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MARCIALONGA: TOP DI SKI CLASSICS. L’EVENTO TRENTINO FA POKER!

MARCIALONGA: TOP DI SKI CLASSICS. L’EVENTO TRENTINO FA POKER!

www.newspower.it

La 53.a Marcialonga 2026 eletta “Event of the Year” dal circuito Ski Classics
4° successo per la celebre granfondo trentina che si conferma per l’ennesima volta
La soddisfazione di Romito e Stoffie: “Un risultato straordinario che corona il lavoro di gruppo”
La Marcialonga di Fiemme e Fassa torna il 31 gennaio 2027 con l’attesa 54.a edizione

La Vasaloppet è la madre di tutte le granfondo di sci, è anche la più partecipata in assoluto con circa 40.000 concorrenti dei vari eventi collegati, ma è fuori dubbio che la più amata al mondo è la Marcialonga di Fiemme e Fassa. Il suo fascino, la sua storia, la prossima sarà la 54.a edizione, il suo tracciato che entra nei paesi, il pubblico e tutto il contorno ne fanno una manifestazione unica nel suo genere, apprezzata soprattutto dagli scandinavi.
Disputata il 25 gennaio scorso, ha conquistato nuovamente un riconoscimento di assoluto prestigio essendo rieletta “Event of the Season” del circuito Ski Classics, affermandosi come la migliore ski-marathon tra le più importanti competizioni long-distance di sci di fondo al mondo. Un successo che premia non solo l’evento, ma l’intero territorio e la sua straordinaria capacità organizzativa, confermando ancora una volta il ruolo centrale della Marcialonga nel panorama internazionale dello sci nordico.
A sottolineare il valore di questo traguardo è il presidente di Marcialonga, Tiziano Romito: “Marcialonga ha portato lo sci di fondo nelle Valli di Fiemme e Fassa, crescendo e facendo crescere il territorio, facendo da precursore agli importanti eventi assegnati alla Val di Fiemme, come i tre mondiali di sci nordico e, nel 2026, diventando una delle host venue delle Olimpiadi. La soddisfazione per questo prestigioso premio è tanta, specialmente per un’edizione condizionata dal meteo, ma che è stata gestita al meglio. Un sentito ringraziamento non può che andare ai volontari delle valli, persone straordinarie senza le quali Marcialonga ma anche il territorio non sarebbero ciò che sono oggi”.
Dello stesso avviso il direttore generale Davide Stoffie: “Il risultato è frutto di un grande gioco di squadra: questo riconoscimento rappresenta per tutti noi un grande onore ed è la vera ciliegina sulla torta di un anno di lavoro condiviso da un’intera comunità e da un territorio che vive e respira sport. Marcialonga è molto più di una gara: è l’espressione concreta dell’impegno di volontari, istituzioni locali, imprese e persone del mondo sportivo e non solo, insieme alle comunità della Val di Fiemme e della Val di Fassa che uniscono le forze per costruire qualcosa di unico, un progetto condiviso che cresce anno dopo anno ed è pensato per durare nel tempo. Oggi la Marcialonga guarda con orgoglio alla sua 54ª edizione, simbolo di una longevità costruita dal 1971 grazie alla capacità di evolversi senza mai perdere il proprio spirito originario. Le condizioni meteo straordinarie della passata edizione non hanno permesso che tutto andasse come avremmo voluto: siamo perfezionisti e continuiamo ad interrogarci per migliorarci, ma proprio questo riconoscimento di Ski Classics conferma che il nostro modello funziona anche nelle situazioni più impegnative e rafforza il valore complessivo dell’esperienza vissuta. Mai come nel 2026 le immagini della Marcialonga sotto la neve hanno fatto il giro del mondo, trasformandosi in una vetrina straordinaria per gli appassionati dello sci di fondo e per tutto il Trentino. Guardando al futuro, il nostro impegno è chiaro: continuare a crescere, farci trovare pronti anche nelle condizioni più difficili e curare ogni dettaglio con la stessa passione e la stessa dedizione che ci guidano da oltre cinquant’anni.”
Non è la prima volta che Marcialonga è acclamata come miglior evento dello sci di fondo. Quello del 2026 è il quarto successo frutto dei voti espressi da team manager, atleti e management di Ski Classics, ma negli anni passati fin dall’istituzione del Premio è sempre salita sul podio, sommando ai quattro primi posti anche quattro secondi ed un terzo posto.
Le congratulazioni sono giunte anche da Oskar Svärd, Direttore di Ski Classics, che ha aggiunto: “Marcialonga occupa un posto speciale nello sci di fondo sulle lunghe distanze. È un insieme di storia, atmosfere uniche e scenari mozzafiato che uniscono tutti i suoi partecipanti, dagli atleti élite agli amatori fino agli spettatori. Questo quarto successo è un riconoscimento più che meritato”.
Per Marcialonga, dopo i meritati festeggiamenti, è già tempo di tornare al lavoro per scendere in pista questa volta sulle due ruote con la 18.a Marcialonga Cycling Craft, in programma domenica 31 maggio. Dopodiché appuntamento a settembre con la Marcialonga Running Coop, che anticiperà la 54.a edizione della Marcialonga sugli sci stretti del 31 gennaio 2027… L’obiettivo è uno solo: non accontentarsi e continuare a migliorare!

Info: www.marcialonga.it

IL NUOVO MOTTO MARCIALONGA: “COSTRUITO PER DURARE”

IL NUOVO MOTTO MARCIALONGA: “COSTRUITO PER DURARE”

Gruppo | www.newspower.it

La 54.a Marcialonga di Fiemme e Fassa è in programma domenica 31 gennaio 2027
Lanciato il nuovo slogan “Costruito per durare”, tra basi solide e capacità di rinnovarsi
Marcialonga cerca comparse per lo shooting fotografico. Candidature aperte fino al 1° aprile
Per Marcialonga e la versione Light iscrizioni disponibili a tariffa agevolata fino al 31 marzo

Una Marcialonga di Fiemme e Fassa… “Costruita per durare”! Questo è il nuovo slogan per l’edizione 2027 del celebre brand trentino, che lancia l’appuntamento alla 54.a edizione sugli sci stretti di domenica 31 gennaio.
Il concept studiato per quest’anno, “Un legame senza tempo”, mette in luce il rapporto unico e profondo che unisce concorrenti, volontari e collaboratori. Un legame che prende forma attraverso gli evocativi ritratti di famiglia raffigurando proprio i marcialonghisti comuni, declinati nei tre eventi annuali firmati Marcialonga: Marcialonga Ski, Marcialonga Cycling Craft e Marcialonga Running Coop.
Lo slogan 2027 sarà invece incentrato su un nuovo tema che racconta le solide basi che costituiscono Marcialonga e la capacità di rinnovarsi per durare nel tempo, qualità che hanno da sempre accompagnato la storia della granfondo internazionale. Dalla prima edizione datata 7 febbraio 1971 ad oggi, la granfondo trentina è presto diventata il simbolo delle Valli di Fiemme e Fassa, accogliendo al via di ogni edizione migliaia di appassionati di sci di fondo da tutto il mondo (circa 40 Paesi rappresentati alla 53.a edizione di quest’anno).
Per dare nuovamente vita al proprio slogan, Marcialonga annuncia la ricerca di comparse (adulti e bambini) riguardanti la Marcialonga Ski e la Marcialonga Story, la Marcialonga Cycling Craft e la Marcialonga Running Coop di diverse fasce d’età, oltre che di tifosi e volontari, per realizzare un servizio fotografico a Predazzo che si svolgerà indicativamente il 9 aprile per quanto riguarda gli eventi Marcialonga Ski e Marcialonga Story, e il 10 aprile per gli eventi Marcialonga Cycling Craft e Marcialonga Running Coop. L’iscrizione all’iniziativa può essere completata entro il 1° aprile. Per aderire al progetto è possibile candidarsi online attraverso l’apposita sezione sul sito di Marcialonga, allegando una foto del proprio viso e dell’intera figura. La selezione verrà completata e comunicata giovedì 2 aprile.
Dal 1° aprile scatta anche l’aumento di quota per assicurarsi un pettorale alla 54.a Marcialonga e alla versione Light del prossimo gennaio, eventi che si preannunciano ancora una volta imperdibili. Non c’è dunque tempo da perdere per approfittare della tariffa in vigore di 80 euro e per provare a diventare uno dei volti della prossima campagna Marcialonga.
Per il brand trentino però gli appuntamenti non finiscono qui, Marcialonga infatti si prepara a mettere in scena la sua apprezzata versione sulle due ruote domenica 31 maggio con la “Cycling Craft”, mentre sabato 5 settembre sarà la data dedicata alla gara podistica targata “Running Coop”.

Info: www.marcialonga.it

ALLA MARCIALONGA È FESTA “YOUNG” SPETTACOLO TRA I GIOVANI FONDISTI

ALLA MARCIALONGA È FESTA “YOUNG” SPETTACOLO TRA I GIOVANI FONDISTI

Tra i numerosi eventi di giornata è show con la 16.a Marcialonga Young

Tra gli U14 successi per Sofia Orsi e Davide Trettel

Adele Andreolli e Gabriele Carrara a segno negli U16

Spettacolo con 150 partecipanti, domani i 70 km della 53.a Marcialonga

Alla Marcialonga regna la gioventù! In una giornata che oltre all’iniziativa solidale della “Stars” ha visto sfrecciare tanti piccoli fondisti, i più grandicelli a scendere in pista sono stati gli U14 e U16 della Young. La 16.a edizione ha accolto a Pozza di Fassa l’energia e la passione di oltre 150 giovani partecipanti impegnati su circuiti da 4,5 km fino a 7,5 km. L’evento ha goduto della collaborazione con l’Unione Sportiva Cornacci Tesero e si è svolto come parte del calendario nazionale riservato alle categorie giovanili.

Quattro le gare in programma, che si sono rivelate tanto veloci quanto spettacolari, condite anche da qualche caduta senza conseguenze ma soprattutto dal divertimento di atleti e pubblico. In un paesaggio imbiancato con vista Cima Undici e Cima Dodici, le prime a scendere in pista sono state le U14 femminili. Dopo il via si è presto formato un gruppetto di testa composto da cinque atlete che hanno preso il largo, diventando poi quattro in un arrivo sprint tra Angelica Calliari, Elisa Tisi, Martina Facchinelli e Sofia Orsi, con quest’ultima che è riuscita a precedere Calliari, 2.a e Tisi, 3.a. Al maschile grande prova di Davide Trettel che, incalzato da Stefano Ganz per tutto il primo giro, ha imposto un gran ritmo all’inizio della seconda tornata giungendo al traguardo in solitaria, seguito appunto da Stefano Ganz e da Antonio Broch, leggermente più staccato.

Pronti via, poi è toccato alla categoria degli U16, prima al femminile, dove un terzetto si è giocato la vittoria fino all’ultimo. Dopo una sfida serrata Adele Andreolli è riuscita a creare un piccolo gap nelle ultime centinaia di metri, che ha portato indisturbata fino al traguardo dove è giunta davanti a Gioia Bettega, 2.a, che nel frattempo era riuscita a sopravanzare Heidi Debertolis, 3.a.

Il gran finale della Marcialonga Young è spettato agli U16 maschili. Un dominio per Gabriele Carrara, figlio d’arte degli ex azzurri di fondo Bruno Carrara e Veronica Cavallar, il cui altro figlio Francesco ha vinto quest’oggi la Minimarcialonga. Al traguardo il classe 2010 è giunto con un buon distacco davanti a Davide Leso, 2°. Per il gradino più basso del podio la faccenda si è protratta fino agli ultimi metri, con una bagarre che ha visto spuntarla proprio nel finale Stefano Colpi.

Va così in archivio un sabato all’insegna dei più giovani. Domani tocca alla gara regina completare in grande il weekend della 53.a Marcialonga, con i top di Ski Classics che fremono per una sfida che si preannuncia di per sé incerta, ma a maggior ragione per la variabile meteo che terrà tutti col fiato sospeso.

Classifiche:

https://www.newspower.it/comunicati/marcialonga/classifiche/Marcialonga_class.htm

www.marcialonga.it

MARCIALONGA SI PRESENTA A MILANO. UN ANNO TRA SCI, CICLISMO E CORSA

MARCIALONGA SI PRESENTA A MILANO. UN ANNO TRA SCI, CICLISMO E CORSA

Romito | www.newspower.it

Marcialonga si presenta a Milano con la stagione sportiva 2026
Appuntamento con Marcialonga Ski, Cycling Craft e Running Coop
Presenti anche i due campioni Cristian Zorzi e Tord Asle Gjerdalen
Confermata la copertura televisiva in diretta di Sky Sport

Il mese di dicembre ha preso il via e con esso si avvicina rapidamente l’appuntamento invernale della 53.a Marcialonga di Fiemme e Fassa, ma anche il momento di raccontare il calendario di eventi che il brand trentino proporrà nel 2026. Sala gremita di giornalisti all’interno delle Terme De Montel di Milano, i quali hanno assistito alla conferenza stampa in una veste originale per presentare gli appuntamenti del nuovo anno, dalla sempre più vicina granfondo (23-25 gennaio), alla Marcialonga Cycling Craft (domenica 31 maggio), fino alla Marcialonga Running Coop (sabato 5 settembre).
Scenografia inconsueta con l’ambientazione della nuova immagine, un palco con una poltrona dove i marcialonghisti si siedono a raccontare le proprie storie vissute alla popular race trentina. Lo slogan proposto da Marcialonga è “Un legame senza tempo”, una frase che simboleggia il rapporto che coinvolge tutte le persone di Marcialonga, dai partecipanti, passando per i volontari, fino al presidente. È stato proprio l’ex presidente Angelo Corradini, alla guida di Marcialonga per 12 anni, a prendere la parola: “Dopo tanti anni ho pensato che fosse ora di concedermi del tempo per me stesso, ma sono sicuro che il mio successore sarà all’altezza del ruolo. Per me Marcialonga è qualcosa di bello, che viene subito dopo la famiglia, è stata una parte fondamentale della mia vita”.
A seguire, dopo una stretta di mano che simboleggia il passaggio di consegne, è stato il nuovo presidente Tiziano Romito a ribadire il suo impegno che l’ha coinvolto con la granfondo trentina per quasi 40 anni come consulente: “succedo ad una persona dalla grande esperienza, il mio sarà un bel salto nella parte operativa della manifestazione, venendo da un’esperienza economico finanziaria. L’obiettivo sarà anche quello di lavorare in sinergia con il nuovo Consiglio, un gruppo che darà un imprinting a Marcialonga di gestione collettiva”. Romito ha poi indicato quali saranno i prossimi passi a breve termine: “vogliamo sfruttare l’evento olimpico come trampolino di conoscenza del nostro territorio, attraverso una comunicazione che coinvolga il mondo intero.”
Da diversi anni Marcialonga è “tifata” anche dal divano di casa, grazie alle dirette televisive proposte da Sky Sport dove Francesco Pierantozzi, ex giocatore di rugby e commentatore di vari sport, dal 2020 è la voce di Marcialonga: “la passione è ciò che rende speciale il mio lavoro, è un obiettivo che cerco di perseguire anche nella vita. Quello che racconto durante le telecronache diventa subito un fatto che mi appartiene. Seguo lo sci di fondo dal 1997, all’epoca ero appassionato, ma allo stesso tempo dubbioso di me stesso, ma devo ringraziare anche gli atleti con cui ho sempre avuto un rapporto speciale, che mi hanno accolto e permesso di capire questo sport attraverso la loro umanità. Noi, così come Marcialonga, cerchiamo di dare una voce anche a coloro che non sono protagonisti diretti tra le prime posizioni, perché questo evento è appartenenza, dai partecipanti, passando per i volontari e tutte le persone che ne fanno parte”.
Gli amatori di Marcialonga sono infatti una parte fondamentale della granfondo di Fiemme e Fassa, un coinvolgimento che si ripeterà anche il prossimo gennaio con oltre 7000 “bisonti” attesi dall’Italia e dal mondo. Ma l’attesa maggiore non può che essere per i grandi campioni, e alla conferenza stampa di presentazione hanno dato la loro testimonianza il fondista norvegese Tord Asle Gjerdalen e il campione olimpico Cristian “Zorro” Zorzi, i quali hanno preso la parola in una breve intervista condotta da Francesco Pierantozzi. Chiamato sul palco il norvegese Gjerdalen, che il prossimo anno gareggerà con il Team Slavia Pojistovna Robinson Trentino, si è raccontato esordendo con una simpatica battuta riguardo i suoi immancabili RayBan: “i miei occhiali sono come quelli di Superman, quando li metto mi trasformo”. Dopo le risate, il focus si è spostato sul rapporto che il norvegese ha con Marcialonga e il suo territorio: “La Marcialonga è un evento avvolto dal fascino, ha una vera e propria aura attorno a sé, e tutti ne parlano. Da norvegese, sono sempre stato attratto da una gara così particolare e anche il mio rapporto con gli altri atleti italiani è sempre stato ottimo.” Ha fatto seguito l’intervento della leggenda azzurra Cristian “Zorro” Zorzi, che la Marcialonga la conosce bene: “Il mio rapporto con Marcialonga è speciale, sono nato a Moena un anno dopo la creazione della granfondo e ho vissuto la manifestazione e i suoi eventi di contorno che mi hanno regalato dei momenti indimenticabili”.
In testimonianza del rapporto che Marcialonga mira ad instaurare con tutti i suoi partecipanti, è salito sul palco Andrea Schiavina, un marcialonghista amatore di Milano che ha partecipato alla gara due volte, classificandosi in entrambe intorno alla posizione 5.000: “Non sono il classico fondista che ha iniziato da piccolo, ho scoperto questa passione in tarda età, non avendo mai praticato il fondo prima. Qualche anno fa ho deciso di iscrivermi a Marcialonga in estate e per prepararmi mi sono allenato sugli skiroll lungo i Navigli. Nonostante i risultati, sono stato fiero di quello che ho fatto, ponendomi un obiettivo e portandolo a termine”.
La conferenza stampa di Marcialonga 2026 ha poi illustrato gli altri due appuntamenti che andranno a completare il calendario, la Marcialonga Cycling Craft e la Marcialonga Running Coop: la prima è la manifestazione di ciclismo su strada che domenica 31 maggio dà appuntamento con la sua 18.a edizione, mentre la seconda è l’evento podistico che sfila da Moena a Cavalese su doppia distanza (21K e 26K), in programma sabato 5 settembre. Entrambi gli eventi estivi saranno sotto l’egida di ACSI, ente di promozione sportiva che si occupa delle manifestazioni dilettantistiche, con oltre 300.000 eventi l’anno. In rappresentanza dell’associazione Emiliano Borgna, vice presidente ACSI: “Come ACSI siamo fermi sostenitori delle due gare amatoriali targate Marcialonga, sono eventi molto complicati dal punto di vista organizzativo, ma che sono diventati molto ambiti e brillano di luce propria grazie ad un contesto paesaggistico impareggiabile, ma soprattutto ad uno standard organizzativo di altissimo livello, in cui il valore umano è sempre messo al primo posto”.
Spazio anche ai grandi eventi con le Coppe del Mondo e le Olimpiadi della Val di Fiemme illustrati da Silvia Vaia, e a quelli della Val di Fassa presentati da Cristoforo Debertol.
L’attesa ormai sta quasi per terminare in vista dell’appuntamento sulla neve di Fiemme e Fassa di domenica 25 gennaio 2026. Un anno nuovo che porterà con sé passione, divertimento e sana competizione per tutti i gusti.

Download immagini TV: www.broadcaster.it

MENO DI 60 GIORNI ALLA MARCIALONGA. UN CALENDARIO PIENO DI EMOZIONI

MENO DI 60 GIORNI ALLA MARCIALONGA. UN CALENDARIO PIENO DI EMOZIONI

Marcialonga Story | www.newspower.it

Dal 23 al 25 gennaio la Marcialonga propone tantissimi eventi di contorno
Dalla Story alla Baby, dalla Mini alla Stars fino alla Young
La partenza da Moena e il lungo viaggio di 70 km verso Cavalese, o 45 Km fino a Predazzo
In questa stagione il profumo olimpico si fa sentire più che mai

La Marcialonga torna protagonista più vivace che mai e il prossimo 25 gennaio 2026 le Valli di Fiemme e Fassa accoglieranno la sua 53.a edizione, un appuntamento che da più di mezzo secolo richiama fondisti da ogni angolo del mondo. La partenza da Moena e il lungo viaggio di 70 km verso Cavalese, immersi nel silenzio della neve e nella maestosità delle Dolomiti Patrimonio UNESCO, sono da sempre un richiamo irresistibile per chi sogna una sfida autentica e un paesaggio che rimane nel cuore. Accanto alla gara regina torna la Marcialonga Light, 45 km che ripercorrono il fascino della “lunga” con una formula più accessibile, ma altrettanto entusiasmante: stessa partenza con il grande fiume di sciatori e arrivo a Predazzo, dopo quasi seicento metri di dislivello che non risparmiano emozioni. La Light è una gara che ha spesso sorriso agli azzurri e che nel 2025 ha incoronato Tommaso Dellagiacoma e Anna Giordan, celebrati proprio a Predazzo nella cerimonia di premiazione che tornerà anche il prossimo fine gennaio.
Le valli che ospitano la Marcialonga sono un intreccio di bellezza e tradizioni, dove la passione per lo sport è naturale quanto il legno dei masi o il bianco delle cime, ed è proprio questo spirito, fatto di accoglienza, orgoglio e familiarità, che rende la granfondo un vero abbraccio collettivo. E stavolta il profumo olimpico si fa sentire più che mai: la Val di Fiemme sarà sede dei Giochi Invernali Milano Cortina 2026 per lo sci nordico e per rispettare i protocolli di sicurezza Marcialonga ha modificato in modo mirato alcuni tratti del percorso, lasciando invece alla Val di Fassa il compito di accogliere gli eventi collaterali, dalla Story alla Baby, dalla Mini alla Stars fino alla Young. Un modo per rendere la festa ancora più diffusa e coinvolgente.
Sul percorso della Marcialonga il tratto più temuto e spettacolare resta il “Mur de la Stria”, la salita che negli ultimi anni ha deciso la gara e che anche nel 2026 dividerà i più forti dal resto del gruppo. La sua pendenza, con tratti quasi al venti per cento, è un finale epico che esalta il coraggio, come accaduto nell’ultima edizione quando Nygaard e Novak, dopo una battaglia senza respiro, riuscirono a staccare tutti per andare a giocarsi la vittoria a Cavalese.
Marcialonga non è soltanto una gara iconica, ma una delle pietre miliari di Ski Classics, il prestigioso circuito internazionale delle lunghe distanze. È stata premiata tre volte come miglior evento della stagione ed è una delle quattro tappe Grand Classics insieme a Jizerska, Vasaloppet e Birkebeinerrennet: vincerle tutte nello stesso anno significherebbe completare un Grande Slam, che finora nessun atleta ha mai realizzato. Non meno importante è il legame con Worldloppet, che dal 1978 vede Marcialonga come ambasciatrice italiana nelle grandi maratone di sci di fondo, un onore condiviso con migliaia di fondisti che partecipano e collezionano timbri verso il titolo di Worldloppet Master.
La lunga storia della granfondo trentina è costellata da campioni indimenticabili: dai quattro successi di Maurilio De Zolt e del norvegese Aukland, alle imprese di Botvinov, Ahrlin, Gjerdalen e molti altri, fino all’inarrivabile Maria Canins Bonaldi con dieci vittorie consecutive che hanno segnato un’epoca irripetibile. Attorno alla gara principale si muove un mondo variopinto, fatto di tradizioni e sorrisi, è il mondo degli amatori autentici protagonisti della storica “Popular Race”.
La Marcialonga Story di venerdì 23 gennaio porterà ancora una volta indietro nel tempo con i suoi sci e abiti vintage, mentre la Stars del 24 gennaio continuerà a unire sport e solidarietà a sostegno della LILT.
Baby, Mini e Young faranno il resto, colorando le valli di bambini e ragazzi che, tra giochi, gare promozionali e primi passi sugli sci, rappresentano il futuro di questo sport.
La Marcialonga vive anche grazie a una straordinaria comunità di volontari, oltre mille persone che con dedizione e orgoglio trasformano questa manifestazione in un marchio di qualità riconosciuto in Italia e nel mondo. Non sorprende quindi che negli anni Marcialonga abbia ricevuto prestigiosi riconoscimenti istituzionali, dall’Aquila di San Venceslao fino alla Farfalla d’Oro del Trentino.
A completare il quadro c’è una copertura televisiva imponente, con decine di ore di diretta internazionale e trasmissioni su Sky, RTTR e RAI, segno di un interesse che non accenna a diminuire. Mentre gli azzurri inseguono un successo che manca dalla vittoria del 2000 di Fulvio Valbusa, Marcialonga continua a guardare avanti anche sul fronte della ricerca scientifica grazie a Marcialonga Science e alla collaborazione con il CeRiSM, che nell’ultima edizione ha analizzato dati prestativi poi presentati al Congresso ICSS 2025.
Così, tra storia e innovazione, tra passione popolare e competizione d’élite, Marcialonga si prepara a vivere un’altra edizione indimenticabile. Le sue piste, le sue valli e la sua gente sono pronte ad accogliere ancora una volta il grande fiume di fondisti che da 53 anni la rendono una leggenda senza tempo.

Info: www.marcialonga.it

CYCLING CRAFT E RUNNING COOP. ISCRIZIONI APERTE AL TRITTICO PERFETTO

CYCLING CRAFT E RUNNING COOP. ISCRIZIONI APERTE AL TRITTICO PERFETTO

Partenza cycling | www.newspower.it

Aperte le iscrizioni alla Marcialonga Cycling Craft e alla Running Coop
Il 31 maggio si pedala sui 4 passi dolomitici con la Cycling Craft da Predazzo
Il 5 settembre si corre la half marathon e la 26,5 km da Moena
La 53esima Marcialonga invernale si scia domenica 25 gennaio

Marcialonga: tre eventi, una sola anima sportiva, nel 2026 tornano altri due appuntamenti leggendari firmati Marcialonga, oltre alla famosa granfondo invernale del 25 gennaio che ha già lanciato le iscrizioni per il celebre evento di sci di fondo e per il revival Marcialonga Story.
Il 31 maggio si pedala la Cycling Craft, l’appuntamento ciclistico giunto alla sua 18esima edizione e che porta i concorrenti ad affrontare le salite iconiche di quattro passi dolomitici. La partenza sarà dal centro di Predazzo e si salirà verso il Passo Costalunga, famoso anche per il suo legame con la leggenda del Lago di Carezza e la ninfa Ondina, racconti popolari che hanno regalato un’aura magica a questa zona. La salita verso il Passo è amata dai ciclisti per la sua regolarità e per le viste mozzafiato sul Latemar e sul Catinaccio. Si prosegue poi verso il Passo Pampeago, noto soprattutto grazie al ciclismo professionistico, la sua ascesa ripida e costante infatti è stata più volte protagonista del Giro d’Italia e del Giro del Trentino, teatro di sfide memorabili e arrivi spettacolari.
Dopo la discesa dal Passo Pampeago il percorso ‘medio’ della Cycling Craft di 80 km e 2448 metri di dislivello si dirige verso il traguardo di Predazzo, mentre la gara “regina” di 135 km con un dislivello di 3900 metri prosegue in direzione del Passo San Pellegrino, valico famoso per le sue pendenze dolci ma interminabili e i suoi tratti panoramici. Ultima fatica per i granfondisti sarà quella del Passo Valles che presenta un’ascesa impegnativa, soprattutto negli ultimi chilometri che impennano significativamente, una fatica ricompensata da una natura incontaminata e dalle viste sul gruppo delle Pale di San Martino.
Il 5 settembre ci sarà invece la podistica Running Coop con la sua HM di 21 km e la gara più lunga di 26,5 km, una corsa immersa nel verde che circonda Moena e che impenna fino a Cavalese, ripercorrendo parte del tracciato che da 50 anni accompagna la celebre gara di sci di fondo. Sui 26,5 km i runners si ritroveranno a correre lungo il fiume Avisio e al cospetto delle Dolomiti, montagne entrate di diritto tra i beni che l’UNESCO ritiene Patrimonio Naturale dell’Umanità, fino ad arrivare nel centro di Cavalese. Stesso percorso anche per la “mezza” di 21 km con arrivo però a Masi di Cavalese. Scenari unici fanno della Marcialonga Running Coop un evento accattivante, una corsa in mezzo al verde respirando aria pura di montagna.
Il comitato Marcialonga punta a far vivere un’esperienza totale a tutti i partecipanti: non solo competizione, ma energia, passione e coinvolgimento dal primo all’ultimo metro. Al traguardo di ogni evento targato Marcialonga ci saranno anche la nuova Soreghina Pamela Croce e il nuovo presidente Tiziano Romito a salutare e a complimentarsi con gli atleti.
E non finisce qui, i campioni di domani avranno spazio nei percorsi dedicati ai più piccoli con la Mini Cycling e la Mini Running, progettati per far divertire e mettere alla prova i giovani talenti dai 6 ai 12 anni nelle loro discipline preferite. Un modo perfetto per respirare sport fin da piccoli.
Non mancherà neppure la Marcialonga Bike Experience sabato 30 maggio, che porterà i partecipanti alla scoperta delle Valli di Fiemme e Fassa: una rete fittissima di sentieri per e-bike, gravel e MTB porta attraverso prati, boschi e scorci spettacolari sulle cime dolomitiche. Tre i percorsi previsti, rinnovati per il 2026: facile “Nature Exploring Light”, medio “Nature Exploring” e impegnativo “Dolomiti Exploring”.
Dal 17 novembre le iscrizioni sono ufficialmente aperte per tutti gli eventi Marcialonga, 40 € per la Cycling e 30 € per la Running fino al 22 febbraio 2026, ma solo per la giornata del 19 novembre si potrà accedere ad una quota scontata vantaggiosa. Tutte le altre quote sono indicate sul sito dedicato all’evento.
Dalla neve, alla bici, fino alla corsa: il trittico Marcialonga accende la stagione 2026.

Info: www.marcialonga.it

RUNNING COOP AI BLOCCHI DI PARTENZA. GAZZELLE AFRICANE PRONTE A RIAFFERMARSI

RUNNING COOP AI BLOCCHI DI PARTENZA. GAZZELLE AFRICANE PRONTE A RIAFFERMARSI

Dennis Cox Lopua e Peter Lanziner | www.newspower.it

Questo sabato decolla in Fiemme e Fassa la Marcialonga Running Coop
26,5 km, mezza maratona, super-staffette, trofei speciali e un ricco contorno
Gazzelle africane pronte a riaffermarsi, ma la concorrenza azzurra e locale non manca
Attesi runners di ogni livello per una grande festa con ampia copertura mediatica

È tempo di stringere ben saldi i lacci delle proprie scarpette da corsa per tutti gli appassionati che questo sabato si scateneranno alla Marcialonga Running Coop. L’occasione è quella della 23.a edizione della gara che raduna un gran numero di corridori dall’Italia e dal mondo per sgambettare in Fiemme e Fassa travolti dal fascino delle Dolomiti e dalla passione sportiva che si respira a ogni evento targato Marcialonga.
Lo start da Moena della Marcialonga Running Coop 2025 oltre a essere impreziosito dallo spettacolare aviolancio con bandiere a cura dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia (ANPd’I) che si esibirà sui cieli della Fata delle Dolomiti alle 15.45 vedrà al via un ricco parterre di nomi blasonati e contendenti per la vittoria finale. Fra quanti hanno optato per il percorso ‘lungo’ da 26,5 km con arrivo nel cuore di Cavalese i favoriti non possono che essere gli specialisti keniani: corridori come Abraham Ebenyo Ekwam e Dennis Cox Lopua, già rispettivamente 2° e 3° nel 2024 sulla distanza, e Lengen Lolkurraru entrano di diritto nella lista dei runners da battere. A sgambettare al loro fianco troveranno anche validi atleti locali come i trentini Davide Parisi, Nicolò Zorzi, Matteo Vecchietti ed Elia Zeni, quest’ultimo il biatleta teserano già vicecampione del mondo a staffetta nella categoria Junior che approfitta della Marcialonga Running per solidi allenamenti di corsa. Al femminile la corsa che passa fra i paesi delle Valli e lungo la ciclabile che costeggia l’Avisio sarà accesa con tutta probabilità dalla torinese Sarah Aimee L’epee, ma anche dall’habitué Katia Tavernar e dalla valida veneta Debora Sartori che non più tardi della passata edizione fu 2.a. Curiosità nello scoprire la performance di una runner come Claudia Andrighettoni che vanta un personale nella mezza maratona da 1h20’ e nel finale alla Running Coop dovrà trovare le energie per superare la salita conclusiva per raggiungere il centro di Cavalese, un tratto in pendenza corribile con circa 140 metri di dislivello. A dare il massimo, oltre all’ex fondista e ancora oggi grande sportiva Antonella Confortola, ci sarà anche Giulia Dallio che correrà per sé e per il Team Protocollo, la squadra momentaneamente in testa nell’originale combinata Punto3 Craft che raduna i partecipanti a tutti e tre gli eventi di Marcialonga. Per il Team Protocollo Stefano Mich ha già completato la 52.a Marcialonga con gli sci da fondo dello scorso 26 gennaio e Lorenzo Zanon ha pedalato la 17.a Cycling Craft del 25 maggio, ora a Dallio l’onore e l’onere di completare lo speciale trittico
Lungo il percorso intervallato da frequenti punti ristoro e punti tifo anche i concorrenti della mezza maratona saranno più che mai applauditi, in particolare i keniani come il campione uscente Geoffrey Githuku Chege e i colleghi Gilbert Kiprotich Kemoi, Collins Kiplangat e Kevin Kibet. Pronti via anche per il runner locale Peter Lanziner e i prestanti Daniele Posenato, Marco Gaetani e Giuseppe Messinese con i tre che in quest’ordine furono 3°, 4° e 5° e battuti solo dalle lunghe leve dei runners africani. Fra le donne attesa la campionessa in carica Monica Confortola e la brunicense Greta Haselrieder in compagnia delle trevigiane Giulia Montagnin e Giulia Delgado e della forlivese Chiara Camporesi.
Ad attirare sguardi curiosi in corsa ci saranno pure i partecipanti al Run Ex Alto Torphy, un’inedita gara nella gara proposta in favore degli appartenenti alle Forze Armate e di Polizia che affronteranno la staffetta vestendo l’uniforme e con tanto di zavorra. Oltre all’iniziativa proposta in collaborazione con ANPd’I, non mancherà il sempre più apprezzato Coop Running Trophy dedicato ai possessori di tessera Coop.
In un’edizione che passerà agli annali come una delle più popolate dalle staffette solidali (squadre di tre componenti che devolvono parte della loro iscrizione alle no-profit del territorio) ci sarà divertimento per tutti in compagnia degli operosi volontari di Marcialonga, della Mini Running (dalle 14.30) e ancora dell’Expo Village (dalle 9 alle 16) e della coinvolgente cerimonia di premiazione (dalle 20.30) con la gara che vanterà un’ampia copertura mediatica e TV ai canali Sky e Rai.

Info: www.marcialonga.it

RUNNING COOP: CORRERE E CONDIVIDERE. STAFFETTE E GAZZELLE A MARCIALONGA

RUNNING COOP: CORRERE E CONDIVIDERE. STAFFETTE E GAZZELLE A MARCIALONGA

Team Coop Norway | www.newspower.it

Sabato 6 settembre l’appuntamento con la 23.a Marcialonga Running Coop
Spopolano le staffette, sempre più numerosi i concorrenti in gara a squadre
In Fiemme e Fassa non mancano le gazzelle africane e ci sono Haselrieder e Lanziner
Ce n’è per tutti i gusti con 21K, 26K, staffetta, gli speciali trofei e il variegato contorno

Ghepardi, antilopi e gazzelle non fanno di certo parte della fauna selvatica tipica delle Valli di Fiemme e Fassa anche se in occasione della 23.a Marcialonga Running Coop in programma il prossimo 6 settembre ci sarà pure un po’ di Africa nella colorata e già molto gremita griglia di partenza del noto evento podistico trentino fra velocisti dalle lunghe leve, un gran numero di staffettisti e appassionati corridori dall’Italia e dal mondo.
La Marcialonga Running Coop è da sempre una calamita per grandi interpreti della corsa a piedi che si confrontano tanto nella mezza maratona da Moena a Masi di Cavalese (21K) quanto nella prova da Moena a Cavalese centro (26K). Al via dell’edizione 2025 sono attesi i prodigiosi keniani come Vincent Momanyi, Abraham Ebenyo Ekwam e Lengen Lolkurraru e molti altri se ne aggiungeranno per arricchire di grande valore agonistico l’albo d’oro della gara. A difendere i colori azzurri ci sarà ancora una volta Peter Lanziner, affezionato di Marcialonga che alla Running Coop è sempre molto tifato ed è stato in più occasioni il migliore atleta non-africano dell’evento. Al femminile da segnalare anche la partecipazione di Greta Haselrieder, altoatesina che fu 3.a nella 26K del 2024 e che quest’anno si cimenterà invece nella mezza maratona in compagnia di numerose e valide podiste.
Se da un lato la Marcialonga Running Coop alza anno dopo anno il suo livello sportivo con runners di spicco, dall’altro è doveroso ricordare il carattere coinvolgente e caloroso della manifestazione trentina: la gara è aperta a tutti e grazie all’impegno del comitato organizzatore e dei suoi infaticabili volontari i frequenti e diffusi punti ristoro lungo il percorso tengono compagnia ai partecipanti e un tempo massimo generoso condisce una giornata da vivere all’insegna della propria passione per lo sport senza necessariamente pensare al cronometro e alla performance. È anche secondo quest’ottica che si fa via via sempre più popolare la partecipazione alla Marcialonga Running Coop a staffetta: squadre di tre componenti (femminili, maschili e miste) si dividono la fatica in gara in frazioni da 10, 8 e 8 km per moltiplicare la felicità al superamento della linea d’arrivo, alla quale si aggiunge la soddisfazione di aver fatto un gesto solidale visto che parte della quota d’iscrizione delle staffette viene devoluta a un’associazione no-profit del territorio a scelta dei partecipanti.
La proposta di Marcialonga in occasione della Running Coop verrà impreziosita anche dal Coop Running Trophy (dedicato a possessori italiani ed esteri della tessera Coop) e dal Run Ex Altro Trophy (dedicato agli appartenenti alle Forze Armate e di Polizia da dentro e fuori i confini nazionali) senza scordare l’energia travolgente che caratterizzerà la Mini Running (per runners in erba fino ai 12 anni) e poi ancora il fornito Expo Village e l’intrattenimento prima, dopo e durante la gara fra musica e divertimento. L’aviolancio a cura dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia terrà pubblico e podisti col naso all’insù prima della partenza da Moena mentre a Cavalese sarà Pamela Croce, neo-eletta Soreghina 2026, ad attendere i concorrenti. Nel mezzo un percorso da sogno, le Dolomiti e tutto il fascino di Marcialonga fra un punto tifo e l’altro dove lasciarsi travolgere dall’amore per lo sport e sostenere i concorrenti in un clima di festa e allegria.
Le iscrizioni alla 23.a Marcialonga Running Coop sono aperte e quanti si iscriveranno entro giovedì 21 agosto si assicureranno la possibilità di ricevere il pettorale personalizzato con il proprio nome, un piccolo dettaglio che fa spesso e volentieri la differenza per eventi amati e curati fin nei particolari come quelli targati Marcialonga.

Info: www.marcialonga.it

SOREGHINA: AMORE, TENACIA, CORRETTEZZA. LA 1.A FIGLIA DEL SOL DI MARCIALONGA

SOREGHINA: AMORE, TENACIA, CORRETTEZZA. LA 1.A FIGLIA DEL SOL DI MARCIALONGA

La 1.a Soreghina Carlotta Nemela | www.newspower.it

Il racconto di Carlotta Nemela, prima Soreghina di sempre di Marcialonga
“Un’esperienza arricchente e una figura che incarna lo sport in purezza”
La “Figlia del Sol” è un elemento apprezzato e fondante del comitato
Sabato 9 agosto a Soraga la serata di elezione della Soreghina 2026

“La Soreghina è ambasciatrice, portatrice fiera di cultura e identità delle Valli di Fiemme e Fassa, è una sorta di mediatrice culturale che fa sue le culture del mondo trasferendo la propria. Soreghina è sport nella sua essenza più pura: amore, tenacia, correttezza, riconoscimento e soddisfazione! Soreghina è forza femminile che accoglie e incita, donna fiera e cosciente di un ruolo da onorare con consapevolezza”. È racchiuso nel racconto della 1.a Soreghina di sempre, Carlotta Nemela, il valore dell’ambasciatrice di Marcialonga. Il brand trentino sabato 9 agosto alla Gran Ciasa di Soraga eleggerà la sua nuova rappresentante per la stagione sportiva 2026.
Scorreva pacifica l’estate del 2001 nelle Valli di Fiemme e Fassa quando in casa Marcialonga prese piede l’idea di inserire un nuovo elemento all’interno dello staff del comitato, istituendo una figura destinata a diventare il simbolo della granfondo più amata al mondo che ha dato il là a una tradizione ancora oggi in voga, sentita e apprezzata come poche. Per l’occasione venne rispolverata l’antica leggenda della “Figlia del Sol” che da più di 20 anni si nutre di nuova linfa grazie a Marcialonga.
Dopo una serata di elezione effervescente, la fassana di Campitello Carlotta Nemela fu scelta come pioniera Soreghina di Marcialonga: “ricordo il senso di accoglienza che provai nell’immediato a contatto con il comitato. Erano i primi tempi in cui si parlava di questa ambasciatrice, ma l’importanza che questa nuova figura ricopriva per Marcialonga era palpabile, le venne attribuito da subito un grande valore. Nessuno sapeva bene cosa aspettarsi, ma c’era grande aspettativa e tanta fiducia nei confronti della Soreghina”. Nel ripercorrere il suo mandato da ambasciatrice, Nemela aggiunge che: “i ricordi sono tanti e belli, si è trattato sicuramente di un’esperienza preziosa e arricchente. Ricordo con particolare affetto ed emozione l’arrivo sul traguardo di Cavalese di mio papà e poi sarebbe impossibile da dimenticare la splendida cerimonia di apertura della Marcialonga che si tenne proprio a Campitello, il mio paese. Accogliere tutte le persone fu speciale e salutammo in svariate lingue il pubblico e i partecipanti augurando una buona gara a ogni concorrente”.
Oggi come allora, volontari e staff di Marcialonga fanno sentire accolta e parte di una grande famiglia la Soreghina. Per quante hanno la possibilità di ricoprire il ruolo, l’esperienza si dimostra unica e capace di impreziosire le vite di ognuna in modo speciale, come conclude Nemela: “essere Soreghina per un anno mi portò pure a scrivere e discutere la mia tesi di laurea proprio su questo argomento. Lo stupore che mi avvolse quando capii il grande lavoro che sta dietro all’organizzazione di Marcialonga mi sorprese ed è un ricordo al quale ancora oggi sono legata. Dalle attenzioni rivolte ai partecipanti, alla cura nell’allestire il percorso e coinvolgere i borghi delle Valli fino alla passione sconfinata dei volontari nel mettersi a disposizione della Marcialonga: tutto questo ha un sapore speciale”. Il cammino di ogni Soreghina è originale e irripetibile con ciascuna ragazza che lo interpreta a seconda di abilità e attitudini differenti, trainata dalla passione per lo sport, l’amore per la Marcialonga e il legame con il territorio.
La curiosità nello scoprire chi sarà la Soreghina 2026 è sempre maggiore e allo stesso tempo manca ormai sempre meno alla serata di elezione del 9 agosto. Il comitato è pronto ad accogliere una nuova Soreghina e le ragazze di Fiemme e Fassa sono pronte a mettersi in gioco crescendo, sportivamente e umanamente, al fianco di Marcialonga.

Info: www.marcialonga.it

SOREGHINA 2026: SI ACCENDE L’ATTESA. IN AGOSTO SPECIALE SERATA MARCIALONGA

SOREGHINA 2026: SI ACCENDE L’ATTESA. IN AGOSTO SPECIALE SERATA MARCIALONGA

www.newspower.it

Marcialonga si prepara ad accogliere la sua ambasciatrice per il 2026
La nuova Soreghina sarà eletta sabato 9 agosto alla Gran Ciasa di Soraga
Intrattenimento con lo spettacolo dei CircEnsema per la “Figlia del Sol”
L’olimpica snowboarder Caterina Carpano ospite speciale della serata

Vivere da protagonista per un anno le emozioni della Marcialonga è quanto accade da oltre 20 anni alla Soreghina, una giovane ragazza dalle Valli di Fiemme e Fassa che in una piacevole serata di festa viene eletta per essere l’ambasciatrice della granfondo più famosa al mondo e rappresentare il brand trentino per un’intera stagione sportiva.
Le candidate al ruolo di Soreghina 2026 sono numerose e desiderose di mettersi in gioco in quella che è a tutti gli effetti un’esperienza unica nel suo genere: dalla premiazione di vincitrice e vincitore dei grandi eventi di Marcialonga alla partecipazione alle conferenze stampa, passando per le attività di promozione e le più svariate iniziative. La Soreghina incarna i valori positivi di Marcialonga e li diffonde grazie alle sue doti personali e al suo legame con il territorio delle Valli di Fiemme e Fassa.
La serata di elezione della 24.a Soreghina di Marcialonga si svolgerà sabato 9 agosto alla Gran Ciasa di Soraga. A partire dalle 21 la presentazione delle candidate e della giuria sarà intervallata dalle coinvolgenti esibizioni circensi del gruppo locale CircEnsema. Giovani giocolieri fassani alterneranno numeri con palline, diabli, monocicli e gag comiche per allietare la serata del pubblico e creare la giusta atmosfera festosa prima dell’attesa elezione della nuova Soreghina di Marcialonga.
Ospite speciale della serata sarà Caterina Carpano, medagliata olimpica ai Giochi Olimpici Giovanili di Lillehammer 2016 e rappresentante dell’Italia ai Giochi Olimpici di Pechino 2022. La snowboarder fassana arricchirà con la sua esperienza sportiva l’elezione della Soreghina che in premio riceverà, oltre all’ambita fascia di Figlia del Sol 2026, anche il gioiello simbolo della Magnifica Comunità di Fiemme e il premio in denaro by ITAS.
Le candidature per diventare la prossima “Figlia del Sol” sono ancora aperte e disponibili attraverso i canali Marcialonga fino a domenica 27 luglio: è possibile aderire inviando per mail il proprio CV o una lettera di presentazione a info@marcialonga.it.

Info: www.marcialonga.it