Tag: sport invernali

VAL DI FIEMME ANCORA PROTAGONISTA. IL TOUR DE SKI TERMINERÀ SUL CERMIS

VAL DI FIEMME ANCORA PROTAGONISTA. IL TOUR DE SKI TERMINERÀ SUL CERMIS

La Val di Fiemme tappa fissa del Tour de Ski, unica località sempre presente dalla nascita del circuito
Calendario ufficializzato dalla FIS con programma di gare fiemmesi spalmate su due giorni
Lunedì 3 gennaio Mass Start 10 e 15 km, martedì 4 la mitica Final Climb sull’Alpe del Cermis
Le tappe di Lenzerheide e Oberstdorf anticiperanno quelle in Val di Fiemme

Si è contraddistinta nel corso degli anni come sede di eventi fra quelli di maggior rilievo nel panorama dello Sci Nordico internazionale e anche nel 2022 non mancherà di regalare emozioni a 360 gradi. È la Val di Fiemme, che anche nella prossima edizione del Tour de Ski ospiterà la fase finale della corsa a tappe sugli sci da fondo più importante del mondo. Un onere, di certo, ma soprattutto un onore che il Comitato Fiemme World Cup saprà valorizzare come avvenuto nei precedenti 15 anni in cui il Tour ha fatto tappa in terra fiemmese, unica località che ne ha ospitato tutte le edizioni.
La FIS ha ratificato ufficialmente il calendario di Coppa del Mondo di Sci di Fondo, così ora si può dare per certo che il programma in Val di Fiemme prevede le gare su due giornate, il 3 e 4 gennaio prossimi, e non più tre come nelle ultime edizioni disputate, questo per soddisfare le esigenze degli atleti in vista dei prossimi Giochi Olimpici invernali.
Si partirà con la Mass Start a tecnica classica di 10 km per le donne e 15 km per gli uomini al Centro del Fondo di Lago di Tesero ad aprire la prima giornata, mentre la degna conclusione sarà riservata, come sempre, alla celebre Final Climb con la scalata all’Alpe del Cermis che, dopo i graditi apprezzamenti delle ultime edizioni, sarà ancora una volta con partenza in linea, in tecnica libera.
Dopo la passata stagione quando, a causa del Covid, il pubblico non ha potuto partecipare alla grande festa del Tour de Ski e tanti eventi di contorno non hanno visto la luce, l’auspicio è quello di poter tornare alla normalità nel 2022 anche se, ad oggi, è ancora troppo presto per fare ipotesi e azzardare bilanci. Di certo, a fare da contraltare ci saranno le dirette televisive in grado di portare in giro per il mondo lo spettacolo dello sci di fondo internazionale, ma soprattutto le meraviglie di una vallata da sempre impegnata nello sci nordico e assoluta protagonista di Coppa del Mondo.
Il Tour de Ski arriverà in Val di Fiemme dopo le prime due tappe di Lenzerheide (SUI) e Oberstdorf (GER): nella prima inaugurale svizzera si terranno le gare Sprint in tecnica libera e l’Individuale di 10 e 15 km in classico, mentre nella tappa tedesca ci sarà una Mass Start 10 e 15 km skating e ancora Sprint, ma questa volta in tecnica classica.
Il calendario del Tour de Ski è stato finalmente ufficializzato, ora in Val di Fiemme, sebbene manchino parecchi mesi al via, si è già con la mente al prossimo inverno e alle sfide spettacolari dei migliori interpreti dello sci di fondo.

Info: www.fiemmeworldcup.com

I LOMBARDI HANNO L’ORO IN BOCCA. IN COPPA VINCONO NÖCKLER E DEFRANCESCO

I LOMBARDI HANNO L’ORO IN BOCCA. IN COPPA VINCONO NÖCKLER E DEFRANCESCO

Ultima giornata di gare a Schilpario con pursuit di Coppa Italia e staffetta mista ai Campionati Italiani U14
Nöckler e Defrancesco conquistano la vittoria tra i grandi, alle Alpi Centrali il tricolore dei giovani
Fanton e Coradazzi dietro a Didì, Bellini e Corradini a seguire Ilenia, a Veneto e Trentino il podio tricolore
Grande soddisfazione per Michel Rainer, Omar Galli e Andrea Giudici: “Bilancio più che positivo”

“Buongiornoooo Schilparioooo!” L’enfasi era quella di Good morning Vietnam. Lo storico speaker di Schilpario Maurizio Capitanio ha “acceso” così stamattina lo stadio del fondo.
E se è vero che ‘l’unione fa la forza’, a Schilpario se n’è avuta l’ennesima dimostrazione. In occasione della pursuit di Coppa Italia senior e U23, ad imporsi sono stati Dietmar Nöckler e Ilenia Defrancesco, mentre per quel che riguarda la staffetta mista dei Campionati Italiani U14, ha vinto il Comitato Alpi Centrali.
Lo Sci Club Schilpario crede molto in questo detto popolare e proprio grazie alla collaborazione con lo Sci Club Oltre CPA di Omar Galli, braccio sportivo di Cancro Primo Aiuto Onlus, ha saputo dirigere alla perfezione la tre giorni di sci nordico in Val di Scalve, con grandi e piccini impegnati rispettivamente in Coppa Italia senior e Campionati Italiani U14, e con una pista preparata a puntino sotto l’esperto occhio di Fabio Maj, che dovrebbe ancora essere l’unico italiano ad aver vinto i vari generi del fondo in Coppa del Mondo.
Non c’era pubblico a bordo pista, così come impongono le disposizioni anti-Covid, ma l’entusiasmo dei pochi presenti, tra allenatori e skimen, si è comunque fatto sentire. Primi a partire, in base alla classifica e ai distacchi di ieri, sono stati i maschi senior con Paolo Fanton (Carabinieri) a precedere tutti. Il vantaggio era ampio, ma non lasciava comunque tranquillo il carabiniere trentino: e ne aveva ben donde visto che, dopo soli tre giri, si è trovato alle spalle l’ombra scomoda di ‘Didì’ Nöckler (FFOO). L’altoatesino oggi avrebbe dovuto correre la 50 km ai Mondiali di Oberstdorf ed era quindi assistito da una forma smagliante, particolare dimostrato ancor più nel corso dell’ultimo giro quando ha lasciato la compagnia di Fanton e si è presentato da solo sulla linea d’arrivo con 20 secondi di vantaggio sul trentino e 1’21’’ sul giovane Martin Coradazzi (CS Esercito), terzo. Tra le donne, invece, dominio incontrastato di Ilenia Defrancesco (CS Esercito) che dopo l’ottima prestazione di ieri si è presentata alla partenza odierna con 16’’ su Stefania Corradini (Sottozero Nordic Team) e 22’ su Martina Bellini (CS Esercito). La lotta c’è stata solo per l’argento, con la clusonese Bellini che fin da subito ha raggiunto la fiemmese, salvo poi rifiatare compiendo un giro in compagnia. Il terzo passaggio è stato fatidico per la trentina, costretta a mollare le code dell’avversaria lasciandole strada libera per il secondo posto, arrivata con 55’’ dalla Defrancesco, accontentandosi della terza piazza a 1’12’’.
In tarda mattinata, poi, ha preso il via la gara conclusiva del weekend in Val di Scalve, ovvero la staffetta mista dei Campionati Italiani U14 a simboleggiare, una volta per tutte, quanto la compattezza di squadra e l’unione facciano la differenza. A vincere è stato il Comitato Alpi Centrali davanti al Veneto e al Trentino con una prestazione superlativa. Una vittoria quasi mai in discussione, con il secondo frazionista lombardo capace di fare il vuoto rispetto al resto del gruppo. Nel finale, grande rimonta del Trentino che prima dell’ultima frazione si trovava in quinta posizione apparentemente tagliato fuori nella lotta alle medaglie, e che ha saputo recuperare fino al podio.
Un weekend di grande sport testimoniato anche da Michel Rainer, coordinatore FISI eventi prima fascia: “Sono stati tre giorni bellissimi di gare. Ci sentiamo fortunati e privilegiati per riuscire a fare la nostra attività in un momento come questo. C’è stato un grande impegno da parte di tutti nel rispettare tutti i protocolli federali FISI e questo non può che renderci orgogliosi”. La soddisfazione arriva anche da Omar Galli, team manager di Oltre CPA: “Bellissimo evento firmato Cancro Primo Aiuto in collaborazione con lo Sci Club Schilpario. La speranza è che possa essere solo l’inizio per una gara stabile di questo livello nella bergamasca”. A fine evento, anche il direttore di gara Andrea Giudici, nonché presidente dello Sci Club Schilpario, ha voluto esprimere la sua piena contentezza: “Il bilancio è più che positivo. Gli atleti sono rimasti soddisfatti della pista e questo è importante. L’obiettivo è quello di migliorarsi sempre, cercando magari di riportare anche la Coppa Europa a Schilpario”.
Info: www.cpaonlus.org/eventi/ e www.sciclubschilpario.it/
Download immagini TV:
www.broadcaster.it

Coppa Italia – Pursuit maschile
1 Noeckler Dietmar G.S. Fiamme Oro Moena 1:18’43.3; 2 Fanton C.S. Carabinieri 1:19’03.4; 3 Coradazzi Martin C.S. Esercito 1:20’04.3; 4 Facchini Davide G.S. Fiamme Oro Moena 1:21’20.5; 5 Armellini Mattia G.S. Fiamme Oro Moena 1:21’20.6; 6 Gabrielli Giacomo C.S. Esercito 1:21’23.0; 7 Compagnoni Luca Under Up Ski Team 1:21’38.2; 8 Mazzocchi Davide Under Up Ski Team 1:22’13.9; 9 Piasco Alberto A.S.D. S.C. Valle Stura 1:22’26.9; 10 Dellagiacoma Stefano C.S. Carabinieri 1:22’37.8

Coppa Italia – Pursuit femminile
1 Defrancesco Ilenia C.S. Esercito 1:00’22.8; 2 Bellini Martina C.S. Esercito 1:01’17.1; 3 Corradini Stefania Sottozero Nordic Team 1:01’34.4; 4 De Zolt Ponte Chiara C.S. Carabinieri 1:02’30.0; 5 Maj Valentina C.S. Carabinieri 1:02’50.4; 6 Cassol Federica C.S. Esercito 1:03’21.0; 7 Sordello Elisa S.C. Alpi Marittime 1:03’26.9; 8 Colombo Laura C.S. Esercito 1:03’31.8; 9 Patscheider Michaela Under Up Ski Team 1:04’20.2; 10 Boccardi Maria Eugenia Under Up Ski Team 1:04’57.3
Staffetta Camp.Italiano U14
1 Alpi Centrali “A” (Santus Silvia, Bettini Carlo, Giacomelli Stella, Epis Stefano) 41’17.2; 2 Veneto “A” (Dandrea Gemma, Castagna Raul, Cagnati Vanessa, Rossi Alex) 42’23.4; 3 Trentino “A” (Morandini Anastasia, Piccinini Davide, Paoli Elena, Mozzi Fabio) 43’17.0; 4 Asiva “A” (Frutaz Claire, Maluquin Segor Daniel, Gontier Emilie, Maniezzo Matteo) 43’36.1; 5 Alpi Occidentali “A” (Forneris Luna, Occelli Stefano, Giordano Matilde, Massimino Filippo) 43’57.9

IL MARMOTTA TROPHY SI TINGE D’AZZURRO. EYDALLIN VINCE, BONNET ROVINA LA FESTA TRICOLORE

IL MARMOTTA TROPHY SI TINGE D’AZZURRO. EYDALLIN VINCE, BONNET ROVINA LA FESTA TRICOLORE

Grande spettacolo in Val Martello per la giornata conclusiva di Coppa del Mondo di skialp
Gara ‘Individual’ vinta dall’azzurro Matteo Eydallin e dalla svedese Tove Alexandersson
Lo svizzero Bonnet rovina la festa italiana giungendo secondo davanti ad Antonioli, Magnini e Boscacci
Vittorie italiane anche per Giulia Murada (U23), Andrea Prandi (U23) e Samantha Bertolina (U20)

Il cielo è azzurro sopra la Val Martello… in tutto e per tutto. Gran giornata di scialpinismo in Alto Adige al Trofeo Marmotta, quarta tappa di Coppa del Mondo, con un sole splendente, spuntato proprio nel momento dell’arrivo della prima atleta al traguardo, quasi a voler ‘benedire’ la manifestazione, a riscaldare il percorso nella valle delle fragole, con i più grandi protagonisti della disciplina ad offrire un vero e proprio spettacolo agonistico.
A vincere tra i Senior sono stati l’italiano Matteo Eydallin e la svedese Tove Alexandersson. Quattro salite, tre discese e due tratti da percorrere con gli sci in spalla a fare la differenza tra gli atleti, con arrivi solitari in tutte le categorie. Partenza alle 9 con le donne U20, a seguire Senior e U23 donne, U20 uomini, mentre per ultimi sono scattati i Senior e gli U23 uomini, il tutto a distanza di 20 minuti tra uno ‘start’ e l’altro.
Gara maschile che ha vissuto momenti entusiasmanti, con grande equilibrio nella prima parte e i forcing decisivi dalla seconda salita in poi. A fare la differenza è stato il passo costante di Matteo Eydallin (CS Esercito), staccatosi sulla prima delle quattro ascese, salvo poi recuperare nella seconda e fare la differenza sulla terza. L’unico a tenere le code dello scatenato piemontese è stato lo svizzero Rèmi Bonnet, che ha dovuto però arrendersi nell’ultima discesa. Per il secondo posto però è stata bagarre nel finale, con la risalita verso il traguardo che ha visto lo svizzero difendersi dal rientro impetuoso dell’altro italiano Robert Antonioli, giunto terzo. Capolavoro italiano portato a termine da Davide Magnini (4°) e Michele Boscacci (5°) in lotta per il podio fino alle fasi finali.
Al femminile invece è stata ben altra musica, con un dominio incontrastato della svedese Tove Alexandersson che replica così il successo della Sprint di ieri e consolida il vantaggio sulle inseguitrici di Coppa del Mondo. Alle spalle della scandinava si sono piazzate nell’ordine la francese Axelle Gachet Mollaret e l’italiana Alba De Silvestro, ad aprire la sequenza azzurra di arrivi. Infatti, a seguire sono arrivate Mara Martini (4.a), Ilaria Veronese (5.a) e Giulia Murada (6.a). Quest’ultima, oltre al sesto posto generale, ha ottenuto anche la vittoria nella categoria U23 davanti alla connazionale Giorgia Felicetti e alla francese, vincitrice della Sprint di ieri, Marie Pollet Villard. Tra i maschi, altra doppietta italiana a conquistare le prime due posizioni del podio U23 con Andrea Prandi davanti a Sebastien Guichardaz. Terzo posto per lo svizzero Julien Ançay arrivato a più di tre minuti dall’azzurro.
I primi a partire e, di conseguenza, a giungere sul traguardo sono stati gli U20, con le donne scattate 40 minuti prima degli uomini. Ancora spettacolo azzurro e lotta serrata tra Samantha Bertolina e Lisa Moreschini, che già sulla prima salita hanno fatto la differenza sul resto del gruppo e hanno duellato fino alla cima della seconda salita. Di lì in poi, Bertolina ha accelerato il passo e Moreschini ha dovuto staccarsi di quei pochi secondi che le sono risultati fatali. Alle loro spalle, a più di cinque minuti dalla vincitrice, la francese Margot Ravinel a completare la festa del podio. Pronostici rispettati anche tra gli U20 uomini con la vittoria dell’austriaco Paul Verbnjak, in una gara dominata dal primo all’ultimo metro. Il secondo e il terzo posto tutti di marca svizzera con Thomas Bussard seguito da Léo Besson, che completa un gran weekend dopo la vittoria di ieri.
La classifica di Coppa del Mondo “Overall” ora si presenta con Robert Antonioli in vetta con 587 punti, davanti al francese Thibault Anselmet (561 p.) e Davide Magnini (420 p). Eydallin comanda invece la “Individual” davanti ad Antonioli, Magnini e Boscacci. Al femminile, prima posizione “Overall” occupata dalla svedese Tove Alexandersson con 651 punti, davanti alla francese Axelle Gachet Mollaret (603) e alla svizzera Marianne Fatton (563 p.).
Il bilancio finale dell’evento altoatesino lo stila il presidente del comitato organizzatore Georg Altstätter: “Dietro un evento di Coppa del Mondo come questo c’è quasi un anno di lavoro, specialmente col Covid-19 che rende difficile organizzare manifestazioni sportive. Un ringraziamento va al Soccorso Alpino della Val Martello e della Val Venosta, a tutti i volontari, alle varie associazioni che lavorano con noi, alla Provincia di Bolzano e a tutti gli sponsor”.
Info: www.marmotta-trophy.it

Senior Men

  1. Eydallin Matteo ITA 1:43:27.8; 2. Bonnet Rémi SUI 1:43:58.7; 3. Antonioli Robert ITA 1:43:59.7; 4. Magnini Davide ITA 1:44:45.9; 5. Boscacci Michele ITA 1:45:05.9; 6. Herrmann Jakob AUT 1:45:40.9; 7. Bon Mardion William FRA 1:46:17.5; 8. Maguet Nadir ITA 1:46:37.9; 9. Boffelli William ITA 1:46:56.4; 10. Marti Werner SUI 1:47:27.5;

Senior Women

  1. Alexandersson Tove SWE 1:40:59.2; 2. Gachet Mollaret Axelle FRA 1:44:44.2; 3. De Silvestro Alba ITA 1:46:22.0; 4. Martini Mara ITA 1:46:54.0; 5. Veronese Ilaria ITA 1:47:09.4; 6. Murada Giulia ITA 1:48:26.5; 7. Bonnel Lorna FRA 1:49:14.8; 8. Tomatis Katia ITA 1:49:33.7; 9. Garcia Farres Marta ESP 1:50:05.8; 10. Compagnoni Giulia ITA 1:50:46.0

U20 Men

  1. Verbnjak Paul AUT 1:32:34.5; 2. Bussard Thomas SUI 1:33:20.3; 3. Besson Léo SUI 1:34:02.2; 4. Bussard Robin SUI 1:34:34.4; 5. Tomasoni Luca ITA 1:34:39.4; 6. Perez Angles Albert ESP 1:35:07.1; 7. Mayer Andreas AUT 1:35:23.3; 8. Rossi Alessandro ITA 1:36:31.4; 9. Donnet Tobias SUI 1:36:40.8; 10. Festini Purlan Pietro ITA 1:37:59.1

U20 Women

  1. Bertolina Samantha ITA 1:30:35.8; 2. Moreschini Lisa ITA 1:31:09.6; 3. Ravinel Margot FRA 1:35:54.6; 4. Ulrich Caroline SUI 1:37:54.4; 5. Gindre Perrine FRA 1:41:19.9; 6. Deseyn Thibe SUI 1:46:54.4; 7. Weßling Sophia GER 1:52:43.6; 8. Staberg Grace USA 1:54:21.2; 9. Lietha Ronya SUI 1:54:26.6; 10. Avanturier Aurelie FRA 2:00:33.4
BUONE NUOVE DALLA GRAN FONDO VAL CASIES. ISCRIZIONI ONLINE E PARTENZE SCAGLIONATE

BUONE NUOVE DALLA GRAN FONDO VAL CASIES. ISCRIZIONI ONLINE E PARTENZE SCAGLIONATE

Mai una cancellazione, la 38.a edizione della GF Val Casies sarà il 20 e 21 febbraio 2021
Novità per iscrizioni e gruppi di partenza con massimo 100 atleti per griglia
Percorsi da 30 e 42 km per entrambe le tecniche e formula “Just for Fun” per i non agonisti
28.a edizione “Mini Val Casies” dedicata alle giovani promesse dello sci di fondo

In Valle di Casies si attende solo il weekend del 20 e 21 febbraio 2021 quando, sulle nevi altoatesine, prenderà il via la 38.a edizione della Gran Fondo Val Casies, la maratona di sci di fondo che ha fatto breccia nel cuore degli amanti delle ‘long distance’.
Un appuntamento fisso per atleti, amatori e fedelissimi che dura ormai dal 1984, anno della prima edizione, e che nel tempo ha saputo attirare sempre più appassionati raccogliendone i tanti consensi. Un tale successo però non cresce sugli alberi – al contrario – ha bisogno di un costante e considerevole impegno da parte degli addetti ai lavori. Le difficoltà nell’organizzazione di un evento di questa portata sono all’ordine del giorno, vuoi per mancanza di neve o, come nel 2020, a causa della pandemia che ha costretto molti eventi alla cancellazione, ma in Valle di Casies il motto “chi si ferma è perduto” è diventato un dogma che ha portato ad ottenere un risultato di cui andare pienamente orgogliosi, ovvero 37 edizioni disputate, senza mai una cancellazione.
Anche per l’evento del prossimo febbraio non sono mancati gli ostacoli portati dal Coronavirus, ma le linee guida da seguire nel corso della manifestazione sono state già tracciate. Novità giungono per quanto riguarda le sezioni ‘iscrizioni’, in cui l’unica modalità per registrarsi alla manifestazione sarà quella telematica, e ‘gruppi di partenza’ con i protocolli anti-Covid a disporre partenze scaglionate e distanziate per un massimo di 100 atleti per gruppo. L’assegnazione delle griglie di partenza verrà stilata in modalità automatica e sulla base dei risultati ottenuti nelle edizioni 2018, 2019 e 2020, mentre per le griglie a seguire si valuterà la data di iscrizione.
Tutto confermato invece per quel che concerne il programma di gara, con al sabato le prove in tecnica classica sui percorsi di 30 e 42 km, mentre domenica sarà tempo di tecnica libera sulle medesime distanze. Sarà un viaggio alla scoperta dell’intera Valle di Casies con partenza e arrivo posti a San Martino e con i tracciati che saliranno per un tratto verso Santa Maddalena, quindi scenderanno fino a Tesido per poi fare ritorno alla base, con l’aggiunta – per coloro che affronteranno il percorso più lungo – della salita a Santa Maddalena prima di rientrare nuovamente a San Martino e tagliare il traguardo. Una manifestazione dedicata anche a chi del ‘cronometro’ non ne vuole sapere e desidera percorrere gli itinerari della granfondo in completa rilassatezza, la formula “Just for Fun” – per l’appunto – è pensata per coloro che vogliono godere degli splendidi panorami offerti dalla Valle di Casies senza lo stress della gara.
Nel weekend altoatesino non mancherà nemmeno lo spazio riservato ai più giovani, con la “Mini Val Casies” pronta ad accogliere bambini e ragazzi sotto i 20 anni. Saranno tre le distanze di gara su cui dovranno sfidarsi le giovani promesse dello sci di fondo, e il chilometraggio verrà suddiviso in base all’età degli atleti: anello di 1 km per i minori di 8 anni, 3 km per i ragazzi dagli 8 ai minori di 14 anni, mentre dai 14 ai minori di 20 anni il chilometraggio complessivo sarà di 5 km.
Una vetrina importante quella della Gran Fondo Val Casies, evento che da ormai 38 anni attira fior fior di campioni e campionesse sulle nevi altoatesine, atleti indiscussi capaci di scrivere pagine importanti di questa amata manifestazione. Il tempo scorre e febbraio, in Val Casies, non è mai stato così vicino…
Info: www.valcasies.com

TEAM FUTURA SQUADRA DI FONDISTI GIRAMONDO. RISULTATI POSITIVI TRA VASALOPPET E GANGHOFERLAUF

TEAM FUTURA SQUADRA DI FONDISTI GIRAMONDO. RISULTATI POSITIVI TRA VASALOPPET E GANGHOFERLAUF

Team Futura ‘sconfina’ all’estero
Stefano Mich 99° alla leggendaria Vasaloppet
Alla 50.a Ganghoferlauf 3.a posizione per Manuel Amhof ma non solo…
Il punto della situazione sulla stagione che volge al termine

I ragazzi del Team Futura non si fermano, nonostante l’annullamento di numerose prove fondistiche in terra nostrana, e così i fondisti della squadra trentina hanno “sconfinato” in giro per il mondo per dare sfogo alla propria passione. Soddisfazione anche alla regina di tutte le granfondo – la svedese Vasaloppet – dove tra neve fresca e binari lenti Stefano Mich è riuscito ad entrare nei “top 100” con il terzo posto tra gli italiani e il 99° assoluto: “Grande Stefano! Obiettivo primi 100 raggiunto”, si congratulano i responsabili del Team. E con il 61° conquistato alla Marcialonga di Fiemme e Fassa, Mich può dire di aver centrato due posizionamenti significativi in entrambe le grandi classiche dello sci di fondo mondiale.
In terra austriaca si è corsa invece la 50.a edizione della Ganghoferlauf, attraverso la bella valle Leutaschtal nella regione olimpica di Seefeld, dove nella gara di sabato in classico l’altoatesino Manuel Amhof è riuscito a conquistare un ottimo terzo posto sulla prova lunga, con Riccardo Mich 7° assoluto e Mathias Schwingshackl protagonista nel percorso più breve con un 5° posto. Applausi anche per un altro fondista altoatesino del Team Futura, Patrick Klettenhammer, 4° nei 42 chilometri in skating sfiorando il podio. Subito dietro Pietro Dutto, giunto sesto assoluto e secondo di categoria, mentre l’esperto Reinhart Kargruber ha agguantato il 15° posto assoluto.
La stagione sta volgendo al termine e la squadra trentina è orgogliosa dei propri atleti, con il vicepresidente e manager del Team Futura, Andrea Buttaboni, a tirare le somme ma con un occhio rivolto al futuro: “Non avevamo molte aspettative su questa stagione perché siamo in fase di forti cambiamenti a livello dirigenziale, organizzativo e di team. L’anno prossimo festeggeremo i 40 anni di storia, quando vorremmo tirare una riga e farci trovare pronti, tornando competitivi supportando maggiormente i ragazzi giovani, aggiornando l’area social e proponendo un nuovo sito”. In vista di una ipotesi allettante… “Rientrare nel circuito Visma Ski Classics come Team, abbiamo preso questa come una stagione transitoria, con obiettivi dichiarati quali Pustertaler Ski-Marathon e Val Casies, il primo è andato come ci aspettavamo mentre il secondo un po’ meno, senza dimenticare i Mondiali Master sui quali contavamo molto e poi annullati”. Un voto finale? “Direi 6.5 partendo dal presupposto che è tutto l’inverno che stiamo lavorando sul prossimo, testando squadra e ragazzi e prendendo quello che veniva in previsione di una stagione – la prossima – in cui vorremmo essere molto più competitivi. Siamo fiduciosi e ottimisti su ciò che verrà, perché è un anno che ci stiamo pensando”.

Info: www.teamfutura.it

GRANFONDO DOBBIACO-CORTINA: SAVE THE DATE. 23 E 24… GENNAIO! FORMAT CHE VINCE NON SI CAMBIA

GRANFONDO DOBBIACO-CORTINA: SAVE THE DATE. 23 E 24… GENNAIO! FORMAT CHE VINCE NON SI CAMBIA

Il comitato presieduto da Herbert Santer annuncia la 44.a edizione
Gara anticipata visti i Mondiali di sci alpino di Cortina a febbraio 2021
42 km in TC e 32 km in TL dall’aeroporto militare di Dobbiaco

La 44.a Granfondo Dobbiaco-Cortina esce allo scoperto con la nuova data. E nel 2021 sarà proprio “nuova”, visto lo svolgersi dei Mondiali di sci alpino a Cortina d’Ampezzo che hanno reso necessario uno spostamento in calendario, soprattutto dal punto di vista logistico ed organizzativo. La ski-marathon che unisce le province di Bolzano e Belluno si disputerà così il 23 e 24 gennaio 2021, una settimana prima della Marcialonga di Fiemme e Fassa. Il format proposto dal comitato organizzatore presieduto da Herbert Santer sarà sempre quello vincente della passata edizione, partendo da Dobbiaco per arrivare sul traguardo di Cortina d’Ampezzo sia per quanto riguarda la gara in tecnica classica del sabato sia per la tecnica libera della giornata successiva. 42 spettacolari chilometri da affrontare nel primo caso, 32 chilometri nel secondo, dopo essere partiti in zona aeroporto militare di Dobbiaco. Colpi di scena, leccornie nel pre e post gara, campioni e tanti appassionati hanno animato la 43.a edizione da poco disputatasi, ed ora non resta che attendere l’apertura iscrizioni della Granfondo Dobbiaco-Cortina 2021 tra qualche settimana… Stay tuned!

Info: www.dobbiacocortina.org

MARCIALONGA AI… MARCIALONGHISTI DI FIEMME E FASSA.ISCRIZIONI APERTE DAL 2 MARZO PER I “BISONTI” AZZURRI

MARCIALONGA AI… MARCIALONGHISTI DI FIEMME E FASSA.ISCRIZIONI APERTE DAL 2 MARZO PER I “BISONTI” AZZURRI

48.a Marcialonga il 31 gennaio 2021
Apertura iscrizioni ai concorrenti italiani dal 2 al 31 marzo
I valligiani si possono già iscrivere recandosi all’Ufficio Marcialonga di Predazzo
Il cinquantennale si avvicina in Fiemme e Fassa…

La Marcialonga di Fiemme e Fassa si è conclusa da circa un mese, ma è già ora di pensare alla prossima edizione (31 gennaio 2021), i pettorali sono richiestissimi e sfruttare fin da subito l’opportunità offerta dal comitato trentino permetterà di godersi in assoluta tranquillità la marcia di avvicinamento e risparmiare sulle quote di gara. I primi a beneficiarne sono, come da tradizione, i valligiani di Fiemme e Fassa, che potranno far parte della prossima contesa alla tariffa agevolata di 75 euro. Dopo i ‘locals’, porte aperte anche a tutti i fondisti italiani che – alla medesima tariffa e prima dell’invasione scandinava che porterà 36 nazioni da 5 continenti – potranno assicurarsi un pettorale, online dal 2 al 31 marzo o recandosi anch’essi “a casa” di Marcialonga. Come? Basterà iscriversi entro il 31 marzo saldando la quota in contanti direttamente all’ufficio Marcialonga a Predazzo o, in alternativa, online sempre fino al 31 marzo, tramite bonifico o carta di credito: “Ti aspettiamo per celebrare insieme questi 50 anni di sport ed emozioni!”, dice il comitato Marcialonga, che pensa già ad allestire il proprio storico appuntamento con il cinquantennale della leggendaria ski-marathon. Breve aggiornamento anche per quanto riguarda le ultime sciate sulla pista Marcialonga: rimangono attualmente percorribili i tratti Canazei – Pozza di Fassa (Centro Fondo Alta Val di Fassa) e Centro del Fondo di Lago di Tesero, dove sarà possibile sciare sino al termine della stagione.
L’appuntamento con la 48.a edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa è fissato tra 338 giorni, sfilando ancora una volta sui mitici 70 km – partendo da Moena ed arrivando a Cavalese – che lo scorso anno incoronarono campioni i norvegesi di Visma Ski Classics Berdal e Gjeitnes, oltre ad una miriade di concorrenti tra “bisonti”, valligiani e appassionati di sci di fondo e della cultura di questi splendidi territori.

Info: www.marcialonga.it

EPIC SKI TOUR CHIAMA I “4ALL” A RACCOLTA. DOPO ANTONIOLI ANCHE COMPAGNONI ACCETTA LA SFIDA

EPIC SKI TOUR CHIAMA I “4ALL” A RACCOLTA. DOPO ANTONIOLI ANCHE COMPAGNONI ACCETTA LA SFIDA

EPIC Ski Tour Trofeo Fiou: lo skialp che piace in Valle d’Aosta
Dal 14 al 16 febbraio sfide per tutti i gusti tra campioni ed amatori
Iscritti il campionissimo Robert Antonioli e la vincitrice di Davos Giulia Compagnoni
Attesi numerosi altri atleti ma le iscrizioni chiudono giovedì!

Giulia Compagnoni, dopo la doppietta svizzera all’EPIC Ski Tour di Davos, torna in prima linea per tentare di portarsi a casa anche la seconda tappa dell’evento dedicato allo scialpinismo per tutti tra campionissimi, amatori e semplici appassionati delle cime montane, ipotecando il titolo 2019/2020.
Dal 14 al 16 febbraio in Valle d’Aosta ci sarà infatti EPIC Ski Tour Trofeo Fiou, con le iscrizioni in impennata in questi ultimi giorni, dopo il “segnale” dato dall’adesione del campionissimo Robert Antonioli, azzurro reduce dalle fatiche di Coppa del Mondo. Hanno accettato la sfida alla seconda tappa del challenge anche i vari Negroni, Aymonod, Danieli, Lenzi, Trento e Maguet, terzo nella Coppa del Mondo di Berchtesgaden, ma anche i “4All”, i concorrenti alle prime armi, sono chiamati a raccolta, ricordando la dead-line delle iscrizioni online prevista per la giornata di giovedì, sempre alla competitiva tariffa di 30 euro. Venerdì o sabato sarà eventualmente possibile registrarsi in loco, ma solo se ci saranno pettorali disponibili; sarà bene dunque non rischiare di rimanere a bocca asciutta. Dicevamo delle molteplici adesioni degli ultimi giorni, d’altronde il Trofeo Fiou è stato in queste zone una vera e propria ricorrenza per tutti, in primis per commemorare i due fratelli Fiou, giovani alpinisti tragicamente scomparsi, e per ammirare gli scenari montani valdostani che non hanno bisogno di presentazioni. I comuni della Valle del San Bernardo sono tuttavia perlopiù sconosciuti a chi non è della zona, e schierarsi al via di EPIC Ski Tour Trofeo Fiou concederà anche questa opportunità, rilassandosi poi nella natura dopo aver faticato con sci e pelli. Ecco dunque un programma allettante, che prevede per la giornata di sabato 15 febbraio a Saint Rhèmy en Bosses (Foyer de Fond a Flassin) il ritiro pacco gara dalle ore 7 alle ore 8.30, briefing precedente lo start di EPIC Ski Tour Trofeo Fiou che avverrà alle ore 9, godendosi successivamente in assoluta tranquillità l’area expo e ‘testival’, il pasta party, le premiazioni, gli highlights del giorno e l’EPIC talk, dando appuntamento ai concorrenti “4All” nella giornata successiva. Questi ultimi infatti, sempre a Saint Rhèmy en Bosses (Foyer de Fond a Flassin), domenica potranno muovere i primi passi suddivisi nelle categorie stabilite Rookie (alle prime armi), Beginner (media esperienza) e Advanced (esperti che desiderano affinare la propria tecnica ed ascoltare i consigli delle guide). Per partecipare al tour con guida alpina sono necessari strumenti quali pala, arva, sonda, ed è obbligatorio indossare un caschetto omologato. Chi ne è sprovvisto può acquistare l’“ufficiale” di EPIC Ski Tour al sito web della manifestazione oppure all’area expo in occasione dell’evento.

Info sul sito: www.epicskitour.com

FIATO ALLE TROMBE! ARRIVA LA GRAN FONDO VAL CASIES. ISCRIZIONI ONLINE FINO A MERCOLEDI’, PISTA STELLARE

FIATO ALLE TROMBE! ARRIVA LA GRAN FONDO VAL CASIES. ISCRIZIONI ONLINE FINO A MERCOLEDI’, PISTA STELLARE

Il 15 e 16 febbraio 37.a edizione della Gran Fondo Val Casies
Il campione del mondo di skiroll Matteo Tanel in perlustrazione
Partecipazioni online fino a mercoledì, dopodiché in loco da venerdì a domenica
L’evento è una garanzia: mai annullato dal 1984

Manca poco, pochissimo, alla Gran Fondo Val Casies del 15 e 16 febbraio, il comitato è in fibrillazione e gli sportivi contano i giorni allo start di una delle ski-marathon più suggestive d’Italia e del circuito Euroloppet. In quest’angolo d’Alto Adige la competenza organizzativa, il lavoro e la professionalità la fanno da padroni, e gli appassionati di sci di fondo possono già sciare in totale libertà, assaporando metro dopo metro il percorso della Gran Fondo Val Casies. Le gare in tecnica classica e libera saranno come sempre valevoli per il circuito Euroloppet, la prova in tecnica libera per la Coppa Italia sui 42 km per i maschi e sui 30 km per le femmine. Sabato si disputerà anche la Mini Val Casies (Südtirol Cup) dove sono attesi circa 300 giovanissimi, domenica invece la competizione dei grandi sarà godibile su Rai Sport dalle ore 11.30 alle ore 13. I protagonisti non si contano e tra di essi con il pettorale numero 1 ci sarà il campione del mondo di skiroll Matteo Tanel, che il percorso l’ha già testato in compagnia del direttore tecnico Michel Rainer, con un video su YouTube a disposizione anche di chi vorrà vedere con i propri occhi questa ‘meraviglia’: “Dall’area di partenza di San Martino verso Santa Maddalena per 1.5 km, e poi via verso i paesaggi di questa bellissima valle. Da Colle al 9° km in direzione sud sino al traguardo sprint Alperia, dove ci sarà il ‘giro di boa’ e si tornerà in direzione San Martino. Al 24° km ecco invece l’Hoku sprint, qui mancheranno 6 km al termine del percorso di 30 km e 18 km per concludere la 42 km”. E al GPM della manifestazione, a 1.516 metri, i paesaggi saranno unici nel loro genere prima di una… “bellissima e divertentissima discesa – aggiunge Tanel – a conclusione del tracciato più breve, mentre chi proseguirà si dirigerà nuovamente verso Santa Maddalena prima di tagliare il traguardo”. Sul sito web dell’evento è disponibile anche un video in 3D con tutto lo sviluppo del percorso. I numeri della Gran Fondo Val Casies sono già sbalorditivi, e chi volesse aggiungersi alla festa è ancora in tempo per saldare le quote di 65 euro per la tecnica classica, 66 euro per la tecnica libera, 102 euro per entrambe, 55 euro per la Just for Fun, 85 euro per entrambe le competizioni senza classifica, ricordando le quote ancor più convenienti a disposizione dei giovani e consultabili sul sito, a “metà prezzo” per i partecipanti nati tra il 17.02.2002 e il 16.02.2004. La Gran Fondo Val Casies concede infine la possibilità di scegliere durante la competizione stessa se effettuare 30 o 42 km, prima di ‘essere coccolati’ una volta tagliato il traguardo tra estrazioni a premi, menù “a cinque stelle”, canti e balli tipici. Il presidente Walter Felderer augura a tutti una buona Gran Fondo Val Casies: “Siamo pronti, la pista è perfetta e la neve di certo non manca, come sempre lungo tutti i 42 km”. Molte anche le richieste di alloggio in concomitanza con i Mondiali di Anterselva, e il comitato informa che i parcheggi dei camper apriranno mercoledì 12 febbraio. La chiusura delle iscrizioni online avverrà invece mercoledì a mezzanotte, dopodiché ci si potrà iscrivere in loco nelle giornate di venerdì, sabato e domenica.

www.valcasies.com

“EPIC” AIUTA LA NATURA ED EMOZIONA GLI SKIALPERS. IL CAMPIONE MONDIALE ANTONIOLI ALLO SKI TOUR

“EPIC” AIUTA LA NATURA ED EMOZIONA GLI SKIALPERS. IL CAMPIONE MONDIALE ANTONIOLI ALLO SKI TOUR

Seconda tappa di EPIC Ski Tour Trofeo Fiou in Valle d’Aosta
Dal 14 al 16 febbraio gare ad hoc per concorrenti affermati e “4All”, per tutti
Iscritto il campione mondiale e italiano Robert Antonioli
Iscrizioni a 30 euro con pettorale personalizzato entro il 9 febbraio

La notizia è fresca di giornata… L’asso pigliatutto dello skialp Robert Antonioli – atleta plurititolato che vanta svariati ori mondiali e titoli italiani – parteciperà alla tappa valdostana di EPIC Ski Tour Trofeo Fiou dal 14 al 16 febbraio, una news che fungerà da ‘richiamo’ per tutti i fuoriclasse che vorranno recarsi in Valle d’Aosta a battagliare con l’atleta della Valfurva che dà il meglio di sé in discesa: campione del mondo, mondiale e italiano in carica. Anche Marco Albarello, ex olimpionico testimonial di EPIC Ski Tour, ora responsabile dei Grandi Eventi della regione Valle d’Aosta, è un fan di EPIC Ski Tour e racconta il Trofeo Fiou in memoria dei due fratelli scomparsi come un evento ‘cult’ della zona, il quale permetteva di godere di viste impagabili sulle vette valdostane e di divertirsi in mezzo alla neve e fra le cime “di casa”, anche subito dopo aver percorso 30 km di sci di fondo in una gara di Coppa del Mondo…. Una ‘tradizione’ che torna a rivivere grazie ad EPIC Ski Tour che ha scelto – per questa sua seconda tappa dal 14 al 16 febbraio – proprio di ripercorrere quello che fu il Trofeo Fiou ora divenuto “memorial”, sul medesimo tracciato che erano soliti affrontare Albarello e soci.
Dopodiché ci si sposterà in Trentino, sul Monte Bondone (dal 6 all’8 marzo), ma per il momento è ora di concentrarsi sulla versione valdostana, anche perché le tariffe d’iscrizione sono davvero convenienti, sia per chi affronterà la totalità dei percorsi sia per chi si cimenterà con la sempre presente versione “4All” di EPIC Ski Tour. A 30 euro (ed entro il 9 febbraio con pettorale personalizzato) si potranno così solcare percorsi mozzafiato, e andare alla scoperta dei comuni della Valle del San Bernardo, a cominciare da Saint-Rhémy-en-Bosses, senza dimenticare gli EPIC Talk e l’area Expo ricca di interessanti prodotti. Mancano solo pochi giorni allo start, col programma che indica per sabato 15 l’itinerario di gara di 16.4 km che inizia e finisce al Foyer de Fond a Flassin, mentre domenica 16 febbraio ci sarà il tour guidato alla portata di tutti, appuntamenti da non perdere prima di concentrarsi sulla terza tappa. E a proposito di Trentino, EPIC Ski Tour collabora inoltre con la startup Vaia Wood che ha l’obiettivo di recuperare gli alberi abbattuti durante la tempesta del 2018 (8,5 milioni di metri cubi di legno caduto) per ridare loro nuova vita, valorizzando una preziosa materia prima che, altrimenti, andrebbe sprecata. Il progetto di Giorgio Leonardelli, Gabriele Motter e Alice Tonelli riguarda un particolare amplificatore per telefonino, realizzato a mano da esperti falegnami, con i vari pezzi a differenziarsi gli uni dagli altri a seconda delle caratteristiche venature del legno. Ad ogni acquisto (online a 54 euro), l’“epica” startup si propone di piantare un nuovo albero.

Info sul sito: www.epicskitour.com