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LA PRIMIERO MARATHON Ė DOLOMITICA: IL 2 LUGLIO LA FESTA DEL TRAIL RUNNING

LA PRIMIERO MARATHON Ė DOLOMITICA: IL 2 LUGLIO LA FESTA DEL TRAIL RUNNING

Si avvicina la 7.a Primiero Dolomiti Marathon del 2 luglio
Tutto pronto per il trail running, 4 distanze e panorami mozzafiato
In Valle di Primiero è arrivata la Nazionale di corsa in montagna
Domenica 3 luglio giornata dedicata anche agli accompagnatori

Il tempo corre veloce e fra una decina di giorni in Trentino prenderà il via la 7.a Primiero Dolomiti Marathon nel cuore del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino. Il trail running, immerso nella splendida vallata di Primiero, si svilupperà su quattro distanze, 42K, 26K, 16K e 6,5K, con le Dolomiti a regalare una valanga di emozioni e panorami senza eguali ai runners che il 2 luglio vorranno lasciarsi guidare e ispirare dal territorio 100% green.
Si stanno già godendo le bellezze della Valle di Primiero e l’aria pura di montagna i 14 atleti della Nazionale Italiana di corsa in montagna che fino al 26 giugno si alleneranno per preparare l’appuntamento di European Athletics Off-Road Championships alle Canarie, dall’1 al 3 luglio. Per la gara sono in arrivo invece gli specialisti dell’ultrarunning con la Fidal ad annunciare Silvia Luna, Lorena Brusamento, Massimo Giacopuzzi, Marco Menegardi, Paolo Bravi, Gianluca Petrella, Teresa Mustica e Silvano Beatrici in lista per la 42K, e Monica Casiraghi per la 26K.
I quattro accattivanti percorsi della Primiero Dolomiti Marathon di sabato 2 luglio sono in grado di soddisfare i palati di ogni genere di podista: nella fresca Val Canali presso la storica Villa Welsperg scatterà alle 8.30 la gara marathon per eccellenza di 42 km con ben 1242m di dislivello positivo, che si snoderà proprio sotto le “Pale” e attraverserà San Martino di Castrozza, punto di partenza della 26 km con start previsto alle 10.30. I due percorsi raggiungeranno Malga Crel situata a 1600m, scoprendo i panorami spettacolari sulle Pale di San Martino. In Val del Lozen, nell’abitato di Zortea, partirà alle 11 il nuovo Vanoi Trail di 16 km, mentre l’ultima proposta Family Trail di 6,5 km si snoderà da Fiera di Primiero alle 9.45. Tutte le corse poi, sabato 2, si concluderanno nel centro vestito a festa di Fiera di Primiero.
Il ritiro dei pettorali sarà possibile venerdì 1° luglio dalle 15 alle 23 presso l’Event Center – Centro sportivo dei Fossi in località Transacqua a Fiera di Primiero, oppure il sabato mattina nei luoghi di partenza.
L’US Primiero vuole concludere in festa domenica 3 luglio passeggiando in compagnia “Par le canisele de Medan e Imer”, alla scoperta delle prelibatezze gastronomiche nei centri storici di Mezzano e Imer. La “cavalcata” in Valle di Primiero vale davvero una trasferta sulle Dolomiti per una due giorni di sport e relax.
Tanti i volontari presenti lungo i tracciati, ai vari bivi e ai ristori, per offrire ogni tipo di assistenza. Scarpette da trail alla mano, il conto alla rovescia è partito.
Info: www.primierodolomitimarathon.it

MARCIALONGA, SEMPRE PIÙ IN SU: C’È IL “MUR DE LA STRIA” AL 20%!

MARCIALONGA, SEMPRE PIÙ IN SU: C’È IL “MUR DE LA STRIA” AL 20%!

Annunciato un “cambio di rotta”. Arrivo a Cavalese in senso inverso
La salita di Cascata si accorcia, ma si aggiunge il ‘Mur de la Stria’
Pendenza media al 9,90% ma punti anche al 20%, lì si deciderà la gara
A 6 mesi dal via 6.687 iscritti, tetto massimo 7500. Sarà la 50.a edizione

Marcialonga, “per chi non s’accontenta”, parafrasando un vecchio slogan pubblicitario.
Ebbene, stavolta Marcialonga impenna davvero e per la 50.a edizione di domenica 29 gennaio è stato annunciato un… cambio di rotta. La partenza da Moena è sacrosanta e la corazzata di fondisti punterà la prua verso Canazei, poi, proprio al giro di boa al cospetto delle cime dolomitiche più belle della Val di Fassa, una ‘orzata’ severa e giù ancora in direzione Moena dove la Marcialonga, storicamente, imbocca la Val di Fiemme. Chi non ha abbastanza allenamento nelle gambe può concedersi il traguardo della ‘Light’ a Predazzo, ma i “bisonti” veri, seguendo i campioni del circuito Ski Classics, scendono verso Molina dove ci sarà la prima variante, con un allungo nelle vie del centro paese per poi rientrare verso Cavalese ed affrontare la salita di Cascata. E qui sta la “notizia”.
La salita di Cascata in questi anni era “croce e delizia” di tutti. Un tratto di 2.260 metri con 146 metri di dislivello e conseguente pendenza media del 6.5%: su questa salita si sono consumati litri di inchiostro per raccontare le battaglie, le fughe, le debacle, gli artifizi per arrivare al traguardo di Viale Mendini a Cavalese. Una serie di tornanti che i campioni del double poling affrontavano tutti a spinta tra l’incitamento del pubblico, con la gente sulla porta o sui balconi di casa. Cambia tutto! Ora la salita si accorcia a 1678 metri, 148 di dislivello e 8.80% di pendenza media. Ci vuole un attimo per ragionare…

Ecco il bello. Al tornante dove scorre il Rio Gambis ora si mette la barra a dritta e si affronta il “Mur de la Stria” ovvero 583 metri con “soli” 58 metri di dislivello, con pendenza media del 9.90% ma con punti fino al 20%! Un tratto dove d’estate, chi prova ad affrontare i ripidi tornanti con l’auto, sente il motore bofonchiare anche in prima marcia. Poi, dopo alcuni tornanti, i marcialonghisti arriveranno in Viale Mendini dove c’era, c’era appunto, il traguardo. A quel punto mancheranno ancora 140 metri prima dell’agognato finish, un tratto che una volta si affrontava in leggera discesa e che era ossigeno per i muscoli indolenziti. Si prosegue dritti per concludere i 70 mitici e affascinanti chilometri.
Del “Mur de la Stria” si parlerà molto, forse servirà il “Banco de la Resòn” dove nel 1500 furono giudicate e condannate a morte 18 streghe (‘strie’ appunto nel dialetto fiemmese). Per chi non affronta la Marcialonga con gli sci stretti ai piedi la notizia è da leggere, per chi invece partecipa è chiaro che quei 583 metri rappresentano l’essenza finale. Saranno sicuramente 583 metri di passione, con gli incitamenti della gente a bordo pista, con le telecamere inclementi a catturare movimenti e facce stravolte, quelle dei marcialonghisti che hanno nel DNA un solo nucleotide fondamentale, arrivare!
La novità è stata annunciata presso il quartier generale di COOP ad Oslo, in Norvegia, in ossequio alla nazione che nelle passate 49 edizioni ha sommato 36.665 partecipanti, primo paese straniero, dopo l’Italia il cui numeratore è salito a 156.455.
In quanto a partecipazione, in questi mesi in cui la pandemia ha rilassato i propri tentacoli e in cui la gente inizia piano piano a riprendere la vita di prima, senza dimenticare però i problemi economici dovuti alla guerra in Ucraina, la Marcialonga sta cavalcando i numeri di sempre. Ad oggi sono 6.687 gli iscritti per l’edizione del 2023, chiusura al tetto massimo di 7.500 unità. Occorre ricordare che mancano più di sei mesi al 29 gennaio e va anche sottolineato che per la 50.a edizione bollono in pentola tante iniziative e opportunità da non perdere.
Marcialonga è proprio… “per chi non s’accontenta!”

Info: www.marcialonga.it

IL FASCINO IRRESISTIBILE DEL GRAVEL: LA “MYTHOS” E’ LA FESTA SUI PEDALI

IL FASCINO IRRESISTIBILE DEL GRAVEL: LA “MYTHOS” E’ LA FESTA SUI PEDALI

Domenica 26 giugno la Mythos Alpine Gravel in Primiero
Paesaggi mozzafiato, ottimo cibo e divertimento in compagnia
Alla scoperta dei luoghi “mitici” al cospetto delle Pale di San Martino
Ancora pochi posti per l’avventura in sella della vita

Percorsi pronti e tirati a lucido per i ciclisti della Mythos Alpine Gravel. In Valle di Primiero fervono i preparativi per l’appuntamento trentino delle due ruote che domenica 26 giugno sarà una festa e un’occasione d’incontro per tutti.
Dall’incantevole San Martino di Castrozza si potrà partire con ogni mezzo: bici da corsa, mtb, e-bike, gravel, e scegliere i percorsi Black di 73 km o Green di 42,5 km, entrambi molto spettacolari e che lasceranno senza fiato. Si toccheranno i luoghi “mitici” immersi nella natura incontaminata nel cuore del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino. Lasciata la bella San Martino di Castrozza, il percorso Black si inoltrerà lungo il “Sentiero del Cacciatore” e la strada forestale della Val di Roda, la valle incantata al cospetto della magnifiche Pale di San Martino. All’altezza del km 7 si saluterà Malga Civertaghe, la più antica del Trentino costruita nel 1905 e dove addirittura negli anni Sessanta vi dormì Messner prima dell’ascesa al Velo della Madonna e la conseguente apertura della via alpina tuttora in essere. Al km 23 si abbraccerà la Strada dell’Impero, una salita con pendenze davvero “piccanti” nel primo chilometro che collega la località Pieve con la strada forestale Dismoni. Merita fare un ‘pit-stop’ lungo la Strada del Crel, un balcone panoramico sulle Dolomiti, Patrimonio Unesco, che gode di una vista insuperabile dall’imponente gruppo delle Pale di San Martino fino alle Vette Feltrine.
I due percorsi si incroceranno nello splendido scorcio del laghetto di Malga Ces, un luogo unico per ammirare le maestose ‘Pale’ da un’altra angolatura. Natura, relax e incanto: quando si entrerà nei cosiddetti Orti forestali, quelli che una volta erano gli antichi vivai dell’epoca austriaca, il silenzio avvolgerà i ciclisti nell’habitat naturale di alcune specie importanti ma difficili da osservare, come il gallo cedrone, il francolino, il gallo forcello e la coturnice. Niente di meglio che scattarsi un selfie ricordo con alle spalle il Cimon della Pala, che pur non essendo la vetta più alta delle Pale (il primato per pochissimi metri è della Vezzana), è riconoscibile per il suo spigolo slanciato che domina il panorama visibile da Passo Rolle e da San Martino di Castrozza.
I prati verdi attorno, i boschi e il rumore dell’acqua del torrente Travignolo e del Rio Vallazza: la Val Venegia è il paradiso terreste che spunta all’improvviso, dove sono state individuate addirittura 500 specie di piante. La Società Pedali di Marca ha previsto tre ristori lungo il percorso Black (Fiera, Passo Rolle e Malga Venegia) e due lungo quello Green (Passo Rolle e Malga Venegia) per deliziare tutti i concorrenti non solo con frutta e bibite, ma anche con salumi e prodotti locali da leccarsi i baffi. La grande scorpacciata è attesa a fine manifestazione, quando tutti insieme seduti comodi a tavola si gusterà il piatto prelibato “dei cacciatori” con la polenta, il formaggio tipico “tosella” del caseificio Primiero, la “luganega” e le salsicce direttamente dal salumificio “Da Pian”, il tutto accompagnato con fiumi di birra Forst. Sarà un momento di festa, dove si racconteranno le storie più avvincenti e divertenti capitate nello strepitoso “viaggio”.
Ogni ciclista porterà a casa la medaglia di finisher, un ricordo di questa esperienza unica da custodire. Inoltre l’Apt San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi mette a disposizione dei concorrenti i pacchetti promozionali validi dal 24 al 26 giugno per alloggiare nei bike hotel presenti in zona. Il pacchetto darà la possibilità, a partire da 100 euro a persona comprensivi di alloggio e iscrizione alla gara, di ricevere direttamente in struttura l’interessante pacco gara contenente una mini-bag firmata Montura ed il cappellino Mythos by GSG Sport Wear. Pochi posti ancora disponibili per vivere l’avventura in sella della vita, le iscrizioni chiuderanno giovedì 23 giugno. Già 27 province italiane iscritte, il fascino della Mythos Alpine Gravel è irresistibile.
Info: www.mythosprimiero.com

IL ROCK MASTER SEMPRE PIÙ AL TOP: AD ARCO NEL TEMPIO DEL CLIMBING

IL ROCK MASTER SEMPRE PIÙ AL TOP: AD ARCO NEL TEMPIO DEL CLIMBING

Yannick Flohé

Il 29 luglio sfide elettrizzanti a colpi di duello Lead e KO Boulder
Al Rock Master di Arco si attendono i migliori interpreti del climbing
Si farà il pieno di adrenalina e suspense da mattino a sera
A breve saranno disponibili le prevendite online

Nel pieno della soleggiata estate trentina ritorna lo straordinario appuntamento con l’arrampicata sportiva. Il Rock Master alza il sipario il 29 luglio, per un’unica giornata carica d’energia e di colpi di scena. La manifestazione, che anima da parecchi anni il Climbing Stadium di Arco, è uno tra i top eventi internazionali presentati da Trentino Marketing che si svolgeranno quest’anno nel meraviglioso territorio trentino.
Su invito arriveranno i migliori climbers mondiali, pronti a confrontarsi nelle specialità che hanno reso unico il Rock Master: il KO Boulder e il piatto forte del duello Lead. Alzeranno al cielo il trofeo 2022 i due atleti che raggiungeranno il miglior punteggio combinato nelle due prove. Le sfide testeranno la forza, la velocità, l’esplosività e la resistenza del corpo, tutte qualità che se messe assieme formeranno il mix vincente per salire sul tetto del mondo. Il format piace e crea l’adrenalina e la suspense giuste per ogni tipo di spettatore che rimarrà con il naso all’insù non stop dalla mattina alla sera.
Angelo Seneci, dello staff organizzatore Rock Master 20.20, alcuni giorni fa era presente alla Coppa del Mondo Boulder di Bressanone (BZ) per osservare da vicino le performance dei migliori atleti della disciplina. Presto l’esperto e solido comitato farà sapere i nomi dei concorrenti maschili e femminili che avranno l’onore di salire sul palcoscenico all’aria aperta della struttura realizzata nel 2000 e rinnovata nei profili di arrampicata questa primavera, le cui pareti a strapiombo sono ormai un’icona del climbing mondiale. L’elemento essenziale del Rock Master è proprio il pubblico, sul prato davanti all’enorme parete arrivano ogni anno una marea di appassionati a vedere i propri idoli compiere delle imprese quasi oltre ogni limite. I biglietti saranno disponibili a breve sul sito, e sarà l’occasione per trascorrere una piacevole giornata assistendo a sfide sportive elettrizzanti.
Il comitato è pronto a scrivere una nuova pagina di storia di questo sport e a portare in alto i colori dell’Italia con la competizione più longeva e famosa del mondo.

Info: www.rockmasterfestival.com

UN MESE AL 22° GIRO LAGO DI RESIA. PACCO GARA E PREMI DA PRENDERE AL VOLO

UN MESE AL 22° GIRO LAGO DI RESIA. PACCO GARA E PREMI DA PRENDERE AL VOLO

Newspower.it Trento www.newspower.it

Si avvicina la corsa altoatesina attorno al celebre lago
Il 16 luglio si corre per 15,3 km negli scenari più belli della Val Venosta
Maglietta sportiva nel pacco gara e trofei in marmo ai vincitori della 22.a edizione
Il campione paralimpico Roland Ruepp tra i vincitori della categoria hand-bikers 2021

La tranquilla Val Venosta, zona di confine tra Austria, Svizzera e Italia, si prepara ad animarsi fra esattamente un mese con l’immancabile Giro Lago di Resia.
Nella splendente valle altoatesina è in programma la panoramica corsa che si snoda attorno alle rive del Lago di Resia, celebre e fotografato per il curioso campanile solitario che spunta dalle sue acque. Dalla romantica cornice di Curon si passerà subito accanto alla nuova postazione per il kitesurfing, sport molto popolare in estate grazie ai venti ottimali che soffiano sull’Alta Val Venosta. I podisti si avvicineranno sempre più alla vista dell’Ortles con la sua cima innevata quando attraverseranno la lunga diga di 446 metri, momento saliente della gara che offrirà uno scorcio spettacolare e indimenticabile.
Sul lato opposto del lago i partecipanti correranno lungo la ciclabile pianeggiante della Val Venosta, sulla Via Claudia Augusta, antica strada romana costruita nel I secolo dall’Imperatore Claudio, e attraverso i boschi e i prati si passerà accanto alla stazione di valle dell’area sciistica di Belpiano, infine il ritorno tra la folla di Curon dopo aver portato a termine i 15,3 km previsti.
Per i concorrenti del 22° Giro Lago di Resia ci sarà un regalo unico nel pacco gara: una brillante maglietta sportiva by Jolsport dai colori verde e blu che ricordano quelli dei prati e delle acque cristalline che contraddistinguono il lago. I vincitori porteranno a casa lo speciale trofeo in marmo realizzato dall’azienda locale Lasa Marmo con inciso il logo dell’evento. Si tratta di un prestigioso trofeo che sarà alzato al cielo dalle frecce più veloci a completare l’intero giro.
L’evento, ormai solido e collaudato, nel tempo è riuscito a crearsi una propria tradizione nell’ambiente sportivo regionale, nazionale e di oltreconfine, diventando così un principale punto di riferimento per il turismo nell’area altoatesina. Il Giro Lago di Resia non è solo un grande evento sportivo, è una festa dello sport aperta anche ai nordic-walkers e alla categoria hand-bikers, nella quale primeggiò l’anno scorso il fondista, biatleta e paraciclista Roland Ruepp di Sluderno. Ruepp è un campione a tutto tondo che ha partecipato a ben sei Paralimpiadi, vincendo quattro medaglie. La prima è arrivata a Nagano 1998 dove conquistò l’argento nella 10 km LW11, mentre le due medaglie d’oro le vinse a Salt Lake City 2002 nella 5 km e nella 10 km ed infine il bronzo, ottenuto nella 7,5 km sitski di biathlon. Inoltre il campione multi-sport vanta in carriera una medaglia d’oro ai Mondiali di handbike di Milano 2007 nella cronometro a squadre e una vittoria nella prima edizione del Giro d’Italia per handbike classe H3 nel 2010.
La Val Venosta sabato 16 luglio celebra lo sport in tutte le sue sfumature, senza dimenticare la “Corsa delle Mele” per i bambini e ragazzi tra gli 8 e i 16 anni, una corsa divertente che ogni anno richiama centinaia di piccoli podisti. Il planning riserva sabato il tradizionale mercato e, sempre in zona di partenza, verrà allestita anche l’Expo Area.
Sport e natura, un binomio vincente per una manifestazione a dir poco appassionante, nata ventidue anni fa dall’entusiasmo di sei amici uniti dall’amore per lo sport e per la montagna. Il cammino è ancora lungo, il meglio sta per arrivare.

Info: www.girolagodiresia.it

LA PRIMIERO DOLOMITI MARATHON “E’ ARTE”. LA NAZIONALE SCEGLIE ANCORA PRIMIERO

LA PRIMIERO DOLOMITI MARATHON “E’ ARTE”. LA NAZIONALE SCEGLIE ANCORA PRIMIERO

Il simbolo per la 7a edizione, disegnato da Narci Simion

La 7.a Primiero Dolomiti Marathon è pronta a partire sabato 2 luglio
L’artista Narciso Simion ha disegnato il simbolo delle magliette by Salomon
Dal 18 al 26 giugno il raduno della Nazionale Italiana di corsa in montagna
Presenti i più esperti e i giovani del futuro della disciplina

Uno dei più attesi spettacoli di trail running sta per arrivare in Trentino. La Primiero Dolomiti Marathon, giunta alla sua 7.a edizione il prossimo 2 luglio, ha tutte le carte in regola per essere considerata una delle manifestazioni sportive più accattivanti della Valle di Primiero. La data si avvicina e i numeri delle iscrizioni, come comunica il comitato organizzatore US Primiero, stanno impennando proprio in questi giorni.
Quest’anno la Primiero Dolomiti Marathon ha un tocco artistico. La mano dell’artista Narciso “Narci” Simion, per anni responsabile del gruppo guide alpine Aquile di San Martino, ha disegnato il simbolo dell’evento che verrà stampato sulla maglietta by Salomon presente nel pacco gara e che verrà inoltre inciso sulle medaglie: “Nel simbolo ho voluto rappresentare le tre cime che si vedono dal paese di Fiera di Primiero – ha affermato Simion -, a sinistra la Cima della Madonna, al centro il Sass Maor e a destra il Cimerlo. Ho aggiunto poi le sagome di due corridori e in alto ho voluto disegnare il cielo azzurro per dare un tocco di colore”. Simion, pozzo di conoscenza e visionario come pochi, già da ragazzino si iscrive all’Istituto d’Arte della Val di Fassa, dopodiché frequenta l’Istituto d’Arte a Venezia entrando successivamente nell’Accademia di Belle Arti. Inoltre negli anni ’80 ha partecipato all’apertura di numerose vie assieme a Manolo, come la via ‘Muro di Spugna’ sulla parete Nord della Cima della Madonna, la ‘Agorafobia’ sulla parete Ovest della Cima di Val di Roda e la ‘Trifoglio Appassito’ sulla parete Ovest di Cima Canali.
La manifestazione primierotta, ancora una volta, sarà l’occasione perfetta per ritrovare e rinsaldare la collaborazione tra US Primiero e la Nazionale Italiana di corsa in montagna, che dal 18 al 26 giugno sarà in ritiro nella vallata trentina per preparare i prossimi appuntamenti della stagione. I convocati saranno Cesare Maestri, vicecampione mondiale classic 2019 e campione italiano in carica, e Xavier Chevrier, campione europeo 2017 e velocissimo anche su strada con la superlativa prestazione alla Mezza Maratona di Berlino dove ha bloccato il cronometro in 1h01’58”. Presenti inoltre Francesco Puppi, vicecampione mondiale long distance 2019, lo specialista verticale Henri Aymonod, vincitore della WMRA World Cup 2021 e le giovani promesse Alberto Vender, Luca Merli, Daniel Pattis, Hannes Perkmann, Andrea Rostan e ancora da confermare i due ragazzi orientati al trail come Andrea Rota e Lorenzo Rota Martir. Incerta ancora la presenza per quanto riguarda la squadra femminile di Francesca Ghelfi, tricolore in carica e vincitrice della WMRA Nations Cup 2021. Si alleneranno assieme le giovani Vivien Bonzi e Lorenza Beccaria.
Sabato 2 luglio i runners avranno l’imbarazzo della scelta per decidere quale percorso affrontare: la Primiero Dolomiti Marathon non è solo per i praticanti delle lunghe distanze come la 42 km, ma ci si potrà cimentare anche sui percorsi più brevi, ma non per questo meno suggestivi, di 26, 16 e 6,5 km.
La 42 km è adatta a coloro i quali non vogliono perdersi nemmeno un panorama, difatti la gara regina tocca tutte le eccellenze territoriali e il palcoscenico della partenza è quello più caratteristico e naturale di fronte a Villa Welsperg, sede del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino in Val Canali. Nella fase iniziale si attraversano i prati di Piereni, un magnifico punto panoramico della Valle di Primiero, trovandosi alle spalle le Pale di San Martino meridionali. Il tratto sterrato inizia alle porte di San Martino di Castrozza dove si apre la spettacolare vista sulle Pale e sul Lagorai. Proprio in questo punto scatterà la 26 km, una distanza molto gettonata che richiede uno sforzo paragonabile ad una mezza maratona, tutta molto percorribile. La meta successiva sarà il Lago di Calaita, punto di forza dell’evento e luogo tra i più fotografati del Lagorai. Una lunga discesa con un paio di strappi porterà alla Valle del Lozen e successivamente a Passo Gobbera.
Fiera di Primiero ospiterà l’arrivo di tutte le competizioni, così come l’arrivo del nuovo Vanoi Trail di 16 km che prenderà il via dall’abitato di Zortea. Da non sottovalutare il Family Trail di 6,5 km, aperto a tutti, adulti e ragazzi. Una volta arrivati al Parco Vallombrosa, il tracciato si arrampica seguendo un sentiero che porta sulla strada asfaltata in località Guastaia, balcone fantastico sulla catena dolomitica delle Vette Feltrine. La strada procede in leggera discesa verso i masi della località Tassoni, sopra Pieve. Uno strappo di 200 metri porta ad un tratto in discesa nel bosco che, in poco meno di 1 km, conduce a Praért e poi Molarén, sopra Mezzano, dove il percorso si congiunge con gli altri tracciati e ritorna a Fiera seguendo in discesa il comodo sentiero della Via Nova, passando per Pieve.
La Valle di Primiero è un territorio che profuma d’eccellenza, un’occasione per aprire il respiro. Famiglie, coppie e ragazzi possono approfittare della gara di sabato per passare un weekend rilassante e passeggiare per le vie dei borghi di Primiero.

Info: www.primierodolomitimarathon.it

4 GIORNI ALLA 4.a DOLOMITES SASLONG HM. IN ALTO ADIGE SI CORRE VERSO L’INFINITO

4 GIORNI ALLA 4.a DOLOMITES SASLONG HM. IN ALTO ADIGE SI CORRE VERSO L’INFINITO

Sabato 11 si accende la 4.a Dolomites Saslong Half Marathon
Alle 9 scatta il trail running dai prati del Monte Pana, tanti i contenders al via
21 nazioni e 61 province italiane sul tracciato di 21 km
Ultimi posti disponibili prima del “tutto esaurito”

Il sole è pronto a baciare i concorrenti della 4.a Dolomites Saslong Half Marathon, la panoramica gara di trail running in programma sabato 11 giugno. Fra una manciata di giorni nell’altoatesina Val Gardena sfileranno atleti di ben 21 nazioni e 61 province italiane su un tracciato che si snoda per 21 km attorno all’imponente massiccio del Sassolungo, nella magica cornice delle Dolomiti.
Tra i contenders ci sarà l’austriaca Sarah Dreier, bronzo ai Campionati Europei di scialpinismo, decisa a battagliare con la vincitrice della scorsa edizione Caterina Stenta, con Martina Cumerlato, campionessa italiana di skysnow classic, e Manuela Marcolini, seconda sul podio 2021. In campo maschile la sfida è aperta con il trentino Daniele Felicetti, secondo nel 2021, l’altoatesino Alex Oberbacher, vice campione europeo di scialpinismo vertical 2022, Simone Eydallin, valsusino di Sauze d’Oulx, atleta polivalente degli sport di montagna, istruttore della Nazionale di sci, skyrunner d’estate specializzato nei Km Verticali e detentore del nuovo record di Everesting Challenge in versione duathlon, Luca Clara, atleta altoatesino vincitore della Rosengarten-Schlern Skymarathon 2021, e il gardenese Georg Piazza, anche tracciatore del suggestivo percorso.
Monte Pana, a 1.636 metri di quota nel comune di Santa Cristina, sarà teatro di partenza e arrivo dell’imperdibile gara podistica inserita in un territorio mozzafiato e in un paradiso a cielo aperto. Il percorso condurrà verso i rifugi Comici, Salei, Friedrich August, Pertini e Sasso Piatto, prima di fare ritorno a Monte Pana attraverso i boschi della Val Scura. La gara è adatta a tutti, dilettanti, professionisti e appassionati che vogliono godersi la pace e i silenzi che regnano lungo il tracciato.
Il programma prevede venerdì 10 la distribuzione pettorali dalle 17 alle 19 presso l’Hotel Cendevaves a Monte Pana, oppure c’è la possibilità di ritirarli il giorno stesso della gara dalle 7.30 alle 8.30, prima dello start ufficiale alle 9 in punto. L’arrivo dei primi concorrenti è previsto alle 10.30 circa, mentre le premiazioni si svolgeranno alle 14 all’Hotel Cendevaves. L’ASV Gherdëina Runners, capitanata dalla presidentessa Manuela Perathoner, premierà i primi dieci classificati maschili e femminili della classifica generale, le prime tre donne e i primi tre uomini di ogni categoria e inoltre verrà premiato l’atleta che si avvicinerà di più al tempo medio. L’evento si svolgerà in concomitanza con la manifestazione Sellaronda Bike Day e per questo il comitato ricorda che i passi Dolomitici attorno al gruppo del Sella (Sella, Pordoi, Campolongo, Gardena) rimarranno chiusi dalle ore 8.30 in poi.
Ultimi posti disponibili prima del “tutto esaurito”, soltanto 600 iscrizioni saranno accettate per garantire servizi ad alto livello durante e nel post gara. 900 metri di dislivello totali, viaggiando tra un’altitudine di 1624 m e 2363 m sopra il livello del mare senza mai sfiorare l’asfalto: ecco cosa attende i runners della Dolomites Saslong HM, una tra le poche manifestazioni al mondo che riesce a regalare un così alto livello di spettacolarità con il gruppo del Sella, il massiccio dello Sciliar e l’altopiano dell’Alpe di Siusi a portata di mano.

Info: www.saslong.run

POCHI GIORNI AL GRANDE EVENTO SULL’ALPE CIMBRA. BIKERS D’ELITE ALLA 100 KM DEI FORTI

POCHI GIORNI AL GRANDE EVENTO SULL’ALPE CIMBRA. BIKERS D’ELITE ALLA 100 KM DEI FORTI

Claudia Peretti

100 Km dei Forti e Nosellari Bike dall’11 al 12 giugno
Due giornate di gare sui meravigliosi sentieri dell’Alpe Cimbra
Al via Ragnoli, Mensi, Cominelli, Righettini, Sarai, Dal Grande e Peretti
Lo S.C Millegrobbe al lavoro per un imperdibile weekend di mtb

La 100 Km dei Forti è pronta a splendere tra pochi giorni in Trentino, sull’Alpe Cimbra. Il celebre appuntamento di mtb riserva due giornate di pura adrenalina nei luoghi storici e pittoreschi di Lavarone, Luserna e Folgaria. Per sabato 11 e domenica 12 giugno le previsioni segnalano sole e temperature ideali per pedalare tra i sentieri e i trail di montagna della Nosellari Bike e sui tracciati Marathon e Classic della gara cardine 100 Km dei Forti.
A partire dalla giornata di venerdì (ore 17– 19) ci sarà la verifica tessere e la consegna dei pacchi gara ai bikers iscritti a tutte le prove. Stessa procedura prevista sabato dalle 7.30 alle 9 per i partecipanti alla Nosellari Bike e al 1000Grobbe Bike Challenge, mentre dalle 16 alle 19 sarà il turno dei concorrenti della 100 Km dei Forti Marathon o Classic, i quali avranno anche un’ultima finestra disponibile domenica (6.30-8).
I primi a saltare in sella saranno gli atleti della Nosellari Bike, sabato alle 9.30, i quali partiranno dall’omonima frazione del comune di Folgaria e dopo 33,7 km concluderanno il percorso a Lavarone Gionghi. Il giorno successivo toccherà alla gara clou con lo start a Lavarone (Parco Palù) fissato alle 9 per gli atleti del Marathon impegnati negli spettacolari 94,5 km, quindici minuti dopo scatteranno quelli del Classic di 50 km, con entrambi i percorsi a concludersi a Lavarone Gionghi. Non mancherà il 1000Grobbe Bike Challenge per gli indomabili che amano le grandi sfide: la speciale classifica verrà stilata sommando i tempi delle prove 100 Km dei Forti Classic e Nosellari Bike.
Nomi importanti al via, come il fuoriclasse Juri Ragnoli, tre volte campione italiano marathon, Daniele Mensi, bronzo al campionato italiano marathon, Cristian Cominelli, campione del mondo 2009 della staffetta a squadre di cross country, Andrea Righettini, campione italiano XC U23, senza dimenticare Stefano Dal Grande, quattro volte vincitore nel percorso Classic e altre tre nel 1000Grobbe Bike Challenge, Pietro Sarai e Marzio Deho, ex ‘cannibale’ della mtb e ora team director dell’Olympia Factory Team. In campo femminile la donna da battere sarà Claudia Peretti, la quale ha dimostrato tutto il suo talento nella recente Ortler Bike Marathon arrivando tutta sola al traguardo.
Dalle 12.30 in località Lavarone Gionghi è previsto il tradizionale Pasta Party, mentre alle 15 ci sarà la cerimonia di premiazione presso il centro congressi di Lavarone. Tutto è pronto e lo S.C. Millegrobbe supportato dal Comune di Lavarone, la Magnifica Comunità degli Altopiani Cimbri e dall’APT Alpe Cimbra, con la collaborazione di DAO Conad, Itas, Cassa Rurale Vallagarina, Van Loon e Donsì, sta lavorando per una 26.a edizione memorabile per veri…forti che non si lasciano intimorire da nulla. Sull’Alpe Cimbra si prospetta un weekend infuocato per gli appassionati delle ruote grasse.
Info: www.100kmdeiforti.it

21 NAZIONI ALLA DOLOMITES SASLONG. TRAIL RUNNING DAL FASCINO IRRESISTIBILE

21 NAZIONI ALLA DOLOMITES SASLONG. TRAIL RUNNING DAL FASCINO IRRESISTIBILE

Caterina Stenta vincitrice nel 2021 tornerà anche per l’edizione 2022

In Alto Adige sabato 11 giugno la 4.a Dolomites Saslong Half Marathon
Ultimi posti disponibili per lo spettacolare trail running
21 nazioni iscritte, da Singapore la freediver Anqi Lim
L’ASV Gherdëina Runners è pronta a far decollare l’evento

La Dolomites Saslong Half Marathon è pronta a spiccare il volo fra meno di dieci giorni. Il trail running altoatesino, in programma l’11 giugno, regalerà ai runners un’incredibile scarica di adrenalina nello scenario spettacolare del Sassolungo con l’affascinante complesso dolomitico del Gruppo del Sella, l’inconfondibile massiccio dello Sciliar e l’Alpe di Siusi a fare da sfondo.
Nel luogo delle “100 sorgenti” (Cendevaves in ladino) sul soleggiato altopiano del Monte Pana a 1.636 metri, scatterà il percorso di 21 km che collega i rifugi Comici, Salei, Pertini e Sasso Piatto, ambienti di incomparabile bellezza, e arrivarci correndo sarà un’esperienza davvero unica. I partecipanti, attorniati dalle “100 sorgenti” simbolo di energia, faranno il pieno di forza per raggiungere il punto più alto del percorso a 2363 metri.
Ben 21 nazioni sono rappresentate al meraviglioso giro attorno al Sassolungo. Fra i tanti concorrenti, da sottolineare la partecipazione dell’atleta di Singapore Anqi Lim, detentrice del record nazionale di tutte le discipline di profondità con l’immersione più profonda fino a 70 metri e classificata tra le prime 14 al mondo per la categoria femminile “overall depth” nel 2019. Insegnante di scuba diving e fondatrice del “Sea Glass Project”, un progetto iniziato nel 2019 per sensibilizzare le persone sul tema dell’inquinamento degli oceani, Anqi Lim è stata la prima atleta freediver di Singapore a vincere una medaglia alla Caribbean Cup 2019 in Honduras.
Da Singapore alla Val Gardena, una partecipazione curiosa ed un viaggio che vale la pena intraprendere per la corsa più affascinante dell’Alto Adige. Alla 4.a edizione della Dolomites Saslong HM ci sarà inoltre la veneta Martina Cumerlato, campionessa italiana di skysnow classic, oltre ai fedeli amici dell’evento Alex Oberbacher, Georg Piazza, Daniele Felicetti e Caterina Stenta.
Il tracciato e la vista sulle cime più pittoresche delle Dolomiti, anche trentine, sono il piatto forte della gara, che si è sempre distinta per un’organizzazione curata nei minimi dettagli dall’ASV Gherdëina Runners presieduta da Manuela Perathoner.
Per chi si sta allenando puntando alla classifica, il record da battere è quello segnato lo scorso anno dal valdostano Xavier Chevrier in 1h33’14”. Tutto è pronto nell’accogliente Val Gardena e il comitato organizzatore fa sapere che i concorrenti potranno usufruire del servizio di consulenza fisioterapica e test di simmetria offerto da Dolomiti Physiocenter. Ci sono ancora pochi posti disponibili (massimo 600 al via), l’occasione è da prendere al volo per un’esperienza che merita di essere vissuta almeno una volta nella vita.
Il trail running più “green” privo d’asfalto e totalmente immerso nella natura sta per partire!
Info: www.saslong.run

ORTLER BIKE MARATHON SABATO A CURON. IN VAL VENOSTA IMPENNANO I CAMPIONI

ORTLER BIKE MARATHON SABATO A CURON. IN VAL VENOSTA IMPENNANO I CAMPIONI

Sabato 4 giugno a Curon l’atteso evento altoatesino di mtb
Iscritte tutte le eccellenze italiane e straniere delle ruote grasse
Percorsi spettacolari tra le meraviglie storiche dell’Alta Val Venosta
Il presidente Gerald Burger ha messo a punto ogni dettaglio

Ortler Bike Marathon, che spettacolo. Mancano tre giorni all’eccezionale prova di mountain bike in Alta Val Venosta. La coinvolgente giornata di sport di sabato 4 giugno sarà da vivere appieno sin dalle prime ore del mattino. Partenza alle 8 per il Marathon di 111 km, dopodiché con un intervallo di 20’ tra ogni prova toccherà ai bikers impegnati nel percorso Classic di 46 km, a quelli del Long di 69 km ed infine a quelli che si cimenteranno sul percorso Short di 29 km.
Il paddock di Curon, nel fantastico scenario che solo il Lago di Resia sa offrire, ospiterà atleti e team provenienti da ben 11 nazioni. I nomi più gettonati sono quelli del Soudal Lee Cougan International Team con il due volte iridato Hector Leonardo Paez Leon, il talentuoso Alexey Medvedev, due volte campione europeo marathon, il top rider bresciano Daniele Mensi, terzo al Campionato Italiano Marathon 2021 e i compagni di squadra Stefano Valdrighi e Massimo Rosa. Pedaleranno nei migliori sentieri panoramici dell’Alta Val Venosta anche i portacolori dello Scott Racing Team con il capitano Juri Ragnoli, tre volte campione italiano Marathon, Cristian Cominelli, ciclocrossista e mountain biker campione del mondo 2009 della staffetta a squadre cross country, e l’ottimo Jacopo Billi. Dalla vicina Austria arriverà il neo campione nazionale XCM Daniel Geismayr (Wilier Triestina Pirelli Factory Team), già bronzo a Singen 2017 e argento ad Auronzo di Cadore 2018 ai Campionati Mondiali Marathon. Non mancherà il detentore di ben cinque titoli nazionali XCM Samuele Porro, e ancora Fabian Rabensteiner, campione italiano Marathon 2021, Diego Alfonso Arias Cuervo, vice campione del mondo Marathon, Johnny Cattaneo, campione italiano Marathon 2010, e Mattia Longa. Al femminile le protagoniste saranno Claudia Peretti, medaglia di bronzo al Campionato Italiano, Chiara Burato, campionessa italiana Extreme Up-Hill 2020, e Simona Mazzucotelli campionessa lombarda Marathon.
La Ortler Bike Marathon sarà anche un piacevole giro culturale e turistico in sella alla mtb: i bikers passeranno nel bel mezzo di alcune meraviglie architettoniche e attrazioni turistiche quali il Monastero di Monte Maria, le mura medievali della piccola perla di Glorenza, e ancora Castel Coira, e lambiranno l’incantevole Lago di Resia con il famoso campanile semi sommerso.
Il programma è davvero fitto e interessante: venerdì 3 dalle 14 alle 20 è previsto il ritiro pettorali e l’apertura dell’Expo Area dove si potranno acquistare prodotti locali, mentre sabato, oltre alla gara dei ‘grandi’, dalle 9.15 ci sarà la sgambettata per i più giovani nei pressi di Curon e la cerimonia di premiazione prevista alle 14.
L’irrefrenabile organizzatore Gerald Burger ha messo a punto ogni dettaglio e racconta: “Abbiamo superato quota 800 iscritti, siamo molto contenti e speriamo che il tempo sia dalla nostra parte. Qui a Curon è tutto pronto, siamo onorati di avere ai nastri di partenza un’infinità di campioni sia italiani – come Ragnoli e Porro, ma anche stranieri come il nuovo campione austriaco Geismayr. I tracciati sono spettacolari, sarà una grande festa sia per grandi che per piccini”.
Le iscrizioni sono ancora disponibili e sarà possibile riservarsi un posto in griglia fino a venerdì durante la distribuzione dei pettorali. L’occasione di partecipare alla Ortler Bike Marathon è davvero imperdibile!
Info: www.ortler-bikemarathon.it