Autore: Ufficio Stampa Newspower

GF VAL CASIES: PARTENZA… COL BOTTO! FENOMENI AL VIA E OLTRE DUE ORE SU RAI SPORT

GF VAL CASIES: PARTENZA… COL BOTTO! FENOMENI AL VIA E OLTRE DUE ORE SU RAI SPORT

Dementiev guida il gruppo

Gran Fondo Val Casies il 16 e 17 febbraio in Alto Adige

Partenza show con un nuovo formato ma distanze invariate

Atleti di spicco tra i quali Kowalczyk, Ustiugov e Dementiev

Prova Euroloppet e Gran Fondo Master Tour

Due giornate da incorniciare per lo sci di fondo nel weekend, a firma Gran Fondo Val Casies – prova Euroloppet e Gran Fondo Master Tour che promette di essere una delle più spettacolari di sempre, a cominciare dalla nuova partenza in località San Martino. Uno dei contest più amati dello sci di fondo regalerà anche oltre due ore di immagini sui canali di Rai Sport, dalle ore 8.30 alle 9.45 e dalle 13 alle 14.15 di domenica. La gara in classico di domani scatterà alle ore 10.10 con gli élite e il primo gruppo maschile, mentre alle ore 10.12 scatteranno le élite e il primo gruppo femminile, con la grande novità di una griglia dedicata interamente alle donne, infine partenza del terzo gruppo e della categoria Just for Fun alle ore 10.14. Domenica 17 si gareggerà invece in tecnica libera, alle ore 9 con gli élite e il primo gruppo di maschi, dalle ore 9.02 con le élite e il primo gruppo donne, e via via tutti gli altri fino alla categoria senza classifica Just for Fun. Per quanto riguarda la tecnica classica, dopo lo start gli undici binari per griglia diventeranno 9, a seguire 7 e 5, in direzione Santa Maddalena per 1.8 km sino al giro di boa situato ai piedi della salita, tornando a tre binari fino alla partenza del percorso della 42 km e proseguendo – sempre sul tracciato inedito – fino ai grandi prati nei pressi della vecchia partenza al km 5.7 circa, innestandosi verso il percorso tradizionale in direzione Colle dopo una divertente discesa. Nel ritorno dopo il giro di boa troveremo tre nuove salite della lunghezza di 100 metri, la prima con pendenza del 10%, la seconda al 12% e la terza al 7%. La nuova partenza renderà più appetibile il percorso, rendendo più frizzante e dinamico specialmente l’itinerario di 30 km. La Gran Fondo promette di essere spettacolare e non a caso è una delle più competitive di sempre, vista la marea di concorrenti candidati alla vittoria: Evgenj Dementiev competerà in entrambe le tecniche, in skating assieme al collega del Team Futura Aleksej Červotkin – argento mondiale, al campione finlandese Lari Lehtonen, all’azzurro Matteo Tanel già vincitore in Val Casies, all’altro finnico Matti Heikkinen e al biatleta Klemen Bauer. Tra le donne il Team Futura schiera Anna Nechaeveskaya, con la compagine finlandese a ben figurare anche fra le fondiste con il bronzo olimpico Riitta-Liisa Roponen, a vedersela con le altre esperte Barbara Jezersek, Renate Forstner e le giovani Alba Mortagna, skirollista, e Susanna Saapunki. Il classico non sarà da meno – anzi – la stella Sergej Ustiugov si presenterà da favorito, vedendosela con i vari Evgenj Dementiev, Mauro Brigadoi e Francesco Ferrari, i migliori interpreti italiani delle lunghe distanze, Perttu Hyvarinen e Oskar Kardin, sul gradino più basso del podio della Marcialonga, e Robert Eriksson, terzo in Val Casies nel 2017. Franziska Mueller, Federica Simeoni e Chiara Caminada non avranno infine vita facile, perché dovranno fare in conti con la “regina” Justyna Kowalczyk, due ori olimpici e due mondiali, quattro volte vincitrice della Coppa di cristallo e del Tour de Ski, ora alle prese con il manto innevato della vallata altoatesina, l’immancabile granfondo dal 1984.

Per info: www.valcasies.com   �t

MEZZA MARATONA ALLA RISCOSSA. NOVAK DJOKOVIC SULL’ALPE DI SIUSI

MEZZA MARATONA ALLA RISCOSSA. NOVAK DJOKOVIC SULL’ALPE DI SIUSI

7.a Mezza Maratona Alpe di Siusi il 7 luglio a Compatsch

Natura e paesaggi da sogno sul più vasto altipiano d’Europa – Djokovic vi si rilassa

Partecipazioni alla cifra di 40 euro entro il 23 giugno – numero chiuso di 700 atleti

La combinazione “Ski & Run” in abbinamento alla Moonlight Classic

La stella del tennis mondiale Novak Djokovic ha scelto l’Alto Adige, e l’Alpe di Siusi in particolare, per prendersi un break dalle fatiche di stagione rilassandosi sulla neve in compagnia della moglie Jelena. Dopo il trionfo all’Open d’Australia, l’altopiano per tutte le stagioni è l’ideale per ricaricare le batterie.

Terminata la Moonlight Classic, avranno tempo per riposare anche gli atleti che scelgono l’Alpe di Siusi per allenarsi e competere, favoriti dall’altitudine ottimale. E messo in cascina il contest fondistico, il 7 luglio a regalare una corsa d’impareggiabile bellezza ci penserà la Mezza Maratona Alpe di Siusi, giunta alla settima edizione, lungo un itinerario di gara con partenza ed arrivo nell’altoatesina Compatsch.

L’Alpe di Siusi è una delle zone più suggestive delle Dolomiti. Un paradiso per chi ama la natura, fra prati, campi e boschi, un paesaggio alpino dove gli sciatori trovano tutto ciò che cercano scivolando fra i pendii ricoperti di neve, mentre in estate ci si diverte con lunghe passeggiate su sentieri segnalati, e imponenti catene montuose a fare da cornice a un quadro di indiscutibile pregio. Anche la Mezza Maratona si muove nel rispetto della natura – certificata “Green Event” dalla Provincia Autonoma di Bolzano – con i concorrenti a poter usufruire di numerosi servizi tra i quali raccolta differenziata, utilizzo di mezzi di trasporto ecologici, cibo locale e biologico. Una gara che vuole essere un marchio di fabbrica per tutta la località, non a caso gestita dalla regia organizzativa di Alpe di Siusi Marketing e dell’associazione sportiva dilettantistica L.G. Schlern Raiffeisen.

Le iscrizioni per partecipare all’evento altoatesino sono aperte e gli appassionati del podismo in altitudine potranno assicurarsi un pettorale in vista della “maratonina”, lungo un percorso di 21.097 km e 601 metri di dislivello. La Mezza Maratona Alpe di Siusi è prova avvincente ma limita i propri concorrenti al numero chiuso di 700, con le iscrizioni a 40 euro entro il 23 giugno, ricordando che gli atleti della Moonlight Classic che parteciperanno alla Mezza Maratona entreranno in una speciale graduatoria che sommerà i tempi delle due competizioni, completando l’abbinata “Ski & Run” dell’Alpe di Siusi.

Non approfittare di questa meravigliosa manifestazione podistica sarebbe davvero un peccato: “Io sento la terra e il vento e gli alberi. Io sento il loro spirito. Io sento il ritmo della corsa. Ė come musica”, disse Gabriel Harmony Jennings, d’altronde ogni corsa è un viaggio tutto da scoprire.

Per info ed iscrizioni: running.seiseralm.it

TROPPO BELLA PER RESISTERLE. DOLOMITES SASLONG “APRE” A 600 RUNNERS

TROPPO BELLA PER RESISTERLE. DOLOMITES SASLONG “APRE” A 600 RUNNERS

L’8 giugno 2.a Dolomites Saslong Half Marathon

I dati tecnici del tracciato di 21 chilometri e 900 metri di dislivello

Innalzato a 600 atleti il numero massimo, per far vivere a tutti questa splendida corsa

Iscrizioni da non perdere a 40 euro entro il 30 aprile

Il C.O. della Dolomites Saslong Half Marathon intrattiene gli appassionati con qualche curiosità in vista della seconda edizione dell’8 giugno: “Sapevate che durante il Ladinico, un’epoca del Triassico, circa 230 milioni di anni fa, la zona delle Dolomiti era coperta da un mare tropicale, la Tetide, e che dove oggi si colloca il gruppo del Sassolungo c’era una barriera corallina?”. Attualmente invece nell’area di partenza della mezza maratona si può notare un Sassolungo completamente innevato, ma nel mese di giugno i boschi saranno verdi e i concorrenti potranno sfrecciare alla volta di questo entusiasmante giro panoramico in Alto Adige.

400 i fortunati ad aver partecipato alla scorsa edizione, numero limite per ragioni di sicurezza di una gara che vuole crescere piano piano, senza strafare, ma – vista la richiesta – quest’edizione vedrà la cavalcata di 600 atleti, con 400 posti ad oggi ancora a disposizione, come conferma il comitato organizzatore ASV Gherdeina Runners. Il percorso propone 21 km e 900 metri di dislivello da mozzare il fiato, con start ed arrivo al Monte Pana fra sentieri sterrati e cinque comuni attraversati, con Sassolungo, Sella, Sciliar e Alpe di Siusi “a portata di mano”. Un tracciato al 100% privo di asfalto – un bel segnale distintivo per una sfida di trail running, un percorso da svolgersi al 50% lungo sentieri e al 50% su trail sterrati ghiaiosi o rocciosi, ad un’altitudine tra i 1624 metri e i 2363 metri sopra il livello del mare.

I gruppi montuosi qui offrono un’incredibile varietà di scorci panoramici di rara bellezza: “La nostra corsa è aperta a tutti, dilettanti e professionisti, i quali partiranno insieme e insieme festeggeranno all’arrivo”, aggiunge il comitato organizzatore presieduto da Manuela Perathoner, che augura sin da ora a tutti i concorrenti di trascorrere una piacevolissima giornata di sport in allegra compagnia. Le quote di iscrizione sono di 40 euro fino al 30 aprile, comprendenti un ricco pacco gara, una medaglia di partecipazione per gli atleti classificati, pasto e bevanda in zona arrivo, rifornimenti lungo il percorso e tutti i servizi del caso.

I benefici della corsa sono molteplici, correre fa bene, ancor di più respirando l’aria pura di montagna al cospetto delle Dolomiti patrimonio UNESCO. La Dolomites Saslong Half Marathon è una manifestazione tutta da vivere, dall’inizio alla fine.

Per info ed iscrizioni: www.saslong.run 

L’ALBINO DEL ROCK MASTER. ALBINO MARCHI CI HA LASCIATO

L’ALBINO DEL ROCK MASTER. ALBINO MARCHI CI HA LASCIATO

Albino Marchi

Albino Marchi si è arrampicato fin lassù, che più in alto non si può.

Oggi, dopo una lunga e sopportata malattia “l’Albino del Rock Master” ci ha lasciato per sempre. In queste situazioni c’è sempre la caccia all’aggettivo per descrivere un uomo speciale.

Per Albino Marchi non servono tante parole. Fondatore e presidente del comitato Rock Master e dei Campionati Mondiali di arrampicata di Arco, ha dato un impulso ed una svolta importante al mondo del climbing.

Tenace, capace, esperto e da sempre lungimirante, ha lavorato fino all’ultimo sul progetto di questo 2019 che rivede ad Arco, insieme al Rock Master, il Campionato Mondiale giovanile.

Sembrava burbero alla vista, ma era solo per nascondere la dolcezza di un uomo che ha regalato all’arrampicata e allo sport in generale momenti indimenticabili. Sembrava indistruttibile, ma questa vigliacca malattia ce lo ha portato via.

Le sue grandi orme ora saranno la via illuminante per i suoi collaboratori, che si sono stretti intorno ai famigliari, come tutti gli arrampicatori sportivi che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di apprezzarne l’impegno.

http://www.rockmasterfestival.com

MARMOTTA TROPHY DA NON PERDERE. DUE GIORNI DEDICATI ALLO SCIALPINISMO

MARMOTTA TROPHY DA NON PERDERE. DUE GIORNI DEDICATI ALLO SCIALPINISMO

12° Marmotta Trophy in Val Martello il 2 e 3 marzo

Sabato prova Vertical, domenica Campionato Italiano

Start dall’ex Hotel Paradiso in entrambe le competizioni

Iscrizioni aperte e prova Vertical limitata ad 80 atleti

Due giorni di scialpinismo assieme al Marmotta Trophy, giunto a festeggiare la dodicesima edizione i prossimi 2 e 3 marzo. La Val Martello si trova nel Parco Nazionale dello Stelvio circondata dalle montagne del Cevedale e dell’Ortles ed è una delle zone più suggestive e tranquille dell’Alto Adige, ma anche tra le più note per cimentarsi con discipline quali biathlon e scialpinismo, respirando aria pura e godendo di splendide viste panoramiche. Sabato 2 marzo ci sarà la prova Vertical valevole come Alpencup, Campionato olandese e open race, partendo dall’ex Hotel Paradiso e dirigendosi verso il ponte tibetano nei pressi del Rifugio Nino Corsi, situato a 2.265 metri. Attraversando la diga ci si dirigerà al Rifugio Martello dove verrà posizionata la linea d’arrivo, a 2610 metri con un dislivello di circa 530 metri e un tempo di percorrenza di circa mezz’ora per l’atleta élite, e di un’ora e mezza per l’amatore principiante, ricordando che le iscrizioni sono aperte alla cifra di 25 euro con partecipazione limitata ad 80 atleti, sempre portando con sé le attrezzature scialpinistiche obbligatorie quali Arva, sonda e casco.

Domenica 3 marzo invece ci sarà la prova valevole come Campionato Italiano a squadre, finale Alpencup, Campionato olandese e Individual, scattando ancora una volta dall’ex Hotel Paradiso verso il Rifugio Nino Corsi, raggiungendo Cima Muta cimentandosi con gli sci fino a 2720 metri, effettuando la prima discesa dietro la diga a 2310 metri, prima di svettare al Rifugio Martello e alla Cima Marmotta sul ghiacciaio a 2990 metri d’altitudine. La seconda discesa riporterà gli atleti a quota 2310 metri, riprendendo fiato e andando nuovamente in escalation affrontando 150 metri di dislivello e oltre 45 gradi di pendenza fino a Cima Rossa a quota 3000 metri. Le fatiche sono quasi terminate, con 1000 metri di discesa ripida prima di un’ultima salita nei pressi dell’arrivo. Il Campionato a squadre è valevole per le categorie master e senior, mentre alla gara Individual possono accedere senior, master, junior e cadetti, sempre uomini e donne, ricordando che ci si potrà iscrivere a Alpencup, Campionato olandese e Individual entro giovedì 28 febbraio saldando la quota di 50 euro comprensiva di pacco gara per master e senior, e di 25 euro per gli junior. La sfida dell’AS Martello è stata lanciata, agli scialpinisti non resta che raccoglierla.

Per info ed iscrizioni: www.martell.it/it/marmotta-trophy e

“LA SPORTIVA EPIC SKI TOUR” TRA 10 GIORNI. PLEASURE TOUR GRATUITO E APERTO AI PRINCIPIANTI

“LA SPORTIVA EPIC SKI TOUR” TRA 10 GIORNI. PLEASURE TOUR GRATUITO E APERTO AI PRINCIPIANTI

“La Sportiva Epic Ski Tour” il 22 e 23 febbraio in Val di Fiemme

Due tappe da non perdere tra Alpe Cermis e Bellamonte nel Parco di Paneveggio

Iscrizioni a 79 euro comprensive di un Base Layer UYN personalizzato Epic Ski Tour

Venerdì 22 febbraio in mattinata ‘pleasure tour’ sotto la guida di Omar Oprandi

“La Sportiva Epic Ski Tour” del 22 e 23 febbraio è un evento innovativo, capace di porsi al cospetto del mondo dello scialpinismo e della montagna facendo conoscere all’appassionato tutte le sfumature di un ambiente complesso ma estremamente affascinante come quello delle cime innevate. La manifestazione trentina rispetta il motto “4All” – per tutti, sempre e comunque – rivolgendosi anche a chi non ha molta esperienza. Il format di gara propone due tappe in Val di Fiemme (Alpe Cermis e Bellamonte nel Parco di Paneveggio), ed anche quest’anno ci sarà la possibilità di percorrerle entrambe senza cronometraggio, ma con una guida alpina qualificata. Le guide accompagneranno i partecipanti in gruppi di 8-15 sciatori amatoriali sul percorso in tutta sicurezza – adattando il ritmo alle condizioni del gruppo, senza forzature. Come i concorrenti in gara, anche i partecipanti al tour guidato riceveranno un Base Layer UYN con personalizzazione Epic Ski Tour, saldando la quota complessiva di 79 euro, ricordando che la tappa della giornata di sabato sarà più corta e tecnicamente più facile, proprio per non mettere in difficoltà gli scialpinisti, con una discesa finale in pista sino al traguardo: “Percorsi per agonisti o alla portata dei principianti, l’Epic Ski Tour è per tutti”, afferma il presidente del comitato organizzatore Kurt Anrather.

Oltre ai due tour, gli accompagnatori, gli appassionati di sport o gli atleti stessi possono partecipare anche ad un “pleasure tour” Start 4All – nella giornata di venerdì 22 febbraio. Al Palafiemme di Cavalese sarà disponibile tutto ciò che serve per lo sci alpinismo con l’attrezzatura fornita da La Sportiva (sci, scarponi, pelli) e con Omar Oprandi i concorrenti andranno a praticare lo sci alpinismo nel bellissimo paesaggio che la “culla dello sci nordico” fiemmese è in grado di offrire. Omar Oprandi trascorse la propria infanzia a contatto con le montagne, lungo i sentieri delle Prealpi Orobiche, seguendo le orme del padre. A diciotto anni decise di trasformare questa passione in una professione, entrando nel Soccorso Alpino militare, divenendo poi uno degli Istruttori. In Trentino coronò il grande sogno di diventare una Guida Alpina, conquistando – a cavallo tra il 1990 e il 2003 – diverse competizioni scialpinistiche “giungendo per circa cento volte nei primi tre posti con vari titoli: Trentino, Italiano, Europeo”, afferma lo stesso Oprandi.

Insomma con Omar si è in buone mani e per partecipare al “pleasure tour” basterà registrarsi gratuitamente inviando una e-mail all’indirizzo info@epicskitour.com specificando nome, cognome e data di nascita, ma bisognerà affrettarsi, il ‘pleasure tour’ è disponibile per un numero chiuso di 20 persone.

Info ed iscrizione: www.epicskitour.com

IL MENÙ ALLETTANTE DELLA GF VAL CASIES. IMPERDIBILE SHOW CON KOWALCZYK E USTIUGOV

IL MENÙ ALLETTANTE DELLA GF VAL CASIES. IMPERDIBILE SHOW CON KOWALCZYK E USTIUGOV

Dementiev

Gran Fondo Val Casies il 16 e 17 febbraio in Alto Adige

Al via i campionissimi Justyna Kowalczyk e Sergej Ustiugov

Programma di contorno da non perdere

Iscrizioni ancora aperte e fascetta Sportful in omaggio

Justyna Kowalczyk, un nome una leggenda che gli appassionati di sci di fondo conoscono bene. E la reginetta capace di conquistare due ori olimpici (Vancouver e Soči), due ori mondiali, quattro Coppe del Mondo e quattro edizioni del Tour de Ski, ha deciso di arricchire il proprio immenso palmarès partecipando alla 36.a edizione della Gran Fondo Val Casies, prevista per il 16 e 17 febbraio in Alto Adige, competendo nella prova in tecnica classica. Una ‘buona notizia’ per tutti gli addetti ai lavori, un po’ meno per le altre concorrenti che se la dovranno vedere con un’icona degli sci stretti. Oltre alla fenomenale polacca portacolori del Team Trentino Robinson, era nell’aria anche la partecipazione del russo di Coppa del Mondo Sergej Ustiugov, anche se per l’atleta che in Italia gareggia con i colori del Team Futura si aspettava la conferma ufficiale. Ora la conferma è avvenuta e il due volte campione mondiale gareggerà in tecnica classica nella giornata di sabato. Ai nastri di partenza anche il campione olimpico Evgenj Dementiev, ad impreziosire il parterre per la gioia del comitato organizzatore presieduto da Walter Felderer, ricordando che la gara verrà trasmessa per oltre due ore sui canali di Rai Sport nella giornata di domenica.

Il menù è di quelli da non perdere anche dal punto di vista culinario oltreché sportivo, con il tradizionale “menù a cinque stelle” proposto come perfetto biglietto da visita. Il prossimo weekend porterà nella bella vallata altoatesina una miriade di iniziative di contorno, e a partire da venerdì 15 – dalle ore 17 alle ore 24 – ci sarà il pasta party con musica live a San Martino, mentre sabato – dalle ore 11.30 alle ore 16 – ci sarà il pranzo per i partecipanti e alle 14 si svolgerà l’estrazione di due paia di sci da fondo. Genitori e piccoli in fibrillazione per lo start della 26.a Mini Val Casies alle ore 15.30, completamente rinnovata con un tracciato facilitato per favorire le categorie di età più giovani. Attesi oltre 300 partecipanti da circa 15 nazioni. Anche per i concorrenti della “Mini” ci sarà l’estrazione di un paio di sci da fondo, mentre dalle ore 17 ci si rifocillerà al pasta party, prima della festa allo “Sports Party” dalle ore 21 alle ore 2 di notte.

Domenica altro lauto “menù a cinque stelle” al termine delle fatiche sportive dalle ore 11 alle ore 15, estrazione premi, i Prünstler in concerto a partire dalle ore 12 e 36.a edizione della Gran Fondo coronata dall’After race party dalle ore 15 alle ore 24 al tendone.

Il ‘menù’ di gara vedrà invece lo start della sfida di 30 e 42 km in tecnica classica alle ore 10.10 di sabato, e alle ore 9 per i contest di 30 e 42 km in tecnica libera della giornata di domenica. In Val Casies si sta bene e ci si diverte, la Gran Fondo che non ha mai mancato un’edizione è da non perdere e la possibilità di partecipare è ancora aperta, con un’altra ‘buona nuova’ per tutti i finalisti, una fascetta frontale sponsorizzata Sportful donata ad ogni partecipante.

Per info ed iscrizioni: www.valcasies.com  

MARCIALONGA IN LOVE. CRAFT E COOP AGLI INNAMORATI

MARCIALONGA IN LOVE. CRAFT E COOP AGLI INNAMORATI

Marcialonga Craft di ciclismo a Predazzo il 2 giugno

Marcialonga Coop di corsa da Moena a Cavalese il 1° settembre

Sconti del 15% per tutte le coppie (50 euro Coop – 65 euro Craft) dall’11 al 15 febbraio

Ultime due prove della Combinata Punto3 Craft

Marcialonga ha sempre qualcosa che bolle in pentola per i propri appassionati, e in vista della giornata di San Valentino, la festa degli innamorati, riserva una quota di iscrizione agevolata del 15% a tutte le coppie che si iscriveranno dall’11 al 15 febbraio alla ciclistica Marcialonga Craft del 2 giugno e/o alla podistica Marcialonga Coop del 1° settembre. Tutti i concorrenti – italiani e stranieri – potranno usufruirne. Le quote di partecipazione saranno quindi di 50 euro a coppia – anziché 60 euro – per far parte del contest per corridori Coop, ultima prova della Combinata Punto3 Craft, classifica che somma i tempi degli atleti nelle prove Marcialonga e che lo scorso anno vide trionfare Thomas Bormolini e Chiara Caminada, mentre alla Marcialonga Craft le dolci metà potranno saldare 65 euro complessivi anziché 76 euro.

La ciclistica Craft, seconda sfida annuale di Marcialonga, si appresta a festeggiare la tredicesima edizione presentandosi in una veste rinnovata, sfoderando due percorsi di 80 km e 2488 metri di dislivello (mediofondo) e di 135 km e 3900 metri di dislivello (granfondo), partendo ed arrivando a Predazzo dopo aver affrontato, nel caso dell’itinerario principale, alcuni fra i più spettacolari passi dolomitici quali Passo Costalunga, Passo di Pampeago, Passo San Pellegrino e Passo Valles.

La diciassettesima edizione della Marcialonga Coop non sarà da meno, partendo ed arrivando nelle location che hanno da poco ospitato la storica ski-marathon invernale, Moena e Cavalese, per un totale di 26 km di percorrenza, divertendosi lungo il torrente Avisio con i passaggi caratteristici tra i paesini fiemmesi e il ponte di legno, la pista ciclabile che attraversa il Centro del Fondo di Lago di Tesero e l’ultima oramai classica impennata sino a giungere alla finish line situata nella via glamour di Cavalese.

Due contest da non perdere, ora più che mai, d’altronde l’amore per lo sport e per Marcialonga è importante tanto quanto quello sentimentale e di coppia… se non di più!

Info: www.marcialonga.it  

PRIMIERO DOLOMITI MARATHON A QUOTA 500. PREMI VANTAGGIOSI AD AFICIONADOS E GRUPPI

PRIMIERO DOLOMITI MARATHON A QUOTA 500. PREMI VANTAGGIOSI AD AFICIONADOS E GRUPPI

4.a Primiero Dolomiti Marathon il 6 luglio in Trentino

I partecipanti delle prime tre edizioni usufruiranno del 50% di sconto

Tre percorsi immersi nel Parco di Paneveggio di 42K, 26K e 6.5K

Iscrizioni apertissime a quote vantaggiose comprensive di numerosi servizi

“Sal, dobbiamo andare e non fermarci mai finché non arriviamo – Per andare dove, amico? – Non lo so, ma dobbiamo andare”, è uno dei dialoghi del celebre romanzo “On the Road” di Jack Kerouac, precursore della beat generation, ma potrebbe essere anche un invito a… partecipare alla Primiero Dolomiti Marathon del 6 luglio in Valle di Primiero, lungo i tre percorsi spettacolari di 42K, 26K e 6.5K. La podistica trentina premia l’affezione dei concorrenti che l’hanno percorsa sin dagli albori credendo nel successo della manifestazione, e nei gruppi di amici e team che si recano in Trentino “in massa”. Da non perdere dunque le promozioni della gara con il 50% di sconto a chi ha partecipato a tutte e tre le edizioni e si appresta ad affrontare la quarta, e per i gruppi, che riceveranno un’iscrizione gratuita ogni dieci atleti.

Gli appassionati della corsa e gli amanti della montagna avranno tutto ciò che desiderano al cospetto delle Pale di San Martino e nel cuore del Parco naturale di Paneveggio, per vivere una giornata indimenticabile con l’organizzazione dell’Unione Sportiva Primiero. In questa bella zona del Trentino ‘tutto è semplice’, e per gareggiare basterà portare con sé maglietta, scarpe e pantaloncini, con i percorsi di tre differenti lunghezze e difficoltà accessibili senza particolari equipaggiamenti tecnici. Il comitato registra con soddisfazione anche l’andamento delle iscrizioni, già giunte a quasi 500 atleti, ma ogni giorno il numero si fa più considerevole.

Le tariffe per partecipare alla Primiero Dolomiti Marathon sono convenienti anche attualmente, con 15 euro per iscriversi alla breve di 6.5 km che non presenta particolari difficoltà – aperta alle famiglie, ai nordic walker, agli adulti e ai ragazzi. 40 euro invece per iscriversi al tracciato principale di 42 chilometri (entro il 31 marzo), quota comprensiva di pettorale di gara, assistenza medica, ristori lungo il percorso, pacco gara, programma ufficiale e materiali informativi, noleggio del chip di cronometraggio, spedizione risultati tramite e-mail, medaglia di partecipazione (per gli atleti classificati), trasporto indumenti personali dalla partenza all’arrivo (con sacca apposita) e pasta party. Che volere di più? Senza dimenticare il 26K a 35 euro comprensivo anche di trasporto post-gara da Fiera di Primiero, sempre entro il 31 marzo, un contest da non perdere, adatto sia ai velocisti sia a chi non si sentisse pronto per la maratona e volesse dedicarsi alla ‘mezza’ della Primiero Dolomiti Marathon.

A livello di percorribilità i tracciati non sono stati ancora totalmente ripristinati dopo i danni causati dal maltempo in Trentino, ma lo saranno certamente in vista del 6 luglio, e anzi: “Vogliamo rendere fruibili i percorsi ben prima dello start, permettendo a tutti di venirli a testare con ampio anticipo”, afferma il C.O. primierotto, con l’occasione magari di trascorrere qualche giorno di vacanza nella bella Valle di Primiero.

Info: www.primierodolomitimarathon.it  

HORN ATTACKE: DALLA CITTÀ ALLA MONTAGNA. DOLOMITI CORNICE DI UN SONTUOSO DUATHLON

HORN ATTACKE: DALLA CITTÀ ALLA MONTAGNA. DOLOMITI CORNICE DI UN SONTUOSO DUATHLON

Horn Attacke il 9 marzo in Alto Adige

È arrivata anche la neve tra Bolzano e il Corno del Renon

Duathlon di 20 km e 2000 metri di dislivello tra corsa e skialp

Iscrizioni aperte, in singolo o in staffetta a due o tre atleti

Horn Attacke: come te non c’è nessuna, il 9 marzo dal centro di Bolzano alla montagna innevata: “Chi voglia abbracciare il Tirolo in un colpo d’occhio risalga queste cime” scrisse, a proposito del Corno del Renon, Ludwig Purtscheller, uno dei migliori conoscitori delle Alpi dove scalò oltre 1.700 vette.

Neve in abbondanza anche tra Bolzano e il Corno del Renon, con il responsabile del comitato organizzatore Gunther Plattner a testare il percorso: “Ha nevicato circa 30-40 centimetri, le cose procedono per il meglio e tra pochi giorni tutto il tratto scialpinistico sarà pronto e segnalato, gli ingredienti per fare una bella gara ci sono tutti”. Anche le iscrizioni vanno a gonfie vele, e il 9 marzo in Alto Adige la Horn Attacke proporrà un contest da non perdere a tutti gli appassionati di duathlon, tra corsa e scialpinismo all’interno di uno scenario idilliaco per gareggiare. La città di Bolzano sarà il punto di partenza per arrivare ai 2.260 metri del Corno del Renon, un bel dislivello di 2000 metri farà il resto accontentando anche i palati più esigenti. Gli atleti avranno a disposizione sia una gara individuale sia una gara a squadre, e in quest’ultima i concorrenti potranno schierarsi ai nastri di partenza con due o tre staffettisti. 20 km e 2000 metri di dislivello (13 km di corsa e 7 km di scialpinismo), con il primo frazionista a percorrere il tratto Bolzano-Soprabolzano, il secondo da Soprabolzano a Pemmern ed il terzo da Pemmern al Corno del Renon.

La competizione regalerà una vista a 360° su tutto l’Alto Adige, e chi non l’avesse mai provata non potrà resistere al fascino di quest’ampia visuale libera da ogni ostacolo e capace di far respirare aria pura, regalando una vista impagabile sulle Dolomiti patrimonio UNESCO, fra le cime del Sasso Putia, il gruppo delle Odle fino allo Sciliar, passando lo sguardo dal Catinaccio al gruppo del Latemar, fino alle cime del Corno Nero e del Corno Bianco. A nord s’innalzano le imperiose Alpi Sarentine, dietro cui si possono ammirare le Alpi dello Stubai, scorgendo dal Corno del Renon – nelle giornate più limpide – perfino il massiccio dell’Ortles e a est il Großglockner, il quale fu anche Cima Coppi del Giro d’Italia e dal quale venne tratta la scenografia per il film tv “Heidi” del 1993. Partire dalla città di Bolzano, tra corsa e skialp sino al Corno del Renon, regalerà emozioni uniche, e il comitato aspetta tutti gli appassionati ricordando le quote di iscrizione di 65 euro in singolo, 110 euro in staffetta di due persone e 165 euro in staffetta a tre.

Info: www.hornattacke.com ����