Tag: trentino

MILLEGROBBE 3.0: SCI DI FONDO ALLO ZENIT. ALPE CIMBRA IMBIANCATA E QUOTE SUPER

MILLEGROBBE 3.0: SCI DI FONDO ALLO ZENIT. ALPE CIMBRA IMBIANCATA E QUOTE SUPER

Millegrobbe 3.0 sull’Alpe Cimbra il 23 e 24 marzo

Tecnica libera di 10 km in notturna e classica in diurna lungo 30 km

Percorso in fase di completamento per l’ultima tappa Gran Fondo Master Tour

Iscrizioni (anche per una singola prova) in scadenza il 28 febbraio

Che bella l’Alpe Cimbra imbiancata! Il Team Futura White Fox e lo Sci Club Millegrobbe sono alle prese con l’allestimento della pista in vista della Millegrobbe 3.0, una delle ultime granfondo della stagione agonistica, prevista nelle giornate del 23 e 24 marzo in Trentino.

Come spesso accade i migliori avvenimenti si fanno attendere, e tra poco più di un mese i fondisti potranno sfrecciare sul manto innevato di una delle prove più sentite, anche e soprattutto per il format di gara, unico ed avvincente. Sull’Alpe Cimbra le neve di certo non manca, ma il comitato organizzatore sta aspettando altri fiocchi innevati per ultimare gli ultimi collegamenti di un tracciato situato all’interno di uno scenario immacolato. Importante sarà anche un calo delle temperature in modo da compattare il tutto, mettendo così a disposizione dei fondisti che competeranno nell’ultima prova del challenge Gran Fondo Master Tour una gara eccellente in versione ‘double face’, sia in notturna che in diurna.

La 35.a edizione della Millegrobbe 3.0 verrà proposta infatti sia in tecnica libera che classica, con la sfida serale di sabato 23 marzo a svilupparsi in tecnica libera Mass Start, velocissima poiché di soli 10 chilometri, una bella sgambata in notturna prima dell’appuntamento clou. Nella giornata successiva si replicherà e saranno 30 i chilometri da percorrere in tecnica classica, ricordando che è possibile partecipare anche ad una singola prova, partendo ed arrivando al Centro Fondo Millegrobbe sull’Altopiano Cimbro di Lavarone e Luserna. Lo sci di fondo vedrà il proprio zenit in quest’area del Trentino, dove la fatica viene accompagnata dalle tipicità locali e dagli eventi di contorno. La Millegrobbe 3.0 celebra la 35.a edizione di un contest fondistico che ha molto da raccontare, d’altronde 35 anni sono frutto di programmazione e se la manifestazione continua a far divertire gli atleti anche oggi il merito è da condividere con Comune di Lavarone, APT di Folgaria, Lavarone e Luserna e gestori della Malga Millegrobbe/Centro Fondo Millegrobbe; la Millegrobbe 3.0 è importante per tutta la comunità cimbra, anche per quella che non calza gli sci stretti.

Le iscrizioni sono aperte a 25 euro per la gara singola o a 40 euro per entrambe le prove, il tutto da saldarsi entro il 28 febbraio.

Info: www.millegrobbe.ski  

MARCIALONGA 2020 IL 26 GENNAIO. BINARI “TRICOLORI” PER L’APERTURA ISCRIZIONI

MARCIALONGA 2020 IL 26 GENNAIO. BINARI “TRICOLORI” PER L’APERTURA ISCRIZIONI

47.a Marcialonga di Fiemme e Fassa da Moena a Cavalese

Italiani alla tastiera dal 4 al 22 marzo a quote agevolate

Iscrizioni aperte ai valligiani in ufficio Marcialonga a partire da oggi

Marcialonga Craft il 2 giugno e Coop il 1° settembre

La Marcialonga di Fiemme e Fassa è appena sfilata via, le emozioni corrono veloci ed è già ora di pensare al 2020, perché appena conclusa una Marcialonga ‘se ne fa un’altra’, e la prossima e 47.a edizione della prestigiosa ski-marathon trentina andrà in scena il 26 gennaio 2020: “L’atmosfera di Marcialonga è nell’aria, sulla pista è ancora possibile sciare e, sull’onda dell’entusiasmo per l’edizione appena conclusa in modo straordinario, ti invitiamo fin da ora a prenotare il tuo pettorale 2020, in programma come da tradizione l’ultima domenica di gennaio”. Un appuntamento ancora lontano, ma alla Marcialonga – si sa – non iscriversi subito potrebbe costare caro. In questo periodo dell’anno infatti il comitato riserva un’apertura speciale a tutti gli appassionati di sci di fondo, in particolar modo a quelli nostrani, i quali avranno una finestra loro dedicata e a quote più che vantaggiose. Le porte dell’ufficio Marcialonga a Predazzo verranno spalancate prima di tutto ai valligiani, in una sorta di ringraziamento per l’impegno profuso nella gara che è un simbolo per tutta la comunità di Fiemme e Fassa, con l’apertura iscrizioni a partire da oggi ai residenti che avranno la possibilità di recarsi alla sede sita in località Stalimen a Predazzo (aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 18). Tutti gli altri concorrenti del Belpaese dovranno pazientare solamente qualche giorno, perché la possibilità di iscriversi riservata agli italiani sarà dal 4 al 22 marzo, mentre le registrazioni online a disposizione di tutti apriranno invece il 10 giugno. Le quote per i partecipanti italiani saranno di 75 euro entro il 22 marzo, di 80 euro entro l’11 giugno e di 90 euro a partire dal 12 giugno, con 99 euro per gli stranieri a partire dal 10 giugno. In sede Marcialonga – ma anche al sito web della manifestazione – si potranno scoprire infine le collezioni di abbigliamento e i gadget, con l’opportunità di iscriversi o richiedere informazioni anche sulla granfondo ciclistica Marcialonga Craft del 2 giugno a Predazzo con percorsi rinnovati, e sulla gara di corsa, singola o a staffetta, Marcialonga Coop del 1° settembre, da Moena a Cavalese lungo il fluire del torrente Avisio.

Info: www.marcialonga.it !1;if(c=e.tr

PRIMIERO DOLOMITI MARATHON A QUOTA 500. PREMI VANTAGGIOSI AD AFICIONADOS E GRUPPI

PRIMIERO DOLOMITI MARATHON A QUOTA 500. PREMI VANTAGGIOSI AD AFICIONADOS E GRUPPI

4.a Primiero Dolomiti Marathon il 6 luglio in Trentino

I partecipanti delle prime tre edizioni usufruiranno del 50% di sconto

Tre percorsi immersi nel Parco di Paneveggio di 42K, 26K e 6.5K

Iscrizioni apertissime a quote vantaggiose comprensive di numerosi servizi

“Sal, dobbiamo andare e non fermarci mai finché non arriviamo – Per andare dove, amico? – Non lo so, ma dobbiamo andare”, è uno dei dialoghi del celebre romanzo “On the Road” di Jack Kerouac, precursore della beat generation, ma potrebbe essere anche un invito a… partecipare alla Primiero Dolomiti Marathon del 6 luglio in Valle di Primiero, lungo i tre percorsi spettacolari di 42K, 26K e 6.5K. La podistica trentina premia l’affezione dei concorrenti che l’hanno percorsa sin dagli albori credendo nel successo della manifestazione, e nei gruppi di amici e team che si recano in Trentino “in massa”. Da non perdere dunque le promozioni della gara con il 50% di sconto a chi ha partecipato a tutte e tre le edizioni e si appresta ad affrontare la quarta, e per i gruppi, che riceveranno un’iscrizione gratuita ogni dieci atleti.

Gli appassionati della corsa e gli amanti della montagna avranno tutto ciò che desiderano al cospetto delle Pale di San Martino e nel cuore del Parco naturale di Paneveggio, per vivere una giornata indimenticabile con l’organizzazione dell’Unione Sportiva Primiero. In questa bella zona del Trentino ‘tutto è semplice’, e per gareggiare basterà portare con sé maglietta, scarpe e pantaloncini, con i percorsi di tre differenti lunghezze e difficoltà accessibili senza particolari equipaggiamenti tecnici. Il comitato registra con soddisfazione anche l’andamento delle iscrizioni, già giunte a quasi 500 atleti, ma ogni giorno il numero si fa più considerevole.

Le tariffe per partecipare alla Primiero Dolomiti Marathon sono convenienti anche attualmente, con 15 euro per iscriversi alla breve di 6.5 km che non presenta particolari difficoltà – aperta alle famiglie, ai nordic walker, agli adulti e ai ragazzi. 40 euro invece per iscriversi al tracciato principale di 42 chilometri (entro il 31 marzo), quota comprensiva di pettorale di gara, assistenza medica, ristori lungo il percorso, pacco gara, programma ufficiale e materiali informativi, noleggio del chip di cronometraggio, spedizione risultati tramite e-mail, medaglia di partecipazione (per gli atleti classificati), trasporto indumenti personali dalla partenza all’arrivo (con sacca apposita) e pasta party. Che volere di più? Senza dimenticare il 26K a 35 euro comprensivo anche di trasporto post-gara da Fiera di Primiero, sempre entro il 31 marzo, un contest da non perdere, adatto sia ai velocisti sia a chi non si sentisse pronto per la maratona e volesse dedicarsi alla ‘mezza’ della Primiero Dolomiti Marathon.

A livello di percorribilità i tracciati non sono stati ancora totalmente ripristinati dopo i danni causati dal maltempo in Trentino, ma lo saranno certamente in vista del 6 luglio, e anzi: “Vogliamo rendere fruibili i percorsi ben prima dello start, permettendo a tutti di venirli a testare con ampio anticipo”, afferma il C.O. primierotto, con l’occasione magari di trascorrere qualche giorno di vacanza nella bella Valle di Primiero.

Info: www.primierodolomitimarathon.it  

MARCIALONGA CRAFT SULLA VIA… DELLE DOLOMITI. TRACCIATI RIVISITATI E PAESAGGI “DA CARTOLINA”

MARCIALONGA CRAFT SULLA VIA… DELLE DOLOMITI. TRACCIATI RIVISITATI E PAESAGGI “DA CARTOLINA”

Marcialonga Craft di ciclismo nelle Valli di Fiemme e Fassa il 2 giugno

Mediofondo di 80 km e 2488 metri di dislivello, granfondo di 135 km e 3900 metri di dislivello

Nuovo caratteristico passaggio accanto al Lago di Carezza

Start in direzione Val di Fassa e finish line a Predazzo, iscrizioni aperte a 38 euro

La maratona fondistica di Fiemme e Fassa è da poco trascorsa, ma è già ora di pensare all’altra Marcialonga, quella ciclistica prevista per il 2 giugno.

Un percorso mediofondo di 80 km e 2488 metri di dislivello, un percorso granfondo di 135 km e 3900 metri di dislivello, la Marcialonga Craft si rinnova e in parte si rivoluziona, ma a cambiare non sarà l’aspetto organizzativo apprezzato in tutta Italia e nel mondo. Predazzo rimarrà quartier generale della manifestazione, fra Expo e spettacoli d’intrattenimento, prima dello start ufficiale della tredicesima edizione. Conferme e tante novità baceranno l’evento, con il percorso che imboccherà la direzione della Val di Fassa anziché quella della Val di Fiemme, partendo subito forte sulla via… delle Dolomiti, con la svolta a Sen Jan di Fassa e l’ascesa del Passo Costalunga, quindi il suggestivo passaggio accanto al Lago di Carezza, la cui magia e bellezza sono note in tutto il mondo, incastonato fra gli abeti alle pendici del massiccio del Latemar, a specchiarsi nella sua acqua cristallina. Dopo un’erta impegnativa v’è subito una discesa a perdifiato fra i paesi caratteristici, prima di affrontare la mitica scalata al Passo di Pampeago, impennata eroica sulle orme dei professionisti del Giro d’Italia, da non perdere quando si pedala in Trentino e si vuole far i conti con la storia e la fatica. La picchiata si fa sempre più veloce ritornando a Predazzo per la fatidica decisione: fermarsi al traguardo della mediofondo o proseguire con il percorso granfondo?

Nel secondo caso nuovo passaggio a Moena, la “Fata delle Dolomiti”, e ascesa al Passo San Pellegrino – sede del ritiro dello “squalo” Vincenzo Nibali e di tutta la Bahrain Merida Pro Cycling Team – salita altrettanto significativa dal punto di vista sportivo ma anche nota per le vicissitudini della Grande Guerra. Dal Trentino al Veneto per la scalata al Passo Valles, al cospetto delle imponenti e scenografiche Pale di San Martino. Gli alberi secolari del Parco Naturale di Paneveggio concederanno la passeggiata conclusiva su due ruote, con gli atleti a scendere per l’ultima volta verso Predazzo dove verrà situata la finish line, immutata rispetto alle precedenti edizioni. Nel mezzo, una miriade di cambiamenti e chicche che renderanno imperdibile la rinnovata Marcialonga Craft, entrata nel challenge Prestigio. Il comitato organizzatore trentino non si ferma qui, sabato 1° giugno il Giro d’Italia passa infatti da queste parti, e di certo le sorprese non mancheranno… Stay tuned! Le iscrizioni sono aperte alla cifra di 38 euro entro il 4 aprile.                                       

Info: www.marcialonga.it  

IL PRESIDENTE FUGATTI OMAGGIA LA MARCIALONGA. DE COL: PARTECIPATE, È MERAVIGLIOSO

IL PRESIDENTE FUGATTI OMAGGIA LA MARCIALONGA. DE COL: PARTECIPATE, È MERAVIGLIOSO

Corradini, Fugatti

Oggi la Giunta Provinciale era di passaggio a Moena in zona partenza della Marcialonga

Il presidente Fugatti ha incontrato Angelo Corradini

L’ing. De Col responsabile del dipartimento infrastrutture e mobilità della Provincia è un marcialonghista

I lavori fervono per preparare il tracciato di 70 km del 27 gennaio

La Marcialonga rinnova di anno in anno l’appuntamento all’ultimo weekend di gennaio. Manca poco dunque al 26 e 27 gennaio ed oggi la Giunta Provinciale, con il presidente Maurizio Fugatti in testa, di passaggio da Moena ha voluto accertarsi di persona dello stato dei lavori delle mitica granfondo sugli sci.

In zona partenza a Moena i mezzi stanno caricando la neve prodotta di continuo da due cannoni, gran parte della pista è già agibile ed ormai la produzione neve è oltre il 70% del necessario, 150.000 metri cubi.

Il presidente della Marcialonga Angelo Corradini ha illustrato al presidente Fugatti il gran lavoro svolto per garantire, nonostante la bufera di fine ottobre, i 70 km del tracciato originale, con un grazie speciale alla Provincia di Trento per la grande collaborazione. Prima di accomiatarsi il presidente Maurizio Fugatti ha detto: “I grandi eventi sportivi in Trentino sono l’immagine del nostro territorio, del nostro turismo, delle nostre località. Sono un richiamo non solo per le persone italiane, ma soprattutto quelle straniere. Tutta la nostra attenzione è focalizzata su questi eventi, sugli organizzatori e sugli amministratori. Abbiamo la volontà di proseguire su questa strada”.

C’era anche l’assessore allo sport e turismo Roberto Failoni: “Ero presente alla presentazione di Milano di Marcialonga e Tour de Ski, quindi ho presenziato al “Tour” la settimana scorsa,  sarò di nuovo sul campo per un altro evento a livello mondiale, per la combinata nordica che dà risalto alla Val di Fiemme e all’intero Trentino. Sicuramente saremo presenti anche il 27 alla Marcialonga. Noto con piacere che la produzione di neve sta andando avanti alla grande, quindi sicuramente sarà una Marcialonga ai massimi livelli”.

Una bella stretta di mano anche tra il presidente Corradini e l’ing. Raffaele De Col, responsabile del dipartimento infrastrutture e mobilità della Provincia, il quale appare anche nell’elenco iscritti della prossima 46.a Marcialonga: “Per ripristinare i danni causati dal disastro di fine ottobre è stato fatto un gran lavoro attraverso impegno e collaborazione. Tutti i comuni si sono attivati, così come la Provincia e le associazioni. Per l’organizzazione della Marcialonga era importante ripristinare il tracciato e completarlo per la fine di gennaio. Il vento ha causato numerosi danni, perciò ora siamo impegnati a ristabilire la situazione ambientale per l’estate in modo meticoloso, sia per i turisti sia per tutelare il territorio e la sua sicurezza geologica e idrogeologica. Partecipo alla Marcialonga da anni, è un impegno che mi piace onorare nei confronti di tutti i volontari che collaborano intensamente. Al di là della passione per lo sport, credo sia un riconoscimento nei confronti del volontariato di questa valle, che regala manifestazioni riconosciute tra le più belle a livello internazionale, proprio grazie a queste attività e il calore che le popolazioni danno. Le Marcialonghe sono tutte belle, sia per quanto riguarda i rapporti umani, sia per il fatto di poter entrare in contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo. Invito tutti coloro che non hanno mai provato questa esperienza a partecipare, è meraviglioso”.

Nelle Valli di Fiemme e di Fassa il lavoro del comitato organizzatore continua frenetico, ovvio che si spera in una bella nevicata per regalare agli oltre 7500 fondisti un ambiente ideale e per irradiare dalle TV di tutto il mondo le immagini di un territorio da favola.

Info: www.marcialonga.it /�a

FRANCESCO TOLDO ALLA MARCIALONGA. ZORZI, BETTINI, ROSSI, CHECHI… PARTERRE UNICO

FRANCESCO TOLDO ALLA MARCIALONGA. ZORZI, BETTINI, ROSSI, CHECHI… PARTERRE UNICO

Paolo Bettini

46.a Marcialonga da Moena a Cavalese il 27 gennaio

70 km da percorrere nelle Valli di Fiemme e Fassa

Quartetto di campioni olimpici italiani e l’ex portiere azzurro al via

Statistiche partecipanti per un totale di 34 nazioni e 7.500 concorrenti

“Il 27 gennaio parteciperò alla Marcialonga! La mitica gara in Val di Fiemme e Fassa, grazie all’invito del campione del mondo di ciclismo Paolino Bettini farò parte di un lotto di ex atleti in questa meravigliosa competizione, seguiteci perché ne vedrete delle belle… Paolo lascia a casa la bicicletta, solo gli sci da fondo mi raccomando!”, parola di Francesco Toldo, ora dirigente ma in passato ex saracinesca di Fiorentina e Inter nonché vicecampione d’Europa con la nazionale all’Europeo 2000, il quale si concluse con la sconfitta della nazionale italiana contro la Francia, ma che tutti ricordano per la vittoria ai rigori sull’Olanda della precedente semifinale proprio in casa degli “orange”, grazie soprattutto ad un monumentale Toldo che parò un rigore a Frank De Boer durante i regolamentari, neutralizzando poi i penalty di Bosvelt e nuovamente De Boer che, guarda caso, divenne poi (per breve tempo) allenatore dell’Inter: “Contro l’Olanda mi sentivo invincibile”, affermò. La 46.a edizione del 27 gennaio sarà una Marcialonga ricchissima, da Moena a Cavalese percorrendo 70 km sugli sci stretti in compagnia dei campioni attuali ma anche del passato, oltre a Toldo ci saranno infatti quattro grandi campioni olimpici italiani di sport differenti quali fondo, canoa, ginnastica e ciclismo: nell’ordine Cristian Zorzi, Antonio Rossi, Jury Chechi e… proprio Paolo Bettini. “Il grillo” lo scorso anno si cimentò con la Marcialonga Light di 45 km, ma quest’anno sembra più agguerrito che mai nel percorrerla ‘fino alla fine’, slogan questa volta caro agli juventini: “La Marcialonga è un’altra sfida da mettere nel palmarès”, ha affermato Bettini. Antonio Rossi ne ha già in saccoccia due, e per il “bell’Antonio” sarà un ritorno: “La Marcialonga è sempre bellissima per il clima di festa”, senza dimenticare “Il Signore degli Anelli” Jury Chechi e Cristian Zorzi, campione olimpico e mondiale che alla Marcialonga trentina è “di casa”. E tra i magnifici 7.500 aficionados si contano 2064 uomini e 446 donne italiani, 1266 uomini e 350 donne norvegesi, 1183 uomini e 412 donne svedesi, 266 uomini e 50 donne russi, 278 uomini e 71 donne finlandesi, per un totale di 34 nazioni, fra i tanti anche 7 olandesi che saranno ben felici di rivedere l’ex portierone azzurro…

Info: www.marcialonga.it

IL PACCO GARA DELLA MARCIALONGA STORY. “GRAZIE” SENTITO AI VOLONTARI ALLA CENA DI NATALE

IL PACCO GARA DELLA MARCIALONGA STORY. “GRAZIE” SENTITO AI VOLONTARI ALLA CENA DI NATALE

46.a Marcialonga di Fiemme e Fassa il 27 gennaio
7.a Marcialonga Story il 26 gennaio da Lago di Tesero a Predazzo
Manopole vintage nel pacco gara e un’altra sorpresa da svelare
2° “Chilometro dedicato” al Centro di Addestramento Alpino di Moena

Ieri, all’Hotel Nele di Ziano di Fiemme, si è svolta la tradizionale cena di Natale in compagnia dei volontari di Marcialonga, con il comitato presieduto da Angelo Corradini a ribadire lo straordinario apporto di queste figure fondamentali nello sviluppo e nella realizzazione degli eventi in Trentino in generale e della Marcialonga di Fiemme e Fassa in particolare. Il passato è passato, si è soliti dire, ma almeno una volta l’anno è bene rivangarlo… Ne vale veramente la pena. La Marcialonga Story di sabato 26 gennaio – un giorno prima della 46.a edizione della ski-marathon di Fiemme e Fassa – catapulta gli appassionati negli anni ’70 dello sci di fondo, riportando i fondisti a gareggiare con sci in legno e abbigliamento d’epoca, partendo dallo Stadio del Fondo di Lago di Tesero e giungendo – dopo 11 chilometri – nel cuore del paese di Predazzo. 300 i pettorali a disposizione, con uno sconto sull’iscrizione riservato agli over 60 e agli iscritti ad un altro evento Marcialonga, e un pacco gara da abbinare al resto dell’attrezzatura: le manopole vintage e un’altra sorpresa ancora da svelare. E se non si possiede l’attrezzatura richiesta non bisogna temere, il comitato organizzatore metterà a disposizione tutto l’occorrente a noleggio (servizio su prenotazione).
La grande novità della settima edizione della sfilata con gli sci d’epoca sarà tuttavia il ‘Marcialonga Story Village’, dal 24 al 26 gennaio a Cavalese, con una mostra di sci Nynsen e l’esposizione delle collezioni Marcialonga fra medaglie, pins, poster, annulli postali e pettorali. A proposito di collezioni e mostre, il registro degli sci d’epoca è una meraviglia, potendo sfoggiare oltre 400 paia di sci che raccontano il passato ruggente di questi attrezzi costruiti in epoca antecedente il 1976, come quelli che dovranno essere indossati dai concorrenti alla Marcialonga Story. Prosegue inoltre il progetto “Chilometri dedicati”; istituito… “per ringraziare coloro che hanno contribuito al successo di Marcialonga, trasformandolo in patrimonio sociale e culturale delle Valli di Fiemme e Fassa”. Il prossimo anno il secondo chilometro della Marcialonga Story verrà dedicato al Centro di Addestramento Alpino di Moena che “da sempre dimostra il proprio impegno e la propria vicinanza alla Marcialonga”, dopo aver consegnato la targa del km 0 al Comune di Tesero e il primo chilometro ad Ulrico Kostner, vincitore della prima edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa nel lontano ’71, il quale ha poi partecipato anche alla “Story”. Il testimonial della prossima edizione sarà invece il campione olimpico e mondiale Marco Albarello, ricordando la quota d’iscrizione di 30 euro, con uno sconto di 5 euro riservato ai già iscritti ad uno degli altri eventi Marcialonga, agli over 60 e alle associazioni, club e gruppi con un minimo di 10 elementi.

Info: www.marcialonga.it

200 GIORNI ALLA PRIMIERO DOLOMITI MARATHON. IL 6 LUGLIO POKER DI US PRIMIERO E MIRIADE DI SCONTI

200 GIORNI ALLA PRIMIERO DOLOMITI MARATHON. IL 6 LUGLIO POKER DI US PRIMIERO E MIRIADE DI SCONTI

4.a Primiero Dolomiti Marathon il 6 luglio in Trentino
I partecipanti delle prime tre edizioni usufruiranno del 50% di sconto
Sconto del 30% sulle quote d’iscrizione nel giorno di Natale (numero limitato)
Tre percorsi spettacolari di 42K, 26K e 6.5K alle cifre di 35, 25 e 15 euro

Riparte la marcia verso la Primiero Dolomiti Marathon, una confermatissima quarta edizione che il 6 luglio in Trentino lascerà ancora una volta spazio alle emozioni della corsa in montagna. La manifestazione si svolge nel cuore del Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino, e già questa è una garanzia, a far da cornice all’abilità organizzativa dell’US Primiero. Nel ricordare di segnare in rosso sul proprio calendario agonistico la data della prossima edizione, il comitato organizzatore riserva una miriade di sconti e promozioni ai propri appassionati e aficionados. Chi ha partecipato a tutte e tre le edizioni della Primiero Dolomiti Marathon può infatti usufruire del 50% di sconto, premiando così l’affezione di una sfida giovane ma già consolidata e fiore all’occhiello del panorama podistico nostrano. Il giorno di Natale inoltre, e questa è una notizia, i primi 100 più veloci alla tastiera che vorranno impegnarsi nel percorso di 42K e i primi 200 concorrenti del tracciato di 26K potranno usufruire del 30% di sconto sulle quote di partecipazione.
42K e 26K – avete letto bene – perché il format e gli itinerari sono stati riconfermati in toto e, nonostante la bufera di ottobre che ha causato diversi danni in Trentino, l’US Primiero si impegna a riportare il tracciato di gara alle origini. La maratona classica di 42K presenta un dislivello positivo di 1243 metri e negativo di 1543 metri, con partenza da Villa Welsperg in Val Canali e arrivo in centro a Fiera di Primiero, e l’atmosfera unica ed incontaminata tutta da scoprire ed ammirare. Il percorso della 26K non presenta particolari difficoltà, ha un dislivello positivo di 448 metri e negativo di 1198 metri con partenza da San Martino di Castrozza, terreno di passaggio del contest principale, sempre con arrivo a Fiera di Primiero. Da non perdere nemmeno il Family Trail di 6.5K nei dintorni del caratteristico borgo fieracolo, affrontando un sentiero nel bosco che conduce in località Sante Caterine, prosegue lungo una strada panoramica con vista sui paesi di Siror, Tonadico, Transacqua e Pieve, portando i concorrenti attraverso i prati di Guastaia, Praert, Molaren fin sulla Via Nova, ultimo tratto di tutti gli itinerari di gara. Quest’ultimo percorso è dedicato anche ai nordic walker. I tre contest sono a disposizione alle cifre di 35, 25 e 15 euro.

Info: www.primierodolomitimarathon.it

MILLEGROBBE 3.0 DA NON PERDERE. ALPE CIMBRA PRONTA AD OSPITARE I FONDISTI

MILLEGROBBE 3.0 DA NON PERDERE. ALPE CIMBRA PRONTA AD OSPITARE I FONDISTI

Millegrobbe 3.0 sul trentino Altopiano Cimbro il 23 e 24 marzo
Tecnica libera di 10 km in notturna e classica in diurna sui 30 km
Il Centro Fondo Malga Millegrobbe sta per aprire i battenti
Team Futura White Fox in collaborazione con lo Sci Club Millegrobbe

La Millegrobbe 3.0 è in buone mani e il 23 e 24 marzo sull’Alpe Cimbra avrà un tracciato con i fiocchi che farà appassionare i fondisti, sia in versione notturna che diurna: “Al momento stiamo aspettando l’abbassamento delle temperature per la produzione di neve artificiale”, afferma il responsabile del Centro Fondo Malga Millegrobbe, Massimo Osele, ed entro sabato 15 dicembre verrà probabilmente realizzato un anello di 2 km per far iniziare a scaldare i motori a tutti gli appassionati dello sci di fondo sull’Alpe Cimbra.
Il Centro Fondo è immerso in una cornice naturale di rara bellezza, e presenta 18 km facilmente percorribili da Passo Vezzena e 21 km più tosti da Malga Millegrobbe, un punto di contatto tra gli altipiani veneti e quelli trentini della comunità cimbra nonché sede, appunto, di una delle granfondo più celebri a livello internazionale. L’altopiano basa buona parte della propria economia sul turismo sportivo e lo scenario è suggestivo, fra boschi di abeti e spazi aperti che fanno respirare a fondo l’atmosfera generata dalla commistione tra montagna e natura. L’innevamento programmato permette la preparazione dell’anello di 5 km, mentre due percorsi di 4 e 8 km sono predisposti alla pratica del nordic walking e delle ciaspole.
Le specialità da affinare in occasione della Millegrobbe 3.0 saranno due, tecnica libera e classica, prima di presentarsi più carichi che mai alla 35.a edizione organizzata dal Team Futura White Fox in collaborazione con lo Sci Club Millegrobbe. Sabato sera 23 marzo ci si dedicherà alla tecnica libera sulla distanza di 10 km con partenza mass start, domenica 24 marzo alla tecnica classica, sempre con partenza mass start lungo 30 km. È possibile partecipare anche ad una singola prova, partendo ed arrivando al Centro Fondo Millegrobbe sull’Altopiano Cimbro di Lavarone e Luserna. Due tappe ad esaltare le tecniche dello sci di fondo in fasi diverse della giornata, un programma succoso arricchito anche dagli eventi di contorno. Millegrobbe 3.0 è anche appuntamento finale del Mastertour 2019 e in occasione delle premiazioni si celebreranno sia i protagonisti dell’evento sia quelli del challenge. Appuntamenti da non perdere sull’Alpe Cimbra.

Info: www.millegrobbe.ski

UN MESE AL TOUR DE SKI IN VAL DI FIEMME. INTERVISTA DOPPIA ALLA COPPIA DEL FONDO DEBERTOLIS-NOECKLER

UN MESE AL TOUR DE SKI IN VAL DI FIEMME. INTERVISTA DOPPIA ALLA COPPIA DEL FONDO DEBERTOLIS-NOECKLER

Tour de Ski in Val di Fiemme il 5 e 6 gennaio
Sabato Mass Start al Centro del Fondo di Lago di Tesero
Domenica Final Climb sulla pista Olimpia III dell’Alpe Cermis
Intervista a Ilaria Debertolis e Dietmar Noeckler

Un mese soltanto alla sfida epica dello sci di fondo, il 5 e 6 gennaio il Tour de Ski si concluderà in Val di Fiemme, e la Final Climb della pista Olimpia III determinerà i migliori ad affrontare le massacranti e ravvicinate sette tappe con arrivo sull’Alpe Cermis. Tra i partecipanti anche due tra i migliori atleti della nazionale azzurra, coppia anche nella vita, si tratta della primierotta Ilaria Debertolis e dell’altoatesino Dietmar Noeckler. Ilaria esordì in Coppa del Mondo nel dicembre 2011, nello stesso mese prese parte alla prima tappa del Tour de Ski, e vanta come miglior risultato un quinto posto nella team sprint ai Mondiali del 2013 proprio in Val di Fiemme. Dietmar è invece originario di Brunico, e storicamente compagno di squadra di Federico Pellegrino nelle team sprint, con il quale conquistò due medaglie mondiali (argento nella sprint a squadre di Lahti 2017 e bronzo nella sprint a squadre di Falun 2015).
Ilaria, quando hai cominciato a sciare? “Quand’ero piccolina, grazie al papà e alla famiglia dove tutti sono un po’ sportivi. Papà faceva l’allenatore e mi ha portato sugli sci, ma mai obbligato, ha iniziato a piacermi ed è diventato tutto naturale”. Un papà determinante nella carriera dei figli anche nel caso di Noeckler: “Ricordo che da piccolo mio papà mi portava ogni tanto a sciare, invece con le gare ho iniziato un po’ dopo. La passione per lo sport in generale l’ho sicuramente ereditata da mio padre”. Dallo start all’arrivo in nazionale il passo è breve. Un cammino non privo di asperità per Ilaria Debertolis: “Non sappiamo neanche noi come mai a livello femminile fatichiamo ad ottenere risultati nel fondo. Secondo me la differenza è fisica e non tecnica, ci alleniamo tantissimo, ma evidentemente non basta muscolarmente”. Anche per Noeckler l’avvio non è stato facile: “Ho passato le varie categorie giovanili con risultati non buonissimi. Da junior ho iniziato a raccogliere buoni risultati e questo mi ha permesso di far parte della squadra nazionale junior. Negli anni successivi sono sempre stato inserito in squadra, prima in B e poi in squadra A”. Quanti Tour de Ski? Partendo da Ilaria: “Non ricordo! Tanti comunque…” Dietmar? “Se non sbaglio ho partecipato a 7 Tour de Ski. Il miglior piazzamento finale raggiunto è il 21° posto nel 2015”.
Ed ora chiediamo ai due atleti le emozioni che le tappe fiemmesi del Tour de Ski suscitano, a cominciare da Ilaria: “Il Tour de Ski è stato da sempre una delle mie gare preferite, anche perché sono un’atleta che più si allena e meglio sta fisicamente. La salita del Cermis è sempre stata durissima ma è la più bella della mia vita sportiva, la gente e le emozioni che regala sono uniche. Lo scorso anno non ho potuto partecipare per motivi di salute, mentre quest’anno mi prometto di tornare ai miei livelli. Fui 13.a sulla salita due anni fa e voglio migliorare partendo da lì”. Secondo Noeckler invece… “La Mass Start in Val di Fiemme è la mia gara preferita del Tour de Ski. In quella gara sono riuscito ad entrare per la prima volta nella mia carriera nei primi 10. Le piste del centro fondo di Lago di Tesero per me sono tra le più belle nel circuito di Coppa del Mondo. La salita verso l’Alpe Cermis è un tipo di gara non tanto congeniale a me. Faccio molta fatica in salita ripida a skating, ma con l’aiuto del numeroso pubblico che c’è sempre lungo la pista sono riuscito ad arrivare al traguardo varie volte”. Ilaria, qual è la pista più bella e quella più brutta di Coppa del Mondo? “La Val di Fiemme è la più bella e più dura, invece quella che gradisco meno – che sembrerà assurdo perché è dove ho fatto la mia gara migliore – è Davos, una pista un po’ particolare che non è facile decifrare”. Dietmar? “La pista utilizzata per la 50 km ai Mondiali in Val di Fiemme nel 2013 secondo me è la più bella che c’è in Coppa del Mondo. La pista di Planica e quella di Davos invece sono quelle che mi piacciono di meno”. Aspettative stagionali? “Mi aspetto di essere tra le prime 30 al termine della stagione, quello che viene in più tanto di guadagnato. Magari questo potrebbe essere l’anno giusto per l’Italia, anche le russe per molti anni hanno fatto fatica” – racconta Ilaria, mentre Dietmar punta a… “tornare ad un buon livello. Ho lavorato tanto e sono molto fiducioso. Affronterò tutte le gare al massimo e poi andando avanti in stagione, in base ai risultati, si vedrà a cosa puntare”.
Le “coppie del fondo”, Ilaria Debertolis e Dietmar Noeckler e Federico Pellegrino con Greta Laurent, sono molto legate tra loro: “Abbiamo un bellissimo rapporto, siamo molto amici e andiamo spesso in vacanza assieme, ci troviamo bene sia come coppie sportive che di vita”.

Info: www.fiemmeworldcup.com