Tag: la leggendaria charly gaul

CORRIDORI “LEGGENDARI” IN SELLA ALLA TAPPA UCI. TRACCIATO DA SOGNO… SULLE ORME DEL MITO

CORRIDORI “LEGGENDARI” IN SELLA ALLA TAPPA UCI. TRACCIATO DA SOGNO… SULLE ORME DEL MITO

14.a “La Leggendaria Charly Gaul” dal 12 al 14 luglio – iscrizioni ancora aperte
Tappa di qualificazione al Campionato del Mondo UCI Gran Fondo World Series
Percorsi di 141 km e 4000 metri di dislivello (gf) e 57 km e 2000 metri di dislivello (mf)
Sabato ciclostorica “La Moserissima” e venerdì Cronometro di Cavedine

Grazie a Charly Gaul per l’impresa targata 8 giugno 1956 e all’abilità organizzativa di ASD Charly Gaul Internazionale e APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, la serpentina del Monte Bondone è divenuta leggenda, e per la quattordicesima edizione de “La Leggendaria Charly Gaul” questo weekend potrà essere percorsa dai cicloamatori UCI Gran Fondo World Series. I numeri di domenica (partenza ore 8) narrano di 38 tornanti, 18 km di lunghezza, 1485 metri di dislivello, pendenza massima 17%, pendenza media 8,9%, queste le caratteristiche dell’avviluppante serpentina sulla montagna di Trento, un’avvincente narrazione che continua ad essere scritta. Per arrivare all’epico finale, tuttavia, bisogna macinare chilometri e i due spettacolari percorsi volti ad intrattenere gli appassionati delle due ruote in terra trentina misurano 141 km e 4000 metri di dislivello (granfondo) e 57 km e 2000 metri di dislivello (mediofondo), da Piazza Duomo di Trento, prestigioso start nel cuore della città, così come sarà per “La Moserissima” della giornata precedente. Dalla Fontana del Nettuno all’abitato di Lavis e a scalare Palù di Giovo, dove sono nati alcuni fra i più grandi corridori trentini e nostrani della storia, quali Gilberto “Gibo” Simoni, vincitore di due Giri d’Italia (2001 e 2003), Aldo Moser che fu protagonista nella medesima tappa ‘leggendaria’ affrontata dal lussemburghese, e Francesco Moser, protagonista della quinta ciclostorica e corridore più vincente di sempre in Italia. Rampe a perdifiato faranno salire gradualmente fino a Passo Santa Croce, dove la vista spazia sullo scenario della Piana Rotaliana, per secoli zona di confine, attraversata in carrozza a fine Settecento persino dallo scrittore, poeta e drammaturgo Goethe. Dal pensatore tedesco ai corridori della bicicletta con una predilezione per le salite, dove i concorrenti del tracciato mediofondo si metteranno subito alla prova con l’imperiosa scalata di Charly Gaul, mentre i granfondisti raggiungeranno Aldeno verso l’erta del Monte Bondone dal versante di Garniga, tuffandosi poi nella bella Valle dei Laghi che venerdì abbraccerà anche i velocisti della Cronometro di Cavedine, completando un programma ricchissimo che a Trento e dintorni esalterà cronomen e cronowomen, appassionati di ciclismo vintage con biciclette precedenti il 1987 e corridori ‘leggendari’. Il menù ciclistico si concluderà così in salita verso località Vason sul Monte Bondone, dov’è posizionato il busto di Charly Gaul in ricordo di un’impresa unica che ancor oggi riecheggia dalle pendici dell’erta trentina.

Per info iscrizioni e pacchetti vacanza: www.laleggendariacharlygaul.it e www.lamoserissima.it

“LA LEGGENDARIA” AL CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO. A LUGLIO CHARLY GAUL, CRONO E MOSERISSIMA

“LA LEGGENDARIA” AL CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO. A LUGLIO CHARLY GAUL, CRONO E MOSERISSIMA

Oggi conferenza stampa di presentazione de “La Leggendaria Charly Gaul”
Francesco Moser ha raccontato “La Moserissima”, venerdì cronometro UCI in Valle dei Laghi
Presenti Bertagnolli, Verones, Uez, Mora, Rossini, Moser, Broccardo
Dal 12 al 14 luglio trittico di ‘passioni’ con le due prove UCI e la ciclostorica

Una bicicletta d’epoca adorna la cornice del Castello del Buonconsiglio, è il ‘cavallo d’acciaio’ – ristrutturato per l’occasione da Dario Pegoretti – con il quale Charly Gaul vinse la tappa dell’8 giugno 1956, entrando nella leggenda. Oggi a Trento si è svolta la conferenza stampa di presentazione della quattordicesima edizione de “La Leggendaria Charly Gaul” del 14 luglio, tappa di qualificazione UCI Gran Fondo World Series, accompagnata nella propria tre-giorni ciclistica dalla ciclostorica “La Moserissima” di sabato e dalla Cronometro di Cavedine in Valle dei Laghi del venerdì, anch’essa tappa UCI Gran Fondo World Series completando un perfetto mix tra cultura, intrattenimento e sport, il tutto con la sapiente regia organizzativa dell’ASD Charly Gaul Internazionale e APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi.
Sono intervenuti tra gli altri il presidente Franco Aldo Bertagnolli e il direttore Elda Verones di APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, l’assessore allo sport del Comune di Trento Tiziano Uez, la leggenda del ciclismo Francesco Moser, la presidente del CONI di Trento Paola Mora, il presidente del comitato trentino FCI Dario Broccardo e Maurizio Rossini di Trentino Marketing, con Aldo Moser in prima fila, uno degli eroici che riuscì a compiere la medesima impresa di Charly Gaul in quella terribile giornata di tempesta che consacrò il lussemburghese campione assoluto.
Alla base degli eventi c’è una convinta promozione del territorio: “Sono le manifestazioni ciclistiche più importanti che abbiamo – afferma Bertagnolli – “La Moserissima” ha portato a Trento molti fuoriclasse al fianco di Francesco Moser, il turismo sportivo ha un ruolo da protagonista, e uno dei modi migliori per visitare la nostra terra è in bicicletta”. “La Moserissima” e “La Leggendaria Charly Gaul” partono dal salotto della città di Trento, Piazza Duomo, grazie anche alla disponibilità del Comune di Trento: “Parliamo di un avvenimento che anno dopo anno acquisisce più importanza – sostiene Uez -, Gaul è stato uno scalatore importante il cui nome ora è legato per sempre alla nostra terra, Francesco Moser invece rappresenta lo sport in bicicletta del Trentino”. Rossini ha parlato del connubio vincente tra sport e Trentino: “Abbiamo ospiti da tutto il mondo e le due ruote sono diventate un mezzo per stare in forma e frequentare le nostre vallate. Non è raro vedere turisti soggiornare a Trento come base verso le escursioni di montagna o sui laghetti alpini”. Parlando di sport è conseguente il coinvolgimento del CONI, parola a Paola Mora: “Per il CONI è un orgoglio avere sul proprio territorio manifestazioni di questo livello. La bicicletta ci appartiene e la ‘Charly Gaul’ ricorda un’impresa di impegno e fatica, elementi che caratterizzano la nostra cultura e il nostro modo di agire”. Se lo sport fa rima con CONI, il ciclismo fa rima con FCI: “La nostra provincia offre il massimo – dice Broccardo – il Trentino ha sopravanzato la Toscana come prima regione ciclistica d’Italia ed ora è un punto di riferimento assoluto”. 14 anni di “Charly Gaul”, 5 di “La Moserissima”, e Francesco Moser è un autentico trascinatore della sua ciclostorica: “Una volta il ciclismo era un po’ sadico ed anche ai ristori il cibo e l’acqua latitavano, ora invece si fa festa e alla Moserissima ci saranno ben due ristori con prodotti del territorio per tutti. Ho cominciato a correre cinquant’anni fa e la bici sembrava destinata a sparire, con 25 corridori in Trentino-Alto Adige, poche persone la usavano. E le bici per correre bisognava comprarsele”. “Io l’ho comprata per 5mila lire!” urla il fratello Aldo dalla platea. “Il percorso non è proibitivo – prosegue Francesco -, 65 km da affrontare con bici costruite rigorosamente prima del 1987. Partenza da Piazza Duomo, risalendo sulla ciclabile sterrata dell’Adige, passando per il ristoro Cavit verso Lavis, a Gardolo di Mezzo altro rifornimento e arrivo a Trento sul percorso affrontato anche nelle passate edizioni. Nella serata precedente cena a casa mia, per fare il carico di energie! Saranno presenti Baronchelli, Beccia, Poggiali, Laghi, mentre Saronni cercherò di convincerlo, dice che è poco allenato, magari teme che potrei staccarlo…”. Al via anche Gioia Bartali, nipote illustre, e Giovanni Nencini, figlio del mitico Gastone.
Uno dei principali artefici del lungo weekend ciclistico è il direttore di APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, Elda Verones: “Il risultato di una gara di questo livello sta nella sinergia e nel lavoro di tante persone. Siamo una città dove ‘tutto è possibile’ grazie all’intraprendenza di istituzioni e aziende private, percepita da tutto il territorio. Perché i grandi eventi non sono operazioni mediatiche fine a sé stesse, ma concrete opportunità di crescita per tutto il territorio, che in termini di indotto, beneficia di un ritorno importante e soprattutto molto positivo. In questo contesto di laboriosità è nata “La Leggendaria Charly Gaul”.
Il 13 luglio a Trento in Piazza Duomo, in occasione de “La Moserissima”, ci sarà anche un “Safety Tour” in collaborazione con Alessandro Bertolini e Autoindustriale: “Nel mio piccolo cerco di sensibilizzare parlando di sicurezza ed educazione stradale – afferma Bertolini. – I genitori hanno poco tempo per mettere i figli sulla bicicletta, mentre noi vogliamo incentivarli perché sono il nostro futuro”. Il modello “Exclusive xp 2019” di Bicycle Line sarà la maglia tecnica che gli appassionati potranno comprare alla cifra di 25 euro in aggiunta all’iscrizione, un ‘gioiello’ indossato per l’occasione da Miss Sport Trentino-Alto Adige, Elisa Moscatelli.
La “Leggendaria Charly Gaul” è parte dei circuiti UCI Gran Fondo World Series, Alé Challenge, Alpe Adria Tour, InBici Top Challenge e Dalzero, certificata Eco Cyclo, e per mettersi in bella mostra sceglierà i canali della tv nazionale, con la quattordicesima edizione trasmessa su Rai Sport.

Per info iscrizioni e pacchetti vacanza: www.laleggendariacharlygaul.it e www.lamoserissima.it

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“LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL” A CASA MOSER CECILIA E IGNAZIO FANNO GLI AUGURI ALLO “SCERIFFO”

“LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL” A CASA MOSER CECILIA E IGNAZIO FANNO GLI AUGURI ALLO “SCERIFFO”

13ᵃ “La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series”
Oggi a Trento a Maso Villa Warth i 67 anni di Francesco Moser in compagnia di tanti ospiti
Dal 6 all’8 luglio crono di Cavedine, “La Moserissima” e “La Leggendaria Charly Gaul”
A fare gli auguri allo “Sceriffo” anche il figlio Ignazio e la fidanzata Cecilia Rodriguez

Tanti auguri allo “Sceriffo” Francesco Moser! Oggi, 19 giugno, è il compleanno del ciclista italiano più vincente di sempre, 67 anni festeggiati nella tenuta di Maso Villa Warth, sulla collina di Trento, presentando l’evento a lui dedicato: “La Moserissima” del 7 luglio, ciclostorica tappa del Giro d’Italia d’Epoca nell’ambito della tredicesima edizione de “La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series” di domenica 8 luglio lungo i percorsi di 141 km e 4000 metri di dislivello e di 57 km e 2000 metri di dislivello. Venerdì 6 luglio in Valle dei Laghi ci sarà invece la cronometro di Cavedine di 24 km e 442 metri di dislivello, anch’essa prova UCI ma quest’anno anche Campionato Italiano under 23. A “casa Moser” è ospitato anche un Museo del Ciclismo ed erano presenti, oltre al padrone di casa Francesco Moser, anche il figlio Ignazio e la fidanzata Cecilia Rodriguez, i quali presenzieranno a “La Moserissima”, magari percorrendola in tandem: “Prometto, ma Ignazio non mi ha portato ancora in bicicletta, quindi aspetto”, ha affermato la showgirl, mentre Ignazio assicura la presenza: “Alla partenza ci saremo, al rifornimento sicuramente, per il percorso vedremo…”. Oltre al padrone di casa, sono intervenuti anche il presidente di APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi Franco Aldo Bertagnolli, il direttore di APT Elda Verones, il sindaco di Trento Alessandro Andreatta, l’Assessore alla cultura, cooperazione, sport e protezione civile Tiziano Mellarini, l’Assessore all’agricoltura, foreste, turismo e promozione, caccia e pesca Michele Dallapiccola, Giuseppe Zoccante, per decenni presidente del Comitato trentino della Federciclismo: “Sotto le ali dei campioni devono crescere tutti gli altri ciclisti”, ed il vincitore di due Giri d’Italia Gilberto Simoni.
Francesco Moser assicura “grandi nomi” alla Moserissima: “Quest’anno verrà Giambattista Baronchelli che va ancora in bicicletta, Gianni Motta, Franco Bitossi e tanti altri. Due percorsi, un breve che molti sceglieranno di affrontare, ed un lungo ben più ostico che arriverà fino a Salorno prima di tornare indietro. Queste biciclette sono sempre più ricercate. Se pensiamo che erano così quando ho cominciato a correre io…”. L’assessore Dallapiccola ha proseguito la serie di interventi: “I numeri ci danno ragione e la bici sta all’estate del turismo trentino come lo sci d’inverno”, mentre il sindaco Andreatta ha ringraziato chi ha avuto queste “intuizioni straordinarie”, promettendo magari un giorno – su ‘invito’ di Gilberto Simoni – di rendere la giornata della Charly Gaul ‘affar unico’ delle biciclette per tutta la città di Trento. Il presidente Bertagnolli ha elogiato il grande lavoro svolto dall’APT in generale: “Festeggiamo il compleanno di Francesco Moser e le migliaia di ciclisti leggendari”, e da Elda Verones in particolare, narrando ancora una volta la mitica impresa dell’8 giugno 1956 quando Charly Gaul arrivò sul Monte Bondone in condizioni di freddo estremo: “Saranno tre giornate magiche, arricchite dal Campionato Italiano under 23 con i migliori giovani del panorama ciclistico. Manifestazioni non possibili senza l’apporto di circa 1000 imprescindibili volontari. Ringrazio Francesco Moser per l’aiuto e per far parte della storia del ciclismo, così come Gilberto Simoni qui presente: “Salire da una grande città fino in quota è un’opportunità unica, tutti vorrebbero avere una possibilità di questo tipo”. Per l’Assessore Mellarini: “Professionisti, dilettanti, la gara è per tutti e di tutti”. In chiusura il fatidico taglio della torta con Francesco Moser a ribadire: “Diamo appuntamento a tutti dal 6 all’8 luglio per cronometro, cena a casa Moser, “La Moserissima” e poi chi avrà ancora le gambe potrà partecipare a “La Leggendaria Charly Gaul”.
Per info ed iscrizioni: www.laleggendariacharlygaul.it

“LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL” CON IGNAZIO E CECILIA TANTI AUGURI ALLO “SCERIFFO” FRANCESCO MOSER

“LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL” CON IGNAZIO E CECILIA TANTI AUGURI ALLO “SCERIFFO” FRANCESCO MOSER

13ᵃ “La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series”
Oggi a Trento a Maso Villa Warth i 67 anni di Francesco Moser in compagnia di tanti ospiti
Dal 6 all’8 luglio crono di Cavedine, “La Moserissima” e “La Leggendaria Charly Gaul”
A fare gli auguri allo “Sceriffo” erano presenti anche il figlio Ignazio e la fidanzata Cecilia Rodriguez

Tanti auguri Francesco! Oggi, 19 giugno, è il compleanno del ciclista italiano più vincente di sempre, Francesco Moser, 67 anni festeggiati a Maso Villa Warth, sulla collina di Trento, presentando l’evento a lui dedicato: “La Moserissima” del 7 luglio, ciclostorica tappa del Giro d’Italia d’Epoca nell’ambito della tredicesima edizione de “La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series” di domenica 8 luglio. Venerdì 6 luglio in Valle dei Laghi ci sarà invece la cronometro di Cavedine, anch’essa prova UCI ma quest’anno anche Campionato Italiano under 23. A “casa Moser” è ospitato anche un Museo del Ciclismo ed erano presenti, oltre al padrone di casa Francesco Moser, anche il figlio Ignazio e la fidanzata Cecilia Rodriguez, i quali presenzieranno a “La Moserissima”, magari percorrendola in tandem. In chiusura il fatidico taglio della torta: “Diamo appuntamento a tutti dal 6 all’8 luglio per cronometro, cena a casa Moser, “La Moserissima” e poi chi avrà ancora le gambe potrà partecipare anche a “La Leggendaria Charly Gaul”, ha affermato lo “Sceriffo”.
Per info: www.laleggendariacharlygaul.it

VELOCISTI A CAVEDINE E “CHARLY GAUL” NUMERO 13

VELOCISTI A CAVEDINE E “CHARLY GAUL” NUMERO 13

QUOTE DI GARA E SOGGIORNI “LEGGENDARI”

13ᵃ edizione de “La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series”
6 luglio cronometro di Cavedine, 8 luglio “La Leggendaria Charly Gaul”, intervallate da “La Moserissima”
Percorsi leggendari di 141 km e 4000 metri di dislivello e di 57 km e 2000 metri di dislivello
A disposizione il pacchetto “Una vacanza leggendaria” per soggiornare a Trento e dintorni

La leggenda della Granfondo Charly Gaul non si ferma, anzi, si tramanda di generazione in generazione… e, dal 6 all’8 luglio, riserverà una serie di sontuosi appuntamenti in Trentino fra la cronometro di Cavedine, “La Moserissima” e appunto “La Leggendaria Charly Gaul”, organizzate dall’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ed ASD Charly Gaul Internazionale. Il diktat è quello di non prendere impegni per poter festeggiare al meglio la tredicesima edizione dell’evento, ancora una volta tappa dello spettacolare circuito internazionale UCI Gran Fondo World Series che concede la possibilità di qualificarsi alle finali dei Campionati del Mondo Amatori e Master, di scena proprio in Italia.
Partenza da Piazza Duomo a Trento ed arrivo sul Monte Bondone in località Vason, con i concorrenti alle prese con un percorso granfondo di 141 km e ben 4000 metri di dislivello per granfondisti esperti, oppure con un mediofondo di 57 km e 2000 metri di dislivello per chi desiderasse concedersi una sgambata in amicizia ed una prova non troppo impegnativa. Un trittico scoppiettante dedicato alle due ruote nel cuore di Trento, in Valle dei Laghi e sul Monte Bondone, località che accoglie ogni anno migliaia di ciclisti e appassionati da tutto il mondo per rivivere la storia di una salita mitica; “La Leggendaria Charly Gaul” rappresenta infatti una fetta di storia del ciclismo, rimembrando le gesta dell’“Angelo della Montagna” e la storica impresa di chi, l’8 giugno 1956, fu capace di percorrere quella salita in condizioni a dir poco proibitive per qualsiasi essere umano. La gara sarà inoltre prova di Alé Challenge e di InBici Top Challenge, circuiti granfondistici nazionali che racchiudono alcune tra le più prestigiose manifestazioni italiane.
Gli appassionati di ciclismo potranno partecipare agli eventi trentini a 52 euro per correre la cronometro di Cavedine del 6 luglio o la “GF Charly Gaul” dell’8 luglio, 70 euro per partecipare sia alla prova in Valle dei Laghi che ai percorsi mediofondo o granfondo de “La Leggendaria Charly Gaul” (quote valide fino al 15 aprile), e 35 euro per la ciclostorica del 7 luglio in onore di Francesco Moser “La Moserissima” (scadenza 30 aprile), dolce intermezzo fra le prove UCI Gran Fondo World Series. A disposizione di tutti gli appassionati di ciclismo e delle loro famiglie anche la possibilità di soggiornare in quel di Trento e dintorni grazie al pacchetto-offerta “Una vacanza leggendaria”, a partire da 49 euro e valido dal 5 luglio al 9 luglio.
Per info: www.laleggendariacharlygaul.it

“LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL” ASPETTA TE

“LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL” ASPETTA TE

TARIFFE IN SCADENZA IL 31 DICEMBRE

13ᵃ edizione de “La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series”
6 luglio cronometro di Cavedine, 7 luglio “La Moserissima”, 8 luglio “La Leggendaria Charly Gaul”
42 euro per crono o “Charly Gaul” e 60 euro per entrambe entro il 31.12.2017
Pettorale personalizzato per i primi 500 ad iscriversi entro fine anno

Gli appassionati di ciclismo trentino e delle gesta leggendarie dell’Angelo della Montagna dovranno affrettarsi se vorranno aggiudicarsi una delle manifestazioni più spettacolari ed ammirate dello stivale su due ruote. “La Leggendaria Charly Gaul” firmata APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ed ASD Charly Gaul Internazionale corre veloce e, in occasione della tredicesima edizione che si svolgerà dal 6 all’8 luglio 2018, propone tariffe agevolate ancora fino al 31 dicembre 2017.
42 euro per correre la cronometro di Cavedine o la “Charly Gaul”, 60 euro per partecipare sia alla prova in Valle dei Laghi che ai percorsi mediofondo (57 km e 2.000 metri dislivello) o granfondo (141 km e ben 4000 metri di dislivello) de “La Leggendaria Charly Gaul”, con partenza in Piazza Duomo a Trento ed arrivo sul Monte Bondone, con i primi 500 che si iscriveranno entro il 31 dicembre a poter sfoggiare durante la gara il proprio pettorale personalizzato.
A soli 25 euro (prezzo riservato fino ad un massimo di 300 pettorali), invece, ci si potrà portare a casa anche “La Moserissima”, ciclostorica in onore della famiglia Moser che il 7 luglio fungerà da dolce intermezzo fra le prove UCI Gran Fondo World Series. La quota della tappa del Giro d’Italia d’Epoca comprende dorsale di gara, ristori con prodotti tipici sul percorso e all’arrivo, rivista ufficiale La Moserissima (o La Leggendaria Charly Gaul se iscritti alla tredicesima edizione), assistenza medico-sanitaria, pacco gara con prodotti del territorio, lunch all’arrivo, servizio trasporto indumenti dalla partenza all’arrivo.
Per info: www.laleggendariacharlygaul.it

“LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL” FA 13 NEL 2018

“LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL” FA 13 NEL 2018

ISCRIZIONI APERTE DA DOMANI A QUOTE SUPER

13ᵃ edizione de “La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series”
6 luglio cronometro di Cavedine, 7 luglio “La Moserissima”, 8 luglio “La Leggendaria Charly Gaul”
42 euro per crono e mediofondo/granfondo de “La Leggendaria” o 60 euro per entrambe entro il 31.12.2017
Pettorale personalizzato per i primi 500 ad iscriversi entro fine anno

“La Leggendaria Charly Gaul” ha fatto 13, come una proiezione cinematografica diretta da Carlo Manzoni nel 1951. La straordinaria impresa dell’Angelo della Montagna rivivrà ancora una volta dal 6 all’8 luglio 2018, accompagnata come consuetudine dalle spumeggianti cronometro di Cavedine in Valle dei Laghi di venerdì 6 luglio e dalla ciclostorica vintage “La Moserissima” di sabato 7 luglio, tappa del Giro d’Italia d’Epoca, prima che l’evento principe concluda lo spettacolare weekend su due ruote fra Trento e dintorni domenica 8 luglio.
Un appuntamento che è anche prestigioso, poiché concederà l’appetitosa opportunità di qualificarsi alla finale del Campionato del Mondo cicloamatori e master UCI – Gran Fondo World Series.
“La Leggendaria Charly Gaul” è una sfida con i fiocchi realizzata dalla sapiente guida dell’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ed ASD Charly Gaul Internazionale, ancora una volta suddivisa in due avvincenti tracciati che scatteranno al cospetto del Nettuno in Piazza Duomo a Trento, prima di concludersi sulle giravolte agonistiche del Monte Bondone, luoghi ove il lussemburghese Charly Gaul diede vita alla propria leggenda.
Iscriversi sarà già possibile a partire dalla giornata di domani 1° settembre tramite il sito web www.endu.net. Superlative anche le tariffe di partecipazione, che fino all’ultimo giorno dell’annata corrente saranno (con gadget tecnico incluso) così predisposte: 42 euro per partecipare alla cronometro di Cavedine e 42 euro anche per i percorsi granfondo o mediofondo de “La Leggendaria Charly Gaul”, mentre gli irriducibili potranno salire in sella battendosi in entrambe le competizioni alla vantaggiosa cifra di 60 euro.
I primi 500 ad iscriversi entro il 31.12.2017, inoltre, potranno sfoggiare durante la gara il proprio pettorale personalizzato.
Lo scorso anno la prova leggendaria incoronò vincitori nell’itinerario di 57 km e 2.000 metri dislivello il fiorentino Davide Lombardi (1:57:56) e la roveretana Serena Gazzini (2:17:18), mentre nella “sfida delle sfide” di 141 km e 4000 metri di dislivello fu Stefano Cecchini a centrare la vittoria, percorrendo il tracciato con una media di oltre 30 km/h. Al femminile, invece, nessuno riuscì a posizionare le proprie ruote davanti a quelle di Emma Delbono (4:57:49).
“La Leggendaria Charly Gaul” riparte a spron battuto, iscriviti subito per far parte della leggenda!
Per info: www.laleggendariacharlygaul.it

ZEN E CECCHINI AMICI-NEMICI MA VINCE IL TOSCANO

ZEN E CECCHINI AMICI-NEMICI MA VINCE IL TOSCANO

DELBONO IMPLACABILE SULL’ERTA DI CHARLY GAUL

Oggi 12ᵃ edizione de “La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series”
Stefano Cecchini mette le ruote davanti ad Enrico Zen e Mauro Facci nel granfondo
Emma Delbono trionfa al femminile su Simona Parente e Manuela Sonzogni
Mediofondo al fiorentino Davide Lombardi e alla trentina Serena Gazzini

La diretta RAI ha premiato una strepitosa giornata di sport, ideale anche per le condizioni meteo fra Trento ed il Monte Bondone e la Valle dei Laghi, con l’abbondante pioggia della notte a rinfrescare l’aria e a concedere tutte le condizioni per far sì che “La Leggendaria Charly Gaul” numero 12 potesse essere una grande gara.
Tracciati avvincenti, entrambi culminanti in località Vason sul Monte Bondone, teatro della leggenda del lussemburghese Charly Gaul, in una giornata indimenticabile, quella dell’8 giugno 1956.
Una fiumana di cicloamatori ha aperto le danze di primo mattino, con il tridente del Nettuno a dare il via ad una competizione che da tempo è fissa nel calendario di ogni atleta. Il primo a presentarsi sul traguardo del percorso mediofondo di 57 km e 2.000 metri dislivello, visibilmente affaticato dopo aver affrontato gli ultimi 17.5 km d’impennata sul Bondone (38 tornanti con media dell’8% di pendenza), è stato il fiorentino Davide Lombardi (1:57:56), abile a staccare Andrea Zamboni (1:58:45) sull’ultima salita, dopo che il trentino era stato in testa per lunghi tratti della gara: “Siamo rimasti subito in tre e Zamboni faceva l’andatura, mettendomi in difficoltà. A tre quarti di salita siamo rimasti io e lui e ad un chilometro e mezzo dalla fine ho allungato, decidendo di andare via da solo. Ho scelto il tracciato corto perché venivo da una serie di granfondo molto dure, e tutte su percorsi lunghi, non me la sono sentita di andare oltre”. Terzo classificato il veronese Andrea Pontalto (1:59:05), felice del terzo posto anche perché l’erta del Bondone “non perdona”. Al femminile la favorita assoluta sul mediofondo era Serena Gazzini, atleta di casa che spesso e volentieri lascia solamente le briciole alle altre specialiste delle medie distanze. La trentina ha condotto in solitaria la propria prova dall’inizio alla fine, giungendo in solitaria al traguardo: “Regalo più bello per i miei figli, ma devo dire grazie anche alla caporeparto dell’azienda in cui lavoro che mi ha permesso di saltare la giornata lavorativa, sarebbe stato impensabile per me andare al lavoro alle ore 2 dopo aver affrontato una salita come questa. La gara è partita velocissima ma è bastato non andare fuori giri all’inizio della salita, cercando di pedalare più agili e regolari possibile”. In seconda posizione Olga Cappiello (2:22:55), che già era giunta seconda alla cronometro di Cavedine (TN) di venerdì, altra prova UCI Gran Fondo World Series sempre organizzata dall’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ed ASD Charly Gaul Internazionale. Terza la vicentina Deborah Rosa (2:24:33) davanti ad un’altra trentina, Jessica Leonardi (2:26:40), arrivata praticamente negli stessi istanti di Jury Chechi, campione olimpico appassionato di bicicletta.
Decisamente appassionante la contesa granfondo, esaltata dalla diretta della televisione nazionale, con 141 km e 4000 metri di dislivello ad emozionare e a far salire l’appeal de “La Leggendaria Charly Gaul”, anche perché vi partecipava una miriade di appassionati di ciclismo, e tanti corridori che ogni domenica fanno il bello e cattivo tempo sulle strade d’Italia. Un drappello di atleti è rimasto compatto sino a 7 km dall’arrivo, con Stefano Cecchini sempre a condurre il gruppo, al quale gli altri corridori non hanno nemmeno lasciato il diritto di rifiatare un momento, nessuno ha voluto inserirsi e fare da traino per un po’, lasciando tutto nei piedi del corridore toscano. Un “seccato” Cecchini, non ha dunque avuto scelta: vincere rimanendo in testa dall’inizio alla fine. E dopo 4 ore e 10 minuti di gara è ancora al comando, con Enrico Zen in terza posizione ed in seconda… un inatteso protagonista, il cubano Pedro Portuondo Enrique Torres. Un fuoco di paglia tuttavia, perché il duello fra Enrico Zen e Stefano Cecchini si protrae ancora una volta sino alle ultime fasi della contesa pedalistica. Un duello che tuttavia non ha risvolti “epici”, poiché agli ultimi tornanti che conducono al traguardo Cecchini si stacca lasciando a Zen il compito di tenere a bada Mauro Facci per la lotta fra il secondo ed il terzo posto. Cecchini si conferma ‘killer’ e giunge in solitaria fra gli applausi alla finish line davanti ai vicentini Zen (4:31:16) e Facci (4:31:29), una prova egregia per il toscano che chiuderà in 4:29:27 con un media di oltre 30 km/h: “Sono contento di aver vinto, è stata una bella vittoria, la dedico ai miei compagni, a Matteo e a Paolo, ed in particolare a quest’ultimo che sta lottando per la vita. Zen è un rivale fortissimo, è giovane ed un grande atleta, è sempre un piacere gareggiare con lui. Qualche volta riusciamo anche ad allenarci assieme, siamo amici anche perché io non ho nemici. Non ho visto nulla dietro di me, ho fatto la mia andatura ed ho attaccato per vincere alla “o la va o la spacca”. L’avversario numero uno è sempre e comunque uno solo: Enrico Zen”. “Qui non ci sono tanti tatticismi – afferma Zen, – si arriva tutti assieme sull’erta finale e poi chi ne ha di più arriva primo al traguardo. Lo lotta tra me e Cecchini dipende dal momento, e molto dallo stato di forma di ognuno. Tengo particolarmente a fare i complimenti a Elda Verones e a tutta l’organizzazione perché come al solito le strade sono impeccabili”.
Emma Delbono (4:57:49) riprende invece un discorso interrotto dalla maternità, che le ha portato una bella bimba, la bresciana risale in sella e come al solito stravince: “L’anno scorso non ho partecipato alle gare perché ero incinta, qui ho vinto due anni fa ed ora nuovamente, la salita è sempre dura da affrontare”. Seconda e terza classificata rispettivamente Simona Parente (5:07:14) e Manuela Sonzogni (5:09:26).
Bilancio più che positivo per l’organizzazione dell’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, con una splendida giornata di sole baciata dall’entusiasmo, dalla grinta e dalla voglia di rivivere le gesta “leggendarie” di Charly Gaul, imprese che ancor oggi riecheggiano fra i tornanti del rilievo trentino. Come sempre impeccabile il gran lavoro di centinaia di volontari.
Per info: www.laleggendariacharlygaul.it

Granfondo Maschile:
1 Cecchini Stefano Asd Team Privée 04:29:27; 2 Zen Enrico Asd Team Terenzi Green Paper 04:31:16; 3 Facci Mauro Team Beraldo Biomin 04:31:29; 4 Scotti Federico Asd Mc Cycling Time 04:31:52; 5 Nardecchia Cristian G.C. Melania 04:32:04; 6 Pinton Cristian Team Green Paper Mobilzen Terenzi 04:33:26; 7 Muraro Carlo Team Beraldo Biomin 04:34:32; 8 Mazzucco Andrea El Coridor Team 04:38:40; 9 Zumerle Marco Asd Fp Race 04:38:40; 10 Tappeiner Andreas Arsv Vinschgau 04:40:44

Granfondo Femminile:
1 Delbono Emma Team Tamburini Group 04:57:49; 2 Parente Simona Team Isolmant 05:07:14; 3 Sonzogni Manuela Team Isolmant 05:09:26; 4 Cairo Elena Asd Roma Ciclismo 05:24:19; 5 Brachtendorf Kerstin Bprsv 05:24:51; 6 Skarabela Carola Team Alé Germany 05:25:02; 7 Morri Debora Team Del Capitano A.S.D. 05:30:52; 8 Marchesini Arianna A.S.D. Team Borghi Racing 05:35:09; 9 Passuti Sonia Stemax Team 05:39:58; 10 Van Hattum Yvonne Individuale 05:43:26
Mediofondo Maschile:
1 Lombardi Davide Ciclo Team San Ginese 01:57:56; 2 Zamboni Andrea Asd Brao Caffe’ – Unterthurner 01:58:45; 3 Pontalto Andrea Ale’ Cipollini Galassia 01:59:05; 4 Obrist Michael Asd Brao Caffe’ – Unterthurner 02:00:34; 5 Bergamo Daniele Asd Vernier Brau 02:01:08; 6 Bianchin Alessandro Spezzotto Test Team 02:01:28; 7 Zanrossi Riccardo Asd Team Rana Tagliaro 02:02:36; 8 Martinelli Christian Alta Valtellina Bike Asd 02:02:38; 9 Attolini Michele High Road Team 02:03:53; 10 Gottardi Davide A.S.D. Brao Caffe’ – Unterthurner 02:04:22

Mediofondo Femminile:
1 Gazzini Serena Team Lapierre – Trentino Ale’ 02:17:18; 2 Cappiello Olga Team De Rosa Santini 02:22:55; 3 Rosa Deborah U.C. Carre’ Asfo 02:24:33; 4 Leonardi Jessica Gc Rotalser-Rotaliano 02:26:40; 5 Felici Milena A.S. Dilettantistica Lazzaretti 02:27:19; 6 Zambotti Barbara Mg.K Vis-Somec-Lgl 02:28:51; 7 Dossi Marcellina Asd Brao Caffe’ – Unterthurner 02:32:43; 8 Bertoncini Claudia Velo Club Maggi 1906 A.S. 02:33:03; 9 Prati Maria Cristina Team Del Capitano A.S.D. 02:34:18; 10 Albanese Silvia Asd Sant Luis Zen 02:35:11

TRIDENTUM CRIT AL BENIAMINO DI CASA IGNAZIO MOSER

TRIDENTUM CRIT AL BENIAMINO DI CASA IGNAZIO MOSER

JASMINE DOTTI FA “IL VUOTO” AL FEMMINILE

Tridentum Crit ieri sera fra le vie del centro storico di Trento
Presenti tanti campioni dello scatto fisso accompagnati da una folta presenza di pubblico
Vittoria di Ignazio Moser dopo che la gara era stata sospesa per la pioggia, 2° Poccianti e 3° Poli
Fra le donne vittoria in solitaria di Jasmine Dotti davanti a Letizia Galvani e Paola Panzeri

Ieri a Trento è stata “la giornata dei Moser”, con “La Moserissima” in onore di Francesco Moser in mattinata, ed il successo serale al Tridentum Crit di Ignazio Moser, figlio del ciclista italiano più vincente di tutti i tempi (273 vittorie). Spettacolare la sfida-esibizione nel centro storico trentino, con un folto pubblico radunato lungo le transenne ad assistere ad una più che curiosa disciplina. Ad impegnarsi alla novità assoluta dell’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ed ASD Charly Gaul Internazionale una quarantina di atleti uomini ed una decina di donne, per una durata di 20 minuti + 1 giro (donne), e di 30 minuti + 1 giro (uomini).
Ignazio Moser è figlio d’arte ma era anche colui che deteneva le più alte possibilità di vittoria sulle strade di casa in sella al team Cinelli Chrome. A provare a mettere i bastoni fra le ruote all’atleta trentino vi erano Martino Poccianti del team Cykeln Firenze, di recente aggiudicatosi il titolo di campione del mondo, e ancora Aldo Ilesic del team Specialized, uno dei cinque competitors più forti al mondo, Emanuele Poli, secondo nella gara milanese del Red Hook Criterium, Ivan Ravaioli, campione del Red Hook Criterium nel 2015, Alessandro Mariani del team IRD Modena, ex professionista e plurimedagliato.
Tra le atlete era presente la campionessa del mondo in carica Jasmine Dotti, del team IRD Modena come Mariani, Paola Panzeri del team Cinelli Chrome e Stefania Baldi, pioniera al femminile. Una battaglia unica senza l’utilizzo dei freni sul pavè di Trento dunque, con il via alle danze, come cortesia vuole, aperto dalle donne, le quali hanno assistito ad un lungo assolo di Jasmine Dotti (00:20:43.75), brava a staccare le avversarie dirette sin dal secondo giro, con Letizia Galvani (00:20:55.90) e Paola Panzeri a doversi accontentare rispettivamente del secondo e terzo piazzamento. Più che soddisfatta la velocissima che vive a Bergamo: “Non avrei voluto doppiare le altre atlete, le ho viste davanti ed ho rallentato, poi invece mi hanno avvisato che mi stavano recuperando ed ho aumentato ancora, mi dispiace averle doppiate, non è il mio obiettivo. Sono stata professionista per quattro anni, due anni fa ho smesso e sono passata allo scatto fisso, sta andando bene. Mi piace molto il pavè, e partecipare con questa platea ad assistere diverte sia noi che il pubblico”.
Battaglia per la vittoria maschile ben più accesa, con anche il meteo a fare le bizze e a causare una sospensione della gara, ripresa poco più tardi quando il pavè si era asciugato dalla pioggia. E una volta ripartita la contesa, con i tempi di gara ridimensionati, è stato proprio l’idolo di casa Ignazio Moser ad aggiudicarsi la volata nei dieci minuti che avrebbero determinato l’esito del Tridentum Crit (00:10:25.60), per la gioia dei suoi concittadini: “Ce l’abbiamo fatta, finalmente siamo riusciti a ripartire appena smesso di piovere ed arrivati quando ha ricominciato, è stata una scelta più che azzeccata da parte degli organizzatori. Vincere in casa è sempre fantastico, soprattutto in una giornata dedicata ai Moser. Siamo scappati in tre per la volata, all’ultima curva ero in seconda posizione, poi ho dato tutto quello che avevo, rischiando anche di finire contro le transenne per la troppa velocità con cui siamo giunti all’arrivo. Felicissimo per me e per la famiglia Moser, spero di continuare così anche a Londra tra quindici giorni”. In seconda posizione terminano Martino Poccianti (00:10:25.75) ed Emanuele Poli (00:10:27.75).
Serata di premiazioni anche per i ciclostorici de “La Moserissima”, Marco Gadotti è stato premiato per “coerenza abbigliamento” con una maglia Filotex ed una bici Moser, la squadra più numerosa è stata lo Gnurant Team capeggiato proprio da Ignazio Moser, premiato per la generosità Rudy Maffetti, per abbigliamento coerente con i principi della manifestazione Giovanni Nencini, figlio del grande Gastone, mentre la più giovane è stata la temeraria Valentina Cerioli, in sella ad una bici Graziella, ed ancora Silvio Coccianti per abbigliamento e bici del 1930.
Per info: www.laleggendariacharlygaul.it e www.lamoserissima.it

Tridentum Crit – Classifica maschile
1 Moser Ignazio Cinelli Chrome 00:10:25.60; 2 Poccianti Martino Cykeln Divisione Corse 00:10:25.75; 3 Poli Emanuele Supernova Factory Asd 00:10:27.75; 4 Ravaioli Ivan Cinelli Chrome 00:10:31.75; 5 Cecchini Matteo Cykeln Divisione Corse 00:10:46.55; 6 Mariani Alessandro Iride Modena 00:11:14.85; 7 Cali’ Marco Team Bolare Criterium Roma 00:11:15.10; 8 Bravini Paolo Cinelli Chrome 00:11:15.85; 9 Bruzza Alessandro Cinelli Chrome 00:11:16.70; 10 Suuk Patrick Team Urbana 00:11:16.70

Tridentum Crit – Classifica femminile
1 Dotti Jasmine Ird Modena (giri 18) 00:20:43.75; 2 Galvani Letizia Cykeln Divisione Corse (giri 18) 00:20:55.90; 3 Panzeri Paola System Car Cinelli (giri 17) 00:20:15.05; 4 Mele Eleonora Cinelli Chrome (giri 17) 00:20:54.55; 5 Casati Corinne Fridge Project (giri 17) 00:20:55.95; 6 Baldi Stefania Desgena’ (giri 17) 00:20:57.55; 7 Colloricchio Anna Team Ursus (giri 16) 00:20:18.30

INCREDIBILE A “LA MOSERISSIMA”

INCREDIBILE A “LA MOSERISSIMA”

BEPPE SARONNI TORNA IN SELLA CON MOSER!

Sabato alle ore 8.30 a Trento partenza della terza “La Moserissima”
Beppe Saronni, eterno rivale di Francesco Moser, al via della ciclostorica
In serata dalle ore 20 tutti in centro storico a Trento per la new entry del Tridentum Crit
Fino a domenica Expo de “La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series”

“La Moserissima” andrà in scena sabato 8 luglio a Trento con partenza alle ore 8.30 nell’ambito degli appuntamenti de “La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series 2017”, organizzati dall’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ed ASD Charly Gaul Internazionale.
Una ciclostorica sempre ricca di fascino ed entusiasmo da parte di tutti i cicloamatori vintage e di tanti campioni che hanno fatto la storia delle due ruote, i quali si cimenteranno lungo i percorsi di 94 km e 943 metri di dislivello e di 57 km e 590 metri di dislivello, con partenza ed arrivo in Piazza Duomo a Trento, e le Cantine Moser, Cavit e il bicigrill di Faedo adibiti a meritate pause pronte a dissetare e rifocillare.
E pensare che, incredibile ma vero, alla terza edizione dell’evento firmato da Francesco Moser e dall’organizzazione trentina ci sarà proprio quel Beppe Saronni che, fino a qualche decennio fa, sarebbe stato impensabile vedere fianco a fianco con Moser in un qualsiasi evento, vista l’accesa rivalità negli occhi dei due. Il dualismo fra Moser e Saronni fu un ‘toccasana’ per il ciclismo degli anni ’70-’80, una rivalità che non si vedeva dai tempi di Coppi e Bartali. Entrambi dotati di classe sopraffina, non mollavano un centimetro, sia quando bisognava essere gregari di sé stessi sia quando si poteva essere più ‘boriosi’, i due erano capaci di vincere su ogni manto di gara, dalle tappe alle gare in linea, ed in qualsiasi momento della stagione. La sfida è rimasta viva per un decennio circa, regalando agli appassionati e ai giornalisti “materiale su cui scrivere”. La battaglia sportiva si protrae anche fra i tifosi, Moser è un fenomenale passista e cronoman nato per correre ed aiutato da una famiglia di ciclisti, con Enzo, Aldo e Diego Moser, tre dei suoi numerosi fratelli, tutti professionisti. In gruppo lo chiamano “Sceriffo” perché detta legge e governa le corse con maestria, divenuto celebre anche per aver strappato il record dell’ora che da dodici anni apparteneva al “cannibale” Eddy Merckx. Uomo da classiche, Moser ha fatto della Parigi-Roubaix il simbolo della sua eccezionale qualità: tre vittorie consecutive nel’78, ’79, ’80, due secondi posti (’74 e ’76) e due terzi (’81 e ’83). Giuseppe Saronni nasce invece a Novara il 22 settembre 1957, ma anche lui come Moser viene da una famiglia di ciclisti. I fratelli Alberto e Antonio svolgono attività agonistica, Antonio è pluricampione italiano di ciclocross. All’esordio in una classica del Nord, la Freccia Vallone, arriva secondo alle spalle di Francesco Moser, dando inizio ad una rivalità che si protrarrà nel tempo. Nel 1979 inizia un ciclo di vittorie che durerà fino al 1983 e che porterà Saronni all’apice della propria carriera. In totale per Saronni saranno 194 vittorie fra cui 85 frazioni di corse a tappe (24 al Giro) e 49 circuiti, un atleta di assoluto valore. 273 in totale per Moser, che pur non essendo mai stato un amante del Giro d’Italia riuscì ad aggiudicarselo nel 1984 (67.a edizione), ottenendo la maglia rosa nell’ultima e spettacolare cronometro al cospetto dell’Arena di Verona.
L’anno precedente il Giro andò invece proprio a Giuseppe Saronni, confermatosi arrembante in salita e a cronometro. I due si “arresero” solamente al talento innato del bretone Bernard Hinault, ma la rivalità fra Saronni e Moser rimarrà negli annali: «È vero: avevo la capacità di mandare in bestia Francesco. Non so dire perché, so soltanto che mi riusciva bene… Fatte le debite proporzioni, per l’interesse che suscitava la nostra rivalità è stata l’ultima ad avvicinarsi a quella tra Coppi e Bartali».
La giornata trentina proseguirà poi in serata con il Tridentum Crit a partire dalle ore 20, assieme agli atleti dello scatto fisso che regaleranno attimi di pathos senza freni… ricordando che da domani a domenica gli appassionati di ciclismo potranno gustarsi per tutta la giornata l’Expo “La Leggendaria Charly Gaul UCI Gran Fondo World Series 2017” in Piazza Fiera, ricco di prodotti di aziende e di organizzazioni no profit.
Per info ed iscrizioni: www.laleggendariacharlygaul.it