Tag: biathlon

VAL CASIES E ANTERSELVA MIX EVENTI DI SUCCESSO. OFFERTA IMPERDIBILE PER GRAN FONDO E BIATHLON

VAL CASIES E ANTERSELVA MIX EVENTI DI SUCCESSO. OFFERTA IMPERDIBILE PER GRAN FONDO E BIATHLON

Gran Fondo Val Casies il 15 e 16 febbraio 2020
Campionati del Mondo di Biathlon dal 12 al 23 febbraio ad Anterselva
Offerte speciali per abbinare i due prestigiosi eventi in Alto Adige
Prenotazioni effettuabili dal 10 giugno

Alto Adige regno imperiale delle grandi manifestazioni invernali, e nel 2020 – vista la contemporaneità della 37.a edizione della Gran Fondo Val Casies del 15 e 16 febbraio e dei Campionati del Mondo di Biathlon ad Anterselva – i due comitati di sci di fondo e biathlon hanno deciso di riservare una promozione unica a tutti gli appassionati, siano essi sportivi vogliosi di cimentarsi con le tecniche dello sci di fondo, o spettatori dei migliori atleti al mondo di biathlon.
Vista la vicinanza tra Anterselva e la Val Casies (le due location altoatesine distano una mezz’ora d’auto appena), il biglietto unico Gran Fondo Val Casies & Campionati del Mondo di Biathlon sarà acquistabile dai concorrenti della ski-marathon per le giornate di giovedì 13 febbraio, venerdì 14 febbraio o per entrambe le date, e permetterà di assistere alle contese direttamente dal ‘settore percorso’. I possessori di biglietto dei Campionati del Mondo di Biathlon, di scena dal 12 al 23 febbraio, potranno invece avere l’occasione unica di partecipare alla gara classic della Gran Fondo, in programma sabato 15 febbraio. Le prenotazioni sono effettuabili a partire dal 10 giugno e i fondisti avranno non solo la possibilità di gustarsi la competizione di 30 o 42 km in tecnica classica, ma anche quella di usufruire di tutti i servizi del caso quali il noleggio gratuito di sci e scarpe e il trasferimento con bus-navetta dalla stazione di Monguelfo ad Anterselva, con arrivo una mezz’ora circa prima dello start dei Campionati del Mondo di Biathlon.
Il comitato della Val Casies ha da poco aperto le iscrizioni per partecipare alla 37.a edizione che si disputerà, come di consueto, in tecnica classica il sabato e in tecnica libera la domenica, e le quote ‘singole’ sono così distribuite: 58 euro per la tecnica classica, 59 euro per la tecnica libera, 95 euro per gareggiare in entrambe, 47 euro per la prova Just for Fun, 76 euro per entrambe le gare fuori classifica e 50% di sconto ai giovani.
I due comitati consigliano inoltre – vista l’affluenza data dalla concomitanza di questi due grandi eventi – di prenotare tempestivamente l’eventuale struttura ricettiva dove alloggiare.

Per info: www.valcasies.com

LA STORIA Ė SCRITTA: LIVIGNO CON WIERER E VITTOZZI SUI GRADINI PIÙ ALTI DELLA COPPA DEL MONDO GENERALE DI BIATHLON

LA STORIA Ė SCRITTA: LIVIGNO CON WIERER E VITTOZZI SUI GRADINI PIÙ ALTI DELLA COPPA DEL MONDO GENERALE DI BIATHLON

Spettacolo per le portacolori di Livigno Wierer e Vittozzi
Dorothea vince la Coppa del Mondo, Lisa è seconda assoluta
Le due saranno presenti anche all’Olympic Week del ‘Piccolo Tibet’

Dorothea Wierer vince la Coppa del Mondo ed entra nella storia dell’Italia del biathlon portando con sé sul tetto del mondo anche i colori di Livigno. Seconda in generale Lisa Vittozzi completando un duetto a tinte azzurre. Da Muhammad Alì e Joe Frazier, a Earvin “Magic” Johnson e Larry Bird, a John McEnroe e Bjorn Borg, le rivalità nel mondo dello sport non si contano, ma quella delle atlete della Coppa del Mondo di Biathlon Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer, protagoniste di una stagione straordinaria, è del tutto particolare. Riservata come Borg, Bird e Frazier la Vittozzi, estroversa ed esuberante come Alì, Magic e McEnroe la Wierer, entrambe azzurre, entrambe – prima dell’ultima sfida – quasi appaiate in Coppa del Mondo con la prima leggermente avanti. Oltre all’amicizia, un altro ‘legame’ tra le due al di fuori del mondo del biathlon è rappresentato dai colori di Livigno, sempre esposti e bene in vista in ogni movimento social o sportivo delle due. La vittoria di Dorothea Wierer in classifica generale e il secondo posto della Vittozzi dimostrano che #LivignoPortaBene, e la partnership funziona a meraviglia. Dorothea porta in alto la bandiera livignasca già da qualche anno, mentre Lisa Vittozzi soltanto da questa stagione, non a caso quella della “svolta” per la biatleta friulana dalla precisione al tiro strabiliante. Dopo le cinque medaglie azzurre conquistate ai Mondiali di Oestersund, la Coppa del Mondo vedeva la propria epica conclusione sulla celeberrima collina di Holmenkollen, con le due azzurre separate da soli tre punti e tallonate per la sfera di cristallo dalle insidiose Marte Olsbu Roeiseland e Anastasiya Kuzmina. Rimanere concentrate sull’obiettivo era il diktat delle due alla vigilia e Dorothea Wierer è riuscita a mantenere il sangue freddo vincendo la Coppa del mondo generale di biathlon. Come si suol dire ‘c’è sempre una prima volta’ e nessuno tra le file azzurre – uomo o donna – era mai riuscito a compiere una tale impresa. Dorothea ha stretto i denti arrivando al traguardo stremata in 12.a posizione e regalando al pubblico un bell’abbraccio con la compagna Vittozzi giunta 11.a, riuscita a difendere il secondo posto in classifica generale. Poco male, per Lisa questo è un punto di partenza. Le due stelle della nazionale azzurra con Livigno nel cuore saranno presenti anche all’Olympic Week che si terrà a Livigno, e nella giornata del 1° aprile sarà così possibile testare le arti di una disciplina in forte espansione in Italia nonché seguitissima in Europa, specialmente in paesi quali Germania, Russia, Austria e Scandinavia dove è una ‘religione’. Lisa Vittozzi è la grande novità del team livignasco, e vista la sua giovane età ha davanti a sé un futuro dei più rosei sul quale puntare: “Livigno mi ha accolta come una grande famiglia”, ha affermato la campionessa dopo la vittoria nella “1K Shot” del 2018.

WEEK END AL CALOR BIANCO IN VAL MARTELLO. DOMANI SPRINT E DOMENICA INEDITA MASS START 60

WEEK END AL CALOR BIANCO IN VAL MARTELLO. DOMANI SPRINT E DOMENICA INEDITA MASS START 60

IBU Cup, oggi riposo dopo la sprint di ieri in Val Martello innevata di fresco
Domani si replica con la 10 e 7,5 km sprint con gli azzurri sotto la lente
Domenica la “prima” della mass start con 60 atleti al via
La Val Martello rimane un fulcro importante per il biathlon italiano

Giornata di pausa e di allenamenti oggi in Val Martello per gli atleti della IBU Cup, il torneo che celebra proprio in Alto Adige l’epilogo di stagione e che si completerà con la sprint di domani e la mass start 60 di domenica. Una leggera nevicata ha imbiancato ulteriormente piste e contesto dello stadio del biathlon in Alta Val Martello riportando di attualità, in questo ultimo scorcio d’inverno, il biathlon che conta, appena uno scalino sotto la Coppa del Mondo.
Domani il programma ripropone una sprint, dopo quella di ieri, con tre giri per la 10 km maschile e con un totale di 7,5 km invece per le femmine, con qualche atleta che vorrà togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Il russo Anton Babikov è il leader della classifica provvisoria sprint, ma giovedì è “precipitato” al 13° posto appena dietro al connazionale Sergey Korastylev, che lo segue nella graduatoria generale.
Il poker norvegese con i giovani della squadra scandinava ha condizionato la sprint di ieri, nella quale spicca il sesto posto dell’altoatesino di Ridanna Patrick Braunhofer, convinto di potersi ripetere domani o, addirittura, migliorarsi. Al via domani anche Cappellari, Zini, Rodigari, Ghiglione e il debuttante in IBU Cup Jan Kuppelwieser, in gara con i colori della ASV Martello, società organizzatrice.
Annuncia scintille e ‘sportellate’ anche la gara femminile. Le protagoniste di stagione sprint Andersson, Slivko ed Hettich sono finite lontane dal podio, ieri, sulla impegnativa pista di Martello. È stato confronto serrato tra l’ucraina Olga Abramova e la russa Kristina Reztsova, finite nell’ordine, con un errore al poligono della russa a fare la differenza in una mattinata leggermente ventosa, appunto a condizionare i risultati. Per l’Italia c’è la speranza di una nuova bella gara della valdostana Samuela Comola, giovedì 10.a, mentre al via sono annunciate altre due azzurre, Michela Carrara e la gardenese Irene Lardschneider, con quest’ultima in animo di migliorare il 29° posto di giovedì.
Domenica salgono l’attenzione e la curiosità sul debutto assoluto della spettacolare mass start 60, una chicca per la cui vernice la IBU ha chiamato in causa l’organizzazione di Martello.
Domani start alle 10 e alle 13, domenica alle 10 e alle 12.30, rispettivamente per maschi e femmine.

Info: www.biathlon-martell.com e www.biathlonworld.com

I NORVEGESI SVETTANO NELLA IBU CUP A MARTELLO. TESTA A TESTA UCRAINA-RUSSIA AL FEMMINILE

I NORVEGESI SVETTANO NELLA IBU CUP A MARTELLO. TESTA A TESTA UCRAINA-RUSSIA AL FEMMINILE

Vivace sprint di 10 e 7,5 km in Val Martello per lo stage finale di IBU Cup
Dale (NOR) e altri tre norvegesi su tutti. Bravo Braunhofer 6°
La Reztsova sbaglia un colpo e Olga Abramova (UKR) spicca il volo
Sabato e domenica nuove sfide sprint e con l’inedita Mass Start 60

In Val Martello fa tappa l’ultimo stage di IBU Cup di biathlon con due gare sprint ed una inedita, alla prima mondiale, mass start con 60 atleti al via.
Oggi è toccato alla Sprint di 10 km con tre giri da 3,3 km su un pista in condizioni ottimali, con la gara maschile letteralmente monopolizzata dai norvegesi e col podio femminile (7,5 km) variegato con bandiere a sventolare di Ucraina, Russia e Svezia.
La prova maschile del mattino ha visto gli atleti in pista in una giornata leggermente ventosa che comunque non ha condizionato il risultato, e la temperatura appena al di sopra dello zero. Il favorito sulla carta era il russo Babikov, leader della provvisoria di IBU Cup, ma i norvegesi grazie anche a degli sci “missili” hanno condizionato le prime posizioni fin dal via. Johannes Dale ha esordito con un primo giro ineccepibile mandando un serio avvertimento a tutti. Nel secondo giro ha “toppato” un tiro in piedi, ma con gli sci ha impresso un ritmo forsennato chiudendo la sua prestazione con un significativo 24’50”7.
Il connazionale Stroemsheim, con due sessioni di tiro perfette, non è riuscito a scalfire la leadership di Dale e si è collocato alle sue spalle mettendosi dietro l’altro ‘vichingo’ Andersen. Felicissimo sul gradino più alto del podio Johannes Dale: “Un’ottima giornata in Val Martello, adoro questo posto e sono molto soddisfatto della mia gara. Anche per la squadra è un’ottima giornata: forse una delle migliori di questa stagione. Credo che ci siamo classificati nella top 5, un ottimo risultato per l’intera squadra”.
Gran gara dell’altoatesino Patrick Braunhofer, concentrato al tiro con zero errori nonostante un leggero ma fastidioso vento. L’atleta di Ridanna con una penalty al tiro in piedi ha chiuso al sesto posto. Tra gli altri azzurri da citare anche Daniele Cappellari (16°) e Saverio Zini (19°). Debutto in IBU Cup per l’atleta di casa Jan Kuppelwieser (51°), non molto soddisfatto per ben tre errori al tiro e qualche problemino con gli sci.
Olga Abramova non ha avuto problemi al poligono, con due sessioni di tiro perfette che le hanno consentito di controllare la gara con gli sci sui tre giri di 2,5 km. Sicuramente sul risultato finale ha pesato l’errore al tiro a terra della russa Kristina Reztsova, partita con un ritmo blando con gli sci nel primo giro, pagando anche un giro di penalty per un errore nel tiro a terra, poi ha recuperato alla grande, ma la Abramova aveva ormai preso il largo. Terzo posto per la svedese Skottheim.
“Sono molto contenta di non aver fatto errori al tiro – ha detto la vincitrice – e di essere andata bene nei primi due giri. L’ultimo giro non è andato così bene ma sono comunque molto soddisfatta della mia gara”.
Ha fatto sognare i colori azzurri la valdostana Samuela Comola, addirittura terza il secondo giro, ma decima alla fine: “Sono contenta di come ho sparato – ha detto la Comola – ma soprattutto sugli sci ho fatto tanta fatica. In generale però sono soddisfatta. Spero di sparare bene sabato, ma prendo tutto ciò che arriva: è la mia prima stagione in IBU Cup, faccio esperienza e sono contenta!” Si sono difese onorevolmente anche Michela Carrara (16°) e la gardenese Irene Lardschneider (29°).
A fine gara sono state consegnate le “IBU Cup” a Sven Grossegger (Individual score), ad Anton Babikov (Pursuit score) e tra le donne a Victoria Slivko (Pursuit score), assente invece Yuliia Zhuravok che si è imposta nella Individual score.
Sabato si replica la stessa gara di oggi con inizio alle ore 10. Domenica da non perdere il debutto mondiale della ‘Mass Start 60’ (ore 10 e 12.30), sempre allo stadio del biathlon di Martello, in Alto Adige.

Info: www.biathlon-martell.com e www.biathlonworld.com

Men 10 km Sprint
1 DALE Johannes Norway 24:50.7; 2 STROEMSHEIM Endre Norway +6.3; 3 ANDERSEN Aleksander Fjeld Norway +15.0; 4 GJESBAKK Fredrik Norway +37.4; 5 BEGUE Aristide France +48.7; 6 BRAUNHOFER Patrick Italy +51.0; 6 FRATZSCHER Lucas Germany +51.0; 8 KARLIK Mikulas Czech Republic +51.4; 9 ZOBEL David Germany +51.8; 10 RIETHMUELLER Danilo Germany +51.9

Ladies 7.5 km Sprint
1 ABRAMOVA Olga Ukraine 23:14.7; 2 REZTSOVA Kristina Russia +23.9; 3 SKOTTHEIM Johanna Sweden +25.1; 4 BEGUE Myrtille France +40.8; 5 KNOTTEN Karoline Offigstad Norway +44.0; 6 SLIVKO Victoria Russia +44.4; 7 HETTICH Janina Germany +47.3; 8 BIELKINA Nadiia Ukraine +47.6; 9 COLOMBO Caroline France +50.1; 10 COMOLA Samuela Italy +50.9

UNA SETTIMANA DI IBU CUP IN VAL MARTELLO. RUSH FINALE TRA SPRINT E INEDITA MASS START 60

UNA SETTIMANA DI IBU CUP IN VAL MARTELLO. RUSH FINALE TRA SPRINT E INEDITA MASS START 60

IBU Cup in Val Martello dal 14 al 17 marzo
Al Centro del Biathlon della Val Martello 114 biatleti e 101 biatlete
Favoriti i russi Anton Babikov e Victoria Slivko
Azzurri al via tra gli altri con Cappellari, Braunhofer e Lardschneider

“Valle delle fragole” pronta a dar vita alle sfide conclusive della stagione dell’IBU Cup.
L’altoatesina Val Martello è conosciuta per i propri frutti rossi prelibati, ma anche per il Centro del Biathlon, dove questa settimana si affronteranno a viso aperto una miriade di atleti, 114 biatleti e 101 biatlete per la precisione. Al via i favoritissimi russi Anton Babikov e Sergej Korastylev, con il tedesco Lukas Fratzscher a tentare l’impresa e gli azzurri Daniele Cappellari e Patrick Braunhofer a provare ad ottenere buoni piazzamenti nelle sfide ‘di casa’. Tra le donne la favorita è un’altra atleta russa, Victoria Slivko, ma dovrà probabilmente vedersela per il trono con le tedesche Nadine Horchler e Janina Hettich. Irene Lardschneider tra le file azzurre è atleta in crescita e avrà un bel da fare per contenere lo strapotere delle armate russa e tedesca, autentici dominatori in questa stagione (e non solo) di IBU Cup.
Tra carabina e sci di fondo al Centro del Biathlon della Val Martello saranno ai nastri di partenza Austria, Belgio, Brasile, Bulgaria, Canada, Croazia, Repubblica Ceca, Spagna, Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Ungheria, Italia, Lituania, Moldavia, Norvegia, Polonia, Russia, Slovenia, Serbia, Svizzera, Slovacchia, Svezia, Ucraina, India, un parterre di nazioni da urlo che domani si cimenterà nella prima prova sprint, di 10 km per i maschi e di 7.5 km per le femmine. Venerdì giornata di riposo e allenamenti, prima di una nuova prova sprint che caratterizzerà il sabato, sulle medesime distanze della precedente. Domenica chiusura in bellezza con la ‘Mass Start 60’ ad intrattenere non solo gli atleti della IBU Cup, il format è infatti del tutto inedito e avrà gli occhi puntati di tutto il mondo del biathlon. Nel dettaglio degli orari, domani la sprint maschile si svolgerà alle ore 10, quella femminile alle ore 13, con a seguire flower ceremony e premiazioni al Centro del Biathlon. Venerdì allenamento dalle ore 9 alle ore 11 le donne e dalle ore 12 alle ore 14 gli uomini, prima della prova di sabato alle ore 10 con un’altra sprint maschile di 10 km e alle ore 13 con la sprint femminile. La Mass Start 60 si disputerà invece alle ore 10 di domenica per gli uomini e alle ore 12.30 per le donne, a sfidarsi in 60 atleti contrariamente ai consueti 30 nell’inedita Mass Start. Il fulcro della disciplina sarà, per una settimana intera, in Val Martello.

Info: www.biathlon-martell.com e www.biathlonworld.com

LE NAZIONI DELLA IBU CUP. VAL MARTELLO PRONTA A PARTIRE

LE NAZIONI DELLA IBU CUP. VAL MARTELLO PRONTA A PARTIRE

IBU Cup in Val Martello dal 14 al 17 marzo

Centro del Biathlon della Val Martello sede di gara

Giovedì e sabato prove sprint, domenica Mass Start 60

114 biatleti e 101 biatlete ai nastri di partenza

IBU Cup pronta al rush finale, questa settimana in Val Martello. Dal 14 al 17 marzo si affronteranno alcuni fra i migliori interpreti del biathlon, a dar vita a contest da urlo nella ‘valle delle fragole’. Tra carabina e sci di fondo andranno in scena le sfide proposte dal Centro del Biathlon della Val Martello, ponendo anche la ciliegina sulla torta al finale di stagione.  



La parola biathlon è composta dal prefisso latino ‘bi’ [due] e dal greco ‘athlon’ [gara], è un’evoluzione delle pratiche militari e venatorie e vede gli atleti cercare di percorrere nel minor tempo possibile un tracciato da affrontare sugli sci da fondo, sostando nelle postazioni di tiro cimentandosi con la carabina. In Val Martello l’Austria schiererà ai nastri di partenza dieci biatleti (5 uomini e 5 donne), il Belgio due, il Brasile uno, la Bulgaria sei (tre uomini e tre donne), il Canada otto (4 uomini e 4 donne), la Croazia quattro (due uomini e due donne), la Repubblica Ceca dodici (6 uomini e 6 donne), la Spagna tre (due uomini e una donna), la Finlandia otto (4 uomini e 4 donne), la Francia dodici (6 uomini e 6 donne), la Gran Bretagna quattro (3 uomini e una donna), la Germania sedici (8 per categoria), l’Ungheria 4 (3 maschi e una femmina), l’Italia tredici (7 maschi e 6 femmine), la Lituania quattro (3 maschi e una femmina), la Moldavia quattro (due ciascuno), la Norvegia sedici (8 ciascuno), la Polonia sei (3 per categoria), la Russia grande favorita sedici (8 per categoria), la Slovenia otto (4 per categoria), la Serbia sei (5 uomini e una donna), la Svizzera tredici (6 uomini e 7 donne), la Slovacchia undici (6 uomini e 5 donne), la Svezia dieci (5 per categoria), l’Ucraina quindici (7 maschi e 8 femmine), e l’India infine con tre atleti, un maschio e due femmine, per un totale di 114 biatleti e 101 biatlete in una festa di colori e nazioni che prenderà vita nella bella vallata altoatesina.

Domani e mercoledì i primi allenamenti, in vista delle prove sprint di giovedì 14 marzo, di 10 km per i maschi e di 7.5 km per le femmine. Venerdì giornata di pausa, prima di una nuova prova sprint che caratterizzerà il sabato, sulle medesime distanze della precedente. Domenica invece si chiuderà in bellezza con la ‘Mass Start 60’, con sessanta atleti a ‘testare’ un format inedito per il mondo del biathlon.

Info: www.biathlon-martell.com e www.biathlonworld.com 

IBU CUP: APOTEOSI FINALE IN VAL MARTELLO. ORARI DEFINITIVI DI SPRINT E MASS START 60

IBU CUP: APOTEOSI FINALE IN VAL MARTELLO. ORARI DEFINITIVI DI SPRINT E MASS START 60

IBU Cup in Val Martello dal 14 al 17 marzo

Giovedì e sabato prove sprint, domenica gara inedita

Attese 40 nazioni e 200 atleti al Centro del Biathlon

Anton Babikov e Victoria Slivko svettano in classifica

40 nazioni e 200 atleti si contenderanno al Centro del Biathlon della Val Martello – in Alto Adige – le ultime tappe della stagione IBU Cup, dal 14 al 17 marzo. Nel dettaglio del programma, sono stati confermati gli orari definitivi e martedì 12 marzo gli atleti completeranno già i primi allenamenti, dalle ore 9 alle ore 11 le donne e dalle ore 12 alle ore 14 gli uomini, con la riunione dei capitani prevista per le ore 17.30. Mercoledì 13 marzo ancora allenamenti negli stessi orari della giornata precedente, in vista della prima delle tre prove in Val Martello. Giovedì 14 marzo ci sarà infatti la sprint maschile di 10 km alle ore 10 e la sprint femminile di 7.5 km alle ore 13, con a seguire flower ceremony e premiazioni al Centro del Biathlon. Venerdì ancora una giornata di allenamento (sempre dalle ore 9 alle ore 11 le donne e dalle ore 12 alle ore 14 gli uomini) e riposo prima dell’avvincente weekend di gare, sabato alle ore 10 con una nuova sprint maschile di 10 km e alle ore 13 con la sprint femminile di 7.5 km, in una sorta di rivincita del giovedì precedente. Gli occhi degli addetti ai lavori sono invece puntati sulla ‘Mass Start 60’ di domenica, alle ore 10 con gli uomini e alle ore 12.30 con le donne, dove si sfideranno sessanta atleti contrariamente ai consueti 30; un “test event” per valutare se questo tipo di competizione può avere seguito anche in futuro.

Bolzano dista 60 km, Milano 320 km, Monaco 340 km, Innsbruck 190 km e Verona 220 km, la Val Martello è una piccola ma suggestiva vallata laterale della Val Venosta, ideale per praticare le discipline invernali grazie alla perfetta altitudine. Il biathlon è una di queste e l’IBU Cup è un challenge di prestigio nel quale il russo Anton Babikov potrà difendere la propria posizione di classifica, tallonato dal connazionale Sergej Korastylev e dal tedesco Lukas Fratzscher. Il primo azzurro in graduatoria è Daniele Cappellari in diciottesima posizione, 32° invece Patrick Braunhofer. Tra le donne Victoria Slivko tenterà di chiudere in bellezza, con due tedesche a coalizzarsi per andare a riprenderla, Nadine Horchler e Janina Hettich. L’azzurra Irene Lardschneider è attualmente 50.a.

Info: www.biathlon-martell.com e www.biathlonworld.com   

BIATHLON CHE PASSIONE IN VAL MARTELLO. DUE SPRINT E SUSPENSE ALLA MASS START 60

BIATHLON CHE PASSIONE IN VAL MARTELLO. DUE SPRINT E SUSPENSE ALLA MASS START 60

IBU Cup in Val Martello dal 14 al 17 marzo

Centro del Biathlon innevato e all’avanguardia

Doppia prova sprint e Mass Start 60 domenicale

Russi favoriti alle ultime tappe della stagione

La Val Martello si trova nella parte occidentale dell’Alto Adige ed è una piccola valle laterale della Val Venosta, è celebre per la produzione di fragole, per lo scialpinismo e per un Centro del Biathlon che in questa stagione ospiterà – dal 14 al 17 marzo – le ultime tappe dell’IBU Cup.

Il programma sarà allettante, con possibilità di allenarsi a partire dalla giornata di martedì, anticipando di qualche ora il meeting dei capitani. Allenamento ufficiale anche nella giornata seguente fino alle ore 14, prima di prender parte alla sprint della giornata di giovedì, di 7.5 km per le donne e di 10 km per gli uomini.

Venerdì di recupero e di preparazione in vista di una nuova sprint che coinvolgerà i biatleti nella giornata di sabato, sulle medesime distanze della precedente, completando il festival di gara alla volta di un curioso (ed inedito) appuntamento domenicale alla Mass Start 60, dove si sfideranno sessanta atleti contrariamente ai consueti 30. Un format innovativo ed una sperimentazione che verrà testata in Val Martello, per vedere se potrà avere seguito anche in futuro. Il Centro del Biathlon si trova in una posizione che sovente “garantisce” la presenza di neve, in modo tale da far divertire gli sciatori dal mese di novembre fino all’inizio della primavera. Il Centro è dotato di un poligono con 30 postazioni di tiro elettroniche e la favorevole altitudine di 1.700 metri concede anche a tutti gli appassionati un perfetto allenamento in quota. 12 km di piste e un Centro all’avanguardia nel settore, per accogliere i protagonisti dell’IBU Cup nel migliore dei modi, immersi nel paesaggio naturale del Parco Nazionale dello Stelvio. Numerosi gli atleti candidati alla vittoria, in particolare i russi come Anton Babikov, Alexander Povarnitsyn, Sergey Korastylev e Victoria Slivko tra le donne, ma attenzione alle outsider Ingela Andersson, Elisabeth Hoegberg, Nadine Horchler e Janina Hettich.

Un poligono attrezzato, un centro totalmente innevato e uno scenario da favola, completato dalla perfetta combinazione tra innevamento artificiale e naturale. La Val Martello in pochi anni è riuscita a conquistarsi uno spazio importante nel panorama mondiale in una disciplina elettrizzante come il biathlon, e dal 14 al 17 marzo nella bella vallata delle fragole saranno attese circa 40 nazioni e 200 atleti.

Info: www.biathlon-martell.com e www.biathlonworld.com =MsoNo

INEDITA ‘MASS START 60’ ALL’IBU CUP. BIATHLON DI CASA IN VAL MARTELLO

INEDITA ‘MASS START 60’ ALL’IBU CUP. BIATHLON DI CASA IN VAL MARTELLO

IBU Cup in Val Martello dal 14 al 17 marzo

Domenica verrà sperimentata una nuova competizione

I leader di classifica sono i due russi Anton Babikov e Victoria Slivko

Previste 35-40 nazioni e circa 200 atleti in Alto Adige

Il biathlon è ‘di casa’ in Val Martello e nel mese di marzo i frutti (la zona è rinomata per le proprie fragole) saranno maturi per accogliere gli atleti dell’IBU Cup, nell’evento organizzato dal C.O. Biathlon Martell dal 14 al 17 marzo. Giovedì 14 marzo e sabato 16 marzo ci saranno due prove sprint analoghe, con 7.5 km per le donne e 10 km per gli uomini, intervallate da una giornata di allenamento. Domenica ecco invece la novità assoluta, una ‘Mass Start 60’ per donne e uomini mai vista prima. In Val Martello la prima IBU Cup andò in scena nel 2006, e tredici anni più tardi sono previste nella località altoatesina 35-40 nazioni con circa 200 atleti a darsi battaglia. Questa prova sarà la tappa finale dell’IBU Cup e sarà in concomitanza con i campionati mondiali, i non convocati saranno dunque attesi al via. I migliori di stagione si metteranno alla prova nella “Mass Start 60”, con i primi 30 a sparare al poligono al primo giro, gli altri 30 nel secondo alternandosi con due tiri in piedi e due tiri a terra. Il format è volto a rendere la contesa più avvincente, permettendo a tutti di sparare al poligono grazie ai distacchi che si formeranno tra gli atleti. Una novità che potrebbe essere utilizzata anche in futuro, senza tuttavia sostituire la tradizionale Mass Start con 30 biatleti ai nastri di partenza.

In classifica difficile fare i conti con lo strapotere russo, in graduatoria maschile infatti comanda Anton Babikov su Alexander Povarnitsyn e Sergey Korastylev, con il germanico Lucas Fratzscher quarto e primo non sovietico in classifica. Al femminile è un’altra russa a comandare, Victoria Slivko, dietro di lei però due svedesi, Ingela Andersson ed Elisabeth Hoegberg, prima delle tedesche Nadine Horchler e Janina Hettich. Sesta l’altra biatleta proveniente da “Mother Russia”, Natalia Gerbulova.

In Val Martello ci sono diversi ‘sentieri’ ideali da percorrere per effettuare una bella passeggiata, dal ‘sentiero altoatesino delle fragole’, al ‘sentiero del contadino di montagna’ per ripassare storie sulla cultura e sulla tradizione popolare, per non parlare dei percorsi in bicicletta nella bella stagione, ma dal 14 al 17 marzo il ‘sentiero’ da percorrere sarà quello che porterà al Centro del Biathlon della Val Martello, ‘sperimentando’ il futuro della disciplina.

Info: www.biathlon-martell.com e www.biathlonworld.com