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EPIC SKI TOUR: CHIUSURA “LEGGENDARIA”. MAGNINI E DE SILVESTRO CONQUISTANO IL BONDONE

EPIC SKI TOUR: CHIUSURA “LEGGENDARIA”. MAGNINI E DE SILVESTRO CONQUISTANO IL BONDONE

Ultima tappa di EPIC Ski Tour 4All sul Monte Bondone
Davide Magnini s’impone su Jakob Herrmann e Michele Boscacci
Si riconferma il podio femminile di venerdì sera con De Silvestro, Murada e Ghirardi
Nel rispetto di normative e regolamenti partono anche i 4All

EPIC Ski Tour non molla, e Davide Magnini e Alba De Silvestro conquistano le vette del Monte Bondone!
L’ultima tappa dell’evento di scialpinismo, la terza dopo quella di febbraio in Val D’Aosta e dopo “l’ouverture” di dicembre a Davos (Svizzera), si è svolta oggi sulle creste trentine del Monte Bondone, nel rispetto di tutte le regole e le normative imposte dai recenti decreti emergenziali, ma senza nulla togliere al divertimento e alla voglia di atleti e amatori di godere di un soleggiato sabato in montagna. La partenza della gara è stata ad inseguimento, una pursuit suddivisa tra le cime del Bondone e le piste del Centro Fondo Viote, con i vantaggi di partenza stabiliti sulla base dei risultati ottenuti durante la notturna di venerdì sera. Il percorso prevedeva partenza e arrivo al Centro Fondo Viote, con un dislivello totale di 1535 metri distribuito su una lunghezza di 18,3 km. La prima salita da affrontare è stata quella del Palon (2056 m), per scendere nuovamente al Centro Fondo e, dopo un rapido passaggio sulle piste con il Gruppo del Brenta a fare da sfondo, risalire nuovamente sino a Cima Rosta, dopo un breve tratto a piedi altra salita sulla cresta del Cornetto a cui seguiva un nuovo passaggio da località Viote per poi tornare sul Palon e, dopo un ultimo cambio pelli, conquistare il traguardo.
Nella gara maschile, nella somma delle due giornate, ad imporsi è stato il trentino Davide Magnini imitato al femminile dalla dominatrice della Night Race, Alba De Silvestro, entrambi portacolori del CS Esercito. Partenza ritardata di 15’ per forti raffiche di vento soprattutto in quota, vento colpevole anche di aver cancellato le tracce e spazzato la neve fresca portando così alla luce ampie chiazze di ghiaccio. Michele Boscacci è partito nella pursuit di oggi forte di un vantaggio di 7” su Alex Oberbacher, 33” su Hermann e 34” su Magnini. Il vantaggio di Boscacci è andato man mano esaurendosi sul primo canalone, costretto ad ‘inventarsi’ le tracce coperte dal vento. Già in vetta al Palon aveva Magnini alle calcagna e il trentino al primo passaggio a Viote era già davanti. I due poi hanno duellato a lungo, ma Magnini è stato più lesto. Boscacci ha subìto anche l’attacco dell’austriaco Herrmann e così ha chiuso al terzo posto nella combinata delle due giornate. Ovvio che al traguardo non era certo felice, ma non ha voluto infierire per il problema “vento”. Magnini invece ha riconosciuto la gran fatica del rivale ed ha incassato la vittoria. Appena giù dal podio Antonioli, Oberbacher e Boffelli. Non mancano i complimenti del vincitore agli organizzatori: “Sono stati bravi nel loro sforzo di organizzare un evento nonostante l’epidemia di Coronavirus, adeguandosi alle norme del caso”.
Tra le donne si ripete il podio di ieri sera, con Alba De Silvestro che conquista la vittoria (tempo totale 02:31:52), seguita dalla compagna del C.S. Esercito Giulia Murada (02:33.33) e da Corinna Ghirardi (02:35:54). La De Silvestro ha trovato pane per i suoi denti da Coppa del Mondo, in un percorso che lei stessa ha definito molto tecnico. Il suo sostanziale duello con Giulia Murada, anch’ella in ottima forma, è stato parzialmente minacciato dai tentativi di insediamento nel gruppo di testa, soprattutto nelle fasi di discesa, della Ghirardi, la quale si è contesa il terzo gradino del podio con Giulia Compagnoni, la valtellinese vincitrice di entrambe le tappe precedenti di EPIC Ski Tour. Interessante ed apprezzata la ricca ‘Testival Area’, con la possibilità di testare materiali e novità per gli sport di montagna per i neofiti.
Avventura ed emozioni anche per chi ha partecipato al ‘4All’, l’iniziativa di EPIC per permettere a tutti di partecipare ma senza l’assillo del cronometro, accompagnati da una guida alpina professionista. Suddivisi in due gruppi di “esperti” e “meno esperti”, gli amatori hanno approcciato lo scialpinismo, alcuni per la prima volta nella loro vita e con la garanzia di assoluta sicurezza. All’EPIC Ski Tour 4All ha preso parte anche Lorenzo Delladio, patron del colosso di calzature e abbigliamento tecnico e sportivo “La Sportiva”, che in EPIC Ski Tour vede una concreta possibilità di espansione per la disciplina dello scialpinismo non solo a livello agonistico, ma anche amatoriale, e afferma: “Lo scialpinismo è lo sport del futuro sulla neve ed è “4All”, per tutti!”

Info: www.epicskitour.com

EPIC SKI TOUR: L’AMORE VINCE SU TUTTO! DE SILVESTRO E BOSCACCI PRIMI SUL MONTE BONDONE

EPIC SKI TOUR: L’AMORE VINCE SU TUTTO! DE SILVESTRO E BOSCACCI PRIMI SUL MONTE BONDONE

Oggi prima tappa in notturna di EPIC Ski Tour sul Monte Bondone
Il campione Michele Boscacci s’impone sul bravo Alex Oberbacher, terzo Jakob Herrmann (AUT)
Al femminile vince Alba De Silvestro su Giulia Murada, terza Corinna Ghirardi
Domani si riparte in località Viote, “4All” in partenza all’orario dei campioni (ore 9)

“Amor vincit omnia”, la locuzione latina di Virgilio potrebbe essere ripresa dai vincitori della tappa notturna di EPIC Ski Tour disputata stasera sul trentino Monte Bondone, un evento che è riuscito ad andare in scena (e di questi tempi è una notizia…) rispettando le norme di sicurezza legate all’emergenza Coronavirus. A trionfare sul traguardo in località Vason è stata la “coppia d’oro” dello scialpinismo mondiale, quella composta dal campione del mondo 2016 e 2018 Michele Boscacci e dalla sua compagna Alba De Silvestro, terza assoluta nella classifica di Coppa del Mondo 2019 e 2018. I due duetti De Silvestro-Murada e Boscacci-Oberbacher hanno proseguito appaiati dalla partenza all’arrivo, con i favoriti a trionfare e gli outsider a pagare dazio pur offrendo performance degne di nota. La prova era individual, subito in salita dopo la partenza attraversando la “Diagonale Montesel”, scendendo sulla “3-Tre Panoramica” e raggiungendo la stazione a valle. Discesa successiva prima di un’altra erta sulla pista “Cordela”, facendo ritorno sul traguardo e godendosi un nuovo giro per un totale di 6.25 km. Avvincente la gara maschile, con Boscacci partito subito di buona lena per distanziare l’altro favorito della vigilia, il campione del mondo in carica Robert Antonioli. Ma dal lotto spunta l’altoatesino Alex Oberbacher, autore di una performance strepitosa, soprattutto in discesa, unico punto debole dello “scialpinista d’arte” Boscacci, figlio del grande Graziano. Non abbastanza però per imporsi: “Contento di esserci – ha affermato Oberbacher, – bella gara, corta ma di fuoco. Ho cercato di vincere ma Boscacci ha una marcia in più, mi ha beffato con un contrattacco in salita e sul cambio. Domani partiremo attaccati”. Decisamente soddisfatto Boscacci, felice per la vittoria e per quella della compagna: “Successi in famiglia. Da qualche gara vinceva solo lei e io mi dovevo accontentare. Sto ritrovando un po’ la forma, ma dal punto di vista sportivo la situazione è molto dura, vedremo cosa ci aspetta. EPIC Ski Tour mi porta fortuna con un parterre da Coppa del Mondo”. Terzo un austriaco tra i tanti italiani, Jakob Herrmann. Quarto il trentino Davide Magnini, addirittura quinto il campione del mondo in carica Robert Antonioli, a dimostrazione del livello della contesa. La De Silvestro si è imposta invece sulla compagna di squadra del C.S. Esercito Giulia Murada in poco più di mezz’ora, affermando divertita sul traguardo: “La Murada ha deciso di entrare in forma proprio ad inizio stagione! Non sapevo ancora avesse vinto anche Michele, per me non è stata una gara facile, è stata una battaglia dall’inizio alla fine”. L’altra figlia d’arte Giulia Murada ha dato filo da torcere: “Finalmente sto entrando in forma, ma per battere Alba ci vorrà ancora un po’”. Terza la master Corinna Ghirardi, davanti alle brave Giulia Compagnoni, vincitrice delle tappe di EPIC Ski Tour in Svizzera e Valle d’Aosta, Martina Valmassoi ed Elena Nicolini. Anche gli atleti alle prime armi hanno potuto divertirsi, senza tuttavia aver bisogno dell’aiuto di una guida alpina per la facilità del percorso. Domani i “4All” partiranno invece in gruppi dedicati, alle ore 9 assieme ai campioni che si contenderanno il successo di EPIC Ski Tour 2019/2020 con una scoppiettante prova pursuit, questa volta dandosi appuntamento in località Viote, sempre sul Monte Bondone.

Info: www.epicskitour.com

SOSPESO L’ALPENPLUS ÖTZI TRAILRUN DI NATURNO. ARRIVEDERCI DEL COMITATO: “RECUPEREREMO LA DATA”

SOSPESO L’ALPENPLUS ÖTZI TRAILRUN DI NATURNO. ARRIVEDERCI DEL COMITATO: “RECUPEREREMO LA DATA”

La prima edizione della Alpenplus Ötzi Trailrun era prevista il 27 e 28 marzo, regalando uno spettacolare contest di trail running che partiva dal caratteristico borgo altoatesino di Naturno per scalare il Monte Sole. Ma gli appassionati di corsa che in numerosi erano accorsi a sostenere l’amico corridore Daniel Jung – ideatore dei due percorsi “Skyrace Naturns” di 15 km e “Sunny Mountain Trail” di 30 km con il punto saliente costituito dalla mitica “Gola dei mille gradini” – dovranno pazientare ulteriormente, perché la gara verrà rinviata a data da destinarsi: “Tuttavia abbiamo sicuramente intenzione di recuperare l’evento, ma ciò dipenderà dall’evolversi della situazione legata al Coronavirus”, afferma il comitato che era già pronto ad ospitare i concorrenti. Tra di essi c’era infatti la crème de la crème della corsa in montagna, con le recenti aggiunte – oltre al già presente Marco De Gasperi, sei volte campione del mondo – dei bravi altoatesini Ludwig Andres, Luca Clara, Philipp Plunger e Thomas Holzer, e del trentino Christian Modena. Nel frattempo, sarà bene continuare ad allenarsi per farsi trovare pronti quando scoccherà l’ora…

Info: www.oetzi-trailrun.com

GIRO LAGO DI RESIA SPETTACOLO PODISTICO. “CORSA DELLE MELE” AI PICCOLI DELLA CORSA

GIRO LAGO DI RESIA SPETTACOLO PODISTICO. “CORSA DELLE MELE” AI PICCOLI DELLA CORSA

Cosa c’è di meglio che godersi una bella corsa o passeggiata di salute nei dintorni del Lago di Resia? Il 18 luglio il Giro Lago di Resia compirà 21 anni, e la località altoatesina di Curon Venosta potrà ancora una volta mettere in bella mostra la propria storica manifestazione podistica. Lo strato superiore del bacino lacustre è ora ghiacciato e la neve lo abbraccia e circonda, ma la primavera sta arrivando e la marcia di avvicinamento all’evento si fa via via più intensa. Il comitato organizzatore attende circa 4.000 podisti a percorrere i 15.3 km di gara. Podisti ma non solo, perché le categorie ai nastri di partenza saranno molteplici, partendo dai caratteristici bastoncini dei nordic walkers, sino agli handbikers che con le loro poderose figure fatte di tenacia e forza di volontà sono l’emblema della manifestazione. Ci sarà poi chi lotterà per la vittoria e chi si gusterà il Giro Lago di Resia in totale ed assoluta tranquillità, ed ecco loro riservata la categoria “Just for Fun”. La gara è a disposizione di tutte le categorie alla cifra di 40 euro fino al 10 luglio, prima delle partecipazioni tardive alla quota di 50 euro.
I bambini potranno invece sgambettare alla ‘Corsa delle Mele’ loro dedicata, anche in questo caso il comitato consiglia ai genitori di iscrivere i propri figli per tempo, evitando così situazioni spiacevoli causa di inutile stress. Lo scenario è tra i più suggestivi per una gara podistica, con il sole che per 300 giorni l’anno bacia la Val Venosta e il campanile sommerso del Lago di Resia a regalare un tocco di ‘magia’ ulteriore ad una competizione che ormai non ha bisogno di presentazioni. Atleti occasionali o competitivi si regalano questa magnifica passeggiata, c’è già chi si allena, e dopo essersi assicurati un pettorale sarà bene tornare in pista… il Giro Lago di Resia è dietro l’angolo.

Per info ed iscrizioni: www.girolagodiresia.it

LA PLATEA DI EPIC SKI TOUR Ė “MONDIALE”. ANTONIOLI VS BOSCACCI SUL MONTE BONDONE

LA PLATEA DI EPIC SKI TOUR Ė “MONDIALE”. ANTONIOLI VS BOSCACCI SUL MONTE BONDONE

EPIC Ski Tour pronto a partire: confermato il weekend di skialp
Venerdì “in notturna” (ore 18.45) – sabato ‘ad inseguimento’ sul Monte Bondone
Al via Antonioli, Boscacci, Magnini, Boffelli, Murada, De Silvestro, Compagnoni, Valmassoi, Sjöström e Höfl
Oggi chiusura iscrizioni

Più passano i giorni e più EPIC Ski Tour conquista appassionati e campioni, pronti a divertirsi con lo scialpinismo a partire dalla serata di domani sul Monte Bondone. L’erta trentina per l’occasione è stata premiata dall’arrivo dei fiocchi innevati, un po’ come da leitmotiv della manifestazione, partita da Davos in Svizzera e accolta da un’abbondante nevicata, proseguendo poi in Valle d’Aosta e anche in questo caso coperta letteralmente di neve. Fresche le adesioni del figlio del ‘leggendario’ skialper Graziano Boscacci, Michele, che già vinse EPIC Ski Tour nelle edizioni 2018 e 2019 tra Val di Fiemme e Val di Fassa, dell’altra figlia d’arte dello scialpinismo Giulia Murada, ‘erede’ di Ivan Murada che proprio con Graziano Boscacci fu autore di numerose ‘imprese’, e ancora Alba De Silvestro, atleta che si sta ritagliando sempre più spazio, ricordando il suo terzo posto nella graduatoria assoluta di Coppa del Mondo 2019. Ma a lottare per il titolo femminile ci sarà anche la furvese Giulia Compagnoni, la quale parte da favorita avendo vinto entrambe le tappe finora disputate di EPIC Ski Tour, senza dimenticare Martina Valmassoi, anch’ella in lizza per il podio del Monte Bondone. Una contesa che al femminile si preannuncia scoppiettante, ma al maschile non mancheranno nemmeno Patrick Facchini, atleta proveniente dal trail running, lo svedese Anton Sjöström, lo spagnolo Iñigo Martinez de Albornoz e l’austriaco Armin Höfl, così come le straordinarie aggiunte dell’ultima ora (le partecipazioni online chiudono oggi) Robert Antonioli e Davide Magnini. Il primo vinse l’EPIC Ski Tour valdostano e rinnoverà l’appassionante scontro con l’amico-nemico Boscacci, con quest’ultimo abile in salita e Antonioli strepitoso e senza paura in discesa. Poco da dire sul classe 1997 Davide Magnini, semplicemente il ‘futuro’ (e presente) dello scialpinismo nostrano ed internazionale. Da tenere d’occhio anche lo scialpinista bergamasco William Boffelli.
Giuseppe Ploner, che fu argento mondiale nello sci di fondo a Seefeld in Tirol nel 1985, è ora direttore di gara di EPIC Ski Tour ed è da poco rientrato dal Monte Bondone dove ha testato i percorsi, così brevemente raccontati dallo stesso “Pepi”: “Venerdì (ore 18.45) tutti con il frontalino per affrontare quattro cambi pelle, in una gara ‘su pista’”. Il primo appuntamento si terrà in località Vason, il secondo invece in località Viote… “sabato – prosegue Ploner – ci saranno ben otto cambi di assetto per gli sfidanti in gara, mentre i gruppi “4All” vedranno le guide alpine dividersi i compiti, dando così la possibilità ai più abili di effettuare un tratto più lungo. La cima Palon si raggiungerà due volte, lungo il percorso ci saranno poi due tratti a piedi, uno poco dopo lo start e l’altro sulla cresta La Rosta”. I “4All” potranno effettuare anche test materiali il sabato mattina, con la possibilità di provare i nuovi modelli degli sponsor.

Info: www.epicskitour.com

ORTLER BIKE MARATHON MUSEO A CIELO APERTO. SOGNO O SON DESTO: VAL VENOSTA “EDEN” DEI BIKERS

ORTLER BIKE MARATHON MUSEO A CIELO APERTO. SOGNO O SON DESTO: VAL VENOSTA “EDEN” DEI BIKERS

Il 6 giugno edizione numero 6 della Ortler Bike Marathon
Percorsi scoppiettanti di 90, 51 e 25 km (novità)
Attrazioni paesaggistiche uniche al mondo in Val Venosta
Serata di presentazione dell’evento il 3 aprile a Glorenza

Non esistono contest in bicicletta come la Ortler Bike Marathon, un evento che farà ‘planare’ i bikers sugli sterrati della Val Venosta regalando sogni ad occhi aperti, facendo tornare giovani e diventare poeti… ma non con penna e calamaio, bensì con le ruote artigliate. Dalle poderose pedalate alle attrazioni culturali della regione, tutte da gustare. Quando? Il 6 giugno in Alto Adige in occasione di una sesta edizione da togliere il fiato che vedrà – come sempre – le mura di cinta di Glorenza come quartier generale della manifestazione. Nell’appuntamento di giugno le novità si sprecheranno, ma con il comitato sempre a mantenersi ‘ancorato’ ai due percorsi che hanno condotto la Ortler Bike Marathon al successo: un classic di 51 km e un marathon di 90 km. E questo 2020 porterà anche un nuovo tracciato di 25 km non competitivo e alla portata anche dei bikers meno allenati, ‘abbracciando’ la “Bomboniera dell’Alto Adige” con un giro nei suoi dintorni. 800 in questo caso i metri di dislivello, toccando alcuni caratteristici masi e il fascinoso Castel Coira, punto di passaggio anche dei tracciati più conosciuti dai bikers della Ortler Bike Marathon. Una gara che è anche un ‘museo a cielo aperto’, sfilando al cospetto del campanile sommerso del Lago di Resia, del già citato maniero medievale di Sluderno con la sua collezione di armature, passando per l’Abbazia di Monte Maria, tempio religioso ma anche centro culturale, e nei pressi dei due bacini lacustri di San Valentino e Resia, confermando la Val Venosta come un territorio idilliaco per la pratica sportiva. La passata edizione esaltò i vari Urs Huber, capace di beffare nientemeno che i colombiani Paez (poi laureatosi campione del mondo) e Arias Cuervo, l’elvetica Esther Süss e i bikers ‘classic’ Schwaiger e Lehmann. Ma a ‘gasarsi’ e ad andare ‘a tutta’ sono anche gli appassionati comuni, che in Val Venosta troveranno tutto ciò che desiderano per regalarsi una giornata da urlo, a maggior ragione con un altro itinerario di gara interamente loro dedicato. Ortler Bike Marathon propone tariffe di 80 euro da saldare entro il 29 maggio per tutti i bikers, oppure di 70 euro durante la presentazione dell’evento che si terrà a Glorenza il 3 aprile.

Info: www.ortler-bikemarathon.it

EPIC SKI TOUR RILANCIA LO SKIALP SUL MONTE BONDONE. PARTERRE DE ROIS E “4ALL” ALLA CARICA

EPIC SKI TOUR RILANCIA LO SKIALP SUL MONTE BONDONE. PARTERRE DE ROIS E “4ALL” ALLA CARICA

EPIC Ski Tour presentato oggi a Palazzo Geremia a Trento
Weekend dedicato allo scialpinismo “4All” sul Monte Bondone
Al via Boscacci, Murada, De Silvestro, Compagnoni, Valmassoi, Sjöström e Höfl
Venerdì in notturna e sabato pursuit. Le iscrizioni online chiudono domani

Oggi, a Palazzo Geremia a Trento, è stata presentata la terza tappa di EPIC Ski Tour che si svolgerà venerdì e sabato sul Monte Bondone. Erano presenti Kurt Anrather, ideatore dell’evento scialpinistico e responsabile dell’azienda Curtes, Roberto Stanchina, assessore al turismo e politiche economiche ed agricole del Comune di Trento, il consigliere comunale di Trento Andrea Merler, Franco Aldo Bertagnolli, presidente di APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, il direttore di gara Giuseppe Ploner, Elda Verones, direttore di APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e Dario Maestranzi, consigliere delegato allo sviluppo del Monte Bondone.
L’evento arriva in un momento particolare, ma l’importante è affermare che si farà e che la neve è arrivata, pitturando di bianco il Monte Bondone. Lo scialpinismo è diventato uno sport di massa, ed EPIC Ski Tour è un evento “4All”, adatto agli agonisti ed ai semplici amatori. Ma la manifestazione continua a raccogliere atleti di livello, e così parteciperanno alla festa dello scialpinismo anche il plurivincitore della competizione Michele Boscacci, vincitore della Coppa del Mondo di scialpinismo 2016 e 2018, accompagnato dalla sua futura sposa Alba De Silvestro, terza assoluta nella classifica generale di Coppa 2019, con l’aggiunta di Giulia Murada, altra ‘figlia d’arte’ dello skialp e spesso compagna di staffetta proprio della De Silvestro. Le due se la vedranno con Giulia Compagnoni, che ha vinto le precedenti tappe di EPIC Ski Tour a Davos (SUI) e in Valle d’Aosta, e con Martina Valmassoi. Presenti anche i bravi Patrick Facchini, lo svedese Anton Sjöström, lo spagnolo Iñigo Martinez de Albornoz e i forti skialpers austriaci, uno su tutti Armin Höfl, per un totale di nove nazioni ai nastri di partenza.
Roberto Stanchina lancia l’appello di una buona gara e un ‘buon dislivello’ a tutti: “L’evento porterà alla ribalta il Monte Bondone in un ambiente straordinario, imbiancato come si deve per la classica foto da cartolina. Gare selettive per grandi atleti, ma anche i principianti come me, Maestranzi e Merler che si metteranno in gioco in prima persona, incentivando gli sport ‘slow’ sulla cima di Trento. Crediamo che i prossimi cinque anni vadano improntati in questo senso”. In prima fila anche l’APT con il presidente Bertagnolli: “A livello turistico il momento è difficile, ma credo che una manifestazione come questa possa portare un po’ di normalità. Siamo convinti che il turismo sportivo possa portare un importante indotto alla città, e lo scialpinismo un nuovo filone per il Monte Bondone”. Dario Maestranzi sarà fra i partenti e sembra il più in forma dei “4All”: “Questa deve essere una manifestazione che rafforza il concetto di Trento ‘capitale’ dello scialpinismo. Da tre anni come Comune assieme all’azienda forestale cerchiamo di fare dello scialpinismo una risorsa”. Andrea Merler è ‘volto noto’ per Curtes: “Dopo aver contribuito ad organizzare InCity Golf, questa volta abbiamo voluto puntare su una disciplina in fortissima ascesa che è lo scialpinismo. Vedere soggetti uniti nel portare l’immagine di Trento in maniera positiva al resto del mondo è un bel segnale. Lo scialpinismo sarà per me esperienza nuova, …esorcizzando il Coronavirus”.
EPIC Ski Tour è evento promozionale, distante dalle competizioni ‘massacranti’: “Vogliamo essere aperti a tutti – afferma Kurt Anrather, – dai campioni agli amatori. Mentre parliamo i tracciatori stanno allestendo i percorsi. Venerdì sera accenderemo le luci dei riflettori solo in partenza e al cambio pelli, nell’ambito dell’iniziativa “illumina di meno”, mentre sposteremo tutti gli eventi collaterali da Trento al Monte Bondone. Le guide alpine stanno aspettando i “4All”, che si cimenteranno in sicurezza lungo un percorso ridotto, più semplice ma altrettanto spettacolare, imparando le arti del mestiere. Nessun assembramento di persone anche per quanto riguarda il pasta party, rispettando le iniziative di sicurezza”. “Pepi” Ploner racconta brevemente i tracciati: “Venerdì in notturna da Vason sulla traversa del Montesel, cambio assetto, discesa fino agli impianti e risalita transitando sull’arrivo, prima di un altro giro con arva, pala e sonda obbligatori. Sabato invece percorso alternativo più duro, partendo da Viote ed affrontando per due volte la Cima del Palon”. In conclusione un accenno al progetto Vaia Wood con il quale EPIC Ski Tour collabora attivamente: “ad ogni pezzo venduto va piantato un albero”, con gli ideatori a costruire amplificatori per telefonino con la parte esterna in abete rosso e l’interno in larice, legno proveniente dagli alberi caduti in Val di Fiemme.
Start di EPIC Ski Tour venerdì 6 marzo in notturna (ore 18.45) in località Vason, completando la pursuit nella giornata successiva (ore 9) in località Viote. La possibilità di iscriversi online terminerà domani.

Info: www.epicskitour.com

100 GIORNI ALLA 100 KM DEI FORTI! DA 25 ANNI IN SELLA SULL’ALPE CIMBRA

100 GIORNI ALLA 100 KM DEI FORTI! DA 25 ANNI IN SELLA SULL’ALPE CIMBRA

100 Km dei Forti – 1000Grobbe Bike Challenge in Trentino
L’evento cimbro di MTB festeggia la 25.a edizione il 12-13-14 giugno
Ragnoli-Sosna (100 Km) e Dal Grande-Burato (1000Grobbe) i campioni in carica
Iscrizioni aperte sia per i contest singoli che per il challenge

Un ambizioso traguardo sta per essere raggiunto da uno degli eventi di mountain bike più spettacolari ed avvincenti d’Italia. La 100 Km dei Forti – 1000Grobbe Bike Challenge nel weekend del 12, 13 e 14 giugno festeggerà infatti i 25 anni di storia, dando appuntamento a Lavarone sull’Alpe Cimbra tra le fortificazioni della Grande Guerra. Il menù del… ristorante cimbro “Ruote Artigliate” è sempre prelibato, e campioni ed amatori si potranno così divertire scegliendo tra un tracciato Marathon di 94.5 km e 2398 metri di dislivello – adatto ai palati più esperti ed affamati, un Classic di 50 km e 1199 metri di dislivello riservato a chi ha meno appetito ma comunque desidera ‘sedersi a tavola’, mentre il 1000Grobbe Bike Challenge che aggrega la Classic alle due gare del venerdì e del sabato, ovvero la Lavarone Bike di 26 km e dislivello di 970 metri e la Nosellari Bike, con 37 km e dislivello di 1051 metri, sarà decisamente la portata principale, godendosi una prova al giorno e tre giornate ‘complete’ di mountain bike sull’Alpe Cimbra. I fuoriclasse si sprecano in quest’angolo del Trentino, e se la passata edizione fu appannaggio del campionissimo bresciano Juri Ragnoli e della campionessa lituana Katazina Sosna, questi non sono i soli atleti di punta ammirati nel corso degli anni. Sono infatti “passati da qui” il campione del mondo colombiano Leonardo Paez e altri artisti del pedale quali Deho, Stropparo, Celestino, Fruet, Bettin, Paulissen e Pallhuber, solo per citarne alcuni. Sovente, invece, chi si porta a casa la prova ‘Classic’ della 100 Km dei Forti completa anche il 1000Grobbe Bike Challenge da vincitore, e così è accaduto nella passata edizione dove il vicentino Stefano Dal Grande e la veronese Chiara Burato hanno fatto l’en plein. Le iscrizioni per partecipare alla tappa di Trentino MTB sono aperte, ed entro il 31 marzo avranno le seguenti tariffe: 30 euro per i percorsi marathon o classic della 100 Km dei Forti, 40 euro per il 1000Grobbe Bike Challenge, 25 euro per Nosellari Bike o Lavarone Bike. Un sito web completamente rinnovato è infine a disposizione di tutti gli amanti del pedale.

Info: www.100kmdeiforti.it

ÖTZI ALPIN MARATHON ESALTAZIONE DELLA FATICA. DUATHLON “RUN & SKIMO” E CYCLOCROSS EXPERT

ÖTZI ALPIN MARATHON ESALTAZIONE DELLA FATICA. DUATHLON “RUN & SKIMO” E CYCLOCROSS EXPERT

17.a Ötzi Alpin Marathon il 25 aprile a Naturno
Mountain bike, corsa e skialp in staffetta o in solitaria
Confermata la modifica 2019 sul percorso di MTB sul Monte Sole
Eventi collaterali a cominciare dal venerdì e nuova prova di duathlon

Dalla Grawand – il ghiacciaio nelle cui vicinanze è stato ritrovato il corpo di Ötzi, la Mummia del Similaun – si scorge l’infinito e così i concorrenti della Ötzi Alpin Marathon del 25 aprile potranno gustarsi una cavalcata imperdibile che ripercorre i passi ‘estremi’ di Ötzi in una sfida di triathlon decisamente fuori dall’ordinario, costituita da una prova di mountain bike, da un tratto di corsa e da un’ultima impennata con sci e pelli, completando un itinerario da urlo nel cuore della Val Senales, dopo essere partiti dal quartier generale della manifestazione, il borgo altoatesino di Naturno. L’idea – quasi vent’anni fa – fu di Ewald Brunner e di Peter Rainer con l’“ok” definitivo dato da alcuni consulenti del settore ‘sport estremi’: “Grazie ai volontari e al sostegno finanziario di sponsor e istituzioni pubbliche, siamo riusciti a raggiungere questo obiettivo ed ora l’ÖAM è conosciuta ben oltre i confini e apprezzata da molti atleti”, afferma il comitato. 42.2 km e 2.658 metri di dislivello tra MTB, corsa e skialp, con una modifica per quanto riguarda il tratto in mountain bike che sostanzialmente riconfermerà la deviazione del 2019 al Monte Sole, divenendo “ufficialmente” parte del tracciato nel 2020: “Alla via precedente si aggiungono 1 km di salita e 130 metri di dislivello (il punto più elevato in MTB è situato al km 11.1 a 1651 metri di quota), rendendo la Ötzi Alpin Marathon ancor di più una contesa per “veri duri” (e dure…)”. Il venerdì precedente ci si rilasserà invece grazie al Cyclocross Expert, gara internazionale di monociclo organizzata dall’SSV Naturns/Naturno – sezione Monociclo con il supporto del comitato ÖAM, con 70 atleti partecipanti tra cui ragazzi, adulti, campioni europei e mondiali, pronti ad esibirsi lungo un circuito ad ostacoli proprio da dove – nella giornata successiva – scatterà la Ötzi Alpin Marathon.
Alla Ötzi Alpin Marathon gli specialisti potranno concentrarsi anche su una singola disciplina, come ad esempio la frazione podistica, considerata non molto impegnativa da chi abitualmente qui si allena, spettacolare per la propria varietà di paesaggi, lasciando le altre due frazioni ai compagni di staffetta. Dopo le frazioni di MTB e corsa ecco la salita con gli sci da alpinismo, da Maso Corto alla Grawand, impegnativa soprattutto per chi sarà partito da Naturno in solitaria e non in staffetta. E da quest’anno ci sarà la novità di duathlon “Run & Skimo” (duathlon tra corsa e skialp), per dare respiro a chi non si sentisse sufficientemente allenato con la MTB, anche se per la maggior parte degli atleti la vera Ötzi Alpin Marathon resta quella delle “tre discipline”.

Info: www.oetzi-alpin-marathon.com

CAMPIONATO ITALIANO XCO L’11 E IL 12 LUGLIO. VAL CASIES E ASV COLLE ANCORA PROTAGONISTI

CAMPIONATO ITALIANO XCO L’11 E IL 12 LUGLIO. VAL CASIES E ASV COLLE ANCORA PROTAGONISTI

Al lavoro in vista del Campionato Italiano Assoluto di MTB 2020
Le prime impressioni dell’organizzatore Daniel Schuster
Coronamento di un sogno per il comitato locale – percorso ad hoc

Campionato Italiano XCO 2020 assegnato alla Valle di Casies, a coronamento di un grande lavoro per il comitato ASV Colle. Il prestigioso evento di mountain bike si terrà l’11 e il 12 luglio nella suggestiva vallata altoatesina, e l’organizzazione locale ha già avviato la preparazione, come afferma uno dei responsabili del C.O., Daniel Schuster: “Abbiamo iniziato con la preparazione, al momento siamo occupati con gli sponsor e con il budget per valutare attentamente come realizzare l’evento”.
Gli sforzi sono dunque stati premiati: “Abbiamo iniziato cinque anni fa con le gare di Coppa Italia giovanili – prosegue Schuster, – quindi gli Italiani ogni anno in tutte le specialità del cross country e, sì, questo è proprio il finale perfetto di un percorso iniziato da qualche anno, decisamente una bella sfida per noi”.
Il tracciato si preannuncia spettacolare, un terreno di gara che i protagonisti potrebbero già conoscere: “Il percorso resterà per gran parte invariato rispetto alle ultime gare effettuate, stiamo valutando qualche alternativa ma vedremo prossimamente”. Favoriti per l’anno olimpico? “Direi sempre gli stessi, con Gerhard Kerschbaumer e fra le donne Eva Lechner probabilmente un passo avanti a tutti”. Quest’ultima vanta infatti una sfilza di successi, tra i quali tre ori mondiali e due europei, mentre il primo ben quattro ori mondiali. Atleti esperti con i favori dei pronostici, ma nella mountain bike, è risaputo, le sorprese sono dietro l’angolo.
“Stiamo valutando anche gli eventi di contorno” conclude Daniel Schuster, “per dare un’ulteriore ventata d’aria fresca”. Il percorso – dopo gli applausi riscossi nelle passate competizioni tricolori – sarà all’insegna della tecnicità, impegnativo al punto giusto per esaltare i fuoriclasse delle ruote artigliate, ed ora non resta che far scattare il countdown. Il comitato informa inoltre che le gare degli agonisti (élite, U23 e Juniores) sono state spostate dalla giornata di sabato a quella di domenica, a causa della concomitanza con la Dolomiti Superbike in programma proprio il sabato del Campionato Italiano Assoluto di cross country 2020.

Info: www.ssvpichlgsies.com/mountainbike