Categoria: Senza categoria

RELAX E “SCI STRETTI” IN ALTO ADIGE. LA GRAN FONDO VAL CASIES DICE GIÀ 35 KM

RELAX E “SCI STRETTI” IN ALTO ADIGE. LA GRAN FONDO VAL CASIES DICE GIÀ 35 KM

30 giorni al via della Gran Fondo Val Casies del 15 e 16 febbraio
Iscrizioni da non perdere entro il 31 gennaio
35 km di pista aperta! Percorsi di 30 o 42 km
MINI Val Casies per tutti i piccoli dello sci di fondo

“Percorso perfetto!”, confida il presidente Walter Felderer. Che il comitato organizzatore della Gran Fondo Val Casies del 15 e 16 febbraio fosse attento e preparato già lo si sapeva, ma quest’anno grazie anche alla rigidità delle temperature ha deciso di superarsi, mettendo a disposizione 35 chilometri di pista con largo anticipo, in attesa del definitivo completamento che avverrà entro il 25 gennaio.
30 o 42 km in un perfetto mix tra neve naturale e artificiale, da percorrersi in tecnica classica (sabato) o libera (domenica), ma la parola più corretta per definire la pratica dello sci di fondo in quest’area è ‘idilliaca’, una valle immersa nella natura montana rimasta ancorata alle proprie radici. Un paesaggio che quando viene illuminato dai raggi di sole mostra tutta la propria bellezza ed è protagonista di un ‘turismo’ che cerca innanzitutto il relax. Benessere ma anche tanto sport ed agonismo, alla volta del completamento di una Gran Fondo che… non si ferma mai e che dal 1984 non manca mai all’appello del calendario fondistico nazionale. Se c’è una garanzia, quella è la Gran Fondo Val Casies. Le partecipazioni stanno andando a gonfie vele con Matteo Tanel, campione del mondo di skiroll, ad indossare il pettorale numero 1, accompagnato dai titolati colleghi del Team Robinson Trentino, su tutti la polacca Justyna Kowalczyk e il russo Alexander Panzhinskiy, a rimpinguare il bottino di supermedagliati della Gran Fondo Val Casies.
La manifestazione attinge sempre dall’affezione degli amatori, riservando iscrizioni a quote imperdibili entro il 31 gennaio: 58 euro per competere in tecnica classica, un euro in più per la tecnica libera, 95 euro per entrambe, 47 euro per la Just for Fun, 76 euro per entrambe le competizioni senza classifica, e tariffe agevolate per i più giovani.
Giovani ma anche giovanissimi schierati ai nastri di partenza della MINI Val Casies, che non è più un semplice contorno, bensì una vera e propria competizione per astri nascenti dello sci di fondo a tutti gli effetti. È inoltre ancora in atto la partnership con il Campionato del Mondo di biathlon che invita gli spettatori stessi a gareggiare in Val Casies, e i concorrenti della ski-marathon a recarsi ad Anterselva ad assistere al prestigioso evento, una proposta anch’essa a disposizione entro e non oltre il 31 gennaio. La Gran Fondo verrà ancora una volta premiata dai canali di Rai Sport, proseguendo la lunga narrazione che dura dal 1984.

Info: www.valcasies.com

2000 ISCRITTI E PISTA PRONTA ALLA DOBBIACO-CORTINA. 70% DI STRANIERI PER LA GRANFONDO “CHE UNISCE”

2000 ISCRITTI E PISTA PRONTA ALLA DOBBIACO-CORTINA. 70% DI STRANIERI PER LA GRANFONDO “CHE UNISCE”

43.a Granfondo Dobbiaco-Cortina l’1 e il 2 febbraio
Ai vincitori della 43.a edizione due tori: “Giovanni” e “Ferdinando”
Pista pronta, mancano solamente 800 metri prima del traguardo di Cortina
Entro il 29 gennaio: iscrizioni a 100 euro (42 km) e 75 euro (32 km)

2000 fondisti iscritti, al 70% stranieri, con tutta la pista di 42 km completata eccezion fatta per gli ultimi 800 metri prima del traguardo cortinese. La Granfondo Dobbiaco-Cortina dell’1 e 2 febbraio procede a vele spiegate, garantendo come sempre competenza organizzativa ed un manto innevato spettacolare, dall’aeroporto militare di Dobbiaco al cuore di Cortina d’Ampezzo, con i percorsi di 42 km e 32 km da affrontare nella stessa direzione di marcia. Affluenza considerevole alla 43.a edizione, ma le iscrizioni sono ancora apertissime, alle cifre di 100 euro per la competizione in tecnica classica della giornata di sabato e di 75 euro per il contest in tecnica libera sulla distanza più breve (e valevole come prova Challengers) in quella di domenica, il tutto entro il 29 gennaio, pochi giorni prima dello start. Il norvegese Tord Asle Gjerdalen, già vincitore dell’evento in tre edizioni, proclama di cercare il poker, ma nel frattempo a spadroneggiare nel circuito Visma Ski Classics c’è il giovane svedese Emil Persson, che alla scorsa Kaiser Maximilian Lauf si è imposto sul norvegese del Team Ragde Andreas Nygaard e sul connazionale Marcus Johansson. Tra le donne invece altra sorpresa e altro successo svedese, ma non con la ‘solita’ Britta Johansson Norgren (giunta seconda), bensì con Lina Korsgren. Terza la norvegese Astrid Slind che aveva vinto “La Venosta”. Ora passaggio elvetico a “La Diagonela” prima di sfilare verso l’Italia con il prestigioso duetto Marcialonga e Dobbiaco-Cortina. E come disse uno dei pionieri dello sci, Otto Schniebs: “Qualunque sia il grado di abilità che uno sciatore può possedere, non dovrebbe mai dimenticare che i suoi sci sono dopo tutto solo uno strumento, un mezzo attraverso il quale egli può godere l’inverno in tutto il suo splendore e la robustezza, respirando l’aria fresca e pulita, incontrando altri esseri umani nel loro vero carattere, e dimenticando tutti i problemi che affliggono la nostra meschina civiltà. Queste sono alcune delle ragioni per le quali lo sci non è solo uno sport – è un modo di vivere”. Per questo la Granfondo Dobbiaco-Cortina viene scelta non solo dai campionissimi Visma Ski Classics, ma anche da numerosi amatori che ogni anno si godono la spettacolare passeggiata sugli sci da fondo in totale serenità e tranquillità, un’area che pare disegnata su misura per la pratica fondistica. E se ha destato curiosità la notizia della consegna di due tori, uno ciascuno, ai vincitori della gara, ora sappiamo anche i nomi dei bovini: “Giovanni” e “Ferdinando”, presentati tramite un assegno con la loro figura disegnata sul traguardo di Cortina. Dopodiché i protagonisti decideranno se rivenderli o… tenerli come animali da compagnia!

Info: www.dobbiacocortina.org

IL TEAM FUTURA CONCEDE SPETTACOLO. SHOW FUTUR…ISTICO ALLA PUSTERTALER

IL TEAM FUTURA CONCEDE SPETTACOLO. SHOW FUTUR…ISTICO ALLA PUSTERTALER

44.a Pustertaler Ski-Marathon “invasa” dagli atleti del Team Futura
Legkov vince ancora e si porta a casa la gara di 62 km
Quattro atleti del Team Futura nelle prime dieci posizioni
Manuel Amhof è secondo nella tappa di casa, Kargruber “Adrenalin”

Se il buongiorno si vede dal mattino… Sin da inizio stagione il Team Futura aveva un obiettivo dichiarato: la Pustertaler Ski-Marathon. L’evento tornava alla ribalta sabato 11 gennaio con una 44.a edizione spettacolare, e la manifestazione del comitato presieduto da Markus Hackhofer ha evidenziato nuovamente le doti del “politico” della squadra trentina, l’ex campione olimpico Alexander Legkov che già aveva fatto il bello e il cattivo tempo sull’Alpe Cermis, l’erta dei fuoriclasse del Tour de Ski.
Al secondo posto staccato di pochissimo un atleta che giocava in casa, Manuel Amhof di Villabassa, zona d’arrivo della manifestazione e anche sede della mitica Dolomiti Superbike. Spettacolare quarto posto per lo skirollista Jacopo Giardina, 6° Riccardo Mich, completando un quadro che vede il Team Futura occupare ben quattro posizioni nelle prime dieci. Team Futura “über alles” in lungo ed in largo in Val Pusteria dunque, da Sesto a Villabassa, e Jacopo Giardina a 2’32” e Riccardo Mich a 4’53” sono stati davvero da applausi. Proseguendo un lungo elenco che vede Stefano Mich in tredicesima posizione, 16° Christian Niederkofler e 17° Matthias Schwingshakl, protagonista suo malgrado della rottura di un bastoncino nei primi 2 chilometri di gara, compromettendo un quasi certo ingresso nella top 10. Quindi 18° Paolo Sembenini, 21° Gianni Zorzi 24° Nicola Vanzo e 30° un altro skirollista, questa volta ex campione del mondo, Alessio Berlanda. La vincitrice della gara femminile è stata invece Sara Pellegrini.
Reinhard Kargruber è invece atleta da sfide impossibili e l’altoatesino si è regalato un bel quinto posto assoluto nel percorso di 42 km “Adrenalin”, che regalava la vista impagabile di Prato Piazza. Vittorie nel percorso breve a Simone Daprà, capace di regolare persino Dietmar Noeckler, e alla tedesca Jessica Dotzler trionfatrice tra le donne. Premiazioni finali nella piazza Von Kurz di Villabassa con i scintillanti colori ‘fluo’ del Team Futura di Lavis in bell’evidenza.
Il Team Futura è sempre impegnato su più fronti e il weekend formidabile della squadra trentina si è arricchito di un altro trionfo, quello di Patrick Klettenhammer che ha sconfinato nella vicina Austria portandosi a casa il Tour de Ramsau, vincendo la classifica assoluta del mini tour di tre tappe con un 19° posto nella sprint, un 2° posto nella 15 km in classico quando i compagni ‘domavano’ la Pustertaler Ski-Marathon e alzando le braccia al cielo nell’ultima prova in skating. Un successo che va di pari passo a quello della compagna Thea Schwingshackl, anch’ella vincitrice del mini tour grazie a due secondi posti. Ah, l’amour…

Info: www.teamfutura.it

MARCIALONGA STORY… CHIUSURA ISCRIZIONI ANTICIPATA! LA PASSEGGIATA STORICA PIACE SEMPRE PIÙ

MARCIALONGA STORY… CHIUSURA ISCRIZIONI ANTICIPATA! LA PASSEGGIATA STORICA PIACE SEMPRE PIÙ

47.a edizione di Marcialonga il 26 gennaio
Il 25 gennaio Marcialonga Story in abbigliamento e sci d’epoca
Raggiunto il numero limite di partecipanti – iniziativa apprezzata anche all’estero
Collezione 2020 di Marcialonga disponibile al sito web

Il passato dello sci di fondo rivive ancora grazie alla Marcialonga Story del 25 gennaio, passeggiata vintage sugli sci stretti che da qualche anno fa il boom d’iscrizioni. La prossima e ottava edizione non sarà da meno, con il numero massimo di appassionati già raggiunto e la chiusura anticipata delle partecipazioni per la gioia del comitato, che vede sempre apprezzate le proprie iniziative collaterali al main event della giornata successiva. Attrezzatura e abbigliamento d’epoca sono il diktat della manifestazione che parte dal Centro del Fondo di Lago di Tesero per raggiungere il centro di Predazzo dopo 11 km, accolti dall’abbraccio caloroso del pubblico. Divertimento sì, ma anche fermezza nei precetti, Marcialonga Story controllerà validità e correttezza dei materiali prima del cancello di partenza: “Gli sci dovranno essere antecedenti il 1976, con attacchi da 75mm di larghezza. Le scarpe e i bastoncini devono essere adeguati a tali sci, così come l’abbigliamento, obbligatoriamente da sci da fondo corrispondente al periodo”. Oltre ai tanti partecipanti provenienti dall’estero che hanno aderito all’iniziativa (in particolare russi), numerosi anche i ‘Senastory’, coloro i quali hanno partecipato a tutte le edizioni del revival dello sci di fondo, e il 25 gennaio saranno al via tra gli altri la fondista bronzo olimpico Antonella Confortola e il marito Jonathan Wyatt, uno degli atleti più titolati di sempre nella corsa in montagna, una coppia che ogni anno rispolvera i propri sci per non perdersi la Marcialonga Story. Non mancheranno poi Ornella Mortagna, colei che si contraddistingue per un abbigliamento ‘del passato’ particolarmente caratteristico, Mario Broll, storico speaker di Marcialonga e uno dei fondatori dello Skiri Trophy che proporrà la combinata “Skirilonga”, altrettanto storico evento per bambini che andrà in scena il prossimo weekend, l’ex sindaco di Cavalese ed assessore provinciale Mauro Gilmozzi e molti altri ancora. La Marcialonga Story è apprezzatissima, ma non vanno dimenticati la Marcialonga Stars di beneficenza e gli eventi dedicati ai giovani Baby, Mini e Young. Vintage sì, ma anche modernità e capi tecnici grazie alla nuova collezione di Marcialonga in vendita nel nuovo temporary Shop Marcialonga, aperto in occasione dell’evento al Palafiemme di Cavalese dal 23 al 26 gennaio.

Info: www.marcialonga.it

IL TEAM ROBINSON TRENTINO A SEEFELD. OBBIETTIVI IMPORTANTI PER PANZHINSKIY, PANISI & C

IL TEAM ROBINSON TRENTINO A SEEFELD. OBBIETTIVI IMPORTANTI PER PANZHINSKIY, PANISI & C

Gilberto Panisi è reduce da una buona prova in Alpen Cup

Alexander Panzhinskiy mira alla classifica degli sprinter

Dopo il secondo posto alla ‘Rampa con i Campioni’ Florian Cappello punta alla Pustertaler

Il Team Robinson è 2° nella speciale gara per la tuta più bella del circuito Visma Ski Classics

Weekend all’insegna di Visma Ski Classics quello prossimo per il Team Robinson Trentino, con trasferta a Seefeld, in Austria, per la Kaiser Maximilian Lauf. Ma dopo la terza tappa de ‘La Venosta’ gli atleti del team non sono stati a guardare, con allenamenti mirati e impegni su diversi fronti.

Innanzitutto a Seefeld il team manager Bruno Debertolis schiera Gilberto Panisi, Lorenzo Busin, Alexander Panzhinskiy, Chiara Caminada e Nicole Donzallaz, mentre Matteo Tanel e Florian Cappello proseguiranno il loro ‘apprendistato’ nel mondo del double poling partecipando alla Pustertaler Ski-Marathon di sabato a Sesto Pusteria.

Gilberto Panisi continua a stupire: a Campra, in Svizzera, in una 15 km in classico ha ottenuto un significativo 11° posto in Alpen Cup. Una gara che lo ha visto al comando fino a metà percorso, con Didi Noeckler bravo a rientrare nel finale e vincere la prova. Da parte sua Florian Cappello ha vinto la Raiffeisen Cup a Dobbiaco, una 15 km in stile classico, ma soprattutto ha centrato un gratificante secondo posto alla “Rampa con i Campioni” sulla mitica final climb del Tour de Ski sull’Alpe Cermis, in Val di Fiemme, a pochi secondi appena dal campione olimpico Legkov, con Lorenzo Busin settimo in una gara massacrante.

Non è passato inosservato neppure il secondo posto che il Team Robinson Trentino ha ottenuto – staccato di pochi voti dal Pro Team NTNUI Sweco – nella speciale classifica che premiava le più belle tute in gara quest’anno nel prestigioso circuito internazionale Visma Ski Classics.

Ora la “palla” passa agli atleti, che a Seefeld dovranno dimostrare il proprio valore sulle piste che nel 2019 hanno ospitato il Campionato del Mondo di sci nordico. Panzhinskiy punta ai traguardi sprint, Panisi pensa invece alla classifica, ma è lecito aspettarsi qualche bel risultato anche da Busin, Donzallaz e Caminada. Alle gare Visma Ski Classics, è risaputo, partecipano i migliori interpreti mondiali del classico in double poling.

Info: www.robinsonskiteam.com   

IL TEAM FUTURA SFOGGIA L’ARTIGLIERIA PESANTE. SUPERDUTTO E CHE RAMPA! ORA ‘PUSTERTALER’…

IL TEAM FUTURA SFOGGIA L’ARTIGLIERIA PESANTE. SUPERDUTTO E CHE RAMPA! ORA ‘PUSTERTALER’…

Team Futura protagonista alla “Rampa con i Campioni” del Tour de Ski
Vince Legkov e tra le donne podio tutto “fluo” con i colori della squadra trentina
Pietro Dutto secondo alla Base Tuono Marathon, 5° Riccardo Mich
Applausi anche per Patrick Klettenhammer, prima di ‘invadere’ la Pustertaler Ski-Marathon

Il Tour de Ski lo scorso weekend ha eletto campioni Alexander Bolshunov e Therese Johaug, ma in precedenza a sfidare la pista Olimpia III dell’Alpe Cermis c’erano gli atleti dell’evento promozionale “Rampa con i Campioni”. Il detentore del titolo della ‘Rampa’ era il russo ex campione olimpico Aleksandr Legkov che anche quest’anno – indossando i colori scintillanti del Team Futura – ha deciso di mettersi alla prova andando nuovamente a trionfare: “Mi piace molto correre in montagna e amo la montagna in generale, per questo vengo ancora a fare questa gara. Mi ricordo molto bene di quando ho vinto la Coppa del Mondo, il Tour de Ski lo ricordo benissimo e lo porto avanti perché è una gara davvero bellissima”, dirà al traguardo. Applausi a scena aperta anche per Patrick Klettenhammer, anch’egli atleta ‘fluo’ del Team Futura che ha chiuso i 10 chilometri della Final Climb in sesta posizione, effettuando un’altra prestazione positiva dopo il settimo posto a “La Venosta”. Rispettivamente undicesimo e tredicesimo l’accoppiata italo-russa composta da Marco Mosconi e Denis Filimonov. Del Team Futura anche tutto il podio femminile, a partire dalla vincitrice, la giovane Nina Dubotolkina: “Aver vinto questa gara mi rende molto felice perché era molto importante per me. Non potevo fare di meglio”, davanti ad una sorprendente Hristina Matsokina, alla prima esperienza in questo tipo di gara, e alla terza classificata Aida Barazitova. 17° Egor Sorin, 19° Alessandro Calliari, 24° l’eterno e bravo Reinhard Kargruber, all’interno di una classifica praticamente dominata dalla squadra trentina. Il 2020 è iniziato dunque nel migliore dei modi per il Team Futura che alla Base Tuono Marathon di Passo Coe ha conquistato un secondo posto grazie a Pietro Dutto che ha perso di un soffio lo sprint su Francesco Ferrari. Ottimo risultato se si pensa che il biatleta è alla prima prova stagionale così come Riccardo Mich, quinto sul traguardo. Nelle classifiche di categoria 2° e 3° posto in campo femminile per Patrizia Panizza e Annalisa Bertocco e ancora un 3° posto per Marta Gentile. Tra gli uomini 2° posto per Silvano Berlanda. E ora, dopo qualche giorno di riposo, gli atleti del Team Futura inforcheranno nuovamente gli sci stretti per cercare di andarsi a prendere la Pustertaler Ski-Marathon, ancora una volta con Legkov a capitanare una truppa fortissima e preparata che vedrà al via anche il bravo Manuel Amhof, l’inossidabile Silvano Berlanda accompagnato dal figlio ex campione del mondo di skiroll Alessio, Marco Crestani, Marco Mosconi, Julian Brunner che ha confessato di puntare a far bene nella contesa altoatesina che arriva ‘a casa sua’, nello scenario di Villabassa, e ancora un lotto fornitissimo che vedrà tra gli altri impegnati Jacopo Giardina, Riccardo e Stefano Mich, Matthias Schwingshackl e Reinhard Kargruber.

Info: www.teamfutura.it

LAMPIC E… I RICORDI FELICI DELLO SKIRI TROPHY. GIOVANI E CONCORRENTI REVIVAL SCALDANO I MOTORI

LAMPIC E… I RICORDI FELICI DELLO SKIRI TROPHY. GIOVANI E CONCORRENTI REVIVAL SCALDANO I MOTORI

37° Skiri Trophy XCountry il 18-19 gennaio in Trentino
Al Centro del Fondo di Lago di Tesero tanto divertimento e sport per i più piccoli
Attesi anche i concorrenti “Revival” che in passato presero parte all’evento fiemmese
L’invito a partecipare dello speaker Mario Broll, uno degli storici fondatori

Skiri Trophy XCountry il 18 e 19 gennaio in Val di Fiemme per far vivere a tutti i bambini dello sci di fondo la magia delle competizioni dei grandi, sotto l’abile regia organizzativa del Gruppo Sportivo Castello. Il Centro del Fondo di Lago di Tesero ha da poco finito di animare la 14.a edizione del Tour de Ski, un’area la cui neve è per molti terra di ricordi… come quelli di Anamarija Lampic, recente vincitrice della nuova sprint fiemmese e diciannovesima assoluta nella graduatoria generale del Tour de Ski. La slovena conosce molto bene le piste trentine avendo vinto lo Skiri Trophy nelle annate 2009, 2010 e 2011: “Il trofeo Skiri (una volta Trofeo Topolino) significa molto per me, così come questo luogo. Ho vinto il trofeo ben tre volte, quando ero più giovane”. Emozionata e piena di ricordi felici: “Mi ricordo di aver ricevuto in premio molta cioccolata, le due giornate di festa e la ricca premiazione, è stata la prima gara importante a cui io abbia preso parte, era il 2009. E da lì è partita la mia carriera e quella di tanti altri giovani”. E alla 28.a edizione del 2011 vinta dalla Lampic trionfò – nella categoria Allievi – anche Miha Simenc, uscito in semifinale proprio nella gara vinta dalla connazionale. Numerose le novità dello Skiri Trophy, con un sito web rinnovato e le iscrizioni ancora aperte per le squadre, villaggi dedicati con i prodotti degli sponsor a disposizione (Masterwax, Rode, Skitrab e Nordick) e il partner Kinder Joy of Moving ad offrire due giornate di passione con uno stand dedicato e tante sorprese. Anche il programma di gare è allettante, impegnando nella tecnica classica le categorie Baby e Cuccioli sabato 18 gennaio, con la parentesi Skiri Trophy Revival nel pomeriggio dove affioreranno ulteriori ricordi, e domenica 19 gennaio le restanti categorie: Ragazzi ed Allievi. Ma non vi era solo la Lampic a competere al Tour de Ski avendo negli occhi e nel cuore i ricordi di quando sgambettava in gioventù sulle stesse piste, anche l’andorrano Irineu Esteve Altimiras fu presente alla 28.a edizione dell’evento del G.S. Castello, ed ora gareggia in Coppa del Mondo, senza dimenticare i vari azzurri Mikael Abram, Michael Hellweger e Stefan Zelger. “Quello che conta è tenere duro e trovare un ambiente adatto che voglia soprattutto bene ai suoi giovani fondisti – afferma Mario Broll, storico speaker dello Skiri Trophy e di Marcialonga, uno dei tre fondatori del Gruppo Sportivo Castello assieme a Sergio Cavada e al leggendario Franco Nones, prima medaglia olimpica nella storia dello sci di fondo azzurro -. Attendiamo tutti i concorrenti Revival abbracciando valligiani ed ex campioni, per fare una vera festa dello sci di fondo con passione promozionale senza pressione del risultato. Per promuovere questo sport bellissimo in un’atmosfera di festa e condivisione”.

Info: www.skiritrophy.com

NÖCKLER E LEGKOV ALLA ‘PUSTERTALER’. IL PRIMO PASSO VERSO UNA NUOVA ERA

NÖCKLER E LEGKOV ALLA ‘PUSTERTALER’. IL PRIMO PASSO VERSO UNA NUOVA ERA

44.a edizione della Pustertaler Ski-Marathon l’11 gennaio
Nöckler della nazionale azzurra farà i 42 km, il russo Legkov i 62 km
Adrenalin e Classic percorsi innovativi da non perdere
Iscrizioni a 58 euro entro l’8 gennaio 2020 – Team Futura presente

Pustertaler Ski-Marathon, quella dell’11 gennaio sarà la 44.a edizione ma anche il primo passo verso una nuova era per lo sci di fondo in Alta Val Pusteria, vista la manifestazione completamente rivoluzionata e un comitato pronto a far divertire tutti gli appassionati di fondo. Il contest pusterese è uno dei più antichi di tutto l’Alto Adige e una competizione che, da Sesto a Villabassa, regalerà spettacolo. Amatori sì, ma anche atleti della nazionale azzurra come Dietmar Nöckler reduce dalla vittoria in Alpen Cup, fondista di Brunico che vanta due medaglie mondiali: un argento (sprint a squadre a Lahti 2017) e un bronzo (sprint a squadre a Falun 2015), presente al via Adrenalin di un itinerario di gara che conosce molto bene, essendo spesso sua meta di allenamento. Al via anche il fondista campione olimpico del Team Futura Aleksandr Legkov che gareggerà nel classic, accompagnato dai bravi Manuel Amhof, Julian Brunner, Matthias Schwingshackl e l’ex campione del mondo di skiroll Alessio Berlanda, ma non mancheranno nemmeno le brave Sara Pellegrini, terza in Alpen Cup, la tedesca Franziska Müller, e ancora Paolo Fanton e Mirco Bertolina. La Pustertaler Ski-Marathon non solo verrà organizzata da un team di organizzatori preparato e competente capitanato da Markus Hackhofer, ma proporrà due percorsi spettacolari ed alternativi. “The hardest Classic Race” prevede infatti 42 chilometri in tecnica classica per quanto riguarda il contest “Adrenalin”, da Sesto fino a Prato Piazza. L’arrivo si trova a 2031 metri sul livello del mare, e fino a quel punto la competizione si svolge ad un’altitudine media di circa 1000 metri. Il crescendo culmina con una salita di 7 km e una pendenza media del 10%. Il percorso è riservato ai primi 200 atleti che si registrano per la sfida, mentre il tradizionale itinerario di gara di 62 km prevede start a Sesto, proseguendo per San Candido fino alla Nordic Arena di Dobbiaco, continuando poi in direzione Cimabanche fino ad arrivare al punto di svolta. Si ritorna alla Nordic Arena gustandosi “Vista Tre Cime” e “Val Fonda” e continuando per Villabassa, dove dopo 62 km si giunge al traguardo, nella località che in estate ospita la maratona di mountain bike “Südtirol Dolomiti Superbike”. Le iscrizioni alla Pustertaler Ski-Marathon sono apertissime alla cifra di 58 euro da saldare entro l’8 gennaio 2020, e non va nemmeno dimenticata la Puschtra Mini – parte del Tour de Kids, sprint in notturna prevista nella giornata precedente.

Info: www.ski-marathon.com o info@ski-marathon.com

DALLA SVIZZERA ALLA VALLE D’AOSTA CON FURORE. EPIC SKI TOUR “PLANA” AL GRAN SAN BERNARDO

DALLA SVIZZERA ALLA VALLE D’AOSTA CON FURORE. EPIC SKI TOUR “PLANA” AL GRAN SAN BERNARDO

Iscrizioni aperte per la prossima tappa di EPIC Ski Tour
Dal 14 al 16 febbraio prima di chiudere sulla cima di Trento la cavalcata scialpinistica
I comuni del Gran San Bernardo ospiteranno skialpers e concorrenti 4All

La prossima tappa di EPIC Ski Tour si terrà a metà febbraio in Valle d’Aosta nelle località di Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint Oyen e Etroubles, in un vero e proprio festival dello scialpinismo nel cuore delle Alpi, regalando competizioni ad hoc, tour per tutti (4All) con guida alpina, un’area Expo ricca di interessanti prodotti e l’EPIC party per far ritrovare tutti gli amanti dello scialpinismo ‘a luci spente’ e sotto lo stesso tetto.
EPIC Ski Tour – Trofeo Memorial FIOU si svolgerà dal 14 al 16 febbraio nei Comuni della Valle del Gran San Bernardo a Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Oyen ed Etroubles, con zona di partenza e arrivo al Foyer de Fond a Flassin, e il motto dell’evento è portare una disciplina che si svolge in alta montagna ‘al piano terra’, fruibile per tutti e alla portata anche dei meno esperti. I tour potranno essere completati con una guida alpina qualificata secondo diversi gruppi di abilità: rookie, beginner e advanced, adattando il ritmo di gara alle condizioni del gruppo. L’Expo Area accompagna tutti gli eventi EPIC Ski Tour, che dopo le tappe svizzere di Davos – vinte da Giulia Compagnoni e Gerhard Schneider – si trasferiranno così in Val d’Aosta prima di concludersi a marzo sul Monte Bondone, la cima di Trento. Il “testival” è un must per appassionati e rappresenta tutte le sfumature a 360° dello sport: “Vi attende una socievole atmosfera, molte novità e un’area testing per provare tutta l’attrezzatura di scialpinismo”, afferma il comitato presieduto da Kurt Anrather.
Iscrizioni aperte!

Info sul sito: www.epicskitour.com

NORDIC ARENA, MERAVIGLIA INNEVATA. TOUR DE SKI A DOBBIACO: SI PARTE!

NORDIC ARENA, MERAVIGLIA INNEVATA. TOUR DE SKI A DOBBIACO: SI PARTE!

Tour de Ski a Dobbiaco il 31 dicembre e il 1° gennaio
Le piste sono perfette ed anche il meteo promette spettacolo
Favoriti russi e norvegesi, ma l’Italia vuole provarci
Individual e pursuit con festa di Capodanno lungo le baite della Nordic Arena

Pronti, via. Dopo mesi di preparativi, la località altoatesina di Dobbiaco è pronta ad ospitare il Tour de Ski che si disputerà domani e il 1° gennaio, per un Capodanno a tutto… sci di fondo. Il 31 dicembre ci saranno le individual, con i maschi a scattare ad orario di pranzo (ore 12.30) e le femmine qualche ora più tardi (ore 15); 15 km alla Nordic Arena da affrontare per i primi e 10 km per le seconde. Le competizioni verranno “completate” dalle sfide pursuit del 1° gennaio, 10 km per le donne alle ore 11.40 e 15 km per gli uomini alle ore 13. La Nordic Arena è un gioiello innevato, le piste sono perfette e le temperature ideali per la pratica dello sci di fondo (previsti zero gradi allo start). Gli azzurri giocano in casa, ma per loro un exploit sulle piste dobbiachesi sarà difficile, il CT Marco Selle si concentra su un programma ambizioso: “Stiamo cercando di dare vita al settore giovanile, portando avanti ragazzi di talento. Per quanto riguarda le prossime gare partiamo con un profilo basso, cercando di avere più atleti possibili in zona punti e risalire la classifica”. E mentre sulle piste della Nordic Arena nella giornata odierna si esibivano i giovani del Tour de Kids, il vicepresidente del comitato e direttore di gara Eugenio Rizzo si concentrava sugli ultimi dettagli prima di partire: “Iniziamo sul percorso Nathalie di 5 km: le donne lo ripeteranno due volte, gli uomini tre. Il giorno successivo avremo la pursuit con due percorsi nuovi. Uno è denominato ‘Marina’, di 3.3 km per le donne, per gli uomini abbiamo il percorso ‘Isabel’, che è di 3.75 km. Il tracciato, vedendo le preparazioni dei russi prima di Natale, credo avvantaggi loro, ma anche i norvegesi hanno buone possibilità. Ovviamente spero di vedere qualche italiano lì in mezzo. Il percorso è tecnico e gli italiani sono atleti tecnici”. Per quanto riguarda le graduatorie assolute dopo la tappa svizzera di Lenzerheide, a comandare provvisoriamente la truppa è il norge Johannes Høsflot Klæbo davanti al russo Alexander Bolshunov, che a Dobbiaco assieme al connazionale Sergej Ustiugov – quinto in classifica generale – potrebbe dare il meglio di sé. Federico Pellegrino è invece 11° e per il valdostano rientrare in classifica nei primi 10 assoluti sarebbe già un bel traguardo, a prescindere dalle prove di specialità. 32° Stefan Zelger, 38° un Francesco De Fabiani non in perfette condizioni fisiche, che proverà comunque a stringere i denti e a dire la sua. Tra le donne invece le norvegesi inaspettatamente non comandano la classifica, ma Therese Johaug è dietro l’angolo in terza posizione, con la russa Natalia Nepryaeva al comando e la slovena Anamarija Lampic seconda. Heidi Weng è quinta, Oestberg è settima, e quando il gioco si fa duro… La prima italiana è Anna Comarella, in 31.a posizione: “Mi alleno spesso sulla pista di Dobbiaco, è sempre in ottime condizioni: qui ci tengono davvero tanto allo sci di fondo e alla Coppa del Mondo. Ci sono due salite molto dure: è una pista selettiva, nei piani non ci si riposa, ci sarà sempre da spingere. La pista è perfetta per la Coppa del Mondo. I fondisti a Capodanno vanno a letto presto, il giorno dopo c’è gara!”
E per chi dovrà smaltire le fatiche delle feste le gare di Dobbiaco saranno trasmesse live su ben 20 emittenti in tutto il mondo oltre che sul network Eurosport. Gli highlights andranno in onda su SNTV, diffusa in tutto il mondo.
Info: www.worldcup-dobbiaco.it