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MARCIALONGA, UNA CORSA DOPO L’ALTRA. APERTE LE ISCRIZIONI PER LA STAFFETTA

MARCIALONGA, UNA CORSA DOPO L’ALTRA. APERTE LE ISCRIZIONI PER LA STAFFETTA

Marcialonga ‘Running’ Coop si corre sabato 3 settembre
26 km fino a Cavalese – 21 km fino a Masi di Cavalese
L’iscrizione alla staffetta benefica è possibile esclusivamente tramite una Onlus
20.a edizione tra le Valli di Fiemme e Fassa

Correre in compagnia aiuta a superare i propri limiti, condividere la passione per la corsa è qualcosa di grandioso e spinge le persone a porsi sempre dei nuovi obiettivi. Correre per il prossimo invece è il massimo.
Marcialonga ‘Running’ Coop è la corsa che solcherà le Valli di Fiemme e Fassa sabato 3 settembre. Nel pomeriggio, start previsto alle ore 16.30, sul tracciato di 26 km da Moena a Cavalese sfileranno sia i concorrenti ‘in singolo’ sia gli staffettisti che con la loro partecipazione sosterranno alcune Onlus benefiche. Le squadre potranno essere femminili, maschili o miste con i runners a suddividersi le tre frazioni: 10 km da Moena a Predazzo, 8 km da Predazzo a Lago di Tesero e 8 km da Lago di Tesero a Cavalese.
Correre la staffetta significa solidarietà; l’iscrizione infatti è possibile esclusivamente tramite le organizzazioni no-profit aderenti al Charity Program, consultabili nella sezione eventi sul sito Marcialonga Running Coop. I passi da seguire per finalizzare l’iscrizione sono: scegliere un’organizzazione, entrare nella scheda dell’associazione per scoprire di cosa si occupa, scaricare il modulo d’iscrizione sul quale è specificata la modalità di pagamento e infine inviare ad entry@marcialonga.it il modulo compilato e la ricevuta di pagamento. 10 le associazioni in lista: Solidarmondo Trentino ODV, associazione nata nel 2013 a Riva del Garda che opera principalmente in Togo, dove sostiene il centro sanitario–scolastico di Kouvè gestito dalle Suore della Provvidenza, Croce Bianca di Tesero, nata nel 1983, offre il presidio sanitario alla comunità della Val di Fiemme, A.I.D.O. (Associazione Italiana Donatori Organi, Tessuti e Cellule) nata nel 1973 con lo scopo di diffondere il concetto di solidarietà nella donazione degli organi, Croce Rossa Italiana-Comitato Val di Fassa nata nel 1968 per rispondere alle esigenze di primo soccorso nei riguardi della popolazione residente e dei turisti, Africa&Sport, onlus varesina impegnata attraverso lo sport a sensibilizzare, coinvolgere e sostenere concretamente progetti di inclusione sociale in Africa, La Voce delle Donne, associazione di Cavalese che persegue il fine della promozione sociale, umana, civile e culturale del mondo femminile, Cooperativa Sociale Le Rais, nata nel 2018 per dare risposte innovative ad alcuni bisogni sociali ed educativi presenti sul territorio delle Valli di Fiemme e Fassa, Sport senza Frontiere, dal 2011 sostiene progetti per l’integrazione sociale e il diritto allo sport, SportAbili Predazzo, fondata per aiutare le persone con disabilità a svolgere attività sportive spesso a loro inaccessibili, ed infine LILT in aiuto ai pazienti oncologici, il cui presidente Mario Cristofolini propone inoltre l’evento Marcialonga Stars, progetto collaterale di beneficenza che anticipa la ski-marathon di gennaio.
Marcialonga ‘Running’ Coop quest’anno si sdoppia, per chi è incline alla mezza maratona dopo i 21 km da Moena a Masi di Cavalese ci sarà il traguardo vero e proprio, allestito nell’area feste e ristoro di Masi, stesso punto del ristoro della Marcialonga in versione invernale.
Per festeggiare le venti edizioni della gara podistica trentina, è in programma in serata a Cavalese il ‘Marcialonga Coop Party’ assieme a tutti i volontari, concorrenti, istituzioni e organizzatori. Seguirà poi la cerimonia di premiazione. Spazio anche ai ragazzi con la Minirunning, la gara non competitiva lungo le strade del centro di Moena.
Info: www.marcialonga.it

A LA THUILE IL CAPODANNO SI FESTEGGIA DUE GIORNI!

A LA THUILE IL CAPODANNO SI FESTEGGIA DUE GIORNI!

La Thuile è lieta di brindare al 2014 con una lunga festa di musica, spettacolo ed intrattenimento. La Fiaccolata dei Maestri di Sci ed il concerto della Shary Band di lunedì 30 dicembre daranno inizio alla “due giorni” di eventi. A partire dalle ore 21.00 dal palco centrale in Capoluogo il pubblico assisterà alla esibizione dei Maestri di Sci nella tradizionale fiaccolata lungo la pista n°2 che, colorando i boschi di Les Suches con la luce delle torce, disegneranno sulle piste suggestivi serpentoni che si allungheranno fino a raggiungere il centro del paese. La serata proseguirà con un nuovo travolgente show della Shary Band, tributo ufficiale italiano alla Disco Dance.

Martedì 31 dicembre ore 17.30 toccherà invece alla Fiaccolata dei bambini che, accompagnati dai maestri di sci di La Thuile, si esibiranno nella discesa con luminose collanine al collo, fino a raggiungere l’arrivo davanti alla scuola di sci. Per la notte del Gran Veglione di Capodanno il programma è denso di sorprese. Dalle ore 22.00 sempre al palco centrale in Capoluogo, la musica dal vivo della party-band SuXba riscalderà gli animi per arrivare al count-down con la giusta grinta. Durante la serata verranno distribuite centinaia di lanterne volanti (rigorosamente biodegradabili!) che allo scoccare della mezzanotte saranno lanciate in cielo, creando uno suggestivo gioco di luci ed ombre riflesse sui pendii innevati. Dopo il brindisi, la serata proseguirà a ritmo delle migliori Hits del momento con il Dj Alex Metticelli della Discoteca Mobile Midnight Express che farà scatenare il pubblico fino a notte inoltrata.

Per l’evento, ulteriori informazioni sulla pagina Facebook di EventiPMPROMOTION Calendario e brochure scaricabili sono disponibili su www.lathuileventi.it

Finlandia: misteriosi suoni uditi prima di una tempesta.Segni della fine dei tempi

Finlandia: misteriosi suoni uditi prima di una tempesta.Segni della fine dei tempi

Strani rumori sono stati sentiti nel corso di una grande tempesta in Finlandia! Non è chiaro se questi suoni sono stati aggiunti dall’autore del youtube.com/user/IlNordTV”>video o che questi suoni raccapriccianti siano reali. Nel youtube.com/user/IlNordTV”>video si può osservare una nuvola nera in movimento e in poco tempo raggiungere la spiaggia ma si possono ascoltare misteriosi suoni.

Questi suoni ascoltati in tutto il mondo, con un picco massimo nel primo trimestre di quest’anno, sono da attribuire a suoni prodotti dal nostro pianeta, oppure da HAARP o Scie chimiche finalizzato al controllo del clima? Inoltre, sembra che molti suoni registrati, quasi sempre si muovono lungo le linee fisse ( griglia magnetica terrestre e Ley lines) in tutto il mondo. Alcuni ricercatori Ufo, in base alle casistiche di avvistamenti, suggeriscono che molti UFO si muovono su queste linee della griglia magnetica. Guardate il youtube.com/user/IlNordTV”>video!!

http://www.segnidalcielo.it/2012/11/26/finlandia-misteriosi-suoni-uditi-prima-di-una-tempesta-il-youtube.com/user/IlNordTV”>video/

Romania,parlamento rivuole la monarchia parlamentare

Romania,parlamento rivuole la monarchia parlamentare

A Bucarest è stato inaugurato un monumento dedicato a Re Michele di Romania

In occasione del 91° compleanno di Re Michele I di Romania, le autorità della città di Bucarest, hanno voluto rendergli omaggio con un monumento. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Bucarest, gli ex presidenti della Romania Ion Iliescu ed Emil Constantinescu, un gran numero di politici e giornalisti. Numerose persone si sono radunate di fronte al monumento con bandiere reali e striscioni con le foto del membri della famiglia reale, che urlavano frase come “La nostra Romania – passato, presente e futuro” e “La Monarchia salva la Romania”.
Il monumento consiste in un grande busto che raffigura Re Michele, dove alla sue spalle c’è una parete che contiene i frammenti del discorso pronunciato lo scorso anno in Parlamento, e anche una breve cronologia della storia della famiglia reale. Re Michele, molto commosso, ha presieduto l’inaugurazione accompagnato dalla principessa Margherita, dal principe Radu e dal principe Nicola di Romania.

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La sera, la principessa Margherita ha partecipato ad un concerto di beneficenza, per sostenere la fondazione che aiuta anziani e bambini in affido.

 

Romania:il paese neolatino rivuole la bucovina del nord,herta e tinutu con il sostegno della NATO

Romania:il paese neolatino rivuole la bucovina del nord,herta e tinutu con il sostegno della NATO

 
 

“La preparazione è fatta per il collegamento Nord Bucovina, con il pretesto riunificazione Sud e del Nord Bucovina. Questo avverrà nel corso della prossima crisi politica in Ucraina, sarà una molto veloce e indolore “, ha detto Sergey Deev, civile, costituzionale ucraina Congresso Segretario, Presidente del ucraino-romeno relazioni, secondo le notizie portale MIGnews. com.ua.

Ucraina teme che presto, la Romania allegato Bucovina settentrionale e che si tratta di împreuncă con la NATO, che considera il territorio come una possibile area di conflitto armato.

Sergey Deev, Segretario Civile-costituzionale Congresso e presidente del ucraine ucraino-romeno relazioni, ha detto sito MIGnews.com.ua., Che l’annessione pegăteşte Bucovina del Nord dalla Romania, Sud e Nord pretesto acetico riunione tenuta.

“La preparazione è fatta per il collegamento Nord Bucovina, con il pretesto riunificazione Sud e del Nord Bucovina. Questo avverrà nel corso della prossima crisi politica in Ucraina, sarà molto rapido e indolore. L’annessione settimana successiva, i rumeni nella regione terrà un referendum in cui la maggioranza dei cittadini e con passaporto ucraino e rumeno sosterrà l’unificazione della Bucovina, in modo che restituisca ai suoi confini fino al 1940 “, ha Sergey Deev detto.

Funzionario ucraino ha detto preparativi sono a buon punto e che l’Ucraina non ha modo di reagire semplicemente perché la Romania è un membro della NATO.

Regione di Chernivtsi, ci sono circa un milione di persone, di cui più di 100.000 erano cittadini rumeni, ossia il 12%, 75% e 7% ucraini moldavo.

Durante Impero austriaco è diventato il Ducato di Bucovina Bucovina, tra cui un territorio che copre le città adiacenti Radauti, Suceava, Humour Gura, Delhi moldavo, Worcester, Siren e Vicovu la parte superiore della Romania e Chernivtsi Tuttavia, Cozmeni, Zastavna, Vascauti su Ceremuş , Wizhnitz, Sadagura Storojineţ e in Ucraina.

Unione di Bucovina con la Romania è ufficialmente riconosciuta nel 1919 dal Trattato di Saint Germain ha concluso la pace con l’Austria il 10 settembre 1919.

Nel giugno 1940, la Bucovina settentrionale occupata dall’Unione Sovietica e nel 1941, le forze rumeno, alleato dell’Asse, riconquistata Bucovina settentrionale.

Dopo la liberazione della Bessarabia e la Bucovina settentrionale, non sono stati immediatamente recuperati province entrato a far parte dello stato romeno, ma ha funzionato come regioni connesse, guidati da un governatore.

Nel 1944, la Bucovina del Nord, ma è rioccupata dall’Armata Rossa e annesso il territorio dell’Ucraina, dove sono attualmente.

 
 

 

Valanga sull’Himalaya, morto l’alpinista Alberto Magliano

Valanga sull’Himalaya, morto l’alpinista Alberto Magliano

ROMA –

Almeno 13 alpinisti, fra cui un italiano, sono morti sul monte Manaslu in Nepal in seguito a una valanga che ha travolto il campo tre e parte del campo 2. La vittima, 67 anni, si chiamava Alberto Magliano. Alpinista non professionista ma di larga esperienza, si trovava in quota con altri due italiani, Silvio Gnaro Mondinelli, Christian Gobbi. “Siamo stati travolti dalla valanga” racconta Mondinelli “ha portato via una trentina di tende – spiega – mentre dormivamo. Abbiamo perso due nostri compagni: uno sherpa e un nostro compagno di Milano. La montagna è fatta così. Eravamo in un posto tranquillo – ha aggiunto – abbiamo contato 12 corpi estratti dalle tende, ma forse ce ne sono ancora sotto. L’elicottero non può più volare, perché sopra è nuvoloso per cui le ricerche riprenderanno domani. I corpi verranno portati a Kathmandu”.

Magliano è noto per essere stato il primo alpinista non professionista ad aver conquistato le ‘seven summits’, le vette più alte di ogni continente. Il Manaslu è l’ottava montagna più alta del mondo (8.163 metri) e si trova nella catena montuosa dell’Himalaya. “Perché scalare una montagna? Perché è lì”, era una delle citazioni preferite di Magliano, che prendeva a prestito le parole di George Leigh Mallory, precursore del moderno himalaysmo.

Chi era Alberto Magliano
“Il luogo della libertà. Libertà da tutto ciò che ci vincola, ci impedisce, ci limita, ci trattiene in basso”. La montagna in due frasi per Alberto Magliano, 67 anni, triestino di nascita e milanese d’adozione, morto all’alba di oggi sotto una valanga alle pendici del Manaslu, uno dei giganti himalayani.

Diploma di liceo classico, laurea in giurisprudenza, prima dirigente d’azienda e poi consulente, un ‘letterato’ che a 36 anni era stato travolto dalla passione per l’aria sottile e non è più riuscito a farne a meno. Tanto da diventare il secondo alpinista italiano (dopo Reinhold Messner) ad aver scalato le Seven summits, ovvero le cime più alte di ogni continente. “L’alpinismo è una straordinaria attività di vita – scriveva sul suo sito – molto più di uno sport, ma nulla a che vedere con un lavoro: un modo di vivere, forse addirittura una visione del mondo”.

L’esordio sulla roccia della Valmalenco, poi le Alpi centrali e le Dolomiti, le grandi classiche del Monte Bianco. Dal 1994 la passione per l’alta quota, inarrestabile, ha preso il sopravvento. Nemmeno gli insuccessi iniziali (McKinley, Dhaulagiri, Shisha Pangma, Cho Oyu) lo fermano. La corsa inizia nel 1998 con la cima, in solitaria, dell’Aconcagua. Nel 2002 è la volta dell’Everest, al terzo tentativo. “Mi sono sempre considerato un ‘conquistatore dell’inutile – sottolineava – in cui la vacuità dell’oggetto e il disinteresse del soggetto sono clamorosamente compensati dalla faticosa realtà della conquista”.

Il 22 giugno 2003 Alberto Magliano piantava i ramponi sui 6.195 metri della vetta del McKinley, coronando il sogno delle Seven summits. “Le più alte cime del pianeta hanno stimolato la mia concezione dell’alpinismo come gioco e la possibilità di sfatare un mito: dimostrare che anche una persona assolutamente normale, che ha trascorso la propria vita svolgendo un’attività lavorativa del tutto sedentaria, se spinta dalle giuste motivazioni è in grado di scalare queste montagne e di provare quelle indescrivibili sensazioni che comunemente si pensa siano monopolio di pochi eletti”.

La corsa non si è fermata, ormai il ‘virus’ era in circolo. “Credo si tratti di qualcosa di simile al mal d’Africa – spiegava – quelle valli, quella gente, quelle montagne ti prendono il cuore, esercitano uno straordinario richiamo”. Nuove avventure tra Nepal e Pakistan. Nel 2009 era al Manaslu – la ‘montagna dello spirito’ – quando un compagno di cordata, il trentino Giuseppe Antonelli, morì per un edema polmonare. Poi la fatale decisione di tornarci. Lascia la moglie e la figlia Silvia, che solo ieri lo aveva fatto diventare nonno.

L’amico Confortola: “Colpa di un seracco”
Magliano era “una persona molto colta”, è il ricordo di Marco Confortola, alpinista italiano che si trova al campo base sul Manaslu. “Frequentava – racconta – la montagna spesso con le guide alpine. Era già stato sull’Himalaya molte volte”. “Questa valaganga – sottolinea Confortola – non è da imputare agli alpinisti. È stato un seracco a staccarsi e questa valanga purtroppo ha coinvolto il campo 3. Bisogna stare attenti a dare colpe a persone che non hanno colpe. Sicuramente in tutti gli sport abbastanza estremi c’è un rischio”. Il seracco è un crepaccio che si forma nel ghiaccio, lasciando un vuoto scarsamente visibile sotto il livello della neve, che provoca squilibri e causa a volte valanghe.

 

 

 

Sgt campione Fvg under 15 Latte Carso under 13 corsara

Sgt campione Fvg under 15 Latte Carso under 13 corsara

U15 femminile. L’imbattuta Società ginnastica triestina coglie il titolo Fvg 2011 – 2012. Penultime Larredopiù Gemona e Amga Udine. Ultimo turno: Amga – Sistema rosa Pordenone 34-52, Interclub Muggia – Libertas Trieste 39-65, Sgt – Rusticana Fogliano 66-45 e Bvo Concordia – Larredopiù 67-61. Classifica: Sgt 42 punti; Libertas 30; Rusticana 28; Bvo 20; Sistema 18; Larredopiù e Amga 14; Interclub 0.

U14 femminile. Penultimo turno: Zkb Muggia – Libertas l’11 maggio, Interclub Muggia – Amga il 12 maggio, Oma Trieste – Codroipese 50-23, Bvo – Abf Monfalcone 29-36 e Coop Casarsa – Ubc Latte Carso Udine il 18 maggio; a riposo: Futurosa Trieste. Classifica: Zkb** 36 punti; Latte Carso* 28; Coop** 26; Futurosa** 24; Amga** 22; Interclub* 18; Abf 12; Libertas**, Oma e Bvo 8; Codroipese 0 (ogni * una gara in meno). Ultimo turno: Latte Carso – Futurosa, Abf – Coop, Codroipese – Bvo, Amga – Oma, Libertas – Interclub; riposerà: Zkb.

U13 femminile. 5º turno a orologio: Aibi Fogliano – Latte Carso 34-63, Zkb – Futurosa 64-36, Sistema rosa – Abf l’8 maggio, Oma – Cellina Pordenone oggi. Classifica: Zkb* 34 punti; Latte Carso 30; Futurosa 26; Oma** 18; Sistema** 14; Abf* 10; Cellina* e Aibi* 2 (ogni * una gara in meno). Prossimo turno: Abf – Zkb, Cellina – Aibi, Futurosa – Oma, Latte Carso – Sistema. (f.t.)

 

 

Amato, (32 mila euro di pensione al mese) vigilerà sui soldi pubblici ai partiti ..stiamo in buone mani allora!

Amato, (32 mila euro di pensione al mese) vigilerà sui soldi pubblici ai partiti ..stiamo in buone mani allora!

Ripensavo alla notizia della nomina dei tre nuovi “tecnici” … già il fatto che vengano nominati mi fa pensare che evidentemente chi era stato scelto in precedenza non è in grado di svolgere adeguatamente il suo ruolo, ma quello che più mi ha lasciato perplesso è la nomina di Giuliano Amato consulente esterno del governo Monti …

Cioè fatemi capire bene, uno che è stato 30 anni in politica, due volte Presidente del Consiglio, ministro degli Interni, del Tesoro, tesoriere del PSI di Craxi (che non fa male ricordarlo), che percepisce due pensioni per un totale di 31411 euro al mese, di cui 22.048 euro lordi di pensione Inpdap (come docente universitario), e altri 9.363 euro come parlamentare – netti fanno circa 17 mila euro al mese – senza dimenticare che continua ad essere presidente della Treccani, presidente del Comitato dei garanti per il 150esimo dell’Unità d’Italia e senior advisor di Deutsche Bank (che portano le sue entrate nette mensili a circa 30 mila euro), dovrebbe essere quello che vigilerà sui soldi pubblici ai partiti e ai sindacati?


Stiamo in buone mani allora!

 

 

Un modenese ai vertici della Federazione Sci‎

Un modenese ai vertici della Federazione Sci‎

Sestola (Modena), 29 aprile 2012 – Il monte Cimone festeggia Flavio Rodanuovo presidente della Federazione italiana sport invernali, tecnico e allenatore di grande livello. Con l’elezione di Roda ai vertici Fisisi può dire che lo sci italiano è targato Emilia Romagna se si calcola che Luciano Magnanipresidente nazionale del Collegio mestri di sci, è il direttore della scuola sciistica di Sestola.

L’occasione per un brindisi è stata organizzata proprio al ristorante del campeggio di Sestola dove si sono riunitiFlavio Roda, Luciano Magnani e con loro Gaetano Coppi, abetonese ma modenese di adozione poichè abita a Sassuolo, storico presidente della Fisi degli anni d’oro. Al tavolo di una pranzo d’eccellenza vista l’occasione (in cucina Ulisse Pasquali e Beppe «Mingo» Mingozzi) anche sette sindaciMarco Bonucchi di Sestola, Lorenzo Lugli di Fanano, Giancarlo Cargioli di Riolunato, Maurizio Cadegiani di Montecreto, Luciana Serra di Lama Mocogno, Elisabetta Tanari di Gaggio Montano (Bologna), Gian Piero Danti (Abetone).

Presenti anche, fra gli altri, Luigi Quattrinidirettore degli impianti del Consorzio del CimoneLuciano Belluzzi, organizzatore di Skipass, Pierangelo Barattavice comandante regionale della Forestale e tanti maestri di sci. Flavio Roda, grande amico del Cimone ha detto: «Sarò il presidente di tutti ma l’Appennino emiliano è nel mio cuore e nella mia storia e quindi cercherò di impegnarmi anche per questa terra che ora esprime i vertici della federazione e dei maestri di sci».

Gaetano Coppi, in un ideale patto fra passato e futuro, ha stretto la mano a entrambi mentre il sindaco di Sestola ha consegnato una targa della città a RodaLuciano Magnani ha ricordato i passi da gigante fatti dall’Emilia Romagna nello sci. «A parte due campioni come Tomba e Razzoli, quindici anni fa la nostra regione esprimeva solo due allenatori. Oggi ci sono 50 allenatori e 4 istruttori federali oltre ad un numero altissimo di maestri di sci». Cin cin e sguardo oltre l’estate verso il prossimo inverno sulle piste.

 

L ITALIA SEMPRE PIU TASSE E POVERTA PERCIO ALTO RISCHIO DI UN GOLPE MILITARE

L ITALIA SEMPRE PIU TASSE E POVERTA PERCIO ALTO RISCHIO DI UN GOLPE MILITARE

A guardare bene, i presupposti e gli ingredienti per il fallimento ci sono tutti ma la repubblica minimizza tutto!!!:

  •   debito pubblico esagerato;
  • crescita praticamente pari a zero da quasi vent’anni e adesso il pil italiano segna il -%;
  • situazione politica ingessata;
  • deficit crescente;
  • sfiducia della grande finanza nei confronti della banche italiane ai partiti politici come il pd,il pdl,lega nord,udc,e altri piccoli partiti di sinistra e centro destra o liberali ;
  • immagine poco credibile del nostro Paese all’estero,pochissimi investimenti;
  • emigrazione di cervelli di aziende,di studenti,giovani disoccupati,pensionati

l italia ogni anno il pil scende del 1 o 2 %,welfare quasi inesistente a donne incinte pensionati o disoccupati (esodati),la popolazione italiana si vede sempre piu tassata e tartassata con nuove tasse statali e regionali dove stranamente vanno a beccare le fasce piu deboli (giovani,anziani,e dipendenti statali e anche i militari ). il parlamento aveva promesso tagli drastici dei parlamentari e dei loro megastipendi invece è successo all incontrario gli stipendi dei parlamentari hanno avuto un lieve aumento mentre i tagli si ci sono stati ma nei confronti dei servizi ai cittadini italiani. in italia l ingiustizia sociale è molto presente ed è aumentata in questi ultimi anni senza mai che nessuno intervenisse per arginare tutto questo anzi allargando la fascia di popolazione povera e disoccupata,non parliamo di Equitalia che ha rovinato e sta rovinando intere famiglie anziende ,medie imprese e piccoli artigiani e agricoltori Le Borse europee falliscono il rimbalzo e lo spread Btp/bund resta sopra i 400 Si allarga forbice salari-prezzi Divario ai massimi dal 1995 Ci stiamo avvitando come un aereo in picchiata per sostenere l’euro e pagare gli interessi accumulati dal Pdl e dal Pdmenoelle durante uno sciagurato ventennio L’Italia non dispone di sovranità monetaria, non è possibile una svalutazione della lira e un riallineamento conseguente dei titoli alla nostra economia che vale molto meno rispetto al momento della loro emissione. Svalutare la lira equivaleva svalutare i titoli. Oggi non è più così. Abbiamo un cappio al collo che non possiamo toglierci e che stringerà sempre di più se non ristrutturiamo il valore dei titoli che valgono il 20/30% in meno del loro valore iniziale. Senza il prestito di mille miliardi della BCE alle banche al tasso dell’1% ,usati per comprare nuovi titoli al 5/6%, l’Italia sarebbe in pre default. Viviamo ormai per pagare gli interessi sul debito pubblico
DA FACEBOOK ESTRAPOLIAMO MESSAGGI CONTRO LA REPUBBLICA COME FORMA DI STATO IN ITALIA http://www.facebook.com/events/225454137559694/#!/people/Gabriele-Disperati/523668735
“A QUESTO PUNTO CHIEDIAMO ALLE FORZE ARMATE(ESERCITO,MARINA MILITARE,AERONAUTICA MILITARE,POLIZIA,ARMA DEI CARABINIERI,GUARDIA DI FINANZA)  DI SCHIERARSI CON LA POPOLAZIONE ITALIANA NEL MOMENTO IN CUI DECIDEREMO DI RIBELLARCI(E SECONDO ME MANCA POCO)IN QUANTO UOMINI D’ONORE, PADRI O MADRI DI FAMIGLIE E LAVORATORI MA SOPRATTUTTO COME ITALIANI, PERSONE VERE E NON FANTOCCI PRONTI ALL’USO PER GENTE SPORCA E DISONESTA… NOI TUTTI VOGLIAMO UNO STATO LIBERO, NON VIVIAMO NELLA DEMOCRAZIA, ABBIAMO UN GOVERNO CHE NON ABBIAMO ELETTO,CI STANNO ROVINANDO E NOI ABBIAMO LA STORIA, LA FORZA E IL CORAGGIO PER DIRE BASTA!NOI SIAMO ITALIANI!NON SIAMO PECORE SENZA CERVELLO!! COLPO DI STATO!”