Tag: Tour de Ski

CAPODANNO ALTERNATIVO ALLA NORDIC ARENA. A DOBBIACO CANNONI PRONTI E NEVE IN ABBONDANZA

CAPODANNO ALTERNATIVO ALLA NORDIC ARENA. A DOBBIACO CANNONI PRONTI E NEVE IN ABBONDANZA

Dobbiaco ospita due tappe del Tour de Ski il 31 dicembre e il 1˚ gennaio
Nordic Arena meta prestigiosa tra Svizzera e Val di Fiemme
Sfide di 10 km (donne) e 15 km (uomini), individual e pursuit
Previste grandi sorprese in vista del countdown

Il Tour de Ski festeggerà il Capodanno in pista, e quale località se non quella di Dobbiaco sarebbe stata la più indicata a portare a termine il suggestivo compito? Le due tappe in terra altoatesina – del 31 dicembre e 1° gennaio – sono un invito a far parte della grande festa, godendosi atmosfera e fuoriclasse dello sci di fondo, Klaebo su tutti, già vincitore nella passata stagione. La Nordic Arena di Dobbiaco sarà vestita a festa e il comitato organizzatore ha in mente diverse sorprese; a partire dalle comunità locali che presso le casette di legno dislocate lungo il percorso affrontato dai fondisti offriranno prelibate leccornie altoatesine e bevande calde, per potersi ristorare fino a sera. E poi countdown in attesa dell’anno nuovo con fuochi d’artificio, ma queste sono solo alcune anticipazioni di un evento che riserverà diverse sorprese anche nelle tappe di avvicinamento.
I cannoni per la produzione della neve sono pronti a partire già tra questa settimana e la prossima, e le previsioni ci hanno visto lungo con abbondanti precipitazioni arrivate a coprire di neve la Nordic Arena e gli scenari circostanti. Il menù sportivo a Dobbiaco recita 10 e 15 km individual nella giornata del 31 dicembre, ad orario di pranzo per i maschi e nel primo pomeriggio per le femmine, le quali gareggeranno invece nella tarda mattinata del 1° gennaio seguite dai maschi, rispettivamente in una 10 km ad inseguimento e in una 15 km, senza dimenticare la Coop Mini World Cup dedicata ai ragazzi per completare l’opera.
Nella stagione 2009/2010 Dobbiaco entrava per la prima volta a far parte del Tour de Ski… “nel 2019/2020 ci siamo con orgoglio per la decima volta”, afferma il comitato, che pianifica una strategia a lungo termine assieme al challenge più duro della Coppa del Mondo. Dopo le tappe svizzere di Lenzerheide ecco dunque la due giorni dobbiachese, prima del tradizionale epilogo in Val di Fiemme, in un Tour de Ski che con il tempo si tinge sempre più d’azzurro. L’occasione per gli spettatori è unica, la festa grande e l’accesso libero.
Info: www.worldcup-dobbiaco.it

LA VAL DI FIEMME MACINA RECORD. PIANO ARDITO DI COPPA CON VISTA OLIMPIADI

LA VAL DI FIEMME MACINA RECORD. PIANO ARDITO DI COPPA CON VISTA OLIMPIADI

Oggi al Ristorante Savini di Milano conferenza stampa di presentazione degli eventi fiemmesi
Tour de Ski dal 3 al 5 gennaio, poi Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale
Erano presenti gli atleti Ganz e De Fabiani (fondo), Pittin e Costa (combinata), i tecnici Selle, Rigoni e Zorzi
Riproposta la finale di Salt Lake City 2002: sarà Tesero Lake City con rivincita di Cristian Zorzi!

Dieci giorni e 12 gare di Coppa del Mondo tra Tour de Ski (3-5 gennaio), Combinata Nordica e Salto Speciale della settimana successiva, la Val di Fiemme – oggi a Milano – ha scelto la cornice del Ristorante Savini per presentare i propri prestigiosi eventi con vista Olimpiadi Milano Cortina 2026, dove il Trentino sarà assoluto protagonista. Chi ha assistito alle Olimpiadi di Salt Lake City 2002 ricorderà la prima finale sprint olimpica della storia, disputatasi il 19 febbraio 2002. Cristian Zorzi, ad una manciata di metri dal traguardo era in testa, ma Hetland riuscì a recuperare il gap insieme al tedesco Peter Schlickenrieder, con i due a finire nell’ordine davanti all’azzurro di Moena e allo svedese Björn Lind. Hetland in segno di vittoria mise il suo piede sulla schiena di “Zorro”, stremato. E il 4 gennaio, grazie alla disponibilità di Zorzi, Hetland, Schlickenrieder e Lind, ecco la rievocazione di quello che fu un momento storico dello sci di fondo: la Tesero Lake! “Zorro” ha raccolto subito il guanto di sfida: “Hetland è sempre stato la mia bestia nera, solo lui avrebbe potuto mettermi “lo sci” sulla schiena. Riporteremo a Lago di Tesero la sfida olimpica, mi allenerò tutto l’inverno per vincere!”. A Milano erano presenti autorità ed atleti ma se è possibile realizzare competizioni di questo tipo il merito è dei volontari trentini, come affermato da Mauro Dezulian, vicepresidente comitato organizzatore e responsabile dei volontari: “Nordic Ski esiste da oltre trent’anni, per poter ospitare al meglio questi eventi c’è sempre bisogno di loro, dei volontari”. Sport e turismo vanno a braccetto in Trentino: “La giunta provinciale è sempre vicina alla Val di Fiemme”, afferma l’assessore allo sport e turismo Roberto Failoni, ma la “culla dello sci nordico” ha una donna al comando, Cristina Bellante, mamma di due atleti della nazionale di combinata: “Val di Fiemme non si ferma mai, cerca sempre qualcosa di nuovo confermando il Salto dopo il successo della passata stagione, e regalando grandi novità come la sprint in tc di sabato fortemente voluta dalla FIS, e la Final Climb in linea. Il venerdì offrirà inoltre la 100.a gara del Tour de Ski in assoluto e gli eventi di contorno”. Piero De Godenz è una delle figure di riferimento politiche per gli sport in terra trentina: “Legare gli eventi di Coppa del Mondo e Mondiali al turismo è stato tassello fondamentale”. Maurizio Rossini di Trentino marketing: “Porteremo i paesaggi da cartolina del Trentino nel mondo” e Tiziano Mellarini di FISI Trentino: “I numeri non sono incoraggianti ma attraverso i nostri grandi eventi speriamo di riportare tanti giovani alle discipline di fatica” si sono passati la palla, e a snocciolare i dati di Coppa ci ha pensato Filip Grabowski di Infront: “30 milioni di spettatori reali hanno seguito le gare del Tour de Ski in Val di Fiemme, una media di 80% di market share in Norvegia, 11 milioni di spettatori tedeschi, siamo soddisfatti anche dei numeri di Combinata e Salto, preannunciamo che oltre alla trentina di telecamere lungo la Final Climb, Infront userà per la prima volta l’elicottero”. Dopodiché parola agli atleti, pronti ad affrontare la stagione. Caterina Ganz ha ben figurato lo scorso anno, specialmente sulla Final Climb: “Sono orgogliosa di rappresentare il Trentino con il mio lavoro, la Rampa del Cermis è stata dura ma quel giorno ero talmente felice di avere lì la mia famiglia e di farla la prima volta. Abbiamo finito un raduno di due settimane e ora andremo a Davos per le ultime rifiniture”. Un messaggio video anche da Federico Pellegrino che spera di esserci: “Ho dei bei ricordi in Val di Fiemme, sarà una bella opportunità”. Chi invece era presente a Milano è Francesco De Fabiani: “Al Tour de Ski ho ottenuto due podi in due 15 km in tc, la preferisco e preferisco la Mass Start. La Val di Fiemme mi ha accontentato e per me è una buona notizia. Sull’ultima rampa perdo posizioni ma la partenza in linea mi aiuterà. Tanti punti a disposizione, sogno di arrivare tra i primi cinque di Coppa”. Il DT Marco Selle concorda: “Gli atleti sanno che hanno un numero limitato di occasioni per primeggiare, li vedo determinati e senza particolari acciacchi. Sono pronti”. Dal fondo alla combinata con Alessandro Pittin, miglior fondista di Coppa nelle ultime due stagioni: “Sto tornando a divertirmi anche al Salto e questo mi fa ben sperare. Conosco la macchina organizzativa della Val di Fiemme, e spero di farmi trovare pronto nel 2026. Sarebbe la sesta olimpiade, la seconda in Italia, qualcosa di straordinario”. “Buone nuove” anche da Samuel Costa, finalmente al top della condizione: “Non ho più dolori al ginocchio, questo vuol dire tanto, grazie ai tempi che ho passato a casa ora sono grato di riuscire a muovermi e a tornare a fare sport. Per me l’obiettivo più importante è riuscire a saltare bene per partire davanti nel fondo. Il nostro scopo è regalare emozioni”. Federico Rigoni, coach dei saltatori, visto l’appuntamento olimpico in avvicinamento, guarda al futuro: “Come Combinata abbiamo cercato di proseguire il lavoro fatto, Costa è in ottima forma e Alessandro ha fatto vedere di poter stare davanti, mentre i giovani stanno crescendo. Nel Salto maschile numeri non incoraggianti ma stiamo lavorando per crescere ogni anno di più”. Arrivederci dunque al gennaio “di fuoco” della Val di Fiemme, tempio azzurro delle discipline nordiche.
Info: www.fiemmeworldcup.com
Download TV: www.broadcaster.it

AD HALLOWEEN LA RAMPA CON I CAMPIONI… NON FA PAURA! ISCRIZIONI APERTE ALLA 10ᵃ EDIZIONE

AD HALLOWEEN LA RAMPA CON I CAMPIONI… NON FA PAURA! ISCRIZIONI APERTE ALLA 10ᵃ EDIZIONE

Il 5 gennaio Alpe Cermis ‘a disposizione’ di ex professionisti e amatori
“Rampa con i Campioni” evento collaterale del Tour de Ski fiemmese
Decima edizione a 25 euro entro venerdì 3 gennaio

Tempo di anniversari per il comitato Fiemme Ski World Cup, non bastava un Tour de Ski ampiamente rinnovato con sprint, Final Climb mass start e 100.a tappa da celebrare a Lago di Tesero, anche l’evento promozionale “Rampa con i Campioni” festeggia la decima edizione domenica 5 gennaio alle ore 10, come sempre mettendo a confronto i temerari con l’erta più difficile di tutto il calendario di Coppa del Mondo di sci di fondo. Una sfida che assume ancora maggior valore se si pensa che atleti non troppo allenati decidono di affrontare una tale impresa; ma l’evento è troppo invitante e al via ci saranno numerosi ex fuoriclasse che vorranno tornare sul “luogo del delitto” per rimettersi alla prova.
Nella giornata di Halloween si parla di brividi e l’Alpe Cermis ne regala di unici: 9 km in tecnica libera, di cui 3.5 km tutti in salita e punte che sfiorano il 30% di pendenza, il tutto poco prima dell’arrivo dei campioni della Coppa del Mondo, circondati da un parterre di tutto rispetto composto da oltre 20.000 spettatori.
“La Rampa con i Campioni” è partita come iniziativa collaterale ma negli anni ha assunto importanza sempre maggiore, grazie anche alle performance di atleti quali gli stessi ideatori del Tour de Ski Jürg Capol e Vegard Ulvang, e a fuoriclasse del calibro di Cristian Zorzi, Fulvio Valbusa, Petra Majdic, Marco Albarello, Peter Schlickenrieder, Antonella Confortola, Justyna Kowalkzyk e Kristian Ghedina. Partecipare alla “Rampa con i Campioni” di Fiemme Ski World Cup è semplicissimo e le iscrizioni rimarranno aperte fino a venerdì 3 gennaio, ricordando che i pettorali sono limitati a 200 e dunque non bisognerà tardare troppo o aspettare l’ultimo momento. La tariffa d’iscrizione è di 25 euro.

Info: www.fiemmeworldcup.com

FIEMMESI DELLO SPORT PROTAGONISTI NEL MONDO. IL 16 MAGGIO SERATA LORO DEDICATA AL PALAFIEMME

FIEMMESI DELLO SPORT PROTAGONISTI NEL MONDO. IL 16 MAGGIO SERATA LORO DEDICATA AL PALAFIEMME

Festa di premiazione dei migliori atleti fiemmesi della stagione 2018/2019
Giovedì 16 maggio alle ore 20 al PalaFiemme di Cavalese – ingresso aperto al pubblico
Iniziativa Fiemme Ski World Cup, Comunità Territoriale e Provincia Autonoma di Trento
Verranno premiati Bertagnolli, Casal, i fiemmesi “adottivi” Pittin e Wierer e altri

La Val di Fiemme – per iniziativa di Fiemme Ski World Cup in collaborazione con Comunità Territoriale e Provincia Autonoma di Trento – celebra gli atleti fiemmesi. La “culla dello sci nordico” è nota per i suoi straordinari teatri sportivi messi a disposizione ogni anno degli atleti di tutto il mondo, ma giovedì 16 maggio alle ore 20 al PalaFiemme di Cavalese coccolerà i protagonisti di casa che hanno ben figurato nella stagione 2018/2019 e non solo, vi sarà infatti anche la presenza di tanti olimpici fiemmesi e la possibilità, aperta al pubblico, di assistere all’evento. Verranno così premiati Giacomo Bertagnolli di Cavalese e Fabrizio Casal di Capriana, atleti paralimpici delle Fiamme Gialle di sci alpino protagonisti a Kraniska Gora (SLO) e Sella Nevea, passando poi dai ‘fiamazzi adottivi’ per amore, come il combinatista Alessandro Pittin – vincitore del Best Skier Trophy FIS – e Dorothea Wierer – vincitrice della Coppa del Mondo generale di biathlon – la quale ha lasciato Anterselva e si è trasferita in Val di Fiemme. Saranno della partita anche Sebastiano Zorzi e Amelia Rigatti Di Grazia, con il primo campione italiano U14 di slalom gigante a Sarentino e la seconda campionessa italiana aspiranti di discesa libera a San Pellegrino, entrambi di Ziano di Fiemme. Luca e Veronica Gianmoena sono invece due promettenti combinatisti di Varena, con quest’ultima impegnata anche nel salto speciale nonché vincitrice del primo titolo italiano della combinata nordica femminile allo Stadio del Salto di Predazzo. Denis Parolari di Varena e Jacopo Bortolas di Tesero sono altri due bravi combinatisti, reduci dalle prime convocazioni importanti, con Annika Sieff di Varena campionessa italiana junior, Luca Libener di Daiano campione italiano under 14 di salto e combinata, Jahid Ouachi di Predazzo ottimo tra gli under 14 sia nel salto che nella combinata, così come Bryan Venturini. Arianna Sieff si dedica invece ‘solamente’ al salto speciale ed è stata convocata a due gare di Coppa del Mondo a Ljubno (SLO). Dal salto allo sci di fondo, con Simone Daprà di Panchià campione italiano under23 convocato anche in Coppa del Mondo, Sara Pellegrini di Panchià convocata ai Mondiali di Seefeld, Giacomo Gabrielli di Cavalese convocato in Coppa del Mondo sia a Cogne che a Davos (SUI), proseguendo con Paolo Ventura di Tesero, Ilenia Defrancesco di Masi di Cavalese, Paolo Fanton di Tesero, Stefano Dellagiacoma di Predazzo, Stefano Gardener di Tesero, Nicole Monsorno di Predazzo e gli altri predazzani Davide Facchini, Riccardo Bernardi, Matteo Ferrari, Silvia Campione. Denis Doliana di Tesero e Matteo Franzoni di Castello sono invece under 16, e Annalisa Varesco di Castello under14. Marina Piredda di Cavalese – campionessa italiana junior con prospettive tra i senior – si dedica al pattinaggio artistico. Non è finita qui, perché tra i protagonisti della Val di Fiemme nel mondo che riceveranno l’invito ci sono le stelline dello sci orienteering Stefania e Francesco Corradini di Castello di Fiemme, Davide Comai, Alice Ventura e Stefania Monsorno di Varena, Federico Marta e Mattias Trettel di Ziano di Fiemme, senza dimenticare Eleonora Dalprà di Ziano campionessa italiana di hockey su ghiaccio e il biathleta Thomas Baldessari di Predazzo campione italiano allievi a Lago di Tesero. Il futuro azzurro è nelle mani dei fiemmesi! Che dopo le fatiche sportive si meritano ampiamente questa serata loro dedicata.

APPLAUSI PER LA VAL DI FIEMME AL MEETING DI ZURIGO. CONFERMATI GLI EVENTI DI SALTO E COMBINATA

APPLAUSI PER LA VAL DI FIEMME AL MEETING DI ZURIGO. CONFERMATI GLI EVENTI DI SALTO E COMBINATA

Complimenti dai vertici FIS alle due discipline in terra fiemmese
Tre gare di Combinata Nordica e due di Salto Speciale anche il prossimo anno
Fiemme Ski World Cup a Milano il 6 e 7 maggio per il Tour de Ski

Applausi per la Val di Fiemme al recente meeting FIS di Zurigo, dove si sono tratte le conclusioni sulla passata stagione invernale di Combinata Nordica e Salto Speciale, proiettandosi direttamente alla prossima.
Come primo punto si è fatto un resoconto su tutte le località ad aver organizzato manifestazioni agonistiche, e il bilancio sulla Val di Fiemme per quanto riguarda le gare dei combinatisti – tra Stadio del Salto di Predazzo e Centro del Fondo di Lago di Tesero – è stato più che positivo; d’altronde le tre giornate di Combinata Nordica in Val di Fiemme sono oramai da molti anni un punto fermo in calendario.
Per quanto concerne invece il Salto Speciale allo Stadio del Salto di Predazzo, il comitato Fiemme Ski World Cup – citando le parole del segretario generale Cristina Bellante – è rimasto sorpreso (ma non troppo…) dai numerosi complimenti: “Excellent races”, gare eccellenti in occasione del gran ritorno dopo qualche anno di assenza. Le due discipline non potevano così che essere confermate anche l’anno prossimo nella “culla dello sci nordico”, con il medesimo formato che vedrà tre sfide di Combinata Nordica e due di Salto Speciale con qualifica il venerdì. La prossima ‘tappa’ del C.O. Fiemme Ski World Cup sarà la riunione del 6 e 7 maggio a Milano concernente il Tour de Ski, creando – in accordo con i vertici FIS e Infront – qualcosa di ancor più appetibile in avvicinamento alla leggendaria Final Climb, la tappa conclusiva. Si parla ad esempio di una sprint: “Non ci vogliamo mettere in concorrenza con nessuno, ma ci faremo trovare pronti”, afferma Cristina Bellante sottovoce, un formato che conduca tutti i migliori al via dell’ultima tappa, la quale registra sempre l’indice di ascolto più alto di tutto il circuito di Coppa del Mondo.

Info: www.fiemmeworldcup.com

TOUR DE SKI: “GOLDEN BOY” IN VOLATA SU “DEFAST”. DE FABIANI 2° ACCOLTO DALL’ABBRACCIO DEI FIEMMESI

TOUR DE SKI: “GOLDEN BOY” IN VOLATA SU “DEFAST”. DE FABIANI 2° ACCOLTO DALL’ABBRACCIO DEI FIEMMESI

13° Tour de Ski oggi e domani in Val di Fiemme

Giornata di gloria per i norvegesi Ingvild Flugstad Østberg e Johannes Hoesflot Klaebo

                           Francesco De Fabiani è 2° ad un soffio dalla vittoria, 15.a Caterina Ganz      

Domani ultima tappa sull’Alpe Cermis, ad eleggere i campioni della 13.a edizione

La prima delle due giornate del Tour de Ski nella trentina Val di Fiemme ha narrato le gesta di tre protagonisti: l’azzurro Francesco De Fabiani, 2° al traguardo, la norvegese Ingvild Flugstad Østberg, a vincere con distacco spianandosi la strada per la terribile sfida di domani all’Alpe Cermis, e il fenomenale Johannes Hoesflot Klaebo, ventiduenne con tre medaglie olimpiche al collo, divenuto già una leggenda nello sci di fondo proprio per la giovane età e le “lezioni” impartite regolarmente agli avversari più esperti: “Avrei qualche consiglio da dargli ma è già uno dei più grandi di sempre, il futuro è nelle sue mani”, ha detto il connazionale Martin Johnsrud Sundby, non proprio uno qualunque. Klaebo mise gli sci a due anni d’età, sciando anche in soggiorno. Il “Golden boy” norvegese era convinto di fare il calciatore, ma la passione di famiglia era ed è lo sci di fondo, le sue doti naturali fecero il resto. “Golden boy” fu soprannominato anche David Beckham, e c’è pure una vaga somiglianza tra i due. La consapevolezza è fondamentale, e Johannes sembra averla tutta, semplicemente sapendo di essere il più forte e “scegliendo” di vincere, che si tratti di traguardi sprint (entrambi conquistati oggi alla Mass Start della Val di Fiemme) o di una gara. Qualche volta la troppa fiducia in sé stessi può tradire, come ribadito a fine gara: “D’ora in poi mi fermerò solo dopo aver tagliato il traguardo!”, ricordando l’infausta esultanza sul rettilineo di Ruka che gli costò la vittoria in Coppa del Mondo. Gli applausi sono suddivisi equamente con il nostro Francesco De Fabiani, davvero “DeFast”, secondo all’arrivo e battuto in volata solo dal ragazzo prodigio dello sci di fondo. Eccezionale la prova dell’azzurro, il quale nel finale si ferma a raccogliere gli applausi dei fiemmesi e appassionati presenti, dando il “cinque” ad ognuno di loro dopo aver regalato una bella pagina di sport. I veri campioni non sono però mai soddisfatti di un secondo posto, “DeFast” è uno di loro: “Mi sentivo bene, soprattutto in prima posizione, peccato avrei potuto vincere, sarà per la prossima volta”. Era Sergej Ustiugov a preoccupare Klaebo, ma i primi russi sul traguardo sono stati Alexander Bolshunov (3°), Andrey Larkov (4°), Maxim Vylegzhanin (5°) e l’altro Andrey, Sobakarev (6°). Ustiugov è giunto solo 16° a 42 secondi, un distacco complessivo ora a 1.20 che pone Klaebo a favorito assoluto per la vittoria. L’erta massacrante della pista Olimpia III è comunque in grado di sovvertire qualsiasi pronostico e tutto è ancora possibile, anche con oltre un minuto di vantaggio: “Gara difficile, mi sentivo davvero forte e sono felice di aver guadagnato secondi preziosi – afferma Klaebo nel post-gara. – De Fabiani è andato forte sull’ultima salita ma quando mi sono avvicinato sapevo di potercela fare. Alla Final Climb vedremo, sarà una prima volta”. A ‘preoccupare’ sono piuttosto le condizioni del russo, apparso leggermente appannato quest’oggi. Il vincitore dello scorso Tour de Ski Dario Cologna chiude 24°, a dimostrazione della difficoltà di ripetersi e riconfermarsi stagione dopo stagione, mentre gli altri azzurri Dietmar Noeckler, Giandomenico Salvadori e Stefano Gardener finiscono rispettivamente 28°, 36° e 38°.

Meno spettacolare ma altrettanto avvincente la gara femminile, con Ingvild Flugstad Østberg, leader della corsa a tappe dello sci di fondo, a non lasciare scampo alle avversarie: “Mi aspettavo attacchi da parte delle russe, da Krista Parmakoski e anche da Jessica Diggins, ma così non è stato, negli ultimi due giri ho avuto anche qualche secondo per riprendere il fiato prima di tagliare il traguardo. La gara di domani sarà molto difficile, forse una delle più difficili, molto diversa da qualsiasi altra a cui io abbia partecipato fino ad ora”. In vista della Final Climb, la norvegese vanta ora un vantaggio di 53.4 sulla prima rivale Natalia Nepryaeva. Prime fasi della contesa tambureggianti, con la Oestberg ostacolata prima dalla finlandese Krista Parmakoski, poi dalla connazionale Heidi Weng che lo scorso anno le rubò le luci del palcoscenico, ‘incubi’ spazzati via da una performance costante, riuscendo nel finale anche a domare le agguerrite russe Nepryaeva (2.a) e Anastasia Sedova (3.a), staccandole e giungendo in solitaria al traguardo. La Weng chiude sesta, la statunitense Jessica Diggins settima, mentre è da segnalare la 15.a posizione assoluta della trentina Caterina Ganz: “Una delle piste più impegnative che io conosca, e la conosco bene. Mentre gareggiavo gli spettatori urlavano così tanto che riuscivo a malapena a sentire il mio respiro. Domani gareggerò sicuramente, ormai sono qui, come posso tirarmi indietro adesso?”, 30.a Sara Pellegrini.

Domani – in diretta su Eurosport e Rai Sport – si ‘replica’ con la sfida finale sulla pista Olimpia III che eleggerà i campioni del 13° Tour de Ski, alle ore 13 con le donne e alle ore 14.45 con i maschi. Francesco De Fabiani è quarto assoluto a 2 minuti e 40 secondi da Klaebo e ad un minuto circa dal podio, a “DeFast” sognare non costa nulla.  

Info: www.fiemmeworldcup.com      

WEEKEND IMPERDIBILE AL TOUR DE SKI FIEMMESE. KLAEBO C’Ė! DE FABIANI: “VOGLIO VINCERE”

WEEKEND IMPERDIBILE AL TOUR DE SKI FIEMMESE. KLAEBO C’Ė! DE FABIANI: “VOGLIO VINCERE”

De Fabiani

Tour de Ski sabato e domenica in Val di Fiemme

Sabato le Mass Start in TC, domenica Final Climb in TL

Francesco De Fabiani punta forte sulla gara di domani e ad un piazzamento nei 10

Klaebo c’è, vista la posizione di classifica, Oestberg favorita ma tutto può succedere

“The time has come” – the Walrus said – recitava un poemetto del britannico Lewis Carroll. Anche la quinta delle sette tappe previste è andata in archivio ed ora ci si può concentrare sull’epico finale del Tour de Ski 2019, ancora una volta e come sempre in Val di Fiemme. Questa volta sarà un ‘ritorno’ in Italia dopo la partenza da Dobbiaco e i passaggi in terra elvetica e tedesca, affrontando le tradizionali Mass Start in tecnica classica di 10 km per le donne (ore 14) e di 15 km per gli uomini (ore 15.10) nella giornata di domani 5 gennaio, e la Final Climb direzione Alpe Cermis, di 9 km in tecnica libera domenica 6 gennaio (ore 13 pursuit femminile, ore 14.45 pursuit maschile): 3.5 km tutti in salita e punte che sfiorano il 30% di pendenza, con una media del 12% e un dislivello di 420 metri. Gli occhi “azzurri” sono tutti puntati sul nostro Francesco De Fabiani: “Domani punterò al podio (e sorride, forse intendeva …vittoria)”, alla ricerca di un piazzamento finale nei dieci, per sua stessa ammissione, ma visti gli ultimi risultati in terra germanica con un secondo ed un sesto posto sognare è lecito, anche fra i cinque assoluti. Domenica sarà invece un terno al lotto, e chi avrà consumato meno energie nel corso di queste tappe ravvicinate potrà avere la meglio. De Fabiani è sesto, anche se il 5° Krueger ha dato forfait, e per rivivere i fasti di Giorgio Di Centa (3° nel 2008) dovrà compiere un’impresa, ma la condizione fisica è più che buona e l’affinità con la pista del Centro del Fondo di Lago di Tesero ottima. Recuperare posizioni non sarà tuttavia facile visti gli avversari, visto anche l’ottimo russo Bolshunov, terzo. Il fenomeno Johannes Høsflot Klæbo, dato in odore di ritiro sin da inizio Tour ma convinto dalle ‘circostanze’ (vittorie) a proseguire, è ora più agguerrito che mai a conquistare un successo che manca in un già eccezionale palmarès, con tre ori olimpici a soli 22 anni. Ustiugov, avversario numero uno del giovane norvegese all’esordio sulla Final Climb, il Cermis l’ha dominato nel 2017 e attualmente è secondo a 5”. Senza sottovalutare i vari Sundby e Cologna, vista l’esperienza e il palmarès accumulato sul Cermis.

Per quanto riguarda la contesa al femminile, potrebbe essere finalmente giunta l’ora di Ingvild Oestberg, i cui sogni di gloria sono stati spazzati via nel corso degli anni prima da Johaug (assente) e poi da Weng (in ritardo di condizione). Le avversarie? Nepryaeva, seconda, mentre Diggins, Belorukova e Parmakoski si giocheranno un piazzamento a podio. Tra le italiane Caterina Ganz è ventottesima, Sara Pellegrini trentunesima.

La tappa di domani fornirà i distacchi con i quali gli atleti dovranno partire affrontando la Final Climb sulla pista Olimpia III, con la truppa attualmente comandata da Klaebo su Ustiugov, pressoché appaiati, mentre la terza posizione di Alexander Bolshunov è ben salda anche se ad oltre un minuto dai primi. 2 minuti e 11 secondi il distacco di Francesco De Fabiani, ma alla Mass Start il valdostano potrà rosicchiare secondi preziosi. Il primierotto Giandomenico Salvadori è 33° a 4 minuti e 12 secondi, Dietmar Noeckler 35° a 4 minuti e 17 secondi, Stefano Gardener 37° a 4 minuti e 48 secondi. Per quanto riguarda la classifica femminile, Natalia Nepryaeva segue Ingvild Oestberg a oltre 35 secondi, la Diggins a 1 minuto e 22 secondi e le altre più staccate, mentre quest’anno ad Heidi Weng spetta il ruolo di ‘mina vagante’, a 3 minuti e 15 secondi dalla connazionale Oestberg. Parziali provvisori, da confermare o stravolgere alla Mass Start, quel che è certo è che si prospetta un finale entusiasmante del tredicesimo Tour de Ski, più che mai ricco di incognite, dall’esordio di Klaebo, alla possibilità di una rimonta dei mostri sacri Cologna e Sundby, o all’esperienza di Ustiugov a prevalere sulla gioventù di Klaebo che in questa stagione lo sta facendo incappare in qualche errore, anche se sempre accompagnato dalle consuete performance da urlo, senza dimenticare il poderoso Bolshunov. Più delineato lo scenario femminile, Oestberg ha la strada spianata, ma molto dipenderà dalla giornata di domani, anche se gli svantaggi sono ‘facilmente’ recuperabili sul Cermis, soprattutto una volta finita la “benzina” di chi precede. La competizione per eccellenza dello sci di fondo e dello sport mondiale è ai nastri di partenza, da seguire a bordo pista tra Lago di Tesero e l’Alpe Cermis o seduti sul proprio divano di casa in diretta sui canali Eurosport e Rai Sport.

Info: www.fiemmeworldcup.com      

I CAMPIONI DI FATICA DEL TOUR DE SKI. EVENTI COLLATERALI FIRMATI FIEMME SKI WORLD CUP

I CAMPIONI DI FATICA DEL TOUR DE SKI. EVENTI COLLATERALI FIRMATI FIEMME SKI WORLD CUP

Tour de Ski in Val di Fiemme il 5 e 6 gennaio
Weekend da incorniciare ricchissimo di eventi di contorno
Sabato le Mass Start, domenica epica conclusione sulla pista Olimpia III
Strepitoso De Fabiani, secondo nella 15 km TC a Oberstdorf alle spalle di Iversen

I grandi eventi dello sport invernale italiano e trentino passano dalla regia del comitato Fiemme Ski World Cup, il quale, oltre alle prestigiose sfide di Coppa del Mondo – come le ultime due tappe del Tour de Ski di sabato 5 e domenica 6 gennaio tra il Centro del Fondo di Lago di Tesero e l’Alpe Cermis, e la Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale della settimana seguente – organizza anche svariate iniziative collaterali volte ad intrattenere presenti ed appassionati. Venerdì sera si aprono le danze con Fiemme Folk e la fisarmonica di Alex Pezzei, noto fisarmonicista altoatesino. Sabato 5 gennaio i piccoli dello sci di fondo si divertiranno nell’evento promozionale COOP Mini World Cup, una gimkana per baby e cuccioli a Lago di Tesero, poco prima dell’apertura del Fiemme Party Tent ove ci si delizierà con un pranzo tipico trentino. Al termine delle competizioni Mass Start della giornata di sabato ecco invece l’Après Ski-Race DJ set con i Senselexx, sempre al Fiemme Party Tent di Lago di Tesero, note di alleggerimento in vista dell’abbondante Felicetti Pasta Party offerto a tutti fino ad esaurimento scorte. In serata la prima di una serie di feste serali denominata Fiemme Rock & Roll con musica dal vivo insieme ai Killbilly’s e Atrio.
Finita qui? Certamente no, poiché domenica 6 gennaio per tutta la giornata gli appassionati potranno approfittare delle postazioni del Tour del Gusto dislocate lungo il tracciato all’insù della Final Climb, godendosi da vicino le prestazioni dei campioni e leccandosi i baffi rigorosamente con prodotti tipici locali. A bordo pista ogni postazione propone degustazioni di prodotti genuini della Val di Fiemme e del Trentino; e per un’intera domenica la pista Olimpia III si potrà percorrere in salita e in discesa, a piedi, con gli slittini, con gli sci da alpinismo o da fondo, lasciandosi prendere per la gola dalle varie associazioni della Val di Fiemme (Taverna Aragosta, Associazione Culturale Ziano Insieme, US Dolomitica ASD e Krampus de Fiemme). Ad anticipare di qualche istante le Final Climb maschili e femminili ecco la Rampa con i Campioni riservata agli amatori, e la Junior Final Climb, una mass start in tecnica libera per ragazzi. La prima permetterà di vivere il brivido della Final Climb prendendo di petto la salita dei grandi del fondo, ricordando che le iscrizioni alla ‘Rampa’ sono tuttora a disposizione alla cifra di 25 euro entro il 4 gennaio.
Il Tour de Ski è entrato nel vivo, e dopo gli “abbandoni” degli sprinter con Pellegrino ad arrendersi in Svizzera solo a Klaebo, i protagonisti si stanno giocando punti preziosi in Germania prima del gran finale in Val di Fiemme, con l’Italia che può godersi anche uno strepitoso Francesco De Fabiani, secondo nella 15 km tecnica classica a Oberstdorf alle spalle di Emil Iversen.
Sabato in terra fiemmese Mass Start in tecnica classica di donne (10 km) e uomini (15 km), e domenica alla volta dei massacranti 9 km in tecnica libera – costituiti dagli ultimi 3.5 km tutti in salita e punte che sfiorano il 30% di pendenza, con una media del 12% e un dislivello di 420 metri – che al cospetto delle Dolomiti trentine eleggeranno gli eredi di Heidi Weng e Dario Cologna, una battaglia contro la forza di gravità che dà risalto planetario all’evento e alla bella vallata trentina.

Info: www.fiemmeworldcup.com

TOUR DE SKI: “FEBBRE ALTA” PER LA PARTENZA. ARRIVO LEGGENDARIO IN VAL DI FIEMME

TOUR DE SKI: “FEBBRE ALTA” PER LA PARTENZA. ARRIVO LEGGENDARIO IN VAL DI FIEMME

Tour de Ski in Val di Fiemme il 5 e 6 gennaio
I convocati azzurri del CT Marco Selle
Al Centro Fondo tre riconoscimenti a tre grandi uomini di sport: Canal, Morandini e Lucianer
Weng e Cologna campioni in carica, occhio al leone Sundby

La Val di Fiemme è pronta ad ospitare (5 e 6 gennaio) la sfida epica dello sci di fondo e i fuoriclasse del Tour de Ski, che partiranno sabato e domenica da Dobbiaco. 7 uomini e 7 donne per l’armata tricolore guidata dal direttore Marco Selle, questi i convocati al maschile: Francesco De Fabiani, Stefano Gardener, Enrico Nizzi, Dietmar Noeckler, Federico Pellegrino, Maicol Rastelli e Giandomenico Salvadori, mentre fra le donne vi saranno Elisa Brocard, Anna Comarella, Ilaria Debertolis, Caterina Ganz, Greta Laurent, Sara Pellegrini e Lucia Scardoni, magari cercando – come afferma Selle – di puntare in alto in classifica con De Fabiani e Brocard e andare all’assalto delle singole tappe con la “coppia” di velocisti Laurent e Pellegrino, probabilmente assenti in Val di Fiemme quando ci sarà da affrontare la scalata al Cermis.
Il programma fiemmese prevede, sabato 5 gennaio a Lago di Tesero, la mass start in classico (10 e 15 km) alle 14 e alle 15.10. Domenica 6 gennaio la mitica salita del Cermis con l’apertura del Tour del Gusto alle 9.30, uno “slalom” tra i prodotti tipici lungo la pista, Rampa con i Campioni aperta ad amatori ed ex campioni degli sci stretti alle 9.30, la finalissima femminile del Tour de Ski alle 13 e quella maschile alle 14.45. Come sempre numerosi gli eventi di contorno del comitato Fiemme Ski World Cup, sia sportivi per grandi e piccini sia legati al divertimento. Sabato COOP Mini World Cup – gimkana per baby e cuccioli, con il Fiemme Party Tent a proporre musica dal vivo per tutti i gusti. Nella tarda mattinata di domenica infine, l’ultimo contest dedicato ai giovani degli sci stretti, la Junior Final Climb.
Il Centro Fondo di Lago di Tesero è patrimonio dello sport trentino oltreché del Tour de Ski, e il Comune di Tesero ha dedicato il prestigioso impianto invernale a tre persone che, per diversi motivi, sono state punto cardine del successo riscosso in questi anni. La struttura è stata così intitolata a Fabio Canal, presidente dalla costituzione (1 gennaio 1995) fino a prematura scomparsa, il quale si spese anima e corpo per farla crescere. La sala riunioni è stata invece dedicata in un secondo momento celebrativo a Mario Morandini “Panet”, scomparso nella terribile tragedia di Stava che causò la morte di 268 persone. La titolazione della sala stampa è andata infine a Lorenzo Lucianer, giornalista della sede Rai di Trento che ha lasciato uno straordinario ricordo personale e professionale, di amore per lo sport e della forza del racconto.
Per la Norvegia non è iscritto Johannes Høsflot Klaebo, ma ci saranno Martin Johsrud Sundby, uno dei grandi favoriti al successo finale, Krüger, Röthe, Hollund e Nymget e tra le donne le tre Weng, con la vincitrice delle ultime due edizioni del Tour de Ski Heidi, quindi Jacobsen, Slind, Svendsen, Östberg e Harsem, al completo invece la Russia che schiera Belov, Bolshunov, Melnichenko, Larkov, Poroshkin, Retivykh, Sobakarev, Spitsov, Ustiugov – già vincitore – e Vylegzhanin. Tra le donne si notano Belorukova, Durkina, Istomina, Sedova, Soboleva, Nechaevskaya, Nepryaeva, Tsareva e Zherebyateva.
Iscritta anche la Finlandia che schiera i soli Hakola ed Heikkinen al maschile, mentre al femminile Killönen, Mononen, Parmakoski e Saapunki. Gli USA hanno confermato solo Lusgarten e tra le donne l’attesa Diggins, tra gli svizzeri Cologna sarà il trascinatore. Dell’ultim’ora le partecipazioni degli svedesi Calle Halfvarsson, del quale Petter Northug affermò: “Se Halfvarsson vince la Coppa del Mondo io mi ritiro. All’istante” (non ce n’è stato bisogno perché il discusso fuoriclasse si è ritirato prima – ndr), Lageson, Rickardsson, Svensson, Thorn e Westberg tra i maschi, e Mia Eriksson, Moa Molander, Maria Nordstroem, Linn Soemskar e Lisa Vinsa tra le donne. La Norvegia – nonostante l’assenza di Therese Johaug pur tornata dalla squalifica, è la grande favorita con Heidi Weng e Östberg subito dietro, un’altra vittoria della norvegese e dello svizzero Dario Cologna non sarebbe da escludere.

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UN MESE AL TOUR DE SKI IN VAL DI FIEMME. INTERVISTA DOPPIA ALLA COPPIA DEL FONDO DEBERTOLIS-NOECKLER

UN MESE AL TOUR DE SKI IN VAL DI FIEMME. INTERVISTA DOPPIA ALLA COPPIA DEL FONDO DEBERTOLIS-NOECKLER

Tour de Ski in Val di Fiemme il 5 e 6 gennaio
Sabato Mass Start al Centro del Fondo di Lago di Tesero
Domenica Final Climb sulla pista Olimpia III dell’Alpe Cermis
Intervista a Ilaria Debertolis e Dietmar Noeckler

Un mese soltanto alla sfida epica dello sci di fondo, il 5 e 6 gennaio il Tour de Ski si concluderà in Val di Fiemme, e la Final Climb della pista Olimpia III determinerà i migliori ad affrontare le massacranti e ravvicinate sette tappe con arrivo sull’Alpe Cermis. Tra i partecipanti anche due tra i migliori atleti della nazionale azzurra, coppia anche nella vita, si tratta della primierotta Ilaria Debertolis e dell’altoatesino Dietmar Noeckler. Ilaria esordì in Coppa del Mondo nel dicembre 2011, nello stesso mese prese parte alla prima tappa del Tour de Ski, e vanta come miglior risultato un quinto posto nella team sprint ai Mondiali del 2013 proprio in Val di Fiemme. Dietmar è invece originario di Brunico, e storicamente compagno di squadra di Federico Pellegrino nelle team sprint, con il quale conquistò due medaglie mondiali (argento nella sprint a squadre di Lahti 2017 e bronzo nella sprint a squadre di Falun 2015).
Ilaria, quando hai cominciato a sciare? “Quand’ero piccolina, grazie al papà e alla famiglia dove tutti sono un po’ sportivi. Papà faceva l’allenatore e mi ha portato sugli sci, ma mai obbligato, ha iniziato a piacermi ed è diventato tutto naturale”. Un papà determinante nella carriera dei figli anche nel caso di Noeckler: “Ricordo che da piccolo mio papà mi portava ogni tanto a sciare, invece con le gare ho iniziato un po’ dopo. La passione per lo sport in generale l’ho sicuramente ereditata da mio padre”. Dallo start all’arrivo in nazionale il passo è breve. Un cammino non privo di asperità per Ilaria Debertolis: “Non sappiamo neanche noi come mai a livello femminile fatichiamo ad ottenere risultati nel fondo. Secondo me la differenza è fisica e non tecnica, ci alleniamo tantissimo, ma evidentemente non basta muscolarmente”. Anche per Noeckler l’avvio non è stato facile: “Ho passato le varie categorie giovanili con risultati non buonissimi. Da junior ho iniziato a raccogliere buoni risultati e questo mi ha permesso di far parte della squadra nazionale junior. Negli anni successivi sono sempre stato inserito in squadra, prima in B e poi in squadra A”. Quanti Tour de Ski? Partendo da Ilaria: “Non ricordo! Tanti comunque…” Dietmar? “Se non sbaglio ho partecipato a 7 Tour de Ski. Il miglior piazzamento finale raggiunto è il 21° posto nel 2015”.
Ed ora chiediamo ai due atleti le emozioni che le tappe fiemmesi del Tour de Ski suscitano, a cominciare da Ilaria: “Il Tour de Ski è stato da sempre una delle mie gare preferite, anche perché sono un’atleta che più si allena e meglio sta fisicamente. La salita del Cermis è sempre stata durissima ma è la più bella della mia vita sportiva, la gente e le emozioni che regala sono uniche. Lo scorso anno non ho potuto partecipare per motivi di salute, mentre quest’anno mi prometto di tornare ai miei livelli. Fui 13.a sulla salita due anni fa e voglio migliorare partendo da lì”. Secondo Noeckler invece… “La Mass Start in Val di Fiemme è la mia gara preferita del Tour de Ski. In quella gara sono riuscito ad entrare per la prima volta nella mia carriera nei primi 10. Le piste del centro fondo di Lago di Tesero per me sono tra le più belle nel circuito di Coppa del Mondo. La salita verso l’Alpe Cermis è un tipo di gara non tanto congeniale a me. Faccio molta fatica in salita ripida a skating, ma con l’aiuto del numeroso pubblico che c’è sempre lungo la pista sono riuscito ad arrivare al traguardo varie volte”. Ilaria, qual è la pista più bella e quella più brutta di Coppa del Mondo? “La Val di Fiemme è la più bella e più dura, invece quella che gradisco meno – che sembrerà assurdo perché è dove ho fatto la mia gara migliore – è Davos, una pista un po’ particolare che non è facile decifrare”. Dietmar? “La pista utilizzata per la 50 km ai Mondiali in Val di Fiemme nel 2013 secondo me è la più bella che c’è in Coppa del Mondo. La pista di Planica e quella di Davos invece sono quelle che mi piacciono di meno”. Aspettative stagionali? “Mi aspetto di essere tra le prime 30 al termine della stagione, quello che viene in più tanto di guadagnato. Magari questo potrebbe essere l’anno giusto per l’Italia, anche le russe per molti anni hanno fatto fatica” – racconta Ilaria, mentre Dietmar punta a… “tornare ad un buon livello. Ho lavorato tanto e sono molto fiducioso. Affronterò tutte le gare al massimo e poi andando avanti in stagione, in base ai risultati, si vedrà a cosa puntare”.
Le “coppie del fondo”, Ilaria Debertolis e Dietmar Noeckler e Federico Pellegrino con Greta Laurent, sono molto legate tra loro: “Abbiamo un bellissimo rapporto, siamo molto amici e andiamo spesso in vacanza assieme, ci troviamo bene sia come coppie sportive che di vita”.

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