Categoria: sport

FIOCCHI INNEVATI SU “LA VENOSTA”. PISTA DI GARA APERTA E UN MESE ALL’ESORDIO

FIOCCHI INNEVATI SU “LA VENOSTA”. PISTA DI GARA APERTA E UN MESE ALL’ESORDIO

Prima edizione de “La Venosta” il 14 e 15 dicembre in Alto Adige
Menù da non perdere per fondisti Visma Ski Classics ed amatori
Iscrizioni a 95 euro per la tecnica classica (sabato)
75 euro per la tecnica libera (domenica)

Gerald Burger, presidente del comitato organizzatore OK Team, sta già perlustrando il percorso de “La Venosta” che – il 14 e 15 dicembre a Vallelunga in Alto Adige – entusiasmerà concorrenti Visma Ski Classics e appassionati dello sci di fondo. Un segno di come sia già possibile inforcare gli sci stretti e testare il tracciato, realizzato per metà con neve artificiale e per metà con neve naturale.
Poco più di otto chilometri sono già pronti, un itinerario che verrà man mano completato con l’avvicinarsi degli appuntamenti fondistici. Il primo sarà rappresentato dalla gara di 40 km in tecnica classica Visma Ski Classics, circuito ‘motore’ dello sci di fondo a livello internazionale, e quella di 30 km per gli amatori, sempre in tecnica classica e nella prima giornata di sabato 14 dicembre in Val Venosta. Buone le partecipazioni in questo primo caso, con un pettorale ‘prenotabile’ alla cifra di 95 euro, mentre nella seconda giornata di domenica 15 il menù agonistico propone 30 km in skating alla tariffa di 75 euro, e per questa prova è attesa grande affezione dagli appassionati di sci di fondo.
“La Venosta” è una delle prime gare della stagione invernale, e all’esordio pare già capace di garantire la giusta commistione di entusiasmo tra professionisti Visma Ski Classics e dilettanti, un mix che in altre località si è già mostrato vincente. Quest’angolo di Alto Adige ha tuttavia ‘qualcosa in più’, a cominciare dagli scenari mozzafiato come il campanile sommerso di Curon Venosta, divenuto simbolo della regione e che nei mesi invernali sembra davvero magico, e come gli scenari della Vallelunga, meno conosciuta ma altrettanto fascinosa, una terra di confine scovata da Visma Ski Classics. L’itinerario verso Malga Melago permette di ascoltare i suoni della natura, e nelle giornate più limpide si scorgono gli imponenti ghiacciai delle Alpi Venoste: Palla Bianca, Punta di Vallelunga e Cima Barba d’Orso. Ad un mese dallo start gli ingredienti per fare bene ci sono tutti, e i fenomeni delle lunghe distanze si dicono pronti ad una nuova avventura. La sfida è lanciata anche agli amatori, alla scoperta di questi luoghi incantati sugli sci stretti.

Info: www.lavenosta.com

CAPODANNO ALTERNATIVO ALLA NORDIC ARENA. A DOBBIACO CANNONI PRONTI E NEVE IN ABBONDANZA

CAPODANNO ALTERNATIVO ALLA NORDIC ARENA. A DOBBIACO CANNONI PRONTI E NEVE IN ABBONDANZA

Dobbiaco ospita due tappe del Tour de Ski il 31 dicembre e il 1˚ gennaio
Nordic Arena meta prestigiosa tra Svizzera e Val di Fiemme
Sfide di 10 km (donne) e 15 km (uomini), individual e pursuit
Previste grandi sorprese in vista del countdown

Il Tour de Ski festeggerà il Capodanno in pista, e quale località se non quella di Dobbiaco sarebbe stata la più indicata a portare a termine il suggestivo compito? Le due tappe in terra altoatesina – del 31 dicembre e 1° gennaio – sono un invito a far parte della grande festa, godendosi atmosfera e fuoriclasse dello sci di fondo, Klaebo su tutti, già vincitore nella passata stagione. La Nordic Arena di Dobbiaco sarà vestita a festa e il comitato organizzatore ha in mente diverse sorprese; a partire dalle comunità locali che presso le casette di legno dislocate lungo il percorso affrontato dai fondisti offriranno prelibate leccornie altoatesine e bevande calde, per potersi ristorare fino a sera. E poi countdown in attesa dell’anno nuovo con fuochi d’artificio, ma queste sono solo alcune anticipazioni di un evento che riserverà diverse sorprese anche nelle tappe di avvicinamento.
I cannoni per la produzione della neve sono pronti a partire già tra questa settimana e la prossima, e le previsioni ci hanno visto lungo con abbondanti precipitazioni arrivate a coprire di neve la Nordic Arena e gli scenari circostanti. Il menù sportivo a Dobbiaco recita 10 e 15 km individual nella giornata del 31 dicembre, ad orario di pranzo per i maschi e nel primo pomeriggio per le femmine, le quali gareggeranno invece nella tarda mattinata del 1° gennaio seguite dai maschi, rispettivamente in una 10 km ad inseguimento e in una 15 km, senza dimenticare la Coop Mini World Cup dedicata ai ragazzi per completare l’opera.
Nella stagione 2009/2010 Dobbiaco entrava per la prima volta a far parte del Tour de Ski… “nel 2019/2020 ci siamo con orgoglio per la decima volta”, afferma il comitato, che pianifica una strategia a lungo termine assieme al challenge più duro della Coppa del Mondo. Dopo le tappe svizzere di Lenzerheide ecco dunque la due giorni dobbiachese, prima del tradizionale epilogo in Val di Fiemme, in un Tour de Ski che con il tempo si tinge sempre più d’azzurro. L’occasione per gli spettatori è unica, la festa grande e l’accesso libero.
Info: www.worldcup-dobbiaco.it

LA VAL DI FIEMME MACINA RECORD. PIANO ARDITO DI COPPA CON VISTA OLIMPIADI

LA VAL DI FIEMME MACINA RECORD. PIANO ARDITO DI COPPA CON VISTA OLIMPIADI

Oggi al Ristorante Savini di Milano conferenza stampa di presentazione degli eventi fiemmesi
Tour de Ski dal 3 al 5 gennaio, poi Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale
Erano presenti gli atleti Ganz e De Fabiani (fondo), Pittin e Costa (combinata), i tecnici Selle, Rigoni e Zorzi
Riproposta la finale di Salt Lake City 2002: sarà Tesero Lake City con rivincita di Cristian Zorzi!

Dieci giorni e 12 gare di Coppa del Mondo tra Tour de Ski (3-5 gennaio), Combinata Nordica e Salto Speciale della settimana successiva, la Val di Fiemme – oggi a Milano – ha scelto la cornice del Ristorante Savini per presentare i propri prestigiosi eventi con vista Olimpiadi Milano Cortina 2026, dove il Trentino sarà assoluto protagonista. Chi ha assistito alle Olimpiadi di Salt Lake City 2002 ricorderà la prima finale sprint olimpica della storia, disputatasi il 19 febbraio 2002. Cristian Zorzi, ad una manciata di metri dal traguardo era in testa, ma Hetland riuscì a recuperare il gap insieme al tedesco Peter Schlickenrieder, con i due a finire nell’ordine davanti all’azzurro di Moena e allo svedese Björn Lind. Hetland in segno di vittoria mise il suo piede sulla schiena di “Zorro”, stremato. E il 4 gennaio, grazie alla disponibilità di Zorzi, Hetland, Schlickenrieder e Lind, ecco la rievocazione di quello che fu un momento storico dello sci di fondo: la Tesero Lake! “Zorro” ha raccolto subito il guanto di sfida: “Hetland è sempre stato la mia bestia nera, solo lui avrebbe potuto mettermi “lo sci” sulla schiena. Riporteremo a Lago di Tesero la sfida olimpica, mi allenerò tutto l’inverno per vincere!”. A Milano erano presenti autorità ed atleti ma se è possibile realizzare competizioni di questo tipo il merito è dei volontari trentini, come affermato da Mauro Dezulian, vicepresidente comitato organizzatore e responsabile dei volontari: “Nordic Ski esiste da oltre trent’anni, per poter ospitare al meglio questi eventi c’è sempre bisogno di loro, dei volontari”. Sport e turismo vanno a braccetto in Trentino: “La giunta provinciale è sempre vicina alla Val di Fiemme”, afferma l’assessore allo sport e turismo Roberto Failoni, ma la “culla dello sci nordico” ha una donna al comando, Cristina Bellante, mamma di due atleti della nazionale di combinata: “Val di Fiemme non si ferma mai, cerca sempre qualcosa di nuovo confermando il Salto dopo il successo della passata stagione, e regalando grandi novità come la sprint in tc di sabato fortemente voluta dalla FIS, e la Final Climb in linea. Il venerdì offrirà inoltre la 100.a gara del Tour de Ski in assoluto e gli eventi di contorno”. Piero De Godenz è una delle figure di riferimento politiche per gli sport in terra trentina: “Legare gli eventi di Coppa del Mondo e Mondiali al turismo è stato tassello fondamentale”. Maurizio Rossini di Trentino marketing: “Porteremo i paesaggi da cartolina del Trentino nel mondo” e Tiziano Mellarini di FISI Trentino: “I numeri non sono incoraggianti ma attraverso i nostri grandi eventi speriamo di riportare tanti giovani alle discipline di fatica” si sono passati la palla, e a snocciolare i dati di Coppa ci ha pensato Filip Grabowski di Infront: “30 milioni di spettatori reali hanno seguito le gare del Tour de Ski in Val di Fiemme, una media di 80% di market share in Norvegia, 11 milioni di spettatori tedeschi, siamo soddisfatti anche dei numeri di Combinata e Salto, preannunciamo che oltre alla trentina di telecamere lungo la Final Climb, Infront userà per la prima volta l’elicottero”. Dopodiché parola agli atleti, pronti ad affrontare la stagione. Caterina Ganz ha ben figurato lo scorso anno, specialmente sulla Final Climb: “Sono orgogliosa di rappresentare il Trentino con il mio lavoro, la Rampa del Cermis è stata dura ma quel giorno ero talmente felice di avere lì la mia famiglia e di farla la prima volta. Abbiamo finito un raduno di due settimane e ora andremo a Davos per le ultime rifiniture”. Un messaggio video anche da Federico Pellegrino che spera di esserci: “Ho dei bei ricordi in Val di Fiemme, sarà una bella opportunità”. Chi invece era presente a Milano è Francesco De Fabiani: “Al Tour de Ski ho ottenuto due podi in due 15 km in tc, la preferisco e preferisco la Mass Start. La Val di Fiemme mi ha accontentato e per me è una buona notizia. Sull’ultima rampa perdo posizioni ma la partenza in linea mi aiuterà. Tanti punti a disposizione, sogno di arrivare tra i primi cinque di Coppa”. Il DT Marco Selle concorda: “Gli atleti sanno che hanno un numero limitato di occasioni per primeggiare, li vedo determinati e senza particolari acciacchi. Sono pronti”. Dal fondo alla combinata con Alessandro Pittin, miglior fondista di Coppa nelle ultime due stagioni: “Sto tornando a divertirmi anche al Salto e questo mi fa ben sperare. Conosco la macchina organizzativa della Val di Fiemme, e spero di farmi trovare pronto nel 2026. Sarebbe la sesta olimpiade, la seconda in Italia, qualcosa di straordinario”. “Buone nuove” anche da Samuel Costa, finalmente al top della condizione: “Non ho più dolori al ginocchio, questo vuol dire tanto, grazie ai tempi che ho passato a casa ora sono grato di riuscire a muovermi e a tornare a fare sport. Per me l’obiettivo più importante è riuscire a saltare bene per partire davanti nel fondo. Il nostro scopo è regalare emozioni”. Federico Rigoni, coach dei saltatori, visto l’appuntamento olimpico in avvicinamento, guarda al futuro: “Come Combinata abbiamo cercato di proseguire il lavoro fatto, Costa è in ottima forma e Alessandro ha fatto vedere di poter stare davanti, mentre i giovani stanno crescendo. Nel Salto maschile numeri non incoraggianti ma stiamo lavorando per crescere ogni anno di più”. Arrivederci dunque al gennaio “di fuoco” della Val di Fiemme, tempio azzurro delle discipline nordiche.
Info: www.fiemmeworldcup.com
Download TV: www.broadcaster.it

“LA VENOSTA” SCI D’ÉLITE ANCHE PER GLI AMATORI. IL 14 E 15 DICEMBRE APPUNTAMENTO SKI CLASSICS

“LA VENOSTA” SCI D’ÉLITE ANCHE PER GLI AMATORI. IL 14 E 15 DICEMBRE APPUNTAMENTO SKI CLASSICS

Sopralluogo nei giorni scorsi dei dirigenti del circuito Visma Ski Classics in Vallelunga
Una tappa inedita per i professionisti ma gare sabato e domenica anche per amatori
Centro fondo in espansione a quota 1900 metri in una zona idilliaca
A capo del comitato organizzatore c’è Gerald Burger “papà” anche del Giro Lago di Resia

A Curon, in Val Venosta, non c’è solo lo splendido lago col campanile che si erge dalle acque a far parlare di un zona amata da tantissimi turisti, provenienti sia dalle vicine Austria e Svizzera e da tutt’Italia, ma anche da tutto il mondo. A Resia lo sport outdoor è un must, e c’è un’altra perla in queste zone che dà lustro ad un territorio che richiama gli sportivi d’estate e d’inverno: da Curon sale verso oriente un’amena e selvaggia vallata, tanto verde d’estate quanto imbiancata nei mesi più freddi. È la Vallelunga, che a metà dicembre ospiterà ‘La Venosta’, una inedita ma già titolata gara di sci di fondo, anzi due. La prima è in programma sabato 14 dicembre inserita nel prestigioso circuito Visma Ski Classics, una 45 km riservata agli élite ed una 30 km per gli amatori, in tecnica classica, poi domenica 15 sullo stesso tracciato, ma solo sulla distanza di 30 km, altro appuntamento e stavolta inserito nel “Challengers” della tournee Ski Classics, con una prova open in tecnica libera: ‘La Venosta’ è il nome destinato a scalare la celebrità nello sci nordico.
Da Melago, ultimo piccolo agglomerato della Vallelunga, si diramano già delle piste di sci di fondo che si allargano nella piana e sui saliscendi di Maseben, ma a breve verranno ampliate strutture, piste e servizi per farne un centro all’avanguardia, con ingenti investimenti da parte della Comunità, del Comune di Curon e della Provincia di Bolzano.
L’area è decisamente affascinante e sul fondovalle si “specchiano” la maestosa Palla Bianca, una cima di 3.738 metri, la Cima di Vallelunga (3.528 m) e la Cima del Lago Bianco (3.518 m). A Melago, in fondo alla Vallelunga, si è a 1912 metri e in una zona in cui la neve, di solito, non si fa attendere. Già la settimana scorsa una leggera imbiancata ha dipinto tutta l’area, neve che era solo un’avvisaglia.
Nei giorni scorsi i dirigenti di Visma Ski Classics col CEO David Nilsson in testa, il regista delle riprese TV internazionali ed i vari tecnici, hanno eseguito il sopralluogo insieme ai responsabili del comitato organizzatore locale col presidente Gerald Burger, il direttore di gara Michael Burger, il direttore di percorso Albin Plangger e la segretaria Evelin Thöni.
Ultimi ritocchi alla macchina organizzativa già in moto. Il percorso si annuncia molto vivace e tecnico, soprattutto sulla distanza dei 45 km. La partenza è prevista a Kapron, con un tratto a mezzacosta e con alcune salite toste che immettono poi in un anello da percorrere cinque volte. Sull’anello stanno per essere installati i cannoni nell’eventualità di neve insufficiente a dicembre, inoltre sono già stati posati cavi, fibra ottica ed allestiti altri servizi per la diretta TV. Il traguardo di gara è previsto nell’ampio spazio alla fine del paese di Melago, un arrivo con la Palla Bianca sullo sfondo così da regalare al mondo immagini da urlo.
Visma Ski Classics è un challenge che raduna i più grandi specialisti al mondo dello sci di fondo delle lunghe distanze, i fortissimi atleti che praticano il double poling, la tecnica che permette di affrontare la gara senza sciolina e tutta a spinta.
‘La Venosta’ nasce già grande, al comando del comitato c’è Gerald Burger che è conosciuto e apprezzato per la gestione di eventi di grande spessore come il Giro Lago di Resia, la Ortler Bike Marathon e la Stelvio Marathon. È già garantita una copertura televisiva degna di un “mondiale”, diretta di varie ore soprattutto in Scandinavia ma anche in Polonia e Repubblica Ceca, andando poi a spaziare tra dirette e sintesi in mezzo mondo, Italia compresa ovviamente. Quello che va rimarcato è che gli organizzatori venostani non hanno pensato solo al grande evento di richiamo, ma anche agli amatori ed ai giovanissimi, per i quali ci sarà una gara “kids” domenica 15 dicembre.
I lavori di allestimento sono già programmati, ora si attende la neve, e dopo i complimenti del responsabile unico di Visma Ski Classics David Nilsson c’è da aspettarsi un grande evento per tutti.

Programma:

Sabato 14 dicembre T.C.
09:00 Partenza donne élite – 45 km
10:30 Partenza uomini élite – 45 km
12:00 Partenza gara open – 30 km

Domenica 15 dicembre Skating
09:00 Partenza donne open – 30 km
10:30 Partenza uomini open – 30 km
12:00 Partenza gara Kids

Info: wwww.lavenosta.com

LIVIGNO SCIA DAL 19 OTTOBRE E VEDE… “LA SGAMBEDA”. ANELLO DI FONDO QUASI PRONTO: AZZURRI SUBITO PRESENTI

LIVIGNO SCIA DAL 19 OTTOBRE E VEDE… “LA SGAMBEDA”. ANELLO DI FONDO QUASI PRONTO: AZZURRI SUBITO PRESENTI

A Livigno la stagione invernale scatta con anticipo
Apertura anello sci di fondo dal 19 ottobre – presenti anche i tedeschi
“La Sgambeda” celebra il trentennale il 30 novembre

Ci siamo. Livigno è pronta ad alzare il sipario sulla neve e sull’anello di fondo che il 19 ottobre aprirà ufficialmente i battenti. I lavori per utilizzare la neve accumulata con lo snowfarming sono iniziati il 7 ottobre, ed ora i preparativi sono quasi ultimati per regalare agli appassionati un perfetto avvio di stagione, con la nazionale italiana di sci di fondo e quella tedesca pronte fin da subito ad approfittare di una pista ottimale per l’allenamento in quota.

L’anello verrà man mano allungato grazie all’innevamento artificiale, e quella di partire subito forte sulla neve è un’opportunità unica, evitando di salire in ghiacciaio e godendosi le prime sgambate sfruttando l’altitude training fra i paesaggi spettacolari del ‘Piccolo Tibet’.

L’anello di fondo sarà aperto tutti giorni dalle ore 7.30 alle 17.30, con possibilità di essere riservato ad uso esclusivo dalle squadre agonistiche (nazionali, centri sportivi militari, squadre/comitati regionali) nella fascia oraria 7.30-12.30 al prezzo di 75 euro l’ora. Le squadre avranno in questo caso l’uso esclusivo della pista, con il numero di atleti fruitori a discrezione delle squadre stesse, che potranno prenotare rivolgendosi direttamente all’indirizzo e-mail info@aquagrandalivigno.com. Negli orari in cui non sarà riservato, invece, l’accesso all’anello sarà fruibile gratuitamente da tutti. La disponibilità di accesso alla pista verrà esposta su apposito schermo situato all’ingresso dell’anello presso lo snowfarm sito in Via Vinecc, e sarà prenotabile fino ad apertura della pista turistica.

A proposito di sgambate, gli amatori potranno dedicarsi alla “Sgambeda” del 30 novembre, una 30 km in tecnica libera che intervallerà i rendez-vous Visma Ski Classics di venerdì e domenica. L’appuntamento fondistico della Sgambeda è dedicato agli amatori e festeggerà un prestigioso trentennale, premiando chi s’iscriverà alla cifra di 60 euro entro il 27 novembre con una felpa personalizzata e una medaglia intagliata dalla bravura degli artigiani locali ad attendere tutti i protagonisti al traguardo. Da ricordare anche la Minisgambeda per i più piccoli, ampliando ulteriormente un sontuoso menù volto a coinvolgere tutte le età, dai grandi ai piccini, dai fuoriclasse ai meno affini alle pratiche degli sci stretti, gli eventi di Livigno sono per tutti e ‘fanno arrivare’ l’inverno con ampio anticipo. A disposizione anche allettanti pacchetti turistici a tariffe competitive, utilizzabili dal 23 novembre al 1° dicembre.

Info: www.livigno.eu e www.lasgambeda.it

LA CARICA DEI 4…101 DELLA GARDA TRENTINO HM. TRA GLI UOMINI DA BATTERE C’Ė… ELVIS PRESLEY!

LA CARICA DEI 4…101 DELLA GARDA TRENTINO HM. TRA GLI UOMINI DA BATTERE C’Ė… ELVIS PRESLEY!

Superati i 4100 concorrenti, il comitato ‘vede’ quota 6000 all’orizzonte
La diciottesima edizione si disputerà il 10 novembre a Riva del Garda
Il parterre di stranieri non si arresta, italiani a raccolta!
Al via anche l’eccentrico runner Nikki Johnstone

Ad oggi, i concorrenti iscritti alla Garda Trentino Half Marathon del 10 novembre a Riva del Garda sono quattromila…101 come la famosa carica che, anziché di cani dalmata, sarà di corridori. Numeri che però aumentano di centinaia in centinaia con il passare dei giorni, con il comitato a “vedere” piano piano quota 6000, a meno di un mese dallo start. La notizia è che la ‘quota’ di stranieri sfiora il 50%, un dato sensazionale per una competizione podistica nostrana, e una nota di (de)merito per i ‘nostri’ che tuttavia hanno ancora tempo per rifarsi, garantendosi una delle corse più spettacolari d’Italia. Circa 300 stranieri in più rispetto al medesimo periodo dello scorso anno e circa 600 italiani in meno, confermando la Garda Trentino Half Marathon come una corsa “di tutti”, una gara che piace soprattutto alle donne, anch’elle pronte a pareggiare i maschi. Piace anche perché è alla portata di tutti, facendo esibire i contenders in un tracciato di 21K con partenza e arrivo a Riva del Garda e in una 10K altrettanto spettacolare e non troppo impegnativa, da Arco a Riva del Garda, senza dimenticare la Kids Run in centro storico.
Tanti ‘nomi’ hanno già dato il proprio assenso, e uno dell’ultim’ora è quello di Nikki Johnstone, un corridore celebre per la propria eccentricità e velocità, capace di ottenere risultati importanti nel 2019 con tempi che si aggirano attorno alle 2 ore e 22 per quanto riguarda la maratona e 1 ora e 12 per quanto concerne la mezza, quasi sempre uscendone vittorioso. L’atleta di Düsseldorf è inoltre conosciuto per aver battuto il Guinness World record dell’“Elvis Presley più veloce” concludendo il tracciato della maratona di Berlino in 2:37:04 e adempiendo ai tassativi requisiti richiesti dal Guinness dei primati: basette, occhiali da pilota, parrucca e abito degno di “The Pelvis”. Pare inoltre che il Re del Rock, ora, sia deciso a palesarsi anche alla Garda Trentino Half Marathon, e chissà se ci riserverà qualche altra trovata… Di certo se la vedrà con concorrenti di oltre 40 nazioni, tra i quali Noel Hitimana e il trentino del Gambia Ousman Jaiteh, ci sarà inoltre la vincitrice della passata edizione, la tedesca Heim, pronta a concedere il bis.
Tra le altre piacevoli notizie per il comitato vi sono i “ritorni” di tanti atleti che in passato hanno già fatto parte della manifestazione, d’altronde 6000 runners non si conquistano a caso, e il lavoro di Sandro Poli e dei suoi collaboratori viene sempre premiato.

Per info ed iscrizioni: www.trentinoeventi.it

BELOV E ZHAMBALOVA VOLANO SUL BONDONE. I RUSSI CONQUISTANO LA GARNIGA ROLL

BELOV E ZHAMBALOVA VOLANO SUL BONDONE. I RUSSI CONQUISTANO LA GARNIGA ROLL

Garniga Roll: 11 km open in classico sugli skiroll per 783 metri di dislivello
Podio russo tra i maschi con Belov, Kirillov e Maltsev, Paolo Fanton 4˚
Tra le donne Zhambalova batte Debertolis e Kirpichenko
C’erano anche Dementiev (5˚) e Ustiugov (9˚). Gara del Team Futura

È un vero e proprio sole da “ottobrata” quello che ha accolto oggi gli skirollisti a Garniga Terme, al via della Garniga Roll, valevole come Campionato Italiano Master, come prima giornata di Coppa Italia 2020 e come Campionato Italiano Master Cittadini, una open che ha visto dominare il drappello russo di sci nordico venuto alla corte di Bernardo Trabalzini del Team Futura. La soleggiata partenza al centro del paese ha lasciato quasi immediatamente posto ai giochi di luce del bosco, lungo la strada che sale fino all’arrivo della gara, nella pittoresca piana delle Viote sul Monte Bondone. Davanti agli skirollisti 11 km in tecnica classica per un dislivello totale di 783 metri: una salita durissima, globalmente, nonostante un primo ingannevole tratto in discesa e in falsopiano.
Scatto al via, nella gara assoluta maschile, per il russo Gleb Retivykh, il quale tuttavia non riesce a guadagnare il vantaggio sperato. Ad un solo km dallo start, infatti, in testa balza un terzetto – rigorosamente russo – composto da Evgenij Belov, Ivan Kirillov ed Artem Maltsev, che stabilisce quasi immediatamente quello che sarebbe stato il risultato finale della gara. Belov insiste col suo ritmo al quale resiste per un po’ Kirillov, mentre Maltsev da metà gara inizia ad accusare stanchezza. Kirillov spera nel recupero ma Belov gestisce bene risorse e distacco. Chiude con un “tempone”, 40’18”38 e con 48” su Kirillov e ben 1’41 su Maltsev.
Ad inseguire i russi ci sono Paolo Fanton, che con il suo quarto posto finale risulta il migliore tra gli italiani, e l’altoatesino Dietmar Nöckler che a Viote si piazza 10˚ dietro a Sergey Ustiugov, dato inizialmente tra i favoriti, ma il russo si mostra estremamente sereno perché per lui conta l’inverno, e questo è stato sicuramente un ottimo allenamento. Meglio del poliziotto altoatesino ha fatto Francesco Ferrari (7˚) davanti al bellunese Dalla Via, ma soprattutto davanti ad Ustiugov. Gran dispiacere per Mauro Brigadoi, che poco dopo il via si è trovato appiedato da uno skiroll ed ha perso, dopo la sostituzione, il trenino dei migliori.
Tra le donne Ilaria Debertolis parte fortissima, inseguita da due irriducibili del team russo, Alisa Zhambalova e Iana Kirpichenko. A soli due km dall’arrivo la Debertolis, tuttavia, si trova in difficoltà e viene superata dalla Zhambalova, che la stacca e arriva prima al traguardo (50’29”69). La Kirpichenko, terza, aveva già perso contatto mentre la Nechaevskaya si era arresa già molto prima.
Spazio anche alle giovani promesse dello skiroll con le competizioni, maschili e femminili, degli U10 (1 km), U12 (2 km), U14 e U16 (5 km), quest’ultima categoria solo maschile. A spuntarla sono stati, rispettivamente, Maddalena Pavan e Mattia Di Gregorio, Elisa Zambelli e Luca Di Gregorio, Natasha Boninsegna e Luca Ferrari, e, per gli U16 uomini, Sebastiano Maestri.
Il Campionato Master Cittadini ha visto vincere Patrizia Panizza (Team Futura) tra le donne, e, per gli uomini, Eugeny Dementiev in categoria M1, Roberto Capanni (M2), Vittorio Torchitti (M3) e Gianfranco Zeni (M4/M5).
Ottimi risultati, dunque, per il Team Futura in termini di piazzamenti, non solo con i vincitori Master, Panizza e Dementiev, ma anche con il quinto posto assoluto maschile di quest’ultimo, fondista russo ma “adottato” dal Team, e con Marta Gentile, anch’ella al quinto posto assoluto tra le donne. Il Team Futura, inoltre, figura come il più vincente della giornata, conquistando la vetta della classifica delle società. Grande anche dal punto di vista organizzativo, con l’ausilio dell’APT di Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e del Comune di Garniga.
Info: www.teamfutura.it

Classifica maschile
1 Belov Evgenii 40’18.38; 2 Kirillov Ivan 41’06.68; 3 Maltsev Artem 41’41.50; 4 Fanton Paolo Cs Carabinieri 42’59.84; 5 Dementiev Eugeny 44’00.81; 6 Krasnov Andrei 44’07.32; 7 Ferrari Francesco Sottozero Nordic Team 44’31.12; 8 Dalla Via Alberto Team Futura 44’45.76; 9 Ustiugov Sergey 45’15.26; 10 Noeckler Dietmar Gs Fiamme Oro 45’16.01

Classifica femminile
1 Zhambalova Alisa 50’29.69; 2 Debertolis Ilaria Gs Fiamme Oro 51’01.52; 3 Kirpichenko Iana 52’01.34; 4 Nechaevskaya Anna 55’19.16; 5 Gentile Marta Team Futura 1:01’00.45; 6 Panizza Patrizia Team Futura 1:03’41.88; 7 Carmagnola Daniela Cm Valsassina 1:07’37.69; 8 Amici Elisabetta Cm Valsassina 1:08’05.93; 9 Piron Roberta Terme Euganee 1:09’36.77; 10 Calissoni Laura Gs I Camosci 1:09’41.55

U10 maschile: 1 Di Gregorio Mattia Cm Valsassina 5’09.15
U10 femminile: 1 Pavan Maddalena Montebelluna 6’34.54

U12 maschile: 1 Di Gregorio Luca Cm Valsassina 10’22.24
U12 femminile: 1 Zambelli Elisa Gs Monte Giner 15’30.85

U14 maschile: 1 Ferrari Luca Us Dolomitica 28’52.38
U14 femminile: 1 Boninsegna Natasha Us Dolomitica 35’17.31

U16 maschile: 1 Maestri Sebastiano Marzola Gsd 26’09.33

THE ONE AND ONLY… SKIRI TROPHY! 37ᵃ EDIZIONE IL 18 E 19 GENNAIO 2020

THE ONE AND ONLY… SKIRI TROPHY! 37ᵃ EDIZIONE IL 18 E 19 GENNAIO 2020

Skiri Trophy XCountry nella trentina Val di Fiemme
Kinder Joy of moving conferma la partnership con il G.S. Castello
Lo sponsor Rode si ‘occuperà’ invece dei concorrenti Revival
Evento trentino parte del World Snow Day 2019-2020

Bambini degli sci stretti, a raccolta! Il 37° Skiri Trophy XCountry svela la data 2020: 18 e 19 gennaio, confermando la trentina Val di Fiemme come ‘terra promessa’ dello sci di fondo giovanile.
“Sport e divertimento sono il nostro motto!” – afferma il Gruppo Sportivo Castello – che al proprio fianco avrà ancora una volta il main partner “Kinder Joy of moving”, confermando la fruttuosa collaborazione di questi anni che continuerà a riservare tanti giochi, curiosità ed intrattenimento a tutti i giovani che si avvicinano ad una disciplina così salutare da praticare immersi nella natura del Trentino.
Kinder Joy of moving è un progetto internazionale di Responsabilità Sociale del Gruppo Ferrero, coinvolge oggi 4 milioni di bambini, in 30 Paesi del mondo ed è in grado di avvicinare all’attività motoria bambini e famiglie in modo coinvolgente e gioioso, nella convinzione che un’attitudine positiva nei confronti del movimento e dello sport possa rendere i bambini di oggi adulti migliori domani.
Con l’obiettivo che il movimento sia innanzitutto gioia, al di là delle discipline, del terreno di gioco e delle performance, Kinder Joy of moving da anni è partner di G.S. Castello per avvicinare i ragazzi al magico mondo della neve in maniera naturale, coinvolgente e spensierata
Nicoletta Nones è la ‘voce’ del comitato Gruppo Sportivo Castello e promette – come sempre – nuove attrattive e novità in vista del prossimo anno: “Ogni anno lavoriamo per offrire qualcosa di nuovo ai nostri ragazzi, probabilmente anche nel corso della cerimonia d’apertura. Siamo inoltre felici di aver avuto la riconferma del nostro partner principale Kinder e di Rode che penserà ai fondisti Revival”. Quest’ultimo si occuperà infatti di omaggiare con un gadget ad hoc i partecipanti del Trofeo Skiri Revival – ovvero i concorrenti del passato che torneranno sul manto innevato del Centro del Fondo di Lago di Tesero.
Anche quest’anno lo Skiri Trophy XCountry sarà evento partner della Giornata Mondiale sulla neve, in occasione della nona edizione del World Snow Day 2019/2020.

Info: www.skiritrophy.com

I TRACCIATI DELLA GARDA TRENTINO HALF MARATHON. CORSA DA NON PERDERE: 21K, 10K, KIDS RUN

I TRACCIATI DELLA GARDA TRENTINO HALF MARATHON. CORSA DA NON PERDERE: 21K, 10K, KIDS RUN

18.a Garda Trentino Half Marathon il 10 novembre
Superata quota 2500 iscritti – abbondanza di stranieri
Due percorsi di 21K e 10K arriveranno a Riva del Garda
Iscrizioni a tariffe agevolate entro il 10 ottobre

Il comitato ‘giramondo’ della Garda Trentino Half Marathon del 10 novembre a Riva del Garda è reduce da Mosca dove era presente con uno stand dedicato, ‘planando’ a breve verso la Germania dove atterrerà nella città di Albert Einstein, tentando di scoprire se, oltre a scienziati, Ulm riesca a ‘generare’ anche corridori.
Il totale di iscritti alla gara trentina ha ora raggiunto e superato quota 2.500 – 2527 per la precisione – la maggior parte di essi provenienti dall’estero (62% a 38%), con i maschi a oltrepassare di poco le presenze femminili (54% a 46%).
I candidati alla vittoria si stanno mano a mano mostrando, e in lizza vi sarà probabilmente anche la vincitrice della passata edizione, la tedesca Thea Heim. I percorsi che i runners potranno affrontare saranno due: di 21K con partenza e arrivo a Riva del Garda, e di 10K con partenza da Arco e arrivo a Riva del Garda. Nel primo caso lo start non sarà troppo impegnativo e i podisti si troveranno ad affrontare una lieve discesa, l’ideale per iniziare, ma non ci si dovrà far ingannare, gestendo forze e risorse in vista dell’imminente proseguo. La salita verso il castello arcense sarà la meta successiva, posto in posizione dominante ed attrazione unica del Garda Trentino, nei pressi della quale partiranno i protagonisti del percorso più breve di 10 chilometri. I velocisti si godranno così questa spettacolare cavalcata, immettendosi sul tracciato che condurrà anche gli sfidanti della 21K sul traguardo.
La Garda Trentino Half Marathon porta con sé una bellezza paesaggistica da gustare lentamente… ma non troppo, c’è un risultato da ottenere e un cronometro da fermare, nel corso di una giornata che negli ultimi anni ha regalato la temperatura perfetta per competere, né troppo calda né troppo fredda. I 21K saranno a disposizione anche dei nordic walkers che scatteranno in coda al gruppo, e di tutti coloro i quali si sentiranno in grado di percorrerli. A metà tracciato la corsa si infilerà verso la ciclabile che costeggia il fiume Sarca, quarto fiume trentino per lunghezza e principale immissario del Lago di Garda, sfilando da Torbole sulle ali del vento come i praticanti di vela e windsurf, traendovi ispirazione come fu un tempo per artisti e poeti. E per ammirare i restanti “affreschi”, non resterà che proseguire la propria cavalcata verso Riva… ricordando anche l’appuntamento del 9 novembre con la Kids Run dedicata ai giovani podisti. La Garda Trentino Half Marathon è di tutti e per tutti. Iscrizioni agevolate entro il 10 ottobre.

Per info ed iscrizioni: www.trentinoeventi.it

DOPO GRAND PRIX E ALPEN CUP… LA VAL DI FIEMME PENSA IN GRANDE. DUE MESI AL VIA DELLA COPPA DEL MONDO

DOPO GRAND PRIX E ALPEN CUP… LA VAL DI FIEMME PENSA IN GRANDE. DUE MESI AL VIA DELLA COPPA DEL MONDO

Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale dal 10 al 12 gennaio
Predazzo “animata” anche dai giovani della Alpen Cup in Val di Fiemme
La stagione di Coppa del Mondo partirà il 20 novembre a Ruka (FIN)
La Val di Fiemme ospiterà due gundersen di 10 km e una Team Sprint

Aspettando la Coppa del Mondo di Combinata Nordica… allo Stadio del Salto in Val di Fiemme dal 10 al 12 gennaio 2020 in abbinamento alle prove di Salto Speciale, un assaggio di ciò che sarà l’ha dato Predazzo, in occasione della Alpen Cup disputatasi fino allo scorso weekend nella località trentina, il più importante circuito per atleti juniores nelle discipline di Salto e Combinata Nordica. In quest’ultima specialità tra le gundersen culminate sugli skiroll si sono distinti gli austriaci, in particolare grazie a Lisa Hirner e Johanna Bassani, mentre all’azzurra Annika Sieff è andato l’onore delle armi, con gli altri combinatisti austriaci a fare man bassa al maschile, applausi anche per il tedesco Nick Siegemund, ricordando le buone prove del teserano Iacopo Bortolas, di Domenico Mariotti e Stefano Radovan. I senior hanno invece concluso il FIS Summer Grand Prix di Combinata Nordica che ha impegnato Samuel Costa, il più positivo della truppa, Alessandro Pittin e soci per tutta l’estate. Le ultime prove si sono disputate a Planica, in terra slovena, le prime a Oberwiesenthal, dove l’Italia era uscita vincitrice nel format inedito in staffetta mista che vide primeggiare Samuel Costa, Veronica Gianmoena, Annika Sieff e Alessandro Pittin dopo aver affrontato un salto ciascuno, e rispettivamente 5 km (Costa e Pittin) e 2.5 km (Sieff e Gianmoena) sugli skiroll.
E ora? Si inizia a pensare alla stagione agonistica invernale che si aprirà a Ruka in Finlandia, con tre prove – una gundersen di 5 km e due di 10 km – dal 29 novembre al 1° dicembre. La settimana successiva ci si sposterà nella norvegese Lillehammer (7 e 8 dicembre) con la prima team sprint di stagione, quindi sarà il turno dell’austriaca Ramsau con due gundersen di 10 km che anticiperanno le due fiemmesi tra lo Stadio del Salto di Predazzo e il Centro del Fondo di Lago di Tesero e la team sprint che coronerà il trittico trentino. Tappe successive di Coppa del Mondo ad Oberstdorf (GER), Seefeld (AUT), Otepää (EST), Trondheim (NOR), Lahti (FIN), Oslo (NOR) e Schonach (GER).

Info: www.fiemmeworldcup.com