Autore: Ufficio Stampa Newspower

SKIRI TROPHY XC CHIAMA I ‘TALENTI’: DOLCI SORPRESE PER GLI SCOIATTOLINI

SKIRI TROPHY XC CHIAMA I ‘TALENTI’: DOLCI SORPRESE PER GLI SCOIATTOLINI

Tiziano Conti guida la gara Revival 2022 – Ph. Newspower.it

Domani aprono le iscrizioni on-line per il 39° Skiri Trophy XCountry
Il 21 e 22 gennaio gare in classico sulle piste di Lago di Tesero
Zainetto, fascetta e tante dolci sorprese in un pacco gara che dà la giusta carica
Dal 2006 il GS Castello sostiene il progetto di beneficenza “Tendiamo la mano”

Lo Skiri Trophy XCountry richiama ogni anno in Val di Fiemme migliaia di giovani fondisti, stelle nascenti della disciplina, pronti a dire la loro in due giornate che da sempre si rivelano il giusto mix tra sport e divertimento.
La 39.a edizione del 21 e 22 gennaio domani apre ufficialmente le iscrizioni alle squadre giovanili dello sci di fondo, che nella trentina Val di Fiemme troveranno le condizioni ideali per divertirsi, far divertire e mettersi alla prova, con i piccoli atleti impegnati in tecnica classica lungo percorsi di diverse lunghezze in base alla categoria di appartenenza, ovvero “Baby”, “Cuccioli”, “Ragazzi” e “Allievi”. La manifestazione sportiva interamente dedicata ai campioncini del futuro è approvata dalla FIS, dalla FISI e dal Comitato Trentino FISI.
Da non dimenticare, sabato 21 ci sarà anche la tradizionale sfilata Revival che riporta in pista gli ex “scoiattolini”.
Lo Skiri Trophy XCountry è un appuntamento che unisce nello sport, con un occhio di riguardo anche ai più bisognosi: è dal 2006, infatti, che il comitato organizzatore GS Castello devolve il 10% delle quote d’iscrizione al progetto “Tendiamo la mano”, volto a sostenere a distanza i bambini in difficoltà nel mondo, con un programma di adozioni dedicato in collaborazione con L’Associazione Amici Trentini. Un progetto solidale per fare del bene e lanciare un messaggio forte, “con l’intento – per dirla con le parole degli organizzatori – di chiamare ad essere protagonisti attivi del gesto di solidarietà e impegno in prima persona i nostri numerosi giovani concorrenti, aiutandoli ad acquistare una mentalità nuova, uno stile di vita diverso, che non conosca confini.” Per diventare campioni servono costanza, allenamento, passione, la stessa che l’abile comitato organizzatore impiega da 40 anni.
All’interno del pacco gara i fondisti troveranno uno zainetto, l’iconica fascetta con il simpatico Skiri e tante dolci sorprese. Quest’anno le iscrizioni saranno curate dalla piattaforma Endu.net dove gli Sci Club potranno iscrivere i loro talenti unicamente online tramite la piattaforma entro il 15 gennaio ad una quota di 12 Euro.
Anche chi desidera partecipare alle combinate Skirilonga e Skiri-Minimarcia è tenuto a compilare l’apposito modulo che troveranno sul sito skiritrophy nella sezione combinate.
Tanti gli eventi di contorno dello Skiri Trophy, a partire da sabato 21 a Castello di Fiemme con la fiaccolata con la banda sociale di Molina di Fiemme, l’accensione del tripode e un suggestivo spettacolo di suoni e luci. Il giorno successivo continueranno le attività di animazione, ci sarà inoltre l’estrazione a premi fra i partecipanti della manifestazione e infine la cerimonia di premiazione, con il riconoscimento particolare ai Fedelissimi che hanno partecipato alle ultime otto edizioni del Trofeo.
Il GS Castello vi aspetta a braccia aperte a Lago di Tesero, il “tempio” della disciplina in Italia e nel mondo. La Val di Fiemme si prepara ad abbracciare le future stelle dello sci di fondo.

Info: www.skiritrophy.com

IL TOUR DE SKI IN VAL DI FIEMME. LA FESTA DELLO SCI DI FONDO

IL TOUR DE SKI IN VAL DI FIEMME. LA FESTA DELLO SCI DI FONDO

Kleabo – Ph. Newspower.it

Dal 6 all’8 gennaio agonismo e tanta festa in Val di Fiemme
Sabato 7 gennaio ritorna la Winterfest con musica, balli e buon cibo
A Muonio (FIN) altre gare test per gli azzurri
Venerdì la Coppa del Mondo debutta a Ruka

La stagione di Coppa del Mondo sta per decollare e la Val di Fiemme ha voglia di festeggiare la destrezza dei campioni più forti dello sci di fondo. Dal 6 all’8 gennaio le ultime tre prove del 17° Tour de Ski saranno abbinate a musica, danza e buon cibo, dando così la giusta carica al pubblico per sostenere gli sforzi degli eroi in gara. Le prime ‘danze’ sono in programma venerdì 6 con la Sprint in tecnica classica al Centro del Fondo di Lago di Tesero, stesso palcoscenico della Mass Start di 15 km del giorno successivo. Lo scenario cambierà e si farà ancora più intenso e speciale per il gran finale atteso sull’Alpe del Cermis domenica 8 gennaio. La Final Climb sarà l’ultimo atto, l’ultima danza estrema di 10 km che i professionisti affronteranno dal Centro del Fondo di Lago di Tesero puntando gli sci verso la pista di sci alpino Olimpia III.
Il comitato Fiemme World Cup ha fatto il pieno di energie e mette in pista, dopo due anni di stop, tutti gli eventi di contorno e con loro la Winterfest, una piccola Oktoberfest in versione bianca, nel “Fiemme Party Tent” al Centro del Fondo di Lago di Tesero, sabato 7 gennaio: un’esplosione di musica, balli e divertimento con il giovane gruppo locale “Fleimstaler” e un momento di festa per tutti gli spettatori presi per la gola dai piatti tipici rigorosamente in stile folk. Di giorno nel pre e post gara il pubblico verrà invece riscaldato e intrattenuto dalla POP band “Satomi Hot Night”.
A Muonio, sede di allenamento finlandese della Nazionale azzurra, sono continuate le gare test in preparazione alla Coppa del Mondo di Ruka fra pochi giorni. Nel comprensorio sciistico di Olos gli azzurri si sono confrontati in una 10 km in tecnica classica con alcuni atleti di spicco, tra cui Iivo Niskanen ed Erik Valnes. I due hanno dominato la gara, confermandosi così pronti per il debutto a Ruka. Migliore tra gli azzurri Giandomenico Salvadori, il quale ha concluso a 1’20”5 dal campione olimpico finlandese Niskanen, mentre il valdostano Francesco De Fabiani ha registrato un distacco di 1’29”9, seguito dal fiemmese Paolo Ventura a 1’34”3. Buona prova anche per la trentina Caterina Ganz, seconda a 27”4 dalla svizzera Nadine Fähndrich.
Arrivano buone notizie per i fans del fuoriclasse norvegese Johannes Klæbo, che dopo il suo infortunio estivo è apparso in ottima forma centrando la vittoria nella 10 km in classico a Beitostølen (NOR). Se da una parte il pubblico può tirare un sospiro di sollievo con i miglioramenti e la crescita di condizione del campionissimo Klæbo, la Coppa del Mondo a Ruka partirà senza la grande favorita svedese Jonna Sundling, ancora in fase di recupero da un forte raffreddore. Il grande spettacolo si potrebbe ripresentare tra Ebba Andersson e Frida Karlsson, le quali si sono scontrate in un emozionante duello nella 16,2 km in skating di Bruksvallarna, in Svezia.
Lo sci di fondo sarà protagonista nella tre giorni di gare in Val di Fiemme, dove non mancherà l’intrattenimento per giovani e adulti, con gli eventi di contorno Coop Mini World Cup di sabato 7 gennaio e, per concludere l’incantevole weekend, l’appassionante Rampa con i Campioni e il Tour del Gusto, allestito dalle quattro associazioni locali: Ziano Insieme, Ale4m, Krampus Fiemme e U.S. Dolomitica.
Info: www.fiemmeworldcup.com

MENO DI UN MESE A ‘LA VENOSTA’ IN VALLELUNGA. SI SCIA AL COSPETTO DELLA PALLA BIANCA

MENO DI UN MESE A ‘LA VENOSTA’ IN VALLELUNGA. SI SCIA AL COSPETTO DELLA PALLA BIANCA

Ph. Newspower.it

Scatta il conto alla rovescia per la 3.a granfondo La Venosta
Sabato 17 dicembre il Criterium, domenica 18 la “Open”
L’organizzatore Gerald Burger è pronto per la nuova sfida
Al lavoro 200 volontari per allestire la manifestazione

Manca meno di un mese alla 3.a granfondo La Venosta. La Vallelunga e Melago rimangono un punto fermo per lo sci di fondo altoatesino e il weekend del 17-18 dicembre la località altoatesina si mostrerà in tutta la sua bellezza al mondo intero. Gli scenari della selvaggia Vallelunga con la Palla Bianca, la vetta più alta delle Alpi Venoste al confine con l’Austria e l’Italia, accompagneranno i fondisti nella due giorni sugli sci: sabato 17 dicembre con partenza a Melago e arrivo alla Malga di Melago ci sarà La Venosta Criterium, 3° Pro Tour Event del circuito Ski Classics sulla distanza di 42 km in tecnica classica, mentre il giorno seguente gli atleti de La Venosta Open si contenderanno una 33 km, prova valida come Challengers Ski Classics, e una 23 km, completando rispettivamente tre e due giri complessivi di percorso. La salita a Malga Melago, punto più alto della gara dove si sfioreranno i 2000m di altitudine, offre un panorama mozzafiato sui pendii innevati e regala un autentico spettacolo che appaga sia la vista sia l’udito, con il suono rilassante dell’acqua in sottofondo del Rio Carlino (Karlinbach in tedesco), che nasce proprio dalla Palla Bianca e scende lungo le località di Melago, Caprone, Pedross e Curon.
“I lavori proseguono molto bene – ha raccontato l’organizzatore Gerald Burger -, stiamo aspettando la neve. Organizzare una gara di Ski Classics non è semplice, si tratta di un evento di alto livello che comporta un lavoro maniacale sotto tutti gli aspetti, soprattutto logistici e televisivi, e noi vogliamo risultare pronti al 100%. Ma ciò che mi rende più felice è vedere sciare i fondisti più forti del mondo che arrivano dalla Scandinavia e dai paesi nordici e per noi è un onore ospitarli. D’altro canto, La Venosta è una pubblicità enorme per il nostro territorio, la gara viene raccontata in televisione in tutto il mondo e questo è straordinario. La natura è uno dei punti di forza della manifestazione, abbiamo una bellissima pista, una meravigliosa valle e ci sono delle ottime possibilità per praticare lo sci di fondo”.
Gerald Burger riesce a rendere unico ogni evento, che sia di sci, skiroll o di corsa, ed aggiunge: “Accogliamo a braccia aperte gli sportivi di ogni genere, perché in Val Venosta non c’è soltanto il fondo, possiamo offrire ai nostri ospiti qualcosa di veramente speciale come ad esempio il Lago di Resia, dove si può pattinare in inverno e praticare kite surf nelle stagioni più calde”.
Un evento sportivo di successo è il risultato anche del grande lavoro dei volontari, come sottolinea Burger: “Organizzare La Venosta è un enorme sforzo per i nostri volontari, perché dobbiamo creare e mettere in scena tutto da zero. Ci sono circa 200 persone al lavoro e la maggior parte di loro provengono dal Comune di Curon”.
Una nuova edizione sta per essere incorniciata. Campionissimi di Ski Classics e appassionati dello sci di fondo potranno mettersi a confronto in un angolo di Alto Adige che sembra creato ad arte per gli sci stretti.
Info: www.lavenosta.com

TRE MESI ALLA 39.a GF VAL CASIES: COMITATO SUL TRAMPOLINO DI LANCIO

TRE MESI ALLA 39.a GF VAL CASIES: COMITATO SUL TRAMPOLINO DI LANCIO

CO, autorità e ospiti – Ph. Newspower.it

Il 18 e 19 febbraio doppio appuntamento in classico e in skating
Mercoledì la tradizionale assemblea del comitato altoatesino
Eletti i nuovi membri del comitato organizzatore con due new entry
La granfondo altoatesina dichiarata evento ‘green’

È tradizione che in questo periodo gli organizzatori della Gran Fondo Val Casies si riuniscano in assemblea per presentare il bilancio della stagione ormai in archivio e annunciare le novità della 39.a edizione del 2023, in programma i prossimi 18 e 19 febbraio. Durante la riunione si sono svolte anche le elezioni del comitato organizzatore e, come da tradizione, sono state consegnate le prime due copie della brochure della Gran Fondo ai sindaci di Casies, Paul Schwingshackl, e del Comune di Monguelfo-Tesido, Dominik Oberstaller.
Walter Felderer, primo e unico presidente nella storia della Gran Fondo Val Casies, ha messo le basi nell’autunno del 1984 per creare una maratona sciistica tra le più amate in Italia e che nel 2023 supererà la soglia dei 70.000 finishers. Professionalità, efficienza e voglia di mettersi in gioco sono i punti di forza del comitato altoatesino, pronto ad accogliere nell’incantevole paesaggio pittoresco gli sciatori di tutto il mondo sabato 18 febbraio sui tracciati di 30 e 42 km in tecnica classica, mentre il giorno dopo si scierà in skating sulle medesime distanze.
C’è tanta voglia di ritornare alla normalità per i 440 volontari delle 16 associazioni della valle, che ogni anno collaborano in sintonia alla riuscita dell’evento. La Gran Fondo Val Casies è un’occasione per fare festa tutti assieme, già a partire dal venerdì e fino alla domenica sera ci sarà musica dal vivo con vari gruppi e bande, cosicché l’appuntamento sportivo sia anche motivo di aggregazione.
Il bilancio, approvato all’unanimità, traghetta il comitato verso una nuova grande edizione e soprattutto verso la quarantesima del 2024. A San Martino, in occasione dell’assemblea, premiati due volontari di lungo corso. È stato confermato lo status di ‘consigliere onorario’ a Peter Stainmayr, in carica dal 1988 al 2022 con ben 238 sedute del consiglio all’attivo, mentre premio “fedeltà” per Norbert Felderer per la sua collaborazione durata 18 anni.
Eletti all’unanimità per il nuovo direttivo, rigorosamente in ordine alfabetico, Walter Felderer, Michel Rainer, Johann Reier, Markus Schaller, Alfons Steiner, Erich Steinmair, Wolfgang Steinmair, Alois Untersteiner, Arnold Untersteiner e i due nuovi membri Harald Taschler e Michael Untersteiner: a breve il comitato ristretto si riunirà per distribuire le cariche.
A tre mesi dal via ufficiale, le iscrizioni procedono senza sosta per l’evento dichiarato ancora una volta “Green” dalla Provincia Autonoma di Bolzano. Non c’è da stupirsi perché alla Gran Fondo Val Casies la natura la fa da padrona e i fondisti saranno cullati dai suoni del bosco e dai rumori della vita contadina della valle.
Info: www.valcasies.com

VIAGGIO NELLA “STORY” DI MARCIALONGA: STORY E 50X50 IL VINTAGE SUI BINARI

VIAGGIO NELLA “STORY” DI MARCIALONGA: STORY E 50X50 IL VINTAGE SUI BINARI

Newspower.it Trento www.newspower.it

Novità Marcialonga 2023: Story by Night e 50×50
Aperte le iscrizioni per i due eventi vintage di Marcialonga
Venerdì l’undicesima Story in versione by night
Domenica 50×50 con attrezzatura e abiti risalenti alla prima edizione

Passano gli anni ma Marcialonga non perde mai il suo grande fascino. È la storia stessa che c’è dietro alla granfondo trentina a darle valore, e quella del prossimo 29 gennaio sarà la 50.a edizione, resa speciale e ancora più sentita dalla comunità delle Valli di Fiemme e Fassa e dai “marcialonghisti” di tutto il mondo. L’ultimo weekend di gennaio si farà un tuffo nel passato riportando indietro le lancette del tempo al 1971, quando dalla piana di Moena oltre un migliaio di sciatori entravano nella storia della prima edizione.
Ad aprire le danze dell’edizione più “vintage” di sempre ci sarà la Marcialonga Story, che verrà anticipata al venerdì nella nuova versione “by night” con partenza dal Centro del Fondo di Lago di Tesero alle 16.30 e arrivo al calar del sole in Piazza SS. Apostoli nel cuore di Predazzo. 11 km sui binari per l’11.a edizione della sfilata anni Settanta più “cool” e spettacolare di tutte: con gli sci stretti antecedenti il 1976 e attacchi da 75 mm ai piedi, scarponcini e abbigliamento rigorosamente del periodo, si scierà a ritroso sulla mitica pista della Marcialonga, sostando per qualche “selfie” ricordo e un saluto al ristoro del Nele a Ziano di Fiemme, fino ad abbracciare il pubblico di Predazzo, illuminato dal chiarore delle torce.
Il viaggio negli anni Settanta continuerà con Marcialonga 50×50, un evento di contorno inedito della domenica mattina, riservato a 50 “temerari” che con sci e attrezzatura rigorosamente risalenti all’epoca della prima edizione (o antecedenti) completeranno come i veri “eroi” moderni di Ski Classics i 70 km di percorso, “Mur de la Stria” compreso. Ci sarà un vero e proprio “flashback” e sarà curioso vedere in griglia di partenza a Moena, alle 7 in punto, i fondisti agghindati in versione retrò con gli indispensabili sci in legno e bastoni di bambù e un’ora dopo i professionisti con addosso le ultime novità del fondo. Marcialonga 50×50 sarà una sfida nella sfida e senza aiuti esterni i concorrenti taglieranno il traguardo di Cavalese dove verrà stilata una classifica dedicata, i tempi verranno inoltre inseriti nella classifica generale della 50.a Marcialonga. Vivere un’esperienza così epica non capita tutti i giorni e sciare sulla prestigiosa pista di Marcialonga tirata a puntino al sorgere del sole scalderà il cuore di emozione e di gioia.
Simpatica l’idea di fissare l’iscrizione a 5000 Lire, cifra che corrisponde a 2,58 Euro, la stessa quota della 1.a edizione.
Indosserà soltanto il tradizionale abito “vintage” la nuova Soreghina Sabrina Pellegrin, ventiduenne, pronta a tornare alla ribalta in grande stile a gennaio e a regalare sorrisi a tutti i “bisonti”, fotografi e appassionati del fondo. In occasione della speciale “number fifty edition” sarà emesso un francobollo commemorativo della manifestazione, oltre all’annullo filatelico.
Le iscrizioni ad entrambe le manifestazioni, Marcialonga Story e 50×50, sono disponibili esclusivamente online. La moda passa, lo stile inconfondibile di Marcialonga resta.
Info: www.marcialonga.it

50 GIORNI AL TOUR DE SKI IN VAL DI FIEMME. DA MUONIO LE PRIME CONFERME E SORPRESE

50 GIORNI AL TOUR DE SKI IN VAL DI FIEMME. DA MUONIO LE PRIME CONFERME E SORPRESE

Kerttu Niskanen – Ph. Newspower.it

Sprint, Mass Start e Final Climb per tre giorni di show in Val di Fiemme
Il comitato Fiemme Ski World Cup pronto per l’ultima tappa del Tour de Ski
Dal pre-season di Muonio (FIN) i primi segnali per l’avvio di Coppa del Mondo
La Norvegia si conferma al vertice, ma la Germania sorprende

Tra una cinquantina di giorni si entrerà nel vivo della fase più delicata del Tour de Ski. La Val di Fiemme e il comitato organizzatore Fiemme Ski World Cup chiamano le star dello sci di fondo di Coppa del Mondo a sfilare nella tre giorni conclusiva del 17° Tour de Ski, dal 6 all’8 gennaio. Al Centro del Fondo di Lago di Tesero si aprirà a gran velocità venerdì con la Sprint di 1,2 km in tecnica classica, divorando i leggeri “strappetti” della “Valena” e della “Pojer”, mentre nella 15 km Mass Start del sabato in tecnica classica si aggiungeranno le salite “Zorzi”, che prende il nome dai proprietari dei terreni, e la famosa “Brink”, la salita che è entrata nella storia per aver messo a dura prova l’atleta svedese Jörgen Brink ai Mondiali 2003. La Final Climb della domenica è ormai parte del “brand” del circuito e i tradizionali 10 km Mass Start in tecnica libera dalle piste “olimpiche” del Centro del Fondo di Lago di Tesero culmineranno sull’Alpe del Cermis, portando gli sciatori a scalare al limite della pendenza.
L’avvio della stagione di Coppa del Mondo è molto vicino, ma lo scorso weekend a Muonio in terra finlandese, nella tre giorni di gare FIS aperte ad atleti di Coppa del Mondo e di Ski Classics, i fondisti si sono fatti un’idea sul livello generale di preparazione delle varie nazioni in vista del debutto in CdM a Ruka il 25 novembre. Una sorprendente Germania è entrata a gamba tesa vincendo la 10 km in classico con Katharina Hennig, oro olimpico Sprint a squadre a Pechino 2022, e la 10 km in skating grazie alla brillante prova di Victoria Carl, capace di infliggere alla padrona di casa Kerttu Niskanen ben 21” di vantaggio. La squadra tedesca ha inviato chiari segnali anche tra gli uomini nella 15 km con il giovane Friedrich Moch, bravo a tenere lontano il favorito Iivo Niskanen, oro olimpico della specialità a Pechino 2022.
Se la Germania è stata l’enorme sorpresa di questo primo appuntamento sulla neve, la Norvegia non ha deluso le aspettative portando a casa la doppia vittoria nella Sprint con Anna Svendsen ed Even Northug, fratello del leggendario Petter, e aggiudicandosi inoltre l’intera top 5 della 10 km in classico vinta da Simen Hegstad Krüger, bronzo olimpico nella 30 km di Pechino 2022, e a ruota i connazionali Golberg, Nyenget, Toenseth e Stock.
Lo scenario, in questo momento, dà per favorite le nazioni di Norvegia, Germania e Finlandia, e chissà se l’Italia (con l’8° posto di Francesco De Fabiani e di Caterina Ganz nella 10 km) riuscirà ad entrare nella lotta per il podio. Con la nazionale russa out, i “giochi” non sono mai stati così aperti.
Info: www.fiemmeworldcup.com

2025: IN VAL MARTELLO L’EUROPEO DI BIATHLON. UN ALTRO EVENTO TOP ALL’ORIZZONTE

2025: IN VAL MARTELLO L’EUROPEO DI BIATHLON. UN ALTRO EVENTO TOP ALL’ORIZZONTE

Poligono – Centro Biathlon Grogg Martello – Ph. Newspower.it

È stato deciso: la Val Martello ospiterà il Campionato Europeo 2025
Il Centro Biathlon “Grogg” al vertice degli eventi internazionali
Grande soddisfazione per il presidente del comitato Georg Altstätter
Arrivano i complimenti da parte del DT Klaus Höllrigl

La Val Martello fa centro. L’International Biathlon Union (IBU) ha annunciato le Nazioni che andranno ad ospitare i prossimi grandi eventi di biathlon. La valle altoatesina delle fragole nel 2025 organizzerà per la prima volta i Campionati Europei nel rinomato Centro Biathlon “Grogg”, struttura che nel giro di pochi anni è riuscita a conquistarsi uno spazio importante nel panorama mondiale del biathlon. Il debutto nella scena internazionale è stato nel 2007 con il Campionato del Mondo Junior, e l’anno prima si svolse per la prima volta l’IBU Cup, che allora si chiamava Coppa Europa. L’IBU Junior Cup, invece, sfila in Val Martello dal 2015 ed è stata poi riproposta nel 2019, nel 2021 e tornerà per la quarta volta quest’anno dall’8 all’11 dicembre.
Non solo biathlon in Val Martello: la valle altoatesina è anche il paradiso per gli scialpinisti e si è fatta conoscere in tutto il mondo grazie al Marmotta Trophy, inserito come Coppa del Mondo di skialp 2011, 2012, 2015, 2021, 2022 e 2023, e ospitando nel corso degli anni anche la Coppa delle Dolomiti, l’Alpen Cup, il Campionato Italiano e quello Olandese.
Il Campionato Europeo di Biathlon è un grande traguardo per il comitato organizzatore e per tutti i volontari della Val Martello, che vivono in prima persona gli eventi sportivi, sia invernali sia estivi sugli skiroll, regalando spettacolo a 1700m d’altitudine nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio.
Il presidente del comitato organizzatore Georg Altstätter ha raccontato: “Siamo molto orgogliosi e soddisfatti di organizzare per la prima volta il Campionato Europeo. Siamo preparati, daremo grande visibilità ai nostri sponsor e tutti i volontari si impegneranno al massimo per la realizzazione dell’evento”.
Anche Klaus Höllrigl, direttore tecnico della Nazionale Italiana di biathlon, ha voluto complimentarsi: “Era giunto il momento che un altro grande evento di biathlon trovasse la sua strada verso la Val Martello. Per anni il comitato è stato un partner affidabile per l’IBU e la FISI nell’organizzazione di gare di biathlon, motivo per cui era importante competere al meglio nella candidatura per gli Europei 2025. Siamo lieti che abbia funzionato subito, e con l’ampliamento dell’edificio funzionale potremo sicuramente vivere in maniera ancora più organizzata le competizioni in Val Martello”.
Il rinomato Centro Biathlon “Grogg” è unico nel suo genere: poligono e rampa di tiro sono separati dal torrente, inoltre l’impianto vanta il primato di essere stato il primo centro in Italia a dotarsi di un poligono di tiro elettronico.
Il cammino verso il Campionato Europeo 2025 è iniziato.
Info: www.biathlon-martell.com

TORNA LA 100 KM DEI FORTI IL 10-11 GIUGNO. OFF ROAD ALLO STATO PURO SULL’ALPE CIMBRA

TORNA LA 100 KM DEI FORTI IL 10-11 GIUGNO. OFF ROAD ALLO STATO PURO SULL’ALPE CIMBRA

La partenza dall’alto – Ph. Newspower.it

Lo Sci Club Millegrobbe ha deciso la data per la 27.a 100 Km dei Forti
Sabato 10 giugno si parte con la Nosellari Bike
Domenica 11 scatta la gara regina sui tracciati Marathon e Classic
Tariffe interessanti fino al 31 marzo per la due giorni di gare

Spettacolo sull’Alpe Cimbra il 10-11 giugno con la 100 Km dei Forti. La marathon trentina festeggerà nel 2023 la 27.a edizione, dando appuntamento ai suoi affezionati e soprattutto…forti bikers sui tradizionali tracciati tra le fortificazioni della Grande Guerra, all’interno di un territorio che sembra creato su misura per le due ruote. Lo Sci Club Millegrobbe farà saltare in sella i bikers sabato 10 giugno con la gara d’apertura Nosellari Bike sulla distanza di 33,7 km, dall’omonima frazione del comune di Folgaria fino a Lavarone Gionghi, mentre l’appuntamento domenicale della 100 Km dei Forti sui tracciati Marathon (94,5 km) e Classic (50 km) sarà il vero banco di prova per i campioni e gli amatori delle ruote grasse.
In passato hanno conquistato l’Alpe Cimbra numerosi campioni della mtb internazionale tra cui Leonardo Paez, due volte iridato e vincitore sul tracciato Marathon della 100 Km dei Forti per ben 6 volte, e ancora Diego Arias Cuervo, vice campione del mondo marathon 2021 e primo nella 100 Km dei Forti 2021, mentre il “conquistador” trentino Tony Longo ha messo in saccoccia la vittoria lo scorso giugno, nell’anno del suo addio alle gare. Sul traguardo di Lavarone festeggiava invece Claudia Peretti, la quale ha concluso la sua sorprendente stagione aggiudicandosi inoltre il titolo italiano Marathon e la medaglia di bronzo ai Campionati Europei 2022.
Per gli indomabili bikers pronti a tutto ci sarà l’epico 1000Grobbe Bike Challenge, in cui i giudici al termine del weekend stileranno una classifica generale sommando i tempi delle competizioni Nosellari Bike e 100 Km dei Forti Classic.
Le iscrizioni per l’edizione 2023 sono già disponibili online e c’è da tenere d’occhio il calendario perché fino al 31 marzo si può approfittare della quota più vantaggiosa.
Bikers di tutto il mondo, siete pronti a scalare le classifiche e le montagne trentine? La 100 Km dei Forti è la giusta vetrina dove mettersi alla prova e superare i propri limiti.
Info: www.100kmdeiforti.it

LA GF VAL CASIES ABBRACCIA FAUNER: DOPPIO APPUNTAMENTO CON IL CAMPIONE

LA GF VAL CASIES ABBRACCIA FAUNER: DOPPIO APPUNTAMENTO CON IL CAMPIONE

Martina Bellini – Ph. Newspower.it

La GF Val Casies accoglie gli sportivi il weekend del 18-19 febbraio
Il fondista olimpico Fauner racconta le due vittorie in Val Casies
Con il VIP Experience Package una settimana di sci e di relax
Quota agevolata fino al 31 dicembre per la 39.a edizione

La Val Casies, terra di natura, relax e…sci di fondo. La 39.a Gran Fondo Val Casies viaggia veloce verso il fine settimana del 18-19 febbraio, quando nella tranquilla distesa altoatesina i fondisti andranno alla scoperta di sé stessi percorrendo i tracciati di 42 e 30 km della storica gara. La Gran Fondo Val Casies porta per mano gli sportivi di ogni età attraverso i suoi boschi, masi e praterie e i gioielli di alto valore storico, tra cui la Chiesa Parrocchiale di San Martino inizialmente costruita in stile gotico e poi rinnovata nel 1777 in stile barocco, a pochi passi dalla zona di partenza e arrivo della gara, e il monumento a Padre J.Haspinger, realizzato dallo scultore Othmar Winkler nel 1959 in occasione dei 150 anni dall’insurrezione tirolese.
La Val Casies accoglie tutti, e così farà Silvio Fauner, il fondista azzurro olimpico tra i più titolati di sempre, il quale accompagnerà sulle piste da favola della Val Casies gli amanti del fondo che vorranno prendere parte all’originale VIP Experience Package. “Credo di essere un affezionato della Gran Fondo Val Casies – ha raccontato Fauner -, ho partecipando diverse volte alla gara vincendo due edizioni, una in solitaria nel 1996 e una al fotofinish nel 2000 con l’austriaco Gerhard Urain, retrocesso in seguito dalla giuria perché in volata, negli ultimi 20 metri, ha cambiato corsia. Inoltre, negli ultimi anni sono stato contattato dall’organizzazione per rivestire il ruolo di commentatore tecnico assieme al giornalista Franco Bragagna nelle dirette Rai”. L’oro olimpico nella staffetta di Lillehammer 1994 ha poi accennato al percorso della Gran Fondo Val Casies: “La pista personalmente mi piace molto perché c’è un po’ di tutto, la salita di Tesido e quella verso Santa Maddalena, e poi la discesa fino a raggiungere l’arrivo a San Martino. Secondo il mio punto di vista è fondamentale avere dei materiali ottimali, quindi a fare la differenza è la capacità del singolo atleta e dei tecnici nel fornire materiali molto performanti. Conosco la Val Casies abbastanza bene anche perché durante l’estate con il CS Carabinieri abbiamo svolto molti allenamenti in valle. La Val Casies è ben distribuita e i paesini sono tutti ben curati, sia d’estate che d’inverno”. Ci sarà il campione olimpico ai nastri di partenza della 39.a edizione? “Mi piacerebbe molto partecipare alla Gran Fondo Val Casies, però prima serve allenarsi, cosa che purtroppo con i miei impegni istituzionali e lavorativi non mi risulta facile e non ho il tempo materiale per riuscire a prepararmi in maniera adeguata”.
L’esclusivo pacchetto VIP Experience Package, lanciato in collaborazione con l’Associazione Turistica Val Casies/Monguelfo/Tesido al costo di 350 Euro a persona, è prenotabile per la settimana dall’8 al 15 gennaio, oppure per la settimana di gara dal 12 al 19 febbraio, mentre fino al 31 dicembre i fondisti potranno approfittare dell’iscrizione più vantaggiosa disponibile online per la Gran Fondo Val Casies.
Intanto la macchina organizzativa della Gran Fondo Val Casies guidata dal presidente Walter Felderer è già in moto: il numero delle iscrizioni è in costante aumento con la partecipazione di ben 26 nazioni e una percentuale al femminile del 30%. La frase “chi ben comincia è già a metà dell’opera” calza proprio a pennello.
Info: www.valcasies.com

34° TRIATHLON LAGO DI CALDARO: SI APRE UN ALTRO CAPITOLO DI STORIA

34° TRIATHLON LAGO DI CALDARO: SI APRE UN ALTRO CAPITOLO DI STORIA

Partenza men 2022 – Ph. Newspower.it

Il 6 maggio “iron-men” all’arrembaggio al 34° Triathlon Lago di Caldaro
In Alto Adige sfida sulle distanze olimpiche: 1.5 km (nuoto), 40 km (bici) e 10 km (corsa)
Nel 2022 l’austriaco Steger ha segnato il nuovo record in 1h52’11”
Il comitato organizzatore ha già aperto le iscrizioni per il 2023

Triathlon: tre discipline, tremila emozioni. L’Associazione Sportiva – sezione Triathlon e l’Associazione Turistica di Caldaro sono già proiettate al 2023 e sono pronte a brindare alla 34.a edizione del Triathlon Lago di Caldaro, in calendario sabato 6 maggio. La lunga tradizione continua e sulle sponde del lago altoatesino gli “iron-men” della disciplina caleranno la cuffia e regoleranno gli occhialini per tuffarsi nella prima frazione a nuoto di 1.5 km, scatenando poi l’inferno in sella alla bicicletta da corsa lungo gli spettacolari 40 km tra vigneti e frutteti in fiore e infine, quando i polpacci saranno duri come il marmo, sarà tempo di stringere forte i denti per correre gli ultimi 10 km che andranno a completare le distanze olimpiche della manifestazione.
Le iscrizioni sono partite a gran ritmo e molti stranieri, soprattutto tedeschi, hanno già compiuto il primo passo per prendere parte ad un’altra memorabile edizione.
Il Triathlon Lago di Caldaro è un “must” per i triatleti nazionali e internazionali che vogliono godersi i paesaggi e il clima particolarmente mite che rende la competizione piacevole da seguire anche per gli accompagnatori e per il pubblico, senza dimenticare la perfetta organizzazione e la cura dei servizi per i partecipanti in gara, aspetto sottolineato proprio dal vincitore della passata edizione. La stagione scorsa, infatti, per l’austriaco Thomas Steger è stata festa doppia perché, oltre a celebrare il primo posto, è arrivato anche il record: con un tempo di 1h52’11” si è portato a casa il nuovo primato di gara, dopo una prestazione a dir poco perfetta in solitaria e la fuga decisiva nella frazione in bici che gli ha permesso di sigillare la vittoria. Gara tutta in rimonta, invece, per la lecchese Federica Frigerio, che dalle retrovie è riuscita poi a spuntare la vittoria sul traguardo di Caldaro battendo Sara Savoia e la compagna di squadra Sara Sandrini. Il comitato organizzatore, con in cabina di regia il presidente Werner Maier, è nuovamente all’opera per mettere in scena una gara dura e allo stesso tempo spettacolare, proprio come piace ai tosti triatleti.
L’appuntamento da segnare in agenda è dunque quello del 6 maggio, per scrivere un nuovo capitolo di storia sportiva.
Info: www.kalterersee-triathlon.com