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ATTESA STELLARE NELLA CULLA DELLO SCI NORDICO. LA STAGIONE DI SALTO E COMBINATA STA PER PARTIRE

ATTESA STELLARE NELLA CULLA DELLO SCI NORDICO. LA STAGIONE DI SALTO E COMBINATA STA PER PARTIRE

Combinata Nordica e Salto Speciale in Val di Fiemme dal 10 al 12 gennaio
Coppa del Mondo in partenza – attesa per Costa e Pittin alla team sprint fiemmese
Favoriti i campioni in carica Jarl Magnus Riiber (combinata) e Ryōyū Kobayashi (salto)
Show allo Stadio del Salto di Predazzo con l’alternarsi delle due discipline

Tra un battito di ciglia la stagione di Coppa del Mondo di Combinata Nordica e di Salto Speciale prenderà vita, due specialità “volanti” alle quali gli appassionati potranno assistere “live” in Val di Fiemme dal 10 al 12 gennaio, subito dopo il rinnovato Tour de Ski con tappa finale nella ‘culla dello sci nordico’, completando un ‘mondialino’ nella vallata trentina di 12 gare di Coppa del Mondo in dieci giorni. La stagione dei saltatori partirà ufficialmente dal 22 al 24 novembre nelle tappe polacche di Wisla, quella dei combinatisti invece dalle tradizionali tappe finniche di Ruka, subito con tre gundersen per non farsi mancare nulla. Da Ruka alla norvegese Lillehammer e all’austriaca Ramsau per gli appuntamenti di dicembre. Dopodiché luci dei riflettori sulla Val di Fiemme, sia per le sfide di Combinata Nordica sia per il Salto Speciale, che lo scorso anno tornò a dettar legge in terra trentina dopo un’assenza prolungata. Più intenso il calendario dei saltatori i quali, dopo la Polonia, dovranno passare da Finlandia, Russia, Norvegia, Germania, Svizzera e ancora Germania nel torneo dei 4 trampolini che si completerà in Austria, prima di giungere anch’essi in Val di Fiemme accolti dallo storico comitato Nordic Ski Fiemme che da oltre trent’anni ospita grandi eventi di Coppa del Mondo, Campionati Mondiali e nel 2026 anche le Olimpiadi. A gennaio – allo Stadio del Salto di Predazzo – i salti dal trampolino HS135 dei combinatisti verranno abbinati a due gundersen di 10 km a Lago di Tesero (10 e 11 gennaio), mentre domenica 12 gennaio si svolgerà la team sprint 2×7.5 km, prova che nel 2017 vide Alessandro Pittin e Samuel Costa centrare il podio. Sabato 11 e domenica 12 gennaio anche competizioni per la Coppa del Mondo di Salto Speciale sull’HS135, sempre allo stadio ‘olimpico’ della Val di Fiemme. Se dai saltatori ci si aspetta quantomeno una crescita – anche a detta di coach Federico Rigoni, – i combinatisti azzurri sono attesi al salto di qualità, con un Samuel Costa ritrovato dopo aver smaltito la ‘ruggine’ della passata stagione causata da un lungo stop e da una lenta riabilitazione: “Mi sono allenato bene ed ora sono pronto a partire”, afferma Costa. Dal miglior fondista di Coppa del Mondo nelle ultime due stagioni ci si aspettano invece miglioramenti al salto, ma Alessandro Pittin è fiducioso: “Sto tornando a divertirmi al salto e questa è una buona notizia”. A detta degli stessi protagonisti, il favorito numero uno per quanto riguarda la Combinata Nordica è il norvegese Jarl Magnus Riiber, mentre nel Salto Speciale vedremo se Ryōyū Kobayashi sarà capace di riconfermare l’annata “immacolata” che proprio in Val di Fiemme lo vide sfiorare il record assoluto di sette vittorie consecutive in Coppa del Mondo, impresa mai riuscita nella storia a nessun atleta, prima di portarsi il titolo assoluto nella terra del Sol Levante.
Info: www.fiemmeworldcup.com

THOMAS MORIGGL RACCONTA “LA VENOSTA”. PAESAGGIO IMBIANCATO E CONTEST IMPERDIBILE

THOMAS MORIGGL RACCONTA “LA VENOSTA”. PAESAGGIO IMBIANCATO E CONTEST IMPERDIBILE

Esordio de “La Venosta” il 14 e 15 dicembre in Alto Adige
L’ex olimpionico Thomas Moriggl ha testato il percorso
Amatori ‘a contatto’ con i campioni Visma Ski Classics
Iscrizioni aperte, pista pronta e scenario completamente innevato

Originario di Malles Venosta, non lontano dai terreni di conquista de “La Venosta” del 14 e 15 dicembre in Alto Adige, Thomas Moriggl è un fondista che in carriera ha preso parte ad un’edizione dei Giochi Olimpici (Vancouver 2010) e a tre Campionati Mondiali, ora alle prese con il percorso della sfida venostana, entrata – già all’esordio – immediatamente nel circuito Visma Ski Classics: “Il percorso è bellissimo – afferma Moriggl, che l’ha testato in prima persona. – Tecnicamente è un po’ diverso dagli altri perché si effettuano più giri e non ci sono grandi pianure dove si può rifiatare. Un tracciato di questo tipo sarà interessante per tutti, specialmente per chi arriva da zone pianeggianti, godendosi scenari unici tra le montagne”. Quali le difficoltà principali? “La quota – prosegue Thomas, – fare competizioni a 1900 metri è impegnativo ma molti atleti arriveranno dalle gare di Livigno, quindi saranno preparati”. Come trovi l’arrivo di Malga Melago? “Spettacolare, e negli ultimi 500 metri in leggera salita sarà possibile fare la differenza”. Qui si compete anche in skating… “Speriamo vi siano tanti appassionati anche domenica in tecnica libera, conosco queste zone da più di 25 anni, quando partecipavo a gare a livello provinciale, negli ultimi anni sono mancate un po’ ma ora è bello che lo sci di fondo sia tornato qui, e fra il resto con un contest di questo tipo, perché la Val Venosta lo merita”.
A “La Venosta”, 40 km in tecnica classica costituiranno la prima prova di sabato, a disposizione alla cifra di 95 euro, 75 euro invece per la seconda giornata con 30 km in tecnica libera, regalandosi un itinerario unico, la possibilità di gareggiare al fianco di grandi campioni e scenari paesaggistici incantevoli.
Ad invitare tutti gli appassionati a “La Venosta” ci ha pensato anche Gerald Burger, presidente del comitato organizzatore OK Team: “Vi aspettiamo tra meno di un mese alla prima edizione, parte del circuito Visma Ski Classics, sarà un grande evento per tutta la Val Venosta, terra di confine tra Austria e Svizzera. Ci aspettiamo un buon numero di partecipanti da tutto il mondo, la pista di fondo è pronta, immersa all’interno di un paesaggio invernale davvero suggestivo. Speriamo di avere con noi tanti appassionati”.
I video delle due interviste e delle immagini del percorso sono visualizzabili su pagina Facebook e canali social della manifestazione.

Info: www.lavenosta.com

A CAREZZA LO SNOWBOARD Ė “TOP”. LA MACCHINA ORGANIZZATIVA LAVORA A PIENO REGIME

A CAREZZA LO SNOWBOARD Ė “TOP”. LA MACCHINA ORGANIZZATIVA LAVORA A PIENO REGIME

FIS World Cup Parallel Giant Slalom il 19 dicembre a Carezza
Intervista al presidente Andreas Obkircher e a Georg Eisath del Consorzio di Carezza
“Pra di Tori” pista di gara e a disposizione degli appassionati da dicembre
Oltre 150 volontari si prodigheranno nel realizzare un grande evento

Ce la farà Nadya Ochner a ripetere l’impresa della passata edizione? La Coppa del Mondo di snowboard FIS Parallel Giant Slalom del 19 dicembre a Carezza è pronta ad entusiasmare. A capo del comitato organizzatore altoatesino c’è Andreas Obkircher, un tempo atleta ‘attivo’ nato sulle piste e ora impegnato (con successo) dietro la scrivania: “Nel ’94-‘95 c’è stato il boom dello snowboard, e con il tempo mi sono appassionato – afferma Obkircher – collaborando con il club e rimanendo nel direttivo. Poi è nata l’idea di fare una gara internazionale, le prime gare “base” FIS sono state le prime internazionali che abbiamo organizzato qui. Ormai parliamo di tredici anni fa: abbiamo proposto gare FIS per due volte, 2 Europa Cup, e poi siamo passati al gradino successivo: la Coppa del Mondo. L’idea è venuta a tutti, in quel periodo il presidente del Consorzio di Carezza, Georg Eisath, aveva investito molto nell’impianto, nell’interesse del consorzio di portare pubblico e gare di alto livello”. E Georg Eisath è consapevole di come la Coppa del Mondo di snowboard abbia permesso a Carezza di farsi conoscere nel mondo, raccontando la pista che animerà gli snowboarder: “La pista che useremo per la Coppa del Mondo è la Pra di Tori – afferma – la prepariamo normalmente per i turisti, ma produrremo una neve particolare per averla pronta da utilizzare per la gara di Coppa del Mondo. Sarà molto secca, dai grani molto piccoli e molto compatta”, conclude Eisath, fondatore di “TechnoAlpin”. Un avvenimento spartiacque anche dal punto di vista della comunicazione: “La Coppa del Mondo è un mezzo molto importante per il marketing e per farci conoscere in tutto il mondo”, conclude Eisath. Realizzare una gara di Coppa del Mondo nel mese di dicembre non è facile, ma lo snowboard tra Carezza e Nova Levante è il top e oltre 150 volontari ogni anno si prodigano nel mettere a punto un grande evento, che è importante anche per i giovani, come afferma Obkircher: “Bisogna puntare su di loro, Daniele Bagozza già l’anno scorso ha portato ottimi risultati. La Ochner ha vinto”. Tante novità dal punto di vista “green”: “Siamo al secondo anno di Green Event: green significa risparmiare il più possibile, evitando la plastica. La borsa degli atleti sarà interamente riciclabile: le stoviglie utilizzate alla tenda vip in ceramica e, in generale, i materiali riutilizzabili o biodegradabili. Tanti piccoli passi per portare la gara ad essere green event per la seconda volta”, conclude il presidente.

Info: www.carezza.it

NEVE E SPETTACOLO GARANTITI ALLA “SGAMBEDA”. PERCORSO AD HOC, ISCRIZIONI APERTE E… CHE PREMI!

NEVE E SPETTACOLO GARANTITI ALLA “SGAMBEDA”. PERCORSO AD HOC, ISCRIZIONI APERTE E… CHE PREMI!

Show sugli sci stretti a Livigno dal 29 novembre al 1° dicembre
La “Sgambeda” festeggia il trentennale con felpa e prodotti tipici nel pacco gara
Non solo medaglia artigianale, premi ad estrazione all’arrivo
Tappe di apertura del challenge Visma Ski Classics nel “Piccolo Tibet”

Paesaggio fiabesco e neve da… record a Livigno, con la coltre bianca a raggiungere il metro in paese e il metro e mezzo circa in quota, una manna dal cielo in vista dei prestigiosi eventi di sci di fondo in programma a fine mese, a partire dal 30 novembre alle ore 11 con la “Sgambeda” – giunta al trentennale – che coinvolgerà amatori ed appassionati, mentre i piccoli della “Minisgambeda” potranno divertirsi nel pomeriggio alle ore 17. Lo spettacolo è garantito e il comitato organizzatore ha potuto iniziare i lavori di allestimento del percorso di 30 km in tecnica libera, ricordando che le iscrizioni sono ancora aperte alla cifra di 60 euro comprensiva di felpa, prodotti tipici e medaglia artigianale al traguardo.

La “Sgambeda” di sabato 30 novembre riserva numerosi ed allettanti premi nel pacco gara ma anche al traguardo, celebrando i primi dieci classificati assoluti maschi e femmine, i primi tre di ogni categoria (Seniores, Master 1, Master 2, Master 3, Master 4), il primo valtellinese (Trofeo Fiorelli), il primo pioniere (Trofeo Paolo Donadoni), i meno giovani maschi e femmine, il primo over 50 maschio e femmina (Trofeo Enzo Savio), i restanti pionieri ad aver svolto tutte e trenta le edizioni, con infine 100 premi ad estrazione al fine di festeggiare al meglio l’anniversario, consegnati direttamente all’arrivo ai più fortunati. E, viste le abbondanti nevicate, perché non assicurarsi un’esperienza completa a Livigno godendosi relax e benessere grazie ai pacchetti vacanza abbinati alla trentesima “Sgambeda”?

Per tutto il resto c’è… Visma Ski Classics (venerdì 29 novembre e domenica 1° dicembre), il circuito più importante al mondo in materia di lunghe distanze dello sci di fondo. Farne parte e darne ufficialmente il via significa – per la comunità livignasca – avere ampia visibilità mediatica in tutta Europa, mostrando al mondo cosa il “Piccolo Tibet” è in grado di offrire e quanta neve naturale è presente in zona a fine novembre, garantendo una stagione fantastica dal punto di vista del divertimento su pista e della qualità di quest’ultima. I primi a scendere in campo venerdì 29 a Livigno saranno i Pro Team Tempo lungo 15 km – tre giri di 5 chilometri che fungeranno da sfilata di apertura -, mentre l’appuntamento domenicale sarà con una scoppiettante Mass Start di 35 km.

Info: www.lasgambeda.it

SKIRI TROPHY SECONDO I GIOVANI ARTISTI. STATUA DI GHIACCIO A TEMA VAL DI FIEMME OLIMPICA

SKIRI TROPHY SECONDO I GIOVANI ARTISTI. STATUA DI GHIACCIO A TEMA VAL DI FIEMME OLIMPICA

Skiri Trophy XCountry a Lago di Tesero il 18-19 gennaio 2020
G.S. Castello “a scuola” dal Liceo del Design e delle Arti “G.Soraperra”
La giuria premia l’elaborato di Irene Tabanelli (classe 3 LA F)
2.a e 3.a posizione per Alice Stroppa-Davide Petrone e Alice Cavada-Denise Chenetti

La Val di Fiemme nel 2026 sarà olimpica e i ragazzi del Liceo del Design e delle Arti “G.Soraperra” di Pozza di Fassa che hanno partecipato al concorso “Statua di ghiaccio 2020” dello Skiri Trophy XCountry lo sanno molto bene, riportando su carta tutta la loro immaginazione. 34 gli iscritti, 29 gli elaborati presentati in vista dello storico evento fiemmese pronto a festeggiare – il 18 e 19 gennaio 2020 al Centro del Fondo di Lago di Tesero – la trentasettesima edizione. Elevato il numero di iscritti al concorso e il numero di elaborati presentati, con la commissione a premiare il disegno della prima classificata Irene Tabanelli (classe 3 LA F) con la seguente motivazione: “per la capacità di coniugare lo Skiri in modo simpatico, con l’assegnazione delle future olimpiadi invernali del 2026 e il territorio circostante”, raffigurante Skiri che si porta appresso i cerchi olimpici, indossandone uno come corona di vittoria, e con le montagne dolomitiche a fare da sfondo. In basso campeggia invece la scritta 37° Skiri Trophy, il quale si svolgerà subito dopo le fatiche dei “grandi” di Tour de Ski e Combinata Nordica. Seconda posizione assegnata ad Alice Stroppa e Davide Petrone (classe 5 LA F), e al loro Skiri “a cinque cerchi” con edizione del prossimo Trophy in bella vista ma senza le montagne leitmotiv del bozzetto vincitore: “per la simpatia e l’originalità nel presentare i cerchi olimpici in modo giocoso e divertente come lo è la nostra mascotte”, mentre sul gradino più basso del podio sono salite Alice Cavada e Denise Chenetti, entrambe della classe 2 LA B, raffigurando uno scoiattolino sicuro di sé con il campanile di Castello di Fiemme e gli alberi fiemmesi tagliati per richiamare la tempesta Vaia abbattutasi sul Trentino ad ottobre 2018 tra le mani, senza dimenticare i sempre presenti “cinque cerchi”. Questa la motivazione: “per il richiamo all’assegnazione di alcune discipline olimpiche nella nostra valle, dopo la rinascita dalla tempesta Vaia”. La commissione era composta da Nicoletta Nones, coordinatrice generale del comitato organizzatore del G.S. Castello, Fulvio Zorzi, assessore allo sport del Comune di Castello-Molina di Fiemme, dal professor Tiziano Deflorian, responsabile del progetto, e dal professor Domenico Bravi, referente dell’Istituto d’Arte – Liceo del Design e delle Arti G. Soraperra.

Info: www.skiritrophy.com

GF DOBBIACO-CORTINA TOTALMENTE INNEVATA. MIRACOLI DI PICCOLA BELLEZZA ALLA GRANFONDO

GF DOBBIACO-CORTINA TOTALMENTE INNEVATA. MIRACOLI DI PICCOLA BELLEZZA ALLA GRANFONDO

43.a Granfondo Dobbiaco-Cortina l’1 e il 2 febbraio 2020
Sabato in tecnica classica Visma Ski Classics – domenica in tecnica libera Challengers
La neve è scesa copiosa, appassionati pronti ad inforcare gli sci stretti
Iscrizioni a quote agevolate entro il 30 novembre

Wilson Bentley fu uno dei primi a dedicarsi alla fotografia dei cristalli di ghiaccio, fotografandoli per ben quarant’anni senza mai trovarne uno uguale all’altro. Era solito chiamarli “snow blossoms” (fiori di neve) o “miracles of little beauty” (miracoli di piccola bellezza), e oggi – tra Dobbiaco e Cortina – si troverebbe al settimo cielo vista l’abbondanza di fiocchi innevati che hanno coperto interamente il tracciato pronto ad accompagnare tutti gli appassionati di sci di fondo alla 43.a edizione della Granfondo Dobbiaco-Cortina di sabato 1° febbraio e domenica 2 febbraio. “La neve autunnale non resta” si è soliti dire, ma viste le quantità e nel malaugurato caso il meteo non fosse più così favorevole, essa rimarrà comunque, specialmente in zona Passo Cimabanche, GPM del percorso dove le temperature sono decisamente più rigide, e non ci sarà da preoccuparsi. Gli sportivi dovranno pazientare ancora qualche giorno ma – di questo passo – già ai primi di dicembre potranno inforcare gli sci stretti e scendere in pista all’interno di uno scenario incantato che ha avvolto le montagne e gli alberi circostanti, rendendolo totalmente imbiancato e scenografico. Le iscrizioni stanno andando a gonfie vele con numeri più importanti rispetto alla scorsa annata, che già fu positiva dal punto di vista dei numeri – nonostante il successivo annullamento per ragioni di sicurezza, ma l’arrivo della neve – afferma un comitato organizzatore più che entusiasta – porterà certamente una ulteriore progressione: “Gli scandinavi ci hanno già dato fiducia, gli italiani hanno un ritmo più lento nell’iscriversi, ma i numeri sono confortanti, aspettiamo tutti a braccia aperte”. Senza contare che dover produrre meno neve artificiale avrà un impatto minore e permetterà di sciare sul naturale, rendendo la contesa di assoluto pregio, e il ‘naturale’ porta sempre un valore aggiunto. Riscontri positivi anche sul fronte ‘cambio percorso’, con i due itinerari a scattare entrambi da Dobbiaco per arrivare a Cortina. La gara di 42 km in classico del 1° febbraio sarà Visma Ski Classics, il circuito più importante al mondo nello sci di fondo long distance, la seconda di 32 km “Challengers”, a mettere in palio punti preziosi Visma Ski Classics anche nella sfida in skating. L’unico punto ‘non imbiancato’, per ovvi motivi, è il parterre d’arrivo che sarà allestito nel cuore di Cortina d’Ampezzo, con il comitato pronto a realizzare un palcoscenico da non perdere anche per quanto riguarda le iniziative di contorno. Ed ora non resta che sfruttare le invitanti tariffe d’iscrizione agevolate fino al 30 novembre ricordando che – da domani 16 novembre – i più impazienti potranno già sciare nel circuito ampezzano di Passo Tre Croci.

Info: www.dobbiacocortina.org

FIOCCHI INNEVATI SU “LA VENOSTA”. PISTA DI GARA APERTA E UN MESE ALL’ESORDIO

FIOCCHI INNEVATI SU “LA VENOSTA”. PISTA DI GARA APERTA E UN MESE ALL’ESORDIO

Prima edizione de “La Venosta” il 14 e 15 dicembre in Alto Adige
Menù da non perdere per fondisti Visma Ski Classics ed amatori
Iscrizioni a 95 euro per la tecnica classica (sabato)
75 euro per la tecnica libera (domenica)

Gerald Burger, presidente del comitato organizzatore OK Team, sta già perlustrando il percorso de “La Venosta” che – il 14 e 15 dicembre a Vallelunga in Alto Adige – entusiasmerà concorrenti Visma Ski Classics e appassionati dello sci di fondo. Un segno di come sia già possibile inforcare gli sci stretti e testare il tracciato, realizzato per metà con neve artificiale e per metà con neve naturale.
Poco più di otto chilometri sono già pronti, un itinerario che verrà man mano completato con l’avvicinarsi degli appuntamenti fondistici. Il primo sarà rappresentato dalla gara di 40 km in tecnica classica Visma Ski Classics, circuito ‘motore’ dello sci di fondo a livello internazionale, e quella di 30 km per gli amatori, sempre in tecnica classica e nella prima giornata di sabato 14 dicembre in Val Venosta. Buone le partecipazioni in questo primo caso, con un pettorale ‘prenotabile’ alla cifra di 95 euro, mentre nella seconda giornata di domenica 15 il menù agonistico propone 30 km in skating alla tariffa di 75 euro, e per questa prova è attesa grande affezione dagli appassionati di sci di fondo.
“La Venosta” è una delle prime gare della stagione invernale, e all’esordio pare già capace di garantire la giusta commistione di entusiasmo tra professionisti Visma Ski Classics e dilettanti, un mix che in altre località si è già mostrato vincente. Quest’angolo di Alto Adige ha tuttavia ‘qualcosa in più’, a cominciare dagli scenari mozzafiato come il campanile sommerso di Curon Venosta, divenuto simbolo della regione e che nei mesi invernali sembra davvero magico, e come gli scenari della Vallelunga, meno conosciuta ma altrettanto fascinosa, una terra di confine scovata da Visma Ski Classics. L’itinerario verso Malga Melago permette di ascoltare i suoni della natura, e nelle giornate più limpide si scorgono gli imponenti ghiacciai delle Alpi Venoste: Palla Bianca, Punta di Vallelunga e Cima Barba d’Orso. Ad un mese dallo start gli ingredienti per fare bene ci sono tutti, e i fenomeni delle lunghe distanze si dicono pronti ad una nuova avventura. La sfida è lanciata anche agli amatori, alla scoperta di questi luoghi incantati sugli sci stretti.

Info: www.lavenosta.com

CAPODANNO ALTERNATIVO ALLA NORDIC ARENA. A DOBBIACO CANNONI PRONTI E NEVE IN ABBONDANZA

CAPODANNO ALTERNATIVO ALLA NORDIC ARENA. A DOBBIACO CANNONI PRONTI E NEVE IN ABBONDANZA

Dobbiaco ospita due tappe del Tour de Ski il 31 dicembre e il 1˚ gennaio
Nordic Arena meta prestigiosa tra Svizzera e Val di Fiemme
Sfide di 10 km (donne) e 15 km (uomini), individual e pursuit
Previste grandi sorprese in vista del countdown

Il Tour de Ski festeggerà il Capodanno in pista, e quale località se non quella di Dobbiaco sarebbe stata la più indicata a portare a termine il suggestivo compito? Le due tappe in terra altoatesina – del 31 dicembre e 1° gennaio – sono un invito a far parte della grande festa, godendosi atmosfera e fuoriclasse dello sci di fondo, Klaebo su tutti, già vincitore nella passata stagione. La Nordic Arena di Dobbiaco sarà vestita a festa e il comitato organizzatore ha in mente diverse sorprese; a partire dalle comunità locali che presso le casette di legno dislocate lungo il percorso affrontato dai fondisti offriranno prelibate leccornie altoatesine e bevande calde, per potersi ristorare fino a sera. E poi countdown in attesa dell’anno nuovo con fuochi d’artificio, ma queste sono solo alcune anticipazioni di un evento che riserverà diverse sorprese anche nelle tappe di avvicinamento.
I cannoni per la produzione della neve sono pronti a partire già tra questa settimana e la prossima, e le previsioni ci hanno visto lungo con abbondanti precipitazioni arrivate a coprire di neve la Nordic Arena e gli scenari circostanti. Il menù sportivo a Dobbiaco recita 10 e 15 km individual nella giornata del 31 dicembre, ad orario di pranzo per i maschi e nel primo pomeriggio per le femmine, le quali gareggeranno invece nella tarda mattinata del 1° gennaio seguite dai maschi, rispettivamente in una 10 km ad inseguimento e in una 15 km, senza dimenticare la Coop Mini World Cup dedicata ai ragazzi per completare l’opera.
Nella stagione 2009/2010 Dobbiaco entrava per la prima volta a far parte del Tour de Ski… “nel 2019/2020 ci siamo con orgoglio per la decima volta”, afferma il comitato, che pianifica una strategia a lungo termine assieme al challenge più duro della Coppa del Mondo. Dopo le tappe svizzere di Lenzerheide ecco dunque la due giorni dobbiachese, prima del tradizionale epilogo in Val di Fiemme, in un Tour de Ski che con il tempo si tinge sempre più d’azzurro. L’occasione per gli spettatori è unica, la festa grande e l’accesso libero.
Info: www.worldcup-dobbiaco.it

THE LONGEST, HARDEST, CLASSIC RACE. PUSTERTALER SKI-MARATHON ADRENALINICA

THE LONGEST, HARDEST, CLASSIC RACE. PUSTERTALER SKI-MARATHON ADRENALINICA

L’evento andrà in scena l’11 gennaio 2020 con la 44.a edizione
62 km nella gara principale, 42 km “Adrenalin” e “Puschtra Mini”
Sfida “adrenalinica” riservata ai 200 più veloci
Iscrizioni a 58 euro entro l’8 gennaio 2020

“The longest wave” cantano i Red Hot Chili Peppers, “the longest, hardest, classic race” suona la “Pustertaler Ski-Marathon”, annunciando un’edizione rivisitata che andrà in scena l’11 gennaio 2020 in Alto Adige.
La 44.a cavalcata sugli sci stretti si terrà nella medesima data di 39 anni fa, al sito web della manifestazione altoatesina è possibile scorrere l’album dei ricordi, e nella sezione di Flickr della Pustertaler Ski-Marathon History 1976-2019 si potranno ammirare le immagini delle edizioni passate, quando gli sci stretti non erano proprio all’ultimo grido, rivivendo le emozioni di un evento spettacolare che ha segnato lo sci di fondo in Italia.
Tante novità da vivere in tecnica classica, percorrendo 62 km da Sesto a Villabassa, ma gustandosi anche l’innovativo “Adrenalin” di 42 km e 1300 metri di dislivello fino a Prato Piazza, e la “Puschtra Mini” che non mancherà di dedicare una parentesi ai bambini dello sci di fondo. Questi ultimi competeranno in notturna con un’atmosfera e un contorno unici, in una prova inserita all’interno del “Tour de Kids”. Un programma allettante e una “nuova vita” anche per la “tradizione” delle ski-marathon in Alto Adige; se si resta fermi e non ci si rinnova si rischia infatti di ‘perdere il treno’, quello che la Pustertaler fa sbuffare con vigore da oltre un quarantennio.
I panorami sono impagabili e i comuni interessati di Sesto Pusteria, San Candido, Dobbiaco e Villabassa offriranno una gara molto vicina alla comunità locale, che vive e sente questo evento come proprio. “Vista Tre Cime” è una suggestiva chicca, così come la Nordic Arena, gioiello dobbiachese, e Prato Piazza punto di passaggio della Dolomiti Superbike di Villabassa, una delle gare in MTB più ambite d’Europa.
Le iscrizioni della Pustertaler Ski-Marathon sono aperte alla tariffa di 58 euro valida fino all’8 gennaio 2020. Itinerari per tutti i gusti, ma i 1.300 metri di dislivello della prova “adrenalinica” sono riservati ai soli 200 atleti più veloci ad iscriversi, i quali non dovranno tardare troppo. E in caso di mancanza o assenza di neve, gli sportivi saliranno verso Prato Piazza… di corsa!

Info: www.ski-marathon.com o info@ski-marathon.com

“LA SGAMBEDA” PARADISO IMBIANCATO. A LIVIGNO SCENOGRAFICO TRENTENNALE

“LA SGAMBEDA” PARADISO IMBIANCATO. A LIVIGNO SCENOGRAFICO TRENTENNALE

Livigno completamente imbiancata e pronta ai primi eventi invernali
“Minisgambeda” e “Sgambeda” sabato 30 novembre a Livigno
Iscrizioni aperte, pacco gara e medaglia artigianale di pregio all’arrivo
Pacchetti turistici da non perdere per abbinare sport e relax

Si dice che Livigno anticipi le stagioni, ma le abbondanti nevicate dei giorni scorsi hanno letteralmente reso il “Piccolo Tibet” un paradiso imbiancato, l’ideale per festeggiare il trentennale della “Sgambeda” del 30 novembre e la Minisgambeda dedicata agli apprendisti degli sci stretti, eventi a disposizione di tutti gli appassionati di sci di fondo – grandi e piccini – accompagnati dai prestigiosi contest Visma Ski Classics di venerdì 29 novembre e domenica 1° dicembre, volti ad aprire ufficialmente la stagione long distance.

Dopo la copiosa caduta dei fiocchi innevati il comitato organizzatore livignasco ha potuto ampliare l’anello di fondo, che in questi giorni verrà ulteriormente prolungato in vista delle competizioni di fine mese. Le condizioni sono ora ottimali affinché gli amatori si godano una prova fondistica da urlo, con le iscrizioni apertissime – alla cifra di 60 euro – dotando i concorrenti di una bellissima felpa e di prodotti dei partner storici, senza dimenticare la medaglia di pregio intagliata dagli artigiani locali. Il menù sportivo della “Sgambeda” offre 30 km in tecnica libera non troppo difficoltosi e adatti a tutti i palati agonistici, basterà sapersi destreggiare con gli sci stretti ed essere in buona condizione fisica, fatica ripagata da momenti di relax che solo Livigno è capace di offrire.

Per quanto concerne orari e programma della “Sgambeda”, giovedì 28 novembre (ore 14 – 19) la distribuzione pettorali si terrà in Plaza Placheda, così come venerdì (ore 9 – 12.30 e 14 – 19) e sabato (ore 7.30 – 9), prima della partenza ufficiale della 30.a edizione (ore 11), a seguire pasta party (ore 12.30 – 16) e premiazioni (ore 15). In serata invece largo allo sgambettare dei piccoli (ore 17).

Livigno merita una visita turistica prolungata, e sfruttando i pacchetti vacanza si potrà godere di un soggiorno in hotel per un minimo di una notte (appartamenti minimo 7 notti), di una iscrizione alla “Sgambeda” di sabato 30 novembre e di un ingresso omaggio nell’area “Wellness&Relax” del Centro Aquagranda Active You, altro paradiso – questa volta natatorio. Divertirsi portando tutta la famiglia a respirare aria pura, questo il diktat degli eventi di Livigno.

Info: www.lasgambeda.it