Tag: mountain bike

ORTLER BIKE MARATHON MUSEO A CIELO APERTO. SOGNO O SON DESTO: VAL VENOSTA “EDEN” DEI BIKERS

ORTLER BIKE MARATHON MUSEO A CIELO APERTO. SOGNO O SON DESTO: VAL VENOSTA “EDEN” DEI BIKERS

Il 6 giugno edizione numero 6 della Ortler Bike Marathon
Percorsi scoppiettanti di 90, 51 e 25 km (novità)
Attrazioni paesaggistiche uniche al mondo in Val Venosta
Serata di presentazione dell’evento il 3 aprile a Glorenza

Non esistono contest in bicicletta come la Ortler Bike Marathon, un evento che farà ‘planare’ i bikers sugli sterrati della Val Venosta regalando sogni ad occhi aperti, facendo tornare giovani e diventare poeti… ma non con penna e calamaio, bensì con le ruote artigliate. Dalle poderose pedalate alle attrazioni culturali della regione, tutte da gustare. Quando? Il 6 giugno in Alto Adige in occasione di una sesta edizione da togliere il fiato che vedrà – come sempre – le mura di cinta di Glorenza come quartier generale della manifestazione. Nell’appuntamento di giugno le novità si sprecheranno, ma con il comitato sempre a mantenersi ‘ancorato’ ai due percorsi che hanno condotto la Ortler Bike Marathon al successo: un classic di 51 km e un marathon di 90 km. E questo 2020 porterà anche un nuovo tracciato di 25 km non competitivo e alla portata anche dei bikers meno allenati, ‘abbracciando’ la “Bomboniera dell’Alto Adige” con un giro nei suoi dintorni. 800 in questo caso i metri di dislivello, toccando alcuni caratteristici masi e il fascinoso Castel Coira, punto di passaggio anche dei tracciati più conosciuti dai bikers della Ortler Bike Marathon. Una gara che è anche un ‘museo a cielo aperto’, sfilando al cospetto del campanile sommerso del Lago di Resia, del già citato maniero medievale di Sluderno con la sua collezione di armature, passando per l’Abbazia di Monte Maria, tempio religioso ma anche centro culturale, e nei pressi dei due bacini lacustri di San Valentino e Resia, confermando la Val Venosta come un territorio idilliaco per la pratica sportiva. La passata edizione esaltò i vari Urs Huber, capace di beffare nientemeno che i colombiani Paez (poi laureatosi campione del mondo) e Arias Cuervo, l’elvetica Esther Süss e i bikers ‘classic’ Schwaiger e Lehmann. Ma a ‘gasarsi’ e ad andare ‘a tutta’ sono anche gli appassionati comuni, che in Val Venosta troveranno tutto ciò che desiderano per regalarsi una giornata da urlo, a maggior ragione con un altro itinerario di gara interamente loro dedicato. Ortler Bike Marathon propone tariffe di 80 euro da saldare entro il 29 maggio per tutti i bikers, oppure di 70 euro durante la presentazione dell’evento che si terrà a Glorenza il 3 aprile.

Info: www.ortler-bikemarathon.it

100 GIORNI ALLA 100 KM DEI FORTI! DA 25 ANNI IN SELLA SULL’ALPE CIMBRA

100 GIORNI ALLA 100 KM DEI FORTI! DA 25 ANNI IN SELLA SULL’ALPE CIMBRA

100 Km dei Forti – 1000Grobbe Bike Challenge in Trentino
L’evento cimbro di MTB festeggia la 25.a edizione il 12-13-14 giugno
Ragnoli-Sosna (100 Km) e Dal Grande-Burato (1000Grobbe) i campioni in carica
Iscrizioni aperte sia per i contest singoli che per il challenge

Un ambizioso traguardo sta per essere raggiunto da uno degli eventi di mountain bike più spettacolari ed avvincenti d’Italia. La 100 Km dei Forti – 1000Grobbe Bike Challenge nel weekend del 12, 13 e 14 giugno festeggerà infatti i 25 anni di storia, dando appuntamento a Lavarone sull’Alpe Cimbra tra le fortificazioni della Grande Guerra. Il menù del… ristorante cimbro “Ruote Artigliate” è sempre prelibato, e campioni ed amatori si potranno così divertire scegliendo tra un tracciato Marathon di 94.5 km e 2398 metri di dislivello – adatto ai palati più esperti ed affamati, un Classic di 50 km e 1199 metri di dislivello riservato a chi ha meno appetito ma comunque desidera ‘sedersi a tavola’, mentre il 1000Grobbe Bike Challenge che aggrega la Classic alle due gare del venerdì e del sabato, ovvero la Lavarone Bike di 26 km e dislivello di 970 metri e la Nosellari Bike, con 37 km e dislivello di 1051 metri, sarà decisamente la portata principale, godendosi una prova al giorno e tre giornate ‘complete’ di mountain bike sull’Alpe Cimbra. I fuoriclasse si sprecano in quest’angolo del Trentino, e se la passata edizione fu appannaggio del campionissimo bresciano Juri Ragnoli e della campionessa lituana Katazina Sosna, questi non sono i soli atleti di punta ammirati nel corso degli anni. Sono infatti “passati da qui” il campione del mondo colombiano Leonardo Paez e altri artisti del pedale quali Deho, Stropparo, Celestino, Fruet, Bettin, Paulissen e Pallhuber, solo per citarne alcuni. Sovente, invece, chi si porta a casa la prova ‘Classic’ della 100 Km dei Forti completa anche il 1000Grobbe Bike Challenge da vincitore, e così è accaduto nella passata edizione dove il vicentino Stefano Dal Grande e la veronese Chiara Burato hanno fatto l’en plein. Le iscrizioni per partecipare alla tappa di Trentino MTB sono aperte, ed entro il 31 marzo avranno le seguenti tariffe: 30 euro per i percorsi marathon o classic della 100 Km dei Forti, 40 euro per il 1000Grobbe Bike Challenge, 25 euro per Nosellari Bike o Lavarone Bike. Un sito web completamente rinnovato è infine a disposizione di tutti gli amanti del pedale.

Info: www.100kmdeiforti.it

ORTLER BIKE MARATHON: 6.a EDIZIONE IL 6 GIUGNO. DUE PERCORSI… ANZI TRE! ISCRIZIONI APERTE

ORTLER BIKE MARATHON: 6.a EDIZIONE IL 6 GIUGNO. DUE PERCORSI… ANZI TRE! ISCRIZIONI APERTE

6ª Ortler Bike Marathon il 6 giugno a Glorenza, in Alto Adige
Confermati marathon (90 km) e classic (51 km) ma c’è una new entry
Leonardo Paez, secondo alla Ortler 2019, è campione del mondo

6.a edizione il 6 giugno 2020 e iscrizioni aperte (60 euro fino a fine anno), il comitato della Ortler Bike Marathon infiamma subito gli animi e invita a non perdere tempo abbracciando con anticipo una delle competizioni di mountain bike più amate dello stivale. Il solitamente ‘bollente’ appuntamento di giugno in Val Venosta ospiterà una nuova gara, una “Just for Fun” di 25 km pensata per i corridori meno abili con poco tempo a disposizione per allenarsi. In totale serenità, dunque, questi ultimi si godranno gli agevoli 800 metri di dislivello senza gli ‘assilli’ delle categorie élite, master e hobby. La manifestazione di contorno è aperta anche alle e-bike che da sempre trovano terreno fertile in Alto Adige, lungo un percorso che partirà da Glorenza; ma in ciò che verrà c’è sempre un po’ di passato, e con queste parole il comitato organizzatore altoatesino chiudeva il primo ciclo: “La quinta Ortler Bike Marathon è stata un evento speciale che ci ha dato modo di festeggiare un piccolo anniversario insieme a voi. Speriamo ci possiate rimanere fedeli anche nel 2020, per offrire a tutti gli atleti ed al pubblico venostano un evento di tale portata”. I due tradizionali percorsi della Ortler Bike Marathon, marathon di 90 km e classic di 51 km, partiranno anch’essi da Glorenza, la “Bomboniera dell’Alto Adige”, verso le innumerevoli attrazioni di questa meravigliosa area altoatesina, su tutte il campanile sommerso del Lago di Resia, Castel Coira, l’Abbazia di Monte Maria, senza dimenticare le erte spettacolari e le discese a perdifiato, richiamando all’ordine tanti appassionati e alcuni fra i migliori bikers del mondo, come il colombiano Leonardo Paez, giunto secondo nella passata edizione della Ortler Bike Marathon e recentemente laureatosi campione del mondo marathon. Chi gareggia alla ‘Ortler’ arriva sul tetto del mondo!
Secondo la numerologia, il numero sei esprime equilibro e delinea un punto di arrivo, un traguardo o un obiettivo, una meta ben definita da raggiungere, come il traguardo della Ortler Bike Marathon.

Info: www.ortler-bikemarathon.it/

LECHNER E PARTERRE FEMMINILE DA URLO IN VAL CASIES. AL CAMP. ITALIANO ELIMINATOR TABACCHI CERCA CONFERME

LECHNER E PARTERRE FEMMINILE DA URLO IN VAL CASIES. AL CAMP. ITALIANO ELIMINATOR TABACCHI CERCA CONFERME

Sabato 8 giugno Campionato Italiano Eliminator XC in Val Casies
Domenica 9 giugno terza prova di Coppa Italia, percorso di 3 km e 150 m/dsl
Al via Tabacchi, Oberparleiter, Lechner, Tormena, Seiwald e Fruet
Organizzazione affidata a SSV Pichl/Gsies – nel 2020 Campionati Italiani Assoluti

Campionato Italiano Eliminator XC in partenza domani in Val Casies con le qualificazioni dalle ore 11.30 (categorie Giovanili, Master e Open) e fase finale dalle ore 13.30, mentre domenica toccherà alla terza prova di Coppa Italia giovanile. Nel primo caso il parterre femminile promette spettacolo tra Anna Oberparleiter, Eva Lechner, Gaia Tormena e Greta Seiwald, mentre tra i maschi il campione italiano in carica Mirko Tabacchi dovrebbe essere il favorito, con il trentino Martino Fruet a far valere l’esperienza. La ventottenne pluricampionessa italiana Oberparleiter se la vedrà con la bolzanina Lechner, atleta dal palmarès sconfinato tra cross, strada e mountain bike, campionessa del mondo Team Relay in tre occasioni e in due campionessa europea. Gaia Tormena, due volte campionessa italiana XCE (2016-2017), campionessa italiana enduro (2018), campionessa italiana winter triathlon (2019), è invece reduce da un’importante vittoria in Coppa del Mondo Eliminator a Villard-De-Lans, e darà sicuramente del filo da torcere. Greta Seiwald è l’idolo di casa, iniziò a correre giovanissima per la società locale che domani sarà pronta ad accoglierla a braccia aperte, rivelazione di quest’inizio di stagione su ruote grasse.
Gli atleti del Campionato Italiano XC Eliminator si metteranno alla prova nell’area ricreativa “Schneider Waldile”, mentre i giovani di Coppa Italia si cimenteranno lungo un percorso di 3 km e 150 metri di dislivello all’interno dell’area sportiva di Colle, con le Donne Allieve alla prova lungo due giri dopo quello di lancio, un giro per le Donne Esordienti, due per gli Esordienti al 1° e 2° anno e tre giri per gli Allievi al 1° e 2° anno. Il percorso di Coppa Italia è costituito da un 10% di terreno pratoso, da un 25% di strade forestali, da un 65% di single track nel bosco, considerato dagli atleti come molto impegnativo poiché – ad eccezione di partenza e arrivo – non presenta tratti piani. I bikers non dovranno perdere la concentrazione perché il tracciato li metterà mentalmente alla prova, e fortunatamente ad attendere le giovani promesse ci sarà un bel sole. Salite e discese sono tuttavia abbastanza corte e vengono proposte in alternanza. E questa è una buona notizia per chi non ama le erte che non finiscono mai. Due le discese tecniche, con 10 ponti previsti ed un tratto situato nel letto del torrente “Finsterbach”. L’ultima salita presenta una pendenza massima del 30% e, ad eccezione del tratto che sfila accanto al fiume, il resto dei single track si svolge su sentieri naturali. Weekend imperdibile nella vallata altoatesina, con la società organizzatrice ad aver registrato il maggior numero di bikers di sempre, la quale coronerà i propri anni di lavoro ai Campionati Italiani Assoluti nel 2020, ancora una volta in Val Casies e sotto la regia di SSV Pichl/Gsies.

Info: www.ssvpichlgsies.com/mountainbike/campionato-italiano-eliminator-2019-coppa-italia/

GIOVANI IN SELLA IN VAL CASIES. WEEKEND DEDICATO ALLE RUOTE ARTIGLIATE

GIOVANI IN SELLA IN VAL CASIES. WEEKEND DEDICATO ALLE RUOTE ARTIGLIATE

Sabato 8 giugno Campionato Italiano Eliminator in Val Casies
Domenica 9 giugno terza prova di Coppa Italia
Percorso di 3 km e 150 metri di dislivello con numero giri in base alle categorie
Un programma sontuoso quello proposto dal comitato SSV Pichl/Gsies

Tutto pronto, anzi prontissimo, per gli appuntamenti su ruote grasse del weekend in Val Casies.
Sabato 8 giugno la società organizzatrice SSV Pichl/Gsies, che dal 1997 ha iniziato a specializzarsi nella mountain bike, proporrà nell’area ricreativa “Schneider Waldile” il Campionato Italiano Eliminator 2019, così disposto: qualificazione delle categorie Giovanili, Master e Open alle ore 11.30 e fase finale a partire dalle ore 13.30. Chiuso un appuntamento, nel pomeriggio bisognerà iniziare subito a pensare al successivo, poiché nella giornata seguente andrà in scena la terza prova di Coppa Italia 2019.
Il percorso di Coppa Italia giovanile misurerà 3 km e 150 metri di dislivello, sviluppandosi in gran parte fra i boschi e la natura della bella vallata altoatesina di Casies. Domenica 9 giugno il folto parterre di bikers scatterà con le Donne Allieve alle ore 8.30, alle ore 8.35 con le Donne Esordienti, alle ore 9.30 con gli Esordienti al 1° anno e alle ore 10.35 con gli Esordienti al 2° anno, mentre gli ultimi a mettersi in mostra saranno gli Allievi al 1° anno (ore 11.40) e Allievi al 2° anno (ore 12.45).
Le Donne Allieve si metteranno alla prova lungo due giri, un giro invece per le Donne Esordienti, due per gli Esordienti al 1° e 2° anno e tre giri per gli Allievi al 1° e 2° anno, tutti dopo aver effettuato il giro di lancio. Il luogo della contesa sarà all’interno della zona sportiva di Colle adiacente al campo da calcio, dove si troverà anche la team area.
50 volontari saranno al servizio dei bikers di Campionato Italiano e Coppa Italia, senza dimenticare Vigili del Fuoco, Croce Bianca, Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e proprietari terrieri che rendono possibile l’allestimento dell’evento. Il gran lavoro svolto dal comitato in questi anni sta dando i suoi frutti, una società che fra competizioni giovanili di Coppa Italia, Campionati Italiani Eliminator, Campionati Provinciali e Campionati Italiani Giovanili Cross-Country, è divenuta maestra nell’allestimento di eventi prestigiosi e coronerà il tutto con i Campionati Italiani Assoluti 2020, che avranno luogo proprio in Val Casies sotto la regia organizzativa di SSV Pichl/Gsies.

Info: www.ssvpichlgsies.com/mountainbike/campionato-italiano-eliminator-2019-coppa-italia/

DOLOMITI SUPERBIKE: “LOCALS” A RACCOLTA! OGGI GIORNATA MONDIALE DELLA BICICLETTA

DOLOMITI SUPERBIKE: “LOCALS” A RACCOLTA! OGGI GIORNATA MONDIALE DELLA BICICLETTA

Il 13 luglio Südtirol Dolomiti Superbike
25.a edizione parte dei 21 eventi di Formula Bici
3.500 iscritti – cambio tariffa a quota 4000
80 euro la quota di partecipazione

Oggi anche la Südtirol Dolomiti Superbike del 13 luglio festeggia la Giornata Mondiale della Bicicletta, istituita dall’ONU e divenuta ‘simbolo’ di quel mezzo che tutti amano e che permette di spostarsi in maniera comoda, pratica e sana, in ogni parte del mondo. Manifestazioni ciclistiche e mezzi vanno sempre più verso la sostenibilità, e qualcuno ha addirittura voluto candidare la bicicletta per il Nobel per la pace, perché “non causa guerre (avete mai visto una guerra in bicicletta?), non inquina, riduce gli incidenti stradali, elimina le distanze tra i popoli, è uno strumento di crescita per l’infanzia e, in passato, è stata usata dai movimenti di liberazione e resistenza di molti paesi”. Chi lavora in questo senso è il comitato di Formula Bici – 21 eventi tra granfondo, vintage, mtb, a tappe, cronoscalate – con l’obiettivo di migliorare la sicurezza sulle strade e spingere a pedalare per fare del bene a sé stessi e all’ambiente circostante. Il presidente Roberto Sgalla afferma infatti come la bicicletta sia “un importante strumento per la promozione del territorio”. E tra i contest di Formula Bici vi è proprio la Südtirol Dolomiti Superbike, giunta a quota 3500 bikers, ma per conquistare quota 4.000 serve l’apporto degli ‘italiani mancanti’ – ‘locals’ in primis – anche perché il cambio tariffa si sta avvicinando, ricordando che superata la soglia dei 4.000 la cifra d’iscrizione aumenterà rispetto agli 80 euro attuali, comprensivi di bike shirt, prodotti tipici, materiale informativo, pettorale e pasta party. Il comitato altoatesino presieduto da Kurt Ploner è alle prese con la neve, ma in vista del 13 luglio – vista anche la calura di questi giorni – tutto sarà ‘sereno’ per poter percorrere al meglio i due impegnativi tracciati di 113 km e 3.357 metri di dislivello e di 60 km e 1.785 metri di dislivello. L’altoatesina Villabassa rappresenterà il centro logistico delle operazioni, nonché lo scenario di partenza di una manifestazione che vanta una serie di punti paesaggistici talmente incantevoli da far ‘vacillare’ la competitività dei bikers stessi, i quali non disdegnerebbero qualche sosta… Ecco così la vista Tre Cime, i mirabili single track, i passaggi fra i boschi dell’Alto Adige e le Dolomiti Patrimonio UNESCO, un menù tutto da vivere fra percorsi che rappresentano – anche a detta degli stessi bikers – l’essenza della mountain bike. La MTB e gli sterrati altoatesini, un binomio vincente capace di soddisfare i palati più esigenti, e un motivo in più per iscriversi è la presenza di un’organizzazione eccellente come quella della Südtirol Dolomiti Superbike, la quale propone un dispiegamento di forze volontarie davvero notevole per offrire il massimo ad ogni corridore.

Info: www.dolomitisuperbike.com/it

ORTLER BIKE MARATHON PRONTA A STUPIRE. BIKERS SUGLI STERRATI DI GLORENZA

ORTLER BIKE MARATHON PRONTA A STUPIRE. BIKERS SUGLI STERRATI DI GLORENZA

5ª Ortler Bike Marathon sabato 1° giugno in Alto Adige
Leggera variante sul percorso marathon causa neve in zona Lago dei Preti
Buone le previsioni meteo in vista dell’appuntamento di sabato

Il comitato è al lavoro in vista della 5.a edizione della Ortler Bike Marathon di sabato 1° giugno con partenza alle ore 8 da Glorenza, la “Bomboniera dell’Alto Adige”. Gli impedimenti dovuti allo ‘scoppio ritardato’ della neve hanno causato non pochi grattacapi, ma tutto si è risolto per il meglio con il mantenimento del tracciato originale classic e con una piccola modifica dell’itinerario marathon in zona Lago dei Preti.
I bikers per evitare la neve percorreranno 80 metri di dislivello in più, arrivando ad un punto leggermente più elevato che vedrà l’introduzione di un single track, a scendere sino al ricongiungimento con il percorso originario. Un lavoro encomiabile – quello dei volontari altoatesini – che farà schierare al via i migliori atleti del panorama nazionale ed internazionale delle ruote artigliate e una miriade di appassionati, per una previsione totale di circa 1400 atleti. Anche le previsioni meteo per la giornata di sabato sono buone, e tutto sembra procedere per il meglio.
I tracciati marathon di 90 km e 3000 metri di dislivello e classic di 51 km e 1600 metri di dislivello verranno così presi d’assalto da Juri Ragnoli – vincitore delle ultime due edizioni, Mattia Longa, secondo nell’annata 2016, Konny Looser, Marc Stutzmann, Urs Huber, Hansueli Stauffer, Franz Hofer, Oliver Zurbrügg, Leonardo Paez, argento mondiale, e dal fuoriclasse tedesco Markus Kaufmann, certamente in lizza per le prime posizioni. L’elvetica Esther Süss sarà invece la favorita tra le donne. Al parterre potrà ancora aggiungersi qualche elemento, prima di partire alla volta del completamento di due itinerari collaudati e ricchi di attrazioni turistiche. Oltre infatti ad essere sinonimo di organizzazione esemplare, la Ortler Bike Marathon propone passaggi scenografici all’interno di manieri, monasteri, accanto a caratteristici bacini lacustri e paesini che sono perle incastonate tra le montagne. Glorenza rappresenta il quartier generale della manifestazione, e questo permette già di partire “con il botto”, il borgo medievale altoatesino è una perla da non mancare e riserverà un’accoglienza regale a tutti gli ospiti ‘cultori’ delle ruote grasse. Altre prestigiose tappe toccate dal passaggio dei bikers saranno l’Abbazia benedettina di Monte Maria, centro religioso e culturale dell’Alta Val Venosta, lo scenario mozzafiato proposto dal campanile del Lago di Resia, che emerge maestosamente dalle acque circondato dalle montagne dell’Ortles e della Vallelunga. E ancora Castel Coira con la sua collezione di armature in ottimo stato di conservazione, e il Parco Nazionale dello Stelvio con l’Ortles a svettare sovrano sulla manifestazione che porta il suo nome. I dubbiosi sono ancora in tempo per iscriversi, in loco nelle giornate di venerdì 31 maggio (dalle ore 14 alle ore 20) e sabato 1° giugno (dalle ore 6 alle ore 7), durante la fase di ritiro pettorali alla zona sportiva di Glorenza.

Info: www.ortler-bikemarathon.it/

ORTLER BIKE MARATHON E STELVIO MARATHON. DUE ECCELLENZE IN CONFERENZA A BOLZANO

ORTLER BIKE MARATHON E STELVIO MARATHON. DUE ECCELLENZE IN CONFERENZA A BOLZANO

5ª Ortler Bike Marathon il 1° giugno a Glorenza
3ª Stelvio Marathon il 15 giugno a Prato allo Stelvio
Oggi conferenza congiunta alla Sala Raffeisen dell’Hotel Kolping a Bolzano
Due eccellenze dello sport altoatesino che pensano all’ambiente

Due eccellenze della Val Venosta oggi in conferenza stampa congiunta a Bolzano, alla Sala Raiffeisen presso l’Hotel Kolping: stiamo parlando di Ortler Bike Marathon e Stelvio Marathon. Tra i presenti: Julia Hensel, responsabile, da gennaio, del comitato organizzatore di entrambe le gare, Jürgen Gaiser, direttore di gara della Ortler Bike Marathon, Roland Angerer, responsabile dei ristori alla Stelvio Marathon. Presenti anche Antonio Lazzarotto, presidente del comitato Alto Adige della Federciclismo, e Alex Tabarelli, vicepresidente del comitato provinciale di Bolzano del CONI. A rappresentare la Federazione Cooperative Raiffeisen c’era Christiane Mutschlechner.
La gara più imminente, la Ortler Bike Marathon, partirà il 1° giugno da Glorenza. Due i percorsi previsti e illustrati da Julia Hensel e Jürgen Gaiser: marathon da 90 km e 3000 metri di dislivello, classic da 51 km e 1600 metri di dislivello riservata, quest’ultima, non solo ai professionisti, ma anche agli amatori che si iscrivono alla “Just for Fun” ed agli eventi ‘Hobby’ ed ‘E-bike’. Molti i luoghi incantevoli toccati dalla competizione: dal Lago dei Preti, al Lago di Resia col suo suggestivo campanile a fior d’acqua, sino alla discesa e al transito dentro Castel Coira, per tornare infine a Glorenza. Confermato anche il “solenne” passaggio dentro le mura del Monastero di Monte Maria, dove i bikers dovranno scendere di sella in segno di rispetto. Più di 1500 gli iscritti sino ad ora, e tra essi spiccano nomi top come quelli di Juri Ragnoli, già vincitore delle edizioni 2017 e 2018, e di Esther Süss, dominatrice anch’ella nelle ultime due annate. La sfida si fa ancora più interessante con la presenza dei campioni Konny Looser, Leonardo Paez, Urs Huber e Markus Kaufmann. Fondamentale, come sempre, il lavoro dei volontari: più di 350 sono quelli provenienti dalla Croce Bianca, dal Soccorso Alpino e dai Vigili del Fuoco, cui si aggiungono gli oltre 200 del mondo dell’associazionismo sportivo. Il comitato organizzatore ha pensato anche ai più piccoli, e il 1° giugno ci sarà anche la Mini Ortler, con premi e gadget per i bambini.
L’entusiasmo è tanto anche per la Stelvio Marathon del prossimo 15 giugno. In questo caso i percorsi presentati sono tre, il marathon di 42 km con partenza da Prato allo Stelvio e arrivo sul Passo, il classic della lunghezza di 26 km, sempre con partenza da Prato allo Stelvio e, infine, la short distance di 14 km con partenza da ‘casa Thoeni’ a Trafoi. Il successo delle prime due edizioni si riconferma nel gran numero di iscritti, provenienti da più di 15 nazioni. E ad aspettarli ci sarà una medaglia finisher riportante il numero di km percorsi e il profilo degli iconici tornanti del Passo dello Stelvio. Per il vincitore ci sarà un premio speciale: oltre alla cifra di 1000 € è previsto un trofeo speciale in marmo di Lasa, tipico della Val Venosta. E, come sottolinea Roland Angerer, la Val Venosta è la vera protagonista: “Il mio obiettivo è dare gioia agli atleti e far vedere loro i nostri luoghi, nelle scorse edizioni riuscivo a leggere la gioia sui loro volti”. La valorizzazione del territorio è un obiettivo condiviso anche da Tabarelli e Lazzarotto, il quale ha affermato: “Il successo della ‘Stelvio’ si abbinerà a quello della ‘Ortler’, per il bene di tutto il territorio altoatesino”.
Non è solo l’amore per la Val Venosta ad accomunare queste due meraviglie dello sport, ma anche quello per l’ambiente. Ortler Bike Marathon è classificata come Green Event, la Stelvio Marathon come Going Green Event: entrambe puntano sulla sostenibilità. Il rispetto per l’ambiente è un fattore intrinseco delle due gare: “In entrambi i casi siamo dentro al Parco dello Stelvio”, ha commentato Angerer, “è giusto collaborare con forze che vanno verso una direzione green e che, insieme a ciò, promuovono le eccellenze nazionali”.

Info: www.ortler-bikemarathon.it/ e www.stelviomarathon.it
Immagini di repertorio: https://www.broadcaster.it/it/media-news-releases/2a-stelvio-marathon/ e https://www.broadcaster.it/it/media-news-releases/ortler-bike-marathon-2018-newscut/

50 GIORNI ALLA SÜDTIROL DOLOMITI SUPERBIKE. CHI SI AGGIUDICHERÀ IL PRESTIGIOSO TRONO?

50 GIORNI ALLA SÜDTIROL DOLOMITI SUPERBIKE. CHI SI AGGIUDICHERÀ IL PRESTIGIOSO TRONO?

Il 13 luglio 25.a edizione della Südtirol Dolomiti Superbike
Iscrizioni ad 80 euro fino a quota 4.000 – ora 3.300 iscritti
Premi allettanti per i migliori e premio sprint a Prato Piazza
Il vincitore di Unique Riding Experience è Claudio Zerbinato di Vicenza

La battaglia della serie televisiva più seguita al mondo – il “Trono di Spade” – ha avuto la propria epica conclusione, ed ora non resta che proiettarsi verso un altro scenario ‘di battaglia’, questa volta sportivo e non puramente fantastico, in occasione della 25.a edizione della Südtirol Dolomiti Superbike – di scena il 13 luglio con partenza nella pusterese Villabassa. Quest’angolo di Alto Adige pare disegnato ad arte per alimentare la passione dei bikers per le ruote artigliate, e il comitato organizzatore orchestrato da Kurt Ploner rende loro ‘tutto facile’, garantendo ad ogni concorrente – appassionato o fuoriclasse – le condizioni ottimali per poter competere ad alti livelli. Ė il comitato stesso a comunicare di aver superato quota 3.300 iscritti, con ancora circa 700 bikers a potersi registrare alla quota di 80 euro, dopodiché la tariffa aumenterà.
Villabassa, Sesto, Braies, San Candido e Dobbiaco le località toccate dai percorsi, immergendosi tra i boschi dell’Alto Adige e gli scoppiettanti single track, le discese a perdifiato e le imperiose salite, lungo due itinerari di gara che racchiudono l’essenza della mountain bike nostrana, e che hanno fatto della Südtirol Dolomiti Superbike una delle gare più partecipate e seguite d’Europa.
113 km e 3.357 metri di dislivello e 60 km e 1.785 metri di dislivello metteranno alla prova anche i concorrenti più preparati, tracciati duri e spettacolari come piacciono ai domatori di sterrati. I più giovani saliranno invece in sella per divertirsi allo Junior Trophy, sognando un giorno di poter competere come fanno i grandi, d’altronde la manifestazione racconta di 24 anni di storia, coltivati con passione e competenza. L’area expo sorge nel centro storico del piccolo borgo di Villabassa, che per l’occasione indossa l’abito migliore conducendo gli atleti ad un appuntamento di gala, alla conquista degli scenari dolomitici che offriranno tante emozioni e una giornata da non perdere. A convincere i più dubbiosi ci saranno gli allettanti premi di gara, con 2.500 ai vincitori maschio e femmina, 1.500 euro ai secondi, 700 euro ai terzi e via via a scendere. Il percorso di 60 km offrirà invece 300 euro ai primi, 150 euro ai secondi e 100 euro ai terzi, senza dimenticare il premio sprint powered by Marlene di 200 euro a Prato Piazza. Tentar non nuoce!
Il vincitore del concorso Unique Riding Experience è Claudio Zerbinato di Vicenza, che correrà la Südtirol Dolomiti Superbike con ruote crankbrothers Synthesis XCT 11 e pneumatici Continental Bicycle Tires Cross King.

Info: www.dolomitisuperbike.com/it

ORTLER BIKE MARATHON… CHE STORIE! CINQUE ANNI DI SUCCESSI E DI CAMPIONI

ORTLER BIKE MARATHON… CHE STORIE! CINQUE ANNI DI SUCCESSI E DI CAMPIONI

Ortler Bike Marathon il 1° giugno nell’altoatesina Glorenza
Percorsi di 90 km e 3000 metri di dislivello e di 51 km e 1600 metri di dislivello
Due vittorie ciascuno per Roel Paulissen e Juri Ragnoli, Esther Süss cerca il tris quest’anno
Iscrizioni a quote da non perdere entro il 28 maggio

Tra poche settimane la Ortler Bike Marathon del 1° giugno festeggerà la propria quinta edizione, ed è giunto il momento dei bilanci per una competizione giovane, ma nei confronti della quale fin da subito gli applausi sono stati scroscianti. Quando la prima edizione partì – come tutti gli esordi – fu un’incognita, ma erano in molti a sperare che le cose andassero per il meglio, d’altronde i punti a favore erano molteplici: ottimo numero di iscritti “al buio”, scenari paesaggistici e attrazioni lungo i percorsi da far invidia, e uno staff volenteroso e capace, tutti tasselli che, una volta uniti, portarono ad una rapida escalation della manifestazione venostana. E nel 2015 il belga Roel Paulissen e la lituana Katazina Sosna, due nomi da subito prestigiosi, trionfarono nel percorso “marathon” di 90 km e 3000 metri di dislivello. Paulissen, già due volte campione del mondo marathon, si impose in volata sul bresciano Juri Ragnoli e sul russo Alexey Medvedev, mentre la trentina Lorenza Menapace e l’altoatesino Moritz Plaikner tagliarono per primi il traguardo dell’itinerario “classic” di 51 km e 1600 metri di dislivello. Tracciati che nel tempo sono rimasti immutati nella sostanza, con solo qualche imperfezione limata, a dimostrazione di come il ‘lancio’ fosse già stato ottimamente calcolato. La Ortler Bike Marathon, in particolare con il percorso più breve, permette di attirare anche centinaia di semplici appassionati, a divertirsi in sella e a godersi il clima di festa che caratterizza la manifestazione. Esordire bene non è facile, ripetersi lo è ancor meno ed è per questo che la seconda edizione della Ortler Bike Marathon fece entrare la gara di Glorenza fra gli eventi più gettonati nel panorama nazionale e internazionale delle ruote grasse. Roel Paulissen concesse il bis, con la tedesca Birgitt Hühnlein a fare man bassa tra le donne, mentre nel corto si imposero due altoatesini, il veterano Johann Pallhuber e Ulrike Nischler di Velturno. La terza edizione segnò il ‘passaggio di consegne’ tra il belga Paulissen e Juri Ragnoli, il quale giunse al traguardo in solitaria, dopo una prova leggendaria che fece il pari con quella di Esther Süss, campionessa del mondo nel 2010 e d’Europa nel 2008, da allora mai più fermatasi e pronta anche quest’anno a salire sul trono della Ortler Bike Marathon. Johannes Schweiggl e Jana Zieschank i migliori del classic. Bis per Ragnoli e Süss nella passata edizione, mentre i campioni “classic” furono l’altoatesino Klaus Fontana e la svizzera Michèle Wittlin. Il parterre si presenta agguerrito anche quest’anno, e a battagliare per il titolo – oltre ad Esther Süss – vi saranno anche Konny Looser, Marc Stutzmann, Hansueli Stauffer, Franz Hofer e Oliver Zurbrügg, Leonardo Paez e Maria Cristina Nisi. Iscrizioni ad 80 euro comprensive di borsone sportivo, o a 65 euro senza pacco gara, entro il 28 maggio.

Info: www.ortler-bikemarathon.it