Tag: visma ski classics

FIOCCHI INNEVATI SU “LA VENOSTA”. PISTA DI GARA APERTA E UN MESE ALL’ESORDIO

FIOCCHI INNEVATI SU “LA VENOSTA”. PISTA DI GARA APERTA E UN MESE ALL’ESORDIO

Prima edizione de “La Venosta” il 14 e 15 dicembre in Alto Adige
Menù da non perdere per fondisti Visma Ski Classics ed amatori
Iscrizioni a 95 euro per la tecnica classica (sabato)
75 euro per la tecnica libera (domenica)

Gerald Burger, presidente del comitato organizzatore OK Team, sta già perlustrando il percorso de “La Venosta” che – il 14 e 15 dicembre a Vallelunga in Alto Adige – entusiasmerà concorrenti Visma Ski Classics e appassionati dello sci di fondo. Un segno di come sia già possibile inforcare gli sci stretti e testare il tracciato, realizzato per metà con neve artificiale e per metà con neve naturale.
Poco più di otto chilometri sono già pronti, un itinerario che verrà man mano completato con l’avvicinarsi degli appuntamenti fondistici. Il primo sarà rappresentato dalla gara di 40 km in tecnica classica Visma Ski Classics, circuito ‘motore’ dello sci di fondo a livello internazionale, e quella di 30 km per gli amatori, sempre in tecnica classica e nella prima giornata di sabato 14 dicembre in Val Venosta. Buone le partecipazioni in questo primo caso, con un pettorale ‘prenotabile’ alla cifra di 95 euro, mentre nella seconda giornata di domenica 15 il menù agonistico propone 30 km in skating alla tariffa di 75 euro, e per questa prova è attesa grande affezione dagli appassionati di sci di fondo.
“La Venosta” è una delle prime gare della stagione invernale, e all’esordio pare già capace di garantire la giusta commistione di entusiasmo tra professionisti Visma Ski Classics e dilettanti, un mix che in altre località si è già mostrato vincente. Quest’angolo di Alto Adige ha tuttavia ‘qualcosa in più’, a cominciare dagli scenari mozzafiato come il campanile sommerso di Curon Venosta, divenuto simbolo della regione e che nei mesi invernali sembra davvero magico, e come gli scenari della Vallelunga, meno conosciuta ma altrettanto fascinosa, una terra di confine scovata da Visma Ski Classics. L’itinerario verso Malga Melago permette di ascoltare i suoni della natura, e nelle giornate più limpide si scorgono gli imponenti ghiacciai delle Alpi Venoste: Palla Bianca, Punta di Vallelunga e Cima Barba d’Orso. Ad un mese dallo start gli ingredienti per fare bene ci sono tutti, e i fenomeni delle lunghe distanze si dicono pronti ad una nuova avventura. La sfida è lanciata anche agli amatori, alla scoperta di questi luoghi incantati sugli sci stretti.

Info: www.lavenosta.com

“LA VENOSTA” PER TUTTE LE ETÀ. ISCRIZIONI AGEVOLATE IN SCADENZA OGGI

“LA VENOSTA” PER TUTTE LE ETÀ. ISCRIZIONI AGEVOLATE IN SCADENZA OGGI

Prima edizione de “La Venosta” a Vallelunga – tariffe da non perdere
Cannoni in azione in vista dei contest Visma Ski Classics del 14 e 15 dicembre
90 euro per la tecnica classica – 65 euro per la tecnica libera
Prima tappa del circuito Banca Popolare per attirare anche i ‘locals’

Let it snow! I cannoni sono già entrati in funzione in vista dei prestigiosi appuntamenti de “La Venosta” – il 14 e 15 dicembre a Vallelunga in Alto Adige – e ora si può cominciare a sognare, non prima però… di essersi assicurati un pettorale! Le iscrizioni sono aperte, ma fino ad oggi, 31 ottobre, si potrà sfruttare la possibilità di iscriversi a una tariffa ridotta, di 90 euro per la prova in tecnica classica del 14 dicembre e di 65 euro per la sfida in tecnica libera del 15 dicembre. Un’occasione unica per far parte della prima edizione di un evento che in breve tempo è stato capace di conquistare numerosi seguaci, entrando direttamente dalla porta principale di Visma Ski Classics, il circuito delle lunghe distanze più importante ed innovativo a livello internazionale. Gli élite si contenderanno una 40 km, gli amatori una 30 km nella prima giornata in classico, nella seconda medesimo tracciato ma sui 30 km e in skating, provando ad acquisire punti “challengers” valevoli (nonostante la sfida sia tecnica libera) sempre per Visma Ski Classics. E non è finita qui, perché il comitato organizzatore presieduto da Gerald Burger ha pensato inoltre alla comunità locale, chiamando a raccolta tutte le età per abbracciare questo scoppiettate esordio. Domenica 15 dicembre ci sarà così anche “la prima” del circuito Banca Popolare con 200 atleti dai 6 anni in su a gustarsi il proprio mini-tracciato di 500 metri per i più piccoli e 5 km da affrontare per i più esperti. L’intento è quello di portare gente del luogo ad assistere agli eventi, saggiando la disciplina e avvicinando i più piccoli al mondo dei professionisti Visma Ski Classics, che hanno già l’acquolina in bocca in vista de “La Venosta” come si apprende dalle parole di due sicure protagoniste, Lina Korsgren: “Credo sarà divertente, penso di aver gareggiato in zona quando ero appena maggiorenne negli Junior Championships. L’Italia è sempre bellissima e il periodo pre-natalizio è uno spettacolo”, e Astrid Øyre Slind: “Non vedo l’ora di partecipare, ho visitato la zona in estate ma mai in inverno. Il percorso sarà interessante anche perché ad una certa altitudine è sempre difficile”.

Info: www.lavenosta.com

“LA VENOSTA” SCI D’ÉLITE ANCHE PER GLI AMATORI. IL 14 E 15 DICEMBRE APPUNTAMENTO SKI CLASSICS

“LA VENOSTA” SCI D’ÉLITE ANCHE PER GLI AMATORI. IL 14 E 15 DICEMBRE APPUNTAMENTO SKI CLASSICS

Sopralluogo nei giorni scorsi dei dirigenti del circuito Visma Ski Classics in Vallelunga
Una tappa inedita per i professionisti ma gare sabato e domenica anche per amatori
Centro fondo in espansione a quota 1900 metri in una zona idilliaca
A capo del comitato organizzatore c’è Gerald Burger “papà” anche del Giro Lago di Resia

A Curon, in Val Venosta, non c’è solo lo splendido lago col campanile che si erge dalle acque a far parlare di un zona amata da tantissimi turisti, provenienti sia dalle vicine Austria e Svizzera e da tutt’Italia, ma anche da tutto il mondo. A Resia lo sport outdoor è un must, e c’è un’altra perla in queste zone che dà lustro ad un territorio che richiama gli sportivi d’estate e d’inverno: da Curon sale verso oriente un’amena e selvaggia vallata, tanto verde d’estate quanto imbiancata nei mesi più freddi. È la Vallelunga, che a metà dicembre ospiterà ‘La Venosta’, una inedita ma già titolata gara di sci di fondo, anzi due. La prima è in programma sabato 14 dicembre inserita nel prestigioso circuito Visma Ski Classics, una 45 km riservata agli élite ed una 30 km per gli amatori, in tecnica classica, poi domenica 15 sullo stesso tracciato, ma solo sulla distanza di 30 km, altro appuntamento e stavolta inserito nel “Challengers” della tournee Ski Classics, con una prova open in tecnica libera: ‘La Venosta’ è il nome destinato a scalare la celebrità nello sci nordico.
Da Melago, ultimo piccolo agglomerato della Vallelunga, si diramano già delle piste di sci di fondo che si allargano nella piana e sui saliscendi di Maseben, ma a breve verranno ampliate strutture, piste e servizi per farne un centro all’avanguardia, con ingenti investimenti da parte della Comunità, del Comune di Curon e della Provincia di Bolzano.
L’area è decisamente affascinante e sul fondovalle si “specchiano” la maestosa Palla Bianca, una cima di 3.738 metri, la Cima di Vallelunga (3.528 m) e la Cima del Lago Bianco (3.518 m). A Melago, in fondo alla Vallelunga, si è a 1912 metri e in una zona in cui la neve, di solito, non si fa attendere. Già la settimana scorsa una leggera imbiancata ha dipinto tutta l’area, neve che era solo un’avvisaglia.
Nei giorni scorsi i dirigenti di Visma Ski Classics col CEO David Nilsson in testa, il regista delle riprese TV internazionali ed i vari tecnici, hanno eseguito il sopralluogo insieme ai responsabili del comitato organizzatore locale col presidente Gerald Burger, il direttore di gara Michael Burger, il direttore di percorso Albin Plangger e la segretaria Evelin Thöni.
Ultimi ritocchi alla macchina organizzativa già in moto. Il percorso si annuncia molto vivace e tecnico, soprattutto sulla distanza dei 45 km. La partenza è prevista a Kapron, con un tratto a mezzacosta e con alcune salite toste che immettono poi in un anello da percorrere cinque volte. Sull’anello stanno per essere installati i cannoni nell’eventualità di neve insufficiente a dicembre, inoltre sono già stati posati cavi, fibra ottica ed allestiti altri servizi per la diretta TV. Il traguardo di gara è previsto nell’ampio spazio alla fine del paese di Melago, un arrivo con la Palla Bianca sullo sfondo così da regalare al mondo immagini da urlo.
Visma Ski Classics è un challenge che raduna i più grandi specialisti al mondo dello sci di fondo delle lunghe distanze, i fortissimi atleti che praticano il double poling, la tecnica che permette di affrontare la gara senza sciolina e tutta a spinta.
‘La Venosta’ nasce già grande, al comando del comitato c’è Gerald Burger che è conosciuto e apprezzato per la gestione di eventi di grande spessore come il Giro Lago di Resia, la Ortler Bike Marathon e la Stelvio Marathon. È già garantita una copertura televisiva degna di un “mondiale”, diretta di varie ore soprattutto in Scandinavia ma anche in Polonia e Repubblica Ceca, andando poi a spaziare tra dirette e sintesi in mezzo mondo, Italia compresa ovviamente. Quello che va rimarcato è che gli organizzatori venostani non hanno pensato solo al grande evento di richiamo, ma anche agli amatori ed ai giovanissimi, per i quali ci sarà una gara “kids” domenica 15 dicembre.
I lavori di allestimento sono già programmati, ora si attende la neve, e dopo i complimenti del responsabile unico di Visma Ski Classics David Nilsson c’è da aspettarsi un grande evento per tutti.

Programma:

Sabato 14 dicembre T.C.
09:00 Partenza donne élite – 45 km
10:30 Partenza uomini élite – 45 km
12:00 Partenza gara open – 30 km

Domenica 15 dicembre Skating
09:00 Partenza donne open – 30 km
10:30 Partenza uomini open – 30 km
12:00 Partenza gara Kids

Info: wwww.lavenosta.com

VISMA SKI CLASSICS, SCI DI FONDO D’AUTORE. IN ITALIA QUATTRO EVENTI DA NON PERDERE

VISMA SKI CLASSICS, SCI DI FONDO D’AUTORE. IN ITALIA QUATTRO EVENTI DA NON PERDERE

Presentati al Forum Nordicum gli eventi valtellinesi Livigno Prologue e Sgambeda
Per l’Alto Adige due appuntamenti, l’inedita La Venosta e l’intramontabile Dobbiaco-Cortina
La regina delle granfondo Marcialonga è il punto di riferimento mondiale
Quattro eventi che uniti si propongono di promuovere lo sci di fondo in Italia

La sessione annuale del Forum Nordicum, il gruppo internazionale dei giornalisti di sci nordico, quest’anno si è tenuto ad Anterselva, ospitato dal comitato organizzatore del Campionato del Mondo di Biathlon. C’erano tutti i dirigenti dell’IBU e della FIS ed è stato anche un momento per tanti organizzatori stranieri ed alcuni italiani di illustrare le proprie proposte.
Proprio in quest’ottica gli organizzatori delle quattro gare italiane di Visma Ski Classics si sono presentati alla stampa, togliendo il velo sul Prologo e la Sgambeda di Livigno, sull’inedita La Venosta, sulla Marcialonga e sulla Dobbiaco-Cortina. Un segno tangibile della collaborazione e coesione tra i quattro comitati intese non solo nella promozione cumulativa, ma anche nel travaso di esperienze e competenze utili a far crescere sempre più lo sci di fondo in Italia.
Ad Anterselva c’erano Matteo Dessi del comitato livignasco, Gerald Burger per La Venosta, Davide Stoffie per la Marcialonga ed Herbert Santer della Dobbiaco-Cortina.
Visma Ski Classics è una vera e propria Coppa del Mondo delle lunghe distanze che ormai da anni sta guadagnando popolarità, spazi ed interesse in tutto il mondo, e raccoglie 12 gare tra le più prestigiose come Vasaloppet, Birkebeinerrennet e appunto Marcialonga, per fare alcuni nomi. È un circuito che privilegia la tecnica classica e che ha contribuito alla diffusa pratica del double poling, aprendo da quest’anno con il Visma Ski Classics Challengers anche ad una seconda serie di gare ‘satellite’ che assegnano punti, ridotti, al massimo circuito e che ammettono anche lo skating.
Visma Ski Classics festeggerà la propria decima annata inaugurando la stagione a Livigno con una competizione a squadre di 15 km venerdì 29 novembre, proseguendo con una Mass Start di 35 km domenica 1° dicembre. Fuoriclasse sì, ma anche amatori con la Sgambeda di sabato 30 novembre, la quale celebrerà un trentennale ricco di storia e di sorprese con la tradizionale 30 km in tecnica libera. Lo sci di fondo è sempre ‘di casa’ a Livigno e un assaggio verrà dato – grazie alla neve conservata con il metodo dello “snowfarming” – sabato 19 ottobre con l’apertura del primo anello di fondo alla presenza degli azzurri capitanati da Federico Pellegrino.
“La Venosta” del 14 e 15 dicembre 2019 è un inedito invito in Alto Adige a godersi questa poderosa cavalcata fondistica. La gara in classico di 45 km inserita nel circuito Visma Ski Classics non sarà l’unico appuntamento del weekend a Vallelunga, nel comune di Curon Venosta, perché il comitato regalerà un’ulteriore prova domenica, una skating di 30 km inserita nel circuito. Visma Ski Classics porterà a competere in luoghi incantevoli le eccellenze dello sci di fondo di tutto il mondo e squadre d’élite, lungo itinerari quasi ‘fatati’ immersi nel bianco candore dell’inverno, talvolta poco conosciuti nella affascinante Vallelunga.
La ski-marathon più amata del pianeta – per ammissione degli stessi fondisti – è la Marcialonga di Fiemme e Fassa. La gara trentina scatterà per la quarantasettesima edizione il 25 e 26 gennaio 2020, ancora una volta tra le due spettacolari vallate trentine. I tradizionali 70 km da Moena a Cavalese abbracceranno 7.500 atleti (tetto massimo per scelta del comitato organizzatore) fra fuoriclasse degli sci stretti, amatori, bisonti, i mitici “senatori” che non si sono mai persi un’edizione, e semplici appassionati. Ad accompagnare la Marcialonga tradizionale ci sarà anche Marcialonga Light di 45 km, e non solo, perché Marcialonga è un evento a tutto tondo che propone anche le iniziative collaterali Baby, Minimarcialonga e Marcialonga Young per divertirsi e incentivare i giovani alla pratica fondistica, Marcialonga Stars per beneficenza raccogliendo fondi assieme ai grandi dello sport, e lo scenografico raduno in abbigliamento e sci di fondo d’epoca Marcialonga Story, uno degli appuntamenti più apprezzati.
La ferrovia delle Dolomiti – tra il 1921 e il 1964 – collegava le province di Belluno e Bolzano. Ora non esiste più, ma grazie ad una Granfondo sugli sci le località di Dobbiaco e Cortina sono ancora ‘unite’, e se la locomotiva ha sbuffato per 43 anni, l’1 e 2 febbraio gli appassionati dello sci di fondo festeggeranno anch’essi il 43° anniversario, quello della Granfondo Dobbiaco-Cortina. Una novità sostanziale coinvolgerà la prossima edizione, rispettando la volontà degli appassionati, la logistica e il lavoro dei volontari: è stato infatti deciso che entrambe le competizioni – classico al sabato e skating la domenica – partiranno da Dobbiaco per arrivare nel cuore di Cortina d’Ampezzo, diversamente dal passato quando la prova domenicale scorreva in senso inverso. I percorsi rimarranno immutati per quanto riguarda i punti salienti, con due diverse distanze, 42 km in classico nella prova inserita nel prestigioso circuito Visma Ski Classics, e 32 km in skating, prova Challengers, permettendo così agli atleti di conquistare altri punti Visma.
Quattro eventi, insomma, da non perdere e che fanno grande lo sci di fondo italiano.

CALENDARIO VISMA SKI CLASSICS ITALIA

29 nov Livigno Pro team Tempo
30 nov La Sgambeda
1 dic Livigno Prologue
14-15 dic La Venosta
26 gen Marcialonga
1-2 feb Dobbiaco-Cortina

“LA VENOSTA” FA IL BIS SUGLI SCI DA FONDO! ALLA SCOPERTA DEI MISTERI DELLA VALLELUNGA…

“LA VENOSTA” FA IL BIS SUGLI SCI DA FONDO! ALLA SCOPERTA DEI MISTERI DELLA VALLELUNGA…

Südtirol, Vinschgau, Winter, Kirchturm im See, Reschensee, Alt-Graun,

Prima edizione de “La Venosta” a Vallelunga in Alto Adige il 14 e 15 dicembre
Contest altoatesino subito inserito nel prestigioso challenge Visma Ski Classics
Dopo l’apoteosi in classico del sabato ci sarà anche una gara in skating la domenica
Iscrizioni aperte a 90 euro entro il 31 ottobre – élite e amatori coinvolti nell’evento

“La Venosta” del 14 e 15 dicembre sarà uno dei primi ‘afflati’ della stagione invernale, un invito con sigillo regale arrivato a casa di appassionati e campioni: venire in Alto Adige a godersi questa poderosa cavalcata fondistica. E la gara in classico di 45 km inserita nel circuito Visma Ski Classics non sarà l’unico appuntamento del weekend a Vallelunga, nel comune di Curon Venosta, perché il comitato presieduto da Gerald Burger regalerà un’ulteriore prova dopo quella di sabato, una skating di 30 km da svolgersi nella giornata di domenica.
Visma Ski Classics porterà a competere in luoghi incantevoli eccellenze dello sci di fondo di tutto il mondo e squadre d’élite, lungo itinerari quasi ‘fatati’ immersi con anticipo nel bianco candore dell’inverno, talvolta poco conosciuti. E al confine con Austria e Svizzera, poco prima della fine dell’Alto Adige, si estende la pittoresca Vallelunga, laterale della Val Venosta, un luogo ‘misterioso’ che grazie al prestigioso challenge delle lunghe distanze porterà tanti appassionati alla scoperta delle peculiarità di questo splendido territorio.
Il contest di sabato scatta in località Caprone, partendo alla volta del GPM di Malga di Melago dopo aver affrontato una lunga e moderata (dal punto di vista della difficoltà) salita, effettuando poi diversi giri nella suggestiva Vallelunga, per la precisione quattro di 8 km (32 km), proseguendo verso il villaggio di montagna Melago, paesino più ‘alto’ della Val Venosta.
La vallata di Vallelunga presenta piste idilliache, dal fondo all’alpinismo grazie al ghiacciaio della Palla Bianca. All’estremità superiore della Vallelunga c’è appunto la cima della Palla Bianca a 3.739 metri sul livello del mare, al confine tra Austria e Italia.
Il comitato registra un buon riscontro per quanto riguarda le iscrizioni degli amatori, mentre i fuoriclasse Visma Ski Classics non hanno bisogno di presentazioni. L’evento è proposto da un pool di organizzatori che si è recentemente formato con al proprio interno membri di Vallelunga, Resia e San Valentino, componendo il team “La Venosta”, un appuntamento che entrerà in pompa magna nel circuito, e sarà come se ci fosse sempre stato.
Iscrizioni aperte a 90 euro entro il 31 ottobre.

Info: www.lavenosta.com/it

MARCIALONGA VICINA AL RECORD DI 250.000 ISCRITTI. IL 10 GIUGNO APERTURA ISCRIZIONI ONLINE

MARCIALONGA VICINA AL RECORD DI 250.000 ISCRITTI. IL 10 GIUGNO APERTURA ISCRIZIONI ONLINE

Marcialonga di Fiemme e Fassa il 26 gennaio 2020 in Trentino
47.a edizione e 6.a tappa del challenge Visma Ski Classics che celebra il decennale
Iscrizioni aperte online il 10 giugno ai concorrenti di tutto il mondo
Il 250.000esimo partecipante verrà acclamato in maniera del tutto speciale

La 47.a edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa raggiungerà un traguardo leggendario ed è pronta, il 10 giugno, ad aprire le iscrizioni al “resto del mondo”, fra cui i numerosi appassionati scandinavi di sci di fondo che da sempre l’affollano. Con la prossima edizione del 26 gennaio 2020 verranno toccati i 250.000 iscritti dall’anno di nascita, quando nell’estate 1970 quattro amici trentini (Mario Cristofolini, Giulio Giovannini, Roberto Moggio e Nele Zorzi) decisero di organizzare una maratona sciistica che ripercorresse le orme della leggendaria Vasaloppet, a cui i quattro avevano partecipato rimanendone favorevolmente colpiti.
Il 7 febbraio 1971 si tenne così la prima edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa e i concorrenti furono oltre 1.000, contrariamente alle poche centinaia previste. Vinse Ulrico Kostner in 3.12’51’’ davanti all’oro delle Olimpiadi di Grenoble 1968 Franco Nones, primo campione olimpico italiano della storia dello sci di fondo. Da quel 7 febbraio ne è passata di… neve sotto ai ponti, ed è lecito affermare come la Marcialonga trentina abbia raggiunto in affezione la storica ski-marathon svedese, venendo recentemente premiata anche a livello organizzativo dai vertici del circuito Visma Ski Classics, raggiungendo l’ambito traguardo di miglior gara del challenge che racchiude i più prestigiosi eventi di sci di fondo a livello mondiale per la seconda stagione consecutiva. D’altronde, il vincitore della Marcialonga dello scorso inverno, Petter Eliassen, disse che vincerla fu uno dei più grandi traguardi della sua carriera di sportivo. Ed anche Visma Ski Classics si sta preparando a festeggiare un ambito traguardo, quello dell’edizione del decennale: “Ogni anno cerchiamo di migliorare – afferma il CEO Ski Classics, David Nilsson – in particolar modo in vista della prossima stagione quando festeggeremo il decennale, proponendo i consueti punti forti e qualche novità”. Marcialonga fa parte dei capi saldi e sarà l’evento numero sei della decima stagione Visma Ski Classics, sfilando lungo l’itinerario di gara di 70 km da Moena in Val di Fassa a Cavalese in Val di Fiemme. La ski-marathon ha raggiunto uno status d’eccellenza difficilmente eguagliabile, l’atmosfera è unica e i caratteristici borghi trentini attraggono numerosi turisti facendo salire alle stelle l’indotto delle Valli di Fiemme e Fassa, oltre alle pulsazioni degli abili fondisti che se la dovranno vedere ancora una volta con la temutissima erta di Cascata. Le iscrizioni saranno dunque aperte online e a disposizione dei fondisti nel mondo a partire dal 10 giugno alle ore 9, mentre il partecipante numero 250.000 verrà celebrato in maniera del tutto speciale…

Info: www.marcialonga.it

MARCIALONGA (ANCORA) SUL TETTO DEL MONDO. VISMA SKI CLASSICS CELEBRA LA MARATHON TRENTINA

MARCIALONGA (ANCORA) SUL TETTO DEL MONDO. VISMA SKI CLASSICS CELEBRA LA MARATHON TRENTINA

47.a Marcialonga da Moena a Cavalese il 26 gennaio 2020
Premiata a Levi in Finlandia la passata edizione della storica ski-marathon
Secondo trionfo consecutivo e il presidente Corradini si dice pronto a puntare al terzo
Marcialonga Craft di ciclismo il 2 giugno e Marcialonga Coop di corsa il 1° settembre

E alla fine tra i lapponi la spuntarono nuovamente i trentini… No, non si tratta di una barzelletta o di una filastrocca perché a Levi, in Finlandia, la trentina Marcialonga di Fiemme e Fassa – andata in scena lo scorso mese di gennaio con la 46.a edizione – è stata eletta per la seconda annata consecutiva miglior ski-marathon del prestigioso Visma Ski Classics, challenge che racchiude le più importanti competizioni long-distance di sci di fondo del pianeta: “Siamo più che soddisfatti, ma vogliamo vincere anche l’anno prossimo! Quello è il traguardo. Tutti ci devono credere, questo il concetto da sviluppare”, afferma l’ambizioso presidente del comitato organizzatore, Angelo Corradini, soffermandosi su di un particolare interessante: “Arrivare davanti ad alcuni ‘mostri sacri’ con le condizioni che abbiamo avuto non è stato facile”. Già, perché se il titolo di miglior prova del circuito 2018 venne ottenuto nel bel mezzo di una splendida giornata fra sole e neve abbondante ad abbracciare il paesaggio di Fiemme e Fassa, l’ottenimento del titolo 2019 in un’edizione non proprio fortunata dal punto di vista delle precipitazioni nevose – ricordando anche i danni lungo il tracciato causati dal maltempo abbattutosi sul Trentino – rende ancor più significativo il verdetto.
Atleti, media, addetti ai lavori, hanno così incoronato Marcialonga, valutando anche criteri prettamente non sportivi, quali l’accoglienza, l’organizzazione, la logistica e molto altro ancora: “Riceverlo in questo modo assume un contorno ancor più particolare – prosegue Corradini – è come se i finlandesi venissero in Italia e ricevessero un premio calcistico!”. Seconda a sorpresa la ceca Jizerskà, finita davanti anche a prove più quotate come ad esempio le leggendarie Vasaloppet e Birkebeinerrennet. Una menzione speciale del presidente Corradini va come sempre a chi rende possibile tutto ciò, le forze volontarie che nei mesi che precedono la leggendaria sfida, nel giorno di gara e nei successivi, s’impegnano a presidiare tutto lo scenario affinché sia immacolato ed accolga turisti e fondisti nel migliore del modi: “Da soli non facciamo niente, si lavora tutti assieme e sempre più serve che tutti – dal più piccolo al più grande – dal Comune, alla Provincia, ai proprietari dei terreni, agli albergatori sino a tutti i volontari, siano in sintonia”.
La prossima edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa sarà la 47.a e si svilupperà il 26 gennaio 2020, mentre nel frattempo il C.O. è impegnato nell’allestire la sfida ciclistica Marcialonga Craft del 2 giugno e la podistica Marcialonga Coop del 1° settembre. La miglior gara al mondo di sci di fondo lunghe distanze – terreno di conquista dei vichinghi scandinavi – è così ancora una volta Marcialonga, eccellenza del Made in Italy da esportare nel mondo come esempio da seguire.

Info: www.marcialonga.it

GF DOBBIACO-CORTINA INNEVATISSIMA. OCCHIO A ELIASSEN E GJERDALEN, MA C’É USTIUGOV

GF DOBBIACO-CORTINA INNEVATISSIMA. OCCHIO A ELIASSEN E GJERDALEN, MA C’É USTIUGOV

42.a Granfondo Dobbiaco-Cortina il 2 e 3 febbraio, prova Visma Ski Classics sabato

Petter Eliassen è in forma strepitosa, Gjerdalen cerca il poker e Ustiugov la rivincita

Iscrizioni aperte ma bisogna affrettarsi: quote di 100 euro per il classico e 75 euro per lo skating

Ieri sera a Cortina si è svolta la riunione tra il comitato organizzatore della attesissima Granfondo Dobbiaco-Cortina, i dirigenti di Visma Ski Classics ed il Sindaco di Cortina Gianpietro Ghedina. C’erano da verificare gli ultimi dettagli organizzativi in vista del grande evento di sabato, 42 km in tecnica classica, e di domenica con 30 km in tecnica libera. Tutto confermato, grazie anche alla copiosa nevicata di domenica notte che ha consentito di tirare a lucido la pista, l’ultimo tratto da Fiames a Cortina sarà però aperto solo alla vigilia, considerati gli attraversamenti del centro abitato.

Dobbiaco e Cortina con tutto il circondario sono imbiancate di fresco e, anzi, si attende altra neve anche nelle prossime ore oltre ad un’altra bella nevicata venerdì, così da regalare alla vista paesaggi maestosi e impagabili.

Conclusa la Marcialonga, la Granfondo Dobbiaco-Cortina di sabato è il prossimo appuntamento in calendario del circuito Visma Ski Classics, una prova storica e prestigiosa, pronta a chiudere le iscrizioni nella giornata di domani, mercoledì, alle ore 18. Ora sono invece apertissime e a disposizione degli amatori alla cifra di 100 euro, con la possibilità di schierarsi al via assieme ai campionissimi Visma Ski Classics. Nella prova della giornata successiva, domenica, i 30 km saranno in tecnica libera, con inversione della direzione di gara rispetto al programma originario, quindi con start a Dobbiaco ed arrivo a Fiames. Il comitato presieduto da Herbert Santer proporrà un’altra sfida da non perdere, questa volta alla cifra di 75 euro, il tutto comprensivo di trasporto con l’autobus prima e dopo la gara (servizio shuttle tra Fiames e Dobbiaco), il servizio di assistenza tecnica e medica, un gadget e il pettorale, il trasporto dei sacchi indumenti dalla zona di partenza alla zona di arrivo ed i ristori lungo il percorso e all’arrivo. Il pettorale resta in dono ad ogni partecipante e tutti coloro i quali concluderanno la gara entro il tempo massimo riceveranno una medaglia.

Il comitato organizzatore indica anche cinque motivi per partecipare: “‘skiing with sunshine’, la pista perfettamente allestita tra le Dolomiti, il buon cibo e vino dopo essersi cimentati con la granfondo, l’incontro con nuovi amici”, insomma un’esperienza unica per chiunque, sia per gli aficionados che per chi affrontasse la Granfondo Dobbiaco-Cortina per la prima volta.

Tra i concorrenti è ‘battaglia aperta’, in particolare per i fondisti Visma Ski Classics, impegnati nella tappa di sabato in tecnica classica assieme a numerosi amatori. I fenomeni delle long distance – tra cui Petter Eliassen, un gran ritorno il suo dopo l’assenza dello scorso anno che lo ha portato sul gradino più alto della Marcialonga, e i protagonisti della passata edizione Andreas Nygaard (2° a Cavalese) e Tord Asle Gjerdalen, il vincitore 2018, reduce da una prova non brillante ma sempre agguerritissimo – non si contano, e il 2 febbraio ci sarà da divertirsi. Da non sottovalutare nemmeno gli altri atleti del Team BN Bank, Simen Oestensen e Morten Eide Pedersen, in cerca di rivalsa, agguerriti e desiderosi di dare una mano al fenomenale Eliassen, oltre al russo Ilya Chernousov, che lo scorso anno subì una penalizzazione e vorrà passare sopra a quel brusco stop. Tra quelli che cercano rivincita c’è anche l’altro russo Sergey Ustiugov, terzo lo scorso anno, spalleggiato dal connazionale Eugeny Belov in gara con i colori del Team Futura.

Tra le donne Visma Ski Classics Britta Johansson Norgren, Astrid Oyre Slind e Katerina Smutna saranno come sempre le tre favorite, oltre alla vincitrice della passata Vasaloppet, Lina Korsgren, davvero brava alla Marcialonga. Le immagini di Passo Cimabanche, traguardo climb della competizione Visma Ski Classics, sono spettacolari, con il punto più elevato del tracciato posto a 1.534 metri e la Croda Rossa di Sesto sullo sfondo, con le Tre Cime a salutare i concorrenti, un motivo in più per partecipare.

Per info: www.dobbiacocortina.org   

WELCOME PARTY LA SGAMBEDA NEL “PICCOLO TIBET”

WELCOME PARTY LA SGAMBEDA NEL “PICCOLO TIBET”

FESTA SUGLI SCI FIRMATA VISMA SKI CLASSICS

Domani 2 dicembre 28.a “La Sgambeda” a Livigno (SO) – Oggi festa in musica e cucina
25 nazioni e atleti del calibro di Gjerdalen, Aukland, Norgren e Smutna presenti
Livigno eletta miglior località italiana per una vacanza sulla neve e terza in Europa
Domenica sintesi Rai Sport dalle 16.30 alle 17.30 con commento di Franco Bragagna

La ventottesima “Sgambeda”, secondo appuntamento del challenge Visma Ski Classics, partirà domani, ma la festa di Livigno (SO) inizia già oggi con il Welcome Party dalle ore 12 alle ore 14 sulle note del dj set Harley & Muscle featuring Zoran ed in compagnia di Radio Montecarlo. Canti, balli ma anche prelibatezze culinarie con Galletto Vallespluga e Birra 1816 di Livigno compresi nel free ticket.
Visma Ski Classics celebrerà la ventottesima edizione di un evento che garantirà spettacolo ed emozioni, una parata di colori e nazioni (25) con start previsto alle ore 9.25 per le donne e alle ore 10 per gli uomini e per tutti gli appassionati di sci di fondo, i quali avranno ancora la possibilità di iscriversi in loco.
35 km tutti da vivere sulla superficie innevata livignasca, poderose galoppate sugli sci stretti che vedranno protagonisti, oltre ai gemelli di Livigno Thomas e Nicolas Bormolini e agli azzurri Bruno Debertolis e Mauro Brigadoi, atleti dello spessore di Tord Asle Gjerdalen, Anders Aukland, Stian Hoelgaard, Morten Eide Pedersen, Andreas Nygaard, John Kristian Dahl, Markus Ottosson, Ilya Chernousov, Stanislav Rezác, Simen Østensen, Jörgen Brink, Lukáš Bauer ed Eugeny Dementiev.
Battaglie sportive che coinvolgeranno anche le donne nelle figure di Britta Johansson Norgren, Katerina Smutná, Sara Lindborg, Lina Korsgren, Franziska Müller, Astrid Øyre Slind, Evelina Bångman e Heli Heiskanen, davvero un parterre de rois che è anche un invito al pubblico a recarsi nella zona di partenza ed arrivo del Nordic Ski Center, prima di sedersi comodamente sul divano nella giornata successiva, gustandosi la sintesi Rai Sport dalle ore 16.30 alle ore 17.30 con commento del giornalista RAI Franco Bragagna.
I top atleti del team Santander sono da giorni in terra livignasca ad allenarsi in vista dell’ambita prova Ski Classics, ma Livigno è un must anche per chi desidera concedersi una vacanza, essendo la miglior località italiana per un break sulla neve e la terza in Europa, a seguito delle votazioni European Best Ski Resorts, in collaborazione con oltre 300 uffici turistici europei, per la soddisfazione del presidente di APT Livigno Luca Moretti: “Siamo molto orgogliosi di questo risultato, la nostra località si conferma tra le migliori in Europa. Piacciono molto le nostre proposte che riguardano il freeride e il concetto active della vacanza sulla neve, sulle quali lavoriamo da anni per essere all’avanguardia”.
L’avvio della stagione invernale coincide con l’apertura degli impianti di risalita e con la Sgambeda, il “piccolo Tibet” offrirà un weekend di assoluto prestigio arricchito anche dalla Minisgambeda domenicale, a coronamento di due magnifiche giornate di sport.
Info: www.lasgambeda.it e info@lasgambeda.it

PARATA DI STELLE E 25 NAZIONI ALLA “SGAMBEDA”

PARATA DI STELLE E 25 NAZIONI ALLA “SGAMBEDA”

CONFERMATA L’INTEREZZA DEL TRACCIATO DI 35 KM

Sabato 2 dicembre 28.a “La Sgambeda” Visma Ski Classics a Livigno (SO)
Presenti Gjerdalen, Aukland, Debertolis, Norgren e Smutna
Il comitato organizzatore è riuscito a completare il tracciato di 35 km
Oltre 700 iscritti e 25 nazioni, partenza donne ore 9.25 e uomini ore 10

Il comitato organizzatore livignasco ce l’ha fatta, completando il tracciato di 35 km che sabato 2 dicembre illuminerà la 28.a edizione della “Sgambeda” firmata dal circuito di granfondo Visma Ski Classics, partito con la prova elvetica “Pro Team Tempo”. Ora non resta che ultimare la lista iscritti, già composta da oltre 700 fondisti e 25 nazioni; per gli ultimi ritardatari è possibile iscriversi ancora da oggi, giovedì 30 novembre, solo presso l’ufficio gare di Plaza Placheda a Livigno.
Il manto innevato è impeccabile e la gara proporrà un giro di lancio che transiterà in prossimità dell’abitazione di Marianna Longa, un omaggio a chi ha contribuito alla storia degli sci stretti e alla località di Livigno, un traguardo sprint dopo circa 7 km, il GPM posizionato poco prima di giungere all’Alpe Vago, con partenza delle atlete élite alle ore 9.25 (anticipata di 5 minuti per esigenze televisive), mentre lo start degli uomini élite e di tutti gli altri atleti è confermato alle ore 10.
Nei prossimi giorni arriverà a Livigno una vera e propria parata di stelle, a cominciare dal leggendario fondista con gli occhiali da aviatore Tord Asle Gjerdalen, poi il giovane e bravo Stian Hoelgaard, Morten Eide Pedersen, l’oro olimpico e mondiale Anders Aukland, gli altri norvegesi Andreas Nygaard e John Kristian Dahl, lo svedese Markus Ottosson, il russo che la scorsa estate ben figurò nella preparazione sugli skiroll Ilya Chernousov, l’esperto ceco Stanislav Rezác, e ancora il poderoso Simen Østensen, l’azzurro Bruno Debertolis, i celeberrimi Jörgen Brink e Lukáš Bauer, i trentini Mauro Brigadoi e Loris Frasnelli, l’outsider Eric Thomas, il russo Eugeny Dementiev e gli “idoli di casa”, i gemelli di Livigno Nicolas Bormolini e Thomas Bormolini, i quali si concederanno una “sfida nella sfida”.
Per quanto riguarda la contesa femminile le donne si presenteranno più agguerrite che mai, con un parterre composto da Britta Johansson Norgren, Katerina Smutná, Sara Lindborg, Lina Korsgren, Franziska Müller, Astrid Øyre Slind, Evelina Bångman e la finlandese Heli Heiskanen, con le prime tre a contendersi probabilmente la vittoria.
Da oggi distribuzione pettorali dalle ore 14 alle ore 19 in Plaza Placheda, così come venerdì dalle ore 9 alle ore 12.30 e dalle ore 14 alle ore 19. E proprio domani sarà la giornata del Welcome Party Radio Montecarlo con dj set Harley & Muscle featuring Zoran dalle 12.00 alle 14.00. Un free ticket permetterà poi di gustarsi del buon Galletto Vallespluga e della fresca Birra 1816 di Livigno. Distribuzione pettorali anche sabato in mattinata dalle ore 7.30 alle ore 9 e al termine delle fatiche sportive expo e pasta party prima delle premiazioni conclusive previste per le ore 14.30.
Info: www.lasgambeda.it e info@lasgambeda.it