LA DECANA DELLO SKI ALP AL PASSO SAN PELLEGRINO. DOMENICA SCI E PELLI CON LA “PIZOLADA”

LA DECANA DELLO SKI ALP AL PASSO SAN PELLEGRINO. DOMENICA SCI E PELLI CON LA “PIZOLADA”

35 primavere per la “Polartec Pizolada delle Dolomiti” in Val di Fassa

Tanta neve in quota sui due tracciati di 1991 metri e 1096 di dislivello

L’organizzazione è di Val di Fassa Sport Events, fino a domani iscrizione ridotta

Si corre domenica prossima, al via senior, master, cadetti, junior ed escursionisti

 

 

Cosa hanno in comune il capolavoro “Amarcord” di Fellini, lo scandalo Watergate e la “Polartec Pizolada delle Dolomiti”? Correva l’anno 1973, il presidente americano Nixon era costretto alle dimissioni, il maestro italiano presentava al mondo uno delle sue maggiori creazioni e, in Val di Fassa, scattava la prima edizione di quella che sarebbe divenuta una senatrice nel panorama scialpinistico italiano. La “Polartec Pizolada delle Dolomiti” andrà in scena domenica 27 marzo prossimo con la sua 35.a edizione e, a dirla tutta, farà anche lei un po’ di…amarcord.

Roberto Gabrielli e lo staff organizzatore di Val di Fassa Sport Events hanno voluto quest’anno fare un piacevole ritorno al passato, per vivere la gara sempre più in alta quota dove questa disciplina trova le sue connotazioni più ottimali. Come accadde tre anni fa, l’intero percorso si snoderà quasi interamente sopra i 2.000 metri e il fulcro, sede di partenza e arrivo, sarà Passo San Pellegrino. I nastri di partenza saranno collocati di fronte alla stazione a valle della funivia Col Margherita, a quota 1.890 metri, e da lì i concorrenti – sia le categorie Senior e Master, che Junior, Cadetti ed Escursionisti – attaccheranno la prima ascesa verso la Forcella de la Val (2.274 metri).

Primo cambio pelli e poi giù lungo la bella valletta che conduce al Rifugio Fuchiade, dove i giovani e gli escursionisti si separeranno da Senior e Master. Questi ultimi imboccheranno l’impegnativa e spettacolare salita in direzione Forcella del Laghet (2.805 metri), dove giungeranno una volta oltrepassata la scenografica Val di Tasca. Si tratta della scalata più intensa dell’intero percorso, continue inversioni con 783 metri di dislivello da digerire, che vengono presto dimenticati però una volta giunti in cima, da dove si possono ammirare i picchi dolomitici della Val di Fassa e l’imponente massiccio della Marmolada.

Dopo aver tolto le pelli sarà la volta della discesa a zig zag lungo il ripido canale immacolato che poi si apre più dolcemente verso una zona di massi erratici, prima della bella “volatona” verso Malga San Pellegrino. Nuovo cambio assetto e su di nuovo lungo il versante nord del Col Margherita, prima attraverso un tratto di bosco e infine con gli sci sullo zaino fino ad arrivare alla stazione a monte della funivia, a 2.545 metri.

Da affrontare ci sarà ancora la quarta salita dai laghetti delle Laste Pradazzo fino alla Forcella Vallazza a 2.521 metri di quota. L’ultima discesa sarà per il canale che si allarga verso le Palue e arriva a Passo San Pellegrino, dopo un dislivello che somma in totale 1.991 metri.

Per quanto riguarda la prova di Junior, Cadetti ed Escursionisti, dal rifugio Fuchiade si salirà fino al Mont de le Saline, si tornerà al rifugio e l’ultima ascesa sarà ancora quella verso la Forcella de la Val, prima di rientrare a Passo San Pellegrino dopo aver “bruciato” un dislivello complessivo di 1.096 metri.

Le condizioni attuali della neve sono strepitose, assicurano il direttore di gara Fabio Giongo e il direttore di percorso Carlo Zanon, che ovviamente sperano nel meteo, previsto comunque favorevole per domenica prossima. Le ultime riserve da sciogliere (e saranno sciolte oggi stesso) riguardano il tratto di salita e discesa su Forcella del Laghet, quello con il maggior livello di neve fresca, ma con tratti ghiacciati, che dovrà risultare sicuro al… 200 per cento.

Le iscrizioni alla “Polartec Pizolada delle Dolomiti” 2011 sono ancora aperte e la quota ammonta a 40 Euro (Senior, Master ed Escursionisti) per chi si iscrive entro domani, mercoledì 23 marzo, a meno che non venga raggiunto il numero massimo di 350 atleti anzitempo, come è facile pensare. I “ritardatari”, dal 24 marzo in poi dovranno versare una sovrattassa di 5 Euro. Per le categorie Junior e Cadetti la tariffa unica di 30 Euro è bloccata fino al giorno prima della competizione.

Il pacco gara, di grande valore, comprende un capo tecnico Polartec, alcuni gadget e il buono per il pasta party del dopo gara. All’appello della 35.a “Polartec Pizolada delle Dolomiti” hanno già risposto tanti appassionati dello ski alp, e domenica a Passo San Pellegrino si prevede l’ennesimo tutto esaurito.

Info: www.pizolada.it

 

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