Tag: sci

GRAN GALÀ PER I 40 ANNI DEL TEAM FUTURA: ORGOGLIO, TRADIZIONE, FUTURO E PASSIONE

GRAN GALÀ PER I 40 ANNI DEL TEAM FUTURA: ORGOGLIO, TRADIZIONE, FUTURO E PASSIONE

Newspower.it Trento www.newspower.it

A Villa Ciani Bassetti la “festa tra amici” appassionati di sport
Presenti le autorità locali e gli sponsor che supportano il team
Molti aneddoti e storie raccontate da chi ha scritto i 40 anni di storia
Il presidente Andrea Buttaboni: “Il futuro del team inizia oggi”

Atleti del presente, campioni e personaggi del passato e il futuro che verrà: il Team Futura Alta Quota Trentino ha festeggiato sabato 14 maggio i primi 40 anni di gloriosa storia nella splendida location di Villa Ciani Bassetti a Lasino, in Trentino.
40 anni di passione per lo sport, in particolare per lo sci di fondo e lo skiroll, 40 anni di condivisione, di famiglia e di solide amicizie, la storia del team giallo-fluo sembra infinita. Alla piacevole serata di gala erano presenti 150 ospiti e nell’incantevole giardino esterno hanno preso la parola il presidente della FISI Trentino, Tiziano Mellarini, il consigliere FISI Marco Zoller, Giuseppe “Sepp” Chenetti, responsabile delle discipline nordiche e consulente tecnico oltre che ex tesserato negli anni ’90 del team, il consigliere provinciale Pietro De Godenz, Paola Mora, presidente del CONI Trento, ed Enrico Coser, main sponsor del Team Futura.
“L’idea di organizzare una festa era già in programma ad inizio 2020 ma poi … – afferma il presidente Andrea Buttaboni – ci tenevamo soprattutto per una questione di condivisione: siamo una grande famiglia unita dalla passione per lo sci di fondo e per lo sport in generale. Erano due anni che il team non passava del tempo assieme in spensieratezza, e sabato è stato un momento di libertà e il tutto è avvenuto nella maniera più naturale possibile. Ė stato bello vedere presenti 50 atleti – su circa 75 tesserati totali – scambiarsi aneddoti e ricordare i bei tempi passati assieme. Di aneddoti divertenti da raccontare ce ne sono una sfilza – continua Buttaboni – uno fresco che mi ha raccontato Olivo Desilvestro è quando eravamo alla 24h di Pinzolo negli anni ‘80 con la prima squadra italiana in gara; gli atleti giravano 1h a testa e ci si poteva riposare in camper ed alcuni atleti hanno sbagliato camper sfiniti in piena notte, in camper di sconosciuti… Oppure le grosse risate che ci siamo fatti con Cristian Zorzi e Mirko Filippi agli inizi negli anni ’80, quando avevamo tanti ragazzi giovani dai 6 ai 14 anni che facevano parte della squadra di skiroll, si viaggiava tantissimo in lungo e in largo in Italia ed anche all’estero, alcuni momenti non tramontano mai”.
Di storie da raccontare ne hanno parecchie gli atleti del passato Olivo Desilvestro, Sergio Morandini, Attilio Dellagiacoma e Friedrich Nöckler, quest’ultimo uno tra gli atleti più longevi portacolori del team per ben 38 anni. Presente pure Luigi Turri, atleta e poi consigliere del team dal 1981, ed Eugenia Bitchougova, la fondista russa naturalizzata italiana vincitrice della Marcialonga nel 1995 e più volte vincitrice della Gran Fondo Val Casies e della Dobbiaco-Cortina. Un pensiero è stato rivolto inoltre a Roberto Sartori, il fondatore del Team Futura e grande amico, scomparso l’anno scorso all’età di 71 anni. Grazie a loro, Fausto Filippi, Bernardo Trabalzini, Silvano Berlanda e alla loro passione sfrenata per lo sport e per lo sci di fondo, lo skiroll e il ciclismo, il Team Futura ha iniziato il suo lungo viaggio nel lontano 1981.
La serata è continuata all’interno della splendida villa, grandi applausi per il pasticcere Sergio Berlanda che ha preparato la deliziosa torta, e per lo chef Stefano Bertoni, pure appassionato di sport. “La festa – conclude Buttaboni – è stata un punto d’arrivo e di partenza per il nostro team, che si sta già mettendo al lavoro per la prossima stagione. Ora ci sentiamo addosso una grande responsabilità, le basi ci sono e noi ce la metteremo tutta per non deludere le aspettative. Certo, non sarà un compito facile, ma i presupposti per fare bene ci sono e questo è l’importante.
Ringrazio gli sponsor che hanno supportato questi primi 40 anni di storia del team” ed in particolare Enrico Coser che con le Grafiche Futura ha dato il nuovo nome al team nel 2014 ed è diventato la sinergia più longeva della storia del gruppo sportivo lavisano con ben 18 anni di collaborazione. La serata si è conclusa con successo, tutto è andato per il meglio ed ora il Team Futura guarda col sorriso verso il futuro. “Futura” promette bene ed è di buon auspicio: è infatti anche il nome del logo prescelto per rappresentare le Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Il futuro inizia oggi!

Info: www.teamfutura.it

‘FIOCCHI’ VERDI BIANCHI E ROSSI A DOBBIACO: AL VIA I GRANDI DEL FONDO ITALIANO

‘FIOCCHI’ VERDI BIANCHI E ROSSI A DOBBIACO: AL VIA I GRANDI DEL FONDO ITALIANO

Giacomo Gabrielli

I Campionati Italiani aprono un appassionante lungo weekend di sport
Presenti gli azzurri di Coppa del Mondo e i giovani talenti
Pubblico ammesso alla Nordic Arena di Dobbiaco
Grande orgoglio da parte di tutto lo staff di Sport Ok Dobbiaco

Nella bella località altoatesina di Dobbiaco inizia il lungo weekend di gare dei Campionati Italiani di sci di fondo. La neve annunciata per i prossimi giorni renderà l’atmosfera alla Nordic Arena ancora più d’incanto per tutto il pubblico presente, pronto a tifare i più forti fondisti nazionali.
Da mercoledì 30 marzo fino a domenica 3 aprile gare non stop per una intensa serie di giornate all’insegna dello sport. Fra i concorrenti molto attesi ci sono Federico Pellegrino e Nicole Monsorno, che nell’ultima prova di Coppa del Mondo a Falun in Svezia hanno sfiorato il podio nella Team Sprint Mix, mentre al Festival Olimpico della Gioventù Europeo di Vuokatti (FIN) l’Italia è stata grande protagonista nella staffetta mista conquistando un argento con Davide Ghio, Hannes Oberhofer, Iris De Martin Pinter e Nadine Laurent.
Si prospettano dunque delle sfide molto interessanti ai Campionati Italiani, ci saranno gli atleti di Coppa del Mondo Caterina Ganz, Greta Laurent, Lucia Scardoni, Francesca Franchi delle Fiamme Gialle, Martina Di Centa (CS Carabinieri), Anna Comarella (FFOO) e tra gli uomini Francesco De Fabiani e Paolo Ventura dell’Esercito, Giandomenico Salvadori e Davide Graz delle Fiamme Gialle, e per le Fiamme Oro, oltre a Pellegrino, saranno presenti Dietmar Noeckler, Simone Daprà e Michael Hellweger. Da non sottovalutare il campione italiano sprint in classico 2021 Giacomo Gabrielli (CS Esercito) e i compagni di squadra Mikael Abram, Maicol Rastelli, Daniele Serra e Giuseppe Montello. Elia Barp (FFGG), vice-campione mondiale sprint della categoria junior, è uno tra i favoriti alla lotta al titolo della specialità assieme al compagno Andrea Gartner e a Mauro Balmetti e Giacomo Varesco delle Fiamme Oro.
Oltre agli atleti appartenenti ai gruppi sportivi militari scenderanno in pista anche le varie squadre italiane come l’Under Up Ski Bergamo, l’ASD Monte Coglians, S.C. Valle Vigezzo, S.C. Valle Pesio, S.C. Alpi Marittime-Entracque, S.C. Capracotta, S.C. Valle Stura, Ski Avis Borgo, U.S. Val Padola, S.C. Prali, Sporting Club Livigno e il Team Robinson Trentino.
Lo start della prima gara sarà domani alle 10 con la prova individuale di 10 km femminile e 15 km maschile in TL, valide per il Campionato Italiano assoluto, U23 e Coppa Italia. Seguirà una giornata di allenamento, mentre venerdì alle 8.30 ci sarà la prova sprint in TC che assegnerà il titolo di campione italiano assoluto-U23, U20 e di Coppa Italia. Sabato dalle 8.30 le staffette miste 3×7.5 km per il Campionato Italiano Assoluto, la 3×5 km femminile e la 4×7.5 km maschile per i Campionati Italiani Giovani. Ultima giornata domenica alle 8.30 con le mass start femminile e maschile in TC valide per il Campionato Italiano Assoluto e U23, la 20 km mass start femminile e la 30 km maschile in TC valide per il Campionato Italiano U20, la 15 km femminile e la 20 km maschile per il Campionato Italiano U18 ed infine la 10 km femminile e la 15 km maschile per la Coppa Italia U16.
Lo Sport Ok Dobbiaco vuole chiudere questa stagione invernale nel migliori dei modi. Il presidente Gerti Taschler è orgoglioso di poter ospitare alla Nordic Arena i grandi nomi del fondo italiano e si aspetta un gran tifo da parte di tutto il pubblico. Dobbiaco sarà inoltre l’ultima tappa di Coppa Italia e domenica verranno premiati i vincitori della Coppa Italia Gamma e Rode. Per vedere le imprese dei fondisti italiani, Fondo Italia trasmetterà le competizioni in diretta streaming. L’inno di Mameli sarà la colonna sonora che accompagnerà queste quattro appassionanti giornate di gara.
Info: www.worldcup-dobbiaco.it

IL TEAM ROBINSON TRENTINO “VOLA”. SI CONFERMA MIGLIOR SQUADRA ITALIANA

IL TEAM ROBINSON TRENTINO “VOLA”. SI CONFERMA MIGLIOR SQUADRA ITALIANA

Newspower.it Trento www.newspower.it

Alla Birkebeinerrennet sesto posto assoluto tra i team
Arrivano gli americani e “Rosie” è settima tra le donne
Didi Nöckler 14° ma nel gruppo dei più forti
Ora la Reistadløpet e poi chiusura con la Ylläs-Levi

La stagione dello sci di fondo sta rapidamente volgendo al termine, ma non è ancora certo finita. È presto per tirare un bilancio definitivo anche per il Team Robinson Trentino, che ha appena messo in archivio la prestigiosa Birkebeinerrennet ed ora è impegnato alla Årefjällsloppet in Svezia, nei luoghi dove il campione Franco Nones, presidente onorario del Team, ha costruito buona parte dei suoi successi e dove tra il resto ha conosciuto la moglie Inger. Tappa successiva per il Team Robinson Trentino, affrontata a ranghi ridotti, sarà la Reistadløpet in Norvegia sabato 2 aprile, e in chiusura la Ylläs-Levi il 9 aprile al gran completo.
Sabato scorso il circuito di fondo Ski Classics ha portato i campioni delle lunghe distanze all’11.a tappa (Birkebeinerrennet), con le quasi scontate vittorie di Andreas Nygaard e Astrid Øyre Slind, quest’ultima capace di battere la campionissima (olimpica e mondiale) Therese Johaug: basta questo per raccontare il livello altissimo raggiunto e consolidato di Ski Classics. Gara durissima di 54 km, ovviamente in classico, che da Rena portava la carovana dei fondisti a Lillehammer. È stata la gran giornata del Team Robinson Trentino, che ha centrato il sesto posto per Team in un ambiente in cui i budget dei più forti si stimano attorno al milione di euro.
Formazione rivista, all’ultimo, per l’impossibilità degli atleti russi di gareggiare a causa del conflitto con l’Ucraina, e integrata con due atleti americani, del resto già annunciati, Rosie Brennan e Scott Patterson.
Una grande giornata, sottolinea il team manager ed ex campione Bruno Debertolis, col sesto posto del Team grazie soprattutto alla 7.a posizione in classifica dell’americana Rosie Brennan e alla 14.a del brunicense Didi Nöckler. Il poliziotto delle FFOO che nelle lunghe distanze corre appunto col Team Robinson Trentino, è arrivato in volata con tutto il gruppone dei migliori, con i primi 18 in un fazzoletto di 6”!
“Sono felicissimo, non avrei mai pensato di poter stare nel gruppo dei primi in una gara così dura e con tanta salita. Stavo molto bene – racconta Nöckler – avevo anche sci ottimi, con un’organizzazione di primordine a supportarmi. Ringrazio FFOO e Team Robinson. Adesso mi aspettano gli Assoluti a Dobbiaco la prossima settimana, poi torno in Finlandia per l’ultima di Ski Classics”. Vale la pena sottolineare che Didi si è piazzato alle spalle di Sundby per 1/10 e davanti a Musgrave pure per 1/10.
Senza gli atleti russi, il Team Robinson Trentino ha comunque dimostrato di essere il più internazionale del circuito, grazie ai due americani Brennan e Patterson tornati dalle Olimpiadi di Pechino con buoni risultati. La Brennan è stata la prima fra le atlete che non hanno sciato in double poling. Ha usato la sciolina e si è messa dietro, nella stessa tecnica, la giapponese Masako Ishida e la norvegese Heidi Weng, il che è tutto dire. Tra le donne, il team di “patron” Casadei ha schierato anche la svedese Frida Erkers (22.a) e Chiara Caminada (41.a), miglior azzurra invece Elisa Brocard (26.a). Tra i maschi il Team Robinson Trentino ha visto gareggiare anche Patrick Fossum Kristoffersen (38°) e l’americano Scott Patterson (56°), 8° alla 30 km olimpica. Era assente causa Covid, purtroppo, l’atteso Gifstad.
Il Team Robinson Trentino è sempre a ridosso dei primi dieci nel circuito Ski Classics e in ogni caso si conferma miglior team italiano delle lunghe distanze.
Tra gli impegni a breve, il Team Robinson Trentino sarà al via dei Campionati Italiani Assoluti di fondo con Asia Patini, Marta Gentile, Caterina Piller, Andrea Bompard, Patrick Klettenhammer, Thomas Rinner e Stefano Dal Magro.
Info: www.robinsonskiteam.com

BATTUTE FINALI PER IL TEAM FUTURA. IL BILANCIO DEL PRESIDENTE BUTTABONI

BATTUTE FINALI PER IL TEAM FUTURA. IL BILANCIO DEL PRESIDENTE BUTTABONI

Newspower.it Trento www.newspower.it

Andrea Buttaboni racconta com’è andata la stagione
Le ‘pagelle’ finali del presidente agli atleti
Il Team Futura Alta Quota Trentino presente ai Campionati Italiani di Dobbiaco
Il 9 aprile ultimo appuntamento in Finlandia

Il presidente del Team Futura Alta Quota Trentino, Andrea Buttaboni, tira le somme di questa stagione che sta ormai pian piano tramontando. Per il team trentino sono 40 anni di storia nel mondo delle granfondo, un lungo cammino fatto di sacrifici accompagnato sempre dall’enorme passione da parte dell’esperto staff e di tutti gli atleti.
“La stagione è stata positiva, un po’ sottotono, ma in generale sono contento poiché non avevamo grosse pretese”, spiega Buttaboni. E continua: “Se guardiamo i risultati non abbiamo avuto grandi exploit, ci sono stati parecchi piazzamenti da parte del contingente maschile e dei bei podi tra le ragazze. Se dovessi dare un voto, darei un 6,5 ai ragazzi e un 7,5 alle ragazze”.
Lo svedese Rickard Ericsson è all’84° posto (primo del team) nel ranking Visma Ski Classics, seguito subito da Riccardo Mich (85°), mentre il fratello Stefano è 89°. Costanti i risultati tra le donne, con Thea Schwingshackl, Julia Kuen e Sophia Innerkofler che hanno dato grande soddisfazione nelle granfondo altoatesine. A inizio anno il Team Futura ha accolto a braccia aperte il ritorno dei campioni russi Sergey Ustjugov e Tatiana Sorina i quali hanno partecipato con i colori del team alla granfondo La Venosta con l’obiettivo di preparare al meglio l’appuntamento a cinque cerchi di Pechino.
I prossimi impegni in ordine cronologico sono il Trofeo Campi di Battaglia al centro fondo Campolongo di Rotzo (VI) per i Master il 20 marzo, i Campionati Italiani Assoluti a Dobbiaco (BZ) dal 30 marzo al 3 aprile e a chiudere la stagione ci sarà l’ultimo Pro Tour Event Ylläs-Levi in Finlandia il 9 aprile, con la 70 km in classico.
Il presidente Buttaboni conclude così: “Dopo Pasqua ci riuniremo con tutto lo staff, faremo il punto della situazione e stileremo i prossimi obiettivi stagionali. Abbiamo affrontato questa stagione con grande spirito di gruppo. Stiamo portando avanti una rivoluzione dal punto di vista societario, da due anni è in atto un processo che si evolve in ottica di miglioramento per tutto il nostro team. Siamo consapevoli che il livello è alto soprattutto tra gli uomini poiché la concorrenza è tanta, sicuramente c’è da migliorare e noi lavoreremo per aumentare il nostro livello”. Chissà se i giallo-fluo riserveranno agli appassionati qualche sorpresa per questo finale di stagione!
Info: www.teamfutura.it

IN VAL DI FIEMME GIOVANI IN VISTA OLIMPIADI. SIEFF ORO IN COMBINATA, SUCCESSO BIATHLON

IN VAL DI FIEMME GIOVANI IN VISTA OLIMPIADI. SIEFF ORO IN COMBINATA, SUCCESSO BIATHLON

Annika Sieff

Annika Sieff (FFOO) è campionessa juniores di combinata. Bortolas (FFGG) 9°.
Giovani fiemmesi OK nel biathlon: Fabiana Carpella (FFOO) è oro in staffetta
Elia Zeni (FFOO) è argento in staffetta a Soldier Hollow
In Val di Fiemme ora si guarda al futuro, gare e risultati

Lo sci nordico in Val di Fiemme ha tradizioni lontane e ben radicate. I Campionati del Mondo, la miriade di Coppe del Mondo di sci di fondo, combinata nordica e salto hanno scritto pagine di sport che sono rimaste nella storia. In passato la vallata trentina ha regalato allo sci nordico anche talenti importanti ed ora, dopo che si è abbassato il sipario sulle gare di Coppa del Mondo di gennaio, Tour de Ski e la combinata con la “prima” della combinata femminile in Italia e prima mondiale della mix team, gli organizzatori capeggiati da Bruno Felicetti e Pietro De Godenz pensano ai prossimi appuntamenti e soprattutto alle Olimpiadi del 2026 che in Val di Fiemme approderanno con le discipline nordiche.
Si guarda con interesse al 2026 anche per i recenti risultati degli atleti più giovani della vallata fiemmese, con lo splendido titolo mondiale juniores conquistato da Annika Sieff (FFOO) nella combinata nordica. La poliziotta di Varena è in continuo crescendo. Il grande pubblico l’ha conosciuta per il suo modo estroverso e simpatico di porsi, in occasione della presentazione delle Coppe del Mondo fiemmesi a Milano.
I Campionati del Mondo junior di Zakopane hanno fatto sussultare i colori italiani, nel PCR subito Annika Sieff e l’altro fiemmese di Tesero Iacopo Bortolas (FFGG), che ha debuttato quest’anno alle Olimpiadi di Pechino, hanno guadagnato la prima posizione. Poi, in gara, salto non eccezionale per Sieff, terza, e 5 km di fondo tutti all’attacco dominando e controllando le avversarie. Vittoria quindi per Annika Sieff e grandi applausi soprattutto dalla sua Val di Fiemme.
Raggiunta al telefono, Annika ci ha confidato: “Sul trampolino avrei potuto fare un po’ meglio, guardando i salti dei giorni prima e il salto di prova compreso il PCR, però le condizioni cambiavano continuamente, specialmente in partenza e dunque sono contenta di quello che sono riuscita a fare, ma comunque avrei potuto fare di più. Ho concluso il salto in terza posizione a 12 secondi dalla prima, sugli sci sapevo di essere più forte dell’austriaca (Slamik, ndr) e della giapponese (Kasai), ho provato ad andare con la Kasai, poi verso la fine ho cercato di staccarla così siamo arrivate solo io e lei allo sprint finale. Sono molto contenta di questa vittoria, vuol dire che tutto il lavoro fatto è stato fatto bene, che sto lavorando nel verso giusto e che i sacrifici vengono ripagati, sicuramente è un buon punto di partenza per i prossimi quattro anni. Io e il mio team stiamo lavorando bene e questo è il modo di affrontare il prossimo quadriennio in vista delle Olimpiadi 2026. La prossima settimana ci sono la finale di Coppa del Mondo a Schonach e gli Europei in Finlandia, il mio prossimo obiettivo è fare bene anche li!”
“Per noi – ha detto Pietro De Godenz, presidente del Comitato promozione sci – è un importante passo verso le Olimpiadi 2026. Annika sportivamente nella combinata è nata sulle nostre strutture ed è con orgoglio che seguiamo l’avvicinamento al 2026. Peccato che non ci sia stato anche l’acuto del teserano Iacopo Bortolas, che ha concluso 9° dopo il quarto posto nel salto”.
Ma la Val di Fiemme eccelle anche nel biathlon, con due giovani in grande spolvero ai Campionati del Mondo di Soldier Hollow (USA). La realizzazione del poligono a Lago di Tesero evidentemente ha portato interesse anche nella disciplina di sci e carabina. L’oro nella staffetta femminile dei Campionati Mondiali Youth è tutto italiano grazie a Ilaria Scattolo, Fabiana Carpella e Sara Scattolo. Significativo il recupero della teserana Carpella (FFOO) che ha contribuito in maniera determinante all’oro di squadra: “Direi che la gara è andata benissimo (ha dichiarato a Fondo Italia la fiemmese), sono contenta soprattutto per il poligono perché ultimamente non sparavo bene. Sugli sci è stata dura oggi, ma sono riuscita a fare una bellissima gara e sono contenta. Dedico la vittoria a tutta la mia famiglia che mi ha sempre aiutato, alle Fiamme Oro e tutto il team Italia per l’aiuto che mi hanno dato nel corso dell’anno”.
C’è da aggiungere anche l’argento della staffetta juniores maschile, grazie a Iacopo Leonesio, David Zingerle, Michele Molinari e al fiemmese di Tesero Elia Zeni (FFOO), autore quest’ultimo di una frazione conclusiva emozionante.
“Evidentemente – ha aggiunto Bruno Felicetti, presidente del comitato Fiemme Ski World Cup – la nostra vallata non è protagonista solo a livello organizzativo con eccellenti risultati, ma anche dal punto di vista agonistico con i giovani talenti. Le nostre strutture sono un autentico trampolino di lancio. Ora ci concentriamo sui futuri impegni, nell’immediato riservati allo sci di fondo col Tour de Ski. Per salto e combinata i lavori di aggiornamento dello Stadio del Salto di Predazzo impongono uno stop in vista Olimpiadi.”
Insomma, risultati appaganti che vanno a gratificare gli sforzi di famiglie, società sportive, gruppi sportivi militari e allenatori, ma frutto anche degli importanti sforzi delle amministrazioni comunali di Predazzo e Tesero con le proprie strutture, fiore all’occhiello dello sport mondiale e che, con grande disponibilità delle stesse amministrazioni e della Provincia, stanno per essere ulteriormente migliorate.
Info: www.fiemmeworldcup.com

MARCIALONGA: SI VOLA VERSO LA 50.a EDIZIONE. ISCRIZIONI APERTE PER I CONCORRENTI ITALIANI

MARCIALONGA: SI VOLA VERSO LA 50.a EDIZIONE. ISCRIZIONI APERTE PER I CONCORRENTI ITALIANI

Partenza uomini – edizione 2022

Il 29 gennaio 2023 grande festa per la 50.a edizione
Aperta la finestra d’iscrizione online per i fondisti italiani
Bisonti e ‘pro’ popolano da sempre la ski-marathon più amata al mondo
Nelle valli di Fiemme e Fassa si guarda già al futuro

Marcialonga viaggia spedita, è come un treno senza soste che punta sempre ad un nuovo obiettivo sugli splendidi “binari” che uniscono la Valle di Fassa e la Valle di Fiemme in un Trentino sempre più sportivo.
Si sono da poco spente le candeline del primo mezzo secolo di storia e ora si pensa a celebrare al meglio l’edizione numero 50 dell’evento tra i più amati, o forse il più amato, dello sci di fondo al mondo.
Domenica 29 gennaio 2023 è in programma la ski-marathon trentina apprezzata dagli atleti élite tanto quanto dai ‘bisonti’. A 327 giorni dal grande appuntamento, il comitato organizzatore ha aperto le iscrizioni per i soli concorrenti italiani che non vogliono perdersi la speciale edizione del cinquantesimo. La quota agevolata è fissata a 75 euro fino a fine marzo, il pagamento può essere effettuato online, mentre i valligiani potranno anche saldare il conto recandosi fisicamente negli uffici di Marcialonga a Predazzo, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 18.
Nemmeno Tord Asle Gjerdalen, che di edizioni ne ha vinte ben tre sfiorando la quarta lo scorso gennaio, è in grado di descrivere l’atmosfera che si crea ogni anno tra le Valli di Fiemme e Fassa: per il norvegese la Marcialonga è la numero uno, la gara più importante di tutte.
Tutto deve essere pianificato in ogni singolo dettaglio, il presidente di Marcialonga Angelo Corradini assieme al CEO Davide Stoffie e a tutto lo staff lavorano sodo per rendere memorabile ogni loro ‘creazione’ dallo sci, all’evento ‘Craft’ sulle due ruote in programma il 29 maggio, fino all’appuntamento autunnale ‘Coop’ dedicato alla corsa del 3 settembre.
“Marcialonga, una cavalcata di uomini contro il logorio della vita moderna” era uno slogan della prima edizione 1971, ora più che mai condivisibile per la 50.a edizione.

TEAM ROBINSON TRENTINO ORO IN SVEZIA. TANEL & KLETTENHAMMER ALLA “VASA” NOTTURNA

TEAM ROBINSON TRENTINO ORO IN SVEZIA. TANEL & KLETTENHAMMER ALLA “VASA” NOTTURNA

220304 vasaloppet nattvasan foto henrik hansson

La 90 km a coppie in notturna dominata dal duo altoatesino

La ‘Nattvasan 90’ in tecnica libera porta la firma del Team Robinson Trentino

Klettenhammer esce di pista e rovina uno sci, ma con Tanel sono irresistibili

Il pubblico gridava “Italia, Italia”! Domani la mitica Vasaloppet in classico

Non serve dire molto a proposito di Vasaloppet. Con i suoi 100 anni è la gara di fondo più importante al mondo, e sommando la Winter Week di sci di fondo e la Summer Week di mountain bike e running conta quasi 100.000 iscritti ogni anno. Dal 1922 ad oggi sono oltre 1.600.000 i partecipanti che hanno tagliato il mitico traguardo di Mora, in Svezia.

Il ‘padre’ della Vasaloppet è Anders Pers, di Mora, il quale volle ricordare la lunga maratona con gli sci effettuata dal principe Gustav Eriksson Vasa nel 1521, da Mora verso la Norvegia per mettersi in salvo dai Danesi.

Domani, 6 marzo, scatterà da Sälen la 98.a Vasaloppet proprio 100 anni dopo la prima del 1922. Anche stavolta l’evento è full, con 15.800 iscritti, ma in totale sono oltre 50.000 i partecipanti della Winter Week 2022.

La mitica granfondo svedese, a cui si è ispirata l’altrettanto celebre Marcialonga (50.a edizione quella prossima del 29 gennaio 2023), comprende tutta una serie di gare tra cui anche la ‘Nattvasan 90’, una competizione in tecnica libera di 90 km in notturna, da affrontare individualmente oppure in coppia.

Una lunga introduzione, d’obbligo con la Vasaloppet, per dire che il Team Robinson Trentino con i suoi due splendidi ‘rampolli’ Matteo Tanel e Patrick Klettenhammer ieri notte ha vinto, e alla grande, la ‘Nattvasan 90’.

Una gara sullo stesso tracciato e distanza della Vasaloppet, 90 km da Sälen a Mora, ma da affrontare di notte col faretto in testa. E in testa la ‘Nattvasan 90’ l’hanno disputata ieri dal primo all’ultimo chilometro i due altoatesini del Team Robinson Trentino. I due dalla tuta azzurra sono passati per primi a tutti i punti di controllo, Smågan, Mångsbodarna, Risberg, Evertsberg, Oxberg, Hökberg e Eldris per chiudere tra gli appalusi a Mora dopo 3h51’46”.

Un successo per nulla scontato, perché dopo circa 60 km Klettenhammer ha avuto un problema al faretto e ha dovuto spegnerlo. È stato così che in un punto particolarmente buio è finito su un tratto non innevato di asfalto ed ha letteralmente abraso uno sci. L’adrenalina dell’essere sempre al comando e gli incitamenti di Tanel (per nulla al mondo dell’idea di arrendersi!) hanno però aiutato l’altoatesino di Dobbiaco a proseguire la gara. Così assieme al compagno del Team Robinson Trentino Matteo Tanel, originario di Bronzolo che ora vive a Rasun di Sotto, campione del mondo in carica e vincitore della Coppa del Mondo di skiroll, ha centrato un obiettivo che sembrava impossibile. Il distacco della seconda coppia composta da Lars Bovold e Vegard Øvrevik del Team Sentrum Sport Trysil è di ben 30’52”!

Il ‘tempone’ di Tanel e Klettenhammer è di poco lontano da quello dello scorso anno di Gjerdalen, che ha vinto la Vasaloppet in classico in 3h28”. Emozionati e festeggiati al traguardo, i due italiani hanno ricevuto soprattutto i complimenti del “patron” del Team Robinson Trentino Gianni Casadei e del team manager Bruno Debertolis.

“È stato bello – ha detto Tanel all’arrivo -, siamo andati via subito fin dall’inizio, dopo soli 4 km, ci siamo fatti praticamente i 90 km da soli. Bellissima, una gara emozionante, nel bosco a distanza di pochi chilometri c’era gente col fuoco acceso, con le motoslitte, era anche abbastanza fresco però siamo riusciti a fare quello che volevamo, ci siamo veramente divertiti tanto. C’erano dappertutto luci, candele, fiaccole, sembrava di essere davvero in una fiaba. Stupendo anche il tifo di tutta la gente, a pochi chilometri dal traguardo c’era un gruppo di una ventina di persone che gridava ‘Italia, Italia!’. Ci siamo divertiti da matti, nonostante la caduta di Klettenhammer a circa 30 km dall’arrivo dove ha distrutto gli sci, praticamente ha fatto una derapata in strada in un punto dove non ci si vedeva molto bene. I nostri sci erano veramente delle bombe, devo ringraziare il Team Robinson perché hanno speso ore ed energie per noi due. Siamo davvero super contenti”.

Sorride anche Patrick Klettenhammer: “Bellissima gara, sono contento di aver potuto partecipare grazie al Team Robinson, senza di loro non sarebbe stato possibile. Siamo andati subito via, col mio miglior compagno di fuga!” E Tanel ribatte: “È stato un onore, per la mia ultima gara di stagione, lui ha fatto un regalo a me e io a lui, perché altrimenti non avrebbe mai trovato un disperato come me per fare questa gara assieme, dopo un anno che ci alleniamo sempre di notte è stata una bellissima esperienza. Diciamo che… quando si sposerà gli farò da testimone e lui lo farà a me! Grazie a Teresa (la fidanzata, ndr) che mi ha permesso di essere qua e che mi ha seguito tutta la notte con il ‘live’. È stato bello, adesso lavoriamo per quelli di domenica, dovranno andar forte anche loro così finiamo in bellezza…”

Il Team Robinson Trentino in effetti domani sarà ai nastri di partenza della Vasaloppet, ma purtroppo senza gli atleti di punta. Impossibile prendere il via per gli atleti russi, per la deprecabile situazione in Ucraina, la punta di diamante norvegese Thomas Gifstad è a letto col Covid, insomma team a ranghi ridotti in quella che doveva essere la gara clou di stagione. Nella prova Ski Classics in gara solo Kristoffersen e le due ragazze, Frida Erkers e Chiara Caminada.

Info: www.robinsonskiteam.com  

JULIA KUEN E’ BRONZO ALLA GF VAL CASIES. TEAM FUTURA ANCHE ALLA TARTU MARATON

JULIA KUEN E’ BRONZO ALLA GF VAL CASIES. TEAM FUTURA ANCHE ALLA TARTU MARATON

Julia Kuen con il trofeo

L’altoatesina Kuen strappa un ottimo terzo posto nella 42 km in skating
Nella 30 km in skating top 10 per Schwingshackl e Innerkofler
Bosin (7°) e Amhof (8°) nel percorso lungo in classico
Buoni piazzamenti per i fratelli Mich e Ericsson alla Tartu Maraton (EE)

Il Team Futura Alta Quota Trentino porta a casa delle splendide prove nella 38.a edizione della Gran Fondo Val Casies, la manifestazione dello sci di fondo tra le più importanti in Italia e tra le più sentite in Alto Adige.
Grandi applausi per l’altoatesina Julia Kuen che domenica è salita sul terzo gradino del podio nella 42 km in tecnica libera, davanti a lei la tedesca Sigrid Mutscheller e la vincitrice trentina Ilenia Defrancesco (GS Esercito). Kuen è rimasta per tutta la gara assieme al gruppo delle migliori con le due dell’Esercito Martina Bellini e Ilenia Defrancesco, Sigrid Mutscheller e la biatleta Eleonora Fauner del CS Carabinieri. Molto soddisfatta della sua performance, ha commentato così all’arrivo di San Martino: “La gara è andata bene, la salita era durissima. Ero indecisa se fare la 30 o la 42 km, poi ho deciso di provare per la prima volta la 42 km e sono contenta. Ho perso un po’ sulla salita ma il terzo posto è ottimo”.
Thea Schwingshackl e Sophia Innerkofler hanno optato per il percorso di 30 km svoltando così al bivio posto a San Martino. Schwingshackl è andata ad aggiudicarsi un buon settimo posto, mentre Innerkofler chiudeva decima. Vittoria invece per la bergamasca Martina Bellini davanti alla friulana Fauner e alla tedesca Hermann.
Sabato, nella prova in tecnica classica sulla distanza di 42 km, Emanuele Bosin e Manuel Amhof hanno chiuso in top 10 aggiudicandosi rispettivamente un settimo ed un ottavo posto, mentre nella 30 km Alexander Kargruber terminava la gara 39°.
Nel frattempo altri tre atleti giallo-fluo erano impegnati in Estonia alla Tartu Maraton, nono Pro Tour Event del circuito Visma Ski Classics. I fratelli Riccardo e Stefano Mich hanno ottenuto un buon 40° e 45° posto, 47° invece lo svedese Rickard Ericsson.
Il Team Futura Alta Quota Trentino fissa ora il prossimo appuntamento in casa, con la Viote-Monte Bondone Nordic Ski Marathon.
Info: www.teamfutura.it

‘NORDIC SKI’ ALL’EPILOGO DI STAGIONE. GF VAL CASIES E CAMPIONATI A DOBBIACO

‘NORDIC SKI’ ALL’EPILOGO DI STAGIONE. GF VAL CASIES E CAMPIONATI A DOBBIACO

L’arrivo di Corinna Boccacini con i gemellini, alla 38a Gran Fondo Val Casies

Domani ultimo appuntamento di stagione della trasmissione
I risultati della GF Val Casies visti da Tanel e altri partecipanti
News: a fine marzo i Campionati Italiani Assoluti di fondo a Dobbiaco
Corinna Boccacini protagonista con i suoi gemellini

L’inverno sta pian piano scemando e ‘Nordic Ski’ chiude domani il ciclo di trasmissioni del 2022.
La puntata di domani, martedì 22, è incentrata sui risultati della Gran Fondo Val Casies dello scorso weekend con le immagini clou e le interviste al vincitore della 30 km skating Matteo Tanel e ad alcuni partecipanti a vari livelli come Sonny Stauder, Julia Brunner e Andrea Volpato, e sulla presentazione dell’ultimo evento di stagione dello sci di fondo, i Campionati Italiani Assoluti di fondo dal 30 marzo al 3 aprile a Dobbiaco, cinque giorni con i più rappresentativi atleti italiani. A presentare l’evento il presidente del comitato Gerti Taschler, il direttore di gara Eugenio Rizzo e Thomas Walch, esperto del turismo dobbiachese.
Il conduttore Paolo Malfer ha incontrato con le telecamere della trasmissione anche Corinna Boccacini, ex atleta olimpica di snowboard, friulana che vive a Dobbiaco, la quale sabato scorso ha partecipato alla “Just for Fun” in Val Casies trainando una speciale slitta con a bordo i suoi due gemelli Aksel e Atlantis di appena dieci mesi.
Nell’ultima puntata di ‘Nordic Ski’ si parlerà anche della specialissima “Ötzi Alpin Marathon”, la sfida invernale per triatleti e biatleti in programma il 9 aprile.
Sarà il momento anche per tirare un primo bilancio della trasmissione prodotta da Trentino TV e Alto Adige TV, che sembra abbia centrato l’obiettivo sebbene sia solo al primo anno, e per dare l’arrivederci alla prossima stagione, come dire… stay tuned!
L’undicesima puntata di Nordic Ski andrà in onda domani sera, 22 febbraio, alle ore 20.40 su Trentino TV (Canale 12), Alto Adige TV (Canale 112), Welcome In TV (nazionale – canale 226) e sarà trasmessa anche su Triveneta TV in Veneto e Friuli Venezia Giulia e su Teletutto in Lombardia. Le varie puntate in diretta streaming sono disponibili on demand per 365 giorni su www.trentinotv.it e su www.altoadigetv.it. Il format di 48 minuti andrà in replica lo stesso giorno alle 23.30 e il mercoledì alle 16 sia sulle tv locali che su Welcome In TV, e su quest’ultima anche il giovedì alle ore 14.00 e alle 23.00, il venerdì alle 17.00 e alle 24.00, il sabato alle 18.00 e la domenica alle 19.00.

GRAN FONDO VAL CASIES: QUESTIONE DI FEELING. TANEL, BELLINI, DEFRANCESCO E I CARABINIERI

GRAN FONDO VAL CASIES: QUESTIONE DI FEELING. TANEL, BELLINI, DEFRANCESCO E I CARABINIERI

Newspower.it Trento www.newspower.it

Romano, Gardener e Bertolina ‘ammanettano’ il podio, Fanton rincorre
Ilenia Defrancesco vola nella “lunga” su Mutscheller e Kuen
Nella 30 km Matteo Tanel e Martina Bellini sul gradino più alto
L’Italfondo celebra una grande giornata di sole e di sport

Lo sci di fondo celebra due giornate di grande sci alla Gran Fondo Val Casies, in Alto Adige. Dopo la 30 e 42 km in classico di ieri, oggi spazio ai cultori dello skating che ha esaltato un ritrovato Matteo Tanel (Team Robinson Trentino) e Martina Bellini (Esercito) nella 30 km, quindi Lorenzo Romano (Carabinieri) e Ilenia Defrancesco (Esercito) nella distanza più lunga di 42 km. Volata tra Tanel e Serra divisi da 1/10, e volatona tra i tre carabinieri nella 42 km, tutti e tre insieme da Santa Maddalena fino all’arrivo.
Lo start, stamattina alle ore 10, l’ha dato il parroco di San Martino, don Paul Schwienbacher, con le campane a festa che hanno messo in secondo piano il “colpo di cannone” della 38.a edizione. Due “ondate” con oltre 1000 fondisti al via, tra essi anche tanti talenti dei gruppi sportivi militari che hanno tenuto alto il ritmo e il livello della gara.
Pronti, partenza e via, il folto biscione è partito a tutto gas con la neve velocissima grazie alle temperature gelide di questa notte (-12°). Dopo i primi chilometri verso Santa Maddalena, al 7° km di Planca di Sopra, il tedesco Max Olex, terzo ieri nella 30 km in classico, ha trainato il gruppo in direzione Colle e Tesido; dietro, Giardina, i tre dell’Esercito Serra, Gabrielli e Coradazzi, il carabiniere Fanton e il campione del mondo di skiroll Matteo Tanel (Team Robinson Trentino).
Tra le donne, prime al passaggio di Planca le due dell’Esercito Martina Bellini e Ilenia Defrancesco, mentre Julia Kuen del Team Futura controllava da dietro la situazione. A sostenere i “suoi” carabinieri c’era anche il campione olimpico Giorgio Di Centa, già vincitore in Val Casies. Al 14° km è transitato il primo gruppo composto da una quarantina di atleti, nelle prime posizioni l’altoatesino Schwingshackl (Team Robinson), Gabrielli, Bernardi e Rinner. Nella gara femminile la situazione è rimasta più o meno la stessa con Bellini, Kuen, Defrancesco, Hermann e la biatleta Fauner del CS Carabinieri a controllarsi e a studiare le prime tattiche.
A Tesido, al km 17, Gabrielli ha tentato l’allungo guadagnando 6” sugli inseguitori Serra, Rinner, Klettenhammer, Coradazzi e Schwingshackl. Gabrielli è passato ancora in solitaria al traguardo ‘Sportful’ aggiudicandosi poi il traguardo volante ‘Hoku’, a 14” transitavano Olex, Coradazzi, Lentsch, Serra, Rodigari, Bauer e Tanel. Tra le donne al 25° km, a Colle di Dentro, passa in testa Eleonora Fauner, davanti a Bellini, Hermann, Kuen e Defrancesco.
L’altoatesino Tanel passa a condurre la gara al km 28 e decide di svoltare al bivio in direzione arrivo. È una volata da fotofinish quella della 30 km, con l’altoatesino Tanel (1h11’14”) che va così ad aggiudicarsi la seconda vittoria in Val Casies. Ad un solo decimo Daniele Serra e a chiudere il podio Patrick Klettenhammer (Team Robinson). Al femminile, vittoria della bergamasca Martina Bellini davanti alla friulana Fauner e alla tedesca Hermann.
Grande feeling tra gli atleti del CS Carabinieri, che fanno squadra fin dalla salita di Santa Maddalena e che piombano in tre all’arrivo della 42 km. Vince il cuneese Lorenzo Romano (1h40’09”) dopo una gara pressoché al risparmio nelle prime fasi e che ha saputo gestire bene le ultime energie per la salita finale. Stefano Gardener è riuscito a tenere il ritmo nella salita di S.Maddalena e ha chiuso secondo davanti a Mirco Bertolina. Podio sfumato per Paolo Fanton, del CS Carabinieri pure lui, il quale ha fatto un forcing impressionante in salita e sfinito ha chiuso la sua gara nuovamente in quarta posizione. La regina del lungo, al femminile, è stata Ilenia Defrancesco che ha terminato in 1h54’19” davanti alla tedesca Sigrid Mutscheller e a Julia Kuen (Team Futura Trentino).
A pomeriggio inoltrato gli ultimi arrivi dei tanti appassionati, ma il sipario non è calato del tutto. Oltre alla diretta streaming di oggi su RAI Sport, domani sintesi di 2 ore con la telecronaca di Silvano Ploner ed il commento tecnico di Lara Peyrot. Domani appuntamento alle 15.20, quindi replica martedì alle ore 8, mercoledì alle ore 16.30 e giovedì alle 16. Il successo di questa edizione è stato completo, già si pensa alla prossima del 2023, si spera senza limitazioni dovute alla pandemia.
Info: www.valcasies.com

Download immagini TV:
www.broadcaster.it

30 Km TL – maschile

  1. Tanel Matteo Team Robinson Trentino 1:11.14,5; 2. Serra Daniele Gs Esercito 1:11.14,6; 3. Klettenhammer Patrick Robinson Ski Team 1:11.16,6; 4. Fauner Daniele Gs Carabinieri 1:11.24,1; 4. Olex Max Adidas Xcs Team 1:11.24,1; 6. Rodigari Paolo Gs Esercito 1:11.25,0; 7. Gabrielli Giacomo Gs Esercito 1:11.28,2; 8. Cappellari Daniele Fiamme Oro Moena 1:11.28,3; 9. Braunhofer Patrick Gs Carabinieri 1:11.29,3; 10. Rinner Thomas Robinson Ski Team A 1:11.29,5

30 Km TL – femminile

  1. Bellini Martina Gs Esercito 1:14.58,0; 2. Fauner Eleonora Gs Carabinieri 1:15.10,1; 3. Hermann Nadine D-Ruhpolding 1:16.55,0; 4. Börjesjö Malin Team Internorm Trentino 1:18.43,1; 5. Maj Valentina Gs Carabinieri 1:20.23,7; 6. Donzallaz Nicole Team Robinson Trentino 1:21.38,0; 7. Schwingshackl Thea Team Futura 1:22.03,7; 8. Rossi Anna Gs Carabinieri 1:22.03,8; 9. Eriksson Maja Team Internorm Trentino 1:26.05,4; 10. Innerkofler Sophia Team Futura 1:26.19,8

42 Km TL – maschile

  1. Romano Lorenzo GS Carabinieri 1:40.09,6; 2. Gardener Stefano GS Carabinieri 1:40.11,2; 3. Bertolina Mirco GS Carabinieri 1:40.13,5; 4. Fanton Paolo GS Carabinieri 1:40.51,7; 5. Nöckler Dietmar Fiamme Oro Moena 1:41.04,8; 6. Coradazzi Martin GS Esercito 1:41.48,3; 7. Montello Giuseppe GS Esercito 1:42.12,2; 8. Longo Fabio GS Carabinieri 1:42.55,1; 9. Poli Fabrizio Underup Ski Team 1:43.16,8; 10. Leitgeb Simon GS Carabinieri 1:43.25,2

42 Km TL – femminile

  1. Defrancesco Ilenia GS Esercito 1:54.19,9; 2. Mutscheller Sigrid Ruhepuls40.de 1:54.38,6; 3. Kuen Julia Team Futura 1:54.48,3; 4. Seebacher Anna Roswitha Adidas XCS Team 1:56.09,2; 5. Huber Ulrike Nordic by Nature 2:09.16,5; 6. Baer Natascha 2:11.06,3; 7. Uzick Liudmila WSV Reit im Winkl 2:22.18,2; 8. Zanotto Anna Team Internorm 2:24.25,0; 9. Evangelist Julia AlpinX 2:24.27,2; 10. Parisi Elisa 2:24.54,1