Tag: Newspower

FRANCESCO TOLDO ALLA MARCIALONGA. ZORZI, BETTINI, ROSSI, CHECHI… PARTERRE UNICO

FRANCESCO TOLDO ALLA MARCIALONGA. ZORZI, BETTINI, ROSSI, CHECHI… PARTERRE UNICO

Paolo Bettini

46.a Marcialonga da Moena a Cavalese il 27 gennaio

70 km da percorrere nelle Valli di Fiemme e Fassa

Quartetto di campioni olimpici italiani e l’ex portiere azzurro al via

Statistiche partecipanti per un totale di 34 nazioni e 7.500 concorrenti

“Il 27 gennaio parteciperò alla Marcialonga! La mitica gara in Val di Fiemme e Fassa, grazie all’invito del campione del mondo di ciclismo Paolino Bettini farò parte di un lotto di ex atleti in questa meravigliosa competizione, seguiteci perché ne vedrete delle belle… Paolo lascia a casa la bicicletta, solo gli sci da fondo mi raccomando!”, parola di Francesco Toldo, ora dirigente ma in passato ex saracinesca di Fiorentina e Inter nonché vicecampione d’Europa con la nazionale all’Europeo 2000, il quale si concluse con la sconfitta della nazionale italiana contro la Francia, ma che tutti ricordano per la vittoria ai rigori sull’Olanda della precedente semifinale proprio in casa degli “orange”, grazie soprattutto ad un monumentale Toldo che parò un rigore a Frank De Boer durante i regolamentari, neutralizzando poi i penalty di Bosvelt e nuovamente De Boer che, guarda caso, divenne poi (per breve tempo) allenatore dell’Inter: “Contro l’Olanda mi sentivo invincibile”, affermò. La 46.a edizione del 27 gennaio sarà una Marcialonga ricchissima, da Moena a Cavalese percorrendo 70 km sugli sci stretti in compagnia dei campioni attuali ma anche del passato, oltre a Toldo ci saranno infatti quattro grandi campioni olimpici italiani di sport differenti quali fondo, canoa, ginnastica e ciclismo: nell’ordine Cristian Zorzi, Antonio Rossi, Jury Chechi e… proprio Paolo Bettini. “Il grillo” lo scorso anno si cimentò con la Marcialonga Light di 45 km, ma quest’anno sembra più agguerrito che mai nel percorrerla ‘fino alla fine’, slogan questa volta caro agli juventini: “La Marcialonga è un’altra sfida da mettere nel palmarès”, ha affermato Bettini. Antonio Rossi ne ha già in saccoccia due, e per il “bell’Antonio” sarà un ritorno: “La Marcialonga è sempre bellissima per il clima di festa”, senza dimenticare “Il Signore degli Anelli” Jury Chechi e Cristian Zorzi, campione olimpico e mondiale che alla Marcialonga trentina è “di casa”. E tra i magnifici 7.500 aficionados si contano 2064 uomini e 446 donne italiani, 1266 uomini e 350 donne norvegesi, 1183 uomini e 412 donne svedesi, 266 uomini e 50 donne russi, 278 uomini e 71 donne finlandesi, per un totale di 34 nazioni, fra i tanti anche 7 olandesi che saranno ben felici di rivedere l’ex portierone azzurro…

Info: www.marcialonga.it

GF VAL CASIES: TRACCIATO STELLARE. DURATA RECORD SU RAI SPORT

GF VAL CASIES: TRACCIATO STELLARE. DURATA RECORD SU RAI SPORT

Le sensazioni e i benefici dello sci di fondo sono unici tra le discipline invernali: fatica, concentrazione e rilassatezza si abbinano alla possibilità di praticare sport immersi nella neve e nella natura, al cospetto delle cime imperiose. Tra i maestri dell’allestimento piste ci sono certamente i membri e i volontari della Gran Fondo Val Casies, la ski-marathon altoatesina che andrà in scena il 16 e 17 febbraio. 30 km di tracciato della 36.a edizione sono già pronti e fruibili dagli appassionati dello sci di fondo, i restanti 12 km saranno a disposizione – a meno di nevicate eccezionali – verso il 20 gennaio, quando l’itinerario di gara sarà interamente completato e testabile in vista dello storico avvenimento. Ogni giorno, soprattutto durante le festività natalizie, 5-600 fondisti sfilano sul manto innevato della Val Casies, quasi confermando il trend di questo periodo che vede le iscrizioni “fioccare”, per la gioia del presidente del comitato organizzatore Walter Felderer: “Le partecipazioni vanno molto bene, in particolar modo tra gli italiani. La percentuale con gli stranieri è ora di 50 e 50, soprattutto grazie a scandinavi e russi, siamo soddisfatti anche dell’andamento delle iscrizioni femminili, mai così alte”. 1.500 circa i concorrenti attualmente iscritti, 30 le nazioni partecipanti, e i presupposti ci sono tutti affinché la gara possa ripetersi ricevendo lo scroscio di applausi della passata manifestazione. La “tradizione” dello sci di fondo in Alto Adige verrà ripercorsa nei tracciati di 30 o 42 km in tecnica classica il sabato, e 30 o 42 km in tecnica libera la domenica, ricordando la “MINI Val Casies” dedicata ai giovani degli sci stretti e i contest Just for Fun che raccolgono sempre tanti non-agonisti. Le iscrizioni sono aperte e fino al 31 gennaio avranno le seguenti quote: 58 euro per la tecnica classica, 59 euro per la libera, 95 euro per entrambe, 47 euro per la Just for Fun e 76 euro per entrambe le prove Just for Fun. La 36.a edizione della Gran Fondo Val Casies sarà trasmessa sui canali di RAI Sport per oltre due ore, dalle ore 8.30 alle 9.45 e dalle 13 alle 14.15 di domenica. Una riprova di come l’evento – nato nel 1984 – stia acquistando sempre più prestigio, confermandosi uno dei meglio organizzati d’Europa, i pareri snocciolati dai concorrenti Euroloppet lo testimoniano.

Per info ed iscrizioni: www.valcasies.com    

FIEMME SKI WORLD CUP: “THE SHOW MUST GO ON”. SALTO SPECIALE, COMBINATA NORDICA E… DJ SHOW

FIEMME SKI WORLD CUP: “THE SHOW MUST GO ON”. SALTO SPECIALE, COMBINATA NORDICA E… DJ SHOW

Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale dal 10 al 13 gennaio

Apertura con il salto di prova dei combinatisti giovedì alle ore 19

Da venerdì a domenica, DJ show con i Crowd Supporters, sabato sera si balla alla “Winterfest”

In Val di Fiemme torna anche il Salto Speciale completando tre giornate tutte da vivere

Giusto il tempo di smontare il teatro agonistico dell’ultima tappa del Tour de Ski, che per il comitato Fiemme Ski World Cup e per i volontari fiemmesi è già ora di rimboccarsi le maniche, spostandosi a Predazzo per le sfide di Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale. Un programma allettante, le cui competizioni scatteranno sin dalla giornata di giovedì, accompagnato dalle consuete iniziative di contorno. Giovedì sera alle ore 19 ci saranno i salti provvisori di qualifica dei combinatisti, mentre nella giornata successiva la prima delle due Individual Gundersen previste, tra lo Stadio del Salto di Predazzo – alle ore 10 dal trampolino HS135 – e il Centro del Fondo di Lago di Tesero, alle ore 13.30 con i 10 km di sci di fondo. In serata (ore 18) toccherà invece alle qualifiche di salto speciale. Alle ore 9 di sabato 12 gennaio colazione gratuita per tutti i presenti in occasione di “Jump in the Breakfast”, il giusto riscaldamento alla volta della gara a squadre di combinata nordica: la Team Sprint HS135 alle ore 10 allo Stadio del Salto di Predazzo, completata alle ore 14.15 dai 2 x 7.5 km allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero. Non un attimo di tregua, perché alle ore 16 vi sarà il primo salto di gara della Coppa del Mondo di salto speciale, con l’HS135 protagonista anche poco più tardi con il secondo salto. Le cerimonie di premiazione celebreranno i vincitori di ogni gara, mentre sabato sera si rifiata con la Winterfest al tendone delle feste allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero, dove la concentrazione sportiva verrà allentata “combinando” questa volta folklore e divertimento in compagnia delle musiche della Dolomiten Bier Band, fra danze e piatti tipici rigorosamente in stile folk. Domenica giornata conclusiva ricchissima di emozioni, aperta ancora una volta da “Jump in the Breakfast” alle ore 9, prima della seconda Individual Gundersen alle ore 10 (salto) e alle ore 14.30 (fondo). Il Salto Speciale porrà infine la ciliegina sulla torta con gli ultimi due salti di gara a partire dalle ore 17, sfide animate dal graditissimo ritorno del Crowd Supporters Show composto dagli amici Mikee e Dj Ucho, nuovamente nella “culla dello sci nordico” dopo i Mondiali 2013. Il team polacco alla consolle assicura divertimento tornando in Val di Fiemme dopo sei anni, il duo fu protagonista anche ai premondiali 2012, alle Olimpiadi di Sochi 2014, ai Mondiali di Lahti 2017 e alla quattro Trampolini di Garmisch, mentre nella polacca Zakopane sono responsabili dell’intrattenimento dal 2003. Per quanto riguarda gli spettatori, le gare di Combinata Nordica saranno gratuite, a pagamento il Salto Speciale, info di seguito: qualifica del venerdì gratuita, biglietto intero 10 euro, biglietto ridotto a 5 euro per tesserati FISI e residenti in Trentino Alto Adige, gratuito per bambini sotto gli 8 anni (nati fino al 2011), residenti Val di Fiemme, diversamente abili. La biglietteria presso lo Stadio del Salto di Predazzo sarà aperta durante l’evento: venerdì 11 gennaio dalle ore 15 alle ore 19, sabato 12 gennaio dalle ore 14 alle ore 18 e domenica 13 gennaio dalle 15 alle 18.

In Val di Fiemme “the show must go on”…

@ Newspower

Info: www.fiemmeworldcup.com       ),h&&(

LA GRANDE FESTA DELLO SKIRI TROPHY. “JOY OF MOVING” IN VAL DI FIEMME

LA GRANDE FESTA DELLO SKIRI TROPHY. “JOY OF MOVING” IN VAL DI FIEMME

Skiri Trophy XCountry in Val di Fiemme il 19 e 20 gennaio

“Skiri Trophy Revival” sabato con la sfilata dei protagonisti del passato

Programma imperdibile in entrambe le giornate coronato da Onelio

Trofeo ‘Joy Of Moving Fair Play’ consegnato dal partner Kinder

Dopo il passaggio dei campionissimi di Coppa del Mondo di Tour de Ski e Combinata Nordica, in Val di Fiemme ci saranno i giovanissimi dello Skiri Trophy XCountry ad infiammare il manto innevato del Centro del Fondo, potendo già vantare orgogliosamente anche la partecipazione di nazioni quali Brasile e Argentina.

Una quindicina di giorni di attesa dunque e i bambini di tutto il mondo avranno a disposizione l’evento che attendono da un anno intero firmato dalla penna sapiente del Gruppo Sportivo Castello. Il mini-mondiale dello sci di fondo andrà in scena a Lago di Tesero, in Val di Fiemme, il 19 e 20 gennaio, e il programma è più allettante che mai con la tradizionale riunione di giuria del venerdì, alle ore 20.30 a Castello di Fiemme, mentre sabato partiranno le categorie Baby e Cuccioli maschili e femminili, mettendosi alla prova con un percorso di 1.5 km per la prima categoria e rispettivamente 3 (femmine) e 4 km (maschi) per la seconda. Le mini-sfide scatteranno alle ore 14 e verranno coronate da numerose attività di animazione, che faranno da sfondo anche alle competizioni dei grandi dello “Skiri Trophy Revival” maschile e femminile, 5 km in tecnica classica dall’annata 2002 e precedenti, con i protagonisti che hanno fatto la storia dell’evento a tornare sul teatro delle contese di Lago di Tesero ricevendo anche un kit di scioline donato dallo sponsor Rode. Notevole anche il pacco gara dei bambini, arricchito da un cappellino personalizzato Skiri e dai gadget del partner Kinder+Sport “Joy of Moving” con una coloratissima maglietta personalizzata Skiri Trophy e da uno scaldacollo, mentre persino i coach riceveranno in dono il loro “premio”, un cappellino con la scritta ‘coach’ ben in evidenza. Da Lago a Castello di Fiemme per la cerimonia di benvenuto a tutte le rappresentative straniere e nazionali alle ore 17.30, la sfilata fiaccolata con la banda sociale di Molina di Fiemme, il saluto da parte delle autorità, l’accensione del tripode in un roboante spettacolo contornato da effetti speciali. E non è finita qui perché in serata – alle ore 20.30 al Cinema Teatro Comunale di Tesero – vi sarà un altro spettacolo di animazione, questa volta con lo ‘one man show’ di Onelio, guest star di questa edizione dello Skiri Trophy XCountry. Domenica alle ore 9.30, sempre a Lago di Tesero, vi sarà invece la partenza della gara dedicata alle categorie Ragazzi e Allievi maschile e femminile, con le femmine ad affrontare rispettivamente 4 e 5 km e i maschi 5 e 7 km, sempre in tecnica classica. Tramite il sito web della manifestazione il comitato organizzatore informa che “le iscrizioni dovranno pervenire al Gruppo Sportivo Castello di Fiemme unicamente online entro e non oltre martedì 15 gennaio”, ricordando inoltre che al raggiungimento di 1.400 concorrenti le adesioni verranno chiuse. La festa non è finita, con estrazione a premi fra i presenti, cerimonia dei vincitori e assegnazione del Trofeo ‘Joy Of Moving Fair Play’, novità assoluta di quest’anno del progetto di responsabilità sociale del Gruppo Ferrero; Kinder+Sport Joy of Moving: “nato per promuovere stili di vita attivi come una buona abitudine quotidiana incominciando dalle nuove generazioni”, attivo in 30 paesi, esso supporta la passione dei giovani atleti collaborando con il CONI e le principali Federazioni sportive per sostenere iniziative che avvicinano i più giovani ai valori dello sport ed alla gioia di muoversi, da qui il nome “Joy Of Moving”. Il G.S. Castello metterà inoltre a disposizione la diretta streaming delle gare nella giornata di domenica, visibile accedendo alla pagina Facebook “Skiri Trophy”.

Info: www.skiritrophy.com  e regolamento: www.skiritrophy.com/regolamento   f736368656d6173

TOUR DE SKI: “GOLDEN BOY” IN VOLATA SU “DEFAST”. DE FABIANI 2° ACCOLTO DALL’ABBRACCIO DEI FIEMMESI

TOUR DE SKI: “GOLDEN BOY” IN VOLATA SU “DEFAST”. DE FABIANI 2° ACCOLTO DALL’ABBRACCIO DEI FIEMMESI

13° Tour de Ski oggi e domani in Val di Fiemme

Giornata di gloria per i norvegesi Ingvild Flugstad Østberg e Johannes Hoesflot Klaebo

                           Francesco De Fabiani è 2° ad un soffio dalla vittoria, 15.a Caterina Ganz      

Domani ultima tappa sull’Alpe Cermis, ad eleggere i campioni della 13.a edizione

La prima delle due giornate del Tour de Ski nella trentina Val di Fiemme ha narrato le gesta di tre protagonisti: l’azzurro Francesco De Fabiani, 2° al traguardo, la norvegese Ingvild Flugstad Østberg, a vincere con distacco spianandosi la strada per la terribile sfida di domani all’Alpe Cermis, e il fenomenale Johannes Hoesflot Klaebo, ventiduenne con tre medaglie olimpiche al collo, divenuto già una leggenda nello sci di fondo proprio per la giovane età e le “lezioni” impartite regolarmente agli avversari più esperti: “Avrei qualche consiglio da dargli ma è già uno dei più grandi di sempre, il futuro è nelle sue mani”, ha detto il connazionale Martin Johnsrud Sundby, non proprio uno qualunque. Klaebo mise gli sci a due anni d’età, sciando anche in soggiorno. Il “Golden boy” norvegese era convinto di fare il calciatore, ma la passione di famiglia era ed è lo sci di fondo, le sue doti naturali fecero il resto. “Golden boy” fu soprannominato anche David Beckham, e c’è pure una vaga somiglianza tra i due. La consapevolezza è fondamentale, e Johannes sembra averla tutta, semplicemente sapendo di essere il più forte e “scegliendo” di vincere, che si tratti di traguardi sprint (entrambi conquistati oggi alla Mass Start della Val di Fiemme) o di una gara. Qualche volta la troppa fiducia in sé stessi può tradire, come ribadito a fine gara: “D’ora in poi mi fermerò solo dopo aver tagliato il traguardo!”, ricordando l’infausta esultanza sul rettilineo di Ruka che gli costò la vittoria in Coppa del Mondo. Gli applausi sono suddivisi equamente con il nostro Francesco De Fabiani, davvero “DeFast”, secondo all’arrivo e battuto in volata solo dal ragazzo prodigio dello sci di fondo. Eccezionale la prova dell’azzurro, il quale nel finale si ferma a raccogliere gli applausi dei fiemmesi e appassionati presenti, dando il “cinque” ad ognuno di loro dopo aver regalato una bella pagina di sport. I veri campioni non sono però mai soddisfatti di un secondo posto, “DeFast” è uno di loro: “Mi sentivo bene, soprattutto in prima posizione, peccato avrei potuto vincere, sarà per la prossima volta”. Era Sergej Ustiugov a preoccupare Klaebo, ma i primi russi sul traguardo sono stati Alexander Bolshunov (3°), Andrey Larkov (4°), Maxim Vylegzhanin (5°) e l’altro Andrey, Sobakarev (6°). Ustiugov è giunto solo 16° a 42 secondi, un distacco complessivo ora a 1.20 che pone Klaebo a favorito assoluto per la vittoria. L’erta massacrante della pista Olimpia III è comunque in grado di sovvertire qualsiasi pronostico e tutto è ancora possibile, anche con oltre un minuto di vantaggio: “Gara difficile, mi sentivo davvero forte e sono felice di aver guadagnato secondi preziosi – afferma Klaebo nel post-gara. – De Fabiani è andato forte sull’ultima salita ma quando mi sono avvicinato sapevo di potercela fare. Alla Final Climb vedremo, sarà una prima volta”. A ‘preoccupare’ sono piuttosto le condizioni del russo, apparso leggermente appannato quest’oggi. Il vincitore dello scorso Tour de Ski Dario Cologna chiude 24°, a dimostrazione della difficoltà di ripetersi e riconfermarsi stagione dopo stagione, mentre gli altri azzurri Dietmar Noeckler, Giandomenico Salvadori e Stefano Gardener finiscono rispettivamente 28°, 36° e 38°.

Meno spettacolare ma altrettanto avvincente la gara femminile, con Ingvild Flugstad Østberg, leader della corsa a tappe dello sci di fondo, a non lasciare scampo alle avversarie: “Mi aspettavo attacchi da parte delle russe, da Krista Parmakoski e anche da Jessica Diggins, ma così non è stato, negli ultimi due giri ho avuto anche qualche secondo per riprendere il fiato prima di tagliare il traguardo. La gara di domani sarà molto difficile, forse una delle più difficili, molto diversa da qualsiasi altra a cui io abbia partecipato fino ad ora”. In vista della Final Climb, la norvegese vanta ora un vantaggio di 53.4 sulla prima rivale Natalia Nepryaeva. Prime fasi della contesa tambureggianti, con la Oestberg ostacolata prima dalla finlandese Krista Parmakoski, poi dalla connazionale Heidi Weng che lo scorso anno le rubò le luci del palcoscenico, ‘incubi’ spazzati via da una performance costante, riuscendo nel finale anche a domare le agguerrite russe Nepryaeva (2.a) e Anastasia Sedova (3.a), staccandole e giungendo in solitaria al traguardo. La Weng chiude sesta, la statunitense Jessica Diggins settima, mentre è da segnalare la 15.a posizione assoluta della trentina Caterina Ganz: “Una delle piste più impegnative che io conosca, e la conosco bene. Mentre gareggiavo gli spettatori urlavano così tanto che riuscivo a malapena a sentire il mio respiro. Domani gareggerò sicuramente, ormai sono qui, come posso tirarmi indietro adesso?”, 30.a Sara Pellegrini.

Domani – in diretta su Eurosport e Rai Sport – si ‘replica’ con la sfida finale sulla pista Olimpia III che eleggerà i campioni del 13° Tour de Ski, alle ore 13 con le donne e alle ore 14.45 con i maschi. Francesco De Fabiani è quarto assoluto a 2 minuti e 40 secondi da Klaebo e ad un minuto circa dal podio, a “DeFast” sognare non costa nulla.  

Info: www.fiemmeworldcup.com      

WEEKEND IMPERDIBILE AL TOUR DE SKI FIEMMESE. KLAEBO C’Ė! DE FABIANI: “VOGLIO VINCERE”

WEEKEND IMPERDIBILE AL TOUR DE SKI FIEMMESE. KLAEBO C’Ė! DE FABIANI: “VOGLIO VINCERE”

De Fabiani

Tour de Ski sabato e domenica in Val di Fiemme

Sabato le Mass Start in TC, domenica Final Climb in TL

Francesco De Fabiani punta forte sulla gara di domani e ad un piazzamento nei 10

Klaebo c’è, vista la posizione di classifica, Oestberg favorita ma tutto può succedere

“The time has come” – the Walrus said – recitava un poemetto del britannico Lewis Carroll. Anche la quinta delle sette tappe previste è andata in archivio ed ora ci si può concentrare sull’epico finale del Tour de Ski 2019, ancora una volta e come sempre in Val di Fiemme. Questa volta sarà un ‘ritorno’ in Italia dopo la partenza da Dobbiaco e i passaggi in terra elvetica e tedesca, affrontando le tradizionali Mass Start in tecnica classica di 10 km per le donne (ore 14) e di 15 km per gli uomini (ore 15.10) nella giornata di domani 5 gennaio, e la Final Climb direzione Alpe Cermis, di 9 km in tecnica libera domenica 6 gennaio (ore 13 pursuit femminile, ore 14.45 pursuit maschile): 3.5 km tutti in salita e punte che sfiorano il 30% di pendenza, con una media del 12% e un dislivello di 420 metri. Gli occhi “azzurri” sono tutti puntati sul nostro Francesco De Fabiani: “Domani punterò al podio (e sorride, forse intendeva …vittoria)”, alla ricerca di un piazzamento finale nei dieci, per sua stessa ammissione, ma visti gli ultimi risultati in terra germanica con un secondo ed un sesto posto sognare è lecito, anche fra i cinque assoluti. Domenica sarà invece un terno al lotto, e chi avrà consumato meno energie nel corso di queste tappe ravvicinate potrà avere la meglio. De Fabiani è sesto, anche se il 5° Krueger ha dato forfait, e per rivivere i fasti di Giorgio Di Centa (3° nel 2008) dovrà compiere un’impresa, ma la condizione fisica è più che buona e l’affinità con la pista del Centro del Fondo di Lago di Tesero ottima. Recuperare posizioni non sarà tuttavia facile visti gli avversari, visto anche l’ottimo russo Bolshunov, terzo. Il fenomeno Johannes Høsflot Klæbo, dato in odore di ritiro sin da inizio Tour ma convinto dalle ‘circostanze’ (vittorie) a proseguire, è ora più agguerrito che mai a conquistare un successo che manca in un già eccezionale palmarès, con tre ori olimpici a soli 22 anni. Ustiugov, avversario numero uno del giovane norvegese all’esordio sulla Final Climb, il Cermis l’ha dominato nel 2017 e attualmente è secondo a 5”. Senza sottovalutare i vari Sundby e Cologna, vista l’esperienza e il palmarès accumulato sul Cermis.

Per quanto riguarda la contesa al femminile, potrebbe essere finalmente giunta l’ora di Ingvild Oestberg, i cui sogni di gloria sono stati spazzati via nel corso degli anni prima da Johaug (assente) e poi da Weng (in ritardo di condizione). Le avversarie? Nepryaeva, seconda, mentre Diggins, Belorukova e Parmakoski si giocheranno un piazzamento a podio. Tra le italiane Caterina Ganz è ventottesima, Sara Pellegrini trentunesima.

La tappa di domani fornirà i distacchi con i quali gli atleti dovranno partire affrontando la Final Climb sulla pista Olimpia III, con la truppa attualmente comandata da Klaebo su Ustiugov, pressoché appaiati, mentre la terza posizione di Alexander Bolshunov è ben salda anche se ad oltre un minuto dai primi. 2 minuti e 11 secondi il distacco di Francesco De Fabiani, ma alla Mass Start il valdostano potrà rosicchiare secondi preziosi. Il primierotto Giandomenico Salvadori è 33° a 4 minuti e 12 secondi, Dietmar Noeckler 35° a 4 minuti e 17 secondi, Stefano Gardener 37° a 4 minuti e 48 secondi. Per quanto riguarda la classifica femminile, Natalia Nepryaeva segue Ingvild Oestberg a oltre 35 secondi, la Diggins a 1 minuto e 22 secondi e le altre più staccate, mentre quest’anno ad Heidi Weng spetta il ruolo di ‘mina vagante’, a 3 minuti e 15 secondi dalla connazionale Oestberg. Parziali provvisori, da confermare o stravolgere alla Mass Start, quel che è certo è che si prospetta un finale entusiasmante del tredicesimo Tour de Ski, più che mai ricco di incognite, dall’esordio di Klaebo, alla possibilità di una rimonta dei mostri sacri Cologna e Sundby, o all’esperienza di Ustiugov a prevalere sulla gioventù di Klaebo che in questa stagione lo sta facendo incappare in qualche errore, anche se sempre accompagnato dalle consuete performance da urlo, senza dimenticare il poderoso Bolshunov. Più delineato lo scenario femminile, Oestberg ha la strada spianata, ma molto dipenderà dalla giornata di domani, anche se gli svantaggi sono ‘facilmente’ recuperabili sul Cermis, soprattutto una volta finita la “benzina” di chi precede. La competizione per eccellenza dello sci di fondo e dello sport mondiale è ai nastri di partenza, da seguire a bordo pista tra Lago di Tesero e l’Alpe Cermis o seduti sul proprio divano di casa in diretta sui canali Eurosport e Rai Sport.

Info: www.fiemmeworldcup.com      

MARCIALONGA SPETTACOLO DA 0 A 100 ANNI! STARS: UNITI NELLA RACCOLTA FONDI PER LA LILT

MARCIALONGA SPETTACOLO DA 0 A 100 ANNI! STARS: UNITI NELLA RACCOLTA FONDI PER LA LILT

46.a Marcialonga il 27 gennaio da Moena a Cavalese

Eventi per tutte le età nelle Valli di Fiemme e Fassa

Sabato 26 gennaio a Lago di Tesero la Marcialonga Stars

Evento di beneficenza in favore della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori

La meraviglia della neve coinvolgerà grandi e piccini alla 46.a Marcialonga del 27 gennaio, le Valli di Fiemme e Fassa offrono un panorama da mozzare il fiato che è anche un sontuoso teatro sportivo. I benefici derivanti dal praticare lo sci di fondo sono risaputi e in Trentino ci si delizia ogni anno anche con le attività collaterali che abbracciano la ski-marathon più amata del pianeta. “Da 0 a 100 anni” partendo con Marcialonga Baby, passando a Mini e Young, ‘completando l’opera’ (a 16 anni compiuti) partecipando alla versione Light di 45 km con arrivo a Predazzo e dedicandosi alla Marcialonga una volta raggiunta la maggiore età. Non è finita qui, perché a far salire gli appassionati sulla macchina del tempo ci penserà Marcialonga Story, fra sci stretti in legno e abbigliamento d’epoca. Nessuna voglia di praticare sci di fondo? Nessun problema, si potrà contribuire alla raccolta fondi di Marcialonga Stars, aiutando LILT e la ricerca assieme a numerosi personaggi conosciuti dello sport e della cultura, quest’anno capitanati da Mister Italia Gerardo Stanco. Marcialonga è ‘connessione’ anche con i meno fortunati, e chi vorrà potrà sostenere la LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – Sezione Provinciale di Trento ONLUS con il proprio prezioso aiuto. Quella di sabato 26 gennaio a Lago di Tesero (ore 13) è una giornata importante per far del bene, ritrovandosi in allegria per una passeggiata sul manto innevato dei campioni, percorso in precedenza anche dalle stelle di Coppa del Mondo di Tour de Ski e Combinata Nordica: “Ogni anno viene raccolta un’importante somma di denaro, destinata all’acquisto di macchinari, a cure particolari e ai progetti del centro di Protonterapia di Trento e alla casa di accoglienza destinata a bambini e adolescenti in cura e alle loro famiglie”, afferma il comitato, ricordando lo sport sempre presente in ogni evento Marcialonga, e il format della manifestazione a prevedere un facile percorso che richiede di mettersi alla prova con gli sci di fondo o le ciaspole, rendendo l’iniziativa più avvincente anche attraverso una staffetta con dei capi squadra davvero speciali. “Prevenire è vivere” recita lo slogan della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, lo è per la sezione provinciale di Trento il cui presidente Mario Cristofolini è anche uno dei quattro fondatori della Marcialonga (assieme a Nele Zorzi, Giulio Giovannini e Roberto Moggio). LILT Trento in collaborazione con il comitato organizzatore di Marcialonga, il Gruppo Sciatori e la Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo, lo scorso anno raccolse ben 24.000 euro, mentre per la prossima edizione la raccolta fondi sarà destinata al “Servizio di accompagnamento adulti e bambini oncologici con autovettura LILT”, un supporto sempre più richiesto da malati oncologici, ospiti presso le strutture di accoglienza LILT (“Casa Accoglienza” per adulti e appartamenti per bambini e le loro famiglie), provenienti dalle vallate trentine e da fuori provincia e che necessitano di essere accompagnati alle cure oncologiche presso l’Ospedale Santa Chiara e il Centro di Protonterapia. Praticare sport non è obbligatorio, aiutare il prossimo dovrebbe essere insito nella sensibilità di tutti noi.

Info: www.marcialonga.it

I CAMPIONI DI FATICA DEL TOUR DE SKI. EVENTI COLLATERALI FIRMATI FIEMME SKI WORLD CUP

I CAMPIONI DI FATICA DEL TOUR DE SKI. EVENTI COLLATERALI FIRMATI FIEMME SKI WORLD CUP

Tour de Ski in Val di Fiemme il 5 e 6 gennaio
Weekend da incorniciare ricchissimo di eventi di contorno
Sabato le Mass Start, domenica epica conclusione sulla pista Olimpia III
Strepitoso De Fabiani, secondo nella 15 km TC a Oberstdorf alle spalle di Iversen

I grandi eventi dello sport invernale italiano e trentino passano dalla regia del comitato Fiemme Ski World Cup, il quale, oltre alle prestigiose sfide di Coppa del Mondo – come le ultime due tappe del Tour de Ski di sabato 5 e domenica 6 gennaio tra il Centro del Fondo di Lago di Tesero e l’Alpe Cermis, e la Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale della settimana seguente – organizza anche svariate iniziative collaterali volte ad intrattenere presenti ed appassionati. Venerdì sera si aprono le danze con Fiemme Folk e la fisarmonica di Alex Pezzei, noto fisarmonicista altoatesino. Sabato 5 gennaio i piccoli dello sci di fondo si divertiranno nell’evento promozionale COOP Mini World Cup, una gimkana per baby e cuccioli a Lago di Tesero, poco prima dell’apertura del Fiemme Party Tent ove ci si delizierà con un pranzo tipico trentino. Al termine delle competizioni Mass Start della giornata di sabato ecco invece l’Après Ski-Race DJ set con i Senselexx, sempre al Fiemme Party Tent di Lago di Tesero, note di alleggerimento in vista dell’abbondante Felicetti Pasta Party offerto a tutti fino ad esaurimento scorte. In serata la prima di una serie di feste serali denominata Fiemme Rock & Roll con musica dal vivo insieme ai Killbilly’s e Atrio.
Finita qui? Certamente no, poiché domenica 6 gennaio per tutta la giornata gli appassionati potranno approfittare delle postazioni del Tour del Gusto dislocate lungo il tracciato all’insù della Final Climb, godendosi da vicino le prestazioni dei campioni e leccandosi i baffi rigorosamente con prodotti tipici locali. A bordo pista ogni postazione propone degustazioni di prodotti genuini della Val di Fiemme e del Trentino; e per un’intera domenica la pista Olimpia III si potrà percorrere in salita e in discesa, a piedi, con gli slittini, con gli sci da alpinismo o da fondo, lasciandosi prendere per la gola dalle varie associazioni della Val di Fiemme (Taverna Aragosta, Associazione Culturale Ziano Insieme, US Dolomitica ASD e Krampus de Fiemme). Ad anticipare di qualche istante le Final Climb maschili e femminili ecco la Rampa con i Campioni riservata agli amatori, e la Junior Final Climb, una mass start in tecnica libera per ragazzi. La prima permetterà di vivere il brivido della Final Climb prendendo di petto la salita dei grandi del fondo, ricordando che le iscrizioni alla ‘Rampa’ sono tuttora a disposizione alla cifra di 25 euro entro il 4 gennaio.
Il Tour de Ski è entrato nel vivo, e dopo gli “abbandoni” degli sprinter con Pellegrino ad arrendersi in Svizzera solo a Klaebo, i protagonisti si stanno giocando punti preziosi in Germania prima del gran finale in Val di Fiemme, con l’Italia che può godersi anche uno strepitoso Francesco De Fabiani, secondo nella 15 km tecnica classica a Oberstdorf alle spalle di Emil Iversen.
Sabato in terra fiemmese Mass Start in tecnica classica di donne (10 km) e uomini (15 km), e domenica alla volta dei massacranti 9 km in tecnica libera – costituiti dagli ultimi 3.5 km tutti in salita e punte che sfiorano il 30% di pendenza, con una media del 12% e un dislivello di 420 metri – che al cospetto delle Dolomiti trentine eleggeranno gli eredi di Heidi Weng e Dario Cologna, una battaglia contro la forza di gravità che dà risalto planetario all’evento e alla bella vallata trentina.

Info: www.fiemmeworldcup.com

LA SECONDA TAPPA DELL’“EPIC SKI TOUR” 18.000 BUONI MOTIVI PER PARTECIPARE

LA SECONDA TAPPA DELL’“EPIC SKI TOUR” 18.000 BUONI MOTIVI PER PARTECIPARE

“La Sportiva Epic Ski Tour” il 22 e 23 febbraio in Val di Fiemme
Prima tappa sull’Alpe Cermis, montepremi complessivo di 18.000 euro
Il responsabile Alberto Felicetti narra la seconda sfida
Iscrizioni aperte alla cifra di 79 euro con Base Layer tecnico UYN

Il comitato organizzatore de “La Sportiva Epic Ski Tour” del 22 e 23 febbraio in Val di Fiemme andrà a premiare, in occasione della terza edizione, un gran numero di scialpinisti. Essi si suddivideranno il montepremi di 18.000 euro, destinato ai primi dieci classificati fra gli uomini e alle prime cinque atlete femminili (poiché in numero minore), con anche il 10° maschio a portarsi a casa un bottino di 100 euro. I primi tre uomini e donne della classifica assoluta riceveranno rispettivamente 2.500, 2.000 e 1.500 euro. L’evento è spettacolare e motivante, ma anche “4All”, aperto a tutti, e concede la possibilità di partecipare anche a chi è alle prime armi, o meglio, alle “prime pelli”. Se la prima tappa del 22 febbraio sarà il consolidato appuntamento in notturna sull’Alpe Cermis, la seconda tappa avrà luogo nel meraviglioso Parco Naturale di Paneveggio, nell’area sciistica Alpe Lusia, uno scenario che convincerà con la propria bellezza tutti i partecipanti. Sabato 23 febbraio la partenza avverrà da località Castelir di Bellamonte, salendo verso Malga Canvere a circa 2000 metri di altitudine dopo lo start a 1500 metri. Si fa sul serio verso la spettacolare Cima Lastè a quota 2450 metri, da lì primo cambio pelli a scendere a Passo Lusia attorno a 2000 metri, nei pressi dell’omonimo rifugio, dove si rimonteranno le pelli. I concorrenti risaliranno all’arrivo della seggiovia Lastè a quota 2.350 metri e toglieranno le pelli per scendere poi sotto la linea dell’impianto della seggiovia, sino a località Campo. Altro cambio pelli e salita fino ai 2000 metri di località La Morea per l’epico finale. Il responsabile del percorso, Alberto Felicetti, afferma come non vi siano particolari difficoltà tecniche nemmeno in questa seconda tappa 4All: “La gara è bellissima all’interno del Parco Naturale Paneveggio, con una prima parte nel bosco e una seconda affiancando le Pale di San Martino, un panorama davvero suggestivo. La sfida non competitiva non necessita di Arva, pala e sonda, mentre chi fa “gara vera” dovrà affrontare salite che necessitano di attrezzatura tecnica scialpinistica, la prima parte invece è adatta anche ai principianti e non vi sono cambi pelli”. Per gli ‘apprendisti’ scialpinisti sarà dunque una “gita” solamente con una piccola salita da affrontare perché… – afferma Felicetti: “Cercavamo una parte facile per la massa, nonostante le erte del percorso non siano difficili, chi vuol vincere dovrà tuttavia dare il massimo nei fuoripista e passaggi tecnici obbligati”. Le iscrizioni sono apertissime e la quota di partecipazione è di 79 euro comprensiva di Base Layer tecnico UYN personalizzato Epic Ski Tour. Percorsi spettacolari, unici, testarli dovrebbe essere l’obiettivo di ogni appassionato, con il mese di febbraio incaricato di sviluppare agonismo e sport e far “respirare” agli atleti la poetica della natura.

Info: www.epicskitour.com

GF DOBBIACO-CORTINA PIÙ UNICA CHE RARA. TARIFFE DA NON PERDERE IN SCADENZA A FINE ANNO

GF DOBBIACO-CORTINA PIÙ UNICA CHE RARA. TARIFFE DA NON PERDERE IN SCADENZA A FINE ANNO

42.a Granfondo Dobbiaco-Cortina il 2 e 3 febbraio
Iscrizioni a 95 euro (TC) e 65 euro (TL) entro il 31 dicembre
Tracciato “da Coppa del Mondo” per i campioni Visma Ski Classics
Chiusura anticipata in caso di raggiungimento di 3.000 partecipanti

Quote agevolate in scadenza per partecipare alla 42.a edizione della Granfondo Dobbiaco-Cortina del 2 e 3 febbraio, a 95 euro per la tappa Visma Ski Classics in tecnica classica e a 65 euro per la sfida in skating, comprensive di trasporto in autobus prima e dopo la gara (servizio shuttle tra Cortina e Dobbiaco), assistenza tecnica e medica, gadget e pettorale (resta in dono ad ogni partecipante), trasporto indumenti dalla zona di partenza alla zona di arrivo e ristori lungo il percorso e all’arrivo, dove verranno serviti anche cibi per celiaci, indicando le proprie necessità al momento dell’iscrizione online. Ad aspettare ogni concorrente anche una medaglia che celebrerà questa bella esperienza. Importante inoltre ricordare che la quota massima di partecipanti è di 3.000 unità per skating e classico assieme, e al raggiungimento della stessa le iscrizioni potranno chiudere prima delle date prestabilite, sarà dunque bene affrettarsi approfittando fin da subito delle tariffe in scadenza a fine anno. Storico, leggendario, il tracciato della manifestazione altoatesina-ampezzana è di quelli da non perdere, in egual misura per fuoriclasse Visma Ski Classics ed amatori. Il sabato si svolgerà la tappa del circuito più prestigioso in materia di lunghe distanze dello sci di fondo, scattando dall’aeroporto militare di Dobbiaco, passando da San Candido e alla Nordic Arena di Dobbiaco, proseguendo dal lago di Dobbiaco a quello di Landro – Dürrensee, preludio della suggestiva vista Tre Cime di Lavaredo, effettuando un piccolo giro a Carbonin salendo verso i 1500 metri di quota del Passo Cimabanche, ambito traguardo climb, quindi toccherà Ospitale e – ad anticipare il passaggio a Fiames giungendo nel cuore di Cortina d’Ampezzo, l’emozionante sfilata attraverso le gallerie del Trenino delle Dolomiti. Le emozioni non sono finite perché, una volta smaltito l’acido lattico, ci si posizionerà ai nastri di partenza dei 30 km in tecnica libera che caratterizzeranno la giornata successiva, in direzione opposta; scattando da Fiames e percorrendo “al contrario” Ospitale, Cimabanche, Carbonin, Landro, Vista Tre Cime fino al Lago di Dobbiaco, terminando alla Nordic Arena di Dobbiaco, spettacolare location “da Coppa del Mondo”. Tra gli affezionati i “senatori” Hansjörg Bergmann, dobbiachese, Sergio Bachmann, ampezzano, Vittorio Dall’O, piacentino, e Giuseppe Floridia di Borca di Cadore – in provincia di Belluno, presente al via in 40 edizioni, impegno che certamente lo accomuna agli altri. La Granfondo Dobbiaco-Cortina è chicca imperdibile per tutti gli appassionati di sci di fondo, a partire da ora.

Per info: www.dobbiacocortina.org