Categoria: sport

-17 GIORNI ALLA SÜDTIROL DREI ZINNEN ALPINE RUN. DEMETZ E ZINGERLE: I CAMPIONI AL CHIARO DI LUNA

-17 GIORNI ALLA SÜDTIROL DREI ZINNEN ALPINE RUN. DEMETZ E ZINGERLE: I CAMPIONI AL CHIARO DI LUNA

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La 29.a Südtirol Drei Zinnen Alpine Run si corre il 12 settembre a Sesto/Sexten
Al via anche Demetz e Zingerle, campioni della 1.a Drei Zinnen Winter Night Run
Per i due altoatesini sarà “una gara speciale in uno scenario indimenticabile”
ALV Sextner Dolomiten propone anche la Mini Drei Zinnen Alpine Run domenica 13

La 29.a Südtirol Drei Zinnen Alpine Run, in programma sabato 12 settembre con partenza da Sesto/Sexten, è pronta a tornare protagonista e ad emozionare. Atleti di livello e semplici appassionati provenienti da tutta Europa si metteranno alla prova lungo uno dei percorsi più iconici e spettacolari della corsa in montagna, con le Tre Cime chiamate a fare da imponenti spettatrici ad una sfida tutta da vivere.
In un parterre che si arricchisce ogni giorno di nuovi protagonisti, tra cui spiccano Davide Bottarelli, Filippo Barizza, Martin Hackhofer, i tedeschi Konstantin Wedel e David Reichl, Daniel Peer (AUT), ma anche Maria Dimitra Teocharis, Severine Petersen e Katia Plazzotta, gli occhi saranno puntati anche sugli altoatesini Samuel Demetz e Lena Zingerle. I due vincitori della prima edizione della Drei Zinnen Winter Night Run torneranno infatti a sfidare le Dolomiti, questa volta… alla luce del giorno. Dopo aver dominato lo scorso febbraio la corsa al chiaro di luna da 13 km e 238 metri di dislivello, per loro è arrivato il momento di cambiare scenario. E che scenario!
Da Sesto/Sexten alle Tre Cime di Lavaredo, passando per boschi, vallate e spettacolari sentieri incastonati tra le rocce delle Dolomiti, Patrimonio Mondiale UNESCO: 17,9 km e ben 1.354 metri di dislivello positivo separano i concorrenti dal traguardo, in un percorso tanto impegnativo quanto spettacolare, dove ogni passo regala un panorama da cartolina.
Se per Lena Zingerle si tratta di un esordio, per il talento classe 2003 Samuel Demetz sarà invece un gradito ritorno, puntando a migliorare il 6° posto ottenuto nella scorsa edizione: “Negli ultimi anni avevo sentito parlare molto bene della gara e così ho deciso di partecipare per la prima volta nella scorsa edizione – racconta Demetz. – Sapevo cosa aspettarmi ma non pensavo che il percorso e il panorama fossero così scenografici. È stata un’esperienza indimenticabile e così mi sono promesso di tornare al più presto”. Qualche sfortunato infortunio ha solamente rimandato la prima partecipazione della classe 2001 Zingerle, che guarda con entusiasmo all’appuntamento: “Non vedo l’ora di essere al via. Trovo il percorso molto affascinante e sicuramente impegnativo guardando alle mie caratteristiche. 1.354 metri di dislivello sono una vera sfida, ma correre nello scenario delle Dolomiti di Sesto sarà molto speciale. È da tempo che vivo nella zona delle Tre Cime, e ogni singola volta rimango affascinata dall’atmosfera e dalla bellezza di queste montagne”.
“È una delle gare più belle d’Europa, se non del mondo – prosegue Demetz.– Il percorso inizia con un tratto pianeggiante, per poi affrontare le salite alla fine della Val Fiscalina. È una gara sicuramente impegnativa, ma mai eccessivamente ripida, garantendo così un buon ritmo lungo tutti i chilometri. Negli ultimi tratti si affronta una breve discesa che potrebbe regalare qualche sorpresa, prima di tornare nuovamente in salita fino al traguardo, dove non solo si viene accolti dal calore del comitato e del pubblico, ma anche da una vista che difficilmente ci si dimenticherà”.
Il comitato ALV Sextner Dolomiten guarda anche all’inverno, con la 2.a Drei Zinnen Winter Night Run del 27 febbraio 2027, con i due giovani corridori che ricordano le loro vittorie di circa sei mesi fa: “L’idea mi ha subito catturato e così non mi sono lasciato sfuggire l’occasione. È stata una gara bellissima, in un’atmosfera al chiaro di luna. È stato fantastico correre con scarpe da ginnastica e frontalini dove solitamente si pratica lo sci di fondo” ha raccontato Demetz. Una vittoria emozionante oltre che inaspettata anche per Zingerle, come aggiunge: “Dieci giorni dopo aver corso la mezza maratona di Barcellona ho deciso di partecipare all’ultimo minuto. Non sapevo cosa aspettarmi, e per questo motivo riuscire a ottenere una prestazione così positiva è stata una sorpresa fantastica”.
Con la Südtirol Drei Zinnen Alpine Run che si prepara al via, c’è ancora tempo per assicurarsi il proprio pettorale di gara. Le iscrizioni sono aperte e fino a lunedì 31 agosto la quota ammonta a 87 euro. Il comitato organizzatore ha ufficializzato il ricco pacco gara che spetterà a ciascun corridore e così lancia l’appuntamento a sabato 12 settembre, ma anche a domenica 13. Per la Mini Drei Zinnen Alpine Run, evento che accoglie giovani runners fino ai 18 anni, il comitato ha ideato una promozione dedicata alle società sportive, le quali possono godere di uno sconto se iscrivono più di 8 bambini. Per aderire all’iniziativa è sufficiente contattare via e-mail l’indirizzo info@dreizinnenlauf.com.

Info: www.dreizinnenlauf.com

MONDIALE MTB MARATHON DI PRIMIERO. DALVAI: UNA FESTA SPECIALE PER TUTTI

MONDIALE MTB MARATHON DI PRIMIERO. DALVAI: UNA FESTA SPECIALE PER TUTTI

Armin DalVai | www.newspower.it

In Valle di Primiero si avvicina lo spettacolo con la MTB internazionale dall’11 al 13 settembre
Il 12 il Campionato Mondiale Elite, il 13 il Mondiale Masters, Mythos Primiero Dolomiti e non solo
Armin DalVai, campione italiano XCM Master e due volte europeo, racconta l’appuntamento
Prosegue il lavoro di Pedali di Marca, per una tre giorni che abbina gare ed eventi per tutti

Il ticchettio che scandisce il conto alla rovescia verso la storia si fa sempre più intenso: dall’11 al 13 settembre la MTB internazionale si scatenerà nello spettacolare territorio della Valle di Primiero. Tre giorni tra sfide iridate, grandi campioni e semplici appassionati, uniti in un concentrato di agonismo, spettacolo e divertimento. Dopo la presentazione stampa, la cerimonia inaugurale di apertura con la madrina Gunn-Rita Dahle Flesjå e il Mythos Music Festival a Parco Vallombrosa di venerdì 11, sabato 12 settembre c’è in palio il Campionato del Mondo UCI Marathon Elite, seguito domenica 13 dal Campionato del Mondo UCI Marathon Masters, la Mythos Primiero Dolomiti nella versioni Marathon e Classic, oltre alla Junior Kids Bike, evento gratuito dedicato ai più giovani. Tanti appuntamenti e di assoluto prestigio, che trasformeranno la vallata trentina in un’autentica capitale mondiale della MTB.
L’attesa però non riguarda solamente i fuoriclasse Elite. Dopo due anni d’assenza, in tanti puntano a conquistare il Campionato del Mondo UCI Marathon Masters, pronto ad assegnare le maglie iridate tra nove categorie d’età. Tra i protagonisti azzurri è confermato al via il biker altoatesino, papà da qualche mese, Armin DalVai, campione italiano XCM Master nel 2025 e campione europeo XCM Master per due volte consecutive, nel 2025 e a luglio di quest’anno.
Il classe 1989 vanta un rapporto speciale con il tracciato della Mythos Primiero Dolomiti, in gran parte ricalcato dal Mondiale Masters con i suoi 87 km e 3.530 m di dislivello. “La Mythos Primiero Dolomiti è una gara che conosco molto bene, avendo saltato solamente un’edizione – racconta DalVai, – è un tracciato disegnato per essere una vera Marathon, al contrario di molte altre gare che vengono adattate poiché nate su distanze più corte. Quando Massimo Debertolis ha ideato il percorso sapeva di cosa parlava, inserendo salite pedalabili e larghe, dove in ogni punto chi ne ha di più riesce a passare, senza dimenticare tratti tecnici, discese impegnative e in generale una grande varietà tra sentieri e strade. Ognuno può sfruttare i propri punti di forza e in un’edizione così ricca di appuntamenti prestigiosi mi aspetto la solita organizzazione impeccabile e, come sempre, una bellissima giornata di festa in Valle di Primiero”.
Tra i suggerimenti di DalVai c’è quello, per chi può, di provare in anticipo il tracciato, come racconta: “Abitando a un’oretta di strada da San Martino di Castrozza ne ho approfittato per provare il percorso. Credo sia molto utile testare le discese, che non sono di per sé eccessivamente tecniche, però si affrontano a velocità elevate, e con poco tempo per reagire agli imprevisti è sempre meglio conoscerle il più possibile. Per quanto riguarda le salite, come ogni anno sono impeccabili, basta ‘solamente’ spingere e gestirsi. Lungo il percorso sono comunque presenti molti cartelli che indicano tutti i dati necessari, in questo modo ciascun atleta sa cosa aspettarsi anche se è per la prima volta al via. Il percorso lo trovo spettacolare e molto vario. È impressionante anche solo provarlo, e una volta completato ti senti già di aver affrontato un qualcosa di impegnativo e davvero speciale”.
Le iscrizioni online al Campionato del Mondo UCI Marathon Masters sono disponibili sul sito dell’evento a 120 € fino al raggiungimento degli 800 iscritti, perciò non c’è tempo da perdere per assicurarsi uno degli ultimi pettorali di gara disponibili. In un weekend che strizza l’occhio a tutte le tipologie di appassionato un’altra opzione valida è rappresentata dalla Mythos Primiero Dolomiti Marathon, che propone una tariffa di 90 € in vigore fino al 10 settembre. Non mancano inoltre i 55,7 km e 2.280 m di dislivello della Mythos Primiero Dolomiti Classic, a 90 € per gli amatori e 30 € per le categorie Elite, Under 23 e Juniores.
La MYTHOS 2026 affianca alle competizioni numerosi eventi di contorno che renderanno la tre giorni ancora più elettrizzante e una vera festa per tutti. All’ombra delle Pale di San Martino prosegue il lavoro di Pedali di Marca, coadiuvato dal Comune di Primiero San Martino di Castrozza, dalla Comunità di Primiero e dall’APT San Martino. Ormai è una questione di settimane, il countdown verso l’imperdibile spettacolo della MTB mondiale entra nel vivo!

Info: www.mythosprimiero.com

IN VAL DI FIEMME LA COPPA DEL MONDO. BECCHIS, PROF SPRINT DELLO SKIROLL

IN VAL DI FIEMME LA COPPA DEL MONDO. BECCHIS, PROF SPRINT DELLO SKIROLL

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La Val di Fiemme chiamata a decretare la Coppa del Mondo di Skiroll 2026
Dal 18 al 20 settembre gli skirollisti più forti tra Ziano di Fiemme e Alpe Cermis
Il quattro volte campione del mondo sprint Becchis si racconta tra insegnamento e gare
Il comitato Nordic Ski Val di Fiemme al lavoro per i grandi appuntamenti sportivi della vallata olimpica

Gli sci a rotelle sfrecciano sull’asfalto, i bastoncini scandiscono il ritmo e l’adrenalina torna protagonista, per un’altra stagione di Skiroll che è pronta ad entrare nel vivo. Tra pochi giorni parte la Coppa del Mondo, che ancora una volta avrà nella Val di Fiemme, in Trentino, il suo ultimo e decisivo atto, in programma dal 18 al 20 settembre.
Nell’attesa, la Coppa Italia NextPro ha regalato spettacolo con le sue prime uscite, premiando tra gli altri i campioni italiani Alba Mortagna e Riccardo Lorenzo Masiero, ma anche un Emanuele Becchis capace di centrare un perfetto en plein nelle cinque prove Sprint disputate fin qui, conquistando anche il titolo di campione italiano Sprint nell’appuntamento aquiliano di Castel di Sangro, a confermare il 33enne cuneese come riferimento indiscusso della velocità. Tra un mese le ambizioni degli skirollisti azzurri e internazionali si riverseranno in Val di Fiemme, tra Ziano di Fiemme e l’Alpe Cermis, per un appuntamento che attende con entusiasmo il “professore della velocità” Emanuele Becchis, campione del mondo Sprint ‘nel tempo libero’ e docente di scienze motorie e sportive di professione, pronto a tornare nella vallata olimpica dopo averci conquistato lo scorso settembre la sua quarta Coppa del Mondo di specialità, spuntandola di un soffio sul trentino Michele Valerio.
Gli sguardi sono inevitabilmente puntati sulla prima tappa della massima rassegna internazionale, in programma tra pochi giorni, il 28 agosto, a Trollhättan (SWE), in una sprint in tecnica libera che si preannuncia però tutt’altro che semplice per il fuoriclasse cuneese: “Cercherò di prepararmi al meglio per una sprint che non si addice alle mie caratteristiche. Il percorso di gara è molto lungo e tosto, parte con 800 metri in piano per poi svilupparsi in salita. Farò del mio meglio cercando di portare a casa qualche punto, per poi concentrarmi sul Mondiale e sulla tappa fiemmese”. Dal 3 al 5 settembre sarà decisamente ambita la seconda tappa in programma a Madona, in Lettonia, appuntamento che ospiterà i Campionati Mondiali. Dopodiché sarà la vallata trentina ad accogliere la carovana Junior e Senior dello “sci di fondo estivo”.
Il programma partirà nella mattinata di venerdì 18 settembre con la Mass Start da 10 km in tecnica classica sulle iconiche ascese dell’Alpe Cermis, proseguendo sabato 19 dalle 14 con i 200 metri Sprint in tecnica libera in Via Nazionale, nel centro di Ziano di Fiemme, e domenica 20, dalle 10, con la Team Sprint in tecnica libera.
“Se lo Skiroll è oggi un movimento consolidato in Italia, un grande merito va attribuito anche alla Val di Fiemme – ha aggiunto Becchis, – da anni è promotrice della disciplina e la crescita dell’intero movimento è tangibile. Credo che le Sprint, in particolare, rappresentino un format decisamente coinvolgente per il pubblico che può essere esportato in qualsiasi centro. Inoltre noto un interesse sempre maggiore da parte dei fondisti, che si avvicinano allo skiroll non solo durante la preparazione estiva, ma anche in inverno”.
Per Becchis coniugare il lavoro con le competizioni e gli allenamenti sugli sci a rotelle è diventata ormai una routine consolidata, come racconta: “Il mio lavoro da insegnante mi impegna da settembre a giugno, così ho la fortuna di riuscire a dedicarmi alle gare per tutta l’estate, periodo in cui posso aumentare i carichi. Durante il resto dell’anno, nonostante alcune giornate più impegnative, riesco comunque a ritagliarmi quel tempo necessario per allenarmi al meglio”.
Dopo essere stata protagonista con 21 medaglie assegnate ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 – in cui Becchis ha vestito il ruolo di allenatore delle squadre di sci di fondo di Messico e Libano – e 38 ai Giochi Paralimpici, la Val di Fiemme e il comitato organizzatore Nordic Ski Val di Fiemme sono pronti ad accogliere i prossimi grandi appuntamenti, con la Coppa del Mondo di Skiroll che sarà seguita dalla Coppa del Mondo di Combinata Nordica dall’11 al 13 dicembre, dalla FIS Continental Cup di Salto Speciale il 19 e 20 dicembre e dal 21° Tour de Ski, in programma dall’8 al 10 gennaio 2027.

Info: www.fiemmeworldcup.com

MARCIALONGA CORRE A RITMO RECORD. LA RUNNING COOP È SEMPRE PIÙ VICINA

MARCIALONGA CORRE A RITMO RECORD. LA RUNNING COOP È SEMPRE PIÙ VICINA

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La 24.a Marcialonga Running Coop del 5 settembre viaggia su numeri record
Già attese ben 25 nazioni, con presenze anche da Argentina, USA, Australia…
21 e 26 km, tra le Valli di Fiemme e Fassa sarà show con keniani, azzurri e non solo
Correre in staffetta permette di devolvere parte della quota a un ente no-profit a scelta

Basta pronunciare “Marcialonga Running Coop” che il battito dei corridori accelera e le gambe scalpitano in vista di una giornata imperdibile. Manca ormai sempre meno al ritorno del celebre appuntamento podistico che attraversa le verdeggianti valli di Fiemme e Fassa, pronto a mettere in scena il suo atteso 24° atto sabato 5 settembre. Da sempre palcoscenico per grandi interpreti della corsa a piedi ma anche per semplici curiosi, la 24.a Running Coop è pronta a chiamare a raccolta i suoi protagonisti, tanto nella mezza maratona da Moena a Masi di Cavalese (21 km) quanto nella prova regina da Moena al centro di Cavalese (26 km) e nelle adrenaliniche staffette.
A poche settimane dal via l’edizione 2026 viaggia su ritmi da record, con un trend nelle iscrizioni che, se rispettato, potrebbe arrivare a portare alla 24.a edizione ben 2.000 runners da tutto il mondo. Sono già 25 le nazioni rappresentate all’ultimo evento annuale del brand trentino, con atleti provenienti da Paesi come Argentina, Brasile, Francia, Stati Uniti, Australia, Perù, Romania, Messico, Etiopia, Kenya e Pakistan, a riconfermare la vocazione internazionale di una corsa ormai senza confini.
Alle gazzelle keniane Abraham Ekwam Ebenyo, Enos Kakopil, Lengen Lolkurraru e Ronah Nyabochoa, inevitabili grandi favoriti per i successi finali, si aggiungono tra gli atleti azzurri runners del calibro di Claudia Andrighettoni, campionessa in carica della 26 km, e Greta Haselrieder, detentrice del titolo della mezza maratona, oltre a Sarah Aimee L’Epee, Debora Sartori, Laura Brenna, Alberto Della Pasqua, Matteo Vecchietti, il peruviano Elmer Samuel Silva Requelme, l’olandese Roeland Slagter e molti altri.
Sempre più apprezzata e partecipata anche la versione a squadre della Marcialonga Running Coop. La staffetta da tre componenti (femminile, maschile o mista), divide il percorso in 10, 8 e 8 km, e rappresenta il modo perfetto per condividere divertimento, gioia e sana fatica. Puntare al gradino più alto del podio è un sogno che coltivano tutti, ma la vera vittoria per chi decide di gareggiare in staffetta arriva già al momento dell’iscrizione: una parte della quota viene infatti devoluta a un’associazione no-profit, scelta direttamente dai partecipanti tra Associazione Bambi, LILT Trento, Fiemme e Fassa Sport Inclusivo, Airalzh, Bel da Matti, Croce Rossa Val Di Fassa e Fiemme, La Voce delle Donne, Le Rais, SportABILI e L’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani e i Militari di Carriera dell’ Esercito (O.N.A.O.M.C.E.).
La proposta di Marcialonga per la sua Running Coop si impreziosisce inoltre con il Coop Running Trophy, dedicato a tutti i soci delle Cooperative di Consumo Europee, e con il Run Ex Altro Trophy, suggestivo appuntamento dedicato agli appartenenti alle Forze Armate e di Polizia italiane ed estere.
A portare la consueta ventata di energia e allegria prima delle partenze in programma alle 16.30 ci penserà la Minirunning, che con i suoi piccoli protagonisti fino ai 12 anni garantirà sorrisi, entusiasmo e divertimento tra le vie del centro di Moena a partire dalle 14.30. Nel borgo fassano, inoltre, sarà allestito il ricco Expo Village, punto di riferimento per curiosi, appassionati e partecipanti.
La 24.a Marcialonga Running Coop segnerà anche il debutto ufficiale di Sofia Trettel nei panni della 25.a Soreghina di Marcialonga, che a Cavalese avrà il compito di premiare i protagonisti al fianco del presidente Tiziano Romito.
Le iscrizioni sono disponibili a una tariffa vantaggiosa di 45 euro da sfruttare entro giovedì 3 settembre, dopodiché le adesioni online chiuderanno venerdì 4 settembre alle ore 18, mentre sabato 5 settembre sarà possibile iscriversi esclusivamente in loco fino alle ore 14.

Info: www.marcialonga.it

MARCIALONGA: 25 ANNI DI SOREGHINA. QUATTRO VOLTI PER IL FUTURO

MARCIALONGA: 25 ANNI DI SOREGHINA. QUATTRO VOLTI PER IL FUTURO

Marcialonga: quattro candidate in corsa per la 25.a fascia di Soreghina
Sofia Trettel, Greta Guadagnini, Martina Tonini e Annalisa Cavada si mettono in gioco
L’elezione è fissata il 2 agosto alle 21 a Castello di Fiemme, ospite anche Franco Nones
Alla Marcialonga Running Coop del 5 settembre la prima uscita ufficiale della nuova Soreghina

Agosto è alle porte e per Marcialonga questo significa una sola cosa: è tempo di eleggere la nuova Soreghina. Sono quattro le candidate in corsa per il ruolo di ambasciatrice della granfondo delle Valli di Fiemme e Fassa, che quest’anno giunge alla sua 25.a proclamazione.
Domenica 2 agosto, alle ore 21, il Teatro Centro Polifunzionale di Castello di Fiemme ospiterà l’evento che assegna la prestigiosa fascia della Soreghina 2026/2027, chiamata a rappresentare Marcialonga nel corso della prossima stagione sportiva promuovendone i valori, il territorio e la passione per lo sport.
A contendersi l’ambito ruolo saranno le giovani Sofia Trettel, Greta Guadagnini, Martina Tonini e Annalisa Cavada: quattro ragazze accomunate dal forte legame con le Valli di Fiemme e Fassa, dalla passione per lo sport e dall’impegno nel volontariato, qualità che da sempre contraddistinguono il profilo della Soreghina. Nel corso della serata di domenica le candidate saranno valutate da pubblico e giuria, e avranno l’opportunità di presentarsi sul palco mettendo in luce personalità, spigliatezza, preparazione culturale e capacità comunicative, aspetti fondamentali per rappresentare Marcialonga e il territorio.
Con 18 anni appena compiuti, Greta è, anche se di poco, la più giovane delle quattro. Nata e cresciuta a Predazzo, si descrive come una ragazza dinamica e sportiva, amante degli sci ma anche dell’atletica, della pallavolo e della corsa in montagna.
Martina di Molina di Fiemme, anche lei da poco 18enne, è cresciuta come racconta a “pane, sport e aria di montagna”. Si è avvicinata all’attività sportiva partecipando alla Minimarcialonga e oggi fa parte della Polisportiva Molina di Fiemme. Sempre pronta ad incitare gli atleti durante la Marcialonga, ricopre con passione il ruolo di volontaria nella zona ristoro di Molina di Fiemme, in quello che per lei è da anni un appuntamento fisso.
Annalisa, 19enne di Molina di Fiemme, è stata anche lei volontaria presso lo stesso ristoro. Sin da piccola ha praticato diverse discipline tra cui corsa, sci di fondo, bici, danza, nuoto e orienteering, e alla grande passione per lo sport affianca quella per la scienza, prestando servizio come volontaria e guida presso l’Osservatorio Astronomico di Tesero. “Diventare Soreghina sarebbe un onore, poiché avrei la possibilità di rappresentare i valori e le tradizioni più importanti del nostro territorio”, ha raccontato Annalisa.
“Perché mi sono candidata come prossima Soreghina? Amore per lo sport e quella voglia di mettersi in gioco che coltivo fin da bambina”, così ha risposto invece la 22enne Sofia, di Masi di Cavalese. Fino a 13 anni ha praticato sci di fondo a livello agonistico, poi è arrivata la passione per l’atletica leggera, in particolare per la corsa a ostacoli, disciplina in cui ha vinto il titolo italiano U18 nei 400 metri nel 2021 e nel 2023 il titolo italiano U20 nella staffetta 4×400. Da sempre impegnata nel volontariato con Marcialonga, ha prestato servizio anche durante le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 e alla passione per lo sport abbina quella per la musica, le scienze e le lingue.
Concluso il lavoro svolto dal comitato di Marcialonga, con Barbara Vanzo (Soreghina nel 2008) a coordinare la gestione delle candidature, si attende solamente di scoprire la nuova eletta, a cui spetteranno anche il tradizionale gioiello donato dalla Magnifica Comunità di Fiemme e un premio in denaro dal valore di 250 € offerto da ITAS.
L’appuntamento è dunque fissato a domenica 2 agosto. La serata, ad ingresso gratuito, sarà impreziosita dalle coinvolgenti esibizioni dell’associazione Moena Ginnastica Fassa e Fiemme e dalla partecipazione speciale di Franco Nones, primo campione olimpico italiano della storia dello sci di fondo. Il debutto della nuova Soreghina avverrà poche settimane più tardi, in occasione della 24.a Marcialonga Running Coop di sabato 5 settembre, appuntamento che porterà tra le Valli di Fiemme e Fassa podisti e appassionati provenienti da tutto il mondo.

Info: www.marcialonga.it

ROCK MASTER “UNA STORIA LEGGENDARIA”. 40 ANNI DI ARRAMPICATA SPORTIVA AD ARCO

ROCK MASTER “UNA STORIA LEGGENDARIA”. 40 ANNI DI ARRAMPICATA SPORTIVA AD ARCO

Francois Legrand (FRA) – ph_Marco_Scolaris

La prossima edizione di Rock Master va in scena dal 2 al 4 ottobre
Arco celebra i 40 anni con le leggende dell’arrampicata che hanno fatto la storia
Ospiti speciali nella tre giorni Hill, Hirayama, Sarkany, Legrand, Raboutou ed Erbesfield
Eventi di contorno e le sfide Duello Lead e KO Boulder con i migliori climbers

Rock Master, la più famosa e longeva competizione di arrampicata sportiva d’Europa, si prepara a festeggiare un traguardo storico insieme a grandi campioni e ospiti speciali. Dal 2 al 4 ottobre Arco (TN) celebra quarant’anni di manifestazioni di arrampicata sportiva, un percorso iniziato nel 1986 con Sport Roccia e che con Rock Master ha attraversato l’evoluzione del climbing moderno, diventato il riferimento internazionale della disciplina, la competizione che prima di ogni altra ha contribuito a definirne il linguaggio agonistico, l’identità e il prestigio sportivo.
Per l’occasione la prossima edizione di Rock Master celebrerà questo speciale traguardo accogliendo alcune delle più grandi leggende della storia dell’arrampicata, che proprio sulle pareti del Climbing Stadium di Arco hanno spinto sempre più in alto il livello della disciplina, accompagnandola fino al riconoscimento olimpico.
Tra gli ospiti d’onore della tre giorni organizzata da Rock Master 20.20 e da Garda Trentino ci sarà Yuji Hirayama, due volte vincitore della Coppa del Mondo Lead (1998 e 2000) e di Rock Master, nel 1991 e nel 2001, e primo atleta nella storia a realizzare una salita a vista di grado 8c, impresa che nel 2004 segnò una svolta nell’arrampicata su roccia. “Rock Master è unico, è la competizione che ha fatto nascere lo sport che oggi vediamo alle Olimpiadi” ha raccontato la leggenda giapponese. Ad Arco non mancherà poi la belga Muriel Sarkany, fuoriclasse da cinque Coppe del Mondo Lead conquistate tra il 1997 e il 2003 e tre vittorie consecutive al Rock Master (1999, 2000 e 2001). Sarkany è stata un’atleta capace di imporsi nel circuito internazionale per oltre un decennio, dimostrando quella costanza e quella dedizione che hanno caratterizzato anche la carriera della statunitense Robyn Erbesfield-Raboutou, quattro volte vincitrice della Coppa del Mondo Lead e trionfatrice ad Arco nel 1994. Al suo fianco ci sarà anche il marito Didier Raboutou, tra i pionieri dell’arrampicata sportiva francese e vincitore del Rock Master 1989. La loro storia sportiva si intreccia oggi con quella della figlia Brooke Raboutou, protagonista della nuova generazione mondiale, vincitrice del Duello Lead del Rock Master 2026 e prima donna nella storia a chiudere un 9b+ con la scalata di Excalibur a Drena. Tra i protagonisti attesi ci sarà anche il francese François Legrand, cinque volte vincitore della Coppa del Mondo Lead e quattro volte campione del Rock Master (1990, 1994, 1997 e 1998), atleta che ha contribuito a ridefinire gli standard della specialità Lead negli anni Novanta. A rappresentare uno dei capitoli più iconici della disciplina sarà infine Lynn Hill, considerata una delle più grandi arrampicatrici di tutti i tempi. “Quando sento parlare di Rock Master riaffiorano i ricordi delle mie prime esperienze nelle competizioni – racconta la statunitense. – Lo considero un appuntamento paragonabile a ciò che Wimbledon rappresenta per un tennista. Già il solo poterne fare parte rappresenta un grande risultato, e averlo vinto più volte non può che essere un onore immenso per me”. Hill ha conquistato cinque successi a Rock Master tra il 1987 e il 1992, ed è stata la prima persona a completare in libera e in giornata The Nose su El Capitan nel 1993, oltre che la prima donna a salire una via gradata 8b+.
Accanto agli eventi di contorno e alle sfide del Duello Lead e del KO Boulder che vedranno in gara i più forti climbers del mondo, Rock Master propone vari incontri con i suoi campioni leggendari: venerdì 2 ottobre alle ore 17.00 Lynn Hill inaugurerà il ciclo dei “Climbin’ Espresso”, sabato 3 alle ore 11.00 sarà la volta di Yuji Hirayama, mentre alle ore 18.00 il Rock Master Village ospiterà l’aperitivo celebrativo dedicato al quarantesimo anniversario insieme alle leggende che ne hanno fatto parte. Domenica 4, alle ore 10.00, saranno infine Didier Raboutou e Robyn Erbesfield a chiudere il programma con i campioni del passato.
Dopo quarant’anni di competizioni sportive, Arco continua a rappresentare il punto d’incontro tra la storia e il futuro dell’arrampicata. Ai piedi della Rupe del Castello di Arco il viaggio di Rock Master continua in un festival senza paragoni di sport e grande spettacolo nella Home of Climbing del Garda Trentino. La prenotazione dei biglietti gratuiti per il pubblico è già aperta.

ALLA MARCIALONGA RUNNING COOP PACCO GARA E MEDAGLIA DEL LAGORAI!

ALLA MARCIALONGA RUNNING COOP PACCO GARA E MEDAGLIA DEL LAGORAI!

Nel pacco gara della 24.a Marcialonga Running Coop la speciale canotta by Craft
Il 5 settembre 21 km, 26 km e staffette tra le Valli di Fiemme e Fassa con già 20 nazioni
La medaglia di finisher completa lo speciale trittico che forma la Catena del Lagorai
Comitato organizzatore al lavoro, ancora aperte le candidature per la nuova Soreghina

Il verde è l’emblema della Marcialonga Running Coop, un colore simbolo di speranza e energia, oltre che espressione delle Valli di Fiemme e Fassa (TN), territorio in cui prende vita l’appassionante corsa giunta alla sua 24.a edizione. Sabato 5 settembre il brand trentino celebra il suo ultimo appuntamento annuale e propone un ricco pacco gara dedicato a ciascun partecipante, oltre a una speciale medaglia di finisher che completa il trittico dedicato alla Catena del Lagorai. Il fascino delle Dolomiti farà da cornice a una corsa fatta di passione e grande entusiasmo, che ogni anno accoglie corridori da tutto il mondo. Il comitato di Marcialonga registra un importante aumento delle iscrizioni rispetto allo stesso periodo del 2025, e così la 24.a edizione si prepara ad accogliere concorrenti provenienti già da oltre 20 nazioni, con runners in rappresentanza di Francia, Germania, Spagna, Norvegia, Austria e Olanda e altri paesi europei, ma anche provenienti da Australia, Perù, Pakistan e Kenya.
Tra i 21 km, i 26 km e le staffette, i partecipanti scatteranno da Moena alle 16.30, dopo lo spettacolare aviolancio nei cieli dei paracadutisti ANPd’I. Mentre la mezza maratona terminerà a Masi di Cavalese, i 26 km e l’ultimo frazionista proseguiranno affrontando l’unica salita del percorso, che porta a tagliare il traguardo nel centro di Cavalese.
Come da tradizione a ciascun partecipante spetterà un fornito pacco gara, che per questa edizione avrà come protagonista l’esclusiva canotta by Craft personalizzata Marcialonga Running Coop. Si tratta di un capo leggero e confortevole, perfetto per l’allenamento anche ad alte temperature grazie a un tessuto traspirante che mantiene la freschezza. Realizzata in poliestere riciclato, la canotta rappresenta la nuova generazione dell’abbigliamento sportivo e sarà disponibile nelle colorazioni blu per il modello maschile e verde per quello femminile, entrambe impreziosite dal disegno frontale del profilo del Lagorai. Dal 2024 la catena montuosa più lunga del Trentino orientale è protagonista anche della medaglia che va al collo di chi taglia il traguardo della Running Coop: unendola alle medaglie delle due edizioni precedenti sarà infatti possibile completare l’intero profilo del Lagorai, in un simbolico percorso che celebra il legame tra la Marcialonga Running Coop e il suo straordinario territorio, oltre che un prezioso ricordo delle proprie partecipazioni.
A completare il ricco pacco gara saranno inoltre i prodotti offerti dagli sponsor, come la pasta Felicetti, gli inimitabili wafer Loacker, il gustoso tè Pukka, gli integratori Enervit, la birra Forst 0% e l’acqua Dolomia.
La proposta della 24.a Marcialonga Running Coop, realizzata anche grazie all’impegno di volontari e sponsor, si amplia con la Minirunning, appuntamento in programma sabato 5 settembre dalle 14.30 a Moena per giovani podisti fino ai 12 anni, l’Expo Village di Moena e le sfide interne del Coop Running Trophy, per i soci delle cooperative italiane ed estere, e della Run Ex Alto Trophy, 2.a edizione del trofeo realizzato al fianco di ANPd’I e dedicato agli appartenenti alle Forze Armate e ai Corpi di Polizia, italiani e stranieri.
Le iscrizioni sono aperte e disponibili online, con le tariffe agevolate che saranno in vigore fino a venerdì 31 luglio.
La Marcialonga Running Coop rappresenta anche un appuntamento speciale per la tradizione della Soreghina. Il comitato organizzatore è alla ricerca della 25.a “Figlia del Sol” per la stagione 2026/2027. Dopo l’elezione, in programma domenica 2 agosto alle ore 21 presso il Centro Polifunzionale di Castello di Fiemme, la nuova Soreghina farà il suo debutto ufficiale proprio in occasione della Marcialonga Running Coop del 5 settembre. Sono ancora aperte le candidature per le ragazze tra i 18 e i 30 anni provenienti dalle Valli di Fiemme e Fassa, che possono partecipare alla selezione contattando il comitato organizzatore.

Info: www.marcialonga.it

SKIROLL: LA COPPA DEL MONDO IN VAL DI FIEMME. BECCHIS E MORTAGNA CAMPIONI ITALIANI SPRINT

SKIROLL: LA COPPA DEL MONDO IN VAL DI FIEMME. BECCHIS E MORTAGNA CAMPIONI ITALIANI SPRINT

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La tappa conclusiva di Coppa del Mondo di Skiroll in Val di Fiemme dal 18 al 20 settembre
Ziano di Fiemme e Alpe Cermis: Senior e Junior tra Mass Start, Individual e Team Sprint
Emanuele Becchis e Alba Mortagna si laureano campioni italiani Sprint di skiroll
Nordic Ski Val di Fiemme al lavoro e tra un mese parte la Coppa del Mondo in Svezia

La Val di Fiemme è da sempre teatro di grandi imprese, firmate da indimenticabili campioni degli sport invernali ma non solo: la vallata trentina non è soltanto celebre per la sua tradizione nelle discipline nordiche, ma da anni ricopre un ruolo di primo piano anche nello skiroll, diventando una tappa immancabile del calendario di Coppa del Mondo dello “sci di fondo estivo”.
Lo spettacolare e adrenalinico sci su rotelle torna in Trentino per l’ultimo atto del massimo circuito internazionale dal 18 al 20 settembre, tra Ziano di Fiemme e l’iconica Alpe Cermis. Tre intense giornate di gare vedranno Senior e Junior impegnati venerdì 18 nella Mass Start da 10 km in tecnica classica, con le prime partenze fissate alle 10.30. Sabato 19 sarà la volta delle sprint in tecnica libera, al via dalle 14, mentre domenica 20 il sipario calerà con le team sprint, in programma a partire dalle 10.
L’esordio della Coppa del Mondo è atteso tra poco più di un mese, dal 28 al 30 agosto, con i migliori skirollisti del panorama internazionale che si daranno appuntamento a Trollhättan, in Svezia. Dopodiché, dal 3 al 5 settembre, si sposteranno fino a Madona, in Lettonia, appuntamento molto atteso e ambito che ospiterà anche i Campionati Mondiali, per poi concludere la rassegna in Val di Fiemme, tappa conclusiva che assegnerà le Sfere di Cristallo.
Nel weekend è andata in archivio la quarta tappa di Coppa Italia Next Pro, e nella sprint in tecnica libera del Trofeo Città di Castel di Sangro, valida come Campionato Italiano, si sono laureati campioni Emanuele Becchis e Alba Mortagna. Il 33enne cuneese, vincitore fin qui di tutte le sprint di Coppa Italia in questo inizio di stagione, ha dato l’ennesima prova di forza, precedendo in finale il grande rivale Michele Valerio e Alessio Berlanda. Successo netto per il quattro volte campione del mondo, come lo è stato quello della bellunese classe 2000 Alba Mortagna, che ha conquistato il titolo di campionessa italiana sprint davanti a Lisa Bolzan e Anna Maria Ghiddi.
Il fine settimana abruzzese di Coppa Italia Next Pro si è concluso con le Mass Start in località Rocca Cinque Miglia, con la vittoria di tappa che è andata al trentino Giovanni Lorenzetti, capace di precedere il tre volte vincitore della Coppa del Mondo Matteo Tanel e il giovane classe 2007 Stefano Epis. Tanti applausi anche per la trentina Maria Eugenia Boccardi, laureatasi in ingegneria una settimana fa e tornata a gareggiare imponendosi su Martina Bellini. Le due hanno dato vita ad un avvincente testa a testa che le ha viste giungere al traguardo separate di appena due secondi, con Anna Maria Ghiddi che ha invece conquistato il gradino più basso del podio.
La Val di Fiemme, con il lavoro del comitato Nordic Ski Val di Fiemme, non smette di regalare grandi eventi sportivi e dopo aver assegnato le ambite Sfere di Cristallo proporrà un’altra tre giorni dedicata alla Coppa del Mondo di Combinata Nordica, dall’11 al 13 dicembre, seguita dalla FIS Continental Cup di Salto Speciale, il 19 e 20 dicembre, e dal 21° Tour de Ski dall’8 al 10 gennaio 2027.

Info: www.fiemmeworldcup.com

– 50 GIORNI AL MONDIALE MARATHON. PRIMIERO: SI AVVICINA LO SHOW DELLA MTB

– 50 GIORNI AL MONDIALE MARATHON. PRIMIERO: SI AVVICINA LO SHOW DELLA MTB

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Tra 50 giorni scatta il Mondiale MTB Marathon Elite e Master in Valle di Primiero (TN)
Massimo Debertolis racconta gli ultimi km di un percorso studiato nei minimi dettagli
Da non perdere la 6.a Mythos Primiero Dolomiti e la Mythos Junior Kids Race
Continua il lavoro di Pedali di Marca, iscrizioni aperte a tariffe agevolate

Mancano 50 giorni al via di un weekend memorabile per la MTB internazionale: sabato 12 settembre sarà la località di Primiero San Martino di Castrozza (TN) ad ospitare il prestigioso Campionato del Mondo Marathon UCI Elite, seguito, domenica 13, dai concorrenti Master pronti a competere per l’iride dopo due anni di attesa. Dopo aver svelato gran parte del “suo” percorso, Massimo Debertolis racconta i chilometri conclusivi e potenzialmente decisivi che affronteranno i bikers: “Gli ultimi 10 chilometri di gara cominciano sulla nuova ciclabile che si sviluppa in direzione San Martino. È un tratto impegnativo, caratterizzato da continui tornanti e saliscendi che non permettono di riposarsi. Da lì a poco gli atleti attraverseranno il celebre ponte tibetano della Val de la Vecia, un passaggio adrenalinico di 58 metri immerso nel bosco e sospeso a oltre 20 metri di altezza. Superato il ponte, inizia la salita che conduce a Malga Civertaghe, la più antica malga del Trentino e l’ultimo vero GPM di giornata: si parla infatti di un’ascesa di oltre 3 chilometri dalla pendenza media del 10%, con picchi che superano il 12% nell’ultimo tratto”. Il campione del mondo Marathon 2004 Debertolis prosegue: “Dopo Malga Civertaghe inizia la discesa che porta a fondovalle, prima lungo un single track di circa 500 metri e poi in una picchiata molto tecnica che definisco l’icona della Mythos Primiero Dolomiti. Si tratta di una discesa spettacolare immersa nella natura e su fondo roccioso, che può diventare scivoloso in caso di pioggia, dopo la quale ci si immette nuovamente sulla ciclabile che porta all’abitato di Siror, ai piedi del Sass Maor, una delle meravigliose vette delle Pale di San Martino”.
Negli ultimi chilometri il tracciato dedicato ai Master e agli Elite si differenzia, con questi ultimi che a meno di due chilometri dall’arrivo sono chiamati ad affrontare altri saliscendi da non sottovalutare: “In località Nolesca si presenta un ultimo strappo su cemento da oltre 600 metri e 180 metri di dislivello, molto ripido, con pendenze che toccano il 25%. Una volta superato inizia un altro single track, questa volta meno esigente, che dopo diversi tornanti giunge a Parco Vallombrosa, proprio alle spalle della zona di partenza e arrivo. I tracciati si ricongiungono e si indirizzano così verso il centro di Fiera di Primiero, in via Monte Grappa, dove il pubblico potrà acclamare i concorrenti al traguardo in un’atmosfera che si preannuncia speciale”.
Si chiude così il racconto di un percorso entusiasmante e adrenalinico, studiato nei minimi dettagli da un Debertolis che si è impegnato a fondo nel combinare tratti esigenti e divertenti alle più belle località di un territorio unico come la Valle di Primiero.
I riflettori sono dunque puntati a settembre, per il massimo appuntamento delle ruote artigliate che sabato 12 ospiterà gli atleti Elite nel Campionato del Mondo Marathon UCI e domenica 13 le numerose categorie Master, seguiti dai partecipanti alla 6.a edizione della Mythos Primiero Dolomiti, che ripropone le apprezzate distanze Marathon e Classic, ma anche dai giovani bikers fino ai 12 anni di età della Mythos Junior Kids Race, evento non competitivo allestito nel verde Parco Vallombrosa.
Settembre si avvicina e la società Pedali di Marca continua a lavorare a pieno ritmo ad un evento che gode del prezioso supporto del Comune di Primiero San Martino di Castrozza, della Comunità di Primiero e dell’APT San Martino. Le iscrizioni al Mondiale Master e alla Mythos Primiero Dolomiti sono disponibili online sul sito dell’evento, potendo sfruttare le tariffe agevolate in vigore. La MTB che conta chiama, e la passione per le ruote artigliate è pronta a rispondere presente nel cuore delle Dolomiti di Primiero!

Info: www.mythosprimiero.com

LA SÜDTIROL DREI ZINNEN ALPINE RUN SI AVVICINA. STENTA, CAMPIONESSA DI SUP, AL DEBUTTO

LA SÜDTIROL DREI ZINNEN ALPINE RUN SI AVVICINA. STENTA, CAMPIONESSA DI SUP, AL DEBUTTO

Stenta | www.newspower.it

Meno di due mesi al via della Südtirol Drei Zinnen Alpine Run del 12 settembre
Caterina Stenta, campionessa di SUP, dal 2023 runner: “Sarà una prima volta speciale”
Un massimo di 1.000 runners corrono 17,9 km nell’iconico scenario altoatesino
Continua il lavoro dell’ALV Sextner Dolomiten guidato da Alfred Prenn, iscrizioni aperte

La passione per la Südtirol Drei Zinnen Alpine Run non finisce mai, e come potrebbe essere altrimenti per uno degli appuntamenti di trail running più iconici e apprezzati del panorama internazionale. Nel cuore delle Dolomiti di Sexten/Sesto Patrimonio UNESCO sono attesi sabato 12 settembre un massimo di 1.000 concorrenti, pronti a dare spettacolo al cospetto delle Tre Cime nella 29.a edizione. Emozioni, fatica e scenari iconici fanno dell’Alpine Run un evento inimitabile, sempre pronto ad accogliere appassionati e grandi atleti come Caterina Stenta, quattro volte campionessa italiana di SUP e con due medaglie mondiali al collo, che dal 2023 è approdata con successo nel mondo della corsa conquistando anche la maglia azzurra. A meno di due mesi dal via l’atleta triestina non ha perso tempo assicurandosi un pettorale, e racconta entusiasta un appuntamento che la vedrà per la prima volta al via: “Sarà la mia prima partecipazione alla Südtirol Drei Zinnen Alpine Run e devo dire che non vedo l’ora. Mi hanno parlato molto bene della gara e in particolare di un percorso che propone un tratto iniziale scorrevole, che aumenta di pendenza tra saliscendi ripidi e adrenalinici. Servirà il giusto mix di tecnica e rapidità, il tutto in uno scenario speciale come quello di Sesto. È una gara molto competitiva, e anche se non voglio pormi obiettivi quello a cui punto è dare il massimo e credere in me stessa”.
Il comitato ALV Sextner Dolomiten propone il collaudato percorso da 17,9 km e 1.354 metri di dislivello con partenza dalla Haus Sexten di Sesto, per poi attraversare la spettacolare Val Fiscalina e affrontare le pendenze che conducono al traguardo e al maestoso scenario delle Tre Cime.
“La corsa mi rende viva, mi fa sentire bene e libera, e mi ha permesso di fare della mia passione anche un lavoro, – continua Stenta, che aggiunge – mi sono avvicinata durante il periodo del Covid. Stando così tanti giorni a casa è nato in me il desiderio di esplorare i dintorni delle colline di Trieste, dove abitavo all’epoca. Le restrizioni per la pandemia continuavano e non potevo allenarmi in acqua, così ho iniziato ad inserire la corsa nella mia programmazione ed è presto diventata una vera passione. Ho iniziato a partecipare a qualche gara e nel 2023 ho deciso di chiudere il capitolo windsurf e standup paddle, per dedicarmi completamente alla corsa. Dopo una vita in acqua mi è sembrato quasi un percorso naturale, raggiungendo una dimensione altamente competitiva, che nella sua semplicità mi permette di toccare emozioni uniche e stimoli ancora maggiori”.
A meno di due mesi dal via, il parterre dell’Alpine Run può già contare sulla presenza delle altoatesine Lena Zingerle e Agnes Tschurtschenthaler, quest’ultima cinque volte a podio, ma anche su Alessia Scaini, Davide Bottarelli, fratello di Sara, vincitrice di cinque edizioni, e tanti altri, pronti a dare del filo da torcere anche a Stenta, che conclude con un piccolo bilancio sull’inizio di stagione: “Come atleta non sono mai completamente soddisfatta e voglio sempre di più, però sono contenta di questa prima parte di stagione. Ho fatto un salto di qualità rispetto agli anni precedenti, potendomi dedicare al 100% alla corsa. Ho abbassato i miei personali su strada e per la prima volta sono stata convocata in Nazionale, risultati utili per darmi grande fiducia. Però ovviamente ci sono anche bassi, qualche piccolo infortunio e risultato deludente, ma che fanno parte della vita di un atleta. Sono fiduciosa per il resto della stagione e non vedo l’ora di correre la Südtirol Drei Zinnen Alpine Run!”.
Il lavoro dell’ALV Sextner Dolomiten, sotto la guida del presidente Alfred Prenn, continua a pieno ritmo e l’invito del comitato è di prendere parte a una 29.a edizione che si preannuncia spettacolare. Le iscrizioni sono aperte online a 87€ e per i più giovani torna anche quest’anno la Mini Drei Zinnen Alpine Run, in programma domenica 13 settembre a partire dalle ore 11.

Info: www.dreizinnenlauf.com