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Arco: Rock Master dà i numeri…L’arrampicata impazza in TV

Arco: Rock Master dà i numeri…L’arrampicata impazza in TV

Incontro con autorità e partner per annunciare i numeri della 34.a edizione
Diretta RAI Sport con 700.000 contatti, servizi in vari TG nazionali e locali
Su YouTube 130.000 visualizzazioni, 103.000 quelle sul canale di Ondra del Rock Master
Istituzioni e sponsor ancora a braccetto con gli organizzatori: formula novità per il 2022

“Il mio sogno fin da piccolo non era vincere Olimpiadi o Mondiali, ma vincere il Rock Master!” Sono le parole di Adam Ondra, l’atleta più forte e venerato al mondo dell’arrampicata sportiva. E lui ha vinto per la sesta volta il Rock Master.
È avvenuto a fine agosto, al Climbing Stadium di Arco, e oggi il successo non è ancora spento. A ravvivare l’interesse ci hanno pensato gli organizzatori guidati dal presidente Stefano Tamburini in un incontro con autorità e partner, un momento per illustrare gli eccezionali dati mediatici dell’evento.
“È stata un’edizione molto particolare – ha detto Stefano Tamburini, presidente del Comitato Organizzatore -in primis vorrei ringraziare tutti coloro che si sono prodigati e spesi per la realizzazione e per dare lustro all’evento, gli sponsor, le istituzioni, i nostri volontari. È stata un’edizione abbastanza difficile dopo un anno di stop e non sapevamo neppure noi bene cosa fare e con che modalità; forse questa formula un po’ più snella e dinamica rispetto alle altre edizioni ci ha dato ragione, visto anche i risultati dell’audience televisiva, Rock Master non è solo una gara a se stante ma è l’emblema dell’arrampicata in Italia ed in Europa, è una manifestazione che dura da più di 30 anni, è un evento che tiene al passato ma che si proietta al futuro”.
C’era anche il presidente della Apt Garda Dolomiti Silvio Rigatti, anche in rappresentanza dell’assessore provinciale Failoni: “Rock Master è uno degli eventi di sistema di Garda Trentino e lo sarà per il futuro, Arco ha fatto da sempre bene a puntare sull’arrampicata, è riconosciuta in tutta Europa e per noi è un valore straordinario. Nel prossimo inverno sistemeremo le aree interessate e le falesie. Vorrei puntare anche ad avere una falesia da 9C, come vorrebbero Ghisolfi e Ondra. Noi per il Rock Master ci saremo sempre, i 700.000 mila contatti live sono un grande valore; abbiamo creduto in voi e ci saremo anche nel futuro”.
Parole significative di saluto anche da parte del Comune di Arco, con l’assessore Dario Ioppi, orgoglioso di ospitare il Climbing Stadium, e parole incoraggianti da parte di Enzo Zampiccoli, presidente della Cassa Rurale Alto Garda Rovereto che ha ospitato l’incontro nella sede di Bolognano: “Come conferenza post evento è anomala, ma visti i risultati è un incontro che doveva esserci. Fin dalle origini di questo evento la Cassa Rurale è sempre stata vicina e cerca di essere vicina, perché ha intuito che questa associazione ha una valenza importante per l’economia della nostra zona. Anche noi pensiamo ad un futuro insieme al Rock Master!”
Il momento più atteso era l’esplicitazione dei dati mediatici. Ci ha pensato Angelo Seneci, il direttore tecnico ed uno dei fondatori del Rock Master. Il 34° Rock Master ha avuto ottimi e significativi risultati mediatici, una visibilità sicuramente amplificata dalla diretta che ha assicurato RAI Sport per oltre due ore, con telecronaca di Gianfranco Benincasa e col supporto tecnico di Luca “Canon” Zardini. Ma non ci sono solo i numeri della diretta a promuovere mediaticamente l’evento, bensì anche i tanti servizi nei TG sportivi italiani ed internazionali. Oltre 700.000 contatti solo per il “live”, poi non si contano quelli dei TG, numeri che si moltiplicano in maniera significativa. Recensiti due servizi sul TG Sport di RAI2, che ovviamente hanno numeri di ascoltatori considerevoli, servizi su TG RAI Regione il 26, 27 e 28 agosto, servizi sui TG delle emittenti locali e nazionali.
Dati importanti anche dallo streaming video, immagini che continuano ad essere visionate anche dopo settimane, che hanno fatto il giro del mondo per celebrare il successo di Stefano Ghisolfi il quale la settimana successiva al Rock Master – dove ha conquistato il Duello – ha vinto la Coppa del Mondo, dopo un ‘digiuno’ per l’Italia di 16 anni.
Lo streaming, ad oggi, è ad oltre 130.000 visualizzazioni sul canale ufficiale Youtube di Rock Master, ad oltre 100.000 visualizzazioni quelle del Duello postato da Adam Ondra, ma sono solo alcune delle cifre rilevanti. Anche RAI Sport ha trasmesso in streaming l’evento, con le stesse immagini della diretta.
Successo anche dei social e del sito www.rockmasterfestival.com. Grande il riscontro del web e della carta stampata, insomma il Rock Master è una potente macchina promozionale per il Garda Trentino.
Per il 2022 gli organizzatori stanno lavorando ad una nuova formula, ma tutte le bocche sono cucite, nessuno si è lasciato ancora scappare un’indiscrezione. L’impressione è che tra un anno esatto si sarà qui a commentare dati ancora più alti. Di certo Rock Master è sempre stato una fucina di idee e di progetti, la ‘premiata officina arcense’ potrebbe ancora una volta disegnare il futuro dell’arrampicata.
Info: www.rockmasterfestival.com

FONDISTI E SKIROLLISTI, IL CERMIS CHIAMA! EMOZIONI MONDIALI E OPEN IN VAL DI FIEMME

FONDISTI E SKIROLLISTI, IL CERMIS CHIAMA! EMOZIONI MONDIALI E OPEN IN VAL DI FIEMME

Quattro giorni per appassionati del fondo e specialisti dello skiroll in Val di Fiemme
Domenica 19, oltre alla Senior, Open&Master con la sfida che da Ziano si conclude sul Cermis
Giovedì 16 Interval Start a Passo Lavazè, venerdì e sabato Sprint e Team Sprint a Ziano
Per i Campionati del Mondo e Coppa del Mondo italiani da podio

Tre tappe di Coppa del Mondo di skiroll sono già andate in archivio, con l’annullamento delle gare in Russia causa Covid, ora tutto si deciderà in Val di Fiemme dal 16 al 19 settembre, perché le competizioni dei Campionati del Mondo saranno valide anche per la Coppa del Mondo.
Gli italiani si avvicinano all’appuntamento fiemmese con presupposti favorevoli. Tra i maschi (senior) il lettone Raimo Vigants si è visto accorciare il vantaggio da parte di Matteo Tanel. L’azzurro, con una vittoria ed un terzo posto, ha rosicchiato punti preziosi al leader. In terza posizione, con il successo nella Sprint, c’è ora Emanuele Becchis, e fra gli italiani si aggiungono nei primi quindici anche Galassi (7°), Dellagiacoma (9°) seguito nell’ordine da Masiero, Francesco Becchis e Giardina.
Nella classifica femminile la ceca Sandra Schuetzova è ampiamente al comando, quarta è però Elisa Sordello.
Anche tra gli junior l’Italia si approccia alla Val d Fiemme con grandi possibilità di podio: al maschile Lauris Kaparkalejs, lettone pure lui, ha già preso il largo (597), con Munari secondo (397) attaccato da vicino dall’altro azzurro Giovanni Lorenzetti e dal russo Maxim Lipkin (356), terzi a pari punti. Samanta Krampe, infine, comanda la junior femminile, ma Laura Mortagna le sta alle calcagna.
Insomma, nessuna “Coppa” è ancora stata assegnata in anticipo e le prove fiemmesi saranno giudici di primo piano, anche perché non consentiranno strategie, c’è anche il Campionato del Mondo in ballo.
Giovedì 16 settembre a Passo Lavazè è in programma la Interval Start, venerdì a Ziano la Sprint e il giorno dopo la Team Sprint, domenica è annunciata infine la spettacolare ascesa del Cermis dove gli azzurri puntano a fare la differenza, lettoni e soprattutto russi permettendo: ad oggi sono iscritte 15 nazioni ovvero
Belgio, Germania, Italia, Lettonia, Marocco, Norvegia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Thailandia, Taipei e Ucraina.
Domenica 19 la giornata “mondiale” si arricchisce di un’altra attesa sfida, la Mass Start ‘Open’ di 15 km in tecnica classica aperta agli amatori con classifiche e premi per le singole categorie master, il dislivello da affrontare in totale è di 492 metri, come in altre gare in passato. Partenza da Ziano (954 m/slm) alle 10, prima delle gare iridate, con arrivo sulla strada che porta alla stazione intermedia del Cermis a quota 1275 m., giungendo ai piedi della salita tramite la pista ciclopedonale della Val di Fiemme. Ci si attende una sfida decisamente spettacolare, con i tanti senior non selezionati per i Mondiali e presenti in Val di Fiemme e con tanti altri atleti che si sono annunciati, della nazionale di fondo e dei teams trentini che partecipano alle gare lunghe distanze. Spazio quindi anche ai master che potranno gareggiare, con classifica ovviamente a parte, assieme a tanti campioni.
Le iscrizioni alla gara Open&Master sono aperte sul sito dell’evento (quota euro 20 con pacco gara) e chiuderanno alle ore 12 di venerdì 17.
L’organizzazione dell’evento è del “Comitato per la Promozione dello sci in Val di Femme” presieduto da Pietro De Godenz col coordinamento di Mauro Dezulian.

Classifiche Coppa del Mondo (dopo 3 prove)

Senior Maschile

  1. Vigants Raimo (LAT) p.510; 2. Tanel Matteo (ITA) p.473; 3. Becchis Emanuele (ITA) p.406; 4. Kristoffersen Patrick Fossum (NOR) p.343; 5. Silfver Erik (SWE) p.315; 7. Galassi Michael p.202; 9. Dallagiacoma Tommaso p.180; 10. Masiero Riccardo Lorenzo p.175; 11. Becchis Francesco p.150; 12. Giardina Jacopo p.142; 20. Valerio Michele p.101; 28. Curti Luca p.65; 33. Gatti Gianmarco p.55; 35. Berlanda Alessio p.50.
    Senior Femminile
  2. Schuetzova Sandra (CZE) p.635; 2. Prochazkova Alena (SVK) p.580; 3. Lockner Jackline (SWE) p.384; 4. Sordello Elisa (ITA) p.324; 5. Soemskar Linn (SWE) p.300; 17. Bolzan Anna p.95
    Junior Maschile
  3. Kaparkalejs Lauris (LAT) p.597; 2. Munari Riccardo (ITA) p.397; 3. Lipkin Maxim (RUS) p.356; 3. Lorenzetti Giovanni (ITA) p.356; 5. Tilesch Denis (SVK) p.325; 9. Artusi Aksel p.240
    Junior Femminile
  4. Krampe Samanta (LAT) p.581; 2. Mortagna Laura (ITA) p.535; 3. Kazakova Alexandra (RUS) p.500; 4. Bondareva Anastasiya (RUS) p.255; 5. Gryaznova Ekaterina (RUS) p.240; 6. Borettaz Sabrina p.225
ADAM ONDRA METTE IL BOULDER KO. MA SCHENK (FFOO) VA SUL PODIO (3°)

ADAM ONDRA METTE IL BOULDER KO. MA SCHENK (FFOO) VA SUL PODIO (3°)

Seconda gara di giornata al 34° Rock Master di Arco con Ondra superstar
Gara davvero difficile anche per il campionissimo ceco, che prevale
Secondo Stranik ma Schenk, chiamato all’ultimo, centra il 3° posto
Stasera (diretta RAI Sport) il Duello che decreterà il vincitore del Trofeo Rock Master

Adam Ondra, e chi se non lui? Il campionissimo ceco ha messo una seria ipoteca sul Trofeo Rock Master di stasera, imponendosi in un duro e combattuto KO Boulder. Al Climbing Stadium di Arco (TN) lo spettacolo è salito ai massimo livelli, perché nessuno degli atleti si è risparmiato. È bastato il primo blocco per accendere gli entusiasmi. Al primo giro solo Ondra è riuscito ad agguantare il top, tutti gli altri hanno dovuto arrendersi. Con un movimento inatteso ha intraversato la sua gamba col ginocchio su una presa ed è riuscito, grazie anche alla sua statura, a fare top. Ghisolfi dopo uno ‘swing’ regale sembrava poter agguantare la minuscola presa vicina al top, ma invece è volato a terra. Al secondo tentativo l’altro atleta ceco Stranik è andato a segno, poi altro giro e top per il tedesco Flohé.
Al secondo boulder sarebbero passati i migliori quattro, ma alle spalle dei tre migliori Skofic e gli azzurri Schenk, Ghisolfi, Piccolruaz e Fossali erano a pari punti. Così, inaspettatamente, tutti e otto sono passati al secondo problema, davvero difficile anche quello, confermato da nessun top in nessuno dei tre giri, nemmeno l’applaudito Ondra ci è riuscito, andandoci vicino per ben due volte. Così al terzo blocco passano il campione ceco, Flohé, Stranik e l’altoatesino Schenk, lui chiamato alla vigilia a sostituire l’austriaco Uznik, positivo al Covid.
Il quarto boulder a detta degli atleti era annunciato come il più impegnativo, considerati i top raggiunti nei primi tre era difficile parlare di favoriti. Ondra, con passaggi al limite dell’incredibile, al primo tentativo fa top, il pubblico esulta. Poi tocca al suo connazionale Stranik. Arriva ad una presa dal top e vola a terra, anche Schenk ci va vicino, molto vicino. Secondo tentativo, Stranik si ripete, arriva ad un passo dal top e scivola a terra, per Schenk è l’occasione del momento. I suoi muscoli vibrano all’inverosimile, ma a metà prova fallisce. C’è un terzo tentativo. Stranik scivola quasi subito, Schenk lo imita.
Ovviamente per Ondra un successo meritatissimo, il secondo posto va a Stranik, il gardenese delle FFOO è a podio, terzo. Così Ondra va a braccetto con Laura Rogora, sono loro i dominatori del KO Boulder del Rock Master 2021, ma stasera in diretta Rai Sport (ore 21) c’è il Duello Lead, la sintesi del Rock Master.
Info: www.rockmasterfestival.com

Download immagini TV:
www.broadcaster.it

KO Boulder Contest – Men

  1. Adam Ondra (CZE); 2. Martin Stranik (CZE); 3. Filip Schenk (ITA); 4. Yannik Flohè (GER); 5. Michael Piccolruaz (ITA); 6. Domen Skofic (SLO); 6. Stefano Ghisolfi (ITA); 6. Ludovico Fossali (ITA)
VENERDÌ STREAMING E DIRETTA RAI SPORT. LO SPETTACOLO ROCK MASTER É SERVITO

VENERDÌ STREAMING E DIRETTA RAI SPORT. LO SPETTACOLO ROCK MASTER É SERVITO

Streaming video sul sito dell’evento alle 11, alle 15 e alle 21
Diretta Rai Sport con Gianfranco Benincasa e Luca Zardini dalle 21 alle 23
Ultimi biglietti disponibili (fino a domani) su www.rockmasterfestival.com
KO Boulder e Duello Lead, Ondra punta alla sesta vittoria, spettacolo assicurato

Non c’è dubbio: assistere allo spettacolo del Rock Master regala sensazioni uniche e impagabili. Ma tant’è, non tutti avranno la possibilità di sedersi nel Climbing Stadium di Arco venerdì 27 agosto, difronte ai “problemi” del boulder o alle pareti della lead che si stagliano in alto con uno strapiombo di 25 metri.
C’è ancora qualche biglietto disponibile (www.rockmasterfestival.com) fino alla mezzanotte di domani, mercoledì 25, per assistere dal vivo alla manifestazione rispettando le norme anti Covid, con tutte le info del caso proprio sul sito dell’evento.
Le gare KO Boulder, alle 11 di venerdì per le ragazze e alle 15 per i maschi, sono un condensato di adrenalina pura: 8 atleti e 4 blocchi, una formula unica, veloce, immediata ed eccitante, una serie di prove che in rapida successione portano alla sfida sull’ultimo blocco dove a confrontarsi restano i tre super campioni…
Giovedì gli atleti potranno “assaggiare” i blocchi, e questo dà ai tracciatori l’alibi per proporre movimenti e appigli estremi e fortemente spettacolari. Ad ogni prova gli atleti hanno a disposizione tre tentativi per risolvere il blocco raggiungendo la presa sommitale. Al termine di ciascuna prova si stila una classifica tenendo conto del punto più alto raggiunto e del numero di tentativi, in caso di pari merito si considerano i risultati delle prove precedenti. Ad ogni prova escono due atleti, nella penultima ne esce uno, fino all’ultimo blocco dove si affrontano i tre finalisti.
Il Duello finale è il clou, da sempre, del Rock Master: emozione, eccitazione, brividi ed entusiasmo. Gli atleti si affrontano su due percorsi identici: chi arriva per primo al top vince. Prima una qualifica per stabilire le coppie della prima batteria, con i concorrenti che si esibiscono in una serie di scontri a due, ad eliminazione diretta, fino all’ultima sfida per il titolo. Le prove “lavorate” consentiranno anche in questo caso ai tracciatori di “esagerare”. Poco più di un minuto per salire con passaggi felini e cercare il top. Adam Ondra è a quota cinque vittorie, nell’ultimo Rock Master però il campionissimo ceco è stato battuto da Schubert.
E per chi non riuscirà a raggiungere Arco o conquistarsi un biglietto da prima fila? C’è sempre lo streaming video alle ore 11, alle 15 e alle 21, si accede tramite il sito www.rokmasterfestival.com. Poi alle 21 Rai Sport si collegherà in diretta col Climbing Stadium, telecronaca di Gianfranco Benincasa col supporto tecnico di Luca Zardini “Canon”, due ore con anche le sintesi delle prove boulder.
A fine giornata l’assegnazione del Trofeo Rock Master 2021 a chi avrà realizzato il miglior punteggio sommando boulder e lead. In gara ci saranno Laura Rogora (ITA), Giorgia Tesio (ITA), Molly Thompson (GBR), Vita Lukan (SLO), Mia Krampl (SLO), Fanny Gibert (FRA), Eliska Adamskova (CZE), Jessica Pilz (AUT), e per i maschi Stefano Ghisolfi (ITA), Adam Ondra (CZE), Martin Stranik (CZE), Domen Skofic (SLO), Yannick Flohè (GER), Nicolai Uznik (AUT), Ludovico Fossali (ITA), Michael Piccolruaz (ITA).
E allora … stay tuned!

UNA NUOVA SFIDA PER MARCIALONGA. ALLA SCOPERTA DELL’E-COMMERCE

UNA NUOVA SFIDA PER MARCIALONGA. ALLA SCOPERTA DELL’E-COMMERCE

Il nuovo e-commerce Marcialonga ha aperto i battenti
Il portale permetterà l’acquisto dei capi e degli accessori Marcialonga
Passo importante per far conoscere il nome del brand nel mondo
Marcialonga, da sempre, ha a cuore i propri ‘bisonti’ e lavora per loro

Nuovo, creativo e innovativo, sono questi gli aggettivi con cui si può definire il lancio del nuovo e-commerce Marcialonga, il portale su cui ogni utente e amante del brand Marcialonga potrà acquistare capi di abbigliamento e accessori unici e originali dello storico marchio delle Valli di Fiemme e Fassa. Un passo importante verso il futuro che farà crescere ancor di più la community Marcialonga in tutto il mondo, creando un legame stretto e viscerale tra gli appassionati ed il brand stesso.
Questo inedito e intrigante progetto ha il sapore di modernità, crescita e voglia di intraprendere un nuovo percorso commerciale da parte dello staff fiemmese. Finora l’acquisto dei prodotti Marcialonga era riservato solamente ai fruitori e ai visitatori dell’EXPO Village nelle giornate di gara, mentre ora il concetto di marketing si espanderà in un contesto ben più ampio, su una piattaforma online che non escluderà più nessuno. È una scelta considerevole per Marcialonga, per cui servono coraggio, idee e delle basi solide su cui puntare i propri obiettivi, ma questo lo staff di Angelo Corradini lo sa bene. Già in passato ha dimostrato di essere sempre sulla cresta dell’onda, non lasciando mai nulla al caso e prendendo decisioni importanti, risultando comunque sempre ponderate. Non c’è molto altro da dire, se non che il nuovo e-commerce è lì, pronto ad attendervi per proporre le migliori occasioni del momento, dall’abbigliamento adatto per lo sport, alle tazze e agli altri accessori originali marchiati Marcialonga, fino ad arrivare ai capi più trendy ed esclusivi da indossare tutti i giorni. E proprio per celebrare questa novità è stata lanciata una t-shirt esclusiva, in edizione limitata, realizzata in cotone organico.
Marcialonga, da sempre, ha a cuore i propri ‘bisonti’ e non smetterà mai di lavorare per loro. Ora tocca a voi, dimostrate tutto l’attaccamento a questa ‘maglia’, l’e-commerce è tutto per voi!
Info: www.marcialonga.it

MARCIALONGA CERCA LA SUA SOREGHINA. PORTE APERTE ALLE NUOVE CANDIDATE

MARCIALONGA CERCA LA SUA SOREGHINA. PORTE APERTE ALLE NUOVE CANDIDATE

Le candidate dell’edizione 2020. A sinistra Michela Croce, la vincitrice

Marcialonga invita le ragazze delle Valli di Fiemme e Fassa: chi sarà la nuova Soreghina?
Candidature aperte fino al 10 agosto, poi l’elezione sabato 21 agosto
Esperienza unica per vivere appieno tutti i momenti cruciali di Marcialonga
Premio in denaro, gioiello e fascia per la nuova Soreghina

Si tratta di uno dei momenti più attesi dell’anno per Marcialonga, un momento emozionante che ha radici profonde nella storia e nella leggenda locale: è l’incoronazione della nuova Soreghina che ogni anno viene nominata da una speciale giuria e che ha il compito, ma soprattutto l’onore, di rappresentare nel corso dell’anno la manifestazione delle Valli di Fiemme e Fassa, sia essa in formato fondistico, ciclistico e podistico.
L’annuncio è quindi lanciato a tutte coloro che vorranno candidarsi per questa esperienza, un’occasione unica per vivere da protagonista gli eventi Marcialonga, contribuendo concretamente al successo delle manifestazioni, sia agendo in prima linea nel corso delle tre gare e degli eventi ad esse correlate, sia dietro le quinte. La Soreghina avrà l’opportunità di rimanere a contatto con gli atleti accogliendoli sul traguardo delle gare, con l’organizzazione, con i volontari e con tutto il mondo sportivo che ruota attorno a Marcialonga.
Per partecipare alla selezione per la nomina della nuova Soreghina servono requisiti specifici e inderogabili, dall’avere un’età compresa tra i 18 e i 30 anni all’essere residente in Val di Fiemme o in Val di Fassa, con la conoscenza delle lingue e l’avere un animo sportivo che figureranno come caratteristiche e requisiti predominanti nella scelta della nuova ‘madrina’. Per partecipare e candidarsi all’elezione della nuova Soreghina occorrerà inviare il proprio curriculum vitae all’indirizzo mail info@marcialonga.it entro il 10 agosto, considerando che la serata celebrativa è in programma per sabato 21 agosto in Piazza de Sotegrava a Moena. La ragazza che verrà insignita della carica di nuova Soreghina andrà a succedere a Michela Croce, unica a rimanere in carica per ben due anni, complice la pandemia. La vincitrice si aggiudicherà, oltre ad un’esperienza unica, il premio in denaro offerto da ITAS Assicurazioni, il gioiello simbolo della Magnifica Comunità di Fiemme e la fascia di Soreghina.
È giunto il momento, ragazze delle Valli di Fiemme e Fassa fatevi avanti! Diventare la nuova Soreghina di Marcialonga è un’occasione unica e irripetibile, un’esperienza da vivere in tutta la propria bellezza.
Info: www.marcialonga.it

IN VAL DI FIEMME ANCORA UNA STAGIONE SUPER. 334 MILIONI DI TELESPETTATORI, UNA VERA STAR

IN VAL DI FIEMME ANCORA UNA STAGIONE SUPER. 334 MILIONI DI TELESPETTATORI, UNA VERA STAR

La Final Climb sul Cermis del 2021

A gennaio ancora il Tour de Ski e tre giornate di Coppa di Combinata Nordica con 4 gare
Sarà la prima mondiale della Mixed Team in Coppa del Mondo
Combinata e Fondo portano a 334 milioni i telespettatori incollati davanti alla TV
Finale Tour de Ski con 42,15 milioni di spettatori TV nelle sole dirette è al top: lo sci alpino a 40,72 milioni

L’estate campeggia ovunque, ma c’è chi sta già pianificando l’inverno a venire. Succede in Val di Fiemme, con il comitato Fiemme World Cup già al lavoro per la stagione dello Sci Nordico 2021/22, dopo le conferme nei calendari FIS delle gare di Coppa del Mondo di Sci di Fondo, all’interno del Tour de Ski, e della Combinata Nordica. È anche vero che si sta già lavorando in ottica Olimpiadi 2026, ma anche ai Campionati del Mondo di Skiroll del prossimo settembre.
Il calendario racconta che il Tour de Ski della prossima edizione sarà più breve del solito, anche in vista degli impegni olimpici di Pechino. Inizierà a Lenzerheide (SUI) con due giornate dal 28 al 29 dicembre, poi tutti in Germania a Oberstdorf il 31 dicembre e il 1° gennaio, quindi gran finale in Val di Fiemme con la Mass Start lunedì 3 e la Final Climb all’Alpe Cermis martedì 4 gennaio.
L’appuntamento di Combinata Nordica in terra trentina questa volta rappresenterà una pietra miliare nella storia, non solo della Val di Fiemme, ma dell’intero circuito: nella tre giorni dal 7 al 9 gennaio si svolgerà, infatti, anche la prima gara di Coppa del Mondo “Mixed Team”, una vera chicca. Così, oltre alle due tradizionali Gundersen maschili, per la prima volta arrivano in Val di Fiemme anche le ragazze della Combinata, impegnate appunto nella gara mista e in un’attesa Coppa del Mondo femminile con la Mass Start HS 104/5 km.
Inutile ricordarlo, l’interesse suscitato nel mondo dalle gare fiemmesi è sempre altissimo. Le giornate trentine del Tour de Ski la scorsa edizione hanno concentrato l’attenzione di oltre 42 milioni di telespettatori nelle sole DIRETTE TV, confermando l’evento fiemmese come il più visto in assoluto. Inoltre, rispetto la stagione precedente, la Finale del Tour de Ski in Val di Fiemme ha avuto un incremento del 27% di telespettatori nelle dirette “live”. Dopo la Val di Fiemme (42 milioni), in ordine ci sono le gare della Val Müstair (28 mil.) e di Falun (25 mil.). Ma non è tutto: considerando sempre i dati delle dirette TV (Live), la Final Climb del Tour de Ski in Val di Fiemme supera la gara più vista della Coppa del Mondo di Sci Alpino (Lenzerheide 40 milioni telespettatori) ed è dietro solo alle gare di Coppa del Mondo di Salto Speciale di Zakopane (105 milioni) e Willingen (43 milioni).
E ancora la Val di Fiemme è in ottima posizione sul podio della Combinata Nordica, seconda con 14,57 milioni alle spalle di Seefeld (16,5 mil.) e alla gara di febbraio di Klingenthal (14,25 mil.) – sempre nelle dirette TV, ma con ben 92 milioni di telespettatori complessivi.
I numeri che contano sono il totale di telespettatori che hanno visto sul piccolo schermo gli eventi dello Sci Nordico in Val di Fiemme, ben 334 milioni! È chiaro che con questi presupposti il comitato guidato da Bruno Felicetti parte con il vento in poppa, l’imperativo è di fare sempre meglio e di portare sempre maggior visibilità ad una località che si sta avviando a passi veloci verso le Olimpiadi 2026. “Grazie alla FIS e ai nostri volontari – ha detto Felicetti – le nostre gare sono tra le più ambite nel mondo bianco. Dagli anni ‘90 ad oggi la nostra storia si è arricchita di grandi esperienze, la prossima sfida saranno le Olimpiadi, ma Coppe del Mondo e Campionati del Mondo sono sempre nel nostro mirino per dare continuità ad un’immagine significativa e importante del Trentino e della Val di Fiemme. Con le istituzioni locali e i nostri immancabili volontari ogni grande traguardo è raggiungibile.”
Info: www.fiemmeworldcup.com

LAVARONE FA IL BIS CON LA MOUNTAIN BIKE. CAMPIONATO ITALIANO XCE E COPPA ITALIA XCO

LAVARONE FA IL BIS CON LA MOUNTAIN BIKE. CAMPIONATO ITALIANO XCE E COPPA ITALIA XCO

Due giorni di grande sport a ruote artigliate sugli Altipiani Cimbri
SC Millegrobbe, APT Alpe Cimbra e Comune di Lavarone ancora protagonisti nel mondo mtb
Sabato 11 settembre Campionato Italiano XCE, domenica tappa di Coppa Italia Giovanile XCO
Classifica Coppa Italia: Bolzano 1024 punti, Lombardia 1001, Piemonte 930

Dopo la finale di Coppa Italia dello scorso anno e la 100 Km dei Forti di giugno si riparla di MTB a Lavarone, in Trentino. Ai prossimi 11 e 12 settembre mancano un paio di mesi ma l’attesa sull’Alpe Cimbra comincia già a farsi sentire, con il comitato organizzatore al lavoro per tornare protagonista fra le ruote artigliate.
Nel secondo weekend settembrino, infatti, nella Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri si svolgerà il Campionato Italiano XC Eliminator e tornerà anche la Coppa Italia Giovanile XCO, con i giovani funamboli del cross country che si sfideranno in quella che sarà la quarta e penultima tappa del circuito nazionale. Una due giorni di gare organizzata dallo Sci Club Millegrobbe in collaborazione con l’APT Alpe Cimbra e il Comune di Lavarone, che seguirà il successo ottenuto lo scorso anno quando, proprio in quel di Lavarone, si disputò l’allora ultima tappa di Coppa Italia Giovanile XCO assieme al Campionato Italiano Team Relay.
Lo scenario sarà il medesimo, con l’Alpe Cimbra che proseguirà il percorso intrapreso, per l’appunto, lo scorso anno con la Federazione Ciclistica Italiana, al fine di regalare emozioni a 360 gradi in uno dei luoghi più iconici e suggestivi in cui pedalare. In pista ci saranno i giovani ragazzi delle categorie Esordienti e Allievi, entrambi suddivisi in 1° e 2° anno, che correranno dapprima per la conquista del titolo tricolore nella XC Eliminator – a cui partecipano anche elite, junior, U23 ma anche i master nella gara ‘open’ – e successivamente nell’ambita Coppa Italia in rappresentanza dei propri comitati regionali.
Il programma di gare prevede per sabato 11 settembre la sfida per il titolo di campione italiano nella spettacolare prova ad eliminazione, mentre domenica ci sarà la consueta battaglia per la conquista dei punti utili ai vari comitati per la Coppa Italia Giovanile.
Ad oggi, la Coppa Italia Giovanile XCO ha vissuto di tre tappe emozionanti in quel di Agrigento, Courmayeur e Lugagnano Val d’Arda, con la classifica generale che parla di una lotta al vertice ancora aperta a tre, se non addirittura a quattro, comitati regionali. Al primo posto si trova il comitato di Bolzano con 1024 punti seguito a ruota, è proprio il caso di dirlo, dalla Lombardia staccata di appena 23 punti (1001 pt). A completare il podio provvisorio c’è il Piemonte con 930 punti, mentre più distanziati ci sono i comitati del Veneto (824 p.) e della Toscana (718 p.), con quest’ultimo che difficilmente riuscirà a ripetere il successo ottenuto lo scorso anno nella massima competizione giovanile a tappe nazionale.
L’Alpe Cimbra è pronta a vivere ancora di mtb e per farlo chiamerà a raccolta gli appassionati per regalare due giorni di grande sport e divertimento, il tutto immersi in una splendida e suggestiva location che in quanto a ruote grasse sa il fatto suo.
Info: www.alpecimbra.it

DOLOMITI DI PRIMIERO IN VERSIONE MARATHON E 26K. FIRME D’AUTORE IN UNA GARA PER SOLI LEADERS

DOLOMITI DI PRIMIERO IN VERSIONE MARATHON E 26K. FIRME D’AUTORE IN UNA GARA PER SOLI LEADERS

Xavier Chevrier, vincitore della Primiero Dolomiti Marathon 26K

Xavier Chevrier, Matteo Vecchietti, Vania Rizzà e Veronica Maran: che runners!
Distacchi marcati per i vincitori, in una gara sempre al cospetto delle Pale di San Martino
Percorsi rimessi a nuovo dopo Vaia, un bijou correre la sesta edizione
Gran lavoro per i 500 volontari dell’US Primiero, applausi e complimenti

‘Una splendida giornata’ cantava Vasco Rossi, e quale miglior citazione per la 6.a edizione della ‘Primiero Dolomiti Marathon’? Sole, sport e finalmente tanto pubblico hanno offerto uno spettacolo bellissimo e unico in Valle di Primiero, dove oggi si è disputata la gara di trail running nel cuore del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino. È stato un autentico successo firmato US Primiero che, anche grazie al supporto dei 500 volontari, ha saputo organizzare alla perfezione una manifestazione che ha riscosso tanti commenti positivi e apprezzamenti da parte di tutti. A testimoniare l’ottimo lavoro svolto dal comitato organizzatore sono stati gli oltre 700 runners che hanno preso il via sui due percorsi della ‘Primiero Dolomiti Marathon’, numeri di tutto rispetto per una manifestazione ancora giovane, soprattutto considerando che l’apertura delle iscrizioni era stata ritardata per valutare al meglio l’evoluzione delle disposizioni in materia Covid, e che non è stato possibile organizzare la 6,5K per le regole Fidal.
I primi a partire alle 8.45 – con la splendida cornice di Villa Welsperg in Val Canali a offrire uno scenario suggestivo – sono stati i protagonisti della 42K che hanno regalato, tanto al maschile quanto al femminile, due gare delineate fin dalle prime battute. ‘Non è un paese per vecchi’ recitava una celebre locandina, e infatti la ‘Primiero Dolomiti Marathon’ è stata un paese per… Vecchietti, con il trentino Matteo Vecchietti capace di primeggiare sul traguardo di Fiera di Primiero imponendo distacchi importanti sia al piemontese Paolo Nota che al lombardo Matteo Rigamonti, giunti con 4’59’’ e 15’15’’ dal vincitore. Stessa storia anche tra le donne, dove la veneta Veronica Maran, già nella prima parte di gara, ha salutato la compagnia di Claudia Marietta e Silvia Rigoni, rispettivamente seconda e terza, infliggendo loro un profondo distacco di 7’35’’ e 22’31’’. Grande emozione al traguardo, dove ad attendere la vincitrice c’era papà Stefano Maran con la voce rotta dall’emozione e dalla stanchezza, visto che anche lui si è impegnato in gara, giungendo 8° nel percorso corto.
Discorso analogo anche per quanto riguarda la gara maschile 26K, con partenza alle 10.30 da San Martino di Castrozza, che ha visto trionfare il valdostano Xavier Chevrier, alla sua prima apparizione alla ‘Primiero Dolomiti Marathon’, in perfetto stile ‘veni, vidi, vici’. Al traguardo, il campione mondiale ed europeo di corsa in montagna è raggiante e corre, come non gli fosse bastato gareggiare, da moglie e figlio che lo aspettano a braccia aperte, con la medaglia di ‘finisher’, rigorosamente in legno di betulla primierotta, da consegnare proprio al piccolo Loïc. Passano 6’03’’ e arriva il veneto Luca Cagnati, grande amico e compagno di squadra di Chevrier, mentre dopo 6’46’’ giunge al traguardo il trentino Daniele Felicetti. Al femminile invece è stata la trentina Vania Rizzà a conquistare la vittoria e tagliare il traguardo di Fiera di Primiero a braccia alzate accompagnata dal marito “appaiato”. Una gara tosta per lei che ha dovuto tenere a bada la veneta Tiziana Scorzato, giunta seconda a soli 32’’ e l’altra trentina Elisabetta Stocco a 3’06’’.
Infine, la chiosa doverosa è di Luigi Zanetel, presidente dell’US Primiero: “È stata una gara che abbiamo voluto con determinazione. Siamo soddisfatti, ci abbiamo creduto e abbiamo avuto grandi apprezzamenti da parte degli atleti anche per quanto riguarda il percorso, tornato ad essere quello originale, anche se molti tratti sono stati rinnovati e sistemati con l’aiuto dei Comuni di Primiero San Martino di Castrozza, di Canal San Bovo, di Mezzano e di Imèr. Un ringraziamento va anche agli sponsor, agli enti e ai 500 volontari che hanno supportato la gara”.
Info: www.primierodolomitimarathon.it

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26K maschile
1 Chevrier Xavier Atl. Valli Bergamasche 1:28:27; 2 Cagnati Luca Atl. Valli Bergamasche 1:34:29; 3 Felicetti Daniele Unione Sportiva Monti Pallidi 1:35:12; 4 Piazza Jacopo Tornado 1:37:16; 5 Simion Giancarlo U.S. Primiero Asd 1:40:22; 6 Franceschini Maximilian S.A. Valchiese 1:44:47; 7 Franco Michele Atl.Vicentina 1:45:25; 8 Maran Stefano Skyrunners Le Vigne 1:46:02; 9 De Paoli Livio Atl. Trichiana 1:47:21; 10 Maiorano Gianluca 1 To Run A.S.D. 1:51:57

26K femminile
1 Rizza’ Vania Atl.Bassano Running 2:04:54; 2 Scorzato Tiziana Vicenza Marathon 2:05:26; 3 Stocco Elisabetta Atletica Trento 2:08:00; 4 Kovaleva Evgeniya Atl. Casone Noceto 2:08:14; 5 Sartori Maddalena G.S. Fraveggio 2:08:20; 6 Fantinelli Anna Atletica Brescia 2:13:20; 7 Casali Alice Skyrunners Le Vigne 2:14:17; 8 Agostini Marianna Atletica Valle Di Cembra 2:14:34; 9 Lanzani Ilaria P.B.M. Bovisio Masciago 2:16:54; 10 De Marco Giorgia U.S. Primiero Asd 2:17:07

42K maschile
1 Vecchietti Matteo Atletica Valle Di Cembra 3:10:45; 2 Nota Paolo G.S. Pomaretto 3:15:44; 3 Rigamonti Matteo Run Card 3:26:00; 4 Quattrini Riccardo Collemar-Athon Club 3:27:31; 5 Offer Andrea Trentino Running Team 3:28:27; 6 Faccin Matteo Run Card 3:33:07; 7 Di Bella Mario G.S. Fraveggio 3:34:03; 8 Domeniconi Andrea Run Card 3:34:12; 9 Mich Stefano Us Cornacci Tesero Asd 3:35:16; 10 Furlan Alberto Asd Atletica Biotekna 3:36:03

42K femminile
1 Maran Veronica Skyrunners Le Vigne 3:46:07; 2 Marietta Claudia G.S. Lammari 3:53:42; 3 Rigoni Silvia Run Card 4:08:38; 4 Pedri Ilaria S.A. Valchiese 4:12:49; 5 Moretto Chiara A.S.D. Hrobert Running 4:18:04; 6 Rizzi Lara Premana 4:22:32; 7 Testarmata Martina Atl.Bassano Running 4:23:16; 8 Limonta Melissa Canto Di Corsa 4:25:35; 9 Casini Wirna U.S. Primiero Asd 4:28:47; 10 Piloni Roberta O.S.A. Org.Sportiva Alpinisti 4:33:00

IN VALLE DI PRIMIERO CRESCE L’ATTESA: IL 3 LUGLIO LA ‘PRIMIERO DOLOMITI MARATHON’

IN VALLE DI PRIMIERO CRESCE L’ATTESA: IL 3 LUGLIO LA ‘PRIMIERO DOLOMITI MARATHON’

Medaglia Finisher della 6.a Primiero Dolomiti Marathon

La 6.a edizione della ‘Primiero Dolomiti Marathon’ del prossimo 3 luglio si avvicina
Gara di trail running organizzata dall’US Primiero, polisportiva territoriale che abbraccia 14 discipline
Iscrizioni aperte fino al 27 giugno, possibilità di pacchetti vacanze
Il pacco gara include una bellissima maglietta Salomon oltre ai classici prodotti offerti dagli sponsor

L’avvicinamento alla 6.a edizione della ‘Primiero Dolomiti Marathon’ procede spedito verso il 3 luglio prossimo quando, nel cuore del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, prenderà il via la gara di trail running immersa nella splendida natura della Valle di Primiero, in Trentino, con le Dolomiti a regalare panorami mozzafiato ai tanti runners che decideranno di partecipare a questa giovane, ma già apprezzata manifestazione. In cabina di regia ci sarà ancora una volta l’US Primiero, polisportiva capace di abbracciare ben 14 discipline con l’obiettivo di animare e attirare l’intera vallata verso l’attività sportiva.
Due le distanze di gara previste, con la 42K che partirà da Villa Welsperg in Val Canali e la 26K con lo start da San Martino di Castrozza. I Comuni delle località interessate stanno rifinendo gli ultimi lavori che permetteranno agli atleti di tornare a correre sul percorso originale della ‘Primiero Dolomiti Marathon’, dopo aver ripristinato alcuni sentieri e strade forestali resi inagibili dalla tempesta ‘Vaia’ dell’ottobre 2018. Luoghi iconici e suggestivi, dove ammirare le Dolomiti è un ‘must’ a cui non si può rinunciare, con il gruppo montuoso delle Pale di San Martino a fare da incantevole cornice all’evento primierotto. Gran finale con arrivo allestito, per entrambe le distanze, a Fiera di Primiero, la località più piccola e recente di tutto il territorio di Primiero, ma con una spiccata rilevanza nell’economia dell’intera vallata.
I numeri parlano attualmente di 700 iscritti, attenzione però, perché il tempo vola e mancano ancora pochissimi giorni alla chiusura delle iscrizioni, la data limite per riservarsi un posto in griglia infatti è il 27 giugno. Le quote di partecipazione sono fissate a 57 euro per la 42K e 47 euro per la 26K, con un ricco pacco gara che, oltre ai classici prodotti offerti dagli sponsor, includerà un’utile e bellissima maglietta Salomon.
Per coloro che non si fossero ancora iscritti alla prossima ‘Primiero Dolomiti Marathon’ e cercassero, inoltre, un alloggio dove soggiornare nel periodo di gara, sono disponibili i pacchetti vacanza pensati ad hoc per i runners, dove oltre al pettorale sarà possibile prenotare in una struttura convenzionata. Tutte le informazioni relative ai pacchetti vacanza sono disponibili sul sito dell’APT San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi nella sezione apposita dedicata alla ‘Primiero Dolomiti Marathon’.
Nel frattempo, proprio fino al 27 giugno, la Nazionale Italiana di corsa in montagna proseguirà il raduno di preparazione in Valle di Primiero e qualche nome illustre ha già dato conferma che sarà ai nastri di partenza della gara del 3 luglio, come gli azzurri Xavier Chevrier e Luca Cagnati, con la riserva sugli altri azzurri che verrà sciolta solo a ridosso dell’evento. Il conto alla rovescia è partito, lo spettacolo in Valle di Primiero sta per iniziare. Sarà l’occasione per immergersi in una valle dalle mille risorse che… corre dritta verso la ‘Primiero Dolomiti Marathon’.

Info: www.primierodolomitimarathon.it