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URS HUBER, UN FULMINE A CIEL SERENO! LA ORTLER BIKE MARATHON PARLA STRANIERO

URS HUBER, UN FULMINE A CIEL SERENO! LA ORTLER BIKE MARATHON PARLA STRANIERO

Huber velocissimo nel finale si mette dietro i colombiani Paez e Arias Cuervo
L’iridata Esther Süss fa tris e domina tra le donne nella marathon
90 km per la marathon, 51 km per la classic vinta da Schwaiger e Lehmann
Giornata di sole splendida, paesaggi da favola e anche la neve, è un successo

Parla per un quarto germanico e per tre quarti svizzero la quinta edizione della Ortler Bike Marathon. Gli elvetici Urs Huber (campione nazionale svizzero) e la già campionessa mondiale Esther Süss si aggiudicano la spettacolare gara venostana in uno scenario incantevole, nella prima vera e propria giornata di primavera. Temperatura ideale e sole caldo, ma il contesto è quello dei postumi dell’inverno con tratti innevati e con una variazione di poco meno di un centinaio di metri sul percorso, per non finire in mezzo alla neve.
Un grande successo per gli organizzatori della manifestazione altoatesina, costretti a modificare solo il tratto a ridosso del Lago dei Preti. L’edizione della Ortler Bike Marathon che celebra il lustro è di quelle da incorniciare. Partenza di buon’ora dal quartier generale di Glorenza sotto l’occhio vigile dell’elicottero della Guardia di Finanza. In Val Venosta gli specialisti delle ruote grasse (1.400 al via) hanno combattuto e sofferto lungo i percorsi marathon di 90 km con circa tremila metri di dislivello, e classic di 51 km e 1600 metri di dislivello, sfidandosi fra i boschi, i laghi e i favolosi paesaggi che la natura venostana è in grado di regalare, come l’Abbazia di Monte Maria, attraversata rigorosamente a piedi da tutti i partecipanti in segno di rispetto per il sacro luogo, il maniero di Castel Coira ed il campanile sommerso del Lago di Resia. Numerosi gli spettatori assiepati lungo il tracciato, attirati dalla giornata di sole.
Il finale della prova maschile è avvincente e spettacolare, da far tremare i polsi. Lo svizzero Urs Huber della Team Bulls (3h39’42”), classe 1985, brucia in un concitato sprint la coppia colombiana della Giant Polimedical formata da Leonardo Paez e Arias Cuervo. Resta ai piedi del podio il 31enne livignasco Mattia Longa, che finisce attardato di 1’20” e precede il coetaneo e capitano di squadra della Scott Racing Team, Juri Ragnoli, vincitore delle ultime due edizioni, dopo i primi due successi firmati dal fuoriclasse belga Roel Paulissen, ora imprenditore ad Anterselva. Ragnoli chiude a 3’34” dal vincitore e scende sconsolato dal mezzo: “Ho finito la benzina nella parte finale della gara, ho dato tutto, ma non ho più avuto risorse per tenere il passo dei primi”. La prova è stata caratterizzata da una fuga a quattro sviluppatasi ben presto. In testa alla corsa si sono ritrovati i due colombiani della Giant Polimedical, Paez e Arias Cuervo, quest’ultimo alla sua prima partecipazione, e i due italiani della Scott Racing Team, Ragnoli e Longa. Cambi regolari, buona andatura. Nella fase cruciale della corsa il poker di fuggitivi è diventato un quintetto: l’elvetico di Mettmenstetten Urs Huber (Team Bulls) ha agganciato i quattro di testa e nel finale ha alzato il ritmo, staccando i due italiani e tenendosi a ruota la coppia colombiana. Ultima curva con Cuervo che entra largo, Paez resta alla ruota di Huber, che è più veloce allo sprint. Vince l’elvetico, da poco rientrato alle corse dopo uno stop a causa di un infortunio.
In campo femminile non c’è storia: la 45enne, già iridata, elvetica di Küttigen Esther Süss, portacolori della Cube, chiude in 4h33’57’’. Al posto d’onore la germanica di Lottstetten Janine Schneider, classe 1995, portacolori della Hohentwiel, attardata di 6’44. A completare il podio un’altra elvetica, la 26enne Vera Adrian (Re-Max), a 7’19”.
Per quanto riguarda la prova classic di 51 km, ad aggiudicarsi il successo in campo maschile è il germanico Dominik Schwaiger (Team Rocklube), che chiude in 2h6’55” con 1’02” di vantaggio sul connazionale di nove anni più anziano Wolfgang Mayer e 3’29” su Livio Camenzind, sciatore elvetico di 18 anni. Sventola la bandiera rossocrociata in campo femminile: vince la 28enne Alexandra Lehmann (Tri Team Steffisburg) davanti alla connazionale 26enne Letizia Strimer (Nationalpark Bike), giunta a 37” e alla 44enne altoatesina Marina Ilmer (Ars Vinschgau), attardata di 2’32”.
Ottimo bilancio per la neo responsabile del comitato organizzatore Julia Hensel e per il direttore di gara Jurgen Gaiser: 1400 partecipanti, alcuni nuovi tratti particolarmente apprezzati, temperatura ideale e, soprattutto, il sole. Annunciata anche la data dell’edizione 2020, il 6 giugno.
Info: www.ortler-bikemarathon.it/

http://www.newspower.it/Ortler_Bike_Marathon.htm
IL ‘GIRO D’ITALIA’ DI MARCIALONGA CRAFT. MOELGG E SCHLICKENRIEDER IN BICICLETTA

IL ‘GIRO D’ITALIA’ DI MARCIALONGA CRAFT. MOELGG E SCHLICKENRIEDER IN BICICLETTA

Marcialonga Craft domenica 2 giugno alle ore 8 in Trentino con 2000 atleti
Oggi alle ore 17 Minicycling – Domani passaggio del Giro d’Italia a Predazzo
Iscritti Cecchini, Cini, Avanzo, Elettrico, Salimbeni, Rosa, Zanrossi, Pontalto, Pareschi, Leonardi
Presenti anche gli atleti di sci alpino Bacher e Moelgg, Gaffurini pro di ciclismo e l’ex fondista Schlickenrieder

Costalunga, Pampeago, San Pellegrino e Valles. Sono gli straordinari passi dolomitici che domenica gli atleti della tredicesima Marcialonga Craft dovranno affrontare, i primi due per i mediofondisti che percorreranno 80 km e 2488 metri di dislivello prima di far ritorno a Predazzo, mentre i granfondisti si troveranno a salire anche l’erta storica del San Pellegrino e Passo Valles come ciliegina sulla torta.
Il numero di protagonisti non si conta e (ad iscrizioni ancora in corso) il parterre di concorrenti è a quota 2000, ma i primi ad inforcare le due ruote saranno i piccoli della Minicycling, oggi in giornata a partire dalle ore 17. Dopodiché saranno i fuoriclasse del Giro d’Italia a fare i conti con il passaggio di Predazzo, previsto per le ore 14.30 – 15 circa di domani. Infine i partecipanti della Marcialonga Craft saranno al via alle ore 8 di domenica 2 giugno, ricordando che è ancora possibile iscriversi, alla cifra di 43 euro entro la giornata odierna (o sabato 1° giugno a 48 euro sia online che in loco), quota comprensiva di capo tecnico firmato Craft Sportswear. La tredicesima edizione valevole per i challenge “Prestigio” e “Zero Wind Show” porterà a competere una miriade di concorrenti, e tra i migliori corridori amatoriali d’Italia ci saranno il vincitore delle ultime due edizioni, il toscano Stefano Cecchini, il “Principe delle Granfondo” Tommaso Elettrico, il bravo grimpeur Fabio Cini, i trentini Francesco Avanzo e Daniele Bergamo impegnati nel mediofondo, e ancora Salimbeni, Rosa, Zanrossi, Pontalto, Pareschi e Jessica Leonardi (favorita fra le donne), senza dimenticare gli invitati speciali di sci alpino Fabian Bacher e l’argento mondiale Manfred Moelgg, il corridore professionista Nicola Gaffurini e l’ex fondista tedesco argento olimpico Peter Schlickenrieder.
Tanti bravi atleti lotteranno per il titolo della seconda tappa della Combinata Punto3 Craft, saranno infatti della partita anche il vicentino Carlo Muraro, il veronese Riccardo Zanrossi, Marco Spada, il perginese Andrea Zamboni, lo skialper Federico Nicolini, Davide Spiazzi, gli esperti Jarno Varesco e Paolo Decarli, i poliedrici gemelli di Livigno Thomas e Nicolas Bormolini, la vicentina Michela Giuseppina Bergozza, Filippo Attolini, lo scalatore che conosce a memoria la salita di Pampeago Stephan Unterthurner, il fondista Mattia Bosin, Micaela Boniciolli, il biatleta Pietro Dutto e la runner Julia Jones, maratoneta e scrittrice di numerosi libri sul tema della salute, dello sport e del benessere. Marcialonga è anche cultura!
Prosegue inoltre MarcialonGirl, nuova community di Marcialonga dedicata al parterre femminile, rappresentata alla prova Craft da Cristina Nicolini: “Uno sport da “maschi” il ciclismo, che proprio per questo mi ha da sempre trasmesso un forte orgoglio! Il ciclismo per me non è solo uno sport, è uno stile di vita”. Felice di far parte del progetto: “Come Ambassador mi impegnerò a diffondere motivazioni, condividere allenamenti, pensieri, al fine di avvicinare sempre più donne a questa manifestazione e a questo sport. Mi piacerebbe creare una vera e propria community al femminile. Motivandoci a vicenda, eliminando i pensieri killer e cercando di formare una vera e propria squadra!”.

Info: www.marcialonga.it/marcialonga_cycling/

PRESENTE E FUTURO DELLA MTB IN VAL CASIES. ELIMINATOR E COPPA ITALIA TRA CONFERME E NOVITÀ

PRESENTE E FUTURO DELLA MTB IN VAL CASIES. ELIMINATOR E COPPA ITALIA TRA CONFERME E NOVITÀ

Sabato 8 e domenica 9 giugno Campionato Italiano e Coppa Italia
Organizzazione affidata al preparato staff di SSV Pichl/Gsies
Percorso di Coppa Italia confermato in toto
Campionati Assoluti 2020 di MTB in Val Casies

I volontari di SSV Pichl/Gsies sono all’opera per allestire un appuntamento sportivo con i fiocchi, che abbraccerà due giornate da dedicare interamente alla mountain bike. Sabato 8 e domenica 9 giugno in Val Casies la società altoatesina proporrà infatti il Campionato Italiano Eliminator di mtb 2019, ad esaltare le categorie Giovanili, Master e Open, mentre la giornata di domenica avrà come menù la terza prova di Coppa Italia, dove saliranno in sella le categorie Donne Allieve ed Esordienti, Esordienti al 1° e 2° anno, Allievi al 1° e 2° anno.
L’itinerario di gara di Coppa Italia sarà il medesimo dello scorso anno, quando tra le varie categorie giovanili brillarono atleti provenienti da Valle d’Aosta, Lombardia e Piemonte, oltre ai ‘locals’ altoatesini.
In occasione della gara Eliminator verrà invece utilizzato il medesimo percorso della stagione 2016, al quale verrà aggiunto un segmento di circa 300 metri per le categorie Master e Open. Il tracciato si svilupperà all’interno dell’area ricreativa “Schneider Waldile” in zona Colle. Un luogo solitamente idilliaco per rilassarsi e prendersi cura di sé, fra percorsi Kneipp in acqua fredda e tanto divertimento per i bambini. Questa volta però l’area ospiterà tutto il ‘furore agonistico’ dei bikers, i quali infiammeranno gli sterrati coronando una due-giorni da non perdere in Val Casies, non solo per gli atleti ma anche per chi vorrà assistere alle contese dei pedalatori. La soddisfazione – in particolare del presidente Erwin Schuster – sta nel riuscire ad organizzare una gara nazionale di mountain bike giovanile per il quinto anno consecutivo, il quarto in serie se si parla di Campionato Italiano mountain bike. E questo è già un successo per una vallata che si conferma capace di offrire anche poderosi contest su ruote grasse, oltre ad una delle gare di sci di fondo più amate. Il tutto in attesa del 2020 e dei Campionati Assoluti di MTB, ancora una volta con la Val Casies in prima linea.

Info: www.ssvpichlgsies.com/mountainbike/campionato-italiano-eliminator-2019-coppa-italia/

I FAVORITI DELLA DOLOMITES SASLONG HM. DIVERTIMENTO ANCHE PER GLI ACCOMPAGNATORI

I FAVORITI DELLA DOLOMITES SASLONG HM. DIVERTIMENTO ANCHE PER GLI ACCOMPAGNATORI

L’8 giugno l’Alto Adige festeggia la 2.a Dolomites Saslong Half Marathon
Presenti Oberbacher, Felicetti, Piazza, Jbari, Rungger, Pircher e Thaler
Partenza al Monte Pana – Santa Cristina e itinerario di 21 km e 900 metri di dislivello
Medaglie per tutti e sentiero tematico “Troi Unika” a disposizione degli accompagnatori

La bella Val Gardena ospiterà – l’8 giugno a partire dalle ore 9 – la seconda edizione della Dolomites Saslong Half Marathon, la quale ha recentemente chiuso le proprie iscrizioni ‘fermandosi’ al numero limite di 600 atleti, 610 per l’esattezza se si contano alcuni invitati speciali.
La contesa podistica altoatesina sarà scoppiettante fra le Dolomiti UNESCO, e si disputerà lungo un percorso di 21 km e 900 metri di dislivello con partenza dal Monte Pana – Santa Cristina.
Numerosi i candidati al successo finale, tra i maschi Alex Oberbacher tenterà di bissare la vittoria dello scorso anno, mentre Daniele Felicetti – secondo all’arrivo nella prima edizione – cercherà di ottenere la rivincita. Georg Piazza conosce a memoria il tracciato ed è sempre un nome da tenere in considerazione, ma la presenza di Khalid Jbari concederà ulteriore pepe al contest, con Hannes Rungger iscritto dell’ultim’ora e annunciato in buone condizioni di forma. Al femminile le concorrenti dovranno fare i conti con l’asso pigliatutto Petra Pircher, favorita indiscussa e vincitrice nel 2018, Edeltraud Thaler le giunse alle spalle di qualche minuto e l’8 giugno potrebbe colmare il gap che le separa; ma il comitato ha preparato medaglie all’arrivo per tutti i partecipanti! L’importante sarà divertirsi e godersi questa meravigliosa corsa dolomitica.
Nel trail running nulla deve essere lasciato al caso, tantomeno l’alimentazione. E la dottoressa Marianna Daldoss, dietista sportiva di ProMotus, afferma che “l’acqua è parte integrante della dieta e l’idratazione incomincia nei giorni pre-gara”, un’informazione da tenere in considerazione al fine dell’ottenimento di un buon risultato. La Dolomites Saslong Half Marathon non è ‘solamente’ una competizione per bravi corridori, ma vuol essere un’attrattiva anche per gli accompagnatori, d’altronde la zona è magnifica, immersa nella natura e l’occasione va ‘sfruttata’ al meglio, senza perdere nemmeno un minuto. Ecco così che – nell’attesa di sapere l’esito della corsa – parenti e amici potranno divertirsi con una camminata di 1.5 km della durata di una quarantina di minuti, lungo il sentiero tematico “Troi Unika” sul Monte Pana, alla scoperta della tradizione gardenese e del paesaggio naturale circostante. Il percorso è un palcoscenico a cielo aperto, dove le sculture in legno “Pultredes” di Stephan Perathoner e “La piuma” di Eric Perathoner conferiscono risalto alle vette suggestive delle Dolomiti. E non è finita qui perché famiglie ed accompagnatori potranno gustarsi anche il sentiero d’avventura “PanaRaida” con dieci interessanti stazioni tutte da scoprire (stazione fotografica all’ingresso, tiro di cavalli in legno, Cinema Natural World Heritage, parco-giochi acquatico con area picnic, labirinto, altalena gigante nel bosco, casette sull’albero, mini funivia in legno, galleria d’arte, biotopo acquatico con possibilità di fare l’idroterapia Kneipp). Mai attesa fu più proficua!
Il comitato ASV Gherdeina Runners ringrazia infine il main sponsor Scarpa, Martini Sportswear per l’abbigliamento, i comuni della Val Gardena e l’Alto Adige per il costante supporto.

Per info ed iscrizioni: www.saslong.run

LA PARATA CICLISTICA DI MARCIALONGA CRAFT. PRESENTI I MIGLIORI GRANFONDISTI D’ITALIA

LA PARATA CICLISTICA DI MARCIALONGA CRAFT. PRESENTI I MIGLIORI GRANFONDISTI D’ITALIA

Marcialonga Craft domenica 2 giugno alle ore 8 a Predazzo in Trentino
13.a edizione valevole per i circuiti “Prestigio” e “Zero Wind Show”
Iscritti Cecchini, Cini, Avanzo, Elettrico, Salimbeni, Rosa, Zanrossi, Pontalto, Pareschi, Leonardi
Iscrizioni ancora aperte a 43 euro entro il 31 maggio – Sabato anche Giro d’Italia

La Marcialonga Craft, in programma a Predazzo domenica 2 giugno a partire dalle ore 8, è stata scoperta piano piano come una perla rara, ma tra pochi giorni la tredicesima edizione sarà pronta a mettere alla prova i migliori granfondisti e mediofondisti d’Italia, ricordando che la sfida trentina su due ruote è seconda prova della Combinata Punto3 Craft (classifica delle gare Marcialonga) e valevole per i challenge “Prestigio” e “Zero Wind Show”.
Un parterre tra i più competitivi di sempre sta per prendere il via, con l’aggiunta nelle ultime ore del vincitore delle ultime due edizioni, il toscano Stefano Cecchini, e dell’autoproclamatosi non a caso “Principe delle Granfondo in Italia”, il bravo Tommaso Elettrico. I due avranno un bel da fare a tenere a bada Fabio Cini, uno che le erte trentine le conosce molto bene e in lizza per un piazzamento a podio. I giochi sono aperti, e tra il prestigioso lotto di contendenti contiamo anche sui trentini Francesco Avanzo e Daniele Bergamo, quasi certamente a cimentarsi con il tracciato di 80 km e 2488 metri di dislivello che porterà ad affrontare Passo Costalunga e Passo Pampeago. Il parterre granfondistico per il percorso di 135 km e 3900 metri di dislivello – che affronterà anche i Passi San Pellegrino e Valles – presenta invece Domenico Romano, 2° nel 2018 nei 135 km, e Luigi Salimbeni, terzo nella passata stagione, mentre fra le donne del “lungo” Deborah Rosa fu seconda nel 2018 e potrà dire la sua anche in quest’occasione. Nella sezione mediofondisti scorgiamo inoltre Riccardo Zanrossi, il veronese Andrea Pontalto e Alessio Pareschi, rispettivamente 1°, 2° e 3° nel percorso di 80 km l’anno scorso. Tra le donne la trentina Jessica Leonardi fu la vincitrice 2018 negli 80 km, ma già allora non ci nascose la possibilità di mettersi alla prova con le lunghe distanze, e potrebbe così optare per il tracciato granfondo. Barbara Zambotti giunse seconda e sarà anch’ella al via.
La Marcialonga Craft prospetta un weekend da non perdere, aperto dalla Minicycling di venerdì 31 maggio alle ore 17 fra le vie di Predazzo (ritrovo ore 15), mentre sabato 1° giugno sono attesi i fuoriclasse del Giro d’Italia, prima con lo start dei concorrenti in e-bike alle ore 9.30 e poi (ore 14.30-15 circa) con la ventesima tappa a sfilare da Predazzo e la possibilità di godersi le restanti fasi della contesa sul maxischermo allestito in Piazza SS. Apostoli. Da non mancare nemmeno i contest dedicati ai team per aggiudicarsi il titolo di Squadra Vincente Scalatrice della 13.a edizione della Marcialonga Craft, rilevando il tempo di percorrenza di ogni salita MLCraft Costalunga, MLCraft Pampeago, MLCraft S.Pellegrino, MLCraft Valles (è possibile modificare i componenti della squadra entro giovedì 30 maggio) e la “sfida nella sfida” dei singoli, i titoli King of the Mountain e Queen of the Mountain sono infatti ambitissimi e i segmenti ML CRAFT Pampeago e ML CRAFT Passo Valles non aspettano altro che i migliori a percorrerli. In palio l’iscrizione gratuita all’edizione 2020. Iscriversi è ancora possibile, alla cifra di 43 euro entro il 31 maggio (o sabato 1° giugno a 48 euro sia online che in loco) comprensiva di capo tecnico firmato Craft Sportswear.

Info: www.marcialonga.it

ORTLER BIKE MARATHON PRONTA A STUPIRE. BIKERS SUGLI STERRATI DI GLORENZA

ORTLER BIKE MARATHON PRONTA A STUPIRE. BIKERS SUGLI STERRATI DI GLORENZA

5ª Ortler Bike Marathon sabato 1° giugno in Alto Adige
Leggera variante sul percorso marathon causa neve in zona Lago dei Preti
Buone le previsioni meteo in vista dell’appuntamento di sabato

Il comitato è al lavoro in vista della 5.a edizione della Ortler Bike Marathon di sabato 1° giugno con partenza alle ore 8 da Glorenza, la “Bomboniera dell’Alto Adige”. Gli impedimenti dovuti allo ‘scoppio ritardato’ della neve hanno causato non pochi grattacapi, ma tutto si è risolto per il meglio con il mantenimento del tracciato originale classic e con una piccola modifica dell’itinerario marathon in zona Lago dei Preti.
I bikers per evitare la neve percorreranno 80 metri di dislivello in più, arrivando ad un punto leggermente più elevato che vedrà l’introduzione di un single track, a scendere sino al ricongiungimento con il percorso originario. Un lavoro encomiabile – quello dei volontari altoatesini – che farà schierare al via i migliori atleti del panorama nazionale ed internazionale delle ruote artigliate e una miriade di appassionati, per una previsione totale di circa 1400 atleti. Anche le previsioni meteo per la giornata di sabato sono buone, e tutto sembra procedere per il meglio.
I tracciati marathon di 90 km e 3000 metri di dislivello e classic di 51 km e 1600 metri di dislivello verranno così presi d’assalto da Juri Ragnoli – vincitore delle ultime due edizioni, Mattia Longa, secondo nell’annata 2016, Konny Looser, Marc Stutzmann, Urs Huber, Hansueli Stauffer, Franz Hofer, Oliver Zurbrügg, Leonardo Paez, argento mondiale, e dal fuoriclasse tedesco Markus Kaufmann, certamente in lizza per le prime posizioni. L’elvetica Esther Süss sarà invece la favorita tra le donne. Al parterre potrà ancora aggiungersi qualche elemento, prima di partire alla volta del completamento di due itinerari collaudati e ricchi di attrazioni turistiche. Oltre infatti ad essere sinonimo di organizzazione esemplare, la Ortler Bike Marathon propone passaggi scenografici all’interno di manieri, monasteri, accanto a caratteristici bacini lacustri e paesini che sono perle incastonate tra le montagne. Glorenza rappresenta il quartier generale della manifestazione, e questo permette già di partire “con il botto”, il borgo medievale altoatesino è una perla da non mancare e riserverà un’accoglienza regale a tutti gli ospiti ‘cultori’ delle ruote grasse. Altre prestigiose tappe toccate dal passaggio dei bikers saranno l’Abbazia benedettina di Monte Maria, centro religioso e culturale dell’Alta Val Venosta, lo scenario mozzafiato proposto dal campanile del Lago di Resia, che emerge maestosamente dalle acque circondato dalle montagne dell’Ortles e della Vallelunga. E ancora Castel Coira con la sua collezione di armature in ottimo stato di conservazione, e il Parco Nazionale dello Stelvio con l’Ortles a svettare sovrano sulla manifestazione che porta il suo nome. I dubbiosi sono ancora in tempo per iscriversi, in loco nelle giornate di venerdì 31 maggio (dalle ore 14 alle ore 20) e sabato 1° giugno (dalle ore 6 alle ore 7), durante la fase di ritiro pettorali alla zona sportiva di Glorenza.

Info: www.ortler-bikemarathon.it/

LA “CHARLY GAUL” INDOSSA LA MAGLIA TECNICA. TRENTO CAPITALE DEL CICLISMO PER TRE GIORNI

LA “CHARLY GAUL” INDOSSA LA MAGLIA TECNICA. TRENTO CAPITALE DEL CICLISMO PER TRE GIORNI

“La Leggendaria Charly Gaul” dal 12 al 14 luglio
La città di Trento offre a tutti gli appassionati tre contest ciclistici leggendari
Maglia tecnica 2019 Bicycle Line a disposizione dei corridori a tariffa agevolata con iscrizione
Cronometro di Cavedine venerdì lungo 24 km e 442 metri di dislivello

“La Leggendaria Charly Gaul” – dal 12 al 14 luglio sulle strade di Trento e dintorni – un appuntamento imperdibile per chi ha le due ruote nel sangue, salendo in sella per rivivere il mito, l’unicità e le narrazioni immortali di chi ha fatto la storia del ciclismo. Venerdì 12 e domenica 14 luglio rispettivamente le sfide UCI Gran Fondo World Series, con la cronometro di Cavedine in Valle dei Laghi e la quattordicesima edizione della granfondo, nel bel mezzo la ciclostorica “La Moserissima”, appuntamento vintage in compagnia di un’altra grande figura delle due ruote, in questo caso trentina: Francesco Moser. Competizioni ‘leggendarie’ per le quali occorre un abbigliamento ad hoc, e la maglia tecnica 2019 non deluderà gli appassionati. Il modello “exclusive xp 2019” di Bicycle Line è infatti personalizzato “La Leggendaria Charly Gaul UCI Gran Fondo World Series” ed è equipaggiato di full zip frontale YKK, con tre tasche dove riporre integratori o piccoli oggetti, e una quarta tasca da sfruttare come optional ad esempio per le proprie chiavi. A fondo manica elastici con personalizzazione grafica tricolore e UCI, mentre all’interno una fascetta in silicone offre grip sulla pelle. Attenzione anche all’aspetto sicurezza, con sottili inserti reflex a garantire buona visibilità su strada. Un capo realizzato in tessuto tecnico leggero e traspirante che presenta grande elasticità, messo a disposizione dal comitato organizzatore a tariffa agevolata, selezionabile durante la procedura d’iscrizione.
Le quote di partecipazione sono di 62 euro per gareggiare in uno dei percorsi granfondo o mediofondo de “La Leggendaria Charly Gaul”, oppure di 80 euro per aggiungervi anche la crono in Valle dei Laghi, il tutto entro il 30 giugno. Chi fosse interessato alla maglia tecnica, potrà averla in dotazione aggiungendo 25 euro alle tariffe d’iscrizione. E poi via alla volta dei contest di APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e ASD Charly Gaul Internazionale, partendo venerdì 12 dalla pedana di Cavedine per percorrere un itinerario di 24 km e 442 metri di dislivello, salendo verso la prima impennata di Vigo Cavedine e scendendo toccando Drena, il Lago di Cavedine e Ponte Oliveti nel punto più basso del percorso, che porterà ad un’ultima ed impegnativa erta fra Madruzzo, Lasino e Stravino prima di fare ritorno a Cavedine. Un contest vibrante necessita di una giornata di ‘stacco’, ma sempre in bicicletta, ecco così che “La Moserissima” in abbigliamento d’epoca e biciclette costruite in epoca antecedente il 1987 proporrà lo start da Piazza Duomo a Trento e un itinerario di 65 km e 690 metri di dislivello. Domenica si riprenderà invece a competere, i tracciati di 141 km e 4000 metri di dislivello e di 57 km e 2000 metri di dislivello de “La Leggendaria Charly Gaul” promettono champagne e la battaglia da Trento al Monte Bondone lascerà tutti con il fiato sospeso, anche davanti alla tv.

Per info relative ai pacchetti vacanza ed iscrizioni: www.laleggendariacharlygaul.it

LA STELVIO MARATHON SI FA IN QUATTRO. 20 GIORNI ALLA CORSA SUL LEGGENDARIO PASSO

LA STELVIO MARATHON SI FA IN QUATTRO. 20 GIORNI ALLA CORSA SUL LEGGENDARIO PASSO

Stelvio Marathon il 15 giugno a Prato allo Stelvio in Alto Adige
Iscrizioni a 110 euro per 42K e 26K, 45 euro per la “short distance”
Tutti gli orari e le info tecniche della manifestazione
Il “Green Event” cerca volontari per i servizi lungo il percorso

La Stelvio Marathon del 15 giugno a Prato allo Stelvio in Alto Adige presenta ‘quattro competizioni in una’, con ben quattro tipologie di sfide all’interno di una terza edizione che promette spettacolo. Ecco dunque il percorso Marathon tradizionale di 42.195 km e 2.500 metri di dislivello, la gara Classic di 26 km e 2.400 metri di dislivello, la Marcia Stelvio non competitiva sul medesimo tracciato della Classic, e la Short Distance di 14 km e 1.180 metri di dislivello per i meno allenati. Le iscrizioni sono ancora aperte, alle cifre di 110 euro per le tre gare maggiori e 45 euro per la short distance entro il 7 giugno, e un pacco gara costituito da T-shirt finisher, pasta party, prodotti degli sponsor (mela Val Venosta, yogurt Mila, biscotti Loacker), attestato di partecipazione, trasporto per il rientro e servizi lungo il percorso, entrata libera alla piscina di Prato allo Stelvio, al centro visite Aquaprad e al Messner Mountain Museum Ortles, salita e discesa con la seggiovia Trafoi.
Il programma della manifestazione prevede il ritiro pettorali a partire da venerdì 14 giugno dalle ore 14 alle ore 19 alla zona sportiva di Prato allo Stelvio, con race briefing alle ore 19. Sabato 15 giugno il ritiro pettorali avverrà invece al centro visite Aquaprad in zona partenza, dalle ore 6 alle ore 7. I primi a scattare saranno i concorrenti della Marcia Stelvio, alle ore 7.15 da Prato allo Stelvio, successivamente toccherà ai podisti Classic (ore 8), e agli sfidanti Marathon dieci minuti più tardi. Ultimi i runners della Short, alle ore 10 da Trafoi. Primi arrivi previsti alle ore 11, con flower ceremony alle ore 12, premiazioni alla zona sportiva alle ore 18.15 e ‘after race party’ nella cornice del 5° Beach Soccer Cup Vinschgau alle ore 19.
I primi classificati uomo e donna della graduatoria assoluta riceveranno 1000 euro ciascuno e a scendere 700, 500, 300, 200 e 100 euro, con ulteriori 100 euro in serbo per chi riuscirà a battere il record del percorso. La Stelvio Marathon è stata insignita anche del titolo di “Going Green Event”, con un percorso che si dipana lungo il Parco Nazionale dello Stelvio e rispetta le regole ambientali di conservazione del parco. Aiutare il comitato altoatesino è possibile – anche perché il percorso è impegnativo e richiede numerosi volontari – ecco così che contattando il C.O. all’indirizzo info@stelviomarathon.it ci si potrà rendere utili ricevendo come ricompensa un pasto, una maglietta e una borraccia in vetro, oltre a tanto divertimento che non manca mai. Al sito web dell’evento sono presenti infine i contatti delle varie associazioni turistiche locali, ad offrire una consultazione per poter alloggiare in Val Venosta, Val Müstair e al Passo dello Stelvio.

Info: www.stelviomarathon.it

MARCIALONGA VICINA AL RECORD DI 250.000 ISCRITTI. IL 10 GIUGNO APERTURA ISCRIZIONI ONLINE

MARCIALONGA VICINA AL RECORD DI 250.000 ISCRITTI. IL 10 GIUGNO APERTURA ISCRIZIONI ONLINE

Marcialonga di Fiemme e Fassa il 26 gennaio 2020 in Trentino
47.a edizione e 6.a tappa del challenge Visma Ski Classics che celebra il decennale
Iscrizioni aperte online il 10 giugno ai concorrenti di tutto il mondo
Il 250.000esimo partecipante verrà acclamato in maniera del tutto speciale

La 47.a edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa raggiungerà un traguardo leggendario ed è pronta, il 10 giugno, ad aprire le iscrizioni al “resto del mondo”, fra cui i numerosi appassionati scandinavi di sci di fondo che da sempre l’affollano. Con la prossima edizione del 26 gennaio 2020 verranno toccati i 250.000 iscritti dall’anno di nascita, quando nell’estate 1970 quattro amici trentini (Mario Cristofolini, Giulio Giovannini, Roberto Moggio e Nele Zorzi) decisero di organizzare una maratona sciistica che ripercorresse le orme della leggendaria Vasaloppet, a cui i quattro avevano partecipato rimanendone favorevolmente colpiti.
Il 7 febbraio 1971 si tenne così la prima edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa e i concorrenti furono oltre 1.000, contrariamente alle poche centinaia previste. Vinse Ulrico Kostner in 3.12’51’’ davanti all’oro delle Olimpiadi di Grenoble 1968 Franco Nones, primo campione olimpico italiano della storia dello sci di fondo. Da quel 7 febbraio ne è passata di… neve sotto ai ponti, ed è lecito affermare come la Marcialonga trentina abbia raggiunto in affezione la storica ski-marathon svedese, venendo recentemente premiata anche a livello organizzativo dai vertici del circuito Visma Ski Classics, raggiungendo l’ambito traguardo di miglior gara del challenge che racchiude i più prestigiosi eventi di sci di fondo a livello mondiale per la seconda stagione consecutiva. D’altronde, il vincitore della Marcialonga dello scorso inverno, Petter Eliassen, disse che vincerla fu uno dei più grandi traguardi della sua carriera di sportivo. Ed anche Visma Ski Classics si sta preparando a festeggiare un ambito traguardo, quello dell’edizione del decennale: “Ogni anno cerchiamo di migliorare – afferma il CEO Ski Classics, David Nilsson – in particolar modo in vista della prossima stagione quando festeggeremo il decennale, proponendo i consueti punti forti e qualche novità”. Marcialonga fa parte dei capi saldi e sarà l’evento numero sei della decima stagione Visma Ski Classics, sfilando lungo l’itinerario di gara di 70 km da Moena in Val di Fassa a Cavalese in Val di Fiemme. La ski-marathon ha raggiunto uno status d’eccellenza difficilmente eguagliabile, l’atmosfera è unica e i caratteristici borghi trentini attraggono numerosi turisti facendo salire alle stelle l’indotto delle Valli di Fiemme e Fassa, oltre alle pulsazioni degli abili fondisti che se la dovranno vedere ancora una volta con la temutissima erta di Cascata. Le iscrizioni saranno dunque aperte online e a disposizione dei fondisti nel mondo a partire dal 10 giugno alle ore 9, mentre il partecipante numero 250.000 verrà celebrato in maniera del tutto speciale…

Info: www.marcialonga.it

IFSC CLIMBING YOUTH WORLD CHAMPIONSHIP. AD ARCO LA SFIDA TRA ASPIRANTI “CLIMBING STAR”

IFSC CLIMBING YOUTH WORLD CHAMPIONSHIP. AD ARCO LA SFIDA TRA ASPIRANTI “CLIMBING STAR”

Campionato Mondiale Giovanile di arrampicata dal 22 al 31 agosto
Il Climbing Stadium di Arco ospiterà il prestigioso evento
Si tratta di un bis dopo i Campionati Mondiali Giovanili 2015
1.000 atleti e 50 nazioni si sfideranno tra boulder, lead e speed

Climbing Stadium di Arco patria dell’arrampicata con il Campionato Mondiale Giovanile che si svilupperà dal 22 al 31 agosto in Trentino. La SSD Arrampicata Sportiva Arco è in pieno fermento e sta definendo il programma degli eventi assieme ad IFSC e FASI. La cosa certa è che non ci si annoierà, con boulder, lead e speed ad intrattenere appassionati e concorrenti in gara, ricordando che l’entrata è gratuita e si avrà l’occasione unica di poter assistere alle imprese degli astri nascenti della disciplina, sono infatti attesi circa 1.000 atleti suddivisi in 50 nazionali. E la seconda volta che i Campionati Mondiali Giovanili di arrampicata si svolgono in territorio arcense, la prima andò in scena nel 2015 e vide trionfare Sascha Lehmann (SUI) e Janja Garnbret (SLO) nella categoria Lead A, Sam Avezou (FRA) e Ashima Shiraishi (USA) nella Lead B, Bernhard Röck (AUT) e Anak Verhoeven (BEL) fra i Lead juniors, Yoshiyuki Ogata (JPN) e nuovamente Janja Garnbret (SLO) nei Boulder A, Filip Schenk (ITA) e Ashima Shiraishi (USA) tra i Boulder B, Jongwon Chon (KOR) e Stasa Gejo (SRB) nei Boulder juniors, chiudendo con le affermazioni personali di Kostiantyn Pavlenko (UKR) e Elma Fleuret (FRA) nella categoria Speed A, di Petr Zemliakov (RUS) e della nostra brava trentina Elisabetta Dalla Brida (ITA) fra gli Speed B, e infine con Georgy Artamonov (RUS) e Patrycja Chudziak (POL) a primeggiare tra gli Speed juniors. Una dieci giorni da non perdere, che regalerà emozioni sulle vie della… Lead, ad assegnare un punteggio progressivo in funzione dell’altezza raggiunta lungo il grande arco a strapiombo. Dalla lead al boulder senza l’uso della corda di sicurezza, ma protetti da appositi materassi. Le pareti sono brevi ma intense ed esplosive, a contare è il numero di tentativi per raggiungere il top in un tempo limite. Il mondo dell’arrampicata è in costante evoluzione, l’uomo ha affrontato le sue prime “pareti” probabilmente senza l’ausilio di aiuti particolari, usufruendo con il passare degli anni di attrezzi e tecniche che permettevano di superare limiti e difficoltà. Lead, boulder, ma anche… velocità ad Arco, cercando di percorrere nel minor tempo possibile la parete come dei novelli Spiderman inseguiti dal temibile Goblin. Sabato 31 agosto Arco ospiterà anche il Rock Master Duello in notturna.

Info: www.ywcharco2019.it