Autore: Ufficio Stampa Newspower

ADRENALINA E PASSIONE A PRIMIERO. LA MTB MARATHON LANCIA LA SFIDA

ADRENALINA E PASSIONE A PRIMIERO. LA MTB MARATHON LANCIA LA SFIDA

Debertolis | www.newspower.it

Domenica 13 settembre Primiero ospita il Campionato del Mondo Master
“Esigente ma gratificante”, Debertolis racconta un’altra porzione del suo percorso
Nello speciale weekend al via anche Mythos Primiero Dolomiti e il Mondiale Elite
Il lavoro di Pedali di Marca procede a pieno ritmo. Iscrizioni aperte e disponibili online

A Primiero San Martino di Castrozza si respira già aria di grande sport con lo spettacolo senza precedenti della mountain bike che conta: è il 13 settembre la data che gli appassionati delle ruote artigliate hanno cerchiato in rosso sul proprio calendario, quando da Fiera di Primiero scatterà l’atteso Campionato del Mondo Marathon Master.
Mentre i mesi passano veloci come le pedalate dei fuoriclasse e settembre si avvicina a gran ritmo, le presenze all’appuntamento di fine estate crescono di giorno in giorno, con tanti bikers impazienti di mettersi alla prova e puntare al titolo iridato.
Ad allietare l’attesa ci pensa Massimo Debertolis, icona azzurra della MTB, che continua nella descrizione del “suo” tracciato da 87 km e 3.530 metri di dislivello, ideato e plasmato da un primierotto DOC che conosce ogni anfratto di un territorio incantevole, legato al mondo delle due ruote. “Una volta superata Malga Ces, intorno al km 25 – racconta Debertolis – i partecipanti scendono lungo i boschi e i tratti rocciosi del Colbricon Bike Park, un parco costruito per la MTB, caratterizzato da sentieri single track immersi nella pace del bosco. La prima parte presenta anche diversi salti adrenalinici, dopodiché il percorso passa per il Bike Park Paludis, un passaggio agevole, ma sempre tecnico e divertente, da una pendenza media del 10% circa. Al suo termine, al km 26,5, i partecipanti affrontano il percorso della San Martino Bike Arena, una delle aree più frequentate dagli amanti della MTB in Valle di Primiero. La strada, sterrata e con una pendenza non particolarmente ripida, si sviluppa in salita in direzione Malga Valcigolera, situata a 1884 metri di altitudine. L’ascesa della “Tognola Bike Arena” si estende per 2,21 km con una pendenza media del 9,3% e picchi che vanno oltre il 12%, ma che si ammorbidiscono gradualmente al raggiungimento della vetta, al km 30 di gara. Da lì continua una strada sterrata e lineare che si indirizza verso Malga Crel e attraversa la pista Tognola 1. Anche qui non mancano passaggi mozzafiato, con i bikers che potranno godere di un’altra vista indimenticabile sulle Pale di San Martino”. Debertolis, giunto intorno al 35° km, conclude: “La gara però non lascia tregua… i partecipanti si inoltrano su strada bianca verso la discesa del Pian del Termen, un passaggio molto divertente da circa 700 metri, ricco di single track immersi nella natura, che riprendono poi su sterrato verso la fiabesca e silenziosa località Dismoni. Da lì inizia una salita che condurrà a Forcella Calaita. Se dovessi riassumere in poche parole il percorso lo definirei esigente ma gratificante”.
Pedali di Marca continua a pieno ritmo il proprio lavoro organizzativo con il supporto del Comune di Primiero San Martino di Castrozza, della Comunità di Primiero e dell’APT San Martino, per un weekend storico che accoglierà i Mondiali Master, la Mythos Primiero Dolomiti nella versione Marathon (82 km e 3.500 m di dislivello), e Classic (55,7 km e 2.280 m di dislivello) e il Campionato del Mondo Marathon UCI Elite, in programma il giorno precedente su gran parte del tracciato utilizzato dai Master: un avvenimento senza precedenti.
Le iscrizioni alle gare sono aperte e disponibili online, con tutte le informazioni necessarie sul sito dell’evento. La Valle di Primiero è pronta ad offrire agli appassionati delle due ruote l’occasione perfetta per scoprire un territorio fatto su misura per i bikers, con 350 km di percorsi adatti a tutti i livelli, park per avventure downhill e circuiti pump track, il tutto unito a panorami indimenticabili.

Info: www.mythosprimiero.com

DOLOMITES SASLONG HM SOLD OUT. OBERBACHER IN CORSA PER IL POKER

DOLOMITES SASLONG HM SOLD OUT. OBERBACHER IN CORSA PER IL POKER

Clara | www.newspower.it

L’8.a edizione della Dolomites Saslong Half Marathon in scena sabato 6 giugno
Il campione Oberbacher punta al poker: “Sarà sempre una gara speciale per me”
Raggiunto il Sold Out per la mezza maratona da 21 km e 900 mt di dislivello
A un mese dal via, non si ferma il lavoro dell’ASV Gherdëina Runners

L’8 come simbolo di infinito, come i minuti che la luce impiega a raggiungere la Terra dal Sole, ma anche come numero che richiama equilibrio e ambizione, quella che i 600 corridori della Dolomites Saslong Half Marathon non mancheranno di mettere in campo in un’adrenalinica 8.a edizione, in programma sabato 6 giugno. La mezza maratona parte e arriva da Monte Pana e si estende per 21 km e 900 metri di dislivello lungo sentieri e trail sterrati intorno al Gruppo del Sassolungo, nel cuore delle Dolomiti Patrimonio UNESCO, uno scenario di rara bellezza che accompagna le sfide di runners provenienti da più di 20 nazioni.
La Dolomites Saslong Half Marathon è presto diventata un appuntamento irrinunciabile per semplici appassionati e specialisti della corsa in montagna, come Alex Oberbacher, indomabile campione a segno per tre volte (2018, 2022 e 2024) e quest’anno alla ricerca del poker. Classe 1994, residente in Val Gardena, Oberbacher è un atleta a 360 gradi, una stella in grado di brillare nello sci alpinismo, nello skyrunning, nel trail running e non solo. Per lui la gara altoatesina è speciale, come sottolinea: “la Dolomites Saslong Half Marathon è una gara di casa per me, un evento a cui tengo molto. Partecipo sempre volentieri, e in quelle rare edizioni in cui non ho potuto farlo è stato per via di qualche infortunio. È una data cerchiata in rosso sul mio calendario e anche quest’anno non vedo l’ora di essere al via, sono carico, mi sto preparando bene”.
“Un percorso adatto a tutti – così descrive il tracciato Oberbacher, che aggiunge – non ci sono discese o salite ripidissime, questo rende la gara accessibile a tanti atleti, una cosa positiva. Le pendenze sono graduali, ma non per questo meno divertenti e sfidanti, e poi dal punto di vista paesaggistico non ci sono parole per descriverlo, tra la Val di Fassa e la Val Gardena gli scorci sulle Dolomiti sono mozzafiato”.
Il fuoriclasse altoatesino è presto diventato uno dei simboli di una manifestazione che gli ha lasciato tanti bei ricordi, come racconta: “Ho tanti momenti speciali alla Dolomites Saslong Half Marathon, ma uno che porterò sempre con me risale al 2022, quando io e la mia compagna Martina Cumerlato trionfammo insieme. Salire sul podio al suo fianco fu qualcosa di unico, un’emozione che mi riempì profondamente di orgoglio”.
A caccia di un altro risultato di prestigio ci sarà anche un altro altoatesino: Luca Clara, atleta classe 2000 reduce da un 6° posto l’anno scorso e da un ottimo 2° piazzamento nel 2024, quando tagliò il traguardo proprio alle spalle di Oberbacher.
A un mese dal via, il comitato organizzatore ASV Gherdëina Runners capitanato da Manuela Perathoner continua i lavori per assicurare una 8.a edizione indimenticabile, resa possibile grazie al prezioso supporto di sponsor e volontari. Proprio in questi giorni le iscrizioni hanno raggiunto la quota massima di 600 pettorali, confermando ancora una volta il grande entusiasmo che circonda la competizione. Ad attendere ciascun concorrente ci sarà un ricco pacco gara contenente una speciale T-Shirt tecnica a maniche corte personalizzata “Saslong”, un bicchiere da trail, l’acqua Dolomia, la Radler 0.0% Mönchshof (alcool-free), la salsiccia affumicata Kofler, lo “Schüttelbrot” Profanter e il detergente per delicati Hygan.

UN TRIATHLON DAI GRANDI NOMI. A CALDARO C’È ATTESA PER LO START!

UN TRIATHLON DAI GRANDI NOMI. A CALDARO C’È ATTESA PER LO START!

Ilaria Zane | www.newspower.it

Sabato 9 maggio alle 10 va in scena il 37° Triathlon del Lago di Caldaro
Oltre 440 concorrenti da 13 Paesi tra nuoto, bici e corsa nel format olimpico
I campioni in carica Murero e Zane per il bis, ma occhio alla fitta concorrenza
Show annunciato con Molinari, Hofer, Steger, ma anche Frigerio, Stocco e tanti altri

Finalmente ci siamo! L’appuntamento con il triathlon che conta è fissato per sabato 9 maggio al Lago di Caldaro, quando alle ore 10 prenderà il via l’attesissima 37.a edizione del Triathlon Internazionale del Lago di Caldaro. All’apprezzato evento altoatesino sono attesi oltre 440 partecipanti in rappresentanza di 13 Paesi, ovvero Austria, Belgio, Brasile, Francia, Germania, Italia, Liechtenstein, Paesi Bassi, Regno Unito, Repubblica Ceca, Spagna, Svizzera e Ungheria.
L’edizione 2026 è pronta ad accogliere atleti di tutte le età chiamati a nuotare, pedalare e correre senza sosta nello spettacolare contesto del lago e dintorni, nelle consuete distanze olimpiche (1,5 km di nuoto in acque libere, 40 km di ciclismo su strada e 10 km di corsa a piedi).
Il parterre di atleti e atlete che popoleranno il via dallo stabilimento balneare Lido di Caldaro conferma il prestigio della manifestazione caldarese, che anche quest’anno annovera grandi nomi del mondo multidisciplinare. Sono pronti a tuffarsi nelle calde acque del Lago di Caldaro Federico Murero e Ilaria Zane, i due campioni in carica, all’inevitabile ricerca del “back to back”. Il brianzolo Murero, talento classe 2001, dovrà tuttavia vedersela con triatleti affermati tra cui il piemontese Giulio Molinari, icona da tre titoli di campione europeo e quattro di italiano sulla media distanza, oltre che vincitore per tre anni di fila del triathlon caldarese (2013-2015), ma anche l’altoatesino Daniel Hofer, campione italiano di triathlon e duathlon e a segno nel 2011. Alla carica anche Thomas Steger, stella austriaca vincitore nel 2022 e a podio nel 2024. La lotta per la Top3 si preannuncia tesa e dal difficile pronostico, ma tra chi potrà dire la propria ci sarà sicuramente anche Thomas Francesco Previtali, atleta brianzolo reduce da due edizioni a podio (2° nel 2024 e 3° nel 2025).
Al femminile gli occhi sono puntati su Ilaria Zane, che si candida a ruolo di protagonista. La triatleta veneta, pluricampionessa italiana, vicecampionessa europea U23 e con diversi piazzamenti a podio in Coppa del Mondo, torna a Caldaro per centrare il quarto podio ma soprattutto la seconda vittoria in carriera. In lotta per il successo ci saranno con ogni probabilità anche Federica Frigerio, classe 1998, vincitrice nel 2022, la trentina Elisabetta Stocco, campionessa del mondo di Winter Triathlon e campionessa italiana assoluta nel Triathlon super lungo, senza tralasciare le altoatesine di casa Iris Reif e Lena Göller.
A poche ore dal via, è pronto ed entusiasta il comitato organizzatore capitanato dal presidente della sezione Triathlon della Kalterer Sportverein (KSV) Daniel Brunato, sempre al fianco dell’Associazione Turistica di Caldaro, con il supporto di oltre 250 volontari e di partner quali Internorm e Sparkasse. Prima però l’appuntamento è fissato al tradizionale “Charity Event” in programma venerdì 8 maggio dalle ore 18. Personaggi dal mondo dello sport, della cultura e dello spettacolo si cimenteranno sul lago in una simpatica sfida in pedalò, il cui intero ricavato andrà in favore dell’associazione Cuore di Bambino. Il Triathlon Internazionale del Lago di Caldaro è pronto e lo sono anche i suoi scatenati concorrenti, carichi per regalare l’ennesimo grande show!

Info: www.kalterersee-triathlon.com

SAGAN E BRUSEGHIN SI RACCONTANO. LA TAPPA AD ALLEGHE: -30 AL SOGNO

SAGAN E BRUSEGHIN SI RACCONTANO. LA TAPPA AD ALLEGHE: -30 AL SOGNO

www.newspower.it

Ieri sera ad Agordo uno speciale talk show ha lanciato il countdown verso il Giro d’Italia
I campioni Sagan e Bruseghin tra racconti e retroscena con il giornalista Ilario Tancon
Alleghe e Piani di Pezzè si preparano all’arrivo della 19.a tappa venerdì 29 maggio
I due talenti concordi: “Quella di Alleghe è una tappa determinante e speciale”

Curiosità, simpatici aneddoti e un conto alla rovescia verso la 19.a tappa del 109° Giro d’Italia che si chiuderà ad Alleghe, ai Piani di Pezzè: in una sala convegni Don Tamis di Agordo da tutto esaurito, ieri sera è andato in scena un vivace talk show con protagonisti Peter Sagan e Marzio Bruseghin, due grandi interpreti del ciclismo recente intervistati dal giornalista Ilario Tancon. L’evento, intitolato “Destinazione Alleghe – Piani di Pezzè: -30 al sogno” e organizzato dal Comitato di Tappa di Alleghe, si è svolto a un mese esatto dalla 19.a tappa del 109° Giro d’Italia, che vedrà Alleghe, Piani di Pezzè, ospitare venerdì 29 maggio un arrivo storico e con tutta probabilità determinante.
Appassionati e semplici curiosi si sono goduti una serata speciale, aperta dalle parole del sindaco di Alleghe, Danilo De Toni: “È una serata che ho nel cuore, era da tempo che Alleghe aspettava di poter ospitare un arrivo di tappa ai Piani di Pezzè. Il titolo della serata è azzeccato ‘-30 al sogno’: quello che cullavano i cittadini di Alleghe e soprattutto i tanti appassionati di ciclismo, che stanno finalmente per coronare. È una tappa importante non solo per il paese ma per tutto il bellunese, una grande occasione di visibilità”. Il territorio bellunese si prepara ad accogliere, oltre al Giro d’Italia, anche il Giro-E il 29 maggio da Agordo ai Piani di Pezzè e le due tappe del Giro d’Italia Women, con la cronoscalata Belluno–Nevegal del 2 giugno e la Longarone–Santo Stefano di Cadore del 3 giugno.
Presenti alla serata anche Alessio Cremonese, Presidente Esecutivo di Sportful ad accompagnare Sagan e Bruseghin ed anche Roberto Padrin, ex Presidente della Provincia di Belluno, uno dei primi a credere e sostenere la candidatura della tappa che si concluderà ad Alleghe.
Dopo gli interventi istituzionali si è entrati nel vivo di una chiacchierata scandita dalle interessanti domande del giornalista Ilario Tancon, che ha incalzato i due protagonisti sul loro passato, presente e futuro personale e sul mondo delle due ruote. Peter Sagan, fuoriclasse capace di conquistare tre titoli mondiali consecutivi, 12 vittorie di tappa al Tour de France e 2 al Giro d’Italia, si è scambiato il microfono tra battute e curiosità con un altrettanto coinvolgente Marzio Bruseghin, campione italiano a cronometro, a podio nel Giro d’Italia 2008 ma anche maglia azzurra in sette Mondiali, che con energia ed entusiasmo ha avuto modo di raccontare anche le proprie aspettative riguardo la 19.a tappa e in particolare l’arrivo ad Alleghe, ai Piani di Pezzè: “Le Dolomiti bellunesi sono uno scenario unico per il ciclismo e per lo sport. Credo che sarà una tappa decisiva, la salita ai Piani di Pezzè è un’ascesa vera, in cui ci sarà grande spettacolo, dopo un avvicinamento già importante. Pantani l’ha affrontata e vinta tra i dilettanti facendo la differenza, quindi vuol dire che sarà speciale, che é terreno giusto per dare spettacolo. Sono sicuro che anche la partecipazione del pubblico sarà degna di questo evento”.
Dello stesso avviso Sagan, anche lui a sottolineare l’importanza della tappa nel calendario del 109° Giro d’Italia: “Si preannuncia una tappa fondamentale e decisiva, mi sembra davvero tosta. Sono 5.000 metri di dislivello in un percorso abbastanza corto, con tutta probabilità sarà importante per disegnare la classifica finale ed in più arriva nella terza settimana del Giro d’Italia quando i chilometri pesano”.
Il Giro d’Italia 2026 prende il via l’8 maggio e giungerà ad Alleghe, ai Piani di Pezzè, il 29 maggio, per una tappa interamente bellunese che si estende per 151 km e 5.000 metri di dislivello lungo alcuni dei passi più iconici d’Italia: nell’ordine Passo Duran, la Val di Zoldo con la salita a Coi di Zoldo, Passo Staulanza, Passo Giau (Cima Coppi di quest’anno) e infine il valico del Falzarego, che precede l’arrivo della carovana rosa ai Piani di Pezzè: tratto finale da 4,8 km e 472 metri di dislivello che il pubblico potrà godersi tutto d’un fiato sfruttando la cabinovia Alleghe-Piani di Pezzè, regolarmente aperta per l’intera giornata.
Il talk show di ieri sera ha dato il via al countdown di Alleghe verso la corsa rosa. Sono numerosi gli eventi e le iniziative che si preparano a coinvolgere il territorio e anche i più giovani, come la mattinata formativa sulla sicurezza stradale in programma il 15 maggio negli istituti scolastici. Sabato 23 maggio invece, ad Alleghe andrà in scena uno spettacolo teatrale e musicale intitolato “W la fuga: Storie di bici, note in libertà e sogni a due ruote”, uno speciale racconto, in programma dalle ore 21, realizzato dalla prestigiosa firma del giornalismo sportivo Marco Pastonesi, accompagnato sul palco dal musicista Alessandro D’Alessandro.
Il conto alla rovescia è appena iniziato… non resta che viverlo al massimo!

Info: https://alleghe-dolomiti.it/IT/p26-Giro-d-Italia-19a-Tappa

LA PASSIONE PER LA PRIMIERO MARATHON. CAGNATI RACCONTA UN EVENTO PER TUTTI

LA PASSIONE PER LA PRIMIERO MARATHON. CAGNATI RACCONTA UN EVENTO PER TUTTI

Cagnati | www.newspower.it

L’11.a Primiero Dolomiti Marathon al via in Valle di Primiero il 4 luglio
Il tre volte vincitore della 26 km Cagnati racconta: “una gara speciale e per tutti”
L’evento propone i quattro percorsi: la 42 km è valida per il Campionato italiano
Al lavoro il comitato US Primiero. Iscrizioni aperte e disponibili online

Mancano poco più di due mesi al via dell’11.a Primiero Dolomiti Marathon, tra gli eventi di trail running più apprezzati del panorama, che il 4 luglio animerà la Valle di Primiero con una giornata di grande sport e spettacolo. Le nazioni rappresentate sono già oltre 35. La variegata proposta di gara comprende i tradizionali quattro percorsi che partono dai 6,5 km non competitivi fino ai 42 km, distanza che accoglierà anche i migliori runners italiani in competizione per il Campionato Italiano Individuale e di Società di Trail Corto. L’attesa cresce di giorno in giorno anche per chi alla Primiero Dolomiti Marathon ha trionfato più volte, come il campione Luca Cagnati, che dopo aver ottenuto tre successi di fila dal 2017 al 2019 nella 26 km quest’anno punterà per la prima volta ad essere uno dei protagonisti nella 42 km.
Il bellunese classe 1990 è una delle figure di riferimento della corsa nel cuore del Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino, un territorio spettacolare che Cagnati sfrutta quando può per allenarsi. Vigile del fuoco di professione, a 18 anni ha vestito per la prima volta la maglia azzurra ai Campionati Europei di Corsa in Montagna, mentre nel 2021 è diventato campione italiano di Trail Corto: “Con la Primiero Dolomiti Marathon ho dei bei ricordi che partono dal 2017, con il primo raduno della Nazionale”, racconta Cagnati, che aggiunge: “È sempre un appuntamento speciale per me, sia in gara che fuori, infatti sono sempre tornato tardi a casa dopo le gare perché è un piacere frequentare l’evento fino alla fine. È una manifestazione in cui non si pensa solamente alla competizione, ma dove trovi tante belle persone con cui stai bene e con cui puoi parlare di tutto”.
Anche il percorso è davvero speciale, come racconta Luca “Lak” Cagnati: “È una gara perfetta per inizio luglio, non è durissima dal punto di vista dei dislivelli, ma si possono incontrare vari tipi di atleti, da quello che corre in montagna, su strada o il maratoneta: è un evento per tutti in un contesto fantastico. Il dislivello mette comunque alla prova, i saliscendi non mancano, così come i tratti di pura corsa. È una gara che fornisce un buon riscontro tecnico per ogni atleta”.
“Nella Valle di Primiero vedo una grande passione e tradizione sportiva. Ci sono tantissimi ragazzi che praticano sport e riescono ad emergere in numerose discipline. Quando gareggi in una vallata con questa tradizione è una cosa che si percepisce tra la gente, ed è dunque ancora più speciale”, conclude Cagnati.
Nel frattempo procede spedito il lavoro del comitato US Primiero, guidato dal presidente Luigi Zanetel e dai vicepresidenti Franco Orler e Gianantonio Zanetel. Le iscrizioni sono disponibili online a fronte di una quota di 50 € per la 42 km, 45 € la 26 km, 35 € per il Vanoi Trail da 16 km e 15 € il Family Trail da 6,5 km. L’appuntamento è cerchiato in rosso sul calendario, non resta che allenarsi per arrivare pronti all’11.a Primiero Dolomiti Marathon.

Info: www.primierodolomitimarathon.it

LE DOLOMITI BELLUNESI AL GIRO D’ITALIA. ALLEGHE SI PREPARA ALL’ARRIVO DI TAPPA

LE DOLOMITI BELLUNESI AL GIRO D’ITALIA. ALLEGHE SI PREPARA ALL’ARRIVO DI TAPPA

Si è svolta ieri la conferenza stampa delle tappe bellunesi del Giro d’Italia, Giro-E e Giro Women

Il 29 maggio Alleghe accoglie al traguardo di Piani di Pezzè l’arrivo della 19.a tappa del Giro d’Italia

Tanti gli interventi tra cui il sindaco di Alleghe Danilo De Toni e Sergio Pra di Alleghe FunivieDe Toni: “un arrivo che attendevamo da anni, è una tappa di tutto il territorio bellunese”

Il Giro d’Italia si avvicina e le Dolomiti Bellunesi si preparano ad essere grandi protagoniste, con Alleghe (Piani di Pezzè) che il 29 maggio accoglierà l’arrivo della 19.a tappa della Corsa Rosa. Ieri, presso la sede della Provincia di Belluno, si è svolta la conferenza stampa di presentazione delle tappe bellunesi del Giro d’Italia, del Giro-E in programma il 29 maggio da Agordo ai Piani di Pezzè e delle due tappe del Giro d’Italia Women, con la cronoscalata Belluno–Nevegal del 2 giugno e la Longarone–Santo Stefano di Cadore del 3 giugno.

La conferenza, organizzata dalla Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi in qualità di coordinatore del Fondo Grandi Eventi, si è aperta con le parole del presidente della Provincia di Belluno, Marco Staunovo Polacco, il quale ha sottolineato la centralità del territorio nel panorama ciclistico internazionale: “Il Giro d’Italia 2026 e il Giro Women rimettono le Dolomiti Bellunesi al centro della scena mondiale, confermandole meta ciclistica d’eccellenza. Le nostre Dolomiti diventano una vetrina straordinaria per promuovere il territorio in modo unitario. Insieme a sindaci e operatori accendiamo l’estate bellunese trasformando lo sport in un’occasione concreta di accoglienza e valorizzazione turistica.”

Ha fatto seguito l’intervento della presidente della Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi, Emanuela de Zanna: “Il Giro d’Italia rappresenta un’occasione speciale per rilanciare il territorio attraverso la bicicletta e attraverso la grande attenzione mediatica che il mondo della bici è in grado di generare, ma anche per parlare di un messaggio più ampio che riguarda l’autenticità dei luoghi, la qualità dell’esperienza, l’accoglienza e il senso di appartenenza”.

In vista del 29 maggio l’attesa cresce di giorno in giorno: la 19.a tappa del Giro d’Italia parte da Feltre e si conclude ad Alleghe, ai Piani di Pezzè. Un traguardo speciale, come racconta il sindaco di Alleghe, Danilo De Toni: “Ospitare l’arrivo di tappa era un sogno che Alleghe covava da anni. Il traguardo ai Piani di Pezzè rievoca quello speciale 26 giugno 1992, quando Marco Pantani vinse la 10.a tappa del Giro Dilettanti. Questa però non è solamente la tappa di Alleghe e Feltre, lo è di tutto il territorio bellunese, un’opportunità per mostrare al mondo le sue bellezze. In vista del 29 maggio è in programma un ricco calendario di eventi di contorno dedicati al mondo del ciclismo e non solo. Abbiamo puntato a coinvolgere le associazioni del territorio, perché è solamente attraverso una partecipazione condivisa che si ottengono risultati importanti”.

Dello stesso avviso Sergio Pra, presidente di Alleghe Funivie, il quale ha aggiunto: “Per Alleghe Funivie l’arrivo di tappa rappresenta un evento strategico per promuovere il territorio. Siamo convinti che ci sarà molta partecipazione. Il traguardo è situato in un punto clou del nostro comprensorio, i Piani di Pezzè. Certamente faremo un gran lavoro per far conoscere la nostra località”.

Nel corso della conferenza sono intervenuti anche Claudio Dalla Palma, vice sindaco del Comune di Feltre, Paolo Bellino, amministratore delegato e direttore generale di RCS Sport, Roberto Chissalè, sindaco di Agordo, Monica Mazzoccoli, assessore allo Sport del Comune di Belluno, Roberto Padrin, sindaco di Longarone e Alfredo Comis, sindaco di Santo Stefano di Cadore.

A chiudere la carrellata di interventi ci ha pensato Dario Bond, presidente FCC e assessore della Regione Veneto: “Nel 2025 il Giro non è passato per il bellunese, ma non ci siamo arresi e siamo andati avanti perché la valorizzazione del territorio passa anche attraverso il Giro d’Italia, che non porta solo visibilità ma anche un indotto economico importante. I dati dicono che il 61% delle persone che vedono una tappa desidera soggiornare almeno tre giorni in quel territorio. Se pensiamo alla promozione, le immagini sono distribuite in 200 Paesi”.

Ora non resta che attendere questi speciali appuntamenti. Mercoledì 29 aprile, a un mese esatto dalla tappa, si terrà uno speciale talk show che vedrà sul palco della Sala Convegni Don Tamis di Agordo Peter Sagan e Marzio Bruseghin, due grandi campioni del ciclismo che si racconteranno tra aneddoti e curiosità, in una serata moderata dal giornalista Ilario Tancon.

https://alleghe-dolomiti.it/IT/p26-Giro-d-Italia-19a-Tappa

ALLEGHE SI PREPARA AL GIRO D’ITALIA 2026. 29 APRILE: TALK CON SAGAN E BRUSEGHIN

ALLEGHE SI PREPARA AL GIRO D’ITALIA 2026. 29 APRILE: TALK CON SAGAN E BRUSEGHIN

Peter Sagan

Il 29 aprile speciale talk show presso la Sala Convegni Don Tamis di Agordo
Dalle 20.30 i campioni Sagan e Bruseghin si raccontano sul palco
Ilario Tancon modera l’incontro tra aneddoti, curiosità e simpatici retroscena
Ad Alleghe, ai Piani di Pezzè, l’arrivo della 19.a tappa venerdì 29 maggio

Alleghe si prepara all’arrivo del Giro d’Italia, e il 29 aprile accoglie in uno speciale talk show due giganti del ciclismo: Peter Sagan e Marzio Bruseghin. Dalle 20.30 i due saliranno sul palco della Sala Convegni Don Tamis di Agordo per raccontarsi tra aneddoti, curiosità e retroscena, in una serata moderata dal giornalista Ilario Tancon.
Maggio si avvicina e manca sempre meno alla partenza del 109esimo Giro d’Italia. L’entusiasmo per la corsa rosa cresce di giorno in giorno e lo stesso vale per il paese di Alleghe, che il 29 maggio ospiterà ai Piani di Pezzè il traguardo di un’attesissima e determinante 19.a tappa del Giro 2026. L’appuntamento è storico, e per l’occasione il Comitato di Tappa di Alleghe ha messo in calendario una serie di eventi che consentiranno di entrare nell’atmosfera unica di quella che sarà una giornata indimenticabile.
Il 29 aprile, ad un mese esatto dall’atteso arrivo del Giro d’Italia ai Piani di Pezzè, Alleghe lancia il proprio countdown proponendo una serata speciale dedicata agli appassionati di ciclismo ma anche ai semplici curiosi. Sul palco della sala convegni Don Tamis saliranno due atleti che hanno scritto la storia recente delle corse su strada: Peter Sagan non ha bisogno di presentazioni, l’ex ciclista slovacco vanta più di 100 vittorie in carriera ed è stato l’unico capace di conquistare tre titoli mondiali consecutivi. Tre sono anche le sue partecipazioni ai Giochi Olimpici, mentre ben 12 le vittorie di tappa al Tour de France, successi che gli valsero il soprannome di “Tourminator”. Il fuoriclasse nato a Žilina ha lasciato il segno anche al Giro d’Italia nel 2020 e nel 2021, ottenendo una vittoria di tappa in ciascuna edizione e vincendo la maglia ciclamino come vincitore della classifica a punti nel 2021.
Al suo fianco ci sarà tutta l’esperienza di Marzio Bruseghin, professionista dal 1997 al 2012, anni in cui il trevigiano si levò numerose soddisfazioni diventando campione italiano a cronometro, ottenendo la maglia azzurra in sette Mondiali e concludendo sul podio finale del Giro d’Italia 2008. Proprio nel 2008 fu convocato sia per la prova in linea che per la cronometro ai Giochi Olimpici di Pechino.
I preparativi per la serata sono stati ultimati. La moderazione del talk show è affidata al giornalista Ilario Tancon, che guiderà il racconto di queste due grandi personalità del ciclismo, oltre a snocciolare le emozioni di una carovana rosa che torna ad Alleghe e ai Piani di Pezzè.
Il Giro d’Italia 2026 prende il via l’8 maggio da Nessebar, in Bulgaria e approda in Italia il 12 maggio. Un totale di 3.466 km attendono la carovana rosa, che giungerà ad Alleghe ai Piani di Pezzè il 29 maggio, per una tappa interamente bellunese che si estende per ben 151 km e 5.000 metri di dislivello.
Oltre al talk del 29 aprile, il countdown di Alleghe verso il Giro non si ferma qui e si prepara a mettere in scena una serie di appuntamenti e concorsi che scandiranno il ritmo a tinte rosa fino a fine maggio!

Info: https://alleghe-dolomiti.it/IT/p26-Giro-d-Italia-19a-Tappa

FESTA DEGLI ATLETI DELLA VAL DI FIEMME. APPLAUSI ED EMOZIONI PER I PROTAGONISTI

FESTA DEGLI ATLETI DELLA VAL DI FIEMME. APPLAUSI ED EMOZIONI PER I PROTAGONISTI

Festa Atleti 2026 | www.newspower.it

La Festa degli Atleti ha acceso la serata di ieri al Palafiemme di Cavalese
Premiati oltre 80 protagonisti della stagione estiva e invernale all’insegna dei Giochi
Premi alla carriera per Wierer, Pittin e Gianmoena, celebrati anche Mosaner, Casal e Bertagnolli
Il comitato organizzatore Nordic Ski Val di Fiemme pensa al futuro, con ancora tanto sport da vivere

La Val di Fiemme abbraccia e applaude i suoi atleti! Nella serata di ieri, presso il Palafiemme di Cavalese, si è svolto il tradizionale appuntamento con la Festa degli Atleti, un evento realizzato dal comitato Nordic Ski Val di Fiemme in collaborazione con l’APT Fiemme Cembra, la Comunità Territoriale della Val di Fiemme e il Comune di Cavalese. Alla speciale serata hanno preso parte atleti, tecnici, allenatori, ex campioni olimpici, autorità, istituzioni e l’immancabile pubblico, che ha acclamato a gran voce i protagonisti della stagione sportiva estiva 2025 e di quella invernale 2025/2026.
Un numero record di oltre 80 atleti provenienti dai paesi della Magnifica Comunità e della Comunità Territoriale della Val di Fiemme, oltre che da Cembra per lo speciale anno olimpico, sono stati premiati nel corso di una serata che è stata aperta dal caloroso benvenuto da parte del sindaco di Cavalese Carlo Betta e del presidente dell’APT Fiemme e Cembra Paolo Gilmozzi.
Il cuore pulsante della serata è stato la premiazione di sportivi di tutte le età e discipline, a partire da quelle estive con giovani atleti provenienti dalla ginnastica artistica e ritmica, triathlon, paratriathlon, handbike, tiro a segno, skiroll, atletica, equitazione e powerlifting. È seguito l’intervento di Tiziano Mellarini, presidente FISI Trentino: “L’occasione è importante per festeggiare chi sta dando prova delle proprie capacità sportive, chi crede nei veri valori dello sport ma allo stesso tempo del sano divertimento. La stagione si è chiusa con enormi soddisfazioni, con la Val di Fiemme che con i Giochi Olimpici ha dimostrato ancora una volta di essere una straordinaria macchina organizzativa”.
Attraverso la frizzante conduzione di Silvia Vaia e Giacomo Panozzo del comitato organizzatore Nordic Ski Val di Fiemme, la Festa degli Atleti è entrata nel vivo con gli sport invernali, tra premiazioni e istituzioni sul palco. A conferire i riconoscimenti durante la serata si sono alternati tra gli altri Giulia Zanotelli, Assessore all’agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica e enti locali, la Consigliera PAT Maria Bosin, i sindaci dei comuni della Valle, l’Assessore allo sport del Comune di Moena Felice Canclini, il comandante della Compagnia Carabinieri Cavalese Daniele Di Vincenzo, il comandante della Scuola Alpina della GdF Sergio Giovanni Lancerin e il comandante della stazione GdF di Cavalese Claudio Palleschi, oltre al responsabile del Coordinamento olimpico provinciale Tito Giovannini, il vicepresidente del CONI Trento Massimo Eccel e tanti altri. Al loro fianco anche ex campioni tra cui l’oro olimpico Franco Nones, il fondista Loris Frasnelli, il saltatore Virginio Lunardi, il bobbista Edmund Lanziner e il combinatista Andrea Longo.
I primi ad essere omaggiati sono stati tre straordinari atleti che quest’anno hanno chiuso la propria carriera: a partire da Dorothea Wierer, campionessa del biathlon azzurro che dopo 440 presenze in Coppa del Mondo e quattro medaglie olimpiche ha appeso sci e fucile al chiodo. Insieme a lei i combinatisti Veronica Gianmoena e Alessandro Pittin, unico azzurro di combinata nordica a conquistare una medaglia olimpica. I tre campioni si sono raccontati, con l’inevitabile emozione nelle parole che ha reso questi momenti ancora più toccanti.
Dopodiché è ripartito il valzer di premiazioni con atleti dal mondo dello sci orientamento, pattinaggio artistico, hockey, winter triathlon (sci di fondo, ciclismo e corsa), sci alpino e biathlon.
Tra i momenti istituzionali anche quello del presidente di Nordic Ski Val di Fiemme Pietro De Godenz, che ha dichiarato: “Sono emozionato e orgoglioso per quello che abbiamo fatto come valle durante le Olimpiadi. Ma dobbiamo esserlo anche per i tanti ragazzi e ragazze presenti. In tutte le discipline possiamo contare su campioni e campioncini, un risultato del grande lavoro svolto da parte delle società sportive, delle amministrazioni ma soprattutto dai genitori. Il percorso è quello giusto, dobbiamo continuare così”.
La grande attesa non poteva che riguardare anche le discipline nordiche con sci di fondo, salto speciale e combinata nordica. Si sono susseguite le premiazioni di combinatisti e saltatori come Iacopo Bortolas, Bryan Venturini, Martin Chenetti, Giada Delugan, Martina Ambrosi e Annika Sieff. Tanti come sempre i fondisti tra cui gli olimpici Simone Daprà e Caterina Ganz, ma anche Giacomo Gabrielli, Paolo Ventura, Luca Ferrari, Giovanni Ticcò, Davide Trettel, Gabriel Selle, Andrea Zorzi, Nicole Monsorno, Maria Gismondi, Clara Facchini e Chiara Doliana. Premiati anche gli olimpici Sebastiano Arman (curling) e il biatleta Elia Zeni.
A prendere la parola è stata in seguito l’Assessore Giulia Zanotelli, che dopo aver portato i saluti del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha dichiarato: “Il pensiero va a tutti i ragazzi e le ragazze premiati ma anche a tutti gli altri; abbiamo un nutrito e vasto mondo di giovani che partecipano con passione alle attività sportive. I Giochi sono stati un successo grazie al lavoro dei volontari, delle amministrazioni e di tutte le istituzioni che hanno creduto in questo progetto che lascerà un segno indelebile e tangibile su tutto il Trentino”. Dopo l’intervento di Tito Giovannini e Massimo Eccel, i quali hanno fatto un ulteriore bilancio sui Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, sono stati infine chiamati sul palco tra scroscianti applausi i medagliati olimpici guidati da Amos Mosaner, bronzo nel curling, ma anche Fabrizio Casal, guida paralimpica di Chiara Mazzel e il campione di casa Giacomo Bertagnolli, oro nella combinata e nello slalom insieme ad Andrea Ravelli.
Dopo i saluti finali, per la Val di Fiemme è già tempo di guardare al futuro con tanto sport da vivere a partire dalla Coppa del Mondo di Skiroll a settembre, la 21.a edizione del Tour de Ski a gennaio e ancora con i Giochi Olimpici, questa volta Giovanili, di Dolomiti Valtellina 2028!

Info: www.fiemmeworldcup.com

MARLENE SÜDTIROL SUNSHINE RACE IN TV. SU RAI SPORT IL TOP DELLA MTB A NALLES

MARLENE SÜDTIROL SUNSHINE RACE IN TV. SU RAI SPORT IL TOP DELLA MTB A NALLES

www.newspower.it

Lo spettacolo della 25.a Marlene Südtirol Sunshine Race da rivivere in TV
I trionfi di Mathias Flückiger e Laura Stigger in un’ampia sintesi su Rai Sport (canale 58)
Lunedì 20 aprile alle 15.30 la prima messa in onda, le repliche martedì e mercoledì
Telecronaca affidata a Silvano Ploner con il commento tecnico di Martino Fruet

La 25.a edizione della Marlene Südtirol Sunshine Race approda in TV con un’ampia sintesi delle gare di sabato 11 aprile, che hanno visto sfrecciare lungo i vigneti e frutteti di Nalles (BZ) alcuni dei più titolati campioni della mountain bike.
Le nozze d’argento dell’unico evento di cross country classificato HC (Hors Categorie) in Italia sono state festeggiate al meglio con adrenaliniche sfide ruota a ruota in una gara dagli scenari mozzafiato. Il parterre di atleti è stato uno di quelli a cui il “paese delle rose” è abituato: si parla, tra gli altri, dei due svizzeri numero 1 e numero 2 del ranking mondiale UCI, Fabio Püntener e Finn Treudler, dei connazionali campioni del mondo Filippo Colombo e Mathias Flückiger, passando per le campionesse Alessandra Keller (SUI) e Laura Stigger (AUT), ma anche i nostri campioni tra cui l’altoatesina Greta Seiwald, la bellunese Giada Specia e il friulano Daniele Braidot.
Su Rai Sport andrà in onda uno spettacolo da Coppa del Mondo, attraverso cui rivivere i successi di Mathias Flückiger e Laura Stigger in campo Elite, di uno straordinario Giovanni Bosio e Anja Grossman (SUI) tra gli Juniores, e di Nikolaj Hougs (DAN) e Katrin Embacher (AUT) tra gli Under23.
L’appuntamento è fissato a lunedì 20 aprile alle ore 15.30 su Rai Sport (canale 58 del digitale terrestre) per la sintesi da un’ora di una giornata che ha visto scendere in pista Junior, Under23 ed Elite.
La telecronaca è affidata all’esperta voce di Silvano Ploner, affiancato dal commento tecnico del veterano Martino Fruet. Il fuoriclasse trentino classe 1977 si è presentato per l’ultima volta al via della Marlene Südtirol Sunshine Race, regalando spettacolo al pubblico e tagliando il traguardo di una gara di altissimo livello, conclusa con uno speciale premio alla carriera. Fruet porterà in cabina di commento l’entusiasmo che lo contraddistingue, ma anche preziosi contributi tecnici e spunti interessanti per un campione che a Nalles non ha mai mancato un’edizione e dove ha trionfato nel 2002.
Alla prima messa in onda di lunedì 20 aprile (ore 15.30) seguiranno le repliche di martedì 21 (ore 12.00) e mercoledì 22 (ore 2.00 e 14.30).
È una 25.a Marlene Südtirol Sunshine Race tutta da rivivere, i campioni della MTB sono su Rai Sport!

Info: www.sunshineracers-nals.it

FESTA DEGLI ATLETI DELLA VAL DI FIEMME. LA VALLE CELEBRA UNA STAGIONE DI SUCCESSI

FESTA DEGLI ATLETI DELLA VAL DI FIEMME. LA VALLE CELEBRA UNA STAGIONE DI SUCCESSI

La Festa degli Atleti della Val di Fiemme è in programma lunedì 20 aprile dalle ore 18
Al PalaFiemme di Cavalese celebrati valligiani delle discipline estive e invernali
L’evento di Nordic Ski Val di Fiemme premia il fine carriera di Gianmoena, Pittin e Wierer
Pietro De Godenz: “Un appuntamento speciale, il movimento è in continua crescita”

È fissato a lunedì 20 aprile l’appuntamento con la tradizionale Festa degli Atleti della Val di Fiemme, evento particolarmente significativo per la comunità, voluto dal comitato Nordic Ski Val di Fiemme per omaggiare gli sforzi e i risultati dei talentuosi atleti residenti nella Magnifica Comunità di Fiemme in un anno speciale. L’appuntamento gode della preziosa collaborazione dell’APT Fiemme Cembra, della Comunità Territoriale della Val di Fiemme e del Comune di Cavalese.
Anche quest’anno sarà il Palafiemme di Cavalese ad ospitare la Festa degli Atleti, una location perfetta per celebrare i successi e i percorsi agonistici della stagione estiva 2025 e di quella invernale 2025/2026, resa ancora più emozionante dai Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 che hanno visto la Val di Fiemme grande protagonista.
Il programma della serata parte alle ore 18 con un aperitivo finger-food per un momento di convivialità con tanti campioni dello sci nordico, ma non solo, perché non mancheranno gradite presenze dal mondo del triathlon e winter triathlon, ginnastica artistica e ritmica, sci e MTB orienteering, hockey, atletica, tiro a segno, equitazione, skiroll, curling e non solo. Le premiazioni inizieranno alle 18.30, per una lunga lista di invitati che comprende campioni nazionali, medagliati olimpici, olimpionici e protagonisti in Coppa del Mondo. Tra le numerose presenze spicca quella della biathleta Dorothea Wierer. Dopo i Giochi la campionessa classe 1990 ha detto basta, concludendo una carriera straordinaria da ben 440 presenze in Coppa del Mondo tra cui 14 vittorie, 4 medaglie olimpiche e 12 medaglie mondiali. A lei e ai due combinatisti Veronica Gianmoena e Alessandro Pittin (bronzo a Vancouver 2010) spetterà uno speciale premio di fine carriera. I nomi di rilievo però non finiscono qui, con atleti delle discipline invernali tra cui i fondisti Paolo Ventura, Giacomo Gabrielli, Giovanni Ticcò, Luca Ferrari, Tommaso Dellagiacoma e Clara Facchini, i saltatori Martina Ambrosi e Martin Chenetti, i combinatisti Iacopo Bortolas e Giada Delugan, ma anche i giovani biatleti Cristiano Selle e Filippo Giovanni Guadagnini, oltre a diversi giocatori di hockey su ghiaccio, il campione di sci orienteering Lorenzo Doliana e la winter triathleta Aurora Veronesi.
Presente anche la guida di sci alpino paralimpico di Chiara Mazzel, il medagliato Fabrizio Casal e il plurimedagliato paralimpico Giacomo Bertagnolli, mentre tra gli atleti delle discipline estive la tiratrice Giulia Bruni, Pamela Croce per l’atletica leggera, Giulia Chicco, Sara e Martina Zeni per l’equitazione e diverse atlete di ginnastica artistica e ritmica.
“Accogliere tanti atleti e atlete della nostra valle sarà un momento speciale”, così racconta la serata Pietro De Godenz, che aggiunge: “Festeggiamo tanti ragazzi che hanno conseguito risultati importanti, che hanno regalato a tantissime persone emozioni indimenticabili, segno che il movimento è sano e in continua crescita”.
L’ingresso alla serata è libero per il pubblico. Appuntamento a lunedì 20 aprile dunque, ancora pochi giorni e gli atleti fiemmesi potranno ricevere il giusto riconoscimento per gli sforzi di una stagione lunga e speciale.

Info: www.fiemmeworldcup.com