Tag: val venosta

IL PARMA CHIUDE IL RITIRO DI PRATO CON 4 RETI. BILANCIO POSITIVO PER GLI EMILIANI IN VAL VENOSTA

IL PARMA CHIUDE IL RITIRO DI PRATO CON 4 RETI. BILANCIO POSITIVO PER GLI EMILIANI IN VAL VENOSTA

Ritiro estivo del Parma Calcio 1913 in Val Venosta
Parma – FC Obermais/Maia Alta 4 a 0 con altra doppietta di Baraye
A Prato allo Stelvio gioca e segna il neo acquisto Inglese
Tanti tifosi giunti a Prato allo Stelvio, terra di vacanze, sport e cultura

“Considerati i carichi elevati, in queste due settimane a Prato allo Stelvio abbiamo lavorato davvero bene”, parole con le quali il tecnico del Parma, Roberto D’Aversa, chiude ufficialmente il ritiro in Val Venosta degli emiliani, vittoriosi anche nell’ultima amichevole contro la squadra altoatesina d’eccellenza FC Obermais/Maia Alta, dove si è distinto il solito Baraye con una doppietta. A segno Ceravolo e Roberto Inglese, tornato ai ducali dopo la breve esperienza napoletana, per la gioia del mister che ribadisce quanto sia stato fondamentale l’acquisto della punta ex Chievo e alla cui soddisfazione si accoda il club manager Alessandro Lucarelli, che proprio oggi compie gli anni.
Nonostante quanto possa far presagire il risultato, il Parma – imballato dai carichi di lavoro – soprattutto nel primo tempo ha faticato ad imporsi, dilagando poi nel secondo. Il 4-3-3 di Roberto D’Aversa vedeva Sepe tra i pali (1′st Colombi); Laurini (1′st Gazzola), B. Alves (1′st Minelli), Dermaku, Gagliolo (20′pt Barillà) in difesa; Machin (1′st Munari; 25′st Kasa), Kulusevski (12′st Baraye), Hernani (1′st Scozzarella) a centrocampo; e Karamoh (1′st Dezi), Inglese (1′st Cornelius), Sprocati (1′st Ceravolo) in attacco.
I crociati hanno rischiato anche di andare in svantaggio nel primo tempo con una gomitata in piena area di Bruno Alves non sanzionata dall’arbitro e un’occasione sprecata dal centravanti avversario. Inglese ha affinato poi la mira dando inizio allo show, l’Obermais cala alla distanza e lascia campo aperto agli emiliani, che lanciano le proprie maglie ai supporter presenti e tornano a casa dopo due settimane di lavoro nel Centro Sportivo di Prato allo Stelvio. Si chiude così il ritiro in Val Venosta dei parmensi, per la seconda annata consecutiva ‘ospiti’ in terra altoatesina dell’Associazione turistica e dell’Associazione sportiva di Prato allo Stelvio: “Tutto perfetto – afferma Peter Pfeifer, responsabile dell’Associazione turistica – la presentazione del team è andata molto bene con circa 250 persone tra ospiti e tifosi, alcuni dei quali si fermeranno in soggiorno. Siamo certi che la squadra tornerà l’anno prossimo”. Chi si vorrà fermare in Alto Adige ancora per qualche giorno potrà dunque ‘completare l’opera’ presentandosi a tu per tu con la natura, gli itinerari escursionistici venostani spettacolari e diversificati per non annoiarsi mai, e le testimonianze culturali di un passato ancora ruggente.

Per info: www.prad.info

URS HUBER, UN FULMINE A CIEL SERENO! LA ORTLER BIKE MARATHON PARLA STRANIERO

URS HUBER, UN FULMINE A CIEL SERENO! LA ORTLER BIKE MARATHON PARLA STRANIERO

Huber velocissimo nel finale si mette dietro i colombiani Paez e Arias Cuervo
L’iridata Esther Süss fa tris e domina tra le donne nella marathon
90 km per la marathon, 51 km per la classic vinta da Schwaiger e Lehmann
Giornata di sole splendida, paesaggi da favola e anche la neve, è un successo

Parla per un quarto germanico e per tre quarti svizzero la quinta edizione della Ortler Bike Marathon. Gli elvetici Urs Huber (campione nazionale svizzero) e la già campionessa mondiale Esther Süss si aggiudicano la spettacolare gara venostana in uno scenario incantevole, nella prima vera e propria giornata di primavera. Temperatura ideale e sole caldo, ma il contesto è quello dei postumi dell’inverno con tratti innevati e con una variazione di poco meno di un centinaio di metri sul percorso, per non finire in mezzo alla neve.
Un grande successo per gli organizzatori della manifestazione altoatesina, costretti a modificare solo il tratto a ridosso del Lago dei Preti. L’edizione della Ortler Bike Marathon che celebra il lustro è di quelle da incorniciare. Partenza di buon’ora dal quartier generale di Glorenza sotto l’occhio vigile dell’elicottero della Guardia di Finanza. In Val Venosta gli specialisti delle ruote grasse (1.400 al via) hanno combattuto e sofferto lungo i percorsi marathon di 90 km con circa tremila metri di dislivello, e classic di 51 km e 1600 metri di dislivello, sfidandosi fra i boschi, i laghi e i favolosi paesaggi che la natura venostana è in grado di regalare, come l’Abbazia di Monte Maria, attraversata rigorosamente a piedi da tutti i partecipanti in segno di rispetto per il sacro luogo, il maniero di Castel Coira ed il campanile sommerso del Lago di Resia. Numerosi gli spettatori assiepati lungo il tracciato, attirati dalla giornata di sole.
Il finale della prova maschile è avvincente e spettacolare, da far tremare i polsi. Lo svizzero Urs Huber della Team Bulls (3h39’42”), classe 1985, brucia in un concitato sprint la coppia colombiana della Giant Polimedical formata da Leonardo Paez e Arias Cuervo. Resta ai piedi del podio il 31enne livignasco Mattia Longa, che finisce attardato di 1’20” e precede il coetaneo e capitano di squadra della Scott Racing Team, Juri Ragnoli, vincitore delle ultime due edizioni, dopo i primi due successi firmati dal fuoriclasse belga Roel Paulissen, ora imprenditore ad Anterselva. Ragnoli chiude a 3’34” dal vincitore e scende sconsolato dal mezzo: “Ho finito la benzina nella parte finale della gara, ho dato tutto, ma non ho più avuto risorse per tenere il passo dei primi”. La prova è stata caratterizzata da una fuga a quattro sviluppatasi ben presto. In testa alla corsa si sono ritrovati i due colombiani della Giant Polimedical, Paez e Arias Cuervo, quest’ultimo alla sua prima partecipazione, e i due italiani della Scott Racing Team, Ragnoli e Longa. Cambi regolari, buona andatura. Nella fase cruciale della corsa il poker di fuggitivi è diventato un quintetto: l’elvetico di Mettmenstetten Urs Huber (Team Bulls) ha agganciato i quattro di testa e nel finale ha alzato il ritmo, staccando i due italiani e tenendosi a ruota la coppia colombiana. Ultima curva con Cuervo che entra largo, Paez resta alla ruota di Huber, che è più veloce allo sprint. Vince l’elvetico, da poco rientrato alle corse dopo uno stop a causa di un infortunio.
In campo femminile non c’è storia: la 45enne, già iridata, elvetica di Küttigen Esther Süss, portacolori della Cube, chiude in 4h33’57’’. Al posto d’onore la germanica di Lottstetten Janine Schneider, classe 1995, portacolori della Hohentwiel, attardata di 6’44. A completare il podio un’altra elvetica, la 26enne Vera Adrian (Re-Max), a 7’19”.
Per quanto riguarda la prova classic di 51 km, ad aggiudicarsi il successo in campo maschile è il germanico Dominik Schwaiger (Team Rocklube), che chiude in 2h6’55” con 1’02” di vantaggio sul connazionale di nove anni più anziano Wolfgang Mayer e 3’29” su Livio Camenzind, sciatore elvetico di 18 anni. Sventola la bandiera rossocrociata in campo femminile: vince la 28enne Alexandra Lehmann (Tri Team Steffisburg) davanti alla connazionale 26enne Letizia Strimer (Nationalpark Bike), giunta a 37” e alla 44enne altoatesina Marina Ilmer (Ars Vinschgau), attardata di 2’32”.
Ottimo bilancio per la neo responsabile del comitato organizzatore Julia Hensel e per il direttore di gara Jurgen Gaiser: 1400 partecipanti, alcuni nuovi tratti particolarmente apprezzati, temperatura ideale e, soprattutto, il sole. Annunciata anche la data dell’edizione 2020, il 6 giugno.
Info: www.ortler-bikemarathon.it/

http://www.newspower.it/Ortler_Bike_Marathon.htm
ORTLER BIKE MARATHON PRONTA A STUPIRE. BIKERS SUGLI STERRATI DI GLORENZA

ORTLER BIKE MARATHON PRONTA A STUPIRE. BIKERS SUGLI STERRATI DI GLORENZA

5ª Ortler Bike Marathon sabato 1° giugno in Alto Adige
Leggera variante sul percorso marathon causa neve in zona Lago dei Preti
Buone le previsioni meteo in vista dell’appuntamento di sabato

Il comitato è al lavoro in vista della 5.a edizione della Ortler Bike Marathon di sabato 1° giugno con partenza alle ore 8 da Glorenza, la “Bomboniera dell’Alto Adige”. Gli impedimenti dovuti allo ‘scoppio ritardato’ della neve hanno causato non pochi grattacapi, ma tutto si è risolto per il meglio con il mantenimento del tracciato originale classic e con una piccola modifica dell’itinerario marathon in zona Lago dei Preti.
I bikers per evitare la neve percorreranno 80 metri di dislivello in più, arrivando ad un punto leggermente più elevato che vedrà l’introduzione di un single track, a scendere sino al ricongiungimento con il percorso originario. Un lavoro encomiabile – quello dei volontari altoatesini – che farà schierare al via i migliori atleti del panorama nazionale ed internazionale delle ruote artigliate e una miriade di appassionati, per una previsione totale di circa 1400 atleti. Anche le previsioni meteo per la giornata di sabato sono buone, e tutto sembra procedere per il meglio.
I tracciati marathon di 90 km e 3000 metri di dislivello e classic di 51 km e 1600 metri di dislivello verranno così presi d’assalto da Juri Ragnoli – vincitore delle ultime due edizioni, Mattia Longa, secondo nell’annata 2016, Konny Looser, Marc Stutzmann, Urs Huber, Hansueli Stauffer, Franz Hofer, Oliver Zurbrügg, Leonardo Paez, argento mondiale, e dal fuoriclasse tedesco Markus Kaufmann, certamente in lizza per le prime posizioni. L’elvetica Esther Süss sarà invece la favorita tra le donne. Al parterre potrà ancora aggiungersi qualche elemento, prima di partire alla volta del completamento di due itinerari collaudati e ricchi di attrazioni turistiche. Oltre infatti ad essere sinonimo di organizzazione esemplare, la Ortler Bike Marathon propone passaggi scenografici all’interno di manieri, monasteri, accanto a caratteristici bacini lacustri e paesini che sono perle incastonate tra le montagne. Glorenza rappresenta il quartier generale della manifestazione, e questo permette già di partire “con il botto”, il borgo medievale altoatesino è una perla da non mancare e riserverà un’accoglienza regale a tutti gli ospiti ‘cultori’ delle ruote grasse. Altre prestigiose tappe toccate dal passaggio dei bikers saranno l’Abbazia benedettina di Monte Maria, centro religioso e culturale dell’Alta Val Venosta, lo scenario mozzafiato proposto dal campanile del Lago di Resia, che emerge maestosamente dalle acque circondato dalle montagne dell’Ortles e della Vallelunga. E ancora Castel Coira con la sua collezione di armature in ottimo stato di conservazione, e il Parco Nazionale dello Stelvio con l’Ortles a svettare sovrano sulla manifestazione che porta il suo nome. I dubbiosi sono ancora in tempo per iscriversi, in loco nelle giornate di venerdì 31 maggio (dalle ore 14 alle ore 20) e sabato 1° giugno (dalle ore 6 alle ore 7), durante la fase di ritiro pettorali alla zona sportiva di Glorenza.

Info: www.ortler-bikemarathon.it/

ORTLER BIKE MARATHON E STELVIO MARATHON. DUE ECCELLENZE IN CONFERENZA A BOLZANO

ORTLER BIKE MARATHON E STELVIO MARATHON. DUE ECCELLENZE IN CONFERENZA A BOLZANO

5ª Ortler Bike Marathon il 1° giugno a Glorenza
3ª Stelvio Marathon il 15 giugno a Prato allo Stelvio
Oggi conferenza congiunta alla Sala Raffeisen dell’Hotel Kolping a Bolzano
Due eccellenze dello sport altoatesino che pensano all’ambiente

Due eccellenze della Val Venosta oggi in conferenza stampa congiunta a Bolzano, alla Sala Raiffeisen presso l’Hotel Kolping: stiamo parlando di Ortler Bike Marathon e Stelvio Marathon. Tra i presenti: Julia Hensel, responsabile, da gennaio, del comitato organizzatore di entrambe le gare, Jürgen Gaiser, direttore di gara della Ortler Bike Marathon, Roland Angerer, responsabile dei ristori alla Stelvio Marathon. Presenti anche Antonio Lazzarotto, presidente del comitato Alto Adige della Federciclismo, e Alex Tabarelli, vicepresidente del comitato provinciale di Bolzano del CONI. A rappresentare la Federazione Cooperative Raiffeisen c’era Christiane Mutschlechner.
La gara più imminente, la Ortler Bike Marathon, partirà il 1° giugno da Glorenza. Due i percorsi previsti e illustrati da Julia Hensel e Jürgen Gaiser: marathon da 90 km e 3000 metri di dislivello, classic da 51 km e 1600 metri di dislivello riservata, quest’ultima, non solo ai professionisti, ma anche agli amatori che si iscrivono alla “Just for Fun” ed agli eventi ‘Hobby’ ed ‘E-bike’. Molti i luoghi incantevoli toccati dalla competizione: dal Lago dei Preti, al Lago di Resia col suo suggestivo campanile a fior d’acqua, sino alla discesa e al transito dentro Castel Coira, per tornare infine a Glorenza. Confermato anche il “solenne” passaggio dentro le mura del Monastero di Monte Maria, dove i bikers dovranno scendere di sella in segno di rispetto. Più di 1500 gli iscritti sino ad ora, e tra essi spiccano nomi top come quelli di Juri Ragnoli, già vincitore delle edizioni 2017 e 2018, e di Esther Süss, dominatrice anch’ella nelle ultime due annate. La sfida si fa ancora più interessante con la presenza dei campioni Konny Looser, Leonardo Paez, Urs Huber e Markus Kaufmann. Fondamentale, come sempre, il lavoro dei volontari: più di 350 sono quelli provenienti dalla Croce Bianca, dal Soccorso Alpino e dai Vigili del Fuoco, cui si aggiungono gli oltre 200 del mondo dell’associazionismo sportivo. Il comitato organizzatore ha pensato anche ai più piccoli, e il 1° giugno ci sarà anche la Mini Ortler, con premi e gadget per i bambini.
L’entusiasmo è tanto anche per la Stelvio Marathon del prossimo 15 giugno. In questo caso i percorsi presentati sono tre, il marathon di 42 km con partenza da Prato allo Stelvio e arrivo sul Passo, il classic della lunghezza di 26 km, sempre con partenza da Prato allo Stelvio e, infine, la short distance di 14 km con partenza da ‘casa Thoeni’ a Trafoi. Il successo delle prime due edizioni si riconferma nel gran numero di iscritti, provenienti da più di 15 nazioni. E ad aspettarli ci sarà una medaglia finisher riportante il numero di km percorsi e il profilo degli iconici tornanti del Passo dello Stelvio. Per il vincitore ci sarà un premio speciale: oltre alla cifra di 1000 € è previsto un trofeo speciale in marmo di Lasa, tipico della Val Venosta. E, come sottolinea Roland Angerer, la Val Venosta è la vera protagonista: “Il mio obiettivo è dare gioia agli atleti e far vedere loro i nostri luoghi, nelle scorse edizioni riuscivo a leggere la gioia sui loro volti”. La valorizzazione del territorio è un obiettivo condiviso anche da Tabarelli e Lazzarotto, il quale ha affermato: “Il successo della ‘Stelvio’ si abbinerà a quello della ‘Ortler’, per il bene di tutto il territorio altoatesino”.
Non è solo l’amore per la Val Venosta ad accomunare queste due meraviglie dello sport, ma anche quello per l’ambiente. Ortler Bike Marathon è classificata come Green Event, la Stelvio Marathon come Going Green Event: entrambe puntano sulla sostenibilità. Il rispetto per l’ambiente è un fattore intrinseco delle due gare: “In entrambi i casi siamo dentro al Parco dello Stelvio”, ha commentato Angerer, “è giusto collaborare con forze che vanno verso una direzione green e che, insieme a ciò, promuovono le eccellenze nazionali”.

Info: www.ortler-bikemarathon.it/ e www.stelviomarathon.it
Immagini di repertorio: https://www.broadcaster.it/it/media-news-releases/2a-stelvio-marathon/ e https://www.broadcaster.it/it/media-news-releases/ortler-bike-marathon-2018-newscut/

ORTLER BIKE MARATHON: SCATTA IL COUNTDOWN. KONNY LOOSER INDICA LA VIA AI BIKERS VENOSTANI

ORTLER BIKE MARATHON: SCATTA IL COUNTDOWN. KONNY LOOSER INDICA LA VIA AI BIKERS VENOSTANI

Ortler Bike Marathon il 1° giugno a Glorenza in Alto Adige
Al Castello di Coldrano in Val Venosta presentata la quinta edizione
Buon numero di iscritti durante la serata che vedeva ospite d’onore Konny Looser
Quote di partecipazione di 80 euro oppure 65 euro senza pacco gara

Il Castello medievale di Coldrano, curata residenza nobiliare e centro culturale dell’Alto Adige occidentale, nel comune mercato di Laces in Val Venosta, ha ospitato la serata di presentazione della Ortler Bike Marathon, in programma il 1° giugno a Glorenza. La sfida di mountain bike fra le più amate del nord Italia – giunta a festeggiare la quinta edizione – si è così presentata in grande stile, in compagnia del biker svizzero Konny Looser quale ospite d’onore. Una serata ricca di spunti interessanti e con una sala gremita, che prevedeva anche la possibilità di iscriversi sfruttando le quote agevolate di 70 euro o 55 euro senza pacco gara. Ebbene la risposta è stata molto positiva e il comitato si è potuto concentrare sulle novità della quinta edizione, narrando nel dettaglio i meravigliosi percorsi di 90 km e 3000 metri di dislivello (marathon) e di 51 km e 1600 metri di dislivello (classic), fra altre interessanti attrattive come l’abbazia di Monte Maria, Castel Coira e gli spunti scenografici concessi dal passaggio nei pressi del campanile sommerso del Lago di Resia e al Lago di San Valentino. Senza dimenticare la tecnicità e la competitività insite nell’evento, fra salite imperiose e discese a perdifiato che ne fanno una prova impegnativa da affrontare quanto bella da vivere. Il tracciato ridotto permetterà invece – sempre con un discreto allenamento – di godersi la contesa con maggior tranquillità.
Konny Looser ha poi intrattenuto per circa un’ora gli appassionati di ruote grasse, narrando le avventure e disavventure capitategli in gara, come si allena un atleta professionista, come si nutre e si comporta durante le pause. Gli ospiti si sono poi immedesimati nella parte, facendo domande dettagliate e discutendo sulla mountain bike attuale e sul futuro della disciplina. La stagione è aperta e con essa gli allenamenti degli atleti, la Ortler Bike Marathon richiede infatti preparazione e, passo dopo passo, con lo sciogliersi della neve si potrà testare interamente il percorso. Iscrizioni ad 80 euro comprensive di borsone sportivo firmato Ortler Bike Marathon, oppure a 65 euro senza pacco gara, entro il 28 maggio (dopo il 24 pagamento possibile solo con carta di credito, il 31 maggio e il 1° giugno in loco con pagamento in contanti); un tuffo nel magico mondo delle ruote grasse e della Val Venosta, a circa due mesi dal ‘bang’.

Info: www.ortler-bikemarathon.it

12 NAZIONI COLORANO LA STELVIO MARATHON. A MENO DI 100 GIORNI DAL VIA È LECITO SOGNARE

12 NAZIONI COLORANO LA STELVIO MARATHON. A MENO DI 100 GIORNI DAL VIA È LECITO SOGNARE

Stelvio Marathon il 15 giugno a Prato allo Stelvio in Alto Adige
Ai nastri di partenza già 350 concorrenti da 12 nazioni
Iscritti Jochen Uhrig, Benedikt Hoffmann e Andreas Schindler
Iscrizioni a 90 euro per 42K e 26K, 40 euro per la “short distance”

L’Alto Adige si sta preparando alla stellare Stelvio Marathon del 15 giugno, ora il leggendario Passo altoatesino è all’orizzonte ed iniziano a pervenire le prime iscrizioni degne di nota per la terza edizione della manifestazione, oltre a quelle di un buon numero di appassionati ‘comuni’ che non si vogliono perdere un contest tanto difficile quanto spettacolare. Impegnativo sì, ma il format della Stelvio Marathon sforna anche itinerari più brevi, in modo tale da permettere a chiunque di parteciparvi. Ad oggi sono 350 gli iscritti, provenienti da ben 12 nazioni, e questa è una piacevole novità. Un trittico tedesco tenterà di accaparrarsi il successo, Jochen Uhrig vinse la prima edizione nel 2017 e giunse secondo nel 2018 nel percorso principale di 42 km, mentre il vincitore della prima Stelvio Marathon di 26 km – Andreas Schindler – opterà questa volta per i 42 km. Tra i migliori atleti gareggerà anche Benedikt Hoffmann, anch’egli nella prova marathon, reduce da buoni piazzamenti ai Mondiali di corsa in montagna e sfornando un ottimo tempo. E dove sono i corridori italiani? E la domanda che si pone il comitato organizzatore altoatesino, i nostri, si sa, attendono fino all’ultimo per iscriversi verificando ogni condizione, soprattutto quella climatica oltreché la propria, ma la Stelvio Marathon merita fiducia, lo ha dimostrato negli anni. Una gara che attraversa scenari meravigliosi e regala un panorama davvero unico, d’altronde il Passo dello Stelvio è una delle meraviglie del pianeta. L’ambiente ha la priorità su tutto per il team della Stelvio Marathon, e lungo i percorsi atleti e spettatori usufruiranno di prodotti ad hoc della regione, e soprattutto sani, per svolgere la propria performance, rispettando l’ambiente del Parco Nazionale dello Stelvio. Quest’ultimo è uno dei più antichi parchi naturali italiani vista la propria istituzione nel 1935, nato allo scopo di tutelare la flora, la fauna e le bellezze del paesaggio del gruppo montuoso Ortles-Cevedale, promuovendo lo sviluppo di un turismo sostenibile nelle regioni di cui fa parte. Una collaborazione giovane ma fruttuosa tra il Parco e il C.O. della Stelvio Marathon.
Le tariffe d’iscrizione sono di 90 euro per i percorsi 42K e 26K, e di 40 euro per la short distance, il tutto fino al 30 aprile, ricevendo in dote una maglia tecnica e la medaglia finisher al termine della contesa. A meno di 100 giorni dal via è lecito sognare.

Info: www.stelviomarathon.it

MARMOTTA TROPHY DA NON PERDERE. DUE GIORNI DEDICATI ALLO SCIALPINISMO

MARMOTTA TROPHY DA NON PERDERE. DUE GIORNI DEDICATI ALLO SCIALPINISMO

12° Marmotta Trophy in Val Martello il 2 e 3 marzo

Sabato prova Vertical, domenica Campionato Italiano

Start dall’ex Hotel Paradiso in entrambe le competizioni

Iscrizioni aperte e prova Vertical limitata ad 80 atleti

Due giorni di scialpinismo assieme al Marmotta Trophy, giunto a festeggiare la dodicesima edizione i prossimi 2 e 3 marzo. La Val Martello si trova nel Parco Nazionale dello Stelvio circondata dalle montagne del Cevedale e dell’Ortles ed è una delle zone più suggestive e tranquille dell’Alto Adige, ma anche tra le più note per cimentarsi con discipline quali biathlon e scialpinismo, respirando aria pura e godendo di splendide viste panoramiche. Sabato 2 marzo ci sarà la prova Vertical valevole come Alpencup, Campionato olandese e open race, partendo dall’ex Hotel Paradiso e dirigendosi verso il ponte tibetano nei pressi del Rifugio Nino Corsi, situato a 2.265 metri. Attraversando la diga ci si dirigerà al Rifugio Martello dove verrà posizionata la linea d’arrivo, a 2610 metri con un dislivello di circa 530 metri e un tempo di percorrenza di circa mezz’ora per l’atleta élite, e di un’ora e mezza per l’amatore principiante, ricordando che le iscrizioni sono aperte alla cifra di 25 euro con partecipazione limitata ad 80 atleti, sempre portando con sé le attrezzature scialpinistiche obbligatorie quali Arva, sonda e casco.

Domenica 3 marzo invece ci sarà la prova valevole come Campionato Italiano a squadre, finale Alpencup, Campionato olandese e Individual, scattando ancora una volta dall’ex Hotel Paradiso verso il Rifugio Nino Corsi, raggiungendo Cima Muta cimentandosi con gli sci fino a 2720 metri, effettuando la prima discesa dietro la diga a 2310 metri, prima di svettare al Rifugio Martello e alla Cima Marmotta sul ghiacciaio a 2990 metri d’altitudine. La seconda discesa riporterà gli atleti a quota 2310 metri, riprendendo fiato e andando nuovamente in escalation affrontando 150 metri di dislivello e oltre 45 gradi di pendenza fino a Cima Rossa a quota 3000 metri. Le fatiche sono quasi terminate, con 1000 metri di discesa ripida prima di un’ultima salita nei pressi dell’arrivo. Il Campionato a squadre è valevole per le categorie master e senior, mentre alla gara Individual possono accedere senior, master, junior e cadetti, sempre uomini e donne, ricordando che ci si potrà iscrivere a Alpencup, Campionato olandese e Individual entro giovedì 28 febbraio saldando la quota di 50 euro comprensiva di pacco gara per master e senior, e di 25 euro per gli junior. La sfida dell’AS Martello è stata lanciata, agli scialpinisti non resta che raccoglierla.

Per info ed iscrizioni: www.martell.it/it/marmotta-trophy e

IL PACCO GARA DELLA ORTLER BIKE MARATHON. TARIFFE AGEVOLATE IN SCADENZA A FINE ANNO

IL PACCO GARA DELLA ORTLER BIKE MARATHON. TARIFFE AGEVOLATE IN SCADENZA A FINE ANNO

Ortler Bike Marathon il 1° giugno 2019 in Alto Adige
Glorenza quartier generale della manifestazione altoatesina
Iscrizione a disposizione dei bikers alla quota di 60 euro entro il 31 dicembre
Borsone tecnico nel pacco gara, a scelta l’iscrizione senza pacco gara (45 euro)

Quale contest di mountain bike può garantire un’organizzazione esemplare, il passaggio all’interno di manieri, monasteri, e una sfilata caratteristica accanto a laghetti e suggestivi paesini di montagna?
Ortler Bike Marathon del 1° giugno la risposta, manifestazione altoatesina che regala puro divertimento a tutti i partecipanti, i quali avranno inoltre la possibilità di iscriversi a quote agevolate entro il 31 dicembre, saldando la tariffa di 60 euro comprensiva di pacco gara, ma v’è la possibilità di poter partecipare anche senza pacco gara alla cifra di 45 euro. Il consiglio è però di portarsi a casa la prima opzione, poiché in regalo vi è un bellissimo borsone tecnico da utilizzare per le proprie attività sportive, il cui valore va certamente al di là dei 15 euro di differenza.
Glorenza sarà il quartier generale della manifestazione, la “Bomboniera dell’Alto Adige” è una perla da non mancare e riserverà un’accoglienza regale a tutti gli ospiti ‘cultori’ delle ruote grasse. I tracciati classic e marathon sono stati entrambi confermati in toto, il primo si compone di 90 km e 3000 metri di dislivello, interessando i seguenti comuni ed attrazioni turistiche: Glorenza, Malles, Burgusio, Monastero di Monte Maria, Chiesa di Santo Stefano, Klostersäge, Lataschg, Prämajur, Plantapatsch, malga Platzeralm, malga Bruggeralm, maso Greinhof, Resia, Curon, San Valentino alla Muta, Dörfl, Alsago, Planol, Malettes, Mösl, Mazia, maso Schlosshof, maso Lochhof, Castel Coira, Glorenza. Punto clou il campanile sommerso del Lago di Resia, attrazione simbolo di tutta la regione.
L’itinerario classic sarà invece ben più abbordabile, con 51 km di lunghezza e 1600 metri di dislivello adatti a tutti i ‘pedali’ e condizioni di forma, sempre con partenza dal caratteristico borgo di Glorenza, attraversando poi nell’ordine: Malles, Burgusio, San Valentino alla Muta, Dörfl, Alsago, Planol, Malettes, Mazia, maso Schlosshof, maso Lochhof, Castel Coira, Sluderno, prima di tornare nuovamente a Glorenza.
I concorrenti non avranno molto tempo per godersi le bellezze turistiche proposte dai percorsi di gara, ma la Ortler Bike Marathon si svolge di sabato proprio per permettere ai turisti di fermarsi un giorno in più a gustarsi le meraviglie venostane. Un ringraziamento speciale da parte del comitato organizzatore altoatesino va in particolare agli sponsor che danno una forte mano: “Senza di essi un evento di questa portata non sarebbe possibile. Grazie di cuore ai nostri sponsor grandi e piccoli”.

Info: www.ortler-bikemarathon.it

ORTLER BIKE MARATHON IL 1° GIUGNO. LO SHOW VENOSTANO APRE LE ISCRIZIONI

ORTLER BIKE MARATHON IL 1° GIUGNO. LO SHOW VENOSTANO APRE LE ISCRIZIONI

5.a Ortler Bike Marathon il 1° giugno 2019 a Glorenza (BZ)
Iscrizioni aperte alla cifra di 60 euro
Da quest’anno anche a 45 euro senza pacco gara

Aperte le iscrizioni della quinta Ortler Bike Marathon, prevista il 1° giugno 2019 a Glorenza, in Val Venosta (BZ). Sembra ieri quando il comitato organizzatore altoatesino si metteva all’opera per allestire ciò che – appena cinque anni più tardi – è divenuta una delle più importanti manifestazioni su ruote grasse della regione. Una gara che per bellezza dei percorsi, competitività ed organizzazione non è seconda a nessuna, portando a gareggiare i biker più preparati e i semplici avventurieri del pedale che non si vogliono perdere questa straordinaria cavalcata in sella alla propria bicicletta. I vincitori della scorsa edizione furono l’ex campione tricolore Juri Ragnoli e l’ex campionessa del mondo Esther Süss, i quali combatterono tenacemente lungo il tracciato marathon, accompagnato dal più breve classic. L’emozionante galoppata su ruote artigliate proporrà i consueti capisaldi dopo lo start da Glorenza – la “bomboniera dell’Alto Adige” – quali il passaggio all’Abbazia di Monte Maria e al caratteristico maniero di Castel Coira, con il campanile sommerso del Lago di Resia a riservare uno degli scenari più suggestivi al mondo.
Ogni edizione della Ortler Bike Marathon ha sempre regalato giornate calde e assolate, una manifestazione che ‘chiama’ il bel tempo anche grazie alle circa 300 giornate di sole che la terra venostana è capace di offrire nell’arco dell’anno. Importante sarà farsi trovare pronti sulla tastiera, saldando la quota di apertura di 60 euro, valida fino al 31 dicembre, con la possibilità – novità assoluta di quest’anno – di poter partecipare anche senza pacco gara alla cifra di 45 euro.

Info: www.ortler-bikemarathon.it

LE SORPRESE DEL GIRO LAGO DI RESIA

LE SORPRESE DEL GIRO LAGO DI RESIA

PACCO GARA MAI COSÌ RICCO

19° Giro Lago di Resia a Curon Venosta (BZ) il 14 luglio
Evento da non perdere con iscrizioni a 35 euro
Borsa a spalla o marsupio a scelta oltre a prodotti tipici e servizi
A giugno Ortler Bike Marathon (2) e Stelvio Marathon (16)

La corsa nei dintorni del bacino lacustre del Lago di Resia è davvero epica… ma il comitato organizzatore della diciannovesima edizione del Giro Lago di Resia, in programma il 14 luglio a Curon Venosta (BZ), non dorme sugli allori, riservando a tutti gli appassionati di podismo e di questa bella e suggestiva manifestazione un succulento pacco gara. I partecipanti possono scegliere tra marsupio o borsa a spalla, un pettorale stampato con il proprio nome per chi s’iscriverà entro il 9 luglio, mele della Val Venosta, yogurt Mila, biscotti Loacker, prodotti Namedsport e prodotti naturali, biscotti Dr. Schaer, un massaggio gratuito al termine delle fatiche sportive, accesso a spogliatoi e docce, ristoro durante e dopo la gara, diploma, servizio di cronometraggio con chip integrato nel pettorale, SMS del proprio tempo personale e parcheggio gratuito. Non una cosa da tutti i giorni, di questi tempi, ma fortunatamente non è di certo lo spazio a mancare in alta Val Venosta.
Gli oltre 4.000 corridori sono uno spettacolo atletico oltreché visivo, gli scenari paesaggistici sono impagabili e i 15.3 km del tracciato di gara regalano emozioni uniche, così come ai piccoli partecipanti impegnati nella “Corsa delle Mele”, i quali ogni anno raggiungono quasi le cinquecento unità.
Non mancheranno nemmeno le iniziative per nordic walkers e concorrenti della “Just for Fun”, per chi volesse semplicemente divertirsi senza guardare al proprio tempo di percorrenza.
Alla quota di 35 euro ci potrà dunque assicurare tutto ciò, il Giro Lago di Resia è garanzia di eccellenza organizzativa e di bellezza paesaggistica unica, al cospetto del celebre campanile sommerso, ricordando che il C.O. è impegnato anche ad allestire e regalare agli appassionati la Ortler Bike Marathon in mountain bike del 2 giugno a Glorenza (BZ) e la Stelvio Marathon, corsa lungo i tornanti leggendari del 16 giugno a Prato allo Stelvio (BZ).
Per info ed iscrizioni: www.girolagodiresia.it