Tag: snowboard

Michela Moioli all’attacco della Coppa del Mondo insieme a KASK e KOO

Michela Moioli all’attacco della Coppa del Mondo insieme a KASK e KOO

Una giovane campionessa italiana e un brand italiano all’attacco della Coppa del Mondo di snowboard cross insieme. Dalla gara di venerdì 13 dicembre 2019, svoltasi a Montafon (Austria), l’oro olimpico Michela Moioli indossa un casco KASK e la maschera KOO, prodotti entrambi nell’azienda di Chiuduno (Bergamo). “Sono molto felice di indossare un marchio tutto Made in Italy. Per me è importante, perché oltre ad affidarmi alla qualità e esperienza italiana, fornisco ulteriore valore al prodotto portandolo in giro per il mondo. Sono davvero fiera e felice che KASK abbia scelto me”, racconta la campionessa.

Michela da questa stagione solcherà le piste della Coppa del Mondo con in testa l’innovativo casco che nasce dal modello Kimera, adattato alle sue esigenze di atleta professionista. Il casco pesa solo 650 grammi, è realizzato con fibre composite ed è il primo prodotto KASK omologato da Fis (Federazione Internazionale Sci). L’innovazione principale di questo prodotto è l’Integrated Airflow Control che garantisce un’eccellente ventilazione, comfort e protezione. “I vantaggi di questo prodotto sono molteplici – prosegue Michela – a livello estetico è un casco di impatto, che si distingue dagli altri. Ho scelto un colore forte come il giallo fluo e il carbonio, per unire colore ed eleganza ed essere sempre visibile. È molto comodo e leggero, caratteristiche essenziali per me che lo uso diverse ore ogni giorno: è un sollievo per il collo. Sono molto soddisfatta sia della sua vestibilità, sia dell’audio”.

Oltre al casco la Moioli inquesta stagione indossa un altro prodotto “made in KASK”, ovvero le maschere KOO che montano lenti Zeiss. Sono due i modelli a sua disposizione: Enigma con lente torica e Ecplise con lente cilindrica, entrambi personalizzati sulle necessità dell’atleta e caratterizzati da un fit perfetto con il casco. La maschera Eclipse ha prestazioni elevate e unisce un look accattivante a una tecnologia innovativa: con questo modello è possibile cambiare la lente protettiva senza lasciare alcuna impronta, dettaglio fondamentale per un professionista della neve: “Le maschere KOO sono compatte, morbide sul viso e hanno una buona visuale, aspetti fondamentali in gara. Il design di questi prodotti è molto moderno e curato, senza tralasciare praticità e comodità. Per chi gareggia la maschera deve essere un tutt’uno con l’atleta. Gli occhi sono il nostro primo senso che utilizziamo: di conseguenza è fondamentale vedere bene, senza distorsioni di immagine e con la maggiore nitidezza possibile, soprattutto durante le giornate di brutto tempo. Inoltre, la maschera dà carattere all’atleta e per me deve essere il più particolare e unica possibile: per questo ho scelto i modelli Enigma e soprattutto Eclipse”, conclude Michela.

Michela Moioli, campionessa olimpica di snowboard cross.

Grazie alla partnership con Michela Moioli l’azienda bergamasca KASK ora esordisce in un nuovo mondo, quello delle competizioni negli sport invernali. “Siamo entusiasti di questa nuova avventura a fianco di questa campionessa. Siamo già presenti in altre competizioni sportive, ora entriamo nel mondo della neve e in particolare nello snowboard cross grazie a questa atleta giovanissima e di altissimo livello che ha già vinto l’oro olimpico nel 2018. Per noi si tratta di una nuova sfida: seguiamo i suoi consigli per creare i migliori prodotti che possano aiutarla a dare il massimo e ottenere più vittorie possibili”, spiega Angelo Gotti, Ceo di KASK e KOO.

Per sapere di più su Kimera visita kask.com.

Per maggiori info su Enigma ed Eclipse https://kooworld.cc/.

Casco KASK KIMERA

Prezzo: 299 euro

Maschera ECLIPSE

Prezzo: 160 euro.

CAREZZA APRE IL SIPARIO SULLA COPPA DEL MONDO. “FISCH”, OCHNER, BAGOZZA E FELICETTI SPERANZE AZZURRE

CAREZZA APRE IL SIPARIO SULLA COPPA DEL MONDO. “FISCH”, OCHNER, BAGOZZA E FELICETTI SPERANZE AZZURRE

Il 19 dicembre FIS World Cup Parallel Giant Slalom di snowboard
Oggi al Four Points by Sheraton di Bolzano presentata la tappa di Carezza
Presenti Obkircher, Eisath, Dejori e gli atleti Ochner, Fischnaller, Felicetti e Bagozza
La stagione partirà il 7 e 8 dicembre a Bannoye (RUS)

Oggi – al Four Points by Sheraton di Bolzano – si è svolta la conferenza stampa di presentazione della FIS World Cup Parallel Giant Slalom di snowboard in programma il 19 dicembre a Carezza. Sono intervenuti il presidente del comitato organizzatore Andreas Obkircher, il responsabile della pista e presidente di Carezza Dolomites Georg Eisath, il sindaco di Nova Levante ed ex campione del mondo di sci su erba 1983 Markus Dejori: “Sport, natura, ambiente sano, ingredienti vincenti presenti a Carezza. Aspettiamo tutti, sportivi e non”, e gli atleti della squadra nazionale Nadya Ochner, Roland Fischnaller, Mirko Felicetti e Daniele Bagozza, con la prima campionessa in carica dell’evento altoatesino. Lo snowboard ha fatto passi da gigante, da quando uno dei precursori – il recentemente scomparso Jake Burton Carpenter – grazie ai suoi materiali diede un forte impulso alla disciplina: “Fin dall’inizio ci ho intravisto uno sport”, fu una delle sue frasi più celebri.
La località di Carezza è tappa fissa della Coppa del Mondo di snowboard, un appuntamento che anche quest’anno ritornerà puntuale nel mese di dicembre. Tra le Dolomiti Patrimonio UNESCO la pista “Pra di Tori” regalerà una delle sfide più interessanti della stagione, con la nazionale azzurra pronta a dare il meglio sulla pista “di casa”. Il presidente Obkircher ha iniziato fin da giovane a praticare la disciplina, ed ora si trova dall’altra parte della scrivania: “Fortunatamente a Carezza possiamo già presentare piste magnifiche ed aperte, la neve è scesa anche stanotte e la Coppa del Mondo è appuntamento fisso da 9 anni”. Georg Eisath è invece lo “studioso” della neve, impegnato anche nel rendere il comprensorio Carezza Dolomites il più possibile “green” riducendo i consumi. E chi è già stato a Carezza a provare la “neve di Eisath” è l’eterno Roland Fischnaller che qualcuno (Daniele Bagozza…) sostiene sia già in splendida forma: “La mia bacheca è ricca, ma a me interessa il futuro – afferma “Capitan Fisch” – io ho ancora tantissima passione per questo sport, ero a Carezza anche stamattina a provare e mi sono goduto il panorama innevato. Ora avremo le prime gare di stagione in Russia, e a Carezza avremo quindi già rotto il ghiaccio, mentre solitamente quella altoatesina era la prima tappa”. E la pista? “Sempre bella, abbiamo un’ottima qualità di neve, anche i colleghi delle altre nazioni ci dicono sia una delle meglio realizzate”.
Divertente siparietto tra gli atleti, con il navigato Fischnaller ad essere quasi costretto dal suo principale sponsor (Red Bull) ad usare i social network: “Per i miei colleghi è tanto divertimento – afferma -, io lo faccio perché devo, ma è bello far vedere ai nostri amici a casa dove ci troviamo nel mondo”.
Nadya Ochner ha invece il difficile compito di riconfermarsi: “La preparazione è andata bene, ci siamo allenati sullo Stelvio e tra poco inizieremo con le gare. Difficile dire come andrà, ma daremo il nostro meglio. Lo scorso anno partii senza aspettative e anche quest’anno si riparte da zero”. Il più critico nei confronti della “Pra di Tori” è invece Felicetti, dove non vi ha mai brillato: “La pista non è proprio nelle mie corde, sono reduce da uno stop ma sto sciando bene, e questo per Carezza mi fa ben sperare”.
Daniele Bagozza è infine l’atleta dal quale ci si potranno aspettare più sorprese, e tutte in positivo: “Nessuno si aspettava i miei risultati e nemmeno io. Mi piacerebbe solo essere un po’ più costante. Vado forte però solo sulle piste in cui mi trovo bene, e questo un po’ mi penalizza. Vedrò di migliorare su questo punto”.
I convocati azzurri di coach Rudy Galli sono dunque Daniele Bagozza, Maurizio Bormolini, Edwin Coratti, Mirko Felicetti, Roland Fischnaller, Marc Hofer, Aaron March e Gabriel Messner, mentre tra le ragazze ci saranno Elisa Caffont, Jasmin Coratti, Lucia Dalmasso, Giulia Gaspari, Alice Lombardi, Aline Moroder, Nadya Ochner e Sindy Schmalzl, con un lotto di nazioni comprendente attualmente Austria, Bulgaria, Canada, Cina, Repubblica Ceca, Francia, Georgia, Germania, Italia, Irlanda, Giappone, Korea, Olanda, Polonia, Romania, Russia, Svizzera, Slovenia, Slovacchia, Ucraina e Stati Uniti.
La lista dei concorrenti potrà subire aggiunte o variazioni con iscrizioni aperte fino al 9 dicembre.

Info: www.carezza.it

download immagini TV:
www.broadcaster.it

A CAREZZA LO SNOWBOARD Ė “TOP”. LA MACCHINA ORGANIZZATIVA LAVORA A PIENO REGIME

A CAREZZA LO SNOWBOARD Ė “TOP”. LA MACCHINA ORGANIZZATIVA LAVORA A PIENO REGIME

FIS World Cup Parallel Giant Slalom il 19 dicembre a Carezza
Intervista al presidente Andreas Obkircher e a Georg Eisath del Consorzio di Carezza
“Pra di Tori” pista di gara e a disposizione degli appassionati da dicembre
Oltre 150 volontari si prodigheranno nel realizzare un grande evento

Ce la farà Nadya Ochner a ripetere l’impresa della passata edizione? La Coppa del Mondo di snowboard FIS Parallel Giant Slalom del 19 dicembre a Carezza è pronta ad entusiasmare. A capo del comitato organizzatore altoatesino c’è Andreas Obkircher, un tempo atleta ‘attivo’ nato sulle piste e ora impegnato (con successo) dietro la scrivania: “Nel ’94-‘95 c’è stato il boom dello snowboard, e con il tempo mi sono appassionato – afferma Obkircher – collaborando con il club e rimanendo nel direttivo. Poi è nata l’idea di fare una gara internazionale, le prime gare “base” FIS sono state le prime internazionali che abbiamo organizzato qui. Ormai parliamo di tredici anni fa: abbiamo proposto gare FIS per due volte, 2 Europa Cup, e poi siamo passati al gradino successivo: la Coppa del Mondo. L’idea è venuta a tutti, in quel periodo il presidente del Consorzio di Carezza, Georg Eisath, aveva investito molto nell’impianto, nell’interesse del consorzio di portare pubblico e gare di alto livello”. E Georg Eisath è consapevole di come la Coppa del Mondo di snowboard abbia permesso a Carezza di farsi conoscere nel mondo, raccontando la pista che animerà gli snowboarder: “La pista che useremo per la Coppa del Mondo è la Pra di Tori – afferma – la prepariamo normalmente per i turisti, ma produrremo una neve particolare per averla pronta da utilizzare per la gara di Coppa del Mondo. Sarà molto secca, dai grani molto piccoli e molto compatta”, conclude Eisath, fondatore di “TechnoAlpin”. Un avvenimento spartiacque anche dal punto di vista della comunicazione: “La Coppa del Mondo è un mezzo molto importante per il marketing e per farci conoscere in tutto il mondo”, conclude Eisath. Realizzare una gara di Coppa del Mondo nel mese di dicembre non è facile, ma lo snowboard tra Carezza e Nova Levante è il top e oltre 150 volontari ogni anno si prodigano nel mettere a punto un grande evento, che è importante anche per i giovani, come afferma Obkircher: “Bisogna puntare su di loro, Daniele Bagozza già l’anno scorso ha portato ottimi risultati. La Ochner ha vinto”. Tante novità dal punto di vista “green”: “Siamo al secondo anno di Green Event: green significa risparmiare il più possibile, evitando la plastica. La borsa degli atleti sarà interamente riciclabile: le stoviglie utilizzate alla tenda vip in ceramica e, in generale, i materiali riutilizzabili o biodegradabili. Tanti piccoli passi per portare la gara ad essere green event per la seconda volta”, conclude il presidente.

Info: www.carezza.it

CAREZZA TEMPIO “GREEN” DELLA NEVE. SNOWBOARD ECOLOGICO IN ALTO ADIGE

CAREZZA TEMPIO “GREEN” DELLA NEVE. SNOWBOARD ECOLOGICO IN ALTO ADIGE

Il 19 dicembre a Carezza FIS World Cup Parallel Giant Slalom
Meeting FIS per ultimare i dettagli: presenti Krogoll (FIS), Pfeifer (Carezza Ski) e il presidente Obkircher
Appena le temperature lo consentiranno inizierà la produzione di neve
Progetto “Zone sciistiche climatiche alpine” per la salvaguardia dell’ambiente

Coppa del Mondo FIS Parallel Giant Slalom del 19 dicembre a Carezza in avvicinamento. Pochi giorni fa a Carezza si è tenuto il meeting FIS cha ha visto coinvolti tra gli altri il Race Director FIS Peter Krogoll, Anna Pfeifer del Consorzio Carezza Ski e il presidente del comitato organizzatore Andreas Obkircher. Tutti concordi nel sostenere come i lavori procedano per il meglio, a cominciare dai vertici della Federazione Internazionale: “Vista l’imminenza dell’evento ci siamo incontrati per definire gli ultimi dettagli – afferma Krogoll – tutto procede perfettamente, abbiamo discusso degli eventi di contorno, con un maxischermo che favorirà la visione degli spettatori. L’organizzazione è perfetta e non vogliamo cambiare nulla, anche perché Carezza è una location con sistema d’innevamento ottimale, e il progetto “green” di Carezza vorremmo esportarlo nel mondo”. Obkircher non può che concordare: “Stiamo ultimando i dettagli con la FIS, la partnership è duratura nel tempo e conoscono come lavoriamo. Gareggiamo una settimana più tardi del solito e siamo fieri della nostra iniziativa ‘green’, andiamo avanti così ricordando la collaborazione con Red Bull di sabato e domenica, novità di quest’anno”.
Non resta che sfoderare i ‘cannoni’ non appena le temperature lo consentiranno, il tutto nel rispetto dell’ambiente, perché in questo meraviglioso angolo di Alto Adige anche l’inverno è “verde”. Il comprensorio Carezza Dolomites tra Val d’Ega e Val di Fassa – ai piedi dei massicci del Catinaccio e del Latemar – è una chicca per tutti gli appassionati di sport invernali, e sulla pista “Pra di Tori” se ne vedranno delle belle grazie all’arrivo dei fenomeni dello snowboard. La cerimonia di apertura si svilupperà mercoledì sera 18 dicembre, mentre giovedì sarà giornata di gare, giocandosi il ‘tutto per tutto’ nel primo pomeriggio, quando gli occhi sgranati degli appassionati assisteranno alle finalissime.
Sciare nell’area di Carezza è possibile ‘a cuor leggero’ perché il paesaggio delle Dolomiti Patrimonio UNESCO va protetto e l’area sciistica più soleggiata dell’Alto Adige si è unita alla zona svizzera di Arosa per dar vita al progetto “Zone sciistiche climatiche alpine”. Appena le temperature scendono ad almeno meno dieci gradi, infatti, il comprensorio viene innevato in appena 80 ore, permettendo di mantenere soffice la coltre di neve fino a marzo o aprile inoltrato, il tutto con un ridotto consumo idrico ed energetico. Come? Adottando delle semplici accortezze, quali usufruire dell’acqua tramite un bacino di raccolta – “il più grande, moderno ed ecologico di tutto l’Alto Adige” – spegnendo gli impianti di risalita negli orari in cui non vi è molto afflusso, usufruendo dello shuttle (a disposizione anche per gli eventi di Coppa), puntando inoltre al minimo dei rifiuti con l’utilizzo di piatti e posate riciclabili, e sulla comunicazione digitale in sostituzione della classica pubblicità cartacea. Lavorare sull’ecologico porta benefici anche in termini economici, un impianto automatico è infatti una garanzia e i cannoni possono essere più efficaci e quindi consumare meno energia. I numeri del comprensorio parlano di 40 chilometri di piste tra nere, rosse e blu (la maggioranza), uno snowpark e tre parchi sci per bambini, 14 impianti di risalita e 200 cannoni.
Per essere “Green Event” bisogna utilizzare prodotti ecologici e rispettare criteri di efficienza energetica, gestione dei rifiuti, valorizzazione dei prodotti locali e responsabilità sociale, finalità che a Carezza sono un must, in linea con la strategia climatica presentata dalla Giunta provinciale altoatesina con obiettivo di ridurre le emissioni annue di CO2 pro capite – entro il 2020 – al di sotto delle 4 tonnellate.
Carezza rispetta l’ambiente e vuole mantenere immacolato questo scorcio di paradiso.

Info: www.carezza.it

COPPA DEL MONDO DI SNOWBOARD 2019 A CAREZZA. “PRA DI TORI” SHOW SPORTIVO E TANTO ENTERTAINMENT

COPPA DEL MONDO DI SNOWBOARD 2019 A CAREZZA. “PRA DI TORI” SHOW SPORTIVO E TANTO ENTERTAINMENT

Il 19 dicembre FIS Snowboard World Cup a Carezza
Pista “Paolina” sede di preparazione degli atleti
Sabato 21 dicembre After World Cup Party
La Coppa del Mondo di Carezza sarà “green event”

19 dicembre. La data che tutti gli appassionati di snowboard aspettavano, quando la Coppa del Mondo farà tappa a Carezza, frazione del comune altoatesino di Nova Levante conosciuta non solo per il caratteristico laghetto ai piedi del Catinaccio, ma anche per le splendide piste da sci e per ospitare la specialità olimpica che esordì per la prima volta ai Giochi di Nagano nel 1998. Il comprensorio Carezza Dolomites lancia così la stagione sciistica a cavallo tra Val d’Ega e Val di Fassa, il numero uno in Alto Adige fra le aree sciistiche per famiglie, dando vita ad un evento da non perdere sulla mitica pista “Pra di Tori”, con un vortice di iniziative volte ad accompagnare le competizioni tra cerimonia di apertura, band musicali e show ad hoc. Appena un centinaio di abitanti a 1.069 metri sul livello del mare si ritroveranno per un giorno al centro del mondo, con l’arrivo del circus dello snowboard. Negli occhi e nella memoria degli appassionati vi è ancora l’impresa dell’altoatesina Nadya Ochner, capace di sconfiggere la star indiscussa della specialità (e non solo…) Ester Ledecka, prima donna nella storia delle Olimpiadi invernali a centrare un titolo in due diverse discipline nella medesima edizione, e chissà che quest’anno – sulle piste di casa – le sorprese non possano divenire conferme. La pista “Paolina” ospiterà gli allenamenti degli atleti per tutta la settimana, mentre la cerimonia di apertura andrà in scena mercoledì 18 dicembre alle ore 18. Giovedì 19 dicembre giornata clou sin dalle ore 9, con le qualifiche della Snowboard FIS World Cup Parallel Giant Slalom femminile e maschile, e alle ore 13 con la finalissima sulla pista “Pra di Tori”. Nel primo pomeriggio ci saranno invece le premiazioni, prima di dare inizio alla festa con Flying Disco Carezza e DJ, e proseguire sabato 21 dicembre alle ore 20 con l’After World Cup Party. La Coppa del Mondo di snowboard di Carezza è un “green event” che si svolgerà all’insegna della sostenibilità, ponendosi come obiettivo la tutela del clima e dell’ambiente. Verranno così rispettati i criteri principali di sostenibilità attraverso l’utilizzo di prodotti ecologici, efficienza energetica, gestione dei rifiuti, valorizzazione dei prodotti locali e responsabilità sociale. Tutti potranno contribuire a tutelare l’ambiente, raggiungendo in maniera ‘ecologica’ l’Alto Adige e il comprensorio di Carezza Dolomites grazie agli skibus. A Carezza sport, turismo e sostenibilità vanno a braccetto.

Info: www.carezza.it

Livigno riscopre il lato selvaggio

Livigno riscopre il lato selvaggio

WILD SIDE

Un grande salto  nella montagna vergine di Livigno. Atleti provenienti da tutta Europa. Fotografi e filmers le cui immagini faranno il giro del mondo. Una situazione creata ad hoc per celebrare un inverno strepitoso, che ha visto l’apertura degli orizzonti grazie alle riscoperta del terreno backcountry.  

Sono i primissimi giorni di Aprile quando i gatti delle nevi di Carosello 3000 Livigno iniziano ad un accumulare neve per la costruzione di un grosso kicker (23 metri) in un ambiente inconsueto, lontano dalla scontata cornice dello snowpark, e proprio in fronte ad alle vette di nord-ovest, tra le più suggestive della località.

Pochi giorni e nell’area iniziano ad arrivare gruppi di giovani determinati nello sfruttare al massimo quello che questo scorcio di natura. In meno di un mese il  “Livigno Wild Side” (questo il nome del salto) vede passare i ragazzi di Apo Snow per la realizzazione delle immagini per la loro campagna pubblicitaria, l’importante produzione video Freeski-Crew per il video che sarà presentato al Festival IF3 di innsbruck dove già lo scorso anno sono usciti vincitori, e infine i riders e i filmers dello Swiss Freeski Team per girare un documentario che sarà presto trasmesso dalla televisione svizzera. Vedi album su Facebook.

Carosello 3000 Livigno ha a sua volta realizzato un video – The Wild Side –  dove l’action freestyle viene vista attraverso gli occhi di due personaggi con un background diametralmente opposto: Simone Salvatori, un ragazzo che da anni mette la sua passione nel far crescere le nuove pratiche dello sci, e Giorgio Cusini, un uomo che vive la montagna rimanendo fedele alle tradizioni e alle pratiche di un tempo. Un incrocio tra innovazione e tradizione che finisce per divenire l’anima della località.

“Il messaggio che vogliamo trasmettere con questo video” dice Camillo Bertolini, responsabile comunicazione di Carosello 3000 Livigno “è che la montagna trae la sua vitalità dall’interscambio tra tradizione e innovazione. Chi non guarda al futuro è destinato a sparire. Ma anche chi crede di costruire luna park luccicanti sulle vette, recidendo le proprie radici, finisce per proporre atmosfere senz’anima. Il mix tra continue novità e stretto legame con il territorio è ciò che fa di Livigno uno tra i Resort più felici. ”

Il nome Wild Side deriva invece dal fatto che durante quest’ultimo inverno, grazie all’apertura al freeride da parte del Comune di Livigno attraverso il progetto Livigno Feel the Powder, migliaia di appassionati si sono riversati nel backcountry di Carosello 3000 andando a riscoprire un lato selvaggio del territorio, e perché no anche dello spirito, che “all’epoca del proibizionismo” si era un po’ assopito. Per dare ancora più sfogo a questo sentimento di libertà si è voluto uscire dagli snowpark e portare in un’area vergine questa strepitosa session di sci e snowboard e freestyle.

I riders che hanno partecipato all’iniziativa del Wild Side sono Jonas Hunziker, Kai Mahler, Samuel Ortlieb, Vincent Schmid per Swiss Freeski; Marinus Höflinger, Pius Schneider, Florian Geyer, Julius Schneider, Christian Jenny, Torge Nagel, Marco Wynikal per la Freeski-Crew; Lauri Kivari, Joey Van Der Meer, Aljosa Krivec, Rowan Coultas, Marek Skala, e il rider locale Raffaele Cusini per Apo Snow.

Le immagini che vedete nel video pubblicato qui, ma anche quelle che vedrete presto in altri filmati sono di:  Nanglevideography, Filmagini Produzioni, Thomas Pacifico, Simone Salvatori, Bene Höflinger, Dominik Hartmann.

Il team di Carosello 3000 che ha lavorato alla costruzione del “Wild Side” è invece composto da Simone Salvatori (shaper), Gentian Goci (shaper), Ivan Cantoni (gattista), Dalibor Naumovski (gattista), Jonathan Bormolini (gattista)  e naturalmente da Giorgio Cusini (agricoltore e lift man).

L’area backcountry di Carosello 3000 Livigno vi dà invece appuntamento al prossimo inverno con anche la grande novità dell’European Freeride Festival.http://youtu.be/dUNHIDUQsdU

A Livigno in pista con lo skipass… free

A Livigno in pista con lo skipass… free

Scatta il primo dicembre, in occasione della prima neve, la promozione che regala lo skipass per chi soggiorna per un minimo di 4 notti in hotel e 7 in appartamento.
E sempre in tema di offerte, a gennaio e a marzo ci sono le settimane “Family Week – Kids Go Free” con offerte per i ragazzi under 12. Impianti aperti dal 30 novembre. 

Con l’inizio dell’inverno a LIVIGNO parte la promozione Skipass Freevalida dall’1 al 20 dicembre 2013, che si ripeterà dal 5 aprile all’1 maggio 2014. Si tratta di una vantaggiosa proposta in grado di soddisfare le esigenze di chi non vuole perdersi la possibilità di sciare e fare una vacanza invernale a piccoli prezzi.

In questi periodi, infatti, lo skipass non si paga se si alloggia in hotel per un minimo di 4 notti o in appartamento per un minimo di 7 notti nelle strutture convenzionati con l’iniziativa. Per i dettagli e le info sulle prenotazioni e i programmi vai a questi link: www.livigno.eu/landing/offerta-hotel-alberghi-skipassfree.html  www.livigno.eu/landing/offerta-appartamenti-skipassfree-video.html

E sempre in tema di promozioni, per la prossima stagione invernale LIVIGNO sarà dalla parte delle famiglie in un’ottica di servizi dedicati e di proposte che permettono di avere dei vantaggi economici concreti. Nasce da questi presupposti un’iniziativa cucita su misura per le famiglie con bambini di età inferiore ai 12 anni: “Family Week – Kids Go Free” le settimane studiate da Apt Livigno in collaborazione con l’Associazione Skipass, le scuole di sci, i noleggi nei periodi dal 18 al 25 gennaio 2014dal 22 al 29 marzo e dal 29 marzo al 5 aprile 2014.

“Family Week – Kids Go Free” prevede la gratuità completa per i bambini fino a 12 anni di età accompagnati da due adulti paganti e lo sconto del 50% per ogni altro bambino sotto ai 12 anni di età in hotel e del 15% negli appartamenti che aderiscono all’iniziativa, il noleggio dell’attrezzatura, lo skipass e la scuola di sci.

Facciamo un esempio pratico: in una famiglia composta da due adulti e da due bambini di età inferiore ai 12 anni, il soggiorno, lo skipass, la scuola di sci e il noleggio saranno gratuiti per il figlio minore, scontati del 50% per il secondo figlio e a prezzo pieno per i due adulti.

Per i dettagli dell’offerta e le prenotazioni vai a questo link:
http://www.livigno.eu/it/inverno/family-week-kids-go-free

Si tratta di una promozione rivolta agli Under 12, ma soprattutto alle famiglie che aLIVIGNO possono contare su 2 kindergarten2 snowpark6 scuole di sci alpino,1 scuola dedicata solo allo snowboard e 1 solo allo sci di fondo per un totale di oltre 150 maestri.

Per il pacchetto Family è attivo anche il servizio di trasporto da e per gli aeroporti di Linate, Malpensa e Orio al Serio, vai a questo link per tutte le info:
http://www.livignoexpress.com/promozioni/dettaglio.cfm?Promo=103

Le piste di LIVIGNO, che apriranno ufficialmente il 30 novembre, o forse prima in base alle condizioni della neve, si sviluppano per 115 km da 1800 a 2900 metri di quota e comprendono 12 nere (tra cui la pista Giorgio Rocca)37 rosse e 29 bluservite da 6 telecabine13 seggiovie e 11 skilift. L’80% del comprensorio sciistico è coperto da innevamento programmato, garantito da 110 cannoni, e sono 40 i gatti delle nevi che ogni notte lavorano per preparare al meglio tutti i tracciati.

E per lo sci di fondo si sta lavorando in questi giorni all’ultimazione dell’impianto per l’innevamento programmato sulla pista “Marianna Longa”, che garantisce neve sempre perfetta su 5 dei 30 km totali dei percorsi.

Per il video di LIVIGNO in inverno clicca qui:

www.livigno.eu/landing/offerta-hotel-alberghi-skipassfree-video.html

 

skipass free livigno
Copy RobyTrabucchi

 

LIVIGNO, INVERNO SENZA FINE – SI SCIA FINO AL 15 MAGGIO

LIVIGNO, INVERNO SENZA FINE – SI SCIA FINO AL 15 MAGGIO

Dopo i 30 cm di neve caduta in quota nei giorni scorsi la ski-area Carosello 3000 rilancia la sfida di prolungare l’apertura fino a mercoledì 15 maggio. L’accesso agli impianti sarà garantito da una tessera giornaliera dal valore di € 10,00.

never1L’inverno era stato previsto come lungo e molto nevoso, e in effetti le nevicate in alta quota che hanno imbiancato Livigno nei giorni scorsi confermano una stagione sciistica davvero senza fine.
Come già annunciato, la ski-area Carosello 3000 conferma quindi la sfida di prolungare l’apertura degli impianti, con le piste di Federia sicuramente operative fino a mercoledì 15 maggio.

“Si tratta di una scommessa che dipenderà molto dal meteo dei prossimi giorni” dichiara il direttore piste della ski-area Giovanni Lazzeri. “Abbiamo aree, come Federia, dove tutte le piste si manterranno sicuramente splendide fino a metà maggio. Altre situazioni invece, come l’impianto di collegamento Blesaccia II, essendo molto esposte e di difficile gestione, saranno fruibili finché le condizioni d’innevamento e di sicurezza lo consentiranno”.
La clientela verrà aggiornata giorno per giorno sulle aree sciabili sulla pagina Facebook della ski-area (www.facebook.com/carosello3000).

Al fine di garantire le migliori condizioni di neve, l’orario di apertura degli impianti sarà anticipato alle ore 7 con chiusura anch’essa spostata  alle 16.  L’accesso all’area sciabile verrà garantito da una tessera giornaliera dal valore di € 10,00 acquistabile alla partenza di entrambe le cabinovie Carosello 3000 di S.Rocco e Livigno Centro. Trattandosi di un’iniziativa straordinaria rispetto al comprensorio sciistico di Livigno, non saranno ritenute valide le tessere stagionali. Garantito anche il servizio di ristorazione presso i ristori Carosello 3000 e Costaccia in quota e il Ristorante Tagliede a valle. Per gli amanti di snowboard e freestyle verranno mantenute il più a lungo possibile la linea “easy”, alcuni salti della “medium”  e il materassone gonfiabile BagJump.

Dal 2 al 15 maggio Carosello 3000 ospiterà anche i corsi d’aggiornamento regionali e nazionali dei maestri di sci. Una clientela davvero speciale che sarà poi portatrice del nome di Livigno e della Valtellina su tutto il territorio nazionale.

TAILGRAB – FLIGHT ON THE MOON

TAILGRAB – FLIGHT ON THE MOON

Grande spettacolo di freestyle a Livigno nella notte di luna piena del Flight on the Moon. Cusini e Zappaterra si aggiudicano la vittoria sotto la neve e i fuochi d’artificio.

Il contest a team skier&snowboarder promosso da Tailgrab, marchio emergente d’abbigliamento in stile freestyle, vedeva la partecipazione dei migliori nomi presenti sulla scena italiana.
Nel pomeriggio tre run di qualifica che hanno selezionato i 6 migliori team. In notturna lo spettacolo finale, con fotografi e cameramen a ritrarre gli atleti in volo sotto la neve e i fuochi d’artificio (vedi le foto).

Tra i principali tricks ammirati dal pubblico: doubles e switch 1080 per gli skiers e fs 720, bs 720; bs 1080, bs rodeo 520 per gli snowboarders.

Questi i risultati di gara:

1st place (€ 1000,00): Raffaele Cusini (ski) & Matteo Zappaterra (snowboard);

2nd place (€ 600,00): Ema Galli (ski) & Stefano Munari (snowboard);

3rd place (€ 400,00): Yuri Silvestri (ski) & Andrea Bergamaschi (snowboard);

A contendere con loro fino all’ultimo le prime posizioni gli altri riders finalisti Davide Cusini & Gregory Palmero; Stefano Sciuto & Emanuele Grechi; Stefano Mascietti & Alex Stewart.

I 12 team in gara si sono sfidati sotto la neve nelle run di qualifica già a partire dalle 2 del pomeriggio incitati dal sound di Lele Dvj e dalla voce di Kikko Ciapponi.

Location dell’evento la ski-area Carosello 3000 (carosello3000.com), dove è stato allestito un grosso salto da 15 metri proprio a ridosso del centro abitato, alla partenza della cabinovia Livigno Centro – Costaccia. Un impianto moderno che grazie alla stazione completamente sotterranea è stato inserito dal sito statunitense Gondolaproject (gondolaproject.com) tra i 10 progetti più interessanti al mondo.

Ad arricchire l’evento la partecipazione del marchio francese di sci e tavole APO Snow (apo-snow.com) e il brand di guanti Level (levelgloves.com), già sponsor del LivignoPark (livignopark.com) e di alcuni degli atleti in gara . Presenti anche le mascherine dell’azienda emergente Out-of (out-of.it).

“Sono veramente soddisfatto della gara.” dichiara Thomas Locatelli, proprietario di Tailgrab (tailgrab.it) “Per l’occasione abbiamo investito nella produzione media e nei prossimi giorni faremo uscire un video sul quale puntiamo molto a scopo promozionale . Grazie a questo evento a Livigno e al legame con alcuni atleti, il nostro marchio può crescere ulteriormente”.

Teaser video dell’evento disponibile a: http://vimeo.com/62930254

tail1

tail3

tail5

tail6

‘Bràulio Vertical Tour 2013’, un finale da ricordare

‘Bràulio Vertical Tour 2013’, un finale da ricordare

Oltre 100 giorni all’insegna della passione e delle emozioni non potevano concludersi in maniera più coinvolgente. Perché la tappa al Passo Del Tonale che ha fatto calare il sipario sul ‘Bràulio Vertical Tour 2013’ ancora una volta ha messo in risalto tutte le peculiarità vincenti di una manifestazione che rappresenta un unicum in Italia visto che mette assieme i migliori specialisti degli sport invernali con il divertimento e i grandi marchi.

BVT13 FINALI2

Nel grande Villaggio, oltre che sul kicker dello Snowpark lungo la seggiovia ‘Valena’ del Tonale, una delle perle nel comprensorio AdamelloSki, gran traffico per due giorni di appassionati e semplici curiosi che per una volta hanno anche potuto provare le emozioni dei salti, mischiandosi nella spettacolare esibizione finale di Slopestyle con i molti atleti presenti, tutti impegnati con il ‘dente’ piazzato dagli organizzatori sopra il ‘Big air bag’. Ed è stato il modo più tangibile per celebrare la festa, di un addio che ha il sapore dell’arrivederci, come conferma il responsabile dell’organizzazione Event’s Way, Flavio Gallarato: «Ogni anno partiamo con delle certezze e altri punti interrogativi, perché al di là dei meccanismi da oliare c’è soprattutto l’incertezza nella risposta del pubblico. Ancora una volta siamo rimasti piacevolmente stupiti e travolti dall’accoglienza e dall’attenzione che ci è stata riservata. Merito del nostro staff, che ormai lavora quasi a memoria, ma anche delle località turistiche che ci hanno accolto e che all’atto del commiato ci hanno già dato appuntamento per la prossima stagione. Per noi è il riconoscimento migliore».
Qualche numero, a consuntivo del ‘Bràulio Vertical Tour 2013’: nelle undici tappe che hanno toccato ben sei regioni italiane, partendo da Cervinia e passando per Monte Bondone, Prato Nevoso, Ovindoli, Sestrière, Madesimo, Alleghe, S. Martino di Castrozza, Bormio e Livigno prima del Passo del Tonale, complessivamente sono passati dal Vertical Village almeno 160.000 spettatori e turisti, almeno il 40% dei quali stranieri, con una punta massima di 30mila nella prima tappa. E ancora, sono state in proporzione le prove tecniche di materiale dedicato alla montagna, con sci, tavole da snowboard e maschere, ma anche le degustazioni di tutti i prodotti offerti dagli sponsor oltre ai gadgets distribuiti. Inoltre le cinque tappe di Contest per lo Slopestyle, con un montepremi complessivo che ha toccato i 10.000 euro, hanno registrato al via più di 200 atleti con l’eccellenza italiana rappresentata dalla nazionale azzurra di freestyle che sta preparando le Olimpiadi di Sochi 2014, ma anche stelle in arrivo da Usa, Francia, Olanda e Bulgaria.
Uno dei punti di forza sta nei partner che ancora una volta hanno creduto nella bontà dell’evento, alla sua sesta edizione: «Anzitutto l’Amaro Bràulio – commenta ancora Gallarato – con il quale abbiamo rinnovato un rapporto consolidato. Lo stand è sempre stato preso d’assalto e l’idea di proporlo con formule nuove, come quella calda, si è rivelata vincente. E poi le ‘Bràulio Vertical Night’ non hanno mai tradito, lì il divertimento all’insegna del bere responsabile è assicurato, sempre. Ma voglio ringraziare anche chi come Entremont e Latte Candia per la prima volta era al nostro fianco. Crediamo di aver reso il servizio migliore ai loro prodotti, così come abbiamo fatto con Beretta e Panmonviso, marchi che ci hanno assicurato una collaborazione speciale».
Poi ci sono vecchi e nuovi marchi. Come Rìcola che nella montagna ha uno dei suoi ambienti naturali, o Nesquik che ne ha approfittato per lanciare la sua nuova linea di bevande Ready to Drink. Così come nuovi erano gli snack Grok che per la loro originalità hanno colpito sin da subito o ancora la Birra speciale del Vertical. Tra i partner storici ancora una volta Nikon le cui futuristiche fotocamere Coolpix S30 hano dimostrato di saper cogliere nel segno. E ancora chi come l’azienda di abbigliamento West Scout e le calzature Lumberjack hanno fatto bella mostra di loro vestendo lo staff o Citroën che ha accompagnato il Tour come auto ufficiale del Tour con C4 Aircross.
La parte più esclusivamente tecnica è stata assicurata dal ritorno degli sci Scott, apprezzatissimi in tutte le tappe per le novità esaltanti che hanno apportato, e dalla presenza in massa delle tavole Hostile, marchio più che emergente nel panorama nazionale. Senza dimenticare chi come Neveitalia (www.neveitalia.it) per la prima volta ha legato il suo nome al ‘Bràulio Vertical Tour 2013’ dimostrando in concreto di essere il siti di riferimenti per gli amanti della montagna o chi come il quotidiano Tuttosport si è rivelato preziosissimo per convogliare la comunicazione  ufficiale come media partner.
E’ un arrivederci, dunque, il messaggio che lancia il ‘Bràulio Vertical Tour 2013’. Ma intanto c’è tempo, anche sul sito ufficiale (www.verticaltour.it) per rivivere tutte le emozioni che ha lasciato alle sue spalle.