Tag: la moserissima

TUTTI IN BICICLETTA CON “LO SCERIFFO”. CICLOSTORICA “LA MOSERISSIMA” A TRENTO

TUTTI IN BICICLETTA CON “LO SCERIFFO”. CICLOSTORICA “LA MOSERISSIMA” A TRENTO

5.a edizione de “La Moserissima” sabato 13 luglio
Tappa del Trentino-Alto Adige inserita nel Giro d’Italia d’Epoca
Intermezzo del sabato tra crono di Cavedine e “La Leggendaria Charly Gaul”
Iscrizioni a 35 euro o a 25 euro se affiliati al circuito delle ciclostoriche

Il Giro d’Italia d’Epoca riproporrà “La Moserissima” del 13 luglio come tappa del Trentino-Alto Adige, inserendola nel mitico circuito delle più suggestive ciclostoriche d’Italia.
Il percorso della ciclopedalata vintage internazionale – da affrontarsi rigorosamente con biciclette da corsa d’epoca costruite prima del 1987 – è interamente ideato e ‘costruito’ dallo “Sceriffo” Francesco Moser, ciclista italiano più vincente di tutti i tempi. Un binomio indissolubile – quello tra i Moser e la bicicletta – che proseguirà anche in occasione della quinta edizione della prova dedicata alla celebre famiglia di ciclisti. Appassionati di ogni genere potranno così radunarsi a Trento e partecipare saldando la quota di 35 euro entro il 30 aprile, mentre per gli affiliati al Giro d’Italia d’Epoca sarà a disposizione la tariffa speciale di 25 euro.
“La Moserissima” ha portato nella città tridentina una miriade di fuoriclasse nel corso degli anni, la scorsa edizione con partenza dalla scenografica Piazza Duomo permise infatti di vedere all’opera Mario Cipollini, quella precedente Giuseppe Saronni, per una volta al fianco di Francesco Moser non come avversario (anche se non ne siamo del tutto sicuri…). Il fascino del vintage viene riportato in auge dall’evento nato su iniziativa di APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e ASD Charly Gaul Internazionale in collaborazione con la famiglia Moser, per celebrare il ciclismo del passato e le grandi gesta dei campioni che furono.
A “La Moserissima” – dolce intermezzo fra la cronometro di Cavedine di venerdì 11 luglio e “La Leggendaria Charly Gaul” di domenica 13 luglio, entrambe prove UCI Gran Fondo World Series – le vere protagoniste saranno la città di Trento e la valle attraversata dal fiume Adige, terreni di caccia per corridori viste la miriade di piste ciclabili e le strade bianche immerse nel verde rigoglioso della natura del Trentino nel caldo mese dedicato a Giulio Cesare. Quella de “La Moserissima” e delle amiche ciclostoriche del Giro d’Italia d’Epoca è un’immagine pulita, ne sono l’emblema i lauti ristori proposti, con un buon bicchiere di vino ad aumentare l’allegria e l’atmosfera di festa della manifestazione. Nessun tipo d’agonismo, a Trento si viene per praticare sport divertendosi.

Info: www.lamoserissima.it e www.laleggendariacharlygaul.it

“LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL” A CASA MOSER CECILIA E IGNAZIO FANNO GLI AUGURI ALLO “SCERIFFO”

“LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL” A CASA MOSER CECILIA E IGNAZIO FANNO GLI AUGURI ALLO “SCERIFFO”

13ᵃ “La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series”
Oggi a Trento a Maso Villa Warth i 67 anni di Francesco Moser in compagnia di tanti ospiti
Dal 6 all’8 luglio crono di Cavedine, “La Moserissima” e “La Leggendaria Charly Gaul”
A fare gli auguri allo “Sceriffo” anche il figlio Ignazio e la fidanzata Cecilia Rodriguez

Tanti auguri allo “Sceriffo” Francesco Moser! Oggi, 19 giugno, è il compleanno del ciclista italiano più vincente di sempre, 67 anni festeggiati nella tenuta di Maso Villa Warth, sulla collina di Trento, presentando l’evento a lui dedicato: “La Moserissima” del 7 luglio, ciclostorica tappa del Giro d’Italia d’Epoca nell’ambito della tredicesima edizione de “La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series” di domenica 8 luglio lungo i percorsi di 141 km e 4000 metri di dislivello e di 57 km e 2000 metri di dislivello. Venerdì 6 luglio in Valle dei Laghi ci sarà invece la cronometro di Cavedine di 24 km e 442 metri di dislivello, anch’essa prova UCI ma quest’anno anche Campionato Italiano under 23. A “casa Moser” è ospitato anche un Museo del Ciclismo ed erano presenti, oltre al padrone di casa Francesco Moser, anche il figlio Ignazio e la fidanzata Cecilia Rodriguez, i quali presenzieranno a “La Moserissima”, magari percorrendola in tandem: “Prometto, ma Ignazio non mi ha portato ancora in bicicletta, quindi aspetto”, ha affermato la showgirl, mentre Ignazio assicura la presenza: “Alla partenza ci saremo, al rifornimento sicuramente, per il percorso vedremo…”. Oltre al padrone di casa, sono intervenuti anche il presidente di APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi Franco Aldo Bertagnolli, il direttore di APT Elda Verones, il sindaco di Trento Alessandro Andreatta, l’Assessore alla cultura, cooperazione, sport e protezione civile Tiziano Mellarini, l’Assessore all’agricoltura, foreste, turismo e promozione, caccia e pesca Michele Dallapiccola, Giuseppe Zoccante, per decenni presidente del Comitato trentino della Federciclismo: “Sotto le ali dei campioni devono crescere tutti gli altri ciclisti”, ed il vincitore di due Giri d’Italia Gilberto Simoni.
Francesco Moser assicura “grandi nomi” alla Moserissima: “Quest’anno verrà Giambattista Baronchelli che va ancora in bicicletta, Gianni Motta, Franco Bitossi e tanti altri. Due percorsi, un breve che molti sceglieranno di affrontare, ed un lungo ben più ostico che arriverà fino a Salorno prima di tornare indietro. Queste biciclette sono sempre più ricercate. Se pensiamo che erano così quando ho cominciato a correre io…”. L’assessore Dallapiccola ha proseguito la serie di interventi: “I numeri ci danno ragione e la bici sta all’estate del turismo trentino come lo sci d’inverno”, mentre il sindaco Andreatta ha ringraziato chi ha avuto queste “intuizioni straordinarie”, promettendo magari un giorno – su ‘invito’ di Gilberto Simoni – di rendere la giornata della Charly Gaul ‘affar unico’ delle biciclette per tutta la città di Trento. Il presidente Bertagnolli ha elogiato il grande lavoro svolto dall’APT in generale: “Festeggiamo il compleanno di Francesco Moser e le migliaia di ciclisti leggendari”, e da Elda Verones in particolare, narrando ancora una volta la mitica impresa dell’8 giugno 1956 quando Charly Gaul arrivò sul Monte Bondone in condizioni di freddo estremo: “Saranno tre giornate magiche, arricchite dal Campionato Italiano under 23 con i migliori giovani del panorama ciclistico. Manifestazioni non possibili senza l’apporto di circa 1000 imprescindibili volontari. Ringrazio Francesco Moser per l’aiuto e per far parte della storia del ciclismo, così come Gilberto Simoni qui presente: “Salire da una grande città fino in quota è un’opportunità unica, tutti vorrebbero avere una possibilità di questo tipo”. Per l’Assessore Mellarini: “Professionisti, dilettanti, la gara è per tutti e di tutti”. In chiusura il fatidico taglio della torta con Francesco Moser a ribadire: “Diamo appuntamento a tutti dal 6 all’8 luglio per cronometro, cena a casa Moser, “La Moserissima” e poi chi avrà ancora le gambe potrà partecipare a “La Leggendaria Charly Gaul”.
Per info ed iscrizioni: www.laleggendariacharlygaul.it

“LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL” CON IGNAZIO E CECILIA TANTI AUGURI ALLO “SCERIFFO” FRANCESCO MOSER

“LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL” CON IGNAZIO E CECILIA TANTI AUGURI ALLO “SCERIFFO” FRANCESCO MOSER

13ᵃ “La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series”
Oggi a Trento a Maso Villa Warth i 67 anni di Francesco Moser in compagnia di tanti ospiti
Dal 6 all’8 luglio crono di Cavedine, “La Moserissima” e “La Leggendaria Charly Gaul”
A fare gli auguri allo “Sceriffo” erano presenti anche il figlio Ignazio e la fidanzata Cecilia Rodriguez

Tanti auguri Francesco! Oggi, 19 giugno, è il compleanno del ciclista italiano più vincente di sempre, Francesco Moser, 67 anni festeggiati a Maso Villa Warth, sulla collina di Trento, presentando l’evento a lui dedicato: “La Moserissima” del 7 luglio, ciclostorica tappa del Giro d’Italia d’Epoca nell’ambito della tredicesima edizione de “La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series” di domenica 8 luglio. Venerdì 6 luglio in Valle dei Laghi ci sarà invece la cronometro di Cavedine, anch’essa prova UCI ma quest’anno anche Campionato Italiano under 23. A “casa Moser” è ospitato anche un Museo del Ciclismo ed erano presenti, oltre al padrone di casa Francesco Moser, anche il figlio Ignazio e la fidanzata Cecilia Rodriguez, i quali presenzieranno a “La Moserissima”, magari percorrendola in tandem. In chiusura il fatidico taglio della torta: “Diamo appuntamento a tutti dal 6 all’8 luglio per cronometro, cena a casa Moser, “La Moserissima” e poi chi avrà ancora le gambe potrà partecipare anche a “La Leggendaria Charly Gaul”, ha affermato lo “Sceriffo”.
Per info: www.laleggendariacharlygaul.it

VELOCISTI A CAVEDINE E “CHARLY GAUL” NUMERO 13

VELOCISTI A CAVEDINE E “CHARLY GAUL” NUMERO 13

QUOTE DI GARA E SOGGIORNI “LEGGENDARI”

13ᵃ edizione de “La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series”
6 luglio cronometro di Cavedine, 8 luglio “La Leggendaria Charly Gaul”, intervallate da “La Moserissima”
Percorsi leggendari di 141 km e 4000 metri di dislivello e di 57 km e 2000 metri di dislivello
A disposizione il pacchetto “Una vacanza leggendaria” per soggiornare a Trento e dintorni

La leggenda della Granfondo Charly Gaul non si ferma, anzi, si tramanda di generazione in generazione… e, dal 6 all’8 luglio, riserverà una serie di sontuosi appuntamenti in Trentino fra la cronometro di Cavedine, “La Moserissima” e appunto “La Leggendaria Charly Gaul”, organizzate dall’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ed ASD Charly Gaul Internazionale. Il diktat è quello di non prendere impegni per poter festeggiare al meglio la tredicesima edizione dell’evento, ancora una volta tappa dello spettacolare circuito internazionale UCI Gran Fondo World Series che concede la possibilità di qualificarsi alle finali dei Campionati del Mondo Amatori e Master, di scena proprio in Italia.
Partenza da Piazza Duomo a Trento ed arrivo sul Monte Bondone in località Vason, con i concorrenti alle prese con un percorso granfondo di 141 km e ben 4000 metri di dislivello per granfondisti esperti, oppure con un mediofondo di 57 km e 2000 metri di dislivello per chi desiderasse concedersi una sgambata in amicizia ed una prova non troppo impegnativa. Un trittico scoppiettante dedicato alle due ruote nel cuore di Trento, in Valle dei Laghi e sul Monte Bondone, località che accoglie ogni anno migliaia di ciclisti e appassionati da tutto il mondo per rivivere la storia di una salita mitica; “La Leggendaria Charly Gaul” rappresenta infatti una fetta di storia del ciclismo, rimembrando le gesta dell’“Angelo della Montagna” e la storica impresa di chi, l’8 giugno 1956, fu capace di percorrere quella salita in condizioni a dir poco proibitive per qualsiasi essere umano. La gara sarà inoltre prova di Alé Challenge e di InBici Top Challenge, circuiti granfondistici nazionali che racchiudono alcune tra le più prestigiose manifestazioni italiane.
Gli appassionati di ciclismo potranno partecipare agli eventi trentini a 52 euro per correre la cronometro di Cavedine del 6 luglio o la “GF Charly Gaul” dell’8 luglio, 70 euro per partecipare sia alla prova in Valle dei Laghi che ai percorsi mediofondo o granfondo de “La Leggendaria Charly Gaul” (quote valide fino al 15 aprile), e 35 euro per la ciclostorica del 7 luglio in onore di Francesco Moser “La Moserissima” (scadenza 30 aprile), dolce intermezzo fra le prove UCI Gran Fondo World Series. A disposizione di tutti gli appassionati di ciclismo e delle loro famiglie anche la possibilità di soggiornare in quel di Trento e dintorni grazie al pacchetto-offerta “Una vacanza leggendaria”, a partire da 49 euro e valido dal 5 luglio al 9 luglio.
Per info: www.laleggendariacharlygaul.it

“LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL” ASPETTA TE

“LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL” ASPETTA TE

TARIFFE IN SCADENZA IL 31 DICEMBRE

13ᵃ edizione de “La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series”
6 luglio cronometro di Cavedine, 7 luglio “La Moserissima”, 8 luglio “La Leggendaria Charly Gaul”
42 euro per crono o “Charly Gaul” e 60 euro per entrambe entro il 31.12.2017
Pettorale personalizzato per i primi 500 ad iscriversi entro fine anno

Gli appassionati di ciclismo trentino e delle gesta leggendarie dell’Angelo della Montagna dovranno affrettarsi se vorranno aggiudicarsi una delle manifestazioni più spettacolari ed ammirate dello stivale su due ruote. “La Leggendaria Charly Gaul” firmata APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ed ASD Charly Gaul Internazionale corre veloce e, in occasione della tredicesima edizione che si svolgerà dal 6 all’8 luglio 2018, propone tariffe agevolate ancora fino al 31 dicembre 2017.
42 euro per correre la cronometro di Cavedine o la “Charly Gaul”, 60 euro per partecipare sia alla prova in Valle dei Laghi che ai percorsi mediofondo (57 km e 2.000 metri dislivello) o granfondo (141 km e ben 4000 metri di dislivello) de “La Leggendaria Charly Gaul”, con partenza in Piazza Duomo a Trento ed arrivo sul Monte Bondone, con i primi 500 che si iscriveranno entro il 31 dicembre a poter sfoggiare durante la gara il proprio pettorale personalizzato.
A soli 25 euro (prezzo riservato fino ad un massimo di 300 pettorali), invece, ci si potrà portare a casa anche “La Moserissima”, ciclostorica in onore della famiglia Moser che il 7 luglio fungerà da dolce intermezzo fra le prove UCI Gran Fondo World Series. La quota della tappa del Giro d’Italia d’Epoca comprende dorsale di gara, ristori con prodotti tipici sul percorso e all’arrivo, rivista ufficiale La Moserissima (o La Leggendaria Charly Gaul se iscritti alla tredicesima edizione), assistenza medico-sanitaria, pacco gara con prodotti del territorio, lunch all’arrivo, servizio trasporto indumenti dalla partenza all’arrivo.
Per info: www.laleggendariacharlygaul.it

“LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL” FA 13 NEL 2018

“LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL” FA 13 NEL 2018

ISCRIZIONI APERTE DA DOMANI A QUOTE SUPER

13ᵃ edizione de “La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series”
6 luglio cronometro di Cavedine, 7 luglio “La Moserissima”, 8 luglio “La Leggendaria Charly Gaul”
42 euro per crono e mediofondo/granfondo de “La Leggendaria” o 60 euro per entrambe entro il 31.12.2017
Pettorale personalizzato per i primi 500 ad iscriversi entro fine anno

“La Leggendaria Charly Gaul” ha fatto 13, come una proiezione cinematografica diretta da Carlo Manzoni nel 1951. La straordinaria impresa dell’Angelo della Montagna rivivrà ancora una volta dal 6 all’8 luglio 2018, accompagnata come consuetudine dalle spumeggianti cronometro di Cavedine in Valle dei Laghi di venerdì 6 luglio e dalla ciclostorica vintage “La Moserissima” di sabato 7 luglio, tappa del Giro d’Italia d’Epoca, prima che l’evento principe concluda lo spettacolare weekend su due ruote fra Trento e dintorni domenica 8 luglio.
Un appuntamento che è anche prestigioso, poiché concederà l’appetitosa opportunità di qualificarsi alla finale del Campionato del Mondo cicloamatori e master UCI – Gran Fondo World Series.
“La Leggendaria Charly Gaul” è una sfida con i fiocchi realizzata dalla sapiente guida dell’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ed ASD Charly Gaul Internazionale, ancora una volta suddivisa in due avvincenti tracciati che scatteranno al cospetto del Nettuno in Piazza Duomo a Trento, prima di concludersi sulle giravolte agonistiche del Monte Bondone, luoghi ove il lussemburghese Charly Gaul diede vita alla propria leggenda.
Iscriversi sarà già possibile a partire dalla giornata di domani 1° settembre tramite il sito web www.endu.net. Superlative anche le tariffe di partecipazione, che fino all’ultimo giorno dell’annata corrente saranno (con gadget tecnico incluso) così predisposte: 42 euro per partecipare alla cronometro di Cavedine e 42 euro anche per i percorsi granfondo o mediofondo de “La Leggendaria Charly Gaul”, mentre gli irriducibili potranno salire in sella battendosi in entrambe le competizioni alla vantaggiosa cifra di 60 euro.
I primi 500 ad iscriversi entro il 31.12.2017, inoltre, potranno sfoggiare durante la gara il proprio pettorale personalizzato.
Lo scorso anno la prova leggendaria incoronò vincitori nell’itinerario di 57 km e 2.000 metri dislivello il fiorentino Davide Lombardi (1:57:56) e la roveretana Serena Gazzini (2:17:18), mentre nella “sfida delle sfide” di 141 km e 4000 metri di dislivello fu Stefano Cecchini a centrare la vittoria, percorrendo il tracciato con una media di oltre 30 km/h. Al femminile, invece, nessuno riuscì a posizionare le proprie ruote davanti a quelle di Emma Delbono (4:57:49).
“La Leggendaria Charly Gaul” riparte a spron battuto, iscriviti subito per far parte della leggenda!
Per info: www.laleggendariacharlygaul.it

ZEN E CECCHINI AMICI-NEMICI MA VINCE IL TOSCANO

ZEN E CECCHINI AMICI-NEMICI MA VINCE IL TOSCANO

DELBONO IMPLACABILE SULL’ERTA DI CHARLY GAUL

Oggi 12ᵃ edizione de “La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series”
Stefano Cecchini mette le ruote davanti ad Enrico Zen e Mauro Facci nel granfondo
Emma Delbono trionfa al femminile su Simona Parente e Manuela Sonzogni
Mediofondo al fiorentino Davide Lombardi e alla trentina Serena Gazzini

La diretta RAI ha premiato una strepitosa giornata di sport, ideale anche per le condizioni meteo fra Trento ed il Monte Bondone e la Valle dei Laghi, con l’abbondante pioggia della notte a rinfrescare l’aria e a concedere tutte le condizioni per far sì che “La Leggendaria Charly Gaul” numero 12 potesse essere una grande gara.
Tracciati avvincenti, entrambi culminanti in località Vason sul Monte Bondone, teatro della leggenda del lussemburghese Charly Gaul, in una giornata indimenticabile, quella dell’8 giugno 1956.
Una fiumana di cicloamatori ha aperto le danze di primo mattino, con il tridente del Nettuno a dare il via ad una competizione che da tempo è fissa nel calendario di ogni atleta. Il primo a presentarsi sul traguardo del percorso mediofondo di 57 km e 2.000 metri dislivello, visibilmente affaticato dopo aver affrontato gli ultimi 17.5 km d’impennata sul Bondone (38 tornanti con media dell’8% di pendenza), è stato il fiorentino Davide Lombardi (1:57:56), abile a staccare Andrea Zamboni (1:58:45) sull’ultima salita, dopo che il trentino era stato in testa per lunghi tratti della gara: “Siamo rimasti subito in tre e Zamboni faceva l’andatura, mettendomi in difficoltà. A tre quarti di salita siamo rimasti io e lui e ad un chilometro e mezzo dalla fine ho allungato, decidendo di andare via da solo. Ho scelto il tracciato corto perché venivo da una serie di granfondo molto dure, e tutte su percorsi lunghi, non me la sono sentita di andare oltre”. Terzo classificato il veronese Andrea Pontalto (1:59:05), felice del terzo posto anche perché l’erta del Bondone “non perdona”. Al femminile la favorita assoluta sul mediofondo era Serena Gazzini, atleta di casa che spesso e volentieri lascia solamente le briciole alle altre specialiste delle medie distanze. La trentina ha condotto in solitaria la propria prova dall’inizio alla fine, giungendo in solitaria al traguardo: “Regalo più bello per i miei figli, ma devo dire grazie anche alla caporeparto dell’azienda in cui lavoro che mi ha permesso di saltare la giornata lavorativa, sarebbe stato impensabile per me andare al lavoro alle ore 2 dopo aver affrontato una salita come questa. La gara è partita velocissima ma è bastato non andare fuori giri all’inizio della salita, cercando di pedalare più agili e regolari possibile”. In seconda posizione Olga Cappiello (2:22:55), che già era giunta seconda alla cronometro di Cavedine (TN) di venerdì, altra prova UCI Gran Fondo World Series sempre organizzata dall’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ed ASD Charly Gaul Internazionale. Terza la vicentina Deborah Rosa (2:24:33) davanti ad un’altra trentina, Jessica Leonardi (2:26:40), arrivata praticamente negli stessi istanti di Jury Chechi, campione olimpico appassionato di bicicletta.
Decisamente appassionante la contesa granfondo, esaltata dalla diretta della televisione nazionale, con 141 km e 4000 metri di dislivello ad emozionare e a far salire l’appeal de “La Leggendaria Charly Gaul”, anche perché vi partecipava una miriade di appassionati di ciclismo, e tanti corridori che ogni domenica fanno il bello e cattivo tempo sulle strade d’Italia. Un drappello di atleti è rimasto compatto sino a 7 km dall’arrivo, con Stefano Cecchini sempre a condurre il gruppo, al quale gli altri corridori non hanno nemmeno lasciato il diritto di rifiatare un momento, nessuno ha voluto inserirsi e fare da traino per un po’, lasciando tutto nei piedi del corridore toscano. Un “seccato” Cecchini, non ha dunque avuto scelta: vincere rimanendo in testa dall’inizio alla fine. E dopo 4 ore e 10 minuti di gara è ancora al comando, con Enrico Zen in terza posizione ed in seconda… un inatteso protagonista, il cubano Pedro Portuondo Enrique Torres. Un fuoco di paglia tuttavia, perché il duello fra Enrico Zen e Stefano Cecchini si protrae ancora una volta sino alle ultime fasi della contesa pedalistica. Un duello che tuttavia non ha risvolti “epici”, poiché agli ultimi tornanti che conducono al traguardo Cecchini si stacca lasciando a Zen il compito di tenere a bada Mauro Facci per la lotta fra il secondo ed il terzo posto. Cecchini si conferma ‘killer’ e giunge in solitaria fra gli applausi alla finish line davanti ai vicentini Zen (4:31:16) e Facci (4:31:29), una prova egregia per il toscano che chiuderà in 4:29:27 con un media di oltre 30 km/h: “Sono contento di aver vinto, è stata una bella vittoria, la dedico ai miei compagni, a Matteo e a Paolo, ed in particolare a quest’ultimo che sta lottando per la vita. Zen è un rivale fortissimo, è giovane ed un grande atleta, è sempre un piacere gareggiare con lui. Qualche volta riusciamo anche ad allenarci assieme, siamo amici anche perché io non ho nemici. Non ho visto nulla dietro di me, ho fatto la mia andatura ed ho attaccato per vincere alla “o la va o la spacca”. L’avversario numero uno è sempre e comunque uno solo: Enrico Zen”. “Qui non ci sono tanti tatticismi – afferma Zen, – si arriva tutti assieme sull’erta finale e poi chi ne ha di più arriva primo al traguardo. Lo lotta tra me e Cecchini dipende dal momento, e molto dallo stato di forma di ognuno. Tengo particolarmente a fare i complimenti a Elda Verones e a tutta l’organizzazione perché come al solito le strade sono impeccabili”.
Emma Delbono (4:57:49) riprende invece un discorso interrotto dalla maternità, che le ha portato una bella bimba, la bresciana risale in sella e come al solito stravince: “L’anno scorso non ho partecipato alle gare perché ero incinta, qui ho vinto due anni fa ed ora nuovamente, la salita è sempre dura da affrontare”. Seconda e terza classificata rispettivamente Simona Parente (5:07:14) e Manuela Sonzogni (5:09:26).
Bilancio più che positivo per l’organizzazione dell’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, con una splendida giornata di sole baciata dall’entusiasmo, dalla grinta e dalla voglia di rivivere le gesta “leggendarie” di Charly Gaul, imprese che ancor oggi riecheggiano fra i tornanti del rilievo trentino. Come sempre impeccabile il gran lavoro di centinaia di volontari.
Per info: www.laleggendariacharlygaul.it

Granfondo Maschile:
1 Cecchini Stefano Asd Team Privée 04:29:27; 2 Zen Enrico Asd Team Terenzi Green Paper 04:31:16; 3 Facci Mauro Team Beraldo Biomin 04:31:29; 4 Scotti Federico Asd Mc Cycling Time 04:31:52; 5 Nardecchia Cristian G.C. Melania 04:32:04; 6 Pinton Cristian Team Green Paper Mobilzen Terenzi 04:33:26; 7 Muraro Carlo Team Beraldo Biomin 04:34:32; 8 Mazzucco Andrea El Coridor Team 04:38:40; 9 Zumerle Marco Asd Fp Race 04:38:40; 10 Tappeiner Andreas Arsv Vinschgau 04:40:44

Granfondo Femminile:
1 Delbono Emma Team Tamburini Group 04:57:49; 2 Parente Simona Team Isolmant 05:07:14; 3 Sonzogni Manuela Team Isolmant 05:09:26; 4 Cairo Elena Asd Roma Ciclismo 05:24:19; 5 Brachtendorf Kerstin Bprsv 05:24:51; 6 Skarabela Carola Team Alé Germany 05:25:02; 7 Morri Debora Team Del Capitano A.S.D. 05:30:52; 8 Marchesini Arianna A.S.D. Team Borghi Racing 05:35:09; 9 Passuti Sonia Stemax Team 05:39:58; 10 Van Hattum Yvonne Individuale 05:43:26
Mediofondo Maschile:
1 Lombardi Davide Ciclo Team San Ginese 01:57:56; 2 Zamboni Andrea Asd Brao Caffe’ – Unterthurner 01:58:45; 3 Pontalto Andrea Ale’ Cipollini Galassia 01:59:05; 4 Obrist Michael Asd Brao Caffe’ – Unterthurner 02:00:34; 5 Bergamo Daniele Asd Vernier Brau 02:01:08; 6 Bianchin Alessandro Spezzotto Test Team 02:01:28; 7 Zanrossi Riccardo Asd Team Rana Tagliaro 02:02:36; 8 Martinelli Christian Alta Valtellina Bike Asd 02:02:38; 9 Attolini Michele High Road Team 02:03:53; 10 Gottardi Davide A.S.D. Brao Caffe’ – Unterthurner 02:04:22

Mediofondo Femminile:
1 Gazzini Serena Team Lapierre – Trentino Ale’ 02:17:18; 2 Cappiello Olga Team De Rosa Santini 02:22:55; 3 Rosa Deborah U.C. Carre’ Asfo 02:24:33; 4 Leonardi Jessica Gc Rotalser-Rotaliano 02:26:40; 5 Felici Milena A.S. Dilettantistica Lazzaretti 02:27:19; 6 Zambotti Barbara Mg.K Vis-Somec-Lgl 02:28:51; 7 Dossi Marcellina Asd Brao Caffe’ – Unterthurner 02:32:43; 8 Bertoncini Claudia Velo Club Maggi 1906 A.S. 02:33:03; 9 Prati Maria Cristina Team Del Capitano A.S.D. 02:34:18; 10 Albanese Silvia Asd Sant Luis Zen 02:35:11

TRIDENTUM CRIT AL BENIAMINO DI CASA IGNAZIO MOSER

TRIDENTUM CRIT AL BENIAMINO DI CASA IGNAZIO MOSER

JASMINE DOTTI FA “IL VUOTO” AL FEMMINILE

Tridentum Crit ieri sera fra le vie del centro storico di Trento
Presenti tanti campioni dello scatto fisso accompagnati da una folta presenza di pubblico
Vittoria di Ignazio Moser dopo che la gara era stata sospesa per la pioggia, 2° Poccianti e 3° Poli
Fra le donne vittoria in solitaria di Jasmine Dotti davanti a Letizia Galvani e Paola Panzeri

Ieri a Trento è stata “la giornata dei Moser”, con “La Moserissima” in onore di Francesco Moser in mattinata, ed il successo serale al Tridentum Crit di Ignazio Moser, figlio del ciclista italiano più vincente di tutti i tempi (273 vittorie). Spettacolare la sfida-esibizione nel centro storico trentino, con un folto pubblico radunato lungo le transenne ad assistere ad una più che curiosa disciplina. Ad impegnarsi alla novità assoluta dell’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ed ASD Charly Gaul Internazionale una quarantina di atleti uomini ed una decina di donne, per una durata di 20 minuti + 1 giro (donne), e di 30 minuti + 1 giro (uomini).
Ignazio Moser è figlio d’arte ma era anche colui che deteneva le più alte possibilità di vittoria sulle strade di casa in sella al team Cinelli Chrome. A provare a mettere i bastoni fra le ruote all’atleta trentino vi erano Martino Poccianti del team Cykeln Firenze, di recente aggiudicatosi il titolo di campione del mondo, e ancora Aldo Ilesic del team Specialized, uno dei cinque competitors più forti al mondo, Emanuele Poli, secondo nella gara milanese del Red Hook Criterium, Ivan Ravaioli, campione del Red Hook Criterium nel 2015, Alessandro Mariani del team IRD Modena, ex professionista e plurimedagliato.
Tra le atlete era presente la campionessa del mondo in carica Jasmine Dotti, del team IRD Modena come Mariani, Paola Panzeri del team Cinelli Chrome e Stefania Baldi, pioniera al femminile. Una battaglia unica senza l’utilizzo dei freni sul pavè di Trento dunque, con il via alle danze, come cortesia vuole, aperto dalle donne, le quali hanno assistito ad un lungo assolo di Jasmine Dotti (00:20:43.75), brava a staccare le avversarie dirette sin dal secondo giro, con Letizia Galvani (00:20:55.90) e Paola Panzeri a doversi accontentare rispettivamente del secondo e terzo piazzamento. Più che soddisfatta la velocissima che vive a Bergamo: “Non avrei voluto doppiare le altre atlete, le ho viste davanti ed ho rallentato, poi invece mi hanno avvisato che mi stavano recuperando ed ho aumentato ancora, mi dispiace averle doppiate, non è il mio obiettivo. Sono stata professionista per quattro anni, due anni fa ho smesso e sono passata allo scatto fisso, sta andando bene. Mi piace molto il pavè, e partecipare con questa platea ad assistere diverte sia noi che il pubblico”.
Battaglia per la vittoria maschile ben più accesa, con anche il meteo a fare le bizze e a causare una sospensione della gara, ripresa poco più tardi quando il pavè si era asciugato dalla pioggia. E una volta ripartita la contesa, con i tempi di gara ridimensionati, è stato proprio l’idolo di casa Ignazio Moser ad aggiudicarsi la volata nei dieci minuti che avrebbero determinato l’esito del Tridentum Crit (00:10:25.60), per la gioia dei suoi concittadini: “Ce l’abbiamo fatta, finalmente siamo riusciti a ripartire appena smesso di piovere ed arrivati quando ha ricominciato, è stata una scelta più che azzeccata da parte degli organizzatori. Vincere in casa è sempre fantastico, soprattutto in una giornata dedicata ai Moser. Siamo scappati in tre per la volata, all’ultima curva ero in seconda posizione, poi ho dato tutto quello che avevo, rischiando anche di finire contro le transenne per la troppa velocità con cui siamo giunti all’arrivo. Felicissimo per me e per la famiglia Moser, spero di continuare così anche a Londra tra quindici giorni”. In seconda posizione terminano Martino Poccianti (00:10:25.75) ed Emanuele Poli (00:10:27.75).
Serata di premiazioni anche per i ciclostorici de “La Moserissima”, Marco Gadotti è stato premiato per “coerenza abbigliamento” con una maglia Filotex ed una bici Moser, la squadra più numerosa è stata lo Gnurant Team capeggiato proprio da Ignazio Moser, premiato per la generosità Rudy Maffetti, per abbigliamento coerente con i principi della manifestazione Giovanni Nencini, figlio del grande Gastone, mentre la più giovane è stata la temeraria Valentina Cerioli, in sella ad una bici Graziella, ed ancora Silvio Coccianti per abbigliamento e bici del 1930.
Per info: www.laleggendariacharlygaul.it e www.lamoserissima.it

Tridentum Crit – Classifica maschile
1 Moser Ignazio Cinelli Chrome 00:10:25.60; 2 Poccianti Martino Cykeln Divisione Corse 00:10:25.75; 3 Poli Emanuele Supernova Factory Asd 00:10:27.75; 4 Ravaioli Ivan Cinelli Chrome 00:10:31.75; 5 Cecchini Matteo Cykeln Divisione Corse 00:10:46.55; 6 Mariani Alessandro Iride Modena 00:11:14.85; 7 Cali’ Marco Team Bolare Criterium Roma 00:11:15.10; 8 Bravini Paolo Cinelli Chrome 00:11:15.85; 9 Bruzza Alessandro Cinelli Chrome 00:11:16.70; 10 Suuk Patrick Team Urbana 00:11:16.70

Tridentum Crit – Classifica femminile
1 Dotti Jasmine Ird Modena (giri 18) 00:20:43.75; 2 Galvani Letizia Cykeln Divisione Corse (giri 18) 00:20:55.90; 3 Panzeri Paola System Car Cinelli (giri 17) 00:20:15.05; 4 Mele Eleonora Cinelli Chrome (giri 17) 00:20:54.55; 5 Casati Corinne Fridge Project (giri 17) 00:20:55.95; 6 Baldi Stefania Desgena’ (giri 17) 00:20:57.55; 7 Colloricchio Anna Team Ursus (giri 16) 00:20:18.30

CALUMET DELLA PACE FRA MOSER E SARONNI

CALUMET DELLA PACE FRA MOSER E SARONNI

“IL BIMBO” E “LO SCERIFFO” TORNANO IN PISTA

Oggi terza edizione de “La Moserissima” a Trento
Presenti numerosi protagonisti del ciclismo del passato in sella ai “cavalli d’acciaio”
Stasera alle ore 20 new entry del Tridentum Crit in scena nel centro storico trentino
Domani 12ᵃ edizione de “La Leggendaria Charly Gaul” in diretta Rai Sport a partire dalle ore 9.30

Oggi a Trento la terza edizione de “La Moserissima” ha segnato ufficialmente… la pace in una delle più grandi rivalità che il ciclismo nostrano ed internazionale ricordi.
Al centro del ring “lo sceriffo” Francesco Moser da una parte e Giuseppe “il bimbo” Saronni dall’altra, con la differenza che Joe Frazier e Muhammad Alì (anch’essi riappacificatisi una volta chiusa la carriera sportiva) avevano i guantoni, mentre i due corridori hanno combattuto in sella ad una bicicletta. Ma più che biciclette, quelle d’oggi erano veri e propri cavalli d’acciaio, poiché il regolamento della seconda sfida in ordine cronologico dell’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e ASD Charly Gaul Internazionale recita inflessibilmente: maglie in lana, caschi in cuoio, puntapiedi e cinghiette, pantaloncini d’un tempo, e biciclette fabbricate rigorosamente prima del 1987.
Il primo a presentarsi ai nastri di partenza di Piazza Duomo a Trento è stato il pedalatore di Caldogno Marino Basso, campione del mondo in linea nel 1972 e vincitore di ventisette tappe nei tre grandi giri, decisamente uno dei più in forma quest’oggi: “vado ancora in bicicletta perché non bisogna arrendersi mai!”. All’appuntamento del Giro d’Italia d’Epoca era presente anche la famiglia Moser al gran completo, con al via campioni (poiché non è corretto chiamarli ex) quali Renato Laghi, Simone Fraccaro, Palmiro Masciarelli, Filippo Pozzato, Imerio Lucchini, Imerio Massignan, Roberto Poggiali, Claudio Torelli, Luciano Armani, Stefano Giuliani ed il già citato Marino Basso a sfrecciare sulla sua fiammante Bianchi anni ’70. Gli irriducibili del ciclismo si sono ovviamente cimentati con il percorso “lungo” di 94 km e 943 metri di dislivello (come disse Basso ‘mai mollare’), con partenza ed arrivo nel centro storico di Trento, con qualcuno dubbioso, visto il gran caldo, se svoltare per il “corto” di 57 km e 590 metri di dislivello.
Ma al via si attendeva prima di tutto la stretta di mano fra Francesco Moser e Giuseppe Saronni, la quale a dire la verità c’era già stata la sera precedente, quando i campioni del ciclismo si sono radunati alla tenuta Moser per una “cena rustica a casa di Checco”.
Dalla mano tesa di Francesco Moser ad inizio gara: “le gare sono finite, non ci sono più frizioni”, alle simpatiche provocazioni di Beppe Saronni: “allora, quando si comincia a far sul serio? Devo sbrigarmi perché stasera parto per il Tour de France”, sino agli interventi di altri sportivi quali Pippo Pozzato, in sella ad una bicicletta del 1976 prestatagli da Ignazio Moser, “ma anch’io ne posseggo una storica”.
Fraccaro era invece un gregario, ma uno di quelli indispensabili, visto che un anno corse con Gimondi, due con Moser e tre con Saronni: “soddisfazioni e vita dura con loro non mancavano, il più difficile caratterialmente era sicuramente Gimondi, ma questo gli permise di essere un vincente”.
Alla ciclostorica non poteva far mancare il proprio sostegno Elda Verones, al timone di tutti gli eventi trentini del weekend: “oltre alle pedalate, sono previsti anche ristori alle cantine Moser e Cavit, quindi un’ottima occasione per degustare i prodotti del territorio”. Presso Cavit, in particolare, è stata stappata la bottiglia “Primato”, di ben 26.25 litri (l’equivalente di 35 bottiglie) di un pregiato Altemasi, in onore del record dell’ora 1984 di Francesco Moser.
Non sono mancati nemmeno gli aneddoti quando i corridori si sono fermati a rifocillarsi, qualcuno come un novello Don Chisciotte addirittura raccontava di fantomatiche incredibili competizioni spalla a spalla con Gimondi o “cuore matto” Bitossi, per non parlare di un corridore vicentino vestito di un maglione a maniche lunghe decisamente più adatto alla Siberia che all’afa estiva di questi giorni in Trentino: “Ad eccezione dello scorso anno, non perdo occasione per partecipare a “La Moserissima”.
Un soddisfatto Francesco Moser ha poi commentato all’arrivo: “Ė andato tutto bene, e visto il successo riscosso potremmo anche addirittura pensare ad una versione “moderna” de “La Moserissima”, magari con le bici elettriche”.
Gli appuntamenti del sabato non sono ancora finiti, stasera andrà in scena la novità assoluta del Tridentum Crit alle ore 20, con Ignazio Moser che riceverà il testimone dal padre Francesco, e cercherà la vittoria “casalinga” osteggiato da Martino Poccianti, Aldo Ilesic, Francesco Martucci, Emanuele Poli, Ivan Ravaioli, Alessandro Mariani, mentre al femminile vedremo fra le atlete Jasmine Dotti, Paola Panzeri e Stefania Baldi.
Domani il weekend ciclistico trentino si concluderà con la dodicesima edizione de “La Leggendaria Charly Gaul”, in partenza dalle ore 8 da Trento e in diretta Rai Sport a partire dalle ore 9.30, con una miriade di protagonisti a darsi battaglia: ci sarà la vincitrice della giornata di ieri alla cronometro di Cavedine (anch’essa prova UCI Gran Fondo World Series) Carola Skarabela, la fuoriclasse bresciana Emma Delbono, la mediofondista trentina Serena Gazzini, la granfondista Odette Bertolin, e ancora Nuria Maccioni, Simona Parente, Manuela Sonzogni, Jessica Leonardi, Barbara Lancioni, Kerstin Brachtendorf e Olga Cappiello, rispettivamente terza e seconda alla crono in Valle dei Laghi. Passando poi alla compagine maschile, ci saranno Filippo Attolini, Daniele Pozzato, i due favoriti Enrico Zen e Stefano Cecchini, Filippo Calliari, il veronese Francesco Avanzo, “il principe delle granfondo” Tommaso Elettrico, Paolo Minuzzo, Paolo Decarli, Andrea Tecchio, Andrea Pontalto, il trentino Daniele Bergamo esperto mediofondista, Michele Attolini, Daniele Terzi, e addirittura numerosi bikers di Trentino MTB quali Loris Casna, Alessandro Forni, Andrea Zamboni, quest’ultimo spesso alle prese anche con il ciclismo su strada, Massimo Gottardini, Flavio Lanconelli e i veterani Piergiorgio Dellagiacoma, Tarcisio Linardi, Daniele Magagnotti e Michele Bazzanella, oltre ai super ospiti Gilberto Simoni, Aldo e Francesco Moser e Jury Chechi.
Per info: www.laleggendariacharlygaul.it e www.lamoserissima.it

SKARABELA REGINETTA DELLA CRONOMETRO

SKARABELA REGINETTA DELLA CRONOMETRO

“FULMINE” DONEI S’IMPONE A CAVEDINE (TN)

Oggi prima sfida UCI Gran Fondo World Series per l’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi
Tommaso Donei (00:36.23) trionfa su Filip Speybrouck (00:36:38) e Grégory Cassini (00:36:47)
Al femminile vince Carola Skarabela (0:43:33), davanti ad Olga Cappiello (0:43:37) e Brachtendorf (0:43:42)
Domani altra gran giornata con “La Moserissima” Moser vs Saronni e la novità a scatto fisso a Trento

Un trentino batte un belga ed un francese alla cronometro di Cavedine (TN), competizione UCI Gran Fondo World Series nonché prima sfida di un lungo weekend ciclistico per l’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ed ASD Charly Gaul Internazionale. L’atleta della Val di Fiemme Tommaso Donei (00:36.23) oggi non ha lasciato scampo al belga Filip Speybrouck (00:36:38) ed al francese Grégory Cassini (00:36:47), questione di pochi attimi, poco più d’un battito di ciglia, e quello che fa la differenza negli sport è spesso dato da impercettibili istanti, sufficienti a determinare una vittoria o una sconfitta.
Il fiemmese Donei siede sul palco, stanco ma felice in attesa delle premiazioni: “L’obiettivo di giornata era quello di arrivare a podio, la vittoria mi ha un po’ sorpreso. Gran caldo, la salita mi ha fatto soffrire molto e sapevo che la differenza lungo questo percorso si faceva negli ultimi 5 km, un falsopiano che da dove si scollina porta all’arrivo. Ho dunque risparmiato un po’ sulla salita per dare il 110% qui ed è andata bene. Le cronometro mi si addicono e le preferisco alle granfondo, io sono di Varena (TN) ed è la terza volta che gareggio in questa prova, è sempre bello venire qui e fa piacere anche per la mia squadra, il Bren Team di Trento, ho proprio ottenuto una vittoria “in casa”. Vincere davanti a due corridori così forti è speciale, questo percorso così vario ti permette di fare salite, discese, ed infatti c’è il dubbio se utilizzare una bicicletta da cronometro oppure una normale, ma la prima fa guadagnare molto nei tratti pianeggianti”.
Accanto a lui la campionessa che domenica affronterà anche “La Leggendaria Charly Gaul”, si tratta della tedesca Carola Skarabela (0:43:33), davanti ad Olga Cappiello (0:43:37), atleta ‘longeva’ sempre in ottime condizioni fisiche, e Kerstin Brachtendorf (0:43:42): “Gara organizzata nel migliore dei modi – afferma Skarabela -, il percorso così vario è molto duro ma fa passare il tempo, è abbastanza lunga ma passa veloce. Seconda volta qui per me, lo scorso anno arrivai terza. Sono la responsabile del marchio Alé per la Germania, quindi vengo spesso in Italia, mi piace molto”. A premiare i velocisti, oltre al “falco” Savoldelli sempre pronto a narrare le gesta degli atleti, vi era Renato Di Rocco, presidente della Federazione Ciclistica Italiana.
A pochi minuti da Trento si aprono gli squarci della Valle dei Laghi, con i bacini acquiferi di Terlago, Santa Massenza, Toblino, Cavedine, Lagolo e altri meno ampi, una zona che tocca anche i piccoli borghi di Vezzano, Lasino, Calavino, Padergnone e che rende il paesaggio a dir poco incantevole. Ma i cronomen hanno fretta, e per loro ci sono 24 km da percorrere dopo la partenza posta su di una piattaforma nel cuore del comune di Cavedine. I primi chilometri del percorso presentano una breve salita pedalabile verso Vigo Cavedine, dopodiché una discesa ha condotto i tenaci concorrenti sulle sponde del Lago di Cavedine. Gli atleti hanno proseguito in pianura fino alla località Ponte Oliveti, dove è iniziata la salita conclusiva verso Castel Madruzzo e Lasino, ultimo ostacolo da superare prima della finish line tracciata nuovamente in centro a Cavedine.
I competitors si sono così cimentati in una sfida per i velocisti della bicicletta, in una prestigiosa gara UCI Gran Fondo World Series e, dopo questo primo appuntamento del trittico “leggendario”, domani a partire dalle ore 8.30 tornerà invece in auge il ciclismo d’epoca, con “La Moserissima”, unica ciclostorica del Trentino Alto Adige valevole come tappa del Giro d’Italia d’Epoca. Al via ci saranno numerosi ospiti di prestigio, a cominciare da Beppe Saronni, l’eterno rivale di Francesco Moser, il ciclista italiano più vincente di tutti i tempi. Tutta la famiglia Moser non mancherà a “La Moserissima” loro dedicata, ci saranno infatti Carlo, Ignazio, Francesca, Antonio Moser e Francesco Revolti. Una grande festa lungo i percorsi di 94 km e 943 metri di dislivello e di 57 km e 590 metri di dislivello, con partenza ed arrivo in Piazza Duomo a Trento, alla quale parteciperanno anche numerosi ex ciclisti, pronti a stringersi attorno alla famiglia Moser, oltre a Saronni ci saranno infatti anche Renato Laghi, Simone Fraccaro, Palmiro Masciarelli, Filippo Pozzato, Imerio Lucchini, Imerio Massignan, Roberto Poggiali, Claudio Torelli, Luciano Armani e Stefano Giuliani. Tutti in sella dunque, con maglie di lana sotto il sole cocente pronti a domare i cavalli d’acciaio, la terza edizione de “La Moserissima” tra le strade di Trento e dintorni è sempre una non competitiva affascinante che non può mancare nell’agenda dell’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, ASD Charly Gaul Internazionale ed in quella degli appassionati di ciclismo vintage.
Agenda fittissima d’impegni, poiché in serata ci sarà una gustosa new entry rappresentata dal Tridentum Crit, gara a scatto fisso fra le strade del centro storico trentino ricca di protagonisti, tra i quali Ignazio Moser, al via anche de “La Moserissima” assieme a papà Francesco.
Domenica l’apoteosi ciclistica si concluderà con “La Leggendaria Charly Gaul” alla quale Rai Sport concederà un’ulteriore ora di diretta, a partire dalle ore 9.30.
Per info ed iscrizioni: www.laleggendariacharlygaul.it

Classifica maschile
1 Donei Tommaso Bren Team Trento Asd 00:36:23; 2 Speybrouck Filip Team De Rosa Santini 00:36:38; 3 Cassini Grégory Gmc38-Ef 00:36:47; 4 Chiesa Luca Asd Team Raschiani 00:36:56; 5 Trevisan Marco Highroad Team 00:37:11; 6 Sanetti Bruno Gs Vigili Del Fuoco Viterbo 00:37:44; 7 Garziera Alessandro Keteam 00:37:48; 8 Linardi Tarcisio Asd Brao Caffe’ – Unterthurner 00:37:53; 9 Schena Daniele Us Bormiese 00:38:02; 10 Menini Christophe Gmc 38 00:38:06

Classifica femminile
1 Skarabela Carola Team Alé Germany 00:43:33; 2 Cappiello Olga Team De Rosa Santini 00:43:37; 3 Brachtendorf Kerstin 00:43:42; 4 Prati Maria Cristina Team Del Capitano A.S.D. 00:43:59; 5 Gulic Teja Team Eppinger 00:44:35; 6 Dossi Marcellina Asd Brao Caffe’ – Unterthurner 00:45:57; 7 Selan Dunja Individuale 00:46:18; 8 Lydia Brookers 00:47:24; 9 Serena Eva 333 Triathlon A.S.D. 00:48:06; 10 Rigon Elisa Asd Roma Ciclismo 00:49:24