IN SELLA NEL NOME DI PAOLO BETTINI, A POMARANCE LA “SUA” GRANFONDO SI FA GREEN

IN SELLA NEL NOME DI PAOLO BETTINI, A POMARANCE LA “SUA” GRANFONDO SI FA GREEN

17 candeline per la Green Fondo Paolo Bettini – La Geotermia di Pomarance (PI)

Gli uomini del Velo Etruria Pomarance si preparano per il prossimo13 aprile

Si passa per la Valle del Diavolo che ispirò l’Inferno di Dante

La gara fa parte del prestigioso circuito “Giro del Granducato di Toscana”

 

 

Pomarance, l’antica Ripomarrancia, sarà il campo base per la gran massa di ciclofondisti che il prossimo 13 aprile si daranno appuntamento per una nuova tappa del Giro del Granducato di Toscana, noto circuito toscano per le ruote fine. Per la 17.a edizione si correrà la Green Fondo Paolo Bettini – La Geotermia, gara dall’impronta “verde” intitolata al due volte campione del mondo su strada (2006 e 2007) e campione olimpico (2004). Anche nella passata edizione Bettini si è schierato sul via, tra amici e tifosi, per pedalare lungo il piacevole percorso cicloturistico riservato a quanti preferiscono gustarsi la giornata senza patemi d’animo e corse contro il tempo. I chilometri del “cicloturistico” saranno 72 con un dislivello complessivo piuttosto soft di 800 metri. Due invece saranno anche nel 2014 i tracciati agonistici. Il più impegnativo sarà il granfondo che si riconferma pressoché invariato dall’ultima edizione, con un dislivello che supera i 2.000 metri e 128 km da percorrere, mentre per il più corto mediofondo le distanze si fermeranno a 87 km con 1.384 m/dsl.

Quella del 2013 è stata un’edizione da record che per la prima volta ha fatto registrare ben 1.400 iscritti, e gli sforzi dell’intero comitato organizzatore del Velo Etruria Pomarance sono ora concentrati come minimo per bissare il successo, forti di uno staff che coinvolgerà circa 200 volontari.

Cartina alla mano, i continui saliscendi che riserveranno i percorsi richiederanno gambe allenate e una buona resistenza, ma non si dovranno sottovalutare nemmeno le discese che in diversi tratti si presentano con un alto profilo tecnico. La scelta dei rapporti giusti e l’abilità nel governare i freni quando necessario potranno senz’altro giocare a favore dei concorrenti, che tuttavia potranno anche gustarsi gli splendidi paesaggi delle Colline Metallifere pisane.

Da Pomarance si parte in discesa guardando in lontananza la Rocca Sillana, antica fortificazione di epoca romana che con la sua posizione rialzata domina un vasto territorio su ben tre province toscane. Si inizia subito con i saliscendi e poi la strada inclina un po’ di più fino a Montecerboli. Si fa così ingresso nella cosiddetta Valle del Diavolo, che avrebbe ispirato persino Dante Alighieri per l’ambientazione del suo Inferno. Il territorio è popolato dai condotti che collegano le diverse fonti geotermiche sparse nella valle e da anni utilizzate per la produzione di energia. Sfiorata la frazione di Larderello si procede per Castelnuovo Val di Cecina e fino a Sasso Pisano, conosciuto anche per le cosiddette “Fumarole”, emanazioni spontanee del sottosuolo. A quel punto ci si dirige verso la Val di Cornia dove fin dall’epoca etrusca si estraevano i metalli. La cosiddetta salita “la Leccia” conduce verso l’abitato di Serrazzano per buttarsi poi in una veloce discesa su Canneto, dove si ritrova parte del percorso della Granfondo Inkospor Val di Cecina. Si incontra poi un lungo tratto pianeggiante di circa 10 km dopo di che, messa la freccia a destra, si torna un po’ a salire prima di buttarsi in un’altra discesa veloce entrando un po’ tra gli alberi verso Ponteginori. La strada prosegue ancora in falsopiano per tornare a salire verso i chilometri finali che conducono a Pomarance. In quest’ultimo tratto si incontra la “salita del Cerreto” che rappresenta un bello strappo, come si dice, breve, ma intenso. Arrivati a Pomarance il mediofondo terminerà la sua corsa, mentre per il “lungo” ci saranno ancora una quarantina di chilometri con i passaggi per San Dalmazio, Montecastelli fino a raggiungere il punto più alto di gara salendo a Castelnuovo Val di Cecina. Si ritorna quindi a ritroso sul percorso iniziale per Larderello, Montecerboli e si raggiunge finalmente la bandiera a scacchi di Pomarance. Ci sarà da pedalare e da sudare, insomma!

Infine, sono aperte ufficialmente le iscrizioni all’edizione 2014 della Green Fondo Paolo Bettini – La Geotermia. Fino al 15 gennaio sarà possibile usufruire della quota scontata di 25 euro, dopo di che si salirà a 30 euro fino alle 12.00 del 10 aprile. Ci si potrà poi iscrivere anche fino alle 12.00 di sabato 12 aprile, ma al costo di 40 euro. Per i cicloturisti la quota rimarrà invece fissa a 15 euro e per tutti sul percorso non ci sarà nemmeno un semaforo. Luce verde quindi, anzi “green”, per un nuovo grande spettacolo sulle due ruote made in Pomarance.

Info: www.veloetruriapomarance.it

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