Tag: val di fiemme

MARCIALONGA, SEMPRE PIÙ IN SU: C’È IL “MUR DE LA STRIA” AL 20%!

MARCIALONGA, SEMPRE PIÙ IN SU: C’È IL “MUR DE LA STRIA” AL 20%!

Annunciato un “cambio di rotta”. Arrivo a Cavalese in senso inverso
La salita di Cascata si accorcia, ma si aggiunge il ‘Mur de la Stria’
Pendenza media al 9,90% ma punti anche al 20%, lì si deciderà la gara
A 6 mesi dal via 6.687 iscritti, tetto massimo 7500. Sarà la 50.a edizione

Marcialonga, “per chi non s’accontenta”, parafrasando un vecchio slogan pubblicitario.
Ebbene, stavolta Marcialonga impenna davvero e per la 50.a edizione di domenica 29 gennaio è stato annunciato un… cambio di rotta. La partenza da Moena è sacrosanta e la corazzata di fondisti punterà la prua verso Canazei, poi, proprio al giro di boa al cospetto delle cime dolomitiche più belle della Val di Fassa, una ‘orzata’ severa e giù ancora in direzione Moena dove la Marcialonga, storicamente, imbocca la Val di Fiemme. Chi non ha abbastanza allenamento nelle gambe può concedersi il traguardo della ‘Light’ a Predazzo, ma i “bisonti” veri, seguendo i campioni del circuito Ski Classics, scendono verso Molina dove ci sarà la prima variante, con un allungo nelle vie del centro paese per poi rientrare verso Cavalese ed affrontare la salita di Cascata. E qui sta la “notizia”.
La salita di Cascata in questi anni era “croce e delizia” di tutti. Un tratto di 2.260 metri con 146 metri di dislivello e conseguente pendenza media del 6.5%: su questa salita si sono consumati litri di inchiostro per raccontare le battaglie, le fughe, le debacle, gli artifizi per arrivare al traguardo di Viale Mendini a Cavalese. Una serie di tornanti che i campioni del double poling affrontavano tutti a spinta tra l’incitamento del pubblico, con la gente sulla porta o sui balconi di casa. Cambia tutto! Ora la salita si accorcia a 1678 metri, 148 di dislivello e 8.80% di pendenza media. Ci vuole un attimo per ragionare…

Ecco il bello. Al tornante dove scorre il Rio Gambis ora si mette la barra a dritta e si affronta il “Mur de la Stria” ovvero 583 metri con “soli” 58 metri di dislivello, con pendenza media del 9.90% ma con punti fino al 20%! Un tratto dove d’estate, chi prova ad affrontare i ripidi tornanti con l’auto, sente il motore bofonchiare anche in prima marcia. Poi, dopo alcuni tornanti, i marcialonghisti arriveranno in Viale Mendini dove c’era, c’era appunto, il traguardo. A quel punto mancheranno ancora 140 metri prima dell’agognato finish, un tratto che una volta si affrontava in leggera discesa e che era ossigeno per i muscoli indolenziti. Si prosegue dritti per concludere i 70 mitici e affascinanti chilometri.
Del “Mur de la Stria” si parlerà molto, forse servirà il “Banco de la Resòn” dove nel 1500 furono giudicate e condannate a morte 18 streghe (‘strie’ appunto nel dialetto fiemmese). Per chi non affronta la Marcialonga con gli sci stretti ai piedi la notizia è da leggere, per chi invece partecipa è chiaro che quei 583 metri rappresentano l’essenza finale. Saranno sicuramente 583 metri di passione, con gli incitamenti della gente a bordo pista, con le telecamere inclementi a catturare movimenti e facce stravolte, quelle dei marcialonghisti che hanno nel DNA un solo nucleotide fondamentale, arrivare!
La novità è stata annunciata presso il quartier generale di COOP ad Oslo, in Norvegia, in ossequio alla nazione che nelle passate 49 edizioni ha sommato 36.665 partecipanti, primo paese straniero, dopo l’Italia il cui numeratore è salito a 156.455.
In quanto a partecipazione, in questi mesi in cui la pandemia ha rilassato i propri tentacoli e in cui la gente inizia piano piano a riprendere la vita di prima, senza dimenticare però i problemi economici dovuti alla guerra in Ucraina, la Marcialonga sta cavalcando i numeri di sempre. Ad oggi sono 6.687 gli iscritti per l’edizione del 2023, chiusura al tetto massimo di 7.500 unità. Occorre ricordare che mancano più di sei mesi al 29 gennaio e va anche sottolineato che per la 50.a edizione bollono in pentola tante iniziative e opportunità da non perdere.
Marcialonga è proprio… “per chi non s’accontenta!”

Info: www.marcialonga.it

“FIGLIA DEL SOLE” CERCASI PER LA 50.a MARCIALONGA. SOREGHINA E MISS ITALIA ALLEANZA PERFETTA

“FIGLIA DEL SOLE” CERCASI PER LA 50.a MARCIALONGA. SOREGHINA E MISS ITALIA ALLEANZA PERFETTA

Speciale 50 anni di Marcialonga e 21 di Soreghina
Aperte le iscrizioni per Miss Italia e la Soreghina 2023
Novità: non solo Valli di Fiemme e Fassa ma anche tutto il Trentino-Alto Adige
Finale prevista il 13 agosto nella suggestiva location di Moena

La bellezza di Marcialonga è infinita e scavalca ogni confine. Quest’anno Miss Italia e la nuova Soreghina di Marcialonga sfileranno assieme. Per la prima volta nella storia, il concorso per ambire al prestigioso titolo di “Soreghina” 2023 si estenderà a tutto il territorio del Trentino-Alto Adige e al timone ci sarà la conduttrice Sonia Leonardi, da anni a capo del concorso di Miss Italia regionale. Saranno quattro le serate in programma dedicate alle selezioni regionali di Miss Italia in cui verranno assegnate le fasce di Miss Soreghina.
L’incoronazione avverrà durante la finale prevista il 13 agosto a Moena e la scelta ricadrà tra le ragazze che si sono qualificate con la fascia di Miss Soreghina all’interno delle precedenti serate del concorso Miss Italia, alle quali si possono aggiungere le candidate che, presentandosi solamente alla finale di Moena, vorranno ambire solo al titolo di Soreghina, senza quindi proseguire il cammino verso la finale regionale di Miss Italia.
Il volto della Soreghina, madrina e ambasciatrice dei tre eventi di Marcialonga (sci, ciclismo e corsa), farà il giro del mondo e avrà il compito di rappresentare al meglio lo spirito sportivo di Marcialonga, le peculiarità del territorio e i valori e le tradizioni che lo caratterizzano. La Soreghina avrà l’onore di accogliere i vincitori e premiarli sul podio, seguendo passo dopo passo l’evoluzione e il dietro le quinte di ogni evento. La tradizione voleva che partecipassero alla selezione soltanto ragazze residenti nelle Valli di Fiemme e Fassa e della Magnifica Comunità di Fiemme; per lo speciale 50° anniversario di Marcialonga, però, le candidate potranno rappresentare tutto il territorio regionale. Il ruolo della Soreghina rimarrà quello di sempre e sarà l’occasione perfetta per far scoprire alle nuove generazioni un evento storico, ma allo stesso tempo moderno e originale come la Marcialonga. I numerosi eventi di contorno saranno un momento di condivisione e scambio stando a stretto contatto con migliaia di atleti, sponsor, giornalisti provenienti da ogni parte del mondo ed altre realtà sportive internazionali.
La vincitrice si aggiudicherà, oltre all’ambita fascia donata dalla Magnifica Comunità di Fiemme insieme al gioiello simbolo dell’ente, un premio in denaro offerto da ITAS Assicurazioni. Per partecipare e candidarsi all’elezione della nuova Soreghina 2023 è necessario inviare una mail a info@soleoshow.com oppure contattare il numero 391.7521953. L’incoronazione della Soreghina è una tradizione che ha radici profonde: partendo da Carlotta Nemela, prima “Figlia del Sole” eletta nel 2002, ed arrivando alla più recente Silvia Zorzi. Diventare la nuova Soreghina è un’esperienza che arricchirà il proprio bagaglio culturale, un’occasione davvero unica da non perdere!
Info: www.marcialonga.it

MARCIALONGA CRAFT AI NASTRI DI PARTENZA. 23 NAZIONI SFILERANNO IN VAL DI FIEMME E VAL DI FASSA

MARCIALONGA CRAFT AI NASTRI DI PARTENZA. 23 NAZIONI SFILERANNO IN VAL DI FIEMME E VAL DI FASSA

Domenica 29 maggio scatta alle ore 8 la 14.a Marcialonga Craft
Domani la Minicycling e il suggestivo passaggio del Giro d’Italia
23 nazioni e 2400 ciclisti attesi sulle strade delle Valli di Fiemme e Fassa
Iscritti Cini, Spiazzi, De Marchi, Leonardi, Prato, Isonni e molti altri

Marcialonga Cycling Craft alza il sipario domani per uno scintillante weekend sulle due ruote. Amatori, Elite, piccini e “pro” del Giro d’Italia sono attesi sulle strade delle Valli di Fiemme e Fassa, dove tutto è pronto per festeggiare la 14.a edizione dell’evento trentino. Si allacceranno per primi il casco i ragazzi della Minicycling prevista per domani, sabato 28 maggio, impegnati in una gimkana per le vie di Predazzo alle 15, mentre Moena nel contempo saluterà festante il passaggio della carovana rosa. Lo spirito del Giro d’Italia catturerà anche Predazzo, dove in piazza SS. Apostoli su un maxischermo ci sarà la diretta dell’arrivo della 20.a tappa che, dopo le salite dei Passi San Pellegrino e Pordoi, culminerà sulla Marmolada (Passo Fedaia).
Circa 2400 partecipanti provenienti da ben 23 nazioni saranno al via alle ore 8 di domenica 29 maggio a Predazzo, per portare a termine gli spettacolari 110 km del granfondo o i 55 km del mediofondo. Interessante il dato riguardante le nazioni: dopo l’Italia, la nazione più rappresentata è l’Olanda con 43 atleti iscritti, seguita da Germania (31) e Repubblica Ceca (18). Gli storici passi Lavazé, Pampeago, San Pellegrino e Valles esalteranno gli scalatori e regaleranno delle splendide ‘cartoline’ a tutti i concorrenti.
Alla quattordicesima edizione valevole per i circuiti Alé Challenge, Prestigio e Acsi-Nalini Road Series concorreranno una moltitudine di atleti; tra i volti più attesi Fabio Cini, terzo nel 2016 e nel 2019 nel granfondo, Davide Spiazzi, terzo nel mediofondo nel 2013, l’ex ciclista professionista Mattia De Marchi, lo skialper trentino Federico Nicolini e gli ex fondisti olimpici Cristian Zorzi e Peter Schlickenrieder. Al femminile lotteranno per il podio le esperte Annalisa Prato, Luisa Isonni, la trentina Jessica Leonardi, prima alla Marcialonga Craft nel granfondo 2019 e nel mediofondo 2018, Cinzia Maraldi e Sonia Passuti.
Durante la manifestazione in zona arrivo saranno presenti 18 espositori con una miriade di articoli sportivi, tra cui lo stand Marcialonga. Le iscrizioni saranno disponibili fino a domani.
L’intenso weekend si concluderà con l’immancabile pasta party e la cerimonia di premiazione (ore 13) allo Sporting Center di Predazzo. Ieri l’inarrestabile comitato organizzatore Marcialonga si è riunito per definire gli ultimi dettagli, tutto procede in ordine secondo la scaletta e si prospetta un’edizione davvero elettrizzante.
Info: www.marcialonga.it

IN VAL DI FIEMME ARRIVANO IMPORTANTI CONFERME. IL TOUR DE SKI CULMINERÀ ANCORA SUL CERMIS

IN VAL DI FIEMME ARRIVANO IMPORTANTI CONFERME. IL TOUR DE SKI CULMINERÀ ANCORA SUL CERMIS

Newspower.it Trento www.newspower.it

La Val di Fiemme chiuderà in bellezza il 17° Tour de Ski
Il Consiglio FIS ufficializza il calendario di Coppa del Mondo 2022-23
Il 6, 7 e 8 gennaio tre giornate di gare: Sprint, 15 km e Final Climb sul Cermis
Le tappe in Val Müstair (SUI) e Oberstdorf (GER) anticiperanno quelle fiemmesi

Ora è tutto ufficiale, oggi il Consiglio FIS ha confermato le date della Coppa del Mondo di sci di fondo del calendario 2022-23. Buone, anzi ottime notizie arrivano per il Comitato Organizzatore Fiemme World Cup: il 17° Tour de Ski farà tappa e si concluderà nuovamente in Val di Fiemme, vallata olimpica e mondiale dello sci nordico e non a caso unica località sempre presente dalla nascita del circuito.
I mastodontici autotreni del Tour de Ski approderanno in tre Paesi, si gareggerà inizialmente in Val Müstair (SUI), dove è in programma una Sprint in tecnica libera il 31 dicembre e una 10 km TC il giorno dopo. La carovana si sposterà successivamente in Germania, a Oberstdorf, per una 10 km TC e una 20 km in TL, mentre il grande finale avverrà in Val di Fiemme dal 6 all’8 gennaio, con ben 3 giorni di sfide emozionanti attese al Centro del Fondo di Lago di Tesero e sull’Alpe Cermis.
L’intenso weekend trentino partirà a tutta velocità con una Sprint in TC, terreno favorevole per il valdostano Federico Pellegrino, campione italiano sprint in carica e argento olimpico a Pechino. Il giorno successivo il Centro del Fondo di Lago di Tesero, fulcro degli eventi invernali in valle, si animerà per la 15 km in TC. La degna conclusione sarà riservata, come da tradizione, alla spettacolare Final Climb, o “Monster Climb” come la chiamano i norvegesi, con la scalata all’Alpe del Cermis ancora una volta in tecnica libera con 10 estenuanti chilometri sia per gli uomini sia per le donne. Dalla prossima stagione, infatti, maschi e femmine affronteranno le stesse distanze in tutte le gare, decisione presa a seguito della riunione del Comitato Sci di Fondo della FIS, l’ultima con Vegard Ulvang da presidente.
Lo scorso gennaio conquistava il suo secondo Tour de Ski il fuoriclasse norvegese Johannes Hoesflot Klæbo, mentre al femminile festeggiava la russa Natalia Nepryaeva, entrambi poi vincitori del prestigioso trofeo in cristallo della Coppa del Mondo. Della scorsa stagione rimane la delusione e la sfortuna di Francesco De Fabiani, che nella 15 km appena partito cadeva e rompeva uno sci, concludendo anticipatamente quella che era la “sua” gara.
Con un pizzico d’orgoglio il presidente del comitato fiemmese Bruno Felicetti afferma che si aspettava questa assegnazione: “Le gare della Val di Fiemme sono sempre le più viste e apprezzate nel mondo del fondo. La nostra organizzazione, frutto del lavoro di centinaia e centinaia di volontari, la maniacale preparazione dei tracciati e la bellezza della località non trovano pari. La finalissima sul Cermis è sempre uno spettacolo”. Pietro De Godenz, presidente del Comitato per la promozione dello Sci, aggiunge: “Quella del 2023 sarà una stagione particolare per la vallata trentina, dopo tanti anni non ci sarà l’appuntamento con la combinata nordica poiché lo stadio del salto di Predazzo sta per essere messo sottosopra dai lavori di aggiornamento in vista Olimpiadi 2026. Le tre discipline, salto compreso, ritorneranno di attualità nel 2025 con le gare preolimpiche”.
La Val di Fiemme anno dopo anno riesce a dare dimostrazione di grandi capacità organizzative, un lavoro frutto di centinaia di volontari, appassionati dello sport legati al territorio che si presta perfettamente a questo tipo di eventi.
Info: www.fiemmeworldcup.com

MARCIALONGA CRAFT AL TRAMPOLINO DI LANCIO. IN VAL DI FIEMME E FASSA UN WEEKEND DI SPORT

MARCIALONGA CRAFT AL TRAMPOLINO DI LANCIO. IN VAL DI FIEMME E FASSA UN WEEKEND DI SPORT

Peter Schlickenrieder

Domenica 29 maggio Marcialonga Cycling Craft decolla sui passi dolomitici
Ad anticipare l’evento clou il passaggio del Giro d’Italia e la Minicycling
L’ex fondista Cristian Zorzi sarà il capitano del “Team Zorro”
Al via anche l’ex fondista tedesco argento olimpico Schlickenrieder

La Marcialonga Cycling Craft è il secondo diamante del “trilogy” di Marcialonga, incastonato nel bel mezzo della ski-marathon invernale e la gara podistica di settembre. Ormai non si contano più i giorni ma le ore: domenica 29 maggio i ciclisti scalpiteranno ai blocchi di partenza di Predazzo per affrontare in sequenza gli straordinari passi di Pramadiccio, Lavazé, Pampeago, San Pellegrino e Valles.
Le iscrizioni sono ancora in corso, ma già 2400 concorrenti hanno detto “si” alla granfondo tra le più amate in Trentino. Forza, purezza e amore sono le parole che descrivono al meglio la manifestazione tra le Valli di Fiemme e Fassa, giunta ormai alla 14.a edizione. La purezza e l’amore per questo magnifico sport si respireranno già sabato 28 con i piccoli della Minicycling, i quali si diletteranno alle ore 15 in una gimkana in mtb nel centro di Predazzo. Quasi in contemporanea a Moena, tra le 14 e le 15, è previsto il passaggio della 20.a tappa del Giro d’Italia con musica e animazione ad accompagnare questo lungo weekend di festa sportiva. Predazzo non vuole essere da meno e, dalle 16.30 alle 17, ci sarà la diretta dell’arrivo della tappa proiettata su maxischermo.
Domenica i concorrenti della Marcialonga Craft saranno al via alle ore 8. L’arrivo a Predazzo del percorso mediofondo che misura 55 km con 1681 metri di dislivello è previsto alle 9.30, mentre per i granfondisti impegnati nei 110 km con 3275 m/dsl si dovranno attendere le 11.15 circa.
Cristian Zorzi, detto “Zorro”, è una delle ultime conferme illustri di questa manifestazione. L’ex fondista azzurro oro olimpico a Torino 2006, conosciuto per il suo carattere esuberante, tanto amato nel mondo e soprattutto nel suo Trentino, sarà il capitano del “Team Zorro”, squadra che fa parte della combinata Marcialonga Punto3 Craft. Con la battuta sempre pronta “Zorro” ha commentato: “Speravo che il tracciato rimanesse quello originale, poi per cause maggiori il comitato si è ritrovato a cambiarlo all’ultimo minuto. Marcialonga, che sia Cycling, Running o Ski, è sempre un grande spettacolo. Ho già un po’ di ansia –dice ridendo- per le dure salite, ma sarà una grande festa e mi aspetto un’organizzazione impeccabile come sempre. Spero che tutti si divertano. Io continuo a pubblicizzarla in giro, ne ho viste tante di granfondo ma come la Craft non ce ne sono molte”.
Vestiranno il ruolo di capitano pure Federica Cancellieri, giovanissima (classe 1999) MarcialonGirl che ha sfiorato il podio alla granfondo Nove Colli e sogna di vincere la Marcialonga Craft, Annalisa Prato, argento alla recentissima Nove Colli, Pietro Dutto, ex biatleta, oggi nello staff tecnico della nazionale juniores e giovani di biathlon e allenatore delle Fiamme Oro e Lorenzo Busin, fondista del Team Internorm. I ciclisti della combinata dovranno affrontare il percorso di 55 km, ma il comitato fa sapere che, tenuta in considerazione la riduzione del percorso mediofondo, chi è intenzionato ad affrontare il granfondo verrà comunque valutato calcolando un rapporto del tempo di gara sul chilometraggio di 55 km.
Ad impreziosire il folto parterre di atleti ci sarà Peter Schlickenrieder, ex fondista tedesco argento olimpico, habitué dell’evento trentino, al via assieme alla moglie Andrea. Schlickenrieder e Zorzi si sono contesi argento e bronzo olimpico a Salt Lake City, chissà se il duello si riproporrà in bicicletta, c’è anche Chiara Ciuffini campionessa mondiale amatori UCI e campionessa europea gran fondo e Mattia De Marchi ex ciclista professionista.
Per arrivare al top domenica, l’esperto comitato Marcialonga ha lanciato un nuovo completo da bici realizzato in collaborazione con Craft, title sponsor della gara e marchio di altissima qualità dell’abbigliamento tecnico, disponibile ad un prezzo promozionale all’Expo Area di Predazzo. I presupposti per assistere ad un weekend memorabile ci sono tutti e per gli ultimi indecisi le iscrizioni sono ancora disponibili. I passi dolomitici non aspettano altro che i loro ciclisti!
Info: www.marcialonga.it

NUOVA SFIDA PER LA MARCIALONGA CYCLING CRAFT. IL REFERENDUM COSTRINGE A CAMBIARE PERCORSO

NUOVA SFIDA PER LA MARCIALONGA CYCLING CRAFT. IL REFERENDUM COSTRINGE A CAMBIARE PERCORSO

Causa referendum provinciale la Marcialonga Cycling Craft modifica i percorsi
Partenza da Predazzo con direzione verso la bassa Val di Fiemme
Il 29 maggio mediofondo di 55 km e 1681m/dsl, granfondo di 110 km e 3275m/dsl
Novità il Passo di Pramadiccio (1443m) e il Passo Lavazé (1808m)

La Marcialonga Cycling Craft tra le Valli di Fiemme e Fassa si fa, il 29 maggio è la data da segnare in rosso sul calendario. Grande lavoro per il comitato organizzatore per la sfida dell’ultimo minuto: a causa del referendum provinciale che si terrà lo stesso giorno in Alto Adige, la parte iniziale dei percorsi sarà modificata in modo da evitare il disagio nei centri abitati altoatesini, una variazione studiata con scrupolo dal comitato per garantire ai ciclisti dei tracciati comunque piacevoli e di alto livello.
L’headquarter sarà a Predazzo, dove sono confermati partenza e arrivo dei due percorsi che ora misureranno dunque 55 km con 1681 metri di dislivello per il mediofondo e 110 km con 3275 m/dsl per il granfondo.
Una volta partiti da Predazzo, i ‘devoti’ della bicicletta attraverseranno i centri abitati di Ziano, Panchià, Tesero, cuori pulsanti della Val di Fiemme, per poi proseguire verso Propian e Stava che saranno il trampolino di lancio verso la scalata dei primi due valichi: Passo di Pramadiccio (1443m) e Passo Lavazé (1808m). A livello tecnico la salita da Tesero a Passo Lavazé ha una lunghezza di 10,5 km per un’ascesa totale di 807m, dove i primi km non presenteranno grosse difficoltà, mentre negli ultimi 3 km la strada, quasi priva di curve, si impennerà raggiungendo picchi del 14,8%.
Passo Lavazé non sarà del tutto sconosciuto agli affezionati di Marcialonga, già in passato l’ascesa veniva affrontata dal versante opposto. Con i suoi 1808m di altitudine offre una vista da togliere il fiato sugli imponenti gruppi montuosi dolomitici del Latemar e del Catinaccio. Una volta superato Passo Lavazé, una discesa di 7 km porterà i ciclisti in picchiata fino a Novale e da qui si svolterà a destra in direzione Obereggen, fino ad arrivare al Passo Pampeago (1983m), primo GPM di giornata. La salita di Pampeago, partendo dal bivio di Novale, si accorcerà a 8,4 km dei 14 km previsti, ma non per questo risulterà meno impegnativa viste le pendenze che oscillano tra l’8 e il 14,6%. L’Alpe di Pampeago è stata per cinque volte teatro d’arrivo del Giro d’Italia, le tappe più decisive sono avvenute su queste salite e gli appassionati delle due ruote ricorderanno le imprese memorabili del “pirata” Marco Pantani.
Dopo una lunga discesa si raggiungeranno gli abitati di Stava, passando attraverso Tesero, Ziano e Panchià fino a raggiungere Predazzo, dove gli atleti dovranno scegliere al bivio se tagliare il traguardo del mediofondo oppure proseguire la cavalcata per la granfondo in direzione Val di Fassa. I granfondisti passeranno nell’abitato di Moena, dove parte la famosa Marcialonga invernale, per proseguire verso il Passo San Pellegrino, una salita di 12 km con una pendenza massima del 14%, dove gli atleti andranno ad affrontare il secondo GPM di giornata. La fatica successiva sarà sull’ultimo passo, il Valles, lungo 7 km con pendenze costanti fino a raggiungere il 16%. Arrivati in cima al Passo Valles, valico alpino delle Dolomiti situato a quota 2.032 m s.l.m. al confine fra Veneto e Trentino, i ciclisti si fionderanno in discesa per gli ultimi 23 km, una discesa veloce e tecnica, attorniati dagli abeti e dai boschi di Paneveggio, fino ad arrivare al traguardo di Predazzo concludendo i 110 km.
Dal quartier generale di Marcialonga fanno sapere che tutto è pronto per il weekend del 29 maggio, incluse le centinaia di volontari e amici dell’evento trentino schierati in paese a Predazzo, ma anche lungo tutto il percorso per garantire un’ottima riuscita della gara e soprattutto il maggior divertimento possibile a tutti i partecipanti.
Divertimento che inizierà già sabato 28, con la tappa del Giro d’Italia che animerà le vallate di Fiemme e Fassa, con transito proprio sul Passo San Pellegrino al cospetto delle Dolomiti patrimonio Unesco. Sempre sabato arricchirà la giornata anche la Minicycling, una gimkana promozionale di mtb per i mini-ciclisti fino ai 12 anni, e nell’incantevole Predazzo da venerdì si potrà fare visita ai vari stand allestiti nell’Expo Village.
Le iscrizioni alla gara sono ancora apertissime, la Marcialonga cambia percorso ma le forti emozioni restano sempre le stesse!

Info: www.marcialonga.it

IN TRENTINO ARRIVA LA 14.a MARCIALONGA CRAFT. MIX PER TUTTI I GUSTI: EXPO, GIRO D’ITALIA E MINI

IN TRENTINO ARRIVA LA 14.a MARCIALONGA CRAFT. MIX PER TUTTI I GUSTI: EXPO, GIRO D’ITALIA E MINI

Il 29 maggio la corsa ciclistica trentina per veri scalatori
L’headquarter sarà a Predazzo con Expo Village, Minicycling e Cycling
Le Valli di Fiemme e Fassa “in festa” per accogliere la carovana del Giro
Parterre variegato con il campione di short track Antonioli e molti altri

La Marcialonga ‘Cycling’ Craft prende forma. Nelle Valli di Fiemme e Fassa domenica 29 maggio i ciclisti della spettacolare granfondo prenderanno d’assalto le strade trentine. Il traguardo bisogna sudarselo fino alla fine, perché i quattro mitici passi dolomitici Costalunga, Pampeago, San Pellegrino e Valles non faranno sconti a nessuno. Predazzo sarà l’headquarter dell’attesissima gara trentina, che sarà anticipata da una serie di eventi di contorno molto interessanti e coinvolgenti che andranno ad arricchire la manifestazione.
Già da venerdì a Predazzo verrà allestito l’Expo Village, dove saranno presenti numerosi stand. Sabato 28 non mancherà neppure l’emozionante passaggio della carovana del Giro d’Italia, che andrà a colorare di rosa le due valli con ben tre famosi valichi, il Passo San Pellegrino (1918 metri, pendenze oltre il 15% dopo Falcade), seguito dal Passo Pordoi, cima Coppi del 2022 con i suoi 2239 metri, e infine dal Passo Fedaia (2057 metri), ai piedi della Regina delle Dolomiti: la Marmolada.
In piazza a Moena tutti potranno fare il tifo agli “eroi” del ciclismo, dove non mancheranno musica e animazione. A Predazzo sarà allestito un maxi-schermo dove si potranno seguire le avvincenti fasi di gara direttamente in piazza. Le Valli di Fiemme e Fassa accoglieranno con gioia la valanga di ciclisti, incitati dal caloroso tifo a bordo strada. Gli iscritti alla Marcialonga ‘Cycling’ Craft potranno noleggiare delle bici elettriche ad un prezzo convenzionato e godersi così il grande spettacolo direttamente sul percorso del Giro.
Poi toccherà alla Minicycling, gara promozionale di mtb dedicata ai ragazzi fino ai 12 anni che si diletteranno in una simpatica gimkana. A partire dalle ore 15, Topolini, Pulcini, Baby e Cuccioli percorreranno il tracciato tra i vicoli e le vie di Predazzo, le iscrizioni si potranno effettuare dalle ore 13 direttamente in zona partenza. A concludere la giornata in allegria le premiazioni, dove tutti i ragazzi riceveranno un ricordo da portare a casa dopo un pomeriggio di sport e divertimento.
Domenica 29 il parterre della Marcialonga ‘Cycling’ Craft si presenta molto competitivo e variegato, la partenza sarà alle ore 8 per i concorrenti di entrambi i percorsi, l’impegnativo granfondo di 135 km e il mediofondo di 80 km.
Al via ci sarà il lombardo Michele Antonioli, ex pattinatore di short track e commentatore tecnico di Eurosport nei recenti Giochi Olimpici di Pechino. Antonioli vanta nel suo curriculum due partecipazioni alle Olimpiadi Invernali, la prima nel 1998 a Nagano in Giappone e la seconda nel 2002 a Salt Lake City, dove ha vinto la medaglia d’argento nella staffetta 5000m. Inoltre ha vinto un campionato del mondo Team, due titoli europei individuali e cinque a squadre. Conoscono molto bene le erte salite della ‘Craft’ Fabio Cini, terzo nel 2016 e nel 2019 nel granfondo, e Davide Spiazzi, terzo nel mediofondo nel 2013.
I giochi sono apertissimi, il Trentino potrà contare su Patrick Facchini, ex ciclista professionista su strada e attuale corridore di montagna, e il recordman Alessandro Forni, che possiede il primato italiano di percorrenza in 24 ore (767 km a 31,9 km/h), il record mondiale di dislivello in 24 ore (17.612m), e nel 2019, causa maltempo, ha dovuto rinunciare a battere il record dal mare di Genova fino alla cima del Monte Bianco in bicicletta e con le pelli. Se la gara maschile si prospetta davvero animata, anche in quella femminile si assisterà a delle belle sfide. Confronto apertissimo con Annalisa Prato e Luisa Isonni, rispettivamente vincitrici del “lungo” e del “corto” della Gran Fondo Internazionale La Gimondi 2022, quindi Jessica Leonardi prima alla Marcialonga Craft nel granfondo 2019 e nel mediofondo 2018, Cinzia Maraldi, prima alla Gran Fondo Leopardiana DIPA, e Sonia Passuti, vincitrice della Nove Colli 2021. Presente anche la fondista bellunese Chiara De Zolt Ponte, figlia d’arte di Roberto, più volte vincitore in campo internazionale, e nipote di Maurilio, celebre campione olimpico e mondiale degli sci stretti.
Fino al 22 maggio la quota d’iscrizione è fissata a 43 euro, poi salirà a 48 euro fino al 27 maggio. Ultima chiamata sabato 28, giorno di chiusura delle iscrizioni, per aggiudicarsi le ultimissime postazioni in griglia a 53 euro. Per i granfondisti è previsto l’apprezzato servizio di trasporto borse al punto di ristoro tra Predazzo e Moena.
Confermato l’immancabile pasta party allo Sporting Center di Predazzo, dove poi seguirà alle ore 14 la cerimonia di premiazione (accesso con mascherina FFP2). Il comitato organizzatore Marcialonga è pronto a dare il via ad un vero e proprio festival per scalatori e i numeri (oltre 2000 iscritti) lo confermano.

Info: www.marcialonga.it

LA VOLATA DI MARCIALONGA CRAFT SI AVVICINA: LA VERA BAGARRE Ė SUI MITICI 4 PASSI

LA VOLATA DI MARCIALONGA CRAFT SI AVVICINA: LA VERA BAGARRE Ė SUI MITICI 4 PASSI

Domenica 29 maggio la volata per aggiudicarsi la 14.a edizione
I percorsi granfondo e mediofondo racchiusi nei quattro passi dolomitici
Oltre 2000 ciclisti sulle strade delle Valli di Fiemme e Fassa
Al via lo scialpinista trentino Nicolini insieme a Stagni, Zanrossi e Caiati

Si entra in piena velocità nel mese di maggio e per gli indomabili ciclisti l’obiettivo è Marcialonga ‘Cycling’ Craft, fra meno di trenta giorni, nelle valli trentine di Fiemme e Fassa. Non si tratta di una classica granfondo ciclistica: domenica 29 maggio si scaleranno quattro passi iconici del Trentino ammirando le splendenti montagne che si illumineranno dalle prime luci del mattino. Alle 8 precise dalle vie di Predazzo oltre 2000 concorrenti, impegnati nei percorsi granfondo (135 km) e mediofondo (80 km), impenneranno sui pedali in direzione Moena, con il gruppo montuoso dei Monzoni a controllare dall’alto l’andatura del gruppo. La punta più alta dei Monzoni è quella della Vallaccia a 2641m, che si differenzia dalle cime degli altri gruppi fassani per la sua costituzione di rocce eruttive e metamorfiche ricche di minerali.
Nei primi 15 km di falsopiano il gruppo rimarrà pressoché compatto, poi a briglia sciolta si imboccherà Passo Costalunga ed il panorama mostrerà subito i verdi pascoli di montagna e le rocce del Catinaccio sulla destra, mentre volgendo lo sguardo in avanti si rimarrà abbagliati dall’imponente bellezza del massiccio dolomitico del Sassolungo. L’ascesa di Passo Costalunga, di 10 km e 428m di dislivello, metterà subito alla prova i ciclisti nei primi 4 km, dove si raggiungerà una pendenza massima del 15,9%. Mano a mano che si sale si lasceranno alle spalle le meraviglie del Pordoi, del Col Rodella e del Sassolungo e, una volta superato il valico, una discesa porterà al fiabesco Lago di Carezza, avvolto nella quiete del bosco ai piedi del massiccio del Latemar. Il passo successivo di Pampeago è quello più lungo e impegnativo dei quattro, ci saranno 14 km con 1099m di dislivello e punte del 14,5% fino all’abitato di Obereggen. I passi da superare finiscono qua per i mediofondisti, i quali punteranno successivamente all’arrivo di Predazzo, mentre per i granfondisti resteranno il mitico Passo San Pellegrino, scalato il giorno prima dal versante opposto dalla carovana rosa del Giro d’Italia, e Passo Valles.
Le iscrizioni per la 14.a ‘Cycling’ Craft, diretta dal professionale comitato Marcialonga, viaggiano spedite. Sono tanti gli affezionati della manifestazione che ogni giorno si aggiungono alla lista dei partenti: in griglia sarà presente Stefano Stagni, vincitore del mediofondo nel 2019 quando riuscì a battere il campione di scialpinismo trentino Federico Nicolini, fresco argento nell’ultima tappa di Coppa del Mondo di skialp e anch’egli al via in questa edizione. Partirà nelle prime posizioni il veneto vincitore del mediofondo nel 2018 Riccardo Zanrossi, che ha dimostrato di che pasta è fatto imponendosi alla Gran Fondo Liotto e alla Lake Garda Cycling Marathon. Il bresciano Aldo Caiati ha un passato nella categoria dilettanti, nel 2020 dopo una stagione con i colori del Team Colpack ha deciso di abbandonare la carriera ciclistica ma fra meno di un mese darà del filo da torcere ai suoi ‘colleghi’ sulle selettive salite trentine.
Un percorso come quello di Marcialonga merita davvero di essere provato almeno una volta nella vita, le iscrizioni sono aperte sul sito della gara. Casco ben allacciato, sui mitici passi dolomitici ci sarà la vera bagarre!
Info: www.marcialonga.it

MARCIALONGA, UNA CORSA DOPO L’ALTRA. APERTE LE ISCRIZIONI PER LA STAFFETTA

MARCIALONGA, UNA CORSA DOPO L’ALTRA. APERTE LE ISCRIZIONI PER LA STAFFETTA

Marcialonga ‘Running’ Coop si corre sabato 3 settembre
26 km fino a Cavalese – 21 km fino a Masi di Cavalese
L’iscrizione alla staffetta benefica è possibile esclusivamente tramite una Onlus
20.a edizione tra le Valli di Fiemme e Fassa

Correre in compagnia aiuta a superare i propri limiti, condividere la passione per la corsa è qualcosa di grandioso e spinge le persone a porsi sempre dei nuovi obiettivi. Correre per il prossimo invece è il massimo.
Marcialonga ‘Running’ Coop è la corsa che solcherà le Valli di Fiemme e Fassa sabato 3 settembre. Nel pomeriggio, start previsto alle ore 16.30, sul tracciato di 26 km da Moena a Cavalese sfileranno sia i concorrenti ‘in singolo’ sia gli staffettisti che con la loro partecipazione sosterranno alcune Onlus benefiche. Le squadre potranno essere femminili, maschili o miste con i runners a suddividersi le tre frazioni: 10 km da Moena a Predazzo, 8 km da Predazzo a Lago di Tesero e 8 km da Lago di Tesero a Cavalese.
Correre la staffetta significa solidarietà; l’iscrizione infatti è possibile esclusivamente tramite le organizzazioni no-profit aderenti al Charity Program, consultabili nella sezione eventi sul sito Marcialonga Running Coop. I passi da seguire per finalizzare l’iscrizione sono: scegliere un’organizzazione, entrare nella scheda dell’associazione per scoprire di cosa si occupa, scaricare il modulo d’iscrizione sul quale è specificata la modalità di pagamento e infine inviare ad entry@marcialonga.it il modulo compilato e la ricevuta di pagamento. 10 le associazioni in lista: Solidarmondo Trentino ODV, associazione nata nel 2013 a Riva del Garda che opera principalmente in Togo, dove sostiene il centro sanitario–scolastico di Kouvè gestito dalle Suore della Provvidenza, Croce Bianca di Tesero, nata nel 1983, offre il presidio sanitario alla comunità della Val di Fiemme, A.I.D.O. (Associazione Italiana Donatori Organi, Tessuti e Cellule) nata nel 1973 con lo scopo di diffondere il concetto di solidarietà nella donazione degli organi, Croce Rossa Italiana-Comitato Val di Fassa nata nel 1968 per rispondere alle esigenze di primo soccorso nei riguardi della popolazione residente e dei turisti, Africa&Sport, onlus varesina impegnata attraverso lo sport a sensibilizzare, coinvolgere e sostenere concretamente progetti di inclusione sociale in Africa, La Voce delle Donne, associazione di Cavalese che persegue il fine della promozione sociale, umana, civile e culturale del mondo femminile, Cooperativa Sociale Le Rais, nata nel 2018 per dare risposte innovative ad alcuni bisogni sociali ed educativi presenti sul territorio delle Valli di Fiemme e Fassa, Sport senza Frontiere, dal 2011 sostiene progetti per l’integrazione sociale e il diritto allo sport, SportAbili Predazzo, fondata per aiutare le persone con disabilità a svolgere attività sportive spesso a loro inaccessibili, ed infine LILT in aiuto ai pazienti oncologici, il cui presidente Mario Cristofolini propone inoltre l’evento Marcialonga Stars, progetto collaterale di beneficenza che anticipa la ski-marathon di gennaio.
Marcialonga ‘Running’ Coop quest’anno si sdoppia, per chi è incline alla mezza maratona dopo i 21 km da Moena a Masi di Cavalese ci sarà il traguardo vero e proprio, allestito nell’area feste e ristoro di Masi, stesso punto del ristoro della Marcialonga in versione invernale.
Per festeggiare le venti edizioni della gara podistica trentina, è in programma in serata a Cavalese il ‘Marcialonga Coop Party’ assieme a tutti i volontari, concorrenti, istituzioni e organizzatori. Seguirà poi la cerimonia di premiazione. Spazio anche ai ragazzi con la Minirunning, la gara non competitiva lungo le strade del centro di Moena.
Info: www.marcialonga.it

MARCIALONGA E WORLDLOPPET PEDALANO PER L’UCRAINA

MARCIALONGA E WORLDLOPPET PEDALANO PER L’UCRAINA

Il 29 maggio Marcialonga ‘Cycling’ Craft per élite ed amatori
Già 19 nazioni al via, tra gli italiani Avanzo, Spiazzi, Leonardi e Faoro
‘Ukraine Charity Loppet’: l’evento sportivo a sostegno dell’Ucraina
Ciclismo, corsa, sci, skiroll e SkiErg virtuali

Le vicende tragiche della guerra in Ucraina hanno spezzato il cuore di tutto il mondo, e ora si vuole tendere la mano. Marcialonga ha subito abbracciato il progetto di raccolta fondi lanciato da Worldloppet, la federazione di gare di sci di fondo di cui fa parte appunto il comitato trentino, attraverso il progetto “Ukraine Charity Loppet”. L’unione della nobile causa con la passione per lo sport ha dato vita ad un evento sportivo virtuale, a scelta fra ciclismo, sci di fondo, corsa, skiroll e SkiErg (pratica utilizzata per l’allenamento dello sci nordico). Fino al 30 aprile ci si potrà iscrivere on-line sul sito Marcialonga e Worldloppet, si potrà scegliere la disciplina e la lunghezza desiderata tra 42 km (40€) 21 km (30€) 10 km (20€) e open class (10€), la quota sarà interamente devoluta alla Croce Rossa Ucraina. Al termine della ‘gara’ si potrà scaricare la propria prestazione su smartphone e su smartwatch. La gara virtuale è aperta a tutti gli sportivi del mondo: l’unione fa la forza, che sia corsa, bicicletta o sci, let’s stand for Ukraine!
Domenica 29 maggio sulle strade delle Valli di Fiemme e Fassa si correrà la Marcialonga Cycling Craft, che l’esperto comitato di Marcialonga propone con due percorsi: Mediofondo di 80 km e un dislivello di 2.488m e Granfondo di 135 km e 3900m di dislivello, quest’ultimo con la salita del Passo S. Pellegrino che il giorno prima verrà affrontata, nel verso opposto, anche dai ‘pro’ del Giro d’Italia.
Sbirciando nella lista iscritti si contano già 19 nazioni partecipanti, tra gli italiani si sono prenotati un pettorale Francesco Avanzo e Davide Spiazzi, rispettivamente primo e terzo nel Mediofondo nel 2013, Jessica Leonardi, prima nel 2019 e nel 2018, e Liviana Faoro terza nel Mediofondo nel 2019. La gara trentina di ciclismo si riconferma all’interno dei rinomati circuiti italiani Alé Challenge, Prestigio e Acsi-Nalini Road Series.
Ecco quindi l’occasione giusta per prenotare in uno degli incantevoli ‘Friend Hotels’ sparsi tra le Valli di Fiemme e Fassa e respirare così l’aria ‘da Giro’. Le iscrizioni per la 14.a edizione sono disponibili ad un prezzo scontato di 38 euro entro il 2 aprile. Con l’arrivo della primavera le Valli di Fiemme e Fassa si trasformano nell’habitat naturale ideale per gli amanti delle due ruote.
Info: www.marcialonga.it