Tag: Monte Bondone

CORRIDORI “LEGGENDARI” IN SELLA ALLA TAPPA UCI. TRACCIATO DA SOGNO… SULLE ORME DEL MITO

CORRIDORI “LEGGENDARI” IN SELLA ALLA TAPPA UCI. TRACCIATO DA SOGNO… SULLE ORME DEL MITO

14.a “La Leggendaria Charly Gaul” dal 12 al 14 luglio – iscrizioni ancora aperte
Tappa di qualificazione al Campionato del Mondo UCI Gran Fondo World Series
Percorsi di 141 km e 4000 metri di dislivello (gf) e 57 km e 2000 metri di dislivello (mf)
Sabato ciclostorica “La Moserissima” e venerdì Cronometro di Cavedine

Grazie a Charly Gaul per l’impresa targata 8 giugno 1956 e all’abilità organizzativa di ASD Charly Gaul Internazionale e APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, la serpentina del Monte Bondone è divenuta leggenda, e per la quattordicesima edizione de “La Leggendaria Charly Gaul” questo weekend potrà essere percorsa dai cicloamatori UCI Gran Fondo World Series. I numeri di domenica (partenza ore 8) narrano di 38 tornanti, 18 km di lunghezza, 1485 metri di dislivello, pendenza massima 17%, pendenza media 8,9%, queste le caratteristiche dell’avviluppante serpentina sulla montagna di Trento, un’avvincente narrazione che continua ad essere scritta. Per arrivare all’epico finale, tuttavia, bisogna macinare chilometri e i due spettacolari percorsi volti ad intrattenere gli appassionati delle due ruote in terra trentina misurano 141 km e 4000 metri di dislivello (granfondo) e 57 km e 2000 metri di dislivello (mediofondo), da Piazza Duomo di Trento, prestigioso start nel cuore della città, così come sarà per “La Moserissima” della giornata precedente. Dalla Fontana del Nettuno all’abitato di Lavis e a scalare Palù di Giovo, dove sono nati alcuni fra i più grandi corridori trentini e nostrani della storia, quali Gilberto “Gibo” Simoni, vincitore di due Giri d’Italia (2001 e 2003), Aldo Moser che fu protagonista nella medesima tappa ‘leggendaria’ affrontata dal lussemburghese, e Francesco Moser, protagonista della quinta ciclostorica e corridore più vincente di sempre in Italia. Rampe a perdifiato faranno salire gradualmente fino a Passo Santa Croce, dove la vista spazia sullo scenario della Piana Rotaliana, per secoli zona di confine, attraversata in carrozza a fine Settecento persino dallo scrittore, poeta e drammaturgo Goethe. Dal pensatore tedesco ai corridori della bicicletta con una predilezione per le salite, dove i concorrenti del tracciato mediofondo si metteranno subito alla prova con l’imperiosa scalata di Charly Gaul, mentre i granfondisti raggiungeranno Aldeno verso l’erta del Monte Bondone dal versante di Garniga, tuffandosi poi nella bella Valle dei Laghi che venerdì abbraccerà anche i velocisti della Cronometro di Cavedine, completando un programma ricchissimo che a Trento e dintorni esalterà cronomen e cronowomen, appassionati di ciclismo vintage con biciclette precedenti il 1987 e corridori ‘leggendari’. Il menù ciclistico si concluderà così in salita verso località Vason sul Monte Bondone, dov’è posizionato il busto di Charly Gaul in ricordo di un’impresa unica che ancor oggi riecheggia dalle pendici dell’erta trentina.

Per info iscrizioni e pacchetti vacanza: www.laleggendariacharlygaul.it e www.lamoserissima.it

“LA LEGGENDARIA” AL CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO. A LUGLIO CHARLY GAUL, CRONO E MOSERISSIMA

“LA LEGGENDARIA” AL CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO. A LUGLIO CHARLY GAUL, CRONO E MOSERISSIMA

Oggi conferenza stampa di presentazione de “La Leggendaria Charly Gaul”
Francesco Moser ha raccontato “La Moserissima”, venerdì cronometro UCI in Valle dei Laghi
Presenti Bertagnolli, Verones, Uez, Mora, Rossini, Moser, Broccardo
Dal 12 al 14 luglio trittico di ‘passioni’ con le due prove UCI e la ciclostorica

Una bicicletta d’epoca adorna la cornice del Castello del Buonconsiglio, è il ‘cavallo d’acciaio’ – ristrutturato per l’occasione da Dario Pegoretti – con il quale Charly Gaul vinse la tappa dell’8 giugno 1956, entrando nella leggenda. Oggi a Trento si è svolta la conferenza stampa di presentazione della quattordicesima edizione de “La Leggendaria Charly Gaul” del 14 luglio, tappa di qualificazione UCI Gran Fondo World Series, accompagnata nella propria tre-giorni ciclistica dalla ciclostorica “La Moserissima” di sabato e dalla Cronometro di Cavedine in Valle dei Laghi del venerdì, anch’essa tappa UCI Gran Fondo World Series completando un perfetto mix tra cultura, intrattenimento e sport, il tutto con la sapiente regia organizzativa dell’ASD Charly Gaul Internazionale e APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi.
Sono intervenuti tra gli altri il presidente Franco Aldo Bertagnolli e il direttore Elda Verones di APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, l’assessore allo sport del Comune di Trento Tiziano Uez, la leggenda del ciclismo Francesco Moser, la presidente del CONI di Trento Paola Mora, il presidente del comitato trentino FCI Dario Broccardo e Maurizio Rossini di Trentino Marketing, con Aldo Moser in prima fila, uno degli eroici che riuscì a compiere la medesima impresa di Charly Gaul in quella terribile giornata di tempesta che consacrò il lussemburghese campione assoluto.
Alla base degli eventi c’è una convinta promozione del territorio: “Sono le manifestazioni ciclistiche più importanti che abbiamo – afferma Bertagnolli – “La Moserissima” ha portato a Trento molti fuoriclasse al fianco di Francesco Moser, il turismo sportivo ha un ruolo da protagonista, e uno dei modi migliori per visitare la nostra terra è in bicicletta”. “La Moserissima” e “La Leggendaria Charly Gaul” partono dal salotto della città di Trento, Piazza Duomo, grazie anche alla disponibilità del Comune di Trento: “Parliamo di un avvenimento che anno dopo anno acquisisce più importanza – sostiene Uez -, Gaul è stato uno scalatore importante il cui nome ora è legato per sempre alla nostra terra, Francesco Moser invece rappresenta lo sport in bicicletta del Trentino”. Rossini ha parlato del connubio vincente tra sport e Trentino: “Abbiamo ospiti da tutto il mondo e le due ruote sono diventate un mezzo per stare in forma e frequentare le nostre vallate. Non è raro vedere turisti soggiornare a Trento come base verso le escursioni di montagna o sui laghetti alpini”. Parlando di sport è conseguente il coinvolgimento del CONI, parola a Paola Mora: “Per il CONI è un orgoglio avere sul proprio territorio manifestazioni di questo livello. La bicicletta ci appartiene e la ‘Charly Gaul’ ricorda un’impresa di impegno e fatica, elementi che caratterizzano la nostra cultura e il nostro modo di agire”. Se lo sport fa rima con CONI, il ciclismo fa rima con FCI: “La nostra provincia offre il massimo – dice Broccardo – il Trentino ha sopravanzato la Toscana come prima regione ciclistica d’Italia ed ora è un punto di riferimento assoluto”. 14 anni di “Charly Gaul”, 5 di “La Moserissima”, e Francesco Moser è un autentico trascinatore della sua ciclostorica: “Una volta il ciclismo era un po’ sadico ed anche ai ristori il cibo e l’acqua latitavano, ora invece si fa festa e alla Moserissima ci saranno ben due ristori con prodotti del territorio per tutti. Ho cominciato a correre cinquant’anni fa e la bici sembrava destinata a sparire, con 25 corridori in Trentino-Alto Adige, poche persone la usavano. E le bici per correre bisognava comprarsele”. “Io l’ho comprata per 5mila lire!” urla il fratello Aldo dalla platea. “Il percorso non è proibitivo – prosegue Francesco -, 65 km da affrontare con bici costruite rigorosamente prima del 1987. Partenza da Piazza Duomo, risalendo sulla ciclabile sterrata dell’Adige, passando per il ristoro Cavit verso Lavis, a Gardolo di Mezzo altro rifornimento e arrivo a Trento sul percorso affrontato anche nelle passate edizioni. Nella serata precedente cena a casa mia, per fare il carico di energie! Saranno presenti Baronchelli, Beccia, Poggiali, Laghi, mentre Saronni cercherò di convincerlo, dice che è poco allenato, magari teme che potrei staccarlo…”. Al via anche Gioia Bartali, nipote illustre, e Giovanni Nencini, figlio del mitico Gastone.
Uno dei principali artefici del lungo weekend ciclistico è il direttore di APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, Elda Verones: “Il risultato di una gara di questo livello sta nella sinergia e nel lavoro di tante persone. Siamo una città dove ‘tutto è possibile’ grazie all’intraprendenza di istituzioni e aziende private, percepita da tutto il territorio. Perché i grandi eventi non sono operazioni mediatiche fine a sé stesse, ma concrete opportunità di crescita per tutto il territorio, che in termini di indotto, beneficia di un ritorno importante e soprattutto molto positivo. In questo contesto di laboriosità è nata “La Leggendaria Charly Gaul”.
Il 13 luglio a Trento in Piazza Duomo, in occasione de “La Moserissima”, ci sarà anche un “Safety Tour” in collaborazione con Alessandro Bertolini e Autoindustriale: “Nel mio piccolo cerco di sensibilizzare parlando di sicurezza ed educazione stradale – afferma Bertolini. – I genitori hanno poco tempo per mettere i figli sulla bicicletta, mentre noi vogliamo incentivarli perché sono il nostro futuro”. Il modello “Exclusive xp 2019” di Bicycle Line sarà la maglia tecnica che gli appassionati potranno comprare alla cifra di 25 euro in aggiunta all’iscrizione, un ‘gioiello’ indossato per l’occasione da Miss Sport Trentino-Alto Adige, Elisa Moscatelli.
La “Leggendaria Charly Gaul” è parte dei circuiti UCI Gran Fondo World Series, Alé Challenge, Alpe Adria Tour, InBici Top Challenge e Dalzero, certificata Eco Cyclo, e per mettersi in bella mostra sceglierà i canali della tv nazionale, con la quattordicesima edizione trasmessa su Rai Sport.

Per info iscrizioni e pacchetti vacanza: www.laleggendariacharlygaul.it e www.lamoserissima.it

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www.broadcaster.it

LA “CHARLY GAUL” INDOSSA LA MAGLIA TECNICA. TRENTO CAPITALE DEL CICLISMO PER TRE GIORNI

LA “CHARLY GAUL” INDOSSA LA MAGLIA TECNICA. TRENTO CAPITALE DEL CICLISMO PER TRE GIORNI

“La Leggendaria Charly Gaul” dal 12 al 14 luglio
La città di Trento offre a tutti gli appassionati tre contest ciclistici leggendari
Maglia tecnica 2019 Bicycle Line a disposizione dei corridori a tariffa agevolata con iscrizione
Cronometro di Cavedine venerdì lungo 24 km e 442 metri di dislivello

“La Leggendaria Charly Gaul” – dal 12 al 14 luglio sulle strade di Trento e dintorni – un appuntamento imperdibile per chi ha le due ruote nel sangue, salendo in sella per rivivere il mito, l’unicità e le narrazioni immortali di chi ha fatto la storia del ciclismo. Venerdì 12 e domenica 14 luglio rispettivamente le sfide UCI Gran Fondo World Series, con la cronometro di Cavedine in Valle dei Laghi e la quattordicesima edizione della granfondo, nel bel mezzo la ciclostorica “La Moserissima”, appuntamento vintage in compagnia di un’altra grande figura delle due ruote, in questo caso trentina: Francesco Moser. Competizioni ‘leggendarie’ per le quali occorre un abbigliamento ad hoc, e la maglia tecnica 2019 non deluderà gli appassionati. Il modello “exclusive xp 2019” di Bicycle Line è infatti personalizzato “La Leggendaria Charly Gaul UCI Gran Fondo World Series” ed è equipaggiato di full zip frontale YKK, con tre tasche dove riporre integratori o piccoli oggetti, e una quarta tasca da sfruttare come optional ad esempio per le proprie chiavi. A fondo manica elastici con personalizzazione grafica tricolore e UCI, mentre all’interno una fascetta in silicone offre grip sulla pelle. Attenzione anche all’aspetto sicurezza, con sottili inserti reflex a garantire buona visibilità su strada. Un capo realizzato in tessuto tecnico leggero e traspirante che presenta grande elasticità, messo a disposizione dal comitato organizzatore a tariffa agevolata, selezionabile durante la procedura d’iscrizione.
Le quote di partecipazione sono di 62 euro per gareggiare in uno dei percorsi granfondo o mediofondo de “La Leggendaria Charly Gaul”, oppure di 80 euro per aggiungervi anche la crono in Valle dei Laghi, il tutto entro il 30 giugno. Chi fosse interessato alla maglia tecnica, potrà averla in dotazione aggiungendo 25 euro alle tariffe d’iscrizione. E poi via alla volta dei contest di APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e ASD Charly Gaul Internazionale, partendo venerdì 12 dalla pedana di Cavedine per percorrere un itinerario di 24 km e 442 metri di dislivello, salendo verso la prima impennata di Vigo Cavedine e scendendo toccando Drena, il Lago di Cavedine e Ponte Oliveti nel punto più basso del percorso, che porterà ad un’ultima ed impegnativa erta fra Madruzzo, Lasino e Stravino prima di fare ritorno a Cavedine. Un contest vibrante necessita di una giornata di ‘stacco’, ma sempre in bicicletta, ecco così che “La Moserissima” in abbigliamento d’epoca e biciclette costruite in epoca antecedente il 1987 proporrà lo start da Piazza Duomo a Trento e un itinerario di 65 km e 690 metri di dislivello. Domenica si riprenderà invece a competere, i tracciati di 141 km e 4000 metri di dislivello e di 57 km e 2000 metri di dislivello de “La Leggendaria Charly Gaul” promettono champagne e la battaglia da Trento al Monte Bondone lascerà tutti con il fiato sospeso, anche davanti alla tv.

Per info relative ai pacchetti vacanza ed iscrizioni: www.laleggendariacharlygaul.it

QUOTE LEGGENDARIE IN SCADENZA ALLA “CHARLY GAUL”. SALITA MITICA IN TOUR SULLE STRADE DEI CAMPIONI

QUOTE LEGGENDARIE IN SCADENZA ALLA “CHARLY GAUL”. SALITA MITICA IN TOUR SULLE STRADE DEI CAMPIONI

“La Leggendaria Charly Gaul” dal 12 al 14 luglio
30 aprile deadline delle tariffe agevolate di tutti gli eventi
Doppio appuntamento UCI Gran Fondo World Series e Ciclostorica
Tre tour di tre difficoltà, nuova iniziativa di APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi

Quote agevolate de “La Leggendaria Charly Gaul” – dal 12 al 14 luglio – in scadenza a fine mese.
Il C.O. di APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e ASD Charly Gaul Internazionale si occuperà di allestire la prova regina di Trento, regalando a tutti i pedalatori tre sfide ciclistiche in tre giorni, cominciando dalla cronometro di Cavedine UCI Gran Fondo World Series di venerdì 12 luglio, ‘rilassandosi’ poi in sella con “Lo Sceriffo” Francesco Moser alla Ciclostorica “La Moserissima” di sabato 13 luglio fra abbigliamento d’epoca e “cavalli d’acciaio”, e chiudendo l’apoteosi sportiva a “La Leggendaria Charly Gaul” domenicale, anch’essa prestigiosa tappa UCI Gran Fondo World Series. Entro il 30 aprile le quote di partecipazione saranno così costituite: 52 euro per l’iscrizione a uno dei percorsi di 141 km e 4000 metri di dislivello o di 57 km e 2000 metri di dislivello de “La Leggendaria Charly Gaul”, 70 euro in abbinamento alla cronometro, e 35 euro per “La Moserissima”. Ma le emozioni erano tante, troppe, per racchiuderle in una sola giornata. Così il comitato organizzatore di APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e ASD Charly Gaul Internazionale ha pensato bene di proporre un’allettante iniziativa per far conoscere la mitica salita trentina a tutti gli appassionati di ciclismo, oltre alla possibilità di gareggiare alla quattordicesima edizione de “La Leggendaria Charly Gaul”, allenandosi in vista dell’evento clou sulle strade dei campioni.
“Tre tour guidati con tre difficoltà differenti, adatti a corridori esperti o semplicemente simpatizzanti del turismo sostenibile su due ruote”, con il primo che porterà alla scoperta della città del Concilio in bicicletta dal 19 aprile al 25 aprile, proponendo anche una degustazione in cantina, il secondo in e-bike sul Monte Bondone, effettuabile per ora solo a Pasqua, così come l’ultimo tour “rivivi la storia di una salita mitica”, in bici da corsa sulle orme dell’atleta lussemburghese Charly Gaul che fece la storia del ciclismo, scendendo la Valle dei Laghi fino a scorgere il Lago di Garda e completando un totale di 120 km, alla cifra complessiva di 110 euro, ricordando che il punto d’incontro sarà l’ufficio informazioni di Piazza Dante a Trento.

Per info ed iscrizioni: http://bit.ly/APasquaInBici e www.laleggendariacharlygaul.it

LA LEGGENDA DI GAUL SCOLPITA NELLA PIETRA. DA TRENTO AL MONTE BONDONE LA STORIA DEL CICLISMO

LA LEGGENDA DI GAUL SCOLPITA NELLA PIETRA. DA TRENTO AL MONTE BONDONE LA STORIA DEL CICLISMO

“La Leggendaria Charly Gaul” dal 12 al 14 luglio
Percorsi mediofondo e granfondo da non perdere
“La Moserissima” passerella ciclostorica nella giornata di sabato
Appuntamento UCI anche con la crono in Valle dei Laghi

Il palmarès del lussemburghese Charly Gaul è ricco d’imprese di ogni genere, ma quella che tutti ricordano è rimasta scolpita nella pietra del Monte Bondone, nella tappa Merano-Trento del Giro d’Italia 1956. Tenacia, resistenza, spirito di sacrificio, abnegazione, sono le caratteristiche presenti nell’ipotetico ‘manuale del perfetto ciclista’; l’Angelo della Montagna le aveva tutte e da quasi quattordici anni l’organizzazione di APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e ASD Charly Gaul Internazionale mette in piedi un evento unico come l’atleta che lo ispirò, proprio in ricordo delle mirabili gesta del corridore.
La prossima sfida andrà in scena il 14 luglio, con altre due prove ad arricchire la tre giorni ciclistica: la cronometro di Cavedine di venerdì 12 luglio e la ciclostorica “La Moserissima” di sabato 13 luglio intitolata a Francesco Moser, in una pedalata internazionale vintage con biciclette da corsa costruite in epoca antecedente il 1987 e abbigliamento attinente allo spirito del particolare contest ciclistico non competitivo. La velocissima crono e “La Leggendaria Charly Gaul” saranno valevoli per il challenge UCI Gran Fondo World Series, i cui vertici hanno deciso di premiare l’organizzazione trentina con l’assegnazione del mondiale granfondo 2022. Quota di partecipazione a 52 euro per l’iscrizione a uno dei percorsi de “La Leggendaria Charly Gaul”, comprensiva di gadget tecnico e pacco gara. La sfida viene proposta anche in abbinamento alla cronometro in Valle dei Laghi, e in questo caso il prezzo totale riservato agli atleti è di 70 euro. Quota di 35 euro invece per partecipare all’intermezzo ciclostorico “La Moserissima”, il tutto entro il 30 aprile.
Non a caso i due percorsi di 141 km e 4000 metri di dislivello (granfondo) e di 57 km e 2000 metri di dislivello (mediofondo) sono a livello di una tappa del Giro d’Italia. Partenza da Piazza Duomo, nel cuore di Trento, raggiungendo dopo un veloce rettilineo l’abitato di Lavis e inerpicandosi verso Palù di Giovo, il paese di Gilberto Simoni e della dinastia ciclistica dei Moser. Le rampe sono impegnative ma costanti, senza i cosiddetti ‘strappi’, per salire a Passo Santa Croce dove la vista spazia sullo scenario della Piana Rotaliana celebre per la produzione di vini e mele. Impegnativa discesa prima di decidere se optare per il percorso corto – iniziando subito la strepitosa scalata di Charly Gaul: 38 tornanti, 18 km di lunghezza, 1485 metri di dislivello, pendenza massima 17%, pendenza media 8,9% – o proseguire fino ad Aldeno, inerpicandosi lungo la salita del Monte Bondone dal versante di Garniga e affrontare la discesa di Lagolo immergendosi nella Valle di Cavedine, costeggiando poi i bacini lacustri di Toblino e Terlago e concludendo col forcing finale di 10 km in salita verso Vason, dove verrà posizionata la linea di uno dei traguardi più ambiti d’Italia tra i cicloamatori.

Per info ed iscrizioni: www.laleggendariacharlygaul.it

“LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL” TI ASPETTA. QUOTE IMPERDIBILI ENTRO IL 31 DICEMBRE

“LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL” TI ASPETTA. QUOTE IMPERDIBILI ENTRO IL 31 DICEMBRE

“La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series” dal 12 al 14 luglio
42 euro per la 14.a edizione, 60 euro per abbinarla alla crono di Cavedine
Ciclostorica “La Moserissima” intervallo del sabato a 25 euro
UCI ha assegnato il mondiale granfondo 2022 ad APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi

Le gesta, le rimonte e fughe in solitaria di uno dei più grandi grimpeur di sempre, Charly Gaul – vincitore dei Giri d’Italia 1956 e 1959 e del Tour de France 1958 – emulate da oltre un decennio dai protagonisti de “La Leggendaria Charly Gaul” del 14 luglio 2019, granfondo che ricalca in parte le orme del lussemburghese nella tappa Merano-Trento del Giro d’Italia 1956, dove conquistò il gradino più alto del podio e la maglia rosa con una performance rimasta negli annali del ciclismo.
Una cavalcata poderosa e leggendaria da Trento ai 1654 metri di Vason, sul Monte Bondone, a disposizione degli appassionati a quote agevolate entro e non oltre il 31 dicembre: 42 euro (comprensivi di pettorale personalizzato) per i percorsi mediofondo e granfondo de “La Leggendaria Charly Gaul”, 60 euro per abbinare alla mitica granfondo la competizione in Valle di Laghi dedicata ai velocisti delle due ruote, intervallando ai due contest UCI Gran Fondo World Series la ciclostorica “La Moserissima”, a disposizione alla cifra di 25 euro. Il prezzo è riservato ai primi 500 concorrenti, anch’essi ad usufruire di pettorale personalizzato.
La quattordicesima edizione verrà anticipata dalla tradizionale cronometro di Cavedine di venerdì 12 luglio, sul percorso di 24 km e 442 metri di dislivello in Valle dei Laghi, e dalla mitica “Moserissima” di sabato 13 luglio in onore di un altro grande campione, questa volta trentino al 100%: Francesco Moser, in una pedalata internazionale vintage con biciclette da corsa costruite in epoca antecedente il 1987.
Due i percorsi della sfida principale, il granfondo della “Leggendaria Charly Gaul” si sviluppa su una distanza di 141 km con 4000 metri di dislivello, affrontando i paesaggi della natura trentina e alcune mirabili scalate che metteranno alla prova anche i più tenaci, mentre il percorso mediofondo è decisamente più abbordabile e alla portata dei meno allenati, i quali potranno divertirsi lungo i 57 km e 2000 metri di dislivello, ma è bene presentarsi ai nastri di partenza preparati: ‘sfidare’ Charly Gaul non è cosa da poco.
UCI ha inoltre recentemente premiato la manifestazione trentina con l’assegnazione del mondiale granfondo 2022, dando così all’evento la possibilità di replicare il successo del 2013.
APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ed ASD Charly Gaul Internazionale allestiranno un teatro dello sport da non perdere, ‘assicurarselo’ sarà fondamentale, a partire da ora.

Info: www.laleggendariacharlygaul.it

INCREDIBILE A “LA MOSERISSIMA”

INCREDIBILE A “LA MOSERISSIMA”

BEPPE SARONNI TORNA IN SELLA CON MOSER!

Sabato alle ore 8.30 a Trento partenza della terza “La Moserissima”
Beppe Saronni, eterno rivale di Francesco Moser, al via della ciclostorica
In serata dalle ore 20 tutti in centro storico a Trento per la new entry del Tridentum Crit
Fino a domenica Expo de “La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series”

“La Moserissima” andrà in scena sabato 8 luglio a Trento con partenza alle ore 8.30 nell’ambito degli appuntamenti de “La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series 2017”, organizzati dall’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ed ASD Charly Gaul Internazionale.
Una ciclostorica sempre ricca di fascino ed entusiasmo da parte di tutti i cicloamatori vintage e di tanti campioni che hanno fatto la storia delle due ruote, i quali si cimenteranno lungo i percorsi di 94 km e 943 metri di dislivello e di 57 km e 590 metri di dislivello, con partenza ed arrivo in Piazza Duomo a Trento, e le Cantine Moser, Cavit e il bicigrill di Faedo adibiti a meritate pause pronte a dissetare e rifocillare.
E pensare che, incredibile ma vero, alla terza edizione dell’evento firmato da Francesco Moser e dall’organizzazione trentina ci sarà proprio quel Beppe Saronni che, fino a qualche decennio fa, sarebbe stato impensabile vedere fianco a fianco con Moser in un qualsiasi evento, vista l’accesa rivalità negli occhi dei due. Il dualismo fra Moser e Saronni fu un ‘toccasana’ per il ciclismo degli anni ’70-’80, una rivalità che non si vedeva dai tempi di Coppi e Bartali. Entrambi dotati di classe sopraffina, non mollavano un centimetro, sia quando bisognava essere gregari di sé stessi sia quando si poteva essere più ‘boriosi’, i due erano capaci di vincere su ogni manto di gara, dalle tappe alle gare in linea, ed in qualsiasi momento della stagione. La sfida è rimasta viva per un decennio circa, regalando agli appassionati e ai giornalisti “materiale su cui scrivere”. La battaglia sportiva si protrae anche fra i tifosi, Moser è un fenomenale passista e cronoman nato per correre ed aiutato da una famiglia di ciclisti, con Enzo, Aldo e Diego Moser, tre dei suoi numerosi fratelli, tutti professionisti. In gruppo lo chiamano “Sceriffo” perché detta legge e governa le corse con maestria, divenuto celebre anche per aver strappato il record dell’ora che da dodici anni apparteneva al “cannibale” Eddy Merckx. Uomo da classiche, Moser ha fatto della Parigi-Roubaix il simbolo della sua eccezionale qualità: tre vittorie consecutive nel’78, ’79, ’80, due secondi posti (’74 e ’76) e due terzi (’81 e ’83). Giuseppe Saronni nasce invece a Novara il 22 settembre 1957, ma anche lui come Moser viene da una famiglia di ciclisti. I fratelli Alberto e Antonio svolgono attività agonistica, Antonio è pluricampione italiano di ciclocross. All’esordio in una classica del Nord, la Freccia Vallone, arriva secondo alle spalle di Francesco Moser, dando inizio ad una rivalità che si protrarrà nel tempo. Nel 1979 inizia un ciclo di vittorie che durerà fino al 1983 e che porterà Saronni all’apice della propria carriera. In totale per Saronni saranno 194 vittorie fra cui 85 frazioni di corse a tappe (24 al Giro) e 49 circuiti, un atleta di assoluto valore. 273 in totale per Moser, che pur non essendo mai stato un amante del Giro d’Italia riuscì ad aggiudicarselo nel 1984 (67.a edizione), ottenendo la maglia rosa nell’ultima e spettacolare cronometro al cospetto dell’Arena di Verona.
L’anno precedente il Giro andò invece proprio a Giuseppe Saronni, confermatosi arrembante in salita e a cronometro. I due si “arresero” solamente al talento innato del bretone Bernard Hinault, ma la rivalità fra Saronni e Moser rimarrà negli annali: «È vero: avevo la capacità di mandare in bestia Francesco. Non so dire perché, so soltanto che mi riusciva bene… Fatte le debite proporzioni, per l’interesse che suscitava la nostra rivalità è stata l’ultima ad avvicinarsi a quella tra Coppi e Bartali».
La giornata trentina proseguirà poi in serata con il Tridentum Crit a partire dalle ore 20, assieme agli atleti dello scatto fisso che regaleranno attimi di pathos senza freni… ricordando che da domani a domenica gli appassionati di ciclismo potranno gustarsi per tutta la giornata l’Expo “La Leggendaria Charly Gaul UCI Gran Fondo World Series 2017” in Piazza Fiera, ricco di prodotti di aziende e di organizzazioni no profit.
Per info ed iscrizioni: www.laleggendariacharlygaul.it

INCREDIBILE A “LA MOSERISSIMA”

INCREDIBILE A “LA MOSERISSIMA”

BEPPE SARONNI TORNA IN SELLA CON MOSER!

Sabato alle ore 8.30 a Trento partenza della terza “La Moserissima”
Beppe Saronni, eterno rivale di Francesco Moser, al via della ciclostorica
In serata dalle ore 20 tutti in centro storico a Trento per la new entry del Tridentum Crit
Fino a domenica Expo de “La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series”

“La Moserissima” andrà in scena sabato 8 luglio a Trento con partenza alle ore 8.30 nell’ambito degli appuntamenti de “La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series 2017”, organizzati dall’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ed ASD Charly Gaul Internazionale.
Una ciclostorica sempre ricca di fascino ed entusiasmo da parte di tutti i cicloamatori vintage e di tanti campioni che hanno fatto la storia delle due ruote, i quali si cimenteranno lungo i percorsi di 94 km e 943 metri di dislivello e di 57 km e 590 metri di dislivello, con partenza ed arrivo in Piazza Duomo a Trento, e le Cantine Moser, Cavit e il bicigrill di Faedo adibiti a meritate pause pronte a dissetare e rifocillare.
E pensare che, incredibile ma vero, alla terza edizione dell’evento firmato da Francesco Moser e dall’organizzazione trentina ci sarà proprio quel Beppe Saronni che, fino a qualche decennio fa, sarebbe stato impensabile vedere fianco a fianco con Moser in un qualsiasi evento, vista l’accesa rivalità negli occhi dei due. Il dualismo fra Moser e Saronni fu un ‘toccasana’ per il ciclismo degli anni ’70-’80, una rivalità che non si vedeva dai tempi di Coppi e Bartali. Entrambi dotati di classe sopraffina, non mollavano un centimetro, sia quando bisognava essere gregari di sé stessi sia quando si poteva essere più ‘boriosi’, i due erano capaci di vincere su ogni manto di gara, dalle tappe alle gare in linea, ed in qualsiasi momento della stagione. La sfida è rimasta viva per un decennio circa, regalando agli appassionati e ai giornalisti “materiale su cui scrivere”. La battaglia sportiva si protrae anche fra i tifosi, Moser è un fenomenale passista e cronoman nato per correre ed aiutato da una famiglia di ciclisti, con Enzo, Aldo e Diego Moser, tre dei suoi numerosi fratelli, tutti professionisti. In gruppo lo chiamano “Sceriffo” perché detta legge e governa le corse con maestria, divenuto celebre anche per aver strappato il record dell’ora che da dodici anni apparteneva al “cannibale” Eddy Merckx. Uomo da classiche, Moser ha fatto della Parigi-Roubaix il simbolo della sua eccezionale qualità: tre vittorie consecutive nel’78, ’79, ’80, due secondi posti (’74 e ’76) e due terzi (’81 e ’83). Giuseppe Saronni nasce invece a Novara il 22 settembre 1957, ma anche lui come Moser viene da una famiglia di ciclisti. I fratelli Alberto e Antonio svolgono attività agonistica, Antonio è pluricampione italiano di ciclocross. All’esordio in una classica del Nord, la Freccia Vallone, arriva secondo alle spalle di Francesco Moser, dando inizio ad una rivalità che si protrarrà nel tempo. Nel 1979 inizia un ciclo di vittorie che durerà fino al 1983 e che porterà Saronni all’apice della propria carriera. In totale per Saronni saranno 194 vittorie fra cui 85 frazioni di corse a tappe (24 al Giro) e 49 circuiti, un atleta di assoluto valore. 273 in totale per Moser, che pur non essendo mai stato un amante del Giro d’Italia riuscì ad aggiudicarselo nel 1984 (67.a edizione), ottenendo la maglia rosa nell’ultima e spettacolare cronometro al cospetto dell’Arena di Verona.
L’anno precedente il Giro andò invece proprio a Giuseppe Saronni, confermatosi arrembante in salita e a cronometro. I due si “arresero” solamente al talento innato del bretone Bernard Hinault, ma la rivalità fra Saronni e Moser rimarrà negli annali: «È vero: avevo la capacità di mandare in bestia Francesco. Non so dire perché, so soltanto che mi riusciva bene… Fatte le debite proporzioni, per l’interesse che suscitava la nostra rivalità è stata l’ultima ad avvicinarsi a quella tra Coppi e Bartali».
La giornata trentina proseguirà poi in serata con il Tridentum Crit a partire dalle ore 20, assieme agli atleti dello scatto fisso che regaleranno attimi di pathos senza freni… ricordando che da domani a domenica gli appassionati di ciclismo potranno gustarsi per tutta la giornata l’Expo “La Leggendaria Charly Gaul UCI Gran Fondo World Series 2017” in Piazza Fiera, ricco di prodotti di aziende e di organizzazioni no profit.
Per info ed iscrizioni: www.laleggendariacharlygaul.it

AL MUSE TALK SHOW “200 ANNI E NON SENTIRLI”

AL MUSE TALK SHOW “200 ANNI E NON SENTIRLI”

EX CAMPIONI ED ESPERTI RACCONTANO LA BICICLETTA

12ᵃ “La Leggendaria Charly Gaul” da venerdì a domenica
Oggi a Trento mostra sui 200 anni della bicicletta assieme a numerosi ospiti
Sono intervenuti Aldo e Francesco Moser, Gilberto Simoni, Davide Brancalion, Tiziano Uez, Carola Gentilini,
Alessandro Andreatta, Dario Broccardo, Lino Giacomoni, Roberto Bonmassari e Pietro Gottardi

Oggi, al MUSE di Trento, si è tenuto un talk show intitolato “200 anni e non sentirli”, all’interno del quale sono intervenuti Aldo e Francesco Moser e Gilberto Simoni, Tiziano Uez, assessore con delega per le materie dello sport e della semplificazione, Carola Gentilini, direttrice del Museo del Ghisallo di Magreglio, Alessandro Andreatta, sindaco di Trento, Dario Broccardo, presidente del Comitato Regionale Trentino Federciclismo, Lino Giacomoni, comandante della Polizia Locale di Trento, e Roberto Bonmassari, direttore del reparto di Cardiologia dell’Ospedale di Trento. L’evento, promosso dal Comune di Trento – Servizio Sport, APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e MUSE – Museo delle Scienze di Trento in collaborazione con il Museo del Ghisallo di Magreglio e Veteran Car Team di Bolzano, è stato condotto dal giornalista sportivo Pietro Gottardi: “Siamo qui per festeggiare un evergreen, come una di quelle belle signore che non invecchiano mai”. Tiziano Uez ha aperto la serie di interventi in una conferenza dal folto seguito: “Vivere nella nostra provincia, terra che ha dato i natali a campioni del mondo e plurimedagliati nel ciclismo come i fratelli Moser e Fondriest, a Daniel Oss e a tantissimi campioni del passato e del presente, e non ricordare l’anniversario dei 200 anni della bicicletta, sarebbe parso veramente assurdo. Per non parlare dei prossimi prestigiosi eventi che si terranno in Trentino, come “La Leggendaria Charly Gaul”, insomma, nella nostra provincia c’è ogni ingrediente per ricordare questo storico velocipede”.
Carola Gentilini è direttrice del Museo del Ghisallo ma è anche una trentina DOC (di Lavis): “Un vero piacere per me rientrare in regione. Il nostro museo del ciclismo è stato inaugurato nel 2006 e voluto fortemente da Fiorenzo Magni. Il Ghisallo è un punto di riferimento per tutti gli appassionati, nonché uno dei luoghi di passaggio del Giro di Lombardia. La fama di questo luogo è cresciuta negli anni, con l’obiettivo di regalare ai ciclisti una casa per il ciclismo, per tutti e alla portata di tutti. All’interno sono conservati moltissimi cimeli, tra i quali la più alta collezione di ‘maglie rosa’, dalla più antica nel 1939. Tra di esse vi è anche quella di Francesco Moser”. Aldo Moser ha vissuto l’evoluzione dello storico mezzo: “La fatica è rimasta sempre quella, bisogna sempre pedalare”. Dario Broccardo ha colto al balzo l’occasione per parlare del comitato trentino: “Da cinque anni sono presidente del comitato e i risultati che i nostri atleti hanno raggiunto sono frutto del lavoro dei miei predecessori. L’Italia è un punto di riferimento per il ciclismo nel mondo, a partire dai grandi telaisti, un paese all’avanguardia sotto ogni punto di vista per quanto riguarda il ciclismo. Nel momento in cui quest’ultimo ha ‘subito’ la globalizzazione i nostri campioni gareggiano in squadre straniere. Per quanto riguarda la nostra regione siamo orgogliosi di poter avere i migliori atleti d’Italia”.
Elda Verones è l’anima della tre-giorni che i corridori vivranno a Trento e dintorni questo fine settimana: “Crediamo nella valorizzazione della storia e degli strumenti per una vacanza in bicicletta. Noi come APT abbiamo voluto valorizzare la storia intitolando a Charly Gaul la mitica salita del Bondone. Una giornata speciale con lo stesso lussemburghese presente, dalla quale nacque ‘La Leggendaria Charly Gaul’ cui sono seguiti altri eventi come “La Moserissima” e la sfida a cronometro. Alla prima edizione erano pochi ciclisti, mentre quest’anno saranno più di 2500, un anno record dal punto di vista delle iscrizioni con più di 42 nazioni e moltissimi stranieri. Grazie anche a chi ci ha aiutato a creare i percorsi, come Silvano Janes e Gilberto Simoni”. E Simoni ha ribattuto: “L’agonismo e l’andare in bicicletta per piacere sono due mondi differenti, tornando indietro col pensiero non so proprio come feci a fare tutto: sei sempre appeso ad un filo, sei sempre in gara quando non lo sei. La bicicletta è uno stile di vita e ti permette di abbracciare la storia, un mezzo che in 200 anni non è cambiato poi molto ma che ha bisogno di attenzioni e cure”.
Da Simoni a Francesco Moser, leggenda trentina nonché ancor oggi ciclista italiano più vittorioso di sempre: “La bici per me ha avuto invece una grande evoluzione, quelle di una volta non assomigliano per nulla a quelle d’oggi, le ‘parti che girano’ della bicicletta sono le più importanti e negli anni sono cambiate parecchio. L’innovazione dei freni a disco è molto importante in mountain bike e dovrebbe essere utilizzata anche sulle bici da strada, ma il problema della bici è che non si possono utilizzare certi pesi. È comunque un mezzo che tutti possono usare con un minimo di allenamento, la bici ha cambiato il mondo da quando è nata”.
Dal punto di vista medico Roberto Bonmassari ha parlato di come la bicicletta può influenzare un cuore sano ed uno non sano: “Il ciclismo professionistico spinge ad attività estreme, altri sport lo fanno ma il ciclismo è davvero l’emblema della vita: sudore e sforzo per raggiungere degli obiettivi. Questo ha delle ripercussioni sull’apparato cardiocircolatorio, gli sportivi devono fare una valutazione accurata prima di iniziare l’attività. Parlare di cuore non sano significa invece parlare di cardiopatie, malattie che non riusciamo a governare. La bicicletta in questo ambito si colloca con un’immagine principesca, ideale per l’apparato cardiovascolare ed un mezzo che previene le malattie”.
Il sindaco Andreatta ha invece raccontato le soluzione che le istituzioni stanno cercando di trovare per ottenere ancor più piste ciclabili: “Da questo punto di vista siamo coperti ma stiamo anche cercando di fare di più, per il Bus de Vela un progetto esiste, è complicato ma ci stiamo provando. Il trend della bicicletta è in continua crescita ed anche nel panorama nazionale stanno cavalcando questo aspetto. Il turismo ciclistico è secondo solamente a quello culturale ed enogastronomico”.
Dopo alcuni dati sulle biciclette l’intervento conclusivo è spettato all’organizzatore della mostra Davide Brancalion: “Alla mostra vedremo un esemplare che pesava 40 kg, dopo circa 25 anni hanno capito che il pedale sarebbe stato meglio metterlo sotto la sella, insomma sarà un’esposizione molto interessante nella quale abbiamo inserito una storia delle biciclette militari, di legno, del cambio, velocipedi di tutti i tipi, penso che i campioni qui presenti ne andranno orgogliosi”.
Il taglio ufficiale del nastro ha chiuso il talk show, ed ora non resta che concentrarci sugli oramai prossimi eventi targati APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ed ASD Charly Gaul Internazionale.
Gli appuntamenti sportivi de “La Leggendaria Charly Gaul” partiranno già da venerdì con la cronometro in Valle dei Laghi, e si concluderanno domenica con la dodicesima edizione.
Per info: www.laleggendariacharlygaul.it

TRIDENTUM CRIT ALL’ARREMBAGGIO

TRIDENTUM CRIT ALL’ARREMBAGGIO

“Tra le fantastiche vie del centro storico di Trento assaporando la storicità de ‘La Moserissima’ e anticipando la gloriosa ‘La Leggendaria Charly Gaul’, è con entusiasmo che vi invitiamo alla prima edizione della gara di scatto fisso”. La novità assoluta della serie di eventi dell’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ed ASD Charly Gaul Internazionale andrà in scena sabato sera, con il Tridentum Crit.
Una quarantina di atleti uomini e una decina di donne si ritroveranno alle ore 17 in Piazza Duomo per partire alle ore 20 ed affrontare un’avvincente sfida di 20 minuti + 1 giro (donne), e alle ore 21 per un contest della durata di 30 minuti + 1 giro (uomini), prima di celebrare chi compete senza l’uso dei freni nel corso delle premiazioni conclusive. Tanti campioni ai nastri di partenza della gara trentina, a cominciare da Ignazio Moser, il quale riceverà il ‘passaggio di consegne’ da papà Francesco, fresco di terza edizione de “La Moserissima”, ciclostorica nata per celebrare il decennale de “La Leggendaria Charly Gaul”. Ignazio Moser è figlio d’arte ma anche colui il quale detiene le più alte possibilità di vittoria sulle strade di casa in sella al team Cinelli Chrome. Martino Poccianti del team Cykeln Firenze di recente si è invece aggiudicato il titolo di campione del mondo, mentre Aldo Ilesic del team Specialized è uno dei cinque competitor più forti al mondo.
Da un atleta croato ad un corridore nostrano, Francesco Martucci del team Supernova, pioniere che ha portato questa spettacolare disciplina in Italia. Emanuele Poli, sempre del team Supernova, è giunto secondo nella gara di Milano del Red Hook Criterium dello scorso ottobre, e a Trento punterà al bersaglio grosso. Ivan Ravaioli è stato campione del Red Hook Criterium nel 2015, nonché unico italiano ad aver vinto a New York, Barcellona e ad essersi aggiudicato la classifica finale del challenge principe in tutto il mondo in materia di biciclette fixed. Ultimo ma non ultimo tra i maschi, Alessandro Mariani del team IRD Modena, ex professionista e plurimedagliato in tutte le sfide in Francia, Italia e Spagna.
Tra le atlete si distinguono la campionessa del mondo in carica Jasmine Dotti, del team IRD Modena come Mariani, Paola Panzeri del team Cinelli Chrome e Stefania Baldi, anch’ella pioniera al femminile e pluricampionessa anche all’estero.
Il Tridentum Crit sarà il primo evento assoluto di questo tipo in Trentino-Alto Adige, raccontato dal principale responsabile, Enrico Biganzoli, compagno di squadra di Ignazio Moser: “Lo scatto fisso è una nuova disciplina che abbina novità a storicità del ciclismo. Vi aspettiamo tutti alle ore 20 in Piazza Duomo, con varie sfide in cui gli atleti si daranno battaglia con bici senza freni. Un’occasione unica per mostrare le proprie abilità in uno spettacolo autentico. Ignazio sarà uno dei favoriti ed il pavè dimostrerà ancor di più come si corre con lo scatto fisso”.
Da un Moser all’altro, e Francesco, ciclista italiano più vincente di sempre, si prepara a salire nuovamente in sella per la sua “La Moserissima”, quest’anno lungo ben due spettacolari percorsi, all’insegna del ciclismo d’epoca. Una sfida non competitiva che tuttavia metterà alla prova i corridori, partendo alle ore 8.30 da Piazza Duomo ed arrivandovi dopo aver affrontato percorsi di 94 km e 943 metri di dislivello e di 57 km e 590 metri di dislivello, ristorandosi lautamente alle Cantine Moser, Cavit e bicigrill Faedo (percorso lungo). Pedalate importanti anche per “digerire” la gustosa cena della serata precedente, la “Cena rustica a casa di Checco”, aperta a tutti coloro i quali volessero degustare le specialità trentine e stare ad ascoltare alcuni aneddoti direttamente dalla bocca dello “Sceriffo”.
Per info e prenotazioni sulla cena a pagamento contattare direttamente APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi 0461.216000 – info@discovertrento.it.
Per info ed iscrizioni: www.lamoserissima.it