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LE “STRIE” ATTENDONO I MARCIALONGHISTI. PERSSON E DAHL I CAMPIONI SKI CLASSICS

LE “STRIE” ATTENDONO I MARCIALONGHISTI. PERSSON E DAHL I CAMPIONI SKI CLASSICS

Andreas Nygaard – Ph. Newspower.it

Domenica da Moena a Cavalese la 50.a Marcialonga con tanti protagonisti
Pronostici facili sulla carta, difficili sulla… neve, anche se i migliori non sciolinano
Emil Persson e Ida Dahl col pettorale giallo, ma i pretendenti sono molti
Tra gli italiani da tenere d’occhio Dietmar Nöckler e Rebecca Bergagnin

Marcialonga, da sempre, è un grande evento legato agli amatori, a quelli che una volta venivano chiamati bisonti, e impropriamente anche oggi. I grandi numeri dei partecipanti che volano oltre quota 7.000 lo testimoniano ampiamente. Sono ben 263.889 gli iscritti alle 49 edizioni già celebrate, e domenica 29 gennaio scatta l’attesissima 50.a edizione.
Marcialonga è un importante appuntamento agonistico perché, essendo tappa di Ski Classics, porta sui 70 km da Moena a Cavalese tutti i più forti atleti del momento, specializzati nelle lunghe distanze e non solo. Il circuito Ski Classics è a tutti gli effetti la Coppa del Mondo delle long distance e come tale è partecipata da 35 Pro-Team con atleti che, lasciata la Coppa del Mondo tradizionale, Mondiali e Olimpiadi, ora si confrontano in quello che può essere definito il festival del double poling.
La granfondo delle Valli di Fiemme e Fassa è uno dei punti cardine di Ski Classics ed è fra le gare più impegnative, non certo per i suoi 70 km di lunghezza ma per la conformazione del percorso: da Moena un primo tratto in ascesa fino a Canazei, poi una lunga e interminabile discesa fino a Molina e infine la durissima salita finale verso Cavalese che quest’anno culmina col “Mur de la Stria”, 583 metri in cui gli atleti dovranno spremere le ultimissime energie rimaste.
Dopo La Diagonela, la Marcialonga rappresenta la settima tappa di Ski Classics che, attualmente, viste le graduatorie provvisorie sembra più una ‘Coppa di Scandinavia’. Al maschile, il primo non scandinavo in classifica è il francese Jeremy Royer, 23! Quest’anno il nome ricorrente è quello dello svedese Emil Persson, ha vinto tutte le cinque tappe individuali ma soprattutto ha stupito anche alla “Prato Piazza Mountain Challenge” di Dobbiaco, dove ha letteralmente “steso” tutti gli scalatori.
Di pretendenti alla vittoria domenica alla Marcialonga ce ne sono tanti, anche diversi fuori dai giochi di classifica di Ski Classics. Occhio dunque al pettorale giallo di Persson, ma obiettivi puntati sui suoi più diretti inseguitori, in termine di posizioni e non certo di punti (1100 p. Persson), perché il secondo Max Novak (599 p.) e il terzo Kasper Stadaas (596 p.) ambiscono, e ne hanno le potenzialità, al successo di Cavalese. C’è anche uno specialista delle salite come Morten Eide Pedersen (596 p.), oppure uno fortissimo come Andreas Nygaard, in ritardo in classifica quest’anno ma ‘pericoloso’ per tutti alla Marcialonga. In salita ha dimostrato capacità fenomenali anche Thomas Ødegaarden, così come il suo capitano Tord Asle Gjerdalen, l’uomo con i RayBan per intenderci.
L’Italia arranca in questo campionato. Il Team Robinson Trentino, in verità, è nono in classifica, ma i risultati più preziosi li ha colti con i suoi atleti scandinavi e americani, non per nulla è definito il team più internazionale del circuito visto che ne fanno parte anche cechi, polacchi e russi, sebbene questi ultimi costretti all’inattività internazionale dalle norme FIS. In classifica, l’azzurro più in vista è Lorenzo Busin 37° (Team Internorm), ma alla Marcialonga torna anche il poliziotto delle FFOO Dietmar Nöckler che nel circuito Ski Classics veste i colori del Team Robinson Trentino. Alla Diagonela si è piazzato 24° e torna al via di Moena per rifarsi della sfortuna patita lo scorso anno quando, prima di Cascata, era nel gruppo di testa e fu costretto a fermarsi per un bastoncino finito nell’occhio. “Didi” è particolarmente motivato perché sta preparando la 50 km del Mondiale di Planica. È indubbio che sulle piste di casa ci proveranno anche Mauro Brigadoi e Francesco Ferrari.
Al femminile il discorso è diverso, ma altrettanto difficile in termine di pronostici. Ida Dahl ha conquistato tre prove su cinque ed è l’attuale leader. Alla Diagonela non si è presentata ed ha vinto Astrid Øyre Slind, prima anche sulla diabolica salita di Prato Piazza. Quest’ultima potrebbe essere la favorita per l’arrivo di Cavalese, ma la norvegese non ha ancora deciso se sarà al via poiché è in attesa di una convocazione in nazionale per la Coppa del Mondo, alla luce anche del 7° posto al Tour de Ski. Gli scenari femminili sono molto più ampi, per il podio potrebbero prenotarsi anche Emilie Fleten, Jenny Larsson e Magni Smedås. Per l’Italia quest’anno c’è la bella sorpresa della bellunese in forza al Team Robinson Trentino, Rebecca Bergagnin, attualmente 26.a preceduta dalla compagna di squadra Chiara Caminada. Le prime saliranno in double poling, in diverse probabilmente sciolineranno.
Ma come sempre succede alla Marcialonga, per la sua complessità, per le partecipazioni importanti e per gli obiettivi personali di molti, i pronostici rimangono sulla carta. Difficile che qualcuno scappi alla morsa del gruppo di testa prima di Molina, difficile che sulla erta finale qualcuno abbia un super turbo, ma la conferma si avrà solo domenica intorno alle 11 al traguardo di Cavalese, tutto nuovo quest’anno e all’insù.
Il Mur de la Stria farà la differenza? I grandi campioni dicono di no, qualcuno le “strie” in quegli ultimi terribili tornanti le vedrà di sicuro.
Il tracciato della Marcialonga è pronto per le grandi sfide e la 50.a edizione sarà imbiancata. Da non perdere neppure la cerimonia di apertura, quest’anno eccezionalmente a Trento, giovedì 26 alle ore 18 in Piazza Duomo.
Info: www.marcialonga.it

PUSTERTALER: PERSSON VOLA IN PARADISO! A PRATO PIAZZA ØYRE SLIND PIEGA LA DAHL

PUSTERTALER: PERSSON VOLA IN PARADISO! A PRATO PIAZZA ØYRE SLIND PIEGA LA DAHL

Ph. Newspower.it

La “Iconic Climb” dà spettacolo con i campioni di Ski Classics
Persson scappa con Ødegaarden e Gjerdalen e mantiene il pettorale giallo
Øyre Slind ed Emilie Fleten interrompono la supremazia di Ida Dahl, ancora leader
Gara Open, pure straniera; applausi e complimenti per un’organizzazione perfetta

Norvegia Svezia 4-2. Oggi in Alto Adige seconda e spettacolare giornata alla Pustertaler con la “Prato Piazza Mountain Challenge”, una massacrante salita nel finale dei 32 km, tutti in tecnica classica da Villabassa fino ai 2000 metri di Prato Piazza, in un autentico paradiso di montagna con una vista da togliere il respiro, era la quinta tappa del prestigioso circuito Ski Classics.
La “Iconic Climb” di 7 km che saliva da Carbonin fino al traguardo il fiato l’ha tolto a molti, ma non certo allo svedese Emil Persson che ha bruciato con la sua superiorità il gioco di squadra dei due norvegesi del Team XPND Fuel Thomas Ødegaarden e l’intramontabile Tord Asle Gjerdalen, ‘l’uomo RayBan’. Persson ha collezionato quattro vittorie su quattro tappe individuali e appare proprio imbattibile.
Tra le donne Astrid Øyre Slind (NOR) oggi ha interrotto invece la striscia vincente di Ida Dahl, finita terza ma sempre leader di Ski Classics. A piegarla anche Emilie Fleten.
La gara maschile è stata vivace fin dall’inizio. Al traguardo sprint alla Nordic Arena di Dobbiaco è scattato per primo il norvegese Vebjørn Moen, seguito da un brillante Lorenzo Busin (Team Internorm) e dallo svedese Alfred Buskqvist. La prima azione decisiva è avvenuta appena lasciata la maestosa Nordic Arena, con il finlandese Viktor Mäenpää a tentare la fuga, proprio come successo nella prova di ieri. A farsi avanti è stato soltanto il norvegese Einar Kalland-Olsen, il quale al 21° km assieme al finlandese guadagnava già 22” sul gruppo capitanato dallo svedese Oskar Kardin. L’azione dei due battistrada è stata poi annullata ad un km dopo l’inizio dell’”Iconic Climb”, l’adrenalinica erta lunga 7 km con una pendenza media del 10%, prima salita di stagione a dispensare qualche punticino in più per la classifica dedicata agli scalatori. Successivamente a prendere le redini è stato il norvegese Herman Paus che ha dettato il ritmo, mentre il gruppo in fila indiana procedeva rapido lungo i tornanti. I protagonisti dell’azione decisiva sono stati i norvegesi Thomas Ødegaarden e Tord Asle Gjerdalen e lo svedese Emil Persson, i quali hanno deciso di cambiare il ritmo quando mancavano 4 km dalla vetta. All’ultimo chilometro Persson ha sferrato l’attacco vincente e con un tempo di 1h38’31” è andato a prendersi la quarta vittoria consecutiva, staccando il norvegese Thomas Ødegaarden di 9”, primo podio in Ski Classics per lui, ed un ritrovato Tord Asle Gjerdalen al terzo posto. Il successo di oggi non era scontato, e l’invincibile Persson ha commentato al traguardo: “Non mi aspettavo questa vittoria, ma ieri ho sentito che il mio corpo era in forma. Pensavo che gli altri andassero più forte ma sono riuscito a tenere il loro passo lungo tutto il percorso, quindi sono molto soddisfatto”. Primo tra gli italiani Lorenzo Busin, giunto al 31° posto.
La gara femminile è stata altrettanto spettacolare e ricca di azioni che hanno animato una giornata davvero ‘iconica’. La più veloce al traguardo sprint della Nordic Arena è stata la norvegese Anikken Gjerde Alnes, seguita dalla leader Ida Dahl e dalla norvegese Magni Smedås. Al 21° km si è formato un gruppetto di sette atlete con le migliori “guerriere” di giornata tra cui le norvegesi Astrid Øyre Slind, Emilie Fleten e Anikken Gjerde Alnes e le svedesi Jenny Larsson e Ida Dahl, mentre dietro il gruppo arrancava a 9”.
A 8.8 km dall’arrivo si è staccato il trio composto da Øyre Slind, Fleten e Dahl, con quest’ultima a perdere però il contatto poco dopo. La lotta finale è rimasta in casa Norvegia ed a sprintare per prima sul rettilineo finale è stata Astrid Øyre Slind, la regina delle Dolomiti dopo 1h55”52’ d’intensa competizione: “È stata difficile, ho provato a fare la differenza e prendermi un po’ di vantaggio, sciando il più veloce possibile per sbarazzarmi delle mie avversarie. Ho spinto un po’ di più per non dare troppe speranze a Ida. Adoro questa salita, penso faccia bene al circuito Ski Classics diversificare con questo tipo di gare, questa è assolutamente una delle più spettacolari al mondo. Sono reduce dal Tour de Ski, dal quale non mi sono ripresa completamente, ma credo che anche le ragazze che ieri hanno corso la 62 km abbiano faticato”. Seconda la connazionale Emilie Fleten, mentre è salita sul terzo gradino del podio Ida Dahl, detentrice ancora del pettorale giallo di leader. Ottimo 24° posto per la bellunese Rebecca Bergagnin del Team Robinson Trentino.
ll tempo leggermente nuvoloso con qualche sprazzo di sole ha accompagnato anche la gara Open, vinta dal francese Bastien Poirrier, bravo a staccare di ben 2’56” il tedesco Max Olex, seguito da Sadurni Boix Betriu del Team Internorm. L’adrenalinica salita è stata dominata tra le donne dalla ceca Adéla Boudíková, seconda con un ritardo di 4’45 l’austriaca Anna Seebacher, buon terzo posto invece per Caterina Piller del Team Robinson Trentino.
I due giorni di grande sci di fondo in Alto Adige vanno in archivio, la 47.a edizione della Pustertaler Ski-Marathon è stata un successo. Gerti Taschler, a capo del comitato organizzatore, ha il prezioso supporto di un bel gruppo di motivati volontari e questa è la prima tappa di una stagione intensa. Ora per lo Sport OK Dobbiaco è già tempo di concentrarsi sulla Coppa del Mondo del 3, 4 e 5 febbraio e, se domani la Francia rinuncerà alla tappa di fine gennaio, Dobbiaco è già pronta ad ospitare anche quella. A marzo seguirà la finale di Coppa Europa e ai primi di aprile sarà il turno dei Campionati Italiani assoluti.

Info: www.ski-marathon.com

Download Immagini TV: www.broadcaster.it

Prato Piazza Mountain Challenge – Men

  1. Persson Emil Lager 157 Ski Team 1:38.31,1; 2. Ødegaarden Thomas Team XPND Fuel 1:38.40,2; 3. Gjerdalen Tord Asle Team XPND Fuel 1:38.53,8; 4. Syrstad Torleif Lager 157 Ski Team 1:39.16,2; 5. Paus Herman Team Ramudden 1:39.19,6; 6. Hoelgaard Stian Team Aker Daehlie 1:39.19,8; 7. Eklöf Johannes Team Ramudden 1:39.29,9; 8. Kardin Oskar Team Ragde Charge 1:40.00,3; 9. Jutterström Axel Team Eksjöhus 1:40.02,1; 10. Stakston Petter Team Aker Daehlie 1:40.36,9

Prato Piazza Mountain Challenge – Women

  1. Øyre Slind Astrid Team Aker Daehlie 1:55.52,6; 2. Fleten Emilie Team Ramudden 1:55.56,1; 3. Dahl Ida Team Engcon 1:56.53,2; 4. Smedaas Magni Team Eksjöhus 1:58.56,1; 5. Gjerde Alnes Anikken Team Ragde Charge 1:59.04,0; 6. Roivas Kati Team Næringsbanken S. 1:59.13,4; 7. Larsson Jenny Team Ragde Charge 2:00.40,1; 8. Kettunen Oona Team Kaskipuu 2:01.38,1; 9. Jönsson Haag Anna Team Kaffebryggeriet 2:03.20,3; 10. Hedenström Karolina Lager 157 Ski Team 2:03.32,4

Prato Piazza – Open Men

  1. Poirrier Bastien Team Nordic Experience 1:48.59,7; 2. Olex Max Adidas XCS Team 1:51.56,2; 3. Betriu Sadurni Boix Team Internorm Trent. 1:52.31,5; 4. Chanoine-Jacques Lino Sci Club Corrado Gex 1:53.26,4; 5. Chanoine Didier Dario Sci Club Corrado Gex 1:57.44,7; 6. Zanotto Stefano Rustad IL 2:01.52,0; 7. Busin Emanuele Team Internorm Trent. 2:06.28,9; 8. Johansson Henric Team Driv Trening 2:06.55,6; 9. Kargruber Reinhard Team Futura 2:07.23,7; 10. Gerbotto Giovanni SottoZero Nordic Team 2:08.19,6

Prato Piazza – Open Women

  1. Boudíková Adéla Vltava Fund Ski Team 2:21.08,1; 2. Seebacher Anna Roswitha Adidas XCS Team 2:25.53,8; 3. Piller Caterina Team Robinson Trentino 2:39.56,4; 4. Tanner Petra Ski-Willy Marathon T.2:41.32,7; 5. Simeoni Federica I-Vallà (TV) 2:45.33,0; 6. Gschnell Nicole SottoZero Nordic Team 2:55.02,2; 7. Prager Sabrina LG Passau 2:56.23,8; 8. Skofteland Birte N-Oslo 3:01.53,2; 9. Kaufmann Yvonne SSC Rätia Chur 3:12.18,3; 10. Leonardi Paola SottoZero Nordic Team 3:22.17,9
PERSSON E DAHL (SWE), LE FRECCE GIALLE. SVEDESI COME UN TRENO ALLA PUSTERTALER

PERSSON E DAHL (SWE), LE FRECCE GIALLE. SVEDESI COME UN TRENO ALLA PUSTERTALER

Ida Dahl e emil PErsson – Ph. Newspower.it

Gara delle lunghe distanze (62 km) combattuta e affascinante tra Sesto e Villabassa
Hanno vinto i favoriti Persson e Dahl, sono loro i mattatori di Ski Classics
Pustertaler Open: la 62K a Lorenzi e Müller (GER) e la 30K a Olex (GER) e Boudikova (CZE)
Domani si replica con la 30 km in classico Prato Piazza Mountain Challenge

In Val Pusteria le “Frecce Gialle” corrono veloci. I due leader di Ski Classics Emil Persson e Ida Dahl, in gara col pettorale giallo di leader del campionato, hanno calato il tris infilando, tre su tre, le vittorie di Bad Gastein, La Venosta e oggi della 47.a Pustertaler Ski-Marathon. Partenza nell’amena Val Fiscalina in una giornata splendida, soleggiata ma fredda, montagne spettacolari e innevate, ed arrivo… in stazione a Villabassa.
Ida Dahl una vera locomotiva a sbuffare da sola lungo il vecchio tracciato del trentino delle Dolomiti, Emil Persson, invece, guidava un trenino a cinque che nel finale ha tenuto desto l’interesse con continui cambi al vertice tra il capoclassifica, i tre del Team Ragde Charge Andres Nygaard, Oskar Kardin e Kasper Stadaas, e Amund Riege del Team Ramudden. Gli altri hanno perso la coincidenza, finendo lontani, con Hoelgaard sesto a 54”. Ora Persson e Dahl stanno volando alto in classifica Ski Classics e sembra difficile per tutti rubare loro il pettorale giallo.
Il gruppo si è mosso compatto nella prima fase di gara sotto lo sguardo delle maestose Dolomiti di Sesto. Alla Nordic Arena di Dobbiaco, dove era posto il traguardo sprint al 22.4° km, è sfrecciato in testa il norvegese Vebjørn Moen, seguito dagli svedesi Alfred Buskqvist e Marcus Johansson, ottimo in 4.a posizione l’italiano Lorenzo Busin del Team Internorm. Tra gli spettacolari boschi innevati e sotto un cielo completamente limpido il folto plotone si è diretto a gran velocità verso Passo Cimabanche, punto più alto della gara al 36.9K, con lo svedese Kardin a dettare il ritmo in salita tallonato dal norvegese Herman Paus, mentre risalivano in testa al gruppo i protagonisti di giornata Persson, Stadaas, Riege e Nygaard. Al 53° km, in prossimità del Lago di Dobbiaco, si è fatta avanti la possente locomotiva formata da Kardin, Persson, Stadaas, Riege e Nygaard, un mix perfetto tra norvegesi e svedesi, lasciando un gap di circa 20” sugli inseguitori Hoelgaard, Jutterström, Stakston. Il forte Team Ragde Charge, con ben tre atleti in testa, era l’unico in grado di fare gioco di squadra davanti, ma così non è stato. Non ci sono stati accordi e con continui cambi in testa il quintetto si è portato all’arrivo di Villabassa. Lo sprint finale è stato dominato dall’imbattibile Emil Persson che ha chiuso con un tempo di 2h20’56.7”, precedendo Nygaard e Stadaas.
Terza vittoria consecutiva, dunque, per lo svedese Emil Persson che si tiene ancora stretto il pettorale giallo di leader: “La gara è andata molto bene, i miei sci erano davvero veloci. Mi sono sentito molto forte in salita e siamo riusciti ad arrivare con un piccolo gruppo fino alla fine. Ho usato bene le mie energie. Siamo riusciti a mantenere un ritmo alto in salita, io mi sentivo bene e alla fine ho superato Nygaard, non mi aspettavo di vincere. Sono molto felice di questo risultato. Domani penso che vincerà qualcun altro vista la salita!”. Primo tra gli italiani il modenese Francesco Ferrari (37°) del Team Internorm, seguito subito dopo dal compagno di squadra Lorenzo Busin.
Alle 9.05 è scattata la gara femminile, senza particolari colpi di scena all’inizio. La svedese Ida Dahl ha controllato le avversarie, sfilando in seconda posizione al traguardo sprint alla Nordic Arena di Dobbiaco, vinto dalla norvegese Anikken Gjerde Alnes. Subito dopo Dahl ha deciso di rompere gli schemi, ha salutato le avversarie e al checkpoint di Cimabanche si è presentata con ben 2’ di vantaggio sulle norvegesi Fleten e Gjerde Alnes. Dahl ha continuato la sua cavalcata in solitaria, incrementando addirittura il gap al Lago di Dobbiaco (+2’40”), potendosi così godere anche il paesaggio imbiancato con tutta tranquillità, prendendosi infine tutti gli applausi del pubblico all’arrivo e terminando l’impresa con un tempo di 2h42’23.5”: “Ho avuto un’ottima giornata. All’inizio l’ho presa con calma per non consumare troppe energie. Dopo lo sprint mi sono sentita molto forte e ho realizzato che le altre stavano faticando, quindi ho provato a spingere di più e ho guadagnato un grande gap molto velocemente. Dopodiché è stato divertente mantenere il mio ritmo. Le condizioni erano ottime, il tracciato era duro e mi è piaciuto, è stata davvero una bella giornata. Per domani sono molto eccitata, il percorso è difficile, ma è anche una sfida divertente”. Lotta norvegese per il secondo e terzo posto tra Gjerde Alnes e Fleten, le quali hanno concluso nell’ordine. Tra le italiane ottimo 23° posto di Chiara Caminada del Team Robinson, seguita a ruota dalla compagna di squadra Rebecca Bergagnin.
L’Italia si fa notare nella “standing” per team del circuito col Team Robinson Trentino ancora al nono posto, nella classifica guidata dal Team Ramudden (SWE).
Domani si replica con la specialissima “Prato Piazza Mountain Challenge”, 30 km con un finale da urlo ed arrivo ai 2000 metri di Prato Piazza. Stessa organizzazione dello Sport OK Dobbiaco, che oggi ha ricevuto i complimenti da tutti, anche per le piste ben preparate e per i suggestivi paesaggi attraversati.
Oggi, come domani, si è disputata anche una gara open, molto combattuta e con un doppio confronto su 62 e 30 km. La distanza più lunga è stata controllata dagli atleti del Team Talent Robinson Klettenhammer, Dal Magro, Cerutti, Schwingshackl e Mezzacasa, i quali si sono fatti però sorprendere all’arrivo da Christian Lorenzi del Team Internorm, salito sul primo gradino del podio. Al secondo posto l’altoatesino Klettenhammer e terzo il tedesco Köcheler. Vittoria tedesca nella 30 km con Max Olex, bravo ad imporsi su Emanuele Busin (Team Internorm) e su Matteo Tanel (Team Robinson). La 60 km femminile è stata dominata dalla tedesca Franziska Müller, la quale ha staccato di oltre 30’ Nicole Tröger e Marta Gentile (Team Robinson). Prima nella 30 km la ceca Adéla Boudíková, seguita dalle austriache Anna Schmidhofer e Anna Seebacher.
Info: www.ski-marathon.com

62 km Ski Classics Men

  1. Persson Emil Lager 157 Ski Team 2:20.56,7; 2. Nygaard Andreas Team Ragde Charge 2:20.57,6; 3. Stadaas Kasper Team Ragde Charge 2:20.58,6; 4. Riege Amund Team Ramudden 2:21.00,4; 5. Kardin Oskar Team Ragde Charge 2:21.01,1; 6. Hoelgaard Stian Team Aker Daehlie 2:21.51,1; 7. Paus Herman Team Ramudden 2:21.51,5; 8. Eide Pedersen Morten Team Eksjöhus 2:21.51,7; 9. Stakston Petter Team Aker Daehlie 2:21.52,8; 10. Jespersen Chris Andre Team Aker Daehlie 2:21.56,1

62 km Ski Classics Women

  1. Dahl Ida Team Engcon 2:42.23,5; 2. Gjerde Alnes Anikken Team Ragde Charge 2:44.18,0; 3. Fleten Emilie Team Ramudden 2:44.23,5; 4. Smedaas Magni Team Eksjöhus 2:47.08,3; 5. Larsson Jenny Team Ragde Charge 2:49.25,9; 6. Roivas Kati Team Næringsbanken S.. 2:49.36,0; 7. Jönsson Haag Anna Team Kaffebryggeriet 2:53.27,2; 8. Palmberg Ida Team Ramudden 2:53.33,3; 9. Schuetzova Sandra Vltava Fund Ski Team 2:53.54,1; 10. Kettunen Oona Team Kaskipuu 2:53.54,8

62 km Open Men

  1. Lorenzi Christian Team Internorm Alpenplus 2:39.28,9; 2. Klettenhammer Patrick Team Robinson Trentino 2:39.58,8; 3. Köcheler Markus Sc Oberstdorf 2:42.30,7; 4. Dal Magro Stefano Team Robinson Trentino 2:43.22,1; 5. Bochkarev Alexander KAZ-Astana 2:45.25,8

62 km Open Women

  1. Müller Franziska xc-ski.de A-N Skim. 3:06.44,1; 2. Tröger Nicole Skiclub Großberg 3:39.56,9; 3. Gentile Marta Team Robinson Trentino 3:52.07,4; 4. Skofteland Birte N-Oslo 3:54.38,4; 5. Griessbaum Luisa Ski-Willy Marathon T. 4:00.44,7

30 km Open Men

  1. Olex Max Adidas XCS Team 1:21.37,3; 2. Busin Emanuele Team Internorm Trentino 1:21.39,4; 3. Tanel Matteo Team Robinson Trentino 1:21.40,9; 4. Rinner Thomas Team Robinson Trentino 1:21.42,8; 5. Vogler Matthias SC Pfronten 1:24.13,8

30 km Open Women

  1. Boudíková Adéla Vltava Fund Ski Team 1:31.35,3; 2. Schmidhofer Anna Ski-Willy Marathon T. 1:36.06,2; 3. Seebacher Anna Roswitha Adidas XCS Team 1:36.48,1; 4. Lane Meg Adidas XCS Team 1:37.36,6; 5. Schwingshackl Thea Team Futura 1:40.19,0
LA VAL PUSTERIA IMBIANCATA È MAGIA: SFIDE STELLARI IN ALTA QUOTA

LA VAL PUSTERIA IMBIANCATA È MAGIA: SFIDE STELLARI IN ALTA QUOTA

Petter Northug – Ph. Newspower.it

Un bel manto di neve fresca per la 47.a Pustertaler Ski-Marathon di questo weekend
Confermati i tracciati di 30 e 62 km e la Prato Piazza Mountain Challenge
Il campione Petter Jr Northug emozionato per la sua prima Pustertaler
Iscrizioni online disponibili fino a giovedì 12 gennaio

La Val Pusteria tutta imbiancata si prepara ad accogliere i “pro” di Ski Classics e i tanti amatori protagonisti questo weekend della 47.a Pustertaler Ski-Marathon 3Zinnen Dolomites, in Alto Adige.
Ieri si è svolta la riunione con il comitato Sport OK Dobbiaco e il management di Ski Classics, i quali hanno confermato i tre tracciati di gara in tecnica classica: la 62 km dall’affascinante Val Fiscalina fino a Villabassa e la 30 km dall’imponente Nordic Arena di Dobbiaco con arrivo sempre a Villabassa per sabato 14 gennaio, mentre domenica 15 si vivranno emozioni forti lungo i 30 km della Prato Piazza Mountain Challenge, start previsto a Villabassa.
Le iscrizioni in questo momento crescono rapidamente e l’ex campione iridato e olimpico norvegese Petter Jr Northug non nasconde la gioia e la grande emozione per la sua prima Pustertaler: “Sono davvero emozionato per la Pustertaler, è la prima volta che partecipo. Penso di avere una forma molto buona rispetto alla mia condizione prima di Natale. Spero di fare una buona gara, così come alla Marcialonga. La Pustertaler è un buon allenamento in vista della Marcialonga, sicuramente uno dei miei obiettivi principali”.
Presente inoltre la norvegese Astrid Øyre Slind, la quale ha da poco concluso il suo primo Tour de Ski con un eccezionale 7° posto in classifica generale, e gli svedesi Ida Dahl ed Emil Persson, detentori del pettorale giallo di leader di Ski Classics. Il norvegese Johan Hoel, con il pettorale a quadri “Climb”, potrà scatenarsi lungo i check-point di montagna della Val Fonda, fissato al 35° km nella prova di sabato, e domenica sulla salita di Prato Piazza, prima “Iconic Climb” di Ski Classics che dispenserà punti aggiuntivi per la graduatoria degli scalatori. Iscritti anche i team italiani Futura, Internorm e Robinson Trentino, con l’atteso dobbiachese Patrick Klettenhammer a fare da “scudiero” ai compagni di squadra Matteo Tanel e Stefano Dal Magro nella 30 km di sabato.
Attraverso il modulo online sul sito dell’evento si potrà prenotare il servizio navetta gratuito per raggiungere sabato le zone di partenza in Val Fiscalina e di Dobbiaco, mentre per la gara di domenica non sarà necessaria la prenotazione del bus che da Prato Piazza riporterà tutti i partecipanti a Villabassa. Le iscrizioni online saranno disponibili fino a giovedì, dopodiché sarà possibile pagare la quota direttamente sul posto presso l’ufficio gare.
Sale l’attesa anche per la divertente Puschtra-Mini di venerdì 13 alle ore 17, con la nuova location di gara alla Nordic Arena di Dobbiaco.
L’idilliaca Val Pusteria, con le vette dolomitiche innevate e gli splendidi angoli di pura natura, rappresenta uno scenario da sogno per i fondisti amanti della montagna, pronti a scatenarsi sulle piste tra le più spettacolari dell’Alto Adige.

Info: www.ski-marathon.com

PUSTERTALER ON THE SKI & ON THE SKY. BALLOON GLOW, PRO TEAM & AMATORI

PUSTERTALER ON THE SKI & ON THE SKY. BALLOON GLOW, PRO TEAM & AMATORI

Newspower.it Trento www.newspower.it

Il circuito Ski Classics riprenderà il 14 e 15 gennaio in Alto Adige
In attesa della Pustertaler il campione Nygaard firma un nuovo record
Già iscritte 24 nazioni, oltre 750 fondisti nella due giorni di gare
Tanti gli eventi di contorno che animeranno la 47.a Pustertaler-Ski Marathon

Il primo appuntamento Pro Tour del 2023 per il circuito Ski Classics sarà la Pustertaler Ski-Marathon 3Zinnen Dolomites di sabato 14 e domenica 15 gennaio. La Val Pusteria, in Alto Adige, è la meta ideale che offre piste per principianti e amatori ai piedi delle cime dolomitiche.
Per chi vuole allenarsi in altura, oltre i 2000 metri, è agibile la pista che porta all’altopiano di Prato Piazza. La dura e spettacolare erta con vista sulle celebri vette come le Tre Cime di Lavaredo, il Picco di Vallandro, la Croda Rossa e un po’ tutte le Dolomiti di Sesto, sarà terreno di battaglia della Prato Piazza Mountain Challenge di domenica 15. La fatica si farà sentire non appena si lascerà il Lago di Landro, quando al 20° km inizierà la salita di 7 km che da 1450 metri porterà ai 2031m di Prato Piazza, nel cuore del Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies.
Ovviamente non mancheranno i “pro” tra cui Andreas Nygaard il quale, anche durante le feste natalizie, ha mantenuto alti i giri del suo possente motore siglando un nuovo record mondiale. Il campione norvegese, infatti, ha percorso 42.195 chilometri (l’equivalente di una maratona) in double poling sulla macchina SkiErg in un tempo di 2h28’10.4”, battendo dunque il precedente primato.
Tenteranno di bissare il successo dell’anno scorso gli svedesi Johannes Eklöf e Ida Dahl, quest’ultima alle prese in questi giorni col Tour de Ski assieme alla norvegese Astrid Øyre Slind, 10.a nella pursuit della tappa svizzera. Ha già provato l’affascinante salita di Prato Piazza l’americano Tyler Kornfield in compagnia della fidanzata Rosie Brennan, atleta di Coppa del Mondo. I due hanno trovato a Dobbiaco il loro nido d’amore, dove allenarsi per le granfondo di fine stagione indossando entrambi la maglia del Team Robinson Trentino.
I numeri della 47.a Pustertaler Ski-Marathon 3Zinnen Dolomites fanno ben sperare e ad oggi si contano 24 nazioni iscritte, con Italia, Norvegia e Svezia tra i paesi più rappresentati, in tutto oltre 750 fondisti al via tra professionisti delle lunghe distanze e amatori, i veri protagonisti assieme agli atleti dei Pro Team di Ski Classics.
Tra i tanti italiani e stranieri, sabato 14 nella gara open di 30 km in classico si cimenteranno i portacolori del Team Robinson Trentino Giacomo Varesco, Matteo Tanel e Caterina Piller, mentre nella 62 km si confronteranno Patrick Klettenhammer, vincitore della Sgambeda di Livigno, Florian Cappello, Lorenzo Cerutti, Stefano Dal Magro, Iacopo Mezzacasa e Matthias Schwingshackl, Marta Gentile, Asia Patini e Michaela Patscheider. Per il Team Futura scenderanno in pista nella 30 km Michael Bachmann, Federico Ventura, Thea Schwingshackl e ancora Friedrich Nöckler, papà dell’atleta di Coppa del Mondo “Didi”, così come Roberto Abram, Alessio Berlanda e Denis Mich.
La Pustertaler alzerà il sipario sulla 47.a edizione già venerdì 13 nel pomeriggio a Villabassa con la Puschtra Mini in formato sprint, ma il programma è decisamente vivace. L’Alta Val Pusteria è famosa per ospitare ogni anno a gennaio un prestigioso festival delle mongolfiere e, in occasione della Pustertaler, verrà organizzato proprio venerdì alle 18 il “Balloon Glow” con piccole mongolfiere luminose, regalando a tutti un momento unico di spettacolo nel cielo di Villabassa, con l’atmosfera che sarà riscaldata anche sabato sera da musica e stand enogastronomici.
Sono molti gli amatori iscritti alle due gare pusteresi, tutte in tecnica classica: sabato si scalderanno i motori con la 62 km dall’inedita zona di partenza in Val Fiscalina fino ad arrivare a Villabassa, e la 30 km dalla Nordic Arena di Dobbiaco a Villabassa, mentre domenica i fondisti spiccheranno il volo con la Prato Piazza Mountain Challenge di 30 km da Villabassa all’altopiano di Prato Piazza, premiata come miglior gara della passata stagione del challenge Ski Classics.
Alla Pustertaler Ski-Marathon, insomma, le emozioni prendono il volo!
Info:www.ski-marathon.com

TUTTI I “BIG” ALLA PUSTERTALER. LA VAL PUSTERIA CHIAMA I FONDISTI

TUTTI I “BIG” ALLA PUSTERTALER. LA VAL PUSTERIA CHIAMA I FONDISTI

Karl Walder nel 1985

Il 14-15 gennaio tornano gli elite di Ski Classics alla Pustertaler Ski-Marathon
Sabato 14 si parte con la 30 o 62 km in classico
Domenica 15 si alzerà il ritmo nella Prato Piazza Mountain Challenge
Sfileranno i tenaci fedelissimi Karl Walder e Giorgio Peretti

La Val Fiscalina, definita “la valle più bella del mondo” dall’alpinista e attore degli anni Trenta Luis Trenker, ospiterà per la prima volta la partenza della 62 km della storica granfondo altoatesina Pustertaler Ski-Marathon 3Zinnen Dolomites, giunta alla 47.a edizione e in programma il 14-15 gennaio. Per gli atleti di Ski Classics sarà il 4° Pro Tour Event della stagione e, dopo le feste di Natale e Capodanno, gli svedesi Emil Persson e Ida Dahl sfoggeranno di nuovo in griglia di partenza il pettorale giallo di leaders di classifica.
La Pustertaler rappresenta il prossimo grande obiettivo per molti “big”, tra cui lo svedese Max Novak, primo al traguardo di Villabassa lo scorso anno, e la norvegese Astrid Øyre Slind, che punta a migliorare il terzo posto ottenuto un anno fa. Iscritti alla 62 km in classico che culminerà nel cuore di Villabassa anche gli atleti del Team Robinson Trentino: i norvegesi Thomas Gifstad e Patrick Fossum Kristoffersen, l’americano Tyler Kornfield, ora trasferito assieme alla moglie Rosie Brennan a Dobbiaco, e Dietmar Nöckler, mentre al femminile ci sarà la new-entry Rebecca Bergagnin di Belluno, prima tra le italiane a La Venosta, quindi Chiara Caminada e Tereza Hujerova. Per il Team Futura sfileranno gli altoatesini Manuel Amhof e Thea Schwingshackl, i trentini Paolo Fanton e i fratelli Stefano e Riccardo Mich, e ancora Madelene Melin, Emanuele Bosin e Rickard Ericsson, mentre per il Team Internorm scenderanno in pista Francesco Ferrari, primo tra gli italiani a La Venosta, Sadurni Betriu, Mauro Brigadoi, Lorenzo Busin e Christian Lorenzi.
Per i fondisti non coinvolti nei pro team, la 62 km scatterà subito dopo la prova Ski Classics, stesso tracciato dei top skiers e quindi grande divertimento per tutti. Sabato 14 gennaio per i meno allenati ci sarà la 30 km dalla mitica Nordic Arena, gustando così per un giorno l’atmosfera da Coppa del Mondo nella culla altoatesina dello sci di fondo. In tecnica classica i fondisti si fionderanno in direzione Lago di Landro, giro di boa saltando dunque la salita di Cimabanche riservata alla 62 km, e via verso il traguardo di Villabassa. Alla 30 km parteciperanno due ospiti davvero speciali: Giorgio Peretti di Cortina d’Ampezzo, classe 1941, e Karl Walder, classe 1954, di Dobbiaco, entrambi fedelissimi della Pustertaler. Karl Walder è un uomo di montagna tutto d’un pezzo: “L’estate faccio il pastore, ogni settimana devo andare in malga per vedere le pecore e quel giorno vale come allenamento. Scendo e faccio la legna, sono un uomo di montagna. Da cinque anni ho iniziato anche sugli skiroll, sia skating che classico. Mi cimenterò sulla distanza di 30 km alla Pustertaler, ho 68 anni, la 60 km è troppo dura per me, anche se bella. Portarla a termine conta di più del risultato”.
Le emozioni saliranno all’ennesima potenza domenica, quando da Villabassa i “pro” di Ski Classics si sfideranno nella Prato Piazza Mountain Challenge, un tracciato di 30 km davvero “challenging” che porterà gli atleti fino alla conquista di Prato Piazza a 2000m. La svedese Ida Dahl e il norvegese Johan Hoel, detentori del “bib Climb”, potranno sfoderare le loro qualità da scalatori e tentare l’allungo in classifica, poiché la Prato Piazza sarà la prima “Iconic Climb” del circuito a dispensare qualche punticino in più ai checkpoint di montagna. E ovviamente ci sarà anche la competizione open, aperta a quanti non impegnati nella gara Ski Classics.
Fino al 31 dicembre è possibile iscriversi alla 47.a Pustertaler Ski-Marathon 3Zinnen Dolomites ad una quota ridotta e ricevere il pettorale personalizzato con il proprio nome.
L’Alta Pusteria è un paradiso di neve, una valle perfetta per sciare accanto alle sublimi vette dolomitiche ascoltando il dolce rumore delle solette al contatto con la pista ghiacciata nel profondo silenzio della natura.

Info:www.ski-marathon.com

IDA LA GUERRIERA, LA VENOSTA È SUA. CON PERSSON LA SVEZIA ÜBER ALLES!

IDA LA GUERRIERA, LA VENOSTA È SUA. CON PERSSON LA SVEZIA ÜBER ALLES!

Newspower.it Trento www.newspower.it

Ski Classics porta i top skiers del double poling in Vallelunga
Svezia ingorda, vincono Ida Dahl ed Emil Persson, i leader del circuito
Migliori azzurri Rebecca Bergagnin (19.a) e Francesco Ferrari (27°)
Gran lavoro e tanta soddisfazione per gli organizzatori della gara venostana

Dopo la neve ecco il sole, il cielo azzurro e il grande freddo, che evidentemente non ha spaventato i due svedesi Ida Dahl ed Emil Persson, i quali sono svettati sul podio dopo due vivacissime gare in Vallelunga, teatro della terza La Venosta.
Freddo intenso, -14° al via, ma addirittura meno 16° poco prima, in una vallata tutta imbiancata di fresco. I temerari sono saliti dal Lago di Resia fin sotto la Palla Bianca per assistere alla seconda tappa, terza giornata, del circuito Ski Classics, autentica Coppa del Mondo delle lunghe distanze.
I due svedesi, già coppia vincente in Austria, non hanno avuto vita facile ma si ritrovano col pettorale giallo di leader, che indosseranno pure alla prossima tappa, la Pustertaler del 14 e 15 gennaio a Dobbiaco.
Ida Dahl non ha concesso nulla alle rivali in questo inizio di stagione, se non il pettorale Youth di miglior under 26, indossato da Karolina Hedenström. La svedese ha vinto oggi i traguardi sprint e della montagna. Dall’antico tedesco, il nome Ida significa “donna guerriera”, mai così azzeccato! La Dahl ha battuto Jenny Larsson, svedese pure lei, per un non nulla, mentre la norvegese Astrid Øyre Slind si è piazzata terza.
Non meno adrenalinica la gara maschile dominata da Emil Persson, vincitore anche della Marcialonga 2021, e per rimanere in tema con la Dahl, il suo nome dal latino significa ‘rivale’ o ‘competitore’. Gruppone compatto in testa per tutti 36 i km, poi sulla erta finale di Malga Melago l’epilogo, con Persson che beffa Nygaard e Novak.
Partenza alle 8.15 per le ragazze: -14° e 88% di umidità. La svedese Ida Dahl da vera leader ha tirato fuori fin da subito gli artigli conducendo il gruppo nel primo dei 5 giri totali, trascinandosi dietro la scalatrice norvegese Astrid Øyre Slind, partita oggi con il pettorale Climb (appartenente alla Dahl, ma indossando la Dahl già quello giallo di leader, da regolamento lo deve ‘cedere’ alla seconda in classifica). Emilie Fleten e Jenny Larsson, da dietro, studiavano la situazione progettando l’attacco, mentre registravano già un lieve ritardo Bangman, Øyre Slind (Silje), Smedaas, Hedenström e Roivas. Dahl e Astrid Øyre Slind si presentavano sole al comando pure al secondo giro, ma dietro la coppia Fleten-Larsson si faceva sempre più pericolosa, a soli 5” di distacco. Da dietro spuntava il pettorale pink Youth di Hedenström a condurre il gruppo composto da Smedaas, Bangman, Roivas e Øyre Slind (Silje). Al terzo giro in testa si formava il mitico quartetto con le due norge Øyre Slind e Fleten e le due svedesi Dahl e Larsson, compatto anche al quarto passaggio. Con un ritardo di 2’ saliva in double poling il gruppo, guidato ancora dalla svedese Hedenström. Al quinto passaggio, Larsson apriva le danze verso l’arrivo finale a Malga Melago, tallonata da Dahl, Fleten e Øyre Slind. Il gruppo rimaneva in balia ancora a 2’ e dunque il podio se lo giocava il quartetto in testa.
Con un tempo di 1h53’06” Ida Dahl si prendeva la vittoria, sprintando sulla connazionale Larsson, mentre Øyre Slind conquistava il terzo posto. Non male le azzurre, con la bellunese Rebecca Bergagnin (Team Robinson Trentino) brava a destreggiarsi tra una marea di scandinave. Un 19° posto per lei, alla prima stagione in Ski Classics, con la compagna di team Caminada 24.a.
La gara maschile non ha registrato particolari colpi di scena. Il gruppo si è mosso compatto per tutta la gara, con i migliori interpreti delle lunghe distanze a scambiarsi le prime posizioni. L’Italia partiva bene con il bellunese Lorenzo Busin (Team Internorm) bravo a conquistare il secondo posto al traguardo volante Sprint al 6° km, vinto dallo svedese Alfred Buskqvist del Team Ramudden. Al secondo giro si facevano avanti i norvegesi Stadaas, Eide Pedersen, Vesterheim e Jespersen, con lo svedese Persson “nascosto” dietro assieme a Stakston e Riege. Al 4° giro dalla pancia del gruppo risalivano il norge Hoel e gli svedesi Eklof, Persson e Novak, mentre erano più staccati gli italiani Mauro Brigadoi (Team Internorm) e Dietmar Nöckler (Team Robinson), a rintuzzarsi l’un l’altro per gran parte della gara. All’ultimo giro si presentava in testa il norvegese Eide Pedersen, tallonato da Persson, il quale si avviava alla cavalcata conclusiva. Volata finale a Malga Melago (1970 m. slm) con Persson a conquistare il primo posto in 1h34’59” davanti al norvegese Nygaard e allo svedese Novak. Migliore tra gli italiani Francesco Ferrari (Team Internorm) al 27° posto, suo miglior piazzamento in assoluto nel circuito Ski Classics.
Il prestigioso challenge Ski Classics si prenderà una pausa natalizia e ritornerà il 14-15 gennaio con la Pustertaler Ski Marathon, mentre le svedesi Dahl, Larsson ed Erkers scenderanno in pista già domani nell’appuntamento di Coppa del Mondo a Davos.
Per il presidente del comitato organizzatore Gerald Burger la 3.a edizione de La Venosta è stata un successo, grazie al lavoro dei suoi instancabili volontari.
Info: www.lavenosta.com

Download immagini TV: www.broadcaster.it

La Venosta Criterium – Men
1 Persson Emil Lager 157 Ski Team SWE 01:34:59; 2 Nygaard Andreas Team Ragde Charge NOR 01:35:03; 3 Novak Max Team Aker Daehlie SWE 01:35:04; 4 Stadaas Kasper Team Ragde Charge NOR 01:35:06; 5 Eide Pedersen Morten Team Eksjöhus NOR 01:35:10; 6 Hoel Johan Team Ragde Charge NOR 01:35:11; 7 Oedegaarden Thomas Team XPND Fuel NOR 01:35:12; 8 Paus Herman Team Ramudden NOR 01:35:15; 9 Syrstad Torleif Lager 157 Ski Team NOR 01:35:15; 10 Riege Amund Team Ramudden NOR 01:35:21

La Venosta Criterium – Women
1 Dahl Ida Team Engcon SWE 01:53:06; 2 Larsson Jenny Team Ragde Charge SWE 01:53:07; 3 Øyre Slind Astrid Team Aker Daehlie NOR 01:53:17; 4 Fleten Emilie Team Ramudden NOR 01:53:31; 5 Smedaas Magni Team Eksjöhus NOR 01:55:51; 6 Hedenström Karolina Lager 157 Ski Team SWE 01:55:52; 7 Øyre Slind Silje Team Aker Daehlie NOR 01:55:57; 8 Bångman Hedda Team Nordic Experience SWE 01:56:12; 9 Roivas Kati Team Næringsbanken Stora Enso FIN 01:56:22; 10 Elebro Sofie Team Eksjöhus SWE 01:57:01

TUTTO PRONTO PER LA 3.a LA VENOSTA: UNA GIORNATA DI SHOW IN VALLELUNGA

TUTTO PRONTO PER LA 3.a LA VENOSTA: UNA GIORNATA DI SHOW IN VALLELUNGA

Oskar Kardin (SWE) – Ph. Newspower.it

Sabato La Venosta per “big” di Ski Classics e amatori
Al via i leader di classifica Emil Persson e Ida Dahl
Presenti i tre Pro Team italiani Robinson, Internorm e Futura
Nel pomeriggio scatta La Venosta Open con 10 nazioni iscritte

L’aria salubre di montagna sabato riempirà i polmoni dei “big” di Ski Classics, al via de La Venosta Criterium valido come 3° Pro Tour Event. I fondisti entreranno in stretto contatto con la natura e i paesaggi innevati della Vallelunga, in Alto Adige, lungo i 36 km fino a conquistare i 1970m di Malga Melago dopo 3 giri da 6 km e due giri di 8 km (e il giro di lancio di 2 km), con la partenza da Melago per le donne elite alle 8.15 e per gli uomini alle 10.30.
Annunciati i leader del massimo circuito delle lunghe distanze, ovvero gli svedesi Ida Dahl (Team Engcon) ed Emil Persson (Lager 157 Ski Team) pronti a sfoggiare il pettorale giallo dopo la vittoria sotto la fitta neve nel Bad Gastein Criterium, in Austria. Sono in arrivo le forti fondiste del Team Ramudden con Emilie Fleten, terza nel Bad Gastein Criterium, e la compagna di squadra Ida Palmberg, mentre si inserisce tra le favorite la norvegese Astrid Øyre Slind (Team Aker Daehlie), seconda in Austria. Da non sottovalutare Frida Erkers e le ragazze del Team Ragde Charge, con Anikken Gjerde Alnes vincitrice de La Venosta Skiroll estiva scortata dalla compagna di squadra Jenny Larsson.
Tra gli uomini il Team Ragde Charge si presenta al completo e schiera i suoi diamanti: Johan Hoel, secondo nel Bad Gastein Criterium, il campionissimo Anders Aukland, Andreas Nygaard, Oskar Kardin e Kasper Stadaas. Da tenere sott’occhio gli svedesi Max Novak (Team Aker Daehlie) e Johannes Eklöf (Team Ramudden) e i tre moschettieri del Team Engcon Torgeir Sulen Hovland, Eddie Edström e Anton Elvseth, vincitori assieme alle compagne di squadra Ida Dahl, Linn Sömskar e Frida Hallquist del Bad Gastein Pro Team Tempo.
Presenti i 3 Pro Team italiani, con il Team Robinson Trentino a porre le speranze sul norvegese Patrick Fossum Kristoffersen, quindi l’altoatesino Dietmar Nöckler, fresco 13° posto ottenuto nella 10 km di Coppa del Mondo a Beitostølen (NOR), il norvegese Thomas Gifstad, l’americano Tyler Kornfield e, tra le donne, Rebecca Bergagnin, Chiara Caminada e Tereza Hujerova. Per il Team Internorm Trentino Alpenplus ci saranno Mauro Brigadoi, miglior italiano in Austria al 39° posto, Francesco Ferrari, Lorenzo Busin, Sadurni Betriu, Christian Lorenzi, Malin Börjesjö e Stefania Corradini. Infine il Team Futura Trentino Dolomiten Trauma Clinic potrà contare su Stefano Mich, Emanuele Bosin, Rickard Ericsson, Paolo Fanton, Madalene Melin e Thea Schwingshackl.
Nel pomeriggio scatterà La Venosta Open aperta ad amatori provenienti da ben 10 nazioni, che si confronteranno sulla distanza di 34 o 26 km, rispettivamente con 4 o 3 giri, oltre al classico giro di lancio di 2 km, start previsto per le 13.
I volontari, sotto la guida del presidente Gerald Burger, stanno mettendo a punto in queste ore il tracciato di gara e sono fissi con il naso all’insù, sperando in qualche fiocco di neve per abbellire ulteriormente il paesaggio.
Info: www.lavenosta.com

I KRAMPUS A MELAGO PER SKI CLASSICS. CONFERMATA LA VENOSTA, SABATO 17

I KRAMPUS A MELAGO PER SKI CLASSICS. CONFERMATA LA VENOSTA, SABATO 17

Ph. Newspower.it

Ritorna l’atteso appuntamento con Pro Team e Open in Vallelunga
I professionisti in gara la mattina, gli amatori nel pomeriggio
Pista già pronta, ma attesa altra neve e anche il freddo
Comitato già al lavoro da tempo, sarà una gara con i “fiocchi”

Sabato e domenica si alza il sipario sul circuito Ski Classics di sci di fondo, che annovera le più qualificate gare in classico lunga distanza del pianeta. Si gareggerà in Austria a Bad Gastein per poi fare tappa in Italia il 17 gennaio con La Venosta, che cambia leggermente programma, in particolare per gli amatori con la Open.
Sarà l’amena Vallelunga ad ospitare nuovamente la sfida dei Pro-Team, tutta innevata e pronta a dare un caloroso abbraccio agli specialisti del double poling con una 42 km che scatta sabato 17 da Melago, per concludersi dopo 5 giri da 8 km a Malga Melago con un ultimo strappo che propone una rampa spaccagambe. Saranno le donne del circuito Ski Classics ad aprire le danze alle ore 8.15, i maschi invece scatteranno alle ore 10.30, col programma della gara Open anticipato da domenica a sabato alle ore 13, i cui partecipanti avranno la possibilità di confrontarsi su 34 km o su 26 km, rispettivamente con 4 o 3 giri.
Per gli atleti dei Pro Team sarà la terza tappa di Ski Classics, a Bad Gastein infatti si corre sia sabato che domenica. Per gli appassionati sarà un grande spettacolo, anche se ora è difficile fare pronostici finché non ci sarà il debutto stagionale. Sembra però che in Austria l’atteso Team Ragde Charge sia decimato dall’influenza, col forte Andreas Nygaard in compagnia dell’intramontabile Anders Aukland rientrati in Norvegia dall’allenamento di Livigno.
Sicuramente il colpo d’occhio in Vallelunga è ammaliante, la Palla Bianca tutta candida sovrasta la vallata e in particolare l’arrivo a Malga Melago. Si gareggia in quota, a partire da 1900 metri e con i 1970 di Malga Melago. Per lo staff organizzatore, composto dai tanti volontari della Val Venosta e della protagonista Vallelunga guidati dall’esperto Gerald Burger, sarà una giornata molto intensa. Tre gare in successione con tre partenze, se per il pubblico e gli appassionati saranno accattivanti, per chi deve preparare la pista e le attività collaterali rappresentano tanto impegno e tanto stress. Diretta televisiva da Melago irradiata in tutto il mondo, sarà un grande momento di promozione della località, della Val Venosta e dell’Alto Adige e per tutto lo sci di fondo, che sta radicando anche in Val Venosta.
L’ultima edizione de La Venosta si è corsa lo scorso 15 gennaio, era un inedito format di 10 km a cronometro da Kapron a Malga Melago. È stata un’indimenticabile giornata con sole, cielo azzurro, neve, montagne da favola e… due grandi campioni intramontabili, Tord Asle Gjerdalen e Britta Johansson Norgren.
In attesa di qualche nuova spolverata di neve già nelle prossime ore, è annunciato anche un gran freddo che consentirà di tirare a lucido la pista di 10 km, palcoscenico de La Venosta e di Ski Classics. Concorrenti e spettatori TV ormai si attendono anche lo spettacolo dei Krampus, che in passato hanno fatto il giro del mondo nei passaggi più estremi e belli della gara.
Dopo la gara di domenica si potranno avere indicazioni per i primi pronostici, anche per gli italiani che saranno al via con tre teams: Robinson Trentino, Internorm Trentino e Futura Trentino.
Info: www.lavenosta.com

MENO DI UN MESE A ‘LA VENOSTA’ IN VALLELUNGA. SI SCIA AL COSPETTO DELLA PALLA BIANCA

MENO DI UN MESE A ‘LA VENOSTA’ IN VALLELUNGA. SI SCIA AL COSPETTO DELLA PALLA BIANCA

Ph. Newspower.it

Scatta il conto alla rovescia per la 3.a granfondo La Venosta
Sabato 17 dicembre il Criterium, domenica 18 la “Open”
L’organizzatore Gerald Burger è pronto per la nuova sfida
Al lavoro 200 volontari per allestire la manifestazione

Manca meno di un mese alla 3.a granfondo La Venosta. La Vallelunga e Melago rimangono un punto fermo per lo sci di fondo altoatesino e il weekend del 17-18 dicembre la località altoatesina si mostrerà in tutta la sua bellezza al mondo intero. Gli scenari della selvaggia Vallelunga con la Palla Bianca, la vetta più alta delle Alpi Venoste al confine con l’Austria e l’Italia, accompagneranno i fondisti nella due giorni sugli sci: sabato 17 dicembre con partenza a Melago e arrivo alla Malga di Melago ci sarà La Venosta Criterium, 3° Pro Tour Event del circuito Ski Classics sulla distanza di 42 km in tecnica classica, mentre il giorno seguente gli atleti de La Venosta Open si contenderanno una 33 km, prova valida come Challengers Ski Classics, e una 23 km, completando rispettivamente tre e due giri complessivi di percorso. La salita a Malga Melago, punto più alto della gara dove si sfioreranno i 2000m di altitudine, offre un panorama mozzafiato sui pendii innevati e regala un autentico spettacolo che appaga sia la vista sia l’udito, con il suono rilassante dell’acqua in sottofondo del Rio Carlino (Karlinbach in tedesco), che nasce proprio dalla Palla Bianca e scende lungo le località di Melago, Caprone, Pedross e Curon.
“I lavori proseguono molto bene – ha raccontato l’organizzatore Gerald Burger -, stiamo aspettando la neve. Organizzare una gara di Ski Classics non è semplice, si tratta di un evento di alto livello che comporta un lavoro maniacale sotto tutti gli aspetti, soprattutto logistici e televisivi, e noi vogliamo risultare pronti al 100%. Ma ciò che mi rende più felice è vedere sciare i fondisti più forti del mondo che arrivano dalla Scandinavia e dai paesi nordici e per noi è un onore ospitarli. D’altro canto, La Venosta è una pubblicità enorme per il nostro territorio, la gara viene raccontata in televisione in tutto il mondo e questo è straordinario. La natura è uno dei punti di forza della manifestazione, abbiamo una bellissima pista, una meravigliosa valle e ci sono delle ottime possibilità per praticare lo sci di fondo”.
Gerald Burger riesce a rendere unico ogni evento, che sia di sci, skiroll o di corsa, ed aggiunge: “Accogliamo a braccia aperte gli sportivi di ogni genere, perché in Val Venosta non c’è soltanto il fondo, possiamo offrire ai nostri ospiti qualcosa di veramente speciale come ad esempio il Lago di Resia, dove si può pattinare in inverno e praticare kite surf nelle stagioni più calde”.
Un evento sportivo di successo è il risultato anche del grande lavoro dei volontari, come sottolinea Burger: “Organizzare La Venosta è un enorme sforzo per i nostri volontari, perché dobbiamo creare e mettere in scena tutto da zero. Ci sono circa 200 persone al lavoro e la maggior parte di loro provengono dal Comune di Curon”.
Una nuova edizione sta per essere incorniciata. Campionissimi di Ski Classics e appassionati dello sci di fondo potranno mettersi a confronto in un angolo di Alto Adige che sembra creato ad arte per gli sci stretti.
Info: www.lavenosta.com