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DIGGINS E KLÆBO, CHE COPPIA! A DOBBIACO BIS DI PRIMI AL TOUR

DIGGINS E KLÆBO, CHE COPPIA! A DOBBIACO BIS DI PRIMI AL TOUR

Klaebo | www.newspower.it

Chicco Pellegrino chiude 8°, migliore azzurro e ora è 3° in classifica generale
La prima vittoria di Jessie Diggins (USA) in tecnica classica arriva a Dobbiaco
Al maschile il ‘solito’ Klæbo sprinta nel finale e festeggia su un podio tutto norvegese
Successo della Mass Start, domani il Tour de Ski riposa

Dobbiaco capitale del fondo e dei talenti: nella Mass Start che riscrive la storia dello sci di fondo altoatesino si impongono e bissano il successo dopo la Sprint di ieri Jessie Diggins (USA) e Johannes Høsflot Klæbo (NOR). Miglior azzurro uno scatenato Federico Pellegrino che chiude in 8.a piazza.
“Questa? Oh, questa è la gara in classico più bella della mia vita” è riassumibile nelle tanto semplici quanto efficaci parole di Jessie Diggins la 15 km Mass Start in tecnica classica del Tour de Ski di Dobbiaco. La statunitense ha sorpreso tutte all’arrivo, se stessa in primis, vincendo la prima gara in classico della sua carriera e precedendo la finlandese Kerttu Niskanen e la norvegese Astrid Øyre Slind. La partenza della prova femminile è stata all’insegna del “dolcetto o scherzetto”: le procedure per lo start sono cominciate regolarmente, il silenzio religioso è calato fra il pubblico assiepato a bordo pista alla Nordic Arena, il solo battito del cuore delle atlete e la musica di sottofondo attendevano il via in un’atmosfera di adrenalina crescente e poi… Ecco che mancavano due minuti e non uno! Sciolta la tensione, il protocollo si è svolto regolarmente e le fondiste si sono lanciate in una gara conclusasi in poco meno di tre quarti d’ora (42’23” il tempo della vincitrice) che ha visto le migliori partire subito in quarta. Fra le altre, Therese Johaug (NOR) si è mantenuta nelle prime posizioni imprimendo un ritmo serrato fin dai primi chilometri. A nessuna delle big è però riuscito l’allungo e la Mass Start si è decisa nei metri finali, dove una scatenata Jessie Diggins ha sprintato su tutte. “Solo” 6.a Johaug che con i passaggi nelle prime posizioni ai “Gran Premi della Montagna” previsti lungo il tracciato veste il primo pettorale Climb nella storia del Tour de Ski.
Di un soffio fuori dalla top20 le azzurre Anna Comarella e Caterina Ganz, rispettivamente 21.a e 22.a, che hanno affrontato una gara in crescita essendo partite nelle retrovie del gruppo. Più attardate le altre italiane con Federica Cassol e Nicole Monsorno al 40° e 41° posto. 55.a piazza per Nadine Laurent che con oggi saluta il Tour de Ski per concentrarsi sugli altri obiettivi della stagione, fra i quali spicca il Campionato del Mondo Junior&Under23 di Bergamo-Schilpario 2025.
Schierati con precisione millimetrica in griglia di partenza, con pettorale gold (Overall) e silver (Sprint) a luccicare in prima fila, anche gli uomini hanno consumato la Mass Start della Nordic Arena aggiungendo pagine alla storia dello sci di fondo in quel di Dobbiaco. La pista “Gerti”, rinominata in onore del presidente del comitato organizzatore Gerti Taschler in occasione dell’ultima omologazione, è lunga 3,75 km ed è stata percorsa quattro volte dal gruppo dei migliori sempre compatto. La 15 km in classico si è decisa proprio nel finale quando a Klæbo è bastato premere un pochino il piede sull’acceleratore per avanzare nei metri conclusivi e imporsi sui rivali. La Norvegia può festeggiare un podio interamente “norge” con Klæbo a precedere i connazionali Erik Valnes e Haavard Moseby, chiamato all’ultimo come riserva e primo podio in carriera.
Anche l’Italia può sorridere grazie all’8° posto di capitan Federico Pellegrino: “mi sono fatto un pelo prendere dalla voglia di stare con i primi, ritrovandomi poi al gancio. Comunque è stata una bella gara di cui posso essere soddisfatto, c’è un pochino di rammarico. Ora testa alla 20 km di martedì dove bisognerà gestire al meglio ogni energia” ha raccontato ‘Chicco’ nel post-gara, che dopo le prime due tappe si assesta a un incoraggiante 3° posto in classifica generale del Tour de Ski alle spalle di Klæbo e Richard Jouve (FRA).
Per la nazionale tricolore da sottolineare anche la prestazione di Martino Carollo, 25° all’arrivo al cospetto della Nordic Arena. A seguire gli altri: Paolo Ventura (35°), Elia Barp (36°), Davide Graz (40°), Giovanni Ticcò (48°), Martin Coradazzi (53°), Giacomo Gabrielli (55°), Simone Daprà (59°), Lorenzo Romano (60°), Michael Hellweger (74°) e Simone Mocellini (81°) che abbandona il Tour.
La prima Mass Start nella storia del Tour de Ski di Dobbiaco è stata un successo: domani il Tour prevede il giorno di riposo e il comitato Sport OK potrà “rifiatare”, ma l’attesa è già alle stelle per l’Interval Start di martedì che condurrà la carovana al cospetto delle Dolomiti Patrimonio UNESCO con la spettacolare Vista Tre Cime pronta a salutare i big. Partenza alle 11.30 per la gara maschile e alle 14.45 per quella femminile.

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15 km Mass Start CT – Men
1 Klaebo Johannes Hoesflot NOR 38:24.4; 2 Valnes Erik NOR +0.6; 3 Moseby Haavard NOR +1.2; 4 Nyenget Martin Loewstroem NOR +2.1; 5 Anger Edvin SWE +2.3; 6 Amundsen Harald Oestberg NOR +3.3; 7 Schumacher Gus USA +3.4; 8 Pellegrino Federico ITA +3.5; 9 Cyr Antoine CAN +3.5; 10 Poromaa William SWE +4.2
25 Carollo Martino +16.5; 35 Ventura Paolo +26.9; 36 Barp Elia +28.5; 40 Graz Davide +42.6; 48 Ticco Giovanni +1:24.9; 53 Coradazzi Martin +1:50.5; 55 Gabrielli Giacomo +2:01.0; 59 Dapra Simone +2:04.9; 60 Romano Lorenzo +2:13.3; 74 Hellweger Michael +2:55.0; 81 Mocellini Simone +4:12.6

15 km Mass Start CT – Women
1 Diggins Jessie USA 42:23.6; 2 Niskanen Kerttu FIN +0.5; 3 Slind Astrid Oeyre NOR +0.7; 4 Weng Heidi NOR +0.8; 5 Theodorsen Silje NOR +2.2; 6 Johaug Therese NOR +4.6; 7 Andersson Ebba SWE +7.1; 8 Stadlober Teresa AUT +23.7; 9 Svahn Linn SWE +44.0; 10 Parmakoski Krista FIN +44.4
21 Comarella Anna +1:33.7; 22 Ganz Caterina +1:35.8; 40 Cassol Federica +3:19.7; 41 Monsorno Nicole +3:20.6; 55 Laurent Nadine +4:55.4

DOBBIACO, È QUI LA FESTA? KLÆBO E DIGGINS SPRINT DI LUSSO

DOBBIACO, È QUI LA FESTA? KLÆBO E DIGGINS SPRINT DI LUSSO

Klæbo | www.newspower.it

Sprint inaugurale del Tour de Ski firmata dai fuoriclasse Klæbo e Diggins
I campionissimi trionfano sulle nevi della Nordic Arena osannati dal pubblico
L’Italia qualifica 9 atleti ma non va oltre il 7° posto di Federico Pellegrino
Federica Cassol miglior tempo in qualifica, domani la Mass Start

“Chi ben comincia è a metà dell’opera” e Dobbiaco è partita proprio con il piede giusto nella creazione dell’opera d’arte che è il Grand Opening del Tour de Ski: i campionissimi Jessie Diggins (USA) e Johannes Høsflot Klæbo (NOR) mettono la firma nella Sprint in tecnica libera che inaugura la nuova edizione, in cui brilla anche la giovane Federica Cassol che stampa il miglior tempo in qualifica. Migliore italiano Federico Pellegrino, 7°.
I migliori fondisti del panorama mondiale non si sono risparmiati nemmeno un colpo e la splendida giornata soleggiata di una Dobbiaco perfettamente innevata ha incorniciato le sfide sportive della Sprint a skating, che al femminile ha visto il dominio di una scatenata Jessie Diggins: la detentrice del Tour fa sua la prima tappa andando a indossare in un sol colpo il pettorale oro (da leader Overall) e quello argento (da leader della classifica Sprint). La statunitense, entusiasta del risultato e della sua condizione, ha preceduto la finlandese Jasmi Joensuu e l’elvetica Nadine Fähendrich. La piacevole sorpresa di giornata è stata però la valdostana Federica Cassol che nelle fasi di qualifica, sotto il sole delle 12, ha impresso il miglior tempo mettendo in fila tutte le rivali del massimo circuito. Con un ottimo 2’55”36 la classe 2000 si è poi assestata al 21° posto, mentre ha chiuso in 17a piazza come migliore delle italiane la fiemmese Nicole Monsorno. Si è fermato invece in qualifica il cammino della fassana Caterina Ganz, primissima a prendere il via in questa nuova edizione del Tour de Ski, oltre che della valdostana Nadine Laurent e della bellunese Anna Comarella, atlete che meglio si esprimono sulle distance e che nell’ambita kermesse fra Dobbiaco e la Val di Fiemme troveranno pane per i loro denti.
Sostenuto dal tifo da stadio delle migliaia di fans assiepati alla Nordic Arena, il fuoriclasse Johannes Høsflot Klæbo ha dettato ancora una volta legge conquistando l’ennesima vittoria in carriera con gli sci veloci: per il cinque volte oro Olimpico è il quarto successo stagionale, che non può che lasciarlo contento. “è senza dubbio un ottimo modo per cominciare il Tour, la strada verso la fine è ancora lunga ma intanto sono partito bene. Amo questo posto, la pista è esigente e può sempre succedere di tutto” ha dichiarato il vincitore di giornata all’arrivo, dopo una finale dove ha preceduto il transalpino Lucas Chanavat e l’elvetico Janik Riebli. Miglior italiano si riconferma un sempre brillante Federico Pellegrino che chiude in 7a piazza dopo aver perso di un soffio il treno per la finale. “La gara è stata comunque positiva, nella Mass Start posso giocarmi le mie carte. Partirò davanti, con un pettorale basso, questo è importante per non avere problemi nelle prime fasi. Se venisse fuori una gara in volata, posso giocarmela” ha dichiarato il valdostano.
Fuori dai giochi per una caduta durante i quarti invece uno degli sprinter più gettonati, Even Northug (NOR).
L’Italia al maschile aveva qualificato ben 7 dei 12 fondisti in gara con Michael Hellweger, Martino Carollo, Davide Graz, Giovanni Ticcò, Giacomo Gabrielli e Simone Daprà che non sono andati oltre i quarti di finale nella Sprint sulle nevi dell’Alta Val Pusteria. Fuori di un soffio dalle batterie Elia Barp (31°), mentre hanno chiuso più staccati Simone Mocellini, Martin Coradazzi, Lorenzo Romano e Paolo Ventura.
Lo spettacolo del Grand Opening del Tour de Ski a Dobbiaco è solo all’inizio e domani rinnova il suo appuntamento con la prima storica Mass Start alla Nordic Arena nell’ambito del prestigioso Tour. Una festa che prenderà il via con la suggestiva partenza di massa dalle 12.30 con la prova femminile e dalle 14.45 con quella maschile. In bella mostra in prima fila ci saranno i detentori del gold-bib (lo scintillante pettorale oro) Diggins (USA) e Klæbo (NOR), con Joensuu (FIN) e Chanavat (FRA) che per l’occasione indosseranno il pettorale argento che dopo la Sprint di oggi è comunque sulle spalle dei leader dorati.
La squadra del comitato organizzatore Sport OK ha messo in cassaforte la prima di quattro storiche giornate sportive, appuntamento a domani a bordo pista e con le dirette televisive su Rai Sport ed Eurosport.

Sprint FT – Men
1 KLAEBO Johannes Hoesflot NOR 2:32.34; 2 CHANAVAT Lucas FRA 2:32.76; 3 RIEBLI Janik SUI 2:32.83; 4 JOUVE Richard FRA 2:39.44; 5 GROND Valerio SUI 2:45.75; 6 OGDEN Ben USA 2:45.86

Sprint FT – Women
1 DIGGINS Jessie USA 2:59.62; 2 JOENSUU Jasmi FIN 2:59.93; 3 FAEHNDRICH Nadine SUI 3:00.09; 4 FOSNAES Kristin Austgulen NOR 3:00.18; 5 WEBER Anja SUI 3:01.04; 6 DAHLQVIST Maja SWE 3:45.40

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TIFO DA STADIO A LAGO DI TESERO. PER LE STARS DEL FONDO AL TOUR DE SKI

TIFO DA STADIO A LAGO DI TESERO. PER LE STARS DEL FONDO AL TOUR DE SKI

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Leaders di Coppa e vincitori eccellenti del passato per ripetersi
Klæbo e Johaug puntano al poker, Amundsen e Diggins permettendo
17 gli azzurri effettivamente al via, ben sette i trentini che corrono in casa
Eventi di contorno, musica, buon cibo e intrattenimento a bordo pista

Simone Mocellini, Paolo Ventura, Giacomo Gabrielli, Giovanni Ticcò, Simone Daprà, Nicole Monsorno e Caterina Ganz sono gli atleti trentini iscritti al 19° Tour de Ski, pronti ad infiammare il pubblico a Lago di Tesero dal 3 al 5 gennaio prossimi. Insieme a loro ci saranno anche gli altri azzurri a lottare tra i quasi 200 iscritti (27 le nazioni presenti): in primis Federico Pellegrino quindi Elia Barp, Martin Coradazzi, Martino Carollo, Davide Graz, Michael Hellweger, Lorenzo Romano, Federica Cassol, Nadine Laurent e Anna Comarella.
Gli atleti arriveranno in Val di Fiemme dopo i cinque giorni di Dobbiaco (dal 28 dicembre al 1° gennaio), e all’appello tra i più forti al mondo con gli sci stretti non manca quasi nessuno. Basta dire che ad accrescere l’interesse dei bookmakers ci sono i due vincitori della Coppa del Mondo e del Tour de Ski della scorsa stagione, Amundsen e Diggins, quindi i super quotati Klæbo e Johaug che per ben tre volte hanno alzato al cielo in vetta al Cermis il trofeo del Tour de Ski e potrebbero eguagliare, impresa non facile ma nemmeno impossibile, il record di Cologna e Kowalczyk che nel Tour hanno fatto poker.
Come in passato gli organizzatori di Nordic Ski Val di Fiemme confermano l’accesso libero al pubblico, che potrà assistere a sfide stellari per tutte e tre le giornate.
A Lago di Tesero lo staff di Pietro De Godenz ha allestito la nuova pista sprint da 1,4 km e i nuovi tracciati per classico e skating della skiathlon, ma è già pronta anche la pista della Final Climb. Gli organizzatori fiemmesi hanno voluto creare come sempre un Tour proprio per il pubblico con spettacolo e intrattenimento. Venerdì 3 e sabato 4 ci si aspetta un’atmosfera da stadio a Lago di Tesero. Difficile che succeda, ma sarebbe bello un replay di un podio azzurro alla sprint. Nel 2023 c’era stato il terzo posto di Simone Mocellini, ma c’è anche capitan Pellegrino su cui puntare: miglior tempo in qualifica e quarto in finale nel 2021, secondo in qualifica nel 2022. Spettacolare anche lo skiathlon col cambio sci a metà gara tra classico e skating, pronostici ardui. Prima e dopo le gare musica in compagnia della pop band Satomi Hot Night, poi nella riscaldata e accogliente Fiemme Party Tent ci sono le proposte Nordic Après-Ski e Nordic After Party con la musica dal vivo di The Killibilly’s e i DJ set by FUNLab. Sabato “acrobazie” sugli sci stretti per i giovanissimi con la “Coop Mini World Cup”, la divertente gimkana nel parterre dello Stadio del Fondo organizzata in collaborazione con Coop Norvegia e Coop Trentino, durante la quale verrà anche svelata la nuovissima canzone di Fondolo, la mascotte di Marcialonga, che insieme a Skiri giocheranno e tiferanno i piccoli partecipanti alla Mini World Cup.
Non si può mancare nemmeno al “Tour del Gusto”, domenica 5 gennaio lungo la rampa della Final Climb. A bordo pista della Olympia III sull’Alpe Cermis saranno posizionate le “poste”, casette gestite da quattro associazioni locali (Ziano Insieme, Fiemme Hockey, Krampus de Fiemme e U.S. Dolomitica) che propongono ciascuna una prelibatezza diversa, dal caffè del boscaiolo, ai canederli e gulasch, fino agli ‘ambleti’ e i panini con crauti e salsiccia. Un modo unico per vivere la Final Climb, senza dimenticare che i tifosi affolleranno la pista fin dal mattino per sostenere i concorrenti della ‘Rampa con i Campioni presented by Val di Fiemme Cassa Rurale’ (gara open in tecnica libera che ricalca il tracciato della Final Climb).
Per chi non potrà assistere alle gare a bordo pista c’è la televisione, RAI Sport ha annunciato la diretta a partire dalle 14.40 delle finali sprint, sabato la gara skiathlon alle 10.55 (uomini) e alle 15.30 (donne) e infine domenica la Final Climb alle 14.15 (uomini) e alle 23.00 in differita (donne), Eurosport invece trasmetterà tutte le gare in diretta, anche la gara femminile di domenica alle 15.30.

Info: www.fiemmeworldcup.com

TOUR DE SKI RICCO… MI CI FICCO. A DOBBIACO L’ÉLITE DEL FONDO COL TOUR

TOUR DE SKI RICCO… MI CI FICCO. A DOBBIACO L’ÉLITE DEL FONDO COL TOUR

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Domani scatta da Dobbiaco il Tour de Ski 2024/2025, si parte con la Sprint TL
Montepremi particolarmente ricco e una marea di punti in palio
L’élite del fondo si raduna in Alto Adige: “norge” i più temibili e occhio a Svezia e Francia
Capitan Pellegrino guida la spedizione azzurra, riecco Mocellini. Monsorno faro per le sprinter

Domani a mezzogiorno il via ufficiale della 19.a edizione del Tour de Ski, che vede la luce da un’imbiancata e idilliaca Dobbiaco: la capitale del fondo altoatesina è pronta ad ospitare quattro giorni di grande sport a partire dalla Sprint in tecnica libera che animerà la giornata di domani 28 dicembre, e poi via che si va con la prima Mass Start della storia dobbiachese al Tour domenica 29, prima di riposarsi lunedì 30. Martedì 31 si chiude il 2024 con la spettacolare Individual fino alla Vista Tre Cime, mentre mercoledì 1° gennaio il nuovo anno sarà inaugurato dalla prova Pursuit.
Il Tour de Ski è il più grande evento annuale dello sci di fondo all’interno del circuito di Coppa del Mondo, il più ambito e senza dubbio il più ricco, visto che mette in palio montepremi e punti da capogiro. In questa edizione saranno tre i pettorali colorati per gli altrettanti leader di classifica con oro, argento e viola a contraddistinguere i primi classificati di Overall, Sprint e Climb. Il montepremi complessivo è di 770 mila franchi svizzeri, che al cambio attuale sono oltre 820 mila euro. Le tasche di chi conquisterà il Tour de Ski si riempiranno di oltre 90 mila euro a cui si devono sommare le cifre elargite per i primi tre di ciascuna gara (3200, 2130 e 1070 Euro). I primi 20 piazzati riceveranno premi in denaro e preziosi punti di Coppa del Mondo. Chi conquista il Tour de Ski mette infatti anche una seria ipoteca sulla conquista del massimo circuito itinerante, portandosi a casa 300 punti oltre a quelli gara per gara. Premi in denaro e punti di specialità saranno corrisposti anche ai primi sei delle classifiche Sprint e Climb, oltre che a quanti saliranno sul podio al termine di ogni tappa.
I migliori interpreti dello sci di fondo mondiale sono radunati a Dobbiaco e fra i favoriti non mancano i detentori del titolo e della Coppa del Mondo, nonché attuali leader della classifica Overall, Jessie Diggins (USA) e Harald Østberg Amundsen (NOR). I due si troveranno a fronteggiare la concorrenza di campionissimi come i norvegesi Therese Johaug e Johannes Høsflot Klæbo, che andranno a caccia della quarta vittoria nella generale del Tour per eguagliare il record di successi di Justyna Kowalczyk e Dario Cologna. Norvegia agguerrita anche con atleti come Martin Løwstrøm Nyenget, Erik Valnes e Even Northug. Fra i 200 iscritti alla kermesse arriva anche qualche forfait: non saranno della partita lo svedese Calle Halfvarsson e il norvegese Matz William Jenssen, oltre alla norge Tiril Udnes Weng, la tedesca Katharina Hennig e il finlandese Iivo Niskanen.
La nazionale italiana è pronta a difendere i colori azzurri nella prima edizione del Tour de Ski interamente in terra tricolore: capitan Federico Pellegrino guida il gruppo con le altre valdostane Federica Cassol e Nadine Laurent, la bellunese Anna Comarella e le trentine Caterina Ganz e Nicole Monsorno. Al maschile scendono in pista l’altoatesino Michael Hellweger e i trentini Paolo Ventura, Simone Daprà, Giacomo Gabrielli, Giovanni Ticcò e Simone Mocellini, in compagnia del bellunese Elia Barp, dei cuneesi Martino Carollo e Lorenzo Romano e dei friulani Martin Coradazzi e Davide Graz.
Per la squadra dei volontari di Sport OK, capitanata da Gerti Taschler, quelle nel delicato periodo festivo del Capodanno saranno giornate intense ma senza dubbio ricche di soddisfazioni: oltre 500 mani sono al lavoro per garantire l’ottima riuscita dell’evento.
Le gare di Dobbiaco saranno trasmesse in diretta sulle più disparate emittenti TV del mondo e in Italia ampia copertura sarà garantita da Rai Sport ed Eurosport, quest’ultima anche con le qualifiche delle gare sprint. Il divertimento comincia stasera con la cerimonia d’apertura nel centro di Dobbiaco, fra Live Music e la presentazione ufficiale di fondiste e fondisti. Domani dalle 12.00 le qualifiche e dalle 14.30 le finali della Sprint a skating.

Info: www.worldcup-dobbiaco.it

LO SPETTACOLO DEL FONDO EUROPEO. SI POTRÁ TIFARE ITALIA IN VAL DEL BIOIS

LO SPETTACOLO DEL FONDO EUROPEO. SI POTRÁ TIFARE ITALIA IN VAL DEL BIOIS

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Falcade sta preparando la kermesse di FESA Cup
Dal 17 al 19 gennaio sprint, individual e pursuit di Coppa Europa
Gli azzurrini si aspettano il tifo di casa per andare a caccia di podi
Piste pronte e tante opportunità per trascorrere il tempo libero a Falcade

FESA Cup, la Coppa Europa dello sci di fondo, si sta preparando per la terza tappa di stagione a Oberwiesenthal in Germania, ma guarda con interesse alla quarta in programma dal 17 al 19 gennaio a Falcade, in Val del Biois in provincia di Belluno, ai piedi del celebre passo dolomitico del San Pellegrino, ski area dello sci alpino di cui fa parte giustamente anche Falcade.
Lo sci di fondo accende i riflettori sulle piste del Centro Fondo Pietro Scola, appena testate da una prova di Coppa Italia. Il programma di gara annuncia la prova sprint in classico sulla distanza di 1,4 km (52 m. di dislivello) venerdì 17, il giorno successivo invece una 10 km in tecnica libera individual con tre giri sulla pista 3,3 km, quindi domenica la pursuit, e si torna al classico con 15 km per U20 e donne senior e 20 km per maschi senior, vale a dire 4 giri della pista da 3,750 km con dislivello di 115 m. a giro, e per i senior maschi 6 giri della pista da 3,3 km.
Le prime due gare di FESA Cup hanno già decretato una prima graduatoria “standing” ma va detto che gli atleti di Coppa Europa nel corso della stagione spesso passano alla Coppa del Mondo e viceversa, per cui si tratta di una classifica indicativa. Infatti in concomitanza con la seconda tappa austriaca si è disputata la CdM di Davos. Tra i maschi senior sventola la bandiera francese, con Sabin Coupat che si ritrova alle costole il fiemmese Giacomo Gabrielli. Al quanto posto, assente a St: Ulrich perché impegnato a Davos in CdM, il cuneese Martino Carollo. È uno dei ragazzi allenati dal falcadino Fulvio Scola della squadra Milano Cortina e probabilmente sarà a Falcade per la selezione al Mondiale Junior-U23 di Schilpario.
Al femminile comanda la tedesca Anna-Maria Dietze, per trovare la prima azzurra occorre scendere al quinto posto con la laziale, ma che abita a Moena al di là del Passo San Pellegrino, Maria Gismondi. Chi potrebbe puntare sul ”fattore campo” è Iris De Martin Pinter di Padola, 10.a in classifica ed anche lei come la Gismondi del gruppo Milano Cortina, in questo caso allenata da Renato Pasini.
Si annunciano particolarmente interessanti anche le gare giovanili. L’Italia nella U20 parte col piede giusto. La piemontese Beatrice Laurent è attualmente seconda braccata dalle francesi Annette Coupat e Agathe Margreither. Al comando c’è Margot Tirloy, che potrebbe volare in Coppa del Mondo come leader del primo periodo. Al maschile situazione più favorevole per i colori italiani, anche se ai primi due posti campeggiano l’elvetico Isai Näff davanti al tedesco Elias Moch, mentre dietro dal terzo al settimo posto gli azzurrini promettono battaglia a Falcade. Nell’ordine sono Marco Pinzani, Gabriele Matli, Federico Pozzi, Luca Ferrari e Davide Negroni, con Niccolò Bianchi 9° e Alessio Romano 10°.
I nomi degli atleti al via saranno resi noti a breve, si attende la gara di Oberwiesenthal ma saranno determinanti anche le due prove di Coppa Italia di Lama Mocogno e Lago di Tesero.
Matteo Cagnati al comando del comitato organizzatore di Falcade sta spronando i suoi collaboratori ad un superlavoro per allestire al meglio l’atteso appuntamento, che vorrebbe essere un trampolino di lancio per nuovi importanti eventi in Val del Biois.
In questi giorni di festa, complici le belle giornate e piste tirate spettacolarmente a lucido, grande frequentazione di atleti e turisti nella località bellunese. Tra i tanti “fondisti della domenica” si è infilato anche Elia Barp, che ha potuto scaldare i muscoli sulla pista di casa in vista del Tour de Ski. Completamente sciabile la pista di 5 km, dove anche i fondisti delle lunghe distanze preparano la Marcialonga e le gare similari, a breve si inneverà anche il tratto in destra orografica del Biois che collega i due ponti sul torrente, ma per gli appassionati i km per sciare a Falcade saranno molti di più, certo è che con la prima copiosa nevicata si potranno preparare anche i tracciati più lunghi.
Falcade, perla delle Dolomiti, ai fondisti in cerca di relax, ai relativi accompagnatori e familiari e ai tanti turisti offre una… montagna di intrattenimenti. La società di promozione turistica PromoFalcade Dolomiti ad esempio ricorda per venerdì 27 e sabato 4 gennaio un’escursione con le ciaspole (bambini dai 7 anni in poi) tra i casoni della Val Fredda partendo dal rifugio Flora Alpina, e ancora sabato 28 e domenica 29 un giro con la slitta trainata dai cani, affascinante esperienza nei dintorni di Falcade. A Canale d’Agordo per i più piccoli ci sarà una caccia al tesoro scoprendo la magia dei presepi a spasso tra i ‘tabià’.

MAGICO WHITE CHRISTMAS A DOBBIACO. PISTE IDILLIACHE PER LA CREMA DEL FONDO

MAGICO WHITE CHRISTMAS A DOBBIACO. PISTE IDILLIACHE PER LA CREMA DEL FONDO

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Da sabato le gare del 19° Tour de Ski alla Nordic Arena in Alta Pusteria
Piste pronte e paesaggio imbiancato per salutare i più forti atleti al mondo
Sfide stellari, Diggins – Johaug e Amundsen – Klæbo, ma c’è da scommettere su molti
17 gli azzurri al via. Pellegrino caposquadra, rientra Mocellini e ci sono tanti giovani

Dobbiaco è sotto una bella coltre bianca di neve, perfetta per salutare l’imminente Natale ma anche per accogliere tutto l’entourage del 19° Tour de Ski, col sipario ad alzarsi venerdì in serata con la cerimonia di apertura. Una provvidenziale nevicata delle scorse ore ha regalato una magica ambientazione, mentre le piste già innevate con neve artificiale grazie alle temperature rigide assicurano un fondo ideale per ospitare gare tecniche, combattute e soprattutto spettacolari, anche in TV.
La neve naturale ha dato una mano anche per predisporre al meglio la pista che martedì 31 porterà i migliori atleti al mondo su fino alla Vista Tre Cime, partendo e arrivando alla Nordic Arena. Una bella “escursione” di 20 km in lotta col cronometro e non… sull’uomo. Sarà un’individuale in tecnica libera dopo la sprint a skating di sabato e la nuova, per Dobbiaco, Mass Start in classico di 15 km. Ma il programma non finisce qui. Mercoledì la kermesse altoatesina si chiude con la pursuit, un inseguimento in tecnica classica di 15 km. Intanto allo Sport OK presieduto da Gerti Taschler sono arrivate le adesioni delle varie squadre ufficiali, ben 27 le nazioni rappresentate con 170 atleti e 300 accreditati tra tecnici, accompagnatori e media.
Scorrendo l’elenco dei partecipanti, sostituzioni possono essere apportare fino a venerdì alle 15, si intuisce subito che è molto difficoltoso fare pronostici. Pareva che nella stagione del Mondiale di Trondheim i big volessero risparmiarsi, invece il Tour de Ski sarà davvero interessante e combattuto, e in questa occasione sarà tutto italiano.
Con cinque norvegesi ai primi cinque posti in Coppa del Mondo e tutti al via del Tour, come si può pensare che rivali di altre nazioni possano scheggiare la leadership norge? È vero che il Tour de Ski è un challenge davvero impegnativo e che il finale sul Cermis è sempre una grande incognita, ma Amundsen ha già nel suo forziere il trofeo del Tour e quello della CdM della scorsa stagione, ed è pure leader quest’anno. E che dire di Klæbo, che sicuramente punta a raggiungere Cologna al quarto successo del Tour, oppure dei tre che li inseguono in Coppa del Mondo, Nyenget, Krüger, e Valnes, senza sottovalutare Even Northug & C.
Al femminile nessuno si aspettava la presenza di Therese Johaug, ma la tre volte vincitrice del Tour ci sarà a dare spettacolo e anche lei protesa a raggiungere le quattro vittorie detenute da Justyna Kowalczyk. A frenare i suoi entusiasmi ci penserà l’americana Jessie Diggins. Lei come Amundsen è la campionessa in carica di Coppa e del Tour ed è l’attuale leader di CdM. La Diggins dopo la gara di Davos è arrivata in Alto Adige e si è allenata molto tra Dobbiaco, Anterselva e anche in Val Casies, tre località dove la neve non manca. Diggins in un momento di pausa a Dobbiaco ha raccontato: “Sto bene e sono molto felice. Adoro essere qui in Italia. Amo la gente, il cibo, la cultura, il sole e le bellissime montagne. Mi sto allenando in Alta Pusteria e è davvero meraviglioso, qui sono tutti cordiali e le piste sono davvero ben preparate e curate. Mi sono quindi goduta un po’ di allenamento sul percorso di gara, ma conto anche di riposarmi e… cucinare i biscotti di Natale. Per me è importante vincere di nuovo il Tour. Il mio obiettivo più grande è onestamente quello di spingere al massimo e ottenere il massimo da me stessa. Forse sarà una risposta sciocca, ma in realtà io di avversarie non temo nessuna. Temo più che altro la sfida del Tour”.
Ci vorrebbero pagine per raccontare i punti di vista di tanti campioni. Segnaliamo in gara anche (al maschile) Anger, Halfvarsson, Poromaa e Berglund per la Svezia, la Finlandia conta su Iivo Niskanen, terzo nel 2022, ma ci potrebbe essere anche qualche acuto con gli americani Schumacher o Ogden, col tedesco Fredrich Moch e con i francesi Lapalus e Chappaz. Tra le ragazze norvegesi da segnalare le due Weng, Øyre Slind, Fossesholm e Myhrvold e ancora le svedesi Andersson, Dahlqvist, Hagström, Lundgren e Svahn, la tedesca
Victoria Carl e le finlandesi Niskanen e Parmakoski.
Ben compatto il gruppo azzurro con 17 atleti. Marcus Kramer ha confermato Elia Barp, Martino Carollo, Simone Daprà, Martin Coradazzi, Giacomo Gabrielli, Davide Graz, Michael Helleweger, Simone Mocellini, il caposquadra Federico Pellegrino, Lorenzo Romano, Giovanni Ticcò, Paolo Ventura e al femminile Federica Cassol, Anna Comarella, Nadine Laurent, Caterina Ganz e Nicole Monsorno. Una nazionale che ha bisogno di tanti incoraggiamenti e applausi alla Nordic Arena di Dobbiaco e lungo la pista della Val Fonda che sale fino a Vista Tre Cime.
Primo appuntamento a Dobbiaco venerdì 27 dicembre alle ore 18 per la cerimonia di apertura nel centro del paese con la presentazione dei vari team & Live-Music.

Programma

Sabato, 28.12.2024
12:00 Sprint Qualification Women & Men
14:30 Sprint Finals Women & Men
Domenica, 29.12.2024
12:30 15km Mass Start C Women
14:45 15km Mass Start C Men
Lunedì, 30.12.2024
Giorno di riposo
Martedì, 31.12.2024
11:30 20km Individual Men
14:45 20km Individual Women
Mercoledì, 01.01.2025
10:30 15km Pursuit C Men
12:30 15km Pursuit C Women

Info: www.worldcup-dobbiaco.it

AZZURRI SULLE ALI DEL VENTO A SLINGIA. CASSOL, TICCÒ E LAURENT SPRINTISSIMI

AZZURRI SULLE ALI DEL VENTO A SLINGIA. CASSOL, TICCÒ E LAURENT SPRINTISSIMI

Federica Cassol e Beatrice Laurent | www.newspower.it

Federica Cassol e Giovanni Ticcò vincono la Sprint (senior) dell’Alta Val Venosta
L’Italia alla FESA Cup di Slingia festeggia anche il successo di Beatrice Laurent
Fra gli Junior arriva anche il terzo posto di Marco Pinzani con la vittoria di Näff
Meteo per tutti i gusti e domani si replica con l’Interval Start in classico

Succede di tutto, meteorologicamente e sportivamente parlando, alla prima tappa di FESA Cup 2024/2025 di Slingia: in Alta Val Venosta a fare da sfondo alle accese sfide della prova Sprint in tecnica libera che apre la stagione c’è una fitta nevicata di prima mattina, poi il forte vento accompagna le fasi centrali della gara e ad attendere le finaliste sul traguardo c’è un bel sole. Tornano poi la neve e le raffiche di vento per la gara maschile del primo pomeriggio. Ad inaugurare le classifiche della nuova stagione “europea” sono Federica Cassol e Giovanni Ticcò, con l’Italia a festeggiare anche tra gli Junior il successo di Beatrice Laurent e il terzo posto di Marco Pinzani.
Nella gara femminile tra le Senior ha dettato legge la valdostana Federica Cassol: per la portacolori del CS Esercito il miglior tempo in qualifica, il miglior crono ai quarti di finale e il secondo in semifinale. Nell’ultima tornata sull’intenso tracciato da 1,4 km del Nordic Ski Center di Slingia tutto imbiancato ha vinto con distacco su una brillante Anna-Maria Dietze (GER) e la campionessa del mondo giovanile in carica nella specialità Gina Del Rio (AND). “Questo tracciato si addice alle mie caratteristiche e sono davvero contenta del risultato, ho avuto degli ottimi sci e per questo devo ringraziare il grande lavoro degli skimen” ha aggiunto raggiante Cassol, che ora punta a “salire in Coppa del Mondo il prima possibile”. In finale anche l’altra valdostana Nadine Laurent e la trentina d’adozione Maria Gismondi, rispettivamente 5.a e 6.a, mentre si è fermato in semifinale il cammino dell’aostana Virginia Cena. Qualificate, ma fuori ai quarti, anche la roveretana Maria Eugenia Boccardi e le bergamasche Martina Bellini e Laura Colombo.
Per l’Italia al femminile è festa anche nella categoria cadetta con il netto successo di Beatrice Laurent: la piemontese (FFGG) dopo aver siglato il 3° tempo in qualifica ha vinto tutte le batterie, dai quarti alla finale. La classe 2005 sale sul gradino più alto del podio davanti alla francese Margot Tirloy e all’austriaca Heidi Bucher. “È stata veramente dura come Sprint, me lo aspettavo conoscendo la pista. Fin dall’inizio ho cercato di tirare, già dalla prima salita. Ho provato a dare il massimo e ce l’ho fatta, quindi sono soddisfatta”.
E poi tornò la neve… è caduto altro nevischio su Slingia ad accompagnare le qualifiche e la prova maschile che ha incoronato Giovanni Ticcò fra i Senior e l’elvetico Isai Näff tra gli U20.
Fra una folata di neve e l’altra, la gara Senior è stata movimentata dai fondisti azzurri che si sono resi protagonisti fin dalle qualifiche: 9 italiani nei primi 30 e una finalissima con 5 azzurri su 6 pretendenti per la vittoria. Nella “bella” è stato il fassano Giovanni Ticcò ad avere la meglio sul compagno di squadra delle Fiamme Oro Martino Carollo. Chiude il podio tricolore il fiemmese Giacomo Gabrielli (Esercito). “Sono molto contento di cominciare con una bella vittoria la mia stagione, ora l’obiettivo sarà il Tour de Ski!” ha aggiunto il vincitore di giornata all’arrivo. Da segnalare anche il 5° e 6° posto del lecchese Aksel Artusi e del valdostano Mikael Abram.
Nella sfida fra gli uomini Junior a brillare è stata la stellina elvetica Isai Näff, che ha vinto dalle qualifiche alla finale: nell’atto conclusivo della prova al Nordic Ski Center di Slingia ha preceduto il tedesco Jakob Elias Moch e il friulano Marco Pinzani, che sul ventoso traguardo altoatesino ha dichiarato di essere “contento, dalle sensazioni che avevo nel pre-gara non pensavo di andare così bene”. 4° e 5° anche il trentino Luca Ferrari e il piemontese Gabriele Matli a completare una prima giornata di FESA Cup ricca di soddisfazioni per la nazione ospitante.
L’appuntamento è per domani a partire dalle 9.30 con la prova Interval in tecnica classica da 10 km (5 km per le donne Junior). L’Alta Val Venosta è pronta a regalare un’altra grande giornata di sport con le gare sotto l’egida di Swiss Ski, ma con l’efficace organizzazione dell’ASC Sesvenna e dell’Associazione Turistica Alta Val Venosta.

Sprint FT – Men
1 TICCO Giovanni ITA Gruppo Sportivo Fiamme Oro; 2 CAROLLO Martino ITA Gruppo Sportivo Fiamme Oro; 3 GABRIELLI Giacomo ITA C.S. Esercito; 4 COUPAT Sabin FRA Bessat Sports D Hiver; 5 ARTUSI Aksel ITA C.S. Esercito; 6 ABRAM Mikael ITA C.S. Esercito

Sprint FT – Men U20
1 NAEFF Isai SUI Lischana Scuol; 2 MOCH Jakob Elias GER Wsv Insy; 3 PINZANI Marco ITA Gruppo Sciatori Fiamme Gialle: 4 FERRARI Luca ITA Gruppo Sportivo Fiamme Oro; 5 MATLI Gabriele ITA Gruppo Sciatori Fiamme Gialle; 6 KARNICAR Lovrenc SLO TSK Triglav Kranj

Sprint FT – Women
1 CASSOL Federica ITA C.S. Esercito; 2 DIETZE Anna-Maria GER Pulsschlag Ag Neuhausen; 3 DEL RIO Gina AND Nec; 4 KAELIN Marina SUI Alpina St. Moritz; 5 LAURENT Nadine ITA Gruppo Sportivo Fiamme Oro; 6 GISMONDI Maria ITA Gruppo Sportivo Fiamme Oro

Sprint FT – Women U20
1 LAURENT Beatrice ITA Gruppo Sciatori Fiamme Gialle; 2 TIRLOY Margot FRA Club Des Sports La Clusaz; 3 BUCHER Heidi AUT Nordic Team Absam; 4 PATOIS Daphne FRA Club Des Sports La Feclaz; 5 CANTIENI Nina SUI Piz Ot Samedan; 6 GRUBER Ilaria SUI Alpina St. Moritz

SKIRI NE ‘COMBINA’ DI TUTTI I COLORI. TRIS DI ABBINAMENTI COL TROFEO FIEMMESE

SKIRI NE ‘COMBINA’ DI TUTTI I COLORI. TRIS DI ABBINAMENTI COL TROFEO FIEMMESE

Gruppo | www.newspower.it

Skiri Trophy nr. 41: si anima il fine settimana del 18 e 19 gennaio a Lago di Tesero
Riproposte le combinate con Marcialonga, MiniValCasies e MiniMarciaGranParadiso
L’iscrizione alle tre iniziative è gratuita, basta compilare l’apposito modulo online
Continua il lavoro del comitato organizzatore coordinato da Nicoletta Nones

Skiri è il nome dell’iconico scoiattolino che ormai da tempo immemore accompagna intere generazioni di fondisti allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero e al quale è dedicato dal 2017 il celebre Skiri Trophy della Val di Fiemme. Nel 2025 l’appuntamento con la 41.a edizione è fissato al fine settimana del 18 e 19 gennaio e per l’occasione Skiri ne… combinerà di tutti i colori, con le tre speciali combinate che vengono riproposte dall’attento comitato organizzatore dell’evento e aperte a tutti i partecipanti.
Marcialonga, Gran Fondo Val Casies e Marcia Gran Paradiso sono tre manifestazioni del panorama internazionale degli sci stretti che non hanno bisogno di presentazioni, e che condividono una particolare caratteristica comune: l’attenzione verso i fondisti più giovani che, unita all’innata passione per lo sci di fondo, le rendono perfette per virtuose collaborazioni con l’amato Skiri Trophy. I comitati organizzatori delle ski-marathon collaborano infatti con quello fiemmese del GS Castello riproponendo delle combinate rivolte a sciatrici e sciatori ‘formato mignon’. Le proposta del CO di cui è presidente onorario niente meno che Franco Nones, vincitore del primo oro Olimpico nella storia italiana dello sci di fondo ai Giochi di Grenoble 1968, si compone di Skirilonga, Skiri-MiniValCasies e Skiri-MiniMarciaGranParadiso.
La Skirilonga combina l’irrefrenabile entusiasmo di bimbe e bimbe allo Skiri con il fascino senza tempo dei 70 km della Marcialonga di Fiemme e Fassa: a competere allo Skiri Trophy sono figlie e figli dei marcialonghisti che invece prendono parte alla notoria granfondo trentina. Uno speciale algoritmo permette di redigere una classifica congiunta dei due top-events con le migliori coppie di genitori-figli che verranno premiate proprio sul traguardo di Cavalese della Marcialonga. In Val Casies e a Cogne invece, sedi delle altre due celebri ski-marathon, si svolgono abitualmente gli eventi dedicati ai più giovani e la partecipazione degli scoiattolini dello Skiri alla MiniValCasies e alla MiniMarciaGranParadiso consentirà loro di entrare nell’apposita classifica delle due combinate con ricchi premi in palio.
Gli iscritti alla 41.a edizione dello Skiri Trophy della Val di Fiemme possono portare a termine l’adesione a una o più combinate in modo del tutto gratuito: è sufficiente compilare l’apposito modulo online reperibile al sito ufficiale della manifestazione (www.skiritrophy.com) per poter essere registrati nelle classifiche dedicate.
Doveroso ricordare le numerose iniziative di contorno che il comitato organizzatore dello ‘Skiri’ ha in serbo per la nuova edizione fra lo Stadio del Fondo, futura venue Olimpica e Paralimpica di Milano Cortina 2026, e il centro di Castello di Fiemme, portate avanti con il supporto di un affiatato team di volontari. All’ufficio gare della struttura teserana saranno disponibili per l’acquisto anche i prodotti brandizzati dello Skiri by Sportful, come la speciale tuta tecnica da sci di fondo composta da giacca e pantalone e la calda e comoda felpa con cappuccio.
La notorietà dello Skiri Trophy ha largamente superato i confini nazionali ed è ormai un vero e proprio punto di riferimento per tantissimi giovani, che a Castello di Fiemme e sulle piste dello Stadio del Fondo trovano l’ambiente ideale per dare sfogo alla loro vitalità e coltivare al meglio possibili ambizioni di carriera. Si tratta insomma di una festa dello sport che costruisce ogni anno nuove amicizie, nuovi entusiasmi e nuove suggestioni. L’augurio della coordinatrice dell’evento Nicoletta Nones non può che essere quello di: “godersi al massimo questa edizione, sognando ad occhi aperti con gli sci stretti ai piedi!”

Info: www.skiritrophy.com

HORN ATTACKE, APPUNTAMENTO NEL 2025. ISCRIZIONI APERTE AL MITICO DUATHLON

HORN ATTACKE, APPUNTAMENTO NEL 2025. ISCRIZIONI APERTE AL MITICO DUATHLON

Annelise Felderer | www.newspower.it

La Horn Attacke numero 6 si corre e si scia sabato 8 marzo
Dal centro di Bolzano al Corno del Renon con il celebre duathlon
20 km e 2000 metri di dislivello per la gara individuale o a staffetta
Iscrizioni aperte e lavori a pieno ritmo per il CO guidato da Günther Plattner

Una notizia davvero bella per tutti gli appassionati dello sport di alta montagna: nel 2025 torna l’appuntamento con la Horn Attacke, il mitico duathlon che dal cuore di Bolzano parte alla volta del Corno del Renon lungo un tracciato da 20 km che conta 2000 metri di dislivello. La 6.a edizione della manifestazione è fissata a sabato 8 marzo, quando da celebrare ci sarà la giornata internazionale della donna, ma anche gli indomiti concorrenti della gara altoatesina che prevede una prima parte da affrontare con le scarpette da corsa in montagna e una seconda con l’attrezzatura da scialpinismo.
La Horn Attacke è una delle prove sportive più adrenaliniche e originali del panorama e con il suo format tanto esigente quanto entusiasmante sa conquistare concorrenti su ampia scala. Rappresenta una sfida non solo con gli avversari, ma anche e soprattutto con se stessi, riuscendo a coinvolgere gli sportivi più esperti e fungendo da calamita anche per tanti giovani atleti che vi si cimentano a caccia di soddisfazioni.
Il percorso per l’edizione 2025 della Horn Attacke è già stato confermato: lo start è come vuole la tradizione dal centro urbano di Bolzano, nei pressi del negozio di attrezzatura sportiva Mountainspirit. Da lì parte “l’attacco” di giornata con il tracciato che impenna fin dai primi chilometri lungo il sentiero numero 6 per Santa Maddalena e che conduce a Soprabolzano. La zona di cambio per sostituire le scarpette da corsa con scarponi da scialpinismo e sci con le pelli è in località Pemmern – Tre Vie, da dove comincia la seconda frazione di ski mountaineering che in poco meno di 7 km porta i partecipanti nel paradiso panoramico del Renon e li ricompensa delle fatiche con impareggiabili viste montane a perdita d’occhio.
Le modalità di partecipazione alla 6.a Horn Attacke permettono a tutti gli amanti dello sport di scatenarsi in compagnia di questa avvincente manifestazione: è possibile aderire individualmente o a coppie (donne, uomini, miste), con la staffetta a darsi il cambio proprio in zona Pemmern. Non solo, per chi vuole vivere questa sfida in modo ancora più autentico è disponibile la modalità “montanaro” che comporta il trasporto in spalla dell’attrezzatura da scialpinismo fin dalla partenza, che viene invece preparata dal comitato organizzatore alla zona di cambio per gli altri atleti competono individualmente.
Le iscrizioni alla Horn Attacke sono aperte e i più affezionati si sono già accaparrati un pettorale per la manifestazione che sabato 8 marzo festeggerà nel post gara in compagnia di tutti i concorrenti alla Feltuner Hütte. Il prezzo lancio delle iscrizioni, attivo fino al 31 dicembre, è fissato a 50 € per le gare individuali (classica o con opzione montanaro) e a 100 € per le staffette.
L’affiatato comitato organizzatore del Sonnenplateau Renon capitanato da Günther Plattner ha saputo ‘rispolverare’ una gara avvincente dopo le tante difficoltà legate al periodo durante e post-covid, e ora chi li ferma più! L’edizione 2024 è stata un successo e ha siglato le vittorie dei “senatori” Annelise Felderer e Hannes Perkmann, atleti che insieme vantano ben 7 trionfi individuali alla Horn ed è facile immaginarli al via anche della 6.a edizione.
E come piace dire al comitato organizzatore della Horn Attacke, rimanete in forma e in salute.

Info: www.hornattacke.com

NEVE A SLINGIA PER LA FESA CUP. WEEKEND EUROPEO DI LUSSO

NEVE A SLINGIA PER LA FESA CUP. WEEKEND EUROPEO DI LUSSO

www.newspower.it

A Slingia in Alta Val Venosta le piste di sci di fondo sono tutte imbiancate
Arrivano atleti da 29 nazioni, anche da Brasile, Iran, Taipei, Thailandia e Australia
Pronostici difficili, ma gli azzurri puntano al podio di Sprint, Individual e Mass Start
Una gara di Swiss Ski, proposta da ASC Sesvenna e Ass. Turistica Alta Val Venosta

Slingia, abbarbicata in cima all’omonima valle che si dirama dall’Alta Val Venosta salendo da Burgusio, fino al Passo di Slingia, per qualche giorno sarà l’ombelico del fondo.
È proprio a quota 1800 metri della località di Slingia che da venerdì 6 a domenica 8 dicembre si raduneranno i migliori fondisti europei e non solo, viste le 29 nazioni iscritte, esclusi quelli della selezione di Coppa del Mondo che si sta svolgendo in Scandinavia, i quali saranno tutti a caccia di risultati nella prima prova stagionale di FESA Cup, la Coppa Europa dello sci nordico.
Un numero di nazioni da record per la gara dell’Alta Val Venosta, anche con alcune formazioni di paesi inusuali per gli sci stretti: Andorra, Argentina, Austria, Belgio, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Estonia, Francia, Germania, Irlanda, Israele, Italia, Libano, Liechtenstein, Macedonia del Nord, Mongolia, Norvegia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Ungheria, a cui si aggiungono spiccando per originalità Brasile, Iran, Taipei, Thailandia e Australia.
Per l’occasione Slingia si presenta nella sua immagine più bella, tutta tinta di bianco, coperta da una fresca coltre di neve con le piste adagiate sui prati del Centro Fondo – praticamente in paese – che hanno anche un compatto sottofondo di neve artificiale così da garantire gare di alto livello. L’evento è sotto l’egida di Swiss Ski, ma l’organizzazione è dell’ASC Sesvenna e dell’Associazione Turistica Alta Val Venosta che affiancano la federazione svizzera a corto di località innevate. Il Nordic Ski Center di Slingia, che fa parte del comprensorio sciistico di Watles, invece è già al top ed è lì che si svolgeranno le gare per le categorie femminili e maschili di Senior e U20, con un intenso programma che venerdì 6 prevede la Sprint in tecnica libera, preludio alla Interval Start in tecnica classica sulla distanza dei 10 km di sabato, con chilometraggio ridotto per la categoria femminile U20. Conclusione domenica 8 con l’affascinante Mass Start (in skating), 15 km per la gara maschile Senior, 10 km per le gare femminili e la U20 maschile.
Visto il gran numero di atleti al via, oltre 400 essendo la prima prova di FESA Cup di questa stagione, i pronostici non sono facili. Scorrendo i nomi degli atleti, sono molti gli azzurri che possono pensare a posizioni da podio o subito a ridosso: Alessio Romano (Carabinieri), Davide Negroni e Gabriele Matli (FFGG) fra gli uomini Junior se la vedranno anche con i portacolori dell’ASV Sesvenna Tim König Todesco, Matteo Piazzi, Luca Pietroboni e Federico Pozzi, e attenzione al possente mongolo Kuhslen Ariunjargal che con al collo l’oro mondiale di categoria nella Sprint sugli skiroll potrebbe rappresentare una bella insidia specialmente per la gara del venerdì. Nella categoria Senior occhi puntati sul tedesco Thomas Bing, grande scalatore e ottimo interprete dello sci di fondo sulle lunghe distanze che potrebbe fare la differenza nelle distance. Anche l’elvetico Jon-Fadri Nufer vorrà dire la sua, mentre per i colori azzurri ci sarà da fare il tifo per l’altoatesino Dietmar Nöckler (FFOO) e il trentino Giandomenico Salvadori (FFGG), ma anche per i portacolori dei centri sportivi dell’Esercito, dei Carabinieri, delle Fiamme Gialle e Fiamme Oro presenti in massa. Iscritto con riserva, in attesa dell’okay dei medici, Simone Mocellini desideroso di tornare in gara almeno sul finire del weekend.
Al femminile alta partecipazione delle atlete di casa, fra le quali spiccano le sorelle Folie con Marit (FFGG) e Ylvie (Carabinieri), e le sorelle Schwitzer con Emma e Marie (Carabinieri). Fra le altre anche Anna Morandini e Romina Bachmann. Le sfide delle Senior saranno più combattute che mai con la campionessa del mondo distance Maria Gismondi (FFOO), la croata Tena Hadzic e l’andorrana Gina Del Rio, senza dimenticare ottime interpreti come Martina Bellini (Esercito) e Iris De Martin Pinter (Carabinieri).
Ormai Veit Angerer, a capo del comitato organizzatore, sta mettendo a punto gli ultimi dettagli, domani arrivano gli ultimi atleti dei vari contingenti. Tutti a testare le piste in quota e verificare quanta fatica si faccia nel gareggiare a 1800 metri. Nei prossimi giorni è attesa ancora neve e così la Coppa Europa, o FESA Cup in gergo tecnico, non potrebbe trovare palcoscenico migliore nelle sfide per i senior e per i più giovani accomunati nella U20. Venerdì gli orari annunciano alle 9 le qualificazioni femminili (Sprint su 1,2 km) con le finali alle 10.30, poi dalle 13 le qualificazioni sulla distanza di 1,4 km per i maschi e dalle 14.45 le finali.
L’occasione di un weekend di grande sport ‘al calor bianco’ è irripetibile!

Info: www.venosta.net/it/alta-val-venosta