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ROCK MASTER: ECCO LE SUPER STAR. KO BOULDER E DUELLO DA ADRENALINA

ROCK MASTER: ECCO LE SUPER STAR. KO BOULDER E DUELLO DA ADRENALINA

Ghisolfi e Piccolruaz

Il 29 luglio al Climbing Stadium di Arco i top climbers del mondo
Confermati Ondra, Ghisolfi, Piccolruaz, Schubert, Stranik, Yufei e Potocar
Al femminile Moroni, Rogora, Gejo, Pilz, Lukan, Zhang e Chaehyun
1500 biglietti disponibili online dal 4 luglio per assistere allo show

Angelo Seneci ha mantenuto le promesse e, a meno di 40 giorni dall’evento di climbing più atteso nell’ambiente, ecco svelate le super star internazionali che animeranno il 35° Rock Master.
Aggrediranno le pareti strapiombanti del Climbing Stadium di Arco 16 climbers, di cui 8 donne e 8 uomini, provenienti da tutto il globo. A fare da capofila l’impareggiabile re della disciplina Adam Ondra, che a casa conserva già ben sei Trofei Rock Master. Se per il fuoriclasse ceco Arco è diventata ormai una patria, per il piemontese Stefano Ghisolfi è ora a tutti gli effetti casa. L’anno scorso il poliziotto delle Fiamme Oro ha dato spettacolo nello stellare Duello Lead battendo il compagno di squadra gardenese Michael “Micha” Piccolruaz, anch’esso tra gli invitati di questa edizione. Ritorna a duellare con i migliori climbers la leggenda austriaca Jakob Schubert, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e vincitore del Trofeo Rock Master 2019, ci sarà anche il ceco Martin Stranik, fedele compagno di allenamento di Ondra. Dalla Cina ‘con furore’ arriva il giovane classe 2000 Pan Yufei, vincitore del Campionato Asiatico giovanile Boulder 2018. Si confronterà con i big anche lo sloveno Luka Potocar, argento ai Campionati del Mondo Lead 2021.
Il parterre femminile non ha nulla da invidiare a quello maschile: la vicecampionessa del mondo Boulder Camilla Moroni e la campionessa mondiale giovanile Lead e Boulder Laura Rogora faranno sognare l’Italia, mentre sono confermate le due vincitrici a pari merito dell’anno scorso Jessica Pilz e Vita Lukan. Grande attesa per la talentuosa serba Stasa Gejo, plurimedagliata nelle categorie giovanili tra Boulder e combinata e campionessa europea Boulder da adulta nel 2017. Dalla Corea arriverà Seo Chaehyun, campionessa del mondo Lead in carica, dalla Cina invece Yeutong Zhang, terzo posto nel Campionato asiatico giovanile. In lista mancano ancora due nomi che molto presto il comitato Rock Master 20.20 renderà noti.
Da mattina fino a tarda sera si alterneranno le sfide maschili e femminili KO Boulder e Duello Lead, e ci sarà tanta bella musica dal vivo ad accompagnare il tutto con la band Jambow Jane di Riva del Garda, inoltre ci sarà spazio anche per chi vorrà sfidarsi con lo Zlagboard Contest.
Per vedere dal vivo le leggende dell’arrampicata sportiva bisogna segnarsi sul calendario la data del 4 luglio, quando a partire dalle ore 8 saranno disponibili i biglietti online. Il comitato organizzatore mette a disposizione un totale di 1500 ticket che garantiranno l’accesso allo stadio, senza posti riservati. Ad una quota di 25 euro si potrà acquistare il biglietto giornaliero per chi non vuole perdersi nemmeno un minuto di spettacolo, mentre ammonta a 20 euro l’entrata serale a partire dalle 18.30 per chi vuole gustarsi solo l’avvincente Duello Lead. Per i ragazzi nati nel 2009 e negli anni successivi l’entrata sarà al costo ridotto di 5 euro. Ingresso gratuito per i bambini nati a partire dal 2018.
Il 29 luglio si avvicina e l’appuntamento di Arco sarà l’occasione imperdibile per ammirare le imprese “surreali” degli spidermen che hanno scritto la storia di questa spettacolare e coinvolgente disciplina.
Info: www.rockmasterfestival.com

MARCIALONGA, SEMPRE PIÙ IN SU: C’È IL “MUR DE LA STRIA” AL 20%!

MARCIALONGA, SEMPRE PIÙ IN SU: C’È IL “MUR DE LA STRIA” AL 20%!

Annunciato un “cambio di rotta”. Arrivo a Cavalese in senso inverso
La salita di Cascata si accorcia, ma si aggiunge il ‘Mur de la Stria’
Pendenza media al 9,90% ma punti anche al 20%, lì si deciderà la gara
A 6 mesi dal via 6.687 iscritti, tetto massimo 7500. Sarà la 50.a edizione

Marcialonga, “per chi non s’accontenta”, parafrasando un vecchio slogan pubblicitario.
Ebbene, stavolta Marcialonga impenna davvero e per la 50.a edizione di domenica 29 gennaio è stato annunciato un… cambio di rotta. La partenza da Moena è sacrosanta e la corazzata di fondisti punterà la prua verso Canazei, poi, proprio al giro di boa al cospetto delle cime dolomitiche più belle della Val di Fassa, una ‘orzata’ severa e giù ancora in direzione Moena dove la Marcialonga, storicamente, imbocca la Val di Fiemme. Chi non ha abbastanza allenamento nelle gambe può concedersi il traguardo della ‘Light’ a Predazzo, ma i “bisonti” veri, seguendo i campioni del circuito Ski Classics, scendono verso Molina dove ci sarà la prima variante, con un allungo nelle vie del centro paese per poi rientrare verso Cavalese ed affrontare la salita di Cascata. E qui sta la “notizia”.
La salita di Cascata in questi anni era “croce e delizia” di tutti. Un tratto di 2.260 metri con 146 metri di dislivello e conseguente pendenza media del 6.5%: su questa salita si sono consumati litri di inchiostro per raccontare le battaglie, le fughe, le debacle, gli artifizi per arrivare al traguardo di Viale Mendini a Cavalese. Una serie di tornanti che i campioni del double poling affrontavano tutti a spinta tra l’incitamento del pubblico, con la gente sulla porta o sui balconi di casa. Cambia tutto! Ora la salita si accorcia a 1678 metri, 148 di dislivello e 8.80% di pendenza media. Ci vuole un attimo per ragionare…

Ecco il bello. Al tornante dove scorre il Rio Gambis ora si mette la barra a dritta e si affronta il “Mur de la Stria” ovvero 583 metri con “soli” 58 metri di dislivello, con pendenza media del 9.90% ma con punti fino al 20%! Un tratto dove d’estate, chi prova ad affrontare i ripidi tornanti con l’auto, sente il motore bofonchiare anche in prima marcia. Poi, dopo alcuni tornanti, i marcialonghisti arriveranno in Viale Mendini dove c’era, c’era appunto, il traguardo. A quel punto mancheranno ancora 140 metri prima dell’agognato finish, un tratto che una volta si affrontava in leggera discesa e che era ossigeno per i muscoli indolenziti. Si prosegue dritti per concludere i 70 mitici e affascinanti chilometri.
Del “Mur de la Stria” si parlerà molto, forse servirà il “Banco de la Resòn” dove nel 1500 furono giudicate e condannate a morte 18 streghe (‘strie’ appunto nel dialetto fiemmese). Per chi non affronta la Marcialonga con gli sci stretti ai piedi la notizia è da leggere, per chi invece partecipa è chiaro che quei 583 metri rappresentano l’essenza finale. Saranno sicuramente 583 metri di passione, con gli incitamenti della gente a bordo pista, con le telecamere inclementi a catturare movimenti e facce stravolte, quelle dei marcialonghisti che hanno nel DNA un solo nucleotide fondamentale, arrivare!
La novità è stata annunciata presso il quartier generale di COOP ad Oslo, in Norvegia, in ossequio alla nazione che nelle passate 49 edizioni ha sommato 36.665 partecipanti, primo paese straniero, dopo l’Italia il cui numeratore è salito a 156.455.
In quanto a partecipazione, in questi mesi in cui la pandemia ha rilassato i propri tentacoli e in cui la gente inizia piano piano a riprendere la vita di prima, senza dimenticare però i problemi economici dovuti alla guerra in Ucraina, la Marcialonga sta cavalcando i numeri di sempre. Ad oggi sono 6.687 gli iscritti per l’edizione del 2023, chiusura al tetto massimo di 7.500 unità. Occorre ricordare che mancano più di sei mesi al 29 gennaio e va anche sottolineato che per la 50.a edizione bollono in pentola tante iniziative e opportunità da non perdere.
Marcialonga è proprio… “per chi non s’accontenta!”

Info: www.marcialonga.it

IL FASCINO IRRESISTIBILE DEL GRAVEL: LA “MYTHOS” E’ LA FESTA SUI PEDALI

IL FASCINO IRRESISTIBILE DEL GRAVEL: LA “MYTHOS” E’ LA FESTA SUI PEDALI

Domenica 26 giugno la Mythos Alpine Gravel in Primiero
Paesaggi mozzafiato, ottimo cibo e divertimento in compagnia
Alla scoperta dei luoghi “mitici” al cospetto delle Pale di San Martino
Ancora pochi posti per l’avventura in sella della vita

Percorsi pronti e tirati a lucido per i ciclisti della Mythos Alpine Gravel. In Valle di Primiero fervono i preparativi per l’appuntamento trentino delle due ruote che domenica 26 giugno sarà una festa e un’occasione d’incontro per tutti.
Dall’incantevole San Martino di Castrozza si potrà partire con ogni mezzo: bici da corsa, mtb, e-bike, gravel, e scegliere i percorsi Black di 73 km o Green di 42,5 km, entrambi molto spettacolari e che lasceranno senza fiato. Si toccheranno i luoghi “mitici” immersi nella natura incontaminata nel cuore del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino. Lasciata la bella San Martino di Castrozza, il percorso Black si inoltrerà lungo il “Sentiero del Cacciatore” e la strada forestale della Val di Roda, la valle incantata al cospetto della magnifiche Pale di San Martino. All’altezza del km 7 si saluterà Malga Civertaghe, la più antica del Trentino costruita nel 1905 e dove addirittura negli anni Sessanta vi dormì Messner prima dell’ascesa al Velo della Madonna e la conseguente apertura della via alpina tuttora in essere. Al km 23 si abbraccerà la Strada dell’Impero, una salita con pendenze davvero “piccanti” nel primo chilometro che collega la località Pieve con la strada forestale Dismoni. Merita fare un ‘pit-stop’ lungo la Strada del Crel, un balcone panoramico sulle Dolomiti, Patrimonio Unesco, che gode di una vista insuperabile dall’imponente gruppo delle Pale di San Martino fino alle Vette Feltrine.
I due percorsi si incroceranno nello splendido scorcio del laghetto di Malga Ces, un luogo unico per ammirare le maestose ‘Pale’ da un’altra angolatura. Natura, relax e incanto: quando si entrerà nei cosiddetti Orti forestali, quelli che una volta erano gli antichi vivai dell’epoca austriaca, il silenzio avvolgerà i ciclisti nell’habitat naturale di alcune specie importanti ma difficili da osservare, come il gallo cedrone, il francolino, il gallo forcello e la coturnice. Niente di meglio che scattarsi un selfie ricordo con alle spalle il Cimon della Pala, che pur non essendo la vetta più alta delle Pale (il primato per pochissimi metri è della Vezzana), è riconoscibile per il suo spigolo slanciato che domina il panorama visibile da Passo Rolle e da San Martino di Castrozza.
I prati verdi attorno, i boschi e il rumore dell’acqua del torrente Travignolo e del Rio Vallazza: la Val Venegia è il paradiso terreste che spunta all’improvviso, dove sono state individuate addirittura 500 specie di piante. La Società Pedali di Marca ha previsto tre ristori lungo il percorso Black (Fiera, Passo Rolle e Malga Venegia) e due lungo quello Green (Passo Rolle e Malga Venegia) per deliziare tutti i concorrenti non solo con frutta e bibite, ma anche con salumi e prodotti locali da leccarsi i baffi. La grande scorpacciata è attesa a fine manifestazione, quando tutti insieme seduti comodi a tavola si gusterà il piatto prelibato “dei cacciatori” con la polenta, il formaggio tipico “tosella” del caseificio Primiero, la “luganega” e le salsicce direttamente dal salumificio “Da Pian”, il tutto accompagnato con fiumi di birra Forst. Sarà un momento di festa, dove si racconteranno le storie più avvincenti e divertenti capitate nello strepitoso “viaggio”.
Ogni ciclista porterà a casa la medaglia di finisher, un ricordo di questa esperienza unica da custodire. Inoltre l’Apt San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi mette a disposizione dei concorrenti i pacchetti promozionali validi dal 24 al 26 giugno per alloggiare nei bike hotel presenti in zona. Il pacchetto darà la possibilità, a partire da 100 euro a persona comprensivi di alloggio e iscrizione alla gara, di ricevere direttamente in struttura l’interessante pacco gara contenente una mini-bag firmata Montura ed il cappellino Mythos by GSG Sport Wear. Pochi posti ancora disponibili per vivere l’avventura in sella della vita, le iscrizioni chiuderanno giovedì 23 giugno. Già 27 province italiane iscritte, il fascino della Mythos Alpine Gravel è irresistibile.
Info: www.mythosprimiero.com

MYTHOS PRIMIERO DOLOMITI CHE BELLEZZA. NELLA VALLE ‘BIKE-FRIENDLY’ DI PRIMIERO

MYTHOS PRIMIERO DOLOMITI CHE BELLEZZA. NELLA VALLE ‘BIKE-FRIENDLY’ DI PRIMIERO

Domenica 11 settembre la festa per ogni biker in Valle di Primiero
Nel Parco Naturale di Paneveggio percorsi Marathon, Classic ed Easy
Pacchetti promozionali comprensivi di iscrizione e alloggio nei bike-hotel
Non solo mtb, in Valle di Primiero c’è spazio anche per l’e-bike

Ci vorrebbero dieci sensi per poter apprezzare tutta la meraviglia dei luoghi della Mythos Primiero Dolomiti.
I contrasti di colore della rigogliosa Valle di Primiero, tra i boschi verdeggianti e le imponenti pareti dolomitiche sullo sfondo, mettono allegria e invogliano gli amanti della mtb a partecipare alla gara trentina in programma l’11 settembre. Giovane, pimpante e con grandi ambizioni per il futuro, la Mythos Primiero Dolomiti vuole a tutti i costi stupire proponendo tre percorsi su terreni morbidi, rocciosi e single track: il Marathon è il più impegnativo e offre una vista a 360° sulla vallata partendo da Fiera di Primiero e pedalando per 83,5 km con 3400m/dsl, il Classic di 54,7 km per chi vuole partire dall’accogliente San Martino di Castrozza, ed infine la novità di questo 2022 è il percorso Easy di 37,2 km che scatterà da Imer, nel fondovalle.
La gara regina Marathon propone ben 5 GPM, e si raggiungeranno i 1800m già al km 30 in località Pian dei Cannoni, punto più alto del percorso e prima aspra salita per quelli del Classic. Da qui in poi Classic e Marathon condivideranno la strada ed entreranno in una parte del San Martino Bike Park per poi proiettarsi nella tecnica discesa verso Malga Crel, una terrazza con vista sulle incantevoli Pale di San Martino. I panorami si aprono e si resterà ammaliati dal meraviglioso Lago di Calaita, un lago alpino situato nella valle del Lozen. Mani ben salde al manubrio, nella successiva discesa fino a Passo Gobbera si raggiungerà una velocità da capogiro tra i boschi e i sentieri sterrati. I restanti km non presentano grosse difficoltà, e si saluteranno il rifugio Dismoni e Malga Civertaghe prima di giungere all’arrivo di Fiera di Primiero. Il terzo percorso, l’Easy, è abbastanza pedalabile e presenta solo le salite non troppo impegnative di Gobbera e al rifugio Dismoni.
La Valle di Primiero è una valle bike-friendly che presenta sentieri ben segnalati e adatti anche a famiglie e persone che si avvicinano a questo meraviglioso sport per la prima volta. In occasione della gara, l’ApT San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi mette a disposizione per il weekend del 9-11 settembre i pacchetti promozionali per alloggiare nei bike hotel presenti in zona. Con una tariffa a partire da 125 euro a persona si potranno ottenere l’iscrizione alla gara e l’alloggio nelle strutture ricettive di Primiero, Val Canali, San Martino di Castrozza, ben attrezzate per soddisfare le esigenze dei bikers. I concorrenti che usufruiranno di questo servizio riceveranno inoltre direttamente in struttura l’interessante pacco gara, contenente una maglietta tecnica elasticizzata firmata Montura con il logo personalizzato Mythos Primiero Dolomiti.
Non è finita qui, l’evento di fine estate è pensato anche per chi possiede in garage una e-bike e vuole scatenarsi sui percorsi Easy o Classic, godendosi i panorami all’interno del Parco Naturale di Paneveggio, inserito tra i beni naturali patrimonio Unesco. Le Pale di San Martino sono pronte ad accogliere i veri “miti” delle ruote grasse.
Info: www.mythosprimiero.com

LA PRIMIERO DOLOMITI MARATHON “E’ ARTE”. LA NAZIONALE SCEGLIE ANCORA PRIMIERO

LA PRIMIERO DOLOMITI MARATHON “E’ ARTE”. LA NAZIONALE SCEGLIE ANCORA PRIMIERO

Il simbolo per la 7a edizione, disegnato da Narci Simion

La 7.a Primiero Dolomiti Marathon è pronta a partire sabato 2 luglio
L’artista Narciso Simion ha disegnato il simbolo delle magliette by Salomon
Dal 18 al 26 giugno il raduno della Nazionale Italiana di corsa in montagna
Presenti i più esperti e i giovani del futuro della disciplina

Uno dei più attesi spettacoli di trail running sta per arrivare in Trentino. La Primiero Dolomiti Marathon, giunta alla sua 7.a edizione il prossimo 2 luglio, ha tutte le carte in regola per essere considerata una delle manifestazioni sportive più accattivanti della Valle di Primiero. La data si avvicina e i numeri delle iscrizioni, come comunica il comitato organizzatore US Primiero, stanno impennando proprio in questi giorni.
Quest’anno la Primiero Dolomiti Marathon ha un tocco artistico. La mano dell’artista Narciso “Narci” Simion, per anni responsabile del gruppo guide alpine Aquile di San Martino, ha disegnato il simbolo dell’evento che verrà stampato sulla maglietta by Salomon presente nel pacco gara e che verrà inoltre inciso sulle medaglie: “Nel simbolo ho voluto rappresentare le tre cime che si vedono dal paese di Fiera di Primiero – ha affermato Simion -, a sinistra la Cima della Madonna, al centro il Sass Maor e a destra il Cimerlo. Ho aggiunto poi le sagome di due corridori e in alto ho voluto disegnare il cielo azzurro per dare un tocco di colore”. Simion, pozzo di conoscenza e visionario come pochi, già da ragazzino si iscrive all’Istituto d’Arte della Val di Fassa, dopodiché frequenta l’Istituto d’Arte a Venezia entrando successivamente nell’Accademia di Belle Arti. Inoltre negli anni ’80 ha partecipato all’apertura di numerose vie assieme a Manolo, come la via ‘Muro di Spugna’ sulla parete Nord della Cima della Madonna, la ‘Agorafobia’ sulla parete Ovest della Cima di Val di Roda e la ‘Trifoglio Appassito’ sulla parete Ovest di Cima Canali.
La manifestazione primierotta, ancora una volta, sarà l’occasione perfetta per ritrovare e rinsaldare la collaborazione tra US Primiero e la Nazionale Italiana di corsa in montagna, che dal 18 al 26 giugno sarà in ritiro nella vallata trentina per preparare i prossimi appuntamenti della stagione. I convocati saranno Cesare Maestri, vicecampione mondiale classic 2019 e campione italiano in carica, e Xavier Chevrier, campione europeo 2017 e velocissimo anche su strada con la superlativa prestazione alla Mezza Maratona di Berlino dove ha bloccato il cronometro in 1h01’58”. Presenti inoltre Francesco Puppi, vicecampione mondiale long distance 2019, lo specialista verticale Henri Aymonod, vincitore della WMRA World Cup 2021 e le giovani promesse Alberto Vender, Luca Merli, Daniel Pattis, Hannes Perkmann, Andrea Rostan e ancora da confermare i due ragazzi orientati al trail come Andrea Rota e Lorenzo Rota Martir. Incerta ancora la presenza per quanto riguarda la squadra femminile di Francesca Ghelfi, tricolore in carica e vincitrice della WMRA Nations Cup 2021. Si alleneranno assieme le giovani Vivien Bonzi e Lorenza Beccaria.
Sabato 2 luglio i runners avranno l’imbarazzo della scelta per decidere quale percorso affrontare: la Primiero Dolomiti Marathon non è solo per i praticanti delle lunghe distanze come la 42 km, ma ci si potrà cimentare anche sui percorsi più brevi, ma non per questo meno suggestivi, di 26, 16 e 6,5 km.
La 42 km è adatta a coloro i quali non vogliono perdersi nemmeno un panorama, difatti la gara regina tocca tutte le eccellenze territoriali e il palcoscenico della partenza è quello più caratteristico e naturale di fronte a Villa Welsperg, sede del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino in Val Canali. Nella fase iniziale si attraversano i prati di Piereni, un magnifico punto panoramico della Valle di Primiero, trovandosi alle spalle le Pale di San Martino meridionali. Il tratto sterrato inizia alle porte di San Martino di Castrozza dove si apre la spettacolare vista sulle Pale e sul Lagorai. Proprio in questo punto scatterà la 26 km, una distanza molto gettonata che richiede uno sforzo paragonabile ad una mezza maratona, tutta molto percorribile. La meta successiva sarà il Lago di Calaita, punto di forza dell’evento e luogo tra i più fotografati del Lagorai. Una lunga discesa con un paio di strappi porterà alla Valle del Lozen e successivamente a Passo Gobbera.
Fiera di Primiero ospiterà l’arrivo di tutte le competizioni, così come l’arrivo del nuovo Vanoi Trail di 16 km che prenderà il via dall’abitato di Zortea. Da non sottovalutare il Family Trail di 6,5 km, aperto a tutti, adulti e ragazzi. Una volta arrivati al Parco Vallombrosa, il tracciato si arrampica seguendo un sentiero che porta sulla strada asfaltata in località Guastaia, balcone fantastico sulla catena dolomitica delle Vette Feltrine. La strada procede in leggera discesa verso i masi della località Tassoni, sopra Pieve. Uno strappo di 200 metri porta ad un tratto in discesa nel bosco che, in poco meno di 1 km, conduce a Praért e poi Molarén, sopra Mezzano, dove il percorso si congiunge con gli altri tracciati e ritorna a Fiera seguendo in discesa il comodo sentiero della Via Nova, passando per Pieve.
La Valle di Primiero è un territorio che profuma d’eccellenza, un’occasione per aprire il respiro. Famiglie, coppie e ragazzi possono approfittare della gara di sabato per passare un weekend rilassante e passeggiare per le vie dei borghi di Primiero.

Info: www.primierodolomitimarathon.it

POCHI GIORNI AL GRANDE EVENTO SULL’ALPE CIMBRA. BIKERS D’ELITE ALLA 100 KM DEI FORTI

POCHI GIORNI AL GRANDE EVENTO SULL’ALPE CIMBRA. BIKERS D’ELITE ALLA 100 KM DEI FORTI

Claudia Peretti

100 Km dei Forti e Nosellari Bike dall’11 al 12 giugno
Due giornate di gare sui meravigliosi sentieri dell’Alpe Cimbra
Al via Ragnoli, Mensi, Cominelli, Righettini, Sarai, Dal Grande e Peretti
Lo S.C Millegrobbe al lavoro per un imperdibile weekend di mtb

La 100 Km dei Forti è pronta a splendere tra pochi giorni in Trentino, sull’Alpe Cimbra. Il celebre appuntamento di mtb riserva due giornate di pura adrenalina nei luoghi storici e pittoreschi di Lavarone, Luserna e Folgaria. Per sabato 11 e domenica 12 giugno le previsioni segnalano sole e temperature ideali per pedalare tra i sentieri e i trail di montagna della Nosellari Bike e sui tracciati Marathon e Classic della gara cardine 100 Km dei Forti.
A partire dalla giornata di venerdì (ore 17– 19) ci sarà la verifica tessere e la consegna dei pacchi gara ai bikers iscritti a tutte le prove. Stessa procedura prevista sabato dalle 7.30 alle 9 per i partecipanti alla Nosellari Bike e al 1000Grobbe Bike Challenge, mentre dalle 16 alle 19 sarà il turno dei concorrenti della 100 Km dei Forti Marathon o Classic, i quali avranno anche un’ultima finestra disponibile domenica (6.30-8).
I primi a saltare in sella saranno gli atleti della Nosellari Bike, sabato alle 9.30, i quali partiranno dall’omonima frazione del comune di Folgaria e dopo 33,7 km concluderanno il percorso a Lavarone Gionghi. Il giorno successivo toccherà alla gara clou con lo start a Lavarone (Parco Palù) fissato alle 9 per gli atleti del Marathon impegnati negli spettacolari 94,5 km, quindici minuti dopo scatteranno quelli del Classic di 50 km, con entrambi i percorsi a concludersi a Lavarone Gionghi. Non mancherà il 1000Grobbe Bike Challenge per gli indomabili che amano le grandi sfide: la speciale classifica verrà stilata sommando i tempi delle prove 100 Km dei Forti Classic e Nosellari Bike.
Nomi importanti al via, come il fuoriclasse Juri Ragnoli, tre volte campione italiano marathon, Daniele Mensi, bronzo al campionato italiano marathon, Cristian Cominelli, campione del mondo 2009 della staffetta a squadre di cross country, Andrea Righettini, campione italiano XC U23, senza dimenticare Stefano Dal Grande, quattro volte vincitore nel percorso Classic e altre tre nel 1000Grobbe Bike Challenge, Pietro Sarai e Marzio Deho, ex ‘cannibale’ della mtb e ora team director dell’Olympia Factory Team. In campo femminile la donna da battere sarà Claudia Peretti, la quale ha dimostrato tutto il suo talento nella recente Ortler Bike Marathon arrivando tutta sola al traguardo.
Dalle 12.30 in località Lavarone Gionghi è previsto il tradizionale Pasta Party, mentre alle 15 ci sarà la cerimonia di premiazione presso il centro congressi di Lavarone. Tutto è pronto e lo S.C. Millegrobbe supportato dal Comune di Lavarone, la Magnifica Comunità degli Altopiani Cimbri e dall’APT Alpe Cimbra, con la collaborazione di DAO Conad, Itas, Cassa Rurale Vallagarina, Van Loon e Donsì, sta lavorando per una 26.a edizione memorabile per veri…forti che non si lasciano intimorire da nulla. Sull’Alpe Cimbra si prospetta un weekend infuocato per gli appassionati delle ruote grasse.
Info: www.100kmdeiforti.it

DUE GIORNI A TUTTA SULL’ALPE CIMBRA: NOSELLARI E 100 KM PRONTE A DARE SPETTACOLO

DUE GIORNI A TUTTA SULL’ALPE CIMBRA: NOSELLARI E 100 KM PRONTE A DARE SPETTACOLO

Cominelli

Dall’11 al 12 giugno sull’Alpe Cimbra si disputerà l’avvincente 2 giorni di mtb
Iscritti il campione italiano marathon Ragnoli, Righettini, Cominelli e Peretti
Ufficializzato il pacco gara della 26.a edizione
La Nosellari Bike aprirà le danze del 1000Grobbe Bike Challenge

L’appuntamento immancabile per i bikers più… forti del panorama nazionale è la storica “100 Km dei Forti” nei territori incontaminati della Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri, in Trentino. Lavarone, città che ha salutato da poco con un enorme entusiasmo l’arrivo del Giro d’Italia festeggiando la vittoria del colombiano Santiago Buitrago Sanchez, si prepara ad accogliere i rampanti ciclisti delle ruote grasse il weekend dell’11 e 12 giugno.
L’anno scorso lo Sci Club Millegrobbe festeggiava le “nozze d’argento”, un successo che ha premiato gli sforzi di tanti volontari e appassionati delle due ruote, e il super parterre della 26.a edizione ne è una conferma: in griglia di partenza ci sarà niente di meno che il tre volte campione italiano marathon Juri Ragnoli, assieme ai compagni di squadra dello Scott Racing Team Cristian Cominelli, campione del mondo 2009 della staffetta a squadre cross country, Jacopo Billi e Pietro Sarai. Il team manager dell’Olympia Factory Team Marzio Deho, volto noto della mtb per essere il biker italiano più ‘longevo’ con 300 vittorie in carriera, schiera Stefano Dal Grande, habitué alla 100 Km dei Forti con quattro vittorie nel percorso Classic e altre tre nel 1000Grobbe Bike Challenge, e Claudia Peretti, medaglia di bronzo al Campionato Italiano. Non mancheranno infine Andrea Righettini, argento alle Olimpiadi giovanili di Singapore e campione italiano XC Under 23, e Andrea Zampedri, vincitore del Marathon Tour per tre anni consecutivi e con quattro podi alla Sellaronda Hero.
L’Alpe Cimbra diventerà il paradiso per molti bikers con la prima sfida di sabato “Nosellari Bike” ad aprire le danze, mentre l’agonismo proseguirà il giorno successivo con gli itinerari marathon e classic della 100 Km dei Forti: il primo misura 94,5 km con 2398 m/dsl e il secondo, più breve, prevede 50 km con 1199 m/dsl. I tracciati marathon e classic prenderanno il via uno dopo l’altro dalla zona di Parco Palù, le prime asperità saranno a Monte Belem, Passo Vezzena e Malga Campo, dopodiché il percorso gradualmente lascerà riposare i bikers in prossimità delle frazioni di Luserna e Tezze. La strada inizierà di nuovo a salire a Monte Tablat in direzione Magré, dove il famoso dragone alato sorveglierà il lungo serpentone di amatori ed elite spingere con furore sui pedali. La prossima meta sarà Forte Belvedere, fortezza storica da ammirare, si proseguirà poi verso l’incantevole Lago di Lavarone e a questo punto, poco sopra Carbonare, i percorsi prenderanno due strade diverse: il marathon proseguirà alla scoperta dei forti Cherle, Sommo Alto, Dosso delle Somme fino a raggiungere Passo Sommo, prima dell’arrivo a Lavarone Gionghi, mentre il classic in un battibaleno si riporterà all’arrivo di Gionghi. Per i più audaci che non temono le forti sfide, il “1000Grobbe Bike Challenge” è ciò che fa al caso loro: la speciale classifica riguarderà coloro i quali si diletteranno nelle prove 100 Km dei Forti classic e Nosellari Bike.
Ufficializzato il pacco gara, che contiene una borraccia termica Donsì, calzino tecnico Gist, birra del Drago, formaggio del Caseificio degli Altipiani e del Vezzena, prodotti alimentari Van Loon, prodotto WD-40, sali e barrette Volchem e prodotti Red Bull. L’evento di mtb più atteso in Trentino, diretto dallo S.C Millegrobbe col supporto del Comune di Lavarone e dell’APT Alpe Cimbra, con la collaborazione di DAO Conad, Itas, Cassa Rurale Vallagarina, Van Loon e Donsì, è ormai alle porte, tutti in sella!

Info: www.100kmdeiforti.it

MARCIALONGA CRAFT AI NASTRI DI PARTENZA. 23 NAZIONI SFILERANNO IN VAL DI FIEMME E VAL DI FASSA

MARCIALONGA CRAFT AI NASTRI DI PARTENZA. 23 NAZIONI SFILERANNO IN VAL DI FIEMME E VAL DI FASSA

Domenica 29 maggio scatta alle ore 8 la 14.a Marcialonga Craft
Domani la Minicycling e il suggestivo passaggio del Giro d’Italia
23 nazioni e 2400 ciclisti attesi sulle strade delle Valli di Fiemme e Fassa
Iscritti Cini, Spiazzi, De Marchi, Leonardi, Prato, Isonni e molti altri

Marcialonga Cycling Craft alza il sipario domani per uno scintillante weekend sulle due ruote. Amatori, Elite, piccini e “pro” del Giro d’Italia sono attesi sulle strade delle Valli di Fiemme e Fassa, dove tutto è pronto per festeggiare la 14.a edizione dell’evento trentino. Si allacceranno per primi il casco i ragazzi della Minicycling prevista per domani, sabato 28 maggio, impegnati in una gimkana per le vie di Predazzo alle 15, mentre Moena nel contempo saluterà festante il passaggio della carovana rosa. Lo spirito del Giro d’Italia catturerà anche Predazzo, dove in piazza SS. Apostoli su un maxischermo ci sarà la diretta dell’arrivo della 20.a tappa che, dopo le salite dei Passi San Pellegrino e Pordoi, culminerà sulla Marmolada (Passo Fedaia).
Circa 2400 partecipanti provenienti da ben 23 nazioni saranno al via alle ore 8 di domenica 29 maggio a Predazzo, per portare a termine gli spettacolari 110 km del granfondo o i 55 km del mediofondo. Interessante il dato riguardante le nazioni: dopo l’Italia, la nazione più rappresentata è l’Olanda con 43 atleti iscritti, seguita da Germania (31) e Repubblica Ceca (18). Gli storici passi Lavazé, Pampeago, San Pellegrino e Valles esalteranno gli scalatori e regaleranno delle splendide ‘cartoline’ a tutti i concorrenti.
Alla quattordicesima edizione valevole per i circuiti Alé Challenge, Prestigio e Acsi-Nalini Road Series concorreranno una moltitudine di atleti; tra i volti più attesi Fabio Cini, terzo nel 2016 e nel 2019 nel granfondo, Davide Spiazzi, terzo nel mediofondo nel 2013, l’ex ciclista professionista Mattia De Marchi, lo skialper trentino Federico Nicolini e gli ex fondisti olimpici Cristian Zorzi e Peter Schlickenrieder. Al femminile lotteranno per il podio le esperte Annalisa Prato, Luisa Isonni, la trentina Jessica Leonardi, prima alla Marcialonga Craft nel granfondo 2019 e nel mediofondo 2018, Cinzia Maraldi e Sonia Passuti.
Durante la manifestazione in zona arrivo saranno presenti 18 espositori con una miriade di articoli sportivi, tra cui lo stand Marcialonga. Le iscrizioni saranno disponibili fino a domani.
L’intenso weekend si concluderà con l’immancabile pasta party e la cerimonia di premiazione (ore 13) allo Sporting Center di Predazzo. Ieri l’inarrestabile comitato organizzatore Marcialonga si è riunito per definire gli ultimi dettagli, tutto procede in ordine secondo la scaletta e si prospetta un’edizione davvero elettrizzante.
Info: www.marcialonga.it

IN VAL DI FIEMME ARRIVANO IMPORTANTI CONFERME. IL TOUR DE SKI CULMINERÀ ANCORA SUL CERMIS

IN VAL DI FIEMME ARRIVANO IMPORTANTI CONFERME. IL TOUR DE SKI CULMINERÀ ANCORA SUL CERMIS

Newspower.it Trento www.newspower.it

La Val di Fiemme chiuderà in bellezza il 17° Tour de Ski
Il Consiglio FIS ufficializza il calendario di Coppa del Mondo 2022-23
Il 6, 7 e 8 gennaio tre giornate di gare: Sprint, 15 km e Final Climb sul Cermis
Le tappe in Val Müstair (SUI) e Oberstdorf (GER) anticiperanno quelle fiemmesi

Ora è tutto ufficiale, oggi il Consiglio FIS ha confermato le date della Coppa del Mondo di sci di fondo del calendario 2022-23. Buone, anzi ottime notizie arrivano per il Comitato Organizzatore Fiemme World Cup: il 17° Tour de Ski farà tappa e si concluderà nuovamente in Val di Fiemme, vallata olimpica e mondiale dello sci nordico e non a caso unica località sempre presente dalla nascita del circuito.
I mastodontici autotreni del Tour de Ski approderanno in tre Paesi, si gareggerà inizialmente in Val Müstair (SUI), dove è in programma una Sprint in tecnica libera il 31 dicembre e una 10 km TC il giorno dopo. La carovana si sposterà successivamente in Germania, a Oberstdorf, per una 10 km TC e una 20 km in TL, mentre il grande finale avverrà in Val di Fiemme dal 6 all’8 gennaio, con ben 3 giorni di sfide emozionanti attese al Centro del Fondo di Lago di Tesero e sull’Alpe Cermis.
L’intenso weekend trentino partirà a tutta velocità con una Sprint in TC, terreno favorevole per il valdostano Federico Pellegrino, campione italiano sprint in carica e argento olimpico a Pechino. Il giorno successivo il Centro del Fondo di Lago di Tesero, fulcro degli eventi invernali in valle, si animerà per la 15 km in TC. La degna conclusione sarà riservata, come da tradizione, alla spettacolare Final Climb, o “Monster Climb” come la chiamano i norvegesi, con la scalata all’Alpe del Cermis ancora una volta in tecnica libera con 10 estenuanti chilometri sia per gli uomini sia per le donne. Dalla prossima stagione, infatti, maschi e femmine affronteranno le stesse distanze in tutte le gare, decisione presa a seguito della riunione del Comitato Sci di Fondo della FIS, l’ultima con Vegard Ulvang da presidente.
Lo scorso gennaio conquistava il suo secondo Tour de Ski il fuoriclasse norvegese Johannes Hoesflot Klæbo, mentre al femminile festeggiava la russa Natalia Nepryaeva, entrambi poi vincitori del prestigioso trofeo in cristallo della Coppa del Mondo. Della scorsa stagione rimane la delusione e la sfortuna di Francesco De Fabiani, che nella 15 km appena partito cadeva e rompeva uno sci, concludendo anticipatamente quella che era la “sua” gara.
Con un pizzico d’orgoglio il presidente del comitato fiemmese Bruno Felicetti afferma che si aspettava questa assegnazione: “Le gare della Val di Fiemme sono sempre le più viste e apprezzate nel mondo del fondo. La nostra organizzazione, frutto del lavoro di centinaia e centinaia di volontari, la maniacale preparazione dei tracciati e la bellezza della località non trovano pari. La finalissima sul Cermis è sempre uno spettacolo”. Pietro De Godenz, presidente del Comitato per la promozione dello Sci, aggiunge: “Quella del 2023 sarà una stagione particolare per la vallata trentina, dopo tanti anni non ci sarà l’appuntamento con la combinata nordica poiché lo stadio del salto di Predazzo sta per essere messo sottosopra dai lavori di aggiornamento in vista Olimpiadi 2026. Le tre discipline, salto compreso, ritorneranno di attualità nel 2025 con le gare preolimpiche”.
La Val di Fiemme anno dopo anno riesce a dare dimostrazione di grandi capacità organizzative, un lavoro frutto di centinaia di volontari, appassionati dello sport legati al territorio che si presta perfettamente a questo tipo di eventi.
Info: www.fiemmeworldcup.com

UN MESE ALLA MYTHOS ALPINE GRAVEL: ULTIMI POSTI PER L’EVENTO DOLO…MITICO

UN MESE ALLA MYTHOS ALPINE GRAVEL: ULTIMI POSTI PER L’EVENTO DOLO…MITICO

Domenica 26 giugno l’evento ciclistico inedito in Valle di Primiero
La “Mythos” abbraccerà i sentieri Black e Green ai piedi delle Pale di San Martino
Pacchetti promozionali (alloggio più iscrizione) nei confortevoli bike hotel della zona
Pacco gara con mini bag by Montura, cappellino by Giessegi e i racconti di De Bertolini

Un mese esatto alla Mythos Alpine Gravel, una formula vincente che permetterà a tutti i partecipanti di vivere un’esperienza nel vero spirito ‘gravel’ nella rigogliosa Valle di Primiero. La Mythos Alpine Gravel è l’evento da non perdere per chi vuole immergersi in un’autentica avventura in sella alla bicicletta nell’ambiente più “green” e spettacolare del Trentino.
Domenica 26 giugno gli esploratori andranno alla scoperta dei due scoppiettanti percorsi: Black di 73 km e 2380m di dislivello (70,9% di sterrato, 25,5% di asfalto e il resto di pista ciclabile) e Green di 42,5 km e 1310m di dislivello (70,6% di sterrato e 29,4% di asfalto); entrambe le proposte consentiranno a tutti di dare libero sfogo alla propria interpretazione del gravel. La Mythos Alpine Gravel unisce sport e natura, è grintosa e ha uno stile che piace a chi vuole godersi un piacevole viaggio assieme ad amici, famiglia o partire in solitaria all’avventura. Non è una gara, e per questo la partenza sarà “alla francese” con start dalla “piccola capitale alpina” di San Martino di Castrozza, al cospetto delle imponenti Pale di San Martino, i ciclisti potranno seguire la traccia GPS, si potrà usare qualsiasi tipo di bicicletta (mtb, corsa, e-bike, ciclocross) per gustarsi un’esperienza unica. L’attenzione verrà subito rapita dalle montagne dolomitiche, patrimonio Unesco, che circondano la valle.
La Valle di Primiero merita di essere visitata e assaporata in tutto e per tutto, e per chi volesse usufruirne dal 24 al 26 giugno l’Apt San Martino di Castrozza Passo Rolle, Primiero e Vanoi mette a disposizione dei concorrenti i pacchetti promozionali per alloggiare nei bike hotel presenti in zona. Il pacchetto darà la possibilità, a partire da 100 euro a persona comprensivi di alloggio e iscrizione alla gara, di poter ricevere direttamente in struttura l’interessante pacco gara contenente una mini-bag firmata Montura ed il cappellino Mythos by GSG Sport Wear. I bike hotel sono equipaggiati per rispondere a tutte le esigenze del ciclista, offrendo anche il deposito biciclette e vari servizi meccanici e di lavanderia.
Al via ci sarà anche Alessandro De Bertolini, ciclo-viaggiatore che ha compiuto ben 10000 km in bici negli Stati Uniti dall’Oceano Pacifico all’Oceano Artico e scrittore del volume illustrato inserito nel pacco gara “It’s my home for three months”, pubblicato da Montura Editing. Mettere al primo posto il ciclista è l’obiettivo dell’appuntamento trentino, un evento inedito e mai visto prima in Valle di Primiero.
La pedalata per prenotarsi gli ultimi posti sul sito è aperta. “Relax and take it easy”, il viaggio sulle due ruote sta per iniziare!

Info: www.mythosprimiero.com