NELLA VALLÉE LO SCIALPINISMO APRE AI GIOVANI. A MARZO IL MILLET TOUR DU RUTOR EXTRÊME

NELLA VALLÉE LO SCIALPINISMO APRE AI GIOVANI. A MARZO IL MILLET TOUR DU RUTOR EXTRÊME

Millet Tour du Rutor Extrême, dal 30 marzo al 1° aprile in Valle d’Aosta
Arvier e Valgrisenche ospitano la 16.a edizione della gara a coppie
Tre capitoli di scialpinismo in tre giornate
Spazio anche a Junior e Cadetti con il Trophée des Alpes

Si avvicina a grandi passi l’appuntamento con il grande scialpinismo sulle nevi nazionali.
Dal 30 marzo al 1° aprile ad Arvier e Valgrisenche, in Valle d’Aosta, andranno in scena le tre tappe del 16° Millet Tour du Rutor Extrême, la scialpinistica a coppie che fin dal 1995 anima il cuore delle montagne valdostane, una gara storica che, quest’anno, ha anche un motivo d’interesse in più per tutti gli appassionati.
In questa stagione il Millet Tour du Rutor Extrême sarà l’unica prova italiana de La Grande Course, il circuito che racchiude cinque gare tra le più significative dello scialpinismo mondiale, ovvero la francese Pierra Menta, la svizzera Patrouille des Glaciers e le italiane Adamello Ski-Raid, Trofeo Mezzalama e appunto il Millet Tour du Rutor Extrême.
Trattandosi di manifestazioni con cadenza biennale (tranne la Pierra Menta che si svolge annualmente), quest’anno le tappe saranno la Pierra Menta del 15-18 marzo, il Millet Tour du Rutor Extrême dal 30 marzo al 1° aprile e, infine, la Patrouille des Glaciers in Svizzera, ad aprile.
Nel 2012, dunque, l’Italia sarà rappresentata solo dalla gara valdostana, anche per questo gli organizzatori sono al lavoro da tempo affinché nel week end a cavallo tra marzo e aprile l’evento sia indimenticabile.
Saranno tre, come detto, le tappe previste, con in tutto sei differenti percorsi, perché ai tracciati per Senior e Master ne saranno affiancati altrettanti dai dislivelli limati e contenuti, tutti dedicati alle categorie Junior e Cadetti.
La prima tappa per Junior e Cadetti del Millet Tour du Rutor Extrême presenterà un dislivello di 1.307 metri anziché 1.892 m. come per i Senior e Master, la seconda 1.902 m/dsl anziché 2.565 e, infine, la terza 1.249 m/dsl anziché 2.294.
In uno sport in rapida diffusione come lo scialpinismo, una delle risorse fondamentali è proprio quella dell’universo giovanile, un settore a cui la gara valdostana ha sempre guardato, non soltanto durante la competizione.
Dietro al Millet Tour du Rutor Extrême lavora con passione lo SC Corrado Gex di Arvier, con il sostegno del Comune di Arvier e un numeroso gruppo di volontari, uno sci club che organizza non soltanto eventi sportivi, ma anche allenamento e formazione per un ricco vivaio giovanile. Proprio nelle recenti gare internazionali i talenti forgiati dalla fucina dello SC Corrado Gex di Arvier hanno regalato grandi soddisfazioni, non soltanto alla loro scuola d’appartenenza ma anche al tricolore italiano. I giovani valdostani dello SC Corrado Gex hanno infatti ottenuto risultati importanti a Pelvoux, in Francia, ai Campionati Europei di Scialpinismo chiusi la scorsa settimana.
Gli Junior hanno brillato sia nella gara sprint del 6 febbraio, grazie alla medaglia d’argento di Alessandra Cazzanelli (già due volte seconda ai Campionati del Mondo di Claut 2011), la quale ha poi fatto faville anche il giorno successivo centrando il bronzo nella gara individuale junior. Ottimi risultati per i “Gex-junior” anche al maschile, con Nadir Maguet (anche lui argento a Claut) medaglia di bronzo sia nell’individuale sia nella gara vertical e quarto nella sprint, e con Stefano Stradelli (oro e argento mondiale nel 2010 e campione italiano assoluto junior in carica) che ha chiuso sesto nella sprint e quinto nell’individuale.
La rassegna continentale in terra francese si è conclusa con la staffetta, un vero trionfo per l’Italia e per i giovani scialpinisti che, con la squadra formata da Alessandra Cazzanelli, Davide Magnini e Nadir Maguet, si sono aggiudicati la medaglia d’oro, precedendo Spagna e Svizzera.
Dopo il bottino di successi europei, i ragazzi dello SC Corrado Gex sono pronti a indossare sci e pelli per il Millet Tour du Rutor Extrême, un appuntamento particolarmente sentito visto che si gioca sulle nevi di casa.
Prima di difendere i colori casalinghi, ai giovani rappresentanti del movimento scialpinistico spetterà l’impegno della Pierra Menta di metà marzo, una gara che con il Millet Tour du Rutor Extrême ha molto a che spartire.
Quest’anno le due manifestazioni saranno abbinate nel Trophée des Alpes, un challenge in “miniatura” dedicato proprio al futuro della specialità, cioè alle categorie giovanili. Per i giovani ski-alper la partecipazione al Trophée des Alpes non comporterà alcuna spesa aggiuntiva, per concorrere alla classifica finale sarà sufficiente partecipare alla 27.a Pierra Menta e al 16° Millet Tour du Rutor Extrême.
Le informazioni dettagliate sui percorsi, sul regolamento e sulle iscrizioni (aperte fino al 22 marzo) della gara valdostana sono reperibili sul sito www.tourdurutor.com

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