Tag: lombardia

PALIO – 1K SHOT CON VITTOZZI E WIERER. SNOWFARMING PROTAGONISTA A LIVIGNO

PALIO – 1K SHOT CON VITTOZZI E WIERER. SNOWFARMING PROTAGONISTA A LIVIGNO

Palio delle Contrade – 1K Shot a Livigno il 23 agosto
Tornano in pista prima del previsto le ‘madrine’ del biathlon Wierer e Vittozzi
Parteciperanno anche gli atleti del Livigno Team Thomas Bormolini, Saverio e Rudy Zini, Paolo Rodigari
1K Shot alle ore 17.30 – Palio delle Contrade alle ore 20.30

I corridori della Stralivigno saranno stati i primi ad aver notato l’enorme telo che a Livigno ricopre la massa di neve che il 23 agosto servirà ad animare le contese del Palio delle Contrade – 1K Shot. Ė infatti la tecnica dello snowfarming a permettere la conservazione della neve anche quando l’inverno è lontano, la stessa che garantisce al “Piccolo Tibet” l’apertura dell’anello di sci di fondo a partire dal 19 ottobre.

Ad aver già confermato la propria presenza all’evento di fine agosto ci sono le ‘madrine’ del biathlon Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer, assi pigliatutto dell’ultima stagione di Coppa del Mondo, oltre agli altri atleti del Livigno Team come Thomas Bormolini, Saverio Zini, Rudy Zini, Paolo Rodigari, alcuni di essi a testare le proprie condizioni fisiche anche alla ventesima Stralivigno recentemente disputatasi. Questi protagonisti sono i primi ad aver posto il sigillo sulla manifestazione, altri ne arriveranno alimentando ulteriormente una curiosa iniziativa che si presenta come sempre scoppiettante.

Il comitato livignasco allestirà così una pista innevata in pieno agosto ed in centro paese, garantendo il massimo del divertimento sia ai fuoriclasse delle discipline invernali sia ai ‘locals’ nel tradizionale Palio delle Contrade, con la sfida tra campioni 1K Shot a svolgersi alle ore 17.30, mentre la scenografica competizione con sci e abbigliamento d’epoca si terrà in serata alle ore 20.30. Ė un “palio” ma non si svolge a Siena, il “Palio” di Livigno anticipa le stagioni e rende possibile l’impossibile.

Info: www.livigno.eu

LIVIGNO Ė DIVINA: PELLEGRINI, “GREG”, QUADARELLA. GLI ORI MONDIALI PASSANO DAL “PICCOLO TIBET”

LIVIGNO Ė DIVINA: PELLEGRINI, “GREG”, QUADARELLA. GLI ORI MONDIALI PASSANO DAL “PICCOLO TIBET”

Livigno è “divina” come Federica Pellegrini, per aver contribuito – grazie all’altitude training – ai successi degli azzurri del nuoto. L’eterna fuoriclasse, l’astro nascente Simona Quadarella e il nuotatore fondista Gregorio Paltrinieri hanno tutti conquistato l’oro ai Mondiali di Gwangju, in Corea del Sud. I tre azzurri hanno preparato parte di questi risultati nel “Piccolo Tibet”, dove sono di casa; Federica Pellegrini, ad esempio, quando non è al Centro Federale Castagnetti di Verona trascorre a Livigno sia i periodi di allenamento che quelli di relax, come Capodanno e Pasqua, ed ora gli atleti torneranno nel periodo autunnale per continuare la preparazione in vista di un altro e ancor più prestigioso appuntamento, le prossime Olimpiadi di Tokyo 2020, alle quali manca esattamente un anno.

Non ci sono più parole per descrivere Federica Pellegrini, a quasi 31 anni (5 agosto 1988) conquista il quarto oro mondiale nei 200 stile libero in 1’54”22 davanti all’australiana Titmus e alla svedese Sjostroem, prestazioni sensazionali che durano da quasi vent’anni, e ciò che rende uno sportivo ‘leggenda’ è proprio la continuità di risultati nonostante l’incedere dell’età. “Lo squalo di Baltimora” Phelps e “La Divina” ne sono l’esempio più lampante. Un altro campionissimo di cui sentiremo parlare a lungo è Gregorio Paltrinieri, oro negli 800 stile libero, specialità che l’aveva spesso fatto ‘penare’ abituato ai ‘suoi’ 1500. Finale dominata in 7’39”27, con il passaggio di consegne tra il livornese Detti e il carpigiano Paltrinieri. Deciso come non mai “Greg”, sin dalla presentazione degli sfidanti, in un’annata non facile con tanti cambi di programma e nuove idee all’orizzonte. Ultima ma non ultima Simona Quadarella, atleta classe 1998, la quale ha ‘aperto’ la serie di “gold medal” del nuoto italiano, oro nei 1500 stile libero con il tempo di 15’40″89, nuovo record nazionale, senza dimenticare Martina Carraro, bronzo storico nei 100 rana in 1’06”36, anch’ella record italiano.

Non si è grandi atleti se non si “ama” la fatica, se non si crede che sforzi e sacrifici siano alla base del successo, e dalla fatica nascono i risultati, come afferma la Pellegrini. Una fatica ‘calcolata’ ed è per questo che Aquagranda Active You di Livigno funge da quartier generale degli azzurri del nuoto, sfruttando i benefici dei 1.816 metri d’altitudine, componente assodata per migliorare le prestazioni sportive, ideali a livello fisico e mentale, mettendosi alla prova e allo stesso tempo rilassandosi e rigenerandosi. “Svolgere la preparazione in altura è particolarmente indicato in quegli sport che richiedono un’intensa e costante attività aerobica grazie alla bassa pressione dell’aria”, e così Federica Pellegrini, Simona Quadarella, Gregorio Paltrinieri e gli altri azzurri scelgono il centro natatorio di Livigno, fra i più grandi d’Europa, punto di partenza per raggiungere grandi risultati e dove a breve cominceranno anche i lavori per la piscina da 50 metri.

Info: www.livigno.eu

LIVIGNO OUVERTURE VISMA SKI CLASSICS 2019/2020. GLI AMATORI ABBRACCIANO “LA SGAMBEDA”

LIVIGNO OUVERTURE VISMA SKI CLASSICS 2019/2020. GLI AMATORI ABBRACCIANO “LA SGAMBEDA”

Appuntamenti da non perdere dal 29 novembre al 1° dicembre
Livigno aprirà la stagione dello sci di fondo long distance
Venerdì 29 Pro Team Tempo di 15 km e domenica 1 Mass Start di 35 km
Sabato 30 novembre dedicato agli amatori della mitica “Sgambeda”

Al termine della passata edizione il presidente dell’APT Livigno, Luca Moretti, ci aveva dato un’anticipazione: “Tre giorni stupendi, risultato di un percorso svolto negli anni che sfocia in grande entusiasmo, organizzazione e lavoro. Volontà di avere Livigno come inizio stagione, e sarà così per tre anni assieme a Visma Ski Classics”.

E così il circuito di sci di fondo più prestigioso in materia di lunghe distanze festeggerà la propria decima annata aprendo la stagione a Livigno, schierando i Pro Team Tempo lungo i 15 km di venerdì 29 novembre, proseguendo con una Mass Start di 35 km che si disputerà domenica 1° dicembre sempre in terra livignasca. La prima battaglia sportiva sarà una sorta di presentazione di ciò che riserverà la stagione agonistica, con gli atleti elettrizzati dalla possibilità di testare i propri materiali in gara e sfoggiare le nuove divise. Il format rispecchierà quello dello scorso anno, con 5 km da percorrersi tre volte, circondati dal magnifico paesaggio di Livigno ad un’altitudine di 1800 metri sul livello del mare. A rendere la contesa livignasca ancora più succosa ci penserà il Livigno Prologue domenicale, con l’introduzione di premi in denaro per entrambi gli appuntamenti e salite scoppiettanti. Il circuito Visma Ski Classics presenta dodici eventi in totale tra Italia, Norvegia, Austria, Svizzera, Repubblica Ceca, Svezia e Finlandia per la “Season X”, con start ufficiale nel “Piccolo Tibet”, sempre in prima linea quando si tratta di ospitare i grandi campioni dello sci di fondo e non solo.

Fuoriclasse sì, ma anche amatori, ‘celebrati’ dalla “Sgambeda” di sabato 30 novembre, la quale festeggerà un trentennale ricco di storia e di sorprese. Lo sci di fondo è sempre ‘di casa’ a Livigno e un assaggio verrà dato già il 23 agosto con il Palio delle Contrade, gara di sci fondo e biathlon lungo le vie centrali del paese innevate grazie alla neve conservata con il metodo dello “snowfarming”.

Info: www.lasgambeda.it

MEDAGLIA “ARTIGIANALE” ALLA STRALIVIGNO

MEDAGLIA “ARTIGIANALE” ALLA STRALIVIGNO

Il 20 luglio 20.a edizione della Stralivigno
Gli artigiani locali realizzeranno una medaglia per l’occasione
I runners sfileranno sulla nuova pista d’atletica livignasca
Iscrizioni a 35 euro (singolo) o 45 euro (staffetta) con felpa personalizzata

Dopo 20 anni di matrimonio si festeggiano le nozze di porcellana, e dopo 20 anni di Stralivigno anche il comitato locale ha pensato ad una trovata ‘artigianale’, regalando a tutti i partecipanti individuali un’esclusiva medaglia intagliata dagli artigiani del “Piccolo Tibet”. Un motivo ulteriore per partecipare all’edizione del 20 luglio, un gadget che si aggiunge alla felpa personalizzata che grazie al main sponsor Scarpa riceveranno i primi 1000 iscritti alla mezza maratona trail di Livigno. La data dell’evento è vicina e sarà bene affrettarsi per portarsi a casa anche i prodotti tipici messi a disposizione dai numerosi partner che sostengono la manifestazione, senza dimenticare tutti i servizi del caso quali buono per la cena a fine gara, i servizi di cronometraggio, assistenza e ristori lungo il percorso e all’arrivo, e i servizi logistici come deposito sacche, bus navetta, spogliatoi e docce in area partenza ed arrivo.
Il menù è allettante e propone 21 km di trail running da svolgersi tra ciclopedonale, strade forestali e sentieri montani, scattando ed arrivando sulla pista d’atletica nuova di zecca di Livigno, situata nei pressi del centro sportivo Aquagranda – Active You e che sarà inaugurata ufficialmente proprio alla Stralivigno.
Le sorprese del ventennale non sono finite qui perché il passaggio nel cuore di Livigno sarà scenografico, dalla “city” alla montagna non prima di aver ricevuto gli applausi dell’affezionato pubblico locale, abituato alle imprese di grandi atleti ma pronto anche a supportare l’amatore nella propria cavalcata.
La Stralivigno racchiude in un unico evento la passione per la competizione e la possibilità di svolgere un ottimo allenamento in altura, Livigno è il regno dell’altitude training e così si potranno cogliere ‘due piccioni con una fava’. Il comitato conferma inoltre Plaza Placheda come cuore logistico delle operazioni, come fu per “La Sgambeda” invernale, e ricorda la tariffa di partecipazione di 35 euro entro il 18 luglio, oppure di 45 euro per le staffette, con i frazionisti che completeranno 10.5 km ciascuno.

Info: www.stralivigno.it o alla pagina facebook.com/stralivigno

MILANO-CORTINA 2026 NEL SEGNO DI LIVIGNO. VILLAGGIO OLIMPICO AL CENTRO AQUAGRANDA

MILANO-CORTINA 2026 NEL SEGNO DI LIVIGNO. VILLAGGIO OLIMPICO AL CENTRO AQUAGRANDA

Milano-Cortina sede dei Giochi Olimpici Invernali nel 2026, è il coronamento del sogno azzurro in generale e di Livigno in particolare, con la delegazione livignasca presente assieme ai vertici dello sport italiano allo Swiss Tech Convention Center di Losanna, riportando le Olimpiadi invernali in Italia vent’anni dopo Torino.

Le venues proposte dal “Piccolo Tibet” saranno le seguenti: Ski Halfpipe, Ski Slopestyle, Ski Big Air, Snowboard Halfpipe, Snowboard Slopestyle e Snowboard Big Air, Aerials e MogulsGiant Parallel Slalom, Ski Cross, Snowboard Cross che si concentreranno sulle aree di Mottolino, Carosello 3000 e Sitas – Tagliede.

“Un sogno divenuto realtà”, sono le parole del Sindaco di Livigno, Damiano Bormolini: “Abbiamo lavorato tanto per tagliare questo traguardo e ne siamo orgogliosi. Festeggeremo, certo, senza perdere di vista l’obiettivo finale e con una ancora più forte determinazione e voglia di fare, di progettare e costruire. La ‘Livigno Olimpica’ è un traguardo scritto da sempre nel nostro DNA”.
Nessuna novità per gli atleti di punta che conoscono molto bene gli scenari livignaschi, come afferma il presidente di APT Livigno, Luca Moretti: “Livigno è senza dubbio la regina degli sport in alta quota sulle Alpi italiane. Qui sono nati tanti campioni italiani, è cresciuto il movimento azzurro del Freestyle e ogni anno accogliamo centinaia di atleti di fama internazionale. In un certo senso, possiamo affermare che la strada per Milano-Cortina 2026 per molti di loro inizia e si conclude proprio a Livigno, dove già si allenano con regolarità e dove completeranno anche la preparazione per l’appuntamento di Pechino 2022”.

Una vera e propria ‘chicca’ verrà rappresentata dal Villaggio Olimpico che si terrà proprio allo spettacolare centro Aquagranda Active You di Livigno, dove vigerà anche una filosofia anti-spreco impiegando infrastrutture temporanee in modo tale da poter essere utilizzate anche in futuro e venire ricollocate in tutta Italia, ad esempio in caso di terremoti, inondazioni o altre calamità naturali.

Voce in capitolo anche agli atleti, come Michela Moioli, oro 2018 nello Snowboard cross alle Olimpiadi di Pyeongchang, entrata proprio quest’anno a far parte del Livigno Team: “Penso di potere affermare, a nome di tanti miei colleghi, la soddisfazione e l’emozione di potere aspirare, tra qualche anno, a vivere da protagonisti una Olimpiade a casa. A Livigno ho trovato una seconda casa, oltre alle condizioni ideali per gli allenamenti in quota, fondamentali nel percorso con cui ci prepariamo ad affrontare gli appuntamenti cruciali della stagione agonistica. La decisione del CIO premia gli sforzi di un’amministrazione e di un team compatto e pieno di energie”.

Info: www.livigno.eu

L’ESTATE DI LIVIGNO SI FA BOLLENTE. SKYRUNNING, TRIATHLON, MTB, BIATHLON, CICLISMO. TUTTI I “PRO” AD ALLENARSI NEL “PICCOLO TIBET”

L’ESTATE DI LIVIGNO SI FA BOLLENTE. SKYRUNNING, TRIATHLON, MTB, BIATHLON, CICLISMO. TUTTI I “PRO” AD ALLENARSI NEL “PICCOLO TIBET”

La Livigno Skymarathon si è da poco conclusa, e ora nel “Piccolo Tibet”, paradiso dell’allenamento in altura, la bella stagione entra nel vivo. Giulio Molinari del Livigno Team trascorrerà in paese tutta l’estate spostandosi solo in occasione delle gare, mentre da qualche giorno è presente a Livigno anche l’inglese Simone Mitchell, anch’ella eseguendo ‘un’ode’ all’altitude training, concetto che dalla teoria è passato alla pratica venendo ormai sfruttato da tutti i migliori atleti del pianeta. David Plese dalla Polonia e Patrick Nilsson dalla Svezia completano il pacchetto di triatleti, senza dimenticare il biathlon, con la plurititolata norvegese Tiril Eckhoff, oro olimpico e quattro volte campionessa mondiale, a Livigno per quindici giorni assieme a Ingrid Landmark Tandrevold, oro mondiale, e Synnøve Solemdal, ben cinque ori mondiali all’attivo.

Ai primi del mese di luglio arriverà invece il campionissimo e atleta Red Bull Sebastian Kienle; l’ironman tedesco è un vero e proprio fenomeno, avendo vinto svariati titoli Ironman, l’ultimo nel 2014 e con un argento nel 2016.

Protagonista dello sport d’altura è anche lo skyrunning, rappresentato a Livigno da Petter Engdahl, fondista e skyrunner con la passione per la fotografia e l’architettura che s’ispira al leggendario Kilian Jornet.

Anche il passista- scalatore Damiano Caruso e “Lo Squalo dello Stretto” Vincenzo Nibali ‘migrano’ in Alta Valtellina con le rispettive famiglie in vista del Tour de France che si terrà da sabato 6 luglio a domenica 28 luglio. Una scelta d’obbligo, per fuggire dalla calura rifugiandosi sugli oltre 1800 metri d’altitudine del ‘Piccolo Tibet’. Un momento di relax volto a raggiungere la miglior condizione atletica in vista delle prossime prestigiose sfide. I due campioni di ciclismo rimarranno a Livigno fino agli assoluti di Compiano che si svolgeranno il 30 giugno, nell’attesa si godranno il fresco delle montagne valtellinesi senza trascurare gli allenamenti. Un altro corridore che non si è fatto mancare un passaggio a Livigno è stato il veronese Elia Viviani (due podi nel recente Giro di Svizzera dopo l’altura di Livigno), mentre per quanto riguarda le ruote grasse l’atleta canadese del team Red Bull Emily Batty – bronzo ai Campionati del Mondo 2018 a Lenzerheide – è a Livigno a preparare la tappa di Coppa del Mondo di Andorra, e ogni tanto si diletta al centro Aquagranda – Active You, dove tra qualche giorno arriverà anche Margherita Panziera, medaglia d’oro ai Campionati europei di nuoto 2018.

Restando in acqua, ma spostandoci nel lago di Livigno, da qualche giorno sono cominciati gli allenamenti dei canoisti della Repubblica Ceca con Josef Dostál, vincitore della medaglia d’argento nel K1 1000m a Rio de Janeiro 2016 e di due medaglie di bronzo nel K4 1000m ai Giochi olimpici di Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016.

Non manca all’appello nemmeno Gioele Bertolini del Livigno Team, in preparazione ai prossimi appuntamenti tra cui la Coppa del Mondo di Andorra.

A proposito di allenamenti, c’è attesa per l’inaugurazione della nuova pista d’atletica che completerà il tutto, in concomitanza con la Stralivigno del 20 luglio, spettacolare contest di trail running lungo 21 km, le cui iscrizioni sono aperte alla cifra di 35 euro (singolo) o 45 euro (staffetta), entro il 18 luglio.

Info: www.livigno.eu

PACCO GARA DA NON PERDERE ALLA STRALIVIGNO

PACCO GARA DA NON PERDERE ALLA STRALIVIGNO

Il 20 luglio la Stralivigno festeggia la 20.a edizione
“Marea” di campionesse azzurre in terra livignasca
Felpa personalizzata nel pacco gara della Stralivigno
Iscrizioni a 30 euro (singolo) o 40 euro (staffetta)

L’inverno tarda a lasciare Livigno, e le azzurre Sofia Goggia e Federica Brignone ne hanno approfittato per gli ultimi giorni di allenamento, con le due ad incontrare, questa volta al centro sportivo Aquagranda Active You, un’altra fuoriclasse assoluta “di casa” a Livigno, Federica Pellegrini.

Dalla neve all’acqua per passare infine ai soavi prati verdi, quelli che caratterizzeranno la Stralivigno del 20 luglio, la quale dona prestigio al proprio pacco gara e – grazie alla partnership con lo sponsor Scarpa – concederà ai primi 1000 appassionati che si iscriveranno alla mezza maratona trail una felpa personalizzata. “All’interno del pacco gara non mancheranno inoltre i prodotti tipici di altri partner che da sempre affiancano la Stralivigno, come la Latteria di Livigno”, afferma il comitato organizzatore. Compreso nella tariffa di partecipazione anche un buono per un lauto pasto, ricordando che per essere fra i protagonisti del contest è sufficiente saldare la quota di 30 euro, mentre chi sceglierà di suddividersi la fatica gareggiando in staffetta (10.5 km ciascuno), potrà pagare la tariffa agevolata di 40 euro a squadra.

Il percorso di 21 km – e questa è un’altra novità – partirà ed arriverà sulla nuova pista d’atletica che aprirà a Livigno a inizio luglio, con passaggio in centro paese proprio per festeggiare il ventesimo compleanno della podistica livignasca, prima di immergersi fra i sentieri di montagna che caratterizzano la Stralivigno.

Ad anticipare la Stralivigno vi saranno la Livigno Skymarathon e la K17 del 15 giugno, ricordando il passaggio in terra livignasca anche del Tour Transalp (27 e 28 giugno) e gli appuntamenti di agosto con il Palio delle Contrade – 1KShot del 23 e la National Park Bike Marathon del 31 agosto. Chiuderà i conti il triathlon Icon, dal 30 agosto al 1° settembre.

Info: www.stralivigno.it o alla pagina facebook.com/stralivigno

GF DON GUANELLA RITROVO DI STELLE

GF DON GUANELLA RITROVO DI STELLE

CAMPIONI DEL MONDO ED OLIMPICI PER IL SOCIALE

Domenica 8 ottobre Granfondo Don Guanella a Lecco
Evans, Chiappucci, Baronchelli, Bugno, Cova, Conti, Petilli ed Antonio Rossi coinvolti
Modifica sul percorso causa frana (ora di 115 km)
Iscrizioni a 50 euro domani e domenica in loco

La Granfondo Don Guanella, al via domenica 8 ottobre alle ore 8.30 da Lecco e penultima perla stagionale del GS Alpi, porterà a competere sulle sponde del lago di Como personalità sportive del calibro di Cadel Evans – due Coppe del Mondo nel cross country ed un campionato del mondo su strada, Claudio Chiappucci, vincente in una Milano-Sanremo, in tre tappe del Tour de France e in una al Giro d’Italia, del professionista Simone Petilli e di Antonio Rossi, campione olimpico e mondiale nel kayak.
A Lecco e dintorni le stelle del pedale e dello sport si riuniranno per fare del bene, raccogliendo fondi da devolvere alle attività della Cascina, la quale deve il proprio nome al presbitero italiano proclamato santo Luigi Guanella ed aiuta i giovani in difficoltà attraverso attività socializzanti legate al territorio.
Gli sportivi sopracitati verranno coinvolti anche nel corso delle premiazioni, con l’aggiunta al parterre di Giambattista Baronchelli, nel 1980 medaglia d’argento ai mondiali di Sallanches, vincitore di due Giri di Lombardia, sei Giri dell’Appennino consecutivi e cinque tappe al Giro d’Italia, di Alberto Cova, campione olimpico dei 10000 metri piani ai Giochi di Los Angeles 1984, di Gianni Bugno, campione del mondo su strada nel 1991 e nel 1992, e di Costantino “Tino” Conti, bronzo ai mondiali di Ostuni nel 1976.
Il GS Alpi nella figura del presidente Vittorio Mevio precisa inoltre che il percorso definitivo sarà di 115 km circa, questo a causa di una deviazione dovuta ad una frana sulla salita di Vendrogno, dove sta cedendo un muro di sostenimento. La modifica del tracciato, nel rispetto degli elevati standard che il GS Alpi si prefigge, porterà, per evitare qualsiasi inconveniente, a salire in Valsassina non più dal versante di Bellano ma da Varenna, con il percorso a proseguire poi invariato da Cortenova.
Il comitato organizzatore ricorda infine che dal passaggio del primo concorrente la strada sarà chiusa al traffico per almeno 30 minuti, mentre su Lecco, in considerazione che la gara scende dalla Valsassina, la chiusura sarà di 60 minuti (dalle 10 alle 11). Domani l’area Expo aprirà i battenti dalle ore 9 in Piazza Garibaldi a Lecco, con verifica tessere e consegna pacchi gara dalle ore 10 alle ore 12 e dalle 14.30 alle 19.30. Domenica invece il via alle danze sarà dato alle ore 8.30, con apertura griglie dalle ore 7.30 e verifica tessere e consegna dei pacchi gara dalle 6.30 alle 8. A condire il tutto le premiazioni dei campioni, il pasta party e la messa di don Agostino Frasson alle ore 15 circa.
Nemmeno i ritardatari avranno qualcosa da temere, iscriversi è ancora possibile, in loco alla cifra di 50 euro nelle giornate di domani e domenica 8 ottobre, prima che la festa di solidarietà cominci.
Per info: www.granfondodonguanella.it

GF DON GUANELLA CELEBRA IL TERRITORIO

GF DON GUANELLA CELEBRA IL TERRITORIO

ISCRIZIONI IN LOCO SABATO E DOMENICA

Domenica 8 ottobre Granfondo Don Guanella a Lecco
Granfondo “letteraria” animata dai luoghi de “I Promessi Sposi”
Zanardi, Evans, Chiappucci, Baronchelli, Bugno, Nizzolo, Bruseghin, Perini, Petilli e Rossi al via
Iscrizioni a 50 euro sabato 7 e domenica 8 ottobre in loco, partecipare per fare del bene

Il percorso della Granfondo Don Guanella di domenica prossima 8 ottobre è un inno alla bellezza del territorio lecchese, ricordando sempre che i pedalatori potranno completare la propria cavalcata ciclistica di 102.6 km al fianco di personalità quali Cadel Evans, Claudio Chiappucci, Alex Zanardi, Gianbattista Baronchelli, Gianni Bugno, Giancarlo Perini, Marzio Bruseghin, Simone Petilli, Giacomo Nizzolo ed Antonio Rossi.
Il percorso della Granfondo Don Guanella partirà da Piazza Garibaldi sul Lungolario Isonzo a Lecco. I contenders – che con la loro partecipazione aiuteranno a raccogliere fondi per la sala-ristorante dell’Agribike Cascina Don Guanella – transiteranno in successione per Abbadia Lariana, ove scroscia la cascata Cenghen a 600 metri sul livello del mare, Mandello del Lario, dal quale svetta la “Torre del Barbarossa”, fortificazione di origine medievale che diede ospitalità all’imperatore germanico Federico I nel 1158, Lierna, attraversata dal “sentiero del Viandante”, Fiumelatte, la cui grotta alla sorgente e l’ambiente suggestivo hanno favorito la nascita di alcune leggende: “È il Fiumelaccio, il quale cade da alto più che braccia 100 dalla vena donde nasce, a piombo sul lago, con inistimabile strepitio e romore” – disse Leonardo da Vinci. Gli sfidanti proseguiranno poi per Varenna, distrutta dai comaschi nel 1126, ed ancora oggi si celebra l’esodo dei comacini e l’accoglienza dei varennesi, con il lago illuminato da lumini galleggianti sulle acque, a ricordo della anime vaganti in fuga dalle proprie case in fiamme. Vellano, Vendrogno, Taceno, Cortenova, Primaluna le mete successive, prima di direzionarsi verso Introbio, citato nel libro “Italian Alps” del 1875 scritto dal narratore britannico Douglas William Freshfield. Pasturo è stato citato ne “I Promessi Sposi” del Manzoni in quanto paese di origine di Agnese madre di Lucia Mondella. Il paesino di Ballabio è collocato all’imbocco della Valsassina ed è ottimo come base per escursioni alle location limitrofe Pian delle Betulle, Pian dei Resinelli, Grigne, Monte Due Mani e gli impianti sciistici di Bobbio. Lecco non ha invece bisogno di presentazioni e farà da ponte verso Galbiate, celebre per essere la residenza di Adriano Celentano, e ancora Pescate, Ello e Colle Brianza, eccezionale meta atletica per gli appassionati di ciclismo, i quali trovano nel monte Crocione (895 m s.l.m.) una sfida ideale con la quale cimentarsi. E via alla volta di Santa Maria Hoè, La Valletta Brianza come la capitale maltese, Castello di Brianza, Dolzago, Oggiono, luogo di nascita dell’ex calciatore clivense Lorenzo D’Anna, nuovamente Ello, Sala al Barro, Civate, Valmadrera, prima che Via Promessi Sposi conduca dolcemente in Piazza Rosè, a ridosso della Cascina don Guanella emblema della manifestazione.
Il comitato organizzatore tiene a precisare che dal passaggio del primo concorrente (sulla media dei 35 km/h) la strada sarà chiusa al traffico per almeno 30 minuti, mentre su Lecco, in considerazione che la gara scende dalla Valsassina, la chiusura sarà di 60 minuti (dalle 10 alle 11).
Sabato 7 ottobre apertura dell’area Expo a partire dalle ore 9 in Piazza Garibaldi a Lecco, verifica tessere e consegna pacchi gara dalle ore 10 alle ore 12 e dalle 14.30 alle 19.30.
Domenica lo start della competizione che porterà aiuto ai giovani della Cascina sarà dato alle ore 8.30, con apertura griglie dalle ore 7.30 e verifica tessere e consegna dei pacchi gara dalle 6.30 alle 8. Infine la giornata si completerà con le celebrazioni finali, il pasta party e la messa di don Agostino Frasson prevista per le ore 15 circa.
Per info ed iscrizioni in loco a 50 euro sabato 7 e domenica 8 ottobre: www.granfondodonguanella.it

MAGLIA “FIRMATA” DAI CAMPIONI ALLA GRANFONDO

MAGLIA “FIRMATA” DAI CAMPIONI ALLA GRANFONDO

RACCOLTA FONDI PER LA CASCINA DON GUANELLA

L’8 ottobre Granfondo Don Guanella a Lecco
Pedalate di 115 km e dislivello di 2050 metri a “sostegno” della Cascina Don Guanella
Al via Zanardi, Evans, Chiappucci, Baronchelli, Bugno, Nizzolo, Bruseghin, Perini e Rossi
A disposizione una maglia da acquistare con le firme dei campioni

Cadel Evans, Claudio Chiappucci, Alex Zanardi, Gianbattista Baronchelli, Gianni Bugno, Giancarlo Perini, Marzio Bruseghin, Giacomo Nizzolo, Antonio Rossi, basterebbe solo citare questi nomi per descrivere cosa gli appassionati di ciclismo dovranno aspettarsi alla Granfondo Don Guanella dell’8 ottobre a Lecco, una grande festa a cui sono tutti invitati, saldando l’iscrizione di 40 euro entro il 4 ottobre oppure di 50 euro in loco nel giorno della gara o nel precedente.
Le pedalate di 115 km e 2050 metri di dislivello e persino i grandi campioni passano in secondo piano, l’intento è benefico e per questo la manifestazione non aspetta altro che il maggior sostegno possibile. L’annata ciclistica del GS Alpi volge al termine, e Vittorio Mevio ha pensato bene di regalare la penultima gara dell’ampio bouquet 2017 alla volta del finanziamento della sala-ristorante dell’Agribike Cascina Don Guanella, mentre l’ultima sarà dedicata interamente al parterre “rosa” (Laigueglia in Rosa), proprio nella località dove la stagione del GS Alpi era partita, Laigueglia (SV).
Ma la Granfondo guanelliana oltre a coinvolgere tanti campioni proporrà anche un percorso scenografico, con partenza sul Lungolario Isonzo fra le rive del lago di Como, con la solita commistione che Vittorio Mevio ama, quella tra mare e montagna, contest ove non mancano mai erte incandescenti e panorami mozzafiato, fatiche sui pedali sempre ripagate da una straordinaria organizzazione “satellitare” e da un fornito e succulento ristoro finale.
La Cascina Don Guanella è un progetto di agricoltura sociale per creare un nuovo spazio educativo dedicato ai minori accolti in comunità. I ragazzi in difficoltà provengono da situazioni difficili, in cui hanno sperimentato fallimenti o traumi; per questo nel 2013 Casa Don Guanella grazie all’aiuto di alcune onlus ha acquistato un terreno agricolo di 15 ettari con una cascina di 900 mq da ristrutturare, potendo sfruttare il terreno e il bosco e coinvolgendo così i ragazzi in numerose attività agricole e di socializzazione. Qui dunque si producono, lavorano e commercializzano prodotti agricoli quali ortaggi, piccoli frutti, vino, semilavorati (miele, uova, formaggi), ed anche servizi di piccola ristorazione. Tanti anche i volontari che si occupano di aiutare i ragazzi in difficoltà, potendo così sperimentare attività educative sotto la guida di un’équipe di supporto.
Ė inoltre possibile acquistare la divisa ufficiale della Granfondo Don Guanella Città di Lecco semplicemente contattando la pagina Facebook “Cascina Don Guanella”, arricchita dagli autografi dei grandi campioni tra i quali Cadel Evans, Gianni Bugno, Claudio Chiappucci, Alex Zanardi, Antonio Rossi e Marzio Bruseghin.
Per info ed iscrizioni: www.granfondodonguanella.it