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ALTO ADIGE: LA CAPITALE DELLO SKIROLL. SABATO LA 1.A ‘LA VENOSTA’ INTERNAZIONALE

ALTO ADIGE: LA CAPITALE DELLO SKIROLL. SABATO LA 1.A ‘LA VENOSTA’ INTERNAZIONALE

Aukland

Sabato pomeriggio una giornata full-gas per la 1.a ‘La Venosta Skiroll’
Al via il Team Ragde con Nygaard, Aukland, Stadaas, Kardin, Thele, Alnes e Larsson
Occhio a Kristoffersen e il campione di ‘casa’ Tanel del Team Robinson
Una 35 e una 11 km da incanto nella valle delle mele altoatesina

Buona la prima per la Venosta Skiroll. Sabato la valle altoatesina delle mele ospiterà il primo grande evento internazionale di skiroll, inserito come Challengers nel prestigioso circuito Ski Classics. Nella valle di confine con Svizzera e Austria arriveranno i più forti atleti delle lunghe distanze e non solo decisi a confrontarsi lungo lo spettacolare tracciato di 35 km che collega la piccola città di Glorenza e la tranquilla Melago, un delizioso borgo incastonato nella selvaggia Vallelunga.
Il Team Ragde Charge, terzo miglior Pro Team della stagione invernale 2021-2022, si presenterà quasi al completo con Andreas Nygaard, vincitore della mitica Vasaloppet e alla Birkebeinerrennet 2022 e ‘re’ del ranking Ski Classics, la leggenda Anders Aukland con una carriera ricca di risultati e un fisico scolpito a 50 anni appena compiuti, Kasper Stadaas, primo a La Diagonela 2022, e ancora Oskar Kardin e Joar Thele, mentre al femminile ci saranno Anniken Alnes e Jenny Larsson. Presente inoltre Patrick Fossum Kristoffersen, norvegese pure lui ma che fa parte del Team Robinson, miglior squadra italiana del circuito. Kristoffersen, primo in Coppa del Mondo nella 29 km ad Otepää (EST), dovrà vedersela con il compagno di squadra Matteo Tanel, doppio vincitore di Coppa del Mondo Skiroll 2021 e 2020, il quale ha sfiorato poi il tris nella stagione appena conclusa. Si attende inoltre l’altoatesino Dietmar Nöckler delle FFOO, atleta di Coppa del Mondo che ha partecipato quest’anno ad un paio di appuntamenti Ski Classics.
Gareggerà con i nuovi colori azzurri del Team Robinson la giovane fondista ceca Tereza Hujerová, seconda lo scorso gennaio nella gara sugli sci ‘La Venosta’. A tentare di tenere il passo dei forti norvegesi ci sarà Mauro Brigadoi del Sottozero Nordic Team, miglior italiano al traguardo alla Marcialonga 2022, assieme ai compagni Lorenzo Busin e Francesco Ferrari.
La 35 km maschile e la 11 km femminile, da Curon Venosta a Melago, (aperta anche agli uomini) regaleranno delle ‘cartoline’ uniche a tutti i concorrenti. La Venosta Skiroll è pronta a superare ogni limite per una prima edizione davvero memorabile.

Info:www.lavenosta.com

SABATO LA GARA SKIROLL DI FINE ESTATE: DA GLORENZA FINO IN VALLELUNGA

SABATO LA GARA SKIROLL DI FINE ESTATE: DA GLORENZA FINO IN VALLELUNGA

Gerald Burger, Matteo Tanel e Michel Rainer al Lago di Resia

La Venosta Skiroll è pronta a lasciare il segno questo sabato
Presenti il forte team norvegese Ragde e le migliori squadre italiane
Scatta alle 14.30 la spettacolare 35 km, poi largo alla 11 km e alla Kids Race
Gerald Burger: “Arrivare vicino al ghiacciaio è un’esperienza magica”

Sabato l’Alta Val Venosta diventerà capitale internazionale dello skiroll con la prima edizione de ‘La Venosta Skiroll’, appuntamento di fine stagione che richiama non solo i top atleti italiani, ma anche alcuni interessanti nomi stranieri. Si, perché l’evento racchiuso nella spettacolare e fresca valle altoatesina assegnerà punti importanti di Coppa Italia e di Ski Classics per gli atleti in gara nel Challengers di 35 km.
Si attendono numerosi colpi di scena con gli atleti del team norvegese Ragde Charge, in allenamento in questo momento a Passo Lavazè (TN), i quali non hanno perso l’occasione di prendere parte alla Venosta Skiroll. Ci sarà la leggenda Anders Aukland, vincitore di 16 Ski Classics Pro Tour e due volte campione della classifica generale Ski Classics (II e III stagione), nonché vincitore dell’oro olimpico nella staffetta a Salt Lake City 2002 e plurimedagliato ai Mondiali e in Coppa del Mondo, quindi Andreas Nygaard, primo alla mitica Vasaloppet e alla Birkebeinerrennet 2022, Oskar Kardin, Kasper Stadaas, Joar Thele e, al femminile, Anniken Alnes e Jenny Larsson.
Il Team Robinson, miglior team italiano nel prestigioso circuito Ski Classics nel 2022, schiera il norvegese Patrick Fossum Kristoffersen (vincitore in Coppa del Mondo nella 29 km ad Otepää, Estonia), il campione ‘di casa’ Matteo Tanel che ha chiuso al secondo posto in classifica generale di Coppa del Mondo, e ancora Florian Cappello, Patrick Klettenhammer, Thomas Rinner, Matthias Schwingshackl, Stefano Dal Magro e Iacopo Mezzacasa, pronti a fare ‘gioco di squadra’. Al femminile il Team Robinson potrà contare sulla new-entry Tereza Hujerová, giovane fondista ceca delle lunghe distanze che proprio lo scorso gennaio saliva sul secondo gradino del podio ne ‘La Venosta’ invernale, e le esperte Chiara Caminada, Caterina Piller, Asia Patini e Michaela Patscheider. Dalla vicina Svizzera arriverà invece la fondista Nicole Donzallaz, anche lei esperta fondista delle lunghe distanze portacolori della squadra Vltava Fund Ski Team.
L’evento altoatesino ha incuriosito pure gli atleti del Sottozero Nordic Team. Sfrecceranno Mauro Brigadoi, Lorenzo Busin, primo nella 22 km invernale ‘La Venosta’, Francesco Ferrari, vincitore della granfondo Dobbiaco-Cortina, Giovanni Gerbotto e Christian Lorenzi. Da tenere d’occhio il trentino Giacomo Gabrielli e Daniele Serra, entrambi del CS Esercito, e Fabrizio Poli (Under Up Ski Bergamo), leader della classifica di Coppa Italia Gamma Under 23 e Civili.
Dalla piccola città di Glorenza sabato scatterà alle 14.30 la 35 km, che toccherà i punti più panoramici e mozzafiato della zona come l’abitato di Burgusio, il Lago di San Valentino alla Muta e il piccolo abitato di Curon, a due passi dal celebre campanile del Lago di Resia, e infine il traguardo nella tranquilla e selvaggia Melago, in Vallelunga. Partenza in contemporanea invece alle ore 15 per la 11 km femminile, aperta anche alla ‘open’ maschile da Curon a Melago, e la Kids Race per U10, U12, U14 e U16 sui tracciati di 1, 2, 3 e 5 km a Melago.
“I preparativi procedono molto bene – ha affermato il direttore di gara Gerald Burger – non è facile gestire tutti i 35 km da Glorenza fino a Melago, ma abbiamo 50 persone lungo il percorso con il compito di garantire la sicurezza degli atleti. È la prima volta che organizziamo una gara di skiroll e siamo molto entusiasti di mettere in scena una manifestazione così bella. Partire dalla piccola città di Glorenza e arrivare vicino al ghiacciaio è sempre un’esperienza magica. Tutta la gente del posto è molto contenta di ospitare un evento di così alto livello”. Alzando lo sguardo all’arrivo, si potrà rimanere incantati dall’imponente ghiacciaio della Palla Bianca a 3.739m, che d’inverno fa sognare molti scialpinisti e non solo. L’appuntamento di skiroll di fine estate sta arrivando e la Venosta Skiroll è pronta a lasciare il segno!

Info:www.lavenosta.com

LA VENOSTA “OPEN” SI FA IN QUATTRO. GERMANIA, FINLANDIA, ITALIA E SVEZIA

LA VENOSTA “OPEN” SI FA IN QUATTRO. GERMANIA, FINLANDIA, ITALIA E SVEZIA

Newspower.it Trento www.newspower.it

Colpaccio di Thomas Bing che recupera e vince la 33 km
La finlandese Kati Roivas prenota il successo (33 km) fin dal via
Il Team Internorm Trentino fa en-plein nella 23 km con Busin ed Eriksson
Seconda gara nel weekend a Melago, successo in una splendida giornata di sole

“La fortuna aiuta gli audaci”, ma certamente anche la determinazione. Gerald Burger per questo 2022 aveva programmato la 2.a edizione de La Venosta al Lago di Resia. Un’ambientazione unica per la 100.a tappa di Visma Ski Classics andata in scena ieri, ed anche per la gara di oggi, una ‘open’ valida anche come prova Challenger dello stesso circuito.
Manca la neve? E allora tutti in Vallelunga, dove il manto bianco non manca mai. Ieri l’inedito format di 10 km a cronometro, oggi la ‘open’, con amatori mischiati con gli atleti dei Pro Team impegnati su 23 o 33 km, con solo quest’ultima distanza a dispensare punti per il circuito.
Il sole ha davvero stretto la mano agli organizzatori altoatesini, una giornata sfavillante, con due competizioni (in una) vivaci ed un panoramica a 360° da portarsi a casa e da ricordare fino al 2023, perché La Venosta riproporrà due giornate così anche l’anno prossimo.
Start alle 10 a Melago, al ritmo dei colpi degli schioccatori di frusta, quasi 20 nazioni rappresentate. Nella gara più lunga di 33 km, al primo dei quattro giri complessivi (uno di lancio di 3 km e tre impegnativi di 10 km) i francesi Tarantola, Poirrier e Joly si posizionano in testa al gruppo che tenta di allungare, così come al femminile con la finlandese Roivas che passa al comando al primo intermedio. A circa metà della gara, al 13° km, è sempre un francese al comando, ma questa volta è Combey seguito dai connazionali Joly e Du Pasquier, e poi il tedesco Bing che dopo una timida partenza riesce a guadagnare posizioni. Tra le donne continua la gara in solitaria di Roivas seguita dalla ceca Hujerová e dalla svizzera Donzallaz, le quali transitano poi all’arrivo nell’ordine. Il tedesco Thomas Bing, grazie ad un poderoso allungo nel finale, risale dalla coda del gruppo e chiude in 1h11’50” con la corona d’alloro al collo, subito dietro il norvegese Amund Riege allo sprint col francese Bastien Poirrier. Un bel podio con tre diverse nazioni. Miglior italiano Stefano Mich (11°) del Team Futura Alta Quota Trentino.
Nella 23 km, meno affollata della 33 km, trionfo in solitaria del veneto Lorenzo Busin del Team Internorm Trentino: dopo una partenza abbastanza tranquilla tenta la fuga all’ultimo giro staccando gli avversari al traguardo. Secondo a 3’ l’atleta di casa Florian Cappello del Team Robinson Trentino, terzo il compagno di squadra Matthias Schwingshackl. I ‘diavoli rossi’ del Team Internorm Trentino conquistano la vittoria anche al femminile con la svedese Maja Eriksson sulla russa Varvara Prokhorova e la tedesca Anna Happ. Ai due intertempi transita per prima sempre la svedese Eriksson che chiude la sua prova da vera leader in 1h6’19”, a 2’29 la russa Prokhorova soddisfatta del secondo posto. Sul terzo grandino del podio Happ, che nonostante la doppia fatica per l’altitudine conferma una buona condizione.
Nel pomeriggio, dopo le premiazioni ufficiali, cala il sipario su La Venosta 2022, Gerald Burger stringe la mano, uno ad uno, ai suoi preziosi ed instancabili volontari, ma il sipario non cala sulla Vallelunga e sulla Palla Bianca che domina la valle dove le piste sono un bijou. Mentre si spegne l’ultima luce Burger sottovoce ricorda che ci si vede in estate. Certo, con la Ortler Bike Marathon (4 giugno) in mtb, partenza ed arrivo davanti al campanile sommerso, proprio come per il Giro Lago di Resia (16 luglio) per i runners. Ma per i fondisti ci potrebbe essere, il condizionale è solo di cortesia…, anche un bell’evento di skiroll. Il delegato tecnico FIS Michel Rainer, anche coordinatore dello skiroll per l’Italia, si frega le mani…

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33 km TC – Visma Challenger – Men
1 Bing Thomas GER 1:11:50.1; 2 Riege Amund NOR 1:11:50.9; 3 Poirrier Bastien FRA 1:11:51.3; 4 Royer Jeremy FRA 1:11:55.7; 5 Combey Paul FRA 1:12:00.6; 6 Řezáč Stanislav CZE 1:12:15.2; 7 Du Pasquier Arnaud SUI 1:12:16.6; 8 Joly Thomas FRA 1:13:00.1; 9 Deswazière Théo FRA 1:13:29.8; 10 Pässler Marko GER 1:13:37.3

33 km TC – Visma Challenger – Women
1 Roivas Kati FIN 1:22:45.5; 2 Hujerovà Teresa CZE 1:25:57.0; 3 Donzallaz Nicole SUI 1:32:09.3; 4 Stichling Laura GER 1:33:13.8; 5 Patini Asia ITA 1:36:29.7; 6 Piller Caterina ITA 1:39:31.4; 7 Schöfferle Bianca GER 1:44:21.0; 8 Gentile Marta ITA 1:47:14.0; 9 Perenzoni Elisa ITA 1:55:12.3; 10 Lucovnik Miha SLO 2:06:54.5

23 km TC – Men
1 Busin Lorenzo ITA 00:49:58; 2 Cappello Florian ITA 00:53:32; 3 Schwingshackl Matthias ITA 00:54:28; 4 Giusti Mattia ITA 00:54:36; 5 Franzen Edwin SWE 00:54:43; 6 Joerger Gian SUI 00:55:37; 7 Lentsch Urban M 1994 AUT 00:57:38; 8 Becker Manuel GER 00:58:28; 9 Seebacher Hartwig AUT 00:58:32; 10 Fugger Matthias AUT 00:58:40

23 km TC – Women
1 Eriksson Maja SWE 01:06:19; 2 Prokhorova Varvara RUS 01:08:48; 3 Happ Anna GER 01:17:21; 4 Descovich Valentina ITA 01:45:30; 5 Paul Sandra AUS 01:57:56

IL RUGGITO DEI ‘VECCHI LEONI’ A LA VENOSTA. GJERDALEN E JOHANSSON, 10 KM DA RECORD

IL RUGGITO DEI ‘VECCHI LEONI’ A LA VENOSTA. GJERDALEN E JOHANSSON, 10 KM DA RECORD

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La Venosta, quinta tappa di Ski Classics con un inedito formato
Tord Asle Gjerdalen (1983) ha sorpreso tutti ed ha vinto con 18”99 su Nyenget
Nel finale Britta Johansson Norgrenn (1983) mette il turbo e svernicia la Dahl
Dopo i campioni delle lunghe distanze, domani gara open di 23 e 33 km

Sole, cielo azzurro, neve, montagne da favola e… due grandi campioni. Oggi in Alto Adige Tord Asle Gjerdalen e Britta Johansson Norgren hanno dato la loro classica zampata vincendo la seconda edizione de La Venosta in un inedito format, una 10 km a cronometro da Kapron a Malga Melago. Spettatori inusuali stambecchi e camosci, risvegliati dal clamore dell’evento e dall’elicottero della TV: la Venosta oggi rappresentava la quinta tappa di Visma Ski Classics, la 100.a della lunga storia del circuito, ormai assurto a Coppa del Mondo lunghe distanze.
Bella la partenza dei Pro Team tra i fienili dell’abitato di Kapron con alcuni caproni, …per rimanere in tema, a strizzare l’occhio alle telecamere curiose: start alle ore 8 con 47 ragazze pronte ad affrontare la cronometro individuale tutta in salita, 10 km fino all’arrivo di Malga Melago, a 2000 metri di quota. Con il pettorale rosa di miglior giovane, la svedese Ida Dahl ha combattuto fino all’ultimo metro per la vittoria segnando il miglior intertempo fino al 9.5 km, da lì in poi ha imposto la propria esperienza e forza la connazionale Britta Johansson Norgren, vincendo la gara in 31’46”1.
25 anni la Dahl, 39 a marzo la Johansson, che si conferma in testa alla classifica dopo 5 tappe. La leader della classifica generale si dice molto soddisfatta all’arrivo: “Oggi è andata davvero bene, l’ultima parte è molto dura ed ero molto stanca, ma oggi gli sci erano perfetti e io ero in buona forma, quindi sono molto soddisfatta di me stessa e della mia prestazione. Ora torno in Svizzera per prepararmi alla Diagonela e poi per la Marcialonga, che è sicuramente il mio obiettivo della stagione”. A soli 19” seguiva la Dahl, mentre a completare il podio tutto svedese Lina Korsgren: “È stata una gara molto bella, è stata dura fin dal principio, ma mi sentivo davvero molto bene. Gli ultimi km ero stanca e credo di aver perso qualche secondo proprio là, ma sono molto soddisfatta di come è andata in generale la gara”. C’era attesa per le russe di Coppa del Mondo Sorina e Rygalina. Hanno scelto di sciolinare rispetto alle specialiste del double poling, ed hanno pagato la scelta, 7.a la Rygalina a 2’14”55 mentre la Sorina con i colori del Team Futura Alta Quota Trentino è 10.a a 2’31”68. Altra russa, ma non convocata per le Olimpiadi come le due connazionali, la Smirmova (Team Robinson Trentino) è 12.a. Unica italiana in gara Chiara Caminada, 29.a.
Gara maschile dominata dall’uomo “Ray-ban”, il norvegese Tord Asle Gjerdalen, partito con il pettorale numero 45. Per i suoi avversari oggi non c’è stata storia, nemmeno per il giovane (classe 1996 come la Dahl) leader della classifica con il pettorale giallo Max Novak. Lo svedese ha lottato fino all’ultimo intertempo posto al km 9.5 per il terzo posto, ma il russo Ermil Vokuev lo sorprende all’arrivo e gli ruba il podio. Il re della giornata Gjerdalen ha chiuso primo in 27’44”.2: “Oggi sono venuto qui anche per prepararmi in altura – ha affermato Gjerdalen. – Non credevo di vincere, diciamo che ho pensato… succederà quel che deve succedere”. Il norvegese ha vinto davanti al connazionale Martin Løwstrøm Nyenget che ha raccontato: “Una gara molto particolare e dura, non c’è un momento di riposo e non sono molto abituato a questo tipo di percorsi. Sono molto felice di aver avuto l’opportunità di gareggiare qui e non vedo l’ora di partecipare alla Marcialonga”.
Terzo classificato il russo Vokuev: “La gara è andata bene, anche il percorso mi è piaciuto molto e l’organizzazione era fantastica. La gara è stata veloce fin dall’inizio e anche molto dura”. Ė comunque soddisfatto del quarto posto Novak: “Questa gara è molto dura, ma mi è piaciuto il nuovo format. Il mio quarto posto va decisamente bene”. Con i colori giallo-fluo del Team Futura Alta Quota Trentino ha chiuso 39° il russo Sergey Ustiugov, anche lui in gara per rifinire la preparazione olimpica. Ha corso in double poling, meglio ha fatto Evgeniy Belov, ottimo decimo, anche lui col biglietto in tasca per Pechino. Miglior italiano Lorenzo Busin (43°) del Team Internorm Trentino. Un centinaio gli atleti Pro Team in gara.
Domani si replica con la gara “open” valida anche come prova Challenger di Ski Classics. 23 o 33 km in classico.
Bilancio positivo per Gerald Burger, il presidente del comitato organizzatore: “Questa prima giornata è andata molto bene, una gara corta, ma siamo molto contenti perché anche gli atleti era tutti felici di questo format. Partenza all’inizio della valle con arrivo in fondo, alla Malga di Melago, un’ottima idea. Anche l’organizzazione di tutti i volontari ha funzionato bene, il tempo è splendido e più di così… Potrebbe essere anche il format del futuro, la partenza ad inizio valle ha funzionato. Si potrebbe fare un percorso più lungo, ma il format è davvero interessante, se facciamo un weekend con un percorso corto e poi uno più lungo è l’ideale.” Domani start alle ore 10, tutto si svolge a Melago.
Info: www.lavenosta.com

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Men Elite TC – 10 km
1 Tord Asle Gjerdalen NOR 0:27:44.2; 2 Martin Løwstrøm Nyenget NOR 0:28:03.2; 3 Ermil Vokuev RUS 0:28:21.3; 4 Max Novak SWE 0:28:28.5; 5 Magnus Vesterheim NOR 0:28:33.9; 6 Johannes Eklöf SWE 0:28:35.1; 7 Herman Paus NOR 0:28:43.3; 8 Aleksandr Grebenko RUS 0:28:50.7; 9 Stian Hoelgaard NOR 0:28:51.1; 10 Evgeniy Belov RUS 0:28:55.1
43 Lorenzo Busin ITA 0:30:22.3; 49 Francesco Ferrari ITA 0:30:41.2; 51 Manuel Amhof ITA 0:30:55.3; 63 Stefano Mich ITA 0:31:43.7; 70 Christian Lorenzi ITA 0:32:41.6; 72 Emanuele Bosin ITA 0:32:51.5

Women Elite TC – 10 km
1 Britta Johansson Norgren SWE 0:31:46.1; 2 Ida Dahl SWE 0:32:05.5; 3 Lina Korsgren SWE 0:33:18.1; 4 Olga Tsareva RUS 0:33:31.4; 5 Magni Smedås NOR 0:33:45.4; 6 Laila Kveli NOR 0:33:59.6; 7 Anastasia Rygalina RUS 0:34:00.6; 8 Anna Svendsen NOR 0:34:07.9; 9 Anikken Gjerde Alnes NOR 0:34:09.1; 10 Tatiana Sorina RUS 0:34:17.8
29 Chiara Caminada ITA 0:37:48.6

Arrivano i russi! La Venosta frizzante. Ustjugov & C. sabato, domenica la open

Arrivano i russi! La Venosta frizzante. Ustjugov & C. sabato, domenica la open

Gara di lusso sabato tra i Pro Team, confronto tra “classico” e double poling
A parte i russi di Ski Classics arrivano Ustjugov, Sorina e Smirnova
Il Team Koteng in quarantena in Svizzera
Domenica gara open, 23 e 33 km per tutti. Iscrizioni aperte fino a sabato alle 18

I team trentini fanno “acquisti” nella campagna pre-olimpica e La Venosta ne guadagna! L’annullamento delle gare di Coppa del Mondo di Francia e Slovenia lascia a secco i fondisti di tutto il mondo, i russi in allenamento a Passo Lavazè ne approfittano e si accasano con i teams trentini.
Così nella quinta tappa Ski Classics, sabato in Val Venosta, o meglio nella sua laterale Vallelunga, i 10 km a cronometro offriranno una bella sfida tra fondisti “classici” e i grandi esperti del double poling.
Il Team Futura Alta Quota Trentino è stato il primo ad ufficializzare i nuovi arrivi, infatti oltre agli altri atleti del team giallo-fluo sabato da Kapron a Malga Melago saranno in gara sia Sergej Ustjugov che Tatiana Sorina, entrambi col biglietto per Pechino in tasca. Poi è toccato al Team Robinson Trentino confermare al via con i colori azzurri Ekaterina Smirnova che sarà al fianco della svedese Frida Erkers, mentre al maschile ci sarà Sergey Ardashev, campione mondiale U23 della 15 km. Ora ci si aspetta qualche “news” anche dal Team Internorm Trentino.
Di contro arriva la notizia, inattesa, che il prestigioso Team Koteng è costretto in quarantena per la positività di un componente della squadra. Mancherà così l’atteso Sundby, ma soprattutto Astrid Øyre Slind, terza tra le donne nelle classifiche del challenge.
Sabato la tappa Ski Classics propone una cronometro, tutta in salita, da Kapron fino a Malga Melago, si arriva in quota ad oltre 2000 metri in un punto di rara bellezza offerto dalla Vallelunga.
Gli organizzatori domenica invece propongono una open, tra il resto assurta a rango di Challenger del circuito Ski Classics e che vedrà i professionisti in gara con gli amatori. Due le distanze, 23 km e 33 km in classico, con un primo anello di lancio di 3 km e quindi 2 o 3 giri di 10 km a Melago, dove si è corso nel 2019, evento poi non disputato nei due anni successivi a causa della pandemia.
Già numerosi gli iscritti per la sfida domenicale. Tra i primi a registrarsi Dal Magro, Klettenhammer, Schwingshackl, Bompard, Rinner, Cappello, e tra le donne Patini, Piller, Gentile, tutti protagonisti alla Pustertaler lo scorso weekend, e anche la svizzera Nicole Donzallaz. Le adesioni alla open di domenica sono ancora aperte, da venerdì fino alle ore 18 di sabato sarà possibile iscriversi direttamente presso l’ufficio gare.
Info: www.lavenosta.com

Programma gare
Sabato 15
La Venosta Elite – Pro Tour Event
Kapron – Malga Melago
08:00 Women Elite TC – 10 km cronometro
09:30 Men Elite TC – 10 km cronometro

Domenica 16
La Venosta Open
Melago
10:00 Men/Women TC 23 km (2 giri)
Men/Women TC 33 km (3 giri) – Visma Ski Classics Challenger

UNA PALLA BIANCA PER LA RESCHENSEERENNEN. LA GARA “LA VENOSTA” SI FA IN VALLELUNGA

UNA PALLA BIANCA PER LA RESCHENSEERENNEN. LA GARA “LA VENOSTA” SI FA IN VALLELUNGA

La neve scarseggia sul fondovalle, si corre come nel 2019 in Vallelunga
Sabato 15 gennaio gara per i Pro Team di Ski Classics, 9,4 km a cronometro
Domenica 16 gara ‘open’ aperta agli amatori, 20 o 30 km
Per i ‘pro’ finish a Malga Melago, per la ‘open’ giro a Melago

Il “maltempo” quest’anno sta facendo le bizze, nel senso che di neve non ne ha fatta proprio tanta e comunque quella che c’è è scesa a macchia di leopardo. Anche in Alto Adige alcune aree sono ben innevate, altre un po’ meno. E così anche la zona del Lago di Resia non è proprio tutta imbiancata, mentre la laterale Vallelunga, invece, è come sempre un paradiso bianco, all’ombra della Palla Bianca, la vetta più alta delle Alpi Venoste con i suoi 3739 metri.
Sabato 15 e domenica 16 gennaio c’è la Reschenseerennen-La Venosta, proposta dal comitato diretto da Gerald Burger e valida come terza tappa, quinta gara, del circuito Visma Ski Classics che questo fine settimana approda invece in Val Pusteria.
In Vallelunga si era corso nel 2019 prima dello stop dovuto al Covid, ora la gara di metà gennaio ritornerà in quel paradiso bianco proponendo, sabato 15, una 9,4 km individuale a cronometro per i Pro Team, mentre domenica 16 la ‘open’ dedicata agli amatori sarà di 20 o 30 km.
La gara dei Pro Team è prevista con partenza a Caprun e, tutta in salita, si svilupperà fino a Malga Melago, una sfida che gli atleti affronteranno, almeno la gran parte, tutta in double poling. La competizione ‘open’ invece si svilupperà tutta a Melago, con partenza e arrivo nell’ampio pratone a ridosso del paese, come nel 2019.
Una decisione scaturita nelle ultime ore, con un gran supporto dell’amministrazione comunale e col sindaco di Curon Franz Prieth in prima fila, il quale crede molto in questo evento. Il solo entourage di atleti ed accompagnatori di Ski Classics è di circa 400 persone, le quali soggiornano nella località venostana per diversi giorni, e in questo periodo era un’opportunità da non perdere. La visibilità mediatica e la promozione che il circuito di marca svedese garantisce, con dirette e differite in mezzo mondo, sono un valore importante.
Nelle prossime ore Gerald Burger e il manager del circuito metteranno a punto gli ultimi dettagli, come orari e format, poi, dopo domenica si conosceranno un po’ anche le situazioni di classifica dopo la quarta gara di stagione. Per gli amatori, quella di Melago sarà la seconda granfondo regionale e dunque di grande appeal, anche perché praticare lo sci di fondo in Vallelunga è davvero gratificante.
La caparbietà di Gerald Burger e dei suoi collaboratori ancora una volta prevale su tutte le difficoltà e nel frattempo si sta pensando anche alle gare estive, la Ortler Bike Marathon del 4 giugno e il Giro Lago di Resia del 16 luglio, che partiranno e arriveranno davanti al celebre campanile sommerso di Curon Venosta.
Info: www.lavenosta.com

FANTASTICO! AL LAGO DI RESIA… PISTA DA FONDO. IL 15 E 16 GENNAIO RITORNA “LA VENOSTA” E…

FANTASTICO! AL LAGO DI RESIA… PISTA DA FONDO. IL 15 E 16 GENNAIO RITORNA “LA VENOSTA” E…

Era nell’aria, ma fino ad ora bocche cucite: la quinta tappa Ski Classics a Curon Venosta
Sabato La Venosta con i professionisti e domenica Giro Lago di Resia “Open”
Per i “pro” 75 km sconfinando in Austria, per la Open degli amatori 25 e 50 km
Probabilmente per l’occasione si entrerà anche nell’alveo del Lago di Resia

Il Giro Lago di Resia ha sempre avuto un grande fascino e partecipazioni record, è un evento che caratterizza l’inizio estate dell’Alta Venosta, in Alto Adige. Ma la zona si presta anche a manifestazioni invernali e questo non ha certo lasciato indifferente Gerald Burger, “padre” di diversi eventi sportivi proprio in Alta Venosta. Due anni fa la “prima” de La Venosta, una gara di sci di fondo che appena nata è entrata nel prestigioso circuito Ski Classics, lo stesso di Marcialonga e Vasaloppet per intenderci, con due giornate indimenticabili con i professionisti delle lunghe distanze e anche gli amatori a Melago, in Vallelunga, dove si sta investendo molto per lo sci di fondo.
Ma ora giunge una notizia che sta facendo rumore nel mondo degli sci stretti, i prossimi 15 e 16 gennaio ritorna l’appuntamento con Visma Ski Classics e stavolta si scierà attorno al Lago di Resia, salendo fino al confine austriaco passando anche un po’ oltre frontiera, un giro altalenante di 25 km da affrontare tre volte.
Tre giri in “double poling” con i grandi campioni degli sci stretti a celebrare “La Venosta” e a vivere le stesse emozioni che d’estate provano i runners, anche se col solo giro del lago limitato a 15 km.
Sabato 15 gennaio toccherà ai fondisti del Pro Tour, una gara irradiata in diretta sulle emittenti TV di mezzo mondo e prodotta con grande dispendio di mezzi, con appunto i 75 km che non saranno certamente una passeggiata. Domenica invece la gara open aperta a tutti, sempre in classico, ma con l’anello da affrontare una o due volte per un totale di 25 o 50 km, decisamente una bella sgroppata.
Una scelta ponderata ma anche tecnica lo spostamento. Il circuito internazionale comporta arrivi sostenuti di atleti, tecnici, accompagnatori e appassionati, l’offerta ricettiva della Vallelunga in questo senso è limitata e soprattutto il grande afflusso implica limitazioni anche sul traffico. Con la soluzione della gara attorno al lago che assicura una generosa offerta alberghiera i problemi sono risolti, inoltre l’idea della competizione intorno al Lago di Resia rende allettante anche l’opportunità dello sci di fondo amatoriale e turistico, andando a completare la proposta invernale di Resia che sfrutta la potenzialità degli impianti di risalita di Belpiano e Malga San Valentino. Sicuramente per i fondisti far scivolare gli sci attorno al lago sarà davvero affascinante, con viste impagabili soprattutto sull’Ortles.
Gli organizzatori capeggiati da Gerald Burger sono già al lavoro per questa nuova impresa. Per l’area di partenza e arrivo sarà utilizzata la medesima zona che d’estate ospita l’evento podistico a Curon Venosta, decisamente ricca di spazi e di aree di parcheggio, ma soprattutto dove i fondisti potranno uscire dall’hotel e trovarsi a pochi passi dalla pista.
Spesso si pensa che il Giro Lago di Resia sia una corsa pianeggiante. Nulla di tutto questo. Il tracciato sul lato opposto a Curon è un continuo saliscendi, poi il tratto che porta a ridosso del confine con l’Austria è in continua ascesa e sicuramente darà “sprint” ad una gara che nello spirito del circuito Ski Classics è di per sé frizzante. In questo genere di competizioni gli scandinavi fanno la parte del padrone, e la scorsa stagione il podio racconta di Emil Persson (SWE) sul gradino più alto seguito da Tord Asle Gjerdalen (NOR) e Oskar Kardin (SWE). Dominio svedese anche al femminile Con Lina Korsgren e Ida Dahl finite nell’ordine nella classifica finale, terza la norvegese Emilie Fleten.
Questa edizione della “Reschenseerennen” con tutta probabilità sarà “irripetibile”, nel senso che è stato annunciato che il Lago di Resia quest’inverno sarà svuotato per lavori alla diga, quindi si potrà ammirare il famoso campanile sommerso questa volta ‘a nudo’ e probabilmente potrebbe esserci qualche escursione di pista dentro l’alveo del bacino, per creare dei dislivelli in più e ovviamente punti spettacolari inediti, con qualche occasione di attacco dei professionisti de La Venosta.
Il conto alla rovescia per la gara dell’Alta Venosta è partito, intanto attorno al Lago di Resia, leggermente in quota con i suoi 1550 metri, ci si può allenare su gran parte della pista ciclabile con gli skiroll, con salutari sgambate o piacevoli pedalate.
Info: www.lavenosta.com

“LA VENOSTA” SCOMPAGINA LE CARTE SKI CLASSICS. ISCRIZIONI ONLINE “ALLUNGATE” DI UN GIORNO

“LA VENOSTA” SCOMPAGINA LE CARTE SKI CLASSICS. ISCRIZIONI ONLINE “ALLUNGATE” DI UN GIORNO

“La Venosta” il 14 e 15 dicembre in Alto Adige
Online entro mercoledì (23.59) a 95 euro (TC) e 75 euro (TL)
Iscrizioni anche in loco venerdì, sabato e domenica
Tutti i favoriti della prima edizione, Team Bauer già presente in allenamento

Il sole filtra attraverso la finestrella del campanile di Curon Venosta, per annunciare che le iscrizioni online della prima edizione de “La Venosta” del 14 e 15 dicembre saranno disponibili per ulteriori 24 ore e si chiuderanno quindi mercoledì 11 dicembre alle ore 23.59, sempre alla cifra di 95 euro per la tecnica classica e 75 euro per la tecnica libera. Dopodiché sarà possibile iscriversi nelle giornate di venerdì, sabato e domenica ma solamente all’Ufficio Gare dell’evento. Un regalo di Natale in anticipo del comitato presieduto da Gerald Burger, che aspetta i team Visma Ski Classics in arrivo sul manto innevato venostano.
Il Team Bauer dell’ex fondista di Coppa del Mondo Lukas Bauer – che vanta tra i numerosi trofei anche un argento olimpico – non ha invece perso tempo recandosi in Val Venosta a testare il percorso con anticipo.
40 i chilometri da affrontare per i migliori interpreti al mondo delle lunghe distanze, gli amatori potranno invece divertirsi lungo 30 km in tecnica classica, gli stessi che affronteranno nella giornata di domenica – ma in tecnica libera (prova Challengers Visma Ski Classics). Ed il 15 dicembre anche i piccoli si potranno divertire nella Südtirol Cup, lungo un percorso loro dedicato a seconda dell’età. A Livigno – in occasione della prima tappa – vinse seppur a sorpresa lo svedese Emil Persson e per forza di cose dovrà essere tenuto in seria considerazione. Lo ‘scalatore’ Morten Eide Pedersen è stato indicato da Matteo Tanel, campione del mondo di skiroll, come il favorito numero 1, mentre Alexander Panzhinskiy aumenterà la “stazza” del Team Trentino Robinson. Sentono già odore di rivalsa gli atleti del Team Ragde Eiendom che in alcune prove del circuito potranno contare nientemeno che su Petter Northug, con al proprio interno fondisti poderosi tra i quali il campione in carica del circuito, il ‘timido’ Petter Eliassen, il fondista con i Ray-Ban Tord Asle Gjerdalen (due ori mondiali), lo svedese Oskar Kardin con la passione per le serie tv ‘Peaky Blinders’ e il capitano Anders Aukland (un oro mondiale e uno olimpico). Per quanto riguarda le donne, la svedese Britta Johansson Norgren è sempre il nome caldo, asso Visma Ski Classics tallonata dalle varie Katerina Smutna, già in buone condizioni di forma, Lina Korsgren che in Val Venosta ha già gareggiato da giovanissima, e Astrid Øyre Slind, sempre ad un passo dal gradino più alto del podio ma non ancora pronta al salto di qualità. Conferma dell’ultim’ora quella della “regina” del Team Trentino Robinson Justyna Kowalczyk. I favoriti de “La Venosta” Visma Ski Classics saranno così circa una decina per quanto riguarda la contesa maschile, mentre al femminile i giochi sembrano delineati ma, essendo “La Venosta” una novità per tutti, potrebbe scompaginare le carte del circuito.

Info: www.lavenosta.com

NUOVA ERA PER LO SCI DI FONDO IN VALLELUNGA. “LA VENOSTA” AL COSPETTO DEL CAMPANILE DI CURON

NUOVA ERA PER LO SCI DI FONDO IN VALLELUNGA. “LA VENOSTA” AL COSPETTO DEL CAMPANILE DI CURON

“La Venosta” il 14 e 15 dicembre in Alto Adige
Prima edizione presentata oggi dinanzi al campanile sommerso del Lago di Resia
Presenti il sindaco di Curon Venosta Heinrich Noggler e gli atleti Tanel e Cappello
Il presidente Gerald Burger annuncia: “percorso pronto”

La presentazione ufficiale della prima edizione de “La Venosta” – in programma il 14 e 15 dicembre in Alto Adige – è stata più scenografica che mai, oggi a Curon Venosta. Al cospetto del campanile sommerso del Lago di Resia e in una splendida giornata di sole caratterizzata da uno scenario innevato, si sono infatti riuniti autorità ed atleti per annunciare che tutto procede secondo i piani in vista del secondo appuntamento Visma Ski Classics. Il sindaco Heinrich Noggler si è detto pronto ad accogliere questa grande novità per tutta la comunità di Curon, in Vallelunga: “La Venosta rappresenta molto – afferma il sindaco. – È importantissimo avere un nuovo evento da affiancare al Giro del Lago di Resia. Speriamo che questo diventi il nostro evento rappresentativo per la stagione invernale, in modo da avere due “clou”: uno per l’estate e uno per l’inverno. La Vallelunga è una valle bellissima che con la sua altitudine di 1900 metri ha la certezza di avere sempre neve. È un’opportunità anche perché lo sci di fondo fino a questo momento non è stato del tutto valorizzato. Speriamo si possa fare ancora di più. La comunità ci crede molto”. Gli élite de “La Venosta” affronteranno una 40 km valevole per il circuito long distance Visma Ski Classics, il più ambito del settore, gli amatori una 30 km nella prima giornata in classico, nella seconda medesimo tracciato ma solo sui 30 km e in skating, provando ad acquisire preziosi punti “challengers”, ricordando anche la sfida per giovanissimi che coinvolgerà tutta la comunità locale. La possibilità di iscriversi a “La Venosta” alle quote di 95 euro (TC) e 75 euro (TL) scadrà martedì 10 dicembre. I fuoriclasse non si contano ma secondo Matteo Tanel, campione del mondo di skiroll che questa mattina ha testato il percorso de “La Venosta”, il favorito – per la durezza del tracciato – sarà lo scalatore Morten Eide Pedersen, giunto secondo nella prima tappa del circuito a Livigno. All’incontro venostano era presente anche Florian Cappello del Team Trentino Robinson e compagno di squadra di Tanel. Per quanto riguarda le donne favorite, Britta Johansson Norgren ha come limite il cielo. Il presidente del comitato Gerald Burger si auspica una grande manifestazione sin dall’esordio: “La pista è pronta e gli atleti, anche stranieri, non conoscendola sono già arrivati a provarla. Vogliamo farci conoscere e diventare una ‘garanzia’ per Visma Ski Classics e per gli appassionati”. “La Venosta” arriverà a Melago, ultimo piccolo agglomerato della Vallelunga, una location che in futuro potrà dotarsi di un moderno stadio del fondo con ampliamento di strutture, piste e servizi per farne un centro all’avanguardia, con ingenti investimenti da parte della Comunità, del Comune di Curon e della Provincia di Bolzano.

Info: www.lavenosta.com

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“LA VENOSTA” SORPRESA NATALIZIA VISMA SKI CLASSICS. PISTA PRONTA, CONTEST SPETTACOLARE ED INEDITO

“LA VENOSTA” SORPRESA NATALIZIA VISMA SKI CLASSICS. PISTA PRONTA, CONTEST SPETTACOLARE ED INEDITO

“La Venosta” seconda tappa Visma Ski Classics il 14 e 15 dicembre in Alto Adige
Il campione del mondo di skiroll Tanel sarà della partita assieme ai fuoriclasse long distance
Team Lager 157 di Norgren e Persson in condizione, Team Ragde in cerca di rivalsa
Iscrizioni aperte a 95 euro per la tecnica classica e 75 euro per la tecnica libera

La stagione Visma Ski Classics è partita a Livigno, e ora gli occhi sono puntati sul secondo appuntamento che è una novità per tutti, anche per gli stessi organizzatori capeggiati da Gerald Burger e presenti a Livigno, essendo una prima edizione. L’armata fondistica Visma Ski Classics si sposta così a Melago in Vallelunga (Alto Adige) per affrontare “La Venosta” del 14 e 15 dicembre. Un evento inedito anche per quanto riguarda gli scenari di allenamento, non solo di gara, ma i campionissimi si sposteranno al più presto in zona per saggiare lo splendido manto innevato altoatesino. Necessario “acclimatarsi” all’ambiente dopo i 1816 metri di Livigno, con la località altoatesina situata ad un’altitudine di circa 100 metri in più rispetto al “Piccolo Tibet”. E chi queste zone le conosce molto bene è il campione del mondo in carica di skiroll Matteo Tanel, atleta del Team Trentino Robinson reduce da un ottavo posto al trentennale della “Sgambeda” livignasca, subito alle spalle del campione olimpico e mondiale Nikita Krjukov: “Ora mi vedrete a “La Venosta” – afferma il campione del mondo di skiroll che in queste zone ha vissuto molti anni, – il percorso è molto bello, le montagne spettacolari, sarà sicuramente una bellissima gara”. Matteo Tanel parte così con un vantaggio non da poco, ma la concorrenza sarà più che agguerrita, con anche il formidabile Team Ragde dei vari Eliassen, Gjerdalen, Nygaard e Aukland superato nella gara lombarda dalla concorrenza, in particolare dai fondisti del Team Lager 157 capitanato da Britta Johansson Norgren e da Emil Persson, entrambi vincitori nella prima tappa individuale. L’itinerario de “La Venosta” impegnerà gli atleti in più giri, con gli ultimi 500 metri in leggera salita a favorire gli scalatori. Uno su tutti il grimpeur Morten Eide Pedersen, reduce da un cambio squadra e molto positivo a Livigno, giungendo secondo sul traguardo al termine di un avvincente fotofinish. Per quanto riguarda il chilometraggio, i 40 km in tecnica classica costituiranno la prima prova di sabato (a disposizione alla cifra di 95 euro), 30 km in tecnica libera invece per la seconda giornata (75 euro), prova Visma Ski Classics Challengers, respirando la stessa elettrizzante atmosfera dei migliori al mondo. Il presidente del comitato organizzatore Gerald Burger aspetta tutti i fondisti, dal primo all’ultimo.

Info: www.lavenosta.com