Categoria: sport

MARCIALONGA E ANPd’I ANCORA INSIEME. LA RUN EX ALTO TROPHY RIPARTE DA ROMA

MARCIALONGA E ANPd’I ANCORA INSIEME. LA RUN EX ALTO TROPHY RIPARTE DA ROMA

A Palazzo Montecitorio presentata la 2.a edizione del trofeo dedicato a militari e forze dell’ordine
Prosegue la speciale collaborazione tra Marcialonga e ANPd’I in vista della gara del 5 settembre
La Run Ex Alto Trophy arricchisce la Marcialonga Running Coop con una speciale classifica dedicata
Il Segretario Generale Stoffie: “Felici di dare continuità a un’iniziativa dai grandi valori”

È stata la Sala Stampa della Camera dei Deputati di Palazzo Montecitorio, a Roma, a ospitare nel pomeriggio la presentazione della 2.a Run Ex Alto Trophy, iniziativa che torna ad affiancare la Marcialonga Running Coop, in programma sabato 5 settembre con la 24.a edizione nelle Valli di Fiemme e Fassa. Dopo il più che positivo debutto del 2025, il trofeo dedicato a militari appartenenti alle Forze Armate, alle Forze di Polizia e ai Corpi dello Stato rinnova la collaborazione tra l’iconico brand trentino e la storica Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia (ANPd’I).
Ad aprire la conferenza è stato il Segretario Generale ANPd’I, Gen. B. (ris.) Enrico Pollini, che dopo i vari ringraziamenti, tra cui quello all’On. Paola Chiesa, ha presentato l’attività dell’Associazione: “La nostra è un’Associazione patriottica che trae le sue origini dal paracadutismo militare, trasmettendo la storia e i valori ai giovani che si avvicinano a noi e ai nostri soci, oggi più di 6.000. Su tutto il territorio Nazionale sono inoltre presenti oltre 130 Sezioni e 5 Scuole di Paracadutismo”.
A prendere la parola anche il Direttore del Centro Sportivo Nicola Trusiani e il Vice Direttore William Sanna, i quali hanno presentato rispettivamente la missione del Centro, impegnato nell’organizzazione e partecipazione di manifestazioni sportive extra-paracadutistiche, e le caratteristiche tecniche della Run Ex Alto Trophy, iniziativa che promuove lo sport come strumento di aggregazione e condivisione dei valori comuni al mondo militare e sportivo. “Il Centro Sportivo è una realtà che coinvolge non solo il paracadutismo ma anche altre attività atletiche, – ha raccontato Trusiani, aggiungendo – la preparazione fisica è fondamentale nel paracadutismo. Essere al fianco di Marcialonga è un orgoglio e quest’anno saremo ancora più impegnati aumentando il quantitativo di partecipanti”. “Con Run Ex Alto Trophy abbiamo voluto favorire l’incontro tra militari, operatori di polizia e civili in un evento affermato come la Marcialonga Running Coop, condividendo sacrificio, disciplina e coraggio. Il rapporto con Marcialonga è speciale e siamo certi che Run Ex Alto Trophy possa diventare un evento di punta, rappresentativo di tutti coloro che amano l’uniforme e la Repubblica italiana” ha sottolineato invece Sanna.
Il Presidente di Marcialonga, Tiziano Romito, ha successivamente presentato la manifestazione illustrandone la storia, la crescita e il ruolo che, da oltre cinquant’anni anni, ricopre nella promozione delle Valli di Fiemme e Fassa. “Oggi Marcialonga è una realtà riconosciuta a livello internazionale – ha raccontato Romito – capace di coniugare grandi eventi sportivi, valorizzazione del territorio e solide collaborazioni con istituzioni, partner e volontari, elementi che rappresentano la base del successo costruito in oltre mezzo secolo di attività”.
Importanza del territorio sottolineata anche dal Segretario Generale Davide Stoffie, intervenuto evidenziando la forza organizzativa di Marcialonga, resa possibile dalla collaborazione tra 16 Comuni, oltre 1.500 volontari, associazioni, istituzioni e forze dell’ordine: “Nel 2025 le tre manifestazioni Marcialonga hanno fatto registrare complessivamente 11.857 partecipanti, di cui 2.128 alla Marcialonga Running Coop, mentre le iscrizioni all’edizione 2026 segnano già un incremento del 40% rispetto allo scorso anno”. Stoffie ha inoltre ricordato il legame storico con le Scuole Alpine, aggiungendo come proprio i valori condivisi di collaborazione, disciplina e spirito di servizio abbiano favorito la nascita e il consolidamento della Run Ex Alto Trophy, giunta alla sua seconda edizione: “Run Ex Alto Trophy rappresenta molto più di una nuova iniziativa sportiva: è l’incontro tra realtà che condividono gli stessi valori e la volontà di promuovere, attraverso lo sport, relazioni, partecipazione e senso di comunità”.
La presentazione si è infine conclusa con uno scambio di omaggi tra Marcialonga, ANPd’I e l’On. Paola Chiesa, a suggellare una collaborazione che prosegue con entusiasmo per il secondo anno consecutivo.
L’appuntamento è ora fissato a sabato 5 settembre con la 24.a Marcialonga Running Coop. La Run Ex Alto Trophy tornerà ad arricchire il programma della manifestazione con una classifica dedicata e il tradizionale aviolancio nei cieli di Moena, affiancando la gara principale e la Staffetta nella versione zavorrata lungo il percorso che collega Moena a Cavalese.

Info: www.marcialonga.it

BIGLIETTI DISPONIBILI PER IL ROCK MASTER. DUELLO LEAD, KO BOULDER E MOLTO ALTRO

BIGLIETTI DISPONIBILI PER IL ROCK MASTER. DUELLO LEAD, KO BOULDER E MOLTO ALTRO

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Rock Master apre le prenotazioni al pubblico, biglietti gratuiti disponibili
Dal 2 al 4 ottobre: tre giornate adrenaliniche da non perdere nel Garda Trentino
Le stelle dell’arrampicata in gara venerdì nel Duello Lead e sabato nel KO Boulder
Show anche con gare giovanili, The Fun Bloc e tanti altri eventi di contorno

Rock Master scalda i motori e si prepara a dare vita ad una delle più attese e prestigiose manifestazioni internazionali di arrampicata sportiva. Dal 2 al 4 ottobre, Arco (TN), capitale storica del climbing, ospiterà l’unico evento al mondo di questa disciplina capace di unire sport ai massimi livelli, adrenalina, atmosfere autentiche e tradizione. Un appuntamento speciale per una località che quest’anno celebra anche quarant’anni di sfide indimenticabili sulle sue pareti.
A poco più di due mesi dal via, Rock Master apre al pubblico la prenotazione dei biglietti gratuiti. Il comitato organizzatore Rock Master 20.20 e Garda Trentino, dopo aver annunciato i primi atleti attesi nell’iconico Climbing Stadium di Arco, ha aperto le registrazioni per assistere gratuitamente all’intera tre giorni di inizio ottobre. È ora possibile prenotare il proprio posto registrandosi sul sito ufficiale di Rock Master.
Tre giornate di spettacolo assicurato, tra appassionanti sfide e numerosi eventi di contorno per tutte le età, che partiranno venerdì 2 con l’apertura del suggestivo Rock Master Village alle ore 14, continuando a divertire e stupire fino al tardo pomeriggio di domenica.
La grande attesa sarà inevitabilmente per assistere alle gesta dei già annunciati Adam Ondra, Stefano Ghisolfi, Filip Schenk, Yannick Flohé, Jessica Pilz, Laura Rogora, Anna Maria Apel e tanti altri fuoriclasse impegnati nei collaudati e apprezzati format di gara che hanno contribuito a rendere Rock Master un vero punto di riferimento mondiale dell’arrampicata sportiva.
Venerdì 2 non si perde tempo, con le qualificazioni e le fasi ad eliminazione del Duello Lead che cominceranno alle 20. Si tratta di un format ad alta tensione, che mette gli atleti uno contro l’altro su due pareti parallele identiche, fino al duello finale che, l’anno scorso, ha incoronato gli imbattibili Adam Ondra e Brooke Raboutou.
Sabato 3 gli occhi del pubblico si sposteranno sul muro del boulder del Climbing Stadium, dove dalle 20 sarà il KO Boulder a regalare un altro grande show. Il format propone una sfida ad eliminazione da quattro round, in cui ogni blocco permette agli atleti un massimo di tre tentativi per essere completato o per andarci il più vicino possibile. Concentrazione, esplosività e sangue freddo sono aspetti decisivi in una gara tanto spettacolare quanto spietata, come sanno bene Yannick Flohé e Janja Garnbret, vincitori della scorsa edizione.
Alla prossima edizione di Rock Master non mancheranno gli appuntamenti dedicati ai più giovani, con la FASI Speed Record Hunters che si svolgerà sabato dalle 15. Nella giornata conclusiva di Rock Master da non perdere l’apprezzato The Fun Bloc, evento non competitivo che permette a tutti gli appassionati di cimentarsi sulla stessa parete utilizzata dai campioni nel KO Boulder e le cui iscrizioni sono aperte e disponibili sul sito di Rock Master. Dalle 9 alle 12 l’evento vedrà all’opera la categoria amatori, tra 14 blocchi di diversi livelli da completare con tentativi illimitati, mentre nel pomeriggio, dalle 13.30 alle 17.30, saranno alcuni dei migliori atleti U15 d’Italia e d’Europa a prendersi la scena nella prima edizione di una competizione Boulder di Rock Master dedicata ai più giovani.
La leggenda di Rock Master è pronta a continuare a scrivere pagine iconiche di una storia che dal 2 al 4 ottobre tornerà a celebrare il “Vertical Thrill”, nell’unica e inimitabile Home of Climbing del Garda Trentino

5 SETTEMBRE, MARCIALONGA RUNNING COOP. 20 NAZIONI, 21 E 26 KM DI EMOZIONI

5 SETTEMBRE, MARCIALONGA RUNNING COOP. 20 NAZIONI, 21 E 26 KM DI EMOZIONI

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Sabato 5 settembre scatta la 24.a corsa targata Marcialonga Running Coop
Tra le Valli di Fiemme e Fassa già 20 Paesi in gara tra i percorsi di 21 e 26 km
Andrighettoni e Della Pasqua raccontano l’evento: “Una gara dalle forti emozioni”
Iscrizioni a tariffe agevolate fino al 31 luglio e speciale combo con Trento Half Marathon

Marcialonga Running Coop è più di una semplice gara: è un appuntamento che da quasi un quarto di secolo richiama corridori da ogni angolo del mondo e di ogni livello tra le Valli di Fiemme e Fassa (TN), cornice ideale per uno degli eventi podistici più amati dell’anno. Il prossimo 5 settembre la 24.a edizione della manifestazione trentina offrirà uno spettacolo assicurato tra la mezza maratona da 21 km e la 26 km, entrambe al via da Moena insieme ai primi frazionisti delle sempre appassionanti staffette.
Sono sempre meno le settimane di attesa per il semaforo verde della 24.a edizione, e Claudia Andrighettoni e Alberto Della Pasqua, esperti runners e protagonisti della scorsa edizione, raccontano cosa significa partecipare ad un evento prestigioso come la Marcialonga Running Coop. Dopo un 2025 in cui ha registrato il miglior tempo da italiana alla maratona di Venezia e ha trionfato nella 26 km della “Running Coop”, la roveretana Claudia Andrighettoni sarà al via con l’obiettivo di difendere il titolo di un evento che conosce molto bene, come racconta: “La mia prima partecipazione risale al 2006 e ogni volta essere ai nastri di partenza mi regala una grande emozione. È una gara che fin dalle prime partecipazioni mi è rimasta nel cuore per ambientazione e atmosfera, e a cui cerco di partecipare ogni anno anche con i miei figli, impegnati a loro volta nella Minirunning”. La forte runner classe 1981, che in carriera ha conquistato diversi successi in campo nazionale, aggiunge: “La vittoria dell’anno scorso è stata speciale e per certi versi inaspettata. Le sensazioni che ho provato quel giorno le ricordo nitidamente, in particolare l’emozione che cresceva man mano che mi avvicinavo al traguardo, dove ad accogliermi c’era tutta la mia famiglia. Con loro cogliamo l’occasione di trascorrere il resto del weekend in un territorio fantastico, passeggiando tutti insieme in alta quota”.
Dopo il 3° posto conquistato nella 21 km dell’anno scorso alle spalle dei keniani Geoffrey Githuku Chege e Collins Kiplangat, sarà un ritorno atteso anche quello di Alberto Della Pasqua. Il runner romagnolo classe 1991, campione europeo di Duathlon Sprint nel 2015, dovrà però vedersela anche quest’anno con due gazzelle africane che rispondo ai nomi di Enos Kakopil e Lengen Lolkurraru, confermati in un parterre che in totale conta già 20 nazioni rappresentate. “L’anno scorso è stata la mia prima volta alla Marcialonga Running Coop – racconta Della Pasqua. – È nato tutto un po’ per caso, ero in ferie in Val di Fassa e quando ho scoperto che si disputava la gara ho deciso di partecipare senza pensarci troppo. Mi è piaciuta tantissimo, è stata dura ma incredibilmente entusiasmante, in un contesto speciale circondato da una location davvero unica. Nel momento esatto in cui ho tagliato il traguardo ho deciso che sarei tornato l’anno successivo, e così l’obiettivo sarà confermare l’ottimo risultato dell’anno scorso, anche se qualche infortunio ha condizionato il mio ultimo mese”. Della Pasqua ha poi concluso ricordando quello straordinario successo di 11 anni fa: “Vincere gli europei assoluti di Duathlon Sprint fu il coronamento di un sogno e il mio miglior risultato in carriera. È un ricordo speciale che porto con me da quando tagliai quel traguardo. Il tempo passa in fretta, oggi sono fisioterapista, lavoro in un poliambulatorio a tempo pieno e quest’anno sono entrato nella categoria master 35, ma la passione per la corsa rimane sempre altissima e non vedo l’ora di tornare al via!”.
Le iscrizioni alla Marcialonga Running Coop sono disponibili online ad una tariffa agevolata valida fino a venerdì 31 luglio da 40 € per la 21 e la 26 km, mentre per le staffette si attesta a 90 € fino al 14 agosto. Da non perdere anche la speciale promozione che unisce la Marcialonga Running Coop e la Trento Half Marathon del 27 settembre, in vigore anch’essa fino al 31 luglio.
Il 5 settembre i riflettori saranno puntati anche sui numerosi eventi collaterali proposti dal comitato di Marcialonga, che impreziosiranno una giornata ricca di azione e divertimento partendo dalla Minirunning dedicata ai più piccoli, passando per la sfida nella sfida della Coop Running Trophy riservata ai soci delle Cooperative di Consumo italiane ed europee, oltre alla 2.a edizione della Run Ex Alto Trophy e l’Expo Village allestito a Moena a partire da venerdì 4 settembre.

Info: www.marcialonga.it

MTB: MONDIALE MARATHON A PRIMIERO. SPETTACOLO IRIDATO TRA SALISCENDI

MTB: MONDIALE MARATHON A PRIMIERO. SPETTACOLO IRIDATO TRA SALISCENDI

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Il 12 e 13 settembre la MTB internazionale pedala a Primiero (TN)
Nel weekend il Mondiale Marathon Elite, Master e la Mythos Primiero Dolomiti
Il campione del mondo Massimo Debertolis racconta il tratto Bedolè – Civertaghe
Manuel Corso, direttore APT San Martino Castrozza: “Un orgoglio e un punto di partenza”

A meno di due mesi dal Campionato Mondiale MTB Marathon Master di Primiero San Martino di Castrozza (TN), Massimo Debertolis continua il racconto del percorso da lui disegnato, sul quale amatori da tutto il mondo si giocheranno il titolo iridato domenica 13 settembre, preceduti sabato 12 dai fuoriclasse Elite. Proprio in questi giorni ricorrono i 22 anni da quel leggendario 11 luglio 2004, data in cui Debertolis si laureò campione del mondo Marathon a Bad Goisern (AUT), ancora oggi l’unico azzurro a riuscirci. Fu una vittoria rimasta scolpita nella memoria degli appassionati, con il biker primierotto che condivise il successo con Gunn-Rita Dahle Flesjå, al primo dei sei titoli Marathon ottenuti in una carriera che ha consacrato la fuoriclasse norvegese come la più grande di tutti i tempi.
Il duo “mondiale” tornerà nel weekend primierotto, con Gunn-Rita Dahle che in veste di madrina affiancherà Debertolis per rievocare quella speciale giornata. Nel mentre Debertolis continua a svelare i retroscena di un tracciato che ha disegnato nei minimi particolari, raccontando i saliscendi che collegano Monte Bedolè a Civertaghe, un tratto che a pochi chilometri dal traguardo si preannuncia decisivo: “Intorno al chilometro 58 prende il via la salita più lunga e impegnativa dell’intero percorso – racconta Debertolis – per il tracciato Master si parla di 5 km, mentre per gli Elite, che allungano leggermente iniziando la salita da Fiera di Primiero, di 8 km. Tra betulle, larici e abeti, i concorrenti raggiungono i 1.650 metri di quota del Monte Bedolé, cima che domina la vallata e regala spettacolari scorci sulle Pale di San Martino e sulla catena del Lagorai. Una volta terminata la salita inizia subito una discesa molto tecnica chiamata ‘Cossalpi’, che ritengo essere il tratto più tecnico dell’intera gara, a maggior ragione in caso di pioggia o di terreno bagnato. I partecipanti giungono così alle porte di località Dismoni, tra prati e masi, dove un breve tratto pianeggiante precede un’altra discesa, anch’essa impegnativa e caratterizzata da una serie di tornanti. Dopo circa 800 metri lungo la strada statale di Passo Rolle, in località Valmesta, i biker imboccano un’ulteriore discesa, veloce e divertente, con altri tornanti e delle passerelle artificiali che conducono verso Civertaghe, dove si avvia l’ultima parte di tracciato”.
Le porte dello spettacolare appuntamento su ruote artigliate si aprono venerdì 11 settembre con la cerimonia inaugurale, mentre sabato 12 sono attesi in gara gli atleti Elite nel Campionato del Mondo Marathon UCI. Domenica 13 occhi puntati dunque sul Campionato del Mondo Marathon Master affiancato dalla 6.a edizione della Mythos Primiero Dolomiti che propone le collaudate distanze Marathon e Classic.
In queste settimane il lavoro di Pedali di Marca è entrato nel vivo, con l’entusiasmo di mettere in scena un appuntamento indimenticabile al fianco del Comune di Primiero San Martino di Castrozza, della Comunità di Primiero e dell’APT San Martino, con il direttore Manuel Corso che ha sottolineato l’importanza dell’evento: “Ospitare il Mondiale rappresenta il coronamento di un percorso che è iniziato cinque anni fa con la Mythos Primiero Dolomiti e di cui siamo molto orgogliosi. Non è però da considerarsi un punto di arrivo. La mountain bike è una disciplina che permette di attirare sempre più appassionati, i quali possono trovare nel territorio un luogo ideale per le loro esigenze, potendo usufruire di location costruite su misura per le ruote artigliate. Arrivare a questo appuntamento è speciale, ma allo stesso tempo ci spinge nel continuare a lavorare per confermarci sempre più un punto di riferimento della disciplina”.
Le iscrizioni al Mondiale Master e alla Mythos Primiero Dolomiti sono disponibili online sul sito dell’evento a tariffe agevolate da non perdere. L’occasione di vivere da protagonisti un nuovo capitolo della MTB internazionale è unica, in un weekend cucito su misura per i veri appassionati delle ruote artigliate.

Info: www.mythosprimiero.com

CORSA ED EMOZIONI ALL’ALPINE RUN. GRANDI NOMI AI PIEDI DELLE TRE CIME

CORSA ED EMOZIONI ALL’ALPINE RUN. GRANDI NOMI AI PIEDI DELLE TRE CIME

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La Südtirol Drei Zinnen Alpine Run torna con un’imperdibile 29.a edizione
Il 12 settembre la corsa che unisce la Val Fiscalina alle spettacolari Tre Cime
Nel parterre femminile spiccano già atlete del calibro di Stenta, Scaini e Zingerle
All’evento altoatesino firmato ALV Sextner Dolomiten un massimo di 1.000 runners

La Südtirol Drei Zinnen Alpine Run si avvicina con lo stesso entusiasmo con cui i suoi concorrenti affronteranno, sabato 12 settembre, le salite dolomitiche di Sexten/Sesto e in particolare quelle che condurranno ai piedi delle indimenticabili Tre Cime Patrimonio UNESCO. La 29.a edizione dell’iconica manifestazione altoatesina di trail running è pronta ad accogliere in gara appassionati e grandi nomi, impazienti di prendere il via dalla Haus Sexten di Sesto, dove sono già attese presenze internazionali in rappresentanza di Austria e Germania, passando per Svizzera, Francia, Svezia, Repubblica Ceca, Spagna, Regno Unito, Paesi Bassi e Bulgaria.
Mentre le iscrizioni si apprestano a raggiungere metà dei 1.000 pettorali disponibili, cresce l’attesa tra i runners, pronti a vivere un’esperienza indimenticabile lungo i 17,9 km e i 1.354 metri di dislivello del percorso studiato dall’ALV Sextner Dolomiten. Dopo il via, i concorrenti si dirigono verso la piccola frazione di Moso, situata alle porte dell’incantevole Val Fiscalina, che viene interamente attraversata tra verdi prati e pascoli passando per il Rifugio Piano Fiscalina fino al Rifugio Fondovalle. Da lì inizia la vera sfida, con le pendenze che si faranno più impegnative e gli scenari ancora più affascinanti. I partecipanti affrontano una prima parte in strada battuta che affianca il Rifugio Comici, per poi correre oltre i 2.000 metri di altitudine superando il Rifugio Pian di Cengia, da dove prende il via la discesa che porta fino al traguardo situato ai 2.405 metri di quota del Rifugio Locatelli, ai piedi delle maestose pareti delle Tre Cime.
Sebbene manchino ancora circa due mesi alla 29.a Südtirol Drei Zinnen Alpine Run, ci sono già nomi di spicco in un parterre femminile che si conferma già molto nutrito e in cui è confermato il gradito ritorno di Caterina Stenta. La carriera agonistica della poliedrica atleta triestina inizia nel mondo dello standup paddleboarding (variante del surf), disciplina in cui si laurea campionessa italiana per quattro volte, conquistando anche due podi di specialità ai Mondiali. Da diversi anni la passione della classe 1987 si è però sdoppiata, con la corsa in montagna che continua a regalarle grandi soddisfazioni e risultati di prestigio anche in maglia azzurra.
Dopo la vittoria nella prima edizione della corsa notturna sulla neve targata Drei Zinnen Winter Night Run, non mancherà la runner altoatesina classe 2001 Lena Zingerle, in gara al fianco della piemontese, ma trentina d’adozione, Alessia Scaini. Diverse le partecipazioni in maglia azzurra per la classe 1999, che nel 2018 ha conquistato tra gli Juniores la medaglia d’oro ai Campionati Europei, conclusi invece in top 10 l’anno seguente nella categoria assoluta.
In attesa che la lista di partenza consegni altri grandi nomi, continua il lavoro del comitato organizzatore ALV Sextner Dolomiten guidato dal suo presidente Alfred Prenn, presente la scorsa domenica in Austria per la celebre Grossglockner Mountain Run con cui la Südtirol Drei Zinnen Alpine Run collabora, mettendo in palio diversi premi in natura destinati a coloro che concludono entrambe le gare.
Le iscrizioni alla 29.a edizione sono aperte e disponibili online a una tariffa di 87 € da non farsi sfuggire. Da non perdere anche la Mini Drei Zinnen Alpine Run dedicata ai più piccoli, in programma domenica 13 settembre a partire dalle 11.
Lo spettacolo al cospetto delle Tre Cime è pronto a tornare protagonista con una Südtirol Drei Zinnen Alpine Run che anche quest’anno promette emozioni, grandi sfide e immagini destinate a rimanere impresse nella memoria di partecipanti, pubblico e addetti ai lavori.

Info: www.dreizinnenlauf.com

COPPA DEL MONDO DI SKIROLL. TANEL TORNA IN VAL DI FIEMME

COPPA DEL MONDO DI SKIROLL. TANEL TORNA IN VAL DI FIEMME

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La Coppa del Mondo di Skiroll si decide in Val di Fiemme dal 18 al 20 settembre
La tre giorni tra Ziano di Fiemme e l’Alpe Cermis assegna le Sfere di Cristallo
Il campione in carica Matteo Tanel racconta: “Volevo smettere ma la voglia è tanta”
Il comitato Nordic Ski Val di Fiemme si prepara ad una stagione ricca di appuntamenti

In Val di Fiemme continua il conto alla rovescia che porta all’atteso appuntamento con la Coppa del Mondo di Skiroll. Tra poco più di due mesi i migliori atleti al mondo dello “sci di fondo estivo” saranno chiamati a competere nell’ultima tappa in calendario, una tre giorni decisiva in programma dal 18 al 20 settembre che vedrà nuovamente protagonista il campione in carica Matteo Tanel. In Trentino, tra Ziano di Fiemme e l’Alpe Cermis, sono attesi skirollisti da tutto il mondo, pronti a sferrare l’assalto alle Sfere di Cristallo.
Il 28 agosto Trollhättan (SWE) con una sprint individuale in tecnica libera aprirà una stagione caratterizzata da tre tappe, proseguendo dal 3 settembre a Madona, in Lettonia, dove si svolgeranno anche i Campionati Mondiali, per poi approdare nella vallata trentina.
Lo scorso anno, proprio in Val di Fiemme, Matteo Tanel aveva messo in bacheca la terza Coppa del Mondo, un successo accompagnato dall’annuncio del ritiro. Tuttavia, il campione bolzanino è pronto a tornare in pista, questa volta contando su un tifoso in più e ripresentandosi con grande entusiasmo, come racconta: “Volevo smettere, ma sentivo ancora la voglia di gareggiare. Mia moglie Theresa se lo aspettava, mi conosce e finché non vede che butto via gli skiroll non ci crede. Sono un agonista e ho sempre voglia di migliorarmi e di dare il massimo, perciò mi sono detto tra me e me di voler fare un altro anno, anche perché sento che le gambe rispondono bene, anche se sarà da vedere a fine stagione. A febbraio è nato mio figlio Jan e ogni giorno è diventato una sfida lo stare con lui, gestire le gare e allenarmi, ma Theresa rende tutto più facile”.
Una stagione più corta e concentrata può rappresentare un’opportunità in più per il 33enne Tanel: “Sicuramente cambia la preparazione, che si sposta in avanti. Può essere un aspetto positivo, che ti permette di prepararti meglio su determinati obiettivi mondiali. Anche se lo dico ogni anno e poi succede l’opposto, quest’anno non punto alla Coppa del Mondo generale, ma ai Mondiali.”
Il programma fiemmese si apre venerdì 18 settembre con la Mass Start da 10 km in tecnica classica sulle temibili ed entusiasmanti salite dell’Alpe Cermis, proseguendo sabato 19 con la sprint in tecnica libera a Ziano di Fiemme e domenica 20, sempre a Ziano, con la Team Sprint in tecnica libera. “Sicuramente se sarò in forma vorrò fare bella figura alla Mass Start – sottolinea Tanel. – Ho sempre dei bei ricordi nel salire sul Cermis, è una sfida a dir poco esaltante”.
La vallata olimpica è pronta e gli appuntamenti di prestigio non finiscono qui. Oltre alla Coppa del Mondo di Skiroll, spazio alla Combinata Nordica con la Coppa del Mondo in programma dall’11 al 13 dicembre, proseguendo con la FIS Continental Cup di Salto Speciale il 19 e 20 dicembre e la tappa conclusiva del 21° Tour de Ski dall’8 al 10 gennaio 2027.

Info: www.fiemmeworldcup.com

LA PRIMIERO DOLOMITI MARATHON DEI RECORD. IN TV I TRIONFI TRICOLORI DI MAESTRI E GAGGI

LA PRIMIERO DOLOMITI MARATHON DEI RECORD. IN TV I TRIONFI TRICOLORI DI MAESTRI E GAGGI

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Lo spettacolo dell’11.a Primiero Dolomiti Marathon in TV lunedì 13 alle 22.15
Da rivivere i successi nel Campionato Italiano di trail corto di Maestri e Gaggi
Ampia sintesi di una giornata che ha proposto quattro distanze (6,5, 16, 26 e 42 km)
All’evento firmato US Primiero oltre 2.300 runners da ben 50 nazioni e grandi nomi

È stata l’edizione dei record quella dell’11.a Primiero Dolomiti Marathon (TN) di sabato 4 luglio. Il celebre appuntamento podistico ha accolto al cospetto delle Pale di San Martino e delle Dolomiti Patrimonio UNESCO oltre 2.300 concorrenti in rappresentanza di ben 50 nazioni, con grandi nomi in gara tra le quattro distanze proposte. L’evento firmato dal comitato US Primiero è pronto ad essere vissuto, questa volta in TV, con la prima messa in onda della sintesi in programma lunedì 13 luglio alle 22.15 su Rai Sport, al canale 58 del DT.
In un’edizione che ha ospitato il prestigioso Campionato Italiano Individuale e di Società di Trail Corto sui 42 km, i successi (con record) sono andati a Cesare Maestri e Alice Gaggi. Il trentino Maestri conduce la gara per gran parte in solitaria, guidando il gruppo dalla partenza di Villa Welsperg in Val Canali fino all’arrivo nel gremito centro di Fiera di Primiero. Per la valtellinese Gaggi un’agguerrita concorrenza la vede avere la meglio solamente nella seconda metà di gara. Da non perdere anche le vittorie di Roberto Giacomotti ed Eliska Sibravova (CZE) sul percorso da 26 km con partenza da San Martino di Castrozza e arrivo a Fiera di Primiero. Spettacolo riproposto anche nella 16 km scattata da Zortea in Valle del Vanoi, che ha premiato i trentini Nikolas Loss e Luna Giovanetti, il tutto accompagnato dall’entusiasmo di grandi e piccoli nella non competitiva Family Trail da 6,5 km. Ad accogliere gli atleti all’arrivo il fuoriclasse azzurro Yeman Crippa, che ha inoltre premiato i podi di giornata.
La cronaca della gara è affidata alla voce del giornalista RAI Silvano Ploner, affiancato in cabina di regia dal commento tecnico di Giancarlo Simion, atleta di casa, vincitore di due edizioni della Primiero Dolomiti Marathon.

Info: www.primierodolomitimarathon.it

COMBINATA NORDICA FUORI DAI GIOCHI. LA VAL DI FIEMME SI RIBELLA E RILANCIA

COMBINATA NORDICA FUORI DAI GIOCHI. LA VAL DI FIEMME SI RIBELLA E RILANCIA

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La culla dello Sci Nordico italiano difende la Combinata Nordica e la sua eredità olimpica
Tradita la storia dello sci, ma la legacy olimpica in Trentino continua
A Predazzo e Tesero a dicembre la Coppa del Mondo e nel 2028 gli Youth Olympic Games
FIS e FISI contro l’esclusione: “Un colpo durissimo per il futuro della disciplina”

La decisione del CIO di escludere la Combinata Nordica dal programma dei Giochi Olimpici Invernali del 2030 ha suscitato profondo sconcerto nel mondo dello sci. La presa di posizione del Comitato Olimpico Internazionale ha incontrato la ferma opposizione della FIS, della FISI e di un intero movimento che vede in questa disciplina uno dei pilastri storici degli sport invernali.
Lo stupore è ancora più forte in Val di Fiemme, territorio che da decenni rappresenta una delle capitali mondiali della Combinata Nordica e che, appena pochi mesi fa, ha ospitato con pieno successo le ultime gare olimpiche della disciplina. Qui si coltivava anche la speranza di assistere finalmente al debutto olimpico della prova femminile, già presente nel calendario di Coppa del Mondo e dei Campionati del Mondo, ma il CIO ha scelto invece la strada opposta: eliminare l’intera disciplina dal programma di Francia 2030.
Eppure i numeri raccontano una realtà diversa. In un recente comunicato, la Federazione Internazionale Sci e Snowboard ha evidenziato come nella scorsa stagione i canali social dedicati alla Combinata Nordica abbiano raggiunto oltre 80 milioni di persone, con una crescita del 262% rispetto all’anno precedente. Le interazioni sono quasi raddoppiate, arrivando a 1,8 milioni, mentre i follower sono aumentati del 50%, superando quota 112.000. Anche durante i Giochi Olimpici con le gare in Val di Fiemme, pur senza beneficiare delle più favorevoli fasce orarie del fine settimana, i contenuti dedicati alla disciplina hanno raggiunto 12,1 milioni di utenti, generato oltre 200.000 interazioni e conquistato più di 3.000 nuovi follower.
La Val di Fiemme, fedele agli impegni assunti nel nome della legacy olimpica, guarda però avanti. Dall’11 al 13 dicembre ospiterà tre giornate di Coppa del Mondo di Combinata Nordica maschile e femminile, valorizzando i nuovi trampolini olimpici di Predazzo e lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero. Una legacy che il CIO ha sempre indicato come uno degli obiettivi fondamentali dell’organizzazione dei Giochi e che proprio la Val di Fiemme e il Trentino continuano a trasformare in realtà.
“La decisione del CIO fa davvero male – sottolinea Pietro De Godenz, presidente di Nordic Ski Val di Fiemme – soprattutto a chi, come noi, ha sempre creduto e continuerà a credere nella Combinata Nordica. Si è parlato tanto di evitare cattedrali nel deserto e noi abbiamo sempre percorso questa strada: i trampolini olimpici di Predazzo, frutto di importanti investimenti della Provincia Autonoma di Trento, continueranno a vivere ospitando competizioni internazionali e raduni. Prima è stata negata la possibilità di vedere la Combinata Nordica femminile ai Giochi, ora scopriamo che le ultime medaglie olimpiche di questa disciplina resteranno quelle assegnate in Val di Fiemme. È una prospettiva davvero amara.”
Anche il presidente della FISI e vicepresidente della FIS, Flavio Roda, appena rieletto nel Consiglio FIS con il 76,38% dei voti e secondo consigliere più votato, critica duramente la scelta del CIO: ”Le federazioni lavorano ogni giorno per mantenere vive discipline di grande tradizione, le località investono nella realizzazione di nuovi impianti e il CIO ci ripaga escludendo la Combinata Nordica dal programma olimpico invece di introdurre anche le gare femminili. Questa decisione rischia di rappresentare un colpo durissimo per il futuro della disciplina.”
Una decisione che pesa ancora di più se si considera il valore storico della Combinata Nordica, presente ininterrottamente ai Giochi Olimpici Invernali fin dalla prima edizione di Chamonix 1924. In quell’occasione il programma comprendeva sci nordico (fondo, salto e combinata nordica), pattuglia militare – antesignana del biathlon –, pattinaggio artistico e di velocità, bob e curling come disciplina dimostrativa. Lo sci alpino sarebbe entrato nel programma olimpico soltanto nel 1936. Dopo oltre un secolo di storia olimpica, l’esclusione della Combinata Nordica rappresenta quindi una frattura senza precedenti.
“Il CIO ha ignorato la storia – conclude Pietro De Godenz – con una scelta che riteniamo profondamente sbagliata. La Val di Fiemme continuerà comunque a fare tutto ciò che è nelle proprie possibilità per sostenere e valorizzare questa disciplina. Ci auguriamo che il Comitato Olimpico Internazionale possa riconsiderare la propria posizione e riportare la Combinata Nordica nel programma dei Giochi di Salt Lake City 2034.”
L’impegno della Val di Fiemme non si esaurisce con la Coppa del Mondo inserita in un progetto pluriennale. Nel 2028 il territorio ospiterà gli Youth Olympic Games Dolomiti Valtellina (YOG), dove la Combinata Nordica sarà regolarmente protagonista, sia al maschile sia al femminile.
Per la Val di Fiemme e il Trentino la legacy olimpica non è uno slogan, ma un impegno concreto che continua a vivere ogni giorno, che però sembra che il CIO non riconosca affatto.

LA 24.a MARCIALONGA RUNNING COOP. CORSA PER PODISTI DA TUTTO IL MONDO

LA 24.a MARCIALONGA RUNNING COOP. CORSA PER PODISTI DA TUTTO IL MONDO

www.newspower.it

Sabato 5 settembre l’ultimo evento dell’anno di Marcialonga è dedicato al podismo
Alla 24.a edizione Andrighettoni, L’Epee e Sartori, podio della 42 km femminile del 2025
Tra le Valli di Fiemme e Fassa show con 21 e 26 km, staffette ed eventi dedicati a tutti
Iscrizioni aperte a tariffe agevolate, fino al 31 luglio speciale offerta Running + Trento Half Marathon

Trovare il proprio ritmo, respirare a fondo, stringere i denti e mettere un piede davanti agli altri! Correre è semplice, e farlo contro sé stessi e avversari provenienti da tutto il mondo una sfida entusiasmante. Sabato 5 settembre torna l’appuntamento podistico della Marcialonga Running Coop con una 24.a edizione che, a circa due mesi dal via, gode già di grande adesione. L’ultimo evento annuale del brand trentino tra le Valli di Fiemme e Fassa rappresenta il palcoscenico perfetto per trasformare la fatica in soddisfazione, dove ciò che conta è godersi al massimo una giornata speciale circondati dallo scenario inconfondibile delle Dolomiti.
Il fascino internazionale di Marcialonga si conferma come da tradizione anche nel suo appuntamento dedicato alla corsa: le iscrizioni sono aperte, e podisti da dentro e fuori i confini nazionali non si sono fatti desiderare, con già 15 nazioni rappresentate nella colorata griglia di partenza di Moena, con runners provenienti da Austria, Brasile, Bulgaria, Estonia, Francia, Germania, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Pakistan, Repubblica Ceca, Romania, Russia, San Marino, Spagna.
Dal suggestivo borgo fassano, soprannominato non per niente la Fata delle Dolomiti, prenderanno il via i partecipanti delle distanze da 21 km (arrivo a Masi di Cavalese) e 26 km (traguardo nel centro di Cavalese), così come i primi frazionisti delle staffette (a squadre di tre componenti femminili, maschili o miste).
Per quanto riguarda le iscrizioni alla mezza maratona, non hanno perso tempo assicurandosi un pettorale con largo anticipo Claudia Andrighettoni, Sarah Aimee L’epee e Debora Sartori, che circa 10 mesi fa occuparono in quest’ordine il podio di una corsa femminile che negli ultimi anni gode di una crescente partecipazione. Per Andrighettoni, quella del 2025 è stata una vittoria di forza, la prima dopo un 2° posto ottenuto nel 2022 ed è nuovamente e inevitabilmente candidata a ripetersi. La trentina classe 1981 è un volto noto nel panorama nazionale podistico, con diverse vittorie in maratone e mezze maratone. Successi che hanno ottenuto e continuano a conseguire anche la torinese classe 1983 Sarah Aimee L’epee e la veneta Debora Sartori, due forti runners che daranno filo da torcere ad Andrighettoni, tentando l’assalto al gradino più alto del podio.
Un podio che durante le premiazioni vedrà anche la prima uscita ufficiale della nuova Soreghina, le cui candidature sono aperte fino a lunedì 27 luglio e con l’elezione che avrà luogo domenica 2 agosto alle ore 21 presso il Teatro Centro Polifunzionale di Castello di Fiemme.
Il successo della Marcialonga Running Coop è reso tale anche dai numerosi eventi collaterali che arricchiscono l’offerta di una manifestazione sempre più ampia: anche quest’anno sarà stilata la speciale classifica del Coop Running Trophy riservato ai soci delle Cooperative di Consumo italiane ed europee in una sfida nella sfida che assegnerà il prestigioso trofeo in legno di cirmolo. Al via anche la 2.a edizione di un Run Ex Alto Trophy ulteriormente affinato e organizzato al fianco dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia, mentre non potrà mancare la Minirunning dedicata ai runner più giovani e il fornito Expo Village allestito a Moena.
Le iscrizioni alle gare sono aperte e disponibili online ad una tariffa agevolata valida per tutto luglio da 40 € per la 21 e la 26 km, e 90 € per la staffetta. Fino al 31 luglio è attiva anche la promo speciale con unisce la Marcialonga Running Coop e la Trento Half Marathon del 27 settembre.
Manca sempre meno alla celebre corsa firmata Marcialonga, mentre il comitato organizzatore prosegue a pieno ritmo i preparativi per una 24.a edizione che promette grande spettacolo tra le Valli di Fiemme e Fassa.

Info: www.marcialonga.it

CLEVER FOX E SPEEDY SQUIRREL ALLA GRANFONDO DOBBIACO-CORTINA

CLEVER FOX E SPEEDY SQUIRREL ALLA GRANFONDO DOBBIACO-CORTINA

Il 6 e 7 febbraio 2027 tornano la 42 km TC, la 35 km TL e la Combinata
La GF Dobbiaco-Cortina tra storia e tradizione. Ancora nello Ski Classics Challengers
Fino al 31 agosto la tariffa “Clever Fox”, poi le quote aumenteranno progressivamente
A sette mesi dal via è il momento di assicurarsi il pettorale al miglior prezzo

Le alte temperature fanno sembrare la neve ancora lontana, ma per chi vive lo sci di fondo è già tempo di guardare alla prossima stagione. Mancano sette mesi alla 50.a Granfondo Dobbiaco-Cortina e gli appassionati delle lunghe distanze possono già assicurarsi un posto al via.
Fino al 31 agosto è disponibile la tariffa “Clever Fox”: 75 euro per la gara in tecnica classica, 75 euro per la prova a skating e 150 euro per la Combinata, mentre dal 1° settembre entrerà in vigore la tariffa “Speedy Squirrel” con quote di 85 euro per ciascuna gara e 170 euro per la Combinata. Chi ha ricevuto il codice sconto del 20% in seguito all’iscrizione alla 49ª edizione può ancora utilizzarlo.
La Granfondo Dobbiaco-Cortina propone due giornate di gara su percorsi che fanno parte della storia dello sci di fondo. La 42 km in tecnica classica segue il tracciato della storica ex ferrovia delle Dolomiti, con partenza dall’aeroporto militare di Dobbiaco. Dopo il passaggio nei pressi della Nordic Arena gli atleti raggiungono il Lago di Dobbiaco, il Lago di Landro e il Passo Cimabanche (1.529 metri), punto più alto della gara, prima della lunga discesa finale verso il traguardo.
La 35 km in tecnica libera condivide gran parte del percorso classico, ma dopo lo start punta direttamente verso la Nordic Arena per poi seguire il sedime dell’ex ferrovia. Un tracciato scorrevole che alterna tratti veloci, gallerie e saliscendi, richiedendo continuità di ritmo, tecnica e gestione dello sforzo.
La 50.a Granfondo Dobbiaco-Cortina sarà ancora una volta valida per il circuito internazionale Ski Classics Challengers, pronta ad accogliere specialisti delle lunghe distanze, amatori e appassionati in una delle prove più conosciute dello sci di fondo italiano.
La 49.a edizione dello scorso gennaio ha confermato l’alto livello tecnico della Granfondo Dobbiaco-Cortina, regalando due giornate di grande sci di fondo. Nella prova in tecnica classica si sono imposti il valtellinese Mattia Armellini, vincitore al fotofinish dopo un avvincente duello con Lorenzo Busin, e la svedese Malin Börjesjö, protagonista di una gara autoritaria davanti alla finlandese Oona Kettunen. Nella giornata dedicata alla tecnica libera è stato invece Luca Compagnoni a conquistare il successo con un attacco decisivo nel secondo giro, mentre tra le donne Oona Kettunen ha dominato la gara e si è aggiudicata anche la classifica della Combinata, una manifestazione capace di richiamare sulle piste dell’Alta Pusteria molti fra i migliori interpreti delle lunghe distanze.
Ogni stagione comincia con una scelta, quella della Dobbiaco-Cortina porta su un percorso che da cinquant’anni mette alla prova tecnica, resistenza e determinazione nel cuore delle Dolomiti.
Il presidente Herbert Santer, affiancato dal vicepresidente Igor Gǒmbac e da tutto il team organizzativo, ha già avviato i preparativi per una 50ª edizione che celebrerà il mezzo secolo di storia della Granfondo Dobbiaco-Cortina, confermando una tradizione che da cinquant’anni richiama fondisti da tutta Europa.

Info: www.dobbiacocortina.org