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MTB IN FIBRILLAZIONE PER I CAMPIONATI CROSS COUNTRY. IL CIOCCO IN PRIMA FILA A REGALARE SPETTACOLO

MTB IN FIBRILLAZIONE PER I CAMPIONATI CROSS COUNTRY. IL CIOCCO IN PRIMA FILA A REGALARE SPETTACOLO

I tracciati “vecchio stampo” sono stati svelati, ci sarà da divertirsi
Prima le categorie giovanili (12-13 settembre), poi i ‘grandi’ (18-20)
Il Ciocco terra di allenamenti: questa settimana ci sono le azzurre
Ultimi weekend d’estate, agonismo, ma anche ospitalità ed enogastronomia

Giovanni Pascoli. Alzi la mano chi non lo ha amato e insieme odiato nei tempi scolastici. È lui che ha ispirato il nome dell’ampia tenuta toscana del Ciocco nel Comune di Barga con i Canti di Castelvecchio.
Un pizzico di storia (Casa Pascoli è ai piedi della tenuta), come quella della mtb in Italia celebrata dal secondo campionato mondiale della disciplina, e primo in Europa, disputato proprio al Ciocco nel 1991.
E la splendida location in provincia di Lucca scriverà nuovamente un momento importante per la mountain bike italiana, col primo Campionato Italiano di e-mtb, in una dieci giorni che vedrà sferragliare le ruote grasse in tante categorie. Tricolore giovanile il 12 e 13 settembre, e-mtb il 18, élite, under23 e junior il 19, master il 20 settembre.
Si gareggerà nell’ambito del Ciocco Bike Circle, un bike park che sta crescendo a vista d’occhio e che si fonde in un interessante connubio di sport e turismo, con la cucina garfagnina a svettare sulle proposte enogastronomiche.
Dunque un super Campionato Italiano di cross country destinato a lasciare il segno. Il commissario tecnico Mirko Celestino è stato chiaro, sarà un campionato ‘vecchio stampo’, nel senso che i tracciati proposti dallo staff del Ciocco Bike Circle e perfezionati dallo stesso Celestino sono quelli tipici dell’off road duro, forse meno “spettacolari” di quelli attuali, ma decisamente impegnativi e divertenti per chi ama guidare la mtb.
Ad illustrarli in poche parole è Diego Benassi, direttore tecnico del bike park, atleta prima di downhill e poi di enduro, soprattutto, dice lui, perché non gli piace la salita…
La distanza per gli assoluti XCO e per le e-mtb è di 4,2 Km a giro con un dislivello di 190 mt./giro. Partenza alla grande presso lo stadio del Ciocco su uno dei pochi tratti asfaltati utilizzati per la gara, ma solo per il “lancio”. Poi, poco sopra, dalla zona degli chalet si entra subito nel vivo con uno sterrato in salita e una sequenza di nuovi e conosciuti single track che portano alla prima area tecnica. Poi con un saliscendi nel bosco, sempre su tecnici single track, i bikers andranno ad affrontare una spettacolare discesa con ostacoli artificiali. Successivamente una serie di tratti tecnici in salita e discesa andrà ad anticipare la “salita a zeta” nel bosco, che porta al primo rock garden. Ancora un single track in salita (stretto e tecnico) che introduce ad un tratto di scalini nel bosco fino al secondo rock garden (artificiale). Da qui discese e salite in single track portano all’ultimo rock garden naturale. Dalla base di quest’ultimo si passa alla “salita del laghetto”, molto tecnica e utilizzata in occasione del Campionato del Mondo del 1991, poi giù a tutta lungo il frequentato “flow trail” che termina alla seconda area tecnica. Per concludere, un collegamento sterrato in zona “chalet” seguito da un single track riporta all’anello dello stadio.
Il tracciato del campionato giovanile ricalca parte di quello dedicato agli elite, il giro è più breve (ed in numero diverso per le varie categorie), 3,5 Km a giro con dislivello di 150 mt./giro tagliando in pratica il tratto più in quota.
Dal prossimo weekend il percorso sarà interamente utilizzabile, intanto il Ciocco Bike Circle ospita il raduno della nazionale femminile, con la campionessa italiana Martina Berta insieme a Julia Maria Graf, Giorgia Marchet, Francesca Saccu, Greta Seiwald, Giada Specia, Giorgia Stegagnolo, Marika Tovo, Alessia Verrando e alla rientrante Chiara Teocchi.
Per partecipanti e accompagnatori il contesto dei campionati di mtb sarà anche l’occasione per vivere gli ultimi weekend dell’estate outdoor. Il Ciocco offre tanti motivi di interesse, con proposte vantaggiose specifiche per l’ospitalità di Ciocco Chalets e Ciocco Hotels in formula B&B (Prenotazioni & Info: 0583 719401 – info@ciocco.it)
Gli ingredienti per due spettacolari, invitanti e sportivi weekend ci sono tutti.

Info: www.cioccobike.it

DUE GIORNATE DA FAVOLA NEL MESE DI GIUGNO. VAL CASIES FIRMA CAMPIONATO ITALIANO E COPPA ITALIA

DUE GIORNATE DA FAVOLA NEL MESE DI GIUGNO. VAL CASIES FIRMA CAMPIONATO ITALIANO E COPPA ITALIA

La mountain bike regna sovrana in Alto Adige
Comitato SSV Pichl/Gsies nuovamente al lavoro
Sabato 8 e domenica 9 giugno da non perdere in Val Casies

Il comitato locale altoatesino SSV Pichl/Gsies si mette di nuovo in moto al fine di allestire le competizioni che caratterizzeranno le giornate in mountain bike di sabato 8 e domenica 9 giugno in Val Casies.
La prima delle due offrirà su un piatto d’argento il Campionato Italiano Eliminator 2019, con qualificazione delle categorie Giovanili, Master e Open in tarda mattinata e fase finale nel primo pomeriggio. Domenica 9 giugno ecco invece la 3.a prova di Coppa Italia MTB 2019, dove scorreranno una dopo l’altra le categorie Donne Allieve ed Esordienti, Esordienti al 1° e 2° anno, Allievi al 1° e 2° anno. “E la seconda volta che organizziamo un Campionato Italiano Eliminator dopo il 2016, quando andò in scena l’evento giovanile con 150 partecipanti tra Esordienti e Allievi, che ci fa ancor oggi detenere il record assoluto”, affermano i membri del comitato. Una settimana dopo l’appuntamento in Val Casies – dove il comitato sta studiando nel dettaglio diverse opzioni per garantire un percorso entusiasmante – seguirà a Volterra l’unica tappa di Coppa del Mondo Eliminator.
L’itinerario di gara di Coppa Italia resterà per gran parte quello degli ultimi anni, dove l’unica novità potrebbe essere uno spostamento dell’area di partenza ed arrivo. Sfide prestigiose, nonché prove generali dei Campionati Assoluti che si svolgeranno nei prossimi anni.
Questo è il quinto anno consecutivo che il C.O. SSV Pichl/Gsies presieduto da Erwin Schuster organizza una gara nazionale di mountain bike per i giovani (Coppa Italia 2015, 2016 e 2018, Campionato Italiano 2017) e quarto in serie per un Campionato Italiano di mountain bike (Campionato Italiano Eliminator Giovanile 2016, Campionato Italiano Giovanile 2017, Campionato Italiano Team Relay 2018). Nelle prossime settimane – in attesa dello scioglimento (tardivo) della neve, ripartiranno i lavori lungo il percorso, ancora una volta tutti assieme verso un unico obiettivo.

Info: www.ssvpichlgsies.com/mountainbike

SABATO TRIATHLETI “OLIMPICI” A CALDARO. LA 31.a EDIZIONE PRESENTATA DA INTERNORM

SABATO TRIATHLETI “OLIMPICI” A CALDARO. LA 31.a EDIZIONE PRESENTATA DA INTERNORM

Gli ultimi dettagli dell’evento dell’11 maggio svelati in conferenza stampa
Una manifestazione che attira nomi importanti, anche stranieri
Venerdì sera un’originale gara con i pedalò a scopo benefico
Partenza sabato a Caldaro alle ore 14, organizza il Kalterer Sport Verein

Caldaro è famosa nel mondo per il buon vino prodotto dai tipici vigneti locali, per l’offerta turistica della zona, per lo splendido lago e… per il triathlon.
La 31.a edizione del Triathlon del Lago di Caldaro, in programma sabato 11 maggio, è stata presentata oggi a Bolzano presso la sede di Internorm, occasione anche per festeggiare il binomio di una partnership fortunata che dura da dieci anni. L’evento di portata internazionale e tra i più seguiti in Italia sarà preceduto, venerdì sera, da un’originale gara di pedalò a scopo benefico.
D’obbligo il saluto dell’amministratore delegato di Internorm Italia, Daniele La Sala, il quale ha sottolineato che in dieci anni ha visto crescere la manifestazione, apprezzata anche per lo spirito di chi organizza e di chi partecipa: “Affianchiamo sempre volentieri chi promuove salute e benessere”, ha detto La Sala, che ha voluto ringraziare i volontari e tutti i collaboratori.
I dettagli dell’atteso evento sono stati annunciati dal deus ex machina Werner Maier, presidente del comitato organizzatore sotto l’egida del KSV, Kalterer Sport Verein, poliedrica società sportiva altoatesina. Cambia poco o nulla rispetto al passato, perché il Triathlon del Lago di Caldaro è ormai un cult nel settore. Un appuntamento che piace tanto agli italiani quanto agli stranieri. Partenza alle ore 14 con la frazione dei 1500 metri di nuoto nel Lago di Caldaro, con le donne prime a partire, poi tre giri in bicicletta per arrotondare ai 40 km e tre giri di corsa per un totale di 10 km, così da contemplare la gara nel novero dei triathlon olimpici.
Venerdì alle ore 19 la curiosa novità della gara con i pedalò, il cui ricavato sarà devoluto alla Südtiroler Sporthilfe: “Sarà una gara a 4, con turni di quattro barche a contendersi il passaggio delle varie fasi, con squadre composte da 4 concorrenti. È un evento dedicato a tutti, ma soprattutto ad aziende e società. Abbiamo gruppi di ogni tipo, sono già cinquanta, anche una barca con quattro cuoche, una con quattro ex atleti di combinata nordica, altre squadre di aziende locali, ma anche gruppi internazionali dall’Austria e dalla Germania. Tutto il valore delle iscrizioni lo doneremo alla Sporthilfe”.
E Stefan Leitner, AD della Südtiroler Sporthilfe, ha ricordato che l’associazione ha 31 anni, proprio come l’evento di Caldaro: “in Alto Adige sosteniamo e abbiamo sostenuto più di 1400 giovani atleti e atlete, molti dei quali poi sono saliti agli onori delle cronache al top. Si parla molto di questa manifestazione e per noi è importante farne parte”.
È intervenuto anche Kurt Anrather, responsabile dell’agenzia Curtes che coordina il marketing dell’evento, il quale ha voluto ringraziare i tanti partner che rendono possibile organizzare la manifestazione.
Tanti, tra i 500 già iscritti, i bei nomi del triathlon al via, a cominciare da Andrea Secchiero, già campione italiano 2011 e che punta al tris consecutivo, riuscito fino ad ora solo a Giulio Molinari. Ci sarà anche Luca Facchinetti, campione italiano assoluto 2016, fuori per un battito di ciglia dalla qualifica alle Olimpiadi di Rio. Facchinetti è stato inoltre campione italiano 2017 e 2018 nella Mixed Relay e bronzo ai campionati italiani di triathlon olimpico.
Diversi anche gli stranieri di spessore in gara, come gli austriaci Thomas Steger e Lisa-Maria Dornauer, il tedesco Philipp Mock ed i tre ungheresi Renata e Dora Fuchs, giunta settima lo scorso anno a Caldaro, e Viktor Mészáros, giovane del team capitanato da Csaba Kuttor.
Tanti ovviamente anche i regionali. Da seguire sicuramente il bolzanino Jakob Sosniok e la brissinese oro europeo Lisa Schanung.
Insomma, c’è già gran fermento e come al solito lo spettacolo a bordo lago non mancherà. Sulla 31.a edizione si è già aperta una finestra, …Internorm, ovviamente!

Info: www.kalterersee-triathlon.com

IL CONCORSO VINCENTE DELLA DOLOMITI SUPERBIKE. SYNTHESIS E CROSS KING PER CORRERE LA 25ª

IL CONCORSO VINCENTE DELLA DOLOMITI SUPERBIKE. SYNTHESIS E CROSS KING PER CORRERE LA 25ª

Il 13 luglio 25.a edizione della Südtirol Dolomiti Superbike
Iscrizioni ad 80 euro fino al partecipante n. 4.000
Percorsi di 113 o 60 km dal dislivello considerevole
Villabassa centro logistico delle operazioni e start dell’evento

Una delle competizioni di mountain bike più dure ma anche più amate d’Europa, i paesaggi da mozzare il fiato delle Dolomiti, la possibilità di entrare nella leggenda… Tutto questo (e molto altro) è la Südtirol Dolomiti Superbike del 13 luglio, di scena a Villabassa in Alto Adige con la 25.a edizione di un evento storico. Le iscrizioni sono aperte alla cifra di 80 euro fino al raggiungimento del partecipante numero 4.000, ma il comitato organizzatore offre in abbinamento anche un concorso per vincere un pacchetto da non perdere: ruote Synthesis by Crankbrothers, pneumatici Cross King by Continental Bicycle Tires e iscrizione alla Südtirol Dolomiti Superbike comprensivo di pernottamento in hotel, il tutto entro e non oltre il 6 maggio. Sì, avete letto bene. Il vincitore diventerà così tester ufficiale di Crankbrothers e Continental gareggiando con ruote Synthesis XCT 11 e pneumatici Cross King. “Iscrizione alla gara e pernottamento in hotel: potrai partecipare ad una delle gare di mountain bike piu` spettacolari d’Europa, ospite di Crankbrothers e Continental!”, afferma il comitato orchestrato a meraviglia da Kurt Ploner. Come partecipare? Basta inserire gratuitamente i dati nel form presente nella pagina il cui link è rintracciabile in basso nella sezione info, e si potrà avere in dote un set di ruote unico con garanzia a vita. Synthesis propone un’anteriore più leggera e con canale più largo per aumentare la precisione di guida e il controllo nelle curve, una posteriore più rigida per trasmettere la potenza di pedalata e controllo in velocità. Continental risponde da primo della classe, versatile per la gara e il trail, stabile in curva e confortevole. Ottima aderenza e bassa resistenza al rotolamento per migliorare la performance. Un battistrada che si adatta a qualsiasi tipo di terreno, anche a quello impegnativo della Südtirol Dolomiti Superbike. 113 km e 3.357 metri di dislivello o 60 km con un dislivello di 1.785 metri, senza dimenticare lo Junior Trophy dei giovani, il menù della 25.a edizione è tutto da correre e da vivere.

Info: www.dolomitisuperbike.com/it e http://uniqueridingexperience.dolomitisuperbike.com per partecipare al concorso.

FENOMENI ALLA ORTLER BIKE MARATHON. PARTERRE DI BIKERS SUPERLATIVO IN VAL VENOSTA

FENOMENI ALLA ORTLER BIKE MARATHON. PARTERRE DI BIKERS SUPERLATIVO IN VAL VENOSTA

Ortler Bike Marathon il 1° giugno nell’altoatesina Glorenza
Iscritti Looser, Stutzmann, Stauffer, Zurbrügg, Paez, Nisi e Süss
Percorsi di 90 km e 3000 metri di dislivello e di 51 km e 1600 metri di dislivello
Iscrizioni vantaggiose entro il 28 maggio – comprensive o meno di pacco gara

Una battaglia sportiva senza esclusione di colpi a pedale, è quella che si prospetta nel mese di giugno a Glorenza in Alto Adige, dove senza dubbio si affronteranno i migliori artisti su due ruote.
L’élite svizzera e i professionisti si scontreranno infatti alla Ortler Bike Marathon del 1° giugno – misurandosi lungo i tracciati marathon di 90 km e 3000 metri di dislivello e classic di 51 km e 1600 metri di dislivello – sfida su ruote grasse oramai divenuta eccellenza in tutt’Italia, grazie anche alle iniziative riservate alle categorie “Just for Fun”, “Hobby” e ai concorrenti in e-bike, posizionandosi al via senza particolari apprensioni di classifica.
Parteciperanno alla quinta edizione bikers del calibro di Konny Looser, Marc Stutzmann, Hansueli Stauffer e Oliver Zurbrügg, vedendosela con un campionissimo iscrittosi nell’ultim’ora – Leonardo Paez, sei volte campione nazionale colombiano, argento mondiale e in sella anche alle Olimpiadi di Pechino 2008 e Londra 2012, nonché vincitore di numerose prove di Coppa del Mondo UCI Marathon Series – affiancato dai compagni del Team Giant-Liv Polimedical che lo sproneranno per salire sul gradino più alto della competizione. Le donne non saranno da meno, schierando una campionessa dalla A alla Z come Maria Cristina Nisi, ma la toscana dovrà vedersela con chi da anni spadroneggia in lungo e in largo: Esther Süss, che amplierà ulteriormente il parterre di bikers svizzeri e autentica reginetta della competizione altoatesina. Il contest da anni regala anche una splendida giornata soleggiata – è risaputo che il sole per circa 300 giorni l’anno bacia tutto il territorio venostano – una ‘garanzia’ anche per i più dubbiosi, ancora in tempo per saldare le tariffe di partecipazione di 80 euro comprensive di borsone sportivo firmato Ortler Bike Marathon, oppure di 65 euro senza pacco gara, entro il 28 maggio.
Glorenza è un angolo naturalistico meraviglioso di Alto Adige, tanto da esserne considerata la “bomboniera”, location da cui partiranno anche i bikers, passando dalle antiche mura ai sentieri, alle fortezze storiche, agli imponenti manieri, alle svettanti abbazie, sino ai caratteristici laghetti come i bacini lacustri di San Valentino e di Resia, da cui spunta il leggendario campanile simbolo della Val Venosta nel mondo, e a tutto ciò che la manifestazione porta con sé ovverosia le caratteristiche prettamente ‘familiari’ alle ruote grasse: furore agonistico, spirito di sacrificio, fatica, resistenza e divertimento assicurato.

Info: www.ortler-bikemarathon.it

9 NAZIONI PREMIANO ÖTZI ALPIN MARATHON. EROI DELLA FATICA PRONTI ALLA SFIDA NUMERO 16

9 NAZIONI PREMIANO ÖTZI ALPIN MARATHON. EROI DELLA FATICA PRONTI ALLA SFIDA NUMERO 16

Il 27 aprile 16.a edizione della Ötzi Alpin Marathon
Da Naturno al ghiacciaio della Val Senales tra MTB, corsa e scialpinismo
Prezzo speciale per salire in funivia riservato ad adulti e bambini

Il comitato organizzatore di ASD Senales ha ultimato anche i dettagli ed è ora pronto ad ospitare i superlativi triatleti – maschi e femmine – che affronteranno la sedicesima edizione della Ötzi Alpin Marathon di domani, in partenza alle ore 9 con gli atleti singoli. Un faticoso lavoro anche per i 220 volontari alle prese con le bizze del meteo, ma tra Naturno ed il ghiacciaio della Val Senales le previsioni lasciano ben sperare con un bel sole all’orizzonte. Il programma è di quelli da non perdere per tutti gli appassionati di sport: 42.5 km e 2.658 metri di dislivello, con una rinnovata prima frazione in mountain bike di 25.5 km, una podistica di 10.5 km e un tratto conclusivo di scialpinismo fino a toccare quota 3.200 metri, a pochi passi da dove venne ritrovata la Mummia del Similaun, Ötzi.
Amata, temuta ma anche bramata dagli agonisti, la Ötzi Alpin Marathon vedrà ai nastri di partenza oltre 180 partecipanti alla sfida individuale e 150 alla gara “team” con tre atleti per squadra, uno per disciplina, con i cambi allestiti a Madonna di Senales per quanto riguarda la corsa e a Maso Corto di Senales per lo skialp. Tra i favoriti vi è certamente – nonostante l’età – l’ironman tedesco Marc Pschebizin, autentica leggenda dell’Inferno Triathlon con ben 10 affermazioni personali nella manifestazione “amica” della Ötzi Alpin Marathon. La sfida è faticosa quindi nulla deve esser dato per scontato, facciamo dunque affidamento sugli atleti più esperti, come il trentino Alessandro Forni, recordman della bicicletta e sesto assoluto lo scorso anno. Anna Pircher è invece l’atleta al femminile che ha ottenuto maggiori soddisfazioni e parte dunque da favorita. Avversarie dirette le temibili Verena Krenslehner-Schmid e Alexandra Hagspiel, oltre a Iwona Januszyk, tenente dell’esercito polacco, forte skialper che se riuscisse a mantenersi non troppo distante dalle altre potrebbe dire la sua. Modificato leggermente il tracciato di mountain bike, con il taglio del single track ‘bici in spalla’ per la gioia dei contender che si vedranno comunque allungato il percorso. I concorrenti indosseranno poi le scarpette, ricordando che gli ultimi 2 chilometri dell’itinerario podistico – da Maso Marchegg a Maso Corto – saranno a lato strada, il sentiero infatti è innevato e ghiacciato. A Maso Corto il secondo stop prima di ripartire con gli sci verso il leggendario traguardo.
I migliori individuali dovrebbero chiudere entro le 3h30’, le staffette invece sotto le 3 ore, se si rispetteranno i ritmi infernali dello scorso anno. Nove le nazioni al via tra Italia, Austria, Svizzera, Germania, Ungheria, Repubblica Ceca, Belgio, Slovacchia e Polonia suddivisi tra individuali e team, una competizione imperdibile anche per il pubblico, chiamato a supportare questi ‘eroi della fatica’ (la funivia offre un “fanticket” andata e ritorno ad un prezzo speciale, 12 euro per gli adulti e 6 euro per i bambini).
Per quanto riguarda il bollettino stradale, ASD Senales ricorda che domani “la strada provinciale numero 3 della Val Senales da Madonna di Senales a “Hof am Wasser” è parzialmente chiusa dalle ore 9.30 alle ore 12.50 circa, con riferimento alla sola corsia opposta alla direzione di marcia dei concorrenti. La strada sarà aperta a senso unico solo per chi entra in valle.”

Per info: www.oetzi-alpin-marathon.com e info@oetzi-alpin-marathon.com

“GIOCHI FATTI” ALLA ÖTZI ALPIN MARATHON. PERCORSO SUPER MA TRA I FAVORITI REGNA L’EQUILIBRIO

“GIOCHI FATTI” ALLA ÖTZI ALPIN MARATHON. PERCORSO SUPER MA TRA I FAVORITI REGNA L’EQUILIBRIO

Il 27 aprile 16.a edizione della Ötzi Alpin Marathon
Le squadre hanno ancora tempo per iscriversi
Da Naturno in Alto Adige al luogo del ritrovamento di Ötzi
Modifiche al tracciato di MTB, corsa e skialp completeranno l’opera

Oltre 170 atleti singoli iscritti, 47 team (i quali hanno ancora la possibilità di registrarsi), con tante squadre – a detta del comitato organizzatore ASD Senales – a potersi giocare la vittoria. Dove non svettano i campioni regna dunque l’equilibrio, e questa è una buona notizia per tutti gli appassionati che si cimenteranno con la sedicesima edizione della Ötzi Alpin Marathon, di scena il 27 aprile. Tre discipline da affrontare fra mountain bike, corsa e scialpinismo, mettendosi alla prova lungo oltre 40 km di itinerario suddivisi nelle tre frazioni effettuabili anche in staffetta. Per quanto concerne la prima, verranno aggiunti 145 metri di dislivello in zona Monte Sole a impegnare ulteriormente i contenders, allungando di un chilometro e 300 metri circa il tragitto verso la finish line. Il percorso su ruote grasse è ora di 25.5 km e 1.673 metri di dislivello, partendo dal Municipio di Naturno verso maso Patleid, proseguendo per la prima volta lungo la strada fino a maso Lint dove si troverà il primo rifornimento. Seguirà una salita incanalandosi verso un ampio sentiero forestale fino a quota 1.605 metri, attraversando il Monte Sole per raggiungere la strada “Fuchsberg”, sopra maso Innerunterstell. Una ripida discesa porterà poi a maso “Hof Am Wasser”. All’ArcheoParc di Madonna di Senales il primo cambio, e che la sfida continui con il passaggio podistico (11.3 km e 495 metri di dislivello) e l’apoteosi scialpinistica (6.7 km fino a raggiungere quota 3.212 metri).
Atleti provenienti da 8 nazioni gratificheranno l’organizzazione altoatesina, Italia, Austria, Svizzera, Germania, Ungheria, Repubblica Ceca, Belgio e Slovacchia si affronteranno per il titolo, ma tra i favoriti vi è un atleta germanico storicamente protagonista dell’“Inferno Triathlon”, vinto per dieci edizioni: Marc Pschebizin, il quale dichiara apertamente di voler vincere, mentre l’altoatesina Anna Pircher non ha bisogno di dichiararsi poiché alla ricerca della quinta affermazione personale. Una ‘buona notizia’ per tutti i concorrenti maschi è invece la decisione di Roland Osele di gareggiare in staffetta, assieme a Reinhard Pixner – che completerà la frazione di corsa, e Georg Paris – dedito allo scialpinismo. La seconda frazione inizia in salita, attraversando il bosco di larici e raggiungendo la diga del lago artificiale di Vernago (1.700 m.). La chiesetta “Leiter” sarà la meta successiva, seguendo un ampio sentiero che costeggia tutto il caratteristico bacino lacustre della Val Senales. Dopo la salita fino all’Ötzi Rope Parc si prosegue sul percorso parallelamente alla strada provinciale, per raggiungere il ponte nei pressi del Maso Untergerstgras che attraversa il torrente. Un comodo viottolo farà immergere gli atleti nel bosco di larici e li condurrà al parcheggio delle Funivie Ghiacciai a Maso Corto (2.011 m.), dove avrà luogo il secondo cambio. Il tracciato scialpinistico si snoda a fianco della mitica discesa dei Contrabbandieri, che da Maso Corto arriva alla stazione a monte delle Funivie Ghiacciai. Il dislivello è di 1.200 metri su terreno molto ripido intervallato anche da tratti meno scoscesi. Il “giogo del Contrabbandiere” farà oltrepassare il laghetto del ghiacciaio nei dintorni del Rifugio Bella Vista prima di toccare l’apice della Ötzi Alpin Marathon: i 3.212 metri della Grawand, nei cui pressi avvenne lo storico ritrovamento della Mummia del Similaun al giogo di Tisa. E da quel giorno il mondo non fu più lo stesso.

Per info ed iscrizioni: www.oetzi-alpin-marathon.com e info@oetzi-alpin-marathon.com

ORTLER BIKE MARATHON: KEEP FIGHTING. È ORA DI MONTARE IN SELLA!

ORTLER BIKE MARATHON: KEEP FIGHTING. È ORA DI MONTARE IN SELLA!

Ortler Bike Marathon il 1° giugno a Glorenza in Alto Adige
Percorsi di 90 km e 3000 metri di dislivello e 51 km e 1600 metri di dislivello
Konny Looser parteciperà alla gara – iscritta anche l’altra atleta svizzera Esther Süss
Quote di 80 euro comprensive di sport bag oppure 65 euro senza pacco gara

Alla Ortler Bike Marathon del 1° giugno i preparativi sono in pieno svolgimento, la neve si sta sciogliendo e il caratteristico borgo altoatesino di Glorenza è ‘in fiore’, pronto ad accogliere il ‘furore agonistico’ dei bikers.
A questo punto della stagione gli atleti devono aver raggiunto una buona condizione fisica, anche perché i tracciati della Ortler Bike Marathon – marathon di 90 km e 3000 metri di dislivello e classic di 51 km e 1600 metri di dislivello – sono tanto affascinanti quanto impegnativi, e soprattutto il primo richiede preparazione, non può essere sottovalutato. Il comitato organizzatore tiene sempre aggiornati i propri aficionados, e le novità sono infatti presenti sia alla pagina Facebook che al sito web della manifestazione, potendo così scoprire tutte le news sui percorsi, le altimetrie, il cronometraggio, i dettagli sulle iscrizioni sino al pacco gara, composto da prodotti tipici della zona, pettorale con transponder, materiale di montaggio e informativo, voucher per “pasta party” inclusivo di bevanda e sport bag, se richiesta al momento dell’iscrizione. Già, perché da quest’anno alla Ortler Bike Marathon è possibile scegliere se usufruire o meno del gadget tecnico, saldando le quote di partecipazione di 80 euro comprensive di borsone sportivo firmato Ortler Bike Marathon, oppure di 65 euro senza pacco gara, entro il 28 maggio. Non va dimenticata nemmeno la possibilità di acquistare la splendida maglietta tecnica messa a disposizione da Bicycle Line SA con lo slogan “keep fighting”. Tra gli iscritti di prestigio – dopo le adesioni della toscana Maria Cristina Nisi e di Urs Huber – si registra la partecipazione del titolato biker svizzero Konny Looser, il quale dopo aver illustrato nel corso della serata di presentazione della Ortler Bike Marathon come si deve ‘muovere’ e comportare un atleta di mountain bike, non ha saputo resistere decidendo di salire in sella assieme ai propri ‘allievi’. Un po’ di Svizzera anche fra le donne, con la partecipazione della plurivincitrice e autentica protagonista delle passate edizioni Esther Süss – fan numero 1 della Ortler Bike Marathon – perché gli atleti oltre a gareggiarvi amano alla follia gli scenari e le chicche prelibate poste lungo gli itinerari di gara. Partecipare non è una scelta!

Info: www.ortler-bikemarathon.it

ORTLER BIKE MARATHON: SCATTA IL COUNTDOWN. KONNY LOOSER INDICA LA VIA AI BIKERS VENOSTANI

ORTLER BIKE MARATHON: SCATTA IL COUNTDOWN. KONNY LOOSER INDICA LA VIA AI BIKERS VENOSTANI

Ortler Bike Marathon il 1° giugno a Glorenza in Alto Adige
Al Castello di Coldrano in Val Venosta presentata la quinta edizione
Buon numero di iscritti durante la serata che vedeva ospite d’onore Konny Looser
Quote di partecipazione di 80 euro oppure 65 euro senza pacco gara

Il Castello medievale di Coldrano, curata residenza nobiliare e centro culturale dell’Alto Adige occidentale, nel comune mercato di Laces in Val Venosta, ha ospitato la serata di presentazione della Ortler Bike Marathon, in programma il 1° giugno a Glorenza. La sfida di mountain bike fra le più amate del nord Italia – giunta a festeggiare la quinta edizione – si è così presentata in grande stile, in compagnia del biker svizzero Konny Looser quale ospite d’onore. Una serata ricca di spunti interessanti e con una sala gremita, che prevedeva anche la possibilità di iscriversi sfruttando le quote agevolate di 70 euro o 55 euro senza pacco gara. Ebbene la risposta è stata molto positiva e il comitato si è potuto concentrare sulle novità della quinta edizione, narrando nel dettaglio i meravigliosi percorsi di 90 km e 3000 metri di dislivello (marathon) e di 51 km e 1600 metri di dislivello (classic), fra altre interessanti attrattive come l’abbazia di Monte Maria, Castel Coira e gli spunti scenografici concessi dal passaggio nei pressi del campanile sommerso del Lago di Resia e al Lago di San Valentino. Senza dimenticare la tecnicità e la competitività insite nell’evento, fra salite imperiose e discese a perdifiato che ne fanno una prova impegnativa da affrontare quanto bella da vivere. Il tracciato ridotto permetterà invece – sempre con un discreto allenamento – di godersi la contesa con maggior tranquillità.
Konny Looser ha poi intrattenuto per circa un’ora gli appassionati di ruote grasse, narrando le avventure e disavventure capitategli in gara, come si allena un atleta professionista, come si nutre e si comporta durante le pause. Gli ospiti si sono poi immedesimati nella parte, facendo domande dettagliate e discutendo sulla mountain bike attuale e sul futuro della disciplina. La stagione è aperta e con essa gli allenamenti degli atleti, la Ortler Bike Marathon richiede infatti preparazione e, passo dopo passo, con lo sciogliersi della neve si potrà testare interamente il percorso. Iscrizioni ad 80 euro comprensive di borsone sportivo firmato Ortler Bike Marathon, oppure a 65 euro senza pacco gara, entro il 28 maggio (dopo il 24 pagamento possibile solo con carta di credito, il 31 maggio e il 1° giugno in loco con pagamento in contanti); un tuffo nel magico mondo delle ruote grasse e della Val Venosta, a circa due mesi dal ‘bang’.

Info: www.ortler-bikemarathon.it

SÜDTIROL DOLOMITI SUPERBIKE VERSO QUOTA 3.000. BIKERS IN ALTA PUSTERIA PER UNA GARA STORICA

SÜDTIROL DOLOMITI SUPERBIKE VERSO QUOTA 3.000. BIKERS IN ALTA PUSTERIA PER UNA GARA STORICA

Il 13 luglio 25.a edizione della Südtirol Dolomiti Superbike

Ottimi numeri per la manifestazione a diversi mesi dal via

Percorsi di 113 e 60 km in partenza dall’altoatesina Villabassa

Iscrizioni ad 80 euro fino al raggiungimento del partecipante n. 4.000

Mancano ancora diversi mesi alla 25.a edizione della Südtirol Dolomiti Superbike, ma l’affezione dei bikers non si ferma, ‘travolgendo’ il comitato organizzatore altoatesino con copiose iscrizioni, ne mancano infatti solo un centinaio per raggiungere quota 3.000. Il 13 luglio a Villabassa in Val Pusteria la crème de la crème delle ruote grasse si radunerà e scenderà in campo assieme a un gran numero di appassionati che non mancano mai al prestigioso appuntamento. La Südtirol Dolomiti Superbike è una delle manifestazioni di MTB più partecipate al mondo, regalando due percorsi impegnativi ma unici nel loro genere, di 113 km e 3.357 metri di dislivello, e di 60 km con un dislivello di 1.785 metri. Le quote di partecipazione sono stabili alla tariffa di 80 euro, ma sino al raggiungimento del partecipante numero 4.000.

La Südtirol Dolomiti Superbike passa da cinque paesi dell’Alta Pusteria, con le associazioni del territorio a sostenere la propria ‘beneamata’, allestendo tracciati magnifici lungo sentieri di montagna, sempre tenendo sotto controllo l’aspetto sicurezza, fondamentale per l’incolumità dei concorrenti e per mantenere un’immagine seria ed efficiente della competizione. Senza dimenticare i volontari che presidiano il lungo serpentone di gara, dove è fondamentale la presenza di parecchio personale.

La chiave del successo del comitato presieduto da Kurt Ploner sta nel mettere sullo stesso piano l’amatore e il professionista, garantendo ad ogni biker i servizi necessari allo svolgimento della propria performance.

A coronare il tutto, i primi 15 della categoria maschile (overall) e le prime 10 della categorie femminile (overall) avranno diritto a succosi premi indipendentemente dalla distanza; mentre ad aggiungere pepe alla contesa ci sarà anche il premio ‘Sprint’, senza dimenticare i piccoli bikers impegnati nello Junior Trophy per provare la tensione della partenza e l’ebbrezza di sentirsi grandi.

Info: www.dolomitisuperbike.com/it 53857