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SASLONG HM GIÀ 20 NAZIONI AL VIA. IL TRAIL RUNNING È QUASI SOLD OUT

SASLONG HM GIÀ 20 NAZIONI AL VIA. IL TRAIL RUNNING È QUASI SOLD OUT

Martina Cumerlato | www.newspower.it

L’8 giugno la Dolomites Saslong il trail running più ricercato delle Dolomiti
Solo 100 pettorali disponibili per l’Half Marathon del Sassolungo
In Val Gardena i “camosci” Felicetti, Oberbacher, Piazza, Rasom, Clara e Cumerlato
Iscrizione a 70 € fino a fine maggio con ricco pacco gara e medaglia finisher

Sabato 8 giugno: è questa la data cerchiata in rosso in vista della prossima Dolomites Saslong Half Marathon. L’amata gara di trail running attorno al Gruppo del Sassolungo vanta concorrenti da ben 20 nazioni diverse, e ora sono solo un centinaio i pettorali rimasti disponibili per i “camosci” che vorranno cimentarsi nella splendida prova targata Saslong. 21 km di lunghezza e 900 metri di dislivello per un viaggio con le scarpette da corsa che porta a toccare il cielo con un dito, circondati dalla straordinaria bellezza del contesto ambientale delle Dolomiti Patrimonio UNESCO.
Il format della Dolomites Saslong HM è apprezzato da tutti i suoi partecipanti, così come la grande cura e l’attenzione per il dettaglio che il comitato organizzatore mette nell’allestire l’evento. È l’ASV Gherdeina Runners capitanata dalla presidente Manuela Perathoner a proporre il ricco pacco gara che per l’edizione 2024 conterrà, all’interno di una pratica Martini Gym Bag, i peculiari calzini della linea “running” della rinomata azienda tedesca Falke e il detersivo per capi delicati Hygan, oltre allo “Schüttelbrot” Profanter e lo Speck Kofler, mentre a soddisfare la sete dei runners ci penseranno l’Acqua Dolomia e la birra Mönchshof Natur Radler 0,0%. Al termine della gara tutti i partecipanti potranno rifocillarsi al pasta party con le specialità enogastronomiche tipiche della zona e divertirsi con l’intrattenimento proposto dall’After Race Party, senza dimenticare che fra i servizi della manifestazione sono inclusi anche i rifornimenti lungo tutto il percorso, il parcheggio gratuito alla zona di partenza/arrivo, il servizio docce e il servizio massaggi curato dalla Dolomiti Sportclinic.
Sulla linea del traguardo ogni runner verrà premiato con la medaglia da “finisher” della Dolomites Saslong HM che in occasione della 6.a edizione sarà realizzata in legno e metallo, arricchita dall’incisione laser del profilo del Gruppo del Sassolungo a richiamare il logo della manifestazione. Lo stesso emblema sarà riportato sui trofei in roccia delle Dolomiti che riceveranno i runners sul podio allestito al quartier generale di Monte Pana. Quello stesso Monte Pana che, dopo aver incoronato il vincitore di tappa del Giro d’Italia Tadej Pogačar con l’arrivo in salita alle pendici del Sassolungo, ora si prepara a nuove ed entusiasmanti imprese sportive che sono tutte nelle mani dei concorrenti della Dolomites Saslong Half Marathon. Dagli affezionati Daniele Felicetti e Alex Oberbacher ai talenti di Martina Cumerlato, Georg Piazza, Luca Clara e Mauro Rasom lo spettacolo sportivo alla “Saslong” è assicurato.
Le iscrizioni alla Dolomites Saslong Half Marathon di sabato 8 giugno sono aperte e fino al 31 maggio è possibile approfittare della tariffa agevolata fissata a quota 70 € per vivere una grande giornata di sport in un contesto ambientale senza paragoni, fra i panorami di rara bellezza del Gruppo del Sella, del Massiccio dello Sciliar e dell’Altopiano dell’Alpe di Siusi, il miglior antidoto per far passare in secondo piano le fatiche della corsa.

Info: www.saslong.run

LA CYCLING CRAFT È PRONTA AD INCANTARE. MARCIALONGA ELOGIO AL GRANDE CICLISMO

LA CYCLING CRAFT È PRONTA AD INCANTARE. MARCIALONGA ELOGIO AL GRANDE CICLISMO

Veronica Gianmoena | www.newspower.it

Marcialonga Cycling Craft: un tappone dolomitico da “Grandi Giri”
In griglia la combinatista fiemmese Gianmoena e l’oro olimpico Zorzi
Senni, Facchini, Nicolini, ma anche Dutto, Provera, Palmisano e Isonni
Grande lavoro del Comitato e degli infaticabili volontari di Marcialonga

Manca poco al via! Domenica 26 maggio “decolla” da Predazzo la nuova Marcialonga Cycling Craft.
La 16.a edizione è pronta a incantare il gruppo degli appassionati in sella regalando un’emozione degna dei “Grandi Giri”. I due tracciati proposti sono un elogio al grande ciclismo e ai “tapponi dolomitici” tanto amati da pro, amatori e tifosi. La prima asperità da affrontare sarà il Passo Costalunga, non banale ma pedalabile (9,7 km al 4,6% di media) e durante la discesa sarà possibile ammirare il Lago di Carezza e pedalare alle pendici del Latemar, raccogliendo le energie per affrontare la salita più lunga e, a detta di molti, più impegnativa della Marcialonga Cycling Craft. L’ascesa al Passo Pampeago concederà infatti tregue limitate lungo i suoi 13,9 km al 7,6% di media e gli strappi al 14,5%. La sua sommità verrà raggiunta attorno al km 59 e lancerà il gruppo in una discesa tecnica dalle pendenze elevate. Il passaggio al km 80 da Predazzo rappresenterà l’arrivo per chi avrà scelto di cimentarsi sul percorso mediofondo, mentre sarà “solo” una località di transito per gli atleti alle prese con il granfondo. A questi ultimi mancheranno ancora le salite dolomitiche del Passo San Pellegrino e del Passo Valles, oltre all’inedita di Castelir. Dopo 100 km di gara si scollinerà il San Pellegrino, ricco di cambi di pendenza (12,10 km al 6,2% di media) e con una discesa inizialmente dolce che si infiammerà sugli iconici tornanti e farà da anteprima alla salita del Passo Valles: 7,10 km all’8,6% di media dove si registrano le pendenze più aspre dell’intera gara, al 16,1%. La discesa dal Valles fra i “boschi dei violini” del Parco Naturale di Paneveggio Pale di San Martino lancerà gli indomiti atleti verso l’inedita salita finale di Castelir. Dopo 127 km di saliscendi, gli ultimi 1500 metri di gara presenteranno una pendenza media del 9,2% e, che si tratti di un arrivo in solitaria o di una volata ristretta, le emozioni al traguardo non mancheranno, così come lo spettacolo sportivo.
Fra i ciclisti al via sarà della partita anche la combinatista fiemmese Veronica Gianmoena, pronta a salire in sella alla bicicletta che: “vedo come uno strumento molto utile per la mia preparazione sportiva, in questo periodo noi combinatisti ricominciamo a costruire la base aerobica e il ciclismo è un’ottima soluzione” dichiara l’atleta di Varena che alla Cycling Craft punta a divertirsi: “Parto senza obiettivi di tempo o di piazzamento, mi godrò al massimo la compagnia e il tifo dei miei valligiani rimanendo consapevole dei miei mezzi, dato che si tratta di una gara impegnativa e non scontata”, con Gianmoena a ricordare lo speciale rapporto che la lega a Marcialonga: “per me Marcialonga è unione, quella delle due Valli di Fiemme e Fassa, quella dei tre sport, dallo sci di fondo, al ciclismo, alla corsa, e quella di tante persone accomunate dalla stessa passione. Da fiemmese, Marcialonga è. Non ci sono modi per descrivere cosa rappresenta, semplicemente è. Non riesco a immaginare la mia vallata senza Marcialonga e nemmeno la mia famiglia, mio papà è stato capo servizio all’assistenza tecnica, mia mamma è stata volontaria per diversi anni, mio fratello ha partecipato ad una Marcialonga e io ho corso due volte la Minimarcialonga…”.
E non mancherà nemmeno Cristian Zorzi, che dopo una trionfante carriera sugli sci stretti è ormai un habitué della Marcialonga Cycling Craft e alla 16.a edizione potrà rinnovare in sella il duello con il collega tedesco Peter Schlickenrieder.
I “pedali bollenti” più attesi in griglia di partenza saranno quelli di Manuel Senni, Patrick Facchini e Federico Nicolini che lo scorso anno avevano occupato in quest’ordine i tre gradini del podio granfondo, ma ci si aspetta molto anche da atleti del calibro di Marco Provera e Pietro Dutto, senza dimenticare Annalisa Prato, Valentina De Pizzol, Lisa De Cesare, Maria Elena Palmisano, Luisa Isonni, Roberta Bussone e Nicole D’Agostin che potrebbero tutte dire la loro in campo femminile.
Appuntamento alle 8.00 di domenica per assistere allo start della 16.a Marcialonga Cycling Craft, arricchita dall’immancabile Minicycling e dall’Expo Village.
Grande lavoro del Comitato e degli infaticabili volontari di Marcialonga, che indipendentemente dalla stagione, dallo sport e dalle attività, danno il loro cruciale contributo alla realizzazione degli eventi del brand nelle Valli di Fiemme e Fassa.

Info: www.marcialonga.it

LA MYTHOS è SEMPRE ALLA MODA. MAGLIA GOBIK NEL PACCO GARA

LA MYTHOS è SEMPRE ALLA MODA. MAGLIA GOBIK NEL PACCO GARA

Pacco Gara | www.newspower.it

Mythos Primiero Dolomiti mette tutti in sella sabato 7 settembre
La più esigente, la più spettacolare… e anche la più alla moda
Pacco gara con maglia tecnica by Gobik personalizzata Mythos
La Valle di Primiero e le Dolomiti attendono gli indomiti bikers

La Mythos Primiero Dolomiti è una gara di MTB come nessuna e sabato 7 settembre animerà i tracciati off-road della Valle di Primiero regalando una grande giornata di sport.
Conosciuta come “la più esigente, la più dura e la più spettacolare” la gara primierotta allestita da Pedali di Marca si riconferma anche quest’anno come una delle più ‘alla moda’: non manca infatti nel race kit la speciale maglia-evento di Mythos. Quella per l’edizione 2024 è realizzata da Gobik, brand spagnolo di alta qualità che veste atleti del calibro di Julian Alaphilippe e Remco Evenepoel, Fernando Gaviria, Liane Lippert, Marta Cavalli e ancora Sara Cortinovis, Nadir Colledani, Luca Braidot e Martina Berta oltre a Sofie Pedersen, Giada Specia, Gina Caluori e Simone Avondetto, Cameron Orr, Gustav Pedersen, Elian Paccagnella, Daniel Geismayr, Samuele Porro e Fabian Rabensteiner. Un’azienda leader nel settore delle due ruote pronta a vestire anche gli scatenati bikers della Mythos Primiero Dolomiti.
Il capo proposto è in tessuto tecnico e progettato per adattarsi a tutti i climi, in grado di garantire un range termico 15°C-35°C. La maglia Mythos è dotata di un’apertura frontale con sistema CAM LOCK, oltre ad avere tre tasche sul retro sagomate e le maniche corte allungate a taglio vivo. La sua vestibilità è fit, perfetta per assumere una posizione aggressiva sulla bici e garantire una performance di livello. Online è disponibile la scheda tecnica con la tabella delle taglie per fare la scelta giusta al momento dell’iscrizione e assicurarsi un gadget unico.
Per l’occasione, il pacco gara della Mythos sarà racchiuso in una tote bag personalizzata da Selle SMP, l’azienda familiare padovana che dal 1947 ad oggi ha rivoluzionato il concetto di sella per bicicletta diventando leader mondiale nel settore, e sarà arricchito da una selezione di prodotti NamedSport, integratori di alta qualità ideali per un veloce recupero delle energie. Non mancherà una confezione di pasta Sgambaro, le Trivelline BIO in Farro Dicocco, e per un tocco di dolcezza ci saranno anche le gustose caramelle Ricola alle 13 erbe svizzere.
Un race kit spettacolare per una gara altrettanto spettacolare, che aspetta gli indomiti bikers in sella alle loro biciclette per affrontare i percorsi Marathon (82,1 km con 3400 mt di dislivello), Classic (56,3 km con 2110 mt di dislivello) e Short (42,8 km con 1480 mt di dislivello).
Ad aprire i giochi della Mythos Primiero Dolomiti di sabato 7 settembre ci penserà la Mythos Alpine Gravel di domenica 1 che darà il via al “Mythos Week Festival”, una ricca proposta di iniziative legate alla mountain bike nella splendida cornice della Valle di Primiero, il tutto rigorosamente nel segno del… Mythos.
E prima di tingersi dei colori dell’iride in occasione del Campionato del Mondo MTB Marathon del 2026 la Valle del Primiero si colora oggi di rosa, quello brillante che contraddistingue il Giro d’Italia con la carovana in partenza per la 18.a tappa proprio da Fiera di Primiero.

Info: www.mythosprimiero.com

A RESIA UN RICCO PACCO GARA. IL GIRO DEL LAGO È PER TUTTI

A RESIA UN RICCO PACCO GARA. IL GIRO DEL LAGO È PER TUTTI

Pacco Gara | www.newspower.it

Al Giro Lago di Resia già superata la soglia dei 1000 iscritti
Pacco gara con telo da bagno verde brillante perfetto per gli sportivi
24.a edizione con un’originale medaglia finisher per tutti al traguardo
25 maggio il Giro del Lago di San Valentino – 13 luglio il Giro Lago di Resia

Poco meno di due mesi al via della 24.a edizione del Giro Lago di Resia, che in vista dell’amato appuntamento di sabato 13 luglio ha già abbondantemente sfondato “quota 1000”.
Sono più di un migliaio i runners iscritti che si scateneranno in riva al bacino lacustre più suggestivo dell’Alto Adige, regalandosi una grande giornata di sport al cospetto del suggestivo campanile sommerso di Curon.
Un nutrito gruppo di corridori fra agonisti e appassionati che potranno sfoggiare il loro pettorale personalizzato, merito dell’esperto comitato organizzatore del Giro Lago di Resia che cura con attenzione impareggiabile ogni dettaglio. Il team di lavoro capitanato da Gerald Burger ha da poco presentato anche il pezzo forte del pacco gara della manifestazione: un pratico telo da bagno verde brillante, perfetto per ogni sportivo. Il comodo telo, che riporta i colorati loghi del Giro Lago di Resia, delle mele Val Venosta e dell’area sciistica Belpiano, sarà omaggiato a ogni concorrente assieme alle mele di VI.P Apfelgarten Vinschgau, allo yogurt da bere Mila, ai biscotti Loacker, a una selezione di prodotti Dr. Schaer.
Il ritiro dei pacchi gara e la distribuzione dei pettorali cominceranno già da venerdì 12 nel pomeriggio (dalle 15 alle 19) presso la zona di partenza e arrivo dell’evento, dove saranno attivi anche il servizio Food&Beverage e la partecipata area Expo. Sabato 13 i giochi si faranno ancor più seri con l’apertura del mercato dei contadini fin dal mattino, seguita dalle numerose attività di animazione e intrattenimento proposte dal comitato. Una su tutte la “Corsa delle Mele per Bambini”, la non competitiva che si rivolge alla nuova generazione dei runners e dove a ogni edizione una simpatica orda di bimbe e bimbi è pronta a sperimentare l’ebbrezza di un top-event all’insegna della passione per lo sport e la condivisione di un momento di festa senza badare al cronometro. Sulla stessa linea d’onda si potrà partecipare anche alla Just for Fun, senza classifica o rilevamenti cronometrici, senza dimenticare che al Giro Lago di Resia anche Nordic Walker e Handbiker sono i benvenuti.
La gara principale scatterà puntuale alle 17.00 e dopo aver sgambettato attorno al Lago per i 15,3 km previsti dal percorso con 90 metri circa di dislivello, ad attendere ogni corridore al traguardo ci sarà l’originale medaglia da finisher, che in occasione dell’edizione 2024 verrà sagomata come il celebre logo della manifestazione: un variopinto riconoscimento che rappresenterà l’ennesimo ricordo indelebile da portare con sé al termine della “Reschenseelauf”.
Il 13 luglio tutto il mondo festeggerà la Giornata Mondiale del Rock, in onore del concerto Live Aid che dal 1985 è ancora indimenticato nel mondo della musica e non solo. In contemporanea, nella peculiare ambientazione del Lago di Resia sarà la corsa a farla da padrona con la 24.a edizione del suo “Giro” che si annuncia spettacolare e allora… su il volume! L’invito è quello di partecipare e “sintonizzarsi” sulle frequenze anche del Giro del Lago di San Valentino, in programma per sabato 25 maggio sempre in Val Venosta.

Info: www.girolagodiresia.it

IL BORGO DI GOLFERENZO SI ANIMA. EVA LECHNER AI NASTRI DI PARTENZA

IL BORGO DI GOLFERENZO SI ANIMA. EVA LECHNER AI NASTRI DI PARTENZA

Vittorio Brumotti | www.newspower.it

Il 30 giugno a Golferenzo (PV) il Campionato Italiano Gravel
Eva Lechner al via per un titolo che manca nella bacheca dell’altoatesina
La ‘Cane Vecchio Sa-Und’ di Luca Gregorio e Riccardo Magrini fa pedalare e cantare
Testimonial dell’evento il biker e conduttore televisivo Vittorio Brumotti

L’insegna “Borgo dei Gatti” nel pittoresco paesino di Golferenzo è già affissa da tempo e l’aggiunta di quella “dei Gravellisti” potrebbe arrivare presto, magari dopo il prossimo 30 giugno quando l’Oltrepò Pavese accoglierà il Campionato Italiano Gravel e il borgo di Golferenzo ne sarà il centro nevralgico.
Il titolo nazionale verrà messo in palio nella splendida cornice dei vigneti e dei panorami che si perdono a vista d’occhio lungo tutto il tracciato di gara, in una giornata estiva di grande sport e in compagnia dell’immancabile polvere che caratterizza la disciplina Gravel.
Ad aver già confermato la sua presenza in griglia di partenza è l’altoatesina Eva Lechner, poliedrica ciclista dalla lunga carriera internazionale che vanta una ricca bacheca di trofei e riconoscimenti, nella quale ancora manca la maglia tricolore nel Gravel. Dopo 13 medaglie mondiali, 16 podi europei e 31 titoli nazionali Eva Lechner, da poco approdata nel Team Mountain Bike Merida, ha ancora voglia di lottare per un premio nazionale che non le dispiacerebbe affatto e che dopo le conquiste su strada, nel ciclocross e nella mountain bike, la vedrebbe primeggiare anche nella più recente disciplina Gravel.
Prima dello scatenarsi agonistico delle atlete e degli atleti sul tracciato del Campionato Italiano Gravel di Golferenzo in quello che è un alternarsi impeccabile di segmenti off-road, viste mozzafiato e colline pavesi, ci sarà tempo e spazio per il divertimento in compagnia di un duo di professionisti del ciclismo. Sabato 29 giugno sarà la “Cane Vecchio Sa-Und” di Luca Gregorio e Riccardo Magrini ad animare con la sua proposta musicale la serata di tutti i tifosi, gli appassionati e i curiosi del Gravel. I due colleghi, fianco a fianco in cabina di commento per il grande ciclismo su Eurosport dal 2018, sono accomunati tanto dalla passione per le due ruote quanto da quella per la musica ed è quasi per gioco, anche tramite l’altro collega e amico Moreno Moser, che è nata l’idea di allestire un “gruppo musicale”. A colpi di “bada la gente”, “fagianate” e grandi classici della musica italiana e internazionale, la coppia Magrini-Gregorio è pronta a far scatenare il pubblico dei gravellisti e non solo.
Questa e molte altre sorprese ha in serbo il comitato organizzatore del Campionato Italiano Gravel di Golferenzo che, sotto la guida di Emanuele Bombini, manda avanti i lavori di allestimento dell’evento che avrà come testimonial d’eccezione l’eclettico biker e conduttore televisivo Vittorio Brumotti. “Chi meglio di Vittorio per rappresentare il mondo delle biciclette? Per questo appuntamento il nostro obiettivo non è l’agonismo come può essere per una classica corsa su strada. Vogliamo abbracciare tutti e avvicinare sempre più persone al mondo del ciclismo e Brumotti è seguito a partire dai bambini fino ad arrivare alle nonne!” aggiunge entusiasta proprio il presidente del comitato Bombini.
Quella di Golferenzo in Oltrepò Pavese sarà la terza edizione del Campionato Italiano Gravel e le iscrizioni a questo atteso appuntamento sono aperte: c’è la possibilità di aderire tramite Endu.net e Fattore K (per i tesserati della Federazione Ciclistica Italiana).
Colline e vigneti, paesaggi da cartolina, buon cibo (e buon vino) e tanto sport: Golferenzo e l’Oltrepò Pavese sono pronti ad accogliere i gravellisti e tutti gli appassionati.

Info: www.eventisportivioltrepo.it

CRESCE IL TEAM ROBINSON TRENTINO. CON LA NEW ENTRY ODA NERDRUM (NOR)

CRESCE IL TEAM ROBINSON TRENTINO. CON LA NEW ENTRY ODA NERDRUM (NOR)

Oda Nerdrum | www.newspower.it

La fondista norvegese va a rinforzare la squadra di Casadei e Debertolis
Confermate Patscheider, Hujerová e Brennan. Lascia Chiara Caminada
Squadra maschile da definire, ma ok Nöckler, Eriksson, Kristoffersen e Dal Magro
Arrivano anche i giovani, sicura la presenza di Giacomo Ponti

Il tempo della neve è ormai agli sgoccioli per lasciare spazio alla primavera, e l’ambiente delle lunghe distanze dello sci di fondo si sta gustando un breve periodo di pausa per ritemprare mente e fisico dopo una stagione intensa.
È anche il periodo in cui atleti e team manager, però, stanno pensando alla stagione all’orizzonte, quella della 16.a edizione di Ski Classics, il circuito internazionale che tranquillamente può essere definito la Coppa del Mondo delle lunghe distanze.
A darsi da fare, soprattutto, il team manager del Team Robinson Trentino, Bruno Debertolis, dopo la soddisfazione per lo status di miglior team italiano, piazzatosi al nono posto, seconda formazione non scandinava e riconosciuto come il team più internazionale del circuito.
La squadra si è rinforzata con l’arrivo della norvegese Oda Nerdrum, atleta decisamente emergente che ha già indossato la tuta azzurra del Team di “patron” Gianni Casadei. “Sentivo che era giunto il tempo per qualcosa di nuovo – dice la fondista norvegese. – Apprezzo veramente tanto i quattro anni trascorsi nel Team Kaffebryggeriet, ma desideravo un ambiente femminile più ampio e quando si è presentata l’opportunità nel Team Robinson Trentino non potevo lasciarla perdere. Ho l’impressione che il Team Robinson sia un gruppo che lavora intensamente, molto motivato a sviluppare e raggiungere i buoni risultati. So anche che il risultato di squadra per loro è importante e penso sia una buona cosa. Sono tutti molto cordiali, sono come una piccola famiglia e non vedo l’ora di conoscerli tutti. Inoltre… amo il colore della loro tuta, chi non vorrebbe indossarla? La Vasaloppet è la gara a cui miro maggiormente, soprattutto dopo la prestazione poco proficua di quest’anno voglio impegnarmi a fare bene nel 2025. È facile individuare le gare in cui ho avuto buone esperienze, quindi Jizerska, Birken e Summit 2 Senja saranno gli altri appuntamenti a cui punterò di più. Certo, sarebbe stato bello rientrare nella top10 di una di queste prove, ma lavorerò duro per raggiungere questo obiettivo. La mia sfida più grande è stata avere continuità negli allenamenti, quindi è una delle cose su cui mi concentrerò. D’altra parte, non esistono formule magiche al livello in cui sono, ho potenziale di miglioramento sia in termini di capacità che di forza e di tecnica, quindi cercherò di continuare a migliorare.”
Oda Nerdrum andrà ad occupare il posto che era di Chiara Caminada, la quale a seguito di un infortunio ha deciso di abbandonare le gare. Sarà in squadra con Michaela Patscheider e Tereza Hujerová, ma anche con l’americana Rosie Brennan che solitamente si aggiunge al team al termine della Coppa del Mondo di cross country. Decisamente un bel poker, che punta a spingere la squadra oltre quel nono posto del 2024.
Oda Nerdrum è conosciuta in Italia per il suo terzo posto alla Dobbiaco-Cortina di quest’anno, gara Challengers di Ski Classics, ma ha ottenuto anche il 20° e 22° posto alla Groenklitt, il 12° e 24° alla Bardufoss, il 27° alla Marcialonga ed il 33° alla Vasaloppet, ma non solo.
Dice la sua anche Gianni Casadei, presidente del Team Robinson Trentino: “Detto di un bilancio della stagione assolutamente positivo nei migliori 10 team, la prossima stagione contiamo di riconfermarci e possibilmente fare meglio. Nonostante i cambi di regolamento abbiamo sempre avuto ottimi materiali, faccio i complimenti a tutto lo staff e a Debertolis che è davvero il miglior team manager di tutto il circuito. Siamo corteggiati da molti atleti perché quando si va d’amore e d’accordo come una famiglia, con tecnici che si sacrificano andando a provare di notte e si hanno sempre ottimi materiali, è facile che molti atleti cerchino di entrare nel team. Sono felice dell’arrivo di Oda Nerdrum, ma complimenti a Michaela Patscheider che al primo anno di Ski Classics è entrata anche nelle 20, pure a Tereza Hujerovà, ci ha fatto piacere avere con noi un grande atleta e bravissima persona come Didi Nöckler, ricordo che qualche anno fa voleva smettere, spero che con le nostre gare abbiamo contribuito a ridargli entusiasmo e spero che riesca ad arrivare fino a Milano Cortina 2026 perché se lo merita. Per il prossimo anno c’è la possibilità, grazie a una nuova disposizione di Ski Classics, di far ruotare dei giovani da 17 a 21 anni all’interno dei pro team. Noi lanceremo sicuramente Giacomo Ponti, ma stiamo valutando l’inserimento di qualche altro giovane.”
Per la formazione maschile c’è ancora qualche decisione da prendere, sicuramente oltre a Nöckler ci saranno Gustav Eriksson, Patrick Fossum Kristoffersen e Stefano Dal Magro. A breve la comunicazione del team al gran completo per la prossima stagione, in vista dei “campus” per preparare al meglio Ski Classics.

SU DUE RUOTE CON MARCIALONGA. CYCLING CRAFT SEMPRE PIÙ BELLA

SU DUE RUOTE CON MARCIALONGA. CYCLING CRAFT SEMPRE PIÙ BELLA

Gruppo | www.newspower.it

Al via domenica 26 maggio la Marcialonga Cycling Craft
Lo scialpinista Nicolini: Marcialonga ha un sapore speciale
L’iridata Leonardi: percorso spettacolare e organizzazione impeccabile
Iscrizioni fino al 24 maggio a 48 euro

Domenica 26 maggio tutti in sella con la Marcialonga Cycling Craft! I suoi tracciati granfondo (127 km) e mediofondo (80 km) attendono il gremito gruppo di appassionati delle due ruote al via da Predazzo.
Con l’avvicinarsi della 16.a edizione continua a crescere la curiosità nello scoprire come si svilupperà la gara, che vedrà debuttare la salita e l’arrivo di Castelir. Il percorso granfondo infatti, una volta superati i passi dolomitici Costalunga, Pampeago (affrontati anche dal mediofondo), San Pellegrino e Valles, sarà caratterizzato da una quinta e ultima ascesa di giornata che porterà fino all’arrivo. La salita di Castelir, con una pendenza media del 9,2% e picchi al 13,1%, potrebbe rappresentare un’incognita e secondo Federico Nicolini: “chi vorrà vincere il percorso granfondo aspetterà fino alla salita finale per sferrare l’attacco decisivo”. Lo scialpinista Nicolini, che per il suo allenamento estivo non disdegna un evento curato e spettacolare come la Marcialonga Cycling Craft, è un conoscitore della manifestazione e vi vanta tre piazzamenti a podio (3° nel mediofondo 2017, 2° nel mediofondo 2019 e 3° nel granfondo 2023) e una vittoria (1° nel mediofondo 2022). “La Marcialonga ha un sapore speciale, è tanto bella quanto dura! Solitamente è il Passo Pampeago a fare la differenza, l’ascesa più lunga e impegnativa del tracciato che è senza dubbio decisiva per il percorso mediofondo (13,9 km di lunghezza, pendenza media del 7,6% e massima del 14,5%). Per il granfondo, invece, talvolta sul Passo Valles si può osare e provare un attacco, ma il nuovo finale di Castelir cambia le strategie. Quest’anno il ‘lungo’ sarà ancora più interessante e bello…” ha ricordato Nicolini, che dopo una lunga e intensa stagione sugli sci con le pelli ha ben chiaro il suo obiettivo per questa Cycling Craft: “divertirmi come sempre e puntare al miglior risultato possibile!”.
Un’opinione senz’altro autorevole quando si parla di ciclismo e di Marcialonga Cycling Craft è anche quella di Jessica Leonardi, che proprio alla “Cycling Craft” vanta due vittorie di cui una in maglia iridata (nel granfondo 2019) e un 3° posto: “La Marcialonga Cycling Craft è una delle mie gare preferite e oltre ad avere un percorso spettacolare è sempre arricchita da un’organizzazione impeccabile. Nel mediofondo bisogna fare attenzione a eventuali fughe che potrebbero partire presto, ma in ogni caso credo sarà la salita al Pampeago a dare il giusto input di attacco agli scalatori. Per il tracciato granfondo direi che è il Passo Valles a decidere la gara, viste le sue pendenze è un attimo andare in crisi. La novità del finale a Castelir renderà la corsa ancor più speciale, con una salita inedita che potrebbe dar fastidio a molti”, con Jessica Leonardi che conclude con un sincero: “in bocca al lupo a tutti i partecipanti! Io non sarò della partita, ma il mio consiglio è di godersi al massimo questa gara unica!”.
Imperdibili gli eventi di contorno della Marcialonga Cycling Craft che ripropone l’amata “MiniCycling” per i piccoli appassionati delle due ruote (sabato 25 maggio a Predazzo), oltre al partecipato Expo Village e il fornito Stand Food&Beer che saranno attivi per tutto il weekend. Senza dimenticare il concerto del cantautore inglese James Maddock, che si esibirà venerdì 24 maggio al Cinema Teatro di Predazzo nell’evento organizzato dal Comune di Predazzo e dal Coordinamento Teatrale Trentino. Il poliedrico artista britannico di fama internazionale sarà accompagnato da cinque musicisti di assoluto valore come il leggendario violinista dei Waterboys Steve Wickham, lo steel player di Francesco De Gregori Alex Valle e lo storico batterista di Leonard Cohen, Rafael Gayol, oltre a Brian Mitchell e Michele Guaglio.
Da oggi è attiva la nuova tariffa per iscriversi alla 16.a edizione della Marcialonga Cycling Craft fissata, fino a venerdì 24 maggio, a quota 48 € senza bisogno di specificare per quale percorso optare, dal momento che sarà possibile farlo direttamente in gara, e per i ritardatari sarà consentita l’iscrizione tardiva, solo sul posto, fino a sabato 25 maggio (al prezzo di 53 €).
L’appuntamento con la “Cycling Craft” si fa sempre più vicino e presso la sede di Predazzo del comitato organizzatore si curano gli ultimi dettagli dell’evento su due ruote targato Marcialonga, un evento dove lo spettacolo è assicurato! I 127 km del percorso granfondo, con partenza da Predazzo e l’inedito arrivo di Castelir, e gli 80 km del mediofondo aspettano solo di essere pedalati!

Info: www.marcialonga.it

SKIROLL MONDIALE IN VAL DI FIEMME. LA NAZIONALE AZZURRA SI FA IN TRE

SKIROLL MONDIALE IN VAL DI FIEMME. LA NAZIONALE AZZURRA SI FA IN TRE

Gruppo | www.newspower.it

Il Mondiale della Val di Fiemme è l’obiettivo stagionale degli skirollisti
L’atteso appuntamento iridato torna in Trentino dal 12 al 15 settembre
E la nazionale italiana si fa in tre con squadra A, Sprint e Giovani
Dellagiacoma guida il gruppo del DT azzurro Emanuele Sbabo

L’appuntamento con il Campionato del Mondo di Skiroll del prossimo settembre in Val di Fiemme è già entrato a gamba tesa nelle agende di tutti i migliori interpreti della disciplina, con la località trentina che si prepara ad essere protagonista indiscussa dell’affollato calendario 2024.
Dal 12 al 15 settembre in Val di Fiemme saranno messi in palio non solo i prestigiosi titoli mondiali, ma saranno stilate anche le classifiche finali della Coppa del Mondo 2024 in quella che diventerà una doppia festa per atleti, addetti ai lavori e tifosi, all’insegna delle splendenti medaglie iridate e dei trofei di Coppa.
In campo azzurro l’adrenalina per l’avvio della stagione di Skiroll cresce sempre di più, dato che la nazionale italiana è una delle più blasonate all’interno del panorama internazionale e con l’ufficializzazione da parte della FISI delle squadre per la prossima stagione è stato dato un ulteriore incentivo all’entusiasmo nell’ambiente. Per l’intensa estate 2024 sono 22 gli atleti inseriti in tre diverse formazioni: squadra A, squadra Giovani e squadra Sprint. Se le prime due, come facilmente immaginabile, raggruppano gli atleti Élite e Giovani, la terza rappresenta una novità per la nazionale tricolore e nasce dall’assegnazione della Coppa Sprint che viene conferita all’interno del circuito di Coppa del Mondo, alla quale la FISI ha scelto di dedicare una relativa sezione in organico.
Tommaso Dellagiacoma, Giovanni Lorenzetti, Riccardo Lorenzo Masiero e Matteo Tanel e ancora Maria Eugenia Boccardi, Stefania Corradini, Elisa Segafredo ed Elisa Sordello: sono loro i “magnifici otto” della Squadra A, ai quali si aggiungono gli Sprinter Emanuele Becchis, detentore della Coppa Sprint, Michele Valerio e Alba Mortagna. A nutrire la compagine della Squadra Giovani sono invece Carlo Cantaloni, Francesco Chiaradia, Stefano Epis, Davide Piccinini e Tommaso Tozzi con le colleghe Chiara Agostinetto, Vanessa Cagnati, Camilla Crippa, Anna Maria Ghiddi, Maria Invernizzi e Anna Morandini.
Guida della spedizione azzurra al Mondiale in Val di Fiemme sarà Tommaso Dellagiacoma, il fiemmese che proprio nella passata stagione ha trionfato in Coppa del Mondo conquistando il trofeo più ambito, festeggiato fra le piste di Ziano di Fiemme e le rampe dell’iconica Alpe Cermis. La direzione tecnica del team verde-bianco-rosso è stata invece affidata a Emanuele Sbabo che sarà affiancato da uno staff di esperti e tecnici.
La nazionale azzurra sarà impegnata in Coppa del Mondo dal 17 al 21 luglio con la tappa di Madona (Lettonia) e prima di arrivare in Val di Fiemme per la metà di settembre farà il suo passaggio anche da Schuchinsk, dal 14 al 18 agosto (Kazakistan). Senza dimenticare la stagione di Coppa Italia Nextpro che occuperà gli atleti da giugno a ottobre.
Mass Start TL, Individual Sprint, Team Sprint e l’immancabile Mass Start-Uphill del Cermis: dal 12 al 15 settembre in Val di Fiemme non mancheranno le occasioni per tifare gli azzurri e godersi un grande spettacolo sportivo, allestito grazie all’expertise del comitato Nordic Ski Val di Fiemme.

Info: www.fiemmeworldcup.com

21 KM DI MAGIA ALLA DOLOMITES SASLONG. IL TRAIL RUNNING NEL CUORE DELLE DOLOMITI

21 KM DI MAGIA ALLA DOLOMITES SASLONG. IL TRAIL RUNNING NEL CUORE DELLE DOLOMITI

Ingalena Schömburg-Heuck | www.newspower.it

Dolomites Saslong HM: 21 km di full-immersion nel Gruppo del Sassolungo
L’8 giugno il trail running di alta qualità e dal fascino incontrastato per i “camosci”
L’ASV Gherdëina Runners di Manuela Perathoner in cabina di regia
Il 21 maggio l’altipiano di Monte Pana attende l’arrivo dei ciclisti del Giro d’Italia

Correre in un contesto da favola come quello della Dolomites Saslong Half Marathon è un’esperienza che lascia il segno nel cuore e negli occhi di chi la vive. E proprio la sesta edizione della “Saslong”, in programma il prossimo 8 giugno, sarà l’occasione perfetta per i suoi “camosci” di scatenarsi nello splendido territorio dolomitico a cavallo fra Alto Adige e Trentino.
I panorami e le viste a perdita d’occhio delle quali si gode lungo il percorso della Dolomites Saslong Half Marathon sono a dir poco magnifici, per una gara unica nel suo genere in grado di incantare sia i podisti che la praticano che gli addetti ai lavori che ne curano l’allestimento. Sono 21 i chilometri da percorrere, con partenza e arrivo in prossimità del quartier generale di Monte Pana, in Val Gardena: si scatta dai 1636 metri di altitudine dell’altipiano per poi prendere subito altra quota nei tratti inziali della gara che sale “a picco” fra le montagne dolomitiche del Gruppo del Sassolungo, prima di tenere occupati i partecipanti in un intenso saliscendi nelle fasi centrali della corsa che porta poi al successivo rientro in discesa fino all’arrivo.
A livello agonistico per affrontare i 900 metri di dislivello della gara, che spettacolare lo è da qualsiasi angolazione e prospettiva e non solo da quella sportiva, sono richieste capacità di resistenza e grande abilità nel superare tanto la salita, alla quale non c’è scampo su un tracciato suggestivo come quello della “Saslong”, quanto la discesa, con i tratti in pendenza negativa che sono spesso cruciali in una prova del genere e vanno affrontati con la giusta attenzione.
Sarà il comitato organizzatore dell’ASV Gherdëina Runners a occuparsi dei corridori della Dolomites Saslong Half Marathon, coccolandoli prima, dopo e durante il loro sforzo. Grazie all’expertise e la cura per il dettaglio che contraddistingue il team di lavoro guidato da Manuela Perathoner, sarà ben visibile l’ottima preparazione di tracciato e servizi accessori, dai forniti ristori lungo tutto il tragitto di gara al goloso ‘pasta party’. Più simile a un pranzo stellato che a una parca proposta culinaria, ai runners verrà data la possibilità di scegliere fra gulasch di manzo con canederli, ravioli tirolesi con spinaci e ricotta o lasagne al forno, perché si sa, alla Saslong si corre bene e si mangia pure meglio.
E se tutto questo non dovesse bastare, non resterà che guardarsi attorno da Monte Pana per godere della vista mozzafiato sulle Dolomiti Patrimonio UNESCO e distrarsi dalle fatiche della giornata fra Sassolungo, Sassopiatto, Massiccio del Sella e dello Sciliar.
Le iscrizioni alla Dolomites Saslong Half Marathon di sabato 8 giugno sono aperte e disponibili al prezzo di 70 € comprensivi di tutti i servizi della manifestazione e del fornito pacco gara dell’evento, contenente i calzini “running” Falke, il detergente specifico per delicati Hygan, lo Speck Kofler, lo “Schüttelbrot” Profanter, l’acqua Dolomia e una dissetante Natur Radler Alkoholfrei del Birrificio Mönchshof, il tutto all’interno della sacca sportiva “Martini Gym Bag”. Sarà possibile ritirare il proprio pacco gara a partire dal pomeriggio di venerdì 7 giugno, mentre la gara scatterà puntuale alle 9.00 del giorno dopo.
L’altipiano di Monte Pana ora attende l’arrivo dei ciclisti del Giro d’Italia, in programma per martedì 21 maggio, in quella che sarà una simpatica anteprima rosa in vista del grande giorno della “Saslong” che farà scoprire le bellezze dolomitiche a tutta Italia e non solo.

Info: www.saslong.run

IN SELLA SUI 4 PASSI DI CYCLING CRAFT CON TANTE DISCESE ARDITE E RISALITE

IN SELLA SUI 4 PASSI DI CYCLING CRAFT CON TANTE DISCESE ARDITE E RISALITE

Maria Elena Palmisano | www.newspower.it

La Marcialonga Cycling Craft si pedala il 26 maggio da Predazzo
127 km per un finale inedito a Castelir e 80 km intensi con arrivo a Predazzo
L’agonismo si fonde con l’ambiente nelle Valli di Fiemme e Fassa
Già più di 1000 gli iscritti e non mancano le stelle, da Palmisano a Dutto

La prossima edizione della Marcialonga Cycling Craft sarà la 16.a per l’amato contest sulle due ruote, il più recente fra i grandi eventi targati Marcialonga.
Il prossimo 26 maggio farà il suo debutto all’interno della manifestazione ciclistica uno spettacolare arrivo in salita: i concorrenti impegnati nel tracciato granfondo, dopo l’ascesa dei passi dolomitici Costalunga, Pampeago, San Pellegrino e Valles, dovranno tenere qualche energia di scorta per poter affrontare l’ultima asperità di giornata. In discesa da passo Valles infatti, dopo il transito da Paneveggio e poco prima di raggiungere l’abitato di Bellamonte, il percorso svolterà a destra per puntare in direzione dei 1550 metri d’altitudine della linea d’arrivo in località Castelir. Nell’ultimo chilometro e mezzo saranno 150 i metri di dislivello da superare a una pendenza media del 9,2%, con la salita che negli strappi più duri raggiunge picchi del 13,1%. Un tratto relativamente breve e pedalabile, ma che dopo le fatiche di giornata potrebbe rivelarsi decisivo. Con un finale così dinamico lo spettacolo è assicurato e un attacco prima dell’arrivo potrebbe cambiare le carte in tavola per il podio, con la gara che grazie a questa variazione porta a 127 i suoi chilometri e a 4050 i metri di dislivello.
Oltre al frizzante percorso granfondo Marcialonga Cycling Craft proporrà anche il tradizionale tracciato mediofondo che in 80 km porta a scalare i passi Costalunga e Pampeago, per un totale di 2448 metri di dislivello. Da segnalare anche che l’ultimo tratto del percorso mediofondo che condurrà all’arrivo in centro a Predazzo seguirà la stessa strada della partenza, ma in senso opposto, e porterà quindi i concorrenti in piazza SS. Apostoli.
Che si scelga l’uno o l’altro percorso, alla Marcialonga Cycling Craft le emozioni sono garantite e ciascun partecipante potrà decidere quale distanza affrontare in corso d’opera. Nella fase di iscrizione non è infatti richiesto di specificare in quale si intende cimentarsi, lasciando libero sfogo alle intenzioni di ogni ciclista che può decidere durante la gara se fermarsi a Predazzo o continuare verso il San Pellegrino, il Valles e Castelir.
Gli iscritti alla nuova edizione di Marcialonga Cycling Craft hanno già abbondantemente superato “quota 1000” e nella gremita lista partenti della 16.a edizione compaiono i nomi di tanti grandi interpreti. Al femminile saranno fra le più attese Maria Elena Palmisano e Roberta Bussone, la prima e la seconda classificata della passata stagione sulla distanza granfondo che rinnoveranno il loro duello, mentre nel “medio” le più accreditate per la vittoria potrebbero essere Luisa Isonni, Lisa De Cesare e Nicole D’Agostin che avevano occupato in quest’ordine le posizioni sul podio nel 2023, e Annalisa Prato che trionfò nella distanza breve del 2022. Parata di big anche in campo maschile dove rispondono presente i primi tre classificati nel granfondo del 2023: Manuel Senni, Patrick Facchini e Federico Nicolini. Occhio anche al talento di Pietro Dutto, che potrebbe inserirsi a gamba tesa nella sfida per le posizioni che contano, lui che la “Cycling Craft” l’ha già vinta nel 2022 proprio ai danni di Senni. Anche Marco Provera (vincitore del mediofondo 2023), Andrea Bais (2° nel mediofondo 2022) e Thomas Coradazzi (3° nel granfondo 2022) andranno osservati da vicino.
Con una griglia di partenza così la voglia di iscriversi alla Marcialonga Cycling Craft cresce sempre di più, senza tralasciare che ad attendere tutti i partecipanti c’è un ricco pacco gara contenente la “Cool Mesh Superlight Sleeveless” by Craft, l’iconica canotta in tessuto mesh tecnico nella sgargiante colorazione rossa simbolo dell’evento. Le iscrizioni sono aperte e c’è tempo fino a domenica 19 maggio per approfittare del prezzo vantaggioso fissato a quota 43 €.

Info: www.marcialonga.it