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MTB IN FIBRILLAZIONE PER I CAMPIONATI CROSS COUNTRY. IL CIOCCO IN PRIMA FILA A REGALARE SPETTACOLO

MTB IN FIBRILLAZIONE PER I CAMPIONATI CROSS COUNTRY. IL CIOCCO IN PRIMA FILA A REGALARE SPETTACOLO

I tracciati “vecchio stampo” sono stati svelati, ci sarà da divertirsi
Prima le categorie giovanili (12-13 settembre), poi i ‘grandi’ (18-20)
Il Ciocco terra di allenamenti: questa settimana ci sono le azzurre
Ultimi weekend d’estate, agonismo, ma anche ospitalità ed enogastronomia

Giovanni Pascoli. Alzi la mano chi non lo ha amato e insieme odiato nei tempi scolastici. È lui che ha ispirato il nome dell’ampia tenuta toscana del Ciocco nel Comune di Barga con i Canti di Castelvecchio.
Un pizzico di storia (Casa Pascoli è ai piedi della tenuta), come quella della mtb in Italia celebrata dal secondo campionato mondiale della disciplina, e primo in Europa, disputato proprio al Ciocco nel 1991.
E la splendida location in provincia di Lucca scriverà nuovamente un momento importante per la mountain bike italiana, col primo Campionato Italiano di e-mtb, in una dieci giorni che vedrà sferragliare le ruote grasse in tante categorie. Tricolore giovanile il 12 e 13 settembre, e-mtb il 18, élite, under23 e junior il 19, master il 20 settembre.
Si gareggerà nell’ambito del Ciocco Bike Circle, un bike park che sta crescendo a vista d’occhio e che si fonde in un interessante connubio di sport e turismo, con la cucina garfagnina a svettare sulle proposte enogastronomiche.
Dunque un super Campionato Italiano di cross country destinato a lasciare il segno. Il commissario tecnico Mirko Celestino è stato chiaro, sarà un campionato ‘vecchio stampo’, nel senso che i tracciati proposti dallo staff del Ciocco Bike Circle e perfezionati dallo stesso Celestino sono quelli tipici dell’off road duro, forse meno “spettacolari” di quelli attuali, ma decisamente impegnativi e divertenti per chi ama guidare la mtb.
Ad illustrarli in poche parole è Diego Benassi, direttore tecnico del bike park, atleta prima di downhill e poi di enduro, soprattutto, dice lui, perché non gli piace la salita…
La distanza per gli assoluti XCO e per le e-mtb è di 4,2 Km a giro con un dislivello di 190 mt./giro. Partenza alla grande presso lo stadio del Ciocco su uno dei pochi tratti asfaltati utilizzati per la gara, ma solo per il “lancio”. Poi, poco sopra, dalla zona degli chalet si entra subito nel vivo con uno sterrato in salita e una sequenza di nuovi e conosciuti single track che portano alla prima area tecnica. Poi con un saliscendi nel bosco, sempre su tecnici single track, i bikers andranno ad affrontare una spettacolare discesa con ostacoli artificiali. Successivamente una serie di tratti tecnici in salita e discesa andrà ad anticipare la “salita a zeta” nel bosco, che porta al primo rock garden. Ancora un single track in salita (stretto e tecnico) che introduce ad un tratto di scalini nel bosco fino al secondo rock garden (artificiale). Da qui discese e salite in single track portano all’ultimo rock garden naturale. Dalla base di quest’ultimo si passa alla “salita del laghetto”, molto tecnica e utilizzata in occasione del Campionato del Mondo del 1991, poi giù a tutta lungo il frequentato “flow trail” che termina alla seconda area tecnica. Per concludere, un collegamento sterrato in zona “chalet” seguito da un single track riporta all’anello dello stadio.
Il tracciato del campionato giovanile ricalca parte di quello dedicato agli elite, il giro è più breve (ed in numero diverso per le varie categorie), 3,5 Km a giro con dislivello di 150 mt./giro tagliando in pratica il tratto più in quota.
Dal prossimo weekend il percorso sarà interamente utilizzabile, intanto il Ciocco Bike Circle ospita il raduno della nazionale femminile, con la campionessa italiana Martina Berta insieme a Julia Maria Graf, Giorgia Marchet, Francesca Saccu, Greta Seiwald, Giada Specia, Giorgia Stegagnolo, Marika Tovo, Alessia Verrando e alla rientrante Chiara Teocchi.
Per partecipanti e accompagnatori il contesto dei campionati di mtb sarà anche l’occasione per vivere gli ultimi weekend dell’estate outdoor. Il Ciocco offre tanti motivi di interesse, con proposte vantaggiose specifiche per l’ospitalità di Ciocco Chalets e Ciocco Hotels in formula B&B (Prenotazioni & Info: 0583 719401 – info@ciocco.it)
Gli ingredienti per due spettacolari, invitanti e sportivi weekend ci sono tutti.

Info: www.cioccobike.it

MARCIALONGA: L’AMORE PER LO SPORT VINCE SU TUTTO. SAN VALENTINO IN ARRIVO PER “CRAFT” E “COOP”

MARCIALONGA: L’AMORE PER LO SPORT VINCE SU TUTTO. SAN VALENTINO IN ARRIVO PER “CRAFT” E “COOP”

14.a Marcialonga Craft il 31 maggio, 18.a Marcialonga Coop il 6 settembre in Trentino
Quote agevolate convenienti per le due prove di ciclismo e corsa
Ingresso nel Superstar Club per chi ha partecipato alla ski-marathon e s’iscriverà a Craft e Coop

Il cuore di Marcialonga batte forte e ha deciso di celebrare San Valentino con proposte da non perdere riservate a tutti gli appassionati. Questa volta l’amore incondizionato sarà tutto per lo sport, con sconti dedicati in aggiunta alle già competitive quote di partecipazione di Marcialonga Craft del 31 maggio per gli innamorati delle due ruote, e per chi prenderà un “colpo di fulmine” per la podistica Marcialonga Coop del 6 settembre.
Dal 12 al 15 febbraio ci si potrà dunque iscrivere alle due prove alle cifre rispettivamente di 33 euro per la ciclistica e di 25 euro per la corsa in Fiemme e Fassa, il tutto inserendo al momento del pagamento il codice promozionale Marcialonga-Love. Che si tratti dei percorsi mediofondo o granfondo di Marcialonga Craft o dei 26 km da Moena a Cavalese di Marcialonga Coop, le due sfide ‘sorelle’ della mitica ski-marathon sono ora a portata di mano, basterà solamente far vedere “quanto si è innamorati”.
Il minimo comune denominatore degli eventi trentini sono le Dolomiti Patrimonio dell’Umanità UNESCO ed un’organizzazione impeccabile, che accompagna l’appassionato direttamente dalla ‘tastiera’ ai cancelli di partenza. E attenzione perché la… “Superstar” è dietro l’angolo, nuovo club dedicato a chi ha già gareggiato alla Marcialonga invernale e vorrà affrontare anche le restanti sfide del comitato trentino. Iscrivendosi alle due prove – con la novità introdotta da quest’anno che premia la combinata indipendentemente dalle distanze che si deciderà poi di affrontare – si potrà così entrare a far parte del club esclusivo, ottenendo il titolo di membro ufficiale e beneficiando di ulteriori vantaggi come avanzamenti in griglia, prevendite esclusive e diplomi personalizzati.

Info: www.marcialonga.it

STEFANO MICH 61.o ALLA MARCIALONGA! È IL PRIMO TRENTINO ARRIVATO, GIOIA TEAM FUTURA

STEFANO MICH 61.o ALLA MARCIALONGA! È IL PRIMO TRENTINO ARRIVATO, GIOIA TEAM FUTURA

47.a Marcialonga di Fiemme e Fassa ieri in Trentino
Dopo Stefano Mich bravi anche Mosconi, Giardina e Riccardo Mich
2o Sergej Spirin alla Marcialonga Light, sesta Marta Gentile
Il prossimo weekend Granfondo Dobbiaco-Cortina

La Marcialonga di Fiemme e Fassa, che domenica festeggiava la 47.a edizione, è ormai un evento di costume che raduna una miriade tra professionisti delle lunghe distanze Visma Ski Classics, campioni di Coppa del Mondo (Roethe e Cologna) ed ex fuoriclasse degli sci stretti che non si vogliono perdere la spettacolare ski-marathon trentina che passa dai paesini, uno su tutti Petter Northug (arrivato 99o).
Ma la Marcialonga è anche e soprattutto dei trentini, come Stefano Mich che ieri ha compiuto una vera e propria impresa, giungendo 61o dopo una strepitosa prestazione sui 70 km: “Sono molto soddisfatto della gara, è stata perfetta, meglio di così non poteva andare” – ha affermato sul traguardo l’atleta del Team Futura. Il tutto nonostante le difficoltà avute con la neve a causa delle temperature elevate: “Le condizioni della pista purtroppo non erano perfette ma questo lo sapevamo, ha fatto caldo, ha anche nevicato un po’ questa notte ed è stata una sorpresa, comunque noi l’abbiamo trovata ancora in condizioni abbastanza buone”. Avevi una strategia in mente o il tuo risultato è stato una sorpresa anche per te? “La strategia era partire bene ma non esagerare, trovare un bel gruppetto, vedere un po’ come stavo e fin dall’inizio mi sono sentito bene. Ho avuto la fortuna di partire in avanti e sono così riuscito a tenere sempre il gruppo, ho avuto molta energia fino alla fine”. I responsabili della squadra trentina sono orgogliosi: “Siamo felici di aver creduto in lui quest’anno”, mentre sono da segnalare anche il 112o posto di Marco Mosconi, il 117o di Jacopo Giardina e quello del fratello di Stefano, Riccardo Mich, giunto 136o: “Non è un granché il mio risultato, ma è sempre bello essere qui alla Marcialonga. Peccato per il troppo caldo, sono contento per il Team, gli ultimi appuntamenti sono andati bene e ora vedremo i prossimi”.
Applausi anche per Sergej Spirin, secondo alla Marcialonga Light di 45 km, nel Team Futura da cinque anni: “Sono molto contento dei miei sci, e devo dire che la neve fresca per me è stata una grossa sorpresa. Da Canazei alla linea di arrivo ho sciato da solo, e non sono riuscito a tenere traccia degli altri, non ho ben capito cosa stesse succedendo, ma poi sono arrivato qui. Il Team Futura mi è stato molto d’aiuto, con l’organizzazione, con l’iscrizione, con l’allenamento.. con tutto!”. Sesto posto invece per la ventenne Marta Gentile – prima Marcialonga per lei – astro nascente del Team Futura che si fa valere tra le donne. E il prossimo weekend arriva la Granfondo Dobbiaco–Cortina…

LE “VOLPI BIANCHE” DEL TEAM FUTURA. BINOMIO ITALIA-RUSSIA E GRANDE LAVORO SUI GIOVANI

LE “VOLPI BIANCHE” DEL TEAM FUTURA. BINOMIO ITALIA-RUSSIA E GRANDE LAVORO SUI GIOVANI


Chervotkin alla GF Val Casies

Buoni risultati per la squadra trentina nella prima parte di stagione

Un team fondato negli anni ’80 da un gruppo di amici e divenuto grande

Sfilata di campioni olimpici con i colori del Team Futura, ma under 30 in primo piano

Dementiev si prende la Moonlight Classic, ad Alexey Chervotkin la GF Val Casies

ASD White Fox – Team Futura, un nome una garanzia per lo sci di fondo italiano ed internazionale, con tanti nomi prestigiosi – anche stranieri – riuniti sotto l’egida della squadra trentina di sci di fondo, nato ad inizio anni ’80 dall’idea di un gruppo di amici di poter fondare una squadra che potesse giocarsela a viso aperto con chiunque. Le “Grafiche Futura” sono il main sponsor del team di Lavis, con le ultime annate vissute in prima linea tra atleti impegnati nelle competizioni e i membri del comitato nell’organizzazione della ‘Granfondo Millegrobbe’ di Lavarone e Luserna e della ‘3 Comuni Roll’ di skiroll sul Monte Bondone. Nel mezzo l’allestimento di una squadra che potesse competere ad alti livelli nel challenge Visma Ski Classics, costituito da prove d’élite come le leggendarie Marcialonga e Vasaloppet.

Un palmarès sontuoso quello del Team Futura, a vantare vittorie alla Marcialonga e alla Millegrobbe, senza dimenticare altre sfide prestigiose quali la Gran Fondo Val Casies e la Dobbiaco-Cortina, le svariate medaglie ai Mondiali master e i piazzamenti nel circuito Visma Ski Classics. Una stagione più che positiva per il Team Futura è anche quella corrente, con la vittoria del campione olimpico Evgenj Dementiev alla Moonlight Classic del mese scorso nella 30 km. In questo evento il Team vanta anche il primo piazzamento italiano grazie al quinto posto di Manuel Amhof, oltre al quindicesimo di Marco Crestani. Il fiemmese Riccardo Mich è giunto invece sesto nel tracciato di 15 km al chiar di luna. Un ottimo riscaldamento prima della Marcialonga di Fiemme e Fassa della medesima settimana, coronato dal 29° posto assoluto di Alexander Legkov.

Numerose ancora le sfide da affrontare per l’ASD White Fox – Team Futura, recentemente impegnato anche alla Gran Fondo Val Casies dove l’esperto Reinhard Kargruber si è esibito sul proprio terreno di caccia, giungendo 4° nel tracciato di 30 km in tecnica classica. 5° Riccardo Mich, reduce da un’altra buona prestazione. Superlativi nel 42 km in TC Manuel Amhof, a cui il podio è mancato per un soffio, e Stefano Mich, 6°. Nella giornata successiva in tecnica libera tripudio per Alexey Chervotkin, sfilato sul traguardo in prima posizione. “Buone nuove” per il Team Futura anche nel 30 km in tecnica libera, con Patrick Klettenhammer 4°, e a seguire i piazzamenti di Manuel Amhof – sempre positivo in questa stagione – e Julian Brunner, rispettivamente in 5.a e 6.a posizione. Importante il lavoro del Team Futura sui ragazzi under 30, aspettando il coronamento della stagione agonistica con la prova di casa per le ‘volpi bianche’, l’amata Millegrobbe 3.0 del 23 e 24 marzo sull’Alpe Cimbra.

Info: www.teamfutura.it

MILLEGROBBE 3.0: SCI DI FONDO ALLO ZENIT. ALPE CIMBRA IMBIANCATA E QUOTE SUPER

MILLEGROBBE 3.0: SCI DI FONDO ALLO ZENIT. ALPE CIMBRA IMBIANCATA E QUOTE SUPER

Millegrobbe 3.0 sull’Alpe Cimbra il 23 e 24 marzo

Tecnica libera di 10 km in notturna e classica in diurna lungo 30 km

Percorso in fase di completamento per l’ultima tappa Gran Fondo Master Tour

Iscrizioni (anche per una singola prova) in scadenza il 28 febbraio

Che bella l’Alpe Cimbra imbiancata! Il Team Futura White Fox e lo Sci Club Millegrobbe sono alle prese con l’allestimento della pista in vista della Millegrobbe 3.0, una delle ultime granfondo della stagione agonistica, prevista nelle giornate del 23 e 24 marzo in Trentino.

Come spesso accade i migliori avvenimenti si fanno attendere, e tra poco più di un mese i fondisti potranno sfrecciare sul manto innevato di una delle prove più sentite, anche e soprattutto per il format di gara, unico ed avvincente. Sull’Alpe Cimbra le neve di certo non manca, ma il comitato organizzatore sta aspettando altri fiocchi innevati per ultimare gli ultimi collegamenti di un tracciato situato all’interno di uno scenario immacolato. Importante sarà anche un calo delle temperature in modo da compattare il tutto, mettendo così a disposizione dei fondisti che competeranno nell’ultima prova del challenge Gran Fondo Master Tour una gara eccellente in versione ‘double face’, sia in notturna che in diurna.

La 35.a edizione della Millegrobbe 3.0 verrà proposta infatti sia in tecnica libera che classica, con la sfida serale di sabato 23 marzo a svilupparsi in tecnica libera Mass Start, velocissima poiché di soli 10 chilometri, una bella sgambata in notturna prima dell’appuntamento clou. Nella giornata successiva si replicherà e saranno 30 i chilometri da percorrere in tecnica classica, ricordando che è possibile partecipare anche ad una singola prova, partendo ed arrivando al Centro Fondo Millegrobbe sull’Altopiano Cimbro di Lavarone e Luserna. Lo sci di fondo vedrà il proprio zenit in quest’area del Trentino, dove la fatica viene accompagnata dalle tipicità locali e dagli eventi di contorno. La Millegrobbe 3.0 celebra la 35.a edizione di un contest fondistico che ha molto da raccontare, d’altronde 35 anni sono frutto di programmazione e se la manifestazione continua a far divertire gli atleti anche oggi il merito è da condividere con Comune di Lavarone, APT di Folgaria, Lavarone e Luserna e gestori della Malga Millegrobbe/Centro Fondo Millegrobbe; la Millegrobbe 3.0 è importante per tutta la comunità cimbra, anche per quella che non calza gli sci stretti.

Le iscrizioni sono aperte a 25 euro per la gara singola o a 40 euro per entrambe le prove, il tutto da saldarsi entro il 28 febbraio.

Info: www.millegrobbe.ski  

EXPLORE YOUR WAY! in Alta Badia

EXPLORE YOUR WAY! in Alta Badia

Via Ferrata Tridentina ©molography.it
Via Ferrata Tridentina ©molography.it

Trekking, hiking, free climbing, downhill, bike touring, paragliding, geocaching…EXPLORE YOUR WAY! Un nuovo modo di vivere lo spettacolo delle Dolomiti, Patrimonio Mondiale UNESCO, tra sport, benessere, natura e new media. Un concentrato unico di emozioni e adrenalina outdoor. Nascono nell’estate 2015 gli esercizi ricettivi “EXPLORE YOUR WAY!”.

Alta Badia (Bolzano) – Il nuovo progetto EXPLORE YOUR WAY! racchiude tutte le attività sportive, ricche di adrenalina, praticabili in Alta Badia, tra i 1500 e i 3000m, durante l’estate. È l’ideale per vivere la località nel cuore delle Dolomiti, a stretto contatto con la natura più pura ed incontaminata, in una relazione diretta con la montagna nella sua dimensione più autentica. In altre parole, EXPLORE YOUR WAY! è un nuovo stile di vita, innovativo e dinamico.

IL RICCO PROGRAMMA EXPLORE YOUR WAY

Nasce quest’estate la possibilità di scegliere tra le numerose attività guidate, proposte settimanalmente all’interno del programma “Explore your way!”. Queste attività possono essere prenotate presso gli uffici turistici dell’Alta Badia oppure direttamente presso gli esercizi ricettivi “Explore your way!”

Le attività tra le quali gli appassionati di montagna possono scegliere a seconda delle proprie passioni, sono suddivise in quattro tipologie. La categoria “natural gym” si basa su attività quali trail running, geocatching, orienteering, speed-hiking e body/functional training, il nuovo modo di intendere la ginnastica, molto in voga anche tra i personaggi dello spettacolo, mentre la categoria “rock your body”, comprende l’arrampicata, il free climbing, exploring, trekking e le vie ferrate. La tipologia “bike” è dedicata agli appassionati della bici mountain bike, includendo il bike touring, il freeride, il downhill e l’enduro. Per finire, la categoria “flying” è dedicata agli amanti dell’adrenalina allo stato puro, offrendo svariate possibilità di paragliding, hang gliding, base jumping e slackline.

L’AREA MOVIMËNT: VIVERE LA VACANZA OUTDOOR A 2000M CON GLI AMICI E IN FAMIGLIA

All’interno del mondo “Explore your way!”, dedicato agli amanti della vacanza attiva, a diretto contatto con la natura e la magia delle Dolomiti, ci sono i Parchi Movimënt, situati al Piz La Ila, Piz Sorega, Pralongiá e Boé, e raggiungibili comodamente con gli impianti di risalita, grazie al Mountain Pass (www.mountainpass.it).

Novità 2015: “Dolomites Faces” al Vallon. I personaggi delle leggende ladine, Re Laurin, Edl de Net, Salvan, ecc. si nascondono tra le rocce e sono visibili solo a chi usa l’immaginazione. Grazie ad un disegno delle montagne, realizzato in modo realistico, i partecipanti possono esercitare la propria creatività e cercare tra le rocce, i personaggi che si nascondono. I bambini sono incoraggiati a trovarli, seguendo un percorso con sdraio e tavolini in legno dove poter osservare, disegnare e colorare i personaggi. Questa attività accresce il livello di fantasia visiva, sfruttando il principio della pareidolia, ovvero la capacità di riconoscere un viso, una figura umana o un’animale in forme casuali ed astratte.

Al Piz Sorega è ubicato il Bear park, che prevede un circuito di minigolf, dedicato al tema dell’orso. L’ultima buca porta direttamente alla caverna. All’esterno è stato costruito un parco natura con giochi d’acqua, zip-line e una postazione nella sabbia per scovare i segreti nascosti, come un vero e proprio archeologo.

Al Piz La Villa è situato l’Active Camp, dedicato agli sport all’aria aperta. I percorsi kneipp e di riflessologia plantare permettono di rilassare il corpo e la mente. Sul gigantesco trampolino si possono imparare i trick di un vero freestyler, mentre ci si può divertire a fare gli equilibristi sulle slackline di varie altezze. Inoltre, vengono allestite un’area dedicata al tiro con l’arco e una palestra outdoor, che comprende vari attrezzi per allenare i muscoli. Non può mancare la zona dedicata allo sci alpino con uno slalom e vari attrezzi per gli allenamenti di presciistica.

Il Parco Movimënt al Pralongiá è dedicato agli escursionisti più piccoli. Il bruco Spaghettino farà da guida alla scoperta della natura più nascosta.

Tra il Piz La Ila e il Piz Sorega ci si può cimentare nel Geocatching. Con l’aiuto di un GPS si percorre un percorso che porta al premio nascosto. Per gli amanti della cultura ladina è possibile noleggiare un mp3 con i racconti sulle leggende ladine.

I Parchi Movimënt sono collegati da piacevoli sentieri, da percorrere a piedi o in sella alle E-bike, che rendono gli spostamenti in quota ancora più divertenti e veloci. Le bici elettriche possono essere noleggiate alla stazione a monte degli impianti di risalita Piz La Ila, Piz Sorega e Col Alto, oppure nei centri di La Villa e Corvara. Queste possono essere consegnate alla stazione più comoda, come un vero e proprio Bike Sharing. Per i bambini si possono noleggiare i passeggini, studiati per i sentieri di montagna. L’entrata e l’utilizzo dell’Area Movimënt sono gratuiti.

NEW 2015: NASCONO LE STRUTTURE RICETTIVE EXPLORE YOUR WAY

Prenotare il soggiorno presso una delle strutture “Explore your way!” è l’ideale per chi è alla ricerca di una vacanza creata su misura, in base alle proprie esigenze. Queste strutture permettono di godere dell’intero prodotto active a 360°. Ogni struttura ricettiva aderente avrà il suo esperto “Explore your way”, che saprà consigliare il cliente nella vasta gamma di attività in programma. Le strutture stesse propongono settimanalmente due attività guidate. Vengono forniti gratuitamente zaini e bastoncini per le singole attività, oltre a garantire un supporto costante per l’amante di un soggiorno “active”.

PRENOTA LA TUA VACANZA EXPLORE YOUR WAY

Sul sito ufficiale dell’Alta Badia www.altabadia.org sussiste la possibilità di creare la propria vacanza “Explore your way!” personalizzata. Basta creare il proprio account, esplorare i quattro mondi “Explore your way!” e richiedere un’offerta agli uffici turistici, con un programma creato ad hoc, in base alle proprie esigenze. Richiedendo tale offerta si può partecipare al concorso che permette di vincere allettanti vacanze in Alta Badia.

 

Per informazioni: Consorzio Turistico Alta Badia – www.altabadia.org – Tel.: 0471/836176-847037 – Email: info@altabadia.org

Handbike domenica 13 luglio nella Repubblica San Marino

Handbike domenica 13 luglio nella Repubblica San Marino

San Marino è pronta ad accogliere di nuovo il Giro d’Italia di HandBike. Dopo lo ‘storico’ esordio datato 18 agosto 2013, per il secondo anno consecutivo grazie al Comitato Paralimpico Sammarinese (in collaborazione con la Federazione Sammarinese Ciclismo) approda infatti nell’antica Repubblica questa prestigiosa manifestazione, giunta alla quinta edizione e caratterizzata da un successo via via crescente: domenica 13 luglio è dunque in programma la quinta delle otto tappe in calendario, presentata ufficialmente nel corso di una conferenza stampa al Grand Hotel San Marino nella quale sono state illustrate le novità 2014, a cominciare dal percorso e dal testimonial Davide Scazzieri, nazionale italiano di tennistavolo paralimpico che darà il via alla corsa (alle 9 a Fonte dell’Ovo) e presenzierà alla cerimonia di premiazione (in programma alle 12.30 nel piazzale del Multieventi di Serravalle, dove si svolgerà poi il pasta party finale).

Al ‘vernissage’ della tappa del Giro d’Italia di HandBike hanno voluto essere presenti anche due Segretari di Stato, che hanno portato il saluto del governo sammarinese nonostante impegni istituzionali in contemporanea.

“La nostra Segreteria di Stato ha concesso il patrocinio a quest’iniziativa – ha ricordato Francesco Mussoni, Segretario di Stato alla Sanità – il che significa un supporto ufficiale a questo evento riconoscendone il carattere di rilevanza. Del resto San Marino può rappresentare molto sia per quello che investe sulla disabilità sia per il messaggio collegato di integrazione sociale e socializzazione delle persone disabili. Il ruolo delle istituzioni è proprio quello di affiancare associazioni e comitati che si impegnano in questo ambito e quindi non possiamo che condividere con piacere il percorso di questo progetto portato avanti insieme agli organizzatori italiani. Inoltre come governo abbiamo varato un Fondo Disabilità del quale comunicheremo a breve i termini per l’accessibilità, discorso che interessa quindi anche il Comitato Paralimpico Sammarinese”.

“Mi sento in dovere di ringraziare il Comitato Paralimpico Sammarinese e tutti coloro che si sono prodigati per mantenere nel nostro Paese una manifestazione di così alto livello – le parole di Teodoro Lonfernini, Segretario di Stato a Turismo e Sport – Questo conferma una volta di più che lo spirito del nostro tessuto sociale è vivo, dimostrando estrema sensibilità verso chi intende continuare la propria vita anche in ambito sportivo nonostante difficoltà fisiche o psichiche. San Marino può contare su un contesto paesaggistico unico, direi ideale per questo genere di attività. Non posso quindi che augurare il miglior successo alla manifestazione, auspicando che l’attuale sodalizio possa durare nel tempo”.

Le caratteristiche del nuovo tracciato di gara, un circuito di 2,5 km a Fonte dell’Ovo, da percorrere nove volte per una lunghezza totale di 22,5 km, sono state evidenziate da Daniela Del Din, presidente del Comitato Paralimpico Sammarinese. “Per questa seconda volta del Giro d’Italia di HandBike ci siamo spostati da Rovereta a Fonte dell’Ovo – ha spiegato l’ex campionessa di tiro a volo – soprattutto per ragioni di sicurezza visto che una parte del tracciato 2013 era sulla Superstrada. Con questa soluzione chiuderemo solo un brevissimo tratto di viabilità, senza creare grandi disagi ai residenti. Il ritrovo è fissato nella zona delle scuole medie a Fonte dell’Ovo e la partenza è alle 9, mentre poi per le premiazioni ci sposteremo al Multieventi dove la Federazione Ciclismo organizza la Gran Fondo. Dobbiamo ringraziare le Segreterie di Stato alla Sanità e al Turismo, che ci hanno sostenuto in quest’avventura, così come la Giunta di Castello di Città. Un sentito ringraziamento va anche ai nostri sponsor, considerando che per questa gara non sono previsti costi d’iscrizione a carico dei partecipanti. E ovviamente da parte mia un sincero grazie va ai volontari, e sono venticinque, che anche in quest’occasione hanno risposto al nostro invito mettendosi a disposizione per prestare servizio nei vari settori fornendo un apporto fondamentale, come si è visto già lo scorso anno”.

Il saluto del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese e del suo presidente Gian Primo Giardi è stato portato dal segretario generale Eros Bologna. “Siamo vicini come Cons a tutti coloro che desiderano fare sport e personalmente mi compiaccio dell’attività del Comitato Paralimpico – ha sottolineato Bologna – e spero che in un futuro prossimo si possa trovare una soluzione definitiva per un suo riconoscimento a pieno titolo da parte del Comitato Olimpico. Anche perché è l’unione che fa gruppo e quindi forza. In tal senso vedo con piacere i progetti portati avanti ad esempio con la Federazione Tiro a Segno o in questo caso Ciclismo per l’HandBike. Questo mi fa essere ancora più ottimista guardando avanti. Intanto un bel grazie a Daniela Del Din e agli membri del direttivo CPS per il prezioso lavoro che stanno portando avanti”.

Parole di apprezzamento per il Titano e l’accoglienza accordata sono venute anche da Maura Macchi, presidente del Giro d’Italia di HandBike (l’edizione 2014 ha preso il via il 21 aprile a Pavia, toccando poi Budrio, Somma Lombardo e Bardonecchia, mentre le successive prove sono in calendario a settembre, rispettivamente a Rapallo e Chiavari, con evento conclusivo a Lugano). “Stiamo diventando sempre più internazionali e anche la Svizzera ha voluto seguire l’esempio di San Marino – ha affermato Macchi ringraziando anche gli sponsor Carige e Toshiba che supportano l’iniziativa abbinando il loro nome alle maglie Rosa e Bianca -, che è stata la prima tappa straniera che abbiamo avuto in calendario. Al momento gli iscritti sono oltre cinquanta ma solo domenica mattina potremo avere un quadro più preciso. A me piace ripetere che non sono disabili i nostri ragazzi, che al contrario fanno tutto, come ad esempio 20 giri sul vostro circuito, molti dei quali dopo aver affrontato centinaia e centinaia di chilometri di viaggio pur di esserci: se non è voglia di vivere questa! Tutti quanti ormai conoscono le imprese di Alex Zanardi, ma noi abbiamo in ogni tappa 60-70 Zanardi che corrono la domenica, dopo aver lavorato tutta la settimana. Lo scorso anno tutto ha funzionato a dovere e gli atleti sono stati soddisfatti, nonostante il grande caldo di metà agosto. Ecco perché per noi organizzatori è un vanto avere San Marino tra le nostre sedi di tappa, e in questo caso anche un testimonial che viene da un’altra disciplina sportiva, come il tennistavolo. Questo aiuta i ragazzi a conoscere anche altri sport. Il mio auspicio è di vedere domenica tanti sammarinesi a seguire il Giro d’Italia di Handbike, come pure che tanti si avvicinino all’attività del Comitato Paralimpico e a quell’instancabile lavoratrice che è Daniela Del Din”.

Il riferimento al tennistavolo era appunto per Davide Scazzieri, testimonial della tappa di San Marino del Giro d’Italia di HandBike 2014 nell’ambito del progetto “L’integrazione all’interno dello sport” promosso dagli organizzatori. “Sono felice e orgoglioso di essere qui in questa veste – ha sottolineato l’atleta bolognese che compirà 42 anni l’8 agosto – anche perché io nasco come ciclista, prima dell’incidente stradale con una mietitrebbia non segnalata durante un allenamento che mi ha reso disabile. Ho scoperto per caso il tennis tavolo e la possibilità di tornare a fare sport e competere. E dunque lo sport paralimpico mi ha ridato con gli interessi quello che lo sport mi aveva apparentemente tolto. Dal 1997 a oggi ho vinto 20 titoli ai campionati italiani tra gare individuali e a squadre, con sette partecipazioni ai Campionati Europei, laureandomi campione a squadre nel 2005 a Jesolo, tre presenze ai Mondiali e una ai Giochi Mondiali IWAS a Taiwan nel 2007, conquistando il titolo. E poi qualcosa di indimenticabile come le Paralimpiadi di Londra 2012, ottenendo il 5° posto nella gara a squadre. A me piace portare la mia testimonianza e mostrare anche a chi è diversamente abile che si può fare: per questo, nell’ambito del progetto della Federazione Tennistavolo, ogni settimana mi reco a Vigorso a fare attività con i ragazzi del Centro Protesi Inail, e pure all’Unità Spinale di Montecatone, proprio per dare loro una ragione in più per vivere, nella convinzione che lo sport può dare a noi stessi valori e passioni positive”.

Alla conferenza stampa ha partecipato anche Paolo Genovesi, fotografo professionista che da tempo collabora con il Comitato Paralimpico Sammarinese. “Insieme stiamo portando avanti alcuni stimolanti progetti, come ad esempio il libro “Oltre lo sguardo” – ha spiegato Genovesi – o il corso di fotografia con i ragazzi delle scuole sammarinesi svolto in inverno e poi sfociato in una mostra, allestita in varie sedi del centro storico. Ora sto conducendo un altro corso all’interno dell’iniziativa formativa ‘Tempo d’Estate’ con 13 ragazzi partecipanti. Insieme a loro domenica ci piazzeremo in vari punti del percorso per realizzare il servizio fotografico sul Giro d’Italia HandBike. Si sa ancora troppo poco della disabilità e rimangono dei pregiudizi. Invece mi piace evidenziare che i veri esempi sono le persone come Davide: persone ‘normali’, che come tutti lavorano ma si dedicano anche agli altri in modo semplice ma concreto. Speriamo che tanti come lui possano aiutare ad approcciarsi allo sport nella maniera corretta”.

A conclusione della presentazione proprio a Davide Scazzieri da Maura Macchi sono stati consegnati il gagliardetto del Giro d’Italia di HandBike (uno è andato anche a Daniela Del Din) e la bandiera di starter, con cui domenica darà il via alla tappa.

film-documentario sul doping,sci di fondo e non solo

film-documentario sul doping,sci di fondo e non solo

“Sinivalkoinen valhe”, tradotto “La menzogna bianco blu” è il titolo del film-documentario diretto da Arto Halonen che uscirà nei cinema finlandesi venerdì 5 ottobre. La pellicola, presentata recentemente durante una conferenza stampa, ripercorre la storia dell’uso di doping nello sci di fondo e non solo.A pochi mesi dalla vicenda che ha visto protagonista Alex Schwazer durante le Olimpiadi di Londra, il doping si riporta in casa azzurra. Il docufilm riporta infatti testimonianze e accuse di doping per quanto riguarda campioni olimpici, mondiali ed europei.

Le accuse più pesanti sono state rivolte alla sciatrice azzurra, Manuela Di Centa, vincitrice di ben sette medaglie olimpiche. A puntare il dito contro la Di Centa è stato Sandro Donati, consulente Wada (World Anti-Doping Agency), spiegando: “Secondo un’indagine di polizia effettuata nel Centro di studi biomedici di Ferrara una decina di anni fa si sarebbe appurato che Manuela Di Centa è uno dei 33 atleti indagati che sicuramente hanno fatto uso di Epo”, in quel fascicolo c’erano anche Pantani, Fauner (attuale ct del fondo), De Zolt, Albarello, Fondriest, Chiappucci.

Il documentario propone anche interviste all’ex fondista italiano Giuseppe Puliè che afferma che la squadra italiana di sci di fondo, diretta prima da Saderhaju (inizio anni ’80) e poi da Pukkinen (dal 1984 al 1990) avrebbe fatto largo uso di auto-emotrasfusioni almeno fino al 1988 nonostante la pratica fosse stata dichiarata illegale dal 1985. Vi sono inoltre dichiarazioni dell’ex fondista Silvano Barco, già pentito di aver ricorso proprio a queste pratiche, che ha ribadito la sua estraneità all’utilizzo di Epo. Si attendono le dichiarazioni del presidente del Coni, Gianni Petrucci.

Il fenomeno “doping” è un problema che riguarda non solo l’etica sportiva ma anche la salute pubblica. Scientificamente “Costituiscono doping la somministrazione o l’assunzione di farmaci o di sostanze biologicamente o farmacologicamente attive o l’adozione o la sottoposizione a pratiche mediche non giustificate da condizioni psicofisiche o biologiche dell’organismo al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti”, è quanto cita l’art.1 della Legge 14 dicembre 200, n°376.

In italia il doping è un reato penale, punito fino a tre anni di reclusione, che possono diventare di più se ad essere introdotto ad assumere sostanze vietate è un minorenne o se a distribuire le sostanze è un dipendente del Coni. Fino a poco tempo fa il doping riguardava esclusivamente il mondo dello sport professionistico. Studi recenti mettono in luce che un numero crescente di sportivi dilettanti ricorrono all’uso di farmaci e, tra questi, elevatissimo è il numero di ragazzi.

Inoltre, tutti conosciamo sommariamente quali sono gli effetti sulle performance sportive, quanti ne conoscono gli effetti collaterali? Il doping non solo rende i fruitori più sensibili a diagnosi di tumore epatico e leucemia ma ha prodotto anche una malattia molto rara: il morbo di Lou Gerich (sclerosi emiotrofica dei neuroni motori) – dal nome del campione di baseball che ne fu colpito a morte.

Il film dunque, non è solo una denuncia ma anche un modo per dire “Niente doping, solo sport”, come recitava lo slogan dell’ultimo Giro d’Italia e, parafrasando lo scrittore americano Emerson “cerchiamo moltitudini, non cerchiamo steroidi”.

Transilvania:il principe carlo erede al trono del regno unito è volato in Transilvania

Transilvania:il principe carlo erede al trono del regno unito è volato in Transilvania

Secondo fonti citate un charter atterrato intorno alle 17.30, l’aeroporto di “Transylvania” di Targu Mures, essendo a bordo del principe Charles.

Sarebbe una visita privata in Transilvania. Secondo fonti convergono durante la notte da Mercoledì a Giovedi, il principe Carlo sarebbe in Covasna sia Miclosoara, campo conte Kàlnoky o proprietà alla Zălanului Valley.

Durante il Giovedi, il principe Carlo sarebbe andato al villaggio di Saschiz che ha visitato qualche anno fa.

 Secondo fonti non ufficiali, il principe Carlo avrebbe intenzione di visitare diversi villaggi a Covasna e Brasov e fare diverse passeggiate.

Le fonti hanno detto che il principe Carlo è in Romania in visita privata e piani in quanto saranno trascorrere del tempo a casa per fare molte lunghe passeggiate nei boschi e villaggi e covăsnene Brasov.
Principe Carlo d’Inghilterra si recherà in visita, molto probabilmente, e la casa in Viscri, Brasov, ma per un breve periodo, dal momento che è in fase di ristrutturazione e non può vivere anche là, il principe ha intenzione di visitare diversi villaggi nella contea di Brasov, che non ha ancora visto, secondo fonti citata.

Targu Mures gestione aeroportuale ha rifiutato di negare o confermare le informazioni sull’arrivo del principe Carlo in Romania.

Il principe Carlo ha due proprietà nel villaggio covăsnean Zălanului Valley, uno dei quali è una vecchia casa oltre un centinaio di anni, che è stato completamente rinnovato. In effetti, il principe Carlo possiede diverse proprietà in Romania, tra cui un Viscri casa.

Negli ultimi anni, il principe Carlo ha più visite private Covasna, dove è stato ospite Grof Tibor Kalnoky, il palazzo di Miclosoara, costruito in stile rinascimentale del XVI secolo ristrutturato dai discendenti della famiglia Kalnoky. Inoltre, il principe Carlo ha visitato privato e Mures e Harghita.
Il principe Carlo ha detto che vorrebbe incontrare e “senso di appartenenza, di identità,” britannico che ha rilevato gli abitanti della Transilvania.

“Quello che è meraviglioso in Transilvania è la relazione unica tra uomo e ambiente. Questo manca nella nostra società. Gente lunghi per un senso di appartenenza, identità e significato”, ha detto il principe Carlo d’Inghilterra, citato dal quotidiano Mail.

Lo stesso si è detto in un documentario sul nostro paese, Carpathia Wild.

A sua volta, il principe Harry, figlio del Principe Carlo ha fatto la sua prima visita in Romania nel mese di aprile, è stato ospitato dalla famiglia Conte Kàlnoky in Covasna.

 

Sgt campione Fvg under 15 Latte Carso under 13 corsara

Sgt campione Fvg under 15 Latte Carso under 13 corsara

U15 femminile. L’imbattuta Società ginnastica triestina coglie il titolo Fvg 2011 – 2012. Penultime Larredopiù Gemona e Amga Udine. Ultimo turno: Amga – Sistema rosa Pordenone 34-52, Interclub Muggia – Libertas Trieste 39-65, Sgt – Rusticana Fogliano 66-45 e Bvo Concordia – Larredopiù 67-61. Classifica: Sgt 42 punti; Libertas 30; Rusticana 28; Bvo 20; Sistema 18; Larredopiù e Amga 14; Interclub 0.

U14 femminile. Penultimo turno: Zkb Muggia – Libertas l’11 maggio, Interclub Muggia – Amga il 12 maggio, Oma Trieste – Codroipese 50-23, Bvo – Abf Monfalcone 29-36 e Coop Casarsa – Ubc Latte Carso Udine il 18 maggio; a riposo: Futurosa Trieste. Classifica: Zkb** 36 punti; Latte Carso* 28; Coop** 26; Futurosa** 24; Amga** 22; Interclub* 18; Abf 12; Libertas**, Oma e Bvo 8; Codroipese 0 (ogni * una gara in meno). Ultimo turno: Latte Carso – Futurosa, Abf – Coop, Codroipese – Bvo, Amga – Oma, Libertas – Interclub; riposerà: Zkb.

U13 femminile. 5º turno a orologio: Aibi Fogliano – Latte Carso 34-63, Zkb – Futurosa 64-36, Sistema rosa – Abf l’8 maggio, Oma – Cellina Pordenone oggi. Classifica: Zkb* 34 punti; Latte Carso 30; Futurosa 26; Oma** 18; Sistema** 14; Abf* 10; Cellina* e Aibi* 2 (ogni * una gara in meno). Prossimo turno: Abf – Zkb, Cellina – Aibi, Futurosa – Oma, Latte Carso – Sistema. (f.t.)