Autore: Ufficio Stampa Newspower

IL ROCK MASTER DI ARCO SI PRESENTA. EDIZIONE SPECIALE NELLA HOME OF CLIMBING

IL ROCK MASTER DI ARCO SI PRESENTA. EDIZIONE SPECIALE NELLA HOME OF CLIMBING

www.newspower.it

Presentata oggi a Trento la speciale edizione di Rock Maser, al via ad Arco venerdì
Dal 2 al 4 ottobre 16 campioni internazionali si sfidano sulle pareti del Climbing Stadium
Numerosi gli interventi, Roberto Failoni (PAT): “Un evento speciale per tutto il territorio”
Il Duello Lead venerdì (diretta Rai Sport alle 21), sabato il KO Boulder, e tanti eventi di contorno

È stata presentata oggi a Trento la nuova edizione di Rock Master, iconico festival dell’arrampicata sportiva che a poche ore dal via è pronto a riportare ad Arco, nel cuore del Garda Trentino, spettacolo, adrenalina e grandi sfide verticali.
Una tre giorni ricca di eventi tra gare, campioni internazionali, ospiti d’eccezione e intrattenimento che dal 2 al 4 ottobre festeggia quarant’anni di competizioni di arrampicata ad Arco: una ricorrenza speciale, come sottolineato dai numerosi interventi che hanno arricchito la conferenza stampa.
A dare il via alla presentazione presso la sede di Trentino Marketing è stato l’assessore provinciale al turismo Roberto Failoni: “Se siamo qui oggi, dobbiamo ringraziare la lungimiranza di chi si è impegnato quarant’anni fa. Rock Master e turismo hanno costruito in tutti questi anni un legame profondo, che si rispecchia oggi nella comunità di Arco. È un festival capace di rinnovarsi edizione dopo edizione, di richiamare un pubblico sempre più numeroso e rappresenta una straordinaria opportunità per far conoscere un territorio che vive l’arrampicata a 360 gradi.”
A ribadire il significato di Rock Master e il ruolo di Arco nel panorama dell’arrampicata sono stati Silvio Rigatti, presidente di Garda Dolomiti S.p.A., Stefano Bresciani, presidente di Rock Master 20.20, e Paola Mora, presidente del CONI di Trento, tutti concordi nel sottolineare l’importanza di un evento iconico, profondamente radicato in un territorio riconosciuto a livello internazionale come la Home of Climbing.
Il microfono è poi passato ad Ernesto Scarperi, vicepresidente della FASI, il cui centro tecnico federale ha sede nel Climbing Stadium di Arco: “È un onore ospitare Rock Master nel Climbing Stadium, oggi un centro tecnico federale all’avanguardia. L’attività è frenetica, con continui raduni tra le nazionali e grandi eventi, culminati con i Campionati Mondiali Giovanili di Arrampicata Sportiva di luglio: 11 giorni che hanno portato ad Arco 750 atleti e oltre 12 mila spettatori”.
A entrare nel dettaglio degli atleti e delle gare in programma a Rock Master ci ha pensato Angelo Seneci, tra i fondatori della manifestazione e oggi direttore sportivo. Il parterre di quest’anno vede al via le medagliate olimpiche Brooke Raboutou (USA) e Jessica Pilz (AUT), affiancate da Laura Rogora (ITA), Anna Maria Apel (GER), Hana Koike (JPN), Lučka Rakovec (SLO), Héloïse Doumont (BEL) e Aleksandra Totkova (BUL). Al maschile sono pronti invece Adam Ondra (CZE), Yannick Flohé (GER), Luka Potočar (SLO), Shion Omata (JPN) gli svizzeri Jonas Utelli e Sascha Lehmann, e gli azzurri Filip Schenk e Giovanni Placci.
Seneci ha poi fatto il punto sui sei ospiti d’eccezione che giungeranno ad Arco: “Per festeggiare i quarant’anni saranno con noi alcuni dei grandi protagonisti che hanno segnato la storia dell’arrampicata: Lynn Hill, François Legrand, Yuji Hirayama, Muriel Sarkany, Didier Raboutou e Robyn Erbesfield. Hanno tutti accolto con entusiasmo il nostro invito e saranno protagonisti del Meet the Masters e del Rock Master Legacy Talk, due appuntamenti davvero speciali”.
La parola è poi passata all’Ambassador ufficiale di Rock Master, Adam Ondra, autentica leggenda dell’arrampicata, che quest’anno si presenta al via forte del record di otto vittorie. “Quando ero piccolo il mio sogno era vincere Rock Master. È un evento speciale, divertente per noi atleti, ma anche per il pubblico. Per me è ancora più significativo poter gareggiare nel luogo in cui vivo e mi alleno per gran parte dell’anno. Arco è un posto speciale, è la mia casa e, per me che vivo molto la falesia, c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire”.
Per entrare nel vivo delle sfide non bisognerà attendere a lungo. Venerdì 2 ottobre alle 15.30 sono in programma le prove del Duello Lead, con le fasi finali trasmesse in diretta su Rai Sport dalle 21 alle 22.30. Sabato alle 10 scatteranno le prove del KO Boulder, mentre alle 15 sarà la volta della FASI Speed Record Hunters, gara Speed che porterà a Rock Master alcuni dei migliori climber della Nazionale italiana. Alle 20, infine, il KO Boulder tornerà protagonista al Climbing Stadium con quattro round a eliminazione, trasmessi in differita su Rai Sport la settimana prossima.
Il festival di Rock Master, però, non mette in scena soltanto competizioni, ma propone anche un ricco programma di attività pensate per appassionati e curiosi di tutte le età. Ad illustrare nel dettaglio le iniziative è stata infine Laura Prati, Event Manager di Garda Dolomiti SpA: “Ci sarà il Climbing Village, un’area ancora più ricca, con oltre 20 aziende espositrici, protagonista di talk, musica dal vivo e tante altre proposte per accompagnare l’intera tre giorni. Non mancheranno poi appuntamenti in falesia, tra cui “Climbing With the Champ” con Filip Schenk, sessioni di yoga, laboratori per bambini e numerose altre attività. L’obiettivo è rendere Rock Master un evento aperto a tutti”.
Tra gli appuntamenti organizzati da Rock Master 20.20 e Garda Dolomiti S.p.A. spicca anche The Fun Bloc, evento non competitivo che metterà alla prova sulla parete del KO Boulder amatori ma anche i migliori atleti internazionali U15, e poi i Climbing Espresso con Hill, Hirayama, Raboutou ed Erbesfield, e tanto altro.
L’accesso a Rock Master è gratuito, previa registrazione sul sito del festival. Ora non resta che attendere venerdì, per una tre giorni imperdibile che promette anche bel tempo.

POCHI MESI ALLA 3 ZINNEN SKI-MARATHON. CORSA AL PETTORALE AVANTI A PIENO RITMO

POCHI MESI ALLA 3 ZINNEN SKI-MARATHON. CORSA AL PETTORALE AVANTI A PIENO RITMO

Patscheider | www.newspower.it

La 51.a 3 Zinnen Ski-Marathon va in scena in Val Pusteria il 9 e 10 gennaio 2027
Le iscrizioni sono aperte. Disponibili le tariffe agevolate online fino a mercoledì 30 settembre
Sabato 9 gennaio 30 o 60 km in TC, domenica 10 la Prato Piazza Mountain Challenge da 30 km
L’Italia guida l’albo d’oro con 106 vittorie complessive, le ultime di Fanton, Kuen e Patscheider

3 Zinnen Ski-Marathon, passato, presente e futuro. Un numero, il tre, che torna e si ripete: le Tre Cime Patrimonio UNESCO, che faranno da imponente cornice alla storica granfondo sugli sci stretti che attraversa i comuni della Val Pusteria (BZ) di Dobbiaco, Villabassa, Braies, San Candido e Sesto, tra la Classic Race del sabato e la Prato Piazza Mountain Challenge della domenica.
Centotré, invece, i giorni che mancano alla 51.a edizione della 3 Zinnen Ski-Marathon, in programma il prossimo anno nel weekend del 9 e 10 gennaio. Mentre il comitato organizzatore guidato da Gerti Taschler è da mesi al lavoro per curare ogni dettaglio della più antica granfondo dell’Alto Adige, le iscrizioni sono già aperte e procedono a pieno ritmo, con tanti appassionati che si sono già assicurati il proprio pettorale approfittando della speciale tariffa in vigore. La quota d’iscrizione agevolata sarà disponibile ancora per pochi giorni, fino a mercoledì 30 settembre: per chi desidera approfittarne, dunque, non c’è tempo da perdere. Il costo è di 69 euro per una singola gara e di 119 euro per entrambe, dopodiché i prezzi aumenteranno.
Dopo aver festeggiato le nozze d’oro, nel 2027 la 3 Zinnen Ski-Marathon conferma la sua formula affermata e tanto apprezzata: la giornata di sabato 9 gennaio sarà dedicata alla Classic Race, gara in tecnica classica proposta su due distanze, 60 e 30 km. Entrambi i percorsi prenderanno il via da Sesto, in Val Fiscalina, ribattezzata da Luis Trenker la “valle più bella del mondo”. Da lì i fondisti proseguiranno verso San Candido e quindi Dobbiaco, con il passaggio nella Nordic Arena che precede il bivio tra i due tracciati: la 30 km punterà direttamente verso il traguardo di Villabassa, mentre la 60 km seguirà la direzione di Cortina, fino al giro di boa che anticipa Cimabanche, per poi fare ritorno a Villabassa.
Sempre da Villabassa scatteranno, invece, i protagonisti della Prato Piazza Mountain Challenge, in programma domenica 10 gennaio. La prova in tecnica libera si snoderà lungo uno degli scenari più spettacolari del territorio: 30 km di rara bellezza che porteranno fondisti di tutto il mondo ai 2.031 metri di Prato Piazza, nel cuore del Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies.
Il tre torna protagonista anche nell’ambito dei successi degli atleti italiani nella scorsa edizione: Paolo Fanton e Julia Kuen nella Prato Piazza Mountain Challenge e Michaela Patscheider, insieme al francese Simon Vuillet, nella Classic Race. Trionfi che hanno ulteriormente arricchito il palmarès tricolore, salito a quota 106 vittorie complessive nei 50 anni di storia della competizione, consolidando il primato davanti a Germania (28) e Austria (15).
Fondisti e appassionati da ogni angolo del mondo si preparano a una nuova stagione di grandi appuntamenti, e la 3 Zinnen Ski-Marathon ne sarà ancora una volta grande protagonista, pronta ad accendere la passione per gli sci stretti nel cuore dell’Alto Adige.

Info: www.ski-marathon.com

SUL CERMIS SVENTOLA LA BANDIERA NORGE. IN VAL DI FIEMME PERÒ È SUPER BOCCARDI

SUL CERMIS SVENTOLA LA BANDIERA NORGE. IN VAL DI FIEMME PERÒ È SUPER BOCCARDI

Ufficio Stampa Newspower – Trento

I norvegesi Bergsland e Aarekol trionfano nella Mass Start 10 km di skiroll sull’Alpe Cermis
Il gran finale fiemmese si apre con il 2° posto di una straordinaria Boccardi che lotta fino all’ultimo
Dominio tedesco tra gli Junior con la vittoria di Benkert e Dahlke, bene Sartori ed Epis
Fino a domenica si decide la Coppa del Mondo, domani le Sprint a Ziano di Fiemme

Le note dell’inno norvegese “Ja, vi elsker dette landet” hanno dato il via all’atto finale della Coppa del Mondo di Skiroll in Val di Fiemme. Oggi, sulla leggendaria e temutissima Mass Start dell’Alpe Cermis, è andato in scena lo scontro totale tra i giganti mondiali della disciplina. Senior e Junior di quattordici nazioni si sono dati battaglia, ma a dominare i 10 km in tecnica classica — una prova durissima ed estenuante — sono stati i norvegesi Andreas Bergsland e Ragnhild Aarekol, insieme a una strepitosa Maria Eugenia Boccardi, capace di strappare un grandioso 2° posto. Tra gli Junior, invece, è stato un vero e proprio monologo tedesco firmato da Claudius Benkert e Luisa Dahlke. La scalata dell’Alpe Cermis ha inaugurato in modo inedito e spettacolare il weekend decisivo in terra fiemmese, superando ogni più rosea aspettativa della vigilia: adrenalina pura, favoriti agguerriti e colpi di scena tattici.
Partito dal centro di Ziano di Fiemme sotto un cielo coperto ma con un clima perfetto, il plotone femminile ha subito imposto un ritmo indiavolato. Al suggestivo transito nello Stadio olimpico del Fondo di Lago di Tesero la leader della generale Ragnhild Aarekol ha preso il comando, braccata come un’ombra dalla trentina Maria Eugenia Boccardi. Poi, la fiammata: gli ultimi, tremendi 2,5 chilometri di salita, con pendenze monstre oltre il 25%. Aarekol e Boccardi si sono sfidate fianco a fianco in un duello epico, con l’azzurra (già bronzo e argento mondiale) che ha tentato l’impossibile per piazzare la stoccata vincente. Ai 1.275 metri del traguardo di Doss dei Laresi la norvegese ha trovato lo scatto decisivo, piegando una Boccardi eroica ed esausta. “Ho dato tutto”, ha sussurrato senza fiato l’azzurra, comunque fiera dell’impresa. A completare il podio la svedese Kajsa Ekenberg, mentre le altre azzurre Anna Maria Ghiddi ed Elisabetta Bernardi hanno artigliato rispettivamente la 5.a e l’8.a posizione.
Oltre alla propria patria, i ‘norge’ confermano un feeling viscerale con l’Alpe Cermis, lo stesso teatro che otto mesi fa ha visto trionfare Stenshagen e Simpson-Larsen nel Tour de Ski. Oggi è toccato ad Andreas Bergsland firmare un’impresa da leggenda. All’imbocco della salita finale erano in cinque a contendersi la gloria: Bergsland ha dovuto respingere l’assalto del fortissimo blocco tedesco composto da Goeppert, Walther, Hartlieb e Bing, con quest’ultimo grande protagonista in pianura insieme al lettone Raimo Vigants (che blinda la leadership della generale). Quando la strada si è impennata, l’azione del gigante vichingo Bergsland è diventata devastante: una progressione irresistibile che gli ha permesso di schiacciare gli inseguitori e trionfare con ben 40” di vantaggio. “È speciale vincere dove i campioni norvegesi del fondo hanno scritto la storia. È stata durissima, ma vincere così è fantastico!”, ha esclamato il vincitore. Sul podio salgono anche i tedeschi Jonathan Goeppert e Jakob Walther; più staccati Vigants (7°), Riccardo Lorenzo Masiero (10°) e il re della Coppa 2023, Tommaso Dellagiacoma, appena fuori dalla top ten.
Se tra i Senior la festa è stata nord-europea, tra gli Junior la Germania ha dettato legge grazie al trionfo di Claudius Benkert. L’Italia però risponde con orgoglio: uno straordinario Federico Sartori conquista il secondo posto dopo aver accarezzato il sogno della vittoria, mentre il bergamasco Stefano Epis (già re di Coppa due anni fa) raggiunge un ottimo terzo posto. Al femminile, la tedesca Luisa Dahlke ha piegato la connazionale Sina Titscher e la norvegese Emilie Ruud Lia, con quest’ultima che ipoteca così la Coppa del Mondo di categoria.
Domani il weekend targato Nordic Ski Val di Fiemme si accende di andrenalina pura con le spettacolari Sprint in tecnica libera. Saranno 200 metri di fuoco lungo Via Nazionale nel cuore di Ziano di Fiemme: fari puntati sul duello tra Emanuele Becchis e Raimo Vigants per il titolo di specialità. Caccia grossa al podio anche per Michele Valerio, Alba Mortagna e Anna Maria Ghiddi. La tre giorni fiemmese è partita col botto, regalando emozioni e grande sport. E il bello deve ancora venire!

Men – 10 km Mass Start CT
1 Bergsland Andreas NOR 36:16.5; 2 Goeppert Jonathan GER 36:53.9; 3 Walther Jakob GER 37:22.6; 4 Hartlieb Tilman GER 37:50.4; 5 Bing Thomas GER 38:15.1; 6 Lavric Preglj Philip Yazbec SLO 38:27.4; 7 Vigants Raimo LAT 38:43.7; 8 Rojo Garcia Imanol ESP 38:54.5; 9 Fransson Erik SWE 39:02.6; 10 Masiero Riccardo Lorenzo ITA 39:06.0

Women – 10 km Mass Start CT
1 Aarekol Ragnhild NOR 44:24.8; 2 Boccardi Maria Eugenia ITA 44:32.3; 3 Ekenberg Kajsa SWE 45:47.3; 4 Stenman Ebba SWE 47:35.7; 5 Ghiddi Anna Maria ITA 48:55.9; 6 Suminska Adriana LAT 50:53.7; 7 Kaparkaleja Linda LAT 52:02.0; 8 Bernardi Elisabetta ITA 53:17.2; 9 Schoettes Melina GER 54:34.9; 10 Garberg Hanne Saether NOR 57:52.2

Men Junior – 10 km Mass Start CT
1 Benkert Claudius GER 39:22.3; 2 Sartori Federico ITA 39:35.8; 3 Epis Stefano ITA 40:20.7; 4 Berdaus Jaka SLO 41:05.9; 5 Circens Indrikis Ints LAT 41:45.4; 6 Castagna Raul ITA 42:16.8; 7 Torp Jonas NOR 42:49.1; 8 Tazzioli Alessandro ITA 43:27.9; 9 Stimac Matija CRO 43:31.1; 10 Jutterdal Ville SWE 44:04.0

Women Junior – 10 km Mass Start CT
1 Dahlke Luisa GER 46:31.5; 2 Titscher Sina GER 47:44.6; 3 Lia Emilie Ruud NOR 47:56.8; 4 Sitar Tinkara SLO 48:10.0; 5 Falanelli Nicole ITA 48:32.2; 6 Kjosavik Synnoeve NOR 48:45.7; 7 Richter Hanna GER 49:09.0; 8 Invernizzi Maria ITA 50:35.9; 9 Bekmagambetova Ailin KAZ 52:07.1; 10 Yermagambetova Zhanyia KAZ 52:34.0

DOMANI LA COPPA DEL MONDO DI SKIROLL. IN 100 IN VAL DI FIEMME PER IL GRAN FINALE

DOMANI LA COPPA DEL MONDO DI SKIROLL. IN 100 IN VAL DI FIEMME PER IL GRAN FINALE

Da domani a domenica va in scena la Coppa del Mondo di Skiroll in Val di Fiemme
Circa 100 skirollisti in gara tra la Mass Start dell’Alpe Cermis e le Sprint di Ziano di Fiemme
23 gli azzurri al via, riflettori puntati su Becchis, Dellagiacoma, Boccardi, Valerio, Tanel, Ghiddi…
Entusiasmo tra le fila del comitato Nordic Ski Val di Fiemme che guarda agli eventi dei prossimi mesi

Alla vigilia del gran finale della Coppa del Mondo di Skiroll 2026, la Val di Fiemme è pronta per l’appuntamento più atteso nel circuito internazionale dello sci di fondo estivo, con tanti protagonisti chiamati a dare spettacolo nell’imperdibile tre giorni in terra trentina. I migliori skirollisti del panorama internazionale competeranno con l’obiettivo di conquistare le ambite sfere di cristallo della classifica generale e di specialità, prendendo parte già da domani all’attesa Mass Start da 10 km in tecnica classica sulle rampe dell’Alpe Cermis, con i primi start in programma per le 10.30.
Numerosi e ben determinati gli azzurri convocati dal direttore tecnico Emanuele Sbabo, che potrà fare affidamento su un totale di 23 atleti. Per la categoria Junior si scaldano Maria Invernizzi, Nicole Falanelli, Noemi Parisi, Davide Piccinini, Federico Sartori, Raul Castagna, Alessandro Tazzioli e Stefano Epis, con il 19enne bergamasco che approda nella vallata olimpica con il quinto posto in classifica generale e il sesto nella Sprint.
Tra i Senior, invece, scenderanno in pista il cinque volte campione del mondo Sprint Emanuele Becchis, l’argento iridato Michele Valerio, ma anche il campione in carica Matteo Tanel, tornato dopo l’infortunio alla schiena che lo ha escluso dalle altre tappe. Al via anche i trentini Tommaso Dellagiacoma, vincitore della Coppa del Mondo nel 2023, il tre volte iridato Alessio Berlanda, quinto nella Sprint del Mondiale lettone, e Giacomo Lorenzetti, oltre a Riccardo Lorenzo Masiero, vincitore nei giorni scorsi della Mass Start di Capracotta valida per la Coppa Italia NextPro, Riccardo Munari, Francesco Chiaradia e Alessandro Corradi. Non mancheranno poi Anna Maria Ghiddi, argento nella Team Sprint femminile ai Mondiali di Madona insieme a Maria Eugenia Boccardi, che ha aggiunto anche un bronzo nella Mass Start lettone. A completare il contingente azzurro ci saranno infine Camilla Crippa, Alba Mortagna ed Elisabetta Bernardi. Un gruppo affiatato e di talento, che sabato sarà invece messo alla prova a partire dalle 14 con l’adrenalinico format Sprint, in programma lungo i 200 metri di Via Nazionale nel centro di Ziano di Fiemme, mentre domenica sarà la Team Sprint, al via dalle 10, a far calare il sipario sulla Coppa del Mondo 2026.
Tommaso Dellagiacoma guida la rincorsa azzurra al podio della Coppa generale, così come Emanuele Becchis punta a scalzare il campione lettone Raimo Vigants dalla testa della classifica di specialità. Al femminile, Maria Eugenia Boccardi occupa la terza posizione a pari merito con la campionessa in carica (sia Overall che Sprint) Ebba Stenman (SWE), mentre nella Sprint è Alba Mortagna a occupare il gradino più basso del podio, con un solo punto di vantaggio su Anna Maria Ghiddi.
Raimo Vigants, vincitore della Coppa del Mondo e campione del mondo proprio in Val di Fiemme nel 2024, si conferma ancora una volta l’uomo da battere, guidando non solo la classifica Sprint, ma anche quella generale, dove è seguito a corto raggio dal tedesco classe 1990 Thomas Bing e dal campione svedese Simon Karlsson. Un dominio che al femminile vede protagonista invece la norvegese Ragnhild Aarekol, e se nella classifica Overall è ad un passo dalla conquista della sfera di cristallo, nella Sprint la lotta resta apertissima.
Si respira grande entusiasmo tra le fila di Nordic Ski Val di Fiemme, comitato organizzatore di un evento che inaugurerà la stagione dei grandi appuntamenti sportivi della vallata, a cui seguiranno la Coppa del Mondo di Combinata Nordica dall’11 al 13 dicembre, la FIS Continental Cup di Salto Speciale del 19 e 20 dicembre e il 21° Tour de Ski dall’8 al 10 gennaio 2027.

Info: www.fiemmerollerskicup.it

IN VAL DI FIEMME TANEL COL CUORE. FINALE DI COPPA DEL MONDO DI SKIROLL

IN VAL DI FIEMME TANEL COL CUORE. FINALE DI COPPA DEL MONDO DI SKIROLL

Ghiddi | www.newspower.it

Questo weekend in Val di Fiemme si decide la Coppa del Mondo di Skiroll
Tra l’Alpe Cermis e Ziano di Fiemme gli azzurri hanno alla portata risultati di prestigio
Il campione del mondo in carica Tanel ‘acciaccato’ ma ci sarà: “Torno per dare tutto!”
Al lavoro il comitato Nordic Ski Val di Fiemme che ora attende soltanto il via

È tutto pronto! Questo weekend, da venerdì 18 a domenica 20 settembre, la Val di Fiemme (TN) ospita l’ultimo e decisivo appuntamento della Coppa del Mondo di Skiroll. I riflettori sono puntati ancora una volta sulla vallata trentina e olimpica, teatro di un gran finale che decreterà i vincitori delle classifiche generali e di specialità del massimo circuito dello sci su rotelle.
Dopo le prime due tappe i giochi sono ancora tutti aperti, con gli azzurri in piena corsa per i piazzamenti più prestigiosi e dunque pronti a regalare spettacolo tra l’Alpe Cermis e Ziano di Fiemme. Il programma si apre subito in grande stile: venerdì sarà la Mass Start di 10 km dell’Alpe Cermis a inaugurare il weekend, una gara che sulla carta dovrebbe andare incontro alle caratteristiche degli skirollisti italiani.
Sabato 19 i riflettori saranno invece puntati sulle adrenaliniche Sprint, in programma sul rettilineo di 200 metri di Via Nazionale a Ziano. Gran finale domenica 20 con la Team Sprint TL, gara a staffetta che vedrà sfidarsi le coppie delle squadre nazionali lungo un circuito di 2,24 km, e grande attesa per Maria Eugenia Boccardi e Anna Maria Ghiddi dopo l’argento iridato conquistato nell’ultima tappa in Lettonia.
Reduce da un Mondiale da protagonista anche Emanuele Becchis, che dopo aver conquistato il 5° titolo iridato Sprint occupa attualmente la 2.a posizione della classifica di specialità dietro al grande rivale Raimo Vigants (LAT). Si preannuncia dunque l’ennesimo duello tra i due, con il trentino Michele Valerio, argento iridato, pronto a inserirsi nella lotta per il podio.
Alba Mortagna e Anna Maria Ghiddi occupano rispettivamente la terza e la quarta piazza nella classifica Sprint, alle spalle della norvegese Aarekol Ragnhild, campionessa generale e di specialità in carica, e della svedese Ebba Stenman.
Per quanto riguarda invece la classifica generale, Maria Eugenia Boccardi ha ancora concrete possibilità di conquistare quel podio già raggiunto due anni fa. Tommaso Dellagiacoma, attualmente quinto, dovrà invece superare la concorrenza degli svedesi Erik Fransson e Simon Karlsson, oltre a quella di Thomas Bing, secondo in classifica, e del solito Raimo Vigants, attualmente al comando.
Lo scorso anno la Val di Fiemme aveva sorriso al campione in carica Matteo Tanel, ma quest’anno il tre volte vincitore della Coppa del Mondo è stato costretto a saltare le tappe precedenti a causa di alcuni problemi fisici. Nonostante gli acciacchi non siano ancora del tutto superati, il classe 1993 ha comunque scelto di esserci per il gran finale e di affrontare la sfida con il cuore: “Ci sarò in Val di Fiemme e farò anche il Cermis. Ho saltato le tappe precedenti per dei problemi alla schiena che non ho ancora risolto del tutto, però salirò col cuore, darò l’anima e cercherò di fare il meglio come ho sempre fatto”. L’appuntamento con l’Alpe Cermis rappresenta senza dubbio una delle tappe più prestigiose e iconiche del calendario, una sfida contro gli avversari, ma anche contro sé stessi, dove la strategia farà la differenza, come racconta Tanel: “La salita non è molto lunga ma è decisamente ripida. Va gestita bene, senza farsi prendere dalla foga e facendo la propria gara. Prima però conviene cercare di spendere meno energie possibili in piano, restando coperti nel gruppo, per poi imporre il proprio ritmo non appena inizia la salita. Nel finale bisogna chiudere la vena e dare tutto, sicuramente più facile a dirsi che a farsi”.
Dopo il lavoro intenso delle ultime settimane, il comitato Nordic Ski Val di Fiemme attende ora soltanto il via. Ma l’impegno del comitato è anche rivolto al futuro, con un ricco calendario di appuntamenti che vedranno la Coppa del Mondo di Combinata Nordica dall’11 al 13 dicembre, la FIS Continental Cup di Salto Speciale in programma il 19 e 20 dicembre, e il 21° Tour de Ski dall’8 al 10 gennaio 2027.

UNA 24.a RUNNING COOP DA RECORD. CORSA E SORRISI ALLA MARCIALONGA

UNA 24.a RUNNING COOP DA RECORD. CORSA E SORRISI ALLA MARCIALONGA

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Marcialonga Running Coop ha chiuso la 24.a edizione tra la soddisfazione generale
Tra le Valli di Fiemme e Fassa circa 1.800 partecipanti da quasi 30 nazioni e 73 province
Grande entusiasmo anche tra staffette, Coop Running Trophy e Run Ex Alto Trophy
Davide Stoffie: “Un’edizione da record che ci dà ulteriore stimolo in vista del 2027”

In circa 1.800 hanno sgambettato sabato nella Marcialonga Running Coop, in una 24.a edizione che tra corse e sorrisi si è confermata appuntamento particolarmente sentito e amato da concorrenti italiani e stranieri. Con partecipanti giunti da quasi 30 nazioni e ben 73 province italiane, la Marcialonga Running Coop ha registrato numeri da record, come racconta a mente fredda il segretario generale Davide Stoffie: “È stata un’edizione speciale. Abbiamo eguagliato il record di partecipanti del 2014 e questo non può che farci piacere. Vedere così tanta gente entusiasta e accogliere tanti complimenti ci dà un’ulteriore spinta verso il 2027, ma è anche il coronamento dei tanti cambiamenti che abbiamo introdotto negli anni e che si dimostrano funzionare, insieme ad un programma sempre più ricco e coinvolgente”.
In una giornata perfetta, tanto dal punto di vista meteorologico quanto da quello organizzativo, le Dolomiti trentine hanno fatto da splendida cornice alle vittorie di Said Boudalia e Greta Haselrieder sulla distanza regina dei 26 km, e di Collins Kiplangat (KEN) e Giorgia Bonci nella mezza maratona.
Come da tradizione, il comitato di Marcialonga ha arricchito la giornata con numerosi appuntamenti dedicati a tutti, a partire dalla Minirunning che ha inaugurato il pomeriggio nel centro di Moena, passando per il fornito Expo Village, le numerose staffette e le appassionanti sfide nelle sfide della Run Ex Alto Trophy e del Coop Running Trophy.
Sono state più di settanta le squadre degli staffettisti che si sono divisi le fatiche della 26 km in tre frazioni, chi tra amici, conoscenti e familiari. A vincere per la seconda volta consecutiva è stata la squadra maschile del Team Futura Trentino formata dai fondisti Stefano Mich, Stefano Dal Magro e Mattia Armellini. A conquistare la staffetta mista è stato invece il team “Sehr Gut!” dei trentini Giulia Dallio e Filippo Reppucci e dell’altoatesino Ulrich Mattivi, mentre il “VANtastic Three” dell’altoatesina Nicole Egger e delle trentine Valentina Monsorno e Anna Santini ha fatto sua la staffetta femminile.
Dopo l’esordio dell’anno scorso, la 2.a Run Ex Alto Trophy si è confermata un successo, accogliendo in gara gli appartenenti alle Forze Armate, ai Corpi di Polizia e alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. Il trofeo, organizzato in collaborazione con ANPd’I, ha premiato Daniele Lanza (Sport Club Brescia) e Anna Giunchi (ASD Esercito) sulla 26 km e il team Paracadutisti Bao 1 di Nicola Federici, Alessandro Rossi e Luigi Bacco tra le staffette zavorrate. In tantissimi, circa trecento, anche coloro che hanno concorso per l’ambito trofeo in legno di cirmolo del Coop Running Trophy, sfida dedicata ai soci Coop. Le vittorie sono andate a Davide Parisi e Claudia Andrighettoni sulla 26 km e a Francesco Mariani e Giorgia Bonci sulla mezza maratona. Numerose anche le presenze norvegesi, molti dei quali in rappresentanza di Coop Norvegia, con il Team Obs Bygg 1 che per il secondo anno consecutivo ha celebrato il successo nella staffetta.
Correre la Marcialonga Running Coop significa anche mettersi alla prova nell’ultimo appuntamento annuale del brand trentino, e perciò l’ultima e decisiva tappa della combinata Punto3 Craft, format che unisce i risultati dei partecipanti dei team nei tre eventi su sci, bici e corsa. Vittoria che è andata ai “Catch Us If You Can” di Greta Haselrieder, Paolo Fanton e Rene Schroffenegger, capaci di concludere il trittico in 08h21’57”, con più di un’ora di vantaggio sugli inseguitori.
Prima di dare l’appuntamento al prossimo anno con gli eventi firmati Marcialonga, lo spettacolo della 24.a Running Coop potrà essere rivissuto attraverso un’ampia sintesi TV in onda nei prossimi giorni su Rai Sport: Stay tuned!

Info: www.marcialonga.it

PRIMIERO, TRE GIORNI DI MTB MONDIALE. SPORT, SPETTACOLO E BIKE HOSPITALITY FESTIVAL

PRIMIERO, TRE GIORNI DI MTB MONDIALE. SPORT, SPETTACOLO E BIKE HOSPITALITY FESTIVAL

Dall’11 al 13 settembre Primiero vive un grande weekend Mondiale
Il via con Gunn-Rita Dahle Flesjå e Massimo Debertolis alla Cerimonia di Apertura
Sabato alle 21.00 il palco sarà dei Demode – Tribute Depeche Mode
Bike Hospitality Festival, Kids Bike Experience, Expo, incontri e pedalate nel territorio

Sarà la Valle di Primiero, dall’11 al 13 settembre, a fare da teatro ad un intenso weekend di mountain bike internazionale con i Campionati del Mondo UCI Marathon Elite e Masters e la Mythos Primiero Dolomiti Marathon e Classic. Un appuntamento che, oltre alle sfide iridate sui tecnici e spettacolari tracciati dolomitici, proporrà un ricco programma di eventi dedicati ad atleti, appassionati, famiglie e pubblico.
Il momento inaugurale sarà venerdì 11 settembre alle 18.00 con la Cerimonia di Apertura a Fiera di Primiero, che avrà come protagonisti la leggenda della mountain bike Gunn-Rita Dahle Flesjå, madrina dell’evento, e Massimo Debertolis, campione del mondo Marathon nel 2004 e ideatore dei tracciati iridati di Primiero. Un incontro tra due grandi interpreti della storia della disciplina, chiamati ad aprire ufficialmente il fine settimana mondiale.
La giornata di venerdì sarà ricca di appuntamenti con la Kids Bike Experience, il Mythos Bikenergy Expo, la presentazione stampa e il Bike Hospitality Festival, dedicato alla Nazionale italiana verso il Mondiale. A chiudere la serata, alle 21.00, sarà il Mythos Music Festival con un DJ Set.
Sabato 12 settembre, dopo le gare del Mondiale Elite, il programma proseguirà con la Kids Bike Experience e con due appuntamenti del Bike Hospitality Festival: alle 16.00 “Il turismo in bicicletta come leva di sviluppo dei territori” e, dalle 17.00, la “Pedalata alla scoperta del territorio”. La giornata si concluderà ancora in musica, alle 21.00, con i Demode – Tribute Depeche Mode.
Domenica 13, insieme alle competizioni iridate Master e alle gare Mythos Primiero Dolomiti Marathon e Classic, spazio anche ai più giovani con la Mythos Junior Kids Bike, seguita dalle premiazioni. Per tutto il weekend il Mythos Bikenergy Expo sarà inoltre il punto di riferimento per il pubblico e per gli appassionati del mondo bike.
Un programma che affianca alle grandi sfide mondiali un’offerta di intrattenimento e iniziative capace di coinvolgere l’intera comunità dell’evento: dalla mountain bike dei più piccoli alla musica, dagli incontri sul turismo in bicicletta alla scoperta del territorio, con la Cerimonia Inaugurale a dare il via ufficiale a tre giornate di sport e spettacolo nel cuore delle Dolomiti.
Sul fronte agonistico, sabato 12 settembre alle 9.00 scatterà il Campionato del Mondo Marathon Elite Men, seguito alle 9.30 dalla prova Elite Women: entrambe le gare si svilupperanno sulla distanza di 95 km con 4.000 metri di dislivello. Domenica 13 alle 8.30 sarà la volta del Campionato del Mondo Marathon Masters, sulla distanza di 87 km e 3.530 metri di dislivello. Alle 9.00 partirà la Mythos Primiero Dolomiti Marathon di 82 km e 3.500 metri di dislivello, mentre alle 9.30 prenderà il via la Mythos Primiero Dolomiti Classic, con 55,7 km e 2.280 metri di dislivello.
Un fine settimana che unirà dunque le sfide per i titoli mondiali all’esperienza Mythos, con grandi campioni, giovani bikers, eventi, musica e iniziative dedicate alla scoperta del territorio.

Info: www.mythosprimiero.com

SKIRI TROPHY XCOUNTRY: NUMERO 43. IL MUNDIALITO RITORNA A LAGO DI TESERO

SKIRI TROPHY XCOUNTRY: NUMERO 43. IL MUNDIALITO RITORNA A LAGO DI TESERO

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Il 23-24 gennaio 2027 ritorna lo Skiri Trophy XCountry a Lago di Tesero (TN)
Le piste olimpiche della Val di Fiemme ospitano le categorie U10, U12, U14 e U16
Evento coordinato da Nicoletta Nones con in regia il GS Castello
Iscrizioni aperte da oggi! Nuovo look per il sito ufficiale dello Skiri Trophy

Lo Skiri Trophy XCountry guarda già al futuro e apre il conto alla rovescia verso la sua 43ª edizione. Dopo il grande successo del 2026, che ha richiamato a Passo Lavazè oltre 1.200 giovani fondisti da numerose nazioni, il celebre “mundialito” dello sci di fondo giovanile tornerà nella sua casa più iconica: lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero.
Le piste olimpiche della Val di Fiemme, protagoniste dei Giochi di Milano Cortina 2026 e da sempre teatro delle più importanti competizioni internazionali, accoglieranno ancora una volta centinaia di giovani atleti delle categorie Under 10, Under 12, Under 14 e Under 16, per un fine settimana all’insegna dello sport, del divertimento e della crescita. Gareggiare a Lago di Tesero significa vivere un’esperienza unica, sugli stessi tracciati che hanno incoronato i grandi campioni dello sci di fondo mondiale e che continuano a rappresentare un punto di riferimento per l’intero movimento.
Il GS Castello di Fiemme con lo staff coordinato da Nicoletta Nones è già al lavoro per organizzare un’altra edizione di altissimo livello, forte dell’entusiasmo lasciato dalla 42ª rassegna che ha confermato lo Skiri Trophy come uno degli appuntamenti più prestigiosi e partecipati dello sci di fondo giovanile internazionale. Una manifestazione che, in oltre quarant’anni di storia, ha visto passare migliaia di giovani atleti provenienti da tutta Europa e non solo, molti dei quali hanno poi intrapreso una brillante carriera ai massimi livelli.
L’albo d’oro dello Skiri Trophy racconta infatti la storia di tanti talenti. Il record assoluto appartiene a Mauro Brigadoi, capace di conquistare ben cinque successi tra il 2001 e il 2008. Con quattro vittorie figurano Jessica Piussi, Gaia Vuerich, Martina Vignaroli e Davide Graz, mentre tra i protagonisti delle ultime stagioni spiccano Anna Profanter e Thomas Gaole, entrambi saliti a quota tre affermazioni con i successi ottenuti nell’edizione 2026. Nomi che testimoniano come lo Skiri Trophy sia da sempre una straordinaria palestra per i campioni di domani.
Da oggi le iscrizioni alla 43ª edizione sono aperte (tariffa di 16 euro) e disponibili attraverso il nuovo sito ufficiale, completamente rinnovato nella grafica, nei contenuti e nelle funzionalità per offrire un’esperienza ancora più intuitiva ad atleti, società sportive e famiglie. Un portale moderno che accompagnerà concorrenti e accompagnatori verso un altro grande appuntamento con il fondo giovanile internazionale.
Lo Skiri Trophy continua così a scrivere la propria storia, rinnovando l’impegno nella promozione dello sci di fondo giovanile e offrendo alle nuove generazioni l’opportunità di confrontarsi su uno dei palcoscenici più prestigiosi al mondo.
Il conto alla rovescia è iniziato: le piste di Lago di Tesero sono pronte a riaccendere la magia dello Skiri Trophy.

Info: www.skiritrophy.com

MARCIALONGA COOP: “OLD IS GOLD”! AZZURRI E KENYA TIMBRANO LA 24.a RUNNING

MARCIALONGA COOP: “OLD IS GOLD”! AZZURRI E KENYA TIMBRANO LA 24.a RUNNING

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In 1800 da 30 nazioni alla 24.a Marcialonga Running Coop tra le Valli di Fiemme Fassa
Uno straordinario Said Boudalia, classe 1968, riporta il titolo della 26 km in Italia dopo oltre un decennio
Haselrieder trionfa nella 26 km femminile, Kiplangat (KEN) e Bonci nella mezza maratona
Per Marcialonga ennesimo successo da incorniciare anche tra le iniziative di giornata

La 24.a Marcialonga Running Coop è un successo e in una giornata di festa tra le Valli di Fiemme e Fassa (TN) ribalta i pronostici iniziali che vedevano le gazzelle keniane grandi favorite sulla 26 km. In 1.800, arrivati oggi da circa 30 nazioni, hanno corso tra il verdeggiante scenario dolomitico uno degli appuntamenti podistici più attesi dell’anno, che ha premiato l’intramontabile Said Boudalia e Greta Haselrieder sulla distanza regina da 26 km, insieme a Collins Kiplangat (KEN) e Giorgia Bonci in una altrettanto appassionante mezza maratona.
Le avventure dei marcialonghisti sono scattate con puntualità alle 16.30 da un centro di Moena che, in festa, ha salutato il via alla gara con l’ormai tradizionale aviolancio dei paracadutisti A.N.P.d’I., uno spettacolare antipasto di ciò che sarebbe andato in scena da lì a breve. Perché le lunghe leve dei keniani hanno ben presto iniziato a “volare” sullo scorrevole percorso che costeggia il torrente Avisio, guadagnando fin da subito la testa della 26 km e imprimendo un ritmo forsennato, ma con il bellunese classe 1968 Boudalia a seguirli sornione. Al comando il keniano Dennis Cox Lopua, con Abraham Ebenyo Ekwam costretto dopo pochi chilometri ad un ritiro per problemi alla schiena. Lopua e Boudalia hanno fatto il vuoto sulla concorrenza, transitando in testa allo Stadio del Salto di Predazzo, teatro dei recenti Giochi Olimpici di Milano Cortina insieme allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero, che intorno al km 20 continuava a vedere l’acceso duello tra i due. L’attacco decisivo di Boudalia è arrivato sulla salita conclusiva da 140 metri di dislivello verso Cavalese, lasciando sul posto un Lopua che lo ha potuto seguire solamente con lo sguardo. Tanti gli applausi del pubblico per i due, con Boudalia che ha preceduto di oltre 1’30” un comunque soddisfatto Lopua. “La gara è bellissima – ha raccontato il vincitore, marocchino d’origine. – Avevo vinto nel 2015 ma oggi non mi aspettavo tutto questo. Il ritmo è stato molto alto, ho aspettato il momento giusto e poi ho attaccato. Tornare e vincere è incredibile!” Azzeccata la battuta di Lopua a proposito dell’età del vincitore: “Old is gold!” A incoronare Boudalia, che riporta dopo oltre un decennio il titolo della 26 km a un’atleta targato Italia, ci ha pensato la nuova Soreghina, Sofia Trettel, che al fianco del presidente di Marcialonga Tiziano Romito ha accolto al traguardo anche il cuneese Simone Peyracchia, leggermente più distanziato dai primi due, ma decisamente contento per aver corso in onore dell’amico Luca Marengo, affezionato partecipante alla Running Coop, colpito da una rara malattia.
Al femminile lo spettacolo non è stato certamente da meno, con l’altoatesina Greta Haselrieder che in veste di campionessa in carica della mezza maratona è stata capace di ripetersi anche sulla distanza più lunga. Gara in solitaria per l’altoatesina classe 1997, che ha tagliato il traguardo davanti alla roveretana, vincitrice 2025, Claudia Andrighettoni, e alla romagnola Alice Papotti. “Sono partita senza aspettative. Ero reduce da un infortunio al ginocchio e per questo ero un po’ dubbiosa, però è andata meglio di quanto mi aspettassi, sono veramente felice”, ha raccontato una sorridente Haselrieder.
Non ha deluso nemmeno la mezza maratona, che ha visto 367 atleti sfilare alla volta del traguardo nel verde di Masi di Cavalese. In assenza del due volte campione Geoffrey Githuku Chege, ritiratosi a poche ore dalla partenza, a spadroneggiare nella 21 chilometri è stato il keniota Collins Kiplangat (secondo l’anno scorso) che ha creato il vuoto dietro di sé. Nomen omen – Kiplangat in swahili significa “nato al tramonto” – ha concluso a 64 minuti dal via, alle prime note del crepuscolo. Il secondo classificato, il romagnolo Filippo Pellegrini, è arrivato 10 minuti dopo, comunque soddisfatto e sorridente. A chiudere il terzetto di testa è stato il lombardo Fabrizio Pastori, lasciando fuori dal podio l’arcense Francesco Perli.
La sfida femminile sui 21 km è invece stata vinta dalla romagnola Giorgia Bonci, incredula alla sua prima Marcialonga, sforando di poco gli 80 minuti; alle sue spalle si è piazzata la giovane promessa pinetana Luna Giovanetti, rallentata da fastidiosi problemi di stomaco, davanti all’emiliana Caterina Filippi.
A tutti i concorrenti al traguardo la medaglia di finisher al collo, che per l’occasione completava lo speciale trittico di medaglie che insieme forma il profilo del Lagorai.
Anche quest’anno il sabato della Marcialonga Running Coop è stato una festa per tutti i suoi concorrenti. Il grande entusiasmo di giornata ha coinvolto oltre settanta staffette, con i frazionisti che si sono dati il cambio a Predazzo e a Lago di Tesero. Grande vittoria per il Team Futura Trentino dei fondisti Stefano Dal Magro e Stefano Mich, i quali si ripetono dopo l’anno scorso insieme alla new entry Mattia Armellini.
Non è mancato l’entusiasmo anche tra le sfide nelle sfide proposte dal Run Ex Alto Trophy, 2.a edizione del trofeo organizzato in collaborazione con ANPd’I, che ha premiato Daniele Lanza (Sport Club Brescia) e Anna Giunchi (ASD Esercito) sulla 26 km e il team Paracadutisti Bao 1 di Nicola Federici, Alessandro Rossi e Luigi Bacco tra le staffette zavorrate. A competere per l’ambito trofeo in legno di cirmolo anche i runners del Coop Running Trophy, a cui ha preso parte anche un ricco contingente norvegese.
Nel primo pomeriggio centinaia di giovani podisti della Minirunning hanno invaso di entusiasmo le vie del centro di Moena, confermando l’evento molto amato anche da chi si avvicina per la prima volta al mondo della corsa. E poi grande partecipazione all’ExpoVillage di Moena, aperto per l’intera giornata, e per il gustoso Pasta Party che ha rifocillato atleti e pubblico, seguito dalla cerimonia di premiazione presso il PalaFiemme di Cavalese.
Grande soddisfazione da parte di Tiziano Romito, presidente di una Marcialonga capace di mettere in scena un’altra grande giornata di sport: “È stata una Marcialonga Running Coop che ha parlato a tutti, con oltre 1800 partecipanti da circa 30 nazioni. Le condizioni climatiche sono state eccellenti, con l’organizzazione e i volontari che si sono dimostrati ancora una volta impeccabili”.
E così si conclude l’ultimo evento annuale di Marcialonga, che però non resta con le mani in mano e guarda all’inverno e al 2027 con l’imperdibile appuntamento sugli sci del 31 gennaio. Ma prima ci sono da rivivere tutte le emozioni della gara odierna in TV, con un’ampia sintesi su Rai Sport in programma nei prossimi giorni, per una Marcialonga Running Coop che parla a tutti!

26 km maschile
1 Boudalia Said Athom Athletic 1:28:52,9; 2 Lopua Dennis Cox Run2gether 1:30:20,5; 3 Peyracchia Simone Pod. Valle Varaita 1:31:54,8; 4 Parisi Davide Lagarina Crus Team 1:32:27,6; 5 Bonfante Marco Xc Team 1:32:38,2; 6 Patrian Andrea Atletica Trento 1:33:08,8; 7 Vecchietti Matteo Atletica Valle Di Cembra 1:35:13,1; 8 Zorzi Nicolo Us Cornacci Tesero 1:36:02,2; 9 Fagherazzi Alessandro Atl.Fiori Barp 1:36:03,0; 10 Turrini Simone Atletica Trento 1:36:43,8

26 km femminile
1 Haselrieder Greta Südtiroler Laufverein 1:41:19,8; 2 Andrighettoni Claudia Quercia Dao Conad 1:46:16,9; 3 Papotti Alice Xc Team 1:46:46,0; 4 Benato Francesca Team Km Sport 1:50:42,5; 5 Ceschi Futura Team Km Sport 1:52:26,9; 6 Lanthaler Ingrid Saf Bolzano 1953 1:53:31,0; 7 Ottonello Matilde Strong Runner Team 1:53:51,0; 8 Boer Sara Dk Runners 1:54:00,2; 9 Tavernar Katia U.S.D.Cermis 1:55:25,9; 10 Taccini Alessia Asd Revelo 1:56:50,9

21 Km maschile
1 Kiplangat Collins Run2gether 1:04:05,9; 2 Pellegrini Filippo A.S.D Dinamo Running 1:14:56,8; 3 Pastori Fabrizio Runcard 1:16:51,3; 4 Perli Francesco Stivo Running A.S.D. 1:19:27,0; 5 Baldissera Nicola Ass. Giro delle mura Città di Feltre 1:19:45,9; 6 Marrangone Emanuel ASD Il Castello 1:22:32,0; 7 Ceolan Luca S.C. Marcialonga Asd 1:23:21,1; 8 Akimov Danil S.C. Marcialonga Asd 1:23:53,8; 9 Ferrante Raffaele Runners Team Zane’ 1:26:05,4; 10 Rea Massimiliano S.C. Marcialonga Asd 1:26:34,7

21 km femminile
1 Bonci Giorgia Liferunner Ssd 1:20:55,4; 2 Giovanetti Luna Atletica Valchiese 1:23:49,7; 3 Filippi Caterina Atletica Reggio Asd 1:24:06,1; 4 Camporesi Chiara Dinamo Running 1:24:23,3; 5 Poltronieri Valeria Cittadel-la 1592 Parma 1:25:40,6; 6 Diquigiovanni Barbara Vicenza Marathon 1:25:47,1; 7 Gambino Elisa Team Sempredicorsa Asd 1:29:43,6; 8 Leandri Claudia Runcard 1:36:59,9; 9 Venturelli Valeria Runcard 1:37:39,0; 10 Funario Francesca Ass. Giro delle mura Città di Feltre 1:40:26,9

Staffette maschili
1 Team Futura Trentino (Dal Magro Stefano, Armellini Mattia, Mich Stefano) 1:32:10,2; 2 Circolo Cassa Centrale Banca 1 (Corradi Norbert, Filippi Gabriele, Fantinato Kevin) 1:32:22,7; 3 Team Bambi (Cavosi Ste-fano, Morandi Matteo, Sieff Mirco) 1:35:10,9

Staffette femminili
1 VANtastic Three (Monsorno Valentina, Egger Nicole, Santini Anna) 1:50:32,0; 2 Le corri…dure! (Bello Ve-ronica, Schgraffer Milena, Tarter Roberta) 2:03:07,4; 3 RunBelle (Levis Gaia, Scalari Cordelia, Tomasini Monica) 2:06:15,6

Staffette miste
1 Sehr Gut! (Dallio Giulia, Ulrich Mattivi, Reppucci Filippo) 1:55:35,6; 2 I Sandri in Fuga (Sandri Alessandra, Melzani Jacopo, Sandri Amedeo) 1:57:36,2; 3 Le Stelle Alpine Di Tassa (Martinelli Simone, Martinelli Luca, Ganz Cinzia) 1:59:25,60

RUNNING COOP: PRONTI, PARTENZA, VIA! IN GARA MARCIALONGHISTI DA 30 PAESI

RUNNING COOP: PRONTI, PARTENZA, VIA! IN GARA MARCIALONGHISTI DA 30 PAESI

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Domani la 24.a Marcialonga Running Coop tra le Valli di Fiemme e Fassa
Gli atleti keniani per riconfermarsi, ma il parterre di gara è ricco e pronto alla sfida
La celebre corsa trentina tra 26 km, mezza maratona, staffette, trofei e tanto coinvolgimento
Circa 30 nazioni attese per una grande festa di sport, garantita ampia copertura mediatica

Scarpe ben allacciate, pettorale in vista e ultimi dettagli sistemati. Domani la Marcialonga Running Coop torna a far correre l’Italia e il mondo tra le Valli di Fiemme e Fassa (TN) in un mix di agonismo, entusiasmo e tanto divertimento. È tutto pronto per la 24.a edizione della celebre manifestazione podistica, che attende nello scenario indimenticabile delle Dolomiti partecipanti provenienti da circa 30 nazioni.
Tra sfide individuali, staffette e appuntamenti di contorno, i concorrenti della Marcialonga Running Coop 2026 si apprestano a vivere un’altra giornata di sport e grande spettacolo. L’appuntamento con le partenze è fissato alle 16.30 da Moena, la “Fata delle Dolomiti”, dove è anche atteso lo spettacolare aviolancio dei paracadutisti A.N.P.d’I.
La distanza regina della proposta di Marcialonga resta la 26 km, che attende al via più di mille runners. Il percorso, prevalentemente in leggera discesa, riserva il suo ultimo sforzo proprio nel finale, con una salita di 140 metri di dislivello che porta i concorrenti nel cuore di Cavalese. I grandi favoriti si confermano ancora una volta le gazzelle keniane, con Abraham Ebenyo Ekwam, due volte 2° nel 2024 e nel 2025, e Dennis Cox Lopua, a podio nelle ultime tre edizioni. La competizione però non manca di certo e saranno al loro fianco il talento di casa Nicolò Zorzi, 4° lo scorso anno, Matteo Vecchietti, Alessandro Fagherazzi e il peruviano Samuel Silva Requelme Elmer.
Leggermente più complicato, invece, fare previsioni sulla corsa femminile, dove un talentuoso pool di atlete si può giocare la vittoria. Tra queste la campionessa in carica Claudia Andrighettoni con il podio dello scorso anno composto dalla torinese Sarah Aimee L’epee e dalla veneta Debora Sartori. Pronte a dire la loro anche la trentina Katia Tavernar, la trevigiana Sara Boer e le altoatesine Ingrid Lanthaler e la campionessa in carica della mezza maratona Greta Haselrieder. Per la brunicense si prospetta una gara speciale, correrà infatti anche per il Team Catch Us If You Can, squadra che alla vigilia dell’ultimo appuntamento guida la classifica della combinata Punto3 Craft, originale format che unisce i risultati dei partecipanti nei tre eventi di Marcialonga.
Non sarà da meno la partecipazione alla mezza maratona, che decreterà i suoi vincitori al traguardo di Masi di Cavalese dopo 21 km in costante e leggera discesa. Impazienti di ricevere il consueto incitamento dall’estroverso pubblico delle valli il campione uscente Geoffrey Githuku Chege, atleta keniano già vincitore anche dell’edizione 2024, e il giovane connazionale Collins Kiplangat, 2° lo scorso anno proprio dietro a Chege. Fermato da un piccolo infortunio al tendine della caviglia invece Alberto Della Pasqua, ma si preparano alla sfida l’idolo locale Peter Lanziner, due volte a podio, e i talentuosi Luca Ceolan, Giuseppe Messinese e Giovanni Bozzoli. Tra le donne si appresta a esordire alla Running Coop la giovane trentina Luna Giovanetti, atleta polivalente, medaglia d’argento ai Mondialini di corsa in montagna U18, la forlivese Chiara Camporesi, 2.a nel 2025, e Barbara Diquigiovanni.
Le iscrizioni online resteranno aperte fino alle 18 di questa sera, mentre sarà possibile iscriversi in loco anche domani, fino alle 14. Il parterre, dunque, potrebbe arricchirsi ulteriormente di altri nomi di spicco, aumentando il livello di una sfida che si preannuncia già tutta da vivere.
Ad ampliare l’intenso programma di giornata, reso possibile anche grazie al prezioso lavoro dei volontari, torna con la 2.a edizione il Run Ex Alto Trophy, gara nella gara che vedrà correre in divisa gli appartenenti alle Forze Armate e di Polizia, ma anche il Coop Running Trophy, la sfida dedicata ai possessori della tessera Coop. La competizione interna mette in palio il trofeo in legno di cirmolo e tra gli aspiranti al prestigioso premio ci sarà anche un nutrito contingente di oltre trenta corridori appartenenti a Coop Norvegia. Una presenza scandinava particolarmente consistente, attesa anche nelle staffette, una formula, al fianco della solidarietà, che anno dopo anno continua a raccogliere sempre più adesioni. E poi tanto divertimento per i più piccoli con la Minirunning (partenze dalle 14.30) e ancora con il fornito Expo Village, aperto per tutta la giornata, passando nel tardo pomeriggio per il Pasta Party al Palafiemme di Cavalese e le cerimonie di premiazione che inizieranno alle 20.30. Per chi seguirà la Marcialonga da casa, non mancherà ampia copertura mediatica e televisiva sui canali Sky e Rai.

Info: www.marcialonga.it