Tag: val venosta

GIRO LAGO DI RESIA SPETTACOLO PODISTICO. “CORSA DELLE MELE” AI PICCOLI DELLA CORSA

GIRO LAGO DI RESIA SPETTACOLO PODISTICO. “CORSA DELLE MELE” AI PICCOLI DELLA CORSA

Cosa c’è di meglio che godersi una bella corsa o passeggiata di salute nei dintorni del Lago di Resia? Il 18 luglio il Giro Lago di Resia compirà 21 anni, e la località altoatesina di Curon Venosta potrà ancora una volta mettere in bella mostra la propria storica manifestazione podistica. Lo strato superiore del bacino lacustre è ora ghiacciato e la neve lo abbraccia e circonda, ma la primavera sta arrivando e la marcia di avvicinamento all’evento si fa via via più intensa. Il comitato organizzatore attende circa 4.000 podisti a percorrere i 15.3 km di gara. Podisti ma non solo, perché le categorie ai nastri di partenza saranno molteplici, partendo dai caratteristici bastoncini dei nordic walkers, sino agli handbikers che con le loro poderose figure fatte di tenacia e forza di volontà sono l’emblema della manifestazione. Ci sarà poi chi lotterà per la vittoria e chi si gusterà il Giro Lago di Resia in totale ed assoluta tranquillità, ed ecco loro riservata la categoria “Just for Fun”. La gara è a disposizione di tutte le categorie alla cifra di 40 euro fino al 10 luglio, prima delle partecipazioni tardive alla quota di 50 euro.
I bambini potranno invece sgambettare alla ‘Corsa delle Mele’ loro dedicata, anche in questo caso il comitato consiglia ai genitori di iscrivere i propri figli per tempo, evitando così situazioni spiacevoli causa di inutile stress. Lo scenario è tra i più suggestivi per una gara podistica, con il sole che per 300 giorni l’anno bacia la Val Venosta e il campanile sommerso del Lago di Resia a regalare un tocco di ‘magia’ ulteriore ad una competizione che ormai non ha bisogno di presentazioni. Atleti occasionali o competitivi si regalano questa magnifica passeggiata, c’è già chi si allena, e dopo essersi assicurati un pettorale sarà bene tornare in pista… il Giro Lago di Resia è dietro l’angolo.

Per info ed iscrizioni: www.girolagodiresia.it

NUOVA ERA PER LO SCI DI FONDO IN VALLELUNGA. “LA VENOSTA” AL COSPETTO DEL CAMPANILE DI CURON

NUOVA ERA PER LO SCI DI FONDO IN VALLELUNGA. “LA VENOSTA” AL COSPETTO DEL CAMPANILE DI CURON

“La Venosta” il 14 e 15 dicembre in Alto Adige
Prima edizione presentata oggi dinanzi al campanile sommerso del Lago di Resia
Presenti il sindaco di Curon Venosta Heinrich Noggler e gli atleti Tanel e Cappello
Il presidente Gerald Burger annuncia: “percorso pronto”

La presentazione ufficiale della prima edizione de “La Venosta” – in programma il 14 e 15 dicembre in Alto Adige – è stata più scenografica che mai, oggi a Curon Venosta. Al cospetto del campanile sommerso del Lago di Resia e in una splendida giornata di sole caratterizzata da uno scenario innevato, si sono infatti riuniti autorità ed atleti per annunciare che tutto procede secondo i piani in vista del secondo appuntamento Visma Ski Classics. Il sindaco Heinrich Noggler si è detto pronto ad accogliere questa grande novità per tutta la comunità di Curon, in Vallelunga: “La Venosta rappresenta molto – afferma il sindaco. – È importantissimo avere un nuovo evento da affiancare al Giro del Lago di Resia. Speriamo che questo diventi il nostro evento rappresentativo per la stagione invernale, in modo da avere due “clou”: uno per l’estate e uno per l’inverno. La Vallelunga è una valle bellissima che con la sua altitudine di 1900 metri ha la certezza di avere sempre neve. È un’opportunità anche perché lo sci di fondo fino a questo momento non è stato del tutto valorizzato. Speriamo si possa fare ancora di più. La comunità ci crede molto”. Gli élite de “La Venosta” affronteranno una 40 km valevole per il circuito long distance Visma Ski Classics, il più ambito del settore, gli amatori una 30 km nella prima giornata in classico, nella seconda medesimo tracciato ma solo sui 30 km e in skating, provando ad acquisire preziosi punti “challengers”, ricordando anche la sfida per giovanissimi che coinvolgerà tutta la comunità locale. La possibilità di iscriversi a “La Venosta” alle quote di 95 euro (TC) e 75 euro (TL) scadrà martedì 10 dicembre. I fuoriclasse non si contano ma secondo Matteo Tanel, campione del mondo di skiroll che questa mattina ha testato il percorso de “La Venosta”, il favorito – per la durezza del tracciato – sarà lo scalatore Morten Eide Pedersen, giunto secondo nella prima tappa del circuito a Livigno. All’incontro venostano era presente anche Florian Cappello del Team Trentino Robinson e compagno di squadra di Tanel. Per quanto riguarda le donne favorite, Britta Johansson Norgren ha come limite il cielo. Il presidente del comitato Gerald Burger si auspica una grande manifestazione sin dall’esordio: “La pista è pronta e gli atleti, anche stranieri, non conoscendola sono già arrivati a provarla. Vogliamo farci conoscere e diventare una ‘garanzia’ per Visma Ski Classics e per gli appassionati”. “La Venosta” arriverà a Melago, ultimo piccolo agglomerato della Vallelunga, una location che in futuro potrà dotarsi di un moderno stadio del fondo con ampliamento di strutture, piste e servizi per farne un centro all’avanguardia, con ingenti investimenti da parte della Comunità, del Comune di Curon e della Provincia di Bolzano.

Info: www.lavenosta.com

Download immagini TV: www.broadcaster.it

“LA VENOSTA” SORPRESA NATALIZIA VISMA SKI CLASSICS. PISTA PRONTA, CONTEST SPETTACOLARE ED INEDITO

“LA VENOSTA” SORPRESA NATALIZIA VISMA SKI CLASSICS. PISTA PRONTA, CONTEST SPETTACOLARE ED INEDITO

“La Venosta” seconda tappa Visma Ski Classics il 14 e 15 dicembre in Alto Adige
Il campione del mondo di skiroll Tanel sarà della partita assieme ai fuoriclasse long distance
Team Lager 157 di Norgren e Persson in condizione, Team Ragde in cerca di rivalsa
Iscrizioni aperte a 95 euro per la tecnica classica e 75 euro per la tecnica libera

La stagione Visma Ski Classics è partita a Livigno, e ora gli occhi sono puntati sul secondo appuntamento che è una novità per tutti, anche per gli stessi organizzatori capeggiati da Gerald Burger e presenti a Livigno, essendo una prima edizione. L’armata fondistica Visma Ski Classics si sposta così a Melago in Vallelunga (Alto Adige) per affrontare “La Venosta” del 14 e 15 dicembre. Un evento inedito anche per quanto riguarda gli scenari di allenamento, non solo di gara, ma i campionissimi si sposteranno al più presto in zona per saggiare lo splendido manto innevato altoatesino. Necessario “acclimatarsi” all’ambiente dopo i 1816 metri di Livigno, con la località altoatesina situata ad un’altitudine di circa 100 metri in più rispetto al “Piccolo Tibet”. E chi queste zone le conosce molto bene è il campione del mondo in carica di skiroll Matteo Tanel, atleta del Team Trentino Robinson reduce da un ottavo posto al trentennale della “Sgambeda” livignasca, subito alle spalle del campione olimpico e mondiale Nikita Krjukov: “Ora mi vedrete a “La Venosta” – afferma il campione del mondo di skiroll che in queste zone ha vissuto molti anni, – il percorso è molto bello, le montagne spettacolari, sarà sicuramente una bellissima gara”. Matteo Tanel parte così con un vantaggio non da poco, ma la concorrenza sarà più che agguerrita, con anche il formidabile Team Ragde dei vari Eliassen, Gjerdalen, Nygaard e Aukland superato nella gara lombarda dalla concorrenza, in particolare dai fondisti del Team Lager 157 capitanato da Britta Johansson Norgren e da Emil Persson, entrambi vincitori nella prima tappa individuale. L’itinerario de “La Venosta” impegnerà gli atleti in più giri, con gli ultimi 500 metri in leggera salita a favorire gli scalatori. Uno su tutti il grimpeur Morten Eide Pedersen, reduce da un cambio squadra e molto positivo a Livigno, giungendo secondo sul traguardo al termine di un avvincente fotofinish. Per quanto riguarda il chilometraggio, i 40 km in tecnica classica costituiranno la prima prova di sabato (a disposizione alla cifra di 95 euro), 30 km in tecnica libera invece per la seconda giornata (75 euro), prova Visma Ski Classics Challengers, respirando la stessa elettrizzante atmosfera dei migliori al mondo. Il presidente del comitato organizzatore Gerald Burger aspetta tutti i fondisti, dal primo all’ultimo.

Info: www.lavenosta.com

THOMAS MORIGGL RACCONTA “LA VENOSTA”. PAESAGGIO IMBIANCATO E CONTEST IMPERDIBILE

THOMAS MORIGGL RACCONTA “LA VENOSTA”. PAESAGGIO IMBIANCATO E CONTEST IMPERDIBILE

Esordio de “La Venosta” il 14 e 15 dicembre in Alto Adige
L’ex olimpionico Thomas Moriggl ha testato il percorso
Amatori ‘a contatto’ con i campioni Visma Ski Classics
Iscrizioni aperte, pista pronta e scenario completamente innevato

Originario di Malles Venosta, non lontano dai terreni di conquista de “La Venosta” del 14 e 15 dicembre in Alto Adige, Thomas Moriggl è un fondista che in carriera ha preso parte ad un’edizione dei Giochi Olimpici (Vancouver 2010) e a tre Campionati Mondiali, ora alle prese con il percorso della sfida venostana, entrata – già all’esordio – immediatamente nel circuito Visma Ski Classics: “Il percorso è bellissimo – afferma Moriggl, che l’ha testato in prima persona. – Tecnicamente è un po’ diverso dagli altri perché si effettuano più giri e non ci sono grandi pianure dove si può rifiatare. Un tracciato di questo tipo sarà interessante per tutti, specialmente per chi arriva da zone pianeggianti, godendosi scenari unici tra le montagne”. Quali le difficoltà principali? “La quota – prosegue Thomas, – fare competizioni a 1900 metri è impegnativo ma molti atleti arriveranno dalle gare di Livigno, quindi saranno preparati”. Come trovi l’arrivo di Malga Melago? “Spettacolare, e negli ultimi 500 metri in leggera salita sarà possibile fare la differenza”. Qui si compete anche in skating… “Speriamo vi siano tanti appassionati anche domenica in tecnica libera, conosco queste zone da più di 25 anni, quando partecipavo a gare a livello provinciale, negli ultimi anni sono mancate un po’ ma ora è bello che lo sci di fondo sia tornato qui, e fra il resto con un contest di questo tipo, perché la Val Venosta lo merita”.
A “La Venosta”, 40 km in tecnica classica costituiranno la prima prova di sabato, a disposizione alla cifra di 95 euro, 75 euro invece per la seconda giornata con 30 km in tecnica libera, regalandosi un itinerario unico, la possibilità di gareggiare al fianco di grandi campioni e scenari paesaggistici incantevoli.
Ad invitare tutti gli appassionati a “La Venosta” ci ha pensato anche Gerald Burger, presidente del comitato organizzatore OK Team: “Vi aspettiamo tra meno di un mese alla prima edizione, parte del circuito Visma Ski Classics, sarà un grande evento per tutta la Val Venosta, terra di confine tra Austria e Svizzera. Ci aspettiamo un buon numero di partecipanti da tutto il mondo, la pista di fondo è pronta, immersa all’interno di un paesaggio invernale davvero suggestivo. Speriamo di avere con noi tanti appassionati”.
I video delle due interviste e delle immagini del percorso sono visualizzabili su pagina Facebook e canali social della manifestazione.

Info: www.lavenosta.com

GIRO LAGO DI RESIA CORSA PER TUTTI. 11/11 ALLE ORE 11.11 APERTURA ISCRIZIONI!

GIRO LAGO DI RESIA CORSA PER TUTTI. 11/11 ALLE ORE 11.11 APERTURA ISCRIZIONI!

21° Giro Lago di Resia il 18 luglio 2020
Curon Venosta sfoggia una storica podistica
Nordic walkers, Just for Fun, handbikers, bambini, gara aperta
Iscrizioni a 35 euro agevolate fino al 18 gennaio

Dalle acque del Lago di Resia spunta un campanile, un’immagine ‘meraviglia’ divenuta simbolo della Val Venosta che tutti hanno impressa nella mente, in particolare i corridori del Giro Lago di Resia, pronto il 18 luglio 2020 a festeggiare la 21.a edizione di uno storico evento che ha ancora molto da raccontare.
A Curon Venosta, in Alto Adige, il comitato organizzatore fa solitamente l’en plein di corridori (attesi circa 4.000 podisti) e anche il prossimo anno punterà a far ‘quadrare i conti’.
La gara principale si costituisce di 15.3 km ed è già di per sé non impegnativa, ma le iniziative collaterali saranno molteplici per permettere a tutti gli atleti, di qualsiasi età ed estrazione sportiva, di poter partecipare. Ecco così i nordic walkers al via, per chi non lo conoscesse è un metodo di allenamento solitamente usato da fondisti e alpinisti che – attraverso l’utilizzo di bastoncini – permette di sollecitare maggiormente la muscolatura del proprio corpo, sempre tenendo i piedi a contatto con il terreno come fosse una marcia. Il Giro Lago di Resia è anche “Just for Fun”, gustandosi la corsa senza classifica e l’assillo del cronometro, e aperta agli handbiker che sui prati venostani avranno un bel da fare. Dai grandi ai piccini, con la “Corsa delle Mele”, regalando una parentesi significativa ai più giovani che si metteranno subito in pista.
Nel corso dei mesi di avvicinamento al Giro Lago di Resia le novità si sprecheranno, ma nel frattempo sarà bene assicurarsi fin da subito un pettorale, con la possibilità di iscriversi – alla cifra agevolata di 35 euro entro il 18 gennaio – aperta curiosamente a partire dalle ore 11 e 11 minuti dell’11 dell’11 (novembre)!

Per info ed iscrizioni: www.girolagodiresia.it

ORTLER BIKE MARATHON: 6.a EDIZIONE IL 6 GIUGNO. DUE PERCORSI… ANZI TRE! ISCRIZIONI APERTE

ORTLER BIKE MARATHON: 6.a EDIZIONE IL 6 GIUGNO. DUE PERCORSI… ANZI TRE! ISCRIZIONI APERTE

6ª Ortler Bike Marathon il 6 giugno a Glorenza, in Alto Adige
Confermati marathon (90 km) e classic (51 km) ma c’è una new entry
Leonardo Paez, secondo alla Ortler 2019, è campione del mondo

6.a edizione il 6 giugno 2020 e iscrizioni aperte (60 euro fino a fine anno), il comitato della Ortler Bike Marathon infiamma subito gli animi e invita a non perdere tempo abbracciando con anticipo una delle competizioni di mountain bike più amate dello stivale. Il solitamente ‘bollente’ appuntamento di giugno in Val Venosta ospiterà una nuova gara, una “Just for Fun” di 25 km pensata per i corridori meno abili con poco tempo a disposizione per allenarsi. In totale serenità, dunque, questi ultimi si godranno gli agevoli 800 metri di dislivello senza gli ‘assilli’ delle categorie élite, master e hobby. La manifestazione di contorno è aperta anche alle e-bike che da sempre trovano terreno fertile in Alto Adige, lungo un percorso che partirà da Glorenza; ma in ciò che verrà c’è sempre un po’ di passato, e con queste parole il comitato organizzatore altoatesino chiudeva il primo ciclo: “La quinta Ortler Bike Marathon è stata un evento speciale che ci ha dato modo di festeggiare un piccolo anniversario insieme a voi. Speriamo ci possiate rimanere fedeli anche nel 2020, per offrire a tutti gli atleti ed al pubblico venostano un evento di tale portata”. I due tradizionali percorsi della Ortler Bike Marathon, marathon di 90 km e classic di 51 km, partiranno anch’essi da Glorenza, la “Bomboniera dell’Alto Adige”, verso le innumerevoli attrazioni di questa meravigliosa area altoatesina, su tutte il campanile sommerso del Lago di Resia, Castel Coira, l’Abbazia di Monte Maria, senza dimenticare le erte spettacolari e le discese a perdifiato, richiamando all’ordine tanti appassionati e alcuni fra i migliori bikers del mondo, come il colombiano Leonardo Paez, giunto secondo nella passata edizione della Ortler Bike Marathon e recentemente laureatosi campione del mondo marathon. Chi gareggia alla ‘Ortler’ arriva sul tetto del mondo!
Secondo la numerologia, il numero sei esprime equilibro e delinea un punto di arrivo, un traguardo o un obiettivo, una meta ben definita da raggiungere, come il traguardo della Ortler Bike Marathon.

Info: www.ortler-bikemarathon.it/

“LA VENOSTA” PER TUTTE LE ETÀ. ISCRIZIONI AGEVOLATE IN SCADENZA OGGI

“LA VENOSTA” PER TUTTE LE ETÀ. ISCRIZIONI AGEVOLATE IN SCADENZA OGGI

Prima edizione de “La Venosta” a Vallelunga – tariffe da non perdere
Cannoni in azione in vista dei contest Visma Ski Classics del 14 e 15 dicembre
90 euro per la tecnica classica – 65 euro per la tecnica libera
Prima tappa del circuito Banca Popolare per attirare anche i ‘locals’

Let it snow! I cannoni sono già entrati in funzione in vista dei prestigiosi appuntamenti de “La Venosta” – il 14 e 15 dicembre a Vallelunga in Alto Adige – e ora si può cominciare a sognare, non prima però… di essersi assicurati un pettorale! Le iscrizioni sono aperte, ma fino ad oggi, 31 ottobre, si potrà sfruttare la possibilità di iscriversi a una tariffa ridotta, di 90 euro per la prova in tecnica classica del 14 dicembre e di 65 euro per la sfida in tecnica libera del 15 dicembre. Un’occasione unica per far parte della prima edizione di un evento che in breve tempo è stato capace di conquistare numerosi seguaci, entrando direttamente dalla porta principale di Visma Ski Classics, il circuito delle lunghe distanze più importante ed innovativo a livello internazionale. Gli élite si contenderanno una 40 km, gli amatori una 30 km nella prima giornata in classico, nella seconda medesimo tracciato ma sui 30 km e in skating, provando ad acquisire punti “challengers” valevoli (nonostante la sfida sia tecnica libera) sempre per Visma Ski Classics. E non è finita qui, perché il comitato organizzatore presieduto da Gerald Burger ha pensato inoltre alla comunità locale, chiamando a raccolta tutte le età per abbracciare questo scoppiettate esordio. Domenica 15 dicembre ci sarà così anche “la prima” del circuito Banca Popolare con 200 atleti dai 6 anni in su a gustarsi il proprio mini-tracciato di 500 metri per i più piccoli e 5 km da affrontare per i più esperti. L’intento è quello di portare gente del luogo ad assistere agli eventi, saggiando la disciplina e avvicinando i più piccoli al mondo dei professionisti Visma Ski Classics, che hanno già l’acquolina in bocca in vista de “La Venosta” come si apprende dalle parole di due sicure protagoniste, Lina Korsgren: “Credo sarà divertente, penso di aver gareggiato in zona quando ero appena maggiorenne negli Junior Championships. L’Italia è sempre bellissima e il periodo pre-natalizio è uno spettacolo”, e Astrid Øyre Slind: “Non vedo l’ora di partecipare, ho visitato la zona in estate ma mai in inverno. Il percorso sarà interessante anche perché ad una certa altitudine è sempre difficile”.

Info: www.lavenosta.com

“LA VENOSTA” SCI D’ÉLITE ANCHE PER GLI AMATORI. IL 14 E 15 DICEMBRE APPUNTAMENTO SKI CLASSICS

“LA VENOSTA” SCI D’ÉLITE ANCHE PER GLI AMATORI. IL 14 E 15 DICEMBRE APPUNTAMENTO SKI CLASSICS

Sopralluogo nei giorni scorsi dei dirigenti del circuito Visma Ski Classics in Vallelunga
Una tappa inedita per i professionisti ma gare sabato e domenica anche per amatori
Centro fondo in espansione a quota 1900 metri in una zona idilliaca
A capo del comitato organizzatore c’è Gerald Burger “papà” anche del Giro Lago di Resia

A Curon, in Val Venosta, non c’è solo lo splendido lago col campanile che si erge dalle acque a far parlare di un zona amata da tantissimi turisti, provenienti sia dalle vicine Austria e Svizzera e da tutt’Italia, ma anche da tutto il mondo. A Resia lo sport outdoor è un must, e c’è un’altra perla in queste zone che dà lustro ad un territorio che richiama gli sportivi d’estate e d’inverno: da Curon sale verso oriente un’amena e selvaggia vallata, tanto verde d’estate quanto imbiancata nei mesi più freddi. È la Vallelunga, che a metà dicembre ospiterà ‘La Venosta’, una inedita ma già titolata gara di sci di fondo, anzi due. La prima è in programma sabato 14 dicembre inserita nel prestigioso circuito Visma Ski Classics, una 45 km riservata agli élite ed una 30 km per gli amatori, in tecnica classica, poi domenica 15 sullo stesso tracciato, ma solo sulla distanza di 30 km, altro appuntamento e stavolta inserito nel “Challengers” della tournee Ski Classics, con una prova open in tecnica libera: ‘La Venosta’ è il nome destinato a scalare la celebrità nello sci nordico.
Da Melago, ultimo piccolo agglomerato della Vallelunga, si diramano già delle piste di sci di fondo che si allargano nella piana e sui saliscendi di Maseben, ma a breve verranno ampliate strutture, piste e servizi per farne un centro all’avanguardia, con ingenti investimenti da parte della Comunità, del Comune di Curon e della Provincia di Bolzano.
L’area è decisamente affascinante e sul fondovalle si “specchiano” la maestosa Palla Bianca, una cima di 3.738 metri, la Cima di Vallelunga (3.528 m) e la Cima del Lago Bianco (3.518 m). A Melago, in fondo alla Vallelunga, si è a 1912 metri e in una zona in cui la neve, di solito, non si fa attendere. Già la settimana scorsa una leggera imbiancata ha dipinto tutta l’area, neve che era solo un’avvisaglia.
Nei giorni scorsi i dirigenti di Visma Ski Classics col CEO David Nilsson in testa, il regista delle riprese TV internazionali ed i vari tecnici, hanno eseguito il sopralluogo insieme ai responsabili del comitato organizzatore locale col presidente Gerald Burger, il direttore di gara Michael Burger, il direttore di percorso Albin Plangger e la segretaria Evelin Thöni.
Ultimi ritocchi alla macchina organizzativa già in moto. Il percorso si annuncia molto vivace e tecnico, soprattutto sulla distanza dei 45 km. La partenza è prevista a Kapron, con un tratto a mezzacosta e con alcune salite toste che immettono poi in un anello da percorrere cinque volte. Sull’anello stanno per essere installati i cannoni nell’eventualità di neve insufficiente a dicembre, inoltre sono già stati posati cavi, fibra ottica ed allestiti altri servizi per la diretta TV. Il traguardo di gara è previsto nell’ampio spazio alla fine del paese di Melago, un arrivo con la Palla Bianca sullo sfondo così da regalare al mondo immagini da urlo.
Visma Ski Classics è un challenge che raduna i più grandi specialisti al mondo dello sci di fondo delle lunghe distanze, i fortissimi atleti che praticano il double poling, la tecnica che permette di affrontare la gara senza sciolina e tutta a spinta.
‘La Venosta’ nasce già grande, al comando del comitato c’è Gerald Burger che è conosciuto e apprezzato per la gestione di eventi di grande spessore come il Giro Lago di Resia, la Ortler Bike Marathon e la Stelvio Marathon. È già garantita una copertura televisiva degna di un “mondiale”, diretta di varie ore soprattutto in Scandinavia ma anche in Polonia e Repubblica Ceca, andando poi a spaziare tra dirette e sintesi in mezzo mondo, Italia compresa ovviamente. Quello che va rimarcato è che gli organizzatori venostani non hanno pensato solo al grande evento di richiamo, ma anche agli amatori ed ai giovanissimi, per i quali ci sarà una gara “kids” domenica 15 dicembre.
I lavori di allestimento sono già programmati, ora si attende la neve, e dopo i complimenti del responsabile unico di Visma Ski Classics David Nilsson c’è da aspettarsi un grande evento per tutti.

Programma:

Sabato 14 dicembre T.C.
09:00 Partenza donne élite – 45 km
10:30 Partenza uomini élite – 45 km
12:00 Partenza gara open – 30 km

Domenica 15 dicembre Skating
09:00 Partenza donne open – 30 km
10:30 Partenza uomini open – 30 km
12:00 Partenza gara Kids

Info: wwww.lavenosta.com

“LA VENOSTA” FA IL BIS SUGLI SCI DA FONDO! ALLA SCOPERTA DEI MISTERI DELLA VALLELUNGA…

“LA VENOSTA” FA IL BIS SUGLI SCI DA FONDO! ALLA SCOPERTA DEI MISTERI DELLA VALLELUNGA…

Südtirol, Vinschgau, Winter, Kirchturm im See, Reschensee, Alt-Graun,

Prima edizione de “La Venosta” a Vallelunga in Alto Adige il 14 e 15 dicembre
Contest altoatesino subito inserito nel prestigioso challenge Visma Ski Classics
Dopo l’apoteosi in classico del sabato ci sarà anche una gara in skating la domenica
Iscrizioni aperte a 90 euro entro il 31 ottobre – élite e amatori coinvolti nell’evento

“La Venosta” del 14 e 15 dicembre sarà uno dei primi ‘afflati’ della stagione invernale, un invito con sigillo regale arrivato a casa di appassionati e campioni: venire in Alto Adige a godersi questa poderosa cavalcata fondistica. E la gara in classico di 45 km inserita nel circuito Visma Ski Classics non sarà l’unico appuntamento del weekend a Vallelunga, nel comune di Curon Venosta, perché il comitato presieduto da Gerald Burger regalerà un’ulteriore prova dopo quella di sabato, una skating di 30 km da svolgersi nella giornata di domenica.
Visma Ski Classics porterà a competere in luoghi incantevoli eccellenze dello sci di fondo di tutto il mondo e squadre d’élite, lungo itinerari quasi ‘fatati’ immersi con anticipo nel bianco candore dell’inverno, talvolta poco conosciuti. E al confine con Austria e Svizzera, poco prima della fine dell’Alto Adige, si estende la pittoresca Vallelunga, laterale della Val Venosta, un luogo ‘misterioso’ che grazie al prestigioso challenge delle lunghe distanze porterà tanti appassionati alla scoperta delle peculiarità di questo splendido territorio.
Il contest di sabato scatta in località Caprone, partendo alla volta del GPM di Malga di Melago dopo aver affrontato una lunga e moderata (dal punto di vista della difficoltà) salita, effettuando poi diversi giri nella suggestiva Vallelunga, per la precisione quattro di 8 km (32 km), proseguendo verso il villaggio di montagna Melago, paesino più ‘alto’ della Val Venosta.
La vallata di Vallelunga presenta piste idilliache, dal fondo all’alpinismo grazie al ghiacciaio della Palla Bianca. All’estremità superiore della Vallelunga c’è appunto la cima della Palla Bianca a 3.739 metri sul livello del mare, al confine tra Austria e Italia.
Il comitato registra un buon riscontro per quanto riguarda le iscrizioni degli amatori, mentre i fuoriclasse Visma Ski Classics non hanno bisogno di presentazioni. L’evento è proposto da un pool di organizzatori che si è recentemente formato con al proprio interno membri di Vallelunga, Resia e San Valentino, componendo il team “La Venosta”, un appuntamento che entrerà in pompa magna nel circuito, e sarà come se ci fosse sempre stato.
Iscrizioni aperte a 90 euro entro il 31 ottobre.

Info: www.lavenosta.com/it

IL PARMA CHIUDE IL RITIRO DI PRATO CON 4 RETI. BILANCIO POSITIVO PER GLI EMILIANI IN VAL VENOSTA

IL PARMA CHIUDE IL RITIRO DI PRATO CON 4 RETI. BILANCIO POSITIVO PER GLI EMILIANI IN VAL VENOSTA

Ritiro estivo del Parma Calcio 1913 in Val Venosta
Parma – FC Obermais/Maia Alta 4 a 0 con altra doppietta di Baraye
A Prato allo Stelvio gioca e segna il neo acquisto Inglese
Tanti tifosi giunti a Prato allo Stelvio, terra di vacanze, sport e cultura

“Considerati i carichi elevati, in queste due settimane a Prato allo Stelvio abbiamo lavorato davvero bene”, parole con le quali il tecnico del Parma, Roberto D’Aversa, chiude ufficialmente il ritiro in Val Venosta degli emiliani, vittoriosi anche nell’ultima amichevole contro la squadra altoatesina d’eccellenza FC Obermais/Maia Alta, dove si è distinto il solito Baraye con una doppietta. A segno Ceravolo e Roberto Inglese, tornato ai ducali dopo la breve esperienza napoletana, per la gioia del mister che ribadisce quanto sia stato fondamentale l’acquisto della punta ex Chievo e alla cui soddisfazione si accoda il club manager Alessandro Lucarelli, che proprio oggi compie gli anni.
Nonostante quanto possa far presagire il risultato, il Parma – imballato dai carichi di lavoro – soprattutto nel primo tempo ha faticato ad imporsi, dilagando poi nel secondo. Il 4-3-3 di Roberto D’Aversa vedeva Sepe tra i pali (1′st Colombi); Laurini (1′st Gazzola), B. Alves (1′st Minelli), Dermaku, Gagliolo (20′pt Barillà) in difesa; Machin (1′st Munari; 25′st Kasa), Kulusevski (12′st Baraye), Hernani (1′st Scozzarella) a centrocampo; e Karamoh (1′st Dezi), Inglese (1′st Cornelius), Sprocati (1′st Ceravolo) in attacco.
I crociati hanno rischiato anche di andare in svantaggio nel primo tempo con una gomitata in piena area di Bruno Alves non sanzionata dall’arbitro e un’occasione sprecata dal centravanti avversario. Inglese ha affinato poi la mira dando inizio allo show, l’Obermais cala alla distanza e lascia campo aperto agli emiliani, che lanciano le proprie maglie ai supporter presenti e tornano a casa dopo due settimane di lavoro nel Centro Sportivo di Prato allo Stelvio. Si chiude così il ritiro in Val Venosta dei parmensi, per la seconda annata consecutiva ‘ospiti’ in terra altoatesina dell’Associazione turistica e dell’Associazione sportiva di Prato allo Stelvio: “Tutto perfetto – afferma Peter Pfeifer, responsabile dell’Associazione turistica – la presentazione del team è andata molto bene con circa 250 persone tra ospiti e tifosi, alcuni dei quali si fermeranno in soggiorno. Siamo certi che la squadra tornerà l’anno prossimo”. Chi si vorrà fermare in Alto Adige ancora per qualche giorno potrà dunque ‘completare l’opera’ presentandosi a tu per tu con la natura, gli itinerari escursionistici venostani spettacolari e diversificati per non annoiarsi mai, e le testimonianze culturali di un passato ancora ruggente.

Per info: www.prad.info