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GIOVANI IN SELLA IN VAL CASIES. WEEKEND DEDICATO ALLE RUOTE ARTIGLIATE

GIOVANI IN SELLA IN VAL CASIES. WEEKEND DEDICATO ALLE RUOTE ARTIGLIATE

Sabato 8 giugno Campionato Italiano Eliminator in Val Casies
Domenica 9 giugno terza prova di Coppa Italia
Percorso di 3 km e 150 metri di dislivello con numero giri in base alle categorie
Un programma sontuoso quello proposto dal comitato SSV Pichl/Gsies

Tutto pronto, anzi prontissimo, per gli appuntamenti su ruote grasse del weekend in Val Casies.
Sabato 8 giugno la società organizzatrice SSV Pichl/Gsies, che dal 1997 ha iniziato a specializzarsi nella mountain bike, proporrà nell’area ricreativa “Schneider Waldile” il Campionato Italiano Eliminator 2019, così disposto: qualificazione delle categorie Giovanili, Master e Open alle ore 11.30 e fase finale a partire dalle ore 13.30. Chiuso un appuntamento, nel pomeriggio bisognerà iniziare subito a pensare al successivo, poiché nella giornata seguente andrà in scena la terza prova di Coppa Italia 2019.
Il percorso di Coppa Italia giovanile misurerà 3 km e 150 metri di dislivello, sviluppandosi in gran parte fra i boschi e la natura della bella vallata altoatesina di Casies. Domenica 9 giugno il folto parterre di bikers scatterà con le Donne Allieve alle ore 8.30, alle ore 8.35 con le Donne Esordienti, alle ore 9.30 con gli Esordienti al 1° anno e alle ore 10.35 con gli Esordienti al 2° anno, mentre gli ultimi a mettersi in mostra saranno gli Allievi al 1° anno (ore 11.40) e Allievi al 2° anno (ore 12.45).
Le Donne Allieve si metteranno alla prova lungo due giri, un giro invece per le Donne Esordienti, due per gli Esordienti al 1° e 2° anno e tre giri per gli Allievi al 1° e 2° anno, tutti dopo aver effettuato il giro di lancio. Il luogo della contesa sarà all’interno della zona sportiva di Colle adiacente al campo da calcio, dove si troverà anche la team area.
50 volontari saranno al servizio dei bikers di Campionato Italiano e Coppa Italia, senza dimenticare Vigili del Fuoco, Croce Bianca, Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e proprietari terrieri che rendono possibile l’allestimento dell’evento. Il gran lavoro svolto dal comitato in questi anni sta dando i suoi frutti, una società che fra competizioni giovanili di Coppa Italia, Campionati Italiani Eliminator, Campionati Provinciali e Campionati Italiani Giovanili Cross-Country, è divenuta maestra nell’allestimento di eventi prestigiosi e coronerà il tutto con i Campionati Italiani Assoluti 2020, che avranno luogo proprio in Val Casies sotto la regia organizzativa di SSV Pichl/Gsies.

Info: www.ssvpichlgsies.com/mountainbike/campionato-italiano-eliminator-2019-coppa-italia/

DOLOMITI SUPERBIKE: “LOCALS” A RACCOLTA! OGGI GIORNATA MONDIALE DELLA BICICLETTA

DOLOMITI SUPERBIKE: “LOCALS” A RACCOLTA! OGGI GIORNATA MONDIALE DELLA BICICLETTA

Il 13 luglio Südtirol Dolomiti Superbike
25.a edizione parte dei 21 eventi di Formula Bici
3.500 iscritti – cambio tariffa a quota 4000
80 euro la quota di partecipazione

Oggi anche la Südtirol Dolomiti Superbike del 13 luglio festeggia la Giornata Mondiale della Bicicletta, istituita dall’ONU e divenuta ‘simbolo’ di quel mezzo che tutti amano e che permette di spostarsi in maniera comoda, pratica e sana, in ogni parte del mondo. Manifestazioni ciclistiche e mezzi vanno sempre più verso la sostenibilità, e qualcuno ha addirittura voluto candidare la bicicletta per il Nobel per la pace, perché “non causa guerre (avete mai visto una guerra in bicicletta?), non inquina, riduce gli incidenti stradali, elimina le distanze tra i popoli, è uno strumento di crescita per l’infanzia e, in passato, è stata usata dai movimenti di liberazione e resistenza di molti paesi”. Chi lavora in questo senso è il comitato di Formula Bici – 21 eventi tra granfondo, vintage, mtb, a tappe, cronoscalate – con l’obiettivo di migliorare la sicurezza sulle strade e spingere a pedalare per fare del bene a sé stessi e all’ambiente circostante. Il presidente Roberto Sgalla afferma infatti come la bicicletta sia “un importante strumento per la promozione del territorio”. E tra i contest di Formula Bici vi è proprio la Südtirol Dolomiti Superbike, giunta a quota 3500 bikers, ma per conquistare quota 4.000 serve l’apporto degli ‘italiani mancanti’ – ‘locals’ in primis – anche perché il cambio tariffa si sta avvicinando, ricordando che superata la soglia dei 4.000 la cifra d’iscrizione aumenterà rispetto agli 80 euro attuali, comprensivi di bike shirt, prodotti tipici, materiale informativo, pettorale e pasta party. Il comitato altoatesino presieduto da Kurt Ploner è alle prese con la neve, ma in vista del 13 luglio – vista anche la calura di questi giorni – tutto sarà ‘sereno’ per poter percorrere al meglio i due impegnativi tracciati di 113 km e 3.357 metri di dislivello e di 60 km e 1.785 metri di dislivello. L’altoatesina Villabassa rappresenterà il centro logistico delle operazioni, nonché lo scenario di partenza di una manifestazione che vanta una serie di punti paesaggistici talmente incantevoli da far ‘vacillare’ la competitività dei bikers stessi, i quali non disdegnerebbero qualche sosta… Ecco così la vista Tre Cime, i mirabili single track, i passaggi fra i boschi dell’Alto Adige e le Dolomiti Patrimonio UNESCO, un menù tutto da vivere fra percorsi che rappresentano – anche a detta degli stessi bikers – l’essenza della mountain bike. La MTB e gli sterrati altoatesini, un binomio vincente capace di soddisfare i palati più esigenti, e un motivo in più per iscriversi è la presenza di un’organizzazione eccellente come quella della Südtirol Dolomiti Superbike, la quale propone un dispiegamento di forze volontarie davvero notevole per offrire il massimo ad ogni corridore.

Info: www.dolomitisuperbike.com/it

URS HUBER, UN FULMINE A CIEL SERENO! LA ORTLER BIKE MARATHON PARLA STRANIERO

URS HUBER, UN FULMINE A CIEL SERENO! LA ORTLER BIKE MARATHON PARLA STRANIERO

Huber velocissimo nel finale si mette dietro i colombiani Paez e Arias Cuervo
L’iridata Esther Süss fa tris e domina tra le donne nella marathon
90 km per la marathon, 51 km per la classic vinta da Schwaiger e Lehmann
Giornata di sole splendida, paesaggi da favola e anche la neve, è un successo

Parla per un quarto germanico e per tre quarti svizzero la quinta edizione della Ortler Bike Marathon. Gli elvetici Urs Huber (campione nazionale svizzero) e la già campionessa mondiale Esther Süss si aggiudicano la spettacolare gara venostana in uno scenario incantevole, nella prima vera e propria giornata di primavera. Temperatura ideale e sole caldo, ma il contesto è quello dei postumi dell’inverno con tratti innevati e con una variazione di poco meno di un centinaio di metri sul percorso, per non finire in mezzo alla neve.
Un grande successo per gli organizzatori della manifestazione altoatesina, costretti a modificare solo il tratto a ridosso del Lago dei Preti. L’edizione della Ortler Bike Marathon che celebra il lustro è di quelle da incorniciare. Partenza di buon’ora dal quartier generale di Glorenza sotto l’occhio vigile dell’elicottero della Guardia di Finanza. In Val Venosta gli specialisti delle ruote grasse (1.400 al via) hanno combattuto e sofferto lungo i percorsi marathon di 90 km con circa tremila metri di dislivello, e classic di 51 km e 1600 metri di dislivello, sfidandosi fra i boschi, i laghi e i favolosi paesaggi che la natura venostana è in grado di regalare, come l’Abbazia di Monte Maria, attraversata rigorosamente a piedi da tutti i partecipanti in segno di rispetto per il sacro luogo, il maniero di Castel Coira ed il campanile sommerso del Lago di Resia. Numerosi gli spettatori assiepati lungo il tracciato, attirati dalla giornata di sole.
Il finale della prova maschile è avvincente e spettacolare, da far tremare i polsi. Lo svizzero Urs Huber della Team Bulls (3h39’42”), classe 1985, brucia in un concitato sprint la coppia colombiana della Giant Polimedical formata da Leonardo Paez e Arias Cuervo. Resta ai piedi del podio il 31enne livignasco Mattia Longa, che finisce attardato di 1’20” e precede il coetaneo e capitano di squadra della Scott Racing Team, Juri Ragnoli, vincitore delle ultime due edizioni, dopo i primi due successi firmati dal fuoriclasse belga Roel Paulissen, ora imprenditore ad Anterselva. Ragnoli chiude a 3’34” dal vincitore e scende sconsolato dal mezzo: “Ho finito la benzina nella parte finale della gara, ho dato tutto, ma non ho più avuto risorse per tenere il passo dei primi”. La prova è stata caratterizzata da una fuga a quattro sviluppatasi ben presto. In testa alla corsa si sono ritrovati i due colombiani della Giant Polimedical, Paez e Arias Cuervo, quest’ultimo alla sua prima partecipazione, e i due italiani della Scott Racing Team, Ragnoli e Longa. Cambi regolari, buona andatura. Nella fase cruciale della corsa il poker di fuggitivi è diventato un quintetto: l’elvetico di Mettmenstetten Urs Huber (Team Bulls) ha agganciato i quattro di testa e nel finale ha alzato il ritmo, staccando i due italiani e tenendosi a ruota la coppia colombiana. Ultima curva con Cuervo che entra largo, Paez resta alla ruota di Huber, che è più veloce allo sprint. Vince l’elvetico, da poco rientrato alle corse dopo uno stop a causa di un infortunio.
In campo femminile non c’è storia: la 45enne, già iridata, elvetica di Küttigen Esther Süss, portacolori della Cube, chiude in 4h33’57’’. Al posto d’onore la germanica di Lottstetten Janine Schneider, classe 1995, portacolori della Hohentwiel, attardata di 6’44. A completare il podio un’altra elvetica, la 26enne Vera Adrian (Re-Max), a 7’19”.
Per quanto riguarda la prova classic di 51 km, ad aggiudicarsi il successo in campo maschile è il germanico Dominik Schwaiger (Team Rocklube), che chiude in 2h6’55” con 1’02” di vantaggio sul connazionale di nove anni più anziano Wolfgang Mayer e 3’29” su Livio Camenzind, sciatore elvetico di 18 anni. Sventola la bandiera rossocrociata in campo femminile: vince la 28enne Alexandra Lehmann (Tri Team Steffisburg) davanti alla connazionale 26enne Letizia Strimer (Nationalpark Bike), giunta a 37” e alla 44enne altoatesina Marina Ilmer (Ars Vinschgau), attardata di 2’32”.
Ottimo bilancio per la neo responsabile del comitato organizzatore Julia Hensel e per il direttore di gara Jurgen Gaiser: 1400 partecipanti, alcuni nuovi tratti particolarmente apprezzati, temperatura ideale e, soprattutto, il sole. Annunciata anche la data dell’edizione 2020, il 6 giugno.
Info: www.ortler-bikemarathon.it/

http://www.newspower.it/Ortler_Bike_Marathon.htm
PALIO DELLE CONTRADE E 1K SHOT. SAVE THE DATE: 23 AGOSTO 2019

PALIO DELLE CONTRADE E 1K SHOT. SAVE THE DATE: 23 AGOSTO 2019

Palio delle Contrade e 1K Shot a Livigno il 23 agosto
Confermate le presenze delle testimonial di Livigno Wierer e Vittozzi
Manto innevato allestito in pieno centro per far divertire campioni ed amatori
Al Palio delle Contrade 2018 vinsero Simone Urbani e Valentina Cusini

A Livigno “tutto inizia prima” e il Palio delle Contrade – 1K Shot dà appuntamento al 23 agosto con la propria passerella innevata. La neve conservata dallo scorso inverno verrà utilizzata per regalare una sfida unica, il tutto grazie ad una tecnica di cui i livignaschi sono maestri: quella dello snowfarming. Il centro in provincia di Sondrio è stato precursore di una tendenza che va aumentando di anno in anno a causa della scarsità di precipitazioni nevose nei mesi invernali, e così la ‘dama bianca’ viene conservata dopo averla coperta con uno strato isolante che la protegge evitando lo scioglimento. Una ‘base’ che servirà all’occorrenza, anche quando meno ce lo si aspetta, permettendo di realizzare eventi originali e seguiti come, appunto, il Palio delle Contrade – 1K Shot, e consentendo di aprire un anello di fondo già dal 19 di ottobre 2019.

Alla partenza dell’evento di agosto non mancheranno come sempre i campionissimi, come Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi (accolta nella grande famiglia di Livigno), rispettivamente vincitrice della Coppa del Mondo di Biathlon e seconda in classifica generale, un duetto a tinte tricolori che di conseguenza ha portato anche Livigno sul tetto del mondo. La Vittozzi nel 2018 si aggiudicò invece il Trofeo 1K Shot nel biathlon, con affermazione nello sci di fondo dei futuri sposini Federico Pellegrino e Greta Laurent.

Le due biathlete riceveranno i dovuti onori del pubblico livignasco anche il prossimo 23 agosto, in concomitanza con il Palio delle Contrade che la scorsa estate coinvolse circa cinquecento “locals”. Si tratta di una passerella sugli sci stretti, in alcuni casi anche retrò, in cui i partecipanti difendono i colori delle proprie contrade, ovvero: Centro – campione in carica con Simone Urbani, Comunin-Pemont, Forcola, Ostarìa, Plan da Sora, Saroch, Teola che vide l’affermazione personale di Valentina Cusini, e Trepalle.

L’abbinamento tra amatori e campioni a Livigno funziona, e se a fine novembre i concorrenti de “La Sgambeda” intervalleranno le sfide Visma Ski Classics dei professionisti long distance, in agosto gli appassionati si metteranno alla prova sul manto dei campioni delle discipline invernali, tutti assieme appassionatamente nel “Piccolo Tibet”, regno dello snowfarming e dell’altitude training.

Info: www.livigno.eu

IL TOUR DE SKI SPRINTA E… FINAL CLIMB MASS START. 12 GARE DI COPPA IN 11 GIORNI IN VAL DI FIEMME

IL TOUR DE SKI SPRINTA E… FINAL CLIMB MASS START. 12 GARE DI COPPA IN 11 GIORNI IN VAL DI FIEMME

Tre tappe per il Tour de Ski fiemmese: dal 3 al 5 gennaio 2020
Sabato 4 gennaio in Val di Fiemme si aggiungerà una Sprint TC che mancava
Domenica ultima tappa in formato Mass Start TL e non più Interval
Soddisfazione da parte del presidente di Fiemme Ski World Cup Bruno Felicetti

Il Tour de Ski si rivoluziona, rendendo il proprio finale ancor più scoppiettante e con la Val di Fiemme ancor più decisiva e protagonista. Lo stage trentino è infatti un punto fisso del calendario sin dagli albori, ma ora sfornerà una tappa aggiuntiva con una Sprint ad arricchire il pacchetto di eventi, e una… Mass Start a concluderli. Sì, avete letto bene, perché la temutissima Final Climb dell’Alpe Cermis non sarà più Interval Start, bensì Mass Start, quindi partenza in massa verso la gloria rendendo lo spettacolo – già di per sé il più seguito del calendario di Coppa del Mondo – ancor più ambito e seguito dalle televisioni di tutto il mondo. Ecco così che venerdì 3 gennaio 2020 in Val di Fiemme una Mass Start TC di 10 km per le donne e di 15 km per gli uomini aprirà i giochi, sabato verranno invece coinvolti per la prima volta gli sprinter in TC, e domenica 5 gennaio si chiuderà in bellezza con una sontuosa Mass Start in TL sulla pista Olimpia III. L’ufficialità del calendario verrà comunque data al prossimo meeting di Zurigo, dove la Val di Fiemme chiederà di anticipare la prova Sprint alla giornata di venerdì. Trapela soddisfazione dalle parole del presidente del comitato Fiemme Ski World Cup, Bruno Felicetti, il quale – sommando gli eventi di Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale previsti nella settimana successiva – potrà festeggiare le 12 gare di Coppa del Mondo in 11 giorni, ancor di più in una sorta di mini-mondiale: “Poter aggiungere anche la Sprint alle due tappe del Tour de Ski è il coronamento di un sogno, poiché si va a completare una finalissima portando una competizione che mancava alla nostra ‘famiglia’, e il solo avere in Val di Fiemme la presenza dei migliori sprinter e del nostro Federico Pellegrino è un valore aggiunto per tutti gli italiani. Cercheremo di creare un programma il più possibile completo per dare più forza a questo finale, lavorando con la FIS per rendere emozionante la Mass Start. Certamente questo è un riconoscimento delle capacità della Val di Fiemme e di tenere alta l’attenzione sul Tour de Ski. Nel weekend successivo proseguiremo con Combinata Nordica e Salto Speciale, avendo così l’impegno e la soddisfazione delle 12 gare in 11 giorni. Abbiamo la responsabilità di fare bene, anche con tutti gli eventi di contorno”.
Info: www.fiemmeworldcup.com

ORTLER BIKE MARATHON IN MARMO DI LASA. VAL VENOSTA PARADISO DELLE RUOTE ARTIGLIATE

ORTLER BIKE MARATHON IN MARMO DI LASA. VAL VENOSTA PARADISO DELLE RUOTE ARTIGLIATE

Quinta edizione della Ortler Bike Marathon domani in Val Venosta, il paradiso delle ruote artigliate. Il programma di gara vede il ritiro pettorali e la possibilità di iscriversi ancora in loco nella giornata odierna dalle ore 14 alle ore 20, con riunione tecnico-informativa a partire dalle ore 18, non prima di essersi ristorati all’area sportiva di Glorenza che ospiterà il quartier generale della manifestazione.
Sabato 1° giugno il ritiro pettorali avverrà invece dalle ore 6 alle ore 7, con la quinta edizione a scattare alle ore 8 per i primi atleti e alle ore 8.50 con l’ultimo gruppo. Prima del ritorno dei fenomeni del pedale si potranno gustare le imprese dei piccoli della Mini Ortler Bike Marathon, con iscrizione gratuita e partenza alle ore 9 sugli sterrati di Glorenza, con una medaglia per tutti al traguardo e tante sorprese.
Domani il bresciano Juri Ragnoli potrebbe fare la storia, tentando di sorpassare nell’albo d’oro il bicampione del mondo marathon Roel Paulissen come il più vincente di sempre alla Ortler Bike Marathon, andando alla conquista della terza vittoria (due per il belga), mentre anche la svizzera Esther Süss cercherà di ottenere un prestigioso tris. La sfida è lanciata anche dal mitico Leonardo Paez: “Sarò a Glorenza con i miei compagni del Team Giant-Liv Polimedical, Diego Arias Cuervo mi ha sfidato, vedremo cosa succede”. Non sono da sottovalutare nemmeno i vari Mattia Longa, Konny Looser, Marc Stutzmann, Urs Huber, Hansueli Stauffer, Franz Hofer, Oliver Zurbrügg e Markus Kaufmann, ricordando che l’iscrizione ad una delle gare più amate dai fuoriclasse nostrani ed internazionali è ancora a disposizione in loco nella giornata odierna (fino alle ore 20) e domani 1° giugno (dalle ore 6 alle ore 7).
Destano curiosità anche i trofei riservati ai vincitori, realizzati in marmo di Lasa, materiale pregiato con il quale verranno premiati i migliori della Ortler Bike Marathon 2019. Il Green Event altoatesino rispetta i criteri vigenti in merito a risorse, rifiuti, mobilità, ristorazione, energia, comunicazione e rumore, e invita i bikers al rispetto degli scenari naturalistici e del lavoro dei circa 300 volontari.
Glorenza, l’Abbazia benedettina di Monte Maria, il campanile sommerso del Lago di Resia, Castel Coira, il Parco Nazionale dello Stelvio, sono solo alcune delle attrazioni lungo i percorsi di gara. Buon divertimento!

Info: www.ortler-bikemarathon.it/

IL ‘GIRO D’ITALIA’ DI MARCIALONGA CRAFT. MOELGG E SCHLICKENRIEDER IN BICICLETTA

IL ‘GIRO D’ITALIA’ DI MARCIALONGA CRAFT. MOELGG E SCHLICKENRIEDER IN BICICLETTA

Marcialonga Craft domenica 2 giugno alle ore 8 in Trentino con 2000 atleti
Oggi alle ore 17 Minicycling – Domani passaggio del Giro d’Italia a Predazzo
Iscritti Cecchini, Cini, Avanzo, Elettrico, Salimbeni, Rosa, Zanrossi, Pontalto, Pareschi, Leonardi
Presenti anche gli atleti di sci alpino Bacher e Moelgg, Gaffurini pro di ciclismo e l’ex fondista Schlickenrieder

Costalunga, Pampeago, San Pellegrino e Valles. Sono gli straordinari passi dolomitici che domenica gli atleti della tredicesima Marcialonga Craft dovranno affrontare, i primi due per i mediofondisti che percorreranno 80 km e 2488 metri di dislivello prima di far ritorno a Predazzo, mentre i granfondisti si troveranno a salire anche l’erta storica del San Pellegrino e Passo Valles come ciliegina sulla torta.
Il numero di protagonisti non si conta e (ad iscrizioni ancora in corso) il parterre di concorrenti è a quota 2000, ma i primi ad inforcare le due ruote saranno i piccoli della Minicycling, oggi in giornata a partire dalle ore 17. Dopodiché saranno i fuoriclasse del Giro d’Italia a fare i conti con il passaggio di Predazzo, previsto per le ore 14.30 – 15 circa di domani. Infine i partecipanti della Marcialonga Craft saranno al via alle ore 8 di domenica 2 giugno, ricordando che è ancora possibile iscriversi, alla cifra di 43 euro entro la giornata odierna (o sabato 1° giugno a 48 euro sia online che in loco), quota comprensiva di capo tecnico firmato Craft Sportswear. La tredicesima edizione valevole per i challenge “Prestigio” e “Zero Wind Show” porterà a competere una miriade di concorrenti, e tra i migliori corridori amatoriali d’Italia ci saranno il vincitore delle ultime due edizioni, il toscano Stefano Cecchini, il “Principe delle Granfondo” Tommaso Elettrico, il bravo grimpeur Fabio Cini, i trentini Francesco Avanzo e Daniele Bergamo impegnati nel mediofondo, e ancora Salimbeni, Rosa, Zanrossi, Pontalto, Pareschi e Jessica Leonardi (favorita fra le donne), senza dimenticare gli invitati speciali di sci alpino Fabian Bacher e l’argento mondiale Manfred Moelgg, il corridore professionista Nicola Gaffurini e l’ex fondista tedesco argento olimpico Peter Schlickenrieder.
Tanti bravi atleti lotteranno per il titolo della seconda tappa della Combinata Punto3 Craft, saranno infatti della partita anche il vicentino Carlo Muraro, il veronese Riccardo Zanrossi, Marco Spada, il perginese Andrea Zamboni, lo skialper Federico Nicolini, Davide Spiazzi, gli esperti Jarno Varesco e Paolo Decarli, i poliedrici gemelli di Livigno Thomas e Nicolas Bormolini, la vicentina Michela Giuseppina Bergozza, Filippo Attolini, lo scalatore che conosce a memoria la salita di Pampeago Stephan Unterthurner, il fondista Mattia Bosin, Micaela Boniciolli, il biatleta Pietro Dutto e la runner Julia Jones, maratoneta e scrittrice di numerosi libri sul tema della salute, dello sport e del benessere. Marcialonga è anche cultura!
Prosegue inoltre MarcialonGirl, nuova community di Marcialonga dedicata al parterre femminile, rappresentata alla prova Craft da Cristina Nicolini: “Uno sport da “maschi” il ciclismo, che proprio per questo mi ha da sempre trasmesso un forte orgoglio! Il ciclismo per me non è solo uno sport, è uno stile di vita”. Felice di far parte del progetto: “Come Ambassador mi impegnerò a diffondere motivazioni, condividere allenamenti, pensieri, al fine di avvicinare sempre più donne a questa manifestazione e a questo sport. Mi piacerebbe creare una vera e propria community al femminile. Motivandoci a vicenda, eliminando i pensieri killer e cercando di formare una vera e propria squadra!”.

Info: www.marcialonga.it/marcialonga_cycling/

I FAVORITI DELLA DOLOMITES SASLONG HM. DIVERTIMENTO ANCHE PER GLI ACCOMPAGNATORI

I FAVORITI DELLA DOLOMITES SASLONG HM. DIVERTIMENTO ANCHE PER GLI ACCOMPAGNATORI

L’8 giugno l’Alto Adige festeggia la 2.a Dolomites Saslong Half Marathon
Presenti Oberbacher, Felicetti, Piazza, Jbari, Rungger, Pircher e Thaler
Partenza al Monte Pana – Santa Cristina e itinerario di 21 km e 900 metri di dislivello
Medaglie per tutti e sentiero tematico “Troi Unika” a disposizione degli accompagnatori

La bella Val Gardena ospiterà – l’8 giugno a partire dalle ore 9 – la seconda edizione della Dolomites Saslong Half Marathon, la quale ha recentemente chiuso le proprie iscrizioni ‘fermandosi’ al numero limite di 600 atleti, 610 per l’esattezza se si contano alcuni invitati speciali.
La contesa podistica altoatesina sarà scoppiettante fra le Dolomiti UNESCO, e si disputerà lungo un percorso di 21 km e 900 metri di dislivello con partenza dal Monte Pana – Santa Cristina.
Numerosi i candidati al successo finale, tra i maschi Alex Oberbacher tenterà di bissare la vittoria dello scorso anno, mentre Daniele Felicetti – secondo all’arrivo nella prima edizione – cercherà di ottenere la rivincita. Georg Piazza conosce a memoria il tracciato ed è sempre un nome da tenere in considerazione, ma la presenza di Khalid Jbari concederà ulteriore pepe al contest, con Hannes Rungger iscritto dell’ultim’ora e annunciato in buone condizioni di forma. Al femminile le concorrenti dovranno fare i conti con l’asso pigliatutto Petra Pircher, favorita indiscussa e vincitrice nel 2018, Edeltraud Thaler le giunse alle spalle di qualche minuto e l’8 giugno potrebbe colmare il gap che le separa; ma il comitato ha preparato medaglie all’arrivo per tutti i partecipanti! L’importante sarà divertirsi e godersi questa meravigliosa corsa dolomitica.
Nel trail running nulla deve essere lasciato al caso, tantomeno l’alimentazione. E la dottoressa Marianna Daldoss, dietista sportiva di ProMotus, afferma che “l’acqua è parte integrante della dieta e l’idratazione incomincia nei giorni pre-gara”, un’informazione da tenere in considerazione al fine dell’ottenimento di un buon risultato. La Dolomites Saslong Half Marathon non è ‘solamente’ una competizione per bravi corridori, ma vuol essere un’attrattiva anche per gli accompagnatori, d’altronde la zona è magnifica, immersa nella natura e l’occasione va ‘sfruttata’ al meglio, senza perdere nemmeno un minuto. Ecco così che – nell’attesa di sapere l’esito della corsa – parenti e amici potranno divertirsi con una camminata di 1.5 km della durata di una quarantina di minuti, lungo il sentiero tematico “Troi Unika” sul Monte Pana, alla scoperta della tradizione gardenese e del paesaggio naturale circostante. Il percorso è un palcoscenico a cielo aperto, dove le sculture in legno “Pultredes” di Stephan Perathoner e “La piuma” di Eric Perathoner conferiscono risalto alle vette suggestive delle Dolomiti. E non è finita qui perché famiglie ed accompagnatori potranno gustarsi anche il sentiero d’avventura “PanaRaida” con dieci interessanti stazioni tutte da scoprire (stazione fotografica all’ingresso, tiro di cavalli in legno, Cinema Natural World Heritage, parco-giochi acquatico con area picnic, labirinto, altalena gigante nel bosco, casette sull’albero, mini funivia in legno, galleria d’arte, biotopo acquatico con possibilità di fare l’idroterapia Kneipp). Mai attesa fu più proficua!
Il comitato ASV Gherdeina Runners ringrazia infine il main sponsor Scarpa, Martini Sportswear per l’abbigliamento, i comuni della Val Gardena e l’Alto Adige per il costante supporto.

Per info ed iscrizioni: www.saslong.run

LA PARATA CICLISTICA DI MARCIALONGA CRAFT. PRESENTI I MIGLIORI GRANFONDISTI D’ITALIA

LA PARATA CICLISTICA DI MARCIALONGA CRAFT. PRESENTI I MIGLIORI GRANFONDISTI D’ITALIA

Marcialonga Craft domenica 2 giugno alle ore 8 a Predazzo in Trentino
13.a edizione valevole per i circuiti “Prestigio” e “Zero Wind Show”
Iscritti Cecchini, Cini, Avanzo, Elettrico, Salimbeni, Rosa, Zanrossi, Pontalto, Pareschi, Leonardi
Iscrizioni ancora aperte a 43 euro entro il 31 maggio – Sabato anche Giro d’Italia

La Marcialonga Craft, in programma a Predazzo domenica 2 giugno a partire dalle ore 8, è stata scoperta piano piano come una perla rara, ma tra pochi giorni la tredicesima edizione sarà pronta a mettere alla prova i migliori granfondisti e mediofondisti d’Italia, ricordando che la sfida trentina su due ruote è seconda prova della Combinata Punto3 Craft (classifica delle gare Marcialonga) e valevole per i challenge “Prestigio” e “Zero Wind Show”.
Un parterre tra i più competitivi di sempre sta per prendere il via, con l’aggiunta nelle ultime ore del vincitore delle ultime due edizioni, il toscano Stefano Cecchini, e dell’autoproclamatosi non a caso “Principe delle Granfondo in Italia”, il bravo Tommaso Elettrico. I due avranno un bel da fare a tenere a bada Fabio Cini, uno che le erte trentine le conosce molto bene e in lizza per un piazzamento a podio. I giochi sono aperti, e tra il prestigioso lotto di contendenti contiamo anche sui trentini Francesco Avanzo e Daniele Bergamo, quasi certamente a cimentarsi con il tracciato di 80 km e 2488 metri di dislivello che porterà ad affrontare Passo Costalunga e Passo Pampeago. Il parterre granfondistico per il percorso di 135 km e 3900 metri di dislivello – che affronterà anche i Passi San Pellegrino e Valles – presenta invece Domenico Romano, 2° nel 2018 nei 135 km, e Luigi Salimbeni, terzo nella passata stagione, mentre fra le donne del “lungo” Deborah Rosa fu seconda nel 2018 e potrà dire la sua anche in quest’occasione. Nella sezione mediofondisti scorgiamo inoltre Riccardo Zanrossi, il veronese Andrea Pontalto e Alessio Pareschi, rispettivamente 1°, 2° e 3° nel percorso di 80 km l’anno scorso. Tra le donne la trentina Jessica Leonardi fu la vincitrice 2018 negli 80 km, ma già allora non ci nascose la possibilità di mettersi alla prova con le lunghe distanze, e potrebbe così optare per il tracciato granfondo. Barbara Zambotti giunse seconda e sarà anch’ella al via.
La Marcialonga Craft prospetta un weekend da non perdere, aperto dalla Minicycling di venerdì 31 maggio alle ore 17 fra le vie di Predazzo (ritrovo ore 15), mentre sabato 1° giugno sono attesi i fuoriclasse del Giro d’Italia, prima con lo start dei concorrenti in e-bike alle ore 9.30 e poi (ore 14.30-15 circa) con la ventesima tappa a sfilare da Predazzo e la possibilità di godersi le restanti fasi della contesa sul maxischermo allestito in Piazza SS. Apostoli. Da non mancare nemmeno i contest dedicati ai team per aggiudicarsi il titolo di Squadra Vincente Scalatrice della 13.a edizione della Marcialonga Craft, rilevando il tempo di percorrenza di ogni salita MLCraft Costalunga, MLCraft Pampeago, MLCraft S.Pellegrino, MLCraft Valles (è possibile modificare i componenti della squadra entro giovedì 30 maggio) e la “sfida nella sfida” dei singoli, i titoli King of the Mountain e Queen of the Mountain sono infatti ambitissimi e i segmenti ML CRAFT Pampeago e ML CRAFT Passo Valles non aspettano altro che i migliori a percorrerli. In palio l’iscrizione gratuita all’edizione 2020. Iscriversi è ancora possibile, alla cifra di 43 euro entro il 31 maggio (o sabato 1° giugno a 48 euro sia online che in loco) comprensiva di capo tecnico firmato Craft Sportswear.

Info: www.marcialonga.it

ORTLER BIKE MARATHON PRONTA A STUPIRE. BIKERS SUGLI STERRATI DI GLORENZA

ORTLER BIKE MARATHON PRONTA A STUPIRE. BIKERS SUGLI STERRATI DI GLORENZA

5ª Ortler Bike Marathon sabato 1° giugno in Alto Adige
Leggera variante sul percorso marathon causa neve in zona Lago dei Preti
Buone le previsioni meteo in vista dell’appuntamento di sabato

Il comitato è al lavoro in vista della 5.a edizione della Ortler Bike Marathon di sabato 1° giugno con partenza alle ore 8 da Glorenza, la “Bomboniera dell’Alto Adige”. Gli impedimenti dovuti allo ‘scoppio ritardato’ della neve hanno causato non pochi grattacapi, ma tutto si è risolto per il meglio con il mantenimento del tracciato originale classic e con una piccola modifica dell’itinerario marathon in zona Lago dei Preti.
I bikers per evitare la neve percorreranno 80 metri di dislivello in più, arrivando ad un punto leggermente più elevato che vedrà l’introduzione di un single track, a scendere sino al ricongiungimento con il percorso originario. Un lavoro encomiabile – quello dei volontari altoatesini – che farà schierare al via i migliori atleti del panorama nazionale ed internazionale delle ruote artigliate e una miriade di appassionati, per una previsione totale di circa 1400 atleti. Anche le previsioni meteo per la giornata di sabato sono buone, e tutto sembra procedere per il meglio.
I tracciati marathon di 90 km e 3000 metri di dislivello e classic di 51 km e 1600 metri di dislivello verranno così presi d’assalto da Juri Ragnoli – vincitore delle ultime due edizioni, Mattia Longa, secondo nell’annata 2016, Konny Looser, Marc Stutzmann, Urs Huber, Hansueli Stauffer, Franz Hofer, Oliver Zurbrügg, Leonardo Paez, argento mondiale, e dal fuoriclasse tedesco Markus Kaufmann, certamente in lizza per le prime posizioni. L’elvetica Esther Süss sarà invece la favorita tra le donne. Al parterre potrà ancora aggiungersi qualche elemento, prima di partire alla volta del completamento di due itinerari collaudati e ricchi di attrazioni turistiche. Oltre infatti ad essere sinonimo di organizzazione esemplare, la Ortler Bike Marathon propone passaggi scenografici all’interno di manieri, monasteri, accanto a caratteristici bacini lacustri e paesini che sono perle incastonate tra le montagne. Glorenza rappresenta il quartier generale della manifestazione, e questo permette già di partire “con il botto”, il borgo medievale altoatesino è una perla da non mancare e riserverà un’accoglienza regale a tutti gli ospiti ‘cultori’ delle ruote grasse. Altre prestigiose tappe toccate dal passaggio dei bikers saranno l’Abbazia benedettina di Monte Maria, centro religioso e culturale dell’Alta Val Venosta, lo scenario mozzafiato proposto dal campanile del Lago di Resia, che emerge maestosamente dalle acque circondato dalle montagne dell’Ortles e della Vallelunga. E ancora Castel Coira con la sua collezione di armature in ottimo stato di conservazione, e il Parco Nazionale dello Stelvio con l’Ortles a svettare sovrano sulla manifestazione che porta il suo nome. I dubbiosi sono ancora in tempo per iscriversi, in loco nelle giornate di venerdì 31 maggio (dalle ore 14 alle ore 20) e sabato 1° giugno (dalle ore 6 alle ore 7), durante la fase di ritiro pettorali alla zona sportiva di Glorenza.

Info: www.ortler-bikemarathon.it/