Autore: Ufficio Stampa Newspower

MIKAEL ABRAM “STRATEGA” ALLA 31.a SGAMBEDA. PER LE DONNE “UN DUE TRE” DEL TEAM ROBINSON

MIKAEL ABRAM “STRATEGA” ALLA 31.a SGAMBEDA. PER LE DONNE “UN DUE TRE” DEL TEAM ROBINSON

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Bella giornata di sport a Livigno con l’alpino Abram a firmare l’albo d’oro
Brigadoi insegue ed è secondo. Sul podio anche il ceco Srail
En plein al femminile delle tute azzurre con Erkers, Donzallaz e Caminada
La Sgambeda è un successo ed apre la stagione delle lunghe distanze

Un battaglione è giusto composto da 500 uomini, tanti quanti alla 31.a Sgambeda di oggi a Livigno, un battaglione sconfitto da… un alpino di lusso, il valdostano Mikael Abram del CS Esercito, un autentico “stratega” che ha fatto sfiancare gli uomini di testa, poi in vista dell’arrivo ha lasciato il trenino dei primi aggiudicandosi il successo sul trentino Mauro Brigadoi e sul ceco Jan Srail.
Per la gara delle donne si sarebbe potuta intonare la famosa ‘Mrs Robinson’ di Simon & Garfunkel. Prima Frida Erkers, Team Robinson Trentino, seconda Nicole Donzallaz, Team Robinson Trentino, terza Chiara Caminada, pure lei Team Robinson Trentino, con un podio dunque tutto azzurro, come il nuovo colore delle tute del team trentino.
Innanzitutto una bella gara, temperature miti per Livigno, appena sotto lo zero, cielo a tratti grigio e a tratti azzurro, piste davvero splendide, 30 km in skating affascinanti, un autentico paradiso per i fondisti che da sempre arrivano da tutto il mondo per allenarsi in altura.
Partenza alle 11, due giri del centro fondo, poi su verso Vago e in direzione Forcola, quindi giù a ritroso nella pista parallela passando anche accanto al poligono di biathlon, infine chiusura nello stadio dopo una breve escursione nella piana di Livigno.
Schieramento “tattico” del Team Robinson, con gli skimen abili a conquistare tutte le prime posizioni con gli sci nei binari di partenza, ma fuori dello stadio sono stati soprattutto i due portacolori del Team Sottozero, Hollandt e Busin, a “comandare” la scena, poi si è creato un gruppetto di una decina con tutti i migliori. Un continuo batti e ribatti fino al tratto finale con Abram che, dopo aver controllato sornione la situazione, ha dato fuoco alle polveri, ha allungato in solitaria e a nulla è servito lo sforzo di Brigadoi di agganciare il fuggitivo, anche perché il trentino sta preparando la stagione in classico di “Visma”. Vittoria dunque di Mikael Abram, seguito da Brigadoi. Appena 6” e sul podio è balzato anche il ceco Jan Srail, 3°, davanti al livignasco Saverio Zini, biathleta del CS Esercito. Hollandt e Ferrari evidentemente hanno pagato caro lo sforzo dell’attacco iniziale e si sono piazzati alle spalle di Zini, ma davanti all’atteso Kristoffersen, sebbene specialista del classico. In verità, Abram non sapeva che nel finale la gara allungava anche oltre lo stadio per un paio di chilometri, e così la sua volata è stata davvero lunga, ma non ha mai rischiato di farsi raggiungere.
La gara delle donne non ha avuto grande storia. La svedesina del Team Robinson Trentino ha gestito alla grande la sfida dall’inizio alla fine, del resto Erkers sapeva bene che alle sue spalle le compagne di squadra Donzallaz e Caminada controllavano la situazione. La gara si è conclusa con un ampio margine di distacco tra la svedese e la svizzera, oltre 8’, segno che la Erkers ha davvero un gran motore in vista della stagione Ski Classics. E si è vista anche l’intramontabile Marianna Longa che, seppure a corto di allenamento e con puro spirito amatoriale, ha chiuso al decimo posto.
Nel complesso una bella manifestazione, peccato solo che le limitazioni anti-Covid abbiano fissato a 500 il numero massimo di partecipanti e non abbiano permesso il consueto pasta party, ma la prima granfondo di stagione è stata molto apprezzata da “pro” ed amatori.
“La gara è andata bene – ha detto Abram al traguardo – avevo gli sci veramente top, stavo bene nonostante le gambe un po’ dure da ieri. La neve era veloce e molto bella, non pensavo ci fosse la parte sotto, ma che si tagliasse, e quindi l’ultimo chilometro ero un po’ al palo, ma direi che è andata bene.”
Felice e sorridente anche Frida Erkers: “È stato molto divertente, è bello essere in Italia ed iniziare la stagione così. La neve era molto bella, durante la settimana era asciutta e lenta, ma oggi era decisamente meglio.” Soddisfazione anche da parte della APT di Livigno col presidente Luca Moretti: “Il ritorno alla normalità si vede anche con lo sport. A Livigno lo sport è il motore del turismo, la Sgambeda per noi è sempre la chiave per aprire la stagione. È un evento per campioni e amatori ma soprattutto voluto e realizzato dai nostri speciali volontari, a cui va tutto il plauso della APT. La tradizione è stata rispettata. Con la Sgambeda di fatto ora tutte le piste del fondo sono agibili, al pari di tutta la ski area. Noi siamo pronti per una stagione speciale, tutto dipenderà dalla situazione italiana e mondiale del Covid. Il nostro turismo da sempre è alimentato anche dagli stranieri.”
Domani la MiniSgambeda, un autentico festival dello sport giovanile, chiuderà il sipario del lungo weekend di sci di fondo a Livigno, che ha visto ieri la Coppa Italia e oggi l’ormai storica Granfondo che apre di fatto la stagione delle lunghe distanze.
Info: www.lasgambeda.it

Classifica maschile
1 Abram Mikael Cs Esercito 1:12:46; 2 Brigadoi Mauro Sottozero Nordic Team Asd 1:13:00; 3 Srail Jan Sport Club Plzen 1:13:06; 4 Zini Saverio Cs. Esercito- Fsn 1:13:11; 5 Hollandt Florian Sottozero Nordic Team Asd 1:13:15; 6 Ferrari Francesco Sottozero Nordic Team Asd 1:13:15; 7 Kristoffersen Patrick Fossum Gjerdrum III 1:14:46; 8 Stocek Fabian CZE 1:15:01; 9 Schmuck Dominic ITA 1:15:01; 10 Busin Lorenzo Sottozero Nordic Team Asd 1:15:19

Classifica femminile
1 Erkers Frida Team Robinson Trentino 1:20:15; 2 Donzallaz Nicole Team Robinson Trentino 1:28:50; 3 Caminada Chiara Team Robinson Trentino 1:29:33; 4 Bonaldi Cassandra Ubi Banca Goggi 1:30:55; 5 Sadovskaya Аleksandra RUS 1:31:15; 6 Mayer Melina SUI 1:34:00; 7 Schwingshackl Thea Team Futura 1:34:56; 8 Piller Caterina Team Robinson Trentino 1:34:56; 9 Gentile Marta Team Robinson Trentino 1:35:54; 10 Longa Marianna ITA 1:36:07

IL GHIACCIO ARDENTE DI HUTTER E FANTON. SARA DI… MARMO, PAOLO CONQUISTA LIVIGNO

IL GHIACCIO ARDENTE DI HUTTER E FANTON. SARA DI… MARMO, PAOLO CONQUISTA LIVIGNO

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Oggi a Livigno Coppa Italia Gamma con partenze gelate e arrivi col sole
10 e 15 km skating con una scatenata Sara Hutter (FFOO)
Fanton sbaglia sci e parte… di corsa, vittoria meritata
Gara combattuta, scenari da favola e domani c’è la Sgambeda

Si chiama sci nordico quello degli sci stretti, quello che nel nord Europa praticano tutti, grandi e piccoli, dove le temperature spesso fanno le bizze.
Oggi a Livigno temperature “nordiche” da circolo polare artico di buon mattino (-15°), poi quando il sole ha fatto capolino dal Mottolino tutti hanno potuto apprezzare le bellezze circostanti, una neve splendida e piste ideali con una temperatura persino ‘mite’ per essere ai primi di dicembre. Era la mattinata della Coppa Italia Gamma di fondo, quella che ha consacrato protagonisti gli infreddoliti Sara Hutter (FFOO) e Paolo Fanton (Carabinieri), altoatesina di Lasa lei, trentino di Tesero lui.
Le previsioni lo avevano anticipato che sarebbe stata una mattina freddissima e se ne sono accorte innanzitutto le ragazze, scese in pista per prime per la 10 km in skating nella terza tappa di Coppa Italia.
Chiara De Zolt, figlia d’arte, è stata la protagonista iniziale, ha cominciato a spingere fin dalle prime battute e ai suoi attacchi ha risposto a tono la trentina Ilenia Defrancesco, con la poliziotta Sara Hutter che da buon ‘diesel’ giro dopo giro ha costruito una vittoria a dir poco meritata. Arriva dal paese dell’oro bianco, il marmo di Lasa, e lei dura come il marmo ha tenuto banco, ha risposto curva su curva alle sue avversarie e si è presentata per prima sul traguardo, stigmatizzando la sua vittoria con 30’15”5. Un tempo che Ilenia Defrancesco non è riuscita a battere, avvicinandosi a 20”9. Ha fatto meglio la carabiniera del Comelico Chiara De Zolt Ponte, arrivando a 14’4 e piazzandosi così seconda. Nei primi tre giri aveva dato l’idea di avvicinarsi alle prime Veronica Silvestri, lei che al freddo e all’altura ci è abituata, da buona livignasca. Nel finale però la neo finanziera ha invece patito il freddo, ha stretto i denti e si è presentata col quarto tempo al traguardo. Una vera roccia anche lei, poi dopo la linea del finish è crollata a terra ed è stata trasportata in ambulanza, con una ipotermia che valuta ancor di più il suo risultato, poi in poco tempo tutto si è risolto. Nelle prime cinque anche Elisa Sordello, prima delle “civili” o forse meglio dire “non militari”.
Gara maschile sui 15 km skating iniziata col freddo e finita col sole, ma non ha evitato i ghiaccioli su barba e baffi dei concorrenti. Ha vinto il fiemmese Paolo Fanton, ma ha rischiato davvero di rimaner fuori dal podio. Solo al momento del via si è accorto di aver calzato gli sci sbagliati, il tempo di cambiarli e rientrare alla start in volata! Tuttavia nel primo giro è stato Salvadori a mettere in chiaro le proprie intenzioni, seguito a pochi secondi da Montello e Bertolina, con quest’ultimo che il giro successivo ha accelerato e si è messo alla testa della gara. Se n’è accorto anche Nöckler, che pur partendo 30” prima gli si è accodato tenendo il ritmo, per poi riguadagnare nel finale il suo vantaggio.
Montello sornione ha controllato la gara, secondo anche nel secondo giro, con un Del Fabbro in rimonta. Al terzo dei sei giri Fanton ha messo la freccia, facendo capire a tutti che l’uomo da battere sarebbe stato lui. Bertolina e Montello hanno cercato di arginare la fuga. Dal quarto giro Fanton, con la rabbia in corpo ancora dalla prova di domenica scorsa a Santa Caterina Valfurva, quando era finito lontano dal podio, ha ingranato la marcia vincente ed ha chiuso effettivamente per primo siglando un buon 38.33”5, un tempo significativo perché la pista Molin con le sue salite di Teola non perdona. Dal quarto giro le posizioni si sono stabilizzate, con Montello e Salvadori all’ombra di Fanton e in quest’ordine si è conclusa la gara per il podio. Bertolina, con i suoi baffi alla D’Artagnan congelati, ha poi perso gradatamente terreno finendo 8°, superato anche da Nöckler. Medaglia di legno per Luca Del Fabbro che ha preceduto Sclisizzo.
Insomma, una gara molto impegnativa soprattutto per il freddo ma che comunque, di massima, ha effettivamente promosso i reali valori in campo. Ovviamente felice dopo essersi “scongelata” Sara Hutter: “È andata molto bene, era davvero freddo però ce l’ho fatta e sono molto contenta, non me l’aspettavo. Questa gara spero sia il trampolino di lancio per altri appuntamenti magari più importanti, mi piacerebbe disputare le gare di Coppa Europa, decideranno i tecnici quindi staremo a vedere.” Sara ha lo sci di fondo nel sangue, ha iniziato a sciare a 7 anni con l’ASV Prad, lo sci club di Prato allo Stelvio. Paolo Fanton, preso fiato, è ovviamente sorridente: “È andata bene e sono contento di aver fatto una gara regolare, senza mai strafare, perché qui il tracciato è duro, oggi poi è particolarmente lenta anche la neve e c’era molto da gestire. Alla partenza mi sono dato una leggera scossa di adrenalina, visto che stavo per partire con gli sci sbagliati all’ultimo secondo… ma a quanto pare è servito, ed è andata bene. La pista come sempre era perfetta, l’organizzazione è ottima. È sempre bello correre qua, anche se si fatica.” Ruba le parole ai commenti finali, quelli sulla consueta perfetta organizzazione del comitato di Livigno, intanto macchine in moto anche per domani, si disputa la 31.a edizione della Sgambeda, 30 km di divertimento per tutti, big e amatori, nello spirito proprio della granfondo livignasca. Si parte alle ore 11, roba da occhiali da sole e temperature ideali per sciare.
Info: www.livigno.eu

Classifiche
10 km – Women
1 Hutter Sara (GS Fiamme Oro) 30’15.5; 2 De Zolt Ponte Chiara (CS Carabinieri) 30’29.9; 3 Defrancesco Ilenia (CS Esercito) 30’36.4; 4 Silvestri Veronica (GS Fiamme Gialle) 30’57.8; 5 Sordello Elisa (Entraque Alpi Marittime) 31’41.8; 6 Maj Valentina (CS Carabinieri) 31’45.9; 7 Colombo Laura (CS Esercito) 31’47.1; 8 Boccardi Maria Eugenia (Underup) 32’37.8; 9 De Zolt Ponte Alessia (Underup) 33’03.7; 10 Cassol Federica (CS Esercito) 33’08.9
15 km – Men
1 Fanton Paolo (CS Carabinieri) 38’33.5; 2 Montello Giuseppe (CS Esercito) 39’02.5; 3 Salvadori Giandomenico (GS Fiamme Gialle) 39’05.6; 4 Del Fabbro Luca (GS Fiamme Gialle) 39’25.6; 5 Sclisizzo Luca (CS Esercito) 39’32.2; 6 Serra Daniele (CS Esercito) 39’38.3; 7 Noeckler Dietmar (GS Fiamme Oro) 39’43.7; 8 Bertolina Mirco (CS Carabinieri) 39’57.2; 9 Gasperi Michele (CS Esercito) 40’11.6; 10 Daprà Simone (GS Fiamme Oro) 40’12.2

LA VALLE DEL BIATHLON RITORNA IN PISTA: DUE ATTESI WEEKEND DI IBU JUNIOR CUP

LA VALLE DEL BIATHLON RITORNA IN PISTA: DUE ATTESI WEEKEND DI IBU JUNIOR CUP

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L’ASV Martello scalda i motori per i due grandi appuntamenti
Venerdì 10 e domenica 12 le prime sfide con Individual e staffette
Gli azzurri sono già a Martello per preparare le gare
Germania, Russia, Slovenia, Austria, Polonia, Svizzera e Italia le nazioni favorite

Ci siamo. Dicembre è arrivato e questo vuol dire che siamo entrati nel mese tutto dedicato al biathlon in Val Martello. La ASV Martello, col comitato guidato da Georg Altstaetter, ha in programma due grandi appuntamenti con la IBU Junior Cup fra il 10 e il 18 dicembre presso il Biathlon Zentrum in località Grogg, nella vallata altoatesina.
Ma andiamo con ordine, le piste sono completamente agibili e lo stadio innevato è pronto ad ospitare venerdì 10 dicembre le individual 15 km maschile e 7,5 km femminile, mentre domenica 12 toccherà alle staffette 4×7,5 maschile e 4×6 femminile.
Nella splendida località dell’Alto Adige sono in arrivo ben 34 nazioni con circa 300 atleti totali per il primo appuntamento. Da segnalare la presenza, seppur con piccoli contingenti, di nazioni particolari come Brasile, Kirghizistan e Mongolia, mentre a pieno regime, con 7 atleti maschi e 7 femmine, ci sono le nazioni favorite come la Germania, la Slovenia, l’Austria, la Russia, la Polonia e la Svizzera. Ovviamente ci saranno anche gli azzurri, che attualmente si stanno allenando in altura, proprio a Martello, seguiti da Samantha Plafoni, responsabile FISI del gruppo Junior, e Karin Oberhofer, coordinatrice dell’attività dei comitati regionali.
L’allenatrice Samantha Plafoni conferma con orgoglio il buon livello del gruppo azzurro: “Una squadra molto giovane e unita quella di quest’anno, composta da quattro atleti effettivamente della categoria Junior (ossia 2001-2002) e per ben due terzi da atleti davvero molto giovani (2003-2004). I ragazzi di punta che possono far bene alla prima Junior Cup – conferma Samantha Plafoni – potrebbero essere l’esperto Elia Zeni, 2° ai Campionati Italiani estivi individuali ad Anterselva (BZ), e Nicolò Betemps, 11° nella Youth Men 12.5 km individuale ad Obertilliach (AUT). Nella categoria femminile si punta su Gaia Brunetto e Sara Scattolo, che sono le due ragazze più esperte e ‘navigate’ del gruppo”.
Gli atleti italiani in gara nel prossimo appuntamento sono dunque Elia Zeni (GS Fiamme Oro), Fabio Piller Cottrer (CS Carabinieri), Marco Barale (GS Fiamme Oro), Nicolò Betemps (GS Fiamme Oro), Stefan Navillod (CS Carabinieri), Thomas Daziano (GS Fiamme Oro) e Felix Ratschiller (CS Carabinieri). Al femminile, Sara Scattolo (CS Esercito), Ilaria Scattolo (CS Esercito), Gaia Brunetto (CS Esercito), Beatrice Trabucchi (CS Esercito), Fabiana Carpella (GS Fiamme Oro), Serena Del Fabbro (GS Fiamme Gialle) e Astrid Plösch (CS Esercito).
Il secondo impegno per gli organizzatori di Martello inizierà mercoledì 15 con le gare sprint, proseguendo venerdì 17 con la staffetta mista e la staffetta mista singola e si concluderà sabato 18 con la Super Sprint.
In questi giorni, sempre a Martello, si sta svolgendo l’IBU/IOC training camp riservato ad atleti di varie nazioni che si stanno ‘affacciando’ al mondo del biathlon. Ovviamente è significativo che l’IBU abbia scelto proprio la struttura della Val Martello, ogni anno teatro di gare titolate IBU.
In una vallata completamente imbiancata, specie dopo l’ultima fitta nevicata, la località è pronta ad accogliere nuovamente i giovani campioni del biathlon, grazie all’esperienza organizzativa acquisita in tanti anni di gare fra cui – fiore all’occhiello della Val Martello – i Campionati Mondiali Junior del 2007.
Info: www.biathlon-martell.com

IL TEAM FUTURA ALTA QUOTA TRENTINO FISSA GLI APPUNTAMENTI PER LA NUOVA STAGIONE

IL TEAM FUTURA ALTA QUOTA TRENTINO FISSA GLI APPUNTAMENTI PER LA NUOVA STAGIONE

Il Team festeggia i primi 40 anni di storia tra sci e skiroll
Il presidente Buttaboni presenta il nuovo calendario di stagione
“Alta Quota” e “Trentino” i main sponsor, novità 2022 è la partnership con la Dobbiaco-Cortina
Primo appuntamento con la Sgambeda di Livigno il 4 dicembre

E la storia continua… il Team Futura Alta Quota Trentino festeggia in famiglia i primi 40 anni di esperienza nel mondo delle granfondo, e non vede l’ora di scendere in pista per questa nuova stagione.
Il presidente Andrea Buttaboni vanta nel suo team non solo amatori e master, ma svela anche le punte di diamante come i fratelli Stefano e Riccardo Mich, Emanuele Bosin, Manuel Amhof e lo svedese Rickard Ericsson, le giovani altoatesine Thea Schwingshackl e Sophia Innerkofler che completano la rosa femminile del Pro Team che parteciperà al circuito Visma Ski Classics. L’irriducibile Silvano Berlanda seguirà gli atleti col ruolo di coordinatore tecnico, con qualche divagazione con pettorale addosso, a partire dal prossimo 4 dicembre con la Sgambeda di Livigno; gli altri appuntamenti in programma sono sicuramente la Reschenseerennen (15-16 gennaio), la Pustertaler Ski-Marathon 3Zinnen Dolomites (15-16 gennaio), la Marcialonga (30 gennaio), la Dobbiaco-Cortina (5-6 febbraio), la Gran Fondo Val Casies (19-20 febbraio), e poi la mitica Vasaloppet, gara di casa per l’atleta Ericsson che sicuramente punterà ad un buon risultato.
La novità di questo 2022 per il team trentino è lo speciale accordo con la Granfondo Dobbiaco-Cortina, nella passata edizione il giallo-fluo Manuel Amhof tagliò il traguardo di Cortina 46° e Riccardo Mich 65°. I due atleti hanno già riservato il pettorale per la gara classica del 5 febbraio.
I main sponsor della squadra non potevano che essere trentini, infatti al prestigioso marchio “Trentino” si affianca l’azienda fiemmese “Alta Quota” che si occupa di sistemazione del territorio montano attraverso opere di bonifica e consolidamento di pareti rocciose. Gli altri partner che permettono agli atleti di prendere parte all’importante circuito Visma Ski Classics sono: Dolomiten Trauma Clinic di Tesero, Anzelini Legnami di Besenello, Berghotel Miramonti della famiglia Mich, Grafiche Futura di Mattarello, Cassa Rurale di Trento e il nuovo marchio d’abbigliamento tecnico “De” del campione Evgenij Dementiev.
Il Team nella stagione 2019-2020 ha saputo distinguersi in varie competizioni, aggiungendo al palmares una vittoria e un secondo posto rispettivamente degli atleti Aleksander Legkov e Manuel Amhof nella Pustertaler Ski Marathon, un secondo e un terzo posto di Amhof e Stefano Mich nella gara master La Venosta e un terzo posto alla Lavazeloppet sempre con Stefano Mich. Insomma, i presupposti per tenere alti i colori del Team Futura Alta Quota Trentino anche per questa stagione ci sono tutti, e a Livigno nella Sgambeda partiranno ben 5 atleti d’elite nella gara di 35 km: Manuel Amhof, Stefano Mich, Julian Brunner, Martin Taschler, Marco Mosconi, mentre al femminile ci sarà la promettente Thea Schwingshackl.
Info: www.teamfutura.it

SONO METÁ DI MILLE IN GARA A LIVIGNO. GRANFONDO AL VIA CON LA SGAMBEDA

SONO METÁ DI MILLE IN GARA A LIVIGNO. GRANFONDO AL VIA CON LA SGAMBEDA

Sabato la 31.a edizione a numero chiuso e sold out
La Sgambeda è la prima gara di lunghe distanze della stagione
Al via anche i Pro Teams italiani, ci sarà da divertirsi
Campioni di ieri, fondisti oggi: Marianna Longa e Nikolaj Pankratov

I granfondisti scalpitano, ancora di più gli amanti dello skating, perché sabato 4 dicembre a Livigno apre ufficialmente la stagione delle granfondo con la 31.a edizione della Sgambeda. È un “classico” a Livigno perché nel Piccolo Tibet la neve si presenta sempre con grande anticipo. Una Livigno tutta imbiancata e bardata a festa in vista delle festività natalizie e occasione ghiotta per le prime sciate degli amatori, con il suggerimento di trascorrere poi la domenica tra shopping e qualche puntata sulle piste con accompagnatori e familiari.
Per questa edizione gli organizzatori livignaschi hanno fissato un numero chiuso di 500 iscritti, nel rispetto delle norme anti-Covid. Un numero già raggiunto, ovviamente, e così sabato dal Centro Fondo partirà la solita ondata multicolore di fondisti. 30 i km da affrontare in tecnica libera in un unico anello con partenza ed arrivo al Centro Fondo.
Tra gli iscritti si notano anche gli atleti dei Pro Teams italiani che solitamente partecipano al campionato delle lunghe distanze Visma Ski Classics, sebbene sia in classico. Così troveremo in prima fila i più forti portacolori di Robinson Trentino, Futura Alta Quota Trentino e Internorm Trentino e, nonostante la tecnica diversa, si potranno capire i vari stati di forma. Bruno Debertolis, team manager del Robinson Trentino, ha chiamato a raccolta gli stranieri del Pro Team con la sola eccezione di Gifstad e del russo Bagrashov, vedremo quindi al via Frida Erkers, Nicole Donzallaz, Patrick Fossum Kristoffersen e Chiara Caminada. Non è del Pro Team, ma del Team Talent il campione del mondo di skiroll Matteo Tanel, che in skating sa dire la sua. Con lui anche Cappello, Klettenhammer, Schwingshackl e al femminile Piller e Gentile. Il Team Futura punta su Stefano Mich, Manuel Amhof e Julian Brunner, ma anche sull’emergente Thea Schwingshackl. Occhio anche al Team Internorm col miglior azzurro in Ski Classics della scorsa stagione, Mauro Brigadoi, in compagnia di Ferrari, Busin e Lorenzi.
Al di fuori dei team ci sono altri nomi che portano lustro alla Sgambeda, come Marianna Longa, l’ex azzurra che ha incantato tanti appassionati e ci sarà anche il fratello Mattia, forse più noto con la mtb (Team Scott Italia) che con gli sci da fondo. Scorrendo il lungo elenco iscritti ci si imbatte in Nikolaj Pankratov, argento e bronzo mondiale negli anni 2000, e in Diego Ruiz, lo spagnolo protagonista in passato anche alla Marcialonga.
Rimane il fatto che la Sgambeda rappresenta l’evento degli amatori per antonomasia, apprezzata per l’ospitalità della località e per tutto il contorno che la manifestazione regala. E ci sarà, domenica 5, anche il momento dedicato ai giovani con la Minisgambeda (start alle ore 11), le cui iscrizioni sono possibili fino alle ore 14 di domani, venerdì.
Sabato fino alle ore 10 si potranno ritirare i pettorali per la Sgambeda, mentre lo start sarà dato alle 11.
Info: www.lasgambeda.it

DEFRANCESCO E SALVADORI GIOCANO IL JOLLY. A LIVIGNO OCCHIO ANCHE A SILVESTRI E CUSINI

DEFRANCESCO E SALVADORI GIOCANO IL JOLLY. A LIVIGNO OCCHIO ANCHE A SILVESTRI E CUSINI

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Coppa Italia venerdì 3 dicembre con 10 e 15 km in tecnica libera
Gare concomitanti con Coppa Europa e del Mondo, molti atleti sgomitano
Tra i tanti al via anche i due “gioielli” di Livigno che si esibiscono in casa
Da non sottovalutare Maj, DeZolt, Cassol, Bertolina, Fanton, Rastelli e Nöckler

Appena smaltite le fatiche del weekend scorso a Santa Caterina Valfurva, gli atleti della Coppa Italia di fondo si apprestano ad affrontare un nuovo appuntamento venerdì 3 dicembre a Livigno.
Una gara attesa, perché gran parte dei fondisti di Coppa Italia si sono preparati prima dell’avvio di stagione proprio sulle piste del Piccolo Tibet.
Venerdì le sfide si concentreranno su una 10 km femminile e una 15 km maschile in tecnica libera sulla pista Molin, innevata di tutto punto grazie anche alle recenti nevicate che hanno imbiancato e ulteriormente abbellito Livigno e le montagne circostanti.
C’è, è vero, la concomitanza con Coppa del Mondo e Coppa Europa di Goms, per cui alcuni dei protagonisti della scorsa tappa della Coppa Italia Gamma saranno giocoforza assenti, ma saranno al via comunque tanti atleti di spicco dei gruppi sportivi militari. Le iscrizioni non sono ancora chiuse e potrebbero aggiungersi anche degli stranieri, perché la gara livignasca è assurta a prova Open Internazionale.
Al femminile sarà in gara con convinzione Ilenia Defrancesco, seconda in Coppa Italia nella sfida valtellinese domenica scorsa e dunque favorita d’obbligo con l’assenza di Elisa Brocard, volata a Lillehammer. Non avrà vita facile la portacolori dell’Esercito. È lecito aspettarsi l’acuto in casa della neo FFGG Veronica Silvestri, livignasca DOC, ma per la parte alta della classifica si prenotano anche Valentina Maj, Chiara De Zolt Ponte, Sarah Hutter, Emilie Jeantet e Federica Cassol.
Al maschile ci saranno due atleti che vorranno togliersi qualche sassolino dalle scarpe dopo Santa Caterina, quali Michael Abram (CS Esercito) e Giandomenico Salvadori (FFGG), con loro in gara anche Dietmar Nöckler (FFOO), Mirco Bertolina e Paolo Fanton entrambi del CS Carabinieri, e Maicol Rastelli (Esercito). A replicare l’interesse degli atleti locali c’è Nicolò Cusini (Esercito), che assieme a Veronica Silvestri fa parte del prestigioso Livigno Team, come il giovane emergente Giacomo Ponti.
Tutto fa presagire che ancora una volta a Livigno… se ne vedranno delle belle sulle piste tirate a lucido, come sempre.
Le gare venerdì scatteranno alle ore 9 con la prova femminile e a seguire quella maschile.
Info: www.livigno.eu

DH E SUPER-G A SANTA CATERINA VALFURVA. COPPA EUROPA PUNTANDO SUGLI AZZURRI

DH E SUPER-G A SANTA CATERINA VALFURVA. COPPA EUROPA PUNTANDO SUGLI AZZURRI

Zazzi Pietro Salomon Cervinia Zermatt glacier @FabrizioMalisan – @skiracingcoach-7975

Due vittorie italiane nelle prime due tappe di Coppa Europa
A Zinal (SuperG) colpaccio di Franzoso e Franzoni
L’11 e 12 dicembre gare di discesa libera, lunedì 13 il SuperG
A Santa Caterina Valfurva sulla pista Deborah Compagnoni 22 nazioni

“Benvenuti in paradiso” si legge a caratteri cubitali sul sito di Santa Caterina Impianti.
E come dare torto alla località della Valfurva? Piste imbiancate, ambiente unico, quello del Parco Nazionale dello Stelvio, con le vette del gruppo Ortles-Cevedale a fare da sfondo, una vera e propria attrattiva turistica.
Ma anche lo sport, d’inverno, gioca qui le sue carte migliori e infatti la pista ‘Deborah Compagnoni’ dall’11 al 13 dicembre ospita tre importanti appuntamenti delle discipline veloci di Coppa Europa. E se il buon giorno si vede dal mattino, a Santa Caterina Valfurva fra una decina di giorni, oltre che il cielo azzurro, potremmo aspettarci anche un bel po’ di azzurro in pista.
La Coppa Europa di SuperG è decollata in questi giorni a Zinal, nel Canton Vallese (SUI), regalando all’Italia due cristalline vittorie grazie al piemontese Matteo Franzoso nel SuperG di debutto stagione disputato lunedì, e a Giovanni Franzoni, il bresciano già iridato juniores, nella seconda giornata. A Santa Caterina Valfurva, lunedì 13 dicembre, si disputerà proprio il SuperG.
Per la Coppa Europa di discesa libera, sabato 11 e domenica 12, si tratterà del primo impegno di stagione e dunque c’è molta curiosità.
Gli iscritti nel dettaglio ancora non ci sono, per ora ben 22 nazioni hanno pre-registrato le rispettive squadre tra le quali le fortissime Austria, Svizzera e Francia. L’Italia si presenterà con un super contingente, come nazione ospitante, di oltre 30 atleti. Il direttore di gara Omar Galli, lo stesso della Coppa del Mondo di Bormio, sta lavorando da tempo su questo evento che sta diventando un appuntamento classico di inizio stagione e che vuole essere un trampolino di lancio per tanti giovani. “Per noi una gara di Coppa Europa o di Coppa del Mondo non cambia – afferma Galli. – Ci mettiamo le stesse energie e tutta l’esperienza possibile. La gara sulla pista Deborah Compagnoni è decisamente spettacolare e impegnativa, non a caso chi ha vinto qui lo scorso anno ha poi vinto la Coppa del Mondo! Mi fa piacere che gli azzurri in Coppa Europa di SuperG siano partiti col piede giusto”.
Annuisce Maurilio Alessi, stretto collaboratore di Omar Galli, e aggiunge: “La collaborazione con la società impianti ci consente di lavorare al meglio, anche il supporto della Proloco Valfurva col suo presidente Alvaro Pedranzini in testa, del Comune di Valfurva e della Comunità Montana Alta Valtellina è fondamentale per la buona riuscita dell’evento. Importante anche il sostegno di partners come Regione Lombardia e BIM Adda.”
Tutte e tre le gare, le DH di sabato e domenica e il SuperG di lunedì, vedranno allo start i partecipanti alle ore 11.

Info: www.santacaterina.it

GOOD MORNING SCHILPARIO! RIECCO I ‘DIAVOLI ROSSI’. COPPA ITALIA E CAMPIONATO ITALIANO U18-U20

GOOD MORNING SCHILPARIO! RIECCO I ‘DIAVOLI ROSSI’. COPPA ITALIA E CAMPIONATO ITALIANO U18-U20

Sesta tappa di Coppa Italia Gamma Senior – U23 l’8 e 9 gennaio
Il 12 e 13 febbraio si replica con la nona tappa
Schilpario assegna anche i titoli giovanili del Campionato Italiano U18-U20
Lo Sci Club Schilpario chiama a raccolta i fondisti

In terra bergamasca la passione dello sci di fondo è forte e ben radicata grazie anche a società come lo Sci Club Schilpario che, oltre a curare il vivaio dei giovani fondisti, propone anno dopo anno una serie di eventi importanti. Il club presieduto da Andrea Giudici per questa stagione ha in programma attività intense, su tutte spicca l’organizzazione delle due tappe di Coppa Italia Gamma, la sesta l’8 e 9 gennaio con le gare sprint e la 10 e 15 km in tecnica libera, e la nona il 12 e 13 febbraio a cui si aggiunge la Coppa Italia Rode per i giovani ma anche il Campionato italiano Sprint per la categoria U18-U20.
Il weekend del 12 e 13 febbraio sulla “Pista degli Abeti” di Schilpario andranno in scena due giornate di puro divertimento, a partire da sabato 12 con la gara sprint in tecnica libera e il giorno successivo con la Mass Start in tecnica classica di 15 km per le femmine e 20 km per i maschi.
Anche lo scorso marzo il club dei “diavoli rossi” ha proposto un intenso weekend a fine stagione, gare di successo che hanno messo in luce la grande capacità organizzativa ed una pista di primo piano a Schilpario con Fabio Maj, campione “autoctono” del passato, a dirigere l’evento dal punto di vista tecnico.
Intanto a Schilpario si preparano le piste, con neve naturale e neve artificiale per garantire a tutti gli appassionati sciate d’elite. La Coppa Italia Gamma è già iniziata, e nell’ultima tappa di S.Caterina Valfurva i colori bergamaschi hanno fatto faville con Denise Dedei, classe 2002 dello Sci Club Gromo, a vincere la 10 km skating e la schilpariese Lucia Isonni, ora con i colori del CS Esercito, terza. Con i risultati di Santa Caterina le due bergamasche si sono guadagnate la convocazione in Coppa Europa.
Schilpario è terra anche di Giulio Capitanio, ex fondista che ha portato lo Sci Club Schilpario ad un posto di rilievo nel mondo dello sci di fondo e, appunto, di Fabio Maj, vincitore di due argenti olimpici nelle staffette di Nagano 1998 e Salt Lake City 2002, con quattro vittorie in Coppa del Mondo di cui una in coppia con ‘Bubo’ Valbusa a Clusone nel 2000.
Dopo il successo della scorsa stagione nell’organizzazione della Coppa Italia e dei Campionati italiani U14, Schilpario è pronta per far risuonare l’Inno di Mameli che decreterà i nuovi campioni italiani di sci di fondo giovanile nella perfetta location della “Pista degli Abeti”, totalmente immersa nella natura nel cuore della pineta.
Tutti pronti insomma ad ascoltare quel “Buongiornoooo Schilparioooo!” a cui ci ha abituato lo storico speaker Maurizio Capitanio, con la stessa enfasi del ben più famoso ‘Good morning Vietnam!’
Info: www.sciclubschilpario.it

IL FESTIVAL DELLO SKIALP SUL MONTE BONDONE. ECCO LA 6.a EDIZIONE DI EPIC SKI TOUR

IL FESTIVAL DELLO SKIALP SUL MONTE BONDONE. ECCO LA 6.a EDIZIONE DI EPIC SKI TOUR

Il 22 gennaio giornata di scialpinismo aperta a tutti sul Monte Bondone
Due gare, Epic e Vertical Race, oltre al Tour 4All per gli amanti delle “pelli”
Novità del 2022 è la nuova combinata Race³
Iscrizioni online dal 15 dicembre, chiusura 20 gennaio

Frontalino in testa e zaino in spalla. La sesta edizione dell’Epic Ski Tour ritorna di attualità sabato 22 gennaio, una giornata in cui sono chiamati a raccolta gli appassionati dello scialpinismo, agonisti e non, nella splendida cornice del Monte Bondone, la “montagna di Trento”.
Non si tratta di una classica gara di skialp, ma di un festival dello scialpinismo a due passi dalla città, aperto a tutti: principianti, amatori e professionisti. Per i più competitivi, Kurt Anrather di Curtes Sportevents Marketing e ideatore dell’evento, propone anche per la stagione entrante due gare di alto livello, la Epic Race e la Vertical Race e sempre nella stessa giornata spazio anche al Tour 4All, un’escursione senza cronometraggio e con guida alpina.
Tutto è concentrato su sabato 22: alle 17.30 scatterà sul Bondone la Epic Race, che si svolgerà interamente sulle piste da sci con partenza e arrivo a Vason, proprio dove arrivò il Giro d’Italia del ‘56 quando vinse il campione Charly Gaul in una “epica”, guarda caso, giornata di neve e tempesta che segnò la storia del ciclismo. La Epic Race è la più impegnativa delle due, 15.2 km da percorrere e un dislivello di 1.850m in un “su e giù” continuo col Palon severo giudice. Nella prima parte del percorso si scala il Palon fino a raggiungere la piana del Fortino a 1998m, si scende a Malga Mezzavia per risalire alla volta della Cima Palon (2080m) in una salita con 900m di dislivello a fianco del bosco. Si rientra poi a Vason per risalire sulla Diagonale Montesel, giù alla stazione a valle di Vaneze per poi salire di nuovo verso Montesel. Si scende nuovamente per affrontare poi l’ultima salita di 150m di dislivello fino a Vason.
La seconda gara competitiva, la Vertical Race, partirà sempre alle 17.30 dalla località Vason fino a Cima Palon, per un totale di 426m di dislivello e una distanza di 1.9 km, con una pendenza massima del 43.3%.
Lo scorso anno il trentino di Vermiglio Davide Magnini dopo due tappe, una notturna ed una pursuit, risultò vincitore davanti all’austriaco Jakob Hermann e terzo fu il valtellinese Michele Boscacci, mentre al femminile prevalse una imbattibile Alba De Silvestro.
I partecipanti del Tour 4All partiranno invece in mattinata, sempre sabato 22, suddivisi in tre gruppi per grado di difficoltà (Rookie, Beginner e Advanced), affiancati da una guida alpina qualificata.
La novità di questo 2022 è la Race³, una nuova combinata che somma i tempi di tre eventi di cartello, Mountain Attack, Sellaronda e appunto Epic Ski Tour; al termine dei tre eventi si stilerà una classifica generale per decretare il podio delle categorie maschile e femminile.
Le iscrizioni online per Epic Ski Tour apriranno mercoledì 15 dicembre cliccando sul sito dell’evento www.epicskitour.com al costo di 35 Euro per entrambe le gare e per il tour guidato; chiusura delle iscrizioni prevista per il 20 gennaio.

Info: www.epicskitour.com

DOLOMITI SUPERBIKE IN TUTTE LE SALSE. LA VERA MTB, PROVARE PER CREDERE!

DOLOMITI SUPERBIKE IN TUTTE LE SALSE. LA VERA MTB, PROVARE PER CREDERE!

Il 9 luglio a Villabassa la 27.a edizione di una gara unica
Il primo dicembre aprono le iscrizioni, mille motivi per esserci
Gare e attività in mtb per tutti i gusti, si è pensato anche alle coppie
Un’ottima occasione per fare o farsi un bel regalo per Natale

Se tanti hanno già riposto in garage la propria mtb, è comunque già ora di pianificare la prossima stagione e fare un pensierino al 9 luglio e a Villabassa, in Alto Adige. Ci sono tante offerte e proposte di eventi per le ruote artigliate, facile con un click prenotare un pettorale e sognare già la griglia. Gare lunghe e corte, dure o facili, dal corollario più o meno importante. In Alto Adige dal 1995 la Dolomiti Superbike ha fugato ogni dubbio, per tutti.
“Provare per credere” era un vecchio slogan pubblicitario che Kurt Ploner, inventore dell’evento altoatesino, organizzatore e presidente, ma soprattutto biker, prova a fare suo.
Per chi ha voglia di trascorrere un bel weekend lungo sulle Dolomiti altoatesine: Dolomiti Superbike! Per chi ai primi di luglio avrà bisogno di fuggire dalle calure delle città e salire all’aria buona di montagna: Dolomiti Superbike! Per chi cerca una gara dura ma comunque pedalabile: Dolomiti Superbike con i suoi 123 km e 3.400 m. di dislivello! Per chi invece preferisce una gara alla portata di tutti ma che regali emozioni e scenari da favola: Dolomiti Superbike col percorso “classic” di 60 km e 1.570 m di dislivello, decisamente affrontabile anche da chi ha pochi chilometri nelle gambe! Per chi non vuole lasciare inattivo compagno, compagna o figli? Dolomiti Superbike con le sfide Lui&Lei (ma anche Lei&Lei o Lui&Lui) e Junior Trophy! Per chi vuole farsi il più bel selfie dell’anno in mtb: Dolomiti Superbike al transito sotto la Croda Rossa, alla vista Tre Cime, ai laghi di Dobbiaco e Landro e a Prato Piazza! Per chi, seppure amatore, vuole sentirsi festeggiato un giorno come campione? Dolomiti Superbike! Per chi possiede la E-mtb ma non ama le sfide forti? Dolomiti Superbike con l’escursione a Prato Piazza la domenica, con pranzo di montagna tipico altoatesino!
Argomenti per scegliere di partecipare al programma della Dolomiti Superbike 2022 ce ne sarebbero ancora una… montagna. Intanto il primo passo è prenotare un posto in griglia dal primo di dicembre, quando apriranno ufficialmente le iscrizioni.
È possibile iscriversi online tramite il sito www.dolomitisuperbike.com, anche se i tesserati FCI devono, obbligatoriamente, registrarsi attraverso il fattore K (fci.ksport.kgroup.eu/Fci/) mediante la società sportiva di appartenenza. La cifra di adesione fino al 31 dicembre è di 85 euro. Vale la pena sottolineare che i servizi della Dolomiti Superbike (…provare per credere!) sono davvero ad altissimo livello, che l’organizzazione considera l’importanza degli amatori alla pari dei top riders se non maggiore, e che solitamente il ricco pacco gara ha un valore che supera quello dell’iscrizione.
Farsi o fare un bel regalo di Natale? Dolomiti Superbike, of course!
Info: www.dolomitisuperbike.com