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GARDA TRENTINO HM: LA PIÙ BELLA SEI TU. EVENTO ‘GREEN’ TRA CORSE, SERVIZI AD HOC E… PARTY

GARDA TRENTINO HM: LA PIÙ BELLA SEI TU. EVENTO ‘GREEN’ TRA CORSE, SERVIZI AD HOC E… PARTY

18.a Garda Trentino Half Marathon il 10 novembre a Riva del Garda
Prosegue l’eccezionale ‘boom’ di concorrenti stranieri e ‘rosa’
Iscrizioni a quote agevolate entro il 10 ottobre – “metà” Kids Run in beneficenza
Evento rigorosamente ‘green’ con materiali biodegradabili

L’obiettivo 6000 runners è ancora una volta alla portata, nel frattempo il comitato della Garda Trentino Half Marathon – il 10 novembre a Riva del Garda con la 18.a edizione – festeggia i 2400 corridori e prosegue la propria marcia promozionale che si concluderà poco dopo la metà di ottobre a Cremona.
Il menù di gara – dentro e fuori il percorso – è imperdibile e riserva agli atleti due tracciati spettacolari con arrivo a Riva del Garda di 21K e 10K (partenza da Arco). Di podistiche che attraversano in lungo e in largo lo Stivale ce ne sono un’infinità, ma cosa differenzia la Garda Trentino Half Marathon dalle altre? La gratuità degli eventi collaterali, per atleti ed accompagnatori, e i numerosi servizi come il Baby Parking pensato per intrattenere i piccoli mentre i genitori saranno in gara, il Pizza party, lo Strudel party, la T-shirt finisher, l’Expo village e molto altro ancora, oltre ovviamente alla bellezza dei paesaggi attraversati dalla corsa. Le tariffe di partecipazione agevolate entro il 10 ottobre ammontano a 31 euro per la 21K e a 20 euro per la 10K, con possibilità di aggiungervi 2 euro di quota solidale, altra ‘chicca’ di un evento che si spende in primis per territorio e solidarietà. 10 euro da saldare invece per la Kids Run dei piccoli, con metà dell’importo devoluto alla LILT – settore neonatologia.
I ‘numeri’ di runners non italiani aumentano esponenzialmente con il passare del tempo, ed attualmente si registra circa un 30% in più rispetto alla già consistente presenza della scorsa annata, un’edizione – la prossima – che si prospetta storica da questo punto di vista. 28% italiani, 72% stranieri, con il raggiungimento di un indotto che quasi sicuramente supererà quello del 2018 (2 milioni di euro).
Cresce anche la partecipazione femminile, che lo scorso anno aveva fatto registrare i numeri migliori di sempre (ora 49% donne e 51% uomini): “Siamo più che soddisfatti” – afferma il responsabile del comitato organizzatore Sandro Poli e, cercando sempre di rimarcare gli intenti ‘green’ della Garda Trentino Half Marathon… “proporremo un pacco gara in carta e stoviglie biodegradabili al Palafiere”. Ben forniti anche i pacchi gara della diciottesima edizione: “Le donne avranno in dotazione (solo per loro) una beach bag bianca e blu, gli altri uno zainetto in nylon ideale per riporre gli indumenti bagnati e pratico in qualsiasi occasione, anche per i genitori alle prese con i figli che fanno sport. Condiranno il tutto i nostri prodotti tipici del Trentino”.
La Garda Trentino Half Marathon piace tanto anche agli sponsor, con una prestigiosa aggiunta dell’ultima ora: BMW, anch’essa “a tutto green” utilizzando solo macchine elettriche.

Info: www.trentinoeventi.it

GF VAL CASIES: COME TE NON C’Ė NESSUNA. SUPERATI I 1000 ISCRITTI A SETTEMBRE!

GF VAL CASIES: COME TE NON C’Ė NESSUNA. SUPERATI I 1000 ISCRITTI A SETTEMBRE!

37.a Gran Fondo Val Casies il 15 e 16 febbraio 2020
La marcia di avvicinamento alla ski-marathon procede senza intoppi
Prosegue la partnership con i Mondiali di Biathlon di Anterselva
Il fresco vincitore della Coppa del Mondo di skiroll Matteo Tanel sarà al via con il numero 1

La Gran Fondo Val Casies – prossima edizione il 15 e 16 febbraio 2020 – non smette (mai) di stupire, e la proposta vincente composta dall’inconfondibile modus operandi fatto di organizzazione, accoglienza e agonismo viene premiata con il raggiungimento dei 1000 iscritti, quando sono ancora molti i mesi che separano gli appassionati di sci di fondo dalla ski-marathon altoatesina.
Per la precisione, i pettorali assegnati sono già 1.057 su 2.500, addirittura con 31 nazioni registrate. Soddisfazione del comitato presieduto da Walter Felderer anche per l’ottimo numero di fondiste al via, attualmente al 26%, senza dimenticare le categorie Just for Fun (senza classifica), da sempre molto affollate. Prosegue inoltre la partnership “i Mondiali di Biathlon di Anterselva incontrano la Gran Fondo Val Casies” poiché, grazie della concomitanza nel 2020 delle due grandi manifestazioni e alla breve distanza che separa le due location, i due contest altoatesini offriranno un biglietto cumulativo valido per l’accesso alla rassegna iridata e per la partecipazione alla Gran Fondo Val Casies. Con l’iscrizione alla 37.a edizione della granfondo ci sarà infatti la possibilità di acquistare i biglietti singoli per la gara mondiale di biathlon di giovedì 13 febbraio e di venerdì 14 febbraio, mentre chi è già titolare di un biglietto dei Mondiali di Anterselva potrà essere presente nelle vesti di fondista alla Gran Fondo Val Casies in tecnica classica del 15 febbraio, il tutto a tariffe convenienti.
Oltre alle prelibatezze culinarie, il comitato proporrà il consueto (e sontuoso) menù in tecnica classica e in skating sulle distanze di 30 e 42 km, confermando in toto i tracciati della passata edizione che raccolsero riscontri più che favorevoli. Investimenti importanti sono stati fatti lungo il percorso, ed ora non resta che attendere l’arrivo dei migliori specialisti degli sci stretti. Uno c’è già, ed è il migliore al mondo – non con gli sci da fondo bensì con gli skiroll – e indosserà il pettorale numero 1, si tratta del vincitore della Coppa del Mondo di skiroll il cui nome compare già nell’albo d’oro della Gran Fondo Val Casies 2018: Matteo Tanel.
Al sito web della Gran Fondo Val Casies sono attualmente in offerta numerosi articoli del merchandising, ricordando le tariffe di partecipazione di 58 euro (TC), 59 euro (TL), 95 euro (TC + TL), 47 euro (Just for Fun), 76 euro (Just for Fun TC + TL) e lo sconto del 50% sulle quote di gara riservato ai giovani.

Info: www.valcasies.com

“IN CITY GOLF TRENTO” APRE AL GRANDE PUBBLICO. 18 BUCHE RACCONTANO LA STORIA DELLA CITTÀ

“IN CITY GOLF TRENTO” APRE AL GRANDE PUBBLICO. 18 BUCHE RACCONTANO LA STORIA DELLA CITTÀ

“In City Golf Trento – presented by Engel & Völkers Trentino”
Il 20 e 21 settembre divertimento, sport e cultura in centro a Trento
Partenza sabato alle ore 11 – 18 buche e 18 vincitori
Passanti e curiosi potranno mettersi alla prova in Piazza Dante

Il menù del weekend è per la città di Trento un eccezionale biglietto da visita. Gli obbiettivi del comitato organizzatore di “In City Golf Trento – presented by Engel & Völkers Trentino”, strutturato tra il lavoro sinergico del Comune di Trento, dell’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e della società Curtes, sono d’altronde questi: avvicinare spettatori e cittadini al golf attraverso i luoghi più spettacolari e curiosi della città, ricordando l’intento benefico del partner Mortec Tooor che raddoppierà i punteggi in favore di AIL Trentino. “In City Golf Trento” parte con 72 giocatori (numero fisso nonostante le numerose richieste arrivate al comitato con dieci persone in lista di attesa) e propone 18 buche dai 10 ai 100 metri di lunghezza, ognuna di esse con qualcosa da raccontare, sia dal punto di vista delle proposte culturali e sportive che degli sponsor, sia per la dislocazione del tutto inusuale per delle buche da golf. Il regolamento non si discosta molto dalla disciplina classica, ma le palline sono morbide per evitare di nuocere ai passanti, di intaccare gli edifici o il patrimonio artistico-culturale della città. 18 buche, 18 vincitori, dopo la partenza a Shot-Gun nella quale i flight (gruppi di giocatori) partiranno al medesimo orario (ore 11 sabato), con i primi 18 concorrenti ad iniziare contemporaneamente da una diversa buca del percorso. Il luogo di ritrovo sarà Piazza Pasi – a fungere da Club House – direzionandosi poi verso Piazza Duomo e il progetto Trento Smart City, nella passata edizione punto focale per il divertimento dei passanti mentre ora la location aperta al pubblico sarà Piazza Dante. Gli “swing” 3 e 4 non saranno molto distanti, tra Via Belenzani e Casa Balduini, antica dimora di Arcangelo Balduini, medico del principe vescovo Johannes Hinderbach e dell’imperatore di Casa d’Austria Federico III. La quinta curiosità animerà i dintorni della Galleria Civica di Trento, con Palazzo Thun, sede del Municipio della città di Trento, a fare da cornice allo step successivo. Piazza Dante ospiterà i piazzamenti 7, 8 e 9, mettendo a disposizione una public hole completamente gratuita. La dieci sarà in via Manci, la 11 e la 12 tra il Castello del Buonconsiglio e il Museo Provinciale d’Arte, la 13 in Via San Pietro e la 14 – chicca assoluta – in Piazza Battisti, alla scoperta del SAS (Spazio Archeologico Sotterraneo), dove riposa l’antica Tridentum romana. Rush finale di “In City Golf Trento – presented by Engel & Völkers Trentino” tra Teatro Sociale, Largo Carducci, Via Oriola e Via Oss Mazzurana, prima di eleggere i vincitori e mettere in cascina un’altra edizione tra “driver” (bastone usato all’inizio del torneo) e cultura.

Info: www.incitygolf.com

30 NAZIONI E 300 CLIMBER ATTESI A BRESSANONE. EUROPEO BOULDER GRANDE FESTA E TUTTI INVITATI

30 NAZIONI E 300 CLIMBER ATTESI A BRESSANONE. EUROPEO BOULDER GRANDE FESTA E TUTTI INVITATI

Campionati Europei giovanili boulder a Bressanone (Alto Adige) dal 19 al 22 settembre
Sfide spettacolari ed equilibrate – tutti i favoriti pronti a giocarsi il titolo
Esibizioni di “Garner Schuaplattler”, del gruppo agonistico Vertikale e sfilata di apertura
Organizzazione affidata ad Alpenverein Südtirol – Brixen e Vertikale

L’Alto Adige del climbing è atteso ad una grande festa (gratuita) alla quale sono tutti invitati. Premettendo che ai Campionati Europei giovanili boulder che si disputeranno a Bressanone dal 19 al 22 settembre la strada verso l’oro sarà “più aperta” per l’ovvia assenza dei paesi asiatici, la categoria Youth A femminile – oltre alle azzurre Miriam Fogu, Federica Mabboni, Adelaide D’Addario e Caterina Dal Zotto – vedrà certamente protagoniste la francese Naile Meignan e l’austriaca Jana Rauth, le quali non si dovranno guardare dalle giapponesi Hirano e Kikuchi, rispettivamente seconda e terza al recente Mondiale Giovanile di Arco. Le giovanissime della categoria Youth B dovranno invece fare i conti con la favorita assoluta, forse la medaglia più ‘scontata’ (di quale colore si vedrà…), quella della francese Oriane Bertone, campionessa mondiale di categoria in carica lead e boulder. Contando che le giapponesi Nakagawa e Koike, l’australiana Scarth-Johnson e la statunitense Sarinopoulos non ci saranno, anche la brava trentina Alessia Mabboni – quinta al mondiale – potrà dire la sua. Attenzione anche all’austriaca Lena Schrittwieser e alla bulgara Aleksandra Totkova, candidate ad arrivare tra le migliori cinque a Bressanone. Il parterre azzurro Youth B verrà completato da Federica Papetti, Beatrice Colli e Irina Daziano. Uno degli esiti più incerti arriverà probabilmente dalla categoria Junior femmine della nostra Camilla Moroni, con la germanica Lucia Dörffel, la francese Lucile Saurel e la slovena Urska Repusic a potersela giocare. La spedizione azzurra sarà composta anche da Petra Campana, Sara Morandini ed Elisa Lauretano.
Dalle ragazze ai ragazzi, partendo con i maschi Youth A di Giorgio Tomatis, Johannes Egger, Emanuele Quaglia e Andrea Zappini; l’altoatesino Egger è in crescita ma la concorrenza sarà agguerrita con gli spagnoli Alberto Ginés López ed Héctor Bazan Martín, senza dimenticare il francese Eliot Barnabé. I giovani Youth B presentano un lotto interessante che caratterizzerà il panorama dell’arrampicata sportiva boulder anche in futuro, con i promettenti Alessandro Mele, Anselmo Bazzani, Agostino Bearzi e Luca Boldrini a vedersela con i bravi Edvards Gruzitis (LAT) e Thorben Perry Bloem (GER). In assenza di Filip Schenk, tra gli junior a tenere alti i colori azzurri ci saranno i due Matteo, Baschieri e Manzoni, Pietro Biagini e l’altro climber altoatesino David Piccolruaz, mentre i favoriti saranno indubbiamente i francesi Leo Favot e Nathan Martin, attenzione però al forte britannico in cerca di rivalsa Maximillian Milne, e al più alto della truppa, lo svedese Samuel Wingardh.
L’organizzazione affidata ad Alpenverein Südtirol – Brixen e Vertikale è pronta ad accogliere i 300 atleti provenienti da 30 nazioni, presentando anche un curioso menù di contorno che vedrà esibirsi il gruppo folkloristico “Garner Schuaplattler”, con show del gruppo agonistico giovanile della Vertikale e la sfilata di apertura con le bandiere del giovedì sera, da piazza Hartmann con arrivo nella sede dei Campionati Europei, il Centro Arrampicata Bressanone in Piazza Priel 9.

Info: www.alpenverein.it – www.vertikale.it

TROFEO PASSO PAMPEAGO A RAUSCH E SPOEGLER. RECORD POLVERIZZATI NEL TEMPIO DEI GRIMPEUR

TROFEO PASSO PAMPEAGO A RAUSCH E SPOEGLER. RECORD POLVERIZZATI NEL TEMPIO DEI GRIMPEUR

Oggi cronoscalata da Tesero al Passo di Pampeago – ultima prova “Berg Cup”
Christina Rausch non lascia scampo a Lorna Ciacci ed Evelyn Fissneider
Michael Spoegler doma i bravi Thomas Gschnitzer e Wolfgang Hofmann
L’ottava edizione del Trofeo Passo Pampeago si conclude tra gli applausi

Edizione sontuosa e ricca di significati, oggi, sulla leggendaria salita dell’Alpe di Pampeago per cinque volte arrivo del Giro d’Italia, dove i grimpeur erano alle prese con la mitica cronoscalata del Trofeo Passo Pampeago – ultima tappa della Südtirol.Berg.Cup 2019. I record della manifestazione trentina sono stati letteralmente polverizzati, forse per merito di una giornata a dir poco eccezionale per competere, calda ma non troppo, senza un fil di vento, partendo da Tesero e arrivando al Passo di Pampeago dopo aver percorso 10.5 chilometri e 1.019 metri di dislivello di pura cronoscalata. Ad aggiudicarsela due atleti che, in questa stagione di scalate tra Trentino e Alto Adige, non hanno lasciato nemmeno le briciole agli avversari: la tedesca Christina Rausch e l’altoatesino Michael Spoegler. La prima ha staccato il miglior tempo fino ad ora effettuato al Trofeo Passo Pampeago (44.27), e una delle favorite nonché vincitrice della passata edizione, Lorna Ciacci (51.15), ha dovuto inchinarsi. Buona prova di Evelyn Fissneider (54.32), terza quest’oggi, in una stagione per lei più che positiva. La germanica si prende così titolo dell’ottava edizione, record del percorso e Südtirol.Berg.Cup 2019: “Grandioso, tempo magnifico e salita indimenticabile, era la prima volta per me qui, ma tornerò sicuramente”, ha sostenuto nel post-gara. Al maschile situazione similare con l’altissimo altoatesino Michael Spoegler (37.36) a dover dare il meglio di sè per mettersi dietro Thomas Gschnitzer (38.25) e Wolfgang Hofmann (38.55), due tempi che in altre edizioni sarebbero stati sufficienti per la vittoria: “è andata bene – afferma Spoegler – la gamba ha girato molto bene e ho conquistato anche il circuito. Vinto 5 su 5 alla Berg Cup, ma vincere qui ha un sapore particolare, mi piacciono le salite ripide e regolari così da andar su con un bel ritmo. L’anno scorso non ero al 100% ma ora sono soddisfatto”. Cinque su cinque per entrambi, che completano un personale ‘pokerissimo’ e mettono la ciliegina sulla torta ad una stagione da incorniciare.
Lo start ufficiale è stato dato dall’US Litegosa di Panchià che in collaborazione con lo Ski Center Latemar ha fatto divertire i grimpeur sul noto versante di Tesero. I concorrenti sono scattati nell’assolata mattinata teserana verso l’erta che il 28 luglio 2013 ospitò anche il passaggio del 70° Tour de Pologne UCI World Tour, col GPM vinto dall’austriaco Thomas Rohregger che si impose sullo “squalo dello stretto” Vincenzo Nibali. A sostenere gli atleti verso la pendenza media del 10% del tracciato anche il plurivincitore del Trofeo Passo Pampeago Jarno Varesco: “Non ricordo nemmeno quante volte ho vinto (sono 3…), le difficoltà dal punto di vista tecnico, come in tutte le cronoscalate, vanno affrontate gestendosi bene, è una specialità come un’altra ma bisogna essere portati. Come la si prepara? Scalando, scalando e scalando, io ne facevo tante di salite, non mi hanno mai fatto paura anche perché venivo dalla mountain bike, e le preferivo visto che peccavo un po’ in discesa”. Da un’opinione alla partenza, al parere conclusivo del presidente della società organizzatrice, Dario Bellante dell’US Litegosa di Panchià: “Giornata fantastica, temperatura ideale, c’erano dei bei personaggi al via e questo si è riversato nei record di gara effettuati. Il manto era perfetto e la salita mitica per tutte le gare che ha ospitato. Siamo nel circuito Berg Cup da molti anni, un bel challenge tra i Passi che hanno fatto la storia”. Le pendenze del Passo di Pampeago non hanno scoraggiato i grimpeur più esperti, con il classe 1941 Silvano Sozzi del Team Zanolini Bike, settantottenne veterano delle scalate e del Trofeo, a concludere la propria prova in 1:21’32.0. Complimenti!

Per info: uslitegosa@gmail.com e www.latemar.it

Classifica femminile
1 RAUSCH Christina Asd Brao Cafe’-Unthert 44’27.1; 2 CIACCI Lorna Sportler Team 51’15.0; 3 FISSNEIDER Evelyn A.B.C. Egna-Neumarkt 54’32.4; 4 URSCH Klara Bolzano 55’32.9; 5 DITTMANN Sabine Dynamic Bike Eppan 56’07.1; 6 ZAMBOTTI Barbara Somec-Mg K Vis-Lgl 57’05.3

Classifica maschile
1 SPOEGLER Michael Asc Sarntal/Raiff. Rad 37’36.3; 2 GSCHNITZER Thomas Union Sporthuette 38’25.4; 3 HOFMANN Wolfgang E-Racers Ausburg 38’55.5; 4 SOGNE Alessandro Biemme Sirio Sport 39’25.0; 5 GOTTARDI Davide Carina-Brao Caffe’ 40’24.0; 6 WIESER Franz Rodes Val Badia Raiffe 40’31.4; 7 LUTRICUSO Dario Cicli Pederzolli 41’23.2; 8 FENAROLI Diego Isolpi Racing Team 41’33.8; 9 SARTORI Nicola New Team Asd 41’59.0; 10 PICCINA Simone Sportler Team 42’03.4

IN VAL DI FIEMME SKIROLL A TUTTA SUL CERMIS. LA COPPA A TANEL, EKBERG, MORTAGNA E PROCHAZKOVA

IN VAL DI FIEMME SKIROLL A TUTTA SUL CERMIS. LA COPPA A TANEL, EKBERG, MORTAGNA E PROCHAZKOVA

Gare spettacolari a chiudere una stagione ricca di colpi di scena
Un grande Dementiev in giornata. A Tanel la Coppa, al russo la gara e l’argento finale
Donne senior con le svedesi a fare bagarre, ma la Prochazkova è la campionessa
Tra gli junior gara e Coppa a Ekberg (SWE), Sordello straordinaria e Laura Mortagna d’oro

Matteo Tanel e Laura Mortagna, la sfera di cristallo al cielo dopo una stagione intensa sugli skiroll. L’Italia c’è perché oggi in Val di Fiemme, sul Cermis, non solo i due campioni – il primo di Bolzano, la seconda di S.Giustina Bellunese – hanno brindato alla grande, ma anche una splendida Elisa Sordello è stata capace di vincere il Mini Tour Rollerski Trentino ed un convincente Luca Curti 3˚ sul podio. Festeggiano anche gli scandinavi con la Coppa conquistata dallo svedese Johan Ekberg (Junior) e la Slovacchia con una fortissima Alena Prochazkova.
Difficile interpretare la gara di oggi. Gli atleti scattavano da Ziano in una pursuit (15 km maschi senior e 13 km tutti gli altri) con i distacchi accumulati nelle tre giornate precedenti del Mini Tour. Così gli arrivi sul Cermis non rispecchiano l’effettiva classifica di giornata, ma quella del Mini Tour, un po’ come succede nel Tour de Ski.
Primi a partire i senior maschi, con Tanel a sfoggiare davanti a tutti il pettorale giallo di leader di Coppa. È scattato con 37” su Curti e addirittura 55” sul russo Dementiev. L’altoatesino ha guidato la gara con grande determinazione lungo il fondovalle e già a Lago di Tesero, nel passaggio dentro lo stadio del fondo, alle sue spalle c’era un quartetto con Dementiev controllato da Curti, Emanuele Becchis e Kristoffersen. Appena infilata la salita del Cermis, gli ultimi tre chilometri di gara, Tanel ha sentito il fiato sul collo di Dementiev ed ai 1500 metri il russo ha sfoderato un sorpasso da manuale. Tanel aveva comunque in saccoccia un bel vantaggio, in Coppa s’intende. Così, saputo che il suo più diretto rivale Gustafsson era attardato, ha gestito la situazione arrivando sul Cermis alle spalle del russo, però con l’ottavo tempo di giornata. Curti ha chiuso terzo. Gustafsson sulla salita ha spinto molto, staccando il secondo miglior tempo di giornata e collezionando il settimo nel Mini Tour, che non è servito a conquistare quindi l’argento finale in Coppa, andato a Dementiev.
Molto equilibrata la gara junior. Johan Ekberg ha recitato il ruolo di protagonista col suo pettorale rosso di leader. Dietro il compagno di squadra Gisselman gli ha coperto le spalle per tutta la gara, finendo secondo davanti al norvegese Korsaeth. Non è mai entrato nella lotta per il podio il friulano Andrea Gartner, ma il suo quarto posto lo conferma tra i migliori di stagione.
Tra le donne la gara senior è vissuta sul confronto diretto tra le due svedesi Moa Olsson e Linn Soemskar opposte alla leader di Coppa, la slovacca Alena Prochazkova. Il bel lavoro di squadra non ha sovvertito il pronostico per la vittoria finale di Coppa. Le due svedesi sono finite nell’ordine sul Cermis e la slovacca col quarto posto si è assicurata la sfera di cristallo. Ultima gara di giornata quella delle junior, con l’Italia a puntare tutto sulla bellunese Laura Mortagna. È stata invece la gran giornata della cuneese Elisa Sordello. Partita 3.a con 27” dalla leader del Mini Tour Kovalova, ha recuperato man mano terreno passando poi a condurre sul Cermis e andando a vincere la sua prima gara di Coppa del Mondo. Una gran soddisfazione per la diciannovenne reginetta di giornata, con le due sorelle Mortagna a faticare in salita come non mai. Seconda sul Cermis si piazzava la Kovalova, terza la tedesca Lena Keck. Le due sorelle bellunesi arrivavano leggermente attardate ma alla resa dei conti, anzi dei punti, la Coppa scivolava nelle mani di Laura Mortagna, con argento al collo della straordinaria Sordello la quale, con la vittoria odierna, strappava il secondo posto ad Alba Mortagna finita così terza in Coppa.
Come sempre la regia del comitato fiemmese era di gran pregio, con i dominatori assoluti festeggiati con le sfere di cristallo in mano. Ora qualche giorno di pausa, poi tutti al lavoro per il “mondialino” di gennaio con tre giorni di Tour de Ski, tre di Coppa del Mondo di Combinata Nordica e due giornate di Coppa del Mondo di Salto Speciale, nei due stadi di Lago di Tesero e di Predazzo designati ad ospitare le Olimpiadi 2026.
Info: www.fiemmerollerskicup.it

Download immagini TV:
www.broadcaster.it

Pursuit 15 km Men
1 DEMENTIEV Eugeniy RUS 39’12.8; 2 GUSTAFSSON Victor SWE 39’29.0; 3 CURTI Luca ITA 39’48.0

Pursuit 10 km Ladies
1 OLSSON Moa SWE 39’23.7; 2 SOEMSKAR Linn SWE 39’26.8; 3 CHERNOUSOVA Marina RUS 39’56.4

Pursuit 10 km Junior Men
1 EKBERG Johan SWE 34’36.1; 2 GISSELMAN Truls SWE 35’32.3; 3 KORSAETH Amund NOR 36’35.9

Pursuit 10 km Junior Ladies
1 SORDELLO Elisa ITA 42’34.0; 2 KOVALOVA Daryna UKR 43’48.9; 3 KECK Lena GER 44’21.5

Minitour Rollerski Trentino – Men
1 DEMENTIEV Eugeniy 1:21:19.8; 2 TANEL Matteo 1:21:31.5; 3 CURTI Luca 1:21:37.0

Minitour Rollerski Trentino – Ladies
1 SOEMSKAR Linn 1:07:53.8; 2 OLSSON Moa 1:08:35.7; 3 PROCHAZKOVA Alena 1:09:30.8

Minitour Rollerski Trentino – Junior Men
1 EKBERG Johan 1:00:38.1; 2 GISSELMAN Truls 1:01:40.3; 3 KORSAETH Amund 1:02:45.9

Minitour Rollerski Trentino – Junior Ladies
1 SORDELLO Elisa 1:14:25.0; 2 KOVALOVA Daryna 1:15:12.9; 3 RICHTER Merle 1:16:43.6

World Cup- Men
1 TANEL Matteo (p.777); 2 DEMENTIEV Eugeniy (653); 3 GUSTAFSSON Victor (648)

World Cup – Ladies
1 PROCHAZKOVA Alena (p.972); 2 SOEMSKAR Linn (952); 3 NIKOLAEVA Svetlana (615)

World Cup – Junior Men
1 EKBERG Johan (p. 998); 2 SAULITIS Niks (435); 3 KORSAETH Amund (368)

World Cup – Junior Ladies
1 MORTAGNA Laura (p.538); 2 SORDELLO Elisa (534); 3 MORTAGNA Alba (437)

DOLOMITES SASLONG HM IL 6 GIUGNO 2020. ISCRIZIONI APERTE ALLA TERZA EDIZIONE TRAIL

DOLOMITES SASLONG HM IL 6 GIUGNO 2020. ISCRIZIONI APERTE ALLA TERZA EDIZIONE TRAIL

Il 6 giugno 2020 3.a Dolomites Saslong Half Marathon in Alto Adige
Partecipazioni già al via per la mezza maratona di trail running
Allo scoperta delle meraviglie del Sassolungo in località Monte Pana – Santa Cristina
Iscrizioni a 45 euro entro il 31 dicembre – numero limitato 600 runners

La Dolomites Saslong Half Marathon in località Monte Pana – Santa Cristina nell’altoatesina Val Gardena, meravigliosa galoppata di trail running nei dintorni del Sassolungo, torna a farsi sentire dopo la scoppiettante seconda edizione che vide le affermazioni personali di Stefano Gardener al termine di una lunga fuga vincente su Piazza e Felicetti, con Petra Pircher a fare “due su due” davanti a Guidolin e Marcolini.
Il comitato organizzatore di ASV Gherdeina Runners non siede sugli allori del passato, indicando la via futura a tutti gli appassionati: la prossima edizione sarà la terza e si disputerà il 6 giugno 2020, e chi vorrà già assicurarsi un posto ai nastri di partenza potrà farlo, vista l’apertura iscrizioni settembrina con la possibilità di schierarsi al via alla cifra di 45 euro, quota agevolata da versare entro l’ultimo giorno dell’anno, ricordando che il numero di partecipanti è limitato a 600 unità.
Nell’attesa ci si potrà allenare in assoluta tranquillità, la stessa che il comitato ogni anno vivamente caldeggia, lontani da qualsiasi tipo di eccessivo agonismo. “L’impegno è il traguardo” recita il diktat, lo sport è un contrappeso ai ritmi frenetici, e chi lo pratica in Val Gardena può usufruire di condizioni impareggiabili tra le Dolomiti patrimonio UNESCO, i gruppi del Sella, del Sassolungo e del Sasso Piatto, il Massiccio dello Sciliar e l’Alpe di Siusi. La Dolomites Saslong Half Marathon propone un tracciato di 21 km e 900 metri di dislivello, completamente privo di asfalto, ad un’altitudine fra i 1600 e i 2300 metri: una contesa al termine della quale “tutti saranno vincitori”.

Per info: www.saslong.run

TUTTI A LIVIGNO A PROVARE LE EMOZIONI DELL’ATLETICA. VORTICE DI CORSE SUL “MANTO BLU”, MAGLIA IN REGALO. IL LIVIGNO TEAM IN SFIDA SUGLI 800 METRI

TUTTI A LIVIGNO A PROVARE LE EMOZIONI DELL’ATLETICA. VORTICE DI CORSE SUL “MANTO BLU”, MAGLIA IN REGALO. IL LIVIGNO TEAM IN SFIDA SUGLI 800 METRI

A Livigno inaugurazione della nuova pista d’atletica sabato 14 settembre
Una giornata di gare alla quale sono tutti invitati – in regalo la maglietta ufficiale dell’evento
Per i partecipanti sconto del 50% per accedere al Centro Aquagranda Active You nella giornata di sabato

L’inaugurazione ufficiale della nuova pista di atletica di Livigno è prevista per sabato 14 settembre, una struttura importante che completa il pacchetto “altitude training” del Piccolo Tibet. L’invito dell’Azienda di Promozione Turistica di Livigno è riservato a tutti gli sportivi e non: venire a divertirsi sullo sfavillante ‘manto blu’.

A partire dalle ore 14.45 di sabato, dopo il taglio del nastro previsto per le 14.30, ci sarà infatti una dimostrazione delle diverse specialità da parte di quattro eptatlete FIDAL, con il coinvolgimento di un vortice di discipline legate all’atletica seguito da 4 gare aperte a tutti con graduatorie finali e premiazioni per tre categorie, non prima di essersi rifocillati con una gustosa merenda.

Gli appassionati potranno così testare il salto in lungo, i 60 metri piani, il lancio del vortex e gli 800 metri; e alle prime tre seguiranno classifiche per gli atleti di scuole elementari, scuole medie e assoluti, mentre per i corridori degli 800 metri sarà stilata solo la classifica assoluti. In quest’ultima sfida parteciperanno anche alcuni atleti del Livigno Team quali Michela Moioli, Maurizio Bormolini, Giulio Molinari, Rudy Zini e le new entry Nicolò Cusini e Giacomo Bormolini.

Iscriversi sarà semplicissimo, basterà presentarsi in pista alle ore 14.30 comunicando il proprio nominativo e la prova in cui si desidera competere. A tutti i partecipanti verrà regalata la maglietta dell’evento, creata in edizione limitata, e la possibilità di accedere – usufruendo di uno sconto del 50% – al Centro Aquagranda Active You per farsi una nuotata o rilassarsi (unicamente per la giornata di sabato 14 settembre).

Aquagranda ricorda infine gli orari settimanali di accesso alla pista di atletica, dal lunedì alla domenica dalle ore 7 del mattino alle ore 20, e il prezzo di ingresso: gratuito per tutti i residenti della provincia di Sondrio, mentre gli altri potranno saldare la cifra promozionale giornaliera di 3 euro, o di 9 euro per l’abbonamento stagionale. La pista resterà aperta fino alla prima copiosa nevicata invernale.

Info: www.livigno.eu

“SWING” IN CENTRO STORICO A “IN CITY GOLF TRENTO”. PEDERZOLLI VS SERGAS: APERTURA COL BOTTO

“SWING” IN CENTRO STORICO A “IN CITY GOLF TRENTO”. PEDERZOLLI VS SERGAS: APERTURA COL BOTTO

“In City Golf Trento – presented by Engel & Völkers Trentino” il 20 e 21 settembre
Oggi a Palazzo Geremia erano presenti Andreatta, Merler, Failoni, Verones, Bertagnolli
Luca Pederzolli batte Furlini e anche Giulia Sergas nel contest di apertura in Via Belenzani
Il partner Mortec Tooor raddoppierà i punteggi dei golfisti in gara in favore della AIL

Oggi a Trento, a Palazzo Geremia, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di “In City Golf Trento – presented by Engel & Völkers Trentino”, di scena nel capoluogo trentino il 20 e 21 settembre grazie al lavoro in sinergia tra il Comune di Trento, l’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e l’agenzia Curtes del fondatore Kurt Anrather. All’inaugurazione della seconda edizione erano presenti lo stesso Anrather, il direttore di APT Elda Verones e il presidente Franco Aldo Bertagnolli, il sindaco di Trento Alessandro Andreatta, il consigliere comunale Andrea Merler, l’assessore provinciale allo sport e turismo Roberto Failoni, e Davide Bonalumi del main sponsor Engel & Völkers. All’uscita del Palazzo curiosi e appassionati hanno potuto scorgere un green, allestito per l’occasione, che ha visto sfidarsi la campionessa Giulia Sergas con le due giovani promesse del Trentino, Luca Pederzolli di Arco e Gabriele Furlini di Martignano, con l’arcense incredibilmente a primeggiare con un ‘nearest to the pin’ di 1,16. Una sfida più “tranquilla” dunque per la Sergas, dopo essersi resa protagonista lo scorso anno di un lancio direttamente dal tetto del MUSE, capace di attraversare un elicottero in volo durante la presentazione della prima edizione. Il sindaco Andreatta ha mostrato vicinanza delle istituzioni a “In City Golf”: “Le seconde edizioni servono per limare i dettagli. Trento è città di eventi che hanno alto significato e valenza. Speriamo porti alla città qualcosa di importante in termini di presenze, promozione e riscoperta della città da parte degli stessi cittadini”. L’obiettivo di APT è ‘turismo a 360°’: “80 milioni di golfisti al mondo e 30.000 campi – afferma Bertagnolli – il golf è stimato come quinto sport più commercializzato dal punto di vista turistico. Questa manifestazione è un’opportunità”. Anche Failoni ha sposato subito il progetto… “perché vedo partecipazione, e prima di tutto ci deve credere il territorio. Molto del merito per il gran numero di turisti a Trento – oltre che dell’APT locale – è degli eventi”. Andrea Merler è diretto interessato anche dal punto di vista sportivo, visto che parteciperà in prima persona come giocatore: “La gente ‘inciamperà’ nello sport come si fa nelle mostre di arte contemporanea. Il golf è una disciplina positiva, meglio ancora se promuove la nostra città mostrando angoli noti e meno noti”.
In città sarà chiaramente diverso dalla disciplina classica, a cominciare dalle palline morbide per non danneggiare passanti e monumenti, ma le modalità di “In City Golf” sono assolutamente compatibili con le tradizionali: “Evento particolare, la prima edizione è andata molto bene, ora ci proiettiamo sulla seconda. 18 buche in centro storico faranno conoscere la città, con la chicca della Tridentum sotterranea, e l’entusiasmo contagerà anche tutti i cittadini”, ha affermato Elda Verones.
Chiusura d’obbligo per Kurt Anrather che ha narrato per filo e per segno lo spettacolare percorso di gara tra Piazza Dante, Via Belenzani, Piazza Duomo, il Castello del Buonconsiglio e Trento sotterranea; dalla Vip Lounge Club House di Piazza Pasi, fra swing su gong, superando Porsche, su finestre Internorm, attraversando il laghetto di Piazza Dante, con una buca numero 8 ‘classica’ da golfisti allestendo un effettivo ‘green’, proseguendo tra il mercato dei contadini, alla Public Hole di Piazza Dante dove anche i passanti si potranno divertire grazie alla collaborazione con Federgolf Trentino, nella loggia veneziana e sulla via Romana di 2000 anni per scrivere un’altra storia, quella del golf in centro storico. Completeranno l’opera swing su un green allestito all’interno del Teatro Sociale, e sopra un letto, per andare tutti a dormire dopo una lunga giornata e tanti chilometri dedicati al golf.
Ad accompagnare i 72 giocatori tra le 18 buche saranno i ragazzi dell’istituto Ivo De Carneri, che indicheranno loro la via. Un grazie conclusivo agli sponsor, Davide Bonalumi di Engels & Volkers: “Spero di parlare anche a nome di tutti gli altri, noi facciamo business ma vogliamo restituire al territorio quanto ricevuto”, Daniele La Sala di Internorm: “Il prossimo anno festeggeremo il decennale”, e a Giulia Sergas per essere sempre vicina: “In City Golf è un evento che ho sempre sostenuto, anno dopo anno si è sempre evoluto. Il golf è uno sport ‘chiuso’ ma questa è una manifestazione che permette soprattutto ai giovani di appassionarsi e incuriosirsi”. Iniziativa che è anche di beneficenza, con lo sponsor Mortec Tooor a raddoppiare i punteggi dei golfisti in gara in favore della AIL Trentino – Associazione Italiana contro le Leucemie.

Info: www.incitygolf.com

FIEMME ROLLERSKI CUP: ANDRESEN VS GUSTAFSSON. TANEL ALLA RICERCA DELLA VALLE INCANTATA

FIEMME ROLLERSKI CUP: ANDRESEN VS GUSTAFSSON. TANEL ALLA RICERCA DELLA VALLE INCANTATA

Fiemme Rollerski Cup sabato 14 e domenica 15 settembre in Trentino
Intervista a Ragnar Bragvin Andresen, leader di Coppa assieme a Gustafsson
Sabato a Ziano, domenica sull’Alpe Cermis per la Cermis Final Climb, skiroll che passione
Matteo Tanel terzo assoluto cerca di conquistare il titolo proprio in Val di Fiemme

Un norvegese e uno svedese a confronto. Tra Ragnar Bragvin Andresen e Victor Gustafsson non ci sarà l’accesa rivalità che nello sci di fondo coinvolse Petter Northug e Calle Halfvarsson (“Se Halfvarsson vince la Coppa mi ritiro” disse il norge), ma le scintille saranno assicurate sabato 14 e domenica 15 settembre in Val di Fiemme – in occasione della Fiemme Rollerski Cup – tutti insieme appassionatamente a tifare per il “terzo incomodo”, l’azzurro Matteo Tanel, strepitoso quest’anno nella Coppa del Mondo di skiroll.
I due scandinavi sono anche appaiati in vetta alla classifica, ma fra i due il norvegese sembra avere qualcosa in più per aggiudicarsi il titolo di Coppa del Mondo di skiroll – passione per la disciplina che per Andresen è nata casualmente: “Sono cresciuto a Sarpsborg, ad un’ora da Oslo. Al tempo non avevamo la neve artificiale, e a causa dei caldi inverni ancora oggi fatichiamo. Lo skiroll nacque così come naturale conseguenza della mia carriera sportiva, fin dall’infanzia”. Un impegno poi ridotto a causa del lavoro: “Ho iniziato a lavorare per lo sviluppo di sci e skiroll in Cina dal dicembre 2017, ma ho sempre fatto del mio meglio per rimanere in forma anche se non sono più professionista full time”.
I risultati di quest’estate sono stati sorprendenti e ora Ragnar si proietta sulla Fiemme Rollerski Cup, con le due tappe tra Ziano di Fiemme e l’Alpe Cermis: “Tra le due preferisco certamente la prima, ho davvero dei bei ricordi, soprattutto quando vinsi la team sprint mondiale nel 2015 (davanti a Noeckler e Pellegrino – ndr) assieme al mio grande amico Marius Caspersen Falla. Sul Cermis faccio invece più fatica, e le uphill in classico non sono il mio forte a causa dei miei problemi di schiena”.
Il norvegese cinque volte campione mondiale (2011 sprint, 2013, 2015 e 2017 team sprint, 2019 sprint) sfida Victor Gustafsson, una battaglia intensa durata per tutta la stagione: “Un sogno per me aver vinto così tante volte – prosegue Andresen – farò del mio meglio anche perché probabilmente sarà la mia ultima possibilità a causa degli impegni di lavoro. Non mi ritirerò, ma sarà difficile partecipare a tutte le tappe della stagione in futuro”.
Matteo Tanel, alle spalle dei due leader staccato di pochissimi punti, sarà un avversario in più dal quale guardarsi: “Tanel mi ha impressionato – conclude Andresen – è stato nel gruppo di testa in tante gare differenti tra loro. Mi ha sorpreso anche quando vinse a Ziano lo scorso anno, ma ora non mi sorprende più, è forte e completo e ha buone chances per il titolo”.

Per info: www.fiemmerollerskicup.it