Tag: val di fiemme

TUTTE LE SFUMATURE DI MARCIALONGA: STORY, STARS, YOUNG, MINI, BABY E 50X50

TUTTE LE SFUMATURE DI MARCIALONGA: STORY, STARS, YOUNG, MINI, BABY E 50X50

Partenza Stars – Ph. Newspower.it Trento

Da venerdì a domenica tanti eventi di contorno per la 50.a Marcialonga
La Story al tramonto farà brillare gli sciatori “retrò”
La Stars con tanti personaggi sportivi del ciclismo, del fondo e del pattinaggio
L’inedito evento 50×50 di domenica farà rivivere le emozioni della 1.a Marcialonga

“Marcialonga è sempre stata così, legata alle tradizioni ma con un occhio alle innovazioni e al cambiamento”. Davide Stoffie, segretario generale della granfondo trentina che spiccherà il volo domenica, sa bene come mantenere vivo lo spirito della manifestazione sportiva tra le più storiche in Trentino e che abbraccia le Valli di Fiemme e Fassa. Oltre ai tradizionali eventi di contorno Story, Stars e alle consuete gare dedicate ai più piccoli, ci sarà Marcialonga 50×50, un inedito ed esclusivo evento pensato ad hoc per festeggiare le 50 edizioni.
Andando con ordine, venerdì alle 15.30 scatterà l’animata Marcialonga Baby riservata ai bambini fino ai 6 anni, pronti a muovere i primi passi sugli sci nel centro di Predazzo, con le mascotte Fondolo e Skiri a strappare sorrisi a bambini e famiglie. I riflettori si accenderanno al Centro del Fondo di Lago di Tesero alle 16.30 per l’11.a Marcialonga Story, nell’inedita versione serale. Gli 11 km di pista che conducono fino a Predazzo si trasformeranno in una passarella “vintage” e i partecipanti sfoggeranno sci antecedenti il 1976 e abbigliamento rigorosamente d’epoca, così come scarpe e bastoncini. Sfileranno persone di ogni età, unite per celebrare il passato dello sci di fondo e, come accade ogni anno, saranno presenti molti ospiti speciali come ad esempio Marco Albarello, vincitore di 5 medaglie olimpiche e 4 mondiali nello sci di fondo, Gaia Vuerich, ex azzurra della nazionale del fondo e la “collega” carabiniera Daniela Iellici, già campionessa italiana junior di fondo, Antonella Confortola, bronzo olimpico nella staffetta di Torino 2006, e ancora Anna Facchini, presidente della SAT, e Pietro De Godenz, presidente del Comitato per la Promozione dello Sci in Val di Fiemme, accompagnato dalla figlia Alice. Non mancheranno alcuni personaggi storici della Marcialonga, come ad esempio Gloria Trettel, ex segretaria generale, Mario Broll, storico speaker dal 1999, Enzo Macor, direttore di gara ed infine il carabiniere Michel Rainer, DT dello skiroll italiano.
Alle 17 a Predazzo in piazza SS. Apostoli è previsto un momento di intrattenimento e di tifo per i temerari sciatori “old-style”, mentre allo Sporting Center si terrà la cena ufficiale di Marcialonga riservata ad ospiti e concorrenti della Story.
Sabato scenderà in pista alle 11.30 la 22.a Marcialonga Stars a Lago di Tesero, l’evento benefico in collaborazione con la LILT di Trento per raccogliere fondi destinati a finanziare specifici progetti e attività. Sarà un momento di sport e solidarietà, sulle ciaspole o sugli sci stretti, cui hanno dato la propria adesione diversi personaggi del ciclismo come Francesco Moser e il figlio Ignazio, Maurizio Fondriest, Gilberto Simoni, Davide Cassani, Paolo Bettini, quindi i fratelli Arianna e Pietro Sighel pattinatori olimpici della nazionale italiana di short track assieme al papà Roberto, primo vincitore italiano di un titolo mondiale nella storia della velocità su ghiaccio, gli ex fondisti Cristian Zorzi, Franco Nones ed Antonella Confortola, e tanti altri ancora.
La pista olimpica di Lago di Tesero sarà teatro di sfida alle 14 della 36.a MiniMarcialonga per i bambini dai 6 ai 12 anni, mezz’ora dopo invece si metteranno in mostra le categorie U14 e U16 al via della 13.a Marcialonga Young, infine Cavalese si animerà con la cerimonia dei pettorali della speciale 50.a edizione alle 16.30 e con la festa di benvenuto Worldloppet Masters e Superstar Club alle 17 presso il Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme.
Il fatidico giorno sarà arricchito dalla suggestiva Marcialonga 50×50, una gara nella gara riservata a pochi eletti che scatterà domenica alle 7, poco prima degli elite di Ski Classics. Alle prime luci dell’alba il ristretto gruppo farà da apripista sfoggiando sci e abbigliamento d’epoca, per far rivivere agli spettatori le emozioni della prima Marcialonga. Avranno l’onore di inaugurare la giornata Nicola Morandini, vincitore della Marcialonga Light nel 2009, Lorenzo Moggio, figlio di Roberto, uno dei quattro fondatori di Marcialonga, Epp Paal, per anni CEO di Worldloppet, e Marino Sbetta, direttore della Famiglia Cooperativa di Cavalese e responsabile dei 12 punti ristoro di Marcialonga dal 2004, solo per citarne alcuni. Infine domenica a partire dalle 8.45 si confronteranno gli U18-U20 a Lago di Tesero sulla distanza di 9 km per le femmine e di 14 km per i maschi.
Il conto alla rovescia per la speciale 50.a edizione è iniziato. Marcialonga ringrazia i partner storici che sostengono da sempre l’evento: Cassa Centrale Banca, Melinda, Trentingrana, Cavit, Sait-Coop e Itas.

Info: www.marcialonga.it

LE “STRIE” ATTENDONO I MARCIALONGHISTI. PERSSON E DAHL I CAMPIONI SKI CLASSICS

LE “STRIE” ATTENDONO I MARCIALONGHISTI. PERSSON E DAHL I CAMPIONI SKI CLASSICS

Andreas Nygaard – Ph. Newspower.it

Domenica da Moena a Cavalese la 50.a Marcialonga con tanti protagonisti
Pronostici facili sulla carta, difficili sulla… neve, anche se i migliori non sciolinano
Emil Persson e Ida Dahl col pettorale giallo, ma i pretendenti sono molti
Tra gli italiani da tenere d’occhio Dietmar Nöckler e Rebecca Bergagnin

Marcialonga, da sempre, è un grande evento legato agli amatori, a quelli che una volta venivano chiamati bisonti, e impropriamente anche oggi. I grandi numeri dei partecipanti che volano oltre quota 7.000 lo testimoniano ampiamente. Sono ben 263.889 gli iscritti alle 49 edizioni già celebrate, e domenica 29 gennaio scatta l’attesissima 50.a edizione.
Marcialonga è un importante appuntamento agonistico perché, essendo tappa di Ski Classics, porta sui 70 km da Moena a Cavalese tutti i più forti atleti del momento, specializzati nelle lunghe distanze e non solo. Il circuito Ski Classics è a tutti gli effetti la Coppa del Mondo delle long distance e come tale è partecipata da 35 Pro-Team con atleti che, lasciata la Coppa del Mondo tradizionale, Mondiali e Olimpiadi, ora si confrontano in quello che può essere definito il festival del double poling.
La granfondo delle Valli di Fiemme e Fassa è uno dei punti cardine di Ski Classics ed è fra le gare più impegnative, non certo per i suoi 70 km di lunghezza ma per la conformazione del percorso: da Moena un primo tratto in ascesa fino a Canazei, poi una lunga e interminabile discesa fino a Molina e infine la durissima salita finale verso Cavalese che quest’anno culmina col “Mur de la Stria”, 583 metri in cui gli atleti dovranno spremere le ultimissime energie rimaste.
Dopo La Diagonela, la Marcialonga rappresenta la settima tappa di Ski Classics che, attualmente, viste le graduatorie provvisorie sembra più una ‘Coppa di Scandinavia’. Al maschile, il primo non scandinavo in classifica è il francese Jeremy Royer, 23! Quest’anno il nome ricorrente è quello dello svedese Emil Persson, ha vinto tutte le cinque tappe individuali ma soprattutto ha stupito anche alla “Prato Piazza Mountain Challenge” di Dobbiaco, dove ha letteralmente “steso” tutti gli scalatori.
Di pretendenti alla vittoria domenica alla Marcialonga ce ne sono tanti, anche diversi fuori dai giochi di classifica di Ski Classics. Occhio dunque al pettorale giallo di Persson, ma obiettivi puntati sui suoi più diretti inseguitori, in termine di posizioni e non certo di punti (1100 p. Persson), perché il secondo Max Novak (599 p.) e il terzo Kasper Stadaas (596 p.) ambiscono, e ne hanno le potenzialità, al successo di Cavalese. C’è anche uno specialista delle salite come Morten Eide Pedersen (596 p.), oppure uno fortissimo come Andreas Nygaard, in ritardo in classifica quest’anno ma ‘pericoloso’ per tutti alla Marcialonga. In salita ha dimostrato capacità fenomenali anche Thomas Ødegaarden, così come il suo capitano Tord Asle Gjerdalen, l’uomo con i RayBan per intenderci.
L’Italia arranca in questo campionato. Il Team Robinson Trentino, in verità, è nono in classifica, ma i risultati più preziosi li ha colti con i suoi atleti scandinavi e americani, non per nulla è definito il team più internazionale del circuito visto che ne fanno parte anche cechi, polacchi e russi, sebbene questi ultimi costretti all’inattività internazionale dalle norme FIS. In classifica, l’azzurro più in vista è Lorenzo Busin 37° (Team Internorm), ma alla Marcialonga torna anche il poliziotto delle FFOO Dietmar Nöckler che nel circuito Ski Classics veste i colori del Team Robinson Trentino. Alla Diagonela si è piazzato 24° e torna al via di Moena per rifarsi della sfortuna patita lo scorso anno quando, prima di Cascata, era nel gruppo di testa e fu costretto a fermarsi per un bastoncino finito nell’occhio. “Didi” è particolarmente motivato perché sta preparando la 50 km del Mondiale di Planica. È indubbio che sulle piste di casa ci proveranno anche Mauro Brigadoi e Francesco Ferrari.
Al femminile il discorso è diverso, ma altrettanto difficile in termine di pronostici. Ida Dahl ha conquistato tre prove su cinque ed è l’attuale leader. Alla Diagonela non si è presentata ed ha vinto Astrid Øyre Slind, prima anche sulla diabolica salita di Prato Piazza. Quest’ultima potrebbe essere la favorita per l’arrivo di Cavalese, ma la norvegese non ha ancora deciso se sarà al via poiché è in attesa di una convocazione in nazionale per la Coppa del Mondo, alla luce anche del 7° posto al Tour de Ski. Gli scenari femminili sono molto più ampi, per il podio potrebbero prenotarsi anche Emilie Fleten, Jenny Larsson e Magni Smedås. Per l’Italia quest’anno c’è la bella sorpresa della bellunese in forza al Team Robinson Trentino, Rebecca Bergagnin, attualmente 26.a preceduta dalla compagna di squadra Chiara Caminada. Le prime saliranno in double poling, in diverse probabilmente sciolineranno.
Ma come sempre succede alla Marcialonga, per la sua complessità, per le partecipazioni importanti e per gli obiettivi personali di molti, i pronostici rimangono sulla carta. Difficile che qualcuno scappi alla morsa del gruppo di testa prima di Molina, difficile che sulla erta finale qualcuno abbia un super turbo, ma la conferma si avrà solo domenica intorno alle 11 al traguardo di Cavalese, tutto nuovo quest’anno e all’insù.
Il Mur de la Stria farà la differenza? I grandi campioni dicono di no, qualcuno le “strie” in quegli ultimi terribili tornanti le vedrà di sicuro.
Il tracciato della Marcialonga è pronto per le grandi sfide e la 50.a edizione sarà imbiancata. Da non perdere neppure la cerimonia di apertura, quest’anno eccezionalmente a Trento, giovedì 26 alle ore 18 in Piazza Duomo.
Info: www.marcialonga.it

LO SCI DI FONDO È IN BUONE MANI. GIOVANISSIMI TOP ALLO SKIRI TROPHY

LO SCI DI FONDO È IN BUONE MANI. GIOVANISSIMI TOP ALLO SKIRI TROPHY

Newspower.it Trento www.newspower.it

Prima giornata a Lago di Tesero dello Skiri Trophy di sci di fondo
Negli U10 vittorie della veronese Corbellari e del valsassinese Mattia Combi
Supremazia dell’altoatesina Moser e del livignasco Bracchi fra gli U12
Bello anche il Revival e domani in gara i più grandicelli

Da Lago di Tesero, pronti a smentire che lo sci di fondo non ha rincalzi e che è in crisi di giovani atleti.
Oggi, alla prima giornata del 39° Skiri Trophy XCountry, un appuntamento affollato con 1300 giovani fondisti, sebbene in gara ci fossero gli U10 (Baby) e gli U12 (Cuccioli) si sono visti ottimi spunti agonistici.
Sulle nevi dello Stadio di Lago di Tesero, che di recente ha ospitato il Tour de Ski, grande impegno del GS Castello per allestire l’evento con il coordinamento di Nicoletta Nones, ex vincitrice quando il Trofeo si chiamava “Topolino”, sempre in Val di Fiemme.
Prime a scendere in pista le U10, con la veronese Maria Corbellari ad involarsi subito da sola e ricevere la corona al collo con una vittoria netta (4’23”) sulla valtellinese Elisa Picceni (+11”) e sulla croata Iris Smiljanič (+15”). Una supremazia ribadita fin dal primo passaggio nello stadio e poi consolidata nel corso della gara.
Il valsassinese Mattia Combi (SC Primaluna) ha voluto mettere in chiaro le proprie intenzioni fin dal giro di lancio, guadagnando qualche metro dapprima su Enrico Quadri, quindi sul trentino (US Carisolo) Matthias Maestri. Combi ha tagliato il traguardo per primo senza nessun patema sfruttando il vantaggio acquisito e così è salito sul gradino più alto del podio (4’20”) con 2” su Maestri e 3” sul livignasco Cristiano Panizza.
Distanza raddoppiata, 2,4 km, per gli U12. Pronti via e al femminile al comando si forma un gruppetto con le sei più veloci, davanti la valtellinese Sara Zanaboni controllata stretta dall’altoatesina Magda Moser. Nel secondo giro la portacolori della ASC Val Sarentino, nonostante la rottura di un bastoncino, ha messo al sicuro il successo con un allungo deciso, tanto che al traguardo (8’39”) ha atteso 6” per salutare la seconda, Sara Zanaboni, mentre per il terzo posto c’è voluto il photofinish tra l’altoatesina Maria Sagmeister e la trentina Adele Andreolli, classificate nell’ordine con lo stesso tempo.
Tra i maschi Under 12 il livignasco Zaccaria Bracchi ha giocato d’anticipo, ha allungato ancora nel giro di lancio con Marco Combi (SC Primaluna) che si è incaricato di ricucire lo strappo. Nel finale però la superiorità di Bracchi non ha trovato pari ed è andato a vincere con 7’56 lasciando i due inseguitori, il compagno di club Pietro Galli e Marco Combi, a disputarsi il podio con uno sprint “alla Pellegrino”, a 25”, comunque con un podio tutto valtellinese.
Fine giornata dedicato agli “ex” con la sfida Revival. Un plotoncino altoatesino ha cercato di controllare la gara fin dal primo giro, netta la supremazia con Ruben Wurzer della 5V Loipe di Casies a cercare con forza la vittoria, dietro Riccardo Foradori del Sesvenna ha badato solo a controllare la volata sul compagno di squadra Giacomo Petrini. Più staccato il basco Peio Añarbe Sigüenza e via via gli altri.
Sci Club Sesvenna al successo al femminile, con una imbattibile Ylvie Folie nettamente più forte di tutte le rivali. Ha rifilato alla piemontese Beatrice Laurent 25” e 50” a Livia Kargruber.
Tutto l’entourage del 39° Skiri Trophy si è poi trasferito a Castello di Fiemme per la fastosa cerimonia di benvenuto e le tante attività di intrattenimento con fiaccolata, concerto della banda, accensione del tripode e spettacolo di suoni e luci. Domani in gara i più grandicelli, U14 e U16.
Info: www.skiritrophy.com
Download immagini TV:
www.broadcaster.it

Baby maschile
1 Combi Mattia S.C Primaluna 04:20.87; 2 Maestri Matthias Us Carisolo 04:22.17; 3 Panizza Cristiano Sci Club Livigno 04:23.66; 4 Andreaol Giovanni Sci Club Alta Valtellina 04:25.87; 5 Moser Noe Asc Sarntal Raiffeisen 04:25.87; 6 Modina Xavier Gressoney Monte Rosa 04:29.06; 7 Quadri Enrico Asd Olimpic Lama 04:30.27; 8 Spechenhauser Marco Sci Club Alta Valtellina 04:31.28; 9 Peracino Vittorio Sci Club Valsavarenche 04:32.66; 10 Rainolter Jason Sci Club Alta Valtellina 04:34.21

Baby femminile
1 Corbellari Maria S.C.Orsi Bianchi 04:23.73; 2 Picceni Elisa Polisportiva Valmalenco 04:33.97; 3 Smiljanić Iris Sk Sljeme Zagreb 04:38.15; 4 Orsi Sofia Us Carisolo 04:42.63; 5 Massella Anna Sci Club Rovere’ 04:42.63; 6 Pozzi Camilla Sci Club Alta Valtellina 04:43.50; 7 Falco Anna Sci Club Valle Maira 04:44.54; 8 Calliari Angelica U.S. Lavaze’ Varena 04:44.59; 9 Quaranta Rachele Sci Club Alpi Marittime 04:45.84; 10 Naglić Franka Ski Association Pgz 04:45.84

Cuccioli maschile
1 Bracchi Zaccaria Sci Club Livigno 07:56.31; 2 Galli Pietro Sci Club Livigno 08:20.58; 3 Combi Marco S.C Primaluna 08:21.33; 4 Sosio Raffaele Sci Club Alta Valtellina 08:21.56; 5 Moro Aldo Apd Timaucleulis 08:25.48; 6 Andreola Tobias Sci Club Alta Valtellina 08:25.49; 7 Monaco Gregorio Sci Club Livigno 08:27.71; 8 Guadagnini Filippo Giovanni Us Dolomitica Asd 08:29.16; 9 Rodigari Leonardo Sci Club Livigno 08:29.84; 10 Dellagiacoma Martin Us Dolomitica Asd 08:30.91

Cuccioli femminile
1 Moser Magda Asc Sarntal Raiffeisen 08:39.34; 2 Zanaboni Sara Sci Club Alta Valtellina 08:45.05; 3 Sagmeister Maria Asc Sesvenna Volksbank 08:54.27; 4 Andreolli Adele Asd Made2win Trenteam 08:54.27; 5 Manea Chiara Sci Club 2a Asiago 08:57.11; 6 Chabod Arline Sci Club Valsavarenche 08:57.27; 7 Pavan Maddalena Sci Club Montebelluna 09:01.07; 8 Živanović Nikolina Ski Association Pgz 09:01.64; 9 Lai Beatrice Sci Club Alpi Marittime 09:05.12; 10 Galli Dana Sci Club Livigno 09:11.60

Revival maschile
1 Wurzer Ruben Asv 5v Loipe Volksbank 11:13.41; 2 Foradori Riccardo Asc Sesvenna Volksbank 11:15.63; 3 Petrini Giacomo Asc Sesvenna Volksbank 11:17.35; 4 Añarbe Sigüenza Peio Euskal Fed.Xcs Taldea 11:41.09; 5 Nones Patrik Sc. Gardena 11:46.78; 6 Acqui Andrea Asd Winter Sport Club Subiaco 11:49.55; 7 Ploner Samuel Sc. Gardena 11:50.51; 8 Moizi Lorenzo Polisportiva Valmalenco 11:57.09; 9 Cavagnet Clement Sci Club Gran Paradiso 11:57.42; 10 Tazzioli Antonio Asd Olimpic Lama 11:57.85

Revival femminile
1 Folie Ylvie Asc Sesvenna Volksbank 12:36.00; 2 Laurent Beatrice Sci Nordico Pragelato 13:00.17; 3 Kargruber Livia Asv 5v Loipe Volksbank 13:30.48; 4 Santus Giada Asc Sesvenna Volksbank 13:40.43; 5 Bolzan Lisa Sci Club Orsago 13:42.08; 6 Negrini Erica Asc Sesvenna Volksbank 13:42.49; 7 Romanin Giorgia Edelweiss Asd 14:19.86; 8 Spiess Lisa Asc Sesvenna Volksbank 14:21.22; 9 Venturini Heidi Asc Sesvenna Volksbank 14:21.32; 10 Salvagno Giorgia Sc Valle Pesio 14:21.73

SKIRI TROPHY, LA “CLASSICA” IN PISTA: UNA PARATA DI NAZIONI E COLORI

SKIRI TROPHY, LA “CLASSICA” IN PISTA: UNA PARATA DI NAZIONI E COLORI

Newspower.it Trento www.newspower.it

Sabato e domenica scatta il 39° Skiri Trophy XCountry
Iscritti 113 team italiani e stranieri alla due giorni in classico
Al Centro del Fondo di Lago di Tesero tanto divertimento dentro e fuori la pista
Grande soddisfazione da parte di Nicoletta Nones, coordinatrice dell’evento

La carica dei giovani fondisti, davvero una marea, porterà tanta adrenalina, entusiasmo e vivacità sulle piste di Lago di Tesero, dove questo fine settimana scatterà la 39.a edizione dello Skiri Trophy XCountry. Saranno coinvolti ben 113 team, italiani e stranieri, in una parata di nazioni e colori che animerà un weekend all’insegna dello sport e dell’amicizia.
L’evento da sempre ospitato sulle nevi fiemmesi, è un autentico trampolino di lancio di giovani talenti e spesso i protagonisti dello “Skiri” li ritroviamo qualche anno più tardi nelle fila delle varie nazionali e di frequente li abbiamo visti scalare anche i podi di Coppa del Mondo.
Sabato alle 14.00 Baby e Cuccioli si confronteranno su varie distanze, 1.2 km per i più piccoli mentre i Cuccioli maschi e femmine affronteranno 2.4 km, per poi lasciare libera la pista alla speciale categoria Revival con al via fra i tanti ex ‘scoiattolini’ la neo campionessa italiana Aspiranti Beatrice Laurent (Sci Nordico Pragelato), l’altoatesina Ylvie Folie (ASC Sesvenna Volksbank), l’emiliana Anna Tazzioli, seconda tra i Baby nel 2011, lo spagnolo Peio Añarbe Sigüenza, habitué della manifestazione trentina, e i lombardi Simone e Federico Bergamini (SC Primaluna).
Domenica alle 9.30 invece confronto serrato per i Ragazzi, con le femmine impegnate sulla distanza di 2.9 km e i maschi sul percorso di 4.2 km, mentre gli Allievi dovranno completare 4.2 km (femmine) e 5.6 km (maschi).
Iscritti molti protagonisti della passata edizione tra cui il trentino Nicolò Calzà (SC Ledrense) e la piemontese Luna Forneris (SC Alpi Marittime), entrambi vincitori nella categoria Ragazzi, il trentino Davide Trettel (USD Cermis) e l’altoatesina Maria Sagmeister (ASC Sesvenna Volksbank), primi tra i Baby, e la piemontese Elena Carletto (SC Alpi Marittime), vincitrice nella categoria Cuccioli.
Saranno due giorni intensi per il GS Castello e soprattutto per la coordinatrice dell’evento Nicoletta Nones, la quale ha commentato: “Siamo molto soddisfatti, festeggeremo i 40 anni di storia dello Skiri Trophy e per il nostro comitato è un grande traguardo. Al Centro del Fondo di Lago di Tesero avremo in pista le associazioni locali “Noi” e “Bamby” che animeranno la festa e regaleranno ai ragazzi golose leccornie. Ci sarà inoltre un ampio villaggio con tanti spazi dedicati al divertimento e numerosi stand con articoli sportivi. A Castello di Fiemme sabato pomeriggio si terrà la cerimonia d’apertura con tante sorprese per tutti i partecipanti. Trasmetteremo poi sulla nostra pagina FB la diretta della gara di domenica, con un piccolo riassunto della giornata di sabato. Siamo felici di accogliere nuovamente tante nazioni, in particolar modo Spagna e Serbia, paesi per i quali lo Skiri Trophy rappresenta ormai un appuntamento fisso. Vorrei ringraziare tutti i volontari, i nostri partner, le associazioni, i comitati Marcialonga e Fiemme World Cup, i quali collaborano e ci sostengono ogni anno”.
Lo Skiri Trophy sarà il primo appuntamento della combinata Skiri-Minimarcia, giunta alla 2.a edizione. La speciale classifica sarà ottenuta sommando i tempi della gara trentina e della valdostana. Torna inoltre l’avvincente Skirilonga, che combinerà il risultato di un genitore alla Marcialonga 2023 con quello del figlio/a allo Skiri Trophy.
Info: www.skiritrophy.com

OLTRE 1270 SCOIATTOLINI AL MUNDIALITO. LO SKIRI TROPHY È 100% MADE IN “FIEMME”

OLTRE 1270 SCOIATTOLINI AL MUNDIALITO. LO SKIRI TROPHY È 100% MADE IN “FIEMME”

Ph. Newspower.it

Su il sipario questo weekend in Val di Fiemme per il 39° Skiri Trophy XCountry
Quasi 1300 concorrenti saranno anima ed essenza di questa edizione
Iscritte diverse nazioni straniere all’appuntamento trentino totalmente in classico
Sabato gare per Baby, Cuccioli e Revival, domenica riservata a Ragazzi e Allievi

Sulle piste di Lago di Tesero, in Val di Fiemme, sono attesi questo weekend oltre 1270 atleti per la 39.a edizione del celebre Skiri Trophy XCountry, la rassegna di sci di fondo giovanile ideata dal GS Castello che per molti ragazzi rappresenta il primo approccio in un contesto agonistico internazionale. Al “mundialito” trentino, infatti, sfileranno diverse nazioni e oltre all’Italia ci saranno Bulgaria, Croazia, Slovenia, Serbia, Andorra e Spagna. Il comitato fiemmese è all’opera e tutta la macchina organizzativa si sta muovendo rapidamente nel mettere a punto gli ultimi dettagli tecnici per far brillare gli occhi ai giovanissimi che saranno al via nelle quattro tradizionali categorie: Baby, Cuccioli, Ragazzi e Allievi.
Baby e Cuccioli scenderanno in pista sabato 21 gennaio alle 14, successivamente alle 15.30 partirà la gara Revival, molto partecipata con tanti ex scoiattolini “nostalgici” che hanno ancora tanta passione e tanta voglia di indossare di nuovo il pettorale. Gli iscritti alla speciale manifestazione Revival continuano ad aumentare: faranno ritorno sulle nevi di Lago di Tesero la modenese Anna Tazzioli, seconda tra i Baby nel 2011, il lecchese Federico Bergamini, terzo della categoria Baby nel 2014, e lo spagnolo Peio Añarbe Sigüenza, vincitore tra i Cuccioli nel 2018 e tra i Ragazzi nel 2020. Iscritta inoltre Beatrice Laurent di Pragelato, neo campionessa italiana Aspiranti nella 10 km in tecnica libera, titolo conquistato lo scorso weekend proprio in Val di Fiemme.
Ragazzi ed Allievi si metteranno in mostra invece domenica 22 alle 9.30, sempre sull’affascinante quanto dura pista mondiale e olimpica fiemmese.
Al Centro del Fondo di Lago di Tesero e a Castello di Fiemme sono in programma divertenti attività di animazione per bambini e famiglie: sabato pomeriggio alle 17.30 ci sarà la cerimonia di benvenuto dove sfileranno le varie nazioni tra le vie del caratteristico paese di Castello, assieme all’immancabile mascotte Skiri e alla banda sociale di Molina di Fiemme e ci sarà anche una piacevole sorpresa. Verranno inoltre premiati i soci fondatori, gli ex presidenti e i coordinatori e sarà un momento che verrà ricordato a lungo e che andrà a sigillare i primi 40 anni di storia dell’evento proposto dal GS Castello. Seguirà la tradizionale accensione del tripode e tutti i presenti rimarranno incantati dallo spettacolo di luci e suoni, che renderà l’atmosfera davvero magica. Le premiazioni ufficiali avverranno domenica a Castello di Fiemme alle 14.30, con il prezioso riconoscimento ai Fedelissimi, mentre a Lago di Tesero al termine di ogni gara sono previste ancora tante attività per coinvolgere tutte le squadre partecipanti.
La consegna dei pettorali avrà luogo presso il Centro del Fondo di Lago di Tesero a partire da venerdì 20, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18, mentre la riunione dei capisquadra avverrà lo stesso giorno presso il centro polifunzionale di Castello di Fiemme alle ore 20.30.
A far sorridere i ragazzi in pista ci saranno ben 150 appassionati volontari che con grande impegno portano avanti da molti anni questo progetto.
Allo Skiri Trophy XCountry è bello vincere, ma ancor di più partecipare!

Info: www.skiritrophy.com

SKIRI TROPHY SEMPRE PIÙ MONDIALE. A CASTELLO LA CERIMONIA PER I 40 ANNI

SKIRI TROPHY SEMPRE PIÙ MONDIALE. A CASTELLO LA CERIMONIA PER I 40 ANNI

Newspower.it Trento www.newspower.it

La 39.a edizione dello Skiri Trophy XCountry è sul trampolino di lancio
Il 21-22 gennaio gare per Baby, Cuccioli, Ragazzi, Allievi e Revival
Il GS Castello festeggerà i 40 anni di storia con i soci fondatori e presidenti
Iscrizioni online aperte fino a domenica 15 gennaio

Lo sport è vita e allo Skiri Trophy XCountry di sabato 21 e domenica 22 gennaio il tifo e la sana competizione sugli sci stretti non mancano mai. È sempre amore a prima vista per le favolose piste di Lago di Tesero, in Val di Fiemme, dove è appena calato il sipario del 17° Tour de Ski.
L’amore e la passione per lo sport vengono condivisi da 40 anni dall’irrefrenabile comitato organizzatore del GS Castello, il quale festeggerà questo lodevole traguardo assieme a tutti i soci fondatori, presidenti e coordinatori sabato 21 gennaio, in occasione della cerimonia inaugurale alle ore 17.30 a Castello di Fiemme. Sarà un momento di grande emozione, ricordando inoltre tutti coloro i quali hanno lasciato un segno indelebile e una traccia importante da seguire per il futuro della manifestazione trentina più trendy, interamente svolta nell’elegante stile classico. Sono molti i protagonisti dello Skiri Trophy XCountry che verranno omaggiati durante la cerimonia d’apertura, tra cui il presidente onorario Franco Nones, l’attuale presidente del GS Castello Alberto Nones e la coordinatrice del CO Nicoletta Nones, l’ex presidente Mario Broll nonché storico speaker dell’evento, l’ex coordinatore Mauro Dezulian e molti altri ancora.
Ogni anno arrivano sulle piste di Lago di Tesero anche varie squadre straniere e all’edizione numero 39, oltre all’Italia, parteciperanno anche atleti di Andorra e Slovenia, con altre adesioni attese in questi giorni. Le iscrizioni sono infatti destinate ad aumentare in avvicinamento alla gara, e saranno disponibili unicamente online tramite il portale Endu fino a domenica 15 gennaio.
Lo Skiri Trophy è anche Snow Kidz, l’iniziativa FIS nata per coinvolgere e promuovere la spettacolare disciplina dello sci di fondo tra i ragazzi.
La categoria Baby si scatenerà sabato 21 alle 14 lungo il tracciato di 1,5 km, mentre i Cuccioli ricopriranno la distanza di 3 km per le femmine e di 4 km per i maschi. Alle 15.30 scatterà lo Skiri Trophy XCountry Revival, gara sempre in tecnica classica di 5 km dedicata a coloro i quali in passato hanno partecipato al Trofeo, nati nell’anno 2006 e precedenti. Domenica 22 alle 9.30 largo alle categorie Ragazzi, con le femmine impegnate sul circuito di 4 km e i maschi sulla distanza di 5 km, infine la categoria Allievi femminile si confronterà sulla distanza di 5 km e quella maschile su 7 km.
Le premiazioni delle varie categorie e dei Fedelissimi si svolgeranno domenica in piazza a Castello di Fiemme, subito dopo l’estrazione dei premi prevista per le 14.
Al termine delle gare ci sarà spazio per divertirsi durante le attività di animazione organizzate dal comitato a Castello di Fiemme. La Val di Fiemme è il “nido” d’amore dove crescono in modo sano i talenti dello sci nordico.
Info: www.skiritrophy.com

TOUR DE SKI IN VAL DI FIEMME DA RECORD: TRE GIORNATE DA RICORDARE

TOUR DE SKI IN VAL DI FIEMME DA RECORD: TRE GIORNATE DA RICORDARE

Tifosi – Ph. Newspower.it

17° Tour de Ski ricco di colpi di scena e di record
20.000 persone presenti nelle tre giornate a Lago di Tesero e sul Cermis
Grande soddisfazione per il comitato Fiemme World Cup
Prossimo obiettivo a settembre con la Coppa del Mondo di Skiroll

Il 17° Tour de Ski in Val di Fiemme è stato una rassegna da record. Terzo successo in carriera al Tour per il “cannibale” Johannes Hosflot Klæbo, primo uomo a conquistare 6 vittorie su 7 in un’unica edizione. La svedese Frida Karlsson, dopo essersi ripresa dall’estenuante Final Climb, in albergo ha alzato al cielo il suo primo trofeo di cristallo, ed è stata la seconda atleta più giovane a primeggiare al Tour de Ski dopo la connazionale Charlotte Kalla. Inoltre nella stessa giornata è arrivata la vittoria storica francese sull’Alpe del Cermis da parte di Delphine Claudel, primo successo in Coppa del Mondo.
L’Italia nella tappa “di casa” è salita per ben due volte sul terzo gradino del podio, prima con l’acuto nella Sprint del trentino Simone Mocellini nella giornata inaugurale di venerdì, subito dopo con il valdostano Francesco De Fabiani nella bramata 15 km del sabato. Federico Pellegrino ha raccolto invece un secondo posto nella Sprint e un terzo posto nella 10 km TC in Svizzera, mentre in Germania ha conquistato ancora un bronzo nell’inseguimento.
“Meglio di così non poteva andare – ha commentato a bocce ferme il DT della Nazionale Alfred Stauder- c’è un grande trend in salita, siamo molto fiduciosi per i Mondiali e per le prossime gare. Anche l’allenatore Markus Cramer e il presidente Roda sono contenti e soddisfatti di come hanno lavorato i ragazzi. Dobbiamo ancora migliorare sotto alcuni aspetti, soprattutto nel settore femminile. Ci stiamo impegnando e si vedono dei segnali, questo è importante. Non siamo riusciti a festeggiare molto ieri, perché i ragazzi dopo 10 giorni fuori casa erano stanchi e non vedevano l’ora di rientrare. Speriamo di festeggiare a fine stagione come si deve”.
Bruno Felicetti, presidente del comitato organizzatore Fiemme World Cup, e Pietro De Godenz, presidente del Comitato Promozione dello Sci in Val di Fiemme, possono ritenersi soddisfatti dopo tre incredibili giornate con ben 20.000 persone a bordo pista al Centro del Fondo di Lago di Tesero e lungo la salita dell’Alpe del Cermis.
Persino il montepremi finale è stato da record: il 17° Tour quest’anno è stato generoso nei confronti degli atleti con un totale di 780.000 euro, equamente diviso tra donne e uomini. Il conto in banca del fuoriclasse Klæbo è salito di 113.500 euro con il solo Tour de Ski!
Grande partecipazione pure negli eventi di contorno come la Coop Mini World Cup, il Tour del Gusto lungo la pista Olimpia III del Cermis, il primo podio di Dario Cologna alla Rampa con i Campioni e infine la Winterfest, organizzata nel Tendone delle Feste di Lago di Tesero. Non sono ancora disponibili i dati share riferiti alle TV nazionali ed estere, però ci sono i numeri delle emittenti: ben 15 che hanno trasmesso in diretta e due in differita, senza dimenticare il canale Eurosport che ha fatto girare le immagini del Tour in tutta Europa e in Asia.
Il comitato Fiemme World Cup guarda già al futuro: dall’8 al 10 settembre è attesa la Coppa del Mondo di Skiroll in Val di Fiemme e poi… si pensa al 2024 con una nuova edizione del Tour de Ski.
Info: www.fiemmeworldcup.com

KLAEBO & KARLSSON, CHE STORIE! VAL DI FIEMME ESALTA IL TOUR DE SKI

KLAEBO & KARLSSON, CHE STORIE! VAL DI FIEMME ESALTA IL TOUR DE SKI

Klaebo – Ph. Newspower.it

Frida Karlsson crolla nel finale, arriva 15.a, vince e sviene
La Norvegia gioca di squadra, Klaebo 6° vince il suo 3° Tour
La tappa sul Cermis vinta dalla outsider Delphine Claudel (FRA)
Pellegrino chiude 4° al Tour, bilancio positivo per la nazionale azzurra

Il dramma di Frida Karlsson è rimbalzato in mezzo mondo: la svedese che ha dominato il 17° Tour de Ski, 15 anni dopo la vittoria di Charlotte Kalla, è partita col pettorale di leader, ha gestito la testa della gara, poi a metà della “Monster Hill” ha subìto l’attacco delle avversarie. Ha speso tanto, forse troppo la svedese, nel finale ha perso posizioni su posizioni. Ha chiuso 15.a, col Tour in pugno per 33”, poi è crollata a terra proprio sul traguardo. Era fortemente debilitata, sono intervenuti i sanitari ed hanno somministrato l’ossigeno. Poi è stata portata via in barella, ma nell’infermeria si è ripresa, dopo aver assunto zuppa di mirtilli – scrivono i media scandinavi. Ha assunto liquidi e dopo poco ha ripreso forza e con le proprie gambe ha raggiunto l’albergo.
Oggi in Val di Fiemme, sulla Final Climb, è arrivata la vittoria storica francese da parte di Delphine Claudel, primo successo in Coppa del Mondo. Ha stretto i denti la norvegese Heidi Weng, seconda, esperta scalatrice della Final Climb e vincitrice due volte di fila del Tour (2017 e 2018), mentre sale sul terzo gradino del podio l’americana Sophia Laukli. La spettacolare Mass Start in tecnica libera con gli ultimi 3 km a zig zag da urlo, è scattata da Lago di Tesero alle 11, dopo l’altrettanto avvincente evento Rampa con i Campioni. La norvegese Tiril Udnes Weng si prende subito il primo bonus punti, mentre la svizzera Nadine Faehndrich sfila in prima posizione nella parte pianeggiante del tracciato. Le italiane viaggiano nella pancia del gruppo, con la trentina Caterina Ganz in 24.a posizione seguita dalla veneta Anna Comarella. La svedese Frida Karlsson si porta in testa alla corsa proprio all’imbocco della salita, decisa a fare l’andatura, seguita da una ritrovata Heidi Weng. Karlsson vuole scrivere la storia e al km 7.5 assieme a Weng e Claudel guadagnano qualche metro di vantaggio. Claudel e Weng sferrano l’attacco decisivo, mentre cede Karlsson esausta, che va praticamente in blackout. Karlsson deve lottare, in ballo c’è la vittoria del Tour de Ski. Al km 9.2 Claudel e Weng registrano un vantaggio di 18” su Niskanen, seguita da Weng (T.U.) e Laukli. Quando mancano 500m al traguardo Claudel accelera, Weng fa fatica a tenere il passo.
Con un tempo di 36’35.4” Delphine Claudel va a prendersi la vittoria nella gara più entusiasmante della stagione: “Questa della Final Climb è la mia prima vittoria in carriera, è stata una grande giornata e ne sono molto felice. Fin dall’inizio mi sono sentita molto bene e mi sono detta “questa è la mia gara, quindi vai”. La mia forma era molto buona”. Seconda a 20” Weng, mentre la Laukli completa il podio a 35”7. Conclude sfinita al 15° posto Karlsson. L’azzurra Ganz arriva sul Cermis 17.a, Comarella 24.a, Pittin 25.a, mentre Di Centa chiude 30.a. Niente cerimonia di premiazione per Frida Karlsson, un podio azzoppato, ma fortunatamente tutto si risolve al meglio.
Sull’Alpe del Cermis suona l’inno svedese “Du gamla du fria” per Frida Karlsson, con una marea di applausi. La finlandese Kerttu Niskanen chiude il suo Tour in seconda posizione a 33”2, terza la norvegese Tiril Udnes Weng a 47”6. Prima tra le italiane Caterina Ganz (25.a).
Pioggia mista a neve sull’Alpe del Cermis per la Final Climb maschile. Pronti, partenza, via, e l’inglese Musgrave fa subito l’andatura sulla pista Marcialonga seguito da Klaebo, con l’azzurro Federico Pellegrino a controllare la situazione in sesta posizione. Inizia la salita, i giochi si fanno seri e il norge Sjur Roethe rompe il ritmo e va a conquistarsi il secondo bonus punti. La corazzata rossa norvegese con Kruger, Roethe e Holund si fa avanti per proteggere il leader Klaebo, partito oggi con in tasca 6 vittorie su 6 in questo Tour. Il valdostano Pellegrino invece è 12°, mentre De Fabiani arranca in 20.a posizione. Arrivare primi sul Cermis non è facile, soprattutto dopo una sfilza di prove durissime fra Svizzera, Germania e Italia. Al km 9.2 Kruger sblocca la situazione e se ne va, guadagnando 6” dal connazionale Holund, seguito da Roethe, il tedesco Moch, il francese Lapierre e Klaebo. Grande gara per “Chicco” Pellegrino, che non molla ed è momentaneamente 11°. Kruger ha la vittoria in mano e in solitaria si presenta al traguardo con un tempo di 31’20.4”, staccando di ben 4”8 Holund, terzo un sorprendente Lapierre. “È stata molto dura, avevo delle buone sensazioni per oggi – ha detto Kruger -, sono stato capace di ottenere il primo posto nella gara e il secondo nella classifica generale. Penso che l’intero team norvegese abbia fatto un buon Tour. Noi della squadra tentiamo sempre di sfidare Klæbo, oggi finalmente ci sono riuscito ed è stato divertente batterlo nella Final Climb.”
Klaebo (6°) viene accolto con un boato dal pubblico, autore di una superlativa Final Climb gestita fino all’ultimo metro: “Non potrei essere più contento e soddisfatto, vista la vittoria della classifica generale del Tour de Ski. Adesso non vedo l’ora di tornare a casa per un paio di giorni e poi probabilmente tornerò in Italia, a Livigno, per la Coppa del Mondo. Dopodichè comincerà la preparazione per i Campionati Mondiali”.
Ottima prestazione per Pellegrino (8°), dopo l’arrivo è stremato, barcolla quasi e si siede a ridosso delle transenne: “Oggi ho dovuto difendermi dallo squadrone norvegese, sono partiti all’attacco all’inizio della salita i puristi di queste gare, i “pesi leggeri”. Io sono riuscito a gestirmi al meglio ed entrare nella top 10, inaspettatamente, e l’ho gestita molto bene. Finisco quarto questo Tour de Ski, il podio non è mai stato un obiettivo e penso che mai lo sarà, però sono soddisfatto dei miei miglioramenti personali, anche nella gara di oggi. Non vedo l’ora di andare a casa ora.”
Rientrano in top 30 gli azzurri Francesco De Fabiani (21°) e Paolo Ventura 26°, più staccati Giovanni Ticcò 37° e Dietmar Nöckler 48°.
Podio tutto norvegese per il 17° Tour de Ski: il fuoriclasse Johannes Klaebo conquista il terzo Tour in carriera, Kruger con la vittoria odierna della Final Climb balza in seconda pozione a 59”5, terzo Holund a 1’21”. Conclude appunto in quarta posizione Federico Pellegrino, davvero un gran risultato, e De Fabiani chiude con un buon 14° posto.
Dulcis in fundo, calato il sipario sull’Alpe del Cermis è scesa la neve, per salutare gli eroi della gara più appassionante dell’anno e quasi a ricordare che in Val di Fiemme l’inverno c’è. Ed esultano anche gli organizzatori della prossima Marcialonga (29 gennaio).
Info: www.fiemmeworldcup.com

Download immagini TV: www.broadcaster.it

Final Climb – Women
1 CLAUDEL Delphine FRA 36:35.4; 2 WENG Heidi NOR 36:55.6; 3 LAUKLI Sophia USA 37:11.1; 4 NISKANEN Kerttu FIN 37:11.6; 5 DIGGINS Jessie USA 37:28.9; 6 BRENNAN Rosie USA 37:29.5; 7 STADLOBER Teresa AUT 37:40.6; 8 BERGANE Margrethe NOR 37:48.0; 9 UREVC Eva SLO 37:49.6; 10 WENG Tiril Udnes NOR 37:51.0
17 GANZ Caterina 38:24.2; 24 COMARELLA Anna 38:46.6; 25 PITTIN Cristina 38:53.1; 30 Di CENTA Martina 39:44.1

Tour de Ski – Women
1 KARLSSON Frida SWE 3:09:31.4; 2 NISKANEN Kerttu FIN +33.2; 3 WENG Tiril Udnes NOR +47.6; 4 BRENNAN Rosie USA +1:42.1; 5 HENNIG Katharina GER +2:13.0; 6 WENG Heidi NOR +2:27.2; 7 SLIND Astrid Oeyre NOR +2:52.1; 8 WENG Lotta Udnes NOR +3:05.8; 9 STADLOBER Teresa AUT +3:16.2; 10 CLAUDEL Delphine FRA +4:17.0
25 GANZ Caterina +7:47.8; 28 COMARELLA Anna +8:39.2; 32 Di CENTA Martina +11:36.7; 35 PITTIN Cristina +13:00.7

Final Climb – Men
1 KRUEGER Simen Hegstad NOR 31:20.4; 2 HOLUND Hans Christer NOR 31:25.2; 3 LAPIERRE Jules FRA 31:45.4; 4 ROETHE Sjur NOR 31:47.8; 5 MOCH Friedrich GER 31:59.3; 6 KLAEBO Johannes Hoesflot NOR 32:05.9; 7 LAPALUS Hugo FRA 32:16.8; 8 PELLEGRINO Federico ITA 32:23.3; 9 ESTEVE ALTIMIRAS Ireneu AND 32:24.5; 10 PARISSE Clement FRA 32:28.6
21 De FABIANI Francesco 33:11.1; 26 VENTURA Paolo 33:21.3; 37 TICCO Giovanni 33:51.2; 48 NOECKLER Dietmar 34:47.2

Tour de Ski – Men
1 KLAEBO Johannes Hoesflot NOR 2:44:28.9; 2 KRUEGER Simen Hegstad NOR +59.5; 3 HOLUND Hans Christer NOR +1:21.3; 4 PELLEGRINO Federico ITA +1:44.4; 5 GOLBERG Paal NOR +2:05.3; 6 HALFVARSSON Calle SWE +2:09.2; 7 ROETHE Sjur NOR +2:09.9; 8 MOCH Friedrich GER +2:26.4; 9 TOENSETH Didrik NOR +2:43.0; 10 LAPIERRE Jules FRA +2:48.5
14 De FABIANI Francesco +3:41.2; 27 NOECKLER Dietmar +6:29.3; 30 VENTURA Paolo +6:50.4; 44 TICCO Giovanni +9:48.3

UN TOUR DA FUOCO E… FIEMME. PELLEGRINO SPRINT PUNTA KLAEBO

UN TOUR DA FUOCO E… FIEMME. PELLEGRINO SPRINT PUNTA KLAEBO

Federico Pellegrino – Ph. Newspower.it

Domani si alza il sipario sulla tre giorni fiemmese del Tour de Ski
Pellegrino dà appuntamento per la spettacolare Sprint, occhio a Mocellini
Klaebo e Karlsson sono i leader della classifica generale
Domenica Final Climb ma anche Rampa con i Campioni: Cologna vs Northug

Il Tour de Ski della Val di Fiemme entrerà nel vivo domani. Dopo la Val Müstair (SUI) e Oberstdorf (GER) la palla passerà alla vallata trentina. La tre giorni fiemmese si aprirà ai velocisti con la Sprint di 1,2 km in tecnica classica a Lago di Tesero, dove il buon “Chicco” Pellegrino potrebbe giocarsi la vittoria con l’uomo record norvegese Johannes Høsflot Klæbo, attuale leader della classifica dopo le quattro vittorie conquistate al Tour finora… e non è finita di certo qui.
Alla vigilia della Sprint il valdostano delle Fiamme Oro è apparso molto concentrato e determinato: “Sicuramente le ultime due gare di questo Tour de Ski saranno quelle che decreteranno la classifica dei primi dieci, considerando che il primo può solo perderlo e io voglio essere in quei primi dieci e dare il mio massimo fino in fondo. Abbiamo un grande asso da giocare nella Sprint e lo abbiamo visto a Beitostølen quanto è andato forte Mocellini, non è scontato essere performanti dopo quattro giorni di gare, però penso che lui sia riuscito a gestire bene le energie in questi giorni, soprattutto quelle mentali, non deve avere nessun tipo di pressione però io credo che lui possa essere una carta, da semifinale ma anche da finale, che possiamo giocarci. Io cercherò di fare il massimo con lo sprint finale in cui si arriva da una discesa, io peso 70 kg rispetto ai 78/80 di altri atleti forti, da questo punto di vista sono un po’ svantaggiato, ma d’altra parte questo c’è e con questo cerco di fare il mio. Mi manca molto casa, Greta è sempre fiera di me e questo mi basta per darmi la spinta giusta”.
Chi potrebbe sfruttare l’incitamento del pubblico di casa e fare bene nella Sprint è il valsuganotto Simone Mocellini: “Ci sarà tanta gente che conosco che verrà a vedermi, però cercherò di fare il meglio possibile per non sentire la pressione, anche se ovviamente non sarà facile. Cercherò di dare il 100% e spero che quello basti per rendere orgogliosa la gente che viene a fare il tifo per me”.
L’altro valdostano Francesco De Fabiani potrebbe trovare il riscatto nella “sua” 15 km di sabato, sempre in tecnica classica, mentre la Final Climb sull’Alpe del Cermis di domenica con i suoi 495 m di dislivello totali potrebbe creare un po’ di scompiglio.
I distacchi maschili al momento sono davvero risicati: in soli 40” ci sono addirittura nove atleti, con Pellegrino a un soffio da Klæbo (12”), segue il norvegese Paal Golberg a 14”. Bene De Fabiani, 13° a 1’24”, buon 21° posto anche per l’altoatesino Dietmar Nöckler a 1’57”, mentre soffrono un po’ gli azzurri Paolo Ventura 36° a 3’31”, Davide Graz 41° a 3’48”, Elia Barp 50° a 4’06”, seguito subito a ruota dai trentini Giandomenico Salvadori (51°) e Giovanni Ticcò (52°), ed infine Simone Mocellini 62° e Mikael Abram 74°.
Distacchi più consistenti tra le donne, con la svedese Frida Karlsson al top della classifica generale dopo la magistrale vittoria nella 20 km di Oberstdorf; la norvegese Tiril Udnes Weng ha perso il treno giusto in Germania, ora è a 1’28”, mentre Anne Kjersti Kalvaa (3.a) ha dovuto lasciare il Tour perché positiva al Covid. Seguono le pericolose finlandesi Krista Parmakoski a 1’41” e Kerttu Niskanen a 1’55”. Karlsson, senza Johaug, pare più rilassata ed è in grado di gestire gara dopo gara come meglio crede.
Ma al Tour de Ski tutto può succedere, soprattutto sulla “mostruosa” Final Climb di domenica, che si prepara ad accogliere anche la suggestiva Rampa con i Campioni alle ore 9, con al via lo special guest Dario Cologna, il quale dopo aver abbandonato lo scorso anno il Tour de Ski proprio a ridosso delle gare fiemmesi, tornerà a dare spettacolo sull’Alpe del Cermis su quella salita che gli ha regalato ben quattro vittorie e altri tre podi. Alla ‘Rampa’ troveremo anche Petter Northug, sull’erta che lo ha visto trionfare nel Tour 2015 e salire sul podio tre volte al secondo posto e due volte al terzo. Tanti gli appassionati al via, anche la statunitense Tamra Kornfield, sorella di Tyler, atleta long-distance del circuito Ski Classics, fidanzato con Rosie Brennan, attualmente in 8.a posizione della classifica del Tour.
Grande impegno anche da parte della produzione televisiva con 18 telecamere posizionate per la Sprint, 23 per la 15 km e 32 camere per la Final Climb, con l’uso nello stadio di una cable cam lunga 500 metri, un jimmy ed una camera su uno snow quad, mentre domenica entrerà in funzione anche un elicottero. Diretta su RAI Sport e su Eurosport, con RAI che trasmetterà anche le qualifiche. Appuntamento dunque a domani, alle 10 le qualifiche della Sprint e le finali in programma alle 12.30.

Info: www.fiemmeworldcup.com

Immagini: https://www.broadcaster.it/it/media-news-releases/interviste-atleti-pre-tour-de-ski/

IN VAL DI FIEMME A TIFARE ITALIA AL “TOUR”. FORSE PELLEGRINO, MA CHE SQUADRA!

IN VAL DI FIEMME A TIFARE ITALIA AL “TOUR”. FORSE PELLEGRINO, MA CHE SQUADRA!

Alfred Stauder

Il Ct Stauder non anticipa, non conferma ma non smentisce…
Potrebbero essere 16 i convocati e ben 6 i trentini
Tre gare iper-adrenaliniche dal 6 all’8 gennaio in Val di Fiemme
Norvegia conferma i protagonisti di Coppa Golberg e Weng, ma anche Klaebo

Alfred “Freddy” Stauder è il CT del fondo italiano e di questi giorni, sebbene super impegnato, si gode la buona situazione venutasi a creare con i risultati positivi dei suoi ragazzi, sia al maschile che al femminile.
Ora è tutto concentrato sul Tour de Ski che dopo lo start in terra elvetica si sposterà in Germania, poi dal 6 all’8 gennaio appuntamento sulle nevi trentine della Val di Fiemme con un finale da urlo: Sprint in classico, Mass Start 15 km a Lago di Tesero e infine domenica 8 la iper-adrenalinica Final Climb sull’Alpe del Cermis.
Le varie nazioni stanno confermando le proprie squadre, l’Italia di Freddy Stauder non l’ha ancora fatto. Dunque nulla di ufficiale, ma tra un ‘dico e non dico’, tra un ammiccamento e l’altro, tra un sorriso che può essere interpretato come una conferma… potrebbero essere 16 gli atleti azzurri al via del 17° Tour de Ski. Si può azzardare la formazione, come detto Stauder non conferma ma non smentisce. Quindi la squadra al ‘Tour’ potrebbe essere composta da De Fabiani, Graz, Ventura, Salvadori, Nöckler, Ticcò, Mocellini, Abram e Barp. E Pellegrino? Aveva già anticipato che durante il Tour de Ski avrebbe preferito fare il papà, ma forse la vittoria di Davos che lo pone ora al terzo posto in Coppa del Mondo generale può aver cambiato la situazione. Pare che Stauder stia pensando e preparando tutto come se “Chicco” fosse della partita, prima del via la lista può cambiare in due minuti.
Tra le donne ci dovrebbero essere Ganz, Comarella, Di Centa, Pittin, Monsorno e Sanfilippo, con la poliziotta altoatesina che potrebbe partecipare solo alla sprint svizzera: ha fatto bene a Livigno e alla Coppa Europa, le si darebbe una possibilità nella prima sprint. E per la ritrovata biathleta questo potrebbe rappresentare anche un test per entrare nella squadra nazionale al Mondiale di Planica.
Una formazione che gratifica anche gli appassionati trentini e fiemmesi (Ventura, Salvadori, Ticcò, Mocellini, Ganz e Monsorno sono i trentini, soprattutto fiemmesi, che potremmo vedere in gara al Tour), e che porterà ancora una volta il grande pubblico a bordo pista a Lago di Tesero e lunga la Final Climb.
I norvegesi hanno confermato i due protagonisti di Coppa, Paal Golberg e Tiril Udnes Weng, ma anche il vincitore del Tour 2022 Johannes Høsflot Klæbo.
Abbiamo incontrato Stauder, che è parso molto soddisfatto: “Abbiamo un bel gruppo adesso, sta funzionando e penso che qualcosa si stia vedendo. Sono tutti sereni e tranquilli per fare quello che sanno e vogliono fare. Markus Cramer sta guidando tutti con un lavoro verticale, funziona bene il confronto diretto con gli allenatori di Milano-Cortina e Junior. La Sprint mondiale questa stagione sarà in classico, quindi quella della Val di Fiemme sarà un ottimo test, se ci sarà Pellegrino cercherà di portare a casa il più possibile. Vediamo anche con gli altri, De Fabiani ci crede sempre e punta alla Mass Start di Lago di Tesero, dà buoni segnali ma deve prendere più sicurezza ed essere più determinato nelle cose che fa. Tra le donne c’è Caterina Ganz che sta andando bene, ci sarebbe anche Francesca Franchi, ma cerchiamo di portarla step by step alla gare di Coppa Europa e del Mondo per portarla poi al Mondiale”.
Poi il discorso scivola sullo sci di fondo dalle tinte norvegesi: “La prevalenza non ha fatto bene prima e non ne fa adesso: se non ci sono i russi è una concorrenza in meno per tutti, ma la supremazia dei norvegesi si è vista. L’abbiamo interrotta con Mocellini a casa loro, vediamo di dare altre lezioni, come abbiamo fatto a Davos con Pellegrino. Io la vedo così, non dobbiamo avere paura della gente ma solo rispetto. Paura non devi mai averne nella vita.”
Cos’è cambiato con Cramer quest’anno all’interno della squadra? “Nell’allenamento c’è più volume – prosegue Stauder – abbiamo una persona di riferimento nella squadra, lui fa un po’ il padre della famiglia e lo sta facendo bene. Ci sono piccole cose che noi, come cultura, dobbiamo ancora imparare o stiamo imparando. Per il resto non ci sono stati cambiamenti drastici, ognuno deve sapere cosa vuol fare nella vita, per fare il professionista bisogna riuscire a stare sui propri piedi e non sempre essere portati per mano. Bisogna imparare a gestire la propria vita dentro e fuori lo sport.” Poi nel salutare conclude: “Ultimamente abbiamo avuto grandi emozioni ogni fine settimana con un podio, era da un po’ che non succedeva e speriamo continui così.”
Intanto in Val di Fiemme sono in corso gli ultimi preparativi, che sia un Mondiale, una Coppa o un Tour, l’impegno dei dirigenti e dei tanti volontari è sempre lo stesso. Il Trentino andrà in vetrina sulle emittenti più importanti al mondo e la Val di Fiemme si vuole mostrare in tutta la propria bellezza e spettacolarità.
Per gli appassionati tanti gli eventi di contorno, saranno tre giorni di festa in pista e fuori pista. Le gare (accesso gratuito allo Stadio di Lago e sulla Final Climb) sono annunciate venerdì con la prova Sprint 1,2 km in tecnica classica (start finali ore 12.30), sabato alle 11.45 la Mass Start femminile di 15 km e alle ore 13.30 la Mass Start maschile, ed infine la “scossa” adrenalinica finale con la Final Climb femminile alle 11, mentre gli uomini scenderanno in pista alle 12.45.
Il weekend sarà inoltre condito dagli imperdibili eventi di contorno: la Coop Mini World Cup, una mini Coppa del Mondo per i più piccoli che scatterà sabato alle 10 sempre sulle piste del Centro del Fondo di Lago di Tesero e la suggestiva Rampa con i Campioni domenica alle 9, mentre si gli appassionati sportivi potranno mangiare e bere in compagnia sabato sera alla Winterfest presso il Tendone delle Feste del Centro del Fondo di Lago di Tesero e tifare gli azzurri domenica nell’atmosfera magica dell’Alpe del Cermis al Tour del Gusto.

Info: www.fiemmeworldcup.com