Categoria: sport

10 ANNI DI “STORY” TRA PRESENTE E PASSATO. AL VIA LE “STARS” DI MARCIALONGA

10 ANNI DI “STORY” TRA PRESENTE E PASSATO. AL VIA LE “STARS” DI MARCIALONGA

Quasi 300 iscritti per la ‘Story’, il revival di Marcialonga al via sabato 29
Presenti Albarello, Ianeselli, Gilmozzi, Cavada e De Godenz
Poi largo alle ‘Stars’ per sostenere l’Associazione LILT
Marcialonga in onda su SKY nelle giornate di sabato, domenica e lunedì

Cicerone diceva: “La storia è testimonianza del passato, luce di verità, vita della memoria e maestra di vita…”. La Story… la fa ancora una volta Marcialonga, e in Val di Fiemme e in Val di Fassa il concetto di tradizione e di rievocazione del passato è ben radicato negli animi della gente di queste due valli e nello spirito della ski-marathon più amata dagli italiani e non solo.
Ad anticipare l’evento clou della vera e propria Marcialonga, che partirà domenica 30 gennaio alle ore 8.00, sarà la Marcialonga Story in programma sabato 29 con start alle ore 9.30, sul tracciato di 12 km dallo Stadio del Fondo di Lago di Tesero fino a Predazzo. Quasi 300 fondisti rispolvereranno l’abbigliamento e l’attrezzatura ‘vintage’ antecedente il 1976, come richiede l’evento in quanto ‘revival’. Alla sfilata si riunirà gente di tutte le epoche per celebrare il passato dello sci di fondo, e come ogni anno saranno presenti numerosi ospiti speciali tra cui Marco Albarello, campione olimpico e mondiale nello sci di fondo, Franco Ianeselli, sindaco della città di Trento, Mauro Gilmozzi, ex assessore provinciale ed ex sindaco di Cavalese, Gianluca Cavada, consigliere provinciale e Pietro De Godenz, presidente del Comitato Provinciale per la Promozione dello Sci in Val di Fiemme, accompagnato dalla figlia Alice. Mancherà il pubblico all’arrivo, che ogni anno era solito accogliere calorosamente la spettacolare sfilata folkloristica, invece nella zona di partenza a Lago di Tesero, alle ore 9, si potrà assistere alla cerimonia di consegna della targa in legno (km 3) dedicata al Comune di Panchià.
Nel pomeriggio, sempre al centro del fondo di Lago di Tesero, scatterà la 21.a edizione di Marcialonga Stars, la non competitiva di sci di fondo o ciaspole che ogni anno coinvolge diversi personaggi famosi per sostenere l’iniziativa benefica della LILT (Lega Italiana per la lotta contro i tumori – Sezione Provinciale di Trento ONLUS). Lo start è previsto alle ore 13 e i testimonial al via saranno Antonio Molinari, Franco Nones, Renato Travaglia, Cristian Zorzi, Antonella Confortola, Jonathan Wyatt, Claudia Paolazzi, Marco Albarello, don Franco Torresani, Roberto Sighel e Francesco Moser.
Inoltre sabato, sempre sulle piste di Lago di Tesero, andrà in scena la 12.a Marcialonga Young, con le gare dedicate alle categorie U14-U16 al via alle 10.30, mentre domenica alle 8.45 scenderanno in pista gli U18-U20.
Tutta da scoprire l’esposizione “Marcialonga 50Y” allestita in Via Roma a Canazei, a fianco della pista, per fare un tuffo nel passato e per ripercorrere i primi 50 anni di Marcialonga.
I telespettatori a casa potranno assaporare qualche anticipazione della granfondo sabato 29 con i collegamenti in diretta assieme agli inviati Elisa Calcamuggi, Pietro Nicolodi e Francesco Pierantozzi nelle edizioni di SkySport24, fra le 13 e le 19. Domenica, su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena, la Marcialonga sarà live alle 7.35, dopodiché dalle 12 ci saranno i collegamenti con SkySport24 fino all’arrivo dell’ultimo concorrente (ore 18 circa). Seguirà alle 16.30 una sintesi di 2 ore di Marcialonga su Sky Sport Action, mentre alle 21.45 la replica con una sintesi di 2 ore su Sky Sport Arena. Lunedì 31 andranno in onda le repliche sul canale Sky Sport Uno alle ore 9.30, alle 20.45 su Sky Sport Arena, infine per gli appassionati che si trovano all’estero Marcialonga sarà trasmessa anche sulle principali TV europee.
Conto alla rovescia dunque per il ‘ritorno al passato’ più emozionante della storia e per la 49.a edizione della mitica Marcialonga.
Info: www.marcialonga.it

SENATORI A VITA, MARCIALONGA PER SEMPRE. I CAMPIONI DEL DOUBLE POLING “SOGNANO”

SENATORI A VITA, MARCIALONGA PER SEMPRE. I CAMPIONI DEL DOUBLE POLING “SOGNANO”

9 i senatori a vita di Marcialonga, 4 le hanno portate a termine tutte
Per i più forti niente sciolina, tutti i 70 km in scivolata spinta
Pronostici difficili, Gjerdalen e Britta Johansson sognano, Ida Dahl ci conta
Marcialonga: «Una cavalcata di uomini contro il logorio della vita moderna»

Marcialonga, edizione numero 49, quella del 2022 è già pronta a scendere in pista, una pista realizzata con fatica e sudore in un’annata parca di neve. Domenica 30 gennaio ne vedremo delle belle, ma la Marcialonga lungo i 70 km che solcano la Val di Fassa e la Val di Fiemme ha sempre regalato emozioni, spettacolo e scorci agonistici di primo piano.
Ogni edizione ha avuto il suo leit-motiv, questa volta ci poniamo i senatori. Non sono quelli schierati a Roma per designare il 13° Presidente della Repubblica, quelli che intendiamo noi hanno già un presidente, che risponde al nome di Angelo Corradini, a capo appunto della Marcialonga.
Stiamo parlando dei senatori che sono i custodi della storia di Marcialonga, e sono nove: Costantino Costantin, Luigi Delvai, Odillo Piotti e Fabio Lunelli, sempre al traguardo nelle 48 edizioni passate, quindi Ivo Andrich, Armando Zambaldo, Giovanni Mariani, Aulo Avanzinelli e Luciano Bertocchi, che dal 2019 sono stati designati “a vita” per aver portato a termine consecutivamente le prime 46 edizioni.
E poi ci sono gli oltre 5000 “grandi elettori”, i grandi appassionati che contro tutto e contro tutti hanno deciso di essere al via domenica prossima. Grandi perché sfidano se stessi, il cronometro e quella brutta bestia di Covid19. Ad oggi in 5150 hanno confermato la propria presenza, oltre 1500 hanno dovuto abdicare al 2023, molti per le norme delle proprie nazioni: sono 36 quelle rappresentate anche quest’anno. Ma qualcuno, considerata la situazione pandemica in tutto il mondo, all’ultimo potrebbe non presentarsi.
E poi ci sono gli oltre 200 speciali double poler, i campioni che con la scivolata spinta e gli sci da skating spingono forte da Moena (start ore 8) fin su a Canazei, e ancora giù lungo la Val di Fassa ripassando per Moena, poi giù in Val di Fiemme salutando Predazzo, Ziano, Panchià, Lago, Masi e Molina, infine su lungo la salita conclusiva fino nel cuore di Cavalese (primi arrivi previsti dopo le ore 11). La chiamano ‘salita di Cascata’, ma si potrebbe chiamare tranquillamente ‘salita di classifica’ perché quegli ultimi tre chilometri, croce e delizia per atleti e spettatori, definiscono la graduatoria di una delle gare di sci di fondo più amate al mondo o, possiamo osare, la più amata al mondo.
Tutto a spinta, per i più forti, senza sciolina, no-wax (wax = sciolina) insomma. Nelle retrovie di questi 200 professionisti c’è ben qualcuno che usa il passo classico, ma sono pochi. Lungo i 70 km cambiano temperature e condizioni della neve, impossibile non fermarsi a sciolinare, soprattutto a Cascata. Sono secondi preziosi, come quelli persi da Giorgio Di Centa nel 2004 quando la Marcialonga era Coppa del Mondo, quando si è visto sfilare via Anders Aukland, finendo secondo.
I pronostici sono difficili. Il ranking di Visma Ski Classics, di cui Marcialonga fa parte, può non essere veritiero: Novak è inseguito da Hølgaard, Stadaas, Gjerdalen. Lo svedese Novak è il giovane talento del circuito, 16° e 12° in passato alla Marcialonga, Hølgaard è il calcolatore, secondo nel circuito senza mai vincere una prova, Stadaas è l’emergente, Gjerdalen è il granitico norvegese che negli ultimi sette anni ha vinto tre volte a Cavalese, due volte si è piazzato secondo e due volte quarto. E poi c’è una lunga lista di pretendenti perché, se la tattica non cambia, arriveranno tutti assieme ai piedi della salita finale, poi lì chi avrà risparmiato gambe, braccia e fiato potrà fare la differenza. Non dimentichiamo gli atleti di “Coppa” come Sundby, Jespersen o Gaillard.
Idem tra le donne. Ma la classifica è terribilmente rovente: in testa al circuito a pari punti ci sono la giovane Ida Dahl e l’esperta Britta Johansson Norgren. La Dahl si è piazzata terza nella Marcialonga 2021, la Johansson ha tre vittorie ed una pazzesca esperienza, 38 anni come Gjerdalen. In elenco iscritti c’è anche la mitica Marit Bjørgen, ma sembra sia costretta in quarantena in Norvegia, un vero peccato. Italiani? C’è da scommettere su Dietmar Nöckler, è in forma anche Busin, Brigadoi è rimasto a secco per due gare. I tre teams italiani Robinson Trentino, Internorm Trentino e Futura Alta Quota hanno alcuni stranieri che possono entrare anche nei 10 (donne) o nei primi venti maschi. Ci sarà Northug, sul quale non occorre spendere parole, ma non da alta classifica probabilmente.
Il pubblico quest’anno non potrà assistere all’arrivo, lungo il tracciato però c’è spazio per tutti, come è tradizione alla Marcialonga.
C’è la TV in diretta su SKY Sport, ma la Marcialonga è consigliabile viverla dal vivo, per chi può, del resto le Valli di Fiemme e di Fassa sono sempre invitanti.
«Una cavalcata di uomini contro il logorio della vita moderna» era uno slogan comparso nella prima edizione, che Marcialonga vuole declinare in stile 2022.
Info: www.marcialonga.it

GF DOBBIACO-CORTINA ALLO … ZAFFIRO. 4 SENATORI AL VIA PER LA 45.a EDIZIONE

GF DOBBIACO-CORTINA ALLO … ZAFFIRO. 4 SENATORI AL VIA PER LA 45.a EDIZIONE

45° anniversario per la Granfondo Dobbiaco-Cortina, più di mille gli iscritti
Al via i senatori Bergmann, Bachmann, Dall’O e Walder
Sabato 5 febbraio 42 km in classico, domenica 32 km in skating
Iscrizioni online fino a mercoledì 2 febbraio

Lo zaffiro è una pietra preziosa dal colore blu con sfumature celesti, gli stessi colori che troviamo nello stemma della Granfondo Dobbiaco-Cortina. La lunga storia della granfondo inizia il 3 aprile 1977, data della prima edizione, e nel 2022 il presidente Herbert Santer e il vice Igor Gombac celebrano la 45a edizione, in programma il 5-6 febbraio. La pietra dello zaffiro, che simboleggia anche il 45° anniversario di nozze, si dice che rappresenti saggezza ed integrità, due caratteristiche comuni dei quattro senatori che hanno disputato quasi tutte le edizioni e che saranno al via anche quest’anno: Hansjörg Bergmann, Sergio Bachmann, Vittorio Dall’O e Karl Walder. Ad oggi il comitato organizzatore vanta già più di 1000 atleti iscritti, sabato 5 febbraio la sfida avverrà sul percorso di 42 km in tecnica classica mentre domenica 6 sul tracciato di 32 km in skating, con partenza delle due competizioni dall’aeroporto militare di Dobbiaco. La gara più lunga scorrerà per un breve tratto verso San Candido, per poi fare ritorno alla Nordic Arena di Dobbiaco e, in direzione Cortina, proseguirà lungo il Lago di Dobbiaco, il Cimitero di Guerra, Vista Tre Cime e Lago di Landro. Successivamente toccherà il punto più alto a Passo Cimabanche (1529m), seguirà la lieve discesa verso Ospitale e Fiames e infine l’arrivo in zona autostazione a Cortina. Stesso percorso per la gara di 32 km, escludendo però il passaggio verso San Candido.
Gli atleti del Team Futura Alta Quota Trentino con Stefano e Riccardo Mich, Manuel Amhof, Julian Brunner, Sonny Stauder, Martin Taschler, Thea Schwingshackl, Julia Kuen, Sophia Innerkofler e Alexander e Reinhart Kargruber hanno già prenotato il pettorale. Ci saranno anche i portacolori del Team Robinson Trentino con Matteo Tanel, campione del mondo di skiroll, Florian Cappello (2° nella 23 km de La Venosta), Thomas Rinner, Patrick Klettenhammer, Andrea Bompard, Thomas Gifstad e Asia Patini.
In occasione dell’anniversario, al 45° classificato (uomo e donna) nella gara di sabato sarà assegnato un soggiorno in hotel per due persone, da trascorrere in totale relax dopo le fatiche sugli sci.
Premi dedicati anche ai primi tre classificati maschi e femmine della combinata (classico e skating), mentre varranno premiati i primi sei uomini e sei donne della classifica generale di entrambe le competizioni. Tutte le premiazioni si svolgeranno subito dopo le gare. Il comitato organizzatore garantisce un evento in totale sicurezza con obbligo di mascherina FFP2, da indossare prima e dopo la competizione, e di Green Pass 2G. Non ci sarà il tradizionale pasta party finale, che per quest’anno verrà sostituito con un lunch box, mentre lungo il tracciato saranno presenti i vari ristori.
Gli organizzatori rivolgono un ringraziamento ai main sponsor ITAS Assicurazioni e Südtirol che sostengono la manifestazione. Il tempo corre veloce, bisogna affrettarsi perché le iscrizioni online chiudono il 2 febbraio.
“Essere un senatore è un’emozione forte, tutti mi conoscono e l’entusiasmo è sempre tanto”, sono le parole del senatore Hansjörg Bergmann al traguardo della Granfondo Dobbiaco-Cortina nel 2018, sicuramente di emozione ce ne sarà tanta anche per tutti i concorrenti di questa brillante edizione!
Info: www.dobbiacocortina.org

SKIRI TROPHY XCOUNTRY UNA VALANGA DI EMOZIONI. SULLA PISTA OLIMPICA BABY, CUCCIOLI E REVIVAL

SKIRI TROPHY XCOUNTRY UNA VALANGA DI EMOZIONI. SULLA PISTA OLIMPICA BABY, CUCCIOLI E REVIVAL

Newspower.it Trento www.newspower.it

Prima giornata del ‘mini mondiale’ per i piccoli fondisti a Lago di Tesero
Tra i Baby successo di Sagmeister e Trettel, fra i Cuccioli primi Carletto e Gaole
Nel Revival torna a vincere il trentino Conti, al femminile vittoria per Gismondi
Domani mattina le gare delle categorie Ragazzi e Allievi

“Ready, set, go!” Alle 14.30 lo storico speaker dello Skiri Trophy XCountry, Mario Broll, ha lanciato i primi giovanissimi della 38.a edizione di quello che unanimemente è considerato il ‘mundialito’ dello sci di fondo giovanile.
I baby, o Under 10 come si usa chiamarli adesso, hanno monopolizzato l’attenzione sulle piste di Lago di Tesero, in Val di Fiemme, poi è toccato agli U12 (Cuccioli) e quindi agli “ex” nel “Revival”. A proporre l’evento il GS Castello supportato dagli impareggiabili volontari, con numeri leggermente ridotti a causa della situazione che affligge non solo l’Italia ma anche i Paesi limitrofi da sempre coinvolti dallo Skiri Trophy.
In una giornata di sole si sono dati battaglia per prime le più piccoline (Baby) sul percorso di 1.5 km, una gara tutta al comando per la vincitrice di oggi, Maria Sagmeister dello Sci Club Sesvenna Volksbank di Malles (BZ), su Viola Vittoria Venturini della Polisportiva Valmalenco e Gaia Debertolis dell’U.S. Primiero. Se la vittoria al femminile è andata ad una altoatesina, la gara maschile ha visto il trionfo dell’atleta di casa Davide Trettel dell’U.S. Cermis Masi di Cavalese. Subito erano partiti con un buon ritmo il cuneese Gioele Pellegrino dello Sci Club Alpi Marittime assieme a Raffaele Sosio dello Sci Club Alta Valtellina, rispettivamente secondo e terzo all’arrivo.
Gare più animate tra i Cuccioli, tra le femmine è partita una determinata Elena Carletto dello Sci Club Alpi Marittime che metro dopo metro è riuscita a staccare le avversarie e a giungere in solitaria al traguardo. Dietro a lei le compagne di squadra Cloe Giordani e Giada Grosso hanno poi completato il podio. Tanti i cuccioli che si sono presentati al cancelletto di partenza nella gara maschile, con un paio di cadute capitate proprio dopo lo start, il folto gruppo poi è andato via via ad allungarsi verso il bosco del Centro del Fondo. A mettersi subito in mostra il veronese Thomas Gaole dello Sci Club Orsi Bianchi, Lorenzo Guido dello Sci Club Primaluna Giovanni XXIII e Gabriele Carrara dello Sci Club Val di Sole, ma anche gli stranieri con gli sloveni Klemen Fecur e Drejc Rupnik. Il pubblico ha accolto con un grande applauso lo spettacolare sprint finale tra il veronese Gaole e il lecchese Guido, per un soffio corona d’alloro per il vincitore Gaole su Guido, terzo leggermente staccato il cuneese Tiago Ghibaudo dello Sci Club Valle Stura.
Grande successo anche nella gara Revival dedicata agli atleti ormai esperti che in passato hanno già partecipato al trofeo. Sono partiti assieme donne e uomini, al maschile duello tra i trentini Tiziano Conti e Giacomo Varesco. Sulla salita, Conti ha tentato la fuga ma Varesco non ha mollato la presa, alla fine la corona d’alloro è andata al trentino Conti dell’U.S Cornacci su Giacomo Varesco (FFOO) e Samuele Giraudo dell’S:C Valle Stura. Conti non è sconosciuto a Lago di Tesero, nell’albo d’oro dello Skiri Trophy Revival vanta due secondi posti nel 2020 e 2019, una vittoria nel 2018 e un terzo posto nel 2016. Nella gara femminile successo per Maria Gismondi (FFOO), originaria di Roma ma che da alcuni anni vive a Moena e neo campionessa italiana Under 18. Lei si allena spesso su questa pista e ai microfoni ha affermato di essersi divertita anche a seguire oggi le gare dei più piccoli. Martina Ielitro della Polisportiva Le Prese e Maddalena Somà hanno completato poi il podio.
I fuochi d’artificio hanno concluso questa prima giornata di sport a Lago di Tesero, domani mattina scenderanno in pista i più grandicelli con le gare dedicate ai Ragazzi e Allievi, in Val di Fiemme non ci si ferma mai!
Info: www.skiritrophy.com

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www.broadcaster.it

Baby maschile

  1. Trettel Davide U.S. Cermis Masi Cavalese 4.20,3; 2. Pellegrino Gioele S.C. Alpi Marittime 4.24,9; 3. Sosio Raffaele S.C. Alta Valtellina 4.34,6; 4. Occelli Tommaso S.C. Valle Stura 4.34,7; 5. Coletti Fabio S.C. Alta Valtellina 4.35,2; 6. Moro Matteo Polisportiva Timau Cleulis 4.40,1; 7. Combi Mattia S.C. Primaluna Giovanni Xxiii 4.40,5; 8. Martinelli Davide Asd Sporting Club Livigno 4.41,8; 9. Campara Lorenzo S.C. Orsi Bianchi 4.42,5; 10. Bastrenta Nadir S.C. Gressoney Monte Rosa 4.43,5

Baby femminile

  1. Sagmeister Maria S.C. Sesvenna Volksbank 4.25,7; 2. Venturini Viola Vittoria A.S.D. Polisportiva Valmalenco 4.42,8; 3. Debertolis Gaia U.S. Primiero A.S.D. 4.46,5; 4. Tazzioli Alice S.C. Piandelagotti 5.02,3; 5. Bionaz Sophie G.S. Godioz 5.08,2; 6. Lucia Maria Canteri S.C. Bosco 5.08,3; 7. Corbellari Maria S.C. Orsi Bianchi 5.16,2; 8. Nizzi Martina A.S.D. Olimpic Lama 5.19,8; 9. Seber Fabiola G.S. Castello 5.21,0; 10. Naglic Franka Ski Association Pgz 5.21,1

Cuccioli maschile

  1. Gaole Thomas S.C. Orsi Bianchi 9.06,5; 2. Guido Lorenzo S.C. Primaluna Giovanni XXIII 9.08,7; 3. Ghibaudo Tiago S.C. Valle Stura 9.14,3; 4. Fecur Klemen Tsk Valkarton Logatec 9.14,8; 5. Colpi Stefano U.S. Dolomitica 9.15,0; 6. Carrara Gabriele S.C. Val Di Sole 9.17,4; 7. Grigi Davide S.C. Primaluna Giovanni XXIII 9.31,0; 8. Dellagiacoma Klaus U.S. Dolomitica 9.33,9; 9. Cona Filippo S.C. Bosco 9.36,5; 10. Quaranta Andrea S.C. Alpi Marittime 9.37,0

Cuccioli femminile

  1. Carletto Elena S.C. Alpi Marittime 9.17,8; 2. Giordano Cloe S.C. Alpi Marittime 9.38,5; 3. Grosso Giada S.C. Alpi Marittime 9.46,4; 4. Falanelli Nicole A.S.D. Olimpic Lama 9.54,0; 5. Debertolis Heidi U.S. Primiero A.S.D. 10.01,3; 6. Gaparac Lea Ski Association Pgz 10.04,1; 7. Ballario Alice S.C. Alpi Marittime 10.06,4; 8. Crovetti Sofia Sci Club Sant’annapelago 10.15,6; 9. Santaniello Monica Sci Cai Monte Lussari 10.19,7; 10. Andreolli Adele A.S.D. Made2win Trenteam 10.20,2

Trofeo Revival maschile

  1. Conti Tiziano U.S. Cornacci 10.13,1; 2. Varesco Giacomo Gruppo Sportivo Fiamme Oro 10.15,7; 3. Giraudo Samuele S.C. Valle Stura 10.33,1; 4. Goss Andrea U.S. Lavaze’ 10.40,7; 5. Demez Silas S.C. Gardena Raiffeisen 10.44,8; 6. Tazzioli Antonio A.S.D. Olimpic Lama 10.45,6; 7. Marcolini Francesco A.S.D. Olimpic Lama 10.49,4; 8. Nones Patrick S.C. Gardena Raiffeisen 10.50,2; 9. Debertolis Ivan G.S. Pavione A.S.D. 10.53,7; 10. Corradini Pietro G.S. Castello 10.55,7

Trofeo Revival femminile

  1. Gismondi Maria Gruppo Sportivo Fiamme Oro 11.33,1; 2. Ielitro Martina Polisportiva Le Prese 11.51,7; 3. Somà Maddalena S.C. Valle Pesio 11.55,4; 4. Nani Gemma A.S.D. Polisportiva Valmalenco 12.00,7; 5. Ghiddi Annamaria A.S.D. Sci Fondo Pavullese 12.04,0; 6. Laurent Beatrice Sci Nordico Pragelato A.S.D. 12.17,3; 7. Planker Denise S.C. Gardena Raiffeisen 12.35,7; 8. Brunello Gaia S.C. Gardena Raiffeisen 12.35,8; 9. Lardschneider Miriam S.C. Gardena Raiffeisen 12.44,0; 10. Radu Arina Sci Nordico Pragelato A.S.D. 12.57,5
LA PISTA DEGLI ABETI SI TINGERÀ DI TRICOLORE. A SCHILPARIO COPPA ITALIA GAMMA E RODE

LA PISTA DEGLI ABETI SI TINGERÀ DI TRICOLORE. A SCHILPARIO COPPA ITALIA GAMMA E RODE

A Schilpario Coppa Italia Gamma, Rode e Campionati Italiani Sprint U18-U20
A febbraio due giornate intense di gare sulla Pista degli Abeti
Sabato 12 Sprint Senior, Giovani e Campionati Italiani, domenica 13 la Mass Start
Gismondi, Ghio, Laurent e Barp campioni italiani a Padola di Comelico Superiore (BL)

Lo S.C. Schilpario, concluso il primo round di gare, pensa già al prossimo appuntamento con lo sci di fondo in programma il 12-13 febbraio sempre sulla ‘Pista degli Abeti’ di Schilpario (BG). Oltre alle gare di Coppa Italia Gamma Senior e di Coppa Italia Rode per i giovani, sulla pista bergamasca sentiremo suonare l’Inno di Mameli che decreterà il campione italiano Sprint U18-U20.
Il direttore di gara, Andrea Giudici, darà il via sabato 12 alle gare Sprint Senior e U18, U16 e U20 sulla distanza di 1.4 km in TL, mentre domenica 13 ci saranno le gare Mass Start Senior in TC di 15 km per le femmine e 20 km per i maschi e di 10 km (femmine) e 15 km (maschi) per le categorie U16, U18 e U20.
Domenica 16 gennaio a Padola di Comelico Superiore (BL) si sono svolti i Campionati Italiani Giovanili, validi anche per la Coppa Italia Rode, quattro i nuovi campioni italiani nella Mass Start: la friulana Maria Gismondi (FFOO) ed il cuneese Davide Ghio (FFGG) tra gli U16-U18, la valdostana Nadine Laurent (FFOO) e il bellunese Elia Barp (FFGG) negli U20. Nella Mass Start Senior successi di Elisa Brocard (CS Esercito) e di Davide Graz (FFGG).
Dopo l’ultima tappa di Padola, guidano la classifica generale del circuito Coppa Italia Gamma Senior la trentina Ilenia Defrancesco e il valdostano Mikael Abram del CS Esercito, mentre tra gli U23 primi Federica Cassol (CS Esercito) e Fabrizio Poli dell’Under Up Ski Team Bergamo. Tra i civili si trovano al comando Stefania Corradini (Sottozero Nordic Team) e Fabrizio Poli.
Per quanto riguarda il circuito di Coppa Italia Giovani Rode tra gli U20 troviamo Denise Dedei (S.C. Club Gromo) e Benjamin Schwingshackl (C.S. Carabinieri), mentre tra gli U18 i leader sono Maria Gismondi (FFOO) e Aksel Artusi dello Sporting Club Livigno.
Chi sarà dunque il nuovo campione italiano Sprint U18-U20? Non ci resta che attendere ancora qualche settimana per scoprirlo e intanto lo S.C. Schilpario scalda i motori per un altro evento scoppiettante tutto dedicato ai giovani fondisti.
Tante sono state le manifestazioni organizzate in questa località, a partire dai Campionati Italiani Assoluti del 1984, sia maschili che femminili, con atleti di calibro internazionale a calcare le nevi orobiche. Da Maurilio De Zolt a Giorgio Vanzetta, da Manuela Di Centa a Maria Canins Bonaldi, fino ad arrivare al campione ‘di casa’ Giulio Capitanio, nato proprio a Schilpario, e Fabio Maj, ora allenatore del club. Che in Valle di Scalve si punti tanto sui giovani è dimostrato dagli ottimi risultati degli altri protagonisti ‘svezzati’ ed ‘allevati’ dallo Sci Club Schilpario, non ultime Lucia Isonni e Valentina Maj.
Le gare di Schilpario saranno trasmesse in diretta streaming tramite il sito Fondo Italia.
Info: www.sciclubschilpario.it

BOSCACCI E DE SILVESTRO ALL’EPIC SKI TOUR. 4ALL, EPIC E VERTICAL, IL TRIS È SERVITO

BOSCACCI E DE SILVESTRO ALL’EPIC SKI TOUR. 4ALL, EPIC E VERTICAL, IL TRIS È SERVITO

Al via i campioni del mondo Boscacci e De Silvestro, Nicolini, Oberbacher e Verbnijak
Weekend dedicato allo skialp per due giornate “epiche” sul Monte Bondone
Ultimo giorno per iscriversi online alla quota di 35 Euro
Oggi a Trento Expo Area e alle ore 18 Tamara Lunger “live”

“Tutto pronto, i tracciati sono perfetti” sono le parole di Kurt Anrather, responsabile del comitato organizzatore di “Epic Ski Tour” il quale, dopo aver testato i percorsi assieme ai propri collaboratori, è pronto a sedersi in cabina di regia a dirigere la sua “creazione”.
Oggi e domani sontuosi appuntamenti con lo scialpinismo nella splendida cornice di Trento e del Monte Bondone, c’è fermento nell’aria in vista della sesta edizione, ricchissima anche di eventi collaterali. Oggi fino alle ore 19 sarà allestita in Piazza Duomo a Trento l’Expo Area, alle ore 17 è in programma Epic Talk, quindi il briefing Epic e Vertical Race alle ore 17.30, la serata poi si concluderà in compagnia di Tamara Lunger con la presentazione “Vi racconto come è andata” alle ore 18.
Domani sul Monte Bondone scatterà alle 9.30 il Tour 4All, con guida alpina qualificata ad accompagnare i gruppi Rookie, Beginner e Advanced alla scoperta della montagna di Trento, ovviamente senza cronometraggio. Nel pomeriggio, alle 17.30, partiranno in contemporanea le gare competitive in notturna Epic Race e Vertical Race. La gara Epic Race di 15.2 km e un dislivello di 1850m sarà un ‘su e giù’ continuo con l’impegnativa salita fino a Cima Palon (2080 m). La Vertical Race, invece, di 1.9 km con un dislivello di 426 m e una pendenza massima del 43.3% partirà dalla località Vason fino a Cima Palon. A seguire verso le ore 22 ci saranno le premiazioni in Piazza Duomo a Trento.
Grandi nomi ‘epici’ al via di questa manifestazione: è fresca la notizia della partecipazione del fuoriclasse dello skialp Michele Boscacci, nel suo palmarès vanta due ori, cinque argenti e un bronzo ai Campionati Mondiali di scialpinismo, un oro e un argento ai Campionati Europei, vincitore anche di Coppe del Mondo, due volte vincitore dell’Epic Ski Tour (2018 e 2019), terzo invece nel 2020.
Ci sarà anche Alba De Silvestro, moglie di Boscacci, il suo 2021 è stato un anno da incorniciare: per lei un titolo italiano assoluto, campionessa mondiale, prima nella staffetta ai Campionati Mondiali Skialp e nel 2020 prima sul Monte Bondone nella Individual Race e nella Night Race. Al via anche i fratelli Elena e Federico Nicolini di Molveno, figli di Franco, il pioniere dello sci fuori pista. Federico nel 2020 si è classificato primo nella Vertical Race di Coppa del Mondo a Ponte di Legno e sesto all’Epic Ski Tour. Ritornerà sul Monte Bondone il vincitore della Mass Start di skiroll Luca Curti, appartenente alla nazionale italiana skiroll. Altri nomi italiani al via sono il bolognese Filippo Beccari, la fassana Giorgia Felicetti (campionessa italiana U23 e seconda ai Campionati Mondiali U23), il gardenese Alex Oberbacher (campione del mondo U23 di skyrunning nel 2018 e vincitore della Alpago Sky Super 3 nel 2020) e poi il trentino Patrick Facchini, campione italiano di Vertical Kilometer e vincitore dell’ultima edizione del triathlon Ötzi Alpin Marathon.
Epic Ski Tour è anche internazionale, sul Monte Bondone arriveranno anche atleti provenienti da Austria, Germania, Olanda, Svizzera, Spagna, Norvegia e Repubblica Ceca, tra cui Tom Arent Van de Plassche (campione olandese di skyrunning e vincitore nel 2021 de La Direttissima del Monte Bondone) e l’austriaco Paul Verbnijak, campione del mondo junior di sci alpinismo.
Oggi a mezzanotte scatterà la chiusura delle iscrizioni, le quote per iscriversi alle gare Epic e Vertical Race e al Tour 4All rimangono invariate a 35 Euro. Last call, dunque, per la scalata più emozionante di tutto il Trentino!
Info: www.epicskitour.com

MARCIALONGA FOREVER PER CAMPIONI E AMATORI. TRA I 5000 GJERDALEN E JOHANSSON PER VINCERE!

MARCIALONGA FOREVER PER CAMPIONI E AMATORI. TRA I 5000 GJERDALEN E JOHANSSON PER VINCERE!

Alla 49.a edizione sono oltre 5.000 le conferme
Tord Asle Gjerdalen e Britta Norgren Johansson, tante affinità per… vincere
A dare il via domenica 30 gennaio il Ministro al turismo Massimo Garavaglia
Slittano al 2023 Mini e Baby. Tutti gli altri eventi confermati

La 49.a edizione è alle porte, domenica 30 gennaio a Moena sarà il Ministro al turismo Massimo Garavaglia a dare ufficialmente il via alle ore 8 e per primi ci saranno gli atleti del prestigioso circuito Visma Ski Classics.
Col numero uno, d’obbligo, Tord Asle Gjerdalen, già vincitore nel 2015, ‘16 e ‘17, secondo nel 2020 e 2021, il quale ha espresso senza mezzi termini il desiderio di fare poker quest’anno. Ma come lui ce ne sono tanti di campioni che puntano alla vittoria perché… la Marcialonga è la Marcialonga, ha dichiarato lo stesso Gjerdalen e per tanti scandinavi è più prestigiosa, spesso, della Vasaloppet.
Ritorna alle gare, proprio alla Marcialonga, Petter Eliassen, definito il più forte “double poler” di sempre, ha vinto nel 2019 e si ripresenta sugli sci stavolta con i colori del team Robinson Trentino. Emil Persson, il vincitore dello scorso anno, in questo primo scorcio di stagione non ha centrato risultati eclatanti, ma sulla salita di Cascata è sempre stato un formidabile lottatore. Ce ne sono tanti di protagonisti, anche il norvegese Martin Sundby, sicuramente arrabbiato per essere stato costretto alla quarantena a causa di un involontario contatto con un positivo al Covid, e che in Val di Fiemme, nel Tour de Ski sul Cermis, ha dimostrato di che pasta è fatto.
Gara molto attesa anche tra le donne. Ritorna dopo un lungo stop della scorsa stagione, causa conseguenze da congelamento dei piedi, Britta Johansson Norgren. La svedese ha delle affinità con Gjerdalen: ha 38 anni, ha conquistato tre volte la Marcialonga ed ha vinto l’ultima tappa di Visma Ski Classics, ma soprattutto ha una smisurata voglia di vincere. C’è una giovincella, 25 anni, che le sta dando del filo da torcere, Ida Dahl, ma anche Lina Korsgren è una tosta, lo scorso gennaio si è messa la corona al collo a Cavalese. E c’è un’altra svedesina che in salita non va affatto male. Frida Erkers ha chiuso 9.a alla Prato Piazza Mountain Challenge, arrivando nella notte dalla Svezia dopo una lunga quarantena e senza allenamento, poi si è piazzata 16.a alla 10 Km in Val Venosta a 2000 metri d’altitudine, che lei soffre; per questo ora si trova da 10 giorni a Passo San Pellegrino per prepararsi in altura.
Ma ci sarà anche “sua maestà” Marit Björgen: è l’atleta più medagliata e più ‘dorata’ delle Olimpiadi invernali, la più vincente di sempre nello sci di fondo con un’immensa gioielleria fra medaglie, “Coppe” e trofei da far paura.
Quest’anno la Marcialonga è anche prova di Coppa Italia e così, possiamo dire finalmente, vedremo in gara anche tanti azzurri. Indubbiamente uno dei più attesi è l’altoatesino Dietmar Nöckler, a cui si aggiungono i fiemmesi Dellagiacoma, Fanton e Gabrielli, il lombardo Bertolina, ma anche gli specialisti del double poling. I bene informati danno il fiemmese Stefano Mich in grande forma e con obiettivo la “sua” gara, ma occhio anche a Manuel Amhof e Lorenzo Busin e Mauro Brigadoi.
Al femminile per la classifica Visma è in lizza Chiara Caminada, per la Coppa Italia invece la fiemmese Ilenia Defrancesco e la valdostana Elisa Brocard, entrambe del CS Esercito. Nell’elenco iscritti non sfugge il nome di Marianna Longa, sicuramente una delle più forti azzurre del passato: possiamo pensare che la sua sia una partecipazione da appassionata, come per gli oltre 5.000 che domenica 30 gennaio animeranno i 70 km da Moena a Cavalese passando per Canazei. E a Canazei, nel pre gara, ci sarà da soffermarsi all’esposizione “Marcialonga 50°” allestita a fianco della pista in Via Roma, per ricordare i 50 anni dalla prima edizione.
Tra tante belle notizie una un po’ triste: MiniMarcialonga e Marcialonga Baby sono spostate al 2023. Confermata la lunga diretta su SKY, official broadcaster di Marcialonga, ma anche sulle TV di mezza Europa.
Le emozioni, la storia, le performances scriveranno l’ennesimo libro aperto, perché Marcialonga è forever!

Info: www.marcialonga.it

LA GRAN FONDO VAL CASIES VA IN DIRETTA RAI. PIÙ DI 1000 GLI ISCRITTI A 30 GIORNI DAL VIA

LA GRAN FONDO VAL CASIES VA IN DIRETTA RAI. PIÙ DI 1000 GLI ISCRITTI A 30 GIORNI DAL VIA

Ad oggi oltre 1000 pettorali e 18 nazioni per la GF Val Casies
Evento in totale sicurezza con Super Green Pass e braccialetto
Due gare in TC e TL di 30 o 42 km, Mini Val Casies e ‘Just for Fun’
Iscrizioni online fino al 20 febbraio, domenica diretta della gara su Rai Sport

Nella tranquilla Val Casies, con una moltitudine di masi antichi sparsi qua e là in una natura davvero incontaminata, lontana dallo smog delle grandi città, il 19 e 20 febbraio andrà in scena la 38a Gran Fondo Val Casies, con le due gare in tecnica classica e in tecnica libera di 30 o 42 km.
Ad oggi sono oltre 1000 gli iscritti alla gara provenienti da ben 18 nazioni, un buon traguardo per gli organizzatori capitanati da Walter Felderer e soddisfazione per tutto il comitato organizzatore. I percorsi delle due competizioni attraverseranno la valle altoatesina, quello più breve di 30 km prenderà avvio da San Martino alla volta di Colle, poi giro di boa a Tesido, di nuovo transito a Colle e arrivo a San Martino. La gara più lunga di 42 km copia i primi 30 km dell’itinerario più breve e poi prosegue in direzione Santa Maddalena (1400m), tornando infine verso il traguardo a S. Martino.
Sfide a ‘tutto sprint’, con le elettrizzanti volate per aggiudicarsi i cinque traguardi volanti che sommati mettono in palio un ricco bottino di 3600 Euro. Sabato 19 nella prova in tecnica classica saranno allestiti i traguardi volanti Alperia (km 15.3) e Sportful-Ladies (km 19), mentre la domenica nella tecnica libera gli atleti andranno alla conquista dei traguardi volanti Hoku (km 23.5), Mila-Ladies (km 28.6) e Südtirol (km 32). Infine il ‘King of the Mountain by Hotel Quelle’ (dal km 30.3 al km 33.5), novità 2022, sarà riservato alla giornata di sabato in TC e decreterà il nuovo “Re della Montagna”. E per i primi tre classificati assoluti maschili e femminili il montepremi ammonta a 4800 Euro.
Per chi desidera semplicemente godersi la Gran Fondo Val Casies senza cronometraggi c’è la ‘Just for Fun’, sia in tecnica libera sia in classico, su una distanza di 30 km.
Anche i più piccoli avranno il loro spazio, è confermata infatti per sabato 19 la 28a Mini Val Casies, riservata alle categorie dall’U8 fino all’U18 e valevole come tappa del circuito Südtirol Cup.
L’evento si svolgerà nel pieno rispetto delle normative anti Covid, per gli atleti Super Green Pass alla mano e mascherina FFP2 da indossare prima e dopo la gara. Le iscrizioni online rimangono aperte fino a domenica 20 febbraio alle ore 9. Resta solo un mese per affinare la preparazione in vista dell’appuntamento altoatesino, e per chi rimane a casa nessun problema: la Gran Fondo Val Casies va in onda domenica in diretta sul canale Rai Sport dalle 10 alle 12, quindi tutti incollati alla TV!
Info: www.valcasies.com

SKIRI TROPHY XCOUNTRY, UNA STORIA SENZA FINE. ‘JOY OF MOVING’ SULLE PISTE DI LAGO DI TESERO

SKIRI TROPHY XCOUNTRY, UNA STORIA SENZA FINE. ‘JOY OF MOVING’ SULLE PISTE DI LAGO DI TESERO

A 38 anni dalla prima edizione ritorna lo Skiri Trophy XCountry
Ad oggi 750 giovani fondisti iscritti al ‘mini-mondiale’ di Lago di Tesero
Sabato 22 le categorie Baby, Cuccioli e Revival, domenica Ragazzi e Allievi
Un evento sicuro e divertente per giovani e famiglie

C’era una volta il Trofeo Topolino di sci di fondo, oggi Skiri Trophy XCountry, era il 22 gennaio 1984 e nell’area di Brozzin, in Val di Fiemme, andava in scena la prima edizione del Trofeo, con un colpo di fucile a sancire la partenza dei circa 400 partecipanti.
Dopo le prime due edizioni a Brozzin, la carovana dei giovani fondisti si spostò a Passo Lavazè per la terza edizione del trofeo diventando gara FIS, mentre nel 1990 per la prima volta l’evento venne ospitato a Lago di Tesero. L’anno successivo andavano in scena i Mondiali di sci nordico in Val di Fiemme e il Trofeo ritornava a Passo Lavazè ancora per due edizioni; dal 1993 in poi, invece, Lago di Tesero diventava la ‘casa’ del Trofeo, dove tutt’ora ogni anno va in scena l’evento.
Il passaggio del testimone, solo per quanto riguarda il nome, avveniva nel 2017 da ‘Trofeo Topolino’ a ‘Skiri Trophy XCountry’ e a capo dell’organizzazione rimaneva sempre il GS Castello. Ripercorrendo la storia delle varie edizioni, due fattori sono rimasti sempre invariati: l’entusiasmo e l’accoglienza speciale verso i piccoli atleti provenienti da tutto il mondo da parte degli organizzatori e dei volontari. E ancora oggi, dopo 38 anni dall’edizione numero uno, l’entusiasmo non pare cambiato e Nicoletta Nones, coordinatrice dell’evento, propone due giornate di gare dedicate ai giovani fondisti, sabato 22 e domenica 23 gennaio, nella tradizionale location del centro del fondo di Lago di Tesero.
Ad oggi ben 750 atleti provenienti da Croazia, Slovenia, Spagna, Andorra e Italia si sono iscritti alle gare e l’organizzazione assicura un evento nel pieno rispetto delle normative anti Covid: gli ingressi saranno consentiti agli over 12 solo con tampone negativo valido 48h, mentre per chi è già in possesso del Green Pass rafforzato non servirà il tampone. Sabato 22 scenderanno in pista alle ore 14 le categorie U10 (Baby) e U12 (Cuccioli), seguirà poi lo Skiri Trophy Revival alle ore 15.30. Domenica 23 la gara dedicata agli U14 (Ragazzi) e U16 (Allievi) scatterà alle ore 9.30. Le cerimonie di premiazione di ogni giornata avverranno direttamente a Lago di Tesero al termine delle competizioni, inoltre domenica verranno premiati i ‘Fedelissimi’ che hanno partecipato alle ultime otto edizioni del Trofeo.
Nicoletta Nones coglie l’occasione per ringraziare tutti gli sponsor, Kinder Ferrero che con il progetto ‘JOY OF MOVING’ promuove il movimento e la gioia di una vita attiva in ben 28 paesi, il brand altoatesino Saxe (abbigliamento sportivo e da fondo), la Cassa Rurale Val di Fiemme, Itas Assicurazioni, l’APT Val di Fiemme, i volontari, le associazioni e le istituzioni che sostengono l’evento.
“Era la gara più importante della stagione, al Trofeo Topolino ero arrivata seconda e mai avrei pensato qualche anno dopo di riuscire ad entrare nella nazionale” parole di Marianna Longa, argento e bronzo mondiale, 10 podi in Coppa del Mondo. “Ricordo la festa, le premiazioni e soprattutto il clima che si viveva a Castello e il calore della gente”, scriveva un certo Cristian detto ‘Zorro’ Zorzi, oro olimpico e mondiale nello sci di fondo. Chissà, magari tra i 750 mini-campioni di quest’anno si potrebbero nascondere una nuova Longa o un nuovo Zorzi, presto lo scopriremo!

Info: www.skiritrophy.com

CON IL TOUR IL MONTE BONDONE Ė ‘4ALL’. EPIC SKI TOUR: L’EVENTO TUTTO SKIALP

CON IL TOUR IL MONTE BONDONE Ė ‘4ALL’. EPIC SKI TOUR: L’EVENTO TUTTO SKIALP

Questo weekend sul Monte Bondone si parlerà solo di skialp
Sabato scatta il Tour 4All, poi le due gare competitive (Epic e Vertical Race)
Al ‘4All’ presenti anche Dal Medico, Merler, Felicetti e Fedrizzi
Venerdì 21 serata con Tamara Lunger ed Expo Area a Trento

Trento e il Monte Bondone si preparano ad ospitare due giornate di grandi eventi incentrati sullo scialpinismo, uno sport sicuramente duro e faticoso, ma che sa regalare emozioni lungo i pendii, e questa volta in notturna col frontalino.
Sabato 22, oltre alle due gare competitive Epic e Vertical Race, andrà in scena alle ore 9.30 il Tour 4All, il raduno aperto a tutti, senza cronometraggio, per chi vuole scoprire il mondo dello skialp in compagnia di una guida alpina qualificata. In località Viote si formeranno tre gruppi in base alla preparazione di ogni partecipante, Rookie, per chi è davvero alle prime armi e vuole scoprire le particolarità legate a questa disciplina, Beginner per chi ha già fatto esperienza e vuole affrontare nuove sfide con i consigli di un professionista, e Advanced per i più esperti che intendono affinare la tecnica. Il 4All è davvero per tutti, l’organizzatore dell’evento Kurt Anrather conferma l’adesione del sindaco della città di Merano, Dario Dal Medico, assieme alla sua consorte. Ci saranno anche il consigliere comunale di Trento Andrea Merler, il titolare di Fiemme 3000, Marco Felicetti, e l’ex capo di gabinetto del Comune di Trento Silvio Fedrizzi.
Le iscrizioni al Tour 4All e alle due gare (Epic e Vertical Race) rimangono aperte online sul sito dell’evento fino alla mezzanotte di venerdì 21 ad una quota di 35 Euro. Anrather assicura un evento in totale sicurezza nel pieno rispetto delle normative anti Covid e svela l’ospite speciale, ovvero Tamara Lunger, che sarà presente in Piazza Duomo a Trento venerdì 21 con la presentazione “Vi racconto com’è andata”. Sempre venerdì in Piazza Duomo verrà allestita la Expo Area.
Lo start della gara vera e propria è annunciato alle 17.30 di sabato, sia per la Epic Race che per la Vertical Race. La prima competizione si svolge su un percorso di 15,2 km e 1850 metri di dislivello con la partenza fissata a Vason, la Vertical Race invece propone 1900 metri di lunghezza e 426 metri di dislivello fin sulla cima del Palon.
Un ringraziamento particolare ai partner della manifestazione APT Trento-Monte Bondone, Comune di Trento, Trentino, La Sportiva, Engel&Volkers Trentino, Autostrada del Brennero SPA, Fiemme Tremila, Trento Funivie, Trentino 4 Service, Casse Rurali Trentine, Radio NBC, Polizia di Stato, Polizia locale e Sosat.
Il Monte Bondone è una palestra ‘green’ a cielo aperto, ogni giorno numerosi skialper raggiungono le sue pendici per respirare un po’ d’aria buona. Epic Ski Tour lancia l’ultimo appello a tutti gli amanti delle pelli, è ora di preparare gli zaini!
Info: www.epicskitour.com