Autore: onorato

Scoperta scuola di sci “fantasma” con 122 maestri‎

Scoperta scuola di sci “fantasma” con 122 maestri‎

BOLZANO – La Guardia di finanza ha scoperto in Alto Adige una scuola di sci completamente sconosciuta al fisco. La scuola, con sede dichiarata in Polonia e una base operativa in Alto Adige, non era in possesso di alcuna autorizzazione per l’esercizio delle attività e, pur operando esclusivamente in Italia da diversi anni, era totalmente sconosciuta al fisco.

Nel complesso, le verifiche svolte dai militari hanno permesso di accertare l’omessa dichiarazione di redditi per oltre un milione di euro ed evasioni in materia di Iva ed imposta di registro per 260.000 euro. Sul fronte lavoro, poi, è stato accertato l’impiego irregolare di 122 maestri di sci con omesso versamento di ritenute fiscali per 32.000 euro.

La scuola di sci fantasma è stata scoperta grazie al contributo del servizio piste della Guardia di finanza, che aveva osservato in diverse occasioni comitive di turisti polacchi accompagnati da maestri di sci.

 

Sgt campione Fvg under 15 Latte Carso under 13 corsara

Sgt campione Fvg under 15 Latte Carso under 13 corsara

U15 femminile. L’imbattuta Società ginnastica triestina coglie il titolo Fvg 2011 – 2012. Penultime Larredopiù Gemona e Amga Udine. Ultimo turno: Amga – Sistema rosa Pordenone 34-52, Interclub Muggia – Libertas Trieste 39-65, Sgt – Rusticana Fogliano 66-45 e Bvo Concordia – Larredopiù 67-61. Classifica: Sgt 42 punti; Libertas 30; Rusticana 28; Bvo 20; Sistema 18; Larredopiù e Amga 14; Interclub 0.

U14 femminile. Penultimo turno: Zkb Muggia – Libertas l’11 maggio, Interclub Muggia – Amga il 12 maggio, Oma Trieste – Codroipese 50-23, Bvo – Abf Monfalcone 29-36 e Coop Casarsa – Ubc Latte Carso Udine il 18 maggio; a riposo: Futurosa Trieste. Classifica: Zkb** 36 punti; Latte Carso* 28; Coop** 26; Futurosa** 24; Amga** 22; Interclub* 18; Abf 12; Libertas**, Oma e Bvo 8; Codroipese 0 (ogni * una gara in meno). Ultimo turno: Latte Carso – Futurosa, Abf – Coop, Codroipese – Bvo, Amga – Oma, Libertas – Interclub; riposerà: Zkb.

U13 femminile. 5º turno a orologio: Aibi Fogliano – Latte Carso 34-63, Zkb – Futurosa 64-36, Sistema rosa – Abf l’8 maggio, Oma – Cellina Pordenone oggi. Classifica: Zkb* 34 punti; Latte Carso 30; Futurosa 26; Oma** 18; Sistema** 14; Abf* 10; Cellina* e Aibi* 2 (ogni * una gara in meno). Prossimo turno: Abf – Zkb, Cellina – Aibi, Futurosa – Oma, Latte Carso – Sistema. (f.t.)

 

 

quale futuro per le montagne e alpinismo? ne parla l esperto Reinhold Messner

quale futuro per le montagne e alpinismo? ne parla l esperto Reinhold Messner

BOLZANO – “Se lasciamo che l’alpinismo diventi puro sport, la montagna non potrà più essere luogo che offre valori agli uomini”. Questa l’opinione di Reinhold Messner promotore e conduttore dell’incontro “QuoCLIMBis”, il meeting che si terrà domenica prossima a Castel Firmiano in cui si parlerà del futuro dell’alpinismo. All’evento parteciperanno alcuni dei più forti alpinisti di ieri e di oggi: da Beat Kamerlander, a Hervé Barmasse, da Robert Jasper, a Hainz Mariacher e Luisa Iovane e Denis Urubko

Dopo aver ripercorso a Trento la storia dell’alpinismo e del Trento Filmfestival, dal suo museo-castello Reinhold Messner volge il pensiero al futuro delle montagne e dell’alpinismo, facendosi promotore del forum QuoCLIMBis, nel quale saranno coinvolti alpinisti di ogni generazione.

“Tutti gli anni noi scalatori di ogni età – spiega Reinhold Messner – dovremmo avere un’occasione per trovarci e parlare di dove va l’alpinismo, adesso che è divenuto un’attività globale. Abbiamo pensato di radunarci a Castel Firmiano, in una sorta di campo base, il giorno dopo la conclusione del Trento Filmfestival, il più internazionale dei festival legati al mondo della montagna e dell’avventura. Domenica 6 maggio alle 14 discuteremo di dove sta andando l’alpinismo in occasione del forum intitolato QuoCLIMBis?”.

Un evento che per la prima volta riunisce in un’unica cordata, il Trento Filmfestival, il Messner Mountain Museum e IMS – International Mountain Summit di Bressanone, una manifestazione che negli ultimi anni ha promosso discussioni sui temi più attuali della montagna.

All’incontro parteciperanno alcuni tra i più noti alpinisti provenienti da tutto il mondo. Tra i nomi già confermati Alexander Huber, Beat Kamerlander, Hans Peter Eisendle, Hervé Barmasse, Robert Jasper, Rolando Larcher, Hainz Mariacher, Luisa Iovane, Roger Schäli, Denis Urubko.

“Con loro – precisa ancora Reinhold Messner – parleremo di come provare a salvare l’alpinismo. Se lasciamo che l’alpinismo diventi puro sport, la montagna non potrà più essere luogo che offre valori agli uomini. Coltivando la pura attività dell’arrampicare noi miglioriamo le nostre prestazioni sportive e agonistiche, ma non saremo in grado di comprendere quanto, nel confrontarsi con gli spazi selvaggi, la natura umana possa dare».

Il Forum si aprirà alle 14.00 all’interno del Museo Messner a Castel Firmiano.

 

 

 

sciare gratis sulla neve! ma davvero? e dove? a Livigno!

sciare gratis sulla neve! ma davvero? e dove? a Livigno!

State già per portare l’attrezzatura invernale in soffitta e pensando all’estate? Ritornate sui vostri sci o snowboard perché durante le prime due settimane di maggio potrete rivivere, gratuitamente, tutte le emozioni di un’intera stagione invernale. Sarà inoltre possibile unire allo sci anche un po’ di sano relax in quota, con servizio di ristorazione e solarium con sdraio gratuite.

Viste le eccezionali nevicate degli ultimi giorni, la ski-area Carosello 3000 di Livigno ha deciso il prolungamento sui propri impianti della stagione sciistica, la cui chiusura del comprensorio è prevista ufficialmente per il 1° di maggio.

Gli sciatori potranno rivivere le emozioni di un’intera stagione sciistica raggiungendo la cima della ski-area attraverso la telecabina Carosello 3000 di S.Rocco e, successivamente, percorrendo diverse piste utilizzando le seggiovie Baby Lac Salin e Federia. Sarà inoltre possibile sciare sulla Polvere, una delle piste più scorrevoli e apprezzate, sicuramente fino alla stazione intermedia della telecabina.

Anche snowboarder e freestyler dovranno attendere ancora un po’ prima di rimpiangere la passata stagione. Per gli ultimi salti e tricks è infatti garantita l’apertura, sempre fino al 13 maggio, del Fiat Freestyle Team Livigno Park. Uno snowpark in continua crescita, che anche quest’anno ha visto un notevole incremento di presenze grazie ad una filosofia improntata su linee semplici e divertenti, adatte al grande pubblico.

Una volta giunti in quota, si potrà usufruire del servizio bar e ristorante self-service presso il Rifugio Carosello 3000. Circondati da un paesaggio ancora incredibilmente innevato, impossibile lasciarsi sfuggire l’occasione di passare qualche ora di relax (e abbronzatura!) in quota nelle ampie terrazze solarium, dove anche il servizio di sdraio sarà completamente gratuito.

Per usufruire della promozione ed accedere agli impianti basterà ritirare la propria tessera presso la biglietteria Carosello 3000 di S.Rocco compilando un form di registrazione. Alla clientela verrà richiesto il deposito di 5 € a titolo cauzionale, che verranno restituiti alla riconsegna della k-card.

“Abbiamo deciso di fare un regalo di fine stagione a tutti gli sciatori”.Dichiara Giovanni Cusini, amministratore delegato di Carosello 3000 “Un’iniziativa a ringraziamento per una stagione che, nonostante alcune difficoltà, ha registrato la tenuta di Livigno come meta preferita per le vacanze invernali. Vi aspettiamo numerosi!”.

SCI CLUB SPOLETO: UNA STAGIONE PIENA DI SUCCESSI

SCI CLUB SPOLETO: UNA STAGIONE PIENA DI SUCCESSI

C’era tanta gente e tanti bambini alla cena sociale della  Sci Club Spoleto, sabato scorso.

La stagione degli sport invernali sta volgendo al termine e, in attesa dell’ultimo appuntamento, la classica gara che si svolgerà  tra breve sulla lingua di neve perenne del Monte Vettore, il Consiglio Direttivo del sodalizio spoletino ha tirato le conclusioni di quanto già svolto ed ha gettato le basi dei  programmi per la prossima annata.

In particolare il Presidente Marco Marzapane ha espresso soddisfazione per la stagione agonistica, che ha coinvolto nelle gare un numero crescente di piccoli atleti unitisi a quelli che già negli anni scorsi avevano vestito i gloriosi colori dello Sci Club, fondando un vivaio che è intenzione della società rinvigorire nei prossimi anni; inoltre il Presidente si è rallegrato per i risultati delle gare, in una stagione costellata di vittorie e di piazzamenti, culminata con la conquista di diversi titoli regionali Umbria-Marche (ottenuti da Alex Bettelli nel SuperG e dalla Superbaby Caterina Morichelli in gigante e slalom), di numerosi podi negli stessi Campionati Regionali e con la qualificazione di molti ragazzi e ragazze per le Finali Nazionali delle varie manifestazioni (di nuovo Alex Bettelli, che ha brillato ai Campionati Italiani  svoltisi  a fine  marzo a Tarvisio, mentre Giulia Pascoletti, Alice Tulli, Francesca Pastorelli, Elena Datti, Camilla Morichelli ed ancora Alex Bettelli hanno raggiunto la qualificazione per la fase conclusiva del Pinocchio sugli Sci svoltosi all’Abetone, gareggiando con risultati incoraggianti insieme ai forti ed agguerriti atleti dei Comitati Alpini).

Anche i meno giovani hanno dato lustro ai colori della nostra città, primeggiando in molte gare della categoria Master, guidati dall’inossidabile ed appassionatissimo Paolo Maestripieri.

Ma ciò che ha entusiasmato ancora di più il Direttivo dello Sci Club Spoleto è stato il fatto di essere riusciti  ad incardinare e sperimentare il Progetto di  Avviamento allo Sci, coinvolgendo piccoli sciatori alle prime e primissime armi, che costituiranno il futuro della società sportiva.

Un ringraziamento caloroso è stato dunque rivolto  dal Direttivo ai tecnici che hanno permesso allo Sci Club di raggiungere e superare gli obiettivi prefissati; il giovane spoletino Andrea Silvestri che, dopo aver dominato fino alla scorsa stagione tra i pali delle gare, è diventato, lo scorso novembre, Maestro di Sci e si è dedicato all’insegnamento per i più piccini, dimostrando una indiscussa professionalità ed una eccezionale attitudine a trasmettere ai suoi allievi le basi dello sport, instaurando con loro un rapporto cordiale e costruttivo; e l’ Allenatore Carlo Riccitelli, ex agonista e già Campione Italiano di Sci d’ Erba, che ha seguito con passione e competenza la Squadra Agonistica, allacciando con i ragazzi e le ragazze un dialogo tecnico che è ripartito dai fondamentali delle discipline ed è stato svolto in un clima di serenità e di amicizia, anche nei confronti di tutti i coetanei degli altri sodalizi sportivi dell’Umbria e delle Marche, con cui i nostri atleti si sono misurati sulle piste.

Un ringraziamento infine è stato dato anche a Gianluca Conti, che ha posto a la sua esperienza e la sua disponibilità a servizio dello Sci Club, fungendo da supporto ed ausilio ai tecnici.

Inoltre durante la cena  sono  state ripercorse le  tappe della stagione  trascorsa, anche dal punto di vista turistico, ed è stato proiettato un video realizzato in Austria durante la settimana bianca dello scorso febbraio.

Infine il Presidente Marzapane, rammaricandosi di non aver potuto organizzare la classica gara sociale a causa della bizzosa stagione invernale, povera di neve e del sovrapporsi degli impegni del calendario agonistico, ha snocciolato date ed appuntamenti della imminente stagione 2012/2013, che comincerà con gli allenamenti estivi sul ghiacciaio, proseguirà con uscite di perfezionamento in  autunno  ed all’inizio  dell’inverno, per poi concludersi con il solito calendario delle gare e la tradizionale settimana bianca.

Una cena sociale densa di avvenimenti, ben organizzata dal Direttivo  (una menzione speciale per il Consigliere Francesco Federici), in un clima di allegria, con  grande affluenza di soci, amici e simpatizzanti, che si sono dati appuntamento per le prossime iniziative sulle montagne dell’Appennino e delle Alpi.

 

 

 

Regno Unito: in arrivo freddo e neve fuori stagione‎

Regno Unito: in arrivo freddo e neve fuori stagione‎

Regno Unito, freddo in arrivo. Nel corso del prossimo week-end sul Regno Unito si verificherà un’ondata di freddo tardiva che non è esagerato definire quasi invernale. Infatti la presenza di un’alta pressione sin pieno Atlantico e di una profonda area ciclonica sulla Penisola Scandinava favorirà la discesa di un nucleo di aria molto fredda direttamente dall’Artico verso le Isole Britanniche. L’irruzione artica sarà così intensa che ad 850 hPa un’isoterma di -8°C avvolgerà la Scozia e parte dell’Inghilterra settentrionale  nella giornata di Sabato 5 Maggio 2012. Ne conseguirà un sensibile calo delle temperature e poichè la discesa artica sarà accompagnata da condizioni d’instabilità molto accentuate saranno possibili precipitazioni nevose  a quote molto basse sulla Scozia, dove non è escluso che localmente la neve possa raggiungere le quote pianeggianti.  Il freddo ed il maltempo coinvolgeranno oltre che la Scozia, gran parte del Regno Unito dove la Primavera 2012 sembra procedere a ritroso; si è infatti passati dal caldo secco di Marzo, con tanto di emergenza siccità, al fresco e alle copiose piogge di Aprile ed ora giunti ai primi di Maggio si profila un’irruzione artica decisamente fuori stagione dalle caratteristiche invernali che raggiungerà il Paese nel corso del prossimo fine settimana.

 

Montagna: Valle d’Aosta, domenica chiudono impianti Cervinia‎

Montagna: Valle d’Aosta, domenica chiudono impianti Cervinia‎

Gli amanti dello sci possono tirare un sospiro di sollievo, infilarsi la tuta, gli scarponi e andare a sciare da maggio in poi! Ebbene sì, le località per sciare d’estate ci sono, e anche numerose. Per orientarsi fra le migliori piste estive Viagginews vi suggerisce una “top 5 innevata” per non rinunciare mai alla neve!

  1. Passo dello Stelvio:  collocato tra l’Alta Valtellina e l’Alto Adige questo comprensorio sciistico va controcorrente essendo aperto praticamente solo d‘estate. Durante l’inverno, infatti, gli impianti restano chiusi a causa dell’impossibilità di raggiungere le piste tramite la funivia a causa delle nevicate troppo forti. Si può sciare a circa 2500 e 3400 metri di altitudine, tra ghiacciai e spettacoli naturali mozzafiato; vera particolarità aggiunta è che gli impianti rimangono aperti anche nelle ore pomeridiane, fino alle 17. Le piste, 8 in totale, sono mediamente facili e sono raggiungibili tramite 2 funivie e 6 skilift. Questa località, con le sue caratteristiche uniche, diventa una vera e propria “palestra” per avvicinarsi al mondo dello sci, ma anche per poter godere in tranquillità delle piste e della neve migliore. Gli impianti apriranno il 25 maggio. Per info clicca qui.
  2. Breuil – Cervinia: meta chic sia d’estate che d’inverno questo comprensorio sciistico è uno dei più grandi d’Italia. Oltre 350 km di piste permettono agli sciatori di sfrecciare attraverso panorami mozzafiato come il Cervino o il Monterosa e, perchè no, anche arrivare in Svizzera. Questo impianto “inizia” a Valtournenche, passa a Breuil Cervinia, Plateau Rosa, Piccolo Cervino e arriva “in vetta” al Cervino a 4478 metri di altitudine e si può sciare, ma anche dedicarsi allo snowboard, allo sci di fondo, al kite surf, girovagare con le motoslitte oppure muovere i primi passi nello snowpark. Per ora si può sciare ancora per pochi giorni – fino al 6 maggio – ma poi gli impianti apriranno nuovamente il 19 per la tappa valdostana del Giro d’Italia; molte altre manifestazioni sono previste nel corso dell’estate fino al 9 di settembre, per tutte le info clicca qui.
  3. Les Deux Alpes: in Francia se si parla di sci estivo il sinonimo è ovviamente Les 2 Alpes con i suoi oltre 220 km di piste tra i 3000 /3500 metri di altitudine. Oltre 50 impianti e 69 piste permetteranno a tutti gli appassionati dello sci di godere di ottimi servizi e piste sempre ben innevate anche durante l’estate. Tutte le strutture sono all’avanguardia e hanno impianti di risalita estremamente rapidi; ciò che resta comunque più impresso è sicuramente il panorama, fra vallate profondissime, le ripide montagne bianche e imponenti. Nata come località sciistica nel 1946 a oggi è una meta importante grazie appunto alla possibilità di sciare anche d’estate – dal 16 giugno al 1 settembre dalle 7.15 di mattina fino a mezzogiorno e mezza. Per tutte le info clicca qui
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  4. Val Senales:  sulle Alpi Altoatesine, a poca distanza da Merano, c’è il meraviglioso complesso sciistico di Val Senales. Aperto tutto l’anno e collocato in una zona tranquilla, meno frequentata rispetto alle mete canoniche turistiche delle Dolomiti questo è l’unico comprensorio estivo dell’Alto Adige  e può accogliere sciatori esperti o meno data la varietà di piste a disposizione sull’Hochjochferner. Con i suoi 35 km di piste da discesa e i 3,3 km per gli slittini questo comprensorio è aperto ai turisti dal 23 giugno fino al 29 luglio. Da Settembre in poi riaprirà, in data da definirsi, con gli orari canonici della stagione estiva ossia dalle 7.30 alle 13.00.  Per ulteriori info clicca qui.
  5. Sölden: In Austria il fulcro dello scii invernale ed estivo si trova nel distretto di Imst e nella Ötztal Tirolese a circa 1300 metri di altitudine. Famosa per la Coppa del Mondo di Scia Alpino offre un sistema di risalita – circa 34 –  moderno ed efficiente che collega bene gli oltre 148 km di piste. Qui si può sciare sulle cime più alte della zona: Gaislachkogl (3.058 m), Tiefenbachkogl (3.250 m) e Schwarze Schneide (3.340 m), il percorso completo fra queste tre vette si chiama BIG3 Rallye. La neve è sempre presente anche grazie a un potente sistema d’innevamento. Per le info clicca qui.

 

 

Bridgestone per la coppa del mondo di sci (skinews.it)

Bridgestone per la coppa del mondo di sci (skinews.it)

Bridgestone Europe ha annunciato di aver riconfermato l’accordo di sponsorizzazione della Coppa del Mondo di Sci Alpino Audi FIS anche per la stagione 2012-2013. Dal prossimo ottobre, Bridgestone sarà quindi main partner delle 35 gare della Coppa del Mondo di Sci Alpino in otto paesi europei: Austria, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Slovenia, Svezia e Svizzera. Come nella stagione precedente, il marchio Bridgestone sarà posto sui cancelletti di partenza, sulle porte, sulle pettorine degli atleti. In aggiunta Bridgestone integrerà questa visibilità con una serie di pannelli a bordo pista e con delle attività promozionali dedicate tra le quali un programma di hospitality riservato ai rivenditori e alla stampa. La scelta di riconfermare anche quest’anno la sponsorizzazione è stata presa dopo aver riscontrato gli ottimi risultati ottenuti lo scorso anno che hanno contribuito positivamente alla promozione in Europa dei pneumatici invernali Bridgestone Blizzak, la gamma completa di pneumatici per vetture, SUV e 4×4 in grado di rispondere alle diverse condizioni metereologiche della stagione invernale. “Oltre ad aver sviluppato l’immagine dei pneumatici invernali Bridgestone, l’iniziativa di sponsorizzazione della Coppa del Mondo di Sci Alpino ne ha ulteriormente rafforzato la posizione di mercato”, ha dichiarato Tomohiro Fukuda, Managing Director Consumer Business Unit di Bridgestone Europe. “Questa partnership ha creato un forte legame tra le elevate prestazioni richieste dalla Coppa del Mondo di Sci Alpino e i nostri pneumatici invernali, mettendo in evidenza i valori comuni: controllo, equilibrio, sicurezza e aderenza”.

SCI. Dopo il Trota Mazzolini: si alla family, no a Pramollo

SCI. Dopo il Trota Mazzolini: si alla family, no a Pramollo

Il presidente di Promotur Spa prosegue la tiritera contro il ProgettoPramollo. Ignora che il finanziamento regionale è già a bilancio, dimenticando il buco milionario della sua gestione Promotur.

 

Pensare al proprio orticello infognandosi in una guerra tra poveri: questo il succo del discorso udito pochi giorni fa.

Infatti, nel comizio tenutosi a Tarvisio la settimana scorsa, Stefano Mazzolini ha ribadito la sua posizione nettamente contraria al Progetto Pramollo.

Ha detto, in buona sostanza, che “La Regione Friuli Venezia Giulia non ha i soldi per adeguare e cambiare alcuni impianti di risalita, oramai pericolosi per gli sciatori”, per cui “è giunto il momento di prendere decisioni, bisogna dire di NO a questo progetto e dire di si al completamento del demanio sciabile del Friuli Venezia Giulia”.

Un pensiero libero e lecito: forse ignora, però, che già da tempo la Regione ha espresso parere favorevole alla realizzazione della cabinovia di Pontebba, delle piste di sci annesse e del recupero immobiliare, finalizzato ad avviare una concreta e seria recettività. A giorni, infatti, verrà emanato il bando definitivo.

Mentre un compiaciuto Dunnhofer annuiva, Mazzolini ha iniziato a dare i numeri: “A Tarvisio servono 18 milioni di euro, altrimenti gli alberghi chiuderanno: questa è la priorità”.

18 milioni a Tarvisio o 18 milioni per il restayling del ‘parco giuochi’ antistante il ristorante della family dell’imprenditore della Lega Nord? 18 milioni come bruscoletti: manie di grandezza? Delirio da Presidenza? . Come Presidente Promotur ha sinora dimostrato di non avere grande dimestichezza con i numeri: il buco sinora venuto alla luce supera i 4,6 milioni di euro ma indiscrezioni lasciano trapelare che ben maggiore è, presumibilmente, l’entità del debito accumulato dalla società. Debito sicuramente ereditato anche dalla gestione Luca Vidoni: Mazzolini, in proposito, dihiarò tempo fa che il suo predecessore alla guida di Promotur Spa aveva presentato pazzeschi rimborsi per pranzi, cene e viaggi e che ne aveva le prove. Parole al vento: non ci ha mai fatto visionare dette ricevute. . Come ha sorvolato su certe ‘pecche’ organizzative: come l’avvio l’autunno scorso degli impianti d’innevamento, proprio a Tarvisio, con condizioni climatiche avverse. Risultato: una bella e costosa bagnata del Lussari da cima a valle. . Mazzolini ha dato i numeri anche sul Progetto Pramollo: “70 milioni di euro”, facendo intendere che questa è la cifra che dovrà pagare la Regione “per una seggiovia che non è una seggiovia ma un Funifor”. Una gran confusione: il budget dichiarato è quasi, all’incirca, suppergiù, il totale dell’investimento, messo sul piatto dall’amministrazione regionale assieme agl nvestitori privati. Investitori privati che, lo ricordiamo, dovrebbero essere attratti da Promotur Spa che, invece, munge, munge ma non attrae, pur avendo un demanio sciabile estremamente appetibile.

Altri numeri di Mazzolini: “Ricordiamo che per ogni euro investito dalla Regione in Promotur, ne recupera, con tributi ed indotto, ben 3,6”. Numeri corretti: peccato che deriviano da uno studio di otto anni fa (ricerca del professor Marangon del 2005 su dati 2003-2004). : il mondo, da allora, ha visto modificare profondamente le sue dinamiche economiche.

AUDIO: Comizio Tarvisio

Svizzera: escursionista dispersa trovata viva dopo 3 giorni

Svizzera: escursionista dispersa trovata viva dopo 3 giorni

HERISAU, Svizzera — É sopravvissuta tre giorni grazie a bocconi di pane e neve la donna di 33 anni dispersa sulle montagne svizzere del Canton Appenzello. L’escursionista aveva perso l’orientamento e cercando di tornare indietro era caduta in un dirupo, dove, ferita, ha atteso l’arrivo dei soccorsi allertati tramite il cellulare.

L’escursionista si era recata domenica sull’Alpstein un gruppo montuoso delle Prealpi Svizzere che si trova nella regione interna del Canton Appenzello. La donna era partita dal paese di Wasserauen per raggiungere Alp Sigel, cima di 1743 metri.

Secondo la stampa locale, la 33enne una volta arrivata ad Alp Siegel avrebbe proseguito verso Obere Mans con l’intenzione di tornare a Wasserauen. Durante il tragitto la donna ha però perso l’orientamento e tentando di ritrovare il sentiero è caduta in un dirupo.

Ferita e incapace di muoversi, l’escursionista ha immediatamente dato l’allarme col proprio telefonino. I soccorsi si sono prodigati fin dalla serata di domenica nelle ricerche, grazie anche alla seganlazione di altri escursionisti. Finalmente nella mattinata di ieri una squadra di ricerca a piedi ha individuato la donna ancora viva in un terreno scivoloso e difficile da raggiungere.

Un elicottero della Rega ha trasportato la 33enne presso l’ospedale cantonale di San Gallo dov’è tuttora ricoverata. Non si sa nulla delle condizioni di salute della donna nè se sia in pericolo di vita. Dalle poche indiscrezioni emerse sembra che nei giorni in cui è rimasta in attesa dei soccorsi si sia cercata un posto riparato e si sia nutrita con il pane che le era rimasto e la neve.