Categoria: sport

GARDA TRENTINO HALF MARATHON: È LA RESA TROPPE INCERTEZZE PER UN GRANDE EVENTO

GARDA TRENTINO HALF MARATHON: È LA RESA TROPPE INCERTEZZE PER UN GRANDE EVENTO

Delusione nel mondo del running, l’evento dell’8 novembre slitta al 2021 Erano oltre 5.000 lo scorso anno a Riva del Garda Il presidente Sandro Poli costretto ad arrendersi, troppe incertezze La 19.a edizione annunciata quindi per il 14 novembre del prossimo anno

Nel 490 a.C. la battaglia di Maratona, città dell’antica Grecia, vide contrapporsi gli eserciti ateniesi e persiani ed è in quel contesto che nacque la leggenda dell’emerodromo Filippide (o Fidippide), il quale affrontò di corsa la distanza da Maratona ad Atene per annunciare la vittoria, per poi morire a causa della fatica. La sconfitta dei persiani fu grande, mentre l’impresa di Filippide ispirò tanti anni dopo (1896) la nascita della gara podistica di maratona, introdotta quindi tra le discipline dei Giochi Olimpici. Tra le tante “rese” legate alla corsa, dopo le cancellazioni di maratone importanti come New York, Boston, Berlino, Praga, Amburgo, per citarne solo alcune, gli annullamenti dovuti alle norme di contenimento del Coronavirus non fanno più notizia. C’è una resa anche oggi, un po’ come fecero i persiani… stavolta per una mezza maratona che nelle sue 18 edizioni fin qui disputate ha raggiunto livelli molto importanti, tanto da posizionarsi tra le prime in assoluto in Italia: la Garda Trentino Half Marathon, con oltre 5.000 partecipanti la scorsa edizione. Quest’anno ha vinto Covid-19, il comitato organizzatore presieduto da Sandro Poli ha preso la decisione finale, per molti inattesa, considerato che la gara era in programma a Riva del Garda (Trentino) l’8 novembre. “Il nostro evento ha raggiunto livelli qualitativi molto alti, apprezzati dai runners di tutto il mondo, offrendo servizi molto costosi. Le norme limitative per gli spostamenti degli stranieri, molti ancora impossibilitati a viaggiare all’estero come i russi che al nostro evento rappresentano una buona percentuale, le incertezze sulle norme di sicurezza e distanziamento sociale, il blocco degli eventi oltre le 1000 presenze in provincia di Trento fino ad ottobre, non ci hanno lasciato scampo”, ha dichiarati Poli. Sul sito ufficiale campeggia la frase “See you next 14 November 2021”. Arrivederci quindi all’anno prossimo! Per info: www.trentinoeventi.it

“QUOTA 100” PER IL TRIATHLON DEL LAGO DI CALDARO. IL 9 MAGGIO “TUFFO” NELL’EDIZIONE NUMERO 32

“QUOTA 100” PER IL TRIATHLON DEL LAGO DI CALDARO. IL 9 MAGGIO “TUFFO” NELL’EDIZIONE NUMERO 32

32° Triathlon del Lago di Caldaro per aprire al meglio la stagione
Andrea Secchiero non ha perso tempo e cerca il tris dopo il secondo posto 2019
1.5 km di nuoto, 40 km in bici e 10 km di corsa: è format olimpico
Confermata la gara a squadre su pedalò per beneficenza

Dalle sponde del bacino lacustre del Lago di Caldaro ci si tuffa per aprire la stagione delle distanze ‘olimpiche’ del triathlon, festeggiando la 32.a edizione dello storico evento altoatesino il prossimo 9 maggio. Il comitato organizzatore del Triathlon del Lago di Caldaro presieduto da Werner Maier annuncia con soddisfazione che già 100 iscritti hanno aderito all’evento: “Dato davvero molto positivo a questo punto dell’anno”, e la presenza di un atleta d’élite come Andrea Secchiero, in passato già vincitore della manifestazione (2018, 2017, secondo nel 2013 e 2019), ben distintosi con buone prove alla chiusura della passata stagione, e che vuole ripartire a spron battuto proprio a Caldaro. Secchiero nella scorsa edizione cercava il tris, sfumato ‘per colpa’ dell’altro azzurro Luca Facchinetti, con vittoria al femminile per l’ungherese Klaudia Sebok.
Il KSV Caldaro propone un programma di gara immutato ed immutabile: 1500 metri fra le acque del lago di Caldaro prima di inforcare la bicicletta per 40 km e concludere la performance calzando le scarpette, verso gli ultimi 10 km sino alla finish line. 250 volontari ‘conducono’ i protagonisti sino al traguardo allestendo un tracciato con i fiocchi, utilizzato sia dai “pro” per scaldare i motori in vista del via, sia dagli amatori che da quasi 32 edizioni abbracciano la manifestazione orchestrata dal comitato di Maier.
Le iscrizioni sono apertissime, alla cifra di 70 euro che potrà essere saldata ‘comodamente’ entro il 2 maggio, ricordando che chi dovesse tardare troppo potrà iscriversi anche entro il 7 maggio con una spesa aggiuntiva di 10 euro, ma solo dopo avvenuta approvazione. Meglio dunque non aspettare le ultime giornate e aderire subito al Triathlon del Lago di Caldaro numero 32. Confermata anche la gara a squadre in pedalò, dopo il successo della passata edizione che ha visto quasi 50 ‘equipaggi’ al via per aiutare l’associazione sportiva Sudtiroler Sporthilfe. I migliori? I Vigili del Fuoco di Caldaro!

Info: www.kalterersee-triathlon.com

GF DOBBIACO-CORTINA TRA 10 GIORNI AL VIA. PISTA “DA CORRIDA” E MEDAGLIA BRONZEA ALL’ARRIVO

GF DOBBIACO-CORTINA TRA 10 GIORNI AL VIA. PISTA “DA CORRIDA” E MEDAGLIA BRONZEA ALL’ARRIVO

43.a Granfondo Dobbiaco-Cortina l’1 e il 2 febbraio
Ai vincitori della 43.a edizione due tori: “Giovanni” e “Ferdinando”
Incertezza Ski Classics: chi vincerà? La skating da Dobbiaco a Cortina sarà ‘Challengers’
Scadenza 28 gennaio: iscrizioni a 100 euro (42 km) e 75 euro (32 km)

La pausa forzata dalla Granfondo Dobbiaco-Cortina della scorsa stagione ha lasciato ancor più voglia di ripartire ai fondisti, che l’1 e il 2 febbraio accorreranno in massa. E a circa dieci “lune” dall’evento Visma Ski Classics la pista è stata completata, garantendo due spettacolari percorsi di 42 e 32 km da affrontare nella medesima direzione di marcia, questa la novità sostanziale di questa stagione.
Il dato dei 2000 partecipanti potrà addirittura rimpinguarsi viste le iscrizioni ancora apertissime, con quote da saldare entro il 28 gennaio a 100 euro per competere in tecnica classica nei 42 km, o 75 euro per divertirsi in tecnica libera nei 32 km, tariffe comprendenti un fantastico berrettino con le località della Granfondo bene in evidenza, un braccialetto Fischer con lo slogan “Skiing is not a lifestyle. It’s Life”, e tutti i servizi, come trasporto in autobus prima e dopo la gara (servizio shuttle tra Cortina e Dobbiaco), il servizio di sciolinatura, assistenza tecnica e medica, un gadget e il pettorale, il trasporto dei sacchi indumenti dalla zona di partenza alla zona di arrivo e i ristori lungo il percorso e all’arrivo, inoltre il pettorale non si dovrà restituire, resterà in ricordo ad ogni partecipante, così come una medaglia di bronzo destinata a tutti coloro i quali taglieranno il traguardo.
Il comitato organizzatore presieduto da Herbert Santer afferma che: “dall’Aeroporto di Dobbiaco alla periferia di Cortina il percorso è un gioiello”, e sta ultimando i dettagli procedendo in sintonia, con solo il tratto finale da innevare all’ultimo: “Stiamo innevando verso il centro di Cortina una prima striscia, in modo tale da essere pronti per ‘tirare’ il velo finale – afferma il vicepresidente Igor Gombac. – Il nostro prodigarci ha dato subito fiducia agli atleti che hanno risposto presente”. Il comitato tiene a ringraziare i privati che consentono il passaggio sui loro terreni dei fondisti sbuffanti, i migliori dei quali saranno ‘premiati’ dalla inusuale consegna (metaforica) dei due tori “Giovanni” e “Ferdinando”. Il dobbiachese Hansjörg Bergman, il cortinese Sergio Bachmann, il piacentino Vittorio Dall’O e il bellunese Giuseppe Floridia (40 edizioni) sono ‘senatori’ dell’evento, capace di raccogliere l’affezione dei ‘locals’ così come di tanti scandinavi.
Per quanto riguarda ‘la conta’ dei favoriti attenzione a Tord Asle Gjerdalen, che sta rientrando in forma e dopo la Marcialonga ha un altro obiettivo dichiarato: “Cerco il poker alla Dobbiaco-Cortina, una delle competizioni che mi piace di più affrontare, poiché regna l’incertezza fino all’ultimo e mi posso giocare la mia strategia”. Attualmente i leader di classifica nel circuito Visma Ski Classics sono i portacolori del team Koteng, Stian Hoelgaard e Astrid Slind che sta mettendo i bastoni tra le ruote alla favorita Britta J. Norgren.
42 chilometri in tecnica classica ‘Visma Ski Classics’ da affrontare il 1° febbraio, 32 km in tecnica libera ‘Challengers’ da gustare nella giornata successiva, un menù di gran classe per i fondisti di tutto il mondo.

Info: www.dobbiacocortina.org

DALLE ALPI ALLE ANDE… TEAM FUTURA SEI GRANDE! SPETTACOLO OLIMPICO E SQUADRA DI GLOBETROTTERS

DALLE ALPI ALLE ANDE… TEAM FUTURA SEI GRANDE! SPETTACOLO OLIMPICO E SQUADRA DI GLOBETROTTERS

Show di Mosconi e Crestani alle Olimpiadi di Seefeld
Applausi anche per Friedrich Noeckler, padre di Dietmar
I Mich stupiscono “in casa”, Dementiev terzo alla Dolomitenlauf
E ora la regina di tutte le granfondo: la Marcialonga di Fiemme e Fassa

Altro weekend denso, anzi densissimo di soddisfazioni per il Team Futura, che ‘espugna’ anche Seefeld uscendo dalle Olimpiadi Master facendo incetta di medaglie: due infatti le medaglie d’oro di categoria per Marco Mosconi nella M45, davvero brillante in questa stagione, e Friedrich Noeckler, ‘padre d’arte’ (il figlio Dietmar è atleta di Coppa del Mondo) nella M65, brillando nella 7.5 km in skating. Un trittico completato per un altro atleta con la A maiuscola, si tratta di Marco Crestani (categoria M55) che si porta a casa l’oro nella 7.5 km in tecnica classica, l’argento sui 15 km e il bronzo nella 30 km, sempre in classic technique. “Meanwhile…” al Centro del Fondo di Lago di Tesero intitolato alla memoria di Fabio Canal si è corsa la staffetta a coppie organizzata dall’Ana di Masi di Cavalese. Ed anche in Trentino il Team Futura si è divertito, con un secondo posto assoluto per il duetto “dei Mich”, con Stefano a competere in tecnica classica e Riccardo in tecnica libera. Sorprende ancora (ma non più di tanto…) il duo delle meraviglie Crestani-Mosconi, una combo ‘micidiale’ capace di portarsi a casa un’altra medaglia d’oro alle Olimpiadi Master di Seefeld. Il tutto prima di passare ai Campionati Italiani Master di Campolongo, dove Mosconi è giunto secondo assoluto e primo di categoria e Crestani primo di categoria, con Paolo Sommavilla terzo e Marta Gentile terza assoluta per quanto riguarda la compagine femminile. Il Team Futura si è concesso anche la Dolomitenlauf in tecnica libera ad Obertilliach in Ost Tyrol, nella quale l’altoatesino Patrick Klettenhammer è riuscito ad alzare le braccia al cielo nel percorso corto, che ha visto inoltre l’ottima dodicesima posizione dell’atleta della Val Casies Reinhard Kargruber e il gradino più basso del podio raggiunto nella prova lunga di 42 km per una delle punte di diamante del team: il russo Evgenj Dementiev, già oro olimpico. Ottavo Riccardo Mich, sempre nella 42 km. Decima posizione per il biatleta Pietro Dutto e 24.a per “lo skimen più veloce del mondo”, come viene definito dagli stessi compagni di squadra, Alessandro Calliari. Matthias Schwingshackl ha conquistato il terzo posto nella 30 km in tecnica classica, mentre si sono distinti positivamente anche Niederkofler (5°) e Brunner (8°), entrando nella top 10. Bravi tutti ragazzi! E ora… la regina di tutte le granfondo d’Italia e non solo: la Marcialonga di Fiemme e Fassa di domenica.

Info: www.teamfutura.it

Michela Moioli all’attacco della Coppa del Mondo insieme a KASK e KOO

Michela Moioli all’attacco della Coppa del Mondo insieme a KASK e KOO

Una giovane campionessa italiana e un brand italiano all’attacco della Coppa del Mondo di snowboard cross insieme. Dalla gara di venerdì 13 dicembre 2019, svoltasi a Montafon (Austria), l’oro olimpico Michela Moioli indossa un casco KASK e la maschera KOO, prodotti entrambi nell’azienda di Chiuduno (Bergamo). “Sono molto felice di indossare un marchio tutto Made in Italy. Per me è importante, perché oltre ad affidarmi alla qualità e esperienza italiana, fornisco ulteriore valore al prodotto portandolo in giro per il mondo. Sono davvero fiera e felice che KASK abbia scelto me”, racconta la campionessa.

Michela da questa stagione solcherà le piste della Coppa del Mondo con in testa l’innovativo casco che nasce dal modello Kimera, adattato alle sue esigenze di atleta professionista. Il casco pesa solo 650 grammi, è realizzato con fibre composite ed è il primo prodotto KASK omologato da Fis (Federazione Internazionale Sci). L’innovazione principale di questo prodotto è l’Integrated Airflow Control che garantisce un’eccellente ventilazione, comfort e protezione. “I vantaggi di questo prodotto sono molteplici – prosegue Michela – a livello estetico è un casco di impatto, che si distingue dagli altri. Ho scelto un colore forte come il giallo fluo e il carbonio, per unire colore ed eleganza ed essere sempre visibile. È molto comodo e leggero, caratteristiche essenziali per me che lo uso diverse ore ogni giorno: è un sollievo per il collo. Sono molto soddisfatta sia della sua vestibilità, sia dell’audio”.

Oltre al casco la Moioli inquesta stagione indossa un altro prodotto “made in KASK”, ovvero le maschere KOO che montano lenti Zeiss. Sono due i modelli a sua disposizione: Enigma con lente torica e Ecplise con lente cilindrica, entrambi personalizzati sulle necessità dell’atleta e caratterizzati da un fit perfetto con il casco. La maschera Eclipse ha prestazioni elevate e unisce un look accattivante a una tecnologia innovativa: con questo modello è possibile cambiare la lente protettiva senza lasciare alcuna impronta, dettaglio fondamentale per un professionista della neve: “Le maschere KOO sono compatte, morbide sul viso e hanno una buona visuale, aspetti fondamentali in gara. Il design di questi prodotti è molto moderno e curato, senza tralasciare praticità e comodità. Per chi gareggia la maschera deve essere un tutt’uno con l’atleta. Gli occhi sono il nostro primo senso che utilizziamo: di conseguenza è fondamentale vedere bene, senza distorsioni di immagine e con la maggiore nitidezza possibile, soprattutto durante le giornate di brutto tempo. Inoltre, la maschera dà carattere all’atleta e per me deve essere il più particolare e unica possibile: per questo ho scelto i modelli Enigma e soprattutto Eclipse”, conclude Michela.

Michela Moioli, campionessa olimpica di snowboard cross.

Grazie alla partnership con Michela Moioli l’azienda bergamasca KASK ora esordisce in un nuovo mondo, quello delle competizioni negli sport invernali. “Siamo entusiasti di questa nuova avventura a fianco di questa campionessa. Siamo già presenti in altre competizioni sportive, ora entriamo nel mondo della neve e in particolare nello snowboard cross grazie a questa atleta giovanissima e di altissimo livello che ha già vinto l’oro olimpico nel 2018. Per noi si tratta di una nuova sfida: seguiamo i suoi consigli per creare i migliori prodotti che possano aiutarla a dare il massimo e ottenere più vittorie possibili”, spiega Angelo Gotti, Ceo di KASK e KOO.

Per sapere di più su Kimera visita kask.com.

Per maggiori info su Enigma ed Eclipse https://kooworld.cc/.

Casco KASK KIMERA

Prezzo: 299 euro

Maschera ECLIPSE

Prezzo: 160 euro.

ANCHE KOWALCZYK ABBRACCIA “LA VENOSTA”. ESORDIO VISMA SKI CLASSICS DA URLO

ANCHE KOWALCZYK ABBRACCIA “LA VENOSTA”. ESORDIO VISMA SKI CLASSICS DA URLO

“La Venosta” domani e domenica in Alto Adige
Alla scoperta della Vallelunga con Visma Ski Classics
Percorso di 34 km sia in tecnica classica che libera
Iscriversi è ancora possibile in loco oggi, domani e domenica

“La Venosta”, una prima edizione tra scenari mozzafiato si svilupperà nel weekend nella fascinosa Vallelunga (laterale della Val Venosta) circondata da una coltre innevata. Campioni Visma Ski Classics ed amatori avranno gare dedicate, con il circuito long distance a premiare fin dall’esordio la località altoatesina. Le piste sono idilliache e il comitato che vede in cabina di regia Gerald Burger già da alcuni giorni sta ospitando i team. L’opportunità è ghiotta e il percorso finirà a Melago, dove gli atleti giungeranno a 1900 metri sul livello del mare. Domani gli amatori affronteranno 34 km, così come i concorrenti Visma Ski Classics, e domenica altri 34 km nella prova Challengers di Visma Ski Classics, questa volta in tecnica libera. Melago ospiterà anche due traguardi “Climb” dove gli scalatori potranno fare la differenza. Amatori e campioni affronteranno dunque lo stesso percorso, scattando subito verso il punto più elevato del tracciato, effettuando quattro giri sia nella giornata di sabato che in quella di domenica. Il challenge presenta “La Venosta” come un ‘gioiello nascosto’ che molti atleti anche d’esperienza ancora non conoscono, ma grazie all’evento la località altoatesina potrà finalmente uscire allo scoperto tramite uno straordinario mezzo promozionale con ampia copertura televisiva. D’altronde gli scenari sono da cartolina e l’atmosfera in tutta l’area che abbraccia il campanile sommerso del Lago di Resia è accattivante. E di certo un’opportunità per visitare. “La Venosta” è servita su un piatto d’argento anche per i piccoli del circuito sudtirolese che domenica 15 dicembre potranno divertirsi lungo un tracciato ad hoc, da 500 metri fino a 5 km in base alle categorie di appartenenza. I favoriti per ‘La Venosta’ non si contano, con lo svedese Emil Persson e lo ‘scalatore’ Morten Eide Pedersen tra i candidati al podio per caratteristiche del percorso e condizioni di forma. Al via ci saranno anche il campione del mondo di skiroll Matteo Tanel e l’argento olimpico Alexander Panzhinskiy. Ad aumentare lo spessore del Team Robinson Trentino anche la due volte campionessa olimpica e mondiale Justyna Kowalczyk. Il Team Ragde proverà a tornare in carreggiata con il campione in carica del circuito Petter Eliassen, il due volte iridato Tord Asle Gjerdalen, lo svedese Oskar Kardin e l’inossidabile Anders Aukland che in carriera vanta un oro olimpico e uno mondiale. Per quanto riguarda le donne, la svedese Britta Johansson Norgren è sempre la favorita numero 1. E il comitato venostano annuncia un “tridecalogo” per affrontare al meglio la manifestazione: testare il percorso (se possibile) già da oggi, ritirare il pettorale per tempo, mangiare carboidrati la sera prima e riposarsi, bus navetta da Curon fino alla partenza a Melago facendo salire anche i fan, essere puntuali in partenza, vestirsi adeguatamente in base alle condizioni meteo (possibili nevicate), pensare ai compagni – tifare per loro, rispettare l’ambiente – non lasciare rifiuti, ritirare il regalo di finisher prima di lasciare l’area d’arrivo, recarsi direttamente al tendone e godersi l’after ski lunch, così come ogni momento della prima edizione de “La Venosta”. Iscrizioni ancora possibili nella giornata odierna e in quelle di sabato e domenica all’Ufficio Gare de “La Venosta”. E nel frattempo sventolano le bandiere delle 32 nazioni dei team Visma Ski Classics sui balconi della Vallelunga. Siamo pronti a partire…

Info: www.lavenosta.com

FISCHNALLER “ZAR” E ORA SOGNA CAREZZA. IL CAMPIONE VINCE NEL PGS RUSSO DAVANTI A FELICETTI

FISCHNALLER “ZAR” E ORA SOGNA CAREZZA. IL CAMPIONE VINCE NEL PGS RUSSO DAVANTI A FELICETTI

Il 19 dicembre Carezza ospita la FIS World Cup Parallel Giant Slalom di snowboard
Fischnaller show nel primo appuntamento in Russia, il 39enne vince ancora
Secondo Felicetti, superlativi March (2°) e Bormolini (3°) nel PSL
“Pra di Tori” pronta a regalare spettacolo sugli impianti Carezza Dolomites

Eterno, unico, infaticabile professionista, non ci sono più aggettivi per descrivere lo snowboarder trentanovenne Roland Fischnaller, un classe 1980 che lo scorso weekend nell’esordio di Coppa del Mondo sulle piste di Bannoye – nella repubblica russa di Bashkortostan – è stato capace di regolare tutti i “ragazzini” alle sue spalle. Ma per la truppa azzurra non è stato un risultato isolato, visto che in seconda posizione si è piazzato il trentino Mirko Felicetti (sesto podio in Coppa del Mondo). Un’altra giornata di gloria dunque, dopo le precedenti prove di Aaron March (2°) e Maurizio Bormolini (3°) nel PSL, con “Capitan Fisch” a regolare Felicetti e a conquistare il Parallel Giant Slalom, un risultato che fa ben sperare in vista della tappa di Carezza del 19 dicembre. D’altronde coach Rudy Galli ci aveva avvisati: “Abbiamo lavorato molto bene in questi mesi di preparazione e sono certo se ne vedranno delle belle, Fischnaller il più in forma”.
A Felicetti, scivolato sul più bello, è mancata solo la vittoria. Terzo l’austriaco Benjamin Karl, con Aaron March ed Edwin Coratti fuori ai quarti, mentre Daniele Bagozza ha dovuto arrendersi nel derby azzurro con Felicetti. Poco male, l’altoatesino di Ortisei si potrà rifare sulla mitica “Pra di Tori” di Carezza che, da atleta ‘heavyweight’, considera più nelle sue corde. Al femminile invece l’azzurra Nadya Ochner – campionessa in carica a Carezza e alla ricerca di un bis che la farebbe entrare nella leggenda della manifestazione altoatesina – è stata eliminata agli ottavi di finale agguantando comunque un decimo posto che fa ben sperare in vista del proseguo di stagione. Ha vinto la tedesca Ramona Theresia Hofmeister primeggiando sulla svizzera Ladina Jenny e sull’austriaca Claudia Riegler, che a propria volta ha regolato la russa che giocava in casa Natalia Soboleva. Pochi giorni fa Fischnaller era ad allenarsi a Carezza per affinare la propria condizione, atleta che in carriera ha conquistato un oro mondiale condito da due argenti e due bronzi, un trofeo assoluto in Coppa del Mondo snowboard e tre in Coppa del Mondo slalom parallelo. Sfortunato invece nelle sfide a cinque cerchi ma – se la forma è questa – Roland è destinato a stupire fino a chissà quale età. Un campione che potrebbe venire associato all’etimologia della parola “carezza”, indicante – secondo la Guida del Trentino di Ottone Brentari del 1895 – quella specie di erba magrissima (carice, “carix”, famiglia delle ciperacee) che si trova in abbondanza anche sul versante occidentale del Passo, un’erba ‘sempreverde’ che si sa adattare anche alle zone (piste) più proibitive…

Mercoledì, 18 dicembre 2019
15.00: Consegna delle cabine ai vincitori dell’ultima stagione Nadya Ochner und Tim Mastnak (SLO)
18.00: World Cup Opening Ceremony con estrazione dei numeri di partenza

Giovedí, 19 dicembre 2019
08.00 – 08.30: Ispezione pista
08:45: Inizio qualificazione Snowboard FIS World Cup Parallel Giant Slalom femminile e maschile
12:30: Finale

“LA VENOSTA” SCOMPAGINA LE CARTE SKI CLASSICS. ISCRIZIONI ONLINE “ALLUNGATE” DI UN GIORNO

“LA VENOSTA” SCOMPAGINA LE CARTE SKI CLASSICS. ISCRIZIONI ONLINE “ALLUNGATE” DI UN GIORNO

“La Venosta” il 14 e 15 dicembre in Alto Adige
Online entro mercoledì (23.59) a 95 euro (TC) e 75 euro (TL)
Iscrizioni anche in loco venerdì, sabato e domenica
Tutti i favoriti della prima edizione, Team Bauer già presente in allenamento

Il sole filtra attraverso la finestrella del campanile di Curon Venosta, per annunciare che le iscrizioni online della prima edizione de “La Venosta” del 14 e 15 dicembre saranno disponibili per ulteriori 24 ore e si chiuderanno quindi mercoledì 11 dicembre alle ore 23.59, sempre alla cifra di 95 euro per la tecnica classica e 75 euro per la tecnica libera. Dopodiché sarà possibile iscriversi nelle giornate di venerdì, sabato e domenica ma solamente all’Ufficio Gare dell’evento. Un regalo di Natale in anticipo del comitato presieduto da Gerald Burger, che aspetta i team Visma Ski Classics in arrivo sul manto innevato venostano.
Il Team Bauer dell’ex fondista di Coppa del Mondo Lukas Bauer – che vanta tra i numerosi trofei anche un argento olimpico – non ha invece perso tempo recandosi in Val Venosta a testare il percorso con anticipo.
40 i chilometri da affrontare per i migliori interpreti al mondo delle lunghe distanze, gli amatori potranno invece divertirsi lungo 30 km in tecnica classica, gli stessi che affronteranno nella giornata di domenica – ma in tecnica libera (prova Challengers Visma Ski Classics). Ed il 15 dicembre anche i piccoli si potranno divertire nella Südtirol Cup, lungo un percorso loro dedicato a seconda dell’età. A Livigno – in occasione della prima tappa – vinse seppur a sorpresa lo svedese Emil Persson e per forza di cose dovrà essere tenuto in seria considerazione. Lo ‘scalatore’ Morten Eide Pedersen è stato indicato da Matteo Tanel, campione del mondo di skiroll, come il favorito numero 1, mentre Alexander Panzhinskiy aumenterà la “stazza” del Team Trentino Robinson. Sentono già odore di rivalsa gli atleti del Team Ragde Eiendom che in alcune prove del circuito potranno contare nientemeno che su Petter Northug, con al proprio interno fondisti poderosi tra i quali il campione in carica del circuito, il ‘timido’ Petter Eliassen, il fondista con i Ray-Ban Tord Asle Gjerdalen (due ori mondiali), lo svedese Oskar Kardin con la passione per le serie tv ‘Peaky Blinders’ e il capitano Anders Aukland (un oro mondiale e uno olimpico). Per quanto riguarda le donne, la svedese Britta Johansson Norgren è sempre il nome caldo, asso Visma Ski Classics tallonata dalle varie Katerina Smutna, già in buone condizioni di forma, Lina Korsgren che in Val Venosta ha già gareggiato da giovanissima, e Astrid Øyre Slind, sempre ad un passo dal gradino più alto del podio ma non ancora pronta al salto di qualità. Conferma dell’ultim’ora quella della “regina” del Team Trentino Robinson Justyna Kowalczyk. I favoriti de “La Venosta” Visma Ski Classics saranno così circa una decina per quanto riguarda la contesa maschile, mentre al femminile i giochi sembrano delineati ma, essendo “La Venosta” una novità per tutti, potrebbe scompaginare le carte del circuito.

Info: www.lavenosta.com

TRA UN MESE SARÀ PUSTERTALER SKI-MARATHON. DOPO UNA LUNGA ATTESA… TORNA LA GARA PIÙ AMBITA

TRA UN MESE SARÀ PUSTERTALER SKI-MARATHON. DOPO UNA LUNGA ATTESA… TORNA LA GARA PIÙ AMBITA

44.a edizione della Pustertaler Ski-Marathon l’11 gennaio
62 km, 42 km “Adrenalin” e “Puschtra Mini” il programma
Sfilza di campioni all’interno dell’albo d’oro
Iscrizioni a 58 euro entro l’8 gennaio 2020

L’ultima annata ha lasciato l’amaro in bocca per le negative condizioni climatiche, ma tra circa un mese tutti i fondisti torneranno all’assalto per disputare una delle loro gare preferite: la Pustertaler Ski-Marathon dell’11 gennaio. Sesto Pusteria, San Candido, Dobbiaco e Villabassa le località altoatesine coinvolte, con iscrizioni aperte alla quota di 58 euro valida fino all’8 gennaio 2020.
Alcuni non stanno nella pelle, come l’altoatesino Julian Brunner del Team Futura: “Non sono partito bene con la stagione, ma il mio obiettivo è essere in forma quando affronterò la Pustertaler Ski-Marathon”. I più in fermento saranno probabilmente i fedelissimi che hanno partecipato a tutte le edizioni della manifestazione e che non vedono l’ora di completarne un’altra, come i “senatori” dell’evento Giorgio Peretti di Cortina d’Ampezzo, Giancarlo Vettorel di Feltre e Karl Walder di Dobbiaco. Un’edizione che sarà completamente rinnovata, percorrendo 62 km da Sesto a Villabassa con la gara tradizionale, 42 km e 1300 metri di dislivello fino a Prato Piazza nell’“Adrenalin” che (solo in caso di mancanza di neve) avrà l’opzione di completare il percorso di corsa, e la “Puschtra Mini” inserita nello spettacolare “Tour de Kids” dedicato ai giovanissimi.
La Pustertaler Ski-Marathon vanta nell’albo d’oro una sfilza di fuoriclasse, da Antonella Confortola, un bronzo olimpico e un argento e un bronzo mondiale, passando per Lara Peyrot, la poliedrica Maria Canins Bonaldi, Bice Vanzetta, due bronzi olimpici e due argenti mondiali, Stanislav Rezac, Bruno Debertolis, Cristian Zorzi, oro mondiale e olimpico, l’ispanico Juan Jesus Gutierrez e “il grillo” Maurilio De Zolt, oro olimpico e mondiale anche per lui. I campioni non mancheranno neanche alla prossima 44.a edizione dell’11 gennaio, ma ad ‘animarla’ sono soprattutto i tanti appassionati che amano la fatica, lo sci di fondo, gli scenari paesaggistici immacolati immersi nella natura, e di conseguenza la Pustertaler Ski-Marathon.

Info: www.ski-marathon.com o info@ski-marathon.com

NUOVA ERA PER LO SCI DI FONDO IN VALLELUNGA. “LA VENOSTA” AL COSPETTO DEL CAMPANILE DI CURON

NUOVA ERA PER LO SCI DI FONDO IN VALLELUNGA. “LA VENOSTA” AL COSPETTO DEL CAMPANILE DI CURON

“La Venosta” il 14 e 15 dicembre in Alto Adige
Prima edizione presentata oggi dinanzi al campanile sommerso del Lago di Resia
Presenti il sindaco di Curon Venosta Heinrich Noggler e gli atleti Tanel e Cappello
Il presidente Gerald Burger annuncia: “percorso pronto”

La presentazione ufficiale della prima edizione de “La Venosta” – in programma il 14 e 15 dicembre in Alto Adige – è stata più scenografica che mai, oggi a Curon Venosta. Al cospetto del campanile sommerso del Lago di Resia e in una splendida giornata di sole caratterizzata da uno scenario innevato, si sono infatti riuniti autorità ed atleti per annunciare che tutto procede secondo i piani in vista del secondo appuntamento Visma Ski Classics. Il sindaco Heinrich Noggler si è detto pronto ad accogliere questa grande novità per tutta la comunità di Curon, in Vallelunga: “La Venosta rappresenta molto – afferma il sindaco. – È importantissimo avere un nuovo evento da affiancare al Giro del Lago di Resia. Speriamo che questo diventi il nostro evento rappresentativo per la stagione invernale, in modo da avere due “clou”: uno per l’estate e uno per l’inverno. La Vallelunga è una valle bellissima che con la sua altitudine di 1900 metri ha la certezza di avere sempre neve. È un’opportunità anche perché lo sci di fondo fino a questo momento non è stato del tutto valorizzato. Speriamo si possa fare ancora di più. La comunità ci crede molto”. Gli élite de “La Venosta” affronteranno una 40 km valevole per il circuito long distance Visma Ski Classics, il più ambito del settore, gli amatori una 30 km nella prima giornata in classico, nella seconda medesimo tracciato ma solo sui 30 km e in skating, provando ad acquisire preziosi punti “challengers”, ricordando anche la sfida per giovanissimi che coinvolgerà tutta la comunità locale. La possibilità di iscriversi a “La Venosta” alle quote di 95 euro (TC) e 75 euro (TL) scadrà martedì 10 dicembre. I fuoriclasse non si contano ma secondo Matteo Tanel, campione del mondo di skiroll che questa mattina ha testato il percorso de “La Venosta”, il favorito – per la durezza del tracciato – sarà lo scalatore Morten Eide Pedersen, giunto secondo nella prima tappa del circuito a Livigno. All’incontro venostano era presente anche Florian Cappello del Team Trentino Robinson e compagno di squadra di Tanel. Per quanto riguarda le donne favorite, Britta Johansson Norgren ha come limite il cielo. Il presidente del comitato Gerald Burger si auspica una grande manifestazione sin dall’esordio: “La pista è pronta e gli atleti, anche stranieri, non conoscendola sono già arrivati a provarla. Vogliamo farci conoscere e diventare una ‘garanzia’ per Visma Ski Classics e per gli appassionati”. “La Venosta” arriverà a Melago, ultimo piccolo agglomerato della Vallelunga, una location che in futuro potrà dotarsi di un moderno stadio del fondo con ampliamento di strutture, piste e servizi per farne un centro all’avanguardia, con ingenti investimenti da parte della Comunità, del Comune di Curon e della Provincia di Bolzano.

Info: www.lavenosta.com

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