riprenderà dunque il filo interrotto lo scorso anno, con la maratona delle ‘ruote grasse’ che festeggerà la propria 25.a edizione. Un traguardo molto importante con tre giornate intense all’insegna dell’agonismo, dove campioni ed amatori potranno sfidarsi a colpi di pedale sugli sterrati degli Altipiani Cimbri. Il menù domenicale offrirà due portate, o meglio due percorsi, da gustare d’un fiato: da una parte ci sarà pane per i denti degli atleti più audaci ed allenati con la Marathon di 94,5 km e 2.398 metri di dislivello, dove la fatica non si farà attendere e le salite cominceranno fin da subito. Per coloro che, invece, prediligono percorsi meno estremi ed impegnativi, ci sarà il Classic dove i km saranno 50, conditi da 1.199 metri di dislivello. Ad animare il weekend sull’Altopiano di Lavarone ci penserà anche il 1000Grobbe Bike Challenge, con lo spettacolo dei bikers che si sfideranno in una sorta di corsa a tappe ad alto livello: infatti, come nelle passate edizioni, chi prenderà il via alle tre gare del fine settimana cimbro, ovvero Lavarone Bike di venerdì 18 con 26 km e 970 metri di dislivello e Nosellari Bike di sabato 19 con 37 km e 1051 metri di dislivello, oltre alla già citata Classic di domenica 20, figurerà nella speciale classifica del Challenge con i tempi delle tre competizioni che verranno sommati tra loro. Un modo diverso di vivere la mountain bike cercando i propri limiti e provando a superarli, faticando e sudando tra i forti della Prima Guerra Mondiale. Qualcuno si sente pronto per sfidare la 100 Km dei Forti e il 1000Grobbe Bike Challenge? Allora non c’è tempo da perdere perché il 31 marzo scadrà la prima tranche di offerte con i prezzi che, dopo tale data, cominceranno a salire. Fino ad allora, sarà possibile prenotare un pettorale al costo di 30 euro per la 100 Km dei Forti, sia per il percorso Marathon che Classic, mentre per Lavarone Bike e Nosellari Bike si dovrà effettuare il versamento di 25 euro. Per chi invece si sentisse pronto ad affrontare il 1000Grobbe Bike Challenge, la tassa d’iscrizione sarà di 40 euro fino a fine mese.

Info: www.100kmdeiforti.it

I LOMBARDI HANNO L’ORO IN BOCCA. IN COPPA VINCONO NÖCKLER E DEFRANCESCO

I LOMBARDI HANNO L’ORO IN BOCCA. IN COPPA VINCONO NÖCKLER E DEFRANCESCO

Ultima giornata di gare a Schilpario con pursuit di Coppa Italia e staffetta mista ai Campionati Italiani U14
Nöckler e Defrancesco conquistano la vittoria tra i grandi, alle Alpi Centrali il tricolore dei giovani
Fanton e Coradazzi dietro a Didì, Bellini e Corradini a seguire Ilenia, a Veneto e Trentino il podio tricolore
Grande soddisfazione per Michel Rainer, Omar Galli e Andrea Giudici: “Bilancio più che positivo”

“Buongiornoooo Schilparioooo!” L’enfasi era quella di Good morning Vietnam. Lo storico speaker di Schilpario Maurizio Capitanio ha “acceso” così stamattina lo stadio del fondo.
E se è vero che ‘l’unione fa la forza’, a Schilpario se n’è avuta l’ennesima dimostrazione. In occasione della pursuit di Coppa Italia senior e U23, ad imporsi sono stati Dietmar Nöckler e Ilenia Defrancesco, mentre per quel che riguarda la staffetta mista dei Campionati Italiani U14, ha vinto il Comitato Alpi Centrali.
Lo Sci Club Schilpario crede molto in questo detto popolare e proprio grazie alla collaborazione con lo Sci Club Oltre CPA di Omar Galli, braccio sportivo di Cancro Primo Aiuto Onlus, ha saputo dirigere alla perfezione la tre giorni di sci nordico in Val di Scalve, con grandi e piccini impegnati rispettivamente in Coppa Italia senior e Campionati Italiani U14, e con una pista preparata a puntino sotto l’esperto occhio di Fabio Maj, che dovrebbe ancora essere l’unico italiano ad aver vinto i vari generi del fondo in Coppa del Mondo.
Non c’era pubblico a bordo pista, così come impongono le disposizioni anti-Covid, ma l’entusiasmo dei pochi presenti, tra allenatori e skimen, si è comunque fatto sentire. Primi a partire, in base alla classifica e ai distacchi di ieri, sono stati i maschi senior con Paolo Fanton (Carabinieri) a precedere tutti. Il vantaggio era ampio, ma non lasciava comunque tranquillo il carabiniere trentino: e ne aveva ben donde visto che, dopo soli tre giri, si è trovato alle spalle l’ombra scomoda di ‘Didì’ Nöckler (FFOO). L’altoatesino oggi avrebbe dovuto correre la 50 km ai Mondiali di Oberstdorf ed era quindi assistito da una forma smagliante, particolare dimostrato ancor più nel corso dell’ultimo giro quando ha lasciato la compagnia di Fanton e si è presentato da solo sulla linea d’arrivo con 20 secondi di vantaggio sul trentino e 1’21’’ sul giovane Martin Coradazzi (CS Esercito), terzo. Tra le donne, invece, dominio incontrastato di Ilenia Defrancesco (CS Esercito) che dopo l’ottima prestazione di ieri si è presentata alla partenza odierna con 16’’ su Stefania Corradini (Sottozero Nordic Team) e 22’ su Martina Bellini (CS Esercito). La lotta c’è stata solo per l’argento, con la clusonese Bellini che fin da subito ha raggiunto la fiemmese, salvo poi rifiatare compiendo un giro in compagnia. Il terzo passaggio è stato fatidico per la trentina, costretta a mollare le code dell’avversaria lasciandole strada libera per il secondo posto, arrivata con 55’’ dalla Defrancesco, accontentandosi della terza piazza a 1’12’’.
In tarda mattinata, poi, ha preso il via la gara conclusiva del weekend in Val di Scalve, ovvero la staffetta mista dei Campionati Italiani U14 a simboleggiare, una volta per tutte, quanto la compattezza di squadra e l’unione facciano la differenza. A vincere è stato il Comitato Alpi Centrali davanti al Veneto e al Trentino con una prestazione superlativa. Una vittoria quasi mai in discussione, con il secondo frazionista lombardo capace di fare il vuoto rispetto al resto del gruppo. Nel finale, grande rimonta del Trentino che prima dell’ultima frazione si trovava in quinta posizione apparentemente tagliato fuori nella lotta alle medaglie, e che ha saputo recuperare fino al podio.
Un weekend di grande sport testimoniato anche da Michel Rainer, coordinatore FISI eventi prima fascia: “Sono stati tre giorni bellissimi di gare. Ci sentiamo fortunati e privilegiati per riuscire a fare la nostra attività in un momento come questo. C’è stato un grande impegno da parte di tutti nel rispettare tutti i protocolli federali FISI e questo non può che renderci orgogliosi”. La soddisfazione arriva anche da Omar Galli, team manager di Oltre CPA: “Bellissimo evento firmato Cancro Primo Aiuto in collaborazione con lo Sci Club Schilpario. La speranza è che possa essere solo l’inizio per una gara stabile di questo livello nella bergamasca”. A fine evento, anche il direttore di gara Andrea Giudici, nonché presidente dello Sci Club Schilpario, ha voluto esprimere la sua piena contentezza: “Il bilancio è più che positivo. Gli atleti sono rimasti soddisfatti della pista e questo è importante. L’obiettivo è quello di migliorarsi sempre, cercando magari di riportare anche la Coppa Europa a Schilpario”.
Info: www.cpaonlus.org/eventi/ e www.sciclubschilpario.it/
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Coppa Italia – Pursuit maschile
1 Noeckler Dietmar G.S. Fiamme Oro Moena 1:18’43.3; 2 Fanton C.S. Carabinieri 1:19’03.4; 3 Coradazzi Martin C.S. Esercito 1:20’04.3; 4 Facchini Davide G.S. Fiamme Oro Moena 1:21’20.5; 5 Armellini Mattia G.S. Fiamme Oro Moena 1:21’20.6; 6 Gabrielli Giacomo C.S. Esercito 1:21’23.0; 7 Compagnoni Luca Under Up Ski Team 1:21’38.2; 8 Mazzocchi Davide Under Up Ski Team 1:22’13.9; 9 Piasco Alberto A.S.D. S.C. Valle Stura 1:22’26.9; 10 Dellagiacoma Stefano C.S. Carabinieri 1:22’37.8

Coppa Italia – Pursuit femminile
1 Defrancesco Ilenia C.S. Esercito 1:00’22.8; 2 Bellini Martina C.S. Esercito 1:01’17.1; 3 Corradini Stefania Sottozero Nordic Team 1:01’34.4; 4 De Zolt Ponte Chiara C.S. Carabinieri 1:02’30.0; 5 Maj Valentina C.S. Carabinieri 1:02’50.4; 6 Cassol Federica C.S. Esercito 1:03’21.0; 7 Sordello Elisa S.C. Alpi Marittime 1:03’26.9; 8 Colombo Laura C.S. Esercito 1:03’31.8; 9 Patscheider Michaela Under Up Ski Team 1:04’20.2; 10 Boccardi Maria Eugenia Under Up Ski Team 1:04’57.3
Staffetta Camp.Italiano U14
1 Alpi Centrali “A” (Santus Silvia, Bettini Carlo, Giacomelli Stella, Epis Stefano) 41’17.2; 2 Veneto “A” (Dandrea Gemma, Castagna Raul, Cagnati Vanessa, Rossi Alex) 42’23.4; 3 Trentino “A” (Morandini Anastasia, Piccinini Davide, Paoli Elena, Mozzi Fabio) 43’17.0; 4 Asiva “A” (Frutaz Claire, Maluquin Segor Daniel, Gontier Emilie, Maniezzo Matteo) 43’36.1; 5 Alpi Occidentali “A” (Forneris Luna, Occelli Stefano, Giordano Matilde, Massimino Filippo) 43’57.9

SCHILPARIO TRICOLORE PER GIACOMELLI ED EPIS. IN “COPPA” VINCONO FANTON E DEFRANCESCO

SCHILPARIO TRICOLORE PER GIACOMELLI ED EPIS. IN “COPPA” VINCONO FANTON E DEFRANCESCO

Seconda giornata di sci nordico in Val di Scalve con Individuale Coppa Italia senior e Campionati Italiani U14
Paolo Fanton e Ilenia Defrancesco dominano la Coppa Italia e incamerano vantaggio per la pursuit
Tricolore U14 a Stella Giacomelli, secondo successo consecutivo, e a Stefano Epis entrambi Alpi Centrali
Lara Magoni: “Uno spettacolo vedere così tanti giovani in previsione di Milano-Cortina 2026”

Si è svolta oggi la seconda giornata di sci di fondo in Val di Scalve con i ‘big’ della Coppa Italia senior e U23 ad animare la scena, precedendo i giovanissimi atleti impegnati nei Campionati Italiani U14 a Schilpario. È stata una mattinata trascorsa sotto una leggera nevicata che ha preso il via alle 9 con la 15 km individuale uomini, seguita a ruota dalla 10 km donne, dove a vincere sono stati i trentini Paolo Fanton e Ilenia Defrancesco. Grande prestazione anche per l’accoppiata Sci Club Schilpario e Sci Club Oltre CPA, capaci di mettere assieme tutti i pezzi di un puzzle che, in tempi di Covid, non sono semplici da incastrare, primo su tutti il pieno rispetto delle disposizioni per limitare la diffusione del contagio.
Gara individuale caratterizzata dagli atleti distanziati di 20 secondi l’uno dall’altro, con i pettorali migliori partiti dal numero 15 in poi a rendere ancor più avvincente ed emozionante questo format. Un po’ a sorpresa, il primo a dare fuoco alle polveri è stato il fondista di casa Davide Mazzocchi, dell’Under Up Ski Team, stabilendo il miglior tempo in attesa dell’arrivo degli altri. La prima tempesta ad abbattersi sullo schilpariese è stata quella portata da Martin Coradazzi (CS Esercito), seguito a poco da Dietmar Nöckler (FFOO), ma i due non avevano fatto i conti con l’uragano Paolo Fanton (Carabinieri). Il trentino, con il pettorale 28, si è messo tutti alle spalle rifilando 45’’9 al friulano e 52’’7 al poliziotto altoatesino. C’è stato, invece, più equilibrio tra le donne, dove a spuntarla è stata Ilenia Defrancesco (CS Esercito) che, complice il penultimo pettorale in gara, ha tenuto tutte sulle spine fino all’ultimo. Al secondo posto si è classificata una fantastica Stefania Corradini (Sottozero Nordic Team), detentrice del pettorale di leader di Coppa Italia Master e Civili, staccata di soli 15’’6 dalla vetta, mentre l’altra atleta dell’Esercito, la clusonese Martina Bellini, ha chiuso terza a 21’’4. I tempi di oggi sono significativi e i distacchi verranno utilizzati nella pursuit a tecnica classica di domani dove ci sarà grande battaglia per le posizioni del podio.
Dopo le premiazioni dei ‘grandi’ sono partiti, per la loro Individuale tricolore, anche le ragazze e i ragazzi Under 14: percorso di 2 km (femm.) e 2,5 km (masch.) da ripetere per due volte su cui Stella Giacomelli, da un lato, e Stefano Epis dall’altro hanno conquistato il titolo nazionale. Per la giovanissima valtellinese dello Sci Club Alta Valtellina si tratta del secondo successo a Schilpario, dopo quello ottenuto ieri nella disciplina Cross Country Cross, mentre per il lombardo Epis è stata una grande soddisfazione dopo il secondo posto di ieri.
Domani alle 8.45 il via alla pursuit maschile e femminile di Coppa Italia, dopodichè toccherà di nuovo ai giovani Under 14 concludere questa rassegna tricolore a Schilpario con la staffetta mista 4 x 3,3 km.
Il commento della grande campionessa Lara Magoni, ora Assessore per il Turismo della Regione Lombardia: “Un bel weekend di sport in Val di Scalve, con gli Under23 e Under14 a darci questa bellissima visione giovanile con l’obiettivo olimpico Milano-Cortina che ci aspetterà nel 2026. Chissà che tra questi piccoli campioni non ci sia qualcuno che aspirerà in futuro a quella bellissima medaglia olimpica”.
Info: www.cpaonlus.org/eventi/ e www.sciclubschilpario.it/

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Coppa Italia Senior/U23 maschile
1 Fanton Paolo C.S. Carabinieri 37’06.1; 2 Coradazzi Martin C.S. Esercito 37’52.0; 3 Noeckler Dietmar G.S. Fiamme Oro 37’58.8; 4 Mazzocchi Davide Under Up Ski Team 38’28.4 ; 5 Manzoni Francesco C.S. Esercito 38’36.9; 6 Compagnoni Luca Under Up Ski Team 38’45.9; 7 Piasco Alberto A.S.D. S.C. Valle Stura 38’49.8; 8 Armellini Mattia G.S. Fiamme Oro 39’05.9; 9 Facchini Davide G.S. Fiamme Oro 39’08.3; 10 Dellagiacoma Stefano C.S. Carabinieri 39’18.0

Coppa Italia Senior/U23 femminile
1 Defrancesco Ilenia C.S. Esercito 28’16.9; 2 Corradini Stefania Sottozero Nordic Team 28’32.5; 3 Bellini Martina C.S. Esercito 28’38.3; 4 De Zolt Ponte Chiara C.S. Carabinieri 28’52.4; 5 Colombo Laura C.S. Esercito 29’17.2; 6 Sordello Elisa S.C. Alpi Marittime 29’22.8; 7 Isonni Lucia S.C. Schilpario 29’49.1; 8 Maj Valentina C.S. Carabinieri 30’01.2; 9 Patscheider Michaela Under Up Ski Team 30’07.0; 10 Boccardi Maria Eugenia Under Up Ski Team 30’09.8

Individuale U14 maschile
1 Epis Stefano S.C. Ubi Banca Goggi 14’17.3; 2 Trombetta Edoardo Gr. Sciatori Subiaco 14’29.0; 3 Rossi Alex S.C. Val Biois 14’44.3; 4 Tozzi Tommaso A.D. Winter Sport 14’46.4; 5 Braunhofer Andreas A.S.V. Ridnaun 14’51.2; 6 Piccoliori Giorgio S.C. Cortina 14’52.3; 7 Bettini Carlo Polisportiva Valmalenco 14’54.2; 8 Castagna Raul S.C. Bosco Lessinia 14’56.0; 9 Maluquin Segor Daniel S.C. Drink Asd 14’56.6; 10 Schwingshackl Lukas A.S.V. 5V Loipe 14’58.7

Individuale U14 femminile
1 Giacomelli Stella S.C. Alta Valtellina 12’59.4; 2 Ferrari Matilde Bachmann Sport College 13’01.3; 3 Morandini Anastasia A.S.D. Cauriol 13’10.1; 4 Forneris Luna S.C. Alpi Marittime 13’12.7; 5 Dandrea Gemma S.C. Cortina A.S.D. 13’15.4; 6 Giordano Matilde S.C. Alpi Marittime 13’17.1; 7 Ravera Giada S.C. Alpi Marittime 13’20.6; 8 Miraglio Mellano Magali’ S.C. Alpi Marittime 13’23.1; 9 Cagnati Vanessa S.C. Val Biois A.S.D. 13’46.9; 10 Moreschini Letizia Sci Fondo Val Di Sole 13’47.7

UNDER14 MISSILI IN VAL DI SCALVE: GIACOMELLI E LEONE CAMPIONI

UNDER14 MISSILI IN VAL DI SCALVE: GIACOMELLI E LEONE CAMPIONI

Campionati Italiani U14 in Val di Scalve aperti con il Cross Country Cross
Sventolano i primi tricolori a Schilpario per Stella Giacomelli e Gabriele Louis Leone
Domani Individuale di Coppa Italia Senior e U23 alle 9, a seguire i Campionati Italiani U14
Abbinata vincente tra Sci Club Schilpario e Sci Club Oltre CPA

C’era il sole ad accompagnare la prima giornata del weekend tricolore di Schilpario, con il venerdì interamente dedicato ai giovani U14 che si sono contesi i Campionati Italiani di sci di fondo nella disciplina Cross Country Cross. I titoli nazionali sono andati a Stella Giacomelli, figlia d’arte di Guido Giacomelli, grande protagonista dello skialp nei primi anni 2000, e Gabriele Louis Leone, entrambi capaci di vincere la concorrenza nelle rispettive finali a sei. Sul podio, oltre all’immancabile sorriso a trentadue denti, i due si sono presentati con il tricolore sventolante tra le mani.
Giornata cominciata alle 9.30, quando ancora il sole non era spuntato in Val di Scalve, sotto la supervisione dello Sci Club Schilpario rappresentato dal presidente Andrea Giudici, e dello Sci Club Oltre CPA guidato da Omar Galli. Una regia organizzativa perfetta che ha permesso di rispettare al massimo i rigidi protocolli disposti per garantire la salute degli atleti, dalle gare a porte chiuse con assenza di pubblico, alle mascherine indossate fino a pochi istanti dal via, tutto è filato liscio. Ostacoli, slalom, gobbe e salti artificiali: questo è stato il ‘leit motiv’ del venerdì che si è aperto con le qualificazioni dei giovani atleti sul percorso movimentato di 1,2 km, la cui classifica finale, guidata inizialmente da Daniel Segor Maluquin e Stella Giacomelli, poi opportunamente sezionata a sei a sei, è servita per definire le batterie. Epilogo simile sia nella gara maschile che in quella femminile, con una netta supremazia di Gabriele Louis Leone del Comitato Valle d’Aosta da un lato, e di Stella Giacomelli del Comitato Alpi Centrali dall’altro. La caduta in partenza di Segor Maluquin ha spianato la strada al compagno valdostano Leone, secondo in qualifica, e nulla hanno potuto Stefano Epis (Alpi Centrali) e Tommaso Tozzi (Lazio-Sardegna), sebbene abbiano provato fino all’ultimo a togliergli la vittoria. Il secondo e il terzo posto è ciò di cui si sono dovuti accontentare. Allo stesso modo, ci hanno provato Matilde Giordano (Alpi Occidentali) e Matilde Ferrari (Friuli Venezia Giulia) al femminile, anche loro però senza gloria, chiudendo rispettivamente seconda e terza. D’altronde, Giacomelli in qualifica ha saputo dominare staccando di 5 secondi le rivali.
Ora l’attenzione si sposta sulle gare di domani, con l’Individuale di Coppa Italia Senior e U23 maschile e femminile sulle distanze di 10 e 15 km skating prevista a partire dalle 9, poi a seguire i Campionati Italiani U14, anche qui con l’Individuale a tecnica libera che sarà di 4 km per le ragazze e di 5 km per i ragazzi. Tra i big in ‘start list’ di Coppa Italia ci sono Dietmar Nöckler e Micheal Hellweger, con Ilenia Defrancesco protagonista annunciata tra le donne, senza dimenticare Stefania Corradini, una delle “civili” in grado di combattere con le “militari”. Particolare attenzione, poi, per i carabinieri Paolo Fanton, Stefano Dellagiacoma e Chiara De Zolt, e per gli atleti dell’Esercito Martin Coradazzi e Martina Bellini, quest’ultima di Clusone, a due passi da Schilpario. Da segnalare anche la presenza di due giovani atlete locali come Lucia Isonni e Valentina Maj, entrambe nate e cresciute a Schilpario, per altro, Valentina ‘sotto l’ala protettrice’ di papà Fabio.
Giovedì 11 marzo alle 16.45 Rai Sport trasmetterà le immagini della tre giorni di gare.
Info: www.cpaonlus.org/eventi/ e www.sciclubschilpario.it/

Camp.Italiano XCX – classifica maschile U14
1 Leone Gabriele Louis S.C. Amis De Verrayes; 2 Epis Stefano S.C. Ubi Banca Goggi; 3 Tozzi Tommaso A.D. Winter Sport Club; 4 Bettini Carlo Polisportiva Valmalenco; 5 Braunhofer Andreas A.S.V. Ridnaun Volksbank; 6 Maluquin Segor Daniel S.C. Drink A.S.D.; 7 Rossi Alex S.C. Val Biois A.S.D.; 8 Trombetta Edoardo Gr. Sciatori Subiaco; 9 Mozzi Fabio Gr. Sciatori Brentonico; 10 Piccoliori Giorgio S.C. Cortina A.S.D.

Camp.Italiano XCX – classifica femminile U14
1 Giacomelli Stella S.C. Alta Valtellina; 2 Giordano Matilde S.C. Alpi Marittime; 3 Ferrari Matilde Bachmann Sport College; 4 Miraglio Mellano Magalì S.C. Alpi Marittime; 5 Santus Silvia S.C. 13 Clusone A.D.; 6 Dandrea Gemma S.C. Cortina A.S.D.; 7 Paoli Elena Marzola G.S.D.; 8 Leoni Alice Marzola G.S.D.; 9 Cesco Fabbro Aida A.S.D. Camosci; 10 Ravera Giada S.C. Alpi Marittime

MARCIALONGA SI PREPARA A FARE IL BIS IL 30 MAGGIO. IL GIRO D’ITALIA PRECEDE LA ‘CYCLING CRAFT’

MARCIALONGA SI PREPARA A FARE IL BIS IL 30 MAGGIO. IL GIRO D’ITALIA PRECEDE LA ‘CYCLING CRAFT’

Giro d’Italia e Marcialonga Cycling Craft a braccetto nelle Valli di Fiemme e Fassa
La corsa rosa anticiperà di qualche giorno la mitica granfondo arrivata alla sua 14.a edizione
Costalunga, Pampeago, e ancora San Pellegrino e Valles saranno i passi dolomitici da affrontare
Iscrizioni aperte e convenienti entro il 2 aprile con le quote di partecipazione fissate a 38 euro

Quattro passi dolomitici, due percorsi mozzafiato che di storia e tradizione ne racchiudono a bizzeffe e due circuiti granfondo, Alé Challenge e Nalini Road Series, a darle ancora più risalto.
La 14.a edizione della Marcialonga Cycling Craft è uno degli appuntamenti più attesi dell’intero calendario granfondistico a due ruote, e il prossimo 30 maggio 2021 tornerà di scena sulle strade delle Valli di Fiemme e Fassa. Ad accompagnarla quest’anno ci sarà un ospite d’eccezione, o meglio, un evento capace di darle il lustro che merita. Da pochi giorni è stato svelato il percorso del Giro d’Italia e le indiscrezioni che davano una partenza in territorio fassano sono state confermate. La 17.a tappa della corsa rosa, che si correrà pochi giorni prima della granfondo, prenderà il via da Canazei e terminerà a Sega di Ala dopo aver attraversato, nella prima parte del percorso, Moena e Predazzo, luoghi simbolo della ‘Cycling Craft’.
La ‘Fata delle Dolomiti’, così viene soprannominata Moena per i suoi colori fiabeschi donati dal sole quando incontra le cime dolomitiche, ha ospitato per cinque volte la partenza di una tappa del Giro d’Italia, mentre in altre due occasioni è stata teatro d’arrivo. Anche Predazzo, quartier generale di Marcialonga, è stata più volte interessata dal transito della carovana rosa, ultima delle quali nel 2019 appena prima della scalata di Passo Rolle.
Il merito della presenza e del passaggio di una manifestazione così importante, legata ad una granfondo così spettacolare, è sicuramente dovuto all’orografia del territorio trentino ricco di salite e passi alpini che hanno fatto la storia di questo sport. Non a caso, quattro di questi mitici valichi sono stati inseriti nella ‘Cycling Craft’, di cui i primi due comuni ad entrambi i percorsi. Partendo in ordine di chilometraggio, il primo da affrontare sarà Passo Costalunga, una scalata non troppo impegnativa di 10 km che porterà, una volta in cima, ad affacciarsi sul bellissimo Lago di Carezza attorniato dalla natura montana che lo contraddistingue. Nemmeno il tempo di godersi la discesa che sarà già ora di risalire da Ponte Nova verso Passo Pampeago: in questo caso, la salita si fa subito dura con le pendenze che raramente scendono sotto il 10%. Gli 8,5 km che separano i corridori dalla vetta sembreranno interminabili, torneranno alla mente le gesta eroiche di Pantani e Tonkov nel bel mezzo della loro sfida del 1998 con il Latemar sullo sfondo, ma una volta percorsi la soddisfazione sarà indescrivibile. Da qui i mezzofondisti avranno terminato le loro fatiche e giungeranno all’arrivo dopo 80 km e 2.488 metri di dislivello, mentre i granfondisti saranno appena a metà strada. Per questi ultimi ci saranno da percorrere in sequenza Passo San Pellegrino e Passo Valles, due passi difficili ma non impossibili, su cui scatenare le ultime energie residue. La loro ricompensa sarà puramente visiva con lo spettacolo delle Pale di San Martino ad accoglierli sulle ultime due salite di giornata, dopodichè la discesa li riporterà a Predazzo dopo 135 km e 3.900 metri di dislivello.
Per iscriversi c’è ancora tempo e farlo entro il 2 aprile significherà risparmiare, con la quota di partecipazione ferma a 38 euro fino ad allora, poi aumenterà. Il programma dettagliato, per via del Covid, verrà confermato a ridosso dell’evento, ma – come disse René Fallet – una cosa è certa: “Quelli che vanno in bicicletta sanno che nella vita niente è mai piatto” e alla Marcialonga Cycling Craft, in particolar modo, la strada salirà o scenderà… sempre!
www.marcialonga.it

IL TRICOLORE SVENTOLA SU SCHILPARIO MIX DI GIOVANI E CAMPIONI IN VAL DI SCALVE

IL TRICOLORE SVENTOLA SU SCHILPARIO MIX DI GIOVANI E CAMPIONI IN VAL DI SCALVE

È proprio vero che ‘chi non risica non rosica’ e una dimostrazione l’hanno data e la daranno, dal 5 al 7 marzo, lo Sci Club Schilpario e lo Sci Club Oltre CPA, quest’ultimo capitanato da Omar Galli, impegnati nell’organizzazione dei Campionati Italiani U14 di sci di fondo. O almeno, questo era il programma originale del weekend fondistico di Schilpario, nota località bergamasca della Val di Scalve, ma in tempi di pandemia gli imprevisti e le sfide da affrontare sono all’ordine del giorno. È così che, con la cancellazione di una storica manifestazione come la Gran Fondo Val Casies, è nata l’idea di gettare il cuore oltre l’ostacolo e raddoppiare la posta in gioco: Schilpario, nello stesso weekend della rassegna tricolore giovanile, ospiterà anche la Coppa Italia Senior e U23, subentrando così alla Val Casies. Sarà una tre giorni ‘esplosiva’ che vedrà all’opera le nuove leve assieme ai campioni già affermati dello sci di fondo nazionale. Il programma comincerà domani (venerdì 5) con le gare skating di Gimkana Sprint XCX sul percorso di 1,2 km, mentre il sabato orobico sarà ricco di appuntamenti – sempre a tecnica libera – con dapprima l’individuale U14 maschile (5 km) e femminile (4 km), a cui farà seguito la 10 e 15 km di Coppa Italia. Anche domenica non si scherza, questa volta tutto in tecnica classica, con la consegna del titolo italiano U14 alla miglior staffetta giovanile 4 x 3,3 km, mentre la chiusura del weekend di Schilpario sarà riservata ai Senior e U23 impegnati nella pursuit 10 e 15 km in classico. Dai Mondiali di Oberstdorf è giunta la novità sulla nazionale italiana che ha dovuto fare ritorno in patria a causa di alcune positività dello staff. Questa notizia, di fatto, ha bloccato la partenza di Dietmar Nöckler (FFOO) ed Emily Jeantet (CS Esercito) che avrebbero dovuto prendere parte rispettivamente alla 50 km e alla 30 km, e che ora saranno ‘dirottati’ in direzione Schilpario per continuare la loro corsa alla conquista della Coppa Italia. Tra gli altri nomi eccellenti presenti in Val di Scalve ci saranno, in rappresentanza dei propri corpi militari, Maicol Rastelli e Ilenia Defrancesco per il CS Esercito, Davide Facchini, Michael Hellweger e Mattia Armellini per le Fiamme Oro e Simone Mocellini, Nicole Monsorno e Monica Tomasini per le Fiamme Gialle. Per i Carabinieri invece saranno ai nastri di partenza, tra gli altri, Mirco Bertolina, Paolo Fanton, Stefano Dellagiacoma e Chiara De Zolt Ponte. Tra i giovani ci sarà grande interesse per Valentina Maj (Carabinieri), che a Schilpario correrà in casa, e Martina Bellini (CS Esercito), fondista di Clusone, nata e cresciuta a pochi chilometri da Schilpario. Inoltre ci sarà sfida anche tra i comitati regionali FISI iscritti al Campionato Italiano giovanile tra cui Alpi Centrali ed Alpi Occidentali, Appennino Emiliano, Alto Adige, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Trentino, Veneto, Lazio, Molise ed Abruzzo. Sulla rassegna tricolore e su tutto il progetto che invece coinvolge i giovani dello sci di fondo, un commento da parte di Alfred Stauder, direttore tecnico delle squadre Junior e Atleti di interesse nazionale, è d’obbligo: “Il progetto giovanile è molto importante. Abbiamo cercato di dare la possibilità ai ragazzi di mettersi in luce nelle gare più importanti, come possono esserlo i Mondiali Junior, le gare di Coppa Europa o ancora i Campionati Nazionali. La situazione Covid ha sicuramente imposto delle limitazioni importanti, ma a mio avviso, chi ha davvero voglia di fare, riesce a prepararsi allo stesso modo di come farebbe in condizioni normali”. Infine, una visione d’insieme per quanto riguarda le gare vere e proprie di Schilpario: “A 14 anni sono ancora troppo giovani per pensare ai risultati. I ragazzi si devono innanzitutto divertire facendo fatica, intraprendendo un percorso che li porti dal divertimento di oggi alla serietà da mantenere in futuro”. Le gare di Schilpario saranno trasmesse in una sintesi di 45’ su Rai Sport giovedì 11 marzo alle 16.45. Si stanno per accendere le luci su Schilpario dove il divertimento e lo spettacolo, di certo, non mancheranno. Info: www.cpaonlus.org/eventi/ e www.sciclubschilpario.it/

LO SPETTACOLO SKIALP TORNA SUL MONTE BONDONE APRILE CON EPIC, VERTICAL E GIOVANI RACE

LO SPETTACOLO SKIALP TORNA SUL MONTE BONDONE APRILE CON EPIC, VERTICAL E GIOVANI RACE

Manca soltanto un mese all’appuntamento che porterà gli scialpinisti sul Monte Bondone, in Trentino: nelle giornate del 2 e 3 aprile 2021 si svolgerà infatti la 5.a edizione di Epic Ski Tour. Ci sarà da affrontare – come sempre ormai – la situazione Covid che costringerà il comitato organizzatore di Kurt Anrather ad uno sforzo ulteriore per mettere in campo i rigidi protocolli da rispettare, al fine di salvaguardare la salute di tutti. Ma, come si dice in questi casi, ‘chi si ferma è perduto’, e nonostante un primo rinvio con lo spostamento dell’evento da gennaio ad aprile, l’Epic Ski Tour proprio non intende abbandonare le proprie chances di riuscita. Non solo ‘Race’ sul Monte Bondone, che punterà ad attirare anche l’attenzione dei tanti appassionati di skialp con le escursioni guidate organizzate con la formula ‘4All’: suddivisi in tre categorie, Rookie, Beginner ed Advanced, verranno accompagnati da una guida attraverso i meravigliosi boschi del Trentino, con la partenza prevista per le 9 di sabato 3 aprile dal Centro Fondo Viote. In serata sarà tutto pronto per accogliere, l’indomani, gli skialper impegnati nelle tre differenti formule di gara: al calar del sole, precisamente alle 18.30, partiranno la Epic Race, la Vertical Race e la Giovani Race con due denominatori comuni, ovvero che le gare saranno svolte interamente su pista, quindi non saranno necessari pala, Artva e sonda, e che le partenze saranno poste in località Vason. Da qui i tracciati si divideranno, con i concorrenti della Epic Race che affronteranno cinque salite complessive intervallate da quattro discese, prima di tagliare il traguardo dopo 15,2 km e 1850 metri di dislivello. I partecipanti alla Vertical invece, effettueranno parte della prima scalata assieme agli ‘Epic’ ed anzi, andranno oltre, puntando dritto alla Cima Palon: 1,9 km di adrenalina pura da percorrere tutti d’un fiato, per colmare nel minor tempo possibile i 426 metri di dislivello che portano alla vetta. Infine, i giovani affronteranno un percorso ridotto rispetto agli adulti, ma certamente non meno impegnativo se si considera la loro categoria: i 4.7 km e 500 metri di dislivello metteranno a dura prova questi giovani ragazzi, compresi tra i 14 e i 17 anni, che dovranno gettare il cuore oltre l’ostacolo per ottenere un buon piazzamento in questa manifestazione. Ad attenderli al traguardo, oltre alla consueta ‘flower ceremony’, ci sarà un ricco montepremi riservato ai vincitori: il ‘prize pool’ complessivo è di 7.900 euro e verrà suddiviso tra le varie gare, andando a premiare i primi 7 della Epic Race maschile e le prime 5 femmine più i migliori tre ‘Over 40’, e i primi tre della Vertical Race di entrambi i sessi. Per quanto riguarda la Giovani Race invece, i protagonisti del podio riceveranno un premio a sorpresa. Le iscrizioni continuano a rimanere aperte al costo di 35 euro sia per Epic, Vertical e 4All, mentre ammontano a 25 euro per la ‘Giovani’: le quote sono davvero convenienti e non è più tempo di aspettare. Per chi si è già riservato un posto, non resta che trasferirsi ad inizio aprile sul Monte Bondone, luogo idilliaco per tutti gli amanti della montagna. Info: www.epicskitour.com

MARCIALONGA PENSA GIÀ AL FUTURO APERTE LE ISCRIZIONI AGLI ITALIANI

MARCIALONGA PENSA GIÀ AL FUTURO APERTE LE ISCRIZIONI AGLI ITALIANI

Grandi novità giungono dalle Valli di Fiemme e Fassa dove Marcialonga, sebbene abbia da poco vissuto la propria 48.a edizione, non si ferma e pensa già al futuro. Un impegno che non rallenta nemmeno in tempi di Covid, con il notevole sforzo del comitato organizzatore nel realizzare un evento di così grande portata internazionale. L’esperienza raccolta lo scorso gennaio risulterà di un’importanza vitale sia nell’organizzazione delle prossime edizioni, sia per le altre attività che Marcialonga promuove e gestisce ogni anno, come la ‘Cycling Craft’ e la ‘Running Coop’. In merito alle news provenienti dalla sede di Predazzo sull’edizione numero 49 di Marcialonga, si può dire che sono aperte le iscrizioni alla granfondo di sci nordico del prossimo anno con la possibilità, ad oggi solamente per i concorrenti italiani, di acquistare un pettorale per il 30 gennaio 2022. Le modalità di iscrizione sono due, effettuando la registrazione direttamente online o compilando l’apposito modulo nella sezione dedicata. Inoltre, sarà necessario versare la quota, per l’occasione fissata a 75 euro fino al 31 marzo, con carta di credito o bonifico bancario indicando nome e cognome del concorrente nella causale del bonifico. I numeri di gara saranno assegnati in base al piazzamento ottenuto nelle ultime tre edizioni di Marcialonga, rapportato al numero effettivo di partecipanti al via di ogni rassegna. C’è un’importante novità anche per quanto riguarda le donne, con la modifica delle percentuali dei primi quattro blocchi di partenza al fine di rendere omogenei ancor di più i gruppi. Marcialonga però non finisce di stupire, e si veste di rosa in vista della Festa della Donna dell’8 marzo. La campagna ‘Marcialonga in Rosa’ lanciata dal comitato organizzatore è un piacevole regalo a tutte le seguaci femminili dello storico marchio trentino. Per l’occasione, nel periodo tra l’8 e l’11 marzo 2021 la T-shirt della collezione donna 2021 di Marcialonga sarà scontata del 20% e sarà acquistabile ad un costo davvero conveniente. Un’opportunità da non lasciarsi sfuggire per chi vorrà sentirsi ancora più parte di questa grande e bellissima famiglia, sperando di ritrovarsi numerosi il 30 gennaio 2022 nelle Valli di Fiemme e Fassa.