Tag: fiemme e fassa

ALLA MARCIALONGA È FESTA “YOUNG” SPETTACOLO TRA I GIOVANI FONDISTI

ALLA MARCIALONGA È FESTA “YOUNG” SPETTACOLO TRA I GIOVANI FONDISTI

Tra i numerosi eventi di giornata è show con la 16.a Marcialonga Young

Tra gli U14 successi per Sofia Orsi e Davide Trettel

Adele Andreolli e Gabriele Carrara a segno negli U16

Spettacolo con 150 partecipanti, domani i 70 km della 53.a Marcialonga

Alla Marcialonga regna la gioventù! In una giornata che oltre all’iniziativa solidale della “Stars” ha visto sfrecciare tanti piccoli fondisti, i più grandicelli a scendere in pista sono stati gli U14 e U16 della Young. La 16.a edizione ha accolto a Pozza di Fassa l’energia e la passione di oltre 150 giovani partecipanti impegnati su circuiti da 4,5 km fino a 7,5 km. L’evento ha goduto della collaborazione con l’Unione Sportiva Cornacci Tesero e si è svolto come parte del calendario nazionale riservato alle categorie giovanili.

Quattro le gare in programma, che si sono rivelate tanto veloci quanto spettacolari, condite anche da qualche caduta senza conseguenze ma soprattutto dal divertimento di atleti e pubblico. In un paesaggio imbiancato con vista Cima Undici e Cima Dodici, le prime a scendere in pista sono state le U14 femminili. Dopo il via si è presto formato un gruppetto di testa composto da cinque atlete che hanno preso il largo, diventando poi quattro in un arrivo sprint tra Angelica Calliari, Elisa Tisi, Martina Facchinelli e Sofia Orsi, con quest’ultima che è riuscita a precedere Calliari, 2.a e Tisi, 3.a. Al maschile grande prova di Davide Trettel che, incalzato da Stefano Ganz per tutto il primo giro, ha imposto un gran ritmo all’inizio della seconda tornata giungendo al traguardo in solitaria, seguito appunto da Stefano Ganz e da Antonio Broch, leggermente più staccato.

Pronti via, poi è toccato alla categoria degli U16, prima al femminile, dove un terzetto si è giocato la vittoria fino all’ultimo. Dopo una sfida serrata Adele Andreolli è riuscita a creare un piccolo gap nelle ultime centinaia di metri, che ha portato indisturbata fino al traguardo dove è giunta davanti a Gioia Bettega, 2.a, che nel frattempo era riuscita a sopravanzare Heidi Debertolis, 3.a.

Il gran finale della Marcialonga Young è spettato agli U16 maschili. Un dominio per Gabriele Carrara, figlio d’arte degli ex azzurri di fondo Bruno Carrara e Veronica Cavallar, il cui altro figlio Francesco ha vinto quest’oggi la Minimarcialonga. Al traguardo il classe 2010 è giunto con un buon distacco davanti a Davide Leso, 2°. Per il gradino più basso del podio la faccenda si è protratta fino agli ultimi metri, con una bagarre che ha visto spuntarla proprio nel finale Stefano Colpi.

Va così in archivio un sabato all’insegna dei più giovani. Domani tocca alla gara regina completare in grande il weekend della 53.a Marcialonga, con i top di Ski Classics che fremono per una sfida che si preannuncia di per sé incerta, ma a maggior ragione per la variabile meteo che terrà tutti col fiato sospeso.

Classifiche:

https://www.newspower.it/comunicati/marcialonga/classifiche/Marcialonga_class.htm

www.marcialonga.it

SKIRI TROPHY QUASI AL COMPLETO ANCHE IL CILE A PASSO LAVAZÈ

SKIRI TROPHY QUASI AL COMPLETO ANCHE IL CILE A PASSO LAVAZÈ

Il 17 e 18 gennaio lo Skiri Trophy XCountry al via a Passo Lavazè

Tracciati ultimati e pronti a offrire spettacolo con le cat. U10/U12/U14 e U16

Ancora pochi posti disponibili per ultimare il parterre di gara

Per la due giorni il GS Castello di Fiemme mette in scena un ricco programma

Si avvicinano sempre più il 17 e 18 gennaio, date che i giovani fondisti del futuro hanno cerchiato in rosso sul calendario in vista della due giorni dedicata ai sogni sugli sci stretti, che prenderanno forma con l’appuntamento speciale del 42esimo Skiri Trophy XCountry. La competizione internazionale di fondo giovanile si prepara a radunare gli appassionati, in un tradizionale clima amichevole e di divertimento, sulle piste ai circa 1.800 metri di altitudine di Passo Lavazè, location a cavallo tra le province di Trento e Bolzano. La località sciistica dopo anni torna teatro della manifestazione, vista la concomitanza dei Giochi Olimpici, e proprio alcuni di coloro che saranno impegnati nell’evento a cinque cerchi l’hanno scelta come sede di preparazione.

Recentemente sono stati ultimati i vari tracciati di gara, divisi in diverse lunghezze in base all’età dei partecipanti. Si parte dal circuito di 1,2 Km per i più piccoli, fino ai 5,8 Km per le età maggiori, che ospiteranno i giovani atleti provenienti da 8 Nazioni nelle categorie Baby (U10), Cuccioli (U12), Ragazzi (U14) e Allievi (U16). Un piccolo “mondiale”, che oltre alla presenza delle già confermate Italia, Bulgaria, Croazia, Spagna, Austria, Slovenia e Svezia, si impreziosisce anche di quella cilena, più precisamente con i giovanissimi provenienti dalla capitale Santiago.

Dopo l’apertura delle iscrizioni, che avevano visto completare la maggior parte delle 150 ammissioni massime per categoria, ad oggi sono disponibili ancora pochi posti per ultimare un parterre che al completo vanterà 1.200 partecipanti. Per quanto riguarda i trasporti, per tutti gli spettatori sarà messo a disposizione un bus navetta gratuito che condurrà dalla località Pramadiccio, leggermente a valle, fino a Passo Lavazè, con indicazioni sul posto.

Il lavoro del GS Castello di Fiemme continua ininterrottamente e per l’appuntamento di gennaio propone un fitto programma: La giornata di sabato 17 è dedicata alle categorie Baby U10 e Cuccioli U12, con le gare che prenderanno il via alle ore 14. Sempre a Passo Lavazè avrà luogo alle 15.30 la partenza dell’atteso Skiri Trophy Revival, la competizione da 5 km in tecnica classica che coinvolge gli ex partecipanti dello Skiri Trophy che hanno superato i 16 anni. Per partecipare alla gara “Revival” le iscrizioni non prevedono un numero chiuso e sono disponibili fino a venerdì 9 gennaio esclusivamente online sul sito skiritrophy.com, ad una tariffa di 14 euro. La giornata prosegue dalle 17 a Castello di Fiemme dove tra attività di animazione, la Cerimonia di benvenuto alle rappresentative straniere e nazionali, tanta musica e vari spettacoli, promette un pomeriggio di divertimento assicurato.

Il giorno seguente vedrà in attività le categorie Ragazzi U14 e Allievi U16 alle 9.30, mentre nel pomeriggio l’evento si concluderà alle 14 a Castello di Fiemme con l’estrazione dei premi tra i partecipanti alla manifestazione, seguita dalla Cerimonia di premiazione e un riconoscimento dedicato ai Fedelissimi del Trofeo.

A condire le offerte proposte dallo Skiri Trophy XCountry, sono immancabili le combinate, delle classifiche speciali che godono sempre di grande coinvolgimento permettendo di unire i risultati dello Skiri Trophy XCountry e quelli di altre competizioni, come la MiniMarciaGranParadiso del 31 gennaio e 1 febbraio (Skiri-Minimarcia), la MiniValCasies del 28 febbraio (Skiri-MiniValCasies) e la Marcialonga del 25 gennaio (Skirilonga). Per quanto riguarda la Skirilonga, la combinata prevede la presenza anche di un genitore che prenderà parte alla Marcialonga 2026, unendo in seguito i due risultati.

L’ormai prossimo appuntamento con la Special Edition di Skiri Trophy XCountry è dunque pronto a scaldare i motori, la quota di iscrizione per gli ultimi posti disponibili e per la “Revival” è di 14 euro.

Info: www.skiritrophy.com

CYCLING CRAFT E RUNNING COOP. ISCRIZIONI APERTE AL TRITTICO PERFETTO

CYCLING CRAFT E RUNNING COOP. ISCRIZIONI APERTE AL TRITTICO PERFETTO

Partenza cycling | www.newspower.it

Aperte le iscrizioni alla Marcialonga Cycling Craft e alla Running Coop
Il 31 maggio si pedala sui 4 passi dolomitici con la Cycling Craft da Predazzo
Il 5 settembre si corre la half marathon e la 26,5 km da Moena
La 53esima Marcialonga invernale si scia domenica 25 gennaio

Marcialonga: tre eventi, una sola anima sportiva, nel 2026 tornano altri due appuntamenti leggendari firmati Marcialonga, oltre alla famosa granfondo invernale del 25 gennaio che ha già lanciato le iscrizioni per il celebre evento di sci di fondo e per il revival Marcialonga Story.
Il 31 maggio si pedala la Cycling Craft, l’appuntamento ciclistico giunto alla sua 18esima edizione e che porta i concorrenti ad affrontare le salite iconiche di quattro passi dolomitici. La partenza sarà dal centro di Predazzo e si salirà verso il Passo Costalunga, famoso anche per il suo legame con la leggenda del Lago di Carezza e la ninfa Ondina, racconti popolari che hanno regalato un’aura magica a questa zona. La salita verso il Passo è amata dai ciclisti per la sua regolarità e per le viste mozzafiato sul Latemar e sul Catinaccio. Si prosegue poi verso il Passo Pampeago, noto soprattutto grazie al ciclismo professionistico, la sua ascesa ripida e costante infatti è stata più volte protagonista del Giro d’Italia e del Giro del Trentino, teatro di sfide memorabili e arrivi spettacolari.
Dopo la discesa dal Passo Pampeago il percorso ‘medio’ della Cycling Craft di 80 km e 2448 metri di dislivello si dirige verso il traguardo di Predazzo, mentre la gara “regina” di 135 km con un dislivello di 3900 metri prosegue in direzione del Passo San Pellegrino, valico famoso per le sue pendenze dolci ma interminabili e i suoi tratti panoramici. Ultima fatica per i granfondisti sarà quella del Passo Valles che presenta un’ascesa impegnativa, soprattutto negli ultimi chilometri che impennano significativamente, una fatica ricompensata da una natura incontaminata e dalle viste sul gruppo delle Pale di San Martino.
Il 5 settembre ci sarà invece la podistica Running Coop con la sua HM di 21 km e la gara più lunga di 26,5 km, una corsa immersa nel verde che circonda Moena e che impenna fino a Cavalese, ripercorrendo parte del tracciato che da 50 anni accompagna la celebre gara di sci di fondo. Sui 26,5 km i runners si ritroveranno a correre lungo il fiume Avisio e al cospetto delle Dolomiti, montagne entrate di diritto tra i beni che l’UNESCO ritiene Patrimonio Naturale dell’Umanità, fino ad arrivare nel centro di Cavalese. Stesso percorso anche per la “mezza” di 21 km con arrivo però a Masi di Cavalese. Scenari unici fanno della Marcialonga Running Coop un evento accattivante, una corsa in mezzo al verde respirando aria pura di montagna.
Il comitato Marcialonga punta a far vivere un’esperienza totale a tutti i partecipanti: non solo competizione, ma energia, passione e coinvolgimento dal primo all’ultimo metro. Al traguardo di ogni evento targato Marcialonga ci saranno anche la nuova Soreghina Pamela Croce e il nuovo presidente Tiziano Romito a salutare e a complimentarsi con gli atleti.
E non finisce qui, i campioni di domani avranno spazio nei percorsi dedicati ai più piccoli con la Mini Cycling e la Mini Running, progettati per far divertire e mettere alla prova i giovani talenti dai 6 ai 12 anni nelle loro discipline preferite. Un modo perfetto per respirare sport fin da piccoli.
Non mancherà neppure la Marcialonga Bike Experience sabato 30 maggio, che porterà i partecipanti alla scoperta delle Valli di Fiemme e Fassa: una rete fittissima di sentieri per e-bike, gravel e MTB porta attraverso prati, boschi e scorci spettacolari sulle cime dolomitiche. Tre i percorsi previsti, rinnovati per il 2026: facile “Nature Exploring Light”, medio “Nature Exploring” e impegnativo “Dolomiti Exploring”.
Dal 17 novembre le iscrizioni sono ufficialmente aperte per tutti gli eventi Marcialonga, 40 € per la Cycling e 30 € per la Running fino al 22 febbraio 2026, ma solo per la giornata del 19 novembre si potrà accedere ad una quota scontata vantaggiosa. Tutte le altre quote sono indicate sul sito dedicato all’evento.
Dalla neve, alla bici, fino alla corsa: il trittico Marcialonga accende la stagione 2026.

Info: www.marcialonga.it

ALLO SKIRI TROPHY L’ARTE SI FONDE. IDEE E CREAZIONI TRA GHIACCIO E LEGNO

ALLO SKIRI TROPHY L’ARTE SI FONDE. IDEE E CREAZIONI TRA GHIACCIO E LEGNO

Disegno 1 classificati

Scuole a braccetto con “Skiri” dove si incontrano arte e legno
A Castello verrà riprodotta la statua di ghiaccio dei giovani artisti Mosca e Prinoth
Medaglie in legno realizzate e ideate nei laboratori della scuola di Tesero
Il GS Castello sempre innovativo, al comando la coordinatrice Nicoletta Nones

Nel 2026 la Val di Fiemme sarà olimpica e il 17 e 18 gennaio andrà in scena lo Skiri Trophy XCountry, in una Special Edition che porterà la storica manifestazione giovanile di sci di fondo che ha al suo attivo ben 41 edizioni sul suggestivo altopiano di Passo Lavazè, proprio per la concomitanza dell’evento a cinque cerchi.
Come da tradizione, anche per il 2026 il GS Castello ha promosso il concorso artistico dedicato agli studenti per la creazione del bozzetto da cui prenderà poi ispirazione la scultura della statua di ghiaccio esposta durante il fine settimana del Trofeo, ma non solo, in Val di Fiemme il legame tra sport, legno e montagna è parte dell’identità locale e i ragazzi del quarto anno del corso Tecnico del Legno di ENAIP Trentino di Tesero hanno trasformato questo legame in un progetto concreto realizzando le medaglie in legno, interamente ideate e prodotte nei laboratori della scuola.
Il contest artistico in collaborazione con il Liceo del Design e delle Arti “G. Soraperra” di Pozza di Fassa e coordinato da Nicoletta Nones ha premiato i giovani artisti che hanno saputo sfruttare tecnica, originalità e creatività; il gradino più alto del podio è andato a Massimiliano Mosca e Silas Prinoth (4ª F) con l’opera “Skiri pronto per la trasferta a Lavazè” per l’originalità, la pertinenza al tema e l’efficace resa plastica. Il secondo posto è stato conquistato da Alice Lombardo e Arianna Zorzi (2ª B) con l’opera “Skiri felice pronto per partire”, e per finire la medaglia di bronzo è stata assegnata a Francesco Vaia (5ª F) ed Enrico Lorenzini (3ª F) con l’opera “Skiri al Passo Lavazè che si gusta la 42ª edizione”.
La giuria, composta da Nicoletta Nones, Natalie Zancanella, Tiziano Deflorian, Barbara Fanton e Matthias Sieff, ha selezionato le opere più meritevoli tra numerose proposte tutte molto apprezzate, che danno valore all’evento e creano sinergia tra sport e arte.
Oltre al contest artistico è partita anche l’iniziativa di creare delle medaglie in legno, desiderio che nasce con la voglia di raccontare attraverso la materia prima del territorio una storia di resilienza e valorizzazione. Le medaglie sono infatti realizzate con legno proveniente dai boschi colpiti dalla tempesta Vaia e successivamente dall’attacco del bostrico, un piccolo insetto che ha causato ingenti danni alle foreste trentine. Da questa difficoltà gli studenti hanno tratto ispirazione, scegliendo di utilizzare proprio quel legno segnato dalle venature blu lasciate dal fungo simbionte che accompagna il bostrico. Un difetto solo apparente, trasformato in elemento estetico distintivo e così ogni medaglia è un pezzo unico, irripetibile come la storia del suo tronco.
La forma scelta per le medaglie è quella di un fiocco di neve, simbolo universale degli sport invernali e richiamo diretto alla natura che avvolge le montagne della valle, un design pulito e tecnico che unisce sostenibilità, artigianato e senso del luogo. La produzione è avvenuta nei laboratori di ENAIP Trentino a Tesero, cuore pulsante di una filiera che da anni aderisce alla certificazione PEFC, garanzia di gestione responsabile e tracciabilità del legno. Tutti i materiali impiegati provengono quindi da legname certificato delle valli trentine, in piena coerenza con i principi della sostenibilità ambientale e della valorizzazione locale.
Con questo progetto i giovani dimostrano come la formazione tecnica possa diventare strumento di innovazione e racconto del territorio, dalla foresta al laboratorio, dalla materia alla medaglia, dalla tradizione alla rinascita.
Il GS Castello è già al lavoro nel frattempo per l’organizzazione del 42° Skiri Trophy XCountry, pronto ad accogliere centinaia di giovani fondisti provenienti da tutto il mondo. L’edizione 2026 si annuncia come un evento di grande richiamo sportivo, in linea con la tradizione di eccellenza che da oltre quattro decenni contraddistingue la manifestazione.
Le iscrizioni saranno aperte dal 17 novembre (esclusivamente online) e sono possibili sul sito skiritrophy.com a fronte di una quota di 14 euro, da non dimenticare che per questa speciale edizione il numero è limitato a 150 atleti per ogni categoria e genere.
Appuntamento a Passo Lavazè (TN) il 17 e 18 gennaio per due giornate di sport, entusiasmo e amicizia nello spirito autentico dello Skiri Trophy XCountry: il tutto, come sempre, griffato GS Castello.

Info: www.skiritrophy.com

RUNNING COOP AI BLOCCHI DI PARTENZA. GAZZELLE AFRICANE PRONTE A RIAFFERMARSI

RUNNING COOP AI BLOCCHI DI PARTENZA. GAZZELLE AFRICANE PRONTE A RIAFFERMARSI

Dennis Cox Lopua e Peter Lanziner | www.newspower.it

Questo sabato decolla in Fiemme e Fassa la Marcialonga Running Coop
26,5 km, mezza maratona, super-staffette, trofei speciali e un ricco contorno
Gazzelle africane pronte a riaffermarsi, ma la concorrenza azzurra e locale non manca
Attesi runners di ogni livello per una grande festa con ampia copertura mediatica

È tempo di stringere ben saldi i lacci delle proprie scarpette da corsa per tutti gli appassionati che questo sabato si scateneranno alla Marcialonga Running Coop. L’occasione è quella della 23.a edizione della gara che raduna un gran numero di corridori dall’Italia e dal mondo per sgambettare in Fiemme e Fassa travolti dal fascino delle Dolomiti e dalla passione sportiva che si respira a ogni evento targato Marcialonga.
Lo start da Moena della Marcialonga Running Coop 2025 oltre a essere impreziosito dallo spettacolare aviolancio con bandiere a cura dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia (ANPd’I) che si esibirà sui cieli della Fata delle Dolomiti alle 15.45 vedrà al via un ricco parterre di nomi blasonati e contendenti per la vittoria finale. Fra quanti hanno optato per il percorso ‘lungo’ da 26,5 km con arrivo nel cuore di Cavalese i favoriti non possono che essere gli specialisti keniani: corridori come Abraham Ebenyo Ekwam e Dennis Cox Lopua, già rispettivamente 2° e 3° nel 2024 sulla distanza, e Lengen Lolkurraru entrano di diritto nella lista dei runners da battere. A sgambettare al loro fianco troveranno anche validi atleti locali come i trentini Davide Parisi, Nicolò Zorzi, Matteo Vecchietti ed Elia Zeni, quest’ultimo il biatleta teserano già vicecampione del mondo a staffetta nella categoria Junior che approfitta della Marcialonga Running per solidi allenamenti di corsa. Al femminile la corsa che passa fra i paesi delle Valli e lungo la ciclabile che costeggia l’Avisio sarà accesa con tutta probabilità dalla torinese Sarah Aimee L’epee, ma anche dall’habitué Katia Tavernar e dalla valida veneta Debora Sartori che non più tardi della passata edizione fu 2.a. Curiosità nello scoprire la performance di una runner come Claudia Andrighettoni che vanta un personale nella mezza maratona da 1h20’ e nel finale alla Running Coop dovrà trovare le energie per superare la salita conclusiva per raggiungere il centro di Cavalese, un tratto in pendenza corribile con circa 140 metri di dislivello. A dare il massimo, oltre all’ex fondista e ancora oggi grande sportiva Antonella Confortola, ci sarà anche Giulia Dallio che correrà per sé e per il Team Protocollo, la squadra momentaneamente in testa nell’originale combinata Punto3 Craft che raduna i partecipanti a tutti e tre gli eventi di Marcialonga. Per il Team Protocollo Stefano Mich ha già completato la 52.a Marcialonga con gli sci da fondo dello scorso 26 gennaio e Lorenzo Zanon ha pedalato la 17.a Cycling Craft del 25 maggio, ora a Dallio l’onore e l’onere di completare lo speciale trittico
Lungo il percorso intervallato da frequenti punti ristoro e punti tifo anche i concorrenti della mezza maratona saranno più che mai applauditi, in particolare i keniani come il campione uscente Geoffrey Githuku Chege e i colleghi Gilbert Kiprotich Kemoi, Collins Kiplangat e Kevin Kibet. Pronti via anche per il runner locale Peter Lanziner e i prestanti Daniele Posenato, Marco Gaetani e Giuseppe Messinese con i tre che in quest’ordine furono 3°, 4° e 5° e battuti solo dalle lunghe leve dei runners africani. Fra le donne attesa la campionessa in carica Monica Confortola e la brunicense Greta Haselrieder in compagnia delle trevigiane Giulia Montagnin e Giulia Delgado e della forlivese Chiara Camporesi.
Ad attirare sguardi curiosi in corsa ci saranno pure i partecipanti al Run Ex Alto Torphy, un’inedita gara nella gara proposta in favore degli appartenenti alle Forze Armate e di Polizia che affronteranno la staffetta vestendo l’uniforme e con tanto di zavorra. Oltre all’iniziativa proposta in collaborazione con ANPd’I, non mancherà il sempre più apprezzato Coop Running Trophy dedicato ai possessori di tessera Coop.
In un’edizione che passerà agli annali come una delle più popolate dalle staffette solidali (squadre di tre componenti che devolvono parte della loro iscrizione alle no-profit del territorio) ci sarà divertimento per tutti in compagnia degli operosi volontari di Marcialonga, della Mini Running (dalle 14.30) e ancora dell’Expo Village (dalle 9 alle 16) e della coinvolgente cerimonia di premiazione (dalle 20.30) con la gara che vanterà un’ampia copertura mediatica e TV ai canali Sky e Rai.

Info: www.marcialonga.it

RUNNING COOP: CORRERE E CONDIVIDERE. STAFFETTE E GAZZELLE A MARCIALONGA

RUNNING COOP: CORRERE E CONDIVIDERE. STAFFETTE E GAZZELLE A MARCIALONGA

Team Coop Norway | www.newspower.it

Sabato 6 settembre l’appuntamento con la 23.a Marcialonga Running Coop
Spopolano le staffette, sempre più numerosi i concorrenti in gara a squadre
In Fiemme e Fassa non mancano le gazzelle africane e ci sono Haselrieder e Lanziner
Ce n’è per tutti i gusti con 21K, 26K, staffetta, gli speciali trofei e il variegato contorno

Ghepardi, antilopi e gazzelle non fanno di certo parte della fauna selvatica tipica delle Valli di Fiemme e Fassa anche se in occasione della 23.a Marcialonga Running Coop in programma il prossimo 6 settembre ci sarà pure un po’ di Africa nella colorata e già molto gremita griglia di partenza del noto evento podistico trentino fra velocisti dalle lunghe leve, un gran numero di staffettisti e appassionati corridori dall’Italia e dal mondo.
La Marcialonga Running Coop è da sempre una calamita per grandi interpreti della corsa a piedi che si confrontano tanto nella mezza maratona da Moena a Masi di Cavalese (21K) quanto nella prova da Moena a Cavalese centro (26K). Al via dell’edizione 2025 sono attesi i prodigiosi keniani come Vincent Momanyi, Abraham Ebenyo Ekwam e Lengen Lolkurraru e molti altri se ne aggiungeranno per arricchire di grande valore agonistico l’albo d’oro della gara. A difendere i colori azzurri ci sarà ancora una volta Peter Lanziner, affezionato di Marcialonga che alla Running Coop è sempre molto tifato ed è stato in più occasioni il migliore atleta non-africano dell’evento. Al femminile da segnalare anche la partecipazione di Greta Haselrieder, altoatesina che fu 3.a nella 26K del 2024 e che quest’anno si cimenterà invece nella mezza maratona in compagnia di numerose e valide podiste.
Se da un lato la Marcialonga Running Coop alza anno dopo anno il suo livello sportivo con runners di spicco, dall’altro è doveroso ricordare il carattere coinvolgente e caloroso della manifestazione trentina: la gara è aperta a tutti e grazie all’impegno del comitato organizzatore e dei suoi infaticabili volontari i frequenti e diffusi punti ristoro lungo il percorso tengono compagnia ai partecipanti e un tempo massimo generoso condisce una giornata da vivere all’insegna della propria passione per lo sport senza necessariamente pensare al cronometro e alla performance. È anche secondo quest’ottica che si fa via via sempre più popolare la partecipazione alla Marcialonga Running Coop a staffetta: squadre di tre componenti (femminili, maschili e miste) si dividono la fatica in gara in frazioni da 10, 8 e 8 km per moltiplicare la felicità al superamento della linea d’arrivo, alla quale si aggiunge la soddisfazione di aver fatto un gesto solidale visto che parte della quota d’iscrizione delle staffette viene devoluta a un’associazione no-profit del territorio a scelta dei partecipanti.
La proposta di Marcialonga in occasione della Running Coop verrà impreziosita anche dal Coop Running Trophy (dedicato a possessori italiani ed esteri della tessera Coop) e dal Run Ex Altro Trophy (dedicato agli appartenenti alle Forze Armate e di Polizia da dentro e fuori i confini nazionali) senza scordare l’energia travolgente che caratterizzerà la Mini Running (per runners in erba fino ai 12 anni) e poi ancora il fornito Expo Village e l’intrattenimento prima, dopo e durante la gara fra musica e divertimento. L’aviolancio a cura dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia terrà pubblico e podisti col naso all’insù prima della partenza da Moena mentre a Cavalese sarà Pamela Croce, neo-eletta Soreghina 2026, ad attendere i concorrenti. Nel mezzo un percorso da sogno, le Dolomiti e tutto il fascino di Marcialonga fra un punto tifo e l’altro dove lasciarsi travolgere dall’amore per lo sport e sostenere i concorrenti in un clima di festa e allegria.
Le iscrizioni alla 23.a Marcialonga Running Coop sono aperte e quanti si iscriveranno entro giovedì 21 agosto si assicureranno la possibilità di ricevere il pettorale personalizzato con il proprio nome, un piccolo dettaglio che fa spesso e volentieri la differenza per eventi amati e curati fin nei particolari come quelli targati Marcialonga.

Info: www.marcialonga.it

SOREGHINA 2026: SI ACCENDE L’ATTESA. IN AGOSTO SPECIALE SERATA MARCIALONGA

SOREGHINA 2026: SI ACCENDE L’ATTESA. IN AGOSTO SPECIALE SERATA MARCIALONGA

www.newspower.it

Marcialonga si prepara ad accogliere la sua ambasciatrice per il 2026
La nuova Soreghina sarà eletta sabato 9 agosto alla Gran Ciasa di Soraga
Intrattenimento con lo spettacolo dei CircEnsema per la “Figlia del Sol”
L’olimpica snowboarder Caterina Carpano ospite speciale della serata

Vivere da protagonista per un anno le emozioni della Marcialonga è quanto accade da oltre 20 anni alla Soreghina, una giovane ragazza dalle Valli di Fiemme e Fassa che in una piacevole serata di festa viene eletta per essere l’ambasciatrice della granfondo più famosa al mondo e rappresentare il brand trentino per un’intera stagione sportiva.
Le candidate al ruolo di Soreghina 2026 sono numerose e desiderose di mettersi in gioco in quella che è a tutti gli effetti un’esperienza unica nel suo genere: dalla premiazione di vincitrice e vincitore dei grandi eventi di Marcialonga alla partecipazione alle conferenze stampa, passando per le attività di promozione e le più svariate iniziative. La Soreghina incarna i valori positivi di Marcialonga e li diffonde grazie alle sue doti personali e al suo legame con il territorio delle Valli di Fiemme e Fassa.
La serata di elezione della 24.a Soreghina di Marcialonga si svolgerà sabato 9 agosto alla Gran Ciasa di Soraga. A partire dalle 21 la presentazione delle candidate e della giuria sarà intervallata dalle coinvolgenti esibizioni circensi del gruppo locale CircEnsema. Giovani giocolieri fassani alterneranno numeri con palline, diabli, monocicli e gag comiche per allietare la serata del pubblico e creare la giusta atmosfera festosa prima dell’attesa elezione della nuova Soreghina di Marcialonga.
Ospite speciale della serata sarà Caterina Carpano, medagliata olimpica ai Giochi Olimpici Giovanili di Lillehammer 2016 e rappresentante dell’Italia ai Giochi Olimpici di Pechino 2022. La snowboarder fassana arricchirà con la sua esperienza sportiva l’elezione della Soreghina che in premio riceverà, oltre all’ambita fascia di Figlia del Sol 2026, anche il gioiello simbolo della Magnifica Comunità di Fiemme e il premio in denaro by ITAS.
Le candidature per diventare la prossima “Figlia del Sol” sono ancora aperte e disponibili attraverso i canali Marcialonga fino a domenica 27 luglio: è possibile aderire inviando per mail il proprio CV o una lettera di presentazione a info@marcialonga.it.

Info: www.marcialonga.it

NUOVA “LUCE” PER MARCIALONGA. CERCASI LA “FIGLIA DEL SOL” 2026

NUOVA “LUCE” PER MARCIALONGA. CERCASI LA “FIGLIA DEL SOL” 2026

Le candidate Soreghine 2025 | www.newspower.it

Aperte le candidature per la nuova Soreghina di Marcialonga 2026
Sportiva, solare, impegnata nel sociale, questo l’identikit della ‘Figlia del Sol’
Sofia Franzoni cede lo scettro, alla nuova Soreghina gli onori di Marcialonga
Alla vincitrice il premio ITAS e il gioiello della Magnifica Comunità di Fiemme

Nelle Valli di Fiemme e Fassa è arrivata l’estate, la ski-marathon più bella del mondo e la dolomitica Cycling Craft sono un ricordo più o meno lontano.
La Soreghina è da oltre vent’anni il volto di Marcialonga, la madrina di tutti e tre gli eventi organizzati ogni anno nelle Valli di Fiemme e Fassa (sci di fondo, ciclismo e corsa), promotrice dei valori dello sport, della tradizione e della solidarietà. L’ambasciatrice della manifestazione trentina viene eletta ogni anno in estate tra le ragazze delle Valli di Fiemme e Fassa che dimostrano di essere sportive, certo, ma anche impegnate nel sociale, legate alle tradizioni locali e del territorio e al contempo aperte culturalmente.
Sofia Franzoni, Soreghina 2025 originaria di Molina di Fiemme, queste cose le sa bene: grande sportiva, solare e impegnata nei progetti di volontariato del suo paese, ha vinto la passata selezione presentandosi con la frase: “mettermi a disposizione degli altri è ad oggi la via più facile che intraprendo per giungere alla felicità”. Dopo la Cycling Craft dello scorso maggio, Sofia ha quasi concluso il suo mandato come “Figlia del Sol” durante il quale è stata al centro del mondo Marcialonga partecipando alle conferenze stampa e agli eventi promozionali promossi dall’organizzazione, ha incoronato vincitrice e vincitore delle gare, è stata a stretto contatto con gli organizzatori, i volontari e i giornalisti gravitanti attorno all’universo Marcialonga, onori che anche la nuova Soreghina potrà provare durante il suo anno da madrina a partire proprio dalla Running Coop di sabato 6 settembre.
Come nelle edizioni passate, chi vincerà l’entusiasmante selezione 2026 riceverà, insieme al premio in denaro offerto da ITAS Assicurazioni e all’opportunità di vivere un’esperienza unica, anche l’immancabile gioiello simbolo della Magnifica Comunità di Fiemme.
La Soreghina è la “Figlia del Sol”, la principessa della tradizione locale e manca ancora poco per scoprire chi sarà il nuovo volto: le candidature per l’elezione 2026 sono aperte per tutte le ragazze delle Valli di Fiemme e Fassa che potranno prendere parte alla selezione inviando il proprio CV o una lettera di presentazione all’indirizzo barbara.vanzo@marcialonga.it. Appuntamento sabato 9 agosto a Soraga, in Val di Fassa, per la serata di elezione.

Info: www.marcialonga.it

23a MARCIALONGA RUNNING COOP. SI CORRE IN VAL DI FIEMME E FASSA

23a MARCIALONGA RUNNING COOP. SI CORRE IN VAL DI FIEMME E FASSA

Gruppo | www.newspower.it

Marcialonga Running Coop il 6 settembre raggiunge quota 23 edizioni
21 km, 26,5 km e staffetta lungo le Valli di Fiemme e Fassa
Coop Running Trophy per i soci e collaboratori delle Coop
Aperte le iscrizioni per il terzo appuntamento firmato Marcialonga

Appassionati podisti allacciatevi le scarpette, perché anche quest’anno i colori della Marcialonga Running Coop tornano a tingere le Valli di Fiemme e Fassa con la 23a edizione della tradizionale gara di corsa firmata Marcialonga. L’evento, in programma sabato 6 settembre, costituisce il terzo appuntamento annuale curato dall’organizzazione trentina dopo la granfondo della stagione invernale e la Marcialonga Cycling Craft, e si prepara come ogni anno ad accogliere nella suggestiva cornice dolomitica un folto numero di atleti e appassionati provenienti da tutta Italia e dall’estero.
Dopo il grande successo della precedente edizione, anche quest’anno Marcialonga Running Coop offre agli atleti, professionisti e amatori, che si presenteranno ai nastri di partenza la possibilità di scegliere tra il tracciato della mezza maratona da 21,097 km, da Moena a Masi di Cavalese, e quello da 26,5 km che, sempre partendo da Moena, si concluderà nel cuore di Cavalese. A chi invece preferisce distribuire la fatica del tracciato più lungo senza per questo perdere nulla della bellezza delle Valli di Fiemme e di Fassa, Marcialonga Running Coop consente di completare la gara in staffetta da tre concorrenti che si alterneranno nelle frazioni rispettivamente di 10 km (da Moena a Predazzo), 8 km (da Predazzo a Lago di Tesero) e 8 km (da Lago di Tesero a Cavalese), con gli atleti che sfileranno anche davanti allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero e allo Stadio del Salto di Predazzo, da poco riammodernati in vista del grande evento dei Giochi Olimpici invernali Milano Cortina 2026.
La Marcialonga Running Coop non è comunque un evento di solo agonismo: accanto alle competizioni, infatti, guarda anche alla solidarietà e anche quest’anno chi corre la staffetta può fare del bene, con l’iscrizione legata a dei progetti solidali in favore di varie associazioni no profit del territorio. Da ricordare poi che i soci delle Cooperative di Consumo italiane ed europee hanno la possibilità di aderire al Coop Running Trophy, e alla fine della giornata l’Area Coop che totalizzerà il maggior numero di punti riceverà il pregiato trofeo in legno di cirmolo realizzato dal maestro artigiano Igor Paluselli.
Per chi non riesce a resistere al richiamo della strada sotto le suole e alla prospettiva di una sana sudata circondato dall’incantevole realtà delle Dolomiti, sono già aperte le iscrizioni online per tutte le gare in programma. L’agonismo non mancherà di certo, così come il tifo degli appassionati che tutti gli anni sostengono gli atleti lungo i chilometri del percorso.
Marcialonga viaggia spedita, è come un treno senza soste che punta sempre ad un nuovo obiettivo, domenica 25 gennaio 2026 è in programma la ski-marathon trentina apprezzata dagli atleti élite tanto quanto dai ‘bisonti’, le iscrizioni sono aperte.

Info: www.marcialonga.it

FACCHINI & PRATO, COPPIA D’ORO A PREDAZZO. MARCIALONGA CYCLING CRAFT È UN SUCCESSO!

FACCHINI & PRATO, COPPIA D’ORO A PREDAZZO. MARCIALONGA CYCLING CRAFT È UN SUCCESSO!

Partenza | www.newspower.it

La gara sulle Dolomiti in due format, 80 e 135 km con quattro Passi da valicare
La mediofondo dominata da Davide Pantano ed Elisa Leardini
Granfondo, Patrick Facchini alla grande, dominio incontrastato al femminile di Prato
Oltre 1700 iscritti alla gara che ora dà l’arrivederci alla Running Coop

È la Marcialonga Cycling Craft di Facchini e Prato: il giudicariese e la cuneese si aggiudicano la 17.a edizione della granfondo sui pedali nelle Valli di Fiemme e Fassa, in un’atmosfera di grande sport condita da un folto pubblico e da una bella giornata di sole. Chapeau anche a Davide Pantano ed Elisa Leardini protagonisti della mediofondo. Con 1700 partecipanti fra gara principale e iniziative di contorno, la Marcialonga ha animato il fine settimana e ha regalato sorrisi.
Al mattino era fresca la partenza delle 8 dal centro di Predazzo, ma gli indomiti ‘bisonti-ciclisti’ di Marcialonga si sono lanciati col solito entusiasmo verso i percorsi mediofondo (80 km) e granfondo (135 km). Il Passo Costalunga, prima asperità di giornata, ha fin da subito allungato il gruppo che ad alta velocità si è lanciato in discesa verso il sempre scenico e suggestivo Lago di Carezza, per poi affrontare la più intensa salita di Passo Pampeago. Allo scollinamento del Gran Premio della Montagna by Craft, vinto da Patrick Facchini, con una manciata di gradi di temperatura si contavano una decina di componenti nel gruppo di testa e la discesa tecnica verso i borghi fiemmesi ha sfibrato ulteriormente il gruppo. Risalendo verso la Val di Fassa un drappello di atleti ha affrontato con la solita intensità anche l’esigente Passo San Pellegrino, con il GPM by ITAS finito nelle mani di Patrick Facchini. La salita decisiva si è rivelata essere quella finale, con il breve ma intenso Passo Valles: dopo oltre 100 km di gara è stato Patrick Facchini, ciclista di Sella Giudicarie in forza al team Sildom Garda, a fare il forcing fra gli stappi al 16,1% di pendenza del Valles lasciandosi alle spalle gli avversari. Con un’azione decisa anche in discesa il sellese si è concesso un arrivo in solitaria che, dopo il 2° e il 3° posto nelle ultime due edizioni, ha avuto il dolce gusto della rivincita. Dopo Patrick Facchini sul traguardo di Predazzo sono stati premiati dalla Soreghina Sofia Franzoni anche Francesco Bongiorno e Giuseppe Orlando, rispettivamente in 2.a e 3.a piazza. Da segnalare una caduta all’ultima curva per Paolo Castelnovo, habitué della corsa che ha comunque chiuso la sua performance in 5.a piazza. 47° posto per lo slalomista gardenese Manfred Moelgg che alla Marcialonga Cycling Craft si è divertito in sella.
Al femminile fra salite, discese, prati e pascoli nella narrazione della granfondo si è inserita Annalisa Prato: la cuneese ha patito i crampi fin dal rientro verso Predazzo dopo il Passo Pampeago, ma con tenacia e determinazione ha lottato per completare la sua prova: “ci tenevo moltissimo a fare il percorso granfondo e ho stretto i denti. Voglio dedicare la vittoria alla mia nutrizionista e migliore amica Samantha, che ora è ferma ai box per infortunio, ma non vedo l’ora di riaverla al mio fianco in bicicletta!” Seconda e terza piazza, molto staccate, rispettivamente per l’everesting-girl Sarah Palfrader e Manuela Elisabeth Beer.
Per la manifestazione che è tappa dei blasonati circuiti Alé Challenge, Nalini Road Series e Cycling Italia applausi ed entusiasmo non sono mancati nemmeno per i concorrenti del percorso mediofondo: al maschile Davide Pantano, Matteo Freddi e Matteo Fontanelli dopo 80 km e scalate ‘a tutta’ ai Passi Costalunga e Pampeago, hanno avuto le energie anche per sprintare e siglare con una volata al cardiopalma il podio sul rettilineo di Predazzo. Il padovano Pantano ha preceduto con il colpo di reni decisivo i colleghi Freddi e Fontanelli. Al femminile sfilata in solitaria per Elisa Leardini, con la riminese (sostenuta da papà Massimo) che ha staccato di forza le avversarie regalandosi una vittoria davanti a Fabiana Ugotti e Anna Cadorin. Tifo a profusione per tutti i concorrenti, fra i quali si segnalano anche l’olimpionico Cristian Zorzi, i giornalisti sportivi Giovanni Bruno e Francesco Pierantozzi e il poliedrico atleta, oggi inviato speciale TV, Pietro Dutto.
Anche nella giornata di ieri non è mancato il divertimento targato Marcialonga, con la MiniCycling che ha animato il pomeriggio di 200 giovanissimi: scatenandosi per le vie del centro di Predazzo i ciclisti in erba si sono immedesimati nei grandi campioni della Cycling Craft, con immancabile pacco gara by Loacker e Menz&Gasser e la medaglia premio personalizzata per tutti. Fin dal mattino invece a movimentare le Valli di Fiemme e Fassa sono stati i partecipanti alla Marcialonga Bike Experience, la non competitiva Gravel all’interno del circuito Gravel Maxxis che ha incantato tutti con il suo fascino off-road. Senza tralasciare che anche il fornito Expo Village e i gustosi stand Food&Beverage allestiti in piazza SS.Apostoli hanno riscosso successo fra i cicloamatori e i loro accompagnatori durante l’intero weekend.
I volontari di Marcialonga si sono dimostrati ancora una volta instancabili e insostituibili, come ricordato dal segretario generale Davide Stoffie: “è una bellissima edizione e non possiamo non ringraziare volontari e forze dell’ordine che hanno garantito un percorso sicuro per tutti i concorrenti alla gara”.
Nel 2026 la “Cycling Craft” raggiungerà la maggiore età nell’ennesima festa sportiva targata Marcialonga: prossimo appuntamento nelle Valli di Fiemme e Fassa è la Marcialonga Running Coop del prossimo 6 settembre.

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Granfondo maschile
1 Facchini Patrick Team Sildom Garda 4:11:29; 2 Bongiorno Francesco Manuel Fmb Cycling 4:11:55; 3 Orlando Giuseppe Mgk Vis Promotech 4:12:41; 4 Bonanomi Stefano Team Mp Filtri 4:12:41; 5 Castelnovo Paolo Team Mp Filtri 4:13:00; 6 Lanzone Fabio Rodman Azimut 4:15:21; 7 Fontana Matteo Gc Colli Berici 4:17:08; 8 Celano Danilo Team Go Fast 4:18:29; 9 Bais Andrea Team Sildom Garda 4:18:29; 10 Wieser Franz Rodes Val Badia Raiffeisen 4:18:31

Granfondo femminile
1 Prato Annalisa Om.Cc 04:54:18; 2 Palfrader Sarah Team Da-Tor/Isb 05:23:21; 3 Beer Manuela Elisabeth Dynamic Bike Team 05:47:44; 4 Guagliata Serena Team Borghi Racing 06:00:22; 5 Giambenedetti Agnese A.S. Roma Ciclismo 6:09:57; 6 Salvi Claudia T.B.I. Racing Team 6:11:10; 7 Rovelli Francesca Camin Bike Team 6:15:34; 8 Fumarola Vincenza Squadrareggio 6:19:37

Mediofondo maschile
1 Pantano Davide Asd Zerotest 2:29:01; 2 Freddi Matteo Team Sildom Garda 2:29:01; 3 Fontanelli Matteo Mg K Vis Olmo Promotech 2:29:01; 4 Calliari Filippo Team Garda Matergia 2:29:59; 5 Bracchi Michele Fire & Ice Livigno 2:31:08; 6 Depaul Gabriele Team Todesco 2:31:51; 7 Rovisi Andrea S.C. Marcialonga 2:31:51; 8 Moltoni Matteo Team Da-Tor/Isb 2:33:57; 9 Fanton Jacopo S.C. Marcialonga 2:34:23; 10 Dallago Christian Team Dator Isb 2:35:25

Mediofondo femminile
1 Leardini Elisa Mgk Vis Promotech 2:56:46; 2 Ugotti Fabiana Asd Team Tartaruga 3:01:44; 3 Cadorin Anna New Model Designer 3:01:44; 4 De Cesare Lisa Team Cingolani 3:03:01; 5 Oprandi Mara Team Sildom Garda 3:09:25; 6 Maffei Federica S.C. Marcialonga 3:17:01; 7 Fornari Monia Bike Adventure Team 3:17:41; 8 Palmisano Maria Elena Team Garda Matergia 3:18:14; 9 Marca Vanessa Swatt Club 3:23:01; 10 Bonetto Alessia Team Armistizio 3:25:34