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IN VAL MARTELLO TORNA LA IBU JUNIOR CUP: A DICEMBRE IL MEGLIO DEL BIATHLON GIOVANILE

IN VAL MARTELLO TORNA LA IBU JUNIOR CUP: A DICEMBRE IL MEGLIO DEL BIATHLON GIOVANILE

Partenza

Dall’8 all’11 dicembre un lungo weekend di IBU Junior Cup in Alto Adige
Al Centro Biathlon “Grogg” in Val Martello prove Sprint, Supersprint e ‘Mass Start 60’
Dal 26 novembre al 3 dicembre verrà ospitato l‘IBU-IOC Winter Camp
Il comitato organizzatore ha lanciato la stagione con i Campionati Assoluti estivi

Fragole a volontà d’estate e biathlon a non finire in inverno. La Val Martello, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio in Alto Adige, è attiva ormai tutto l’anno. A 1700m sorge il rinomato Centro Biathlon “Grogg”, un punto fisso per biatleti e fondisti sia in estate con la pista di skiroll e il poligono da tiro, sia in inverno con le piste ben innevate, verso i primi giorni di novembre, grazie alla tecnica dello snow farming.
Dall’8 all’11 dicembre torna l’appuntamento in Val Martello di IBU Junior Cup, dedicato ai biatleti emergenti provenienti da tutto il mondo. Circa 250 atleti in rappresentanza di quasi 40 nazioni si sfideranno nelle prove Sprint di 7,5 femminile e 10 km maschile, Supersprint di 7,5 km sia maschile che femminile e infine nella spettacolare “Mass Start 60” di 12,5 e 15 km.
Gli abitanti della Val Martello, racchiusi tra i verdi prati del fondovalle e le vette glaciali del Gruppo dell’Ortles, sono bravi a fare ‘gioco di squadra’ nell’organizzare eventi di così alto livello, superandosi anno dopo anno. Centinaia di volontari della valle e dei dintorni, infatti, danno il loro supporto nella gestione della pista, della struttura e soprattutto nel momento delle gare. Il Centro Biathlon “Grogg” diventa sempre più hotspot fondamentale per il biathlon in Alto Adige: dopo aver ospitato alcune tappe di Coppa Italia, i Campionati Italiani e i Campionati del Mondo Juniores nel 2007, la Federazione Mondiale del Biathlon (IBU) ha deciso di appoggiare ancora una volta il comitato organizzatore capitanato da Georg Altstätter, senza dimenticare il grande lavoro portato avanti dall’ASV Martello guidata da Martin Stricker con tutti i volontari che ne fanno parte.
Ad anticipare il lungo weekend di gare di IBU Junior Cup, dal 26 novembre al 3 dicembre la Val Martello ospiterà l‘IBU-IOC Winter Camp, un progetto di formazione dedicato allo sviluppo delle federazioni nazionali meno evolute della disciplina biathlon attraverso camp di addestramento organizzati dall’IBU. Tra gli obiettivi vi è l’insegnamento teorico e pratico dell’allenamento sportivo, la promozione della partecipazione da parte dei giovani al biathlon, della diversità e dell’uguaglianza di genere nello sport.
Georg Altstätter ha anticipato l’evento invernale con i Campionati Assoluti estivi andati in scena il 10 e l’11 settembre. Quattro diverse categorie (Senior, Junior, Giovani ed Aspiranti) si sono cimentate in due giorni di gara con la prova Sprint il sabato e la Short Individual la domenica.
Si spera che quest’anno la stagione ritorni come ai vecchi tempi, con il pubblico pronto a seguire le fasi di gara di questo coinvolgente sport.

Info: www.biathlon-martell.com

ZENI E LEONESIO ‘GIPETI’ IN VAL MARTELLO. ITALIA SECONDA E TERZA NELL’IBU JUNIOR CUP

ZENI E LEONESIO ‘GIPETI’ IN VAL MARTELLO. ITALIA SECONDA E TERZA NELL’IBU JUNIOR CUP

Oggi Mixed Relay e Single Mixed Relay con l’Italia che festeggia
Argento con Carpella, Scattolo, Betemps e Zeni, vince la Germania
Bronzo nella “Single Mixed” con Trabucchi e Leonesio, prima la Polonia
Gran lavoro per la ASV Martello, domani ultimo appuntamento con la SuperSprint

Il dubbio è risolto. È più veloce l’aquila o il gipeto? In Val Martello vola indisturbata l’aquila reale, ma c’è anche il gipeto barbuto, introdotto di recente dopo che era scomparso da cent’anni dai cieli del Parco dello Stelvio. Si dice che in picchiata l’aquila possa raggiungere i 300 km/h, ma che il gipeto possa addirittura superarli.
Oggi in Val Martello, teatro della Mixed Relay della IBU Junior Cup, le aquile tedesche (l’aquila è anche nello stemma nazionale) hanno volato alto con Mareike Braun, Hanna Michele Herdmann, Darius Lodl e Hans Köllner. E proprio mentre nel cielo azzurro di Martello volava Altkaser, il gipeto ultimo nato nella vallata del biathlon, Elia Zeni piombava sul traguardo secondo, visibilmente soddisfatto e abbracciato dai suoi compagni di team Fabiana Carpella, Sara Scattolo e Nicolò Betemps. Esulta anche la Repubblica Ceca, terza.
Poi nel pomeriggio la Single Mixed Relay, con un altro gipeto barbuto… arrivato dalla Valle d’Aosta, Jacopo Leonesio, con tanto di barbetta, che in volata per il terzo posto si avventa sull’ucraino Mandzyn. Bronzo per lui e l’altra ragazza di Brusson (AO) Martina Trabucchi, dopo che sul traguardo si erano già presentati i polacchi Staner e Zawol ed i russi Kalinina e Emerkhonov.
In mattinata la gara Mixed Relay con la Germania a fare il vuoto. La prima delle azzurre a partire è la trentina Fabiana Carpella (FFOO), che commette qualche errore di troppo al poligono: “Oggi al poligono ho fatto abbastanza un disastro, ho cercato di recuperare un po’ sugli sci, però non può andare sempre bene, oggi è così. Questo è il biathlon. La neve e gli sci erano veloci, da quel punto di vista tutto bene”. Buona partenza per la Germania, ma anche per Slovenia e Russia. Seconda delle italiane a partire è Sara Scattolo, fresca di vittoria mercoledì nella gara Sprint, la quale riesce a recuperare terreno giro dopo giro ed è terza a 55” dalla Germania all’ultimo poligono. La Slovenia con Zorc è costretta a fare ben 3 giri di penalità e perde molte posizioni. Al terzo cambio, Nicolò Betemps duella con il ceco Kocian per la seconda e terza posizione, mentre il tedesco Lodl è in testa con 34”. Betemps “passa il testimone” per secondo e commenta: “Oggi è stata la mia miglior gara, sono riuscito a sparare bene al poligono senza errori, sugli sci ero un po’ corto l’ultimo giro, però sono molto contento e pronto per la gara di domani”. Ultimo cambio ed è il turno del trentino Elia Zeni, all’ultimo tiro esce per un nonnulla primo davanti al tedesco Köllner, costretto a fare un giro di penalità e per alcuni secondi fa battere forte il cuore all’Italia sognando la vittoria. All’ultimo giro il tedesco supera Zeni in salita, accende il gas e chiude la gara in 1h15’18”4 con un urlo liberatorio: “L’ultimo giro è stato molto difficile perché l’atleta italiano è molto forte, è stato molto bello gareggiare e ci siamo divertiti. Le condizioni della neve erano ottime, dura e veloce”. Elia Zeni porta l’Italia al secondo posto a 18”3: “Nell’ultimo giro ho provato a staccare il tedesco in salita, ma non ci sono riuscito. Poi mi ha passato e non ce l’ho più fatta a tenerlo, peccato. La neve oggi era stupenda e la gara è stata davvero bella. Non eravamo primi, ma a 40/50’’ dai primi in staffetta nel biathlon tutto può succedere, è una gara aperta fino all’ultimo poligono, anzi fino all’ultimo giro ed è andata bene, meno male!”. Un po’ più attardata, a 59”5, termina la Repubblica Ceca con Manek.
Poi è toccato alla Single Mixed Relay, 22 nazioni al via con due atleti (donna e uomo) per ogni federazione. L’Italia parte con Martina Trabucchi, rallentata da 2 errori al poligono, mentre nella sua seconda frazione di gara commette ben 7 errori, e Iacopo Leonesio è costretto a rimontare. Assieme alla Trabucchi partono bene Ucraina, Germania, Polonia, Austria e Repubblica Ceca. Al primo cambio il valdostano di Brusson entra per primo al poligono davanti a Polonia e Ucraina, con solo un errore al poligono. In testa si forma un gruppetto composto da otto atleti tra cui Germania, Italia e Ucraina al comando. Al terzo cambio Trabucchi passa in testa ed esce per prima dal poligono senza errori, a 15” sulla Repubblica Ceca, l’Ucraina e la Polonia. L’azzurra rimane in testa e all’uscita dallo stadio vanta 35” sulla Otcovska (CZE), poi, purtroppo, commette ben 7 errori e scivola indietro. A rimediare ci pensa Leonesio, quinto alle spalle di Polonia, Ucraina, Russia e Germania. All’ultimo giro è terzo e arriva al traguardo al fotofinish con l’ucraino Mandzyn, che chiude quarto. A trionfare in solitaria è il polacco Zawol in 45’11”7 che commenta: “La gara è andata molto bene, è stata velocissima. Al poligono le condizioni erano perfette, c’era pochissimo vento e tutto è andato benissimo. La neve era molto veloce”. Seconda a 34”3 la Russia, terza l’Italia. I due valdostani, compaesani e amici fin da piccoli, commentano così la gara: “La prima parte è andata bene – racconta Trabucchi – da terra ho fatto zero, ma in piedi ho usato due ricariche pagando un giro. Sono contenta degli sci, erano molto veloci e la neve bella. Domani sarò di nuovo in pista, con una gara simile come distanza e ritmi, speriamo di fare bene”. Leonesio aggiunge: “É stata dura perché nelle gare così corte bisogna andare a tutta ogni metro, e al tiro bisogna prendersi dei rischi. Tutto sommato il mio tiro è andato bene ed è stato bellissimo combattere con l’atleta ucraino nell’ultimo giro, non pensavo di passarlo perché aveva imboccato la discesa prima di me. Ha lasciato un piccolo spazio all’ultima curva e sono riuscito ad infilarmi. Vorrei fare un grande complimento agli ski-men perché avevamo davvero dei missili sotto i piedi.”
Entusiasmo anche nel Team Italia, l’allenatrice Samantha Plafoni tira le somme dopo quattro giorni di gara: “Bilancio molto positivo. Sinceramente non ce lo aspettavamo oggi, perché sulla carta c’erano altre nazioni come Germania, Repubblica Ceca e Polonia molto molto forti, e tutti gli staffettisti sono stati veramente bravi. Martina e Iacopo hanno feeling perché provengono entrambi dallo stesso paese, Brusson (AO), sono cresciuti insieme fin da bambini ed hanno una bellissima amicizia.”
Domani l’ASV Martello propone l’ultima giornata di un lungo appuntamento, con le gare di SuperSprint. Davvero un gran lavoro per gli organizzatori, ripagati da complimenti e commenti positivi da parte di tecnici ed atleti.
Info: www.biathlon-martell.com

Classifica Junior Mixed Relay (M+W)
1 GERMANY 1:15:18.4 (Braun Mareike, Hermann Hanna-Michele, Lodl Darius, Koellner Hans); 2 ITALY 1:15:36.7 (Carpella Fabiana, Scattolo Sara, Betemps Nicolò, Zeni Elia); 3 CZECH REPUBLIC 1:16:17.9 (Masarikova Gabriela, Jandova Tereza, Kocian Jakub, Manek Ondrej); 4 POLAND 1:16:41.8 (Nedza-Kubiniec Anna, Gembicka Daria, Gunka Jan, Badacz Konrad); 5 SLOVENIA 1:17:52.5 (Klemencic Ziva, Zorc Kaja, Trojer Pavel, Vidmar Anton)

Classifica Junior Single-Mixed Relay (M+W)
1 POLAND 45:11.7 (Stanek Patrycja, Zawol Marcin); 2 RUSSIAN FEDERATION 45:46.0 (Kalinina Liubov, Emerkhonov Evgenii); 3 ITALY 45:56.9 (Trabucchi Martina, Leonesio Iacopo); 4 UKRAINE 45:57.4 (Horodna Yuliia, Mandzyn Vitalii); 5 GERMANY 46:32.8 (Kastl Selina Marie, Noack Moritz)

SCATTO(LO) D’ORGOGLIO DA PRIMO POSTO. A MARTELLO NELL’IBU JUNIOR CUP BENE ANCHE ZENI

SCATTO(LO) D’ORGOGLIO DA PRIMO POSTO. A MARTELLO NELL’IBU JUNIOR CUP BENE ANCHE ZENI

Newspower.it Trento www.newspower.it

Apertura col botto in Val Martello nella prima giornata di IBU Junior Cup
Vince Sara Scattolo (CS Esercito), il trentino Elia Zeni è terzo
Domani si riposa, domenica si riprende prima della maratona della prossima settimana
Gran lavoro della ASV Martello dopo le nevicate dei giorni scorsi

Gli abitanti la chiamano “la valle dei bei fiori”, da tutti è conosciuta come “la valle delle fragole”. Siamo in Val Martello, dove oggi si sono disputate le prime due gare di IBU Junior Cup di biathlon. Ad aprire le danze è stata la gara maschile individual di 15 km svoltasi presso il Biathlon Zentrum in località Grogg, nella vallata altoatesina. Trionfo del tedesco Darius Lodl che ha chiuso in 44:41.2 e con solo un errore al poligono, ma c’è un bel terzo posto del trentino Elia Zeni (FFOO). Al femminile invece inno di Mameli a salutare la vittoria di Sara Scattolo (CS Esercito).
Ovvio che il tedesco Lodl era particolarmente soddisfatto a fine gara, con una vittoria per nulla scontata: “La pista era dura e abbastanza tecnica e ha richiesto un grande sforzo di energie, il tiro è andato davvero bene”. Alle sue spalle distaccato di soli 12 secondi l’ucraino Stepan Kinash, la sua ottima prestazione al poligono senza errori non è bastata per assegnargli la vittoria. Sale sul terzo gradino del podio uno strepitoso Elia Zeni (FFOO), il trentino aveva chiuso la seconda serie commettendo un solo errore al poligono. All’ultimo intertempo il tabellone lo segnava al terzo posto in classifica ed è riuscito a mantenere la posizione fino al traguardo, e all’arrivo commenta: “Sugli sci i primi giri non stavo molto bene, mi sono concentrato ad arrivare fresco al poligono e poi ho tirato fuori la grinta, speriamo domenica di fare un’altra buona gara”. Buona la prestazione di Thomas Daziano (FFOO), secondo miglior italiano, 11° posto in classifica per il cuneese classe 2002: “Al poligono molto bene, un errore la prima serie, sono arrivato tranquillo e sono riuscito a sparare bene”. Per lui infatti un’ottima prestazione al poligono, un solo errore, perdendo poi dei secondi preziosi nel fondo. Nicolò Betemps (FFOO) si aggiudica un buon piazzamento, 23° in classifica generale su ben 125 atleti partecipanti, commettendo quattro errori al poligono che gli hanno compromesso il risultato finale.
Al femminile tripudio per l’azzurra Sara Scattolo (CS Esercito), che ha fatto il vuoto sulle tedesche Luise Mueller e Selina Marie Kastl. La friulana ha dominato sin dall’inizio la gara, chiudendo in 43”18’.7 con due errori al poligono: “La gara è andata bene, sono molto contenta anche se sugli sci ero molto stanca. Al tiro è andata bene. Domenica non so come andrà, speriamo di continuare così!”. Con due errori al poligono e con un distacco di ben 1”04’.8 dalla vincitrice, la tedesca Mueller commenta così la performance: “La gara è stata assolutamente perfetta, il secondo tiro non è andato proprio benissimo, ma sono comunque molto soddisfatta”.
Ilaria Scattolo (CS Esercito), sorella di Sara, porta a casa un buon 11° posto, seconda miglior italiana: “La gara è stata bella dura, al tiro è andata bene mentre sugli sci abbastanza bene, forse sono partita un po’ troppo forte. Domenica sarà un’altra gara e ci spero”. Buona prestazione d’esordio per la fiemmese originaria di Tesero Fabiana Carpella (FFOO), classe 2003 e 13.a: “Sugli sci sono andata abbastanza bene mentre al poligono potevo fare un po’ meglio. Sono soddisfatta, visto che è la prima gara di stagione e considerando che corro con le ragazze più esperte di me, sono davvero felice”.
Tanti errori al poligono, ben sei, per Gaia Brunetto (CS Esercito) che slitta in 27a posizione, mentre chiude in 29a la friulana Astrid Plosch, anche lei all’esodio in IBU Cup: “La gara di oggi è andata abbastanza bene, visto che è anche la mia prima esperienza in IBU Cup Junior. Al tiro mi sono sentita abbastanza sicura e anche sugli sci ho avuto buone sensazioni, inoltre erano molto veloci”.
Georg Altstätter, presidente del comitato organizzatore, si dice soddisfatto di questa prima giornata: “L’ultima gara è stata a febbraio 2020, quelle di dicembre 2020 sono state cancellate per volontà della federazione internazionale a causa del Covid, per cui ora siamo contenti di poter avere la fiducia della federazione e poter organizzare queste due gare importanti in questo e nel prossimo fine settimana. Dopo un lungo periodo di stop vanno recuperate le energie da parte di tutti. Siamo riusciti a trovare un modo ideale per proteggere tutti e organizzare al meglio gli eventi. Due settimane di manifestazioni sono lunghe, quindi voglio ringraziare tutti i volontari, gli sponsor e tutti coloro che ci danno una mano a portare avanti la nostra sfida nel voler dare spazio allo sport nella nostra valle e in particolare al biathlon. Nel 2022 ci saranno i campionati italiani assoluti a fine marzo”. Il biathlon in Val Martello riparte domenica 12 con le staffette 4×7,5 maschile e 4×6 femminile.
Info: www.biathlon-martell.com

15 km – Junior Men
1 Lodl Darius GER 44.41.2; 2 Kinash Stepan UKR +12.0; 3 Zeni Elia ITA +36.2; 4 Vidmar Anton SLO +50.7; 5 Irodov Denis RUS +51.4; 6 Birkentals Renars LAT +1.02.2; 7 Manek Ondrej CZE +1.05; 8 Palm Tuudor EST +1.18.4; 9 Koellner Hans GER +1.20.6; 10 Badacz Konrad POL +1.20.8

12.5 km – Junior Women
1 Scattolo Sara ITA 43.18.7; 2 Mueller Luise GER +1.04.8; 3 Kastl Selina Marie GER +1.40.8; 4 Braun Mareike GER +1.44.4; 5 Kalinina Liubov RUS +2.05.3; 6 Osl Lisa AUT +2.11.1; 7 Meier Lea SUI +2.35.5; 8 Puff Johanna GER +2.49.3; 9 Ivanova Amina RUS +3.08.7; 10 Horodna Olena UKR +3.13.4

LA VALLE DEL BIATHLON RITORNA IN PISTA: DUE ATTESI WEEKEND DI IBU JUNIOR CUP

LA VALLE DEL BIATHLON RITORNA IN PISTA: DUE ATTESI WEEKEND DI IBU JUNIOR CUP

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L’ASV Martello scalda i motori per i due grandi appuntamenti
Venerdì 10 e domenica 12 le prime sfide con Individual e staffette
Gli azzurri sono già a Martello per preparare le gare
Germania, Russia, Slovenia, Austria, Polonia, Svizzera e Italia le nazioni favorite

Ci siamo. Dicembre è arrivato e questo vuol dire che siamo entrati nel mese tutto dedicato al biathlon in Val Martello. La ASV Martello, col comitato guidato da Georg Altstaetter, ha in programma due grandi appuntamenti con la IBU Junior Cup fra il 10 e il 18 dicembre presso il Biathlon Zentrum in località Grogg, nella vallata altoatesina.
Ma andiamo con ordine, le piste sono completamente agibili e lo stadio innevato è pronto ad ospitare venerdì 10 dicembre le individual 15 km maschile e 7,5 km femminile, mentre domenica 12 toccherà alle staffette 4×7,5 maschile e 4×6 femminile.
Nella splendida località dell’Alto Adige sono in arrivo ben 34 nazioni con circa 300 atleti totali per il primo appuntamento. Da segnalare la presenza, seppur con piccoli contingenti, di nazioni particolari come Brasile, Kirghizistan e Mongolia, mentre a pieno regime, con 7 atleti maschi e 7 femmine, ci sono le nazioni favorite come la Germania, la Slovenia, l’Austria, la Russia, la Polonia e la Svizzera. Ovviamente ci saranno anche gli azzurri, che attualmente si stanno allenando in altura, proprio a Martello, seguiti da Samantha Plafoni, responsabile FISI del gruppo Junior, e Karin Oberhofer, coordinatrice dell’attività dei comitati regionali.
L’allenatrice Samantha Plafoni conferma con orgoglio il buon livello del gruppo azzurro: “Una squadra molto giovane e unita quella di quest’anno, composta da quattro atleti effettivamente della categoria Junior (ossia 2001-2002) e per ben due terzi da atleti davvero molto giovani (2003-2004). I ragazzi di punta che possono far bene alla prima Junior Cup – conferma Samantha Plafoni – potrebbero essere l’esperto Elia Zeni, 2° ai Campionati Italiani estivi individuali ad Anterselva (BZ), e Nicolò Betemps, 11° nella Youth Men 12.5 km individuale ad Obertilliach (AUT). Nella categoria femminile si punta su Gaia Brunetto e Sara Scattolo, che sono le due ragazze più esperte e ‘navigate’ del gruppo”.
Gli atleti italiani in gara nel prossimo appuntamento sono dunque Elia Zeni (GS Fiamme Oro), Fabio Piller Cottrer (CS Carabinieri), Marco Barale (GS Fiamme Oro), Nicolò Betemps (GS Fiamme Oro), Stefan Navillod (CS Carabinieri), Thomas Daziano (GS Fiamme Oro) e Felix Ratschiller (CS Carabinieri). Al femminile, Sara Scattolo (CS Esercito), Ilaria Scattolo (CS Esercito), Gaia Brunetto (CS Esercito), Beatrice Trabucchi (CS Esercito), Fabiana Carpella (GS Fiamme Oro), Serena Del Fabbro (GS Fiamme Gialle) e Astrid Plösch (CS Esercito).
Il secondo impegno per gli organizzatori di Martello inizierà mercoledì 15 con le gare sprint, proseguendo venerdì 17 con la staffetta mista e la staffetta mista singola e si concluderà sabato 18 con la Super Sprint.
In questi giorni, sempre a Martello, si sta svolgendo l’IBU/IOC training camp riservato ad atleti di varie nazioni che si stanno ‘affacciando’ al mondo del biathlon. Ovviamente è significativo che l’IBU abbia scelto proprio la struttura della Val Martello, ogni anno teatro di gare titolate IBU.
In una vallata completamente imbiancata, specie dopo l’ultima fitta nevicata, la località è pronta ad accogliere nuovamente i giovani campioni del biathlon, grazie all’esperienza organizzativa acquisita in tanti anni di gare fra cui – fiore all’occhiello della Val Martello – i Campionati Mondiali Junior del 2007.
Info: www.biathlon-martell.com

LAVORI ULTIMATI E 32 NAZIONI IN VAL MARTELLO. TRABUCCHI SUPER ALLO START IBU JUNIOR CUP

LAVORI ULTIMATI E 32 NAZIONI IN VAL MARTELLO. TRABUCCHI SUPER ALLO START IBU JUNIOR CUP

IBU Junior Cup in Alto Adige dal 18 al 21 dicembre
Al Centro del Biathlon della Val Martello staffetta, velocità ed inseguimento
Strepitosa Beatrice Trabucchi giunta terza nella tappa di apertura in Slovenia
Tutti i convocati azzurri di coach Fabrizio Curtaz

In Val Martello la neve scende leggera e le piste sono pronte ad ospitare i giovani biatleti della IBU Junior Cup – dal 18 al 21 dicembre al Centro del Biathlon tra staffetta, velocità ed inseguimento. Il presidente Georg Altstätter è soddisfatto di come stanno procedendo i lavori: “Per quanto riguarda la logistica non abbiamo problemi, abbiamo anche completato i lavori allo stadio con una nuova illuminazione e lavorato sulla neve artificiale”. Una volta conclusa la tappa slovena di Pokljuka di IBU Cup Junior che terminerà questo weekend, gli atleti scenderanno direttamente in Val Martello per cominciare ad allenarsi. Sono arrivate anche le convocazioni ufficiali delle nazionali che in terra altoatesina saranno ben 32: Serbia, Kazakistan, Groenlandia, Brasile, Repubblica Ceca, Grecia, Macedonia, Estonia, Gran Bretagna, Nuova Zelanda, Bulgaria, Ucraina, Moldavia, Italia, Argentina, Polonia, Slovenia, Lettonia, Korea, Bosnia, Francia, Slovacchia, Lituania, Belgio, Croazia, Turchia, Austria, Australia, Svizzera, Germania, Cile e Romania. E tra i giovani azzurri in rampa di lancio coordinati da coach Fabrizio Curtaz saranno presenti Cedric Christille, atleta alla ricerca di continuità, valdostano come Didier Bionaz con quest’ultimo protagonista in Val Martello dei Campionati Italiani Estivi, il friulano Daniele Fauner che – contrariamente al padre Silvio campione olimpico e mondiale nello sci di fondo – ha scelto il biathlon perché più ‘imprevedibile’, Tommaso Giacomel, vincitore della Coppa Italia e protagonista anche a Mondiali ed Europei Juniores aggiudicandosi il premio di “sorpresa dell’anno” ai Trentino Sports Awards, e ancora Kevin Gontel e i giovani altoatesini Peter Tumler e David Zingerle, anch’egli figlio d’arte (il padre Andreas vinse quattro ori mondiali e un bronzo olimpico) per quanto riguarda la compagine maschile, mentre al femminile ci sarà Beatrice Trabucchi che ha aperto la stagione di IBU Cup Junior con uno splendido terzo posto in Slovenia, Hannah Auchentaller, figlia dell’allenatore della nazionale femminile statunitense di biathlon, la friulana Sara Cesco Fabbro che ha come modello Lisa Vittozzi, la valdostana Samuela Comola, l’altoatesina Rebecca Passler, Laura Sciarpa che in Val Martello potrebbe dire la sua, e la piemontese di Pollone Martina Zappa.
Info: www.biathlon-martell.com

IBU JUNIOR CUP IN VAL MARTELLO. GLI AZZURRINI GIOCANO “IN CASA”

IBU JUNIOR CUP IN VAL MARTELLO. GLI AZZURRINI GIOCANO “IN CASA”

IBU Junior Cup in Alto Adige dal 18 al 21 dicembre
Al Centro del Biathlon della Val Martello staffetta, velocità ed inseguimento
I papabili convocati azzurri agli ordini del DT Fabrizio Curtaz
Dal 13 al 16 febbraio IBU Cup biathlon ancora in Val Martello

Il Centro del Biathlon della Val Martello che dal 18 al 21 dicembre accoglierà la IBU Cup Junior, dedicata ai giovani del biathlon e ai nastri nascenti del futuro, attende ragazzi provenienti da oltre 22 nazioni pronti a contendersi i titoli IBU Cup nell’appuntamento altoatesino. La neve ai 1700 metri d’altitudine della “valle delle fragole” è scesa in abbondanza e ora si tratta di “gestirla”, affinando manto innevato e poligoni prima dello start del prestigioso appuntamento. Il programma dei giovanissimi – che dopo pochi giorni si godranno il Natale – vedrà nella prima giornata di mercoledì 18 dicembre una staffetta mista singola e una staffetta mista, partendo subito a spron battuto. Giovedì di relax e recupero, prima della sprint che si terrà venerdì 20 dicembre, di 7.5 km per le donne e 10 km per i maschi. Sabato invece pursuit conclusiva di 10 km per le biatlete e 12.5 km per i biatleti, poi sarà già ora di pensare all’IBU Cup dei grandi che si disputerà sempre in Val Martello dal 13 al 16 febbraio. E tra i papabili azzurri junior convocati ci saranno gli atleti Cedric Christille, Didier Bionaz, David Zingerle, Iacopo Leonesio, Samuela Comola, Michele Molinari, Stefano Canavese, Linda Zingerle, Beatrice Trabucchi, Rebecca Passler e Tommaso Giacomel, agli ordini del direttore tecnico Fabrizio Curtaz e degli allenatori Mirco Romarin, Fabio Cianciana, Edoarzo Mezzara e Daniele Roner Piller. Il biathlon italiano sta vivendo il massimo del proprio sviluppo, grazie soprattutto alle imprese di Dorothea Wierer e soci, ed ora basterà attendere pochi giorni per assistere dal vivo alle performance dei campioni del futuro.
Info: www.biathlon-martell.com