Autore: Ufficio Stampa Newspower

LA STELVIO MARATHON CONTA I GIORNI. ISCRIZIONI DA NON PERDERE ENTRO IL 7 GIUGNO

LA STELVIO MARATHON CONTA I GIORNI. ISCRIZIONI DA NON PERDERE ENTRO IL 7 GIUGNO

Stelvio Marathon il 15 giugno a Prato allo Stelvio in Alto Adige
Lavori del comitato sul percorso per togliere gli ultimi impedimenti causati dalla neve
Iscrizioni a 110 euro per 42K e 26K, 45 euro per la “short distance”
Chiusura partecipazioni dall’8 al 13 giugno, possibile iscriversi in loco il 14 giugno

Il comitato organizzatore della Stelvio Marathon sta lavorando giorno e notte sul tracciato per garantire che la manifestazione del 15 giugno a Prato allo Stelvio, in Alto Adige, si volga sull’interezza del percorso originale. La neve è scesa copiosa ma le calde temperature di questi giorni fanno presagire che tutto possa procedere secondo il programma originario. I favoriti per la vittoria della Stelvio Marathon non si contano, e Hermann Achmüller potrà dire la sua sulle brevi distanze, Hannes Rungger e Khalid Jbari sulle lunghe, mentre Andreas Schindler è il vincitore del Classic 2017, ma probabilmente gareggerà assieme ai concorrenti marathon, con Jochen Uhrig favorito sull’itinerario principale dopo averlo conquistato nel 2017 ed essere giunto secondo nella passata edizione. Da non sottovalutare Benedikt Hoffmann, e c’è la possibilità di vedere al via anche qualche bravo atleta africano. Le lunghezze della terza edizione recitano 42,195 km e 2.500 metri di dislivello da affrontare sul percorso Marathon, 26 km e 2.400 metri di dislivello per mettersi alla prova nell’itinerario Classic, con la Marcia Stelvio a disputarsi sulla stessa lunghezza del Classic ma in maniera non competitiva, dando così l’opportunità anche ai non agonisti di correre sul magico Passo dello Stelvio. Last but not least la Short Distance di 14 km e 1.180 metri di dislivello con partenza da Trafoi, lungo un itinerario ‘facilitato’ per i meno allenati. Manca davvero poco al termine delle iscrizioni, considerando che esse rimarranno chiuse da sabato 8 giugno a giovedì 13 giugno. Ė dunque opportuno sfruttare le quote attuali di 110 euro per le tre gare maggiori e di 45 euro per la short distance entro il 7 giugno, comprensive di pacco gara costituito da T-shirt finisher, pasta party, prodotti degli sponsor, attestato di partecipazione, trasporti e servizi, entrata libera alla piscina di Prato, al centro visite Aquaprad e al Messner Mountain Museum Ortles. Sarà tuttavia possibile iscriversi tardivamente, venerdì 14 giugno, direttamente in loco nella zona sportiva di Prato allo Stelvio alla cifra di 130 euro o di 50 euro per l’itinerario breve, mentre sabato 15 giugno si potrà ritirare il proprio pettorale dalle ore 6 alle ore 7 presso Aquaprad nella zona di partenza, ma non ci si potrà più iscrivere. Chi ha tempo…

Info: www.stelviomarathon.it

SABATO DOLOMITES SASLONG HALF MARATHON. TRACCIATO CONFERMATO: COMPLIMENTI VOLONTARI!

SABATO DOLOMITES SASLONG HALF MARATHON. TRACCIATO CONFERMATO: COMPLIMENTI VOLONTARI!

L’8 giugno 2.a Dolomites Saslong Half Marathon in Alto Adige
Il comitato ASV Gherdeina Runners manterrà il tracciato originale con l’aggiunta di 1.5 km
Campo base al Monte Pana dove partiranno anche due camminate per accompagnatori
Tra i favoriti Felicetti, Piazza, Jbari, Rungger, Pircher e Thaler

Il laborioso comitato ASV Gherdeina Runners si è dato un gran da fare per mantenere invariato il tracciato della Dolomites Saslong Half Marathon, in programma sabato 8 giugno.
La neve ha messo i bastoni tra le ruote agli organizzatori e la possibilità di effettuare un percorso alternativo era tra le opzioni, ma la calura degli ultimi giorni ha permesso di aggiustare il tiro, così il comitato altoatesino porterà i circa 600 concorrenti sull’itinerario di gara originario di 21 km e 900 metri di dislivello con l’aggiunta di 1.5 km per qualche piccola variante: “La neve attorno al Sassolungo si sta sciogliendo rapidamente, eravamo fiduciosi che la Dolomites Saslong Half Marathon potesse svolgersi sul tracciato originale, e così sarà grazie ai nostri sforzi e all’aiuto di innumerevoli volontari che hanno liberato strade e sentieri dalla neve”, affermano gli organizzatori, ed anche il meteo di sabato promette spettacolo.
I contenders scatteranno alle ore 9 dal Monte Pana – Santa Cristina, nell’altoatesina Val Gardena, presentando un lotto di favoriti da far invidia a gare di antica tradizione rispetto ad una manifestazione che tra pochi giorni festeggerà la seconda edizione appena, ma – come nella prima – è già da “tutto esaurito”.
I pacchi gara sono pronti, comprensivi di scaldacollo messo a disposizione dal main sponsor Scarpa, mentre XS Elecrtrolyte Drink sarà la bevanda presente nei ristori lungo il percorso e all’arrivo. Tra i favoriti non vi sarà purtroppo – causa infortunio – il vincitore della passata edizione Alex Oberbacher, dando così ‘via libera’ a Daniele Felicetti. Georg Piazza è uno dei ‘gladiatori’ che conoscono meglio il tracciato e battaglierà per le prime tre posizioni. Attenzione anche ai bravi Khalid Jbari e Hannes Rungger, a potersi insediare a podio. Tra le donne Petra Pircher sarà tra le favorite, così come l’altra altoatesina Edeltraud Thaler.
La Dolomites Saslong Half Marathon si inserisce in un territorio meraviglioso, un paradiso a cielo aperto per gli amanti delle escursioni, ricco di sentieri ed ascese verso il cielo, un luogo ‘ultraterreno’ nel quale la pace regna sovrana e gli scenari naturalistici conducono verso mete inesplorate e cime da mirare e rimirare. Ecco così due percorsi a disposizione anche degli accompagnatori, il primo sentiero tematico di 1.5 km è denominato “Troi Unika” e si sviluppa comodamente sul Monte Pana, il secondo, il “PanaRaida”, è d’avventura con dieci punti tutti da scoprire. La Dolomites Saslong Half Marathon è alle porte, non resta che far scattare il countdown!

Per info ed iscrizioni: www.saslong.run

GIOVANI IN SELLA IN VAL CASIES. WEEKEND DEDICATO ALLE RUOTE ARTIGLIATE

GIOVANI IN SELLA IN VAL CASIES. WEEKEND DEDICATO ALLE RUOTE ARTIGLIATE

Sabato 8 giugno Campionato Italiano Eliminator in Val Casies
Domenica 9 giugno terza prova di Coppa Italia
Percorso di 3 km e 150 metri di dislivello con numero giri in base alle categorie
Un programma sontuoso quello proposto dal comitato SSV Pichl/Gsies

Tutto pronto, anzi prontissimo, per gli appuntamenti su ruote grasse del weekend in Val Casies.
Sabato 8 giugno la società organizzatrice SSV Pichl/Gsies, che dal 1997 ha iniziato a specializzarsi nella mountain bike, proporrà nell’area ricreativa “Schneider Waldile” il Campionato Italiano Eliminator 2019, così disposto: qualificazione delle categorie Giovanili, Master e Open alle ore 11.30 e fase finale a partire dalle ore 13.30. Chiuso un appuntamento, nel pomeriggio bisognerà iniziare subito a pensare al successivo, poiché nella giornata seguente andrà in scena la terza prova di Coppa Italia 2019.
Il percorso di Coppa Italia giovanile misurerà 3 km e 150 metri di dislivello, sviluppandosi in gran parte fra i boschi e la natura della bella vallata altoatesina di Casies. Domenica 9 giugno il folto parterre di bikers scatterà con le Donne Allieve alle ore 8.30, alle ore 8.35 con le Donne Esordienti, alle ore 9.30 con gli Esordienti al 1° anno e alle ore 10.35 con gli Esordienti al 2° anno, mentre gli ultimi a mettersi in mostra saranno gli Allievi al 1° anno (ore 11.40) e Allievi al 2° anno (ore 12.45).
Le Donne Allieve si metteranno alla prova lungo due giri, un giro invece per le Donne Esordienti, due per gli Esordienti al 1° e 2° anno e tre giri per gli Allievi al 1° e 2° anno, tutti dopo aver effettuato il giro di lancio. Il luogo della contesa sarà all’interno della zona sportiva di Colle adiacente al campo da calcio, dove si troverà anche la team area.
50 volontari saranno al servizio dei bikers di Campionato Italiano e Coppa Italia, senza dimenticare Vigili del Fuoco, Croce Bianca, Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e proprietari terrieri che rendono possibile l’allestimento dell’evento. Il gran lavoro svolto dal comitato in questi anni sta dando i suoi frutti, una società che fra competizioni giovanili di Coppa Italia, Campionati Italiani Eliminator, Campionati Provinciali e Campionati Italiani Giovanili Cross-Country, è divenuta maestra nell’allestimento di eventi prestigiosi e coronerà il tutto con i Campionati Italiani Assoluti 2020, che avranno luogo proprio in Val Casies sotto la regia organizzativa di SSV Pichl/Gsies.

Info: www.ssvpichlgsies.com/mountainbike/campionato-italiano-eliminator-2019-coppa-italia/

DOLOMITI SUPERBIKE: “LOCALS” A RACCOLTA! OGGI GIORNATA MONDIALE DELLA BICICLETTA

DOLOMITI SUPERBIKE: “LOCALS” A RACCOLTA! OGGI GIORNATA MONDIALE DELLA BICICLETTA

Il 13 luglio Südtirol Dolomiti Superbike
25.a edizione parte dei 21 eventi di Formula Bici
3.500 iscritti – cambio tariffa a quota 4000
80 euro la quota di partecipazione

Oggi anche la Südtirol Dolomiti Superbike del 13 luglio festeggia la Giornata Mondiale della Bicicletta, istituita dall’ONU e divenuta ‘simbolo’ di quel mezzo che tutti amano e che permette di spostarsi in maniera comoda, pratica e sana, in ogni parte del mondo. Manifestazioni ciclistiche e mezzi vanno sempre più verso la sostenibilità, e qualcuno ha addirittura voluto candidare la bicicletta per il Nobel per la pace, perché “non causa guerre (avete mai visto una guerra in bicicletta?), non inquina, riduce gli incidenti stradali, elimina le distanze tra i popoli, è uno strumento di crescita per l’infanzia e, in passato, è stata usata dai movimenti di liberazione e resistenza di molti paesi”. Chi lavora in questo senso è il comitato di Formula Bici – 21 eventi tra granfondo, vintage, mtb, a tappe, cronoscalate – con l’obiettivo di migliorare la sicurezza sulle strade e spingere a pedalare per fare del bene a sé stessi e all’ambiente circostante. Il presidente Roberto Sgalla afferma infatti come la bicicletta sia “un importante strumento per la promozione del territorio”. E tra i contest di Formula Bici vi è proprio la Südtirol Dolomiti Superbike, giunta a quota 3500 bikers, ma per conquistare quota 4.000 serve l’apporto degli ‘italiani mancanti’ – ‘locals’ in primis – anche perché il cambio tariffa si sta avvicinando, ricordando che superata la soglia dei 4.000 la cifra d’iscrizione aumenterà rispetto agli 80 euro attuali, comprensivi di bike shirt, prodotti tipici, materiale informativo, pettorale e pasta party. Il comitato altoatesino presieduto da Kurt Ploner è alle prese con la neve, ma in vista del 13 luglio – vista anche la calura di questi giorni – tutto sarà ‘sereno’ per poter percorrere al meglio i due impegnativi tracciati di 113 km e 3.357 metri di dislivello e di 60 km e 1.785 metri di dislivello. L’altoatesina Villabassa rappresenterà il centro logistico delle operazioni, nonché lo scenario di partenza di una manifestazione che vanta una serie di punti paesaggistici talmente incantevoli da far ‘vacillare’ la competitività dei bikers stessi, i quali non disdegnerebbero qualche sosta… Ecco così la vista Tre Cime, i mirabili single track, i passaggi fra i boschi dell’Alto Adige e le Dolomiti Patrimonio UNESCO, un menù tutto da vivere fra percorsi che rappresentano – anche a detta degli stessi bikers – l’essenza della mountain bike. La MTB e gli sterrati altoatesini, un binomio vincente capace di soddisfare i palati più esigenti, e un motivo in più per iscriversi è la presenza di un’organizzazione eccellente come quella della Südtirol Dolomiti Superbike, la quale propone un dispiegamento di forze volontarie davvero notevole per offrire il massimo ad ogni corridore.

Info: www.dolomitisuperbike.com/it

URS HUBER, UN FULMINE A CIEL SERENO! LA ORTLER BIKE MARATHON PARLA STRANIERO

URS HUBER, UN FULMINE A CIEL SERENO! LA ORTLER BIKE MARATHON PARLA STRANIERO

Huber velocissimo nel finale si mette dietro i colombiani Paez e Arias Cuervo
L’iridata Esther Süss fa tris e domina tra le donne nella marathon
90 km per la marathon, 51 km per la classic vinta da Schwaiger e Lehmann
Giornata di sole splendida, paesaggi da favola e anche la neve, è un successo

Parla per un quarto germanico e per tre quarti svizzero la quinta edizione della Ortler Bike Marathon. Gli elvetici Urs Huber (campione nazionale svizzero) e la già campionessa mondiale Esther Süss si aggiudicano la spettacolare gara venostana in uno scenario incantevole, nella prima vera e propria giornata di primavera. Temperatura ideale e sole caldo, ma il contesto è quello dei postumi dell’inverno con tratti innevati e con una variazione di poco meno di un centinaio di metri sul percorso, per non finire in mezzo alla neve.
Un grande successo per gli organizzatori della manifestazione altoatesina, costretti a modificare solo il tratto a ridosso del Lago dei Preti. L’edizione della Ortler Bike Marathon che celebra il lustro è di quelle da incorniciare. Partenza di buon’ora dal quartier generale di Glorenza sotto l’occhio vigile dell’elicottero della Guardia di Finanza. In Val Venosta gli specialisti delle ruote grasse (1.400 al via) hanno combattuto e sofferto lungo i percorsi marathon di 90 km con circa tremila metri di dislivello, e classic di 51 km e 1600 metri di dislivello, sfidandosi fra i boschi, i laghi e i favolosi paesaggi che la natura venostana è in grado di regalare, come l’Abbazia di Monte Maria, attraversata rigorosamente a piedi da tutti i partecipanti in segno di rispetto per il sacro luogo, il maniero di Castel Coira ed il campanile sommerso del Lago di Resia. Numerosi gli spettatori assiepati lungo il tracciato, attirati dalla giornata di sole.
Il finale della prova maschile è avvincente e spettacolare, da far tremare i polsi. Lo svizzero Urs Huber della Team Bulls (3h39’42”), classe 1985, brucia in un concitato sprint la coppia colombiana della Giant Polimedical formata da Leonardo Paez e Arias Cuervo. Resta ai piedi del podio il 31enne livignasco Mattia Longa, che finisce attardato di 1’20” e precede il coetaneo e capitano di squadra della Scott Racing Team, Juri Ragnoli, vincitore delle ultime due edizioni, dopo i primi due successi firmati dal fuoriclasse belga Roel Paulissen, ora imprenditore ad Anterselva. Ragnoli chiude a 3’34” dal vincitore e scende sconsolato dal mezzo: “Ho finito la benzina nella parte finale della gara, ho dato tutto, ma non ho più avuto risorse per tenere il passo dei primi”. La prova è stata caratterizzata da una fuga a quattro sviluppatasi ben presto. In testa alla corsa si sono ritrovati i due colombiani della Giant Polimedical, Paez e Arias Cuervo, quest’ultimo alla sua prima partecipazione, e i due italiani della Scott Racing Team, Ragnoli e Longa. Cambi regolari, buona andatura. Nella fase cruciale della corsa il poker di fuggitivi è diventato un quintetto: l’elvetico di Mettmenstetten Urs Huber (Team Bulls) ha agganciato i quattro di testa e nel finale ha alzato il ritmo, staccando i due italiani e tenendosi a ruota la coppia colombiana. Ultima curva con Cuervo che entra largo, Paez resta alla ruota di Huber, che è più veloce allo sprint. Vince l’elvetico, da poco rientrato alle corse dopo uno stop a causa di un infortunio.
In campo femminile non c’è storia: la 45enne, già iridata, elvetica di Küttigen Esther Süss, portacolori della Cube, chiude in 4h33’57’’. Al posto d’onore la germanica di Lottstetten Janine Schneider, classe 1995, portacolori della Hohentwiel, attardata di 6’44. A completare il podio un’altra elvetica, la 26enne Vera Adrian (Re-Max), a 7’19”.
Per quanto riguarda la prova classic di 51 km, ad aggiudicarsi il successo in campo maschile è il germanico Dominik Schwaiger (Team Rocklube), che chiude in 2h6’55” con 1’02” di vantaggio sul connazionale di nove anni più anziano Wolfgang Mayer e 3’29” su Livio Camenzind, sciatore elvetico di 18 anni. Sventola la bandiera rossocrociata in campo femminile: vince la 28enne Alexandra Lehmann (Tri Team Steffisburg) davanti alla connazionale 26enne Letizia Strimer (Nationalpark Bike), giunta a 37” e alla 44enne altoatesina Marina Ilmer (Ars Vinschgau), attardata di 2’32”.
Ottimo bilancio per la neo responsabile del comitato organizzatore Julia Hensel e per il direttore di gara Jurgen Gaiser: 1400 partecipanti, alcuni nuovi tratti particolarmente apprezzati, temperatura ideale e, soprattutto, il sole. Annunciata anche la data dell’edizione 2020, il 6 giugno.
Info: www.ortler-bikemarathon.it/

http://www.newspower.it/Ortler_Bike_Marathon.htm
PALIO DELLE CONTRADE E 1K SHOT. SAVE THE DATE: 23 AGOSTO 2019

PALIO DELLE CONTRADE E 1K SHOT. SAVE THE DATE: 23 AGOSTO 2019

Palio delle Contrade e 1K Shot a Livigno il 23 agosto
Confermate le presenze delle testimonial di Livigno Wierer e Vittozzi
Manto innevato allestito in pieno centro per far divertire campioni ed amatori
Al Palio delle Contrade 2018 vinsero Simone Urbani e Valentina Cusini

A Livigno “tutto inizia prima” e il Palio delle Contrade – 1K Shot dà appuntamento al 23 agosto con la propria passerella innevata. La neve conservata dallo scorso inverno verrà utilizzata per regalare una sfida unica, il tutto grazie ad una tecnica di cui i livignaschi sono maestri: quella dello snowfarming. Il centro in provincia di Sondrio è stato precursore di una tendenza che va aumentando di anno in anno a causa della scarsità di precipitazioni nevose nei mesi invernali, e così la ‘dama bianca’ viene conservata dopo averla coperta con uno strato isolante che la protegge evitando lo scioglimento. Una ‘base’ che servirà all’occorrenza, anche quando meno ce lo si aspetta, permettendo di realizzare eventi originali e seguiti come, appunto, il Palio delle Contrade – 1K Shot, e consentendo di aprire un anello di fondo già dal 19 di ottobre 2019.

Alla partenza dell’evento di agosto non mancheranno come sempre i campionissimi, come Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi (accolta nella grande famiglia di Livigno), rispettivamente vincitrice della Coppa del Mondo di Biathlon e seconda in classifica generale, un duetto a tinte tricolori che di conseguenza ha portato anche Livigno sul tetto del mondo. La Vittozzi nel 2018 si aggiudicò invece il Trofeo 1K Shot nel biathlon, con affermazione nello sci di fondo dei futuri sposini Federico Pellegrino e Greta Laurent.

Le due biathlete riceveranno i dovuti onori del pubblico livignasco anche il prossimo 23 agosto, in concomitanza con il Palio delle Contrade che la scorsa estate coinvolse circa cinquecento “locals”. Si tratta di una passerella sugli sci stretti, in alcuni casi anche retrò, in cui i partecipanti difendono i colori delle proprie contrade, ovvero: Centro – campione in carica con Simone Urbani, Comunin-Pemont, Forcola, Ostarìa, Plan da Sora, Saroch, Teola che vide l’affermazione personale di Valentina Cusini, e Trepalle.

L’abbinamento tra amatori e campioni a Livigno funziona, e se a fine novembre i concorrenti de “La Sgambeda” intervalleranno le sfide Visma Ski Classics dei professionisti long distance, in agosto gli appassionati si metteranno alla prova sul manto dei campioni delle discipline invernali, tutti assieme appassionatamente nel “Piccolo Tibet”, regno dello snowfarming e dell’altitude training.

Info: www.livigno.eu

IL TOUR DE SKI SPRINTA E… FINAL CLIMB MASS START. 12 GARE DI COPPA IN 11 GIORNI IN VAL DI FIEMME

IL TOUR DE SKI SPRINTA E… FINAL CLIMB MASS START. 12 GARE DI COPPA IN 11 GIORNI IN VAL DI FIEMME

Tre tappe per il Tour de Ski fiemmese: dal 3 al 5 gennaio 2020
Sabato 4 gennaio in Val di Fiemme si aggiungerà una Sprint TC che mancava
Domenica ultima tappa in formato Mass Start TL e non più Interval
Soddisfazione da parte del presidente di Fiemme Ski World Cup Bruno Felicetti

Il Tour de Ski si rivoluziona, rendendo il proprio finale ancor più scoppiettante e con la Val di Fiemme ancor più decisiva e protagonista. Lo stage trentino è infatti un punto fisso del calendario sin dagli albori, ma ora sfornerà una tappa aggiuntiva con una Sprint ad arricchire il pacchetto di eventi, e una… Mass Start a concluderli. Sì, avete letto bene, perché la temutissima Final Climb dell’Alpe Cermis non sarà più Interval Start, bensì Mass Start, quindi partenza in massa verso la gloria rendendo lo spettacolo – già di per sé il più seguito del calendario di Coppa del Mondo – ancor più ambito e seguito dalle televisioni di tutto il mondo. Ecco così che venerdì 3 gennaio 2020 in Val di Fiemme una Mass Start TC di 10 km per le donne e di 15 km per gli uomini aprirà i giochi, sabato verranno invece coinvolti per la prima volta gli sprinter in TC, e domenica 5 gennaio si chiuderà in bellezza con una sontuosa Mass Start in TL sulla pista Olimpia III. L’ufficialità del calendario verrà comunque data al prossimo meeting di Zurigo, dove la Val di Fiemme chiederà di anticipare la prova Sprint alla giornata di venerdì. Trapela soddisfazione dalle parole del presidente del comitato Fiemme Ski World Cup, Bruno Felicetti, il quale – sommando gli eventi di Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale previsti nella settimana successiva – potrà festeggiare le 12 gare di Coppa del Mondo in 11 giorni, ancor di più in una sorta di mini-mondiale: “Poter aggiungere anche la Sprint alle due tappe del Tour de Ski è il coronamento di un sogno, poiché si va a completare una finalissima portando una competizione che mancava alla nostra ‘famiglia’, e il solo avere in Val di Fiemme la presenza dei migliori sprinter e del nostro Federico Pellegrino è un valore aggiunto per tutti gli italiani. Cercheremo di creare un programma il più possibile completo per dare più forza a questo finale, lavorando con la FIS per rendere emozionante la Mass Start. Certamente questo è un riconoscimento delle capacità della Val di Fiemme e di tenere alta l’attenzione sul Tour de Ski. Nel weekend successivo proseguiremo con Combinata Nordica e Salto Speciale, avendo così l’impegno e la soddisfazione delle 12 gare in 11 giorni. Abbiamo la responsabilità di fare bene, anche con tutti gli eventi di contorno”.
Info: www.fiemmeworldcup.com

ORTLER BIKE MARATHON IN MARMO DI LASA. VAL VENOSTA PARADISO DELLE RUOTE ARTIGLIATE

ORTLER BIKE MARATHON IN MARMO DI LASA. VAL VENOSTA PARADISO DELLE RUOTE ARTIGLIATE

Quinta edizione della Ortler Bike Marathon domani in Val Venosta, il paradiso delle ruote artigliate. Il programma di gara vede il ritiro pettorali e la possibilità di iscriversi ancora in loco nella giornata odierna dalle ore 14 alle ore 20, con riunione tecnico-informativa a partire dalle ore 18, non prima di essersi ristorati all’area sportiva di Glorenza che ospiterà il quartier generale della manifestazione.
Sabato 1° giugno il ritiro pettorali avverrà invece dalle ore 6 alle ore 7, con la quinta edizione a scattare alle ore 8 per i primi atleti e alle ore 8.50 con l’ultimo gruppo. Prima del ritorno dei fenomeni del pedale si potranno gustare le imprese dei piccoli della Mini Ortler Bike Marathon, con iscrizione gratuita e partenza alle ore 9 sugli sterrati di Glorenza, con una medaglia per tutti al traguardo e tante sorprese.
Domani il bresciano Juri Ragnoli potrebbe fare la storia, tentando di sorpassare nell’albo d’oro il bicampione del mondo marathon Roel Paulissen come il più vincente di sempre alla Ortler Bike Marathon, andando alla conquista della terza vittoria (due per il belga), mentre anche la svizzera Esther Süss cercherà di ottenere un prestigioso tris. La sfida è lanciata anche dal mitico Leonardo Paez: “Sarò a Glorenza con i miei compagni del Team Giant-Liv Polimedical, Diego Arias Cuervo mi ha sfidato, vedremo cosa succede”. Non sono da sottovalutare nemmeno i vari Mattia Longa, Konny Looser, Marc Stutzmann, Urs Huber, Hansueli Stauffer, Franz Hofer, Oliver Zurbrügg e Markus Kaufmann, ricordando che l’iscrizione ad una delle gare più amate dai fuoriclasse nostrani ed internazionali è ancora a disposizione in loco nella giornata odierna (fino alle ore 20) e domani 1° giugno (dalle ore 6 alle ore 7).
Destano curiosità anche i trofei riservati ai vincitori, realizzati in marmo di Lasa, materiale pregiato con il quale verranno premiati i migliori della Ortler Bike Marathon 2019. Il Green Event altoatesino rispetta i criteri vigenti in merito a risorse, rifiuti, mobilità, ristorazione, energia, comunicazione e rumore, e invita i bikers al rispetto degli scenari naturalistici e del lavoro dei circa 300 volontari.
Glorenza, l’Abbazia benedettina di Monte Maria, il campanile sommerso del Lago di Resia, Castel Coira, il Parco Nazionale dello Stelvio, sono solo alcune delle attrazioni lungo i percorsi di gara. Buon divertimento!

Info: www.ortler-bikemarathon.it/

IL ‘GIRO D’ITALIA’ DI MARCIALONGA CRAFT. MOELGG E SCHLICKENRIEDER IN BICICLETTA

IL ‘GIRO D’ITALIA’ DI MARCIALONGA CRAFT. MOELGG E SCHLICKENRIEDER IN BICICLETTA

Marcialonga Craft domenica 2 giugno alle ore 8 in Trentino con 2000 atleti
Oggi alle ore 17 Minicycling – Domani passaggio del Giro d’Italia a Predazzo
Iscritti Cecchini, Cini, Avanzo, Elettrico, Salimbeni, Rosa, Zanrossi, Pontalto, Pareschi, Leonardi
Presenti anche gli atleti di sci alpino Bacher e Moelgg, Gaffurini pro di ciclismo e l’ex fondista Schlickenrieder

Costalunga, Pampeago, San Pellegrino e Valles. Sono gli straordinari passi dolomitici che domenica gli atleti della tredicesima Marcialonga Craft dovranno affrontare, i primi due per i mediofondisti che percorreranno 80 km e 2488 metri di dislivello prima di far ritorno a Predazzo, mentre i granfondisti si troveranno a salire anche l’erta storica del San Pellegrino e Passo Valles come ciliegina sulla torta.
Il numero di protagonisti non si conta e (ad iscrizioni ancora in corso) il parterre di concorrenti è a quota 2000, ma i primi ad inforcare le due ruote saranno i piccoli della Minicycling, oggi in giornata a partire dalle ore 17. Dopodiché saranno i fuoriclasse del Giro d’Italia a fare i conti con il passaggio di Predazzo, previsto per le ore 14.30 – 15 circa di domani. Infine i partecipanti della Marcialonga Craft saranno al via alle ore 8 di domenica 2 giugno, ricordando che è ancora possibile iscriversi, alla cifra di 43 euro entro la giornata odierna (o sabato 1° giugno a 48 euro sia online che in loco), quota comprensiva di capo tecnico firmato Craft Sportswear. La tredicesima edizione valevole per i challenge “Prestigio” e “Zero Wind Show” porterà a competere una miriade di concorrenti, e tra i migliori corridori amatoriali d’Italia ci saranno il vincitore delle ultime due edizioni, il toscano Stefano Cecchini, il “Principe delle Granfondo” Tommaso Elettrico, il bravo grimpeur Fabio Cini, i trentini Francesco Avanzo e Daniele Bergamo impegnati nel mediofondo, e ancora Salimbeni, Rosa, Zanrossi, Pontalto, Pareschi e Jessica Leonardi (favorita fra le donne), senza dimenticare gli invitati speciali di sci alpino Fabian Bacher e l’argento mondiale Manfred Moelgg, il corridore professionista Nicola Gaffurini e l’ex fondista tedesco argento olimpico Peter Schlickenrieder.
Tanti bravi atleti lotteranno per il titolo della seconda tappa della Combinata Punto3 Craft, saranno infatti della partita anche il vicentino Carlo Muraro, il veronese Riccardo Zanrossi, Marco Spada, il perginese Andrea Zamboni, lo skialper Federico Nicolini, Davide Spiazzi, gli esperti Jarno Varesco e Paolo Decarli, i poliedrici gemelli di Livigno Thomas e Nicolas Bormolini, la vicentina Michela Giuseppina Bergozza, Filippo Attolini, lo scalatore che conosce a memoria la salita di Pampeago Stephan Unterthurner, il fondista Mattia Bosin, Micaela Boniciolli, il biatleta Pietro Dutto e la runner Julia Jones, maratoneta e scrittrice di numerosi libri sul tema della salute, dello sport e del benessere. Marcialonga è anche cultura!
Prosegue inoltre MarcialonGirl, nuova community di Marcialonga dedicata al parterre femminile, rappresentata alla prova Craft da Cristina Nicolini: “Uno sport da “maschi” il ciclismo, che proprio per questo mi ha da sempre trasmesso un forte orgoglio! Il ciclismo per me non è solo uno sport, è uno stile di vita”. Felice di far parte del progetto: “Come Ambassador mi impegnerò a diffondere motivazioni, condividere allenamenti, pensieri, al fine di avvicinare sempre più donne a questa manifestazione e a questo sport. Mi piacerebbe creare una vera e propria community al femminile. Motivandoci a vicenda, eliminando i pensieri killer e cercando di formare una vera e propria squadra!”.

Info: www.marcialonga.it/marcialonga_cycling/