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UNA SETTIMANA DI IBU CUP IN VAL MARTELLO. RUSH FINALE TRA SPRINT E INEDITA MASS START 60

UNA SETTIMANA DI IBU CUP IN VAL MARTELLO. RUSH FINALE TRA SPRINT E INEDITA MASS START 60

IBU Cup in Val Martello dal 14 al 17 marzo
Al Centro del Biathlon della Val Martello 114 biatleti e 101 biatlete
Favoriti i russi Anton Babikov e Victoria Slivko
Azzurri al via tra gli altri con Cappellari, Braunhofer e Lardschneider

“Valle delle fragole” pronta a dar vita alle sfide conclusive della stagione dell’IBU Cup.
L’altoatesina Val Martello è conosciuta per i propri frutti rossi prelibati, ma anche per il Centro del Biathlon, dove questa settimana si affronteranno a viso aperto una miriade di atleti, 114 biatleti e 101 biatlete per la precisione. Al via i favoritissimi russi Anton Babikov e Sergej Korastylev, con il tedesco Lukas Fratzscher a tentare l’impresa e gli azzurri Daniele Cappellari e Patrick Braunhofer a provare ad ottenere buoni piazzamenti nelle sfide ‘di casa’. Tra le donne la favorita è un’altra atleta russa, Victoria Slivko, ma dovrà probabilmente vedersela per il trono con le tedesche Nadine Horchler e Janina Hettich. Irene Lardschneider tra le file azzurre è atleta in crescita e avrà un bel da fare per contenere lo strapotere delle armate russa e tedesca, autentici dominatori in questa stagione (e non solo) di IBU Cup.
Tra carabina e sci di fondo al Centro del Biathlon della Val Martello saranno ai nastri di partenza Austria, Belgio, Brasile, Bulgaria, Canada, Croazia, Repubblica Ceca, Spagna, Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Ungheria, Italia, Lituania, Moldavia, Norvegia, Polonia, Russia, Slovenia, Serbia, Svizzera, Slovacchia, Svezia, Ucraina, India, un parterre di nazioni da urlo che domani si cimenterà nella prima prova sprint, di 10 km per i maschi e di 7.5 km per le femmine. Venerdì giornata di riposo e allenamenti, prima di una nuova prova sprint che caratterizzerà il sabato, sulle medesime distanze della precedente. Domenica chiusura in bellezza con la ‘Mass Start 60’ ad intrattenere non solo gli atleti della IBU Cup, il format è infatti del tutto inedito e avrà gli occhi puntati di tutto il mondo del biathlon. Nel dettaglio degli orari, domani la sprint maschile si svolgerà alle ore 10, quella femminile alle ore 13, con a seguire flower ceremony e premiazioni al Centro del Biathlon. Venerdì allenamento dalle ore 9 alle ore 11 le donne e dalle ore 12 alle ore 14 gli uomini, prima della prova di sabato alle ore 10 con un’altra sprint maschile di 10 km e alle ore 13 con la sprint femminile. La Mass Start 60 si disputerà invece alle ore 10 di domenica per gli uomini e alle ore 12.30 per le donne, a sfidarsi in 60 atleti contrariamente ai consueti 30 nell’inedita Mass Start. Il fulcro della disciplina sarà, per una settimana intera, in Val Martello.

Info: www.biathlon-martell.com e www.biathlonworld.com

TEAM FUTURA IN OTTIME MANI. INTERVISTA AL ‘RE’ DEI MASTER BERLANDA

TEAM FUTURA IN OTTIME MANI. INTERVISTA AL ‘RE’ DEI MASTER BERLANDA

Team Futura capitanato dai giovani (e bravi) fondisti altoatesini
Julian Brunner secondo e Patrick Klettenhammer quarto in Austria
Silvano Berlanda medaglia d’oro nella 15 km in classico ai Mondiali Master
Base Tuono Marathon prossimo appuntamento Gran Fondo Master Tour

Futuro radioso per il Team Futura, reduce da ottimi risultati sia per quanto riguarda i giovani sia per gli atleti più esperti. Alla 49.a prova in tecnica libera dell’austriaca Ganghoferlauf di 42 km al secondo posto si è classificato Julian Brunner, nel pieno di un’ottima stagione, seguito al quarto posto da Patrick Klettenhammer, atleti altoatesini impegnati a portare in alto i colori del team trentino. Dall’Austria ai Mondiali Master di sci di fondo a Beitostoelen, in Norvegia, dove Silvano Berlanda ha stupito ancora tutti (ma non sé stesso) andando a conquistare la medaglia d’oro nella 15 km in classico. Il Team Futura ha tra le proprie file un vero e proprio ironman: “Mi definisco un megalomane dello sport, da sempre mi sono dedicato allo sport come fossi un professionista. A 65 anni sto andando come quando ne avevo 50, ma nessuna sorpresa, allenandosi di più si mantengono alte le prestazioni, ed ora sono in pensione da 4 anni quindi ho più tempo”.
Silvano Berlanda è di Povo come un altro immarcescibile trentino, Silvano Janes, specialista questa volta della bicicletta e detentore di una decina di titoli tra i master. Che la frazione di Trento rappresenti un elisir di lunga vita sportiva? “Parte del merito va allo Sci Club Marzola, da bambini ci avevano ‘reclutato’ per lo sci di fondo, poi Janes è passato alla bicicletta e ci siamo divisi, io in bici nemmeno lo vedo, gli procuro dei buoni sci e lui buone bici”. Berlanda lavorava come responsabile della logistica in un’azienda di trasformatori elettrici, allenandosi sempre nonostante il lavoro, una passione poi ereditata dal figlio Alessio, campione del mondo di skiroll: “Un’eterna lotta in famiglia, nel fondo gli finisco ancora davanti, mentre sugli skiroll non ce n’è, anche se sulle lunghe distanze mi batto bene”. Silvano era invece specializzato nelle ventiquattrore di sci di fondo, contest per veri macinatori di fatica: “Vinsi 9 volte su 11 partecipazioni, le prime si svolsero a Pinzolo, le ultime ad Andalo dove feci il record, si gareggiava in solitaria o in staffetta. Il solitario partiva alle 2 del pomeriggio e tornava alla stessa ora nella giornata successiva. Naturalmente dipendeva da quante soste e quante pause ristoro si facevano, io non mi fermavo mai”. Protagonista anche delle 12 ore di fondo e 12 ore di skiroll, Silvano Berlanda porta in alto i colori del Team Futura tra i master, ben distinguendosi nel Gran Fondo Master Tour, dedicato a tutti gli italiani che praticano sci di fondo e alle granfondo più prestigiose del belpaese: “è il 37° anno di Team Futura, con momenti esaltanti anche in Visma Ski Classics, ora abbiamo invece un boom di fondisti dell’Alto Adige grazie a Reinhard Kargruber che li ha raggruppati. Portare avanti il movimento non è facile ma ce la mettiamo tutta, nonostante i costi. Il Gran Fondo Master Tour sta andando molto bene, è un’annata positiva nonostante il calo di atleti e le difficoltà con la neve, sono stati rivisti i punteggi rendendoli “da Coppa del Mondo” e questo rende tutto più avvincente. Spiace non si sia fatta la Pustertaler, una delle migliori, mentre la Gran Fondo Val Casies mi è piaciuta molto, è sempre una delle mie preferite e gli organizzatori sono amici e sempre presenti per dare una mano, suggestiva la Moonlight Classic in notturna, mentre nel fine settimana ci sarà il recupero della Base Tuono”. In bocca al lupo a Silvano Berlanda per il proseguo dei Mondiali Master dunque, pensando già a quelli del prossimo anno quando si disputeranno a Cogne, e un successo in casa coronerebbe una straordinaria carriera. Senza fermarsi però, subito dopo riparte (sempre) una nuova sfida.

Info: www.teamfutura.it

MARCIALONGA: NON C’Ė DUE SENZA TRE. PODISTICA COOP ALL’ORIZZONTE

MARCIALONGA: NON C’Ė DUE SENZA TRE. PODISTICA COOP ALL’ORIZZONTE

Marcialonga Coop di corsa il 1° settembre
Ultima prova della Combinata Punto3 Craft
26 km da Moena a Cavalese nelle Valli di Fiemme e Fassa
Partecipazioni a 30 euro fino a giovedì 27 giugno

“Correre mi ha insegnato che perseguire una passione è più importante della passione stessa”. (Dean Karnazes)

Non c’è due senza tre, e come ultima prova della stagione e della Combinata Punto3 Craft Marcialonga sforna la podistica Coop del 1° settembre, un ‘richiamo’ di ciò che sarà poi l’inverno, con Moena e Cavalese ancora una volta chiamate in causa come teatri di partenza ed arrivo di una manifestazione sportiva Marcialonga. La diciassettesima edizione traccia sull’asfalto il logo di color verde, fluttuando in direzione della via glamour fiemmese dopo essere scattati dalla Val di Fassa, scrivendo nitidamente la linea di congiunzione tra le due location trentine, sempre unite nel cuor di Marcialonga. Il torrente Avisio darà una mano ad effettuare l’impresa, l’incedere del passo dei runners verrà infatti accompagnato dal fluire dell’acqua, e i paesi caratteristici faranno da sfondo alla sentita contesa di settembre. 26 i chilometri da percorrere, 30 euro la tariffa d’iscrizione fino a giovedì 27 giugno, un appuntamento della stagione podistica dei corridori quasi ‘obbligatorio’ anche perché, come disse Jeff Galloway… “se gli scienziati annunciassero che correre è dannoso accogliereste la notizia con interesse e poi uscireste per la solita corsa quotidiana”. Correre è diventato attività in pianta stabile nella vita di ogni sportivo, fare movimento libera la mente e ‘conduce lontano’, indipendentemente dalla distanza percorsa. A grande richiesta torna anche la Marcialonga Coop in staffetta, con i concorrenti ad aumentare sensibilmente anno dopo anno, composta da tre atleti, maschile, femminile oppure mista. Il percorso sarà lo stesso della gara principale, con una lunghezza complessiva di 26 km ma suddiviso in frazioni, e i tre staffettisti dovranno cimentarsi nei tratti Moena – Predazzo di 10 Km, Predazzo – Lago di Tesero di 8 km e Lago di Tesero – Cavalese di 8 km, provando l’ebbrezza del passaggio di consegne e tutti assieme le emozioni uniche che solo Marcialonga Coop sa dare.

Info: www.marcialonga.it

LE NAZIONI DELLA IBU CUP. VAL MARTELLO PRONTA A PARTIRE

LE NAZIONI DELLA IBU CUP. VAL MARTELLO PRONTA A PARTIRE

IBU Cup in Val Martello dal 14 al 17 marzo

Centro del Biathlon della Val Martello sede di gara

Giovedì e sabato prove sprint, domenica Mass Start 60

114 biatleti e 101 biatlete ai nastri di partenza

IBU Cup pronta al rush finale, questa settimana in Val Martello. Dal 14 al 17 marzo si affronteranno alcuni fra i migliori interpreti del biathlon, a dar vita a contest da urlo nella ‘valle delle fragole’. Tra carabina e sci di fondo andranno in scena le sfide proposte dal Centro del Biathlon della Val Martello, ponendo anche la ciliegina sulla torta al finale di stagione.  



La parola biathlon è composta dal prefisso latino ‘bi’ [due] e dal greco ‘athlon’ [gara], è un’evoluzione delle pratiche militari e venatorie e vede gli atleti cercare di percorrere nel minor tempo possibile un tracciato da affrontare sugli sci da fondo, sostando nelle postazioni di tiro cimentandosi con la carabina. In Val Martello l’Austria schiererà ai nastri di partenza dieci biatleti (5 uomini e 5 donne), il Belgio due, il Brasile uno, la Bulgaria sei (tre uomini e tre donne), il Canada otto (4 uomini e 4 donne), la Croazia quattro (due uomini e due donne), la Repubblica Ceca dodici (6 uomini e 6 donne), la Spagna tre (due uomini e una donna), la Finlandia otto (4 uomini e 4 donne), la Francia dodici (6 uomini e 6 donne), la Gran Bretagna quattro (3 uomini e una donna), la Germania sedici (8 per categoria), l’Ungheria 4 (3 maschi e una femmina), l’Italia tredici (7 maschi e 6 femmine), la Lituania quattro (3 maschi e una femmina), la Moldavia quattro (due ciascuno), la Norvegia sedici (8 ciascuno), la Polonia sei (3 per categoria), la Russia grande favorita sedici (8 per categoria), la Slovenia otto (4 per categoria), la Serbia sei (5 uomini e una donna), la Svizzera tredici (6 uomini e 7 donne), la Slovacchia undici (6 uomini e 5 donne), la Svezia dieci (5 per categoria), l’Ucraina quindici (7 maschi e 8 femmine), e l’India infine con tre atleti, un maschio e due femmine, per un totale di 114 biatleti e 101 biatlete in una festa di colori e nazioni che prenderà vita nella bella vallata altoatesina.

Domani e mercoledì i primi allenamenti, in vista delle prove sprint di giovedì 14 marzo, di 10 km per i maschi e di 7.5 km per le femmine. Venerdì giornata di pausa, prima di una nuova prova sprint che caratterizzerà il sabato, sulle medesime distanze della precedente. Domenica invece si chiuderà in bellezza con la ‘Mass Start 60’, con sessanta atleti a ‘testare’ un format inedito per il mondo del biathlon.

Info: www.biathlon-martell.com e www.biathlonworld.com 

AL VIA IL DUATHLON HORN ATTACKE. PROTAGONISTI IN CORSA PER LA VITTORIA

AL VIA IL DUATHLON HORN ATTACKE. PROTAGONISTI IN CORSA PER LA VITTORIA

Horn Attacke sabato 9 marzo in Alto Adige

Duathlon di 20 km e 2000 metri di dislivello da Bolzano al Corno del Renon

Intervista ai due favoriti Andreas Reiterer e Annelise Felderer

Candidati al successo finale anche Perkmann, Hofer e Pircher

Il meteo nella giornata di domani 9 marzo promette faville, e godere di una spettacolare vista su tutto l’Alto Adige sarà possibile grazie alla Horn Attacke. Domani alle ore 9 (ore 9.15 per la gara a squadre) i concorrenti del duathlon altoatesino partiranno da Bolzano per arrivare al Corno del Renon, con un buon numero di protagonisti a candidarsi per la vittoria finale. Uno di essi sarà certamente Andreas Reiterer, atleta classe 1992: “Ho vinto due edizioni della Horn Attacke e una volta giunsi secondo, la gara mi piace ed è un ottimo allenamento per me”. Qual è il tratto più difficoltoso della gara? “Il primo muro fino a Soprabolzano, gareggiare a 2000 metri è sempre difficile”. Quale il punto più suggestivo? “Mi piace molto il tratto da Soprabolzano a Pemmern”. Avversari da temere? “Certamente Hannes Perkmann ed Henry Hofer di Sarentino, specialista delle corse in salita”. Come si prepara una gara così dura? “Come preparo qualsiasi gara. Ogni giorno mi alzo e vado a lavorare in albergo sopra a Merano, nel pomeriggio mi alleno e la sera torno al lavoro”. Al femminile una delle favorite è certamente Annelise Felderer, altra sportiva che conosce molto bene la manifestazione: “Vi ho partecipato molte volte, vincendone due e giungendo seconda lo scorso anno. Come gara mi piace, è una distanza che si può percorrere in solitaria, tra corsa e scialpinismo”. Difficile da preparare? “In estate pratico la corsa in montagna, mentre con gli sci mi alleno a Sarentino, c’è una pista adatta a preparare competizioni come questa”. Punto più caratteristico e complicato da affrontare? “La salita da Bolzano, in pianura sono meno abile e poi bisogna subito mettere gli sci. Difficile sarà riprendere a correre dopo la pausa invernale”. Chi temi? “Anna Pircher, un osso duro”.

Il ‘menù’ della Horn Attacke è di quelli che solo un atleta preparato è in grado di affrontare: 20 km e 2000 metri di dislivello, suddivisi in 13 km di corsa e in 7 km conclusivi di scialpinismo. Gara a disposizione anche in staffetta, dove il primo frazionista si impegnerà ad affrontare il primo segmento Bolzano-Soprabolzano, il secondo da Soprabolzano a Pemmern ed il terzo da Pemmern al Corno del Renon.

Info: www.hornattacke.com

GF MASTER TOUR PIÙ AVVINCENTE CHE MAI. IL 16 MARZO ALTRO CONTEST IN TECNICA LIBERA

GF MASTER TOUR PIÙ AVVINCENTE CHE MAI. IL 16 MARZO ALTRO CONTEST IN TECNICA LIBERA

Le più importanti ski-marathon d’Italia racchiuse in un circuito

Dopo Gran Fondo di Ridanna Marta Gentile ancora al comando tra le donne

Recchioni (U1), Doriguzzi (U2), Crestani (U3), Messina (U4) e Mich (U5)

La Base Tuono Marathon verrà recuperata il 16 marzo sull’Alpe Cimbra

Gran Fondo Master Tour più avvincente che mai, il challenge fondistico più amato dagli italiani riserva contest sugli sci stretti da non perdere e vede gli atleti protagonisti di sorpassi e controsorpassi, come quelli fra i competitors della categoria Uomini 1, a vedere Marco Ricchioni in testa con 144 punti, tallonato dal terzetto del Team Futura composto da Manuel Amhof, Julian Brunner e Patrick Klettenhammer, rispettivamente in seconda, terza e quarta posizione a 142, 141 e 136 punti. Decisiva in questo caso l’ultima prova disputata, la Gran Fondo di Ridanna nella altoatesina Val Ridanna, con la tecnica libera ad esaltare i primattori del Gran Fondo Master Tour. Differente il discorso tra le donne, dove Marta Gentile è la capitana indiscussa, davanti a Paola Leonardi ed Anna Tasin, un trio che potrebbe rimanere tale fino a fine stagione. Costanti le prestazioni di Marzio Doriguzzi dopo la debacle alla Marcialonga di Fiemme e Fassa, il quale occupa la prima posizione nella categoria U2 davanti a Damiano Bettega e Sergio Dezulian. Tra gli Uomini 3 la matassa è invece ancora da sbrogliare, Marco Crestani è ancora in prima posizione ma dovrà vedersela fino alla fine con Marco Mosconi e Andrea De Monte Pangon. Eccellente in ogni prova Luca Messina tra gli Uomini 4, protagonista di ottimi punteggi in ogni gara. Il bravo Adriano Zeni dovrà fare i salti mortali per andare a riprenderlo, mentre Mariano Covi paga la casella ‘zero’ alla Moonlight Classic. Tra gli esperti Uomini 5 dell’annata 1957 e precedenti, Francesco Mich è inarrestabile e Luciano Gianmoena dovrà impegnarsi al massimo nella prove rimanenti, anche se potrebbe non bastare. Provvisorio gradino più basso del podio per Roberto Sommavilla. Una buona notizia per tutti gli appassionati, nonostante la neve che latita, il 16 marzo verrà recuperata la Base Tuono Marathon di Passo Coe sull’Alpe Cimbra, un altro appuntamento con la tecnica libera, quello che piace ai concorrenti italiani che monopolizzano il circuito. L’aggiornamento delle classifiche viene stilato entro i tre giorni successivi allo svolgimento di ciascuna Gran Fondo e pubblicato sul sito: www.mastertour.org  

Calendario 2019:

12/01/2019: Pustertaler Ski-Marathon (BZ) TC

23/01/2019: Moonlight Classic –Alpe di Siusi (BZ) TC

27/01/2019: Marcialonga – Valli di Fiemme e Fassa (TN) TC

17/02/2019: Gran Fondo Val Casies – Val Casies (BZ) TL

24/02/2019: Viote Monte Bondone Nordic Ski Marathon – Monte Bondone (TN) TL

03/03/2019: Gran Fondo di Ridanna – Val Ridanna (BZ) TL

16/03/2019: Base Tuono Marathon – Alpe Cimbra (TN) TL

23-24/03/2019: Millegrobbe 3.0  – Lavarone (TN) TC/TL

PRIMIERO DOLOMITI MARATHON A QUOTE SUPER. CERTIFICAZIONE D’ÉLITE PER IL 42K

PRIMIERO DOLOMITI MARATHON A QUOTE SUPER. CERTIFICAZIONE D’ÉLITE PER IL 42K

Primiero Dolomiti Marathon il 6 luglio in Trentino

4.a edizione inclusa nella lista delle gare qualificanti UTMB

Meno di un mese per usufruire di tariffe d’iscrizione agevolate

Tre percorsi da non perdere di 42K, 26K e 6.5K

Primiero Dolomiti Marathon del 6 luglio inclusa nella lista delle gare qualificanti per l’UTMB (Ultra Trail du Mont Blanc), la gara di trail più prestigiosa al mondo. Il percorso della 42K della gara trentina è stato certificato da ITRA (International Trail Running Association), l’associazione internazionale che sovraintende sulle regole del Trail Running coinvolgendo organizzatori e trailer esperti provenienti da tutti i paesi del Mondo.

Partecipando alla Primiero Dolomiti Marathon 42K, lungo un meraviglioso tracciato costituito da un 21% di mulattiera, 29% di strada asfaltata, 30% di strada forestale e 20% di sentiero, i concorrenti acquisiranno così 1 punto ITRA da poter inserire nel proprio curriculum per fare domanda di preiscrizione all’UTMB, al quale potrà accedere solamente chi raggiunge un punteggio minimo necessario a garantire un’adeguata preparazione. Una buona notizia in vista dell’evento in Valle di Primiero, prova spettacolare ed ora… anche prestigiosa, con la certificazione d’élite dell’itinerario principale, accompagnato dai ‘fratelli minori’ di 26K e 6.5K, tutti con arrivo a Fiera di Primiero. L’Unione Sportiva Primiero lavora per la propria comunità, e questa manifestazione podistica è un fiore all’occhiello anche per tutto il territorio trentino.

Premiata anche l’affezione dei concorrenti, con chi si è cimentato in tutte e tre le edizioni finora disputate a poter ricevere un 50% di sconto sull’iscrizione 2019. Gli appassionati della corsa e gli amanti della montagna possono immergersi nel Parco naturale di Paneveggio e vivere una giornata unica, all’insegna della corsa e della natura, in una Primiero Dolomiti Marathon sempre sentita e partecipata.

Le prossime scadenze – da non perdere per quanto riguarda le iscrizioni – sono previste per il 31 marzo, alle cifre di 15 euro per iscriversi alla breve di 6.5K, di 40 euro per il tracciato principale di 42 chilometri, e di 35 euro per il 26K, sempre entro l’ultimo giorno del mese di marzo. Info: www.primierodolomitimarathon.it ,

“LA SPORTIVA EPIC SKI TOUR” SU RAI SPORT. IL 7 MARZO IN ONDA LA TERZA EDIZIONE “4ALL”

“LA SPORTIVA EPIC SKI TOUR” SU RAI SPORT. IL 7 MARZO IN ONDA LA TERZA EDIZIONE “4ALL”

La 3.a edizione de “La Sportiva Epic Ski Tour” si è svolta il 22 e 23 febbraio

Due tappe tra Alpe Cermis e Bellamonte in Trentino

Le immagini della terza edizione de “La Sportiva Epic Ski Tour”, svoltasi il 22 e 23 febbraio nella trentina Val di Fiemme, andranno in onda sui canali di Rai Sport, domani 7 marzo alle ore 11:45 col commento di Gianfranco Benincasa. Possibile rivivere così i successi del campione del mondo Michele Boscacci e della campionessa d’Europa Axelle Gachet-Mollaret, nell’iniziativa “4all” che vedeva coinvolti anche gli amatori. Info: www.epicskitour.com     n0 \lsdun

TEAM FUTURA TRA VASALOPPET E VAL RIDANNA. BRUNNER SHOW, OTTIMO IL CATALANO BETRIU BOIX

TEAM FUTURA TRA VASALOPPET E VAL RIDANNA. BRUNNER SHOW, OTTIMO IL CATALANO BETRIU BOIX

Ottime prestazioni del Team Futura al Gran Fondo Master Tour

Julian Brunner giunge secondo in Val Ridanna

142° assoluto Sadurni Betriu Boix alla Vasaloppet, regina delle ski-marathon

ASD White Fox – Team Futura lavora forte sui giovani

Il Team Futura fa ‘man bassa’ nelle classifiche di categoria del challenge Gran Fondo Master Tour, primeggiando fra gli Uomini 1 grazie alla prestazione ‘monstre’ dell’altoatesino Julian Brunner in Val Ridanna, a quella dell’esperto Reinhard Kargruber fra gli Uomini 3 e negli U5 con Francesco Mich, in formissima in questa stagione fondistica. La squadra prende nome dalle Grafiche Futura, un’azienda che crede ancora nella carta stampata e non solo, continua ad investire in ricerca e digitale e… nello sci di fondo, con numerosi atleti italiani ed internazionali a portare in alto i colori del main e title sponsor.

Tante anche le sfide che ancora si susseguono, Jacopo Giardina, l’eterno Silvano Berlanda, Paolo Sommavilla ed Annalisa Bertocco si sono ben comportati a Passo Coe, mentre lo scorso weekend in occasione della Gran Fondo Val Ridanna Julian Brunner si è travestito da “Superman” finendo dietro solamente a Pietro Dutto delle Fiamme Oro, e davanti nientemeno che all’atleta di Coppa del Mondo Dietmar Noeckler. Bene anche gli altri giovani, con Manuel Amhof un passo giù dal podio giunto al 4° posto, 5° Patrick Klettenhammer, 6° un ottimo Jacopo Giardina pronto per la stagione sugli skiroll, 8° Matthias Schwingshackl. Con ben 8 atleti nei primi 20 è stata davvero una giornata significativa per il Team Futura, con vittoria di categoria per Paolo Sommavilla davanti a Francesco Mich e Roberto Sommavilla.

Nel frattempo in Svezia andava in scena anche la mitica Vasaloppet – la ski-marathon più celebre del pianeta – e il migliore della squadra trentina è stato uno spagnolo, catalano per la precisione, Sadurni Betriu Boix, giunto al 142° posto, un risultato sensazionale visto il numero considerevole di atleti in gara. Questo pare essere l’anno dei Mich, con Stefano giunto 201°. Marco Crestani poco più attardato ha chiuso in 234.a posizione. Erano in gara alla leggendaria sfida svedese anche Gianluca Furlanis e Mauro Debiasio, classificatisi oltre i 1000 ma partiti con il 4° gruppo.

La ASD White Fox – Team Futura punta a lavorare forte sui giovani, aggiungendo qualche nome internazionale a far parte della grande famiglia trentina sugli sci stretti.

Info: www.teamfutura.it

IBU CUP: APOTEOSI FINALE IN VAL MARTELLO. ORARI DEFINITIVI DI SPRINT E MASS START 60

IBU CUP: APOTEOSI FINALE IN VAL MARTELLO. ORARI DEFINITIVI DI SPRINT E MASS START 60

IBU Cup in Val Martello dal 14 al 17 marzo

Giovedì e sabato prove sprint, domenica gara inedita

Attese 40 nazioni e 200 atleti al Centro del Biathlon

Anton Babikov e Victoria Slivko svettano in classifica

40 nazioni e 200 atleti si contenderanno al Centro del Biathlon della Val Martello – in Alto Adige – le ultime tappe della stagione IBU Cup, dal 14 al 17 marzo. Nel dettaglio del programma, sono stati confermati gli orari definitivi e martedì 12 marzo gli atleti completeranno già i primi allenamenti, dalle ore 9 alle ore 11 le donne e dalle ore 12 alle ore 14 gli uomini, con la riunione dei capitani prevista per le ore 17.30. Mercoledì 13 marzo ancora allenamenti negli stessi orari della giornata precedente, in vista della prima delle tre prove in Val Martello. Giovedì 14 marzo ci sarà infatti la sprint maschile di 10 km alle ore 10 e la sprint femminile di 7.5 km alle ore 13, con a seguire flower ceremony e premiazioni al Centro del Biathlon. Venerdì ancora una giornata di allenamento (sempre dalle ore 9 alle ore 11 le donne e dalle ore 12 alle ore 14 gli uomini) e riposo prima dell’avvincente weekend di gare, sabato alle ore 10 con una nuova sprint maschile di 10 km e alle ore 13 con la sprint femminile di 7.5 km, in una sorta di rivincita del giovedì precedente. Gli occhi degli addetti ai lavori sono invece puntati sulla ‘Mass Start 60’ di domenica, alle ore 10 con gli uomini e alle ore 12.30 con le donne, dove si sfideranno sessanta atleti contrariamente ai consueti 30; un “test event” per valutare se questo tipo di competizione può avere seguito anche in futuro.

Bolzano dista 60 km, Milano 320 km, Monaco 340 km, Innsbruck 190 km e Verona 220 km, la Val Martello è una piccola ma suggestiva vallata laterale della Val Venosta, ideale per praticare le discipline invernali grazie alla perfetta altitudine. Il biathlon è una di queste e l’IBU Cup è un challenge di prestigio nel quale il russo Anton Babikov potrà difendere la propria posizione di classifica, tallonato dal connazionale Sergej Korastylev e dal tedesco Lukas Fratzscher. Il primo azzurro in graduatoria è Daniele Cappellari in diciottesima posizione, 32° invece Patrick Braunhofer. Tra le donne Victoria Slivko tenterà di chiudere in bellezza, con due tedesche a coalizzarsi per andare a riprenderla, Nadine Horchler e Janina Hettich. L’azzurra Irene Lardschneider è attualmente 50.a.

Info: www.biathlon-martell.com e www.biathlonworld.com