Categoria: Montagna

I CAMPIONI DI FATICA DEL TOUR DE SKI. EVENTI COLLATERALI FIRMATI FIEMME SKI WORLD CUP

I CAMPIONI DI FATICA DEL TOUR DE SKI. EVENTI COLLATERALI FIRMATI FIEMME SKI WORLD CUP

Tour de Ski in Val di Fiemme il 5 e 6 gennaio
Weekend da incorniciare ricchissimo di eventi di contorno
Sabato le Mass Start, domenica epica conclusione sulla pista Olimpia III
Strepitoso De Fabiani, secondo nella 15 km TC a Oberstdorf alle spalle di Iversen

I grandi eventi dello sport invernale italiano e trentino passano dalla regia del comitato Fiemme Ski World Cup, il quale, oltre alle prestigiose sfide di Coppa del Mondo – come le ultime due tappe del Tour de Ski di sabato 5 e domenica 6 gennaio tra il Centro del Fondo di Lago di Tesero e l’Alpe Cermis, e la Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale della settimana seguente – organizza anche svariate iniziative collaterali volte ad intrattenere presenti ed appassionati. Venerdì sera si aprono le danze con Fiemme Folk e la fisarmonica di Alex Pezzei, noto fisarmonicista altoatesino. Sabato 5 gennaio i piccoli dello sci di fondo si divertiranno nell’evento promozionale COOP Mini World Cup, una gimkana per baby e cuccioli a Lago di Tesero, poco prima dell’apertura del Fiemme Party Tent ove ci si delizierà con un pranzo tipico trentino. Al termine delle competizioni Mass Start della giornata di sabato ecco invece l’Après Ski-Race DJ set con i Senselexx, sempre al Fiemme Party Tent di Lago di Tesero, note di alleggerimento in vista dell’abbondante Felicetti Pasta Party offerto a tutti fino ad esaurimento scorte. In serata la prima di una serie di feste serali denominata Fiemme Rock & Roll con musica dal vivo insieme ai Killbilly’s e Atrio.
Finita qui? Certamente no, poiché domenica 6 gennaio per tutta la giornata gli appassionati potranno approfittare delle postazioni del Tour del Gusto dislocate lungo il tracciato all’insù della Final Climb, godendosi da vicino le prestazioni dei campioni e leccandosi i baffi rigorosamente con prodotti tipici locali. A bordo pista ogni postazione propone degustazioni di prodotti genuini della Val di Fiemme e del Trentino; e per un’intera domenica la pista Olimpia III si potrà percorrere in salita e in discesa, a piedi, con gli slittini, con gli sci da alpinismo o da fondo, lasciandosi prendere per la gola dalle varie associazioni della Val di Fiemme (Taverna Aragosta, Associazione Culturale Ziano Insieme, US Dolomitica ASD e Krampus de Fiemme). Ad anticipare di qualche istante le Final Climb maschili e femminili ecco la Rampa con i Campioni riservata agli amatori, e la Junior Final Climb, una mass start in tecnica libera per ragazzi. La prima permetterà di vivere il brivido della Final Climb prendendo di petto la salita dei grandi del fondo, ricordando che le iscrizioni alla ‘Rampa’ sono tuttora a disposizione alla cifra di 25 euro entro il 4 gennaio.
Il Tour de Ski è entrato nel vivo, e dopo gli “abbandoni” degli sprinter con Pellegrino ad arrendersi in Svizzera solo a Klaebo, i protagonisti si stanno giocando punti preziosi in Germania prima del gran finale in Val di Fiemme, con l’Italia che può godersi anche uno strepitoso Francesco De Fabiani, secondo nella 15 km tecnica classica a Oberstdorf alle spalle di Emil Iversen.
Sabato in terra fiemmese Mass Start in tecnica classica di donne (10 km) e uomini (15 km), e domenica alla volta dei massacranti 9 km in tecnica libera – costituiti dagli ultimi 3.5 km tutti in salita e punte che sfiorano il 30% di pendenza, con una media del 12% e un dislivello di 420 metri – che al cospetto delle Dolomiti trentine eleggeranno gli eredi di Heidi Weng e Dario Cologna, una battaglia contro la forza di gravità che dà risalto planetario all’evento e alla bella vallata trentina.

Info: www.fiemmeworldcup.com

LA SECONDA TAPPA DELL’“EPIC SKI TOUR” 18.000 BUONI MOTIVI PER PARTECIPARE

LA SECONDA TAPPA DELL’“EPIC SKI TOUR” 18.000 BUONI MOTIVI PER PARTECIPARE

“La Sportiva Epic Ski Tour” il 22 e 23 febbraio in Val di Fiemme
Prima tappa sull’Alpe Cermis, montepremi complessivo di 18.000 euro
Il responsabile Alberto Felicetti narra la seconda sfida
Iscrizioni aperte alla cifra di 79 euro con Base Layer tecnico UYN

Il comitato organizzatore de “La Sportiva Epic Ski Tour” del 22 e 23 febbraio in Val di Fiemme andrà a premiare, in occasione della terza edizione, un gran numero di scialpinisti. Essi si suddivideranno il montepremi di 18.000 euro, destinato ai primi dieci classificati fra gli uomini e alle prime cinque atlete femminili (poiché in numero minore), con anche il 10° maschio a portarsi a casa un bottino di 100 euro. I primi tre uomini e donne della classifica assoluta riceveranno rispettivamente 2.500, 2.000 e 1.500 euro. L’evento è spettacolare e motivante, ma anche “4All”, aperto a tutti, e concede la possibilità di partecipare anche a chi è alle prime armi, o meglio, alle “prime pelli”. Se la prima tappa del 22 febbraio sarà il consolidato appuntamento in notturna sull’Alpe Cermis, la seconda tappa avrà luogo nel meraviglioso Parco Naturale di Paneveggio, nell’area sciistica Alpe Lusia, uno scenario che convincerà con la propria bellezza tutti i partecipanti. Sabato 23 febbraio la partenza avverrà da località Castelir di Bellamonte, salendo verso Malga Canvere a circa 2000 metri di altitudine dopo lo start a 1500 metri. Si fa sul serio verso la spettacolare Cima Lastè a quota 2450 metri, da lì primo cambio pelli a scendere a Passo Lusia attorno a 2000 metri, nei pressi dell’omonimo rifugio, dove si rimonteranno le pelli. I concorrenti risaliranno all’arrivo della seggiovia Lastè a quota 2.350 metri e toglieranno le pelli per scendere poi sotto la linea dell’impianto della seggiovia, sino a località Campo. Altro cambio pelli e salita fino ai 2000 metri di località La Morea per l’epico finale. Il responsabile del percorso, Alberto Felicetti, afferma come non vi siano particolari difficoltà tecniche nemmeno in questa seconda tappa 4All: “La gara è bellissima all’interno del Parco Naturale Paneveggio, con una prima parte nel bosco e una seconda affiancando le Pale di San Martino, un panorama davvero suggestivo. La sfida non competitiva non necessita di Arva, pala e sonda, mentre chi fa “gara vera” dovrà affrontare salite che necessitano di attrezzatura tecnica scialpinistica, la prima parte invece è adatta anche ai principianti e non vi sono cambi pelli”. Per gli ‘apprendisti’ scialpinisti sarà dunque una “gita” solamente con una piccola salita da affrontare perché… – afferma Felicetti: “Cercavamo una parte facile per la massa, nonostante le erte del percorso non siano difficili, chi vuol vincere dovrà tuttavia dare il massimo nei fuoripista e passaggi tecnici obbligati”. Le iscrizioni sono apertissime e la quota di partecipazione è di 79 euro comprensiva di Base Layer tecnico UYN personalizzato Epic Ski Tour. Percorsi spettacolari, unici, testarli dovrebbe essere l’obiettivo di ogni appassionato, con il mese di febbraio incaricato di sviluppare agonismo e sport e far “respirare” agli atleti la poetica della natura.

Info: www.epicskitour.com

“LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL” TI ASPETTA. QUOTE IMPERDIBILI ENTRO IL 31 DICEMBRE

“LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL” TI ASPETTA. QUOTE IMPERDIBILI ENTRO IL 31 DICEMBRE

“La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series” dal 12 al 14 luglio
42 euro per la 14.a edizione, 60 euro per abbinarla alla crono di Cavedine
Ciclostorica “La Moserissima” intervallo del sabato a 25 euro
UCI ha assegnato il mondiale granfondo 2022 ad APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi

Le gesta, le rimonte e fughe in solitaria di uno dei più grandi grimpeur di sempre, Charly Gaul – vincitore dei Giri d’Italia 1956 e 1959 e del Tour de France 1958 – emulate da oltre un decennio dai protagonisti de “La Leggendaria Charly Gaul” del 14 luglio 2019, granfondo che ricalca in parte le orme del lussemburghese nella tappa Merano-Trento del Giro d’Italia 1956, dove conquistò il gradino più alto del podio e la maglia rosa con una performance rimasta negli annali del ciclismo.
Una cavalcata poderosa e leggendaria da Trento ai 1654 metri di Vason, sul Monte Bondone, a disposizione degli appassionati a quote agevolate entro e non oltre il 31 dicembre: 42 euro (comprensivi di pettorale personalizzato) per i percorsi mediofondo e granfondo de “La Leggendaria Charly Gaul”, 60 euro per abbinare alla mitica granfondo la competizione in Valle di Laghi dedicata ai velocisti delle due ruote, intervallando ai due contest UCI Gran Fondo World Series la ciclostorica “La Moserissima”, a disposizione alla cifra di 25 euro. Il prezzo è riservato ai primi 500 concorrenti, anch’essi ad usufruire di pettorale personalizzato.
La quattordicesima edizione verrà anticipata dalla tradizionale cronometro di Cavedine di venerdì 12 luglio, sul percorso di 24 km e 442 metri di dislivello in Valle dei Laghi, e dalla mitica “Moserissima” di sabato 13 luglio in onore di un altro grande campione, questa volta trentino al 100%: Francesco Moser, in una pedalata internazionale vintage con biciclette da corsa costruite in epoca antecedente il 1987.
Due i percorsi della sfida principale, il granfondo della “Leggendaria Charly Gaul” si sviluppa su una distanza di 141 km con 4000 metri di dislivello, affrontando i paesaggi della natura trentina e alcune mirabili scalate che metteranno alla prova anche i più tenaci, mentre il percorso mediofondo è decisamente più abbordabile e alla portata dei meno allenati, i quali potranno divertirsi lungo i 57 km e 2000 metri di dislivello, ma è bene presentarsi ai nastri di partenza preparati: ‘sfidare’ Charly Gaul non è cosa da poco.
UCI ha inoltre recentemente premiato la manifestazione trentina con l’assegnazione del mondiale granfondo 2022, dando così all’evento la possibilità di replicare il successo del 2013.
APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ed ASD Charly Gaul Internazionale allestiranno un teatro dello sport da non perdere, ‘assicurarselo’ sarà fondamentale, a partire da ora.

Info: www.laleggendariacharlygaul.it

TOUR DE SKI: “FEBBRE ALTA” PER LA PARTENZA. ARRIVO LEGGENDARIO IN VAL DI FIEMME

TOUR DE SKI: “FEBBRE ALTA” PER LA PARTENZA. ARRIVO LEGGENDARIO IN VAL DI FIEMME

Tour de Ski in Val di Fiemme il 5 e 6 gennaio
I convocati azzurri del CT Marco Selle
Al Centro Fondo tre riconoscimenti a tre grandi uomini di sport: Canal, Morandini e Lucianer
Weng e Cologna campioni in carica, occhio al leone Sundby

La Val di Fiemme è pronta ad ospitare (5 e 6 gennaio) la sfida epica dello sci di fondo e i fuoriclasse del Tour de Ski, che partiranno sabato e domenica da Dobbiaco. 7 uomini e 7 donne per l’armata tricolore guidata dal direttore Marco Selle, questi i convocati al maschile: Francesco De Fabiani, Stefano Gardener, Enrico Nizzi, Dietmar Noeckler, Federico Pellegrino, Maicol Rastelli e Giandomenico Salvadori, mentre fra le donne vi saranno Elisa Brocard, Anna Comarella, Ilaria Debertolis, Caterina Ganz, Greta Laurent, Sara Pellegrini e Lucia Scardoni, magari cercando – come afferma Selle – di puntare in alto in classifica con De Fabiani e Brocard e andare all’assalto delle singole tappe con la “coppia” di velocisti Laurent e Pellegrino, probabilmente assenti in Val di Fiemme quando ci sarà da affrontare la scalata al Cermis.
Il programma fiemmese prevede, sabato 5 gennaio a Lago di Tesero, la mass start in classico (10 e 15 km) alle 14 e alle 15.10. Domenica 6 gennaio la mitica salita del Cermis con l’apertura del Tour del Gusto alle 9.30, uno “slalom” tra i prodotti tipici lungo la pista, Rampa con i Campioni aperta ad amatori ed ex campioni degli sci stretti alle 9.30, la finalissima femminile del Tour de Ski alle 13 e quella maschile alle 14.45. Come sempre numerosi gli eventi di contorno del comitato Fiemme Ski World Cup, sia sportivi per grandi e piccini sia legati al divertimento. Sabato COOP Mini World Cup – gimkana per baby e cuccioli, con il Fiemme Party Tent a proporre musica dal vivo per tutti i gusti. Nella tarda mattinata di domenica infine, l’ultimo contest dedicato ai giovani degli sci stretti, la Junior Final Climb.
Il Centro Fondo di Lago di Tesero è patrimonio dello sport trentino oltreché del Tour de Ski, e il Comune di Tesero ha dedicato il prestigioso impianto invernale a tre persone che, per diversi motivi, sono state punto cardine del successo riscosso in questi anni. La struttura è stata così intitolata a Fabio Canal, presidente dalla costituzione (1 gennaio 1995) fino a prematura scomparsa, il quale si spese anima e corpo per farla crescere. La sala riunioni è stata invece dedicata in un secondo momento celebrativo a Mario Morandini “Panet”, scomparso nella terribile tragedia di Stava che causò la morte di 268 persone. La titolazione della sala stampa è andata infine a Lorenzo Lucianer, giornalista della sede Rai di Trento che ha lasciato uno straordinario ricordo personale e professionale, di amore per lo sport e della forza del racconto.
Per la Norvegia non è iscritto Johannes Høsflot Klaebo, ma ci saranno Martin Johsrud Sundby, uno dei grandi favoriti al successo finale, Krüger, Röthe, Hollund e Nymget e tra le donne le tre Weng, con la vincitrice delle ultime due edizioni del Tour de Ski Heidi, quindi Jacobsen, Slind, Svendsen, Östberg e Harsem, al completo invece la Russia che schiera Belov, Bolshunov, Melnichenko, Larkov, Poroshkin, Retivykh, Sobakarev, Spitsov, Ustiugov – già vincitore – e Vylegzhanin. Tra le donne si notano Belorukova, Durkina, Istomina, Sedova, Soboleva, Nechaevskaya, Nepryaeva, Tsareva e Zherebyateva.
Iscritta anche la Finlandia che schiera i soli Hakola ed Heikkinen al maschile, mentre al femminile Killönen, Mononen, Parmakoski e Saapunki. Gli USA hanno confermato solo Lusgarten e tra le donne l’attesa Diggins, tra gli svizzeri Cologna sarà il trascinatore. Dell’ultim’ora le partecipazioni degli svedesi Calle Halfvarsson, del quale Petter Northug affermò: “Se Halfvarsson vince la Coppa del Mondo io mi ritiro. All’istante” (non ce n’è stato bisogno perché il discusso fuoriclasse si è ritirato prima – ndr), Lageson, Rickardsson, Svensson, Thorn e Westberg tra i maschi, e Mia Eriksson, Moa Molander, Maria Nordstroem, Linn Soemskar e Lisa Vinsa tra le donne. La Norvegia – nonostante l’assenza di Therese Johaug pur tornata dalla squalifica, è la grande favorita con Heidi Weng e Östberg subito dietro, un’altra vittoria della norvegese e dello svizzero Dario Cologna non sarebbe da escludere.

Info: www.fiemmeworldcup.com

LA SVOLTA CHE PIACE DELLA GF VAL CASIES. START IN SALITA IN DIREZIONE SANTA MADDALENA

LA SVOLTA CHE PIACE DELLA GF VAL CASIES. START IN SALITA IN DIREZIONE SANTA MADDALENA

Gran Fondo Val Casies il 16 e 17 febbraio
Cambiamenti in vista alla 36.a edizione
Partenza ed arrivo a San Martino di Casies, in provincia di Bolzano
Cambiano start e senso di marcia per facilitare la diretta televisiva e i fondisti

“Svolta epocale” alla 36.a Gran Fondo Val Casies del 16 e 17 febbraio, il comitato presieduto da Walter Felderer – spesso e comprensibilmente restio ai cambiamenti visto il successo della manifestazione, che ha portato fino ad ora 64.000 partecipazioni e 35 edizioni sul manto innevato altoatesino – ha deciso di modificare il tracciato di gara, a cominciare dall’area di partenza e dal senso di marcia. Lo start nei 35 anni passati è sempre avvenuto a valle di San Martino, in leggera pendenza e discesa. Ora invece partenza ed arrivo saranno entrambi a San Martino, migliorando così la logistica per partecipanti e spettatori. La gara scatterà leggermente disassata rispetto all’arrivo, e con direzione Santa Maddalena, dunque una partenza in salita come merita una grande competizione, ripiegando verso San Martino dopo circa un chilometro, “copiando” l’ultimo tratto del finale della 42 km per indirizzarsi a Prateria e Planca e riprendere il tracciato originario. Ci sarà una leggera variazione a Colle, per compensare l’allungamento iniziale, così da mantenere invariate le distanze di 30 e 42 km, sia per la gara in classico di sabato che per quella in tecnica libera di domenica. Questo stravolgimento era nella mente di Hans Reier, uno dei responsabili del comitato, e del direttore di gara Michael Rainer: «Per noi la diretta Rai è molto importante – ha sostenuto il presidente Walter Felderer in una delle numerose riunioni svolte – i tecnici delle riprese televisive ci hanno sollecitato ad avere una partenza diversa dal solito per sfruttare al massimo le tante telecamere previste a San Martino in zona arrivo. Così abbiamo preso la palla al balzo ed abbiamo deciso». Non è stato facile, ci sono volute infatti ben tre riunioni del direttivo, ma la scelta è stata fatta anche in funzione del fondista, con gli atleti a poter affrontare la partenza più ‘rilassati’ concedendosi immediatamente una salita al primo chilometro, che permetterà di sgranare il gruppo evitando qualsiasi tipo di assembramento. Una possibilità in più anche per gli spettatori che potranno gustarsi partenza ed arrivo godendo delle immagini del maxischermo, e Rai Sport a trasmettere – a partire dalle ore 8.30 – la sintesi di 30’ della gara di sabato, alle ore 9 il live del nuovo start fino alle ore 9.45, quando si dovrà dare spazio alla Coppa del Mondo di fondo e quindi ai Mondiali di sci alpino di Are, per ritornare in onda alle ore 13 e fino alle ore 14.15.
20 km di pista sono già stati pennellati ad arte, ed ora gli sportivi potranno posizionarsi anche alla tastiera iscrivendosi alle tariffe di 58 euro per la tecnica classica, 59 euro per la tecnica libera, 95 euro per entrambe, 47 euro per la Just for Fun e 76 euro per entrambe le prove Just for Fun, il tutto entro il 31 gennaio.

Per info ed iscrizioni: www.valcasies.com

IL DUATHLON INVERNALE DELLA HORN ATTACKE. “ALL’ASSALTO” DEL CORNO DEL RENON

IL DUATHLON INVERNALE DELLA HORN ATTACKE. “ALL’ASSALTO” DEL CORNO DEL RENON

Duathlon in Alto Adige il 9 marzo con la 4.a Horn Attacke
Da Bolzano al Corno del Renon completando 20 km e 2000 metri di dislivello
Iscrizioni entro il 31 gennaio a 50 euro in singolo, a 80 e 120 euro per la staffetta a 2 e a 3
13 chilometri di corsa e gli ultimi 7 chilometri di scialpinismo

Corsa e scialpinismo? Possibile grazie alla Horn Attacke del 9 marzo in Alto Adige, un contest ‘curioso’ da Bolzano al Corno del Renon, una sfida di duathlon “invernale” che vedrà gli appassionati competere dai 262 metri di Bolzano ai 2.260 metri del Corno del Renon, un bel dislivello di 2000 metri per festeggiare il poker di edizioni dell’evento altoatesino. I primi a partire saranno i concorrenti della gara individuale, subito dopo scatteranno invece gli sfidanti della gara a squadre, i quali potranno schierarsi ai nastri di partenza con due o tre staffettisti, anche questa curiosità non comune. Il primo frazionista si impegnerà ad affrontare il primo segmento Bolzano-Soprabolzano, il secondo da Soprabolzano a Pemmern ed il terzo da Pemmern al Corno del Renon, quest’ultimo è il tratto escursionistico più suggestivo dell’area che sovrasta Bolzano. L’altopiano, grazie alla propria posizione, offre tante giornate di sole e un comprensorio sciistico ampio e panoramico, in una autentica immersione nella natura, ammirando le vastità dolomitiche dal Gruppo del Sella allo Sciliar. L’obiettivo è raggiungere il Rifugio Feltuner, una location ideale per le famiglie o per chi ama sciare o effettuare passeggiate, concedendosi relax e una suggestiva vista panoramica che soprattutto d’inverno regala squarci interessanti. Ma gli agonisti della Horn Attacke avranno tempo per il meritato riposo solo alla fine della contesa, prima bisognerà portare a termine un tracciato di 20 km e 2000 metri di dislivello. Possono prender parte alla Horn Attacke staffette composte da atleti maschi, femmine o miste con due donne e un uomo o viceversa, mentre i concorrenti individuali affronteranno in solitaria 13 chilometri di corsa e gli ultimi 7 chilometri di scialpinismo. Da Bolzano la gara scatterà nei pressi del Mountainspirit – Marmot Shop, salendo verso Santa Maddalena, prima di arrivare a Soprabolzano e proseguire fino a Pemmern toccando Riggermoos e Tann. Dalla stazione a valle della funivia gli atleti si dirigeranno con gli sci ai piedi verso il Rifugio Feltuner per poi raggiungere i 2.260 metri del Corno del Renon, una cavalcata di… corsa e di gloria, raggiungendo il picco il cui etimo (“Horn”) è alla base di molti nomi di montagna. Il pacco gara conterrà diversi prodotti locali, una sorpresa e i buoni per il pasta party finale, ricordando che i sacchi e gli sci verranno portati nella zona cambio a Pemmern e sul traguardo dall’organizzazione. Fino al 31 gennaio le quote di gara sono: 50 euro in singolo, 80 euro per la staffetta da due elementi e 120 euro per la staffetta a tre.

Info: www.hornattacke.com

UN MESE ALLO SKIRI TROPHY XCOUNTRY. ONELIO E TANTO DIVERTIMENTO IN VAL DI FIEMME

UN MESE ALLO SKIRI TROPHY XCOUNTRY. ONELIO E TANTO DIVERTIMENTO IN VAL DI FIEMME

Skiri Trophy XCountry in Val di Fiemme il 19 e 20 gennaio
Brasile e Argentina aggiunte al parterre di nazioni
Programma allettante ricco di iniziative di contorno
Classifiche di “combinata”: Skirilonga e Pinocchio sugli sci da fondo

Il Gruppo Sportivo Castello – in vista della 36.a edizione dello Skiri Trophy XCountry – raccoglie con soddisfazione la richiesta di partecipazione anche di nazioni quali Brasile ed Argentina, a rendere ancor più “globale” il mini-mondiale del 19 e 20 gennaio in Val di Fiemme dedicato a giovani e bambini degli sci stretti. Le iscrizioni sono state aperte ad inizio mese e stanno facendo il loro corso, in vista degli appuntamenti che inizieranno sabato 19 gennaio allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero con la partenza delle gare in tecnica classica per le categorie Baby e Cuccioli maschi e femmine, e lo Skiri Trophy Revival dedicato ai concorrenti del passato. Numerose attività di animazione coinvolgeranno bambini e presenti a Castello di Fiemme, prima della sontuosa cerimonia dedicata a tutte le rappresentative straniere e nazionali in compagnia della sfilata e fiaccolata con la banda Sociale di Molina di Fiemme, il benvenuto da parte delle autorità locali e l’accensione del tripode, in un emozionante spettacolo ricco di effetti speciali che intratterrà i bambini e i ragazzi con una sorpresa finale che lascerà tutti a bocca aperta. L’appuntamento clou avverrà poi in serata al Cinema Teatro Comunale di Tesero, dove l’artista Onelio si esibirà in uno spettacolo unico adatto a tutta la famiglia, il bambino, il genitore e il nonno potranno godere di due ore di sano divertimento. Onelio è testimone straordinario dell’arte circense antica e popolare, e con estrema semplicità riesce ad esprimere il meglio di sé nelle arti della giocoleria e dell’equilibrismo. L’ingresso è gratuito, quindi un motivo in più per partecipare. Non si farà tardi perché domenica 20 gennaio andranno in scena le gare di Ragazzi ed Allievi maschi e femmine, ancora una volta accompagnate da attività di animazione con una ricca estrazione a premi per tutti i partecipanti. L’estrazione avverrà alle ore 14 prima della premiazione finale, basterà portare con sé il pettorale (verranno estratti i numeri esclusa la categoria Revival con elenco premi sul sito web dello Skiri Trophy). Una curiosa novità di quest’anno è rappresentata dal Trofeo Fair Play offerto dal partner ‘Kinder+Sport Joy of Moving’, il quale si impegnerà anche nell’allestimento di un villaggio ad hoc per intrattenere e far divertire i piccoli degli sci stretti, tramite i giochi della metodologia Joy of Moving. Verranno inoltre premiati i “Fedelissimi” ad aver partecipato alle ultime otto edizioni del Trofeo di sci nordico. Tante le partnership del G.S. Castello, oltre al progetto principe ‘Kinder+Sport Joy of Moving’, come quella con la quarta edizione del Trofeo Pinocchio sugli Sci di Fondo del 2 e 3 febbraio in provincia di Modena, riservato alle categorie Baby Sprint, Baby, Cuccioli, Ragazzi e Allievi, una combinata che ritorna dopo il successo della scorsa stagione e che unirà in un’unica classifica i concorrenti che avranno partecipato alla storica dello sci di fondo per bambini e alla fresca competizione modenese. Un’altra classifica in combinata riguarderà invece la regina delle ski-marathon, la Marcialonga del weekend successivo allo Skiri Trophy, con una speciale classifica realizzata attraverso un algoritmo che esalterà le prestazioni di genitori e figli impegnati nelle due competizioni, con i vincitori premiati al termine della 46.a edizione di Fiemme e Fassa del 27 gennaio. Il G.S. Castello ricorda che le entrate per le combinate sono gratuite, e per quanto riguarda la “Skirilonga” è sufficiente comunicare entrambi i nomi dei concorrenti al momento dell’iscrizione.

Info: www.skiritrophy.com e regolamento: www.skiritrophy.com/regolamento

“EPIC SKI TOUR” TRA CERMIS E BELLAMONTE. L’EPICITÀ DELLO SKIALP APRE LE ISCRIZIONI

“EPIC SKI TOUR” TRA CERMIS E BELLAMONTE. L’EPICITÀ DELLO SKIALP APRE LE ISCRIZIONI

“La Sportiva Epic Ski Tour” il 22 e 23 febbraio
Val di Fiemme protagonista della terza edizione
Iscrizioni aperte alla cifra di 79 euro comprensiva di Base Layer tecnico UYN
Prima tappa sul Cermis, la seconda immersi nel Parco Naturale Paneveggio

Il 22 e 23 febbraio non prendete impegni: andrà in scena la terza edizione de “La Sportiva Epic Ski Tour”, tradizionale e spettacolare appuntamento in Trentino con lo scialpinismo firmato La Sportiva e Curtes.
Le novità 2019 saranno molteplici, con due tappe aperte dalla consueta sfida all’Alpe Cermis in notturna, a poco più di un mese dal passaggio dei fondisti più forti al mondo del Tour de Ski.
La seconda tappa sarà invece una diurna a Bellamonte – Parco Naturale di Paneveggio, con percorsi (sempre) alla portata di tutti. La quota di partecipazione è di 79 euro comprensiva di Base Layer tecnico UYN personalizzato Epic Ski Tour del medesimo valore complessivo.
Un altro significativo sviluppo è rappresentato dall’escursione gratuita per tutti, concessa ai principianti nella giornata di venerdì 22 febbraio alle ore 11, con il materiale messo a disposizione direttamente dal main sponsor La Sportiva, certamente un incentivo in più. Il montepremi “epico” rimane cospicuo con un totale di 18.000 euro riservati ai migliori, prima di gustarsi tutti assieme i piatti gourmet tipici del Trentino, perché la manifestazione rimane prima di tutto un grande happening, sia culturale che sportivo.
Il comitato organizzatore presieduto da Kurt Anrather è al lavoro da mesi per perfezionare l’evento, capace di raccogliere un buon numero di appassionati e fuoriclasse, ricordando il successo della scorsa edizione del campione del mondo Michele Boscacci.
La sfida del 23 febbraio avrà una distanza di 12.3 km e un dislivello positivo di 1.300 metri e negativo di 900 metri. Essa si svilupperà nei pressi dell’area sciistica Alpe Luisa e all’interno del meraviglioso Parco Naturale Paneveggio, il quale vale da solo il prezzo del biglietto. Si parte dal fondovalle di Bellamonte, frazione di Predazzo nonché una delle località più suggestive dell’intera Val di Fiemme. Ai concorrenti de “La Sportiva Epic Ski Tour” 2019 spetta una bellissima salita fuoripista sino a Cima Lastè, scendendo dal primo cambio pelli verso il Rifugio di Passo Lusia e risalendo, dopo un altro cambio pelli, nuovamente in direzione dell’arrivo della seggiovia Campo-Lastè. Un’ultima discesa fuoripista e una breve impennata verso la località Morea per giungere al traguardo, stanchi ma felici.

Info: www.epicskitour.com

CORSE EPICHE SUL PASSO DELLO STELVIO. A NATALE REGALATI LA STELVIO MARATHON

CORSE EPICHE SUL PASSO DELLO STELVIO. A NATALE REGALATI LA STELVIO MARATHON

Stelvio Marathon il 15 giugno a Prato allo Stelvio in Alto Adige
Iscrizioni a 70 euro per 42K e 26K, 35 euro per la “short distance”
Tariffe agevolate entro e non oltre il 31 dicembre

Quando corro tutti i pensieri volano via.
Superare gli altri è avere la forza, superare se stessi è essere forti.
(Confucio)

Iniziato il countdown che condurrà dolcemente nelle braccia di Babbo Natale, la frenesia dei regali mette spesso in fibrillazione, ma se si ha un parente o un amico sportivo il regalo da fare è uno soltanto: la Stelvio Marathon del 15 giugno a Prato allo Stelvio, in Alto Adige.
Una corsa spettacolare, avvincente e unica in un luogo mitico, da mettere sotto l’albero a maggior ragione perché le quote di partecipazione agevolate sono in scadenza a fine anno: “Sorprendi i tuoi cari con un regalo speciale: un buono per partecipare alla Stelvio Marathon 2019!”, afferma il comitato organizzatore di una delle corse podistiche più entusiasmanti d’Italia, che non a caso ha come slogan “Be a Hero”.
Indipendentemente dalla scelta del percorso, bisognerà sfidare il Passo dello Stelvio ed arrivare in cima a tutti i costi, correndo o arrancando l’obiettivo è uno soltanto: conquistare la battaglia con se stessi per arrivare a godere di una vista che ripagherà ampiamente di tutte le fatiche spese.
Quella del prossimo anno sarà la terza edizione, con le prime due a raccogliere uno scroscio di applausi. Migliorare, certo, è sempre possibile e il C.O. affinerà anche i dettagli in vista dell’edizione 2019. Le gare proposte dalla Stelvio Marathon sono la tradizionale 42K, una 26K competitiva o Marcia Stelvio (non competitiva) e una breve di 14 km in partenza da “Casa Thoeni”, alla presenza di uno degli atleti più vincenti nella storia dello sci alpino – un oro olimpico e cinque mondiali – che alla seconda edizione incoraggiò i corridori prima del via posto appena sopra l’Hotel Bella Vista di Trafoi, uno start in salita ma di breve durata, giungendo dopo più di una decina di chilometri sulla cima del Passo.
Il regalo di Natale si potrà dunque effettuare alla quota agevolata di 70 euro per i concorrenti 42K, 26K e non competitiva (diverrà poi di 90 euro), mentre i competitor della short distance potranno immedesimarsi nella corsa dei campioni alla cifra di 35 euro, il tutto entro il 31 dicembre.

Info: www.stelviomarathon.it

ÖTZI ALPIN MARATHON DA OSCAR. 10 DICEMBRE DATA DI APERTURA ISCRIZIONI

ÖTZI ALPIN MARATHON DA OSCAR. 10 DICEMBRE DATA DI APERTURA ISCRIZIONI

16.a Ötzi Alpin Marathon il 27 aprile a Naturno, in Alto Adige
42.2 km e 3266 m di dislivello con gli ultimi 6.7 km dedicati allo scialpinismo
Mountain bike, corsa e skialp in singolo o in squadra
Meta finale il luogo del ritrovamento dell’Uomo del Similaun

Al cinema è recentemente uscito il film «Ötzi e il mistero del tempo», un viaggio emozionante tra fantasia e realtà, ingredienti principali anche di un altro evento dedicato alla Mummia del Similaun: la sedicesima Ötzi Alpin Marathon del 27 aprile del prossimo anno, pronta tra pochi giorni (10 dicembre) ad aprire le iscrizioni.
Da Naturno al ghiacciaio della Val Senales – in Alto Adige – si ripercorreranno le orme del leggendario uomo vissuto circa 5.300 anni fa, per un totale di 42.2 km e 3266 m di dislivello suddivisi in 24.2 km in mountain bike, 11.3 km di corsa e 6.7 km di scialpinismo, una vera e propria cavalcata senza tempo.
Nel film Ötzi tornerà magicamente in vita e farà vivere un’esperienza memorabile, la stessa proposta dal comitato ASD Senales ai mitici triatleti che decideranno di mettersi alla prova ed affrontare questo accattivante contest di triathlon atipico, lontano dall’acqua e più vicino alla montagna.
Scenderanno in campo i valori e il coraggio, in una “proiezione” girata interamente in Alto Adige, come quella del film diretto da Gabriele Pignotta. Lo stile di vita di Ötzi non era di certo sedentario, e la corporatura era simile a quella di un triatleta, snella e scattante, preparata ad affrontare le sfide difficili della quotidianità.
Di progressi se ne sono fatti da allora, ma per competere alla Ötzi Alpin Marathon i triatleti dovranno tornare “all’età della pietra”, sfoggiando tutta la propria tenacia e spirito di sacrificio: “occorre una buona preparazione”, raccomanda il comitato altoatesino. La manifestazione dedicata agli indomiti dello sport ha tuttavia dei risvolti più dolci, quelli riservati agli staffettisti, i quali potranno concedersi qualche attimo di respiro suddividendosi la fatica e facendo percorrere i tratti di mountain bike, podismo o scialpinismo ad un compagno di squadra, giungendo a pochi passi dal punto in cui venne ritrovata la “sagoma” che da decenni fa sbizzarrire scienziati e curiosi di tutto il mondo.
L’uomo venuto dal ghiaccio percorreva già millenni fa questo tracciato, e i ghiacciai della Val Senales costituiscono un ambiente naturale dal fascino straordinario, un paradiso per gli amanti degli sport invernali, esaltante sia per i principianti che per gli sciatori e scialpinisti provetti. Certo, per partecipare al contest della Ötzi Alpin Marathon occorre preparazione, ma l’esperienza è indimenticabile, e la discesa “Schmuggler” (dei contrabbandieri) da percorrere all’insù è di quelle da non perdere, nonché decisiva ai fini del risultato finale. Ancora un attimo di pazienza, l’apertura iscrizioni è dietro l’angolo.

Info: www.oetzi-alpin-marathon.com e info@oetzi-alpin-marathon.com