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“EPIC SKI TOUR”: ECCELLENZA SCIALPINISTICA. EVENTO AD HOC PER “BISONTI” E FUORICLASSE

“EPIC SKI TOUR”: ECCELLENZA SCIALPINISTICA. EVENTO AD HOC PER “BISONTI” E FUORICLASSE

 “La Sportiva Epic Ski Tour” il 22 e 23 febbraio in Val di Fiemme

Alla conferenza di Trento erano presenti Delladio, Anrather, Ploner, Felicetti e Oprandi

Terza edizione improntata all’innovazione, rendendo lo skialp alla portata di tutti

Prima tappa sull’Alpe Cermis, seconda a Bellamonte, venerdì escursione 4All

Oggi a Trento – alla sala Rombo di Trentino Marketing – si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della terza edizione de “La Sportiva Epic Ski Tour”, in programma il 22 e 23 febbraio in Val di Fiemme. Non solo una gara di scialpinismo, ma un vero e proprio evento costruito e proposto al variopinto mondo dello skialp. Il motto coniato a suo tempo dai due inventori, il responsabile di Curtes, Kurt Anrather, e Juerg Capol, direttore di FIS Marketing, è l’eloquente ‘4All’. E quest’anno sarà interpretato davvero all’ennesima potenza: venerdì con la classica scalata in notturna sul Cermis e sabato con l’inedita tappa di Bellamonte, all’interno del Parco di Paneveggio nell’area Alpe Lusia. Alla conferenza erano presenti Lorenzo Delladio, titolare de “La Sportiva”, Kurt Anrather, il direttore di gara Giuseppe Ploner, il responsabile della seconda tappa Alberto Felicetti e Omar Oprandi, guida alpina e coordinatore del “pleasure tour” che si occuperà di portare a spasso sulla neve gli amatori. “Lo scialpinismo è nato per la massa, per avvicinarla a questo bellissimo sport”, afferma Lorenzo Delladio. – E ora, per avvicinarci maggiormente ai ‘bisonti’ prendendo in prestito il termine dalla Marcialonga, abbiamo limato qualche angolo tecnico aspettandoci una partecipazione di massa. Uno sport in crescita, confermato dai nostri dati di vendita. Lo sciatore in particolare e lo sportivo in generale apprezzano sempre più il far fatica”. Precetti condivisi da Anrather: “Nel 2018 avevamo 14 nazioni presenti e oltre il 40% di partecipanti stranieri, con oltre 55 ore di tv a livello nazionale ed internazionale, senza contare le numerose visualizzazioni social. Abbiamo fatto dei meeting per capire come migliorare, prevedendo una giornata in meno e creando una competizione più agevole e pratica, senza spostarci in Val di Fassa e con solo una decina di minuti di strada. Anche per non far stancare troppo gli atleti. Abbiamo già visto un buon riscontro, con un 30% in più di iscrizioni. Per la neve c’è tempo. Le tappe sono sia per gli agonisti che per gli amatori, il secondo giorno ci addentreremo in un parco naturale mozzafiato, sempre in totale sicurezza, divertendoci”. Anche “Pepi” Ploner non vuole troppi impedimenti nel praticare scialpinismo, uno skialp senza corde e ramponi è più divertente: “La prima tappa sarà sul Cermis con partenza alle ore 17.30, cambio pelli in cima e scendendo per la pista illuminata sino all’arrivo. Un percorso con 750 metri di dislivello e con 9 km totali. Seconda giornata ad “handicap start” con distacco accumulato nella prima tappa”.

Il secondo giorno si partirà alle 9, e a parlare dell’appuntamento seguente ci ha pensato Alberto Felicetti: “Abbiamo pensato ad una prima parte per tutti nella ‘foresta dei violini’, anche per gli atleti 4All. Per gli altri un dislivello totale di 1400 metri e tre salite. Un bel percorso con prima parte nel bosco. I ‘bisonti’ avranno tempo di gustarsi il paesaggio, gli altri un po’ meno”.

Gli skialper ‘titolatissimi’ non ci potranno essere, per la concomitanza con la Coppa del Mondo in Cina, una… buona notizia con qualche avversario in meno. A ‘trattare’ con gli atleti alle prime armi ci sarà Omar Oprandi: “Abbiamo cercato di proporre uscite anche per chi parte da zero, basterà saper sciare. Potranno partecipare 20 persone, e la mia ‘paura’ è che ci siano troppe richieste, lo scorso anno anche con tre giapponesi. Partenza venerdì mattina a Cavalese noleggiando gratuitamente tutta l’attrezzatura, sci, scarponi, pelli di foca e bastoncini, facendo un percorso dove si impara a muovere i primi passi. Meglio di così non si può”.

Nel mondo dello skialp i montepremi non sono elevatissimi, ma grazie agli “Epic partner” il totale previsto all’Epic Ski Tour è di ben 18.000 euro. E al Palafiemme di Cavalese si vivrà un’atmosfera unica tra appassionati: “Non vediamo l’ora di partecipare – conclude Lorenzo Delladio, – lo scorso anno ci siamo cimentati, i primi dieci minuti siamo rimasti sulle code di Boscacci (campione del mondo di scialpinismo, ndr), poi è stato dato il via alla gara!”. Quando si dice che “La Sportiva Epic Ski Tour” è 4All ecco che prendono maggior corpo anche le attività di chi interpreta lo scialpinismo per puro divertimento e non come una sfida.

Info: www.epicskitour.com     

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DUETTO TEDESCO SUL PODIO DI FIEMME, SVETTA GEIGER. WATABE TERZO SALE NEL RANKING GENERALE

DUETTO TEDESCO SUL PODIO DI FIEMME, SVETTA GEIGER. WATABE TERZO SALE NEL RANKING GENERALE

Geiger

In Val di Fiemme chiude oggi la quattro giorni di Coppa del Mondo per la Combinata Nordica

Geiger si intasca il successo nella seconda Individual Gundersen fiemmese davanti a Rydzek e Watabe

Azzurri provati dalla galoppata della Team Sprint. Pittin è 17°, Costa 21°al fotofinish con il norge Krog

Nel pomeriggio prova conclusiva per il Salto Speciale dal trampolino HS135

Si chiude nel segno del duo tedesco Vinzenz Geiger-Johannes Rydzek la seconda Individual Gundersen di Coppa del Mondo in Val di Fiemme. Avvincente il loro arrembaggio nella prova di fondo sull’austriaco Franz-Josef Rehrl, primo a partire nei 10 km sugli sci stretti, il quale si deve accontentare di un quarto posto. Sul gradino più basso del podio si introduce il nipponico Akito Watabe.

Sembra invece pesare il terzo giorno di gare per i portacolori azzurri, che in parte pagano anche la combattuta prova Team Sprint di ieri. Alessandro Pittin comunque soddisfatto chiude in 17esima piazza, mentre il 21esimo posto di Samuel Costa si decide al fotofinish contro il norvegese Magnus Krog. Più arretrati invece i vari Raffaele Buzzi (34°), Aaron Kostner (35°) e Manuel Maierhofer (44°).

Nella mattinata del salto a Predazzo esce anche un timido sole che stempera l’aria. Sul trampolino maestro del Centro Giuseppe Dal Ben ad avere la meglio è l’austriaco Franz-Josef Rehrl che intasca un totale di 143.1 punti, guadagnando la pole position nella prova di fondo. Arretrato di 34 secondi chiude il parziale il polacco Szczepan Kupczak (134.6 pt), a 36 il nipponico Akito Watabe (134.1 pt), quindi Geiger (+0.37), Yamamoto (+0.40), Rydzek (+0.42), Bjoernstad (+0.42), Weber (+0.55), Seidl e Schmid schiacciati entro il primo minuto.

A Lago di Tesero parte convinto l’austriaco Rehrl, ma alle sue spalle i diretti inseguitori mettono da subito le cose in chiaro. Si spinge, ci si fa sotto e si punta a vincere. Kupczak accusa subito il colpo e cede il passo calando il ritmo (chiuderà 28esimo), Geiger, Rydzek e Watabe macinano invece metri e al primo passaggio all’interno dello stadio hanno limato più di 30 secondi a Rehrl. Sulla salita ‘della Valena’ l’austriaco viene riassorbito, poco dopo Rydzek e Geiger lanciano l’attacco e passano al comando. Si crea così un piccolo gap che costringe Watabe e Rehrl ad alzare ulteriormente il ritmo per non perdere il contatto con i due fuggitivi germanici. L’azione tattica dei tedeschi non accenna ad alleggerirsi e i due si alternano in una serie di cambi costanti che hanno il sapore di un arrivo a pari merito. Ma sulla salita ‘Brink’ Geiger pianta bene i bastoncini nella neve e con poche, ma poderose spinte, stacca il connazionale e allunga quel tanto che serve per volare sulla finish line e vincere. Rydzek è subito dietro. La lotta per il terzo posto dà ragione al giapponese Watabe che riesce ad avere la meglio su Rehrl.

Scorrendo la classifica aggiornata di Coppa del Mondo, se le prime due posizioni rimangono invariate con il norvegese Jarl Magnus Riiber, non in gara oggi, che si conferma leader a 730 punti e il tedesco Johannes Rydzek in seconda piazza e un po’ più sotto alla vetta del ranking, chi ha beneficiato del risultato odierno è senza dubbio il samurai Akito Watabe che scalza l’austriaco Mario Seidl (4°) dalla terza posizione. Bene anche Vinzenz Geiger che vola dal settimo al quinto piazzamento. Seguono nell’ordine i vari Graabak, Rehrl, Frenzel, Riessle e Bjoernstad. Non si muove dalla 14esima posizione il primo degli azzurri, Alessandro Pittin, ma conserva gelosamente il titolo provvisorio di best skier, mentre Samuel Costa rosicchia una posizione e sale alla 31esima. Runggaldier è 50esimo, Buzzi 53esimo.

La Coppa del Mondo di Combinata si sposta ora sulle nevi d’oltralpe per l’appuntamento del prossimo weekend nella francese Chaux-Neuve.

Nel frattempo, allo Stadio del Salto di Predazzo è in corso l’ultima prova di Salto Speciale, con a seguire l’immancabile cerimonia di premiazione.

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Individual Gundersen HS 135/10 km

1 GEIGER Vinzenz GER 26:34.0; 2 RYDZEK Johannes GER +7.6; 3 WATABE Akito JPN +40.6; 4 REHRL Franz-Josef AUT +47.4; 5 FRENZEL Eric GER +1:18.2; 6 GRAABAK Joergen NOR +1:21.4; 7 HEROLA Ikka FIN +1:24.2; 8 SCHMID Jan  NOR +1:33.0; 9 WEBER Terence GER +1:35.2; 10 RIESSLE Fabian GER +1:35.7

17 PITTIN Alessandro ITA +2:07.6; 21 COSTA Samuel ITA +2:53.7;34 BUZZI Raffaele ITA +4:22.6; 35 KOSTNER Aaron ITA +4:23.9; 44 MAIERHOFER Manuel ITA +6:41.7  eused0

KUBACKI TOP GUN DAVANTI A 5000 SPETTATORI. KOBAYASHI FA “HARAKIRI” IN VAL DI FIEMME

KUBACKI TOP GUN DAVANTI A 5000 SPETTATORI. KOBAYASHI FA “HARAKIRI” IN VAL DI FIEMME

Kubacki

Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale in Val di Fiemme

Oggi ultima giornata di gare allo Stadio del Salto di Predazzo

1° Dawid Kubacki, 2° Stefan Kraft, 3° Kamil Stoch, italiani fuori dai giochi

Bilancio più che soddisfacente per il comitato Fiemme Ski World Cup e per Walter Hofer

Dal trampolino della Val di Fiemme Dawid Kubacki ottenne un bronzo a squadre ai Mondiali 2013, ma oggi nella “culla dello sci nordico” il polacco con una passione per tutto ciò che concerne il “volo”, dal modellismo, al pilotaggio di aerei veri e propri, ‘plana’ in prima posizione (271.1) sul manto innevato dello Stadio del Salto di Predazzo, scompaginando i piani del “samurai” Ryoyu Kobayashi, alla ricerca della settima vittoria consecutiva in Coppa del Mondo, impresa mai riuscita nella storia a nessun atleta di Salto Speciale. Il nipponico fa harakiri chiudendo settimo (249.2), vittima della ‘maledizione’ del numero 7, mandando all’aria i propri piani di gloria: “Ė lo Ski Jumping, non si può sempre vincere”, dirà il giapponese. Poco male, Kobayashi resta primo ed inarrivabile in graduatoria generale di Coppa, avrà tempo di ‘rifarsi’. Kubacki coglie la sua prima vittoria individuale in Coppa del Mondo e ruba  la scena anche ai propri connazionali, addirittura al titolatissimo Kamil Stoch, giunto terzo (256.9), secondo invece l’austriaco Stefan Kraft (257.2). L’“Owen Wilson” polacco, vista la somiglianza con l’attore, pareva piuttosto Tom Cruise in Top Gun viste le performance odierne dal trampolino, capaci di regalare due salti pressoché esemplari ai 5.000 spettatori presenti, molti di essi polacchi venuti a sostenere i propri idoli: “Felice di come ho saltato nel weekend. L’atterraggio del mio primo salto non mi ha soddisfatto, sono riuscito a migliorarlo nel secondo. Bisogna combattere fino alla fine, fino all’ultimo salto. E oggi ho vinto. Ho lavorato tanto per questa gara: il primo posto è il risultato del lavoro svolto. Le mie passioni hanno tutte a che fare con l’aria e con l’essere in volo, come il salto speciale, fin da quando ero piccolo”. La vendetta è un piatto che va servito freddo, e Kubacki si prende la rivincita dopo la seconda posizione di ieri. I saltatori italiani non sono invece riusciti ad entrare nel lotto dei migliori che avrebbe affrontato l’ultimo salto.

Soddisfazione da parte del comitato fiemmese per l’andamento di queste giornate, un ritorno in grande stile del Salto Speciale in Val di Fiemme dopo sei anni, commentato dal deus ex machina FIS per lo Ski Jumping, Walter Hofer: “Siamo molto soddisfatti degli impianti, è stato tutto organizzato in maniera eccellente. Abbiamo avuto diversi spettatori e la cosa è sicuramente positiva, l’atmosfera era bella, siamo decisamente soddisfatti di come sono andati questi eventi. In futuro credo che la Val di Fiemme debba essere inclusa nel programma a lungo termine”. La “culla dello sci nordico” è anche una delle candidate per le Olimpiadi… “E spero che ce la faccia, ma come altro candidato c’è la Svezia che ha impianti molto simili. Abbiamo visto che ci sono delle gare anche per i bambini, e credo che sarebbe una cosa positiva attrarre più spettatori anche per queste piccole competizioni. Sono convinto che in futuro avremo dei grandi saltatori italiani”.

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MEN HS 135

1 KUBACKI Dawid POL 271.1; 2 KRAFT Stefan AUT 257.2; 3 STOCH Kamil POL 256.9; 4 JOHANSSON Robert NOR 252.6; 5 SIEGEL David GER 251.9; 6 EISENBICHLER Markus GER 250.3; 7 KOBAYASHI Ryoyu JPN 249.2; 8 STJERNEN Andreas NOR 247.6; 9 AMMANN Simon SUI 242.9; 10 ZYLA Piotr POL 241.8  

KOBAYASHI AD UN PASSO DALLA LEGGENDA. BATTE I POLACCHI E CERCA IL RECORD IN VAL DI FIEMME

KOBAYASHI AD UN PASSO DALLA LEGGENDA. BATTE I POLACCHI E CERCA IL RECORD IN VAL DI FIEMME

Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale in Val di Fiemme

Oggi prima giornata di gara allo Stadio del Salto di Predazzo

1° Ryoyu Kobayashi, 2° Kubacki, 3° Stoch, Alex Insam non si qualifica

Domani a partire dalle ore 17 si replica

“Il talento di Ryoyu Kobayashi è fuori dal comune, è strabiliante, soprattutto per un ragazzo di 21 anni”, parola di Kamil Stoch, non un atleta qualunque, tre ori olimpici e due ori mondiali nel palmarès.

Oggi allo Stadio del Salto di Predazzo nella trentina Val di Fiemme si è sviluppato l’ennesimo show stellare del nipponico, in occasione della Coppa del Mondo di Salto Speciale subito dopo le competizioni di Combinata Nordica. Nei due salti Kobayashi – letteralmente in stato di grazia – ha saputo totalizzare ben 315 punti: “Sono soddisfatto del mio salto, questo trampolino mi piace molto. Il primo giorno ho avuto qualche difficoltà durante la prova, ma oggi sono riuscito a fare una buona prestazione. Il segreto è semplicemente divertirmi mentre salto, e questo è anche il motivo del mio successo. Se devo pensare a qualcosa su cui lavorare per la competizione di domani direi l’atterraggio, spero di non cadere di nuovo!”. Dopo la performance, il nipponico è infatti finito rovinosamente a terra mentre esultava, poco male, gli applausi sono tutti per lui. Seconda posizione per il polacco Dawid Kubacki (288.5), il quale sta rubando la scena anche al plurititolato connazionale Kamil Stoch, finito terzo (282.9). Fuori dai giochi l’altoatesino Alex Insam, visibilmente scuro in volto, non qualificatosi nei primi 30 che avrebbero poi affrontato il secondo salto di gara (il punteggio del primo salto viene poi sommato al secondo). Davvero bella la cornice di pubblico, con le tribune fiemmesi riempite da una miriade di appassionati provenienti da tutto il mondo, in particolar modo grazie ad una folta rappresentanza di polacchi e sloveni a fare il tifo per i propri atleti. 3000 le presenze complessive, un successo che rafforza la candidatura fiemmese anche nei prossimi anni, la Coppa del Mondo di Salto Speciale è tornata in Val di Fiemme per restare. Domani a partire dalle ore 17 si riparte, e torneranno in gara anche gli azzurri esclusi, Federico Cecon, Giovanni e Davide Bresadola, Sebastian Colloredo e un Alex Insam alla ricerca di un pronto riscatto.

Il giapponese Ryoyu Kobayashi potrebbe invece entrare nella storia. Nel caso in cui vincesse anche domani, infatti, sarebbe il suo settimo successo consecutivo, mai nessuno nella storia del Salto Speciale ci è riuscito: “Preferisco non pensarci”, afferma, ma il primo dei “7 Samurai” potrebbe essere proprio lui.

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MEN HS 135

1 KOBAYASHI Ryoyu JPN 315.0; 2 KUBACKI Dawid POL 288.5; 3 STOCH Kamil POL 282.9; 4 KRAFT Stefan AUT 281.6; 5 LEYHE Stephan GER 275.1; 6 KOUDELKA Roman CZE 271.9; 7 ZYLA Piotr POL 270.0; 8 FETTNER Manuel AUT 269.7; 9 PEIER Killian SUI 269.3; 10 SEMENIC Anze SLO 268.4    

NORVEGIA TENACE ARRESTA L’ASSALTO TEDESCO. ITALIA CONVINCE E CHIUDE AI PIEDI DEL PODIO

NORVEGIA TENACE ARRESTA L’ASSALTO TEDESCO. ITALIA CONVINCE E CHIUDE AI PIEDI DEL PODIO

Day 3 per la Coppa del Mondo di Combinata Nordica in Val di Fiemme

Nella Team Sprint la Norvegia resiste e balza sulla vetta davanti alle due formazioni tedesche

La coppia Pittin-Costa convince e dimostra di poter competere con le regine di specialità

Nel pomeriggio Salto Speciale HS135 e domani chiusura con la seconda Individual Gundersen HS135

Scontro tra titani quello andato in scena oggi pomeriggio allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero, dove si è disputata la prova sugli sci stretti della Team Sprint 2×7,5 di Coppa del Mondo di Combinata Nordica. Norway I di Jan Schmid e di Joergen Graabak ha saputo tener testa ad un’agguerrita compagine tedesca, che per tutta la gara ha provato e riprovato l’assalto alla vetta con le due pattuglie targate Johannes Rydzek-Vinzenz Geiger (Germany I) e Eric Frenzel-Fabian Riessle (Germany II), senza però riuscirci. Il balzo vincente viene siglato nel rettilineo finale con Graabak che esce di slancio dalla seconda posizione e infila appena mezzo secondo a Rydzek e Frenzel.

Buona la prova degli azzurri, che con Alessandro Pittin e Samuel Costa (Italy I) chiudono appena ai piedi del podio, confermando come nel fondo siano avversari ben temibili, ma in grado di esprimere finalmente prestazioni più che convincenti anche nel salto. La seconda formazione italiana di Runggaldier e Kostner taglia il traguardo in 13esima piazza.

La mattinata di salti a Predazzo sembra sorridere al duo italiano Pittin-Costa, che si attestano in quinta posizione. Prima a presentarsi sulla starting line dello Stadio del Fondo a Lago di Tesero è però la Norvegia, che sul trampolino HS135 si impone con la coppia Schmid-Graabak, intascando un vantaggio rispettivamente di 31 e 38 secondi sui due team tedeschi (Vinzenz Geiger – Johannes Rydzek e Fabian Riessle – Eric Frenzel). In quarta posizione l’Austria (Lukas Greiderer – Lukas Klapfer), seguita dagli azzurri che devono scontare un distacco di 51 secondi dalla testa. Più arretrata la seconda coppia norvegese (Magnus Krog – Espen Bjoernstad) e il Giappone che, nonostante la buona prova del pupillo Go Yamamoto, paga qualche imprecisione in volo di Yoshito Watabe.

Allo Stadio del Fondo la Norvegia parte convinta e fa la lepre per quasi tre quarti di gara, ma la partenza ravvicinata delle due formazioni tedesche è fondamentale per impostare un’efficace strategia di squadra che vede i germanici rosicchiare secondi su secondi. Al giro di boa del quinto passaggio all’interno dello stadio il distacco si è assottigliato ad appena 5,4 secondi su Germany I e 5,8 su Germany II. Ai 10,5 km i tre team viaggiano appaiati. Rydzek (GER I) e Frenzel (GER II) passano e provano a staccarsi, ma i norvegesi resistono e non perdono mai terreno.

Nel frattempo alle spalle del terzetto di testa va in scena un botta e risposta di tutto rispetto. Norway II (Magnus Krog-Espen Bjoernstad) e Austria I (Lukas Greiderer-Lukas Klapfer) sembrano intenzionate a fare da tappo al passaggio italiano di Pittin e Costa. Qualche giro per testarsi e poi è Italy I ad ingranare la marcia infilandosi in quarta posizione e mettendosi alla caccia delle code tedesche.

Nel penultimo giro Schmid (NOR I) torna a farsi sentire e si frappone tra il duo tedesco, lanciando Graabak nel tutto per tutto degli ultimi 1.500 metri. Metro su metro il tira e molla è continuo e sulla collinetta che precede il rettilineo finale la Norvegia sembra cedere per un momento, ma Graabak attende lo scatto della volata per uscire e beffare in un sol colpo Geiger e Riessle.

Per la giornata finale di domani, il C.O. Fiemme Ski World Cup propone una chiusura di weekend in salsa nordica con la seconda Individual Gundersen HS135 e sfida sugli sci stretti sulla distanza di 10 km. Appuntamento con i salti alle 8.45 (qualifiche) e poi alle 10.00, mentre a Lago di Tesero la resa dei conti del fondo prenderà il largo alle 14.30.

Tra le due sessioni di salti, alle 9.00, intermezzo con cornetto e cappuccino firmati Jump in the Breakfast.

Info: www.fiemmeworldcup.com     

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Team Sprint HS 135/2×7,5 km

1 NORWAY I (SCHMID Jan, GRAABAK Joergen); 2 GERMANY I (RYDZEK Johannes, GEIGER Vinzenz) +0.5; 3 GERMANY II (FRENZEL Eric, RIESSLE Fabian) +0.5; 4 ITALY I (COSTA Samuel, PITTIN Alessandro) +39.4; 5 AUSTRIA I (GREIDERER Lukas, KLAPFER Lukas) +1:09.3; 6 NORWAY II (KROG Magnus, BJOERNSTAD Espen) +1:13.7; 7 AUSTRIA II (DENIFL Wilhelm, GERSTGRASER Paul) +1:21.7; 8 FINLAND I (HEROLA Ilkka, MAEKIAHO Arttu) +1:29.3; 9 FRANCE (BRAUD Francois, GERARD Antoine) +1:41.4; 10 UNITED STATES (FLETCHER Taylor, LOOMIS Ben) +1:53.0.

RIMONTA SUPERSONICA DI RYDZEK ALLA GUNDERSEN. SEIDL BEFFATO, PITTIN 12° IN VAL DI FIEMME

RIMONTA SUPERSONICA DI RYDZEK ALLA GUNDERSEN. SEIDL BEFFATO, PITTIN 12° IN VAL DI FIEMME


RYDZEK

Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale in Val di Fiemme

Oggi prima Individual Gundersen di Combinata Nordica tra Predazzo e Lago di Tesero

1° Johannes Rydzek, 2° Graabak, 3° Seidl, 12° Pittin, 21° Costa

Stasera alle 18 qualifiche di Salto Speciale, domani salti di gara e Team Sprint di Combinata

Coppa del Mondo di Combinata Nordica – oggi – tra lo Stadio del Salto di Predazzo e il Centro del Fondo di Lago di Tesero, in Val di Fiemme, prima delle qualifiche del Salto Speciale che andranno in scena in serata (ore 18). Ad aggiudicarsi la prova odierna – partendo quinto dopo la performance dal trampolino – è stato il germanico Johannes Rydzek, davanti al norvegese Joergen Graabak e all’austriaco Mario Seidl. 12° Alessandro Pittin al fotofinish con il finlandese Eero Hirvonen (11°). 7° Eric Frenzel, 21° Samuel Costa, 36° Aaron Kostner, 37° Raffaele Buzzi, 42° Manuel Maierhofer. Allo Stadio del Salto comanda ancora l’Austria con Mario Seidl (143.4) davanti al norvegese Jarl Magnus Riiber (133.6), leader di Coppa del Mondo, terzo il russo Ernest Yahin (133.4). Discreta prova degli italiani al salto, Samuel Costa chiude 22° (113) e Alessandro Pittin 25° (106.5). Il giapponese Akito Watabe è invece quarto, il germanico Johannes Rydzek quinto, il norvegese Joergen Graabak sesto, 17° Eric Frenzel. Squalificato invece il vincitore del provisional round di ieri, Franz-Josef Rehrl (era giunto secondo), a causa di una irregolarità sulla tuta.

I distacchi prima dello start al Centro del Fondo di Lago di Tesero vedono Riiber partire a 39 secondi da Seidl, Yahin a 40, Watabe a 50, Rydzek e Graabak a 52, Costa a 2 minuti e due secondi e Pittin a 2 minuti e 28 secondi. La giornata è splendida al Centro del Fondo, illuminato e in attesa della “resa dei conti”. Dopo le prime falcate Riiber è secondo dietro Mario Seidl, uno svantaggio che non pare assottigliarsi con Graabak che si fa sotto ed è quinto, mentre – come prevedibile – Yahin continua a perdere metri ed è sesto, Frenzel 14° guadagnando tre posizioni. Al secondo giro Samuel Costa è invece 20°, 22° Pittin. Interessante la battaglia sportiva per il terzo posto mentre davanti Seidl continua a controllare, ma il gap si riduce e Riiber vede il leader a quattordici secondi. Al km 3.8 Rydzek è terzo davanti a Graabak. Il quintetto svetta staccando di molto gli inseguitori, e alla testa della corsa si è aggiunto anche Eric Frenzel. Pittin ha recuperato 50 secondi ed è ad 1 minuto e mezzo dal leader Seidl. A meno di un giro dal termine Frenzel ha abbandonato le prime posizioni, mentre Seidl riesce a perdere una ventina di secondi in pochissimi chilometri, facendosi superare prima da Rydzek e poi da Graabak. Il tedesco va a vincere con una grande rimonta davanti a Graabak, sempre ottimo in Val di Fiemme, terzo un deluso Seidl. Costa termina 21° mentre Alessandro Pittin viene battuto al fotofinish che gli sarebbe valso l’undicesima posizione, chiuderà 12°.

Il C.O. Fiemme Ski World Cup propone un programma da non perdere anche nella giornata di domani, con la Team Sprint 2x 7.5 km alle ore 10 (salto) e alle ore 14.15 (fondo) tra lo Stadio del Salto di Predazzo e il Centro del Fondo di Lago di Tesero, mentre la Coppa del Mondo di Salto Speciale si svilupperà alle ore 16 con il primo salto di gara e a seguire con il secondo salto.

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Gundersen HS 135/10 km

1 RYDZEK Johannes GER 26:58.4; 2 GRAABAK Joergen NOR +5.9; 3 SEIDL Mario AUT +7.1; 4 RIIBER Jarl Magnus NOR +24.5; 5 WATABE Akito JPN +29.6; 6 GEIGER Vinzenz GER +46.9; 7 FRENZEL Eric GER +49.7; 8 KLAPFER Lukas AUT +57.3; 9 SCHMID Jan NOR +1:01.2; 10 FAISST Manuel GER +1:17.7

12 PITTIN Alessandro ITA +1:18.4; 21 COSTA Samuel ITA +2:08.0; 36 KOSTNER Aaron ITA +3:53.2; 37 BUZZI Raffaele ITA +4:02.0; 42 MAIERHOFER Manuel ITA +6:07.8  

TOUR DE SKI: “GOLDEN BOY” IN VOLATA SU “DEFAST”. DE FABIANI 2° ACCOLTO DALL’ABBRACCIO DEI FIEMMESI

TOUR DE SKI: “GOLDEN BOY” IN VOLATA SU “DEFAST”. DE FABIANI 2° ACCOLTO DALL’ABBRACCIO DEI FIEMMESI

13° Tour de Ski oggi e domani in Val di Fiemme

Giornata di gloria per i norvegesi Ingvild Flugstad Østberg e Johannes Hoesflot Klaebo

                           Francesco De Fabiani è 2° ad un soffio dalla vittoria, 15.a Caterina Ganz      

Domani ultima tappa sull’Alpe Cermis, ad eleggere i campioni della 13.a edizione

La prima delle due giornate del Tour de Ski nella trentina Val di Fiemme ha narrato le gesta di tre protagonisti: l’azzurro Francesco De Fabiani, 2° al traguardo, la norvegese Ingvild Flugstad Østberg, a vincere con distacco spianandosi la strada per la terribile sfida di domani all’Alpe Cermis, e il fenomenale Johannes Hoesflot Klaebo, ventiduenne con tre medaglie olimpiche al collo, divenuto già una leggenda nello sci di fondo proprio per la giovane età e le “lezioni” impartite regolarmente agli avversari più esperti: “Avrei qualche consiglio da dargli ma è già uno dei più grandi di sempre, il futuro è nelle sue mani”, ha detto il connazionale Martin Johnsrud Sundby, non proprio uno qualunque. Klaebo mise gli sci a due anni d’età, sciando anche in soggiorno. Il “Golden boy” norvegese era convinto di fare il calciatore, ma la passione di famiglia era ed è lo sci di fondo, le sue doti naturali fecero il resto. “Golden boy” fu soprannominato anche David Beckham, e c’è pure una vaga somiglianza tra i due. La consapevolezza è fondamentale, e Johannes sembra averla tutta, semplicemente sapendo di essere il più forte e “scegliendo” di vincere, che si tratti di traguardi sprint (entrambi conquistati oggi alla Mass Start della Val di Fiemme) o di una gara. Qualche volta la troppa fiducia in sé stessi può tradire, come ribadito a fine gara: “D’ora in poi mi fermerò solo dopo aver tagliato il traguardo!”, ricordando l’infausta esultanza sul rettilineo di Ruka che gli costò la vittoria in Coppa del Mondo. Gli applausi sono suddivisi equamente con il nostro Francesco De Fabiani, davvero “DeFast”, secondo all’arrivo e battuto in volata solo dal ragazzo prodigio dello sci di fondo. Eccezionale la prova dell’azzurro, il quale nel finale si ferma a raccogliere gli applausi dei fiemmesi e appassionati presenti, dando il “cinque” ad ognuno di loro dopo aver regalato una bella pagina di sport. I veri campioni non sono però mai soddisfatti di un secondo posto, “DeFast” è uno di loro: “Mi sentivo bene, soprattutto in prima posizione, peccato avrei potuto vincere, sarà per la prossima volta”. Era Sergej Ustiugov a preoccupare Klaebo, ma i primi russi sul traguardo sono stati Alexander Bolshunov (3°), Andrey Larkov (4°), Maxim Vylegzhanin (5°) e l’altro Andrey, Sobakarev (6°). Ustiugov è giunto solo 16° a 42 secondi, un distacco complessivo ora a 1.20 che pone Klaebo a favorito assoluto per la vittoria. L’erta massacrante della pista Olimpia III è comunque in grado di sovvertire qualsiasi pronostico e tutto è ancora possibile, anche con oltre un minuto di vantaggio: “Gara difficile, mi sentivo davvero forte e sono felice di aver guadagnato secondi preziosi – afferma Klaebo nel post-gara. – De Fabiani è andato forte sull’ultima salita ma quando mi sono avvicinato sapevo di potercela fare. Alla Final Climb vedremo, sarà una prima volta”. A ‘preoccupare’ sono piuttosto le condizioni del russo, apparso leggermente appannato quest’oggi. Il vincitore dello scorso Tour de Ski Dario Cologna chiude 24°, a dimostrazione della difficoltà di ripetersi e riconfermarsi stagione dopo stagione, mentre gli altri azzurri Dietmar Noeckler, Giandomenico Salvadori e Stefano Gardener finiscono rispettivamente 28°, 36° e 38°.

Meno spettacolare ma altrettanto avvincente la gara femminile, con Ingvild Flugstad Østberg, leader della corsa a tappe dello sci di fondo, a non lasciare scampo alle avversarie: “Mi aspettavo attacchi da parte delle russe, da Krista Parmakoski e anche da Jessica Diggins, ma così non è stato, negli ultimi due giri ho avuto anche qualche secondo per riprendere il fiato prima di tagliare il traguardo. La gara di domani sarà molto difficile, forse una delle più difficili, molto diversa da qualsiasi altra a cui io abbia partecipato fino ad ora”. In vista della Final Climb, la norvegese vanta ora un vantaggio di 53.4 sulla prima rivale Natalia Nepryaeva. Prime fasi della contesa tambureggianti, con la Oestberg ostacolata prima dalla finlandese Krista Parmakoski, poi dalla connazionale Heidi Weng che lo scorso anno le rubò le luci del palcoscenico, ‘incubi’ spazzati via da una performance costante, riuscendo nel finale anche a domare le agguerrite russe Nepryaeva (2.a) e Anastasia Sedova (3.a), staccandole e giungendo in solitaria al traguardo. La Weng chiude sesta, la statunitense Jessica Diggins settima, mentre è da segnalare la 15.a posizione assoluta della trentina Caterina Ganz: “Una delle piste più impegnative che io conosca, e la conosco bene. Mentre gareggiavo gli spettatori urlavano così tanto che riuscivo a malapena a sentire il mio respiro. Domani gareggerò sicuramente, ormai sono qui, come posso tirarmi indietro adesso?”, 30.a Sara Pellegrini.

Domani – in diretta su Eurosport e Rai Sport – si ‘replica’ con la sfida finale sulla pista Olimpia III che eleggerà i campioni del 13° Tour de Ski, alle ore 13 con le donne e alle ore 14.45 con i maschi. Francesco De Fabiani è quarto assoluto a 2 minuti e 40 secondi da Klaebo e ad un minuto circa dal podio, a “DeFast” sognare non costa nulla.  

Info: www.fiemmeworldcup.com      

I CAMPIONI DI FATICA DEL TOUR DE SKI. EVENTI COLLATERALI FIRMATI FIEMME SKI WORLD CUP

I CAMPIONI DI FATICA DEL TOUR DE SKI. EVENTI COLLATERALI FIRMATI FIEMME SKI WORLD CUP

Tour de Ski in Val di Fiemme il 5 e 6 gennaio
Weekend da incorniciare ricchissimo di eventi di contorno
Sabato le Mass Start, domenica epica conclusione sulla pista Olimpia III
Strepitoso De Fabiani, secondo nella 15 km TC a Oberstdorf alle spalle di Iversen

I grandi eventi dello sport invernale italiano e trentino passano dalla regia del comitato Fiemme Ski World Cup, il quale, oltre alle prestigiose sfide di Coppa del Mondo – come le ultime due tappe del Tour de Ski di sabato 5 e domenica 6 gennaio tra il Centro del Fondo di Lago di Tesero e l’Alpe Cermis, e la Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale della settimana seguente – organizza anche svariate iniziative collaterali volte ad intrattenere presenti ed appassionati. Venerdì sera si aprono le danze con Fiemme Folk e la fisarmonica di Alex Pezzei, noto fisarmonicista altoatesino. Sabato 5 gennaio i piccoli dello sci di fondo si divertiranno nell’evento promozionale COOP Mini World Cup, una gimkana per baby e cuccioli a Lago di Tesero, poco prima dell’apertura del Fiemme Party Tent ove ci si delizierà con un pranzo tipico trentino. Al termine delle competizioni Mass Start della giornata di sabato ecco invece l’Après Ski-Race DJ set con i Senselexx, sempre al Fiemme Party Tent di Lago di Tesero, note di alleggerimento in vista dell’abbondante Felicetti Pasta Party offerto a tutti fino ad esaurimento scorte. In serata la prima di una serie di feste serali denominata Fiemme Rock & Roll con musica dal vivo insieme ai Killbilly’s e Atrio.
Finita qui? Certamente no, poiché domenica 6 gennaio per tutta la giornata gli appassionati potranno approfittare delle postazioni del Tour del Gusto dislocate lungo il tracciato all’insù della Final Climb, godendosi da vicino le prestazioni dei campioni e leccandosi i baffi rigorosamente con prodotti tipici locali. A bordo pista ogni postazione propone degustazioni di prodotti genuini della Val di Fiemme e del Trentino; e per un’intera domenica la pista Olimpia III si potrà percorrere in salita e in discesa, a piedi, con gli slittini, con gli sci da alpinismo o da fondo, lasciandosi prendere per la gola dalle varie associazioni della Val di Fiemme (Taverna Aragosta, Associazione Culturale Ziano Insieme, US Dolomitica ASD e Krampus de Fiemme). Ad anticipare di qualche istante le Final Climb maschili e femminili ecco la Rampa con i Campioni riservata agli amatori, e la Junior Final Climb, una mass start in tecnica libera per ragazzi. La prima permetterà di vivere il brivido della Final Climb prendendo di petto la salita dei grandi del fondo, ricordando che le iscrizioni alla ‘Rampa’ sono tuttora a disposizione alla cifra di 25 euro entro il 4 gennaio.
Il Tour de Ski è entrato nel vivo, e dopo gli “abbandoni” degli sprinter con Pellegrino ad arrendersi in Svizzera solo a Klaebo, i protagonisti si stanno giocando punti preziosi in Germania prima del gran finale in Val di Fiemme, con l’Italia che può godersi anche uno strepitoso Francesco De Fabiani, secondo nella 15 km tecnica classica a Oberstdorf alle spalle di Emil Iversen.
Sabato in terra fiemmese Mass Start in tecnica classica di donne (10 km) e uomini (15 km), e domenica alla volta dei massacranti 9 km in tecnica libera – costituiti dagli ultimi 3.5 km tutti in salita e punte che sfiorano il 30% di pendenza, con una media del 12% e un dislivello di 420 metri – che al cospetto delle Dolomiti trentine eleggeranno gli eredi di Heidi Weng e Dario Cologna, una battaglia contro la forza di gravità che dà risalto planetario all’evento e alla bella vallata trentina.

Info: www.fiemmeworldcup.com

TOUR DE SKI: “FEBBRE ALTA” PER LA PARTENZA. ARRIVO LEGGENDARIO IN VAL DI FIEMME

TOUR DE SKI: “FEBBRE ALTA” PER LA PARTENZA. ARRIVO LEGGENDARIO IN VAL DI FIEMME

Tour de Ski in Val di Fiemme il 5 e 6 gennaio
I convocati azzurri del CT Marco Selle
Al Centro Fondo tre riconoscimenti a tre grandi uomini di sport: Canal, Morandini e Lucianer
Weng e Cologna campioni in carica, occhio al leone Sundby

La Val di Fiemme è pronta ad ospitare (5 e 6 gennaio) la sfida epica dello sci di fondo e i fuoriclasse del Tour de Ski, che partiranno sabato e domenica da Dobbiaco. 7 uomini e 7 donne per l’armata tricolore guidata dal direttore Marco Selle, questi i convocati al maschile: Francesco De Fabiani, Stefano Gardener, Enrico Nizzi, Dietmar Noeckler, Federico Pellegrino, Maicol Rastelli e Giandomenico Salvadori, mentre fra le donne vi saranno Elisa Brocard, Anna Comarella, Ilaria Debertolis, Caterina Ganz, Greta Laurent, Sara Pellegrini e Lucia Scardoni, magari cercando – come afferma Selle – di puntare in alto in classifica con De Fabiani e Brocard e andare all’assalto delle singole tappe con la “coppia” di velocisti Laurent e Pellegrino, probabilmente assenti in Val di Fiemme quando ci sarà da affrontare la scalata al Cermis.
Il programma fiemmese prevede, sabato 5 gennaio a Lago di Tesero, la mass start in classico (10 e 15 km) alle 14 e alle 15.10. Domenica 6 gennaio la mitica salita del Cermis con l’apertura del Tour del Gusto alle 9.30, uno “slalom” tra i prodotti tipici lungo la pista, Rampa con i Campioni aperta ad amatori ed ex campioni degli sci stretti alle 9.30, la finalissima femminile del Tour de Ski alle 13 e quella maschile alle 14.45. Come sempre numerosi gli eventi di contorno del comitato Fiemme Ski World Cup, sia sportivi per grandi e piccini sia legati al divertimento. Sabato COOP Mini World Cup – gimkana per baby e cuccioli, con il Fiemme Party Tent a proporre musica dal vivo per tutti i gusti. Nella tarda mattinata di domenica infine, l’ultimo contest dedicato ai giovani degli sci stretti, la Junior Final Climb.
Il Centro Fondo di Lago di Tesero è patrimonio dello sport trentino oltreché del Tour de Ski, e il Comune di Tesero ha dedicato il prestigioso impianto invernale a tre persone che, per diversi motivi, sono state punto cardine del successo riscosso in questi anni. La struttura è stata così intitolata a Fabio Canal, presidente dalla costituzione (1 gennaio 1995) fino a prematura scomparsa, il quale si spese anima e corpo per farla crescere. La sala riunioni è stata invece dedicata in un secondo momento celebrativo a Mario Morandini “Panet”, scomparso nella terribile tragedia di Stava che causò la morte di 268 persone. La titolazione della sala stampa è andata infine a Lorenzo Lucianer, giornalista della sede Rai di Trento che ha lasciato uno straordinario ricordo personale e professionale, di amore per lo sport e della forza del racconto.
Per la Norvegia non è iscritto Johannes Høsflot Klaebo, ma ci saranno Martin Johsrud Sundby, uno dei grandi favoriti al successo finale, Krüger, Röthe, Hollund e Nymget e tra le donne le tre Weng, con la vincitrice delle ultime due edizioni del Tour de Ski Heidi, quindi Jacobsen, Slind, Svendsen, Östberg e Harsem, al completo invece la Russia che schiera Belov, Bolshunov, Melnichenko, Larkov, Poroshkin, Retivykh, Sobakarev, Spitsov, Ustiugov – già vincitore – e Vylegzhanin. Tra le donne si notano Belorukova, Durkina, Istomina, Sedova, Soboleva, Nechaevskaya, Nepryaeva, Tsareva e Zherebyateva.
Iscritta anche la Finlandia che schiera i soli Hakola ed Heikkinen al maschile, mentre al femminile Killönen, Mononen, Parmakoski e Saapunki. Gli USA hanno confermato solo Lusgarten e tra le donne l’attesa Diggins, tra gli svizzeri Cologna sarà il trascinatore. Dell’ultim’ora le partecipazioni degli svedesi Calle Halfvarsson, del quale Petter Northug affermò: “Se Halfvarsson vince la Coppa del Mondo io mi ritiro. All’istante” (non ce n’è stato bisogno perché il discusso fuoriclasse si è ritirato prima – ndr), Lageson, Rickardsson, Svensson, Thorn e Westberg tra i maschi, e Mia Eriksson, Moa Molander, Maria Nordstroem, Linn Soemskar e Lisa Vinsa tra le donne. La Norvegia – nonostante l’assenza di Therese Johaug pur tornata dalla squalifica, è la grande favorita con Heidi Weng e Östberg subito dietro, un’altra vittoria della norvegese e dello svizzero Dario Cologna non sarebbe da escludere.

Info: www.fiemmeworldcup.com

UN MESE ALLO SKIRI TROPHY XCOUNTRY. ONELIO E TANTO DIVERTIMENTO IN VAL DI FIEMME

UN MESE ALLO SKIRI TROPHY XCOUNTRY. ONELIO E TANTO DIVERTIMENTO IN VAL DI FIEMME

Skiri Trophy XCountry in Val di Fiemme il 19 e 20 gennaio
Brasile e Argentina aggiunte al parterre di nazioni
Programma allettante ricco di iniziative di contorno
Classifiche di “combinata”: Skirilonga e Pinocchio sugli sci da fondo

Il Gruppo Sportivo Castello – in vista della 36.a edizione dello Skiri Trophy XCountry – raccoglie con soddisfazione la richiesta di partecipazione anche di nazioni quali Brasile ed Argentina, a rendere ancor più “globale” il mini-mondiale del 19 e 20 gennaio in Val di Fiemme dedicato a giovani e bambini degli sci stretti. Le iscrizioni sono state aperte ad inizio mese e stanno facendo il loro corso, in vista degli appuntamenti che inizieranno sabato 19 gennaio allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero con la partenza delle gare in tecnica classica per le categorie Baby e Cuccioli maschi e femmine, e lo Skiri Trophy Revival dedicato ai concorrenti del passato. Numerose attività di animazione coinvolgeranno bambini e presenti a Castello di Fiemme, prima della sontuosa cerimonia dedicata a tutte le rappresentative straniere e nazionali in compagnia della sfilata e fiaccolata con la banda Sociale di Molina di Fiemme, il benvenuto da parte delle autorità locali e l’accensione del tripode, in un emozionante spettacolo ricco di effetti speciali che intratterrà i bambini e i ragazzi con una sorpresa finale che lascerà tutti a bocca aperta. L’appuntamento clou avverrà poi in serata al Cinema Teatro Comunale di Tesero, dove l’artista Onelio si esibirà in uno spettacolo unico adatto a tutta la famiglia, il bambino, il genitore e il nonno potranno godere di due ore di sano divertimento. Onelio è testimone straordinario dell’arte circense antica e popolare, e con estrema semplicità riesce ad esprimere il meglio di sé nelle arti della giocoleria e dell’equilibrismo. L’ingresso è gratuito, quindi un motivo in più per partecipare. Non si farà tardi perché domenica 20 gennaio andranno in scena le gare di Ragazzi ed Allievi maschi e femmine, ancora una volta accompagnate da attività di animazione con una ricca estrazione a premi per tutti i partecipanti. L’estrazione avverrà alle ore 14 prima della premiazione finale, basterà portare con sé il pettorale (verranno estratti i numeri esclusa la categoria Revival con elenco premi sul sito web dello Skiri Trophy). Una curiosa novità di quest’anno è rappresentata dal Trofeo Fair Play offerto dal partner ‘Kinder+Sport Joy of Moving’, il quale si impegnerà anche nell’allestimento di un villaggio ad hoc per intrattenere e far divertire i piccoli degli sci stretti, tramite i giochi della metodologia Joy of Moving. Verranno inoltre premiati i “Fedelissimi” ad aver partecipato alle ultime otto edizioni del Trofeo di sci nordico. Tante le partnership del G.S. Castello, oltre al progetto principe ‘Kinder+Sport Joy of Moving’, come quella con la quarta edizione del Trofeo Pinocchio sugli Sci di Fondo del 2 e 3 febbraio in provincia di Modena, riservato alle categorie Baby Sprint, Baby, Cuccioli, Ragazzi e Allievi, una combinata che ritorna dopo il successo della scorsa stagione e che unirà in un’unica classifica i concorrenti che avranno partecipato alla storica dello sci di fondo per bambini e alla fresca competizione modenese. Un’altra classifica in combinata riguarderà invece la regina delle ski-marathon, la Marcialonga del weekend successivo allo Skiri Trophy, con una speciale classifica realizzata attraverso un algoritmo che esalterà le prestazioni di genitori e figli impegnati nelle due competizioni, con i vincitori premiati al termine della 46.a edizione di Fiemme e Fassa del 27 gennaio. Il G.S. Castello ricorda che le entrate per le combinate sono gratuite, e per quanto riguarda la “Skirilonga” è sufficiente comunicare entrambi i nomi dei concorrenti al momento dell’iscrizione.

Info: www.skiritrophy.com e regolamento: www.skiritrophy.com/regolamento