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ORTLER BIKE MARATHON… CHE STORIE! CINQUE ANNI DI SUCCESSI E DI CAMPIONI

ORTLER BIKE MARATHON… CHE STORIE! CINQUE ANNI DI SUCCESSI E DI CAMPIONI

Ortler Bike Marathon il 1° giugno nell’altoatesina Glorenza
Percorsi di 90 km e 3000 metri di dislivello e di 51 km e 1600 metri di dislivello
Due vittorie ciascuno per Roel Paulissen e Juri Ragnoli, Esther Süss cerca il tris quest’anno
Iscrizioni a quote da non perdere entro il 28 maggio

Tra poche settimane la Ortler Bike Marathon del 1° giugno festeggerà la propria quinta edizione, ed è giunto il momento dei bilanci per una competizione giovane, ma nei confronti della quale fin da subito gli applausi sono stati scroscianti. Quando la prima edizione partì – come tutti gli esordi – fu un’incognita, ma erano in molti a sperare che le cose andassero per il meglio, d’altronde i punti a favore erano molteplici: ottimo numero di iscritti “al buio”, scenari paesaggistici e attrazioni lungo i percorsi da far invidia, e uno staff volenteroso e capace, tutti tasselli che, una volta uniti, portarono ad una rapida escalation della manifestazione venostana. E nel 2015 il belga Roel Paulissen e la lituana Katazina Sosna, due nomi da subito prestigiosi, trionfarono nel percorso “marathon” di 90 km e 3000 metri di dislivello. Paulissen, già due volte campione del mondo marathon, si impose in volata sul bresciano Juri Ragnoli e sul russo Alexey Medvedev, mentre la trentina Lorenza Menapace e l’altoatesino Moritz Plaikner tagliarono per primi il traguardo dell’itinerario “classic” di 51 km e 1600 metri di dislivello. Tracciati che nel tempo sono rimasti immutati nella sostanza, con solo qualche imperfezione limata, a dimostrazione di come il ‘lancio’ fosse già stato ottimamente calcolato. La Ortler Bike Marathon, in particolare con il percorso più breve, permette di attirare anche centinaia di semplici appassionati, a divertirsi in sella e a godersi il clima di festa che caratterizza la manifestazione. Esordire bene non è facile, ripetersi lo è ancor meno ed è per questo che la seconda edizione della Ortler Bike Marathon fece entrare la gara di Glorenza fra gli eventi più gettonati nel panorama nazionale e internazionale delle ruote grasse. Roel Paulissen concesse il bis, con la tedesca Birgitt Hühnlein a fare man bassa tra le donne, mentre nel corto si imposero due altoatesini, il veterano Johann Pallhuber e Ulrike Nischler di Velturno. La terza edizione segnò il ‘passaggio di consegne’ tra il belga Paulissen e Juri Ragnoli, il quale giunse al traguardo in solitaria, dopo una prova leggendaria che fece il pari con quella di Esther Süss, campionessa del mondo nel 2010 e d’Europa nel 2008, da allora mai più fermatasi e pronta anche quest’anno a salire sul trono della Ortler Bike Marathon. Johannes Schweiggl e Jana Zieschank i migliori del classic. Bis per Ragnoli e Süss nella passata edizione, mentre i campioni “classic” furono l’altoatesino Klaus Fontana e la svizzera Michèle Wittlin. Il parterre si presenta agguerrito anche quest’anno, e a battagliare per il titolo – oltre ad Esther Süss – vi saranno anche Konny Looser, Marc Stutzmann, Hansueli Stauffer, Franz Hofer e Oliver Zurbrügg, Leonardo Paez e Maria Cristina Nisi. Iscrizioni ad 80 euro comprensive di borsone sportivo, o a 65 euro senza pacco gara, entro il 28 maggio.

Info: www.ortler-bikemarathon.it

9 NAZIONI PREMIANO ÖTZI ALPIN MARATHON. EROI DELLA FATICA PRONTI ALLA SFIDA NUMERO 16

9 NAZIONI PREMIANO ÖTZI ALPIN MARATHON. EROI DELLA FATICA PRONTI ALLA SFIDA NUMERO 16

Il 27 aprile 16.a edizione della Ötzi Alpin Marathon
Da Naturno al ghiacciaio della Val Senales tra MTB, corsa e scialpinismo
Prezzo speciale per salire in funivia riservato ad adulti e bambini

Il comitato organizzatore di ASD Senales ha ultimato anche i dettagli ed è ora pronto ad ospitare i superlativi triatleti – maschi e femmine – che affronteranno la sedicesima edizione della Ötzi Alpin Marathon di domani, in partenza alle ore 9 con gli atleti singoli. Un faticoso lavoro anche per i 220 volontari alle prese con le bizze del meteo, ma tra Naturno ed il ghiacciaio della Val Senales le previsioni lasciano ben sperare con un bel sole all’orizzonte. Il programma è di quelli da non perdere per tutti gli appassionati di sport: 42.5 km e 2.658 metri di dislivello, con una rinnovata prima frazione in mountain bike di 25.5 km, una podistica di 10.5 km e un tratto conclusivo di scialpinismo fino a toccare quota 3.200 metri, a pochi passi da dove venne ritrovata la Mummia del Similaun, Ötzi.
Amata, temuta ma anche bramata dagli agonisti, la Ötzi Alpin Marathon vedrà ai nastri di partenza oltre 180 partecipanti alla sfida individuale e 150 alla gara “team” con tre atleti per squadra, uno per disciplina, con i cambi allestiti a Madonna di Senales per quanto riguarda la corsa e a Maso Corto di Senales per lo skialp. Tra i favoriti vi è certamente – nonostante l’età – l’ironman tedesco Marc Pschebizin, autentica leggenda dell’Inferno Triathlon con ben 10 affermazioni personali nella manifestazione “amica” della Ötzi Alpin Marathon. La sfida è faticosa quindi nulla deve esser dato per scontato, facciamo dunque affidamento sugli atleti più esperti, come il trentino Alessandro Forni, recordman della bicicletta e sesto assoluto lo scorso anno. Anna Pircher è invece l’atleta al femminile che ha ottenuto maggiori soddisfazioni e parte dunque da favorita. Avversarie dirette le temibili Verena Krenslehner-Schmid e Alexandra Hagspiel, oltre a Iwona Januszyk, tenente dell’esercito polacco, forte skialper che se riuscisse a mantenersi non troppo distante dalle altre potrebbe dire la sua. Modificato leggermente il tracciato di mountain bike, con il taglio del single track ‘bici in spalla’ per la gioia dei contender che si vedranno comunque allungato il percorso. I concorrenti indosseranno poi le scarpette, ricordando che gli ultimi 2 chilometri dell’itinerario podistico – da Maso Marchegg a Maso Corto – saranno a lato strada, il sentiero infatti è innevato e ghiacciato. A Maso Corto il secondo stop prima di ripartire con gli sci verso il leggendario traguardo.
I migliori individuali dovrebbero chiudere entro le 3h30’, le staffette invece sotto le 3 ore, se si rispetteranno i ritmi infernali dello scorso anno. Nove le nazioni al via tra Italia, Austria, Svizzera, Germania, Ungheria, Repubblica Ceca, Belgio, Slovacchia e Polonia suddivisi tra individuali e team, una competizione imperdibile anche per il pubblico, chiamato a supportare questi ‘eroi della fatica’ (la funivia offre un “fanticket” andata e ritorno ad un prezzo speciale, 12 euro per gli adulti e 6 euro per i bambini).
Per quanto riguarda il bollettino stradale, ASD Senales ricorda che domani “la strada provinciale numero 3 della Val Senales da Madonna di Senales a “Hof am Wasser” è parzialmente chiusa dalle ore 9.30 alle ore 12.50 circa, con riferimento alla sola corsia opposta alla direzione di marcia dei concorrenti. La strada sarà aperta a senso unico solo per chi entra in valle.”

Per info: www.oetzi-alpin-marathon.com e info@oetzi-alpin-marathon.com

“GIOCHI FATTI” ALLA ÖTZI ALPIN MARATHON. PERCORSO SUPER MA TRA I FAVORITI REGNA L’EQUILIBRIO

“GIOCHI FATTI” ALLA ÖTZI ALPIN MARATHON. PERCORSO SUPER MA TRA I FAVORITI REGNA L’EQUILIBRIO

Il 27 aprile 16.a edizione della Ötzi Alpin Marathon
Le squadre hanno ancora tempo per iscriversi
Da Naturno in Alto Adige al luogo del ritrovamento di Ötzi
Modifiche al tracciato di MTB, corsa e skialp completeranno l’opera

Oltre 170 atleti singoli iscritti, 47 team (i quali hanno ancora la possibilità di registrarsi), con tante squadre – a detta del comitato organizzatore ASD Senales – a potersi giocare la vittoria. Dove non svettano i campioni regna dunque l’equilibrio, e questa è una buona notizia per tutti gli appassionati che si cimenteranno con la sedicesima edizione della Ötzi Alpin Marathon, di scena il 27 aprile. Tre discipline da affrontare fra mountain bike, corsa e scialpinismo, mettendosi alla prova lungo oltre 40 km di itinerario suddivisi nelle tre frazioni effettuabili anche in staffetta. Per quanto concerne la prima, verranno aggiunti 145 metri di dislivello in zona Monte Sole a impegnare ulteriormente i contenders, allungando di un chilometro e 300 metri circa il tragitto verso la finish line. Il percorso su ruote grasse è ora di 25.5 km e 1.673 metri di dislivello, partendo dal Municipio di Naturno verso maso Patleid, proseguendo per la prima volta lungo la strada fino a maso Lint dove si troverà il primo rifornimento. Seguirà una salita incanalandosi verso un ampio sentiero forestale fino a quota 1.605 metri, attraversando il Monte Sole per raggiungere la strada “Fuchsberg”, sopra maso Innerunterstell. Una ripida discesa porterà poi a maso “Hof Am Wasser”. All’ArcheoParc di Madonna di Senales il primo cambio, e che la sfida continui con il passaggio podistico (11.3 km e 495 metri di dislivello) e l’apoteosi scialpinistica (6.7 km fino a raggiungere quota 3.212 metri).
Atleti provenienti da 8 nazioni gratificheranno l’organizzazione altoatesina, Italia, Austria, Svizzera, Germania, Ungheria, Repubblica Ceca, Belgio e Slovacchia si affronteranno per il titolo, ma tra i favoriti vi è un atleta germanico storicamente protagonista dell’“Inferno Triathlon”, vinto per dieci edizioni: Marc Pschebizin, il quale dichiara apertamente di voler vincere, mentre l’altoatesina Anna Pircher non ha bisogno di dichiararsi poiché alla ricerca della quinta affermazione personale. Una ‘buona notizia’ per tutti i concorrenti maschi è invece la decisione di Roland Osele di gareggiare in staffetta, assieme a Reinhard Pixner – che completerà la frazione di corsa, e Georg Paris – dedito allo scialpinismo. La seconda frazione inizia in salita, attraversando il bosco di larici e raggiungendo la diga del lago artificiale di Vernago (1.700 m.). La chiesetta “Leiter” sarà la meta successiva, seguendo un ampio sentiero che costeggia tutto il caratteristico bacino lacustre della Val Senales. Dopo la salita fino all’Ötzi Rope Parc si prosegue sul percorso parallelamente alla strada provinciale, per raggiungere il ponte nei pressi del Maso Untergerstgras che attraversa il torrente. Un comodo viottolo farà immergere gli atleti nel bosco di larici e li condurrà al parcheggio delle Funivie Ghiacciai a Maso Corto (2.011 m.), dove avrà luogo il secondo cambio. Il tracciato scialpinistico si snoda a fianco della mitica discesa dei Contrabbandieri, che da Maso Corto arriva alla stazione a monte delle Funivie Ghiacciai. Il dislivello è di 1.200 metri su terreno molto ripido intervallato anche da tratti meno scoscesi. Il “giogo del Contrabbandiere” farà oltrepassare il laghetto del ghiacciaio nei dintorni del Rifugio Bella Vista prima di toccare l’apice della Ötzi Alpin Marathon: i 3.212 metri della Grawand, nei cui pressi avvenne lo storico ritrovamento della Mummia del Similaun al giogo di Tisa. E da quel giorno il mondo non fu più lo stesso.

Per info ed iscrizioni: www.oetzi-alpin-marathon.com e info@oetzi-alpin-marathon.com

ATLETI SINGOLI E SQUADRE DELLA ‘ÖTZI’. OGGI 17 APRILE ULTIMO GIORNO PER ISCRIVERSI

ATLETI SINGOLI E SQUADRE DELLA ‘ÖTZI’. OGGI 17 APRILE ULTIMO GIORNO PER ISCRIVERSI

l 27 aprile 16.a edizione della Ötzi Alpin Marathon
Iscrizioni a 80 euro (singolo) e 185 euro (staffetta) ancora disponibili
Tre frazioni da completare fra MTB, corsa e scialpinismo
Partenza da Naturno in Alto Adige e arrivo dove fu ritrovata la Mummia del Similaun

Oggi – 17 aprile – è l’ultimo giorno disponibile per iscriversi alla Ötzi Alpin Marathon del 27 aprile! Appuntamento al quale mancano ormai solo una decina di giorni. Il formato della manifestazione prevede una sfida unica di mountain bike, corsa e scialpinismo, volta a completare le sedicesima edizione di un evento storico che partirà ancora una volta da Naturno – in Alto Adige – per raggiungere il ghiacciaio della Val Senales, luogo del ritrovamento della Mummia del Similaun. Al contest altoatesino è possibile partecipare in singolo o in squadre, percorrendo oltre 40 chilometri complessivi o suddividendosi la fatica dedicandosi, in tre atleti, ad ogni singola frazione. Le quote per partecipare sono a disposizione per la giornata odierna alle cifre di 80 euro per i solitari e di 185 euro per i team. L’ASD Senales comunica infine che il caso limite di qualche concorrente che ritarderà nel comunicare la propria partecipazione sarà ammesso, soprattutto per quanto riguarda le squadre a causa della procedura più elaborata. In tal caso basterà contattare direttamente il comitato organizzatore, telefonicamente o via e-mail. Scendendo invece nei dettagli del percorso, al seguente link è spiegata nel dettaglio la nuova deviazione al Monte Sole del percorso in MTB: www.merano-suedtirol.it/it/oetzi-alpin-marathon.html.

Per info ed iscrizioni: www.oetzi-alpin-marathon.com e info@oetzi-alpin-marathon.com

ÖTZI ALPIN MARATHON ALL’ORIZZONTE: CAPPELLINO OMAGGIO A TUTTI I PARTECIPANTI

ÖTZI ALPIN MARATHON ALL’ORIZZONTE: CAPPELLINO OMAGGIO A TUTTI I PARTECIPANTI

Il 27 aprile 16.a edizione della Ötzi Alpin Marathon
Partenza da Naturno in Alto Adige e arrivo sul ghiacciaio della Val Senales
42.2 km in singolo o in staffetta con 24.2 km (MTB), 11.3 km (corsa) e 6.7 km (skialp)
Iscrizioni a 80 euro (singolo) e 185 euro (staffetta)

Ötzi Alpin Marathon in avvicinamento, una delle sfide più competitive e complesse dell’arco alpino si palesa all’orizzonte in vista della sedicesima edizione targata 27 aprile.
42.2 km e 3266 metri di dislivello da completare anche in staffetta tra mountain bike, corsa e scialpinismo. E in quest’ultimo caso i concorrenti provenienti da ogni parte del mondo potranno fare un po’ per ciascuno, ma bisognerà essere comunque ben allenati per potersi concentrare sulle frazioni di 24.2 km e 1.538 metri di dislivello partendo in bicicletta da Naturno, proseguendo con il tratto podistico di 11.3 km e 495 metri di dislivello e chiudendo con l’ultima scalata di 6.7 km di scialpinismo fino a raggiungere quota 3.212 metri sullo spettacolare ghiacciaio della Val Senales, in Alto Adige. Atleti di prestigio hanno già confermato la propria adesione all’evento, il tempo è tuttavia amico dei triatleti che si devono ancora iscrivere, potendo ancora saldare le quote d’iscrizione di 80 euro oppure di 185 euro per la staffetta, e ricevendo dal comitato organizzatore anche un cappellino in omaggio a ricordo dell’evento.
La particolarità della manifestazione sta nello scattare da 550 metri d’altitudine dove tutto è in piena fioritura, sino a giungere ad un’altezza di oltre 3200 metri sopra il livello del mare.
120 “solitari”, 30 staffette, 7 nazioni, i temerari sono già molti e tra di essi Anna Pircher cercherà di agguantare il quinto successo personale alla manifestazione. Assieme alla forte altoatesina ci sarà anche Roland Osele, uno dei due atleti ad aver partecipato a tutte le edizioni finora disputate. Quest’ultimo si è portato a casa la Ötzi Alpin Marathon già in due occasioni (compresa la prima edizione) ma quest’anno parteciperà per la prima volta con una squadra in staffetta, il Team “Fuoco” sarà dunque temibile e così composto: Roland Osele (MTB), Reinhard Pixner (corsa) e Georg Paris (scialpinismo).
Al sito web della manifestazione anche una sezione relativa al dove poter pernottare, con alloggi disponibili in Val Senales e a Naturno.

Per info ed iscrizioni: www.oetzi-alpin-marathon.com e info@oetzi-alpin-marathon.com

IL “7 NAZIONI” DELLA ÖTZI ALPIN MARATHON. ISCRITTO L’IRONMAN MARC PSCHEBIZIN

IL “7 NAZIONI” DELLA ÖTZI ALPIN MARATHON. ISCRITTO L’IRONMAN MARC PSCHEBIZIN

16.a Ötzi Alpin Marathon a Naturno in Alto Adige il 27 aprile
Tra i partecipanti anche il plurivincitore dell’Inferno Triathlon
42.2 km e 3266 metri di dislivello da completare anche in staffetta
Iscrizioni a 80 euro (singolo) e 185 euro (staffetta), 100 euro per il Camp di allenamento

I partecipanti della Ötzi Alpin Marathon aumentano ogni giorno di più, e gli ironmen e le ironwomen che affronteranno la difficile prova del 27 aprile sono già oltre 100, con una ventina di trittici pronti a suddividersi la fatica sul percorso di 42.2 km e 3266 metri di dislivello. Sette le nazioni ad oggi presenti: Italia, Austria, Svizzera, Germania, Ungheria, Repubblica Ceca e Belgio. Gli staffettisti, costituiti in gran parte da maschi e da qualche staffetta mista, competeranno spartendosi lo sforzo nelle frazioni di mountain bike (24.2 km e 1.538 metri di dislivello), corsa (11.3 km e 495 metri di dislivello) e scialpinismo (6.7 km fino a raggiungere quota 3.212 metri), scattando da Naturno – in Alto Adige – e concludendo la propria ‘estrema’ cavalcata al ghiacciaio della Grawand, a pochi metri da dove venne ritrovata, nel 1991, la Mummia del Similaun. Le quote d’iscrizione per partecipare sono fisse a 80 euro oppure a 185 euro per la staffetta. Il comitato organizzatore è da non molto anche gemellato con lo staff svizzero dell’“Inferno Triathlon”, vinto per dieci edizioni dall’atleta tedesco esperto in grandi imprese sportive Marc Pschebizin, divenuto campione del mondo amatori di Duathlon nel 1998. Da allora è anche membro della squadra nazionale duathlon tedesca. Vinse anche il prestigioso International Duathlon a Central Park, New York. Nel 1999 arrivò quarto in classifica generale nella serie Powerman della Coppa del Mondo di Duathlon. Ora Pschebizin è senz’altro divenuto più esperto, ma i titoli non sembrano bastargli, andando a conquistare anche prove ardite come le 24 ore in mountain bike e raggiungendo l’ambito traguardo del decimo successo all’Inferno Triathlon nel 2012 con un tempo di 8:48:56 ore. Ora allenatore, Marc è tornato in sella nel 2017 dopo cinque anni di pausa conquistando il terzo posto all’Inferno Triathlon. Il tedesco non si ferma più, dichiarando di voler vincere anche la Ötzi Alpin Marathon, ambita anche da molti altri atleti, i quali stanno chiedendo informazioni anche sul workshop che il C.O. ha allestito per far preparare al meglio gli sfidanti, ricordando le quote del Camp di 100 euro complessivi, oppure 30 euro per ogni singola tappa assieme agli esperti Roland Osele e Daniel Jung, e 25 euro per la lezione tecnico-informativa.

Per info ed iscrizioni camp e gara: www.oetzi-alpin-marathon.com e info@oetzi-alpin-marathon.com

ÖTZI ALPIN MARATHON FESTA DEL “MONOCICLO”

ÖTZI ALPIN MARATHON FESTA DEL “MONOCICLO”

SCHNIDER AGGIUNTO AL PARTERRE D’ISCRITTI

Il 28 aprile 15ᵃ edizione della Ötzi Alpin Marathon a Naturno (BZ)
Il venerdì precedente la gara grande festa “Cyclocross Expert”
Sabato MTB, corsa e skialp per raggiungere il luogo del ritrovamento della Mummia
Iscrizioni individuali a 80 euro e a 185 euro in team (maschili, femminili o misti)

Le adesioni alla prossima edizione della Ötzi Alpin Marathon, prevista per il 28 aprile, continuano a pervenire copiose, e dopo le conferme dei due volte campioni della manifestazione Roland Osele, Georg Piazza e Stefan Kogler, allo spettacolare e suggestivo triathlon da Naturno al ghiacciaio della Val Senales (BZ) duellando in singolo o in team tra mountain bike, corsa e scialpinismo, si è aggiunto anche l’ex ciclista professionista svizzero Dani Schnider che correrà con un team.
Il percorso di MTB verrà preso d’assalto anche da due top atleti del monociclo, e alla vigilia della gara ci sarà una competizione di ciclocross in centro a Naturno, dove si esibiranno due gruppi da 40 “monociclisti” provenienti da Italia, Germania e Slovenia, tra i quali ci saranno il campione e la campionessa mondiali ed europei.
Venerdì 27 aprile ci sarà la disposizione di partenza “Cyclocross Expert”, gara internazionale su monociclo in centro a Naturno, con successiva e solenne consegna dei pettorali al vincitore e vincitrice, premiazione Cyclocross Expert e bicchierata per atleti, ospiti d’onore e sponsor, prima del successivo briefing relativo alla Ötzi Alpin Marathon.
Squadre miste, maschili o femminili, concorrenti singoli, ogni atleta avrà la propria Ötzi Alpin Marathon, ad 80 euro ‘ad personam’ o a 185 euro per un team composto da tre concorrenti, con l’ASD Senales ad allestire un percorso totale di 42.2 chilometri e 3266 metri di dislivello, suddivisi in 24.2 km sulle ruote grasse, 11.3 km con le scarpette ai piedi e 6.7 km “scivolando” sulle pelli per l’ultima frazione di skialp.
Ad Ötzi, la Mummia del Similaun, è stato intitolato l’evento, proprio perché l’epica conclusione dello stesso si verifica a pochi passi dal luogo in cui i coniugi tedeschi Erika e Helmut Simon di Norimberga la scoprirono durante un’escursione compiuta nel mese di settembre 1991.
www.oetzi-alpin-marathon.it e info@oetzi-alpin-marathon.com

PLURIVINCITORI ALLA ÖTZI ALPIN MARATHON

PLURIVINCITORI ALLA ÖTZI ALPIN MARATHON

OSELE, PIAZZA E KOGLER AI NASTRI DI PARTENZA

Il 28 aprile 15ᵃ edizione della Ötzi Alpin Marathon
Roland Osele, Georg Piazza e Stefan Kogler vantano due successi ciascuno
Da Naturno al ghiacciaio della Val Senales (BZ) fra MTB, corsa e skialp
Iscrizioni aperte a 80 euro in singolo e a 185 euro in team (anche misti)

“222” è il numero storicamente indossato da Antonio “Tony” Cairoli, pilota motociclistico italiano considerato uno dei più grandi interpreti di tutti i tempi nel motocross, e alla 15ᵃ edizione della Ötzi Alpin Marathon del prossimo 28 aprile in Alto Adige questo “222”, spesso indicato come “la sequenza dell’equilibrio”, verrà messo in pista da tre atleti che si sono portati a casa due edizioni ciascuno della manifestazione: Roland Osele (2004 e 2014), Georg Piazza (2012 e 2016) e Stefan Kogler (2007-2008), “iron-men” che non vedono l’ora di concorrere per uno storico tris all’evento altoatesino di triathlon. Le iscrizioni per partecipare sono aperte alle cifre di 80 euro in singolo e 185 euro in team, con la notizia di numerose squadre internazionali iscritte alla gara, le quali potranno comporsi anche di atleti misti, ed è la novità assoluta di quest’anno. Resistenza, forza, abilità, sono le tre caratteristiche richieste per affrontare nel migliore dei modi la competizione, la quale dovrà essere percorsa in mountain bike nella prima frazione, di corsa nella seconda, chiudendo la performance con gli sci da scialpinismo.
Da Naturno al ghiacciaio della Val Senales (BZ) per una cavalcata spettacolare di 42.2 chilometri e 3266 metri di dislivello allestita dalla ASD Senales, con la prima parte tra asfalto ed off-road completando 24.2 km in mountain bike fino a Madonna di Senales, dove ci si cambierà prima di affrontare con tenacia e scarpette ai piedi la frazione podistica di 11.3 km oppure passando il testimone al compagno o compagna di squadra, che poi effettuerà a propria volta il passaggio di consegne all’ultimo staffettista.
Prati e boschi porteranno gradualmente a 1700 metri d’altitudine, aumentando la frescura ed arrivando ai 2.011 metri del secondo cambio di Maso Corto, chiudendo con la frazione scialpinistica di 6.7 km che farà giungere al culmine dello spettacolare evento altoatesino, proprio nei pressi del luogo dello storico ritrovamento di Ötzi, la Mummia del Similaun.
www.oetzi-alpin-marathon.it e info@oetzi-alpin-marathon.com

ÖTZI ALPIN MARATHON FINO ALLE STELLE

ÖTZI ALPIN MARATHON FINO ALLE STELLE

TRACCIATO IMPEGNATIVO MA IL PAESAGGIO Ė UNICO

15ᵃ edizione della Ötzi Alpin Marathon il 28 aprile
42.2 chilometri e 3266 metri di dislivello complessivi con partenza da Naturno (BZ)
Mountain bike, corsa e scialpinismo per super-triatleti
Iscrizioni aperte a 80 euro in singolo e a 185 euro in team

Ötzi Alpin Marathon per triatleti con i fiocchi, i quali, il 28 aprile prossimo fra Naturno e il ghiacciaio della Val Senales (BZ), potranno divertirsi percorrendo un tratto in mountain bike, un secondo di corsa ed un terzo con gli sci ai piedi ma anche in spalla completando l’ultima frazione scialpinistica. I protagonisti della quindicesima edizione si appresteranno ad affrontare in mtb 24.2 km e 954 metri di dislivello dal parcheggio nei pressi del municipio di Naturno a quota 554 metri slm, salendo attraverso una strada asfaltata verso maso Patleid (1.386 m.) sul versante di Montesole. Il percorso prosegue lungo un tracciato boschivo fino a raggiungere maso Innerunterstell (1.472 m.), prima di scendere a perdifiato alla volta di maso “Hof Am Wasser” (888 m). La salita è costante e continua, ma all’Archeo Parc di Madonna di Senales avverrà il primo cambio, quello che porterà i partecipanti a scendere dal sellino della bici per indossare le scarpette.
Di 11.3 km e 495 metri di dislivello la seconda frazione di corsa, sul sentiero in salita che attraversa un bosco di larici e che raggiunge la diga del lago artificiale di Vernago (1.700 m.). Si continua attraversando la diga per raggiungere la chiesetta “Leiter” e da qui si segue un ampio sentiero che, a mezzacosta, costeggia il lago fino alla fine del medesimo. Dopo la salita fino all”Ötzi Rope Parc ci si proietta sul tracciato parallelamente alla strada provinciale, per raggiungere il ponte nei pressi del Maso Untergerstgras che attraversa il torrente di Maso Corto. Un comodo sentiero farà respirare a pieni polmoni l’aria di natura e l’atmosfera regalata dal bosco di larici, giungendo al parcheggio delle Funivie Ghiacciai a Maso Corto (2.011 m.), ove avrà luogo il secondo cambio.
L’itinerario scialpinistico della Ötzi Alpin Marathon sarà invece di 6.7 km e 1.201 metri di dislivello, snodandosi a fianco della discesa “Schmuggler” o discesa dei “Contrabbandieri”, fondamentale nel decidere le sorti sportive degli atleti, da Maso Corto alla stazione a monte delle Funivie Ghiacciai. Il dislivello è di 1.200 metri su terreno ripido, ma intervallato anche da tratti meno scoscesi. Il “giogo del Contrabbandiere” la meta successiva, oltrepassando il laghetto del ghiacciaio nei pressi del Rifugio Bella Vista ed infine al culmine di questa spettacolare manifestazione: i 3.212 metri della Grawand – stazione a monte delle funivie, quota corrispondente quasi esattamente allo storico ritrovamento di Ötzi, la Mummia del Similaun.
Per competere a questa maratona di 42.2 chilometri e 3266 metri di dislivello che fa della fatica e dei propri panorami attrazioni uniche, in singolo, a squadre o a squadre miste, basterà saldare le quote di 80 euro (individuale) o 185 euro (team/staffetta).
www.oetzi-alpin-marathon.it e info@oetzi-alpin-marathon.com

80 GIORNI ALLA ÖTZI ALPIN MARATHON

80 GIORNI ALLA ÖTZI ALPIN MARATHON

SULLE TRACCE DELLA “MUMMIA DEL SIMILAUN”

15ᵃ Ötzi Alpin Marathon il 28 aprile da Naturno (BZ) fino a quota 3.212 metri
42.2 chilometri e 3266 metri di dislivello tra MTB, corsa e scialpinismo
Ultimo tratto testabile il martedì in assoluta libertà dalle ore 18.30 alle ore 22
Iscrizioni aperte ad 80 euro in singolo e a 185 euro in team

Il triathlon che il 28 aprile porterà gli sportivi a competere alla quindicesima edizione della Ötzi Alpin Marathon in Alto Adige è straordinario, come straordinario fu il ritrovamento della “Mummia del Similaun”, da cui l’evento prende il nome. Il ghiaccio ha permesso un pressoché perfetto processo di mummificazione naturale, ed è riuscito a mantenere intatto anche il corpo di un uomo risalente tra il 3300 e il 3200 a. C. (età del rame), Ötzi appunto.
I coniugi Simon, durante un’escursione nell’alta Val Senales, s’imbatterono a quota 3213 metri s.l.m. in una figura che spuntava dalla neve, ed alla medesima altitudine i triatleti completeranno l’ultima fase della sfida, quella scialpinistica. In Val Senales (BZ) la neve è scesa in abbondanza ed ogni martedì gli sportivi potranno affrontare l’ultimo tratto in totale ed assoluta libertà (dai 2011 metri di Maso Corto fino ai 3212 metri della Grawand), dalle ore 18.30 alle ore 22, senza alcun intralcio lungo il percorso, ricordando che verrà interrotta la preparazione della pista Grawand e della pista che porta a valle proprio per permettere agli scialpinisti di salire in assoluta sicurezza. Il bar del Glacier Hotel Grawand rimane inoltre a disposizione per dare la possibilità agli sciatori notturni di cambiarsi e rifocillarsi.
Gli altri due tratti da affrontare durante la competizione saranno in mountain bike e di corsa, portando a compimento un totale di 42.2 chilometri e 3266 metri di dislivello.
La partenza della Ötzi Alpin Marathon sarà a Naturno (BZ), dove a fine aprile tutto è in piena fioritura, salendo su di una “ruote grasse” per affrontare i 24.2 km fino a Madonna di Senales, dove si scenderà dalla sella e si calzeranno le scarpette alla volta della frazione podistica di 11.8 km che terminerà a Maso Corto. “Sci in spalla” per completare l’opera, portando a termine gli ultimi e memorabili 6.2 km di scialpinismo fino ai ghiacciai della Val Senales .
Una manifestazione che è un bijou per i triatleti più arditi, ma che può essere affrontata (con un buon allenamento) anche in team occupandosi di una sola frazione: un biker completerà il primo tratto, un podista il secondo ed uno scialpinista il terzo, rendendo “tutto più facile”.
E per merito dell’inventiva del comitato organizzatore altoatesino e della grande richiesta, quest’anno le squadre potranno essere composte anche da atleti misti, permettendo a tutti di coronare il proprio sogno di arrivare nel territorio oramai divenuto leggenda della “Mummia del Similaun”.
Di 80 euro la quota per partecipare in maniera individuale, di 185 euro quella per gareggiare in team/staffetta. Nel primo caso si dovrà mostrare una eccezionale versatilità più che una grande abilità in una singola disciplina: saper “sbrigarsela” al meglio con MTB, corsa e scialpinismo è il requisito per essere uno dei “grandi” cavalieri solitari della Ötzi Alpin Marathon 2018.
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