Categoria: Montagna

ALLA MARCIALONGA È FESTA “YOUNG” SPETTACOLO TRA I GIOVANI FONDISTI

ALLA MARCIALONGA È FESTA “YOUNG” SPETTACOLO TRA I GIOVANI FONDISTI

Tra i numerosi eventi di giornata è show con la 16.a Marcialonga Young

Tra gli U14 successi per Sofia Orsi e Davide Trettel

Adele Andreolli e Gabriele Carrara a segno negli U16

Spettacolo con 150 partecipanti, domani i 70 km della 53.a Marcialonga

Alla Marcialonga regna la gioventù! In una giornata che oltre all’iniziativa solidale della “Stars” ha visto sfrecciare tanti piccoli fondisti, i più grandicelli a scendere in pista sono stati gli U14 e U16 della Young. La 16.a edizione ha accolto a Pozza di Fassa l’energia e la passione di oltre 150 giovani partecipanti impegnati su circuiti da 4,5 km fino a 7,5 km. L’evento ha goduto della collaborazione con l’Unione Sportiva Cornacci Tesero e si è svolto come parte del calendario nazionale riservato alle categorie giovanili.

Quattro le gare in programma, che si sono rivelate tanto veloci quanto spettacolari, condite anche da qualche caduta senza conseguenze ma soprattutto dal divertimento di atleti e pubblico. In un paesaggio imbiancato con vista Cima Undici e Cima Dodici, le prime a scendere in pista sono state le U14 femminili. Dopo il via si è presto formato un gruppetto di testa composto da cinque atlete che hanno preso il largo, diventando poi quattro in un arrivo sprint tra Angelica Calliari, Elisa Tisi, Martina Facchinelli e Sofia Orsi, con quest’ultima che è riuscita a precedere Calliari, 2.a e Tisi, 3.a. Al maschile grande prova di Davide Trettel che, incalzato da Stefano Ganz per tutto il primo giro, ha imposto un gran ritmo all’inizio della seconda tornata giungendo al traguardo in solitaria, seguito appunto da Stefano Ganz e da Antonio Broch, leggermente più staccato.

Pronti via, poi è toccato alla categoria degli U16, prima al femminile, dove un terzetto si è giocato la vittoria fino all’ultimo. Dopo una sfida serrata Adele Andreolli è riuscita a creare un piccolo gap nelle ultime centinaia di metri, che ha portato indisturbata fino al traguardo dove è giunta davanti a Gioia Bettega, 2.a, che nel frattempo era riuscita a sopravanzare Heidi Debertolis, 3.a.

Il gran finale della Marcialonga Young è spettato agli U16 maschili. Un dominio per Gabriele Carrara, figlio d’arte degli ex azzurri di fondo Bruno Carrara e Veronica Cavallar, il cui altro figlio Francesco ha vinto quest’oggi la Minimarcialonga. Al traguardo il classe 2010 è giunto con un buon distacco davanti a Davide Leso, 2°. Per il gradino più basso del podio la faccenda si è protratta fino agli ultimi metri, con una bagarre che ha visto spuntarla proprio nel finale Stefano Colpi.

Va così in archivio un sabato all’insegna dei più giovani. Domani tocca alla gara regina completare in grande il weekend della 53.a Marcialonga, con i top di Ski Classics che fremono per una sfida che si preannuncia di per sé incerta, ma a maggior ragione per la variabile meteo che terrà tutti col fiato sospeso.

Classifiche:

https://www.newspower.it/comunicati/marcialonga/classifiche/Marcialonga_class.htm

www.marcialonga.it

JOHANNES HØSFLOT KLÆBO, E CHI SENNÒ? IL TOUR DE SKI È TUTTO NORVEGESE

JOHANNES HØSFLOT KLÆBO, E CHI SENNÒ? IL TOUR DE SKI È TUTTO NORVEGESE

Stenshagen trionfa nella Final Climb dell’Alpe Cermis al Tour de Ski
Klæbo controlla e si aggiudica il record di 5 Tour de Ski
7° Pellegrino che chiude ai piedi del podio, grande anche Barp
Con la gara femminile cala il sipario sul 20° Tour de Ski


Nel Tour de Ski in Val di Fiemme Johannes Hoesflot Klæbo batte il cinque. È il campione norvegese il vincitore della 20.a edizione, aggiungendo così il suo quinto Tour in bacheca, è record! Strepitosi Pellegrino, che giunge 7° di giornata ma è ai piedi del podio del Tour, quarto per la terza volta in quattro anni, ed Elia Barp 11° e nono nel Tour. Nella giornata conclusiva del Tour de Ski è stata come da tradizione l’iconica Final Climb dell’Alpe Cermis a decretare il vincitore della classifica generale, con una mass start da 10 Km in tecnica libera con partenza da Lago di Tesero che ha premiato il norvegese Mattis Stenshagen con una ‘non strategia’, davanti a tirare sulle erte più difficili controllando il francese Lapierre. Stenshagen con la vittoria odierna, che aggiunge a quella della individual di Dobbiaco, è secondo nel Tour dietro a Klæbo, oggi 12° e ovviamente in controllo, a completare il podio finale con Amundsen, terzo, davanti appunto all’azzurro Pellegrino. Insomma un prevedibile podio tutto norvegese. Stenshagen ha imposto un ritmo serrato non appena iniziata la salita sulla pista Olimpia III, sembrando anche in grado ad un certo punto di impensierire Klæbo, arrivando a 35 secondi di distacco dal vertice della classifica provvisoria. Lungo gli strappi più ripidi (pendenza fino al 28% circa) lui e il francese Jules Lapierre, poi 2°, hanno staccato la concorrenza portandosi dietro il norvegese Emil Iversen e il russo Savelii Korostelev, giunto in top 10 nella classifica overall. In quinta posizione l’altro norvegese Harald Oestberg Amundsen, che conclude a podio nella classifica del Tour. Un’edizione, quella di questa stagione, che ha visto partire un totale di 122 atleti al primo appuntamento di Dobbiaco per poi ridursi a 69, tra fatica e influenze, alla decisiva Final Climb.
Nel mare norvegese che ha popolato le prime posizioni di classifica generale, l’unico faro è quello azzurro di Federico Pellegrino, che con un grande 7° posto odierno al traguardo della Final Climb, sempre a navigare tra i primi, ha combattuto fino all’ultimo per centrare il podio nella classifica generale ma ha dovuto accontentarsi nuovamente di un’altra quarta piazza: “sono sicuramente molto orgoglioso di com’è andata oggi. Pensare di essere stato lì a lottare fino agli ultimi 200 metri mi rende orgoglioso. È inutile recriminare per tutti i posti dove posso aver perso quella manciata di secondi, ma guardo il bicchiere mezzo pieno”.
Strepitosa top 10 finale per Elia Barp, che 11° al traguardo si è assicurato il nono posto generale: “è andata sicuramente molto bene. Sono partito senza molte aspettative e poi è arrivata una buona prestazione anche oggi. Essere nono in classifica generale mi rende veramente felice nel complesso. Il Tour è stato bellissimo. Peccato per la prima sprint dove probabilmente c’è stato qualche errore qua e là, magari potevo essere qualche secondo davanti, ma va bene così alla fine”.
Alle 15.30 il 20° Tour de Ski cala il sipario con la gara femminile. Come sempre spettacolare la Final Climb del Cermis, con le immagini irradiate in tutto il mondo e realizzate con l’ausilio di una poderosa produzione che ha schierato ben 34 telecamere, compreso un elicottero e due droni.

CLASSIFICA TOUR DE SKI:
1 KLAEBO Johannes Hoesflot (NOR) 1.56.12“; 2 STENSHAGEN Matthis (NOR) +30.1; 3 AMUNDSEN Harald Oestberg (NOR) +1.08.4;
4 PELLEGRINO Federico +1.27.6; 9. BARP Elia +2.34.8; 34 DAPRA Simone +5.50.1; 38 GRAZ Davide +6.14.8; 59 MOCELLINI Simone +10.31.6; 67 GABRIELLI Giacomo +14.36.1

CLASSIFICA 10 Km FT – Final Climb
1 STENSHAGEN Mattis NOR 33:25.5; 2 LAPIERRE Jules FRA +6.6; 3 IVERSEN Emil NOR +20.4; 4 KOROSTELEV Savelii AIN +25.4; 5 AMUNDSEN Harald Oestberg NOR +30.1; 6 DAVIES Joe GBR +39.0; 7 PELLEGRINO Federico ITA +46.5; 8 MUSGRAVE Andrew GBR +49.6; 9 LAPALUS Hugo FRA +52.7; 10 PARISSE Clement FRA +56.4
11 BARP Elia +56.7; 15 GRAZ Davide +1.15.7; 19 DAPRA Simone +1.29.0; 54 MOCELLINI Simone +3.25.5; 61 GABRIELLI Giacomo +4.19.0;

SKIRI TROPHY QUASI AL COMPLETO ANCHE IL CILE A PASSO LAVAZÈ

SKIRI TROPHY QUASI AL COMPLETO ANCHE IL CILE A PASSO LAVAZÈ

Il 17 e 18 gennaio lo Skiri Trophy XCountry al via a Passo Lavazè

Tracciati ultimati e pronti a offrire spettacolo con le cat. U10/U12/U14 e U16

Ancora pochi posti disponibili per ultimare il parterre di gara

Per la due giorni il GS Castello di Fiemme mette in scena un ricco programma

Si avvicinano sempre più il 17 e 18 gennaio, date che i giovani fondisti del futuro hanno cerchiato in rosso sul calendario in vista della due giorni dedicata ai sogni sugli sci stretti, che prenderanno forma con l’appuntamento speciale del 42esimo Skiri Trophy XCountry. La competizione internazionale di fondo giovanile si prepara a radunare gli appassionati, in un tradizionale clima amichevole e di divertimento, sulle piste ai circa 1.800 metri di altitudine di Passo Lavazè, location a cavallo tra le province di Trento e Bolzano. La località sciistica dopo anni torna teatro della manifestazione, vista la concomitanza dei Giochi Olimpici, e proprio alcuni di coloro che saranno impegnati nell’evento a cinque cerchi l’hanno scelta come sede di preparazione.

Recentemente sono stati ultimati i vari tracciati di gara, divisi in diverse lunghezze in base all’età dei partecipanti. Si parte dal circuito di 1,2 Km per i più piccoli, fino ai 5,8 Km per le età maggiori, che ospiteranno i giovani atleti provenienti da 8 Nazioni nelle categorie Baby (U10), Cuccioli (U12), Ragazzi (U14) e Allievi (U16). Un piccolo “mondiale”, che oltre alla presenza delle già confermate Italia, Bulgaria, Croazia, Spagna, Austria, Slovenia e Svezia, si impreziosisce anche di quella cilena, più precisamente con i giovanissimi provenienti dalla capitale Santiago.

Dopo l’apertura delle iscrizioni, che avevano visto completare la maggior parte delle 150 ammissioni massime per categoria, ad oggi sono disponibili ancora pochi posti per ultimare un parterre che al completo vanterà 1.200 partecipanti. Per quanto riguarda i trasporti, per tutti gli spettatori sarà messo a disposizione un bus navetta gratuito che condurrà dalla località Pramadiccio, leggermente a valle, fino a Passo Lavazè, con indicazioni sul posto.

Il lavoro del GS Castello di Fiemme continua ininterrottamente e per l’appuntamento di gennaio propone un fitto programma: La giornata di sabato 17 è dedicata alle categorie Baby U10 e Cuccioli U12, con le gare che prenderanno il via alle ore 14. Sempre a Passo Lavazè avrà luogo alle 15.30 la partenza dell’atteso Skiri Trophy Revival, la competizione da 5 km in tecnica classica che coinvolge gli ex partecipanti dello Skiri Trophy che hanno superato i 16 anni. Per partecipare alla gara “Revival” le iscrizioni non prevedono un numero chiuso e sono disponibili fino a venerdì 9 gennaio esclusivamente online sul sito skiritrophy.com, ad una tariffa di 14 euro. La giornata prosegue dalle 17 a Castello di Fiemme dove tra attività di animazione, la Cerimonia di benvenuto alle rappresentative straniere e nazionali, tanta musica e vari spettacoli, promette un pomeriggio di divertimento assicurato.

Il giorno seguente vedrà in attività le categorie Ragazzi U14 e Allievi U16 alle 9.30, mentre nel pomeriggio l’evento si concluderà alle 14 a Castello di Fiemme con l’estrazione dei premi tra i partecipanti alla manifestazione, seguita dalla Cerimonia di premiazione e un riconoscimento dedicato ai Fedelissimi del Trofeo.

A condire le offerte proposte dallo Skiri Trophy XCountry, sono immancabili le combinate, delle classifiche speciali che godono sempre di grande coinvolgimento permettendo di unire i risultati dello Skiri Trophy XCountry e quelli di altre competizioni, come la MiniMarciaGranParadiso del 31 gennaio e 1 febbraio (Skiri-Minimarcia), la MiniValCasies del 28 febbraio (Skiri-MiniValCasies) e la Marcialonga del 25 gennaio (Skirilonga). Per quanto riguarda la Skirilonga, la combinata prevede la presenza anche di un genitore che prenderà parte alla Marcialonga 2026, unendo in seguito i due risultati.

L’ormai prossimo appuntamento con la Special Edition di Skiri Trophy XCountry è dunque pronto a scaldare i motori, la quota di iscrizione per gli ultimi posti disponibili e per la “Revival” è di 14 euro.

Info: www.skiritrophy.com

ROCK MASTER: LEGGENDA E ADRENALINA. APPUNTAMENTO SABATO 14 SETTEMBRE

ROCK MASTER: LEGGENDA E ADRENALINA. APPUNTAMENTO SABATO 14 SETTEMBRE

La 37.a edizione del Rock Master pronta ad infiammare la fine dell’estate
Sabato 14 settembre i climbers più valorosi si sfidano nella “Home of Climbing”
Città di Arco protagonista delle imprese fra l’élite mondiale dell’Arrampicata Sportiva
L’ambito Trofeo Rock Master è in palio per l’iconico Duello Lead e il KO Boulder

Dici Rock Master, dici leggenda, spettacolo, adrenalina, icona, carisma, unicità: Rock Master è tutto questo e anche di più. La prestigiosa manifestazione trentina in scena nella “Home of Climbing” di Arco è pronta ad infiammare il finire dell’estate dei migliori climbers al mondo.
Per sabato 14 settembre i volti del pubblico ai piedi del Climbing Stadium di Arco sono pronti a stare “con il naso all’insù” per non perdere neanche un momento delle incredibili sfide sportive messe in scena dai valorosi climbers di Rock Master. Sulla parete più iconica di tutta l’Arrampicata Sportiva si accenderanno i riflettori del mondo intero puntati sui concorrenti alle prese con il Duello Lead, l’iconico format di gara in notturna nato proprio al Rock Master e che vede affrontare due climbers per volta su vie parallele della stessa parete, in un concentrato di adrenalina e dinamismo che lascia col fiato sospeso fino all’ultimo centimetro. Per il 2024 non mancheranno nemmeno le sfide di KO Boulder, dove ci saranno da risolvere “difficoltà” d’alto livello allestite con l’inconfondibile cura e talento nella nuova struttura realizzata dal comune arcense.
Due confronti serrati, con classifiche e vincitori separati, ma che alla fine sommando i risultati assegneranno il prestigioso titolo di Rock Master 2024.
La passata edizione furono i fuoriclasse Janja Garnbret (SLO) e Adam Ondra (CZE) a conquistare il Trofeo Rock Master: lei è il primo oro olimpico nella storia della disciplina, una super climber che vanta risultati da capogiro fra i quali spiccano le tre vittorie al Rock Master (2016, 2018 e 2023) e le sei medaglie d’oro ai Campionati Mondiali. Lui è fra i climber più vincenti di sempre, uno dei massimi esponenti dell’Arrampicata Sportiva che si è già portato a casa il Trofeo Rock Master per ben 7 volte. Chi saranno i protagonisti dell’edizione 2024? È presto per annunciare i “big” al via, ma quel che è certo è che all’ombra del Monte Colodri si decreteranno i grandi campioni dell’Arrampicata Sportiva moderna che con il successo a Rock Master finiscono dritti nell’Olimpo di questa specialità sportiva.
La 37.a edizione del Rock Master si prepara ad animare con il suo inconfondibile fascino il secondo sabato di settembre, in una grande festa dell’Arrampicata mondiale che vanta già la diretta televisiva confermata su Rai Sport alle 22.30, per non perdersi nemmeno un attimo delle immagini che faranno il giro del mondo fra una “via” e l’altra della parete del Climbing Stadium della Città di Arco. Il KO Boulder troverà spazio invece nel tardo pomeriggio.
Il comitato organizzatore Rock Master 20.20, guidato dal presidente Stefano Tamburini e al fianco del partner tecnico Garda Trentino, è all’opera per allestire l’ennesima edizione di un evento dal successo e dal fascino incommensurabili, autentica istituzione nel mondo del climbing che rende speciale Arco e quella fetta di Garda Trentino che dal 1987 si è resa “regina” dell’Arrampicata Sportiva. Per il programma dettagliato servirà ancora qualche giorno, ma è indubbio che il Rock Master è un evento da non perdere: appuntamento sabato 14 settembre.

©Newspower.it – Ufficio Stampa Newspower

ANGELO CORRADINI PRESIDENTE ONORARIO. NEL SUO DNA MARCIALONGA E WORLDLOPPET

ANGELO CORRADINI PRESIDENTE ONORARIO. NEL SUO DNA MARCIALONGA E WORLDLOPPET

Lo “chef” di Marcialonga e fondatore di Worldloppet ora presidente onorario
Worldloppet fondata a Uppsala nel 1978, Marcialonga grande interprete
Dopo il riconoscimento di miglior gara dell’anno Ski Classics, anche la presidenza onoraria
Prossimi impegni la “Running Coop” del 7 settembre, poi la “Skiing” il 26 gennaio

Nel mondo, lo sci di fondo italiano ha da tanti anni un grande faro, si chiama Angelo Corradini, oggi presidente di Marcialonga, la granfondo amatissima in tutto il pianeta e che fa parte di Worldloppet, l’associazione e circuito internazionale che accomuna le più importanti granfondo di ogni nazione.
Di recente si è svolta l’assemblea generale in Giappone e, dopo otto anni alla guida della Worldloppet International Ski Federation, c’è stato il cambio della guardia alla presidenza tra Juha Viljamaa (FIN) e l’americano Ben Popp. I delegati della Worldloppet all’unisono hanno quindi nominato il finlandese presidente onorario. Stesso ruolo per il presidente della Marcialonga, Angelo Corradini, già presidente di Worldloppet per 12 anni prima del periodo di Viljamaa. Questi due personaggi ovviamente giocano un ruolo importante nel mondo delle popular race ed hanno una grande influenza sullo sviluppo di questo sport. Due riferimenti di importanza fondamentale per l’associazione delle granfondo.
“Ci sono due ragioni per questa decisione: prima di tutto, sia Juha che Angelo, hanno fatto tanto per Worldloppet e per lo sport dello sci di fondo e nominandoli presidenti onorari vogliamo rendere omaggio ai loro sforzi. In secondo luogo, loro sono dei ‘visionari’. La loro influenza è solo positiva per il nostro sport e con questo titolo li manteniamo coinvolti”, ha affermato Kristina Hallik, del comitato esecutivo, che ha proposto questa nomina.
Angelo Corradini, che da poco ha portato a casa per Marcialonga il titolo di miglior evento dell’anno Ski Classics per la terza volta, è stato applauditissimo: “sono l’unico rimasto fra i presenti all’incontro di fondazione della Worldloppet a Uppsala nel 1978, il mio legame con questa federazione è profondo. Auguro solo il meglio per Worldloppet, una lunga vita e un futuro di successo. Come presidente onorario farò del mio meglio per sostenere questa grande istituzione.”
Incassati gli applausi, si è già messo al tavolo di lavoro della “sua” Marcialonga. Il 7 settembre prossimo è in programma la Marcialonga Running Coop, ma all’orizzonte per il 26 gennaio c’è la 52.a Marcialonga di Fiemme e Fassa, la cui marcia d’iscrizione è già stata ingranata, e con successo.

©Newspower.it – Ufficio Stampa Newspower

SI CORRE LA PRIMIERO DOLOMITI MARATHON

SI CORRE LA PRIMIERO DOLOMITI MARATHON

SI CORRE LA PRIMIERO DOLOMITI MARATHON
TRAIL RUNNING PER TUTTI A PRIMIERO

Meno 100 giorni alla Primiero Dolomiti Marathon
La 9.a edizione è già ricca di protagonisti d’alto livello
Menegardi per il bis, Galleani a caccia di gloria nel trail running
Il presidente del CO: gara non solo bella, ma anche coinvolgente

Mancano un centinaio di giorni alla Primiero Dolomiti Marathon, “popular race” fra le più amate del panorama del trail running che animerà la giornata di sabato 6 luglio.
Pronta ai nastri di partenza la 9.a edizione che proporrà quattro diversi ma incredibili percorsi disseminati nella Valle di Primiero. Dalla “distanza regina” della 42 km che collega la Val Canali a Fiera di Primiero, fino ad arrivare al Family Trail (6,5 km nei dintorni di Fiera) passando per le distanze intermedie della 26 km e della 16 km, la prima con partenza da San Martino di Castrozza e che si riunisce poi al tracciato della Marathon mentre la seconda da Zortea, fra i caratteristici masi della Valle del Lozen. Linea d’arrivo fissata a Fiera di Primiero per tutti e quattro i percorsi, dove una sempre numerosa e festante folla attende al traguardo atlete e atleti.
Fra il folto gruppo di podisti già iscritti all’edizione 2024 spiccano i nomi di due grandi protagonisti della passata stagione: Marco Menegardi e Jessica Galleani. Entrambi erano stati autori di ottime prove nella distanza Marathon, con Menegardi in particolare che aveva potuto alzare le braccia al cielo e festeggiare una vittoria importante, dopo che solo un anno prima aveva subito un delicato intervento per l’asportazione di una massa tumorale. Una vittoria dal sapore della rivincita, che aveva reso ancor più speciale la Primiero Dolomiti Marathon del 2023, con il dottore-atleta che punterà al bis per l’edizione 2024. Diversa la musica per Jessica Galleani, che poco aveva potuto contro la grande performance di Irene Saggin alla quale era andato il primo posto. Galleani, alla prima partecipazione alla gara primierotta, nonostante una forma non ottimale aveva comunque conquistato la seconda piazza rimanendo positivamente colpita dall’ottima organizzazione dell’evento. Rivedere il suo nome in lista partenti assicura già grande prestigio alla 9.a edizione e la sfida alle avversarie è naturalmente lanciata.
Nei mesi che la separano dall’evento, l’US Primiero porta avanti con instancabile entusiasmo i lavori di allestimento della prossima Primiero Dolomiti Marathon con il presidente Luigi Zanetel che estende l’invito di partecipare a tutti: “Questa è una gara speciale che ben si adatta alle esigenze di ognuno, dai runners più allenati alle famiglie con bambini. Alla Primiero Dolomiti Marathon chiunque trova spazio per esprimere al meglio la sua passione per lo sport e l’attività fisica, è una manifestazione bella e soprattutto coinvolgente” sottolinea Zanetel.
E allora non resta che ricordare che le iscrizioni alla 9.a edizione sono aperte (47 € per la Marathon, 42 € la 26 km, 35 € la 16 km e 15 € il Family Trail) e l’appuntamento è fissato a sabato 6 luglio.

IL ‘CUORE’ DELLA DOLOMITES SASLONG. LA CORSA ALTOATESINA AD ALTA QUOTA

IL ‘CUORE’ DELLA DOLOMITES SASLONG. LA CORSA ALTOATESINA AD ALTA QUOTA

Pacco gara 2022

L’11 giugno la corsa sul Sassolungo fino a 2363m
Georg Piazza ha tracciato in passato il magnifico percorso
Saucony veste i runners al via con il gilet tecnico
Nel pacco gara prodotti Rudy Project, Dolomia, Kofler, Hygan e Profanter

“Dolomites Saslong Half Marathon è uno splendido spot per la “mia” Val Gardena. Il percorso lo abbiamo creato assieme al comitato organizzatore e devo dire che sono d’accordo con tutti quelli che dicono che questo è un bel tracciato”. Sono le parole di Georg Piazza, atleta di corsa in montagna e tracciatore del magnifico percorso della gara altoatesina.
Natura, paesaggi ed elevata competenza del CO gardenese sono gli elementi chiave di successo del trail running in programma l’11 giugno attorno al maestoso massiccio del Sassolungo, in Alto Adige. I panorami da togliere il fiato sembrano infiniti: si correrà sui sentieri sterrati e rocciosi fino a toccare i 2363m di altitudine, lungo 21 km con 900m di dislivello all’interno della riserva naturale protetta di elevato valore naturalistico. Nei pressi dell’Hotel Cendevaves a Monte Pana (1636m), come sempre, verrà allestita la zona di partenza/arrivo. Il percorso che fa il giro al Sassolungo transiterà inizialmente nelle vicinanze del rifugio Emilio Comici (2153m), poi nei pressi dell’Hotel Passo Sella Dolomiti Mountain Resort e del rifugio Salei (2225m). Si farà un salto nel versante fassano verso il rifugio Sasso Piatto (2300m) ed infine la corsa si dirigerà verso la finish line a Monte Pana, dopo aver attraversato la Val Scura.
Al comando dell’ASV Gherdeina Runners c’è Manuela Perathoner, una donna sportiva capace di coordinare magnificamente tutto il proprio staff. Il gusto femminile lo si nota nel prezioso pacco gara: per ogni concorrente un gilet tecnico marchiato Saucony, un noto brand che utilizza materiali sostenibili, gadget Rudy Project, prodotti naturali Hygan, acqua Dolomia, speck Kofler e pane Profanter. Compreso nell’iscrizione il servizio massaggi curato dalla Dolomiti Sportclinic e l‘After Race Party’, un momento di festa per gustare in compagnia le specialità culinarie tipiche della zona al termine dell’evento.
La corsa per iscriversi termina giovedì 9 giugno alle ore 18. La splendida Val Gardena offre una serie di attività adatte soprattutto alle famiglie, un’occasione quindi per allungare la vacanza e concludere in bellezza il weekend. Per chi alloggerà in una delle strutture ricettive presenti a Santa Cristina-Val Gardena, Selva di Val Gardena e Ortisei, consultabili nella sezione ‘Info’ sul sito dell’evento, il giorno della gara ci sarà la possibilità di effettuare la colazione sin dal primo mattino (dalle ore 6).
Tra i partners che sostengono la manifestazione troviamo Saucony, azienda di tradizione e innovazione nella corsa, Rudy Project, brand famoso per tutte le discipline sportive, Martini Sportswear, azienda austriaca di abbigliamento tecnico, Acqua Dolomia, azienda tecnologica e all’avanguardia, e Suunto che produce orologi per lo sport.
Info: www.saslong.run

MARCIALONGA E LA CORSA AL PETTORALE. RIAPRONO LE ISCRIZIONI ALLA 49.a EDIZIONE

MARCIALONGA E LA CORSA AL PETTORALE. RIAPRONO LE ISCRIZIONI ALLA 49.a EDIZIONE

Il momento tanto atteso è arrivato: le iscrizioni alla 49.a edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa (TN) del 30 gennaio 2022 riapriranno il prossimo 1 giugno alle ore 9 ‘ora italiana’! Sarà un’occasione da non perdere, per far parte della mitica manifestazione sugli sci da fondo che dal 1971 attraversa le due vallate trentine, la Valle di Fiemme e la Valle di Fassa, per l’appunto. Il celebre tracciato di 70 km, con partenza a Moena e arrivo a Cavalese, negli anni ha accolto fior fiore di campioni ed anche per la prossima edizione non sarà da meno, con la presenza annunciata della pluricampionessa Marit Bjoergen, alla sua prima apparizione alla Marcialonga. I pettorali disponibili saranno 1000, prenotabili sia da atleti italiani che stranieri, e ad aggiudicarseli saranno solo i più veloci. La quota di partecipazione è fissata a 90 euro e non c’è davvero tempo da perdere, visto che solitamente i pettorali finiscono nel giro di pochi minuti, e questi ultimi 1000 andranno ad aggiungersi ai 6500 che sono già stati ‘bruciati’ dalle precedenti fasi di vendita. Anche gli hotel convenzionati Marcialonga, per le giornate dell’evento, sono già ‘pieni’. Tutto questo, però, non sarà certo un problema per chi freme dalla voglia di tornare a sciare in uno degli appuntamenti più amati del mondo, in un paradiso terrestre come le Valli di Fiemme e Fassa con le loro bianche distese e le montagne circostanti. Marcialonga ribadisce così la propria presenza e non molla, continua e continuerà a lavorare per i propri appassionati, con la convinzione che lo sport debba essere un punto di partenza fondamentale verso il futuro.

Info: www.marcialonga.it

CAMPIONATI ITALIANI GIOVANILI: CI SIAMO! A PERGINE SONO ARRIVATE LE MAGLIE TRICOLORI

CAMPIONATI ITALIANI GIOVANILI: CI SIAMO! A PERGINE SONO ARRIVATE LE MAGLIE TRICOLORI

Il weekend del 5 e 6 giugno è ormai alle porte, con la Polisportiva Oltrefersina e Paolo Alverà che stanno definendo gli ultimi dettagli dei prossimi Campionati Italiani Giovanili XCO di Pergine Valsugana (TN). La manifestazione, a cura della società valsuganotta con la collaborazione del marchio DAO Conad, Trentino Marketing, Comune di Pergine Valsugana e Cassa Rurale Alta Valsugana, continua ad accogliere consensi e adesioni, con i numeri che recitano più di 500 atleti iscritti suddivisi in oltre 60 team. Notizie davvero eccellenti per un evento che si preannuncia carico di emozioni da vivere al Parco Tre Castagni, sul circuito che nelle scorse stagioni ha ospitato, tra i molti eventi, tappe di Coppa Italia Giovanile e il Trofeo Alverà. Il programma subisce qualche modifica dell’ultimo minuto, con le operazioni di ritiro dei pettorali che si spostano direttamente in centro, precisamente in Piazza Municipio nella sede del Comune di Pergine Valsugana, così come la riunione tecnica di sabato 5 alle ore 18.30. Sempre sabato sono previste le prove del percorso, con al mattino la pista aperta a tutti, mentre nel pomeriggio dalle 15 alle 18 così come domenica dalle 8 alle 9 si terranno le prove ufficiali, con i presidi di ambulanza e personale medico sul tracciato. Ma le notizie che giungono da Pergine non finiscono qui, perché i miglioramenti della situazione pandemica permetteranno l’accesso al parco da parte del pubblico, fatta eccezione per un’area che verrà riservata esclusivamente ad atleti e addetti ai lavori. Le raccomandazioni comunque non cesseranno di avere una valenza rilevante, con il distanziamento sociale da mantenere e le mascherine da indossare. Per coloro i quali sceglieranno di arrivare a Pergine Valsugana in camper si ricorda che è necessario effettuare la prenotazione della piazzola, inoltre un altro servizio offerto ai Campionati Italiani Giovanili XCO sarà un’area ristoro dove anche gli atleti che soggiorneranno in camper potranno usufruire di un pasto caldo prima e dopo le gare. Infine, la notizia più bella in attesa che le gare comincino viene data proprio da Paolo Alverà, che svela un particolare davvero curioso: “A Pergine sono arrivate le maglie tricolori e aspettano solo di essere indossate”. Ora è quasi ora di dare spettacolo, in quelli che saranno Campionati Italiani Giovanili XCO dal sapore tutto trentino

Info: www.oltrefersina.it/mtb
mtb@oltrefersina.it

IL FUTURO DELLA MTB PASSA DAL TRENTINO A PERGINE IL CAMPIONATO ITALIANO GIOVANILE XCO

IL FUTURO DELLA MTB PASSA DAL TRENTINO A PERGINE IL CAMPIONATO ITALIANO GIOVANILE XCO

Il 5 e 6 giugno a Pergine Valsugana si svolgerà il Campionato Italiano Giovanile XCO Il Parco Tre Castagni ospiterà la rassegna tricolore con la sfida tra i campioni del futuro Grande sforzo per la Polisportiva Oltrefersina, con la sezione MTB condotta da Paolo Alverà Fondamentale l’impegno di sponsor e volontari per la messa in opera dell’evento agonistico giovanile

Con il mondo dello sport ancora in attesa degli sviluppi per quanto riguarda la situazione Covid, c’è chi già pensa in grande. Il futuro passa dai giovani e la Polisportiva Oltrefersina lo sa bene, a tal punto che a Pergine Valsugana (TN), nel weekend del 5 e 6 giugno 2021, organizzerà il Campionato Italiano Giovanile XCO di mountain bike. Non è il primo grande avvenimento proposto dalla società trentina, infatti la sezione MTB condotta magistralmente da Paolo Alverà in passato ha più volte allestito le gare di Coppa Italia e il Memorial Alverà, con quest’ultimo evento che si svolgerà nel mese di agosto. La location sarà quella del Parco Tre Castagni, con il circuito che è stato già tracciato e testato, perfino dal CT Mirko Celestino, riscuotendo grandi consensi. Lo stesso discorso vale per il programma di gara, che ha già una fisionomia ben delineata: sabato 5 sarà esclusivamente dedicato alle prove ufficiali del percorso, con la novità della riunione tecnica pre-gara che si svolgerà in versione telematica per rispettare le restrizioni anti-contagio. Domenica, invece, sarà un’intensa ed entusiasmante giornata di gare che si susseguiranno dalle 9.15 in poi, con i giovanissimi protagonisti della scena nazionale a contendersi le tanto ambite maglie tricolori per quel che riguarda le categorie Esordienti (1° e 2° anno) ed Allievi (1° e 2° anno). Le orme da seguire in questo territorio non mancano: qui è nato e cresciuto un personaggio a tutto tondo del mondo fuoristrada, un vero esempio ed un mito per i ragazzini che calcheranno il percorso del Parco Tre Castagni, quel Martino Fruet che corre ancora con l’entusiasmo di un ragazzino dimostrando che per divertirsi e dare spettacolo non esiste limite d’età. Sicuramente lo sforzo immesso nell’organizzazione di questo evento giovanile renderà orgoglioso il Trentino e ancor di più Pergine con la sua Polisportiva Oltrefersina, consci che dietro un importante appuntamento sportivo c’è sempre un grandissimo lavoro da parte di tutta la macchina organizzativa, a partire dai dirigenti senza dimenticare i tantissimi volontari che prepareranno e presidieranno il circuito alla perfezione. La buona riuscita passerà anche dall’impegno profuso dagli sponsor, come il Gruppo Dao e Conad, a cui va il merito di credere nel progetto lungimirante di ciclismo ad alto livello di Paolo Alverà e di tutto il gruppo MTB valsuganotto. Deciso anche il logo ufficiale, davvero accattivante. Ora, la speranza è che la pandemia cominci a placare la sua ira, permettendo al pubblico di essere presente il 6 giugno al Parco Tre Castagni di Pergine Valsugana per tifare e incitare i giovani ragazzi della mtb, e chissà che fra loro non si nasconda un campioncino in erba. Info: www.oltrefersina.it/mtb/ e mtb@oltrefersina.it