Tag: SCI DI FONDO

LA GF DOBBIACO-CORTINA È UN GIOIELLO: UNA DOLCE SCIVOLATA FINO A CORTINA

LA GF DOBBIACO-CORTINA È UN GIOIELLO: UNA DOLCE SCIVOLATA FINO A CORTINA

Newspower.it Trento www.newspower.it

La 46.a Dobbiaco-Cortina fa già sognare i fondisti di ogni nazione
Il 4-5 febbraio si scia per 42 km in classico e in skating
La nuova partenza da Landro – Tre Cime ha già conquistato il cuore di molti affezionati
Fino a venerdì la quota ‘Estate’ per prenotare un posto in griglia al miglior prezzo

Ciao ciao estate, l’arrivo della stagione autunnale riempie il cuore di gioia per i fondisti che tra pochi mesi possono toccare di nuovo con mano la neve fresca. Per molti appassionati degli sci stretti la Granfondo Dobbiaco-Cortina del prossimo 4-5 febbraio rappresenta un appuntamento imperdibile, un evento che appartiene alla storia delle due straordinarie località dal 1977. È tempo dunque di salire in soffitta, spolverare gli sci e prepararsi al meglio per la granfondo immersa nel meraviglioso paesaggio Patrimonio Mondiale Unesco.
La Val di Landro è la valle stretta e lunga che collega la Val Pusteria con Cortina d’Ampezzo tutta da scoprire, tra le più selvagge delle Dolomiti. Fra circa quattro mesi l’affascinante Val di Landro nel comune di Dobbiaco sarà la nuova location di partenza della 46.a Granfondo Dobbiaco-Cortina.
46 come il numero a vita consegnato al leggendario pilota di MotoGp Valentino Rossi. Senza motore ma con lo stesso brio con cui sfrecciava il campione sulle due ruote, i fondisti scivoleranno dolcemente in direzione Dobbiaco, lasciandosi alle spalle l’incantevole Vista Tre Cime, punto panoramico e simbolo della storica gara molto apprezzata dai fondisti di ogni nazione. Si sfiorerà successivamente il Lago di Dobbiaco, al confine tra i Parchi Naturali Fanes-Senes-Braies e Tre Cime e anch’esso scelto da molti escursionisti, ciclisti e sciatori per il paesaggio naturale incontaminato, circondato dalle maestose montagne. Giro di boa e a gran velocità si prenderà di nuovo la direzione di Cortina passando per il Lago di Landro, la Val Fonda e Carbonin, fin su al Passo Cimabanche. Si scenderà a Ospitale e, attraverso le gallerie della vecchia ferrovia, si raggiungerà Fiames per poi lanciarsi verso il traguardo in centro a Cortina, nel piazzale dell’Autostazione dopo 42 km. Il chilometraggio sarà identico per entrambe le giornate di gara, sabato 4 febbraio si scierà in tecnica classica e il giorno dopo in skating.
Se le temperature ormai non sono più quelle estive, rimane però ancora valida la tariffa dei mesi più caldi: fino a venerdì la quota per la gara ‘Classic’ sarà di 80 Euro e quella ‘Skating’ di 65 Euro, invece l’iscrizione per la combinata è fissata a 145 Euro. Coloro i quali sceglieranno la ‘combo’ riceveranno in omaggio un bellissimo gadget targato Dobbiaco-Cortina.
Sul sito è disponibile inoltre la prevendita del poster ufficiale della 46.a edizione, dove appaiono gli inconfondibili campanili di Dobbiaco e Cortina d’Ampezzo e sullo sfondo la silhouette delle celeberrime Tre Cime di Lavaredo.

Info: www.dobbiacocortina.org

50 GLORIOSE EDIZIONI DI MARCIALONGA: A TRENTO L’EMOZIONANTE TUFFO NEL PASSATO

50 GLORIOSE EDIZIONI DI MARCIALONGA: A TRENTO L’EMOZIONANTE TUFFO NEL PASSATO

Angelo Corradini, Giuseppe Ferrandi e Maurizio Fugatti

Oggi l’inaugurazione a Trento dell’esposizione per raccontare Marcialonga
Un viaggio attraverso 26 pannelli per scoprire il mondo della granfondo trentina
Sono intervenuti Angelo Corradini, Maurizio Fugatti e Giuseppe Ferrandi
Esposizione aperta allo Sport Tech District del Muse di Trento fino a domenica

Marcialonga è un ‘momento di gloria’, un lungo viaggio che vuole essere raccontato e condiviso con i sostenitori e appassionati sportivi di tutto il mondo. Con il Festival dello Sport sullo sfondo, questa mattina è stata inaugurata presso lo Sport Tech District del Muse di Trento l’esposizione che vuole celebrare le gloriose 50 edizioni della granfondo delle Valli di Fiemme e Fassa. Nei 26 pannelli esposti sono stati racchiusi i momenti e i temi più importanti che hanno reso la manifestazione trentina tra le più amate e partecipate del pianeta: i grandi numeri di Marcialonga, 258.785 partecipanti dalla prima edizione del lontano 1971, 9 milioni di Euro di indotto per il territorio, i percorsi che attraversano le due splendide vallate, i 4 lungimiranti fondatori, l’interesse dei media e degli sponsor, i campioni, i senatori, le ‘Soreghine’ e le centinaia di volontari, lo stile inconfondibile di Marcialonga e molto altro ancora.
A prendere parola per primo è stato Angelo Corradini, presidente di Marcialonga: “È un grandissimo onore portare il saluto di Marcialonga, soprattutto durante il Festival dello Sport. Potrei parlare per ore di Marcialonga, noi in Val di Fiemme e in Val di Fassa crediamo moltissimo nelle potenzialità di questo evento. Vorrei sottolineare tre aspetti per noi fondamentali, ovvero il volontariato e la grande sinergia che si crea ogni anno tra i vari comuni delle due vallate e la Provincia Autonoma di Trento, il ritorno mediatico che riusciamo ad ottenere in ogni parte del mondo ed infine l’indotto economico che Marcialonga porta al territorio. Lo spirito con cui i nostri partecipanti si avvicinano a questo sport è qualcosa di speciale. Lo sport fa bene non solo al fisico ma anche allo spirito e partecipare alla Marcialonga significa portare a casa emozioni indelebili”.
La parola è poi passata a Maurizio Fugatti, presidente della Provincia Autonoma di Trento: “Credo che dobbiamo sentirci tutti orgogliosi di essere qui dopo ben 50 anni a parlare ancora del successo di Marcialonga, un successo sotto vari punti di vista, sportivo, economico e di crescita generale del territorio. Oggi è l’incoronazione di ciò che è stato fatto in questi 50 anni. Ricordiamo la consegna dell’Aquila di San Venceslao conferita l’anno scorso a Marcialonga, che ha voluto dare il giusto merito a chi regala l’anima per questa manifestazione e a tutti coloro che hanno speso del tempo per rendere esemplare l’evento”.
Presente inoltre Giuseppe Ferrandi, direttore generale della Fondazione Museo Storico del Trentino: “É sempre difficile raccontare ciò che non si vede, il dietro le quinte dove si sente davvero la tensione dei campioni che sfrecciano sugli sci e tutto l’aspetto mediatico. Marcialonga si è creata negli anni la sua dimensione perfetta, fatta di spirito, di cultura, diventando un vero pezzo d’identità del nostro territorio. 50 anni e 50 edizioni segnano un modello di continuità nel tempo e Marcialonga dimostra di avere un capitale sociale fortissimo. L’esposizione parte dai numeri, dalle statistiche e vuole raccontare i passi più importanti del lungo cammino di Marcialonga, un marchio popolare fatto di molti volti”.
L’esposizione al Muse sarà disponibile fino a domenica, giorno di chiusura del Festival dello Sport, dopodiché i visitatori potranno continuare a viaggiare nel passato di Marcialonga presso le Gallerie di Piedicastello a Trento per tutto l’inverno.
Per ciò che riguarda il futuro è presto detto, domenica 29 gennaio le Valli di Fiemme e Fassa si vestiranno a festa per la 50.a edizione che conta ad oggi ben 7200 iscritti, vicinissima al sold-out. La nuova salita finale del ‘Mur de la Stria’ ha incuriosito parecchi, ma d’altronde lo stile di Marcialonga è riconosciuto ed apprezzato da sempre in tutto il pianeta.
Info: www.marcialonga.it

LA 47.a PUSTERTALER REGINA DEI FONDISTI. IL FASCINO DELLA GRANFONDO ALTOATESINA

LA 47.a PUSTERTALER REGINA DEI FONDISTI. IL FASCINO DELLA GRANFONDO ALTOATESINA

Newspower.it Trento www.newspower.it

Il 14-15 gennaio prende il via la 47.a Pustertaler Ski-Marathon
L’evento altoatesino perfetto per amatori, professionisti e giovani fondisti
Sabato 14 si scia sulla distanza di 30 o 62 km da Sesto a Villabassa
Domenica grande spettacolo con l’adrenalinica Prato Piazza Mountain Challenge. Iscrizioni aperte

Dopo l’enorme successo della passata edizione, la Pustertaler Ski-Marathon torna in auge i prossimi 14 e 15 gennaio. L’affascinante granfondo invernale altoatesina ha già aperto le iscrizioni per la due giorni sugli sci dedicata ad amatori e professionisti del circuito Ski Classics.
L’edizione numero 47 partirà in grande stile sabato 14 sulla distanza di 30 km o sul tracciato di 62 km, valevole come 4° Pro Tour Event. In tecnica classica si scatterà da Sesto Pusteria, per raggiungere poi San Candido scendendo fino a Dobbiaco e andando a transitare nella mitica Nordic Arena, teatro di Coppa del Mondo peraltro dal 3 al 5 febbraio prossimi. La gara salirà quindi in direzione di Cortina fino alla “Vista Tre Cime” e Val Fonda, per rientrare alla Nordic Arena tagliando infine per Villabassa, dove dopo 62 km si raggiungerà il traguardo, in pieno centro e nello stesso punto in cui d’estate si conclude la storica gara di mountain bike “Dolomiti Superbike”.
L’apoteosi si attende il giorno dopo, quando domenica 15 gennaio da Villabassa prenderà il via la Prato Piazza Mountain Challenge, la sfida più dura delle Dolomiti e nominata come gara dell’anno della serie Pro Tour nella stagione 2021-2022 secondo il sondaggio proposto ad atleti, staff e rappresentanti del prestigioso circuito Ski Classics. Sarà il 5° Pro Tour Event, con 30 km da affrontare in tecnica classica fino ai 2.040 metri di Prato Piazza, dove la vista si perde in scorci mozzafiato nel paradiso incantato situato nel Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies. Ma salire verso Prato Piazza sarà un’impresa da veri ‘eroi’ ed anche per gli amatori: saranno 7 km con una pendenza media del 10%, ed anche in questo caso sullo stesso tracciato della Dolomiti Superbike.
Ritorna anche la tradizionale “Puschtra Mini” per giovani fondisti, chiamati a sprintare venerdì 13 per le vie del centro di Villabassa.
Le iscrizioni per la 47.a Pustertaler Ski-Marathon sono già aperte ad una quota di 59 euro per ogni gara, oppure a 99 euro per entrambe, fino al 31 ottobre. Al momento dell’iscrizione non è prevista l’indicazione della distanza e i partecipanti potranno decidere durante la competizione tra la 62 km o la 30 km. L’entusiasmo del comitato organizzatore, presieduto da Gerti Taschler, è già alto. Si attendono sfide elettrizzanti da seguire passo passo, con i fondisti pronti a lottare per la gloria a metà gennaio.

Info:www.ski-marathon.com

SOGNARE L’INVERNO E LA GRAN FONDO VAL CASIES. LA GARA “DISEGNATA” PER CAMPIONI E AMATORI

SOGNARE L’INVERNO E LA GRAN FONDO VAL CASIES. LA GARA “DISEGNATA” PER CAMPIONI E AMATORI

Iscrizioni in corsa, e che corsa! La 39.a edizione il 18 e 19 febbraio 2023
Sono quasi 70.000 i finisher delle prime 38 edizioni
30 e 42 km, proposte agonistiche e non competitive per tutti
Tanti grandi campioni hanno “firmato” l’albo d’oro della gara altoatesina

Dal 1984 ben 69.642 partecipanti si sono messi al collo la medaglia di finisher. È successo, e solo lì, alla Gran Fondo Val Casies, pronta a sfondare ampiamente il tetto dei 70.000 arrivati sabato 18 e domenica 19 febbraio 2023.
Sarà l’occasione della 39.a edizione dell’affascinante granfondo sugli sci stretti che da sempre corre nella Valle di Casies e sui territori di Monguelfo e Tesido con due proposte principali, la 30 e la 42 km, in tecnica classica il primo giorno e in tecnica libera il secondo.
L’enorme partecipazione ha visto gareggiare negli anni atleti di alto livello e normalissimi appassionati dello sci di fondo, con circa 40 nazioni rappresentate al via nelle ultime edizioni, ma la gara soprattutto è stata onorata da grandi campioni come Fauner, Di Centa, Zorzi, Canins, Botvinov, Bjoerndalen, Daehlie, Aukland, Noeckler, Clara, Filbrich, Shevchenko, Gloersen, Dementiev, Chervotkin, Confortola, solo per citarne alcuni.
La Gran Fondo Val Casies pare comunque “disegnata” apposta per gli amatori, con un percorso più easy di 30 km, ma non certo senza emozioni, ed uno decisamente agonistico di 42 km con la lunga salita fino a Santa Maddalena.
Per chi non vuole “combattere” col cronometro c’è anche la versione non competitiva “Just for Fun”, stesso tracciato della agonistica, stessi servizi, soprattutto stesso “final party”, quello che a fine gara delizia partecipanti e accompagnatori con un ristoro da… ristorante e preparato dagli chef della vallata.
Iscrizioni aperte e subito il contatore è cominciato a salire. Gli organizzatori ringraziano e ricordano le varie fasi, con la prima che vale fino al 31 dicembre con quote diverse per la gara singola o il doppio evento, sia per agonisti che Just for Fun, e lo sconto del 50% per i nati tra il 20 febbraio 2005 e il 19 febbraio 2007.
Non potrà mancare la manifestazione dedicata ai giovani fondisti, la Mini Val Casies che si disputa sabato 18 febbraio nel pomeriggio.
Alla Gran Fondo Val Casies non è necessaria la scelta del percorso in fase d’iscrizione, si potrà decidere in gara, anche in base al livello di allenamento raggiunto. Affrettarsi ad iscriversi vuol dire anche un miglior gruppo di partenza, e per chi vuole passare un piacevole weekend in questa zona incantevole è bene prenotare per tempo: nel periodo della gara gli hotel in valle raggiungono spesso il tutto esaurito anzitempo.
La Valle di Casies è tanto suggestiva d’inverno quanto in estate e in autunno, occasione per trascorrere qualche giorno rilassante nelle ottime strutture e sfruttare la tipica ospitalità valligiana altoatesina.
Da segnarsi in agenda il 18 e 19 febbraio 2023, e il 31 dicembre per sfruttare la tassa di iscrizione agevolata.
Info: www.valcasies.com

LA DOBBIACO-CORTINA CAMBIA LOOK. 42 KM ANCHE SKATING CON VISTA 3 CIME

LA DOBBIACO-CORTINA CAMBIA LOOK. 42 KM ANCHE SKATING CON VISTA 3 CIME

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La 46.a Dobbiaco-Cortina scatterà nel weekend del 4-5 febbraio
Trovato l’accordo tra i presidenti e i vari enti del territorio
Cambio di tracciato: la Val di Landro ospiterà la partenza dei due percorsi
Confermata la nuova distanza di 42 km anche per la gara in skating

Una grande e positiva opportunità, nata da quello che sarebbe potuto apparire come un problema. Il recente annuncio della FIS, con l’assegnazione di tre giornate di Coppa del Mondo di fondo alla Nordic Arena di Dobbiaco nella stessa data della storica Granfondo Dobbiaco-Cortina, aveva suscitato qualche perplessità. Invece la capacità, la sportività e la sensibilità dei due presidenti dei comitati dobbiachesi Herbert Santer (Granfondo Dobbiaco-Cortina) e Gerti Taschler (OK Dobbiaco) hanno consentito di trovare una soluzione ideale dopo una riunione insieme al sindaco di Dobbiaco Martin Rienzner.
La 46.a Dobbiaco-Cortina si svolgerà il primo weekend di febbraio con le due tradizionali giornate di gara, sabato 4 in tecnica classica e domenica 5 in skating, la Coppa del Mondo si svolgerà regolarmente dal 3 al 5 febbraio. L’opportunità? Semplice: venerdì, ma anche sabato e probabilmente pure domenica i granfondisti potranno assistere alla Coppa del Mondo. Venerdì la Dobbiaco-Cortina è alla vigilia, la 10 km di Coppa sabato dovrebbe essere nel pomeriggio e così, forse, pure la staffetta di domenica. Le gare di Coppa del Mondo in questo modo avranno maggior pubblico a lato pista.
Il solido comitato organizzatore della Granfondo Dobbiaco-Cortina, presieduto da Herbert Santer col suo vice Igor Gombac e col supporto delle istituzioni altoatesine e cortinesi, si sta già rimboccando le maniche per esaudire i desideri dei molti appassionati degli sci stretti. L’unione fa la forza e tutto lo staff della granfondo, la più storica in Italia dopo la Marcialonga, sa fare squadra e agire con il giusto spirito di gruppo, coordinando tutte le energie e le risorse disponibili.
La 46.a Dobbiaco-Cortina porterà con sé una novità per quanto riguarda il percorso: il folto plotone di sciatori scatterà nella nuova location in Val di Landro, dalla piana con vista sulle suggestive Tre Cime di Lavaredo, patrimonio dell’umanità Unesco. Il gruppo si muoverà successivamente in direzione Dobbiaco e verso il lago di Dobbiaco, altro punto chiave della gara, mentre a circa 1,5 km dalla Nordic Arena ci sarà il giro di boa che catapulterà tutti verso il Cimitero di Guerra, di nuovo al Lago di Landro e vista Tre Cime, e nell’ordine il passaggio a Carbonin, Passo Cimabanche (cima Coppi di giornata), Ospitale, Fiames e l’atteso arrivo in centro a Cortina, dove sono già iniziati i lavori in vista delle prossime Olimpiadi invernali.
Questa novità va ad aggiungersi a quella della stessa distanza per le gare in classico e in skating, le quali misureranno entrambe la bellezza di 42 km. I dettagli tecnici dei vari percorsi, così come la nuova altimetria e la mappa dei punti di ristoro verranno svelati entro la fine di luglio. Anche per gli amanti dello skating, quindi, una “vera” granfondo ricalcando per entrambe le tecniche il tracciato storico, senza il tratto iniziale dall’aeroporto di Dobbiaco e l’attraversamento della Nordic Arena che sarà allestita per la Coppa del Mondo.
Le iscrizioni per la 46.a Granfondo Dobbiaco-Cortina sono ovviamente aperte, fino al 30 settembre le quote ammontano a 80 euro per la gara in classico e 65 euro per quella in skating, mentre chi volesse partecipare ad entrambe dovrà versare una quota di 145 euro.
L’Alta Pusteria si prepara quindi ad ospitare due eventi di alto livello e di alta spettacolarità per il grande pubblico, il quale potrà gustarsi un weekend full di emozioni e di sport in una cornice davvero incantata.
Info: www.dobbiacocortina.org

ACADEMY PER GLI AMANTI DEL FONDO. FRASNELLI (TEAM ROBINSON) IL COACH

ACADEMY PER GLI AMANTI DEL FONDO. FRASNELLI (TEAM ROBINSON) IL COACH

Questa settimana primo stage per Pro Team, Team Talent e Academy
Il Team Robinson Trentino, miglior team Ski Classics, apre le “danze”
Amatori e professionisti in Val di Fiemme preparano la stagione
Loris Frasnelli alla guida della Academy con Iacopo Mezzacasa

Con queste caldissime giornate d’estate sembra un controsenso parlare di sci di fondo, eppure chi si approccia alla prossima stagione degli sci stretti è già in attività.
Lo sci di fondo somma alle discipline olimpiche tradizionali anche le lunghe distanze, con le categorie amatoriali delle popular race. In questo segmento da qualche anno si distingue il Team Robinson Trentino, che accanto al Pro Team ha creato il Team Talent, satellite del miglior team italiano nella graduatoria di Ski Classics, ma il manager del team Bruno Debertolis ha voluto dar vita anche alla Academy. Quest’ultimo settore del Team Robinson segue ed avvicina giovani e non più giovani alla pratica corretta dello sci di fondo, compresa la preparazione curata da Loris Frasnelli, ex azzurro del gruppo FFGG ed ora allenatore, supportato di fresco da Iacopo Mezzacasa, ex Academy, ora atleta Team Talent e soprattutto maestro di sci e allenatore.
“La stagione dello sci di fondo – sottolinea Loris Frasnelli – comincia abitualmente con la 18.a settimana dell’anno solare, ovvero la prima settimana di maggio, questo per dare al corpo il tempo di rigenerarsi dopo le fatiche della stagione invernale. Gli atleti professionisti cominciano così la preparazione individuale che sfocia dopo circa 4 settimane nel primo raduno collegiale. A livello amatoriale il Team Robinson ha deciso di dilatare questi tempi per dare modo ai propri team satellite (Pro Team, Team Talent e Team Academy -ndr) di perseguire ognuno i propri obiettivi prima di ritrovarsi per condividere con i compagni il rispettivo stato di forma. Questo il main goal del Team Robinson Trentino, crescere insieme condividendo le esperienze tra top athletes provenienti da tutto il mondo e amatori che vogliono dare un senso e uno scopo alle quotidiane rinunce per seguire la loro passione”.
Dalla nascita ad oggi l’Academy ha fatto passi da gigante, affinando via via i rapporti tra il Team e quegli amatori che si affacciano a questa realtà. La crescita è evidenziata dall’impegno sempre maggiore del tecnico di riferimento Loris Frasnelli, il quale mette a disposizione tutta la propria esperienza maturata in eventi internazionali, mondiali e olimpici, mentre Iacopo Mezzacasa con le proprie skills e la grande passione sta “coccolando” e interpretando le diverse esigenze di tutti gli appassionati che si avvicinano a questo fantastico mondo. Quindi programmi di allenamento personalizzati sì, ma anche una nuova esperienza – per qualcuno anche ritrovata dopo aver lasciato gli sci in cantina per qualche decennio – fatta di gruppo e di assestamenti tecnici; in questo il Team Robinson Trentino, attraverso le molteplici capacità (ricordiamo Frasnelli anche responsabile dei materiali del Pro Team), si sta dimostrando davvero all’altezza.
Si può insomma affermare che il ‘target’ dei fondisti che si approcciano all’Academy del Team Robinson Trentino è quello di amatori e non, che vogliono mettersi in gioco creando gruppo non solo tra fondisti di pari livello, ma imparando anche da atleti professionisti con mission sicuramente diverse, con lo scopo comune di crescita sportiva, atletica, tecnica e di divertimento nella fatica.
Per ottenere questo ovviamente è fondamentale avere un programma di massima comune, sempre nel rispetto dei propri impegni lavorativi, ed è per questo che – mentre gli atleti Pro possono permettersi di partecipare a raduni settimanali – gli atleti Talent e Academy partecipano alla fase terminale nel fine settimana, diventando parte attiva nelle conferenze a tema atletico, medico e tecnico proposte dal Team.
La programmazione ha subìto un notevole cambiamento a seguito delle performance condivise dal pattinatore olimpico Nils Van der Poel, subito emulato dalle leggende dello sci di fondo, i fratelli Aukland. E questo sarà anche il filo conduttore che accompagnerà atleti e aficionados del Team Robinson durante il primo raduno collegiale previsto in Val di Fiemme in questi giorni. In totale sono una ventina gli atleti Pro, Talent e Academy che hanno dato la propria adesione e che sfileranno insieme con i tecnici del Team nella vallata trentina, culla dello sci nordico in Italia.
Ovviamente per chi frequenta l’Academy non solo allenamento con la tecnica in voga nelle lunghe distanze, il double poling, ma anche preparazione per gli eventi in skating e in classico. La Academy ha in programma tutta una serie di stage prima della stagione agonistica, info sul sito www.robinsonskiteam.com

LA GF VAL CASIES “APRE” AL 2023. DAL 1° GIUGNO CACCIA AL PETTORALE

LA GF VAL CASIES “APRE” AL 2023. DAL 1° GIUGNO CACCIA AL PETTORALE

Partenza 2022

Il 18 e 19 febbraio 2023 la Gran Fondo Val Casies
Iscrizioni aperte per la 30 km e la 42 km in classico e in skating
39 anni di storia per la granfondo fra le più amate dell’arco alpino
Un successo che premia centinaia di volontari e un comitato al top

39° anniversario per la “tradizione” delle ski-marathon invernale. Una lunga storia partita da lontano quella della Gran Fondo Val Casies, era precisamente il 1984 quando il capace comitato organizzatore altoatesino, da sempre presieduto da Walter Felderer, decise proporre una gara che si sarebbe poi consacrata come una delle più importanti d’Italia in materia di sci stretti. E non solo. Il numero di partecipanti alla granfondo altoatesina, in programma i prossimi 18 e 19 febbraio, “pareggia” o supera ad ogni singola edizione quello degli abitanti della valle, con il computo totale a raggiungere addirittura i 69.642 atleti. Ogni anno fondisti provenienti da una quarantina di nazioni si presentano per sfidarsi sulle nevi della suggestiva vallata di Casies, in Alto Adige, zona di pace e tranquillità ma anche di sano agonismo.
Come consuetudine, il terzo fine settimana di febbraio la Val Casies è terreno di sfida per gli appassionati degli sci stretti lungo i tradizionali percorsi di 30 km e 42 km, il sabato con la gara in classico e la domenica in tecnica libera. Ai più esperti e ai ‘Just for Fun’ non resta che cliccare sul sito della manifestazione e confermare a partire da oggi le quote di 63 euro per cimentarsi nella sfida in tecnica classica, 64 euro per la competizione in tecnica libera, 103 euro per competere in entrambe e 51 euro per la Just For Fun, mentre i ragazzi (nati nel periodo 20.02.2005 – 19.02.2007) potranno usufruire dello sconto giovani del 50%. I concorrenti non sono tenuti in fase d’iscrizione ad indicare la distanza preferita e potranno sentirsi liberi di decidere quale percorso intraprendere il giorno stesso della gara. Il comitato propone inoltre l’interessante opzione “Buono regalo”, adatta per chi vuole stupire amici o parenti in occasione di compleanni o anniversari e regalare così un’esperienza sugli sci stretti.
Per tenersi aggiornati e non perdersi le ultime news, non resta che seguire le pagine social FB e IG della celebre manifestazione e tra le più amate dell’intero arco alpino. Non mancherà nemmeno l’appuntamento per i più piccoli, con la 29.a Mini Val Casies del sabato pomeriggio.
“L’unione fa la forza” e per realizzare un appuntamento sportivo di tale portata, in una vallata dalle così ridotte dimensioni, occorre l’apporto di tutti gli abitanti; alla Gran Fondo Val Casies sono infatti coinvolte le associazioni sportive dilettantistiche e circa 450 volontari presenti dietro le quinte che mettono anima e corpo affinché agli atleti non manchi mai nulla. Da poco il “Wall of Fame” è stato aggiornato con i nomi dei vincitori dell’ultima edizione, compaiono dunque incisi i campioni della 42 km in classico Dietmar Nöckler e Malin Boerjesoe e in tecnica libera con Lorenzo Romano e Ilenia Defrancesco, e quelli della 30 km in classico con Stefano Dellagiacoma e Michaela Patscheider ed infine quelli in tecnica libera con Matteo Tanel e Martina Bellini. Il primo passo per entrare nel “Wall of Fame” è quello di iscriversi, prenotare il proprio pettorale ed attendere con gioia il 2023 per un’elettrizzante 39.a Gran Fondo Val Casies. Il divertimento e il vero spirito agonistico che si respira nelle granfondo sono assicurati!
Info: www.valcasies.com

GRAN GALÀ PER I 40 ANNI DEL TEAM FUTURA: ORGOGLIO, TRADIZIONE, FUTURO E PASSIONE

GRAN GALÀ PER I 40 ANNI DEL TEAM FUTURA: ORGOGLIO, TRADIZIONE, FUTURO E PASSIONE

Newspower.it Trento www.newspower.it

A Villa Ciani Bassetti la “festa tra amici” appassionati di sport
Presenti le autorità locali e gli sponsor che supportano il team
Molti aneddoti e storie raccontate da chi ha scritto i 40 anni di storia
Il presidente Andrea Buttaboni: “Il futuro del team inizia oggi”

Atleti del presente, campioni e personaggi del passato e il futuro che verrà: il Team Futura Alta Quota Trentino ha festeggiato sabato 14 maggio i primi 40 anni di gloriosa storia nella splendida location di Villa Ciani Bassetti a Lasino, in Trentino.
40 anni di passione per lo sport, in particolare per lo sci di fondo e lo skiroll, 40 anni di condivisione, di famiglia e di solide amicizie, la storia del team giallo-fluo sembra infinita. Alla piacevole serata di gala erano presenti 150 ospiti e nell’incantevole giardino esterno hanno preso la parola il presidente della FISI Trentino, Tiziano Mellarini, il consigliere FISI Marco Zoller, Giuseppe “Sepp” Chenetti, responsabile delle discipline nordiche e consulente tecnico oltre che ex tesserato negli anni ’90 del team, il consigliere provinciale Pietro De Godenz, Paola Mora, presidente del CONI Trento, ed Enrico Coser, main sponsor del Team Futura.
“L’idea di organizzare una festa era già in programma ad inizio 2020 ma poi … – afferma il presidente Andrea Buttaboni – ci tenevamo soprattutto per una questione di condivisione: siamo una grande famiglia unita dalla passione per lo sci di fondo e per lo sport in generale. Erano due anni che il team non passava del tempo assieme in spensieratezza, e sabato è stato un momento di libertà e il tutto è avvenuto nella maniera più naturale possibile. Ė stato bello vedere presenti 50 atleti – su circa 75 tesserati totali – scambiarsi aneddoti e ricordare i bei tempi passati assieme. Di aneddoti divertenti da raccontare ce ne sono una sfilza – continua Buttaboni – uno fresco che mi ha raccontato Olivo Desilvestro è quando eravamo alla 24h di Pinzolo negli anni ‘80 con la prima squadra italiana in gara; gli atleti giravano 1h a testa e ci si poteva riposare in camper ed alcuni atleti hanno sbagliato camper sfiniti in piena notte, in camper di sconosciuti… Oppure le grosse risate che ci siamo fatti con Cristian Zorzi e Mirko Filippi agli inizi negli anni ’80, quando avevamo tanti ragazzi giovani dai 6 ai 14 anni che facevano parte della squadra di skiroll, si viaggiava tantissimo in lungo e in largo in Italia ed anche all’estero, alcuni momenti non tramontano mai”.
Di storie da raccontare ne hanno parecchie gli atleti del passato Olivo Desilvestro, Sergio Morandini, Attilio Dellagiacoma e Friedrich Nöckler, quest’ultimo uno tra gli atleti più longevi portacolori del team per ben 38 anni. Presente pure Luigi Turri, atleta e poi consigliere del team dal 1981, ed Eugenia Bitchougova, la fondista russa naturalizzata italiana vincitrice della Marcialonga nel 1995 e più volte vincitrice della Gran Fondo Val Casies e della Dobbiaco-Cortina. Un pensiero è stato rivolto inoltre a Roberto Sartori, il fondatore del Team Futura e grande amico, scomparso l’anno scorso all’età di 71 anni. Grazie a loro, Fausto Filippi, Bernardo Trabalzini, Silvano Berlanda e alla loro passione sfrenata per lo sport e per lo sci di fondo, lo skiroll e il ciclismo, il Team Futura ha iniziato il suo lungo viaggio nel lontano 1981.
La serata è continuata all’interno della splendida villa, grandi applausi per il pasticcere Sergio Berlanda che ha preparato la deliziosa torta, e per lo chef Stefano Bertoni, pure appassionato di sport. “La festa – conclude Buttaboni – è stata un punto d’arrivo e di partenza per il nostro team, che si sta già mettendo al lavoro per la prossima stagione. Ora ci sentiamo addosso una grande responsabilità, le basi ci sono e noi ce la metteremo tutta per non deludere le aspettative. Certo, non sarà un compito facile, ma i presupposti per fare bene ci sono e questo è l’importante.
Ringrazio gli sponsor che hanno supportato questi primi 40 anni di storia del team” ed in particolare Enrico Coser che con le Grafiche Futura ha dato il nuovo nome al team nel 2014 ed è diventato la sinergia più longeva della storia del gruppo sportivo lavisano con ben 18 anni di collaborazione. La serata si è conclusa con successo, tutto è andato per il meglio ed ora il Team Futura guarda col sorriso verso il futuro. “Futura” promette bene ed è di buon auspicio: è infatti anche il nome del logo prescelto per rappresentare le Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Il futuro inizia oggi!

Info: www.teamfutura.it

PREMIATA LA ‘PRATO PIAZZA MOUNTAIN CHALLENGE’. È LA GARA SKI PIÙ POPOLARE DELLA STAGIONE

PREMIATA LA ‘PRATO PIAZZA MOUNTAIN CHALLENGE’. È LA GARA SKI PIÙ POPOLARE DELLA STAGIONE

Newspower.it Trento www.newspower.it

PREMIATA LA ‘PRATO PIAZZA MOUNTAIN CHALL

La gara di sci di fondo da Villabassa a Prato Piazza scala la classifica
Atleti, staff e rappresentanti del circuito Visma Ski Classics hanno votato al sondaggio
Al secondo posto Marcialonga seguita dalla Tartu Maraton
Gerti Taschler dell’Ok Sport Dobbiaco festeggia il grande risultato

Gerti Taschler del Comitato OK Sport Dobbiaco ha un buon motivo per festeggiare. Da poco è arrivata la notizia che la ‘sua’ Prato Piazza Mountain Challenge, 4° Pro Tour Event del circuito fondistico Visma Ski Classics del 9 gennaio, è stata nominata gara più popolare della serie Pro Tour nella stagione 2021-2022.
Al sondaggio hanno partecipato atleti, staff e rappresentanti del prestigioso circuito, i quali hanno decretato con il 20.2% dei voti la vittoria di Prato Piazza Mountain Challenge, al suo esordio in Visma Ski Classics. Non c’è da stupirsi, la gara sugli sci stretti ha toccato paesaggi unici al mondo: dalla splendida location di partenza tra le vie del centro della deliziosa Villabassa (BZ) fino all’arrivo nell’incantevole cornice di Prato Piazza, circondata dalle maestose cime dolomitiche e non a caso inserita nella lista Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO.
Il vincitore Johannes Eklöf si è divertito un mondo a scalare fino all’oasi naturale a 2000 metri di quota, e in solitaria è riuscito ad imporsi davanti ai norvegesi Stian Hoelgaard e Tord Asle Gjerdalen, il quale non riusciva a trovare le parole per descrivere il paesaggio tutt’attorno: “Ė un luogo fantastico, basta guardarsi in giro! Sei stanco, ma arrivi in cima, con le lacrime per non aver vinto ma il sorriso per il panorama circostante”. Tra le donne la più veloce a raggiungere la vetta è stata la svedese Ida Dahl, seguita dalle norvegesi Astrid Oyre Slind ed Emilie Fleten.
Festa doppia per l’Italia: la ski-marathon Marcialonga tra le Valli di Fiemme e Fassa si posiziona al secondo posto della classifica finale con il 13,2% dei voti. Chiude al terzo posto la gara estone Tartu Maraton (12,6%), mentre completano la top 5 la Jizerská 50 (10,4%) in Repubblica Ceca, e la mitica Vasaloppet (8,8%) in Svezia.
Gli sforzi del presidente Gerti Taschler sono stati ripagati, per lui e tutto il suo staff unire professionisti e amatori organizzando due giorni di gare è stata una sfida superata a pieni voti. Chissà cosa avrà in mente ora l’esperto organizzatore, e chissà se l’anno prossimo le immagini delle splendide montagne dolomitiche faranno di nuovo il giro per il mondo. Ora c’è tempo per riflettere e sognare la prossima stagione dello sci di fondo, che sicuramente regalerà altre emozionanti storie tutte da raccontare.
Info:www.ski-marathon.com

DOBBIACO: UN “FALCO” PELLEGRINO INSAZIABILE. ORO NELLA 50 KM, GANZ TRICOLORE NELLA 30

DOBBIACO: UN “FALCO” PELLEGRINO INSAZIABILE. ORO NELLA 50 KM, GANZ TRICOLORE NELLA 30

Newspower.it Trento www.newspower.it

Neve e sole nella giornata finale, quella degli addii di Brocard, Bertolina e Fanton
La 50 km incorona Pellegrino (FFOO) che batte De Fabiani e Nöckler. Graz 1° U23
30 km: Ganz (FFGG) allunga su Scardoni e Di Centa (campionessa U23)
Campionato Italiano anche per le categorie giovanili. Tra gli junior Barp e Gallo

Un Campionato Italiano con tante sfumature a Dobbiaco (BZ): nuvole, pioggia, neve e, oggi, sole e cielo azzurro. La Nordic Arena oggi si è vestita a festa per la gara regina dei Campionati italiani di sci di fondo, la 50 km e la 30 km per i senior e con le distanze più brevi per i giovani. È stata anche la giornata degli addii, già anticipati peraltro, quello di Elisa Brocard (CS Esercito) e dei carabinieri Mirco Bertolina e Paolo Fanton.
Col sole è arrivato anche tanto pubblico, del resto era annunciata un’autentica passerella di pretendenti al titolo, con ben 10 giri per i maschi sulla pista 5 km ‘Nathalie’ e 6 per le ragazze.
Gruppone con tutti i migliori a comandare la scena in una gara molto veloce, come consuetudine, poi nel finale Federico “Chicco” Pellegrino (FFOO) ha dato una sgasata e Francesco De Fabiani (Esercito) non ha potuto far altro che subire lo sprint dell’amico e compagno di allenamento. Solo un secondo a dividere i due top atleti della nazionale azzurra, con Dietmar Nöckler (FFOO) a controllare la situazione e in non eccellenti condizioni fisiche a difendere il podio da Giandomenico Salvadori (FFGG) in recupero.
Tra le donne subito al comando si è formato un quartetto con Martina Di Centa, Lucia Scardoni, Caterina Ganz e Martina Bellini, brave a staccare tutte le altre. A metà gara le due finanziere Ganz e Scardoni hanno dato indicazioni chiare sulle rispettive intenzioni, con la carabiniera Di Centa a dimostrare che il cognome non è un caso… Nel finale Martina Bellini ha perso leggermente contatto quando Ganz e Scardoni hanno deciso di contendersi un oro che vale più di una vittoria. La fassana (Ganz) ha avuto il guizzo vincente sulla dirittura d’arrivo con la veronese (Scardoni) seconda per un soffio (2”2). Martina Di Centa si gode il bronzo, ma soprattutto l’oro Under 23, al pari di Davide Graz (FFGG) ottavo tra i senior.
Subito dopo i senior sono scattati gli U20 impegnati nella 30 km. Elia Barp e Andrea Zorzi delle Fiamme Gialle e Mauro Balmetti (FFOO) si sono dimostrati un gradino sopra rispetto agli avversari. La gara è partita subito con un gran ritmo e a metà dei sei giri complessivi il trio si è sganciato dal resto del gruppo. Il falcadino Barp affronta l’ultima salita prima dell’arrivo con una progressione davvero spaventosa, segno che qualche riserva se l’era lasciata per il finale. Il neo campione italiano mass start è dunque Barp, mentre a 4”2 si posiziona Balmetti e terzo un soddisfatto Zorzi. 20 km e 4 giri della pista ‘Nathalie’ per le U20, dove fin da subito si è formato un gruppetto composto da Elisa Gallo, Denise Dedei, Veronica Silvestri, Nadine Laurent e Lucia Isonni. Al terzo giro perdono contatto la valdostana Laurent e la bergamasca Isonni, quindi Gallo assieme a Dedei e a Silvestri hanno stretto i denti e si sono presentate all’arrivo nell’ordine.
20 km anche per la categoria U18-U16, uno scatenato Gabriele Matli conduce fin da subito la gara seguito da un brillante Davide Ghio e da Gabriele Rigaudo, che si accoda ai due. Già al secondo giro Ghio e Rigaudo si ritrovano da soli in testa al gruppo ed infine sul traguardo Ghio si dimostra il più forte, laureandosi così campione italiano. Argento per Matli, mentre Davide Negroni si va a prendere il bronzo. La regina tra le U18 è stata Iris De Martin Pinter (Carabinieri), di Padola. Con grande tenacia ha impostato una gara dura fin dall’inizio, ha conquistato il suo titolo quasi a mani basse spiazzando tutte le avversarie. La valdostana Beatrice Laurent si deve accontentare dell’argento, mentre Maria Gismondi completa il podio.
Infine sono andate in scena le gare della categoria U16, valevoli per la Coppa Italia. La vittoria è andata al figlio d’arte Federico Pozzi, che ha abbandonato gli avversari al primo giro, mentre Marco Pinzani e Luca Ferrari tentavano di ricucire il gap. Nulla da fare, i giochi si sono chiusi con le posizioni invariate fino al traguardo. L’ultima gara delle donne ha visto il successo della trentina di Ziano Anastasia Morandini, che rimane assieme all’altoatesina Marie Schwitzer fino a metà giro. Poi sull’ultima salita Morandini si stacca e vola verso il traguardo a braccia alzate, quindi seconda Schwitzer e Nayeli Mariotti Cavagnet a completare il podio.
A fine giornata è calato il sipario non solo sui Campionati Italiani Assoluti, ma anche su una intera stagione. Gli organizzatori di Dobbiaco, soddisfatti per l’esito positivo, erano decisamente stanchi, ma i tanti complimenti ricevuti da atleti e tecnici sono stati una gratificazione importante.
Info: www.worldcup-dobbiaco.it

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Classifiche Mass Start
Senior men 50km
1 PELLEGRINO Federico G.S. FIAMME ORO 1:54’38.1; 2 DE FABIANI Francesco C.S. ESERCITO 1:54’39.1; 3 NOECKLER Dietmar G.S. FIAMME ORO 1:54’41.0; 4 SALVADORI Giandomenico G.S. FIAMME GIALLE 1:54’51.0; 5 DAPRA’ Simone G.S. FIAMME ORO 1:55’02.8; 6 VENTURA Paolo C.S. ESERCITO 1:55’06.9; 7 GARDENER Stefano C.S. CARABINIERI 1:55’17.4; 8 GRAZ Davide G.S. FIAMME GIALLE 1:55’22.8; 9 ROMANO Lorenzo C.S. CARABINIERI 1:55’24.4; 10 CORADAZZI Martin C.S. ESERCITO 1:55’38.1

Senior women 30km
1 GANZ Caterina G.S. FIAMME GIALLE 1:18’08.1; 2 SCARDONI Lucia G.S. FIAMME GIALLE 1:18’10.3; 3 DI CENTA Martina C.S. CARABINIERI 1:18’13.5; 4 BELLINI Martina C.S. ESERCITO 1:18’28.9; 5 CASSOL Federica C.S. ESERCITO 1:19’55.3; 6 BROCARD Elisa C.S. ESERCITO 1:20’05.7; 7 COLOMBO Laura C.S. ESERCITO 1:20’08.0; 8 HUTTER Sara G.S. FIAMME ORO 1:20’31.5; 9 BOCCARDI Maria Eugenia UNDER UP SKI TEAM BERGAMO 1:22’13.7; 10 CORRADINI Stefania SOTTOZERO NORDIC TEAM 1:22’34.8

U20 men 30km
1 BARP Elia G.S. FIAMME GIALLE 1:09’54.6; 2 BALMETTI Mauro G.S. FIAMME ORO 1:09’58.8; 3 ZORZI Andrea G.S. FIAMME GIALLE 1:10’00.3; 4 SERAFINI Alex G.S. FIAMME ORO 1:11’00.3; 5 MASTROBATTISTA Simone G.S. FIAMME GIALLE 1:11’13.5; 6 BONINO Federico G.S. VV.F. G. GODIOZ 1:11’17.0; 7 CAROLLO Martino S.C. ALPI MARITTIME 1:12’16.8; 8 SCHIVO Giacomo S.C. GALLIO A.S.D. 1:12’17.4; 9 OBERHOFER David AMATEURSCICLUB SESVENNA 1:12’26.8; 10 DOLIANA Denis A.S.D. CAURIOL 1:12’27.7

U20 women 20km
1 GALLO Elisa G.S. FIAMME GIALLE 52’52.2; 2 DEDEI Denise S.C. GROMO 53’06.2; 3 SILVESTRI Veronica G.S. FIAMME GIALLE 53’24.9; 4 LAURENT Nadine G.S. FIAMME ORO 54’19.2; 5 ISONNI Lucia C.S. ESERCITO 55’44.5; 6 OLLIER Aline S.C. VALDIGNE MONT BLANC 56’42.2; 7 NEGRONI Giulia S.C. 13 CLUSONE 56’43.4; 8 FOLIE Ylvie AMATEURSCICLUB SESVENNA 58’04.7; 9 BONALDI Cassandra S.C. UBI BANCA GOGGI 59’26.6; 10 IELITRO Martina POL. LE PRESE 59’51.5

U18 men 20km
1 GHIO Davide G.S. FIAMME GIALLE 47’28.6; 2 MATLI Gabriele A.S.D. S.C. VALLE ANTIGORIO 47’39.2; 3 NEGRONI Davide S.C. 13 CLUSONE 48’57.3; 4 RIGAUDO Gabriele S.C. ALPI MARITTIME 48’57.4; 5 GAGLIA Gioele S.C. ALTA VALTELLINA 49’13.1; 6 CUC Tommaso S.C. GRAN PARADISO 49’18.1; 7 GALLI Teo SPORTING CLUB LIVIGNO 49’59.2; 8 CAROLLO Michele S.C. ALPI MARITTIME 50’17.9; 9 BATTAGINI Davide S.C. BOSCO LESSINIA 50’35.9; 10 ROMAGNA Nicola U.S. PRIMIERO A.S.D. 50’38.4

U18 women 15km
1 DE MARTIN PINTER Iris C.S. CARABINIERI 40’17.3; 2 LAURENT Beatrice SCI NORDICO PRAGELATO 42’38.3; 3 GISMONDI Maria G.S. FIAMME ORO 43’19.5; 4 SALVADORI Manuela S.C. ALTA VALTELLINA 43’40.0; 5 BONACORSI Martina S.C. GROMO 44’32.3; 6 CENA Virginia G.S. VV.F. G. GODIOZ 44’55.6; 7 DEL FABBRO Serena G.S. FIAMME GIALLE 45’01.1; 8 NEGRIN Irene S.C. PRALI VAL GERMANAS 45’09.3; 9 COMENSOLI Vanessa S.C. ALTA VALTELLINA 45’11.5; 10 BACHMANN Romina A.S.V. 5V LOIPE 45’35.3

U16 men 15km
1 POZZI Federico S.C. ALTA VALTELLINA 37’25.4; 2 PINZANI Marco SCI C.A.I. MONTE LUSSARI 38’02.3; 3 FERRARI Luca U.S. DOLOMITICA 38’57.9; 4 SARTORI Tommaso MARZOLA G.S.D. 39’00.5; 5 RESTANO Fabio S.C. DRINK A.S.D. 39’31.2; 6 RISATTI Federico S.C. LEDRENSE A.S.D. 39’33.7; 7 CAPRA Davide S.C. VAL BIOIS A.S.D. 39’47.9; 8 BIANCHI Niccolo’ Giovanni SPORTING CLUB LIVIGNO 39’48.7; 9 DA CORTE VECCHINO Andrea U.S. VAL PADOLA 39’55.7; 10 CONTOZ Manuel S.C. AMIS DE VERRAYES 40’22.0

U16 women 10km
1 MORANDINI Anastasia A.S.D. CAURIOL 29’55.9; 2 SCHWITZER Marie AMATEURSPORTCLUB SARNTAL 30’09.0; 3 MARIOTTI CAVAGNET Nayeli S.C. GRAN PARADISO 30’22.8; 4 DALLAGO Vanessa S.C. CORTINA A.S.D. 31’22.6; 5 MORANDINI Anna SKI COLLEGE VENETO-FALC 31’41.2; 6 FACHIN Giada S.C. ALTA VALTELLINA 31’48.9; 7 DANDREA Gemma S.C. CORTINA A.S.D. 31’59.9; 8 KARGRUBER Livia A.S.V. 5V LOIPE 32’01.7; 9 BALDISSARUTTI Lisa U.S. VAL PADOLA 32’20.4; 10 GIRAUDO Aurora A.S.D. S.C. VALLE STURA 32’37.6