Autore: Ufficio Stampa Newspower

IL CIOCCO: GIOVANI BIKERS IN AZIONE. DA DOMANI SFIDE ACCESE IN TOSCANA

IL CIOCCO: GIOVANI BIKERS IN AZIONE. DA DOMANI SFIDE ACCESE IN TOSCANA

Domani si alza il sipario tricolore alla Tenuta ‘Il Ciocco’, in Toscana
Ben 295 bikers delle categorie Esordienti e Allievi animeranno il Bike Park
Sabato alle 14.30 le interessanti sfide per il Campionato Italiano Team Relay
Domenica a partire dalle 9 l’ultima prova per assegnare il titolo nazionale di Società

Giovani… all’attacco! Domani alla Tenuta ‘Il Ciocco’, in Toscana, sarà il momento di alzare il sipario tricolore. Sono 295 in totale gli Esordienti e gli Allievi (1° e 2° anno) che si confronteranno a colpi di pedale al Campionato Italiano Team Relay Giovanile (108 atleti) e al Campionato Italiano Giovanile di Società (187 atleti) nello spettacolare Bike Park della Garfagnana.
La due giorni tricolore sarà un’esperienza molto emozionante per tutti i bikers, che da domani si sfideranno sui sentieri dove nel ’91 si disputarono i Campionati del Mondo. Confermato il programma di gara con le prove libere di oggi dalle 10 alle 18, mentre domani a partire dalle 14.30 si inizierà a fare sul serio con la prova Team Relay. Il ciclismo nasce come sport individuale, ma in questa particolare sfida il gioco di squadra e la strategia saranno fondamentali. La strategia vincente l’anno scorso, sempre al Campionato Italiano Team Relay, fu quella del Team Lombardia capitanato da Davide Donati che, dopo aver controllato il Team Bolzano, impostò una volata magistrale sul rettilineo finale battendo la squadra altoatesina ed il Team Valle d’Aosta.
Il weekend si concluderà con l’assegnazione della maglia tricolore ad una delle 43 squadre al via per il Campionato Italiano di Società. Partirà da grande favorita la squadra Jam’s Bike Team Buja con ben 216 punti di vantaggio sulla Ciclistica Rostese, seconda in classifica provvisoria, e sulla Polisportiva Oltrefersina, staccata di 289 punti. Domenica le gare si concentreranno al mattino con la categoria Esordienti 2° anno a scattare per primi sul tracciato di 3000m e 140m di dislivello da ripetere tre volte, stessa distanza per le donne Allieve. Due giri da completare invece per la categoria donne Esordienti 1° e 2° anno, mentre gli Allievi 1° e 2° anno dovranno portarne a termine quattro.
Tutto pronto alla Tenuta ‘Il Ciocco’ per la festa della mtb nazionale avvolta negli splendidi scenari e territori della Garfagnana e della Valle del Serchio. Le gare saranno accesissime e l’evento su due ruote al Ciocco sulla “Living Mountain” sarà di alto livello. Per le famiglie che vogliono approfittare di un momento di svago e di relax, la tenuta toscana offre davvero opportunità per tutti i gusti da prendere al volo, anzi in bicicletta!
Info: www.cioccobike.it

Classifica Provvisoria Camp. Italiano Società
1 Jam’s Bike Team Buja pt.851; 2 Ciclistica Rostese 635; 3 Polisportiva Oltrefersina 562; 4 Le Marmotte Loreto 522; 5 Melavì Tirano Bike ASD 500

Programma
Sabato 17
09:00 – 12.00 Prove libere non controllate del percorso riservate gara Team Relay
12:00 – 14:00 Verifica Tessere gara Team Relay
13:00 – 14:00 Prove libere controllate del percorso riservate gara Team Relay
14:30 Partenza Campionato Team Relay
A seguire Cerimonia di Premiazione
Domenica 18
07.30 – 08.30 Prove libere controllate del percorso
Dalle ore 08:00 Verifica Tessere (fino ad un’ora prima di ogni singola gara)
09:00 Partenza gara ES2 (3 giri + giro del campo)
09:45 Partenza gara ES1 (3 giri + giro del campo)
10:30 Partenza gara DA2 (3 giri)
10:30 Partenza gara DA1 (3 giri)
11:15 Partenza gara DE2 (2 giri)
11:15 Partenza gara DE1 (2 giri)
12:00 Partenza gara AL2 (4 giri + giro del campo)
13:00 Partenza gara AL1 (4 giri + giro del campo)
A seguire Cerimonia di Premiazione

LA TENUTA ‘IL CIOCCO’ LANCIA IL COUNTDOWN: MAGLIE TRICOLORI AI CAMPIONCINI DELLA MTB

LA TENUTA ‘IL CIOCCO’ LANCIA IL COUNTDOWN: MAGLIE TRICOLORI AI CAMPIONCINI DELLA MTB

Questo weekend su il sipario per il Campionato Italiano Team Relay e Società
Nella ‘Living Mountain’ del Ciocco gare a go-go per Esordienti e Allievi
Si pedala sul tracciato di 3000m e 140m/dsl a stretto contatto con la natura
Soddisfatto Valerio Barsella, responsabile Sports & Events della Tenuta ‘Il Ciocco’

‘Ride through nature’. Il mondo del ciclismo giovanile delle ruote grasse si dà appuntamento nuovamente questo weekend alla Tenuta ‘Il Ciocco’, nella Valle del Serchio tra le Alpi Apuane e l’Appennino Tosco-Emiliano. Letteralmente immersi nella natura e nei 600 ettari fino ai 1.100 metri di altitudine, Esordienti e Allievi (1° e 2° anno) scenderanno in pista per il Campionato Italiano Team Relay Giovanile e per il Campionato Italiano Giovanile di Società.
La società organizzatrice ‘Ciocco Sport Lab Associazione Polisportiva Dilettantistica’ da qualche anno punta sui giovani, senza disdegnare gli eventi top come i Campionati Italiani Assoluti, Coppa del Mondo (trial) e Mondiale (master marathon) ed ora si prepara ad alzare il sipario sulla due giorni tricolore. La prima prova Team Relay scatterà sabato alle 14.30, mentre domenica mattina ci sarà un susseguirsi di competizioni a go-go dalle 9 alle 13 per tutte le categorie in gara, per assegnare il prestigioso titolo per Società.
In entrambe le giornate si pedalerà sul tracciato di 3000m e 140m di dislivello, passando per le strade e nei boschi all’interno della maestosa ‘Living Mountain’, il polmone verde della Toscana.
Sarà un weekend di festa, divertimento e spettacolo per moltissimi giovani bikers, che faranno il pieno di emozioni portando a casa un’esperienza tutta nuova e da vivere al massimo. Dopo ben 6 tappe valide per assegnare la vittoria per il Campionato Italiano di Società XCO Mtb, domenica ci sarà la resa dei conti, anche se la classifica vede al primo posto il Jam’s Bike Team Buja con un distacco notevole sulla Ciclistica Rostese, al secondo posto.
Valerio Barsella, responsabile Sports & Events della Tenuta ‘Il Ciocco’, a pochi giorni dalla rassegna tricolore commenta soddisfatto: “Siamo sempre felici ed onorati di essere al fianco della Federazione Ciclistica Italiana organizzando, ogni anno a settembre, una manifestazione titolata per i ragazzi, perché per noi sono il futuro della specialità”. Il comitato organizzatore è ben collaudato dopo aver ospitato svariate gare nazionali di XC, di Coppa Italia giovanile XC, il primo Campionato Italiano di pump track, gli UCI Mountain Bike World Championships nel 1991, il Campionato Europeo e la Coppa del Mondo di bike trial, e ancora il Campionato Italiano assoluto di cross country, di E-mtb ed il Mondiale master, e per quest’anno non ha voluto rinunciare all’adrenalinico appuntamento riservato ai giovani della mtb.
La struttura rimane una di quelle top nell’ambiente e anche per i semplici appassionati o accompagnatori – accanto alle strutture alberghiere di diversi livelli – offre la possibilità di usufruire di una miriade di percorsi, alcuni dei quali riassettati a nuovo, per pedalare all’aria aperta, anche con mtb muscolari e a pedalata assistita a noleggio.
Il Ciocco torna dunque a mettersi in luce ancora una volta come destinazione turistica e sportiva d’eccellenza, riconosciuta dal mondo bike e non solo.
Info: www.cioccobike.it

ROCK MASTER AL TOP NEGLI ASCOLTI TV: SUCCESSO PER DIRETTA E STREAMING

ROCK MASTER AL TOP NEGLI ASCOLTI TV: SUCCESSO PER DIRETTA E STREAMING

Il gruppo dei relatori

Oggi incontro per illustrare i grandi numeri del 35° Rock Master
Su Rai Sport 2.261.000 contatti e ascolto di 290.000 persone fisse
130.000 visualizzazioni sul canale YouTube durante la diretta streaming
Si guarda al futuro con il presidente Tamburini e il direttore Seneci

Sembra ieri, quando Jakob Schubert, Jessica Pilz e Seo Chaehyun venivano incoronati vincitori del 35° Rock Master di Arco, in Trentino. È vero, mancava il ‘King’ Adam Ondra, ma l’emozionante show dell’arrampicata sportiva ha fatto impazzire davvero tutti gli spettatori. La passione che si respirava il 29 luglio era tanta, e nonostante la forte pioggia che si era abbattuta sul Climbing Stadium poche ore prima del mitico Duello Lead, gli organizzatori non si sono persi d’animo e hanno proseguito dritto come da programma.
Oggi presso la Cassa Rurale AltoGarda Rovereto, ad Arco, sono stati presentati gli eccezionali dati mediatici dell’evento. A fare gli onori di casa Enzo Zampiccoli, presidente della Cassa Rurale AltoGarda Rovereto: “Rock Master è un successo mediatico e noi come partner ci siamo sempre stati fin dall’inizio. Personalmente, 35 anni fa non immaginavamo un risultato del genere. Per quanto riguarda lo sport dell’arrampicata, Arco ha avuto la sua parte e dobbiamo esprimere la nostra soddisfazione sotto l’aspetto turistico, dei risultati sportivi e soprattutto un grazie a tutto il volontariato arcense”.
A prendere poi la parola è stato Stefano Tamburini, presidente del comitato organizzatore Rock Master 20.20: “Direi che la 35.a edizione del Rock Master è andata bene nonostante qualche difficoltà dal punto di vista meteorologico, ma alla fine l’evento si è svolto con estrema regolarità e anche i dati mediatici sono assolutamente interessanti. Per il futuro stiamo studiando una formula innovativa che possa dare ‘nuove gambe’ a questo evento e dobbiamo capire un po’ cosa succederà all’interno del Climbing Stadium, visto che sarà oggetto di una profonda trasformazione nel corso dei prossimi mesi, e capire con l’amministrazione comunale e la FASI date e tempi di questo cantiere. Poi potremo ragionare bene su una formula che possa essere congeniale ad entrambe le parti”.
La storica gara trentina richiama ogni anno spettatori da tutto il mondo che, in presenza o sui canali online e televisivi, hanno seguito con grande passione le elettrizzanti sfide: sul canale Rai Sport ci sono stati ben cinque passaggi il 29, 30 e 31 luglio e il 6 e l’8 agosto per un totale di 2.261.000 contatti, e con un ascolto di 290.000 persone che hanno seguito le due ore di trasmissione senza mai staccare gli occhi dal televisore.
Il Rock Master ha avuto ottimi e significativi risultati mediatici soprattutto durante la diretta, che ha registrato quasi 93 mila persone fisse e 513 mila contatti, con la telecronaca del giornalista Gianfranco Benincasa e la spalla tecnica di Luca “Canòn” Zardini, uno dei più forti climbers italiani, più volte campione italiano Lead e in gara al Rock Master dal 1996 al 2006.
Dati importanti anche dallo streaming video con oltre 130.000 visualizzazioni sul canale ufficiale YouTube di Rock Master durante la diretta, grazie al commento in lingua inglese del presentatore britannico Charlie Boscoe e dello storico tracciatore di Rock Master Leonardo Di Marino.
All’incontro oggi non poteva mancare Angelo Seneci, direttore di gara, fondatore e anima del Rock Master: “Dopo 35 anni che facciamo laboratorio per l’arrampicata penso che dobbiamo continuarlo a farlo, questo è il nostro obiettivo. Mi auguro che anche le istituzioni sportive prendano spunto dalle iniziative che lanciamo, perché credo ci siano delle cose interessanti, come la formula KO Boulder. Per il futuro vogliamo coinvolgere più emittenti possibili, investire nella visibilità per mantenere la leadership. Quest’anno abbiamo visto tutti come il pubblico è vicino a questo sport. Tanta gente, nonostante le minacce meteo, è arrivata con ombrelli, impermeabili e giacche a seguire sotto la pioggia il Rock Master. Il fatto di avere così tanti ascolti ci dà grande soddisfazione, significa che il pubblico vive l’emozione come dal vivo. Ora stiamo cercando di lavorare su un progetto nuovo che coinvolga anche altri territori per un ‘Rock Master tour’. È un lavoro difficile e lungo, confidiamo di arrivarci, noi ci siamo”. E allora, chi vivrà vedrà!
Info: www.rockmasterfestival.com

DIECI GIORNI A ‘LA VENOSTA SKIROLL’: IN ALTO ADIGE 3 COMPETIZIONI PER TUTTE LE ETÀ

DIECI GIORNI A ‘LA VENOSTA SKIROLL’: IN ALTO ADIGE 3 COMPETIZIONI PER TUTTE LE ETÀ

Anna Maria Ghiddi

Il 24 settembre in Val Venosta gare di skiroll a go-go per tutto il pomeriggio
Grande spettacolo per il pubblico con la 35 km, la 11 km e la Kids Race
I risultati degli azzurri dopo la Coppa del Mondo di Skiroll in provincia di Rieti
Gerald Burger è pronto ad alzare il sipario sulla 1.a edizione de ‘La Venosta Skiroll’

Tra una decina di giorni l’Alto Adige viaggerà sugli skiroll per la prima edizione de La Venosta Skiroll, appuntamento unico valido come 14.a tappa di Coppa Italia. Nella valle delle mele sabato 24 settembre andranno in scena ben tre competizioni dedicate ad atleti di ogni età. L’impegnativa 35 km, gara valida come Challengers Ski Classics, con partenza dal borgo antico e magico di Glorenza porterà a scoprire i luoghi selvaggi della Vallelunga, fino a raggiungere il traguardo di Melago. Location di partenza differente per la 11 km femminile, aperta anche agli uomini master e giovani, che prenderà il via da Curon, a due passi dal misterioso campanile che spunta dalla acque splendenti del Lago di Resia, e arrivo ancora una volta a Melago. Infine, il direttore di gara Gerald Burger farà divertire anche i giovani U10, U12, U14 e U16 sui tracciati di varia lunghezza in base alla categoria.
Saranno delle belle sfide tutte da seguire per il grande pubblico, con gli azzurri che continuano a raccogliere medaglie preziose e risultati importanti. Lo scorso weekend durante la Coppa del Mondo di Skiroll in provincia di Rieti, la romana Maria Gismondi delle FFOO ha conquistato un doppio oro nella Mass Start di 7 km in tecnica classica e nell’individuale in tecnica libera tra le Juniores. Il bottino non finisce qui, grazie all’oro di Gabriele Rigaudo nella 5 km in tecnica libera e il successo di Sabrina Borettaz nella Sprint Junior.
I festeggiamenti sono continuati con la forte Anna Maria Ghiddi, prima nella classifica generale della categoria Junior, mentre l’altoatesino Matteo Tanel ha dovuto inchinarsi davanti al norvegese Amund Korsaeth che ha alzato al cielo la prestigiosa sfera di cristallo. Argento invece per Elisa Sordello nella mass start in tecnica classica di 14 km, la quale ottiene il secondo posto in classifica generale dietro alla fuoriclasse svedese Linn Soemskar.
Sbirciando la classifica generale di Coppa Italia, svetta al primo posto lo sprinter Emanuele Becchis (oro nella Sprint in CdM a Rieti) con 708 punti, seguito da Riccardo Lorenzo Masiero (610 pt) e da Michael Galassi (571 pt), mentre Matteo Tanel si trova momentaneamente in quarta posizione con 550 pt.
Tra le Senior si trova in testa Lisa Bolzan con 765 punti, più ravvicinate invece Anna Maria Ghiddi ed Elisa Sordello, rispettivamente con 560 e 545 punti.
In Val Venosta si vivranno delle emozioni al massimo in un contesto naturale senza eguali, con gare non-stop per tutto il pomeriggio.
Info:www.lavenosta.com

ALEXEY E CLAUDIA SONO I “MYTHOS” 2022. VINCITORI IN FUGA ALLA PRIMIERO DOLOMITI

ALEXEY E CLAUDIA SONO I “MYTHOS” 2022. VINCITORI IN FUGA ALLA PRIMIERO DOLOMITI

Newspower.it Trento www.newspower.it

Medvedev bissa il successo del 2021 nella marathon, in testa per tutta la gara
Claudia Peretti non ha rivali e chiude su Burato e Fasolis
La seconda edizione è stata un successo, ora si punta al Mondiale 2026
Percorsi “veri” da mtb per tutti i livelli: Marathon, Classic ed Easy

La seconda Mythos Primiero Dolomiti regala emozioni a go-go: il russo (di nascita) Alexey Medvedev (Soudal Leecougan) non “chiude” il gas, scappa subito dopo il via, vince e fa un bel bis. Claudia Peretti onora la maglia tricolore e raccoglie la sua prima vittoria da campionessa italiana marathon.
Ma non è certo tutta racchiusa qui la storia di una gara nata sotto le stelle, baciata quest’anno dal sole, e che lungo tutto il tracciato si è specchiata nelle splendide Pale di San Martino, le Dolomiti che ai riders rimarranno sicuramente impresse nella mente fino al prossimo settembre 2023.
Tre le opportunità di pedalare in una ‘Mythos’ aperta a tutti: Marathon per i più allenati con 84 km e 3400 m. di dislivello, Classic di 56,2 km con 1700 m/dsl e infine la Easy, una trentina di chilometri e dislivello contenuto nei 1000 metri.
Gara più lunga tutta all’insegna di Medvedev, partito da Fiera di Primiero davvero con grande convinzione tanto da abbandonare la compagnia dei rivali fin dalle prime battute, creando subito un grosso gap poi risultato incolmabile. Gara insomma da…”un uomo solo al comando” col velocissimo corridore della Soudal Leecougan capace di staccare gli avversari fino a 4’, prima di tirare i remi in barca e gestire saggiamente il vantaggio.
Al primo GPM di Forcella Col dei Cistri, Medvedev neppure si voltava più a controllare i rivali. Andrea Siffredi tentava, vanamente, l’aggancio, imitato da Ragnoli poi subito fuori dai giochi per il solito fastidioso mal di schiena, Chiarini, Rebagliati, Tronconi e Samparisi.
La gara era una successione di strade sterrate forestali, single track, discese mozzafiato e sempre le Pale di San Martino imperiose a fare da spettatrici. Nella discesa prima di San Martino di Castrozza, dove nel frattempo si stavano preparando i concorrenti della Classic, Medvedev era sempre leader, ma per interpretare la storia della gara occorre allungare fin dopo il Lago di Calaita. Sulle limpide acque del laghetto del Vanoi, dopo Medvedev si sono specchiate le immagini di Lorenzo e Nicolas Samparisi, Cherchi, Longo e Siffredi rallentato da una foratura.
Intanto la cronaca della gara femminile a San Martino registrava ancora Claudia Peretti tutta sola al comando, con un gruppetto leggermente staccato composto da Burato, Fasolis, Specia e Piana.
Dopo Calaita e Passo Gobbera, Medvedev aveva la vittoria in cassaforte ma dietro, in armonia, prima Cherchi e poi all’unisono Samparisi, Longo, Siffredi e Chiarini hanno cercato di rosicchiare terreno. Alla fine nessuno scossone, a ricevere gli appalusi in centro a Fiera di Primiero era Alexey Medvedev che completava un bis di primi, dopo quello del 2021, quindi la bella sorpresa di Siffredi che soffiava il secondo posto a Nicolas Samparisi e con Tony Longo privato di quel podio che poteva rappresentare l’ultima soddisfazione di una lunga carriera: il primierotto ha deciso di appendere la bici al chiodo proprio nella gara di casa e nel giorno del suo compleanno. In gara anche il campione del mondo (cross country under 23) Simone Avondetto, che ha concluso 9°: “Sono abbastanza soddisfatto – ha detto – è stata una bella gara e per me è la prima marathon dell’anno, il tracciato è davvero bello e molto tecnico, sono contento e mi sono divertito molto. Ora avrò ancora un paio di gare e poi si chiude la stagione”.
Gara femminile senza scossoni. Per Claudia Peretti (Olympia) era una passerella con tanto di maglia tricolore a spadroneggiare con i suoi lunghi riccioli al vento. È lei la “Mythos” 2022 e balza sul podio con un vantaggio di 4’49” su Chiara Burato e 8’4” su Costanza Fasolis. Dietro, due guerriere del talento di Sandra Mairhofer e Giada Specia che abdica dal suo trono di prima vincitrice della Mythos nel 2021.
Andrea Zamboni (Brao Caffè) e Lorena Zocca (SC Barbieri) sono risultati invece i protagonisti della Classic, mentre nella Easy si sono messi in luce Francesco Martinelli e Marzia Lucianer.
Giornata, come detto, da incorniciare, sotto il profilo agonistico e meteo: per i tanti volontari primierotti e per lo staff di Pedali di Marca nell’incassare complimenti ed un successo scontato, ora è tempo di attesa per la designazione del Campionato del Mondo Marathon 2026 che sarà decisa il 22 settembre, in pole position c’è la Mythos Primiero Dolomiti.
Una gara al “Massimo” intendendo Massimo Panighel e Massimo Debertolis, i due “padri” dell’evento.

Info: www.mythosprimiero.com

Download immagini TV: www.broadcaster.it

Marathon maschile
1 Medvedev Alexey Soudal Leecougan International Team 3:58:18; 2 Siffredi Andrea Scott Racing Team 4:00:43; 3 Samparisi Nicolas Ktm Alchemist Powered Brenta Brakes 4:01:11; 4 Longo Tony Soudal Leecougan International Team 4:01:11; 5 Geysmar Daniel Team Wilier Pirelli 4:02:16; 6 Chiarini Riccardo A.S.D. Cicli Taddei 4:03:38; 7 Tronconi Martino A.S.D. Mtbike Team 4:04:06; 8 Rosa Massimo Soudal Leecougan International Team 4:05:02; 9 Avondetto Simone Wilier-Pirelli Factory Team Xco 4:07:11; 10 Cherchi Dario Ktm Alchemist Powered Brenta Brakes 4:08:11

Marathon femminile
1 Peretti Claudia Olympia Factory Team 4:58:19; 2 Burato Chiara Omap Cicli Andreis 5:03:08; 3 Fasolis Costanza Rdr Italia Leynicese Racing Team 5:06:23; 4 Mairhofer Sandra Rdr Italia Leynicese Racing Team 5:16:35; 5 Specia Giada Wilier-Pirelli Factory Team Xco 5:16:56; 6 Mandelli Chiara Team Spacebikes 6:08:11; 7 Saccu Francesca Ktm Alchemist Powered Brenta Brakes 6:31:12

Classic maschile
1 Zamboni Andrea Unter – Brao Caffe’ 2:44:34; 2 Bonelli Efrem Team Todesco 2:47:13; 3 Baldi Manuel Team Todesco 2:48:54; 4 Cocconi Mirco New Bike 2:49:19; 5 Ceccolini Christian Olimpia Lab Asd 2:49:31; 6 Dalla Valle Denis Team Todesco 2:54:32; 7 Foccoli Simone A.S.D. Monticelli Bike 2:55:56; 8 Avogadro Riccardo Mtb Parre 2:56:40; 9 Pedrotti Thomas Asd Chero Group Team Sfrenati 2:57:56; 10 Spahn Maximilian 2:59:11

Classic femminile
1 Zocca Lorena S.C. Barbieri 3:37:33; 2 Tasser Andrea A.S.C.Sarntal Raiffeisen/Rad 3:54:11; 3 Negra Cecilia Asd Bike And Fun Team 4:01:08

Easy-classifica generale
1 Martinelli Francesco Asd Squadra Corse 1:32:24; 2 Dal Bianco Gianni Asd Squadra Corse 1:40:26; 3 Francia William Bike To Asd 1:42:11

MYTHOS PRIMIERO: TUTTI IN SELLA. SOLE E MTB TRA ADDII E FESTEGGIAMENTI

MYTHOS PRIMIERO: TUTTI IN SELLA. SOLE E MTB TRA ADDII E FESTEGGIAMENTI

Giada Specia

Domenica si salta in sella per la 2.a Mythos Primiero Dolomiti
Tony Longo festeggia in Valle di Primiero compleanno e conclusione della carriera
Ore 8.30 start della gara Marathon con un parterre eccezionale
Ospite speciale Simone Avondetto, campione del mondo mtb U23

Montagne mozzafiato e il gusto della fatica. Domenica in Trentino il sole bacerà i bikers pronti a sfrecciare lungo i percorsi Marathon, Classic ed Easy della 2.a Mythos Primiero Dolomiti.
Sarà una festa doppia per il top rider primierotto Tony Longo che, dopo aver annunciato il suo ritiro dall’attività agonistica a fine stagione, proprio domenica 11 settembre soffierà su 38 candeline nella gara ‘di casa’. A celebrare questo giorno speciale assieme a lui ci saranno i compagni di squadra del Soudal Leecougan International Team Alexey Medvedev, Daniele Mensi, Massimo Rosa e Stefano Valdrighi. Già annunciati i campioni Ole Hem, primo alla Birkebeinerrittet (NOR), l’altoatesino Fabian Rabensteiner che veste sia la maglia tricolore che quella europea, il campione nazionale austriaco Daniel Geismayr, l’ex tricolore Samuele Porro ed i forti Johnny Cattaneo, Nicola Taffarel, Marco Rebagliati, Juri Ragnoli, Lorenzo Trincheri, Jacopo Billi, Cristian Cominelli, Domenico Valerio, Matthias Alberti, Nicolas Samparisi ed Andrea Righettini. In gruppo pedalerà inoltre un atleta speciale: Simone Avondetto, campione del mondo mountain bike U23, nonché campione italiano ed europeo 2022.
A sfilare sull’incantevole percorso Marathon in Valle di Primiero ci saranno la piemontese Claudia Peretti, medaglia di bronzo ai Campionati Europei Marathon e campionessa italiana in carica, la bellunese Giada Specia, campionessa italiana Under23 e vincitrice della Mythos lo scorso anno, l’altoatesina Sandra Mairhofer, campionessa europea XTerra, la trentina Vittoria Pietrovito, sul primo gradino del podio alla Marathon Bike della Brianza e ancora Chiara Burato e Debora Piana, terza alla Mythos 2021.
Sabato impenneranno alle 14.30 i giovanissimi della Mythos Junior Kids Race al Parco Clarofonte di Fiera di Primiero, impegnati in una gimkana-gioco gratuita organizzata in collaborazione con la sezione ciclismo dell’US Primiero e nata con l’obiettivo di far scoprire loro il piacere nel guidare una mtb e i sani principi di questo sport.
Domenica occhi puntati dunque sulla gara Marathon che scatterà alle 8.30 da Fiera di Primiero e sui percorsi Classic da San Martino di Castrozza (start ore 10.30) ed Easy con partenza alle ore 11. I bikers Elite più veloci sono attesi sul traguardo di Fiera di Primiero attorno alle 12.30.
La registrazione degli atleti e la consegna accrediti inizierà sabato dalle 14 alle 20 e proseguirà domenica dalle 6.30 alle 8.30. Infine per tutto il weekend sarà attivo il Mythos Bike & Tech Expo, per sbirciare le ultime novità in campo sportivo e soprattutto del mondo della mountain bike.
Le Dolomiti richiamano i bikers. È ora di saltare in sella, la Valle di Primiero con la perla alpina di San Martino di Castrozza sarà lo scenario naturale perfetto per le due ruote.

Info: www.mythosprimiero.com

MYTHOS PRIMIERO: TUTTI IN SELLA. SOLE E MTB TRA ADDII E FESTEGGIAMENTI

MYTHOS PRIMIERO: TUTTI IN SELLA. SOLE E MTB TRA ADDII E FESTEGGIAMENTI

Tony Longo

Domenica si salta in sella per la 2.a Mythos Primiero Dolomiti
Tony Longo festeggia in Valle di Primiero compleanno e conclusione della carriera
Ore 8.30 start della gara Marathon con un parterre eccezionale
Ospite speciale Simone Avondetto, campione del mondo mtb U23

Montagne mozzafiato e il gusto della fatica. Domenica in Trentino il sole bacerà i bikers pronti a sfrecciare lungo i percorsi Marathon, Classic ed Easy della 2.a Mythos Primiero Dolomiti.
Sarà una festa doppia per il top rider primierotto Tony Longo che, dopo aver annunciato il suo ritiro dall’attività agonistica a fine stagione, proprio domenica 11 settembre soffierà su 38 candeline nella gara ‘di casa’. A celebrare questo giorno speciale assieme a lui ci saranno i compagni di squadra del Soudal Leecougan International Team Alexey Medvedev, Daniele Mensi, Massimo Rosa e Stefano Valdrighi. Già annunciati i campioni Ole Hem, primo alla Birkebeinerrittet (NOR), l’altoatesino Fabian Rabensteiner che veste sia la maglia tricolore che quella europea, il campione nazionale austriaco Daniel Geismayr, l’ex tricolore Samuele Porro ed i forti Johnny Cattaneo, Nicola Taffarel, Marco Rebagliati, Juri Ragnoli, Lorenzo Trincheri, Jacopo Billi, Cristian Cominelli, Domenico Valerio, Matthias Alberti, Nicolas Samparisi ed Andrea Righettini. In gruppo pedalerà inoltre un atleta speciale: Simone Avondetto, campione del mondo mountain bike U23, nonché campione italiano ed europeo 2022.
A sfilare sull’incantevole percorso Marathon in Valle di Primiero ci saranno la piemontese Claudia Peretti, medaglia di bronzo ai Campionati Europei Marathon e campionessa italiana in carica, la bellunese Giada Specia, campionessa italiana Under23 e vincitrice della Mythos lo scorso anno, l’altoatesina Sandra Mairhofer, campionessa europea XTerra, la trentina Vittoria Pietrovito, sul primo gradino del podio alla Marathon Bike della Brianza e ancora Chiara Burato e Debora Piana, terza alla Mythos 2021.
Sabato impenneranno alle 14.30 i giovanissimi della Mythos Junior Kids Race al Parco Clarofonte di Fiera di Primiero, impegnati in una gimkana-gioco gratuita organizzata in collaborazione con la sezione ciclismo dell’US Primiero e nata con l’obiettivo di far scoprire loro il piacere nel guidare una mtb e i sani principi di questo sport.
Domenica occhi puntati dunque sulla gara Marathon che scatterà alle 8.30 da Fiera di Primiero e sui percorsi Classic da San Martino di Castrozza (start ore 10.30) ed Easy con partenza alle ore 11. I bikers Elite più veloci sono attesi sul traguardo di Fiera di Primiero attorno alle 12.30.
La registrazione degli atleti e la consegna accrediti inizierà sabato dalle 14 alle 20 e proseguirà domenica dalle 6.30 alle 8.30. Infine per tutto il weekend sarà attivo il Mythos Bike & Tech Expo, per sbirciare le ultime novità in campo sportivo e soprattutto del mondo della mountain bike.
Le Dolomiti richiamano i bikers. È ora di saltare in sella, la Valle di Primiero con la perla alpina di San Martino di Castrozza sarà lo scenario naturale perfetto per le due ruote.

Info: www.mythosprimiero.com

IN ALTO ADIGE IL MEGLIO DEL BIATHLON: DOMANI PRIMA GIORNATA TRICOLORE

IN ALTO ADIGE IL MEGLIO DEL BIATHLON: DOMANI PRIMA GIORNATA TRICOLORE

Elia Zeni

Su il sipario per i Campionati Italiani estivi in Val Martello
Domani si parte alle 9.30 con la prova Sprint, domenica la Short Individual
I trentini Tommaso Giacomel ed Elia Zeni alla vigilia della rassegna tricolore
Presenti i migliori biathleti del panorama azzurro del biathlon

Tutto pronto per la due giorni tricolore di questo weekend nella “valle dei bei fiori” e delle dolci fragole, in Alto Adige. In Val Martello, al Centro Biathlon “Grogg”, si contano le ore per vedere dal vivo i biathleti azzurri sfidarsi nelle prove Sprint e Short Individual dei Campionati Italiani estivi.
Le squadre azzurre Senior e Junior del biathlon si trovano ora in raduno e si stanno già allenando tutti assieme sul terreno di gara. A seguire il team della squadra Senior sono presenti i tecnici Alexander Inderst, Jonne Kähkönen, Mirco Romanin, Andrea Zattoni, Daniele Piller Roner, Riccardo Romani, Fabio Cianciana e Edoardo Mezzaro, mentre per la squadra Juniores e giovani ci sono il coordinatore Francesco Semenzato e gli allenatori Samantha Plafoni, Saverio Zini, Karin Oberhofer, Pietro Dutto e Aline Noro.
Alla vigilia del grande appuntamento il trentino Tommaso Giacomel (Fiamme Gialle) commenta: “La condizione fisica al momento è buona, per essere alla terza settimana di gare e dopo un’estate dove abbiamo lavorato molto e soprattutto bene. Ci sono molti atleti forti in Val Martello, a partire da Lukas Hofer e Didier Bionaz, però vedremo come va. Nel biathlon mai dire mai, perché è uno sport talmente imprevedibile che soprattutto nelle individuali basta poco per mandare tutto all’aria”. Giacomel ha dimostrato di essere in gran forma in questo periodo soprattutto dopo avere centrato un ottimo sesto tempo assoluto ai recenti Campionati tedeschi estivi: “Sarebbe stata una grande rimonta ai Campionati tedeschi, se avessi chiuso il cerchio facendo una serie migliore in piedi alla fine. Poco importa, c’è sempre qualcosa da imparare…il livello lì era molto alto ed è stato un buon test”.
Al Campionato Italiano in Val Martello sfileranno biathleti top dei vari gruppi sportivi, come Didier Bionaz, Michael Durand, Nicola Romanin, David Zingerle, Michela Carrara, Samuela Comola e Beatrice Trabucchi del CS Esercito, Lukas Hofer, già campione italiano nell’inseguimento 2019 proprio in Val Martello, Patrick Braunhofer, Daniele Fauner, Iacopo Leonesio, Michele Molinari, Lisa Vittozzi ed Eleonora Fauner del CS Carabinieri, Marco Barale, Nicolo’ Betemps, Daniele Cappellari, Christoph Pircher e Federica Sanfilippo delle Fiamme Oro e infine per le Fiamme Gialle Cedric Christille, Dorothea Wierer e Linda Zingerle.
Tra gli Junior scenderà in pista il trentino Elia Zeni (Fiamme Oro), protagonista lo scorso dicembre nelle gare di IBU Junior Cup in Val Martello: “In questo periodo sto abbastanza bene, la preparazione procede alla grande, nessun problema fisico e con il gruppo di allenamento mi trovo più che bene. Martello secondo me è un ottimo centro per allenarsi, perché nella pista sono presenti sia tratti in piano sia delle salite abbastanza impegnative. Ai Campionati Italiani dovrò sicuramente stare attento a tutti i miei compagni di squadra e sono sicuro che altri ragazzi dei corpi militari saranno molto preparati, tra cui Fabio Piller Cottrer, Thomas Daziano e Stefan Navillod”. Conoscono molto bene la pista altoatesina anche le sorelle Sara e Ilaria Scattolo, vincitrici assieme a Fabiana Carpella della staffetta 3×6 km ai Campionati Mondiali Youth.
Ai Campionati Italiani, con il grande ritorno del pubblico ad assistere alle competizioni, si potranno seguire anche le avvincenti prove delle categorie Junior, Giovani e Aspiranti. Il programma di gare inizierà alle 9.30 con le prove Sprint, mentre nel pomeriggio alle 15 prenderà il via una gara promozionale di Cross Biathlon con carabina ad aria compressa, valida per le categorie Ragazzi ed Allievi. Si prosegue infine domenica con le prove Short Individual, sempre a partire dalle 9.30. Il grande show sportivo può partire!

Info: www.biathlon-martell.com

LA 1.a VENOSTA SKIROLL, CHE INCANTO! QUASI UNA COPPA DEL MONDO CON I BIG

LA 1.a VENOSTA SKIROLL, CHE INCANTO! QUASI UNA COPPA DEL MONDO CON I BIG

Dellagiacoma e Tanel

In Alta Val Venosta una giornata sugli skiroll per Elite, amatori e giovanissimi
Sabato 24 la spettacolare Mass Start di 35 km e la 11 km, arrivo per tutti a Melago in Vallelunga
Melago ospiterà inoltre la Kids Race suddivisa su quattro tracciati
Il direttore tecnico azzurro Michel Rainer analizza la ‘massacrante’ 35 km

Sabato 24 settembre si vedranno sfrecciare sugli ‘sci estivi’ atleti Elite e amatori nella prima edizione de ‘La Venosta Skiroll’, un importante upgrade per l’intera vallata altoatesina dopo i grandi successi degli eventi invernali e un volano turistico altrettanto rilevante per l’economia del territorio.
L’associazione sportiva dilettantistica ASV Vinschger Oberland, con l’approvazione della FISI e il patrocinio del Comune di Curon Venosta, conferma le tre gare valide come 14.a tappa di Coppa Italia di skiroll: la suggestiva Mass Start di 35 km in tecnica classica con partenza alle 14.30 da Glorenza, la 11 km che scatterà alle 15 da Curon nei pressi del misterioso campanile semi-sommerso del Lago di Resia, ed infine la Kids Race sulle distanze di 1,2,3 e 4 km a Melago in Vallelunga, sede di arrivo di tutte le gare.
Il direttore di gara Gerald Burger ha avuto un bel daffare in questi giorni ad incastrare bene tutte le competizioni, e la concomitanza delle elezioni di domenica 25 e il divieto imposto dalla FISI di disputare il Campionato Italiano Sprint non hanno fermato la voglia e soprattutto la passione per lo sport in generale di tutto il suo staff, che si prepara a far vivere un’elettrizzante giornata ad atleti di ogni età.
“L’idea di creare questa nuova manifestazione è nata in occasione della gara invernale di Ski Classics. Sicuramente è un bell’evento estivo complementare a quello invernale, direi un connubio perfetto dove la tecnica è la stessa e la distanza più o meno è uguale, ma cambiano il terreno e i materiali: dalla neve all’asfalto e dagli sci agli skiroll”, ha affermato il direttore tecnico dello skiroll azzurro Michel Rainer. Per di più, Rainer ha disegnato il percorso della spettacolare 35 km: “Sono 35 km con più di 1000m di dislivello. È incredibile, ma nel tratto piatto in leggera ‘discesa’ sul lago gli specialisti potrebbero attaccare con la tecnica del double poling e sfiorare anche i 50 km/h”.
Tra i più attesi in gara il campione altoatesino Matteo Tanel (Team Robinson), momentaneamente secondo in classifica generale di Coppa del Mondo staccato di soli 19 punti dal norvegese Amund Korsæth. “La sua forma è in crescita come ogni stagione – prosegue Rainer – e riesce sempre a migliorarsi sul finale arrivando al top della condizione fisica. Crediamo che anche quest’anno il trend sarà lo stesso”.
In Val Venosta arriveranno gli azzurri che hanno brillato nella tappa di Coppa del Mondo di Madona (Lettonia), oltre a Tanel ci saranno il fiemmese Tommaso Dellagiacoma, secondo nella mass start, Riccardo Lorenzo Masiero, argento nella Team Sprint con Dellagiacoma, e la forte Elisa Sordello, oro nella Mass Start. Tra le Junior sfileranno Anna Maria Ghiddi, neo campionessa mondiale nella Mass Start e Sabrina Borettaz, campionessa del mondo Sprint, mentre tra gli uomini ci sarà Giovanni Lorenzetti, bronzo nella Mass Start ai Campionati Mondiali Juniores, e Aksel Artusi, bronzo nella 10 km.
In Alto Adige gli italiani avranno modo di confrontarsi con i fuoriclasse nordici, tra cui Patrick Fossum Kristoffersen, compagno di squadra proprio di Tanel, vincitore della seconda tappa di Coppa del Mondo ad Otepää, in Estonia.
La nuova La Venosta Skiroll di 35 km, valida pure come Challengers del circuito Ski Classics, scatterà dal piccolo borgo medievale di Glorenza per poi proseguire lungo una dolce salita che si farà man mano sempre più tagliente poco prima di Burgusio. Ammirando il meraviglioso panorama con vista sull’Ortles, sul Cevedale e il Gran Zebrù, si salirà ancora verso la diga di San Valentino alla Muta fino a raggiungere Curon e salutare da lontano l’imponente campanile semi-sommerso che spunta dalle acque del Lago di Resia. Da Curon si metterà la freccia per la Vallelunga, un angolo di paradiso in Alta Val Venosta che regala scorci incontaminati. Dopo 35 km di spinte finalmente si taglierà il traguardo di Melago, sede d’arrivo pure della 11 km femminile (aperta anche agli uomini master e giovani) che partirà invece da Curon. In Vallelunga alle 15 sprinteranno con gli sci a rotelle anche le categorie U10, U12, U14 e U16, suddivise sui quattro tracciati che faranno capolinea a Melago.
Info:www.lavenosta.com

TURISMO SLOW E LA MTB GRINTOSA GIOVANILE: ALLA TENUTA ‘IL CIOCCO’ DUE GIORNI TRICOLORI

TURISMO SLOW E LA MTB GRINTOSA GIOVANILE: ALLA TENUTA ‘IL CIOCCO’ DUE GIORNI TRICOLORI

Il 17 e 18 settembre un weekend di mtb giovanile con i Campionati
Sabato alle 14.30 scatta il Campionato Team Relay
Domenica giornata intensa col Campionato Italiano Giovanile di Società
Il Jam’s Bike Team Buja a caccia del titolo nazionale di Società

“Qui non si ritorna mai. Si viene sempre per la prima volta. Sarà perché questa terra incontaminata ha il potere di svelarsi poco a poco”. La Living Mountain del Ciocco, nel bel mezzo della Valle del Serchio nell’affascinante e misterioso angolo della Toscana, si mostrerà in tutta la sua bellezza… tricolore ai vivaci bikers impegnati al Campionato Italiano Team Relay Giovanile e al Campionato Italiano Giovanile di Società il 17 e 18 settembre.
Dopo le prove libere di venerdì e di sabato mattina, utili per prendere dimestichezza con il terreno, si alzerà il sipario alle 14.30 sul Campionato Team Relay specialità XCO sul percorso lungo 3000m e con un dislivello di 140m. La prova sarà aperta alle categorie Esordienti e Allievi 1° e 2° anno (maschile e femminile).
Per il giorno dopo la società ‘Ciocco Lab Associazione Polisportiva Dilettantistica’ organizza i Campionati Italiani a squadre sempre sul medesimo tracciato. Verrà assegnato un punteggio ai primi 2 maschi e alle prime 2 femmine di ogni società, fra i primi 20 maschi e 10 femmine classificati in ogni categoria con relativo punteggio a scalare. Le avvincenti sfide prenderanno il via alle ore 9 con gli Esordienti e a raffica scatteranno di seguito le altre categorie che dovranno completare 2, 3 o 4 giri.
Lo scorso anno ad Andora (Liguria) conquistava il titolo nazionale Giovanile di Società il Team Ucla1991, mentre il Jam’s Bike Team Buja pare essere il favorito per la rassegna tricolore 2022 con ben 216 punti di vantaggio sulla Ciclistica Rostese, seconda nella classifica provvisoria.
‘Ride your experience’, alla Tenuta del Ciocco il divertimento è sempre al massimo e famiglie, squadre e atleti saranno ospitati nelle attrezzate strutture, dove affacciarsi alle finestre scoprendo l’incantevole paesaggio riempirà davvero lo sguardo. Nell’immensa tenuta di 600 ettari, oltre ai vari ristoranti, wellness e meeting room, sorge il Ciocco Bike Circle, il Bike Park dove sarà possibile provare i tracciati di Enduro, XCO e la Pump Track al coperto più grande d’Italia. E ancora lo stadio con campo da calcio, una delle strutture sportive più importanti ed imponenti della Valle del Serchio, molto conosciuto per aver ospitato i ritiri sportivi di squadre come le scozzesi Hearts e Rangers, la Nazionale Italiana, la Dinamo Mosca, lo Spartak Mosca, la Fiorentina e la Sampdoria. Non c’è da stupirsi se Il Ciocco nel 2018 è stato riconosciuto come “Green Accommodation Italia” dal GIST (Gruppo Italiano Stampa Turistica) e premiato come “Resort dell’anno” da Food and Travel Magazine Italia.
Il Ciocco è davvero il fiore all’occhiello nel panorama del turismo ‘slow’, ma di ‘lento’ è inteso solo il turismo, perché fra una decina di giorni i campioncini delle ruote grasse saranno ‘a tutto gas’.
Info: www.cioccobike.it