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WEEK END AL CALOR BIANCO IN VAL MARTELLO. DOMANI SPRINT E DOMENICA INEDITA MASS START 60

WEEK END AL CALOR BIANCO IN VAL MARTELLO. DOMANI SPRINT E DOMENICA INEDITA MASS START 60

IBU Cup, oggi riposo dopo la sprint di ieri in Val Martello innevata di fresco
Domani si replica con la 10 e 7,5 km sprint con gli azzurri sotto la lente
Domenica la “prima” della mass start con 60 atleti al via
La Val Martello rimane un fulcro importante per il biathlon italiano

Giornata di pausa e di allenamenti oggi in Val Martello per gli atleti della IBU Cup, il torneo che celebra proprio in Alto Adige l’epilogo di stagione e che si completerà con la sprint di domani e la mass start 60 di domenica. Una leggera nevicata ha imbiancato ulteriormente piste e contesto dello stadio del biathlon in Alta Val Martello riportando di attualità, in questo ultimo scorcio d’inverno, il biathlon che conta, appena uno scalino sotto la Coppa del Mondo.
Domani il programma ripropone una sprint, dopo quella di ieri, con tre giri per la 10 km maschile e con un totale di 7,5 km invece per le femmine, con qualche atleta che vorrà togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Il russo Anton Babikov è il leader della classifica provvisoria sprint, ma giovedì è “precipitato” al 13° posto appena dietro al connazionale Sergey Korastylev, che lo segue nella graduatoria generale.
Il poker norvegese con i giovani della squadra scandinava ha condizionato la sprint di ieri, nella quale spicca il sesto posto dell’altoatesino di Ridanna Patrick Braunhofer, convinto di potersi ripetere domani o, addirittura, migliorarsi. Al via domani anche Cappellari, Zini, Rodigari, Ghiglione e il debuttante in IBU Cup Jan Kuppelwieser, in gara con i colori della ASV Martello, società organizzatrice.
Annuncia scintille e ‘sportellate’ anche la gara femminile. Le protagoniste di stagione sprint Andersson, Slivko ed Hettich sono finite lontane dal podio, ieri, sulla impegnativa pista di Martello. È stato confronto serrato tra l’ucraina Olga Abramova e la russa Kristina Reztsova, finite nell’ordine, con un errore al poligono della russa a fare la differenza in una mattinata leggermente ventosa, appunto a condizionare i risultati. Per l’Italia c’è la speranza di una nuova bella gara della valdostana Samuela Comola, giovedì 10.a, mentre al via sono annunciate altre due azzurre, Michela Carrara e la gardenese Irene Lardschneider, con quest’ultima in animo di migliorare il 29° posto di giovedì.
Domenica salgono l’attenzione e la curiosità sul debutto assoluto della spettacolare mass start 60, una chicca per la cui vernice la IBU ha chiamato in causa l’organizzazione di Martello.
Domani start alle 10 e alle 13, domenica alle 10 e alle 12.30, rispettivamente per maschi e femmine.

Info: www.biathlon-martell.com e www.biathlonworld.com

LE NAZIONI DELLA IBU CUP. VAL MARTELLO PRONTA A PARTIRE

LE NAZIONI DELLA IBU CUP. VAL MARTELLO PRONTA A PARTIRE

IBU Cup in Val Martello dal 14 al 17 marzo

Centro del Biathlon della Val Martello sede di gara

Giovedì e sabato prove sprint, domenica Mass Start 60

114 biatleti e 101 biatlete ai nastri di partenza

IBU Cup pronta al rush finale, questa settimana in Val Martello. Dal 14 al 17 marzo si affronteranno alcuni fra i migliori interpreti del biathlon, a dar vita a contest da urlo nella ‘valle delle fragole’. Tra carabina e sci di fondo andranno in scena le sfide proposte dal Centro del Biathlon della Val Martello, ponendo anche la ciliegina sulla torta al finale di stagione.  



La parola biathlon è composta dal prefisso latino ‘bi’ [due] e dal greco ‘athlon’ [gara], è un’evoluzione delle pratiche militari e venatorie e vede gli atleti cercare di percorrere nel minor tempo possibile un tracciato da affrontare sugli sci da fondo, sostando nelle postazioni di tiro cimentandosi con la carabina. In Val Martello l’Austria schiererà ai nastri di partenza dieci biatleti (5 uomini e 5 donne), il Belgio due, il Brasile uno, la Bulgaria sei (tre uomini e tre donne), il Canada otto (4 uomini e 4 donne), la Croazia quattro (due uomini e due donne), la Repubblica Ceca dodici (6 uomini e 6 donne), la Spagna tre (due uomini e una donna), la Finlandia otto (4 uomini e 4 donne), la Francia dodici (6 uomini e 6 donne), la Gran Bretagna quattro (3 uomini e una donna), la Germania sedici (8 per categoria), l’Ungheria 4 (3 maschi e una femmina), l’Italia tredici (7 maschi e 6 femmine), la Lituania quattro (3 maschi e una femmina), la Moldavia quattro (due ciascuno), la Norvegia sedici (8 ciascuno), la Polonia sei (3 per categoria), la Russia grande favorita sedici (8 per categoria), la Slovenia otto (4 per categoria), la Serbia sei (5 uomini e una donna), la Svizzera tredici (6 uomini e 7 donne), la Slovacchia undici (6 uomini e 5 donne), la Svezia dieci (5 per categoria), l’Ucraina quindici (7 maschi e 8 femmine), e l’India infine con tre atleti, un maschio e due femmine, per un totale di 114 biatleti e 101 biatlete in una festa di colori e nazioni che prenderà vita nella bella vallata altoatesina.

Domani e mercoledì i primi allenamenti, in vista delle prove sprint di giovedì 14 marzo, di 10 km per i maschi e di 7.5 km per le femmine. Venerdì giornata di pausa, prima di una nuova prova sprint che caratterizzerà il sabato, sulle medesime distanze della precedente. Domenica invece si chiuderà in bellezza con la ‘Mass Start 60’, con sessanta atleti a ‘testare’ un format inedito per il mondo del biathlon.

Info: www.biathlon-martell.com e www.biathlonworld.com 

MEDAGLIA PER I FINISHER DEL TRIATHLON DI CALDARO

MEDAGLIA PER I FINISHER DEL TRIATHLON DI CALDARO

CORSA SUI TACCHI APERTA ANCHE AGLI UOMINI!

Il 5 maggio Triathlon del Lago di Caldaro (BZ)
60 metri di “High Heel Run” il 4 maggio
“Slackline Contest” e “Welcome Party” di contorno
Tariffe agevolate in scadenza il 24 aprile

Ad attendere i triatleti il prossimo 5 maggio, impegnati nell’affrontare le frazioni di nuoto, bicicletta e corsa del Triathlon del Lago di Caldaro (BZ), ci sarà una medaglia finisher per tutti coloro i quali avranno portato a termine la contesa incarnando alla perfezione lo spirito di una gara storica che quest’anno festeggerà un sontuoso trentennale. Non un riconoscimento qualsiasi, poiché la medaglia verrà prodotta dall’azienda bolzanina Inter-Pietre Sparber, specialista nella lavorazione di pietre naturali.
Le distanze olimpiche di 1.5 km (nuoto), 40 km (bici) e 10 km (corsa) sono a disposizione di tutti gli appassionati che costantemente si allenano per coniugare al meglio queste tre discipline racchiudendole in una soltanto, ma chi vorrà assicurarsi un pettorale a quote agevolate dovrà affrettarsi, le partecipazioni a 65 euro sono in scadenza il 24 aprile.
La manifestazione gravita attorno al Lago di Caldaro, uno dei luoghi più caratteristici di tutto l’Alto Adige, ma a far divertire atleti e famiglie ci saranno anche numerose iniziative di contorno, a cominciare dall’High Heel Run, una simpatica corsa sui tacchi a spillo. Questa curiosa trovata si svolgerà la serata precedente nell’ambito del Welcome Party altoatesino ed avrà luogo presso la passeggiata lungo-lago. 60 metri di corsa a perdifiato sui tacchi (altezza minima 7 cm – larghezza massima 1.5 cm), una gara la cui partecipazione è aperta anche… agli uomini! Donne e uomini partiranno in diversi gruppi, con i migliori ad accedere al round successivo.
Il programma di contorno prevede dunque l’High Heel Run anticipata dagli “Slackline Contest” in equilibrio sulla fune, lunedì 30 aprile e martedì 1° maggio.
Venerdì 4 maggio invece, ad anticipare la corsa sui tacchi ci sarà il Welcome Party per gli atleti del Triathlon del Lago di Caldaro alla “Cantina Kettmeir”, un “cin cin” per partire al meglio.
La primavera è finalmente uscita allo scoperto, ed è già ora di indossare la muta…
Info: www.kalterersee-triathlon.com

FESTA DELLA REPUBBLICA ALLA ORTLER BIKE MARATHON

FESTA DELLA REPUBBLICA ALLA ORTLER BIKE MARATHON

MANIFESTAZIONE “FORMATO FAMIGLIA”

4.a Ortler Bike Marathon sabato 2 giugno a Glorenza (BZ)
Iscrizioni a 80 euro comprensive di maglia tecnica
Percorsi classic (51 km) e marathon (90 km), in sella anche “Just for Fun”
Stelvio Marathon il 16 giugno e Giro Lago di Resia il 14 luglio, le “corse” del C.O.

Gara spettacolare, organizzazione al top, scenari unici al mondo… Non ti sei ancora iscritto alla Ortler Bike Marathon del 2 giugno prossimo? Pazienza, c’è ancora tempo, e ad 80 euro ci si potrà registrare e portarsi a casa una maglia tecnica in omaggio nel pacco gara, magari da indossare nel corso della quarta edizione, concedendosi una sontuosa cavalcata in MTB fra gli scenari della Val Venosta, con il quartier generale di Glorenza (BZ) a dare vita alle sfide classic di 51 km e 1.600 metri di dislivello e marathon di 90 km e 3000 metri di dislivello. I panorami, i prati, i colori, testimonieranno di un evento unico e ricchissimo di spunti naturalistici e culturali, dai caratteristici manieri di Castel Coira e Monte Maria, al piccolo borgo di Glorenza gioiello altoatesino, sino al campanile sommerso del Lago di Resia, nei dintorni del quale sfileranno anche i podisti del Giro Lago di Resia del 14 luglio. Ortler Bike Marathon a misura di famiglia dunque, i concorrenti pro avranno ciò che meritano, una manifestazione competitiva ed avvincente, i più tranquilli la versione “Just for Fun”, senza classifica ed in assoluto relax, mentre i bimbi potranno divertirsi alla Mini Ortler Bike Marathon, completamente gratuita con un giro di 2 km che condurrà al traguardo dove, ad aspettare i ragazzi, vi saranno una medaglia e sorprese loro riservate come alcuni gadget tecnici.
I componenti del nucleo familiare potranno anche fermarsi per un soggiorno, gustandosi in tutta calma le bellezze circostanti, anche perché la Ortler Bike Marathon avrà luogo nella giornata di sabato 2 giugno, Festa della Repubblica. Il comitato organizzatore presieduto da Gerald Burger sta lavorando a pieno regime per regalare ai concorrenti una quarta edizione con i fiocchi, ricordando agli appassionati con le scarpette da corsa il già citato appuntamento con il Giro Lago di Resia, e la Stelvio Marathon – run to the magic pass del 16 giugno da Prato allo Stelvio, zone troppo belle per non essere vissute appieno.
Info: www.ortler-bikemarathon.it

100 GIORNI ALLA SÜDTIROL DOLOMITI SUPERBIKE

100 GIORNI ALLA SÜDTIROL DOLOMITI SUPERBIKE

ALTO ADIGE PARADISO DELLE RUOTE ARTIGLIATE

24.a Südtirol Dolomiti Superbike il 7 luglio a Villabassa (BZ)
Percorsi di 113 km e 60 km dal dislivello considerevole
Iscrizioni aperte a 100 euro – numero chiuso di 5.000 concorrenti
Junior Trophy domenica 8 luglio per le giovani leve

Se l’Alto Adige rappresenta l’Olimpo della mountain bike la Südtirol Dolomiti Superbike è sicuramente una delle interpreti, o l’interprete prioritaria e assicura un pass per divertirsi e far divertire, è la “grande bellezza” del panorama nostrano in MTB… una manifestazione che tra cento giorni (7 luglio) festeggerà il proprio 24° anniversario.
Nel comune di Villabassa (BZ) si staglia l’élite delle ruote artigliate, anche e soprattutto dal punto di vista organizzativo, un comitato che non lascia nulla al caso offrendo a tutti gli appassionati due percorsi impegnativi, un ‘lungo’ di 113 km e 3.357 metri di dislivello e un ‘corto’ di 60 km e 1.785 metri di dislivello fra Villabassa, San Candido, Dobbiaco, Braies e Sesto. Scenari che nel periodo in cui si svolgerà la gara saranno a dir poco rigogliosi e concederanno anche agli occhi un autentico spettacolo naturalistico.
Il verde dei campi, la vista impagabile sulle Tre Cime, il profumo dei boschi, la meraviglia di mettersi alla prova all’aria aperta, le luci, i colori, la Südtirol Dolomiti Superbike è tutto questo e molto altro, ricordando gli sfiziosi premi anche in denaro destinati ai vincitori e uno staff preparatissimo e capace di coccolare dal primo all’ultimo arrivato.
L’assembramento ai nastri di partenza (numero chiuso 5.000 atleti) dimostra l’affezione per una gara che da oltre vent’anni è un punto di riferimento in Italia e in Europa, una prova dura ma avvincente, tenace ed avventurosa, capace di mettere in mostra tutta la bellezza delle zone in cui si disputa e la magnificenza delle proprie montagne, un contest sui pedali che è un inno a tutto l’Alto Adige. Single track a perdifiato tra le radici ed i boschi per chi punterà ad un posizionamento di prestigio, più in scioltezza per chi vorrà semplicemente godersi una giornata in sella in una delle competizioni più partecipate dello stivale, magari risparmiando il fiato per il finale quando ci saranno da compiere gli ultimi sforzi.
La Südtirol Dolomiti Superbike è anche occasione di incontro, l’area Expo per ben quattro giornate offrirà di tutto e di più per sviluppare al meglio la propria performance, scambiandosi qualche consiglio prima del via e rifocillandosi al termine delle fatiche sportive al gustoso pasta party, divenuto ormai una ‘leggenda’ nelle Dolomiti patrimonio naturale UNESCO, senza dimenticare i piccoli bikers impegnati allo Junior Trophy domenica 8 luglio. 1000 volontari, 1000 emozioni, 100 giorni al via, 100 euro di partecipazione, la Südtirol Dolomiti Superbike non è solo una gara, è molto di più. Explore the Legend!

Per info ed iscrizioni: www.dolomitisuperbike.com

ÖTZI ALPIN MARATHON FESTA DEL “MONOCICLO”

ÖTZI ALPIN MARATHON FESTA DEL “MONOCICLO”

SCHNIDER AGGIUNTO AL PARTERRE D’ISCRITTI

Il 28 aprile 15ᵃ edizione della Ötzi Alpin Marathon a Naturno (BZ)
Il venerdì precedente la gara grande festa “Cyclocross Expert”
Sabato MTB, corsa e skialp per raggiungere il luogo del ritrovamento della Mummia
Iscrizioni individuali a 80 euro e a 185 euro in team (maschili, femminili o misti)

Le adesioni alla prossima edizione della Ötzi Alpin Marathon, prevista per il 28 aprile, continuano a pervenire copiose, e dopo le conferme dei due volte campioni della manifestazione Roland Osele, Georg Piazza e Stefan Kogler, allo spettacolare e suggestivo triathlon da Naturno al ghiacciaio della Val Senales (BZ) duellando in singolo o in team tra mountain bike, corsa e scialpinismo, si è aggiunto anche l’ex ciclista professionista svizzero Dani Schnider che correrà con un team.
Il percorso di MTB verrà preso d’assalto anche da due top atleti del monociclo, e alla vigilia della gara ci sarà una competizione di ciclocross in centro a Naturno, dove si esibiranno due gruppi da 40 “monociclisti” provenienti da Italia, Germania e Slovenia, tra i quali ci saranno il campione e la campionessa mondiali ed europei.
Venerdì 27 aprile ci sarà la disposizione di partenza “Cyclocross Expert”, gara internazionale su monociclo in centro a Naturno, con successiva e solenne consegna dei pettorali al vincitore e vincitrice, premiazione Cyclocross Expert e bicchierata per atleti, ospiti d’onore e sponsor, prima del successivo briefing relativo alla Ötzi Alpin Marathon.
Squadre miste, maschili o femminili, concorrenti singoli, ogni atleta avrà la propria Ötzi Alpin Marathon, ad 80 euro ‘ad personam’ o a 185 euro per un team composto da tre concorrenti, con l’ASD Senales ad allestire un percorso totale di 42.2 chilometri e 3266 metri di dislivello, suddivisi in 24.2 km sulle ruote grasse, 11.3 km con le scarpette ai piedi e 6.7 km “scivolando” sulle pelli per l’ultima frazione di skialp.
Ad Ötzi, la Mummia del Similaun, è stato intitolato l’evento, proprio perché l’epica conclusione dello stesso si verifica a pochi passi dal luogo in cui i coniugi tedeschi Erika e Helmut Simon di Norimberga la scoprirono durante un’escursione compiuta nel mese di settembre 1991.
www.oetzi-alpin-marathon.it e info@oetzi-alpin-marathon.com

TRIATHLON LAGO DI CALDARO: 30 ANNI DI VINCITORI E QUOTE IN SCADENZA

TRIATHLON LAGO DI CALDARO: 30 ANNI DI VINCITORI E QUOTE IN SCADENZA

Il 5 maggio Triathlon del Lago di Caldaro (BZ)
Tariffe agevolate in scadenza il 24 aprile

La prima edizione del Triathlon Lago di Caldaro ebbe luogo nel lontano 1989… e il prossimo 5 maggio la manifestazione altoatesina si appresta a festeggiare il trentesimo anniversario di una lunga narrazione, ancora una volta offrendo una gara scoppiettante da disputarsi su distanze olimpiche (1.5 km nuoto, 40 km bici, 10 km corsa) con le quote di 65 euro in scadenza il 24 aprile.
La prima vittoria andò ad un concorrente tedesco, Hermann Kramer, mentre tra le donne si impose Carla Gambarino che poi fece il bis nell’annata successiva, un altro successo straniero al maschile con l’austriaco Gernot Winkler, all’insegna di una competizione che fin dai primi anni ha saputo raccogliere una folta partecipazione straniera. Austria al femminile nel 1991 grazie a Monika Feuersinger, con Andrea Lombardozzi a conquistare il primo titolo nostrano ripetendosi anche alla quarta edizione, mentre la germanica Brigitte Scheithauer fu la migliore al femminile. 1993 avaro di soddisfazioni per i “nostri”, vittorie infatti dell’austriaco Herbert Forster e nuovamente della tedesca Brigitte Scheithauer.
Riscossa azzurra alla sesta edizione per merito di Giampietro De Faveri e Manuela Janesi, con il primo a ripetersi 365 giorni dopo, assistendo ad un’altra conquista di Brigitte Scheithauer.
Sono molti i triatleti ad essere riusciti ad ottenere un prestigioso bis consecutivo, pochi invece hanno retto alla distanza, a dimostrazione della complessità, bellezza e livello di competitività del Triathlon Lago di Caldaro. Allo sloveno Damian Zepic e a Manuela Janesi l’ottava edizione, e quest’ultima ha replicato nel 1997 in compagnia del tedesco Uwe Widmann. Edizione 1998 ad una coppia italiana (Giampietro De Faveri, Astrid Perathoner), 1999 ad una tedesca (Daniel Unger, Anke Strömer).
La dodicesima edizione fu appannaggio di Daniele Fiorentini e dell’australiana Kate Allen, mentre nel 2001 vinse per la prima volta un atleta ungherese, Peter Hobor, in compagnia della solita Allen. Triathlon Lago di Caldaro sempre più internazionale nel 2002 con la vittoria dell’argentino Daniel Fontana, applausi invece a Daniela Locarno per le donne. Nel 2003 vinse un sudafricano, Claude Eksteen, accompagnato dalla nostra Edith Niederfriniger. Filotto del tedesco Christian Weimer nel 2004 e 2005 (Laura Giordano e la ceca Lenka Radova per le donne), avvicinandosi al ventennale con Andrea D’Aquino e Beatrice Lanza, poi Giampietro De Faveri e Mateja Simic. Altro binomio Germania-Austria alla ventesima edizione, con Christian Ritter e Renate Forstner, mentre l’ucraino Vladimir Polikarpenko e l’azzurra Anna Maria Mazzetti fecero propria l’edizione 2009.
Dal 2010 in poi nell’ordine: Jonathan Ciavattella e Alice Betto, Daniel Hofer e Mateja Simic, Andrea D’Aquino e Daniela Chmet, prima del predominio del fuoriclasse Giulio Molinari dal 2013 al 2015, dell’ungherese Erika Csomor (2013), Elisa Battistoni (2014), Anne Tabarant (francese – 2015), chiudendo in bellezza con un altro ungherese, Gabor Faldum, abile ad accaparrarsi l’edizione 2016 così come Alessia Orla. I tempi di gara si assestano attorno alle due ore, e nella scorsa edizione ad anticipare il trentennale i migliori sono stati Andrea Secchiero e la francese Mathilde Gautier.
Non è un caso che il Triathlon Lago di Caldaro si chiami “internazionale”.
Info: www.kalterersee-triathlon.com

PLURIVINCITORI ALLA ÖTZI ALPIN MARATHON

PLURIVINCITORI ALLA ÖTZI ALPIN MARATHON

OSELE, PIAZZA E KOGLER AI NASTRI DI PARTENZA

Il 28 aprile 15ᵃ edizione della Ötzi Alpin Marathon
Roland Osele, Georg Piazza e Stefan Kogler vantano due successi ciascuno
Da Naturno al ghiacciaio della Val Senales (BZ) fra MTB, corsa e skialp
Iscrizioni aperte a 80 euro in singolo e a 185 euro in team (anche misti)

“222” è il numero storicamente indossato da Antonio “Tony” Cairoli, pilota motociclistico italiano considerato uno dei più grandi interpreti di tutti i tempi nel motocross, e alla 15ᵃ edizione della Ötzi Alpin Marathon del prossimo 28 aprile in Alto Adige questo “222”, spesso indicato come “la sequenza dell’equilibrio”, verrà messo in pista da tre atleti che si sono portati a casa due edizioni ciascuno della manifestazione: Roland Osele (2004 e 2014), Georg Piazza (2012 e 2016) e Stefan Kogler (2007-2008), “iron-men” che non vedono l’ora di concorrere per uno storico tris all’evento altoatesino di triathlon. Le iscrizioni per partecipare sono aperte alle cifre di 80 euro in singolo e 185 euro in team, con la notizia di numerose squadre internazionali iscritte alla gara, le quali potranno comporsi anche di atleti misti, ed è la novità assoluta di quest’anno. Resistenza, forza, abilità, sono le tre caratteristiche richieste per affrontare nel migliore dei modi la competizione, la quale dovrà essere percorsa in mountain bike nella prima frazione, di corsa nella seconda, chiudendo la performance con gli sci da scialpinismo.
Da Naturno al ghiacciaio della Val Senales (BZ) per una cavalcata spettacolare di 42.2 chilometri e 3266 metri di dislivello allestita dalla ASD Senales, con la prima parte tra asfalto ed off-road completando 24.2 km in mountain bike fino a Madonna di Senales, dove ci si cambierà prima di affrontare con tenacia e scarpette ai piedi la frazione podistica di 11.3 km oppure passando il testimone al compagno o compagna di squadra, che poi effettuerà a propria volta il passaggio di consegne all’ultimo staffettista.
Prati e boschi porteranno gradualmente a 1700 metri d’altitudine, aumentando la frescura ed arrivando ai 2.011 metri del secondo cambio di Maso Corto, chiudendo con la frazione scialpinistica di 6.7 km che farà giungere al culmine dello spettacolare evento altoatesino, proprio nei pressi del luogo dello storico ritrovamento di Ötzi, la Mummia del Similaun.
www.oetzi-alpin-marathon.it e info@oetzi-alpin-marathon.com

TRIATHLON LAGO DI CALDARO “LA GRANDE BELLEZZA”

TRIATHLON LAGO DI CALDARO “LA GRANDE BELLEZZA”

30ᵃ EDIZIONE LUNGO DISTANZE OLIMPICHE

Il 5 maggio Triathlon del Lago di Caldaro (BZ)
L’evento festeggia un prestigioso anniversario
1.5 km di nuoto, 40 km in bicicletta e 10 km di corsa verso il traguardo
Tanti premi ai vincitori – iscrizioni a 65 euro entro il 24 aprile

Il Triathlon del Lago di Caldaro sta per festeggiare la 30.a edizione targata 5 maggio, un evento unico che propone distanze olimpiche da percorrersi nuotando, in bicicletta e di corsa, lungo un territorio che si presta magnificamente alla disciplina.
Meleti in fiore nel pieno del proprio splendore nel quinto mese del calendario gregoriano, percorsi panoramici, la storica Via Claudia Augusta, la Strada del Vino dove si allenavano campioni del calibro di Francesco Moser e Maurizio Fondriest, nei dintorni del Lago di Caldaro (BZ) le opportunità agonistiche non si contano e la bellezza del lago farà dimenticare la frescura della prima frazione natatoria, anche perché la si affronterà indossando la muta in caso di temperature inferiori ai 18°.
Le origini del bacino lacustre altoatesino sono antichissime, ed il 5 maggio i triatleti affronteranno il chilometro e mezzo della frazione di nuoto, i 40 spettacolari chilometri su due ruote, prima di indossare le scarpette e completare gli ultimi 10 km di corsa verso il traguardo.
Acqua, vigneti e frutteti i leitmotiv della manifestazione, la quale non sarà solamente incentrata sull’agonismo, ma anche su curiose iniziative di contorno come la corsa sui tacchi High Heel Run, 60 metri di passerella che lo scorso anno attirarono numerosi curiosi, senza dimenticare lo Slackline contest, assistendo stupefatti ad imprese apparentemente impossibili.
Welcome Party tutto da vivere dunque, ricordando che dall’evento di Caldaro sono passati partecipanti del calibro dell’australiana Kate Allen, del tedesco Daniel Unger, sino a Christian Weimer e Giulio Molinari, con i primi sei classificati della gara di quest’anno a potersi aggiudicare dai 900 euro del primo ai 100 euro del sesto, sia al maschile che al femminile.
La facilità con cui si può raggiungere la location rende l’evento molto appetibile anche per tanti competitors stranieri, ricordando le quote d’iscrizione di 65 euro entro il 24 aprile.
Info: www.kalterersee-triathlon.com

A CALDARO (BZ) ISCRIZIONI A GONFIE VELE

A CALDARO (BZ) ISCRIZIONI A GONFIE VELE

30ᵃ ANNATA DEL TRIATHLON TUTTA DA VIVERE

Il 5 maggio Triathlon del Lago di Caldaro (BZ)
Nuoto, bici e corsa per festeggiare al meglio il trentennale
Competizione su distanze olimpiche ed iscrizioni a 65 euro
Servizi ottimali ed organizzazione esemplare per merito dei volontari altoatesini

Ė proprio il caso di dirlo, le iscrizioni stanno andando a gonfie vele sul Lago di Caldaro per partecipare alla trentesima edizione del Triathlon Lago di Caldaro, ed il 5 maggio ci si infilerà la muta per competere in questa scoppiettante manifestazione su distanze olimpiche.
Il bacino lacustre di Caldaro (BZ) verrà affrontato nuotando per 1.5 km, inforcando poi la due ruote e percorrendo 40 km in bicicletta, concludendo la “sfilata” con 10 km di corsa fino all’arrivo.
I servizi di assistenza lungo il percorso verranno posti nella seconda frazione ai km 5, 18.3 e 31.6, mentre nell’ultima podistica ai km 1.4, 3.3, 4.7, 6.6 ed 8.
Le quiete sponde del Lago di Caldaro sono ora coperte dalle bizze dell’inverno, ma ai primi di maggio quest’accogliente atmosfera verrà ‘sconvolta’ dall’arrivo degli agonisti, in uno degli appuntamenti più longevi e spettacolari del calendario nazionale che somma tre differenti abilità.
Surfisti, velisti, natanti e pescatori: il lago offre a tutti condizioni ideali, soprattutto da marzo a settembre, ed è inoltre classificato da Legambiente come uno dei più puliti d’Italia, grazie all’ottima qualità delle acque di balneazione e ad un paesaggio suggestivo e ben conservato. A est del lago, in località Castelvecchio (Altenburg), sorge la chiesa più antica dell’Alto Adige: la basilica di San Pietro, raggiungibile anche attraversando la gola Rastenbachklamm, un sentiero che risale la montagna attraverso strette gole e cascate.
Qui vige dunque l’avventura, e per ergersi a protagonisti dell’evento basterà semplicemente registrarsi saldando la quota d’iscrizione di 65 euro, ricordando che la trentesima edizione del Triathlon Lago di Caldaro verrà festeggiata anche da iniziative di contorno come la High Heel Run della serata precedente, una corsa sui tacchi di 60 metri che farà divertire anche gli spettatori presenti, lo Slackline Contest e molto altro all’interno del Welcome Party.
Info: www.kalterersee-triathlon.com