Autore: Ufficio Stampa Newspower

LA PRIMIERO DOLOMITI MARATHON “E’ ARTE”. LA NAZIONALE SCEGLIE ANCORA PRIMIERO

LA PRIMIERO DOLOMITI MARATHON “E’ ARTE”. LA NAZIONALE SCEGLIE ANCORA PRIMIERO

Il simbolo per la 7a edizione, disegnato da Narci Simion

La 7.a Primiero Dolomiti Marathon è pronta a partire sabato 2 luglio
L’artista Narciso Simion ha disegnato il simbolo delle magliette by Salomon
Dal 18 al 26 giugno il raduno della Nazionale Italiana di corsa in montagna
Presenti i più esperti e i giovani del futuro della disciplina

Uno dei più attesi spettacoli di trail running sta per arrivare in Trentino. La Primiero Dolomiti Marathon, giunta alla sua 7.a edizione il prossimo 2 luglio, ha tutte le carte in regola per essere considerata una delle manifestazioni sportive più accattivanti della Valle di Primiero. La data si avvicina e i numeri delle iscrizioni, come comunica il comitato organizzatore US Primiero, stanno impennando proprio in questi giorni.
Quest’anno la Primiero Dolomiti Marathon ha un tocco artistico. La mano dell’artista Narciso “Narci” Simion, per anni responsabile del gruppo guide alpine Aquile di San Martino, ha disegnato il simbolo dell’evento che verrà stampato sulla maglietta by Salomon presente nel pacco gara e che verrà inoltre inciso sulle medaglie: “Nel simbolo ho voluto rappresentare le tre cime che si vedono dal paese di Fiera di Primiero – ha affermato Simion -, a sinistra la Cima della Madonna, al centro il Sass Maor e a destra il Cimerlo. Ho aggiunto poi le sagome di due corridori e in alto ho voluto disegnare il cielo azzurro per dare un tocco di colore”. Simion, pozzo di conoscenza e visionario come pochi, già da ragazzino si iscrive all’Istituto d’Arte della Val di Fassa, dopodiché frequenta l’Istituto d’Arte a Venezia entrando successivamente nell’Accademia di Belle Arti. Inoltre negli anni ’80 ha partecipato all’apertura di numerose vie assieme a Manolo, come la via ‘Muro di Spugna’ sulla parete Nord della Cima della Madonna, la ‘Agorafobia’ sulla parete Ovest della Cima di Val di Roda e la ‘Trifoglio Appassito’ sulla parete Ovest di Cima Canali.
La manifestazione primierotta, ancora una volta, sarà l’occasione perfetta per ritrovare e rinsaldare la collaborazione tra US Primiero e la Nazionale Italiana di corsa in montagna, che dal 18 al 26 giugno sarà in ritiro nella vallata trentina per preparare i prossimi appuntamenti della stagione. I convocati saranno Cesare Maestri, vicecampione mondiale classic 2019 e campione italiano in carica, e Xavier Chevrier, campione europeo 2017 e velocissimo anche su strada con la superlativa prestazione alla Mezza Maratona di Berlino dove ha bloccato il cronometro in 1h01’58”. Presenti inoltre Francesco Puppi, vicecampione mondiale long distance 2019, lo specialista verticale Henri Aymonod, vincitore della WMRA World Cup 2021 e le giovani promesse Alberto Vender, Luca Merli, Daniel Pattis, Hannes Perkmann, Andrea Rostan e ancora da confermare i due ragazzi orientati al trail come Andrea Rota e Lorenzo Rota Martir. Incerta ancora la presenza per quanto riguarda la squadra femminile di Francesca Ghelfi, tricolore in carica e vincitrice della WMRA Nations Cup 2021. Si alleneranno assieme le giovani Vivien Bonzi e Lorenza Beccaria.
Sabato 2 luglio i runners avranno l’imbarazzo della scelta per decidere quale percorso affrontare: la Primiero Dolomiti Marathon non è solo per i praticanti delle lunghe distanze come la 42 km, ma ci si potrà cimentare anche sui percorsi più brevi, ma non per questo meno suggestivi, di 26, 16 e 6,5 km.
La 42 km è adatta a coloro i quali non vogliono perdersi nemmeno un panorama, difatti la gara regina tocca tutte le eccellenze territoriali e il palcoscenico della partenza è quello più caratteristico e naturale di fronte a Villa Welsperg, sede del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino in Val Canali. Nella fase iniziale si attraversano i prati di Piereni, un magnifico punto panoramico della Valle di Primiero, trovandosi alle spalle le Pale di San Martino meridionali. Il tratto sterrato inizia alle porte di San Martino di Castrozza dove si apre la spettacolare vista sulle Pale e sul Lagorai. Proprio in questo punto scatterà la 26 km, una distanza molto gettonata che richiede uno sforzo paragonabile ad una mezza maratona, tutta molto percorribile. La meta successiva sarà il Lago di Calaita, punto di forza dell’evento e luogo tra i più fotografati del Lagorai. Una lunga discesa con un paio di strappi porterà alla Valle del Lozen e successivamente a Passo Gobbera.
Fiera di Primiero ospiterà l’arrivo di tutte le competizioni, così come l’arrivo del nuovo Vanoi Trail di 16 km che prenderà il via dall’abitato di Zortea. Da non sottovalutare il Family Trail di 6,5 km, aperto a tutti, adulti e ragazzi. Una volta arrivati al Parco Vallombrosa, il tracciato si arrampica seguendo un sentiero che porta sulla strada asfaltata in località Guastaia, balcone fantastico sulla catena dolomitica delle Vette Feltrine. La strada procede in leggera discesa verso i masi della località Tassoni, sopra Pieve. Uno strappo di 200 metri porta ad un tratto in discesa nel bosco che, in poco meno di 1 km, conduce a Praért e poi Molarén, sopra Mezzano, dove il percorso si congiunge con gli altri tracciati e ritorna a Fiera seguendo in discesa il comodo sentiero della Via Nova, passando per Pieve.
La Valle di Primiero è un territorio che profuma d’eccellenza, un’occasione per aprire il respiro. Famiglie, coppie e ragazzi possono approfittare della gara di sabato per passare un weekend rilassante e passeggiare per le vie dei borghi di Primiero.

Info: www.primierodolomitimarathon.it

LE RAGAZZE “MONDIALI” VOLANO SUI BOULDER. A BRESSANONE GROSSMAN OK, MORONI C’È

LE RAGAZZE “MONDIALI” VOLANO SUI BOULDER. A BRESSANONE GROSSMAN OK, MORONI C’È

Miglior prestazione in qualifica dell’americana che danza sui 5 boulder
Solo un’azzurra accede alla semifinale di domani: Camilla Moroni
Mancano Raboutou e Bertone, ottima Gibert
Stasera tocca ai maschi, domani semifinali (ore 11) e finali (20) femminili

Il copione, almeno in parte, era già scritto. Oggi, con la regia di AVS e FASI, prima giornata in parete al Vertikale Climbing Stadium di Bressanone per la Coppa del Mondo Boulder, con la qualifica femminile a decidere le migliori 20 del lotto che domani avranno accesso alla semifinale.
Natalia Grossman (USA) è stata la prima ad entrare in scena (Gruppo A) e ci è uscita subito. Ha centrato il top al primo tentativo con una semplicità disarmante, regalando un sorriso ai tanti applausi del pubblico, anche dei ragazzini delle scuole brissinesi accorsi in massa. 5 top al primo tentativo, ed è stata l’unica. Evidentemente soddisfatta la Grossman: “Oggi mi sono divertita molto, i boulder erano davvero ben fatti. È la mia prima volta qui a Bressanone, in Italia sono stata solo ad Arco. I boulder erano particolari ma belli, sono entrata convinta di me stessa e forte della mia forma. Vedremo come andrà domani, forse arriverà la quarta vittoria consecutiva, speriamo!” Assenti dell’ultimo momento la connazionale Brooke Raboutou, seconda in classifica di Coppa, e la francese (padre torinese) Oriane Bertone, terza.
Poi la scena se l’è presa un’altra francese, Fanny Gibert, 5 top anche per lei ma con un tentativo in più rispetto all’americana, comunque molto determinata e performante, la migliore del Gruppo B. Sorpresa, anche se parziale, per la tedesca Hannah Meul e per la cinese Zhilu Luo, seconde nei rispettivi gruppi e brave a mettersi dietro la coreana Chaehyun Seo e la nipponica Serika Okawachi.
Per le azzurre la qualifica ha confermato il buono stato di forma della ligure Camilla Moroni, autrice di 4 top e finita 15.a, e dunque domani la vedremo al via della semifinale. “Forse potevo fare meglio – ha detto la Moroni – soprattutto nel blocco 3 dove non sono riuscita a salire, l’approccio migliore sembrava quello che ho provato all’ultimo, era un po’ da capire e la méthode più congeniale a me l’ho trovata solo all’ultimo tentativo, ma era troppo tardi. Nel complesso credo sia andata abbastanza bene. Io mi sento comunque bene, un po’ nervosa questa mattina, sapevo che era un turno difficile perché ho visto le iscritte. La palestra è molto bella, le pareti hanno belle inclinazioni; anche la zona di riscaldamento è ottima per gli atleti. E poi siamo in casa, e nel 2019 qui ero riuscita ad arrivare seconda al Campionato Europeo giovanile”.
Fino a metà qualifica era nelle 20 anche la cuneese Giorgia Tesio (21.a), out dalla semifinale anche le altre azzurre, come era prevedibile visto l’alto livello delle atlete in gara: Laura Rogora (25.a), Federica Papetti (41.a), Irina Daziano (45.a), Giulia Medici (49.a), Francesca Matuella (61.a), Miriam Fogu (61.a) e Beatrice Colli (65.a).
Alle 16.30 sarà il momento dei maschi, tra gli azzurri tutti a tifare Michael Piccolruaz. Domani le ragazze scenderanno in gara per le semifinali alle ore 11, quindi le migliori 6 si contenderanno la vittoria in finale alle ore 20.
Info: www.suedtirol-climbing.it

Download immagini TV:
www.broadcaster.it

Qualifiche femminili
1 Grossman Natalia Usa; 1 Gibert Fanny Fra; 3 Meul Hannah Ger; 3 Luo Zhilu Chn; 5 Seo Chaehyun Kor; 5 Okawachi Serika Jpn; 7 Gejo Stasa Srb; 7 Sterrer Franziska Aut; 7 Pilz Jessica Aut; 10 Ito Futaba Jpn

21 Tesio Giorgia; 25 Rogora Laura; 41 Papetti Federica; 45 Daziano Irina; 49 Medici Giulia; 61 Matuella Francesca; 61 Fogu Miriam; 65 Colli Beatrice

NUOVI NOMI ALLA 100 KM DEI FORTI. A LAVARONE LO SPETTACOLO DELLA MTB

NUOVI NOMI ALLA 100 KM DEI FORTI. A LAVARONE LO SPETTACOLO DELLA MTB

Kevin Fantinato

Dopodomani scatta la prima prova del 1000Grobbe Bike Challenge
Domenica il via alla gara regina 100 Km dei Forti
Iscritta da poco la pluricampionessa Katazina Sosna
Al via anche Stropparo, Burato, Piana, Dutto e Fantinato

Bikers ai nastri di partenza. Il 1000Grobbe Bike Challenge scatterà dopodomani con la Nosellari Bike, in partenza alle 9.30 dall’omonima frazione del comune di Folgaria (TN). La seconda sfida del Challenge comprende inoltre il percorso “Classic” della 100 Km dei Forti di 50 km, start previsto domenica alle 9.15 da Lavarone (Parco Palù). Ad anticipare ci sarà la partenza alle 9 della gara regina 100 Km dei Forti in versione “Marathon” di 94,5 km per chi ama i dislivelli… forti (ben 2398m!). L’arrivo di entrambi i percorsi è atteso a Lavarone Gionghi.
Arrivano nuovi nomi iscritti da poco al solido evento sportivo proposto dallo S.C Millegrobbe: sul percorso Marathon sfreccerà Katazina Sosna (Torpado Factory Team), 11 volte campionessa lituana XCO/XCM/ITT, nonché medaglia di bronzo al Campionato Europeo Marathon 2016 e miglior atleta al mondo tra le donne nell’UCI Marathon Series e nel Marathon Ranking nella stagione 2021. A lottare per le prime posizioni del podio ci saranno anche Claudia Peretti (Olympia Factory Team), vincitrice della Ortler Bike Marathon, e Annabella Stropparo, 18 volte campionessa italiana tra ciclocross e mtb ed atleta olimpionica nel 1996. Parteciperanno invece al Challenge Chiara Burato, campionessa italiana Extreme Up-Hill 2020, e Debora Piana, argento al Campionato Italiano XCM 2021 e atleta della squadra azzurra al Campionato Mondiale Mtb Marathon. Tra gli uomini si è da poco iscritto al Challenge Pietro Dutto, ex biatleta, allenatore ora della squadra Under20 delle Fiamme Oro e vincitore della scorsa Marcialonga Cycling Craft. In griglia di partenza ci sarà, oltre ai pluricampioni Juri Ragnoli e Daniele Mensi, il trentino Kevin Fantinato, ex ciclista su strada e terzo alla Lavarone Bike 2019.
Lo S.C. Millegrobbe supportato dal Comune di Lavarone, dalla Magnifica Comunità degli Altopiani Cimbri e dall’APT Alpe Cimbra, con la collaborazione di DAO Conad, Itas, Cassa Rurale Vallagarina, Van Loon e Donsì, è pronto a far decollare la 26.a edizione del prestigioso appuntamento trentino che fa parte di ben tre importanti circuiti: Easy Cup MTB, Trek Zerowind e Trentino MTB.
Info: www.100kmdeiforti.it

COPPA DEL MONDO BOULDER: LET’S GO! L’ITALIA DELL’ARRAMPICATA SPORTIVA Ė PRONTA

COPPA DEL MONDO BOULDER: LET’S GO! L’ITALIA DELL’ARRAMPICATA SPORTIVA Ė PRONTA

Michael Piccolruaz

Domani inizia la 4 giorni di Coppa del Mondo Boulder in Alto Adige
Al Vertikale Climbing Stadium di Bressanone tutto è pronto per il grande show
Entusiasmo per il DS della Nazionale Manzoni e il vice presidente FASI Scarperi
“Misha” Piccolruaz e Camilla Moroni sognano la finale

Domani sera a Bressanone si apre il sipario della 4 giorni di Coppa del Mondo Boulder nello splendido teatro altoatesino a cielo aperto del Vertikale Climbing Stadium. L’AVS, assieme alla FASI e alle centinaia di volontari al lavoro per garantire il successo dell’evento, sono pronti ad accogliere a braccia aperte gli elite del climbing internazionale. Il direttore sportivo della Nazionale italiana, Davide Manzoni, non vuole fare pronostici prima della gara e afferma: “I ragazzi che abbiamo convocato sono tutti di alto livello e abbiamo buone aspettative nei loro confronti. Camilla Moroni è riuscita ad entrare in finale nella tappa di Salt Lake City, quindi speriamo di vederla ancora in finale, e poi ci saranno anche Giorgia Tesio e Laura Rogora che possono fare una buona prova. Non dimentichiamoci di “Misha” che pur non essendo entrato in semifinale ci è andato molto vicino la scorsa settimana”. Il pupillo di casa Michael Piccolruaz delle Fiamme Oro ha raccontato come sta vivendo questi ultimi giorni prima del grande evento: “Sono tornato dall’America venerdì, poi sono stato un paio di giorni ad Innsbruck dove mi sono allenato e lunedì sono arrivato in Val Gardena. L’ultima sessione di allenamento sarà mercoledì (oggi, ndr), giovedì farò riposo e poi spero di essere pronto per venerdì. Sono abbastanza contento della mia forma fisica, in America mi sentivo bene e l’ultima gara, finalmente, è andata molto meglio. Purtroppo non è bastato per la semifinale, ma sono riuscito a scalare bene e ad esprimermi al meglio, mi sono divertito e questa era forse la cosa più importante prima di Bressanone, ritrovare il divertimento in tutto ed automaticamente scalare meglio. Spero di poter portare questo flow anche in gara a Bressanone. Sono sicuro che sarà una buona gara. L’obiettivo è concentrarmi bene e divertirmi, senza pensare troppo ad un eventuale risultato. Sarebbe bello entrare in semifinale e scalare di fronte al pubblico di casa anche domenica, però non penso troppo al risultato, non è una cosa che aiuta molto. Devo concentrarmi da blocco a blocco e se riesco a fare bene sarò anche contento della mia prestazione. Il pubblico di casa mi darà sicuramente molta forza e motivazione a dare ancora di più, la sfida alla Vertikale sarà sicuramente una delle più belle di quest’anno. Ho già visto la tribuna che è stata installata ed è bellissima, ci saranno 1600 persone e l’atmosfera sarà magnifica”.
Decisa e determinata, la vice campionessa mondiale Boulder Camilla Moroni racconta: “Fisicamente mi sento bene, non so se solo questo basterà a farmi raggiungere il mio obiettivo, la finale. Dopo la seconda gara a Salt Lake City, che non è andata come speravo, ho capito che non serve solo il fisico per affrontare la gara, ma serve anche avere una mente riposata che ti permette di capire il modo migliore per salire il blocco senza fare errori. Inoltre, in questa tappa di Coppa del Mondo le iscritte sono più numerose e il livello medio sarà più alto delle scorse Coppe del Mondo extraeuropee. In ogni modo cercherò di dare il massimo anche in questa gara!”
Entusiasta il vice presidente FASI Ernesto Scarperi, che commenta: “Finalmente ci siamo. Dopo 11 anni ritorna in Italia una nuova Coppa del Mondo e sono davvero felice di vedere i nostri in gara. Un grazie all’AVS per aver organizzato in tempi record un evento così complesso”.
Le giornate di gara saranno anticipate dall’interessante “serata film” e dalla cerimonia d’apertura in programma domani sera. Venerdì sarà tempo di qualifiche, mentre sabato si assisterà alle semifinali e finali femminili. Le sfide maschili di domenica chiuderanno infine lo spettacolare evento. La vendita dei ticket online terminerà venerdì alle 24, dopodiché i restanti biglietti potranno essere acquistati direttamente al Vertikale Climbing Stadium. Let’s start the show!
Info: www.suedtirol-climbing.it

PROGRAMMA
Giovedì 9
20:30 Cerimonia di apertura
21:30 Serata film: The Wall – Climb for Gold
Venerdì 10
9:00 – 15:30 Qualifiche Women
16:30 – 22:00 Qualifiche Men
Sabato 11
11:00 – 13:15 Semifinali Women
20:00 Finali Women
A seguire Cerimonia di premiazione
Domenica 12
11:00 – 13:15 Semifinali Men
19:00 Finali Men
A seguire Cerimonia di premiazione

4 GIORNI ALLA 4.a DOLOMITES SASLONG HM. IN ALTO ADIGE SI CORRE VERSO L’INFINITO

4 GIORNI ALLA 4.a DOLOMITES SASLONG HM. IN ALTO ADIGE SI CORRE VERSO L’INFINITO

Sabato 11 si accende la 4.a Dolomites Saslong Half Marathon
Alle 9 scatta il trail running dai prati del Monte Pana, tanti i contenders al via
21 nazioni e 61 province italiane sul tracciato di 21 km
Ultimi posti disponibili prima del “tutto esaurito”

Il sole è pronto a baciare i concorrenti della 4.a Dolomites Saslong Half Marathon, la panoramica gara di trail running in programma sabato 11 giugno. Fra una manciata di giorni nell’altoatesina Val Gardena sfileranno atleti di ben 21 nazioni e 61 province italiane su un tracciato che si snoda per 21 km attorno all’imponente massiccio del Sassolungo, nella magica cornice delle Dolomiti.
Tra i contenders ci sarà l’austriaca Sarah Dreier, bronzo ai Campionati Europei di scialpinismo, decisa a battagliare con la vincitrice della scorsa edizione Caterina Stenta, con Martina Cumerlato, campionessa italiana di skysnow classic, e Manuela Marcolini, seconda sul podio 2021. In campo maschile la sfida è aperta con il trentino Daniele Felicetti, secondo nel 2021, l’altoatesino Alex Oberbacher, vice campione europeo di scialpinismo vertical 2022, Simone Eydallin, valsusino di Sauze d’Oulx, atleta polivalente degli sport di montagna, istruttore della Nazionale di sci, skyrunner d’estate specializzato nei Km Verticali e detentore del nuovo record di Everesting Challenge in versione duathlon, Luca Clara, atleta altoatesino vincitore della Rosengarten-Schlern Skymarathon 2021, e il gardenese Georg Piazza, anche tracciatore del suggestivo percorso.
Monte Pana, a 1.636 metri di quota nel comune di Santa Cristina, sarà teatro di partenza e arrivo dell’imperdibile gara podistica inserita in un territorio mozzafiato e in un paradiso a cielo aperto. Il percorso condurrà verso i rifugi Comici, Salei, Friedrich August, Pertini e Sasso Piatto, prima di fare ritorno a Monte Pana attraverso i boschi della Val Scura. La gara è adatta a tutti, dilettanti, professionisti e appassionati che vogliono godersi la pace e i silenzi che regnano lungo il tracciato.
Il programma prevede venerdì 10 la distribuzione pettorali dalle 17 alle 19 presso l’Hotel Cendevaves a Monte Pana, oppure c’è la possibilità di ritirarli il giorno stesso della gara dalle 7.30 alle 8.30, prima dello start ufficiale alle 9 in punto. L’arrivo dei primi concorrenti è previsto alle 10.30 circa, mentre le premiazioni si svolgeranno alle 14 all’Hotel Cendevaves. L’ASV Gherdëina Runners, capitanata dalla presidentessa Manuela Perathoner, premierà i primi dieci classificati maschili e femminili della classifica generale, le prime tre donne e i primi tre uomini di ogni categoria e inoltre verrà premiato l’atleta che si avvicinerà di più al tempo medio. L’evento si svolgerà in concomitanza con la manifestazione Sellaronda Bike Day e per questo il comitato ricorda che i passi Dolomitici attorno al gruppo del Sella (Sella, Pordoi, Campolongo, Gardena) rimarranno chiusi dalle ore 8.30 in poi.
Ultimi posti disponibili prima del “tutto esaurito”, soltanto 600 iscrizioni saranno accettate per garantire servizi ad alto livello durante e nel post gara. 900 metri di dislivello totali, viaggiando tra un’altitudine di 1624 m e 2363 m sopra il livello del mare senza mai sfiorare l’asfalto: ecco cosa attende i runners della Dolomites Saslong HM, una tra le poche manifestazioni al mondo che riesce a regalare un così alto livello di spettacolarità con il gruppo del Sella, il massiccio dello Sciliar e l’altopiano dell’Alpe di Siusi a portata di mano.

Info: www.saslong.run

MYTHOS ALPINE GRAVEL: L’EVENTO SENZA TEMPO. IN VALLE DI PRIMIERO SI METTE DA PARTE L’OROLOGIO

MYTHOS ALPINE GRAVEL: L’EVENTO SENZA TEMPO. IN VALLE DI PRIMIERO SI METTE DA PARTE L’OROLOGIO

Domenica 26 giugno la Mythos Alpine Gravel in Valle di Primiero
Il mondo del gravel secondo il giornalista e ciclo-viaggiatore De Bertolini
Nel viaggio della “Mythos” sui tracciati Black o Green ai piedi delle Pale di S.Martino
Montura, presenting sponsor dell’evento, “pedala” al fianco di De Bertolini

Il gravel può essere interpretato in molti modi: c’è l’appassionato ciclista che nel tempo libero salta in sella alla bicicletta per puro divertimento, oppure c’è l’esploratore che decide di abbandonare tutto e intraprendere un viaggio in bici senza a volte conoscere la meta. Alessandro De Bertolini, giornalista e scrittore trentino al via alla Mythos Alpine Gravel del 26 giugno in Valle di Primiero, è un mix delle due cose: “Bruce Chatwin scriveva che la vita è un viaggio da fare a piedi. Aggiungo che lo si può fare anche in bicicletta. Ai “viaggiatori” presenti all’evento gravel nella splendida località di San Martino di Castrozza consiglio di mettere nello zaino una motivazione forte e tanta curiosità, che per me sono gli ingredienti principali e di stimolo più importanti. Se c’è la voglia di scoprire nuovi orizzonti, di conoscere nuovi luoghi e fare incontri sulla strada, tutto il resto come le difficoltà, la pioggia, il vento, il freddo e gli imprevisti passano in secondo piano. Il bello di queste iniziative legate al mondo del gravel è che ci si dimentica un po’ dell’orologio, cosa che non accade spesso nella vita quotidiana e soprattutto nella società in cui viviamo oggi. Il mondo del gravel mette da parte l’orologio, è un mondo che introduce nelle discipline sportive un valore aggiunto: il tempo. Il senso del viaggio non è tanto nella meta ma nel percorso: le cose che accadono lungo il viaggio valgono tanto quanto la meta, se non più della meta. È come la differenza che c’è tra il viaggiatore e il passeggero: i passeggeri sono quelli che si spostano da un luogo all’altro e che normalmente lo fanno di fretta, i viaggiatori invece usano la categoria del tempo e non quella della velocità”.
La Mythos Alpine Gravel non è una gara, è un evento con la E maiuscola delle due ruote, inserito in un contesto paesaggistico senza eguali ai piedi delle imponenti Pale di San Martino, che De Bertolini descrive così: “La conca del Primiero è bellissima, ci sono luoghi incredibili. La fortuna che abbiamo noi trentini è enorme, per me il Primiero è questo: una conca straordinaria dove si possono toccare con le mani le Pale e queste montagne meravigliose. Alle Pale di San Martino ci sono poi affezionato particolarmente, perché quando ero piccolo i miei genitori mi portavano in vacanza a Fiera e le prime sciate le ho fatte proprio su quelle piste”.
Il libro “It’s my home for three months”, scritto dal ciclo-viaggiatore De Bertolini e pubblicato da Montura Editing, farà parte dell’interessante pacco gara della “Mythos” assieme ad un berrettino personalizzato Mythos by Giessegi e una mini bag by Montura. L’azienda sportiva Montura affianca da sempre i progetti dello scrittore trentino: “I progetti che svolgo con Montura hanno per necessità intrinseca uno scopo di solidarietà internazionale. I viaggi che faccio e i libri che ho scritto con Montura servono per raccogliere fondi a favore delle due Onlus: “Need You Onlus” che ha sede in Mongolia, e “Senza Frontiere” in Nepal. I viaggi che ho intrapreso fino ad ora hanno uno scopo solidale, ossia raccogliere fondi per queste due Onlus. L’obiettivo del mio prossimo viaggio in calendario è attraversare la Cina e il Tibet, partendo dalla Mongolia fino ad arrivare in Nepal”.
Prima di intraprendere l’importante spedizione, Alessandro De Bertolini si gusterà i panoramici sentieri sterrati della Mythos Alpine Gravel. Che sia Black (73 km e 2380m/dsl) o Green (42,5 km e 1310m/dsl), i due percorsi disegnati dalla società “Pedali di Marca” saranno una vera goduria per tutti i ciclisti. La località di San Martino di Castrozza sarà l’headquarter dell’evento e sarà il punto di partenza e di arrivo della magnifica avventura sulle due ruote. Il consiglio di De Bertolini è da prendere al volo: il 26 giugno è meglio scordare l’orologio sul comodino e lasciarsi trasportare dal tempo nella culla incantevole della Valle di Primiero.

Info: www.mythosprimiero.com

POCHI GIORNI AL GRANDE EVENTO SULL’ALPE CIMBRA. BIKERS D’ELITE ALLA 100 KM DEI FORTI

POCHI GIORNI AL GRANDE EVENTO SULL’ALPE CIMBRA. BIKERS D’ELITE ALLA 100 KM DEI FORTI

Claudia Peretti

100 Km dei Forti e Nosellari Bike dall’11 al 12 giugno
Due giornate di gare sui meravigliosi sentieri dell’Alpe Cimbra
Al via Ragnoli, Mensi, Cominelli, Righettini, Sarai, Dal Grande e Peretti
Lo S.C Millegrobbe al lavoro per un imperdibile weekend di mtb

La 100 Km dei Forti è pronta a splendere tra pochi giorni in Trentino, sull’Alpe Cimbra. Il celebre appuntamento di mtb riserva due giornate di pura adrenalina nei luoghi storici e pittoreschi di Lavarone, Luserna e Folgaria. Per sabato 11 e domenica 12 giugno le previsioni segnalano sole e temperature ideali per pedalare tra i sentieri e i trail di montagna della Nosellari Bike e sui tracciati Marathon e Classic della gara cardine 100 Km dei Forti.
A partire dalla giornata di venerdì (ore 17– 19) ci sarà la verifica tessere e la consegna dei pacchi gara ai bikers iscritti a tutte le prove. Stessa procedura prevista sabato dalle 7.30 alle 9 per i partecipanti alla Nosellari Bike e al 1000Grobbe Bike Challenge, mentre dalle 16 alle 19 sarà il turno dei concorrenti della 100 Km dei Forti Marathon o Classic, i quali avranno anche un’ultima finestra disponibile domenica (6.30-8).
I primi a saltare in sella saranno gli atleti della Nosellari Bike, sabato alle 9.30, i quali partiranno dall’omonima frazione del comune di Folgaria e dopo 33,7 km concluderanno il percorso a Lavarone Gionghi. Il giorno successivo toccherà alla gara clou con lo start a Lavarone (Parco Palù) fissato alle 9 per gli atleti del Marathon impegnati negli spettacolari 94,5 km, quindici minuti dopo scatteranno quelli del Classic di 50 km, con entrambi i percorsi a concludersi a Lavarone Gionghi. Non mancherà il 1000Grobbe Bike Challenge per gli indomabili che amano le grandi sfide: la speciale classifica verrà stilata sommando i tempi delle prove 100 Km dei Forti Classic e Nosellari Bike.
Nomi importanti al via, come il fuoriclasse Juri Ragnoli, tre volte campione italiano marathon, Daniele Mensi, bronzo al campionato italiano marathon, Cristian Cominelli, campione del mondo 2009 della staffetta a squadre di cross country, Andrea Righettini, campione italiano XC U23, senza dimenticare Stefano Dal Grande, quattro volte vincitore nel percorso Classic e altre tre nel 1000Grobbe Bike Challenge, Pietro Sarai e Marzio Deho, ex ‘cannibale’ della mtb e ora team director dell’Olympia Factory Team. In campo femminile la donna da battere sarà Claudia Peretti, la quale ha dimostrato tutto il suo talento nella recente Ortler Bike Marathon arrivando tutta sola al traguardo.
Dalle 12.30 in località Lavarone Gionghi è previsto il tradizionale Pasta Party, mentre alle 15 ci sarà la cerimonia di premiazione presso il centro congressi di Lavarone. Tutto è pronto e lo S.C. Millegrobbe supportato dal Comune di Lavarone, la Magnifica Comunità degli Altopiani Cimbri e dall’APT Alpe Cimbra, con la collaborazione di DAO Conad, Itas, Cassa Rurale Vallagarina, Van Loon e Donsì, sta lavorando per una 26.a edizione memorabile per veri…forti che non si lasciano intimorire da nulla. Sull’Alpe Cimbra si prospetta un weekend infuocato per gli appassionati delle ruote grasse.
Info: www.100kmdeiforti.it

SCATTA IL COUNTDOWN PER LA CDM: A BRESSANONE LE GARE BOULDER

SCATTA IL COUNTDOWN PER LA CDM: A BRESSANONE LE GARE BOULDER

Michele Bono

In Alto Adige dal 10 al 12 giugno la Coppa del Mondo Boulder
Nel weekend 196 climbers a caccia di “top” al Vertikale Stadium
13 azzurri in gara si confronteranno con altre 33 nazioni
Una grande festa per l’arrampicata altoatesina proposta da AVS e FASI

Oramai ci siamo. A Bressanone, nello splendido Alto Adige, tutto è pronto per accogliere la quinta tappa di Coppa del Mondo Boulder organizzata dall’AVS e dalla FASI. Dal 10 al 12 giugno 196 top climbers, tra cui 109 uomini e 87 donne, si ritroveranno fianco a fianco a misurarsi sulle pareti del Vertikale Climbing Stadium. Tredici gli azzurri in gara, decisi a confrontarsi con gli atleti delle altre 33 nazioni provenienti da tutto il globo. Michael Piccolruaz, Pietro Vidi, Michele Bono e Marcello Bombardi e, al femminile, la vice campionessa mondiale boulder Camilla Moroni, la due volte campionessa mondiale Youth Laura Rogora, la campionessa italiana Speed Beatrice Colli, Giorgia Tesio, Francesca Matuella, Irina Daziano, Federica Papetti, Miriam Fogu e Giulia Medici faranno tenere tutti con il fiato sospeso nel prestigioso evento “di casa”.
La lotta sarà davvero serrata con i fuoriclasse giapponesi Yoshiyuki Ogata e Kokoro Fujii, primo e secondo in classifica generale, e a pochi punti di distanza il francese Mejdi Schalck che precede Tomoa Narasaki, l’altro nipponico campione del mondo Boulder 2019. Dalla vicina Austria arriverà il bronzo olimpico Jakob Schubert, per lui sarà l’ultimo appuntamento Boulder prima di concentrarsi sulle competizioni Lead. Non passeranno inosservati i connazionali Nicolai Uznik e la campionessa del mondo Lead Jessica Pilz. Attese anche le medaglie olimpiche: l’oro dello spagnolo Alberto Ginés López e l’argento conquistato dalla giapponese Miho Nonaka. La favorita numero uno è la statunitense Natalia Grossman, che ha dimostrato una continuità incredibile da inizio stagione assicurandosi così un bel margine in classifica generale sulla connazionale Brooke Raboutou e sulla francesina Oriane Bertone, campionessa del mondo giovanile Boulder e Lead.
Lo spettacolo è davvero garantito da venerdì 10 a domenica 12 con le qualifiche, semifinali e finali femminili e maschili a tenere incollati in tribuna i numerosi spettatori attesi, mentre ad anticipare le gare ci saranno due ‘serate cinema’ con il film “The Alpinist” (mercoledì 8 alle 21.30) e “The Wall – Climb for Gold” (giovedì 9), dopo la cerimonia d’apertura in programma alle 20.30, il tutto aperto gratuitamente al pubblico.
La grande festa dell’arrampicata altoatesina, tanto voluta dal comitato organizzatore AVS con Alexandra Ladurner, Ralf Preindl e Günther Meraner, sarà accompagnata con della bella musica dal vivo nelle pause di gara, proposta dalle band “Grandma´s Rockingchair”,”Shanti Powa”, “Hubert Dorigatti“ e dal DJ “Toni Telefoni”. Gli ultimi biglietti sono disponibili online, la Coppa del Mondo è l’evento sportivo da segnarsi in calendario per questo fine settimana. Al Climbing Stadium di Bressanone ci saranno un’’infinità di colpi di scena adrenalinici.
Info: www.suedtirol-climbing.it

“FIGLIA DEL SOLE” CERCASI PER LA 50.a MARCIALONGA. SOREGHINA E MISS ITALIA ALLEANZA PERFETTA

“FIGLIA DEL SOLE” CERCASI PER LA 50.a MARCIALONGA. SOREGHINA E MISS ITALIA ALLEANZA PERFETTA

Speciale 50 anni di Marcialonga e 21 di Soreghina
Aperte le iscrizioni per Miss Italia e la Soreghina 2023
Novità: non solo Valli di Fiemme e Fassa ma anche tutto il Trentino-Alto Adige
Finale prevista il 13 agosto nella suggestiva location di Moena

La bellezza di Marcialonga è infinita e scavalca ogni confine. Quest’anno Miss Italia e la nuova Soreghina di Marcialonga sfileranno assieme. Per la prima volta nella storia, il concorso per ambire al prestigioso titolo di “Soreghina” 2023 si estenderà a tutto il territorio del Trentino-Alto Adige e al timone ci sarà la conduttrice Sonia Leonardi, da anni a capo del concorso di Miss Italia regionale. Saranno quattro le serate in programma dedicate alle selezioni regionali di Miss Italia in cui verranno assegnate le fasce di Miss Soreghina.
L’incoronazione avverrà durante la finale prevista il 13 agosto a Moena e la scelta ricadrà tra le ragazze che si sono qualificate con la fascia di Miss Soreghina all’interno delle precedenti serate del concorso Miss Italia, alle quali si possono aggiungere le candidate che, presentandosi solamente alla finale di Moena, vorranno ambire solo al titolo di Soreghina, senza quindi proseguire il cammino verso la finale regionale di Miss Italia.
Il volto della Soreghina, madrina e ambasciatrice dei tre eventi di Marcialonga (sci, ciclismo e corsa), farà il giro del mondo e avrà il compito di rappresentare al meglio lo spirito sportivo di Marcialonga, le peculiarità del territorio e i valori e le tradizioni che lo caratterizzano. La Soreghina avrà l’onore di accogliere i vincitori e premiarli sul podio, seguendo passo dopo passo l’evoluzione e il dietro le quinte di ogni evento. La tradizione voleva che partecipassero alla selezione soltanto ragazze residenti nelle Valli di Fiemme e Fassa e della Magnifica Comunità di Fiemme; per lo speciale 50° anniversario di Marcialonga, però, le candidate potranno rappresentare tutto il territorio regionale. Il ruolo della Soreghina rimarrà quello di sempre e sarà l’occasione perfetta per far scoprire alle nuove generazioni un evento storico, ma allo stesso tempo moderno e originale come la Marcialonga. I numerosi eventi di contorno saranno un momento di condivisione e scambio stando a stretto contatto con migliaia di atleti, sponsor, giornalisti provenienti da ogni parte del mondo ed altre realtà sportive internazionali.
La vincitrice si aggiudicherà, oltre all’ambita fascia donata dalla Magnifica Comunità di Fiemme insieme al gioiello simbolo dell’ente, un premio in denaro offerto da ITAS Assicurazioni. Per partecipare e candidarsi all’elezione della nuova Soreghina 2023 è necessario inviare una mail a info@soleoshow.com oppure contattare il numero 391.7521953. L’incoronazione della Soreghina è una tradizione che ha radici profonde: partendo da Carlotta Nemela, prima “Figlia del Sole” eletta nel 2002, ed arrivando alla più recente Silvia Zorzi. Diventare la nuova Soreghina è un’esperienza che arricchirà il proprio bagaglio culturale, un’occasione davvero unica da non perdere!
Info: www.marcialonga.it

LA MTB IMPAZZA IN VAL VENOSTA. PAEZ, IN VOLATA SU PORRO A CURON

LA MTB IMPAZZA IN VAL VENOSTA. PAEZ, IN VOLATA SU PORRO A CURON

Newspower.it Trento www.newspower.it

Marathon all’insegna del colombiano che “finalmente” vince in Val Venosta
Gran giornata del team Wilier Pirelli con Porro (2°), Rabensteiner (3°) e Geismayr (4°)
Tra le donne vittoria di Claudia Peretti su Sandra Mairhofer
Successi anche di Fontana e Marquardt (69 km) e di Spahn e Strimer (46 km)

“¡Oh gloria inmarcesible!” O gloria immarcescibile, è il titolo e il ritornello dell’inno nazionale colombiano che oggi ha risuonato sul podio della 6.a Ortler Bike Marathon. Il parterre di Curon, in Alta Val Venosta, veste i colori dell’iride con il due volte campione mondiale e “immarcescibile” Hector Leonardo Paez Leon della Soudal Lee Cougan a dare spettacolo al traguardo con uno sprint da cardiopalma assieme al comasco Samuele Porro, 5 volte campione italiano XCM. Tripudio di colori questa mattina, con il verde splendente dei prati in contrasto con il cielo azzurro “lago” e la neve bianca sulla cima dell’Ortles sullo sfondo.
Con una temperatura ideale per pedalare, alle 8 in punto sono partiti gli atleti Elite impegnati sul tracciato di 111 km e 3905 m/dsl tra le meravigliose attrazioni storiche e culturali della Val Venosta, come le mura medievali della città di Glorenza, il maniero di Castel Coira e il monastero di Monte Maria sopra a Burgusio. Proprio a Burgusio, dopo un’ora e 40 di corsa, si è presentato un uomo solo al comando, ovvero il belga Wout Alleman tallonato dal tedesco Sascha Weber, il campione nazionale austriaco Daniel Geismayr e i fratelli Nicolas e Lorenzo Samparisi. Sulla seconda salita l’attacco vincente è partito dal colombiano Paez che, assieme a Porro, ha cercato di allungare sul gruppo. I due battistrada si sono dati cambi regolari per i restanti chilometri di gara e al km 90 il vantaggio aumentava sull’immediato inseguitore altoatesino Fabian Rabensteiner. La lotta ormai era a due e il pubblico si apprestava ad assistere ad una volata fenomenale.
Così per la prima volta in carriera il colombiano Leonardo Paez è andato a prendersi la vittoria alla Ortler Bike Marathon, chiudendo la sua prova in 4h49’08”: “Prima di tutto vorrei ringraziare il comitato per questa bellissima gara. È molto dura, all’inizio bisognava gestire le energie. Il ritmo era molto sostenuto e sapevo di dover aspettare fino a Glorenza e provare ad attaccare sulla salita più lunga, ho cercato di allungare un po’ anche per vedere la mia condizione e le mie energie. Alla seconda salita, ad altezza del secondo rifornimento, siamo andati via con Samuele e ci siamo dati una mano. Entrambi l’abbiamo gestita bene, in una gara così lunga è molto importante non essere soli”. Crampi sul finale per Samuele Porro, che lo limitano sulla volata finale: “Fino a Glorenza eravamo un bel gruppo, poi si è infuocata la salita dopo il monastero, siamo rimasti in 4 o 5, abbiamo fatto un buon lavoro di squadra io e Fabian che mi ha permesso di rimanere insieme a Leo. Ho recuperato un po’ in salita e ricucito qualcosa in discesa, ma nell’ultimo tratto avevo i crampi. La posizione era buona, ma dal lago all’arrivo il crampo al quadricipite mi ha bloccato la volata”. Sale sul terzo gradino del podio il campione italiano marathon in carica Fabian Rabensteiner: “All’inizio mi sentivo bene, ma poi a metà gara sentivo che mi mancava la freschezza. Ultimamente mi sono allenato molto in altura e non sapevo come stavo oggi. Ho provato a mangiare qualcosa a metà gara, sull’ultima salita ho dato tutto e sono riuscito a mantenere il terzo posto”.
Duello anche nella gara femminile, già a Burgusio Claudia Peretti, medaglia di bronzo al Campionato Italiano, e l’altoatesina Sandra Mairhofer guadagnano 1’ su Chiara Burato e Costanza Fasolis. Claudia Peretti (Olympia Team) ha dimostrato di essere in giornata e al traguardo si è presentata tutta sola: “È stata davvero molto combattuta, ho corso più di metà gara con la Mairhofer e solo nell’ultima parte di gara sono riuscita ad allungare, comunque molto impegnativa”.
Non solo marathon alla “Ortler”: la classe non è acqua e nel percorso Long di 69 km si è imposto l’esperto biker altoatesino Klaus Fontana, mentre al femminile ha trionfato la tedesca Sarah Marquardt. Nel tracciato Classic di 46 km successo per il triatleta Hannes Spahn e la svizzera Letizia Strimer. Infine Tobias Zaros e Anna Schmidt si aggiudicano la vittoria sul percorso Short di 29 km.
Spazio oggi anche ai campioncini del futuro impegnati nella Kids Race. A tifare a gran voce per le figlie c’era l’ex campionessa di sci alpino Denise Karbon, con gli occhi lucidi dalla gioia, al seguito del marito Franz Hofer, in gara nella marathon.
Il presidente del comitato organizzatore Gerald Burger fa un bilancio di questa giornata di sport: “Siamo molto contenti perché gli atleti ci hanno confermato che i quattro percorsi erano bellissimi e che la nuova partenza da Resia è piaciuta. Non ci sono stati incidenti, il meteo è perfetto e il vincitore del percorso Marathon è stato il campione del mondo. Più di così non si può volere! Ringrazio tutti gli sponsor e i volontari. Siamo qui davanti al campanile di Curon con vista sull’Ortles, 800 concorrenti tutti contenti e hanno già confermato che torneranno. Eravamo più di 500 volontari, oltre 200 lungo il percorso tra Soccorso Alpino, Croce Bianca e ristori, senza di loro non si potrebbe organizzare un evento grande come questo. Siamo già pronti anche per il futuro, abbiamo la Dolomiti Superbike, la Hero… lo sport della mtb cresce sempre più qui in Alto Adige.”
Info: www.ortler-bikemarathon.it

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www.broadcaster.it

111 km Men

  1. Paez Leon Hector Leonardo Souldal Lee Cougan 4:49.08,5; 2. Porro Samuele Wilier Pirelli Factory 4:49.08,8; 3. Rabensteiner Fabian Wilier Pirelli Factory 4:55.17,9; 4. Geismayr Daniel Team Wilier Pirelli 4:56.15,8; 5. Casagrande Francesco Asd Cicli Taddei 4:57.26,9; 6. Arias Cuervo Diego Alfonso Hubbers Polimedical 5:00.03,3; 7. Samparisi Nicolas KTM Alchemist Powered 5:01.57,7; 8. Cominelli Cristian Scott Racing Team 5:03.32,3; 9. Valerio Domenico Bottecchia Factory 5:04.36,9; 10. Valdrighi Stefano Soudal Lee Cougan 5:05.44,6

111 km Women

  1. Peretti Claudia Olympia Factory Team 6:01.09,6; 2. Mairhofer Sandra RDR Italia 6:11.16,4; 3. Sciponi Silvia Cicli Taddei 6:13.43,4; 4. Burato Chiara Omap Cicli Andreis 6:17.50,7; 5. Fasolis Costanza RDR Italia 6:31.46,2; 6. Pietrovito Vittoria Omap Cicli Andreis 6:36.14,5; 7. Schneider Janine Hohenviel Singen 6:40.25,3; 8. Zürcher Alexandra Tri Team 6:45.22,6; 9. Weiss Veronika Westside mtb 6:46.51,6; 10. Priller Tanja Edelsten Horhaus 7:00.57,3

69 km Men

  1. Fontana Klaus Torpado Factory 3:06.17,3; 2. Laschewski Noah Rsc Auto Brosch Kemp. 3:08.20,1; 3. Bertoli Sebastian Dynamic Bike Team Ep. 3:10.14,7; 4. Bertle Lukas Edelsten-Reichel Hör. 3:13.15,9; 5. Mägdefessel Sven Wilier/Force Germany 3:17.53,2; 6. Steinbacher Manfred Rsv Pizol 3:17.59,4; 7. Pedrotti Thomas ASD Chero Group Team 3:19.27,0; 8. Stier Felix Wilier/Force Germany 3:20.10,2; 9. Persich Dario Vee tire & co team 3:21.33,9; 10. Barmann Michael Rsc Auto Brosch Kemp. 3:21.54,4

69 km Women

  1. Marquardt Sarah Rsc Auto-Brosch Kemp. 3:43.09,0; 2. Somavilla Bianca Deniflcycling.Com 3:44.30,9; 3. Strimer Tinetta Nationalpark Bike-Ma. 3:52.00,1; 4. Hartmann-Neff Daniela Cube Store Chur 4:05.46,3; 5. Kuhnlein Kerstin Rvc Trieb 4:10.31,4; 6. Schwär Anja Ostschweiz Druck 4:10.44,2; 7. Klaiber Anita Ostschweiz Druck 4:23.13,9; 8. Hautmann Luka Maria I-Rednitzhembach 4:25.35,9; 9. Mautsch Lena Radsport Team Tsv. 4:39.57,7; 10. Sulzberger Lisa Team Sülzle Sport Ma. 4:43.04,2

46 km Men

  1. Spahn Hannes Wilier/Force Germany 2:21.49,3; 2. Hintner Thomas Rh Racing Kronplatzk 2:22.05,1; 3. Plunger Philipp Martini Speed Team 2:22.05,5; 4. Pedross Hannes A-Pfunds 2:25.14,2; 5. Scholz Thomas Sc-Halblech 2:26.51,9

46 km Women

  1. Strimer Letizia Nationalpark Bike-Ma. 2:42.50,3; 2. Daubermann Ulrike VC Lechhausen 3:00.28,7; 3. Cola Francesca Us Bormiese 3:08.24,7; 4. Vogt Pia D-Bad Hindelang 3:10.35,3; 5. Luzi Franziska Cyclingtumpriv Val S. 3:13.10,2

29 km Men
1 Zaros Tobias ASV Mals Triathlon 1:13.47,3; 2 Mottini Edoardo Sporting Club Livigno 1:20.19,2; 3 Bortolotti Edoardo I-Merano (BZ) 1:22.31,4; 4 Ladurner Roland Ötzibike Team 1:33.22,4; 5 Meindl Thomas Team Rolmas 1:39.30,4

29 km Women

1 Schmidt Anna D-Erlangen 1:37.38,5; 2 Keller Carina Team Innauer 1:39.30,7; 3 Steiger Rebecca CH-Rodels 1:46.23,2; 4 Hielscher Sandra Next Level Racing 1:50.58,4; 5 Schneider Anna-Maria Scott Sports 1:53.57,6