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TANTO DI… CAPPELLO E BUSIN SPRINTER IN VAL CASIES. PANISI SCALDA I MOTORI E VINCE IN COPPA SVEZIA

TANTO DI… CAPPELLO E BUSIN SPRINTER IN VAL CASIES. PANISI SCALDA I MOTORI E VINCE IN COPPA SVEZIA

Nella Gran Fondo Val Casies Florian Cappello e Matteo Tanel due volte sul podio

Busin è il protagonista della 42 km, finisce secondo al fotofinish per 1 centesimo

A podio anche Chiara Caminada e risultati per Cerutti e Piller

Gilberto Panisi sorprende e vince la prova di Coppa Svezia

Weekend da incorniciare, quello scorso, per il Team Robinson Trentino che alla Gran Fondo Val Casies ha portato a casa ben sei podi ed anche una vittoria in terra svedese. La 37.a edizione della granfondo altoatesina proponeva sabato le gare in classico, 30 e 42 km, domenica invece in tecnica libera sulle stesse distanze. Un weekend all’insegna di Florian Cappello che ha vinto la 30 km sia sabato che domenica, e con l’altro portacolori del Team Robinson Trentino, Matteo Tanel, sul terzo gradino del podio in ambedue le giornate. Due arrivi in volata molto concitati e con Cappello, in entrambe le competizioni, molto attivo nel gruppo di testa e a fare selezione. “Sono contento del risultato – ha detto sabato all’arrivo l’atleta di Prato allo Stelvio -, non è stata una gara tirata, se non forse per gli ultimi 5 km dove la situazione è stata più complessa perché la gara “vera” è partita con lo sprint. Oggi ho deciso in gara di buttarmi sulla 30 km”. Difficile intervistare Florian domenica, rapito dalle telecamere e dalle interviste della diretta RAI. “Fino a 3 km dall’arrivo non sapevo cosa fare, poi mi sono trovato di fronte il bivio e mi sono detto…Vabbè, andiamo per la vittoria anche oggi! Oggi poi c’erano gli iscritti di Coppa Italia che hanno ritmi molto elevati”.

Matteo Tanel in Val Casies è di casa, “colpa” di Teresa, la sua fidanzata che lo attendeva all’arrivo col solito bel sorriso. “Sono contento, non pensavo di fare podio. Stavo bene oggi, ma gli altri continuavano ad aprire dei buchi e dovevo chiuderli, comunque è andata bene. Ho deciso subito di correre per la 30 km perché partecipando ad entrambe le giornate di gara è meglio così. Domani sarà ancora più dura, ma si va avanti!” Domenica l’alfiere del Team Robinson Trentino, che sta già pensando ai prossimi eventi di skiroll nei quali dovrà difendere il suo oro e argento mondiale e la Coppa del Mondo, ha concesso il bis con un altro terzo posto: “Sono doppiamente soddisfatto, dopo la gara di ieri ho colto il terzo posto al fotofinish. Organizzazione come sempre super, sono davvero orgoglioso di aver gareggiato col pettorale numero 1. Ringrazio anche tutta la Valle di Casies, che era qui a fare il tifo”.

Sabato nella 42 km Lorenzo Busin ha sfiorato il colpaccio. Anche lui sempre nel gruppetto di testa si è reso autore di una volata, vinta al fotofinish dall’ex compagno di team Brigadoi. I due sono entrati appaiati all’ultima curva e si sono presentati appaiati sul traguardo. Alla fine la giuria assegnava il secondo posto a Lorenzo Busin per un solo centesimo, nemmeno un battito di ciglia, confermando il gran crescendo dell’atleta bellunese in forza al team. “Gara tiratissima, soprattutto nella parte da Tesido alla fine. Io e Mauro ci siamo un po’ interscambiati nelle salite, per staccare gli avversari. In discesa abbiamo lottato, sino ad arrivare allo sprint finale dove ho perso per un centesimo di secondo. Brucia, ma sono comunque soddisfatto del risultato. Domani sarò di riposo, ora sono orientato sulla Vasaloppet”, queste le parole di Lorenzo a fine gara. Podio, sempre nella 42 km, anche per Chiara Caminada alle spalle della forte atleta della Repubblica Ceca Klara Moravcova e della finlandese Terhi Pollari. Nessun giro di parole alle interviste: “Dura, come sempre. – afferma Chiara – Oggi non girava proprio, sono soddisfatta ma solo in parte del mio risultato. Sono partita molto male, ma ho comunque deciso di continuare sulla 42 km. Ora devo concentrarmi al massimo, tra due settimane mi aspetta la Vasaloppet, la regina delle granfondo”. In Val Casies in gara anche Lorenzo Cerutti (9°) e Caterina Piller (9.a).

Nello stesso weekend a Lycksele, in Svezia, nel Volkswagen Mini Tour nell’ambito della Coppa Svezia, ha fatto un certo rumore vedere in vetta alla classifica della overall una bandiera italiana. Merito di Gilberto Panisi, che ha portato in gara in Svezia i colori del Team Robinson Trentino. Il successo è arrivato dopo la gara sprint (22°), la 15 km in tecnica libera (6°), con la vittoria nella pursuit di 15 km in classico. Panisi, che vive e studia in Svezia, sta ovviamente preparando la “sua” Vasaloppet, alla quale parteciperà col Team Robinson Trentino al gran completo.

Info: www.robinsonskiteam.com  

IBU CUP IN VAL MARTELLO: CURIOSITÀ SUPERSPRINT. L’ITALIA CONVOCA ANCHE I PROMETTENTI JUNIOR

IBU CUP IN VAL MARTELLO: CURIOSITÀ SUPERSPRINT. L’ITALIA CONVOCA ANCHE I PROMETTENTI JUNIOR

IBU Cup da domani a domenica 16 febbraio in Val Martello
Tutti i convocati azzurri: ci sono anche Giacomel, Bionaz e Trabucchi
Programma allettante: domani supersprint, sabato sprint e domenica pursuit
Comitato Biathlon Martello pronto a chiudere in bellezza

Gli occhi del mondo del biathlon sono puntati sui Mondiali di Anterselva, ma a destare curiosità ci saranno anche gli appuntamenti della Val Martello, sempre in Alto Adige, da non perdere per pubblico e addetti ai lavori da domani al 16 febbraio, a cominciare dall’imminente supersprint.
Il comitato Biathlon Martello è pronto: “Abbiamo preparato il tutto – ci dice il direttore di gara Ulrich Walder – gli atleti si stanno allenando, la gara di domani sarà divisa in qualificazioni e finali con un solo colpo di riserva e un format molto rapido che desterà curiosità”. Il via verrà dato dalle qualifiche della mattinata (ore 11), con una mass start a selezionare i migliori 30 e una finale “lampo”: “16 o 18 minuti di gara molto veloci”, dopodiché in Val Martello ci saranno due grandi classiche, una sprint (sabato) ed un inseguimento (domenica): “Due classicissime del biathlon, mentre la supersprint è un po’ più speciale perché non è stata utilizzata molte volte e dovrebbe entrare maggiormente nei circuiti internazionali perché è spettacolare”, conclude Walder. Un comitato che disporrà della collaborazione di un centinaio di volontari, con gli azzurri pronti a tornare in pista dopo qualche novità nelle selezioni, visto che ai nastri di partenza ci saranno anche i biatleti della nazionale juniores Tommaso Giacomel, Didier Bionaz e Beatrice Trabucchi, tre talenti che nel futuro prossimo potranno fare il definitivo “salto” con la nazionale maggiore. Il trentino Giacomel proprio al Centro del Biathlon della “valle delle fragole” lo scorso dicembre ottenne la prima vittoria in carriera, mentre Bionaz è stato uno dei più continui in questa stagione e Beatrice Trabucchi ha ottenuto diversi e buoni piazzamenti. Completeranno il parterre azzurro Nicole Gontier, Saverio Zini, Thierry Chenal, Patrick Braunhofer, Irene Lardschneider, Alexia Runggaldier e Giuseppe Montello. I favoriti saranno i norvegesi, in grande spolvero lo scorso weekend, ma anche i biatleti tedeschi, russi e ucraini in particolare, senza dimenticare i francesi. Non mancherà così il “cecchino” norvegese Endre Stroemsheim, accompagnato dai connazionali Sivert Guttorm Bakken e Sindre Fjellheim Jorde, da Ida Lien e Sturla Holm Laegreid.

Info: www.biathlon-martell.com e www.biathlonworld.com

PRIMIERO DOLOMITI MARATHON: “CAVALCATA” DA SOGNO. PODISMO ALLO ZENIT IN QUEST’ANGOLO DI TRENTINO

PRIMIERO DOLOMITI MARATHON: “CAVALCATA” DA SOGNO. PODISMO ALLO ZENIT IN QUEST’ANGOLO DI TRENTINO

Il 4 luglio Primiero Dolomiti Marathon
US Primiero celebra i cinque anni dell’evento
42K, 26K e 6.5K adatti a tutti i palati podistici
Quote convenienti entro fine mese – “fisse” per il Family Trail

Alla primavera non manca poi molto… le temperature si fanno man mano più gradevoli ed è tempo di pensare a sfoderare i propri pantaloncini e scarpette per godersi una bella corsa, soprattutto nelle ore più soleggiate della giornata. Il “piano” è tuttavia quello di rimettersi in forma in vista di una delle più belle corse del panorama italiano: la quinta edizione della Primiero Dolomiti Marathon del 4 luglio in Trentino.
Gli iscritti – nonostante manchino svariati mesi allo start – sono già 350 circa, ma la ‘corsa’ è ancora lunga… e il comitato organizzatore dell’US Primiero nel corso dell’inverno è andato ‘in perlustrazione’ a promuovere il proprio evento, partecipando ad alcune maratone per conquistare seguaci e farsi conoscere, anche perché la ‘cavalcata’ della Valle di Primiero merita fiducia, nessuno se n’è mai pentito.
Una quinta edizione che è un primo traguardo, sempre più ‘performante’ dal punto di vista organizzativo e logistico, con il C.O. trentino capitanato dal presidente di US Primiero Luigi Zanetel e dal vice presidente Franco Orler ad affinare i dettagli per i propri corridori, sempre riconfermando il ‘piano iniziale’ che vede il suggestivo Parco naturale Paneveggio-Pale di San Martino protagonista della manifestazione trentina.
Tre i percorsi di differente lunghezza e difficoltà, con il marathon di 42K a scattare dalla Val Canali, il ‘classic’ di 26K dalla località di San Martino di Castrozza e il “Family Trail” di 6.5K da Fiera di Primiero, scenario d’arrivo anche degli altri due itinerari di gara. Le tariffe di partecipazione proposte a tutti gli appassionati della corsa sono vantaggiose e lo saranno fino al 29 febbraio, alla cifra di 37 euro per il tracciato più lungo, mentre chi ha partecipato a tutte le edizioni avrà “quota riservata” di 30 euro fino al 4 luglio. La tariffa per la 26K (sia competitiva che non) sarà invece di 32 euro, anch’essa entro il 29 febbraio, con i “sempre presenti” a poter partecipare alla cifra di 25 euro valida fino al 4 luglio. I “camminatori” della 6.5K ludico-motoria potranno infine saldare i 15 euro d’iscrizione fino al giorno di gara, divertendosi in una passeggiata che coinvolge famiglie, stranieri in vacanza e meno allenati attorno al caratteristico borgo primierotto. Il podismo raggiunge lo zenit in quest’angolo di Trentino.

Info: www.primierodolomitimarathon.it

EPIC SKI TOUR CHIAMA I “4ALL” A RACCOLTA. DOPO ANTONIOLI ANCHE COMPAGNONI ACCETTA LA SFIDA

EPIC SKI TOUR CHIAMA I “4ALL” A RACCOLTA. DOPO ANTONIOLI ANCHE COMPAGNONI ACCETTA LA SFIDA

EPIC Ski Tour Trofeo Fiou: lo skialp che piace in Valle d’Aosta
Dal 14 al 16 febbraio sfide per tutti i gusti tra campioni ed amatori
Iscritti il campionissimo Robert Antonioli e la vincitrice di Davos Giulia Compagnoni
Attesi numerosi altri atleti ma le iscrizioni chiudono giovedì!

Giulia Compagnoni, dopo la doppietta svizzera all’EPIC Ski Tour di Davos, torna in prima linea per tentare di portarsi a casa anche la seconda tappa dell’evento dedicato allo scialpinismo per tutti tra campionissimi, amatori e semplici appassionati delle cime montane, ipotecando il titolo 2019/2020.
Dal 14 al 16 febbraio in Valle d’Aosta ci sarà infatti EPIC Ski Tour Trofeo Fiou, con le iscrizioni in impennata in questi ultimi giorni, dopo il “segnale” dato dall’adesione del campionissimo Robert Antonioli, azzurro reduce dalle fatiche di Coppa del Mondo. Hanno accettato la sfida alla seconda tappa del challenge anche i vari Negroni, Aymonod, Danieli, Lenzi, Trento e Maguet, terzo nella Coppa del Mondo di Berchtesgaden, ma anche i “4All”, i concorrenti alle prime armi, sono chiamati a raccolta, ricordando la dead-line delle iscrizioni online prevista per la giornata di giovedì, sempre alla competitiva tariffa di 30 euro. Venerdì o sabato sarà eventualmente possibile registrarsi in loco, ma solo se ci saranno pettorali disponibili; sarà bene dunque non rischiare di rimanere a bocca asciutta. Dicevamo delle molteplici adesioni degli ultimi giorni, d’altronde il Trofeo Fiou è stato in queste zone una vera e propria ricorrenza per tutti, in primis per commemorare i due fratelli Fiou, giovani alpinisti tragicamente scomparsi, e per ammirare gli scenari montani valdostani che non hanno bisogno di presentazioni. I comuni della Valle del San Bernardo sono tuttavia perlopiù sconosciuti a chi non è della zona, e schierarsi al via di EPIC Ski Tour Trofeo Fiou concederà anche questa opportunità, rilassandosi poi nella natura dopo aver faticato con sci e pelli. Ecco dunque un programma allettante, che prevede per la giornata di sabato 15 febbraio a Saint Rhèmy en Bosses (Foyer de Fond a Flassin) il ritiro pacco gara dalle ore 7 alle ore 8.30, briefing precedente lo start di EPIC Ski Tour Trofeo Fiou che avverrà alle ore 9, godendosi successivamente in assoluta tranquillità l’area expo e ‘testival’, il pasta party, le premiazioni, gli highlights del giorno e l’EPIC talk, dando appuntamento ai concorrenti “4All” nella giornata successiva. Questi ultimi infatti, sempre a Saint Rhèmy en Bosses (Foyer de Fond a Flassin), domenica potranno muovere i primi passi suddivisi nelle categorie stabilite Rookie (alle prime armi), Beginner (media esperienza) e Advanced (esperti che desiderano affinare la propria tecnica ed ascoltare i consigli delle guide). Per partecipare al tour con guida alpina sono necessari strumenti quali pala, arva, sonda, ed è obbligatorio indossare un caschetto omologato. Chi ne è sprovvisto può acquistare l’“ufficiale” di EPIC Ski Tour al sito web della manifestazione oppure all’area expo in occasione dell’evento.

Info sul sito: www.epicskitour.com

MARCIALONGA: L’AMORE PER LO SPORT VINCE SU TUTTO. SAN VALENTINO IN ARRIVO PER “CRAFT” E “COOP”

MARCIALONGA: L’AMORE PER LO SPORT VINCE SU TUTTO. SAN VALENTINO IN ARRIVO PER “CRAFT” E “COOP”

14.a Marcialonga Craft il 31 maggio, 18.a Marcialonga Coop il 6 settembre in Trentino
Quote agevolate convenienti per le due prove di ciclismo e corsa
Ingresso nel Superstar Club per chi ha partecipato alla ski-marathon e s’iscriverà a Craft e Coop

Il cuore di Marcialonga batte forte e ha deciso di celebrare San Valentino con proposte da non perdere riservate a tutti gli appassionati. Questa volta l’amore incondizionato sarà tutto per lo sport, con sconti dedicati in aggiunta alle già competitive quote di partecipazione di Marcialonga Craft del 31 maggio per gli innamorati delle due ruote, e per chi prenderà un “colpo di fulmine” per la podistica Marcialonga Coop del 6 settembre.
Dal 12 al 15 febbraio ci si potrà dunque iscrivere alle due prove alle cifre rispettivamente di 33 euro per la ciclistica e di 25 euro per la corsa in Fiemme e Fassa, il tutto inserendo al momento del pagamento il codice promozionale Marcialonga-Love. Che si tratti dei percorsi mediofondo o granfondo di Marcialonga Craft o dei 26 km da Moena a Cavalese di Marcialonga Coop, le due sfide ‘sorelle’ della mitica ski-marathon sono ora a portata di mano, basterà solamente far vedere “quanto si è innamorati”.
Il minimo comune denominatore degli eventi trentini sono le Dolomiti Patrimonio dell’Umanità UNESCO ed un’organizzazione impeccabile, che accompagna l’appassionato direttamente dalla ‘tastiera’ ai cancelli di partenza. E attenzione perché la… “Superstar” è dietro l’angolo, nuovo club dedicato a chi ha già gareggiato alla Marcialonga invernale e vorrà affrontare anche le restanti sfide del comitato trentino. Iscrivendosi alle due prove – con la novità introdotta da quest’anno che premia la combinata indipendentemente dalle distanze che si deciderà poi di affrontare – si potrà così entrare a far parte del club esclusivo, ottenendo il titolo di membro ufficiale e beneficiando di ulteriori vantaggi come avanzamenti in griglia, prevendite esclusive e diplomi personalizzati.

Info: www.marcialonga.it

IBU CUP IN VAL MARTELLO: ALTRA 3 GIORNI DI BIATHLON. NORVEGESI IN GRANDE SPOLVERO, LARDSCHNEIDER 10ª

IBU CUP IN VAL MARTELLO: ALTRA 3 GIORNI DI BIATHLON. NORVEGESI IN GRANDE SPOLVERO, LARDSCHNEIDER 10ª

IBU Cup dal 13 al 16 febbraio al Centro del Biathlon in Val Martello
Giovedì supersprint, sabato sprint e domenica pursuit in base ai distacchi
Due-giorni altoatesina lo scorso weekend in sostituzione della tappa di Arber
Buone prove di Irene Lardschneider nella mass start 60, 11.a “sprint” Nicole Gontier

Il Centro del Biathlon della Val Martello è in piena attività, e lo scorso weekend ha proposto il recupero della tappa IBU Cup di Arber (GER), riservando così due settimane consecutive di biathlon in Alto Adige, tra neve e servizi di primo livello. Il comitato organizzatore presenta infatti un programma di tutto rispetto anche per il proseguo, denso di competizioni avvincenti: giovedì 13 febbraio alle ore 11 ci saranno infatti le qualifiche della supersprint maschile, alle ore 13 quelle della femminile, con finale uomini alle ore 15.30 e finale donne alle ore 16. Venerdì di riposo, prima di riprendere sabato con una gara sprint, di 10 km per i maschi alle ore 11 e di 7.5 km per le donne alle ore 14. Domenica gran finale con la pursuit in base ai distacchi della giornata precedente, alle ore 10.30 (uomini), e alle ore 12.30 (donne), rispettivamente di 12.5 e 10 km.
Ci ha pensato una sprint ad aprire le danze nella due-giorni dello scorso weekend in Val Martello, con vittoria del norvegese Endre Stroemsheim che si è distinto con un solo errore al poligono. Secondo il francese Martin Perrillat Bottonet, terzo il tedesco Lucas Fratzscher. Ancora norvegesi in quarta (Sivert Guttorm Bakken) e quinta posizione (Sindre Fjellheim Jorde), distanti gli azzurri con Luca Ghiglione 40° e Paolo Rodigari 42°. Tra le donne affermazione personale della russa Uliana Kaisheva davanti alla tedesca Franziska Hildebrand e all’altra biatleta sovietica Victoria Slivko. La migliore azzurra è Nicole Gontier, 11.a, con Irene Lardschneider 18.a ed Alexia Runggaldier 32.a.
Leggermente meglio “i nostri” alla mass start 60, di 12 km femminile e di 15 km maschile, dove però è stata ancora una norvegese a fare la differenza, Ida Lien, davanti alla tedesca Franziska Hildebrand e all’ucraina Yuliia Zhuravok. Da sottolineare la decima piazza di Irene Lardschneider, con Alexia Runggaldier 24.a e Nicole Gontier 26.a. Risultati sensazionali per la truppa norvegese in Val Martello, con vittoria nella mass start 60 anche in questo caso di uno dei sudditi di Harald V di Norvegia, Sturla Holm Laegreid, sui tedeschi Lucas Fratzscher e Roman Rees. La 31.a posizione di Nicola Romanin è stata la migliore conquistata dagli azzurri. Norvegia che ha scelto la Val Martello anche per prepararsi agli ormai imminenti Mondiali di Anterselva, e tra pochi giorni l’IBU Cup nella ‘valle delle fragole’ riparte…

Info: www.biathlon-martell.com e www.biathlonworld.com

FIATO ALLE TROMBE! ARRIVA LA GRAN FONDO VAL CASIES. ISCRIZIONI ONLINE FINO A MERCOLEDI’, PISTA STELLARE

FIATO ALLE TROMBE! ARRIVA LA GRAN FONDO VAL CASIES. ISCRIZIONI ONLINE FINO A MERCOLEDI’, PISTA STELLARE

Il 15 e 16 febbraio 37.a edizione della Gran Fondo Val Casies
Il campione del mondo di skiroll Matteo Tanel in perlustrazione
Partecipazioni online fino a mercoledì, dopodiché in loco da venerdì a domenica
L’evento è una garanzia: mai annullato dal 1984

Manca poco, pochissimo, alla Gran Fondo Val Casies del 15 e 16 febbraio, il comitato è in fibrillazione e gli sportivi contano i giorni allo start di una delle ski-marathon più suggestive d’Italia e del circuito Euroloppet. In quest’angolo d’Alto Adige la competenza organizzativa, il lavoro e la professionalità la fanno da padroni, e gli appassionati di sci di fondo possono già sciare in totale libertà, assaporando metro dopo metro il percorso della Gran Fondo Val Casies. Le gare in tecnica classica e libera saranno come sempre valevoli per il circuito Euroloppet, la prova in tecnica libera per la Coppa Italia sui 42 km per i maschi e sui 30 km per le femmine. Sabato si disputerà anche la Mini Val Casies (Südtirol Cup) dove sono attesi circa 300 giovanissimi, domenica invece la competizione dei grandi sarà godibile su Rai Sport dalle ore 11.30 alle ore 13. I protagonisti non si contano e tra di essi con il pettorale numero 1 ci sarà il campione del mondo di skiroll Matteo Tanel, che il percorso l’ha già testato in compagnia del direttore tecnico Michel Rainer, con un video su YouTube a disposizione anche di chi vorrà vedere con i propri occhi questa ‘meraviglia’: “Dall’area di partenza di San Martino verso Santa Maddalena per 1.5 km, e poi via verso i paesaggi di questa bellissima valle. Da Colle al 9° km in direzione sud sino al traguardo sprint Alperia, dove ci sarà il ‘giro di boa’ e si tornerà in direzione San Martino. Al 24° km ecco invece l’Hoku sprint, qui mancheranno 6 km al termine del percorso di 30 km e 18 km per concludere la 42 km”. E al GPM della manifestazione, a 1.516 metri, i paesaggi saranno unici nel loro genere prima di una… “bellissima e divertentissima discesa – aggiunge Tanel – a conclusione del tracciato più breve, mentre chi proseguirà si dirigerà nuovamente verso Santa Maddalena prima di tagliare il traguardo”. Sul sito web dell’evento è disponibile anche un video in 3D con tutto lo sviluppo del percorso. I numeri della Gran Fondo Val Casies sono già sbalorditivi, e chi volesse aggiungersi alla festa è ancora in tempo per saldare le quote di 65 euro per la tecnica classica, 66 euro per la tecnica libera, 102 euro per entrambe, 55 euro per la Just for Fun, 85 euro per entrambe le competizioni senza classifica, ricordando le quote ancor più convenienti a disposizione dei giovani e consultabili sul sito, a “metà prezzo” per i partecipanti nati tra il 17.02.2002 e il 16.02.2004. La Gran Fondo Val Casies concede infine la possibilità di scegliere durante la competizione stessa se effettuare 30 o 42 km, prima di ‘essere coccolati’ una volta tagliato il traguardo tra estrazioni a premi, menù “a cinque stelle”, canti e balli tipici. Il presidente Walter Felderer augura a tutti una buona Gran Fondo Val Casies: “Siamo pronti, la pista è perfetta e la neve di certo non manca, come sempre lungo tutti i 42 km”. Molte anche le richieste di alloggio in concomitanza con i Mondiali di Anterselva, e il comitato informa che i parcheggi dei camper apriranno mercoledì 12 febbraio. La chiusura delle iscrizioni online avverrà invece mercoledì a mezzanotte, dopodiché ci si potrà iscrivere in loco nelle giornate di venerdì, sabato e domenica.

www.valcasies.com

4 MESI AL VIA DELLA DOLOMITES SASLONG HM. POWERED BY SCARPA “PATRIMONIO UNESCO”

4 MESI AL VIA DELLA DOLOMITES SASLONG HM. POWERED BY SCARPA “PATRIMONIO UNESCO”

6 giugno, 3.a Dolomites Saslong Half Marathon powered by SCARPA
Numero limitato a 600 corridori (220 gli iscritti attuali)
Iscrizioni da non perdere a 55 euro entro il 29 febbraio
Su YouTube i video highlights della passata edizione

Ci troviamo tra gli scenari paesaggistici montani più suggestivi dell’intero Alto Adige, probabilmente di tutto il nord Italia, forse del pianeta. Basterebbero queste caratteristiche per far accorrere tutti gli appassionati di trail running alla Dolomites Saslong Half Marathon del 6 giugno, corsa che ruota attorno al Gruppo del Sassolungo. Mancano quattro mesi al via, ma la “montagna più bella del mondo” – come la definisce lo stesso comitato (e non solo) non aspetta, anche perché il numero di partecipanti è limitato a 600 (220 gli iscritti attuali). In località Monte Pana – Santa Cristina i corridori avranno tutto ciò che desiderano, dagli scenari immacolati, ad una gara esemplarmente organizzata da ASV Gherdeina Runners, e ad una quota di 55 euro che scadrà il 29 febbraio (65 euro dal 1° marzo in poi). 21 km e 900 metri di dislivello da affrontare, sfilando tra le Dolomiti patrimonio dell’Umanità UNESCO respirando aria pura di montagna. Una corsa aperta a tutti, che festeggerà la terza edizione sempre mantenendo il proprio numero limite di partecipanti nonostante le numerose richieste, questo per assicurare a tutti la stessa qualità. “L’impegno è il traguardo” e la soddisfazione immensa, i gruppi del Sella, del Sassolungo dal quale la gara prende il nome e del Sasso Piatto rendono la partecipazione alla Dolomites Saslong Half Marathon una vera e propria goduria, ad una altitudine media di 2.200 – 2.300 m s.l.m.. La corsa scatta dal Monte Pana per superare la prima salita che abbraccia il rifugio Emilio Comici, raggiungendo il Sasso Piatto prima di far ritorno al Monte Pana dopo aver corso tra i blocchi rocciosi della Città dei Sassi, al Passo Sella con vista privilegiata sul ghiacciaio della Marmolada e sugli altri massici altoatesini. Si è ancora indecisi e si vuole vedere con i propri occhi dove si dipana la manifestazione? Basterà cercare su YouTube il video ufficiale con gli highlights della passata edizione. Anche i più dubbiosi si schiariranno le idee.

Per info: www.saslong.run

JUSTYNA E MATTEO, PERLE AL CHIARO DI LUNA. A PODIO ANCHE BUSIN, CAPPELLO E PILLER

JUSTYNA E MATTEO, PERLE AL CHIARO DI LUNA. A PODIO ANCHE BUSIN, CAPPELLO E PILLER

Alla ‘Moonlight’ Justina Kowalczyk e Matteo Tanel dominano 30 e 15 km

Lorenzo Busin nella sua miglior gara di stagione è secondo nella 30 km

Panzhinskiy alla Dobbiaco-Cortina primo nel traguardo Sprint

Panisi “vola” in Coppa del Mondo, Chiara Caminada vince in Valle d’Aosta

Giornata da incorniciare, quella di ieri, per il Team Robinson Trentino in vista dell’appuntamento con la 37.a edizione della Granfondo Val Casies di sabato 15 e domenica 16 febbraio.

Ieri sera alla notturna ‘Moonlight Classic’ podi a go-go con la vittoria nella 30 km femminile conquistata da Justyna Kowalczyk, testa di serie del Team Robinson Trentino in rosa, capace di rifilare alla norvegese Monique Siegel quasi 6 minuti, e 6’13” ad Antonella Confortola.

Lorenzo Busin, sempre nella 30 km, si è distinto con un convincente secondo posto alle spalle del finanziere della nazionale azzurra Giandomenico Salvadori staccato di 31”, e precedendo l’altro fiemmese Brigadoi finito a 1’29 dal vincitore.

Sorride, come è solito fare, Matteo Tanel con i colori del Team Robinson Trentino, primo nella 15 km, distanza appropriata per uno skiroller, e con l’altro compagno di squadra Florian Cappello a completare il podio alle spalle di Riccardo Mich. Podio nella 15 km donne anche per Caterina Piller, col bronzo al collo nella prova vinta da Michaela Patscheider.

Insomma due vittorie, un secondo e due terzi posti incoraggianti per la squadra del presidente Giovanni Casadei e del team manager Bruno Debertolis, reduce dalla Dobbiaco-Cortina dello scorso weekend dove Alexandr Panzhinskiy si è distinto con la vittoria ‘strabordante’ del traguardo Sprint nella gara Visma Ski Classics all’interno della Nordic Arena. Giornata positiva quella di sabato scorso anche per Busin, secondo italiano in classifica, e per Caterina Piller, prima italiana.

Nello stesso weekend Chiara Caminata si imponeva nella MarciaGranParadiso dentro l’affascinante Parco, proprio dove l’atleta del Team Robinson Trentino lavora (guardia parco) e si allena.

Un altro “successo” per il Team Robinson Trentino viene da Gilberto Panisi, che si è piazzato secondo nel Campionato Italiano alle spalle di Francesco De Fabiani, così da essere convocato dal CT Selle per la seconda volta in Coppa del Mondo, stavolta a Falun.

Come sempre Bruno Debertolis sottolinea che tutto questo lavoro è possibile grazie alla collaborazione soprattutto dei due main sponsor, Robinson Pet Shop e “Trentino”, ma anche di aziende come Kayak, Nones Sport, Oka One, Keforma, Globulo Nero, Lill Sport, Marcialonga, KV+, Sicleri, Gekko, Lapponia Sport, Super Nordic Skipass, Craft Sportswear, Pasta Sgambaro, Caseificio Primiero, Yes Skiwax, Coop Cavalese, Coxa Carry e Ski Area S.Pellegrino, oltre agli altri partner commerciali Natural Code, Badiali, Toto, Zoofilia, Imac, Oasi, Prolife, Ferribiella, Lanterna Verde, Rotalnord, BeB Legno, Ergodomus, Metal Primiero, B&B Valgrande e Hotel Isolabella.

Info: www.robinsonskiteam.com  

“EPIC” AIUTA LA NATURA ED EMOZIONA GLI SKIALPERS. IL CAMPIONE MONDIALE ANTONIOLI ALLO SKI TOUR

“EPIC” AIUTA LA NATURA ED EMOZIONA GLI SKIALPERS. IL CAMPIONE MONDIALE ANTONIOLI ALLO SKI TOUR

Seconda tappa di EPIC Ski Tour Trofeo Fiou in Valle d’Aosta
Dal 14 al 16 febbraio gare ad hoc per concorrenti affermati e “4All”, per tutti
Iscritto il campione mondiale e italiano Robert Antonioli
Iscrizioni a 30 euro con pettorale personalizzato entro il 9 febbraio

La notizia è fresca di giornata… L’asso pigliatutto dello skialp Robert Antonioli – atleta plurititolato che vanta svariati ori mondiali e titoli italiani – parteciperà alla tappa valdostana di EPIC Ski Tour Trofeo Fiou dal 14 al 16 febbraio, una news che fungerà da ‘richiamo’ per tutti i fuoriclasse che vorranno recarsi in Valle d’Aosta a battagliare con l’atleta della Valfurva che dà il meglio di sé in discesa: campione del mondo, mondiale e italiano in carica. Anche Marco Albarello, ex olimpionico testimonial di EPIC Ski Tour, ora responsabile dei Grandi Eventi della regione Valle d’Aosta, è un fan di EPIC Ski Tour e racconta il Trofeo Fiou in memoria dei due fratelli scomparsi come un evento ‘cult’ della zona, il quale permetteva di godere di viste impagabili sulle vette valdostane e di divertirsi in mezzo alla neve e fra le cime “di casa”, anche subito dopo aver percorso 30 km di sci di fondo in una gara di Coppa del Mondo…. Una ‘tradizione’ che torna a rivivere grazie ad EPIC Ski Tour che ha scelto – per questa sua seconda tappa dal 14 al 16 febbraio – proprio di ripercorrere quello che fu il Trofeo Fiou ora divenuto “memorial”, sul medesimo tracciato che erano soliti affrontare Albarello e soci.
Dopodiché ci si sposterà in Trentino, sul Monte Bondone (dal 6 all’8 marzo), ma per il momento è ora di concentrarsi sulla versione valdostana, anche perché le tariffe d’iscrizione sono davvero convenienti, sia per chi affronterà la totalità dei percorsi sia per chi si cimenterà con la sempre presente versione “4All” di EPIC Ski Tour. A 30 euro (ed entro il 9 febbraio con pettorale personalizzato) si potranno così solcare percorsi mozzafiato, e andare alla scoperta dei comuni della Valle del San Bernardo, a cominciare da Saint-Rhémy-en-Bosses, senza dimenticare gli EPIC Talk e l’area Expo ricca di interessanti prodotti. Mancano solo pochi giorni allo start, col programma che indica per sabato 15 l’itinerario di gara di 16.4 km che inizia e finisce al Foyer de Fond a Flassin, mentre domenica 16 febbraio ci sarà il tour guidato alla portata di tutti, appuntamenti da non perdere prima di concentrarsi sulla terza tappa. E a proposito di Trentino, EPIC Ski Tour collabora inoltre con la startup Vaia Wood che ha l’obiettivo di recuperare gli alberi abbattuti durante la tempesta del 2018 (8,5 milioni di metri cubi di legno caduto) per ridare loro nuova vita, valorizzando una preziosa materia prima che, altrimenti, andrebbe sprecata. Il progetto di Giorgio Leonardelli, Gabriele Motter e Alice Tonelli riguarda un particolare amplificatore per telefonino, realizzato a mano da esperti falegnami, con i vari pezzi a differenziarsi gli uni dagli altri a seconda delle caratteristiche venature del legno. Ad ogni acquisto (online a 54 euro), l’“epica” startup si propone di piantare un nuovo albero.

Info sul sito: www.epicskitour.com