Tag: triathlon

I DATI TECNICI DELLA ÖTZI ALPIN MARATHON. IL MARTEDÌ Ė D’ORO PER LO SCIALPINISMO

I DATI TECNICI DELLA ÖTZI ALPIN MARATHON. IL MARTEDÌ Ė D’ORO PER LO SCIALPINISMO

16.a Ötzi Alpin Marathon a Naturno in Alto Adige il 27 aprile

Ogni martedì fino alle ore 22 si potrà testare l’ultimo tratto

42.2 km e 3266 metri di dislivello (MTB, corsa e skialp) sino al ghiacciaio della Grawand

Iscrizioni a 80 euro in singolo e 185 euro in staffetta, 100 euro per il camp

Imperdibile Ötzi Alpin Marathon, il 27 aprile in Alto Adige.

Lo scialpinismo è la disciplina che maggiormente si avvicina al magico mondo delle cime innevate, avendo l’opportunità di vedere da vicino l’orizzonte che si staglia su di esse. Scialpinismo significa salire una montagna coperta di neve in un ambiente unico, uno sport antico, nato come necessità quando gli sci venivano usati per raggiungere nuovi luoghi e – se necessario – oltrepassare persino montagne.

Lo scialpinismo è anche un’alternativa alle piste affollate, e ogni martedì fino alle ore 22 i concorrenti della Ötzi Alpin Marathon potranno testare un tracciato identico a quello da percorrere alla sedicesima edizione del prossimo aprile. Un triathlon estremo – un po’ come la storia dell’Uomo del Similaun da cui l’evento prende il nome – da affrontare lungo 42.2 km e 3.266 metri di dislivello sino al mitico ghiacciaio della Val Senales.

Il percorso della Ötzi Alpin Marathon conduce i partecipanti da Naturno al Monte Sole e da lì a Madonna di Senales in MTB, proseguendo di corsa sino a Maso Corto in Val Senales, dove inizia il sentiero scialpinistico denominato dei “Contrabbandieri” fino alla stazione a monte delle Funivie Ghiacciai.

I concorrenti potranno compiere l’impresa affrontando tutto il percorso in modo individuale, oppure suddividersi la fatica gareggiando in staffetta, col primo atleta a concentrarsi sui 24.2 km e 1.538 metri di dislivello in mountain bike, il secondo sul tratto di corsa che supera i 495 metri di dislivello lungo 11.3 km di itinerario, e il terzo sul tracciato di scialpinismo per un totale di 6.7 km all’insù fino a raggiungere quota 3.212 metri.

Un menù allettante testabile anche qualche giorno prima, grazie al camp di allenamento proposto dagli organizzatori di ASD Senales, martedì 9 aprile nel tratto di scialpinismo da percorrere assieme a Roland Osele da Maso Corto fino alla cima del ghiacciaio Grawand, mercoledì 10 aprile in mountain bike assieme a Daniel Jung da Naturno, Monte Sole fino a Madonna di Senales, e giovedì 11 aprile correndo in montagna spalleggiati da Daniel Jung da Madonna di Senales, Vernago, fino a Maso Corto. Uno workshop aggiuntivo su sport e salute completerà il tutto, ricordando le tariffe di iscrizione al Camp di 100 euro complessivi, oppure a 30 euro per ogni singola tappa del Camp e a 25 euro per il singolo workshop, coronando poi i propri sforzi alla Ötzi Alpin Marathon, le cui quote ammontano a 80 euro (singolo) o 185 euro (staffetta).

Per info ed iscrizioni camp e gara: www.oetzi-alpin-marathon.com e info@oetzi-alpin-marathon.com }a.ht

TRIATHLON DEL LAGO DI CALDARO ANCHE SU… PEDALÒ. STEGER E DORNAUER “COPPIA ILLUSTRE”

TRIATHLON DEL LAGO DI CALDARO ANCHE SU… PEDALÒ. STEGER E DORNAUER “COPPIA ILLUSTRE”

31° Triathlon del Lago di Caldaro l’11 maggio in Alto Adige

Iscritti i triatleti Thomas Steger e Lisa-Maria Dornauer, coppia anche nella vita

Il 10 maggio anche una inedita gara su pedalò al tramonto

Iscrizioni aperte a 70 euro entro il 2 maggio e a 100 euro per le squadre su pedalò

Mancano ancora alcuni mesi alla 31.a edizione del Triathlon del Lago di Caldaro dell’11 maggio, ma iniziano già ad arrivare le prime partecipazioni degne di nota. L’evento altoatesino è tuttavia pensato e cucito sugli amatori, i quali avranno a disposizione uno spettacolare triathlon primaverile tra nuoto – sfruttando il bacino lacustre di Caldaro – ciclismo, fra i vigneti e frutteti tipici della zona, e corsa a perdifiato sino ad oltrepassare la linea del traguardo. Thomas Steger e Lisa-Maria Dornauer sono i primi due nomi di prestigio che hanno aderito alla prossima edizione del Triathlon del Lago di Caldaro. Nei pressi del bacino lacustre altoatesino il triathlon è “olimpico”, e lo sarà anche nella prossima edizione. Una storia d’amore – quella tra Steger e Dornauer – che prosegue anche in Alto Adige visto che tra un risultato prestigioso e l’altro, fra Ironman e vari tipi di triathlon, i due trovano il tempo anche di dedicarsi a quello “olimpico” del comitato organizzatore presieduto da Werner Maier. Sulle sponde del Lago di Caldaro andrà in scena anche un altro curioso evento, e dopo la sfida di contorno sui tacchi a spillo della passata stagione, toccherà ad un’altra divertente ‘pensata’ del comitato. La prima gara internazionale di pedalò sarà parte del programma preliminare della 31.a edizione del Triathlon internazionale di Caldaro, e si svolgerà il 10 maggio. Una delle località più suggestive di tutto l’Alto Adige diverrà così sede di un evento straordinario e unico nel suo genere, da disputarsi lungo le spiagge balneabili del lago. A partire dalle ore 19 i pedalò partiranno con quattro passeggeri ciascuno, i quali potranno essere componenti di aziende, società, scuole o semplicemente amici, con ogni squadra a poter partecipare saldando una tassa d’iscrizione di 100 euro. Lo start sarà in più blocchi e i migliori di ogni blocco potranno gareggiare al turno successivo. Il ricavato netto della manifestazione sarà devoluto alla Südtiroler Sporthilfe, associazione senza scopo di lucro con l’intento di aiutare e sostenere moralmente ed economicamente i giovani talenti altoatesini.

Per quanto riguarda il Triathlon del Lago di Caldaro invece, esso si ‘suddividerà’ in 1.5 km di nuoto, 40 km in bicicletta e 10 km di corsa, sotto le direttive dell’Associazione Sportiva di Caldaro – sezione Triathlon e dell’Associazione Turistica locale. Il menù è di quelli da non perdere, ricordando le tariffe di partecipazione di 70 euro entro il 2 maggio.

Info: www.kalterersee-triathlon.com  

ÖTZI ALPIN MARATHON CAMP. ALLENARSI AL MEGLIO PER VINCERE

ÖTZI ALPIN MARATHON CAMP. ALLENARSI AL MEGLIO PER VINCERE

16.a Ötzi Alpin Marathon il 27 aprile a Naturno, in Alto Adige

Camp di allenamento alla cifra di 100 euro dove si potranno conoscere i trucchi del tracciato

42.2 km e 3266 m di dislivello tra mtb, corsa e skialp affrontabili anche in staffetta

Iscrizioni a 80 euro in singolo e 185 euro in staffetta

Ötzi è una mummia tra le più importanti al mondo per l’eccezionale stato di conservazione e per una ‘storia’ che costantemente si aggiorna di aneddoti. Scrittori, registi, artisti, giornalisti, sono in molti ad aver dedicato i propri lavori a questo ritrovamento storico unico nel suo genere, tanto da spingere il comitato ASD Senales ad allestire una competizione ‘estrema’ in onore di Ötzi. Nacque così la Ötzi Alpin Marathon, una delle gare più impegnative di tutto l’arco alpino in materia di sport estremi, la quale si svilupperà il 27 aprile da Naturno. Una manifestazione entusiasmante e sentitissima per tutti gli emuli della Mummia del Similaun, ritrovata proprio nel luogo di arrivo dell’evento sportivo, giunto a festeggiare la sedicesima edizione. Prepararsi al meglio è perciò fondamentale per poter far parte di questo spettacolare triathlon che ha molto da raccontare.

Il comitato ha così pensato di dare la possibilità agli atleti di partecipare ad un camp di allenamento dall’8 al 12 aprile, per conoscere a fondo le tappe della maratona e tutti i ‘tricks’ per portare a casa un ottimo risultato. A guidare il camp saranno due atleti super esperti e titolati che conoscono alla perfezione il tracciato, si tratta di Daniel Jung, uno dei migliori ultratrail-runner al mondo e bike-guide, e Roland Osele, due volte vincitore della Ötzi Alpin Marathon il quale di certo saprà consigliare al meglio i contenders. Il camp comprenderà anche un workshop informativo con un esperto di sport e salute, ampliando il pacchetto con l’aggiunta di interessanti studi sul benessere psicofisico.

Il percorso della Ötzi Alpin Marathon si estende lungo 42.2 km e 3.266 metri di dislivello, partendo da Naturno per raggiungere il ghiacciaio della Val Senales, dal fondovalle in fiore sino alla zone glaciali nei pressi di uno degli Hotel più elevati d’Europa in quanto ad altitudine. Tre le discipline da affrontare, mettendosi alla prova per 24.2 km sul sellino di una mountain bike, correndo per 11.8 km e affrontando l’ultimo ostacolo con gli oltre 6 chilometri di scialpinismo. La fatica potrà essere affrontata singolarmente o essere condivisa da tre staffettisti, a poter suddividersi il ‘fiatone’ percorrendo ognuno una frazione, con un atleta a salire su una ‘ruote grasse’, uno a dedicarsi al tratto podistico e un bravo scialpinista a completare l’opera.

Il comitato ASD Senales è al lavoro per garantire che l’evento si svolga alla perfezione, ricordando le tariffe di partecipazione in singolo a 80 euro e in staffetta a 185 euro.

Info: www.oetzi-alpin-marathon.com  e info@oetzi-alpin-marathon.com m

ÖTZI ALPIN MARATHON DA OSCAR. 10 DICEMBRE DATA DI APERTURA ISCRIZIONI

ÖTZI ALPIN MARATHON DA OSCAR. 10 DICEMBRE DATA DI APERTURA ISCRIZIONI

16.a Ötzi Alpin Marathon il 27 aprile a Naturno, in Alto Adige
42.2 km e 3266 m di dislivello con gli ultimi 6.7 km dedicati allo scialpinismo
Mountain bike, corsa e skialp in singolo o in squadra
Meta finale il luogo del ritrovamento dell’Uomo del Similaun

Al cinema è recentemente uscito il film «Ötzi e il mistero del tempo», un viaggio emozionante tra fantasia e realtà, ingredienti principali anche di un altro evento dedicato alla Mummia del Similaun: la sedicesima Ötzi Alpin Marathon del 27 aprile del prossimo anno, pronta tra pochi giorni (10 dicembre) ad aprire le iscrizioni.
Da Naturno al ghiacciaio della Val Senales – in Alto Adige – si ripercorreranno le orme del leggendario uomo vissuto circa 5.300 anni fa, per un totale di 42.2 km e 3266 m di dislivello suddivisi in 24.2 km in mountain bike, 11.3 km di corsa e 6.7 km di scialpinismo, una vera e propria cavalcata senza tempo.
Nel film Ötzi tornerà magicamente in vita e farà vivere un’esperienza memorabile, la stessa proposta dal comitato ASD Senales ai mitici triatleti che decideranno di mettersi alla prova ed affrontare questo accattivante contest di triathlon atipico, lontano dall’acqua e più vicino alla montagna.
Scenderanno in campo i valori e il coraggio, in una “proiezione” girata interamente in Alto Adige, come quella del film diretto da Gabriele Pignotta. Lo stile di vita di Ötzi non era di certo sedentario, e la corporatura era simile a quella di un triatleta, snella e scattante, preparata ad affrontare le sfide difficili della quotidianità.
Di progressi se ne sono fatti da allora, ma per competere alla Ötzi Alpin Marathon i triatleti dovranno tornare “all’età della pietra”, sfoggiando tutta la propria tenacia e spirito di sacrificio: “occorre una buona preparazione”, raccomanda il comitato altoatesino. La manifestazione dedicata agli indomiti dello sport ha tuttavia dei risvolti più dolci, quelli riservati agli staffettisti, i quali potranno concedersi qualche attimo di respiro suddividendosi la fatica e facendo percorrere i tratti di mountain bike, podismo o scialpinismo ad un compagno di squadra, giungendo a pochi passi dal punto in cui venne ritrovata la “sagoma” che da decenni fa sbizzarrire scienziati e curiosi di tutto il mondo.
L’uomo venuto dal ghiaccio percorreva già millenni fa questo tracciato, e i ghiacciai della Val Senales costituiscono un ambiente naturale dal fascino straordinario, un paradiso per gli amanti degli sport invernali, esaltante sia per i principianti che per gli sciatori e scialpinisti provetti. Certo, per partecipare al contest della Ötzi Alpin Marathon occorre preparazione, ma l’esperienza è indimenticabile, e la discesa “Schmuggler” (dei contrabbandieri) da percorrere all’insù è di quelle da non perdere, nonché decisiva ai fini del risultato finale. Ancora un attimo di pazienza, l’apertura iscrizioni è dietro l’angolo.

Info: www.oetzi-alpin-marathon.com e info@oetzi-alpin-marathon.com

11 MAGGIO “CERCHIATO IN ROSSO” SUL CALENDARIO. A CALDARO (BZ) IL TRIATHLON Ė OLIMPICO

11 MAGGIO “CERCHIATO IN ROSSO” SUL CALENDARIO. A CALDARO (BZ) IL TRIATHLON Ė OLIMPICO

31.a edizione del Triathlon del Lago di Caldaro (BZ)
Triathlon lungo le distanze olimpiche di 1.5 km (nuoto), 40 km (bici su strada) e 10 km (corsa)
Andrea Secchiero e Federica Parodi vinsero l’edizione del trentennale
Iscrizioni aperte a 70 euro entro il 2 maggio

A Caldaro (BZ) il Triathlon è “olimpico”, e lo sarà anche nella prossima edizione firmata 11 maggio 2019, la trentunesima di un evento di lunga tradizione. La primavera raduna sulle sponde lacustri della località altoatesina un gran numero di atleti nazionali e stranieri, in una location “mistica” tra vigneti e frutteti caratterizzata da clima particolarmente mite, anche se la giornata in cui si svolse il passato Triathlon del Lago di Caldaro fu decisamente calda.
La muta è comunque richiesta per disputare gli 1.5 km di nuoto, salendo poi sulla bicicletta da strada per percorrere i 40 km e concludendo con 10 km di corsa, a completare le distanze olimpiche lungo le quali si disputerà la manifestazione orchestrata a meraviglia dall’Associazione Sportiva di Caldaro – sezione Triathlon e dall’Associazione Turistica locale. Complimenti a profusione nel corso dell’edizione del trentennale, vinta da Andrea Secchiero e Federica Parodi, in una gara divenuta negli anni un must per tutta la comunità altoatesina, accompagnata da numerose iniziative di contorno e ambiti premi ai vincitori.
Il comitato organizzatore è nuovamente all’opera per preparare un evento di grande livello che sappia attirare l’attenzione di agonisti ed amatori, e certamente riserverà sorprese in vista della prossima primavera.
Nel frattempo non resta che assicurare la propria partecipazione iscrivendosi alla cifra di 70 euro entro il 2 maggio, portandosi a casa una manifestazione storica, ben organizzata, capace di abbinare un suggestivo lago, rigogliosa vegetazione, tifo caloroso e tanta passione per una disciplina spettacolare che richiede velocità di esecuzione non solo in gara, ma anche nei cambi tra le varie frazioni.
Appuntamento dunque all’11 maggio, per un’altra edizione da ricordare del Triathlon del Lago di Caldaro.
Info: www.kalterersee-triathlon.com

ÖTZI ALPIN MARATHON: EMOZIONI SENZA FINE. TRACCIATO CHE SA DI STORIA IN VAL SENALES

ÖTZI ALPIN MARATHON: EMOZIONI SENZA FINE. TRACCIATO CHE SA DI STORIA IN VAL SENALES

16.a Ötzi Alpin Marathon il 27 aprile 2019 – 1° dicembre apertura iscrizioni
Da Naturno al ghiacciaio della Val Senales, in Alto Adige
24.2 km in MTB, 11.3 km di corsa e 6.7 km di skialp: totale 42.2 km e 3266 m di dislivello
Percorso mozzafiato ed impegnativo in onore della Mummia del Similaun

Nel 1991, di questi tempi, in un ghiacciaio della Val Senales veniva scoperto il corpo mummificato di un uomo vissuto oltre 5.000 anni fa. Da quel momento analisi e studi hanno cercato di scoprire chi fosse e come viveva Ötzi. Corpo ricco di tatuaggi (circa 50, tanto da ispirare l’attore Brad Pitt a tatuarsi una sagoma di Ötzi), stile di vita decisamente non sedentario, la Mummia del Similaun è divenuta nel tempo assai celebre, tanto da essere “impegnata” anche in una sfida di triathlon atipico, quello che ogni anno vede gli indomiti dello sport ‘estremo’ cimentarsi nella Ötzi Alpin Marathon, sedicesima edizione da Naturno al ghiacciaio della Val Senales in Alto Adige, il 27 aprile 2019. Gli atleti dovranno arrivare proprio nel luogo del ritrovamento, percorrendo in singolo o in staffetta (anche mista) le frazioni di mountain bike, corsa e scialpinismo, per un totale di 42.2 chilometri e 3266 metri di dislivello suddivisi in 24.2 km in MTB, 11.3 km di podismo e 6.7 km di skialp. Di corporatura snella e scattante, Ötzi sembra rappresentare l’identikit perfetto di un partecipante “medio” della manifestazione organizzata dal preparato ed efficiente comitato organizzatore di ASD Senales, un’impresa non da tutti. In attesa dell’apertura iscrizioni (1° dicembre), i triatleti possono prepararsi leggendo la descrizione del tracciato, direzionandosi con il pensiero verso il Monte Sole dopo lo start da Naturno, pendenze considerevoli fino a Maso Patleid lungo un tratto tecnico in off road per 2 km, raggiungendo i masi Innerunterstell e Hof Am Wasser della Val Senales, salendo verso località Madonna dove si scenderà dalla bicicletta per affrontare il tratto di corsa. E via scalpitanti nel cuore del bosco fin sui 1700 metri della diga del lago di Vernago, sfilando sul ponte tibetano e all’“Ötzi Rope Parc”, raggiungendo Maso Untergerstgras e il ponte che attraversa il torrente di Maso Corto, punto clou dove gli adepti di “Ötzi” possono inforcare gli sci puntando decisi verso la vetta del ghiacciaio. Gli ultimi due chilometri lasceranno senza fiato, ma i concorrenti della Ötzi Alpin Marathon sono scaltri e preparati, proprio come la mitica “sagoma” che da decenni fa sbizzarrire scienziati e curiosi di tutto il mondo.
Info: www.oetzi-alpin-marathon.com e info@oetzi-alpin-marathon.com

27 APRILE: IL RISVEGLIO DELLA MUMMIA. TORNA LA ÖTZI ALPIN MARATHON

27 APRILE: IL RISVEGLIO DELLA MUMMIA. TORNA LA ÖTZI ALPIN MARATHON

Ötzi Alpin Marathon da Naturno al ghiacciaio della Val Senales (BZ)
16.a edizione firmata 27 aprile 2019 – a squadre o in singolo
Hoffmann e Pircher i migliori della scorsa edizione
24.2 km in MTB, 11.3 km di corsa e 6.7 km di skialp

Torna la Ötzi Alpin Marathon con una sedicesima edizione da urlo, quello della Mummia del Similaun, la quale il 27 aprile si risveglierà regalando una sfida di triathlon unica con partenza da Naturno (BZ) ed arrivo a quota 3212 metri sul ghiacciaio della Val Senales, dove proprio i resti pressoché intatti di Ötzi vennero scoperti. Un triathlon atipico, capace di raccogliere un buon numero di atleti e seguitori lungo il percorso, pronti a competere in singolo o in staffetta nelle frazioni di mountain bike, corsa e scialpinismo, per un totale di 42.2 chilometri e 3266 metri di dislivello sino a giungere nei pressi dell’Hotel più elevato d’Europa. Lo scorso anno il migliore fu l’austriaco campione olimpico e mondiale Christian Hoffmann, bravo a piazzarsi davanti al connazionale Robert Berger e all’idolo di casa Oswald Weisenhorn, mentre tra le donne a trionfare fu Anna Pircher, su Verena Krenslehner-Schmid e Alexandra Hagspiel. Lisa e Maria Rabensteiner assieme alla skialper Alba De Silvestro ebbero la meglio fra le donne a squadre, fra i maschi applausi a scena aperta per Obwaller-Cagnati-Götsch con Fabian e Melanie Dorfmann e Joachim Mair a trionfare nella gara in staffetta mista; già perché la Ötzi Alpin Marathon può essere disputata anche in team composti da atleti dello stesso sesso o misti. 24.2 km in MTB, 11.3 km di corsa e 6.7 km di skialp, arrivando all’apice della competizione e dell’intensità fisica sul ghiacciaio della Val Senales. Ed ora, dopo essersi segnati la data del 27 aprile sul proprio calendario agonistico, non resta che aspettare l’apertura iscrizioni, assicurandosi un prestigioso pettorale nell’edizione del “risveglio”…

Info: www.oetzi-alpin-marathon.it e info@oetzi-alpin-marathon.com

TRIRACE DOLOMITES SFODERA “L’ARTIGLIERIA PESANTE” TRE FRAZIONI DA URLO E RICCO MONTEPREMI

TRIRACE DOLOMITES SFODERA “L’ARTIGLIERIA PESANTE” TRE FRAZIONI DA URLO E RICCO MONTEPREMI

2.a Trirace Dolomites domenica 23 settembre in partenza da Soraga (TN)
Team Pellegrin con Ferrari-Seeber-Vuerich e Corradini-Piller-Bello
Alex Oberbacher e Chiara Caminada competeranno in solitaria nelle frazioni skiroll-bici-corsa
2.500 euro complessivi di montepremi per squadre ed atleti singoli

La Trirace Dolomites è in partenza domenica 23 settembre alle ore 9.30 da Soraga in Val di Fassa (TN) e – per l’occasione – il comitato organizzatore dell’A.S.D. Pellegrin Cycling Team sforna le proprie punte di diamante che competeranno nell’evento, fresco di seconda edizione: Francesco Ferrari, Patrick Seeber e Alessandro Vuerich per quanto riguarda i maschi, mentre al femminile schiererà il terzetto Stefania Corradini, Caterina Piller e Veronica Bello. L’ordine è quello di gara, con partenza da Soraga alla scoperta delle Dolomiti di Fassa, percorrendo 14.5 km e 255 metri di dislivello sugli skiroll sino a Canazei, 12 km e 774 metri di dislivello in bici da strada da Canazei a Passo Pordoi e 2.5 km e 711 metri di dislivello di corsa in montagna da Passo Pordoi sino alla stazione a monte della funivia Sass Pordoi. Tra gli altri team iscritti si registrano le presenze di terzetti perfettamente amalgamabili, quali Bruno Debertolis – Andrea Zamboni – Paolo Longo, e Mauro Brigadoi – Armin Dalvai – Simone Trenti. Ma la manifestazione non è riservata solamente alle squadre, anche gli atleti individuali potranno divertirsi alla Trirace Dolomites, con Alex Oberbacher a cercare il bis consecutivo all’evento fassano e Chiara Caminada a rimettersi in pista in più discipline dopo aver trionfato nella speciale classifica Combinata Punto3 Craft che somma le gare della Marcialonga di sci di fondo, ciclismo e corsa.
A.S.D. Pellegrin Cycling Team propone inoltre – in accordo con la società SITC Canazei – un altro “viaggio” oltre a quello di gara, con la discesa gratuita in funivia per i concorrenti che avranno concluso la propria performance al rifugio Maria del Sass Pordoi, mentre i compagni di squadra che vorranno salire per assistere all’arrivo degli ultimi frazionisti dovranno (muniti di numero) saldare solo 5 euro, spettatori e familiari infine potranno utilizzare la funivia pagando 11 euro (andata e ritorno). I tickets saranno acquistabili alla biglietteria della funivia Passo Pordoi. Ad “aspettare” gli atleti anche consistenti montepremi (2.500 euro totali) riservati alle squadre, alle categorie individuali maschili, femminili e under 20 (meno di 60 anni in tre), traguardi volanti e premi a sorteggio. Buona seconda Trirace Dolomites a tutti.
Per info ed ultime iscrizioni: www.triracedolomites.com

TRIRACE DOLOMITES SCHIERATA AL VIA. ISCRIZIONI AGEVOLATE IN SCADENZA PER TEAM E SINGOLI

TRIRACE DOLOMITES SCHIERATA AL VIA. ISCRIZIONI AGEVOLATE IN SCADENZA PER TEAM E SINGOLI

2.a Trirace Dolomites domenica 23 settembre in Val di Fassa (TN)
Chiara Caminada al via. Team Pellegrin con Francesco Ferrari, Patrick Seeber e Alessandro Vuerich
Iscrizioni aperte a 100 euro per i team e a 50 euro per i singoli in scadenza il 20 settembre
A.S.D. Pellegrin Cycling Team ringrazia chi rende possibile l’evento

Trirace Dolomites domenica 23 settembre ai nastri di partenza, per far vivere a tutti i partecipanti della seconda edizione l’incanto delle Dolomiti di Fassa (TN), nelle frazioni di 14.5 km e 255 metri di dislivello sugli skiroll, 12 km e 774 metri di dislivello in bicicletta e 2.5 km e 711 metri di dislivello di corsa, in squadra o in singolo. La partenza è fissata alle ore 9.30 da Soraga, in Val di Fassa, con le iscrizioni agevolate in scadenza nella giornata di giovedì 20 settembre, a 100 euro per i team composti da tre atleti e a 50 per gli sfidanti individuali, e la borraccia Shiva 500cc personalizzata Trirace Dolomites, nata in collaborazione con la ditta olandese “Tacx” leader del settore, a far parte del ricco pacco gara.
All’esordio alcuni atleti erano titubanti sul proprio stato di forma e sulle difficoltà insite nella manifestazione, ma quest’anno si sono già ricreduti dopo aver assistito in prima persona alla bellezza della gara e alla fattibilità del percorso, si registrano così competitors che precedentemente avevano partecipato in squadra e che ora hanno deciso di affrontare in solitaria l’interezza del tracciato. Ai partecipanti già iscritti, tra i quali Bruno Debertolis nella prima frazione sugli skiroll, Andrea Zamboni in bicicletta e Paolo Longo a chiudere i conti, a vedersela nell’ordine con Mauro Brigadoi, Jarno Varesco e Simone Trenti, si accoderanno gli atleti singoli tra cui Alex Oberbacher a cercare il bis dopo il trionfo nella prima edizione. Ci sarà anche Chiara Caminada, vincitrice della scorsa Combinata Punto3 Craft della Marcialonga che somma i tempi degli atleti negli eventi di sci di fondo, ciclismo e corsa, iscritta dell’ultim’ora e pronta a cimentarsi con skiroll, ciclismo e corsa, questa volta in una sola gara.
Il comitato A.S.D. Pellegrin Cycling Team è al lavoro da diversi mesi ed avrà una propria squadra anche all’interno della competizione, composta da Francesco Ferrari, Patrick Seeber e Alessandro Vuerich.
Il C.O. fassano ringrazia infine la Provincia Autonoma di Trento, l’APT Val di Fassa e tutti i comuni fassani, la Croce Bianca di Canazei, il Soccorso Alpino Alta Val di Fassa, i Vigili Urbani e i Vigili del Fuoco della Val di Fassa, SITC Canazei e una “montagna di volontari” tra i quali i tesserati del Pellegrin Team e gli amici della Val di Fassa, senza dimenticare gli sponsor privati.
Per info ed iscrizioni: www.triracedolomites.com

ÖTZI ALPIN MARATHON FESTA DEL “MONOCICLO”

ÖTZI ALPIN MARATHON FESTA DEL “MONOCICLO”

SCHNIDER AGGIUNTO AL PARTERRE D’ISCRITTI

Il 28 aprile 15ᵃ edizione della Ötzi Alpin Marathon a Naturno (BZ)
Il venerdì precedente la gara grande festa “Cyclocross Expert”
Sabato MTB, corsa e skialp per raggiungere il luogo del ritrovamento della Mummia
Iscrizioni individuali a 80 euro e a 185 euro in team (maschili, femminili o misti)

Le adesioni alla prossima edizione della Ötzi Alpin Marathon, prevista per il 28 aprile, continuano a pervenire copiose, e dopo le conferme dei due volte campioni della manifestazione Roland Osele, Georg Piazza e Stefan Kogler, allo spettacolare e suggestivo triathlon da Naturno al ghiacciaio della Val Senales (BZ) duellando in singolo o in team tra mountain bike, corsa e scialpinismo, si è aggiunto anche l’ex ciclista professionista svizzero Dani Schnider che correrà con un team.
Il percorso di MTB verrà preso d’assalto anche da due top atleti del monociclo, e alla vigilia della gara ci sarà una competizione di ciclocross in centro a Naturno, dove si esibiranno due gruppi da 40 “monociclisti” provenienti da Italia, Germania e Slovenia, tra i quali ci saranno il campione e la campionessa mondiali ed europei.
Venerdì 27 aprile ci sarà la disposizione di partenza “Cyclocross Expert”, gara internazionale su monociclo in centro a Naturno, con successiva e solenne consegna dei pettorali al vincitore e vincitrice, premiazione Cyclocross Expert e bicchierata per atleti, ospiti d’onore e sponsor, prima del successivo briefing relativo alla Ötzi Alpin Marathon.
Squadre miste, maschili o femminili, concorrenti singoli, ogni atleta avrà la propria Ötzi Alpin Marathon, ad 80 euro ‘ad personam’ o a 185 euro per un team composto da tre concorrenti, con l’ASD Senales ad allestire un percorso totale di 42.2 chilometri e 3266 metri di dislivello, suddivisi in 24.2 km sulle ruote grasse, 11.3 km con le scarpette ai piedi e 6.7 km “scivolando” sulle pelli per l’ultima frazione di skialp.
Ad Ötzi, la Mummia del Similaun, è stato intitolato l’evento, proprio perché l’epica conclusione dello stesso si verifica a pochi passi dal luogo in cui i coniugi tedeschi Erika e Helmut Simon di Norimberga la scoprirono durante un’escursione compiuta nel mese di settembre 1991.
www.oetzi-alpin-marathon.it e info@oetzi-alpin-marathon.com