Tag: sport

I VICHINGHI ATTACCANO E DOMINANO “LA VENOSTA”. KRISTOFFERSEN E GJERDE SUPER-SKIROLLISTI

I VICHINGHI ATTACCANO E DOMINANO “LA VENOSTA”. KRISTOFFERSEN E GJERDE SUPER-SKIROLLISTI

Podio Men – Newspower.it Trento www.newspower.it

Doppio successo norvegese alla prima edizione della gara internazionale
Patrick Fossum Kristoffersen (Team Robinson Trentino) scappa a metà gara
Anikken Gjerde (Ragde Charge) allunga fin dal via e balza sul podio
Un evento da incorniciare nonostante la pioggerellina caduta per tutta la gara

Prove d’inverno, oggi in Val Venosta, con i vichinghi calati con gli skiroll a dettar legge.
Era la prima edizione de La Venosta Skiroll, valida per il circuito Challengers di Ski Classics, una lunga cavalcata da Glorenza a Melago, in Alto Adige, sotto una leggera pioggerellina e la neve ad accarezzare le cime più alte.
Con gli sci da fondo o con gli skiroll i norvegesi sono indiscutibilmente maestri, ma stavolta nei podi maschile e femminile c’è anche un forte sapore italiano. Ha vinto tra i maschi Patrick Fossum Kristoffersen, portacolori del Robinson Trentino, mentre tra le femmine vittoria di Anikken Gjerde Alnes del prestigioso Team Ragde Charge, lo stesso di Joar Thele, secondo e capace sotto lo striscione d’arrivo di anticipare per un non nulla l’altoatesino delle FFOO Dietmar Nöckler, il quale nelle lunghe distanze gareggia con i colori del Team Robinson Trentino. Il podio femminile della 35 km in tecnica classica è stato completato dall’altra norvegese Jenny Larsson del Team Ragde e dalla svedese del Team Internorm Malin Börjesjoe.
Il Team Robinson ha fatto man bassa nella prova femminile di 11 km valida per la Coppa Italia, con le due new entry Rebecca Bergagnin e Michaela Patscheider. In gara anche i master (11 km), tra i quali il successo è arriso a Giuseppe Antonio Gervasoni.
La gara nei primi km da Glorenza non è stata molto vivace. Tutti i migliori si sono messi alla testa a tenere l’andatura, scendendo fin quasi a Sluderno e ripassando poi per Glorenza. Proprio dopo Glorenza il comando lo prendono Masiero, Busin, Thele e Nöckler tallonato a vista da Galassi, Kristoffersen e Nygaard.
La prima vera azione di gara è stata sulla spianata vista lago a San Valentino. Nöckler ha dato una vigorosa accelerata, dietro Thele, Busin e Kristoffersen sembrano perdere l’attimo “fuggente”. Poi i quattro si ritrovano uno in fila all’altro sulla statale che costeggia il Resia, Kristoffersen lancia l’offensiva, gli altri tre rimangono impietriti, il norvegese del Team Robinson Trentino guadagna in un baleno quasi 30” e se ne va solo soletto. È il momento cruciale della gara. Nöckler non ci sta, cerca collaborazione dai due compagni di fuga, che gli danno il cambio, ma il ritmo è più blando rispetto a quello impresso da Kristoffersen.
All’inizio della lunga salita che impenna verso Melago il norvegese vanta sempre un bel gruzzolo di secondi, una trentina. Dietro sulle prime rampe si arrende Busin che rallenta, mentre Nöckler e Thele spingono forte in double poling, arrivando a ridurre il distacco a 20”, ma Kristoffersen non molla e va a vincere, sempre sotto la solita pioggerellina. Blocca il cronometro su un buon 1h39’32”, i due inseguitori duellano per il secondo posto, Thele allunga di poco, Nöckler si arrende ed il podio è fatto: Kristoffersen, Thele e Nöckler. In salita Kardin svernicia Busin, che però riesce a contenere Nygaard e Aukland, tutti del Team Ragde Charge. Brigadoi è 8° davanti a Masiero e Galassi.
La gara femminile non ha storia. Anikken Gjerde, Jenny Larsson e Malin Börjesjoe prendono posizione e per tutta la corsa rimangono nell’ordine.
La Venosta Skiroll era aperta anche ai giovanissimi: si sono messi in luce Thea Moser e Noe Moser (U10), Tobias Schwingshackl e Maddalena Pavan (U12), Oscar Gianola e Aurora Invernizzi (U14), Maria Invernizzi e Davide Piccinini (U16) e infine Carlo Cantaloni (Giovani).
Gerald Burger, a capo dell’organizzazione, a fine giornata è particolarmente soddisfatto: la prima edizione, meteo a parte, è stata un successo. La presenza di alcuni talentuosi atleti stranieri ha qualificato ulteriormente la manifestazione ed ora la Val Venosta e la Vallelunga guardano all’inverno, a dicembre c’è la Venosta di sci di fondo.
Info:www.lavenosta.com

Download immagini TV: www.broadcaster.it

Giovani/Senior Maschile km 35
1 Kristoffersen Fossum Patrick Team Robinson 1:39’32.1; 2 Thele Joar Team Ragde Charge 1:39’55.4; 3 Noeckler Dietmar Gs Fiamme Oro 1:39’56.7; 4 Kardin Oskar Team Ragde Charge 1:41’17.0; 5 Busin Lorenzo Sottozero Nordic Team 1:41’23.1; 6 Nygaard Andreas Team Ragde Charge 1:42’48.4; 7 Aukland Anders Team Ragde Charge 1:42’48.9; 8 Brigadoi Mauro Team Internorm Alpenplus 1:43’23.0; 9 Masiero Riccardo Lorenzo Valdobbiadene 1:43’46.5; 10 Galassi Michael Sc Orsago 1:44’06.3

Giovani/Senior Femminile Km 35
1 Gjerde Alnes Anikken Team Ragde Charge 1:54’47.2; 2 Larsson Jenny Team Ragde Charge 1:56’51.2; 3 Boerjesjoe Malin Team Internorm Alpenplus 2:04’46.9; 4 Hujerova Tereza Team Robinson 2:11’14.9; 5 Muller Franziska Dsv 2:13’45.2; 6 Donzallaz Nicole Vitava Fund Ski Team 2:17’28.1

Giovani Maschile Km 11
1 Cantaloni Carlo Marzola Gsd 37’41.4; 2 Foradori Riccardo Asc Sesvenna 40’11.5; 3 Petrini Giacomo Asc Sesvenna 42’05.5; 4 Wurzer Ruben Rg 5v Loipe 42’58.4; 5 Telfser Alan Asv Prad 43’36.2

Giovani/Senior Femminile Km 11
1 Bergagnin Rebecca Robinson Ski Team 40’58.4; 2 Patscheider Michaela Robinson Ski Team 41’42.3; 3 Schwitzer Marie Cs Carabinieri 41’50.3; 4 Folie Marit Asc Sesvenna 42’22.1; 5 Crippa Camilla Team Brianza 42’24.1

Master C – Maschile
1 Gervasoni Giuseppe Antonio Ubi Banca Goggi 41’41.5; 2 Zorzi Fulvio Pol. Molina 53’09.1; 3 Ceccato Gino Cs Bassano 53’17.1; 4 Cesana Romeo Sc Lissone 56’49.7; 5 Marchetto Claudio Montebelluna 59’08.5

U10 Maschile
1 Moser Noe Asc Sarntal 6’11.9; 2 Rainer Elia Rg 5v Loipe 6’21.1

U10 Femminile
1 Moser Thea Asc Sarntal 7’04.2; 2 Bechtold Lea Asc Sesvenna 7’19.4

U12 Maschile
1 Schwingshackl Tobias Rg 5v Loipe 14’11.9; 2 Moser Alex Asc Sarntal 14’45.5; 3 Bellati Francesco Nordik Ski 16’11.0; 4 Peer Leo Asv Prad 20’00.7

U12 Femminile
1 Pavan Maddalena Montebelluna 11’32.5; 2 Piantoni Martina Ubi Banca Goggi 11’55.8; 3 Sagmeister Maria Asc Sesvenna 12’28.4; 4 Moser Magda Asc Sarntal 12’30.2; 5 Stampfer Lena Asc Sesvenna 14’42.7

U14 Maschile
1 Gianola Oscar Axel Nordik Ski 14′

LA CDM DI SKICROSS DI ALLEGHE AL 2023. SFORZI TUTTI CONCENTRATI SULLE PISTE

LA CDM DI SKICROSS DI ALLEGHE AL 2023. SFORZI TUTTI CONCENTRATI SULLE PISTE

Beijing Olimpic Winter Games 2022 – Zhangjiakou Genting Snow Park – Women’s Ski Cross – Jole Galli (ITA)17/02/2022 Photo: Gio Auletta/Pentaphoto

La Coppa del Mondo prevista dal 27 al 29 dicembre è stata annullata
Preoccupano i costi di produzione neve e gestione della gara
Tutti gli sforzi concentrati per preparare le piste per le prossime festività
L’offerta di Ski Civetta rimane forte con i suoi 72 km di piste, anche in notturna

Richiesta, assegnata a pieno titolo e poi rinunciata. Aveva fatto notizia l’inserimento nel calendario di Coppa del Mondo di skicross della gara titolata dal 27 al 29 dicembre ad Alleghe (BL). Una notizia che ha fatto “rumore” nel comprensorio Ski Civetta, il più grande del Veneto, parte integrante di Dolomiti Superski e famoso per i suoi 72 km di piste di ogni livello. Le gare di skicross del 27, 28 e 29 dicembre facevano parte di un progetto a più largo respiro e di più anni, anche per far conoscere maggiormente l’offerta di Ski Civetta.
Parliamo al passato, perché il Comitato Organizzatore dell’Alleghe Skicross World Cup ha deciso per correttezza di informare già per tempo la FIS della decisione, suo malgrado, di annullare le gare.
La difficile e imprevedibile situazione energetica venutasi a creare a seguito dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia con le conseguenti sanzioni ben note, ha consigliato di concentrare gli sforzi dei gestori del comprensorio sciistico sulla preparazione delle piste per lo sci turistico-sportivo e non agonistico. La realizzazione della pista di skicross comporterebbe una grossa produzione di neve programmata e lavori ad hoc per il tracciato fin dai primi giorni di dicembre. I costi di produzione neve e di gestione sono già lievitati, e ancora non si sa fino a quanto potranno aumentare.
Così, per salvaguardare l’attività dei tanti turisti attesi sulle piste di Alleghe è stato deciso di declinare l’invito della FIS per il 2022 spostando gli obiettivi al 2023, e di preparare al meglio la stagione garantendo, come consuetudine, piste in perfette condizioni per tutti, in tutta la ski area.
Proprio alcuni giorni fa il segretario generale della Federazione Internazionale, Michel Vion, aveva avvertito che la FIS si aspetta più di una cancellazione di grandi eventi, senza escludere i Campionati del Mondo, per i problemi legati ai costi dell’energia e alla disponibilità d’acqua.

PER I GIOVANI BIKERS DEL JAM’S BIKE TEAM BUJA AL CIOCCO IL TRICOLORE SVENTOLA A MILLE

PER I GIOVANI BIKERS DEL JAM’S BIKE TEAM BUJA AL CIOCCO IL TRICOLORE SVENTOLA A MILLE

Jim’s Bike Team Buja

1061 punti per i friulani che precedono i piemontesi della Ciclistica Rostese
Gara “epica” per Mattia Stenico. Marchese vince, ma è primo Federici
Una giornata da incorniciare di sole, sport e spettacolo
La tenuta del Ciocco ancora una volta promossa a pieni voti

Splende il sole sulla tenuta del Ciocco e risplende la stella del Jam’s Bike Team Buja, che dopo aver vinto ieri il Campionato Italiano Team Relay (giovani) oggi fa il bis e incassa il titolo tricolore per Società giovani.
Una mattinata intensa di gare nella località toscana, sotto un cielo limpido e con momenti entusiasmanti, come l’arrivo degli allievi (2° anno) col trentino Mattia Stenico autore di una stoica vittoria. Il portacolori della Polisportiva Oltrefersina è partito con convinzione, i primi tre giri al comando incrementando man mano il vantaggio sugli avversari, poi il rischio di veder sfumare un successo meritatissimo. All’inizio del tratto in discesa la catena fa i capricci, impossibile rimediare, ma il giovane biker non si perde d’animo e spinge di forza la sua mtb fin sotto il traguardo, quasi raggiunto da Davide Milesi (+1”) e da Simone Galbusera (+3”). Grande forza d’animo e vittoria più che meritata.
Elia Rial (Gagabike Team), già campione italiano allievi 1°anno, ha preso le misure agli avversari nelle prime battute, poi al terzo giro ha allungato con decisione e per Gabriele Scagliola e Fabian Höllrigl non sono rimaste che le briciole del podio.
Primi a scendere in gara al Ciocco, quando la temperatura stava lievitando dagli 8° mattutini, gli Esordienti (2° anno) con Giacomo Santoni a mandare un messaggio forte agli avversari; Jacopo Putaggio (Ucla 1991) ha raccolto la sfida subito ad inseguire. Da dietro è rinvenuto con veemenza Alessandro Garbaccio ma nell’ultimo dei tre giri Putaggio ha giocato con grande intelligenza il suo jolly, andando a vincere con 31” su Garbaccio e 38” su Moschini.
Emozioni a go-go e grande fair play per i “piccoli” protagonisti degli esordienti 1°anno. Primo giro di studio con Marchese, Oliveri, Federici e Armanasco a mostrare i muscoli. Il tracciato del Ciocco, si sa, non concede sconti e Marchese al secondo passaggio mette le sue ruote davanti a tutti, nel terzo e conclusivo giro è leggermente in affanno, nella dirittura opposta a quella d’arrivo Federici sfrutta la scia, entra per primo nella curva dell’ovale d’atletica, i due si sfiorano, Marchese appoggia una mano su Federici e allunga quei pochi centimetri che gli permettono di gioire, ma il regolamento è chiaro, in quella situazione non si possono levare le mani dal manubrio. I giudici intervengono, i due ragazzi si parlano, ovvio che c’è un pizzico di tensione, Federici si lamenta, poi si stringono la mano e si fanno i complimenti a vicenda. Il giudice ci mette poco a decidere, Federici si prende la vittoria ed esulta, Marchese passa secondo e deluso finisce in ginocchio con un pianto di rabbia. Ma non c’è astio. Armanasco sta a guardare, il suo terzo posto è solido come una roccia e rimane il “terzo incomodo”.
Le ragazze, allieve ed esordienti, partono a ripetizione con un minuto di distacco tra ogni categoria. A proposito di “minuto”: tutti nell’arena del Ciocco hanno osservato un minuto di silenzio per ricordare le vittime del maltempo nelle Marche, a cui è seguito un applauso generale.
Le femmine sui pedali non si sono certo risparmiate lungo il percorso tirato a lucido dagli organizzatori di Ciocco Sport Lab. Passerella d’onore per Giulia Rinaldoni (Polisportiva Morrovallese) che ha sfoggiato a pieno merito la maglia tricolore allievi 2°anno. Sempre al comando con un vantaggio in continuo crescendo, ha messo a tacere ogni tentativo di Claudia Massaccesi e Myrtò Mangiaterra finite alle sue spalle.
Julia Magdalena Mitan (Jam’s Bike Team Buja) ha alzato la voce per ricordare la posizione predominante del suo team. Pronti via ed ha salutato Elisa Giangrasso e Amaranta Concari, le quali non sono mai riuscite ad impensierirla, ma hanno badato a tenere a bada eventuali recuperi per salvare le posizioni di podio.
Sono state le ragazze del Jam’s Bike Team Buja oggi ad incrementare particolarmente il bottino in punti. Sabrina Rizzi il primo giro ha lasciato sfogare Elisa Ferri con tanto di maglia tricolore (ancora…) poi ha messo la freccia e il podio se l’è gustato per bene, con 1’1” sulla Ferri e 3’11” su Marika Comba.
Gara senza storia quella delle esordienti 1° anno, Cecilia Carzolio (Polisportiva Quiliano Bike) ha messo in fila fin dalla partenza Camilla Basso ed Emma Sara Riccardi.
La gara di oggi era determinante per designare la classifica tricolore per società. Anche oggi il Jam’s Bike Team Buja ha fatto en plein con 210 punti davanti alla Ciclistica Rostese (195 p.) e Ucla 1991 (156p.). Dopo sette tappe il team friulano guarda tutti dall’alto con i suoi 1061 punti complessivi con sottofondo tricolore, la Ciclistica Rostese si inchina (830p.), la Polisportiva Oltrefersina rimane terza (661p.) grazie anche alle performance di Mattia Stenico.
Jessica Valdassa, presidente della società campionessa d’Italia, si gode il successo: “Assolutamente una grande giornata, ragazzi fantastici! È stato un super weekend su tutti i fronti, sono ragazzi che mi danno sempre tante soddisfazioni, che ci mettono cuore, anima e soprattutto le gambe. Siamo una squadra giovanile e in Friuli la mtb sta andando forte. Siamo circa 60 corridori dai 4 ai 22 anni. Tra i nostri progetti futuri ora c’è il ciclocross, siamo pronti per la nuova stagione”.
In chiusura una dichiarazione di Andrea Barbuti, amministratore de il Ciocco: “Un bilancio al sole, da tutti i punti di vista: non solo per la giornata ma soprattutto per questi ragazzi che hanno veramente fatto delle gare splendide. Questi atleti sono forti e già pronti, maturi in tutti i sensi. Sono ragazzi che si stanno aiutando anche tra loro e questo tipo di manifestazione tra l’altro, che è per società, è davvero un esempio di gioco di squadra. Il Ciocco è pronto per cercare di consolidare questa nostra vocazione per la bike e la mountain bike in particolare, e non posso dire i dettagli in questo momento, ma stiamo lavorando ad un calendario non solo per il 2023, secondo gli impegni che possono essere presi oggi per allora, anche per gli anni a venire.”
Info: www.cioccobike.it

Esordienti 1° anno – Men
1 Federici Filippo A.S.D. Team Siena Bike 0:39:07; 2 Marchese Elia Pol.Va Quiliano Bike Marchisio; 3 Armanasco Raffaele Melavi’ Tirano Bike A.S.D. + 00:16; 4 Vottero Matteo Ciclistica Rostese + 00:31; 5 Oliveri Mattia Pol.Va Quiliano Bike Marchisio + 00:34

Esordienti 1° anno – Women
1 Carzolio Cecilia Pol.Va Quiliano Bike 0:27:46; 2 Basso Camilla Team Diavoli Del Montello +01:08; 3 Riccardi Emma Sara Pedale Fidentino Race Team +01:43; 4 Vallone Giulia Bici Camogli Golfo Paradiso +01:53; 5 Ferrante Maya Polisportiva Oltrefersina +02:25

Esordienti 2° anno – Men
1 Putaggio Jacopo Ucla1991 0:36:11; 2 Garbaccio Valina Alessandro Assoc.Scuola Naz.Mtb Oasi Zegna +00:31; 3 Moschini Davide Pedale Fidentino Race Team +00:38; 4 Santoni Giacomo Asd Gagabike Team +01:10; 5 Grigolini Filippo Jam’s Bike Team Buja +01:35

Esordienti 2° anno – Women
1 Mitan Julia Magdalena Jam’s Bike Team Buja 0:27:22; 2 Giangrasso Elisa A.S.D. Orange Bike Team +01:16; 3 Concari Amaranta Team La Verde A.S.D. +01:40 ; 4 Bravi Valentina Pedale Fidentino Race Team +02:09; 5 Telser Katharina Sunshine Racers Asv Nals +02:22

Allievi 1° anno – Men
1 Rial Elia Asd Gagabike Team 0:44:46; 2 Scagliola Gabriele Ciclistica Rostese +00:27; 3 Hoellrigl Fabian Asv Kortsch Raiffeisen Sekt.Rad +00:41; 4 Leone Gioele Ciclistica Rostese +01:14; 5 Philippot Thierry G.S. Lupi Valle D’Aosta +01:32

Allievi 1° anno – Women
1 Rizzi Sabrina Jam’s Bike Team Buja 0:40:19; 2 Ferri Elisa Gs Olimpia Valdarnese +01:01; 3 Comba Marika Ciclistica Rostese +03:11; 4 Bassignana Serena Ciclistica Rostese +04:47; 5 Schieder Sofia Marie A.S.C.Sarntal Raiffeisen/Rad +04:50

Allievi 2° anno – Men
1 Stenico Mattia Polisportiva Oltrefersina 0:44:02; 2 Milesi Davide Mtb Parre +00:01; 3 Galbusera Simone S.C. Triangolo Lariano A.S.D. +00:03; 4 Milan Diego Asd Rock Bike Team +01:13; 5 Forcari Enrico Melavi’ Tirano Bike A.S.D. +01:36

Allievi 2° anno – Women
1 Rinaldoni Giulia Polisportiva Morrovallese 0:39:52; 2 Massaccesi Claudia Bici Adventure Team A.S.D. +02:33; 3 Mangiaterra Myrto’ Recanati Bike Team +05:14; 4 Moschetti Chiara Melavi’ Tirano Bike A.S.D. +05:25; 5 Gris Martina Pedale Feltrino +05:55

Classifica finale per Società
1 Jam’s Bike Team Buja pt.1061; 2 Ciclistica Rostese 830; 3 Polisportiva Oltrefersina 661; 4 Pedale Fidentino Race Team 613; 5 Melavi’ Tirano Bike A.S.D. 611

ROCK MASTER AL TOP NEGLI ASCOLTI TV: SUCCESSO PER DIRETTA E STREAMING

ROCK MASTER AL TOP NEGLI ASCOLTI TV: SUCCESSO PER DIRETTA E STREAMING

Il gruppo dei relatori

Oggi incontro per illustrare i grandi numeri del 35° Rock Master
Su Rai Sport 2.261.000 contatti e ascolto di 290.000 persone fisse
130.000 visualizzazioni sul canale YouTube durante la diretta streaming
Si guarda al futuro con il presidente Tamburini e il direttore Seneci

Sembra ieri, quando Jakob Schubert, Jessica Pilz e Seo Chaehyun venivano incoronati vincitori del 35° Rock Master di Arco, in Trentino. È vero, mancava il ‘King’ Adam Ondra, ma l’emozionante show dell’arrampicata sportiva ha fatto impazzire davvero tutti gli spettatori. La passione che si respirava il 29 luglio era tanta, e nonostante la forte pioggia che si era abbattuta sul Climbing Stadium poche ore prima del mitico Duello Lead, gli organizzatori non si sono persi d’animo e hanno proseguito dritto come da programma.
Oggi presso la Cassa Rurale AltoGarda Rovereto, ad Arco, sono stati presentati gli eccezionali dati mediatici dell’evento. A fare gli onori di casa Enzo Zampiccoli, presidente della Cassa Rurale AltoGarda Rovereto: “Rock Master è un successo mediatico e noi come partner ci siamo sempre stati fin dall’inizio. Personalmente, 35 anni fa non immaginavamo un risultato del genere. Per quanto riguarda lo sport dell’arrampicata, Arco ha avuto la sua parte e dobbiamo esprimere la nostra soddisfazione sotto l’aspetto turistico, dei risultati sportivi e soprattutto un grazie a tutto il volontariato arcense”.
A prendere poi la parola è stato Stefano Tamburini, presidente del comitato organizzatore Rock Master 20.20: “Direi che la 35.a edizione del Rock Master è andata bene nonostante qualche difficoltà dal punto di vista meteorologico, ma alla fine l’evento si è svolto con estrema regolarità e anche i dati mediatici sono assolutamente interessanti. Per il futuro stiamo studiando una formula innovativa che possa dare ‘nuove gambe’ a questo evento e dobbiamo capire un po’ cosa succederà all’interno del Climbing Stadium, visto che sarà oggetto di una profonda trasformazione nel corso dei prossimi mesi, e capire con l’amministrazione comunale e la FASI date e tempi di questo cantiere. Poi potremo ragionare bene su una formula che possa essere congeniale ad entrambe le parti”.
La storica gara trentina richiama ogni anno spettatori da tutto il mondo che, in presenza o sui canali online e televisivi, hanno seguito con grande passione le elettrizzanti sfide: sul canale Rai Sport ci sono stati ben cinque passaggi il 29, 30 e 31 luglio e il 6 e l’8 agosto per un totale di 2.261.000 contatti, e con un ascolto di 290.000 persone che hanno seguito le due ore di trasmissione senza mai staccare gli occhi dal televisore.
Il Rock Master ha avuto ottimi e significativi risultati mediatici soprattutto durante la diretta, che ha registrato quasi 93 mila persone fisse e 513 mila contatti, con la telecronaca del giornalista Gianfranco Benincasa e la spalla tecnica di Luca “Canòn” Zardini, uno dei più forti climbers italiani, più volte campione italiano Lead e in gara al Rock Master dal 1996 al 2006.
Dati importanti anche dallo streaming video con oltre 130.000 visualizzazioni sul canale ufficiale YouTube di Rock Master durante la diretta, grazie al commento in lingua inglese del presentatore britannico Charlie Boscoe e dello storico tracciatore di Rock Master Leonardo Di Marino.
All’incontro oggi non poteva mancare Angelo Seneci, direttore di gara, fondatore e anima del Rock Master: “Dopo 35 anni che facciamo laboratorio per l’arrampicata penso che dobbiamo continuarlo a farlo, questo è il nostro obiettivo. Mi auguro che anche le istituzioni sportive prendano spunto dalle iniziative che lanciamo, perché credo ci siano delle cose interessanti, come la formula KO Boulder. Per il futuro vogliamo coinvolgere più emittenti possibili, investire nella visibilità per mantenere la leadership. Quest’anno abbiamo visto tutti come il pubblico è vicino a questo sport. Tanta gente, nonostante le minacce meteo, è arrivata con ombrelli, impermeabili e giacche a seguire sotto la pioggia il Rock Master. Il fatto di avere così tanti ascolti ci dà grande soddisfazione, significa che il pubblico vive l’emozione come dal vivo. Ora stiamo cercando di lavorare su un progetto nuovo che coinvolga anche altri territori per un ‘Rock Master tour’. È un lavoro difficile e lungo, confidiamo di arrivarci, noi ci siamo”. E allora, chi vivrà vedrà!
Info: www.rockmasterfestival.com

MYTHOS PRIMIERO: TUTTI IN SELLA. SOLE E MTB TRA ADDII E FESTEGGIAMENTI

MYTHOS PRIMIERO: TUTTI IN SELLA. SOLE E MTB TRA ADDII E FESTEGGIAMENTI

Giada Specia

Domenica si salta in sella per la 2.a Mythos Primiero Dolomiti
Tony Longo festeggia in Valle di Primiero compleanno e conclusione della carriera
Ore 8.30 start della gara Marathon con un parterre eccezionale
Ospite speciale Simone Avondetto, campione del mondo mtb U23

Montagne mozzafiato e il gusto della fatica. Domenica in Trentino il sole bacerà i bikers pronti a sfrecciare lungo i percorsi Marathon, Classic ed Easy della 2.a Mythos Primiero Dolomiti.
Sarà una festa doppia per il top rider primierotto Tony Longo che, dopo aver annunciato il suo ritiro dall’attività agonistica a fine stagione, proprio domenica 11 settembre soffierà su 38 candeline nella gara ‘di casa’. A celebrare questo giorno speciale assieme a lui ci saranno i compagni di squadra del Soudal Leecougan International Team Alexey Medvedev, Daniele Mensi, Massimo Rosa e Stefano Valdrighi. Già annunciati i campioni Ole Hem, primo alla Birkebeinerrittet (NOR), l’altoatesino Fabian Rabensteiner che veste sia la maglia tricolore che quella europea, il campione nazionale austriaco Daniel Geismayr, l’ex tricolore Samuele Porro ed i forti Johnny Cattaneo, Nicola Taffarel, Marco Rebagliati, Juri Ragnoli, Lorenzo Trincheri, Jacopo Billi, Cristian Cominelli, Domenico Valerio, Matthias Alberti, Nicolas Samparisi ed Andrea Righettini. In gruppo pedalerà inoltre un atleta speciale: Simone Avondetto, campione del mondo mountain bike U23, nonché campione italiano ed europeo 2022.
A sfilare sull’incantevole percorso Marathon in Valle di Primiero ci saranno la piemontese Claudia Peretti, medaglia di bronzo ai Campionati Europei Marathon e campionessa italiana in carica, la bellunese Giada Specia, campionessa italiana Under23 e vincitrice della Mythos lo scorso anno, l’altoatesina Sandra Mairhofer, campionessa europea XTerra, la trentina Vittoria Pietrovito, sul primo gradino del podio alla Marathon Bike della Brianza e ancora Chiara Burato e Debora Piana, terza alla Mythos 2021.
Sabato impenneranno alle 14.30 i giovanissimi della Mythos Junior Kids Race al Parco Clarofonte di Fiera di Primiero, impegnati in una gimkana-gioco gratuita organizzata in collaborazione con la sezione ciclismo dell’US Primiero e nata con l’obiettivo di far scoprire loro il piacere nel guidare una mtb e i sani principi di questo sport.
Domenica occhi puntati dunque sulla gara Marathon che scatterà alle 8.30 da Fiera di Primiero e sui percorsi Classic da San Martino di Castrozza (start ore 10.30) ed Easy con partenza alle ore 11. I bikers Elite più veloci sono attesi sul traguardo di Fiera di Primiero attorno alle 12.30.
La registrazione degli atleti e la consegna accrediti inizierà sabato dalle 14 alle 20 e proseguirà domenica dalle 6.30 alle 8.30. Infine per tutto il weekend sarà attivo il Mythos Bike & Tech Expo, per sbirciare le ultime novità in campo sportivo e soprattutto del mondo della mountain bike.
Le Dolomiti richiamano i bikers. È ora di saltare in sella, la Valle di Primiero con la perla alpina di San Martino di Castrozza sarà lo scenario naturale perfetto per le due ruote.

Info: www.mythosprimiero.com

IN ALTO ADIGE IL MEGLIO DEL BIATHLON: DOMANI PRIMA GIORNATA TRICOLORE

IN ALTO ADIGE IL MEGLIO DEL BIATHLON: DOMANI PRIMA GIORNATA TRICOLORE

Elia Zeni

Su il sipario per i Campionati Italiani estivi in Val Martello
Domani si parte alle 9.30 con la prova Sprint, domenica la Short Individual
I trentini Tommaso Giacomel ed Elia Zeni alla vigilia della rassegna tricolore
Presenti i migliori biathleti del panorama azzurro del biathlon

Tutto pronto per la due giorni tricolore di questo weekend nella “valle dei bei fiori” e delle dolci fragole, in Alto Adige. In Val Martello, al Centro Biathlon “Grogg”, si contano le ore per vedere dal vivo i biathleti azzurri sfidarsi nelle prove Sprint e Short Individual dei Campionati Italiani estivi.
Le squadre azzurre Senior e Junior del biathlon si trovano ora in raduno e si stanno già allenando tutti assieme sul terreno di gara. A seguire il team della squadra Senior sono presenti i tecnici Alexander Inderst, Jonne Kähkönen, Mirco Romanin, Andrea Zattoni, Daniele Piller Roner, Riccardo Romani, Fabio Cianciana e Edoardo Mezzaro, mentre per la squadra Juniores e giovani ci sono il coordinatore Francesco Semenzato e gli allenatori Samantha Plafoni, Saverio Zini, Karin Oberhofer, Pietro Dutto e Aline Noro.
Alla vigilia del grande appuntamento il trentino Tommaso Giacomel (Fiamme Gialle) commenta: “La condizione fisica al momento è buona, per essere alla terza settimana di gare e dopo un’estate dove abbiamo lavorato molto e soprattutto bene. Ci sono molti atleti forti in Val Martello, a partire da Lukas Hofer e Didier Bionaz, però vedremo come va. Nel biathlon mai dire mai, perché è uno sport talmente imprevedibile che soprattutto nelle individuali basta poco per mandare tutto all’aria”. Giacomel ha dimostrato di essere in gran forma in questo periodo soprattutto dopo avere centrato un ottimo sesto tempo assoluto ai recenti Campionati tedeschi estivi: “Sarebbe stata una grande rimonta ai Campionati tedeschi, se avessi chiuso il cerchio facendo una serie migliore in piedi alla fine. Poco importa, c’è sempre qualcosa da imparare…il livello lì era molto alto ed è stato un buon test”.
Al Campionato Italiano in Val Martello sfileranno biathleti top dei vari gruppi sportivi, come Didier Bionaz, Michael Durand, Nicola Romanin, David Zingerle, Michela Carrara, Samuela Comola e Beatrice Trabucchi del CS Esercito, Lukas Hofer, già campione italiano nell’inseguimento 2019 proprio in Val Martello, Patrick Braunhofer, Daniele Fauner, Iacopo Leonesio, Michele Molinari, Lisa Vittozzi ed Eleonora Fauner del CS Carabinieri, Marco Barale, Nicolo’ Betemps, Daniele Cappellari, Christoph Pircher e Federica Sanfilippo delle Fiamme Oro e infine per le Fiamme Gialle Cedric Christille, Dorothea Wierer e Linda Zingerle.
Tra gli Junior scenderà in pista il trentino Elia Zeni (Fiamme Oro), protagonista lo scorso dicembre nelle gare di IBU Junior Cup in Val Martello: “In questo periodo sto abbastanza bene, la preparazione procede alla grande, nessun problema fisico e con il gruppo di allenamento mi trovo più che bene. Martello secondo me è un ottimo centro per allenarsi, perché nella pista sono presenti sia tratti in piano sia delle salite abbastanza impegnative. Ai Campionati Italiani dovrò sicuramente stare attento a tutti i miei compagni di squadra e sono sicuro che altri ragazzi dei corpi militari saranno molto preparati, tra cui Fabio Piller Cottrer, Thomas Daziano e Stefan Navillod”. Conoscono molto bene la pista altoatesina anche le sorelle Sara e Ilaria Scattolo, vincitrici assieme a Fabiana Carpella della staffetta 3×6 km ai Campionati Mondiali Youth.
Ai Campionati Italiani, con il grande ritorno del pubblico ad assistere alle competizioni, si potranno seguire anche le avvincenti prove delle categorie Junior, Giovani e Aspiranti. Il programma di gare inizierà alle 9.30 con le prove Sprint, mentre nel pomeriggio alle 15 prenderà il via una gara promozionale di Cross Biathlon con carabina ad aria compressa, valida per le categorie Ragazzi ed Allievi. Si prosegue infine domenica con le prove Short Individual, sempre a partire dalle 9.30. Il grande show sportivo può partire!

Info: www.biathlon-martell.com

LA 1.a VENOSTA SKIROLL, CHE INCANTO! QUASI UNA COPPA DEL MONDO CON I BIG

LA 1.a VENOSTA SKIROLL, CHE INCANTO! QUASI UNA COPPA DEL MONDO CON I BIG

Dellagiacoma e Tanel

In Alta Val Venosta una giornata sugli skiroll per Elite, amatori e giovanissimi
Sabato 24 la spettacolare Mass Start di 35 km e la 11 km, arrivo per tutti a Melago in Vallelunga
Melago ospiterà inoltre la Kids Race suddivisa su quattro tracciati
Il direttore tecnico azzurro Michel Rainer analizza la ‘massacrante’ 35 km

Sabato 24 settembre si vedranno sfrecciare sugli ‘sci estivi’ atleti Elite e amatori nella prima edizione de ‘La Venosta Skiroll’, un importante upgrade per l’intera vallata altoatesina dopo i grandi successi degli eventi invernali e un volano turistico altrettanto rilevante per l’economia del territorio.
L’associazione sportiva dilettantistica ASV Vinschger Oberland, con l’approvazione della FISI e il patrocinio del Comune di Curon Venosta, conferma le tre gare valide come 14.a tappa di Coppa Italia di skiroll: la suggestiva Mass Start di 35 km in tecnica classica con partenza alle 14.30 da Glorenza, la 11 km che scatterà alle 15 da Curon nei pressi del misterioso campanile semi-sommerso del Lago di Resia, ed infine la Kids Race sulle distanze di 1,2,3 e 4 km a Melago in Vallelunga, sede di arrivo di tutte le gare.
Il direttore di gara Gerald Burger ha avuto un bel daffare in questi giorni ad incastrare bene tutte le competizioni, e la concomitanza delle elezioni di domenica 25 e il divieto imposto dalla FISI di disputare il Campionato Italiano Sprint non hanno fermato la voglia e soprattutto la passione per lo sport in generale di tutto il suo staff, che si prepara a far vivere un’elettrizzante giornata ad atleti di ogni età.
“L’idea di creare questa nuova manifestazione è nata in occasione della gara invernale di Ski Classics. Sicuramente è un bell’evento estivo complementare a quello invernale, direi un connubio perfetto dove la tecnica è la stessa e la distanza più o meno è uguale, ma cambiano il terreno e i materiali: dalla neve all’asfalto e dagli sci agli skiroll”, ha affermato il direttore tecnico dello skiroll azzurro Michel Rainer. Per di più, Rainer ha disegnato il percorso della spettacolare 35 km: “Sono 35 km con più di 1000m di dislivello. È incredibile, ma nel tratto piatto in leggera ‘discesa’ sul lago gli specialisti potrebbero attaccare con la tecnica del double poling e sfiorare anche i 50 km/h”.
Tra i più attesi in gara il campione altoatesino Matteo Tanel (Team Robinson), momentaneamente secondo in classifica generale di Coppa del Mondo staccato di soli 19 punti dal norvegese Amund Korsæth. “La sua forma è in crescita come ogni stagione – prosegue Rainer – e riesce sempre a migliorarsi sul finale arrivando al top della condizione fisica. Crediamo che anche quest’anno il trend sarà lo stesso”.
In Val Venosta arriveranno gli azzurri che hanno brillato nella tappa di Coppa del Mondo di Madona (Lettonia), oltre a Tanel ci saranno il fiemmese Tommaso Dellagiacoma, secondo nella mass start, Riccardo Lorenzo Masiero, argento nella Team Sprint con Dellagiacoma, e la forte Elisa Sordello, oro nella Mass Start. Tra le Junior sfileranno Anna Maria Ghiddi, neo campionessa mondiale nella Mass Start e Sabrina Borettaz, campionessa del mondo Sprint, mentre tra gli uomini ci sarà Giovanni Lorenzetti, bronzo nella Mass Start ai Campionati Mondiali Juniores, e Aksel Artusi, bronzo nella 10 km.
In Alto Adige gli italiani avranno modo di confrontarsi con i fuoriclasse nordici, tra cui Patrick Fossum Kristoffersen, compagno di squadra proprio di Tanel, vincitore della seconda tappa di Coppa del Mondo ad Otepää, in Estonia.
La nuova La Venosta Skiroll di 35 km, valida pure come Challengers del circuito Ski Classics, scatterà dal piccolo borgo medievale di Glorenza per poi proseguire lungo una dolce salita che si farà man mano sempre più tagliente poco prima di Burgusio. Ammirando il meraviglioso panorama con vista sull’Ortles, sul Cevedale e il Gran Zebrù, si salirà ancora verso la diga di San Valentino alla Muta fino a raggiungere Curon e salutare da lontano l’imponente campanile semi-sommerso che spunta dalle acque del Lago di Resia. Da Curon si metterà la freccia per la Vallelunga, un angolo di paradiso in Alta Val Venosta che regala scorci incontaminati. Dopo 35 km di spinte finalmente si taglierà il traguardo di Melago, sede d’arrivo pure della 11 km femminile (aperta anche agli uomini master e giovani) che partirà invece da Curon. In Vallelunga alle 15 sprinteranno con gli sci a rotelle anche le categorie U10, U12, U14 e U16, suddivise sui quattro tracciati che faranno capolinea a Melago.
Info:www.lavenosta.com

IL TEAM MONTANERA BRILLA NELLA COMBINATA. MARCIALONGA: UNA RAFFICA DI SUCCESSI

IL TEAM MONTANERA BRILLA NELLA COMBINATA. MARCIALONGA: UNA RAFFICA DI SUCCESSI

Carlotta Montanera

La Combinata Punto 3Craft premia il Team Montanera di Liukkonen, Zanni e Montanera
Seconda piazza per il Team Northug, seguito dal Team De-Bo-Sa
Ancora un grande successo per gli eventi Marcialonga sci, cycling e corsa
Ora la concentrazione si sposta sulla 50.a Marcialonga invernale del 29 gennaio

Archiviata la grande festa di Marcialonga Running Coop dello scorso sabato 3 settembre, ecco che ora si possono finalmente tirare le somme della speciale classifica Combinata Punto3Craft. Hanno aderito alla sfida a squadre ben 21 Team, tra cui 9 Super Capitani che con grande entusiasmo hanno partecipato ad uno dei tre eventi marchiati Marcialonga (Ski, Cycling e Corsa).
Con il tempo complessivo di 07h19’59” la vittoria della Combinata 2022 è andata al Team Montanera composto da Kalle Liukkonen, dal lombardo Oscar Zanni e dalla capitana valdostana Carlotta Montanera, conosciuta come ‘RunningCharlotte’ nonché blogger, trainer e super mamma di Matteo. La corsa tra le Valli di Fiemme e Fassa non poteva concludersi meglio di così per Carlotta, che dopo 26 Km è riuscita a salire sul terzo gradino del podio di Cavalese premiata dalla sorridente Soreghina 2023, Sabrina Pellegrin: “Non mi aspettavo assolutamente il risultato e sono contentissima! Non ho visto le altre ragazze per tutta la gara e infatti non pensavo di essere terza. Mi sono risparmiata per 16 km dopodiché sono andata, e ho fatto bene! Io non ci credo mai a questa strategia, ma funziona. La consigliano tutti, soprattutto il mio coach. È la mia prima volta a questa gara, non ero mai stata né in Val di Fiemme né in Val di Fassa. La salita finale è…salita! Ma basta saperlo, quando lo sai puoi prepararti”.
Segue al secondo posto in classifica il Team Northug (07h34’11”) capitanato dal fondista norvegese Petter Northug del Team Coop, e dai compagni Valerio Magnani e Alberta Pellegrin. Staccato di poco il Team De-Bo-Sa (07h38’20”) del trio Stefano Detassis, Mattia Bosin e Anna Santini. Il comitato Marcialonga premierà le prime 10 squadre classificate con omaggi offerti dallo sponsor Craft Sportswear.
Ai grandi appassionati di Marcialonga “Superstar Club” che prendono parte in uno o più anni ai tre eventi, con un totale di 231 km portati a termine con gli sci, in bicicletta e di corsa, rientrano tra gli atleti ‘Gold’ Lorenzo Zanon, Simone Paolazzi, Damian Amort, Lorenzo Ziller e Jiri Cadek.
E ora avanti tutta per il 29 gennaio, con la 50.a Marcialonga sugli sci stretti che si prepara a celebrare un traguardo molto importante, come afferma il presidente del comitato organizzatore Angelo Corradini: “Marcialonga è sinonimo di successo, qualsiasi sia la declinazione sportiva. È il DNA di fassani e fiemmesi, è la voglia di collaborare di tanti volontari, ma anche delle istituzioni che non ci lasciano mai soli”.
Il nuovo traguardo sarà per veri scalatori, con la salita di Cascata che si accorcia, ma si aggiunge il ‘Mur de la Stria’: sarà il punto decisivo della gara invernale con una pendenza media al 9,90% e addirittura punti al 20%. Siamo solo a settembre, Marcialonga 2023 fa già palpitare gli appassionati!

Info: www.marcialonga.it

LA ‘MYTHOS’ SI FA PURE IN FORMATO KIDS. IN PRIMIERO TRE GIORNI DI EMOZIONI A MILLE

LA ‘MYTHOS’ SI FA PURE IN FORMATO KIDS. IN PRIMIERO TRE GIORNI DI EMOZIONI A MILLE

La 2.a Mythos Primiero Dolomiti è sul trampolino di lancio
Da venerdì 9 a domenica 11 settembre gare e interessanti iniziative di contorno
Sabato la Mythos Junior Kids Race al Parco Clarofonte di Fiera di Primiero
Il giorno dopo scatta la gara regina sui tre tracciati Marathon, Classic ed Easy

La Mythos Primiero Dolomiti è lanciatissima nel conto alla rovescia per la seconda edizione in programma questo weekend, con la gara regina di mtb di domenica che andrà a sigillare tre giorni di grande festa in Valle di Primiero. I tracciati della ‘Mythos’ sono un’attrazione a cui pochi sanno resistere.
Sabato alle 14.30 i piccoli ‘miti’ sgambetteranno alla Mythos Junior Kids Race al Parco Clarofonte di Fiera di Primiero, organizzata in collaborazione con la sezione ciclismo dell’US Primiero e aperta ai ragazzi e alle ragazze fino ai 12 anni. Nessun vincitore e nessun vinto, la gimkana-gioco gratuita in bicicletta vuole fare breccia nel cuore dei giovani e regalare loro un’esperienza forte e ricca di emozioni, dove a prevalere ci saranno l’aspetto ludico e l’amicizia. La bicicletta sarà quel giocattolo speciale e unico che si spera possa diventare l’oggetto inseparabile nel prossimo futuro. A tutti gli iscritti spetterà un piccolo gadget a testimonianza della propria prestazione e una medaglia ricordo del divertente evento su due ruote.
Famiglie, amici e appassionati potranno vivere la mtb a 360° già da venerdì, a partire dalle 14 e durante tutto il weekend, con l’apertura dell’expo area Bike&Tech a Fiera di Primiero in cui saranno presenti diversi stand dedicati al mondo delle ruote grasse e dove si svolgeranno diversi eventi ed attività.
Mythos Primiero Dolomiti è molto più di una competizione: è passione, convivialità, spensieratezza e tanto movimento in un territorio ricco di spot paesaggistici da incanto, basti pensare alle Pale di San Martino patrimonio Unesco e simbolo del luogo. Gli 83,5 km con 3400m di dislivello del percorso Marathon che parte e arriva a Fiera di Primiero si completeranno in men che non si dica, ed Elite, Under23 e Master si divertiranno tra salite, single track e discese tecniche in una cornice da fare invidia a parecchi organizzatori. Il percorso Classic, aperto a Juniores ed amatori, partirà dalla perla di San Martino di Castrozza e saranno in totale 56,2 km e 1700m di dislivello, da affrontare pure in E-Bike. L’ultimo percorso ‘Easy’, facile ma non troppo, presenta comunque 1000m di dislivello con 37,2 km per amatori di ogni genere in sella alla tradizionale mtb o alla bici elettrica.
In sella domenica ci saranno le migliori squadre Elite tra cui la Wilier 7CForce con Johnny Cattaneo, campione italiano marathon 2010, il campione norvegese Ole Hem, primo alla Birkebeinerrittet (NOR), Marco Rebagliati, secondo alla Nationalpark Bike Marathon (SUI), Nicola Taffarel e Lorenzo Trincheri. Ma ci saranno anche la maglia europea e tricolore di Fabian Rabensteiner, quella austriaca di Daniel Geismayr, l’ex campione europeo Aleksey Medvedev, vincitore peraltro della prima edizione della Mythos Primiero Dolomiti, il campione di casa primierotto Tony Longo, Daniele Mensi, Juri Ragnoli, tre volte tricolore ai campionati marathon, Andrea Siffredi, Jacopo Billi e Cristian Cominelli, Domenico Valerio, Matthias Alberti, i bikers del team KTM Alchemist powered Brenta Brakes e molti altri ancora. Sarah Mairhofer e Debora Piana saranno invece fra le protagoniste della gara al femminile.
Ancora pochi giorni per iscriversi alla mitica gara trentina, le adesioni online chiuderanno giovedì.

Info: www.mythosprimiero.com

‘MARCIALONGHISTI’ ALLA RISCOSSA. DOMANI LA FESTA PER TUTTI I RUNNERS

‘MARCIALONGHISTI’ ALLA RISCOSSA. DOMANI LA FESTA PER TUTTI I RUNNERS

Peter Lanziner

Marcialonga Coop atto 20°: domani lo start alle 16.30 da Moena
Sfide avvincenti su entrambi i percorsi 21K e 26K
Grande entusiasmo per le circa 50 staffette iscritte
Alle 14 scatta la divertente Minirunning per i giovani podisti

Domani si entra nel vivo della 20.a Marcialonga Coop nella magnifica cornice delle Valli di Fiemme e Fassa, in Trentino. Concorrenti di 18 nazioni prenderanno d’assalto prima le strade di Moena, dove è previsto lo start alle 16.30, per poi correre senza freni lungo la pista ciclopedonale scendendo fino al traguardo di Masi (21K) o fino all’arrivo in salita di Cavalese per la 26K. Le iscrizioni online alla gara podistica trentina sono aperte fino alle 18 di oggi, poi saranno accettate solamente sul posto.
In queste ultime ore la lista iscritti si sta infittendo: parteciperà per la quinta volta alla Marcialonga Coop l’altoatesino Peter Lanziner, podista specializzato nel mezzofondo, sul terzo gradino del podio nel 2015, il quale dovrà farsi largo fra i veloci keniani Dickson Simba Nyakundi e John Njuguna Kuria del Team Run2gether. Sono molti gli atleti che con passione e determinazione affronteranno il tracciato di 26K. Potranno fare gioco di squadra i ragazzi keniani Michael Selelo Saoli, Abraham Ebenyo Ekwam e Geoffrey Githuku Chege (Run2gether) e ancora Sammy Kipngetich Meli (Atletica Brugnera) a puntare al podio. Tra gli italiani in gara il triathleta Alessandro Degasperi, presente assieme alla moglie Federica Gismondi, il trentino-gambiano Ousman Jaiteh, Matteo Vecchietti, Nicolò Zorzi, Stefano Mich, Matthias Schwingshackl, Thomas Rinner, Hermann Achmüller, Hannes Rungger e molti altri ancora.
Sono quasi una cinquantina le staffette registrate. Hanno aderito il Team Robinson Trentino con il trio al femminile composto dalle fondiste Caterina Piller, Asia Patini e Marta Gentile, e al maschile con i tre frazionisti Stefano Dal Magro, Mauro Debertolis e Giacomo Varesco. Squadra mista per il Team Futura con Julia Brunner, Paolo Fanton e Massimiliano Perino.
La distribuzione dei numeri e dei pacchi gara domattina avverrà dalle 8.30 alle 16 a Moena, presso il Municipio. Il folto programma prosegue con l’interessante iniziativa ‘Gente di trincea’, una straordinaria escursione in un museo a cielo aperto della Grande Guerra con trincee, fortini, postazioni militari e numerosi reperti, nelle prime postazioni di difesa della linea di confine in località Fango, quindi ci sarà l’Expo Village installato a Moena in Piaz de Ramon, mentre alle 14 scatterà la divertente Minirunning, con la giornata che si concluderà con la festa finale alle 21 in Piazza Italia a Cavalese.
La tabella di marcia della gara di testa, dopo lo start a Moena (ore 16.30), segnala i passaggi a Predazzo, Piazza SS. Apostoli, con anche la zona cambio staffette (16.55), a Lago di Tesero – Stadio del Fondo con la seconda zona cambio staffette (17.15), a Masi con l’arrivo della Mezza Maratona (17.30) e a Cavalese in Via Fratelli Bronzetti per accogliere i runners della 26K e gli ultimi frazionisti alle 17.45.
Essere un ‘marcialonghista’ non è da tutti, con il bello o brutto tempo in Val di Fiemme e in Val di Fassa i festeggiamenti non mancheranno!

Info: www.marcialonga.it