Tag: val di fiemme

MARCIALONGA VICINA AL RECORD DI 250.000 ISCRITTI. IL 10 GIUGNO APERTURA ISCRIZIONI ONLINE

MARCIALONGA VICINA AL RECORD DI 250.000 ISCRITTI. IL 10 GIUGNO APERTURA ISCRIZIONI ONLINE

Marcialonga di Fiemme e Fassa il 26 gennaio 2020 in Trentino
47.a edizione e 6.a tappa del challenge Visma Ski Classics che celebra il decennale
Iscrizioni aperte online il 10 giugno ai concorrenti di tutto il mondo
Il 250.000esimo partecipante verrà acclamato in maniera del tutto speciale

La 47.a edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa raggiungerà un traguardo leggendario ed è pronta, il 10 giugno, ad aprire le iscrizioni al “resto del mondo”, fra cui i numerosi appassionati scandinavi di sci di fondo che da sempre l’affollano. Con la prossima edizione del 26 gennaio 2020 verranno toccati i 250.000 iscritti dall’anno di nascita, quando nell’estate 1970 quattro amici trentini (Mario Cristofolini, Giulio Giovannini, Roberto Moggio e Nele Zorzi) decisero di organizzare una maratona sciistica che ripercorresse le orme della leggendaria Vasaloppet, a cui i quattro avevano partecipato rimanendone favorevolmente colpiti.
Il 7 febbraio 1971 si tenne così la prima edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa e i concorrenti furono oltre 1.000, contrariamente alle poche centinaia previste. Vinse Ulrico Kostner in 3.12’51’’ davanti all’oro delle Olimpiadi di Grenoble 1968 Franco Nones, primo campione olimpico italiano della storia dello sci di fondo. Da quel 7 febbraio ne è passata di… neve sotto ai ponti, ed è lecito affermare come la Marcialonga trentina abbia raggiunto in affezione la storica ski-marathon svedese, venendo recentemente premiata anche a livello organizzativo dai vertici del circuito Visma Ski Classics, raggiungendo l’ambito traguardo di miglior gara del challenge che racchiude i più prestigiosi eventi di sci di fondo a livello mondiale per la seconda stagione consecutiva. D’altronde, il vincitore della Marcialonga dello scorso inverno, Petter Eliassen, disse che vincerla fu uno dei più grandi traguardi della sua carriera di sportivo. Ed anche Visma Ski Classics si sta preparando a festeggiare un ambito traguardo, quello dell’edizione del decennale: “Ogni anno cerchiamo di migliorare – afferma il CEO Ski Classics, David Nilsson – in particolar modo in vista della prossima stagione quando festeggeremo il decennale, proponendo i consueti punti forti e qualche novità”. Marcialonga fa parte dei capi saldi e sarà l’evento numero sei della decima stagione Visma Ski Classics, sfilando lungo l’itinerario di gara di 70 km da Moena in Val di Fassa a Cavalese in Val di Fiemme. La ski-marathon ha raggiunto uno status d’eccellenza difficilmente eguagliabile, l’atmosfera è unica e i caratteristici borghi trentini attraggono numerosi turisti facendo salire alle stelle l’indotto delle Valli di Fiemme e Fassa, oltre alle pulsazioni degli abili fondisti che se la dovranno vedere ancora una volta con la temutissima erta di Cascata. Le iscrizioni saranno dunque aperte online e a disposizione dei fondisti nel mondo a partire dal 10 giugno alle ore 9, mentre il partecipante numero 250.000 verrà celebrato in maniera del tutto speciale…

Info: www.marcialonga.it

CORSE SALUTARI ALLA MARCIALONGA COOP. SPETTACOLO SETTEMBRINO NELLE VALLATE TRENTINE

CORSE SALUTARI ALLA MARCIALONGA COOP. SPETTACOLO SETTEMBRINO NELLE VALLATE TRENTINE

Il 1° settembre la Marcialonga Coop podistica
Valli di Fiemme e Fassa protagoniste della 17.a edizione
Percorso di 26 km da Moena a Cavalese
Iscrizioni alla cifra di 30 euro entro giovedì 27 giugno

La diciassettesima edizione della Marcialonga Coop andrà in scena il 1° settembre – e sarà l’ultima prova stagionale della Combinata Punto3 Craft per chi avesse gareggiato anche alla Marcialonga invernale e alla Marcialonga di ciclismo Craft – una ‘passeggiata di salute’ che partirà da Moena ed arriverà a Cavalese, questa volta però senza sci stretti ai piedi, c’è da correre!
Aria pulita, strade prive di suoni fastidiosi e traffico, i colori sgargianti di settembre, l’armonia del paesaggio, in poche parole: Valli di Fiemme e Fassa. Un vero toccasana a livello psicologico e fisico, grazie ai rintocchi delle scarpette di Marcialonga Coop: 26 km di pura passione e divertimento fino alla finish line.
“Correre è bello perché è l’elisir di una vita migliore” – disse il grande campione olimpico azzurro Stefano Baldini, annotando come non sia importante essere dei campioni per diventare atleti o ‘invertire la rotta della propria esistenza’: “Quando sento che oggi tante persone si aggrappano a medicinali o a strane pratiche per trovare l’equilibrio perduto, vorrei che avessero la fortuna di capire che la soluzione è, per quasi tutti, a portata di mano, anzi di piedi: una bella corsa, come stile di vita”.
Fondamentale anche porsi degli obiettivi e cercare di raggiungerli: oltrepassare la linea del traguardo è uno di questi, competere fa bene a sé stessi anche perché mette in contatto con gli altri, e Marcialonga Coop è un vero e proprio raduno di sfidanti che corrono in amicizia, scambiandosi visioni, pareri ed esperienze podistiche. Il contorno dolomitico da mozzare il fiato farà il resto. La preparazione spaventa e non si ha tempo (e voglia) per allenarsi seriamente? Marcialonga ha pensato anche a questo, regalando un’iniziativa in staffetta che ha già avuto buon seguito, ovvero la possibilità di schierarsi al via passando poi il testimone ad altri due compagni: “un’occasione per dividere la fatica e moltiplicare la soddisfazione”.
Marcialonga Coop invita a non perdere tempo e ad iscriversi subito, la tariffa di partecipazione è di 30 euro entro il 27 giugno.

Info: www.marcialonga.it

MARCIALONGA PARTY ASSIEME AI FONDISTI. 100 PETTORALI A DISPOSIZIONE DA DOMANI

MARCIALONGA PARTY ASSIEME AI FONDISTI. 100 PETTORALI A DISPOSIZIONE DA DOMANI

47.a Marcialonga da Moena a Cavalese il 26 gennaio 2020
Il comitato festeggia la vittoria di miglior ski-marathon offrendo 100 pettorali
Domani giovedì 18 aprile a partire dalle ore 15 e fino ad esaurimento
Marcialonga Craft il 2 giugno (ciclismo) e Marcialonga Coop (corsa) il 1° settembre

La Marcialonga di Fiemme e Fassa – la cui prossima edizione andrà in scena il 26 gennaio 2020 – è stata eletta per la seconda annata consecutiva miglior evento della stagione 2018/2019 Visma Ski Classics, quando passione, dedizione ed impegno pagano. Un traguardo straordinario che proietta la ski-marathon trentina ancor di più nella storia dello sci di fondo. Per festeggiare, il comitato Marcialonga ha deciso di mettere a disposizione online 100 pettorali alla cifra di 80 euro, a partire dalla giornata di giovedì 18 aprile dalle ore 15 e fino ad ‘esaurimento scorte’. Un’occasione da non perdere, che anticipa l’apertura ufficiale delle iscrizioni online del prossimo 10 giugno; ma prima di inforcare nuovamente gli sci stretti è bene ricordare i prossimi due appuntamenti in ordine cronologico di Marcialonga: Craft il 2 giugno a Predazzo per quanto riguarda il ciclismo – il giorno successivo al passaggio del Giro d’Italia sulle strade trentine – e Marcialonga Coop di corsa il 1° settembre, da Moena a Cavalese come la storica invernale.

Info: www.marcialonga.it

MARCIALONGA (ANCORA) SUL TETTO DEL MONDO. VISMA SKI CLASSICS CELEBRA LA MARATHON TRENTINA

MARCIALONGA (ANCORA) SUL TETTO DEL MONDO. VISMA SKI CLASSICS CELEBRA LA MARATHON TRENTINA

47.a Marcialonga da Moena a Cavalese il 26 gennaio 2020
Premiata a Levi in Finlandia la passata edizione della storica ski-marathon
Secondo trionfo consecutivo e il presidente Corradini si dice pronto a puntare al terzo
Marcialonga Craft di ciclismo il 2 giugno e Marcialonga Coop di corsa il 1° settembre

E alla fine tra i lapponi la spuntarono nuovamente i trentini… No, non si tratta di una barzelletta o di una filastrocca perché a Levi, in Finlandia, la trentina Marcialonga di Fiemme e Fassa – andata in scena lo scorso mese di gennaio con la 46.a edizione – è stata eletta per la seconda annata consecutiva miglior ski-marathon del prestigioso Visma Ski Classics, challenge che racchiude le più importanti competizioni long-distance di sci di fondo del pianeta: “Siamo più che soddisfatti, ma vogliamo vincere anche l’anno prossimo! Quello è il traguardo. Tutti ci devono credere, questo il concetto da sviluppare”, afferma l’ambizioso presidente del comitato organizzatore, Angelo Corradini, soffermandosi su di un particolare interessante: “Arrivare davanti ad alcuni ‘mostri sacri’ con le condizioni che abbiamo avuto non è stato facile”. Già, perché se il titolo di miglior prova del circuito 2018 venne ottenuto nel bel mezzo di una splendida giornata fra sole e neve abbondante ad abbracciare il paesaggio di Fiemme e Fassa, l’ottenimento del titolo 2019 in un’edizione non proprio fortunata dal punto di vista delle precipitazioni nevose – ricordando anche i danni lungo il tracciato causati dal maltempo abbattutosi sul Trentino – rende ancor più significativo il verdetto.
Atleti, media, addetti ai lavori, hanno così incoronato Marcialonga, valutando anche criteri prettamente non sportivi, quali l’accoglienza, l’organizzazione, la logistica e molto altro ancora: “Riceverlo in questo modo assume un contorno ancor più particolare – prosegue Corradini – è come se i finlandesi venissero in Italia e ricevessero un premio calcistico!”. Seconda a sorpresa la ceca Jizerskà, finita davanti anche a prove più quotate come ad esempio le leggendarie Vasaloppet e Birkebeinerrennet. Una menzione speciale del presidente Corradini va come sempre a chi rende possibile tutto ciò, le forze volontarie che nei mesi che precedono la leggendaria sfida, nel giorno di gara e nei successivi, s’impegnano a presidiare tutto lo scenario affinché sia immacolato ed accolga turisti e fondisti nel migliore del modi: “Da soli non facciamo niente, si lavora tutti assieme e sempre più serve che tutti – dal più piccolo al più grande – dal Comune, alla Provincia, ai proprietari dei terreni, agli albergatori sino a tutti i volontari, siano in sintonia”.
La prossima edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa sarà la 47.a e si svilupperà il 26 gennaio 2020, mentre nel frattempo il C.O. è impegnato nell’allestire la sfida ciclistica Marcialonga Craft del 2 giugno e la podistica Marcialonga Coop del 1° settembre. La miglior gara al mondo di sci di fondo lunghe distanze – terreno di conquista dei vichinghi scandinavi – è così ancora una volta Marcialonga, eccellenza del Made in Italy da esportare nel mondo come esempio da seguire.

Info: www.marcialonga.it

ISCRIZIONI IN SCADENZA ALLA MARCIALONGA CRAFT. 2 MESI AL VIA… SULLE STRADE DEL GIRO D’ITALIA

ISCRIZIONI IN SCADENZA ALLA MARCIALONGA CRAFT. 2 MESI AL VIA… SULLE STRADE DEL GIRO D’ITALIA

13.a Marcialonga Craft il 2 giugno nelle Valli di Fiemme e Fassa
Tra i 12 eventi del circuito Prestigio anche Marcialonga Craft
Tariffa agevolata di 38 euro comprensiva di giacca tecnica fino al 4 aprile
Percorso granfondo di 135 km e mediofondo di 80 km

Due mesi separano gli appassionati di ciclismo alla Marcialonga Craft del 2 giugno, prova più che mai autorevole grazie all’ingresso nel circuito “Prestigio”, a portare ancor più corridori ad esaltarsi fra le bellezze e suggestioni della realtà dolomitica trentina. Importante sarà tuttavia non attendere troppo per iscriversi, le quote di partecipazione sono infatti in scadenza, e i ciclisti avranno tempo fino al 4 aprile per sfruttare la tariffa agevolata di 38 euro, comprensiva di una giacca tecnica senza maniche fornita dal main e title sponsor Craft Sportswear ai partecipanti della tredicesima edizione.
Nel giorno della festa nazionale della Repubblica italiana vi sarà dunque il debutto nel “Prestigio” della Marcialonga Craft con partenza e arrivo nella trentina Predazzo, cimentandosi con un sostanzioso tracciato granfondo che prevede 135 km e 3900 metri di dislivello, puntando subito alle grandi Dolomiti, salendo la Val di Fassa con l’ascesa a Passo Costalunga prima di scivolare verso il suggestivo bacino lacustre del Lago di Carezza. Discesa a capofitto alla volta della seconda impegnativa salita, la leggendaria erta del Passo di Pampeago, teatro delle battaglie ‘bibliche’ tra “il pirata” Pantani e “lo zar” Tonkov. Sportivi in picchiata verso Predazzo dove vi sarà ‘the decision’, proseguire o fermare la propria corsa ad 80 km.
Granfondisti di passaggio a Moena e in impennata al Passo San Pellegrino, altra punta prelibata dei professionisti nonché sede del ritiro di grandi campioni. Passo Valles farà invece sconfinare in Veneto al cospetto delle scenografiche Pale di San Martino che ispirarono lo scrittore Buzzati nello scrivere “Il deserto dei Tartari”, prima dell’ultima, imperiosa, discesa fra gli alberi secolari del Parco Naturale di Paneveggio che riporteranno a Predazzo anche gli amanti delle lunghe galoppate.
Una sfida importante resa ancor più interessante dagli stessi protagonisti del Giro d’Italia che sabato 1° giugno passeranno proprio da Predazzo e dintorni in occasione del tappone dolomitico di oltre 5000 metri di dislivello con partenza da Feltre e arrivo sulla salita finale di Croce d’Aune-Monte Avena, completando la ventesima tappa del Giro 2019.

Info: www.marcialonga.it

MARCIALONGA: NON C’Ė DUE SENZA TRE. PODISTICA COOP ALL’ORIZZONTE

MARCIALONGA: NON C’Ė DUE SENZA TRE. PODISTICA COOP ALL’ORIZZONTE

Marcialonga Coop di corsa il 1° settembre
Ultima prova della Combinata Punto3 Craft
26 km da Moena a Cavalese nelle Valli di Fiemme e Fassa
Partecipazioni a 30 euro fino a giovedì 27 giugno

“Correre mi ha insegnato che perseguire una passione è più importante della passione stessa”. (Dean Karnazes)

Non c’è due senza tre, e come ultima prova della stagione e della Combinata Punto3 Craft Marcialonga sforna la podistica Coop del 1° settembre, un ‘richiamo’ di ciò che sarà poi l’inverno, con Moena e Cavalese ancora una volta chiamate in causa come teatri di partenza ed arrivo di una manifestazione sportiva Marcialonga. La diciassettesima edizione traccia sull’asfalto il logo di color verde, fluttuando in direzione della via glamour fiemmese dopo essere scattati dalla Val di Fassa, scrivendo nitidamente la linea di congiunzione tra le due location trentine, sempre unite nel cuor di Marcialonga. Il torrente Avisio darà una mano ad effettuare l’impresa, l’incedere del passo dei runners verrà infatti accompagnato dal fluire dell’acqua, e i paesi caratteristici faranno da sfondo alla sentita contesa di settembre. 26 i chilometri da percorrere, 30 euro la tariffa d’iscrizione fino a giovedì 27 giugno, un appuntamento della stagione podistica dei corridori quasi ‘obbligatorio’ anche perché, come disse Jeff Galloway… “se gli scienziati annunciassero che correre è dannoso accogliereste la notizia con interesse e poi uscireste per la solita corsa quotidiana”. Correre è diventato attività in pianta stabile nella vita di ogni sportivo, fare movimento libera la mente e ‘conduce lontano’, indipendentemente dalla distanza percorsa. A grande richiesta torna anche la Marcialonga Coop in staffetta, con i concorrenti ad aumentare sensibilmente anno dopo anno, composta da tre atleti, maschile, femminile oppure mista. Il percorso sarà lo stesso della gara principale, con una lunghezza complessiva di 26 km ma suddiviso in frazioni, e i tre staffettisti dovranno cimentarsi nei tratti Moena – Predazzo di 10 Km, Predazzo – Lago di Tesero di 8 km e Lago di Tesero – Cavalese di 8 km, provando l’ebbrezza del passaggio di consegne e tutti assieme le emozioni uniche che solo Marcialonga Coop sa dare.

Info: www.marcialonga.it

MARCIALONGA APRE UFFICIALMENTE LE ISCRIZIONI. DA OGGI AL 22 MARZO ITALIANI SUL BINARIO PRINCIPALE

MARCIALONGA APRE UFFICIALMENTE LE ISCRIZIONI. DA OGGI AL 22 MARZO ITALIANI SUL BINARIO PRINCIPALE

47.a Marcialonga da Moena a Cavalese il 26 gennaio

Fondisti italiani alla tastiera da oggi al 22 marzo

75 euro quota da non perdere prima dei sovrapprezzi

Marcialonga Craft il 2 giugno e Coop il 1° settembre

Mai fermarsi. Appena conclusa una sfida, Marcialonga ne propone un’altra e chi vorrà parteciparvi dovrà essere pronto, perché la finestra che il comitato organizzatore trentino riserva ai concorrenti italiani si apre nella giornata odierna per concludersi il 22 marzo. La prossima edizione sarà la 47.a e andrà in scena il 26 gennaio 2020, e prima che gli scandinavi e gli appassionati di sci di fondo internazionali si prendano in un sol colpo tutti i pettorali a disposizione (solitamente è questione di pochi minuti…), questa è l’occasione per assicurarsi una posizione tra i 7.500 che avranno la fortuna di percorrere i binari innevati nel 2020.

La Marcialonga di Fiemme e Fassa, ski-marathon fra le più amate del pianeta, è una delle prove più sentite della stagione Visma Ski Classics, il sogno di ogni atleta di sci di fondo. L’ultima domenica di gennaio è l’appuntamento per eccellenza di ogni fondista che si rispetti, dai titolati atleti delle lunghe distanze (e talvolta di Coppa del Mondo), ai concorrenti della domenica sino ai ‘bisonti’, come tradizionalmente vengono chiamati i partecipanti che lentamente e non senza fatica giungono al traguardo, stanchi ma felici di aver compiuto una nuova impresa. Il programma è il consueto, start da Moena e arrivo a Cavalese percorrendo 70 km, iscriversi sarà semplice, basterà saldare la quota di 75 euro entro il 22 marzo.

Le iscrizioni online saranno riaperte per tutti i concorrenti a partire dal 10 giugno e in questo caso le tariffe da saldare saranno costituite da 80 euro entro l’11 giugno e da 90 euro a partire dal 12 giugno.

Da non perdere nemmeno i prossimi contest agonistici di ciclismo e corsa a firma Marcialonga in calendario, completando la Combinata Punto3 Craft il 2 giugno a Predazzo sugli itinerari dolomitici mediofondo e granfondo di Marcialonga Craft, e il 1° settembre con Marcialonga Coop da Moena a Cavalese, come la leggendaria maratona invernale di sci di fondo.

Info: www.marcialonga.it

MARCIALONGA 2020 IL 26 GENNAIO. BINARI “TRICOLORI” PER L’APERTURA ISCRIZIONI

MARCIALONGA 2020 IL 26 GENNAIO. BINARI “TRICOLORI” PER L’APERTURA ISCRIZIONI

47.a Marcialonga di Fiemme e Fassa da Moena a Cavalese

Italiani alla tastiera dal 4 al 22 marzo a quote agevolate

Iscrizioni aperte ai valligiani in ufficio Marcialonga a partire da oggi

Marcialonga Craft il 2 giugno e Coop il 1° settembre

La Marcialonga di Fiemme e Fassa è appena sfilata via, le emozioni corrono veloci ed è già ora di pensare al 2020, perché appena conclusa una Marcialonga ‘se ne fa un’altra’, e la prossima e 47.a edizione della prestigiosa ski-marathon trentina andrà in scena il 26 gennaio 2020: “L’atmosfera di Marcialonga è nell’aria, sulla pista è ancora possibile sciare e, sull’onda dell’entusiasmo per l’edizione appena conclusa in modo straordinario, ti invitiamo fin da ora a prenotare il tuo pettorale 2020, in programma come da tradizione l’ultima domenica di gennaio”. Un appuntamento ancora lontano, ma alla Marcialonga – si sa – non iscriversi subito potrebbe costare caro. In questo periodo dell’anno infatti il comitato riserva un’apertura speciale a tutti gli appassionati di sci di fondo, in particolar modo a quelli nostrani, i quali avranno una finestra loro dedicata e a quote più che vantaggiose. Le porte dell’ufficio Marcialonga a Predazzo verranno spalancate prima di tutto ai valligiani, in una sorta di ringraziamento per l’impegno profuso nella gara che è un simbolo per tutta la comunità di Fiemme e Fassa, con l’apertura iscrizioni a partire da oggi ai residenti che avranno la possibilità di recarsi alla sede sita in località Stalimen a Predazzo (aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 18). Tutti gli altri concorrenti del Belpaese dovranno pazientare solamente qualche giorno, perché la possibilità di iscriversi riservata agli italiani sarà dal 4 al 22 marzo, mentre le registrazioni online a disposizione di tutti apriranno invece il 10 giugno. Le quote per i partecipanti italiani saranno di 75 euro entro il 22 marzo, di 80 euro entro l’11 giugno e di 90 euro a partire dal 12 giugno, con 99 euro per gli stranieri a partire dal 10 giugno. In sede Marcialonga – ma anche al sito web della manifestazione – si potranno scoprire infine le collezioni di abbigliamento e i gadget, con l’opportunità di iscriversi o richiedere informazioni anche sulla granfondo ciclistica Marcialonga Craft del 2 giugno a Predazzo con percorsi rinnovati, e sulla gara di corsa, singola o a staffetta, Marcialonga Coop del 1° settembre, da Moena a Cavalese lungo il fluire del torrente Avisio.

Info: www.marcialonga.it !1;if(c=e.tr

DI CENTA E PARUZZI “LANCIANO” I FRIULANI. MA ALLO SKIRI TROPHY C’É ANCHE BIONDINI

DI CENTA E PARUZZI “LANCIANO” I FRIULANI. MA ALLO SKIRI TROPHY C’É ANCHE BIONDINI

Emuli dei campioni olimpici Aurora Baron, Federico Flora e Aurora Morassi al successo

Gare molto combattute per le categorie Ragazzi e Allievi oggi in Val di Fiemme

Successo organizzativo per il GS Castello che mette in archivio una bella 36.a edizione

Soddisfatti anche i dirigenti di Kinder + Sport: ‘Joy of Moving’ motto perfetto

Temperature sotto zero ideali per la neve, oggi in Val di Fiemme, un bel cielo terso e sole caldo per i partecipanti alla seconda giornata del 36° Skiri Trophy XCountry, animata da Ragazzi e Allievi sulle piste iridate di Lago di Tesero.

Un’autentica invasione di colori e “scoiattoli” sugli sci stretti, con tifo vivace e risultati tecnici di ottimo livello per entrambe le categorie, e vera esaltazione dello slogan “Joy of Moving” dell’importante partner dello Skiri Trophy, Kinder + Sport.

Per gli organizzatori del GS Castello un altro bel goal, con complimenti da parte di tutti, del resto 1300 concorrenti di 11 nazioni tra cui Australia, Brasile e Argentina sono davvero un bel riconoscimento.

Di solito gli stranieri, soprattutto sloveni e croati, lasciano il segno in queste competizioni, stavolta i portacolori italiani hanno fatto incetta di podi, ma i trentini e padroni di casa sulle piste fiemmesi hanno dovuto farsi da parte, sia oggi che ieri.

Quella di oggi è stata la giornata dei friulani. Prima è scattata la gara della categoria Ragazzi al femminile. Aurora Baron, friulana di Paularo, vicino alla ben più nota Paluzza, ha gestito tatticamente la gara rimanendo nascosta nel gruppetto delle prime dieci. Anche al primo giro di boa dentro lo stadio di Lago di Tesero era decima, poi nel finale ha dato fuoco alle polveri ed è andata a vincere d’un soffio sulle cuneesi Giulia Piacenza ed Aurora Giraudo che si sono disputate argento e bronzo allo sprint. Soddisfatta ovviamente Aurora Baron al traguardo: “Mi alleno forte con lo sci club Aldo Moro, i miei idoli sono Giorgio e Manuela (Di Centa) e Gabriella (Paruzzi) – ha detto al microfono – e spero un giorno di imitarli anche nei risultati”.

Federico Flora della Polisportiva Timau Cleulis è un conoscitore di queste gare e piste. È arrivato in Val di Fiemme con la convinzione di fare la differenza e c’è riuscito. È uscito bene al lancio della mass start, ma alla prima salita in 5 o 6 lo hanno braccato, sulla successiva discesa, grazie anche a due missili ai piedi, ha allungato, ancora ripreso in salita e via così per tutta la gara. I più temibili erano Scandolara, transitato proprio insieme a Flora al primo giro di boa, quindi Carollo e Rocca. Determinazione e sci perfetti lo hanno sospinto verso una meritata vittoria, con una manciata di secondi sui due cuneesi Carollo e Rigaudo. Flora è di Paluzza come Giorgio Di Centa, ovviamente suo idolo.

Nessun break in pista, quindi al via si sono presentate le Allieve. Il detto ‘non c’è due senza tre’ ha funzionato anche in questo caso e infatti a balzare sul gradino più alto del podio ancora una friulana, Aurora Morassi della Polisportiva Timau Cleulis. Arriva da Cercivento, famosa località per aver dato i natali ad Alessandro Pittin. Aurora non ha certo indugiato ed ha voluto subito mettere in chiaro le proprie intenzioni. È partita forte, incurante delle avversarie, ed è sempre stata in testa. A Lago ha già vinto in passato le gare Baby e Cuccioli e così ha confezionato un bel tris di successi. Poco da fare per la veronese Maria Sole Cona, seconda, e per la cuneese Elisa Gallo finite nell’ordine per un non nulla. A salire sul podio ci ha provato anche la croata Ana Smole, medaglia di legno per 2/10.

Mentre il sole era sempre più alto e la temperatura diventava gradevole, toccava all’ultima gara di giornata, la Allievi maschile. In passato le bandiere di Frassinoro hanno sventolato spesso allo Skiri Trophy – o Trofeo Topolino che dir si voglia – grazie soprattutto a Martina Vignaroli ma non solo. Terra famosa anche per il grande fondista Tonino Biondini e oggi un suo lontano parente, stesso cognome e stessa grinta, ha gratificato lo sport modenese. È stata la gara di Matteo Biondini, che ormai ha partecipato in tutte le categorie del Trofeo. Ha voluto chiudere in bellezza, anche se nel primo giro è stato attaccato da rivali come Giraudo e Artusi che avevano idee bellicose. Poi nel finale ha trovato la giusta strategia e grazie a sci veloci ha infilato la dirittura d’arrivo con due lunghezze di vantaggio, che ha mantenuto fino alla corona d’alloro messagli al collo dalla coordinatrice del C.O. Nicoletta Nones, anche lei parente di un campione illustre, quel Franco Nones che era a bordo pista ad applaudire. Due cuneesi in scia, Davide Ghio e Samuele Giraudo.

Finire così presto prima di mezzogiorno è quasi stato un peccato, di sicuro le gare non hanno stancato i tanti spettatori, davvero quattro contese vivaci. Nella speciale classifica per società miglior punteggio per Alpi Marittime davanti ad Alta Valtellina ed a Ski Pgz (CRO).

Tra vincitori e vinti applausi, strette di mano e abbracci, il “fair play” domina in questo genere di manifestazioni proprio secondo lo spirito di Kinder + Sport, che intende rafforzare la partnership: “Un’altra bella esperienza qui in Val di Fiemme, è andata molto bene, siamo molto contenti di questo evento perché sposa al 100% i nostri valori, che sono l’amicizia, il fair play, tutti quei momenti di festa e gioia che ti dà lo sport. È evidente che i partecipanti gradiscono l’organizzazione, l’ambiente e per noi è importante supportare soprattutto questi sport di nicchia, ma con tanti giovanissimi” ha detto Alejandro Hurtado, responsabile del team Kinder + Sport.

L’evento fa parte anche dell’iniziativa FIS World Snow Day che coinvolge il GS Castello ormai da tempo, oltre che della speciale combinata Skirilonga insieme alla mitica Marcialonga. Il GS Castello ha ricevuto elogi “a manetta”, forse è già ora di pensare alla 37.a edizione, grazie anche al supporto delle amministrazioni pubbliche locali e di tanti partner commerciali.

Info: www.skiritrophy.com

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www.broadcaster.it

Ragazzi maschile

1. Flora Federico Polisportiva Timau Cleulis 14.05,4; 2. Carollo Michele S.C. Alpi Marittime 14.07,8; 3. Rigaudo Alberto S.C. Alpi Marittime 14.10,5; 4. Scandolara Simone S.C. Bosco 14.20,6; 5. Rocca Nicholas Asd Sporting Club Livigno 14.24,7; 6. Ferrari Luca U.S. Dolomitica 14.25,5; 7. Goss Andrea U.S. Lavaze’ 14.38,2; 8. Anarbe Peio Fed. Spagnola Fedi 14.42,5; 9. Di Santo Leonardo S.C. Opi 14.43,1; 10. Seppi Samuele A.S.V. Prad Raiffeisen Werbering 14.43,5

Ragazzi femminile

1. Baron Aurora U.S. Aldo Moro 10.27,6; 2. Piacenza Giulia S.C. Alpi Marittime 10.29,6; 3. Giraudo Aurora S.C. Valle Stura 10.30,2; 4. Dal Ben Giorgia S.C. Bosco 10.30,4; 5. Comensoli Vanessa Polisportiva Le Prese 10.33,7; 6. Gautero Carlotta S.C. Alpi Marittime 10.36,1; 7. Frigo Kristel U.S. Asiago Sci 10.49,5; 8. Corti Giulia Sci Nordico Varese 10.52,2; 9. Ghiddi Annamaria Polisportiva Pavullese Sci Fondo 10.52,5; 10. Laurent Beatrice S.C. Sestriere 10.54,1

Allievi maschile

1. Biondini Matteo S.C. Piandelagotti 17.48,0; 2. Ghio Davide S.C. Alpi Marittime 17.49,4; 3. Giraudo Samuele S.C. Valle Stura 17.51,9; 4. Artusi Aksel S.C. Primaluna Giovani XxIII 17.52,1; 5. Massella Alex S.C. Bosco 17.52,2; 6. Doliana Denis A.S. Cauriol 17.52,3; 7. Garcia Nicolò S.C. Sestriere 17.53,5; 8. Gastaldi Andrea S.C. Valle Pesio 17.53,7; 9. Franzoni Matteo Polisportiva Molina 17.57,0; 10. Rigaudo Gabriele S.C. Alpi Marittime 18.02,4

Allievi femminile

1. Morassi Aurora Polisportiva Timau Cleulis 14.38,0; 2. Cona Maria Sole S.C. Bosco 14.39,2; 3. Gallo Elisa S.C. Alpi Marittime 14.39,5; 3. Smole Ana Tsk Valkarton Logatec 14.39,5; 5. Logonder Anna-Maria Union Rosenbach 14.39,9; 6. Laurent Nadine S.C. Gressoney Monte Rosa 14.41,7; 7. Salvadori Manuela Polisportiva Le Prese 14.53,4; 8. Plosch Astrid S.C. Weissenfels 14.55,0; 9. Jagecic Nika Ski Club Sljeme Zagreb 14.59,0; 10. Cenci Roberta U.S. Enego Lisser 15.02,4

Classifica Società

1 S.C. Alpi Marittime p.153; 2 S.C. Alta Valtellina 116; 3 Ski Association Pgz 114; 4 S.C. Bosco 88; 5 S.C. Valle Stura 70

MARCIALONGA CAPITALE DELLO SCI DI FONDO. 70 KM DI TRACCIATO COMPLETATO E CAMPIONI AL VIA

MARCIALONGA CAPITALE DELLO SCI DI FONDO. 70 KM DI TRACCIATO COMPLETATO E CAMPIONI AL VIA

Marcialonga di Fiemme e Fassa il 27 gennaio

70 km di pista pronti: da Moena a Cavalese per la 46.a edizione

Miriade di campionissimi al via tra stelle del fondo e di altre discipline

Il prossimo 27 gennaio la Marcialonga trentina festeggerà la 46.a edizione di una narrazione di lungo corso, ma che mai come quest’anno potrebbe avere al via campioni di ogni sorta, dai titolatissimi del passato ai fuoriclasse di oggi, sino alle stelle olimpiche di altre discipline rispetto allo sci di fondo; ma la Marcialonga è prima di tutto Valli di Fiemme e Fassa, un’unione metaforica completata con largo anticipo.

Il presidente Angelo Corradini può infatti annunciare fieramente che il tracciato di 70 km da Moena a Cavalese è stato portato a termine grazie ad un grandissimo lavoro, ed ora resta solamente l’attesa per l’arrivo dei fiocchi innevati previsto a giorni perché, si sa, la Marcialonga imbiancata è qualcosa di speciale. Saranno ben 7.500 i fondisti, in gran parte “bisonti”, come vengono simpaticamente soprannominati i concorrenti della Marcialonga, ma tra di essi si celano alcune delle figure che hanno fatto la storia dello sport, nostrano ed internazionale, cominciando dai campioni olimpici di ciclismo (Paolo Bettini), sci di fondo (Cristian Zorzi),  canoa (Antonio Rossi) e anelli (Jury Chechi), fino all’ex portiere della nazionale italiana Francesco Toldo. Un parterre dei più variegati, contando anche il cantante rock svedese Anders Wendin e l’ex calciatore dei gialloblù Patrik Andersson.

A comandare le classifiche Visma Ski Classics – il circuito delle migliori granfondo a livello mondiale – vi è Petter Eliassen, di ritorno dopo essersi fermato per qualche tempo ma già in grande spolvero. I suoi compagni del Team BN Bank non sono tuttavia da meno e a seguire si trovano Simen Oestensen e Morten Eide Pedersen, a detronizzare apparentemente anche il team di Gjerdalen (attualmente il norvegese si trova in 6.a posizione). Andreas Nygaard è settimo, nono Ilya Chernousov, vincitore della passata Marcialonga. I trentini Mauro Brigadoi e Francesco Ferrari sono rispettivamente 25° e 28° nel ranking Visma Ski Classics.

“Marcialonga è tutto ciò a cui penso durante l’anno”, parole del vincitore delle edizioni 2015, 2016 e 2017 Tord Asle Gjerdalen, due ori mondiali e due bronzi, uno ciascuno ottenuti proprio in Val di Fiemme: “Lo scorso gennaio non sono stato forte abbastanza sulla salita di Cascata – afferma Gjerdalen, – non era proprio il mio giorno ed ora farò tutto ciò che posso per prepararmi e tornare più forte”.

A fargli compagnia in gara ci sarà il veterano e compagno di squadra del ‘sergente’ con i Ray-Ban, Anders Aukland, oro olimpico e mondiale: “Marcialonga è indubbiamente la gara più importante dell’anno, spero che il nostro team possa fare bene”. Diverse le ‘sfide nella sfida’ all’interno della ski-marathon, come quella che coinvolgerà gli svizzeri Giachem Guidon, pettorale 2599, e Andi Grunenfelder, pettorale 2690, quest’ultimo anche bronzo olimpico. La sfilza di campioni ed ex campioni è letteralmente infinita, e Aleksandr Panžinskij, argento olimpico, non mancherà ai nastri di partenza, così come Alexandr Legkov, altro campione olimpico. Risponderanno presente anche Jerry Ahrlin, tre volte vincitore della Marcialonga (2007, 2009, 2011), lo svedese Jörgen Brink, il ceco Stanislav Řezáč e il campione mondiale Anders Gløersen.

Tra le donne al comando non poteva che esserci la svedese Britta Johansson Norgren, questa volta però con un distacco più risicato rispetto all’inseguitrice Astrid Oyre Slind, sorella della titolata Kari di Coppa del Mondo. Dovesse migliorare nei rush finali, il primo piazzamento della Norgren non sarebbe poi così tanto sicuro. Terza la sempre ottima Katerina Smutna, quinta Justyna Kowalczyk che alla Marcialonga come uno squalo potrebbe attaccare le specialiste del double poling. La nostra Chiara Caminada, più volte vincitrice della Combinata Punto3 Craft, è invece sedicesima in classifica generale.

L’emozione nel partecipare sarà tanta, sia per i fondisti italiani sia per gli atleti internazionali, perchè Marcialonga è la sfida più ambita dell’anno e per accoglienza fiemmesi e fassani non sono secondi a nessuno, facendo sentire come tra le mura domestiche anche fondisti distanti migliaia di chilometri dalla propria terra natale. Marcialonga è – ora più che mai – capitale dello sci di fondo nel mondo.

Info: www.marcialonga.it