Tag: SCI DI FONDO

LIVIGNO: IL PALIO DELLE CONTRADE È UN SUCCESSO. SIMONE URBANI E CONSUELO CONFORTOLA SU TUTTI

LIVIGNO: IL PALIO DELLE CONTRADE È UN SUCCESSO. SIMONE URBANI E CONSUELO CONFORTOLA SU TUTTI

Una vera e propria passerella per i rappresentanti delle 8 contrade di Livigno
Atleti di spicco e tanta euforia dopo la 1K Shot
C’erano anche Don Stefano Ferrari e Mons. Giuseppe Longhini
Gran lavoro e tanti complimenti al comitato Palio delle Contrade

La spettacolare “1K Shot” di Livigno ha di fatto scaldato i motori per l’edizione 2019 del Palio delle Contrade, un’antica sfida che vede i contradaioli livignaschi gareggiare sulla pista di 1 km realizzata con la neve dello snowfarming.

Otto le contrade rappresentate, Centro, Comunin Pemont, Forcola, Ostaria, Plan da Sora, Saroch, Teola e Trepalle, in un confronto che ieri ha divertito il folto pubblico a lato pista dalle 20.30 fin quasi a mezzanotte.
Le bandiere in rappresentanza delle otto contrade sono state portate dai coscritti del 2000 di Livigno e Trepalle, mentre la fiaccola dai ragazzi dello sci club Livigno, i quali hanno sfilato lungo tutta la pista fino in zona d’arrivo, nella piazza del comune, salutati dal sindaco Damiano Bormolini che ha dato ufficialmente il via al Palio delle Contrade 2019 con l’accensione del braciere alle ore 20.30.

Il “Palio” vuole essere anche una passerella per i tanti costumi conservati con grande “devozione” di anno in anno e per gli sci d’epoca di pregevole valore, per taluni con un pizzico di goliardia ma sempre con il grande onore di rappresentare la propria contrada. Così le varie formazioni hanno schierato anche campioni e campioncini di ieri e di oggi.

La gara in sè è stata vinta da Simone Urbani, ex azzurro e atleta del Livigno Team col tempo di 1’12”242, il quale ha preceduto altri nomi di spicco come Thomas e Nicholas Bormolini e Paolo Rodigari. Al femminile invece l’ex atleta dello Sci Club Livigno e successivamente del Comitato Alpi Centrali Consuelo Confortola con un bel 1’40”042 si è presa il lusso di mettersi dietro la grande campionessa livignasca Marianna Longa.
Tra i tanti personaggi non sono passati inosservati Don Stefano Ferrari e Mons. Giuseppe Longhini: i loro tempi di gara sono nel pieno rispetto dello spirito decoubertiano, come la maggior parte dei contradaioli. Un grande ringraziamento va ai concorrenti “non più giovanissimi” che sono le perle preziose del nostro palio – affermano gli organizzatori.

Gran lavoro dei volontari e del comitato organizzatore, ripagati dal successo dell’evento. Ora si attende con impazienza ottobre, quando in occasione della premiazione ufficiale verrà svelata la classifica vera e propria delle contrade di Livigno. Le classifiche sono disponibili sulla pagina Facebook “Palio delle Contrade Livigno”.

Info: www.livigno.eu

Palio delle Contrade – maschile
1 Urbani Simone CENTRO 1:12.242; 2 Bormolini Thomas FORCOLA 1:16.635; 3 Bormolini Nicolas FORCOLA 1:20.030; 4 Rodigari Paolo OSTARIA 1:20.424; 5 Cantoni Riccardo CENTRO 1:21.569; 6 Raisoni Silvano FORCOLA 1:22.453; 7 Rodigari Mattia OSTARIA 1:22.599; 8 Confortola Manuel OSTARIA 1:22.639; 9 Ponti Giacomo OSTARIA 1:23.714; 10 Longa Tommaso OSTARIA 1:24.718

Palio delle Contrade – femminile
1 Confortola Consuelo PLAN DA SORA 1:40.042; 2 Longa Marianna TEOLA 1:45.015; 3 Sensoli Emma OSTARIA 1:47.780; 4 Moretti Ludovica PLAN DA SORA 1:54.052; 5 Zini Emanuela OSTARIA 1:55.941; 6 Bianchi Aurora FORCOLA 1:55.970; 7 Galli Linda COMUNIN PEMONT 1:58.676; 8 Claoti Valentina SAROCH 2:00.322; 9 Martinelli Simona PLAN DA SORA 2:00.904; 10 Bormolini Emma SAROCH 2:01.422

VITTOZZI-WIERER, IL BIATHLON INFIAMMA LIVIGNO. ALLA 1K SHOT NEVE D’ESTATE E SPETTACOLO DI RANGO

VITTOZZI-WIERER, IL BIATHLON INFIAMMA LIVIGNO. ALLA 1K SHOT NEVE D’ESTATE E SPETTACOLO DI RANGO

Al Palio delle Contrade entusiasmo e spettacolo tra i livignaschi
Stars e campioni olimpici a dispensare autografi e selfie
Il Team Livigno la fa da padrone sulla lingua di neve in centro
La neve dello snowfarming consentirà di aprire l’anello del fondo il 19 ottobre

Gareggiare d’estate su un bel letto di neve, col grande pubblico e nel cuore del centro abitato, non si può pensare ovunque. A Livigno è possibile, succede ormai da tanti anni col Palio delle Contrade e da tre edizioni con la sfida di fondo e biathlon “1K Shot” andata in scena stasera. Oltre 500 i contendenti al “Palio” a rappresentare le contrade livignasche, un bel gruppo invece quello degli atleti a gareggiare sulla distanza del chilometro e soprattutto con i ragazzi del Team Livigno e le due reginette mondiali del biathlon, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi con tanto di medaglie mondiali e Coppe e Coppette in bella mostra nel parterre.

Di medaglie a festeggiare la grande giornata sportiva ce n’erano altre, come quella olimpica e d’oro di Michela Moioli (snowboardcross), quasi a suggellare l’assegnazione delle gare olimpiche 2026 proprio a Livigno insieme al freestyle, e quella di bronzo dello short track di Katia Zini.

Ovvio che sono arrivati in tanti a Livigno ad assistere al confronto con le due protagoniste mondiali del biathlon, e le due azzurre non hanno deluso le aspettative in una gara atipica, con tiro all’infrarosso e qualifiche a tempo, con semifinali e finali a confronto diretto. A festeggiare sul gradino più alto del podio nel fondo la svizzera Fabiana Wieser e il carabiniere Mirco Bertolina, nel biathlon il livignasco Saverio Zini e tra le donne, bissando il successo dello scorso anno, Lisa Vittozzi.

Giove Pluvio ha minacciato e poi graziato gli organizzatori, che con perfetta puntualità avevano steso con l’ausilio di 100 camion oltre 1000 metri cubi di neve degli 80.000 conservati con lo snowfarming, e che verranno utilizzati per aprire il 19 ottobre l’anello del fondo. Dunque solo un piccolo acquazzone e poi via alle gare, con davvero tanta gente ad applaudire i partecipanti.

Le qualifiche non regalavano sorprese, tutti i favoriti riuscivano a superare il primo step, solo Thomas Bormolini, attardato, ha rischiato la qualifica nel biathlon. Nel fondo femminile le due elvetiche Wieser e Heuberger dettavano il ritmo, con la giovanissima Anna Rossi costretta al ruolo di terzo incomodo, sia in qualifica che nelle fasi finali. Il tempo di Fabiana Wieser era inappellabile, ed era lei a guadagnare il primo gradino del podio con 1’22”176, con la connazionale Heuberger a quasi 2” e l’azzurrina a 11”.

Nel fondo Mirco Bertolina, finalmente in forma dopo i problemi alla schiena, staccava il miglior tempo in qualifica con 1’10”935, con lo sloveno Vili Crv a 2”, sorpresa della giornata. La finalissima era una passerella per Bertolina che poi concedeva al pubblico la sua speciale “capriola con gli sci”, ma solo quando è stato certo della vittoria in pugno. Lo sloveno ha pagato ancora quasi 2”, mentre la finalina è stata un testa a testa tra Francesco Manzoni e Matteo Ferrari, col primo a completare un podio di famiglia con lo zio Bertolina. Per Ferrari la medaglia di legno.

Il biathlon al maschile regalava spunti interessanti con gli atleti del Team Livigno. A spuntarla, alla fine, era Saverio Zini e non ha neppure avuto bisogno di sprintare, il cuneese Luca Ghiglione al tiro non è stato così preciso come il livignasco, togliendo la suspance che tutti si attendevano. Più equilibrata la finalina, con Rudy Zini a primeggiare su Thomas Bormolini in giornata “no”.

Ovvio che la gara più attesa era quella femminile del biathlon. Nelle semifinali lo scontro era impari. Marianna Bradanini e Daniela Gaglia se la sono dovuta giocare con le due campionesse del mondo e di Coppa. Così le due giovani biathlete si sono contese il terzo gradino del podio, con la Bradanini maggiormente precisa al tiro e dunque terza. Lisa Vittozzi è uscita per prima al poligono e le è bastato poco per bissare il successo del 2018, tra gli applausi del folto pubblico. Dorothea Wierer si è dovuta “accontentare” del secondo posto, ma se per l’altoatesina il copione sarà come quello della stagione passata – 2.a a Livigno al 1K – Shot e poi prima al Mondiale – ben venga la “sconfitta”. Per Lisa Vittozzi la vittoria tra il pubblico amico è sempre una iniezione di fiducia per la stagione entrante. Certo è che il Team Livigno è già in palla!
“Sono felice di essere qui a Livigno – ha detto la vincitrice – in mezzo agli amici ed alla gente che ci sostiene tutto l’anno. La preparazione sta proseguendo al meglio, la vittoria nel City Festival di Wiesbaden è stata una buona iniezione di fiducia, se in Germania ho avuto buone riposte dal poligono, questa sera devo dire che il feeling con la neve e gli sci c’è stato sin da subito. Sono sorretta da una buona forma, studiata con gli allenatori a tavolino per avere il picco clou durante il campionato del mondo di Anterselva. Personalmente il mio obiettivo è quello di partire già bene in Coppa del Mondo, non è per me un aspetto secondario al Mondiale”. Gran daffare poi per le due campionesse, insieme a Michela Moioli, Giorgio Rocca e Katia Zini a firmare autografi e scattare selfie con medaglie olimpiche, mondiali e “Coppe”.

E in quanto a Olimpiadi a sorridere c’era Antonio Rossi, lui che lo scorso anno proprio nella medesima manifestazione si diceva certo che la candidatura del 2026 sarebbe andata a buon fine. Ora sarà lui a tirare i fili della complessa macchina organizzativa lombarda.
Poi la serata è proseguita fino a notte inoltrata col Palio delle Contrade, con i contradaioli vestiti con i tipici costumi e con sci del passato in un mix di sport, goliardia e spirito di squadra.

A Livigno si pensa già alla prossima stagione, col fondo ad aprire i battenti il 19 ottobre e con lo sci alpino a fine novembre, quando andrà in scena anche l’importante gara di fondo La Sgambeda con la 30.a edizione, nel calendario di Visma Ski Classics.

Info: www.livigno.eu

1K SHOT – classifica fondo maschile
1 Bertolina Mirco 1:09.812; 2 Crv Vili 1:11.295; 3 Manzoni Francesco 1:11.295; 4 Ferrari Matteo 1:12.159

1K SHOT – classifica fondo femminile
1 Wieser Fabiana 1:22.176; 2 Heuberger Carine 1:24.029; 3 Rossi Anna 1:33.270

1K SHOT – classifica biathlon maschile
1 Zini Saverio 1:59.069; 2 Ghiglione Luca 2:29.737; 3 Zini Rudy 1:58.551; 4 Bormolini Thomas 1:59.027

1K SHOT – classifica biathlon femminile
1 Vittozzi Lisa 2:02.520; 2 Wierer Dorothea 2:11.059; 3 Bradanini Marianna 2:18.157; 4 Gaglia Daniela 2:43.843

LIVIGNO OUVERTURE VISMA SKI CLASSICS 2019/2020. GLI AMATORI ABBRACCIANO “LA SGAMBEDA”

LIVIGNO OUVERTURE VISMA SKI CLASSICS 2019/2020. GLI AMATORI ABBRACCIANO “LA SGAMBEDA”

Appuntamenti da non perdere dal 29 novembre al 1° dicembre
Livigno aprirà la stagione dello sci di fondo long distance
Venerdì 29 Pro Team Tempo di 15 km e domenica 1 Mass Start di 35 km
Sabato 30 novembre dedicato agli amatori della mitica “Sgambeda”

Al termine della passata edizione il presidente dell’APT Livigno, Luca Moretti, ci aveva dato un’anticipazione: “Tre giorni stupendi, risultato di un percorso svolto negli anni che sfocia in grande entusiasmo, organizzazione e lavoro. Volontà di avere Livigno come inizio stagione, e sarà così per tre anni assieme a Visma Ski Classics”.

E così il circuito di sci di fondo più prestigioso in materia di lunghe distanze festeggerà la propria decima annata aprendo la stagione a Livigno, schierando i Pro Team Tempo lungo i 15 km di venerdì 29 novembre, proseguendo con una Mass Start di 35 km che si disputerà domenica 1° dicembre sempre in terra livignasca. La prima battaglia sportiva sarà una sorta di presentazione di ciò che riserverà la stagione agonistica, con gli atleti elettrizzati dalla possibilità di testare i propri materiali in gara e sfoggiare le nuove divise. Il format rispecchierà quello dello scorso anno, con 5 km da percorrersi tre volte, circondati dal magnifico paesaggio di Livigno ad un’altitudine di 1800 metri sul livello del mare. A rendere la contesa livignasca ancora più succosa ci penserà il Livigno Prologue domenicale, con l’introduzione di premi in denaro per entrambi gli appuntamenti e salite scoppiettanti. Il circuito Visma Ski Classics presenta dodici eventi in totale tra Italia, Norvegia, Austria, Svizzera, Repubblica Ceca, Svezia e Finlandia per la “Season X”, con start ufficiale nel “Piccolo Tibet”, sempre in prima linea quando si tratta di ospitare i grandi campioni dello sci di fondo e non solo.

Fuoriclasse sì, ma anche amatori, ‘celebrati’ dalla “Sgambeda” di sabato 30 novembre, la quale festeggerà un trentennale ricco di storia e di sorprese. Lo sci di fondo è sempre ‘di casa’ a Livigno e un assaggio verrà dato già il 23 agosto con il Palio delle Contrade, gara di sci fondo e biathlon lungo le vie centrali del paese innevate grazie alla neve conservata con il metodo dello “snowfarming”.

Info: www.lasgambeda.it

TOUR DE SKI 2020 “SPECIAL EDITION” IN VAL DI FIEMME. MASS START, SPRINT E FINAL CLIMB DA SPETTACOLO

TOUR DE SKI 2020 “SPECIAL EDITION” IN VAL DI FIEMME. MASS START, SPRINT E FINAL CLIMB DA SPETTACOLO

Il 3, 4 e 5 gennaio il mitico Tour de Ski farà tappa per la 14.a volta in Trentino
Ci sarà l’inedita sprint in classico e la Final Climb mass start con due spettacolari bonus
In gara per la prima volta anche Pellegrino, sicuro nella sprint, ma forse anche sulla “salitissima”
Tour de force per il comitato fiemmese con un full weekend successivo anche in vista olimpica

In Val di Fiemme c’è stato poco tempo per festeggiare l’assegnazione delle Olimpiadi invernali 2026, che già i dirigenti del comitato Fiemme Ski World Cup sono stati chiamati attorno ad un tavolo dalla FIS.
Oggi infatti è svolta l’ispezione in vista delle gare del Tour de Ski del prossimo gennaio. Non è stata la classica riunione di routine, ma una giornata di lavoro particolare perché il Tour de Ski nella sua 14.a edizione proporrà un finale inedito in Val di Fiemme, che è e rimane l’unica località ad aver ospitato tutte e 14 le edizioni. L’edizione 2020 in Val di Fiemme si aprirà venerdì 3 gennaio con la tradizionale mass start, 10 km femminile e 15 km maschile in tecnica classica, poi sabato toccherà alla gara sprint, anch’essa in tecnica classica, sulla pista collaudata in occasione dei Mondiali 2013, quindi domenica la Final Climb in tecnica libera, ma non più con partenza ad inseguimento (pursuit), bensì una inedita – per l’Alpe Cermis – partenza mass start con due bonus sprint, uno al km 2,5 all’interno del Stadio di Lago di Tesero ed un secondo sulle rampe della Final Climb.
Per la FIS era presente al sopralluogo Sandra Spitz (Cross-Country Event Coordinator) che nel portare i saluti della Federazione Internazionale ha fatto anche le congratulazioni per l’assegnazione olimpica.
I lavori sono stati aperti dal presidente del comitato fiemmese Bruno Felicetti, il quale ha voluto ribadire la soddisfazione dell’aggiunta della terza giornata di gare per il Tour de Ski, un fatto che sicuramente porterà un incremento di interesse da parte degli atleti, dei team ed in particolare degli appassionati dello sci nordico.
Presente all’incontro anche lo staff di Infront, la società che detiene i diritti TV e che si occupa della produzione. Cambierà regista il prossimo Tour de Ski, con Luigi Catalfamo supportato dallo svedese Anders Yttergard nuovo consulente internazionale. Infront ed i tecnici del comitato fiemmese hanno affrontato a piedi tutto il tracciato, studiando una nuova predisposizione delle tante telecamere per dare maggior impulso alle immagini. Altra novità per la Final Climb sarà l’uso dell’elicottero per seguire con maggior enfasi le fasi salienti di gara, con gli atleti ad affrontare la salita non più col distacco maturato nelle giornate precedenti, ma tutti insieme. Insomma, una gara con maggior suspense e con tanta, tanta adrenalina in più. Da sempre la prova finale sul Cermis è quella che ha il maggior numero di ascolti in assoluto.
Marica Defrancesco con lo staff del marketing sta definendo i dettagli per gli eventi di contorno. Ovvio che il clou sarà domenica 5 gennaio col Tour del Gusto, confermati anche gli eventi di contorno a Lago di Tesero in tema di musica, ma sono allo studio per i fans tante altre iniziative.
Il Tour de Ski in triplice giornata in Trentino vedrà gareggiare anche il campione valdostano Federico Pellegrino, che punterà alla gara sprint ma che, con tutta probabilità, si esibirà anche nella Final Climb, perseguendo l’obiettivo che i dirigenti FIS si sono proposti, ovvero portare tutti i migliori atleti in gara nel Tour evitando così che gli sprinter abbandonino dopo le prime giornate. Ovvio che conterà molto anche la situazione di Coppa del Mondo in quel periodo, visto che il weekend successivo ci sarà la sprint di Dresda.
Già decisi, di massima, anche gli orari delle tre giornate di competizioni. Venerdì 3 gennaio la mass start in classico con le donne al via alle 13.15 e gli uomini alle 15.15. Sabato 4 la sprint con le qualifiche alle 8.50 e la rassegna finale alle 11.25, infine domenica – dopo la Rampa con i Campioni delle ore 10, gara open per tutti i fondisti – scatterà la Final Climb con orario fotocopia di venerdì, le donne alle 13.15 e gli uomini alle 15.15.
Ma gli impegni degli organizzatori della Val di Fiemme non si fermeranno al weekend pre-Befana, quello successivo ritorna la kermesse di Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale, per una tre giorni, quattro in verità con le qualifiche, di grande spettacolo. Anche questi appuntamenti per lo staff ed i volontari del presidente Bruno Felicetti saranno un ‘collaudo’ in vista degli eventi olimpici del 2026.

Info: www.fiemmeworldcup.com

VAL CASIES E ANTERSELVA MIX EVENTI DI SUCCESSO. OFFERTA IMPERDIBILE PER GRAN FONDO E BIATHLON

VAL CASIES E ANTERSELVA MIX EVENTI DI SUCCESSO. OFFERTA IMPERDIBILE PER GRAN FONDO E BIATHLON

Gran Fondo Val Casies il 15 e 16 febbraio 2020
Campionati del Mondo di Biathlon dal 12 al 23 febbraio ad Anterselva
Offerte speciali per abbinare i due prestigiosi eventi in Alto Adige
Prenotazioni effettuabili dal 10 giugno

Alto Adige regno imperiale delle grandi manifestazioni invernali, e nel 2020 – vista la contemporaneità della 37.a edizione della Gran Fondo Val Casies del 15 e 16 febbraio e dei Campionati del Mondo di Biathlon ad Anterselva – i due comitati di sci di fondo e biathlon hanno deciso di riservare una promozione unica a tutti gli appassionati, siano essi sportivi vogliosi di cimentarsi con le tecniche dello sci di fondo, o spettatori dei migliori atleti al mondo di biathlon.
Vista la vicinanza tra Anterselva e la Val Casies (le due location altoatesine distano una mezz’ora d’auto appena), il biglietto unico Gran Fondo Val Casies & Campionati del Mondo di Biathlon sarà acquistabile dai concorrenti della ski-marathon per le giornate di giovedì 13 febbraio, venerdì 14 febbraio o per entrambe le date, e permetterà di assistere alle contese direttamente dal ‘settore percorso’. I possessori di biglietto dei Campionati del Mondo di Biathlon, di scena dal 12 al 23 febbraio, potranno invece avere l’occasione unica di partecipare alla gara classic della Gran Fondo, in programma sabato 15 febbraio. Le prenotazioni sono effettuabili a partire dal 10 giugno e i fondisti avranno non solo la possibilità di gustarsi la competizione di 30 o 42 km in tecnica classica, ma anche quella di usufruire di tutti i servizi del caso quali il noleggio gratuito di sci e scarpe e il trasferimento con bus-navetta dalla stazione di Monguelfo ad Anterselva, con arrivo una mezz’ora circa prima dello start dei Campionati del Mondo di Biathlon.
Il comitato della Val Casies ha da poco aperto le iscrizioni per partecipare alla 37.a edizione che si disputerà, come di consueto, in tecnica classica il sabato e in tecnica libera la domenica, e le quote ‘singole’ sono così distribuite: 58 euro per la tecnica classica, 59 euro per la tecnica libera, 95 euro per gareggiare in entrambe, 47 euro per la prova Just for Fun, 76 euro per entrambe le gare fuori classifica e 50% di sconto ai giovani.
I due comitati consigliano inoltre – vista l’affluenza data dalla concomitanza di questi due grandi eventi – di prenotare tempestivamente l’eventuale struttura ricettiva dove alloggiare.

Per info: www.valcasies.com

MARCIALONGA VICINA AL RECORD DI 250.000 ISCRITTI. IL 10 GIUGNO APERTURA ISCRIZIONI ONLINE

MARCIALONGA VICINA AL RECORD DI 250.000 ISCRITTI. IL 10 GIUGNO APERTURA ISCRIZIONI ONLINE

Marcialonga di Fiemme e Fassa il 26 gennaio 2020 in Trentino
47.a edizione e 6.a tappa del challenge Visma Ski Classics che celebra il decennale
Iscrizioni aperte online il 10 giugno ai concorrenti di tutto il mondo
Il 250.000esimo partecipante verrà acclamato in maniera del tutto speciale

La 47.a edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa raggiungerà un traguardo leggendario ed è pronta, il 10 giugno, ad aprire le iscrizioni al “resto del mondo”, fra cui i numerosi appassionati scandinavi di sci di fondo che da sempre l’affollano. Con la prossima edizione del 26 gennaio 2020 verranno toccati i 250.000 iscritti dall’anno di nascita, quando nell’estate 1970 quattro amici trentini (Mario Cristofolini, Giulio Giovannini, Roberto Moggio e Nele Zorzi) decisero di organizzare una maratona sciistica che ripercorresse le orme della leggendaria Vasaloppet, a cui i quattro avevano partecipato rimanendone favorevolmente colpiti.
Il 7 febbraio 1971 si tenne così la prima edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa e i concorrenti furono oltre 1.000, contrariamente alle poche centinaia previste. Vinse Ulrico Kostner in 3.12’51’’ davanti all’oro delle Olimpiadi di Grenoble 1968 Franco Nones, primo campione olimpico italiano della storia dello sci di fondo. Da quel 7 febbraio ne è passata di… neve sotto ai ponti, ed è lecito affermare come la Marcialonga trentina abbia raggiunto in affezione la storica ski-marathon svedese, venendo recentemente premiata anche a livello organizzativo dai vertici del circuito Visma Ski Classics, raggiungendo l’ambito traguardo di miglior gara del challenge che racchiude i più prestigiosi eventi di sci di fondo a livello mondiale per la seconda stagione consecutiva. D’altronde, il vincitore della Marcialonga dello scorso inverno, Petter Eliassen, disse che vincerla fu uno dei più grandi traguardi della sua carriera di sportivo. Ed anche Visma Ski Classics si sta preparando a festeggiare un ambito traguardo, quello dell’edizione del decennale: “Ogni anno cerchiamo di migliorare – afferma il CEO Ski Classics, David Nilsson – in particolar modo in vista della prossima stagione quando festeggeremo il decennale, proponendo i consueti punti forti e qualche novità”. Marcialonga fa parte dei capi saldi e sarà l’evento numero sei della decima stagione Visma Ski Classics, sfilando lungo l’itinerario di gara di 70 km da Moena in Val di Fassa a Cavalese in Val di Fiemme. La ski-marathon ha raggiunto uno status d’eccellenza difficilmente eguagliabile, l’atmosfera è unica e i caratteristici borghi trentini attraggono numerosi turisti facendo salire alle stelle l’indotto delle Valli di Fiemme e Fassa, oltre alle pulsazioni degli abili fondisti che se la dovranno vedere ancora una volta con la temutissima erta di Cascata. Le iscrizioni saranno dunque aperte online e a disposizione dei fondisti nel mondo a partire dal 10 giugno alle ore 9, mentre il partecipante numero 250.000 verrà celebrato in maniera del tutto speciale…

Info: www.marcialonga.it

MARCIALONGA PARTY ASSIEME AI FONDISTI. 100 PETTORALI A DISPOSIZIONE DA DOMANI

MARCIALONGA PARTY ASSIEME AI FONDISTI. 100 PETTORALI A DISPOSIZIONE DA DOMANI

47.a Marcialonga da Moena a Cavalese il 26 gennaio 2020
Il comitato festeggia la vittoria di miglior ski-marathon offrendo 100 pettorali
Domani giovedì 18 aprile a partire dalle ore 15 e fino ad esaurimento
Marcialonga Craft il 2 giugno (ciclismo) e Marcialonga Coop (corsa) il 1° settembre

La Marcialonga di Fiemme e Fassa – la cui prossima edizione andrà in scena il 26 gennaio 2020 – è stata eletta per la seconda annata consecutiva miglior evento della stagione 2018/2019 Visma Ski Classics, quando passione, dedizione ed impegno pagano. Un traguardo straordinario che proietta la ski-marathon trentina ancor di più nella storia dello sci di fondo. Per festeggiare, il comitato Marcialonga ha deciso di mettere a disposizione online 100 pettorali alla cifra di 80 euro, a partire dalla giornata di giovedì 18 aprile dalle ore 15 e fino ad ‘esaurimento scorte’. Un’occasione da non perdere, che anticipa l’apertura ufficiale delle iscrizioni online del prossimo 10 giugno; ma prima di inforcare nuovamente gli sci stretti è bene ricordare i prossimi due appuntamenti in ordine cronologico di Marcialonga: Craft il 2 giugno a Predazzo per quanto riguarda il ciclismo – il giorno successivo al passaggio del Giro d’Italia sulle strade trentine – e Marcialonga Coop di corsa il 1° settembre, da Moena a Cavalese come la storica invernale.

Info: www.marcialonga.it

MARCIALONGA (ANCORA) SUL TETTO DEL MONDO. VISMA SKI CLASSICS CELEBRA LA MARATHON TRENTINA

MARCIALONGA (ANCORA) SUL TETTO DEL MONDO. VISMA SKI CLASSICS CELEBRA LA MARATHON TRENTINA

47.a Marcialonga da Moena a Cavalese il 26 gennaio 2020
Premiata a Levi in Finlandia la passata edizione della storica ski-marathon
Secondo trionfo consecutivo e il presidente Corradini si dice pronto a puntare al terzo
Marcialonga Craft di ciclismo il 2 giugno e Marcialonga Coop di corsa il 1° settembre

E alla fine tra i lapponi la spuntarono nuovamente i trentini… No, non si tratta di una barzelletta o di una filastrocca perché a Levi, in Finlandia, la trentina Marcialonga di Fiemme e Fassa – andata in scena lo scorso mese di gennaio con la 46.a edizione – è stata eletta per la seconda annata consecutiva miglior ski-marathon del prestigioso Visma Ski Classics, challenge che racchiude le più importanti competizioni long-distance di sci di fondo del pianeta: “Siamo più che soddisfatti, ma vogliamo vincere anche l’anno prossimo! Quello è il traguardo. Tutti ci devono credere, questo il concetto da sviluppare”, afferma l’ambizioso presidente del comitato organizzatore, Angelo Corradini, soffermandosi su di un particolare interessante: “Arrivare davanti ad alcuni ‘mostri sacri’ con le condizioni che abbiamo avuto non è stato facile”. Già, perché se il titolo di miglior prova del circuito 2018 venne ottenuto nel bel mezzo di una splendida giornata fra sole e neve abbondante ad abbracciare il paesaggio di Fiemme e Fassa, l’ottenimento del titolo 2019 in un’edizione non proprio fortunata dal punto di vista delle precipitazioni nevose – ricordando anche i danni lungo il tracciato causati dal maltempo abbattutosi sul Trentino – rende ancor più significativo il verdetto.
Atleti, media, addetti ai lavori, hanno così incoronato Marcialonga, valutando anche criteri prettamente non sportivi, quali l’accoglienza, l’organizzazione, la logistica e molto altro ancora: “Riceverlo in questo modo assume un contorno ancor più particolare – prosegue Corradini – è come se i finlandesi venissero in Italia e ricevessero un premio calcistico!”. Seconda a sorpresa la ceca Jizerskà, finita davanti anche a prove più quotate come ad esempio le leggendarie Vasaloppet e Birkebeinerrennet. Una menzione speciale del presidente Corradini va come sempre a chi rende possibile tutto ciò, le forze volontarie che nei mesi che precedono la leggendaria sfida, nel giorno di gara e nei successivi, s’impegnano a presidiare tutto lo scenario affinché sia immacolato ed accolga turisti e fondisti nel migliore del modi: “Da soli non facciamo niente, si lavora tutti assieme e sempre più serve che tutti – dal più piccolo al più grande – dal Comune, alla Provincia, ai proprietari dei terreni, agli albergatori sino a tutti i volontari, siano in sintonia”.
La prossima edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa sarà la 47.a e si svilupperà il 26 gennaio 2020, mentre nel frattempo il C.O. è impegnato nell’allestire la sfida ciclistica Marcialonga Craft del 2 giugno e la podistica Marcialonga Coop del 1° settembre. La miglior gara al mondo di sci di fondo lunghe distanze – terreno di conquista dei vichinghi scandinavi – è così ancora una volta Marcialonga, eccellenza del Made in Italy da esportare nel mondo come esempio da seguire.

Info: www.marcialonga.it

TEAM FUTURA MIX VINCENTE. 4 CONQUISTE AL GF MASTER TOUR

TEAM FUTURA MIX VINCENTE. 4 CONQUISTE AL GF MASTER TOUR

Il Team Futura chiude al meglio la stagione agonistica
Successi di categoria per Julian Brunner, Marzio Doriguzzi, Marco Crestani e Francesco Mich
Stagione più che positiva grazie al lavoro svolto sui giovani dagli atleti più esperti

“Siamo fieri di come il Team sia unito e di come si stia evolvendo, con uno ‘zoccolo duro’ di master mixato con ragazzi giovani e speranzosi di ripercorrere le orme dei più maturi e storici atleti che in quasi 40 anni hanno scritto la storia della nostra gloriosa società! Grazie anche alla presenza continua del nostro main sponsor Enrico Coser di Grafiche Futura che non ci lascia mai, ed in queste occasioni ci fa sentire parte di un grande progetto. Grazie ragazzi a tutti e alla prossima occasione!”. Con queste parole si chiude la stagione invernale del Team Futura, il più è stato fatto ed il parterre di atleti costituito da un giusto mix di esperienza e gioventù era presente a Malga Millegrobbe, sulla trentina Alpe Cimbra, per assistere alla premiazione finale della 15.a edizione del Gran Fondo Master Tour, il circuito che racchiude le migliori granfondo del Paese. L’altoatesino Julian Brunner si è aggiudicato la categoria più ambita del circuito – quella degli Uomini 1 – ‘esemplare’ tra Val Ridanna e Base Tuono. In quarta posizione a pari merito i bravi Manuel Amhof e Stefano Mich, con Patrick Klettenhammer in quinta posizione. Complimenti a un altro uomo del Team Futura nella categoria 2, Marzio Doriguzzi ha brillato in continuità dopo una difficile Marcialonga. Successo per la squadra trentina anche tra gli Uomini 3, ove Marco Crestani ha dovuto battagliare per avere la meglio sui propri diretti avversari, spalleggiato da Andrea De Monte Pangon, Bruno Larger e Andrea Longo, ad occupare rispettivamente dalla quarta alla sesta posizione. Ottavo assoluto ‘the rock’ Reinhard Kargruber. A Umberto De Martin Pinter è invece sfuggita di poco la prima posizione tra gli Uomini 4, giunto secondo. Tripudio Uomini 5, dove l’esperienza del Team Futura l’ha fatta da padrone, Francesco Mich ha infatti ottenuto quasi il massimo disponibile in ogni gara, e Roberto Sommavilla – terzo assoluto – si è comportato ottimamente. Quinto Cesare Montanari. La stagione del Team Futura volge al termine, un’annata difficile per quanto riguarda le condizioni dei manti innevati, lungo i quali i ‘nostri’ si sono destreggiati al meglio, mostrando di restare uniti nelle difficoltà, puntando molto sui giovani i quali hanno saputo interpretare ottimamente i consigli degli ‘esperti’ che guidano il Team Futura, una squadra di atleti entusiasti che non si ferma mai e inizia già a programmare la preparazione estiva…

Info: www.teamfutura.it

15° GRAN FONDO MASTER TOUR. ALL’ALPE CIMBRA IL VERDETTO DEI MIGLIORI

15° GRAN FONDO MASTER TOUR. ALL’ALPE CIMBRA IL VERDETTO DEI MIGLIORI

Le più importanti ski-marathon d’Italia racchiuse in un circuito
Celebrati i migliori di categoria sull’Alpe Cimbra, in Trentino
Marta Gentile superlativa per tutta la durata della stagione tra le donne
Applausi a Brunner (U1), Doriguzzi (U2), Crestani (U3), Messina (U4) e Mich (U5)

Un’altra stagione sugli sci da fondo con il Gran Fondo Master Tour è trascorsa, una quindicesima edizione andata in archivio fra prove entusiasmanti, tra le quali la Marcialonga in Trentino e la Gran Fondo Val Casies in Alto Adige tra le più rappresentative e partecipate, e una buona affluenza nonostante le problematiche legate alla mancanza di neve. Lo scorso weekend a Malga Millegrobbe sulla trentina Alpe Cimbra, in uno scenario montano da favola e in una giornata con temperature decisamente primaverili, sono andate in scena le premiazioni finali dei vincitori del Gran Fondo Master Tour 2019. Tutti presenti gli atleti “da podio”, a dimostrazione dell’affezione dei fondisti nei confronti del challenge nostrano. Premiati anche i 10 atleti che hanno portato a termine tutte le 6 granfondo in calendario fatto salvo le due prove purtroppo annullate, ovvero la Pustertaler ad inizio gennaio e la Millegrobbe prevista proprio nel weekend di premiazione. Nonostante le difficoltà organizzative e lo scarso innevamento di una stagione che ha fatto fatica a partire e conclusasi presto, il challenge ha visto le note più positive nella nuova formula dei punteggi, in stile Coppa del Mondo, che… “a detta dei diretti interessati ha decretato i migliori di stagione anche nella ripartizione con le nuove categorie e con l’inserimento della prova sul chilometraggio più corto prevista dai singoli comitati”, afferma il deus ex machina del challenge Andrea Buttaboni. L’atleta del Team Futura Julian Brunner si è aggiudicato la categoria Uomini 1 (2002-1983) grazie ad un importante finale di stagione che gli ha permesso di ottenere il massimo del punteggio tra Val Ridanna e Base Tuono. A soli tre punti dall’altoatesino il bravo Marco Recchioni ci riproverà nella prossima stagione, mentre sul gradino più basso del podio troviamo Lorenzo Busin. La giovane Marta Gentile al femminile è stata letteralmente imprendibile, hanno dovuto soccomberle Paola Leonardi ed Anna Tasin. Tra gli Uomini 2 (1982-1972) è stata premiata la continuità di Marzio Doriguzzi, nettamente davanti – dopo un sontuoso rush finale – a Damiano Bettega e Francesco Costantini. Uomini 3 (1971-1964) la categoria più avvincente, dove Marco Crestani l’ha spuntata di un solo punto su Marco Mosconi, più staccato Alessandro Betta. Un quartetto si è invece ‘giocato la stagione’ tra gli Uomini 4 (1963-1958), Luca Messina ha dovuto sfoderare tutte le proprie doti di fondista per poter primeggiare su Mariano Covi e Umberto De Martin Pinter (giunti a pari merito), e Adriano Zeni, quarto anch’egli dopo un’ottima stagione. Gli Uomini 5 infine sono i più esperti, ma anche i più battaglieri, e a ritirare il primo premio sull’Alpe Cimbra ci ha pensato lo strabiliante Francesco Mich del Team Futura, ‘quasi perfetto’ in ogni prova del Gran Fondo Master Tour. Complimenti anche al secondo e terzo classificato, rispettivamente Luciano Gianmoena e Roberto Sommavilla. “Altre novità seguiranno con aggiornamenti durante la primavera e l’estate, perché chi vive il fondo sa che non ci si può cullare troppo sui risultati ottenuti. Questo è uno sport endurance di grande sacrificio e preparazione fisica e mentale, che alla fine ti ripaga per la bellezza di una natura vissuta in inverno senza eguali e per la condivisione nella fatica tra persone genuine e sincere, che fanno della parola sport il loro unico e vero mantra…”, conclude Buttaboni. Nel frattempo, a tutti gli amanti della natura, degli scenari montani e della fatica, buon riposo (meritato)!

Info: www.mastertour.org