Tag: trentino

LE 8 MAGLIE TRICOLORI MTB SFILANO IN TV. I CAMPIONATI ITALIANI GIOVANILI SU RAI SPORT

LE 8 MAGLIE TRICOLORI MTB SFILANO IN TV. I CAMPIONATI ITALIANI GIOVANILI SU RAI SPORT

Elian Paccagnella – campione Italiano A2

Domenica scorsa si sono disputati i Campionati Italiani Giovanili XCO a Pergine Valsugana
Evento organizzato da Paolo Alverà presidente della sezione mtb Polisportiva Oltrefersina
Orari Rai Sport: domenica 13 dalle ore 11.30 e replica lunedì 14 dalle ore 17.30
A Bianchi, Savio, Guichardaz, Fabbro, Temperoni, Stenico, Corvi e Paccagnella le maglie tricolori

Domenica scorsa, 6 giugno, si sono disputati i Campionati Italiani Giovanili XCO a Pergine Valsugana (TN) con lo spettacolo della mountain bike offerto dai giovani funamboli del fuoristrada. Un grande evento proposto da Paolo Alverà e dalla Polisportiva Oltrefersina che, per chi se lo fosse perso, sarà possibile ammirare prossimamente su Rai Sport, con la telecronaca del giornalista RAI Gianfranco Benincasa e il commento tecnico di Martino Fruet. Le splendide immagini dal Parco Tre Castagni saranno visibili domenica 13 giugno a partire dalle 11.30, con la replica in programma lunedì 14 giugno dalle 17.30. Nelle diverse categorie hanno conquistato il successo la lombarda Elisa Bianchi e il piemontese Emanuele Savio (Esordienti 1° anno), la valdostana Sofia Guichardaz e il friulano Ettore Fabbro (Esordienti 2° anno), la ligure Beatrice Temperoni e il trentino Mattia Stenico (Allievi 1° anno), la lombarda Valentina Corvi e l’altoatesino Elian Paccagnella (Allievi 2° anno). Le loro maglie tricolori splendono ancora nel cielo di Pergine Valsugana.

Info: www.oltrefersina.it

WEEKEND DI MTB SULL’ALPE CIMBRA. 100 KM DEI FORTI… #RESTARTTHEPASSION

WEEKEND DI MTB SULL’ALPE CIMBRA. 100 KM DEI FORTI… #RESTARTTHEPASSION

Lo spettacolo mtb della 25.a ‘100 Km dei Forti’ dei prossimi 19 e 20 giugno si avvicina
Impegno del comitato organizzatore con il supporto di DAO Conad, Cassa Rurale Vallagarina e Van Loon
Nuovo percorso Nosellari Bike di 33,7 km e 966 metri di dislivello, un anello di 15 km da ripetere due volte
Iscrizioni ancora aperte alla ‘Nosellari Bike’ e ‘100 Km dei Forti’, ma anche al ‘1000Grobbe Bike Challenge’

Si viaggia veloci verso il fine settimana della 25.a ‘100 Km dei Forti’, in programma il 19 e 20 giugno prossimi nella splendida cornice della Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri. Un vero e proprio spettacolo per gli amanti della mountain bike che ogni anno raccoglie consensi e adesioni da tutto il mondo ciclistico, frutto del grande impegno offerto dal comitato organizzatore supportato dal Comune di Lavarone e dall’APT Alpe Cimbra, con la collaborazione di DAO Conad, Cassa Rurale Vallagarina e Van Loon. Successo che va riconosciuto anche ai 400 volontari che ogni anno accendono il motore della ‘100 Km dei Forti’ e lo fanno girare al meglio grazie alla loro passione e volontà.
Il programma di gare si aprirà sabato 19 con la Nosellari Bike e il suo percorso rivisitato: 33,7 km di puro divertimento con un anello di 15 km da completare due volte e 966 metri di dislivello da scalare. La partenza sarà allestita nella frazione di Nosellari, mentre l’arrivo a Lavarone Gionghi, con il tracciato che costeggerà il Lago di Lavarone per ben tre volte, l’ultima delle quali a pochi chilometri dal traguardo finale. Domenica 20 invece, sarà la ‘100 Km dei Forti’ ad animare la giornata ciclistica sull’Alpe Cimbra con i suoi due percorsi, ‘Marathon’ e ‘Classic’, adatti a ogni tipo di atleta e appassionato. Per entrambi gli itinerari si partirà da Parco Palù per arrivare a Lavarone Gionghi, per un viaggio storico e culturale che in una gara granfondistica raramente si è potuto ammirare. La ‘Marathon’ prevede 94,5 km e 2.398 metri di dislivello positivo, una sfida per cuori forti e gambe allenate, mentre la ‘Classic’ sarà leggermente più soft con i suoi 50 km e 1.199 metri di dislivello che permetteranno anche ai meno allenati di partecipare al mitico appuntamento attraverso i Forti della Grande Guerra.
Infine, per gli amanti delle corse a tappe ci sarà il ‘1000Grobbe Bike Challenge’, un format unico che permetterà ai partecipanti di Nosellari Bike e del percorso ‘Classic’ di domenica di ambire alla classifica dedicata, originata dalla somma dei tempi delle due competizioni.
La due giorni sull’Alpe Cimbra sta per entrare nel vivo, con le iscrizioni ancora aperte e che fino a venerdì 11 giugno vedranno le quote di partecipazione a 35 euro per la ‘Nosellari Bike’, a 40 euro per la ‘100 Km dei Forti’ sia ‘Marathon’ che ‘Classic’ e a 50 euro per il ‘1000Grobbe Bike Challenge’. Si viaggia verso quota 1000 iscritti e sull’Altopiano di Lavarone è quasi tutto pronto per un weekend il cui motto sarà… #RestartThePassion.

Info: www.100kmdeiforti.it

PERGINE FESTA TRICOLORE OFF ROAD. VINCONO LO SPORT E IL CICLISMO GIOVANILE

PERGINE FESTA TRICOLORE OFF ROAD. VINCONO LO SPORT E IL CICLISMO GIOVANILE

‘Non è un paese per vecchi’ recitava una celebre locandina western e lo stesso si potrebbe dire anche di Pergine Valsugana (TN), dove al Parco Tre Castagni si sono disputati i Campionati Italiani Giovanili XCO, organizzati dalla Polisportiva Oltrefersina con il supporto del gruppo DAO Conad, Trentino Marketing, Comune di Pergine e Cassa Rurale Alta Valsugana, sotto un bel sole mattutino che ha lasciato spazio, nel corso dell’ultima categoria, ad un acquazzone primaverile. Ad essere incoronati Campioni d’Italia sono stati la bresciana Elisa Bianchi e il torinese Emanuele Savio (Esordienti 1° anno), la valdostana Sofia Guichardaz e il friulano di Buja Ettore Fabbro (Esordienti 2° anno), la sanremese Beatrice Temperoni e il trentino Mattia Stenico (Allievi 1° anno), la tiranese Valentina Corvi e il bolzanino con i colori di Cardano Elian Paccagnella (Allievi 2° anno).
Giornata di gare partita alle 9.15, con lo start delle Donne Esordienti 2° anno ad anticipare di tre minuti le colleghe del 1° anno. Due categorie che hanno visto l’arrivo in solitaria sia per Sofia Guichardaz (ED2) che per Elisa Bianchi (ED1), con la prima a precedere l’aretina Elisa Ferri, campionessa uscente, e la friulana Sabrina Rizzi, mentre la bresciana si è imposta davanti alla trentina Nicole Azzetti e all’altoatesina Katharina Telser. Stessa storia tra le Allieve 2° e 1° anno, con un dominio incontrastato sin dal primo giro per le campionesse in carica Valentina Corvi (DA2) e Beatrice Temperoni (DA1). Un ritmo infernale ha permesso loro di guadagnare un gran vantaggio fin da subito e presentarsi sul traguardo a braccia alzate, avvolte da uno splendido tricolore. Il podio tra le Allieve 2° anno è stato completato dalla piemontese Greta Demichelis e dalla ligure, figlia d’arte, Marika Celestino, mentre tra quelle del 1° anno secondo e terzo posto per la coppia lombarda formata da Arianna Bianchi e Valeria Terzi.
Grande suspense nelle gare maschili, che già tra gli Esordienti 1° anno hanno offerto un finale epico. Gara combattuta con Emanuele Savio a comandare in entrambe le tornate, ma caduto proprio sul più bello a meno di un km dal traguardo. Epilogo che sembrava scontato, con Marco Rota che sognava già un arrivo tricolore, ma quando la sfortuna colpisce non c’è nulla da fare. Un sasso sul cammino del lombardo gli fa bucare una gomma a 300 metri dall’arrivo e permette a Savio di recuperare e battere Rota allo sprint. Podio completato da un altro figlio d’arte, Patrik Pezzo Rosola, bravo a recuperare dopo un avvio difficile dalla 25.a posizione. Riconferma tra gli Esordienti 2° anno per Ettore Fabbro, che bissa senza particolari patemi d’animo il successo del 2020 davanti a Mario Campana e Daniele Angelo Ronzoni. Finale thrilling tra gli Allievi 1° anno con Mattia Stenico, atleta di casa della Polisportiva Oltrefersina, capace di spuntarla al fotofinish sull’altoatesino Hannes Bacher, che al tricolore ci credeva per davvero. Per il trentino una rimonta furibonda, dopo un primo passaggio controllato, che l’ha portato a giocarsi la vittoria fin sulla linea d’arrivo per mezza ruota. Terzo posto conquistato da un altro altoatesino, Felix Engele, che non ha saputo tenere le ruote dei due migliori nel giro conclusivo. Infine, anche l’ultima gara in programma ha saputo regalare emozioni incredibili, con una lotta a quattro sbloccata solo nel finale. Nel corso dell’ultimo giro, Davide Donati tenta l’attacco ma Federico Bartolini risponde, ma ‘tra i due litiganti, il terzo gode’: i due si toccano e perdono l’equilibrio, il tutto a vantaggio di Elian Paccagnella che guadagna una manciata di secondi fondamentali per arrivare al traguardo in scioltezza, incredulo e a braccia alzate.
Il bilancio finale lo stila Paolo Alverà, presidente della sezione mtb della Polisportiva Oltrefersina, società ospitante di questi Campionati Italiani Giovanili XCO: “Il bilancio è positivo: abbiamo portato a casa una maglia tricolore, non potevamo sperare di meglio, ma quello che importa è che lo staff abbia lavorato egregiamente. Abbiamo ricevuto commenti positivi sul percorso da parte di tutti i presenti, tecnico, impegnativo e tutto da guidare. Il tempo ci ha aiutato fino all’ultima gara, quando ha piovuto, ma è andato tutto bene. Ora ci godiamo il successo, ma stiamo pensando ad un futuro ancora in tricolore.”
Info: www.oltrefersina.it/mtb

Download immagini TV:
www.broadcaster.it

Donne Esordienti 1° Anno
1 Bianchi Elisa Velo’ Montirone 00:35:26.2; 2 Azzetti Nicole Unione Sportiva Litegosa A.S.D. 00:36:08.0; 3 Telser Katharina Sunshine Racers Asv Nals 00:36:18.9; 4 Scianda Maya Ucla1991 00:36:34.6; 5 Buttarelli Noemi Vigor 00:37:34.2

Donne Esordienti 2° Anno
1 Guichardaz Sofia Scott Libarna Xco 00:32:07.7; 2 Ferri Elisa Gs Olimpia Valdarnese 00:32:22.1; 3 Rizzi Sabrina Jam’s Bike Team Buja 00:34:56.0; 4 Comba Marika Rostese Giant 00:35:18.3; 5 Bassignana Serena Rostese Giant 00:35:19.8

Donne Allieve 1° Anno
1 Temperoni Beatrice Ciclistica Bordighera 00:45:45.9; 2 Bianchi Arianna Biesse Arvedi Asd 00:46:04.3; 3 Terzi Valeria Scuola Mtb San Paolo D’argon 00:46:45.5; 4 Auer Anna A.S.V. St.Lorenzen Rad 00:47:26.7; 5 Rinaldoni Giulia Polisportiva Morrovallese 00:48:38.3

Donne Allieve 2° Anno
1 Corvi Valentina Melavi’ Tirano Bike A.S.D. 00:44:11.9; 2 Demichelis Greta Racing Team Rive Rosse 00:46:12.8; 3 Celestino Marika Ucla1991 00:47:09.0; 4 Rizzo Vittoria Gs Termo La Spezia Asd 00:47:50.8; 5 Calderoni Vittoria Rostese Giant 00:48:32.3

Esordienti Maschile 1° Anno
1 Savio Emanuele A.S.D. Bussolino Sport 00:31:07.8; 2 Rota Marco Bikers Petosino Scuola Mtb – A.S.D. 00:31:10.0; 3 Pezzo Rosola Patrik Asd S.C. Pol. Caselle Rossetto 00:32:18.9; 4 Villa Matteo S.C. Triangolo Lariano A.S.D. 00:32:33.1; 5 Scuderi Aaron Asc Kardaun-Cardano 00:32:39.4

Esordienti Maschile 2° Anno
1 Fabbro Ettore Jam’s Bike Team Buja 00:28:52.5; 2 Campana Mario Ciclisti Valgandino 00:29:19.3; 3 Ronzoni Daniele Angelo Gs Borgonuovo 00:29:32.5; 4 Brafa Federico Rosario Melavi’ Tirano Bike A.S.D. 00:29:43.5; 5 Pozzi Achille Le Marmotte Loreto 00:29:48.7

Allievi Maschile 1° Anno
1 Stenico Mattia Polisportiva Oltrefersina 00:54:35.2; 2 Bacher Hannes Bike Team Gais Asv 00:54:36.2; 3 Engele Felix Asc Kardaun-Cardano 00:55:24.9; 4 Fregata Luca Focus Xc Italy Team 00:55:51.4; 5 Bosio Tommaso G.S. Cicli Fiorin Cycling Team Asd 00:56:25.5

Allievi Maschile 2° Anno
1 Paccagnella Elian Asc Kardaun-Cardano 00:52:47.9; 2 Donati Davide A.S.D. Monticelli Bike 00:53:03.5; 3 Bartolini Federico A.S.D. Team Siena Bike 00:53:17.0; 4 Pra’ Ettore Hellas Monteforte 00:53:29.3; 5 Grimod Etienne Scott Libarna Xco 00:55:19.8

A PERGINE SPLENDE IL TRICOLORE. TUTTO PRONTO PER I CAMPIONATI ITALIANI GIOVANILI

A PERGINE SPLENDE IL TRICOLORE. TUTTO PRONTO PER I CAMPIONATI ITALIANI GIOVANILI

Si entra nel vivo dei Campionati Italiani Giovanili XCO di Pergine Valsugana (TN) del 5 e 6 giugno
Paolo Alverà con la Polisportiva Oltrefersina ai nastri di partenza per la rassegna tricolore
I campioni italiani dello scorso anno proveranno a ripetersi al Parco Tre Castagni, ma non sarà facile
Sabato prove ufficiali del percorso, domenica il via alle gare

Si entra nel vivo dei Campionati Italiani Giovanili XCO di Pergine Valsugana (TN), con il conto alla rovescia che recita -1 giorno al via ufficiale della kermesse tricolore. Ormai è tutto pronto al Parco Tre Castagni dove Paolo Alverà e la Polisportiva Oltrefersina – sezione mtb stanno perfezionando, con il prezioso supporto di DAO Conad, Trentino Marketing, Comune di Pergine e Cassa Rurale Alta Valsugana, gli ultimi preparativi in vista della rassegna nazionale giovanile che attirerà i più forti bikers italiani.
Il percorso di gara, a detta di un grandissimo campione quale Martino Fruet che nello scorso weekend ha vinto anche il tricolore nella categoria e-bike, sarà nervoso, tecnico, tutto da guidare, insomma divertimento allo stato puro. I presupposti per assistere ad un vero e proprio spettacolo delle ruote artigliate ci sono tutti e non mancheranno nemmeno i campioni italiani uscenti dello scorso anno al ‘Ciocco’ (LU). Da Ettore Fabbro ed Elisa Ferri, nel 2020 vincitori tra gli Esordienti 1° anno, passando per Luca Fregata e Beatrice Temperoni, trionfatori tra gli Esordienti 2° anno, fino ad arrivare a Ettore Prà e Valentina Corvi, che in Toscana vinsero tra gli Allievi 1° anno, in terra valsuganotta proveranno a ripetersi consci, però, che la concorrenza sarà davvero tanta e che non sarà facile riconquistare il tricolore indossato lo scorso settembre, anche e soprattutto visto il salto di categoria che cambierà un po’ le carte in tavola ai giovani funamboli della mtb.
Chi proverà sicuramente a spodestare gli attuali campioni italiani saranno coloro che in questo inizio di stagione hanno già dimostrato una buona condizione nelle prime due tappe di Coppa Italia XCO, svolte rispettivamente ad Agrigento e Courmayeur: nella categoria Esordienti 1° anno, sia maschile che femminile, non ci sono certezze visto che saranno tutti, per l’appunto, all’esordio in una competizione di questo livello, ma alcuni nomi papabili per il successo a Pergine si possono estrapolare dalle classifiche delle gare scorse, come quello di Elisa Bianchi ed Emanuele Savio che hanno saputo fare en-plein in Coppa Italia. Discorso ben diverso per gli Esordienti 2° anno, che in queste due tappe hanno vissuto di una grande incertezza con le vittorie andate a Sofia Guichardaz e Anna Sinner tra le ragazze e Federico Brafa e Hannes Wenter tra i ragazzi, che ora sognano un posto sul gradino più alto del podio al Parco Tre Castagni. Tra gli Allievi, invece, l’exploit dei campioni italiani in Coppa Italia è arrivato con Beatrice Temperoni e Luca Fregata vincitori a Courmayeur tra gli Allievi 1° anno e con Valentina Corvi dominatrice assoluta di entrambe le gare tra le Allieve 2° anno. A dar loro del filo da torcere ci proveranno Elisa Lanfranchi (DA1) e Hannes Bacher (AL1), mentre l’incognita regnerà sovrana tra gli Allievi 2° anno con Davide Donati, vincitore ad Agrigento, e Federico Bartolini, trionfatore a Courmayeur, che rincorreranno il sogno del tricolore di Pergine.
Ora l’attenzione si sposta sul Parco Tre Castagni di Pergine che sabato 5 aprirà le proprie porte per le prove ufficiali del percorso. Le gare sono previste per domenica 6, con le categorie Donne Esordienti 2° anno, Donne Esordienti 1° anno, Donne Allieve 2° anno, Donne Allieve 1° anno, Esordienti 1° anno, Esordienti 2° anno, Allievi 1° anno, Allievi 2° anno. Presenti anche il commissario tecnico della Nazionale Mirko Celestino, il nuovo Presidente della commissione fuoristrada Massimo Ghirotto e il Consigliere Federale Fabrizio Cazzola.

Info: www.oltrefersina.it/mtb e mtb@oltrefersina.it

IL CONTO ALLA ROVESCIA È PARTITO. UN MESE ALLA PRIMIERO DOLOMITI MARATHON

IL CONTO ALLA ROVESCIA È PARTITO. UN MESE ALLA PRIMIERO DOLOMITI MARATHON

Manca un mese alla 6.a edizione della Primiero Dolomiti Marathon del prossimo 3 luglio
Gara di corsa in montagna nel cuore del Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino
Due percorsi mozzafiato adatti a ogni tipo di atleta, con il lungo di 42 K e il corto di 26 K
Iscrizioni a 57 euro per la 42K e 47 euro per la 26K fino al 27 giugno o fino a quota 2000 iscritti

Manca un mese alla tanto attesa 6.a edizione della Primiero Dolomiti Marathon del prossimo 3 luglio, la gara di corsa in montagna nel cuore del Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino, dove a farla da padrone saranno sudore e fatica, ma anche tanto divertimento, il tutto immersi nella splendida cornice della Valle di Primiero. Due percorsi mozzafiato, di quelli che fanno innamorare gli appassionati del trail running, adatti ad ogni tipo di atleta, sia per chi si sente forte sulle lunghe distanze, sia per chi invece predilige chilometraggi e dislivelli decisamente più abbordabili. Il percorso lungo sarà di 42 km con partenza da Villa Welsperg in Val Canali con 1.243 metri di dislivello da affrontare, mentre quello corto sarà di 26 km e 448 metri di dislivello, comunque da non sottovalutare, e partirà da San Martino di Castrozza.
Come detto, si correrà all’interno del Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino, simbolo della valle primierotta, con le cime circostanti appartenenti al gruppo montuoso più esteso delle Dolomiti, le Pale di San Martino appunto, a donare scorci magnifici ai tanti runners che prenderanno il via alla Primiero Dolomiti Marathon. L’arrivo di entrambi i percorsi sarà allestito nel centro di Fiera di Primiero, punto nevralgico dell’intera vallata primierotta con la sua valenza sia a livello architettonico che commerciale.
Le iscrizioni sono ancora aperte e dunque sarà ancora possibile riservarsi un posto in griglia di partenza a Villa Welsperg oppure a San Martino di Castrozza, con le tariffe per la 42K che sono fissate a 57 euro, mentre per la 26K a 47 euro. Il tutto sarà disponibile fino al 27 giugno, data limite per far pervenire la propria adesione al comitato organizzatore, ma attenzione… una volta raggiunta quota 2000 iscritti i battenti si chiuderanno.
Per vivere un weekend alternativo, lontano dallo stress e dal logorio della vita moderna…, il consiglio è quello di venire in Valle di Primiero dove la natura si fonde in maniera inscindibile con lo sport dando origine al divertimento. Al 3 luglio manca un mese e ormai non è più il tempo di aspettare. Sarebbe davvero un peccato perdere l’opportunità di correre la 6.a edizione della Primiero Dolomiti Marathon.

Info: www.primierodolomitimarathon.it

ALLA SCOPERTA DEI PERCORSI TRICOLORI. MARTINO FRUET IN RICOGNIZIONE A PERGINE

ALLA SCOPERTA DEI PERCORSI TRICOLORI. MARTINO FRUET IN RICOGNIZIONE A PERGINE

Meno di un mese ai Campionati Italiani Giovanili XCO di Pergine Valsugana (TN) del 5 e 6 giugno
In cabina di regia Paolo Alverà e la Polisportiva Oltrefersina, con il supporto di DAO Conad
Martino Fruet: “Percorso nervoso e molto tecnico, non c’è un metro di pianura”
Il prezioso consiglio del campione trentino ai giovani ragazzi della mtb: “Divertitevi!”

A meno di un mese dai Campionati Italiani Giovanili XCO del prossimo 5 e 6 giugno, a Pergine Valsugana (TN) e al Parco Tre Castagni è praticamente tutto pronto, con la Polisportiva Oltrefersina e Paolo Alverà in cabina di regia, con il supporto di DAO Conad come main sponsor e la collaborazione di Trentino Marketing, Comune di Pergine Valsugana e Cassa Rurale Alta Valsugana.
Mancano gli ultimissimi dettagli, ma non per quanto riguarda il percorso, quello è già pronto e a dirlo è uno che di mountain bike se ne intende davvero: Martino Fruet, valsuganotto doc e biker di professione. Martino ha il fuoristrada nelle vene e non ha certo perso l’occasione di andare a provare e visionare il percorso che i giovani talenti dell’off-road, il prossimo giugno, si ritroveranno sotto le ruote: “Sarà un tracciato tecnico dove non ci sarà un metro di pianura, e i ragazzi si troveranno a dover rilanciare continuamente l’azione sui saliscendi del Parco Tre Castagni. Ci sarà solo un tratto asfaltato, quello della zona di partenza e arrivo, mentre per il resto si pedalerà su strada sterrata e radici. Sarà un anello molto nervoso e divertente, come si dice in gergo, tutto da guidare”.
Ci sarà da divertirsi, ammette Martino Fruet che nella Polisportiva Oltrefersina, società organizzatrice dei Campionati Italiani Giovanili XCO 2021, ha mosso i primi passi nelle competizioni a pedali: “Quando ho iniziato io la situazione era un po’ diversa, perché quasi nessuno faceva mtb, è stata una scelta un po’ contro tendenza. Allora eravamo quattro ragazzi, mentre ora la Polisportiva Oltrefersina è cresciuta molto”. Martino Fruet, oltre che essere un eccellente ed eclettico biker, incarna l’esempio perfetto per i giovani d’oggi che molto spesso si lasciano trascinare dalle emozioni e dall’ansia da prestazione che ne inficiano poi i risultati. Su questo aspetto il campione trentino, dall’alto della sua esperienza di pluricampione italiano, si sente di dare un consiglio a questi ragazzi: “Divertitevi, godetevi il momento e correte il vostro Campionato Italiano al massimo delle vostre possibilità. Sarà un percorso bello e divertente, godetevi ogni istante di questa manifestazione e non lasciatevi trasportare dalla pressione agonistica”.
Il tempo delle parole sta per finire, è quasi ora di pedalare e statene certi, ci sarà da divertirsi, parola di Martino Fruet.
Info: www.oltrefersina.it/mtb/ e mtb@oltrefersina.it

MARCIALONGA SI PREPARA A FARE IL BIS IL 30 MAGGIO. IL GIRO D’ITALIA PRECEDE LA ‘CYCLING CRAFT’

MARCIALONGA SI PREPARA A FARE IL BIS IL 30 MAGGIO. IL GIRO D’ITALIA PRECEDE LA ‘CYCLING CRAFT’

Giro d’Italia e Marcialonga Cycling Craft a braccetto nelle Valli di Fiemme e Fassa
La corsa rosa anticiperà di qualche giorno la mitica granfondo arrivata alla sua 14.a edizione
Costalunga, Pampeago, e ancora San Pellegrino e Valles saranno i passi dolomitici da affrontare
Iscrizioni aperte e convenienti entro il 2 aprile con le quote di partecipazione fissate a 38 euro

Quattro passi dolomitici, due percorsi mozzafiato che di storia e tradizione ne racchiudono a bizzeffe e due circuiti granfondo, Alé Challenge e Nalini Road Series, a darle ancora più risalto.
La 14.a edizione della Marcialonga Cycling Craft è uno degli appuntamenti più attesi dell’intero calendario granfondistico a due ruote, e il prossimo 30 maggio 2021 tornerà di scena sulle strade delle Valli di Fiemme e Fassa. Ad accompagnarla quest’anno ci sarà un ospite d’eccezione, o meglio, un evento capace di darle il lustro che merita. Da pochi giorni è stato svelato il percorso del Giro d’Italia e le indiscrezioni che davano una partenza in territorio fassano sono state confermate. La 17.a tappa della corsa rosa, che si correrà pochi giorni prima della granfondo, prenderà il via da Canazei e terminerà a Sega di Ala dopo aver attraversato, nella prima parte del percorso, Moena e Predazzo, luoghi simbolo della ‘Cycling Craft’.
La ‘Fata delle Dolomiti’, così viene soprannominata Moena per i suoi colori fiabeschi donati dal sole quando incontra le cime dolomitiche, ha ospitato per cinque volte la partenza di una tappa del Giro d’Italia, mentre in altre due occasioni è stata teatro d’arrivo. Anche Predazzo, quartier generale di Marcialonga, è stata più volte interessata dal transito della carovana rosa, ultima delle quali nel 2019 appena prima della scalata di Passo Rolle.
Il merito della presenza e del passaggio di una manifestazione così importante, legata ad una granfondo così spettacolare, è sicuramente dovuto all’orografia del territorio trentino ricco di salite e passi alpini che hanno fatto la storia di questo sport. Non a caso, quattro di questi mitici valichi sono stati inseriti nella ‘Cycling Craft’, di cui i primi due comuni ad entrambi i percorsi. Partendo in ordine di chilometraggio, il primo da affrontare sarà Passo Costalunga, una scalata non troppo impegnativa di 10 km che porterà, una volta in cima, ad affacciarsi sul bellissimo Lago di Carezza attorniato dalla natura montana che lo contraddistingue. Nemmeno il tempo di godersi la discesa che sarà già ora di risalire da Ponte Nova verso Passo Pampeago: in questo caso, la salita si fa subito dura con le pendenze che raramente scendono sotto il 10%. Gli 8,5 km che separano i corridori dalla vetta sembreranno interminabili, torneranno alla mente le gesta eroiche di Pantani e Tonkov nel bel mezzo della loro sfida del 1998 con il Latemar sullo sfondo, ma una volta percorsi la soddisfazione sarà indescrivibile. Da qui i mezzofondisti avranno terminato le loro fatiche e giungeranno all’arrivo dopo 80 km e 2.488 metri di dislivello, mentre i granfondisti saranno appena a metà strada. Per questi ultimi ci saranno da percorrere in sequenza Passo San Pellegrino e Passo Valles, due passi difficili ma non impossibili, su cui scatenare le ultime energie residue. La loro ricompensa sarà puramente visiva con lo spettacolo delle Pale di San Martino ad accoglierli sulle ultime due salite di giornata, dopodichè la discesa li riporterà a Predazzo dopo 135 km e 3.900 metri di dislivello.
Per iscriversi c’è ancora tempo e farlo entro il 2 aprile significherà risparmiare, con la quota di partecipazione ferma a 38 euro fino ad allora, poi aumenterà. Il programma dettagliato, per via del Covid, verrà confermato a ridosso dell’evento, ma – come disse René Fallet – una cosa è certa: “Quelli che vanno in bicicletta sanno che nella vita niente è mai piatto” e alla Marcialonga Cycling Craft, in particolar modo, la strada salirà o scenderà… sempre!
www.marcialonga.it

LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL E LA MOSERISSIMA, SU IL SIPARIO! LA PASSIONE CHIAMA, LE ISCRIZIONI APRONO

LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL E LA MOSERISSIMA, SU IL SIPARIO! LA PASSIONE CHIAMA, LE ISCRIZIONI APRONO

È ora di mettersi alle spalle la strana stagione ciclistica 2020
Dal primo settembre La Leggendaria Charly Gaul 2021 chiama a raccolta
Per gli amanti del ciclismo vintage…cantine aperte!
Tariffe agevolate fino a fine anno e griglia favorevole: gare dal 9 all’11 luglio

Prima ancora di vincere o perdere, il ciclismo è rispondere “presente!” É una delle frasi di Francesco Moser rimaste negli annali.
Così per La Leggendaria Charly Gaul, per la cronometro di Cavedine e per La Moserissima in versione 2021 è già ora di dire “ci sono”. Aprono infatti martedì 1 settembre le iscrizioni per la 15.a edizione della granfondo trentina, sempre valida per l’UCI Gran Fondo World Series così come la cronometro, e per La Moserissima, la ciclostorica pronta a celebrare per la sesta volta il festival dei ciclisti amanti del vintage.
La Leggendaria Charly Gaul si ripropone con lo stesso programma e lo stesso regolamento dell’evento in calendario quest’anno e slittato al 2021 per la pandemia. Dunque ecco la ormai tradizionale prova a cronometro venerdì 9 luglio, la pedalata ‘d’epoca’ il sabato e quindi mediofondo e granfondo domenica 11 luglio, col Monte Bondone ad ergersi come giudice unico delle prestazioni dei tanti pedalatori internazionali.
24, 57 e 141 sono i numeri che contano, ovvero le distanze in km delle tre competizioni, con dislivelli di 442 metri per la cronometro – che fa fulcro su Cavedine andando ad accarezzare l’omonimo bacino lacustre e la Valle dei Laghi, quindi numeri tondi di 2000 e 4000 metri sulle due distanze mediofondo e granfondo che abbracciano la città e il circondario di Trento, il mitico Monte Bondone e l’affascinante Valle dei Laghi, ambito dell’APT locale che propone l’evento in collaborazione con Trento Eventi Sport SSD.
Dal 1° settembre al 31 dicembre tariffa fissata a 42 euro, ma solo per i primi 500 più veloci ad accedere al sito ufficiale www.laleggendariacharlygaul.it. Per chi ama le sfide forti c’è la tariffa speciale di 60 euro che abbina l’adesione alla crono con le gare della domenica, ma fino al 31 dicembre, poi leggero aumento della quota.
C’è poco da dire su La Leggendaria Charly Gaul, voluta per celebrare la grande impresa sul Monte Bondone dell’Angelo della Montagna, il lussemburghese che nel giugno 1956 al Giro d’Italia in condizioni meteo proibitive conquistò la competizione e il cuore di tanti appassionati. Il Monte Bondone, scalato dalle tre salite possibili, rimane uno degli obiettivi più ambiti dai ciclisti e lo dimostra il gran numero di partecipanti negli anni alla granfondo e i bei nomi del ciclismo amatoriale che hanno provato a domare la montagna di Trento.
La Moserissima del 10 luglio è un appuntamento che rispecchia il carisma del grande campione trentino Francesco Moser. Insieme a lui tanti appassionati del vintage andranno a faticare per 65 chilometri, ritrovando le pedalate eroiche dei vecchi tempi, con due soste ormai immancabili. La prima sarà alla Cantina CAVIT – dove viene offerto un bicchiere di quello speciale “Altemasi Trento Doc” le cui bollicine sono nate per ricordare l’impresa dello “sceriffo” Moser nel conquistare il record dell’ora il 23 gennaio 1984, a Città del Messico con 51.151 Km. E non può mancare la tappa alla tenuta di Moser, sulla collina di Trento, con l’interessante museo storico e un bicchiere di quello buono prodotto proprio da Francesco. I 65 km del percorso (dislivello 690 m.), le opportunità offerte e la pedalata a fianco di grandi campioni del passato, Moser in testa, valgono bene l’iscrizione che ammonta a 25 euro dal 1° settembre al 31 dicembre, prima di un rialzo della quota fino alla vigilia della pedalata storica.
Renato Villotti, presidente di Trento Eventi Sport SSD, annuncia l’apertura delle iscrizioni con rinnovato entusiasmo: “Vogliamo dare un segnale forte alla ripresa delle attività sportive, gli eventi su due ruote rappresentano un settore importante delle nostre iniziative. Per noi la tradizione della granfondo e della ciclostorica deve continuare a crescere e per questo metteremo in campo forze straordinarie per festeggiare soprattutto i tre lustri della gara del Monte Bondone. È anche importante mantenere vivo l’evento per l’indotto che da sempre crea sul tessuto economico della città e del circondario”.
Gli fa eco Elda Verones, direttore dell’APT Trento Monte Bondone, Valle dei Laghi: “Numerosi i ciclisti, che quest’anno privati dell’evento, hanno comunque affollato i percorsi e scelto il Trentino per la loro vacanza, segno che La Leggendaria Charly Gaul è diventata un must per agonisti e appassionati. Abbinare sport e turismo per noi è una mission e La Leggendaria Charly Gaul costituisce un indotto importante per il territorio sia a livello nazionale che internazionale”.

Info: www.laleggendariacharlygaul.it

MARCIALONGA COOP SI FA IL 6 SETTEMBRE. “RUNNING” AGGIORNATA IN VERSIONE SMART

MARCIALONGA COOP SI FA IL 6 SETTEMBRE. “RUNNING” AGGIORNATA IN VERSIONE SMART

Gli organizzatori hanno studiato tutte le possibilità per rispettare le norme anti Covid
Partenze scaglionate ma individuali e distanziamento sociale garantito
Si sfrutterà maggiormente la “ciclabile” per evitare assembramenti
Domenica 6 settembre da Moena a Cavalese, sarà la festa dei runners

“Lo sport deve essere patrimonio di tutti e di tutte le classi sociali”. É una delle tante frasi famose di Pierre De Coubertin. Gli eventi Marcialonga possono fregiarsi di questo aforismo e all’orizzonte c’è, tra meno di un mese, un nuovo appuntamento fortemente voluto dagli organizzatori: Marcialonga Running Coop, 6 settembre. È imperativo, si fa!
Non è solo una gara, è il coinvolgimento di una comunità, il supporto di centinaia di volontari e il coronamento sportivo di tantissimi appassionati.
Lo hanno deciso ieri sera i membri del consiglio direttivo di Marcialonga, dopo una lunga seduta in cui sono stati esaminati tutti i problemi relativi al contenimento della diffusione del Covid-19 per poter dare vita alla 18.a edizione della manifestazione trentina.
Da qui al 6 settembre la situazione potrebbe cambiare ancora, tuttavia lo staff dirigenziale, con a capo Angelo Corradini, presidente, e Davide Stoffie, direttore generale, è determinato a proporre l’appuntamento delle Valli di Fiemme e Fassa.
Non sarà come nella versione originale con l’affascinante partenza di gruppo in pieno centro a Moena ma, non ci sono dubbi, la Marcialonga Running Coop celebrerà con tutti i crismi la sua 18.a edizione. Le partenze saranno scaglionate, ma individuali e predisposte in maniera da mantenere il distanziamento sociale. In questa occasione sarà sfruttata maggiormente la pista ciclopedonale della Val di Fiemme, evitando i centri abitati per limitare la presenza del pubblico. È un vero peccato, perché i paesi e la gente sono una caratteristica degli eventi Marcialonga, ma la situazione è contingente e dunque ci si è adeguati.
I ristori saranno pensati per evitare il contatto sociale, nessun pasta party o ristoro finale, ma uno sfizioso packet lunch consegnato al termine della prova
Aumenterà di circa 400 metri la lunghezza del percorso, ora da Moena a Cavalese attraverso la pista “Marcialonga” la Running Coop si porta a 26,4 km.
Quello che va sottolineato è la grande determinazione degli organizzatori. Nessuna bandiera bianca, anzi l’evento del 6 settembre sarà anche un test per la gara invernale di gennaio. Per i runners un’esperienza diversa, ma sicuramente gratificante. Il tracciato della corsa attraversa zone molto belle ed anche alcuni tratti inediti, inaugurati da poco, del percorso utilizzato dalla gara di fondo.
È stato deciso anche di soprassedere, per quest’anno, all’organizzazione della MiniRunning del sabato ed alla staffetta, entrambe rinviate al 2021.
Ci sarà una limitazione nella partecipazione alla Marcialonga “Running” Coop, al massimo ammessi 1500 podisti, per contenere partenze e arrivi entro un periodo di tempo accettabile.

Info: www.marcialonga.it

100 GIORNI ALLA 100 KM DEI FORTI! DA 25 ANNI IN SELLA SULL’ALPE CIMBRA

100 GIORNI ALLA 100 KM DEI FORTI! DA 25 ANNI IN SELLA SULL’ALPE CIMBRA

100 Km dei Forti – 1000Grobbe Bike Challenge in Trentino
L’evento cimbro di MTB festeggia la 25.a edizione il 12-13-14 giugno
Ragnoli-Sosna (100 Km) e Dal Grande-Burato (1000Grobbe) i campioni in carica
Iscrizioni aperte sia per i contest singoli che per il challenge

Un ambizioso traguardo sta per essere raggiunto da uno degli eventi di mountain bike più spettacolari ed avvincenti d’Italia. La 100 Km dei Forti – 1000Grobbe Bike Challenge nel weekend del 12, 13 e 14 giugno festeggerà infatti i 25 anni di storia, dando appuntamento a Lavarone sull’Alpe Cimbra tra le fortificazioni della Grande Guerra. Il menù del… ristorante cimbro “Ruote Artigliate” è sempre prelibato, e campioni ed amatori si potranno così divertire scegliendo tra un tracciato Marathon di 94.5 km e 2398 metri di dislivello – adatto ai palati più esperti ed affamati, un Classic di 50 km e 1199 metri di dislivello riservato a chi ha meno appetito ma comunque desidera ‘sedersi a tavola’, mentre il 1000Grobbe Bike Challenge che aggrega la Classic alle due gare del venerdì e del sabato, ovvero la Lavarone Bike di 26 km e dislivello di 970 metri e la Nosellari Bike, con 37 km e dislivello di 1051 metri, sarà decisamente la portata principale, godendosi una prova al giorno e tre giornate ‘complete’ di mountain bike sull’Alpe Cimbra. I fuoriclasse si sprecano in quest’angolo del Trentino, e se la passata edizione fu appannaggio del campionissimo bresciano Juri Ragnoli e della campionessa lituana Katazina Sosna, questi non sono i soli atleti di punta ammirati nel corso degli anni. Sono infatti “passati da qui” il campione del mondo colombiano Leonardo Paez e altri artisti del pedale quali Deho, Stropparo, Celestino, Fruet, Bettin, Paulissen e Pallhuber, solo per citarne alcuni. Sovente, invece, chi si porta a casa la prova ‘Classic’ della 100 Km dei Forti completa anche il 1000Grobbe Bike Challenge da vincitore, e così è accaduto nella passata edizione dove il vicentino Stefano Dal Grande e la veronese Chiara Burato hanno fatto l’en plein. Le iscrizioni per partecipare alla tappa di Trentino MTB sono aperte, ed entro il 31 marzo avranno le seguenti tariffe: 30 euro per i percorsi marathon o classic della 100 Km dei Forti, 40 euro per il 1000Grobbe Bike Challenge, 25 euro per Nosellari Bike o Lavarone Bike. Un sito web completamente rinnovato è infine a disposizione di tutti gli amanti del pedale.

Info: www.100kmdeiforti.it