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L’ESTATE DI LIVIGNO SI FA BOLLENTE. SKYRUNNING, TRIATHLON, MTB, BIATHLON, CICLISMO. TUTTI I “PRO” AD ALLENARSI NEL “PICCOLO TIBET”

L’ESTATE DI LIVIGNO SI FA BOLLENTE. SKYRUNNING, TRIATHLON, MTB, BIATHLON, CICLISMO. TUTTI I “PRO” AD ALLENARSI NEL “PICCOLO TIBET”

La Livigno Skymarathon si è da poco conclusa, e ora nel “Piccolo Tibet”, paradiso dell’allenamento in altura, la bella stagione entra nel vivo. Giulio Molinari del Livigno Team trascorrerà in paese tutta l’estate spostandosi solo in occasione delle gare, mentre da qualche giorno è presente a Livigno anche l’inglese Simone Mitchell, anch’ella eseguendo ‘un’ode’ all’altitude training, concetto che dalla teoria è passato alla pratica venendo ormai sfruttato da tutti i migliori atleti del pianeta. David Plese dalla Polonia e Patrick Nilsson dalla Svezia completano il pacchetto di triatleti, senza dimenticare il biathlon, con la plurititolata norvegese Tiril Eckhoff, oro olimpico e quattro volte campionessa mondiale, a Livigno per quindici giorni assieme a Ingrid Landmark Tandrevold, oro mondiale, e Synnøve Solemdal, ben cinque ori mondiali all’attivo.

Ai primi del mese di luglio arriverà invece il campionissimo e atleta Red Bull Sebastian Kienle; l’ironman tedesco è un vero e proprio fenomeno, avendo vinto svariati titoli Ironman, l’ultimo nel 2014 e con un argento nel 2016.

Protagonista dello sport d’altura è anche lo skyrunning, rappresentato a Livigno da Petter Engdahl, fondista e skyrunner con la passione per la fotografia e l’architettura che s’ispira al leggendario Kilian Jornet.

Anche il passista- scalatore Damiano Caruso e “Lo Squalo dello Stretto” Vincenzo Nibali ‘migrano’ in Alta Valtellina con le rispettive famiglie in vista del Tour de France che si terrà da sabato 6 luglio a domenica 28 luglio. Una scelta d’obbligo, per fuggire dalla calura rifugiandosi sugli oltre 1800 metri d’altitudine del ‘Piccolo Tibet’. Un momento di relax volto a raggiungere la miglior condizione atletica in vista delle prossime prestigiose sfide. I due campioni di ciclismo rimarranno a Livigno fino agli assoluti di Compiano che si svolgeranno il 30 giugno, nell’attesa si godranno il fresco delle montagne valtellinesi senza trascurare gli allenamenti. Un altro corridore che non si è fatto mancare un passaggio a Livigno è stato il veronese Elia Viviani (due podi nel recente Giro di Svizzera dopo l’altura di Livigno), mentre per quanto riguarda le ruote grasse l’atleta canadese del team Red Bull Emily Batty – bronzo ai Campionati del Mondo 2018 a Lenzerheide – è a Livigno a preparare la tappa di Coppa del Mondo di Andorra, e ogni tanto si diletta al centro Aquagranda – Active You, dove tra qualche giorno arriverà anche Margherita Panziera, medaglia d’oro ai Campionati europei di nuoto 2018.

Restando in acqua, ma spostandoci nel lago di Livigno, da qualche giorno sono cominciati gli allenamenti dei canoisti della Repubblica Ceca con Josef Dostál, vincitore della medaglia d’argento nel K1 1000m a Rio de Janeiro 2016 e di due medaglie di bronzo nel K4 1000m ai Giochi olimpici di Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016.

Non manca all’appello nemmeno Gioele Bertolini del Livigno Team, in preparazione ai prossimi appuntamenti tra cui la Coppa del Mondo di Andorra.

A proposito di allenamenti, c’è attesa per l’inaugurazione della nuova pista d’atletica che completerà il tutto, in concomitanza con la Stralivigno del 20 luglio, spettacolare contest di trail running lungo 21 km, le cui iscrizioni sono aperte alla cifra di 35 euro (singolo) o 45 euro (staffetta), entro il 18 luglio.

Info: www.livigno.eu

SPETTACOLARE DOLOMITI MARATHON IN TRENTINO. ARRIVANO GLI AZZURRI A FIERA DI PRIMIERO

SPETTACOLARE DOLOMITI MARATHON IN TRENTINO. ARRIVANO GLI AZZURRI A FIERA DI PRIMIERO

Il 6 luglio in Trentino 4.a Primiero Dolomiti Marathon
Leggere modifiche ai tracciati di 42 e 26K
Azzurri in raduno dal 21 al 29 giugno
Quote ancora convenienti con agevolazioni ‘aficionados’

Atleti alla conquista della Primiero Dolomiti Marathon del 6 luglio, una quarta edizione che promette nuovamente spettacolo in Trentino tra la Val Canali, San Martino di Castrozza e Fiera di Primiero, dove vedranno la propria conclusione tutte le prove previste, ovvero marathon di 42K, classic di 26K, amatissima da tutti gli appassionati di corsa, e 6.5 chilometri per garantire anche ai meno allenati una passeggiata nel cuore delle meraviglie trentine. Percorsi riconfermati ma alcuni “segni” della bufera di ottobre in Trentino sono ancora visibili, così l’organizzazione preparata di US Primiero si è rimboccata le maniche e proporrà alcuni tratti leggermente modificati, che non toglieranno nulla allo spettacolo, anzi, qualche segmento avrà punti ancor più suggestivi. I percorsi coinvolti da alcuni cambiamenti saranno la 26 km (tra il km 16 e il km 21) e la 42 km (tra il km 32 e il km 37), mantenendo comunque immutate le lunghezze che contraddistinguono la Primiero Dolomiti Marathon sin dalla nascita. Una manifestazione prestigiosa che viene ‘vissuta’ in prima linea anche dagli azzurri della nazionale di corsa in montagna, tutti in raduno a Fiera di Primiero per preparare i prossimi appuntamenti con i Campionati Europei del 7 luglio a Zermatt, in Svizzera, e con i Campionati Mondiali classic e long distance in Argentina nel mese di novembre, e qualcuno di essi anche ai nastri di partenza della Primiero Dolomiti Marathon. Al raduno primierotto saranno dunque presenti Valentina Belotti, Erica Ghelfi, Alessia Scaini, Gaia Colli e Lorenza Beccaria tra le donne, Martin Dematteis, Xavier Chevrier, Cesare Maestri, Alberto Vender, Bernard Dematteis, Nadir Cavagna e Massimo Farcoz tra gli uomini, mentre tra gli junior figureranno Alain Cavagna, Alessandro Crippa, Luca Merli, Massimo Zucchi, Elisa Pastorelli, Katia Nana e Chiara Sclavo. A far divertire grandi e piccini ci penseranno anche le attività collaterali, con un ricco post gara fra prelibatezze culinarie trentine e un’area di ristoro dove poter passare il pomeriggio in totale relax. Entro il 4 luglio le quote d’iscrizione della Primiero Dolomiti Marathon parlano di 55 euro per partecipare alla maratona di 42K, 45 euro per la 26K e 20 euro per il family trail di 6.5K, ricordando le tariffe dimezzate per chi ha partecipato a tutte e tre le edizioni e la decima in omaggio ai gruppi di almeno dieci atleti iscritti.

Info: www.primierodolomitimarathon.it

PIRCHER ALLA MEZZA MARATONA ALPE DI SIUSI. MANCA POCHISSIMO AL TRAGUARDO DEI 700

PIRCHER ALLA MEZZA MARATONA ALPE DI SIUSI. MANCA POCHISSIMO AL TRAGUARDO DEI 700

Mezza Maratona Alpe di Siusi il 7 luglio a Compatsch
Circa 20 nazioni in Alto Adige – anche Petra Pircher fra i protagonisti
Iscrizioni a 40 euro entro il 23 giugno fino a 700 pettorali (ora 610)
Concorso fotografico per vincere un weekend sull’Alpe di Siusi

7.a edizione del 7 luglio vicinissima al traguardo dei 700 partecipanti (numero chiuso), la Mezza Maratona Alpe di Siusi di Compatsch, in Alto Adige, corre veloce sul percorso di 21,097 km ed è attualmente a quota 610 iscritti, ricordando la quota di partecipazione di 40 euro entro il 23 giugno. Sono davvero pochi i pettorali rimasti, e gli ultimi concorrenti dovranno affrettarsi per garantirsi la possibilità di partecipare alla prova podistica altoatesina. Il programma è allettante: sabato 6 luglio dalle ore 14 alle ore 19 ci sarà la consegna pettorali, così come domenica 7 luglio all’ufficio gare Alpe di Siusi (dalle ore 8 alle ore 9.30). Partenza della Mezza Maratona Alpe di Siusi prevista alle ore 10 di domenica, in concomitanza con la festa campestre in musica, chiudendo con le premiazioni alle ore 13.30. Circa 20 nazioni concorreranno per il prestigioso titolo, ovvero Italia, Germania (la più rappresentata dopo gli azzurri), Norvegia, Austria, Repubblica Ceca, Gran Bretagna, Svizzera, Stati Uniti, Russia, Spagna, Svezia, Australia, Francia, Ungheria, Lituania, Lussemburgo, Olanda, Romania, Slovacchia, Slovenia e addirittura Perù. E tra i candidati alla vittoria ci sarà anche Petra Pircher, che ha vinto ben tre edizioni della Mezza Maratona (2013, 2014, 2015) ed è sicuramente una delle favorite per il successo finale.
Non solo sport, ma anche attività di contorno grazie al concorso fotografico #alperun, “postare e vincere”. Basterà diventare fan dell’evento su Facebook e Instagram postando (solo nella giornata del 7 luglio)… “la tua foto della Mezza Maratona Alpe di Siusi con l’hashtag #alperun”, per partecipare al concorso che mette in palio un weekend per due persone presso l’Hotel Ritterhof a Siusi allo Sciliar. Il tema sarà quello del running: foto di sé stessi o degli spettatori in gara, l’atmosfera della zona partenza/arrivo, e tutte le emozioni della Mezza Maratona. Una giuria interna selezionerà poi le 10 foto migliori e la community social voterà la miglior foto su Facebook. L’autore o l’autrice della foto con il maggior numero di “mi piace” in data 12 luglio sarà il vincitore del concorso.

Per info ed iscrizioni: http://running.seiseralm.it e http://running.seiseralm.it/trainingcamp

http://www.newspower.it/MezzaMaratona_AlpediSiusi.htm
MARCIALONGA CERCA LA SUA MADRINA. 17 ANNI DI SOREGHINA… TRA VALORI, TRADIZIONI E TERRITORIO

MARCIALONGA CERCA LA SUA MADRINA. 17 ANNI DI SOREGHINA… TRA VALORI, TRADIZIONI E TERRITORIO

Marcialonga il 26 gennaio 2020 in Trentino
Chi succederà a Michela Delvai? Elezione il 30 luglio a Tesero
Marcialonga Coop di corsa il 1° settembre con ‘esordio’ della nuova Soreghina
Borsa di studio donata ai più meritevoli delle Valli di Fiemme e Fassa

Bella, brava, preparata. La Soreghina rappresenta le caratteristiche di Marcialonga, e la ski-marathon che si è aggiudicata il titolo di miglior gara del pianeta per la seconda annata consecutiva è alla ricerca della sua nuova madrina. Soreghina è colei che ha il non facile compito di rappresentare Marcialonga nel corso degli appuntamenti sportivi di sci di fondo, ciclismo (Craft) e corsa (Coop), l’ultimo della Combinata Punto3 Craft ancora da disputarsi, dove la nuova Soreghina farà il proprio ingresso in scena.
Quella della “Figlia del Sol” è una storia triste, ma grazie a Marcialonga la Soreghina rivive e trova l’affetto di tutti, con tanti appassionati che ogni anno si precipitano a salutarla. L’iniziativa è nata nel 2002 con Carlotta Nemela quale prima eletta, proseguita poi con Elisa Sardagna, Sara Tonini, Eleonora Detomas, Martina Bernard, Giovanna Zeni, Barbara Vanzo, Francesca Braito, Veronica Lorenz, Elisa Varesco, Elisa Zanon, Arianna Iori, Valentina Monsorno, Giulia Pastore, Gessica Defrancesco, Camilla Canclini, Eleonora Dellantonio, sino ad arrivare alla più recente, Michela Delvai, la quale ha svolto egregiamente il proprio compito ed ora consegnerà la ‘fascia’ ad un’altra brava ragazza delle Valli di Fiemme e Fassa, che sosterrà gli atleti e li incoronerà al traguardo, trasmettendo i valori delle belle vallate trentine: “Un anno di emozioni in un ambiente internazionale, a contatto con lo staff, i volontari, gli atleti e i tanti appassionati di Marcialonga. Non perdere l’occasione di vivere un’esperienza unica ed irripetibile, manda la tua candidatura”, è l’invito del Comitato. E per presentarla basterà inviare il curriculum a entry@marcialonga.it, avere tra i 18 e i 30 anni ed essere residente nelle Valli di Fiemme e Fassa, specificando il percorso di studio, nello sport e nel volontariato, prima di partecipare all’elezione che si terrà in Piazza Nuova a Tesero martedì 30 luglio, con la prescelta che indosserà l’abito caratteristico in occasione della prossima Marcialonga Coop del 1° settembre. ITAS metterà in palio un premio in denaro mentre la Magnifica Comunità di Fiemme donerà la fascia e un gioiello.
Marcialonga spinge sempre a dare il meglio di sé stessi, e così sarà anche con una borsa di studio del valore di 1.000 euro donata agli studenti meritevoli degli istituiti Rosa Bianca di Cavalese, Scuola Ladina di Fassa e CFP Enaip.

Info: www.marcialonga.it

STELVIO MARATHON: 42 KM E 42 TORNANTI. VARIATI LEGGERMENTE I PERCORSI CAUSA NEVE

STELVIO MARATHON: 42 KM E 42 TORNANTI. VARIATI LEGGERMENTE I PERCORSI CAUSA NEVE

Stelvio Marathon il 15 giugno a Prato allo Stelvio in Alto Adige
Modifiche sui tracciati per ragioni di sicurezza: km e dislivello pressoché invariati
16 nazioni ai nastri di partenza, grande affluenza di tedeschi e svizzeri
Ultime partecipazioni a disposizione in loco nella giornata di venerdì 14 giugno

Il comitato organizzatore ha lavorato giorno e notte affinché la Stelvio Marathon del 15 giugno potesse disputarsi lungo i percorsi tradizionali della terza edizione. La neve scesa in maniera copiosa negli scorsi mesi ha tuttavia fatto propendere per delle leggere modifiche lungo i tracciati, l’aspetto sicurezza viene infatti prima di tutto e i percorsi saranno così suddivisi: 42 km e 2.475 metri di dislivello per il marathon, 29 km e 2.375 metri per il classic e 14 km e 1.180 metri di dislivello per la short distance che rimane invariata. Il percorso si immetterà così con anticipo sulla strada dello Stelvio, evitando un tratto innevato e portando a 42 il computo totale dei tornanti. Il tracciato principale non passerà da Glorenza “perdendo” 4 km circa in pianura, “recuperati” in salita sulla strada forestale dopo il recinto di Fragges e sul sentiero nei pressi di Malga di Prato, da dove ci si immette sul nuovo tratto e per affrontare gli ultimi chilometri, con 42 tornanti tutti sulla strada del Passo dello Stelvio. “Come indicato nel nostro regolamento, in caso di circostanze al di fuori del controllo dell’organizzatore, il comitato si riserva il diritto di cambiare il percorso”, ma talvolta gli imprevisti possono regalare nuovi spunti e questa è un’occasione buona per cimentarsi con una nuova sfida. Saranno ben 16 le nazioni ai nastri di partenza, con l’Italia a predominare con oltre il 40% di concorrenti iscritti, segue la Germania a breve distanza con il 35.5%, quindi l’Austria con più del 10% e la vicina Svizzera con il 5%. Tra gli altri anche concorrenti provenienti da Israele, Stati Uniti e Russia, così da rendere ancor più internazionale l’evento altoatesino. 16 come le stazioni di rifornimento che i runners troveranno lungo la strada, se non è un record poco ci manca. I primi a scattare saranno i concorrenti della non competitiva Marcia Stelvio, alle ore 7.15 da Prato allo Stelvio, successivamente toccherà ai podisti Classic (ore 8) e agli sfidanti Marathon dieci minuti più tardi. Ultimi i runners della Short, alle ore 10 da Trafoi. Importanti premi verranno concessi ai migliori al traguardo, i vincitori (sia maschile che femminile) riceveranno 1.000 euro ciascuno e altri premi saranno assegnati fino ai sesti in classifica, con ulteriori 100 euro in serbo per chi riuscirà a battere il record marathon detenuto da Andreas Reiterer. Tra i favoriti ci sono Andreas Schindler, Benedikt “Bene” Hoffmann, Jochen Uhrig e Stefano Facchini. Le ultime iscrizioni sono disponibili direttamente in loco alla cifra di 130 euro o di 50 euro per l’itinerario breve, venerdì 14 giugno nella zona sportiva di Prato allo Stelvio.

Info: www.stelviomarathon.it

LA STORIA DE “LA MOSERISSIMA” – 5 EDIZIONI RICCHE DI CAMPIONISSIMI

LA STORIA DE “LA MOSERISSIMA” – 5 EDIZIONI RICCHE DI CAMPIONISSIMI

“La Moserissima” sabato 13 luglio a Trento
Una miriade di leggende del ciclismo in sella con Francesco Moser
Significativa la ‘pace’ con Saronni, Cipollini presente alla passata edizione
Iscrizioni ‘vintage’ a 50 euro entro il 30 giugno

Cinque anni di storia non si raccontano brevemente, anche perché “La Moserissima” di sabato 13 luglio – nata nel 2015 per celebrare il decennale de “La Leggendaria Charly Gaul” – di aneddoti ne ha veramente tanti.
La prima ciclostorica di Trento coinvolse 300 appassionati di ciclismo vintage sulle strade della Città del Concilio e lungo le rive dell’Adige, con lo ‘Sceriffo’ Francesco Moser – in sella alla bici con cui vinse la Parigi Roubaix del 1979 – a guidare il plotone in abbigliamento d’epoca assieme ai figli Carlo e Ignazio, a Marino Basso, Dino Zandegù sino a Matteo Marzotto. Il successo della prima edizione fece subito esclamare ad Elda Verones, al timone del comitato organizzatore di APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e ASD Charly Gaul Internazionale: “La partecipazione è stata ottima e adesso vogliamo rendere questa manifestazione un appuntamento fisso”. E così è stato fin da allora, con “La Moserissima” unica tappa in Trentino del Giro d’Italia d’Epoca sin dagli albori fra caschi in cuoio, maglie di lana, puntapiedi e cinghiette, pantaloncini d’un tempo, biciclette fabbricate rigorosamente prima del 1987: questi i requisiti per schierarsi ai nastri di partenza in memoria dei tempi che furono. Un parterre di ciclisti che alla seconda edizione accolse soprattutto i grandi campioni del passato come Gianni Motta, vincitore del Giro d’Italia 1966, Marino Basso, campione del mondo a Gap, in Francia, nel 1972, “Cuore Matto” Franco Bitossi, Palmiro Masciarelli, fidato gregario di Moser per dieci stagioni, e Luciano Armani, uno in grado di battere Merckx in volata al Tour de France 1971, per non parlare dello speaker d’eccezione, “Il Falco” Paolo Savoldelli, vincitore di due Giri d’Italia. Scenografica la partenza all’ombra della fontana del Nettuno in Piazza Duomo, e vibrante conclusione nel post gara con l’inaugurazione del monumento dedicato a Charly Gaul a Vason, sul Monte Bondone per celebrare, a 60 anni di distanza, la storica impresa dello scalatore lussemburghese. Non c’è due senza tre e la terza edizione de “La Moserissima” segnò ufficialmente la ‘pace’ tra Francesco Moser e Giuseppe Saronni, al termine di una delle più grandi rivalità che la storia del ciclismo ricordi. Non si sono voluti perdere l’avvenimento nemmeno Renato Laghi, Simone Fraccaro, Palmiro Masciarelli, Filippo Pozzato, Imerio Lucchini, Imerio Massignan, Roberto Poggiali, Claudio Torelli, Luciano Armani, Stefano Giuliani e l’immancabile Marino Basso, d’altronde la stretta di mano tra Moser e Saronni è stata anch’essa un vero e proprio avvenimento storico. Ultima ma non ultima la passata edizione, con Francesco Moser a chiamare a raccolta il “Re Leone” Mario Cipollini, che all’arrivo esclamava: “Incredibile pensare che una volta corressero con questi ‘attrezzi’”, e la cui goliardia è stata protagonista anche ai ristori CAVIT e Moser (punti strategici anche quest’anno). Le iscrizioni per divertirsi in sella ai ‘cavalli d’acciaio’ della quinta edizione sono aperte, alla cifra di 50 euro entro il 30 giugno.

Info: www.lamoserissima.it e www.laleggendariacharlygaul.it

LECHNER E PARTERRE FEMMINILE DA URLO IN VAL CASIES. AL CAMP. ITALIANO ELIMINATOR TABACCHI CERCA CONFERME

LECHNER E PARTERRE FEMMINILE DA URLO IN VAL CASIES. AL CAMP. ITALIANO ELIMINATOR TABACCHI CERCA CONFERME

Sabato 8 giugno Campionato Italiano Eliminator XC in Val Casies
Domenica 9 giugno terza prova di Coppa Italia, percorso di 3 km e 150 m/dsl
Al via Tabacchi, Oberparleiter, Lechner, Tormena, Seiwald e Fruet
Organizzazione affidata a SSV Pichl/Gsies – nel 2020 Campionati Italiani Assoluti

Campionato Italiano Eliminator XC in partenza domani in Val Casies con le qualificazioni dalle ore 11.30 (categorie Giovanili, Master e Open) e fase finale dalle ore 13.30, mentre domenica toccherà alla terza prova di Coppa Italia giovanile. Nel primo caso il parterre femminile promette spettacolo tra Anna Oberparleiter, Eva Lechner, Gaia Tormena e Greta Seiwald, mentre tra i maschi il campione italiano in carica Mirko Tabacchi dovrebbe essere il favorito, con il trentino Martino Fruet a far valere l’esperienza. La ventottenne pluricampionessa italiana Oberparleiter se la vedrà con la bolzanina Lechner, atleta dal palmarès sconfinato tra cross, strada e mountain bike, campionessa del mondo Team Relay in tre occasioni e in due campionessa europea. Gaia Tormena, due volte campionessa italiana XCE (2016-2017), campionessa italiana enduro (2018), campionessa italiana winter triathlon (2019), è invece reduce da un’importante vittoria in Coppa del Mondo Eliminator a Villard-De-Lans, e darà sicuramente del filo da torcere. Greta Seiwald è l’idolo di casa, iniziò a correre giovanissima per la società locale che domani sarà pronta ad accoglierla a braccia aperte, rivelazione di quest’inizio di stagione su ruote grasse.
Gli atleti del Campionato Italiano XC Eliminator si metteranno alla prova nell’area ricreativa “Schneider Waldile”, mentre i giovani di Coppa Italia si cimenteranno lungo un percorso di 3 km e 150 metri di dislivello all’interno dell’area sportiva di Colle, con le Donne Allieve alla prova lungo due giri dopo quello di lancio, un giro per le Donne Esordienti, due per gli Esordienti al 1° e 2° anno e tre giri per gli Allievi al 1° e 2° anno. Il percorso di Coppa Italia è costituito da un 10% di terreno pratoso, da un 25% di strade forestali, da un 65% di single track nel bosco, considerato dagli atleti come molto impegnativo poiché – ad eccezione di partenza e arrivo – non presenta tratti piani. I bikers non dovranno perdere la concentrazione perché il tracciato li metterà mentalmente alla prova, e fortunatamente ad attendere le giovani promesse ci sarà un bel sole. Salite e discese sono tuttavia abbastanza corte e vengono proposte in alternanza. E questa è una buona notizia per chi non ama le erte che non finiscono mai. Due le discese tecniche, con 10 ponti previsti ed un tratto situato nel letto del torrente “Finsterbach”. L’ultima salita presenta una pendenza massima del 30% e, ad eccezione del tratto che sfila accanto al fiume, il resto dei single track si svolge su sentieri naturali. Weekend imperdibile nella vallata altoatesina, con la società organizzatrice ad aver registrato il maggior numero di bikers di sempre, la quale coronerà i propri anni di lavoro ai Campionati Italiani Assoluti nel 2020, ancora una volta in Val Casies e sotto la regia di SSV Pichl/Gsies.

Info: www.ssvpichlgsies.com/mountainbike/campionato-italiano-eliminator-2019-coppa-italia/

17 NAZIONI ALLA DOLOMITES SASLONG HM. ARRIVANO I RUNNERS IN VAL GARDENA

17 NAZIONI ALLA DOLOMITES SASLONG HM. ARRIVANO I RUNNERS IN VAL GARDENA

Domani 8 giugno 2.a Dolomites Saslong Half Marathon in Alto Adige
La gara si svolgerà sul percorso previsto con l’aggiunta di 1.5 km per evitare la neve
Nuovo suggestivo passaggio finale a 500 metri dal traguardo
Partenza al Monte Pana – Santa Cristina, iniziative anche per gli accompagnatori

Oggi all’Hotel Cendevaves al Monte Pana – Santa Cristina, in Val Gardena, erano previste le ultime iscrizioni ‘posticipate’ in vista della Dolomites Saslong Half Marathon di domani, ma non ce ne sarà bisogno perché il comitato organizzatore ASV Gherdeina Runners ha chiuso con anticipo per raggiungimento del tetto massimo, ed ora attende l’arrivo dei numerosi runners italiani e internazionali.
La seconda edizione partirà domani 8 giugno alle ore 9, mentre l’arrivo dei primi concorrenti è previsto poco più di un’ora e mezza più tardi. Al termine dell’immenso lavoro svolto dai volontari altoatesini per sgomberare la massiccia presenza della neve, ora si può dire che il percorso rimarrà invariato, anzi, verranno aggiunti 1.5 km. Saranno 17 le nazioni alla partenza compresa l’Italia, con anche Austria, Canada, Svizzera, Repubblica Ceca, Germania, Danimarca, Francia, Gran Bretagna, Ungheria, Irlanda, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Russia, Slovacchia e Sud Africa.
Sorprese anche all’arrivo, negli ultimi 500 metri ci sarà infatti un nuovo passaggio, questa volta solamente per questioni paesaggistiche, rendendo ancor più spettacolare il percorso.
La mezza maratona Dolomites Saslong si svolge in uno scenario da favola, tra le cime del Sassolungo dal quale prende il nome, il Gruppo del Sella, il Massiccio dello Sciliar e l’Altopiano dell’Alpe di Siusi, tutte a portata di mano in questa spettacolare sfida dolomitica. Il tracciato sarà completamente privo d’asfalto, e non poteva essere altrimenti per una gara ‘green’ che si svolgerà per metà su sentieri e per l’altra metà su trail sterrati, ghiaiosi o rocciosi, ad un’altitudine fra i 1624 metri e i 2363 metri sopra il livello del mare. Il luogo è anche facile da raggiungere, in auto o tramite i mezzi pubblici, in area partenza/arrivo vi sarà infatti un ampio e gratuito parcheggio, accessibile anche per i pullman.
Per quanto riguarda i protagonisti, vista l’assenza di Alex Oberbacher, Daniele Felicetti punterà al bersaglio grosso, ma attenzione a Georg Piazza, Khalid Jbari e Hannes Rungger, tutti atleti da podio, così come la regina della fatica Petra Pircher, seguita a ruota da Edeltraud Thaler.
Ricordando infine le due passeggiate “Troi Unika” e “PanaRaida” per non far annoiare gli accompagnatori, non resta che dare appuntamento a domani alle ore 9 con le parole del comitato ASV Gherdeina Runners: “Ringraziamo tutti i nostri sponsor e i volontari che ci hanno dato una mano per rendere possibile lo svolgimento della gara sull’intero percorso, davvero un’ottima collaborazione tra i vari partner, ci vediamo sabato!”

Per info: www.saslong.run

VAL CASIES E ANTERSELVA MIX EVENTI DI SUCCESSO. OFFERTA IMPERDIBILE PER GRAN FONDO E BIATHLON

VAL CASIES E ANTERSELVA MIX EVENTI DI SUCCESSO. OFFERTA IMPERDIBILE PER GRAN FONDO E BIATHLON

Gran Fondo Val Casies il 15 e 16 febbraio 2020
Campionati del Mondo di Biathlon dal 12 al 23 febbraio ad Anterselva
Offerte speciali per abbinare i due prestigiosi eventi in Alto Adige
Prenotazioni effettuabili dal 10 giugno

Alto Adige regno imperiale delle grandi manifestazioni invernali, e nel 2020 – vista la contemporaneità della 37.a edizione della Gran Fondo Val Casies del 15 e 16 febbraio e dei Campionati del Mondo di Biathlon ad Anterselva – i due comitati di sci di fondo e biathlon hanno deciso di riservare una promozione unica a tutti gli appassionati, siano essi sportivi vogliosi di cimentarsi con le tecniche dello sci di fondo, o spettatori dei migliori atleti al mondo di biathlon.
Vista la vicinanza tra Anterselva e la Val Casies (le due location altoatesine distano una mezz’ora d’auto appena), il biglietto unico Gran Fondo Val Casies & Campionati del Mondo di Biathlon sarà acquistabile dai concorrenti della ski-marathon per le giornate di giovedì 13 febbraio, venerdì 14 febbraio o per entrambe le date, e permetterà di assistere alle contese direttamente dal ‘settore percorso’. I possessori di biglietto dei Campionati del Mondo di Biathlon, di scena dal 12 al 23 febbraio, potranno invece avere l’occasione unica di partecipare alla gara classic della Gran Fondo, in programma sabato 15 febbraio. Le prenotazioni sono effettuabili a partire dal 10 giugno e i fondisti avranno non solo la possibilità di gustarsi la competizione di 30 o 42 km in tecnica classica, ma anche quella di usufruire di tutti i servizi del caso quali il noleggio gratuito di sci e scarpe e il trasferimento con bus-navetta dalla stazione di Monguelfo ad Anterselva, con arrivo una mezz’ora circa prima dello start dei Campionati del Mondo di Biathlon.
Il comitato della Val Casies ha da poco aperto le iscrizioni per partecipare alla 37.a edizione che si disputerà, come di consueto, in tecnica classica il sabato e in tecnica libera la domenica, e le quote ‘singole’ sono così distribuite: 58 euro per la tecnica classica, 59 euro per la tecnica libera, 95 euro per gareggiare in entrambe, 47 euro per la prova Just for Fun, 76 euro per entrambe le gare fuori classifica e 50% di sconto ai giovani.
I due comitati consigliano inoltre – vista l’affluenza data dalla concomitanza di questi due grandi eventi – di prenotare tempestivamente l’eventuale struttura ricettiva dove alloggiare.

Per info: www.valcasies.com

LA STELVIO MARATHON CONTA I GIORNI. ISCRIZIONI DA NON PERDERE ENTRO IL 7 GIUGNO

LA STELVIO MARATHON CONTA I GIORNI. ISCRIZIONI DA NON PERDERE ENTRO IL 7 GIUGNO

Stelvio Marathon il 15 giugno a Prato allo Stelvio in Alto Adige
Lavori del comitato sul percorso per togliere gli ultimi impedimenti causati dalla neve
Iscrizioni a 110 euro per 42K e 26K, 45 euro per la “short distance”
Chiusura partecipazioni dall’8 al 13 giugno, possibile iscriversi in loco il 14 giugno

Il comitato organizzatore della Stelvio Marathon sta lavorando giorno e notte sul tracciato per garantire che la manifestazione del 15 giugno a Prato allo Stelvio, in Alto Adige, si volga sull’interezza del percorso originale. La neve è scesa copiosa ma le calde temperature di questi giorni fanno presagire che tutto possa procedere secondo il programma originario. I favoriti per la vittoria della Stelvio Marathon non si contano, e Hermann Achmüller potrà dire la sua sulle brevi distanze, Hannes Rungger e Khalid Jbari sulle lunghe, mentre Andreas Schindler è il vincitore del Classic 2017, ma probabilmente gareggerà assieme ai concorrenti marathon, con Jochen Uhrig favorito sull’itinerario principale dopo averlo conquistato nel 2017 ed essere giunto secondo nella passata edizione. Da non sottovalutare Benedikt Hoffmann, e c’è la possibilità di vedere al via anche qualche bravo atleta africano. Le lunghezze della terza edizione recitano 42,195 km e 2.500 metri di dislivello da affrontare sul percorso Marathon, 26 km e 2.400 metri di dislivello per mettersi alla prova nell’itinerario Classic, con la Marcia Stelvio a disputarsi sulla stessa lunghezza del Classic ma in maniera non competitiva, dando così l’opportunità anche ai non agonisti di correre sul magico Passo dello Stelvio. Last but not least la Short Distance di 14 km e 1.180 metri di dislivello con partenza da Trafoi, lungo un itinerario ‘facilitato’ per i meno allenati. Manca davvero poco al termine delle iscrizioni, considerando che esse rimarranno chiuse da sabato 8 giugno a giovedì 13 giugno. Ė dunque opportuno sfruttare le quote attuali di 110 euro per le tre gare maggiori e di 45 euro per la short distance entro il 7 giugno, comprensive di pacco gara costituito da T-shirt finisher, pasta party, prodotti degli sponsor, attestato di partecipazione, trasporti e servizi, entrata libera alla piscina di Prato, al centro visite Aquaprad e al Messner Mountain Museum Ortles. Sarà tuttavia possibile iscriversi tardivamente, venerdì 14 giugno, direttamente in loco nella zona sportiva di Prato allo Stelvio alla cifra di 130 euro o di 50 euro per l’itinerario breve, mentre sabato 15 giugno si potrà ritirare il proprio pettorale dalle ore 6 alle ore 7 presso Aquaprad nella zona di partenza, ma non ci si potrà più iscrivere. Chi ha tempo…

Info: www.stelviomarathon.it