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Marcialonga: di story… in story. Apertura iscrizioni per l’evento cult

Marcialonga: di story… in story. Apertura iscrizioni per l’evento cult

10 anni di Marcialonga Story, sabato 29 gennaio 2022, antipasto della Marcialonga
Partenza dallo Stadio del Fondo di Lago di Tesero con arrivo a Predazzo
Apertura ufficiale iscrizioni venerdì 29 ottobre
Lo sci di fondo del presente e del passato nelle Valli di Fiemme e Fassa

La Marcialonga è storia e tradizione dello sci di fondo, e non solo italiano. E di “Story” si parla ormai da 10 anni, con l’evento di una vigilia della Marcialonga delle Valli di Fiemme e di Fassa sempre vivace.
Mancano poco più di tre mesi alla Marcialonga Story del 29 gennaio, che apre le iscrizioni per scrivere il decimo capitolo. La Marcialonga Story è nata nel 2013 come ‘limited edition’ per festeggiare il quarantennale della storica granfondo invernale, ma divenendo in breve tempo un appuntamento irrinunciabile per tanti nostalgici e pure per comuni fondisti ed è stata fin da subito caccia a sci, attrezzatura e abbigliamento d’epoca, costituendo addirittura un registro per sci storici.
Nel 2022 la ‘Story’ spegnerà le dieci candeline e per l’occasione il comitato organizzatore della Marcialonga riserverà alcune sorprese, celebrando al meglio la singola manifestazione e tutto lo sci di fondo, del presente e del passato.
Il mondo degli sci stretti vivrà un vero e proprio tuffo nel retrò, con i volti increduli degli spettatori ad assistere alle imprese di sciatori con sci in legno, scarpe di cuoio con puntale quadrato e racchette di bambù, rigorosamente ante 1976.
Le iscrizioni scatteranno il prossimo venerdì 29 ottobre con la quota di 30 Euro (fino al 31 dicembre) che comprende pettorale, cartellino da timbrare lungo il percorso, diploma, gadget, trasporto indumenti, ristori, bus navetta dopo l’arrivo, mentre l’ultimo mese la quota subirà un aumento. Uno sconto di 5 euro sarà applicato agli iscritti ad uno degli altri eventi targati Marcialonga e agli over 60.
Per tutti coloro che intendono partecipare ma non riescono a trovare l’attrezzatura “vintage” è attivo un servizio noleggio su prenotazione, ovviamente a seconda della disponibilità.
Anche per il 2022 è aperta l’iscrizione al registro degli sci d’epoca, la preziosa raccolta delle attrezzature originali certificate da appositi esperti che attualmente raccoglie oltre 700 esemplari.
Il programma della Marcialonga Story vedrà la partenza dei ‘nostalgici’ dallo Stadio del Fondo di Lago di Tesero, location delle Olimpiadi 2026, alla volta di una suggestiva sfilata di 11 chilometri che terminerà nel cuore di Predazzo lungo il viale principale, dove i concorrenti, accolti calorosamente dal pubblico trentino, saranno festeggiati e premiati non per il tempo impiegato, ma per la qualità dei materiali e dell’abbigliamento.
Se non si conosce la storia non si conosce il presente e non s’impara nemmeno dal passato. Ebbene, per comprendere i progressi di una disciplina sportiva bisogna anche capire da dove questa sia partita, e la Marcialonga è di sicuro un caposaldo.
Chi desidera partecipare troverà tutte le informazioni on-line sul sito www.marcialonga.it

Marcialonga: sogno per campioni e amatori. 70 km di passione in Val di Fassa e in Val di Fiemme

Marcialonga: sogno per campioni e amatori. 70 km di passione in Val di Fassa e in Val di Fiemme

Pian piano si dispone l’attrezzatura per innevare i 70 km da Moena a Cavalese
È la gara amata dai grandi campioni dello sci di fondo, con “ritorni” eccellenti
Il 29 e 30 gennaio ce n’è per tutti i gusti con Light, Story, Baby, Mini, Young e Stars
C’è ancora qualche posto, la corsa al pettorale sta per concludersi

C’è un’equazione fissa che mette alla prova gli organizzatori della Marcialonga: basse temperature, produzione neve.
È vero che il termometro in questo periodo fluttua su e giù dallo zero, è comunque tempo di spolverare i 26 ‘cannoni’ che gli uomini della mitica granfondo degli sci stretti, la cui 49.a edizione è in programma il 29 e 30 gennaio, hanno tolto dal magazzino. L’imperativo è iniziare la produzione della neve per allestire man mano il percorso della Marcialonga che, come è risaputo, non rappresenta solo la pista agonistica per la gara trentina tanto amata dai fondisti di tutto il mondo, ma il tracciato di fondovalle che collega Val di Fiemme e Val di Fassa è particolarmente apprezzato in tutta la stagione da amatori in allenamento e soprattutto dai turisti. La realizzazione dei 70 km innevati, infatti, è voluta all’unisono dai comuni delle due vallate dolomitiche.
Anche se, come sempre, gli stranieri sono particolarmente numerosi, da qualche nazione c’è un leggero rallentamento per le difficoltà sui viaggi da fuori Europa dovute alla pandemia, questo lascia aperto lo spiraglio ancora per qualche iscrizione fino a raggiungere il numero massimo di 7500 concorrenti che il comitato organizzatore si è imposto.
Fin dall’istituzione del prestigioso circuito Visma Ski Classics, Marcialonga ne fa parte e ne è un’asse portante. Anche quest’anno il challenge annuncia nomi eclatanti del fondo, con qualche grande “ex” che ritorna e mette Marcialonga nel proprio mirino, come la campionessa Marit Björgen che in Val di Fiemme ha vinto Tour de Ski, Mondiali e Coppe del Mondo e che vorrebbe mettere nel suo palmares anche la granfondo top per i norvegesi. E dovrebbe esserci, il condizionale è d’obbligo conoscendo l’eclettico personaggio, anche l’icona mondiale del fondo, Petter Northug.
La lista degli iscritti alla Marcialonga evidenzia poi altri due nomi di ex atleti professionisti: quelli dei coniugi Andrew Paul e Sandra Paintin-Paul, i quali saranno alla linea di partenza indossando i pettorali 1462 e 1463. Entrambi australiani, sono stati i primi a rappresentare il loro Paese alle Olimpiadi nella disciplina del biathlon. Lui ha partecipato ai Giochi invernali di Sarajevo nel 1984 e a Calgary nel 1988, mentre lei, che condivide il suo primato sportivo con la connazionale Kerryn Rim, ha partecipato alle Olimpiadi di Albertville nel 1992 e a quelle di Lillehammer nel 1994. Insomma il richiamo per campioni ed amatori è sempre forte. Sempre in crescita gli italiani, ma un podio azzurro alla Marcialonga pare proprio un miraggio: il migliore italiano nella scorsa edizione è stato il predazzano Mauro Brigadoi, 24°.
Non c’è da meravigliarsi: ci vogliono nervi saldi per percorrere i 70 km che separano la partenza a Moena dal traguardo di Cavalese e che attraversano le Valli di Fiemme e Fassa con un dislivello intorno ai mille metri. “Quando si parte tutto svanisce”, ha detto Brigadoi. Anche la prima classificata fra le donne, la svedese Lina Korsgren, è d’accordo: “L’atmosfera della Marcialonga è unica”, ha affermato.
Oltre alla gara di 70 km c’è anche la Marcialonga Light, che da Moena sale a Canazei e poi scende fino a Predazzo per 45 km. Gli scorci unici e bellissimi delle due valli e il tifo dei numerosi appassionati accompagnano gli oltre settemila atleti durante la loro “lunga marcia” sulla neve fino al traguardo. Alle due principali competizioni si aggiungono anche altre iniziative, come la Marcialonga Baby per chi muove i primi passi sugli sci, e poi la Mini Marcialonga e la Marcialonga Young per i fondisti un po’ più grandicelli.
Lo sport non è solo agonismo o divertimento. È anche impegno e ricordo, perciò il ricco menù della Marcialonga comprende anche la Marcialonga Stars, che unisce sport e beneficenza in collaborazione con la LILT (Lega Italiana per la Lotta ai Tumori), e la Marcialonga Story, in cui gli atleti in abbigliamento e attrezzatura vintage rievocano il passato e le origini della competizione, riportando alla memoria il ricordo dei primi campioni come Ulrico Kostner o Tonino Biondini.
La 49° edizione della Marcialonga, lo ricordiamo, è in calendario per il 29 e 30 gennaio prossimi. Iscrizioni online sul sito ufficiale, la quota è di 99 euro.
Info: www.marcialonga.it

Five hundred, cinq cents, fünfhundert! Massimo in 500 alla Sgambeda di Livigno

Five hundred, cinq cents, fünfhundert! Massimo in 500 alla Sgambeda di Livigno

Sono sempre di più gli iscritti alla prima gara di stagione del fondo
Gli organizzatori livignaschi hanno stabilito il tetto massimo di 500 unità
Da sabato 23 ci si potrà allenare sull’anello frutto dello snow farming
La “superstar” Klaebo di nuovo a Livigno per la preparazione in altura della stagione Olimpica

Da Pauli Siitonen, il finlandese che ha avuto l’intuito, a Bill Kock, l’americano che per primo sviluppò la nuova tecnica negli anni ‘70. Lo skating è una disciplina dello sci di fondo che piace, frizzante ed esplosiva.
La prima opportunità di stagione di calzare gli sci stretti e fare a gara col cronometro in tecnica libera è la storica Sgambeda, che sabato 4 dicembre è pronta ad alzare il sipario sulla 31.a edizione.
Gli organizzatori della gara di Livigno quest’anno hanno messo qualche ‘paletto’ perché la pandemia, sebbene sembri arginata, è ancora da temere. Così hanno stabilito il tetto massimo di 500 unità per le iscrizioni, e come sempre per tutti l’imperativo è sempre tagliare il traguardo. E sono già tanti anche gli stranieri ad aver prenotato un pettorale: five hundred, cinq cents, fünfhundert, la cifra massima è appunto di 500 adesioni.

Dunque se c’è ancora tempo in vista dello start del 4 dicembre, è già ora invece di cominciare a lucidare gli sci perché da sabato (23 ottobre) ci si potrà allenare su un primo tratto dell’anello realizzato a Livigno grazie alla neve stivata con la tecnica dello snow farming. Gli amatori che vogliono scaricare la propria passione sugli sci stretti avranno l’anello a disposizione dalle 12 alle 18.30, dopo aver staccato l’apposito ticket al centro fondo.

Il “plateau” di Livigno è luogo privilegiato per la preparazione in altura di tantissimi appassionati dei più svariati sport, ma soprattutto in questo periodo degli atleti delle squadre nazionali di fondo, e con l’apertura della pista di allenamento sono annunciati già i componenti della nazionale norvegese di fondo, capitanati dalla superstar Johannes Høsflot Klæbo, e della squadra tedesca di biathlon, sportivi ormai di casa nel Piccolo Tibet.

Allenarsi e trascorrere qualche bella giornata a Livigno è un’idea invitante, ma senza perdere di vista il limite dei 500 iscritti della Sgambeda, che sta rapidamente raggiungendo il target. La quota fino al 31 ottobre è fissata a 50 euro, poi fino al 1° dicembre lieviterà a 60 euro. È vero che la tendenza è quella di attendere l’ultimo momento per aderire alle gare, ma a Livigno vale il motto “chi ha tempo non aspetti tempo” e dunque per non rimanere fuori dal drappello dei fortunati 500 dello skating è meglio affrettarsi.

Il tracciato di gara è quello tradizionale di 35 km, con partenza e arrivo al centro fondo di Livigno e la salita verso il valico della Forcola all’ombra dell’Alpe Vago, con discesa poi verso l’abitato livignasco.
Il pacco gara come sempre alla Sgambeda sarà di qualità, ma verrà svelato più avanti, il vero ‘regalo’ è l’opportunità di sciare ai primi di dicembre in un luogo dove, normalmente, la neve la fa da padrona e spesso altrove è ancora difficile trovare centri aperti.

Sciare in altura a Livigno è un piacere ed è anche un modo qualificante per preparare la stagione delle granfondo che in Italia continuerà a gennaio. Ai primi di dicembre Livigno è uno scintillare di luci e colori, l’atmosfera di Natale è già accesa e il tempo dei regali parte in anticipo, come la stagione dello sci.

Info: www.lasgambeda.it

Curti e Beri sulle orme di Charly Gaul. Skiroll di Coppa Italia sul Monte Bondone

Curti e Beri sulle orme di Charly Gaul. Skiroll di Coppa Italia sul Monte Bondone

Seconda giornata del weekend di skiroll a Trento
Luca Curti attende e poi scappa. Sul podio Tanel e Masiero
Mortagna accende i giochi, poi paga e vince Beri davanti a Becchis
Spettacolo dei giovanissimi. Organizzazione di Trento Eventi Sport e Team Futura

Il Monte Bondone, la montagna di Trento per antonomasia, è sempre stato banco di prova per ogni genere di “scalatore”. Dalle auto alle moto, dalle bici al running, ma anche autentica “bestia nera” per gli skirollisti.
Oggi confronto serrato sui tornanti del Bondone lungo quella salita che, non a caso, porta il nome di Charly Gaul, il lussemburghese che nel 1956 in una giornata da tregenda qui vinse la tappa del Giro d’Italia, che poi lo avrebbe consacrato vincitore finale. Ben diverso il meteo oggi, col sole in cielo e temperature rigide al mattino, tiepide a mezzogiorno.
Oggi di turno la Coppa Italia di skiroll (open per l’assoluta) con gare mass start per tutte le categorie, dai giovanissimi ai senior, anche se con partenze dislocate in punti diversi e con 250 concorrenti al via, davvero un numero considerevole per la disciplina nel fine stagione. I pronostici sono stati rispettati appieno, tant’è che l’introbiese Paola Beri e il bergamasco Luca Curti hanno centrato il successo a pieno titolo.
I maschi sono scattati alle 10.45 da Candriai, un folto gruppo di un centinaio di atleti e subito si è staccato un quintetto con lo spagnolo Rojo a dar vita ad un allungo che ha creato sconquasso alla testa.
Rojo l’ha messa giù subito dura ma Tanel, Curti, Masiero e Galassi gli si sono francobollati come l’attaccatutto. All’inizio tra i primi c’era anche il vincitore della sprint tricolore di ieri, Emanuele Becchis, ma il trenino di testa aveva un ritmo indiavolato. Matteo Tanel ha cercato di dare il cambio allo spagnolo provando a convincerlo a non esagerare, e chi conosce il Monte Bondone sa bene che non perdona, soprattutto con le erte finali in quota (1650 mt). In totale i maschi dovevano affrontare 8,5 km e col passare dei minuti i cinque di testa andavano ad incrementare il vantaggio. Quando mancavano 5 km all’arrivo Curti ha messo la freccia e si è allontanato con una facilità incredibile, una accelerata che nessuno, dietro, è riuscito a recuperare. È stato in quel momento che Rojo dal canto suo si è visto staccare da Tanel e Masiero, mentre Galassi aveva già perso qualche metro in precedenza. Curti (SC Orsago) con grande autorevolezza ha continuato tutto solo e la sua sicurezza era tale che non si è mai girato a controllare la situazione alle sue spalle. Ha vinto così in solitaria chiudendo in 32’43”7. Il cronometro ha proseguito la propria corsa per altri 53”4 prima di registrare il secondo posto del campione del mondo Matteo Tanel (Team Robinson Trentino), il quale puntava soprattutto a mantenere la leadership in Coppa Italia che ora guida con 155 punti su Becchis e 184 su Curti, un margine che dovrebbe consentirgli di conquistare la “Coppa”. Rojo evidentemente ha pagato caro l’ardire dei primi chilometri, tant’è che sul traguardo si è presentato quarto davanti a Galassi.
Gara femminile, scattata a Vaneze, sulla distanza dei 4,5 km dominata da Paola Beri, autrice di una buona tattica. La lecchese ha lasciato sfogare la poliziotta delle FFOO Laura Mortagna, partita subito a tutta e capace di staccare subito Beri e Becchis. A metà gara la Mortagna ha accusato un calo e la Beri ne ha approfittato trascinandosi appresso la Becchis. Dopo un po’ di melina, Paola Beri ha imposto la sua superiorità e Becchis è stata ripresa dalla Mortagna, incalzata a sua volta da Francesca Revolti. Il gruppo si è subito staccato e a comandarlo s’è vista la svizzera del Team Robinson Trentino Nicole Donzallaz. Sul traguardo festa per Paola Beri arrivata trafelata e priva di forze, poi nell’ordine sono sfilate Becchis, Mortagna, Revolti e Donzallaz.
Nelle gare giovanili si sono imposti Stefano Epis e Denise Maestri (Allievi), Alessandro Tazzioli e Alice Leoni (Ragazzi), Marco Combi e Nicole Falanelli (Cuccioli), quindi Mattia Combi e Lucia Barbieri (Pulcini). Tra i Master (C M4/M5) si è imposto Guido Masiero. Da segnalare il successo dello sci club Marzola che in casa ha letteralmente fatto il vuoto davanti a Made 2 Win e Olimpic Lama.
Weekend di gare ben riuscito, col conforto del bel tempo, proposto da Trento Eventi Sport e organizzato dal Team Futura con la partnership della APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi.
Info: www.skirolltrentomontebondone.it

Assoluta Men
1 Curti Luca S.C. Orsago A.D.32’43.7; 2 Tanel Matteo Robinson Ski Team A.S.D 33’37.1;3 Masiero Riccardo Lorenzo S.C. Valdobbiadene A.D. 33’38.2
Assoluta Women
1 Beri Paola Nordik Ski A.S.D. 24’30.1; 2 Becchis Chiara S.C. Alpi Marittime Ent 24’51.7; 3 Mortagna Laura G.S. Fiamme Oro 24’58.0;
U16 Allievi Men
1 Epis Stefano S.C. Ubi Banca Goggi 20’33.9; 2 Trombetta Edoardo Gr. Sciatori Subiaco 21’25.0; 3 Aquila Riccardo Lap A.S.D. Cauriol 21’59.5
U16 Allievi Women
1 Maestri Denise A.D. U.S. Carisolo 25’25.8; 2 Invernizzi Maria Nordik Ski A.S.D. 25’29.7; 3 Epis Flavia S.C. Ubi Banca Goggi 25’39.4
U14 Ragazzi Men
1 Tazzioli Alessandro Olimpic Lama A.D. 16’59.2; 2 Maestri Thomas A.D. U.S. Carisolo 17’14.1; 3 Segala Filippo S.C. Bosco Lessinia A.D 17’51.0
U14 Ragazzi Women
1 Leoni Alice Marzola G.S.D. 18’13.9; 2 Barbieri Marianna Olimpic Lama A.D. 19’57.4; 3 Invernizzi Aurora Nordik Ski A.S.D. 20’03.

U12 Cuccioli Men
1 Combi Marco S.C. Primaluna 11’15.5; 2 Cavagna Mauro S.C. Ubi Banca Goggi 11’25.6; 3 Briscoli Lorenzo Made 2 Win Trenteam A.S 12’28.2
U12 Cuccioli Women
1 Falanelli Nicole Olimpic Lama A.D. 11’01.1; 2 Andreolli Adele Made 2 Win Trenteam A.S 11’30.0; 3 Ferrari Irene Sci Nordico Bismantova 12’07.4
Pulcini Men
1 Combi Mattia S.C. Primaluna 6’15.9; 2 Fasoli Temesgen Made 2 Win Trenteam A.S 6’17.6; 3 Cavagna Fabio S.C. Ubi Banca Goggi 6’31.9;
Pulcini Women
1 Barbieri Lucia Olimpic Lama A.D. 8’04.6; 2 Festi Maia Made 2 Win Trenteam A.S 8’12.8; 3 Parisi Rebecca Made 2 Win Trenteam A.S 8’22.7
Master C M4/M5 Men
1 Masiero Guido S.C. Valdobbiadene A.D. 24’37.7; 2 Bubola Oscar S.C. Montebelluna A.S.D 30’05.8; 3 Morandi Italo A.S.D. S.C. Bobbio 30’14.8

Becchis e Borettaz missili al Muse. Il campionato italiano sprint a Trento

Becchis e Borettaz missili al Muse. Il campionato italiano sprint a Trento

Emanuele Becchis, settimo titolo tricolore, ma Berlanda… c’è
Sabrina Borettaz, inizia una nuova era sprint
Gare anche per i giovanissimi: Trombetta, Invernizzi, Combi e Falanelli campioni
Bella la location e ottima regia di Trento Eventi Sport e Team Futura

Roma ha i suoi sette re, lo skiroll ne ha uno che vale per sette! Emanuele Becchis oggi a Trento ha vinto il Campionato Italiano sprint di skiroll per la settima volta consecutiva, ed è la nona vittoria nel capoluogo trentino del tre volte campione del mondo. Gli fa eco la giovane Sabrina Borettaz, che è andata ad interrompere la lunga supremazia delle sorelle Bolzan, Lisa prima e Anna (2019) poi.
Gara molto vivace, come era nelle aspettative, nella nuova location del quartiere delle Albere a ridosso del prestigioso MUSE – Museo delle Scienze di Trento, in un evento portato in scena da Trento Eventi Sport e Team Futura sotto “l’ombrello” della APT di Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi.
Un pomeriggio molto intenso, iniziato con le qualifiche anche delle categorie giovanili e quindi delle gare “assolute” per maschi e femmine con tutti gli specialisti a caccia del titolo tricolore.
Non che per il neo campione del mondo, il cuneese Emanuele Becchis, al suo terzo oro iridato, sia stata una passeggiata. Si è sbarazzato “agevolmente” negli ottavi di Zanon, nei quarti di Morandini, in semifinale di Munari, poi in finale si è trovato faccia a faccia, testa a testa con l’intramontabile Alessio Berlanda che – in barba ai suoi 41 anni – fino ai 140 metri (dei 165 di Corso del Lavoro e della Scienza) era davvero lì a combattere per un’inezia, poi Becchis ci ha messo quel pelo in più di brio e Berlanda, tre titoli mondiali in bacheca anche per lui, ha capito che avrebbe dovuto accontentarsi del secondo posto ed ha alzato il piede dall’acceleratore. Per il cuneese è stato il coronamento di una grande stagione col suo settimo titolo tricolore. Tecnica sopraffina la sua, frequenze in spinta al limite dell’incredibile, ma davvero Berlanda non è stato da meno. Finalina per il terzo posto per Michele Valerio, che sperava… in un metallo più prezioso, capace di mettersi dietro un Munari “in canna”.
“La gara è andata bene – ha confidato ai giornalisti Emanuele Becchis – ed è stato divertente. Sono riuscito a fare il mio miglior tempo e quest’anno in Italia non era quasi mai capitato. Ho perso il conto delle vittorie… Percorso nuovo, bello, veloce e corto come piace a me e ad Alessio. Speriamo di aver dato un po’ di spettacolo, noi ci siamo divertiti. Come sempre sono delle belle gare e chiudiamo così la stagione del Mondiale e guardiamo avanti al prossimo anno, sperando in tante altre sfide con Alessio che sicuramente non può chiudere adesso, è qui, quindi non si può mollare. Questa nuova location al Muse è bella, ma preferivo il centro per far appassionare la gente e cercare il pubblico. È comunque sempre bello gareggiare qui in Trentino.”
Sorride a fine gara Alessio Berlanda e sembra sincero: “Sono abbastanza contento, un secondo posto è quello che bene o male speravo, anche la qualifica è andata bene nonostante qualche errorino, non ero tanto distante da Emanuele. Poi la semifinale con Michele Valerio è andata bene e nella finale con Emanuele sapevo che lui era il più forte, ho provato a stargli vicino. Per battere Emanuele bisogna trovare la giornata giusta ed essere fortunati in tutto. Ho fatto tanta fatica a preparami per le sprint. Sono contento della nuova location, asfalto bello e veloce che rispondeva bene sulle ruote, la metratura era giusta. Speriamo si possa fare anche per i prossimi anni.”
Sabrina Borettaz, oro mondiale in tasca anche per lei, era partita con i favori del pronostico. Ai quarti ha battuto Bernardi, in semifinale Tenze ed in finale si è trovata la ‘rediviva’ Chiara Becchis, assente dai campi di gara da un bel po’. Chiara, lo skiroll nel DNA come i fratelli Emanuele e Francesco, ha mostrato ancora una volta la sua grinta, è arrivata vicina alla vittoria, ma Sabrina era galvanizzata dal successo mondiale e voleva a tutti i costi anche il tricolore. La finalina è stata un testa a testa tra Tenze e Ghiddi e l’ha spuntata la prima.
Nelle gare giovanili successi per Edoardo Trombetta e Maria Invernizzi (Children) e per Marco Combi e Nicole Falanelli (Pulcini), bravi a mettere in mostra una buona tecnica, così il CT dello skiroll Michel Rainer poteva fregarsi le mani soddisfatto.
Domani mattina le competizioni si trasferiscono sul Monte Bondone con la Coppa Italia Mass Start in classico. Sarà una gara affollata, oltre 250 al via e ci sarà anche il campione del mondo Matteo Tanel, che vuole aggiudicarsi la Coppa Italia di cui è leader.
Anche domani regia di Trento Eventi Sport e Team Futura con la partnership della APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi.
Info: www.skirolltrentomontebondone.it

Assoluta Men
1 Becchis Emanuele S.C. Alpi Marittime; 2 Berlanda Alessio Team Futura A.S.D.; 3 Valerio Michele A.D. U.S. Carisolo
Assoluta Women
1 Borettaz Sabrina S.C. Amis De Verraye; 2 Becchis Chiara S.C. Alpi Marittime; 3 Tenze Sara SC Orsago
Children Men
1 Trombetta Edoardo Gr. Sciatori Subiaco; 2 Venturelli Giovanni A.S.D. Sci Fondo Pavullo; 3 Piccinini Davide SC Levico
Children Women
1 Invernizzi Maria Nordik Ski A.S.D.; 2 Agostinetto Chiara S.C. Valdobbiadene; 3 Morandini Anna Ski College Veneto

Pulcini Men
1 Combi Marco S.C. Primaluna; 2 Casagrande Andrea S.C. Orsago; 3 Rossi Alessandro Gustavo S.C. Montebelluna
Pulcini Women
1 Falanelli Nicole Olimpic Lama A.D.; 2 Borgelli Greta Olimpic Lama A.D.; 3 Forzatti Arianna Polisportiva Team Brianza
Master C Maschile
1 Masiero Guido S.C. Valdobbiadene A.D.

Il Sassolungo fa l’occhiolino ai runners. La 4.a Dolomites Saslong HM l’11 giugno

Il Sassolungo fa l’occhiolino ai runners. La 4.a Dolomites Saslong HM l’11 giugno

L’11 giugno 2022 quarta edizione della Dolomites Saslong Half Marathon
Un percorso di 21 km e 900 m. di dislivello tra Val Gardena e Val di Fassa
Iscrizioni online con Enternow, la quota base è di 50 euro
600 posti per un’occasione sportiva intorno al Gruppo del Sassolungo

Alcuni atleti nella scorsa edizione di giugno, disputata comunque nonostante i disagi della pandemia, dicevano di non riuscire a concentrarsi in gara, tanto la vista li affascinava. C’è da crederci. Forse un po’ meno per Xavier Chevrier, favorito della vigilia, e Caterina Stenta, outsider vincente tra le donne, autori di una gara velocissima.
E così dopo gli entusiasmi per il successo e i complimenti gli organizzatori si sono messi al lavoro per la 4° edizione della Dolomites Saslong Half Marathon, in una delle zone più suggestive delle già seducenti Dolomiti. La competizione 2022 è annunciata per l’11 giugno, con la classica partenza (ed arrivo) a Monte Pana – Santa Cristina, in Val Gardena (BZ). Anche per questa edizione sono a disposizione “solo” 600 posti per gli atleti che vogliono mettersi in gioco e percorrere, d’un fiato, i 21 km del tracciato che si snoda intorno all’imponente Gruppo del Sassolungo. Si parte da un’altitudine di 1600 metri e durante il percorso i concorrenti saliranno fin quasi a 2400 metri.
Un numero fisso per garantire alti standard e servizi di qualità, come il pasta party cucinato da un ristorante di rango, molto apprezzato e conosciuto dai podisti che frequentano la zona per camp e allenamenti in quota.
“L’impegno è il traguardo”, è il motto che perseguono gli organizzatori dell’ASV Gherdeina Runners, i quali intendono replicare il successo delle precedenti tre edizioni. L’iniziativa è aperta a tutti, professionisti e amatori perché tutti alla Saslong Half Marathon sono vincitori. Uno spirito voluto da organizzatori runners pure loro, che vogliono allontanarsi da un agonismo esasperato e anzi vedono nella manifestazione un’occasione per evadere dai ritmi frenetici, per ritrovare un po’ di equilibrio, per fare gruppo e respirare la fresca aria di montagna. Servono solo un paio di scarpe da trail e, per chi vuole, un paio di bastoncini. La bellezza della natura che la Val Gardena, al di qua del Sassolungo, e la Val di Fassa, al di là, garantiscono a 360°. La gara è un’occasione anche per accompagnatori e familiari per trascorrere un weekend indimenticabile e molti, poi, ritornano anche nel post gara per allenarsi o per escursioni da immortalare nel libro dei ricordi.
La quota massima dei 600 iscritti con tutta probabilità verrà raggiunta in fretta, per questo è già ora di iscriversi online, attraverso il portale Enternow. La tariffa di partecipazione è fissata a 50 euro per chi s’iscrive entro il 31dicembre, quindi a 60 euro entro il 28 febbraio 2022 e a 70 euro dal primo marzo in poi. L’iscrizione comprende il pacco gara, sempre molto ambito alla Saslong Half Marathon, quindi i servizi come il parcheggio, i rifornimenti lungo il percorso, pasto e bevanda e una doccia all’arrivo.

Per info: www.saslong.run

A gennaio torna lo Skiri Trophy: sciolina alla mano per i giovani fondisti

A gennaio torna lo Skiri Trophy: sciolina alla mano per i giovani fondisti

Il 22-23 gennaio in Val di Fiemme appuntamento col 38° Skiri Trophy XCountry
A Lago di Tesero (TN) classico happening dello sci di fondo giovanile
Al via le categorie Baby, Cuccioli, Ragazzi e Allievi e quindi il Revival
Un mix di iniziative per tutti gli appassionati: dai più giovani ai nostalgici

Lo sci di fondo può guardare lontano con entusiasmo: quello che è comunemente definito il ‘mondialino’ degli sci stretti è confermato per l’imminente stagione: dopo l’annullamento dello scorso gennaio a causa della pandemia, il 22-23 gennaio prossimi la Val di Fiemme vedrà nuovamente i giovani atleti degli sci stretti darsi battaglia in occasione del 38° Skiri Trophy XCountry. L’evento è ormai una tradizione e vanta partnership internazionali, come quelle del passato (e in via di definizione) con FIS SnowKidz, per avvicinare i più giovani al mondo della neve.
Il Gruppo Sportivo Castello, con Nicoletta Nones al comando della pattuglia organizzativa, chiama a raccolta i giovani talenti italiani e stranieri proponendo il consueto format ormai collaudato, tutto in tecnica classica: sabato 22 le gare per Baby e Cuccioli, domenica 23 quelle di Ragazzi e Allievi. Durante la propria storia lo Skiri Trophy XCountry, che in passato era il Trofeo Topolino, ha visto protagonisti tanti giovani che le cronache hanno poi catapultato anche in Coppa del Mondo e nei Campionati Mondiali: rivedremo diversi di essi in occasione del “Revival”, la competizione in cui si sfideranno i partecipanti, appunto, del passato.
Non ci saranno solo le Olimpiadi del 2026, dunque, in Val di Fiemme: nella vallata trentina tornano queste piccole “Olimpiadi” dello sci di fondo. “Piccole” per l’età dei partecipanti, non certo per i numeri: l’edizione 2020, la 37.a, ha registrato la presenza di circa 1400 ragazzi provenienti da 11 nazioni che, successivamente, hanno gareggiato nelle combinate Skiri-Pinocchio e Skirilonga e che, più importante di tutto, si sono messi in gioco, hanno sofferto, hanno gioito e si sono divertiti.
La pandemia sembra arginata, in attesa che la situazione migliori ulteriormente l’organizzazione prosegue nei preparativi. Le piste saranno quelle solite di Lago di Tesero che ad inizio gennaio ospitano, come di consueto, il Tour e Ski e il weekend successivo allo Skiri Trophy anche la Marcialonga, percorsi davvero mondiali per grandi e piccoli.

Info: www.skiritrophy.com

Skiroll di lusso a Trento e sul Bondone: Trento Eventi Sport e Team Futura al lavoro

Skiroll di lusso a Trento e sul Bondone: Trento Eventi Sport e Team Futura al lavoro

Presentato oggi presso l’APT di Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi l’evento del weekend
Campionato Italiano e Coppa Italia di Skiroll, due giorni di spettacolo
Cinque campioni del mondo in gara: i fratelli Becchis, Tanel, Borettaz e Berlanda
Sabato si corre al MUSE, domenica sul Monte Bondone

Si danza in punta di piedi, ma si può danzare anche sugli skiroll. A ritmo di rock & roll con il Campionato Italiano Sprint sabato a Trento nel quartiere delle Albere, con l’eleganza della tecnica classica domenica sui tornanti del Monte Bondone per la Coppa Italia.
Il weekend trentino dello skiroll è stato presentato oggi presso la sede dell’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi col dettaglio del programma di gara. Saranno due giornate davvero frizzanti (e non solo per l’aria fresca di questo inizio d’autunno) con sfide elettrizzanti a partire dalle 14.30 di sabato. In Corso del Lavoro e della Scienza i migliori sprinter italiani, dai giovani agli esperti master, saranno a caccia del titolo tricolore nella gara proposta da Trento Eventi Sport e allestita tecnicamente dal Team Futura con la partnership della APT cittadina. L’organizzazione è già a buon punto, mancano solo gli ultimi dettagli, in particolare per la nuova location della sprint.
Per primo ha preso la parola Matteo Agnolin, direttore dell’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi: “Mi piace l’idea di essere riusciti, insieme a Team Futura e Trento Eventi Sport, a spostare la prova sprint nell’area del MUSE, cavalcando anche l’onda degli Europei di ciclismo: è una zona che viene via via valorizzata tramite lo sport, rappresentando un palcoscenico rilevante”. Entusiasmo tra le fila di Trento Eventi Sport, come ha sottolineato il presidente Renato Villotti: “Abbiamo organizzato un evento che ritengo molto importante per il territorio, collaborando con Team Futura e con lo staff di APT. Sempre più si organizzano le manifestazioni attraverso la collaborazione di più soggetti, cosa che porta a nuove idee e innovazione. Trento è stata riconosciuta a livello nazionale come la provincia italiana con più eventi sportivi, migliorando il PIL del turismo e di conseguenza il PIL del Trentino.”
Andrea Buttaboni, presidente del Team Futura, ha invece puntualizzato: “Lo skiroll è una nostra peculiarità. Siamo in scena da 40 anni con lo sci di fondo e lo skiroll, è uno dei nostri campi preferiti di lavoro e di partecipazione”.
Marco Zoller, responsabile dell’area nordica della FISI trentina, ha portato i saluti del presidente Mellarini e di Sepp Chenetti, responsabile fondo e allenatore, assicurando la presenza di tutti gli atleti del comitato. Tra gli interventi, particolarmente seguito quello di Alessio Berlanda, tre titoli mondiali sprint in bacheca: “Quella del MUSE è una zona affascinante. Tecnicamente per la sprint c’è un bel tracciato lineare su entrambe le corsie, dove gli atleti gareggiano alla pari. Le condizioni climatiche dovrebbero essere ideali. Oltre ai fratelli Becchis ci sarà anche Michele Valerio e quindi saremo in quattro a lottare per il titolo italiano”.
“Lo sport è la colonna portante dell’offerta di Trento e del Trentino in generale. Stiamo concludendo una stagione eccezionale, con grandi traguardi e vittorie, tra cui il Festival dello Sport che è andato molto bene – ha detto Franco Bertagnolli, presidente dell’APT. – La zona del MUSE e il Monte Bondone rappresentano le due anime di Trento che come APT ci piace promuovere.”
I dettagli della manifestazione sono stati illustrati da Silvano Berlanda del Team Futura e direttore di gara. Le iscrizioni sono aperte fino alla vigilia, ad oggi sono ampiamente oltre quota 200 e questo garantisce un evento ad alto livello, con partecipazioni illustri. Gareggiare nel quartiere delle Albere, nella zona del MUSE, evita anche problemi di traffico e disagi ai cittadini rispetto al centro storico, è una location indovinata per la prova sprint. Saranno 165 metri in cui davvero gli atleti specialisti daranno spettacolo. Con gli skiroll riescono a raggiungere velocità pazzesche, con spunti in partenza da brivido. Il campione del mondo 2021 Emanuele Becchis sarà l’uomo da battere e al femminile l’altra iridata Sabrina Borettaz pure, ma senza dimenticare Alessio Berlanda, Michele Valerio e Francesco Becchis, pure lui campione del mondo in passato.
Sul Bondone tutti si aspettano l’exploit del campione del mondo e vincitore della Coppa del Mondo Matteo Tanel, con il successo potrebbe conquistare anche la Coppa Italia. Tanti i nomi degli azzurri e degli atleti dei vari comitati italiani a caccia del titolo.
Sabato start alle 14.30, per la gara di domenica partenze a Candriai, Vaneze, Norge e Vason dalle 10 in poi, con arrivo per tutti a Vason.
Info: www.skirolltrentomontebondone.it

A Trento e sul Monte Bondone skiroll spettacolo con i campioni

A Trento e sul Monte Bondone skiroll spettacolo con i campioni

Sabato nell’area del MUSE il Campionato Italiano sprint
Domenica Coppa Italia sul Monte Bondone con gli stranieri
Sfilata di campioni del mondo con Becchis, Borettaz e Tanel
L’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi partner privilegiato

Le previsioni meteo sono favorevoli per il prossimo weekend, le attese per i grandi nomi dello skiroll al via dell’evento trentino di sabato e domenica, pure.
La gara di Campionato Italiano sprint, sabato a Trento, e quella in salita di Coppa Italia, domenica sul Monte Bondone, cominciano ad entrare nel vivo. È il tradizionale evento d’autunno che assegnerà appunto i titoli tricolori sprint e proposto da Trento Eventi Sport in collaborazione col Team Futura, con la partnership dell’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi.
Teatro dell’adrenalinica sfida del sabato sarà Corso del Lavoro e della Scienza nell’area del MUSE – Museo delle Scienze di Trento, a partire dalle ore 14. Uno spettacolo, nel pomeriggio, aperto a tutti e con i più grandi interpreti anche a livello mondiale. Con la maglia iridata si presenterà Emanuele Becchis, che a Trento ha messo il sigillo vittorioso per ben otto volte tra gare nazionali e di Coppa del Mondo di skiroll. É un autentico specialista: “Quest’anno sarà un tracciato nuovo, quindi non è lo stesso su cui abbiamo sempre corso e sinceramente non so se i pronostici mi vedono come vincitore – afferma Emanuele Becchis. – Sicuramente dopo la vittoria al Mondiale con le sprint di quest’anno sarò il favorito, però siamo a fine stagione e col finire delle gare iridate ci si rilassa un pochino. Non faccio una sessione sprint dal Mondiale e credo farò un richiamo questa settimana, giusto per rinfrescare la memoria. Il mio obiettivo principale era il Mondiale, quindi arriverò un po’ più rilassato per la gara di sabato. Sicuramente ci tengo a fare bene e a dare il massimo, però vedremo, non mi sbilancio su come potrà finire, ci saranno sicuramente delle belle sfide tra me, Alessio Berlanda e Michele Valerio”. Becchis è davvero uno specialista e si allena specificatamente: “È una disciplina molto particolare, in cui la tecnica credo sia basilare. Ognuno corre nella propria corsia e deve dare il meglio di sé, se fai tutto alla perfezione e vieni battuto dall’altro vuol dire che l’altro è stato più bravo, quindi obiettivamente è una gara che io tante volte considero contro sé stessi più che contro l’altro. Una buona partenza può essere influenzata anche dall’avversario, ma per il resto è una sfida più contro sé stessi che contro l’avversario. Durante l’anno mi alleno molto su questa disciplina, sia per l’estate che per l’inverno. In inverno faccio i 100 metri e diciamo la performance in partenza che ho sviluppato quest’anno è “figlia” di quella che ho sviluppato negli scorsi inverni”.
Becchis non sarà l’unico campione del mondo al via. È confermata anche la campionessa junior Sabrina Borettaz. Gareggerà nella “assoluta” femminile con rivali molto temibili: “Mi piacerebbe vincere anche i Campionati Italiani per concludere in bellezza la stagione – dice la valdostana. – Dopo i Mondiali mi sono tranquillizzata un po’ e non ho continuato ad allenarmi seriamente come prima alle sprint. Mi alleno abbastanza per trovare difetti o comunque per cercare sempre di essere sicura di me stessa nel momento in cui devo fare le gare. Ho sempre temuto Anna Bolzan, ora che si è infortunata non temo proprio una atleta nello specifico. Vedo che però Anna Maria Ghiddi non se la cava per niente male. Domenica, anche se non è il mio campo, sarò sul Bondone, alla fine mi diverto anche nelle distance”.
In Coppa Italia la gara diventa “open” e per questo arriveranno anche alcuni stranieri di tutto rispetto. Da battere domenica sul Monte Bondone (gare dalle ore 10) il campione del mondo Matteo Tanel, che in salita e sulle distanze lunghe ha la classica marcia in più e che si potrebbe comunque schierare anche nella sprint di sabato, se in giornata “si” potrebbe infatti dire la sua anche sui 165 metri del MUSE. Tra gli stranieri annunciati alcuni atleti andorrani, come Esteve Altimiras, vincitore delle ultime tre edizioni del GP Sportful, ma potrebbero esserci anche alcuni russi di Coppa del Mondo di fondo: nomi e conferme sono attesi entro stasera. Per certo ci saranno gli atleti dei team fondistici trentini Futura, Robinson Trentino e Sottozero. Saranno sicuramente due gare molto spettacolari.
In primo piano anche l’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi che da anni crede in questo genere di eventi. Lo conferma il direttore Matteo Agnolin: “L’APT di Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ha sempre voluto, cercato e sostenuto il connubio tra sport e turismo. Gli sport e gli eventi di massa hanno sempre dato grande riscontro al turismo del nostro ambito, ma anche gli sport di nicchia sono importanti per il comparto turistico della città e del Monte Bondone anche in ottica destagionalizzazione. Lo skiroll si è ricavato, nel tempo, uno spazio significativo con eventi internazionali e nazionali, e alcuni gruppi di atleti e federazioni hanno trovato sul Monte Bondone una palestra importante. In questa occasione del Campionato Italiano e della Coppa Italia, con partecipazione internazionale, la nostra APT ha voluto confermare la propria partnership a Trento Eventi Sport e al Team Futura”.
Info: www.skirolltrentomontebondone.it

100 KM dei Forti 2022 il 12 giugno: la Marathon degli altipiani cimbri

100 KM dei Forti 2022 il 12 giugno: la Marathon degli altipiani cimbri

Gli organizzatori hanno deciso la data della 26.a edizione
Stesso tracciato di quest’anno con 94,5 km e 50 km per la “Classic”
Organizza SC Millegrobbe come sempre

Chi ha tempo …non aspetti tempo. E così gli organizzatori della 100 Km dei Forti di Lavarone (TN) si sono messi al lavoro per imbastire l’iter di quella che sarà la 26.a edizione della gara di mtb tra le più apprezzate d’Italia e che resistono al logorio del tempo.
È stato deciso che la 100 Km dei Forti nel 2022 si disputerà il 12 giugno, sempre sull’Alpe Cimbra, stesso tracciato di quest’anno che ricalca quello tradizionale. La distanza della marathon sarà di 94,5 km con un dislivello positivo di 2398 metri, mentre ci sarà anche la 50 km con 1199 metri di dislivello, due percorsi alla portata di chi ama le sfide dure e anche di chi invece preferisce pedalare in modo un po’ più soft.
Correva l’anno 1996 quando la prima edizione della storia registrava nell’albo d’oro il nome del padovano Davide Oliviero, che oltre alla mtb ha assaggiato il sapore del running, del mezzofondismo, del triathlon, dell’alpinismo, dello sci nordico e perfino della danza classico-contemporanea. Con lui sul gradino più alto del podio la veronese Camilla Bertossi, che nel 2016 ha vinto il Campionato Mondiale Master di cross country, giusto per dire che i bikers della 100 Km dei Forti rimangono ‘inossidabili’ nel tempo, come Martino Fruet, primo vincitore nel 1996 della gara Classic al pari di Sabrina Cera.
Intanto si può cerchiare in rosso sul calendario la data del 12 giugno 2022: Lavarone, gli Altipiani Cimbri e lo SC Millegrobbe chiamano a raccolta i bikers DOC. Nel frattempo le terre dei cimbri invitano a pedalare in libertà, il percorso della 100 Km dei Forti è segnalato ed agibile, e in autunno l’atmosfera e il paesaggio sono decisamente affascinanti.
100 Km dei Forti: off-road allo stato puro!
Info: www.100kmdeiforti.it