Tag: SCI DI FONDO

2000 ISCRITTI E PISTA PRONTA ALLA DOBBIACO-CORTINA. 70% DI STRANIERI PER LA GRANFONDO “CHE UNISCE”

2000 ISCRITTI E PISTA PRONTA ALLA DOBBIACO-CORTINA. 70% DI STRANIERI PER LA GRANFONDO “CHE UNISCE”

43.a Granfondo Dobbiaco-Cortina l’1 e il 2 febbraio
Ai vincitori della 43.a edizione due tori: “Giovanni” e “Ferdinando”
Pista pronta, mancano solamente 800 metri prima del traguardo di Cortina
Entro il 29 gennaio: iscrizioni a 100 euro (42 km) e 75 euro (32 km)

2000 fondisti iscritti, al 70% stranieri, con tutta la pista di 42 km completata eccezion fatta per gli ultimi 800 metri prima del traguardo cortinese. La Granfondo Dobbiaco-Cortina dell’1 e 2 febbraio procede a vele spiegate, garantendo come sempre competenza organizzativa ed un manto innevato spettacolare, dall’aeroporto militare di Dobbiaco al cuore di Cortina d’Ampezzo, con i percorsi di 42 km e 32 km da affrontare nella stessa direzione di marcia. Affluenza considerevole alla 43.a edizione, ma le iscrizioni sono ancora apertissime, alle cifre di 100 euro per la competizione in tecnica classica della giornata di sabato e di 75 euro per il contest in tecnica libera sulla distanza più breve (e valevole come prova Challengers) in quella di domenica, il tutto entro il 29 gennaio, pochi giorni prima dello start. Il norvegese Tord Asle Gjerdalen, già vincitore dell’evento in tre edizioni, proclama di cercare il poker, ma nel frattempo a spadroneggiare nel circuito Visma Ski Classics c’è il giovane svedese Emil Persson, che alla scorsa Kaiser Maximilian Lauf si è imposto sul norvegese del Team Ragde Andreas Nygaard e sul connazionale Marcus Johansson. Tra le donne invece altra sorpresa e altro successo svedese, ma non con la ‘solita’ Britta Johansson Norgren (giunta seconda), bensì con Lina Korsgren. Terza la norvegese Astrid Slind che aveva vinto “La Venosta”. Ora passaggio elvetico a “La Diagonela” prima di sfilare verso l’Italia con il prestigioso duetto Marcialonga e Dobbiaco-Cortina. E come disse uno dei pionieri dello sci, Otto Schniebs: “Qualunque sia il grado di abilità che uno sciatore può possedere, non dovrebbe mai dimenticare che i suoi sci sono dopo tutto solo uno strumento, un mezzo attraverso il quale egli può godere l’inverno in tutto il suo splendore e la robustezza, respirando l’aria fresca e pulita, incontrando altri esseri umani nel loro vero carattere, e dimenticando tutti i problemi che affliggono la nostra meschina civiltà. Queste sono alcune delle ragioni per le quali lo sci non è solo uno sport – è un modo di vivere”. Per questo la Granfondo Dobbiaco-Cortina viene scelta non solo dai campionissimi Visma Ski Classics, ma anche da numerosi amatori che ogni anno si godono la spettacolare passeggiata sugli sci da fondo in totale serenità e tranquillità, un’area che pare disegnata su misura per la pratica fondistica. E se ha destato curiosità la notizia della consegna di due tori, uno ciascuno, ai vincitori della gara, ora sappiamo anche i nomi dei bovini: “Giovanni” e “Ferdinando”, presentati tramite un assegno con la loro figura disegnata sul traguardo di Cortina. Dopodiché i protagonisti decideranno se rivenderli o… tenerli come animali da compagnia!

Info: www.dobbiacocortina.org

IL TEAM FUTURA CONCEDE SPETTACOLO. SHOW FUTUR…ISTICO ALLA PUSTERTALER

IL TEAM FUTURA CONCEDE SPETTACOLO. SHOW FUTUR…ISTICO ALLA PUSTERTALER

44.a Pustertaler Ski-Marathon “invasa” dagli atleti del Team Futura
Legkov vince ancora e si porta a casa la gara di 62 km
Quattro atleti del Team Futura nelle prime dieci posizioni
Manuel Amhof è secondo nella tappa di casa, Kargruber “Adrenalin”

Se il buongiorno si vede dal mattino… Sin da inizio stagione il Team Futura aveva un obiettivo dichiarato: la Pustertaler Ski-Marathon. L’evento tornava alla ribalta sabato 11 gennaio con una 44.a edizione spettacolare, e la manifestazione del comitato presieduto da Markus Hackhofer ha evidenziato nuovamente le doti del “politico” della squadra trentina, l’ex campione olimpico Alexander Legkov che già aveva fatto il bello e il cattivo tempo sull’Alpe Cermis, l’erta dei fuoriclasse del Tour de Ski.
Al secondo posto staccato di pochissimo un atleta che giocava in casa, Manuel Amhof di Villabassa, zona d’arrivo della manifestazione e anche sede della mitica Dolomiti Superbike. Spettacolare quarto posto per lo skirollista Jacopo Giardina, 6° Riccardo Mich, completando un quadro che vede il Team Futura occupare ben quattro posizioni nelle prime dieci. Team Futura “über alles” in lungo ed in largo in Val Pusteria dunque, da Sesto a Villabassa, e Jacopo Giardina a 2’32” e Riccardo Mich a 4’53” sono stati davvero da applausi. Proseguendo un lungo elenco che vede Stefano Mich in tredicesima posizione, 16° Christian Niederkofler e 17° Matthias Schwingshakl, protagonista suo malgrado della rottura di un bastoncino nei primi 2 chilometri di gara, compromettendo un quasi certo ingresso nella top 10. Quindi 18° Paolo Sembenini, 21° Gianni Zorzi 24° Nicola Vanzo e 30° un altro skirollista, questa volta ex campione del mondo, Alessio Berlanda. La vincitrice della gara femminile è stata invece Sara Pellegrini.
Reinhard Kargruber è invece atleta da sfide impossibili e l’altoatesino si è regalato un bel quinto posto assoluto nel percorso di 42 km “Adrenalin”, che regalava la vista impagabile di Prato Piazza. Vittorie nel percorso breve a Simone Daprà, capace di regolare persino Dietmar Noeckler, e alla tedesca Jessica Dotzler trionfatrice tra le donne. Premiazioni finali nella piazza Von Kurz di Villabassa con i scintillanti colori ‘fluo’ del Team Futura di Lavis in bell’evidenza.
Il Team Futura è sempre impegnato su più fronti e il weekend formidabile della squadra trentina si è arricchito di un altro trionfo, quello di Patrick Klettenhammer che ha sconfinato nella vicina Austria portandosi a casa il Tour de Ramsau, vincendo la classifica assoluta del mini tour di tre tappe con un 19° posto nella sprint, un 2° posto nella 15 km in classico quando i compagni ‘domavano’ la Pustertaler Ski-Marathon e alzando le braccia al cielo nell’ultima prova in skating. Un successo che va di pari passo a quello della compagna Thea Schwingshackl, anch’ella vincitrice del mini tour grazie a due secondi posti. Ah, l’amour…

Info: www.teamfutura.it

MARCIALONGA STORY… CHIUSURA ISCRIZIONI ANTICIPATA! LA PASSEGGIATA STORICA PIACE SEMPRE PIÙ

MARCIALONGA STORY… CHIUSURA ISCRIZIONI ANTICIPATA! LA PASSEGGIATA STORICA PIACE SEMPRE PIÙ

47.a edizione di Marcialonga il 26 gennaio
Il 25 gennaio Marcialonga Story in abbigliamento e sci d’epoca
Raggiunto il numero limite di partecipanti – iniziativa apprezzata anche all’estero
Collezione 2020 di Marcialonga disponibile al sito web

Il passato dello sci di fondo rivive ancora grazie alla Marcialonga Story del 25 gennaio, passeggiata vintage sugli sci stretti che da qualche anno fa il boom d’iscrizioni. La prossima e ottava edizione non sarà da meno, con il numero massimo di appassionati già raggiunto e la chiusura anticipata delle partecipazioni per la gioia del comitato, che vede sempre apprezzate le proprie iniziative collaterali al main event della giornata successiva. Attrezzatura e abbigliamento d’epoca sono il diktat della manifestazione che parte dal Centro del Fondo di Lago di Tesero per raggiungere il centro di Predazzo dopo 11 km, accolti dall’abbraccio caloroso del pubblico. Divertimento sì, ma anche fermezza nei precetti, Marcialonga Story controllerà validità e correttezza dei materiali prima del cancello di partenza: “Gli sci dovranno essere antecedenti il 1976, con attacchi da 75mm di larghezza. Le scarpe e i bastoncini devono essere adeguati a tali sci, così come l’abbigliamento, obbligatoriamente da sci da fondo corrispondente al periodo”. Oltre ai tanti partecipanti provenienti dall’estero che hanno aderito all’iniziativa (in particolare russi), numerosi anche i ‘Senastory’, coloro i quali hanno partecipato a tutte le edizioni del revival dello sci di fondo, e il 25 gennaio saranno al via tra gli altri la fondista bronzo olimpico Antonella Confortola e il marito Jonathan Wyatt, uno degli atleti più titolati di sempre nella corsa in montagna, una coppia che ogni anno rispolvera i propri sci per non perdersi la Marcialonga Story. Non mancheranno poi Ornella Mortagna, colei che si contraddistingue per un abbigliamento ‘del passato’ particolarmente caratteristico, Mario Broll, storico speaker di Marcialonga e uno dei fondatori dello Skiri Trophy che proporrà la combinata “Skirilonga”, altrettanto storico evento per bambini che andrà in scena il prossimo weekend, l’ex sindaco di Cavalese ed assessore provinciale Mauro Gilmozzi e molti altri ancora. La Marcialonga Story è apprezzatissima, ma non vanno dimenticati la Marcialonga Stars di beneficenza e gli eventi dedicati ai giovani Baby, Mini e Young. Vintage sì, ma anche modernità e capi tecnici grazie alla nuova collezione di Marcialonga in vendita nel nuovo temporary Shop Marcialonga, aperto in occasione dell’evento al Palafiemme di Cavalese dal 23 al 26 gennaio.

Info: www.marcialonga.it

NÖCKLER E LEGKOV ALLA ‘PUSTERTALER’. IL PRIMO PASSO VERSO UNA NUOVA ERA

NÖCKLER E LEGKOV ALLA ‘PUSTERTALER’. IL PRIMO PASSO VERSO UNA NUOVA ERA

44.a edizione della Pustertaler Ski-Marathon l’11 gennaio
Nöckler della nazionale azzurra farà i 42 km, il russo Legkov i 62 km
Adrenalin e Classic percorsi innovativi da non perdere
Iscrizioni a 58 euro entro l’8 gennaio 2020 – Team Futura presente

Pustertaler Ski-Marathon, quella dell’11 gennaio sarà la 44.a edizione ma anche il primo passo verso una nuova era per lo sci di fondo in Alta Val Pusteria, vista la manifestazione completamente rivoluzionata e un comitato pronto a far divertire tutti gli appassionati di fondo. Il contest pusterese è uno dei più antichi di tutto l’Alto Adige e una competizione che, da Sesto a Villabassa, regalerà spettacolo. Amatori sì, ma anche atleti della nazionale azzurra come Dietmar Nöckler reduce dalla vittoria in Alpen Cup, fondista di Brunico che vanta due medaglie mondiali: un argento (sprint a squadre a Lahti 2017) e un bronzo (sprint a squadre a Falun 2015), presente al via Adrenalin di un itinerario di gara che conosce molto bene, essendo spesso sua meta di allenamento. Al via anche il fondista campione olimpico del Team Futura Aleksandr Legkov che gareggerà nel classic, accompagnato dai bravi Manuel Amhof, Julian Brunner, Matthias Schwingshackl e l’ex campione del mondo di skiroll Alessio Berlanda, ma non mancheranno nemmeno le brave Sara Pellegrini, terza in Alpen Cup, la tedesca Franziska Müller, e ancora Paolo Fanton e Mirco Bertolina. La Pustertaler Ski-Marathon non solo verrà organizzata da un team di organizzatori preparato e competente capitanato da Markus Hackhofer, ma proporrà due percorsi spettacolari ed alternativi. “The hardest Classic Race” prevede infatti 42 chilometri in tecnica classica per quanto riguarda il contest “Adrenalin”, da Sesto fino a Prato Piazza. L’arrivo si trova a 2031 metri sul livello del mare, e fino a quel punto la competizione si svolge ad un’altitudine media di circa 1000 metri. Il crescendo culmina con una salita di 7 km e una pendenza media del 10%. Il percorso è riservato ai primi 200 atleti che si registrano per la sfida, mentre il tradizionale itinerario di gara di 62 km prevede start a Sesto, proseguendo per San Candido fino alla Nordic Arena di Dobbiaco, continuando poi in direzione Cimabanche fino ad arrivare al punto di svolta. Si ritorna alla Nordic Arena gustandosi “Vista Tre Cime” e “Val Fonda” e continuando per Villabassa, dove dopo 62 km si giunge al traguardo, nella località che in estate ospita la maratona di mountain bike “Südtirol Dolomiti Superbike”. Le iscrizioni alla Pustertaler Ski-Marathon sono apertissime alla cifra di 58 euro da saldare entro l’8 gennaio 2020, e non va nemmeno dimenticata la Puschtra Mini – parte del Tour de Kids, sprint in notturna prevista nella giornata precedente.

Info: www.ski-marathon.com o info@ski-marathon.com

NORDIC ARENA, MERAVIGLIA INNEVATA. TOUR DE SKI A DOBBIACO: SI PARTE!

NORDIC ARENA, MERAVIGLIA INNEVATA. TOUR DE SKI A DOBBIACO: SI PARTE!

Tour de Ski a Dobbiaco il 31 dicembre e il 1° gennaio
Le piste sono perfette ed anche il meteo promette spettacolo
Favoriti russi e norvegesi, ma l’Italia vuole provarci
Individual e pursuit con festa di Capodanno lungo le baite della Nordic Arena

Pronti, via. Dopo mesi di preparativi, la località altoatesina di Dobbiaco è pronta ad ospitare il Tour de Ski che si disputerà domani e il 1° gennaio, per un Capodanno a tutto… sci di fondo. Il 31 dicembre ci saranno le individual, con i maschi a scattare ad orario di pranzo (ore 12.30) e le femmine qualche ora più tardi (ore 15); 15 km alla Nordic Arena da affrontare per i primi e 10 km per le seconde. Le competizioni verranno “completate” dalle sfide pursuit del 1° gennaio, 10 km per le donne alle ore 11.40 e 15 km per gli uomini alle ore 13. La Nordic Arena è un gioiello innevato, le piste sono perfette e le temperature ideali per la pratica dello sci di fondo (previsti zero gradi allo start). Gli azzurri giocano in casa, ma per loro un exploit sulle piste dobbiachesi sarà difficile, il CT Marco Selle si concentra su un programma ambizioso: “Stiamo cercando di dare vita al settore giovanile, portando avanti ragazzi di talento. Per quanto riguarda le prossime gare partiamo con un profilo basso, cercando di avere più atleti possibili in zona punti e risalire la classifica”. E mentre sulle piste della Nordic Arena nella giornata odierna si esibivano i giovani del Tour de Kids, il vicepresidente del comitato e direttore di gara Eugenio Rizzo si concentrava sugli ultimi dettagli prima di partire: “Iniziamo sul percorso Nathalie di 5 km: le donne lo ripeteranno due volte, gli uomini tre. Il giorno successivo avremo la pursuit con due percorsi nuovi. Uno è denominato ‘Marina’, di 3.3 km per le donne, per gli uomini abbiamo il percorso ‘Isabel’, che è di 3.75 km. Il tracciato, vedendo le preparazioni dei russi prima di Natale, credo avvantaggi loro, ma anche i norvegesi hanno buone possibilità. Ovviamente spero di vedere qualche italiano lì in mezzo. Il percorso è tecnico e gli italiani sono atleti tecnici”. Per quanto riguarda le graduatorie assolute dopo la tappa svizzera di Lenzerheide, a comandare provvisoriamente la truppa è il norge Johannes Høsflot Klæbo davanti al russo Alexander Bolshunov, che a Dobbiaco assieme al connazionale Sergej Ustiugov – quinto in classifica generale – potrebbe dare il meglio di sé. Federico Pellegrino è invece 11° e per il valdostano rientrare in classifica nei primi 10 assoluti sarebbe già un bel traguardo, a prescindere dalle prove di specialità. 32° Stefan Zelger, 38° un Francesco De Fabiani non in perfette condizioni fisiche, che proverà comunque a stringere i denti e a dire la sua. Tra le donne invece le norvegesi inaspettatamente non comandano la classifica, ma Therese Johaug è dietro l’angolo in terza posizione, con la russa Natalia Nepryaeva al comando e la slovena Anamarija Lampic seconda. Heidi Weng è quinta, Oestberg è settima, e quando il gioco si fa duro… La prima italiana è Anna Comarella, in 31.a posizione: “Mi alleno spesso sulla pista di Dobbiaco, è sempre in ottime condizioni: qui ci tengono davvero tanto allo sci di fondo e alla Coppa del Mondo. Ci sono due salite molto dure: è una pista selettiva, nei piani non ci si riposa, ci sarà sempre da spingere. La pista è perfetta per la Coppa del Mondo. I fondisti a Capodanno vanno a letto presto, il giorno dopo c’è gara!”
E per chi dovrà smaltire le fatiche delle feste le gare di Dobbiaco saranno trasmesse live su ben 20 emittenti in tutto il mondo oltre che sul network Eurosport. Gli highlights andranno in onda su SNTV, diffusa in tutto il mondo.
Info: www.worldcup-dobbiaco.it

ANCHE KOWALCZYK ABBRACCIA “LA VENOSTA”. ESORDIO VISMA SKI CLASSICS DA URLO

ANCHE KOWALCZYK ABBRACCIA “LA VENOSTA”. ESORDIO VISMA SKI CLASSICS DA URLO

“La Venosta” domani e domenica in Alto Adige
Alla scoperta della Vallelunga con Visma Ski Classics
Percorso di 34 km sia in tecnica classica che libera
Iscriversi è ancora possibile in loco oggi, domani e domenica

“La Venosta”, una prima edizione tra scenari mozzafiato si svilupperà nel weekend nella fascinosa Vallelunga (laterale della Val Venosta) circondata da una coltre innevata. Campioni Visma Ski Classics ed amatori avranno gare dedicate, con il circuito long distance a premiare fin dall’esordio la località altoatesina. Le piste sono idilliache e il comitato che vede in cabina di regia Gerald Burger già da alcuni giorni sta ospitando i team. L’opportunità è ghiotta e il percorso finirà a Melago, dove gli atleti giungeranno a 1900 metri sul livello del mare. Domani gli amatori affronteranno 34 km, così come i concorrenti Visma Ski Classics, e domenica altri 34 km nella prova Challengers di Visma Ski Classics, questa volta in tecnica libera. Melago ospiterà anche due traguardi “Climb” dove gli scalatori potranno fare la differenza. Amatori e campioni affronteranno dunque lo stesso percorso, scattando subito verso il punto più elevato del tracciato, effettuando quattro giri sia nella giornata di sabato che in quella di domenica. Il challenge presenta “La Venosta” come un ‘gioiello nascosto’ che molti atleti anche d’esperienza ancora non conoscono, ma grazie all’evento la località altoatesina potrà finalmente uscire allo scoperto tramite uno straordinario mezzo promozionale con ampia copertura televisiva. D’altronde gli scenari sono da cartolina e l’atmosfera in tutta l’area che abbraccia il campanile sommerso del Lago di Resia è accattivante. E di certo un’opportunità per visitare. “La Venosta” è servita su un piatto d’argento anche per i piccoli del circuito sudtirolese che domenica 15 dicembre potranno divertirsi lungo un tracciato ad hoc, da 500 metri fino a 5 km in base alle categorie di appartenenza. I favoriti per ‘La Venosta’ non si contano, con lo svedese Emil Persson e lo ‘scalatore’ Morten Eide Pedersen tra i candidati al podio per caratteristiche del percorso e condizioni di forma. Al via ci saranno anche il campione del mondo di skiroll Matteo Tanel e l’argento olimpico Alexander Panzhinskiy. Ad aumentare lo spessore del Team Robinson Trentino anche la due volte campionessa olimpica e mondiale Justyna Kowalczyk. Il Team Ragde proverà a tornare in carreggiata con il campione in carica del circuito Petter Eliassen, il due volte iridato Tord Asle Gjerdalen, lo svedese Oskar Kardin e l’inossidabile Anders Aukland che in carriera vanta un oro olimpico e uno mondiale. Per quanto riguarda le donne, la svedese Britta Johansson Norgren è sempre la favorita numero 1. E il comitato venostano annuncia un “tridecalogo” per affrontare al meglio la manifestazione: testare il percorso (se possibile) già da oggi, ritirare il pettorale per tempo, mangiare carboidrati la sera prima e riposarsi, bus navetta da Curon fino alla partenza a Melago facendo salire anche i fan, essere puntuali in partenza, vestirsi adeguatamente in base alle condizioni meteo (possibili nevicate), pensare ai compagni – tifare per loro, rispettare l’ambiente – non lasciare rifiuti, ritirare il regalo di finisher prima di lasciare l’area d’arrivo, recarsi direttamente al tendone e godersi l’after ski lunch, così come ogni momento della prima edizione de “La Venosta”. Iscrizioni ancora possibili nella giornata odierna e in quelle di sabato e domenica all’Ufficio Gare de “La Venosta”. E nel frattempo sventolano le bandiere delle 32 nazioni dei team Visma Ski Classics sui balconi della Vallelunga. Siamo pronti a partire…

Info: www.lavenosta.com

CAPODANNO STELLARE AL TOUR DE SKI. DOBBIACO LOCATION PREDILETTA

CAPODANNO STELLARE AL TOUR DE SKI. DOBBIACO LOCATION PREDILETTA

Il Tour de Ski farà tappa a Dobbiaco il 31 dicembre e il 1° gennaio
Oggi alla Casa dello Sport di Bolzano conferenza stampa di presentazione
Erano presenti Bolzonello, Bocher, Trenker, Taschler, Rizzo e Hackhofer
In sala anche il DT della nazionale Selle in compagnia degli atleti Zelger, Noeckler e Debertolis

Oggi, alla Casa dello Sport di Bolzano, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della Coppa del Mondo di sci di fondo e tappa del Tour de Ski che si terrà a Dobbiaco a cavallo tra il 2019 e il 2020: il 31 dicembre e il 1° gennaio. Erano presenti il vicepresidente del CONI di Bolzano Marco Bolzonello, il sindaco di Dobbiaco Guido Bocher, il presidente dell’associazione turistica di Dobbiaco Andreas Trenker, il presidente del comitato organizzatore Gerti Taschler, il vicepresidente e direttore di gara Eugenio Rizzo assieme a tutti i membri del comitato, e Markus Hackhofer, presidente della Pustertaler Ski-Marathon che si terrà l’11 gennaio. Il format del Tour de Ski a Dobbiaco è avvincente e racchiuso in due giornate, il 31 dicembre con la 10 km femminile e la 15 km maschile individual in tecnica libera, e il 1° gennaio lungo le stesse distanze ma da effettuarsi in tecnica classica ad inseguimento. Bolzonello ha ritenuto fondamentale esserci: “È importante presentare questa classicissima dello sci di fondo. Grazie agli atleti e ai corpi militari, e un augurio di buon lavoro agli organizzatori”. Il sindaco è figura cardine di una comunità che collabora attivamente: “Questa tappa del Tour de Ski rappresenta una punto d’eccellenza – ha affermato Bocher -, l’amministrazione si concentra nel sostenere lo sport e questa manifestazione. Due giorni da non perdere, senza dimenticare il Tour de Kids. Chi si approccia ai giovani fa un investimento di carattere doppio”. La neve a Dobbiaco abbonda, per la gioia di Trenker e dell’associazione turistica: “Neve? Fin troppa, tanto da far cadere qualche albero”. Gerti Taschler non s’è tuttavia perso d’animo: “Abbiamo raccolto gli alberi caduti e siamo già pronti, manca solo rifinire le piste perché la FIS vuole la neve artificiale, che stiamo producendo”. Eugenio Rizzo è l’esperto: “Le piste sono aperte fino a Cimabanche con neve naturale, mentre stiamo rifinendo le ultime cose anche per la Pustertaler. Il Tour de Kids è iniziato un paio d’anni fa e noi abbiamo il dovere di cercare di portare lo sport tra i giovani e tra le famiglie. Per quanto riguarda la gara, la pista Nathalie sarà la protagonista, nel secondo giorno utilizzeremo due anelli alternativi con una variazione nel finale”. Grande impegno anche da parte delle televisioni, per la soddisfazione del presidente Taschler: “Lo scorso anno abbiamo avuto più di 7 milioni di telespettatori al giorno, e anche allo stadio il clima era molto bello con tanta gente”. Ottimi anche i punteggi FIS nei resoconti di fine anno, significa che il lavoro svolto dal comitato è riuscito e questo fa ben sperare anche per Capodanno, con la scuola alberghiera di Brunico a gestire l’area FIS Family e VIP, coordinando il tutto con oltre 100 studenti a fare pratica. L’atmosfera piace anche ai volontari: “C’è festa, c’è tranquillità, tutti ci danno una mano con piacere. Allo stadio faremo una piccola festa con quattro casette in legno e le associazioni del paese a gestirle”, afferma il presidente, sempre con un occhio di riguardo per il Capodanno. Marco Selle, direttore tecnico nazionale del fondo, punta tutto sul Tour de Ski: “Siamo sempre contenti di tornare a Dobbiaco perché è un’eccellenza organizzativa. C’è una gara in skating e un inseguimento che tiene conto solo della giornata precedente. Speriamo ci sia un italiano in testa, ma sarà molto difficile, puntiamo molto sul Tour de Ski e tra Davos e Planica cercheremo di creare la giusta commistione tra giovani, sprinter e fondisti esperti”. Presenti all’incontro anche alcuni atleti, come Stefan Zelger: “Ci siamo allenati bene. Punto ad entrare nei primi 30, cercando di essere polivalente e senza fissarmi su di un solo format”. Assieme a Zelger due atleti in cerca di rivalsa, uno di questi è Dietmar Noeckler: “Ho avuto un po’ di problemi nelle ultime settimane ma spero di iniziare la stagione in Coppa Italia, passando per la Coppa Europa e qualificarmi al Tour de Ski”. Selle ha grande considerazione per l’altoatesino: “Diddi lo aspettiamo a braccia aperte, abbiamo un gran bisogno di lui”. I complimenti sono poi tutti per le piste dobbiachesi. Noeckler prosegue: “Negli ultimi anni bisogna fare i complimenti a tutti i comuni della Val Pusteria perché le piste sono spettacolari. Ho visto tanto, ma non ci sono molti centri in Italia che lavorano come Dobbiaco”. Gli fa eco Ilaria Debertolis: “Ho fatto davvero tanti Tour de Ski a Dobbiaco, la location migliore come accoglienza e come offerta gastronomica, mi alleno tanto a Dobbiaco tra skiroll e fondo, faccio i complimenti a loro perché so quanto lavoro ci sia dietro. Anche ieri a Cimabanche la pista era ottima. Quando c’è il sole è uno spettacolo”. In chiusura la presentazione di un’altra gara spettacolare, la Pustertaler Ski-Marathon di Hackhofer: “La nostra gara ha tradizione, e l’11 gennaio festeggeremo la 44.a edizione. Il 10 gennaio c’è la Puschtra Mini che è parte del Tour de Kids, una bella manifestazione per bambini. Avremo due tracciati in stile classico, di 62 km da Sesto con arrivo a Villabassa, e la gara più spettacolare dell’Alto Adige, la 42 km “Adrenalin” da Sesto verso Cimabanche con salita a Prato Piazza, un dislivello di 1000 metri e una salita di 7 km con una media del 10%”. Il sindaco richiama l’importanza di questi eventi per tutta l’area: “Il turismo è il motore dei paesi dell’Alta Pusteria tra bellezza naturale, ambiente agricolo e tradizione turistico-sportiva. Eventi come questi sono una grande gratificazione, elementi del puzzle sportivo della nostra tradizione”.
Info: www.worldcup-dobbiaco.it

Download immagini TV:
www.broadcaster.it

“LA VENOSTA” SCOMPAGINA LE CARTE SKI CLASSICS. ISCRIZIONI ONLINE “ALLUNGATE” DI UN GIORNO

“LA VENOSTA” SCOMPAGINA LE CARTE SKI CLASSICS. ISCRIZIONI ONLINE “ALLUNGATE” DI UN GIORNO

“La Venosta” il 14 e 15 dicembre in Alto Adige
Online entro mercoledì (23.59) a 95 euro (TC) e 75 euro (TL)
Iscrizioni anche in loco venerdì, sabato e domenica
Tutti i favoriti della prima edizione, Team Bauer già presente in allenamento

Il sole filtra attraverso la finestrella del campanile di Curon Venosta, per annunciare che le iscrizioni online della prima edizione de “La Venosta” del 14 e 15 dicembre saranno disponibili per ulteriori 24 ore e si chiuderanno quindi mercoledì 11 dicembre alle ore 23.59, sempre alla cifra di 95 euro per la tecnica classica e 75 euro per la tecnica libera. Dopodiché sarà possibile iscriversi nelle giornate di venerdì, sabato e domenica ma solamente all’Ufficio Gare dell’evento. Un regalo di Natale in anticipo del comitato presieduto da Gerald Burger, che aspetta i team Visma Ski Classics in arrivo sul manto innevato venostano.
Il Team Bauer dell’ex fondista di Coppa del Mondo Lukas Bauer – che vanta tra i numerosi trofei anche un argento olimpico – non ha invece perso tempo recandosi in Val Venosta a testare il percorso con anticipo.
40 i chilometri da affrontare per i migliori interpreti al mondo delle lunghe distanze, gli amatori potranno invece divertirsi lungo 30 km in tecnica classica, gli stessi che affronteranno nella giornata di domenica – ma in tecnica libera (prova Challengers Visma Ski Classics). Ed il 15 dicembre anche i piccoli si potranno divertire nella Südtirol Cup, lungo un percorso loro dedicato a seconda dell’età. A Livigno – in occasione della prima tappa – vinse seppur a sorpresa lo svedese Emil Persson e per forza di cose dovrà essere tenuto in seria considerazione. Lo ‘scalatore’ Morten Eide Pedersen è stato indicato da Matteo Tanel, campione del mondo di skiroll, come il favorito numero 1, mentre Alexander Panzhinskiy aumenterà la “stazza” del Team Trentino Robinson. Sentono già odore di rivalsa gli atleti del Team Ragde Eiendom che in alcune prove del circuito potranno contare nientemeno che su Petter Northug, con al proprio interno fondisti poderosi tra i quali il campione in carica del circuito, il ‘timido’ Petter Eliassen, il fondista con i Ray-Ban Tord Asle Gjerdalen (due ori mondiali), lo svedese Oskar Kardin con la passione per le serie tv ‘Peaky Blinders’ e il capitano Anders Aukland (un oro mondiale e uno olimpico). Per quanto riguarda le donne, la svedese Britta Johansson Norgren è sempre il nome caldo, asso Visma Ski Classics tallonata dalle varie Katerina Smutna, già in buone condizioni di forma, Lina Korsgren che in Val Venosta ha già gareggiato da giovanissima, e Astrid Øyre Slind, sempre ad un passo dal gradino più alto del podio ma non ancora pronta al salto di qualità. Conferma dell’ultim’ora quella della “regina” del Team Trentino Robinson Justyna Kowalczyk. I favoriti de “La Venosta” Visma Ski Classics saranno così circa una decina per quanto riguarda la contesa maschile, mentre al femminile i giochi sembrano delineati ma, essendo “La Venosta” una novità per tutti, potrebbe scompaginare le carte del circuito.

Info: www.lavenosta.com

TRA UN MESE SARÀ PUSTERTALER SKI-MARATHON. DOPO UNA LUNGA ATTESA… TORNA LA GARA PIÙ AMBITA

TRA UN MESE SARÀ PUSTERTALER SKI-MARATHON. DOPO UNA LUNGA ATTESA… TORNA LA GARA PIÙ AMBITA

44.a edizione della Pustertaler Ski-Marathon l’11 gennaio
62 km, 42 km “Adrenalin” e “Puschtra Mini” il programma
Sfilza di campioni all’interno dell’albo d’oro
Iscrizioni a 58 euro entro l’8 gennaio 2020

L’ultima annata ha lasciato l’amaro in bocca per le negative condizioni climatiche, ma tra circa un mese tutti i fondisti torneranno all’assalto per disputare una delle loro gare preferite: la Pustertaler Ski-Marathon dell’11 gennaio. Sesto Pusteria, San Candido, Dobbiaco e Villabassa le località altoatesine coinvolte, con iscrizioni aperte alla quota di 58 euro valida fino all’8 gennaio 2020.
Alcuni non stanno nella pelle, come l’altoatesino Julian Brunner del Team Futura: “Non sono partito bene con la stagione, ma il mio obiettivo è essere in forma quando affronterò la Pustertaler Ski-Marathon”. I più in fermento saranno probabilmente i fedelissimi che hanno partecipato a tutte le edizioni della manifestazione e che non vedono l’ora di completarne un’altra, come i “senatori” dell’evento Giorgio Peretti di Cortina d’Ampezzo, Giancarlo Vettorel di Feltre e Karl Walder di Dobbiaco. Un’edizione che sarà completamente rinnovata, percorrendo 62 km da Sesto a Villabassa con la gara tradizionale, 42 km e 1300 metri di dislivello fino a Prato Piazza nell’“Adrenalin” che (solo in caso di mancanza di neve) avrà l’opzione di completare il percorso di corsa, e la “Puschtra Mini” inserita nello spettacolare “Tour de Kids” dedicato ai giovanissimi.
La Pustertaler Ski-Marathon vanta nell’albo d’oro una sfilza di fuoriclasse, da Antonella Confortola, un bronzo olimpico e un argento e un bronzo mondiale, passando per Lara Peyrot, la poliedrica Maria Canins Bonaldi, Bice Vanzetta, due bronzi olimpici e due argenti mondiali, Stanislav Rezac, Bruno Debertolis, Cristian Zorzi, oro mondiale e olimpico, l’ispanico Juan Jesus Gutierrez e “il grillo” Maurilio De Zolt, oro olimpico e mondiale anche per lui. I campioni non mancheranno neanche alla prossima 44.a edizione dell’11 gennaio, ma ad ‘animarla’ sono soprattutto i tanti appassionati che amano la fatica, lo sci di fondo, gli scenari paesaggistici immacolati immersi nella natura, e di conseguenza la Pustertaler Ski-Marathon.

Info: www.ski-marathon.com o info@ski-marathon.com

NUOVA ERA PER LO SCI DI FONDO IN VALLELUNGA. “LA VENOSTA” AL COSPETTO DEL CAMPANILE DI CURON

NUOVA ERA PER LO SCI DI FONDO IN VALLELUNGA. “LA VENOSTA” AL COSPETTO DEL CAMPANILE DI CURON

“La Venosta” il 14 e 15 dicembre in Alto Adige
Prima edizione presentata oggi dinanzi al campanile sommerso del Lago di Resia
Presenti il sindaco di Curon Venosta Heinrich Noggler e gli atleti Tanel e Cappello
Il presidente Gerald Burger annuncia: “percorso pronto”

La presentazione ufficiale della prima edizione de “La Venosta” – in programma il 14 e 15 dicembre in Alto Adige – è stata più scenografica che mai, oggi a Curon Venosta. Al cospetto del campanile sommerso del Lago di Resia e in una splendida giornata di sole caratterizzata da uno scenario innevato, si sono infatti riuniti autorità ed atleti per annunciare che tutto procede secondo i piani in vista del secondo appuntamento Visma Ski Classics. Il sindaco Heinrich Noggler si è detto pronto ad accogliere questa grande novità per tutta la comunità di Curon, in Vallelunga: “La Venosta rappresenta molto – afferma il sindaco. – È importantissimo avere un nuovo evento da affiancare al Giro del Lago di Resia. Speriamo che questo diventi il nostro evento rappresentativo per la stagione invernale, in modo da avere due “clou”: uno per l’estate e uno per l’inverno. La Vallelunga è una valle bellissima che con la sua altitudine di 1900 metri ha la certezza di avere sempre neve. È un’opportunità anche perché lo sci di fondo fino a questo momento non è stato del tutto valorizzato. Speriamo si possa fare ancora di più. La comunità ci crede molto”. Gli élite de “La Venosta” affronteranno una 40 km valevole per il circuito long distance Visma Ski Classics, il più ambito del settore, gli amatori una 30 km nella prima giornata in classico, nella seconda medesimo tracciato ma solo sui 30 km e in skating, provando ad acquisire preziosi punti “challengers”, ricordando anche la sfida per giovanissimi che coinvolgerà tutta la comunità locale. La possibilità di iscriversi a “La Venosta” alle quote di 95 euro (TC) e 75 euro (TL) scadrà martedì 10 dicembre. I fuoriclasse non si contano ma secondo Matteo Tanel, campione del mondo di skiroll che questa mattina ha testato il percorso de “La Venosta”, il favorito – per la durezza del tracciato – sarà lo scalatore Morten Eide Pedersen, giunto secondo nella prima tappa del circuito a Livigno. All’incontro venostano era presente anche Florian Cappello del Team Trentino Robinson e compagno di squadra di Tanel. Per quanto riguarda le donne favorite, Britta Johansson Norgren ha come limite il cielo. Il presidente del comitato Gerald Burger si auspica una grande manifestazione sin dall’esordio: “La pista è pronta e gli atleti, anche stranieri, non conoscendola sono già arrivati a provarla. Vogliamo farci conoscere e diventare una ‘garanzia’ per Visma Ski Classics e per gli appassionati”. “La Venosta” arriverà a Melago, ultimo piccolo agglomerato della Vallelunga, una location che in futuro potrà dotarsi di un moderno stadio del fondo con ampliamento di strutture, piste e servizi per farne un centro all’avanguardia, con ingenti investimenti da parte della Comunità, del Comune di Curon e della Provincia di Bolzano.

Info: www.lavenosta.com

Download immagini TV: www.broadcaster.it