Tag: milano cortina 2026

OLIMPIADI, LEGACY PER IL FUTURO. IN VAL DI FIEMME IL SOGNO CONTINUA

OLIMPIADI, LEGACY PER IL FUTURO. IN VAL DI FIEMME IL SOGNO CONTINUA

Ieri grande partecipazione alla serata “Le nostre Olimpiadi e Paralimpiadi #roadto2026”
Tante autorità presenti al Teatro Comunale di Tesero in Val di Fiemme
Legacy, l’importanza dei giovani sportivi e del loro futuro come temi centrali
La Val di Fiemme nell’èlite come location di Olimpiadi, Mondiali e CdM

Le Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026 per la Val di Fiemme sono il coronamento di un sogno, per tutta la comunità sportiva e soprattutto per gli atleti locali che fra pochi anni vivranno da vicino questo spettacolare appuntamento. Dai primi Campionati del Mondo FIS di Sci Nordico del 1991 è iniziata una vera e propria escalation di successi per quanto riguarda i grandi eventi, e per Nordic Ski Val di Fiemme non resta che spuntare nella to-do list il prestigioso appuntamento a cinque cerchi. Assieme ad Oslo e Sapporo, la Val di Fiemme infatti diventerà una delle tre località dello sci nordico ad aver ospitato tutti gli eventi più importanti del circo bianco (Olimpiadi, Mondiali e Coppa del Mondo).
Ieri presso il Teatro Comunale di Tesero si è alzato il sipario sulla seconda serata informativa dal titolo “Le nostre Olimpiadi e Paralimpiadi #roadto2026” organizzata da Nordic Ski Val di Fiemme assieme al Coordinamento Provinciale Olimpico e alla Provincia Autonoma di Trento. In molti hanno partecipato alla piacevole serata, dove oltre al presidente di Nordic Ski Fiemme World Cup Bruno Felicetti sono intervenuti la sindaca di Tesero Elena Ceschini, l’assessore all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo della Provincia Autonoma di Trento Roberto Failoni, e infine Tito Giovannini, responsabile del Coordinamento Provinciale Olimpico. Nel parterre erano presenti inoltre altri componenti del Coordinamento Provinciale Olimpico, tra cui Pietro De Godenz, consigliere provinciale e presidente del Comitato per la Promozione dello Sci in Val di Fiemme, Maria Bosin, sindaca di Predazzo, e Massimo Bernardoni, membro della giunta CONI e presidente del CIP Provinciale Comitato Paralimpico, non poteva mancare infine il campionissimo Franco Nones, oro nel fondo a Grenoble nel 1968.
“Sono passati quattro anni da quando i Giochi sono stati assegnati al Trentino e alla nostra bellissima Val di Fiemme,- ha affermato la sindaca Ceschini – ci stiamo avvicinando poco per volta a questo prestigioso evento con tanto entusiasmo, tanta emozione e tanti sacrifici da parte dell’intera Val di Fiemme e in particolare dei Comuni di Tesero e Predazzo. Serate come queste sono davvero importanti per riuscire a coinvolgere e informare quanto più possibile la nostra popolazione, le categorie economiche, le società sportive locali e soprattutto per avviare un dialogo attivo con i nostri giovani atleti che saranno poi i protagonisti”. Sul palco è salito poi l’assessore Failoni: “Mi auguro che dopo questa serata tutti quanti possano diventare testimonial dell’intera comunità della Val di Fiemme e del Trentino per la straordinaria opportunità che a Losanna, quattro anni fa, ci è stata data. Si tratta di una grande scommessa, ma la Val di Fiemme è già pronta per un evento a dir poco straordinario”. “I lavori sono già partiti, la popolazione locale dovrà essere protagonista di questo grande evento, – ha dichiarato poi il presidente Felicetti – legacy tradotto dall’inglese significa eredità e quando ci siamo candidati per le Olimpiadi abbiamo messo in gioco la nostra storia, ma guardando al futuro. Abbiamo fatto grandi investimenti a medio e lungo termine cercando ogni volta di alzare l’asticella per quanto riguarda la capacità organizzativa. Queste sono le nostre Olimpiadi e Paralimpiadi e dobbiamo coinvolgere soprattutto i giovani per entrare nell’ottica della legacy. È una grande opportunità di crescita e di sviluppo. Quando il campione norvegese di sci di fondo Klaebo è arrivato in Val di Fiemme per il Tour de Ski ha esclamato: “Siamo arrivati nella mecca dello sci di fondo”.
Tito Giovannini è entrato infine nel dettaglio illustrando i dati che girano attorno al grande evento Milano Cortina 2026. In Val di Fiemme saranno ospitate ben 21 gare olimpiche e 42 paralimpiche: “Abbiamo dei dati numerici tangibili e a questo progetto lavorano un sacco di persone. Ci sono pro e contro per un grande evento, ma gli aspetti negativi sono davvero pochi. Fiemme è una località tra le più note al mondo, grazie agli storici eventi sportivi organizzati come ad esempio la Marcialonga. L’obiettivo in vista delle Olimpiadi è quello di far avvicinare sempre più giovani e di far vivere in modo più attivo lo sport. Quando Franco Nones ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi io avevo 8 anni e lui per me è sempre stato un punto di riferimento. Sono queste le cose che poi ti rimangono impresse nella mente”.
Tanti i dati snocciolati e sottolineati nella serata da Tito Giovannini. La Val di Fiemme, con le sue strutture del centro del fondo di Lago di Tesero e lo stadio del salto di Predazzo, sarà la località di Milano-Cortina 2026 che ospiterà il maggior numero di gare, 63 in totale comprese le Paralimpiadi, davanti anche a Cortina con 58 competizioni. Il “ritorno” olimpico è suffragato da un’audience televisiva globale prevista in oltre 2 miliardi di ascoltatori, 160.000 ore di produzione TV diffuse in tutto il mondo, 3,2 miliardi di contatti con i social media, tanto per citare alcuni numeri, tutti destinati a crescere con il continuo incremento dei media. Giusto ricordare anche le date, dal 6 al 22 febbraio per le Olimpiadi, dal 6 al 15 marzo 2026 per le Paralimpiadi.
I giovani sono al centro di questo grande progetto e l’emozionante viaggio olimpico proseguirà molto presto con altre serate aperte al pubblico. Road to 2026, il sogno continua.
Info: www.fiemmeworldcup.com

TUTTI IN CAMMINO VERSO LE OLIMPIADI. SERATA DI PRESENTAZIONE AL PUBBLICO A TESERO

TUTTI IN CAMMINO VERSO LE OLIMPIADI. SERATA DI PRESENTAZIONE AL PUBBLICO A TESERO

In Val di Fiemme proseguono le serate informative “Le nostre Olimpiadi e Paralimpiadi #roadto2026”
Secondo appuntamento previsto il 26 giugno alle 20.30 al Teatro Comunale di Tesero
Nordic Ski Val di Fiemme e il Coordinamento Provinciale Olimpico invitano tutta la popolazione
Tito Giovannini illustrerà il grande progetto a cinque cerchi

Sono passati ormai quattro anni da quando in Val di Fiemme è arrivata la notizia dei XXV Giochi Olimpici Invernali assegnati per il 2026. La data sembrava così lontana, ma in realtà Milano Cortina 2026 è già qui e per la Val di Fiemme il viaggio di avvicinamento alle Olimpiadi sarà decisamente intenso e carico di emozioni.
Tra febbraio e marzo 2026 l’accogliente valle trentina ospiterà le competizioni di sci di fondo, salto speciale, combinata nordica, para-cross country e para biathlon nelle rinomate strutture dello Stadio del Salto di Predazzo e dello Stadio del Fondo di Lago di Tesero, due impianti che si mostreranno nel loro massimo splendore per l’appuntamento a cinque cerchi.
L’intera comunità della Val di Fiemme unirà le forze per realizzare un’edizione dei Giochi sostenibile e in grado di ispirare le generazioni future. I giovani saranno messi in primo piano durante la serata informativa prevista per lunedì 26 giugno alle 20.30 al Teatro Comunale di Tesero, organizzata dalla Nordic Ski Val di Fiemme assieme al Comitato Provinciale Olimpico e alla Provincia Autonoma di Trento. Si parlerà ovviamente di sport e a tutte le persone presenti sarà illustrato il grande progetto olimpico.
Tito Giovannini, responsabile del coordinamento provinciale per le Olimpiadi Invernali 2026 in Trentino e membro del CdA della Fondazione Milano Cortina 2026, presenterà ciò che è stato svolto finora dalla Fondazione e dal Coordinamento provinciale olimpico e inoltre verranno esposte alcune novità. Alla serata di lunedì 26 giugno non mancherà il presidente della Nordic Ski Fiemme World Cup, Bruno Felicetti.
“Le nostre Olimpiadi e Paralimpiadi #roadto2026” è il titolo scelto per presentare il prestigioso evento e per condividere assieme l’emozionante viaggio verso l’appuntamento del 2026. Meno di mille giorni alle “nostre Olimpiadi” e sempre di più sale l’adrenalina tra la gente, invitata per la prima volta a prendere parte al progetto.
Le serate di presentazione e di approfondimento in Val di Fiemme continueranno. Tutti insieme in cammino verso il sogno olimpico, passaparola!
Info: www.fiemmeworldcup.com

ROAD TO 2026: DIALOGO DIRETTO IN VAL DI FIEMME. LE OLIMPIADI MILANO CORTINA SONO GIA’ ADESSO

ROAD TO 2026: DIALOGO DIRETTO IN VAL DI FIEMME. LE OLIMPIADI MILANO CORTINA SONO GIA’ ADESSO

Tito Giovannini

“Le nostre Olimpiadi #roadto2026”, parte il dialogo in Val di Fiemme
Ieri prima serata informativa a Predazzo con le società sportive locali
Sono intervenuti i relatori Maria Bosin, Bruno Felicetti e Tito Giovannini
Prossima serata aperta al pubblico fissata il 26 giugno al Teatro Comunale di Tesero

Mancano meno di mille giorni all’inizio delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026, il grande evento sportivo che rappresenta un’enorme opportunità di crescita e di sviluppo per il Trentino e in particolar modo per la Val di Fiemme. La Val di Fiemme, infatti, crede nello sport e sarà tra i protagonisti di questo entusiasmante viaggio come Host Venue dello Sci Nordico, ospitando tra lo Stadio del Salto di Predazzo e lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero le competizioni di sci di fondo, salto speciale, combinata nordica, para-cross country e para biathlon.
Il 2026 è già adesso per il CO Nordic Ski Fiemme World Cup che, assieme al Comitato di Coordinamento Provinciale Olimpico, ha in programma una serie di interessanti serate informative dal titolo “Le nostre Olimpiadi #roadto2026” in vista dell’appuntamento a cinque cerchi. La prima serata si è svolta proprio ieri presso la sala consigliare del Comune di Predazzo, dove erano invitate tutte le società sportive delle discipline invernali della Val di Fiemme. Tra i relatori presenti la sindaca di Predazzo Maria Bosin, nonché membro del coordinamento olimpico provinciale, il presidente del CO Nordic Ski Fiemme World Cup Bruno Felicetti, e infine Tito Giovannini, responsabile del coordinamento provinciale per le Olimpiadi Invernali 2026 in Trentino. Tutti e tre hanno sottolineato la volontà di coinvolgere la popolazione e in primis le società sportive locali, diffondendo la passione per lo sport. Felicetti ha aggiunto l’importanza dei giovani atleti, ovvero gli attori principali che attraverso le Olimpiadi hanno la possibilità di esprimersi e dall’altro canto la grande chance per dirigenti, organizzatori e società sportive di “sfruttare” il grande evento per fare esperienza.
È d’accordo anche Giovannini sul fatto di voler avvicinare soprattutto i giovani all’attività sportiva e all’organizzazione degli eventi sportivi, evidenziando inoltre il valore dell’informazione e la grande visibilità mediatica e promozionale che otterrà la Val di Fiemme. Per l’intera comunità le Olimpiadi saranno speciali e motivo di orgoglio poiché, oltre ad ospitare il villaggio olimpico, la Val di Fiemme assegnerà il 32% delle medaglie olimpiche e paralimpiche. Infine la località trentina potrebbe scendere di nuovo in pista per un altro grande evento: Trentino e Lombardia, infatti, si sono candidate per le Olimpiadi invernali giovanili del 2028 e, nello specifico, le strutture di Tesero per ospitare le gare di sci di fondo, quelle di Predazzo per le competizioni di combinata e salto, con l’aggiunta di Baselga di Pinè per il pattinaggio velocità.
Il dialogo di presentazione del grande progetto olimpico proseguirà lunedì 26 giugno alle 20.30, quando verrà organizzata un’altra serata informativa aperta al pubblico presso il Teatro Comunale di Tesero.
Info: www.fiemmeworldcup.com

BRILLANO LE “STELLE” IN VAL DI FIEMME. FESTA AL PALAFIEMME PER I CAMPIONI

BRILLANO LE “STELLE” IN VAL DI FIEMME. FESTA AL PALAFIEMME PER I CAMPIONI

Bruno Felicetti – ph. Newspower.it Trento www.newspower.it

Notte stellata ieri in Val di Fiemme per la Festa degli Atleti 2023
Premiati oltre 50 atleti locali, tra cui Dorothea Wierer, Annika Sieff e Iacopo Bortolas
Il comitato Fiemme World Cup già al lavoro per Tour de Ski e Coppa del Mondo di Skiroll
Firmato l’accordo di collaborazione tra il comitato e la Fondazione Milano Cortina 2026

Doppi festeggiamenti ieri sera al Palafiemme di Cavalese, in Trentino, per il solido comitato Fiemme World Cup.
L’altro ieri è stato firmato l’accordo di collaborazione assieme alla Fondazione Milano Cortina 2026 per intraprendere l’emozionante viaggio verso le Olimpiadi, che vedranno la Val di Fiemme protagonista assoluta come host venue dello Sci Nordico.
Questo importante traguardo è stato rimarcato ieri in occasione della Festa degli Atleti 2023, organizzata dal comitato fiemmese in collaborazione con l’ApT di Fiemme e Cembra e col patrocinio della Comunità Territoriale della Val di Fiemme, del Comune di Cavalese e della Provincia Autonoma di Trento. Dalle discipline invernali passando per quelle estive: sul palco sono saliti oltre 50 atleti protagonisti nelle competizioni internazionali come i Campionati del Mondo, Coppe del Mondo, agli EYOF e ai Campionati Italiani, capaci di portare a casa numerosi piazzamenti e medaglie di ogni metallo.
Numerose le autorità presenti, i sindaci della Val di Fiemme, accompagnati da assessori e consiglieri dei vari comuni, il Coordinamento Olimpico Provinciale, i rappresentanti della Magnifica Comunità di Fiemme e dell’APT di Fiemme e Cembra, tutti i rappresentanti dei Gruppi sportivi militari e non, presidenti e consiglieri delle associazioni sportive ed economiche della Valle, del CONI, del Comitato Paralimpico e delle Federazioni sportive nazionali e provinciali, e ancora diversi ex olimpici locali che hanno premiato la carrellata di atleti. Tanti gli ori mondiali celebrati a cominciare dalla biathleta Dorothea Wierer, la quale ha commentato: “È molto bello vedere tanti atleti e tanta gente appassionata al Palafiemme, perché noi viviamo dei tifosi e quindi è sicuramente un’occasione per conoscersi, per stare insieme e per raccontare i successi della scorsa stagione”. Grandi applausi poi per gli ori mondiali dei combinatisti Annika Sieff e Iacopo Bortolas, e degli sciatori paralimpici Giacomo Bertagnolli e Andrea Ravelli e ancora del duo Chiara Mazzel e Fabrizio Casal. Non solo discipline nordiche, al Palafiemme di Cavalese sono saliti sul palco anche Cecilia Zorzi (vela), Veronika Deflorian (danza), Tommaso Dellagiacoma (skiroll), Giada Bortot, Giovanni Lardizzone, Marina Piredda, Adriana Lacriola e Valeria Bonelli (pattinaggio artistico). E ancora applausi per Amelia Rigatti Di Grazia, Desi Rizzoli (skicross), Mirko Felicetti (snowboard), Filippo Giovanni Guadagnini, Elia Zeni, Fabiana Carpella (biathlon), Davide Comai, Stefania Corradini, Francesco Corradini e Patrick Zorzi (sci orientamento), Veronica Gianmoena, Matteo, Giada e Maja Delugan, Filippo Desilvestro, Manuel Boninsegna, Martin Chenetti, Bryan Venturini e Luca Libener (combinata nordica/salto speciale). Non poteva mancare il combinatista di Coppa del Mondo Alessandro Pittin, il quale ha raccontato: “È bello festeggiare i risultati ottenuti durante la stagione fatti con grandi sacrifici, è dunque giusto celebrarli davanti a chi ci segue, alle varie autorità, amici e familiari”. Si sono aggiunti ai festeggiamenti i fondisti Anastasia Morandini, Maria Gismondi, Nicole Monsorno, Caterina Ganz, Luca Ferrari, Giovanni Ticcò, Paolo Ventura, Alessandro Chiocchetti, Simone Mastrobattista, Andrea Zorzi, Simone Daprà, Giacomo Gabrielli, Riccardo Bernardi e Gabriel Selle, lo sciatore alpino Davide Seppi e i giocatori di hockey Gianmarco Fraschetta, Alessandra Weber, Maddalena Bedont e Riccardo Gorgone.
Insomma è stata una grande festa che ha coinvolto inoltre i ragazzi della Scuola Alberghiera Istituto ENAIP di Tesero, i quali hanno organizzato l’aperitivo di benvenuto accompagnato dalla musica dal vivo del gruppo “Satomi Hot Night” e infine il Pasta Party by Felicetti che ha deliziato tutti i presenti.
In conclusione, il presidente del Comitato per la Promozione dello Sci in Val di Fiemme Pietro De Godenz ha affermato: “La Festa degli Atleti è un momento importante, eravamo partiti con l’idea di fare una festa biennale ma alla fine abbiamo deciso di riproporla ogni anno, visti i grandi risultati dei nostri atleti e l’avvicinarsi delle Olimpiadi Miliano-Cortina. La Val di Fiemme deve essere orgogliosa perché ci saranno moltissimi atleti locali che parteciperanno nel 2026 a questo prestigioso evento”.
Confermate le date dei prossimi grandi appuntamenti sportivi in Val di Fiemme: la finale di Coppa del Mondo di Skiroll dall’8 al 10 settembre e il Tour de Ski il 6-7 gennaio 2024, senza dimenticare l’appuntamento all’orizzonte Milano-Cortina 2026.
Info: www.fiemmeworldcup.com

Download immagini TV: www.broadcaster.it

I CAMPIONI FIEMMESI ENTRANO NELLE SCUOLE. MILLE GIORNI A MILANO-CORTINA 2026

I CAMPIONI FIEMMESI ENTRANO NELLE SCUOLE. MILLE GIORNI A MILANO-CORTINA 2026

Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 arrivano in Val di Fiemme
Pittin e Bortolas incontrano i ragazzi delle Scuole Medie di Predazzo e Tesero
Meno di mille giorni all’accensione del braciere di Milano-Cortina
Tante le iniziative di contorno per promuovere l’evento tra i giovani

ll cammino verso i prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026 è già iniziato. In tutte le località che ospiteranno il grande evento a cinque cerchi sono state organizzate delle interessanti e coinvolgenti iniziative per accendere lo spirito olimpico e creare un forte entusiasmo tra i giovani.
Sabato scorso la Val di Fiemme ha festeggiato i 1000 giorni all’accensione del braciere, portando due campioni sportivi locali nelle scuole per raccontare l’emozionante progetto dei Giochi: l’esperto combinatista nordico di Coppa del Mondo Alessandro Pittin, bronzo olimpico a Vancouver 2010, ha fatto visita agli alunni della Scuola Media di Predazzo e, poco più distante, nella Scuola Media di Tesero c’era il campione del mondo Junior di combinata nordica Iacopo Bortolas. Gli studenti sono stati così proiettati nel magico mondo di Milano-Cortina 2026 attraverso alcune immagini video degli splendidi territori della Val di Fiemme, Milano, Cortina d’Ampezzo, Verona, Valtellina e Anterselva, luoghi che rappresenteranno il grande teatro dei Giochi fra meno di mille giorni, e i campioni della neve con gioia si sono resi disponibili per rispondere a tutte le curiosità dei loro fan.
L’iniziativa è stata promossa in collaborazione con la dirigente scolastica Dott.ssa Pizio, in accordo con il Coordinamento Provinciale Olimpico ed il CO Fiemme World Cup, e la memorabile giornata si è conclusa con la distribuzione delle T-Shirt inviate dalla Fondazione Milano Cortina #menomillegiorni a tutti gli studenti, che hanno poi condiviso un momento divertente con selfie e video ricordo assieme ai campioni Pittin e Bortolas.
In contemporanea sabato anche a Cortina d’Ampezzo, Bormio, Livigno e Anterselva si respirava l’aria di festa e molti giovani sono stati coinvolti in diverse attività e si sono divertiti a sognare le Olimpiadi di casa.
Intanto in Val di Fiemme si continua a festeggiare con i combinatisti Pittin e Bortolas, i quali verranno premiati in occasione della Festa degli Atleti 2023 di giovedì sera al Palafiemme di Cavalese assieme a circa 50 atleti fiemmesi che si sono distinti nella stagione invernale ed estiva.
La Val di Fiemme si conferma terra di sport sia in inverno sia in estate e per l’efficiente comitato Fiemme World Cup si avvicina una nuova emozionante sfida: le finali di Coppa del Mondo di Skiroll in programma dall’8 al 10 settembre. Proprio in questi giorni la Nazionale azzurra capitanata dal direttore agonistico Michel Rainer si sta allenando in Val di Fiemme per preparare l’imminente stagione di Coppa del Mondo che scatterà in Kazakistan il 13 luglio.
Un’altra conferma importante arriva per gli appassionati degli sci stretti. Per la 18.a volta il Tour de Ski troverà il suo epilogo sul Cermis, il 7 gennaio 2024, con un’emozionante Mass Start di 15 km in tecnica classica in programma il giorno prima.
Info: www.fiemmeworldcup.com

MILANO-CORTINA 2026 NEL SEGNO DI LIVIGNO. VILLAGGIO OLIMPICO AL CENTRO AQUAGRANDA

MILANO-CORTINA 2026 NEL SEGNO DI LIVIGNO. VILLAGGIO OLIMPICO AL CENTRO AQUAGRANDA

Milano-Cortina sede dei Giochi Olimpici Invernali nel 2026, è il coronamento del sogno azzurro in generale e di Livigno in particolare, con la delegazione livignasca presente assieme ai vertici dello sport italiano allo Swiss Tech Convention Center di Losanna, riportando le Olimpiadi invernali in Italia vent’anni dopo Torino.

Le venues proposte dal “Piccolo Tibet” saranno le seguenti: Ski Halfpipe, Ski Slopestyle, Ski Big Air, Snowboard Halfpipe, Snowboard Slopestyle e Snowboard Big Air, Aerials e MogulsGiant Parallel Slalom, Ski Cross, Snowboard Cross che si concentreranno sulle aree di Mottolino, Carosello 3000 e Sitas – Tagliede.

“Un sogno divenuto realtà”, sono le parole del Sindaco di Livigno, Damiano Bormolini: “Abbiamo lavorato tanto per tagliare questo traguardo e ne siamo orgogliosi. Festeggeremo, certo, senza perdere di vista l’obiettivo finale e con una ancora più forte determinazione e voglia di fare, di progettare e costruire. La ‘Livigno Olimpica’ è un traguardo scritto da sempre nel nostro DNA”.
Nessuna novità per gli atleti di punta che conoscono molto bene gli scenari livignaschi, come afferma il presidente di APT Livigno, Luca Moretti: “Livigno è senza dubbio la regina degli sport in alta quota sulle Alpi italiane. Qui sono nati tanti campioni italiani, è cresciuto il movimento azzurro del Freestyle e ogni anno accogliamo centinaia di atleti di fama internazionale. In un certo senso, possiamo affermare che la strada per Milano-Cortina 2026 per molti di loro inizia e si conclude proprio a Livigno, dove già si allenano con regolarità e dove completeranno anche la preparazione per l’appuntamento di Pechino 2022”.

Una vera e propria ‘chicca’ verrà rappresentata dal Villaggio Olimpico che si terrà proprio allo spettacolare centro Aquagranda Active You di Livigno, dove vigerà anche una filosofia anti-spreco impiegando infrastrutture temporanee in modo tale da poter essere utilizzate anche in futuro e venire ricollocate in tutta Italia, ad esempio in caso di terremoti, inondazioni o altre calamità naturali.

Voce in capitolo anche agli atleti, come Michela Moioli, oro 2018 nello Snowboard cross alle Olimpiadi di Pyeongchang, entrata proprio quest’anno a far parte del Livigno Team: “Penso di potere affermare, a nome di tanti miei colleghi, la soddisfazione e l’emozione di potere aspirare, tra qualche anno, a vivere da protagonisti una Olimpiade a casa. A Livigno ho trovato una seconda casa, oltre alle condizioni ideali per gli allenamenti in quota, fondamentali nel percorso con cui ci prepariamo ad affrontare gli appuntamenti cruciali della stagione agonistica. La decisione del CIO premia gli sforzi di un’amministrazione e di un team compatto e pieno di energie”.

Info: www.livigno.eu