GRANFONDO VAL CASIES IN GRAN SALUTE, BILANCI E PREVISIONI MESSI A NUDO

GRANFONDO VAL CASIES IN GRAN SALUTE, BILANCI E PREVISIONI MESSI A NUDO

Classica assemblea del comitato organizzatore per fare il punto della situazione

Il 16 e 17 febbraio la 30.a edizione, la 20.a per la Mini Val Casies

Due i tracciati tradizionali (30 e 42 km), si gareggia in classico e “skating”

Al via anche col certificato del medico di base, senza per la Just for Fun

 

 

È ormai una prassi che ai primi di dicembre il comitato organizzatore della Granfondo Val Casies (16 e 17 febbraio) raduni i propri dirigenti e collaboratori e quindi la stampa per fare il punto sulla situazione della macchina organizzativa, occasione anche per scambiarsi gli auguri in vista delle festività.

Ieri sera gli onori di casa li ha fatti, ovviamente, il presidente Walter Felderer, il quale ha esordito sottolineando il felice momento che sta attraversando la gara altoatesina che si appresta a celebrare i 30 anni di vita, l’edizione del Giubileo.

“Le adesioni stanno correndo veloci – ha detto Felderer – merito forse della nostra promozione, delle iscrizioni aperte da giugno e soprattutto del fatto che per la prossima edizione, secondo le nuove norme, sarà possibile accettare i partecipanti col semplice  certificato medico rilasciato dal medico di famiglia”.

Poi Felderer ha snocciolato dati molto significativi, dal 1984 ad oggi la Granfondo Cal Casies vanta 51.965 “finisher”, ma soprattutto sono stati 19.207 i partecipanti stranieri in rappresentanza di 42 Paesi. La gara di Casies rimane la prima per importanza in Alto Adige e la seconda in Italia, e con le proiezioni sui partecipanti il 16 e 17 febbraio dovrebbero esserci 2.200 atleti al via.

La gara in tecnica classica piace sempre di più, soprattutto agli scandinavi che sono già oltre 300 ad aver prenotato un posto sui “binari” di San Martino.

Le distanze, sia in tecnica classica sabato 16, sia in tecnica libera domenica 17, sono di 30 km e 42 km, c’è poi la novità della “Just for Fun” anche in tecnica classica, che va ad aggiungersi a quella già collaudata in tecnica libera. È una manifestazione che vive la stessa atmosfera della granfondo, ma non ha classifica e soprattutto non richiede neppure il certificato del medico di base.

Il programma altoatesino comprende anche la Mini Val Casies. Quella di sabato 16 febbraio organizzata in collaborazione con la 5V-Loipe sarà un’edizione particolare, quella dei 20 anni; fino ad oggi ha visto gareggiare 3850 ragazzini ed altri 200 ne sono attesi alla prossima edizione, così da sfondare il tetto dei 4.000. La gara dei giovanissimi è stata presentata da Walter Stanzl, il presidente della 5V-Loipe. Sono due le distanze da percorrere in base all’età, 3 km oppure 5 km.

Al microfono si sono succeduti i vari responsabili del comitato organizzatore. Uno dei punti su cui si è insistito è stata la sicurezza dei concorrenti, con un dispiegamento di forze davvero impressionante e  professionale. L’ossatura della manifestazione è garantita da oltre 440 volontari, una insostituibile forza lavoro che negli anni ha dimostrato grande attaccamento alla vallata.

Società sportive (SSV Pichl, ASC Val Casies, ASV 5V-Loipe, ASV Tesido), i tre  gruppi dei vigili del fuoco volontari della valle, gli alpini paracadutisti di Casies, i maestri della scuola di sci locale, le associazioni degli agricoltori e giovani agricoltori, insomma un autentico esercito pronto ad entrare in azione.

Si è parlato anche della pista, punto cruciale per il turismo invernale, pista che è realizzata soprattutto dalla cogestione tra Granfondo, Comune e ufficio turistico di Casies, con 42 km segnalati da appositi cartelli e a disposizione per turisti, amatori ed agonisti.

È stata illustrata anche la grande campagna promozionale, grazie soprattutto all’inserimento dell’evento nel circuito Euroloppet, e per festeggiare i 30 anni ci sarà anche la titolazione di “Campionato Europeo” riservato ai possessori del passaporto Euroloppet, una grande attrazione soprattutto per tanti stranieri.

Tra il resto, in un simpatico siparietto al sindaco di Casies Paul Schwingshackl è stata consegnata la prima copia stampata delle 4.500 brochure. Il sindaco, che ha partecipato a ben 27 edizioni della gara, nel ringraziare gli organizzatori ha garantito che il comune sarà sempre al loro fianco ed ha poi aggiunto: “è un grande evento, importante per tutta la valle ed è con orgoglio che attendiamo moltissimi atleti,  soprattutto nell’edizione del giubileo; voglio fare anche i complimenti a tutti gli organizzatori per il lavoro perfetto che stanno dimostrando da 29 anni. Arrivare alla 30esima edizione è un traguardo molto importante, l’organizzazione in tutti questi anni è sempre arrivata agli obiettivi prefissati ed è sempre stata positiva in qualsiasi situazione. Faccio i miei auguri a tutti i concorrenti, ogni partecipante deve diventare un re di questa gara!”

La situazione finanziaria – come ha affermato il segretario generale Franz Steinmair – è positiva, nonostante le difficoltà con le contribuzioni pubbliche e la stretta economica. Il bilancio totale della 30.a edizione è di 500.000 Euro, il 39,6% coperto dalle sponsorizzazioni suddiviso tra “Official Sponsors” (64%), ovvero Sudtirol, Raiffeisen, Forst, Mila e Marlene, “Event Partners” (24%) e dal pool dei partners locali (12%). Insomma, la Granfondo Val Casies è in gran salute.

Info: www.valcasies.com

 

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