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LA COPPA DEL MONDO BOULDER ATTERRA A BRESSANONE. 33 NAZIONI, 195 CLIMBERS, 13 AZZURRI E TANTE SORPRESE

LA COPPA DEL MONDO BOULDER ATTERRA A BRESSANONE. 33 NAZIONI, 195 CLIMBERS, 13 AZZURRI E TANTE SORPRESE

Francesca Matuella

Alla Vertikale di Bressanone 5 giorni di sport, cinema e festa
La Coppa del Mondo apre le porte ai boulderisti di tutto il pianeta
Attesi 195 climbers di cui 13 azzurri, con 33 nazioni presenti al Climbing Stadium
Prenota il tuo posto per assistere al grande evento di arrampicata

Dall’8 al 12 giugno Bressanone diventa la “capitale” dell’arrampicata, i migliori boulderisti di tutto il mondo si sfideranno sulle pareti del Vertikale Climbing Stadium, la Coppa del Mondo Boulder è l’evento più atteso di tutta la stagione in Alto Adige.
Il comitato AVS e la FASI sono pronti ad ospitare, dopo 11 anni in Italia, la quinta tappa di Coppa del Mondo. Dopo le gare in Svizzera, a Seoul e a Salt Lake City si atterra a Bressanone, all’evento saranno presenti circa 195 climbers provenienti da 33 nazioni, pronti ad animare l’adrenalinico lungo weekend sportivo altoatesino.
La solida squadra azzurra si presenterà con ben 13 atleti, capitanata dalle punte di diamante Camilla Moroni, vice campionessa del mondo Boulder 2021, Laura Rogora, due volte campionessa mondiale Youth, Giorgia Tesio, campionessa europea Youth, e Michael Piccolruaz, tre volte campione italiano Boulder. A completare la rosa azzurra ci saranno inoltre Pietro Vidi, Francesca Matuella, Irina Daziano, Federica Papetti, Miriam Fogu, Giulia Medici, Beatrice Colli, Marcello Bombardi e Michele Bono, molti dei quali già protagonisti a maggio nella tappa di Coppa Europa sempre a Bressanone.
Nel prestigioso evento di Coppa del Mondo saltano all’occhio i nomi dei fuoriclasse statunitensi Natalia Grossman, campionessa del mondo Boulder, e Nathaniel Coleman, argento olimpico, la leggenda austriaca Jakob Schubert, bronzo olimpico, i connazionali Nicolai Uznik, argento ai campionati europei Youth 2019, e Jessica Pilz, campionessa mondiale Lead, il promettente francese Mejdi Schalck (classe 2004) partito alla grande in questa stagione centrando già un oro e un bronzo in CdM, i supereroi giapponesi Kokoro Fujii, campione del mondo Boulder in carica, Tomoa Narasaki, campione del mondo 2019 e Yoshiyuki Ogata, vincitore della scorsa Coppa del Mondo.
Il programma sarà fitto e ricco di eventi: ci saranno due ‘serate cinema’ aperte al pubblico, mercoledì 8 alle 21.30 con “The Alpinist – Uno spirito libero” si racconteranno le vicende dell’alpinista sognatore canadese Marc-André Leclerc, una storia tutta da scoprire tra uomo e montagna, e giovedì 9 alle 21.30 “The Wall – Climb for Gold”, il documentario che segue l’impegno delle atlete Janja Garnbret, Shauna Coxsey, Brooke Raboutou e Miho Nonaka per partecipare al debutto olimpico dell’arrampicata sportiva a Tokyo 2020.
Si entrerà nel clou del programma giovedì 9 con la cerimonia d’apertura, mentre venerdì 10 si partirà per un’intensa giornata di qualificazioni, con le donne la mattina e gli uomini il pomeriggio. Ad animare le serate ci sarà il Vertical-Life After Party.
Sabato 11 è tutto dedicato alle competizioni femminili, con le semifinali a partire dalle ore 11 e le elettrizzanti finali dalle 20. Domenica si chiuderà in bellezza con le semifinali maschili alle ore 11 per chiudere con le finali dalle ore 19.
Per tenere vivo l’interesse dei fans che vorranno tentare di accaparrarsi gratuitamente gli ambiti ticket, il comitato organizzatore ha indetto un divertente contest, mettendo in palio due biglietti per la finale maschile o femminile (tutti i dettagli sono sui social dell’evento). Ovviamente è aperta la vendita dei ticket online, con anche pacchetti speciali per vivere appieno l’emozione delle sfide in parete. Cancelli aperti per tutti gratuitamente per le qualificazioni del venerdì, mentre per gli under 14 l’accesso sarà libero anche per le semifinali di sabato e domenica.
Alexandra Ladurner, Ralf Preindl e Günther Meraner, anime della manifestazione, stanno lavorando con passione e sacrificio per portare in alto l’arrampicata in Alto Adige e per mostrare a tutto il mondo la bellezza di questo sport in un territorio ancora più affascinante.
Info: www.suedtirol-climbing.it

IN VAL DI FIEMME ARRIVANO IMPORTANTI CONFERME. IL TOUR DE SKI CULMINERÀ ANCORA SUL CERMIS

IN VAL DI FIEMME ARRIVANO IMPORTANTI CONFERME. IL TOUR DE SKI CULMINERÀ ANCORA SUL CERMIS

Newspower.it Trento www.newspower.it

La Val di Fiemme chiuderà in bellezza il 17° Tour de Ski
Il Consiglio FIS ufficializza il calendario di Coppa del Mondo 2022-23
Il 6, 7 e 8 gennaio tre giornate di gare: Sprint, 15 km e Final Climb sul Cermis
Le tappe in Val Müstair (SUI) e Oberstdorf (GER) anticiperanno quelle fiemmesi

Ora è tutto ufficiale, oggi il Consiglio FIS ha confermato le date della Coppa del Mondo di sci di fondo del calendario 2022-23. Buone, anzi ottime notizie arrivano per il Comitato Organizzatore Fiemme World Cup: il 17° Tour de Ski farà tappa e si concluderà nuovamente in Val di Fiemme, vallata olimpica e mondiale dello sci nordico e non a caso unica località sempre presente dalla nascita del circuito.
I mastodontici autotreni del Tour de Ski approderanno in tre Paesi, si gareggerà inizialmente in Val Müstair (SUI), dove è in programma una Sprint in tecnica libera il 31 dicembre e una 10 km TC il giorno dopo. La carovana si sposterà successivamente in Germania, a Oberstdorf, per una 10 km TC e una 20 km in TL, mentre il grande finale avverrà in Val di Fiemme dal 6 all’8 gennaio, con ben 3 giorni di sfide emozionanti attese al Centro del Fondo di Lago di Tesero e sull’Alpe Cermis.
L’intenso weekend trentino partirà a tutta velocità con una Sprint in TC, terreno favorevole per il valdostano Federico Pellegrino, campione italiano sprint in carica e argento olimpico a Pechino. Il giorno successivo il Centro del Fondo di Lago di Tesero, fulcro degli eventi invernali in valle, si animerà per la 15 km in TC. La degna conclusione sarà riservata, come da tradizione, alla spettacolare Final Climb, o “Monster Climb” come la chiamano i norvegesi, con la scalata all’Alpe del Cermis ancora una volta in tecnica libera con 10 estenuanti chilometri sia per gli uomini sia per le donne. Dalla prossima stagione, infatti, maschi e femmine affronteranno le stesse distanze in tutte le gare, decisione presa a seguito della riunione del Comitato Sci di Fondo della FIS, l’ultima con Vegard Ulvang da presidente.
Lo scorso gennaio conquistava il suo secondo Tour de Ski il fuoriclasse norvegese Johannes Hoesflot Klæbo, mentre al femminile festeggiava la russa Natalia Nepryaeva, entrambi poi vincitori del prestigioso trofeo in cristallo della Coppa del Mondo. Della scorsa stagione rimane la delusione e la sfortuna di Francesco De Fabiani, che nella 15 km appena partito cadeva e rompeva uno sci, concludendo anticipatamente quella che era la “sua” gara.
Con un pizzico d’orgoglio il presidente del comitato fiemmese Bruno Felicetti afferma che si aspettava questa assegnazione: “Le gare della Val di Fiemme sono sempre le più viste e apprezzate nel mondo del fondo. La nostra organizzazione, frutto del lavoro di centinaia e centinaia di volontari, la maniacale preparazione dei tracciati e la bellezza della località non trovano pari. La finalissima sul Cermis è sempre uno spettacolo”. Pietro De Godenz, presidente del Comitato per la promozione dello Sci, aggiunge: “Quella del 2023 sarà una stagione particolare per la vallata trentina, dopo tanti anni non ci sarà l’appuntamento con la combinata nordica poiché lo stadio del salto di Predazzo sta per essere messo sottosopra dai lavori di aggiornamento in vista Olimpiadi 2026. Le tre discipline, salto compreso, ritorneranno di attualità nel 2025 con le gare preolimpiche”.
La Val di Fiemme anno dopo anno riesce a dare dimostrazione di grandi capacità organizzative, un lavoro frutto di centinaia di volontari, appassionati dello sport legati al territorio che si presta perfettamente a questo tipo di eventi.
Info: www.fiemmeworldcup.com

UN MESE ALLA MYTHOS ALPINE GRAVEL: ULTIMI POSTI PER L’EVENTO DOLO…MITICO

UN MESE ALLA MYTHOS ALPINE GRAVEL: ULTIMI POSTI PER L’EVENTO DOLO…MITICO

Domenica 26 giugno l’evento ciclistico inedito in Valle di Primiero
La “Mythos” abbraccerà i sentieri Black e Green ai piedi delle Pale di San Martino
Pacchetti promozionali (alloggio più iscrizione) nei confortevoli bike hotel della zona
Pacco gara con mini bag by Montura, cappellino by Giessegi e i racconti di De Bertolini

Un mese esatto alla Mythos Alpine Gravel, una formula vincente che permetterà a tutti i partecipanti di vivere un’esperienza nel vero spirito ‘gravel’ nella rigogliosa Valle di Primiero. La Mythos Alpine Gravel è l’evento da non perdere per chi vuole immergersi in un’autentica avventura in sella alla bicicletta nell’ambiente più “green” e spettacolare del Trentino.
Domenica 26 giugno gli esploratori andranno alla scoperta dei due scoppiettanti percorsi: Black di 73 km e 2380m di dislivello (70,9% di sterrato, 25,5% di asfalto e il resto di pista ciclabile) e Green di 42,5 km e 1310m di dislivello (70,6% di sterrato e 29,4% di asfalto); entrambe le proposte consentiranno a tutti di dare libero sfogo alla propria interpretazione del gravel. La Mythos Alpine Gravel unisce sport e natura, è grintosa e ha uno stile che piace a chi vuole godersi un piacevole viaggio assieme ad amici, famiglia o partire in solitaria all’avventura. Non è una gara, e per questo la partenza sarà “alla francese” con start dalla “piccola capitale alpina” di San Martino di Castrozza, al cospetto delle imponenti Pale di San Martino, i ciclisti potranno seguire la traccia GPS, si potrà usare qualsiasi tipo di bicicletta (mtb, corsa, e-bike, ciclocross) per gustarsi un’esperienza unica. L’attenzione verrà subito rapita dalle montagne dolomitiche, patrimonio Unesco, che circondano la valle.
La Valle di Primiero merita di essere visitata e assaporata in tutto e per tutto, e per chi volesse usufruirne dal 24 al 26 giugno l’Apt San Martino di Castrozza Passo Rolle, Primiero e Vanoi mette a disposizione dei concorrenti i pacchetti promozionali per alloggiare nei bike hotel presenti in zona. Il pacchetto darà la possibilità, a partire da 100 euro a persona comprensivi di alloggio e iscrizione alla gara, di poter ricevere direttamente in struttura l’interessante pacco gara contenente una mini-bag firmata Montura ed il cappellino Mythos by GSG Sport Wear. I bike hotel sono equipaggiati per rispondere a tutte le esigenze del ciclista, offrendo anche il deposito biciclette e vari servizi meccanici e di lavanderia.
Al via ci sarà anche Alessandro De Bertolini, ciclo-viaggiatore che ha compiuto ben 10000 km in bici negli Stati Uniti dall’Oceano Pacifico all’Oceano Artico e scrittore del volume illustrato inserito nel pacco gara “It’s my home for three months”, pubblicato da Montura Editing. Mettere al primo posto il ciclista è l’obiettivo dell’appuntamento trentino, un evento inedito e mai visto prima in Valle di Primiero.
La pedalata per prenotarsi gli ultimi posti sul sito è aperta. “Relax and take it easy”, il viaggio sulle due ruote sta per iniziare!

Info: www.mythosprimiero.com

MARCIALONGA CRAFT AL TRAMPOLINO DI LANCIO. IN VAL DI FIEMME E FASSA UN WEEKEND DI SPORT

MARCIALONGA CRAFT AL TRAMPOLINO DI LANCIO. IN VAL DI FIEMME E FASSA UN WEEKEND DI SPORT

Peter Schlickenrieder

Domenica 29 maggio Marcialonga Cycling Craft decolla sui passi dolomitici
Ad anticipare l’evento clou il passaggio del Giro d’Italia e la Minicycling
L’ex fondista Cristian Zorzi sarà il capitano del “Team Zorro”
Al via anche l’ex fondista tedesco argento olimpico Schlickenrieder

La Marcialonga Cycling Craft è il secondo diamante del “trilogy” di Marcialonga, incastonato nel bel mezzo della ski-marathon invernale e la gara podistica di settembre. Ormai non si contano più i giorni ma le ore: domenica 29 maggio i ciclisti scalpiteranno ai blocchi di partenza di Predazzo per affrontare in sequenza gli straordinari passi di Pramadiccio, Lavazé, Pampeago, San Pellegrino e Valles.
Le iscrizioni sono ancora in corso, ma già 2400 concorrenti hanno detto “si” alla granfondo tra le più amate in Trentino. Forza, purezza e amore sono le parole che descrivono al meglio la manifestazione tra le Valli di Fiemme e Fassa, giunta ormai alla 14.a edizione. La purezza e l’amore per questo magnifico sport si respireranno già sabato 28 con i piccoli della Minicycling, i quali si diletteranno alle ore 15 in una gimkana in mtb nel centro di Predazzo. Quasi in contemporanea a Moena, tra le 14 e le 15, è previsto il passaggio della 20.a tappa del Giro d’Italia con musica e animazione ad accompagnare questo lungo weekend di festa sportiva. Predazzo non vuole essere da meno e, dalle 16.30 alle 17, ci sarà la diretta dell’arrivo della tappa proiettata su maxischermo.
Domenica i concorrenti della Marcialonga Craft saranno al via alle ore 8. L’arrivo a Predazzo del percorso mediofondo che misura 55 km con 1681 metri di dislivello è previsto alle 9.30, mentre per i granfondisti impegnati nei 110 km con 3275 m/dsl si dovranno attendere le 11.15 circa.
Cristian Zorzi, detto “Zorro”, è una delle ultime conferme illustri di questa manifestazione. L’ex fondista azzurro oro olimpico a Torino 2006, conosciuto per il suo carattere esuberante, tanto amato nel mondo e soprattutto nel suo Trentino, sarà il capitano del “Team Zorro”, squadra che fa parte della combinata Marcialonga Punto3 Craft. Con la battuta sempre pronta “Zorro” ha commentato: “Speravo che il tracciato rimanesse quello originale, poi per cause maggiori il comitato si è ritrovato a cambiarlo all’ultimo minuto. Marcialonga, che sia Cycling, Running o Ski, è sempre un grande spettacolo. Ho già un po’ di ansia –dice ridendo- per le dure salite, ma sarà una grande festa e mi aspetto un’organizzazione impeccabile come sempre. Spero che tutti si divertano. Io continuo a pubblicizzarla in giro, ne ho viste tante di granfondo ma come la Craft non ce ne sono molte”.
Vestiranno il ruolo di capitano pure Federica Cancellieri, giovanissima (classe 1999) MarcialonGirl che ha sfiorato il podio alla granfondo Nove Colli e sogna di vincere la Marcialonga Craft, Annalisa Prato, argento alla recentissima Nove Colli, Pietro Dutto, ex biatleta, oggi nello staff tecnico della nazionale juniores e giovani di biathlon e allenatore delle Fiamme Oro e Lorenzo Busin, fondista del Team Internorm. I ciclisti della combinata dovranno affrontare il percorso di 55 km, ma il comitato fa sapere che, tenuta in considerazione la riduzione del percorso mediofondo, chi è intenzionato ad affrontare il granfondo verrà comunque valutato calcolando un rapporto del tempo di gara sul chilometraggio di 55 km.
Ad impreziosire il folto parterre di atleti ci sarà Peter Schlickenrieder, ex fondista tedesco argento olimpico, habitué dell’evento trentino, al via assieme alla moglie Andrea. Schlickenrieder e Zorzi si sono contesi argento e bronzo olimpico a Salt Lake City, chissà se il duello si riproporrà in bicicletta, c’è anche Chiara Ciuffini campionessa mondiale amatori UCI e campionessa europea gran fondo e Mattia De Marchi ex ciclista professionista.
Per arrivare al top domenica, l’esperto comitato Marcialonga ha lanciato un nuovo completo da bici realizzato in collaborazione con Craft, title sponsor della gara e marchio di altissima qualità dell’abbigliamento tecnico, disponibile ad un prezzo promozionale all’Expo Area di Predazzo. I presupposti per assistere ad un weekend memorabile ci sono tutti e per gli ultimi indecisi le iscrizioni sono ancora disponibili. I passi dolomitici non aspettano altro che i loro ciclisti!
Info: www.marcialonga.it

LA COPPA DEL MONDO BOULDER “IN VERTIKALE”. A BRESSANONE UN INCANDESCENTE WEEKEND DI SFIDE

LA COPPA DEL MONDO BOULDER “IN VERTIKALE”. A BRESSANONE UN INCANDESCENTE WEEKEND DI SFIDE

Coppa del Mondo Boulder dal 9 al 12 giugno a Bressanone
Ad oggi 29 nazioni e circa 160 boulderisti presenti
Camilla Moroni e Michael Piccolruaz si raccontano prima dell’evento di casa
Biglietti disponibili per assistere al grande evento

Il bello dell’arrampicata sportiva è la sintonia che si crea tra l’atleta e lo spettatore. Nei pochi minuti di tempo che i climbers hanno a disposizione per “studiare” la parete boulder e raggiungere il “top”, si possono avvertire e percepire da lontano gli enormi sforzi e l’intensa concentrazione necessari per la gloriosa scalata. 1600 persone sono attese alla palestra Vertikale di Bressanone, dove fra meno di venti giorni si disputerà la quinta tappa di Coppa del Mondo Boulder organizzata dal comitato altoatesino AVS e dalla FASI.
Il 9 giugno si partirà con la cerimonia d’apertura, per poi proseguire il 10 con le qualifiche e l’11 e 12 con le gare, che saranno un vero spettacolo di emozioni e colpi di scena ad opera dei circa 160 climbers iscritti provenienti da ben 29 nazioni. Il protagonista dell’incandescente weekend sarà il pubblico, il quale si animerà già nelle qualificazioni maschili e femminili di venerdì 10. Le migliori 20 atlete staccheranno il biglietto per andare direttamente alle semifinali il giorno dopo, mentre solamente 6 accederanno alle attesissime finali. Stessa procedura per gli uomini, che si sfideranno la domenica iniziando con le semifinali al mattino e le successive finali in serata.
Si preannuncia un weekend davvero elettrizzante, i biglietti sono disponibili online sul sito suedtirol-climbing.it dove si possono trovare pacchetti interessanti per entrambe le giornate o le singole entrate. I ragazzi sotto i 14 anni potranno accedere gratuitamente alle semifinali, mentre l’entrata è gratuita per tutto il pubblico durante le qualificazioni.
Le tappe del circuito IFSC si sono disputate già in tre continenti differenti, in Europa con la prima tappa svizzera ad aprile, in Asia a Seoul a inizio maggio e proprio in questi giorni gli atleti si trovano in America per il doppio appuntamento a Salt Lake City. Il primo si è appena concluso e dal continente americano arrivano molte conferme e alcune sorprese. In campo femminile l’atleta di casa Natalia Grossman centra il secondo successo stagionale, unica a sbloccare tutti e 4 i top in finale. La medaglia d’argento è andata alla compagna di squadra Brooke Raboutou, capace di tenere a bada la giapponese Miho Nonaka. Slitta per un soffio dal podio l’austrica Jessica Pilz, campionessa del mondo Lead, mentre le azzurre si sono guadagnate un sesto e un dodicesimo posto rispettivamente con Camilla Moroni e Giorgia Tesio.
Al maschile, il francese Mejdi Schalck rompe l’incessante dominio giapponese registrato finora, riuscendo così ad imporsi davanti ai due nipponici Yoshiyuki Ogata e Rei Kawamata. Brava l’Austria a difendersi bene con Nicolai Uznik al quarto posto e con il bronzo olimpico Jakob Schubert sesto. Miglior azzurro il gardenese Michael Piccolruaz (35°).
I grandi attesi per la Coppa del Mondo di Bressanone sono appunto la genovese Camilla Moroni e il gardenese Michael Piccolruaz. La vice campionessa del mondo Boulder 2021 Camilla Moroni si racconta così a ruota libera: “Attualmente mi sento in forma e pronta per le gare boulder. Ho preparato questa stagione insieme al mio allenatore, con una programmazione specifica che ho iniziato a metà novembre in modo da essere in forma in questo periodo. Si avvicina la tappa di Bressanone, per me sarà l’obiettivo principale perché giocherò in casa davanti al pubblico italiano. Spero di arrivare in finale, ma se riuscissi ad ottenere qualcosa di più sarebbe fantastico. Tra il pubblico ci saranno i miei genitori (mio papà è anche il mio allenatore) e i miei amici con cui mi alleno spesso e vado a scalare su roccia. Per me è fondamentale il tifo. Mi aiuta molto a livello mentale. Spero di trovare un pubblico bello carico a Bressanone! La palestra Vertikale mi piace molto, ho partecipato a due tappe di Coppa Italia e al Campionato Europeo Giovanile nel 2019, dove mi ero qualificata seconda. Penso che la disciplina boulder sia molto divertente sia da scalare che da vedere, per la grande varietà di movimenti. Ultimamente nelle palestre italiane vedo sempre più persone praticare questa disciplina e mi fa molto piacere”.
Chi giocherà davvero in casa sarà Michael Piccolruaz, che conosce molto bene la Vertikale: “Purtroppo quest’anno ho ancora delle difficoltà a trovare la giusta forma fisica e mentale. Le prime gare non sono andate molto bene, adesso Bressanone sarà il mio obiettivo. Spero di arrivare con una buona preparazione perché sarà la gara più importante della stagione. Gareggiare di fonte al pubblico di casa è sempre una cosa speciale e sono sicuro che le persone presenti mi daranno ancora più energia e mi spingeranno a tirare fuori il meglio di me, per me il pubblico è importantissimo. Jakob Schubert è il climber a cui mi ispiro, non siamo più ‘coinquilini’ però so che posso contare sempre su di lui, è una persona di riferimento per me perché mi motiva giorno dopo giorno”.
Il comitato organizzatore AVS è in fermento: work in progress per stabilire gli ultimi dettagli tecnici prima del grande show. Per giovani e meno giovani, appassionati climber e non, la Coppa del Mondo Boulder sarà un evento entusiasmante che non deluderà le aspettative. Inoltre, sono previste due ‘serate film’ interessanti che anticiperanno le giornate di gara. Let’s rock!
Info: www.suedtirol-climbing.it

Classifiche generali World Cup (dopo la 3a tappa)
Men
1 Yoshiyuki Ogata JPN p. 2300; 2 Tomoa Narasaki JPN 2260; 3 Mejdi Schalck FRA 2145; 4 Kokoro Fujii JPN 1755; 5 Paul Jenft FRA 1309.5; 6 Nicolai Uznik AUT 1195
57 Michael Piccolruaz ITA 60; 107 Pietro Vidi ITA 3; 115 Marcello Bombardi ITA 2; 120 Filip Schenk ITA 1
Women
1 Natalia Grossman USA p. 2805; 2 Oriane Bertone FRA 1870; 3 Brooke Raboutou USA 1795: 4 Stasa Gejo SRB 1520; 5 Camilla Moroni ITA 1320; 6 Jessica Pilz AUT 1250
26 Laura Rogora ITA 350.5; 28 Giorgia Tesio ITA 316; 78 Irina Daziano ITA 9

PROGRAMMA
Mercoledì 8
21:30 Serata film: The Alpinist
Giovedì 9
20:30 Cerimonia di apertura
21:30 Serata film: The Wall – Climb for Gold
Venerdì 10
9:00 – 15:30 Qualifiche Women
16:30 – 22:00 Qualifiche Men
Sabato 11
11:00 – 13:15 Semifinali Women
20:00 Finali Women
A seguire Cerimonia di premiazione
Domenica 12
11:00 – 13:15 Semifinali Men
19:00 Finali Men
A seguire Cerimonia di premiazione

LA MTB SULL’ALPE CIMBRA “SCALDA I PEDALI”. 100 KM E NOSELLARI: IL CHALLENGE PERFETTO

LA MTB SULL’ALPE CIMBRA “SCALDA I PEDALI”. 100 KM E NOSELLARI: IL CHALLENGE PERFETTO

11-12 giugno weekend di fuoco per gli intrepidi bikers sull’Alpe Cimbra
Nosellari Bike, 100 Km del Forti Marathon e Classic e 1000Grobbe Bike Challenge
Al via Righettini, Dal Grande, Zampedri, Peretti e tanti altri
Lavarone città di tappa del Giro d’Italia il 25 maggio

L’11 e il 12 giugno sull’Alpe Cimbra si disputerà l’avvincente “100 Km dei Forti – 1000Grobbe Bike Challenge”, due giornate in mountain bike proposte dall’esperto Sci Club Millegrobbe che ha già definito e tracciato i percorsi. Il comitato organizzatore sta lavorando a pieno ritmo e a meno di un mese dalla gara sta completando gli ultimi dettagli per realizzare un evento con i fiocchi, che possa soddisfare nel migliore dei modi lo spirito ‘ribelle’ degli indomabili bikers. Le iscrizioni stanno procedendo bene, premiando l’eccellenza organizzativa di una manifestazione che vanta già nell’elenco iscritti i nomi di forti atleti quali la stella trentina Andrea Righettini, medaglia d’argento alle Olimpiadi giovanili di Singapore e campione italiano XC Under 23, Stefano Dal Grande, uno degli atleti più vincenti nell’albo d’oro della “100 Km dei Forti”, il quale ha messo a segno ben quattro vittorie nel percorso Classic e altre tre nel 1000Grobbe Bike Challenge, Andrea Zampedri, vincitore del Marathon Tour per tre anni consecutivi e quattro podi alla Sellaronda Hero, e Claudia Peretti medaglia di bronzo al Campionato Italiano e vincitrice della recentissima Lessinia Legend.
I percorsi della “100 Km dei Forti” saranno terreno di conquista per i bikers, che potranno scegliere il tracciato ‘marathon’ di 94,5 km oppure optare per l’itinerario ‘classic’ di 50 km che farà parte del “1000Grobbe Bike Challenge” assieme alla “Nosellari Bike” del sabato, gara più breve ma non meno intensa dal punto di vista dello spettacolo. I percorsi marathon e classic di domenica 12 giugno scatteranno uno dopo l’altro da Lavarone (Parco Palù), le salite saranno all’ordine del giorno con la prima erta a Monte Belem, quindi Passo Vezzena e Malga Campo, mentre il tragitto diventerà più pedalabile nei tratti verso Luserna e la frazione di Tezze. Si attraverserà la fortezza storica di Forte Belvedere, si lambirà lo splendido Lago di Lavarone e, poco sopra Carbonare, i due percorsi si divideranno: il classic in un leggero saliscendi giungerà all’arrivo di Gionghi, mentre il marathon saluterà Forte Cherle, Forte Sommo Alto e Forte Dosso delle Somme, prima di tagliare il traguardo di Gionghi.
Stefano Dal Grande dell’Olympia Factory Team, che conosce si può dire a memoria i tracciati di questa mitica gara, svela qualche consiglio per chi volesse partecipare al Challenge: “Per prepararsi a questa competizione servono sicuramente buone basi di allenamento, per un recupero rapido tra una gara e l’altra. Ritengo il percorso bellissimo e affascinante, un ciclista dovrebbe partecipare a questa gara per vivere a pieno il contatto con la natura. Le tre parole che meglio la definiscono sono profumo, natura e…fatica! Un consiglio ai partecipanti è di non risparmiarsi il primo giorno e pedalare forte nel Classic!”
La “100 Km dei Forti” dopo ben 26 anni non smette mai di stupire i propri bikers affezionati, un impegno costante che ogni anno coinvolge numerose persone, dai volontari al comitato organizzatore che lavora in sinergia con l’APT Alpe Cimbra. Il comitato sta ultimando i preparativi del ricco pacco gara, che verrà svelato a breve. La tracciatura è stata completata e gli itinerari sono già a disposizione per chi volesse allenarsi e scoprire i punti tecnici dei percorsi. La “100 Km dei Forti” fa parte di ben tre prestigiosi circuiti: Easy Cup MTB, Trek Zerowind e Trentino MTB.
Da ricordare infine che Lavarone, il 25 maggio, si tingerà di rosa con l’arrivo della carovana del Giro d’Italia. Un’altra edizione per veri…guerrieri sta per iniziare, il conto alla rovescia è partito e non resta che iscriversi.

Info: www.100kmdeiforti.it

NUOVA SFIDA PER LA MARCIALONGA CYCLING CRAFT. IL REFERENDUM COSTRINGE A CAMBIARE PERCORSO

NUOVA SFIDA PER LA MARCIALONGA CYCLING CRAFT. IL REFERENDUM COSTRINGE A CAMBIARE PERCORSO

Causa referendum provinciale la Marcialonga Cycling Craft modifica i percorsi
Partenza da Predazzo con direzione verso la bassa Val di Fiemme
Il 29 maggio mediofondo di 55 km e 1681m/dsl, granfondo di 110 km e 3275m/dsl
Novità il Passo di Pramadiccio (1443m) e il Passo Lavazé (1808m)

La Marcialonga Cycling Craft tra le Valli di Fiemme e Fassa si fa, il 29 maggio è la data da segnare in rosso sul calendario. Grande lavoro per il comitato organizzatore per la sfida dell’ultimo minuto: a causa del referendum provinciale che si terrà lo stesso giorno in Alto Adige, la parte iniziale dei percorsi sarà modificata in modo da evitare il disagio nei centri abitati altoatesini, una variazione studiata con scrupolo dal comitato per garantire ai ciclisti dei tracciati comunque piacevoli e di alto livello.
L’headquarter sarà a Predazzo, dove sono confermati partenza e arrivo dei due percorsi che ora misureranno dunque 55 km con 1681 metri di dislivello per il mediofondo e 110 km con 3275 m/dsl per il granfondo.
Una volta partiti da Predazzo, i ‘devoti’ della bicicletta attraverseranno i centri abitati di Ziano, Panchià, Tesero, cuori pulsanti della Val di Fiemme, per poi proseguire verso Propian e Stava che saranno il trampolino di lancio verso la scalata dei primi due valichi: Passo di Pramadiccio (1443m) e Passo Lavazé (1808m). A livello tecnico la salita da Tesero a Passo Lavazé ha una lunghezza di 10,5 km per un’ascesa totale di 807m, dove i primi km non presenteranno grosse difficoltà, mentre negli ultimi 3 km la strada, quasi priva di curve, si impennerà raggiungendo picchi del 14,8%.
Passo Lavazé non sarà del tutto sconosciuto agli affezionati di Marcialonga, già in passato l’ascesa veniva affrontata dal versante opposto. Con i suoi 1808m di altitudine offre una vista da togliere il fiato sugli imponenti gruppi montuosi dolomitici del Latemar e del Catinaccio. Una volta superato Passo Lavazé, una discesa di 7 km porterà i ciclisti in picchiata fino a Novale e da qui si svolterà a destra in direzione Obereggen, fino ad arrivare al Passo Pampeago (1983m), primo GPM di giornata. La salita di Pampeago, partendo dal bivio di Novale, si accorcerà a 8,4 km dei 14 km previsti, ma non per questo risulterà meno impegnativa viste le pendenze che oscillano tra l’8 e il 14,6%. L’Alpe di Pampeago è stata per cinque volte teatro d’arrivo del Giro d’Italia, le tappe più decisive sono avvenute su queste salite e gli appassionati delle due ruote ricorderanno le imprese memorabili del “pirata” Marco Pantani.
Dopo una lunga discesa si raggiungeranno gli abitati di Stava, passando attraverso Tesero, Ziano e Panchià fino a raggiungere Predazzo, dove gli atleti dovranno scegliere al bivio se tagliare il traguardo del mediofondo oppure proseguire la cavalcata per la granfondo in direzione Val di Fassa. I granfondisti passeranno nell’abitato di Moena, dove parte la famosa Marcialonga invernale, per proseguire verso il Passo San Pellegrino, una salita di 12 km con una pendenza massima del 14%, dove gli atleti andranno ad affrontare il secondo GPM di giornata. La fatica successiva sarà sull’ultimo passo, il Valles, lungo 7 km con pendenze costanti fino a raggiungere il 16%. Arrivati in cima al Passo Valles, valico alpino delle Dolomiti situato a quota 2.032 m s.l.m. al confine fra Veneto e Trentino, i ciclisti si fionderanno in discesa per gli ultimi 23 km, una discesa veloce e tecnica, attorniati dagli abeti e dai boschi di Paneveggio, fino ad arrivare al traguardo di Predazzo concludendo i 110 km.
Dal quartier generale di Marcialonga fanno sapere che tutto è pronto per il weekend del 29 maggio, incluse le centinaia di volontari e amici dell’evento trentino schierati in paese a Predazzo, ma anche lungo tutto il percorso per garantire un’ottima riuscita della gara e soprattutto il maggior divertimento possibile a tutti i partecipanti.
Divertimento che inizierà già sabato 28, con la tappa del Giro d’Italia che animerà le vallate di Fiemme e Fassa, con transito proprio sul Passo San Pellegrino al cospetto delle Dolomiti patrimonio Unesco. Sempre sabato arricchirà la giornata anche la Minicycling, una gimkana promozionale di mtb per i mini-ciclisti fino ai 12 anni, e nell’incantevole Predazzo da venerdì si potrà fare visita ai vari stand allestiti nell’Expo Village.
Le iscrizioni alla gara sono ancora apertissime, la Marcialonga cambia percorso ma le forti emozioni restano sempre le stesse!

Info: www.marcialonga.it

A BRESSANONE BANDIERE “MULTICOLOR”. IL BOULDERING PROMETTE MERAVIGLIE

A BRESSANONE BANDIERE “MULTICOLOR”. IL BOULDERING PROMETTE MERAVIGLIE

Newspower.it Trento www.newspower.it

Già 20 nazioni alla World Cup Boulder di Bressanone dal 10 al 12 giugno
Presenti l’oro e l’argento olimpico Alberto Ginés López e Nathaniel Coleman
L’Italia può contare sulla genovese Camilla Moroni, il gardenese Michael Piccolruaz e non solo
AVS e FASI propongono un weekend da favola per gli appassionati del climbing

“Preparare i boulder è come scrivere un libro, di fronte a te hai solo una pagina bianca e aspetti l’ispirazione. Mi piace sorprendere l’atleta e compiacere il pubblico, si tratta infatti di un vero show!” Negli occhi di Jacky Godoffe, il celebre tracciatore francese e responsabile del centro boulder Fontainebleau, si intuisce tutta la sua passione e l’amore per l’arrampicata.
“The show must go on” e il weekend del 10-12 giugno la World Cup Boulder di Bressanone promette una meraviglia. Al Climbing Stadium Vertikale sfileranno i climbers più forti al mondo e in cielo sventoleranno le bandiere delle nazioni più titolate, come il Giappone con i fuoriclasse Kokoro Fujii, campione mondiale Boulder e vincitore dell’ultima tappa a Seoul, Yoshiyuki Ogata, detentore della Coppa del Mondo e Tomoa Narasaki, primo ai Campionati del Mondo 2019, gli Stati Uniti con Natalia Grossman, campionessa del mondo Boulder, e l’argento olimpico Nathaniel Coleman, la Spagna con l’oro olimpico Alberto Ginés López, la Serbia con Stasa Gejo, campionessa del mondo Boulder Junior e l’Austria con Jakob Schubert, medaglia di bronzo alle Olimpiadi e Jessica Pilz, campionessa mondiale Lead. Ad arricchire il prestigioso parterre ci saranno i fratelli sloveni Julija e Jernej Kruder, quest’ultimo leggenda del climbing, vincitore della Coppa del Mondo Boulder nel 2018. L’Italia potrà contare sulla vice campionessa del mondo Boulder Camilla Moroni e sul beniamino di casa gardenese Michael Piccolruaz e non solo. Saranno cinque giornate belle intense per l’esperto comitato organizzatore AVS e per la FASI, i quali propongono due ‘serate film’ gratuite per calare gli spettatori nell’atmosfera sportiva del climbing. Mercoledì 8 giugno verrà proiettato il primo film “The Alpinist – Uno Spirito Libero”, in cui si raccontano la storia e le scalate in solitaria del climber visionario canadese Marc-André Leclerc, mentre il giorno dopo ci sarà l’emozionante documentario “The Wall – Climb for Gold”, dove le quattro atlete elite Janja Garnbret, Shauna Coxsey, Brooke Raboutou e Miho Nonaka raccontano la loro vita sportiva prima delle Olimpiadi di Tokyo. Giovedì 9 alle 20.30 si terrà la cerimonia di apertura presso il Vertikale Climbing Stadium aperta al pubblico. Venerdì si entrerà nel vivo dell’evento con le qualificazioni femminili al mattino (9-15.30) e quelle maschili nel pomeriggio (16.30-22), aperte gratuitamente al pubblico. La giornata di sabato sarà tutta in rosa, con al mattino la semifinale dalle ore 11 alle 13.15, mentre per la finale bisognerà attendere le ore 20. Si chiuderà in bellezza la domenica con la semifinale maschile dalle 11 alle 13.15 e la finale alle ore 19.
L’ingresso per le semifinali sarà gratuito per i ragazzi sotto i 14 anni, mentre adulti e under 18 troveranno i biglietti e i pacchetti speciali da acquistare direttamente sul sito suedtirol-climbing.it
A commentare le sfide elettrizzanti sarà lo speaker ufficiale austriaco Lukas Ebenbichler assieme al co-speaker lombardo Simone Raina, uno che di palestre ne ha girate parecchie: “Bressanone è senza dubbio lo stadio più bello d’Italia per il Boulder, è uno dei più belli d’Europa e del Mondo. Bressanone ha la caratteristica di avere davanti un anfiteatro dove le persone si raccolgono, dove si vede tantissima emozione. Per chi è ancora indeciso se venire o meno, consiglio assolutamente di partecipare! Gli eventi live sono completamente diversi dal seguire un evento in streaming. Lo streaming vuol dire osservare l’atleta e la competizione da un punto di vista tecnico. Ma vivere dentro un evento ed esserne parte, con la vibrazione della musica e delle persone che gridano e applaudono, non è paragonabile con nient’altro. È come andare ad un concerto o ascoltare una traccia sul CD”.
Let’s the show begin!

Info: www.suedtirol-climbing.it

GRAN GALÀ PER I 40 ANNI DEL TEAM FUTURA: ORGOGLIO, TRADIZIONE, FUTURO E PASSIONE

GRAN GALÀ PER I 40 ANNI DEL TEAM FUTURA: ORGOGLIO, TRADIZIONE, FUTURO E PASSIONE

Newspower.it Trento www.newspower.it

A Villa Ciani Bassetti la “festa tra amici” appassionati di sport
Presenti le autorità locali e gli sponsor che supportano il team
Molti aneddoti e storie raccontate da chi ha scritto i 40 anni di storia
Il presidente Andrea Buttaboni: “Il futuro del team inizia oggi”

Atleti del presente, campioni e personaggi del passato e il futuro che verrà: il Team Futura Alta Quota Trentino ha festeggiato sabato 14 maggio i primi 40 anni di gloriosa storia nella splendida location di Villa Ciani Bassetti a Lasino, in Trentino.
40 anni di passione per lo sport, in particolare per lo sci di fondo e lo skiroll, 40 anni di condivisione, di famiglia e di solide amicizie, la storia del team giallo-fluo sembra infinita. Alla piacevole serata di gala erano presenti 150 ospiti e nell’incantevole giardino esterno hanno preso la parola il presidente della FISI Trentino, Tiziano Mellarini, il consigliere FISI Marco Zoller, Giuseppe “Sepp” Chenetti, responsabile delle discipline nordiche e consulente tecnico oltre che ex tesserato negli anni ’90 del team, il consigliere provinciale Pietro De Godenz, Paola Mora, presidente del CONI Trento, ed Enrico Coser, main sponsor del Team Futura.
“L’idea di organizzare una festa era già in programma ad inizio 2020 ma poi … – afferma il presidente Andrea Buttaboni – ci tenevamo soprattutto per una questione di condivisione: siamo una grande famiglia unita dalla passione per lo sci di fondo e per lo sport in generale. Erano due anni che il team non passava del tempo assieme in spensieratezza, e sabato è stato un momento di libertà e il tutto è avvenuto nella maniera più naturale possibile. Ė stato bello vedere presenti 50 atleti – su circa 75 tesserati totali – scambiarsi aneddoti e ricordare i bei tempi passati assieme. Di aneddoti divertenti da raccontare ce ne sono una sfilza – continua Buttaboni – uno fresco che mi ha raccontato Olivo Desilvestro è quando eravamo alla 24h di Pinzolo negli anni ‘80 con la prima squadra italiana in gara; gli atleti giravano 1h a testa e ci si poteva riposare in camper ed alcuni atleti hanno sbagliato camper sfiniti in piena notte, in camper di sconosciuti… Oppure le grosse risate che ci siamo fatti con Cristian Zorzi e Mirko Filippi agli inizi negli anni ’80, quando avevamo tanti ragazzi giovani dai 6 ai 14 anni che facevano parte della squadra di skiroll, si viaggiava tantissimo in lungo e in largo in Italia ed anche all’estero, alcuni momenti non tramontano mai”.
Di storie da raccontare ne hanno parecchie gli atleti del passato Olivo Desilvestro, Sergio Morandini, Attilio Dellagiacoma e Friedrich Nöckler, quest’ultimo uno tra gli atleti più longevi portacolori del team per ben 38 anni. Presente pure Luigi Turri, atleta e poi consigliere del team dal 1981, ed Eugenia Bitchougova, la fondista russa naturalizzata italiana vincitrice della Marcialonga nel 1995 e più volte vincitrice della Gran Fondo Val Casies e della Dobbiaco-Cortina. Un pensiero è stato rivolto inoltre a Roberto Sartori, il fondatore del Team Futura e grande amico, scomparso l’anno scorso all’età di 71 anni. Grazie a loro, Fausto Filippi, Bernardo Trabalzini, Silvano Berlanda e alla loro passione sfrenata per lo sport e per lo sci di fondo, lo skiroll e il ciclismo, il Team Futura ha iniziato il suo lungo viaggio nel lontano 1981.
La serata è continuata all’interno della splendida villa, grandi applausi per il pasticcere Sergio Berlanda che ha preparato la deliziosa torta, e per lo chef Stefano Bertoni, pure appassionato di sport. “La festa – conclude Buttaboni – è stata un punto d’arrivo e di partenza per il nostro team, che si sta già mettendo al lavoro per la prossima stagione. Ora ci sentiamo addosso una grande responsabilità, le basi ci sono e noi ce la metteremo tutta per non deludere le aspettative. Certo, non sarà un compito facile, ma i presupposti per fare bene ci sono e questo è l’importante.
Ringrazio gli sponsor che hanno supportato questi primi 40 anni di storia del team” ed in particolare Enrico Coser che con le Grafiche Futura ha dato il nuovo nome al team nel 2014 ed è diventato la sinergia più longeva della storia del gruppo sportivo lavisano con ben 18 anni di collaborazione. La serata si è conclusa con successo, tutto è andato per il meglio ed ora il Team Futura guarda col sorriso verso il futuro. “Futura” promette bene ed è di buon auspicio: è infatti anche il nome del logo prescelto per rappresentare le Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Il futuro inizia oggi!

Info: www.teamfutura.it

LA 6.a ORTLER BIKE MARATHON SI AVVICINA. PRESENTI I MIGLIORI TEAM ITALIANI ED ESTERI

LA 6.a ORTLER BIKE MARATHON SI AVVICINA. PRESENTI I MIGLIORI TEAM ITALIANI ED ESTERI

Il 4 giugno la gara in mtb nei luoghi storici della Val Venosta
Al via i migliori team italiani del panorama delle ruote grasse
Confermate la Kids Race e l’Expo Area sulle rive del Lago di Resia
L’Ortler Bike Marathon sarà uno degli eventi di “selezione” per i Campionati Europei

La Ortler Bike Marathon è la gara di mtb che offre la possibilità di entrare nel cuore delle fortezze storiche altoatesine. Soltanto in occasione dell’evento di sabato 4 giugno si potranno varcare in bicicletta le porte del sontuoso Monastero di Monte Maria sopra Burgusio, il più alto in Europa, e di Castel Coira a Sluderno, due gioielli di grande bellezza che svettano nell’accogliente Val Venosta, in Alto Adige. Scoprire le bellezze del territorio altoatesino e visitare i monumenti storici che lo caratterizzano sarà davvero un piacere per tutti i bikers impegnati nei quattro interessanti percorsi che prenderanno il via dal paese di Curon, vicinissimo al famoso campanile semi sommerso del Lago di Resia.
Dopo aver superato la frazione di San Valentino alla Muta e il villaggio di Mazia gli atleti del Marathon, di 111 km e 3905m di dislivello, giungeranno nella perla medievale di Castel Coira che conserva la più grande raccolta di armeria in Europa, e proseguiranno alla volta della deliziosa città storica di Glorenza e del Monastero benedettino di Monte Maria. I 111 km voleranno in un battibaleno e i bikers, circondati dalla natura incontaminata, faranno ritorno a Curon lasciandosi alle spalle la Malga Brugger, la Baita Belpiano e Resia.
Percorso simile per quelli del Long, di 69 km e 2400m dislivello, senza il passaggio però a Mazia, Sluderno e Glorenza. Infine le ultime due proposte Classic, di 46 km e 1650 m/dsl, e Short, di 29 km e 850 m/dsl, si concentreranno lungo le rive del celebre Lago di Resia.
La 6.a edizione della Ortler Bike Marathon sarà uno dei tre eventi che faranno da selezione per comporre la formazione italiana in vista dei prossimi Campionati Europei XCM, che si terranno il 19 giugno in Repubblica Ceca. Gli azzurri in gara saranno dunque ‘osservati’ dal CT della Nazionale Mirko Celestino il quale valuterà il livello e la prestazione degli atleti.
Tra i favoriti gli atleti del Soudal Lee Cougan International Team con il colombiano Hector Leonardo Paez Leon, due volte campione del mondo (Grächen 2019 e Sakarya 2020), Alexey Medvedev, due volte campione europeo marathon (2011 e 2018) e due volte campione nazionale Marathon (2016, 2019), Daniele Mensi, terzo al Campionato Italiano Marathon 2021, Stefano Valdrighi e Massimo Rosa. Presente lo Scott Racing Team capitanato da Juri Ragnoli, vincitore della Dolomiti Superbike, 100 Km dei Forti e Sellaronda Hero, e dai compagni di squadra Jacopo Billi, Cristian Cominelli e Andrea Siffredi, vincitore della prima tappa MBC Specialized Bicycles 2022. Prenotano un posto in griglia anche gli atleti della Cicli Taddei con Francesco Casagrande, ex ciclista su strada che ha indossato la maglia azzurra in 9 mondiali e in 2 Olimpiadi (Atlanta 1996, Sydney 2000), Riccardo Chiarini, bronzo alla “Volcat Barcelona” 2022, Francesco Failli, Silvia Scipioni, vincitrice di 4 titoli italiani e 4 europei master, Vincenzo Saitta e Ramon Vantaggiato. Per l’RDR Italia Leynicese Racing Team ci saranno Roberto Crisi, Costanza Fasolis e Sandra Mairhofer, vincitrice dell’XTerra European Championship 2021. Scorrendo la lista iscritti spuntano i nomi dei trentini Andrea Zampedri, secondo nella categoria master alla Scott Bike Marathon, e il campione multi-sport Alessandro Forni. Presente tra le donne la tedesca Janine Schneider, ciclista affezionata della Ortler Bike Marathon che ha già conquistato un secondo posto nel 2019 e un terzo posto l’anno prima sul percorso marathon.
L’instancabile organizzatore dell’evento, Gerald Burger, ricorda a tutti il raffinato pacco gara, con all’interno uno zaino tecnico nero sponsorizzato dal consorzio delle mele e la splendida maglietta da gara acquistabile online in fase di iscrizione ad un prezzo di 45 euro, oppure direttamente il giorno della gara a 55 euro.
Confermata la manifestazione per i bambini, lungo un tracciato di 2 km sulle rive del lago, così come l’Expo Area in zona di partenza con prodotti tipici regionali, articoli sportivi e molto altro. Fino al 27 maggio le quote d’iscrizione sono fissate a 80 euro per i percorsi Marathon, Long e Classic, mentre ammonta a 50 euro quella per lo Short. L’immenso gruppo dell’Ortles è pronto ad accogliere fra quasi 20 giorni i “giganti” delle ruote grasse.
Info: www.ortler-bikemarathon.it