FIEMME 2013, PRIMO EVENTO IRIDATO ACCESSIBILE. IL MONDIALE DI SCI NORDICO SARÁ CERTIFICATOFIEMME 2013, PRIMO EVENTO IRIDATO ACCESSIBILE. IL MONDIALE DI SCI NORDICO SARÁ CERTIFICATO

FIEMME 2013, PRIMO EVENTO IRIDATO ACCESSIBILE. IL MONDIALE DI SCI NORDICO SARÁ CERTIFICATOFIEMME 2013, PRIMO EVENTO IRIDATO ACCESSIBILE. IL MONDIALE DI SCI NORDICO SARÁ CERTIFICATO

Certificazione “Fiemme Accessibile” per i Campionati del Mondo di sci nordico 2013

Un evento iridato che sarà totalmente senza barriere per i diversamente abili

Un progetto che la Val di Fiemme ha sposato al 100%, anche con l’associazione SportAbili

L’accessibilità riguarderà la valle a 360°, già realizzata la mappa dei “Sentieri accessibili”

 

 

Fiemme 2013, sempre un passo avanti.

Il primo evento sportivo al mondo ad ottenere la certificazione ambientale UNI EN ISO 14001 col Campionato Mondiale di sci nordico del 2003, per il prossimo appuntamento iridato la Val di Fiemme guarda con molta attenzione al mondo dei diversamente abili e proprio per questo sono già stati avviati gli interventi finalizzati ad ottenere la certificazione di accessibilità per il Campionato del Mondo 2013, secondo i criteri riconosciuti a livello europeo, un marchio che assicura la libera fruizione delle strutture del Campionato del Mondo anche da parte dei diversamente abili.

“Il progetto non riguarda solo l’accessibilità degli stadi”, ha spiegato Iva Berasi, presidente di SportAbili Onlus, “ma garantisce un’attenzione a tutto tondo per il mondo dei diversamente abili. A questo scopo saranno mappati i percorsi più comodi per raggiungere i comuni della valle e per spostarsi tra le varie strutture, con anche l’individuazione dettagliata di alberghi, bar, ristoranti fruibili dai portatori di handicap, agibili al 100% anche da chi, poniamo, si dovrà spostare in carrozzina”.

Anche in questo caso la risposta della Val di Fiemme è stata pronta e positiva, e numerosi volontari dei comuni coinvolti dall’evento iridato si sono già messi in moto affinché i paesi della valle siano senza barriere entro il 2013. Parcheggi, ristoranti, luoghi di accoglienza, tutto sarà a misura dei diversamente abili, definizione che coinvolge differenti realtà, perché oltre ai disabili fisici e intellettivi sono comprese anche le persone con differenti esigenze alimentari o con particolari allergie, oltre che gli appartenenti alla terza età.

La sensibilità della Val di Fiemme per questa tematica è di lunga data, e non a caso proprio a Predazzo ha sede il quartier generale dell’associazione SportAbili, che in territorio fiemmese ha già progettato e realizzato diversi interventi legati al mondo dei diversamente abili. Ne è un esempio l’iniziativa “Sentieri accessibili”, che ha portato alla realizzazione della mappa (la prima sul territorio italiano) che racchiude una serie di itinerari “sbarrierati”. Sono 14 in totale i sentieri mappati, tutti testati dai volontari di SportAbili con carrozzine elettriche, percorsi che consentono di muoversi tra i territori della Val di Fiemme ma anche in Val di Fassa e nella zona di Trodena, con tanto di rifugi e strutture adatte a ricevere ogni tipo di pubblico.

In quest’ottica si muove anche “Fiemme Accessibile”, certificazione che avrà indubbi risvolti postivi sul turismo della valle, anche negli anni a venire. Lo scopo è infatti quello di rendere la Val di Fiemme un territorio accessibile, con un’offerta adeguata per la vacanza e per lo sport outdoor, che assicuri un ritorno positivo anche dopo il Campionato del Mondo di sci nordico.

Nel cammino che porterà a certificare Fiemme 2013 come evento accessibile, tramite l’ente CSQA, ci sarà anche l’appoggio di altre associazioni come Handicrea o Associazione Senza Confini, che si occuperanno di testare le strutture per garantirne l’effettiva fruibilità, sempre in cooperazione con SportAbili, che può contare anche sulla collaborazione dei propri atleti tra cui Melania Corradini (medaglia d’argento alle Paralimpiadi di Vancouver 2010 nel supergigante).

L’impegno di connettere il mondo dello sport con quello dei diversamente abili non nasce dal nulla, visto che i due universi sono strettamente collegati, e non solo per i tanti successi agonistici messi a segno dagli atleti portatori di handicap. Circa tre quarti delle persone con disabilità motorie in Italia (in totale sono tre milioni) hanno riportato i propri handicap a seguito di incidenti, in parecchi casi si tratta di sportivi che hanno continuato a restare vicino a questo mondo anche da disabili.

Chiaro dunque che un territorio vocato allo sport come la Val di Fiemme sia privilegiato per questo tipo di iniziative, alle quali garantisce anche una notevole forza d’impatto grazie ai suoi grandi eventi, tra cui la finale del Tour de Ski (fino al 2017) e tre rassegne iridate in successione (sci nordico, Campionato del mondo junior e under23 e ski roll), cui si aggiungono le gare di Coppa del Mondo, la Marcialonga e il Trofeo Topolino di sci di fondo.

Il marchio di accessibilità sarà l’ennesimo importante traguardo raggiunto da Fiemme 2013, per un Campionato del Mondo aperto a tutti, un progetto che muove verso una valle più agibile per ogni tipo di turista e di sportivo, e che pone ancora una volta in perfetta sintonia la Val di Fiemme con i Paesi del Nord Europa, patria per eccellenza dello sci nordico, da sempre molto attenti a questo tipo di realtà.

Info: www.fiemme2013.com

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