Tag: Tour de Ski

CAMPIONI E AMATORI SULL’ERTA DEL CERMIS. ISCRIZIONI APERTE PER L’11.a RAMPA CON I CAMPIONI

CAMPIONI E AMATORI SULL’ERTA DEL CERMIS. ISCRIZIONI APERTE PER L’11.a RAMPA CON I CAMPIONI

Il 4 gennaio sull’Alpe Cermis, evento collaterale del Tour de Ski
Per il Comitato Fiemme World Cup undicesima edizione al via
L’evento precede la Final Climb dei big della Coppa della Mondo
Iscrizioni già aperte e online fino al 2 gennaio

La Val di Fiemme aprirà il nuovo anno con una serie di grandi eventi dello sci nordico, tra cui il Tour de Ski del 3-4 gennaio e le gare di Coppa del Mondo di combinata nordica dal 6 al 9 gennaio, ma non solo.
Il comitato Fiemme World Cup apre le iscrizioni per l’undicesima edizione della gara promozionale FISI “Rampa con i Campioni” al via martedì 4 gennaio, dedicata agli ex campioni e amatori che vogliono cimentarsi nell’erta che porta all’Alpe Cermis, la stessa rampa che percorreranno nella medesima giornata i campioni di Coppa del Mondo impegnati nel Tour de Ski.
La Rampa con i Campioni, infatti, anticipa la Final Climb, ultima prova del Tour sulla salita più difficile del calendario di Coppa del Mondo, con punte che sfiorano il 30% di pendenza. La Rampa con i Campioni, inizialmente promossa come iniziativa collaterale del Tour de Ski, ha assunto di anno in anno maggior importanza e vanta la partecipazione di grandi nomi come il fuoriclasse di casa Cristian Zorzi, campione olimpico e mondiale, Antonella Confortola, bronzo alle Olimpiadi di Torino 2006, Justyna Kowalkzyk, due ori olimpici e due mondiali, il plurimedagliato Kristian Ghedina, Alexander Legkov, vincitore della “Rampa” del 2019 e 2020, Katerina Neumannova, oro a Torino 2006, gli ex campioni norvegesi Thomas Alsgaard e Odd-Bjørn Hjelmeset, Tobias Angerer, due argenti olimpici e vincitore del primo Tour de Ski, e Fulvio “Bubo” Valbusa, oro olimpico a Torino 2006 nella staffetta assieme ai compagni Zorzi, Di Centa e Piller Cottrer.
I partecipanti alla Rampa con i Campioni affronteranno lo stesso tracciato del Tour de Ski, 10 km in tecnica libera con partenza mass start dal Centro del Fondo di Lago di Tesero, con start alle ore 9.30 e arrivo sull’Alpe Cermis, nei pressi della cabinovia Doss dei Laresi nell’arena della Final Climb.
Negli ultimi 3.5 km di salita si sfioreranno punte del 30% di pendenza lungo i pendii della pista da alpino Olimpia III, e qui ci sarà da divertirsi. Anche per questa edizione le sfide saranno entusiasmanti e l’organizzazione ha messo a disposizione 200 pettorali per gli appassionati che vogliono partecipare a questo speciale evento al fianco di grandi ex campioni. Le iscrizioni sono disponibili online su www.fiemmeworldcup.com fino a domenica 2 gennaio al prezzo di 25 euro.

COPPE DEL MONDO VAL DI FIEMME VS MARCIALONGA. CINQUE ROUND SEMISERI SUL RING DI MILANO

COPPE DEL MONDO VAL DI FIEMME VS MARCIALONGA. CINQUE ROUND SEMISERI SUL RING DI MILANO

Newspower.it

Oggi conferenza inusuale per i grandi eventi delle Valli di Fiemme e di Fassa
Eventi che sono il fiore all’occhiello di Trentino, FISI e FIS
In Val di Fiemme a gennaio Tour de Ski il 3 e 4 , dal 6 al 9 le Coppe del Mondo di combinata
Marcialonga alla 49.a edizione, tornano i grandi campioni delle lunghe distanze il 30 gennaio

Coppe del Mondo della Val di Fiemme e Marcialonga oggi sul ring a Milano, in cinque combattuti ‘match’ per annunciare e stabilire quali siano i più grandi eventi dello sci nordico in Italia. Lo doveva essere in maniera ‘virtuale’ ma qualche stoccata tra i due organizzatori c’è stata, seppure bonaria.
Stiamo parlando del Tour de Ski, che proporrà le due giornate finali del challenge lunedì 3 e martedì 4 gennaio, delle gare di Coppa del Mondo di combinata nordica dal 6 al 9 gennaio, maschile e per la prima volta in Italia anche femminile, e infine della regina delle granfondo sugli sci stretti, la mitica Marcialonga del 30 gennaio.
Un ring regolamentare vero e proprio, allestito presso l’Osteria del Treno di Milano, con arbitro in nero e papillon Stefano Arcobelli, giornalista dello sci nordico di Gazzetta dello Sport, guantoni – per fortuna – sul tavolo e un batti e ribatti sul quesito se, alla fine, è più interessante una gara di Coppa del Mondo o una granfondo come la Marcialonga.
Interlocutori importanti nei cinque round, i due presidenti Angelo Corradini e Pietro De Godenz, il segretario generale FISI Loretta Piroia e l’amministratore delegato di Trentino Marketing Maurizio Rossini, Jurg Capol della FIS e Tito Giovannini di Infront, e ancora il telecronista della diretta Sky di Marcialonga Francesco Pierantozzi e il campionissimo Cristian Zorzi, e per finire le due azzurre della combinata, applauditissime, Annika Sieff e Veronica Gianmoena.
A scandire i vari duelli è stata la ‘Soreghina’ Silvia Zorzi, l’ambasciatrice di Marcialonga per questa nuova edizione.
Alla domanda del giornalista riguardo al livello di importanza dei due eventi e se uno prevalga di più sull’altro, De Godenz risponde: “Entrambi gli eventi sono importanti allo stesso modo”. Più convincente la risposta del presidente Corradini, privilegiando Marcialonga, ovviamente.
Piroia sottolinea il buon rapporto della FISI con il Trentino, patria dello sci nordico, e aggiunge l’importanza e il sostegno che vuole dare la FISI ai giovani atleti in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Rossini dichiara che il Trentino rimane la regione più sportiva d’Italia e che il 70% dei turisti che vivono il territorio trentino lo fanno all’aria aperta.
Sono poi intervenuti Jurg Capol assieme a Tito Giovannini confermando il supporto reciproco tra FIS e la TV.
Non poteva mancare l’ex campione di casa Cristian Zorzi, salito sul ring con Francesco Pierantozzi, affermando l’importanza dell’atleta che crea il grande spettacolo.
L’ultima intervista è stata dedicata alle due atlete di combinata nordica Annika Sieff e Veronica Gianmoena, le quali hanno dichiarato di non essere delle vere e proprie rivali, ma di sostenersi l’un l’altra negli allenamenti e nella preparazione prima delle gare.
In chiusura del “combattimento” le immagini di Rocky Balboa e, anziché la Soreghina col cartello The End alla fine dei cinque round, è salito sul ring il solito “mattacchione” Cristian Zorzi con tanto di parrucca bionda a raccogliere applausi. Infine, informazioni dettagliate degli eventi da parte dei due direttori generali di Val di Fiemme, Cristina Bellante, e di Marcialonga, Davide Stoffie, seguiti da due filmati curiosi, le immagini dell’aurora boreale della Marcialonga Arctic Skirace che si svolgerà il 20 febbraio 2022 ed una videochiamata del campionissimo Peter Eliassen il quale, dopo aver vinto la Marcialonga e colto anche un 2° e un 3° posto, aveva deciso per l’addio. Invece oggi ha comunicato che tornerà alla Marcialonga e con i colori di un team italiano, il Team Robinson Trentino. Saranno tre i teams italiani impegnati in Visma Ski Classics, un vero e proprio challenge di Coppa del Mondo delle lunghe distanze. Oltre al Robinson Trentino anche Team Futura Alta Quota Trentino e Team Internorm Trentino Zorzi Max.
In Val di Fiemme e in Val di Fassa si attendono le condizioni ideali per innevare le piste, per Natale dovrebbe essere pronta gran parte della pista Marcialonga, ma anche a Lago di Tesero e a Predazzo cannoni pronti e nasi all’insù per le nevicate che contano.

Download immagini TV:
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COLOGNA E KOWALCZYK IMBATTIBILI. TOUR DE SKI: THE SHOW MUST GO ON

COLOGNA E KOWALCZYK IMBATTIBILI. TOUR DE SKI: THE SHOW MUST GO ON

L’elvetico e la polacca hanno vinto il Tour quattro volte
Lunedì 3 e martedì 4 gennaio sfide a Lago di Tesero e sul Cermis
Annunciato il confronto Klæbo – Bolshunov
In Val di Fiemme ritorna il pubblico e anche la Rampa con i Campioni

Poco più di 50 giorni e il 16° Tour de Ski arriva in Italia. In una inusuale tappa infrasettimanale, nel 2022 il Tour de Ski cala in Val di Fiemme con l’intento di designare, ancora una volta, il Campione con la C maiuscola. Lunedì 3 gennaio e martedì 4 i grandi interpreti dello sci di fondo mondiali si confronteranno prima nella Mass Start in tecnica classica a Lago di Tesero (15 km maschile e 10 km femminile), quindi nella dura e spettacolare Final Climb in tecnica libera con l’arrivo sul’Alpe Cermis.
Fino a poco tempo fa Johannes Høsflot Klæbo, tre medaglie d’oro olimpiche, sei medaglie d’oro mondiali, vincitore di due Coppe del Mondo generali e di quattro Coppe del Mondo di specialità, aveva fatto sapere che nel 2022 il suo obiettivo era di concentrarsi sulle Olimpiadi, saltando così anche il “Tour”, ma recentemente sui social ha dichiarato che invece ci sarà. Dalla Russia gli fa eco anche il vincitore delle ultime due edizioni del Tour, Alexander Bolshunov: è facile dunque presagire che sulle rampe dell’Alpe Cermis si assisterà ad uno spettacolo degno del Tour de Ski. La battaglia Klaebo vs Bolshunov non potrà tuttavia togliere a Dario Cologna (SUI) e a Justyna Kowalczyk (POL) il titolo di protagonisti assoluti del Tour de Ski. Lo svizzero, di origini italiane, ha vinto quattro volte (2009, 2011, 2012, 2018) e nel 2022 porrà fine alla sua prestigiosa carriera. L’ha fatto anche la polacca, che ha lasciato l’agonismo ed ora è diventata mamma. Quattro vittorie anche per lei (2010, 2011, 2012, 2013), ‘insidiata’ dalla Johaug con tre titoli.
Le gare fiemmesi sono giudicate dagli atleti tra le più impegnative della Coppa del Mondo, anche se davvero belle e spettacolari per il pubblico che, salvo direttive dell’ultimo momento, sarà riammesso a bordo pista.
La Mass Start di Lago di Tesero si correrà lunedì 3 gennaio sulla pista 2,5 km che le donne affronteranno 4 volte ed i maschi 6 volte, rispettivamente con un dislivello totale di 384 m. e 576 m.
Sicuramente è il dislivello di martedì 4 a incutere preoccupazione tra gli atleti. Quello totale di gara è di 582 metri, ma la sola salita del Cermis in circa 3,6 km ne somma 418. Con la partenza mass start ora se ne vedono delle belle, e le immagini televisive irradiate in tutto il mondo hanno confermato la gara fiemmese come una delle più ammirate in assoluto del mondo bianco.
Venerdì prossimo, 19 novembre, apriranno anche le iscrizioni alla “Rampa con i Campioni”, la gara Open dedicata ad amatori e campioni non coinvolti nel Tour de Ski. Negli anni la sfida ha acquistato sempre più importanza, ospitando campioni del calibro di Cristian Zorzi, Aleksandr Legkov, Antonella Confortola e Justyna Kowalczyk.
Il Tour dei “grandi” darà spazio anche al Mini World Cup Tour con un’ampia parentesi dedicata ai più giovani, proponendo lunedì 3 gennaio una baby gimkana sulle piste dello Stadio del Fondo di Lago di Tesero allestite ad hoc.
In attesa delle copiose nevicate, a Lago di Tesero e sul Cermis gli organizzatori hanno già schierato i cannoni per la produzione di neve artificiale. L’atmosfera del Tour de Ski si fa già sentire.

PLURIVINCITORI TOUR DE SKI IN VAL DI FIEMME

Maschile
Dario Cologna (SUI) 4 vittorie (2009, 2011, 2012, 2018)
Martin J. Sundby (NOR) 2 vittorie (2014, 2016)
Aleksandr Bolshunov (RUS) 2 vittorie (2020, 2021)
Lukas Bauer (CZE) 2 vittorie (2008, 2010)
Femminile
Justyna Kowalczyk (POL) 4 vittorie (2010, 2011, 2012, 2013)
Therese Johaug (NOR) 3 vittorie (2014, 2016, 2020)
Heidi Weng (NOR) 2 vittorie (2017, 2018)
Virpi Kuitunen (FIN) 2 vittorie (2007, 2009)

IN VAL DI FIEMME ANCORA UNA STAGIONE SUPER. 334 MILIONI DI TELESPETTATORI, UNA VERA STAR

IN VAL DI FIEMME ANCORA UNA STAGIONE SUPER. 334 MILIONI DI TELESPETTATORI, UNA VERA STAR

La Final Climb sul Cermis del 2021

A gennaio ancora il Tour de Ski e tre giornate di Coppa di Combinata Nordica con 4 gare
Sarà la prima mondiale della Mixed Team in Coppa del Mondo
Combinata e Fondo portano a 334 milioni i telespettatori incollati davanti alla TV
Finale Tour de Ski con 42,15 milioni di spettatori TV nelle sole dirette è al top: lo sci alpino a 40,72 milioni

L’estate campeggia ovunque, ma c’è chi sta già pianificando l’inverno a venire. Succede in Val di Fiemme, con il comitato Fiemme World Cup già al lavoro per la stagione dello Sci Nordico 2021/22, dopo le conferme nei calendari FIS delle gare di Coppa del Mondo di Sci di Fondo, all’interno del Tour de Ski, e della Combinata Nordica. È anche vero che si sta già lavorando in ottica Olimpiadi 2026, ma anche ai Campionati del Mondo di Skiroll del prossimo settembre.
Il calendario racconta che il Tour de Ski della prossima edizione sarà più breve del solito, anche in vista degli impegni olimpici di Pechino. Inizierà a Lenzerheide (SUI) con due giornate dal 28 al 29 dicembre, poi tutti in Germania a Oberstdorf il 31 dicembre e il 1° gennaio, quindi gran finale in Val di Fiemme con la Mass Start lunedì 3 e la Final Climb all’Alpe Cermis martedì 4 gennaio.
L’appuntamento di Combinata Nordica in terra trentina questa volta rappresenterà una pietra miliare nella storia, non solo della Val di Fiemme, ma dell’intero circuito: nella tre giorni dal 7 al 9 gennaio si svolgerà, infatti, anche la prima gara di Coppa del Mondo “Mixed Team”, una vera chicca. Così, oltre alle due tradizionali Gundersen maschili, per la prima volta arrivano in Val di Fiemme anche le ragazze della Combinata, impegnate appunto nella gara mista e in un’attesa Coppa del Mondo femminile con la Mass Start HS 104/5 km.
Inutile ricordarlo, l’interesse suscitato nel mondo dalle gare fiemmesi è sempre altissimo. Le giornate trentine del Tour de Ski la scorsa edizione hanno concentrato l’attenzione di oltre 42 milioni di telespettatori nelle sole DIRETTE TV, confermando l’evento fiemmese come il più visto in assoluto. Inoltre, rispetto la stagione precedente, la Finale del Tour de Ski in Val di Fiemme ha avuto un incremento del 27% di telespettatori nelle dirette “live”. Dopo la Val di Fiemme (42 milioni), in ordine ci sono le gare della Val Müstair (28 mil.) e di Falun (25 mil.). Ma non è tutto: considerando sempre i dati delle dirette TV (Live), la Final Climb del Tour de Ski in Val di Fiemme supera la gara più vista della Coppa del Mondo di Sci Alpino (Lenzerheide 40 milioni telespettatori) ed è dietro solo alle gare di Coppa del Mondo di Salto Speciale di Zakopane (105 milioni) e Willingen (43 milioni).
E ancora la Val di Fiemme è in ottima posizione sul podio della Combinata Nordica, seconda con 14,57 milioni alle spalle di Seefeld (16,5 mil.) e alla gara di febbraio di Klingenthal (14,25 mil.) – sempre nelle dirette TV, ma con ben 92 milioni di telespettatori complessivi.
I numeri che contano sono il totale di telespettatori che hanno visto sul piccolo schermo gli eventi dello Sci Nordico in Val di Fiemme, ben 334 milioni! È chiaro che con questi presupposti il comitato guidato da Bruno Felicetti parte con il vento in poppa, l’imperativo è di fare sempre meglio e di portare sempre maggior visibilità ad una località che si sta avviando a passi veloci verso le Olimpiadi 2026. “Grazie alla FIS e ai nostri volontari – ha detto Felicetti – le nostre gare sono tra le più ambite nel mondo bianco. Dagli anni ‘90 ad oggi la nostra storia si è arricchita di grandi esperienze, la prossima sfida saranno le Olimpiadi, ma Coppe del Mondo e Campionati del Mondo sono sempre nel nostro mirino per dare continuità ad un’immagine significativa e importante del Trentino e della Val di Fiemme. Con le istituzioni locali e i nostri immancabili volontari ogni grande traguardo è raggiungibile.”
Info: www.fiemmeworldcup.com

UN “SALUTO” A GIAN FRANCO KASPER. LA VAL DI FIEMME PIANGE UN GRANDE AMICO

UN “SALUTO” A GIAN FRANCO KASPER. LA VAL DI FIEMME PIANGE UN GRANDE AMICO

Sabato è scomparso l’ex presidente FIS Gian Franco Kasper
Era stato un prezioso consigliere per i Mondiali di Fiemme 1991, 2003 e 2013
Nel 2009 fu nominato cittadino onorario di Cavalese
Ci sarà sicuramente un’iniziativa per ricordarlo nel tempo

Gian Franco Kasper nel mondo dello sci era un’istituzione, ed era anche molto vicino al Trentino e in particolare alla Val di Fiemme.
L’ex presidente della FIS, la Federazione Internazionale dello Sci, è scomparso sabato lasciando un vuoto incolmabile. Era da tempo ricoverato in ospedale per problemi respiratori, tanto che non ha potuto neppure passare le consegne, dopo aver deciso di non ricandidare, al nuovo presidente Johan Eliasch.
È stato un uomo fondamentale nello sviluppo dello sci, 46 anni dedicati alla FIS, prima come segretario generale, poi dal 1998 come presidente.
Fiemme World Cup, il comitato organizzatore dei Mondiali e delle Coppe del Mondo della Val di Fiemme, lo piange e lo ricorda con particolare vicinanza. “Per noi – afferma Pietro De Godenz, presidente del Comitato per la Promozione dello Sci della Val di Fiemme – è stato un preziosissimo e indispensabile consigliere, un convinto assertore dell’assegnazione alla Val di Fiemme sia dei tre Campionati del Mondo sia delle gare di Coppa del Mondo. Con lui abbiamo costruito un percorso, fatto passi importanti a livello internazionale. Ci è stato vicino come dirigente, come uomo, e non lo potremo dimenticare mai”.
Bruno Felicetti, presidente del comitato Fiemme World Cup, lo ricorda come “uomo di un’intelligenza e di una sensibilità straordinarie, sempre disponibile e pronto a dare consigli per permettere ai comitati organizzatori di evolversi e contribuire alla crescita dello sport. Una grande perdita per la famiglia degli sport invernali.”
Nel 2009, in occasione della tappa finale del Tour de Ski, il Comune di Cavalese gli ha assegnato la cittadinanza onoraria, onorificenza consegnata dall’allora sindaco Cappelletto: “Ho sempre amato la Val di Fiemme – aveva commentato Kasper – e per questo ci torno spesso. Penso che Cavalese sia uno dei villaggi turistici più belli e per questo sono onorato di esserne diventato cittadino onorario”. Kasper era anche una persona scherzosa e dopo i momenti ufficiali, con humor, aveva aggiunto: “Spero solo che ora io non debba pagare le tasse anche a Cavalese!”
Gian Franco Kasper, grigionese, 77 anni, aveva annunciato per tempo anche agli organizzatori della Val di Fiemme la sua volontà di non candidare più, ma aveva assicurato la sua grande disponibilità a collaborare ai progetti futuri, confermando la propria vicinanza.
Ora i sentimenti sono di tristezza, ma con tutta probabilità ci sarà a breve la decisione di onorare la vicinanza di Gian Franco Kasper alla Val di Fiemme con alcune iniziative che lo ricorderanno nel tempo.

Info: www.fiemmeworldcup.com

VAL DI FIEMME ANCORA PROTAGONISTA. IL TOUR DE SKI TERMINERÀ SUL CERMIS

VAL DI FIEMME ANCORA PROTAGONISTA. IL TOUR DE SKI TERMINERÀ SUL CERMIS

La Val di Fiemme tappa fissa del Tour de Ski, unica località sempre presente dalla nascita del circuito
Calendario ufficializzato dalla FIS con programma di gare fiemmesi spalmate su due giorni
Lunedì 3 gennaio Mass Start 10 e 15 km, martedì 4 la mitica Final Climb sull’Alpe del Cermis
Le tappe di Lenzerheide e Oberstdorf anticiperanno quelle in Val di Fiemme

Si è contraddistinta nel corso degli anni come sede di eventi fra quelli di maggior rilievo nel panorama dello Sci Nordico internazionale e anche nel 2022 non mancherà di regalare emozioni a 360 gradi. È la Val di Fiemme, che anche nella prossima edizione del Tour de Ski ospiterà la fase finale della corsa a tappe sugli sci da fondo più importante del mondo. Un onere, di certo, ma soprattutto un onore che il Comitato Fiemme World Cup saprà valorizzare come avvenuto nei precedenti 15 anni in cui il Tour ha fatto tappa in terra fiemmese, unica località che ne ha ospitato tutte le edizioni.
La FIS ha ratificato ufficialmente il calendario di Coppa del Mondo di Sci di Fondo, così ora si può dare per certo che il programma in Val di Fiemme prevede le gare su due giornate, il 3 e 4 gennaio prossimi, e non più tre come nelle ultime edizioni disputate, questo per soddisfare le esigenze degli atleti in vista dei prossimi Giochi Olimpici invernali.
Si partirà con la Mass Start a tecnica classica di 10 km per le donne e 15 km per gli uomini al Centro del Fondo di Lago di Tesero ad aprire la prima giornata, mentre la degna conclusione sarà riservata, come sempre, alla celebre Final Climb con la scalata all’Alpe del Cermis che, dopo i graditi apprezzamenti delle ultime edizioni, sarà ancora una volta con partenza in linea, in tecnica libera.
Dopo la passata stagione quando, a causa del Covid, il pubblico non ha potuto partecipare alla grande festa del Tour de Ski e tanti eventi di contorno non hanno visto la luce, l’auspicio è quello di poter tornare alla normalità nel 2022 anche se, ad oggi, è ancora troppo presto per fare ipotesi e azzardare bilanci. Di certo, a fare da contraltare ci saranno le dirette televisive in grado di portare in giro per il mondo lo spettacolo dello sci di fondo internazionale, ma soprattutto le meraviglie di una vallata da sempre impegnata nello sci nordico e assoluta protagonista di Coppa del Mondo.
Il Tour de Ski arriverà in Val di Fiemme dopo le prime due tappe di Lenzerheide (SUI) e Oberstdorf (GER): nella prima inaugurale svizzera si terranno le gare Sprint in tecnica libera e l’Individuale di 10 e 15 km in classico, mentre nella tappa tedesca ci sarà una Mass Start 10 e 15 km skating e ancora Sprint, ma questa volta in tecnica classica.
Il calendario del Tour de Ski è stato finalmente ufficializzato, ora in Val di Fiemme, sebbene manchino parecchi mesi al via, si è già con la mente al prossimo inverno e alle sfide spettacolari dei migliori interpreti dello sci di fondo.

Info: www.fiemmeworldcup.com

IL TEAM FUTURA SFOGGIA L’ARTIGLIERIA PESANTE. SUPERDUTTO E CHE RAMPA! ORA ‘PUSTERTALER’…

IL TEAM FUTURA SFOGGIA L’ARTIGLIERIA PESANTE. SUPERDUTTO E CHE RAMPA! ORA ‘PUSTERTALER’…

Team Futura protagonista alla “Rampa con i Campioni” del Tour de Ski
Vince Legkov e tra le donne podio tutto “fluo” con i colori della squadra trentina
Pietro Dutto secondo alla Base Tuono Marathon, 5° Riccardo Mich
Applausi anche per Patrick Klettenhammer, prima di ‘invadere’ la Pustertaler Ski-Marathon

Il Tour de Ski lo scorso weekend ha eletto campioni Alexander Bolshunov e Therese Johaug, ma in precedenza a sfidare la pista Olimpia III dell’Alpe Cermis c’erano gli atleti dell’evento promozionale “Rampa con i Campioni”. Il detentore del titolo della ‘Rampa’ era il russo ex campione olimpico Aleksandr Legkov che anche quest’anno – indossando i colori scintillanti del Team Futura – ha deciso di mettersi alla prova andando nuovamente a trionfare: “Mi piace molto correre in montagna e amo la montagna in generale, per questo vengo ancora a fare questa gara. Mi ricordo molto bene di quando ho vinto la Coppa del Mondo, il Tour de Ski lo ricordo benissimo e lo porto avanti perché è una gara davvero bellissima”, dirà al traguardo. Applausi a scena aperta anche per Patrick Klettenhammer, anch’egli atleta ‘fluo’ del Team Futura che ha chiuso i 10 chilometri della Final Climb in sesta posizione, effettuando un’altra prestazione positiva dopo il settimo posto a “La Venosta”. Rispettivamente undicesimo e tredicesimo l’accoppiata italo-russa composta da Marco Mosconi e Denis Filimonov. Del Team Futura anche tutto il podio femminile, a partire dalla vincitrice, la giovane Nina Dubotolkina: “Aver vinto questa gara mi rende molto felice perché era molto importante per me. Non potevo fare di meglio”, davanti ad una sorprendente Hristina Matsokina, alla prima esperienza in questo tipo di gara, e alla terza classificata Aida Barazitova. 17° Egor Sorin, 19° Alessandro Calliari, 24° l’eterno e bravo Reinhard Kargruber, all’interno di una classifica praticamente dominata dalla squadra trentina. Il 2020 è iniziato dunque nel migliore dei modi per il Team Futura che alla Base Tuono Marathon di Passo Coe ha conquistato un secondo posto grazie a Pietro Dutto che ha perso di un soffio lo sprint su Francesco Ferrari. Ottimo risultato se si pensa che il biatleta è alla prima prova stagionale così come Riccardo Mich, quinto sul traguardo. Nelle classifiche di categoria 2° e 3° posto in campo femminile per Patrizia Panizza e Annalisa Bertocco e ancora un 3° posto per Marta Gentile. Tra gli uomini 2° posto per Silvano Berlanda. E ora, dopo qualche giorno di riposo, gli atleti del Team Futura inforcheranno nuovamente gli sci stretti per cercare di andarsi a prendere la Pustertaler Ski-Marathon, ancora una volta con Legkov a capitanare una truppa fortissima e preparata che vedrà al via anche il bravo Manuel Amhof, l’inossidabile Silvano Berlanda accompagnato dal figlio ex campione del mondo di skiroll Alessio, Marco Crestani, Marco Mosconi, Julian Brunner che ha confessato di puntare a far bene nella contesa altoatesina che arriva ‘a casa sua’, nello scenario di Villabassa, e ancora un lotto fornitissimo che vedrà tra gli altri impegnati Jacopo Giardina, Riccardo e Stefano Mich, Matthias Schwingshackl e Reinhard Kargruber.

Info: www.teamfutura.it

NORDIC ARENA, MERAVIGLIA INNEVATA. TOUR DE SKI A DOBBIACO: SI PARTE!

NORDIC ARENA, MERAVIGLIA INNEVATA. TOUR DE SKI A DOBBIACO: SI PARTE!

Tour de Ski a Dobbiaco il 31 dicembre e il 1° gennaio
Le piste sono perfette ed anche il meteo promette spettacolo
Favoriti russi e norvegesi, ma l’Italia vuole provarci
Individual e pursuit con festa di Capodanno lungo le baite della Nordic Arena

Pronti, via. Dopo mesi di preparativi, la località altoatesina di Dobbiaco è pronta ad ospitare il Tour de Ski che si disputerà domani e il 1° gennaio, per un Capodanno a tutto… sci di fondo. Il 31 dicembre ci saranno le individual, con i maschi a scattare ad orario di pranzo (ore 12.30) e le femmine qualche ora più tardi (ore 15); 15 km alla Nordic Arena da affrontare per i primi e 10 km per le seconde. Le competizioni verranno “completate” dalle sfide pursuit del 1° gennaio, 10 km per le donne alle ore 11.40 e 15 km per gli uomini alle ore 13. La Nordic Arena è un gioiello innevato, le piste sono perfette e le temperature ideali per la pratica dello sci di fondo (previsti zero gradi allo start). Gli azzurri giocano in casa, ma per loro un exploit sulle piste dobbiachesi sarà difficile, il CT Marco Selle si concentra su un programma ambizioso: “Stiamo cercando di dare vita al settore giovanile, portando avanti ragazzi di talento. Per quanto riguarda le prossime gare partiamo con un profilo basso, cercando di avere più atleti possibili in zona punti e risalire la classifica”. E mentre sulle piste della Nordic Arena nella giornata odierna si esibivano i giovani del Tour de Kids, il vicepresidente del comitato e direttore di gara Eugenio Rizzo si concentrava sugli ultimi dettagli prima di partire: “Iniziamo sul percorso Nathalie di 5 km: le donne lo ripeteranno due volte, gli uomini tre. Il giorno successivo avremo la pursuit con due percorsi nuovi. Uno è denominato ‘Marina’, di 3.3 km per le donne, per gli uomini abbiamo il percorso ‘Isabel’, che è di 3.75 km. Il tracciato, vedendo le preparazioni dei russi prima di Natale, credo avvantaggi loro, ma anche i norvegesi hanno buone possibilità. Ovviamente spero di vedere qualche italiano lì in mezzo. Il percorso è tecnico e gli italiani sono atleti tecnici”. Per quanto riguarda le graduatorie assolute dopo la tappa svizzera di Lenzerheide, a comandare provvisoriamente la truppa è il norge Johannes Høsflot Klæbo davanti al russo Alexander Bolshunov, che a Dobbiaco assieme al connazionale Sergej Ustiugov – quinto in classifica generale – potrebbe dare il meglio di sé. Federico Pellegrino è invece 11° e per il valdostano rientrare in classifica nei primi 10 assoluti sarebbe già un bel traguardo, a prescindere dalle prove di specialità. 32° Stefan Zelger, 38° un Francesco De Fabiani non in perfette condizioni fisiche, che proverà comunque a stringere i denti e a dire la sua. Tra le donne invece le norvegesi inaspettatamente non comandano la classifica, ma Therese Johaug è dietro l’angolo in terza posizione, con la russa Natalia Nepryaeva al comando e la slovena Anamarija Lampic seconda. Heidi Weng è quinta, Oestberg è settima, e quando il gioco si fa duro… La prima italiana è Anna Comarella, in 31.a posizione: “Mi alleno spesso sulla pista di Dobbiaco, è sempre in ottime condizioni: qui ci tengono davvero tanto allo sci di fondo e alla Coppa del Mondo. Ci sono due salite molto dure: è una pista selettiva, nei piani non ci si riposa, ci sarà sempre da spingere. La pista è perfetta per la Coppa del Mondo. I fondisti a Capodanno vanno a letto presto, il giorno dopo c’è gara!”
E per chi dovrà smaltire le fatiche delle feste le gare di Dobbiaco saranno trasmesse live su ben 20 emittenti in tutto il mondo oltre che sul network Eurosport. Gli highlights andranno in onda su SNTV, diffusa in tutto il mondo.
Info: www.worldcup-dobbiaco.it

14.o TOUR DE SKI SHOW PLANETARIO. AL CIRCUS FIEMMESE DIVERTIMENTO ASSICURATO

14.o TOUR DE SKI SHOW PLANETARIO. AL CIRCUS FIEMMESE DIVERTIMENTO ASSICURATO

Dal 3 al 5 gennaio in Val di Fiemme sciate tra campioni, amatori e piccoli del fondo
COOP Mini World Cup venerdì 3 gennaio alle ore 11
Domenica 5 gennaio Junior Final Climb per tesserati FISI
I 10 anni della Rampa con i Campioni

L’epilogo fiemmese – dal 3 al 5 gennaio – offrirà un Tour de Ski assolutamente da non perdere ed un programma più interessante che mai, pronto a coinvolgere ogni tipologia di fondista, dal più esperto all’atleta alle prime armi, o l’appassionato che vorrà semplicemente godersi le imprese sportive a bordo pista assaporando i menù del Tour del Gusto. Le giornate scorrono veloci e lo start del 14° Tour de Ski si avvicina (28 dicembre a Lenzerheide), giungendo per la 14.a volta in Val di Fiemme a festeggiare il gran finale, infilando in serie la 100.a tappa di sempre venerdì 3 gennaio, la vivace sprint di sabato 4 gennaio a coinvolgere anche i velocisti tra i quali il nostro Federico Pellegrino, e l’epica conclusione sull’erta del Cermis, questa volta però (e per la prima volta) in formato mass start, domenica 5 gennaio. Questo il “menù dei campioni”, ma tutti potranno mettersi in gioco sulle piste del Centro del Fondo di Lago di Tesero e sull’Olimpia III dell’Alpe Cermis di Cavalese, a partire dalla COOP Mini World Cup, circuito collaterale al Tour de Ski per tutti i piccoli dello sci di fondo. A corredo ci sarà anche la Junior Final Climb dove i ragazzi potranno testare la rampa finale del Tour de Ski, sognando un giorno di poter far parte della contesa d’élite. La Rampa con i Campioni festeggia invece la decima edizione, un evento che ormai per gli amatori ha assunto la medesima importanza della leggendaria sfida tra campioni. La COOP Mini World Cup si terrà alle ore 11 di venerdì 3 gennaio allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero, si tratta di una gimkana con partenza individuale per tutti i bambini nati tra il 2008 e il 2014. Anche la quota iscrizione di soli 5 euro è simbolica e l’invito ai genitori dei piccoli partecipanti è quello di farli sentire ‘grandi’ per un giorno. Medesimo orario ma nella giornata di domenica – sempre allo Stadio del Fondo – per le Mass Start della terza edizione della Junior Final Climb riservata alle categorie: Ragazzi 2006-2007, Allievi 2004-2005, Aspiranti 2002-2003, Junior 2000-2001. In questo caso la quota di partecipazione sarà di 10 euro e la gara sarà aperta solamente ai tesserati FISI. Un’ora prima toccherà invece ai faticatori amatoriali della Rampa con i Campioni (25 euro la quota d’iscrizione), per far anch’essi parte della storia: “Al Tour de Ski… più sci di fondo per tutti, con tre gare promozionali per tutte le età. Iscriviti subito, il divertimento è assicurato!”, è l’invito del comitato Fiemme Ski World Cup.

Info: www.fiemmeworldcup.com

CAPODANNO STELLARE AL TOUR DE SKI. DOBBIACO LOCATION PREDILETTA

CAPODANNO STELLARE AL TOUR DE SKI. DOBBIACO LOCATION PREDILETTA

Il Tour de Ski farà tappa a Dobbiaco il 31 dicembre e il 1° gennaio
Oggi alla Casa dello Sport di Bolzano conferenza stampa di presentazione
Erano presenti Bolzonello, Bocher, Trenker, Taschler, Rizzo e Hackhofer
In sala anche il DT della nazionale Selle in compagnia degli atleti Zelger, Noeckler e Debertolis

Oggi, alla Casa dello Sport di Bolzano, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della Coppa del Mondo di sci di fondo e tappa del Tour de Ski che si terrà a Dobbiaco a cavallo tra il 2019 e il 2020: il 31 dicembre e il 1° gennaio. Erano presenti il vicepresidente del CONI di Bolzano Marco Bolzonello, il sindaco di Dobbiaco Guido Bocher, il presidente dell’associazione turistica di Dobbiaco Andreas Trenker, il presidente del comitato organizzatore Gerti Taschler, il vicepresidente e direttore di gara Eugenio Rizzo assieme a tutti i membri del comitato, e Markus Hackhofer, presidente della Pustertaler Ski-Marathon che si terrà l’11 gennaio. Il format del Tour de Ski a Dobbiaco è avvincente e racchiuso in due giornate, il 31 dicembre con la 10 km femminile e la 15 km maschile individual in tecnica libera, e il 1° gennaio lungo le stesse distanze ma da effettuarsi in tecnica classica ad inseguimento. Bolzonello ha ritenuto fondamentale esserci: “È importante presentare questa classicissima dello sci di fondo. Grazie agli atleti e ai corpi militari, e un augurio di buon lavoro agli organizzatori”. Il sindaco è figura cardine di una comunità che collabora attivamente: “Questa tappa del Tour de Ski rappresenta una punto d’eccellenza – ha affermato Bocher -, l’amministrazione si concentra nel sostenere lo sport e questa manifestazione. Due giorni da non perdere, senza dimenticare il Tour de Kids. Chi si approccia ai giovani fa un investimento di carattere doppio”. La neve a Dobbiaco abbonda, per la gioia di Trenker e dell’associazione turistica: “Neve? Fin troppa, tanto da far cadere qualche albero”. Gerti Taschler non s’è tuttavia perso d’animo: “Abbiamo raccolto gli alberi caduti e siamo già pronti, manca solo rifinire le piste perché la FIS vuole la neve artificiale, che stiamo producendo”. Eugenio Rizzo è l’esperto: “Le piste sono aperte fino a Cimabanche con neve naturale, mentre stiamo rifinendo le ultime cose anche per la Pustertaler. Il Tour de Kids è iniziato un paio d’anni fa e noi abbiamo il dovere di cercare di portare lo sport tra i giovani e tra le famiglie. Per quanto riguarda la gara, la pista Nathalie sarà la protagonista, nel secondo giorno utilizzeremo due anelli alternativi con una variazione nel finale”. Grande impegno anche da parte delle televisioni, per la soddisfazione del presidente Taschler: “Lo scorso anno abbiamo avuto più di 7 milioni di telespettatori al giorno, e anche allo stadio il clima era molto bello con tanta gente”. Ottimi anche i punteggi FIS nei resoconti di fine anno, significa che il lavoro svolto dal comitato è riuscito e questo fa ben sperare anche per Capodanno, con la scuola alberghiera di Brunico a gestire l’area FIS Family e VIP, coordinando il tutto con oltre 100 studenti a fare pratica. L’atmosfera piace anche ai volontari: “C’è festa, c’è tranquillità, tutti ci danno una mano con piacere. Allo stadio faremo una piccola festa con quattro casette in legno e le associazioni del paese a gestirle”, afferma il presidente, sempre con un occhio di riguardo per il Capodanno. Marco Selle, direttore tecnico nazionale del fondo, punta tutto sul Tour de Ski: “Siamo sempre contenti di tornare a Dobbiaco perché è un’eccellenza organizzativa. C’è una gara in skating e un inseguimento che tiene conto solo della giornata precedente. Speriamo ci sia un italiano in testa, ma sarà molto difficile, puntiamo molto sul Tour de Ski e tra Davos e Planica cercheremo di creare la giusta commistione tra giovani, sprinter e fondisti esperti”. Presenti all’incontro anche alcuni atleti, come Stefan Zelger: “Ci siamo allenati bene. Punto ad entrare nei primi 30, cercando di essere polivalente e senza fissarmi su di un solo format”. Assieme a Zelger due atleti in cerca di rivalsa, uno di questi è Dietmar Noeckler: “Ho avuto un po’ di problemi nelle ultime settimane ma spero di iniziare la stagione in Coppa Italia, passando per la Coppa Europa e qualificarmi al Tour de Ski”. Selle ha grande considerazione per l’altoatesino: “Diddi lo aspettiamo a braccia aperte, abbiamo un gran bisogno di lui”. I complimenti sono poi tutti per le piste dobbiachesi. Noeckler prosegue: “Negli ultimi anni bisogna fare i complimenti a tutti i comuni della Val Pusteria perché le piste sono spettacolari. Ho visto tanto, ma non ci sono molti centri in Italia che lavorano come Dobbiaco”. Gli fa eco Ilaria Debertolis: “Ho fatto davvero tanti Tour de Ski a Dobbiaco, la location migliore come accoglienza e come offerta gastronomica, mi alleno tanto a Dobbiaco tra skiroll e fondo, faccio i complimenti a loro perché so quanto lavoro ci sia dietro. Anche ieri a Cimabanche la pista era ottima. Quando c’è il sole è uno spettacolo”. In chiusura la presentazione di un’altra gara spettacolare, la Pustertaler Ski-Marathon di Hackhofer: “La nostra gara ha tradizione, e l’11 gennaio festeggeremo la 44.a edizione. Il 10 gennaio c’è la Puschtra Mini che è parte del Tour de Kids, una bella manifestazione per bambini. Avremo due tracciati in stile classico, di 62 km da Sesto con arrivo a Villabassa, e la gara più spettacolare dell’Alto Adige, la 42 km “Adrenalin” da Sesto verso Cimabanche con salita a Prato Piazza, un dislivello di 1000 metri e una salita di 7 km con una media del 10%”. Il sindaco richiama l’importanza di questi eventi per tutta l’area: “Il turismo è il motore dei paesi dell’Alta Pusteria tra bellezza naturale, ambiente agricolo e tradizione turistico-sportiva. Eventi come questi sono una grande gratificazione, elementi del puzzle sportivo della nostra tradizione”.
Info: www.worldcup-dobbiaco.it

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