Tag: skialp

LA ‘SPRINT’ APRE IL MARMOTTA TROPHY. VITTORIA A LIETHA E ALEXANDERSSON, CANCLINI 2°

LA ‘SPRINT’ APRE IL MARMOTTA TROPHY. VITTORIA A LIETHA E ALEXANDERSSON, CANCLINI 2°

Sole e paesaggio da sogno al Marmotta Trophy in Val Martello per la Coppa del Mondo di skialp
Gara ‘Sprint’ vinta e dominata da Arno Lietha (Sui) e Tove Alexandersson (Swe) tra i Senior
Nicolò Canclini ottimo secondo davanti a Cardona Coll, mentre Fatton e Harrop completano il podio donne
Domani alle 9 ‘Individual’ con grande spettacolo e percorsi mozzafiato tra le cime dell’Ortles-Cevedale

Un bellissimo sole e un paesaggio da sogno in Val Martello, dove oggi si è svolta la prima giornata di gare del Marmotta Trophy, quarta tappa di Coppa del Mondo di scialpinismo. Al Centro Biathlon ‘Grogg’, nella ‘Sprint’ inaugurale, si sono sfidati i più forti protagonisti della disciplina, con lo svizzero Arno Lietha e la svedese Tove Alexandersson a dettare legge sulle nevi altoatesine. È stata una mattinata intensa, partita fin dalle 9 con le qualificazioni, utili a delineare il quadro generale di forma in vista delle batterie finali.
Le prime a scendere in pista sono state le ragazze della categoria U20, seguite a ruota dai maschi, con un grande rispetto da parte di tutti delle disposizioni anti-Covid. Gara ovviamente a porte chiuse e mascherine indossate fino ad un minuto dal via per gli atleti, ma anche aree ben separate con gel igienizzante ad ogni ingresso, insomma un vero successo anche sotto l’aspetto della sicurezza. Passando alla gara, sono state poche le sorprese e tanto il divertimento sul percorso della Val Martello che, dopo l’uscita dallo stadio, ha impegnato gli atleti in una breve salita caratterizzata dalla presenza di un tratto da superare con gli sci in spalla, ed un altro breve tratto con pendenze a doppia cifra prima del cambio pelli. Da lì in poi è stata tutta discesa, con la picchiata verso il Centro Biathlon a portare sul traguardo finale. A vincere tra le più giovani è stata la svizzera Caroline Ulrich che in volata ha saputo battere le italiane Samantha Bertolina e Lisa Moreschini, rispettivamente seconda e terza.
Poco dopo è stata la volta dei maschi U20 con una doppietta svizzera a farla da padrone: primo Léo Besson che festeggia in grande stile il proprio 20° compleanno, e secondo Matteo Favre alla sua seconda apparizione in Coppa del Mondo. Al terzo posto il leader della classifica generale, l’austriaco Paul Verbnjak che guadagna punti preziosi per mantenere la vetta.
Alle 10.30 è scattata la prova dei Senior e degli U23, con il sole a fare capolino tra le vette innevate e a riscaldare l’atmosfera per la sfida tra i ‘big’. Sin dalle qualificazioni, lo svizzero Arno Lietha ha fatto capire che puntava al successo, e così è stato. Batterie di quarti di finale e semifinale vinte senza grossi problemi, ma è stato proprio in finale che Lietha ha dovuto sfoderare tutte le proprie abilità per avere ragione di Nicolò Ernesto Canclini. L’italiano ha combattuto fino all’ultimo metro, ma un cambio non perfetto prima della discesa lo ha costretto ad arrendersi al giovane Lietha. Terzo posto finale per lo spagnolo Oriol Cardona Coll.
Copione simile anche al femminile, con una sola donna al comando in tutte le batterie, fatta eccezione per la prova di qualificazione. È la svedese Tove Alexandersson a portare a casa il successo con delle manches davvero incredibili, dominate dal primo all’ultimo metro. La scandinava classe ’92, grazie a questa vittoria, guadagna punti fondamentali per portarsi al comando della classifica ‘overall’ di Coppa del Mondo, che prima era dominata dalla francese Axelle Gachet Mollaret la quale nella sprint odierna non è riuscita ad esprimersi al meglio. Secondo posto per la leader di specialità, la svizzera Marianne Fatton, mentre alle sue spalle, a completare il podio, si è piazzata la francese Emily Harrop.
Tra gli Under23 uomini è ancora Arno Lietha al primo posto, davanti all’azzurro Giovanni Rossi e Florian Ulrich, mentre tra le donne la festa è di marca francese con Marie Pollet Villard a precedere le azzurre Giulia Murada e Giorgia Felicetti.
Ora l’attenzione si sposta sulla giornata di domani, quando alle ore 9 partirà la gara ‘Individual’ che chiuderà il weekend di Coppa del Mondo di skialp in Val Martello. Grande spettacolo e percorsi mozzafiato accoglieranno gli atleti al cospetto delle cime dell’Ortles-Cevedale.
Info: www.marmotta-trophy.it

Senior Men

  1. Lietha Arno SUI 0:03:11.369; 2. Canclini Nicolo Ernesto ITA 0:03:12.591; 3. Cardona Coll Oriol ESP 0:03:15.671; 4. Arnold Iwan SUI 0:03:20.303; 5. Knopf Stefan GER 0:03:22.537; 6. Anselmet Thibault FRA 0:03:28.346

Senior Women

  1. Alexandersson Tove SWE 0:03:31.883; 2. Fatton Marianne SUI 0:03:36.970; 3. Harrop Emily FRA 0:03:44.828; 4. Garcia Farres Marta ESP 0:03:46.006; 5. Bonnel Lena FRA 0:03:53.409; 6. Jagercikova Marianna SVK 0:03:56.179;

U20 Men

  1. Besson Léo SUI 0:03:09.765; 2. Favre Matteo SUI 0:03:10.634; 3. Verbnjak Paul AUT 0:03:15.597; 4. Rogier Noé FRA 0:03:20.294; 5. Bussard Thomas SUI 0:03:26.514; 6. Tritscher Julian AUT 0:03:38.135

U20 Women

  1. Ulrich Caroline SUI 0:03:47.549; 2. Bertolina Samantha ITA 0:03:47.921; 3. Moreschini Lisa ITA 0:03:48.562; 4. Ravinel Margot FRA 0:03:52.243; 5. Lietha Ronya SUI 0:04:18.112; 6. Weßling Sophia GER 0:04:37.364
EPIC SKI TOUR RILANCIA LO SKIALP SUL MONTE BONDONE. PARTERRE DE ROIS E “4ALL” ALLA CARICA

EPIC SKI TOUR RILANCIA LO SKIALP SUL MONTE BONDONE. PARTERRE DE ROIS E “4ALL” ALLA CARICA

EPIC Ski Tour presentato oggi a Palazzo Geremia a Trento
Weekend dedicato allo scialpinismo “4All” sul Monte Bondone
Al via Boscacci, Murada, De Silvestro, Compagnoni, Valmassoi, Sjöström e Höfl
Venerdì in notturna e sabato pursuit. Le iscrizioni online chiudono domani

Oggi, a Palazzo Geremia a Trento, è stata presentata la terza tappa di EPIC Ski Tour che si svolgerà venerdì e sabato sul Monte Bondone. Erano presenti Kurt Anrather, ideatore dell’evento scialpinistico e responsabile dell’azienda Curtes, Roberto Stanchina, assessore al turismo e politiche economiche ed agricole del Comune di Trento, il consigliere comunale di Trento Andrea Merler, Franco Aldo Bertagnolli, presidente di APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, il direttore di gara Giuseppe Ploner, Elda Verones, direttore di APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e Dario Maestranzi, consigliere delegato allo sviluppo del Monte Bondone.
L’evento arriva in un momento particolare, ma l’importante è affermare che si farà e che la neve è arrivata, pitturando di bianco il Monte Bondone. Lo scialpinismo è diventato uno sport di massa, ed EPIC Ski Tour è un evento “4All”, adatto agli agonisti ed ai semplici amatori. Ma la manifestazione continua a raccogliere atleti di livello, e così parteciperanno alla festa dello scialpinismo anche il plurivincitore della competizione Michele Boscacci, vincitore della Coppa del Mondo di scialpinismo 2016 e 2018, accompagnato dalla sua futura sposa Alba De Silvestro, terza assoluta nella classifica generale di Coppa 2019, con l’aggiunta di Giulia Murada, altra ‘figlia d’arte’ dello skialp e spesso compagna di staffetta proprio della De Silvestro. Le due se la vedranno con Giulia Compagnoni, che ha vinto le precedenti tappe di EPIC Ski Tour a Davos (SUI) e in Valle d’Aosta, e con Martina Valmassoi. Presenti anche i bravi Patrick Facchini, lo svedese Anton Sjöström, lo spagnolo Iñigo Martinez de Albornoz e i forti skialpers austriaci, uno su tutti Armin Höfl, per un totale di nove nazioni ai nastri di partenza.
Roberto Stanchina lancia l’appello di una buona gara e un ‘buon dislivello’ a tutti: “L’evento porterà alla ribalta il Monte Bondone in un ambiente straordinario, imbiancato come si deve per la classica foto da cartolina. Gare selettive per grandi atleti, ma anche i principianti come me, Maestranzi e Merler che si metteranno in gioco in prima persona, incentivando gli sport ‘slow’ sulla cima di Trento. Crediamo che i prossimi cinque anni vadano improntati in questo senso”. In prima fila anche l’APT con il presidente Bertagnolli: “A livello turistico il momento è difficile, ma credo che una manifestazione come questa possa portare un po’ di normalità. Siamo convinti che il turismo sportivo possa portare un importante indotto alla città, e lo scialpinismo un nuovo filone per il Monte Bondone”. Dario Maestranzi sarà fra i partenti e sembra il più in forma dei “4All”: “Questa deve essere una manifestazione che rafforza il concetto di Trento ‘capitale’ dello scialpinismo. Da tre anni come Comune assieme all’azienda forestale cerchiamo di fare dello scialpinismo una risorsa”. Andrea Merler è ‘volto noto’ per Curtes: “Dopo aver contribuito ad organizzare InCity Golf, questa volta abbiamo voluto puntare su una disciplina in fortissima ascesa che è lo scialpinismo. Vedere soggetti uniti nel portare l’immagine di Trento in maniera positiva al resto del mondo è un bel segnale. Lo scialpinismo sarà per me esperienza nuova, …esorcizzando il Coronavirus”.
EPIC Ski Tour è evento promozionale, distante dalle competizioni ‘massacranti’: “Vogliamo essere aperti a tutti – afferma Kurt Anrather, – dai campioni agli amatori. Mentre parliamo i tracciatori stanno allestendo i percorsi. Venerdì sera accenderemo le luci dei riflettori solo in partenza e al cambio pelli, nell’ambito dell’iniziativa “illumina di meno”, mentre sposteremo tutti gli eventi collaterali da Trento al Monte Bondone. Le guide alpine stanno aspettando i “4All”, che si cimenteranno in sicurezza lungo un percorso ridotto, più semplice ma altrettanto spettacolare, imparando le arti del mestiere. Nessun assembramento di persone anche per quanto riguarda il pasta party, rispettando le iniziative di sicurezza”. “Pepi” Ploner racconta brevemente i tracciati: “Venerdì in notturna da Vason sulla traversa del Montesel, cambio assetto, discesa fino agli impianti e risalita transitando sull’arrivo, prima di un altro giro con arva, pala e sonda obbligatori. Sabato invece percorso alternativo più duro, partendo da Viote ed affrontando per due volte la Cima del Palon”. In conclusione un accenno al progetto Vaia Wood con il quale EPIC Ski Tour collabora attivamente: “ad ogni pezzo venduto va piantato un albero”, con gli ideatori a costruire amplificatori per telefonino con la parte esterna in abete rosso e l’interno in larice, legno proveniente dagli alberi caduti in Val di Fiemme.
Start di EPIC Ski Tour venerdì 6 marzo in notturna (ore 18.45) in località Vason, completando la pursuit nella giornata successiva (ore 9) in località Viote. La possibilità di iscriversi online terminerà domani.

Info: www.epicskitour.com

EPIC SKI TOUR – TRENTO MONTE BONDONE. PERCORSI SCINTILLANTI E IMPERATIVO ISCRIVERSI!

EPIC SKI TOUR – TRENTO MONTE BONDONE. PERCORSI SCINTILLANTI E IMPERATIVO ISCRIVERSI!

Terza tappa di EPIC Ski Tour dal 6 all’8 marzo
Svelati i percorsi e aperte le iscrizioni alla ‘Trento Monte Bondone’
Coinvolte le località Viote e Vason, tour guidati “4All” sia sabato che domenica
Tra pochi giorni EPIC Ski Tour Trofeo Fiou – dal 14 al 16 febbraio

La tripletta di EPIC Ski Tour si completerà alla terza tappa “Trento Monte Bondone” – dal 6 all’8 marzo – passeggiando con gli sci ai piedi anche in occasione della giornata mondiale dedicata a tutte le donne.
Nell’appuntamento trentino, fra il capoluogo e il Monte Bondone, la prima competizione in programma si svolgerà venerdì 6 marzo e sarà, come sempre, in notturna, caratteristica peculiare di ogni tappa di EPIC Ski Tour; un prologo interamente su pista e in formato ‘individual’, non più vertical. Dopo la partenza in località Vason, dove si trova il busto del leggendario ciclista Charly Gaul – lì posizionato dal 2016 per celebrare il sessantesimo anniversario della tappa del Giro d’Italia dell’8 giugno 1956, e ricordato a “La Leggendaria Charly Gaul” dal 10 al 12 luglio – ci sarà una breve salita a condurre gli atleti attraverso la pista “Diagonale Montesel”, a quota 1.700 metri. La discesa successiva sulla pista “Lavaman” porterà invece al punto più basso del percorso, alla stazione a valle Montesel (1.450 metri). Un’altra erta sulla pista “Cordela” di circa 200 metri di dislivello prima di riabbracciare località Vason e, dopo un giro ulteriore, il punto di arrivo.
La seconda tappa di EPIC Ski Tour – Trento Monte Bondone si svolgerà sabato 7 marzo in località Viote, al Centro Fondo a quota 1.560 metri. Bocca Vaiona sarà la prima meta, raggiunta dagli atleti dopo una prima salita che si concluderà a Cima La Rosta. Seguirà una discesa fino al bosco, prima di mettere gli sci in spalla proseguendo a piedi e in discesa a Malga Vigola. Con uno sforzo ulteriore si raggiungerà la cima del Palon e si scenderà immergendosi totalmente nella natura del Trentino, prima di toccare il punto d’arrivo.
L’epico fine settimana trentino sarà anche quello conclusivo di EPIC Ski Tour, e si completerà con la gara domenicale nei pressi del Centro Fondo Viote, mettendosi alla prova sulla prima salita di giornata a Cima Palon. A seguire la Valle delle Viote, imboccando la seconda erta che condurrà al GPM del tracciato, Cima Cornetto situata a 2.178 metri. Alla ripida discesa per la Val del Merlo seguirà l’ultima fatica di questo spettacolare EPIC Ski Tour tra Svizzera, Valle d’Aosta (dal 14 al 16 febbraio) e Trentino, verso la Cima Verde. Una bella discesa in mezzo al bosco porterà gli atleti all’ultimo cambio, non a caso in prossimità dell’arrivo per rendere il tutto più avvincente.
Le iscrizioni sono aperte, correre ad iscriversi per tutti gli appassionati di skialp sarà un imperativo, ricordando che i concorrenti “4All” potranno divertirsi e muovere i primi passi con lo scialpinismo nelle escursioni loro dedicate, sia sabato che domenica, partendo al medesimo orario degli esperti.

Info sul sito: www.epicskitour.com

9 NAZIONI PREMIANO ÖTZI ALPIN MARATHON. EROI DELLA FATICA PRONTI ALLA SFIDA NUMERO 16

9 NAZIONI PREMIANO ÖTZI ALPIN MARATHON. EROI DELLA FATICA PRONTI ALLA SFIDA NUMERO 16

Il 27 aprile 16.a edizione della Ötzi Alpin Marathon
Da Naturno al ghiacciaio della Val Senales tra MTB, corsa e scialpinismo
Prezzo speciale per salire in funivia riservato ad adulti e bambini

Il comitato organizzatore di ASD Senales ha ultimato anche i dettagli ed è ora pronto ad ospitare i superlativi triatleti – maschi e femmine – che affronteranno la sedicesima edizione della Ötzi Alpin Marathon di domani, in partenza alle ore 9 con gli atleti singoli. Un faticoso lavoro anche per i 220 volontari alle prese con le bizze del meteo, ma tra Naturno ed il ghiacciaio della Val Senales le previsioni lasciano ben sperare con un bel sole all’orizzonte. Il programma è di quelli da non perdere per tutti gli appassionati di sport: 42.5 km e 2.658 metri di dislivello, con una rinnovata prima frazione in mountain bike di 25.5 km, una podistica di 10.5 km e un tratto conclusivo di scialpinismo fino a toccare quota 3.200 metri, a pochi passi da dove venne ritrovata la Mummia del Similaun, Ötzi.
Amata, temuta ma anche bramata dagli agonisti, la Ötzi Alpin Marathon vedrà ai nastri di partenza oltre 180 partecipanti alla sfida individuale e 150 alla gara “team” con tre atleti per squadra, uno per disciplina, con i cambi allestiti a Madonna di Senales per quanto riguarda la corsa e a Maso Corto di Senales per lo skialp. Tra i favoriti vi è certamente – nonostante l’età – l’ironman tedesco Marc Pschebizin, autentica leggenda dell’Inferno Triathlon con ben 10 affermazioni personali nella manifestazione “amica” della Ötzi Alpin Marathon. La sfida è faticosa quindi nulla deve esser dato per scontato, facciamo dunque affidamento sugli atleti più esperti, come il trentino Alessandro Forni, recordman della bicicletta e sesto assoluto lo scorso anno. Anna Pircher è invece l’atleta al femminile che ha ottenuto maggiori soddisfazioni e parte dunque da favorita. Avversarie dirette le temibili Verena Krenslehner-Schmid e Alexandra Hagspiel, oltre a Iwona Januszyk, tenente dell’esercito polacco, forte skialper che se riuscisse a mantenersi non troppo distante dalle altre potrebbe dire la sua. Modificato leggermente il tracciato di mountain bike, con il taglio del single track ‘bici in spalla’ per la gioia dei contender che si vedranno comunque allungato il percorso. I concorrenti indosseranno poi le scarpette, ricordando che gli ultimi 2 chilometri dell’itinerario podistico – da Maso Marchegg a Maso Corto – saranno a lato strada, il sentiero infatti è innevato e ghiacciato. A Maso Corto il secondo stop prima di ripartire con gli sci verso il leggendario traguardo.
I migliori individuali dovrebbero chiudere entro le 3h30’, le staffette invece sotto le 3 ore, se si rispetteranno i ritmi infernali dello scorso anno. Nove le nazioni al via tra Italia, Austria, Svizzera, Germania, Ungheria, Repubblica Ceca, Belgio, Slovacchia e Polonia suddivisi tra individuali e team, una competizione imperdibile anche per il pubblico, chiamato a supportare questi ‘eroi della fatica’ (la funivia offre un “fanticket” andata e ritorno ad un prezzo speciale, 12 euro per gli adulti e 6 euro per i bambini).
Per quanto riguarda il bollettino stradale, ASD Senales ricorda che domani “la strada provinciale numero 3 della Val Senales da Madonna di Senales a “Hof am Wasser” è parzialmente chiusa dalle ore 9.30 alle ore 12.50 circa, con riferimento alla sola corsia opposta alla direzione di marcia dei concorrenti. La strada sarà aperta a senso unico solo per chi entra in valle.”

Per info: www.oetzi-alpin-marathon.com e info@oetzi-alpin-marathon.com

“GIOCHI FATTI” ALLA ÖTZI ALPIN MARATHON. PERCORSO SUPER MA TRA I FAVORITI REGNA L’EQUILIBRIO

“GIOCHI FATTI” ALLA ÖTZI ALPIN MARATHON. PERCORSO SUPER MA TRA I FAVORITI REGNA L’EQUILIBRIO

Il 27 aprile 16.a edizione della Ötzi Alpin Marathon
Le squadre hanno ancora tempo per iscriversi
Da Naturno in Alto Adige al luogo del ritrovamento di Ötzi
Modifiche al tracciato di MTB, corsa e skialp completeranno l’opera

Oltre 170 atleti singoli iscritti, 47 team (i quali hanno ancora la possibilità di registrarsi), con tante squadre – a detta del comitato organizzatore ASD Senales – a potersi giocare la vittoria. Dove non svettano i campioni regna dunque l’equilibrio, e questa è una buona notizia per tutti gli appassionati che si cimenteranno con la sedicesima edizione della Ötzi Alpin Marathon, di scena il 27 aprile. Tre discipline da affrontare fra mountain bike, corsa e scialpinismo, mettendosi alla prova lungo oltre 40 km di itinerario suddivisi nelle tre frazioni effettuabili anche in staffetta. Per quanto concerne la prima, verranno aggiunti 145 metri di dislivello in zona Monte Sole a impegnare ulteriormente i contenders, allungando di un chilometro e 300 metri circa il tragitto verso la finish line. Il percorso su ruote grasse è ora di 25.5 km e 1.673 metri di dislivello, partendo dal Municipio di Naturno verso maso Patleid, proseguendo per la prima volta lungo la strada fino a maso Lint dove si troverà il primo rifornimento. Seguirà una salita incanalandosi verso un ampio sentiero forestale fino a quota 1.605 metri, attraversando il Monte Sole per raggiungere la strada “Fuchsberg”, sopra maso Innerunterstell. Una ripida discesa porterà poi a maso “Hof Am Wasser”. All’ArcheoParc di Madonna di Senales il primo cambio, e che la sfida continui con il passaggio podistico (11.3 km e 495 metri di dislivello) e l’apoteosi scialpinistica (6.7 km fino a raggiungere quota 3.212 metri).
Atleti provenienti da 8 nazioni gratificheranno l’organizzazione altoatesina, Italia, Austria, Svizzera, Germania, Ungheria, Repubblica Ceca, Belgio e Slovacchia si affronteranno per il titolo, ma tra i favoriti vi è un atleta germanico storicamente protagonista dell’“Inferno Triathlon”, vinto per dieci edizioni: Marc Pschebizin, il quale dichiara apertamente di voler vincere, mentre l’altoatesina Anna Pircher non ha bisogno di dichiararsi poiché alla ricerca della quinta affermazione personale. Una ‘buona notizia’ per tutti i concorrenti maschi è invece la decisione di Roland Osele di gareggiare in staffetta, assieme a Reinhard Pixner – che completerà la frazione di corsa, e Georg Paris – dedito allo scialpinismo. La seconda frazione inizia in salita, attraversando il bosco di larici e raggiungendo la diga del lago artificiale di Vernago (1.700 m.). La chiesetta “Leiter” sarà la meta successiva, seguendo un ampio sentiero che costeggia tutto il caratteristico bacino lacustre della Val Senales. Dopo la salita fino all’Ötzi Rope Parc si prosegue sul percorso parallelamente alla strada provinciale, per raggiungere il ponte nei pressi del Maso Untergerstgras che attraversa il torrente. Un comodo viottolo farà immergere gli atleti nel bosco di larici e li condurrà al parcheggio delle Funivie Ghiacciai a Maso Corto (2.011 m.), dove avrà luogo il secondo cambio. Il tracciato scialpinistico si snoda a fianco della mitica discesa dei Contrabbandieri, che da Maso Corto arriva alla stazione a monte delle Funivie Ghiacciai. Il dislivello è di 1.200 metri su terreno molto ripido intervallato anche da tratti meno scoscesi. Il “giogo del Contrabbandiere” farà oltrepassare il laghetto del ghiacciaio nei dintorni del Rifugio Bella Vista prima di toccare l’apice della Ötzi Alpin Marathon: i 3.212 metri della Grawand, nei cui pressi avvenne lo storico ritrovamento della Mummia del Similaun al giogo di Tisa. E da quel giorno il mondo non fu più lo stesso.

Per info ed iscrizioni: www.oetzi-alpin-marathon.com e info@oetzi-alpin-marathon.com

“LA SPORTIVA EPIC SKI TOUR” ATTO TERZO. ITALIA VS FRANCIA TRA CERMIS E BELLAMONTE

“LA SPORTIVA EPIC SKI TOUR” ATTO TERZO. ITALIA VS FRANCIA TRA CERMIS E BELLAMONTE

“La Sportiva Epic Ski Tour” il 22 e 23 febbraio in Val di Fiemme

Domani start sull’Alpe Cermis dopo il ‘pleasure tour’, sabato a Bellamonte

Programma allettante ricco di iniziative di contorno al Palafiemme di Cavalese

Oggi – giovedì 21 febbraio – ultimo giorno per iscriversi

Due giornate da non perdere fra gare di scialpinismo scoppiettanti e intrattenimento dentro e fuori i tracciati innevati, è “La Sportiva Epic Ski Tour”, giunto a festeggiare la terza edizione venerdì 22 e sabato 23 febbraio nella trentina Val di Fiemme. La prima sfida si terrà domani in serata, ma al Palafiemme di Cavalese i prodotti dell’Area Expo saranno a disposizione già dalle ore 10 alle ore 15, con anche la possibilità di testare i materiali degli espositori. Dalle ore 11 alle ore 14.30 si effettuerà l’escursione gratuita per principianti in compagnia di Omar Oprandi e il briefing della prima tappa dalle ore 14 alle ore 14.30. Dal Palafiemme all’Alpe Cermis per lo start della gara, tornando al Palafiemme per il gourmet pasta party dalle ore 19 alle ore 21.30, rigorosamente con prodotti trentini. L’Epic Talk completerà il programma del venerdì, festeggiando all’Epic Party in paese alle ore 22. Sabato invece il pasta party sarà dalle ore 13 alle ore 16, l’Expo nel medesimo orario ed Epic Talk conclusivo.

Allettante anche il programma gare, con ritiro pettorali all’Alpe Cermis nella giornata di domani dalle ore 16 alle ore 17, e start della prima tappa a partire dalle ore 17.30. In contemporanea, la partenza del Tour 4All “La Sportiva Epic Ski Tour” con una guida alpina qualificata ad accompagnare gli appassionati verso il traguardo. Sabato ci si sposterà poco distante, a Bellamonte nel Parco Naturale di Paneveggio, per un’altra giornata tutta da vivere tra le cime del Trentino. Il ritiro pettorali avverrà dalle ore 7 alle ore 8.30, mentre la partenza della seconda tappa sarà alle ore 9, così come per i concorrenti con guida alpina. Tantissimi i protagonisti al via, dai fuoriclasse che conquistarono la passata edizione come il campione del mondo Michele Boscacci e Victoria Kreuzer, al talento cristallino della veneta Alba De Silvestro, campionessa italiana, al trentino Davide Magnini re tra gli ‘espoir’, Matteo Eydallin, capace di battere anche Michele Boscacci in questa stagione, Axelle Gachet-Mollaret, campionessa europea in carica, l’altro francese Xavier Gachet, William Bon Mardion, ex campione del mondo, Patrick “The Hawk” Facchini, l’altoatesino Alex Oberbacher e Federico Nicolini, il trentino ‘enfant prodige’ dello scialpinismo mondiale e primattore tra gli under 23. Un parterre che promette spettacolo e che lotterà per aggiudicarsi il montepremi complessivo di 18.000 euro, e gli amatori a potersi divertire assieme ai migliori interpreti della disciplina, ricordando la possibilità di iscriversi entro la giornata odierna, alla cifra di 79 euro comprensiva di un Base Layer UYN.

Info ed iscrizione: www.epicskitour.com     2

EPIC SKI TOUR AD UN PASSO DAL TRAGUARDO. CHIUSURA ISCRIZIONI GIOVEDÌ 21 FEBBRAIO

EPIC SKI TOUR AD UN PASSO DAL TRAGUARDO. CHIUSURA ISCRIZIONI GIOVEDÌ 21 FEBBRAIO

“La Sportiva Epic Ski Tour” il 22 e 23 febbraio in Val di Fiemme

Tanti protagonisti iscritti alla terza edizione tra Alpe Cermis e Bellamonte

Festa anche… sul percorso con ristori in musica

Iscrizioni a 79 euro comprensive di un Base Layer UYN in scadenza

“La Sportiva Epic Ski Tour” in avvicinamento, con una miriade di protagonisti e appuntamenti degni di nota riservati a tutti gli appassionati di scialpinismo. Due tappe da non perdere tra Alpe Cermis e Bellamonte, il 22 e 23 febbraio in Val di Fiemme con quartier generale a Cavalese, parola del responsabile dell’evento Kurt Anrather: “Abbiamo campioni del mondo e di vertice in diversi paesi ma vogliamo anche creare questo comparto all’interno del progetto che sono gli scialpinisti della domenica, i quali avranno meno dislivello da affrontare rispetto ai campioni”. Un programma davvero da non perdere: “Venerdì la salita del Cermis mutuata dal Tour de Ski – prosegue Anrather – con le pelli di foca diventa ‘4ALL’“.  In Val di Fiemme anche la seconda tappa, al Parco di Paneveggio: “Lo scialpinismo è in crescita, è aumentato tra i ‘bisonti’, organizziamo parecchi eventi collaterali per promuovere la disciplina come Epic Party ed Epic Talk, premiazioni al Palafiemme e piatti tipici trentini”. 14 nazioni hanno accompagnato “La Sportiva Epic Ski Tour” negli anni, e questa settimana competeranno anche i campionissimi della scorsa edizione – Michele Boscacci e Victoria Kreuzer – oltre a membri della nazionale italiana e francese. Al via anche atleti del calibro di Alba De Silvestro, Davide Magnini, Matteo Eydallin, Axelle Gachet-Mollaret, Xavier Gachet, William Bon Mardion, Patrick Facchini, Alex Oberbacher e Federico Nicolini. A circa tre quarti del percorso 4ALL di sabato nel Parco di Paneveggio ci sarà anche un ristoro con musica dal vivo”, ad incitare i concorrenti nella piana situata poco prima dello Chalet 44, il tutto per creare un’atmosfera coinvolgente ed appassionante. Le iscrizioni stanno però per chiudere e giovedì 21 febbraio sarà l’ultimo giorno utile, alla cifra di 79 euro comprensiva di un Base Layer UYN. Tanta curiosità verterà anche sull’Epic Talk con un tavolo importante, a cominciare da Lorenzo Delladio de “La Sportiva”, Marco Felicetti di Fiemme 3000, Davide Bonalumi di Engel & Völkers, il consigliere provinciale Pietro De Godenz, Giuseppe Bovo di UYN, il responsabile degli impianti di Bellamonte Luca Guadagnini e di quelli dell’Alpe Cermis Giulio Misconel, ad intrattenere i presenti nella giornata di venerdì sera. Sabato pomeriggio al Palafiemme altro Epic Talk raccontando la tappa appena trascorsa assieme a tanti protagonisti e personalità, quali il sindaco di Cavalese Silvano Welponer, il direttore di APT Fiemme Giancarlo Cescatti, l’ex assessore Mauro Gilmozzi, i giornalisti Luca Castaldini e Ugo Merlo e la guida alpina Omar Oprandi, il quale venerdì mattina porterà gli appassionati al “pleasure tour” gratuito che ha già chiuso le iscrizioni: “Ci sono delle persone in lista d’attesa rimaste fuori. Le invitiamo a riprovarci il prossimo anno”, afferma Anrather. L’assessore al turismo del comune di Cavalese Paolo Gilmozzi, il sindaco di Carano Andrea Varesco e il sindaco di Trodena Michael Epp saranno tutti partecipanti alla terza edizione, in una sorta di abbraccio collettivo ad un evento che ha tutto il sostegno da parte della comunità locale. Probabilmente parteciperà all’Epic Talk anche la leggenda delle cime innevate Simone Moro, sarebbe davvero la ciliegina sulla torta.

Info ed iscrizione: www.epicskitour.com  

“LA SPORTIVA EPIC SKI TOUR” TRA 10 GIORNI. PLEASURE TOUR GRATUITO E APERTO AI PRINCIPIANTI

“LA SPORTIVA EPIC SKI TOUR” TRA 10 GIORNI. PLEASURE TOUR GRATUITO E APERTO AI PRINCIPIANTI

“La Sportiva Epic Ski Tour” il 22 e 23 febbraio in Val di Fiemme

Due tappe da non perdere tra Alpe Cermis e Bellamonte nel Parco di Paneveggio

Iscrizioni a 79 euro comprensive di un Base Layer UYN personalizzato Epic Ski Tour

Venerdì 22 febbraio in mattinata ‘pleasure tour’ sotto la guida di Omar Oprandi

“La Sportiva Epic Ski Tour” del 22 e 23 febbraio è un evento innovativo, capace di porsi al cospetto del mondo dello scialpinismo e della montagna facendo conoscere all’appassionato tutte le sfumature di un ambiente complesso ma estremamente affascinante come quello delle cime innevate. La manifestazione trentina rispetta il motto “4All” – per tutti, sempre e comunque – rivolgendosi anche a chi non ha molta esperienza. Il format di gara propone due tappe in Val di Fiemme (Alpe Cermis e Bellamonte nel Parco di Paneveggio), ed anche quest’anno ci sarà la possibilità di percorrerle entrambe senza cronometraggio, ma con una guida alpina qualificata. Le guide accompagneranno i partecipanti in gruppi di 8-15 sciatori amatoriali sul percorso in tutta sicurezza – adattando il ritmo alle condizioni del gruppo, senza forzature. Come i concorrenti in gara, anche i partecipanti al tour guidato riceveranno un Base Layer UYN con personalizzazione Epic Ski Tour, saldando la quota complessiva di 79 euro, ricordando che la tappa della giornata di sabato sarà più corta e tecnicamente più facile, proprio per non mettere in difficoltà gli scialpinisti, con una discesa finale in pista sino al traguardo: “Percorsi per agonisti o alla portata dei principianti, l’Epic Ski Tour è per tutti”, afferma il presidente del comitato organizzatore Kurt Anrather.

Oltre ai due tour, gli accompagnatori, gli appassionati di sport o gli atleti stessi possono partecipare anche ad un “pleasure tour” Start 4All – nella giornata di venerdì 22 febbraio. Al Palafiemme di Cavalese sarà disponibile tutto ciò che serve per lo sci alpinismo con l’attrezzatura fornita da La Sportiva (sci, scarponi, pelli) e con Omar Oprandi i concorrenti andranno a praticare lo sci alpinismo nel bellissimo paesaggio che la “culla dello sci nordico” fiemmese è in grado di offrire. Omar Oprandi trascorse la propria infanzia a contatto con le montagne, lungo i sentieri delle Prealpi Orobiche, seguendo le orme del padre. A diciotto anni decise di trasformare questa passione in una professione, entrando nel Soccorso Alpino militare, divenendo poi uno degli Istruttori. In Trentino coronò il grande sogno di diventare una Guida Alpina, conquistando – a cavallo tra il 1990 e il 2003 – diverse competizioni scialpinistiche “giungendo per circa cento volte nei primi tre posti con vari titoli: Trentino, Italiano, Europeo”, afferma lo stesso Oprandi.

Insomma con Omar si è in buone mani e per partecipare al “pleasure tour” basterà registrarsi gratuitamente inviando una e-mail all’indirizzo info@epicskitour.com specificando nome, cognome e data di nascita, ma bisognerà affrettarsi, il ‘pleasure tour’ è disponibile per un numero chiuso di 20 persone.

Info ed iscrizione: www.epicskitour.com