Categoria: sport

19 NAZIONI ALLA DOLOMITI MARATHON. IN PRIMIERO IL TRAIL RUNNING TOTAL GREEN

19 NAZIONI ALLA DOLOMITI MARATHON. IN PRIMIERO IL TRAIL RUNNING TOTAL GREEN

Matteo Rigamonti

Scatta il countdown per la Primiero Dolomiti Marathon del 2 luglio
Iscritti gli aficionados Rigamonti, Tocchio, Maran, Scorzato, Stocco e Moretto
Non solo gara, ci saranno pure l’Expo Village e il Primiero Dolomiti Party
L’US Primiero, i volontari e le associazioni al lavoro per un evento memorabile

L’US Primiero si prepara sul trampolino di lancio con la 7.a Primiero Dolomiti Marathon. Sabato 2 luglio i runners potranno godersi il territorio trentino, in particolare i paesaggi pittoreschi della Valle di Primiero e le immancabili Pale di San Martino.
19 nazioni al via sui tracciati mozzafiato con la gara regina marathon di 42K dall’ottocentesca Villa Welsperg e gli altrettanto spettacolari 26K dalla perla di San Martino di Castrozza, la 16K dalla suggestiva Zortea in Val del Lozen e il Family Trail di 6.5K, per una passeggiata panoramica nei dintorni di Fiera di Primiero, location d’arrivo dei quattro tracciati.
Il trail running piace, diverte e c’è chi decide di ritornare e rimettersi in gioco. Uno di questi è Matteo Rigamonti, terzo l’anno scorso nella gara più tosta di 42K, e ancora il ferrarese Massimo Tocchio, sul terzo gradino del podio nella 26K del 2019. Iscritte tra le donne la vicentina Veronica Maran, la quale tenterà di bissare il successo dello scorso anno ottenuto nella 42K, la veneta Tiziana Scorzato che per pochi secondi ha sfiorato la vittoria nella 26K e la trentina Elisabetta Stocco, terza alle spalle della veneta nel 2021. Presente inoltre Chiara Moretto, terza nel tracciato 42K nell’edizione 2019 che ha visto trionfare l’azzurra Barbara Bani, campionessa italiana di trail corto.
La Primiero Dolomiti Marathon non è solo gara. Gli appassionati della corsa su strada, della corsa in montagna e, in generale, gli amanti dello sport all’aria aperta, potranno visitare l’Expo Primiero Dolomiti Village durante i giorni della manifestazione, inoltre a fine gara ci sarà il Primiero Dolomiti Party per gustare le specialità locali.
C’è da affrettarsi, fino a domenica 26 giugno la quota per partecipare alla 42K è fissata a 57 euro, la 26K a 47 euro, la 16K a 40 euro, mentre la non competitiva di 6.5K sarà al costo di 15 euro. Luigi Zanetel, presidente dell’US Primiero, e tutto il suo staff composto da centinaia d’instancabili volontari e dalle numerose associazioni coinvolte sono pronti ad accogliere nel cuore del Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino gli irriducibili runners della corsa dolo…mitica.
Info: www.primierodolomitimarathon.it

MYTHOS ALPINE GRAVEL DA GUSTARE. DOMENICA IN SELLA IN VALLE DI PRIMIERO

MYTHOS ALPINE GRAVEL DA GUSTARE. DOMENICA IN SELLA IN VALLE DI PRIMIERO

Domenica in bici per l’esperienza tutta da gustare
2 percorsi e 5 ristori in totale per un pit-stop energetico
Partenza alla francese da San Martino di Castrozza
La società “Pedali di Marca” al lavoro per regalare un’esperienza unica

È arrivato il momento della Mythos Alpine Gravel. Domenica la bicicletta sarà protagonista sui sentieri sterrati della Valle di Primiero per l’evento da vivere col cuore, nel pieno spirito d’avventura che caratterizza il gravel. Da poco è arrivata la ‘storica’ notizia che riguarda proprio il mondo gravel: quest’autunno in Italia si correrà il primo Mondiale UCI per le bici gravel, segno che la disciplina sta prendendo sempre più piede in molti Paesi.
Un evento gravel, nell’affascinante cornice delle Pale di San Martino, non si era mai visto. Il punto forte della “Mythos” sono i panorami da togliere il fiato che accompagneranno i ciclisti sin dal chilometro zero nell’incantevole location di partenza a San Martino di Castrozza. Chi sceglierà il percorso Black di 73 km con 2380m/dsl potrà pedalare ‘sospeso’ a oltre 20m di quota lungo l’adrenalinico ponte tibetano che collega San Martino di Castrozza con Fiera di Primiero. Il percorso Green, seppur con qualche km in meno, regalerà scorci indimenticabili. Si viaggerà liberi, in compagnia o da soli, senza preoccuparsi di classifiche finali e sul traguardo tutti verranno premiati con la medaglia finisher.
L’altra “chicca” che attira e invoglia particolarmente i ciclisti sono i 5 ristori in totale dislocati lungo i due percorsi, che offrono un banchetto ben fornito di cibo e bevande per recuperare le energie. I servizi curati e l’attenzione verso ogni ciclista sono dunque due aspetti fondamentali per la società organizzatrice “Pedali di Marca”, che sta ultimando in questo momento i dettagli tecnici al fine di garantire a tutti un’esperienza davvero unica. Il silenzio del bosco, l’aria fresca di montagna e il buon cibo: ecco cosa aspetta i ciclisti della Mythos. Non appena si scenderà dalla sella, si farà subito il pieno di calorie gustando il ‘piatto del cacciatore’ con i prodotti tipici e della buona birra.
Le iscrizioni scadono a breve, ultima chiamata giovedì 23 per fare parte di questo incredibile viaggio. La Valle di Primiero, con i suoi infiniti sentieri, i romantici paesaggi che regalano emozioni indescrivibili e i colori brillanti dei prati che contrastano con quelli delle rocce, farà sognare i molti ciclisti che arriveranno da fuori regione. Da ricordare lo speciale pacchetto promozionale messo a disposizione dall’Apt San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi, valido dal 24 al 26 giugno per alloggiare nei bike hotel presenti in zona: la quota, a partire da 100 euro a persona, comprenderà l’alloggio e l’iscrizione alla gara. La Mythos Alpine Gravel è pronta a far battere forte il cuore.

Info: www.mythosprimiero.com

ROCK MASTER: ECCO LE SUPER STAR. KO BOULDER E DUELLO DA ADRENALINA

ROCK MASTER: ECCO LE SUPER STAR. KO BOULDER E DUELLO DA ADRENALINA

Ghisolfi e Piccolruaz

Il 29 luglio al Climbing Stadium di Arco i top climbers del mondo
Confermati Ondra, Ghisolfi, Piccolruaz, Schubert, Stranik, Yufei e Potocar
Al femminile Moroni, Rogora, Gejo, Pilz, Lukan, Zhang e Chaehyun
1500 biglietti disponibili online dal 4 luglio per assistere allo show

Angelo Seneci ha mantenuto le promesse e, a meno di 40 giorni dall’evento di climbing più atteso nell’ambiente, ecco svelate le super star internazionali che animeranno il 35° Rock Master.
Aggrediranno le pareti strapiombanti del Climbing Stadium di Arco 16 climbers, di cui 8 donne e 8 uomini, provenienti da tutto il globo. A fare da capofila l’impareggiabile re della disciplina Adam Ondra, che a casa conserva già ben sei Trofei Rock Master. Se per il fuoriclasse ceco Arco è diventata ormai una patria, per il piemontese Stefano Ghisolfi è ora a tutti gli effetti casa. L’anno scorso il poliziotto delle Fiamme Oro ha dato spettacolo nello stellare Duello Lead battendo il compagno di squadra gardenese Michael “Micha” Piccolruaz, anch’esso tra gli invitati di questa edizione. Ritorna a duellare con i migliori climbers la leggenda austriaca Jakob Schubert, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e vincitore del Trofeo Rock Master 2019, ci sarà anche il ceco Martin Stranik, fedele compagno di allenamento di Ondra. Dalla Cina ‘con furore’ arriva il giovane classe 2000 Pan Yufei, vincitore del Campionato Asiatico giovanile Boulder 2018. Si confronterà con i big anche lo sloveno Luka Potocar, argento ai Campionati del Mondo Lead 2021.
Il parterre femminile non ha nulla da invidiare a quello maschile: la vicecampionessa del mondo Boulder Camilla Moroni e la campionessa mondiale giovanile Lead e Boulder Laura Rogora faranno sognare l’Italia, mentre sono confermate le due vincitrici a pari merito dell’anno scorso Jessica Pilz e Vita Lukan. Grande attesa per la talentuosa serba Stasa Gejo, plurimedagliata nelle categorie giovanili tra Boulder e combinata e campionessa europea Boulder da adulta nel 2017. Dalla Corea arriverà Seo Chaehyun, campionessa del mondo Lead in carica, dalla Cina invece Yeutong Zhang, terzo posto nel Campionato asiatico giovanile. In lista mancano ancora due nomi che molto presto il comitato Rock Master 20.20 renderà noti.
Da mattina fino a tarda sera si alterneranno le sfide maschili e femminili KO Boulder e Duello Lead, e ci sarà tanta bella musica dal vivo ad accompagnare il tutto con la band Jambow Jane di Riva del Garda, inoltre ci sarà spazio anche per chi vorrà sfidarsi con lo Zlagboard Contest.
Per vedere dal vivo le leggende dell’arrampicata sportiva bisogna segnarsi sul calendario la data del 4 luglio, quando a partire dalle ore 8 saranno disponibili i biglietti online. Il comitato organizzatore mette a disposizione un totale di 1500 ticket che garantiranno l’accesso allo stadio, senza posti riservati. Ad una quota di 25 euro si potrà acquistare il biglietto giornaliero per chi non vuole perdersi nemmeno un minuto di spettacolo, mentre ammonta a 20 euro l’entrata serale a partire dalle 18.30 per chi vuole gustarsi solo l’avvincente Duello Lead. Per i ragazzi nati nel 2009 e negli anni successivi l’entrata sarà al costo ridotto di 5 euro. Ingresso gratuito per i bambini nati a partire dal 2018.
Il 29 luglio si avvicina e l’appuntamento di Arco sarà l’occasione imperdibile per ammirare le imprese “surreali” degli spidermen che hanno scritto la storia di questa spettacolare e coinvolgente disciplina.
Info: www.rockmasterfestival.com

LA PRIMIERO MARATHON Ė DOLOMITICA: IL 2 LUGLIO LA FESTA DEL TRAIL RUNNING

LA PRIMIERO MARATHON Ė DOLOMITICA: IL 2 LUGLIO LA FESTA DEL TRAIL RUNNING

Si avvicina la 7.a Primiero Dolomiti Marathon del 2 luglio
Tutto pronto per il trail running, 4 distanze e panorami mozzafiato
In Valle di Primiero è arrivata la Nazionale di corsa in montagna
Domenica 3 luglio giornata dedicata anche agli accompagnatori

Il tempo corre veloce e fra una decina di giorni in Trentino prenderà il via la 7.a Primiero Dolomiti Marathon nel cuore del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino. Il trail running, immerso nella splendida vallata di Primiero, si svilupperà su quattro distanze, 42K, 26K, 16K e 6,5K, con le Dolomiti a regalare una valanga di emozioni e panorami senza eguali ai runners che il 2 luglio vorranno lasciarsi guidare e ispirare dal territorio 100% green.
Si stanno già godendo le bellezze della Valle di Primiero e l’aria pura di montagna i 14 atleti della Nazionale Italiana di corsa in montagna che fino al 26 giugno si alleneranno per preparare l’appuntamento di European Athletics Off-Road Championships alle Canarie, dall’1 al 3 luglio. Per la gara sono in arrivo invece gli specialisti dell’ultrarunning con la Fidal ad annunciare Silvia Luna, Lorena Brusamento, Massimo Giacopuzzi, Marco Menegardi, Paolo Bravi, Gianluca Petrella, Teresa Mustica e Silvano Beatrici in lista per la 42K, e Monica Casiraghi per la 26K.
I quattro accattivanti percorsi della Primiero Dolomiti Marathon di sabato 2 luglio sono in grado di soddisfare i palati di ogni genere di podista: nella fresca Val Canali presso la storica Villa Welsperg scatterà alle 8.30 la gara marathon per eccellenza di 42 km con ben 1242m di dislivello positivo, che si snoderà proprio sotto le “Pale” e attraverserà San Martino di Castrozza, punto di partenza della 26 km con start previsto alle 10.30. I due percorsi raggiungeranno Malga Crel situata a 1600m, scoprendo i panorami spettacolari sulle Pale di San Martino. In Val del Lozen, nell’abitato di Zortea, partirà alle 11 il nuovo Vanoi Trail di 16 km, mentre l’ultima proposta Family Trail di 6,5 km si snoderà da Fiera di Primiero alle 9.45. Tutte le corse poi, sabato 2, si concluderanno nel centro vestito a festa di Fiera di Primiero.
Il ritiro dei pettorali sarà possibile venerdì 1° luglio dalle 15 alle 23 presso l’Event Center – Centro sportivo dei Fossi in località Transacqua a Fiera di Primiero, oppure il sabato mattina nei luoghi di partenza.
L’US Primiero vuole concludere in festa domenica 3 luglio passeggiando in compagnia “Par le canisele de Medan e Imer”, alla scoperta delle prelibatezze gastronomiche nei centri storici di Mezzano e Imer. La “cavalcata” in Valle di Primiero vale davvero una trasferta sulle Dolomiti per una due giorni di sport e relax.
Tanti i volontari presenti lungo i tracciati, ai vari bivi e ai ristori, per offrire ogni tipo di assistenza. Scarpette da trail alla mano, il conto alla rovescia è partito.
Info: www.primierodolomitimarathon.it

MARCIALONGA, SEMPRE PIÙ IN SU: C’È IL “MUR DE LA STRIA” AL 20%!

MARCIALONGA, SEMPRE PIÙ IN SU: C’È IL “MUR DE LA STRIA” AL 20%!

Annunciato un “cambio di rotta”. Arrivo a Cavalese in senso inverso
La salita di Cascata si accorcia, ma si aggiunge il ‘Mur de la Stria’
Pendenza media al 9,90% ma punti anche al 20%, lì si deciderà la gara
A 6 mesi dal via 6.687 iscritti, tetto massimo 7500. Sarà la 50.a edizione

Marcialonga, “per chi non s’accontenta”, parafrasando un vecchio slogan pubblicitario.
Ebbene, stavolta Marcialonga impenna davvero e per la 50.a edizione di domenica 29 gennaio è stato annunciato un… cambio di rotta. La partenza da Moena è sacrosanta e la corazzata di fondisti punterà la prua verso Canazei, poi, proprio al giro di boa al cospetto delle cime dolomitiche più belle della Val di Fassa, una ‘orzata’ severa e giù ancora in direzione Moena dove la Marcialonga, storicamente, imbocca la Val di Fiemme. Chi non ha abbastanza allenamento nelle gambe può concedersi il traguardo della ‘Light’ a Predazzo, ma i “bisonti” veri, seguendo i campioni del circuito Ski Classics, scendono verso Molina dove ci sarà la prima variante, con un allungo nelle vie del centro paese per poi rientrare verso Cavalese ed affrontare la salita di Cascata. E qui sta la “notizia”.
La salita di Cascata in questi anni era “croce e delizia” di tutti. Un tratto di 2.260 metri con 146 metri di dislivello e conseguente pendenza media del 6.5%: su questa salita si sono consumati litri di inchiostro per raccontare le battaglie, le fughe, le debacle, gli artifizi per arrivare al traguardo di Viale Mendini a Cavalese. Una serie di tornanti che i campioni del double poling affrontavano tutti a spinta tra l’incitamento del pubblico, con la gente sulla porta o sui balconi di casa. Cambia tutto! Ora la salita si accorcia a 1678 metri, 148 di dislivello e 8.80% di pendenza media. Ci vuole un attimo per ragionare…

Ecco il bello. Al tornante dove scorre il Rio Gambis ora si mette la barra a dritta e si affronta il “Mur de la Stria” ovvero 583 metri con “soli” 58 metri di dislivello, con pendenza media del 9.90% ma con punti fino al 20%! Un tratto dove d’estate, chi prova ad affrontare i ripidi tornanti con l’auto, sente il motore bofonchiare anche in prima marcia. Poi, dopo alcuni tornanti, i marcialonghisti arriveranno in Viale Mendini dove c’era, c’era appunto, il traguardo. A quel punto mancheranno ancora 140 metri prima dell’agognato finish, un tratto che una volta si affrontava in leggera discesa e che era ossigeno per i muscoli indolenziti. Si prosegue dritti per concludere i 70 mitici e affascinanti chilometri.
Del “Mur de la Stria” si parlerà molto, forse servirà il “Banco de la Resòn” dove nel 1500 furono giudicate e condannate a morte 18 streghe (‘strie’ appunto nel dialetto fiemmese). Per chi non affronta la Marcialonga con gli sci stretti ai piedi la notizia è da leggere, per chi invece partecipa è chiaro che quei 583 metri rappresentano l’essenza finale. Saranno sicuramente 583 metri di passione, con gli incitamenti della gente a bordo pista, con le telecamere inclementi a catturare movimenti e facce stravolte, quelle dei marcialonghisti che hanno nel DNA un solo nucleotide fondamentale, arrivare!
La novità è stata annunciata presso il quartier generale di COOP ad Oslo, in Norvegia, in ossequio alla nazione che nelle passate 49 edizioni ha sommato 36.665 partecipanti, primo paese straniero, dopo l’Italia il cui numeratore è salito a 156.455.
In quanto a partecipazione, in questi mesi in cui la pandemia ha rilassato i propri tentacoli e in cui la gente inizia piano piano a riprendere la vita di prima, senza dimenticare però i problemi economici dovuti alla guerra in Ucraina, la Marcialonga sta cavalcando i numeri di sempre. Ad oggi sono 6.687 gli iscritti per l’edizione del 2023, chiusura al tetto massimo di 7.500 unità. Occorre ricordare che mancano più di sei mesi al 29 gennaio e va anche sottolineato che per la 50.a edizione bollono in pentola tante iniziative e opportunità da non perdere.
Marcialonga è proprio… “per chi non s’accontenta!”

Info: www.marcialonga.it

SALE L’ATTESA PER LA DOLOMITI SUPERBIKE. A VILLABASSA BIKERS DA TUTTO IL MONDO

SALE L’ATTESA PER LA DOLOMITI SUPERBIKE. A VILLABASSA BIKERS DA TUTTO IL MONDO

Katazina Sosna

Il 9 luglio l’impareggiabile Villabassa sarà headquarter dell’evento
Ad oggi 37 nazioni presenti all’appuntamento altoatesino di mtb
Iscritti i Team più titolati del panorama internazionale
Confermati i 3 percorsi e la speciale classifica Lui&Lei

La Südtirol Dolomiti Superbike è l’evento dei grandi numeri, atteso sabato 9 luglio nell’insostituibile location di Villabassa, storica cittadina altoatesina in Alta Pusteria. Nel 2015 la manifestazione è riuscita a battere ogni record registrando oltre 5500 bikers ai nastri di partenza.
Alla 27.a edizione, fra una ventina di giorni, sfileranno ben 37 nazioni e in griglia di partenza saranno presenti le squadre più titolate della mtb. Non mancherà il DMT Racing Team by Marconi con il portoghese Tiago Ferreira, cinque volte campione nazionale, due volte campione europeo e campione mondiale XCM, il campione cipriota Andreas Miltiadis e lo spagnolo Miguel Muñoz Moreno. Il Team Wilier 7C Force schiera l’inossidabile Johnny Cattaneo, campione italiano mtb marathon 2010 con oltre 70 vittorie in carriera, il campione norvegese Ole Hem, Marco Rebagliati, ex pattinatore di velocità che è riuscito a centrare sul ghiaccio due mondiali, 4 europei e 4 titoli italiani, e il giovane Nicola Taffarel tenuto d’occhio da Massimo Debertolis, figura di riferimento per gli atleti Wilier. A rendere intrigante la sfida ci penserà anche il tedesco campione del mondo Andreas Seewald del Canyon Northwave MTB Team.
Importanti nomi anche tra le donne, con la pluricampionessa lituana Katazina Sosna che andrà a confrontarsi con la tedesca Adelheid Morath, la neozelandese Samara Sheppard, due volte campionessa ai Campionati Continentali Oceania, e Chiara Ciuffini, ambassador di Specialized e del circuito Specialized Series.
Le coppie appassionate di mtb che vogliono condividere sudore, fatica e gioia sul traguardo di Villabassa, potranno sfidarsi nella speciale categoria Lui&Lei dove verranno sommati i due tempi per stilare la classifica finale. Salta all’occhio il nome di Magdalena Wierer, ex biatleta che si metterà alla prova assieme ad Andy Steinkasserer.
Confermati i due iconici tracciati di gara ai quali si aggiunge quest’anno un terzo itinerario. I bikers dunque potranno scegliere fra 123 km e 3400m di dislivello, per i più intrepidi e per amatori e professionisti inclini alle lunghe distanze, 60 km con 1570m/dsl oppure il nuovo tracciato di 85 km con 2360m/dsl dedicato alla categoria donne Elite e a coloro i quali vogliono provare per la prima volta questo altrettanto suggestivo percorso. Le meraviglie lungo i vari itinerari non si contano, le splendide viste sulle Dolomiti di Sesto, la Croda Rossa, il Lago di Dobbiaco, il Lago di Landro, la vista sulle Tre Cime e il paradiso a 2000 metri di Prato Piazza ripagheranno ogni sforzo.
Il comitato organizzatore fa sapere che il prezzo dell’iscrizione non subirà aumenti fino alla data dell’evento. Il grande giorno si avvicina, le leggende scalpitano e non vedono l’ora di presentarsi ai nastri di partenza.

Info: www.dolomitisuperbike.com

IL FASCINO IRRESISTIBILE DEL GRAVEL: LA “MYTHOS” E’ LA FESTA SUI PEDALI

IL FASCINO IRRESISTIBILE DEL GRAVEL: LA “MYTHOS” E’ LA FESTA SUI PEDALI

Domenica 26 giugno la Mythos Alpine Gravel in Primiero
Paesaggi mozzafiato, ottimo cibo e divertimento in compagnia
Alla scoperta dei luoghi “mitici” al cospetto delle Pale di San Martino
Ancora pochi posti per l’avventura in sella della vita

Percorsi pronti e tirati a lucido per i ciclisti della Mythos Alpine Gravel. In Valle di Primiero fervono i preparativi per l’appuntamento trentino delle due ruote che domenica 26 giugno sarà una festa e un’occasione d’incontro per tutti.
Dall’incantevole San Martino di Castrozza si potrà partire con ogni mezzo: bici da corsa, mtb, e-bike, gravel, e scegliere i percorsi Black di 73 km o Green di 42,5 km, entrambi molto spettacolari e che lasceranno senza fiato. Si toccheranno i luoghi “mitici” immersi nella natura incontaminata nel cuore del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino. Lasciata la bella San Martino di Castrozza, il percorso Black si inoltrerà lungo il “Sentiero del Cacciatore” e la strada forestale della Val di Roda, la valle incantata al cospetto della magnifiche Pale di San Martino. All’altezza del km 7 si saluterà Malga Civertaghe, la più antica del Trentino costruita nel 1905 e dove addirittura negli anni Sessanta vi dormì Messner prima dell’ascesa al Velo della Madonna e la conseguente apertura della via alpina tuttora in essere. Al km 23 si abbraccerà la Strada dell’Impero, una salita con pendenze davvero “piccanti” nel primo chilometro che collega la località Pieve con la strada forestale Dismoni. Merita fare un ‘pit-stop’ lungo la Strada del Crel, un balcone panoramico sulle Dolomiti, Patrimonio Unesco, che gode di una vista insuperabile dall’imponente gruppo delle Pale di San Martino fino alle Vette Feltrine.
I due percorsi si incroceranno nello splendido scorcio del laghetto di Malga Ces, un luogo unico per ammirare le maestose ‘Pale’ da un’altra angolatura. Natura, relax e incanto: quando si entrerà nei cosiddetti Orti forestali, quelli che una volta erano gli antichi vivai dell’epoca austriaca, il silenzio avvolgerà i ciclisti nell’habitat naturale di alcune specie importanti ma difficili da osservare, come il gallo cedrone, il francolino, il gallo forcello e la coturnice. Niente di meglio che scattarsi un selfie ricordo con alle spalle il Cimon della Pala, che pur non essendo la vetta più alta delle Pale (il primato per pochissimi metri è della Vezzana), è riconoscibile per il suo spigolo slanciato che domina il panorama visibile da Passo Rolle e da San Martino di Castrozza.
I prati verdi attorno, i boschi e il rumore dell’acqua del torrente Travignolo e del Rio Vallazza: la Val Venegia è il paradiso terreste che spunta all’improvviso, dove sono state individuate addirittura 500 specie di piante. La Società Pedali di Marca ha previsto tre ristori lungo il percorso Black (Fiera, Passo Rolle e Malga Venegia) e due lungo quello Green (Passo Rolle e Malga Venegia) per deliziare tutti i concorrenti non solo con frutta e bibite, ma anche con salumi e prodotti locali da leccarsi i baffi. La grande scorpacciata è attesa a fine manifestazione, quando tutti insieme seduti comodi a tavola si gusterà il piatto prelibato “dei cacciatori” con la polenta, il formaggio tipico “tosella” del caseificio Primiero, la “luganega” e le salsicce direttamente dal salumificio “Da Pian”, il tutto accompagnato con fiumi di birra Forst. Sarà un momento di festa, dove si racconteranno le storie più avvincenti e divertenti capitate nello strepitoso “viaggio”.
Ogni ciclista porterà a casa la medaglia di finisher, un ricordo di questa esperienza unica da custodire. Inoltre l’Apt San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi mette a disposizione dei concorrenti i pacchetti promozionali validi dal 24 al 26 giugno per alloggiare nei bike hotel presenti in zona. Il pacchetto darà la possibilità, a partire da 100 euro a persona comprensivi di alloggio e iscrizione alla gara, di ricevere direttamente in struttura l’interessante pacco gara contenente una mini-bag firmata Montura ed il cappellino Mythos by GSG Sport Wear. Pochi posti ancora disponibili per vivere l’avventura in sella della vita, le iscrizioni chiuderanno giovedì 23 giugno. Già 27 province italiane iscritte, il fascino della Mythos Alpine Gravel è irresistibile.
Info: www.mythosprimiero.com

IL ROCK MASTER SEMPRE PIÙ AL TOP: AD ARCO NEL TEMPIO DEL CLIMBING

IL ROCK MASTER SEMPRE PIÙ AL TOP: AD ARCO NEL TEMPIO DEL CLIMBING

Yannick Flohé

Il 29 luglio sfide elettrizzanti a colpi di duello Lead e KO Boulder
Al Rock Master di Arco si attendono i migliori interpreti del climbing
Si farà il pieno di adrenalina e suspense da mattino a sera
A breve saranno disponibili le prevendite online

Nel pieno della soleggiata estate trentina ritorna lo straordinario appuntamento con l’arrampicata sportiva. Il Rock Master alza il sipario il 29 luglio, per un’unica giornata carica d’energia e di colpi di scena. La manifestazione, che anima da parecchi anni il Climbing Stadium di Arco, è uno tra i top eventi internazionali presentati da Trentino Marketing che si svolgeranno quest’anno nel meraviglioso territorio trentino.
Su invito arriveranno i migliori climbers mondiali, pronti a confrontarsi nelle specialità che hanno reso unico il Rock Master: il KO Boulder e il piatto forte del duello Lead. Alzeranno al cielo il trofeo 2022 i due atleti che raggiungeranno il miglior punteggio combinato nelle due prove. Le sfide testeranno la forza, la velocità, l’esplosività e la resistenza del corpo, tutte qualità che se messe assieme formeranno il mix vincente per salire sul tetto del mondo. Il format piace e crea l’adrenalina e la suspense giuste per ogni tipo di spettatore che rimarrà con il naso all’insù non stop dalla mattina alla sera.
Angelo Seneci, dello staff organizzatore Rock Master 20.20, alcuni giorni fa era presente alla Coppa del Mondo Boulder di Bressanone (BZ) per osservare da vicino le performance dei migliori atleti della disciplina. Presto l’esperto e solido comitato farà sapere i nomi dei concorrenti maschili e femminili che avranno l’onore di salire sul palcoscenico all’aria aperta della struttura realizzata nel 2000 e rinnovata nei profili di arrampicata questa primavera, le cui pareti a strapiombo sono ormai un’icona del climbing mondiale. L’elemento essenziale del Rock Master è proprio il pubblico, sul prato davanti all’enorme parete arrivano ogni anno una marea di appassionati a vedere i propri idoli compiere delle imprese quasi oltre ogni limite. I biglietti saranno disponibili a breve sul sito, e sarà l’occasione per trascorrere una piacevole giornata assistendo a sfide sportive elettrizzanti.
Il comitato è pronto a scrivere una nuova pagina di storia di questo sport e a portare in alto i colori dell’Italia con la competizione più longeva e famosa del mondo.

Info: www.rockmasterfestival.com

UN MESE AL 22° GIRO LAGO DI RESIA. PACCO GARA E PREMI DA PRENDERE AL VOLO

UN MESE AL 22° GIRO LAGO DI RESIA. PACCO GARA E PREMI DA PRENDERE AL VOLO

Newspower.it Trento www.newspower.it

Si avvicina la corsa altoatesina attorno al celebre lago
Il 16 luglio si corre per 15,3 km negli scenari più belli della Val Venosta
Maglietta sportiva nel pacco gara e trofei in marmo ai vincitori della 22.a edizione
Il campione paralimpico Roland Ruepp tra i vincitori della categoria hand-bikers 2021

La tranquilla Val Venosta, zona di confine tra Austria, Svizzera e Italia, si prepara ad animarsi fra esattamente un mese con l’immancabile Giro Lago di Resia.
Nella splendente valle altoatesina è in programma la panoramica corsa che si snoda attorno alle rive del Lago di Resia, celebre e fotografato per il curioso campanile solitario che spunta dalle sue acque. Dalla romantica cornice di Curon si passerà subito accanto alla nuova postazione per il kitesurfing, sport molto popolare in estate grazie ai venti ottimali che soffiano sull’Alta Val Venosta. I podisti si avvicineranno sempre più alla vista dell’Ortles con la sua cima innevata quando attraverseranno la lunga diga di 446 metri, momento saliente della gara che offrirà uno scorcio spettacolare e indimenticabile.
Sul lato opposto del lago i partecipanti correranno lungo la ciclabile pianeggiante della Val Venosta, sulla Via Claudia Augusta, antica strada romana costruita nel I secolo dall’Imperatore Claudio, e attraverso i boschi e i prati si passerà accanto alla stazione di valle dell’area sciistica di Belpiano, infine il ritorno tra la folla di Curon dopo aver portato a termine i 15,3 km previsti.
Per i concorrenti del 22° Giro Lago di Resia ci sarà un regalo unico nel pacco gara: una brillante maglietta sportiva by Jolsport dai colori verde e blu che ricordano quelli dei prati e delle acque cristalline che contraddistinguono il lago. I vincitori porteranno a casa lo speciale trofeo in marmo realizzato dall’azienda locale Lasa Marmo con inciso il logo dell’evento. Si tratta di un prestigioso trofeo che sarà alzato al cielo dalle frecce più veloci a completare l’intero giro.
L’evento, ormai solido e collaudato, nel tempo è riuscito a crearsi una propria tradizione nell’ambiente sportivo regionale, nazionale e di oltreconfine, diventando così un principale punto di riferimento per il turismo nell’area altoatesina. Il Giro Lago di Resia non è solo un grande evento sportivo, è una festa dello sport aperta anche ai nordic-walkers e alla categoria hand-bikers, nella quale primeggiò l’anno scorso il fondista, biatleta e paraciclista Roland Ruepp di Sluderno. Ruepp è un campione a tutto tondo che ha partecipato a ben sei Paralimpiadi, vincendo quattro medaglie. La prima è arrivata a Nagano 1998 dove conquistò l’argento nella 10 km LW11, mentre le due medaglie d’oro le vinse a Salt Lake City 2002 nella 5 km e nella 10 km ed infine il bronzo, ottenuto nella 7,5 km sitski di biathlon. Inoltre il campione multi-sport vanta in carriera una medaglia d’oro ai Mondiali di handbike di Milano 2007 nella cronometro a squadre e una vittoria nella prima edizione del Giro d’Italia per handbike classe H3 nel 2010.
La Val Venosta sabato 16 luglio celebra lo sport in tutte le sue sfumature, senza dimenticare la “Corsa delle Mele” per i bambini e ragazzi tra gli 8 e i 16 anni, una corsa divertente che ogni anno richiama centinaia di piccoli podisti. Il planning riserva sabato il tradizionale mercato e, sempre in zona di partenza, verrà allestita anche l’Expo Area.
Sport e natura, un binomio vincente per una manifestazione a dir poco appassionante, nata ventidue anni fa dall’entusiasmo di sei amici uniti dall’amore per lo sport e per la montagna. Il cammino è ancora lungo, il meglio sta per arrivare.

Info: www.girolagodiresia.it

MYTHOS PRIMIERO DOLOMITI CHE BELLEZZA. NELLA VALLE ‘BIKE-FRIENDLY’ DI PRIMIERO

MYTHOS PRIMIERO DOLOMITI CHE BELLEZZA. NELLA VALLE ‘BIKE-FRIENDLY’ DI PRIMIERO

Domenica 11 settembre la festa per ogni biker in Valle di Primiero
Nel Parco Naturale di Paneveggio percorsi Marathon, Classic ed Easy
Pacchetti promozionali comprensivi di iscrizione e alloggio nei bike-hotel
Non solo mtb, in Valle di Primiero c’è spazio anche per l’e-bike

Ci vorrebbero dieci sensi per poter apprezzare tutta la meraviglia dei luoghi della Mythos Primiero Dolomiti.
I contrasti di colore della rigogliosa Valle di Primiero, tra i boschi verdeggianti e le imponenti pareti dolomitiche sullo sfondo, mettono allegria e invogliano gli amanti della mtb a partecipare alla gara trentina in programma l’11 settembre. Giovane, pimpante e con grandi ambizioni per il futuro, la Mythos Primiero Dolomiti vuole a tutti i costi stupire proponendo tre percorsi su terreni morbidi, rocciosi e single track: il Marathon è il più impegnativo e offre una vista a 360° sulla vallata partendo da Fiera di Primiero e pedalando per 83,5 km con 3400m/dsl, il Classic di 54,7 km per chi vuole partire dall’accogliente San Martino di Castrozza, ed infine la novità di questo 2022 è il percorso Easy di 37,2 km che scatterà da Imer, nel fondovalle.
La gara regina Marathon propone ben 5 GPM, e si raggiungeranno i 1800m già al km 30 in località Pian dei Cannoni, punto più alto del percorso e prima aspra salita per quelli del Classic. Da qui in poi Classic e Marathon condivideranno la strada ed entreranno in una parte del San Martino Bike Park per poi proiettarsi nella tecnica discesa verso Malga Crel, una terrazza con vista sulle incantevoli Pale di San Martino. I panorami si aprono e si resterà ammaliati dal meraviglioso Lago di Calaita, un lago alpino situato nella valle del Lozen. Mani ben salde al manubrio, nella successiva discesa fino a Passo Gobbera si raggiungerà una velocità da capogiro tra i boschi e i sentieri sterrati. I restanti km non presentano grosse difficoltà, e si saluteranno il rifugio Dismoni e Malga Civertaghe prima di giungere all’arrivo di Fiera di Primiero. Il terzo percorso, l’Easy, è abbastanza pedalabile e presenta solo le salite non troppo impegnative di Gobbera e al rifugio Dismoni.
La Valle di Primiero è una valle bike-friendly che presenta sentieri ben segnalati e adatti anche a famiglie e persone che si avvicinano a questo meraviglioso sport per la prima volta. In occasione della gara, l’ApT San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi mette a disposizione per il weekend del 9-11 settembre i pacchetti promozionali per alloggiare nei bike hotel presenti in zona. Con una tariffa a partire da 125 euro a persona si potranno ottenere l’iscrizione alla gara e l’alloggio nelle strutture ricettive di Primiero, Val Canali, San Martino di Castrozza, ben attrezzate per soddisfare le esigenze dei bikers. I concorrenti che usufruiranno di questo servizio riceveranno inoltre direttamente in struttura l’interessante pacco gara, contenente una maglietta tecnica elasticizzata firmata Montura con il logo personalizzato Mythos Primiero Dolomiti.
Non è finita qui, l’evento di fine estate è pensato anche per chi possiede in garage una e-bike e vuole scatenarsi sui percorsi Easy o Classic, godendosi i panorami all’interno del Parco Naturale di Paneveggio, inserito tra i beni naturali patrimonio Unesco. Le Pale di San Martino sono pronte ad accogliere i veri “miti” delle ruote grasse.
Info: www.mythosprimiero.com