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‘TROFEO DANTE CANCLINI’ A SANTA CATERINA VALFURVA. LO SCI DI FONDO APRE CON LE GARE FIS SKATING

‘TROFEO DANTE CANCLINI’ A SANTA CATERINA VALFURVA. LO SCI DI FONDO APRE CON LE GARE FIS SKATING

Fine settimana con gli sci stretti, punteggi anche per la Coppa Italia. Tutto in skating
In Valfurva oggi apre la pista da fondo, il 4 dicembre quelle di sci alpino
Ci saranno tutti gli azzurri, esclusi i 7 selezionati per Ruka
Per alcuni italiani la gara è una qualifica per Lillehammer: spettacolo!

Un “garone”. È quello che gli appassionati di sci di fondo si aspettano dalle due gare FIS, ma che assegnano punti per la Coppa Italia, in programma il prossimo weekend a Santa Caterina Valfurva.
C’è un… campo da biliardo lungo il corso del torrente Frodolfo, la pista Valtellina del Centro Fondo “La Fonte” è proprio tirata a lucido. Santa Caterina Valfurva, imbiancata, apre oggi la pista da fondo e sono già arrivati i primi atleti per preparare al meglio la gara internazionale.
È vero che in concomitanza c’è la Coppa del Mondo di Ruka, ma il CT azzurro Stauder per la Finlandia ha convocato solo Pellegrino, De Fabiani, Ventura e al femminile Ganz, Di Centa, Scardoni e Laurent. Tutti gli altri atleti di punta italiani sono attesi a Santa Caterina sia sabato che domenica, perché per qualcuno c’è in ballo la qualifica per entrare in squadra alla prossima prova di Coppa del Mondo di Lillehammer. E proprio perché a Lillehammer le “distance” sono in tecnica libera, anche le gare di domenica a Santa Caterina saranno skating.
Sabato 27 scenderanno in pista gli specialisti della sprint, si corre in tecnica libera e gare aperte a senior e junior, ovviamente anche stranieri. Gli atleti dei gruppi sportivi militari arrivano dal test di Livigno e già si possono fare le prime previsioni. Innanzitutto alla sprint di sabato è quasi certa la presenza della poliziotta Sanfilippo, biathleta, che a Livigno ha sbaragliato il campo. Col cambio di tecnica probabilmente gareggerà anche domenica nella 10 km (15 per i maschi), ma le altre ragazze a caccia di un pettorale per la Coppa del Mondo non si risparmieranno di certo, come Elisa Brocard che con la sua grande esperienza sa spesso placare la voglia di emergere delle più giovani.
Tra i maschi, nei test livignaschi si è messo in luce nella sprint il fassano Gabrielli (CS Esercito) in quella che è la sua specialità, ma il finanziere Davide Graz, bravo in sprint e soprattutto nelle distance, potrebbe essere l’uomo di Santa Caterina dopo il secondo posto in sprint e il primo nella 10 km nei test cronometrati di Livigno. Per la sprint da non sottovalutare fra gli altri l’altoatesino delle FFOO Michael Hellweger, mentre gli appassionati di casa potranno applaudire in particolare Maicol Rastelli e Mirco Bertolina. Ovviamente le iscrizioni non sono ancora chiuse, anzi, quasi tutti attendono la vigilia. Così non si possono ancora stilare pronostici precisi, alla luce anche degli stranieri che sceglieranno Santa Caterina Valfurva per il debutto nella gara FIS.
Nella 10 e 15 km sarà utilizzata la pista di 2,5 km, salvo forti nevicate, quindi sarà il classico giro di Santa Caterina con, appena usciti dallo stadio, uno strappone sulla destra, una salita ripida che dopo un leggero falsopiano si ripete, quindi si ritorna con la caratteristica discesa ‘Cevedale’, un vero e proprio toboga naturale, poi un tornante secco a destra porta di nuovo giù, seguono un paio di brevi salite, col falsopiano che riporta infine verso lo stadio. Per i maschi, con la 15 km saranno sei giri e ovviamente sei volte il salitone e la veloce discesa, quattro volte invece per le donne.
Per quanto riguarda la sprint, il direttore di gara Andrea Pizzi con i responsabili del Centro Fondo e dello SCAV avevano previsto un aggiornamento per il tracciato ma tutto è ancora in sospeso.
Probabilmente sarà utilizzato l’anello tradizionale (circa 1300 mt): dopo lo start, primo passaggio sopra il cavalcavia del gatto, curva a sinistra, discesa con rientro allo stadio, transito per la seconda volta sul cavalcavia, curva a destra e discesa, quindi “tornantone” e ultimo strappo di salita che riporta sul cavalcavia con discesa finale dentro lo stadio e “finish”.
Intanto per il fine settimana le previsioni danno ancora neve, quasi a sottolineare il “piste aperte” dello sci di fondo mentre per lo sci alpino il comprensorio aprirà il 4 dicembre.
Le gare del 27 e 28 novembre sono organizzate dallo Sci Club Alta Valtellina, che nello sci nordico ha una lunga e consolidata tradizione. Cristina Andreola, la presidente, è al lavoro da tempo con i suoi volontari affinché anche l’edizione 2021 del ‘Trofeo Dante Canclini’ sia la classica… ciliegina sulla torta di inizio stagione. Importante anche il supporto della ProLoco Valfurva e del Comune di Santa Caterina.
Info: www.santacaterina.it – www.sciclubaltavaltellina.it

I “MAGHÈT” DELLA DISCESA A SANTA CATERINA: COPPA EUROPA E SUPER-G IN VALFURVA

I “MAGHÈT” DELLA DISCESA A SANTA CATERINA: COPPA EUROPA E SUPER-G IN VALFURVA

Zazzi Pietro Salomon Cervinia Zermatt glacier @FabrizioMalisan – @skiracingcoach-7975

Tre giornate di Coppa Continentale sulla pista ‘Deborah Compagnoni’
Dall’11 al 13 dicembre discipline veloci e ouverture per la discesa
Piste pronte, apertura per tutti il 27 novembre
Già 21 nazioni hanno prenotato i pettorali per i propri atleti

Santa Caterina Valfurva (SO) è una delle località alpine più amate in particolare dagli atleti delle discipline veloci. Grazie a neve naturale che cade sempre con grande anticipo e ad un collaudato sistema di innevamento artificiale, Santa Caterina Valfurva è infatti in grado di aprire con grande anticipo la stagione dello sci alpino. Succederà sabato 27 novembre, giusto in tempo per dar modo ai discesisti di allenarsi adeguatamente sulla pista ‘Deborah Compagnoni’ che anche quest’anno scandirà il via delle gare italiane con tre prove di Coppa Europa, come è tradizione da qualche anno.
Lo staff guidato da Omar Galli e da Maurilio Alessi ha infatti messo a calendario due gare di discesa libera ed una di Super G in sequenza, dall11 al 13 dicembre. L’apertura di Coppa Europa maschile quest’anno sarà a Zinal (SUI) con due Super G e due slalom giganti, l’ouverture della discesa libera viene riservata dal calendario proprio a Santa Caterina Valfurva, uno speciale riconoscimento perché le gare valtellinesi hanno sempre dato riscontri positivi.
Lo scorso anno il protagonista è stato l’austriaco Maximilian Lahnsteiner, primo e secondo nelle due giornate, colui il quale sarebbe poi risultato il vincitore della Coppa Europa a fine stagione. Non sono state due giornate fruttuose per gli azzurri, se si eccettua il 4° posto del bormino Pietro Zazzi nella seconda giornata. Ma la scorsa stagione Santa Caterina Valfurva è stata chiamata agli ‘straordinari’ per ospitare anche un recupero di due gare femminili di Coppa Europa di discesa libera.
Il programma per questo 2021 ha fissato la prima discesa libera maschile sabato 11 dicembre, quindi la seconda tappa domenica 12 con tracciatura italiana, mentre lunedì, sempre sulla medesima pista ‘Deborah Compagnoni’ ritracciata da un tecnico austriaco, toccherà ad una gara di Super G, sempre del circuito continentale.
Intanto sono già 21 le nazioni che hanno confermato la presenza dei propri atleti, circa un centinaio, e tra esse c’è anche la formazione americana considerato che le prove di Santa Caterina assegnano anche punti FIS. Nell’elenco spiccano Austria, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Israele, Italia, Liechtenstein, Norvegia, Polonia, Principato di Monaco, Repubblica Ceca, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti d’America, Svezia, Svizzera, Ucraina. Per i nomi degli atleti c’è da aspettare ancora qualche giorno, fino a quando i tecnici delle varie nazionali scioglieranno le riserve, per capire chi sarà destinato alla Coppa del Mondo delle gare americane e chi alla Coppa Europa in Valtellina.
La pista è già adeguatamente innevata, ovvio che si attendono altre precipitazioni e si continua a produrre neve, quando il meteo lo consente, per garantire un fondo ottimale, non solo per le gare, ma anche per chi ama i piacevoli pendii di Santa Caterina.
I tecnici del comitato organizzatore confermano la partenza di gara dopo la curva Daytona, a quota 2300 metri circa, anziché a quota 2750 della Cresta Sobretta come per la Coppa del Mondo. Poco dopo il via spettacolo sul “Salto delle Reti” e sul “Salto del Gallo”, intervallati da una pendenza del 47% dopo neppure 200 metri di dislivello dalla partenza. Poi la pista tradizionalmente proietta i discesisti verso Piano di Plaghera, curva Skilift, curva Gimondi, entrando nella zona Fank per affrontare poi Dosso Meralda e chiudere a quota 1745 metri. I dettagli definitivi si avranno ovviamente sotto data, sicuramente la distanza sarà di oltre 2.500 metri e il dislivello di oltre 550 metri.
A collaborare in pista ci sarà anche Tino Pietrogiovanna, una “istituzione” a Santa Caterina, già componente della mitica “Valanga Azzurra” il quale conosce la pista Compagnoni metro per metro ed è in grado di dare preziosi consigli per allestire, come sempre, un tracciato al top. “Sarà una gara spettacolare ed impegnativa – commenta l’ex campione. – Salti e curve tengono sempre in tensione. Anche il Fank sarà decisivo: in corrispondenza del ‘triplone’ chi sbaglia l’entrata si trova poi in difficoltà, rischiando addirittura di saltare la porta successiva. Sarà fondamentale portare velocità per il tratto finale”.
Le piste del comprensorio di Bormio, inclusa la ‘Compagnoni’, apriranno come detto il 27 novembre, ovviamente per tutti gli appassionati, mentre è da sottolineare che per le gare di Coppa Europa sono partner insostituibili la Regione Lombardia, il Comune e la Pro Loco Valfurva. La Comunità Montana Alta Valtellina e il BIM Adda.
Le leggende narrano della presenza in Valfurva di tanti… ‘maghèt’ (piccoli maghi) e si legge che hanno un aspetto indeterminato ma sono sicuramente rapidi, guizzanti, combattivi e vagano liberi nei boschi e tra la neve. I ‘maghèt’ della discesa rapidi, guizzanti e combattivi li vedremo all’opera l’11, il 12 e poi il 13 dicembre, quando arriva Santa Lucia a portare i doni… agli specialisti del SuperG.

Five hundred, cinq cents, fünfhundert! Massimo in 500 alla Sgambeda di Livigno

Five hundred, cinq cents, fünfhundert! Massimo in 500 alla Sgambeda di Livigno

Sono sempre di più gli iscritti alla prima gara di stagione del fondo
Gli organizzatori livignaschi hanno stabilito il tetto massimo di 500 unità
Da sabato 23 ci si potrà allenare sull’anello frutto dello snow farming
La “superstar” Klaebo di nuovo a Livigno per la preparazione in altura della stagione Olimpica

Da Pauli Siitonen, il finlandese che ha avuto l’intuito, a Bill Kock, l’americano che per primo sviluppò la nuova tecnica negli anni ‘70. Lo skating è una disciplina dello sci di fondo che piace, frizzante ed esplosiva.
La prima opportunità di stagione di calzare gli sci stretti e fare a gara col cronometro in tecnica libera è la storica Sgambeda, che sabato 4 dicembre è pronta ad alzare il sipario sulla 31.a edizione.
Gli organizzatori della gara di Livigno quest’anno hanno messo qualche ‘paletto’ perché la pandemia, sebbene sembri arginata, è ancora da temere. Così hanno stabilito il tetto massimo di 500 unità per le iscrizioni, e come sempre per tutti l’imperativo è sempre tagliare il traguardo. E sono già tanti anche gli stranieri ad aver prenotato un pettorale: five hundred, cinq cents, fünfhundert, la cifra massima è appunto di 500 adesioni.

Dunque se c’è ancora tempo in vista dello start del 4 dicembre, è già ora invece di cominciare a lucidare gli sci perché da sabato (23 ottobre) ci si potrà allenare su un primo tratto dell’anello realizzato a Livigno grazie alla neve stivata con la tecnica dello snow farming. Gli amatori che vogliono scaricare la propria passione sugli sci stretti avranno l’anello a disposizione dalle 12 alle 18.30, dopo aver staccato l’apposito ticket al centro fondo.

Il “plateau” di Livigno è luogo privilegiato per la preparazione in altura di tantissimi appassionati dei più svariati sport, ma soprattutto in questo periodo degli atleti delle squadre nazionali di fondo, e con l’apertura della pista di allenamento sono annunciati già i componenti della nazionale norvegese di fondo, capitanati dalla superstar Johannes Høsflot Klæbo, e della squadra tedesca di biathlon, sportivi ormai di casa nel Piccolo Tibet.

Allenarsi e trascorrere qualche bella giornata a Livigno è un’idea invitante, ma senza perdere di vista il limite dei 500 iscritti della Sgambeda, che sta rapidamente raggiungendo il target. La quota fino al 31 ottobre è fissata a 50 euro, poi fino al 1° dicembre lieviterà a 60 euro. È vero che la tendenza è quella di attendere l’ultimo momento per aderire alle gare, ma a Livigno vale il motto “chi ha tempo non aspetti tempo” e dunque per non rimanere fuori dal drappello dei fortunati 500 dello skating è meglio affrettarsi.

Il tracciato di gara è quello tradizionale di 35 km, con partenza e arrivo al centro fondo di Livigno e la salita verso il valico della Forcola all’ombra dell’Alpe Vago, con discesa poi verso l’abitato livignasco.
Il pacco gara come sempre alla Sgambeda sarà di qualità, ma verrà svelato più avanti, il vero ‘regalo’ è l’opportunità di sciare ai primi di dicembre in un luogo dove, normalmente, la neve la fa da padrona e spesso altrove è ancora difficile trovare centri aperti.

Sciare in altura a Livigno è un piacere ed è anche un modo qualificante per preparare la stagione delle granfondo che in Italia continuerà a gennaio. Ai primi di dicembre Livigno è uno scintillare di luci e colori, l’atmosfera di Natale è già accesa e il tempo dei regali parte in anticipo, come la stagione dello sci.

Info: www.lasgambeda.it

A Trento e sul Monte Bondone skiroll spettacolo con i campioni

A Trento e sul Monte Bondone skiroll spettacolo con i campioni

Sabato nell’area del MUSE il Campionato Italiano sprint
Domenica Coppa Italia sul Monte Bondone con gli stranieri
Sfilata di campioni del mondo con Becchis, Borettaz e Tanel
L’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi partner privilegiato

Le previsioni meteo sono favorevoli per il prossimo weekend, le attese per i grandi nomi dello skiroll al via dell’evento trentino di sabato e domenica, pure.
La gara di Campionato Italiano sprint, sabato a Trento, e quella in salita di Coppa Italia, domenica sul Monte Bondone, cominciano ad entrare nel vivo. È il tradizionale evento d’autunno che assegnerà appunto i titoli tricolori sprint e proposto da Trento Eventi Sport in collaborazione col Team Futura, con la partnership dell’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi.
Teatro dell’adrenalinica sfida del sabato sarà Corso del Lavoro e della Scienza nell’area del MUSE – Museo delle Scienze di Trento, a partire dalle ore 14. Uno spettacolo, nel pomeriggio, aperto a tutti e con i più grandi interpreti anche a livello mondiale. Con la maglia iridata si presenterà Emanuele Becchis, che a Trento ha messo il sigillo vittorioso per ben otto volte tra gare nazionali e di Coppa del Mondo di skiroll. É un autentico specialista: “Quest’anno sarà un tracciato nuovo, quindi non è lo stesso su cui abbiamo sempre corso e sinceramente non so se i pronostici mi vedono come vincitore – afferma Emanuele Becchis. – Sicuramente dopo la vittoria al Mondiale con le sprint di quest’anno sarò il favorito, però siamo a fine stagione e col finire delle gare iridate ci si rilassa un pochino. Non faccio una sessione sprint dal Mondiale e credo farò un richiamo questa settimana, giusto per rinfrescare la memoria. Il mio obiettivo principale era il Mondiale, quindi arriverò un po’ più rilassato per la gara di sabato. Sicuramente ci tengo a fare bene e a dare il massimo, però vedremo, non mi sbilancio su come potrà finire, ci saranno sicuramente delle belle sfide tra me, Alessio Berlanda e Michele Valerio”. Becchis è davvero uno specialista e si allena specificatamente: “È una disciplina molto particolare, in cui la tecnica credo sia basilare. Ognuno corre nella propria corsia e deve dare il meglio di sé, se fai tutto alla perfezione e vieni battuto dall’altro vuol dire che l’altro è stato più bravo, quindi obiettivamente è una gara che io tante volte considero contro sé stessi più che contro l’altro. Una buona partenza può essere influenzata anche dall’avversario, ma per il resto è una sfida più contro sé stessi che contro l’avversario. Durante l’anno mi alleno molto su questa disciplina, sia per l’estate che per l’inverno. In inverno faccio i 100 metri e diciamo la performance in partenza che ho sviluppato quest’anno è “figlia” di quella che ho sviluppato negli scorsi inverni”.
Becchis non sarà l’unico campione del mondo al via. È confermata anche la campionessa junior Sabrina Borettaz. Gareggerà nella “assoluta” femminile con rivali molto temibili: “Mi piacerebbe vincere anche i Campionati Italiani per concludere in bellezza la stagione – dice la valdostana. – Dopo i Mondiali mi sono tranquillizzata un po’ e non ho continuato ad allenarmi seriamente come prima alle sprint. Mi alleno abbastanza per trovare difetti o comunque per cercare sempre di essere sicura di me stessa nel momento in cui devo fare le gare. Ho sempre temuto Anna Bolzan, ora che si è infortunata non temo proprio una atleta nello specifico. Vedo che però Anna Maria Ghiddi non se la cava per niente male. Domenica, anche se non è il mio campo, sarò sul Bondone, alla fine mi diverto anche nelle distance”.
In Coppa Italia la gara diventa “open” e per questo arriveranno anche alcuni stranieri di tutto rispetto. Da battere domenica sul Monte Bondone (gare dalle ore 10) il campione del mondo Matteo Tanel, che in salita e sulle distanze lunghe ha la classica marcia in più e che si potrebbe comunque schierare anche nella sprint di sabato, se in giornata “si” potrebbe infatti dire la sua anche sui 165 metri del MUSE. Tra gli stranieri annunciati alcuni atleti andorrani, come Esteve Altimiras, vincitore delle ultime tre edizioni del GP Sportful, ma potrebbero esserci anche alcuni russi di Coppa del Mondo di fondo: nomi e conferme sono attesi entro stasera. Per certo ci saranno gli atleti dei team fondistici trentini Futura, Robinson Trentino e Sottozero. Saranno sicuramente due gare molto spettacolari.
In primo piano anche l’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi che da anni crede in questo genere di eventi. Lo conferma il direttore Matteo Agnolin: “L’APT di Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ha sempre voluto, cercato e sostenuto il connubio tra sport e turismo. Gli sport e gli eventi di massa hanno sempre dato grande riscontro al turismo del nostro ambito, ma anche gli sport di nicchia sono importanti per il comparto turistico della città e del Monte Bondone anche in ottica destagionalizzazione. Lo skiroll si è ricavato, nel tempo, uno spazio significativo con eventi internazionali e nazionali, e alcuni gruppi di atleti e federazioni hanno trovato sul Monte Bondone una palestra importante. In questa occasione del Campionato Italiano e della Coppa Italia, con partecipazione internazionale, la nostra APT ha voluto confermare la propria partnership a Trento Eventi Sport e al Team Futura”.
Info: www.skirolltrentomontebondone.it

Dobbiaco-Cortina e Team Futura: “Lavorare insieme per crescere insieme”

Dobbiaco-Cortina e Team Futura: “Lavorare insieme per crescere insieme”

Sancito uno speciale accordo tra grandi appassionati dello sci di fondo
La 45.a edizione della granfondo a braccetto con il vincente team trentino
Gli atleti del Team Futura in avvicinamento all’evento saranno sui social
Confermate la 42 km in classico sabato 5 e la 32 km in skating domenica 6 febbraio

La passione per lo sci di fondo si esprime in molte situazioni, sicuramente importante è l’impegno di tanti organizzatori ed altrettanto quello dei team che sostengono e seguono gli atleti nell’attività agonistica, ma anche ludico/sportiva.
Per la stagione 2021/22 c’è un matrimonio da celebrare, quello tra la Granfondo Dobbiaco-Cortina e il Team Futura, che insieme hanno già vissuto momenti emozionanti e che puntano alla promozione “tout court” dello sci di fondo.
La Granfondo Dobbiaco-Cortina è già al lavoro per celebrare il 5 e 6 febbraio prossimi la 45.a edizione, il Team Futura invece si sta preparando ad un nuovo impegno nel prestigioso circuito Visma Ski Classics, ma con i suoi molteplici atleti anche nelle varie granfondo nazionali ed internazionali.
L’obiettivo che le due entità si sono poste è davvero significativo: “lavorare insieme per crescere insieme”. I fondisti del Team Futura – società presente da ben 40 anni sui campi di gara dello sci nordico – sono già abituali frequentatori delle piste interessate dalla Granfondo che idealmente collega Dobbiaco a Cortina d’Ampezzo, ma c’è di più, oltre una quindicina di atleti sono proprio residenti in zona e così, con cognizione di causa, racconteranno sui social gli allenamenti e i vari punti topici del tracciato tramite video e immagini.
Da parte sua la Granfondo Dobbiaco-Cortina dedica una rinnovata attenzione agli sciatori italiani, specialisti e amatori, con la convinzione che i numeri possano crescere sia con le presenze degli appassionati di sempre ma andando anche a solleticare l’interesse dei neofiti che si sono avvicinati allo sci di fondo lo scorso inverno, complici le disposizioni anti Covid che hanno visto le piste di fondo aperte e gli impianti di sci alpino invece chiusi.
La Granfondo Dobbiaco-Cortina ha tutte le caratteristiche per rappresentare uno degli obiettivi principali dell’inverno per i fondisti italiani e stranieri, entrambe le gare (sabato in tecnica classica e domenica in tecnica libera) sono in calendario FIS (che assegna punti per il ranking), mentre la prova in classico è anche “feeding” per la Vasaloppet. Il percorso è davvero alla portata di tutti i fondisti, tuttavia per le specifiche caratteristiche, oltre a regalare scorci affascinanti, permette ai più forti di esprimersi al meglio e agli amatori “puri” di partecipare ad una delle competizioni più prestigiose delle Alpi che regala scorci sulle Dolomiti patrimonio Unesco. La gara accomuna Dobbiaco, “gioiello” della Val Pusteria, a Cortina d’Ampezzo, autentica perla delle Dolomiti e soprattutto località interessata dai Campionati del Mondo di sci alpino e dalle Olimpiadi.
Il Team Futura alla Dobbiaco Toblach-Cortina è … di casa, infatti l’evento in programma il 5 e 6 febbraio nel proprio albo d’oro ospita i nomi di molti atleti dalle maglie giallo-fluo. È stata una delle gare in cui il team trentino ha ottenuto più successi soprattutto al femminile, visto che in tecnica libera ha vinto con le russe Tatiana Bondareva ed Eugenia Bitchougova, quindi con la finlandese Heli Heiskanen nel più recente passato e con le italiane Clara Bettega e Simonetta Carbogno, sommando ben 11 successi. In tecnica classica invece si contano vittorie ancora di Eugenia Bitchougova e di Veronica Pinter De Martin e al maschile di Bruno Debertolis, per citarne alcuni.
Le iscrizioni sono attive e frizzanti, sia per la 42 km in tecnica classica di sabato 5 sia per la 32 km in tecnica libera di domenica, entrambe con start a Dobbiaco ed arrivo in centro a Cortina.
Dal quartier generale della 45.a Dobbiaco-Cortina e dal Team Futura arriva uno “Stay tuned!”
Info: www.dobbiacocortina.org

PEZZO, PALLHUBER, SIMONI E BONAZZI. SABATO AL CIOCCO IL MONDIALE MASTER CON REVIVAL

PEZZO, PALLHUBER, SIMONI E BONAZZI. SABATO AL CIOCCO IL MONDIALE MASTER CON REVIVAL

Campioni olimpici, mondiali e italiani per ricordare i 30 anni dal 1991
Master in gara nella prima Marathon iridata della storia
Un pacco gara da leccarsi i baffi dalla “Terra di lupi e di briganti”
I grandi campioni apripista e “attori” per il Revival 2022

Ludovico Ariosto, “padre” dell’Orlando Furioso, nel 500 fu governatore della Garfagnana a Castelnuovo, a due colpi di pedale dal tracciato di gara, e definì questa porzione di Toscana così diversa, aspra e selvaggia “Terra di lupi e di briganti”.
Sabato i partecipanti al primo Campionato del Mondo UCI Marathon Master i boschi della Valle del Serchio e della tenuta del Ciocco, la ‘Living Mountain’, li percorreranno in lungo e in largo.
Ma c’è di più: Paola Pezzo e la sua Gary Fisher della vittoria olimpica 1996 di Atlanta (non avrà il body originale che fece scalpore per quella zip galeotta, ma la maglia azzurra indossata a Sydney 2000 in occasione del suo secondo oro olimpico), Hubert Pallhuber con la sua Diamondback mondiale del 1997 a Chateau d’Oex, Gilberto Simoni, campione italiano 2006, e Giovanna Bonazzi, campionessa del mondo downhill nel 1991 con la bici iridata di quell’indimenticabile evento al Ciocco, sabato saranno le ‘stars’ del Campionato del Mondo UCI Marathon Master e daranno lo start sfilando davanti a tutti. Presenze importanti dunque, con campioni come la Pezzo e la Bonazzi che al Mondiale 1991 del Ciocco hanno corso, come Simoni che al Ciocco ha disputato la tappa del Giro d’Italia, come Pallhuber che il Ciocco l’ha vissuto nei suoi anni di CT della nazionale. La loro presenza non gioverà solo ad impreziosire la prima edizione di un Mondiale che non c’era, ma i quattro campioni saranno al Ciocco per una sorta di Revival. In occasione della gara iridata e nella giornata di domenica saranno “attori” per lanciare l’edizione Revival del 2022. Doveva andare in scena già quest’anno per i 30 anni dal primo Mondiale in Garfagnana, ma si è deciso, per diversi motivi, di far slittare l’evento ‘vintage’ al 2022 anche per poter aprire ad una platea maggiore di persone, che ora sarebbero limitate a causa dei problemi di spostamento (stranieri), personaggi assenti (contemporanea dei Mondiali su strada in Belgio) e ancora per i limiti agli assembramenti dovuti al Covid. Nel weekend, quindi, campioni di ieri e campioni master di oggi a braccetto nella straordinaria arena del Ciocco e della Garfagnana.
Non ci sono solo patrimoni artistici nell’area garfagnina, ma il territorio che circonda il Ciocco è famoso anche per la gastronomia legata alla montagna, al bosco e all’agricoltura. E per lasciare un ricordo della loro presenza, ai partecipanti del Campionato del Mondo UCI Marathon Master verrà riservato un pacco gara da…leccarsi i baffi. Oltre allo zainetto celebrativo e alla T-shirt, ci saranno tagliatelle artigianali ai porcini e di farro, marmellata di more, farina da polenta di formenton, salame della pregiata norcineria garfagnina, biscotti Neccini, farro della Garfagnana, olio e Pinot Nero.
Tipici della zona sono anche funghi e castagne, forse da raccogliere… durante i sopralluoghi e test lungo il percorso, 32 km (da affrontare due volte) con un continuo up & down e con centro nevralgico al Ciocco. I Master nei due giri supereranno un dislivello totale di 2600 metri, che ben valgono una medaglia.
Partenze, sabato, per i maschi alle ore 9, per le donne alle ore 9.30.
Info: www.cioccobike.it

Dai giovani ai master, MTB senza età Ciocco: sabato il campionato mondiale

Dai giovani ai master, MTB senza età Ciocco: sabato il campionato mondiale

Stanno entrando nel vivo i primi Campionati Mondiali UCI Marathon Master
Il Ciocco propone un tracciato tecnico al punto giusto e molto spettacolare
Sarà una festa dello sport Over 35 dopo le gare giovanili
C’è ancora modo di iscriversi per tutti i master FCI. È un evento Ciocco Bike Circle

Nel ciclismo, e nella mtb nello specifico, ci sono eventi, impianti, percorsi adatti spesso a ristrette fasce di età. Attività giovanile, attività per gli amatori (master) e per i professionisti. Difficile coniugare le esigenze di tante categorie, con una eccezione, evidentemente: il Ciocco Bike Circle.
Lo scorso weekend la tenuta toscana del Ciocco ha ospitato i primi Campionati Italiani di Pump Track, quelli di Team Relay e la Coppa Italia dedicati ai bikers dai 13 anni in su. Lo scorso anno nella località della Garfagnana si è svolto il primo Campionato Italiano di e-mtb, con l’intramontabile Marco Aurelio Fontana a firmare la hall of fame della FCI, ma anche il Campionato Assoluto di cross country con i professionisti dell’off road. Nel 1991, sempre al Ciocco, si sono disputati i Campionati del Mondo di mtb, per la prima volta in Europa, forse allora non tutti erano professionisti, ma i più forti sì.
Sabato 25 settembre, invece, il Ciocco chiama a raccolta i master di tutto il pianeta per il primo Campionato Mondiale UCI Marathon Master. Insomma il… “circle” si chiude, mountain bike a 360° dai 13 anni agli …anta.
Sabato la gara marathon, che va ad estendersi ed ad abbracciare i territori dell’accattivante Garfagnana e Valle del Serchio, è un “double run” di 32 km, e il dislivello totale sui 64 km è di 2600 metri, un giusto mix per decretare i primi campioni iridati della marathon Over 35. C’è di tutto lungo i 32 km che saranno affrontati due volte. Mulattiere tecniche, single track con discese tutte da guidare, guadi, acciottolati, ci sono anche tratti di asfalto utili per rifiatare e reintegrarsi, c’è infine il “flow trail” del Ciocco che accompagna la gara all’intergiro e al traguardo, posto all’interno dello stadio del Ciocco proprio come nel 1991.
L’itinerario di gara regala anche scorci caratteristici della Garfagnana, con gli attraversamenti di borghi storici d’un tempo lontano come Treppignana, Albiano, Barga e Sommocolonia. La Toscana è sempre molto bella da visitare, anche d’autunno, e in particolare i boschi cedui del Ciocco con i castagni le cui foglie stanno virando al giallo regalano passaggi da cartolina.
I 64 km da affrontare per conquistare i posti in classifica (saranno redatte le classifiche iridate per Master 35/39 – Master 40/44 – Master 45/49 – Master 50/54 – Master 55/59 – Master 60/64 – Master 65/69 – Master 70+) sono stati disegnati per fare una giusta selezione, insomma i Campioni del Mondo che usciranno dal Ciocco saranno davvero tali.
Per mettere un pizzico di pepe in più sulla competizione, verranno premiati anche lo scalatore top che percorrerà il tratto cronometrato in salita nel minor tempo (la migliore prestazione calcolata sui due passaggi nello stesso tratto di percorso) e il discesista più veloce che percorrerà il trail cronometrato del Ciocco in discesa nel minor tempo.
Difficile se non impossibile fare pronostici. É la prima volta che l’UCI propone il Campionato Mondiale Master nella disciplina marathon ed è anche impossibile capire nelle altre nazioni quali “master” siano d’assalto, o semplicemente amatori allo stato puro. Ad oggi sono 18 le nazioni rappresentate nella starting list, ma c’è tempo fino a poco prima del via per confermare la propria adesione (info: sport@cioccosportlab.it)
Info: www.cioccobike.it

AL ‘CIOCCO’ UN TRITTICO ITALIANO. FESTIVAL MTB CON XCO E PUMP TRACK

AL ‘CIOCCO’ UN TRITTICO ITALIANO. FESTIVAL MTB CON XCO E PUMP TRACK

Il 18 e 19 settembre tris di gare mtb nella tenuta toscana del ‘Ciocco’
Sabato Campionato Italiano Team Relay e Campionato Italiano Pump Track
Domenica ci sarà la quinta e ultima tappa di Coppa Italia Giovanile XCO
Antipasto perfetto dei Campionati del Mondo Master Mtb Marathon dal 22 al 26 settembre

Tutti attendono con ansia i giorni dal 22 al 26 settembre quando, nella tenuta toscana de ‘Il Ciocco’, si terranno i tanto attesi Campionati del Mondo Master Mtb Marathon, nella loro ‘prima assoluta’ in campo ‘Master’. Ma non bisogna perdere di vista ciò che avverrà al Ciocco una settimana prima, precisamente il 18 e 19 settembre quando, a fare da antipasto di lusso all’evento iridato, ci penseranno i giovani funamboli della mtb nel weekend che definirà in maniera ufficiale e definitiva i vincitori del Campionato Italiano XCO Team Relay, del primo assoluto Campionato Italiano Pump Track e della Coppa Italia Giovanile XCO per comitati regionali.
Sarà un programma di gare bello intenso, che non darà un attimo di respiro ad atleti e accompagnatori, ma che li farà certamente divertire con i tanti impegni che li vedrà affrontare sfide inedite e spettacolari. Si partirà sabato con il Campionato Italiano XCO Team Relay, che assegnerà le maglie tricolori ai componenti del Comitato Regionale che transiteranno per primi sotto l’arco di arrivo. Sarà una prova a staffetta, dunque, ad ogni giro si dovrà dare il cambio al compagno di squadra per permettergli di scatenare a terra tutti i propri cavalli. Come ogni anno si tratterà di un evento dall’alto tasso di spettacolarità, in quanto fino all’ultimo la vittoria sarà incerta, e che premierà anche la strategia migliore da parte degli allenatori nello scegliere e schierare i propri alfieri nell’ordine corretto.
Ci sarà poi spazio, sempre nel corso della giornata di sabato, per la prima edizione del Campionato Italiano Pump Track nella spettacolare area indoor del Ciocco, la più grande su suolo italiano dedicata a questa particolare disciplina che negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede anche in Italia. Non serviranno pedali, ma buone gambe e ottima coordinazione per spingere a fondo sulle gobbe e paraboliche della pista creata ad hoc per questo innovativo sport, e non mancheranno nemmeno le sportellate, statene certi.
Infine, la giornata di domenica sarà riservata all’atto conclusivo della Coppa Italia Giovanile XCO 2021, che giungerà nella tenuta toscana di 600 ettari naturalistici per disputare la quinta ed ultima prova del circuito nazionale dedicato ai Comitati Regionali. Non sarà una novità veder sfrecciare i giovani delle categorie Esordienti 1° e 2° anno e Allievi 1° e 2° anno, perché già nel corso della scorsa stagione, proprio su questi sentieri e sul percorso ricavato nel bosco del ‘Ciocco’, si sono disputati i Campionati Italiani Giovanili XCO, seguiti a loro volta dai Campionati Italiani Assoluti XCO. Alcuni dei protagonisti, per forza di cose, cambieranno, viste le categorie che viaggiano di anno in anno, ma ciò che rimarrà intatto sarà lo spettacolo che portano sempre questi campioncini in erba.
‘Il Ciocco’ è pronto ad accogliere tutti i bikers, facendo così partire il treno delle grandi emozioni che animerà la seconda metà di settembre. Sarà un mese da incorniciare o, più semplicemente, sarà un settembre toscano dal cuore… mtb.

Info: www.cioccobike.it

Meteo pazzo: neve a Bolzano Freddo e vento in mezz’Italia

Meteo pazzo: neve a Bolzano Freddo e vento in mezz’Italia

Neve in montagna e temperature in picchiata: è un inaspettato «colpo di coda» dell’inverno quello che ha interessato il Veneto, segnato anche da piogge specie in pianura. La neve ha interessato le alpi venete sopra i mille metri, toccando con una spolverata anche località come Cortina, e l’Altopiano di Asiago, nel vicentino. Attorno ai 2.000 metri la coltre di neve fresca ha toccato punte fino a 38 centimetri, con un massimo di 38 a Col di Baldi, sopra Alleghe. Le temperature sono sei gradi sotto le medie stagionali, con -15 in Marmolada a 3.256 metri. In altre località montane la minima è scesa sotto lo zero. In pianura, invece, le minime sono state attorno agli 8 gradi centigradi. Giovedì è previsto un miglioramento con le massime in aumento

 

 

ENEL, RIMBORSI IN ARRIVO‎ PER EMERGENZA NEVE DI FEBBRAIO

ENEL, RIMBORSI IN ARRIVO‎ PER EMERGENZA NEVE DI FEBBRAIO

Sono disponibili i rimborsi agli utenti della rete Enel che hanno subito i disservizi causati dalle eccezionali nevicate dello scorso febbraio. Lo rende noto l’Unione Nazionale Consumatori di Benevento. Si tratta di un importo complessivo di 70 milioni di euro distribuiti a seconda della durata del disservizio. Gli importi vanno da 30 a 300 euro per le utenze domestiche e da 150 a 1.000 euro per le piccole utenze non domestiche (negozi, laboratori fino a 100 kW di potenza). Per le utenze industriali si può arrivare invece fino a 6mila euro, a seconda della potenza contrattuale. Beneficeranno del rimborso gli utenti serviti da una linea elettrica interessata da una interruzione di almeno 8 ore nei comuni con più di 50.000 abitanti, 12 ore nei comuni tra 50.000 e 5.000 abitanti e più di 16 ore nei comuni più piccoli. I rimborsi verranno accreditati automaticamente in bolletta, dalle rispettive società di vendita, senza la necessità di alcuna richiesta. Le società di vendita Enel (Enel Servizio Elettrico per il mercato di maggior tutela ed Enel Energia per il mercato libero) hanno già emesso nei giorni scorsi  il 90% delle fatture con gli indennizzi e completeranno l’operazione entro le prossime settimane. Si ricorda che i rimborsi sono previsti dalla delibera 198/11 dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, nel caso di interruzioni della fornitura  di particolare durata, indipendentemente dalle cause e dalla responsabilità delle interruzioni stesse. Per maggiori informazioni e per eventuali problematiche in merito contattare lo sportello dell’Unione Nazionale Consumatori di Benevento.