Tag: Tour de Ski

UN MESE AL TOUR DE SKI IN VAL DI FIEMME. INTERVISTA DOPPIA ALLA COPPIA DEL FONDO DEBERTOLIS-NOECKLER

UN MESE AL TOUR DE SKI IN VAL DI FIEMME. INTERVISTA DOPPIA ALLA COPPIA DEL FONDO DEBERTOLIS-NOECKLER

Tour de Ski in Val di Fiemme il 5 e 6 gennaio
Sabato Mass Start al Centro del Fondo di Lago di Tesero
Domenica Final Climb sulla pista Olimpia III dell’Alpe Cermis
Intervista a Ilaria Debertolis e Dietmar Noeckler

Un mese soltanto alla sfida epica dello sci di fondo, il 5 e 6 gennaio il Tour de Ski si concluderà in Val di Fiemme, e la Final Climb della pista Olimpia III determinerà i migliori ad affrontare le massacranti e ravvicinate sette tappe con arrivo sull’Alpe Cermis. Tra i partecipanti anche due tra i migliori atleti della nazionale azzurra, coppia anche nella vita, si tratta della primierotta Ilaria Debertolis e dell’altoatesino Dietmar Noeckler. Ilaria esordì in Coppa del Mondo nel dicembre 2011, nello stesso mese prese parte alla prima tappa del Tour de Ski, e vanta come miglior risultato un quinto posto nella team sprint ai Mondiali del 2013 proprio in Val di Fiemme. Dietmar è invece originario di Brunico, e storicamente compagno di squadra di Federico Pellegrino nelle team sprint, con il quale conquistò due medaglie mondiali (argento nella sprint a squadre di Lahti 2017 e bronzo nella sprint a squadre di Falun 2015).
Ilaria, quando hai cominciato a sciare? “Quand’ero piccolina, grazie al papà e alla famiglia dove tutti sono un po’ sportivi. Papà faceva l’allenatore e mi ha portato sugli sci, ma mai obbligato, ha iniziato a piacermi ed è diventato tutto naturale”. Un papà determinante nella carriera dei figli anche nel caso di Noeckler: “Ricordo che da piccolo mio papà mi portava ogni tanto a sciare, invece con le gare ho iniziato un po’ dopo. La passione per lo sport in generale l’ho sicuramente ereditata da mio padre”. Dallo start all’arrivo in nazionale il passo è breve. Un cammino non privo di asperità per Ilaria Debertolis: “Non sappiamo neanche noi come mai a livello femminile fatichiamo ad ottenere risultati nel fondo. Secondo me la differenza è fisica e non tecnica, ci alleniamo tantissimo, ma evidentemente non basta muscolarmente”. Anche per Noeckler l’avvio non è stato facile: “Ho passato le varie categorie giovanili con risultati non buonissimi. Da junior ho iniziato a raccogliere buoni risultati e questo mi ha permesso di far parte della squadra nazionale junior. Negli anni successivi sono sempre stato inserito in squadra, prima in B e poi in squadra A”. Quanti Tour de Ski? Partendo da Ilaria: “Non ricordo! Tanti comunque…” Dietmar? “Se non sbaglio ho partecipato a 7 Tour de Ski. Il miglior piazzamento finale raggiunto è il 21° posto nel 2015”.
Ed ora chiediamo ai due atleti le emozioni che le tappe fiemmesi del Tour de Ski suscitano, a cominciare da Ilaria: “Il Tour de Ski è stato da sempre una delle mie gare preferite, anche perché sono un’atleta che più si allena e meglio sta fisicamente. La salita del Cermis è sempre stata durissima ma è la più bella della mia vita sportiva, la gente e le emozioni che regala sono uniche. Lo scorso anno non ho potuto partecipare per motivi di salute, mentre quest’anno mi prometto di tornare ai miei livelli. Fui 13.a sulla salita due anni fa e voglio migliorare partendo da lì”. Secondo Noeckler invece… “La Mass Start in Val di Fiemme è la mia gara preferita del Tour de Ski. In quella gara sono riuscito ad entrare per la prima volta nella mia carriera nei primi 10. Le piste del centro fondo di Lago di Tesero per me sono tra le più belle nel circuito di Coppa del Mondo. La salita verso l’Alpe Cermis è un tipo di gara non tanto congeniale a me. Faccio molta fatica in salita ripida a skating, ma con l’aiuto del numeroso pubblico che c’è sempre lungo la pista sono riuscito ad arrivare al traguardo varie volte”. Ilaria, qual è la pista più bella e quella più brutta di Coppa del Mondo? “La Val di Fiemme è la più bella e più dura, invece quella che gradisco meno – che sembrerà assurdo perché è dove ho fatto la mia gara migliore – è Davos, una pista un po’ particolare che non è facile decifrare”. Dietmar? “La pista utilizzata per la 50 km ai Mondiali in Val di Fiemme nel 2013 secondo me è la più bella che c’è in Coppa del Mondo. La pista di Planica e quella di Davos invece sono quelle che mi piacciono di meno”. Aspettative stagionali? “Mi aspetto di essere tra le prime 30 al termine della stagione, quello che viene in più tanto di guadagnato. Magari questo potrebbe essere l’anno giusto per l’Italia, anche le russe per molti anni hanno fatto fatica” – racconta Ilaria, mentre Dietmar punta a… “tornare ad un buon livello. Ho lavorato tanto e sono molto fiducioso. Affronterò tutte le gare al massimo e poi andando avanti in stagione, in base ai risultati, si vedrà a cosa puntare”.
Le “coppie del fondo”, Ilaria Debertolis e Dietmar Noeckler e Federico Pellegrino con Greta Laurent, sono molto legate tra loro: “Abbiamo un bellissimo rapporto, siamo molto amici e andiamo spesso in vacanza assieme, ci troviamo bene sia come coppie sportive che di vita”.

Info: www.fiemmeworldcup.com

LA VAL DI FIEMME ATTENDE IL TOUR DE SKI. FINAL CLIMB OBIETTIVO DEI TEMERARI DEL FONDO

LA VAL DI FIEMME ATTENDE IL TOUR DE SKI. FINAL CLIMB OBIETTIVO DEI TEMERARI DEL FONDO

Tour de Ski in Val di Fiemme il 5 e 6 gennaio
Sabato Mass Start, domenica 9 km in tecnica libera sulla pista Olimpia III
Già aperta la stagione di Coppa del Mondo di sci di fondo
In Finlandia bravi Scardoni e Pellegrino, Klaebo si fa beffare da Bolshunov

In Val di Fiemme temperature e bollettino neve sono confortanti, e il comitato Fiemme Ski World Cup si può gettare a capofitto sui propri appuntamenti di gennaio, a cominciare dal Tour de Ski 2018/2019, pronto a culminare ancora una volta nella “culla dello sci nordico” sabato 5 e domenica 6 gennaio.
Nell’attesa dell’appuntamento trentino la Coppa del Mondo di sci di fondo è iniziata con il botto: tanti, tantissimi i protagonisti a darsi battaglia in una stagione che si prospetta indimenticabile e mai così ricca di sorprese e atleti pronti a ben figurare. Nello sport chi non molla mai viene premiato, e all’avvio di Coppa sprint nella finlandese Ruka il russo Alexander Bolshunov ha soffiato la vittoria al favoritissimo ragazzo prodigio Johannes Klaebo, il quale ha inspiegabilmente rallentato sul più bello, sentendosi già il successo in tasca. Un atteggiamento di ‘superiorità’ pagato a caro prezzo, ma comprensibile da parte di un 22enne che vanta già tre ori olimpici. Uno start che ha visto anche il ritorno alle gare dell’altra norvegese Therese Johaug, ripartita da dove aveva lasciato, sul gradino più alto del podio nella 10 km TC.
I ‘conquistadores’ dello scorso Tour de Ski – Dario Cologna e Heidi Weng – si stanno preparando ad una grande stagione, mentre gli azzurri capitanati da Federico Pellegrino iniziano ad ingranare e le azzurre si sono ringalluzzite grazie ad alcune buone prove, in particolare con il settimo posto ottenuto in terra finnica della veronese Lucia Scardoni.
Il Tour de Ski della Val di Fiemme si aprirà sabato 5 gennaio con la consueta Mass Start in tecnica classica, di 10 km per le donne e 15 km per gli uomini, prima della “finale delle finali” e dell’appuntamento storico con la fatica: la Final Climb di domenica 6 gennaio in tecnica libera (e non potrebbe essere altrimenti). 9 km verso il cielo sia per le donne che per gli uomini, “uguaglianza” che non lascia scampo a nessuno, chi è pronto mentalmente e fisicamente sale, chi non lo è arranca. Nel mezzo, una miriade di iniziative di contorno, sportive e non solo, tra la “Rampa con i Campioni” servita su un piatto d’argento ad ex campioni ed amatori che vorranno fregiarsi di aver anch’essi fatto i conti con le asperità della pista Olimpia III (iscrizioni a 25 euro entro il 4 gennaio), le sfide per i giovanissimi “Mini World Cup Coop” e “Junior Final Climb”, la festa di Après Ski-Race DJ set e Fiemme Rock & Roll, e il Tour del Gusto per assaporare i prodotti tipici locali in pieno contest di Coppa del Mondo.

Info: www.fiemmeworldcup.com

DALLA FIEMME ROLLERSKI CUP AL TOUR DE SKI. FINAL CLIMB TEATRO DELLE FATICHE DEI CAMPIONI

DALLA FIEMME ROLLERSKI CUP AL TOUR DE SKI. FINAL CLIMB TEATRO DELLE FATICHE DEI CAMPIONI

Tour de Ski il 5 e 6 gennaio in Val di Fiemme (TN)
Comitato Fiemme Ski World Cup al lavoro in vista dell’inverno
Centro del Fondo di Lago di Tesero e Alpe Cermis sedi del clou dello sci di fondo
Partenza il 29 dicembre a Dobbiaco (BZ) e arrivo ai piedi delle Dolomiti trentine

L’erta dell’Alpe Cermis in Val di Fiemme (TN) è una delle icone dello sport e della fatica, un’impennata con la quale tutti i fondisti più forti – prima o poi – dovranno fare i conti. Un assaggio lo ha dato la Fiemme Rollerski Cup da poco conclusa, con la rimonta super di Tord Asle Gjerdalen e l’ennesimo arrivo di Justyna Kowalczyk (giunta seconda) sulla Final Climb – ad affrontare con largo anticipo ciò che sarà la fatidica impresa finale del Tour de Ski, il prossimo anno di scena il 5 e 6 gennaio sotto le direttive del comitato Fiemme Ski World Cup.
La manifestazione è nata per innalzare all’ennesima potenza lo sforzo e le imprese degli atleti dello sci di fondo, concentrati ad affrontare le rampe della pista Olimpia III che coronerà le tappe intense e ravvicinate della competizione ispirata alla celebre corsa ciclistica. La “culla dello sci nordico” chiuderà ancora una volta un challenge e, dopo aver rappresentato la ciliegina sulla torta per gli skirollisti di Coppa del Mondo, per i competitors del Guide World Classic Tour e per il Mini Tour Rollerski Trentino della Fiemme Rollerski Cup, sarà l’ultima e decisiva location ad ospitare il Tour de Ski chiamato ad esaltare le doti di ogni fondista: completezza e capacità di recupero.
Centro del Fondo di Lago di Tesero e Final Climb dell’Alpe Cermis le sedi fiemmesi, con quest’ultima ad infiammare il manto innevato e le televisioni di tutto il mondo sin dalla prima edizione del Tour targata 2007. Rappresentare il gran finale di uno degli eventi più prestigiosi in materia di sci stretti non è cosa da poco, e il prossimo anno per la tredicesima volta consecutiva le prove di mass start del sabato (10 km donne e 15 km uomini TC) e pursuit la domenica con gli ultimi 9 km tra lo Stadio del Fondo e l’Alpe Cermis, regaleranno spettacolo a tutti i tifosi che assedieranno la leggendaria pista. A partire dal 29 dicembre a Dobbiaco, passando dalla svizzera Val Müstair e dalla tedesca Oberstdorf sino ad arrivare ai piedi delle Dolomiti trentine, il Tour de Ski 2019 sarà uno show unico ed altamente spettacolare.
Chi saranno gli eredi al trono della norvegese Heidi Weng e dello svizzero Dario Cologna? La scorsa stagione quest’ultimo fu esemplare per tutta la durata del Tour, mentre la “norge” attese proprio la tappa fiemmese per far vedere quanto fosse ancora la migliore a saper gestire tensione ed acido lattico. In Val di Fiemme non mancheranno nemmeno le tradizionali iniziative di contorno Tour del Gusto e Rampa con i Campioni, con la prima a far degustare i prodotti tipici locali e la seconda a dare la possibilità a tutti di fare i conti con la “diabolica invenzione” di Ulvang e Capol che culmina in Val di Fiemme, dove la fatica tramuta gli obiettivi in sogni realizzati.

Info: www.fiemmeworldcup.com

TOUR DE SKI AD UN PASSO DALLA VAL DI FIEMME

TOUR DE SKI AD UN PASSO DALLA VAL DI FIEMME

FINAL CLIMB IMPENNATA LEGGENDARIA

Tour de Ski in Val di Fiemme (TN) sabato 6 e domenica 7 gennaio
Sabato Mass Start di 10 e 15 km, domenica 9 km in tecnica libera sull’Alpe Cermis
Dario Cologna e Heidi Weng i favoriti, ma occhio a Ustiugov e Oestberg
Montepremi da urlo nella “culla dello sci nordico”, oltre 477.000 euro

La Final Climb del Tour de Ski in Val di Fiemme (TN) rappresenta una di quelle sfide che lo sport brama e desidera, chiede impegno massimo agli atleti e regala spettacolo agli spettatori, con le televisioni di mezzo mondo a gustarsi i 9 km in tecnica libera e punte che sfiorano il 30% di pendenza, calcolando una media del 12%, 420 metri di dislivello e gli ultimi 3.5 km tutti da effettuare con lo sguardo verso il cielo.
Le piste fiemmesi sono in condizioni perfette per l’appuntamento di sabato 6 e domenica 7 gennaio, tutta l’area di Lago di Tesero è imbiancata, un colpo d’occhio spettacolare sia per chi si godrà le gare dalla tv di casa o live, a pochi passi dai fondisti di Coppa del Mondo. Sabato al Centro del Fondo ci saranno le Mass Start di 10 km per le femmine e 15 km per i maschi, i cui risultati sanciranno i distacchi che separeranno gli atleti in vista dell’ultima, suggestiva, tappa del Tour.
I 9 km sulla pista Olimpia III che i fondisti affronteranno domenica 7 gennaio sono i più temuti del fondo mondiale, essi lasciano la stanchezza nelle gambe per settimane e per questo vanno affrontati con il massimo della cautela, “gestendosi” per arrivare lucidi alle “infilate” conclusive.
Le prime sfide del 12° Tour de Ski hanno evidenziato le gesta atletiche ancora superlative dell’elvetico Dario Cologna, capace di esaltarsi nella “sua” Lenzerheide, ed ora in grado di giocarsi il “tutto per tutto” nel rush finale, probabilmente assieme al vincitore della passata stagione Sergej Ustiugov. Cologna conosce bene l’erta fiemmese, avendo posizionato la bandierina svizzera sulla cima in ben tre edizioni (2009, 2011, 2012), senza dimenticare il terzo posto nel 2010, il secondo del 2013 e nuovamente il gradino più basso del podio sul quale salì lo scorso anno, con il 4° Climb Time di giornata (rilevamento sugli ultimi 4 km della Final Climb).
Ustiugov non ottenne un tempo eccezionale alla Final Climb (20° Climb Time), ma il russo poteva contare su di un vantaggio considerevole avendo vinto sei delle sette tappe, per giunta è lecito pensare come si sia risparmiato potendo comunque concludere con oltre un minuto di vantaggio sul rivale diretto Sundby (17° Climb Time). Occhio anche all’altro russo Alexander Bolshunov, mentre i papabili outsider potranno essere il canadese Alex Harvey, il kazako Alexey Poltoranin e proprio Sundby, non lucidissimo quest’anno, senza dimenticare il francese Maurice Manificat, miglior Climb Time dell’undicesimo Tour che gli valse il quarto posto di giornata e assoluto, con Francesco De Fabiani e Giandomenico Salvadori pronti ad arrivare in Trentino provando a conquistare un posto nei primi 20, mentre pare più attardato Dietmar Noeckler.
Se al maschile la truppa norvegese latita con l’assenza del leader di Coppa del Mondo Klaebo, di riposo per preparare al meglio gli appuntamenti olimpici, al femminile probabilmente la vincitrice sarà una “norge”, una tra Ingvild Flugstad Oestberg e Heidi Weng, “domatrice” dell’erta infernale nella scorsa edizione e forse più adatta a questo tipo di competizione “estrema”, anche se la Oestberg ottenne comunque il 4° Climb Time sul Cermis. La statunitense Jessica Diggins potrà essere una valida alternativa per il podio, soprattutto se ben figurerà nella Mass Start di sabato, con “mamma” Bjoergen fuori dai giochi.
Saranno in Val di Fiemme anche le altre atlete norvegesi Eide, Falla, Harsem, Jacobsen, Kalvaa, Murud, Slind e Tiril Udnes Weng, mentre tra i maschi figurano, oltre a Sundby, anche le valide alternative Dyrhaug, Holund, Iversen, Krogh, Roethe, Skar e Toenseth. La miglior azzurra fin qui vista al Tour de Ski è ancora una volta Elisa Brocard, con le “nostre” attese ad un pronto riscatto nelle tappe fiemmesi.
Tutti nella “culla dello sci nordico”, anche per il montepremi finale di oltre 477.000 euro totali, da suddividersi in 46.852 euro al primo classificato, 34.074 al secondo, 23.426 al terzo e via a seguire fino al 20° in graduatoria, medesime quote sia per gli uomini che per le donne, ricordando che le cifre potranno subire variazioni visto l’annullamento della tappa odierna ad Oberstdorf. Info: www.fiemmeworldcup.com

ZORZI VS GHEDINA ALLA “RAMPA CON I CAMPIONI”

ZORZI VS GHEDINA ALLA “RAMPA CON I CAMPIONI”

ISCRIZIONE POSSIBILE ENTRO IL 5 GENNAIO

Tour de Ski in Val di Fiemme (TN) il 6 e 7 gennaio
“Rampa con i Campioni” aperta a tutti per sfidare il Cermis
Iscritti Zorzi, Ghedina, Confortola, Wyatt, Capol e Schlickenrieder
Partenza alle 9.30 ad anticipare le finali del Tour (femminile 11.30, maschile 14.30)

Appassionati di sci di fondo “estremo” affrettatevi!
La possibilità di partecipare all’evento aperto a tutti “Rampa con i Campioni” del 7 gennaio in Val di Fiemme sta per scadere, ed il comitato Fiemme Ski World Cup propone la quota di 25 euro ancora fino a venerdì 5.
Kristian Ghedina e Cristian Zorzi hanno già assentito a sfidare il Cermis, due che non sembrano aver ancora voglia di appendere gli sci al chiodo: “Zorro” era in dubbio, a causa della frattura del gomito subita in estate, ma la pista Olimpia III è troppo appetibile per uno come lui: “Tutto a posto, posso cominciare a sciare e sarò sul Cermis il giorno 7’. Una sfida impari sulla carta, con Ghedina abituato ad affrontare le piste all’ingiù e Zorzi all’insù. Estrosi? Entrambi, una caratteristica comune che ha fatto guadagnare a quest’ultimo un oro, un argento e un bronzo olimpico ed un oro e un argento mondiale, mentre il primo si è accaparrato due argenti ed un bronzo mondiale, una sfida particolare che condurrà le due glorie dell’inverno azzurro ad affrontarsi anche se in maniera goliardica. Ghedina mette già le mani avanti, vista la troppa attività fisica svolta da “Zorro”, ancora in forma smagliante: “Non ci sarà gara… Me la giocherò per i primi 100 metri ma poi mi straccerà! Bisognerebbe creare una “formula magica” e metterci a confronto anche in altri campi per rendere la competizione più equilibrata, ma Zorro va forte anche in discesa!”. Una prima volta per Kristian Ghedina alla Final Climb, un habitué per Cristian Zorzi: “Ho affrontato la Final Climb sia da professionista che da amatore, e devo dire che le sensazioni sono simili, soprattutto per quanto riguarda la fatica e il tifo incredibile lungo la pista Olimpia III. Il popolo trentino ti sorregge e sostiene passo dopo passo. Per quanto riguarda la battaglia con “Ghedo” sui primi 100 metri non se la cava affatto male, ma poi esce la tecnica e l’allenamento e gli sono superiore. Lui è della vecchia guardia, uno di quei discesisti che sapevano fare tutto”.
Poco prima della Final Climb del Tour de Ski ci sarà dunque questa gara open di 9 km, stessa pista e stessa distanza su cui si affronteranno le stelle di Coppa del Mondo con start dal Centro del Fondo di Lago di Tesero ed arrivo, appunto, sull’Alpe Cermis, aperta a tutti gli sportivi in possesso dell’attestato medico di idoneità sportiva non agonistica. Amatori in primis – sottolinea il comitato fiemmese, ma hanno già dato il proprio assenso anche l’inventore del Tour de Ski Jürg Capol, l’argento olimpico Peter Schlickenrieder e la coppia nella vita come nello sport composta dalla trentina bronzo olimpico Antonella Confortola e dalla leggenda della corsa in montagna Jonathan Wyatt, con la prima ad essersi aggiudicata la “Rampa con i Campioni” nel 2016 e ad aver prestato i propri sci all’amica Laura Vila Orgue, vincitrice (non a caso) della scorsa edizione.
Sabato al Centro del Fondo di Lago di Tesero ci saranno le Mass Start, mentre la “Rampa con i Campioni” scatterà domenica 7 gennaio alle ore 9.30, prima di chiudere in bellezza alle ore 11.30 con la Final Climb femminile e alle ore 14.30 con quella maschile, la sfida più ambita del calendario fondistico mondiale.
Info: www.fiemmeworldcup.com

SPETTACOLO NORDICO IN VAL DI FIEMME (TN)

SPETTACOLO NORDICO IN VAL DI FIEMME (TN)

TOUR DE SKI E COMBINATA SOMMERSI DI NEVE ED INIZIATIVE

Tour de Ski con epilogo sull’Alpe Cermis il 6 e 7 gennaio
Coppa del Mondo di Combinata Nordica dal 12 al 14 gennaio
Après-Ski Race DJ Set, Tour del Gusto, Fiemme Rock & Roll e molto altro al Tour de Ski
Winterfest e la colazione gratuita Jump in the Breakfast per la Combinata Nordica

Comitato Fiemme Ski World Cup all’opera per realizzare i propri “grandi eventi” invernali, l’oramai prossimo Tour de Ski fra il Centro del Fondo di Lago di Tesero e l’Alpe Cermis, e la Coppa del Mondo di Combinata Nordica fra lo Stadio del Salto di Predazzo ed il Centro del Fondo.
Manifestazioni sportive d’inenarrabile bellezza e fatica, con la prima a disputarsi il 6 e 7 gennaio e la seconda dal 12 al 14 gennaio, grazie all’incommensurabile lavoro dei volontari fiemmesi, pronti a “spostarsi” immediatamente da una struttura all’altra garantendo massima qualità ai fondisti e combinatisti di Coppa del Mondo.
Ma la Val di Fiemme (TN) è capace di offrire anche tutta una serie di iniziative collaterali, coinvolgendo appassionati, spettatori o semplici curiosi, i quali potranno divertirsi e sostenere le performance degli atleti dalla prima all’ultima falcata. Venerdì sera alle ore 21 apertura scenografica con il concerto della Santoni Family Band al Fiemme Party Tent, mentre la gimkana per le categorie baby e cuccioli Fiemme Snow Kidz, novità assoluta accompagnata da musica dal vivo, aprirà le danze di sabato 6 gennaio alle ore 10, rifocillandosi poi con un delizioso pranzo trentino al tendone delle feste di Lago di Tesero. Le Mass Start femminile e maschile del Tour de Ski precederanno l’Après-Ski Race DJ Set delle ore 17, in compagnia dei Senselexx al tendone delle feste, ma il divertimento “bianco” proseguirà anche nelle ore successive con un invitante Felicetti Pasta Party alle ore 19.30 e nuovamente tanta musica con Fiemme Rock & Roll a partire dalle ore 21, questa volta sulle note dei gruppi musicali Killibilly’s ed Atrio.
“La febbre del sabato sera” anticiperà le contese più spettacolari dello sci di fondo, con gli amatori a dedicarsi alla Final Climb nell’evento di domenica mattina aperto a tutti, la “Rampa con i Campioni”, i fuoriclasse alla consueta e sontuosa Final Climb circondati dall’entusiasmo del foltissimo pubblico, e non è finita qui perché anche i giovani potranno cimentarsi in un’altra “prima”, la Junior Final Climb, mass start per la categoria ragazzi. A coronare il tutto ci penseranno le postazioni del Tour del Gusto lungo il percorso innevato, tutte da assaporare gustandosi una giornata di sport all’aria aperta.
Le iniziative di contorno del comitato Fiemme Ski World Cup non terminano qui, venendo esaltate e promosse anche nel fine settimana successivo, alla Coppa del Mondo di Combinata Nordica ci sarà infatti la Winterfest allo Sporting Center di Predazzo nella giornata di sabato a partire dalle ore 19.30, mentre sia sabato che domenica 14 gennaio tutti potranno gustare ‘Jump in the Breakfast’, croissant e cappuccini ammirando i balzi degli uomini volanti dello sci nordico.

MENO DI 20 GIORNI ALLA FINALE DEL 12° TOUR DE SKI

MENO DI 20 GIORNI ALLA FINALE DEL 12° TOUR DE SKI

MIGNEREY: “VAL DI FIEMME IMPRESCINDIBILE”

Tour de Ski in Val di Fiemme (TN) il 6 e 7 gennaio
Intervista al “race director” di Coppa del Mondo Pierre Mignerey
Sabato Mass Start e domenica sfida al Cermis per eleggere i campioni del 12° Tour de Ski

La Coppa del Mondo di sci di fondo ha da poco chiuso la parentesi dobbiachese, ed ora si proietta ad affrontare uno degli appuntamenti più sentiti della stagione: il Tour de Ski con epilogo sull’Alpe Cermis della Val di Fiemme (TN) il 6 e 7 gennaio prossimi.
A Dobbiaco era ovviamente presente anche il direttore del fondo FIS Pierre Mignerey, il quale ha espresso il proprio parere in vista dell’imminente start del Tour che s’ispira al “de France” ciclistico: “Tutti noi non vediamo l’ora di presentarci al Tour de Ski, perché è da sempre uno dei nostri eventi di maggior successo. Non sappiamo ancora chi tra uomini e donne partirà – afferma Mignerey – forse cambierà qualcosa con le Olimpiadi perché saranno l’obbiettivo più importante della stagione. Dipende dalla condizione atletica dei fondisti e dalla scelte che vorranno attuare nel proseguo, ma gli atleti amano il Tour e desiderano sempre parteciparvi”.
L’essenza del Tour de Ski non sta nel chi vi compete, bensì nel format suggestivo che racchiude in maniera ravvicinata sette tappe, con l’ultima e più spettacolare situata proprio in territorio fiemmese: “La Val di Fiemme è il brand del Tour, quando qualcuno pensa al Tour pensa alla Final Climb, senza di “lei” non ci sarebbe alcun Tour, l’anima è la Val di Fiemme e continuerà ad esserlo anche in futuro. Solitamente la competizione è entusiasmante, quindi se mancano uno o due atleti top non è importante, è il Tour de Ski in sé a rendersi importante come format”.
Una piccola anticipazione anche per quanto riguarda il 2019, con l’Italia protagonista dall’inizio alla fine… “L’importante è muoversi da tappa a tappa velocemente, e l’anno prossimo l’Italia sarà protagonista con l’apertura (Dobbiaco) e la chiusura (Val di Fiemme), non pensiamo nemmeno di muoverci dalla Val di Fiemme per concludere il Tour”.
Il comitato Fiemme Ski World Cup è pronto, il Centro del Fondo si presenta in condizioni esemplari, con il via alle danze dato dalle donne della Mass Start femminile in classico sabato 6 gennaio a Lago di Tesero, e la Mass Start maschile a seguire. Domenica 7 gennaio ci si delizierà con le postazioni del Tour del Gusto e l’evento aperto a tutti “Rampa con i Campioni”, per chi volesse cimentarsi con le rampe del Cermis in via amatoriale. I fuoriclasse scenderanno invece in campo poco più tardi, donne in tarda mattinata e uomini nel primo pomeriggio; il Cermis non è mai stato così a portata di mano.
Info: www.fiemmeworldcup.com

12° TOUR DE SKI E COMBINATA NORDICA

12° TOUR DE SKI E COMBINATA NORDICA

FIEMME SKI WORLD CUP ALL’OPERA PER I GRANDI EVENTI

12° Tour de Ski in Val di Fiemme (TN) il 6 e 7 gennaio
Coppa del Mondo di Combinata Nordica dal 12 al 14 gennaio
Ieri sera riunione dei capiservizio del Comitato Fiemme Ski World Cup
Illustrati i programmi e le novità delle prossime edizioni

Il Comitato Fiemme Ski World Cup, capitanato dal presidente Bruno Felicetti, si è radunato ieri nella consueta riunione dei capiservizio, una serata per programmare e definire gli ultimi dettagli in vista delle prestigiose sfide di Coppa del Mondo, il prossimo anno ai nastri di partenza con la finale del 12° Tour de Ski del 6 e 7 gennaio in Val di Fiemme (TN), e la Combinata Nordica, prevista dal 12 al 14 gennaio tra lo Stadio del Salto di Predazzo ed il Centro del Fondo di Lago di Tesero. Quest’ultimo, sottolineano gli organizzatori, è già innevato per 1,5 km, e lo sarà nella propria interezza all’avvio delle strepitose gesta dei campioni del fondo. Illustrati anche i programmi dei due attesissimi appuntamenti, con alcune novità quali Fiemme Snow Kidz di sabato 6 gennaio alle ore 10, la Gimkana per baby e cuccioli, accompagnata da musica dal vivo, il tutto aspettando la partenza della Mass Start femminile alle ore 14.15 a Lago di Tesero, non prima di essersi deliziati al tendone delle feste con un buon pranzo tipico. Premiate le donne, toccherà alla Mass Start maschile delle ore 15.45, a seguire grande festa con Après-Ski Race DJ Set con i Senselexx presso il Tendone delle Feste (Fiemme Party Tent) alle ore 17, Felicetti Pasta Party alle ore 19.30 e Fiemme Rock & Roll dalle ore 21, con i Killibilly’s e gli Atrio. Spettatori ed appassionati potranno rimanere alzati fino a notte fonda, ma i fuoriclasse del fondo e gli amatori dovranno invece andare a letto presto, perché domenica 7 gennaio alle ore 9.30 scatta l’evento aperto a tutti “Rampa con i Campioni”, per chi avesse il desiderio e il coraggio di sfidare la leggendaria Final Climb. Campioni sul manto della pista Olimpia III di 9 km alle ore 11.30 (donne) e alle ore 14.30 (uomini). Nel mezzo, altra novità per i ragazzi con la prima edizione della Junior Final Climb, mass start della categoria ragazzi anche per incentivare i più giovani a divertirsi nel magico mondo della neve.
Meno di una settimana più tardi ecco approdare in Val di Fiemme la Coppa del Mondo di Combinata Nordica, con salto di prova sin da giovedì 11 gennaio alle ore 9 e qualifica della prima gara individuale dall’HS 135 un’ora più tardi. Venerdì si fa già sul serio, Individual Gundersen alle ore 9.30 dal trampolino e 10 km di fondo (4 x 2.5 km) alle ore 13.30. Sabato toccherà alle squadre con la Team Sprint HS 135 alle ore 10 e 2 x 7.5 km alle ore 15.45, a seguire premiazioni e tradizionale Winterfest allo Sporting Center di Predazzo a partire dalle ore 19.30. Domenica 14 gennaio una seconda prova individuale alle ore 10, anticipata da croissant e cappuccini gratis per tutti con il Jump in the Breakfast, con la prova finale allo stadio del fondo che scatterà alle ore 13.45 (4 x 2.5 km).
Sfide eccezionali, con il comitato fiemmese “padrone di casa” quando si tratta di sci nordico, sempre presente nelle figure del presidente Bruno Felicetti, del vicepresidente e responsabile dei volontari Mauro Dezulian, del segretario generale e responsabile dell’area sport Cristina Bellante, e di tutte le persone fondamentali ringraziate una ad una nel corso della serata d’incontro, tra le quali 50 capiservizio cui fanno riferimento centinaia di volontari, senza i quali sarebbe impossibile realizzare nella “culla dello sci nordico” eventi di tale calibro.
Info: www.fiemmeworldcup.com

KLÆBO SUPERSTAR, PELLEGRINO GARANZIA A RUKA

KLÆBO SUPERSTAR, PELLEGRINO GARANZIA A RUKA

VAL DI FIEMME (TN) NEL MIRINO DEI CAMPIONI

12° Tour de Ski in Val di Fiemme (TN) il 6 e 7 gennaio
Johannes Høsflot Klæbo rivelazione nell’avvio di Coppa del Mondo
Federico Pellegrino 5° nella tappa d’apertura a Ruka (FIN)
Finalissima sulla Final Climb dell’Alpe Cermis

Se il Monopoli pesca la carta (spesso infausta) denominata “fate tre passi indietro con tanti auguri”, la stagione di Coppa del Mondo di sci di fondo è partita con tre passi avanti, il trittico di Ruka (FIN) ha dato il via ad una annata che si prospetta scoppiettante. Tre passi di avvicinamento al dodicesimo Tour de Ski, che culminerà in Val di Fiemme il 6 e 7 gennaio, con la finalissima sulla tradizionale Final Climb dell’Alpe Cermis: 9 km in tecnica libera con gli ultimi 3.5 km tutti in salita e punte che sfiorano il 30% di pendenza, media del 12% e dislivello di 420 metri, dati che farebbero rabbrividire chiunque, ma non i domatori della fatica sugli sci stretti.
Tanti volti “nuovi” anche nei gruppi di testa, segno che il movimento si sta piano piano rinnovando. A trionfare nella prima giornata di sfide finniche ci ha infatti pensato il giovanissimo norvegese Johannes Høsflot Klæbo, con il connazionale Paal Golberg in seconda posizione, lo svedese Calle Halfvarsson in terza e Federico Pellegrino in quinta a completare lo sprint in classico.
Fra le donne Stina Nilsson, che sull’erta fiemmese si fece sfuggire per un soffio il successo al Tour de Ski, riparte con furore imponendosi su Sadie Bjornsen e Yulia Belorukova. Nella seconda tornata finlandese che prevedeva una 10 km in tecnica classica la leggendaria Marit Bjoergen strappa il successo alla svedese Charlotte Kalla, nel 2008 più giovane vincitrice nella storia della ‘sfida a tappe’ ideata da Jurg Capol e Vegard UIvang (palma detenuta ancor oggi), e a Ingvild Flugstad Oestberg. 15 km per gli uomini nuovamente appannaggio di Johannes Høsflot Klæbo, su Didrik Toenseth ed il finlandese che giocava in casa Iivo Niskanen, a dimostrazione che il ruolo di primattore di Klæbo non è arrivato per caso.
Nella pursuit sulle medesime distanze hanno poi segnato il miglior tempo la “norge” Ragnhild Haga, davanti alla campionessa in carica Heidi Weng e a Charlotte Kalla, con quest’ultima che si aggiudica il Ruka Triple, mentre tra i maschi il più veloce è stato il francese Maurice Manificat, miglior tempo anche sulla pista Olimpia III (29:20) lo scorso gennaio, davanti a Matti Heikkinen e Hans Christer Holund, con Pellegrino 10°, a proprio agio anche sulle distanze lunghe.
Inizio promettente, dunque, a circa un mese dallo start del Tour de Ski da Lenzerheide (SUI), la prima di sette tappe che vedranno il proprio apice al cospetto del mitico Cermis. Ma ad anticipare l’apoteosi della fatica in Val di Fiemme ci sarà una Mass Start al Centro del Fondo di Lago di Tesero, di 10 km per le donne e di 15 km per gli uomini, con una miriade di appassionati a sostenere le gesta dei fondisti.
Info: www.fiemmeworldcup.com

L’ATTESA Ė FINITA PER LE STELLE DEL FONDO

L’ATTESA Ė FINITA PER LE STELLE DEL FONDO

DOMANI 11° TOUR DE SKI IN VAL DI FIEMME

Domani e domenica 8 gennaio 11° Tour de Ski in Val di Fiemme (TN)
Heidi Weng e Sergey Ustiugov favoriti in attesa della Final Climb
Musica live, Tour del Gusto, Fiemme Rock e molto altro nel weekend fiemmese
Francesco De Fabiani in cerca di un risultato prestigioso per la spedizione azzurra

Spesso le troppe aspettative sono sinonimo di delusione, ma nel caso del Tour de Ski, domani e domenica sulle nevi della Val di Fiemme (TN), possono generare solamente una maggior carica adrenalinica da distribuire in egual maniera nell’arco delle due giornate di gara, anche se tutti sanno che l’evento avrà la propria epica conclusione dalle sfumature cavalleresche domenica sulla pista Olimpia III dell’Alpe Cermis.
Il Centro del Fondo di Lago di Tesero è innevato e pronto da tempo ad ospitare le stelle del fondo ma non solo, anche gli appassionati si potranno godere tutte le iniziative di contorno loro dedicate, a partire dalle ore 11.30 di domani. Il programma proposto da Nordic Ski Fiemme è molto ricco, con musica e tanto divertimento che faranno da preludio alle Mass Start delle ore 14.30 per le donne e delle ore 15.30 per gli uomini, rispettivamente di 10 e 15 km da disputarsi in tecnica classica. Il divertimento “fuoripista” ripartirà al tendone delle feste fiemmese alle ore 16.30 con l’Après-Ski Race Dj Set ed in serata con Fiemme Rock sulle note della Dolomiten Bier Band. La giornata di domenica sarà invece dedicata alle sei postazioni del Tour del Gusto, gestite da Taverna Aragosta, Molina per Aria, Ziano Insieme, Fiemme & Fassa Volley, US Cembra e US Dolomitica, dislocate lungo tutto lo sviluppo della Final Climb.
Le gare di domenica partiranno alle ore 9.30 con la “Rampa con i Campioni”, arricchita dalle presenze della vincitrice dello scorso anno, la nostra inossidabile Antonella Confortola, e dai due “secondi” del 2016 Tobias Angerer e Katerina Neumannova, i quali scatteranno assieme al fondatore (con Jürg Capol) del Tour de Ski Vegard Ulvang. La “sfida delle sfide” andrà invece in scena alle ore 11.30 con la Final Climb riservata alle donne, mentre alle ore 15.30 toccherà ai maschi far vedere di che pasta sono fatti.
Oggi i fondisti si sono cimentati nella tappa dobbiachese, preludio del gran finale nella “culla dello sci nordico”, ed ancora una volta non c’è stata storia. Sergey Ustiugov ha conquistato il quinto successo consecutivo ed ora va alla ricerca dell’en plein in Val di Fiemme, impresa riuscita solamente al femminile a Marit Bjoergen e mai ad un atleta maschio. De Fabiani chiude nono, mentre al femminile la Nilsson termina 20.a scivolando in terza posizione assoluta dietro alla Weng e alla Oestberg, lasciando il palcoscenico di giornata a Jessica Diggins. Il russo Sergey Ustiugov è l’“intoccabile” di quest’undicesimo Tour de Ski e pronto a battere ogni record, ma il numero di vittorie può risultare riduttivo quando ci si trova al cospetto del Cermis, un’erta con pendenze da far rabbrividire anche i fondisti più temerari ed in grado di poter stravolgere ogni tipo di graduatoria. Al femminile giochi più aperti, con l’ex capoclassifica Stina Nilsson, assieme alla leader di Coppa del Mondo Heidi Weng ed alla connazionale Ingvild Flugstad Oestberg, ad essere le serie candidate alla vittoria, mentre Martin Johnsrud Sundby, anch’egli leader di Coppa del Mondo e campione in carica del Tour de Ski, pare l’unico a poter insidiare il russo per il titolo.
Gli azzurri più in condizione sono invece Francesco De Fabiani e Ilaria Debertolis, chiamati ad una prova di forza sulle “nevi amiche”, soprattutto nel caso della primierotta.
Heidi Weng e Sergey Ustiugov sono dunque i papabili favoriti del Tour de Ski 2017, ma ciò passa in secondo piano davanti all’impresa leggendaria che gli atleti dovranno compiere: scalare le impegnative rampe del Cermis in una contesa all’ultima falcata a tu per tu con la fatica. Per questo è sempre interessante capire chi otterrà il miglior tempo, aggiungendo un significativo riconoscimento al proprio palmarès che potrà già essere considerato come un premio alla carriera.
Info: www.fiemmeworldcup.com