Tag: SCI DI FONDO

50 GIORNI ALLO SKIRI TROPHY XCOUNTRY. 1° DICEMBRE DATA DI APERTURA ISCRIZIONI

50 GIORNI ALLO SKIRI TROPHY XCOUNTRY. 1° DICEMBRE DATA DI APERTURA ISCRIZIONI

Skiri Trophy XCountry in Val di Fiemme il 19 e 20 gennaio
10% delle quote di partecipazione donate all’Associazione Amici Trentini
Baby, Cuccioli, Ragazzi ed Allievi ma anche concorrenti Revival
Classifiche di “combinata”: Skirilonga e collaborazione con Pinocchio

Dopo aver fatto sbizzarrire i ragazzi del Liceo del Design e delle Arti “G.Soraperra” di Pozza di Fassa nella realizzazione dei bozzetti per il trofeo, il Gruppo Sportivo Castello si butta a capofitto sulla gara che i piccoli degli sci stretti attendono da un anno: lo Skiri Trophy XCountry pronto a festeggiare – il 19 e 20 gennaio prossimi – la 36.a edizione ‘Kinder+Sport Joy of Moving’ di una lunga storia arrivata ad essere punto di riferimento indissolubile per i giovani dello sci di fondo. Il “mini-mondiale” avrà luogo al Centro del Fondo di Lago di Tesero tra una cinquantina di giorni circa, nella giornata del World Snow Day 2019, e porterà a competere in Val di Fiemme un gran numero di nazioni e bambini provenienti anche da oltreoceano.
La data di apertura iscrizioni per l’appuntamento trentino è stata fissata al primo giorno di dicembre, e le categorie “Baby”, “Cuccioli”, “Ragazzi” ed “Allievi” avranno garantito tanto divertimento sulla neve, con i primi delle annate 2009-2010 a cimentarsi su un tracciato di 1.5 km di lunghezza, i secondi (2007-2008) percorrendo 3 km (femmine) e 4 km (maschi), i Ragazzi (2005-2006) rispettivamente 4 km (femmine) e 5 km (maschi), ed infine gli Allievi (2003-2004) con 5 e 7 km. Le partecipazioni dovranno pervenire al G.S. Castello di Fiemme entro e non oltre la data di martedì 15 gennaio unicamente online, accedendo alla sessione dedicata del sito internet della manifestazione e saldando la tariffa di 11 euro (numero chiuso 1.400 concorrenti). Non solo piccini, anche i grandi avranno un bel da fare il prossimo gennaio, con una sfida di 5 km in tecnica classica riservata a tutti coloro i quali in passato hanno partecipato allo Skiri Trophy XCountry.
Ogni iscritto riceverà un ricco pacco gara con gadget offerti dal comitato organizzatore, quali un cappellino tecnico da gara e del materiale fornito dal partner Kinder+Sport Joy of Moving, per non parlare della categoria Revival che avrà in consegna un pacco gara offerto da Rode. Da evidenziare che il 10% della quota di partecipazione di ogni concorrente sarà utilizzato per sostenere a distanza i bimbi bisognosi nel mondo in collaborazione con l’Associazione Amici Trentini.
Da non dimenticare anche le classifiche di combinata a titolo gratuito “Skirilonga” – ad unire il lavoro di Marcialonga e G.S. Castello in una speciale classifica realizzata attraverso un algoritmo che esalterà le prestazioni singole poi sommate di genitori e figli – , e quella con Pinocchio sugli sci da fondo, in una ulteriore classifica combinata che farà cimentare i bimbi degli sci stretti anche al Centro Fondo Piana Amorotti di Modena. La combinata tra Skiri e Marcialonga garantirà importanti premi ai vincitori, quali un buono personale per un’iscrizione gratuita alla Marcialonga Skiing a beneficio del concorrente che partecipa allo Skiri Trophy XCountry al raggiungimento della maggiore età, e un buono che prevede un soggiorno gratuito per un weekend per due persone in un albergo della Val di Fiemme. Per iscriversi basterà essersi preventivamente registrati compilando il modulo disponibile all’atto dell’iscrizione allo Skiri Trophy XCountry e non oltre il 20 gennaio 2019. Non mancheranno nemmeno animazione e spettacolo in Val di Fiemme, dopo la cerimonia di benvenuto a tutte le rappresentative straniere e nazionali con la banda Sociale di Molina di Fiemme ci sarà infatti lo spettacolo di animazione in compagnia di Onelio la cui simpatia, magia e giocoleria faranno divertire tutti i presenti sabato 19 gennaio alle ore 20 al Teatro di Tesero, mentre Kinder+Sport Joy of Moving, progetto internazionale di Responsabilità Sociale del gruppo Ferrero nato per portare la gioia di muoversi nella vita di ogni bambino, si occuperà di far giocare i piccoli con un villaggio di animazione basato sulla filosofia del Joy Of Moving, appositamente allestito allo Stadio del Fondo. Il futuro dello sci di fondo passa ancora una volta dalla regia del G.S. Castello.

Info: www.skiritrophy.com e regolamento: www.skiritrophy.com/regolamento

NEVE SULL’ALPE DI SIUSI E LA SUA MOONLIGHT CLASSIC. 30 NOVEMBRE DEADLINE ISCRIZIONI AGEVOLATE

NEVE SULL’ALPE DI SIUSI E LA SUA MOONLIGHT CLASSIC. 30 NOVEMBRE DEADLINE ISCRIZIONI AGEVOLATE

13.a Moonlight Classic il 23 gennaio in Alto Adige
13 nazioni ad oggi coinvolte con l’aggiunta di Estonia e Polonia
Percorsi di 15 e 30 km in partenza da Compatsch illuminati da 1000 fiaccole
Alpe di Siusi meta turistica idilliaca teatro di curiose leggende

Non c’è gara più spettacolare della Moonlight Classic del 23 gennaio, una passeggiata in notturna sugli sci da fondo capace di regalare emozioni dalla prima all’ultima falcata. La neve sull’Alpe di Siusi è già arrivata, le precipitazioni si stanno facendo via via più consistenti e il comitato organizzatore può piacevolmente constatare l’aggiunta di altre due nazioni alle 11 già presenti, con Estonia e Polonia ad affiancarsi a Italia, Germania, Norvegia, Repubblica Ceca, Canada, Austria, USA, Svizzera, Finlandia, Russia e Svezia.
Gli itinerari di gara di 15 e 30 km si stanno così imbiancando, e 400 fondisti li percorreranno circondati da 1000 fiaccole che – assieme alla luce del caschetto – aiuteranno a rendere più che nitido il tracciato davanti a sé. Chi vorrà tuttavia approfittare delle iscrizioni agevolate in scadenza il 30 novembre non dovrà attendere troppo, esse sono a disposizione ancora per pochi giorni alle cifre di 45 euro per la 30 km e di 40 euro per la 15 km, decisamente un bel regalo di Natale da mettere sotto l’albero.
Moonlight Classic porta a competere anche atleti di prestigio internazionale o provenienti dalla “scuola” della nazionale italiana di fondo, lo scorso anno infatti la competizione di 30 km fu appannaggio del norvegese Magnus Vesterheim sullo specialista delle lunghe distanze che non si è voluto perdere l’appuntamento Stanislav Rezac, mentre al femminile fu un duetto tutto azzurro con Virginia Demartin ad imporsi su Lucia Scardoni. Il tracciato di 15 km vide invece Julian Brunner e Giulia Stuerz protagonisti, quest’ultima davanti ad una leggenda del calibro di Antonella Confortola.
Start e finish line a Compatsch, piccolo centro in provincia di Bolzano, alla volta di una profonda immersione fra le bellezze dell’Alpe di Siusi, anfiteatro dolomitico e terra di leggende e superstizioni che incantano grandi e piccini. Luoghi incontaminati animano curiose storie di streghe che mirano l’orizzonte, con folli raduni prima di sorvolare le montagne in sella alla propria scopa, stregoni forzuti aiutati dall’incanto e dalla magia, nuvoloni minacciosi carichi di tuoni e fulmini pronti spazzar via gli avventurieri. Nient’altro che suggestioni, ma che rendono la zona ancora più magica, dove lo sci di fondo è di casa.
Un’area facilmente raggiungibile in autostrada fino a Bolzano Nord: proseguendo per 20 km fino a Siusi allo Sciliar alla volta della Moonlight Classic, pronta ad accogliere a braccia aperte i propri fondisti per la tredicesima edizione di un evento che illumina la storia e la tradizione dello sci di fondo.

Per info ed iscrizioni: www.moonlightclassic.info

LA “SPEDIZIONE DEI 1000” DELLA GF VAL CASIES. CANNONI ALLINEATI E MANTO INNEVATO IN PREPARAZIONE

LA “SPEDIZIONE DEI 1000” DELLA GF VAL CASIES. CANNONI ALLINEATI E MANTO INNEVATO IN PREPARAZIONE

Gran Fondo Val Casies il 16 e 17 febbraio
30 o 42 km in classico il sabato e in skating la domenica
Il direttore di gara Michel Rainer racconta il percorso – Novità alla “MINI”
Iscrizioni aperte a quote imperdibili entro il 31 gennaio

La Gran Fondo Val Casies del 16 e 17 febbraio ha raggiunto quota 1.000 partecipanti, ma le iscrizioni online proseguono e il numero di pettorali totali potrà arrivare fino ad un massimo di 2.500. Al sito web della manifestazione altoatesina ci si potrà iscrivere entro il 31 gennaio alle tariffe di 58 euro per la tecnica classica, 59 euro per la tecnica libera, 95 euro per entrambe, 47 euro per la Just for Fun e 76 euro per entrambe le prove Just for Fun, un sito che ora presenta anche la brochure 2019 dove gli appassionati potranno gustarsi tutte le novità del prossimo anno. 35 edizioni e nessun annullamento, un record assoluto “garantito” dalla produzione di neve artificiale che inizia proprio dal mese di novembre, ed un vortice di emozioni sia per quanto riguarda l’aspetto tecnico sia quello …gastronomico, ma anche rivolto ai bambini della “MINI Val Casies” che il prossimo anno giungeranno nella zona d’arrivo dei grandi della Gran Fondo (novità assoluta), e ai neofiti del fondo che potranno sbizzarrirsi nelle prove “Just for Fun”, magari nelle distanze consigliate di 30 km in classico e skating. In Val Casies è tutto pronto per iniziare ad innevare le piste, i cannoni sono allineati e l’irrigidirsi delle temperature ha dato il via alle operazioni. La gara offre a tutti gli appassionati e ai campioni degli sci stretti 30 o 42 km da percorrere in tecnica classica il sabato, e 30 o 42 km da svilupparsi in tecnica libera la domenica. Il direttore di gara è Michel Rainer, da anni in cabina di regia dell’apprezzata competizione, e ci spiega le dinamiche del percorso: “Il 30 km è alla portata di tutti, anche per gli appassionati del passo classico del sabato che si vogliono cimentare con la tecnica dei campioni, nel lungo la salita di Santa Maddalena è più impegnativa dal punto di vista tecnico e si deve “sciolinare”. Per quanto riguarda lo skating invece? “I 42 km in tecnica libera arrivano in cima a Santa Maddalena, da sempre il punto clou dove si fa selezione, solo in qualche annata gli skimen sono riusciti ad incidere e gli sci hanno fatto la differenza, la salita è veramente tosta e non ti dà respiro”. Come ci si prepara? “Ci vuole una grande mole di lavoro, saper alimentarsi bene perché se finisce la benzina e calano gli zuccheri nel 42 km è difficile, prima e durante la gara bisogna avere il giusto apporto energetico altrimenti si rischia negli ultimi due km di arrivare a corto di energie”. Per quale motivo un fondista dovrebbe scegliere la Gran Fondo Val Casies? “Perché il percorso è molto appetibile, interessante e bello in quanto si percorre una vallata intera e molto varia, lo spettacolo in cima a Santa Maddalena è impagabile e regala un panorama mozzafiato, inoltre quello che ci contraddistingue è anche il piatto a cinque stelle nel post gara, che non ha nessuno. Dall’amatore agli ospiti nell’area VIP, tutti hanno il medesimo menù e possono assaggiare prelibatezze uniche”.
Info ed iscrizioni: www.valcasies.com

SKIRI TROPHY: G.S. CASTELLO AL LAVORO. KINDER PREMIA LO SCOIATTOLINO FIEMMESE

SKIRI TROPHY: G.S. CASTELLO AL LAVORO. KINDER PREMIA LO SCOIATTOLINO FIEMMESE

Skiri Trophy XCountry il 19 e 20 gennaio in Val di Fiemme
Il Centro del Fondo di Lago di Tesero ospiterà in Trentino i giovanissimi
Confermata la partnership Kinder e le classifiche in abbinamento a Marcialonga e Pinocchio
G.S. Castello al lavoro per la 36.a edizione punto saldo del prossimo anno

La pioggia non si ferma e nemmeno lo Skiri Trophy XCountry, il 19 e 20 gennaio pronto a mettere in scena la 36.edizione dell’evento dedicato ai giovani dello sci di fondo al Centro del Fondo di Lago di Tesero, nella trentina Val di Fiemme. La regia del Gruppo Sportivo Castello è esperta e collaudata, e a dare una mano al comitato organizzatore ci sarà anche il main sponsor Kinder, rinnovando il proprio supporto al Trofeo dedicato allo scoiattolino fiemmese. La prossima potrebbe essere la stagione delle conferme per il G.S. Castello, a cominciare dalle categorie “Baby”, “Cuccioli”, “Ragazzi” ed “Allievi”, oltre agli storici dello Skiri Trophy Revival riservato ai concorrenti del passato. Verranno riproposte anche le iniziative di successo “Skirilonga”, ad unire il lavoro di Marcialonga e Skiri Trophy coltivando la passione di genitori e figli in una speciale classifica (realizzata attraverso un algoritmo), e quella con Pinocchio sugli sci da fondo, a regalare una significativa parentesi sugli sci stretti anche nel Modenese presso il Centro Fondo Piana Amorotti realizzando – anche in questo caso – una classifica combinata.
Lo Skiri Trophy XCountry rappresenta un evento importante anche al di fuori delle trame fondistiche, frutto di numerose collaborazioni con gli istituti locali, come quella conclusa con il Liceo del Design di Pozza di Fassa, ove i ragazzi partecipanti alla realizzazione della statua di ghiaccio hanno voluto regalare al comitato organizzatore del Gruppo Sportivo Castello un poster a ricordo di tutte le tappe dell’allestimento della statua, e il comitato a contraccambiare con una sacca portascarpe, una maglietta dell’evento ed un arrivederci alla 36.a edizione dello Skiri Trophy.
Parlare di Skiri Trophy significa tessere le trame della massima espressione dello sci di fondo giovanile, un manto innevato sul quale sono passati alcuni fra i più grandi atleti di sci di fondo (e non solo) della storia. Tra di essi Mauro Brigadoi, miglior italiano del circuito delle lunghe distanze Visma Ski Classics, Veronica Broll, Valerio Checchi, Antonella Confortola, Bruno Debertolis, Paolo Fanton, Loris Frasnelli, Caterina Ganz, Stefano Gardener, Magda Genuin, Paolo Larger, Marianna Longa, il calciatore Lorenzo De Silvestri, Petra Majdič, Lara Peyrot, Giulia Stuerz, Sabina Valbusa e l’inconfondibile figura di Cristian “Zorro” Zorzi.
I giovani degli sci stretti – grazie allo Skiri Trophy XCountry – hanno futuro.

Info: www.skiritrophy.com

SCI DI FONDO A REGOLA D’ARTE IN VAL CASIES. TORNA LA CLASSICISSIMA GRAN FONDO ALTOATESINA

SCI DI FONDO A REGOLA D’ARTE IN VAL CASIES. TORNA LA CLASSICISSIMA GRAN FONDO ALTOATESINA

Gran Fondo Val Casies il 16 e 17 febbraio
Iscrizioni aperte a quote imperdibili entro il 31 gennaio
30 o 42 km in classico il sabato e in TL la domenica
Tanti campioni sfilati sul manto innevato altoatesino

La Val Casies viene spesso definita come una terra senza tempo, ricca di fascino, ideale per rilassarsi. In questa località altoatesina eccelle però una disciplina, adatta a chi proprio non riuscisse a stare fermo nemmeno in vacanza: lo sci di fondo. Una pratica faticosa ma anch’essa “rilassante”, fra i boschi e i prati innevati, ed una manifestazione che racchiude alla perfezione tutto ciò: la Gran Fondo Val Casies, il prossimo anno al via il 16 e 17 febbraio con la 36.a edizione. La gara offre a tutti gli appassionati e ai campioni degli sci stretti 30 o 42 km da percorrere in tecnica classica il sabato, e 30 o 42 km da svilupparsi in tecnica libera la domenica. Competitivi o “Just for Fun”, prima di uno dei momenti più attesi, il menù a cinque stelle offerto al termine della gara, un must per chi passa da queste parti. I fuoriclasse sfilati in Val Casies non si contano, dal campione olimpico e del mondo norvegese Anders Aukland, i fuoriclasse olimpici italiani Silvio Fauner e Giorgio Di Centa, Ole Einar Björndalen, il biatleta più medagliato di tutti i tempi con otto ori olimpici conquistati, la leggenda del fondo Björn Daehlie (otto titoli olimpici), fino ad arrivare al russo Evgenj Dementiev, la Gran Fondo è prestigiosa e competitiva, lo dimostrano i successi spesso “mancati” di tanti “maestri” che in Val Casies hanno dovuto anche arrancare ed accodarsi. La ski-marathon rende fieri i propri aficionados dal 1984, con atleti provenienti da oltre 40 nazioni a gustarsi il paesaggio incantato. Non vanno dimenticati i bimbi impegnati nella Mini Val Casies, con i suoi 3 o 5 km, incoronando gli atleti del futuro, e i circa 450 volontari che ogni anno ci mettono anima a corpo per contribuire al successo di una manifestazione che sentono propria. Il percorso è prevalentemente pianeggiante e l’esito della manifestazione è spesso incerto fino all’ultimo, con i canali della televisione nazionale a trasmettere lo spettacolo anche per gli appassionati seduti sul divano di casa. La Gran Fondo Val Casies è a disposizione dei fondisti alle cifre di 58 euro per la tecnica classica, 59 euro per la tecnica libera, 95 euro per entrambe, 47 euro per la Just for Fun e 76 euro per entrambe le prove Just for Fun (entro il 31 gennaio).
Info ed iscrizioni al sito web www.valcasies.com dove si potrà trovare anche il merchandising.

COPPA DEL MONDO DI FONDO A DOBBIACO (BZ)

COPPA DEL MONDO DI FONDO A DOBBIACO (BZ)

BILANCIO PIÙ CHE POSITIVO PER LA FAMIGLIA SANTER

Successo per la Coppa del Mondo di fondo a Dobbiaco (BZ)
Opinioni del presidente Herbert Santer e della figlia Nathalie
Prossima meta: la scenografica apertura del Tour de Ski 2019

La Coppa del Mondo di sci di fondo svoltasi a Dobbiaco (BZ) lo scorso weekend ha riscosso applausi da ogni angolo del pianeta, ed ora il comitato organizzatore presieduto da Herbert Santer pensa già al Tour de Ski 2019, quando la località altoatesina ne rappresenterà la spettacolare tappa d’apertura.
Il bilancio delle sfide in interval skating e in classico ad inseguimento appena concluse è stato più che positivo, con tutti gli atleti ad apprezzare un format non proprio comune all’interno del calendario fondistico internazionale. Herbert Santer non può che dirsi soddisfatto: “Alla fine è andato tutto molto bene, in primis perché non ci sono stati incidenti e la neve e le temperature erano ideali per praticare sci di fondo”.
Dobbiaco è sempre una tappa che assicura qualità e competenza: “Il nostro è un gruppo di professionisti e fa piacere ricevere attestati di stima da parte di tanti atleti e non solo. La Nordic Arena è molto famosa, presenta una salita spettacolare, l’unico problema è vedere come incrementare gli spettatori, quest’anno abbiamo voluto non spendere troppo, in previsione di quando saremo tappa d’apertura del Tour de Ski, abbiamo in programma di fare una grande festa anche per i dieci anni di Dobbiaco come tappa di Coppa del Mondo. Siamo felici di aver ricevuto i più sentiti ringraziamenti anche dal presidente FISI, Flavio Roda”.
Gli scenari futuri si presentano dunque più rosei che mai per la famiglia Santer: “Il futuro del fondo passa da qui e dalle nostre piste – conclude Santer – speriamo di diventare appuntamento fisso per l’inizio del Tour de Ski, così come la Val di Fiemme ne rappresenta la conclusione”.
Buona parte del merito per l’organizzazione della tappa dobbiachese va a Nathalie Santer, ex biathleta e fondista cui si deve il nome della pista di Coppa del Mondo: “Abbiamo avuto la fortuna di avere un’abbondante nevicata proprio all’ultimo momento, cosicché anche in televisione la manifestazione è uscita bene con delle belle immagini invernali e non come quelle degli ultimi anni”.
Il C.O. è riuscito a realizzare una gara competitiva per i concorrenti: “La mia pista è molto impegnativa ma è ciò che ci vuole per una Coppa del Mondo – prosegue Nathalie -, sarebbe troppo facile altrimenti. Questa pista verrà probabilmente utilizzata anche nei prossimi anni, magari variando qualche volta con la pista di mia sorella Saskia. Ho spinto per un format ad inseguimento poiché è uno dei miei preferiti, anche nel biathlon, una gara spettacolare perché anche chi non capisce di fondo vede chi vince e taglia per primo il traguardo, è un lavoro di tattica, questa è la strada giusta per attirare più pubblico nel fondo, organizzando gare ad inseguimento che permettano il contatto ravvicinato tra gli atleti”. Una chiusura sul futuro: “La prossima stagione va già programmata, ci siederemo ad un tavolo e ne parleremo in primavera, desideriamo effettuare un’apertura speciale, richiamando tanto pubblico”.
Info: www.worldcup-dobbiaco.it

DOBBIACO SHOW FRA SKATING E CLASSICO

DOBBIACO SHOW FRA SKATING E CLASSICO

“INVASIONE” DEI FONDISTI DI COPPA DEL MONDO

Tradizionale appuntamento di Coppa del Mondo di sci di fondo a Dobbiaco (BZ)
Domani e domenica 17 dicembre gare di 10 e 15 km in skating e classico
Favoriti Sundby, Klæbo, Manificat, Bolshunov, tra gli azzurri occhio a De Fabiani e Noeckler
Diretta nazionale sui canali Rai Sport ed Eurosport

Dobbiaco (BZ) ospiterà le prossime sfide di Coppa del Mondo che si svolgeranno domani con i contest di 10 km TL femminile (ore 11) e 15 km TL maschile (ore 13.30), e domenica con la pursuit di 10 km TC femminile (ore 11.30) e 15 km TC maschile (ore 13.30), competizioni trasmesse in diretta Rai Sport ed Eurosport.
Tutti i futuri protagonisti si stanno allenando sul manto innevato (ha nevicato anche stamattina) della Nordic Arena, con i norvegesi a schierarsi, tra gli altri, con il “leone” Martin Johnsrud Sundby, Niklas Dyrhaug, Johannes Hoesflot Klæbo, Marit Bjoergen, Ingvild Flugstad Oestberg e la campionessa in carica Heidi Weng, attenzione poi al francese Maurice Manificat e ai russi Ustiugov e Bolshunov.
Il coach della nazionale azzurra Giuseppe Chenetti sa che la sua squadra dovrà necessariamente fare uno step in avanti: “Sarà dura perché abbiamo tutti gli occhi addosso, ma ci giochiamo le pedine più forti. Non abbiamo pattinatori in Italia, se non De Fabiani se sta bene, e Salvadori. Il percorso è decisamente più impegnativo, forse meglio così, ci sono tre salite toste. Noi puntiamo più a domenica, tentando di difenderci domani. I norvegesi sembrano in difficoltà ma bisogna fare attenzione, oltre a Klaebo anche Dyrhaug potrà dire la sua, senza dimenticare Sundby. Le nostre ragazze si sapranno difendere, la Comarella è promettente, ma attenzione anche a Ganz e Debertolis. Bisognerebbe tornare un po’ al passato, coccolando un po’ meno gli atleti, lo sport ad alto livello è una guerra, devi conquistarti il posto, avere fame di risultati e voglia di vincere, quella che ha Pellegrino. Fare bei risultati aiuta per il morale, inizi a credere a quello che fai, ma Federico non trascura neanche una virgola. Stiamo lavorando anche in funzione delle Olimpiadi”.
Francesco De Fabiani è uno dei punti di riferimento della nazionale in questo tipo di sfide: “Ho fatto una bella gara a Lillehammer – afferma De Fabiani – saltando poi Davos e allenandomi a casa da solo. Le sensazioni sono buone però vado meglio in classico rispetto al pattinato, difatti domani spero di non perdere troppo nella gara in pattinaggio per poi partire insieme al primo gruppo nel classico ad inseguimento, questa sarà la mia tattica. La pista è cambiata, mi pare più dura e conterei, partendo con i primi in classico, di giocarmela fino alla fine. Sono i secondi e non le posizioni a preoccuparmi. Occhio ai russi, a Manificat e al norvegese Klæbo”.
La “speranza azzurra” oltre a De Fabiani è l’altoatesino Dietmar Noeckler, un po’ in difficoltà dopo le prime uscite ed ora pronto a rifarsi: “Domani parte la Coppa del Mondo a “casa mia” a Dobbiaco, con la 15 km in pattinaggio, il mio obiettivo è di difendermi nel miglior modo possibile per avere una buona posizione nell’inseguimento di domenica. La condizione mi sembra abbastanza buona, la neve è bella, la pista molto dura e spero di raggiungere una posizione nei primi 20. La prima gara in pattinaggio presenta un livello altissimo, e come primi tre favoriti metterei Sundby, Bolshunov, Manificat, mentre Klæbo non credo che domani riesca a vincere”.
Il presidente del comitato organizzatore è Herbert Santer, figura di riferimento per lo sci di fondo a Dobbiaco, dal quale sono nate tutte le manifestazioni dobbiachesi, dalla Pustertaler Ski-Marathon, alla Granfondo Dobbiaco-Cortina, sino alle prestigiose sfide di Coppa del Mondo, le quali dal 2009 “infiammano” la Nordic Arena: “Quest’anno siamo stati fortunati con il meteo – afferma Santer. – Dobbiaco è imbiancata ed anche stamattina è scesa parecchia neve. Siamo indaffarati con i preparativi come ogni anno, ma grazie ai nostri 200 volontari riusciamo sempre a fare andare le cose per il meglio. Il prossimo anno sarà anche tappa d’apertura del Tour de Ski, in occasione della quale vorremmo fare una festa anche per i dieci anni di Coppa del Mondo, vorremmo fare qualcosa di speciale. La pista Nathalie non è solo “dura” ispirandosi a lei, ma anche una ragazza capace che quest’anno mi ha aiutato parecchio con il lavoro. Vorrei ringraziare lei e tutto il gruppo, siamo sempre molto uniti. Lo sci di fondo per noi della famiglia Santer è gran parte della nostra vita, iniziai 45 anni fa nel comitato della Pustertaler Ski-Marathon ed un anno dopo nel comitato della Dobbiaco-Cortina, le mie figlie Nathalie, Saskia e Stephanie hanno preso la mia passione conseguendo anche dei risultati a livello agonistico. Per noi il fondo è di casa e ho dato alle piste i nomi delle mie figlie, rispettando il carattere di ognuna”.
Info: www.worldcup-dobbiaco.it

DOBBIACO (BZ) REGNO DEI CAMPIONI

DOBBIACO (BZ) REGNO DEI CAMPIONI

INTERVISTA A DIETMAR NÖCKLER

Coppa del Mondo di sci di fondo a Dobbiaco (BZ)
Sabato 16 e domenica 17 dicembre gare di 10 e 15 km in skating e classico
L’altoatesino Dietmar Nöckler ci racconta le proprie impressioni in vista della tappa di CdM

Tra i 200 atleti presenti alla Coppa del Mondo di sci di fondo che si terrà a Dobbiaco (BZ) sabato 16 e domenica 17 dicembre ci sarà anche il fondista altoatesino Dietmar Nöckler, il quale ci ha raccontato le proprie impressioni in vista di uno degli appuntamenti più sentiti della stagione agonistica.
Dietmar, come valuti quest’avvio di stagione? “L’avvio di stagione sicuramente non è stato proprio buono. Ma comunque non avevo troppe aspettative sapendo di non partire in un grande stato di forma. Sono abbastanza contento della gara in classico a Kuusamo, dove mi sono difeso bene anche con una tenuta non ottimale”.
Sei tra i convocati per Dobbiaco, aspettative? La gara ha un format particolare… “Ho saltato le gare la scorsa settimana proprio per prepararmi per le gare di Dobbiaco, sperando di presentarmi al cancelletto in buona condizione. L’obiettivo mio è sicuramente di difendermi al meglio sabato in pattinaggio per fare una buona prova domenica nell’inseguimento. Questo format a me piace molto, ma sarà fondamentale non perdere troppo in skating”.
Come valuti il nuovo tratto di pista? L’hai già testato? Quali sono le difficoltà insite nel percorso? “La nuova pista presenta due salite molto dure e lunghe con un dislivello di 180 metri su un giro da 5 km. Dobbiaco ha fatto un ottimo lavoro e sono sicuro che verrà apprezzato da tutti. In questi giorni mi sto allenando proprio su queste piste”.
E per quanto riguarda la location, ti piace gareggiare alla Nordic Arena? Sarai l’unico altoatesino in gara… “Sì, è sempre bello per me correre vicino a casa mia. È uno stadio molto bello che offre tutto quello che un fondista desidera. Le piste sono sempre preparate perfettamente, e oltre al giro agonistico ci sono tanti km di piste innevate anche artificialmente”.
Aspettative per il futuro? Pensi che la tappa dobbiachese possa esaltare le tue caratteristiche e fungere da “lancio” per il proseguo? “Dobbiaco è il mio primo vero obiettivo di stagione e spero che mi lasci buone sensazioni, soprattutto in vista del Tour de Ski e il resto della stagione”.
Dove trovi le motivazioni per mantenere sempre alta la tensione? “La mia vita è lo sport. Grazie alle Fiamme Oro sono riuscito a fare della mia passione di sciare una professione. Nei momenti dove viene a mancare un po’ la motivazione penso agli obiettivi che mi sono posto, e questo mi aiuta a dare il 100% anche nelle giornate dove la voglia manca”.
Sulla Nordic Arena la neve è scesa in abbondanza, ed ora non resta che aspettare sabato con lo start delle sfide di 10 km TL femminile (ore 11) e 15 km TL maschile (ore 13.30), per poi concludere domenica 17 con la pursuit, 10 km TC femminile (ore 11.30) e 15 km TC maschile (ore 13.30).
Per quanto riguarda l’Italia, la tappa altoatesina di Coppa del Mondo verrà trasmessa in diretta Rai Sport ed Eurosport.
Info: www.worldcup-dobbiaco.it

COPPA DEL MONDO TRA 10 GIORNI AL VIA

COPPA DEL MONDO TRA 10 GIORNI AL VIA

“DOBBIACO PARADISO DEL FONDO”

Coppa del Mondo di sci di fondo a Dobbiaco (BZ)
Due giornate elettrizzanti sabato 16 dicembre e domenica 17 dicembre
Oggi conferenza stampa di presentazione nella sede della Mila
10 e 15 km sabato in skating e domenica in classico (pursuit)

L’unica tappa della Coppa del Mondo di sci di fondo che si disputa in Italia questa stagione andrà in scena alla Nordic Arena di Dobbiaco, fiore all’occhiello dello sport altoatesino, tra dieci giorni.
Oggi, alla sede Mila di Bolzano, il presidente del Comitato Organizzatore Herbert Santer, insieme ad Andreas Trenker, Guido Bocher, Hanspeter Fuchs, Sigurth Wachtler e Armin Hölzl, ha presentato alla stampa l’atteso evento.
L’appuntamento di Coppa del Mondo dobbiachese, 10 km femminile e 15 km maschile, è in programma sabato 16 dicembre (skating) e domenica 17 dicembre (classico) con la spettacolare pursuit.
Numerosi gli interventi nella sala Stilfser di Mila nel corso dell’incontro, con Herbert Santer a ribadire: “Il 16 e 17 dicembre Dobbiaco ospiterà la Coppa del Mondo femminile e maschile, e domenica verrà disputata la pursuit, novità spettacolare e molto interessante. A Dobbiaco è tutto pronto, la neve è arrivata qualche settimana fa e l’organizzazione sta lavorando giorno e notte per produrre anche neve artificiale. Avremo sportivi di grande spicco e Dobbiaco contribuirà a decidere chi andrà alle Olimpiadi. Quest’anno abbiamo un tracciato rinnovato e dedicato a Nathalie, molto più impegnativo e selettivo e ovviamente spettacolare. Il tracciato è stato leggermente modificato per dare maggior spettacolarità, ora si fanno piste molto corte perché devono essere appetibili sia per il pubblico che per le televisioni. Spero che questi nuovi indirizzi portino bene, io sono fiducioso. Ringrazio soprattutto i volontari, la Forestale, la Guardia di Finanza, i Carabinieri e i Vigili Urbani di Dobbiaco. Dietmar Noeckler è il nostro testimonial della nazionale italiana”. Armin Hölzl, presidente dell’associazione turistica di Dobbiaco, vicepresidente inoltre del comprensorio turistico Alta Pusteria ora Tre Cime ha aggiunto: “Noi come associazione dobbiamo occuparci anche delle piste di fondo, ringrazio la famiglia Santer che ha concesso il terreno per la nuova pista ed il comune di Dobbiaco, abbiamo inoltre ampliato e modificato la pista verso Villabassa per dare qualità ai paesi vicini ed avvicinarsi alle nostre piste di fondo. La pista è ormai completamente innevata, con l’aiuto anche della neve artificiale. Il tracciato è già in funzione dal Cimitero di Guerra fino a Cima Banche sia in skating che in classico, oggi come oggi la gente può sciare liberamente”. Per quanto riguarda la FISI era presente il vicepresidente FISI Alto Adige Sigurth Wachtler: “Porto i saluti del presidente Flavio Roda, il quale mi ha detto di salutare tutti gli organizzatori di Dobbiaco, l’impianto dobbiachese ce lo invidiano tutti quanti. Mi fa piacere che l’Alto Adige abbia numerose manifestazioni, i comitati fanno un ottimo lavoro stimato anche a livello internazionale, i volontari lavorano con il cuore e abbiamo piacere anche dei successi altoatesini, già parecchie volte sul podio quest’anno. Dobbiaco ha una tradizione nel fondo abbastanza nota e lunga, con impianti moderni”.
Guido Bocher, sindaco di Dobbiaco, ha portato il sostegno delle istituzioni: “Il nostro comune s’impegna e vuole essere presente a queste manifestazioni perché ne danno un connotato internazionale, Dobbiaco come paradiso dello sci di fondo è una certezza. Aggiudicarsi queste gare è sempre molto difficile, lo è anche (per gli atleti – ndr) lo svolgerle in maniera soddisfacente, il nostro centro del fondo è stato riconosciuto come eccellenza, l’equazione Dobbiaco-paradiso del fondo ci fa molto piacere e la disciplina sta acquistando sempre maggior importanza anche per i turisti. Il buon Dio ci ha regalato le Tre Cime e ai piedi di esse sfreccia un tracciato che è una meraviglia”.
Il direttore dell’ufficio sport della Provincia Andreas Trenker ha aggiunto: “La manifestazione di Dobbiaco ha grande importanza perché è una delle principali degli sport invernali. Il livello è mondiale, ci teniamo a sostenere questa gara poiché importante per tutto il movimento, ci saranno atleti italiani, altoatesini e stranieri di livello assoluto. Una sfida fondamentale non solo per i campioni ma anche per gli amatori, Herbert Santer va ringraziato per il lavoro che fa, il fondo avrà lungo corso qui in Alto Adige”.
La Coppa dl Mondo del 16 e 17 si prende lo spazio del Tour e Ski che tornerà a Dobbiaco a fine 2018, si annuncia comunque elettrizzante con due giornate e due gare molto spettacolari in diretta in tutto il mondo. Sabato 16 appuntamento alle 11 con la gara femminile ed alle 13.30 con i maschi, con stessi orari domenica, ma nella pursuit.
Info: www.worldcup-dobbiaco.it

DOBBIACO (BZ) OSPITA LA COPPA DEL MONDO

DOBBIACO (BZ) OSPITA LA COPPA DEL MONDO

NORDIC ARENA IN ATTESA DELLE STELLE DEL FONDO

Dobbiaco (BZ) protagonista delle battaglie sugli sci stretti
Sabato 16 dicembre in skating e domenica 17 dicembre in classico
Nordic Arena di 10 km per le donne e di 15 km per gli uomini
In alta Val Pusteria scenderanno in campo i migliori atleti di Coppa del Mondo

La Coppa del Mondo di sci di fondo è partita, e tra pochi giorni arriverà a regalare spettacolo anche sul manto innevato di Dobbiaco (BZ).
Il comitato organizzatore presieduto da Herbert Santer, una delle figure nazionali più esperte in materia di sci stretti, è nel pieno del lavoro in vista del prestigioso appuntamento ed i campioni potranno posizionarsi ai nastri di partenza della spettacolare Nordic Arena, gioiello tecnico che metterà alla prova i fondisti sabato 16 dicembre alle ore 11 con le donne impegnate, prima di lasciar spazio agli uomini, in 10 km a skating. I maschi si cimenteranno invece alle ore 13.30 con una 15 km skating.
Giusto il tempo di recuperare le forze e nella giornata successiva, sempre alla Nordic Arena di Dobbiaco, le donne affronteranno la sfida in classico alle ore 11.30, concludendo in bellezza con 15 km classic degli uomini alle ore 13.30.
Federico Pellegrino, Dietmar Noeckler, Francesco De Fabiani o tutti e tre? Quali azzurri verranno schierati a Dobbiaco? Nonostante i segnali positivi provenienti da quest’ultimo, forse anche Pellegrino tenterà l’assalto alla tappa dobbiachese visto che il valdostano si è recentemente dichiarato propenso ad affrontare anche gare più lunghe di una sprint, così come Noeckler, anche perché l’ultima volta che i due si presentarono in alta Val Pusteria, in una gara team sprint, conquistarono il gradino più basso del podio dopo un’entusiasmante rimonta, con Ilaria Debertolis e Gaia Vuerich a sfiorare l’ingresso nelle primi dieci.
Le prime sfide stanno evidenziando le doti del giovane e fino ad ora portentoso norvegese Johannes Hoesflot Klaebo, incredibilmente capace, in quest’avvio di stagione ricco di sorprese, di mettere i bastoni tra le ruote al barbuto connazionale Martin Johnsrud Sundby, ancora una volta favorito assoluto al successo finale, mentre il russo Alexander Bolshunov “alimenta” le speranze russe. Sorprese anche al femminile, con la svedese Charlotte Kalla davanti alla campionessa uscente Heidi Weng e alla leggendaria ed eterna Marit Bjoergen.
Il clima dobbiachese è già festoso, la voglia di agonismo riecheggia da ogni angolo dello stadio, e tra una decina giorni i fuoriclasse degli sci stretti potranno godersi una delle prove più attese della stagione di Coppa del Mondo.
Per info: www.worldcup-dobbiaco.it