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IL LAGORAI CHIAMA, I BIKERS RISPONDONO

IL LAGORAI CHIAMA, I BIKERS RISPONDONO

“URLO” DI TOLDO E DEGANELLO A RONCEGNO

Oggi prima tappa del Dolomiti Lagorai MTB Challenge con 82 km e 2.978 m. di dislivello
Per i vicentini Denis Deganello e Massimiliano Toldo super vittoria dopo 5h27’50” sui pedali
Seconda la coppia mista Fabio Belotti e Chiara Mandelli, coppia anche nella vita
Domani tappone da 110 km e 3456 mt di dislivello

Buona la prima! Oggi si è alzato il sipario, con la prima tappa, del Dolomiti Lagorai MTB Challenge, l’evento a coppie che terrà banco fino a domenica nei territori trentini della Valsugana, Valle dei Mocheni, Vanoi e Tesino, sempre all’ombra della Catena del Lagorai con partenza ed arrivo a Roncegno (TN).
È stata la gran giornata dei vicentini Denis Deganello e Massimiliano Toldo, capaci di infliggere dopo 5h27’50” in sella oltre 9’ ai bergamaschi, coppia mista, Chiara Mandelli e Fabio Belotti.
Una gara inusuale, con l’ausilio del gps che ha creato un po’ di suspance tra i concorrenti scattati stamattina alle ore 8.30. Erano 82 i km da affrontare con ben 2.978 metri di dislivello, con una prima escursione in Valsugana per salire fino a Cinque Valli, poi ancora a Malga Masi per scollinare a La Bassa e picchiare giù in Val dei Mocheni, con mulattiere e scenari affascinanti. Non poteva mancare una pedalata fino ai prati imperiali e ancora attraverso le tipiche frazioni mochene, con un bel “tuffo” bici in spalla nel torrente Fersina, per risalire verso Kamauz e la cima della Panarotta. Da lì una ripida discesa con una passerella all’interno del parco di Villa Sissi a Levico faceva rientrare la corsa a Roncegno.
Una gara la cui storia è stata scritta fin dai primi chilometri, con Toldo e Deganello a mostrare la classica marcia in più. Rapporti duri, ma anche qualche bisticcio col gps, che nel bosco perdeva la traccia e portava a commettere qualche errore in alcuni bivi.
Dopo la prima lunga salita e la successiva “arrampicata” in località La Bassa i due di testa erano in vantaggio di oltre 6’ sui due bergamaschi, in coppia nello sport e nella vita, ma dietro i terzi erano ancora più lontani, si trattava dei valsuganotti, portacolori del GS Lagorai che ha organizzato il complesso evento, Agostino Pasqualini e Maurizio Agostini. La coppia di testa non ha mai calato il ritmo, Belotti e la Mandelli non sono mai riusciti ad impensierirli, semmai a momenti hanno sentito il fiato sul collo dei due trentini, ma la loro è stata una gara ad elastico e nel finale addirittura il divario si è dilatato.
I due di testa si sono alternati alla guida della corsa con un ritmo sempre brillante, hanno sofferto un po’ nel finale perché nell’ultimo tratto, sulla ciclabile della Valsugana, le temperature erano davvero roventi.
Il tempo di 5h27’50” speso per coprire gli 82 km, ma soprattutto i quasi 3.000 metri di dislivello, indicano che la fatica per chiudere questa prima tappa è stata davvero molta.
Denis Deganello e Massimiliano Toldo all’unisono dopo il traguardo di Roncegno hanno affermato: “Siamo partiti quasi a tutta, la salita più impegnativa è stata quella iniziale, con i muscoli ancora freddi, ma comunque le gambe giravano bene. I 15 km di questa salita sono stati i più duri. Il panorama è bellissimo, specialmente il falsopiano in cima, sembrava di essere in Canada. Prima esperienza con il gps, bella e avventurosa, da ripetere. In coppia si lavora molto bene, se perde il segnale il Garmin di uno ci si affida a quello dell’altro.”
“Io sono l’anello debole della catena” ha detto invece Chiara Mandelli, ringraziando il marito di averle dettato il ritmo per tutta la gara. I due sono abituati alle lunghe maratone a coppie, ma anche a loro il gps ha fatto qualche scherzetto.
È di casa la terza coppia sul podio. Agostino Pasqualini e Maurizio Agostini sono sfiniti ma soddisfatti di aver guadagnato il podio nella gara di casa: “Bellissima gara, molto dura e tecnica ma al tempo stesso soddisfacente, ci siamo tenuti sempre vicini e abbiamo cercato di arrivare fino alla fine insieme, come è prassi di queste gare. Abbiamo tagliato il traguardo insieme e siamo felicissimi di aver fatto questa prima esperienza e aver ottenuto il terzo posto. Domani ci aspetterà la seconda parte… dell’Everest, il Cinque Croci, ben 25 km in salita e poi altri 23 di Brocon, sarà sicuramente ancora più dura di oggi.”
Poi gli arrivi si sono susseguiti, i distacchi si sono fatti abissali, ma la soddisfazione è stata comunque sempre molta. I bikers hanno tutti apprezzato la zona, spettacolare, affascinante e che pare fatta apposta per la mtb, un bel messaggio anche mediatico e promozionale.
Domani una tappa lunghissima, 110,97 km con 3.456 m. di dislivello e si pedalerà nella zona del Lagorai Centrale, Vanoi e Tesino con solita partenza ed arrivo a Roncegno. Le salite del Passo Cinque Croci col Cima d’Asta in faccia ed il Passo del Brocon fanno paura, sicuramente una gara altrettanto spettacolare come oggi.
Info: www.dolomitilagoraichallengemtb.com

Download immagini TV:
www.broadcaster.it

Classifica 1.a tappa
1 Deganello Denis – Toldo Massimiliano (MEN – Ktm Torre Bike) 5.27.50; 2 Mandelli Chiara – Belotti Fabio (MIX – Team Spacebikes) +09.34; 3 Pasqualini Agostino – Agostini Maurizio (MEN – Gs Lagorai Bike) +18.34; 4 Tonelli Giovanni – Marchi Marco (MEN – Gs Vigili Del Fuoco Trento) +2h.09; 5 Tamanini Matteo – Brusarosco Daniele (MEN – Dama) +2h.16

È GIUNTA L’ORA DEL DOLOMITI LAGORAI MTB CHALLENGE

È GIUNTA L’ORA DEL DOLOMITI LAGORAI MTB CHALLENGE

AVVENTURA E ‘MISTERO’ AL COSPETTO DEL LAGORAI

2° Dolomiti Lagorai MTB Challenge da domani a domenica
Gare in partenza domani alle ore 8.30, 7.30 (sabato) e 7.30 (domenica)
Consegna pacchi gara oggi dalle ore 16 alle ore 18 a Roncegno Terme (TN)
Percorsi giornalieri da 2000 a 3500 m. di dislivello, e da 75 km ad un massimo di 125 km

L’attesa è finita. Domani scatterà una competizione unica nel suo genere: il Dolomiti Lagorai MTB Challenge. Zone del Trentino mai sufficientemente decantate verranno messe in bella mostra dal GS Lagorai capitanato da Enrico D’Aquilio, e per i bikers sarà un’autentica goduria.
L’orario di partenza per i competitors della giornata di domani è previsto per le ore 8.30 da Roncegno Terme (TN), fulcro logistico e sede di partenza ed arrivo della manifestazione trentina, alla volta della Catena del Lagorai occidentale e della suggestiva Valle dei Mocheni.
Sabato, a partire dalle ore 7.30, le coppie di atleti del Dolomiti Lagorai MTB Challenge si dirigeranno invece nella zona del Lagorai orientale, Tesino e Vanoi, mentre domenica l’ultima tappa si svilupperà, sempre a partire dalle ore 7.30, nel Lagorai centrale ed in Valsugana, altro marchio di fabbrica del GS Lagorai con la storica “3TBIKE” di Trentino MTB presented by Rotalnord, che quest’anno vedrà coinvolti ben sette comuni valsuganotti.
Dal punto di vista geografico, il Lagorai si estende su una vasta area compresa tra la zona del Monte Calisio e il Passo Rolle, in Primiero. Alle sue pendici si affacciano le Valli di Primiero a sud-est, a sud la Valle del Vanoi, la Val Campelle, la Val Calamento e la Val dei Mocheni, l’altopiano di Pinè a ovest, la Val di Cembra a nord-ovest, la Val di Fiemme e la Valle del Travignolo a nord. Territori che vanno assaporati piano piano, ed i concorrenti del Dolomiti Lagorai MTB Challenge potranno, attraverso l’uso del proprio GPS, respirare il profumo dei boschi, percorrere fianco a fianco palpitanti saliscendi e cimentarsi con un’avventura a tutto tondo che non lascerà spazio alla noia.
Indicazioni, consigli e diktat verranno comunque narrati a sufficienza nel corso del briefing delle sere precedenti l’inizio delle danze, obbligatori a partire dalle ore 18.30 per tutti gli atleti iscritti, presso l’Hotel Villa Rosa a Roncegno, stasera anche con la consegna della cartina Dolomiti Lagorai 4Land ove si trovano le tracce dei percorsi e di tutto il Lagorai, dal lago di Pinè alle Pale di San Martino, mentre sabato sera alle ore 20 verranno premiati anche i 17 sindaci delle località coinvolte dal passaggio della gara. Oggi sarà anche giornata di consegna dei pacchi gara, dalle 16 alle 18, all’interno della sala comunale di Roncegno Terme.
Le coppie di atleti maschili, femminili e miste del Dolomiti Lagorai MTB Challenge s’impegneranno nel superare dai 2000 ai 3500 metri di dislivello al giorno, completando un chilometraggio previsto da un minimo di 75 km ad un massimo di 125 km giornalieri. La prima tappa esalterà alta e bassa Valsugana, la Panarotta e la Valle dei Mocheni, nota per essere un’isola linguistica di origine tedesca, collocata in un ambiente selvaggio fra prati e boschi, masi, malghe e rifugi, sempre con lo sguardo rivolto alla superba catena montuosa del Lagorai, definita “valle incantata” dallo scrittore austriaco Robert Musil. L’alta Valsugana è ricca di elementi storico-naturali ed accoglie inoltre il Parco Minerario che mette a contatto la natura del territorio ai “mondi sotterranei”.
La seconda tappa attraverserà Valsugana, Valle di Primiero, Passo del Brocon e Passo Cinque Croci, “cima Coppi” del Dolomiti Lagorai MTB Challenge. La manifestazione ruoterà dunque attorno alla Catena del Lagorai, fra cima Lagorai, cima delle Stellune e cima Cauriol, parte del Parco di Paneveggio – Pale di San Martino che scruta da un lato la Valsugana e dall’altro la Val di Fiemme.
La terza giornata sarà invece tutta di stampo valsuganotto, all’ombra del massiccio del Sasso Rotto, fra la Val Calamento, un tratto dell’altopiano del Musiera e la parte bassa del Tesino, versante a sud della Catena del Lagorai. Zone spettacolari ed in gran parte disabitate, l’ideale per salire in sella e partire all’avventura assieme al GS Lagorai.
Info: www.dolomitilagoraichallengemtb.com

DOLOMITI LAGORAI MTB CHALLENGE A RONCEGNO (TN)

DOLOMITI LAGORAI MTB CHALLENGE A RONCEGNO (TN)

TRE SUPERTAPPE FRA I BOSCHI DEL TRENTINO

2° Dolomiti Lagorai MTB Challenge dal 16 al 18 giugno
Iscrizioni ancora a disposizione, con o senza pernottamento
Gare in partenza alle ore 8.30 (venerdì), 7.30 (sabato) e 7.30 (domenica)
Consegna pacchi gara dalle ore 16 alle ore 18 di domani a Roncegno Terme (TN)

Bikers siete pronti? Da venerdì a domenica prossima in Trentino scatta finalmente il Dolomiti Lagorai MTB Challenge, una sfida per veri competitors, che concede ancora davvero pochi giorni per iscriversi.
I percorsi ideati e creati dal GS Lagorai faranno percorrere da un minimo di 75 ad un massimo di 125 km al giorno, con dislivelli da 2000 a 3500 metri da affrontare giornalmente, in una gara che è “un ritorno” dopo due anni di pausa dalla prima edizione.
Significativo anche il pacco gara del Dolomiti Lagorai MTB Challenge, costituito da una borsa tecnica porta abbigliamento e porta scarpe marchiata Dolomiti Lagorai, una maglia tecnica, una canotta tecnica Northwave, un giubbino antivento firmato Alé ed alcuni prodotti locali, il tutto ad una quota di 160 euro, oppure di 290 euro con pernottamento nelle strutture della zona, cena e prima colazione (per info consultare il sito web www.dolomitilagoraichallengemtb.com).
Venerdì dunque la partenza è prevista per le ore 8.30, con una prima tappa nella zona del Lagorai occidentale e nella Valle dei Mocheni, la seconda tappa impegnerà i bikers sabato a partire dalle ore 7.30, questa volta nella zona del Lagorai orientale, Tesino e Vanoi, mentre domenica chiusura in bellezza nel Lagorai centrale ed in Valsugana, sempre con start ed arrivo a Roncegno Terme (TN), vero fulcro della manifestazione del GS Lagorai.
La scelta di Roncegno Terme come quartier generale offre molteplici opportunità, un punto cruciale e centrale della zona del Lagorai, in grado di offrire i servizi di ospitalità di cui la manifestazione inevitabilmente necessita.
Al Dolomiti Lagorai MTB Challenge verranno premiate le migliori squadre maschili, femminili e miste con il “Trofeo Lagorai”. Per quanto riguarda i dettagli logistici della competizione invece, domani, venerdì e sabato ci sarà un briefing obbligatorio alle ore 18.30 per tutti gli atleti iscritti e gli addetti ai lavori, presso l’Hotel Villa Rosa a Roncegno, con la consegna della cartina Dolomiti Lagorai 4Land presente nel pacco gara e comprensiva delle tracce dei percorsi e della “visione” di tutto il Lagorai, dal lago di Pinè alle Pale di San Martino, mentre sabato sera alle ore 20 verranno celebrati anche tutti gli amministratori locali (17 sindaci) delle località coinvolte dal passaggio del Dolomiti Lagorai MTB Challenge.
La consegna dei pacchi gara avverrà dalle ore 16 alle 18 di giovedì all’interno della sala comunale nel cuore di Roncegno Terme.
Info: www.dolomitilagoraichallengemtb.com

DOLOMITI LAGORAI MTB CHALLENGE

DOLOMITI LAGORAI MTB CHALLENGE

PACCO GARA RICCO… MI CI FICCO!

2° Dolomiti Lagorai MTB Challenge dal 16 al 18 giugno
Svelato il pacco gara della spettacolare manifestazione
Roncegno Terme (TN) fulcro dell’evento agonistico
Il GS Lagorai chiede alle coppie della mountain bike: cosa aspettate?

Il Dolomiti Lagorai MTB Challenge torna più agguerrito che mai dal 16 al 18 giugno a Roncegno Terme (TN), in una tre giorni spettacolare ed accesissima, con i bikers attirati a competere nella “tana” del GS Lagorai su percorsi da un minimo di 75 ad un massimo di 125 km al giorno, e dislivelli da 2000 a 3500 metri, sempre da affrontare giornalmente. Una seconda edizione che non ammette assenze, una prova che richiama all’ordine le coppie di bikers più ardite… con un pacco gara di tutto rispetto sfornato dalla sapienza organizzativa del GS Lagorai, composto da una borsa tecnica porta abbigliamento e porta scarpe marchiata Dolomiti Lagorai, una maglia tecnica, una canotta tecnica Northwave, un giubbino antivento firmato Alé ed alcuni prodotti locali della zona, perché… il Trentino è sempre il Trentino. Il tutto ad un valore nominale di 170 euro: “Siamo convinti che questo sia un pacco gara di grande pregio”, afferma Enrico D’Aquilio, presidente del Gruppo Sportivo Lagorai. La sfida ha un minimo comune denominatore: vincere, divertire e far divertire, immergendosi nelle fitte foreste della zona, e trovando la via con spirito di collaborazione e fiducia l’uno nell’altro, con i dettagli dei percorsi svelati solamente una decina di giorni prima dello start della competizione.
Ciò che è dato sapere è che la prima tappa del Dolomiti Lagorai MTB Challenge, riservato a coppie di bikers maschili, femminili o miste, partirà ed arriverà a Roncegno Terme (TN), fuggendo via veloci fra l’alta Valsugana, la Panarotta e la particolare Valle dei Mocheni, fra zone ricche di cultura, storia e tradizione, perfette per esaltare le ruote grasse e la passione più unica che rara degli atleti.
Un attimo di respiro, e poi toccherà alla seconda tappa, la quale attraverserà Valsugana, Valle di Primiero, Passo del Brocon e Passo Cinque Croci, la cosiddetta Cima Coppi del Dolomiti Lagorai MTB Challenge. La catena montuosa del Lagorai sarà il “main event” dei prodi bikers, uno dei rilievi dolomitici più fascinosi in assoluto nonché pronto ad osservare dall’alto della propria magnificenza e grandezza le gesta di chi, in coppia, andrà alla ricerca dell’ambito trono assoluto della manifestazione.
La terza giornata si svilupperà invece interamente in Valsugana fra la Val Calamento, un tratto dell’altopiano del Musiera e la parte bassa del Tesino, luoghi in cui si sviluppa anche la creatività della “3TBIKE”, ultima prova stagionale di Trentino MTB presented by Rotalnord ed anch’essa firmata GS Lagorai.
Un invitante pacco gara, sfide dal massimo livello di competitività e zone che definire “artistiche” parrebbe riduttivo, e per questo il comitato organizzatore propone l’alloggio in abbinamento alle iscrizioni, alle quote di 290 euro comprensive di pernottamento, cena e prima colazione, oppure di 160 euro senza pernottamento, sempre entro la data del 15 maggio. Bikers, serve altro per convincervi?
Info: www.dolomitilagoraichallengemtb.com

LA GUIDA ALPINA OMAR OPRANDI RACCONTA…

LA GUIDA ALPINA OMAR OPRANDI RACCONTA…

LO SPETTACOLARE DOLOMITI LAGORAI MTB CHALLENGE

2° Dolomiti Lagorai MTB Challenge dal 16 al 18 giugno a Roncegno Terme (TN)
Omar Oprandi ha gareggiato anche alla prima edizione dell’evento e lo conosce meglio di ogni altro
Itinerari da un minimo di 75 ad un massimo di 125 km e dislivello da 2000 a 3500 mt al giorno
Per iscrizioni comprensive di alloggio consultare il sito www.dolomitilagoraichallengemtb.com

La seconda edizione del Dolomiti Lagorai MTB Challenge si mostrerà al grande pubblico dal 16 al 18 giugno ed avrà il proprio fulcro a Roncegno Terme (TN), proponendo agli atleti itinerari da un minimo di 75 km ad un massimo di 125 km e un dislivello da 2000 a 3500 metri giornalieri.
Altro non è dato sapere, ed è questa una delle peculiarità della manifestazione, raccontata dalla voce di Omar Oprandi, scialpinista di razza e figura di riferimento fra le cime nostrane, il quale gareggia agli eventi del GS Lagorai perché: “La mtb è molto simile allo scialpinismo, anche muscolarmente è lo sport che si avvicina di più, inoltre è quello che mi permette di rimanere a contatto con la natura e quindi non c’è sport migliore per continuare ad andare in montagna “facendo fatica”. È vero, ogni tanto mi “sbilancio” nel gareggiare anche in mtb: lo faccio per avere un confronto con gli altri, che mi fa capire in che stato di forma mi trovo”.
Oprandi è un grande fan del Dolomiti Lagorai MTB Challenge, avendo partecipato anche alla prima edizione della manifestazione: “La ricordo come una grande e piacevole esperienza. Innanzitutto fatta con il compagno di avventura e poi nel gruppo in generale. Alla fine sembrava di conoscersi tutti ed eravamo una grande famiglia. Inoltre non posso sicuramente scordare il percorso, che ci ha fatto rimanere lontano dalle vie comuni e ad ogni scollinamento ci offriva paesaggi diversi. Voler fare questa gara nel Gruppo del Lagorai permette anche questo. Inoltre, un altro ricordo interessante è stato quello dell’uso del GPS, con un percorso da scoprire man mano che si avanzava”.
Quest’anno i dettagli dei percorsi verranno svelati solo all’ultimo, per aumentare il pathos e le abilità di orientamento degli sfidanti: “Reputo questa scelta molto curiosa, perché fino all’ultimo nessuno saprà su cosa misurarsi con precisione. Le cose poco scontate forse sono belle proprio per questo. Nella media delle nostre giornate abbiamo sempre tutto pianificato, ed è bello che nello sport questo non lo sia del tutto”, afferma Oprandi, il quale è abituato a questo tipo di scenari montani: “Gli scenari di montagna fanno parte della mia vita quotidiana, ma la catena del Lagorai è enorme e offre sempre angoli nuovi e molto interessanti. Conosco bene alcune zone ed altre meno. Penso che, come me, molte persone hanno già frequentato questa lunga catena montuosa, ma so che l’organizzazione riuscirà a scovare angoli nuovi anche per i più esperti… come successe nella prima edizione”.
Omar Oprandi affronta poi un discorso generico riguardante il suo legame con la competizione, da affrontare in egual maniera sia che si tratti di una sfida scialpinistica o di mountain bike, considerando tuttavia il Dolomiti Lagorai MTB Challenge come atipico rispetto alle altre gare: “La competizione mi ha subito attratto, proprio perché era diversa da quelle solite di una sola giornata, quindi posso dire di averla “condivisa” fin da subito. Vivere più di un giorno in sella alla mtb e poter frequentare sempre strade e sentieri diversi fa di questa gara già da sé “un’attrazione fatale”, che consiglierei a tutti. La mtb permette di misurarsi prima di tutto con se stessi, e poi con gli altri. E questa sensazione la ricerco d’estate e d’inverno, poi il risultato viene in secondo piano, qualsiasi posizione va bene, non è importante più di tanto essere davanti o meno, quello che conta è cercare di “rendere” al meglio ed essere consapevoli di aver dato tutto… per piacere e per lo sport”.
Per info ed iscrizioni: www.dolomitilagoraichallengemtb.com

INTERVISTA DOPPIA A MELLARINI E PASSAMANI

INTERVISTA DOPPIA A MELLARINI E PASSAMANI

ENTRAMBI VALORE AGGIUNTO DEL 2° DOLOMITI LAGORAI

2° Dolomiti Lagorai MTB Challenge dal 16 al 18 giugno
I tre percorsi faranno perno su Roncegno Terme (TN), perla della Valsugana centrale
Lavoro sinergico del GS Lagorai Bike con le autorità politiche nelle figure di Mellarini e Passamani
Tappe impegnative di grande agonismo al cospetto della catena del Lagorai

L’assessore alla cultura, cooperazione, sport e protezione civile della Provincia di Trento Tiziano Mellarini ed il consigliere provinciale e regionale del Trentino Alto Adige/Südtirol Gianpiero Passamani sono le due figure fondamentali che hanno voluto il ritorno in pompa magna del Dolomiti Lagorai MTB Challenge, dal 16 al 18 giugno a Roncegno Terme (TN), senza i quali probabilmente la realizzazione dello scoppiettante evento trentino dedicato alle ruote grasse sarebbe risultata quantomeno impensabile.
Secondo l’assessore Tiziano Mellarini il merito di ciò è attribuibile alla propria regione: “Il Trentino è una palestra a cielo aperto, e non è solo uno slogan. È un punto fermo di una strategia di promozione territoriale e quindi di marketing sportivo e turistico con un nuovo approccio alla montagna. Al contempo, attraverso discipline come la mountain bike, puntando anche a uno “svecchiamento” della montagna, rilanciandone l’immagine e attrattività. Dolomiti Lagorai MTB Challenge si pone in questo contesto. Una gara a tappe riservata ad amatori e cicloturisti, impreziosita dalla varietà ambientale della catena del Lagorai, paradiso naturale di una ricchezza e bellezza straordinarie”.
Se Mellarini è il grande “promotore” dell’evento, a Passamani va il ruolo di “regista” del Dolomiti Lagorai MTB Challenge, legando politica a realtà locali: “Sport outdoor, ambiente e turismo sono da tempo tre elementi che la nostra Provincia cerca di valorizzare in maniera integrata e con ricadute reciproche positive”.
La peculiarità dell’evento è tenere “celati” i percorsi di gara sino all’ultimo, una trovata che pare possa attirare maggiormente i bikers in una sfida diversa dal solito: “La curiosità – dice Mellarini – è un aspetto emozionale che punta a sempre nuove motivazioni e stimoli anche nello sport oltre che nella vita di tutti i giorni. Si tratta di una scelta originale da parte del team organizzatore che può suscitare positive risposte nel mondo dei bikers, ma anche di chi intende mettersi alla prova in un contesto non agonistico nel quale prevalgono i valori di condivisione e fruizione del territorio, di conoscenza dell’ambiente, e in quest’ottica la suspense può essere un ulteriore elemento qualificante”, mentre secondo Passamani: “Il valore aggiunto del Dolomiti Lagorai MTB Challenge è la sua identità e vocazione di manifestazione sportiva rivolta ad amatori e cicloturisti. Nella prima edizione del 2014 oltre ottanta coppie di partecipanti, arrivati dall’Italia e dall’estero (Austria, Svizzera, ma anche Norvegia) l’hanno apprezzata. La nuova formula dell’evento concentra in tre giornate di gara circa settemila metri di dislivello in salita: il 16, 17 e 18 giugno. La competizione vivrà il suo momento più entusiasmante della prima giornata con la salita della Panarotta e pendenze vicine al 10%. La seconda giornata, quella del sabato, permetterà di apprezzare, in una tappa impegnativa anche per lunghezza, i paesaggi mozzafiato di Passo Cinque Croci e Passo Brocon. Mentre la terza e ultima giornata ha il suo piatto forte nella Val Calamento e nella Val Campelle. Una delle caratteristiche di questa competizione è la capacità necessaria per orientarsi lungo l’itinerario con il gps, dato che il tracciato, che per tre quarti è su sterrati, non riporta particolari indicazioni, e gps e cartine con l’itinerario vengono svelati solo qualche giorno prima delle gare. Una sfida nella sfida, dato che i partecipanti rimarranno in sella per 6-8 ore al giorno. E poi c’è la peculiarità della classifica a coppie: maschili, femminili e miste.”
Sia Passamani che Mellarini lavorano in sinergia con il GS Lagorai Bike, dimostrando che le associazioni sportive e la politica possano andare a braccetto con visione comune d’intenti: “Il Gruppo Sportivo Lagorai Bike incarna bene questa tendenza, che ormai è un’esigenza. Per questo motivo – prosegue Passamani – credo sia dovere della politica e delle amministrazioni locali collaborare con i gruppi sportivi e i comitati organizzatori che dedicano tempo, energie, competenze e risorse per dare vita ad eventi catalizzatori di interesse sociale e di valorizzazione del territorio. Il GS Lagorai Bike profonde un grande impegno anche per la “3TBIKE”, che quest’anno è anticipata a fine agosto, gara prestigiosa del circuito Trentino MTB”.
La località di Roncegno Terme è inoltre perfetta per bikers e turisti: “Ogni giornata corrisponderà a un itinerario suggestivo e sportivamente appagante – sottolinea Passamani: – i tre percorsi faranno perno su Roncegno Terme, una località che è una vera perla della Valsugana centrale, con la sua tradizione termale, i suoi edifici belle époque, l’ospitalità di qualità, la dimensione rurale dei masi che circondano il borgo. Ogni sera ci saranno eventi e intrattenimento per gli ‘atleti’, un’aria di festa che accompagnerà l’evento sportivo. Il Lagorai è una catena montuosa unica, perché abitata solo ai suoi margini, e dunque ancora caratterizzata da una natura dominante, dai silenzi. E perché divide e connette al tempo stesso valli diverse del Trentino orientale: la Valsugana, il Vanoi e il Primiero, la Val di Fiemme, la Valle dei Mócheni. Questa dimensione plurale può essere il punto di forza delle prossime edizioni del Dolomiti Lagorai MTB Challenge”.
Prossime edizioni che, secondo Tiziano Mellarini, avranno un futuro più che mai roseo: “È importante per manifestazioni come questa consolidarsi e migliorare anno dopo anno, attraverso la condivisione con il territorio e i suoi operatori, ma anche avviando una promozione attenta che sfrutti le opportunità fornite dal web e dai social che – lo vediamo per le manifestazioni di maggior richiamo a livello internazionale – risultano strategici per creare coinvolgimento e attenzione”.
Per info ed iscrizioni: www.dolomitilagoraichallengemtb.com

DOLOMITI LAGORAI MTB CHALLENGE: TARGET AVVENTURA

DOLOMITI LAGORAI MTB CHALLENGE: TARGET AVVENTURA

TAPPE SCENOGRAFICHE “AVVOLTE NEL MISTERO”

2° Dolomiti Lagorai MTB Challenge dal 16 al 18 giugno a Roncegno Terme (TN)
Da un minimo di 75 ad un massimo di 125 km e dislivello da 2000 a 3500 mt al giorno
Cime e scenari spettacolari in luoghi paradisiaci che esalteranno la mtb
Iscrizioni vantaggiose comprensive anche di pernottamento

Il target che si prefissa la seconda edizione del Dolomiti Lagorai MTB Challenge, dal 16 al 18 giugno in Trentino, è uno solo: l’avventura. I dettagli dei percorsi nelle tre giornate di gara verranno svelati solamente dieci giorni prima con la consegna del gps, nel frattempo, le tappe di avvicinamento alla competizione valsuganotta sulle ruote grasse con fulcro a Roncegno Terme (TN) saranno “avvolte nel mistero”, per dare un tocco di pathos che non guasta, come sottolinea il GS Lagorai Bike. Quel che è certo, sono i metri di dislivello ed il conto totale del chilometraggio, “svelati” dal presidente del comitato organizzatore Enrico D’Aquilio per dare una qualche certezza ai concorrenti del Dolomiti Lagorai MTB Challenge, ansiosi di sapere come si svilupperà la competizione. Ebbene, i metri di dislivello saranno dai 2000 ai 3500 metri al giorno, ed il chilometraggio da un minimo di 75 km ad un massimo di 125 km giornalieri.
La prima tappa della gara a coppie (maschili, femminili o miste) partirà ed arriverà a Roncegno, alla scoperta di luoghi suggestivi quali la bassa ed alta Valsugana, la Panarotta e la Valle dei Mocheni, le cui comunità iniziarono ad insediarvisi stabilmente nel 1400, perlopiù coloni tedeschi provenienti da Baviera e Boemia. Essi si occupavano prevalentemente di agricoltura, boschiva e pastorale, passando in seguito allo sfruttamento dei ricchi giacimenti di ferro, rame ed argento. Con il passare dei secoli le miniere si esaurirono e la gente tornò alle primitive attività, ovvero agricoltura, allevamento, caccia e pesca. La caratteristica peculiare di questa popolazione è comunque l’autosufficienza, favorendo la conservazione degli usi, costumi e della lingua. L’alta Valsugana è ricca di elementi storico-naturali ed è inoltre presente il Parco Minerario che ha lo scopo di accompagnare il visitatore fra le testimonianze dell’attività estrattiva che mette a contatto la natura del territorio ai “mondi sotterranei”.
La seconda tappa attraverserà Valsugana, Valle di Primiero, Passo del Brocon e Passo Cinque Croci, un valico alpino a sud della catena del Lagorai, crocevia di valli alpine punteggiate di limpidi specchi d’acqua e paesaggi a dir poco fascinosi, in buona parte in sterrato e chiuso al traffico da entrambi i versanti, transitabile solamente a piedi o in bicicletta, nonché punto più alto del Dolomiti Lagorai MTB Challenge. La manifestazione ruoterà dunque attorno alla catena del Lagorai, fra cima Lagorai, cima delle Stellune e cima Cauriol, parte del Parco di Paneveggio – Pale di San Martino che “guarda” da una parte alla Valsugana e dall’altra alla Val di Fiemme.
La terza giornata sarà invece tutta “made in Valsugana”, all’ombra del massiccio del Sasso Rotto, fra la Val Calamento, un tratto dell’altopiano del Musiera e la parte bassa del Tesino, versante a sud della catena del Lagorai valsuganotto.
Indicare il chilometraggio leverebbe gran parte di avventura, così come l’altimetria che indicherebbe la difficoltà degli itinerari, non resta che “fidarsi” del GS Lagorai Bike digitando su Google le cime ed i luoghi citati, scorgendo così le prime immagini che basteranno a togliersi ogni dubbio; “fugato” dalle partecipazioni di bikers toscani e laziali, i quali hanno già dato la propria adesione, mentre per tutti gli altri le iscrizioni sono a quota 290 euro entro il 15 maggio, comprensive di pernottamento, cena e prima colazione, e a 160 euro senza pernottamento sempre entro la data indicata.
Info: www.dolomitilagoraichallengemtb.com