Tag: Tour de Ski

IL TEAM FUTURA SFOGGIA L’ARTIGLIERIA PESANTE. SUPERDUTTO E CHE RAMPA! ORA ‘PUSTERTALER’…

IL TEAM FUTURA SFOGGIA L’ARTIGLIERIA PESANTE. SUPERDUTTO E CHE RAMPA! ORA ‘PUSTERTALER’…

Team Futura protagonista alla “Rampa con i Campioni” del Tour de Ski
Vince Legkov e tra le donne podio tutto “fluo” con i colori della squadra trentina
Pietro Dutto secondo alla Base Tuono Marathon, 5° Riccardo Mich
Applausi anche per Patrick Klettenhammer, prima di ‘invadere’ la Pustertaler Ski-Marathon

Il Tour de Ski lo scorso weekend ha eletto campioni Alexander Bolshunov e Therese Johaug, ma in precedenza a sfidare la pista Olimpia III dell’Alpe Cermis c’erano gli atleti dell’evento promozionale “Rampa con i Campioni”. Il detentore del titolo della ‘Rampa’ era il russo ex campione olimpico Aleksandr Legkov che anche quest’anno – indossando i colori scintillanti del Team Futura – ha deciso di mettersi alla prova andando nuovamente a trionfare: “Mi piace molto correre in montagna e amo la montagna in generale, per questo vengo ancora a fare questa gara. Mi ricordo molto bene di quando ho vinto la Coppa del Mondo, il Tour de Ski lo ricordo benissimo e lo porto avanti perché è una gara davvero bellissima”, dirà al traguardo. Applausi a scena aperta anche per Patrick Klettenhammer, anch’egli atleta ‘fluo’ del Team Futura che ha chiuso i 10 chilometri della Final Climb in sesta posizione, effettuando un’altra prestazione positiva dopo il settimo posto a “La Venosta”. Rispettivamente undicesimo e tredicesimo l’accoppiata italo-russa composta da Marco Mosconi e Denis Filimonov. Del Team Futura anche tutto il podio femminile, a partire dalla vincitrice, la giovane Nina Dubotolkina: “Aver vinto questa gara mi rende molto felice perché era molto importante per me. Non potevo fare di meglio”, davanti ad una sorprendente Hristina Matsokina, alla prima esperienza in questo tipo di gara, e alla terza classificata Aida Barazitova. 17° Egor Sorin, 19° Alessandro Calliari, 24° l’eterno e bravo Reinhard Kargruber, all’interno di una classifica praticamente dominata dalla squadra trentina. Il 2020 è iniziato dunque nel migliore dei modi per il Team Futura che alla Base Tuono Marathon di Passo Coe ha conquistato un secondo posto grazie a Pietro Dutto che ha perso di un soffio lo sprint su Francesco Ferrari. Ottimo risultato se si pensa che il biatleta è alla prima prova stagionale così come Riccardo Mich, quinto sul traguardo. Nelle classifiche di categoria 2° e 3° posto in campo femminile per Patrizia Panizza e Annalisa Bertocco e ancora un 3° posto per Marta Gentile. Tra gli uomini 2° posto per Silvano Berlanda. E ora, dopo qualche giorno di riposo, gli atleti del Team Futura inforcheranno nuovamente gli sci stretti per cercare di andarsi a prendere la Pustertaler Ski-Marathon, ancora una volta con Legkov a capitanare una truppa fortissima e preparata che vedrà al via anche il bravo Manuel Amhof, l’inossidabile Silvano Berlanda accompagnato dal figlio ex campione del mondo di skiroll Alessio, Marco Crestani, Marco Mosconi, Julian Brunner che ha confessato di puntare a far bene nella contesa altoatesina che arriva ‘a casa sua’, nello scenario di Villabassa, e ancora un lotto fornitissimo che vedrà tra gli altri impegnati Jacopo Giardina, Riccardo e Stefano Mich, Matthias Schwingshackl e Reinhard Kargruber.

Info: www.teamfutura.it

NORDIC ARENA, MERAVIGLIA INNEVATA. TOUR DE SKI A DOBBIACO: SI PARTE!

NORDIC ARENA, MERAVIGLIA INNEVATA. TOUR DE SKI A DOBBIACO: SI PARTE!

Tour de Ski a Dobbiaco il 31 dicembre e il 1° gennaio
Le piste sono perfette ed anche il meteo promette spettacolo
Favoriti russi e norvegesi, ma l’Italia vuole provarci
Individual e pursuit con festa di Capodanno lungo le baite della Nordic Arena

Pronti, via. Dopo mesi di preparativi, la località altoatesina di Dobbiaco è pronta ad ospitare il Tour de Ski che si disputerà domani e il 1° gennaio, per un Capodanno a tutto… sci di fondo. Il 31 dicembre ci saranno le individual, con i maschi a scattare ad orario di pranzo (ore 12.30) e le femmine qualche ora più tardi (ore 15); 15 km alla Nordic Arena da affrontare per i primi e 10 km per le seconde. Le competizioni verranno “completate” dalle sfide pursuit del 1° gennaio, 10 km per le donne alle ore 11.40 e 15 km per gli uomini alle ore 13. La Nordic Arena è un gioiello innevato, le piste sono perfette e le temperature ideali per la pratica dello sci di fondo (previsti zero gradi allo start). Gli azzurri giocano in casa, ma per loro un exploit sulle piste dobbiachesi sarà difficile, il CT Marco Selle si concentra su un programma ambizioso: “Stiamo cercando di dare vita al settore giovanile, portando avanti ragazzi di talento. Per quanto riguarda le prossime gare partiamo con un profilo basso, cercando di avere più atleti possibili in zona punti e risalire la classifica”. E mentre sulle piste della Nordic Arena nella giornata odierna si esibivano i giovani del Tour de Kids, il vicepresidente del comitato e direttore di gara Eugenio Rizzo si concentrava sugli ultimi dettagli prima di partire: “Iniziamo sul percorso Nathalie di 5 km: le donne lo ripeteranno due volte, gli uomini tre. Il giorno successivo avremo la pursuit con due percorsi nuovi. Uno è denominato ‘Marina’, di 3.3 km per le donne, per gli uomini abbiamo il percorso ‘Isabel’, che è di 3.75 km. Il tracciato, vedendo le preparazioni dei russi prima di Natale, credo avvantaggi loro, ma anche i norvegesi hanno buone possibilità. Ovviamente spero di vedere qualche italiano lì in mezzo. Il percorso è tecnico e gli italiani sono atleti tecnici”. Per quanto riguarda le graduatorie assolute dopo la tappa svizzera di Lenzerheide, a comandare provvisoriamente la truppa è il norge Johannes Høsflot Klæbo davanti al russo Alexander Bolshunov, che a Dobbiaco assieme al connazionale Sergej Ustiugov – quinto in classifica generale – potrebbe dare il meglio di sé. Federico Pellegrino è invece 11° e per il valdostano rientrare in classifica nei primi 10 assoluti sarebbe già un bel traguardo, a prescindere dalle prove di specialità. 32° Stefan Zelger, 38° un Francesco De Fabiani non in perfette condizioni fisiche, che proverà comunque a stringere i denti e a dire la sua. Tra le donne invece le norvegesi inaspettatamente non comandano la classifica, ma Therese Johaug è dietro l’angolo in terza posizione, con la russa Natalia Nepryaeva al comando e la slovena Anamarija Lampic seconda. Heidi Weng è quinta, Oestberg è settima, e quando il gioco si fa duro… La prima italiana è Anna Comarella, in 31.a posizione: “Mi alleno spesso sulla pista di Dobbiaco, è sempre in ottime condizioni: qui ci tengono davvero tanto allo sci di fondo e alla Coppa del Mondo. Ci sono due salite molto dure: è una pista selettiva, nei piani non ci si riposa, ci sarà sempre da spingere. La pista è perfetta per la Coppa del Mondo. I fondisti a Capodanno vanno a letto presto, il giorno dopo c’è gara!”
E per chi dovrà smaltire le fatiche delle feste le gare di Dobbiaco saranno trasmesse live su ben 20 emittenti in tutto il mondo oltre che sul network Eurosport. Gli highlights andranno in onda su SNTV, diffusa in tutto il mondo.
Info: www.worldcup-dobbiaco.it

14.o TOUR DE SKI SHOW PLANETARIO. AL CIRCUS FIEMMESE DIVERTIMENTO ASSICURATO

14.o TOUR DE SKI SHOW PLANETARIO. AL CIRCUS FIEMMESE DIVERTIMENTO ASSICURATO

Dal 3 al 5 gennaio in Val di Fiemme sciate tra campioni, amatori e piccoli del fondo
COOP Mini World Cup venerdì 3 gennaio alle ore 11
Domenica 5 gennaio Junior Final Climb per tesserati FISI
I 10 anni della Rampa con i Campioni

L’epilogo fiemmese – dal 3 al 5 gennaio – offrirà un Tour de Ski assolutamente da non perdere ed un programma più interessante che mai, pronto a coinvolgere ogni tipologia di fondista, dal più esperto all’atleta alle prime armi, o l’appassionato che vorrà semplicemente godersi le imprese sportive a bordo pista assaporando i menù del Tour del Gusto. Le giornate scorrono veloci e lo start del 14° Tour de Ski si avvicina (28 dicembre a Lenzerheide), giungendo per la 14.a volta in Val di Fiemme a festeggiare il gran finale, infilando in serie la 100.a tappa di sempre venerdì 3 gennaio, la vivace sprint di sabato 4 gennaio a coinvolgere anche i velocisti tra i quali il nostro Federico Pellegrino, e l’epica conclusione sull’erta del Cermis, questa volta però (e per la prima volta) in formato mass start, domenica 5 gennaio. Questo il “menù dei campioni”, ma tutti potranno mettersi in gioco sulle piste del Centro del Fondo di Lago di Tesero e sull’Olimpia III dell’Alpe Cermis di Cavalese, a partire dalla COOP Mini World Cup, circuito collaterale al Tour de Ski per tutti i piccoli dello sci di fondo. A corredo ci sarà anche la Junior Final Climb dove i ragazzi potranno testare la rampa finale del Tour de Ski, sognando un giorno di poter far parte della contesa d’élite. La Rampa con i Campioni festeggia invece la decima edizione, un evento che ormai per gli amatori ha assunto la medesima importanza della leggendaria sfida tra campioni. La COOP Mini World Cup si terrà alle ore 11 di venerdì 3 gennaio allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero, si tratta di una gimkana con partenza individuale per tutti i bambini nati tra il 2008 e il 2014. Anche la quota iscrizione di soli 5 euro è simbolica e l’invito ai genitori dei piccoli partecipanti è quello di farli sentire ‘grandi’ per un giorno. Medesimo orario ma nella giornata di domenica – sempre allo Stadio del Fondo – per le Mass Start della terza edizione della Junior Final Climb riservata alle categorie: Ragazzi 2006-2007, Allievi 2004-2005, Aspiranti 2002-2003, Junior 2000-2001. In questo caso la quota di partecipazione sarà di 10 euro e la gara sarà aperta solamente ai tesserati FISI. Un’ora prima toccherà invece ai faticatori amatoriali della Rampa con i Campioni (25 euro la quota d’iscrizione), per far anch’essi parte della storia: “Al Tour de Ski… più sci di fondo per tutti, con tre gare promozionali per tutte le età. Iscriviti subito, il divertimento è assicurato!”, è l’invito del comitato Fiemme Ski World Cup.

Info: www.fiemmeworldcup.com

CAPODANNO STELLARE AL TOUR DE SKI. DOBBIACO LOCATION PREDILETTA

CAPODANNO STELLARE AL TOUR DE SKI. DOBBIACO LOCATION PREDILETTA

Il Tour de Ski farà tappa a Dobbiaco il 31 dicembre e il 1° gennaio
Oggi alla Casa dello Sport di Bolzano conferenza stampa di presentazione
Erano presenti Bolzonello, Bocher, Trenker, Taschler, Rizzo e Hackhofer
In sala anche il DT della nazionale Selle in compagnia degli atleti Zelger, Noeckler e Debertolis

Oggi, alla Casa dello Sport di Bolzano, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della Coppa del Mondo di sci di fondo e tappa del Tour de Ski che si terrà a Dobbiaco a cavallo tra il 2019 e il 2020: il 31 dicembre e il 1° gennaio. Erano presenti il vicepresidente del CONI di Bolzano Marco Bolzonello, il sindaco di Dobbiaco Guido Bocher, il presidente dell’associazione turistica di Dobbiaco Andreas Trenker, il presidente del comitato organizzatore Gerti Taschler, il vicepresidente e direttore di gara Eugenio Rizzo assieme a tutti i membri del comitato, e Markus Hackhofer, presidente della Pustertaler Ski-Marathon che si terrà l’11 gennaio. Il format del Tour de Ski a Dobbiaco è avvincente e racchiuso in due giornate, il 31 dicembre con la 10 km femminile e la 15 km maschile individual in tecnica libera, e il 1° gennaio lungo le stesse distanze ma da effettuarsi in tecnica classica ad inseguimento. Bolzonello ha ritenuto fondamentale esserci: “È importante presentare questa classicissima dello sci di fondo. Grazie agli atleti e ai corpi militari, e un augurio di buon lavoro agli organizzatori”. Il sindaco è figura cardine di una comunità che collabora attivamente: “Questa tappa del Tour de Ski rappresenta una punto d’eccellenza – ha affermato Bocher -, l’amministrazione si concentra nel sostenere lo sport e questa manifestazione. Due giorni da non perdere, senza dimenticare il Tour de Kids. Chi si approccia ai giovani fa un investimento di carattere doppio”. La neve a Dobbiaco abbonda, per la gioia di Trenker e dell’associazione turistica: “Neve? Fin troppa, tanto da far cadere qualche albero”. Gerti Taschler non s’è tuttavia perso d’animo: “Abbiamo raccolto gli alberi caduti e siamo già pronti, manca solo rifinire le piste perché la FIS vuole la neve artificiale, che stiamo producendo”. Eugenio Rizzo è l’esperto: “Le piste sono aperte fino a Cimabanche con neve naturale, mentre stiamo rifinendo le ultime cose anche per la Pustertaler. Il Tour de Kids è iniziato un paio d’anni fa e noi abbiamo il dovere di cercare di portare lo sport tra i giovani e tra le famiglie. Per quanto riguarda la gara, la pista Nathalie sarà la protagonista, nel secondo giorno utilizzeremo due anelli alternativi con una variazione nel finale”. Grande impegno anche da parte delle televisioni, per la soddisfazione del presidente Taschler: “Lo scorso anno abbiamo avuto più di 7 milioni di telespettatori al giorno, e anche allo stadio il clima era molto bello con tanta gente”. Ottimi anche i punteggi FIS nei resoconti di fine anno, significa che il lavoro svolto dal comitato è riuscito e questo fa ben sperare anche per Capodanno, con la scuola alberghiera di Brunico a gestire l’area FIS Family e VIP, coordinando il tutto con oltre 100 studenti a fare pratica. L’atmosfera piace anche ai volontari: “C’è festa, c’è tranquillità, tutti ci danno una mano con piacere. Allo stadio faremo una piccola festa con quattro casette in legno e le associazioni del paese a gestirle”, afferma il presidente, sempre con un occhio di riguardo per il Capodanno. Marco Selle, direttore tecnico nazionale del fondo, punta tutto sul Tour de Ski: “Siamo sempre contenti di tornare a Dobbiaco perché è un’eccellenza organizzativa. C’è una gara in skating e un inseguimento che tiene conto solo della giornata precedente. Speriamo ci sia un italiano in testa, ma sarà molto difficile, puntiamo molto sul Tour de Ski e tra Davos e Planica cercheremo di creare la giusta commistione tra giovani, sprinter e fondisti esperti”. Presenti all’incontro anche alcuni atleti, come Stefan Zelger: “Ci siamo allenati bene. Punto ad entrare nei primi 30, cercando di essere polivalente e senza fissarmi su di un solo format”. Assieme a Zelger due atleti in cerca di rivalsa, uno di questi è Dietmar Noeckler: “Ho avuto un po’ di problemi nelle ultime settimane ma spero di iniziare la stagione in Coppa Italia, passando per la Coppa Europa e qualificarmi al Tour de Ski”. Selle ha grande considerazione per l’altoatesino: “Diddi lo aspettiamo a braccia aperte, abbiamo un gran bisogno di lui”. I complimenti sono poi tutti per le piste dobbiachesi. Noeckler prosegue: “Negli ultimi anni bisogna fare i complimenti a tutti i comuni della Val Pusteria perché le piste sono spettacolari. Ho visto tanto, ma non ci sono molti centri in Italia che lavorano come Dobbiaco”. Gli fa eco Ilaria Debertolis: “Ho fatto davvero tanti Tour de Ski a Dobbiaco, la location migliore come accoglienza e come offerta gastronomica, mi alleno tanto a Dobbiaco tra skiroll e fondo, faccio i complimenti a loro perché so quanto lavoro ci sia dietro. Anche ieri a Cimabanche la pista era ottima. Quando c’è il sole è uno spettacolo”. In chiusura la presentazione di un’altra gara spettacolare, la Pustertaler Ski-Marathon di Hackhofer: “La nostra gara ha tradizione, e l’11 gennaio festeggeremo la 44.a edizione. Il 10 gennaio c’è la Puschtra Mini che è parte del Tour de Kids, una bella manifestazione per bambini. Avremo due tracciati in stile classico, di 62 km da Sesto con arrivo a Villabassa, e la gara più spettacolare dell’Alto Adige, la 42 km “Adrenalin” da Sesto verso Cimabanche con salita a Prato Piazza, un dislivello di 1000 metri e una salita di 7 km con una media del 10%”. Il sindaco richiama l’importanza di questi eventi per tutta l’area: “Il turismo è il motore dei paesi dell’Alta Pusteria tra bellezza naturale, ambiente agricolo e tradizione turistico-sportiva. Eventi come questi sono una grande gratificazione, elementi del puzzle sportivo della nostra tradizione”.
Info: www.worldcup-dobbiaco.it

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IL “NEW YEAR’S EVE” DELLO SCI DI FONDO. TOUR DE SKI DI SCENA A DOBBIACO

IL “NEW YEAR’S EVE” DELLO SCI DI FONDO. TOUR DE SKI DI SCENA A DOBBIACO

Tour de Ski di passaggio a Dobbiaco il 31 dicembre e il 1° gennaio
Pista pronta e scenario innevato – scatta il countdown
Coop Mini World Cup inserita nel Tour de Kids
Start del Tour de Ski il 28 dicembre dalla svizzera Lenzerheide

Manca meno di un mese al passaggio del Tour de Ski 2019/2020 sul manto innevato di Dobbiaco, ma il presidente del comitato organizzatore della Dobbiaco World Cup, Gerti Taschler, annuncia che tracciati e scenari circostanti sono già pronti al grande spettacolo. Il Tour de Ski passerà da Dobbiaco il 31 dicembre e il 1° gennaio – offrendo ai campionissimi di Coppa del Mondo 10 km (donne) e 15 km (uomini) individual in tecnica libera nella prima giornata, e 10 km (donne) e 15 km (uomini) in tecnica classica ad inseguimento (pursuit) nella seconda, con l’evento di contorno Coop Mini World Cup a far divertire anche i piccoli degli sci stretti assieme alle altre tappe del Tour de Kids: Puschtra Mini il 10 gennaio, sprint al Tobi Parcoursprint il 23 febbraio e Final Climb Rienz l’8 marzo. La gara individual si svolgerà sulla pista “Nathalie”, la pursuit invece ha subito delle modifiche, il presidente Taschler ci spiega il perché: “Abbiamo leggermente modificato il percorso perché vogliamo gli atleti il più possibile all’interno dello Stadio, con tre giri da svolgere per le donne e quattro per gli uomini, così per quattro volte potranno essere visti da vicino dal pubblico”. A Dobbiaco anche il menù di contorno – vista la ricorrenza di fine anno – sarà allettante, ricordando che le sfide alla Nordic Arena di Dobbiaco sono completamente gratuite per gli spettatori e che quindi, prima del brindisi, ci si potrà divertire vedendo sfilare i migliori interpreti dello sci di fondo nel mondo: “All’interno dello stadio ci saranno delle piccole baite montanare dove si potrà bere e mangiare, accompagnando il tutto con tanta musica”, prosegue il presidente della Dobbiaco World Cup. Il bilancio è estremamente positivo soprattutto grazie all’arrivo, abbondante, dei fiocchi innevati: “Dopo la caduta di alcuni alberi non ci siamo persi d’animo, ripulendo la pista e aprendola fino a Cimabanche, un bel risultato. Le piste sono già frequentate e in vista della Coppa del Mondo dobbiamo solo limare qualche dettaglio” conclude il “pres”. Le prime tappe di stagione hanno confermato lo stato di grazia del fenomeno Johannes Høsflot Klæbo, vincitore del passato Tour de Ski e primo candidato al successo della prossima edizione, che scatterà il 28 dicembre dall’elvetica Lenzerheide.
Info: www.worldcup-dobbiaco.it

COPPA DEL MONDO… INIZIO SPRINT. TOUR DE SKI “TAPPA 100” IN VAL DI FIEMME

COPPA DEL MONDO… INIZIO SPRINT. TOUR DE SKI “TAPPA 100” IN VAL DI FIEMME

La sfida ‘impossibile’ del Tour de Ski in Val di Fiemme
Start della Coppa del Mondo di sci di fondo il 29 novembre a Ruka (FIN)
Da Lago di Tesero a Predazzo: dodici gare di Coppa in dieci giorni

La finalissima del Tour de Ski – dal 3 al 5 gennaio nella trentina Val di Fiemme – sarà la più entusiasmante di sempre e più che mai ricca di ricorrenze per il comitato Fiemme Ski World Cup, che dall’alto della propria ultratrentennale esperienza festeggerà – venerdì a Lago di Tesero – la 100.a tappa di sempre del Tour de Ski con la mass start di 10 e 15 km, quindi sabato proporrà una nuovissima sprint e domenica l’inedita Final Climb mass start e il decennale della “Rampa con i Campioni”, aperta ad amatori ed ex campioni (iscrizioni a 25 euro entro venerdì 3 gennaio), prima di spostarsi – la settimana seguente – allo Stadio del Salto di Predazzo per dedicarsi alla Coppa del Mondo di Salto Speciale e di Combinata Nordica, completando ben dodici sfide di Coppa in dieci giorni.
I fuoriclasse stanno per iniziare la stagione di Coppa del Mondo, partendo subito veloci dalla finnica Ruka con una prova dedicata agli sprinter (29 novembre). Dalla Finlandia alla norvegese Lillehammer, all’elvetica Davos e alla slovena Planica, dando ufficialmente il via al Tour de Ski 2019/2020 sabato 28 dicembre a Lenzerheide, in Svizzera, passando per Dobbiaco e approdando quindi in Val di Fiemme, fulcro – come sempre – dell’evento ispirato alla corsa a tappe ciclistica.
Tra i favoriti vi è il russo Sergej Ustiugov, uno che sa bene come si arriva “fino alla fine”: “Voglio dare il meglio di me, ma non riesco a fare previsioni. Io sono pronto a tutto”, ma le figure di spicco non si contano, a cominciare dal fenomeno Johannes Høsflot Klæbo, dall’altro russo Aleksandr Bol’šunov fino ai nostri Francesco De Fabiani e finalmente Federico Pellegrino che in terra fiemmese – grazie alla sprint – potrà essere grande protagonista. Modifiche e novità a parte, la battaglia sensazionale resta sempre quella ‘contro’ l’Alpe Cermis, di 9 km in tecnica libera con punte che sfiorano il 30% di pendenza, media del 12% e dislivello di 420 metri. Che vinca il migliore!

Info: www.fiemmeworldcup.com

CAPODANNO ALTERNATIVO ALLA NORDIC ARENA. A DOBBIACO CANNONI PRONTI E NEVE IN ABBONDANZA

CAPODANNO ALTERNATIVO ALLA NORDIC ARENA. A DOBBIACO CANNONI PRONTI E NEVE IN ABBONDANZA

Dobbiaco ospita due tappe del Tour de Ski il 31 dicembre e il 1˚ gennaio
Nordic Arena meta prestigiosa tra Svizzera e Val di Fiemme
Sfide di 10 km (donne) e 15 km (uomini), individual e pursuit
Previste grandi sorprese in vista del countdown

Il Tour de Ski festeggerà il Capodanno in pista, e quale località se non quella di Dobbiaco sarebbe stata la più indicata a portare a termine il suggestivo compito? Le due tappe in terra altoatesina – del 31 dicembre e 1° gennaio – sono un invito a far parte della grande festa, godendosi atmosfera e fuoriclasse dello sci di fondo, Klaebo su tutti, già vincitore nella passata stagione. La Nordic Arena di Dobbiaco sarà vestita a festa e il comitato organizzatore ha in mente diverse sorprese; a partire dalle comunità locali che presso le casette di legno dislocate lungo il percorso affrontato dai fondisti offriranno prelibate leccornie altoatesine e bevande calde, per potersi ristorare fino a sera. E poi countdown in attesa dell’anno nuovo con fuochi d’artificio, ma queste sono solo alcune anticipazioni di un evento che riserverà diverse sorprese anche nelle tappe di avvicinamento.
I cannoni per la produzione della neve sono pronti a partire già tra questa settimana e la prossima, e le previsioni ci hanno visto lungo con abbondanti precipitazioni arrivate a coprire di neve la Nordic Arena e gli scenari circostanti. Il menù sportivo a Dobbiaco recita 10 e 15 km individual nella giornata del 31 dicembre, ad orario di pranzo per i maschi e nel primo pomeriggio per le femmine, le quali gareggeranno invece nella tarda mattinata del 1° gennaio seguite dai maschi, rispettivamente in una 10 km ad inseguimento e in una 15 km, senza dimenticare la Coop Mini World Cup dedicata ai ragazzi per completare l’opera.
Nella stagione 2009/2010 Dobbiaco entrava per la prima volta a far parte del Tour de Ski… “nel 2019/2020 ci siamo con orgoglio per la decima volta”, afferma il comitato, che pianifica una strategia a lungo termine assieme al challenge più duro della Coppa del Mondo. Dopo le tappe svizzere di Lenzerheide ecco dunque la due giorni dobbiachese, prima del tradizionale epilogo in Val di Fiemme, in un Tour de Ski che con il tempo si tinge sempre più d’azzurro. L’occasione per gli spettatori è unica, la festa grande e l’accesso libero.
Info: www.worldcup-dobbiaco.it

LA VAL DI FIEMME MACINA RECORD. PIANO ARDITO DI COPPA CON VISTA OLIMPIADI

LA VAL DI FIEMME MACINA RECORD. PIANO ARDITO DI COPPA CON VISTA OLIMPIADI

Oggi al Ristorante Savini di Milano conferenza stampa di presentazione degli eventi fiemmesi
Tour de Ski dal 3 al 5 gennaio, poi Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale
Erano presenti gli atleti Ganz e De Fabiani (fondo), Pittin e Costa (combinata), i tecnici Selle, Rigoni e Zorzi
Riproposta la finale di Salt Lake City 2002: sarà Tesero Lake City con rivincita di Cristian Zorzi!

Dieci giorni e 12 gare di Coppa del Mondo tra Tour de Ski (3-5 gennaio), Combinata Nordica e Salto Speciale della settimana successiva, la Val di Fiemme – oggi a Milano – ha scelto la cornice del Ristorante Savini per presentare i propri prestigiosi eventi con vista Olimpiadi Milano Cortina 2026, dove il Trentino sarà assoluto protagonista. Chi ha assistito alle Olimpiadi di Salt Lake City 2002 ricorderà la prima finale sprint olimpica della storia, disputatasi il 19 febbraio 2002. Cristian Zorzi, ad una manciata di metri dal traguardo era in testa, ma Hetland riuscì a recuperare il gap insieme al tedesco Peter Schlickenrieder, con i due a finire nell’ordine davanti all’azzurro di Moena e allo svedese Björn Lind. Hetland in segno di vittoria mise il suo piede sulla schiena di “Zorro”, stremato. E il 4 gennaio, grazie alla disponibilità di Zorzi, Hetland, Schlickenrieder e Lind, ecco la rievocazione di quello che fu un momento storico dello sci di fondo: la Tesero Lake! “Zorro” ha raccolto subito il guanto di sfida: “Hetland è sempre stato la mia bestia nera, solo lui avrebbe potuto mettermi “lo sci” sulla schiena. Riporteremo a Lago di Tesero la sfida olimpica, mi allenerò tutto l’inverno per vincere!”. A Milano erano presenti autorità ed atleti ma se è possibile realizzare competizioni di questo tipo il merito è dei volontari trentini, come affermato da Mauro Dezulian, vicepresidente comitato organizzatore e responsabile dei volontari: “Nordic Ski esiste da oltre trent’anni, per poter ospitare al meglio questi eventi c’è sempre bisogno di loro, dei volontari”. Sport e turismo vanno a braccetto in Trentino: “La giunta provinciale è sempre vicina alla Val di Fiemme”, afferma l’assessore allo sport e turismo Roberto Failoni, ma la “culla dello sci nordico” ha una donna al comando, Cristina Bellante, mamma di due atleti della nazionale di combinata: “Val di Fiemme non si ferma mai, cerca sempre qualcosa di nuovo confermando il Salto dopo il successo della passata stagione, e regalando grandi novità come la sprint in tc di sabato fortemente voluta dalla FIS, e la Final Climb in linea. Il venerdì offrirà inoltre la 100.a gara del Tour de Ski in assoluto e gli eventi di contorno”. Piero De Godenz è una delle figure di riferimento politiche per gli sport in terra trentina: “Legare gli eventi di Coppa del Mondo e Mondiali al turismo è stato tassello fondamentale”. Maurizio Rossini di Trentino marketing: “Porteremo i paesaggi da cartolina del Trentino nel mondo” e Tiziano Mellarini di FISI Trentino: “I numeri non sono incoraggianti ma attraverso i nostri grandi eventi speriamo di riportare tanti giovani alle discipline di fatica” si sono passati la palla, e a snocciolare i dati di Coppa ci ha pensato Filip Grabowski di Infront: “30 milioni di spettatori reali hanno seguito le gare del Tour de Ski in Val di Fiemme, una media di 80% di market share in Norvegia, 11 milioni di spettatori tedeschi, siamo soddisfatti anche dei numeri di Combinata e Salto, preannunciamo che oltre alla trentina di telecamere lungo la Final Climb, Infront userà per la prima volta l’elicottero”. Dopodiché parola agli atleti, pronti ad affrontare la stagione. Caterina Ganz ha ben figurato lo scorso anno, specialmente sulla Final Climb: “Sono orgogliosa di rappresentare il Trentino con il mio lavoro, la Rampa del Cermis è stata dura ma quel giorno ero talmente felice di avere lì la mia famiglia e di farla la prima volta. Abbiamo finito un raduno di due settimane e ora andremo a Davos per le ultime rifiniture”. Un messaggio video anche da Federico Pellegrino che spera di esserci: “Ho dei bei ricordi in Val di Fiemme, sarà una bella opportunità”. Chi invece era presente a Milano è Francesco De Fabiani: “Al Tour de Ski ho ottenuto due podi in due 15 km in tc, la preferisco e preferisco la Mass Start. La Val di Fiemme mi ha accontentato e per me è una buona notizia. Sull’ultima rampa perdo posizioni ma la partenza in linea mi aiuterà. Tanti punti a disposizione, sogno di arrivare tra i primi cinque di Coppa”. Il DT Marco Selle concorda: “Gli atleti sanno che hanno un numero limitato di occasioni per primeggiare, li vedo determinati e senza particolari acciacchi. Sono pronti”. Dal fondo alla combinata con Alessandro Pittin, miglior fondista di Coppa nelle ultime due stagioni: “Sto tornando a divertirmi anche al Salto e questo mi fa ben sperare. Conosco la macchina organizzativa della Val di Fiemme, e spero di farmi trovare pronto nel 2026. Sarebbe la sesta olimpiade, la seconda in Italia, qualcosa di straordinario”. “Buone nuove” anche da Samuel Costa, finalmente al top della condizione: “Non ho più dolori al ginocchio, questo vuol dire tanto, grazie ai tempi che ho passato a casa ora sono grato di riuscire a muovermi e a tornare a fare sport. Per me l’obiettivo più importante è riuscire a saltare bene per partire davanti nel fondo. Il nostro scopo è regalare emozioni”. Federico Rigoni, coach dei saltatori, visto l’appuntamento olimpico in avvicinamento, guarda al futuro: “Come Combinata abbiamo cercato di proseguire il lavoro fatto, Costa è in ottima forma e Alessandro ha fatto vedere di poter stare davanti, mentre i giovani stanno crescendo. Nel Salto maschile numeri non incoraggianti ma stiamo lavorando per crescere ogni anno di più”. Arrivederci dunque al gennaio “di fuoco” della Val di Fiemme, tempio azzurro delle discipline nordiche.
Info: www.fiemmeworldcup.com
Download TV: www.broadcaster.it

AD HALLOWEEN LA RAMPA CON I CAMPIONI… NON FA PAURA! ISCRIZIONI APERTE ALLA 10ᵃ EDIZIONE

AD HALLOWEEN LA RAMPA CON I CAMPIONI… NON FA PAURA! ISCRIZIONI APERTE ALLA 10ᵃ EDIZIONE

Il 5 gennaio Alpe Cermis ‘a disposizione’ di ex professionisti e amatori
“Rampa con i Campioni” evento collaterale del Tour de Ski fiemmese
Decima edizione a 25 euro entro venerdì 3 gennaio

Tempo di anniversari per il comitato Fiemme Ski World Cup, non bastava un Tour de Ski ampiamente rinnovato con sprint, Final Climb mass start e 100.a tappa da celebrare a Lago di Tesero, anche l’evento promozionale “Rampa con i Campioni” festeggia la decima edizione domenica 5 gennaio alle ore 10, come sempre mettendo a confronto i temerari con l’erta più difficile di tutto il calendario di Coppa del Mondo di sci di fondo. Una sfida che assume ancora maggior valore se si pensa che atleti non troppo allenati decidono di affrontare una tale impresa; ma l’evento è troppo invitante e al via ci saranno numerosi ex fuoriclasse che vorranno tornare sul “luogo del delitto” per rimettersi alla prova.
Nella giornata di Halloween si parla di brividi e l’Alpe Cermis ne regala di unici: 9 km in tecnica libera, di cui 3.5 km tutti in salita e punte che sfiorano il 30% di pendenza, il tutto poco prima dell’arrivo dei campioni della Coppa del Mondo, circondati da un parterre di tutto rispetto composto da oltre 20.000 spettatori.
“La Rampa con i Campioni” è partita come iniziativa collaterale ma negli anni ha assunto importanza sempre maggiore, grazie anche alle performance di atleti quali gli stessi ideatori del Tour de Ski Jürg Capol e Vegard Ulvang, e a fuoriclasse del calibro di Cristian Zorzi, Fulvio Valbusa, Petra Majdic, Marco Albarello, Peter Schlickenrieder, Antonella Confortola, Justyna Kowalkzyk e Kristian Ghedina. Partecipare alla “Rampa con i Campioni” di Fiemme Ski World Cup è semplicissimo e le iscrizioni rimarranno aperte fino a venerdì 3 gennaio, ricordando che i pettorali sono limitati a 200 e dunque non bisognerà tardare troppo o aspettare l’ultimo momento. La tariffa d’iscrizione è di 25 euro.

Info: www.fiemmeworldcup.com

FIEMMESI DELLO SPORT PROTAGONISTI NEL MONDO. IL 16 MAGGIO SERATA LORO DEDICATA AL PALAFIEMME

FIEMMESI DELLO SPORT PROTAGONISTI NEL MONDO. IL 16 MAGGIO SERATA LORO DEDICATA AL PALAFIEMME

Festa di premiazione dei migliori atleti fiemmesi della stagione 2018/2019
Giovedì 16 maggio alle ore 20 al PalaFiemme di Cavalese – ingresso aperto al pubblico
Iniziativa Fiemme Ski World Cup, Comunità Territoriale e Provincia Autonoma di Trento
Verranno premiati Bertagnolli, Casal, i fiemmesi “adottivi” Pittin e Wierer e altri

La Val di Fiemme – per iniziativa di Fiemme Ski World Cup in collaborazione con Comunità Territoriale e Provincia Autonoma di Trento – celebra gli atleti fiemmesi. La “culla dello sci nordico” è nota per i suoi straordinari teatri sportivi messi a disposizione ogni anno degli atleti di tutto il mondo, ma giovedì 16 maggio alle ore 20 al PalaFiemme di Cavalese coccolerà i protagonisti di casa che hanno ben figurato nella stagione 2018/2019 e non solo, vi sarà infatti anche la presenza di tanti olimpici fiemmesi e la possibilità, aperta al pubblico, di assistere all’evento. Verranno così premiati Giacomo Bertagnolli di Cavalese e Fabrizio Casal di Capriana, atleti paralimpici delle Fiamme Gialle di sci alpino protagonisti a Kraniska Gora (SLO) e Sella Nevea, passando poi dai ‘fiamazzi adottivi’ per amore, come il combinatista Alessandro Pittin – vincitore del Best Skier Trophy FIS – e Dorothea Wierer – vincitrice della Coppa del Mondo generale di biathlon – la quale ha lasciato Anterselva e si è trasferita in Val di Fiemme. Saranno della partita anche Sebastiano Zorzi e Amelia Rigatti Di Grazia, con il primo campione italiano U14 di slalom gigante a Sarentino e la seconda campionessa italiana aspiranti di discesa libera a San Pellegrino, entrambi di Ziano di Fiemme. Luca e Veronica Gianmoena sono invece due promettenti combinatisti di Varena, con quest’ultima impegnata anche nel salto speciale nonché vincitrice del primo titolo italiano della combinata nordica femminile allo Stadio del Salto di Predazzo. Denis Parolari di Varena e Jacopo Bortolas di Tesero sono altri due bravi combinatisti, reduci dalle prime convocazioni importanti, con Annika Sieff di Varena campionessa italiana junior, Luca Libener di Daiano campione italiano under 14 di salto e combinata, Jahid Ouachi di Predazzo ottimo tra gli under 14 sia nel salto che nella combinata, così come Bryan Venturini. Arianna Sieff si dedica invece ‘solamente’ al salto speciale ed è stata convocata a due gare di Coppa del Mondo a Ljubno (SLO). Dal salto allo sci di fondo, con Simone Daprà di Panchià campione italiano under23 convocato anche in Coppa del Mondo, Sara Pellegrini di Panchià convocata ai Mondiali di Seefeld, Giacomo Gabrielli di Cavalese convocato in Coppa del Mondo sia a Cogne che a Davos (SUI), proseguendo con Paolo Ventura di Tesero, Ilenia Defrancesco di Masi di Cavalese, Paolo Fanton di Tesero, Stefano Dellagiacoma di Predazzo, Stefano Gardener di Tesero, Nicole Monsorno di Predazzo e gli altri predazzani Davide Facchini, Riccardo Bernardi, Matteo Ferrari, Silvia Campione. Denis Doliana di Tesero e Matteo Franzoni di Castello sono invece under 16, e Annalisa Varesco di Castello under14. Marina Piredda di Cavalese – campionessa italiana junior con prospettive tra i senior – si dedica al pattinaggio artistico. Non è finita qui, perché tra i protagonisti della Val di Fiemme nel mondo che riceveranno l’invito ci sono le stelline dello sci orienteering Stefania e Francesco Corradini di Castello di Fiemme, Davide Comai, Alice Ventura e Stefania Monsorno di Varena, Federico Marta e Mattias Trettel di Ziano di Fiemme, senza dimenticare Eleonora Dalprà di Ziano campionessa italiana di hockey su ghiaccio e il biathleta Thomas Baldessari di Predazzo campione italiano allievi a Lago di Tesero. Il futuro azzurro è nelle mani dei fiemmesi! Che dopo le fatiche sportive si meritano ampiamente questa serata loro dedicata.