Autore: Ufficio Stampa Newspower

CON IL TOUR IL MONTE BONDONE Ė ‘4ALL’. EPIC SKI TOUR: L’EVENTO TUTTO SKIALP

CON IL TOUR IL MONTE BONDONE Ė ‘4ALL’. EPIC SKI TOUR: L’EVENTO TUTTO SKIALP

Questo weekend sul Monte Bondone si parlerà solo di skialp
Sabato scatta il Tour 4All, poi le due gare competitive (Epic e Vertical Race)
Al ‘4All’ presenti anche Dal Medico, Merler, Felicetti e Fedrizzi
Venerdì 21 serata con Tamara Lunger ed Expo Area a Trento

Trento e il Monte Bondone si preparano ad ospitare due giornate di grandi eventi incentrati sullo scialpinismo, uno sport sicuramente duro e faticoso, ma che sa regalare emozioni lungo i pendii, e questa volta in notturna col frontalino.
Sabato 22, oltre alle due gare competitive Epic e Vertical Race, andrà in scena alle ore 9.30 il Tour 4All, il raduno aperto a tutti, senza cronometraggio, per chi vuole scoprire il mondo dello skialp in compagnia di una guida alpina qualificata. In località Viote si formeranno tre gruppi in base alla preparazione di ogni partecipante, Rookie, per chi è davvero alle prime armi e vuole scoprire le particolarità legate a questa disciplina, Beginner per chi ha già fatto esperienza e vuole affrontare nuove sfide con i consigli di un professionista, e Advanced per i più esperti che intendono affinare la tecnica. Il 4All è davvero per tutti, l’organizzatore dell’evento Kurt Anrather conferma l’adesione del sindaco della città di Merano, Dario Dal Medico, assieme alla sua consorte. Ci saranno anche il consigliere comunale di Trento Andrea Merler, il titolare di Fiemme 3000, Marco Felicetti, e l’ex capo di gabinetto del Comune di Trento Silvio Fedrizzi.
Le iscrizioni al Tour 4All e alle due gare (Epic e Vertical Race) rimangono aperte online sul sito dell’evento fino alla mezzanotte di venerdì 21 ad una quota di 35 Euro. Anrather assicura un evento in totale sicurezza nel pieno rispetto delle normative anti Covid e svela l’ospite speciale, ovvero Tamara Lunger, che sarà presente in Piazza Duomo a Trento venerdì 21 con la presentazione “Vi racconto com’è andata”. Sempre venerdì in Piazza Duomo verrà allestita la Expo Area.
Lo start della gara vera e propria è annunciato alle 17.30 di sabato, sia per la Epic Race che per la Vertical Race. La prima competizione si svolge su un percorso di 15,2 km e 1850 metri di dislivello con la partenza fissata a Vason, la Vertical Race invece propone 1900 metri di lunghezza e 426 metri di dislivello fin sulla cima del Palon.
Un ringraziamento particolare ai partner della manifestazione APT Trento-Monte Bondone, Comune di Trento, Trentino, La Sportiva, Engel&Volkers Trentino, Autostrada del Brennero SPA, Fiemme Tremila, Trento Funivie, Trentino 4 Service, Casse Rurali Trentine, Radio NBC, Polizia di Stato, Polizia locale e Sosat.
Il Monte Bondone è una palestra ‘green’ a cielo aperto, ogni giorno numerosi skialper raggiungono le sue pendici per respirare un po’ d’aria buona. Epic Ski Tour lancia l’ultimo appello a tutti gli amanti delle pelli, è ora di preparare gli zaini!
Info: www.epicskitour.com

DA LAGO DI TESERO 48 MINUTI DI “NORDIC SKI”. SKIRI TROPHY, LA VENOSTA, MARCIALONGA E…

DA LAGO DI TESERO 48 MINUTI DI “NORDIC SKI”. SKIRI TROPHY, LA VENOSTA, MARCIALONGA E…

Martedì 18 in onda la sesta puntata con interviste e news
Tanti dettagli sulla 38.a edizione dello Skiri Trophy di sabato e domenica
I commenti delle gare del weekend e curiosità su Marcialonga
In onda su Trentino TV, AltoAdige TV, Welcome In TV e in streaming

Di nuovo sul “palcoscenico” di Lago di Tesero! La sesta puntata della trasmissione “Nordic Ski” è stata ospite sul campo gara dello Skiri Trophy XCountry, l’evento dedicato ai giovani fondisti e in calendario questo fine settimana. Quasi un’ora di sci di fondo per entrare nel dettaglio della manifestazione proposta dal GS Castello, col presidente della società Alberto Nones, con Mario Broll, uno dei fondatori e da sempre speaker dell’evento, e con tre ospiti in rappresentanza dei preziosi partners: Marco Misconel e Christian Larentis, rispettivamente presidente e responsabile marketing della Cassa Rurale Val di Fiemme, e Matteo Boldrin di Saxe, azienda bolzanina di abbigliamento da sci.
Nello “studio” on the snow c’erano anche i fratelli Bruno e Ivan Debertolis, vincitori entrambi nel 1989 dell’allora Trofeo Topolino nelle categorie Baby e Cuccioli.
Michel Rainer, coordinatore della Coppa Italia di fondo, è entrato nel vivo del torneo nazionale che lo scorso weekend ha fatto tappa a Padola, mentre Sergio Piller ha commentato La Venosta con la 5.a tappa di Ski Classics e la gara Open. È intervenuto anche Angelo Corradini con le ultime news di Marcialonga.
La sesta puntata di “Nordic Ski” condotta da Paolo Malfer andrà in onda domani, martedì 18 gennaio, su Trentino TV (Canale 12), Alto Adige TV (Canale 112), Welcome In TV (nazionale – canale 226), sarà trasmessa anche su Triveneta TV in Veneto e Friuli Venezia Giulia e su Teletutto in Lombardia. Le varie puntate saranno in diretta streaming e disponibili on demand per 365 giorni su www.trentinotv.it e su www.altoadigetv.it.
Il format di 48 minuti va in onda sempre il martedì alle ore 20.40, con replica lo stesso giorno alle 23.30 e il mercoledì alle 16 sia sulle tv locali che su Welcome In TV, e su quest’ultima anche il giovedì alle ore 14.00 e alle 23.00, il venerdì alle 17.00 e alle 24.00, il sabato alle 18.00 e la domenica alle 19.00.

LA VENOSTA “OPEN” SI FA IN QUATTRO. GERMANIA, FINLANDIA, ITALIA E SVEZIA

LA VENOSTA “OPEN” SI FA IN QUATTRO. GERMANIA, FINLANDIA, ITALIA E SVEZIA

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Colpaccio di Thomas Bing che recupera e vince la 33 km
La finlandese Kati Roivas prenota il successo (33 km) fin dal via
Il Team Internorm Trentino fa en-plein nella 23 km con Busin ed Eriksson
Seconda gara nel weekend a Melago, successo in una splendida giornata di sole

“La fortuna aiuta gli audaci”, ma certamente anche la determinazione. Gerald Burger per questo 2022 aveva programmato la 2.a edizione de La Venosta al Lago di Resia. Un’ambientazione unica per la 100.a tappa di Visma Ski Classics andata in scena ieri, ed anche per la gara di oggi, una ‘open’ valida anche come prova Challenger dello stesso circuito.
Manca la neve? E allora tutti in Vallelunga, dove il manto bianco non manca mai. Ieri l’inedito format di 10 km a cronometro, oggi la ‘open’, con amatori mischiati con gli atleti dei Pro Team impegnati su 23 o 33 km, con solo quest’ultima distanza a dispensare punti per il circuito.
Il sole ha davvero stretto la mano agli organizzatori altoatesini, una giornata sfavillante, con due competizioni (in una) vivaci ed un panoramica a 360° da portarsi a casa e da ricordare fino al 2023, perché La Venosta riproporrà due giornate così anche l’anno prossimo.
Start alle 10 a Melago, al ritmo dei colpi degli schioccatori di frusta, quasi 20 nazioni rappresentate. Nella gara più lunga di 33 km, al primo dei quattro giri complessivi (uno di lancio di 3 km e tre impegnativi di 10 km) i francesi Tarantola, Poirrier e Joly si posizionano in testa al gruppo che tenta di allungare, così come al femminile con la finlandese Roivas che passa al comando al primo intermedio. A circa metà della gara, al 13° km, è sempre un francese al comando, ma questa volta è Combey seguito dai connazionali Joly e Du Pasquier, e poi il tedesco Bing che dopo una timida partenza riesce a guadagnare posizioni. Tra le donne continua la gara in solitaria di Roivas seguita dalla ceca Hujerová e dalla svizzera Donzallaz, le quali transitano poi all’arrivo nell’ordine. Il tedesco Thomas Bing, grazie ad un poderoso allungo nel finale, risale dalla coda del gruppo e chiude in 1h11’50” con la corona d’alloro al collo, subito dietro il norvegese Amund Riege allo sprint col francese Bastien Poirrier. Un bel podio con tre diverse nazioni. Miglior italiano Stefano Mich (11°) del Team Futura Alta Quota Trentino.
Nella 23 km, meno affollata della 33 km, trionfo in solitaria del veneto Lorenzo Busin del Team Internorm Trentino: dopo una partenza abbastanza tranquilla tenta la fuga all’ultimo giro staccando gli avversari al traguardo. Secondo a 3’ l’atleta di casa Florian Cappello del Team Robinson Trentino, terzo il compagno di squadra Matthias Schwingshackl. I ‘diavoli rossi’ del Team Internorm Trentino conquistano la vittoria anche al femminile con la svedese Maja Eriksson sulla russa Varvara Prokhorova e la tedesca Anna Happ. Ai due intertempi transita per prima sempre la svedese Eriksson che chiude la sua prova da vera leader in 1h6’19”, a 2’29 la russa Prokhorova soddisfatta del secondo posto. Sul terzo grandino del podio Happ, che nonostante la doppia fatica per l’altitudine conferma una buona condizione.
Nel pomeriggio, dopo le premiazioni ufficiali, cala il sipario su La Venosta 2022, Gerald Burger stringe la mano, uno ad uno, ai suoi preziosi ed instancabili volontari, ma il sipario non cala sulla Vallelunga e sulla Palla Bianca che domina la valle dove le piste sono un bijou. Mentre si spegne l’ultima luce Burger sottovoce ricorda che ci si vede in estate. Certo, con la Ortler Bike Marathon (4 giugno) in mtb, partenza ed arrivo davanti al campanile sommerso, proprio come per il Giro Lago di Resia (16 luglio) per i runners. Ma per i fondisti ci potrebbe essere, il condizionale è solo di cortesia…, anche un bell’evento di skiroll. Il delegato tecnico FIS Michel Rainer, anche coordinatore dello skiroll per l’Italia, si frega le mani…

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33 km TC – Visma Challenger – Men
1 Bing Thomas GER 1:11:50.1; 2 Riege Amund NOR 1:11:50.9; 3 Poirrier Bastien FRA 1:11:51.3; 4 Royer Jeremy FRA 1:11:55.7; 5 Combey Paul FRA 1:12:00.6; 6 Řezáč Stanislav CZE 1:12:15.2; 7 Du Pasquier Arnaud SUI 1:12:16.6; 8 Joly Thomas FRA 1:13:00.1; 9 Deswazière Théo FRA 1:13:29.8; 10 Pässler Marko GER 1:13:37.3

33 km TC – Visma Challenger – Women
1 Roivas Kati FIN 1:22:45.5; 2 Hujerovà Teresa CZE 1:25:57.0; 3 Donzallaz Nicole SUI 1:32:09.3; 4 Stichling Laura GER 1:33:13.8; 5 Patini Asia ITA 1:36:29.7; 6 Piller Caterina ITA 1:39:31.4; 7 Schöfferle Bianca GER 1:44:21.0; 8 Gentile Marta ITA 1:47:14.0; 9 Perenzoni Elisa ITA 1:55:12.3; 10 Lucovnik Miha SLO 2:06:54.5

23 km TC – Men
1 Busin Lorenzo ITA 00:49:58; 2 Cappello Florian ITA 00:53:32; 3 Schwingshackl Matthias ITA 00:54:28; 4 Giusti Mattia ITA 00:54:36; 5 Franzen Edwin SWE 00:54:43; 6 Joerger Gian SUI 00:55:37; 7 Lentsch Urban M 1994 AUT 00:57:38; 8 Becker Manuel GER 00:58:28; 9 Seebacher Hartwig AUT 00:58:32; 10 Fugger Matthias AUT 00:58:40

23 km TC – Women
1 Eriksson Maja SWE 01:06:19; 2 Prokhorova Varvara RUS 01:08:48; 3 Happ Anna GER 01:17:21; 4 Descovich Valentina ITA 01:45:30; 5 Paul Sandra AUS 01:57:56

IL RUGGITO DEI ‘VECCHI LEONI’ A LA VENOSTA. GJERDALEN E JOHANSSON, 10 KM DA RECORD

IL RUGGITO DEI ‘VECCHI LEONI’ A LA VENOSTA. GJERDALEN E JOHANSSON, 10 KM DA RECORD

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La Venosta, quinta tappa di Ski Classics con un inedito formato
Tord Asle Gjerdalen (1983) ha sorpreso tutti ed ha vinto con 18”99 su Nyenget
Nel finale Britta Johansson Norgrenn (1983) mette il turbo e svernicia la Dahl
Dopo i campioni delle lunghe distanze, domani gara open di 23 e 33 km

Sole, cielo azzurro, neve, montagne da favola e… due grandi campioni. Oggi in Alto Adige Tord Asle Gjerdalen e Britta Johansson Norgren hanno dato la loro classica zampata vincendo la seconda edizione de La Venosta in un inedito format, una 10 km a cronometro da Kapron a Malga Melago. Spettatori inusuali stambecchi e camosci, risvegliati dal clamore dell’evento e dall’elicottero della TV: la Venosta oggi rappresentava la quinta tappa di Visma Ski Classics, la 100.a della lunga storia del circuito, ormai assurto a Coppa del Mondo lunghe distanze.
Bella la partenza dei Pro Team tra i fienili dell’abitato di Kapron con alcuni caproni, …per rimanere in tema, a strizzare l’occhio alle telecamere curiose: start alle ore 8 con 47 ragazze pronte ad affrontare la cronometro individuale tutta in salita, 10 km fino all’arrivo di Malga Melago, a 2000 metri di quota. Con il pettorale rosa di miglior giovane, la svedese Ida Dahl ha combattuto fino all’ultimo metro per la vittoria segnando il miglior intertempo fino al 9.5 km, da lì in poi ha imposto la propria esperienza e forza la connazionale Britta Johansson Norgren, vincendo la gara in 31’46”1.
25 anni la Dahl, 39 a marzo la Johansson, che si conferma in testa alla classifica dopo 5 tappe. La leader della classifica generale si dice molto soddisfatta all’arrivo: “Oggi è andata davvero bene, l’ultima parte è molto dura ed ero molto stanca, ma oggi gli sci erano perfetti e io ero in buona forma, quindi sono molto soddisfatta di me stessa e della mia prestazione. Ora torno in Svizzera per prepararmi alla Diagonela e poi per la Marcialonga, che è sicuramente il mio obiettivo della stagione”. A soli 19” seguiva la Dahl, mentre a completare il podio tutto svedese Lina Korsgren: “È stata una gara molto bella, è stata dura fin dal principio, ma mi sentivo davvero molto bene. Gli ultimi km ero stanca e credo di aver perso qualche secondo proprio là, ma sono molto soddisfatta di come è andata in generale la gara”. C’era attesa per le russe di Coppa del Mondo Sorina e Rygalina. Hanno scelto di sciolinare rispetto alle specialiste del double poling, ed hanno pagato la scelta, 7.a la Rygalina a 2’14”55 mentre la Sorina con i colori del Team Futura Alta Quota Trentino è 10.a a 2’31”68. Altra russa, ma non convocata per le Olimpiadi come le due connazionali, la Smirmova (Team Robinson Trentino) è 12.a. Unica italiana in gara Chiara Caminada, 29.a.
Gara maschile dominata dall’uomo “Ray-ban”, il norvegese Tord Asle Gjerdalen, partito con il pettorale numero 45. Per i suoi avversari oggi non c’è stata storia, nemmeno per il giovane (classe 1996 come la Dahl) leader della classifica con il pettorale giallo Max Novak. Lo svedese ha lottato fino all’ultimo intertempo posto al km 9.5 per il terzo posto, ma il russo Ermil Vokuev lo sorprende all’arrivo e gli ruba il podio. Il re della giornata Gjerdalen ha chiuso primo in 27’44”.2: “Oggi sono venuto qui anche per prepararmi in altura – ha affermato Gjerdalen. – Non credevo di vincere, diciamo che ho pensato… succederà quel che deve succedere”. Il norvegese ha vinto davanti al connazionale Martin Løwstrøm Nyenget che ha raccontato: “Una gara molto particolare e dura, non c’è un momento di riposo e non sono molto abituato a questo tipo di percorsi. Sono molto felice di aver avuto l’opportunità di gareggiare qui e non vedo l’ora di partecipare alla Marcialonga”.
Terzo classificato il russo Vokuev: “La gara è andata bene, anche il percorso mi è piaciuto molto e l’organizzazione era fantastica. La gara è stata veloce fin dall’inizio e anche molto dura”. Ė comunque soddisfatto del quarto posto Novak: “Questa gara è molto dura, ma mi è piaciuto il nuovo format. Il mio quarto posto va decisamente bene”. Con i colori giallo-fluo del Team Futura Alta Quota Trentino ha chiuso 39° il russo Sergey Ustiugov, anche lui in gara per rifinire la preparazione olimpica. Ha corso in double poling, meglio ha fatto Evgeniy Belov, ottimo decimo, anche lui col biglietto in tasca per Pechino. Miglior italiano Lorenzo Busin (43°) del Team Internorm Trentino. Un centinaio gli atleti Pro Team in gara.
Domani si replica con la gara “open” valida anche come prova Challenger di Ski Classics. 23 o 33 km in classico.
Bilancio positivo per Gerald Burger, il presidente del comitato organizzatore: “Questa prima giornata è andata molto bene, una gara corta, ma siamo molto contenti perché anche gli atleti era tutti felici di questo format. Partenza all’inizio della valle con arrivo in fondo, alla Malga di Melago, un’ottima idea. Anche l’organizzazione di tutti i volontari ha funzionato bene, il tempo è splendido e più di così… Potrebbe essere anche il format del futuro, la partenza ad inizio valle ha funzionato. Si potrebbe fare un percorso più lungo, ma il format è davvero interessante, se facciamo un weekend con un percorso corto e poi uno più lungo è l’ideale.” Domani start alle ore 10, tutto si svolge a Melago.
Info: www.lavenosta.com

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Men Elite TC – 10 km
1 Tord Asle Gjerdalen NOR 0:27:44.2; 2 Martin Løwstrøm Nyenget NOR 0:28:03.2; 3 Ermil Vokuev RUS 0:28:21.3; 4 Max Novak SWE 0:28:28.5; 5 Magnus Vesterheim NOR 0:28:33.9; 6 Johannes Eklöf SWE 0:28:35.1; 7 Herman Paus NOR 0:28:43.3; 8 Aleksandr Grebenko RUS 0:28:50.7; 9 Stian Hoelgaard NOR 0:28:51.1; 10 Evgeniy Belov RUS 0:28:55.1
43 Lorenzo Busin ITA 0:30:22.3; 49 Francesco Ferrari ITA 0:30:41.2; 51 Manuel Amhof ITA 0:30:55.3; 63 Stefano Mich ITA 0:31:43.7; 70 Christian Lorenzi ITA 0:32:41.6; 72 Emanuele Bosin ITA 0:32:51.5

Women Elite TC – 10 km
1 Britta Johansson Norgren SWE 0:31:46.1; 2 Ida Dahl SWE 0:32:05.5; 3 Lina Korsgren SWE 0:33:18.1; 4 Olga Tsareva RUS 0:33:31.4; 5 Magni Smedås NOR 0:33:45.4; 6 Laila Kveli NOR 0:33:59.6; 7 Anastasia Rygalina RUS 0:34:00.6; 8 Anna Svendsen NOR 0:34:07.9; 9 Anikken Gjerde Alnes NOR 0:34:09.1; 10 Tatiana Sorina RUS 0:34:17.8
29 Chiara Caminada ITA 0:37:48.6

Calciatori, rallisti, bikers e fondisti: Marcialonga calamita di sportivi

Calciatori, rallisti, bikers e fondisti: Marcialonga calamita di sportivi

Marianna Longa parteciperà alla Marcialonga 2022

Il 30 gennaio al via l’ex della Roma Riise, l’iridato Grönholm, Melandri, Longa e Valbusa
Sport e politica: a dare il via il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia
Pista pronta, Marcialonga in rampa di lancio, sarà la 49.a
E poi la combinata Craft, perché Marcialonga è anche ciclismo e running

Sono 11 anni che la Marcialonga non si disputa il 30 gennaio, la data fissa è quella dell’ultima domenica del primo mese dell’anno, come succederà tra poco più di due settimane. Fino ad oggi, la granfondo trentina si è corsa il 30 gennaio negli anni 1972, 1977, 1983, 1994, 2000, 2005 e 2011.
Quest’anno ricorre la 49.a edizione e il fermento è molto, come sempre. La pista, conferma il direttore generale Davide Stoffie, è pressoché ultimata nei suoi 70 km da Moena a Cavalese col giro di boa a Canazei, la segreteria sta assegnando gli ultimi pettorali.
Intanto scorrendo l’elenco iscritti, che Marcialonga correttamente pubblica in anticipo, si trovano anche nomi noti al di fuori dei grandi protagonisti che gareggiano con i Pro Team di Ski Classics. Troviamo John Arne Riise, che i bene informati di calcio ricordano come giocatore della Roma. Riise, a cui è stato dato il nomignolo di Thunderbolt per la potenza del suo sinistro, è un ex calciatore norvegese, nominato calciatore dell’anno nel 2006 nel suo Paese, ma ha giocato anche nel Monaco e nel Liverpool. Ha partecipato alla Marcialonga anche nel 2018 piazzandosi 1209°.
Partirà una grande ex fondista, la livignasca Marianna Longa, e scorrendo l’elenco troviamo anche un’altra eccellente ex degli sci stretti, Sabina Valbusa, già 3.a nel 2000 e 5.a nel 2011, atlete dal glorioso passato che ritornano sugli sci come semplici appassionate. Confermata anche la presenza del celebre rallista, campione del mondo, Marcus Grönholm. Il presidente di Marcialonga Angelo Corradini, grande appassionato anche di motori, sta cercando di procurargli una vettura da rally per farlo esibire sabato sulla neve fiemmese. Ci saranno anche campioni di motociclismo, ritorna il campione del mondo Marco Melandri accompagnato da Federico Caricasulo e Simone Corsi.
Anche questo fa parte della Marcialonga. In passato sono stati tanti anche i politici ad assistere al grande evento delle Valli di Fiemme e di Fassa. Nelle primissime edizioni c’è stato Flaminio Piccoli, poi il Presidente della Repubblica più amato dagli italiani, Sandro Pertini, oltre a tanti altri personaggi, e quest’anno la tradizione si ripete. A dare il via e ad incoronare il vincitore ci sarà il Ministro del turismo Massimo Garavaglia.
Ma oltre che evento caro agli amatori – una volta chiamati benevolmente bisonti, ai campioni e ai politici, la Marcialonga è anche prova di Worldloppet e soprattutto del circuito Ski Classics. Questo weekend è in programma la 5.a tappa, i protagonisti sono più o meno quelli di sempre, ma tutti hanno l’obiettivo di far bene alla Marcialonga che, insieme alla Vasaloppet, è l’icona mondiale dello sci di fondo. Fino ad ora sono spiccati i giovani del circuito, mentre i vecchi leoni, quelli forgiati dalle fatiche del double poling, stanno solo aspettando il via di Moena e la salita finale di Cascata, quella che decide, ormai da sempre, la classifica della Marcialonga. Ritornano i ‘marpioni’ come Rezac, Anders Aukland, l’uomo dai Ray-ban Gjerdalen, pronti alla zampata. Torna anche Eliassen con i colori del Team Robinson Trentino, ma puntano a far bene nella gara di casa anche il Team Internorm Trentino e il Futura Alta Quota.
Una sfida da non perdere, soprattutto in TV, grazie a Sky, broadcaster ufficiale della manifestazione, RTTR che trasmetterà la diretta in regione.
Marcialonga non è però solo sci, è anche altro. La Cycling Craft e la Running Coop sono le competizioni ‘estive’ del brand Marcialonga, e insieme alla gara invernale danno vita alla Combinata Punto3 Craft, quest’anno rinnovata dalla partecipazione dei Super Capitani. Sono campioni, personaggi famosi, blogger e atleti Visma Ski Classics, pronti a guidare le squadre nelle tre diverse manifestazioni. Tra i Super Capitani più conosciuti si leggono i nomi dei già citati Marco Melandri, Marcus Grönholm, ma anche Cristian Zorzi, Manfred Möggl, Stefano Mich…e molti altri. Si prevede un nuovo anno “stellare” per Marcialonga!

Info: www.marcialonga.it

MYTHOS, GESTA DEGLI DEI SULLE DOLOMITI. MTB MULTITASKING IN VALLE DI PRIMIERO

MYTHOS, GESTA DEGLI DEI SULLE DOLOMITI. MTB MULTITASKING IN VALLE DI PRIMIERO

Gli eroi della mtb alla 2a edizione della Mythos Primiero Dolomiti
La società Pedali di Marca organizza tre gare il 10 settembre
Tracciato Marathon per i ‘pro’, Classic ed Easy per amatori ed e-bikers
Iscrizioni online già disponibili sul sito dell’evento

‘Mito’ deriva dal greco ‘mỳthos’, significa racconto, ma non un racconto qualsiasi. Si parla delle gesta di dei, semidei, eroi e mostri, di fenomeni naturali, dell’origine del mondo e si tenta di dare una spiegazione logica ai riti o alle domande che il popolo si pone.
I ‘miti’ della marathon Mythos Primiero Dolomiti, il cui slogan appunto recita “Create miti su voi stessi, anche gli dei hanno cominciato così”, sono pronti a scrivere la propria storia nella disciplina più dura e spettacolare della granfondo in mountain bike. I miti… scenderanno sulla Terra il 10 settembre in sella alla mtb per sfidarsi in un luogo altrettanto mitico nell’immaginario sportivo come le Pale di San Martino, simbolo delle Dolomiti nonché sito dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.
La società organizzatrice Pedali di Marca, con a capo Massimo Panighel, ha in programma ben tre gare dedicate ad amatori e professionisti sui tre percorsi: Marathon di 83.5 km e 3400m di dislivello con partenza e arrivo a Fiera di Primiero, Classic di 54.7 km e 1720m di dislivello con partenza a San Martino di Castrozza e arrivo a Fiera di Primiero, ed Easy di 37.2 km e 1000m di dislivello da Imer fino a Fiera di Primiero.
Per chi è alla ricerca di emozioni comunque forti, “assistito” nella pedalata e immerso completamente nella natura, i tracciati Classic ed Easy possono essere percorsi anche in e-bike, senza serrati confronti cronometrici, ma dando puro sfogo alla propria passione.
Percorsi spettacolari e impegnativi il giusto, e con testimonial d’eccezione il campione del mondo marathon 2004 e due volte campione italiano marathon nel 2004 e 2007, quel Massimo Debertolis, primierotto D.O.C., che vanta oltre 100 vittorie di tappa tra le più importanti corse come il Tour de France MTB, Transalp, Trans Germany e Cape Epic. Ed è stato proprio Massimo Debertolis a “frugare” fra i mille sentieri della Valle di Primiero, alcuni nuovi dopo la disastrosa tempesta Vaia, scovando i percorsi della mountain bike di una volta, quando pedalare era tanta fatica e tanta soddisfazione insieme. Debertolis ha cercato di offrire ai bikers, siano essi élite o semplici amatori, scorci di autentiche cartoline.
In Valle di Primiero non ci sono solo le Pale di San Martino ma tutta una serie di rilievi spettacolari, boschi cedui e laghetti da fiaba. La Valle di Primiero, bella d’estate quanto d’inverno, è una destinazione green per sportivi di ogni livello, ma per la mountain bike è un autentico paradiso, e non nel senso del solito slogan promozionale, in Valle di Primiero con la mountain bike vale davvero il “provare per credere”.
In avvicinamento al grande appuntamento con la Mythos Primiero Dolomiti i due Massimo, Panighel & Debertolis, promettono emozioni con due eventi che saranno svelati a breve, uno sulla neve, due ruote of course…, ed uno gravel, ma intanto è ora di sfogliare le pagine web del sito con le info di gara, del tracciato e soprattutto delle iscrizioni.
Lo scorso anno, in quella che ha voluto essere l’edizione “zero”, gli italiani Jacopo Billi e Domenico Valerio si sono fatti sorprendere soltanto dal russo Aleksei Medvedev, mentre al femminile un balzo sul podio tutto azzurro con le regine Giada Specia, Sandra Mairhofer e Debora Piana nell’ordine.
Le iscrizioni pedalano già veloci online per l’edizione 2022 della Mythos, sul sito dell’evento sono già disponibili ad un prezzo di 60 Euro per le gare Classic e Marathon, 30 Euro per la Easy.

Info: www.mythosprimiero.com

Arrivano i russi! La Venosta frizzante. Ustjugov & C. sabato, domenica la open

Arrivano i russi! La Venosta frizzante. Ustjugov & C. sabato, domenica la open

Gara di lusso sabato tra i Pro Team, confronto tra “classico” e double poling
A parte i russi di Ski Classics arrivano Ustjugov, Sorina e Smirnova
Il Team Koteng in quarantena in Svizzera
Domenica gara open, 23 e 33 km per tutti. Iscrizioni aperte fino a sabato alle 18

I team trentini fanno “acquisti” nella campagna pre-olimpica e La Venosta ne guadagna! L’annullamento delle gare di Coppa del Mondo di Francia e Slovenia lascia a secco i fondisti di tutto il mondo, i russi in allenamento a Passo Lavazè ne approfittano e si accasano con i teams trentini.
Così nella quinta tappa Ski Classics, sabato in Val Venosta, o meglio nella sua laterale Vallelunga, i 10 km a cronometro offriranno una bella sfida tra fondisti “classici” e i grandi esperti del double poling.
Il Team Futura Alta Quota Trentino è stato il primo ad ufficializzare i nuovi arrivi, infatti oltre agli altri atleti del team giallo-fluo sabato da Kapron a Malga Melago saranno in gara sia Sergej Ustjugov che Tatiana Sorina, entrambi col biglietto per Pechino in tasca. Poi è toccato al Team Robinson Trentino confermare al via con i colori azzurri Ekaterina Smirnova che sarà al fianco della svedese Frida Erkers, mentre al maschile ci sarà Sergey Ardashev, campione mondiale U23 della 15 km. Ora ci si aspetta qualche “news” anche dal Team Internorm Trentino.
Di contro arriva la notizia, inattesa, che il prestigioso Team Koteng è costretto in quarantena per la positività di un componente della squadra. Mancherà così l’atteso Sundby, ma soprattutto Astrid Øyre Slind, terza tra le donne nelle classifiche del challenge.
Sabato la tappa Ski Classics propone una cronometro, tutta in salita, da Kapron fino a Malga Melago, si arriva in quota ad oltre 2000 metri in un punto di rara bellezza offerto dalla Vallelunga.
Gli organizzatori domenica invece propongono una open, tra il resto assurta a rango di Challenger del circuito Ski Classics e che vedrà i professionisti in gara con gli amatori. Due le distanze, 23 km e 33 km in classico, con un primo anello di lancio di 3 km e quindi 2 o 3 giri di 10 km a Melago, dove si è corso nel 2019, evento poi non disputato nei due anni successivi a causa della pandemia.
Già numerosi gli iscritti per la sfida domenicale. Tra i primi a registrarsi Dal Magro, Klettenhammer, Schwingshackl, Bompard, Rinner, Cappello, e tra le donne Patini, Piller, Gentile, tutti protagonisti alla Pustertaler lo scorso weekend, e anche la svizzera Nicole Donzallaz. Le adesioni alla open di domenica sono ancora aperte, da venerdì fino alle ore 18 di sabato sarà possibile iscriversi direttamente presso l’ufficio gare.
Info: www.lavenosta.com

Programma gare
Sabato 15
La Venosta Elite – Pro Tour Event
Kapron – Malga Melago
08:00 Women Elite TC – 10 km cronometro
09:30 Men Elite TC – 10 km cronometro

Domenica 16
La Venosta Open
Melago
10:00 Men/Women TC 23 km (2 giri)
Men/Women TC 33 km (3 giri) – Visma Ski Classics Challenger

USTJUGOV E SORINA COL TEAM FUTURA ALTA QUOTA! GIALLO-FLUO IN PUSTERIA, A PASSO COE E CEREDA

USTJUGOV E SORINA COL TEAM FUTURA ALTA QUOTA! GIALLO-FLUO IN PUSTERIA, A PASSO COE E CEREDA

Notizia “bomba”! I due top atleti russi sabato a La Venosta
Alla Pustertaler Ski Marathon Schwingshackl è terza all’arrivo di Villabassa
A Prato Piazza 15° Kargruber, al femminile 3.a Kuen.
A Base Tuono successo di squadra, a Passo Cereda super Stefano Mich

Lungo e intenso weekend quello scorso per il Team Futura Alta Quota Trentino, impegnato in ben tre gare in Alta Pusteria (BZ) e in Trentino a Passo Coe e Passo Cereda. Ma ieri c’è stata una novità improvvisa: il prossimo appuntamento Ski Classics vedrà Sergey Ustjugov e Tatiana Sorina al via proprio con i colori del Team Futura Alta Quota Trentino. Per Ustjugov non è la prima volta, ha già corso con i colori giallo fluo anche alla Dobbiaco-Cortina nel 2018. I due russi, in preparazione olimpica, hanno deciso di confrontarsi con i campioni Ski Classics nella 10 km a cronometro de La Venosta e porteranno punti al team.
Nella 46a Pustertaler Ski Marathon 3-Zinnen Dolomites i giallo-fluo hanno portato a casa degli ottimi piazzamenti, l’atleta di casa Manuel Amhof si è piazzato 47° nella gara di sabato di 62 km da Sesto a Villabassa, mentre per i fratelli Riccardo e Stefano Mich chiudevano rispettivamente 60° e 61°, 73° posto per Emanuele Bosin. Nel percorso più corto di 30 km hanno raccolto un buon 6° e 7° posto Christian Niederkofler e Reinhart Kargruber, al femminile Thea Schwingshackl è salita sul terzo gradino del podio dietro soltanto a Piller e alla vincitrice Geraghty.
Nella Adrenalin Track, andata in scena domenica da Villabassa con l’arrivo spettacolare a Prato Piazza (2000m), si sono classificati ben 4 atleti del Team Futura nei top 25, l’intramontabile Reinhart Kargruber (15°), Friedrich Noeckler (17°), rispettivamente primo e secondo nella categoria M50+, Martin Taschler (22°) e nono negli M18 e Francesco Ceschin (23°), secondo negli M40. Si sono comportate molto bene le donne con Julia Kuen terza e Thea Schwingshackl quinta, rispettivamente seconda e quarta nelle F18.
A Passo Coe domenica si è svolta in contemporanea la Base Tuono Marathon, dove il Team Futura ha conquistato il primo posto nella classifica per società e un significativo terzo posto di Patty Panizza.
Infine, a chiudere in bellezza questo fine settimana, c’è stato il primo posto di Stefano Mich nella prova TC di 10 km nella Qualificazione Zonale a Passo Cereda.
Non c’è tempo da perdere, i giallo-fluo stanno già pensando al prossimo appuntamento di stagione con La Venosta del 15-16 gennaio, seguirà la Marcialonga del 30 gennaio, mentre a febbraio la Dobbiaco-Cortina e la Gran Fondo Val Casies. Stay tuned!
Info: www.teamfutura.it

MONTE BONDONE, PALESTRA A CIELO APERTO. EPIC SKI TOUR LANCIA LA SESTA EDIZIONE

MONTE BONDONE, PALESTRA A CIELO APERTO. EPIC SKI TOUR LANCIA LA SESTA EDIZIONE

Newspower.it Trento www.newspower.it

Il 21-22 gennaio torna Epic Ski Tour sul Monte Bondone
Oggi conferenza stampa con Anrather, Di Ruscio, Ianeselli, Bonalumi, Ploner e Kurz
Due gare in notturna, Epic e Veritical Race, al mattino Tour 4All
Non solo gare, Expo Area e serata con Tamara Lunger

Oggi, a Palazzo Geremia a Trento, conferenza stampa di presentazione della sesta edizione di Epic Ski Tour, la gara di scialpinismo in programma il 21-22 gennaio sul Monte Bondone. Kurt Anrather (CEO di Curtes Sportevents Marketing) manderà in scena non soltanto una semplice gara di skialp, ma una vera manifestazione a tutto tondo dedicata agli amanti di questa disciplina e che sarà arricchita da una serie di interessanti iniziative di contorno.
Ospite speciale di Epic Ski Tour sarà Tamara Lunger, la nota alpinista altoatesina, donna più giovane a raggiungere la vetta del Lhotse sull’Himalaya nel 2010 fra le sue tante imprese, protagonista della serata di venerdì 21 in Piazza Duomo a Trento con la presentazione “Vi racconto com’è andata”, e sempre venerdì 21 ci sarà in Piazza Duomo la Expo Area.
Sabato 22 alle 9.30 sul Monte Bondone scatterà il Tour 4All, il raduno con guida alpina qualificata che ha l’obiettivo di avvicinare le persone a questo meraviglioso sport, mentre seguiranno alle ore 17.30 le due gare competitive, Epic e Vertical Race.
Alla conferenza erano presenti il direttore di gara Giuseppe Ploner, l’organizzatore Kurt Anrather, il questore vicario Dott.Luigi Di Ruscio, il sindaco della città di Trento Franco Ianeselli, il manager di Engel & Völkers Davide Bonalumi e l’organizzatore della Mountain Attack Roland Kurz. Il sindaco Ianeselli ha aperto la conferenza, contento che quest’anno si possa svolgere questa manifestazione: “Il Monte Bondone è una grande palestra a cielo aperto a 2000 metri, facile da raggiungere, dove si possono praticare varie discipline come appunto scialpinismo, sci alpino e sci di fondo. Assieme alla Polizia locale abbiamo lavorato alla tracciatura dei percorsi garantendo la totale sicurezza per tutti gli sciatori”.
Anche le forze dell’ordine sono vicine allo sport come testimonia il questore vicario Dott. Luigi Di Ruscio: “La Polizia di Stato sostiene le attività sportive, basti pensare che ben 30 atleti delle FFOO prenderanno parte alle prossime Olimpiadi. La disciplina dello scialpinismo è sicura se ben gestita e noi siamo vicini a questo evento”. Un evento come Epic Ski Tour ha bisogno di partner altrettanto ‘epici’, Davide Bonalumi di Engel & Völkers conferma il grande spettacolo che questa manifestazione riesce a regalare ad ogni partecipante: “Ho partecipato anch’io alla 4All e devo dire che lo scialpinismo mi diverte molto e i panorami sono spettacolari, ogni volta scopri degli angoli della montagna nuovi e rimani senza parole”.
Kurt Anrather, l’organizzatore, ha svelato poi la novità di questo 2022, ovvero la Race3: “L’idea è nata dopo una telefonata con Roland Kurz, organizzatore della Mountain Attack, si tratta di una combinata che somma i tempi delle tre gare (Epic Ski Tour, Mountain Attack e Sellaronda Marathon), al termine degli eventi verrà stilata una classifica e premieremo i primi tre sia al maschile che al femminile”. “La Race3 è una grande opportunità per i tre territori coinvolti, per far scoprire alla gente le bellezze naturali di ogni località e creare così un volano turistico importante”, afferma Roland Kurz, organizzatore della Mountain Attack, e continua: “Abbiamo iniziato nel 1999 in un periodo difficile, ora dopo tanti anni siamo riusciti a creare un grande marchio e a far diventare la Mountain Attack la gara più dura e spettacolare in Austria”.
Il direttore di gara Giuseppe Ploner ha illustrato i due percorsi agonistici, sottolineando che per quanto riguarda la combinata Race3 verrà presa in considerazione la prima parte di gara Epic Race fino al ritorno sul Palon, per la Sellaronda il tempo della maratona, mentre per la Mountain Attack sarà considerato il percorso ‘Tour’.
La Epic Race rappresenta la sfida più difficoltosa, si svolge lungo un percorso di 15.2 km e presenta un dislivello di 1850m. Si sale da Vason lungo la pista fino a raggiungere la piana del Fortino, si scende a Malga Mezzavia e si risale verso Cima Palon (2080 m), a fianco del bosco con un dislivello di 900m. Da qui discesa sulla 3-Tre fino alla stazione a valle di Vaneze e salita di nuovo verso Montesel, ultima discesa sulla pista Lavaman che porterà all’ultimo cambio pelli per raggiungere l’arrivo, in salita, con circa 150m di dislivello fino a Vason.
La Vertical Race propone un tracciato di 1.9 km, con una pendenza massima del 43.3% e un totale di 426m di dislivello. La partenza è in località Vason e l’arrivo è posizionato a Cima Palon.
Ploner ha concluso ricordando l’obbligo per tutti i partecipanti di indossare la mascherina e di presentare il Green Pass vaccinale o di guarigione.
La neve sul Monte Bondone c’è, le piste sono pronte e in ottimo stato, rimangono ancora pochi giorni per preparare pelli, zaino e frontalino, l’Epic Ski Tour è alle porte!
Info: www.epicskitour.com

GLI SCOIATTOLINI SULLE ORME DEL ‘DEFA’. 10 GIORNI ALLO SKIRI TROPHY XCOUNTRY

GLI SCOIATTOLINI SULLE ORME DEL ‘DEFA’. 10 GIORNI ALLO SKIRI TROPHY XCOUNTRY

Il 22-23 gennaio il mini-mondiale sulla pista di Lago di Tesero
Nicoletta Nones e il suo staff annunciano un evento in sicurezza
Sabato 22 le gare U10 e U12 e Revival, domenica gli U14 e U16
La Val di Fiemme si conferma protagonista dei grandi eventi degli sci stretti

Qualche anno fa un certo… Francesco De Fabiani partì, accompagnato da mamma Floriana, dalla sua Gressoney (AO) in direzione Val di Fiemme per partecipare all’ex Trofeo Topolino, oggi Skiri Trophy XCountry. Il giovane fondista, ora punta di diamante della nazionale azzurra, si mise subito in mostra portando a casa un secondo posto sulla pista di Lago di Tesero, proprio dove pochi giorni fa ha disputato il Tour de Ski.
Sulla stessa pista del Tour e delle prossime Olimpiadi invernali del 2026 del centro del fondo di Lago di Tesero i futuri campioni degli sci stretti saranno impegnati fra una decina di giorni con le gare U10 e U12 in programma sabato 22 gennaio, mentre il giorno successivo scenderanno in pista gli U14 e U16. La coordinatrice dell’evento, Nicoletta Nones, e il suo staff assicurano l’evento nel pieno rispetto delle normative anti Covid, i giovani atleti saranno tutti ben ‘mascherati FFP2’ e con tampone negativo prima della partenza. Sabato 22 in chiusura di giornata gli organizzatori del GS Castello ripropongono anche lo Skiri Trophy Revival, la gara dedicata agli atleti nati nell’anno 2005 e precedenti che hanno partecipato al Trofeo, ai quali verrà consegnato un cappellino marchiato Rode.
Scorrendo la prima lista di iscritti arrivata da poco si notano nomi conosciuti come Nicole Falanelli (Cuccioli), vincitrice nel 2020 nella categoria Baby e che si diletta bene anche sugli skiroll (prima al Grand Prix Sportful 2021), Stella Giacomelli (Allievi), prima nei Cuccioli nel 2019, Federico Pozzi (Allievi), primo nei Baby nel 2016, Matteo Zanoli (Ragazzi), primo nei Baby nel 2019, e molti altri campioncini pronti a battagliare sulla pista olimpica.
Novità 2022 sarà la Skiri-Minimarcia, una combinata che premierà i primi classificati di ogni categoria sommando i tempi delle due gare Skiri Trophy e MiniMarciaGranParadiso, quest’ultima si terrà a Cogne (AO) il 5-6 febbraio 2022.
La 38a edizione dello Skiri Trophy XCountry si inserisce in un calendario ricco di grandi eventi per la Val di Fiemme, dopo il passaggio del Tour de Ski e della Coppa del Mondo di combinata nordica toccherà dunque ai giovani fondisti animare il centro del fondo fiemmese, e poi a chiudere questo mese scoppiettante ci penserà la Marcialonga del 30 gennaio.
Le iscrizioni allo Skiri Trophy XCountry sono apertissime sul sito dell’evento e la mascotte Skiri non vede l’ora di riabbracciare i suoi ‘scoiattolini’: c’è da affrettarsi, il tempo stringe!
Info: www.skiritrophy.com