Categoria: Montagna

“EPIC SKI TOUR” TRA CERMIS E BELLAMONTE. L’EPICITÀ DELLO SKIALP APRE LE ISCRIZIONI

“EPIC SKI TOUR” TRA CERMIS E BELLAMONTE. L’EPICITÀ DELLO SKIALP APRE LE ISCRIZIONI

“La Sportiva Epic Ski Tour” il 22 e 23 febbraio
Val di Fiemme protagonista della terza edizione
Iscrizioni aperte alla cifra di 79 euro comprensiva di Base Layer tecnico UYN
Prima tappa sul Cermis, la seconda immersi nel Parco Naturale Paneveggio

Il 22 e 23 febbraio non prendete impegni: andrà in scena la terza edizione de “La Sportiva Epic Ski Tour”, tradizionale e spettacolare appuntamento in Trentino con lo scialpinismo firmato La Sportiva e Curtes.
Le novità 2019 saranno molteplici, con due tappe aperte dalla consueta sfida all’Alpe Cermis in notturna, a poco più di un mese dal passaggio dei fondisti più forti al mondo del Tour de Ski.
La seconda tappa sarà invece una diurna a Bellamonte – Parco Naturale di Paneveggio, con percorsi (sempre) alla portata di tutti. La quota di partecipazione è di 79 euro comprensiva di Base Layer tecnico UYN personalizzato Epic Ski Tour del medesimo valore complessivo.
Un altro significativo sviluppo è rappresentato dall’escursione gratuita per tutti, concessa ai principianti nella giornata di venerdì 22 febbraio alle ore 11, con il materiale messo a disposizione direttamente dal main sponsor La Sportiva, certamente un incentivo in più. Il montepremi “epico” rimane cospicuo con un totale di 18.000 euro riservati ai migliori, prima di gustarsi tutti assieme i piatti gourmet tipici del Trentino, perché la manifestazione rimane prima di tutto un grande happening, sia culturale che sportivo.
Il comitato organizzatore presieduto da Kurt Anrather è al lavoro da mesi per perfezionare l’evento, capace di raccogliere un buon numero di appassionati e fuoriclasse, ricordando il successo della scorsa edizione del campione del mondo Michele Boscacci.
La sfida del 23 febbraio avrà una distanza di 12.3 km e un dislivello positivo di 1.300 metri e negativo di 900 metri. Essa si svilupperà nei pressi dell’area sciistica Alpe Luisa e all’interno del meraviglioso Parco Naturale Paneveggio, il quale vale da solo il prezzo del biglietto. Si parte dal fondovalle di Bellamonte, frazione di Predazzo nonché una delle località più suggestive dell’intera Val di Fiemme. Ai concorrenti de “La Sportiva Epic Ski Tour” 2019 spetta una bellissima salita fuoripista sino a Cima Lastè, scendendo dal primo cambio pelli verso il Rifugio di Passo Lusia e risalendo, dopo un altro cambio pelli, nuovamente in direzione dell’arrivo della seggiovia Campo-Lastè. Un’ultima discesa fuoripista e una breve impennata verso la località Morea per giungere al traguardo, stanchi ma felici.

Info: www.epicskitour.com

CORSE EPICHE SUL PASSO DELLO STELVIO. A NATALE REGALATI LA STELVIO MARATHON

CORSE EPICHE SUL PASSO DELLO STELVIO. A NATALE REGALATI LA STELVIO MARATHON

Stelvio Marathon il 15 giugno a Prato allo Stelvio in Alto Adige
Iscrizioni a 70 euro per 42K e 26K, 35 euro per la “short distance”
Tariffe agevolate entro e non oltre il 31 dicembre

Quando corro tutti i pensieri volano via.
Superare gli altri è avere la forza, superare se stessi è essere forti.
(Confucio)

Iniziato il countdown che condurrà dolcemente nelle braccia di Babbo Natale, la frenesia dei regali mette spesso in fibrillazione, ma se si ha un parente o un amico sportivo il regalo da fare è uno soltanto: la Stelvio Marathon del 15 giugno a Prato allo Stelvio, in Alto Adige.
Una corsa spettacolare, avvincente e unica in un luogo mitico, da mettere sotto l’albero a maggior ragione perché le quote di partecipazione agevolate sono in scadenza a fine anno: “Sorprendi i tuoi cari con un regalo speciale: un buono per partecipare alla Stelvio Marathon 2019!”, afferma il comitato organizzatore di una delle corse podistiche più entusiasmanti d’Italia, che non a caso ha come slogan “Be a Hero”.
Indipendentemente dalla scelta del percorso, bisognerà sfidare il Passo dello Stelvio ed arrivare in cima a tutti i costi, correndo o arrancando l’obiettivo è uno soltanto: conquistare la battaglia con se stessi per arrivare a godere di una vista che ripagherà ampiamente di tutte le fatiche spese.
Quella del prossimo anno sarà la terza edizione, con le prime due a raccogliere uno scroscio di applausi. Migliorare, certo, è sempre possibile e il C.O. affinerà anche i dettagli in vista dell’edizione 2019. Le gare proposte dalla Stelvio Marathon sono la tradizionale 42K, una 26K competitiva o Marcia Stelvio (non competitiva) e una breve di 14 km in partenza da “Casa Thoeni”, alla presenza di uno degli atleti più vincenti nella storia dello sci alpino – un oro olimpico e cinque mondiali – che alla seconda edizione incoraggiò i corridori prima del via posto appena sopra l’Hotel Bella Vista di Trafoi, uno start in salita ma di breve durata, giungendo dopo più di una decina di chilometri sulla cima del Passo.
Il regalo di Natale si potrà dunque effettuare alla quota agevolata di 70 euro per i concorrenti 42K, 26K e non competitiva (diverrà poi di 90 euro), mentre i competitor della short distance potranno immedesimarsi nella corsa dei campioni alla cifra di 35 euro, il tutto entro il 31 dicembre.

Info: www.stelviomarathon.it

ÖTZI ALPIN MARATHON DA OSCAR. 10 DICEMBRE DATA DI APERTURA ISCRIZIONI

ÖTZI ALPIN MARATHON DA OSCAR. 10 DICEMBRE DATA DI APERTURA ISCRIZIONI

16.a Ötzi Alpin Marathon il 27 aprile a Naturno, in Alto Adige
42.2 km e 3266 m di dislivello con gli ultimi 6.7 km dedicati allo scialpinismo
Mountain bike, corsa e skialp in singolo o in squadra
Meta finale il luogo del ritrovamento dell’Uomo del Similaun

Al cinema è recentemente uscito il film «Ötzi e il mistero del tempo», un viaggio emozionante tra fantasia e realtà, ingredienti principali anche di un altro evento dedicato alla Mummia del Similaun: la sedicesima Ötzi Alpin Marathon del 27 aprile del prossimo anno, pronta tra pochi giorni (10 dicembre) ad aprire le iscrizioni.
Da Naturno al ghiacciaio della Val Senales – in Alto Adige – si ripercorreranno le orme del leggendario uomo vissuto circa 5.300 anni fa, per un totale di 42.2 km e 3266 m di dislivello suddivisi in 24.2 km in mountain bike, 11.3 km di corsa e 6.7 km di scialpinismo, una vera e propria cavalcata senza tempo.
Nel film Ötzi tornerà magicamente in vita e farà vivere un’esperienza memorabile, la stessa proposta dal comitato ASD Senales ai mitici triatleti che decideranno di mettersi alla prova ed affrontare questo accattivante contest di triathlon atipico, lontano dall’acqua e più vicino alla montagna.
Scenderanno in campo i valori e il coraggio, in una “proiezione” girata interamente in Alto Adige, come quella del film diretto da Gabriele Pignotta. Lo stile di vita di Ötzi non era di certo sedentario, e la corporatura era simile a quella di un triatleta, snella e scattante, preparata ad affrontare le sfide difficili della quotidianità.
Di progressi se ne sono fatti da allora, ma per competere alla Ötzi Alpin Marathon i triatleti dovranno tornare “all’età della pietra”, sfoggiando tutta la propria tenacia e spirito di sacrificio: “occorre una buona preparazione”, raccomanda il comitato altoatesino. La manifestazione dedicata agli indomiti dello sport ha tuttavia dei risvolti più dolci, quelli riservati agli staffettisti, i quali potranno concedersi qualche attimo di respiro suddividendosi la fatica e facendo percorrere i tratti di mountain bike, podismo o scialpinismo ad un compagno di squadra, giungendo a pochi passi dal punto in cui venne ritrovata la “sagoma” che da decenni fa sbizzarrire scienziati e curiosi di tutto il mondo.
L’uomo venuto dal ghiaccio percorreva già millenni fa questo tracciato, e i ghiacciai della Val Senales costituiscono un ambiente naturale dal fascino straordinario, un paradiso per gli amanti degli sport invernali, esaltante sia per i principianti che per gli sciatori e scialpinisti provetti. Certo, per partecipare al contest della Ötzi Alpin Marathon occorre preparazione, ma l’esperienza è indimenticabile, e la discesa “Schmuggler” (dei contrabbandieri) da percorrere all’insù è di quelle da non perdere, nonché decisiva ai fini del risultato finale. Ancora un attimo di pazienza, l’apertura iscrizioni è dietro l’angolo.

Info: www.oetzi-alpin-marathon.com e info@oetzi-alpin-marathon.com

SÜDTIROL DOLOMITI SUPERBIKE A QUOTA 1500. “GRAVEL BIKERS” INVITATI A PARTECIPARE

SÜDTIROL DOLOMITI SUPERBIKE A QUOTA 1500. “GRAVEL BIKERS” INVITATI A PARTECIPARE

Il 13 luglio 2019 torna la Südtirol Dolomiti Superbike
La 25.a edizione a Villabassa, in provincia di Bolzano
Percorsi di 113 e 60 km – iscrizioni ad 80 euro

Come un’orda di “tori scatenati”, appena aperte le iscrizioni della 25.a edizione della Südtirol Dolomiti Superbike del 13 luglio 2019 a Villabassa, in provincia di Bolzano, i bikers hanno “visto rosso” e si sono subito fiondati sull’obiettivo, andando ad assicurarsi uno degli appuntamenti più ambiti e sentiti d’Europa in materia di ruote grasse. E il comitato organizzatore dell’evento di mtb, fra i più partecipati al mondo, può ora fregiarsi di aver già raggiunto (e superato) quota 1.500 concorrenti, un numero che per molti contest è quello “finale” e non di partenza.
Ogni anno tuttavia la Südtirol Dolomiti Superbike si perfeziona, affinando le tecniche che permettono di gestire la miriade di concorrenti appassionati di mountain bike e provenienti da ogni parte del pianeta. Fra le novità più interessanti degli ultimi anni ci sono sicuramente le gravel bike – e la Südtirol Dolomiti Superbike è stata testimone di questa “evoluzione”, biciclette con un’impronta da corsa pensate però per affrontare strade bianche, sentieri e sterrati, luoghi finora accessibili soltanto alle mountain bike. Una “spinta” importante e una descrizione che sembra quella necessaria ad affrontare l’itinerario di gara della Südtirol Dolomiti Superbike ed un invito – da parte del comitato – a sfoggiare la propria gravel bike anche durante la competizione.
A seconda dei propri obiettivi personali e della condizione fisica, gli atleti potranno scegliere se affrontare il percorso (il prossimo anno in senso orario) di 113 km con gli impegnativi 3.357 metri di dislivello, oppure optare per il percorso di 60 km con un dislivello meno considerevole di 1.785 metri.
Le iscrizioni alla Südtirol Dolomiti Superbike ammontano ad 80 euro fino al raggiungimento del partecipante numero 4.000, ottenendo il perfetto mix di eccellenza tra i professionisti della mountain bike e i pedalatori per hobby nella propria ormai tradizionale ‘vacanza in bicicletta’ altoatesina.
La Val Pusteria vanta un cuore internazionale per quanto riguarda le ruote artigliate, al resto ci penseranno le Dolomiti Patrimonio UNESCO, facendo vivere un’altra edizione indimenticabile a tutti gli appassionati di Südtirol Dolomiti Superbike.

Info: www.dolomitisuperbike.com/it

MILLEGROBBE SUGLI SCI “GIORNO E NOTTE”. TORNA L’APPUNTAMENTO 3.0 SULL’ALPE CIMBRA

MILLEGROBBE SUGLI SCI “GIORNO E NOTTE”. TORNA L’APPUNTAMENTO 3.0 SULL’ALPE CIMBRA

Millegrobbe 3.0 il 23 e 24 marzo sull’Altopiano Cimbro di Lavarone e Luserna, in Trentino
Tecnica libera (sera – mass start 10 km) e classica (mattina – mass start 30 km)
35.a edizione firmata Team Futura White Fox in collaborazione con lo Sci Club Millegrobbe
Tappa finale Mastertour 2019 – a disposizione iscrizione cumulativa Master 50

Il 23 e 24 marzo torna l’appuntamento storico con gli sci stretti sull’Alpe Cimbra, in Trentino. La Millegrobbe 3.0 è sfida da non perdere e proporrà un contest sontuoso in due versioni, con tecnica libera e classica protagoniste, celebrando la 35.a edizione di un evento tra i più longevi d’Italia.
La manifestazione viene organizzata dal Team Futura White Fox in collaborazione con lo Sci Club Millegrobbe e resa possibile grazie al prezioso contributo del Comune di Lavarone, dell’APT di Folgaria, Lavarone e Luserna e dei gestori della Malga Millegrobbe/Centro Fondo Millegrobbe, con la comunità a stringersi attorno al proprio evento fondistico.
La prima prova in tecnica libera si svolgerà sabato sera 23 marzo sulla distanza di 10 km con partenza mass start, la seconda sarà in tecnica classica con partenza mass start in programma domenica mattina 24 marzo sulla distanza di 30 km. Vi è la possibilità di iscriversi singolarmente sia alla prima che alla seconda tappa, concedendosi una cavalcata in notturna in occasione della prima tappa e una sfilata mattutina per quanto riguarda la seconda, sempre con start e finish line al Centro Fondo Millegrobbe sull’Altopiano Cimbro di Lavarone e Luserna. Il programma della Millegrobbe 3.0 è innovativo, con la possibilità di partecipare alle singole prove o di far parte della classifica generale, con la data dell’evento spostata a fine marzo in modo tale da evitare qualsiasi possibile intoppo causato dall’assenza di neve.
La manifestazione cimbra è inserita nel circuito Mastertour 2019 e – essendo tappa finale – alle premiazioni della Millegrobbe seguiranno anche quelle del challenge. E proprio riguardo al challenge, gli appassionati potranno usufruire anche di un’iscrizione cumulativa denominata Master 50, che include sei delle otto prove in calendario (ad eccezione di Marcialonga e Gran Fondo Val Casies) con un prezzo totale di partecipazione scontato di circa il 50%.
Numerosi saranno anche gli eventi di contorno, ancora da definire ma qualche informazione già trapela, con papabile “ciaspolata” in notturna il venerdì sera, un evento dedicato ai piccoli, doppio pasta party, vin brulè il sabato sera e DJ set domenicale fra pause di gara e premiazioni.
La Millegrobbe 3.0 è più viva che mai e aspetta il ritorno dei propri aficionados, che non l’hanno mai abbandonata.
Per info: www.millegrobbe.ski

“GREEN EVENT” PER ECCELLENZA SULL’ALPE DI SIUSI. LA MEZZA MARATONA APRE LE ISCRIZIONI

“GREEN EVENT” PER ECCELLENZA SULL’ALPE DI SIUSI. LA MEZZA MARATONA APRE LE ISCRIZIONI

7.a Mezza Maratona Alpe di Siusi il 7 luglio a Compatsch, in Alto Adige
Iscrizioni aperte – numero chiuso fissato a 700 concorrenti
Partecipazioni alla cifra di 40 euro entro il 23 giugno 2019
“Ski & Run” in abbinamento alla Moonlight Classic del 23 gennaio

Se la Moonlight Classic illumina le notti d’inverno con le sue fiaccolate, il 7 luglio a regalare una corsa unica sull’altopiano più grande d’Europa ci penserà la Mezza Maratona Alpe di Siusi, giunta alla settima edizione.
Le iscrizioni per partecipare all’evento altoatesino sono finalmente aperte e gli appassionati del podismo in altitudine potranno assicurarsi un pettorale in vista della “maratonina”, lungo un percorso di 21.097 km e 601 metri di dislivello. Anche in questo caso la località di Compatsch si presta magnificamente all’evento, nel cuore delle Dolomiti Patrimonio UNESCO per un’esperienza unica e spettacolare. Sull’Alpe di Siusi lo sport è in armonia con la natura grazie a raccolta differenziata, riduzione dei rifiuti, utilizzo di mezzi di trasporto ecologici, distribuzione di cibo locale e biologico, responsabilità sociale e uso accurato di energia ed acqua, contest recentemente certificato “GreenEvent” dalla Provincia Autonoma di Bolzano, senza contare i riconoscimenti ai “Green Events Austria Gala” nel 2014 e 2015 a Vienna e nel 2017 a Salisburgo, un riconoscimento speciale per la categoria “eventi sportivi che hanno saputo distinguersi per i criteri ecosostenibili nella programmazione e nell’organizzazione”. Tanti applausi e lauti premi, ma sarà bene affrettarsi, la Mezza Maratona Alpe di Siusi è prova spettacolare ed avvincente ma “seleziona” i propri concorrenti al numero chiuso di 700, con le iscrizioni a 40 euro entro il 23 giugno 2019 (45 euro dal 24 giugno).
L’Alpe di Siusi coccola i propri atleti e anche nella prossima stagione propone la combinata tra Moonlight Classic e “Maratonina”. Sci di fondo e corsa non sono discipline poi così distanti, e podisti e fondisti potranno entrare in una speciale graduatoria che sommerà i tempi delle due competizioni, 15 o 30 km in notturna sugli sci da fondo (23 gennaio) e 21 km di corsa. Il leitmotiv è lo stesso: l’Alpe di Siusi, una zona troppo bella per essere solo raccontata a parole e che va vissuta appieno, a cominciare dalle due classiche dello sport in Alto Adige, sull’altopiano “per tutte le stagioni”.

Per info ed iscrizioni: running.seiseralm.it

GARDA TRENTINO HALF MARATHON SHOW. OUSMAN JAITEH E THEA HEIM AI NASTRI DI PARTENZA

GARDA TRENTINO HALF MARATHON SHOW. OUSMAN JAITEH E THEA HEIM AI NASTRI DI PARTENZA

17.a Garda Trentino Half Marathon l’11 novembre
Il comitato di Sandro Poli punta a quota 2.000 atleti stranieri (record)
Percorsi di 21K e 10K con arrivo sul lungolago di Riva del Garda
Per i bimbi la Kids Run sabato 10 novembre

La persecuzione politica per il corridore di origini gambiane Ousman Jaiteh e la propria famiglia iniziò nel 2013, con il padre arrestato e Ousman a fuggire approdando prima in Senegal e poi in Libia. Due anni più tardi riuscì ad imbarcarsi verso l’Italia dove giunse, nel 2016, a Lampedusa e poi in Trentino. Circa un anno fa la passione per la corsa lo portò a conquistare il sesto posto assoluto (1:08:16) nel percorso di 21K della Garda Trentino Half Marathon, e quest’anno tornerà ai nastri di partenza della gara trentina l’11 novembre prossimo a Riva del Garda.
Ousman, come mai hai deciso di partecipare? “Perché la gara è bellissima e il mio allenatore è d’accordo. Ero presente anche lo scorso anno ottenendo un buon risultato, anche se non ero in forma. La Garda Trentino Half Marathon regala divertimento non solo in gara”.
Come giudichi il percorso? “Presenta salite non molto impegnative ed è per la gran parte in piano, le uniche difficoltà potrebbero essere sui saliscendi dove è necessario prendere il ritmo”.
Come procede la preparazione? “Ogni gara richiede la propria preparazione, sono in buona condizione e spero di fare bene”. Punti a vincere? “Come tutti gli atleti, ma è sempre difficile, più che altro spero di ottenere un buon tempo in gara”. A proposito di tempo, qual è il tuo migliore personale? “Il mio personale sulla mezza maratona è un’ora e cinque minuti. Sono molto contento anche di aver vinto la Marcialonga Coop, mentre la scorsa domenica ho vinto i Campionati Nazionali su strada a Palmanova”. Obiettivi del prossimo anno? “Voglio aggiungere tante cose al mio programma perché quest’anno ho fatto solo la mezza maratona, voglio puntare alla maratona, ma ho poco tempo per prepararmi (lavora come carpentiere a Borgo Valsugana – ndr)”. Sostieni che la tua gara più bella debba ancora arrivare, o l’hai già affrontata? “La gara più bella è dove ho fatto il miglior tempo, la miglior soddisfazione di uno sportivo legato all’atletica”.
I numeri della Garda Trentino Half Marathon si avvicinano alla quota massima prestabilita (4.500 per la 21K e 1.500 per la 10K in partenza da Arco), così come è vicino il record di partecipanti stranieri: “spero di tagliare il traguardo dei 2.000 atleti esteri”, afferma il presidente del comitato Sandro Poli. E a far compagnia a Jaiteh alla Garda Trentino Half Marathon ci sarà la tedesca Thea Heim, una delle migliori runners germaniche con oltre venti medaglie ai Campionati tedeschi, dagli 800 metri alla mezza maratona, e nel 2018 fu terza nei German Championships sui 10.000 metri.
Il sabato precedente la Garda Trentino Half Marathon i bambini potranno invece divertirsi alla Kids Run, con i genitori a poter accompagnare i ragazzini fino ai 10 anni, mentre nella categoria 11-14 i giovani potranno correre liberamente nel centro storico di Riva del Garda.

Per info ed iscrizioni: www.trentinoeventi.it

“DOLOMITES SASLONG”: Ė NATA UNA STELLA. LO SHOW SUL SASSOLUNGO APRE LE ISCRIZIONI

“DOLOMITES SASLONG”: Ė NATA UNA STELLA. LO SHOW SUL SASSOLUNGO APRE LE ISCRIZIONI

Seconda edizione della Dolomites Saslong Half Marathon l’8 giugno 2019
21 chilometri e 900 metri di dislivello tra Val Gardena e Val di Fassa
Iscrizioni aperte alla cifra di 40 euro da saldarsi entro il 30 aprile
Numero massimo di 600 atleti – il comitato ASV Gherdeina Runners alza la posta in palio

Basterebbero le parole degli appassionati per descrivere la bellezza insita nella “Dolomites Saslong Half Marathon” tra la Val Gardena e la Val di Fassa, l’8 giugno 2019 al via con la seconda edizione dopo il “boom” della prima: “Una gara tecnica nei dintorni di uno dei luoghi più belli del pianeta, normalmente sono concentrato sulla mia performance ma qui è impossibile date le viste circostanti. Amo quest’area delle Dolomiti, la Saslong Half Marathon è una manifestazione organizzata benissimo, sinceri complimenti a chi ha creato questo spettacolare evento”, “l’anno prossimo ci sarò sicuramente”, “tanti volontari lungo il percorso, ristori gestiti bene, percorso stupendo caratterizzato da forestali e radici, di sicuro da rifare negli anni a venire”. Sono solo alcune delle opinioni dei concorrenti, ma dalle parole solitamente si passa ai fatti e il comitato organizzatore non perde tempo, aprendo le iscrizioni ed alzando la posta in palio: ora il limite massimo di concorrenti è fissato a 600. Le quote di partecipazione sono di 40 euro fino al 30 aprile, comprendenti un ricco pacco gara, una medaglia di partecipazione per gli atleti classificati, pasto e bevanda in zona arrivo, rifornimenti lungo il percorso, parcheggio gratuito e servizio docce.
Gli scenari della Dolomites Saslong Half Marathon sono di una bellezza impareggiabile, con il Sassolungo già ‘rinfrescato’ da una spolverata di neve. Il tracciato della manifestazione è ideale per allenarsi anche in questo periodo, con le Dolomiti patrimonio UNESCO ad essere un costante punto di riferimento per atleti e non solo. Il contest fra i gruppi del Sella, del Sassolungo e del Sasso Piatto riserva 21 km e 900 metri di dislivello tutti da vivere, l’importante è non perdere troppo tempo per iscriversi visto il numero limitato di partecipanti, una location di questo tipo per un contest di trail running è una perla rara da scoprire lentamente, a partire da ora.

Per info ed iscrizioni: www.saslong.run

UNA COGNE DA MANUALE ATTENDE LA COPPA DEL MONDO. OGGI SOPRALLUOGO FIS PER LE GARE DI FEBBRAIO

UNA COGNE DA MANUALE ATTENDE LA COPPA DEL MONDO. OGGI SOPRALLUOGO FIS PER LE GARE DI FEBBRAIO

Il race director della FIS ha ispezionato la pista ed esaminato il progetto dell’evento
Gare sprint skating il 16 febbraio, gare 10 e 15 km in classico domenica 17
Il saluto della Regione Valle d’Aosta portato dall’assessore Claudio Restano
Ivo Charrere “capitano”, la sua squadra al lavoro con Albarello supervisore

Oggi il “race director” della Coppa del Mondo FIS Pierre Mignerey con lo staff di InFront, la società che detiene i diritti TV della Coppa del Mondo di sci, ha completato l’ultimo sopralluogo a Cogne, in Valle d’Aosta, in vista del ritorno il 16 e 17 febbraio della Coppa del Mondo di sci di fondo con due gare sprint in tecnica libera e due gare in tecnica classica, 10 km al femminile e 15 km al maschile.
È stata l’occasione anche per presentare alla FIS lo staff organizzativo con Ivo Charrere che, scherzando, ha detto che preferisce esser chiamato “capitano della squadra” piuttosto che presidente. C’era anche l’assessore regionale (turismo, sport, commercio e trasporti) Claudio Restano che ha portato il saluto della Valle d’Aosta alla FIS: “È con grande soddisfazione che ci accingiamo ad organizzare nuovamente un’edizione della Coppa del Mondo di Sci Nordico. Per la Valle d’Aosta è un momento importante perché noi vediamo in questi grandi eventi, se organizzati con continuità, una risorsa per il nostro territorio. L’obiettivo futuro è quello di riuscire ogni anno ad organizzare un importante evento invernale e per questo stiamo lavorando, per creare un ente strumentale della Regione che si occupi a 360 gradi della promozione del nostro territorio e anche di organizzare grandi eventi. Nel 2020 Cogne ospiterà il Mondiale Master, speriamo anche la Coppa del Mondo di discesa a La Thuile, e avremo probabilmente anche il ritorno del Giro d’Italia.”
Per il comune – assente e fuori regione il sindaco Franco Allera, – è toccato all’assessore sport e turismo Andrea Celesia dare il benvenuto ai dirigenti in sopralluogo: “La sottolineatura che noi vogliamo dare è quella di riuscire ad armonizzare l’evento con la vocazione turistica di Cogne, che è per un turismo green, per un turismo sostenibile. Con la sua presenza nelle Perle delle Alpi Cogne ha già fatto una grossa strada in questo senso, ma soprattutto con la partnership del Parco Nazionale”.
Poi i tecnici, con Pierre Mignerey in testa, hanno effettuato il sopralluogo sulle piste interessate dalle competizioni, con i responsabili di InFront a decidere il posizionamento delle telecamere perché le quattro gare di Coppa saranno trasmesse “live” in tutto il mondo, davvero una bella vetrina per Cogne e la Valle d’Aosta.
Cogne non è nuova a gare di tale levatura, ha una lunga storia con già sette annate di Coppa in archivio, l’ultima l’ha ospitata nel 2006 con i successi di Virpi Kuitunen ed Eldar Roenning, ma questa è la prima volta che i due azzurri di punta della nazionale e valdostani D.O.C. si cimentano “in casa” in una gara di Coppa del Mondo: ovvio che stiamo parlando di Federico Pellegrino e Francesco De Fabiani.
Non c’erano dubbi alla vigilia dell’esame della FIS, ma come tutte le prove occorre attendere il voto finale per “festeggiare” ed il team di Cogne ha superato il test a pieni voti. Ad accompagnare sul campo Mignerey ed i tecnici della TV c’era anche Marco Albarello, competition manager: il grande campione valdostano ha un’affezione particolare per Cogne: “Nello sci di fondo ho mosso i primi passi a Courmayeur e qui a Cogne. Qui ho disputato la mia prima gara di Coppa del Mondo. Era il 1984, non è stato un bell’esordio, il grande Gunde Svan mi ha preso dopo 1,5 km ed era partito 30” dopo di me… ma era una gara skating. E sempre qui a Cogne ho disputato anche la mia ultima gara, una MarciaGranParadiso che porto ancora nel cuore. Lasciando i ricordi, devo dire che col comitato stiamo lavorando molto bene, mancano quattro mesi, ma per noi è già… ieri. Devo dire che ho trovato un comitato capace, volenteroso e coeso, questo è molto importante perché io vedo Cogne in futuro nell’ambito dei grandi eventi valdostani per quanto riguarda lo sci di fondo. Questa di febbraio non dovrà essere una toccata e fuga”.
Insomma una giornata da incorniciare, anche dal punto di vista meteo, i prati di Sant’Orso che ospiteranno le gare del 16 e 17 febbraio alla vigilia dei Campionati del Mondo di Seefeld (AUT) oggi sembravano esser lì impazienti ad aspettare il grande spettacolo di Coppa, il Gran Paradiso col suo Parco sullo sfondo hanno fatto il resto.
La gara sprint si correrà sulla medesima distanza per uomini e donne, decisione di oggi, di 1653 m. con un dislivello positivo di 49 metri, pane per i denti di Pellegrino. Domenica 17 la 10 e la 15 km in classico si disputeranno sulla pista di 5 km (5.018 m. per correttezza) che al femminile sarà affrontata per due volte e tre al maschile. Il dislivello è di 178 metri a giro e dunque non sarà una pista durissima, e qui sicuramente ci sarà tutta la Valle d’Aosta con gli sportivi italiani ad incitare in particolare “Defa” oltre ai tanti azzurri in gara.
Positivo anche il giudizio del regista Luigi Catalfamo sulle immagini che InFront lancerà nell’etere, ed in Italia sarà in diretta sulle frequenze di RAI Sport e di Eurosport.
Prima di lasciare Cogne, Pierre Mignerey nel salutare il “capitano” Ivo Charrere e tutto il comitato, ha sottolineato: “è il secondo sopralluogo qui a Cogne, ora è tutto ok, abbiamo apportato alcune modifiche, aggiornato il finish, per i dettagli occorre attendere i giorni di gara. Ho trovato un bel team, tanta flessibilità, con questi panorami sarà sicuramente un grande evento”.
Ora l’arrivederci è per febbraio, quindici giorni prima dell’evento di Coppa Cogne propone un test event con i campionati italiani, con gli stessi format della Coppa del Mondo, e quindi la MarciaGranParadiso, rispettivamente l’1, 2 e 3 febbraio: d’obbligo segnarsi in agenda i due appuntamenti.
“Vivi i colori del Gran Paradiso” è lo slogan di Cogne, decisamente azzeccato.

TOUR DE SKI, SALTO SPECIALE E COMBINATA NORDICA, GENNAIO DI COPPA DEL MONDO IN VAL DI FIEMME

TOUR DE SKI, SALTO SPECIALE E COMBINATA NORDICA, GENNAIO DI COPPA DEL MONDO IN VAL DI FIEMME

Tour de Ski il 5 e 6 gennaio nella trentina Val di Fiemme
Dall’11 al 13 gennaio Coppa del Mondo di combinata nordica e salto speciale
Centro del Fondo di Lago di Tesero, Stadio del Salto di Predazzo e Alpe Cermis le sedi
Sabato 20 ottobre Campionati Italiani Assoluti di salto speciale e combinata nordica

La Val di Fiemme si riconferma “culla dello sci nordico” con un gennaio infuocato tra i consueti appuntamenti con Tour de Ski (5 e 6 gennaio) tra il Centro del Fondo di Lago di Tesero e l’Alpe Cermis, e Coppa del Mondo di combinata nordica (dall’11 al 13 gennaio), sfide prestigiose alle quali si aggiungerà anche il salto speciale, disciplina di ritorno in terra trentina dopo l’annata iridata del 2013, ricordando i Campionati Italiani Assoluti di salto speciale e combinata nordica che si terranno sabato 20 ottobre proprio al Centro del Salto di Predazzo.

La tappa trentina è l’unica da sempre all’interno del Tour de Ski e lo sarà ancora almeno fino al 2023, “saggiata” anche dagli skirollisti in occasione della Fiemme Rollerski Cup arricchita dalle presenze di atleti fenomenali, quali il plurivincitore della Marcialonga Tord Asle Gjerdalen (2015, 2016, 2017) e la quattro volte campionessa del Tour de Ski (2010, 2011, 2012 e 2013) Justina Kowalczyk, a chiudere i circuiti Guide World Classic Tour, Coppa del Mondo di skiroll e Mini Tour Rollerski Trentino.
Le televisioni di tutto il mondo si accendono sin dalla prima edizione 2007, e la tredicesima proporrà ancora una volta le Mass Start nella giornata di sabato (10 km donne e 15 km uomini TC) e la pursuit della domenica con gli ultimi 9 km tra lo Stadio del Fondo e l’Alpe Cermis.
Il Tour de Ski scatta il 29 dicembre, passando anche dalla svizzera Val Müstair e dalla tedesca Oberstdorf prima di chiudersi sulle Dolomiti Trentine. Heidi Weng e Dario Cologna sono i campioni in carica, ma anche gli amatori si potranno divertire grazie alla “Rampa con i Campioni”, mentre gli appassionati potranno concedersi una sosta culinaria alle postazioni del Tour del Gusto.
Parentesi significative verranno dedicate anche ai bambini grazie alla nuova gimkana “Mini World Cup Coop” di sabato 5 gennaio, mentre domenica 6 gennaio ecco la seconda edizione della “Junior Final Climb”.

Una “due giorni” che precederà una “tre giorni” sensazionale con ben cinque sfide di Coppa del Mondo. La FIS ha affidato al comitato trentino Fiemme Ski World Cup anche la doppia prova di Coppa del Mondo di salto speciale, in concomitanza con la Coppa del Mondo di combinata nordica. L’evento è stato assegnato all’Italia su un impianto, quello di Predazzo, da sempre sede di allenamento degli atleti internazionali più quotati e celebre per aver ospitato, oltre ad una miriade di Coppe del Mondo, ben tre Campionati del Mondo (1991-2003-2013), Universiadi (2013) e Campionati del Mondo Junior (2014). Un impianto in costante evoluzione anche grazie alla costruzione del trampolino K60, progettato per completare l’offerta verso i giovani atleti. Un weekend decisamente esaltante sul trampolino HS135, con le due gare di Coppa del Mondo di salto a svilupparsi in notturna.

Info: www.fiemmeworldcup.com