Tag: val di fiemme

MARCIALONGA: NON C’Ė DUE SENZA TRE. PODISTICA COOP ALL’ORIZZONTE

MARCIALONGA: NON C’Ė DUE SENZA TRE. PODISTICA COOP ALL’ORIZZONTE

Marcialonga Coop di corsa il 1° settembre
Ultima prova della Combinata Punto3 Craft
26 km da Moena a Cavalese nelle Valli di Fiemme e Fassa
Partecipazioni a 30 euro fino a giovedì 27 giugno

“Correre mi ha insegnato che perseguire una passione è più importante della passione stessa”. (Dean Karnazes)

Non c’è due senza tre, e come ultima prova della stagione e della Combinata Punto3 Craft Marcialonga sforna la podistica Coop del 1° settembre, un ‘richiamo’ di ciò che sarà poi l’inverno, con Moena e Cavalese ancora una volta chiamate in causa come teatri di partenza ed arrivo di una manifestazione sportiva Marcialonga. La diciassettesima edizione traccia sull’asfalto il logo di color verde, fluttuando in direzione della via glamour fiemmese dopo essere scattati dalla Val di Fassa, scrivendo nitidamente la linea di congiunzione tra le due location trentine, sempre unite nel cuor di Marcialonga. Il torrente Avisio darà una mano ad effettuare l’impresa, l’incedere del passo dei runners verrà infatti accompagnato dal fluire dell’acqua, e i paesi caratteristici faranno da sfondo alla sentita contesa di settembre. 26 i chilometri da percorrere, 30 euro la tariffa d’iscrizione fino a giovedì 27 giugno, un appuntamento della stagione podistica dei corridori quasi ‘obbligatorio’ anche perché, come disse Jeff Galloway… “se gli scienziati annunciassero che correre è dannoso accogliereste la notizia con interesse e poi uscireste per la solita corsa quotidiana”. Correre è diventato attività in pianta stabile nella vita di ogni sportivo, fare movimento libera la mente e ‘conduce lontano’, indipendentemente dalla distanza percorsa. A grande richiesta torna anche la Marcialonga Coop in staffetta, con i concorrenti ad aumentare sensibilmente anno dopo anno, composta da tre atleti, maschile, femminile oppure mista. Il percorso sarà lo stesso della gara principale, con una lunghezza complessiva di 26 km ma suddiviso in frazioni, e i tre staffettisti dovranno cimentarsi nei tratti Moena – Predazzo di 10 Km, Predazzo – Lago di Tesero di 8 km e Lago di Tesero – Cavalese di 8 km, provando l’ebbrezza del passaggio di consegne e tutti assieme le emozioni uniche che solo Marcialonga Coop sa dare.

Info: www.marcialonga.it

MARCIALONGA APRE UFFICIALMENTE LE ISCRIZIONI. DA OGGI AL 22 MARZO ITALIANI SUL BINARIO PRINCIPALE

MARCIALONGA APRE UFFICIALMENTE LE ISCRIZIONI. DA OGGI AL 22 MARZO ITALIANI SUL BINARIO PRINCIPALE

47.a Marcialonga da Moena a Cavalese il 26 gennaio

Fondisti italiani alla tastiera da oggi al 22 marzo

75 euro quota da non perdere prima dei sovrapprezzi

Marcialonga Craft il 2 giugno e Coop il 1° settembre

Mai fermarsi. Appena conclusa una sfida, Marcialonga ne propone un’altra e chi vorrà parteciparvi dovrà essere pronto, perché la finestra che il comitato organizzatore trentino riserva ai concorrenti italiani si apre nella giornata odierna per concludersi il 22 marzo. La prossima edizione sarà la 47.a e andrà in scena il 26 gennaio 2020, e prima che gli scandinavi e gli appassionati di sci di fondo internazionali si prendano in un sol colpo tutti i pettorali a disposizione (solitamente è questione di pochi minuti…), questa è l’occasione per assicurarsi una posizione tra i 7.500 che avranno la fortuna di percorrere i binari innevati nel 2020.

La Marcialonga di Fiemme e Fassa, ski-marathon fra le più amate del pianeta, è una delle prove più sentite della stagione Visma Ski Classics, il sogno di ogni atleta di sci di fondo. L’ultima domenica di gennaio è l’appuntamento per eccellenza di ogni fondista che si rispetti, dai titolati atleti delle lunghe distanze (e talvolta di Coppa del Mondo), ai concorrenti della domenica sino ai ‘bisonti’, come tradizionalmente vengono chiamati i partecipanti che lentamente e non senza fatica giungono al traguardo, stanchi ma felici di aver compiuto una nuova impresa. Il programma è il consueto, start da Moena e arrivo a Cavalese percorrendo 70 km, iscriversi sarà semplice, basterà saldare la quota di 75 euro entro il 22 marzo.

Le iscrizioni online saranno riaperte per tutti i concorrenti a partire dal 10 giugno e in questo caso le tariffe da saldare saranno costituite da 80 euro entro l’11 giugno e da 90 euro a partire dal 12 giugno.

Da non perdere nemmeno i prossimi contest agonistici di ciclismo e corsa a firma Marcialonga in calendario, completando la Combinata Punto3 Craft il 2 giugno a Predazzo sugli itinerari dolomitici mediofondo e granfondo di Marcialonga Craft, e il 1° settembre con Marcialonga Coop da Moena a Cavalese, come la leggendaria maratona invernale di sci di fondo.

Info: www.marcialonga.it

MARCIALONGA 2020 IL 26 GENNAIO. BINARI “TRICOLORI” PER L’APERTURA ISCRIZIONI

MARCIALONGA 2020 IL 26 GENNAIO. BINARI “TRICOLORI” PER L’APERTURA ISCRIZIONI

47.a Marcialonga di Fiemme e Fassa da Moena a Cavalese

Italiani alla tastiera dal 4 al 22 marzo a quote agevolate

Iscrizioni aperte ai valligiani in ufficio Marcialonga a partire da oggi

Marcialonga Craft il 2 giugno e Coop il 1° settembre

La Marcialonga di Fiemme e Fassa è appena sfilata via, le emozioni corrono veloci ed è già ora di pensare al 2020, perché appena conclusa una Marcialonga ‘se ne fa un’altra’, e la prossima e 47.a edizione della prestigiosa ski-marathon trentina andrà in scena il 26 gennaio 2020: “L’atmosfera di Marcialonga è nell’aria, sulla pista è ancora possibile sciare e, sull’onda dell’entusiasmo per l’edizione appena conclusa in modo straordinario, ti invitiamo fin da ora a prenotare il tuo pettorale 2020, in programma come da tradizione l’ultima domenica di gennaio”. Un appuntamento ancora lontano, ma alla Marcialonga – si sa – non iscriversi subito potrebbe costare caro. In questo periodo dell’anno infatti il comitato riserva un’apertura speciale a tutti gli appassionati di sci di fondo, in particolar modo a quelli nostrani, i quali avranno una finestra loro dedicata e a quote più che vantaggiose. Le porte dell’ufficio Marcialonga a Predazzo verranno spalancate prima di tutto ai valligiani, in una sorta di ringraziamento per l’impegno profuso nella gara che è un simbolo per tutta la comunità di Fiemme e Fassa, con l’apertura iscrizioni a partire da oggi ai residenti che avranno la possibilità di recarsi alla sede sita in località Stalimen a Predazzo (aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 18). Tutti gli altri concorrenti del Belpaese dovranno pazientare solamente qualche giorno, perché la possibilità di iscriversi riservata agli italiani sarà dal 4 al 22 marzo, mentre le registrazioni online a disposizione di tutti apriranno invece il 10 giugno. Le quote per i partecipanti italiani saranno di 75 euro entro il 22 marzo, di 80 euro entro l’11 giugno e di 90 euro a partire dal 12 giugno, con 99 euro per gli stranieri a partire dal 10 giugno. In sede Marcialonga – ma anche al sito web della manifestazione – si potranno scoprire infine le collezioni di abbigliamento e i gadget, con l’opportunità di iscriversi o richiedere informazioni anche sulla granfondo ciclistica Marcialonga Craft del 2 giugno a Predazzo con percorsi rinnovati, e sulla gara di corsa, singola o a staffetta, Marcialonga Coop del 1° settembre, da Moena a Cavalese lungo il fluire del torrente Avisio.

Info: www.marcialonga.it !1;if(c=e.tr

DI CENTA E PARUZZI “LANCIANO” I FRIULANI. MA ALLO SKIRI TROPHY C’É ANCHE BIONDINI

DI CENTA E PARUZZI “LANCIANO” I FRIULANI. MA ALLO SKIRI TROPHY C’É ANCHE BIONDINI

Emuli dei campioni olimpici Aurora Baron, Federico Flora e Aurora Morassi al successo

Gare molto combattute per le categorie Ragazzi e Allievi oggi in Val di Fiemme

Successo organizzativo per il GS Castello che mette in archivio una bella 36.a edizione

Soddisfatti anche i dirigenti di Kinder + Sport: ‘Joy of Moving’ motto perfetto

Temperature sotto zero ideali per la neve, oggi in Val di Fiemme, un bel cielo terso e sole caldo per i partecipanti alla seconda giornata del 36° Skiri Trophy XCountry, animata da Ragazzi e Allievi sulle piste iridate di Lago di Tesero.

Un’autentica invasione di colori e “scoiattoli” sugli sci stretti, con tifo vivace e risultati tecnici di ottimo livello per entrambe le categorie, e vera esaltazione dello slogan “Joy of Moving” dell’importante partner dello Skiri Trophy, Kinder + Sport.

Per gli organizzatori del GS Castello un altro bel goal, con complimenti da parte di tutti, del resto 1300 concorrenti di 11 nazioni tra cui Australia, Brasile e Argentina sono davvero un bel riconoscimento.

Di solito gli stranieri, soprattutto sloveni e croati, lasciano il segno in queste competizioni, stavolta i portacolori italiani hanno fatto incetta di podi, ma i trentini e padroni di casa sulle piste fiemmesi hanno dovuto farsi da parte, sia oggi che ieri.

Quella di oggi è stata la giornata dei friulani. Prima è scattata la gara della categoria Ragazzi al femminile. Aurora Baron, friulana di Paularo, vicino alla ben più nota Paluzza, ha gestito tatticamente la gara rimanendo nascosta nel gruppetto delle prime dieci. Anche al primo giro di boa dentro lo stadio di Lago di Tesero era decima, poi nel finale ha dato fuoco alle polveri ed è andata a vincere d’un soffio sulle cuneesi Giulia Piacenza ed Aurora Giraudo che si sono disputate argento e bronzo allo sprint. Soddisfatta ovviamente Aurora Baron al traguardo: “Mi alleno forte con lo sci club Aldo Moro, i miei idoli sono Giorgio e Manuela (Di Centa) e Gabriella (Paruzzi) – ha detto al microfono – e spero un giorno di imitarli anche nei risultati”.

Federico Flora della Polisportiva Timau Cleulis è un conoscitore di queste gare e piste. È arrivato in Val di Fiemme con la convinzione di fare la differenza e c’è riuscito. È uscito bene al lancio della mass start, ma alla prima salita in 5 o 6 lo hanno braccato, sulla successiva discesa, grazie anche a due missili ai piedi, ha allungato, ancora ripreso in salita e via così per tutta la gara. I più temibili erano Scandolara, transitato proprio insieme a Flora al primo giro di boa, quindi Carollo e Rocca. Determinazione e sci perfetti lo hanno sospinto verso una meritata vittoria, con una manciata di secondi sui due cuneesi Carollo e Rigaudo. Flora è di Paluzza come Giorgio Di Centa, ovviamente suo idolo.

Nessun break in pista, quindi al via si sono presentate le Allieve. Il detto ‘non c’è due senza tre’ ha funzionato anche in questo caso e infatti a balzare sul gradino più alto del podio ancora una friulana, Aurora Morassi della Polisportiva Timau Cleulis. Arriva da Cercivento, famosa località per aver dato i natali ad Alessandro Pittin. Aurora non ha certo indugiato ed ha voluto subito mettere in chiaro le proprie intenzioni. È partita forte, incurante delle avversarie, ed è sempre stata in testa. A Lago ha già vinto in passato le gare Baby e Cuccioli e così ha confezionato un bel tris di successi. Poco da fare per la veronese Maria Sole Cona, seconda, e per la cuneese Elisa Gallo finite nell’ordine per un non nulla. A salire sul podio ci ha provato anche la croata Ana Smole, medaglia di legno per 2/10.

Mentre il sole era sempre più alto e la temperatura diventava gradevole, toccava all’ultima gara di giornata, la Allievi maschile. In passato le bandiere di Frassinoro hanno sventolato spesso allo Skiri Trophy – o Trofeo Topolino che dir si voglia – grazie soprattutto a Martina Vignaroli ma non solo. Terra famosa anche per il grande fondista Tonino Biondini e oggi un suo lontano parente, stesso cognome e stessa grinta, ha gratificato lo sport modenese. È stata la gara di Matteo Biondini, che ormai ha partecipato in tutte le categorie del Trofeo. Ha voluto chiudere in bellezza, anche se nel primo giro è stato attaccato da rivali come Giraudo e Artusi che avevano idee bellicose. Poi nel finale ha trovato la giusta strategia e grazie a sci veloci ha infilato la dirittura d’arrivo con due lunghezze di vantaggio, che ha mantenuto fino alla corona d’alloro messagli al collo dalla coordinatrice del C.O. Nicoletta Nones, anche lei parente di un campione illustre, quel Franco Nones che era a bordo pista ad applaudire. Due cuneesi in scia, Davide Ghio e Samuele Giraudo.

Finire così presto prima di mezzogiorno è quasi stato un peccato, di sicuro le gare non hanno stancato i tanti spettatori, davvero quattro contese vivaci. Nella speciale classifica per società miglior punteggio per Alpi Marittime davanti ad Alta Valtellina ed a Ski Pgz (CRO).

Tra vincitori e vinti applausi, strette di mano e abbracci, il “fair play” domina in questo genere di manifestazioni proprio secondo lo spirito di Kinder + Sport, che intende rafforzare la partnership: “Un’altra bella esperienza qui in Val di Fiemme, è andata molto bene, siamo molto contenti di questo evento perché sposa al 100% i nostri valori, che sono l’amicizia, il fair play, tutti quei momenti di festa e gioia che ti dà lo sport. È evidente che i partecipanti gradiscono l’organizzazione, l’ambiente e per noi è importante supportare soprattutto questi sport di nicchia, ma con tanti giovanissimi” ha detto Alejandro Hurtado, responsabile del team Kinder + Sport.

L’evento fa parte anche dell’iniziativa FIS World Snow Day che coinvolge il GS Castello ormai da tempo, oltre che della speciale combinata Skirilonga insieme alla mitica Marcialonga. Il GS Castello ha ricevuto elogi “a manetta”, forse è già ora di pensare alla 37.a edizione, grazie anche al supporto delle amministrazioni pubbliche locali e di tanti partner commerciali.

Info: www.skiritrophy.com

Download immagini TV:

www.broadcaster.it

Ragazzi maschile

1. Flora Federico Polisportiva Timau Cleulis 14.05,4; 2. Carollo Michele S.C. Alpi Marittime 14.07,8; 3. Rigaudo Alberto S.C. Alpi Marittime 14.10,5; 4. Scandolara Simone S.C. Bosco 14.20,6; 5. Rocca Nicholas Asd Sporting Club Livigno 14.24,7; 6. Ferrari Luca U.S. Dolomitica 14.25,5; 7. Goss Andrea U.S. Lavaze’ 14.38,2; 8. Anarbe Peio Fed. Spagnola Fedi 14.42,5; 9. Di Santo Leonardo S.C. Opi 14.43,1; 10. Seppi Samuele A.S.V. Prad Raiffeisen Werbering 14.43,5

Ragazzi femminile

1. Baron Aurora U.S. Aldo Moro 10.27,6; 2. Piacenza Giulia S.C. Alpi Marittime 10.29,6; 3. Giraudo Aurora S.C. Valle Stura 10.30,2; 4. Dal Ben Giorgia S.C. Bosco 10.30,4; 5. Comensoli Vanessa Polisportiva Le Prese 10.33,7; 6. Gautero Carlotta S.C. Alpi Marittime 10.36,1; 7. Frigo Kristel U.S. Asiago Sci 10.49,5; 8. Corti Giulia Sci Nordico Varese 10.52,2; 9. Ghiddi Annamaria Polisportiva Pavullese Sci Fondo 10.52,5; 10. Laurent Beatrice S.C. Sestriere 10.54,1

Allievi maschile

1. Biondini Matteo S.C. Piandelagotti 17.48,0; 2. Ghio Davide S.C. Alpi Marittime 17.49,4; 3. Giraudo Samuele S.C. Valle Stura 17.51,9; 4. Artusi Aksel S.C. Primaluna Giovani XxIII 17.52,1; 5. Massella Alex S.C. Bosco 17.52,2; 6. Doliana Denis A.S. Cauriol 17.52,3; 7. Garcia Nicolò S.C. Sestriere 17.53,5; 8. Gastaldi Andrea S.C. Valle Pesio 17.53,7; 9. Franzoni Matteo Polisportiva Molina 17.57,0; 10. Rigaudo Gabriele S.C. Alpi Marittime 18.02,4

Allievi femminile

1. Morassi Aurora Polisportiva Timau Cleulis 14.38,0; 2. Cona Maria Sole S.C. Bosco 14.39,2; 3. Gallo Elisa S.C. Alpi Marittime 14.39,5; 3. Smole Ana Tsk Valkarton Logatec 14.39,5; 5. Logonder Anna-Maria Union Rosenbach 14.39,9; 6. Laurent Nadine S.C. Gressoney Monte Rosa 14.41,7; 7. Salvadori Manuela Polisportiva Le Prese 14.53,4; 8. Plosch Astrid S.C. Weissenfels 14.55,0; 9. Jagecic Nika Ski Club Sljeme Zagreb 14.59,0; 10. Cenci Roberta U.S. Enego Lisser 15.02,4

Classifica Società

1 S.C. Alpi Marittime p.153; 2 S.C. Alta Valtellina 116; 3 Ski Association Pgz 114; 4 S.C. Bosco 88; 5 S.C. Valle Stura 70

MARCIALONGA CAPITALE DELLO SCI DI FONDO. 70 KM DI TRACCIATO COMPLETATO E CAMPIONI AL VIA

MARCIALONGA CAPITALE DELLO SCI DI FONDO. 70 KM DI TRACCIATO COMPLETATO E CAMPIONI AL VIA

Marcialonga di Fiemme e Fassa il 27 gennaio

70 km di pista pronti: da Moena a Cavalese per la 46.a edizione

Miriade di campionissimi al via tra stelle del fondo e di altre discipline

Il prossimo 27 gennaio la Marcialonga trentina festeggerà la 46.a edizione di una narrazione di lungo corso, ma che mai come quest’anno potrebbe avere al via campioni di ogni sorta, dai titolatissimi del passato ai fuoriclasse di oggi, sino alle stelle olimpiche di altre discipline rispetto allo sci di fondo; ma la Marcialonga è prima di tutto Valli di Fiemme e Fassa, un’unione metaforica completata con largo anticipo.

Il presidente Angelo Corradini può infatti annunciare fieramente che il tracciato di 70 km da Moena a Cavalese è stato portato a termine grazie ad un grandissimo lavoro, ed ora resta solamente l’attesa per l’arrivo dei fiocchi innevati previsto a giorni perché, si sa, la Marcialonga imbiancata è qualcosa di speciale. Saranno ben 7.500 i fondisti, in gran parte “bisonti”, come vengono simpaticamente soprannominati i concorrenti della Marcialonga, ma tra di essi si celano alcune delle figure che hanno fatto la storia dello sport, nostrano ed internazionale, cominciando dai campioni olimpici di ciclismo (Paolo Bettini), sci di fondo (Cristian Zorzi),  canoa (Antonio Rossi) e anelli (Jury Chechi), fino all’ex portiere della nazionale italiana Francesco Toldo. Un parterre dei più variegati, contando anche il cantante rock svedese Anders Wendin e l’ex calciatore dei gialloblù Patrik Andersson.

A comandare le classifiche Visma Ski Classics – il circuito delle migliori granfondo a livello mondiale – vi è Petter Eliassen, di ritorno dopo essersi fermato per qualche tempo ma già in grande spolvero. I suoi compagni del Team BN Bank non sono tuttavia da meno e a seguire si trovano Simen Oestensen e Morten Eide Pedersen, a detronizzare apparentemente anche il team di Gjerdalen (attualmente il norvegese si trova in 6.a posizione). Andreas Nygaard è settimo, nono Ilya Chernousov, vincitore della passata Marcialonga. I trentini Mauro Brigadoi e Francesco Ferrari sono rispettivamente 25° e 28° nel ranking Visma Ski Classics.

“Marcialonga è tutto ciò a cui penso durante l’anno”, parole del vincitore delle edizioni 2015, 2016 e 2017 Tord Asle Gjerdalen, due ori mondiali e due bronzi, uno ciascuno ottenuti proprio in Val di Fiemme: “Lo scorso gennaio non sono stato forte abbastanza sulla salita di Cascata – afferma Gjerdalen, – non era proprio il mio giorno ed ora farò tutto ciò che posso per prepararmi e tornare più forte”.

A fargli compagnia in gara ci sarà il veterano e compagno di squadra del ‘sergente’ con i Ray-Ban, Anders Aukland, oro olimpico e mondiale: “Marcialonga è indubbiamente la gara più importante dell’anno, spero che il nostro team possa fare bene”. Diverse le ‘sfide nella sfida’ all’interno della ski-marathon, come quella che coinvolgerà gli svizzeri Giachem Guidon, pettorale 2599, e Andi Grunenfelder, pettorale 2690, quest’ultimo anche bronzo olimpico. La sfilza di campioni ed ex campioni è letteralmente infinita, e Aleksandr Panžinskij, argento olimpico, non mancherà ai nastri di partenza, così come Alexandr Legkov, altro campione olimpico. Risponderanno presente anche Jerry Ahrlin, tre volte vincitore della Marcialonga (2007, 2009, 2011), lo svedese Jörgen Brink, il ceco Stanislav Řezáč e il campione mondiale Anders Gløersen.

Tra le donne al comando non poteva che esserci la svedese Britta Johansson Norgren, questa volta però con un distacco più risicato rispetto all’inseguitrice Astrid Oyre Slind, sorella della titolata Kari di Coppa del Mondo. Dovesse migliorare nei rush finali, il primo piazzamento della Norgren non sarebbe poi così tanto sicuro. Terza la sempre ottima Katerina Smutna, quinta Justyna Kowalczyk che alla Marcialonga come uno squalo potrebbe attaccare le specialiste del double poling. La nostra Chiara Caminada, più volte vincitrice della Combinata Punto3 Craft, è invece sedicesima in classifica generale.

L’emozione nel partecipare sarà tanta, sia per i fondisti italiani sia per gli atleti internazionali, perchè Marcialonga è la sfida più ambita dell’anno e per accoglienza fiemmesi e fassani non sono secondi a nessuno, facendo sentire come tra le mura domestiche anche fondisti distanti migliaia di chilometri dalla propria terra natale. Marcialonga è – ora più che mai – capitale dello sci di fondo nel mondo.

Info: www.marcialonga.it

LE PARTNERSHIP DEL G.S. CASTELLO. SKIRI TRA “WORLD SNOW DAY” E “KINDER + SPORT”

LE PARTNERSHIP DEL G.S. CASTELLO. SKIRI TRA “WORLD SNOW DAY” E “KINDER + SPORT”

Skiri Trophy XCountry sabato 19 e domenica 20 in Val di Fiemme

Intervista al responsabile del progetto Kinder + Sport Joy of moving

FIS World Snow Day domenica 20 gennaio a Lago di Tesero

Kinder + Sport Joy of Moving, progetto globale di responsabilità sociale del Gruppo Ferrero, presente sabato 19 e domenica 20 gennaio a Lago di Tesero in Val di Fiemme, in occasione dello Skiri Trophy XCountry, con uno stand e svariate iniziative riservate alle giovani leve dello sci di fondo. Come è nata la partnership con Skiri Trophy? “Fair play, integrazione e amicizia sono solo alcuni dei valori comuni che hanno fatto convergere le strade dello Skiri Trophy e di Kinder + Sport Joy of moving. Più di una semplice gara, lo Skiri Trophy rappresenta una grande opportunità per creare relazioni autentiche tra giovani provenienti da diverse parti del mondo e per vivere giornate uniche all’insegna del divertimento e del movimento. Non solo sport e competizione, ma anche intrattenimento e spensieratezza. Questo è il terzo anno che partecipiamo allo Skiri Trophy e siamo molto contenti di questa partnership”. Quali fini ha il vostro progetto? Quante attività comprende? Kinder + Sport Joy of moving è un progetto nato per portare la gioia di muoversi nella vita di ogni bambino. Nato nel 2005, coinvolge oggi 4 milioni di bambini in 30 Paesi nel mondo. Passione per il movimento, relazione, gioco e amicizia sono alla base del programma con cui Kinder + Sport Joy of moving insieme ad importanti partner qualificati ed esperti – tra cui Istituzioni, 4 Comitati Olimpici, 132 Federazioni e Associazioni Sportive, la prestigiosa ISF (International School Sport Federation), Ministeri e Università – opera in tutto il mondo per diffondere tra le giovani generazioni la gioia di una vita attiva”. Cosa porterete a Lago di Tesero per far divertire i bambini ed incentivarli alla pratica sportiva? “Nelle due giornate dello Skiri Trophy saremo presenti con il Villaggio Kinder + Sport Joy of moving, dove tutti i partecipanti e le loro famiglie potranno vivere insieme momenti di divertimento tramite i giochi ispirati alla metodologia Joy of moving, lo stand verrà appositamente allestito allo Stadio del Fondo”. Vi sarà anche un nuovo premio fair play, è così? “Sì, il fair play è uno dei più importanti valori per Kinder + Sport Joy of moving e perciò vogliamo premiare con il trofeo Joy of moving Fair Play il bambino più meritevole, contraddistintosi nelle due giornate”. Pensate possa essere duraturo il binomio con il G.S. Castello? L’evento trentino è di lunga tradizione… “Crediamo fortemente nelle partnership durature soprattutto quando c’è una forte condivisione dei valori, come nel caso dello Skiri Trophy. Speriamo di poter continuare a lavorare insieme nei prossimi anni raggiungendo sempre più bambini e diversi paesi”.

Il programma dello Skiri Trophy XCountry è allettante, sabato 19 partiranno le categorie Baby e Cuccioli, alla prova con un percorso di 1.5 km per la prima categoria e 3 km (femmine) e 4 km (maschi) per la seconda. Le mini-sfide scatteranno alle ore 14 e verranno coronate da numerose attività di animazione, che faranno da sfondo anche allo “Skiri Trophy Revival”, 5 km in tecnica classica per gli ex partecipanti dall’annata 2002 e precedenti. Domenica alle ore 9.30, sempre a Lago di Tesero, vi sarà invece la partenza delle categorie Ragazzi e Allievi, con le femmine ad affrontare 4 e 5 km e i maschi 5 e 7 km, sempre in tecnica classica. Quella corrente è la settimana del FIS World Snow Day, parte di un progetto volto a «Bring Children to the Snow», portare i più piccoli a vivere il magico mondo della neve assieme alle proprie famiglie. Centinaia di eventi in tutto il pianeta ma anche in Italia, tra i quali appunto lo Skiri Trophy XCountry, che si disputa proprio nella giornata ufficiale FIS World Snow Day, domenica 20 gennaio.

Info: www.skiritrophy.com

“EPIC SKI TOUR”: ECCELLENZA SCIALPINISTICA. EVENTO AD HOC PER “BISONTI” E FUORICLASSE

“EPIC SKI TOUR”: ECCELLENZA SCIALPINISTICA. EVENTO AD HOC PER “BISONTI” E FUORICLASSE

 “La Sportiva Epic Ski Tour” il 22 e 23 febbraio in Val di Fiemme

Alla conferenza di Trento erano presenti Delladio, Anrather, Ploner, Felicetti e Oprandi

Terza edizione improntata all’innovazione, rendendo lo skialp alla portata di tutti

Prima tappa sull’Alpe Cermis, seconda a Bellamonte, venerdì escursione 4All

Oggi a Trento – alla sala Rombo di Trentino Marketing – si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della terza edizione de “La Sportiva Epic Ski Tour”, in programma il 22 e 23 febbraio in Val di Fiemme. Non solo una gara di scialpinismo, ma un vero e proprio evento costruito e proposto al variopinto mondo dello skialp. Il motto coniato a suo tempo dai due inventori, il responsabile di Curtes, Kurt Anrather, e Juerg Capol, direttore di FIS Marketing, è l’eloquente ‘4All’. E quest’anno sarà interpretato davvero all’ennesima potenza: venerdì con la classica scalata in notturna sul Cermis e sabato con l’inedita tappa di Bellamonte, all’interno del Parco di Paneveggio nell’area Alpe Lusia. Alla conferenza erano presenti Lorenzo Delladio, titolare de “La Sportiva”, Kurt Anrather, il direttore di gara Giuseppe Ploner, il responsabile della seconda tappa Alberto Felicetti e Omar Oprandi, guida alpina e coordinatore del “pleasure tour” che si occuperà di portare a spasso sulla neve gli amatori. “Lo scialpinismo è nato per la massa, per avvicinarla a questo bellissimo sport”, afferma Lorenzo Delladio. – E ora, per avvicinarci maggiormente ai ‘bisonti’ prendendo in prestito il termine dalla Marcialonga, abbiamo limato qualche angolo tecnico aspettandoci una partecipazione di massa. Uno sport in crescita, confermato dai nostri dati di vendita. Lo sciatore in particolare e lo sportivo in generale apprezzano sempre più il far fatica”. Precetti condivisi da Anrather: “Nel 2018 avevamo 14 nazioni presenti e oltre il 40% di partecipanti stranieri, con oltre 55 ore di tv a livello nazionale ed internazionale, senza contare le numerose visualizzazioni social. Abbiamo fatto dei meeting per capire come migliorare, prevedendo una giornata in meno e creando una competizione più agevole e pratica, senza spostarci in Val di Fassa e con solo una decina di minuti di strada. Anche per non far stancare troppo gli atleti. Abbiamo già visto un buon riscontro, con un 30% in più di iscrizioni. Per la neve c’è tempo. Le tappe sono sia per gli agonisti che per gli amatori, il secondo giorno ci addentreremo in un parco naturale mozzafiato, sempre in totale sicurezza, divertendoci”. Anche “Pepi” Ploner non vuole troppi impedimenti nel praticare scialpinismo, uno skialp senza corde e ramponi è più divertente: “La prima tappa sarà sul Cermis con partenza alle ore 17.30, cambio pelli in cima e scendendo per la pista illuminata sino all’arrivo. Un percorso con 750 metri di dislivello e con 9 km totali. Seconda giornata ad “handicap start” con distacco accumulato nella prima tappa”.

Il secondo giorno si partirà alle 9, e a parlare dell’appuntamento seguente ci ha pensato Alberto Felicetti: “Abbiamo pensato ad una prima parte per tutti nella ‘foresta dei violini’, anche per gli atleti 4All. Per gli altri un dislivello totale di 1400 metri e tre salite. Un bel percorso con prima parte nel bosco. I ‘bisonti’ avranno tempo di gustarsi il paesaggio, gli altri un po’ meno”.

Gli skialper ‘titolatissimi’ non ci potranno essere, per la concomitanza con la Coppa del Mondo in Cina, una… buona notizia con qualche avversario in meno. A ‘trattare’ con gli atleti alle prime armi ci sarà Omar Oprandi: “Abbiamo cercato di proporre uscite anche per chi parte da zero, basterà saper sciare. Potranno partecipare 20 persone, e la mia ‘paura’ è che ci siano troppe richieste, lo scorso anno anche con tre giapponesi. Partenza venerdì mattina a Cavalese noleggiando gratuitamente tutta l’attrezzatura, sci, scarponi, pelli di foca e bastoncini, facendo un percorso dove si impara a muovere i primi passi. Meglio di così non si può”.

Nel mondo dello skialp i montepremi non sono elevatissimi, ma grazie agli “Epic partner” il totale previsto all’Epic Ski Tour è di ben 18.000 euro. E al Palafiemme di Cavalese si vivrà un’atmosfera unica tra appassionati: “Non vediamo l’ora di partecipare – conclude Lorenzo Delladio, – lo scorso anno ci siamo cimentati, i primi dieci minuti siamo rimasti sulle code di Boscacci (campione del mondo di scialpinismo, ndr), poi è stato dato il via alla gara!”. Quando si dice che “La Sportiva Epic Ski Tour” è 4All ecco che prendono maggior corpo anche le attività di chi interpreta lo scialpinismo per puro divertimento e non come una sfida.

Info: www.epicskitour.com     

Download immagini TV: www.broadcaster.it

DUETTO TEDESCO SUL PODIO DI FIEMME, SVETTA GEIGER. WATABE TERZO SALE NEL RANKING GENERALE

DUETTO TEDESCO SUL PODIO DI FIEMME, SVETTA GEIGER. WATABE TERZO SALE NEL RANKING GENERALE

Geiger

In Val di Fiemme chiude oggi la quattro giorni di Coppa del Mondo per la Combinata Nordica

Geiger si intasca il successo nella seconda Individual Gundersen fiemmese davanti a Rydzek e Watabe

Azzurri provati dalla galoppata della Team Sprint. Pittin è 17°, Costa 21°al fotofinish con il norge Krog

Nel pomeriggio prova conclusiva per il Salto Speciale dal trampolino HS135

Si chiude nel segno del duo tedesco Vinzenz Geiger-Johannes Rydzek la seconda Individual Gundersen di Coppa del Mondo in Val di Fiemme. Avvincente il loro arrembaggio nella prova di fondo sull’austriaco Franz-Josef Rehrl, primo a partire nei 10 km sugli sci stretti, il quale si deve accontentare di un quarto posto. Sul gradino più basso del podio si introduce il nipponico Akito Watabe.

Sembra invece pesare il terzo giorno di gare per i portacolori azzurri, che in parte pagano anche la combattuta prova Team Sprint di ieri. Alessandro Pittin comunque soddisfatto chiude in 17esima piazza, mentre il 21esimo posto di Samuel Costa si decide al fotofinish contro il norvegese Magnus Krog. Più arretrati invece i vari Raffaele Buzzi (34°), Aaron Kostner (35°) e Manuel Maierhofer (44°).

Nella mattinata del salto a Predazzo esce anche un timido sole che stempera l’aria. Sul trampolino maestro del Centro Giuseppe Dal Ben ad avere la meglio è l’austriaco Franz-Josef Rehrl che intasca un totale di 143.1 punti, guadagnando la pole position nella prova di fondo. Arretrato di 34 secondi chiude il parziale il polacco Szczepan Kupczak (134.6 pt), a 36 il nipponico Akito Watabe (134.1 pt), quindi Geiger (+0.37), Yamamoto (+0.40), Rydzek (+0.42), Bjoernstad (+0.42), Weber (+0.55), Seidl e Schmid schiacciati entro il primo minuto.

A Lago di Tesero parte convinto l’austriaco Rehrl, ma alle sue spalle i diretti inseguitori mettono da subito le cose in chiaro. Si spinge, ci si fa sotto e si punta a vincere. Kupczak accusa subito il colpo e cede il passo calando il ritmo (chiuderà 28esimo), Geiger, Rydzek e Watabe macinano invece metri e al primo passaggio all’interno dello stadio hanno limato più di 30 secondi a Rehrl. Sulla salita ‘della Valena’ l’austriaco viene riassorbito, poco dopo Rydzek e Geiger lanciano l’attacco e passano al comando. Si crea così un piccolo gap che costringe Watabe e Rehrl ad alzare ulteriormente il ritmo per non perdere il contatto con i due fuggitivi germanici. L’azione tattica dei tedeschi non accenna ad alleggerirsi e i due si alternano in una serie di cambi costanti che hanno il sapore di un arrivo a pari merito. Ma sulla salita ‘Brink’ Geiger pianta bene i bastoncini nella neve e con poche, ma poderose spinte, stacca il connazionale e allunga quel tanto che serve per volare sulla finish line e vincere. Rydzek è subito dietro. La lotta per il terzo posto dà ragione al giapponese Watabe che riesce ad avere la meglio su Rehrl.

Scorrendo la classifica aggiornata di Coppa del Mondo, se le prime due posizioni rimangono invariate con il norvegese Jarl Magnus Riiber, non in gara oggi, che si conferma leader a 730 punti e il tedesco Johannes Rydzek in seconda piazza e un po’ più sotto alla vetta del ranking, chi ha beneficiato del risultato odierno è senza dubbio il samurai Akito Watabe che scalza l’austriaco Mario Seidl (4°) dalla terza posizione. Bene anche Vinzenz Geiger che vola dal settimo al quinto piazzamento. Seguono nell’ordine i vari Graabak, Rehrl, Frenzel, Riessle e Bjoernstad. Non si muove dalla 14esima posizione il primo degli azzurri, Alessandro Pittin, ma conserva gelosamente il titolo provvisorio di best skier, mentre Samuel Costa rosicchia una posizione e sale alla 31esima. Runggaldier è 50esimo, Buzzi 53esimo.

La Coppa del Mondo di Combinata si sposta ora sulle nevi d’oltralpe per l’appuntamento del prossimo weekend nella francese Chaux-Neuve.

Nel frattempo, allo Stadio del Salto di Predazzo è in corso l’ultima prova di Salto Speciale, con a seguire l’immancabile cerimonia di premiazione.

Info: www.fiemmeworldcup.com     

Download immagini TV:

www.broadcaster.it

Individual Gundersen HS 135/10 km

1 GEIGER Vinzenz GER 26:34.0; 2 RYDZEK Johannes GER +7.6; 3 WATABE Akito JPN +40.6; 4 REHRL Franz-Josef AUT +47.4; 5 FRENZEL Eric GER +1:18.2; 6 GRAABAK Joergen NOR +1:21.4; 7 HEROLA Ikka FIN +1:24.2; 8 SCHMID Jan  NOR +1:33.0; 9 WEBER Terence GER +1:35.2; 10 RIESSLE Fabian GER +1:35.7

17 PITTIN Alessandro ITA +2:07.6; 21 COSTA Samuel ITA +2:53.7;34 BUZZI Raffaele ITA +4:22.6; 35 KOSTNER Aaron ITA +4:23.9; 44 MAIERHOFER Manuel ITA +6:41.7  eused0

KUBACKI TOP GUN DAVANTI A 5000 SPETTATORI. KOBAYASHI FA “HARAKIRI” IN VAL DI FIEMME

KUBACKI TOP GUN DAVANTI A 5000 SPETTATORI. KOBAYASHI FA “HARAKIRI” IN VAL DI FIEMME

Kubacki

Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale in Val di Fiemme

Oggi ultima giornata di gare allo Stadio del Salto di Predazzo

1° Dawid Kubacki, 2° Stefan Kraft, 3° Kamil Stoch, italiani fuori dai giochi

Bilancio più che soddisfacente per il comitato Fiemme Ski World Cup e per Walter Hofer

Dal trampolino della Val di Fiemme Dawid Kubacki ottenne un bronzo a squadre ai Mondiali 2013, ma oggi nella “culla dello sci nordico” il polacco con una passione per tutto ciò che concerne il “volo”, dal modellismo, al pilotaggio di aerei veri e propri, ‘plana’ in prima posizione (271.1) sul manto innevato dello Stadio del Salto di Predazzo, scompaginando i piani del “samurai” Ryoyu Kobayashi, alla ricerca della settima vittoria consecutiva in Coppa del Mondo, impresa mai riuscita nella storia a nessun atleta di Salto Speciale. Il nipponico fa harakiri chiudendo settimo (249.2), vittima della ‘maledizione’ del numero 7, mandando all’aria i propri piani di gloria: “Ė lo Ski Jumping, non si può sempre vincere”, dirà il giapponese. Poco male, Kobayashi resta primo ed inarrivabile in graduatoria generale di Coppa, avrà tempo di ‘rifarsi’. Kubacki coglie la sua prima vittoria individuale in Coppa del Mondo e ruba  la scena anche ai propri connazionali, addirittura al titolatissimo Kamil Stoch, giunto terzo (256.9), secondo invece l’austriaco Stefan Kraft (257.2). L’“Owen Wilson” polacco, vista la somiglianza con l’attore, pareva piuttosto Tom Cruise in Top Gun viste le performance odierne dal trampolino, capaci di regalare due salti pressoché esemplari ai 5.000 spettatori presenti, molti di essi polacchi venuti a sostenere i propri idoli: “Felice di come ho saltato nel weekend. L’atterraggio del mio primo salto non mi ha soddisfatto, sono riuscito a migliorarlo nel secondo. Bisogna combattere fino alla fine, fino all’ultimo salto. E oggi ho vinto. Ho lavorato tanto per questa gara: il primo posto è il risultato del lavoro svolto. Le mie passioni hanno tutte a che fare con l’aria e con l’essere in volo, come il salto speciale, fin da quando ero piccolo”. La vendetta è un piatto che va servito freddo, e Kubacki si prende la rivincita dopo la seconda posizione di ieri. I saltatori italiani non sono invece riusciti ad entrare nel lotto dei migliori che avrebbe affrontato l’ultimo salto.

Soddisfazione da parte del comitato fiemmese per l’andamento di queste giornate, un ritorno in grande stile del Salto Speciale in Val di Fiemme dopo sei anni, commentato dal deus ex machina FIS per lo Ski Jumping, Walter Hofer: “Siamo molto soddisfatti degli impianti, è stato tutto organizzato in maniera eccellente. Abbiamo avuto diversi spettatori e la cosa è sicuramente positiva, l’atmosfera era bella, siamo decisamente soddisfatti di come sono andati questi eventi. In futuro credo che la Val di Fiemme debba essere inclusa nel programma a lungo termine”. La “culla dello sci nordico” è anche una delle candidate per le Olimpiadi… “E spero che ce la faccia, ma come altro candidato c’è la Svezia che ha impianti molto simili. Abbiamo visto che ci sono delle gare anche per i bambini, e credo che sarebbe una cosa positiva attrarre più spettatori anche per queste piccole competizioni. Sono convinto che in futuro avremo dei grandi saltatori italiani”.

Info: www.fiemmeworldcup.com      

Download immagini TV:

www.broadcaster.it

MEN HS 135

1 KUBACKI Dawid POL 271.1; 2 KRAFT Stefan AUT 257.2; 3 STOCH Kamil POL 256.9; 4 JOHANSSON Robert NOR 252.6; 5 SIEGEL David GER 251.9; 6 EISENBICHLER Markus GER 250.3; 7 KOBAYASHI Ryoyu JPN 249.2; 8 STJERNEN Andreas NOR 247.6; 9 AMMANN Simon SUI 242.9; 10 ZYLA Piotr POL 241.8  

KOBAYASHI AD UN PASSO DALLA LEGGENDA. BATTE I POLACCHI E CERCA IL RECORD IN VAL DI FIEMME

KOBAYASHI AD UN PASSO DALLA LEGGENDA. BATTE I POLACCHI E CERCA IL RECORD IN VAL DI FIEMME

Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale in Val di Fiemme

Oggi prima giornata di gara allo Stadio del Salto di Predazzo

1° Ryoyu Kobayashi, 2° Kubacki, 3° Stoch, Alex Insam non si qualifica

Domani a partire dalle ore 17 si replica

“Il talento di Ryoyu Kobayashi è fuori dal comune, è strabiliante, soprattutto per un ragazzo di 21 anni”, parola di Kamil Stoch, non un atleta qualunque, tre ori olimpici e due ori mondiali nel palmarès.

Oggi allo Stadio del Salto di Predazzo nella trentina Val di Fiemme si è sviluppato l’ennesimo show stellare del nipponico, in occasione della Coppa del Mondo di Salto Speciale subito dopo le competizioni di Combinata Nordica. Nei due salti Kobayashi – letteralmente in stato di grazia – ha saputo totalizzare ben 315 punti: “Sono soddisfatto del mio salto, questo trampolino mi piace molto. Il primo giorno ho avuto qualche difficoltà durante la prova, ma oggi sono riuscito a fare una buona prestazione. Il segreto è semplicemente divertirmi mentre salto, e questo è anche il motivo del mio successo. Se devo pensare a qualcosa su cui lavorare per la competizione di domani direi l’atterraggio, spero di non cadere di nuovo!”. Dopo la performance, il nipponico è infatti finito rovinosamente a terra mentre esultava, poco male, gli applausi sono tutti per lui. Seconda posizione per il polacco Dawid Kubacki (288.5), il quale sta rubando la scena anche al plurititolato connazionale Kamil Stoch, finito terzo (282.9). Fuori dai giochi l’altoatesino Alex Insam, visibilmente scuro in volto, non qualificatosi nei primi 30 che avrebbero poi affrontato il secondo salto di gara (il punteggio del primo salto viene poi sommato al secondo). Davvero bella la cornice di pubblico, con le tribune fiemmesi riempite da una miriade di appassionati provenienti da tutto il mondo, in particolar modo grazie ad una folta rappresentanza di polacchi e sloveni a fare il tifo per i propri atleti. 3000 le presenze complessive, un successo che rafforza la candidatura fiemmese anche nei prossimi anni, la Coppa del Mondo di Salto Speciale è tornata in Val di Fiemme per restare. Domani a partire dalle ore 17 si riparte, e torneranno in gara anche gli azzurri esclusi, Federico Cecon, Giovanni e Davide Bresadola, Sebastian Colloredo e un Alex Insam alla ricerca di un pronto riscatto.

Il giapponese Ryoyu Kobayashi potrebbe invece entrare nella storia. Nel caso in cui vincesse anche domani, infatti, sarebbe il suo settimo successo consecutivo, mai nessuno nella storia del Salto Speciale ci è riuscito: “Preferisco non pensarci”, afferma, ma il primo dei “7 Samurai” potrebbe essere proprio lui.

Info: www.fiemmeworldcup.com      

Download immagini TV:

www.broadcaster.it

MEN HS 135

1 KOBAYASHI Ryoyu JPN 315.0; 2 KUBACKI Dawid POL 288.5; 3 STOCH Kamil POL 282.9; 4 KRAFT Stefan AUT 281.6; 5 LEYHE Stephan GER 275.1; 6 KOUDELKA Roman CZE 271.9; 7 ZYLA Piotr POL 270.0; 8 FETTNER Manuel AUT 269.7; 9 PEIER Killian SUI 269.3; 10 SEMENIC Anze SLO 268.4