Tag: SCI DI FONDO

ALLA MARCIALONGA È FESTA “YOUNG” SPETTACOLO TRA I GIOVANI FONDISTI

ALLA MARCIALONGA È FESTA “YOUNG” SPETTACOLO TRA I GIOVANI FONDISTI

Tra i numerosi eventi di giornata è show con la 16.a Marcialonga Young

Tra gli U14 successi per Sofia Orsi e Davide Trettel

Adele Andreolli e Gabriele Carrara a segno negli U16

Spettacolo con 150 partecipanti, domani i 70 km della 53.a Marcialonga

Alla Marcialonga regna la gioventù! In una giornata che oltre all’iniziativa solidale della “Stars” ha visto sfrecciare tanti piccoli fondisti, i più grandicelli a scendere in pista sono stati gli U14 e U16 della Young. La 16.a edizione ha accolto a Pozza di Fassa l’energia e la passione di oltre 150 giovani partecipanti impegnati su circuiti da 4,5 km fino a 7,5 km. L’evento ha goduto della collaborazione con l’Unione Sportiva Cornacci Tesero e si è svolto come parte del calendario nazionale riservato alle categorie giovanili.

Quattro le gare in programma, che si sono rivelate tanto veloci quanto spettacolari, condite anche da qualche caduta senza conseguenze ma soprattutto dal divertimento di atleti e pubblico. In un paesaggio imbiancato con vista Cima Undici e Cima Dodici, le prime a scendere in pista sono state le U14 femminili. Dopo il via si è presto formato un gruppetto di testa composto da cinque atlete che hanno preso il largo, diventando poi quattro in un arrivo sprint tra Angelica Calliari, Elisa Tisi, Martina Facchinelli e Sofia Orsi, con quest’ultima che è riuscita a precedere Calliari, 2.a e Tisi, 3.a. Al maschile grande prova di Davide Trettel che, incalzato da Stefano Ganz per tutto il primo giro, ha imposto un gran ritmo all’inizio della seconda tornata giungendo al traguardo in solitaria, seguito appunto da Stefano Ganz e da Antonio Broch, leggermente più staccato.

Pronti via, poi è toccato alla categoria degli U16, prima al femminile, dove un terzetto si è giocato la vittoria fino all’ultimo. Dopo una sfida serrata Adele Andreolli è riuscita a creare un piccolo gap nelle ultime centinaia di metri, che ha portato indisturbata fino al traguardo dove è giunta davanti a Gioia Bettega, 2.a, che nel frattempo era riuscita a sopravanzare Heidi Debertolis, 3.a.

Il gran finale della Marcialonga Young è spettato agli U16 maschili. Un dominio per Gabriele Carrara, figlio d’arte degli ex azzurri di fondo Bruno Carrara e Veronica Cavallar, il cui altro figlio Francesco ha vinto quest’oggi la Minimarcialonga. Al traguardo il classe 2010 è giunto con un buon distacco davanti a Davide Leso, 2°. Per il gradino più basso del podio la faccenda si è protratta fino agli ultimi metri, con una bagarre che ha visto spuntarla proprio nel finale Stefano Colpi.

Va così in archivio un sabato all’insegna dei più giovani. Domani tocca alla gara regina completare in grande il weekend della 53.a Marcialonga, con i top di Ski Classics che fremono per una sfida che si preannuncia di per sé incerta, ma a maggior ragione per la variabile meteo che terrà tutti col fiato sospeso.

Classifiche:

https://www.newspower.it/comunicati/marcialonga/classifiche/Marcialonga_class.htm

www.marcialonga.it

3 ZINNEN SKI-MARATHON IN VAL PUSTERIA. GARE PIÙ BREVI MA SEMPRE AFFASCINANTI

3 ZINNEN SKI-MARATHON IN VAL PUSTERIA. GARE PIÙ BREVI MA SEMPRE AFFASCINANTI

Partenza | www.newspower.it

Sabato e domenica si festeggia il 50° della madre delle granfondo altoatesine
Percorsi rivisti ma sempre attrattivi e tecnici. Sabato il via da Sesto/Waldheim
Domenica start a Villabassa e arrivo alla Nordic Arena, sarà grande fondo

La neve scarseggia a tutte le latitudini, per ora. È arrivato il freddo tradizionale dell’inverno e questo ha consentito a tanti organizzatori di produrre neve artificiale da stendere sulle piste da sci. Da questa situazione anomala non è indenne la 3 Zinnen Ski-Marathon, la storica granfondo altoatesina che il comitato Sport OK Dobbiaco è pronto a mettere in pista per la 50.a edizione sabato 10 e domenica 11 gennaio.
“La gara si farà – spiega il presidente del comitato organizzatore Gerti Taschler – ma qualche variante è d’obbligo. Innevare artificialmente tutto il tracciato delle nostre due gare di sabato e domenica è tecnicamente impossibile, perché alcune zone non sono accessibili con i mezzi di trasporto. Così la competizione di sabato si svolgerà su una sola distanza, sarà una 32 km su un percorso che comunque è sicuramente affascinante e impegnativo.” Partenza da Sesto/Waldheim, poi la massa dei fondisti raggiungerà San Candido e ancora Dobbiaco passando per la Nordic Arena, quindi su fino al Cimitero di Guerra per ridiscendere verso la Nordic Arena e concludere nel centro di Villabassa. Manca una bella manciata di chilometri rispetto al tradizionale percorso, ma considerando che si correrà in tecnica classica, per la quasi totalità su neve artificiale, è comunque garantita una sciata di classe dai primi agli ultimi passaggi.
Domenica la Prato Piazza Mountain Challenge non potrà portare i fondisti nell’incredibile scenario che tradizionalmente ospita l’arrivo. Gara in tecnica libera con partenza da Villabassa, salita verso Dobbiaco, si affrontano le piste FIS della Nordic Arena e poi si prosegue verso il Cimitero di Guerra, ancora per concludere dopo circa 23 km alla Nordic Arena, stessa scenografia del Tour de Ski, il che non guasta. Anche in questo caso gran parte della pista è su neve artificiale, perfettamente sciabile e soprattutto tale da rimanere stabile per i passaggi dal primo all’ultimo concorrente.
Il programma in generale rimane invariato, quindi grande festa per celebrare il cinquantenario della 3 Zinnen Ski-Marathon venerdì sera alle 18 a San Candido, ma prima a Villabassa è prevista la Mini-3 Zinnen, con i giovanissimi che daranno vita ad un autentico inno allo sport del futuro.
Le iscrizioni sono ancora in corsa, la 3 Zinnen Ski-Marathon è decisamente una gara ambita dagli amatori ma anche i big non scherzano, basta guardare l’albo d’oro, costellato di nomi eccellenti come Ustiugov, Legkov, Zorzi, De Zolt, Botvinov, Kowalczyk, Northug, Debertolis, per arrivare ai recenti specialisti di Ski Classics Nygaard, Persson, Gjerdalen e Ǿyre Slind.
Tra i tanti pronti a dare battaglia, ad oggi, ci sono i portacolori del Team Slavia Pojistovna Robinson Trentino Oda Nerdrum, l’altoatesina Michaela Patscheider, Gustav Eriksson e il temibile francese Simon Vuillet. Del Team Futura Trentino sono annunciati Mattia Armellini, i fratelli Mich, Dal Magro, Ponti, Ivarsson e Nillson, mentre il Team Internorm Trentino annuncia Busin, Ferrari, Dellagiacoma, Boerjesjoe, Schmidhofer e Betriux Boix. Sono attesi anche i due straordinari fedelissimi che hanno disputato tutte le edizioni, l’ampezzano Giorgio Peretti e il dobbiachese Karl Walder, ma spulciando l’elenco iscritti si nota anche Friedrich Nöckler, indomabile papà di ‘Diddi’, e ‘in incognito’ pure il sindaco di Dobbiaco Martin Rienzner. La 3 Zinnen Ski-Marathon è proprio una gara per tutti!

Info: www.ski-marathon.com

SKIRI TROPHY QUASI AL COMPLETO ANCHE IL CILE A PASSO LAVAZÈ

SKIRI TROPHY QUASI AL COMPLETO ANCHE IL CILE A PASSO LAVAZÈ

Il 17 e 18 gennaio lo Skiri Trophy XCountry al via a Passo Lavazè

Tracciati ultimati e pronti a offrire spettacolo con le cat. U10/U12/U14 e U16

Ancora pochi posti disponibili per ultimare il parterre di gara

Per la due giorni il GS Castello di Fiemme mette in scena un ricco programma

Si avvicinano sempre più il 17 e 18 gennaio, date che i giovani fondisti del futuro hanno cerchiato in rosso sul calendario in vista della due giorni dedicata ai sogni sugli sci stretti, che prenderanno forma con l’appuntamento speciale del 42esimo Skiri Trophy XCountry. La competizione internazionale di fondo giovanile si prepara a radunare gli appassionati, in un tradizionale clima amichevole e di divertimento, sulle piste ai circa 1.800 metri di altitudine di Passo Lavazè, location a cavallo tra le province di Trento e Bolzano. La località sciistica dopo anni torna teatro della manifestazione, vista la concomitanza dei Giochi Olimpici, e proprio alcuni di coloro che saranno impegnati nell’evento a cinque cerchi l’hanno scelta come sede di preparazione.

Recentemente sono stati ultimati i vari tracciati di gara, divisi in diverse lunghezze in base all’età dei partecipanti. Si parte dal circuito di 1,2 Km per i più piccoli, fino ai 5,8 Km per le età maggiori, che ospiteranno i giovani atleti provenienti da 8 Nazioni nelle categorie Baby (U10), Cuccioli (U12), Ragazzi (U14) e Allievi (U16). Un piccolo “mondiale”, che oltre alla presenza delle già confermate Italia, Bulgaria, Croazia, Spagna, Austria, Slovenia e Svezia, si impreziosisce anche di quella cilena, più precisamente con i giovanissimi provenienti dalla capitale Santiago.

Dopo l’apertura delle iscrizioni, che avevano visto completare la maggior parte delle 150 ammissioni massime per categoria, ad oggi sono disponibili ancora pochi posti per ultimare un parterre che al completo vanterà 1.200 partecipanti. Per quanto riguarda i trasporti, per tutti gli spettatori sarà messo a disposizione un bus navetta gratuito che condurrà dalla località Pramadiccio, leggermente a valle, fino a Passo Lavazè, con indicazioni sul posto.

Il lavoro del GS Castello di Fiemme continua ininterrottamente e per l’appuntamento di gennaio propone un fitto programma: La giornata di sabato 17 è dedicata alle categorie Baby U10 e Cuccioli U12, con le gare che prenderanno il via alle ore 14. Sempre a Passo Lavazè avrà luogo alle 15.30 la partenza dell’atteso Skiri Trophy Revival, la competizione da 5 km in tecnica classica che coinvolge gli ex partecipanti dello Skiri Trophy che hanno superato i 16 anni. Per partecipare alla gara “Revival” le iscrizioni non prevedono un numero chiuso e sono disponibili fino a venerdì 9 gennaio esclusivamente online sul sito skiritrophy.com, ad una tariffa di 14 euro. La giornata prosegue dalle 17 a Castello di Fiemme dove tra attività di animazione, la Cerimonia di benvenuto alle rappresentative straniere e nazionali, tanta musica e vari spettacoli, promette un pomeriggio di divertimento assicurato.

Il giorno seguente vedrà in attività le categorie Ragazzi U14 e Allievi U16 alle 9.30, mentre nel pomeriggio l’evento si concluderà alle 14 a Castello di Fiemme con l’estrazione dei premi tra i partecipanti alla manifestazione, seguita dalla Cerimonia di premiazione e un riconoscimento dedicato ai Fedelissimi del Trofeo.

A condire le offerte proposte dallo Skiri Trophy XCountry, sono immancabili le combinate, delle classifiche speciali che godono sempre di grande coinvolgimento permettendo di unire i risultati dello Skiri Trophy XCountry e quelli di altre competizioni, come la MiniMarciaGranParadiso del 31 gennaio e 1 febbraio (Skiri-Minimarcia), la MiniValCasies del 28 febbraio (Skiri-MiniValCasies) e la Marcialonga del 25 gennaio (Skirilonga). Per quanto riguarda la Skirilonga, la combinata prevede la presenza anche di un genitore che prenderà parte alla Marcialonga 2026, unendo in seguito i due risultati.

L’ormai prossimo appuntamento con la Special Edition di Skiri Trophy XCountry è dunque pronto a scaldare i motori, la quota di iscrizione per gli ultimi posti disponibili e per la “Revival” è di 14 euro.

Info: www.skiritrophy.com

MARCIALONGA SI PRESENTA A MILANO. UN ANNO TRA SCI, CICLISMO E CORSA

MARCIALONGA SI PRESENTA A MILANO. UN ANNO TRA SCI, CICLISMO E CORSA

Romito | www.newspower.it

Marcialonga si presenta a Milano con la stagione sportiva 2026
Appuntamento con Marcialonga Ski, Cycling Craft e Running Coop
Presenti anche i due campioni Cristian Zorzi e Tord Asle Gjerdalen
Confermata la copertura televisiva in diretta di Sky Sport

Il mese di dicembre ha preso il via e con esso si avvicina rapidamente l’appuntamento invernale della 53.a Marcialonga di Fiemme e Fassa, ma anche il momento di raccontare il calendario di eventi che il brand trentino proporrà nel 2026. Sala gremita di giornalisti all’interno delle Terme De Montel di Milano, i quali hanno assistito alla conferenza stampa in una veste originale per presentare gli appuntamenti del nuovo anno, dalla sempre più vicina granfondo (23-25 gennaio), alla Marcialonga Cycling Craft (domenica 31 maggio), fino alla Marcialonga Running Coop (sabato 5 settembre).
Scenografia inconsueta con l’ambientazione della nuova immagine, un palco con una poltrona dove i marcialonghisti si siedono a raccontare le proprie storie vissute alla popular race trentina. Lo slogan proposto da Marcialonga è “Un legame senza tempo”, una frase che simboleggia il rapporto che coinvolge tutte le persone di Marcialonga, dai partecipanti, passando per i volontari, fino al presidente. È stato proprio l’ex presidente Angelo Corradini, alla guida di Marcialonga per 12 anni, a prendere la parola: “Dopo tanti anni ho pensato che fosse ora di concedermi del tempo per me stesso, ma sono sicuro che il mio successore sarà all’altezza del ruolo. Per me Marcialonga è qualcosa di bello, che viene subito dopo la famiglia, è stata una parte fondamentale della mia vita”.
A seguire, dopo una stretta di mano che simboleggia il passaggio di consegne, è stato il nuovo presidente Tiziano Romito a ribadire il suo impegno che l’ha coinvolto con la granfondo trentina per quasi 40 anni come consulente: “succedo ad una persona dalla grande esperienza, il mio sarà un bel salto nella parte operativa della manifestazione, venendo da un’esperienza economico finanziaria. L’obiettivo sarà anche quello di lavorare in sinergia con il nuovo Consiglio, un gruppo che darà un imprinting a Marcialonga di gestione collettiva”. Romito ha poi indicato quali saranno i prossimi passi a breve termine: “vogliamo sfruttare l’evento olimpico come trampolino di conoscenza del nostro territorio, attraverso una comunicazione che coinvolga il mondo intero.”
Da diversi anni Marcialonga è “tifata” anche dal divano di casa, grazie alle dirette televisive proposte da Sky Sport dove Francesco Pierantozzi, ex giocatore di rugby e commentatore di vari sport, dal 2020 è la voce di Marcialonga: “la passione è ciò che rende speciale il mio lavoro, è un obiettivo che cerco di perseguire anche nella vita. Quello che racconto durante le telecronache diventa subito un fatto che mi appartiene. Seguo lo sci di fondo dal 1997, all’epoca ero appassionato, ma allo stesso tempo dubbioso di me stesso, ma devo ringraziare anche gli atleti con cui ho sempre avuto un rapporto speciale, che mi hanno accolto e permesso di capire questo sport attraverso la loro umanità. Noi, così come Marcialonga, cerchiamo di dare una voce anche a coloro che non sono protagonisti diretti tra le prime posizioni, perché questo evento è appartenenza, dai partecipanti, passando per i volontari e tutte le persone che ne fanno parte”.
Gli amatori di Marcialonga sono infatti una parte fondamentale della granfondo di Fiemme e Fassa, un coinvolgimento che si ripeterà anche il prossimo gennaio con oltre 7000 “bisonti” attesi dall’Italia e dal mondo. Ma l’attesa maggiore non può che essere per i grandi campioni, e alla conferenza stampa di presentazione hanno dato la loro testimonianza il fondista norvegese Tord Asle Gjerdalen e il campione olimpico Cristian “Zorro” Zorzi, i quali hanno preso la parola in una breve intervista condotta da Francesco Pierantozzi. Chiamato sul palco il norvegese Gjerdalen, che il prossimo anno gareggerà con il Team Slavia Pojistovna Robinson Trentino, si è raccontato esordendo con una simpatica battuta riguardo i suoi immancabili RayBan: “i miei occhiali sono come quelli di Superman, quando li metto mi trasformo”. Dopo le risate, il focus si è spostato sul rapporto che il norvegese ha con Marcialonga e il suo territorio: “La Marcialonga è un evento avvolto dal fascino, ha una vera e propria aura attorno a sé, e tutti ne parlano. Da norvegese, sono sempre stato attratto da una gara così particolare e anche il mio rapporto con gli altri atleti italiani è sempre stato ottimo.” Ha fatto seguito l’intervento della leggenda azzurra Cristian “Zorro” Zorzi, che la Marcialonga la conosce bene: “Il mio rapporto con Marcialonga è speciale, sono nato a Moena un anno dopo la creazione della granfondo e ho vissuto la manifestazione e i suoi eventi di contorno che mi hanno regalato dei momenti indimenticabili”.
In testimonianza del rapporto che Marcialonga mira ad instaurare con tutti i suoi partecipanti, è salito sul palco Andrea Schiavina, un marcialonghista amatore di Milano che ha partecipato alla gara due volte, classificandosi in entrambe intorno alla posizione 5.000: “Non sono il classico fondista che ha iniziato da piccolo, ho scoperto questa passione in tarda età, non avendo mai praticato il fondo prima. Qualche anno fa ho deciso di iscrivermi a Marcialonga in estate e per prepararmi mi sono allenato sugli skiroll lungo i Navigli. Nonostante i risultati, sono stato fiero di quello che ho fatto, ponendomi un obiettivo e portandolo a termine”.
La conferenza stampa di Marcialonga 2026 ha poi illustrato gli altri due appuntamenti che andranno a completare il calendario, la Marcialonga Cycling Craft e la Marcialonga Running Coop: la prima è la manifestazione di ciclismo su strada che domenica 31 maggio dà appuntamento con la sua 18.a edizione, mentre la seconda è l’evento podistico che sfila da Moena a Cavalese su doppia distanza (21K e 26K), in programma sabato 5 settembre. Entrambi gli eventi estivi saranno sotto l’egida di ACSI, ente di promozione sportiva che si occupa delle manifestazioni dilettantistiche, con oltre 300.000 eventi l’anno. In rappresentanza dell’associazione Emiliano Borgna, vice presidente ACSI: “Come ACSI siamo fermi sostenitori delle due gare amatoriali targate Marcialonga, sono eventi molto complicati dal punto di vista organizzativo, ma che sono diventati molto ambiti e brillano di luce propria grazie ad un contesto paesaggistico impareggiabile, ma soprattutto ad uno standard organizzativo di altissimo livello, in cui il valore umano è sempre messo al primo posto”.
Spazio anche ai grandi eventi con le Coppe del Mondo e le Olimpiadi della Val di Fiemme illustrati da Silvia Vaia, e a quelli della Val di Fassa presentati da Cristoforo Debertol.
L’attesa ormai sta quasi per terminare in vista dell’appuntamento sulla neve di Fiemme e Fassa di domenica 25 gennaio 2026. Un anno nuovo che porterà con sé passione, divertimento e sana competizione per tutti i gusti.

Download immagini TV: www.broadcaster.it

MENO DI 60 GIORNI ALLA MARCIALONGA. UN CALENDARIO PIENO DI EMOZIONI

MENO DI 60 GIORNI ALLA MARCIALONGA. UN CALENDARIO PIENO DI EMOZIONI

Marcialonga Story | www.newspower.it

Dal 23 al 25 gennaio la Marcialonga propone tantissimi eventi di contorno
Dalla Story alla Baby, dalla Mini alla Stars fino alla Young
La partenza da Moena e il lungo viaggio di 70 km verso Cavalese, o 45 Km fino a Predazzo
In questa stagione il profumo olimpico si fa sentire più che mai

La Marcialonga torna protagonista più vivace che mai e il prossimo 25 gennaio 2026 le Valli di Fiemme e Fassa accoglieranno la sua 53.a edizione, un appuntamento che da più di mezzo secolo richiama fondisti da ogni angolo del mondo. La partenza da Moena e il lungo viaggio di 70 km verso Cavalese, immersi nel silenzio della neve e nella maestosità delle Dolomiti Patrimonio UNESCO, sono da sempre un richiamo irresistibile per chi sogna una sfida autentica e un paesaggio che rimane nel cuore. Accanto alla gara regina torna la Marcialonga Light, 45 km che ripercorrono il fascino della “lunga” con una formula più accessibile, ma altrettanto entusiasmante: stessa partenza con il grande fiume di sciatori e arrivo a Predazzo, dopo quasi seicento metri di dislivello che non risparmiano emozioni. La Light è una gara che ha spesso sorriso agli azzurri e che nel 2025 ha incoronato Tommaso Dellagiacoma e Anna Giordan, celebrati proprio a Predazzo nella cerimonia di premiazione che tornerà anche il prossimo fine gennaio.
Le valli che ospitano la Marcialonga sono un intreccio di bellezza e tradizioni, dove la passione per lo sport è naturale quanto il legno dei masi o il bianco delle cime, ed è proprio questo spirito, fatto di accoglienza, orgoglio e familiarità, che rende la granfondo un vero abbraccio collettivo. E stavolta il profumo olimpico si fa sentire più che mai: la Val di Fiemme sarà sede dei Giochi Invernali Milano Cortina 2026 per lo sci nordico e per rispettare i protocolli di sicurezza Marcialonga ha modificato in modo mirato alcuni tratti del percorso, lasciando invece alla Val di Fassa il compito di accogliere gli eventi collaterali, dalla Story alla Baby, dalla Mini alla Stars fino alla Young. Un modo per rendere la festa ancora più diffusa e coinvolgente.
Sul percorso della Marcialonga il tratto più temuto e spettacolare resta il “Mur de la Stria”, la salita che negli ultimi anni ha deciso la gara e che anche nel 2026 dividerà i più forti dal resto del gruppo. La sua pendenza, con tratti quasi al venti per cento, è un finale epico che esalta il coraggio, come accaduto nell’ultima edizione quando Nygaard e Novak, dopo una battaglia senza respiro, riuscirono a staccare tutti per andare a giocarsi la vittoria a Cavalese.
Marcialonga non è soltanto una gara iconica, ma una delle pietre miliari di Ski Classics, il prestigioso circuito internazionale delle lunghe distanze. È stata premiata tre volte come miglior evento della stagione ed è una delle quattro tappe Grand Classics insieme a Jizerska, Vasaloppet e Birkebeinerrennet: vincerle tutte nello stesso anno significherebbe completare un Grande Slam, che finora nessun atleta ha mai realizzato. Non meno importante è il legame con Worldloppet, che dal 1978 vede Marcialonga come ambasciatrice italiana nelle grandi maratone di sci di fondo, un onore condiviso con migliaia di fondisti che partecipano e collezionano timbri verso il titolo di Worldloppet Master.
La lunga storia della granfondo trentina è costellata da campioni indimenticabili: dai quattro successi di Maurilio De Zolt e del norvegese Aukland, alle imprese di Botvinov, Ahrlin, Gjerdalen e molti altri, fino all’inarrivabile Maria Canins Bonaldi con dieci vittorie consecutive che hanno segnato un’epoca irripetibile. Attorno alla gara principale si muove un mondo variopinto, fatto di tradizioni e sorrisi, è il mondo degli amatori autentici protagonisti della storica “Popular Race”.
La Marcialonga Story di venerdì 23 gennaio porterà ancora una volta indietro nel tempo con i suoi sci e abiti vintage, mentre la Stars del 24 gennaio continuerà a unire sport e solidarietà a sostegno della LILT.
Baby, Mini e Young faranno il resto, colorando le valli di bambini e ragazzi che, tra giochi, gare promozionali e primi passi sugli sci, rappresentano il futuro di questo sport.
La Marcialonga vive anche grazie a una straordinaria comunità di volontari, oltre mille persone che con dedizione e orgoglio trasformano questa manifestazione in un marchio di qualità riconosciuto in Italia e nel mondo. Non sorprende quindi che negli anni Marcialonga abbia ricevuto prestigiosi riconoscimenti istituzionali, dall’Aquila di San Venceslao fino alla Farfalla d’Oro del Trentino.
A completare il quadro c’è una copertura televisiva imponente, con decine di ore di diretta internazionale e trasmissioni su Sky, RTTR e RAI, segno di un interesse che non accenna a diminuire. Mentre gli azzurri inseguono un successo che manca dalla vittoria del 2000 di Fulvio Valbusa, Marcialonga continua a guardare avanti anche sul fronte della ricerca scientifica grazie a Marcialonga Science e alla collaborazione con il CeRiSM, che nell’ultima edizione ha analizzato dati prestativi poi presentati al Congresso ICSS 2025.
Così, tra storia e innovazione, tra passione popolare e competizione d’élite, Marcialonga si prepara a vivere un’altra edizione indimenticabile. Le sue piste, le sue valli e la sua gente sono pronte ad accogliere ancora una volta il grande fiume di fondisti che da 53 anni la rendono una leggenda senza tempo.

Info: www.marcialonga.it

NEVICATE E 3 ZINNEN SKI-MARATHON. FEDELISSIMI E PRO TEAM PER I 50 ANNI

NEVICATE E 3 ZINNEN SKI-MARATHON. FEDELISSIMI E PRO TEAM PER I 50 ANNI

Gruppo | www.newspower.it

Il 10 e 11 gennaio il piatto forte con Classic Race e Prato Piazza Mountain Challenge
Il 9 gennaio il via dell’evento con “Mini” e Cerimonia d’Apertura
Tra gli iscritti di 16 Paesi presenti i fedelissimi e i Pro Team italiani
Fino al 30 novembre tariffe agevolate per entrambe le gare

Le prime nevicate in Alta Val Pusteria non possono che scaldare l’animo degli amanti dello sci di fondo, che a poco più di 40 giorni dal via vedono sempre più vicino un appuntamento clou della stagione invernale; quello del fine settimana dal 9 all’11 gennaio con la 3 Zinnen Ski-Marathon. L’edizione 2026 si appresta ad essere ancora più speciale, con un compleanno storico per la granfondo più longeva dell’Alto Adige, i 50 anni di storia. A spegnere le candeline sulle nevi altoatesine giungeranno, come da tradizione, anche numerosi appassionati provenienti dall’estero, accolti dalle maestose Dolomiti Patrimonio UNESCO e dall’atmosfera tipica della 3 Zinnen, all’insegna di amicizia e sana competizione, il tutto unito dall’amore sconfinato per gli sci stretti.
Ad oggi le iscrizioni sono in aumento rispetto all’anno scorso, con centinaia di fondisti provenienti da oltre 16 Paesi fra cui spiccano, oltre all’Italia, la Repubblica Ceca e la Germania, passando per Svizzera, Olanda e anche Brasile. La 3 Zinnen Ski-Marathon si conferma dunque un evento internazionale che richiama semplici appassionati di fondo ma anche atleti professionisti, e tra questi si presenteranno sulla linea di partenza i tre team italiani dello Ski Classics: il Team Slavia Pojistovna Robinson Trentino, il Team Futura GTE Trentino e il Team Internorm Trentino.
Tra coloro che hanno già confermato la propria presenza ci sono nomi come Olivo Antoniacomi, friulano volto noto nelle competizioni di sci di fondo amatoriale e pluricampione mondiale Master, Juris Germanis, fondista lettone che ha preso parte ai Giochi Olimpici di Nagano 1998 e Salt Lake City 2002.
Non hanno perso tempo confermando la loro immancabile presenza Giorgio Peretti di Cortina d’Ampezzo e Karl Walder di Dobbiaco, i fedelissimi della 3 Zinnen Ski-Marathon che ogni anno testimoniano il proprio affetto verso la granfondo, oltre che una forma fisica invidiabile, non mancando un’edizione dal lontano 1976. Due autentiche leggende capaci di mettersi costantemente alla prova, gareggiando con spirito e una resistenza fuori dal comune e che a gennaio festeggeranno una sorta di secondo compleanno.
Un’edizione speciale richiede un programma altrettanto speciale; gli organizzatori dello Sport OK Dobbiaco, sotto la guida del presidente Gerti Taschler, hanno predisposto un calendario adeguato per celebrare una ricorrenza unica. Venerdì 9 gennaio si parte con l’appuntamento dedicato a bambini e bambine della 3 Zinnen Mini Ski-Marathon, seguita dalla Cerimonia d’Apertura a San Candido alle ore 18, il miglior modo per inaugurare l’evento e festeggiare i 50 anni in compagnia.
Sabato 10 gennaio si inizia a fare sul serio con la Classic Race, proposta in due distanze da 60 e 30 km che partiranno entrambe dalla Val Fiscalina, a Sesto, passando da San Candido e proseguendo fino a Dobbiaco nello scenografico stadio del fondo della Nordic Arena, dove i due tragitti si divideranno. La 30 km proseguirà spedita verso l’arrivo di Villabassa, la distanza maggiore invece si indirizzerà verso Passo Cimabanche, facendo poi ritorno per gli ultimi chilometri verso lo stesso punto di arrivo.
Domenica 11 è la giornata è dedicata alla Prato Piazza Mountain Challenge, una vera sfida in tecnica libera, che parte da Villabassa e si conclude agli oltre 2.000 metri di altitudine di Prato Piazza nel Parco Naturale Fanes-Senes-Braies.
Per quanto riguarda le iscrizioni alla 50.a 3 Zinnen Ski-Marathon fino al 30 novembre sono in vigore le tariffe agevolate da 79 € per una gara e 129 € per entrambe, con una speciale T-shirt tecnica in collaborazione con CMP che attende i partecipanti all’interno del pacco gara.
50 anni di storia che raccontano una passione indelebile per la 3 Zinnen Ski-Marathon, pronta a regalare ai suoi partecipanti l’ennesima esperienza indimenticabile e a proiettarsi verso un futuro altrettanto brillante.

Info: www.ski-marathon.com

VAL CASIES IMBIANCATA DI FRESCO. PRONTI I PRIMI CHILOMETRI DI PISTA

VAL CASIES IMBIANCATA DI FRESCO. PRONTI I PRIMI CHILOMETRI DI PISTA

Gruppo | www.newspower.it

42 anni di storia – due percorsi: 30-42 km – due stili: classico e skating
28 febbraio-1 marzo le due giornate della Granfondo Val Casies
28 novembre: aperto il primo anello a Santa Maddalena
10 dicembre: apertura di un consistente tratto di 50 km previsti in stagione

Il dado è tratto. I cannoni in Val Casies sono in azione, grazie alle temperature rigide ormai sono stati prodotti quasi 50.000 mc di neve, non indispensabili, ma utili, a stendere un primo strato di neve programmata per dare solidità al fondo della pista fino a stagione inoltrata, sicuramente fino ai primi di marzo quando fondisti da tutto il mondo, si parla di 40 nazioni, prenderanno parte alla Granfondo Val Casies (28 febbraio-1 marzo) affollando la valle altoatesina che pare fatta apposta per gli aficionados degli sci stretti.
È già scesa anche la neve naturale e la gestione delle piste della Val Casies, sempre tirate a lucido per turisti e amatori, è curata dall’Associazione Turistica Val Casies-Monguelfo-Tesido che lavora in sinergia col comitato organizzatore della Granfondo che annuncia per il weekend di fine novembre l’apertura di un primo anello a Santa Maddalena, ma verso il 10 dicembre sarà disponibile un consistente tratto dei 50 km previsti in stagione, poi l’incremento sarà continuo. La situazione sarà comunque costantemente aggiornata sul sito www.valcasies.com
La Granfondo Val Casies è giunta alla sua 42ª edizione e vanta una storia lunga e prestigiosa sulle piste dell’Alto Adige. Sin dal 1984 la manifestazione ha appassionato generazioni di atleti trasformando la vallata di Casies, all’estremità nord-orientale della regione, in un teatro di grande sport, e a circa 100 giorni dall’evento le prime nevicate hanno reso ancora più suggestivo lo splendido contesto ambientale.
Le iscrizioni alla Granfondo Val Casies sono aperte e fino al 31 dicembre sono disponibili le quote agevolate di 72 € per la gara TC e 73 € per la TL, per chi parteciperà invece ad entrambe le prove la quota complessiva è di 117 €. Quest’anno si registra un incremento sensibile rispetto alla scorsa edizione, anche con gruppi numerosi da nazioni inattese, ma c’è anche un’opportunità diversa per chi desidera godersi l’esperienza in totale relax optando per la formula Just for Fun, senza tempi cronometrati né classifiche, il costo è di 63 € per una singola gara o 102 € per entrambe, con tariffe bloccate fino a fine anno e vantaggi riservati ai possessori di Euroloppet Pass.
Da non dimenticare la combinata “Skiri–MiniValCasies”, che per la terza volta unisce due grandi appuntamenti: lo Skiri Trophy XCountry e la MiniValCasies dedicata ai giovani atleti dalla categoria Under 8 fino alla Under 18, gara valida anche per il circuito “Trofeo dell’Alto Adige” ed organizzata in collaborazione con la ASV 5V Loipe Volksbank.
ll weekend in Val Casies sarà arricchito da un allettante programma di intrattenimento: musica dal vivo, cerimonie di premiazione, festa nel tendone riscaldato e il tradizionale After Race Party chiuderanno la manifestazione in grande stile.
La Granfondo Val Casies è inserita nel prestigioso circuito continentale Euroloppet, rassegna che riunisce 13 gare di fondo su lunghe distanze distribuite in 9 nazioni d’Europa. La competizione di domenica 1 marzo (42 km TL) è anche valida per la Coppa Italia Rode Assoluta e per la Coppa Italia Giovanile U20 e U18 (30 km TL).
Sul sito della Granfondo Val Casies si possono scoprire le offerte del merchandising ufficiale, per vivere l’inverno altoatesino a colori.

Info: www.valcasies.com

GRANFONDO DOBBIACO-CORTINA 2026. UNA SETTIMANA DI PROMO BLACK FRIDAY

GRANFONDO DOBBIACO-CORTINA 2026. UNA SETTIMANA DI PROMO BLACK FRIDAY

Gruppo | www.newspower.it

Il 17 e 18 gennaio si scia sulle piste della 49esima GF Dobbiaco-Cortina
Speciale Black Friday da lunedì 24 novembre a lunedì 1° dicembre 2025
Dall’aeroporto militare alla Nordic Arena: Dobbiaco accende la sfida
Gara valida anche come Campionato Italiano e tappa di Coppa Italia Amatori Master

La Granfondo Dobbiaco–Cortina entra nel vivo e con la Black Friday Week accende ulteriormente il countdown verso uno degli appuntamenti più attesi dell’inverno. Nel weekend del 17 e 18 gennaio torna infatti la celebre manifestazione, giunta alla sua 49ª edizione, con due intense giornate di sfide sugli sci stretti immerse nello scenario unico delle Dolomiti Pusteresi e Ampezzane. Sabato 17 si corre la storica 42 km in tecnica classica, mentre domenica 18 sarà la volta della 35 km in tecnica libera, valida anche come Campionato Italiano e tappa di Coppa Italia Amatori Master FISI.
Con l’inverno alle porte e la prima neve già caduta, l’atmosfera è quella giusta per entrare in modalità gara: chi si iscriverà online dalle ore 00.01 di lunedì 24 novembre alle 23.59 di lunedì 1° dicembre 2025 riceverà in omaggio lo scaldacollo ufficiale Dobbiaco–Cortina, ideale per allenamenti e uscite sulla neve, da ritirare in Ufficio Gara con il pettorale. Sono gli ultimi giorni per approfittare delle tariffe “Speedy Squirrel” disponibili fino al 30 novembre: 85 euro per una singola gara, sia la 42 km classica o la 35 km skating, e 170 euro per la combinata con inclusa una felpa brandizzata “Dobbiaco-Cortina”. Dal 1° dicembre scatteranno invece le quote “Chill Bear” a 100 euro per una gara e 200 euro per la combinata comprensiva di felpa. Chi vuole garantirsi la partenza alle migliori condizioni deve approfittarne ora.
Sempre attiva la tariffa 30FORU23, dedicata ai nati dal 2003 in poi, che ammonta a 30 euro per ogni gara e 60 euro per la combinata, un’occasione perfetta per i giovani fondisti che vogliono misurarsi su uno dei percorsi più iconici delle Alpi. A tutti i partecipanti verrà consegnato il berretto tecnico ufficiale, mentre chi sceglierà la combinata aggiungerà al proprio kit la felpa tecnica con cappuccio e zip. Poster, borracce e altre sorprese saranno disponibili allo stand merchandising in Ufficio Gara a Dobbiaco.
L’occasione insomma è ghiotta e iscrivendosi ora i fondisti si assicurano il pettorale per vivere un fine settimana da protagonista sulla neve, con il regalo Black Friday a inaugurare la stagione.
Per entrare nel vivo dell’evento, il percorso della 42 km in tecnica classica parte dall’aeroporto militare di Dobbiaco e si dirige subito verso San Candido attraversando il cuore del paese prima di immergersi nel paesaggio incontaminato dell’Alto Adige. Gli atleti sfioreranno il Lago di Dobbiaco, il Cimitero di Guerra e il Lago di Landro con vista sulle Tre Cime, proseguendo poi attraverso Val Fonda e Carbonin fino al Passo Cimabanche, il punto più alto del tracciato a oltre 1.500 metri. Li il giro di boa per rientrare verso Dobbiaco e tagliare il traguardo nella suggestiva Nordic Arena. La 35 km in tecnica libera ricalca gran parte di questo itinerario, con varianti più dirette dopo la partenza e nella zona di Carbonin, rendendo la gara ancora più scorrevole e spettacolare fino all’ultimo metro.
Nei giorni precedenti l’evento i fondisti potranno usufruire del servizio gratuito di sciolinatura al Grand Hotel di Dobbiaco per preparare al meglio l’attrezzatura. Lungo il percorso saranno presenti punti di assistenza medica e tecnica, con supporto immediato e cambio bastoncini, mentre i ristori garantiranno energia per affrontare ogni chilometro. Durante i giorni di gara l’organizzazione metterà inoltre a disposizione un servizio gratuito di bus navetta da Cortina d’Ampezzo a Dobbiaco, sia prima che dopo le competizioni.
I preparativi procedono a ritmo serrato: il comitato organizzatore guidato da Herbert Santer e dal vice Igor Gombač sta curando ogni dettaglio per regalare agli atleti un’edizione ricca di emozioni sulle storiche piste della Dobbiaco–Cortina.

Info: www.dobbiacocortina.org

ALLO SKIRI TROPHY L’ARTE SI FONDE. IDEE E CREAZIONI TRA GHIACCIO E LEGNO

ALLO SKIRI TROPHY L’ARTE SI FONDE. IDEE E CREAZIONI TRA GHIACCIO E LEGNO

Disegno 1 classificati

Scuole a braccetto con “Skiri” dove si incontrano arte e legno
A Castello verrà riprodotta la statua di ghiaccio dei giovani artisti Mosca e Prinoth
Medaglie in legno realizzate e ideate nei laboratori della scuola di Tesero
Il GS Castello sempre innovativo, al comando la coordinatrice Nicoletta Nones

Nel 2026 la Val di Fiemme sarà olimpica e il 17 e 18 gennaio andrà in scena lo Skiri Trophy XCountry, in una Special Edition che porterà la storica manifestazione giovanile di sci di fondo che ha al suo attivo ben 41 edizioni sul suggestivo altopiano di Passo Lavazè, proprio per la concomitanza dell’evento a cinque cerchi.
Come da tradizione, anche per il 2026 il GS Castello ha promosso il concorso artistico dedicato agli studenti per la creazione del bozzetto da cui prenderà poi ispirazione la scultura della statua di ghiaccio esposta durante il fine settimana del Trofeo, ma non solo, in Val di Fiemme il legame tra sport, legno e montagna è parte dell’identità locale e i ragazzi del quarto anno del corso Tecnico del Legno di ENAIP Trentino di Tesero hanno trasformato questo legame in un progetto concreto realizzando le medaglie in legno, interamente ideate e prodotte nei laboratori della scuola.
Il contest artistico in collaborazione con il Liceo del Design e delle Arti “G. Soraperra” di Pozza di Fassa e coordinato da Nicoletta Nones ha premiato i giovani artisti che hanno saputo sfruttare tecnica, originalità e creatività; il gradino più alto del podio è andato a Massimiliano Mosca e Silas Prinoth (4ª F) con l’opera “Skiri pronto per la trasferta a Lavazè” per l’originalità, la pertinenza al tema e l’efficace resa plastica. Il secondo posto è stato conquistato da Alice Lombardo e Arianna Zorzi (2ª B) con l’opera “Skiri felice pronto per partire”, e per finire la medaglia di bronzo è stata assegnata a Francesco Vaia (5ª F) ed Enrico Lorenzini (3ª F) con l’opera “Skiri al Passo Lavazè che si gusta la 42ª edizione”.
La giuria, composta da Nicoletta Nones, Natalie Zancanella, Tiziano Deflorian, Barbara Fanton e Matthias Sieff, ha selezionato le opere più meritevoli tra numerose proposte tutte molto apprezzate, che danno valore all’evento e creano sinergia tra sport e arte.
Oltre al contest artistico è partita anche l’iniziativa di creare delle medaglie in legno, desiderio che nasce con la voglia di raccontare attraverso la materia prima del territorio una storia di resilienza e valorizzazione. Le medaglie sono infatti realizzate con legno proveniente dai boschi colpiti dalla tempesta Vaia e successivamente dall’attacco del bostrico, un piccolo insetto che ha causato ingenti danni alle foreste trentine. Da questa difficoltà gli studenti hanno tratto ispirazione, scegliendo di utilizzare proprio quel legno segnato dalle venature blu lasciate dal fungo simbionte che accompagna il bostrico. Un difetto solo apparente, trasformato in elemento estetico distintivo e così ogni medaglia è un pezzo unico, irripetibile come la storia del suo tronco.
La forma scelta per le medaglie è quella di un fiocco di neve, simbolo universale degli sport invernali e richiamo diretto alla natura che avvolge le montagne della valle, un design pulito e tecnico che unisce sostenibilità, artigianato e senso del luogo. La produzione è avvenuta nei laboratori di ENAIP Trentino a Tesero, cuore pulsante di una filiera che da anni aderisce alla certificazione PEFC, garanzia di gestione responsabile e tracciabilità del legno. Tutti i materiali impiegati provengono quindi da legname certificato delle valli trentine, in piena coerenza con i principi della sostenibilità ambientale e della valorizzazione locale.
Con questo progetto i giovani dimostrano come la formazione tecnica possa diventare strumento di innovazione e racconto del territorio, dalla foresta al laboratorio, dalla materia alla medaglia, dalla tradizione alla rinascita.
Il GS Castello è già al lavoro nel frattempo per l’organizzazione del 42° Skiri Trophy XCountry, pronto ad accogliere centinaia di giovani fondisti provenienti da tutto il mondo. L’edizione 2026 si annuncia come un evento di grande richiamo sportivo, in linea con la tradizione di eccellenza che da oltre quattro decenni contraddistingue la manifestazione.
Le iscrizioni saranno aperte dal 17 novembre (esclusivamente online) e sono possibili sul sito skiritrophy.com a fronte di una quota di 14 euro, da non dimenticare che per questa speciale edizione il numero è limitato a 150 atleti per ogni categoria e genere.
Appuntamento a Passo Lavazè (TN) il 17 e 18 gennaio per due giornate di sport, entusiasmo e amicizia nello spirito autentico dello Skiri Trophy XCountry: il tutto, come sempre, griffato GS Castello.

Info: www.skiritrophy.com

MARCIALONGA APRE ANCHE AGLI STRANIERI. ATTESI FONDISTI DA TUTTO IL MONDO

MARCIALONGA APRE ANCHE AGLI STRANIERI. ATTESI FONDISTI DA TUTTO IL MONDO

partenza| www.newspower.it

È già partito il conto alla rovescia per la 53a edizione di Marcialonga
Marcialonga la più amata nel mondo, confermata nel circuito Ski Classics
Dal 3 giugno iscrizioni aperte per fondiste e fondisti da tutto il mondo
A settembre le iscrizioni di Marcialonga Story, Stars, Mini, Baby e Young

C’è sempre più Marcialonga nel mondo e c’è sempre più mondo nella Marcialonga: la regina delle granfondo italiane sugli sci stretti è decisa a replicare il grande successo della passata stagione e dopo aver aperto le iscrizioni ai soli atleti italiani si appresta a concedere la stessa opportunità anche ai fondisti di tutto il mondo, che da martedì 3 giugno potranno assicurarsi un posto nei binari della 53a edizione.
La ski-marathon più famosa d’Italia, in programma per domenica 25 gennaio 2026, propone per gli appassionati dello sci di fondo la classica gara di 70 km da Moena a Cavalese e la sua versione Light di 45 km con arrivo a Predazzo in un evento che, inserito nell’affascinante cornice delle Valli di Fiemme e Fassa e delle inimitabili Dolomiti, accoglie ogni anno sulle griglie di partenza atleti nazionali e internazionali in grande quantità, attirati dal prestigio dell’evento e dalla promessa di un’accesa competizione.
È ancora fresco il ricordo dei podi norvegesi della passata stagione (con le vittorie di Emilie Fleten e Andreas Nygaard nella 70 km), prova esemplare del successo che una gara come Marcialonga riscuote in Italia, in Europa e nel mondo, con fondisti che nell’edizione appena passata sono confluiti nelle Valli di Fiemme e Fassa addirittura da Stati Uniti, Messico, Cile, Armenia, Sud Africa, Cipro, Giappone, Australia, Israele, Kirghizistan. L’ottima reputazione di Marcialonga è d’altronde confermata dai riconoscimenti che ogni anno arrivano numerosi come, ultimo in ordine di tempo, il terzo piazzamento tra le gare di granfondo del prestigioso circuito Ski Classics nell’edizione 2024/2025, già preceduto da ben 3 vittorie e 4 secondi posti nelle stagioni precedenti.
Le iscrizioni per i fondisti italiani sono aperte da mesi e rimarranno a quota agevolata fino al 2 giugno, mentre proprio dal giorno successivo apriranno le iscrizioni anche per gli atleti internazionali. È possibile iscriversi alla 53a edizione di Marcialonga online sul sito dell’evento oppure rivolgendosi agli uffici di Marcialonga a Predazzo. La tariffa subirà un ulteriore incremento a partire da settembre, ma in competizioni del livello di Marcialonga è sempre consigliabile procurarsi un pettorale con largo anticipo.
Apriranno a settembre, invece, le iscrizioni per gli eventi di contorno che nell’ultimo fine settimana di gennaio completeranno il già nutrito programma di Marcialonga, cioè la Marcialonga Baby, Mini e Young per i giovani fondisti, il momento nostalgia della Marcialonga Story, dove i fondisti scenderanno in pista con abbigliamento e attrezzature storici, e la Marcialonga Stars, iniziativa benefica che vede sfidarsi sulla neve volti noti dello sport e dello spettacolo.
Non è mai troppo presto per cominciare a preparare una gara prestigiosa come Marcialonga; lo sa bene il comitato organizzatore che sotto la guida del presidente Angelo Corradini è già al lavoro in vista della 53a edizione della granfondo più amata in Italia e nel mondo.

Info: www.marcialonga.it