Tag: val di fiemme

ALLA MARCIALONGA È FESTA “YOUNG” SPETTACOLO TRA I GIOVANI FONDISTI

ALLA MARCIALONGA È FESTA “YOUNG” SPETTACOLO TRA I GIOVANI FONDISTI

Tra i numerosi eventi di giornata è show con la 16.a Marcialonga Young

Tra gli U14 successi per Sofia Orsi e Davide Trettel

Adele Andreolli e Gabriele Carrara a segno negli U16

Spettacolo con 150 partecipanti, domani i 70 km della 53.a Marcialonga

Alla Marcialonga regna la gioventù! In una giornata che oltre all’iniziativa solidale della “Stars” ha visto sfrecciare tanti piccoli fondisti, i più grandicelli a scendere in pista sono stati gli U14 e U16 della Young. La 16.a edizione ha accolto a Pozza di Fassa l’energia e la passione di oltre 150 giovani partecipanti impegnati su circuiti da 4,5 km fino a 7,5 km. L’evento ha goduto della collaborazione con l’Unione Sportiva Cornacci Tesero e si è svolto come parte del calendario nazionale riservato alle categorie giovanili.

Quattro le gare in programma, che si sono rivelate tanto veloci quanto spettacolari, condite anche da qualche caduta senza conseguenze ma soprattutto dal divertimento di atleti e pubblico. In un paesaggio imbiancato con vista Cima Undici e Cima Dodici, le prime a scendere in pista sono state le U14 femminili. Dopo il via si è presto formato un gruppetto di testa composto da cinque atlete che hanno preso il largo, diventando poi quattro in un arrivo sprint tra Angelica Calliari, Elisa Tisi, Martina Facchinelli e Sofia Orsi, con quest’ultima che è riuscita a precedere Calliari, 2.a e Tisi, 3.a. Al maschile grande prova di Davide Trettel che, incalzato da Stefano Ganz per tutto il primo giro, ha imposto un gran ritmo all’inizio della seconda tornata giungendo al traguardo in solitaria, seguito appunto da Stefano Ganz e da Antonio Broch, leggermente più staccato.

Pronti via, poi è toccato alla categoria degli U16, prima al femminile, dove un terzetto si è giocato la vittoria fino all’ultimo. Dopo una sfida serrata Adele Andreolli è riuscita a creare un piccolo gap nelle ultime centinaia di metri, che ha portato indisturbata fino al traguardo dove è giunta davanti a Gioia Bettega, 2.a, che nel frattempo era riuscita a sopravanzare Heidi Debertolis, 3.a.

Il gran finale della Marcialonga Young è spettato agli U16 maschili. Un dominio per Gabriele Carrara, figlio d’arte degli ex azzurri di fondo Bruno Carrara e Veronica Cavallar, il cui altro figlio Francesco ha vinto quest’oggi la Minimarcialonga. Al traguardo il classe 2010 è giunto con un buon distacco davanti a Davide Leso, 2°. Per il gradino più basso del podio la faccenda si è protratta fino agli ultimi metri, con una bagarre che ha visto spuntarla proprio nel finale Stefano Colpi.

Va così in archivio un sabato all’insegna dei più giovani. Domani tocca alla gara regina completare in grande il weekend della 53.a Marcialonga, con i top di Ski Classics che fremono per una sfida che si preannuncia di per sé incerta, ma a maggior ragione per la variabile meteo che terrà tutti col fiato sospeso.

Classifiche:

https://www.newspower.it/comunicati/marcialonga/classifiche/Marcialonga_class.htm

www.marcialonga.it

SKIRI TROPHY QUASI AL COMPLETO ANCHE IL CILE A PASSO LAVAZÈ

SKIRI TROPHY QUASI AL COMPLETO ANCHE IL CILE A PASSO LAVAZÈ

Il 17 e 18 gennaio lo Skiri Trophy XCountry al via a Passo Lavazè

Tracciati ultimati e pronti a offrire spettacolo con le cat. U10/U12/U14 e U16

Ancora pochi posti disponibili per ultimare il parterre di gara

Per la due giorni il GS Castello di Fiemme mette in scena un ricco programma

Si avvicinano sempre più il 17 e 18 gennaio, date che i giovani fondisti del futuro hanno cerchiato in rosso sul calendario in vista della due giorni dedicata ai sogni sugli sci stretti, che prenderanno forma con l’appuntamento speciale del 42esimo Skiri Trophy XCountry. La competizione internazionale di fondo giovanile si prepara a radunare gli appassionati, in un tradizionale clima amichevole e di divertimento, sulle piste ai circa 1.800 metri di altitudine di Passo Lavazè, location a cavallo tra le province di Trento e Bolzano. La località sciistica dopo anni torna teatro della manifestazione, vista la concomitanza dei Giochi Olimpici, e proprio alcuni di coloro che saranno impegnati nell’evento a cinque cerchi l’hanno scelta come sede di preparazione.

Recentemente sono stati ultimati i vari tracciati di gara, divisi in diverse lunghezze in base all’età dei partecipanti. Si parte dal circuito di 1,2 Km per i più piccoli, fino ai 5,8 Km per le età maggiori, che ospiteranno i giovani atleti provenienti da 8 Nazioni nelle categorie Baby (U10), Cuccioli (U12), Ragazzi (U14) e Allievi (U16). Un piccolo “mondiale”, che oltre alla presenza delle già confermate Italia, Bulgaria, Croazia, Spagna, Austria, Slovenia e Svezia, si impreziosisce anche di quella cilena, più precisamente con i giovanissimi provenienti dalla capitale Santiago.

Dopo l’apertura delle iscrizioni, che avevano visto completare la maggior parte delle 150 ammissioni massime per categoria, ad oggi sono disponibili ancora pochi posti per ultimare un parterre che al completo vanterà 1.200 partecipanti. Per quanto riguarda i trasporti, per tutti gli spettatori sarà messo a disposizione un bus navetta gratuito che condurrà dalla località Pramadiccio, leggermente a valle, fino a Passo Lavazè, con indicazioni sul posto.

Il lavoro del GS Castello di Fiemme continua ininterrottamente e per l’appuntamento di gennaio propone un fitto programma: La giornata di sabato 17 è dedicata alle categorie Baby U10 e Cuccioli U12, con le gare che prenderanno il via alle ore 14. Sempre a Passo Lavazè avrà luogo alle 15.30 la partenza dell’atteso Skiri Trophy Revival, la competizione da 5 km in tecnica classica che coinvolge gli ex partecipanti dello Skiri Trophy che hanno superato i 16 anni. Per partecipare alla gara “Revival” le iscrizioni non prevedono un numero chiuso e sono disponibili fino a venerdì 9 gennaio esclusivamente online sul sito skiritrophy.com, ad una tariffa di 14 euro. La giornata prosegue dalle 17 a Castello di Fiemme dove tra attività di animazione, la Cerimonia di benvenuto alle rappresentative straniere e nazionali, tanta musica e vari spettacoli, promette un pomeriggio di divertimento assicurato.

Il giorno seguente vedrà in attività le categorie Ragazzi U14 e Allievi U16 alle 9.30, mentre nel pomeriggio l’evento si concluderà alle 14 a Castello di Fiemme con l’estrazione dei premi tra i partecipanti alla manifestazione, seguita dalla Cerimonia di premiazione e un riconoscimento dedicato ai Fedelissimi del Trofeo.

A condire le offerte proposte dallo Skiri Trophy XCountry, sono immancabili le combinate, delle classifiche speciali che godono sempre di grande coinvolgimento permettendo di unire i risultati dello Skiri Trophy XCountry e quelli di altre competizioni, come la MiniMarciaGranParadiso del 31 gennaio e 1 febbraio (Skiri-Minimarcia), la MiniValCasies del 28 febbraio (Skiri-MiniValCasies) e la Marcialonga del 25 gennaio (Skirilonga). Per quanto riguarda la Skirilonga, la combinata prevede la presenza anche di un genitore che prenderà parte alla Marcialonga 2026, unendo in seguito i due risultati.

L’ormai prossimo appuntamento con la Special Edition di Skiri Trophy XCountry è dunque pronto a scaldare i motori, la quota di iscrizione per gli ultimi posti disponibili e per la “Revival” è di 14 euro.

Info: www.skiritrophy.com

MARCIALONGA SI PRESENTA A MILANO. UN ANNO TRA SCI, CICLISMO E CORSA

MARCIALONGA SI PRESENTA A MILANO. UN ANNO TRA SCI, CICLISMO E CORSA

Romito | www.newspower.it

Marcialonga si presenta a Milano con la stagione sportiva 2026
Appuntamento con Marcialonga Ski, Cycling Craft e Running Coop
Presenti anche i due campioni Cristian Zorzi e Tord Asle Gjerdalen
Confermata la copertura televisiva in diretta di Sky Sport

Il mese di dicembre ha preso il via e con esso si avvicina rapidamente l’appuntamento invernale della 53.a Marcialonga di Fiemme e Fassa, ma anche il momento di raccontare il calendario di eventi che il brand trentino proporrà nel 2026. Sala gremita di giornalisti all’interno delle Terme De Montel di Milano, i quali hanno assistito alla conferenza stampa in una veste originale per presentare gli appuntamenti del nuovo anno, dalla sempre più vicina granfondo (23-25 gennaio), alla Marcialonga Cycling Craft (domenica 31 maggio), fino alla Marcialonga Running Coop (sabato 5 settembre).
Scenografia inconsueta con l’ambientazione della nuova immagine, un palco con una poltrona dove i marcialonghisti si siedono a raccontare le proprie storie vissute alla popular race trentina. Lo slogan proposto da Marcialonga è “Un legame senza tempo”, una frase che simboleggia il rapporto che coinvolge tutte le persone di Marcialonga, dai partecipanti, passando per i volontari, fino al presidente. È stato proprio l’ex presidente Angelo Corradini, alla guida di Marcialonga per 12 anni, a prendere la parola: “Dopo tanti anni ho pensato che fosse ora di concedermi del tempo per me stesso, ma sono sicuro che il mio successore sarà all’altezza del ruolo. Per me Marcialonga è qualcosa di bello, che viene subito dopo la famiglia, è stata una parte fondamentale della mia vita”.
A seguire, dopo una stretta di mano che simboleggia il passaggio di consegne, è stato il nuovo presidente Tiziano Romito a ribadire il suo impegno che l’ha coinvolto con la granfondo trentina per quasi 40 anni come consulente: “succedo ad una persona dalla grande esperienza, il mio sarà un bel salto nella parte operativa della manifestazione, venendo da un’esperienza economico finanziaria. L’obiettivo sarà anche quello di lavorare in sinergia con il nuovo Consiglio, un gruppo che darà un imprinting a Marcialonga di gestione collettiva”. Romito ha poi indicato quali saranno i prossimi passi a breve termine: “vogliamo sfruttare l’evento olimpico come trampolino di conoscenza del nostro territorio, attraverso una comunicazione che coinvolga il mondo intero.”
Da diversi anni Marcialonga è “tifata” anche dal divano di casa, grazie alle dirette televisive proposte da Sky Sport dove Francesco Pierantozzi, ex giocatore di rugby e commentatore di vari sport, dal 2020 è la voce di Marcialonga: “la passione è ciò che rende speciale il mio lavoro, è un obiettivo che cerco di perseguire anche nella vita. Quello che racconto durante le telecronache diventa subito un fatto che mi appartiene. Seguo lo sci di fondo dal 1997, all’epoca ero appassionato, ma allo stesso tempo dubbioso di me stesso, ma devo ringraziare anche gli atleti con cui ho sempre avuto un rapporto speciale, che mi hanno accolto e permesso di capire questo sport attraverso la loro umanità. Noi, così come Marcialonga, cerchiamo di dare una voce anche a coloro che non sono protagonisti diretti tra le prime posizioni, perché questo evento è appartenenza, dai partecipanti, passando per i volontari e tutte le persone che ne fanno parte”.
Gli amatori di Marcialonga sono infatti una parte fondamentale della granfondo di Fiemme e Fassa, un coinvolgimento che si ripeterà anche il prossimo gennaio con oltre 7000 “bisonti” attesi dall’Italia e dal mondo. Ma l’attesa maggiore non può che essere per i grandi campioni, e alla conferenza stampa di presentazione hanno dato la loro testimonianza il fondista norvegese Tord Asle Gjerdalen e il campione olimpico Cristian “Zorro” Zorzi, i quali hanno preso la parola in una breve intervista condotta da Francesco Pierantozzi. Chiamato sul palco il norvegese Gjerdalen, che il prossimo anno gareggerà con il Team Slavia Pojistovna Robinson Trentino, si è raccontato esordendo con una simpatica battuta riguardo i suoi immancabili RayBan: “i miei occhiali sono come quelli di Superman, quando li metto mi trasformo”. Dopo le risate, il focus si è spostato sul rapporto che il norvegese ha con Marcialonga e il suo territorio: “La Marcialonga è un evento avvolto dal fascino, ha una vera e propria aura attorno a sé, e tutti ne parlano. Da norvegese, sono sempre stato attratto da una gara così particolare e anche il mio rapporto con gli altri atleti italiani è sempre stato ottimo.” Ha fatto seguito l’intervento della leggenda azzurra Cristian “Zorro” Zorzi, che la Marcialonga la conosce bene: “Il mio rapporto con Marcialonga è speciale, sono nato a Moena un anno dopo la creazione della granfondo e ho vissuto la manifestazione e i suoi eventi di contorno che mi hanno regalato dei momenti indimenticabili”.
In testimonianza del rapporto che Marcialonga mira ad instaurare con tutti i suoi partecipanti, è salito sul palco Andrea Schiavina, un marcialonghista amatore di Milano che ha partecipato alla gara due volte, classificandosi in entrambe intorno alla posizione 5.000: “Non sono il classico fondista che ha iniziato da piccolo, ho scoperto questa passione in tarda età, non avendo mai praticato il fondo prima. Qualche anno fa ho deciso di iscrivermi a Marcialonga in estate e per prepararmi mi sono allenato sugli skiroll lungo i Navigli. Nonostante i risultati, sono stato fiero di quello che ho fatto, ponendomi un obiettivo e portandolo a termine”.
La conferenza stampa di Marcialonga 2026 ha poi illustrato gli altri due appuntamenti che andranno a completare il calendario, la Marcialonga Cycling Craft e la Marcialonga Running Coop: la prima è la manifestazione di ciclismo su strada che domenica 31 maggio dà appuntamento con la sua 18.a edizione, mentre la seconda è l’evento podistico che sfila da Moena a Cavalese su doppia distanza (21K e 26K), in programma sabato 5 settembre. Entrambi gli eventi estivi saranno sotto l’egida di ACSI, ente di promozione sportiva che si occupa delle manifestazioni dilettantistiche, con oltre 300.000 eventi l’anno. In rappresentanza dell’associazione Emiliano Borgna, vice presidente ACSI: “Come ACSI siamo fermi sostenitori delle due gare amatoriali targate Marcialonga, sono eventi molto complicati dal punto di vista organizzativo, ma che sono diventati molto ambiti e brillano di luce propria grazie ad un contesto paesaggistico impareggiabile, ma soprattutto ad uno standard organizzativo di altissimo livello, in cui il valore umano è sempre messo al primo posto”.
Spazio anche ai grandi eventi con le Coppe del Mondo e le Olimpiadi della Val di Fiemme illustrati da Silvia Vaia, e a quelli della Val di Fassa presentati da Cristoforo Debertol.
L’attesa ormai sta quasi per terminare in vista dell’appuntamento sulla neve di Fiemme e Fassa di domenica 25 gennaio 2026. Un anno nuovo che porterà con sé passione, divertimento e sana competizione per tutti i gusti.

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MENO DI 60 GIORNI ALLA MARCIALONGA. UN CALENDARIO PIENO DI EMOZIONI

MENO DI 60 GIORNI ALLA MARCIALONGA. UN CALENDARIO PIENO DI EMOZIONI

Marcialonga Story | www.newspower.it

Dal 23 al 25 gennaio la Marcialonga propone tantissimi eventi di contorno
Dalla Story alla Baby, dalla Mini alla Stars fino alla Young
La partenza da Moena e il lungo viaggio di 70 km verso Cavalese, o 45 Km fino a Predazzo
In questa stagione il profumo olimpico si fa sentire più che mai

La Marcialonga torna protagonista più vivace che mai e il prossimo 25 gennaio 2026 le Valli di Fiemme e Fassa accoglieranno la sua 53.a edizione, un appuntamento che da più di mezzo secolo richiama fondisti da ogni angolo del mondo. La partenza da Moena e il lungo viaggio di 70 km verso Cavalese, immersi nel silenzio della neve e nella maestosità delle Dolomiti Patrimonio UNESCO, sono da sempre un richiamo irresistibile per chi sogna una sfida autentica e un paesaggio che rimane nel cuore. Accanto alla gara regina torna la Marcialonga Light, 45 km che ripercorrono il fascino della “lunga” con una formula più accessibile, ma altrettanto entusiasmante: stessa partenza con il grande fiume di sciatori e arrivo a Predazzo, dopo quasi seicento metri di dislivello che non risparmiano emozioni. La Light è una gara che ha spesso sorriso agli azzurri e che nel 2025 ha incoronato Tommaso Dellagiacoma e Anna Giordan, celebrati proprio a Predazzo nella cerimonia di premiazione che tornerà anche il prossimo fine gennaio.
Le valli che ospitano la Marcialonga sono un intreccio di bellezza e tradizioni, dove la passione per lo sport è naturale quanto il legno dei masi o il bianco delle cime, ed è proprio questo spirito, fatto di accoglienza, orgoglio e familiarità, che rende la granfondo un vero abbraccio collettivo. E stavolta il profumo olimpico si fa sentire più che mai: la Val di Fiemme sarà sede dei Giochi Invernali Milano Cortina 2026 per lo sci nordico e per rispettare i protocolli di sicurezza Marcialonga ha modificato in modo mirato alcuni tratti del percorso, lasciando invece alla Val di Fassa il compito di accogliere gli eventi collaterali, dalla Story alla Baby, dalla Mini alla Stars fino alla Young. Un modo per rendere la festa ancora più diffusa e coinvolgente.
Sul percorso della Marcialonga il tratto più temuto e spettacolare resta il “Mur de la Stria”, la salita che negli ultimi anni ha deciso la gara e che anche nel 2026 dividerà i più forti dal resto del gruppo. La sua pendenza, con tratti quasi al venti per cento, è un finale epico che esalta il coraggio, come accaduto nell’ultima edizione quando Nygaard e Novak, dopo una battaglia senza respiro, riuscirono a staccare tutti per andare a giocarsi la vittoria a Cavalese.
Marcialonga non è soltanto una gara iconica, ma una delle pietre miliari di Ski Classics, il prestigioso circuito internazionale delle lunghe distanze. È stata premiata tre volte come miglior evento della stagione ed è una delle quattro tappe Grand Classics insieme a Jizerska, Vasaloppet e Birkebeinerrennet: vincerle tutte nello stesso anno significherebbe completare un Grande Slam, che finora nessun atleta ha mai realizzato. Non meno importante è il legame con Worldloppet, che dal 1978 vede Marcialonga come ambasciatrice italiana nelle grandi maratone di sci di fondo, un onore condiviso con migliaia di fondisti che partecipano e collezionano timbri verso il titolo di Worldloppet Master.
La lunga storia della granfondo trentina è costellata da campioni indimenticabili: dai quattro successi di Maurilio De Zolt e del norvegese Aukland, alle imprese di Botvinov, Ahrlin, Gjerdalen e molti altri, fino all’inarrivabile Maria Canins Bonaldi con dieci vittorie consecutive che hanno segnato un’epoca irripetibile. Attorno alla gara principale si muove un mondo variopinto, fatto di tradizioni e sorrisi, è il mondo degli amatori autentici protagonisti della storica “Popular Race”.
La Marcialonga Story di venerdì 23 gennaio porterà ancora una volta indietro nel tempo con i suoi sci e abiti vintage, mentre la Stars del 24 gennaio continuerà a unire sport e solidarietà a sostegno della LILT.
Baby, Mini e Young faranno il resto, colorando le valli di bambini e ragazzi che, tra giochi, gare promozionali e primi passi sugli sci, rappresentano il futuro di questo sport.
La Marcialonga vive anche grazie a una straordinaria comunità di volontari, oltre mille persone che con dedizione e orgoglio trasformano questa manifestazione in un marchio di qualità riconosciuto in Italia e nel mondo. Non sorprende quindi che negli anni Marcialonga abbia ricevuto prestigiosi riconoscimenti istituzionali, dall’Aquila di San Venceslao fino alla Farfalla d’Oro del Trentino.
A completare il quadro c’è una copertura televisiva imponente, con decine di ore di diretta internazionale e trasmissioni su Sky, RTTR e RAI, segno di un interesse che non accenna a diminuire. Mentre gli azzurri inseguono un successo che manca dalla vittoria del 2000 di Fulvio Valbusa, Marcialonga continua a guardare avanti anche sul fronte della ricerca scientifica grazie a Marcialonga Science e alla collaborazione con il CeRiSM, che nell’ultima edizione ha analizzato dati prestativi poi presentati al Congresso ICSS 2025.
Così, tra storia e innovazione, tra passione popolare e competizione d’élite, Marcialonga si prepara a vivere un’altra edizione indimenticabile. Le sue piste, le sue valli e la sua gente sono pronte ad accogliere ancora una volta il grande fiume di fondisti che da 53 anni la rendono una leggenda senza tempo.

Info: www.marcialonga.it

CYCLING CRAFT E RUNNING COOP. ISCRIZIONI APERTE AL TRITTICO PERFETTO

CYCLING CRAFT E RUNNING COOP. ISCRIZIONI APERTE AL TRITTICO PERFETTO

Partenza cycling | www.newspower.it

Aperte le iscrizioni alla Marcialonga Cycling Craft e alla Running Coop
Il 31 maggio si pedala sui 4 passi dolomitici con la Cycling Craft da Predazzo
Il 5 settembre si corre la half marathon e la 26,5 km da Moena
La 53esima Marcialonga invernale si scia domenica 25 gennaio

Marcialonga: tre eventi, una sola anima sportiva, nel 2026 tornano altri due appuntamenti leggendari firmati Marcialonga, oltre alla famosa granfondo invernale del 25 gennaio che ha già lanciato le iscrizioni per il celebre evento di sci di fondo e per il revival Marcialonga Story.
Il 31 maggio si pedala la Cycling Craft, l’appuntamento ciclistico giunto alla sua 18esima edizione e che porta i concorrenti ad affrontare le salite iconiche di quattro passi dolomitici. La partenza sarà dal centro di Predazzo e si salirà verso il Passo Costalunga, famoso anche per il suo legame con la leggenda del Lago di Carezza e la ninfa Ondina, racconti popolari che hanno regalato un’aura magica a questa zona. La salita verso il Passo è amata dai ciclisti per la sua regolarità e per le viste mozzafiato sul Latemar e sul Catinaccio. Si prosegue poi verso il Passo Pampeago, noto soprattutto grazie al ciclismo professionistico, la sua ascesa ripida e costante infatti è stata più volte protagonista del Giro d’Italia e del Giro del Trentino, teatro di sfide memorabili e arrivi spettacolari.
Dopo la discesa dal Passo Pampeago il percorso ‘medio’ della Cycling Craft di 80 km e 2448 metri di dislivello si dirige verso il traguardo di Predazzo, mentre la gara “regina” di 135 km con un dislivello di 3900 metri prosegue in direzione del Passo San Pellegrino, valico famoso per le sue pendenze dolci ma interminabili e i suoi tratti panoramici. Ultima fatica per i granfondisti sarà quella del Passo Valles che presenta un’ascesa impegnativa, soprattutto negli ultimi chilometri che impennano significativamente, una fatica ricompensata da una natura incontaminata e dalle viste sul gruppo delle Pale di San Martino.
Il 5 settembre ci sarà invece la podistica Running Coop con la sua HM di 21 km e la gara più lunga di 26,5 km, una corsa immersa nel verde che circonda Moena e che impenna fino a Cavalese, ripercorrendo parte del tracciato che da 50 anni accompagna la celebre gara di sci di fondo. Sui 26,5 km i runners si ritroveranno a correre lungo il fiume Avisio e al cospetto delle Dolomiti, montagne entrate di diritto tra i beni che l’UNESCO ritiene Patrimonio Naturale dell’Umanità, fino ad arrivare nel centro di Cavalese. Stesso percorso anche per la “mezza” di 21 km con arrivo però a Masi di Cavalese. Scenari unici fanno della Marcialonga Running Coop un evento accattivante, una corsa in mezzo al verde respirando aria pura di montagna.
Il comitato Marcialonga punta a far vivere un’esperienza totale a tutti i partecipanti: non solo competizione, ma energia, passione e coinvolgimento dal primo all’ultimo metro. Al traguardo di ogni evento targato Marcialonga ci saranno anche la nuova Soreghina Pamela Croce e il nuovo presidente Tiziano Romito a salutare e a complimentarsi con gli atleti.
E non finisce qui, i campioni di domani avranno spazio nei percorsi dedicati ai più piccoli con la Mini Cycling e la Mini Running, progettati per far divertire e mettere alla prova i giovani talenti dai 6 ai 12 anni nelle loro discipline preferite. Un modo perfetto per respirare sport fin da piccoli.
Non mancherà neppure la Marcialonga Bike Experience sabato 30 maggio, che porterà i partecipanti alla scoperta delle Valli di Fiemme e Fassa: una rete fittissima di sentieri per e-bike, gravel e MTB porta attraverso prati, boschi e scorci spettacolari sulle cime dolomitiche. Tre i percorsi previsti, rinnovati per il 2026: facile “Nature Exploring Light”, medio “Nature Exploring” e impegnativo “Dolomiti Exploring”.
Dal 17 novembre le iscrizioni sono ufficialmente aperte per tutti gli eventi Marcialonga, 40 € per la Cycling e 30 € per la Running fino al 22 febbraio 2026, ma solo per la giornata del 19 novembre si potrà accedere ad una quota scontata vantaggiosa. Tutte le altre quote sono indicate sul sito dedicato all’evento.
Dalla neve, alla bici, fino alla corsa: il trittico Marcialonga accende la stagione 2026.

Info: www.marcialonga.it

HEJA NORGE, STRØM VOLA A 130! ARIGATō GIAPPONE IN VAL DI FIEMME

HEJA NORGE, STRØM VOLA A 130! ARIGATō GIAPPONE IN VAL DI FIEMME

Newspower.it Trento www.newspower.it

Show all’Individual femminile sull’HS143 al FIS Nordic Summer Festival in Val di Fiemme. Vittoria netta di Anna Odine Strøm (NOR) che svetta con due salti da campionessa. Arigatō Giappone, cinque saltatrici fra le migliori otto di giornata, fuori dalla qualifica le azzurre. Dalle 20.30 gli uomini con il tifo tricolore per Alex Insam e Giovanni Bresadola

Ci sono ancora la Torcia Olimpica e quella Paralimpica di Milano Cortina 2026 allo Stadio del Salto di Predazzo questa sera, per assistere all’Individual sull’HS143 che ha visto cimentarsi con il rinnovato trampolino trentino le donne: una sorprendente Anna Odine Strøm (NOR) si è presa la scena, gli applausi e la vittoria di tappa nel FIS Summer Grand Prix 2025.

Fra le ultime luci di una splendida giornata di sole si è svolta la prova sul ‘trampolino grande’ in località Stalimen e da grande si è comportata la bi-campionessa del mondo a squadre Anna Odine Strøm, la norvegese ha fatto registrare il miglior punteggio sia nel primo che nel secondo salto con misure da 124 e 130.5 metri che in totale, tenendo doverosamente conto del fattore vento e dei voti dei giudici, le hanno fatto vincere la gara con un punteggio complessivo di 230.8 punti. Alle spalle della norvegese una doppietta tutta giapponese, con la compagine nipponica che nella gara di Predazzo ha saputo infilare ben 5 atlete nelle prime otto posizioni. Yuka Seto ha occupato la 2.a posizione del podio anticipando la compagna di squadra Nozomi Maruyama, che dopo la performance odierna può comunque festeggiare l’allungo nella classifica generale del FIS Summer Grand Prix 2025 sulla slovena Nika Prevc, oggi 4.a dopo un 2° salto che l’aveva vista saltare ben 129 metri, senza però riuscire a chiudere il gesto tecnico con uno dei precisi e puliti telemark ai quali la saltatrice classe 2005 ha abituato.

Alla fine, sul podio al cospetto delle rinnovate rampe dello Stadio G. Dal Ben che il prossimo febbraio assegneranno gli ori delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 svettavano ‘sbilenchi’ gli sci delle tre protagoniste che, misurati personalmente a seconda dell’altezza di ciascuna e fra i gradini del podio a livelli differenti creavano un’armonia insolita nel parterre fiemmese. Escluse durante la fase di qualifica le azzurre: 44.a Martina Zanitzer, 46.a Annika Sieff e 49.a Jessica Malsiner.

Stasera si continua sull’HS143 dello Stadio del Salto di Predazzo con la gara al maschile dalle 20.30 in compagnia del comitato organizzatore Nordic Ski Val di Fiemme e i suoi volontari.

Info: www.fiemmeworldcup.com

Download immagini TV:www.broadcaster.it

Individual HS 143 – Women

1 STROEM Anna Odine NOR 230.8; 2 SETO Yuka JPN 214.5; 3 MARUYAMA Nozomi JPN 202.7; 4 PREVC Nika SLO 199.7; 5 SATO Yuzuki JPN 194.1; 6 TAKANASHI Sara JPN 193.8; 7 TRAASERUD Heidi Dyhre NOR 189.8; 8 ICHINOHE Kurumi JPN 183.2; 9 FREITAG Selina GER 183.1; 10 SEYFARTH Juliane GER 182.2

BOCCARDI E MASIERO “COPPIA” D’ORO A ZIANOSVEZIA SUPER JUNIOR NELLO SKIROLL DI COPPA

BOCCARDI E MASIERO “COPPIA” D’ORO A ZIANOSVEZIA SUPER JUNIOR NELLO SKIROLL DI COPPA

Newspower.it Trento www.newspower.it

Doppietta azzurra nella sprint a coppie miste: Boccardi-Masiero su Ghiddi-Dellagiacoma. Anche Invernizzi-Epis sul podio a Ziano di Fiemme tra gli junior. Sole e tanto pubblico: giornata da incorniciare per il CO Nordic Ski Val di Fiemme. Domani le mass start e l’attesissimo epilogo delle Coppe del Mondo!

Una raggiante Ziano di Fiemme baciata dal sole ha accolto la seconda giornata di Skiroll al FIS Nordic Summer Festival nella vallata trentina. Oltre al cielo, d’azzurro si sono tinte anche le gare odierne grazie alla vittoria di Maria Eugenia Boccardi e Riccardo Lorenzo Masiero con secondi Anna Maria Ghiddi e Tommaso Dellagiacoma, oltre al podio, bronzo, di Invernizzi-Epis tra i giovani.
Il collaudato comitato organizzatore Nordic Ski Val di Fiemme ha garantito ancora una volta una bellissima giornata di sport, con le prove Mixed Team Sprint che hanno intrattenuto i tanti spettatori accorsi sul traguardo di Via Nazionale e lungo il tracciato ‘cittadino’ di Ziano di Fiemme. La grande affluenza di pubblico ha colorato ancora di più una splendida giornata di sole, con le 6 tornate da 2.5 km che venivano affrontate in modo alterno prima dalle donne, poi dagli uomini.
Grande gioco di squadra per le due coppie azzurre nella gara senior. Dopo le prime due tornate interlocutorie e percorse in gruppo, con Italia I e Italia II che erano davanti al primo cambio, ecco che nel 3° giro Ghiddi e Boccardi hanno deciso di cominciare a fare sul serio. Le due hanno sfilacciato il plotone, cambiando in testa ex-aequo alla fine del 3° giro con pochi secondi su Lettonia I, 7” su FIS III, team composto da Ekenberg (SWE) e Lynch (USA) e addirittura 11” su Norvegia I. I team appena citati non sono più riusciti a rientrare, complice una grande collaborazione tra Tommaso Dellagiacoma e Riccardo Lorenzo Masiero, i quali hanno incrementato il margine sul terzetto inseguitore (che è andato compattandosi) a 15”. Si è poi trattato solo di ordinaria amministrazione per l’emiliana Ghiddi e la roveretana Boccardi, che comunque hanno dato tutto fino all’ultimo metro per consentire ai
rispettivi compagni di poter amministrare al meglio l’ultima tornata e prepararsi per lo sprint finale. Quest’ultimo è stato veramente spettacolare, con il fiemmese Dellagiacoma che ha provato ad anticipare i tempi sul rettilineo di Via Nazionale, conoscendo le doti del rivale e compagno di squadra, ma non c’è stato nulla da fare: ad imporsi è stato il veneto Masiero, che festante è subito corso ad abbracciare Boccardi. Insomma, un successo a tutto tondo per la Nazionale del DT Sbabo. La corsa al podio a sorpresa ha visto l’equipaggio svedese-americano FIS III Ekenberg-Lynch vincere la volata per il 3° posto su Norvegia I composta da Kjosavik-Botterud.
Bel risultato anche nella gara junior per l’Italia, con Maria Invernizzi e Stefano Epis che si sono classificati al terzo posto a seguito di una prova molto solida. La competizione si è sostanzialmente decisa nella seconda frazione femminile, in cui Emilie Ruud Lia e Johanna Holmberg hanno fatto il vuoto sul gruppo, che era rimasto compatto per i primi 5 km nonostante alcuni problemi accusati dalla Svezia che aveva rotto un bastone, senza però pagare dazio. Invernizzi è stata brava a restare nel gruppo inseguitore in compagnia di Ucraina, Slovenia e anche Italia II, dando poi modo a Epis di staccare i rivali per il podio nel corso della quarta tornata (la seconda al maschile).
Vantaggio che è stato poi mantenuto molto bene anche da Maria Invernizzi. A quel punto le posizioni del podio erano cristallizzate, c’era solo da capire chi avrebbe vinto, e Ville Jutterdal ha fugato tutti i dubbi con una grande prova di forza sull’ultima salita in prossimità della sede di ‘Radio Fiemme’, che immette nel rettilineo finale e nel bagno di folla di Via Nazionale. Si deve accontentare della seconda piazza Norvegia I di Lia-Hansen. Peccato per la penalità di 15” inflitta a Italia II, che ha pagato una irregolarità in un cambio perdendo una posizione a posteriori chiudendo comunque all’ottavo posto.
La valle dello sci nordico ospiterà domani le ultime gare della Coppa del Mondo 2025, le mass start. Attesa enorme per la prova maschile delle ore 14, che incoronerà il vincitore della Sfera di Cristallo. Sarà l’altoatesino Matteo Tanel o il lettone Raimo Vigants? Gli azzurri oggi si sono messi sulla buona strada…..

Info: www.fiemmeworldcup.com
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Skiroll Team Mix Sprint Senior
1 ITALY1 28.20.0; 2 ITALY2 28.21.89; 3 FIS3 28.44.71; 4 NORWAY1 28.49.61; 5 UKRAINE2 29.19.78; 6 UKRAINE1 29.25.03; 7 LATVIA1 29.43.08; 8 FIS1 29.48.47; 9 LATVIA2 30.59.63; 10 BRAZIL 31.20.81
Skiroll Team Mix Sprint Junior 1 SWEDEN 28.31.86; 2 NORWAY 28.39.28; 3 ITALY1 29.10.66; 4 SLOVENIA 29.23.91; 5 UKRAINE2 29.25.91; 6 UKRAINE1 29.30.86; 7 LATVIA1 29.38.43; 8 ITALY2 29.50.04; 9 LATVIA2 30.20.47; 10 KAZAKHSTAN1 30.49.91

KERMESSE MULTISPORT IN VAL DI FIEMME. SKIROLLISTI PROIETTATI AL SUMMER FESTIVAL

KERMESSE MULTISPORT IN VAL DI FIEMME. SKIROLLISTI PROIETTATI AL SUMMER FESTIVAL

Valerio | www.newspower.it

Salto con gli sci, combinata nordica e skiroll a metà settembre in Val di Fiemme
Gli specialisti delle discipline nordiche si preparano alle competizioni estive
Già nel vivo la Coppa del Mondo di skiroll, bene gli azzurri del DT Sbabo
Ziano di Fiemme e Predazzo protagoniste in ottica Milano Cortina 2026

18, 19, 20 e 21 settembre saranno giornate particolarmente e sportivamente intense per la Val di Fiemme che in ottica Milano Cortina 2026 si prepara a ospitare il FIS Nordic Summer Festival accogliendo atlete e atleti dall’Italia e dal mondo per sfidarsi nei format più dinamici delle specialità di salto con gli sci, combinata nordica e skiroll.
Nel pieno dell’estate i campioni delle discipline nordiche sono alle prese con allenamenti, raduni e lavori di preparazione a 360° in vista della nuova stagione invernale, ma anche e soprattutto per affinare la propria condizione in occasione degli appuntamenti estivi dei massimi circuiti. Se per saltatori e combinatisti il via della Coppa del Mondo estiva non arriverà prima di agosto, per skirolliste e skirollisti il là alla stagione è già avvenuto e durante lo scorso fine settimana i migliori della specialità si sono radunati nella località lettone di Madona per la prima di quattro tappe stagionali con gran finale in Val di Fiemme.
In Trentino si svolgeranno le Finali di Coppa del Mondo dello “sci di fondo estivo” con in programma la Sprint, la Team Sprint Mix e la Mass Start, tutte in tecnica libera e tutte fra le strade di Ziano di Fiemme. In quella che è ormai ampiamente riconosciuta come la capitale dello skiroll internazionale saranno a dir poco attese le performance dei migliori con lo sguardo puntato in particolare sugli azzurri. La nazionale italiana diretta da Emanuele Sbabo è una delle squadre di punta del panorama globale e a Madona si è resa protagonista: il duo composto da Mattel Tanel e Giovanni Lorenzetti ha conquistato la vittoria nel dinamico format della Team Sprint mentre nell’ancor più esplosiva Sprint le ruote veloci di Michele Valerio hanno preceduto quelle del campione iridato Emanuele Becchis, che proprio lungo le strade di Ziano di Fiemme si è laureato campione del mondo nel 2024. Piazzamenti e risultati d’alto livello sono arrivati da ogni comparto della squadra tricolore con le incoraggianti prestazioni anche di, fra gli altri, Anna Maria Ghiddi e Maria Eugenia Boccardi fra le Senior (2° posto nella Team Sprint) e Stefano Epis (3° posto nella Mass Start) con le sorelle Maria e Aurora Invernizzi (3° posto Team Sprint) nella categoria Junior.
L’emozione di gareggiare in casa al massimo livello internazionale fungerà da ulteriore stimolo per la nazionale azzurra e come ricorda il DT Sbabo: “fra le fila della nostra squadra c’è tutta l’intenzione di fare bella figura alle gare in Val di Fiemme per rinvigorire ulteriormente il movimento e riconfermarsi ad alto livello. Non possiamo che essere ottimisti dopo le prime prove in Coppa del Mondo, dalla tappa di Madona abbiamo raccolto buoni risultati in ogni categoria e il bilancio generale è positivo. Ora continuiamo con entusiasmo il bel lavoro fatto fin qui per arrivare pronti al momento clou della stagione con il FIS Nordic Summer Festival”.
Il livello delle gare in Val di Fiemme sarà davvero alto: la Svezia sarà una delle nazioni più osservate con atleti come Ebba Stenman, Johanna Holmberg ed Eddie Petterson già alla guida della classifica generale delle rispettive classi di età anche se quella fiemmese sarà una kermesse dalle forti tinte internazionali con numerosi paesi del mondo rappresentati allo start.
Quella dello skiroll non sarà l’unica disciplina sportiva interessata dal FIS Nordic Summer Festival: la Val di Fiemme con un intenso programma di competizioni vedrà avvicendarsi nelle sue sedi di gara le specialità di skiroll, salto con gli sci e combinata nordica. I rinnovati trampolini dello Stadio del Salto di Predazzo e le vie del centro di Ziano di Fiemme faranno da cornice alle prove agonistiche dei migliori atleti al mondo che allestiranno l’ennesimo show sportivo impareggiabile nella vallata dove il prossimo inverno si svolgeranno i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Lo spettacolo del FIS Nordic Summer Festival sarà gratuito per pubblico, tifosi e appassionati con il comitato organizzatore Nordic Ski Val di Fiemme e i suoi volontari già all’opera per proporre anche una variegata offerta di eventi di contorno per coinvolgere amanti dello sport di tutte le età.

Info: www.fiemmeworldcup.com

LUNEDÌ A PREDAZZO PRIMI SALTI DAI TRAMPOLINI HS143 E HS109

LUNEDÌ A PREDAZZO PRIMI SALTI DAI TRAMPOLINI HS143 E HS109

Annika Sieff | www.newspower.it

In Val di Fiemme il nuovo Stadio del Salto di Predazzo si presenta
Lunedì 14 luglio i primi salti, la fiemmese Sieff guida la spedizione azzurra
Sui trampolini HS143 e HS109 nel 2026 si affermeranno campionesse e campioni Olimpici
Autorità provinciali e locali presenti in compagnia del CO Nordic Ski Val di Fiemme

Uno dei momenti più attesi dalla Val di Fiemme è ormai vicino: lunedì 14 luglio (ore 9) si torna a saltare con gli sci dai trampolini dello Stadio del Salto G. Dal Ben di Predazzo in compagnia di atlete e atleti di salto speciale e combinata nordica della nazionale italiana e alla presenza delle autorità provinciali e locali. I primi salti sul rinnovato impianto fiemmese saranno l’ennesimo passo avanti della vallata trentina verso i sempre più vicini Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Alle 9 di lunedì verrà testato il rinnovato Stadio del Salto e l’occasione sarà più che mai buona per illustrare nel dettaglio gli interventi alla struttura a cura della Provincia Autonoma di Trento e del Comune di Predazzo. Il ridisegno del profilo dei trampolini “Large Hill” HS143 e “Normal Hill” HS109 e la loro conseguente ricostruzione ha portato l’impianto fiemmese a vantare due rampe di lancio altamente performanti ora con binari refrigerati e zona di atterraggio idonea. Entrambi più lunghi rispetto al recente passato, già omologati dai tecnici FIS, i trampolini consentiranno salti ancor più spettacolari e lunghi. Alle nuove rampe si aggiungono la rimodernata torre dei giudici per assicurare le corrette valutazioni agli atleti da parte dei tecnici e il regolare svolgimento delle gare, e un adeguato impianto di innevamento dello stadio e di raffreddamento dei binari per consentire lo svolgersi di prove tanto nel periodo invernale quanto in quello estivo nelle migliori condizioni possibili. Un’apposita nuova saletta riscaldata accoglierà saltatori e combinatisti in attesa del loro turno di salto in cima ai trampolini e sarà un moderno ascensore inclinato a trasportarli dallo stadio alla sommità della struttura. Da sottolineare come proprio l’ascensore inclinato diventerà in futuro fruibile anche da parte del grande pubblico, con lo Stadio del Salto di Predazzo che si presenterà come un’attrazione turistica nei periodi non interessati dalle manifestazioni agonistiche e dagli allenamenti. Così facendo, appassionati e curiosi potranno visitare la struttura fiemmese da vicino, rimanendo con tutta probabilità a bocca aperta davanti alla maestosità dei trampolini e di fronte all’impatto visivo che generano la pendenza e la lunghezza delle rampe dove si cimenteranno e verranno incoronati campionesse e campioni Olimpici di Milano Cortina 2026.
Ultimati i lavori di ammodernamento e miglioria dell’impianto fiemmese intitolato a Giuseppe Dal Ben, storico dirigente sportivo e allenatore di intere generazioni di combinatisti e saltatori locali che ha dato il là al movimento del salto con gli sci in Val di Fiemme, la nuova struttura sportiva in località Stalimen è pronta a riaccogliere sui suoi trampolini i massimi interpreti delle specialità nordiche. L’onore e l’onere di prendere confidenza per primi con l’HS109 e l’HS143 della Val di Fiemme spetterà immancabilmente agli sportivi azzurri, con la fiemmese Annika Sieff che guiderà la spedizione diretta dal DT Ivo Pertile affiancata dai colleghi del salto con gli sci come Martina Ambrosi, Lara e Jessica Malsiner, Alex Insam e Giovanni Bresadola e dai combinatisti Daniela Dejori, Iacopo Bortolas, Alessandro Pittin, Samuel Costa, Aaron Kostner, Domenico Mariotti, Stefano Radovan, Eros Consolati e Bryan Venturini oltre a una nutrita compagine di atleti dal settore giovanile.
Sieff e compagni saranno accolti e celebrati dalle autorità provinciali e locali alla presenza, fra gli altri, del presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti, dai rappresentanti di Fondazione Milano Cortina 2026 e dal comitato organizzatore Nordic Ski Val di Fiemme e con tutta probabilità dal presidente FISI Flavio Roda.
Dopo il momento istituzionale del prossimo lunedì lo Stadio del Salto di Predazzo sarà meta di allenamenti e prove da parte degli interpreti italiani e stranieri delle discipline nordiche, con le prime gare internazionali che saranno quelle del FIS Nordic Summer Festival in programma dal 18 al 21 settembre in Val di Fiemme, a seguire i Campionati Italiani OPEN di salto speciale e combinata nordica il 23 dicembre e infine le più attese, quelle dell’Evento a Cinque Cerchi del prossimo febbraio.

Info: www.fiemmeworldcup.com

RADUNO ‘NORDICO’ IN VAL DI FIEMME. SEMINARIO PER I DELEGATI TECNICI

RADUNO ‘NORDICO’ IN VAL DI FIEMME. SEMINARIO PER I DELEGATI TECNICI

In Val di Fiemme si è svolto un importante seminario per Delegati Tecnici (TD)
Accolti una 60ina di professionisti della combinata nordica in Val di Fiemme
Momento di formazione e scambio per i vertici federali e gli operatori del settore
Stagione estiva e invernale sempre più vicine per il comitato Nordic Ski Val di Fiemme

La Val di Fiemme è sempre più in fermento in vista degli appuntamenti sportivi che ne coloreranno la vicina stagione estiva e la dinamica stagione invernale e la scorsa settimana ha ospitato un importante seminario FIS legato alla combinata nordica che ha confermato il ruolo di riferimento della vallata trentina sulla scena internazionale.
Dal 12 al 15 giugno in Val di Fiemme si è svolto il “FIS Seminar for Technical Delegates Nordic Combined”, il momento di ritrovo formativo biennale fra i delegati tecnici della Federazione Internazionale di Sci che fra le strutture sportive di Predazzo e Lago di Tesero hanno integrato la loro formazione professionale approfondendo le novità legate ai regolamenti federali per la prossima stagione. Nel panorama degli sport invernali la figura del delegato tecnico (TD) è essenziale per garantire il corretto svolgimento delle manifestazioni e assicurare una consona applicazione delle regole, con i professionisti del settore che periodicamente vengono formati e aggiornati in tema di normative e protocolli di gara.
A questo incontro chiave di formazione e scambio in Val di Fiemme hanno partecipato una 60ina di delegati tecnici da tutto il mondo accompagnati dalle principali cariche della federazione e dai responsabili della combinata nordica come, fra gli altri, la FIS Sport & Event Director Sandra Spitz, la Nordic Operations Coordinator Madeline Nappey, i FIS Race Director di salto e combinata nordica rispettivamente Sandro Pertile e Lasse Ottesen con il Nordic Combined Equipment Control & Coordinator Guntram Kraus, ma anche la Nordic Combined Media Coordinator Sophie Hargesheimer e la FIS Educational Manager Cornelia Blank. Accolti dal team del comitato organizzatore locale Nordic Ski Val di Fiemme e dal suo presidente Pietro De Godenz i delegati tecnici (TD) della Federazione hanno potuto prendere confidenza anche con le rinnovate strutture fiemmesi, nello specifico lo Stadio del Salto di Predazzo e quello del Fondo di Lago di Tesero, realtà dove i lavori di ristrutturazione procedono secondo programma e che si stanno preparando all’atteso appuntamento con i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Lo svolgersi in Val di Fiemme del seminario federale per i delegati tecnici della combinata nordica ha sottolineato il grande valore della vallata trentina a livello internazionale, confermandola come un autentico punto di riferimento per il principale organo di governo delle discipline sportive invernali e fortificando i rapporti fra la federazione internazionale e il comitato organizzatore locale.
La combinata nordica, protagonista con i suoi delegati tecnici la scorsa settimana in Val di Fiemme, si prepara a fare ritorno nella culla dello sci nordico in molteplici appuntamenti, primo su tutti il FIS Nordic Summer Festival che animerà Predazzo e Ziano di Fiemme dal 18 al 21 settembre con anche le gare di salto con gli sci e skiroll. Non solo, anche i Campionati Italiani Open del prossimo 23 dicembre vedranno protagonisti saltatori e combinatisti sui trampolini di Predazzo e le nevi di Lago di Tesero, senza dimenticare che prima degli eventi di Milano Cortina 2026 ci sarà da festeggiare anche la 20.a edizione del Tour de Ski in Val di Fiemme con gli specialisti dello sci di fondo (3-4 gennaio 2026).

Info: www.fiemmeworldcup.com