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SCHILPARIO TRICOLORE PER GIACOMELLI ED EPIS. IN “COPPA” VINCONO FANTON E DEFRANCESCO

SCHILPARIO TRICOLORE PER GIACOMELLI ED EPIS. IN “COPPA” VINCONO FANTON E DEFRANCESCO

Seconda giornata di sci nordico in Val di Scalve con Individuale Coppa Italia senior e Campionati Italiani U14
Paolo Fanton e Ilenia Defrancesco dominano la Coppa Italia e incamerano vantaggio per la pursuit
Tricolore U14 a Stella Giacomelli, secondo successo consecutivo, e a Stefano Epis entrambi Alpi Centrali
Lara Magoni: “Uno spettacolo vedere così tanti giovani in previsione di Milano-Cortina 2026”

Si è svolta oggi la seconda giornata di sci di fondo in Val di Scalve con i ‘big’ della Coppa Italia senior e U23 ad animare la scena, precedendo i giovanissimi atleti impegnati nei Campionati Italiani U14 a Schilpario. È stata una mattinata trascorsa sotto una leggera nevicata che ha preso il via alle 9 con la 15 km individuale uomini, seguita a ruota dalla 10 km donne, dove a vincere sono stati i trentini Paolo Fanton e Ilenia Defrancesco. Grande prestazione anche per l’accoppiata Sci Club Schilpario e Sci Club Oltre CPA, capaci di mettere assieme tutti i pezzi di un puzzle che, in tempi di Covid, non sono semplici da incastrare, primo su tutti il pieno rispetto delle disposizioni per limitare la diffusione del contagio.
Gara individuale caratterizzata dagli atleti distanziati di 20 secondi l’uno dall’altro, con i pettorali migliori partiti dal numero 15 in poi a rendere ancor più avvincente ed emozionante questo format. Un po’ a sorpresa, il primo a dare fuoco alle polveri è stato il fondista di casa Davide Mazzocchi, dell’Under Up Ski Team, stabilendo il miglior tempo in attesa dell’arrivo degli altri. La prima tempesta ad abbattersi sullo schilpariese è stata quella portata da Martin Coradazzi (CS Esercito), seguito a poco da Dietmar Nöckler (FFOO), ma i due non avevano fatto i conti con l’uragano Paolo Fanton (Carabinieri). Il trentino, con il pettorale 28, si è messo tutti alle spalle rifilando 45’’9 al friulano e 52’’7 al poliziotto altoatesino. C’è stato, invece, più equilibrio tra le donne, dove a spuntarla è stata Ilenia Defrancesco (CS Esercito) che, complice il penultimo pettorale in gara, ha tenuto tutte sulle spine fino all’ultimo. Al secondo posto si è classificata una fantastica Stefania Corradini (Sottozero Nordic Team), detentrice del pettorale di leader di Coppa Italia Master e Civili, staccata di soli 15’’6 dalla vetta, mentre l’altra atleta dell’Esercito, la clusonese Martina Bellini, ha chiuso terza a 21’’4. I tempi di oggi sono significativi e i distacchi verranno utilizzati nella pursuit a tecnica classica di domani dove ci sarà grande battaglia per le posizioni del podio.
Dopo le premiazioni dei ‘grandi’ sono partiti, per la loro Individuale tricolore, anche le ragazze e i ragazzi Under 14: percorso di 2 km (femm.) e 2,5 km (masch.) da ripetere per due volte su cui Stella Giacomelli, da un lato, e Stefano Epis dall’altro hanno conquistato il titolo nazionale. Per la giovanissima valtellinese dello Sci Club Alta Valtellina si tratta del secondo successo a Schilpario, dopo quello ottenuto ieri nella disciplina Cross Country Cross, mentre per il lombardo Epis è stata una grande soddisfazione dopo il secondo posto di ieri.
Domani alle 8.45 il via alla pursuit maschile e femminile di Coppa Italia, dopodichè toccherà di nuovo ai giovani Under 14 concludere questa rassegna tricolore a Schilpario con la staffetta mista 4 x 3,3 km.
Il commento della grande campionessa Lara Magoni, ora Assessore per il Turismo della Regione Lombardia: “Un bel weekend di sport in Val di Scalve, con gli Under23 e Under14 a darci questa bellissima visione giovanile con l’obiettivo olimpico Milano-Cortina che ci aspetterà nel 2026. Chissà che tra questi piccoli campioni non ci sia qualcuno che aspirerà in futuro a quella bellissima medaglia olimpica”.
Info: www.cpaonlus.org/eventi/ e www.sciclubschilpario.it/

Download immagini TV:
www.broadcaster.it

Coppa Italia Senior/U23 maschile
1 Fanton Paolo C.S. Carabinieri 37’06.1; 2 Coradazzi Martin C.S. Esercito 37’52.0; 3 Noeckler Dietmar G.S. Fiamme Oro 37’58.8; 4 Mazzocchi Davide Under Up Ski Team 38’28.4 ; 5 Manzoni Francesco C.S. Esercito 38’36.9; 6 Compagnoni Luca Under Up Ski Team 38’45.9; 7 Piasco Alberto A.S.D. S.C. Valle Stura 38’49.8; 8 Armellini Mattia G.S. Fiamme Oro 39’05.9; 9 Facchini Davide G.S. Fiamme Oro 39’08.3; 10 Dellagiacoma Stefano C.S. Carabinieri 39’18.0

Coppa Italia Senior/U23 femminile
1 Defrancesco Ilenia C.S. Esercito 28’16.9; 2 Corradini Stefania Sottozero Nordic Team 28’32.5; 3 Bellini Martina C.S. Esercito 28’38.3; 4 De Zolt Ponte Chiara C.S. Carabinieri 28’52.4; 5 Colombo Laura C.S. Esercito 29’17.2; 6 Sordello Elisa S.C. Alpi Marittime 29’22.8; 7 Isonni Lucia S.C. Schilpario 29’49.1; 8 Maj Valentina C.S. Carabinieri 30’01.2; 9 Patscheider Michaela Under Up Ski Team 30’07.0; 10 Boccardi Maria Eugenia Under Up Ski Team 30’09.8

Individuale U14 maschile
1 Epis Stefano S.C. Ubi Banca Goggi 14’17.3; 2 Trombetta Edoardo Gr. Sciatori Subiaco 14’29.0; 3 Rossi Alex S.C. Val Biois 14’44.3; 4 Tozzi Tommaso A.D. Winter Sport 14’46.4; 5 Braunhofer Andreas A.S.V. Ridnaun 14’51.2; 6 Piccoliori Giorgio S.C. Cortina 14’52.3; 7 Bettini Carlo Polisportiva Valmalenco 14’54.2; 8 Castagna Raul S.C. Bosco Lessinia 14’56.0; 9 Maluquin Segor Daniel S.C. Drink Asd 14’56.6; 10 Schwingshackl Lukas A.S.V. 5V Loipe 14’58.7

Individuale U14 femminile
1 Giacomelli Stella S.C. Alta Valtellina 12’59.4; 2 Ferrari Matilde Bachmann Sport College 13’01.3; 3 Morandini Anastasia A.S.D. Cauriol 13’10.1; 4 Forneris Luna S.C. Alpi Marittime 13’12.7; 5 Dandrea Gemma S.C. Cortina A.S.D. 13’15.4; 6 Giordano Matilde S.C. Alpi Marittime 13’17.1; 7 Ravera Giada S.C. Alpi Marittime 13’20.6; 8 Miraglio Mellano Magali’ S.C. Alpi Marittime 13’23.1; 9 Cagnati Vanessa S.C. Val Biois A.S.D. 13’46.9; 10 Moreschini Letizia Sci Fondo Val Di Sole 13’47.7

UNDER14 MISSILI IN VAL DI SCALVE: GIACOMELLI E LEONE CAMPIONI

UNDER14 MISSILI IN VAL DI SCALVE: GIACOMELLI E LEONE CAMPIONI

Campionati Italiani U14 in Val di Scalve aperti con il Cross Country Cross
Sventolano i primi tricolori a Schilpario per Stella Giacomelli e Gabriele Louis Leone
Domani Individuale di Coppa Italia Senior e U23 alle 9, a seguire i Campionati Italiani U14
Abbinata vincente tra Sci Club Schilpario e Sci Club Oltre CPA

C’era il sole ad accompagnare la prima giornata del weekend tricolore di Schilpario, con il venerdì interamente dedicato ai giovani U14 che si sono contesi i Campionati Italiani di sci di fondo nella disciplina Cross Country Cross. I titoli nazionali sono andati a Stella Giacomelli, figlia d’arte di Guido Giacomelli, grande protagonista dello skialp nei primi anni 2000, e Gabriele Louis Leone, entrambi capaci di vincere la concorrenza nelle rispettive finali a sei. Sul podio, oltre all’immancabile sorriso a trentadue denti, i due si sono presentati con il tricolore sventolante tra le mani.
Giornata cominciata alle 9.30, quando ancora il sole non era spuntato in Val di Scalve, sotto la supervisione dello Sci Club Schilpario rappresentato dal presidente Andrea Giudici, e dello Sci Club Oltre CPA guidato da Omar Galli. Una regia organizzativa perfetta che ha permesso di rispettare al massimo i rigidi protocolli disposti per garantire la salute degli atleti, dalle gare a porte chiuse con assenza di pubblico, alle mascherine indossate fino a pochi istanti dal via, tutto è filato liscio. Ostacoli, slalom, gobbe e salti artificiali: questo è stato il ‘leit motiv’ del venerdì che si è aperto con le qualificazioni dei giovani atleti sul percorso movimentato di 1,2 km, la cui classifica finale, guidata inizialmente da Daniel Segor Maluquin e Stella Giacomelli, poi opportunamente sezionata a sei a sei, è servita per definire le batterie. Epilogo simile sia nella gara maschile che in quella femminile, con una netta supremazia di Gabriele Louis Leone del Comitato Valle d’Aosta da un lato, e di Stella Giacomelli del Comitato Alpi Centrali dall’altro. La caduta in partenza di Segor Maluquin ha spianato la strada al compagno valdostano Leone, secondo in qualifica, e nulla hanno potuto Stefano Epis (Alpi Centrali) e Tommaso Tozzi (Lazio-Sardegna), sebbene abbiano provato fino all’ultimo a togliergli la vittoria. Il secondo e il terzo posto è ciò di cui si sono dovuti accontentare. Allo stesso modo, ci hanno provato Matilde Giordano (Alpi Occidentali) e Matilde Ferrari (Friuli Venezia Giulia) al femminile, anche loro però senza gloria, chiudendo rispettivamente seconda e terza. D’altronde, Giacomelli in qualifica ha saputo dominare staccando di 5 secondi le rivali.
Ora l’attenzione si sposta sulle gare di domani, con l’Individuale di Coppa Italia Senior e U23 maschile e femminile sulle distanze di 10 e 15 km skating prevista a partire dalle 9, poi a seguire i Campionati Italiani U14, anche qui con l’Individuale a tecnica libera che sarà di 4 km per le ragazze e di 5 km per i ragazzi. Tra i big in ‘start list’ di Coppa Italia ci sono Dietmar Nöckler e Micheal Hellweger, con Ilenia Defrancesco protagonista annunciata tra le donne, senza dimenticare Stefania Corradini, una delle “civili” in grado di combattere con le “militari”. Particolare attenzione, poi, per i carabinieri Paolo Fanton, Stefano Dellagiacoma e Chiara De Zolt, e per gli atleti dell’Esercito Martin Coradazzi e Martina Bellini, quest’ultima di Clusone, a due passi da Schilpario. Da segnalare anche la presenza di due giovani atlete locali come Lucia Isonni e Valentina Maj, entrambe nate e cresciute a Schilpario, per altro, Valentina ‘sotto l’ala protettrice’ di papà Fabio.
Giovedì 11 marzo alle 16.45 Rai Sport trasmetterà le immagini della tre giorni di gare.
Info: www.cpaonlus.org/eventi/ e www.sciclubschilpario.it/

Camp.Italiano XCX – classifica maschile U14
1 Leone Gabriele Louis S.C. Amis De Verrayes; 2 Epis Stefano S.C. Ubi Banca Goggi; 3 Tozzi Tommaso A.D. Winter Sport Club; 4 Bettini Carlo Polisportiva Valmalenco; 5 Braunhofer Andreas A.S.V. Ridnaun Volksbank; 6 Maluquin Segor Daniel S.C. Drink A.S.D.; 7 Rossi Alex S.C. Val Biois A.S.D.; 8 Trombetta Edoardo Gr. Sciatori Subiaco; 9 Mozzi Fabio Gr. Sciatori Brentonico; 10 Piccoliori Giorgio S.C. Cortina A.S.D.

Camp.Italiano XCX – classifica femminile U14
1 Giacomelli Stella S.C. Alta Valtellina; 2 Giordano Matilde S.C. Alpi Marittime; 3 Ferrari Matilde Bachmann Sport College; 4 Miraglio Mellano Magalì S.C. Alpi Marittime; 5 Santus Silvia S.C. 13 Clusone A.D.; 6 Dandrea Gemma S.C. Cortina A.S.D.; 7 Paoli Elena Marzola G.S.D.; 8 Leoni Alice Marzola G.S.D.; 9 Cesco Fabbro Aida A.S.D. Camosci; 10 Ravera Giada S.C. Alpi Marittime

MARCIALONGA SI PREPARA A FARE IL BIS IL 30 MAGGIO. IL GIRO D’ITALIA PRECEDE LA ‘CYCLING CRAFT’

MARCIALONGA SI PREPARA A FARE IL BIS IL 30 MAGGIO. IL GIRO D’ITALIA PRECEDE LA ‘CYCLING CRAFT’

Giro d’Italia e Marcialonga Cycling Craft a braccetto nelle Valli di Fiemme e Fassa
La corsa rosa anticiperà di qualche giorno la mitica granfondo arrivata alla sua 14.a edizione
Costalunga, Pampeago, e ancora San Pellegrino e Valles saranno i passi dolomitici da affrontare
Iscrizioni aperte e convenienti entro il 2 aprile con le quote di partecipazione fissate a 38 euro

Quattro passi dolomitici, due percorsi mozzafiato che di storia e tradizione ne racchiudono a bizzeffe e due circuiti granfondo, Alé Challenge e Nalini Road Series, a darle ancora più risalto.
La 14.a edizione della Marcialonga Cycling Craft è uno degli appuntamenti più attesi dell’intero calendario granfondistico a due ruote, e il prossimo 30 maggio 2021 tornerà di scena sulle strade delle Valli di Fiemme e Fassa. Ad accompagnarla quest’anno ci sarà un ospite d’eccezione, o meglio, un evento capace di darle il lustro che merita. Da pochi giorni è stato svelato il percorso del Giro d’Italia e le indiscrezioni che davano una partenza in territorio fassano sono state confermate. La 17.a tappa della corsa rosa, che si correrà pochi giorni prima della granfondo, prenderà il via da Canazei e terminerà a Sega di Ala dopo aver attraversato, nella prima parte del percorso, Moena e Predazzo, luoghi simbolo della ‘Cycling Craft’.
La ‘Fata delle Dolomiti’, così viene soprannominata Moena per i suoi colori fiabeschi donati dal sole quando incontra le cime dolomitiche, ha ospitato per cinque volte la partenza di una tappa del Giro d’Italia, mentre in altre due occasioni è stata teatro d’arrivo. Anche Predazzo, quartier generale di Marcialonga, è stata più volte interessata dal transito della carovana rosa, ultima delle quali nel 2019 appena prima della scalata di Passo Rolle.
Il merito della presenza e del passaggio di una manifestazione così importante, legata ad una granfondo così spettacolare, è sicuramente dovuto all’orografia del territorio trentino ricco di salite e passi alpini che hanno fatto la storia di questo sport. Non a caso, quattro di questi mitici valichi sono stati inseriti nella ‘Cycling Craft’, di cui i primi due comuni ad entrambi i percorsi. Partendo in ordine di chilometraggio, il primo da affrontare sarà Passo Costalunga, una scalata non troppo impegnativa di 10 km che porterà, una volta in cima, ad affacciarsi sul bellissimo Lago di Carezza attorniato dalla natura montana che lo contraddistingue. Nemmeno il tempo di godersi la discesa che sarà già ora di risalire da Ponte Nova verso Passo Pampeago: in questo caso, la salita si fa subito dura con le pendenze che raramente scendono sotto il 10%. Gli 8,5 km che separano i corridori dalla vetta sembreranno interminabili, torneranno alla mente le gesta eroiche di Pantani e Tonkov nel bel mezzo della loro sfida del 1998 con il Latemar sullo sfondo, ma una volta percorsi la soddisfazione sarà indescrivibile. Da qui i mezzofondisti avranno terminato le loro fatiche e giungeranno all’arrivo dopo 80 km e 2.488 metri di dislivello, mentre i granfondisti saranno appena a metà strada. Per questi ultimi ci saranno da percorrere in sequenza Passo San Pellegrino e Passo Valles, due passi difficili ma non impossibili, su cui scatenare le ultime energie residue. La loro ricompensa sarà puramente visiva con lo spettacolo delle Pale di San Martino ad accoglierli sulle ultime due salite di giornata, dopodichè la discesa li riporterà a Predazzo dopo 135 km e 3.900 metri di dislivello.
Per iscriversi c’è ancora tempo e farlo entro il 2 aprile significherà risparmiare, con la quota di partecipazione ferma a 38 euro fino ad allora, poi aumenterà. Il programma dettagliato, per via del Covid, verrà confermato a ridosso dell’evento, ma – come disse René Fallet – una cosa è certa: “Quelli che vanno in bicicletta sanno che nella vita niente è mai piatto” e alla Marcialonga Cycling Craft, in particolar modo, la strada salirà o scenderà… sempre!
www.marcialonga.it

IL MARMOTTA TROPHY SI TINGE D’AZZURRO. EYDALLIN VINCE, BONNET ROVINA LA FESTA TRICOLORE

IL MARMOTTA TROPHY SI TINGE D’AZZURRO. EYDALLIN VINCE, BONNET ROVINA LA FESTA TRICOLORE

Grande spettacolo in Val Martello per la giornata conclusiva di Coppa del Mondo di skialp
Gara ‘Individual’ vinta dall’azzurro Matteo Eydallin e dalla svedese Tove Alexandersson
Lo svizzero Bonnet rovina la festa italiana giungendo secondo davanti ad Antonioli, Magnini e Boscacci
Vittorie italiane anche per Giulia Murada (U23), Andrea Prandi (U23) e Samantha Bertolina (U20)

Il cielo è azzurro sopra la Val Martello… in tutto e per tutto. Gran giornata di scialpinismo in Alto Adige al Trofeo Marmotta, quarta tappa di Coppa del Mondo, con un sole splendente, spuntato proprio nel momento dell’arrivo della prima atleta al traguardo, quasi a voler ‘benedire’ la manifestazione, a riscaldare il percorso nella valle delle fragole, con i più grandi protagonisti della disciplina ad offrire un vero e proprio spettacolo agonistico.
A vincere tra i Senior sono stati l’italiano Matteo Eydallin e la svedese Tove Alexandersson. Quattro salite, tre discese e due tratti da percorrere con gli sci in spalla a fare la differenza tra gli atleti, con arrivi solitari in tutte le categorie. Partenza alle 9 con le donne U20, a seguire Senior e U23 donne, U20 uomini, mentre per ultimi sono scattati i Senior e gli U23 uomini, il tutto a distanza di 20 minuti tra uno ‘start’ e l’altro.
Gara maschile che ha vissuto momenti entusiasmanti, con grande equilibrio nella prima parte e i forcing decisivi dalla seconda salita in poi. A fare la differenza è stato il passo costante di Matteo Eydallin (CS Esercito), staccatosi sulla prima delle quattro ascese, salvo poi recuperare nella seconda e fare la differenza sulla terza. L’unico a tenere le code dello scatenato piemontese è stato lo svizzero Rèmi Bonnet, che ha dovuto però arrendersi nell’ultima discesa. Per il secondo posto però è stata bagarre nel finale, con la risalita verso il traguardo che ha visto lo svizzero difendersi dal rientro impetuoso dell’altro italiano Robert Antonioli, giunto terzo. Capolavoro italiano portato a termine da Davide Magnini (4°) e Michele Boscacci (5°) in lotta per il podio fino alle fasi finali.
Al femminile invece è stata ben altra musica, con un dominio incontrastato della svedese Tove Alexandersson che replica così il successo della Sprint di ieri e consolida il vantaggio sulle inseguitrici di Coppa del Mondo. Alle spalle della scandinava si sono piazzate nell’ordine la francese Axelle Gachet Mollaret e l’italiana Alba De Silvestro, ad aprire la sequenza azzurra di arrivi. Infatti, a seguire sono arrivate Mara Martini (4.a), Ilaria Veronese (5.a) e Giulia Murada (6.a). Quest’ultima, oltre al sesto posto generale, ha ottenuto anche la vittoria nella categoria U23 davanti alla connazionale Giorgia Felicetti e alla francese, vincitrice della Sprint di ieri, Marie Pollet Villard. Tra i maschi, altra doppietta italiana a conquistare le prime due posizioni del podio U23 con Andrea Prandi davanti a Sebastien Guichardaz. Terzo posto per lo svizzero Julien Ançay arrivato a più di tre minuti dall’azzurro.
I primi a partire e, di conseguenza, a giungere sul traguardo sono stati gli U20, con le donne scattate 40 minuti prima degli uomini. Ancora spettacolo azzurro e lotta serrata tra Samantha Bertolina e Lisa Moreschini, che già sulla prima salita hanno fatto la differenza sul resto del gruppo e hanno duellato fino alla cima della seconda salita. Di lì in poi, Bertolina ha accelerato il passo e Moreschini ha dovuto staccarsi di quei pochi secondi che le sono risultati fatali. Alle loro spalle, a più di cinque minuti dalla vincitrice, la francese Margot Ravinel a completare la festa del podio. Pronostici rispettati anche tra gli U20 uomini con la vittoria dell’austriaco Paul Verbnjak, in una gara dominata dal primo all’ultimo metro. Il secondo e il terzo posto tutti di marca svizzera con Thomas Bussard seguito da Léo Besson, che completa un gran weekend dopo la vittoria di ieri.
La classifica di Coppa del Mondo “Overall” ora si presenta con Robert Antonioli in vetta con 587 punti, davanti al francese Thibault Anselmet (561 p.) e Davide Magnini (420 p). Eydallin comanda invece la “Individual” davanti ad Antonioli, Magnini e Boscacci. Al femminile, prima posizione “Overall” occupata dalla svedese Tove Alexandersson con 651 punti, davanti alla francese Axelle Gachet Mollaret (603) e alla svizzera Marianne Fatton (563 p.).
Il bilancio finale dell’evento altoatesino lo stila il presidente del comitato organizzatore Georg Altstätter: “Dietro un evento di Coppa del Mondo come questo c’è quasi un anno di lavoro, specialmente col Covid-19 che rende difficile organizzare manifestazioni sportive. Un ringraziamento va al Soccorso Alpino della Val Martello e della Val Venosta, a tutti i volontari, alle varie associazioni che lavorano con noi, alla Provincia di Bolzano e a tutti gli sponsor”.
Info: www.marmotta-trophy.it

Senior Men

  1. Eydallin Matteo ITA 1:43:27.8; 2. Bonnet Rémi SUI 1:43:58.7; 3. Antonioli Robert ITA 1:43:59.7; 4. Magnini Davide ITA 1:44:45.9; 5. Boscacci Michele ITA 1:45:05.9; 6. Herrmann Jakob AUT 1:45:40.9; 7. Bon Mardion William FRA 1:46:17.5; 8. Maguet Nadir ITA 1:46:37.9; 9. Boffelli William ITA 1:46:56.4; 10. Marti Werner SUI 1:47:27.5;

Senior Women

  1. Alexandersson Tove SWE 1:40:59.2; 2. Gachet Mollaret Axelle FRA 1:44:44.2; 3. De Silvestro Alba ITA 1:46:22.0; 4. Martini Mara ITA 1:46:54.0; 5. Veronese Ilaria ITA 1:47:09.4; 6. Murada Giulia ITA 1:48:26.5; 7. Bonnel Lorna FRA 1:49:14.8; 8. Tomatis Katia ITA 1:49:33.7; 9. Garcia Farres Marta ESP 1:50:05.8; 10. Compagnoni Giulia ITA 1:50:46.0

U20 Men

  1. Verbnjak Paul AUT 1:32:34.5; 2. Bussard Thomas SUI 1:33:20.3; 3. Besson Léo SUI 1:34:02.2; 4. Bussard Robin SUI 1:34:34.4; 5. Tomasoni Luca ITA 1:34:39.4; 6. Perez Angles Albert ESP 1:35:07.1; 7. Mayer Andreas AUT 1:35:23.3; 8. Rossi Alessandro ITA 1:36:31.4; 9. Donnet Tobias SUI 1:36:40.8; 10. Festini Purlan Pietro ITA 1:37:59.1

U20 Women

  1. Bertolina Samantha ITA 1:30:35.8; 2. Moreschini Lisa ITA 1:31:09.6; 3. Ravinel Margot FRA 1:35:54.6; 4. Ulrich Caroline SUI 1:37:54.4; 5. Gindre Perrine FRA 1:41:19.9; 6. Deseyn Thibe SUI 1:46:54.4; 7. Weßling Sophia GER 1:52:43.6; 8. Staberg Grace USA 1:54:21.2; 9. Lietha Ronya SUI 1:54:26.6; 10. Avanturier Aurelie FRA 2:00:33.4
LA ‘SPRINT’ APRE IL MARMOTTA TROPHY. VITTORIA A LIETHA E ALEXANDERSSON, CANCLINI 2°

LA ‘SPRINT’ APRE IL MARMOTTA TROPHY. VITTORIA A LIETHA E ALEXANDERSSON, CANCLINI 2°

Sole e paesaggio da sogno al Marmotta Trophy in Val Martello per la Coppa del Mondo di skialp
Gara ‘Sprint’ vinta e dominata da Arno Lietha (Sui) e Tove Alexandersson (Swe) tra i Senior
Nicolò Canclini ottimo secondo davanti a Cardona Coll, mentre Fatton e Harrop completano il podio donne
Domani alle 9 ‘Individual’ con grande spettacolo e percorsi mozzafiato tra le cime dell’Ortles-Cevedale

Un bellissimo sole e un paesaggio da sogno in Val Martello, dove oggi si è svolta la prima giornata di gare del Marmotta Trophy, quarta tappa di Coppa del Mondo di scialpinismo. Al Centro Biathlon ‘Grogg’, nella ‘Sprint’ inaugurale, si sono sfidati i più forti protagonisti della disciplina, con lo svizzero Arno Lietha e la svedese Tove Alexandersson a dettare legge sulle nevi altoatesine. È stata una mattinata intensa, partita fin dalle 9 con le qualificazioni, utili a delineare il quadro generale di forma in vista delle batterie finali.
Le prime a scendere in pista sono state le ragazze della categoria U20, seguite a ruota dai maschi, con un grande rispetto da parte di tutti delle disposizioni anti-Covid. Gara ovviamente a porte chiuse e mascherine indossate fino ad un minuto dal via per gli atleti, ma anche aree ben separate con gel igienizzante ad ogni ingresso, insomma un vero successo anche sotto l’aspetto della sicurezza. Passando alla gara, sono state poche le sorprese e tanto il divertimento sul percorso della Val Martello che, dopo l’uscita dallo stadio, ha impegnato gli atleti in una breve salita caratterizzata dalla presenza di un tratto da superare con gli sci in spalla, ed un altro breve tratto con pendenze a doppia cifra prima del cambio pelli. Da lì in poi è stata tutta discesa, con la picchiata verso il Centro Biathlon a portare sul traguardo finale. A vincere tra le più giovani è stata la svizzera Caroline Ulrich che in volata ha saputo battere le italiane Samantha Bertolina e Lisa Moreschini, rispettivamente seconda e terza.
Poco dopo è stata la volta dei maschi U20 con una doppietta svizzera a farla da padrone: primo Léo Besson che festeggia in grande stile il proprio 20° compleanno, e secondo Matteo Favre alla sua seconda apparizione in Coppa del Mondo. Al terzo posto il leader della classifica generale, l’austriaco Paul Verbnjak che guadagna punti preziosi per mantenere la vetta.
Alle 10.30 è scattata la prova dei Senior e degli U23, con il sole a fare capolino tra le vette innevate e a riscaldare l’atmosfera per la sfida tra i ‘big’. Sin dalle qualificazioni, lo svizzero Arno Lietha ha fatto capire che puntava al successo, e così è stato. Batterie di quarti di finale e semifinale vinte senza grossi problemi, ma è stato proprio in finale che Lietha ha dovuto sfoderare tutte le proprie abilità per avere ragione di Nicolò Ernesto Canclini. L’italiano ha combattuto fino all’ultimo metro, ma un cambio non perfetto prima della discesa lo ha costretto ad arrendersi al giovane Lietha. Terzo posto finale per lo spagnolo Oriol Cardona Coll.
Copione simile anche al femminile, con una sola donna al comando in tutte le batterie, fatta eccezione per la prova di qualificazione. È la svedese Tove Alexandersson a portare a casa il successo con delle manches davvero incredibili, dominate dal primo all’ultimo metro. La scandinava classe ’92, grazie a questa vittoria, guadagna punti fondamentali per portarsi al comando della classifica ‘overall’ di Coppa del Mondo, che prima era dominata dalla francese Axelle Gachet Mollaret la quale nella sprint odierna non è riuscita ad esprimersi al meglio. Secondo posto per la leader di specialità, la svizzera Marianne Fatton, mentre alle sue spalle, a completare il podio, si è piazzata la francese Emily Harrop.
Tra gli Under23 uomini è ancora Arno Lietha al primo posto, davanti all’azzurro Giovanni Rossi e Florian Ulrich, mentre tra le donne la festa è di marca francese con Marie Pollet Villard a precedere le azzurre Giulia Murada e Giorgia Felicetti.
Ora l’attenzione si sposta sulla giornata di domani, quando alle ore 9 partirà la gara ‘Individual’ che chiuderà il weekend di Coppa del Mondo di skialp in Val Martello. Grande spettacolo e percorsi mozzafiato accoglieranno gli atleti al cospetto delle cime dell’Ortles-Cevedale.
Info: www.marmotta-trophy.it

Senior Men

  1. Lietha Arno SUI 0:03:11.369; 2. Canclini Nicolo Ernesto ITA 0:03:12.591; 3. Cardona Coll Oriol ESP 0:03:15.671; 4. Arnold Iwan SUI 0:03:20.303; 5. Knopf Stefan GER 0:03:22.537; 6. Anselmet Thibault FRA 0:03:28.346

Senior Women

  1. Alexandersson Tove SWE 0:03:31.883; 2. Fatton Marianne SUI 0:03:36.970; 3. Harrop Emily FRA 0:03:44.828; 4. Garcia Farres Marta ESP 0:03:46.006; 5. Bonnel Lena FRA 0:03:53.409; 6. Jagercikova Marianna SVK 0:03:56.179;

U20 Men

  1. Besson Léo SUI 0:03:09.765; 2. Favre Matteo SUI 0:03:10.634; 3. Verbnjak Paul AUT 0:03:15.597; 4. Rogier Noé FRA 0:03:20.294; 5. Bussard Thomas SUI 0:03:26.514; 6. Tritscher Julian AUT 0:03:38.135

U20 Women

  1. Ulrich Caroline SUI 0:03:47.549; 2. Bertolina Samantha ITA 0:03:47.921; 3. Moreschini Lisa ITA 0:03:48.562; 4. Ravinel Margot FRA 0:03:52.243; 5. Lietha Ronya SUI 0:04:18.112; 6. Weßling Sophia GER 0:04:37.364
LO SKI ALP IMPERA IN VAL MARTELLO. IL 20 E 21 FEBBRAIO APPUNTAMENTO DI COPPA

LO SKI ALP IMPERA IN VAL MARTELLO. IL 20 E 21 FEBBRAIO APPUNTAMENTO DI COPPA

Il Marmotta Trophy nuovamente nel circuito di Coppa del Mondo
Sabato 20 gara sprint al Centro Biathlon Grogg, domenica la ‘Individual’
Confermato l’evento dalle autorità preposte, tampone preventivo per tutti
In Coppa del Mondo comandano i francesi, gli azzurri confidano nel terreno amico

Il nuovo lockdown della Provincia di Bolzano con il conseguente blocco di molte manifestazioni sportive aveva messo in apprensione gli organizzatori della Coppa del Mondo di ski alp della Val Martello, ma dalle autorità preposte e dalla Federazione internazionale ISMF c’è invece una conferma determinata: sabato 20 e domenica 21 febbraio i migliori skialper del mondo si sfideranno sulle nevi altoatesine per la 13.a edizione del Marmotta Trophy, nella prima giornata con una gara sprint, domenica invece con la classica ‘Individual’.
Tutto si svolge seguendo severi e particolari accorgimenti anti-Covid e tutti gli atleti e l’entourage saranno sottoposti a tampone preventivo.
Il comitato organizzatore, guidato da Georg Altstätter, sta rifinendo gli ultimi particolari, il direttore di gara Egon Eberhöfer invece con i sui collaboratori ha iniziato a “tracciare” il percorso.
La gara sprint si svilupperà interamente nell’area del Centro Biathlon Grogg. Una scarica di adrenalina di pochi minuti, e peccato per l’evento a porte chiuse perché lo spettacolo dalle terrazze del biathlon center sarà davvero ad alto livello. Il percorso è di 1000 metri con 80 m. di dislivello: partenza dal punto in cui solitamente scattano le gare di biathlon mass start, ma nel senso inverso, poi i concorrenti salgono sul versante di fronte alla palazzina del biathlon con una lunga serie di inversioni, un piccolo tratto a piedi, altro cambio di assetto, breve tratto con le pelli, poi giù a tutta verso lo stadio.
Domenica si ritorna al classico, la gara del resto è nel circuito di Coppa del Mondo per il quarto anno. La Val Martello, completamente priva di impianti, offre la propria montagna agli appassionati di sci e pelli che potranno godere di scenari affascinanti.
Start e finish sono posizionati come sempre presso l’ex Hotel Paradiso (2.088 m.), da dove gli atleti si dirigeranno verso il Rifugio Nino Corsi (2.700 m.) che offre la “cartolina” del Cevedale. Dopo una veloce discesa gli skialper rimetteranno le pelli per la seconda ascesa di gara verso il Rifugio Martello (2.600 m.). In quel punto i tracciati si dividono, perché i Senior e gli Under23 maschi affronteranno 18.5 km con dislivello di 1900 metri sommando 4 salite, 3 discese e due tratti a piedi. ‘Cima Coppi’ del Trofeo Marmotta per uomini U23 e Senior è la vedretta ‘Hohenferner’ a quota 3000.
Il tracciato per le donne Senior e Under23 e per gli Under20 maschi è un po’ meno impegnativo, ma si attesta comunque a 15,2 km e 1590 metri di dislivello. Infine per le Under20 donne tracciato di 12,75 km e 1180 metri di dislivello.
La Coppa del Mondo ha già celebrato tre tappe, la Val Martello sarà la quarta e nella generale ora comandano il francese Thibault Anselmet con 469 punti, mentre al femminile la leader di Coppa è la connazionale Axelle Gachet Mollaret con 474 punti. Anselmet vede il primo gradino del podio conteso dagli azzurri con Robert Antonioli a soli 20 punti, e con Magnini, Boscacci e il gardenese Alex Oberbacher alle calcagna.
Al femminile podio tutto internazionale. Alle spalle della francese ci sono la svedese Alexandersson e la svizzera Fatton. Dietro tre italiane: Veronese, De Silvestro e Martini, ma con distacchi marcati.
Va meglio nelle categorie giovanili, con gli italiani che puntano senza mezzi termini al titolo Under23 con Andrea Prandi e Giulia Murada e alla Under20 con Samantha Bertolina.
Insomma è un ‘semaforo verde’ ben meritato per la Val Martello, anche per il gran lavoro del gruppo di volontari che da questa occasione sfoggeranno la nuova divisa Karpos.

Info: www.marmotta-trophy.it

GRILL STRAVINCE E “VOLA” A SANTA CATERINA AUSTRIA, FESTA A METÀ. DOLMEN SI DIFENDE

GRILL STRAVINCE E “VOLA” A SANTA CATERINA AUSTRIA, FESTA A METÀ. DOLMEN SI DIFENDE

Lisa Grill prima vince le due discese libere di Coppa Europa a S.Caterina, poi cade
Pista in ottime condizioni nonostante la nevicata di ieri, regia di Omar Galli e dello Sci Club Oltre CPA
Nadine Fest due volte seconda, al terzo posto Ager nella prima e Maier nella seconda discesa
Omar Galli: “Nonostante il meteo abbiamo portato a termine il programma, siamo molto soddisfatti”

Come previsto, il sole è arrivato a Santa Caterina Valfurva, dove lo spettacolo di Coppa Europa ha offerto due discese libere sulla mitica pista ‘Deborah Compagnoni’. Giornata dai risvolti dolci-amari per l’austriaca Lisa Grill, detentrice del pettorale giallo di leader di discesa libera, capace di vincere entrambe le gare, ma che subito dopo l’arrivo della seconda discesa, complice forse una disattenzione, ha visto sfumare tutti i sogni di gloria di Coppa Europa con una caduta che le ha procurato la frattura della tibia sinistra.
Passando alla pista, gran lavoro svolto dal team di Omar Galli e dallo Sci Club Oltre CPA, braccio sportivo dell’associazione solidale Cancro Primo Aiuto Onlus, nel ripristino del tracciato di gara dopo la nevicata di ieri, uno sforzo che è stato molto apprezzato dalle atlete le quali hanno espresso commenti davvero positivi nei confronti della pista e dell’organizzazione.
Primo ‘start’ alle 9.40 quando al cancelletto di partenza si è presentata con il numero 1 l’italiana Sofia Pizzato, poi a seguire tutte le altre. Le prove avevano già dato alcune indicazioni importanti sulle forze in campo, con la netta supremazia austriaca a dettare legge… e così è stato. Discesa dopo discesa i tempi sono migliorati, quantomeno fino alla numero 9, quando proprio l’austriaca Lisa Grill ha stabilito il tempo di 1’06’’44, imbattibile per tutte le avversarie. Ci hanno provato le connazionali Nadine Fest, scesa prima di Grill, e Christina Ager, partita col 30, a rovinare la festa in casa Grill, senza successo però, terminando la loro prova in seconda e terza posizione staccate di 51 e 63 centesimi. Ottima prova anche di Elena Dolmen, migliore azzurra al traguardo, che si è classificata al 7° posto staccata di 1”25 dalla vincitrice. Poco distanti anche Carlotta Da Canal (17.a), Sofia Pizzato (19.a), Carlotta Nimue Welf (21.a), Federica Sosio (22.a) e Giulia Albano (24.a).
Terminata la prima discesa, c’è solo il tempo per rifiatare e recuperare quel briciolo di energie necessarie ad effettuarne una seconda. Alle 12 in punto viene dato il via: passano pochi minuti e le più forti sono già al cancelletto di partenza. La prima di loro a scendere è Nadine Fest, che abbassa il proprio miglior tempo della mattina di 1’’13, ma ciò ancora non basta per battere Lisa Grill, che ferma il timer a 1’05’’75, battendo la connazionale di 7 centesimi. Una volta tagliata la linea d’arrivo, però, Grill perde il controllo degli sci scivolando fino ai ‘materassoni’ che delimitano la pista. Passano alcuni interminabili minuti, necessari per trasferire la sfortunata austriaca al più vicino ospedale di Sondrio dove viene riscontrata la frattura della tibia: stagione finita per lei. La gara pian piano riprende il suo cammino che porta alla classifica finale di questa ultima prova della giornata, che sancisce la vittoria della sfortunata Lisa Grill davanti a Nadine Fest per 7 centesimi e Sabrina Maier terza a 94 centesimi. Tra le italiane, la migliore è ancora Elena Dolmen 13.a a 1”73, mentre poco più distanti Carlotta Da Canal (17.a), Alice Mus (20.a), Carlotta Nimue Welf (22.a) e Sofia Pizzato (23.a). È saltata invece l’attesa Federica Sosio.
Il giovedì di Coppa Europa a Santa Caterina si è concluso con le cerimonie del podio che, oltre all’assenza pesante della vincitrice delle due discese, ha visto premiate le prime Under 18 in gara, ovvero Greta Angelini nella prima prova e Carlotta De Leonardis nella seconda discesa. Festa a metà in casa Austria, rovinata dalla disavventura capitata a Lisa Grill. Il bellissimo gesto è venuto dagli staff austriaci e svizzeri presenti alla ‘flower ceremony’ che si sono messi in posa mostrando il cartello: “Get well soon, Lisa”!
A gare finite è Omar Galli a fare un bilancio generale su questa tre giorni di Coppa Europa a Santa Caterina Valfurva: “Nonostante il meteo di ieri, siamo riusciti a mantenere intatto il programma di due prove e due gare di Coppa Europa femminile, per cui siamo più che soddisfatti. Ovviamente è un peccato per gli infortuni, anche se in discesa libera fanno un po’ parte del gioco”.
Info: www.cpaonlus.org/eventi/

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www.broadcaster.it

Classifica Women DH – race 1
1 GRILL Lisa AUT 1’06.44; 2 FEST Nadine AUT 1’06.95; 3 AGER Christina AUT 1’07.07; 4 WECHNER Lena AUT 1’07.45; 5 JENAL Stephanie SUI 1’07.46; 6 NUSSBAUMER Vanessa AUT 1’07.52; 7 DOLMEN Elena ITA 1’07.69; 8 GROSSMANN Katja SUI 1’07.81; 9 SCHOEPF Emily AUT 1’07.84; 10 MAIER Sabrina AUT 1’07.88 2
17 DA CANAL Carlotta +1.92; 19 PIZZATO Sofia +2.00; 21 WELF Carlotta Nimue +2.01; 22 SOSIO Federica +2.02; 24 ALBANO Giulia +2.08

Classifica Women DH – race 2
1 GRILL Lisa AUT 1’05.75; 2 FEST Nadine AUT 1’05.82; 3 MAIER Sabrina AUT 1’06.69; 4 KOPP Rahel SUI 1’06.88; 5 WECHNER Lena AUT 1’07.03; 5 AGER Christina AUT 1’07.03; 7 SCHNEEBERGER Rosina AUT 1’07.16; 8 DURRER Delia SUI 1’07.17; 9 NUSSBAUMER Vanessa AUT 1’07.20; 10 EGGER Magdalena AUT 1’07.32
13 DOLMEN Elena +1.73; 17 DA CANAL Carlotta +2.25; 20 MUS Alice +2.32; 22 WELF Carlotta Nimue +2.35; 23 PIZZATO Sofia +2.38; 28 SAVORGNANI Valentina +2.63; 30 GALLI Jole +2.78

SANTA CATERINA SI FA BELLA. 12 NAZIONI PER LA COPPA EUROPA DH

SANTA CATERINA SI FA BELLA. 12 NAZIONI PER LA COPPA EUROPA DH

La Coppa Europa arriva a Santa Caterina Valfurva per le gare di discesa libera dal 9 all’11 febbraio
Ottanta atlete da 12 nazioni, Italia maggiormente rappresentata con 23 ragazze al via
Federica Sosio, Carlotta Da Canal e Teresa Runggaldier esprimono le loro impressioni sulla Coppa Europa
Attenzione alle austriache Lisa Grill e Vanessa Nussbaumer e alle svizzere Noemie Kolly e Jasmina Suter

Si avvicina sempre più l’appuntamento di Coppa Europa con le gare femminili di discesa libera a Santa Caterina Valfurva, in Alta Valtellina, che si svolgeranno dal 9 all’11 febbraio 2021 con la regia organizzativa dello Sci Club Oltre CPA. La pista designata sarà la ‘Deborah Compagnoni’, su cui a dicembre si sono svolte le competizioni di Coppa del Mondo maschile per quanto riguarda lo slalom gigante, oltre alle gare FIS di inizio gennaio.
Al via saranno presenti 80 atlete provenienti da 12 nazioni, con l’Italia maggiormente rappresentata grazie alle sue 23 discesiste iscritte in lista di partenza. Tra loro c’è anche chi può già vantare alcune presenze, con punti annessi, in Coppa del Mondo, come ad esempio la bormina Federica Sosio: “Sono contenta perché fisicamente sto bene e sto sciando abbastanza bene. Pian piano sto prendendo sempre più fiducia, ora devo solo riuscire a mettere insieme tutti i pezzi”. Sulla ‘Deborah Compagnoni’ ci sarà con l’obiettivo di giocarsela fino alla fine: “La pista di Santa Caterina mi è sempre piaciuta molto, gli organizzatori riescono sempre a renderla perfetta, in ogni situazione. Punto molto su queste due discese, mi sto preparando nel miglior modo possibile per arrivare pronta a 360 gradi”. Un’altra azzurra da tenere d’occhio sarà la valdostana Carlotta Da Canal, che in Coppa Europa manca da quasi un anno a causa di un infortunio che l’ha tenuta lontana dalle gare fino a novembre: “Ho recuperato bene dall’infortunio al ginocchio dell’anno scorso e questo sarà il mio ritorno nel circuito continentale! Finora ho corso un po’ di gare FIS, ma sono curiosa di vedere come sono messa dopo quasi un anno fuori dalla Coppa Europa”. Al cancelletto di partenza ci sarà anche l’altoatesina Teresa Runggaldier, 11.a e miglior italiana nell’unica discesa libera stagionale di Coppa Europa a Crans Montana (Sui) e figlia di Peter Runggaldier, argento mondiale di discesa a Saalbach-Hinterglemm 1991: “Nonostante la pista non rispecchi molto le mie caratteristiche, negli anni passati ho ottenuto dei buoni risultati. Non sono ancora al 100%, ma cercherò di fare del mio meglio e poi si vedrà”. Poi, su papà Peter confida: “La sua immagine non mi pesa per niente, lo vedo come un padre normale. Di certo, i suoi consigli sono sempre preziosi”.
Le altre azzurre al via saranno: Giulia Albano, Greta Angelini, Vicky Bernardi, Diana Camozzini, Carlotta De Leonardis, Elena Dolmen, Ludovica Vittoria Druetto, Heloise Edifizi, Ginevra Gaiani, Jole Galli, Matilde Lorenzi, Alice Mus, Elisa Maria Negri, Nicole Nogler Kostner, Alice Pazzaglia, Sofia Pizzato, Amelia Rigatti Di Grazia, Elisa Schranzhofer, Viola Sertorelli e Carlotta Nimue Welf.
Tra le altre nazioni più rappresentate ci sono le confinanti Austria e Svizzera, rispettivamente con 14 e 13 atlete al cancelletto di partenza. I nomi da segnalare per le austriache sono sicuramente quelli di Lisa Grill, seconda a Crans Montana e 18.a nel SuperG di Coppa del Mondo, sempre nella località svizzera, e Vanessa Nussbaumer che recentemente ha fatto il suo esordio in Coppa del Mondo a St. Anton. Non scherzano nemmeno sul versante svizzero con la ‘startlist’ che vede i nominativi di Noemie Kolly e Jasmina Suter su tutte: la prima a Crans Montana ha ottenuto grandi risultati grazie al podio di discesa in Coppa Europa e al 12° posto nel SuperG di Coppa del Mondo, mentre la Suter vanta la presenza fissa in Coppa del Mondo con il 6° posto in discesa libera, anche lei a Crans Montana, come miglior risultato.
Dopo una sola prova di discesa libera, la classifica di specialità di Coppa Europa vede al comando la svizzera Jasmine Flury con 100 punti, davanti all’austriaca Lisa Grill con 80 punti e all’altra elvetica Noemie Kolly con 60 punti, mentre in testa alla classifica generale c’è la slovena Andreja Slokar con 472 punti, davanti alla croata Zrinka Ljutic con 370 punti e all’italiana Lara Della Mea con 341 punti.
Info: www.cpaonlus.org/eventi/

CAMPIONATI SPRINT E TEAM SPRINT A CLUSONE. LO SCI CLUB “OLTRE CPA” ORGANIZZA IN TRICOLORE

CAMPIONATI SPRINT E TEAM SPRINT A CLUSONE. LO SCI CLUB “OLTRE CPA” ORGANIZZA IN TRICOLORE

Il 23 e 24 gennaio gare a Clusone sulla pista della Coppa del Mondo degli anni 2000
Organizzazione dello SC Oltre CPA in collaborazione con lo SC 13 Clusone
Ci saranno tutti i migliori atleti azzurri, Pellegrino compreso. Spettacolo assicurato… in TV
Partner privilegiati la Regione Lombardia e la Cancro Primo Aiuto Onlus

Mentre la Coppa del Mondo si sta concentrando sul Tour de Ski, c’è ci sta preparando una bel palcoscenico per gli sprinter italiani. Lo Sci Club Oltre CPA di Monza in collaborazione con lo Sci Club 13 Clusone, infatti, propone per il 23 e 24 gennaio i Campionati Italiani, in prova unica, sia sprint che team sprint.
Gare sicuramente spettacolari, in una location che ha trascorsi importanti. Clusone infatti ha ospitato già nel 1938 la prima gara di sci nordico in località La Spessa, poi 62 anni dopo una spettacolare prova di Coppa del Mondo esaltante e passata alla “storia” non solo per la vittoria dell’allora azzurro bergamasco Fabio Maj, ma anche per la tenacia, la determinazione e la passione degli organizzatori e della gente di Clusone.
Stavolta si aggiunge anche la grande esperienza di Omar Galli e dello Sci Club Oltre Cancro Primo Aiuto, alla ribalta per l’organizzazione delle gare veloci di sci alpino a Bormio.
Le sfide di Campionato Italiano saranno dedicate alla memoria di Beppe Barzasi, anima dello Sci Club 13 Clusone, dello sci nordico bergamasco e membro nazionale della FISI, e non poteva essere diversamente dopo la sua prematura scomparsa causa Covid. L’evento ha anche un motivo molto profondo, dare evidenza al tentativo di ritorno alla normalità in una terra devastata dal Covid.
La manifestazione di Clusone del 23 e 24 gennaio parte già con i migliori auspici, con due consulenti di primo piano quali Omar Galli, che è anche referente dello Sci Club Oltre CPA, e Renato Pasini, bergamasco di Gromo, campione del mondo della Team Sprint di Sapporo in coppia con Zorzi ma soprattutto particolarmente legato a Beppe Barzasi.
I dettagli del tracciato saranno decisi a breve, di sicuro l’idea è quella di riproporre a grandi linee la pista della Coppa del Mondo in località La Spessa, molto tecnica e impegnativa – come afferma Pasini. In località La Spessa, praticamente a ridosso del centro storico di Clusone, la Coppa del Mondo sprint fu ospitata sia nel 2000 che nel 2002.
In questo progetto è importante la partnership della Regione Lombardia e della Cancro Primo Aiuto Onlus, della quale è testimonial, tra gli altri, anche Federico Pellegrino che ovviamente sarà al via con i colori delle FFOO, per dominare la sprint e, probabilmente in coppia con Didi Nöckler o con Michael Hellweger la team sprint. All’appuntamento bergamasco ovviamente sono attesi tutti gli azzurri, anche perché i Campionati Italiani sono da sempre obiettivo prestigioso per i gruppi sportivi militari.
Il progetto del Campionato Italiano di Clusone nasce da una prima idea di portare la Coppa del Mondo nuovamente a Milano, e proprio con una sprint e col relativo test event di Campionato Italiano, iniziativa slittata al 2022 a causa dei protocolli anti Covid.
Per questo l’appuntamento del 23 e 24 gennaio sarà ‘a porte chiuse’, ma è già confermata una sintesi in tv nei giorni immediatamente successivi.
Info: www.sciclub13.it

UNO SKIRI TROPHY DIVERSO MA SPECIALE

UNO SKIRI TROPHY DIVERSO MA SPECIALE

ARRIVA IL NULLA OSTA DELLA PROTEZIONE CIVILE

La Protezione Civile ha dato il nulla osta al GS Castello per il 38° Skiri Trophy XCountry

Il 23 e 24 gennaio in Val di Fiemme gare a porte chiuse per le categorie Ragazzi U14 e Allievi U16

Skiri-Kinder… non si cambia, iniziativa “Kinder Joy of Moving” confermata anche nel 2021

Nicoletta Nones orgogliosa del lavoro svolto: “Cogliamo il bello dalle piccole cose”

“La Protezione Civile ha detto sì… ma con riserva”. La citazione, ovviamente rivisitata in chiave ironica, è presa da una nota pubblicità degli anni ’90, ma il concetto è proprio questo. La Protezione Civile ha dato il nulla osta al comitato organizzatore GS Castello per l’organizzazione della 38.a edizione di Skiri Trophy XCountry, ma la riserva è d’obbligo e d’attualità al giorno d’oggi. I protocolli anti-Covid infatti impongono di svolgere le competizioni a porte chiuse, con buona pace degli spettatori che per quest’anno dovranno – giocoforza – godere dello spettacolo fondistico direttamente dalla poltrona di casa. Le due giornate di gara sono previste in Val di Fiemme per il 23 e 24 gennaio prossimi e saranno allestite le dirette streaming per seguire via web la manifestazione dedicata ai giovanissimi.

Sulle nevi del Centro del Fondo di Lago di Tesero – neve scesa in abbondanza negli scorsi giorni – il programma di gara rispetto al passato sarà ridotto a causa del Covid. Nella giornata di sabato si sfideranno gli atleti delle categorie Ragazzi U14 sui percorsi di 4 km al femminile e 5 km al maschile, mentre domenica sarà il turno delle categorie Allievi U16 con i 5 km al femminile e i 7 km al maschile. Le cerimonie di premiazione verranno effettuate sul campo di gara subito dopo l’arrivo degli atleti.

Purtroppo la 38.a edizione dello Skiri Trophy non vedrà presenti Baby, Cuccioli e nemmeno gli amanti del ‘Revival’ in quanto il regolamento federale non lo permette, ma lo spettacolo agonistico sarà comunque garantito. Anche in termini di sicurezza, il comitato organizzatore è rigoroso e invita tutti a rispettare le disposizioni impartite al fine di garantire la salute di atleti e addetti ai lavori, in primis – seppur a malincuore – chiede di non accorrere allo Stadio del Fondo per assistere alla manifestazione dal vivo.

Anche se di derivazione calcistica, il detto “squadra che vince non si cambia” si addice perfettamente all’accoppiata Skiri-Kinder. Non a caso il Gruppo Ferrero conferma, anche per quest’anno, l’iniziativa “Kinder Joy of Moving” dedicata ai più giovani al fine di incentivare l’attività motoria a partire dai primi anni d’età. I lavori non sono ancora conclusi, ma mancano solo gli ultimi dettagli per far sì che le competizioni si svolgano in totale sicurezza durante la due giorni fiemmese.

Soddisfazione ed orgoglio escono dalle parole della coordinatrice dello Skiri Trophy XCountry, Nicoletta Nones: “Sarà uno Skiri Trophy diverso, ma comunque speciale. Vorrà essere un simbolo di resilienza e speranza in un anno difficile per tutti, che ci ha insegnato a cogliere il bello nelle piccole cose, dal vivere il presente giorno per giorno, al gioire per la vecchia ma mai tanto amata normalità”.

Info: www.skiritrophy.com