Tag: SCI DI FONDO

VAL CASIES E ANTERSELVA MIX EVENTI DI SUCCESSO. OFFERTA IMPERDIBILE PER GRAN FONDO E BIATHLON

VAL CASIES E ANTERSELVA MIX EVENTI DI SUCCESSO. OFFERTA IMPERDIBILE PER GRAN FONDO E BIATHLON

Gran Fondo Val Casies il 15 e 16 febbraio 2020
Campionati del Mondo di Biathlon dal 12 al 23 febbraio ad Anterselva
Offerte speciali per abbinare i due prestigiosi eventi in Alto Adige
Prenotazioni effettuabili dal 10 giugno

Alto Adige regno imperiale delle grandi manifestazioni invernali, e nel 2020 – vista la contemporaneità della 37.a edizione della Gran Fondo Val Casies del 15 e 16 febbraio e dei Campionati del Mondo di Biathlon ad Anterselva – i due comitati di sci di fondo e biathlon hanno deciso di riservare una promozione unica a tutti gli appassionati, siano essi sportivi vogliosi di cimentarsi con le tecniche dello sci di fondo, o spettatori dei migliori atleti al mondo di biathlon.
Vista la vicinanza tra Anterselva e la Val Casies (le due location altoatesine distano una mezz’ora d’auto appena), il biglietto unico Gran Fondo Val Casies & Campionati del Mondo di Biathlon sarà acquistabile dai concorrenti della ski-marathon per le giornate di giovedì 13 febbraio, venerdì 14 febbraio o per entrambe le date, e permetterà di assistere alle contese direttamente dal ‘settore percorso’. I possessori di biglietto dei Campionati del Mondo di Biathlon, di scena dal 12 al 23 febbraio, potranno invece avere l’occasione unica di partecipare alla gara classic della Gran Fondo, in programma sabato 15 febbraio. Le prenotazioni sono effettuabili a partire dal 10 giugno e i fondisti avranno non solo la possibilità di gustarsi la competizione di 30 o 42 km in tecnica classica, ma anche quella di usufruire di tutti i servizi del caso quali il noleggio gratuito di sci e scarpe e il trasferimento con bus-navetta dalla stazione di Monguelfo ad Anterselva, con arrivo una mezz’ora circa prima dello start dei Campionati del Mondo di Biathlon.
Il comitato della Val Casies ha da poco aperto le iscrizioni per partecipare alla 37.a edizione che si disputerà, come di consueto, in tecnica classica il sabato e in tecnica libera la domenica, e le quote ‘singole’ sono così distribuite: 58 euro per la tecnica classica, 59 euro per la tecnica libera, 95 euro per gareggiare in entrambe, 47 euro per la prova Just for Fun, 76 euro per entrambe le gare fuori classifica e 50% di sconto ai giovani.
I due comitati consigliano inoltre – vista l’affluenza data dalla concomitanza di questi due grandi eventi – di prenotare tempestivamente l’eventuale struttura ricettiva dove alloggiare.

Per info: www.valcasies.com

MARCIALONGA VICINA AL RECORD DI 250.000 ISCRITTI. IL 10 GIUGNO APERTURA ISCRIZIONI ONLINE

MARCIALONGA VICINA AL RECORD DI 250.000 ISCRITTI. IL 10 GIUGNO APERTURA ISCRIZIONI ONLINE

Marcialonga di Fiemme e Fassa il 26 gennaio 2020 in Trentino
47.a edizione e 6.a tappa del challenge Visma Ski Classics che celebra il decennale
Iscrizioni aperte online il 10 giugno ai concorrenti di tutto il mondo
Il 250.000esimo partecipante verrà acclamato in maniera del tutto speciale

La 47.a edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa raggiungerà un traguardo leggendario ed è pronta, il 10 giugno, ad aprire le iscrizioni al “resto del mondo”, fra cui i numerosi appassionati scandinavi di sci di fondo che da sempre l’affollano. Con la prossima edizione del 26 gennaio 2020 verranno toccati i 250.000 iscritti dall’anno di nascita, quando nell’estate 1970 quattro amici trentini (Mario Cristofolini, Giulio Giovannini, Roberto Moggio e Nele Zorzi) decisero di organizzare una maratona sciistica che ripercorresse le orme della leggendaria Vasaloppet, a cui i quattro avevano partecipato rimanendone favorevolmente colpiti.
Il 7 febbraio 1971 si tenne così la prima edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa e i concorrenti furono oltre 1.000, contrariamente alle poche centinaia previste. Vinse Ulrico Kostner in 3.12’51’’ davanti all’oro delle Olimpiadi di Grenoble 1968 Franco Nones, primo campione olimpico italiano della storia dello sci di fondo. Da quel 7 febbraio ne è passata di… neve sotto ai ponti, ed è lecito affermare come la Marcialonga trentina abbia raggiunto in affezione la storica ski-marathon svedese, venendo recentemente premiata anche a livello organizzativo dai vertici del circuito Visma Ski Classics, raggiungendo l’ambito traguardo di miglior gara del challenge che racchiude i più prestigiosi eventi di sci di fondo a livello mondiale per la seconda stagione consecutiva. D’altronde, il vincitore della Marcialonga dello scorso inverno, Petter Eliassen, disse che vincerla fu uno dei più grandi traguardi della sua carriera di sportivo. Ed anche Visma Ski Classics si sta preparando a festeggiare un ambito traguardo, quello dell’edizione del decennale: “Ogni anno cerchiamo di migliorare – afferma il CEO Ski Classics, David Nilsson – in particolar modo in vista della prossima stagione quando festeggeremo il decennale, proponendo i consueti punti forti e qualche novità”. Marcialonga fa parte dei capi saldi e sarà l’evento numero sei della decima stagione Visma Ski Classics, sfilando lungo l’itinerario di gara di 70 km da Moena in Val di Fassa a Cavalese in Val di Fiemme. La ski-marathon ha raggiunto uno status d’eccellenza difficilmente eguagliabile, l’atmosfera è unica e i caratteristici borghi trentini attraggono numerosi turisti facendo salire alle stelle l’indotto delle Valli di Fiemme e Fassa, oltre alle pulsazioni degli abili fondisti che se la dovranno vedere ancora una volta con la temutissima erta di Cascata. Le iscrizioni saranno dunque aperte online e a disposizione dei fondisti nel mondo a partire dal 10 giugno alle ore 9, mentre il partecipante numero 250.000 verrà celebrato in maniera del tutto speciale…

Info: www.marcialonga.it

MARCIALONGA PARTY ASSIEME AI FONDISTI. 100 PETTORALI A DISPOSIZIONE DA DOMANI

MARCIALONGA PARTY ASSIEME AI FONDISTI. 100 PETTORALI A DISPOSIZIONE DA DOMANI

47.a Marcialonga da Moena a Cavalese il 26 gennaio 2020
Il comitato festeggia la vittoria di miglior ski-marathon offrendo 100 pettorali
Domani giovedì 18 aprile a partire dalle ore 15 e fino ad esaurimento
Marcialonga Craft il 2 giugno (ciclismo) e Marcialonga Coop (corsa) il 1° settembre

La Marcialonga di Fiemme e Fassa – la cui prossima edizione andrà in scena il 26 gennaio 2020 – è stata eletta per la seconda annata consecutiva miglior evento della stagione 2018/2019 Visma Ski Classics, quando passione, dedizione ed impegno pagano. Un traguardo straordinario che proietta la ski-marathon trentina ancor di più nella storia dello sci di fondo. Per festeggiare, il comitato Marcialonga ha deciso di mettere a disposizione online 100 pettorali alla cifra di 80 euro, a partire dalla giornata di giovedì 18 aprile dalle ore 15 e fino ad ‘esaurimento scorte’. Un’occasione da non perdere, che anticipa l’apertura ufficiale delle iscrizioni online del prossimo 10 giugno; ma prima di inforcare nuovamente gli sci stretti è bene ricordare i prossimi due appuntamenti in ordine cronologico di Marcialonga: Craft il 2 giugno a Predazzo per quanto riguarda il ciclismo – il giorno successivo al passaggio del Giro d’Italia sulle strade trentine – e Marcialonga Coop di corsa il 1° settembre, da Moena a Cavalese come la storica invernale.

Info: www.marcialonga.it

MARCIALONGA (ANCORA) SUL TETTO DEL MONDO. VISMA SKI CLASSICS CELEBRA LA MARATHON TRENTINA

MARCIALONGA (ANCORA) SUL TETTO DEL MONDO. VISMA SKI CLASSICS CELEBRA LA MARATHON TRENTINA

47.a Marcialonga da Moena a Cavalese il 26 gennaio 2020
Premiata a Levi in Finlandia la passata edizione della storica ski-marathon
Secondo trionfo consecutivo e il presidente Corradini si dice pronto a puntare al terzo
Marcialonga Craft di ciclismo il 2 giugno e Marcialonga Coop di corsa il 1° settembre

E alla fine tra i lapponi la spuntarono nuovamente i trentini… No, non si tratta di una barzelletta o di una filastrocca perché a Levi, in Finlandia, la trentina Marcialonga di Fiemme e Fassa – andata in scena lo scorso mese di gennaio con la 46.a edizione – è stata eletta per la seconda annata consecutiva miglior ski-marathon del prestigioso Visma Ski Classics, challenge che racchiude le più importanti competizioni long-distance di sci di fondo del pianeta: “Siamo più che soddisfatti, ma vogliamo vincere anche l’anno prossimo! Quello è il traguardo. Tutti ci devono credere, questo il concetto da sviluppare”, afferma l’ambizioso presidente del comitato organizzatore, Angelo Corradini, soffermandosi su di un particolare interessante: “Arrivare davanti ad alcuni ‘mostri sacri’ con le condizioni che abbiamo avuto non è stato facile”. Già, perché se il titolo di miglior prova del circuito 2018 venne ottenuto nel bel mezzo di una splendida giornata fra sole e neve abbondante ad abbracciare il paesaggio di Fiemme e Fassa, l’ottenimento del titolo 2019 in un’edizione non proprio fortunata dal punto di vista delle precipitazioni nevose – ricordando anche i danni lungo il tracciato causati dal maltempo abbattutosi sul Trentino – rende ancor più significativo il verdetto.
Atleti, media, addetti ai lavori, hanno così incoronato Marcialonga, valutando anche criteri prettamente non sportivi, quali l’accoglienza, l’organizzazione, la logistica e molto altro ancora: “Riceverlo in questo modo assume un contorno ancor più particolare – prosegue Corradini – è come se i finlandesi venissero in Italia e ricevessero un premio calcistico!”. Seconda a sorpresa la ceca Jizerskà, finita davanti anche a prove più quotate come ad esempio le leggendarie Vasaloppet e Birkebeinerrennet. Una menzione speciale del presidente Corradini va come sempre a chi rende possibile tutto ciò, le forze volontarie che nei mesi che precedono la leggendaria sfida, nel giorno di gara e nei successivi, s’impegnano a presidiare tutto lo scenario affinché sia immacolato ed accolga turisti e fondisti nel migliore del modi: “Da soli non facciamo niente, si lavora tutti assieme e sempre più serve che tutti – dal più piccolo al più grande – dal Comune, alla Provincia, ai proprietari dei terreni, agli albergatori sino a tutti i volontari, siano in sintonia”.
La prossima edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa sarà la 47.a e si svilupperà il 26 gennaio 2020, mentre nel frattempo il C.O. è impegnato nell’allestire la sfida ciclistica Marcialonga Craft del 2 giugno e la podistica Marcialonga Coop del 1° settembre. La miglior gara al mondo di sci di fondo lunghe distanze – terreno di conquista dei vichinghi scandinavi – è così ancora una volta Marcialonga, eccellenza del Made in Italy da esportare nel mondo come esempio da seguire.

Info: www.marcialonga.it

TEAM FUTURA MIX VINCENTE. 4 CONQUISTE AL GF MASTER TOUR

TEAM FUTURA MIX VINCENTE. 4 CONQUISTE AL GF MASTER TOUR

Il Team Futura chiude al meglio la stagione agonistica
Successi di categoria per Julian Brunner, Marzio Doriguzzi, Marco Crestani e Francesco Mich
Stagione più che positiva grazie al lavoro svolto sui giovani dagli atleti più esperti

“Siamo fieri di come il Team sia unito e di come si stia evolvendo, con uno ‘zoccolo duro’ di master mixato con ragazzi giovani e speranzosi di ripercorrere le orme dei più maturi e storici atleti che in quasi 40 anni hanno scritto la storia della nostra gloriosa società! Grazie anche alla presenza continua del nostro main sponsor Enrico Coser di Grafiche Futura che non ci lascia mai, ed in queste occasioni ci fa sentire parte di un grande progetto. Grazie ragazzi a tutti e alla prossima occasione!”. Con queste parole si chiude la stagione invernale del Team Futura, il più è stato fatto ed il parterre di atleti costituito da un giusto mix di esperienza e gioventù era presente a Malga Millegrobbe, sulla trentina Alpe Cimbra, per assistere alla premiazione finale della 15.a edizione del Gran Fondo Master Tour, il circuito che racchiude le migliori granfondo del Paese. L’altoatesino Julian Brunner si è aggiudicato la categoria più ambita del circuito – quella degli Uomini 1 – ‘esemplare’ tra Val Ridanna e Base Tuono. In quarta posizione a pari merito i bravi Manuel Amhof e Stefano Mich, con Patrick Klettenhammer in quinta posizione. Complimenti a un altro uomo del Team Futura nella categoria 2, Marzio Doriguzzi ha brillato in continuità dopo una difficile Marcialonga. Successo per la squadra trentina anche tra gli Uomini 3, ove Marco Crestani ha dovuto battagliare per avere la meglio sui propri diretti avversari, spalleggiato da Andrea De Monte Pangon, Bruno Larger e Andrea Longo, ad occupare rispettivamente dalla quarta alla sesta posizione. Ottavo assoluto ‘the rock’ Reinhard Kargruber. A Umberto De Martin Pinter è invece sfuggita di poco la prima posizione tra gli Uomini 4, giunto secondo. Tripudio Uomini 5, dove l’esperienza del Team Futura l’ha fatta da padrone, Francesco Mich ha infatti ottenuto quasi il massimo disponibile in ogni gara, e Roberto Sommavilla – terzo assoluto – si è comportato ottimamente. Quinto Cesare Montanari. La stagione del Team Futura volge al termine, un’annata difficile per quanto riguarda le condizioni dei manti innevati, lungo i quali i ‘nostri’ si sono destreggiati al meglio, mostrando di restare uniti nelle difficoltà, puntando molto sui giovani i quali hanno saputo interpretare ottimamente i consigli degli ‘esperti’ che guidano il Team Futura, una squadra di atleti entusiasti che non si ferma mai e inizia già a programmare la preparazione estiva…

Info: www.teamfutura.it

15° GRAN FONDO MASTER TOUR. ALL’ALPE CIMBRA IL VERDETTO DEI MIGLIORI

15° GRAN FONDO MASTER TOUR. ALL’ALPE CIMBRA IL VERDETTO DEI MIGLIORI

Le più importanti ski-marathon d’Italia racchiuse in un circuito
Celebrati i migliori di categoria sull’Alpe Cimbra, in Trentino
Marta Gentile superlativa per tutta la durata della stagione tra le donne
Applausi a Brunner (U1), Doriguzzi (U2), Crestani (U3), Messina (U4) e Mich (U5)

Un’altra stagione sugli sci da fondo con il Gran Fondo Master Tour è trascorsa, una quindicesima edizione andata in archivio fra prove entusiasmanti, tra le quali la Marcialonga in Trentino e la Gran Fondo Val Casies in Alto Adige tra le più rappresentative e partecipate, e una buona affluenza nonostante le problematiche legate alla mancanza di neve. Lo scorso weekend a Malga Millegrobbe sulla trentina Alpe Cimbra, in uno scenario montano da favola e in una giornata con temperature decisamente primaverili, sono andate in scena le premiazioni finali dei vincitori del Gran Fondo Master Tour 2019. Tutti presenti gli atleti “da podio”, a dimostrazione dell’affezione dei fondisti nei confronti del challenge nostrano. Premiati anche i 10 atleti che hanno portato a termine tutte le 6 granfondo in calendario fatto salvo le due prove purtroppo annullate, ovvero la Pustertaler ad inizio gennaio e la Millegrobbe prevista proprio nel weekend di premiazione. Nonostante le difficoltà organizzative e lo scarso innevamento di una stagione che ha fatto fatica a partire e conclusasi presto, il challenge ha visto le note più positive nella nuova formula dei punteggi, in stile Coppa del Mondo, che… “a detta dei diretti interessati ha decretato i migliori di stagione anche nella ripartizione con le nuove categorie e con l’inserimento della prova sul chilometraggio più corto prevista dai singoli comitati”, afferma il deus ex machina del challenge Andrea Buttaboni. L’atleta del Team Futura Julian Brunner si è aggiudicato la categoria Uomini 1 (2002-1983) grazie ad un importante finale di stagione che gli ha permesso di ottenere il massimo del punteggio tra Val Ridanna e Base Tuono. A soli tre punti dall’altoatesino il bravo Marco Recchioni ci riproverà nella prossima stagione, mentre sul gradino più basso del podio troviamo Lorenzo Busin. La giovane Marta Gentile al femminile è stata letteralmente imprendibile, hanno dovuto soccomberle Paola Leonardi ed Anna Tasin. Tra gli Uomini 2 (1982-1972) è stata premiata la continuità di Marzio Doriguzzi, nettamente davanti – dopo un sontuoso rush finale – a Damiano Bettega e Francesco Costantini. Uomini 3 (1971-1964) la categoria più avvincente, dove Marco Crestani l’ha spuntata di un solo punto su Marco Mosconi, più staccato Alessandro Betta. Un quartetto si è invece ‘giocato la stagione’ tra gli Uomini 4 (1963-1958), Luca Messina ha dovuto sfoderare tutte le proprie doti di fondista per poter primeggiare su Mariano Covi e Umberto De Martin Pinter (giunti a pari merito), e Adriano Zeni, quarto anch’egli dopo un’ottima stagione. Gli Uomini 5 infine sono i più esperti, ma anche i più battaglieri, e a ritirare il primo premio sull’Alpe Cimbra ci ha pensato lo strabiliante Francesco Mich del Team Futura, ‘quasi perfetto’ in ogni prova del Gran Fondo Master Tour. Complimenti anche al secondo e terzo classificato, rispettivamente Luciano Gianmoena e Roberto Sommavilla. “Altre novità seguiranno con aggiornamenti durante la primavera e l’estate, perché chi vive il fondo sa che non ci si può cullare troppo sui risultati ottenuti. Questo è uno sport endurance di grande sacrificio e preparazione fisica e mentale, che alla fine ti ripaga per la bellezza di una natura vissuta in inverno senza eguali e per la condivisione nella fatica tra persone genuine e sincere, che fanno della parola sport il loro unico e vero mantra…”, conclude Buttaboni. Nel frattempo, a tutti gli amanti della natura, degli scenari montani e della fatica, buon riposo (meritato)!

Info: www.mastertour.org

TEAM FUTURA PROTAGONISTA AI MONDIALI MASTER. A PASSO COE SVETTANO JULIAN BRUNNER E MICH

TEAM FUTURA PROTAGONISTA AI MONDIALI MASTER. A PASSO COE SVETTANO JULIAN BRUNNER E MICH

Team Futura fa tappa alla Base Tuono Marathon del Gran Fondo Master Tour
Altro secondo posto per Julian Brunner, quinta posizione assoluta per Stefano Mich
Incetta di medaglie per Silvano Berlanda ai Mondiali Master norvegesi

Julian “JB” Brunner sta facendo letteralmente man bassa di podi, portando in alto i colori del Team Futura anche alla Base Tuono Marathon vinta da Pietro Dutto, ultima prova del calendario Gran Fondo Master Tour.
Secondo posto assoluto per l’altoatesino, e a ben distinguersi si aggiunge Stefano Mich, quinto al traguardo sull’Alpe Cimbra, in Trentino. A Passo Coe è andata in scena una sfida magnifica e baciata dal sole, dove tutto “non è andato perduto”, visto il recupero della gara dopo il precedente annullamento.
Il Team Futura ha brillato anche con gli esperti Paolo Sommavilla e Francesco Mich, primattori rispettivamente tra gli Uomini 4 e 5 del circuito che classifica per categoria le migliori prestazioni dei fondisti italiani. Un challenge tra le cui file non era presente Silvano Berlanda, e per un motivo ben preciso. Il trentino, asso pigliatutto fra i master dello sci di fondo, era a Beitostoelen in Norvegia per fare incetta di medaglie dei Campionati del Mondo Master di Sci Nordico. E dopo aver conquistato la medaglia del metallo più prezioso nella 15 km in classico, si è preso un secondo oro, arrivato questa volta in staffetta nella categoria M7 assieme ad Antoniacomi, Vuerich ed Englaro, con gli azzurri ad imporsi davanti alle quotate Finlandia e Russia. Berlanda ha contribuito al successo del team con un’ottima prima frazione, andandosi poi a prendere anche un bronzo nella 30 km in classico, subito dietro allo slovacco Vladimir Staron e al germanico Ferdinand Kraller, con un bronzo di categoria anche appannaggio dell’altro master del Team Futura Marco Crestani nella 45 km in classico. Quella che si va concludendo è una stagione più che positiva per la squadra sponsorizzata dalle Grafiche Futura, concentrandosi principalmente sui giovani e portando a sfoggiare la tuta del Team Futura anche con qualche fuoriclasse straniero. L’evoluzione dello sci di fondo azzurro passa anche dalle ‘volpi bianche’ di Lavis.

Info: www.teamfutura.it

TEAM FUTURA IN OTTIME MANI. INTERVISTA AL ‘RE’ DEI MASTER BERLANDA

TEAM FUTURA IN OTTIME MANI. INTERVISTA AL ‘RE’ DEI MASTER BERLANDA

Team Futura capitanato dai giovani (e bravi) fondisti altoatesini
Julian Brunner secondo e Patrick Klettenhammer quarto in Austria
Silvano Berlanda medaglia d’oro nella 15 km in classico ai Mondiali Master
Base Tuono Marathon prossimo appuntamento Gran Fondo Master Tour

Futuro radioso per il Team Futura, reduce da ottimi risultati sia per quanto riguarda i giovani sia per gli atleti più esperti. Alla 49.a prova in tecnica libera dell’austriaca Ganghoferlauf di 42 km al secondo posto si è classificato Julian Brunner, nel pieno di un’ottima stagione, seguito al quarto posto da Patrick Klettenhammer, atleti altoatesini impegnati a portare in alto i colori del team trentino. Dall’Austria ai Mondiali Master di sci di fondo a Beitostoelen, in Norvegia, dove Silvano Berlanda ha stupito ancora tutti (ma non sé stesso) andando a conquistare la medaglia d’oro nella 15 km in classico. Il Team Futura ha tra le proprie file un vero e proprio ironman: “Mi definisco un megalomane dello sport, da sempre mi sono dedicato allo sport come fossi un professionista. A 65 anni sto andando come quando ne avevo 50, ma nessuna sorpresa, allenandosi di più si mantengono alte le prestazioni, ed ora sono in pensione da 4 anni quindi ho più tempo”.
Silvano Berlanda è di Povo come un altro immarcescibile trentino, Silvano Janes, specialista questa volta della bicicletta e detentore di una decina di titoli tra i master. Che la frazione di Trento rappresenti un elisir di lunga vita sportiva? “Parte del merito va allo Sci Club Marzola, da bambini ci avevano ‘reclutato’ per lo sci di fondo, poi Janes è passato alla bicicletta e ci siamo divisi, io in bici nemmeno lo vedo, gli procuro dei buoni sci e lui buone bici”. Berlanda lavorava come responsabile della logistica in un’azienda di trasformatori elettrici, allenandosi sempre nonostante il lavoro, una passione poi ereditata dal figlio Alessio, campione del mondo di skiroll: “Un’eterna lotta in famiglia, nel fondo gli finisco ancora davanti, mentre sugli skiroll non ce n’è, anche se sulle lunghe distanze mi batto bene”. Silvano era invece specializzato nelle ventiquattrore di sci di fondo, contest per veri macinatori di fatica: “Vinsi 9 volte su 11 partecipazioni, le prime si svolsero a Pinzolo, le ultime ad Andalo dove feci il record, si gareggiava in solitaria o in staffetta. Il solitario partiva alle 2 del pomeriggio e tornava alla stessa ora nella giornata successiva. Naturalmente dipendeva da quante soste e quante pause ristoro si facevano, io non mi fermavo mai”. Protagonista anche delle 12 ore di fondo e 12 ore di skiroll, Silvano Berlanda porta in alto i colori del Team Futura tra i master, ben distinguendosi nel Gran Fondo Master Tour, dedicato a tutti gli italiani che praticano sci di fondo e alle granfondo più prestigiose del belpaese: “è il 37° anno di Team Futura, con momenti esaltanti anche in Visma Ski Classics, ora abbiamo invece un boom di fondisti dell’Alto Adige grazie a Reinhard Kargruber che li ha raggruppati. Portare avanti il movimento non è facile ma ce la mettiamo tutta, nonostante i costi. Il Gran Fondo Master Tour sta andando molto bene, è un’annata positiva nonostante il calo di atleti e le difficoltà con la neve, sono stati rivisti i punteggi rendendoli “da Coppa del Mondo” e questo rende tutto più avvincente. Spiace non si sia fatta la Pustertaler, una delle migliori, mentre la Gran Fondo Val Casies mi è piaciuta molto, è sempre una delle mie preferite e gli organizzatori sono amici e sempre presenti per dare una mano, suggestiva la Moonlight Classic in notturna, mentre nel fine settimana ci sarà il recupero della Base Tuono”. In bocca al lupo a Silvano Berlanda per il proseguo dei Mondiali Master dunque, pensando già a quelli del prossimo anno quando si disputeranno a Cogne, e un successo in casa coronerebbe una straordinaria carriera. Senza fermarsi però, subito dopo riparte (sempre) una nuova sfida.

Info: www.teamfutura.it

TEAM FUTURA TRA VASALOPPET E VAL RIDANNA. BRUNNER SHOW, OTTIMO IL CATALANO BETRIU BOIX

TEAM FUTURA TRA VASALOPPET E VAL RIDANNA. BRUNNER SHOW, OTTIMO IL CATALANO BETRIU BOIX

Ottime prestazioni del Team Futura al Gran Fondo Master Tour

Julian Brunner giunge secondo in Val Ridanna

142° assoluto Sadurni Betriu Boix alla Vasaloppet, regina delle ski-marathon

ASD White Fox – Team Futura lavora forte sui giovani

Il Team Futura fa ‘man bassa’ nelle classifiche di categoria del challenge Gran Fondo Master Tour, primeggiando fra gli Uomini 1 grazie alla prestazione ‘monstre’ dell’altoatesino Julian Brunner in Val Ridanna, a quella dell’esperto Reinhard Kargruber fra gli Uomini 3 e negli U5 con Francesco Mich, in formissima in questa stagione fondistica. La squadra prende nome dalle Grafiche Futura, un’azienda che crede ancora nella carta stampata e non solo, continua ad investire in ricerca e digitale e… nello sci di fondo, con numerosi atleti italiani ed internazionali a portare in alto i colori del main e title sponsor.

Tante anche le sfide che ancora si susseguono, Jacopo Giardina, l’eterno Silvano Berlanda, Paolo Sommavilla ed Annalisa Bertocco si sono ben comportati a Passo Coe, mentre lo scorso weekend in occasione della Gran Fondo Val Ridanna Julian Brunner si è travestito da “Superman” finendo dietro solamente a Pietro Dutto delle Fiamme Oro, e davanti nientemeno che all’atleta di Coppa del Mondo Dietmar Noeckler. Bene anche gli altri giovani, con Manuel Amhof un passo giù dal podio giunto al 4° posto, 5° Patrick Klettenhammer, 6° un ottimo Jacopo Giardina pronto per la stagione sugli skiroll, 8° Matthias Schwingshackl. Con ben 8 atleti nei primi 20 è stata davvero una giornata significativa per il Team Futura, con vittoria di categoria per Paolo Sommavilla davanti a Francesco Mich e Roberto Sommavilla.

Nel frattempo in Svezia andava in scena anche la mitica Vasaloppet – la ski-marathon più celebre del pianeta – e il migliore della squadra trentina è stato uno spagnolo, catalano per la precisione, Sadurni Betriu Boix, giunto al 142° posto, un risultato sensazionale visto il numero considerevole di atleti in gara. Questo pare essere l’anno dei Mich, con Stefano giunto 201°. Marco Crestani poco più attardato ha chiuso in 234.a posizione. Erano in gara alla leggendaria sfida svedese anche Gianluca Furlanis e Mauro Debiasio, classificatisi oltre i 1000 ma partiti con il 4° gruppo.

La ASD White Fox – Team Futura punta a lavorare forte sui giovani, aggiungendo qualche nome internazionale a far parte della grande famiglia trentina sugli sci stretti.

Info: www.teamfutura.it

GF MASTER TOUR IN TEMPO REALE. DALLA VAL CASIES AL MONTE BONDONE

GF MASTER TOUR IN TEMPO REALE. DALLA VAL CASIES AL MONTE BONDONE

Crestani

Le più importanti ski-marathon d’Italia racchiuse in un circuito

La Gran Fondo Val Casies è piaciuta a tutti i concorrenti

Dopo la Viote – Monte Bondone tra le donne comanda Marta Gentile

Recchioni (U1), Bettega (U2), Crestani (U3), Messina (U4) e Mich (U5)

Circuito Gran Fondo Master Tour “in tempo reale” con le classifiche aggiornate al termine dell’altoatesina Gran Fondo Val Casies e della Viote-Monte Bondone Nordic Ski Marathon, le cui prove in tecnica libera erano valevoli per il challenge sugli sci stretti dedicato ai concorrenti italiani, con il primo a ricevere i consueti 50 punti. In Val Casies gli stranieri l’hanno fatta da padroni, ma per quanto riguarda i concorrenti italiani del Gran Fondo Master Tour i complimenti vanno, fra le donne, a Laura Restagno dello Sci Club Valle Pesio: “Mai l’avrei immaginato. Sono fiera di me”, sul gradino più basso del podio dietro alle finniche Riitta-Liisa Roponen e Susanna Saapunki. Bravi anche Michael Galassi dello Sci Club Orsago fra gli Uomini 1, Alessandro e Marco Mosconi rispettivamente tra gli Uomini 2 e Uomini 3 dello Sci Fondo Val di Sole, Arnaldo Agostini del Triathlon Trentino negli Uomini 4 e Friedrich Noeckler del Team Futura fra gli Uomini 5, padre dell’atleta di Coppa del Mondo Dietmar.

Dopo la GF Val Casies il Gran Fondo Master Tour proseguiva con la ‘Viote-Monte Bondone Nordic Ski Marathon’ di Trento nel weekend successivo, dove i partecipanti al circuito si sono cimentati nuovamente con la tecnica libera. Anche la prova trentina ha avuto forti tinte internazionali, ma a riconfermarsi tra le donne Master Tour è stata Marta Gentile, con Lorenzo Busin sugli scudi per quanto riguarda gli U1, mentre nelle restanti categorie applausi per Roberto Fraboni (U2), Francesco Merlini (U3), e per gli atleti del Team Futura White Fox Paolo Sommavilla (U4) e Francesco Mich (U5).

In classifica generale Marco Recchioni ha superato Brigadoi, con Busin ad inserirsi prepotentemente in terza posizione, Damiano Bettega scalza Migliavacca tra gli U2 e Crestani a sopravanzare Mosconi – seppur di poco – tra gli U3. Consolidate invece le posizioni di Luca Messina (U4) e Mich (U5). Al femminile Marta Gentile piacevole conferma. L’aggiornamento delle classifiche viene stilato entro i tre giorni successivi allo svolgimento di ciascuna Gran Fondo e pubblicato sul sito: www.mastertour.org: “Buona visione a tutti ed arrivederci alla Gran Fondo della Val Ridanna!”, afferma il comitato, per un’altra prova in tecnica libera.

Calendario 2019:

23/01/2019: Moonlight Classic –Alpe di Siusi (BZ) TC

27/01/2019: Marcialonga – Valli di Fiemme e Fassa (TN) TC

17/02/2019: Gran Fondo Val Casies – Val Casies (BZ) TL

24/02/2019: Viote Monte Bondone Nordic Ski Marathon – Monte Bondone (TN) TL

03/03/2019: Gran Fondo di Ridanna – Val Ridanna (BZ) TL

23-24/03/2019: Millegrobbe 3.0  – Lavarone (TN) TC/TL