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FACCHINETTI E LA SEBOK “VOLANO” A CALDARO. TRIATHLON SPETTACOLO CON MAIRHOFER SUL PODIO

FACCHINETTI E LA SEBOK “VOLANO” A CALDARO. TRIATHLON SPETTACOLO CON MAIRHOFER SUL PODIO

Tripletta azzurra tra i maschi con Facchinetti, Secchiero e Pesavento
Le ungheresi Sebok e Fuchs fanno tabula rasa, ma la Mairhofer c’è
Il tempo ha graziato la gara che è stata un successo: nel 2020 si disputerà il 10 maggio
Vivace anche la prova sui pedalò di venerdì sera per beneficenza

Italia-Ungheria 1–1. È successo oggi in occasione del 31° Triathlon del Lago di Caldaro, con l’azzurro Luca Facchinetti e l’ungherese Klaudia Sebok a sorridere dal gradino più alto del podio. L’attesa “triplete” per il lombardo Andrea Secchiero non c’è stata, ma si è consolato col secondo posto davanti a Franco Pesavento.
Tra le donne a podio anche Renata Fuchs e l’altoatesina Sandra Mairhofer.
L’annunciato maltempo ha appena sfiorato il Lago di Caldaro ed ha così graziato i tanti appassionati, partecipanti e pubblico, e la gara proposta dal KSV Caldaro ne ha guadagnato in spettacolo e vivacità.
Sempre spettacolare la prima frazione di nuoto, 1500 metri nelle acque increspate del lago altoatesino con il secondo giro di boa sul pontile del lido, e nuovo tuffo per rientrare poi al cambio con la bici.
Già dopo le prime bracciate Klaudia Sebok ha messo in chiaro le proprie intenzioni ed ha allungato in compagnia di Renata Fuchs, con la brissinese Lisa Schanung ad inseguire. Le prime due hanno condotto tutta la frazione sui pedali in solitaria, quindi nell’ultimo giro la Schanung è stata avvicinata da Sandra Mairhofer e Renate Forstner: la situazione è poi cambiata.
In quanto ai maschi, dopo la frazione di nuoto dominata da Luca Facchinetti al comando con la bici subito si sono formati due veloci trenini, uno con Facchinetti, Secchiero, Sarzilla e l’ungherese Kiraly, quindi un secondo con Pesavento, Papp e l’altoatesino Sosniok. Al secondo giro Kiraly non resiste al forsennato ritmo dei tre azzurri e viene assorbito dagli inseguitori, ma il terzo giro le strategie – complice anche la fatica del percorso vallonato – cambiano ancora la fisionomia ed al comando si crea un gruppo più numeroso con Facchinetti, Secchiero, Pesavento, Sarzilla, Sosniok e Kiraly.
Il primo a calzare le scarpette per la frazione conclusiva è Facchinetti con Sarzilla alle spalle, poi gli altri. Alla fine del primo giro del running sono in quattro al comando, con Facchinetti a controllare Secchiero, Sarzilla e Pesavento, mentre Sosniok è più staccato. Le ragazze nel frattempo sono state raggiunte e sorpassate, ma la Sebok non perde tempo e mette le ali ai piedi, tanto che alla fine del primo giro ha già un buon vantaggio sulla connazionale Fuchs. Da dietro tanto comincia a farsi notare la Mairhofer.
Tra i maschi Secchiero stuzzica Facchinetti e i due scappano via, ma nell’ultimo giro Facchinetti mette il suo prezioso sigillo e marchia la 31.a edizione del Triathlon di Caldaro con una vittoria netta (1h53’38”), e rifila 32” a Secchiero che vede svanire il suo tris consecutivo. Sull’ultimo gradino Pesavento, a cui il terzo posto va stretto. Miglior regionale il pusterese Jakob Sosniok che incamera un significativo settimo posto.
Tra le donne la Sebok è davvero imprendibile e chiude con 2h12’31” con oltre 3’ sulla Fuchs. Il podio femminile parla anche italiano con l’atleta di Tesido Sandra Mairhofer, che conquista un prestigioso terzo posto davanti all’intramontabile Renate Forstner, quinta è la brissinese Lisa Schanung.
Ci vorrebbero fiumi di inchiostro per descrivere quello che è successo dietro, una gara vivace e combattuta anche nelle retrovie. Il Triathlon del Lago di Caldaro piace ai campioni ma anche ai semplici amatori.
Soddisfatto il presidente del comitato organizzatore Werner Maier, tanto che ha già fissato la data del 2020: si correrà sabato 9 maggio, ma insiste nel sottolineare che è tutto merito dei suoi oltre 250 volontari.
Ieri sera la gara a squadre sui pedalò è stata un altro successo. Quasi 50 equipaggi al via, con l’imperativo di dare spettacolo e contribuire alle casse di Sudtiroler Sporthilfe. La classifica passa in secondo piano, ha vinto comunque la formazione dei Vigili del Fuoco di Caldaro davanti agli Schützplatten ed al team del ristorante Geier.
Info: www.kalterersee-triathlon.com

SABATO TRIATHLETI “OLIMPICI” A CALDARO. LA 31.a EDIZIONE PRESENTATA DA INTERNORM

SABATO TRIATHLETI “OLIMPICI” A CALDARO. LA 31.a EDIZIONE PRESENTATA DA INTERNORM

Gli ultimi dettagli dell’evento dell’11 maggio svelati in conferenza stampa
Una manifestazione che attira nomi importanti, anche stranieri
Venerdì sera un’originale gara con i pedalò a scopo benefico
Partenza sabato a Caldaro alle ore 14, organizza il Kalterer Sport Verein

Caldaro è famosa nel mondo per il buon vino prodotto dai tipici vigneti locali, per l’offerta turistica della zona, per lo splendido lago e… per il triathlon.
La 31.a edizione del Triathlon del Lago di Caldaro, in programma sabato 11 maggio, è stata presentata oggi a Bolzano presso la sede di Internorm, occasione anche per festeggiare il binomio di una partnership fortunata che dura da dieci anni. L’evento di portata internazionale e tra i più seguiti in Italia sarà preceduto, venerdì sera, da un’originale gara di pedalò a scopo benefico.
D’obbligo il saluto dell’amministratore delegato di Internorm Italia, Daniele La Sala, il quale ha sottolineato che in dieci anni ha visto crescere la manifestazione, apprezzata anche per lo spirito di chi organizza e di chi partecipa: “Affianchiamo sempre volentieri chi promuove salute e benessere”, ha detto La Sala, che ha voluto ringraziare i volontari e tutti i collaboratori.
I dettagli dell’atteso evento sono stati annunciati dal deus ex machina Werner Maier, presidente del comitato organizzatore sotto l’egida del KSV, Kalterer Sport Verein, poliedrica società sportiva altoatesina. Cambia poco o nulla rispetto al passato, perché il Triathlon del Lago di Caldaro è ormai un cult nel settore. Un appuntamento che piace tanto agli italiani quanto agli stranieri. Partenza alle ore 14 con la frazione dei 1500 metri di nuoto nel Lago di Caldaro, con le donne prime a partire, poi tre giri in bicicletta per arrotondare ai 40 km e tre giri di corsa per un totale di 10 km, così da contemplare la gara nel novero dei triathlon olimpici.
Venerdì alle ore 19 la curiosa novità della gara con i pedalò, il cui ricavato sarà devoluto alla Südtiroler Sporthilfe: “Sarà una gara a 4, con turni di quattro barche a contendersi il passaggio delle varie fasi, con squadre composte da 4 concorrenti. È un evento dedicato a tutti, ma soprattutto ad aziende e società. Abbiamo gruppi di ogni tipo, sono già cinquanta, anche una barca con quattro cuoche, una con quattro ex atleti di combinata nordica, altre squadre di aziende locali, ma anche gruppi internazionali dall’Austria e dalla Germania. Tutto il valore delle iscrizioni lo doneremo alla Sporthilfe”.
E Stefan Leitner, AD della Südtiroler Sporthilfe, ha ricordato che l’associazione ha 31 anni, proprio come l’evento di Caldaro: “in Alto Adige sosteniamo e abbiamo sostenuto più di 1400 giovani atleti e atlete, molti dei quali poi sono saliti agli onori delle cronache al top. Si parla molto di questa manifestazione e per noi è importante farne parte”.
È intervenuto anche Kurt Anrather, responsabile dell’agenzia Curtes che coordina il marketing dell’evento, il quale ha voluto ringraziare i tanti partner che rendono possibile organizzare la manifestazione.
Tanti, tra i 500 già iscritti, i bei nomi del triathlon al via, a cominciare da Andrea Secchiero, già campione italiano 2011 e che punta al tris consecutivo, riuscito fino ad ora solo a Giulio Molinari. Ci sarà anche Luca Facchinetti, campione italiano assoluto 2016, fuori per un battito di ciglia dalla qualifica alle Olimpiadi di Rio. Facchinetti è stato inoltre campione italiano 2017 e 2018 nella Mixed Relay e bronzo ai campionati italiani di triathlon olimpico.
Diversi anche gli stranieri di spessore in gara, come gli austriaci Thomas Steger e Lisa-Maria Dornauer, il tedesco Philipp Mock ed i tre ungheresi Renata e Dora Fuchs, giunta settima lo scorso anno a Caldaro, e Viktor Mészáros, giovane del team capitanato da Csaba Kuttor.
Tanti ovviamente anche i regionali. Da seguire sicuramente il bolzanino Jakob Sosniok e la brissinese oro europeo Lisa Schanung.
Insomma, c’è già gran fermento e come al solito lo spettacolo a bordo lago non mancherà. Sulla 31.a edizione si è già aperta una finestra, …Internorm, ovviamente!

Info: www.kalterersee-triathlon.com

9 NAZIONI PREMIANO ÖTZI ALPIN MARATHON. EROI DELLA FATICA PRONTI ALLA SFIDA NUMERO 16

9 NAZIONI PREMIANO ÖTZI ALPIN MARATHON. EROI DELLA FATICA PRONTI ALLA SFIDA NUMERO 16

Il 27 aprile 16.a edizione della Ötzi Alpin Marathon
Da Naturno al ghiacciaio della Val Senales tra MTB, corsa e scialpinismo
Prezzo speciale per salire in funivia riservato ad adulti e bambini

Il comitato organizzatore di ASD Senales ha ultimato anche i dettagli ed è ora pronto ad ospitare i superlativi triatleti – maschi e femmine – che affronteranno la sedicesima edizione della Ötzi Alpin Marathon di domani, in partenza alle ore 9 con gli atleti singoli. Un faticoso lavoro anche per i 220 volontari alle prese con le bizze del meteo, ma tra Naturno ed il ghiacciaio della Val Senales le previsioni lasciano ben sperare con un bel sole all’orizzonte. Il programma è di quelli da non perdere per tutti gli appassionati di sport: 42.5 km e 2.658 metri di dislivello, con una rinnovata prima frazione in mountain bike di 25.5 km, una podistica di 10.5 km e un tratto conclusivo di scialpinismo fino a toccare quota 3.200 metri, a pochi passi da dove venne ritrovata la Mummia del Similaun, Ötzi.
Amata, temuta ma anche bramata dagli agonisti, la Ötzi Alpin Marathon vedrà ai nastri di partenza oltre 180 partecipanti alla sfida individuale e 150 alla gara “team” con tre atleti per squadra, uno per disciplina, con i cambi allestiti a Madonna di Senales per quanto riguarda la corsa e a Maso Corto di Senales per lo skialp. Tra i favoriti vi è certamente – nonostante l’età – l’ironman tedesco Marc Pschebizin, autentica leggenda dell’Inferno Triathlon con ben 10 affermazioni personali nella manifestazione “amica” della Ötzi Alpin Marathon. La sfida è faticosa quindi nulla deve esser dato per scontato, facciamo dunque affidamento sugli atleti più esperti, come il trentino Alessandro Forni, recordman della bicicletta e sesto assoluto lo scorso anno. Anna Pircher è invece l’atleta al femminile che ha ottenuto maggiori soddisfazioni e parte dunque da favorita. Avversarie dirette le temibili Verena Krenslehner-Schmid e Alexandra Hagspiel, oltre a Iwona Januszyk, tenente dell’esercito polacco, forte skialper che se riuscisse a mantenersi non troppo distante dalle altre potrebbe dire la sua. Modificato leggermente il tracciato di mountain bike, con il taglio del single track ‘bici in spalla’ per la gioia dei contender che si vedranno comunque allungato il percorso. I concorrenti indosseranno poi le scarpette, ricordando che gli ultimi 2 chilometri dell’itinerario podistico – da Maso Marchegg a Maso Corto – saranno a lato strada, il sentiero infatti è innevato e ghiacciato. A Maso Corto il secondo stop prima di ripartire con gli sci verso il leggendario traguardo.
I migliori individuali dovrebbero chiudere entro le 3h30’, le staffette invece sotto le 3 ore, se si rispetteranno i ritmi infernali dello scorso anno. Nove le nazioni al via tra Italia, Austria, Svizzera, Germania, Ungheria, Repubblica Ceca, Belgio, Slovacchia e Polonia suddivisi tra individuali e team, una competizione imperdibile anche per il pubblico, chiamato a supportare questi ‘eroi della fatica’ (la funivia offre un “fanticket” andata e ritorno ad un prezzo speciale, 12 euro per gli adulti e 6 euro per i bambini).
Per quanto riguarda il bollettino stradale, ASD Senales ricorda che domani “la strada provinciale numero 3 della Val Senales da Madonna di Senales a “Hof am Wasser” è parzialmente chiusa dalle ore 9.30 alle ore 12.50 circa, con riferimento alla sola corsia opposta alla direzione di marcia dei concorrenti. La strada sarà aperta a senso unico solo per chi entra in valle.”

Per info: www.oetzi-alpin-marathon.com e info@oetzi-alpin-marathon.com

“GIOCHI FATTI” ALLA ÖTZI ALPIN MARATHON. PERCORSO SUPER MA TRA I FAVORITI REGNA L’EQUILIBRIO

“GIOCHI FATTI” ALLA ÖTZI ALPIN MARATHON. PERCORSO SUPER MA TRA I FAVORITI REGNA L’EQUILIBRIO

Il 27 aprile 16.a edizione della Ötzi Alpin Marathon
Le squadre hanno ancora tempo per iscriversi
Da Naturno in Alto Adige al luogo del ritrovamento di Ötzi
Modifiche al tracciato di MTB, corsa e skialp completeranno l’opera

Oltre 170 atleti singoli iscritti, 47 team (i quali hanno ancora la possibilità di registrarsi), con tante squadre – a detta del comitato organizzatore ASD Senales – a potersi giocare la vittoria. Dove non svettano i campioni regna dunque l’equilibrio, e questa è una buona notizia per tutti gli appassionati che si cimenteranno con la sedicesima edizione della Ötzi Alpin Marathon, di scena il 27 aprile. Tre discipline da affrontare fra mountain bike, corsa e scialpinismo, mettendosi alla prova lungo oltre 40 km di itinerario suddivisi nelle tre frazioni effettuabili anche in staffetta. Per quanto concerne la prima, verranno aggiunti 145 metri di dislivello in zona Monte Sole a impegnare ulteriormente i contenders, allungando di un chilometro e 300 metri circa il tragitto verso la finish line. Il percorso su ruote grasse è ora di 25.5 km e 1.673 metri di dislivello, partendo dal Municipio di Naturno verso maso Patleid, proseguendo per la prima volta lungo la strada fino a maso Lint dove si troverà il primo rifornimento. Seguirà una salita incanalandosi verso un ampio sentiero forestale fino a quota 1.605 metri, attraversando il Monte Sole per raggiungere la strada “Fuchsberg”, sopra maso Innerunterstell. Una ripida discesa porterà poi a maso “Hof Am Wasser”. All’ArcheoParc di Madonna di Senales il primo cambio, e che la sfida continui con il passaggio podistico (11.3 km e 495 metri di dislivello) e l’apoteosi scialpinistica (6.7 km fino a raggiungere quota 3.212 metri).
Atleti provenienti da 8 nazioni gratificheranno l’organizzazione altoatesina, Italia, Austria, Svizzera, Germania, Ungheria, Repubblica Ceca, Belgio e Slovacchia si affronteranno per il titolo, ma tra i favoriti vi è un atleta germanico storicamente protagonista dell’“Inferno Triathlon”, vinto per dieci edizioni: Marc Pschebizin, il quale dichiara apertamente di voler vincere, mentre l’altoatesina Anna Pircher non ha bisogno di dichiararsi poiché alla ricerca della quinta affermazione personale. Una ‘buona notizia’ per tutti i concorrenti maschi è invece la decisione di Roland Osele di gareggiare in staffetta, assieme a Reinhard Pixner – che completerà la frazione di corsa, e Georg Paris – dedito allo scialpinismo. La seconda frazione inizia in salita, attraversando il bosco di larici e raggiungendo la diga del lago artificiale di Vernago (1.700 m.). La chiesetta “Leiter” sarà la meta successiva, seguendo un ampio sentiero che costeggia tutto il caratteristico bacino lacustre della Val Senales. Dopo la salita fino all’Ötzi Rope Parc si prosegue sul percorso parallelamente alla strada provinciale, per raggiungere il ponte nei pressi del Maso Untergerstgras che attraversa il torrente. Un comodo viottolo farà immergere gli atleti nel bosco di larici e li condurrà al parcheggio delle Funivie Ghiacciai a Maso Corto (2.011 m.), dove avrà luogo il secondo cambio. Il tracciato scialpinistico si snoda a fianco della mitica discesa dei Contrabbandieri, che da Maso Corto arriva alla stazione a monte delle Funivie Ghiacciai. Il dislivello è di 1.200 metri su terreno molto ripido intervallato anche da tratti meno scoscesi. Il “giogo del Contrabbandiere” farà oltrepassare il laghetto del ghiacciaio nei dintorni del Rifugio Bella Vista prima di toccare l’apice della Ötzi Alpin Marathon: i 3.212 metri della Grawand, nei cui pressi avvenne lo storico ritrovamento della Mummia del Similaun al giogo di Tisa. E da quel giorno il mondo non fu più lo stesso.

Per info ed iscrizioni: www.oetzi-alpin-marathon.com e info@oetzi-alpin-marathon.com

ATLETI SINGOLI E SQUADRE DELLA ‘ÖTZI’. OGGI 17 APRILE ULTIMO GIORNO PER ISCRIVERSI

ATLETI SINGOLI E SQUADRE DELLA ‘ÖTZI’. OGGI 17 APRILE ULTIMO GIORNO PER ISCRIVERSI

l 27 aprile 16.a edizione della Ötzi Alpin Marathon
Iscrizioni a 80 euro (singolo) e 185 euro (staffetta) ancora disponibili
Tre frazioni da completare fra MTB, corsa e scialpinismo
Partenza da Naturno in Alto Adige e arrivo dove fu ritrovata la Mummia del Similaun

Oggi – 17 aprile – è l’ultimo giorno disponibile per iscriversi alla Ötzi Alpin Marathon del 27 aprile! Appuntamento al quale mancano ormai solo una decina di giorni. Il formato della manifestazione prevede una sfida unica di mountain bike, corsa e scialpinismo, volta a completare le sedicesima edizione di un evento storico che partirà ancora una volta da Naturno – in Alto Adige – per raggiungere il ghiacciaio della Val Senales, luogo del ritrovamento della Mummia del Similaun. Al contest altoatesino è possibile partecipare in singolo o in squadre, percorrendo oltre 40 chilometri complessivi o suddividendosi la fatica dedicandosi, in tre atleti, ad ogni singola frazione. Le quote per partecipare sono a disposizione per la giornata odierna alle cifre di 80 euro per i solitari e di 185 euro per i team. L’ASD Senales comunica infine che il caso limite di qualche concorrente che ritarderà nel comunicare la propria partecipazione sarà ammesso, soprattutto per quanto riguarda le squadre a causa della procedura più elaborata. In tal caso basterà contattare direttamente il comitato organizzatore, telefonicamente o via e-mail. Scendendo invece nei dettagli del percorso, al seguente link è spiegata nel dettaglio la nuova deviazione al Monte Sole del percorso in MTB: www.merano-suedtirol.it/it/oetzi-alpin-marathon.html.

Per info ed iscrizioni: www.oetzi-alpin-marathon.com e info@oetzi-alpin-marathon.com

1 MESE AL TRIATHLON DEL LAGO DI CALDARO. ANCHE LUCA FACCHINETTI NEL PARTERRE D’ÉLITE

1 MESE AL TRIATHLON DEL LAGO DI CALDARO. ANCHE LUCA FACCHINETTI NEL PARTERRE D’ÉLITE

Triathlon del Lago di Caldaro l’11 maggio in Alto Adige
L’azzurro – campione italiano assoluto 2016 – iscritto alla 31.a edizione
1.5 km di nuoto, 40 km in bici e 10 km di corsa in ‘formato olimpico’
Iscrizioni a 70 euro entro il 2 maggio – 100 euro per squadra per il contest in pedalò

Un campione italiano assoluto alla trentunesima edizione del Triathlon del Lago di Caldaro, prevista per l’11 maggio in Alto Adige. Luca Facchinetti, trentenne classe 1988 di Cervia, venne infatti eletto Campione Italiano Assoluto di triathlon nel 2016, mentre gli sfuggì per un battito di ciglia la qualifica alle Olimpiadi di Rio dove si presentò nelle vesti di commentatore tecnico negli studi RAI.
Professionista dal 2010, è stato capace di ottenere anche uno splendido sesto posto in Coppa del Mondo in occasione della tappa messicana di Huatulco. Campione italiano 2017 e 2018 nella Mixed Relay e medaglia di bronzo ai campionati italiani individuali di triathlon olimpico, un’altra prova “olimpica” spetta allo specialista romagnolo, quella che si svolgerà nei pressi del Lago di Caldaro, bacino lacustre balneabile più caldo dell’arco alpino e che per questo permette che l’omonimo Triathlon si svolga come appuntamento d’apertura dell’intera stagione agonistica. “Facco” ha iniziato dedicandosi al nuoto sin dal 2006, cominciando poi ad approcciarsi gradualmente allo sport delle tre discipline, facendo conquiste prima nella categoria junior e poi nella nazionale under 23, assieme alla quale partecipò a due Campionati Europei e ad un Campionato del Mondo classificandosi in diciassettesima posizione. Il sogno olimpico non è tuttavia sfumato, e l’impegno è quello di prepararsi al meglio per raggiungere finalmente l’obiettivo dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Oltre a Facchinetti, ad un mese dal via 200 atleti tra i quali svettano Thomas Steger, Lisa-Maria Dornauer e Philipp Mock hanno già confermato la propria adesione al Triathlon Internazionale del Lago di Caldaro. Le iscrizioni sono aperte alla cifra di 70 euro entro il 2 maggio e porteranno gli sfidanti ad affrontare 1.5 km di frazione natatoria all’interno del Lago di Caldaro, 40 km in bicicletta e 10 km di corsa.
Il team organizzatore capitanato dal presidente Werner Maier aspetta i concorrenti ricordando anche la sfida di beneficenza che vedrà quattro protagonisti per… pedalò sfidarsi in favore dell’associazione Südtiroler Sporthilfe (100 euro per squadra la quota di partecipazione).

Info: www.kalterersee-triathlon.com

ÖTZI ALPIN MARATHON ALL’ORIZZONTE: CAPPELLINO OMAGGIO A TUTTI I PARTECIPANTI

ÖTZI ALPIN MARATHON ALL’ORIZZONTE: CAPPELLINO OMAGGIO A TUTTI I PARTECIPANTI

Il 27 aprile 16.a edizione della Ötzi Alpin Marathon
Partenza da Naturno in Alto Adige e arrivo sul ghiacciaio della Val Senales
42.2 km in singolo o in staffetta con 24.2 km (MTB), 11.3 km (corsa) e 6.7 km (skialp)
Iscrizioni a 80 euro (singolo) e 185 euro (staffetta)

Ötzi Alpin Marathon in avvicinamento, una delle sfide più competitive e complesse dell’arco alpino si palesa all’orizzonte in vista della sedicesima edizione targata 27 aprile.
42.2 km e 3266 metri di dislivello da completare anche in staffetta tra mountain bike, corsa e scialpinismo. E in quest’ultimo caso i concorrenti provenienti da ogni parte del mondo potranno fare un po’ per ciascuno, ma bisognerà essere comunque ben allenati per potersi concentrare sulle frazioni di 24.2 km e 1.538 metri di dislivello partendo in bicicletta da Naturno, proseguendo con il tratto podistico di 11.3 km e 495 metri di dislivello e chiudendo con l’ultima scalata di 6.7 km di scialpinismo fino a raggiungere quota 3.212 metri sullo spettacolare ghiacciaio della Val Senales, in Alto Adige. Atleti di prestigio hanno già confermato la propria adesione all’evento, il tempo è tuttavia amico dei triatleti che si devono ancora iscrivere, potendo ancora saldare le quote d’iscrizione di 80 euro oppure di 185 euro per la staffetta, e ricevendo dal comitato organizzatore anche un cappellino in omaggio a ricordo dell’evento.
La particolarità della manifestazione sta nello scattare da 550 metri d’altitudine dove tutto è in piena fioritura, sino a giungere ad un’altezza di oltre 3200 metri sopra il livello del mare.
120 “solitari”, 30 staffette, 7 nazioni, i temerari sono già molti e tra di essi Anna Pircher cercherà di agguantare il quinto successo personale alla manifestazione. Assieme alla forte altoatesina ci sarà anche Roland Osele, uno dei due atleti ad aver partecipato a tutte le edizioni finora disputate. Quest’ultimo si è portato a casa la Ötzi Alpin Marathon già in due occasioni (compresa la prima edizione) ma quest’anno parteciperà per la prima volta con una squadra in staffetta, il Team “Fuoco” sarà dunque temibile e così composto: Roland Osele (MTB), Reinhard Pixner (corsa) e Georg Paris (scialpinismo).
Al sito web della manifestazione anche una sezione relativa al dove poter pernottare, con alloggi disponibili in Val Senales e a Naturno.

Per info ed iscrizioni: www.oetzi-alpin-marathon.com e info@oetzi-alpin-marathon.com

TRIATHLON NUMERO 31 IN ALTO ADIGE. LAGO DI CALDARO TRA DISTANZE OLIMPICHE E PEDALÒ

TRIATHLON NUMERO 31 IN ALTO ADIGE. LAGO DI CALDARO TRA DISTANZE OLIMPICHE E PEDALÒ

Triathlon del Lago di Caldaro l’11 maggio in Alto Adige
Il germanico Philipp Mock iscritto alla 31.a edizione
1.5 km di nuoto, 40 km in bici e 10 km di corsa, il triathlon è olimpico
Quota di partecipazione a 70 euro entro il 2 maggio

Dopo la coppia d’oro del triathlon composta da Thomas Steger e Lisa-Maria Dornauer, anche il tedesco Philipp Mock ha posto il proprio sigillo sulla prossima edizione del Triathlon del Lago di Caldaro, pronto a festeggiare la 31.a edizione l’11 maggio in Alto Adige con i consueti importanti premi ai vincitori.
L’evento è uno dei preferiti tra gli stranieri, ma nella scorsa edizione salì sul podio il trittico italiano composto da Andrea Secchiero davanti a Franco Pesavento e Jacopo Butturini. Medesimo discorso al femminile, dove si impose la brava Federica Parodi su Bianca Seregni e Giulia Bedorin.
1.5 km di nuoto indossando la muta nel più caldo lago balneabile delle Alpi, proseguendo con 40 km in bicicletta tra i vigneti e frutteti della rigogliosa primavera e concludendo con 10 km di corsa prima di rifiatare sul traguardo. Distanze definite ‘olimpiche’ e rispettate dall’Associazione Sportiva di Caldaro – sezione Triathlon e dall’Associazione Turistica locale, i quali organizzano anche una curiosa attività di contorno che avrà luogo nella giornata precedente, ovverosia una gara internazionale di pedalò, parte del programma preliminare. Quattro passeggeri saliranno sul natante a propulsione muscolare umana ideato da Georges-Henri Canton e Jean-Eugène Canton, siano essi componenti di aziende, società, scuole o amici, e si sfideranno per passare alle fasi successive e alla conseguente finale. Il comitato organizzatore registra già una buona affluenza per quanto riguarda questa originale iniziativa, anche perché il ricavato andrà a favore dell’associazione Südtiroler Sporthilfe, mentre per essere fra i protagonisti del Triathlon del Lago di Caldaro basterà iscriversi saldando la quota di 70 euro entro il 2 maggio. Uno dei primi appuntamenti annuali con la disciplina si svolgerà dunque a Caldaro sulla Strada del Vino, comune mercato dal 1657, e questa è una curiosità, uno status che ora ha mantenuto valore puramente onorifico.

Info: www.kalterersee-triathlon.com

IL “7 NAZIONI” DELLA ÖTZI ALPIN MARATHON. ISCRITTO L’IRONMAN MARC PSCHEBIZIN

IL “7 NAZIONI” DELLA ÖTZI ALPIN MARATHON. ISCRITTO L’IRONMAN MARC PSCHEBIZIN

16.a Ötzi Alpin Marathon a Naturno in Alto Adige il 27 aprile
Tra i partecipanti anche il plurivincitore dell’Inferno Triathlon
42.2 km e 3266 metri di dislivello da completare anche in staffetta
Iscrizioni a 80 euro (singolo) e 185 euro (staffetta), 100 euro per il Camp di allenamento

I partecipanti della Ötzi Alpin Marathon aumentano ogni giorno di più, e gli ironmen e le ironwomen che affronteranno la difficile prova del 27 aprile sono già oltre 100, con una ventina di trittici pronti a suddividersi la fatica sul percorso di 42.2 km e 3266 metri di dislivello. Sette le nazioni ad oggi presenti: Italia, Austria, Svizzera, Germania, Ungheria, Repubblica Ceca e Belgio. Gli staffettisti, costituiti in gran parte da maschi e da qualche staffetta mista, competeranno spartendosi lo sforzo nelle frazioni di mountain bike (24.2 km e 1.538 metri di dislivello), corsa (11.3 km e 495 metri di dislivello) e scialpinismo (6.7 km fino a raggiungere quota 3.212 metri), scattando da Naturno – in Alto Adige – e concludendo la propria ‘estrema’ cavalcata al ghiacciaio della Grawand, a pochi metri da dove venne ritrovata, nel 1991, la Mummia del Similaun. Le quote d’iscrizione per partecipare sono fisse a 80 euro oppure a 185 euro per la staffetta. Il comitato organizzatore è da non molto anche gemellato con lo staff svizzero dell’“Inferno Triathlon”, vinto per dieci edizioni dall’atleta tedesco esperto in grandi imprese sportive Marc Pschebizin, divenuto campione del mondo amatori di Duathlon nel 1998. Da allora è anche membro della squadra nazionale duathlon tedesca. Vinse anche il prestigioso International Duathlon a Central Park, New York. Nel 1999 arrivò quarto in classifica generale nella serie Powerman della Coppa del Mondo di Duathlon. Ora Pschebizin è senz’altro divenuto più esperto, ma i titoli non sembrano bastargli, andando a conquistare anche prove ardite come le 24 ore in mountain bike e raggiungendo l’ambito traguardo del decimo successo all’Inferno Triathlon nel 2012 con un tempo di 8:48:56 ore. Ora allenatore, Marc è tornato in sella nel 2017 dopo cinque anni di pausa conquistando il terzo posto all’Inferno Triathlon. Il tedesco non si ferma più, dichiarando di voler vincere anche la Ötzi Alpin Marathon, ambita anche da molti altri atleti, i quali stanno chiedendo informazioni anche sul workshop che il C.O. ha allestito per far preparare al meglio gli sfidanti, ricordando le quote del Camp di 100 euro complessivi, oppure 30 euro per ogni singola tappa assieme agli esperti Roland Osele e Daniel Jung, e 25 euro per la lezione tecnico-informativa.

Per info ed iscrizioni camp e gara: www.oetzi-alpin-marathon.com e info@oetzi-alpin-marathon.com

TRIATHLON DEL LAGO DI CALDARO SHOW. DAL BACINO LACUSTRE ALLA… STRADA DEL VINO

TRIATHLON DEL LAGO DI CALDARO SHOW. DAL BACINO LACUSTRE ALLA… STRADA DEL VINO

31° Triathlon del Lago di Caldaro l’11 maggio in Alto Adige

Organizzazione affidata all’Associazione Sportiva di Caldaro

Iscrizioni da non perdere a 70 euro entro il 2 maggio

100 euro per le squadre su pedalò nell’iniziativa del 10 maggio

Il Triathlon del Lago di Caldaro dell’11 maggio è incastonato in un territorio magnifico per praticare attività sportiva. A sud dell’Alto Adige si trova infatti il lago balneabile più caldo delle Alpi, considerando che d’estate raggiunge addirittura i 28 gradi, e per questo i triatleti possono tuffarcisi già nel mese di maggio (la muta è comunque richiesta) per dar vita a una prova sentitissima che si disputa lungo distanze olimpiche: 1.5 km di nuoto, 40 km in bicicletta e 10 km di corsa verso il traguardo.

La bellezza del lago con i paesi di Caldaro e Termeno incanta, e trasforma i suoi dintorni in un itinerario unico… da percorrersi lungo la Strada del Vino dell’Alto Adige. Il lago è alimentato da alcune sorgenti subacquee e dal Rio dei Prati, l’affluente più importante, oltre ad essere frequentato da numerosi uccelli migratori e “residenti”. La stagione balneare – tra inizio maggio e settembre – attira anche appassionati di sport acquatici, e a dare il là al ciclo sportivo nei mesi più caldi ci penserà proprio questo spettacolare e storico triathlon, giunto a festeggiare la trentunesima edizione.

L’Associazione Sportiva di Caldaro – sezione Triathlon e l’Associazione Turistica locale gestiscono l’organizzazione dell’evento, attirando i curiosi anche nella giornata precedente con una gara internazionale di pedalò inserita nel programma preliminare. Alla tariffa di 100 euro quattro passeggeri del pedalò potranno divertirsi ed aiutare il prossimo, ricordando che il ricavato netto del contest verrà devoluto alla Südtiroler Sporthilfe. 70 euro invece entro il 2 maggio per partecipare alla prova regina, con la possibilità di conquistarsi premi importanti sia per quanto riguarda i titoli di categoria che quelli individuali. Il primo classificato riceverà 900 euro, e via a scendere con 600 euro al secondo classificato, 500 al terzo, 400 al quarto, 200 al quinto e 100 euro al sesto. Medesimi premi in denaro anche per le donne, sempre presenti in buon numero nella gara che esalta il bacino lacustre altoatesino. Ogni concorrente riceverà infine una medaglia di partecipazione.

Info: www.kalterersee-triathlon.com