Tag: marcialonga story

MARCIALONGA STORY… CHIUSURA ISCRIZIONI ANTICIPATA! LA PASSEGGIATA STORICA PIACE SEMPRE PIÙ

MARCIALONGA STORY… CHIUSURA ISCRIZIONI ANTICIPATA! LA PASSEGGIATA STORICA PIACE SEMPRE PIÙ

47.a edizione di Marcialonga il 26 gennaio
Il 25 gennaio Marcialonga Story in abbigliamento e sci d’epoca
Raggiunto il numero limite di partecipanti – iniziativa apprezzata anche all’estero
Collezione 2020 di Marcialonga disponibile al sito web

Il passato dello sci di fondo rivive ancora grazie alla Marcialonga Story del 25 gennaio, passeggiata vintage sugli sci stretti che da qualche anno fa il boom d’iscrizioni. La prossima e ottava edizione non sarà da meno, con il numero massimo di appassionati già raggiunto e la chiusura anticipata delle partecipazioni per la gioia del comitato, che vede sempre apprezzate le proprie iniziative collaterali al main event della giornata successiva. Attrezzatura e abbigliamento d’epoca sono il diktat della manifestazione che parte dal Centro del Fondo di Lago di Tesero per raggiungere il centro di Predazzo dopo 11 km, accolti dall’abbraccio caloroso del pubblico. Divertimento sì, ma anche fermezza nei precetti, Marcialonga Story controllerà validità e correttezza dei materiali prima del cancello di partenza: “Gli sci dovranno essere antecedenti il 1976, con attacchi da 75mm di larghezza. Le scarpe e i bastoncini devono essere adeguati a tali sci, così come l’abbigliamento, obbligatoriamente da sci da fondo corrispondente al periodo”. Oltre ai tanti partecipanti provenienti dall’estero che hanno aderito all’iniziativa (in particolare russi), numerosi anche i ‘Senastory’, coloro i quali hanno partecipato a tutte le edizioni del revival dello sci di fondo, e il 25 gennaio saranno al via tra gli altri la fondista bronzo olimpico Antonella Confortola e il marito Jonathan Wyatt, uno degli atleti più titolati di sempre nella corsa in montagna, una coppia che ogni anno rispolvera i propri sci per non perdersi la Marcialonga Story. Non mancheranno poi Ornella Mortagna, colei che si contraddistingue per un abbigliamento ‘del passato’ particolarmente caratteristico, Mario Broll, storico speaker di Marcialonga e uno dei fondatori dello Skiri Trophy che proporrà la combinata “Skirilonga”, altrettanto storico evento per bambini che andrà in scena il prossimo weekend, l’ex sindaco di Cavalese ed assessore provinciale Mauro Gilmozzi e molti altri ancora. La Marcialonga Story è apprezzatissima, ma non vanno dimenticati la Marcialonga Stars di beneficenza e gli eventi dedicati ai giovani Baby, Mini e Young. Vintage sì, ma anche modernità e capi tecnici grazie alla nuova collezione di Marcialonga in vendita nel nuovo temporary Shop Marcialonga, aperto in occasione dell’evento al Palafiemme di Cavalese dal 23 al 26 gennaio.

Info: www.marcialonga.it

MARCIALONGA SULLE ALI DELLA STORIA. GEMELLAGGIO TRA “STORY” E “L’EROICA”

MARCIALONGA SULLE ALI DELLA STORIA. GEMELLAGGIO TRA “STORY” E “L’EROICA”

Marcialonga di Fiemme e Fassa il 25 e 26 gennaio 2020
Marcialonga Story sabato 25 gennaio a Lago di Tesero, in Trentino
Comitato Marcialonga rilancia la partnership con “L’Eroica” di Gaiole in Chianti
Il 6 ottobre tante iniziative in loco e lunedì 7 apertura iscrizioni online Story

Marcialonga Story, la ‘macchina del tempo’ di Marcialonga, andrà in scena sabato 25 gennaio a Lago di Tesero, in Trentino, fungendo da manifestazione collaterale della stori… ca ski-marathon, ma il prossimo weekend il comitato trentino scenderà in Toscana rispolverando un gemellaggio altrettanto storico, quello tra Marcialonga Story, appunto, e l’Eroica di Gaiole in Chianti. L’evento toscano è pronto – il 6 ottobre – a festeggiare la ventitreesima edizione con partecipanti provenienti da tutto il mondo, un po’ ciò che accadrà il 26 gennaio alla 47.a edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa.
Gli appassionati di ciclismo d’epoca saliranno sul proprio cavallo d’acciaio pedalando lungo le strade bianche della provincia di Siena, i fondisti su un altro manto bianco, in questo caso innevato. Circa 7.500 partecipanti prenderanno il via da Gaiole in Chianti, curiosamente lo stesso numero che da anni si raduna sulla piana di Moena per abbracciare Cavalese dopo aver affrontato un itinerario di gara di ben 70 km sugli sci da fondo. L’Eroica è una ‘chicca’ di fine stagione che ogni ciclista vuole regalarsi, rilassandosi e gustandosi i magnifici paesaggi del Chianti. Entrambi i contest sportivi hanno un minimo comune denominatore: la condivisione dell’esperienza, la volontà di stupire e di generare ‘turismo’ facendo scoprire al mondo le bellezze dei luoghi storicamente coinvolti dagli eventi.
La piccola delegazione di Marcialonga presente in terra toscana avrà tuttavia uno scopo, aprire ufficialmente le iscrizioni per l’ottava edizione della Marcialonga Story del 25 gennaio, 11 chilometri da Lago di Tesero a Predazzo, e lo farà proprio in loco nel Chianti venerdì 4 e sabato 5 ottobre, mentre le iscrizioni online partiranno lunedì 7 ottobre fino al raggiungimento dei 300 posti disponibili, con la passata edizione a registrare il ‘tutto esaurito’ facendo incetta di fondisti vintage.
Il comitato trentino richiamerà l’attenzione infine sul Registro degli sci d’epoca, progetto che conferisce nuovamente la gloria del passato agli sci. Il Registro raccoglie dati e immagini di sci costruiti in periodi storici precedenti il 1976, ognuno certificato da esperti, i quali rilasciano ai proprietari uno specifico attestato di registrazione. La richiesta di valutazione potrà essere presentata anche al villaggio di Marcialonga Story, al Palafiemme di Cavalese da giovedì 23 gennaio a venerdì 24 gennaio, e al traguardo del revival storico, sabato 25 gennaio a Predazzo.

Info: www.marcialonga.it

MARCIALONGA… CHE STORY CON KRJUKOV E ALBARELLO. SFILATA OLIMPICA IN SALSA VINTAGE

MARCIALONGA… CHE STORY CON KRJUKOV E ALBARELLO. SFILATA OLIMPICA IN SALSA VINTAGE

Kriukov

46.a Marcialonga di Fiemme e Fassa domani da Moena a Cavalese

Oggi Marcialonga Story – passeggiata vintage sugli sci da fondo

Al via anche i campioni olimpici Nikita Krjukov e Marco Albarello

Se la Marcialonga di Fiemme e Fassa di domani sarà una delle più “olimpiche” di sempre, con una sfilata unica di campioni olimpici tra i quali Zorzi, Bettini, Chechi e Antonio Rossi, la Marcialonga Story odierna non ha voluto essere da meno presentando al via nientemeno che il fuoriclasse Nikita Krjukov, tre ori mondiali e uno olimpico, il quale parteciperà anche alla 46.a edizione della ski-marathon. Il fondista russo non ha voluto perdersi la passeggiata storica di 11 km da Lago di Tesero a Predazzo con sci e abbigliamento d’epoca, consigliato da un amico sulla bellezza della manifestazione collaterale di Marcialonga: “Una bella scusa per saggiare il manto innevato della Marcialonga prima della partenza ufficiale, gli sci me li ha dati il comitato organizzatore, mentre l’abbigliamento vintage mi è stato prestato da un amico, ora sono a tutti gli effetti un retro-athlete. Mi sono allenato bene e vedremo come andrà la Marcialonga, dove di certo il ritmo sarà maggiore”. La “Story” non è competitiva, vuole essere un inno al vintage e un ricordo dello sci di fondo del passato, ma Krjukov senza far troppa fatica è riuscito a portarsi a casa la settima edizione. Ai nastri di partenza anche un altro campione olimpico, questa volta azzurro, Marco Albarello: “Mi tocca rispolverare il vecchio motto decoubertiano: “L’importante è partecipare! Davvero una manifestazione unica e il perfetto contorno alla Marcialonga tradizionale. Domani sarò al commento tecnico della gara in diretta”.

“Non sapevo di avere un campione olimpico davanti! Ci divertiamo… Ringrazio gli sci della famiglia Boninsegna”, afferma Ivan Debertolis, terzo classificato. Più avvincente la Marcialonga Story femminile, con Nicoletta Nones – coordinatrice del Gruppo Sportivo Castello che realizza lo Skiri Trophy per bambini da poco disputatosi a Lago di Tesero, a ‘lasciare’ il marito con il quale doveva fare la gara: “Non avrei dovuto aspettarlo!” per tentare di andare a riprendere la vincitrice Sofia Zorzi, un nome importante in queste zone: “Nessun grado di parentela con Cristian… è la terza partecipazione per me, ma non sono allenata per gareggiare anche domani”. Ogni anno il tracciato della Marcialonga Story viene tabellato con una targa che ad ogni chilometro ricorda un partner o un personaggio importante. Quest’anno il km 2 è dedicato alla Polizia di Stato e il presidente Angelo Corradini ha consegnato loro la targa: “Questa collaborazione è sempre esistita, dalla nascita dalla Marcialonga”.

Alla partenza dal Centro del Fondo di Lago di Tesero appassionati di ogni tipo, genere e nazionalità, come Mario Piva, classe 1928 e master Worldloppet, o atleti di appena sedici anni (età limite per partecipare) e concorrenti provenienti da Estonia, Russia e da molte parti del mondo. Gli sci dovevano essere antecedenti il 1976, con attacchi da 75mm di larghezza. Le scarpe e i bastoncini adeguati agli sci, così come l’abbigliamento, obbligatoriamente da sci da fondo corrispondente al periodo storico. Per chi non aveva – come nel caso di Krjukov – l’attrezzatura idonea, il comitato organizzatore ha messo a disposizione attrezzatura e equipaggiamento a noleggio, grazie anche alla collaborazione di Giuliano Boninsegna, la cui collezione personale di sci Nynsen, prodotti fra gli anni ’70 e ’80 proprio da lui e dai fratelli a Imer, nella valle di Primiero, è stata anche esposta per i curiosi oltre ad essere concessa per il noleggio. Un’edizione da “tutto esaurito” vinta da un campione olimpico, questa Marcialonga Story meglio di così non poteva andare.

Info: www.marcialonga.it

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IL PACCO GARA DELLA MARCIALONGA STORY. “GRAZIE” SENTITO AI VOLONTARI ALLA CENA DI NATALE

IL PACCO GARA DELLA MARCIALONGA STORY. “GRAZIE” SENTITO AI VOLONTARI ALLA CENA DI NATALE

46.a Marcialonga di Fiemme e Fassa il 27 gennaio
7.a Marcialonga Story il 26 gennaio da Lago di Tesero a Predazzo
Manopole vintage nel pacco gara e un’altra sorpresa da svelare
2° “Chilometro dedicato” al Centro di Addestramento Alpino di Moena

Ieri, all’Hotel Nele di Ziano di Fiemme, si è svolta la tradizionale cena di Natale in compagnia dei volontari di Marcialonga, con il comitato presieduto da Angelo Corradini a ribadire lo straordinario apporto di queste figure fondamentali nello sviluppo e nella realizzazione degli eventi in Trentino in generale e della Marcialonga di Fiemme e Fassa in particolare. Il passato è passato, si è soliti dire, ma almeno una volta l’anno è bene rivangarlo… Ne vale veramente la pena. La Marcialonga Story di sabato 26 gennaio – un giorno prima della 46.a edizione della ski-marathon di Fiemme e Fassa – catapulta gli appassionati negli anni ’70 dello sci di fondo, riportando i fondisti a gareggiare con sci in legno e abbigliamento d’epoca, partendo dallo Stadio del Fondo di Lago di Tesero e giungendo – dopo 11 chilometri – nel cuore del paese di Predazzo. 300 i pettorali a disposizione, con uno sconto sull’iscrizione riservato agli over 60 e agli iscritti ad un altro evento Marcialonga, e un pacco gara da abbinare al resto dell’attrezzatura: le manopole vintage e un’altra sorpresa ancora da svelare. E se non si possiede l’attrezzatura richiesta non bisogna temere, il comitato organizzatore metterà a disposizione tutto l’occorrente a noleggio (servizio su prenotazione).
La grande novità della settima edizione della sfilata con gli sci d’epoca sarà tuttavia il ‘Marcialonga Story Village’, dal 24 al 26 gennaio a Cavalese, con una mostra di sci Nynsen e l’esposizione delle collezioni Marcialonga fra medaglie, pins, poster, annulli postali e pettorali. A proposito di collezioni e mostre, il registro degli sci d’epoca è una meraviglia, potendo sfoggiare oltre 400 paia di sci che raccontano il passato ruggente di questi attrezzi costruiti in epoca antecedente il 1976, come quelli che dovranno essere indossati dai concorrenti alla Marcialonga Story. Prosegue inoltre il progetto “Chilometri dedicati”; istituito… “per ringraziare coloro che hanno contribuito al successo di Marcialonga, trasformandolo in patrimonio sociale e culturale delle Valli di Fiemme e Fassa”. Il prossimo anno il secondo chilometro della Marcialonga Story verrà dedicato al Centro di Addestramento Alpino di Moena che “da sempre dimostra il proprio impegno e la propria vicinanza alla Marcialonga”, dopo aver consegnato la targa del km 0 al Comune di Tesero e il primo chilometro ad Ulrico Kostner, vincitore della prima edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa nel lontano ’71, il quale ha poi partecipato anche alla “Story”. Il testimonial della prossima edizione sarà invece il campione olimpico e mondiale Marco Albarello, ricordando la quota d’iscrizione di 30 euro, con uno sconto di 5 euro riservato ai già iscritti ad uno degli altri eventi Marcialonga, agli over 60 e alle associazioni, club e gruppi con un minimo di 10 elementi.

Info: www.marcialonga.it

MARCIALONGA: ISCRIZIONI APERTE PER SCRIVERE LA ‘STORY’

MARCIALONGA: ISCRIZIONI APERTE PER SCRIVERE LA ‘STORY’

A furia di raccontare le sue storie, un uomo diventa quelle storie. Esse continuano a vivere dopo di lui, e così egli diventa immortale. – Big Fish, Le storie di una vita incredibile.

A quattro mesi esatti da una delle proprie gemme sportive, Marcialonga apre le iscrizioni per scrivere il quinto capitolo della Marcialonga Story, evento collaterale della quarantaquattresima edizione della ski-marathon di Fiemme e Fassa, capace di far riscoprire agli appassionati il fascino del vintage.
I cultori dello sci di fondo potranno cominciare a cercare la propria attrezzatura impolverata in soffitta in vista di sabato 28 gennaio, poiché gli sci prodotti nelle annate che precedono il 1976 saranno obbligatori per partecipare al prossimo ‘evento storico’. Il programma della Marcialonga Story vedrà la partenza dei nostalgici dallo Stadio del Fondo di Lago di Tesero, alla volta di una suggestiva sfilata di 11 chilometri che terminerà nel cuore di Predazzo, luogo ove i concorrenti, accolti calorosamente dal pubblico trentino, potranno rifocillarsi con un delizioso ristoro loro riservato. Tutti gli sciatori a partire dai 16 anni potranno partecipare a questa meravigliosa cavalcata, ma attenzione all’equipaggiamento: la validità e la correttezza dei materiali verranno valutate prima dell’entrata nel cancello di partenza. Gli sci calzati dovranno necessariamente essere antecedenti al 1976, con attacchi da 75mm di larghezza, mentre scarpe, bastoncini ed abbigliamento verranno anch’essi chiamati a ricordare lo sci di fondo degli anni che furono.
La Marcialonga Story nacque nel 2013 come ‘limited edition’ per festeggiare il quarantennale della storica “Skiing” invernale, divenendo in breve tempo un appuntamento irrinunciabile. Nel 2017 la gara spegnerà le cinque candeline e per l’occasione il comitato organizzatore della Marcialonga riserverà alcune sorprese, celebrando al meglio la singola manifestazione e tutto lo sci di fondo, del presente e del passato.
Il mondo degli sci stretti vivrà un vero e proprio tuffo nel retrò, con i volti increduli degli spettatori ad assistere alle imprese di sciatori con sci in legno, scarpe di cuoio con puntale quadrato e racchette di bambù.
Chi desidera partecipare troverà tutte le informazioni del caso al sito www.marcialonga.it, tenendo presente che le iscrizioni chiuderanno a quota 300 concorrenti. La tariffa di 30 euro comprende il pettorale, distribuito nelle giornate di giovedì e venerdì all’Ufficio Gare del Palafiemme di Cavalese e sabato allo Stadio del Fondo con verifica di attrezzature e vestiario, il cartellino da convalidare lungo il percorso con gli appositi timbri, quindi il gadget in ricordo dell’evento, il diploma di partecipazione, il trasporto indumenti all’arrivo, l’accesso ai ristori, il transfer per rientro alla partenza su prenotazione e tutti gli altri servizi che l’organizzazione fornirà ai partecipanti. Uno sconto di 5 euro sulla quota verrà applicato agli iscritti ad uno degli altri eventi targati Marcialonga, agli over 60 e ad associazioni e gruppi con un minimo di 10 iscritti. È inoltre sempre aperta la possibilità d’iscriversi al Registro degli Sci d’Epoca, con il relativo album di foto delle attrezzature certificate dagli esperti pubblicato online.
Si è soliti ripetere che se non si conosce la storia non si conosce il presente e non s’impara nemmeno dal passato. Ebbene, per comprendere i progressi di una disciplina sportiva bisogna anche capire da dove questa sia partita e quali punti siano stati toccati per migliorarla arrivando dove si è oggi. Marcialonga offrirà dunque una doppia chance il 28 e 29 gennaio, ‘attraversando il passato’ con la Marcialonga Story e correndo nel presente con la Marcialonga di Fiemme e Fassa, garantendo così l’opportunità di vivere la storia dello sci di fondo in 48 ore appena.
Info: www.marcialonga.it